Persona · attività documentata

Michele Brusaferro

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
199
Sedute con interventi
36
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 27 settembre 2011 al 28 maggio 201431 osservazioni documentali
AssessoreDal 14 luglio 2015 al 30 marzo 20167 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

30 marzo 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

21 interventi
Intervento n. 382
Pagina 78
Punto 11

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)

Assessore

Leggi intervento

Per il Regolamento plateatici, devono essere fatte, secondo la richiesta della Sovrintendenza, delle planimetrie con anche dei rendering, per cui ovviamente gli uffici chiedono di essere supportati da un esterno che abbia queste “professionalità” tra virgolette. A questo punto verrà ovviamente fatto un avviso pubblico per chi intenda partecipare, e verrà fatto una sorta di micro bando ovviamente siamo sotto soglia, quindi poi dopo può essere fatto ad affidamento diretto.

Per cui per poter completare l'opera del Regolamento dei plateatici necessiterà di questo.

Inoltre c'è anche da dire che una parte andrà per questo tipo di lavoro; l’altra parte andrà se riusciremo poi ad implementare i plateatici anche con le strutture fisse che in questo momento alla Sovrintendenza non vogliono, per cui vogliamo intanto fare il primo step per arrivare a un Regolamento definitivo sui plateatici per poter consentire di poter tenere sempre questi plateatici, e poi arrivare a implementarlo anche con le strutture tra virgolette “fisse”, come riusciamo a vedere in tutte le altre città e qua a Rovigo sembra che sia quella cosa che non si può realizzare assolutamente.

Intervento n. 387
Pagina 79
Punto 11

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)

Assessore

Leggi intervento

Se debbo essere sincero, mi dice una cosa nuova. Chiederò agli uffici se sia vero che ci fossero dei finanziamenti in tal senso. A me non risultano.

Dei plateatici ne abbiamo parlato sino allo sfinimento, per cui anche se le Associazioni di categoria sono state finanziate per fare questo progetto, avrebbero quanto meno dovuto avere la creanza di dirmelo, per cui non penso che abbiano tenuto nascosto una cosa così importante. E’ un’accusa abbastanza grave nei confronti delle Associazioni. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 388
Pagina 79
Punto 11

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)

Assessore

Leggi intervento

No no, io mi posso anche informare, però ritengo che siccome il Regolamento dei plateatici, sia gli uffici ai quali ho chiesto di lavorare per elaborarlo, sia se c'è stato un finanziamento da parte della Regione, mi pare che quanto meno non è un mistero che stiamo lavorando al Regolamento dei plateatici, anche perché lo abbiamo pubblicato a più riprese anche sui giornali, nel senso che è stato anche un modo mio per fare anche un po’ di pressing agli uffici per riuscire ad elaborarlo.

Siamo quasi in dirittura di arrivo, anzi mi scuso proprio con la città perché non l’abbiamo ancora terminato e domani bisognerà fare una proroga dei plateatici stessi, perché andiamo a termine della proroga stessa che avevamo fatto prima, ma se fosse così, è una cosa molto grave, se debbo essere sincero. Per cui mi informerò su questa cosa. Se è così, sono stato tenuto all’oscuro di una cosa importantissima.

Intervento n. 472
Pagine 96–97
Punto 11

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)

Assessore

Leggi intervento

Grazie. Io vorrei far notare che il parere politico è contrario. Vorrei anche rilevare come proprio anche in questi giorni più e più volte qualcuno abbia, magari anche usando situazioni drammatiche, in maniera a mio avviso inopportuna, cercando escamotage anche politici, cercando di attribuire colpe anche indebitamente, abbia puntato il dito proprio su non meglio viste carenze di segnaletica stradale, sia essa orizzontale che verticale, o sulla viabilità stessa.

Io vorrei sottolineare come il Comune di Rovigo si trovi in notevole sofferenza, proprio anche in certi casi per una corretta segnaletica, e quindi andrà a togliere risorse alla segnaletica stradale stessa, in un periodo ed in un’epoca in cui è stato introdotto anche il nuovo reato dell’omicidio stradale, penso che sia una cosa, usando un eufemismo, inopportuna, perché questa Amministrazione ha l’obbligo e il dovere di garantire anche la sicurezza passiva sulle strade, e questa sicurezza passiva parte proprio da una corretta segnaletica.

Quindi i fondi per la segnaletica sono fondamentali, non è un grasso che cola, ma è un’esigenza che è imprescindibile per garantire la sicurezza.

Intervento n. 509
Pagine 102–103
Punto 11

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)

Assessore

Leggi intervento

Io rimango un po’ stupito, perché abbiamo appena discusso un emendamento dove i firmatari sono i medesimi di questo emendamento n. 5, dove si vogliono dare 10.000 euro per gli eventi in città, e qua si vogliono togliere invece i soldi per gli eventi in città, perché il Luna Park è pur sempre comunque un evento in città. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 510
Pagina 103
Punto 11

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)

Assessore

Leggi intervento

Se mi lasciate finire.... Da un lato togliamo, dall’altro vogliamo metterli, e viceversa, allora, mi par di capire. Vorrei sottolineare che, peraltro, la città morta, guarda caso, comunque - e nessuno l’ha voluto riconoscere dell’opposizione in questa sede - per la prima volta, per la prima volta, per la prima volta da che c'è la storia, questa Amministrazione ha predisposto un calendario annuale degli eventi della città, un calendario annuale.

Prima andiamolo a vedere se magari gli eventi sono decenti o meno, e critichiamo quelli, ma non andiamo a dire che la città è morta, perché questa Amministrazione si è data da fare, persino andando a predisporre un calendario annuale proprio per cercare poi di trovare quelle risorse per poter mantenere tutti quegli eventi e quelle manifestazioni che si vogliono organizzare. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 511
Pagina 103
Punto 11

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)

Assessore

Leggi intervento

Lo vogliamo metter online anche quello, sì. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 512
Pagina 103
Punto 11

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)

Assessore

Leggi intervento

E’ in via di definizione, certo. Non solo online, ma lo manderemo presso tutte le aziende che riteniamo che siano interessate a dare anche delle sponsorizzazioni. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 513
Pagina 103
Punto 11

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)

Assessore

Leggi intervento

Basta anche leggere la mia conferenza stampa, l’ho detto! (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 514
Pagine 103–104
Punto 11

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)

Assessore

Leggi intervento

Mi pare che sappiamo quello che vogliamo sapere e non quello che sia veramente di interesse della città. A parte questo, e con questo vorrei chiudere, non è che ci sia stato un aumento. Vorrei ricordare, e penso che la Consigliera Romeo dovrebbe saperlo, perché non è da poco che siede su questi banchi, sia da una parte che dall’altra, che il Censer non è di nostra proprietà.

L’area dove noi facciamo il Luna Park non è di nostra proprietà. Se sino ad oggi siamo riusciti a spuntare dei prezzi molto bassi, è perché avevamo, come Amministrazione, fatto dei lavori per proprio l’impiantistica, per consentire che il Luna Park potesse essere lì alloggiato, sui quali siamo andati in compensazione, quindi abbiamo fatto noi delle spese per l’implementazione dell’impianto elettrico, in particolare, sul quale siamo andati via via in compensazione.

Ma vorrei far notare un’altra cosa: se noi vogliamo togliere questo capitolo di spesa non c'è problema, però - e chi lo vota si deve assumere questa responsabilità davanti a tutta la città - sappiamo che ad ottobre non avremo il Luna Park, per 4.000 euro, perché di quei 10.000, 5.000, tirando molto sul prezzo, e su un prezzo che dobbiamo ancora definire, perché il Censer chiederebbe per ogni manifestazione del Luna Park 27.000 euro, chiedo anche conferma all’Ufficio di Ragioneria... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 515
Pagina 104
Punto 11

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)

Assessore

Leggi intervento

23.000 o 27.000 chiedono? (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 516
Pagina 104
Punto 11

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)

Assessore

Leggi intervento

Fatto sta che noi siamo riusciti ad ottenere, per quello di primavera, 5.000 euro. Il ché vuol dire che di questi 10.000 rimangono 5.000 nel capitolo. Se voi ne togliete via 4.000, sappiate che rimangono 1.000 euro, che non saranno di certo sufficienti per poter garantire il Luna Park per la fiera di ottobre.

Se vi assumete questa responsabilità, va benissimo, ma davanti a tutta la città.

Intervento n. 527
Pagina 105
Punto 11

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)

Assessore

Leggi intervento

E’ vero, delle volte si rischia di dire cose non del tutto corrette. Allora, e ribadisco, forse le cose bisognerebbe approfondirle meglio, la parte vincolata è quello che arriva dai giostrai; ma non è che per il Luna Park di primavera abbiamo perso 5.000. I 5.000 sono del Comune, ma i giostrai mettono gli altri 3.000, che vanno ad implementare quella parte vincolata, cioè fanno parte entrata ed uscita, per cui non è che costi 5.000.

Noi abbiamo messo da parte i 10.000, ai quali vanno aggiunti quelli dei giostrai, che sono quelli vincolati, che non possono essere destinati ad altro. Punto. Entrata ed uscita.

C'è un’entrata che ha una destinazione ben precisa, che è quella dei giostrai, e che quindi viene messa per poi il Luna Park. Con i soldini dei giostrai, purtroppo, noi non riusciamo a garantire il Luna Park. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 528
Pagina 105
Punto 11

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)

Assessore

Leggi intervento

Allora forse non mi sono spiegato. Forse non mi sono spiegato. In questo momento quello di primavera è costato 8.000 euro.

Ci siamo? Lordi. Questa è la spesa.

Il comune ne ha messi 5.000, più la parte vincolata, che entra dai giostrai, e che viene girata direttamente, sui quali, appunto, il Comune non ha voce in capitolo, perché non può destinarli ad altre cose. Quindi non è che voi non avete toccato: avete toccato proprio quella parte che il Comune ha destinato per garantire il Luna Park.

Intervento n. 831
Pagina 156
Punto 13

Mozione: Acquisto e messa in opera di dispositivo

Assessore

Leggi intervento

Grazie. A me dispiace tornare un attimo su quello che abbiamo detto prima, ma ci devo tornare, perché trovo che veramente ci sia un po’ di contraddizione nel presentare degli emendamenti al bilancio dove vogliamo togliere soldi alla segnaletica, che serve appunto a garantire la sicurezza stradale e a regolamentare la sicurezza stradale ed il comportamento degli utenti della strada, e poi presentiamo una mozione che, in tutta onestà, è encomiabile. Chi è che dice di no?

Chi è che non vorrebbe dei dispositivi che impediscano il verificarsi di sinistri stradali, e/o che ne leniscano le conseguenze?

Tutti li vorremmo votare, tutti vorremmo questi dispositivi, ma quando si fanno delle proposte bisogna anche dire come intendiamo coprire la spesa di queste proposte, perché questa mozione prevede un espresso impegno di spesa, e mi si deve dire, intanto, nel caso, dove le andiamo a togliere questi soldi, perché se abbiamo appena votato un bilancio che stava in piedi con una coperta cortissima, come abbiamo visto, mi si deve dire dove li togliamo questi soldi, perché non è che vengano sù; dobbiamo dire dove andiamo a toglierli per finanziare una spesa di questo tipo qua.

Questo mi si deve dire, perché altrimenti oggi come oggi, ribadisco, mozione encomiabile, ma che non può essere oggi votata, perché altrimenti noi dovremmo anche prevedere l’impegno di spesa relativo. Politicamente che cosa? Che l'Amministrazione si impegna.

Vorrei leggere “utilizzare una parte dei proventi delle contravvenzioni per la sicurezza stradale”. Lo stiamo già facendo! Ma se mi si dice “acquistare guardrail omologati secondo specifiche tecniche europee vigenti”, mi si dice quanti sono, con che impegno di spesa, quanto viene a costare e dove li andiamo a trovare questi soldi.

A mio avviso, purtroppo, questa è una mozione che oggi come oggi ritengo non possa essere votata, per quanto, ribadisco, è negli obiettivi di questo Comune quello di garantire la sicurezza stradale, è uno degli obiettivi dell'Amministrazione quello di andare in quella direzione, e faremo tutto il possibile per poter garantire la sicurezza degli utenti della strada, e soprattutto di chi, appunto, appartiene alle cosiddette fasce deboli, però, si guardi bene, sempre nel rispetto delle regole, perché, e ritorno a quello che ho detto oggi, perché, purtroppo, mi è saltata un po’ la mosca al naso, lo ammetto, ma quando ho letto certi articoli sui giornali mi è venuto di tutto!

Mi è venuto di tutto, perché non si può già emettere delle sentenze sui giornali su sinistri stradali dove, purtroppo, c'è stato anche un decesso. Non si possono emettere sentenze in questa maniera. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 832
Pagina 156
Punto 13

Mozione: Acquisto e messa in opera di dispositivo

Assessore

Leggi intervento

No, non sto parlando di lei, sto parlando di quello che ho letto sui giornali, però chi l’ha emesso non è di certo uno che ha votato questa Amministrazione! Ed è stata una cosa gravissima fare il sillogismo fra il sinistro di Borsea ed il fatto che sia stato riaperto il Corso del Popolo. E’ stata una cosa gravissima.

Andatevi a rileggere i giornali della scorsa settimana, perché è stata una cosa molto grave, secondo me, andare facilmente ad usare un dramma umano per fare politica. Ritengo che sia una cosa immorale! (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 833
Pagine 156–157
Punto 13

Mozione: Acquisto e messa in opera di dispositivo

Assessore

Leggi intervento

Prendete i giornali, li leggiamo tutti, e l’ho detto anche su Facebook, perché troppo spesso si parla senza prima avere studiato, e qualcuno dovrebbe, invece che dare già giudizi sulle dinamiche e quant’altro, prima dire “aspettiamo che la giustizia faccia il suo corso”, perché non è che non abbiamo presente quelle che sono le problematiche, e stiamo cercando di metterci il rimedio.

Ma se non ci sono problematiche magiari sul sinistro, non si può utilizzare questo per fare di tutta un’erba un fascio, ricordiamocelo. Fermo restando, Consigliere Gennaro, ribadisco, mozione più che encomiabile, e su questo noi ci stiamo impegnando per garantire il massimo della sicurezza, ed è il motivo per cui noi chiediamo un vostro aiuto anche.

Quando abbiamo parlato anche di nuove assunzioni e quant’altro, vorrei ricordare che ci si chiede di monitorare, di controllare le strade con i nostri Agenti e quant’altro, ma non li abbiamo!

Non è che ciò significa che, perché, ad esempio, sul Corso del Popolo non andiamo a verificare che ci siano chi parcheggia sui marciapiedi, piuttosto che sulle strisce, piuttosto che sugli scivoli degli handicappati, signori miei, perché andateli a guardare, fotografateli quelli che parcheggiano sugli scivoli degli handicappati. Io me li trovo fuori dalla chiesa a far questi versi qua. Il fatto che non ci sia la gente lì che ti fa la multa non legittima il fatto di violare la legge. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 834
Pagina 157
Punto 13

Mozione: Acquisto e messa in opera di dispositivo

Assessore

Leggi intervento

Logico! Ma sui giornali andate a dire “parcheggiamo male”, “c'è il far west”.

Intervento n. 836
Pagina 157
Punto 13

Mozione: Acquisto e messa in opera di dispositivo

Assessore

Leggi intervento

C'è il far west sul Corso del Popolo perché non ci sono le verifiche!

Intervento n. 877
Pagine 162–163
Punto 13

Mozione: Acquisto e messa in opera di dispositivo

Assessore

Leggi intervento

Guardate, io di portarla in Commissione non ho nessun problema questo argomento, assolutamente, anzi. Come ho già detto, la mozione è più che encomiabile, non discuto su questo, assolutamente. Qua abbiamo anche il Presidente della Terza Commissione, se vogliamo già adesso posso invitarlo a trattare questo argomento in una Commissione che possa convocare, su mia espressa richiesta, che già formalizzo.

Se ritiene anche di riformularla in maniera diversa, magari me la fa avere, e allora a quel punto proprio invito il Presidente a convocare sull’argomento apposita Commissione. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 878
Pagina 163
Punto 13

Mozione: Acquisto e messa in opera di dispositivo

Assessore

Leggi intervento

Ovvio che è con il responsabile dell’ufficio, perché altrimenti parliamo del nulla. Perchè la cosa che mi ha stupito è leggere, trattandosi di atto politico, non ci sono aspetti di natura tecnica. Qua gli aspetti di natura tecnica ci sono, eccome.

8 marzo 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 13
Pagina 6
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Era già in essere la volontà di istituirla ovviamente perché eravamo proprio nell’immediatezza dell’apertura, e la fermata è stata appunto istituita.

Intervento n. 70
Pagine 16–17
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Per quanto concerne il piano del traffico, Consigliere Vernelli ha ragione a dire che era stato già approvato nel 2013. Si è poi, tra virgolette, non arenato. La Regione aveva richiesto tutta una serie di ulteriori implementazioni relative all’impatto ambientale che riguardavano la progettazione.

Abbiamo avuto un incontro con la Regione e, a fronte delle nostre osservazioni, che tali implementazioni andavano oltre a quello che era il piano del traffico, perché il piano del traffico si occupa e preoccupa dell’esistente, non anche di progettazioni di strade future e quindi di eventuali impatti ambientali che possono avere le strade future, ce l’hanno restituito.

Oggi come oggi siamo fermi per il semplicissimo motivo che stiamo attendendo l’approvazione del bilancio per poter poi avere le risorse per poter completare questo piano del traffico che è nostra ferma intenzione riportare in aula perché trovo giusto che, essendo cambiato in modo radicale il Consiglio Comunale, sia questo Consiglio Comunale a decidere sul piano del traffico e non che ereditiamo qualcosa che è già.

Dopo magari andrà bene quello che abbiamo già fatto, quello che abbiamo già approvato, però sarebbe opportuno che ognuno di noi potesse, tra virgolette, dare il proprio contributo.

Per Via dei Mille abbiamo avuto una riunione allargata anche con l’Assessore Saccardin, e stiamo valutando se sia possibile al limite ridurre quello che può essere il peso dei camion che possono passare, in modo anche da andare a ridurre quelle che possono essere le vibrazioni su quella strada che appunto, in effetti io ci sono stato, ha un traffico veramente importante di camion.

Abbiamo cercato di risolvere però anche altre problematiche, quali lo spostamento ad esempio di una fermata dell’autobus che era proprio sulla strada, ponendola invece a monte, nella direzione verso Rovigo, a monte, dove c'era uno spazio dove i ragazzini potevano anche attendere giù dalla strada e poter scendere giù dalla strada quando vengono messi giù. Ci stiamo lavorando.

Intervento n. 77
Pagina 17
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Mi scuso, farò presente questa sua osservazione giustamente, Consigliere Gennaro, agli ufficio. Se magari appunto mi si può girare questa parte anche del verbale, in modo che io possa a mia volta poi dare le dovute indicazioni. Grazie comunque.

Intervento n. 102
Pagine 23–24
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

La ringrazio per aver portato all’attenzione questa problematica, Consigliera Romeo. In quella riunione in realtà non è che non siano fuori delle chiare indicazioni. Le indicazioni sono venute fuori.

Ed è proprio per evitare di vederci calare dall’alto l’imposizione di creare un’area vasta, che l’intenzione della Provincia di Rovigo e del Comune di Rovigo sarebbe quella di andare con Padova per fare un bando unico. Ma il bando unico non significa creare un’area vasta, bensì creare un bando che preveda quattro lotti, in modo da avere il rispetto giusto appunto del chilometraggio di ogni singolo bacino. Questa è l’idea.

Va in tutta onestà annotato che siamo ancora in fase di lavorazione proprio perché c'è una certa resistenza da parte della Provincia di Padova, tant’è che si è chiesta la collaborazione da parte di tutti, da un lato la nostra per incontri istituzionali e dall’altra ai vari sindacati, perché si possa confluire ed arrivare a questo obiettivo, ognuno con le pressioni che ognuno sa fare e può fare nelle varie sedi. (Voce incomprensibile dall’Aula)

21 dicembre 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 20
Pagina 6
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

La questione era già all’attenzione degli uffici, che dovrebbero aver già provveduto per altro dando incarico di prevedere questa fermata per appunto il Policlinico. Sarà parte anche del nuovo programma di servizio del trasporto pubblico, ma soprattutto dovrebbe già stata tamponata, a quanto mi risulta. Oggi ho il Dirigente in ferie, per cui non posso accertarmi se appunto è già stata eseguita, però so che è già stata prevista la fermata ad hoc per il Policlinico.

Intervento n. 40
Pagine 8–9
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Ringrazio il Consigliere Gennaro. Intanto saluto tutta l'assemblea. Per quanto riguarda Mardimago debbo dire che, per quel che concerne quanto meno il mio referato, è stato chiesto agli uffici - l’ultima mia nota risale al 12 novembre 2015, posso anche rammostrare la mail - dove si chiede che vengano aumentati i passaggi pedonali e gli stessi vengano illuminati, in modo da consentire un rallentamento del traffico e favorire l’attraversamento pedonale, soprattutto dei piccoli.

Non solo. All’altezza di Via Volturno, se non mi spaglio, si è chiesto, siccome c'è una fermata dell’autobus che da Mardimago va verso il centro di Rovigo, è dopo l’incrocio, ed è proprio sul ciglio della strada per cui i piccoli dovrebbero aspettare il bus sulla strada, mentre subito prima dell’incrocio vi è un’area, c'è uno spiazzo dove potrebbero star giù dalla strada ad attendere l’autobus e anche per scendere dall’autobus stesso, si è chiesto lo spostamento della fermata, mettendola dove c'è questo spiazzo.

Mi risulta che gli uffici abbiano già chiesto a Bus Italia di spostare questa fermata e stiamo aspettando che diano una risposta in questo senso. Io mi sono attivato per quel che concerne queste iniziative il giorno dopo che abbiamo incontrato alcuni abitanti e alcuni componenti del Comitato, tanto da fare insieme all’Assessore Saccardin un giro delle varie vie critiche e quant’altro.

Tra l’altro abbiamo anche messo all’attenzione, e lo stiamo studiando, la possibilità di invertire un senso di marcia, o meglio di fare un senso unico da un certo civico fino all’uscita di Via Volturno, anche lì per favorire un minimo di viabilità. Questo è stato fatto. Non no se debbo andare fisicamente io a questo punto a spostare la fermata dell’autobus o se devo andare con un secchiello, vado a comperare da Ghini dei led e vado a mettere queste luci.

Non so cosa fare in altra maniera. Io lascio tutto nero su bianco, per cui posso documentare per iscritto che le richieste sono partite, e su questo debbo dire che il Comitato di Mardimago, sul fatto che magari non abbia ancora visto il risultato, abbia ragione.

Intervento n. 50
Pagina 11
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Mi sto segnando che ci vuole la risposta scritta sulla problematica anche dei camion, sarà mia cura. A questa punto sarà mia cura anche protocollare tutta una serie di richieste che ho fatto, perché non mi voglio neanche - scusatemi, una piccola nota polemica - non mi voglio neanche sentire dire sui giornali che io gestirei l’Assessorato e darei ordini come se fossi un piccolo despota. Chiedo sempre per cortesia se si possono fare le cose.

Dopo voi avete ragione, dice Gennaro io dovrei stare sotto sugli uffici, però se io passo tutto il mio tempo semplicemente a ricordarmi che devo sollecitare ciò che ho già scritto più di una volta, voi mi capite che a questo punto sto sempre fermo su quelle quattro cose che non vanno avanti. Probabilmente è un mio difetto a questo punto, perché a questo punto io dovrei mettermi a protocollare anche le cose e poi mettere in mora le persone su queste cose. Avete più che ragione.

Sul discorso dei camion, è un discorso molto, ma molto, molto, molto più complesso, perché Via dei Mille non è una strada comunale, è una strada provinciale. Non solo.

La proposta che fa il Comitato di Mardimago è quella di spostare il traffico pesante su una strada arginale, di cui sconosco se ha le potenzialità per poter supportare un traffico pesante, ma che non è neanche provinciale, perché appartiene alla Provincia di Padova, e quindi significa che in questo caso bisognerà coinvolgere e formare un tavolo di lavoro che non coinvolge solamente Comuni della Provincia di Rovigo, ma anche Comuni della Provincia di Padova, che ci potrebbero anche dire che noi siamo i primi a mettere il cartello “Vietato ai camion” e non fanno passare neanche di là i camion, per cui è un problema che non può essere risolto dal Comune di Rovigo da solo.

Comunque darò una risposta scritta e sul punto inviterò appunto gli uffici a convocare un tavolo di lavoro anche con gli altri Comuni che possono essere interessati.

Intervento n. 70
Pagine 16–17
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Di nuovo buongiorno. Consigliere Vernelli, come lei sa, tant’è che le avevo detto che se voleva essere presente sarebbe stato anche gradito, martedì 1° dicembre io ho visto tutti i tassisti, ne mancavano quattro o cinque mi pare, vado a memoria, però erano tutti presenti; era presente anche la rappresentanza sindacale, le rappresentanze sindacali erano state invitate tutte, ne mancava una alla fin fine, e in quell’incontro si sono chiariti alcuni aspetti.

Il primo, sul discorso del servizio notturno, non è che vi sia tutta questa comunanza di intenti da parte di tutti i tassisti, però si è manifestato da parte dell’Amministrazione Comunale l’esigenza che venga attivato. Per attivarlo ovviamente bisogna prima intervenire sul Regolamento; per intervenire sul Regolamento, come lei ha giustamente sottolineato, bisogna costituire la Commissione. E’ stata costituita proprio in questi giorni e quindi su quello si andrà a lavorare.

Sugli orari per ora mi è stato detto in effetti che è stato fatto in intervento sugli orari da parte del Dirigente, che è nel suo potere, però mi riservo di andarci a dare un occhio anche perché sarebbe opportuno che, prima di stabilire i nuovi orari, si faccia comunque un passaggio sempre nella Commissione.

Per quanto concerne invece poi il disagio che c'è tra questi due gruppi che si sono formati, che viene portato all’attenzione quasi quotidianamente sia dei Consiglieri che degli Assessori, eccetera, perché fanno sempre interventi su interventi, il 1° dicembre si era arrivati ad un accordo. Questo accordo doveva essere messo nero su bianco. Mi ero proposto di farlo seduta stante, mi è stato chiesto di farlo con un po’ più di calma.

Mi pento di non averlo fatto seduta stante, perché non avrebbe dato tempo, tra virgolette, a ripensamenti, né a queste lungaggini alle quali siamo di nuovo di fronte. Questo accordo, siccome ne avevo perso traccia, io vi posso dire che il 18 dicembre ho preteso di averlo sul mio tavolo, non qua, ma in studio dove posso lavorare con un po’ più di tranquillità.

L’ho stilato, l’ho mandato agli uffici e mi aspetto che adesso venga mandato avanti e venga trasmesso a tutti i tassisti perché venga sottoscritto come era da impegno che si era preso in questa riunione del 1° dicembre. Per cui io l’accordo adesso l’ho mandato. Mi aspetto, ribadisco e voglio che rimanga a verbale, che venga trasmesso a tutti i tassisti perché venga sottoscritto.

Questo voglio dire perché è giusto che sappiamo le cose. Quindi l’accordo c'è, si dovrebbe arrivare a fare, pur avendo due numeri, pur volendoli conservare tanto per mantenere comunque l’identità che le due parti hanno inteso conservare, che si arrivi all’utilizzo di un’unica piattaforma, che garantisca però il rispetto delle regole e del Regolamento.

E confido che con questo si possa piano piano arrivare a quella, tra virgolette, pace sociale tra i due gruppi, che consenta poi di arrivare in maniera positivo a lavorare insieme, e soprattutto al servizio di questa città, perché chi ci sta rimettendo in questo momento è la città. Grazie.

26 ottobre 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 13
Pagine 4–5
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Debbo dire che la questione dei tassisti, è una risposta all’aula ma vedo che manca il diretto interessato. La questione dei tassisti è una questione che è stata posta subito all’attenzione di questa Amministrazione. Debbo dire che è stata posta sia da una parte che dall’altra, presso quasi tutti i Consiglieri e penso anche presso quasi tutti gli Assessori oggi come oggi.

L’interrogazione contiene un’imprecisione, perché non è vero che, quando abbiamo incontrato i tassisti, abbiamo cercato di ricondurre il Radio Taxi di Rovigo ad un unico servizio con l’adesione di tutti i titolari di licenza. E’ stata una proposta perché per primi i tassisti, sia dell’una fazione che dell’altra, hanno sostenuto che il doppio numero in una città come quella di Rovigo è un’assurdità.

Noi avevamo colto questa cosa, e quindi avevamo proposto di verificare quale fosse il servizio più efficiente e al limite, cambiando entrambi i numeri, perché nessuna delle due fazioni risultasse vincitrice, si adottasse un unico numero. Questa è la realtà dei fatti, per cui mi spiace che venga ricondotta in maniera non corretta, e questa è una cosa che devo annotare.

Dal punto di vista tecnico in questo momento io non riesco a rispondere compiutamente dal momento che il Dirigente è in ferie e quindi, pur avendola posta all’attenzione, non vi è stato il tempo tecnico proprio per poterla esaustivamente risolvere. Però resta il fatto che è nelle intenzioni del Comune arrivare a proporre comunque una soluzione.

Non solo, convocheremo la Commissione che prima va formata, per vedere se vi sono delle possibilità di modifica del Regolamento stesso per adeguarlo anche ai tempi un po’ più moderni. C’è da fare un altro passaggio. Qui vedo che si chiede appunto di verificare se vi sia la possibilità di procedere con la reperibilità notturna e la raccolta di prenotazioni.

La prima, faccio notare, che il Comune aveva proposto ai tassisti di fare un servizio 24 su 24, e all’epoca furono i tassisti a non accettare di procedere con la reperibilità notturna. La seconda, è che la raccolta delle prenotazioni va in contrasto con un altro servizio che viene fornito, che è quello della reperibilità del mezzo senza conducente, che quindi è prevista dal Regolamento.

Ciò detto, indubbiamente noi andremo a costituire la Commissione Consultiva e poi procederemo nel nuovo Regolamento e con la formazione dei nuovi orari. Grazie.

7 settembre 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 18
Pagina 7
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

La ringrazio Consigliere, anche perché questo mi dà modo di poter dire e ribadire quanto abbiamo già evidenziato sabato scorso, cioè due giorni fa.

E’ il primo Mercato Europeo che come Amministrazione organizziamo, o meglio come questa Amministrazione organizza; ci sono state delle criticità quanto meno come evidenziateci, ed è nostra ferma intenzione in realtà cercare di fare sistema e quindi di andare a regolamentare al meglio, con la collaborazione di tutti, queste situazioni, in modo che commercio ambulante e comunque questi eventi facciano sistema con il commercio fisso e con il nostro tessuto connettivo economico.

Per cui è nostra ferma intenzione trovare tutte le soluzioni perché possano creare un volano tra le varie attività produttive. Grazie.

Intervento n. 26
Pagina 9
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

La ringrazio Consigliere Borgato, perché così posso integrare anche la risposta, per quanto vi darò la risposta scritta, la risposta che ho dato anche al Consigliere Borella. Tutta questa situazione va ovviamente regolamentata in maniera più consona, in modo che possono, come ho già detto, fare sistema con l’attuale tessuto economico di Rovigo.

Per quanto riguarda il discorso del mercato, è una cosa che, per carità, lo avevamo anche già detto in campagna elettorale, è nostra ferma intenzione e l’ho già anticipato anche in Giunta trovando ampio consenso, il fatto di cercare di spostare il mercato del martedì da Corso del Popolo alle piazze, possibilmente scendendo per Via Silvestri, in modo per poter rivitalizzare quella via e anche Piazza XX Settembre.

Ribadisco, è allo studio e stiamo lavorando in questa sia direzione; in questo momento mi si dice che sarebbe difficile perché le bancarelle concessionate per il mercato del martedì sono ben 180, quindi un numero che non consentirebbe questo trasloco.

E’ mia intenzione cercare di studiare nella maniera migliore possibile questo trasferimento, perché questo libererebbe soprattutto il Corso del Popolo, impedirebbe quel continuo cambio anche del trasporto pubblico stesso che al martedì deve cambiare giro, andando anche a prevedere delle aree di sosta degli autobus che poi rimangono permanenti come segnaletica, per cui anche questo dovrà andare migliorato, e soprattutto toglie parcheggi nel Corso del Popolo proprio nel giorno di mercato che è il giorno di maggior afflusso di gente in Rovigo.

Quindi grazie per la proposta. E’ una proposta che questa Amministrazione intende accogliere, intendere portare avanti, intende trovare la soluzione per poterla appunto rendere esecutiva. Grazie.

Intervento n. 50
Pagina 15
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

La ringrazio Consigliere. Vado con ordine. Per quanto riguarda i trasporti, è una cosa che stiamo prendendo in mano.

Mi scuso, probabilmente sono un po’ in ritardo anch'io per quanto riguarda questo settore e, a parziale giustificazione, dico che purtroppo ero stato impegnato anche con il bilancio che aveva assorbito parecchio, però lo stiamo prendendo in mano, tant’è che venerdì 11 settembre ci sarà una riunione perché il trasporto pubblico locale interessa sia il Comune ma anche la Provincia, per cui dobbiamo sempre agire di concerto anche con la Provincia.

Per altro, per quel che sto studiando adesso, i chilometri ci vengono tra virgolette imposti, per cui sono il primo a comprendere che a mio avviso certe tratte potrebbero essere magari dirottate in altri settori, dove invece mi si lamenta una carenza di servizio. Avremo comunque l’11 settembre un incontro a cui parteciperà anche il Sindaco, parteciperà il Dirigente di riferimento e parteciperà la Provincia con anche un esperto del settore, proprio per parlare del trasporto pubblico locale.

Per cui io su questo la ringrazio. Per quanto riguarda invece la viabilità, stiamo prendendo in mano anche quella. Ho chiesto anche ai vari uffici di aggiornarmi su quella che è la situazione perché ricevo più lamentele, e quindi dobbiamo arrivare ad approvare il famoso piano del traffico.

E’ mia ferma intenzione cercare di farlo in tutti tempi brevi, però va esaminato con un certo approfondimento, e voglio anche che tutti voi possiate dire la vostra.

Su questo punto io, nel ringraziarla, le chiederei anche una grossa cortesia: di ritrasferirmi queste sue osservazioni e queste sue annotazioni di criticità direttamente sulla mia mail, perché io possa anche averne memoria, perché non vorrei poi dimenticarmene, perché su Via De Polzer mi era già stata segnalata una certa criticità; su Via Benvenuto Tisi da Garofolo ad esempio no, però se io ho sempre ben presente tutto e se le ho nero su bianco, riesco anche a girarli agli uffici perché possano innestarli nella progettazione del piano del traffico e possiamo dare una risposta completa.

Grazie.

30 luglio 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

13 interventi
Intervento n. 27
Pagina 8
Punto 3

Conferma per l’anno 2015 dell’aliquota dell’Addizionale Comunale all’IRPEF

Assessore

Leggi intervento

Buongiorno a tutti. Questa proposta di delibera è ovviamente collegata e quindi deve precedere forzatamente l’approvazione del Bilancio, perché ad esso collegata. E’ la conferma per l’anno 2015 dell’Aliquota Addizionale Comunale IRPEF che da anni viene applicata in quella misura.

Purtroppo, dico purtroppo, non abbiamo modo di intervenire su questa, nel senso che è già al massimo, ma non siamo in grado di ridurla perché, per quanto andrò a dire successivamente nella presentazione del Bilancio, i mancati trasferimenti e le contrazioni ci impongono purtroppo di tenere la tassazione a questo livello.

Intervento n. 29
Pagina 8
Punto 3

Conferma per l’anno 2015 dell’aliquota dell’Addizionale Comunale all’IRPEF

Assessore

Leggi intervento

Specifico: l’aliquota unica è appunto allo 0,8% come Addizionale sull’IRPEF.

Intervento n. 32
Pagina 9
Punto 4

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzioni dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura anno 2015

Assessore

Leggi intervento

Anche questa è una proposta di delibera che ovviamente è collegata all’approvazione del Bilancio e quindi la deve forzatamente precedere. I criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzioni dei servizi a domanda individuale sono sostanzialmente confermati rispetto all’anno scorso.

Nella proposta che voi avete ci sono tutte le singole tariffe previste sia per l’utilizzo di palestre, che per la piscina, che per le sale, che anche per il teatro e quant’altro e quindi viene qui per la sua approvazione, fermo restando che poi in proseguo al limite politicamente faremo le nostre scelte. In questo momento era pressoché impossibile calcolare l’incidenza che avrebbe avuto e quindi abbiamo preferito confermare quelle che erano le tariffe del 2014.

Intervento n. 38
Pagine 11–17
Punto 6

Approvazione Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2015, Relazione Previsionale e Programmatica 2015/2017, Bilancio Pluriennale 2015/2017, Bilancio armonizzato 2015/2017 e relativi allegati

Assessore

Leggi intervento

Grazie. Nel presentare questo Bilancio corre l’obbligo di sottolineare alcune date che potranno fare meglio comprendere la bontà del lavoro comunque eseguito da questa Amministrazione per portare ad approvare il Bilancio di Previsione del 2015. Apro e chiudo una parentesi: peraltro oggi discuteranno se dare la proroga per l’approvazione dei Bilanci Comunali.

Il Sindaco si insedia il 16 giugno del 2015, la Giunta viene nominata il 26 giugno del 2015, che è di venerdì, ed inizia quindi a lavorare il lunedì 29 giugno 2015. Il 19 giugno 2015 viene pubblicato il Decreto Legge numero 78 che riduce il potere di spesa del Comune per l’anno in corso di circa 1.700.000, di cui dirò prossimamente.

Ora noi dobbiamo andare a vedere quali sono le entrate del Bilancio comunale, che sono suddivise tra entrate correnti più oneri per un totale di 54.603.000 e rotti nel Previsionale 2015, quando nel 2014 era 54.401.536,56 - d’ora in poi arrotonderò sempre -, di cui entrate libere per l’anno 2015 sono 38.796.000 contro i 39.895.000 del 2014. Quindi un potere di spesa corrente ridotto di 1.098.000 per l’anno 2015.

Tra l'altro, il Bilancio totale quindi nell’assestato è di 86.454.000 per il 2014 contro gli 83.444.000 per l’anno 2015. In tale voce, ovviamente, sono incluse spese di investimento e altre partite contabili sulle quali la politica ovviamente non ha nessun potere di intervento e di scelta, perché prettamente tecniche. Le entrate vedono dei sottocapitoli: fra queste abbiamo le entrate tributarie, che per il Comune di Rovigo ammontano a 35.067.000 per l’anno 2014 e 34.529.000 per l’anno 2015.

Di queste le principali sono l’IMU per 8.873.000 per l’anno 2014 contro gli 8.870.000 - si parificano all’incirca - dell’anno 2015, laddove dobbiamo anche dire che in aggiunta ci sono 3.524.000 di IMU che vanno direttamente allo Stato e che, se trattenuti da noi, significherebbe arrivare a quasi 12.000.000 di introito. La TASI è per l’anno 2014 di 3.618.000 e per l’anno 2015 3.700.000. La TARI è di 8.702.000 per l’anno 2014 contro i 9.312.000.

Qua va fatta però subito una precisazione, nel senso che l’aumento del 10% della tariffa TARI del 2015 rispetto al 2014 non è dovuta ad un aumento del costo di servizio, se non in minima parte, bensì è principalmente dovuta agli insoluti dell’anno 2014, che vanno però ricompresi come costi del Comune all’interno del Piano Finanziario elaborato dal gestore Ecoambiente al fine dell’integrale copertura del costo di servizio rifiuti cui si è tenuti per legge.

Per cui, se io non sono riuscito a coprirlo nel 2014 perché ho avuto degli insoluti, purtroppo questi insoluti li devo spalmare e caricare su coloro che adempiono. E’ un’ingiustizia, ma bisogna farlo perché io devo andare al pareggio del costo e non posso non pagare quel costo. Va da sé che, nel caso di recuperi di questi insoluti, nella misura in cui questo dovesse avvenire, nella prossima tariffa questi andrebbero scontati e quindi si potrebbe avere una riduzione del costo della TARI.

La TOSAP temporanea come entrata si può vedere una differenza dell’anno 2014 e 2015 in meno, nel senso che da 262.000 passiamo a 250.000, ma questa è stata una scelta politica come abbiamo più volte detto, in quanto abbiamo previsto per l’anno 2015 un’entrata minore rispetto a quella che originariamente gli uffici avevano previsto, in quanto avevano messo sempre lo stesso importo di 262.000 anche per l’anno 2015, poiché abbiamo deciso di concedere la gratuità sulle occupazioni temporanee per quelle manifestazioni ed eventi senza scopo di lucro finalizzati alla rivitalizzazione della città.

Quindi questo ci impone di prevedere un minore introito. Il Fondo di Solidarietà passa invece dal 2014 di 5.198.000 a quello del 2015 di 3.966.000. Anche di questo ne parlerò più avanti per ragioni di coerenza nelle altre entrate.

La pubblicità affissioni, invece, all’incirca si equivalgono, perché per l’anno 2014 sono 912.986 e quest’anno sono 915.000. Poi abbiamo le entrate da trasferimenti statali o di altri Enti. Orbene, il totale del titolo è di 9.332.000 per l’anno 2014 contro gli 8.428.000 dell’anno 2015.

In questi le principali voci sono il contributo statale per gli Uffici Giudiziari che, sia per l’anno 2014, che per l’anno 2015 è di 385.000. Da ben notare che, però, il Comune di Rovigo per gli Uffici Giudiziari spende ben 547.000 e quindi una somma che è di quasi 200.000 euro in più. Poi abbiamo il Fondo Sviluppo Investimenti che nell’anno 2014 è di 297.000, mentre per l’anno 2015 è di 105.000, ma questa è una mera diminuzione tecnica, in quanto sono contributi dello Stato per le rate di ammortamento dei mutui.

Man mano che io vado ad estinguere i mutui, calano anche questi trasferimenti che sono ad essi collegati. Poi abbiamo il contributo regionale degli asili nido che sono paritetici, perché siamo a 102.000 sia per l’anno 2014, che per l’anno 2015.

In buona sostanza, il riassunto complessivo dei trasferimenti statali, decurtati rispetto allo scorso anno a causa dei contenimenti, si possono così riassumere: il Fondo di Solidarietà che ho citato prima passa da 5.198.000 a 3.966.000; i contributi per minori entrate ICI e IMU passano da 766.000 a 254.000. Ora, su questo punto va precisato però che non sono propriamente raffrontabili, in quanto nel 2014 vi è anche una quota di saldo dell’IMU per l’anno 2013.

Il fondo compensativo IMU e TASI invece mi passa da 2.223.000 a 1.737.000. Questo dato peraltro è programmatico, in quanto deve essere ancora pubblicato il Decreto Legge che mi definisce quale sarà l’esatto importo del trasferimento. Infine abbiamo il contributo IMU immobili comunali che nell’anno 2014 era di 182.000 e quest’anno è a zero.

Ciò mi porta ad avere un minor trasferimento dallo Stato di 2.412.000. Ora, la differenza in meno di questi contributi dello Stato rispetto al 2014 fortunatamente viene compensata da alcune maggiori entrate.

Queste maggiori entrate sono date dall’utile di esercizio di Asm S.p.A. per 145.000, utile da altre partecipate Ecoambiente e AS2 per 95.000, le riserve Asm per 700.000, la convenzione Tesoreria che ci hanno già pagato104.000, laddove però ci hanno anticipato tre annualità, maggiori recuperi tributari per 166.000, parchimetri 31.000, diritti di Segreteria Urbanistica 13.000, proventi loculi 13.000, oneri di urbanizzazione 52.000 per un totale di maggiori entrate di 1.319.000.

Per cui alla fine la compensazione mi porta ad avere minori entrate per circa 1.100.000. Per la precisione, il famoso 1.098.000 di cui parlavo prima, che abbiamo visto e che ha imposto il taglio nei vari settori a fronte della minore capacità di spesa corrente. Non contenti, in questo quadro di minori entrate e potere di spesa si innesta anche la riduzione dello spazio operativo di spesa di investimenti imposto dallo Stato con il Decreto Legge 78 del 2015 che prima vi ho citato.

Infatti, a proposito del famoso fondo compensativo IMU TASI che vi ho citato prima, l’articolo 8, comma 10 del Decreto 78/2015 ha precisato che tale somma, pur essendo positiva ai fini degli equilibri del Bilancio, non è più rilevante ai fini del Patto di Stabilità interno. In sostanza, il Comune di Rovigo si è visto ridurre da un giorno all’altro, a metà anno peraltro, il margine del Patto di Stabilità di un importo pari a quello predetto del fondo compensativo, cioè di 1.737.000.

Questo ha fatto saltare la programmazione di cassa in precedenza elaborata. Tale spazio finanziario, infatti, doveva servire per i pagamenti di investimenti da fare entro fine anno, cioè di lavori già cantierati, mettendo in discussione la stessa possibilità per il Comune di fare fronte a pagamenti di lavori, appunto, come già detto, già cantierati, senza sforare il Patto di Stabilità.

Inoltre questo ha di fatto bloccato la possibilità di fare nuovi affidamenti di lavori con risorse già disponibili, come ad esempio quelli relativi ai proventi del Codice della Strada del 2014 per ben euro 439.000 circa. Li abbiamo là, ma non li possiamo spendere, perché ci farebbero sforare il Patto di Stabilità e che potranno semplicemente slittare però al prossimo anno, quindi al 2016, senza essere utilizzati o destinati altrove. Quindi andranno ad incidere prossimamente sul Patto di Stabilità del 2016.

Nelle entrate extratributarie abbiamo per l’anno 2014 un complessivo di 9.354.000, per l’anno 2015 10.945.000. Le principali entrate sono date comunque dai parcheggi, che nell’anno 2014 sono stati di 978.000. Per quest’anno proprio con un intervento della politica ad 1.010.000, nel senso che originariamente nello stilare il Bilancio gli uffici avevano inserito il medesimo dato, quindi 980.000.

Noi abbiamo ritenuto che fosse d’obbligo nostro dare un segnale politico, nel senso che vogliamo che vi sia un maggiore controllo sul territorio e che porti quindi a fare confluire maggiori entrate dai parchimetri nelle casse comunali. Abbiamo poi invece la Polesine Acque che ci deve dare nel 2014 1.085.000 e nel 2015 1.085.000 di cui metà è già stato pagato.

Su questo punto - mi spiace che non ci sia l’opposizione ad ascoltare, visto che avevano chiesto - i dati aggiornati del nostro credito nei confronti della Polesine Acque, che poi riprenderemo anche, è di 4.55.3000, di cui 840.000 per l’anno 2006, 119.000 per l’anno 2010, 1.085.000 per l’anno 2011, 636.000 per l’anno 2012, 1.085.000 per l’anno 2013 e 785.000 per l’anno 2014.

Su questo c'è un piano di rientro che - vado a memoria - mi sembra fosse stato comunque impostato già dall’allora Assessore al Bilancio Dottoressa Rosito, che oggi è tra i nostri banchi, ed è una di quelle poste da tenere sotto osservazione, per quanto con l’approvazione del riaccertamento dei residui questo credito non abbiamo più potuto tenerlo sempre là, ma abbiamo dovuto svalutarlo quanto meno per l’80%.

Questo già al 31.12.2014, determinando così un consistente Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità che ha inciso molto sulla determinazione del disavanzo tecnico del rendiconto 2014 per ben 2.823.000, parzialmente ripianato subito, in quanto la parte rimasta di 1.172.000 lo Stato ci ha eccezionalmente consentito di ripianarla in trent’anni a partire dal 2015. Per cui è stata prevista una rata annua di 39.000 euro, che voi vi trovate nel Fondo appunto dei Crediti di Dubbia Esigibilità.

Va da sé che in caso di un rientro della Polacque, nella misura in cui questo intervenga, imporrà di rivedere e rimodulare il Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità ed il collegato piano di rientro. Andiamo al settore multe. Anche qui abbiamo 3.166.000 nell’anno 2014 e 3.480.000 nell’anno 2015.

Sennonché noi ne abbiamo 1.300.000 dagli autovelox per l’anno 2014 e 1.200.000 per l’anno 2015 sempre dagli autovelox, mentre abbiamo 800.000 dalle multe ordinarie per l’anno 2014 e 1.010.000 per l’anno 2015. Abbiamo poi iscrizioni a ruolo per 1.996 euro per i ruoli autovelox e 140.000 euro per l’anno 2015 sempre ruoli autovelox. Nel 2014 i ruoli per le multe ordinarie ammontano a ben 1.054.000 e per l’anno 2015 1.120.000.

Questo può fare ben comprendere come sia importante anche non solo comminare le multe, ma soprattutto incassarle.

Le altre entrate extratributarie sono: per l’anno 2014 mensa scolastica 486.000 e il dato è coerente anche per l’anno 2015 per 487.000; il trasporto scolastico 102.875 e dico i rotti perché per l’anno 2015 abbiamo previsto all’incirca la stessa cifra per 103.000; gli asili nido 208.000 e per l’anno 2015 210.000; i loculi 686.000 e per l’anno 2015 700.000; gli utili da AS2, Ecoambiente 39.000 e per l’anno 2015 134.000 (siamo in aumento), gli utili Asm S.p.A. 145.000.

Mi preme sottolineare, però, perché è saltato all’occhio subito, che l’utile di Asm S.p.A. non ha avuto nessun apporto dall’azienda Asm Onoranze Funebri S.r.l., che ha invece chiuso con una perdita di 66.000. Poi abbiamo le riserve Asm per 700.000 e la convenzione rete gas che è coerente tra i due anni 329.908 e 329.000 anche per il 2015.

Ora, per coerenza va qui innestato, vi devo dire, anche quello che è stato invece lo stanziamento per le perdite di società partecipate, perché non tutte hanno guadagnato, tra le quali appunto quella che ho citato prima, che però è partecipata in realtà da Asm S.p.A., per cui non è nostra diretta partecipata. Le perdite delle società partecipate pari ad un totale di circa 49.000.000, di cui Censer 23.104, Interporto 20.506, Aeroporto Catullo 1.688, Teatro Sociale 3.677. Passiamo al Bilancio di spesa.

Nel passare a parlare di questo va precisato e tenuto in debito conto che le entrate correnti debbono essere maggiori o uguali alle spese correnti maggiorate della quota capitale dei mutui. Quindi le spese correnti già comprensive degli interessi sui mutui per l’anno 2014 erano 46.743, per l’anno 2015 sono 46.773. Il rimborso delle rate dei mutui quota capitale passa dai 6.318.000 ai 6.583.000.

La perdita da riaccertamento, cioè il Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità di cui vi dicevo prima, nell’anno 2014 non esisteva e quest’anno è di 39.000 e ce l’avremo spalmato per i prossimi trent’anni. Le spese di investimento finanziate con le entrate correnti passano da 224.000 nel 2014 a 767.000 per l’anno 2015. Le spese di investimento finanziate con oneri passano da 438.000 a 439.000.

Le spese di investimento finanziate con avanzo di amministrazione passano da 573.000 dell’anno 2014 allo zero di quest’anno non essendoci stato avanzo, per un totale di 54.297.000 per l’anno 2014 e un totale di 54.603.000 per l’anno 2015, di cui libere più oneri 39.823.000 per l’anno 2014 e 38.796.000 per l’anno 2015. Scusate, se prima ho detto 39.000, è che abolisco gli ultimi tre zeri. Vincolate sono 14.473.000 per l’anno 2014 contro i 15.806.000 per l’anno 2015.

Le principali spese sono le seguenti: la spesa del personale complessiva è stata di 11.711.966 per l’anno 2014 e per l’anno 2015 è di 11.542.807. Quindi, contrariamente a quanto ho potuto leggere nei giornali, ma soprattutto da certe dichiarazioni di alcuni Consiglieri, la differenza tra l’anno 2014 e 2015 è di 169.000 in meno. Di questi, circa 62.000 sono proprio a carico del fondo dei Dirigenti.

Infatti a livello di Bilancio vi è questa diminuzione di 169.000, nella bozza originaria del personale dirigente erano previsti 362.000 perché, seguendo la metodologia di calcolo del MEF, si arrivava a quella cifra. Gli uffici, già per coerenza con l’anno 2014, avevano ridotto tale fondo a 311.000. Parlo di fondo impropriamente, perché in realtà si sta parlando di indennità di posizione più indennità di risultato.

La politica, cioè questa Amministrazione ha ritenuto comunque di decurtare ulteriormente tale fondo e di portarlo a 300.000. In questo del caso si innesta il piano del personale, nel senso il nuovo piano occupazionale che prevederebbe il rimpiazzo di personale andato in pensione, in quiescenza, con probabili trasferimenti di personale dalla Provincia. Sarebbe prevista una spesa per 51.000 euro, però questa spesa non è detto che verrà erogata qualora non si arrivi alle assunzioni previste.

Le rate dei mutui: abbiamo totale interessi passivi e mutui derivati per 2.552.000 nell’anno 2014 e per l’anno 2015 calano a 2.375.000. La quota capitale dei mutui è di 6.318.000 contro i 6.583.000 del 2015, per cui nel 2014 il complessivo è di 8.870.000 per l’anno 2014 contro i 8.958.000 dell’anno 2015. Una percentuale - per la curiosità di chi volesse fare questo conto - del 22% per l’anno 2014 sulle spese correnti libere contro il 23% dell’anno 2015.

Le spese postali per l’anno 2014 sono state 26.680, per l’anno 2015 abbiamo previsto 23.000. Anche su questo abbiamo ritenuto di intervenire politicamente nel rispetto all’impianto originario stilato appunto dagli uffici, che hanno fatto una cosa tecnica, per cui loro semplicemente hanno preso e hanno fatto tutte le proporzioni che andavano fatte, perché riteniamo che nel 2015 con l’avvento generalizzato di SMS, WhatsApp, E-mail, eccetera, si possa arrivare ad un risparmio consistente sulla postalizzazione.

Le spese per l’avvocatura civica passano da 85.000 euro a 25.000 euro, posto che in Conferenza dei Capigruppo è stata posta una domanda specifica sul punto. Spiego che il contratto dell’avvocatura civica prevede che per ogni causa vinta (nel 2014 sono ventisei) venga liquidato all’Avvocato il compenso medio previsto dal tariffario professionale per lo scaglione di riferimento e questa è una previsione contrattuale. Dove sono arrivato?

Scusatemi. La mensa scolastica è di 923.000 per l’anno 2014 e 862.000 per l’anno 2015. Il trasporto scolastico è di 890.000 per l’anno 2014 e di 890.000 per l’anno 2015.

L’asilo nido è di 422.000 per entrambi gli anni, facciamo prima. Le funzioni delegate USL sono 992.000 per l’anno 2014, mentre passano a ben 1.131.000 per l’anno 2015. Le utenze della pubblica illuminazione nel 2014 sono state pari a 1.587.000; per l’anno 2015 sono pari a 1.345.000.

Anche su questo punto va fatta una precisazione, nel senso che il 1.587.000 del 2014 vede incluso un residuo del 2013 per 260.000. Per cui, in realtà, il netto dell’anno 2014 sarebbe di 1.327.000 e quindi di 20.000 euro inferiore a quello del 2015. Però un’altra curiosità deriva dal fatto che prima del contratto con la Consip, a me preme sottolinearlo questo, la spesa dell’illuminazione era stata per l’anno 2013 di 1.133.000, per l’anno 2012 1.003.000.

Quindi ci stiamo avvicinando al terzo in più. Altre utenze: 775.000 nel 2014, 706.000 per l’anno 2015. Il contratto del verde è di 550.000 per entrambi gli anni.

La gestione del calore è di 272.000 per l’anno 2014 contro 1.359.000 dell’anno 2015, quindi abbiamo avuto un buon risparmio. Il CED è di 681.000 per l’anno 2014 e lo stesso dicasi per l’anno 2015. Le contribuzioni; qua iniziamo a vedere come purtroppo i minori trasferimenti e le minori entrate correnti ci hanno costretto a dei tagli consistenti in tutti i settori.

L’assistenza agli indigenti, infatti, nel 2014 era pari a 125.916, quest’anno abbiamo previsto 100.000. Il contributo invece alle associazioni nell’anno 2014 è stato pari a 5.000. Riteniamo che le associazioni di volontariato meritino un’attenzione particolare per l’attività sociale che svolgono e quindi abbiamo fatto lo sforzo di mettere 20.000, ed è stata appunto una delle nostre scelte politiche.

Il nuoto disabili nel 2014 è stato pari a 9.145, perché nel 2014 è stato finanziato solo per due mesi e poi è stato sospeso. Noi abbiamo ritenuto di ripristinarlo come scelta politica e quindi da qui alla fine del 2015 abbiamo già stanziato i 20.000 euro e intendiamo garantirlo anche per il futuro. L’Accademia dei Concordi vede un contributo di 341.000 per l’anno 2014 e un contributo di 250.000 per l’anno 2015.

Anche su questo va fatta una precisazione, nel senso che la differenza tra i due anni deriva dal fatto che vi era un credito del Comune verso l’Accademia per 91.000 che è stato rinunciato nella transazione sottoscritta dal Commissario; transazione che è seguita alla causa di opposizione al decreto ingiuntivo che l’Accademia aveva fatto nei confronti del Comune di Rovigo e che ha visto, appunto, la previsione di questa erogazione dei 250.000 per l’anno 2014 e dei 250.000 per l’anno 2015, laddove appunto questi 91.000 di credito si sono dovuti comunque inserire nel 2014 come partita di giro, altrimenti non si poteva giustificare.

Il CUR è stato finanziato per 100.000 euro nel 2014, nell’impianto originario sono previsti 50.000. Anticipo sin da ora che vi sarà un emendamento del Sindaco che fa aumentare questa contribuzione di 20.000 euro. Debbo, peraltro, fare un altro passaggio sul CUR.

Mi si consenta di dire che ad oggi non è ancora dato sapere quanto sarà il contributo della Provincia, nel senso che nel Bilancio che si andrà ad approvare - è già fissata l’assemblea per domani proprio a seguito dell’approvazione del nostro Bilancio - il contributo della Provincia è limitato a quello ordinario previsto per statuto. Per cui nel Bilancio che si andrebbe ad approvare del CUR c’è una diminuzione di ben 148.000 euro di contribuzione da parte della Provincia rispetto all’anno scorso.

Dico questo, perché a mio avviso anche politicamente è da apprezzare doppiamente lo sforzo che il Comune di Rovigo sta facendo nel cercare di garantire il massimo possibile comunque nella contribuzione. Le scuole materne. Devo dire che anche qui abbiamo profuso il massimo dello sforzo, nel senso che nel 2014 erano a 233.000 i contributi.

Per quest’anno originariamente gli uffici nell’applicare quella proporzionalità che avevo detto di tagli derivanti dai minori introiti avevano predisposto un’erogazione di 146.000. Come Amministrazione abbiamo ritenuto da subito di aumentarla a 156.000, facendo uno sforzo notevole.

Introduco già qua un altro argomento: gli allarmismi che io ho letto sui giornali sull’IMU applicabile alle scuole materne paritarie, c'è stato un chiarimento giusto appunto oggi sul Sole 24 Ore derivante dal Ministero che ha detto “Non è vero che alle scuole paritarie vada applicata l’IMU. Va applicata l’IMU a quelle scuole le quali abbiano una gestione commerciale”. La retta in sé non determina una gestione commerciale, se è contenuta o è al di sotto di quello che è il costo medio dello studente o del bambino.

Questa precisazione la si può trovare nel Decreto Ministeriale 200 del 2012 dove si precisa che, appunto, la retta non basta a qualificare l’attività commerciale, perché viene messo in campo un parametro diverso fondato sul costo medio per studente; pubblicato dal Ministero dell’Istruzione. Quindi anche gli allarmismi che abbiamo visto forse andrebbero prima misurati. Gli aggi da aziende sono di 935.000 per l’anno 2014 e 930.000 per l’anno 2015.

L’IVA trasporto pubblico locale è di 185.000 per l’anno 2014 e 185.000 per l’anno 2015. I fitti passivi sono di 254.000 per l’anno 2014 e 210.000 per l’anno 2015. Le spese per gli Uffici Giudiziari sono di 643.000 per l’anno 2014, nelle quali erano stanziate anche però le spese di trasloco e quant’altro, e per l’anno 2015 sono di 547.000, laddove - come ho già precisato prima - l’entrata prevista dallo Stato è di 385.000 e quindi non è a copertura totale del costo.

Non solo, sembrerebbe probabile addirittura lo slittamento dell’impegno da parte dello Stato dell’assunzione diretta delle spese relative. Il Fondo di Riserva è pari a 151.000 e cioè nella misura del minimo. Il trasporto e smaltimento rifiuti è di 8.702.000 contro i 9.312.000 del 2015.

Ciò che non c'è stato nel 2014 invece sono le spese per le elezioni amministrative pari a 190.000. Anche qui mi preme fare un altro passaggio, perché chi sventola il referendum consultivo su questioni che riguardano la città, più che legittimo, però teniamo presente prima di utilizzare questi strumenti, perché un referendum consultivo comunale avrebbe comunque un costo ed inciderebbe sul Bilancio del Comune per una cosa come 40.000/50.000 euro.

Veniamo quindi ai proventi da oneri d’urbanizzazione che per l’anno 2014 sono stati 647.000 euro e per l’anno 2015 700.000.

Gli oneri dell’anno 2015 vengono così suddivisi: gestione calore impegnato nel 2014 209.000 e previsto per il 2015 in 260.000; quota oneri urbanizzazione da destinare ad istituti di culto 8.500, uguale anche per il 2015; manutenzione straordinaria beni immobili per l’anno 2014 è pari a zero e per quest’anno prevediamo 20.000 euro; la manutenzione straordinaria del verde pubblico 319.000 per il 2014, pari anche a 319.000 per il 2015; la restituzione oneri di urbanizzazione invece nel 2014 è stata pari a 66.000 euro, nell’anno 2015 è di 10.000; la restituzione di oneri di urbanizzazione ad Interporto e Censer nel 2014 è stata di 44.000 e nel 2015 di 81.000.

Io ripasso velocemente i miei appunti, scusatemi. Ma direi che per adesso posso stopparmi. Grazie.

Intervento n. 110
Pagine 36–39
Punto 6

Approvazione Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2015, Relazione Previsionale e Programmatica 2015/2017, Bilancio Pluriennale 2015/2017, Bilancio armonizzato 2015/2017 e relativi allegati

Assessore

Leggi intervento

Mi si scuserà un po’ la nota polemica, ma se si esce - a mio avviso inopinatamente - e poi si pongono domande su cose che sono state esposte qua in Aula nella presentazione del Bilancio, metti che un minimo... Ma io in realtà sono qua per rispondere e quindi ve lo riespongo quello che era già stato detto. Lo riespongo, non ho problemi, anche se ritengo che un’uscita inopinata non vada bene.

Ma parto dalla coda, però, parto anche dal fatto che gli appunti personali dell’Assessore nella presentazione del Bilancio non siano la Relazione Programmatica, che invece è stata inviata a tutti con una mail del 15 luglio 2015. Quindi il giorno subito dopo che abbiamo depositato il Bilancio qua in Consiglio Comunale.

Dopo, se non l’avete letta, è un altro paio di maniche; né più, né meno come se non siete venuti alla Conferenza dei Capigruppo fissata apposta in maniera sostitutiva, lo ribadisco, della Commissione di Bilancio, perché è stata una richiesta formulatami dal Presidente e dal Vice Presidente, a cui io ho aderito e gli uffici hanno aderito per potere venire a dare quelle spiegazioni che altrimenti sarebbero state date in Commissione.

Ciò detto, partirei proprio dal discorso dei derivati, perché vorrei ricordare che non siamo più in campagna elettorale. Quindi i proclami fatti mistificando la realtà non vanno bene. Non vanno bene, perché le cose o si dicono complete, o non si dicono, perché bisogna smetterla di pensare che la gente poi non vada a vedere le cose, o che qualcuno non le spieghi un po’ meglio.

Come ha già detto peraltro anche il Consigliere Borgato, i derivati venivano fatti proprio per evitare di sforare nelle fluttuazioni degli interessi. Il primo derivato risale al 2001, epoca Avezzù, e ha fatto guadagnare al Comune 635.092,78. Diciamole queste cose, diciamole.

Gli altri derivati, quindi, sono venuti anche nell’onda di un notevole riscontro positivo di questi derivati, perché sono stati fatti nel 2004 e poi con la Giunta Merchiori nel 2007. Sono stati votati in Consiglio Comunale, i contratti sono stati mandati al MEF che ha espresso parere positivo, sono stati mandati alla Corte dei Conti che ha espresso parere positivo, sono stati mandati di nuovo al MEF che proprio nell’ottobre del 2012 ha scritto che non vi sono rilievi sul contratto. Questa vuole essere la premessa.

La conclusione è: ben venga se vogliamo andare a verificare se possiamo fare risparmiare al Comune qualcosa, ben venga, ma facciamo le proposte e non solo critiche. La critica deve essere seguita dalla proposta della soluzione, perché ricordiamoci anche che, se noi andiamo a fare una causa e la perdiamo su un valore di questo genere, hai voglia delle spese che paghiamo, perché stiamo parlando di decine di migliaia di euro.

Quindi rendiamoci conto che forse prima di fa l’indagine se vi sia veramente un pregiudizio, poi semmai si parte. Io sono abituato a fare così. Okay?

Per cui avete citato tante ditte e tutti quanti mi dicono che addirittura fanno questi pre-esami gratuitamente. Io debbo confessare una cosa che mi deriva dalla mia esperienza personale e professionale... Sto parlando io adesso, non ho interrotto nessuno.

Devo dire che in alcuni casi queste aziende che fanno questi pre-esami in realtà fanno dei pre-esami che non tengono conto di quelle che sono le indicazioni che vengono poi date ai CTU contabili dai Tribunali. Per cui vogliamo fare l’indagine? Benissimo, andate al Tribunale di Rovigo, prendete quello che è il quesito tipo e fate fare questa indagine.

Gli uffici sono a disposizione; devono semplicemente fare una richiesta, deve essere autorizzata, dopodiché voi potete fare tutte le verifiche che volete. Questo sugli swap e vorrei chiudere questa pagina, perché non vorrei che ci tornassimo ripetutamente.

Denti; allora le spese postali, mi spiace, forse c'è stato un momento in cui il Consigliere si è distratto un attimo, ma l’ho precisato che sulle spese postali… Adesso, per carità, mi riprendo fuori anche la relazione, perché i numeri purtroppo non li ho tutti a memoria, ma sulle spese postali ho detto che c'è stato proprio sin dall’origine nell’impianto depositato un intervento della politica, dicendo che vogliamo lanciare un segnale di un maggiore utilizzo di mail e di altri strumenti elettronici per potere comunicare con l’esterno, in modo da risparmiare le spese postali.

Tant’è che nel 2004 erano - vado a memoria - 26.000 e qualcosa e nel 2005 le abbiamo postate per 23.000 euro proprio per lanciare questo messaggio. Poi vorrei aggiungere un piccolo particolare, però: Rovigo non è propriamente una città dove l’età media sia così bassa e quindi molte cose debbono viaggiare per posta. Vogliamo arrivare a cercare di risparmiare su quello.

Quello indubbiamente, perché si può fare, si deve riuscire ad educare la cittadinanza e si può arrivare a lavorare in questa maniera. Corsi di formazione finanziati in passato - mi dicono gli uffici - ci sono stati. Se ce ne saranno ancora, certo che sì che andiamo ad approfittarne.

La Consigliera Menon alla Conferenza dei Capigruppo mi arriva in ritardo, qua mi arriva in ritardo e mi viene da domandarmi “Mi si nota di più se arrivo in ritardo, o se arrivo in orario?”. Ritengo che comunque, personalmente, la puntualità sia una questione di rispetto verso gli altri, prima ancora di fare funzionare le cose come si devono. Ma sulla Baldetti devo dire che hai detto un’imprecisione, perché l’Avvocato Lembo non l’abbiamo pagato per la causa della Baldetti.

No, mi dispiace. Dati alla mano, non è stato pagato, per cui è stata detta una cosa non propriamente... Lo stesso dicasi per i mutui del Comune, che non sono stati rinegoziati.

Quindi personalmente li ritengo meri slogan politici, ma la cosa peggiore, purtroppo, arriva proprio quando si dice che nella relazione dei Revisori a pagina 26 il costo del personale è aumentato.

A me dispiace, perché forse ci si è fermati alla pagina 26, perché se si andava alla pagina 28, si leggeva invece che il costo del personale è diminuito, perché quello di pagina 26 porta nient’altro che il riaccertamento e cioè quei fondi che sono di competenza degli altri anni e che non sono ancora stati spesi, perché sono là sospesi. Quindi non c'è stato un aumento del costo del personale nel 2015, non c'è stato nessun aumento.

C'è stata una diminuzione nella misura che ho indicato di 169.000 euro, di cui 62.000 sui premi ai Dirigenti. Questa è un’altra delle cose. Consigliere Rossini, mi dispiace, ma evidentemente, se si va fuori e non si ascolta la relazione dell’Assessore, ovvio che dopo si fanno degli interventi non propriamente corretti, perché ho detto che gli uffici sono costretti a tagliare con la mannaia questo povero Bilancio, perché abbiamo - l’abbiamo detto - minori trasferimenti e minori poteri di spesa.

Abbiamo minori trasferimenti per quanto concerne la spesa corrente e abbiamo minori poteri di spesa per quanto riguarda anche gli investimenti per il Patto di Stabilità che ci è stato anche lì ridotto. Sulle scuole paritarie comunque abbiamo fatto lo sforzo di passare da quello che era stato l’originario dato di 146.000 euro degli uffici a 156.000. Abbiamo fatto uno sforzo, non è che non l’abbiamo fatto lo sforzo.

Voi non lo vedete, perché io ho visto il primo progetto di Bilancio il 30 di giugno, non 60 giorni fa come è stato impropriamente detto, ma 30 giorni fa. Il 30 di giugno l’ho visto e ho chiesto agli uffici espressamente di fare uno sforzo per reperire qualcosa in più per le scuole paritarie.

Seconda cosa sempre sulle scuole paritarie: se si ascoltava quello che stavo dicendo in aula nella presentazione del Bilancio, ho detto che bisogna anche smetterla di fare del terrorismo sui giornali sul discorso dell’IMU da parte delle scuole paritarie, perché c'è giusto oggi un articolo sul Sole 24 Ore che ci spiega che l’IMU le scuole paritarie non la debbono pagare quando non hanno una gestione di tipo commerciale.

La gestione di tipo commerciale è data dal fatto che le rette non debbono essere tali da fare guadagnare e quindi ho citato espressamente il passaggio e adesso ve lo dico: “La retta non basta a qualificare l’attività come commerciale, perché viene messo in campo un parametro diverso fondato sul costo medio per studente pubblicato dal Ministero dell’Istruzione”. Questi dati, ovviamente, sono quelli che si ritrovano nel DM, nel Decreto Ministeriale numero 200 del 2012.

Tant’è che il Ministero ha detto “Io non devo fare nessun intervento sull’IMU delle scuole paritarie, perché se le scuole paritarie rendono un servizio senza uno scopo di lucro, a questo punto non è dovuto il pagamento dell’IMU”. Interporto. Sì, è vero che nel Previsionale ci sono accantonamenti per oltre 100.000, ma è un Previsionale e in quanto tale non è detto che questi importi saranno veramente utilizzati.

Nel Previsionale si deve comunque prudenzialmente prevedere qualcosa che potrebbe derivare da questo. I criteri sul volontariato, sulle associazioni sono ancora da individuare. Noi intanto, né più e né meno, perché politicamente avevamo detto che volevamo favorire le associazioni di volontariato, abbiamo intanto stanziato quelli che sono i fondi per potere poi individuare la politica sociale da seguire.

Intervento della Consigliera Romeo, mancanza di scelte. Ecco, devo dire che, purtroppo, non sono del tutto d'accordo, perché, pur nelle ristrettezze di questo Bilancio, le scelte fondamentali a mio avviso sono state fatte; pur nelle ristrettezze, ribadisco. Noi i nostri messaggi politici ritengo che li abbiamo già lanciati, quanto meno in via di bozza.

E’ logico che dopo a settembre potremo rivedere, o altro, ma nello stretto tempo che ci è stato dato di potere intervenire su questo Bilancio, che è veramente asfittico, abbiamo fatto tutto il necessario. Però anche qua continuiamo a dire cose non corrette, perché per l’emergenza neve non è vero che è stato stanziato qualcosa di più per quest’anno rispetto all’anno scorso, sempre perché c'è il famoso riaccertamento.

Quindi sono quei fondi vincolati che arrivano dall’anno scorso e la cosa è stata spiegata in Conferenza dei Capigruppo. A me dispiace, io ho dato la disponibilità in quella Conferenza dei Capigruppo di andarci. Se dopo qualcuno ha ritenuto di non venirci, non fatemene una colpa, però le cose vengono anche spiegate nelle sedi dove teoricamente dovevano essere spiegate.

L’università rimane una nostra priorità che venga in centro. Sul nuoto disabili si è detta un’altra cosa non corretta. Il nuoto disabili è stato finanziato fino a fine del 2015 nella misura in cui deve essere finanziato fino al 2015.

Per quanto riguarda gli altri anni, verrà finanziato integralmente, ma in questo momento non posso prevedere una somma che andrebbe a finanziare anche il pregresso che non c'è stato. Ribadisco che sulle scelte sulle partecipate noi non abbiamo avuto 60 giorni, siamo insediati da circa 30. Consigliere Bonvento, qua faccio una marcia indietro.

Sugli asili nido dovrebbe venire giù… (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 111
Pagina 39
Punto 6

Approvazione Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2015, Relazione Previsionale e Programmatica 2015/2017, Bilancio Pluriennale 2015/2017, Bilancio armonizzato 2015/2017 e relativi allegati

Assessore

Leggi intervento

Perfetto. Vi riferirà un attimo l’Assessore Conchi. Sulle società sportive le posso dare ragione, ma le dico anche che c'è un’idea in bozza da parte nostra, però io non sono abituato ad esternare quelle che possono essere mere idee finché non sono concretizzabili.

Sono fatto male e questa Giunta è fatta male; questa Giunta le cose le fa e, quando le ha fatte, dice che cosa ha fatto. Arrivo al Consigliere Chendi al quale ho già parzialmente risposto, perché, come dico, la relazione è stata data. Poi i miei appunti personali, se consentite, restano miei appunti personali.

I punti qualificanti secondo me c'erano, bastava essere qua dentro e penso che chi ha ascoltato la mia relazione possa apprezzare il fatto che i punti qualificanti sono stati esposti. L’aumento del costo del personale l’ho già detto e sul resto, sulle partecipate, scusate, però dopo trenta giorni forse bisogna prima farsi un’idea e dopo si inizia ad intervenire. Grazie.

Intervento n. 119
Pagine 40–42
Punto 6

Approvazione Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2015, Relazione Previsionale e Programmatica 2015/2017, Bilancio Pluriennale 2015/2017, Bilancio armonizzato 2015/2017 e relativi allegati

Assessore

Leggi intervento

Grazie. Emendamento alla proposta di deliberazione di Consiglio Comunale ad oggetto “Approvazione Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2015, Relazione Previsionale e Programmatica 2015/2017, Bilancio Pluriennale 2015/2017, Bilancio armonizzato 2015/2017 e relativi allegati”.

Il Sindaco di Rovigo, visto l’articolo 29 del vigente Regolamento di Contabilità; vista la proposta di deliberazione del Consiglio Comunale numero 9 del 14.07.2015 ad oggetto “Approvazione Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2015, Relazione Previsionale e Programmatica 2015/2017, Bilancio Pluriennale 2015/2017, Bilancio armonizzato 2015/2017 e relativi allegati”; preso atto della mancata ammissione in questo Comune a beneficiare di alcuni contributi regionali per l’ottenimento dei quali era stata presentata istanza di partecipazione, come dai rispettivi bandi regionali destinati a finanziare interventi di edilizia scolastica, e che pertanto si rende necessario apportare una variazione al Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2015/2017, nello specifico all’elenco annuale 2015 così come adottato dalla delibera Giunta Comunale 2015/52 del 03.03.2015, rimanendo invariate le successive annualità 2016 e 2017 nel modo seguente, cassare i seguenti interventi: approvazione dal punto di vista tecnico progetto esecutivo ristrutturazione asilo nido Bramante importo euro 580.000; approvazione dal punto di vista tecnico progetto preliminare ristrutturazione edificio ex Balilla importo 385.000 euro; approvazione dal punto di vista tecnico progetto preliminare intervento di restauro conservativo Museo Grandi Fiumi importo 185.000 euro; rinnovo pavimentazione palestra scuola media Riccoboni importo euro 69.220.

Si ritiene necessario altresì cassare i sotto elencati interventi previsti nell’annualità corrente per le argomentazioni esplicitate a fianco degli stessi: messa in sicurezza scuola elementare Donatoni importo euro 53.000, di cui 30.607,50 con contributo regionale ed euro 22.392,50 con fondi di Bilancio destinati all’intervento di messa in sicurezza palestra di Grignano e quindi non più disponibili; turismo rurale tra i Grandi Fiumi, promozione del turismo rurale nel territorio di pianura attraversato dai Grandi Fiumi, Turn Rivers, importo euro 125.000, finanziato fino ad euro 104.454, 54 con contributo regionale ed euro 20.545,46 con devoluzione di mutui, somma non disponibile; sostituire in oltre l’intervento di bonifica e ripristino ambientale del sito inquinato dell’ex discarica di Via Teano a Rovigo con seguente dicitura: “Intervento di bonifica e ripristino ambientale del sito inquinato di Mardimago, fermo restando il medesimo importo”.

Inoltre, visto il recente parere espresso dalla Corte dei Conti sulla decorrenza dell’applicazione della decurtazione del 15% ai canoni di affitto passivi della Pubblica Amministrazione, l’Ufficio Patrimonio ha comunicato che occorre prevedere una maggiore entrata a Bilancio per il rimborso di detti indebiti pagamenti a partire dal 01.07.2014 di euro 22.836, come da documentazione agli atti; che poi, sempre su indicazione dell’Ufficio Patrimonio, è necessario prevedere una maggiore spesa di canoni di affitto Uffici Giudiziari per occupazione extracontrattuale di luglio ed agosto 2015 dell’immobile sito in Via Boscolo 3, quello del Giudice di Pace tanto per intenderci, destinato a sede dell’Ufficio dei Giudici di Pace per euro 6.092,00; che infine l’Ufficio Patrimonio ha segnalato la necessità di stanziare la somma per riconoscere un debito fuori bilancio a pagamento di canoni di locazione dal mese di novembre 2012 a gennaio 2014 per l’immobile sito in Piazzale Soccorso numero 5, occupato senza titolo da varie associazioni per euro 10.271,48 IVA inclusa al 22%, fatta salva comunque l’eventuale azione di recupero di dette somme nel rispetto delle scelte che l’Amministrazione intenderà adottare in merito; che l'Ufficio Economato ha segnalato un’economia sulla procedura per l’aggiudicazione del servizio di trasloco degli Uffici di Giudice di Pace di Rovigo (Montagnana, Adria, Este, Ficarolo e Lendinara) di euro 13.570; che da dette diverse economie è possibile stanziare un’ulteriore somma di euro 20.000 a titolo di contributo 2015 al Consorzio Università Rovigo CUR; che infine si rileva l’urgenza di finanziare a breve nel Pluriennale 2015/2017 per le annualità 2016/2017 il contratto pluriennale dei servizi museali e che è necessario procedere ad una variazione in aumento per entrambe le annualità di euro 1.600, mentre è possibile ridurre lo stanziamento delle annualità 2016/2017 del medesimo importo per il noleggio delle macchine fotocopiatrici grazie ad un’economia sulle ultime convenzioni; chiede che la proposta di deliberazione del Consiglio Comunale numero 9 del 14.07.2015 ad oggetto “Approvazione Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2015, Relazione Previsionale e Programmatica 2015/2017, Bilancio Pluriennale 2015/2017, Bilancio armonizzato 2015/2017 e relativi allegati” venga emendata come di seguito indicato: modifiche al Piano Opere Pubbliche 2015/2017 annualità 2015, eliminazione dei seguenti interventi finanziati con contributi regionali: approvazione dal punto di vista tecnico progetto esecutivo ristrutturazione asilo nido Bramante importo 580.000; approvazione dal punto di vista tecnico progetto preliminare ristrutturazione edificio ex Balilla importo euro 385.000; approvazione dal punto di vista tecnico progetto preliminare interventi di restauro conservativo Museo Grandi Fiumi importo 185.000; rinnovo pavimentazione dell’ex scuola media Riccoboni importo 69.220; eliminazione dei seguenti interventi per l’argomentazione esplicitata a fianco degli stessi: messa in sicurezza scuola elementare Donatoni importo 53.000 di cui 30.607,50 con contributo regionale ed euro 22.392,50 con fondi di bilancio destinati all’intervento di messa in sicurezza palestra di Grignano e quindi non più disponibili; turismo rurale tra i Grandi Fiumi promozione del turismo rurale nei territori di pianura attraversati dai Grandi Fiumi, Turn Rivers, importo euro 125.000 finanziato fino a 104.453,54 con contributo regionale ed euro 20.545,46 con devoluzione di mutui, somma non disponibile… Faccio una domanda: non si possono accendere i condizionatori?

C'è da morire. Sostituire inoltre l’intervento di bonifica e ripristino ambientale del sito inquinato dell’ex discarica di Via Teano a Rovigo con la seguente dicitura: “Intervento di bonifica e ripristino ambientale del sito inquinato in Mardimago, fermo restando il medesimo importo”.

Bilancio di Esercizio Finanziario 2015, parte Entrata Capitale, Titolo Quarto “entrate derivanti da alienazioni da trasferimenti di capitale e da riscossioni crediti” risorsa 403.0001 capitolo 300430/7003 contributo regionale straordinario asilo nido Bramante meno euro 580.000; risorsa 403.0001 capitolo 060430/7007 contributo regionale per ristrutturazione edifici diversi del territorio comunale meno euro 385.000; risorsa 403.0001 180430/0646 contributo regionale per completamento Museo Olivetani meno 185.000 euro; risorsa 403.0001 capitolo 150430/5430 contributo regionale per l’installazione di impianti fotovoltaici sulle scuole medie meno 69.220 euro; risorsa 403.0001 capitolo 140430/5040 contributo regionale per manutenzione straordinaria scuole elementari meno euro 30.607,50; risorsa 402.0001 capitolo 225420/1001 contributo statale per promozione turismo meno 104.454,54; risorsa 403.0001 capitolo 290430/6000 nuova descrizione contributo regionale intervento di bonifica e ripristino ambientale del sito inquinato di Mardimago invariato; risorsa 405.0001 capitolo 290450/6000 nuova descrizione contributi da privati intervento di bonifica e ripristino ambientale del sito inquinato in Mardimago invariato.

Totale entrata parte Capitale meno euro 1.354.282,04. Parte spesa capitale, Titolo Secondo, spesa in conto capitale. Intervento 2100101 capitolo 300201/7002 manutenzione straordinaria asilo nido Bramante meno 580.000; intervento 2010501...

Come?

Intervento n. 121
Pagina 42
Punto 6

Approvazione Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2015, Relazione Previsionale e Programmatica 2015/2017, Bilancio Pluriennale 2015/2017, Bilancio armonizzato 2015/2017 e relativi allegati

Assessore

Leggi intervento

Ce l’avete tutti? Possiamo darlo per letto? Mi va benissimo.

Allora abbiamo già... (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 122
Pagina 42
Punto 6

Approvazione Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2015, Relazione Previsionale e Programmatica 2015/2017, Bilancio Pluriennale 2015/2017, Bilancio armonizzato 2015/2017 e relativi allegati

Assessore

Leggi intervento

Va benissimo, mi risparmiate un po’ di voce.

Intervento n. 178
Pagina 53
Punto 6

Approvazione Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2015, Relazione Previsionale e Programmatica 2015/2017, Bilancio Pluriennale 2015/2017, Bilancio armonizzato 2015/2017 e relativi allegati

Assessore

Leggi intervento

Vorrei precisare una cosa: in sede di Conferenza dei Capigruppo è stato precisato a chiarissime lettere che la destinazione delle multe da autovelox andavano tutte sulle strade per la sicurezza e che invece le altre multe avevano per il 50% una destinazione libera e per l’altro 50% una destinazione prestabilita dall’articolo 208 del Codice della Strada. Io penso di averla detto sino allo sfinimento questa cosa.

Intervento n. 204
Pagina 57
Punto 6

Approvazione Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2015, Relazione Previsionale e Programmatica 2015/2017, Bilancio Pluriennale 2015/2017, Bilancio armonizzato 2015/2017 e relativi allegati

Assessore

Leggi intervento

Il parere politico è negativo, posto che, appunto, come ho già detto all’inizio nella relazione di presentazione del Bilancio, il servizio nuoto disabili è già stato finanziato da qui alla fine dell’anno 2015. Poi è previsto anche nel Triennale.

Intervento n. 216
Pagina 59
Punto 6

Approvazione Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2015, Relazione Previsionale e Programmatica 2015/2017, Bilancio Pluriennale 2015/2017, Bilancio armonizzato 2015/2017 e relativi allegati

Assessore

Leggi intervento

Dal punto di vista politico l’emendamento numero 3 è accoglibile.

Intervento n. 229
Pagina 61
Punto 6

Approvazione Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2015, Relazione Previsionale e Programmatica 2015/2017, Bilancio Pluriennale 2015/2017, Bilancio armonizzato 2015/2017 e relativi allegati

Assessore

Leggi intervento

Io devo fare una piccola premessa.

Né più, né meno, come prima forse, non sono stato ascoltato completamente, o forse ci si è distratti con gli swap quando ho detto che da parte nostra non c'è nessuna pregiudiziale alla verifica, ho voluto fare solamente una premessa che però bisognava guardare nella sua globalità, lo stesso dicasi per questa cosa qua, perché l’emergenza neve nella proposta di delibera consiliare, la 9 del 2015, si cita espressamente la proposta di delibera della Giunta Comunale di destinazione della parte vincolata dei proventi per sanzioni alle norme del Codice della Strada.

Uguale cosa la si può trovare, visto che mi dite che l’avete ricevuto - c'è chi la ha citata -, nella relazione dell’organo di revisione. Non vorrei che ci fossimo concentrati solo sulla pagina 26, perché alla pagina 4 della relazione dell’organo di revisione si legge “La proposta di delibera della Giunta Comunale di destinazione della parte vincolata dei proventi per sanzioni alle norme del Codice della Strada”.

Se poi andiamo alla pagina 24, c'è il capitolo ad hoc delle sanzioni amministrative da Codice della Strada dove si dice in che misura sono previste e in che percentuale vanno destinate.

Dal punto di vista politico, peraltro, è comunque negativo, perché questi 91.000 euro sono ingiustificati da dare all’Accademia dei Concordi, dal momento che sono già stati destinati nel Bilancio Previsionale di quest’anno 250.000 euro, che sono quelli previsti dalla transazione sottoscritta dal Commissario con l’Accademia stessa a seguito del contenzioso che si era instaurato e per la definizione del contenzioso stesso. Quindi in questo momento la copertura è totale. Quindi parere politico negativo.

14 luglio 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 20
Pagina 7
Punto 1

Presentazione del bilancio di previsione E.F. 2015

Assessore

Leggi intervento

Si tratta appunto del bilancio previsionale del 2015, nonché quello triennale. E’ stato depositato come imposto dalla legge. Ricordo ai Consiglieri che gli emendamenti al previsionale, nonché a tutte le delibere collegate, vanno presentati 5 giorni prima del Consiglio Comunale fissato per la sua approvazione per il 30 luglio, per cui il termine scadrà il giorno sabato 25 luglio alle 13.30, poiché dopo il Comune chiude.

Questo tanto perché non vi siano equivoci. Quindi il bilancio, come è imposto dalla norma, è stato depositato e, come appunto sempre ci impone la norma, visto che non vi sono state né proroghe, né altro, noi al 30 luglio lo portiamo qui a questa assemblea per la sua approvazione. Grazie.

28 maggio 2014

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 85
Pagine 26–27
Punto 4

Esame ed approvazione della proposta finale formulata nella relazione conclusiva della commissione speciale d’inchiesta riguardante l’alienazione della Piscina Baldetti, istituita con deliberazione CC. n. 41 del 24.09.2013

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Sì, grazie. Buongiorno a tutti. Beh, devo dire che l’esperienza di questa Commissione d’inchiesta è stata secondo me istruttiva, è stata istruttiva perché in certi momenti ci si rende conto come la politica possa venire travisata.

Mi spiego, sono quasi tre anni che quando noi facciamo i Bilanci, quando facciamo delle scelte durante la gestione della cosa pubblica diciamo sempre: sono questioni tecniche. Allora mi viene da dire: allora il politico non serve a nulla, andiamo a casa e risparmiamo soldi, e lasciamo che siano i tecnici a far tutto. Quando però è ora di andare a cercare, tra virgolette, “eventuali responsabilità” o quant’altro, nessuno più sa chi debba rispondere.

Allora nel corso di questa Commissione devo dire che durante i suoi lavori devo dire che ho evidenziato e scoperto che c’è una certa superficialità nella gestione della cosa pubblica in certi momenti che rasenta il puerile, allora io l’unica cosa, perché le conclusioni le abbiamo redatte nella relazione e penso che sia molto completa ed esaustiva, non possiamo sempre nasconderci dietro le questioni tecniche, la politica ha un obbligo di indirizzo, il tecnico deve fare solo quello che il politico vuol fare nel senso se poi tecnicamente non lo si può fare mi blocca ma l’indirizzo, la strategia, il business plan è del politico, altrimenti noi stiamo qua a far nulla, e il politico ha un dovere e ha il potere di controllo perché se non ha il potere non serve neanche nulla in dovere, perché se non può controllare allora lasciamo perdere.

Io rigetto quelle accuse che ogni tanto sono state mosse a noi Consiglieri dicendo che ogni tanto facciamo gli sbirri, io mi sento sbirro nell’anima se devo dire e lo dico in termini non negativo Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 28 Maggio 2014 27 perché essendo nipote di un Carabiniere non posso dirlo in termini negativi, intendo dire che ho nell’anima quella anche del voler indagare, di voler andare a verificare le cose, ma il politico ha l’obbligo e ha il dovere e deve avere anche il potere di controllare.

Ed è per questo che noi nelle nostre conclusioni, pur avendo detto non sta a noi giudicare, noi abbiamo evidenziato delle criticità e chiediamo che chi di dovere poi verifichi queste criticità se possono avere altri risvolti.

Però, ricordiamoci, smettiamo di avere... di essere superficiali nell’affrontare la cosa pubblica perché quando iniziamo a far pagare ai cittadini 1 milione e 4, ma io aggiungo più i 360 della famosa IVA che fino al giorno prima non era da pagare e il giorno dopo diventa da pagare, ritengo che 1 milione e 7 su un Bilancio risicato come quello nostro incida sul cittadino e lo faccia legittimamente arrabbiare, usando un termine molto moderato. Grazie.

Intervento n. 107
Pagine 32–33
Punto 4

Esame ed approvazione della proposta finale formulata nella relazione conclusiva della commissione speciale d’inchiesta riguardante l’alienazione della Piscina Baldetti, istituita con deliberazione CC. n. 41 del 24.09.2013

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Sì, grazie. Nell’anticipare che ovviamente la dichiarazione di voto è positiva, ci terrei a sottolineare una cosa: la Commissione non ha messo sotto accusa lo strumento del project financing che in realtà è uno strumento dalle potenzialità enormi. Abbiamo semplicemente, la Commissione d’inchiesta ha evidenziato delle criticità che comportano che...

Sì, se non interessa il Consigliere Sguotti può anche uscire a chiacchierare da un’altra parte, se parlo per nulla ditemelo che mi risparmio la voce. Come non detto. Comunque questa è, appunto, l’attenzione ai Consiglieri.

Stavo ribadendo che quindi, giust’appunto, la cosa pubblica va gestita in maniera seria e forse non tutti dicono delle cavolate.

Quindi, quello che volevo dire, il project financing è sì uno strumento dalle potenzialità enormi, nel caso di specie si sono evidenziate delle criticità che devono portare comunque, al di là poi di quello che potrà essere una verifica da parte degli organi deputati, come abbiamo già detto, devono portare a gestire per il futuro questo strumento dalle potenzialità enormi con serietà, professionalità, Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 28 Maggio 2014 33 attenzione, basta superficialità, basta improvvisazioni, e la politica deve dare l’indirizzo e poi deve fungere da controllore.

Grazie.

Intervento n. 205
Pagina 53
Punto 8

Ordine del Giorno affinché l’Amministrazione Comunale di Rovigo mantenga le diciture “madre” e “padre” in tutti i modelli che riguardano gli istituti scolastici ed i luoghi di cultura o sport sul territorio del Comune di Rovigo (Proposta presentata dal Consigliere Antonello Contiero)

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Ma io, Presidente, sarò brevissimo proprio, non vado neanche a richiamarmi allo ius naturalis che questa civiltà vorrebbe snaturare, non vado neanche però a dire che voglio rinnegare una cultura plurimillenaria a partire da quella croce che c’è dietro di lei, per cui non vedo perché bisogna rinnegare concetti quale padre e madre. Ho sentito andare fuori tema nel discutere di potestà genitoriale di chi va a prendere i bambini a scuola eccetera, questa è tutta un’altra materia, è tutta un’altra cosa.

Ho sentito parlare di piscine solo per le signore, vero, l’integrazione, noi accogliamo, accogliamo sempre, ma mi domando se quando io vado nel loro Paese ho lo stesso trattamento. Quindi...

Intervento n. 207
Pagina 53
Punto 8

Ordine del Giorno affinché l’Amministrazione Comunale di Rovigo mantenga le diciture “madre” e “padre” in tutti i modelli che riguardano gli istituti scolastici ed i luoghi di cultura o sport sul territorio del Comune di Rovigo (Proposta presentata dal Consigliere Antonello Contiero)

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Quindi non mi voglio vergognare della mia cultura, la voglio anzi difendere e quindi esprimo il parere favorevole a questa mozione.

13 maggio 2014

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 20
Pagina 8
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze scritte in attesa di risposta

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Avrei una mozione d’ordine, Presidente.

Intervento n. 22
Pagine 8–9
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze scritte in attesa di risposta

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Grazie e buongiorno a tutti. Io, in data 7 maggio del 2014, ho inoltrato a lei e al Segretario Generale una richiesta.

Ora, perché i lavori consiliari possano procedere in modo corretto e in una corretta composizione dei vari gruppi, chiedo che sulla stessa ci sia una pronuncia, nel senso che sarebbe risultato, nel corso dei lavori della Commissione, della V Commissione, sul Regolamento Comunale, sulle modifiche del regolamento del Consiglio Comunale, in particolare sul volere aggiungere che si possono costituire nuovi gruppi, che l’attuale art.

5 non prevederebbe in capo al Sindaco eletto la possibilità di aderire ad un gruppo consiliare. Questo, per carità, secondo me è anche in linea col fatto che il Sindaco in effetti è a capo di una coalizione che rappresenta la maggioranza, e quindi a capo di tutti i Gruppi Consiliari di maggioranza, tant’è che l’art.

5 infatti da un lato al comma 1 ci dice che i Consiglieri eletti nella medesima lista formano un Gruppo Consiliare, e nel caso di specie ben sappiamo che il Sindaco Piva non era in nessuna delle otto liste che lo appoggiavano, in quanto a capo di tutte le otto liste che lo appoggiavano; mentre poi al comma -un attimo solo che trovo la parte, scusate- al comma 4 si riferisce espressamente al candidato Sindaco che non sia risultato eletto e quindi sia stato proclamato solo Consigliere, la possibilità e la facoltà di scegliere a quale gruppo appartenere, in quanto, anche nel caso di specie, come è capitato per il candidato Frigato, era a capo di una coalizione di liste.

Per cui chiederei quindi a questo punto che si rimettesse ordine alla cosa, in quanto, come ben sappiamo, ancora non so se mai è stata fatta la comunicazione formale, però resta il fatto che sul sito risulta che il capogruppo attuale della lista “Una squadra per il cambiamento” sia il Consigliere Patrese.

Questo è avvenuto in forza di un’elezione, di una revoca e una sua proclamazione con i voti dei soli Patrese e Piva, voto contrario Brusaferro, laddove invece originariamente c’era stata la proclamazione del sottoscritto come Capogruppo, che comunque… Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Maggio 2014 9 ruolo che gli competerebbe di diritto, avendo ottenuto le maggiori preferenze nell’ambito della lista civica. Grazie.

Intervento n. 31
Pagine 11–12
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze …

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Prendo atto che purtroppo ci sono interpellanze e interrogazioni che hanno quasi un anno e non ricevono risposta, questa secondo me è una mancanza di rispetto per il ruolo che noi Consiglieri, comunque tant’è! Ho un’interpellanza e un’interrogazione. La prima interpellanza la faccio al signor Sindaco e all’Assessore Bimbatti, perché ho scoperto che vi è stato un evento che non sarà unico, perché già autorizzato per parecchi mercoledì per tutta la stagione primaverile ed estiva, al Cubo di Via Fermi.

Ora io sono sempre stato molto favorevole alle attività commerciali, e questo è un dato indiscusso e indiscutibile, però trasformare una locale, un punto di ritrovo e di ristoro in una discoteca all’aperto fino alle ore 24, in un quartiere residenziale dove la gente il giorno dopo ben che vada a lavorare, mal che vada hanno dei bambini che alle otto del mattino devono essere in classe, mi sembra veramente un’esagerazione.

Il fatto è che l’autorizzazione prevede sia il rispetto dei diritti dei terzi che dei limiti di emissioni sonore che non possono essere misurate perché la Polizia è intervenuta ben tre volte il 7 maggio, che era un mercoledì, non ha potuto fare altro che chiedere di abbassare il volume, ma il volume non è stato abbassato, tant’è che ci hanno detto che si sentiva addirittura in centro di Rovigo, e quindi vi è stato, da parte dei gestori, un comportamento prevaricante dei diritti altrui.

Allora, non avendo garanzie del rispetto di determinate emissioni sonore, si deve contemperare il diritto di chi vuole lavorare con il diritto di chi vuole riposare il giorno dopo, andare a lavorare, o mandare scuola dei bambini! Perché è inutile che dopo andiamo al Coni a dire che i bambini sono il nostro futuro se poi giudichiamo loro il giusto e legittimo riposo e la possibilità di andare a scuola in condizioni psicofisiche ottimali!

Ora le chiamate del 7 maggio alla Polizia sono state ben nove, tre gli interventi rimasti inascoltati; vi è stata una petizione che è stata inoltrata agli Uffici questa mattina, firmata dalla Via Fermi, da svariati residenti di Via Fermi, dove… ed una richiesta mia personale di ieri, dove si chiede che venga revocata questa licenza o la si limita quanto meno ad un orario di decenza, cioè alle 22, in modo che si accontentano questi famosi interessi che io dicevo.

Diversamente ritengo che questa sia una scelta disgraziata. L’interrogazione, invece, riguarda il fatto che in un giornale dell’8 maggio ho scoperto che ancora in data 13 marzo del 2013 sarebbe, uso il condizionale perché non lo so perché ho chiesto gli uffici se mi poteva essere fornita una copia, ma non mi è pervenuta, sarebbe stata inoltrata all’attenzione del Sindaco una manifestazione di interesse di acquisto del 51% di ASM SET da parte dell’AGSM.

Io vorrei capire se la cosa corrisponde al vero, perché, qualora corrispondesse al vero, si gettano delle ombre abbastanza pesanti sia sul tentativo di fare vendere il 51% forzatamente ad Ascopiave, sia su un’eventuale successiva nomina del Consiglio di Amministrazione, per cui chiederei se sia vero che era arrivata questa manifestazione di interesse e, se sì, perché il Consiglio Comunale non ne sia stato informato. Grazie. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Maggio 2014 12

Intervento n. 37
Pagina 13
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze …

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Per quanto riguarda la prima questione vorrei sottolineare all’Assessore che purtroppo le concessioni sono per il 7 maggio, il 14 maggio, il 15 maggio e il 28 maggio; il 7 maggio era un mercoledì, il 14 sarà domani che è mercoledì, il 15 è giovedì, quindi due giorni di musica fino a mezzanotte, musica a volume da discoteca, ribadisco. In casa non si ascolta neanche la televisione! Non le dico dormire!

Okay! Non si ascolta neanche la televisione a finestre chiuse! Okay!

Poi mi spiace che mi diciate che non avete ricevuto nulla, perché allora la richiesta a firma mia è stata inviata con Pec, su Pec, quindi sulla Pec sia dell’Ambiente che della Polizia Locale che del Comune, quindi quella principale, il 12 maggio alle ore 12.11. Quella a cui facevo riferimento prima, la petizione, è stata… gliel’ho già detto che è stata mandata oggi, alle 08.28, quindi non è vero che non sia arrivato qualcosa, forse non si leggono le mail o le Pec, cosa… che invece andrebbero lette.

Le Pec sono arrivate, se poi non le si leggono questo è un altro paio di maniche. E sono firmate… come? Sono indirizzate al Comandante della Polizia locale, all’Assessore all’ambiente, all’Assessore alla sicurezza e Polizia locale la richiesta di revoca e/o modifica della licenza, mentre la petizione è indirizzata al Sindaco del Comune di Rovigo, all’Assessore all’ambiente, all’Assessore alla sicurezza e Polizia Locale e al Comandante della Polizia Locale.

Seconda cosa: sulla AGSM dico… a parte che non ho fatto nessun cenno alla governance di ASM SET, quello che dico è vero che non c’è un obbligo o una necessità, caro Assessore Zangirolami, ma è anche vero che se si porta ai voti una richiesta di vendita di un 51%, cioè tutta la parte che è di nostra proprietà, di una società ad un’altra società, forse trasparenza vuole che si dica anche tutto quello che c’è, e cioè che magari c’era stata anche un’altra manifestazione di interesse, che fine ha fatto questa manifestazione di interesse, se è stata coltivata, se è stata messa in concorrenza o quant’altro.

Qui mi fermo, grazie.

4 aprile 2014

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 33
Pagine 9–10
Punto 4

Approvazione progetto preliminare

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Si, grazie. Era non solamente per smentire quanto ho sentito dire ieri che i Consiglieri siano mossi da interessi personali, per manifestare che appunto sono venuti in Aula proprio per votare questa delibera, al fine anche proprio di smentire questo, e dopo della quale però a mia volta uscirò perché si possa vedere da quanto è formata questa maggioranza. Grazie.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 04 Aprile 2014 10

3 aprile 2014

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 111
Pagine 29–30
Punto 3

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Io devo dire che sono rimasto un po’ allibito dal tenore e contenuto della comunicazione del Sindaco, che sarà anche il motivo della mia interrogazione, perché mi è sembrato che come al solito siano solo gli altri che sbagliano e mi sembrava di rivedere il film “Il marchese del Grillo” quando Sordi dice: “perché io so’ io e voi non siete...”.

Ha parlato di rispetto personale salvo poi durante tutto il discorso insultare tutti i Consiglieri accusandoli di personalismi e di puntare solo a poltrone. Va beh che la difesa... la miglior difesa è Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 03 Aprile 2014 30 l’attacco, però mi pare che qua si esageri perché mi sembra che la cosa sia proprio a parti invertire semmai.

Allora, signor Sindaco, lei aveva detto che se non aveva 17 firme entro oggi rassegnava le dimissioni in via definitiva, oggi viene a dirci: ma io non avevo dato nessun termine, in realtà le firme non servono. Allora o si dà una parola oppure mi pare che ce la si rimangi con troppa facilità e la fiducia è una cosa seria.

Sempre nell’immediatezza, sempreché appunto ai giornali non siano state date notizie deviate, come ha detto lei prima, sempre sui giornali lei aveva detto che era una questione di programma e non anche di poltrone o di rimpasto di Giunta, solo ieri è arrivato invece a dire che era una questione solo di poltrone.

Allora io vorrei ricordarle che il Gruppo a cui appartiene, la Squadra per il Cambiamento e col quale lei ha corso unitamente a tutti gli altri, per carità, voleva staccarsi e distinguersi proprio da questo vecchio modo di fare politica invece lei, in un’intervista sul Gazzettino dice che è sempre stato così e sempre così si farà.

Diversamente sulle questioni importanti non dà risposte che personalmente leggo come un’evidente riserva mentale e non dare risposta a domande precise significa volersi mantenere delle riserve mentali per poter dire l’esatto contrario, a parte che ci sta abituando che oggi dice una cosa e il giorno dopo dice l’esatto contrario.

Allora io da anni sto predicando e la prova questa volta io ce l’ho scritta perché ci sono tutte le varie mail che ho inviato alla maggioranza, a lei, a tutti, che si sta sbagliando il metodo perché ci vuole condivisione, compartecipazione, trasparenza, mentre lei fino ad oggi e a tutt'oggi sta alimentando semplicemente un clima di divisione, di diffidenza, frutto probabilmente di una sua originaria mancanza di volontà di fare squadra.

È inutile che venga a parlare di squadra qua, è lei che non la vuole la squadra e questo per evidenti tornaconti personali perché sono lì davanti ai nostri occhi.

Io non sto parlando solo di ASCOPIAVE, ruolo che a mio avviso, qualora le venga assegnato, si pone in netto contrasto con il suo ruolo di Sindaco ma mi domando anche con quale serenità lei abbia rappresentato e rappresenti a tutt'oggi il Comune di Rovigo all’interno di ASM SpA che sino a ieri vedeva quale Presidente un suo socio in una Srl, perché, qualora si dovesse parlare di responsabilità o altro, mi domando lei quale socio al 100% rappresentante di un socio al 100% di una società...

Intervento n. 115
Pagina 30
Punto 3

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Bene. Allora, io vorrei sapere se ha le 17 firme e diversamente mi aspetto che lei con coerenza mantenga fede alla parola data, mi smentisca una volta tanto, mantenga la parola data, altrimenti la invito anche a uscire dal Gruppo Una Squadra per il Cambiamento perché ne ha tradito spirito e programmi. Diversamente ammetta pubblicamente le sue colpe cortesemente, ammetta le sue responsabilità, non faccia come Fonzie che non riesce a dire che “ho sbagliato”, non lo faccia.

Grazie e scusate.

Intervento n. 119
Pagina 31
Punto 3

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Sì. Come al solito non ha risposto perché non mi ha detto se ha le 17 firme sul programma che aveva... che diceva di voler avere entro oggi salvo altrimenti dimettersi e comunque vorrei semplicemente capire quando e dove io ho tradito il programma della Squadra per il Cambiamento?

20 dicembre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

16 interventi
Intervento n. 28
Pagine 11–12
Punto 26

Mozione: Trasparenza del Comune di Rovigo (Proposta

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Grazie. Allora, vediamo di fare un po’ di ordine.

Questa mozione, come giustamente ha detto la collega Menon, pur avendo poi una conclusione ben specifica, ed è riferita quindi alla verifica ispettiva del Ministero, ha un cappello molto più generico nel senso che anche quando io ho sottoscritto questa mozione, l’ho sottoscritta nello spirito di dire che non solo la relazione ispettiva ma tutti gli atti di questa Amministrazione dovrebbero essere pubblici, pubblici non solo per noi Consiglieri ma pubblici anche per i cittadini, perché devo dire, signor Sindaco, lei oggi ha usato un verbo in maniera molto corretta e ha detto “la casa del Comune dovrebbe essere una casa di cristallo”, sui giornali era venuta fuori che “è una casa di cristallo” oggi apprezzo il fatto che lei si sia leggermente corretto perché, se debbo essere sincero, fino ad ora questa casa di cristallo è di cristallo satinato e/o, essendo qua in Polesine, c’è tanta di quella nebbia che non riusciamo a vederci dentro e lo dico a ragion veduta.

Lo dico a ragion veduta perché mi domando come possa un cittadino avere un minimo di potere di controllo sull’attività del Comune quando questo potere di controllo, che lei dice addirittura essere da 007 da parte dei Consiglieri Comunali, è in definitiva impossibile per gli stessi Consiglieri Comunali che, a mente dell’articolo 43 del Testo Unico sugli Enti Locali, dovrebbero avere accesso a tutti gli atti, ma accesso immediato, un accesso immediato che così non è perché io avevo chiesto contratti integrali sugli swap e mi sono stati fatti patire e mi sono arrivati tra l’altro con la clausoletta “riservato, non pubblicabile”, mi è... avevo chiesto e ho chiesto, continuo a chiedere e lo chiederò anche dopo con un’interpellanza, di avere copia dei contratti di affitto, perché adesso parliamo al plurale evidentemente, dove allocare i vari Uffici del Tribunale o, meglio, i vari Uffici giudiziari, perché ricordiamoci Tribunale, Giudice di Pace e Ufficiali giudiziari; ho chiesto di sapere quali sono i costi di questi affitti, quali sono i costi dei lavori che intendiamo eseguire, quali sono i progetti, di tutto questo non mi è stato dato nulla.

Allora a me spiace, non voglio fare né il professore né niente perché non lo sono, ma l’articolo 43 mi dice che i Consiglieri Comunali e Provinciali hanno diritto di ottenere dagli Uffici, rispettivamente dal Comune e dalla Provincia nonché dalle loro aziende ed Enti dipendenti, tutte le notizie e le informazioni in loro possesso utili all’espletamento del proprio mandato.

Dice qualcos’altro: “essi sono tenuti al segreto solo nei casi specificatamente...” il solo lo aggiungo io, perché non voglio che poi il collega Lembo mi collega sul punto “...nei casi specificamente determinati dalla legge”, ergo la legge mi deve dettare in modo specifico quali sono i casi in cui io sono costretto a non rendere pubblici i dati che ho acquisito come Consigliere Comunale.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 20 Dicembre 2013 12 Mi è stato eccepito che la riservatezza a cui sono stati sottoposti i vari contratti, l’unico, la bozza... l’unica bozza di contratto d’affitto che mi è pervenuta che riguardava l’Ufficio del Registro e i contratti sugli swap, mi è stato eccepito che io non potevo renderli pubblici perché c’era una questione di riservatezza.

Bene, la riservatezza riguarda i nomi, i dati sensibili non altro, quindi se non si vuole che certi dati sensibili siano pubblicati semplicemente vengono direttamente dall’Amministrazione occultati.

Poi chi dimostra di avere un interesse specifico per proporre un’eventuale impugnativa o altro, chiederà anche quei dati lì dimostrando il proprio interesse specifico, ma non mi si può dire tout court che siccome ci sono dei dati sensibili allora l’intero atto non è pubblicabile perché questa è una forzatura a mio avviso.

Poi, e vado concludendo, nello specifico io trovo anche abbastanza strano, ma ovviamente l’ho appreso dai giornali, che l’Amministrazione si sia fatta carico di una spesa di 7.000 euro per rispondere ai rilievi degli ispettori, beh io debbo dire, per carità, è solamente 27 anni che faccio questo mestiere ma nella mia esperienza a me è capitato di dover difendere dei pubblici dipendenti, è capitato di vincere e di farmi quindi rimborsare quanto il pubblico dipendente ha dovuto spendere per la mia attività di consulenza o di assistenza, non sono mai stato pagato prima dall’Amministrazione per difendere un pubblico dipendente anche perché se il Comune in questo momento tira fuori dei soldini non vorrei dire ma mi sembrerebbe che se i rilievi invece degli ispettori dovessero essere corretti, il Comune è parte lesa in materia.

Concludendo, ritengo che in realtà tutti i nostri atti dovrebbero essere pubblici perché la città deve poter sempre avere il controllo su di noi altrimenti tutte queste belle leggi sulla trasparenza o altro rimangono semplicemente delle belle cose scritte là né più né meno come “la legge è uguale per tutti”. Grazie.

Intervento n. 190
Pagina 41
Punto 27

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Sì, grazie. Ci provo, quanto meno, perché non è che si riesca a parlare granché bene adesso, se mi perdonate vorrei poter... dopo... Purtroppo sull’argomento luce abbiamo già speso ben due interpellanze per cui voleva essere anche una mia interpellanza, resto comunque un po’...

Intervento n. 192
Pagine 41–42
Punto 27

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Resto comunque un po’ perplesso, quanto meno per gli articoli venuti fuori sui giornali, perché prendo atto dall’Assessore oggi che in realtà è un argomento politico e non, come aveva scritto, “non è un argomento politico ma tecnico”, almeno leggo Il Resto del Carlino di oggi, e quello di due giorni fa addirittura “sono scelte dirigenziali e quindi la politica... questa decisione, questo contratto non passa neppure per la Giunta”.

È però un fatto che la città è al buio, lo è perché anche sabato scorso mi è capitato di passare per Via Bramante ed era buio, ora in questo periodo in cui sappiamo che c’è chi entra nelle case della gente senza tante remore, mi sembra che quanto meno un minimo di deterrenza possa vegnere dall’illuminazione ma soprattutto quel che a me a questo punto preoccupa, visto che gli altri argomenti li hanno già sviscerati la collega Menon e il collega La Paglia, è un altro e quindi lo rivolgo direttamente al signor Sindaco ed è il fatto che mi preoccupa di leggere che con questa CONSIP quindi verrebbe o è già stato sottoscritto un contratto di ben nove anni, allora io mi domando: che fine fa la nostra... il nostro progetto e cioè quello che era nelle intenzioni del nostro programma, di arrivare a un costo zero per quel che riguarda edifici pubblici e illuminazione pubblica tramite il fotovoltaico?

Lo stiamo portando avanti questo progetto, lo stiamo portando avanti questa strategia o è una cosa che ovviamente abbiamo, come altre, già accantonato? Questa è la prima.

La seconda interpellanza invece la faccio direi sempre al signor Sindaco perché in buona sostanza mi sembra che sui giornali si sia speso ripetutamente sulla questione del tribunale, allora io vorrei capire perché, posto che non ricevo risposte dagli Uffici, io leggo ripetutamente che ormai ci sono sempre più delibere in Giunta che assumono spese per locazione o per interventi su edifici, non nostri, per l’adeguamento per porre, per allocare gli Uffici giudiziari, in particolare a questo punto noi abbiamo l’Ufficio del Registro che prenderemo in locazione e per il quale quanto meno sono già stati stanziati 67.000 euro - vado a memoria ma vorrei capire meglio solo che non ricevo risposte - 67.000 euro per gli interventi di adeguamento, abbiamo Via All’Ara per i Giudici di Pace, no Via Mazzini per i Giudici di Pace che vorrei capire quanto ci viene a costare in termini di locazione e quanto ci viene a costare in termini di interventi per l’adeguamento, vorrei anche capire se è stata fatta una qualsivoglia tipo di gara anche per Via Mazzini perché dalle ultime notizie che apprendo dai giornali sembrerebbe che di nuovo un privato acquista già in previsione di dare in affitto, che non mi sembra propriamente una metodologia così bella, diciamo.

Mi fermo qua perché le altre considerazioni le farò in altre... in altri contesti. Abbiamo Via All’Ara, se non ho capito male, per gli Uffici del... per gli ufficiali giudiziari e anche lì mi risulta che andiamo in affitto e che spediamo dei soldi, se non ho capito... dei soldi per l’adeguamento, più gli altri che avevamo già come Via All’Ara; abbiamo il magazzino 40.000 euro se non sbagliio, 40.000 euro per un ulteriore affitto per adibirlo a Tribunale.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 20 Dicembre 2013 42 Allora, mi domando: a) vorrei avere tutte queste spese io che non... continuo a non ricevere, è per questo che prima ho parlato che noi Consiglieri Comunali non sono uno 007, vorrei capire quanto stiamo andando a spendere anche per vedere e per capire se siamo in linea con la spending review non ultimo, perché detta determinate regole per fare queste spese. Quindi...

Intervento n. 194
Pagina 42
Punto 27

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Concludendo ne ho, ho anche un’interrogazione, scusate ma...

Intervento n. 196
Pagina 42
Punto 27

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Arrivo all’ultima, all’interrogazione e vedo di essere veloce. Allora, l’interrogazione è che a tutti noi Consiglieri, la faccio sempre al...

Intervento n. 206
Pagina 44
Punto 27

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Io, se debbo essere sincero, rimango un po’ sbalordito perché nel settembre del 2012 il fatto che il nostro Tribunale anziché soppresso diventasse più grande e assorbisse la Bassa Padovana e Adria era stato commentato dal signor Sindaco come: è l’inizio dell’area vasta del Polesine. Oggi sento invece che ritiene che questo sia un problema e che al massimo il Tribunale allargato possa portare qualche aumento di vendita ai Cappuccini. Rimango sbalordito.

Ricordo che giusto ieri sera all’unanimità il Consiglio Comunale di Adria ha approvato una mozione similare a quella che era stata presentata qua da noi con cui ha impegnato il Sindaco e la Giunta ad attivarsi per... al fine di chiedere che il Comune di Rovigo acquisisca i locali della Caserma Silvestri per destinare la nuova sede del Tribunale, ma questo è solamente a parte... Adria. (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 207
Pagine 44–45
Punto 27

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Sì, ad Adria, sì sì. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 20 Dicembre 2013 45 Per cui ritengo comunque che ci sia una cosa che non corrisponde del tutto al vero e cioè che non si potessero contrarre mutui perché, proprio per questo specifico motivo, era stato detto che si poteva andare di fuori da quella che era la legge di stabilità e che si potevano contrarre mutui proprio per questo specifico intervento sulla giustizia.

Intervento n. 297
Pagine 60–61
Punto 24

Progetto di convenzione per l’esercizio associato di funzioni

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Sì.

Io mi scuso perché non sono stato presente e non so se sia stato detto o meno per cui mi scuso sin d’ora se magari farò una domanda a cui è già stata data una risposta, ma a parte che appunto mi riservo l’intervento che vorrà essere un po’ più completo quando parleremo anche dell’emendamento perché io prima debbo comprendere anche che cosa si vuol fare con questo emendamento, quindi senza tanta ironia dico voglio che me lo si spieghi comunque questo emendamento, volevo chiedere se la proposta di delibera, che adesso vado a prendere e scusatemi, Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 20 Dicembre 2013 61 quando si dice che “di dare mandato agli Uffici di effettuare le valutazioni per la predisposizione degli schemi di convenzione per l’attivazione nel 2014 delle seguenti funzioni” e ci sono tutte le varie funzioni, e al punto 2 si dice “le delibere di cui al precedente punto dovranno prevedere per ciascuna funzione”, ecco vorrei capire se questi schemi di convenzione poi tornano in Consiglio Comunale per la loro approvazione perché questo è abbastanza dirimente come cosa.

Poi annotavo, ma vorrei anche su questo sapere, perché nella normativa si parla al punto f) di anche una predisposizione di una raccolta congiunta dei rifiuti e questo c’è già, noi abbiamo Ecoambiente, ma si parla anche di riscossione dei relativi tributi, si parla di Polizia Municipale di cui invece nella delibera non si parla, si parla di tenuta dei registri di stato civile di cui nella delibera non si parla e l’e-bis dei servizi in materia statistica, per cui volevo sapere se questa - sto guardando anche il dottor Cavaliere - se questa è stata una scelta ponderata proprio, cioè se è una mera dimenticanza o se invece è una scelta ragionata.

Grazie. Poi mi riservo l’intervento quando avrò capito anche...

Intervento n. 314
Pagina 65
Punto 24

Progetto di convenzione per l’esercizio associato di funzioni

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Sì, grazie. Niente, ribadisco, io purtroppo speravo che questo emendamento mi venisse spiegato, se debbo essere sincero e dico subito anche il perché. Parto dalla coda, io non riesco a capire che cosa significhi “servizi legati alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione come previsto dal comma 1 dell’articolo 18 del disegno di legge n.

95 del 2012, come convertito dalla legge 135 del 2012”, non riesco proprio a capirlo perché, se mi vado a leggere, è una delle poche cose che ultimamente riesco a fare ancora, la norma, l’articolo 19 al comma 1, è l’elencazione né più né meno di questi... di queste funzioni che i due Comune dovrebbero andare a svolgere, quindi vorrei capire che cosa si intende per servizi legati alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione e allora, dico subito, laddove io non capisco io dico di no.

Avrei voluto anche che mi venisse spiegata l’istituzione della centrale unica di committenza e qua, mio caro Patrese, mi dispiace dirti magari un confronto con me forse ti avrebbe portato a non commettere un errore di questo tipo, lo dico a te perché purtroppo l’hai firmato tu, dopo se invece te l’hanno fatto non so anche chi l’ha fatto ha sbagliato, perché quando si dice “la centrale unica di committenza di cui all’articolo 23 comma 4 del Dl... del decreto legge 201 del 2011 come modificato da comma 3-bis dell’articolo 33 del decreto legislativo 163/2006” mi devi dire come fa una norma anteriore ad aver modificato una norma posteriore.

Scusami, eh! (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 315
Pagine 65–66
Punto 24

Progetto di convenzione per l’esercizio associato di funzioni

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Beh, ma è questo che votiamo. È questo che noi andiamo a votare, scusami.

Seconda cosa, parlando dell’illuminazione pubblica avevamo detto che ci stupivamo che fosse stato fatto il contratto con la CONSIP dopo che un dirigente aveva scritto che si è verificata una palese discrepanza con particolare riferimento a quelli CONSIP e ai prezzi della CONSIP rispetto a quelli dell’ENEL eccetera” e quindi mi pare di capire che andando con la CONSIP per l’illuminazione pubblica spendiamo di più di quello che dovevamo spendere se facevamo una gara, io non voglio una committenza unica, scusatemi eh, perché vorrei capire di volta in volta qual è il prezzo migliore da applicare ai vari servizi, per cui mi trovo un po’ titubante a votare una cosa di questo genere.

Altra cosa e sempre so questo leggo la norma perché in Commissione mi è stato chiesto di portarla con estrema urgenza e l’ho portata tra le varie ed eventuali come Presidente, in Commissione ho portato questa delibera come Presidente perché mi era stato detto che andava in scadenza e in effetti io non so se sto sbagliando per l’ennesima volta, non lo so, ma io quando leggo l’articolo 19 che va a modificare un’altra norma, al comma 31-ter leggo che i Comuni interessati assicurano l’attuazione delle disposizioni di cui al presente articolo, dove sono comprese queste che stiamo dicendo, entro, e quindi assicurano l’attuazione delle disposizioni, entro il 1° gennaio 2013 con riguardo ad almeno tre delle funzioni fondamentali di cui al comma 28 e queste funzioni che se lette sono del comma 27 richiamato dal comma 28, perché noi in Italia abbiamo la mania purtroppo di fare ottocento richiami, entro il 1° gennaio 2014 con riguardo alle restanti funzioni fondamentali di cui al comma 28 ergo, se debbo essere sincero, trovo strano che sia stato detto che questo emendamento Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 20 Dicembre 2013 66 tecnicamente è regolare perché a mio avviso siamo fuori del temine con questi termini che vengono assegnati.

Intervento n. 367
Pagina 74
Punto 24

Progetto di convenzione per l’esercizio associato di funzioni

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Sì. Beh, premetto che il mio voto sarà contrario e le motivazioni le ho già date prima anche per la parte comunque oggi, adesso emendata sull’emendamento.

Mi si lasci dire una cosa però, allora come ben sai, Patrese mi dispiace dirtelo, ma nella nostra Commissione, nella Commissione Quinta di cui tu fai parte, noi abbiamo sempre condiviso le delibere e gli emendamenti, tant’è che non ne troverai uno, da che io sono Presidente di quella Commissione, che non sia sottoscritto o da tutti i Capigruppo o da tutti i Commissari e a me dispiace molto che tu abbia presentato questo emendamento che ritengo che non abbia redatto tu e mi dispiace sai perché?

Perché questo io lo leggo in maniera molto chiara come un mero tentativo di delegittimare la mia persona sia come Presidente della Quinta Commissione che come Capogruppo della tua Lista e se... (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 368
Pagina 74
Punto 24

Progetto di convenzione per l’esercizio associato di funzioni

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Sì, sì, ma puoi anche rispondere anzi voglio che tu risponda, perché ti dico che se ti sei prestato a questa cosa ti sei prestato a una cosa molto brutta. Voto contrario.

Intervento n. 380
Pagina 76
Punto 24

Progetto di convenzione per l’esercizio associato di funzioni

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Ecco.

Volevo solo dire che purtroppo l’originaria delibera l’avrei votata a favore, purtroppo così come emendata a mio parere non è né regolare né legittima perché va contro la norma che ho letto prima, okay?, per cui secondo me non è neanche legittima, ma soprattutto perché contiene due punti quali l’istituzione della centrale unica di committenza sul quale non sono assolutamente d’accordo politicamente parlando e contiene il punto i) “servizi legati alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione” che non so neanche che cosa si voglia e si intenda dire perché non mi è stato spiegato.

Per cui purtroppo così come emendato io voterò contrario a questa delibera.

Intervento n. 408
Pagina 80
Punto 6

Rinuncia all’esercizio del diritto di prelazione circa le azioni

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Beh, prendo atto che, in buona sostanza, come ha già detto l’Assessore ma mi era giunta la notizia, questa delibera viene con ritardo perché i giochi sono già stati fatti nel senso che l’atto è già stato fatto da quel che ho capito, l’esercizio di prelazione non è stato esercitato quindi non capisco perché devo votare un qualcosa sul quale si è già deciso. Quindi in tutta onestà su questo punto io mi asterrò.

29 novembre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 48
Pagine 14–15
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze…

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Sì, grazie e buongiorno a tutti. Io ho due interpellanze e un’interrogazione, sarò però molto e molto celere.

La prima è… ancora in data 30 ottobre 2013 con mia PEC del Comune di Rovigo, Sezione lavori pubblici… Ah, l’interpellanza è rivolta al signor Sindaco e all’Assessore al patrimonio, che adesso non c’è, inviavo una PEC ai Lavori Pubblici e per abbondanza all’urbanistica, chiedendo copia delle richieste di acquisizione della Caserma Silvestri da parte del Comune, sia al Ministero della Difesa che all’Agenzia del Demanio, poste le dichiarazioni del Sindaco nei Consigli Comunali, sia di settembre che di ottobre.

A questa mia richiesta, appunto dal 30 ottobre, non è mai stata data risposta, per cui io la ripropongo ulteriormente e formalmente in questa sede, mettendo agli atti la PEC che avevo inviato e intestandola al signor Sindaco e all’Assessore. La seconda riguarda, invece, la questione dell’ufficio del Registro, poiché mi era stato dato come assodato che il Presidente del Tribunale avesse dato il proprio assenso.

In data 15 novembre chiedevo all’avvocato Lembo, che mi aveva appunto inviato la documentazione relativa alla questione dell’Ufficio del Registro, che mi venisse data copia dell’atto di assenso del Presidente del Tribunale. Anche su questo non mi è più stata data risposta dal 15 novembre, per cui allego e chiedo direttamente al Sindaco e all’Assessore dei lavori pubblici e patrimonio che mi sia data copia di quanto sopra.

Non voglio né polemizzare né niente perché non mi sembra il caso, però l’interrogazione invece è per il signor Sindaco, perché devo dire che sulla stampa sono venute fuori delle notizie tra virgolette che io ritengo allarmanti, oltre che denotanti una certa incoerenza contradditoria nel comportamento del Sindaco, ma se vogliamo anche della Giunta, non solo per quello che io denuncio da sempre, cioè un mancato rispetto del programma su tutta una serie di argomenti strategici per la città, ma soprattutto perché in un articolo ben specifico il signor Sindaco ha detto: “Ci vorrebbero sette cloni di Saccardin per fare una buona Giunta”.

A questa affermazione, mai smentita, avrebbe dovuto seguire quanto meno il reset dell’intera Giunta mandando a casa quei sette assessori che non corrispondono ai crismi e che non sono cloni dell’Assessore Saccardin. Ma la cosa… e questo è il dato politico. L’altro invece più preoccupante è che sempre sui giornali è venuto fuori, sempre per lo stesso articolo, che il Sindaco dice: “Troppa Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Novembre 2013 15 gente ha e porta avanti interessi personali”.

Questa è un’accusa ben pesante, soprattutto se viene dal primo cittadino. Allora o il primo cittadino ci specifica cosa intendeva dire per “interessi personali”, o ci viene anche a dire, ci dica se al fatto della conoscenza di interessi personali da parte di amministratori pubblici sia seguito qualcosa nelle sedi ufficiali. Grazie.

Intervento n. 52
Pagina 15
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze…

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Sì, decisamente la risposta non mi lascia assolutamente soddisfatto; prendo atto che tutti noi Consiglieri siamo portatori d’interessi personali!

La cosa, se devo essere sincero, mi offende anche un po’, comunque questo… Quanto all’interesse generale io personalmente ritengo di essere sempre mosso da questo intento, potrà essere che delle volte possa anche sbagliare, siamo umani, però non ho mai anteposto interessi personali a quello che ritengo sia il bene della città, operando sempre, per altro, operando sempre per altro, nella massima trasparenza. Grazie.

29 ottobre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

13 interventi
Intervento n. 4
Pagina 3

Consiglio Comunale del 2013-10-29

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Mozione d’ordine: volevo chiedere sin d’ora che il Punto n. 8 fosse anticipato e discusso subito dopo il Punto n. 2 dell’ordine del giorno: “Approvazione verbale della seduta di Consiglio Comunale del 24.09.2013”, così come avevamo anche in buona sostanza concordato in sede di Conferenza dei Capigruppo, avendo detto che però doveva essere il Consiglio Comunale a decidere sul punto.

Intervento n. 6
Pagina 3

Consiglio Comunale del 2013-10-29

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

La motivazione è molto semplice, Presidente, siamo già ad un quarto alle 4, dobbiamo ascoltare adesso il Presidente di Ecoambiente, non penso che la cosa richiederà poco tempo, e quindi andiamo fortemente a rischio di non discutere la mozione che ha un termine decadenziale, peraltro come termine, per presentare eventuale istanza ai Ministeri competenti, per cui abbiamo necessità che venga discusso in questo Consiglio Comunale, in questa seduta e non in altre eventuali future.

Intervento n. 14
Pagina 4

Consiglio Comunale del 2013-10-29

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Mi dispiaccio perché in realtà si può chiedere una motivazione che è già scritta nella mozione stessa, poiché uno dei metodi per… (breve vuoto di registrazione).

Mi dispiace che si chieda un’ulteriore motivazione, laddove la motivazione è scritta nella mozione stessa; uno dei modi per chiedere l’area della Caserma Silvestri è il 56 bis, è un termine perentorio ben specifico, è anche specificato nella mozione che questo non è un bene, pur non essendo un bene rientrante nell’elenco, però l’elenco non è tassativo ed esaustivo dei beni che possono essere richiesti.

Vorrei, semmai -ma non voglio neanche fare provocazioni- vorrei capire invece perché c’è questo atteggiamento ostativo ad invertire l’ordine del giorno, perché mi sembra che l’argomento sia assolutamente urgente per una città che sta ancora aspettando che la giustizia trovi una sua locazione, dove il Tribunale possa ricominciare a lavorare, così come anche i giudici di pace e quant’altro.

Intervento n. 136
Pagina 47
Punto 1

Relazione del Presidente di Ecoambiente Spa, Massimo Nicoli - Discussione

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Grazie. Sì, c’è contrarietà perché penso...

Intervento n. 138
Pagina 47
Punto 1

Relazione del Presidente di Ecoambiente Spa, Massimo Nicoli - Discussione

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

C’è contrarietà perché penso che sia importante far precedere alla sospensione la presentazione, quindi prima presentare la mozione e dopo semmai fare la sospensione per discuterne, per cui c’è contrarietà e chiedo che venga messa al voto.

Intervento n. 155
Pagine 50–52
Punto 8

Mozione ai sensi dell’articolo 3 del D. Lgs. 267/2000 - Art. 15, comma 2 del vigente Statuto Comunale - Art. 30, comma 1, lett. a) del vigente Regolamento del Consiglio Comunale. Atto finalizzato all’acquisizione dei locali dell’ex Caserma Silvestri di Rovigo da destinare a nuova sede definitiva del Tribunale di Rovigo (Proposta presentata dai Consiglieri Michele Brusaferro e Aldo Guarnieri)

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Grazie. Leggerò comunque per essere un po’ più completo. “In buona sostanza viene riproposta la mozione già parzialmente discussa durante i Consiglio Comunale del 24.9.2013, seppur rimodulata e meglio specificata proprio a seguito di quei chiarimenti e quelle verifiche che dovevano essere eseguite dal signor Sindaco e che a seguito dell’inerzia dell’Amministrazione sono state fatte dal Presidente della Camera penale rodigina, avvocato Paola Malasomma.

Con tale mozione si chiede che il Consiglio Comunale voti, impegnando Sindaco e Giunta, a predisporre fattivamente e formalmente ogni opportuna azione e richiesta presso i Ministeri competenti finalizzata all’acquisizione dei locali dell’ex Caserma Silvestri di Rovigo da destinare a nuova sede del Tribunale di Rovigo e a relazionare in sede di Conferenza dei Capigruppo in ordine all’esito entro il 30.11.2013.

Posto che mi si dice che in realtà non può parlarsi di ex Caserma ma di Caserma, la mozione deve intendersi corretta, in tal senso laddove si scrive ‘ex Caserma’ deve intendersi scritto ‘Caserma’. Le motivazioni strategiche, economiche, tecniche e politiche già esposte l’altra volta rimangono assolutamente valide.

Ho detto politiche perché questa mozione è espressione fedele e coerente del programma del Sindaco, quel programma che egli ha presentato ai cittadini rodigini in campagna elettorale e che poi ha presentato in Consiglio Comunale l’11 luglio del 2011.

Infatti la creazione di una Cittadella della giustizia in quel sito è una risposta a 360 gradi all’opportunità di rivitalizzare... di rivitalizzazione del centro e dell’economia della città, offertaci dalla revisione della geografia giudiziaria con l’aumento della competenza territoriale del Tribunale di Rovigo e questa non presenta nessuna controindicazione come di seguito andrò a dire.

Senza voler essere esaustivo partendo dalla premessa che il Tribunale va visto come una risorsa e un polo di attrazione, sottolineo come la proposta risolverebbe il problema dell’aumento del traffico derivante da un maggior afflusso di utenti esterni che oggi e con le soluzioni proposte da altri, quali il Carcere di Via Verdi e l’ex banca di Via Mazzini, porta ad intasare le vie del centro storico.

Risolverebbe il problema dei parcheggi derivante dallo stesso maggior afflusso di utenti esterni che a oggi e con le soluzioni proposte da altri, quali appunto sempre il Carcere di Via Verdi e l’ex Banca d’Italia di Via Mazzini, non ha soluzione e non la può trovare agevolmente ed in modo economico.

Addirittura il nuovo Piano del Traffico, che rischia di nascere già vecchio, neppure prende in considerazione né l’aumento del traffico veicolare che ne potrebbe conseguire né dell’esigenza di maggiori parcheggi, anzi in centro addirittura li riduce, consentirebbe di riunire tutti gli Uffici giudiziari, Tribunale Procura Giudice di Pace e, perché no, anche la Commissione Tributaria, in un’unica struttura con comprensibili economie.

Non solo, l’estensione dell’area e la volumetria già esistente favorirebbe l’innesto anche di altre strutture sia pubbliche che private, diventando un vero e proprio volano dell’economia” sul punto ritornerò alla fine.

“Si eviterebbe che un’area così vasta e coperta agli occhi di tutti dalle mura di cinta diventi terra di nessuno, estenderebbe ulteriormente il centro cittadino rivitalizzando tutta la zona oggi morta che va proprio da Via Fuà Fusinato sino alla Piazza Garibaldi, talché in un continuum interrotto Rovigo Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Ottobre 2013 51 vedrebbe in un sol colpo riesteso il centro da Piazza del Duomo a Via Fuà Fusinato con rivalorizzazione della stessa e dimenticata Piazza XX Settembre.

Mi si dice che così si creerebbe uno scheletro in centro dato dal Tribunale e dal Carcere quando sarà dismesso, rispondo: perché la Caserma non diventerebbe uno scheletro di dimensioni ben più vaste? Ritengo si possa convenire che, visto che si vuole l’Università in centro e il Palazzo Angeli certo non può essere sufficiente, una futura riconversione in tal senso non farebbe che bene alla città. Mi si dice che la riconversione della Caserma costa troppo, ma si è mai fatto un progetto e un computo dei costi?

E lo si è mai raffrontato con il progetto, oggi inesistente, e il computo dei costi per terminare l’ex Banca d’Italia e riconvertire il Carcere con tanto di parcheggio sotterraneo come paventato? E, prima ancora, sono state fatte le indagini sia in termini di vincoli che in termini tecnici di fattibilità di quest’ultima idea?

Mi sembra che si ricada nell’errore di far progetti senza prima verificare se essi siano fattibili e percorribili, né mi si può eccepire che esiste un vincolo di destinazione dell’ex Banca d’Italia, poiché sono ampiamente decorsi i termini per ripetere di fondi investiti per cui può essere destinata ad altro se non addirittura ceduta, cosa che consentirebbe di fare cassa. Debbo dire, quindi, che tutte le altre proposte di cui ho letto sui giornali non possono che essere soluzioni tampone.

Se, come ho detto, la soluzione tampone dovesse ad esempio essere l’ex Ufficio del Registro con un contratto di locazione ad un privato di 9 anni al di là della dubbia legittimità, non può certo dirsi soluzione tampone e comunque condannerebbe la città e la giustizia al caos e il suo centro alla morte per un tempo così lungo che i danni provocati potrebbero essere permanenti e irreparabili.

Mi è stato anche detto che l’odierna proposta viene osteggiata perché essa vincolerebbe le scelte future per quell’area: qui casca l’asino. Quali scelte future? Fondate su quale progettualità?

Fondate come al solito sull’improvvisazione o su che cosa? Andreotti ebbe a dire: a pensar male si fa peccato, ma quasi sempre ci si indovina.

In quest’ultimo mese purtroppo è stata messa in atto una campagna di disinformazione in danno dei cittadini della città e dei Consiglieri stessi oggi chiamati ad esprimere il proprio voto, fugando ogni dubbio comunico che la Caserma Silvestri è prontamente disponibile, non posso non sottolineare come purtroppo nonostante l’impegno preso il Sindaco e l’Amministrazione siano rimasti inerti nel verificare la fattibilità del progetto da me proposto, proposto da me e dal collega Guarnieri presso il Ministero della Difesa, anzi il Sindaco è arrivato a dire sui giornali che l’area non era disponibile e che non lo sarebbe stata neppure a breve perché occupata dai militari con i quali era ancora in essere addirittura una convenzione.

Niente di più errato e deviante.

Sopperendo all’inerzia del Comune, il Presidente della Camere Penali di Rovigo, avvocato Malasomma, ha scritto al Ministero della Difesa che in due giorni ha risposto dicendo che: ‘La Caserma Silvestri di Rovigo è ormai libera da funzioni militari e pertanto prontamente dismissibile, il Protocollo d’intesa del 2010 firmato per la Caserma è ormai scaduto e l’immobile potrà essere valutato di concerto con l’Agenzia del Demanio per l’eventuale conferimento al fondo di Difesa, ovvero essere considerato per il soddisfacimento delle esigenze di altre Amministrazioni; si suggerisce di interessare e rappresentare l’esigenza all’Agenzia del Demanio per le soluzioni alternative alla dismissione’.

Questo risponde il Ministero della Difesa.

Ancora si cerca di giocare sul presunto fatto che ognuno esprima preferenze personali, ho letto su Rovigo Oggi del 28.10 le dichiarazioni del nostro Sindaco che dice: ‘Anche tra avvocati non sono concordi, il Presidente dell’Ordine Massimo Bertone è per mantenere l’attuale sede del Tribunale e sistemare l’ex Banca d’Italia di Via Mazzini’ avanti ancora ‘Anche tra gli operatori del Palazzo di Giustizia non vi è coesione di scelta e ognuno dice la propria’ dichiarazione... vedo anche sul Gazzettino del 29...” di oggi “...le dichiarazioni del Vicesindaco che, a nome dei Moderati di Centro dice: ‘Assistiamo all’iniziativa personale di alcuni che, in nome di una ragione che non si conosce, esternano pensieri che creano solo confusione, ciò fa parte di una parallela campagna di delegittimazione e di screditamento messe in atto nei confronti di chi non si allinei’ che nulla ha a che vedere con la questione che oggi ci occupa, dall’affermare nei corridoi che io e il collega Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Ottobre 2013 52 Guarnieri faremo questo per imbonirci i Magistrati, all’attribuirci dichiarazioni mai... all’attribuirmi dichiarazioni mai fatte, ad esempio l’Assessore Rizzi sul Gazzettino del 28 ottobre scrive che ‘Smentisce categoricamente le dichiarazioni di alcuni Consiglieri come Brusaferro e Avezzù secondo i quali il tecnico comunale De Bernardi avrebbe detto che dai numeri emersi da questo studio appariva l’esigenza di mettere in opera il Passante Nord’”, allora vorrei far chiarezza subito: non ho mai fatto queste dichiarazioni e mi dispiace perché significa che l’Assessore Rizzi non ha letto i 15 punti che gli ho mandato sul Piano del Traffico dove mai dico questa cosa “...sino a definirmi ‘soggetto privo di credibilità perché mosso da interessi personali’, dichiarazioni del Vicesindaco Saccardin che ho letto prima, allora nulla di più deviante!

Voglio rassicurare i miei detrattori che sto facendo tutto quello per amore della mia città dove vivo, lavoro e sto cercando, nonostante tutto, di crescervi i miei figli e sottolineo che la mozione trova l’espresso sostegno delle Camere Penali rodigine, dell’AIGA, dei colleghi di Este e di Adria, dei Magistrati e di Unindustria che si è offerta addirittura di predisporre il progetto.

Diversamente forse è proprio il Presidente dell’Ordine che purtroppo parla... non parla per tutti gli avvocati, posto che, come si è sempre fatto per argomenti anche meno importanti, non è mai stata convocata un’assemblea degli avvocati ove gli stessi fossero chiamati, come sempre si fa, ad esprimere col voto il proprio parere da cui far derivare un documento comune.

Per quel che riguarda la politica è un dato indiscusso che dall’anno scorso ad oggi, e quindi abbondantemente fuori termine, la maggioranza non ha mai affrontato il problema né della giustizia né della sua allocazione, per cui non ha la minima idea di come potrebbe... vorrebbe risolvere questa opportunità che oggi invece viene vista come un problema e una spina nel fianco, ciò con tutte le comprensibili ripercussioni sull’andamento della giustizia che a causa di tale inerzia rischia una vera e propria paralisi, dalle code nelle cancellerie e dagli Ufficiali giudiziari, peraltro dislocati in ben due edifici, con la gente che con l’avvento dell’inverno dal Giudice di Pace dovrà attendere la chiamata dell’udienza probabilmente fuori dell’edificio al freddo e alle intemperie, ergo invece di coglierla come un’opportunità anche per il rilancio economico della città e del suo centro, la si osteggia con proposte figlie di vere e proprie improvvisazioni.

Ora, va bene che il Polesine è la terra della nebbia ma non si può continuare a navigare a vista o andare a palpetto, come xé dise qua. Chiudo dicendo che mi si dice che è stata fatta la richiesta ex articolo 56-bis, domando: con quale destinazione?

Chiudo ulteriormente perché mi sembra che abbia dato adito a una errata interpretazione, è vero che sull’intestazione della mozione c’è scritto ‘Atto finalizzato all’acquisizione dei locali dell’ex Caserma Silvestri di Rovigo da destinare a nuova sede definitiva del Tribunale di Rovigo’ ma intanto definitiva non significa esclusiva e, seconda cosa, quel che comanda è l’impegno che viene votato e cioè ‘a predisporre fattivamente e formalmente ogni opportuna azione e richiesta nei termini sopra accennati presso i Ministeri competenti finalizzata all’acquisizione dei locali dell’ex Caserma Silvestri, oggi emendata come Caserma Silvestri di Rovigo, da destinare a nuova sede del Tribunale di Rovigo”, quindi non in via esclusiva e se è questo il problema per cui la maggioranza non intende votare questa mozione dal titolo verrà tolto tranquillamente, anzi lo tolgo sin da ora, “definitiva”.

Grazie.

Intervento n. 158
Pagina 53
Punto 8

Mozione ai sensi dell’articolo 3 del D. Lgs. 267/2000 - Art. 15, comma 2 del vigente Statuto Comunale - Art. 30, comma 1, lett. a) del vigente Regolamento del Consiglio Comunale. Atto finalizzato all’acquisizione dei locali dell’ex Caserma Silvestri di Rovigo da destinare a nuova sede definitiva del Tribunale di Rovigo (Proposta presentata dai Consiglieri Michele Brusaferro e Aldo Guarnieri)

Consigliere Bruno Piva Sindaco

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Nel titolo perché nelle conclusioni non c’è.

Intervento n. 217
Pagine 66–67
Punto 8

Mozione ai sensi dell’articolo 3 del D. Lgs. 267/2000 - Art. 15, comma 2 del vigente Statuto Comunale - Art. 30, comma 1, lett. a) del vigente Regolamento del Consiglio Comunale. Atto finalizzato all’acquisizione dei locali dell’ex Caserma Silvestri di Rovigo da destinare a nuova sede definitiva del Tribunale di Rovigo (Proposta presentata dai Consiglieri Michele Brusaferro e Aldo Guarnieri)

Consigliere Bruno Piva Sindaco

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Io sono il Capogruppo della Lisca Civica, Una Squadra per il Cambiamento-Bruno Piva Sindaco e a tal titolo parlo. Parlo sulla base anche del fatto che io sto rispettando un programma che è quello Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Ottobre 2013 67 che abbiamo presentato qua in Consiglio Comunale l’11 luglio del 2011, scusatemi questa tengo a sottolinearla.

Per formulare la mia espressione di voto a favore della mozione vorrei far notare che la concentrazione del territorio c’è già stata con decorrenza del 13.9.2013 ed è una norma statale che l’ha statuita nel settembre del 2012. C’è stato un anno, quindi per risolvere il problema della contingenza per cui è vero, io non ho parlato della contingenza, ho parlato di una cosa più a lungo respiro proprio per i nostri figli e per il nostro futuro.

Rappresento, peraltro, che posto che, ribadisco, c’è una mail del 4 ottobre del Ministero della Difesa che ci dice che la Caserma Silvestri è libera da funzioni militari, Gioachin glielo dico è libera da funzioni militari, e pertanto prontamente dismissibili e che ho notizia che addirittura gli ultimi militari che la stanno guardando, per noi la stanno guardando, se ne andranno nel giro di un mese, voglio far notare... (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 219
Pagina 67
Punto 8

Mozione ai sensi dell’articolo 3 del D. Lgs. 267/2000 - Art. 15, comma 2 del vigente Statuto Comunale - Art. 30, comma 1, lett. a) del vigente Regolamento del Consiglio Comunale. Atto finalizzato all’acquisizione dei locali dell’ex Caserma Silvestri di Rovigo da destinare a nuova sede definitiva del Tribunale di Rovigo (Proposta presentata dai Consiglieri Michele Brusaferro e Aldo Guarnieri)

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Voglio far notare che... (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 220
Pagina 67
Punto 8

Mozione ai sensi dell’articolo 3 del D. Lgs. 267/2000 - Art. 15, comma 2 del vigente Statuto Comunale - Art. 30, comma 1, lett. a) del vigente Regolamento del Consiglio Comunale. Atto finalizzato all’acquisizione dei locali dell’ex Caserma Silvestri di Rovigo da destinare a nuova sede definitiva del Tribunale di Rovigo (Proposta presentata dai Consiglieri Michele Brusaferro e Aldo Guarnieri)

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Voglio che il Ministero della Difesa...

Intervento n. 222
Pagina 67
Punto 8

Mozione ai sensi dell’articolo 3 del D. Lgs. 267/2000 - Art. 15, comma 2 del vigente Statuto Comunale - Art. 30, comma 1, lett. a) del vigente Regolamento del Consiglio Comunale. Atto finalizzato all’acquisizione dei locali dell’ex Caserma Silvestri di Rovigo da destinare a nuova sede definitiva del Tribunale di Rovigo (Proposta presentata dai Consiglieri Michele Brusaferro e Aldo Guarnieri)

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Ongaro, cosa dice, è il Ministero della Difesa. (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 229
Pagina 68
Punto 8

Mozione ai sensi dell’articolo 3 del D. Lgs. 267/2000 - Art. 15, comma 2 del vigente Statuto Comunale - Art. 30, comma 1, lett. a) del vigente Regolamento del Consiglio Comunale. Atto finalizzato all’acquisizione dei locali dell’ex Caserma Silvestri di Rovigo da destinare a nuova sede definitiva del Tribunale di Rovigo (Proposta presentata dai Consiglieri Michele Brusaferro e Aldo Guarnieri)

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

(Inc.) ho notizie che la palazzina del comando, che è su tre piani, è di circa 1.000 metri quadri, sarebbe immediatamente utilizzabile e potrebbe essere usata proprio anche il continente, ergo quello che io ho anche chiesto prima, questa istanza che dovrebbe essere stata fatta e di cui ha parlato il Sindaco ai sensi del 56-bis prevede che la domanda sia fatta specificando la destinazione e l’uso che se ne vuol fare, non mi è stato detto però per quali finalità... Sto parlando io, eh!

Mi scusi, Ongaro, non l’ho mai interrotta io. INTERVENTO: Ha chiesto scusa.

Intervento n. 230
Pagina 68
Punto 8

Mozione ai sensi dell’articolo 3 del D. Lgs. 267/2000 - Art. 15, comma 2 del vigente Statuto Comunale - Art. 30, comma 1, lett. a) del vigente Regolamento del Consiglio Comunale. Atto finalizzato all’acquisizione dei locali dell’ex Caserma Silvestri di Rovigo da destinare a nuova sede definitiva del Tribunale di Rovigo (Proposta presentata dai Consiglieri Michele Brusaferro e Aldo Guarnieri)

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Cioè mi domando per quali finalità sia stata fatta la domanda, l’ho chiesto prima e non ho ricevuto risposta. Ribadisco: facciamo le domande perché se magari la palazzina me la danno a molto meno che non l’Ufficio del Registro perché non devo risolvere anche il contingente là? Grazie.

24 settembre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 8
Pagina 5
Punto 1

Comunicazioni del Presidente del Consiglio e del Segretario

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Grazie e buongiorno a tutti. Io volevo chiedere l’inversione dell’ordine del giorno per discutere subito il punto numero 11 sulla mozione presentata da me e il collega Guarnieri. Questo anche perché abbiamo la presenza del Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati e della Presidente delle Camere Penali, che mi risulta abbiano anche formalmente chiesto di poter intervenire, e sul punto chiederei anche qui l'autorizzazione al Consiglio perché possano intervenire e fare alcune dichiarazioni in Consiglio.

Intervento n. 155
Pagine 39–40
Punto 8

Approvazione nuove “Tabelle dei Procedimenti

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Grazie. Noi ci siamo riuniti ieri sera come Quinta Commissione con una certa urgenza, proprio perché queste tabelle necessitano di essere pubblicate entro il 30 settembre. Ovviamente queste tabelle andrebbero di concerto anche con un nuovo regolamento, che dovrebbe essere approvato in breve termine da questa Amministrazione.

Sono tabelle corposissime, stiamo parlando di 90 pagine di tabelle. E’ logico che la Commissione, e penso i Consiglieri, non hanno avuto tempo di poterle esaminare punto per punto, per cui ieri è venuta fuori questa idea, che mi sembra corretta: in questo momento di approvarle così come redatte anche tecnicamente dagli uffici.

Probabilmente saranno anche corrette, ma in questo momento noi le approveremo, però con riserva espressa poi di una loro rimeditazione ed eventuale rivisitazione e/o modifica quando si tratterà di approvare il regolamento.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 24 Settembre 2013 40 Per cui, poiché così come fatte, non essendovi nella delibera quello che poi è l'emendamento che presenterò, quando Lei mi ridarà la parola sullo stesso, ieri la Commissione si è astenuta, però su queste motivazioni che ho appena elencato. Grazie.

Intervento n. 163
Pagina 42
Punto 8

Approvazione nuove “Tabelle dei Procedimenti

Consigliere Bruno Piva Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Come dicevo lo presento io, ma è stato un emendamento che è stato condiviso unanimemente in Commissione, per cui proprio non ha un padre, ma ha un collegio che l’ha deciso. In buon sostanza, come ho anticipato prima, si vuole con questo emendamento precisare che le tabelle che andremo a votare quest’oggi, con l’approvazione della delibera di oggi, potranno essere rivisitate, e comunque saranno riesaminate, in concomitanza con l’approvazione del nuovo regolamento su procedimento amministrativo.

Abbiamo anche preso un impegno ben preciso, che è quello che entrambi i provvedimenti siano poi sottoposti all’esame del Consiglio Comunale entro la fine dell’anno 2013, perché, come abbiamo avuto anche rassicurazioni già dal dirigente, dottor Cavalieri, che era presente ieri, in effetti la bozza era già in essere.

La Commissione, è logico, ha ritenuto che, essendo un argomento molto delicato, necessiti di essere valutata con una certa ponderazione, e quindi che non possa essere approvata nel giro di due giorni senza essere riusciti ad entrare all’interno del provvedimento stesso, guardandolo punto per punto.

La mia Commissione ormai da oltre un anno lavora in questa maniera, e mi sembra che lavori in maniera sempre ottimale, nel senso che, a parte qualche caso, mi sembra che abbia sempre avuto l’unanimità dopo nelle approvazioni; questo perché prima però ci riuniamo a livello consultivo per valutare quelle che possono essere queste proposte ed i regolamenti che intendiamo andare a modificare o ad approvare, dopodiché la Giunta può recepire quelle che sono già le indicazioni.

L’idea è questa anche per questo regolamento. Quindi l'emendamento vuole andare in questa direzione, perché queste tabelle poi potranno essere così riesaminate con più calma, e a quel punto valutare se le tempistiche che stiamo dando oggi siano corrette o meno. Grazie.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.