Piscine di Rovigo: progetto, gestione e contenziosi
Dossier apertoPercorso costruito su collegamenti documentali espliciti.
Cronologia e dichiarazioni
Sintesi attribuite delle fonti, non citazioni letterali. Le date e i limiti della ricostruzione sono indicati qui sotto.
Piscine di Rovigo: prima ricostruzione del progetto, della convenzione e dei contenziosi. Aggiornata il 9 ottobre 2026. Le informazioni tratte dagli atti sono distinte dalle ricostruzioni giornalistiche. La gestione successiva al 2014 è ancora da approfondire; questa cronologia non attribuisce responsabilità ulteriori rispetto a quanto riferito dalle fonti.
Il Consiglio approva il progetto preliminare
La deliberazione n. 23 riguarda la valutazione positiva della fattibilità proposta dal promotore per il polo natatorio, l’approvazione preliminare e l’adozione della variante urbanistica.
Documento: data, numero e oggetto controllati sulla prima pagina. Voti e allegati non ancora verificati integralmente.
Delibera n. 23/2005, pagina 1 — copia esaminata, documento non pubblicato in questo dossier
La variante urbanistica
La deliberazione n. 57 riguarda la variante del piano regolatore per il polo natatorio e l’adeguamento al voto regionale n. 508 del 28 febbraio 2006.
Documento: identificazione controllata sulla prima pagina; non vengono attribuiti voti nominali.
Delibera n. 57/2006, pagina 1 — copia esaminata, documento non pubblicato in questo dossier
La convenzione e la cessione dell’area
La convenzione disciplina la realizzazione e gestione del polo natatorio. L’articolo 19 prevede la cessione dell’area della piscina Porta Adige per 3.615.200 euro oltre IVA, con un meccanismo economico in caso di ritardo dopo diffida.
Documento: data controllata a pagina 1 e clausola a pagina 16. Il contenuto del contratto non prova da solo l’inadempimento né il pagamento di somme.
Convenzione, pagine 1 e 16 — copia esaminata, documento non pubblicato in questo dossier
Il lodo accoglie in parte le domande di Veneto Nuoto
Il dispositivo condanna il Comune al pagamento di 1.333.935 euro di penale e 36.765,44 euro di interessi, oltre ulteriori interessi. È l’esito dell’arbitrato di allora, distinto dalle successive impugnazioni.
Documento: dispositivo controllato alle pagine 55–57. La decisione collegiale è indicata al 5 marzo, il calcolo degli interessi richiama l’11 aprile e le firme recano il 14 e 15 aprile. Il pagamento e l’esito definitivo non sono verificati.
Lodo, pagine 55–57 — copia esaminata, documento non pubblicato in questo dossier
La stampa riferisce l’esito contabile di primo grado
Il Corriere del Veneto riferisce assoluzioni per gli amministratori e condanne per due dirigenti, Alberto Moscardi e Nicoletta Cittadin.
Fonte giornalistica; la data è quella dell’articolo. La sentenza integrale non è stata acquisita. Non presentare questo esito come definitivo, alla luce della successiva notizia di appello.
Rovigo.News riferisce una prima riunione la sera precedente e indica Elena Biasin alla guida dei lavori, riportando dichiarazioni di Federico Frigato.
Fonte giornalistica; data dell’articolo. Non equivale alla disponibilità della relazione conclusiva. Distinguere la mozione preliminare dall’atto istitutivo.
Polesine24 riferisce l’impugnazione della Procura generale contro la sentenza depositata il 31 ottobre 2025, oltre agli appelli dei funzionari parzialmente condannati. Secondo l’articolo, l’udienza non era ancora fissata.
Fonte giornalistica, non atto giudiziario acquisito. Si tratta di un appello contabile, non di una nuova condanna né della Corte d’appello civile.