Persona · attività documentata

Monica Gambardella

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
501
Sedute con interventi
50
Interventi con video
3

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 26 giugno 2019 al 13 febbraio 202451 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

18 aprile 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 41
Pagina 11
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Questo è uno di quei casi in cui non esiste maggioranza e minoranza. Mi trovo assolutamente d'accordo come la volta scorsa con il collega Azzalin, perché il problema dell'urbanistica e dell'edilizia riguarda tutti: riguarda i cittadini, le imprese, chi lavora nel mondo delle imprese, riguarda lo sviluppo della città e a volte anche solo la conservazione della città.

Quindi è corretto quanto è stato detto, cioè è un tema noto, è un tema anche forse precedente al 2020, che è stato sollevato in maniera corretta e trasparente nel 2020 dagli Ordini, che è stato riproposto, chiedendo, dando disponibilità, cercando di trovare una linea regolare ma efficace di azione. E’ estremamente imbarazzante che neanche i dati vengano forniti. I dati richiedono sicuramente tempo per elaborarli, ma consentono probabilmente di rilevare le criticità e quindi una soluzione.

Quindi è estremamente imbarazzante che per due volte l’Assessore in questo contesto vada in qualche maniera a non dare risposte perché gli uffici non le hanno date.

E’ chiaro che non può essere l’Assessore a fornirle, se non le ha, però capite che ci troviamo assolutamente a disagio, perché l'azione di richiesta, di rinnovo della richiesta era prevedibile, e un'azione incisiva nei confronti degli uffici va fatta, va fatta Assessore, perché altrimenti risposte non ne vengono date e i problemi non solo si trascinano, ma si amplificano.

Questo è quello che sta succedendo, perché sentire che ci sono da un lato i professionisti che sbagliano, ci può stare, ci può stare che i professionisti a volte sbaglino a presentare la domanda, ma è possibile che tutti i professionisti, che si arrivi ad aprile ad avere la prima autorizzazione? Ci sono dei tempi tecnici per dare delle risposte, sia per formulare eventualmente le richieste di integrazione, sia per dare delle risposte. Per legge.

Quindi è assolutamente indispensabile che questa Amministrazione, con i suoi organismi preposti, individui una soluzione, ma in tempi non domani per ieri. Scusatemi, questo assolutamente credo si potrà riprendere. Potremo collaborare quanto vogliamo, ma non possiamo andarci a sostituire a chi deve svolgere il lavoro.

Avete dato personale, ci avete detto; avete in qualche maniera cercato di trovare ma evidentemente non è sufficiente, non è assolutamente sufficiente, e non si può sempre aver paura di esprimere un parere, di rilasciare un'autorizzazione e bloccare una città. Abbiamo perso investitori, abbiamo perso possibilità e rischiamo di perderne ancora.

Quindi ripeto, solo la conservazione di quello che è, che vuol dire poter fare gli interventi sull’esistente per conservarlo e migliorarlo, ma anche magari per poter fare dei lavori un pochino più importanti che, con tutti i vuoti urbani e inutilizzati che abbiamo, potrebbero essere anche interessanti. Grazie.

Intervento n. 45
Pagina 12
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Ringrazio l’Assessore che giustamente ha posto la questione, è il Dirigente che deve anche porre delle soluzioni al problema, e giustamente ha coinvolto il Segretario Comunale. Questo è un aspetto tecnico e va affrontato in questa sede con la promozione della parte politica. Grazie comunque della risposta.

Intervento n. 60
Pagina 16
Punto 2

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 76 del 14.03.2023

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Prendo solo alcune parti dell’esauriente illustrazione dell’Assessore. Tra le somme stanziate vedo che avete messo anche il controllo delle zanzare. Qui vi ringrazio perché avevo fatto gli anni passati e anche recentemente un’interrogazione all’Assessore Dina Merlo per ricordare che bisogna appunto partire per tempo, soprattutto quest'anno, per questo tipo di attività.

Magari una aggiornamento veloce se si può, rientra nei tempi, riguardo la questione Veneto Nuoto, perché apprezzando il fatto che abbiamo la disponibilità di questo rimborso, non di somma piccola, magari se volete anche dirci per la pratica come siamo allo stato attuale. Grazie. Devo spiegarmi meglio?

Intervento n. 62
Pagina 16
Punto 2

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 76 del 14.03.2023

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Ok. La premessa per gli stanziamenti che lei ha declinato nelle varie somme e voci partono da un rimborso della curatela Veneto Nuoto di 400.000 euro, di cui il Comune può beneficiare, per cui avete fatto variazione urgente di bilancio. Rispetto alla pratica per tutta la questione che noi sappiamo delle piscine, ci sono altre novità in cui il Consiglio vuole essere aggiornato al riguardo per la chiusura di tutta la questione?

Grazie.

Intervento n. 114
Pagine 21–22
Punto 3

Variazione al bilancio di previsione 2023/2025, adeguamento al DUP

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

28 marzo 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

15 interventi
Intervento n. 68
Pagine 15–16
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Riprendo un tema noto ma in questo caso con una domanda specifica. Con la premessa che continuo a ritenere le scelte urbanistiche, il decoro urbano e i lavori pubblici, settori che richiedono una programmazione integrata.

In questo specifico momento vi chiedo il programma dei lavori, dei progetti prima e dei lavori dopo, che riguardano i portici pubblici. Quindi io non vorrei più vedere carrozzine, passeggini e pedoni sulle strade, ma soprattutto chi ha difficoltà motorie, di deambulazione, andare su strade dissestate, almeno che possa andare sui marciapiedi e sui portici di uso pubblico.

Siccome non ne abbiamo mai parlato in questo contesto, ma sono comunque un ambito urbano importante, storico ma anche funzionale, abbiamo parlato di valorizzazione culturale, di afflussi turistici da implementare, ma anche di promozione delle attività che insistono in questi contesti. Quindi chiedo se c'è un piano e con quali tempi. La ritengo una delle priorità di questa Amministrazione.

Grazie.

Intervento n. 72
Pagina 16
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Prendo atto che rilevate l'importanza di seguire anche questo aspetto. Ritengo che debba essere fatto appunto con un piano congiunto che tenga conto anche degli aspetti dell'illuminazione, piuttosto di tutto quello che è collegato, e quindi attendiamo gli sviluppi anche di questa parte importante della nostra città. Grazie.

Intervento n. 130
Pagina 25
Punto 4

Modifica al vigente Regolamento di Polizia Mortuaria, approvato

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

E’ un intervento ma anche una dichiarazione di voto. Condivido il senso di civiltà e di rispetto, sia nei confronti del defunto che dei suoi congiunti. Questa scelta finalmente è messa in atto dall’Amministrazione Comunale.

Ritengo che, anche tardiva, ma è importante. Quindi sosteniamo questo tipo di scelta, questa azione, e confidiamo che venga realizzata quanto prima. Quindi il voto che anticipo sarà favorevole.

Intervento n. 183
Pagine 32–33
Punto 5

Approvazione del Regolamento del Corpo di Polizia Locale di Rovigo

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie Vice Presidente e grazie per aver presentato finalmente un Regolamento che avevamo sollecitato da sempre; un Regolamento importante perché guardiamo subito i servizi che il Corpo esplica: dei servizi fondamentali pubblici, a cui si aggiungono quelli di Polizia Giudiziaria e di pubblica sicurezza, sono importanti per la nostra città, per la nostra comunità.

Quindi un Regolamento importante per un Corpo importante; un Corpo che lavora in accordo e in armonia con le altre Forze di Polizia, e deve poterlo fare in maniera armonica, in maniera congiunta, in maniera preparata e formata. E’ questo che abbiamo sempre detto. Colgo l'occasione per togliermi quella piccola - consentitemi - soddisfazione, lo faccio per l'ennesima volta: l’armamento è un obbligo di legge, è un obbligo di legge l'acquisto delle armi, la formazione e quant'altro ne consegue.

Non si è mai pensato a fare dei pistoleros bandidos in giro per la città, ma serve esplicitamente, come è scritto nel Regolamento, ope legis, a difesa di chi opera. Quindi noi condividiamo questa impostazione, che è coerente con quanto abbiamo sempre sostenuto, che è dal 1987 che è previsto così.

Quindi benissimo che sia stato previsto anche lo status di obiettore di coscienza, perché è giusto rispettare chi già opera all'interno del Corpo e che non ha avuto accesso con concorsi o mobilità che già prevedevano questa tipologia di servizio con queste modalità, che sia tutelato, che sia verificata l'idoneità, come previsto, e mantenuta nel tempo.

Quindi adesso, oltre ai servizi obbligatori per cui è previsto l'uso, il fatto di portare prima dell'uso, consentitemi che mi auto correggo, di avere a disposizione a scopo di difesa l'arma, sono anche previsti gli altri strumenti di difesa. Quindi si è perso un po’ di tempo, questo spiace, perché in questi anni, fino all'anno scorso, è stata dichiarata la ferma contrarietà a questo tipo di aggiornamento del Regolamento e delle scelte conseguenti.

E’ mancata un po’ di coerenza non si capisce per quale tipo di opportunità che non sempre abbia prodotto grossi frutti dal punto di vista politico. Di sostanza io torno a rimarcare l'importanza di organizzare il Corpo di Polizia Locale, di dotarlo di figure in organico numericamente adeguate ma anche preparate. Quindi partiamo da questo e poi con tutto quanto ne consegue, perché un conto sono le dichiarazioni ai fini di voto, un conto poi è la gestione amministrativa.

Quindi si può capire chi magari si sia sentito tradito politicamente, che è uscito, però se non ha partecipato agli incontri, qui il Sindaco poi ci spiegherà come ha già chiesto il collega. Il confronto civile e democratico va mantenuto, vanno rispettate tutte le posizioni; forse sono state fatte delle promesse che non potevano essere mantenute, che poteva essere da subito gestita la questione in maniera chiara, trasparente, moderata e nel rispetto delle leggi.

Questo per me è uno dei temi che poteva essere già sviscerato, perché era stato correttamente acquistato l'armamento, lo prevedeva la legge, chiaramente non con l'uso ancora disponibile, al di là del terzo turno e di quant'altro, perché l'uso dell'arma non è prevista solo nel servizio notturno. Questo è quello che abbiamo sempre sostenuto e continuiamo a chiarire per coerenza e trasparenza.

Io ringrazio chi ha stilato e ha prodotto questo documento, e attendiamo anche gli sviluppi, il monitoraggio dell'attività, perché è previsto anche questo, quindi magari il fatto che a fine di ogni turno venga riferito al superiore quanto fatto, può consentire di fare delle rendicontazioni periodiche magari semestrali o annuali, lo deciderete, per verificare e analizzare la pericolosità dei servizi, e quindi le scelte poi conseguenti per la sicurezza degli operatori e dei cittadini. Grazie.

Intervento n. 192
Pagina 35
Punto 5

Approvazione del Regolamento del Corpo di Polizia Locale di Rovigo

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Allora dichiarazione di voto. Quanto viene riportato giornalmente, indubbiamente viene fatto. Ho chiesto, vista l'utilità, che periodicamente, in maniera complessiva per macrotemi, voglio essere più chiara ed esplicita, venga riportato in questa sede una rendicontazione, in maniera da capire come sta andando la situazione complessiva e che tipo di esigenze la città ha in questo settore.

Cioè ho fatto una richiesta pratica, operativa, gestionale, in applicazione al Regolamento. Per quanto riguarda la dichiarazione di voto, esprimiamo parere favorevole. Grazie.

Intervento n. 236
Pagine 44–45
Punto 6

Approvazione Regolamento per la disciplina dell’armamento del

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie Vice Presidente. Questo tema - vi ricordate penso bene tutti - è stato sollevato proprio dall'attuale maggioranza o comunque dalle sue parti in campagna elettorale in maniera molto strumentale. Per questo ho piacere a cogliere queste occasioni per chiarimento, come ho fatto prima sul Regolamento del Corpo, per questo aspetto.

Ogni anno dal 2019 ho presentato delle interrogazioni al riguardo, l’Amministrazione lo sa bene, perché se c'è un disposto di legge che lo prevede, mia cura, anche su sollecitazione di quello che era venuto dai cittadini, dagli elettori, dagli avversari politici in campagna elettorale, che la materia fosse gestita adeguatamente, a prescindere che ci fossero o meno le armi già depositate.

Ma ripeto, la norma prevede l'obbligo dell'acquisto dell'arma e l'obbligo di alcuni servizi da svolgere con l'uso dell'arma per difesa.

Quindi le mie interrogazioni riguardano anche gli aspetti della videosorveglianza, del monitoraggio da subito, cioè della preparazione ma anche di attività di prevenzione sul territorio che la Polizia Locale ed altre Istituzioni, pubbliche o private, possono fare nella comunità: quando parliamo nelle scuole, tutto un percorso e una filiera, non la vedevo limitatamente al possesso e uso dell'arma.

Quindi ripeto, come avevo anticipato prima, l'uso non è solo previsto nel turno serale, ma anche nei servizi esterni di vigilanza, di vigilanza e protezione della casa comunale dell'armeria e di pronto intervento. Certo non è stata coerente probabilmente, è mancato approfondimento normativo. Sarà poi politicamente il Sindaco a spiegarlo, però fino a poco tempo fa le dichiarazioni erano nette: non ci sarà l'armamento della Polizia Locale.

Apprezziamo che ci sia stato un recupero di questo aspetto, una maggior lucidità e la presentazione di un Regolamento che chiarisca i confini di questo tipo di impiego, di chi lo può usare, di chi può essere esonerato, di tener conto anche che il personale in organico attualmente magari non proviene, non è nato e cresciuto in Polizia Locale, ma proviene da altri servizi.

Allora chi lo fa per mestiere, che accede tramite concorso, è consapevole che accede a un corpo di Polizia Locale, lo studia ai fini del concorso, sa che è previsto l'uso dell'arma. Quindi qui non stiamo parlando di obiezione di coscienza, che rispetto; non stiamo parlando di fatto uso le armi nucleari, non ho le armi nucleari, non c'entra. Sta di fatto che io faccio un concorso per un mestiere che prevede A, B, C: chi c'era prima magari è arrivato con altre condizioni e legittimamente deve poter scegliere.

Chiaramente se sceglie per sì nelle condizioni di età psicofisica, eccetera, deve essere preparato e adeguato. Questo era il concetto che io ho sempre cercato di esprimere, per cui ho sempre cercato di sollecitare perché il Corpo fosse messo nelle condizioni di operare. Ci vuole del tempo per far questo.

Siamo arrivati nel 2023. Forse poteva essere fatto prima. Meglio tardi che mai.

Chiedo comunque che possa essere considerato non il fine ultimo, ma uno strumento. E’ uno strumento di difesa, può essere un deterrente, ma deve essere visto e inquadrato in un percorso più ampio, dove il deposito e la custodia dell'arma - e sono d'accordo con il collega - può essere fatto presso per esempio la nuova sede del Comando di prossimo trasferimento, ma è previsto nel Regolamento, è previsto. Quindi legittimo il dubbio e la perplessità, che condivido, ma è previsto dal Regolamento.

Quindi non vedo ostacoli da questo punto di vista. Anzi un invito a chi se la porta a casa al Comandante di verificare le condizioni di sicurezza, perché mettere meglio in una cassetta di sicurezza, no no, chiuso in una cassetta, chiuso, ben custodito. La tutela di tutti è fondamentale.

Quindi il discorso di integrare poi quanto verrà usato, come verrà usato, in quali servizi, è importante per capirne gli sviluppi, per capire come il Corpo possa essere preparato adeguatamente e strutturato sempre meglio. Quindi io tutto sommato ringrazio del lavoro che finalmente è stato fatto perché va in linea con quanto richiesto da sempre. Grazie.

Intervento n. 280
Pagine 52–53
Punto 6

Approvazione Regolamento per la disciplina dell’armamento del

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Esprimo soddisfazione perché finalmente è stata fatta chiarezza e ringraziamento per chi ha dimostrato coerenza, chi ha approfondito il tema e l’ha espresso in maniera chiara, in maniera logica.

Mi sembra sia stato gestito politicamente bene dal Sindaco, quindi capisco che qualche parte della città si sente un po’ tradita, ma confido che si chiarisca lo spirito con cui tutti, anche la maggioranza, gli uffici e tutte le parti che sono intervenute ad arrivare a questo risultato, l'hanno fatto in buona fede, l’hanno fatto per il bene e l'hanno fatto perché non ci sono state strumentalizzazioni politiche da parte del centrodestra, che coerentemente ha sempre tenuto questa posizione e ha chiarito i motivi, ma forse da altre parti, che hanno dovuto poi ricredersi e che hanno dovuto prendere atto di quanto era necessario ad oggi procedere.

Quindi grazie ancora. Parere favorevole.

Intervento n. 318
Pagine 58–59
Punto 7

Approvazione convenzione per la costituzione ed il funzionamento

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie. L’iniziativa non parte adesso. L’iniziativa è frutto di una delibera di Giunta Regionale per l'impiego di fondi.

Quello che rilevo in questo momento non è tanto la bontà dell'accordo e le intenzioni, e neanche le proposte progettuali che sono state poi oggetto fino a questo momento dell'attività promossa; quanto che ci troviamo di fronte ad apprendere che la delibera di Giunta Comunale, che ha approvato la partecipazione del Comune di Rovigo alla manifestazione di interesse, è del 1° aprile 2022, quindi un anno fa.

E in questo anno il Comune autonomamente ha scelto rispetto quali aree, quali ambiti, quali progetti erano poi oggetto di questa manifestazione di interesse e di questa sottoscrizione di accordo. Quindi avrei gradito un maggior coinvolgimento, una maggior partecipazione condivisa delle scelte, pur magari arrivando allo stesso risultato.

Non necessariamente doveva essere diverso, però noi ci troviamo non solo ad approvare l'accordo, ma anche a prendere atto che i finanziamenti verranno indirizzati per queste aree, per questo tipo di progetto. E’ mancata un po’ di condivisione, almeno con la minoranza, che poteva essere propulsiva e magari arrivare non adesso, perché sappiamo che per il PUT serve questo accordo, ci sono una serie di atti collegati, ma si poteva arrivare anche prima.

Avremmo collaborato volentieri, avremmo condiviso e gradiremmo anche capire sempre il motivo delle scelte, perché laddove una buona scelta viene fatta, e ne sono state fatte di buone, confermo rispetto a quanto già espresso dal collega; altri potrebbero essere scontenti e insoddisfatti perché non si sono visti accontentati. Quindi l’Amministrazione insieme poteva anche illustrare le motivazioni.

Banalmente a volte ci sono dei tempi stretti che portano a presentare le proposte di finanziamento su progetti già a buon punto per non perdere l'occasione. Questo è un motivo banale e semplice, cioè si va avanti per non perdere l'occasione, e quindi si confida che queste iniziative vengano portate avanti e i finanziamenti a casa, quindi nella disponibilità del Comune. Grazie.

Intervento n. 324
Pagina 60
Punto 7

Approvazione convenzione per la costituzione ed il funzionamento

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Noi prendiamo atto di quanto indicato nel testo della proposta di delibera, per cui fa riferimento a delle indicazioni con DGR del 18 novembre 2022 e a dei criteri di selezione e valutazione parte integrante della DGR 1832/2021, non di dieci giorni fa, quindi noi leggiamo da questo. Io non ho partecipato alla Commissione non facendone parte. Apprendo adesso notizia che sono arrivati dieci giorni fa.

Comunque, per i motivi espressi in precedenza, il voto è favorevole.

Intervento n. 418
Pagine 71–72
Punto 9

Adozione della quattordicesima variante parziale al piano degli

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ho sempre sostenuto che la riqualificazione urbana di Rovigo parta dalle piazze come fulcro sociale economico della vita cittadina. Qui è stata scelta la Piazza Annonaria, che comunque è una piazza pubblica, con un'attenzione al collegamento con piazza Garibaldi.

Non posso che essere soddisfatta. E’ un mio vecchio tra l'altro esame universitario di restauro urbano, quindi diciamo che conosco abbastanza bene la zona, ed era anche per questo che l'avevo proposto in campagna elettorale a ragion veduta. Quindi ok.

Per quanto riguarda la l'area dell'ex sede della Polizia Locale, ho apprezzato che in questa proposta di variante venga demolito anche il fabbricato che precedentemente veniva mantenuto, liberando ulteriore spazio anche qui, perché ci sono delle superfetazioni senza alcun valore storico architettonico, che non danno spazio e aria al nostro tessuto urbano. Quindi lo ritengo dal punto di vista progettuale una buona scelta.

Sono un po’ perplessa sul fatto che non sia tenuta neanche una parte a parcheggio; parcheggio che poteva essere dotato e limitato anche a quelle elettriche, con colonnine, in un'idea di Smart City, cui appunto fa riferimento questa idea, questa proposta di finanziamento, anche in collegamento al recupero della sistemazione dell'area adiacente del Duomo, dove sicuramente verranno tolti dei parcheggi, ma dove insistono delle attività, che hanno bisogno di avere un appoggio anche limitato nel tempo per persone che devono recarsi, per persone con problemi motori.

Quindi l'avrei vista, anche se nella cartografia è un po’ piccolina, è difficile, però dà l'idea di uno spazio verde - va benissimo - ma forse poco funzionale. Quello che rilevo ancora una volta è che queste idee, magari buone di per sé, mancano di una programmazione complessiva, di un inquadramento, che tenda a mettere in connessione poi le singole realizzazioni a scelte. E’ per questo che l'idea del parcheggio non è peregrina.

Non c'entra niente neanche con la futura realizzazione della zona del Tribunale. E’ proprio una necessità della zona, un'opportunità di andare a liberare magari le vie di spazi, di sosta, di parcheggi, per realizzare delle piste ciclabili; cosa che adesso non è possibile. Ci sono sempre delle mancate occasioni.

Questo mi dispiace molto. Chiaramente un progettista segue le indicazioni, propone e poi segue le indicazioni dell’Amministrazione. E’ frutto di un confronto e anche di una conoscenza del territorio.

Questi refusi e anche l’ingenuità dei percorsi riportati, che sono parziali percorsi pedonali, perché ce ne sono anche degli altri non indicati, si intende il senso, ma vanno riqualificati non solo quelli proposti dalla Piazzetta Annonaria, questo percorso anche un po’ caratteristico nella zona del ghetto che è lì adiacente, ma anche altre che vengono quotidianamente usate dai rodigini o dai visitatori.

Consentitemi questa digressione un po’ più forse tecnica, ma anche parzialmente politica, perché parliamo ancora di programmazione di quella che è la nostra idea di città, quindi di una città smart, una città green, una città attrezzata e accogliente sempre più, noi vogliamo. Grazie.

Intervento n. 425
Pagina 73
Punto 9

Adozione della quattordicesima variante parziale al piano degli

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Semplicemente che l’Assessore Cattozzo, che poi aveva rilevato prima il refuso, continua a usare impropriamente la sede dell'ex Caserma dei Vigili del fuoco, che tra l'altro si ritrova anche nel testo della delibera. E’ un refuso, importante è la cartografia e che ci si capisca, ma mi sembra che non sia la sede dell'ex Caserma dei Vigili del fuoco di cui stiamo parlando. Infatti prima l’Assessore ha specificato che infatti è l'area dell'ex sede della Polizia Locale.

E’ corretto? (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 427
Pagina 73
Punto 9

Adozione della quattordicesima variante parziale al piano degli

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Questa era la domanda che lei mi ha detto di esplicitare.

Intervento n. 432
Pagina 74
Punto 9

Adozione della quattordicesima variante parziale al piano degli

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Stiamo parlando della Piazza Annonaria, ex forno, collegamento Piazza Garibaldi, uno, e della sistemazione dell'area pedonalizzata tra Via Vicolo Santa Barbara - queste sono le cartografie allegate - che si collega con i giardini. Poi le altre valutazioni dei vari progetti non sono state riportate, non sono oggetto di questa. Questo era il riferimento.

Grazie.

Intervento n. 477
Pagina 79
Punto 10

Definizione delle dotazioni di parcheggi pubblici e/o privati a uso...” Pag. 79 ROMEO NADIA - Presidente del Consiglio: 2

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Come le ho anticipato, c'è stata una richiesta di pubblicazione sul drive della schema che mancava. L’ho ricevuto, ho avuto un confronto con il Dottor Ballarin che cortesemente mi ha chiamato e con l’Assessore, per cui si è chiarita la questione. La ringrazio.

Intervento n. 493
Pagina 82
Punto 10

Definizione delle dotazioni di parcheggi pubblici e/o privati a uso...” Pag. 79 ROMEO NADIA - Presidente del Consiglio: 2

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Ringrazio l’Assessore Businaro per l'esposizione e chi ha lavorato per trovare una soluzione e una prospettiva. Spesso le soluzioni partono dagli stimoli. Quindi in questo caso è quello che è successo: consumo di suolo zero, riorganizzazione degli spazi, impulso al commercio.

Quindi va bene. Va bene per giustificazione e motivazione del parere favorevole, ma anche come spinta, prospettiva più che strategica adesso, per il futuro. Io la vedo questa.

Non è una strategia complessiva come qualcun altro indica, ma piuttosto una soluzione puntuale, comunque apprezzabile, a un problema concreto.

28 febbraio 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

12 interventi
Intervento n. 52
Pagine 9–10
Punto 2

Subentro Consiglieri comunali a seguito di accettazione cariche

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 125
Pagina 26
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Sono argomenti non procrastinabili, però Presidente.

Intervento n. 127
Pagina 26
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Non dipende da me però questo.

Intervento n. 133
Pagina 28
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Non la perdono questa volta, mi spiace.

Intervento n. 135
Pagina 28
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Ci sono degli argomenti che vanno affrontati subito.

Intervento n. 137
Pagina 28
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

E non è la prima volta che abbiamo aspettato il tempo dei Consiglieri.

Intervento n. 139
Pagina 28
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Ma non è questione di perdere tempo. Ci sono dei temi che sono urgenti e che vanno affrontati in questa sede alla presenza dei Consiglieri. Questo è il punto.

E’ che ci sono delle interpellanze che possono essere fatta scritte.....

Intervento n. 141
Pagina 28
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Altre vanno fatte guardando le persone in faccia.

Intervento n. 143
Pagina 28
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

L’avrei già fatto il mio intervento, lo sa? In tre minuti l’avrei finito.

Intervento n. 145
Pagine 28–29
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Sono sempre molto rapida. Se c’è una Consigliera rapida che interviene sono io.

Intervento n. 147
Pagina 29
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Intanto un saluto ai nuovi Consiglieri. Mi spiace che entrino subito con questa verve, ma ci sta. Ci sta e mi spiace.

Mi spiace perché i tempi vanno rispettati, sono d'accordo, e di solito io sono molto sintetica e molto breve, a volte anche troppo, perché mi rendo conto che dovrei magari esporre di più, ma proprio per non perdere tempo, però ci sono dei temi che vanno affrontati qui, vanno affrontati adesso, vanno affrontati insieme. Nelle “Comunicazioni del Sindaco” io mi aspettavo qualche informazione in più riguardo all’IRAS.

Il consigliere Rossini ha sollevato il tema, per fortuna, però consentitemi: non è un tema che si possa liquidare in tre parole. Poi risponderà per iscritto e non perdiamo tempo.

Però l’azzeccagarbugli di manzoniana memoria non è che ne esce molto bene nella storia, e qua si è parlato di andare avanti ai corsi, ricorsi e carte bollate, quando non si è percepito qual è il vero obiettivo della questione, qual è il servizio di cui stiamo parlando, quali sono i termini, perché tutti i dubbi che possono essere posti, possono anche essere legittimi, le richieste di approfondimento, i chiarimenti. Però andavano fatti tre anni e mezzo fa.

Se si pongono i termini di una convenzione del 2004, in cui ci sono due Enti Pubblici che si sono confrontati e hanno stabilito di tutelare maggiormente il Comune di quanto il diritto pubblico prevedesse. Parliamone. Ma qual è il problema?

Quand’è che è stato posto il problema già in altre indicazioni, in altri momenti, di rescindere eventualmente da una convenzione che non è più moderna, non è più adeguata ai tempi? Chi avrebbe immaginato nel 2004, una convenzione da 99 anni, che il mondo sarebbe cambiato in questi termini? Quindi non è tanto, ma i tempi e i modi non sono sembrati adeguati.

Parliamo di un servizio pubblico essenziale, dove bisogna trovare una soluzione per garantirla, non è solo un immobile che rischiamo che diventi un contenitore vuoto. Parliamo dei lavoratori e di tutto l'indotto. Alla fine c'è la volontà di trovare una soluzione?

Perché le enunciazioni non portano da nessuna parte. Guardiamo i fatti: i fatti sono che è stato presentato un ricorso senza un confronto in Consiglio. Veramente siamo sicuri che tuteli l’Ente?

Lo stiamo a vedere, ma staremo a vedere soprattutto se la questione IRAS troverà una soluzione perché è stato modus in rebus anche nei rapporti istituzionali, dove tutte le altre parti hanno garantito l'attenzione al servizio e hanno messo le risorse. Quindi siccome questa è la vera partita di questa Amministrazione, non quello che era iniziato prima, che doveva essere concluso e che non è ancora stato fatto, come il Lodo Baldetti e l'ex Maddalena.

Questa, e su questa bisognerà confrontarsi, e su questa si verrà giudicati, e vorrei che tutti ce lo ricordassimo. Non è una questione secondaria. Grazie Presidente.

Intervento n. 402
Pagine 60–61
Punto 8

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente e grazie Assessore. Anch’io mi associo al collega Rossini e agli altri che hanno apprezzato l’Assessore Pavanello, che salutiamo virtualmente. Alcune considerazioni veloci, per poi altre più approfondite.

Lavori pubblici. Ho visto che la pulizia delle caditoie, era stato previsto 80.000 euro, è stata azzerata per il 2023. Chiedo che sia rivalutata nel breve tempo questa manutenzione ordinaria che, al di là dell'importo che casomai può essere rivisto, ma è assolutamente fondamentale per i forti eventi meteo che abbiamo visto e che lo richiedono.

Per quanto riguarda il sociale, sono state azzerate due voci: il contributo per servizio nuoto per disabili e il contributo alle famiglie per le utenze. Capisco che possa essere rifinanziato con la destinazione dell’avanzo, però non è un segnale positivo questo, visto il forte e importante avanzo non vincolato di cui dispone l’Ente, quindi almeno un piccolo importo sarebbe stato un bel segnale per questi servizi che vengono sempre richiesti dagli utenti.

Magari non in questa sede, ma a breve, saremo interessati a conoscere il risultato del “Progetto vetrine sfitte”, per cui sono stati spesi 10.000 euro, e il “Progetto Rovigo futura”, che ha avuto due diversi importi, uno da 70.135 euro e un altro di 43.400 euro, contributi al commercio. Magari ci si confronterà con l’Assessore al commercio competente per capire e analizzare cosa è stato fatto, se ne è valsa la pena, e in prospettiva, perché non sono importi da poco.

Ringrazio gli uffici che hanno prontamente dato risposta, tra i vari quesiti, a un paio che mi avevano interessato: uno è il “Progetto Home Care Premium”, che passa da 370.000 euro a 700.000 euro, ed è finanziato interamente dall’INPS, è un progetto interessante a cui staremo attenti ai suoi sviluppi; l’altro è il “Progetto Sistema di accoglienza e integrazione del SAI”, interamente finanziato dal Ministero dell'Interno, che arriva a 900.000 euro per 30 famiglie, quindi da 25 a 30.

Non comprendevo come mai un più che raddoppio dell'importo precedentemente stanziato, è una cifra molto importante che va ben gestita. Considerazioni un pochino più di principio, consentitemi velocemente, che partono dalle raccomandazioni dei Revisori dei Conti. Parliamo di un DUP, documento di programmazione, e saltano all'occhio alcuni elementi che noi abbiamo già riportato in questa sede o con interpellanze o con o per iscritto.

Una non è ancora stata esperita la procedura di gara per il Polo Natatorio, tante volte abbiamo chiesto e anche loro hanno rilevato che non c'è, e questo è un fatto importante per l’Ente; chiedono, come noi abbiamo chiesto, un crono programma per ogni intervento in conto capitale previsto dal DUP, che sicuramente è fondamentale per gli interventi collegati ai fondi del PNRR, per cui anche i Revisori invitano a tracciare costantemente tutte le operazioni contabili, aggiornando le casse vincolata.

Ma direi che serve comunque sempre un crono programma, anche per altre iniziative di cui vi abbiamo chiesto più volte come il Maddalena, tanto per essere informati adeguatamente non sempre a posteriori. Non è stato ancora accantonata la copertura di perdite legata alla liquidazione del Censer, stimata in 300.000-350.000 euro; mentre non è prevista per legge l’accantonamento per la liquidazione del Teatro Sociale, 9.641 euro, e per il Consvipo 326.614 euro.

Quindi è vero che non sono previsti, però sono comunque somme importanti da considerare per il breve termine. Nelle entrate tra l'altro non è chiaro come mai non siano stati riscossi gli utili dell'esercizio 2021, che sono stati iscritti a bilancio 2022, per 1,4 milioni di ASM: una somma importante, quindi ci si va a gestire i vari aumenti anche di spese giustamente per i costi di energia e del gas, in cui dicono “Attenzione, monitorateli”, quando non sono entrate. Come mai?

Strano, ma vero. Quindi pensiamo alle risorse da accantonare, i contributi da erogare, agli sgravi da applicare. Non si capisce.

L'idea è di un’Amministrazione che ancora non abbia una programmazione chiara, e dopo tre anni e mezzo questo lascia un pochino perplessi. Avremmo preferito che fossero chiusi alcuni cerchi un po’ di più, quindi adesso il nostro nuovo assessore al bilancio si trova a gestire una partita non indifferente.

Naturalmente auguro fortemente alla città che alcune di queste partite vengano definitivamente chiuse e risolte nel più breve tempo possibile, perché non restino più problemi di quelli che avevamo tre anni e mezzo fa.

Qui penso che sia questo il volere di tutti, da una parte e dall'altra, però questo, ripeto, nonostante le ingenti risorse che comunque ci sono, quindi almeno sistemare nelle caselle giuste le spese certe, le spese se non altro previste, che dovranno essere affrontate: aumenti contrattuali per il Maddalena, accantonamenti per il Censer, per le liquidazioni delle Società per cui è stato detto di dismettere, e calcolare chiaramente l'aumento dei costi, ma assegnare a chi ne ha più bisogno gli sgravi quanto più possibile, o almeno andare a giustificare quelli che non vengono erogati.

Grazie.

30 gennaio 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 11
Pagine 6–7
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie e buonasera a tutti. Il mio intervento è in linea con quello del Consigliere Rossini, solo per sottolineare su quello che è il tema dei temi per la città di Rovigo. Non nascondiamocelo: è un vero banco di prova per tutti noi, per questa Amministrazione, per questo Consiglio, per gli uffici.

Stiamo parlando, ed è giusto ricordarlo, di un servizio pubblico essenziale, che dal punto di vista amministrativo, così come il collega stava ricordando, ha una sua valenza fondamentale e prioritaria.......... interesse pubblico.

Abbiamo detto tante volte è rivolto a utenti fragili, abbiamo parlato dei lavoratori che sono dei professionisti con un'umanità incredibile, che ringrazieremo sempre, ma abbiamo avuto degli anni di silenzio, probabilmente perché qualcuno ha sottovalutato il problema, scusate però se lo dico chiaramente, e dopo un continuo alternarsi di tranquillizzazioni, di espressioni di dubbi, che preoccupano, preoccupano signor Sindaco, perché i dubbi sono legittimi.

E’ giusto approfondire, approfondire, chiedere perizie, consulenza legale. Abbiamo appoggiato ogni cosa che potesse tutelare questo Ente, anche come minoranza, però non abbiamo visto atti concreti se non, arrivato a Natale, una bozza di accordo di programma che ovviamente deve essere valutato dalle controparti. Quindi con dei tempi inadeguati, perché poi alla fine tutto sommato quattro Enti su cinque hanno dato risposta, quindi ce l’hanno fatta.

Ce l’hanno fatta in maniera un po’ tirata, ma l'hanno fatta. L’importo adesso arriva, è giusto. Poteva essere fatto molto prima.

Oggi ci si poteva trovare qui per approvare l'accordo, scongiurando la liquidazione. Noi stiamo ragionando ancora in questi termini: siamo ancora sospesi e, chi di speranza vive, disperato muore, dicevano i vecchi saggi. Quello che spiace è perché non serviva a trovare fondi perché ci sono, in passato il Comune non li aveva, adesso ci sono per fortuna.

Non serviva cercare affannosi sostegni da parte di altri soggetti, per fortuna, perché anche questo è un punto di forza. Si trattava di definire l'accordo, però si sapeva che c'era questo sostegno o inventare alcune forme di procedure. Sono stati concordate e accordate delle proroghe, perché comunque sono cambiati anche i Commissari nel tempo.

La Regione ha mantenuto l'impegno, attraverso tutte le varie sue strutture, e gli uffici continuano a porre quesiti. Ripeto legittimi, però imbarazzanti, se non altro per l’Amministrazione, che alla fine ha la diretta responsabilità della conclusione positiva della vicenda.

Noi confidiamo in questo, confidiamo che il Comune svolga il proprio ruolo nella sua interezza di Comune capoluogo, facendo rete con gli altri Enti, interloquendo ed interagendo, mantenendo il servizio pubblico, anzi rimodellandolo, rilanciandolo con servizi, migliorando quindi i servizi offerti alla città, ma non mi dilungo su questo.

La proposta di accordo di programma andava anticipata nei tempi, e questo è un progetto che andava gestito, mentre altri vanno conclusi, andavano approfonditi tecnicamente e portati avanti. Questo era il vero progetto per qualunque Amministrazione che si sarebbe insediata. E’ stato già detto: responsabilità tecniche e politiche che si intrecciano.

Io credo che tutti noi desideriamo di poter avere questo servizio per la nostra vecchiaia, per quella dei nostri cari, per la città. Confermiamo la nostra disponibilità,amaramente riscontrando quanto ho detto prima, perché non venga segnata l'intera città e il suo sviluppo per anni, perché questo problema rischia di ricadere su tutte le Amministrazioni future per lungo tempo.

Quindi, come è già stato detto dal collega, che ringrazio, confermiamo l'impegno nostro, però molto attenti e sempre solleciti affinché venga concretizzata la soluzione che testé il Sindaco ci ha illustrato e che noi per domani aspettiamo e confidiamo perché, come lui stesso ha detto, proroghe non ce ne sono più. Questo è già stato un mese ulteriore di proroga. Grazie.

29 dicembre 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 38
Pagina 9
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Volevo chiedere all’Assessore Merlo il motivo per cui sono stati persi 30.000 euro per la macchina mangia plastica, il finanziamento che era stato erogato al riguardo.

Ritengo che sia stato un danno sia per quanto riguarda tutta l'attività che si sta facendo di promozione del riciclo, e poteva essere un buon esempio anche per togliere tra l'altro e ridurre i volumi di plastica che vengono conferiti per educare la popolazione, per avere un benefit economico per quanto piccolo da riutilizzare negli esercizi commerciali della città, e parallelamente andrebbe fatto anche un ragionamento per le macchine che distribuiscono l'acqua potabile, anche lì con riciclo della bottiglia e la possibilità di gasare, perché non tutti hanno questa possibilità.

Si sta registrando un riduzione drastica di acquisti di acqua in bottiglia perché le persone non sanno come fare a metterle nella plastica, e chi è ha questa sensibilità, piuttosto che riempire cassonetti, come abbiamo visto vicino a Piazza Merlin, stanno procedendo. Non so quanto gli esercizi commerciali, la grande distribuzione sarà contenta di questo peraltro, scusate l’ironia, però è un problema da gestire. Quindi sono due domande collegate.

Grazie.

Intervento n. 44
Pagine 10–11
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Ringrazio per le risposte che non mi soddisfano, parzialmente ringrazio il Sindaco ma mi perdoni, mi risultava che lo stanziamento fosse già disponibile e comunque sia Comuni più piccoli con meno risorse umane hanno ottenuto il finanziamento. Parliamo di educazione ambientale, lei stessa ha parlato di scuole. Appunto mettere queste macchine in prossimità delle scuole o all'interno dei grandi plessi scolastici sarebbe stato veramente importante.

Per quanto riguarda la questione del riciclo, io non volevo entrare nel merito. Ringrazio delle informazioni che sono state date. Ci sono sicuramente delle tarature da fare nel tempo.

Mi permetta, per me due volte a settimana l'umido è poco. Sarà che magari mi permetto di consumare frutta e verdura, il mio volume mi mette sempre in difficoltà. Non so gli altri però, se sono solo io, magari....

E lo stesso è il problema della plastica: la plastica non è solo la bottiglia; la plastica sono tutti gli involucri con cui noi andiamo poi a svolgere quando facciamo la spesa. Quindi uno può ridurre quanto vuole, ma non sempre può usare la carta, che comunque è un consumo. Mi fermo qui, ringrazio.

Starò attenta agli sviluppi come tutti quanti noi. Grazie.

Intervento n. 390
Pagina 60
Punto 10

Riconoscimento legittimità di debito fuori bilancio, ex art

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Faccio una considerazione analoga sulle tempistiche.

Fermo restando la relazione del tecnico che ha spiegato i motivi dell'importanza e dell’urgenza delle opere da eseguire, mostro un po’ di meraviglia sul fatto che non si sia proceduto con una variazione di bilancio per le spese di somma urgenza sostenute e da liquidare, ma con un debito fuori bilancio, cioè una tempistica che assolutamente è inadeguata, visto poi quanto ci è stato illustrato in Commissione per una fattura che è arrivata adesso, ma lavori finiti a febbraio, quindi parecchio tempo fa.

Ci siamo trovati diverse volte a fare variazioni di bilancio e ne abbiamo parlato. Invito per il futuro a un controllo più stringente delle tempistiche. Grazie.

Intervento n. 403
Pagine 61–62
Punto 10

Riconoscimento legittimità di debito fuori bilancio, ex art

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Astenuta.

Intervento n. 643
Pagina 90
Punto 15

Occupazione di suolo pubblico ad uso plateatico

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie. Un appunto a questo aspetto, che è una delle pochissime rare eredità che ci ha lasciato il COVID, quello di poter sfruttare al meglio e il più possibile gli spazi esterni, naturalmente attrezzati. Quindi anche compatibilmente con i nostri climi, che sicuramente in inverno non favoriscono le attività all'aperto, ma anche per incentivare un pochino non solo l'attività commerciale, l'esercizio in sé, ma anche la comunità e le attività che possono essere fatte.

Al di là di queste considerazioni, e concordo con quanto chiesto dal collega, la mia è una domanda specifica che riguarda il testo prodotto nel punto “zone escluse o limitate”. L’Assessore ha già spiegato: è esclusa l'occupazione dei Liston, va bene. Nel caso di occupazione di sede stradale, ad esclusione delle ZTL, aree pedonali, è ammessa l'occupazione massima di due posti auto massimo 10 metri lineari.

Non è stato fatto nessun riferimento, e domando in questo senso, rispetto ai punti in cui possono esserci o ci sono fattivamente conflitti tra la presenza dei dehors e il transito. Ci sono dei punti di restringimento, mi riferisco in particolare al proseguimento di Via Silvestri con l'incrocio con Viale Trieste, dove lì, chi in bicicletta torna dal centro, si ritrova contromano e si ritrova un dehors che blocca in quel punto il transito.

Fermo restando che continuo a chiedere notizie del PUT, del Biciplan e di tutto quanto, mi domando come questo tipo di attività, per carità va benissimo, ma vadano a integrarsi con una mobilità lenta della nostra città. Lì ci sono state anche cadute, piccoli incidenti, magari non gravi, ma comunque è un punto piuttosto critico ed è difficile che una bicicletta faccia un giro diverso. Bisogna tenerne conto rispettando l'esercizio pubblico, ma allo stesso tempo garantendo un transito in sicurezza.

Cosa che adesso non è. Grazie.

Intervento n. 678
Pagina 96
Punto 16

Adozione della decima variante parziale al piano degli

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Questa è una delle attività urbanistiche di riordino del territorio. Probabilmente era necessario da tempo.

Mi permetto però di fare già una proposta, un’integrazione alla stessa da tenerne conto, perché se è vero che c'è un’invarianza idraulica per quanto riguarda questo tipo di variante, nella zona dell'ex depuratore in particolare, e quindi non andiamo a toccare problemi di compatibilità idraulica, c'è un problema concreto che riguarda quell'area.

Città Giardino è una zona della città che storicamente viene allagata e vediamo periodicamente che con tutti gli impianti di sollevamento - privati anche - che vanno in crisi, provocano seri e inconvenienti danni a quella zona. Magari uno compra la casa, investe, senza avere la piena consapevolezza di questi problematiche, e poi le vive sempre più frequentemente.

Allora io chiedo, visto che abbiamo un'area di interesse pubblico e di proprietà pubblica parzialmente dismesso con un impianto di sollevamento, che venga considerata per la realizzazione di un bacino di laminazione che consenta di contenere quegli aumenti di volume d'acqua anche improvviso, ma che vanno a fare danni in prossimità di questa zona.

E’ un compito che il Comune deve assolvere in accordo con i Consorzi di Bonifica magari, con Acquevenete; non c'è sicuramente un solo soggetto interessato, ma ha dei benefici di scala importanti. Non va a compromettere distanze, ma anzi può creare un modo di recuperare quell’area a beneficio concreto, non solo estetico, ma anche funzionale. Grazie.

Intervento n. 763
Pagina 108
Punto 18

Mozione urgente: ripristino nella legge di bilancio del

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Ringrazio il Consigliere Masin che onestamente, come gli è proprio la sua onestà intellettuale, ha detto “Potrebbe sembrare velleitaria questa mozione”. In effetti già dal titolo “Ripristino nella legge di bilancio” che è in discussione, ma quando l'ha presentata non poteva conoscerne i dettagli chi l'ha presentata.

Al di là di questo aspetto, anch'io volevo sottolineare alcuni passaggi, perché non tanto nell'obiettivo, su cui siamo tutti d'accordo, il sostegno al disagio sociale, la prevenzione, dà situazioni di tensione, l'accoglienza e l'accudimento del prossimo dal punto di vista civico, però con questa mozione entreremmo in norme di settore in materia di contratti di affitto, che non ci competono; non tengono conto dei vari contesti urbanistici nelle varie città in Italia, quindi c'è una differenza enorme; tipologie alloggiative diverse, perché non tutti gli alloggi possono essere dati, ok non è il nostro caso, però ci possono essere per dimensione, vetustà, condizioni, tipologia propria e anche caratteristiche o valore dell'immobile stesso, ci possono essere tanti motivi per cui sono sfitti, ed entrare nel merito proponendo di incidere su una tassazione comunale, l’IMU, in questo contesto mi sembra improprio, proprio improprio.

Per me sarebbe da togliere questa parte, da emendare, come peraltro ha già suggerito il Consigliere, a cui mi collego in coda. Capisco che è stato già approvato da 200 Comuni, però questo non legittima il fatto di continuare ad approvare un testo che non è proprio opportuno perché va a deviare in qualche modo l'obiettivo. L’obiettivo è quello di sostenere le persone con disagio, che sono i cosiddetti per morosità incolpevole, siamo d'accordo, in tutte le forme.

Quindi andare a sollecitare il Governo va bene. Bastava fermarsi a questo punto e basta, e si era già fatto il proprio. E’ un mio modesto parere, però ci si è andati a complicare un attimo quella che era una buona intenzione.

7 dicembre 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 35
Pagine 11–12
Punto 2

Modifica al “Piano delle alienazioni” - DUP - Bilancio

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Comprendendo le perplessità e le preoccupazioni dei lavoratori, in realtà in questa operazione vediamo il concretizzarsi di un'iniziativa già programmata da anni per il territorio comunale di Rovigo, che oltretutto è inserita all'interno del piano triennale delle opere pubbliche.

Quindi la razionalizzazione del patrimonio comunale, con la dismissione di quanto non è più funzionale, e l'acquisizione da parte del soggetto che gestisce l'attività che insiste su quell'area, che ha una specifica destinazione urbanistica e dei vincoli oggettivi, legati proprio alla struttura del contesto, direi che è assolutamente ottimale.

C’è un parere favorevole per quanto riguarda la stima, e quindi anche questo ci conforta, ed è il naturale proseguimento di quella che è stata la trasformazione negli anni dell'ex Consorzio Acquedotto, di quella che era la frammentazione sul territorio della gestione delle acque.

Quindi per noi il parere è favorevole, pur rimarcando la necessità a questo punto, per i temi sollevati nelle lettere, di un approfondimento da parte del Comune per quanto riguarda l'accordo, se è stato sottoscritto e in che termini, quindi eventualmente da rivedere e da rivalutare rispetto il tempo attuale, perché anche un accordo va contestualizzato. Questo nell'interesse della comunità, dei cittadini e dei lavoratori ovviamente.

Quindi questo poi nelle sedi opportune, nel momento in cui si è potuto verificare, ma sicuramente il Segretario ci darà riscontro, se è competenza della 3^ Commissione o se si tratta di trattativa sindacale, perché sicuramente le Amministrazioni precedenti hanno sempre dato sostegno ai lavoratori, è così che si fa. Quindi questo non lo mettiamo in dubbio, però conoscerne i contenuti cambia completamente la visione che noi potremmo avere e le competenze eventuali di questo Consiglio. Confermo il voto favorevole.

Grazie.

Intervento n. 79
Pagine 19–20
Punto 3

Progetto “Parco agrovoltaico” - Approvazione proposta...” Pag. 16 2

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie. E’ un accordo estremamente interessante per tutti, per Rovigo ma non solo. Un esempio virtuoso di accordo tra la parte privata e la parte pubblica.

Però volevo permettermi di porre alcune domande tecniche sull’accordo, forse mi sono sfuggite nell'illustrazione dell’Assessore e non ero in Commissione. Giusto per chiudere e avere un quadro più completo: del ricorso che è stato presentato rispetto al Comune, se il Comune stesso riteniate, da una valutazione, sarebbe vincente.

L’altra domanda: i tempi del Comitato VIA nazionale viene riportato che siamo in fase di consultazione pubblica, quindi chiedo un pochino la procedura legata al VIA nazionale e se eventuali prescrizioni che venissero imposte al progetto potrebbero avere riflessi su questo accordo che, così com'è, è blindato ovviamente, e quindi venga spiegato un po’ a tutti l'urgenza per cui viene portato questo accordo oggi, prima di avere chiaro il parere del Comitato VIA statale, se non altro per non trovarsi successivamente in qualche misura di difficoltà.

La proposta di strada che potrebbe andare ad alleggerire il transito di quella zona è molto interessante. Il Comune si riserva di fare delle valutazioni più attente e approfondite, si presume anche un confronto con il Consorzio di Bonifica, visto che è limitrofo, proprio adiacente allo scolo Pestrina, e visto che vedrà il transito di mezzi pesanti.

Quindi capire un attimo anche da questo punto di vista le intenzioni del Comune e le varie possibilità, perché effettivamente si potrebbe unire anche questo beneficio importante. Mi sono permessa già settimana scorsa di far presente che per quanto riguarda l'utile e importante impianto di 500 chilowatt, che non sia messo a terra.

Sono sempre contro l'uso del suolo in questi termini e il consumo, quindi anche in questo caso, se la collocazione che poi verrà individuata nei tempi e nei modi dovuti da parte del Comune, tenga conto del fatto che può essere realizzata anche sfruttando il terreno sottostante, quindi con modalità tipo pensiline o comunque sfruttando l'esistente.

Queste sono le domande più tecniche se vogliamo che mi sono posta nella lettura del documento, fermo restando che, come ho detto in premessa, siamo favorevoli alla decarbonizzazione e del processo che è in atto, e alle iniziative di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile per la realizzazione di Comunità Energetiche, quindi un primo esempio virtuoso.

Le compensazioni proposte sembrano anche interessanti e vantaggiose, o perlomeno congrue rispetto a quanto la Società dovrebbe andare a porre a beneficio del Comune. Ci hanno posto dei calcoli a riguardo e tutto sommato ci siamo in questo senso. Chiedo attenzione ai tempi.

Chiudo con questo aspetto che non è secondario: l'accordo prevede un'attenzione da parte degli uffici comunali del rispetto dei tempi procedurali. Purtroppo già recentemente abbiamo perso due fonti di finanziamento certi; questo è una cosa importantissima. Ci deve essere uno scadenziario molto stretto e molto puntuale sia da parte della Società, che sicuramente ha tutto l'interesse, ma anche da parte di tutti gli uffici competenti.

Quindi un grosso richiamo alla responsabilità degli uffici e di chi controlla gli uffici perché questi poi vengano rispettati, perché queste compensazioni altrimenti, se non si fanno nei tempi previsti e cogenti di questo accordo, si perdono. Quindi noi rischiamo di andare ad approvare un accordo che poi non trova concretezza. Quindi benissimo, però attenzione perché il Comune in tutta la sua struttura politica, tecnica, amministrativa, si sta impegnando fortemente.

Grazie.

Intervento n. 94
Pagina 27
Punto 3

Progetto “Parco agrovoltaico” - Approvazione proposta...” Pag. 16 2

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Volevo ringraziare dei chiarimenti e degli approfondimenti che sono stati portati, che era giusto avere un quadro più completo e preciso, magari a volte nell'illustrazione qualche cosa sfugge, quindi è l'occasione. Ringrazio anche per la documentazione, così come è stata prodotta e presentata, perché è veramente di qualità. E’ stato apprezzato anche questo tipo di lavoro come è stato prodotto dagli uffici.

Per quanto riguarda il futuro, mi permetto di invitare che vengano sviluppate queste progettualità e questi studi, come ho fatto più volte da anni in materia di raggiungimento dell'autonomia energetica del Comune per quanto riguarda il proprio patrimonio, ma anche con gli accordi con il privato, sia in termini di attività produttive che di resenzialità collettiva, perché i benefici poi comunque ricadono o in termini di sconti in bollette, o di sostegni o di servizi erogati.

Quindi sicuramente economie di scala, nonché vantaggi ambientali con questo tipo di energia. Confido che venga realizzata la strada di servizio sia per le due ditte interessate, sia per le due frazioni interessate dal transito. Quindi che non ci siano problemi tecnici ostativi insormontabili alla realizzazione, visto che comunque c'è un supporto economico non indifferente sia per quanto riguarda questo accordo, sia per quanto è possibile ottenere come compensazione dalla ditta ENI BIO.

Quindi almeno questi aspetti dovrebbero essere superati. Ringrazio e anticipo il voto favorevole.

29 novembre 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 49
Pagine 14–15
Punto 2

Variazioni al bilancio di previsione 2022/2024 con

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Anch'io ho alcune domande simili a quelle che ha fatto il collega, ma mi riallaccio e chiedo all’Assessore Pavanello.

Il tema dell'illuminazione pubblica era stato sollevato da me da subito praticamente, era ancora il 2019, perché era evidente che non funzionasse il servizio in maniera adeguata, come poi è stato ben spiegato rispetto il contratto in essere, e avevo sollecitato da subito l'interesse e l'attivazione di tutti i canali possibili per efficientare dal punto di vista energetico gli edifici di proprietà comunale: uffici, scuole, palestre e quant'altro.

All'epoca non c'era ancora il COVID e non c'erano ancora i fondi del PNRR, però il problema era evidente. Sono passati tre anni e la situazione della manutenzione edifici peggiora soltanto. Quindi adesso l'impressione è che ci si trovi un accavallamento di problematiche molto serie da affrontare a cui bisogna dare un ordine di priorità e sicuramente non perdersi assolutamente.

L manutenzione anche delle strade, ordinaria e straordinaria. Visto lo stato delle nostre strade e marciapiedi, mi viene da fare la battuta e di dire è tutta straordinaria, cioè assolutamente urgente e importante. Quindi anche qui vedere che sono tolte delle risorse preoccupa, preoccupa molto.

I costi sono lievitati, le problematiche ci sono, però forse si poteva spendere meno se si riusciva a fare manutenzione, perché la manutenzione è un investimento. Lo sappiamo in ogni nostro edificio, quindi questo ci avrebbe consentito di contenere l'aumento dei costi e anche i disagi, perché stiamo parlando di fasce orarie per riscaldare gli immobili, volendo erogare comunque dei servizi di qualità. Quindi c'è una forte preoccupazione.

La forte preoccupazione è legata a questo calo di personale e quindi una necessaria attenzione alla struttura comunale. Rischiamo di perdere altri fondi, oltre a quelli di cui si è parlato prima, i 715.000 euro per gli alloggi, a erogare meno servizi o a erogarli male. La risorsa interna è una risorsa fondamentale e va attenzionata, quindi è un problema che va risolto.

Sono state affidate consulenze esterne per problematiche di rilievo dal momento in cui non c'erano all'interno specializzazioni particolari. Si era detto fin dall'inizio che anche parte degli incarichi potevano essere affidati all'esterno per integrare quanto fatto dagli uffici, ma non è accettabile che certe attività, certi lavori, certe opere proseguano; non è accettabile per questa Amministrazione, per tutti noi, dal primo all'ultimo, non è accettabile per la comunità.

Quindi pensiamo che dare supporto agli uffici, organizzarli, come si era proposto fin dall'inizio, ripeto con grande lungimiranza, con grandi proclami, vuol dire dare servizi agli utenti. Quindi chiedo assolutamente attenzione in questo, spiegazione anche a questi trasferimenti e variazioni che sono state apportate al bilancio. Grazie.

Intervento n. 112
Pagina 26
Punto 2

Variazioni al bilancio di previsione 2022/2024 con

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie. L’emendamento è stato votato favorevolmente perché arrivano fondi e si è apprezzato il tipo di fondi, la destinazione e il lavoro che è stato fatto, quindi si ringraziano i Consiglieri e anche gli uffici per il lavoro. Adesso la dichiarazione di voto riguarda tutta la variazione di bilancio.

Alcune perplessità restano. Tante preoccupazioni, che non ho sollevato io per prima, ma mi ricordo lo stesso Sindaco che disse “I fondi del PNRR sono grandi opportunità, ma vanno ben gestiti, usati, per non doverli restituire”. Quindi nell'insieme, dovendosi esprimere per la variazione di bilancio emendata, il voto sarà di astensione.

Intervento n. 156
Pagina 31
Punto 3

Aggiornamento piano comunale di Protezione Civile

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente di avere accolto la mozione. Volevo informare i colleghi che non partecipo ai lavori che riguardano questo punto all'ordine del giorno perché mi dovrò esprimere in fase istruttoria come Funzionario. Quindi vi auguro buon lavoro, lascio l’aula, ci vediamo più tardi.

Intervento n. 421
Pagina 66
Punto 8

Riformulazione del Regolamento del servizio di trasporto

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Per precisare che rispetto al parametro indicato, che sembra unico, visto che poi il Regolamento resta agli atti, avevo suggerito ad ogni buon conto di inserire, alla fine del comma 1, dell’articolo 6, “ed eventuali altri criteri”, in maniera da essere garantista, perché questo parere non mi rassicura sul fatto che in futuro il Consiglio o la Giunta anche, legittimamente possano introdurre altri criteri.

Comunque ringrazio per il parere che la Dirigente ha espresso, e volevo solo spiegare meglio quale fosse stato il suggerimento che andava semplicemente a integrare il testo in maniera estensiva e non restrittiva. Grazie.

Intervento n. 441
Pagine 69–70
Punto 8

Riformulazione del Regolamento del servizio di trasporto

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Mi sembra si stia perdendo un attimo di vista il motivo per cui stiamo discutendo, perché da una parte sono d'accordo sul fatto che i Dirigenti, nel caso si tratti un argomento del suo settore, perché noi non sappiamo se intervengano delle domande o dei quesiti in aula. Quindi deve essere presente, primo, suo dovere. Secondo, la mia proposta era garantista per l’Amministrazione e per l'utenza.

Di questo stiamo discutendo. Stiamo discutendo sul dare ampia possibilità e discrezionalità all’organismo preposto, che sarà la Giunta che proporrà, di introdurre tutti i criteri che da qui a dieci anni, perché si presume che il Regolamento non venga modificato nel breve, si ritenga di dare. Questo Regolamento viene adeguato, è stato detto giustamente alla normativa, ma anche al buon senso e anche alle variazioni che intervengono nella società.

Per esempio l'arrivo degli ucraini non ha una data: è arrivato durante l'anno scolastico. Quindi bisogna dotarsi di strumenti flessibili, trasparenti e flessibili. Quindi è una proposta.

Siccome ci ritroviamo il 7 dicembre, quindi tra una settimana, visto che c'è una forma non rispettata, perché quella mail, con tutto il rispetto, non è agli atti formalmente e non è stata inserita, perché noi adesso andremo a votare questo documento. Questo noi votiamo, ci piaccia o non ci piaccia.

Io volevo confermare, come ho detto in Commissione, l'apprezzamento che è stato fatto anche per altri Regolamenti, di un adeguamento di strumenti che poi consentono di operare al meglio agli uffici, alla Giunta, al Consiglio e alla Comunità tutta. Quindi il principio generale lo condivido molto. Però adesso non focalizziamoci sulla mancata presenza di un Dirigente, ma sul fatto che la settimana scorsa ci siamo trovati in Commissione e quel parere comunque poteva arrivare prima.

Ringraziamo l’Assessore che l'ha richiesto e se l’è fatto mandare per iscritto, però comprendete che non è molto razionale rincorrere questa cosa, perché la domanda non è stata posta stamattina, ma in Commissione. Grazie.

Intervento n. 510
Pagina 79
Punto 9

Istituzione della tariffa di accesso e di concessione in uso

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Ho una domanda che non è riferita al testo che stiamo trattando, però sull'applicazione successiva perché è collegata al discorso del biglietto, all’erogazione del biglietto: se è stata valutata la modalità di predisposizione della biglietteria all'interno del Tempio o nelle sue adiacenze, perché la trovo un po’ difficoltosa nel rispetto della parte artistica del monumento e culturale, quand'anche in Commissione avevamo parlato di eventuale erogazione del biglietto in un'altra sede, completamente staccata, e del controllo dello stesso presso il Tempio, ovvero con dispositivi mobili assolutamente veloci, che non debbano essere predisposti in alcun modo né in prossimità del Tempio classici, oppure all'interno dello stesso, che è ancora peggio.

Grazie, solo una domanda.

Intervento n. 667
Pagina 105
Punto 10

Mozione urgente: esprime apprezzamento per l'attività

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Veramente interessante questa mozione, perché scusate, è una mozione politica, e rientra tra quanto previsto dal Regolamento. Non sarò tenera, collega però. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 668
Pagine 105–106
Punto 10

Mozione urgente: esprime apprezzamento per l'attività

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Piuttosto stupefatta. Una proposta tendente a provocare un giudizio sulla condotta e sull'azione politico amministrativa del Sindaco e della Giunta. Quindi è legittima formalmente, oggettivamente correttamente presentata, urgenza o non urgenza.

Questo è lo spirito. Ma scusate, andare a presentare una mozione di questo tipo, veramente pensate che vi rafforzi? Veramente pensate che elencare o provare a elencare l'attività svolta sia efficace?

Siamo tutti stanchi effettivamente signor Sindaco, e lo siamo tutti quanti, da stamattina in piedi molto presto, però qui sembra più un richiamo, un invito, un sollecito al Sindaco, a recuperare una composizione unitaria nella gestione politica. Come la leggete voi questa cosa? C’è scritto, l'avete anche emendato, ma c'e proprio scritto così.

Quindi viene messo nero su bianco quello che noi da sempre diciamo: chiediamo condivisione, partecipazione, di avere per tempo le informazioni, per poter contribuire alle scelte, per poter essere informati. L'avete fatto anche voi della maggioranza tante volte. Presentiamo proposte, diamo suggerimenti, controlliamo l'operato per quanto possibile dell’Amministrazione, facciamo l’opposizione.

Quindi il all’unitarietà in questo senso non ci comprende, perché qualcuno aveva fatto un po’ a tutti. Poi d'accordissimo sul confronto democratico, sempre per i toni pacati, ma è vitale guardando gli obiettivi; gli obiettivi che servono attraverso questi strumenti e questi organismi per la città. E’ di questo che stiamo parlando.

Quindi capisco il senso della mozione, lo spirito con cui è stato fatto, però effettivamente è un bel rischio, è un bel banco di prova, un richiamo al buon governo, legittimo per chi ha vinto, per poco ma ha vinto, e ha la responsabilità di governare. E lo sta facendo, con tutte le difficoltà del caso peraltro. A noi non interessano i posti in Giunta.

Interessano i risultati, interessano i traguardi raggiunti, passo dopo passo, con tenacia, attenzione, confronto, approfondimento, con il contributo di tutti, anche chi non è qua dentro, anche chi fa parte della società civile e che può dare il proprio contributo. Quindi vediamo le scelte fatte e non fatte, le cose dette e in che termini vengono dette, in che tempi vengono dette. Su questo ci siamo lamentati tante volte perché, scusate, avete tirato fuori voi la questione del Tribunale.

Non era opportuno tirarla fuori e parlare, perché veramente lì si è perso del tempo e si è rischiato grosso. E quella è una questione politica. Il progetto esecutivo è una questione tecnica.

Non mettiamo sullo stesso piatto due cose completamente diverse. Spesso si tende a farlo. Invece vorrei richiamare un po’ ognuno nel proprio ruolo, nel proprio compito, perché evidentemente se siamo qui, se avete presentato questa mozione - eravamo molto curiosi di sentirvi e ascoltarci - è perche tutti i confronti interni che potete fare e che avete fatto non sono stati sufficienti, e siete venuti qua dentro, e abbiamo ascoltato i toni.

Questo ci preoccupa molto. Posso dirlo? Scusate, non siamo in campagna elettorale qua dentro, e lo dico io che l'ho fatta.

Qui dentro non si fa campagna elettorale, scusate. Io ci avevo messo la faccia, il mio impegno, e resto coerente, però voglio e pretendo che venga governata bene questa città. Sono io la prima che lo voglio, e vi guardo negli occhi tutti quanti, perché se mi sono prestata alla politica è per una mia etica.

Poi potete non essere d'accordo con me su alcune scelte, su alcune voti, su alcuni idee, ci sta, ma va bene, perché non siamo tutti uguali. Siamo diversi. Grazie al cielo siamo diversi, e ognuno ha un proprio valore.

Ogni uomo, donna, ogni essere. Per cui vale anche qua dentro, nel rispetto. Cosa che non sempre è stato, perché ognuno ha i suoi modi di esprimersi, più pacati, meno pacati, più aggressivi, meno aggressivi, ma questo....

Guardiamo che cosa abbiamo fatto. Noi della minoranza abbiamo sempre cercato di dare un contributo fattivo a questa Amministrazione. Se poi non sempre si è d'accordo, va bene, va bene.

Sappiamo a volte, anche quando votiamo contro, che siamo in minoranza. Ci sta. Detto questo, questa è la mozione emendata.

Questo mi sembra un gran segnale di debolezza: un richiamo al Sindaco, al Sindaco, c'è scritto, l'avete messo nero su bianco. E’ una critica palese. Mi scusi signor Sindaco, ma non è che sta a me prendere le sue difese, intendiamoci, però questa è la chiave di lettura.

E’ inutile che poi diciamo “Ma l'avete votata tutti”. Alla fine l'avete votata voi tutti. Siete voi che dovete rispondere, e non fare teatro, ma risposte su queste cose con fatti e con comportamenti adeguati.

Grazie.

16 novembre 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 22
Pagine 7–8
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente, buonasera a tutti. Intanto grazie per aver riportato le parole della collega Valentina Noce, di cui siamo tutti orgogliosi, ma che ogni figlio o figlia di questa città dà onore a tutti. Quindi sicuramente continuerà a portare il supporto qui.

Volevo riprendere un’interpellanza per chiedere aggiornamento su un'attività che era stata anticipata e iniziata da questa Amministrazione, che si collega a dei dati, a degli elementi e a degli articoli che abbiamo letto di recente sulla stampa, che non ci hanno naturalmente reso orgogliosi invece di questa città. E parliamo dei dati che sono riferiti alla qualità della vita e allo scivolamento al 70° posto.

Io di approccio tendo a guardare e analizzare le situazioni, non tanto per affondare ancora di più, quanto per proporre qualcosa che possa essere di migliorativo. E in questo contesto, nell'analisi che è stata fatta e nella graduatoria, si parlava di sostenibilità. Mi concentro in questo momento su un aspetto relativo alla sostenibilità, e quindi torno alla domanda, al Biciplan e al PUT, al piano urbano del traffico, di cui non abbiamo più avuto aggiornamenti.

Se c'è uno degli aspetti che può valorizzare la città di Rovigo è proprio questo a livello di trasporti e urbanistico. Quando si parla di estendere le aree pedonali, mi preoccupa che questo non venga fatto all'interno di un contesto in cui si ragioni, si studi, si realizzino le interconnessioni intanto tra le aree urbane e periurbane.

Quindi gradirei che riprendessero i momenti di partecipazione per analizzare lo studio, anche se provvisorio, per poter promuovere quella interconnessione tra i vari spazi di Rovigo e i vari servizi, perché quando il collega Rossini o altri propongono queste tematiche sociali sempre più cogenti, sempre di più penso a quanto importante siano i servizi pubblici per questa città.

Noi sempre di più, tutte le comunità, tutte le Amministrazioni intendiamoci, non è solo a carico di questo Comune, devono fare ogni sforzo possibile per l'impiego dei fondi, delle risorse e per le progettazioni.

Quindi in questo aspetto, che era già stato avviato per altro, in una città in cui la mobilità sostenibile, la mobilità lenta, è favorita, in cui c'è bisogno di ragionare sull’interconnessione, e quindi anche sulla stazione delle corriere e sull'area dei parcheggi giustamente, perché tutta quell'area della stazione potrebbe essere ridisegnata recuperando spazi parcheggio sia per i residenti che hanno bisogno, perché mancano di spazi propri privati, sia per i pendolari, a valorizzazione del pendolarismo studentesco, lavorativo e quant'altro insomma di visitazione.

Grazie per l'attenzione.

Intervento n. 26
Pagina 10
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie signor Sindaco. Non avevo sollevato la questione rifiuti perché è molto complessa. Sono d'accordo sul fatto di incrementare la raccolta differenziata, però stiamo anche vedendo una serie di difficoltà operative.

E non vorrei aprire questo varco, perché avevo fa apposta un'altra domanda specifica, però ho fatto segnalazioni anche ieri sulle problematiche rifiuti. Torno al discorso del PUT e del Biciplan. Lei fa bene a fare gli incontri per ogni quartiere, per ogni frazione, deve farlo, cioè ci sta.

Però lì si fanno dei discorsi su quella zona. Quando parliamo di Via Amendola e Ponte Marabin per esempio, parliamo di viabilità urbana ma anche di arrivo in città, quindi extraurbana, cioè ci sono dei temi che vanno affrontati a scala globale, cittadina, e anche e non solo. Questo dicevo, cioè la possibilità di capire ed esaminare queste problematiche su vasta scala, per poter poi comprendere le interconnessioni tra queste: parcheggi e viabilità.

Questo manca, e non ci è stata data una data. Quindi quanto prima vorremmo essere aggiornati su questi sviluppi. Sappiamo, i temi sono complessi, ma di semplice non c'è nulla, quindi andiamo avanti pensando a una soluzione anche per step, quindi mi riferisco al fatto che può esserci una programmazione generale che viene realizzata per fasi ovviamente.

Questa era la mia richiesta. Al momento resto in attesa di risposta. Grazie.

Intervento n. 153
Pagina 34
Punto 6

Determinazione dei criteri di tariffazione di accesso e uso del Tempio

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Io ho una serie di domande da porre e altre perplessità mi sono venute ascoltandovi.

In questo senso: da una parte sono grata e soddisfatta dell’illustrazione delle premesse che ha fatto l’Assessore, rispetto finalmente a una valutazione complessiva di valorizzazione del patrimonio culturale artistico della città e anche le parole che ha speso sulla presentazione del progetto “Visit Rovigo”, quindi lo ringrazio su questo, perché è un po’ più chiaro: un progetto che si sta sviluppando, di cui ne avevamo parlato, l'individuazione dei beni culturali della nostra città e la possibilità di riconoscerli all'interno, se vi ricordate di quella mozione che avevo fatto, della Carta Europea per la disabilità, che si inserisce assolutamente.

Quindi da questo punto di vista la valorizzazione del patrimonio culturale artistico, a cui fa parte anche in maniera egregia il Tempio della Rotonda, che non è sede di parrocchia, che è sicuramente un luogo di culto, di pregio, di elevato pregio. Però mi sono posta delle domande. Quindi prima di esprimermi vi chiedo: mi avete dato già l’accenno, 3 euro circa il biglietto, quindi un costo..., però chiedo conferma: se avete quantificato l'importo? (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 155
Pagina 34
Punto 6

Determinazione dei criteri di tariffazione di accesso e uso del Tempio

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie mille. Difficoltà del Sindacato del Tempio, perfetto: continuerà a operare - prima domanda - in che termini? Lo ringraziamo comunque per il gran lavoro svolto finora.

Se c'è già un'idea, collegandomi alla domanda del collega, dell’importo del biglietto, nel caso singolo e non collegato come card agli altri beni da visitare. Come già si pensa di destinare questa somma, cioè spiegare che questa somma, piccola o grande, verrà destinata a, perché può essere gestione, può essere manutenzione, può essere.... Non si sa.

Domanda: avete idea? Un’altra domanda banale: scusate, ma per verificare la residenzialità delle persone, vi fate mostrare la carta di identità? E chi è che ha il diritto di guardare?

Mettete un vigile alla porta? Qualcuno autorizzato? Io vado a vedere un bene, privato cittadino.

Non sono mica tenuta a dichiarare la mia identità. E’ un problema, perché è un problema, perché la Carta Europea tutela la persona per esempio, perché il fatto che io mi presento e chiedo “Ho diritto?”, te lo chiedo perché ho diritto all'esenzione.

Però valutate un attimo e spiegatemi dal punto di vista, perché questa è una domanda tecnica, non politica, di gestione che magari mi potete risolvere e avete già valutato banalmente, e mi scuso se è banale, però è una domanda che mi sono posta, perché in altri luoghi semplicemente anche ecclesiastici pago il biglietto, 2 euro, 3 euro, 10 euro, a Venezia è da anni e anni.

Io magari entravo normalmente per una preghiera o per vedermi la Pala dei Frari, tanto per dire, però Venezia è Venezia, non è Rovigo, non è assolutamente equiparabile, però è un fatto pratico. Quindi chiedo cortesemente se potete darci queste cortesi spiegazioni. Grazie.

29 settembre 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 86
Pagina 16
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Scusi Vice Presidente, aveva preso nota quando ho alzato la mano prima?

Intervento n. 127
Pagine 24–25
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Gentilissimi grazie. Mi spiace del disguido precedente, avevo subito segnato prima al banco e poi da qua, però ringrazio anche i colleghi i Consiglieri che hanno già affrontato alcuni temi per cui posso sorvolare, perché sono stati già trattati e hanno già avuto risposta. Mi riferisco ad alcuni temi che i cittadini sollevano è quello per quanto riguarda il sostegno alle animazioni estive, allo sport, al bando antenne, alla questione rifiuti sollevata.

Rispetto ai lavori del ponte sull'Adige, colgo l'occasione per chiedere lo stato dell'arte rispetto a due mozioni che questo Consiglio ha approvato, che in qualche maniera sono tornate d'attualità: il 29 aprile abbiamo approvato la mozione sull'alta velocità ferroviaria e il 29 luglio la terza corsia - sempre tutte e due del 2021 - la terza corsia sull'autostrada A13.

I problemi di viabilità, soprattutto per motivi di lavoro, sono importanti e questi due temi vorrei che fosse un po’ esposto a questo Consiglio come l’Amministrazione li sta portando avanti rispetto alle mozioni già approvate. Parliamo di servizi, servizi pubblici e di servizi a una comunità in difficoltà, tutti, in maggior parte in difficoltà in questo periodo.

Sentire che il personale in organico, carente, in difficoltà, sta influenzando l'azione amministrativa, e quindi i risultati politici dell’Amministrazione, non conforta questo Consiglio. Quindi è un'affermazione che avete fatto in diverse occasioni. Dopo più di tre anni preoccupano abbastanza perché i temi sono numerosi, sono importanti, si ripresentano.

E’ stato sollevato in maniera teatrale, ma sicuramente importante la questione della manutenzione del verde e della manutenzione delle strade. Non è solo un decoro, la bella città, che deve essere bella, ma è un problema di igiene pubblica, di sicurezza pubblica. Quindi già tre anni fa ho chiesto che programmazione viene fatta, che può essere anche modificata in itinere, ma non è mai stato risposto; l’ultima domanda che l’ho fatta su un caso puntuale di un parco, il Parco Cibotto, era il 5 luglio.

Quindi chiedo maggior chiarezza perché questa Amministrazione si è mossa disponendo multe per i privati inadempienti rispetto alla manutenzione del proprio verde, però deve essere dato un chiaro segnale anche da questa Amministrazione che il proprio verde pubblico è ben curato. Allora il cittadino è investito, responsabilizzato, e anche si può incidere con questo sistema di multe. Un'altra domanda sempre all’Assessore Merlo.

Sappiamo che la disinfestazione delle zanzare è soggetta a una programmazione dell’ASL, e quindi anche qui c'è una programmazione. Sentiamo che il virus e le zanzare West Nile si annidano, quindi non scompaiono d’inverno con il freddo, e quindi anche lì chiediamo attenzione costante e informazione sulla programmazione delle iniziative in atto, in accordo con gli Enti preposti. Per quanto riguarda la situazione delle pastiglie larvicida sono rimasta un po’ delusa.

Avevo fatto in questo Consiglio Comunale il 30 giugno la domanda precisa.....

Intervento n. 129
Pagina 25
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Ma è importante Vice Presidente, perché non si è ancora avuto un riscontro certo, un periodo di agosto un po’ confusionario, quindi anche lì attenzione con la richiesta che possono essere distribuite anche presso le farmacie, almeno quelle comunali, per facilitarne l'accesso all'utenza, visti gli orari di apertura dell'ufficio ambiente. Quindi un pochino più di credibilità nelle risposte e nelle tempistiche.

Visto il tempo, mi concentro su una domanda al Sindaco che riguarda un tema di attualità in cui chiediamo che venga spiegato lo stato dell'arte a questo Consiglio, ma alla città in generale, per quanto riguarda l’IRAS, visto che ne abbiamo affrontato, è stato deliberato di dare un incarico professionale visto il tema delicato; leggiamo cose un po’ a pezzetti, quindi cortesemente vorremmo essere aggiornati e anche convocati in una sessione specifica che tratti questo tema.

Mi fermo qui visto il tempo e ringrazio per l'attenzione.

Intervento n. 137
Pagina 27
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Ringrazio per le risposte. Apprezzo che finalmente ci sia un'azione reale, concreta di stimolo nei confronti di ASM per quanto riguarda la programmazione, quindi questo può fare il Comune di Rovigo: sorvegliare, controllare e stimolare. Benissimo.

Per quanto riguarda le pastiglie, mi spiace Assessore, però in agosto io stesso sono rimasta senza pastiglie. Per carità, sarà successo anche ad altri. Sono andata, tornata, eccetera, eccetera e non c'erano tempi di risposta nelle nuove forniture.

Ho documentazione agli atti. Per quello chiedo che sia fatta per le forniture una programmazione: quando stanno finendo le scorte, tenerle pronte.

Intervento n. 139
Pagina 27
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

In pieno agosto, quando riprendevano le piogge bisognava... Chiudo ringraziando il Sindaco per l'informazione che ha dato rispetto a IRAS e attendiamo gli sviluppi. Grazie.

Intervento n. 405
Pagina 60
Punto 8

Approvazione dell'ottava variante parziale del piano

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Mi scusi Assessore, solo un chiarimento perché non sono riuscita a comparare le due delibere, quella di novembre appunto che citava e quella di oggi, perché sembrano sovrapponibili, a parte alcuni allegati e alcune cose, quindi se per cortesia può illustrarci. Grazie.

Intervento n. 411
Pagina 61
Punto 8

Approvazione dell'ottava variante parziale del piano

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Io ringrazio sia l’illustrazione dell’Assessore che la collega Businaro, perché in effetti è un tema che abbiamo già affrontato e su cui siamo stati molto attenti. C'è anche un passaggio che viene ripetuto nelle due delibere, che è quello proprio dell'intenzione di arrivare a ridurre il consumo di suolo. Quindi uno degli aspetti fondamentali è proprio la riqualificazione del nostro contesto urbanistico, edilizio, del verde in generale nella nostra città, evitando quindi nuove costruzioni e quant'altro.

Quindi veramente è importante. Il chiarimento era doveroso perché c’erano un pochino di dubbi e di perplessità, visto che sono passati qualche mese dall'adozione della variante ad oggi, e quindi si perde anche un po’ il filo del discorso. Adesso è da promuovere questo tipo di attività perche venga applicato quanto meglio possibile.

Per quanto riguarda la dichiarazione di voto, da parte del nostro gruppo è favorevole.

30 giugno 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 26
Pagina 12
Punto 4

Variazioni al bilancio di previsione 2022/2024 con

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Buonasera.

Una considerazione generale e una richiesta in effetti sul bilancio molto simile al collega Bertacin tutto sommato, nel senso che le richieste di variazione di bilancio che hanno portato avanti gli Assessori le ritengo condivisibili, difficilmente quantificabili negli importi perché bisognerebbe fare una valutazione progettuale, ma se non altro nelle voci di interesse, come sono state elencati dall’Assessore, direi che cominciano ad essere un segnale di svolta in attività concrete per il territorio, sia dal punto di vista delle opere pubbliche, sia dal punto di vista del sostegno alla città e alle fasce deboli.

Però mi domando, proprio rispetto al grande avanzo di amministrazione e alle importanti esigenze che il territorio presenta in termini di sistemazioni, che cosa si può fare di più, se sono state fatte queste valutazioni, se questi limiti sono stati imposti da dei limiti di tecnici progettuali, quindi di fattibilità contingenti su cui operare, per cui mi muovo sapendo che quello lo posso realizzare e quindi resta in questo contesto, è un'ipotesi; oppure perché ci sono delle altre problematiche amministrative, contabili o tecniche, che hanno impedito fino a questo momento di prendere in considerazione attività che comunque sono a beneficio, quindi altre opere, altri interventi, soprattutto sull’edilizia pubblica e sulle opere pubbliche in generale, mi riferisco a strade, marciapiedi, illuminazione, perché c'è ancora tanto da fare in questo settore.

Ho visto una piccola voce della segnaletica, c’è qualcosa sull’illuminazione, però sappiamo che anche alcune zone hanno necessità di interventi di questo tipo. Sono interventi che vanno poi a creare non solo un servizio diretto ai cittadini, di beneficio di spazi comuni fruibili, ma anche di accoglienza rispetto a iniziative che la città propone e vari soggetti propongono. Ho visto che c'e qualcosa in più sulla manutenzione del verde dei parchi per esempio, ma sembra che non sia mai abbastanza questa voce.

Ho fatto un esempio per tutti. Sono spese sufficienti? Quanto manca?

Quanto avete intenzione di mettere ancora sul tappeto e di realizzare? Visto che le somme disponibili ci sono. Grazie.

Intervento n. 95
Pagina 26
Punto 4

Variazioni al bilancio di previsione 2022/2024 con

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie. Io volevo ringraziare la proposta del collega Aretusini e la Giunta che ha accolto questo emendamento, perché è assolutamente centrato con i nostri tempi.

La risorsa acqua, non stiamo qui a dilungarci, ma sappiamo che è un bene prezioso, insostituibile e irriproducibile, però troppo spesso, al di là di questo momento particolare estivo di crisi, i comportamenti non sono sempre adeguati, ed effettivamente pensare a una campagna educativa, come è stato fatto in altri contesti ambientali, direi che sia opportuna.

3.000 euro non sono tanti; se da una parte ritengo che il Comune abbia gli strumenti e i canali propri per comunicare le sue scelte e le sue azioni, altra cosa è educare la cittadinanza a corretti comportamenti. Va bene nelle scuole, ma va bene anche pensare ad altri utenti, ad altri cittadini che non sono raggiungibili attraverso le scuole, quindi altri canali semplici, immediati; altri esempi anche, perché sono convinta che l'esempio sia l’educazione migliore che si possa dare all'altro.

Lo stiamo vedendo in questi giorni anche con altri progetti del Ministero delle Politiche del lavoro e sociali, quindi sono delle ottime prassi. Quindi chiedo questa attenzione. L’ufficio comunicazione ha le competenze e la preparazione per poter capire come trasmettere questi... probabilmente 3.000 euro sono l’inizio, sono un'apertura a un percorso che dovrà essere ripetuto, per arrivare sempre più possibile, non tanto a dire semplicemente “Quando vi lavate i denti, tenete chiuso il rubinetto”, ma ben di più.

Quindi le altre azioni penso che l’Amministrazione potrà rappresentarle, congiuntamente a scelte fatte con Enti e Aziende competenti, e sono di altra natura. Sono assolutamente utili e imprescindibili, ma non credo che entrino nello spirito con cui è stato presentato questo emendamento. Grazie.

Intervento n. 186
Pagina 38
Punto 4

Variazioni al bilancio di previsione 2022/2024 con

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Con il bilancio - scusate, ma cambiò l’inizio, l'avvio del mio intervento - con il bilancio mi viene da ricordare e salutare la collega Menon, che sempre era puntuale e precisa nei suoi interventi. Quindi concordo sull’avvio che ha dato il Sindaco nel salutarla e nel ringraziarla per il suo impegno, per la sua correttezza politica, il suo civismo e naturalmente benvenuto al collega Tiziano Menon.

Sulla variazione di bilancio il voto politico è positivo, ma positivo, come dicevo prima, perché si vede un avvio di programmazione e di scelta di priorità negli interventi, una chiarezza che, così come è stata data nell'ambito dell’assessorato ai lavori pubblici, giustamente è stata chiesta anche per gli altri, quindi che non ci sia, ma una maggiore chiarezza nella comunicazione. La domanda che avevo posto è: quella cifra è condizionata dalla progettualità o è la cifra che condiziona l'intervento? Cambia, cambia.

E’ stato fatto l'esempio delle vetrine sfitte e ringrazio, perché era una delle mie proposte ancora di tre anni fa; è un modo per promuovere la città e le iniziative della città. Si viene a “Rovigo racconta” per vedere che ci sarà anche una fiera ad ottobre per esempio, quindi ben venga, però quell'importo, che può essere un inizio ed è solo un esempio, è tarato su quella possibilità momentanea di bilancio, oppure c'è già un progetto dietro.

Intervento n. 188
Pagina 38
Punto 4

Variazioni al bilancio di previsione 2022/2024 con

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Chiudo velocemente, Presidente. L’attenzione che è stata data e che chiediamo che venga data ancora di più sulla sicurezza, quindi con gli emendamenti che sono stati portati, ma anche l'ulteriore attenzione che verrà data da questa Amministrazione, è sempre stata una delle nostre priorità. quindi la appoggiamo; come l'attenzione alle fasce sociali deboli. Quindi il voto politico nostro di lista per questa variazione di bilancio emendata è positivo.

Intervento n. 310
Pagine 57–58
Punto 7

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Vado per punti per essere sintetica.

Un’interrogazione riguarda la circolazione stradale ciclopedonale, in cui per altro vorrei l'aggiornamento sulla realizzazione del PUT con i parcheggi e del Biciplan, ma volevo segnalare e richiedere un maggior controllo per quanto riguarda l'uso delle piste ciclabili, di cui mi congratulo si stanno estendendo, ma purtroppo i ciclisti stessi spesso non rispettano la segnaletica, quindi o invadono la corsia stradale impropriamente, anche in maniera trasversale, oppure vanno contromano.

Quindi mentre per i veicoli è più facile comminare sanzioni laddove parcheggiano sulla pista ciclabile, per le biciclette bisogna agire sia con l'educazione stradale ai livelli di età anche inferiori, scolastici, ma anche sugli adulti, perché purtroppo i rischi sono concreti: di giorno ancora ancora si vede, di notte c’è assolutamente in alcuni punti scarsa visibilità.

Chiedo anche che sia rivista la periodicità dello spazzamento delle foglie nelle piste ciclabili, perché purtroppo la stagione estiva e la siccità sta comportando una caduta di foglie secche che stanno invadendo queste zone, con difficoltà proprio di spostamento, rischio di scivolamento e quant'altro. Rimanendo in tema di manutenzione del verde, abbiamo assistito purtroppo a tragedie sfiorate per cadute di alberi.

Ho sempre chiesto più volte ogni anno interrogazioni per quanto riguarda la manutenzione del verde, perché lo ritengo uno degli elementi fondamentali - i fatti purtroppo lo dimostrano - quindi sia per quanto riguarda la sicurezza che l'abbellimento. Per altro in questo momento è veramente un punto di forza per qualsiasi città per combattere i cambiamenti climatici.

Mi ricollego a una mozione di Mattia Milan, mi ricordo dell'agosto 2019, in cui già si parlava di queste cose, quindi all'inizio di questa Amministrazione. Vado veloce visto il tempo, quindi salto un po’ gli argomenti, ma i titoli sono. Avevo fatto un’interrogazione sollecitando e stimolando l’Amministrazione ad applicare la legge su “Un albero per ogni bambino nato”, quindi ne chiedo lo stato di attuazione.

Sempre in tema di alberi, per quanto riguarda il discorso della scarsa illuminazione di alcuni punti, è vero. Quando sono stati progettati probabilmente non si è tenuto conto anche della crescita degli alberi stessi, quindi in alcuni punti l’illuminazione è carente, in altri casi va riprogettata. Non è che va tolta l’illuminazione o potato l'albero nel periodo sbagliato, però sicuramente è un problema e condivido la segnalazione.

Altre due veloci. La previsione, se c'è e in che termini, di realizzazione di una piastra polivalente, se ne è parlato diverse volte, per evitare che delle squadre che operano a livelli mondiali abbiano lo spazio - mi riferisco a quelli di pattinaggio per esempio - abbiamo spazi in Rovigo per fare le loro gare e le loro competizioni, e anche solo dimostrazioni.

Infine, e qui veramente è l'ultima, se è previsto, e in che termini, il percorso di disinfestazione dalle zanzare e la distribuzione di pastiglie larvicida, se è prevista, se è programmata, e in che termini, per dare corretta informazione alla cittadinanza. Con la siccità aumentano gli insetti, quindi già noi ne abbiamo abbastanza di questi piccoli abitanti cittadini, anche delle frazioni, per cui se possiamo fare qualcosa, grazie. Grazie dell'attenzione.

Intervento n. 316
Pagina 60
Punto 7

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Scusi Presidente, posso dire se mi ritengo soddisfatta o no?

Intervento n. 318
Pagina 60
Punto 7

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Velocissima, grazie. Terremo presente quanto è stato dichiarato rispetto ai punti precedenti. Chiedo solo una cosa rispetto il controllo: visto la difficoltà e la capillarità sul territorio, se si possano impiegare dei volontari, adeguatamente formati, perché con la pettorina e quant'altro, allora sono più titolati ad andare a dire al cittadino “Guarda attento, non si fa così”, e non prendersi parole magari altri che dice “Tu cosa vuoi?

Cosa stai dicendo?”. Troviamo anche degli strumenti che non siano solo educativi nelle scuole, ma fattivi sul territorio, perché poi gli incidenti li paghiamo un po’ tutti. Grazie e grazie per le risposte.

Intervento n. 360
Pagina 66
Punto 9

Approvazione verbale di C.C. del 07.06.2022”. Pag. 66 2

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Rispetto al verbale avevo fatto presente che c'erano due refusi, che il Segretario ha già verificato con gli uffici di modifica. Pensavo che venissero acquisiti d'ufficio e approvati stasera. Non erano sostanziali: era una parola trascritta male perché si sentiva male nella trascrizione, non aveva nessun senso; e un’ultima parola che non si sentiva, che ho ripetuto, che era già contenuta nel testo.

Ripeto, sono cose assolutamente non sostanziali però, se non vengono recepite, io non posso votare a favore il verbale. Quindi chiedo se viene fatto adesso o la volta prossima.

7 giugno 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 47
Pagine 17–18
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente, buonasera a tutti i colleghi, alla Giunta e al Sindaco. Il mio intervento si collega a quello che mi ha preceduto. Avrei piacere che il calendario di eventi sul territorio comunale, ma non solo, in generale sotterraneo provinciale, venissero accolte come delle opportunità e delle potenzialità importanti, anche nuove come quella di Gaiba, ma non solo.

Volevo rappresentare che turisti, residenti e non, in più occasioni hanno fatto presente il desiderio di avere alcuni spazi culturali, monumenti, visitabili maggiormente, precisamente le torri e le segrete del Castello. Quindi chiedo che sia verificata la possibilità di tenere aperte maggiormente questi spazi, soprattutto in occasione o dei ponti festivi, dove c'è maggior afflusso di turisti che magari vengono a visitare le mostre, o in concomitanza di questi eventi.

Un’altra cosa che chiedo possa essere fatta con il sindacato del Tempio della Rotonda, l’apertura anche della rotonda stessa maggiormente, per esempio il venerdì del ponte del 2 giugno, quindi il 3, era chiuso. Noi sappiamo che viene aperto solo in alcune occasioni. Però turisti che sono venuti da fuori volevano visitarlo e non hanno potuto.

Quindi vedere se è possibile, con il coinvolgimento delle Cooperative, delle Associazioni e dei giovani, e trovare anche un’occasione per promuovere l'esperienza di chi è già edotto con il coinvolgimento dei più giovani, quindi mettere insieme queste due componenti di cui la città ha estremamente bisogno, andando tra l'altro a rivitalizzare maggiormente delle zone della città che sono abbastanza problematiche, come è stato detto prima, con tutto il rispetto per le persone, ma altre volte ci sono persone che non hanno rispetto per i nostri luoghi.

Quindi usare questa possibilità, mettendo insieme energie e l'esperienza direi che si può fare. Come si può fare maggiormente un’educazione alla pulizia. Ci sono veramente troppi spazi sporchi; sporchi per inciviltà, a volte perché magari mancano e bisogna prevedere anche in alcune circostanze, chiedere ad ASM che potenzi la posizione di bidoncini o di qualcosa, perché nel momento in cui il cestino è pieno, ovviamente hanno anche la scusante di buttare in terra.

E’ molto brutto per chi viene il secondo e il terzo giorno, e magari non si è riuscito a dare il giro della pulizia. Mi fermo qui, mi sembra sufficiente, ricordando che in effetti anche noi prima, per voce del Consigliere Rossini, abbiamo chiesto maggiormente rispetto dei tempi di risposta per poter poi dare un flusso adeguato non solo di risposte, ma anche di azioni conseguenti alle istanze che la città rappresenta e che noi dobbiamo supportare per quanto possiamo e di competenza. Grazie.

Intervento n. 51
Pagine 18–19
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie. In effetti sappiamo che c'è questo percorso e la pandemia ha costretto a dei cambiamenti di programma e degli adattamenti, però appunto riferisco che i turni previsti c'erano, ma non sono stati sufficienti: gente è dovuta andare via perché non c'era posto durante “Rovigo racconta”, ma non solo, era successo anche prima. Si capisce, ma lo stimolo è per il futuro.

Come il fatto di coinvolgere in accoppiata la persona più esperta, professionale, con una persona di supporto, viene usata spesso: magari all'esterno della torre può stare il giovane, biglietteria, e dentro deve stare..... Ci sono delle modalità che possono valorizzare questo patrimonio con le dovute logiche che l’Assessore ha illustrato, che sono di competenza, di professionalità, di sicurezza. Questo patrimonio comunque sappiamo deve essere gestito in maniera adeguata.

La richiesta di potere, laddove è possibile, la conduzione di queste professionalità, anche altre figure che magari a rotazione un domani diventeranno a loro volta esperti e quindi facilitatori; una sorta di facilitazione al ricambio generazionale e alla preparazione di queste persone, perché altrimenti si crea in ogni settore uno scollamento spesso e volentieri.

Invece è importante, anche in questo settore, promuovere la cultura ma promuoverla in maniera anche diretta, fattiva, non solo sui libri, ma andando nei posti dove si raccontano le cose, dove si ascolta la storia di Rovigo, e dove si contribuisce a raccontarla insieme agli altri esperti.

Quindi non è solo lo spazio fisico da andare a visitare in quel momento con quegli accorgimenti, ma anche un racconto vissuto in varie modalità, quindi anche teatrali, quello che può essere all'esterno di questi spazi, che lo consentono, perché parliamo dei giardini, quindi può essere fatto più spesso, con le scuole. Adesso mi fermo. Ringrazio per la risposta e per l'attenzione, e credo che ci ritroveremo a parlare di questi argomenti.

Intervento n. 104
Pagina 29
Punto 3

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 131 del 15.04.2022

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie. In Commissione ed anche nel Consiglio Comunale monotematico abbiamo sviluppato la questione, che effettivamente è lunga e complessa.

Mi consento di ripetere, riprendendo l'intervento del collega Rossini, che l'intenzione della Commissione e dei Consiglieri che, come noi, voteranno favorevolmente è per trovare una soluzione nel più breve tempo possibile, cosa che ho rimarcato anche in Commissione, lamentando la preoccupazione di uno slittamento di tempi in avanti tra la consulenza e la soluzione effettiva che serve alla questione.

Non condivido la necessità di tutelare o in qualche maniera giustificare i Dirigenti nel prendere o non prendere una posizione, nel dare o non dare il proprio contributo, laddove sono competenti, laddove hanno il compito di svolgere un certo lavoro, salvo che non rientri nelle loro competenze. Allora il Comune ha ben diritto di chiedere una consulenza specialistica esterna, perché il Consiglio Comunale, supportato da queste consulenze, possa esprimersi serenamente.

Quindi qui la scelta non è a favore o non a favore di un lavoro dei Dirigenti, perché altrimenti, scusate, non sarei d'accordo di principio, ma per trovare una soluzione per IRAS, laddove è stato spiegato che serve una consulenza specialistica esterna. In questo senso ribadisco il voto favorevole. Grazie.

Intervento n. 328
Pagina 69
Punto 7

Atto di indirizzo e criteri per assegnazione alle famiglie di contributi

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Favorevolissima.

Intervento n. 341
Pagine 72–73
Punto 8

Mozione: sottoscrizione a favore delle persone disabili”. Pag. 72 2

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie gentili. Consentitemi, si collega al tema appena trattato nel senso, e lo esplico meglio. La Pubblica Amministrazione ritengo abbia, tra i suoi doveri, quello di offrire beni, servizi, agevolazioni e sostegni in particolare ai cittadini più deboli, sia dal punto di vista economico o per condizioni di salute.

In momenti come questi, di crisi nazionale e internazionale, ancora di più credo che si debba sentire questo senso del dovere. Le forme di sostegno sono diverse. Secondo me vanno colte tutte.

Questa è una di quelle più recenti che la Comunità Europea sta portando avanti e vari Stati membri, attraverso i Ministeri competenti, sul territorio nazionale abbiamo il Ministero proprio per la disabilità. Spiego brevemente a cosa serve e come si sviluppa, visto il tempo e ringrazio per chi si è fermato e chi è potuto fermarsi.

Serve ad accedere a beni e servizi pubblici o privati gratuitamente o a tariffa agevolate; è rivolta ad alcune categorie di persone che ho elencato nella mozione e che sono persone a cui è riconosciuta l'invalidità civile in varia forma, maggiorenni o minorenni, con indennità di accompagnamento, con le certificazioni ciechi o sordi civili, invalidi o inabili alle mansioni. Quindi un lungo elenco comunque di persone già certificate. Che cosa devono fare?

Andare sul sito INPS tramite una procedura online che è stata esplicitata in una recente circolare. Una volta che è completata la richiesta, automaticamente poi la card viene recapitata a casa dell'avente diritto. Questa card andrà a certificare la condizione di disabilità, ci sarà un QRCode, come succede spesso, e verrà letto attraverso uno smartphone.

Consentirà quindi di poter accedere alle agevolazioni e alle gratuità in maniera rapida e anche discreta direi. Però c'è un passaggio che è importante che deve essere fatto da parte delle Amministrazioni Pubbliche - parlo pubbliche in particolare, possono essere anche Istituzioni private - che è quella di stipulare una convenzione con l’ufficio per le politiche in favore delle persone con disabilità.

Ho indicato, per agevolare, il sito del Ministero competente con lo schema di convenzione che può essere scaricato e con la mail di riferimento anche per avere indicazioni. Non comporta spese per il Comune, però comporta questo tipo di attività amministrativa e anche poi dovrà essere fatta una scelta da parte del Comune di quali beni e servizi indicare in elenco, quali agevolazioni, eventualmente anche offrendo l'offerta attuale.

Perché ritengo che questa iniziativa sia importante e non fermiamoci solo a “Diamo il badge a queste persone”.

E’ vero, praticamente va a sostituire il cartaceo; un cartaceo che attesta la condizione di disabilità, che non è sempre di semplice lettura per l'operatore che riceve e deve dare il biglietto e fare l'entrata, ma tanto più che viene fatto automaticamente tutelando la privacy dell'utente; semplifica quindi anche dall'altra parte l'operazione di chi è in biglietteria o chi è all’ingresso, perché viene fatto in maniera automatica e certificata.

Poi aggiungo: i cittadini di Rovigo, la comunità di Rovigo, merita questo tipo di attenzione, anche questa forma che sta prendendo piede in Italia, che abbiamo visto che è stata sottoscritta già vicino a noi, da Venezia, Verona e Ferrara, però sta cominciando adesso a prendere piede in Italia e potrebbe essere anche d’esempio per altri Comuni del nostro territorio: abbiamo una rete museale, per cui il cittadino potrebbe essere indotto a frequentarlo perché questo, da una parte la facilitazione degli utenti, e dall'altro la possibilità di ampliare la base degli utenti e di pubblico; ci sono cittadini italiani, cittadini comunitari e anche, consentitemi, di promuovere le iniziative culturali e sportive che ci sono sul territorio, cioè presentarsi, poter vendere i biglietti, comunque gli ingressi, dichiarando sui siti all'ingresso che c'è anche questa possibilità, è un bel segno di senso civico, senso di attenzione e di sensibilità, perché il punto che ho tenuto per ultimo e che è più importante di tutti, perché poi li include, è una modalità per andare a contribuire a costruire veramente una società inclusiva; quello di cui tante volte qua andiamo a parlare.

Questa è una mozione che umilmente ritengo che non abbia colore, sono sicura che chiunque poteva presentarla di noi e coglierla e avrebbe trovato appoggio, perché guarda le persone con sono in condizioni di fragilità e che hanno il diritto di poter partecipare attivamente alle varie iniziative, tanto e quanto gli altri e forse anche di più se vogliamo devono avere queste occasioni di svago, di accrescimento, di divertimento e di cultura.

Pertanto, insieme al Consigliere Rossini, vi propongo e chiudo con i due punti della mozione.

Vi propongo di dare mandato al Sindaco e alla Giunta Comunale di sottoscrivere la convenzione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ufficio per le politiche in favore delle persone con disabilità, per gli spazi culturali e sportivi a titolo gratuito e a tariffa agevolata; ma anche di dare ampia diffusione a questa iniziativa attraverso i propri canali o uffici per le persone che ne hanno diritto, coinvolgendo anche le Associazioni che si occupano in varie forme di disabilità in maniera che, come nel caso precedentemente trattato, ci possa essere un coinvolgimento attivo e un sostegno pratico nel predisporre la domanda all'interno del sito INPS, visto che molti potrebbero essere in difficoltà.

Magari hanno il computer ma non lo sanno usare e non saranno accedere, quindi direi che un supporto di questo tipo che, ripeto, è assolutamente gratuito ma è una forma di volontariato qualificato, credo che le Associazioni che si occupano di disabilità siano in grado di farlo, bisogna chiederlo e naturalmente sentire il loro parere, ma hanno attenzione e competenza, possano essere un valido supporto.

Non c'è una scadenza però, come si dice, cerchiamo di non fare arrivare Rovigo tardi, perdere una possibilità e a far perdere alle persone questa possibilità. Grazie ancora per l'attenzione a tutti voi.

29 aprile 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 88
Pagine 27–28
Punto 2

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente, buonasera a tutti. Un passaggio veloce per riprendere un aspetto che mi ha rubato il Consigliere Moretto. Principio di precauzione, vado in sintesi Assessore Pavanello, signor Sindaco e signori Assessori della Giunta.

Va bene, è corretto. Il principio di precauzione in ogni buona Amministrazione ci sta, però siamo in una fase in cui oramai i contorni della pandemia, della gestione in periodo pandemico sono delineati, restano circa due anni dalla conclusione di questa Amministrazione, quindi è evidente che la città richiede che le risorse disponibili vengano impiegate di più al meglio. Quindi volevo anch'io aggiungere il principio del buon padre di famiglia, che comunque deve accompagnare ogni Amministrazione Pubblica.

La preoccupazione non è tanto ovviamente sull’avanzo vincolato o destinato, ma proprio su quello libero.

Il ragionamento, mi consentano i colleghi Consiglieri, non si fa tanto sul passato in questo frangente, ma sull'esistente, su quello che è adesso, sulla situazione attuale, sulla capacità attuale di spesa, dove alcuni settori hanno dimostrato di avere maggiore capacità di spesa e danno l'idea di un andamento per cui sta andando a regime quel settore, altri meno, e in questo Consiglio è evidente che anche il nostro compito è far presente queste cose come stimolo all’Amministrazione stessa.

La percezione è stata anche di una scarsa capacità politica di adeguamento alla situazione che si è creata,m dopo un evidente, normale e comprensibile disorientamento che la pandemia ha creato. Sono stati presentati, e ci avete illustrato progetti, partecipazione a bandi, però evidentemente questo non è stato sufficiente e non è sufficiente.

Abbiamo necessità di progetti di qualificazione, città di servizi, progetti per i cittadini, idee a cui dare risposta e la situazione interna degli uffici, evidentemente le difficoltà che tutti gli uffici pubblici patiscono, compreso il Comune di Rovigo, deve essere compensata anche dal reperimento di altre soluzioni alternative e complementari, strutture esterne piuttosto che sinergie.

Naturalmente devono essere adeguate, coerenti con quelle idee che si vogliono portare a casa, con quegli sviluppi di realizzazione di quelle idee, almeno per avere un fronte e un orizzonte temporale ragionevole, anche pluriennale, ma di realizzazione di quei progetti. Quindi è per questo motivo che da più parti ho sentito che politicamente, non tecnicamente evidentemente, il bilancio non può essere dalla nostra parte approvato. Grazie.

Intervento n. 192
Pagine 44–45
Punto 4

Approvazione tariffe della tassa sui rifiuti (TARI) per l'anno

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Questi sono i miei appunti veloci che ho preso l’8 febbraio in 3^ Commissione. Perché lo dico?

Perché ci sono dei punti che sono stati affrontati in quella Commissione e le risposte che sono state date e vorrei che oggi, visto che sono passati due mesi e mezzo, vengano date delle risposte diverse o integrative e che, visto che gli incontri pubblici continuano per l'inizio del porta a porta, alcuni dubbi e perplessità vengano fugati.

La presentazione che è stata fatta, che chiaramente nei suoi aspetti generali riguarda questioni già sollevate, poneva tre obiettivi: l'ambiente, quindi porta a porta per un maggior rispetto dell'ambiente, il decoro urbano e l'economia, quindi un abbattimento dei costi, creando un'economia circolare in un tempo ragionevolmente breve. Non ci sarà aumento di discarica, né di nuove discariche, e un porta a porta con la collocazione dei contenitori su suolo privato devono portare maggior decoro e praticità.

Poi è stato chiesto: avete verificato, a parte il discorso condominiale, dei bidoni condominiali, che negli alloggi, nelle varie tipologie edilizie, nei vari quartieri, questa collocazione sia ragionevole - è una domanda - visto che si tratta di diversi contenitori che devono essere messi all'interno o comunque in proprietà privata e poi spostati? Avete considerato che questi contenitori vanno periodicamente lavati, così come gli altri cassonetti? Quindi ogni cittadino dovrà preoccuparsi.

Avete considerato che tenendo per due settimane la plastica sia adeguato? Due settimane il bidone della plastica e il vetro due mesi, mi corregga pure se ho scritto male, un mese il bidone del vetro, pieno, con persone magari anziane con impedite e ridotte capacità motorie che lo devono spostare. E’ vero che hanno le ruote, però magari c'è il gradino, c'è uno spostamento, c'è una rampa, non si sa.

Nei sopralluoghi fatti per la città, avete visto questo? Perché sappiamo bene, abbiamo un indice di vecchiaia a Rovigo che è di 203,2, molto più alto che nel resto dell'Italia, più alto di quello che c'è, cioè è un indice di vecchiaia alto e sappiamo che questo è un dato di fatto. In quella sede la risposta che è stata data è: c'è un'assistenza reciproca di vicinato.

Allora o qui stiamo parlando di un servizio pubblico, o stiamo pensando di fare il servizio pubblico con il welfare di vicinato. Quella risposta mi ha un po’ imbarazzato, cioè non può essere la risposta a un sistema di servizio che viene programmato. Estemporaneamente fra vicini ci si aiuta, ci mancherebbe, però non può essere sistematico.

Sappiamo che ci sono delle zone in città e delle frazioni in cui non c'è problema di spazio obiettivamente; nelle altre, anche se sono case singole, il problema di spazio c'è, se no la gente non parcheggerebbe in strada e userebbe magari il garage per altri scopi. C’è veramente, è un dato oggettivo anche questo. Quindi si era proposto di valutare il mantenimento e l'implementazione con le strutture adeguate di isole ecologiche intelligenti.

Ci sono dei contesti in cui non ha senso andare a togliere le isole ecologiche, ma magari andarle a sostituire, per questi motivi e tanti altri. Non so se sia stato valutato. Il raccolta porta a porta rappresenta un costo chiaramente di sosta delle persone che devono prendere, gli operai, e svuotare.

Quindi chiaramente ha aumentato i tempi di turnazioni di raccolta per contenere i costi. Allora come facciamo? Bisogna tenere in casa queste cose?

Per il verde è stato detto “Vi prendete il bidone in più”. Ma per una volta all'anno che si fa la potatura, si va a pagare tutto l'anno il bidone in più. No, “Allora andate con il vostro furgoncino - risposta che è stata data in Commissione - con il furgoncino andate all'ecocentro”, che ha un costo comunque per chi non ha la macchina o possibilità di comprare il furgone, ha il giardino...

Ripeto, un forte imbarazzo. Anche perché, sempre gli appunti della Commissione, non sono stati considerati questi momenti di punta, che succedono, non è che uno pota quando vuole. C'è un periodo dell'anno e ovviamente una siepe va fatta tutta insieme, non è che può dilazionarla una volta ogni 15 giorni.

Va fatto in quel momento e in quel momento ci sono più sacchi. No, allora c'è un problema di malattie professionali, citate così, malattie professionali. (Consigliere non identificato) Ascolti signor Sindaco, ascolti le malattie professionali che ha detto l’Assessore Merlo.

Intervento n. 193
Pagine 45–46
Punto 4

Approvazione tariffe della tassa sui rifiuti (TARI) per l'anno

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Ho detto “Ma scusate.... malattie professionali, non discuto, rispetto dei lavoratori”, però ripeto non possono cadere sui cittadini. Se queste persone, per dei sacchi che noi movimentiamo da cittadini, a prescindere dall'età, dal sesso, da problemi fisici, eccetera, va bene, ma non ho capito. E anche qui ricade sui cittadini stessi.

Per quello mi collego al discorso aumenta la tariffa, perché questa è la beffa perché, se diminuisse, tutto sommato uno dice “Ho un risparmio da una parte, allora mi faccio aiutare, do la mancia dall'altro, ho il disagio, lo sopporto”. No, io aumento per avere il disagio.

Mi devo preoccupare di pulire, e spero che lo facciano, spero che non succeda come adesso, perché poi il decoro è anche pulizia, proliferazione dei cassonetti in alcune zone della città non è decoro, perché chi non può tenerlo in garage, lo tiene lì, quindi davanti alle case noi vedremo tutti questi bei cassonetti. Domanda: è stato valutato? Che sono le stesse domande che ho posto due mesi e mezzo fa.

Quindi ti permetto di farlo perché magari insieme si può trovare un'idea, una soluzione, ma anche potete benissimo contraddirmi, perché questi sono elementi di Commissione, però su soluzioni che sono state trovate nel frattempo. L’aspetto anche del welfare. Ripeto, è imbarazzante.

Io sono assolutamente per l'ambiente, per la raccolta differenziata, per l'aiuto. Però già adesso vediamo che ci sono persone che vengono da fuori quartiere, da fuori frazione, da fuori città, non lo so, e conferiscono nei bidoni la mattina molto presto o la sera, e non sono di vicini perché ci si conosce. Allora vuol dire che da qualche parte c'è un problema da valutare.

Non dobbiamo arrivare al punto che ci sono persone che non conoscono bene la norma, quindi è giusto gli incontri, i volantini, i richiami, eccetera, per spiegare come bisogna fare; ma bisogna anche mettere l'utente nelle condizioni di poter operare al meglio, perché non abbia l'alibi e lo strumento per poter dire “Io non riesco, io materialmente non riesco”. Allora con tutti questi anziani da soli, voi pensate che sia semplice?

Cerchiamo di metterci nei panni degli altri quando si fanno delle proposte, che non sono solo economiche. Sono gestionali, sono di equità e di civiltà. Parliamo di un servizio pubblico molto importante, che ha tanti riflessi sull'igiene, sulla salute, sul decoro e tutto quello che ci va dietro.

Quindi mi fermo per non prendere tempo. Ritengo di aver posto una serie di domande e di quesiti: sono esattamente gli stessi a cui non ho sentito nell'intervento di presentazione un accenno minimo, se non l'aspetto economico, su cui sono in forte perplessità, perché deve essere un bilanciamento adeguato. Grazie.

Intervento n. 373
Pagina 76
Punto 9

Decreto Legge 112/2008 convertito in legge 133/2008:

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Giustamente è stato fatto rilevare che la delibera riguarda incarichi, ma è ovvio che si entra nel merito del tipo di incarico. Brevissimo e veloce passaggio anche sull'aspetto dei depositi museali, se non altro per chiedere in una prossimo occasione utile un approfondimento dell'aspetto della cultura e di quello che poi attiene anche questo, che non vorrei che passasse, sia per importo, sia per la prevalenza IRAS, sotto traccia.

L'altra questione, che è una delle questioni fondamentali per la città, che è appunto la questione IRAS, ci ha già trovato in sede di Commissione d'accordo rispetto a questa proposta, che è quella, come chiarito, di trovare ora una soluzione condivisa giuridicamente sostenibile.

Avevamo posto dei dubbi, delle richieste di spiegazioni sulla temporalità - il Segretario aveva già dato riscontro - per la preoccupazione di rimanere nei tempi sia di garanzia e di continuità del servizio, sia rispetto a eventuali richieste degli Istituti bancari rispetto ai crediti che vantano, quindi di non arrivare lunghi, e su questo chiediamo massima attenzione continua. Fondamentale il supporto qualificato per una questione così delicata, per cui viene ribadito il nostro parere favorevole.

Intervento n. 407
Pagine 82–83
Punto 10

Approvazione Regolamento sulla collaborazione tra cittadini

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie. Io esprimo soddisfazione per i lavori delle Commissioni congiunte, anche se in verità in 4^ Commissione si collabora bene, c'è sempre un confronto che è stato proficuo diverse volte.

Questo è uno degli esempi in cui possiamo vedere come in altri punti che noi, delibera per delibera, valutiamo e votiamo poi pensando non a posizioni rigide, ma a soluzioni che possano essere attive, e in questo caso parliamo proprio di cittadinanza attiva, parliamo di partecipazione dei cittadini in maniera condivisa e anche in maniera controllata, che era una delle preoccupazioni o comunque delle domande, come ha detto il collega Sette, che sono state poste in Commissione.

La possibilità o dare la possibilità di valorizzare e riqualificare degli ambiti urbani, magari adesso degradati, è una cosa che ci trova favorevoli anche per una coerenza rispetto all'impostazione che già ci eravamo dati anche noi in precedenza in campagna elettorale, per cui tutte le forme di partecipazioni che l’Amministrazione Comunale propone, riteniamo che siano un atteggiamento positivo.

Avevamo espresso solo una qualche perplessità, almeno io personalmente, sulla questione che potrà interessare gli edifici vincolati, per degli aspetti di delicatezza e di tecnica particolari, ma c'è un percorso che viene gestito sia in via preventiva, preliminare, che poi successiva dagli uffici, per cui questa è una garanzia poi di controllo e di legittimità dell'esecuzione.

Un altro aspetto che era stato valutato era la coerenza e la correttezza tra gli oneri assunti con aziende che svolgono servizio pubblico, quindi di manutenzione, e questo tipo di attività, in maniera che non ci fosse una sovrapposizione, in maniera che ci fosse una proporzionalità nell'impegno economico che viene sostenuto comunque dall’Amministrazione, quindi anche questo aspetto, lo sottolineo, che venga in progress controllato e monitorato, perché venga comunque offerto un servizio pubblico di qualità.

Un altro aspetto è stato quello sollevato e già citato dell'elenco dei beni, che presentava diversi punti deboli. Faccio un esempio molto semplice: c'era Piazza Garibaldi e non Piazza Vittorio Emanuele, era difficilmente giustificabile; oppure mancavano tantissime, almeno citate, frazioni per cui ho proposto di stralciare appunto l'elenco in quanto preferibile, siccome era un approfondimento, ma questo senza rallentare l'approvazione del Regolamento.

Quindi prenderlo come uno studio, come una base di riferimento, ma sicuramente non legare l'approvazione del Regolamento a un elenco. In generale preferisco agire così di prassi, perché altrimenti si irrigidisce uno strumento che ha una sua temporalità pluriennale, rispetto a degli elenchi che invece possono essere aggiornati in maniera più rapida e snella.

L'unico aspetto, scusatemi siamo in tarda ora e chiudo velocemente, è stata una sorpresa, se vogliamo, ma neanche tanto perché si sapeva: la difficoltà di portare avanti certe iniziative è stata rappresentata dall’Assessore perché manca un ufficio per la partecipazione. Parliamo spesso delle difficoltà, delle limitatezze, delle ristrettezze degli uffici comunali, abbiamo sentito più volte che l’Amministrazione prima, durante e dopo, promuove la partecipazione dei cittadini.

Sapere che dopo tre anni ancora c'è questo problema, è un problema da risolvere per attuare poi queste cose, magari io è per quello che esprimo adesso, anche se anticipo il voto favorevole, magari aspettiamo degli sviluppi in tempi rapidi - è una domanda che pongo, non è una dichiarazione di voto, anche se anticipo il voto favorevole - per sapere se appunto ci sono degli sviluppi a breve, perché spiacerebbe sapere che, pur approvando il Regolamento, l'elenco, eccetera, poi ci sono delle difficoltà oggettive a portare avanti in tempi rapidi e in maniera adeguata le richieste e le iniziative che possono avanzare i soggetti che ne hanno titolo.

Ringrazio per questo, anche per la risposta che verrà data. Ho già detto, anticipo il voto favorevole.

Intervento n. 491
Pagina 93
Punto 12

Approvazione verbale di C.C. del 17.03.2022”. Pag. 93 2

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Astenuta, ero assente.

17 febbraio 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 31
Pagine 23–24
Punto 1

Situazione IRAS - Discussione” Pag. 03 2

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Buonasera a tutti, buonasera e grazie di tutti gli interventi che sono stati fatti, in primis quelli dei Sindacati e del Commissario. Ho apprezzato molto lo spirito e l'atteggiamento collaborativo, le informazioni, le integrazioni, gli aggiornamenti. Questo era quello in effetti che chiedevamo, è stato detto dai colleghi già in precedenza.

Un tema noto, un tema tristemente noto per la città, commissariamento dal 2016; sapevamo già in campagna elettorale che sarebbe stato uno dei grandi temi, se non il grande tema, per la città di Rovigo da affrontare.

Siamo qui adesso finalmente insieme, e anch'io concordo sulla necessità, come avevamo paventato attraverso la Conferenza Capigruppo, parlando in primis con il collega Rossini e poi con gli altri, di essere parte attiva, partecipe della questione, non solo per parlarne, per prenderne conoscenza, ma per andare avanti; per andare avanti da quella Convenzione del 2004, ma pensando che quei parametri del 2004 sono cambiati. Il mondo è cambiato, e quindi possono cambiare i termini.

Nel 2016 il Commissario straordinario - ringrazio il Commissario Zanon, ma ringraziamo tutti i Commissari che hanno lavorato finora - hanno avuto un mandato preciso. Adesso l'attività corrente è in positivo. Non era così.

Quindi è un tema noto, è un tema importante, che tocca vari aspetti per la nostra città, per tutta la comunità: temi economico lavorativi, socio sociali e socio assistenziali, urbanistici; un Istituto pubblico che svolge un servizio pubblicistico,essenziale per tutti, anche per il territorio, che deve rimanere pubblico. Non c'erano tante Case di Riposo, è vero, sono diminuiti gli ospiti. E’ cambiata la situazione, la situazione adesso che è cogente e per cui ci vuole una risposta tempestiva.

Ognuno ha dichiarato di voler fare la propria parte in maniera collaborativa, partecipe, propositiva. Questo è il primo Consiglio Comunale monotematico allargato e ci saranno, e ci sono già, degli altri soggetti non presenti ma interessati e partecipi. Per fortuna, per fortuna perché vuol dire che c'è l'attenzione degli Enti e delle Istituzioni.

Si parte dalla convenzione per modificare quanto è possibile fare nei termini giuridici. Ricordo, sappiamo ben tutti, che tratta due aspetti. Di solito le convenzioni sono di tipo patrimoniale o di concessione di servizi.

Questa invece tratta entrambi gli aspetti, che è vero che sono collegati, ma forse complica un po’ adesso a noi questa gestione. Una rescissione della convenzione non è auspicabile complessivamente, perché il contenzioso non è conveniente, in primis all’IRAS. Questo è un tema di tale rilievo.

Qui non ci sono schieramenti, è evidente, è un tema per tutti, dove c’è convergenza di interessi e di obiettivi. Si tratta di stabilire come, perché continui il servizio, continuità di servizio; continui il lavoro, anzi migliori, si stabilizzi, si rivaluti progressivamente, perché si rivaluta anche il servizio che viene dato alla comunità e ai suoi ospiti. Manca il piano economico finanziario, è stato detto, e quindi chiediamo un continuo aggiornamento di questi aspetti.

Sono d'accordo sulla necessità di programmare e progettare ad ampia scala, di tener conto della fragilità di varia natura, dell'invecchiamento della popolazione, della crisi economica galoppante, ma in termini di sostenibilità e di congruità. Se la convenzione può e deve essere rivista rispetto alle norme e alle esigenze sopravvenute, bisogna pensare anche ad altre strategie. Cosa andiamo a mettere nella convenzione?

Cosa andiamo a trattare? Andiamo a migliorare l'uso degli spazi? Andiamo a inserire nuovi servizi?

Andiamo a dismettere o affittare degli spazi che non servono più, che sono magari un onere più che un onore? Non so. Queste sono le risposte che noi vogliamo in Consiglio Comunale per poterle valutare.

Una programmazione pluriennale è che bisogna avere rispetto, una parola che uso spesso ma non è priva di significato: rispetto per i lavoratori che stanno facendo sacrifici, garantiscono il servizio con atti concreti economici, lavorativi; rispetto per gli assistiti e le loro famiglie, ma anche per i fornitori, per l'indotto, e i creditori che hanno creduto in questo progetto.

Non servono spot, false promesse, non è tra l'altro nel mio stile, non lo faccio mai, piuttosto mi taccio, però tutti qui siamo d'accordo - tutti lo hanno espresso finora - ma atti concreti, azioni concertate attuabili nel medio e lungo termine. Ripianare i debiti, saranno quantificati gli importi, adesso non entro nel merito, ma ripianare comunque i debiti senza un PEF che sia sostenibile nel tempo, non dà garanzia, altrimenti si ritorna al punto da capo.

Magari si continuerà a dire a un certo punto “Le rette da sole non bastano”, perché comunque una struttura qualsiasi, soprattutto una così importante, ha sempre bisogno di manutenzione e di aggiornamenti, di integrazioni, di sicurezza. Quindi questo è da scongiurare. Naturalmente queste somme devono essere certe, ma anche giuridicamente giustificate a tutela di tutti, e quando dico tutti intendo non solo il Consiglio, il Sindaco, chi vota, ma dei lavoratori stessi e delle famiglie.

Il Consiglio Comunale fa la sua parte, non si è mai tirata indietro; abbiamo affrontato altri grandi temi, abbiamo chiesto altri Consigli monotematici. Mi spiace che siamo arrivati adesso ad affrontare questo tema, noto. Naturalmente bisognava cominciare un po’ prima.

Non c'è più tempo. Comunque anche i tecnici hanno fatto la loro parte e il ringraziamento va a tutti, ma il mio personale, per lo spirito collaborativo che ho percepito, dai lavoratori ai Sindacati, dal Commissario straordinario, dalla Regione Veneto, perché è venuto a portare anche i saluti dell’Assessore Lanzarin, del Comune nella parte politica e tecnica, dei colleghi Consiglieri e dell’ASL, nonché di altri soggetti. Si auspica che in tempi brevissimi venga trovata una soluzione.

Sicuramente l'impegno lavoro c'è, perché parliamo di lavoro, parliamo di un servizio che non vogliamo perdere, anzi deve essere riqualificato e integrato. Grazie a tutti.

28 dicembre 2021

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 269
Pagine 43–44
Punto 4

Approvazione delle aliquote dell'imposta municipale propria (IMU)

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Astenuta.

Intervento n. 626
Pagine 88–89
Punto 9

Approvazione del documento unico di programmazione (DUP)

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Alcuni termini li ha già osservati il collega Rizzato, quindi su alcuni aspetti andrò veloce, però riprendo un alcuni punti in ordine, così come li ha trattati l’Assessore Pavanello, che ringrazio. C’è un impegno dell’Amministrazione nei confronti del personale, e quindi anch'io volevo chiedere su questo aspetto, rispetto alle risorse.

Mi spiace sentir dire che sono atti dovuti i rinnovi contrattuali perché sì, è vero, sono atti dovuti, ma cerchiamo un po’ di riorganizzare, incentivare e valorizzare il personale anche a livello strutturale, cioè quindi anche come gradualità per quello che riguarda proprio la pianta organica e le varie funzioni assegnate nei servizi, perché è fondamentale e importante, e quindi questo è un aspetto.

Siamo qui anche perché abbiamo insieme deciso di farlo entro il 31.12, quindi per dar modo all’Amministrazione di lavorare al meglio per il prossimo anno. Alcune domande. Funzionamento dello IAT, sono stati messi 28.000 euro tra le spese non ricorrenti, quindi dopo magari se mi può dire come mai non ricorrenti dal punto di vista tecnico, perché pensavo si volesse dare una continuità a questo tipo di servizio.

Per quanto riguarda gli impianti sportivi, avete fatto un ragionamento sulle manutenzioni straordinarie, 50.000 euro sono sufficienti, saranno da rivalutare. Lo rivedremo, però è da attenzionare perché è uno dei punti importanti. Eventi culturali.

Li metto in proporzione a quanto ha già detto: una riduzione di 40.000 euro per il CUR e un azzeramento per Rovigo Cultura. Quindi si è pensato a qualcosa di strutturale? E’ un contributo una tantum?

Che cosa si vuole fare con quant'altro è stato poi imputato in questo previsionale. L’urbanistica è già stato detto l'azzeramento, sono d'accordo con il collega, non ripeto per brevità. Meno risorse vengono indicate ai servizi sociali, quindi Centro Antiviolenza, sostegno alle famiglie, trasporto disabili e anziani.

Perché? Perché vedo una certa chiarezza in quanto viene indicato dai lavori pubblici sulle priorità, meno in altri settori. Quindi ho bisogno un attimo di chiarimenti al riguardo.

Non ho sentito finora, ma gradirei essere smentita, rispetto alle alienazioni che vanno a coprire le spese, i bandi a che punto sono per poter avere garanzia poi che queste somme ci siano a copertura. Riprendo un concetto che è già stato emerso prima e altre volte.

Sostanzialmente le politiche di sostegno che vuole dare l’Amministrazione ai soggetti fragili, alle famiglie, alle imprese, e anche per invertire la tendenza del calo demografico, dovrebbero trovare una risposta in questo schema di bilancio, che sia efficace nel futuro e nel tempo, naturalmente graduato, naturalmente per step, ma sviluppando ciò che ordinario e straordinario, ciò che è spesa ricorrente e ciò che non lo è.

Un'altra spesa indicata come non ricorrente sono le visite mediche per i volontari di Protezione Civile. Chiedo perché è indicata come non ricorrente? E’ una domanda tecnica, pensando che si tratta di una spesa obbligatoria che deve essere fatta da parte dell’Ente per garantire l'operatività dei volontari, quindi chiaramente a rotazione, in base alle scadenze, però uno dei requisiti fondamentali che devono avere i volontari sono a carico del Presidente del gruppo comunale che è il Sindaco.

Questo perché voglio che sia assicurato, ma soprattutto per l’Amministrazione questo aspetto, e poi una certa preoccupazione perché ho visto dei fondi destinati in riduzione: le spese correnti vanno da 18.600 euro a 14.200 euro, le spese in conto capitale da 3.502,60 a zero.

Considerando le spese vive di gestione del gruppo, i rimborsi che bisogna dare rimborsi spese vive quanto è lecito, l'assicurazione, la manutenzione delle attrezzature, i nuovi acquisti, anche le sostituzioni di ciò che diventa vetusto, l’ottemperanza di convenzioni in essere che garantiscono anche determinati servizi, come intende il Comune gestire questo servizio essenziale che ha dato e sta dando supporto incredibile direi, possiamo dirlo tutti, alla Comunità e al Comune stesso, sia in termini di azione interna, quindi come dipendenti, sia come prospettiva rispetto al gruppo, ai volontari.

Quindi questi servizi che vengono erogati dagli Enti Pubblici, dagli Enti Locali attraverso le proprie strutture, quindi torna l'aspetto del personale prima che ho citato, e anche i volontari che vanno organizzati e gestiti - è un'ovvietà quella che sto dicendo però è il ragionamento - deve essere indicata, deve esserci una risultanza in questo previsionale, in termini di sostegno sociale, Protezione Civile, di sviluppo di quella che è l'urbanistica del territorio, di cultura, di offerta alle famiglie e ai giovani anche in termini di sport, che non vanno trascurate, ma rimodulate con progetti di respiro e con una programmazione temporale, che porti alla redazione di questo.

Quindi ho una serie di dubbi che gradirai venissero esplicitati cortesemente rispetto a questi, in aggiunta a quanto è già stato illustrato cortesemente dall’Assessore Pavanello. Grazie.

Intervento n. 707
Pagine 109–110
Punto 9

Approvazione del documento unico di programmazione (DUP)

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Solo alcune considerazioni aggiuntive a quanto ho detto prima. Ogni Amministrazione deve dare il massimo nelle proprie possibilità, e sicuramente questa Amministrazione sta dando il suo massimo.

Però ritengo anche che ci siano ampi margini di miglioramento. Quindi ringrazio per le risposte, per i chiarimenti, anche se su alcuni non ho avuto risposta, e confido di averle a breve, non tanto per me, quanto per la città, e parlo in particolare - e voi mi capirete - per quanto riguarda la Protezione Civile. Ringrazio i colleghi della maggioranza e della minoranza che hanno posto al centro del dibattito, che è stato molto proficuo mi sembra, il cittadino.

Quindi tutti i temi trattati, urbanistica, sociale, sicurezza, eccetera, che vanno verso l'utenza, io direi che tutti i commenti, compresi i miei, vanno in questa direzione, ed è stato fatto notare dal collega Rossini tutte le analisi, le considerazioni e le proposte vanno in senso migliorativo, vanno valutate. Il bilancio poi fa politica, è politica questo bilancio. E’ stato fatto notare, non da me ma da voi della maggioranza, che questa volta c'è un segnale di cambiamento, di rinnovamento.

Mi permetto di dire: sì, vediamo un segnale di cambiamento: forse? E’ vero? Sta di fatto che c’è un implicito riconoscimento che finora non c'è stato.

Ora vedremo la realizzazione di questi progetti, dell’utilizzo di queste risorse. Il parere per questi motivi già enunciati non può essere favorevole. Non riteniamo come gruppo che possa essere contrario per un semplice fatto, quindi vogliamo che l’Amministrazione utilizzi i fondi da subito, utilizzi le risorse e dimostri quello che è in grado di fare.

Non vogliamo dare alibi al fatto che, sì, bisogna andare con difficoltà e, visto che si è riusciti, grazie al lavoro degli uffici, alla collaborazione di tutti, ad arrivare entro il 31.12 a questo bilancio, a questa valutazione. Quindi noi, come dichiarazione di voto, ci asterremo.

9 dicembre 2021

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 128
Pagine 24–25
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 380 del 30.11.2021...” Pag. 15 2

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente, buonasera a tutti. Mi piace il dibattito, mi piace il confronto quando resta con toni e modalità adeguate. Quindi mi fa piacere che alcuni colleghi abbiano rimantenuto e ricollocato la situazione, pur esprimendo le proprie opinioni, perché è già capitato in questo Consesso.

Per quanto mi riguarda, per il mio modo di operare, non metto in discussione la serietà, il senso di responsabilità - parlo in generale, non riferendomi a nessuno in particolare - ma di tutti i Consiglieri in quest’aula che si sono candidati e che sono al servizio della città. Quindi scusate, ma questi discorsi, quando spostano dal merito su questioni di principio personali, non credo che siano un bel biglietto da visita per chi ci vede e ci ascolta.

Ma è una mia opinione personale, potete anche non essere d'accordo. Sui tempi e sulle procedure devo essere d'accordo con la collega, nel senso che ci sono stati e ci sono, e a volte un tempo di attesa e di verifica può essere proficuo proprio per portare avanti delle procedure, degli atti, nel miglior modo possibile. Quindi non sempre aspettare un attimo è negativo.

Quello che mi lascia un po’ perplessa in tutta questa discussione, perché vorrei ritornare nel merito di quanto è stato presentato dall’Assessore Pavanello, sono alcune voci che poi fanno riferimento ad argomenti che abbiamo affrontato più volte in quest’aula, e non solo. Qualcuno è più importante, qualcuno meno importante, come entità della somma, però sono tutti importanti per la città. Alcuni sono stati già detti, e non li ripeto, ma concordo, altri un po’ meno, e quindi mi permetto di rappresentarli.

Un'altra voce che è andata un po’ sottotraccia, per cui le mie sono domande di chiarimento e non so se possiate darlo, se ci siano tutti gli Assessori di riferimento, la restituzione del contributo per il Centro Antiviolenza. Non ho capito, perché poi ho già fatto due interrogazioni al riguarda, signor Sindaco, una a giugno e una a novembre, quindi c'era tutto il tempo, per quanto riguarda la rendicontazione delle attività legate al commercio, al distretto del commercio. Perché lo dico?

Perché se ci sono 150.000 euro che non sono stati impegnati e vanno riutilizzati, bisognava secondo me, come procedura che avrei fatto io, dire “Abbiamo fatto fino a qui. Questi non è stato possibile utilizzarli per questo e questo motivo, oppure non servivano”. Allora era benissimo, altra destinazione.

Questo non è stato fatto. Si è parlato solo di motivi tecnici senza dettagli. Mancano.

Ci saranno, ma mancano. Altro aspetto: le manutenzioni degli immobili, l’abbiamo fatto tante volte. Parliamo degli immobili pubblici in cui io ho chiesto che venisse fatta, ma da subito l'ho fatta, una richiesta di una progettualità complessiva; naturalmente per fare questo ci vuole prima un po' di tempo per fare una ricognizione, e poi andare a vedere gli interventi prioritari, fare una progettualità e magari anche l’utilizzo dei fondi rispetto a tutti i canali che ci sono.

Manutenzione straordinaria scuole per 50.000 euro; ex forno comunale 30.000 euro; fabbricati 50.000 euro. Benissimo, ma non mi è chiaro se sono delle urgenze sopravvenute, nel senso che a parte la scuola di Concadirame quelle che sappiamo, ma se sono all'interno di un quadro complessivo. Una presentazione di questo tipo cosa rappresenta?

Una mancanza di chiarezza di metodo. Non si entra nella necessità di fare questi interventi, ma di chiarezza di rappresentazione, perché non si può venire qui e dire “Si fa così”, tanto più se poi, sì, un atto di fiducia e di responsabilità, ma viva Dio, siamo in minoranza. Quindi il nostro compito è proprio quello di controllare e, se non siamo d'accordo, di astenerci od uscire.

E’ un diritto che abbiamo di rappresentare, che tante volte non è quel senso di responsabilità che abbiamo per cui per la città noi approviamo quello che viene proposto, però è comunque un'assunzione di responsabilità come amministratori pubblici, e vorremo sapere anche perché e per come.

Questo direi che sia il limite ed è stato chiesto più volte, e non si capisce perché ancora una volta siamo qui con animi più o meno accesi a richiedere le stesse cose, che mi sembrano più che legittime, perché tutti quanti hanno chiesto questo sostanzialmente. Tutti mi hanno dato questa impressione, con toni diversi, con sfumature diverse, con posizioni diverse, come è giusto che sia in quest’aula.

Quindi io ancora queste risposte ad interrogazioni fatte, a quesiti posti, da me o da altri che ho condiviso, non le ho avute. Grazie.

25 novembre 2021

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 213
Pagine 49–50
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 287 del 27.09.2021

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Buonasera a tutti, grazie. Sono fortemente in imbarazzo io questa sera. Perché?

Perché ho visto il materiale e non era chiaro. Le perplessità erano condivise, ho sentito anche gli altri Consiglieri; ho fatto un confronto prima di questa seduta e mi era stato risposto, ma ho avuto conferma stasera che in sede di Commissione non era stata data risposta. Non è arrivato altro materiale integrativo, il tempo è passato.

Quindi direi che meravigliarsi su toni più o meno pacati di domande legittime che vengono poste, questo mi lascia un po’ stranita. Io ritengo che il lavoro delle Commissioni sia proprio questo, avere la possibilità di produrre materiale e documenti, ed esaminare in anticipo al Consiglio quello che poi verrà trattato, soprattutto in questo caso dove abbiamo avuto la possibilità e il tempo.

Quindi mi dispiace, mi dispiace che non sia stato consentito ai Commissari/Consiglieri innanzitutto, e a tutto questo consesso di lavorare con dei dati. Mancano altri dati per quanto mi riguarda: riguardano i dati di assistenza a un software così importante, perché solitamente in una prospettiva pluriennale, non so se siano stati compresi nell'acquisto o meno, non è stato detto. Non è stato detto se l'hardware esistente in Comune è idoneo a supportare un nuovo strumento informatico o deve essere comprato.

Questo non è stato detto. Può darsi che non serva, però nel caso sarebbe un’ulteriore spesa, e non è stata data adeguata garanzia al discorso del personale. Sì, è vero, verrà formato, ma comunque sono spese.

In questo momento sicuramente l'aspetto riguarda le scelte politiche che comunque sottendono, che sicuramente hanno dei riflessi pratici ed è comprensibile che degli uffici avanzino delle richieste per ottimizzare il lavoro, e noi ne siamo grati di questo. Stanno facendo il loro lavoro, anche questo è il loro compito, quindi ne prendiamo atto.

Solo che non ce la sentiamo, e c'è stato un confronto con il collega Consigliere che è uscito, non ce la sentiamo di votare favorevole; non riteniamo che il voto contrario sia costruttivo, se non altro perché riteniamo che i tributi debbono essere un servizio per i cittadini fatto in maniera efficace ed efficiente, in maniera moderna. Vogliamo però che venga esaminato in un altro contesto. In questo momento faccio solo una considerazione.

Le scelte politiche, le scelte amministrative, vanno sicuramente rispetto all'economicità. Questo - d'accordo - è un confronto sul libero mercato, nella certezza che la cifra, il prezzo, il servizio, siano convenienti e adeguati. Però ci sono anche delle scelte di opportunità con una partecipata pubblica, delle opportunità che una partecipata pubblica di tipo procedurale, di tempistiche, di servizio, non dà il privato.

E qui non l'ho sentito. Ripeto, probabilmente non è questo il momento, però ricordiamoci anche di questo: sul piatto della bilancia nei costi e benefici bisogna mettere anche questo. Quindi bene, ma al momento il voto è di astensione.

Intervento n. 239
Pagine 52–53
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 287 del 27.09.2021

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Astenuta.

Intervento n. 269
Pagine 57–58
Punto 5

Approvazione del nuovo Regolamento comunale per la tutela

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Direi che tra i tutti i Regolamenti che abbiamo visto finora in Commissione questo è uno di quelli meglio fatti posso dire, quindi si vede che c'è stato un lavoro di concertazione e di approfondimento.

Mi resta solo una perplessità, che sicuramente è legata a un aspetto normativo, però me la sento, proprio per lo scopo di raggiungere il maggior benessere animale possibile, l’articolo 7, comma 4, fa riferimento al numero massimo di cani e di gatti che possono essere ospitati, compatibilmente con la disponibilità di spazi adeguati, 5 cani e 10 gatti, con esclusione di cuccioli lattanti.

Io adoro gli animali, però pensare che sia lasciato un po' genericamente spazi adeguati a chi, cosa e come, probabilmente dovrà essere un po' approfondito questo aspetto per non creare delle situazioni di disagio, e per i proprietari, e per gli animali, e per i vicini che abitano queste situazioni, perché comunque, non tanto per il fastidioso, ma proprio perché stiano bene, per questioni di igiene e per quant'altro, approfondire un attimo questo aspetto.

Poi ci sono tre punti che elenco velocemente, perché alcune cose sono già state dette dalla collega Magon, come il trasporto in via eccezionale di cani e gatti, soprattutto i gatti con i trasportini anche nei taxi, però ripeto, è una sensibilità personale, ma anche un problema pratico che tutto sommato si può presentare.

Un altro problema pratico che si è presentato e si potrebbe presentare, e che non verrebbe previsto in questo Regolamento ma dovrà essere approfondito a mio parere, è quello di stabilire un metodo per cui anche situazioni di emergenza serie, di necessità e di tempestività, la richiesta di autorizzazione per l'accudimento anche temporaneo di un proprietario che è impossibilitato a farlo, sia un po’ accompagnato, accompagnato con una modulistica, accompagnato da degli operatori, perché purtroppo abbiamo vissuto situazioni in cui il proprietario doveva essere ricoverato d'urgenza e il proprio animale deve essere accudito subito, cioè non può rimanere chiuso in casa da solo.

Quindi questo è un problema di igiene, un problema di benessere animale, e anche di attenzione rispetto a questi proprietari che, per vari motivi, possono essere impediti da un momento per l'altro o anche, come abbiamo trattato molte volte, hanno difficoltà a presentare le domande su supporti informatici, quindi magari non hanno il computer, non sanno usarlo, quindi fare queste domande online, tante volte un modulo prestampato, insomma trovare un modo.

Ci sono tanti modi, magari anche più di uno, che sia complementare all'altro. Un altro aspetto sempre a latere è per quanto riguarda gli animali sinantropi.

Qui mi rivolgo all’Assessore anche sotto l'aspetto proprio ambiente, sotto l'aspetto della riforestazione, sotto l'aspetto del verde, sotto l'aspetto di una città in cui si possa anche pensare a creare delle condizioni di ripopolamento di fauna buona, di fauna non solo domestica, però parliamo di riforestazione di boschi urbani, parliamo di quanto è possibile fare. Quindi un'attenzione anche in questo aspetto, e mi fermo qui per questioni di tempo. L'ultimo invece motivi di sicurezza.

Non riguarda sicuramente questo Regolamento, non l'ho detto prima nel momento delle interrogazioni, però si collegava a questo, che è quello delle specie nocive. Il Ministero della Salute nel 2014 ha fatto degli aggiornamenti, quindi alcune specie sono passate sotto la categoria nocive, quindi non più selvatiche, quindi non più protette. E questa competenza è passata ai Comuni.

Poi ci sono state delle DGR negli anni successivi, 2015 e 2016. Quale problema abbiamo noi che anche il Comune di Rovigo può prendersene carico? Quello di controllare alcune specie che creano problemi di igiene e di sicurezza: sicurezza per le persone, ma anche sicurezza idraulica.

Ogni tanto sentiamo parlare delle nutrie, sta diventando un problema sempre più importante, quindi pongo all'attenzione anche questo aspetto perché venga affrontato nei modi e nei momenti opportuni. Grazie.

30 settembre 2021

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 34
Pagine 11–12
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente, buonasera a tutti. Per essere veloce anch'io mi sono appuntata gli argomenti. Mi rivolgo innanzitutto all’Assessore Favaretto per chiedere, a nome di residenti preoccupati, l'aggiornamento sulla realizzazione del tratto di collegamento di Via Concilio Vaticano II.

E’ un'opera inserita nelle opere pubbliche; sappiamo che deve essere attuato tramite l'alienazione di un'area per i fondi, ma è una richiesta che giace da circa vent'anni. Sono stati già realizzati una parte, 150 metri sono asfaltati, ma il progetto non è stato mai realizzato nella sua interezza perché all'epoca un proprietario si era opposto. Il proprietario nel frattempo è deceduto.

Il problema della viabilità della zona è rimasto. Era partito dall'esigenza di evitare il transito in tangenziale dei cittadini, però mi permetto di fare una valutazione un pochino più complessiva, perché questo è un problema ma non è il solo. Nel tempo l'aria è cambiata e al momento non ho visto riscontro negli studi che sono in corso per la sistemazione della viabilità complessiva della nostra città.

La situazione edificatoria è cambiata; in termini qualitativi è migliorata, ma anche la densità è aumentata. Quindi adesso su quell'arteria esistente sono in competizione la viabilità transito veicolare, quello pedonale e i parcheggi. Quindi parliamo anche di sicurezza, parliamo di trovare una soluzione effettiva, ma non solo per quella porzione limitata del territorio, ma perché pensiamo al collegamento con Via Pizzarda e con San Sisto.

Quindi in realtà interessa tutto il quadrante sud di San Bortolo e delle frazioni. Quindi chiedevo i tempi di realizzazione della bretella, a fronte dell'impegno che sappiamo ha preso l’Amministrazione nei confronti, quindi è già a bilancio.

L'altro punto che è collegato è quello dei rapporti con ANAS, qui ogni tanto abbiamo letto, però volevo una risposta rispetto ai rapporti in corso con ANAS che riguardano quel punto, si era parlato di barriere fonoassorbenti, ma in realtà riguarda un po’ tutto il tratto della Strada Statale 16 da Boara a Bosaro.

Mi permetto di chiedere se, per quanto riguarda i pannelli fonoassorbenti, è stata anche valutata la possibilità di installare dei pannelli fotovoltaici, in maniera da avere sia un problema da attutire il rumore, ma anche un beneficio in termini di sostenibilità ecologica, perché poi potrebbe essere un ritorno in termini energetici, e sappiamo che dobbiamo sfruttare ogni occasione.

Questo vale un po’ per tutte le opere pubbliche e tutte le situazioni in cui i vari super bonus, ecobonus, possono essere sfruttati anche dall’Amministrazione Pubblica e tutte le occasioni che servono per contenere i costi, ma anche avere delle maggiori entrate che poi vanno a beneficio. L’altro punto, vado veloce, invece mi rivolgo all’Assessore Cattozzo. Abbiamo visto l'inaugurazione, l’avvio dell’Urban Digital Center con orari limitati.

In prospettiva gli orari verranno ampliati? C’è una programmazione che prevede un maggior utilizzo degli spazi e dei servizi offerti? Giustamente il dubbio e comunque l'interrogazione viene posta anche rispetto ai benefici derivanti dall'investimento economico che è stato fatto rispetto questa novità, questa nuova realtà che abbiamo in centro a Rovigo.

Infine, velocemente, un argomento per l’Assessore Alberghini, non presente, però mi permetto di dirlo perché un po’ era stato toccato, un po’ me l'ero appuntato: abbiamo parlato di sport tante volte, abbiamo parlato di sostegno alle Associazioni sportive, di bandi per lo sport e quant'altro.

Non ho ancora sentito una proposta che vada in termini progettuali a sostenere le attività sportive: per quanto riguarda magari le piccole con servizi comuni, come si può fare per altre realtà, in maniera che ci sia un beneficio condiviso di spazi, di riunione, piuttosto che di segreterie; piuttosto non è ancora prevista, ma sarebbe utile e importante, non solo appunto la piastra polivalente per l'attività di pattinaggio, ma anche la possibilità di accogliere grandi manifestazioni e grandi eventi sportivi, che finora devono un po' arrangiarsi.

E abbiamo delle realtà, delle eccellenze a livello sportivo, tipo Nazionale europea e abbiamo visto anche mondiale. Quindi potrebbe essere un'ottima vetrina per Rovigo e per tutto il territorio in realtà, perché questi professionisti dello sport vanno sostenuti, ma vanno anche valorizzati e va riconosciuto un po’ questo aspetto.

Io propongo un’iniziativa di questo tipo, chiedo se sia stata presa in considerazione, ma finora non ho notizie in tal senso e quindi chiedo che venga posto all'attenzione della città anche questo aspetto in futuro. Grazie per l'attenzione.

Intervento n. 40
Pagina 14
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Volevo ringraziare per le risposte e attendiamo riscontro anche, mi riferivo al discorso della sostenibilità, non solo da parte di ANAS per quanto di competenza, a cui suggerire questa soluzione e con forza andare a chiedere che venga riprogrammata perché c'è anche un problema di pericolosità, ma in generale per tutte le opere pubbliche di tutte gli edifici pubblici. Quindi era questa la mia richiesta e quindi attendiamo riscontro. Per quanto riguarda l'excursus che ci ha fornito l’Assessore Cattozzo, ringraziamo.

Conosciamo e seguiamo le attività; sappiamo che la Regione sostiene questo tipo di attività sul territorio perché hanno una forte valenza innovativa e propulsiva. La domanda era se, appunto legate a queste iniziative, ci sarà anche una maggiore apertura e fruibilità degli spazi che adesso sono limitati, ma stiamo a vedere quello che succederà. In sostanza mi pare di avere capito questo dalla sua lunga esposizione che ringraziamo per avercela data.

Grazie.

Intervento n. 69
Pagine 27–28
Punto 2

Informativa Interporto di Rovigo S.p.A. “Aumento capitale sociale

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie. Grazie Dottor Bressanin dell'illustrazione. Ci tengo ad apprezzare il lavoro due volte, sia per i risultati che sono stati ottenuti e anche per la programmazione che è stata fatta, quella progettualità.

L'attuale minoranza aveva sottolineato nel confronto elettorale, che tra le eccellenze del territorio c'era infatti, tra le tante, il settore agroalimentare e l’Interporto. L’importanza della logistica è perché si punti in maniera estensiva, non estensiva sull’esistente, ma in maniera puntuale e specialistica. Quindi condivido l'approccio che è stato dato.

Non possiamo metterci in competizione con le realtà economiche confinanti, ma è opportuno ottimizzare l'esistente per quanto riguarda risorse economiche, spazi e possibilità di sviluppo, in maniera integrativa e compensativa rispetto alle realtà che sono state citate e vicine a noi, a nord, a ovest e anche a sud direi. Consolidamento e sviluppo d'impresa sono strategie basilari, lo sappiamo, e l'Interporto sta operando in questo senso.

Finalmente si guarda al recupero del porticciolo turistico, l’ha trattato il Consigliere Rizzato, quindi non mi dilungo. Per quanto riguarda le infrastrutture tra l'altro, su un’iniziativa e insieme ai colleghi Consiglieri, è stata approvata la mozione per l'alta velocità ferroviaria per altro. E’ uno degli elementi.

Dopo tratteremo la mozione per la terza corsia dell’A13. Speravo che qualcuno - infatti era stato sollevato in questa sede - affrontasse e anche proponesse l'asse est-ovest, che è un altro asse fondamentale dal punto di vista logistico da sviluppare per il nostro territorio, perché bisogna guardare a Verona, a Vicenza da un lato e Ravenna dall'altro, e non solo. Faccio solo degli esempi per sintesi.

Politicamente credo anch'io nelle azioni di supporto che possono essere date nelle sedi opportune. Propulsione per queste scelte programmatorie che interessano il nostro territorio in termini di sviluppo e di lavoro, ne abbiamo bisogno. Perciò in coerenza con quanto abbiamo già sostenuto e proposto insieme a suo tempo, che la Regione sta portando avanti per la propria parte, sosteniamo l'operato di Interporto in questa maniera così propositiva e positiva come abbiamo visto, e continueremo a seguire.

Grazie.

Intervento n. 161
Pagine 49–50
Punto 3

Approvazione dello schema di bilancio consolidato relativo

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

Leggi intervento

Grazie a tutti. Consentitemi di sintetizzare le premesse della mozione che riguarda la realizzazione della terza corsia sul tratto dell’A13 tra Monselice e Ferrara Nord. L’arteria attraversa il territorio?

Sì. Lo interessa in maniera marginale? No.

Se guardiamo bene no. Stiamo parlando di sicurezza, sviluppo e ambiente. Subiamo frequenti disagi e vediamo gli incidenti, anche con conseguenze mortali.

Rovigo capoluogo, piccola città di Provincia, è tristemente scesa sotto i 50.000 abitanti; si trova vicino a grandi centri urbani e industriali, ma sempre resta purtroppo indietro nelle classifiche. Quindi Rovigo deve invertire questo andamento, rendersi appetibile per giovani famiglie, pendolari, imprese, con servizi e collegamenti adeguati. Abbiamo assistito anche prima alla presentazione, l’argomento si collega perfettamente.

La sua particolare collocazione geografica tra Adige Po e Mare Adriatico rappresenta un limite, ma al tempo stesso una potenzialità; posizione strategica per i collegamenti a sud del paese e non è ipotizzabile un futuro in cui la terza corsia autostradale si fermi a Monselice e riprenda a Ferrara, con tutti gli intasamenti, i lavori in corso e gli incidenti. Siamo tutti responsabili delle scelte e degli indirizzi che attraverso il Consiglio diamo alla comunità e alle future generazioni.

Pare inutile ricordarlo, ma è così. Potremmo attendere scelte dall'esterno, rimanere osservatori. Invece con la mozione vi propongo di essere tutti insieme parte attiva, dimostrando che sui temi trasversali ancora una volta questo Consiglio Comunale è in grado di condividere posizioni e strategie.

Non si nascondono le difficoltà tecniche ed economiche per realizzare infrastrutture che scavalcano i grandi fiumi, i più grandi fiumi d'Italia. I costi sono importanti. Questo tema tra l'altro era già stato oggetto di interrogazione in Consiglio Comunale e in Consiglio Provinciale nel 2018.

Ringrazio i colleghi Consiglieri anche qui presenti come il collega Aretusini che l'aveva portato. Ma il PNRR non prevede il rifacimento dei ponti sul Po. Servono misure dedicate.

Abbiamo ponti datati su un tratto di 50 chilometri di autostrada con quattro caselli, di cui tre in Provincia di Rovigo, il cui progetto potrebbe migliorare anche la viabilità ordinaria. Infatti la Società Autostrade per l'Italia procederà con la realizzazione della terza corsia tra Padova Sud e Monselice; per 12 e 25 chilometri porterebbe a tre il numero di corsie per senso di marcia, ognuna di 3,75 metri di larghezza, più una corsia di emergenza di 3 metri, che adesso è più piccola, è di un metro e mezzo.

Ma oltretutto demoliscono e ricostruiscono 12 su 13 cavalcavia; adeguano gli svincoli ai caselli autostradali con parcheggi, colonnine di ricarica per auto elettriche, piste ciclabili. Lo stesso farà tra Bologna Arcoveggio e Ferrara Nord. Quindi restiamo esclusi praticamente noi e un tratto del padovano.

Mentre sappiamo che tutte le reti devono essere moderne, sicure e integrate, tutte le reti. La rete ordinaria deve essere sgravata dal traffico e dal conseguente inquinamento, perché adesso vediamo le grandi colonne.

Come abbiamo affrontato insieme il tema dell'alta velocità ferroviaria con la fermata a Rovigo, almeno chiederla, vi sto chiedendo di affrontare insieme lo sviluppo della logistica in maniera concreta, di pari passo con le infrastrutture, non solo per i tempi di percorrenza, ma anche per l'economia di scala. Proprio oggi infatti abbiamo assistito insieme all’illustrazione dell’Interporto: è uno dei grandi temi per il nostro territorio, dallo sviluppo e il sostegno politico che si può dare.

Anche le Associazioni di categoria chiedono che con il Recovery Fund si agisca sui ritardi infrastrutturali, che migliorerebbero i collegamenti il nostro paese con il resto del mondo per via marittima, fluviale, ferroviaria, in alta velocità, cargo e trasporto su gomma; ritardi che pesano in termini di costi, che gravano su famigli e imprese, e stiamo tutti vedendo gli aumenti dell'energia purtroppo e dei carburanti.

Naturalmente con questa mozione, come ho già detto la volta scorsa, non si va a escludere lo sviluppo anche dell’aste est-ovest, però è un tema che va inserito e trattato autonomamente, pur integrato.

Riprendo quindi con voi la mozione, insieme ai colleghi sottoscrittori e a tutti i colleghi della minoranza, che ringrazio sentitamente, proponendo alla Giunta perché si impegni ad attivarsi nel più breve tempo possibile con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con la Società Autostrade per l'Italia, per l'ampliamento dell’A13 nel tratto tra Monselice e Ferrara Nord, con la realizzazione della terza corsia e con l'ammodernamento delle infrastrutture esistenti.

A chiedere ai Comuni di Villamarzana, Occhiobello, direttamente interessati dai caselli autostradali, di promuovere iniziative analoghe, naturalmente il Comune è libero anche con altri Comuni di fare altrettanto.

A sollecitare la Provincia di Rovigo perché si faccia promotrice di un confronto con gli Enti Locali, le Province confinanti (Padova e Ferrara), ANAS, Società Autostrade per l'Italia, Rete Ferroviaria Italiana, Ministero competente, le Organizzazioni di rappresentanza delle categorie economiche, per programmare un intervento di lungo respiro complessivo e coordinato sulle infrastrutture viarie del territorio polesano. Ringrazio per l'attenzione.

Penso che ciascuno di voi possa portare un contributo all’argomento e quindi mi fermo. Intanto grazie dell'attenzione.

Intervento n. 236
Pagina 59
Punto 10

Approvazione verbale del 14 maggio 2021

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

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Chiedo scusa per l'interruzione ma mi è stato detto di farlo presente in questa sede. Ci sono dei refusi di battitura, uno in questo verbale e uno nel successivo. In questo a pagina 25, è evidente è un errore di battitura, di trascrizione: non è “abuso”, ma è “a Buso”, inteso come frazione.

Intervento n. 238
Pagina 59
Punto 10

Approvazione verbale del 14 maggio 2021

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

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E un e è il verbale successivo.

Intervento n. 264
Pagina 62
Punto 11

Approvazione verbale del 31 maggio 2021

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

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No no, a posto.

Intervento n. 292
Pagina 64
Punto 12

Approvazione verbale del 15 giugno 2021

Consigliere Lista Monica Gambardella Sindaco

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Posso Presidente?

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.