Persona · attività documentata

Cristiano Pavarin

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
328
Sedute con interventi
73
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 3 luglio 2006 al 25 marzo 201172 osservazioni documentali
UILOsservato il 17 febbraio 20221 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

9 ottobre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

14 interventi
Intervento n. 11
Pagina 3

Consiglio Comunale del 2006-10-09

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

E chiedo cortesemente, siccome è qualche modo non dico alternativa, comunque contribuisce al dibattito, la prego cortesemente in ogni caso prima di mettere ai voti la proposta di...

Intervento n. 17
Pagina 7
Punto 1

Indirizzi del Consiglio comunale al Sindaco in ordine all’assemblea di Polesine Servizi S.p.A. convocata per il 10 ottobre 2006;

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Io ho semplicemente chiesto un’inversione dell’ordine del giorno, chiedo che la mia mozione sia messa ai voti, così come sarà per la proposta di delibera e credo che sia indispensabile, siccome trattiamo della stesso tema, poi non vorrei che la medesima discussione abbia lo stesso valore per tutt’e due le mozioni. Secondo me sarebbe più produttivo fare il dibattito relativamente alle due mozioni per poi metterle ai voti.

Non so se qualcun mi può supportare in questo, darmi un consiglio, secondo me, vedete voi la soluzione migliore.

Intervento n. 23
Pagina 8
Punto 1

Indirizzi del Consiglio comunale al Sindaco in ordine all’assemblea di Polesine Servizi S.p.A. convocata per il 10 ottobre 2006;

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Una precisazione: la mia mozione vuole essere un contributo nel metodo e non nel merito di come il nostro Sindaco andrà a questo importante impegno per cui questa mozione si propone come principio quello di mettere in discussione il metodo, cioè come andiamo ad affrontare la questione, per cui le varie documentazioni che arriveranno, queste relazioni del Collegio dei Revisori dei Conti, queste cose che arriveranno non danno un contributo alla mia delibera.

Voglio dire: non prescinde, Assessore, dalle nuove notizie che arriveranno in mattinata, è un contributo appunto nel metodo.

Intervento n. 25
Pagina 8
Punto 1

Indirizzi del Consiglio comunale al Sindaco in ordine all’assemblea di Polesine Servizi S.p.A. convocata per il 10 ottobre 2006;

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Io ritengo sia indispensabile parlarne quanto prima.

Intervento n. 27
Pagine 8–9
Punto 1

Indirizzi del Consiglio comunale al Sindaco in ordine all’assemblea di Polesine Servizi S.p.A. convocata per il 10 ottobre 2006;

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Sull’inversione dell’ordine del giorno per permettermi di presentare questa mozione, aprire la discussione e portarla al voto. 8

Intervento n. 31
Pagina 9
Punto 1

Indirizzi del Consiglio comunale al Sindaco in ordine all’assemblea di Polesine Servizi S.p.A. convocata per il 10 ottobre 2006;

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Sì, sì, eventualmente si può anche ragionare in questo senso, però voglio dire, il mio non è un emendamento al primo ordine del giorno, assolutamente, è una cosa che prescinde da questo, per cui chiedo cortesemente, cioè secondo me sarebbe molto importante, proprio per dare valore a questa mozione che è un contributo secondo noi giuridicamente indispensabile, che è anche rivolto ai Consiglieri comunali, chiedo cortesemente, al di là di quando venga fatta la discussione, che venga messa ai voti prima del primo punto all’ordine del giorno.

Intervento n. 47
Pagina 11
Punto 1

Indirizzi del Consiglio comunale al Sindaco in ordine all’assemblea di Polesine Servizi S.p.A. convocata per il 10 ottobre 2006;

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Di fatto condivido la proposta di far slittare a oggi pomeriggio, in modo che la discussione venga fatta in maniera attigua alla proposta di delibera che farà il Sindaco, per cui chiedo - come avevo già fatto prima - che però venga messa ai voti, credo che sia indispensabile che venga messa ai voti prima della proposta di delibera.

Intervento n. 163
Pagina 42
Punto 15

Riconoscimento debito fuori Bilancio

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Sì, chiedo scusa, una precisazione, eventualmente la discussione può essere anche formulata in maniera contemporanea, la votazione deve essere sicuramente divisa, devono essere due votazioni separate.

Intervento n. 167
Pagine 42–43
Punto 15

Riconoscimento debito fuori Bilancio

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

La chiedo per illustrare quello che è il significato della nostra mozione. Innanzitutto preciso che mi presterò a leggere una sintesi di questa mozione, una sintesi che però sarà molto significativa del contenuto della stessa.

Proprio perché è una mozione non di tipo politico, non è una mozione politica, non è un’idea che abbiamo ma è secondo noi un passaggio giuridico obbligatorio che va proprio in favore di quello che è l’espletamento della nostra funzione di organo amministrativo nel senso che noi cerchiamo di contribuire a questo dibattito integrando, proponendo soluzioni che vanno proprio in questo senso, nel senso anche della trasparenza della pubblica amministrazione.

Infatti, questa mozione è esclusivamente a garanzia del nostro ente e del nostro operare e a nostra tutela, cosa non secondaria, di Consiglieri comunali. “Premesso che saremo chiamati ad approvare una deliberazione di riconoscimento del debito fuori bilancio, da assumere per risanare le perdite dell’azienda partecipata denominata Polesine Servizi, riscontrate con la recente approvazione da parte dei soci del relativo conto consuntivo per l’anno 2005.

In ragioni di tali perdite, il Consiglio di Amministrazione della Polesine Servizi ha convocato l’assemblea straordinaria dei soci per il prossimo 10 ottobre, ai sensi dell’articolo 2446 e 2447 del Codice Civile per deliberare il ripiano delle perdite, la riduzione del capitale sociale al di sotto del limite legale e la sua contestuale reintegrazione.

Parte considerevole delle perdite si sono concretizzate per effetto delle svalutazioni imposte ai comuni soci dalla società di revisione KPMG S.p.A. che nella propria relazione al 42 bilancio di Polesine Servizi, sottolineava come risultassero sopravvalutati il patrimonio netto e il risultato di esercizio per euro pari a 1 milione e 578 mila.

E di nuovo: prima dell’assemblea di approvazione del consuntivo 2005, modificato, la KPMG nonostante l’approvazione della variante del Piano d’Ambito, da parte dell’assemblea ATO e la rimodulazione che è l’aumento della tariffa con propria nota affermativa sulla quale continuavano a non esserci reali possibilità di raggiungere in futuro l’equilibrio economico e finanziario né di ottenere da parte degli istituti di credito la disponibilità a sostenere finanziariamente il piano stesso e che si configura una situazione di assenza di ragionevoli presupposti di continuità aziendale da noi verificabili.

Atteso che l’osservatorio per la Finanza e la contabilità degli enti locali ha stabilito che il riconoscimento di legittimità del debito fuori bilancio è riservato al Consiglio, ed è ammissibile in un numero ristretto e preciso di casi e che tale competenza del Consiglio comunale, permane anche quando in Bilancio siano stati previsti stanziamenti specifici accantonati proprio per le ricapitalizzazioni o copertura di disavanzi.

Osservato che l’atto consiliare di riconoscimento dei debiti in questione, deve dare atto che gli stessi rientrano dei casi tassativi previsti e che gli stessi rientrano nei limiti di accertata, dimostrata utilità e arricchimento per l’Ente.

Accertato che le perdite da ripianare, non rientrano in fatti di normale gestione - cioè non ci sono state maggiori spese o minori entrate - bensì sono conseguenti e il risultato di cattiva gestione da parte di chi ha amministrato - ma non solo - così come evidenziato dal Presidente di Polesine Servizi che nella propria relazione ai Sindaci soci sullo stato dell’azienda, evidenzia le cause di disfunzione, inefficienza e perdite, affermando che sono state determinate da cattiva gestione”, e cita anche alcuni esempi.

“Le situazioni di dissesto economico - finanziario e patrimoniale Polesine Servizi, non permette all’ente gestore unico del servizio idrico integrato, di assicurare il raggiungimento degli obiettivi del Piano d’Ambito approvato dall’ATO e neppure la possibilità di proseguire l’attività di gestore e garantire il perseguimento degli scopi sociali.

E è per questo motivo, consci delle gravose responsabilità che ricadono nel caso di specie su di noi, quali amministratori della cosa pubblica, il sottoscritto Consigliere comunale, prima di avviare la procedura di riconoscimento del debito fuori bilancio invita il Sindaco, quale organo responsabile della amministrazione e del Comune e rappresentante dell’Ente a: 1) chiedere alla sezione regionale di controllo della Corte dei Conti del Veneto un parere sul corretto percorso e conseguenti atti amministrativi da adottare per il ripiano di perdite della società Polesine Servizi, non essendo queste perdite dipendenti appunto da fatti di gestione; 2) promuovere le azioni di responsabilità per danni, previste dagli articoli 2392 e 2395 del Codice Civile, nonché le azioni di responsabilità amministrative esperibili dal Pubblico Ministero della Corte dei Conti”.

Questo a mio avviso è un passaggio indispensabile, al di là di pensare, ricapitalizziamo o non ricapitalizziamo, quale strategia vogliamo mettere in campo per salvare il diritto all’acqua, insomma, dei cittadini di Rovigo, secondo noi è un passaggio indispensabile proprio svolgimento di quelle che sono le nostre funzioni.

Intervento n. 173
Pagina 46
Punto 15

Riconoscimento debito fuori Bilancio

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Innanzitutto una domanda di tipo tecnico, scusatemi magari anche la mia inesperienza, chiedo scusa magari se posso dire una cosa, se possa far sorridere qualcuno, però..., in questi giorni, in questa settimana, altri Consigli comunali, soci di Polesine Servizi, hanno sicuramente approvato degli atti, delle delibere che vanno nel senso appunto della ricapitalizzazione.

Mi domando a questo punto che consoci abbiamo visto che hanno già fatto delle approvazioni senza avere nemmeno un minimo di documentazione, nel senso che adesso da noi arrivano a spanne, arriva qualche notizia, qualche pezzo di carta, ritengo non sia un comportamento corretto insomma da parte di chi amministra attualmente.

Mi chiedo dove stiamo andando a parare, dove stiamo andando, insomma, le chiedo una riflessione pubblica rispetto anche a questo, è una cosa così seria, scusatemi, magari a qualcuno fa sorridere però lo pongo come problema, siamo qua che ci poniamo un problema sul futuro come fare, tutti abbiamo il buon senso, tutti mettiamo delle idee e veramente noi che siamo gli azionisti di maggioranza dovremo pretendere un qualcosina di più, in questo senso.

Mi farebbe molto piacere che si aprisse un dibattito rispetto alla mozione che abbiamo presentato, vedo che per adesso non ci sono osservazioni, insomma non c’è l’intenzione di farlo e comunque proclamo la mia disponibilità eventualmente a scindere i due punti essenziali, le due richieste che formulo e tralascio questa mozione nel senso che immagino che chiedere alla sezione regionale di controllo della Corte dei Conti un parere corretto sul percorso su atti amministrativi, possa eventualmente portare via del tempo, possa distoglierci ulteriormente.

Mi spiegano che essendo appunto soci di maggioranza di Polesine Servizi, saremo molto più considerati, sarebbe molto più celere una risposta di tipo giuridico, un’azione di responsabilità per danni, nel momento in cui esistano, sussistano le motivazioni per attuare un percorso di questo tipo o meno, è una risposta, direi quasi immediata, per cui dal punto di vista giuridico di percorso da attuare, appunto come dicevo prima per rispettare al meglio le nostre competenze di Consiglieri comunali, sono anche disposto eventualmente se c’è la possibilità di scindere le due cose, di votarli in maniera separata.

Più di così, Consiglieri, non so che cosa dire.

Intervento n. 181
Pagina 51
Punto 15

Riconoscimento debito fuori Bilancio

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

È un fatto personale, signor Presidente, ci metto un secondo.

Intervento n. 183
Pagina 51
Punto 15

Riconoscimento debito fuori Bilancio

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

No, tanto il Consigliere Zangirolami quanto il Consigliere Avezzù dicono delle cose inesatte che noi non abbiamo mai detto, cioè nessuno dice: o ricapitalizzare o mettere in liquidazione la società, guardi che queste sono fantasie.

Io voglio bene, non come Magaraggia, ai giornalisti però..., non le ho mai dette queste cose, perché sembra dai due interventi..., noi non le abbiamo mai dette, noi siamo per non gettare soldi pubblici in un calderone che sappiamo benissimo che non è un Piano di Risanamento credibile con tutto quello che è stato in questi anni, siamo per un percorso a norma di Legge che vada verso il risanamento di una società o la creazione di un’altra società a garanzia del servizio pubblico, una società pubblica, non mi si venga a dire cose che non abbiamo mai detto, questo scusi, è fondamentale per noi.

Intervento n. 227
Pagine 66–67
Punto 15

Riconoscimento debito fuori Bilancio

Consigliere Rifondazione comunista

Leggi intervento

Come prima cosa volevo fare una dovuta precisazione: il collega Masin ritiene coerentemente così come ha sempre fatto quando si parlava di Polesine Servizi, visto che è un dipendente di Polesine Servizi, l’ha sempre fatto negli anni e ritiene che sia per lui utile, che sia utile che non partecipi al voto. E questo è il motivo perché oggi non è intervenuto nel dibattito, non perché non è attento alle problematiche.

Dichiarazione di voto: io richiamo la vostra attenzione, proprio un attimo, però è indispensabile ricostruire la giornata di oggi, perché è fondamentale. Penso sempre di più a quei Comuni - Gianluca - che hanno preso delle decisioni senza avere gli atti, non lo so, se sia giuridicamente legittimo o meno, insomma. Allora oggi ci troviamo a discutere il primo ordine del giorno, gli indirizzi consiliari dal Sindaco in ordine all’assemblea di Polesine Servizi S.p.A..

C’è tutta la 66 delibera e alla fine c’è una lettera, una ottima lettera - secondo me - della dirigente dottoressa Cittadin che ci dice: “Non posso dare un parere tecnicamente positivo perché mi mancano le osservazioni del Collegio sindacale” giusta riflessione. Nel corso della giornata rimandiamo al pomeriggio, arriva questa relazione, la guardiamo e ci dice che così non va bene, che mancano dei soldi, bisogna mettere più soldi.

Così non va bene, per cui decadono tecnicamente i presupposti per poter ragionare su quella delibera. Sicuramente la ragionevolezza sulla proposta del Sindaco, rispetto di fare tutto il possibile per rimandare a altre discussioni per acquisire gli atti necessari che ci mettano nelle condizioni di fare una scelta, voglio dire, giusta e coerente e mancano questi presupposti, non ci sono assolutamente. Questo a mio modo di vedere rafforza in maniera esemplare e significativa la mozione che ho presentato.

Cioè nel senso quando chiediamo alla sezione regionale della Corte dei Conti un parere sul corretto percorso e i conseguenti atti amministrativi, è proprio perché non possiamo fidarci di una situazione del genere. Cioè voglio dire: sono 50 giorni, aspettiamo non abbiamo la documentazione che ci serve indispensabile per dare una valutazione rispetto a quello che è destino che avranno questi soldi, siano ricapitalizzazione, siano ripianamento del debito, siano rilancio industriale, sono soldi pubblici.

Non abbiamo ad oggi un’idea chiara di quello che sarà di fatto, secondo me, è indispensabile un passaggio a un organismo istituzionale che ci dica se questi atti, sono o meno corretti. In secondo luogo, c’è una cosa certa, cioè ho sentito in maniera trasversale, ma c’è una cosa dove tutti siamo d’accordo: ci sono delle colpe, ci sono delle responsabilità allora perché non andiamo ad accertarle?

Perché non apriamo un provvedimento prima di prendere dei soldi pubblici di buttarli così, senza sapere, senza avere coscienza di quello che stiamo facendo, perché gli atti in mano non ce lo permettono, perché non proviamo veramente a promuovere delle azioni di responsabilità per danni, così come previsto dal Codice Civile? Cioè voglio dire, non riesco a capire quale sia il problema, proprio in virtù del nostro ruolo, insomma.

Ripeto ancora una volta, magari nessuno ha ascoltato, sono anche disponibile a metterle in due votazioni separate queste due condizioni, come richiesto dal Consigliere Romanin, sicuramente secondo me, può essere proficuo anche questo, insomma.

Intervento n. 256
Pagina 72
Punto 15

Riconoscimento debito fuori Bilancio

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Per dichiarazione di voto.

Pur apprezzando gli sforzi compiuti dal Consiglio tutto, in primis lo sforzo del Sindaco persona che stimo sempre di più, coerentemente con quello che abbiamo sempre detto, al di là di quella che sia la soluzione per salvare o meno Polesine Servizi, per salvare o meno il diritto all’acqua dei cittadini di Rovigo, siamo convinti sempre di più, crediamo che sia indispensabile un riconoscimento di responsabilità, perché di cosa pubblica si tratta, di soldi pubblici si tratta, se arriviamo a questo, qualcuno probabilmente avrà commesso degli errori.

Se non c’è un riconoscimento delle responsabilità, non può esserci un futuro. Il voto è contrario chiaramente

3 ottobre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 14
Pagina 4

Consiglio Comunale del 2006-10-03

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Mi sembrava doveroso, prima di iniziare, ricordare con un minuto di raccoglimento il Sindaco di Villa Bartolomea, che sabato appunto è stato ucciso dal gesto di un folle proprio mentre espletava le sue funzioni istituzionali di Primo Cittadino. (Si osserva un minuto di raccoglimento)

Intervento n. 47
Pagina 13

Consiglio Comunale del 2006-10-03

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Solo un attimo per dire che questa richiesta del consigliere Guarnieri ci trova d’accordo; pensiamo che l’IRAS sia un soggetto fondamentale importantissimo per la nostra città e ogni motivo è buono e valido per approfondire i rapporti tra la nostra Amministrazione comunale e l’IRAS.

Intervento n. 68
Pagina 21
Punto 1

Destinazione dell’avanzo di amministrazione dell’Esercizio 2005;

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Io vorrei chiarire una volta per tutte se oggi è vero che stiamo andando fuori tema, nel senso che oggi non è assolutamente il giorno per parlare eventualmente di Polesine Servizi, saremmo venuti con altre intenzioni oggi al Consiglio comunale.

Oggi ci si propone di approvare una delibera che altro non è che un atto dovuto, indispensabile per andare avanti, indispensabile per incominciare veramente a fare la politica in questa città, a prenderci veramente le nostre responsabilità e incominciare a ragionare per come migliorare la qualità dei servizi, anche il diritto sacrosanto, insomma il bene comune per eccellenza che si chiama acqua.

Anche per parlare di questo, per permetterci eventualmente di applicare delle migliorie, di dare il nostro contributo umano e politico ai grandissimi problemi della città abbiamo bisogno di questo passaggio di tipo giuridico che è la delibera di oggi.

In questo senso dal punto di vista giuridico e dal punto di vista istituzionale a mio modo di vedere è di poco rilievo se, accompagnata a questa delibera, esiste una relazione del collegio dei revisori dei conti, che l’assessore Casonato ha più volte specificato anche all’ultimo o penultimo Consiglio comunale che non è un atto necessario, non è un atto dovuto, non è un atto indispensabile, è solamente un contributo che il collegio dei revisori dei conti dà in questo senso alla nostra delibera.

Ma per quanto mi riguarda e spero per quanto riguarda altri Consiglieri non è motivo di discussione, ben altro sarebbe.

Mi piace essere così in linea a volte, perché ci si dice “voi di Rifondazione Comunista”… Albertino Stocco, voglio dire, non è solo in questi ultimi quaranta - cinquanta giorni, sono anni che nessuno della politica si occupa di come viene gestito il bene comune per eccellenza che è l’acqua e lo fa solo Rifondazione, prevedendo anche quello che succederà da qua a poco: sono anni che lo diciamo, che prendiamo posizione rispetto a questo.

Ben venga che ci venga riconosciuto questo ruolo insomma non solo di rompiscatole ma abbiamo anche fatto delle proposte - cassate, eventualmente ci assumeremo le nostre responsabilità - appunto non a garanzia di Polesine Servizi ma a garanzia del bene comune per eccellenza che è l’acqua. Siamo la terza o la quarta provincia di Italia, a livello di tariffe, come tariffe alte.

Voglio dire, qualcuno dopo, e mi rivolgo all’ex sindaco Paolo Avezzù, quando si fanno delle domande, quando anche i Consiglieri della sua parte politica, per esempio - condivido quello che dice Matteo Zangirolami - vediamo se porterà fino in fondo quello che dice, quando si chiedono “Come mai siamo arrivati a questo?”.

Per esempio l’ex sindaco Paolo Avezzù, che è stato membro del consiglio di amministrazione fino al 2004, può darci un contributo in questo; nel senso che prima di capire che cosa vogliamo fare dobbiamo capire che cosa è successo, se vale la pena. Ma questo è un problema che andremo a affrontare nel momento in cui è passata questa delibera.

Entro il giorno 10 andremo a vedere se veramente questo fondo previsto dai debiti fuori bilancio sarà giusto e opportuno che venga adoperato per ricapitalizzare Polesine Servizi o se possa essere in qualche maniera speso per altre cose; partecipiamo in quote anche ad altre aziende, non solo a Polesine Servizi.

Per cui per quanto ci riguarda noi oggi voteremo sicuramente a favore di questa delibera; avremo qualcosa da dire eventualmente anche su altre cose, ci piacerebbe che il dibattito fosse stato aperto rispetto a tante altre questioni. Oggi siamo convinti di votare e voteremo sì a questa delibera, che ci permette di fare veramente la politica di essere veramente Amministrazione in questa città, a partire proprio dal nodo importante e fondamentale che è il diritto al bene comune per eccellenza che è l’acqua.

Intervento n. 128
Pagina 39
Punto 1

Destinazione dell’avanzo di amministrazione dell’Esercizio 2005;

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Ripeto, come già detto nei precedenti interventi, il nostro voto favorevole a questa delibera e concordiamo anche sulle destinazioni; sulle specifiche poi rimandiamo ad altri atti amministrativi nel senso che ci spiace insomma che ad oggi si sia parlato solamente della ricapitalizzazione di Polesine Servizi, ci aspettiamo comunque un altro Consiglio comunale per parlare specificatamente di questo problema.

Riteniamo che l’impegno ad oggi ad approvare questa delibera è un atto dovuto; riteniamo che non ci sia l’impegno verso la ricapitalizzazione di Polesine Servizi e sia una materia che sarà da trattare successivamente, per cui il nostro sì è in questo senso.

29 settembre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 59
Pagina 21
Punto 2

Mozione urgente contro l’elezione dell’On. Sergio D’Elia alla Segreteria di Presidenza della Camera (su proposta del Consigliere Paolo Avezzù);

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Volevo solamente aggiungere al di là delle giuste considerazioni che faceva il compagno Matteo, volevo aggiungere il fatto che noi riteniamo importante il ruolo adesso di Sergio D’Elia nel senso che è l’esempio, il massimo esempio di come una persona nonostante commetta degli errori anche così gravi e importanti, nel momento in cui ha pagato il suo errore, possa essere recuperato.

Lui è un esempio per come altre persone possano seguire un percorso che porti al recupero sociale di chi commette degli errori nella propria vita.

Intervento n. 123
Pagina 33
Punto 2

Mozione urgente contro l’elezione dell’On. Sergio D’Elia alla Segreteria di Presidenza della Camera (su proposta del Consigliere Paolo Avezzù);

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Sì io voterò contro a questo emendamento anche così come è stato poi modificato, perché gira e rigira il discorso è un fatto personale nei confronti di D’Elia.

Ribadisco il concetto per cui una persona che ha sbagliato in tempi non sospetti, in tempi dove purtroppo i giovani potevano anche sbagliare, cioè si schieravano da una parte o dall’altra, in una folle guerra che ha portato poi a dove ha portato, che ha pagato la sua pena, che ha ammesso quello che ha pagato, che è uscito dal carcere, si è dato da fare nel volontariato, dissociato ha riconosciuto la non - violenza, si è dato da fare nel sociale, molto è tra i fondatori appunto di un’importante associazione riconosciuta a livello mondiale e è stato messo in lista anche se con la nuova riforma elettorale voluta da Berlusconi e i suoi amici, purtroppo non c’era la possibilità di scegliere il candidato, però con un partito così importante che l’abbia messo in lista nel momento in cui è stato eletto gli siano riconosciute delle dote e delle qualità tali da avere un incarico istituzionale così importante, secondo me è un esempio per tutti coloro che hanno sbagliato.

È un esempio che non sono persone di fatto socialmente perse ma che possono reintegrare, lui è un esempio altissimo di come una persona può essere reintegrata nella società. Matteo Masin mi ricordava, io diciamo che sono ateo, però lui mi ricordava San Paolo, San Paolo che appunto tra i primi persecutore dei cristiani che poi diventò addirittura santo.

28 settembre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 255
Pagine 67–68
Punto 1

L.R. 10 agosto 2006 n. 18, modifica alla L.R. 2 aprile 1996 n. 10 e successive modifiche” avente ad oggetto “Disciplina per l’assegnazione e la fissazione dei canoni degli alloggi di E.R.P.”: decisioni conseguenti. Approvazione schema di bando all.a

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

In virtù di quanto ha esposto il collega Masin, siccome arrivano gli emendamenti, qua ogni tanto arrivano anche le sentenze del TAR, eventualmente c’è la sentenza del TAR che per lo stesso motivo, per un criterio di residenzialità del Comune di Vicenza, il TAR, proprio il 13 di settembre, a chi si è appellato a questo, ha vinto il ricorso.

Poi nei giorni scorsi abbiamo guardato anche su Internet, in Toscana e anche nelle Marche, adesso non mi ricordo in quali Comuni, ci sono già delle sentenze, e man mano si va avanti. Per cui questa strada è una strada impercorribile, insomma, mi dispiace per Simone quando parla anche degli altri Comuni, discriminazioni, cioè per fortuna la Costituzione italiana vieta le discriminazioni di qualsiasi tipo.

Altra cosa che volevo aggiungere, il Consigliere Avezzù richiamava l’attenzione a via Anelli di Padova; volevo ricordargli che la situazione di via Anelli purtroppo è così grave anche perché è frutto di speculazioni edilizie di tipo privato, nel senso che solo una minima parte sono alloggi pubblici, il resto sono alloggi di tipo privato nella zona dove in pratica proprietari hanno affittato e subaffittato senza contratti a posti letto, a prezzi enormi, esosi, proprio per speculare su questo.

Questo è successo anche per un vuoto normativo in materia. Vorremmo evitare di arrivare ad una 67 situazione del genere a Rovigo, cioè di normarla, di considerare le persone per quelle che sono e non nel loro essere, nella loro razza o nel loro diritto di cittadinanza e queste belle cose qua.

Dopo volevo ricordare come di fatto siamo vincolati dalla normativa regionale in proposito nel senso che la Regione Veneto, riprendendo poi la Bossi-Fini, prevede che gli extracomunitari per fare la domanda di accesso a questi bandi debbano avere un permesso di soggiorno di almeno due anni, per cui di fatto è una cosa di questi tempi quasi impossibile perché il permesso di soggiorno continuativo di due anni viene dato a quegli extracomunitari che hanno un lavoro di tipo a tempo indeterminato, il che succede quasi mai.

Per cui a me dispiace essere qua a parlare perché in un dibattito su una cosa così importante, come sottolineava il Presidente della Commissione Mazzo, su una questione così fondamentale per la nostra città, ci riduciamo sempre a parlare di extracomunitari sì, extracomunitari no; secondo me è un po’ ridurre una questione così importante e poi di fatto non si possono affrontare discorsi di questo tipo perché, appunto, la nostra Costituzione non li prevede.

Secondo me è anche fondamentale il fatto che veramente oggi passi questo Regolamento, perché c’è veramente bisogno di casa, di alloggi per tutti, chi ne ha bisogno, purtroppo, sono pochi, caso mai bisognerebbe rivedere i parametri per l’assegnazione, per i finanziamenti, per i fondi, quelle cose lì, perché c’è sempre più richiesta e sicuramente dovremo concentrarci e fare un’azione politica anche di questo tipo, cioè rivendicare il diritto alla casa sacrosanto di tutti i cittadini che ne hanno bisogno, che non riescono a pagare canoni di affitto così elevati, che hanno salari così bassi che sono costretti a vivere in tre, quattro, cinque famiglie, che si devono alzare magari due ore prima alla mattina per andare in bagno perché sono talmente in tanti, insomma, soffrono di questa situazione.

Io mi auguro che il bando passi per quest’anno così come è, con l’impegno di rivederlo, di migliorarlo insieme, perché è una cosa importante. Non è una questione, passatemi il termine “razzisti sì, razzisti no, extracomunitari sì, extracomunitari no, discriminare di qua e discriminare di là”... sì, così come è, con le modifiche applicate, passi il bando così come è, con le modifiche applicate.

Poi un’altra cosa, l’ultima cosa fondamentale, proprio squisitamente tecnica: i tre punti che abbiamo modificato, sempre in riferimento al decreto regionale e alla delibera che ci dà la possibilità di verificare questi punti, ricordo a tutti che non sono cumulabili tra di loro, stiamo parlando di 4 punti in tutto il bando.

Cioè i 6-8-8, viene scelto quello che dà un punteggio maggiore, non stiamo parlando solamente di 4 punti, per cui non riesco a capire come un Regolamento che avete applicato fino ad oggi, per quanto ne so io, è quello che avete approvato poi, adesso diventi un motivo, all’improvviso di discussione, così di cambiamenti radicali, perché queste cose non le avete proposte negli anni scorsi?

Intervento n. 460
Pagine 100–101
Punto 1

L.R. 10 agosto 2006 n. 18, modifica alla L.R. 2 aprile 1996 n. 10 e successive modifiche” avente ad oggetto “Disciplina per l’assegnazione e la fissazione dei canoni degli alloggi di E.R.P.”: decisioni conseguenti. Approvazione schema di bando all.a

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Noi, pur comprendendo le buone intenzioni di questo emendamento, che vanno nella direzione giusta, ma giustamente potrebbe essere inserito con tante altre questioni, cioè il fatto che stiamo parlando da più di mezzora di questo particolare, comporta il fatto che per mettere mano a questo Regolamento, avremmo bisogno di ulteriori approfondimenti, che si dilungherebbero nel tempo molto, per cui io accolgo in pieno quella che era la richiesta del presidente Mazzo, appunto, già dalla prossima settimana incominciare a parlare di questo e di altre cose, che potrebbero benevolmente integrare questo Regolamento, inserendolo con delle altre questioni, per cui, oggi come oggi, la necessità urgente di assegnare questi alloggi ci impone di votare questa delibera così com’è, con le modifiche previste e presentate dall’assessore Moschin.

100

12 settembre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 83
Pagine 29–30
Punto 3

Alienazione immobile di proprietà comunale sito in Rovigo, Piazza Merlin numero 10 - ex Ghetto Ebraico

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Sì, grazie, signor Presidente. 29 Niente Rifondazione Comunista coerentemente con l’impegno che si è preso per amministrare questa città, per contribuire a tirare avanti perché di questo si sta parlando, purtroppo, tirare avanti.

Purtroppo, in linea di principio, non possiamo aprire un dibattito rispetto a cosa sono o cosa significano le alienazioni, la vendita del capitale pubblico che di fatto è una cosa che all’ultimo stadio insomma, arrivare a dover recepire, a acquisire risorse attraverso la vendita e a volte con il rischio della svendita, rischio di speculazione, cosa significa alienare delle cose per così dire pubbliche, delle cose di tutti, purtroppo, non siamo in una condizione di aprire un dibattito per dare un significato per così dire politico a quello che significa.

Noi voteremo a favore, dico purtroppo, per far fronte ad una situazione di emergenza, questo non significa che siamo a favore dalla vendita o della svendita così come è successo nei cinque anni scorsi, previsione di bilancio rispetto a entrare, rispetto a vendita di appunto di cose pubbliche che poi in realtà hanno portato al bilancio del Comune la metà degli introiti appunto che si prevedevano.

Purtroppo ci piacerebbe parlare di questo, ci piacerebbe fare un dibattito pubblico, di spiegare perché politicamente Rifondazione Comunista è e sarà contrario e farò di tutto perché ciò non succeda più, ma purtroppo un bilancio ereditato, da risolvere, da riportare verso zero, da riportare verso zero, non per fare investimenti, non per migliorare la qualità della vita, come diceva il consigliere Avezzù, per riportare a zero, per ripartire, per iniziare ad amministrare questa città, purtroppo, purtroppo, ripeto ancora una volta purtroppo, siamo costretti proprio per problemi di bilancio coerentemente con l’impegno che ci prendiamo di fronte ai cittadini che ci hanno voluti far governare questa città, voteremo favorevolmente.

Purtroppo!

13 luglio 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 4
Pagina 3

Consiglio Comunale del 2006-07-13

Consigliere Rifondazione Comunista

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Per quanto riguarda Rifondazione Comunista, volevo segnalare Masin Matteo, è il nostro Capogruppo.

3 luglio 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 264
Pagina 60
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio comunale

Consigliere Rifondazione Comunista

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Favorevole alla proposta Piccininno.

21 maggio 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento

8 marzo 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.