Persona · attività documentata

Gildo Salton

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
7
Sedute con interventi
1
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

Presidente AscopiaveOsservato il 14 ottobre 20101 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

14 ottobre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 58
Pagine 33–35
Punto 5

Prorogatio al 31 dicembre 2012 dell'affidamento ad ASM D.G. Srl del servizio pubblico di distribuzione del gas nel territorio comunale

Presidente Ascopiave

Leggi intervento

Grazie. Ringrazio tutto il Consiglio per aver accettato la proposta del Presidente dell’inversione del punto all'ordine del giorno.

Devo sottolineare, e qui chiedo ammenda, che la colpa è esclusivamente mia, perché in realtà l'Assessore mi aveva invitato per domani, quindi perché per rispettare il punto all'ordine del giorno… però purtroppo io avevo un impegno precedentemente preso per domani, e quindi ho chiesto se era possibile, perché ci tenevo particolarmente, insomma, a partecipare a questa riunione del Consiglio.

E’ la prima volta che partecipo al Consiglio Comunale di Rovigo e anche devo sottolineare una cosa importante che mi è stata molto a cuore, quando nel 2007 abbiamo siglato l’accordo per l'integrazione in Ascopiave del gruppo ASM, che è stato votato all'unanimità da questo Consiglio. E questo è stato un esempio secondo me di lungimiranza di tutto il Consiglio Comunale di Rovigo.

Un esempio che poi io ho citato anche in altri Comuni, non soltanto nella Regione Veneto, ma anche in Lombardia, dove siamo fortemente presenti. Quindi devo dire che questa lungimiranza io spero anche che, attraverso l'attività, sia stata e lo sarà anche in futuro ripagata dai risultati. Voi sapete che l’ASM, che è la socia poi di Ascopiave, sapete che Ascopiave è quotata sul mercato Star, il mercato di Milano, segmento Star, ha una quota di partecipazione che è del 4 quasi e mezzo percento, insomma!

Quindi è, direi, il socio più importante, per lo meno sicuramente il socio pubblico più importante che annovera Ascopiave, con una quota di partecipazione valutata nella capitalizzazione attuale di quasi 17 o € 18 milioni. Quindi una significativa partecipazione del Comune di Rovigo alla nostra società quotata.

Il tutto ha dato come restituzione quasi 1 milione di euro di dividendi quest’anno; se poi sommiamo anche i dividendi dell’ASM SET, che comunque è compartecipata, sono altri € 300.000 circa, arriviamo abbondantemente a superare il milione. Quindi è una cifra di tutto rispetto, considerando anche che la -io spero che questo sia anche riconosciuto- che la qualità del servizio sia sicuramente ottimale per i nostri cittadini.

Ecco, la cosa che vorrei però sottolineare, visto che parliamo appunto della prorogatio anche della concessione, e che rientrava poi anche nella progettualità iniziale, cioè nel 2007 e anche prima insomma, perché anche in una precedente Amministrazione avevamo allacciato i rapporti ed iniziato a tessere un progetto che fosse allargato a tutta la Provincia di Treviso… di Rovigo, scusate, era proprio quella di creare un nucleo centripeto a Rovigo.

Quindi, che l’ASM D.G. diventasse poi anche, come si può dire, il punto di riferimento per le altre gestioni della provincia. E, proprio a seguito di questo anche, noi volevamo e vogliamo ancora, insomma, costruire una sede che fosse tutto sommato anche rappresentativa di questa volontà. Una sede che direi ha avuto anche un progetto approvato dal Consiglio Comunale.

Adesso la sede, la costruzione della sede è rimasta in standby, perché nel frattempo si sono aperte anche altre opportunità per le quali avevate discusso anche nel precedente punto all'ordine del giorno. Per cui noi stiamo valutando, ecco, questa opportunità. Direi che comunque la volontà di mantenere il Comune di Rovigo come il faro, direi, per la gestione della distribuzione gas e della vendita del gas nella provincia, rimane come punto, obiettivo per il Gruppo Ascopiave.

34 Le premesse ci sono tutte. Voi sapete che le gare scadranno... le gare inizieranno, scusate, il periodo transitorio scadrà nel 2012, 31.12.2012, per cui tutti ci dovremo attrezzare. Noi pensiamo che la nostra force de frappe sarà proprio l’ASM D.G. in questa provincia, e avremo, metteremo a disposizione noi tutte le risorse finanziarie perché ciò avvenga.

Quindi direi che già da subito… Già abbiamo cominciato, per la verità, a lavorare in provincia per riuscire a fare condividere anche alle altre Amministrazioni Provinciali questo progetto. Progetto che poi si estenderà anche ad altri servizi pubblici, però io mi limiterei soltanto alla distribuzione e alla vendita del gas.

Se mi permettete anche adesso, per non dilungarmi poi oltre in questioni… e magari lasciar spazio a qualche vostra domanda, qualche vostra curiosità, cederei la parola, se me lo consenti, Presidente, anche all’Amministratore Unico di ASM D.G., che è l’Ingegnere Pasqualini, nostro collaboratore, il quale ha preparato anche una breve sintesi, in sostanza, di quelli che sono gli obiettivi e anche le motivazioni che noi vorremmo proporre a questo Consiglio per la proroga al 31.12 del servizio di distribuzione del gas.

Ovviamente queste sono le condizioni direi generali, che vanno poi comunque affinate anche in successivi incontri. Comunque direi che l'obiettivo principale per Ascopiave, ma io spero anche per questo Consiglio Comunale, sia quello di individuare Rovigo come la forza centripeta di tutta la provincia. Questo è fondamentale.

Per fare questo, bisogna avere le risorse non soltanto finanziarie, e quelle vi posso garantire le mettiamo a disposizione noi come Capogruppo, però anche la qualità del servizio che sia riconosciuta dai cittadini. E mi pare che, attraverso un'indagine customer satisfaction che abbiamo fatto poco tempo fa, anche queste risposte le dovremmo avere.

La ASM SET addirittura è arrivata a superare i 30.000 clienti proprio in questi giorni, voi sapete che questo era un obiettivo importantissimo, sta lavorando molto fuori del territorio di competenza e quindi, come si usa dire in gergo tecnico, fuori rete, cioè dove non abbiamo i tubi. Quindi ASM SET sta lavorando, produce anche altre attività, insomma attività dire collegate alle energie rinnovabili, progetti di fotovoltaico, eccetera. Comunque siamo assolutamente soddisfatti di questa gestione.

Qualche nota, direi, anche per far capire qual è stato il progredire delle attività, soprattutto della SET, perché voi sapete che ASM D.G. ha una tariffa che è regolata, regolata dall'Autorità che la stabilisce in quota parte, 7,5% del valore degli investimenti fatti sul territorio. Quindi, quello è fissato dall'Autorità che lo stabilisce di anno in anno, ecco, la quota tariffaria che spetta all’ASM D.G., mentre l’ASM SET si deve confrontare con il mercato.

Dunque, siamo partiti addirittura nel 2006 con un margine operativo, scusate, un risultato netto che era del 0,6%. Poi nel 2007 era calato allo 0,4% rispetto ai ricavi e il 2009 si è chiuso con 1,6% sui ricavi, per dire anche la marginalità al metro cubo. Attenzione, poi qualcuno potrà anche chiedermi: “Ma come mai?

Allora vuol dire che i cittadini pagano di più il gas!” Non è assolutamente vero. Abbiamo anche dei benchmark con altre situazioni; il primo margine gas è partito da 2.3%, scusate, 2.3 €/cent al metro cubo, per arrivare a 2.7 €/cent al metro cubo nel 2010; addirittura con un bonus che noi siamo impegnati ad erogare in sostituzione del programma Edison, se voi guardate, questa marginalità sale a 3,4 centesimi al metro cubo.

Attenzione: i cittadini comunque hanno un beneficio intrinseco, perché voi sapete che, attraverso una nostra controllata che si chiama Sinergie Italiane, noi riusciamo ad approvvigionare il gas a dei prezzi assolutamente competitivi sul territorio. Competitivi per le imprese, imprese artigiane, s.o.h.o. e small business. Sinergie Italiane è la seconda società in Italia per l'approvvigionamento del gas.

Quest'anno ha già chiuso contratti per 5 miliardi e 200 milioni di metri cubi; se noi togliamo da Enel i 6 miliardi, siccome Enel ha 12 miliardi circa, scusate, 11 miliardi circa di metri cubi trattati, se togliamo i 6 miliardi che Enel utilizza per la generazione elettrica, scala nel ranking sotto la nostra posizione, quindi noi saremmo i secondi dopo Eni in Italia con Sinergie Italiane per quanto riguarda l'approvvigionamento ai clienti finali.

35 Questa è una garanzia ovviamente, perché voi sapete che la quantità, la massa critica nell’approvvigionamento determina poi anche il livello delle tariffe che riusciamo a spuntare con i nostri shipper.

Abbiamo chiuso contratti take or pay con Gazprom, rinegoziato addirittura quest'anno; siamo stati i primi, non Edison, a importare la nave nel maggio scorso, la prima nave gasiera nel metanodotto di Rovigo, adesso ne stiamo per importare un'altra, non è una cosa sicuramente semplice, però ci stiamo strutturando anche per fare queste operazioni, sempre a beneficio ovviamente della nostra gente, dei nostri cittadini, perché questo è l'obiettivo.

Mi preme sempre sottolineare, prima di cedere la parola -ma poi magari concludo- all'Ingegner Pasqualini, mi preme sempre sottolineare che ovviamente tutto il lavoro che noi facciamo, lo facciamo in funzione dei cittadini, perché noi non siamo pubblici, perché quando si parla di pubblico, s'intende sempre in senso negativo, tra virgolette, dico sempre che noi siamo “comunali”! Infatti voi sapete che Ascopiave è detenuta, la società quotata è detenuta, la maggioranza, da una holding formata da 93 comuni.

A questi 93 comuni si aggiungono anche i Comuni di Schio, Valdagno, Thiene ed anche il Comune più rappresentativo, perché ha la quota di maggioranza, direi la quota di partecipazione maggiore, il Comune di Rovigo, come dicevo prima, con quasi 4% di partecipazione. Ecco, adesso, Ingegnere, se vuoi presentare un attimo anche la società e soprattutto quelle che sono le nostre proposte, proposte per individuare l'utilità della proroga.

Attenzione che l'utilità della proroga non si fa soltanto su quelle proposte che adesso l’Ingegner Pasqualini vi farà vedere, cioè metanizzazione di aree che adesso non sono servite per eliminare il divario fra i cittadini di serie A metanizzati e cittadini di serie B, che ora non lo sono ovviamente, ma anche diciamo che ci sono altre possibilità anche di negoziazione, insomma, che andremo a discutere.

Ma soprattutto direi che con questa proroga avremo il tempo, come Amministrazione di Rovigo, Amministrazione Comunale di Rovigo, e soprattutto come Gruppo Ascopiave attraverso ASM D.G. di organizzare le gare anche per gli altri Comuni della provincia. Gli stessi nostri Comuni, Rosolina, Porto Viro e Loreo, andranno in gara nel 2012, come il resto dei Comuni della provincia.

Per cui direi che l'allungamento di questa concessione ci permetterà di organizzare una strategia Comune che vedrà come capofila ovviamente il Comune di Rovigo. E noi seguiremo, seguendo questa linea direttrice, vorremmo anche dare un segnale forte con la costruzione di una sede che sia rappresentativa per tutti, anche dei Comuni limitrofi. Prego, Ingegnere.

Intervento n. 62
Pagina 38
Punto 5

Prorogatio al 31 dicembre 2012 dell'affidamento ad ASM D.G. Srl del servizio pubblico di distribuzione del gas nel territorio comunale

Presidente Ascopiave

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Sì, ecco, avete visto quali sono le nostre proposte, le nostre proposte del Gruppo. Ma è pleonastico dire le nostre proposte, perché le nostre sono le proposte anche del Consiglio Comunale di Rovigo, visto che è uno dei soci di riferimento del Gruppo Ascopiave.

Per quanto riguarda la sede, vi abbiamo fatto vedere un rendering di quella che era la nostra intenzione, che è ancora la nostra intenzione; adesso aspettiamo, appunto, che vengano definiti un po' i contorni di questa querelle sul CENSER, piuttosto che sul... Ecco, la nostra idea, attenzione, a quel tempo, quando noi abbiamo acquisito il terreno nel parco, non era ancora nata la proposta alternativa.

Comunque ci sembrava anche interessante quell'area, l'area del porto, dell'Interporto, perché lì pensavamo e siamo ancora convinti che quell'area potesse avere uno sviluppo, anche di tipo turistico insomma! Quindi il nostro insediamento lì, anche con qualche sacrificio, visto che non tutti i servizi pubblici poi arrivano effettivamente fino a lì, insomma! Ma queste cose le potremmo anche avere risolte in un momento magari successivo, propedeutico.

Però, dico, sia mai che noi non, come posso dire, non attuiamo quello che è un programma del Consiglio di Amministrazione, scusate, del Consiglio Comunale di Rovigo, proprio perché il Consiglio Comunale è uno dei soci di Ascopiave. Quindi mai faremo una cosa che non sia condivisa da questo Consiglio!

Per cui le alternative per la razionalizzazione della nostra gestione penso che le abbiamo già trovate, insomma un'alternativa pro-tempore, pro-tempore per qualche anno affittando anche un locale, in attesa che si definiscano questi ambiti. Però siamo pronti a intervenire anche finanziariamente per dar vita a quel progetto che vi abbiamo illustrato.

Gli ultimi numeri che vi dovevo obbligatoriamente dire: ASM D.G., perché probabilmente voi adesso non li vedrete più, perché transitano attraverso il bilancio di Ascopiave, sono 4 miliardi e € 300 milioni di fatturato di ASM D.G., con però € 800.000 di utile. Questa è la cosa anche interessante! I numeri, invece, che vi espongo di ASM SET sono: 27 milioni sono stati, a consuntivo del 2009, € 27 milioni di fatturato, con € 418.000 invece di utile netto.

Il dividendo che ha percepito il Comune, ve l’ho già detto prima, è circa 900... scusate, voglio essere proprio preciso, mi pare € 928.000 più 229 di ASM SET, quindi supera abbondantemente il milione. Se a questo poi aggiungiamo anche quella compensazione che, in fase di trattativa per chiudere l'operazione, diciamo così, ASM con Ascopiave, Ascopiave si era obbligata anche a rimettere, sono € 437.000 che vanno ad aggiungersi appunto a quel milione e 200.000 mila euro.

Ciò nonostante dico, questo è l’utile che fa la società, ciò nonostante però abbiamo le tariffe, e questo potreste anche verificare comodamente, le tariffe assolutamente competitive per il nostro territorio, soprattutto per le imprese industriali e artigiane, e per le small business. Per quanto riguarda, invece, i clienti finali, i cittadini, queste vengono calmierate, in parte insomma, per la maggioranza quasi l'80% dall'imposizione dell'Autorità per l'Energia elettrica e gas.

Ecco, rimango ancora qualche minuto a disposizione, se me lo consente il Sindaco e il Presidente, per magari rispondere a qualche domanda, a qualche curiosità. Prego.

Intervento n. 72
Pagine 43–45
Punto 5

Prorogatio al 31 dicembre 2012 dell'affidamento ad ASM D.G. Srl del servizio pubblico di distribuzione del gas nel territorio comunale

Presidente Ascopiave

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Intanto volevo ringraziare tutti i Consiglieri e i Capigruppo per il loro interventi e per le parole che hanno speso nei confronti della mia persona, ma soprattutto nei confronti della società. Ecco, vado per ordine, quindi rispondo prima al Consigliere Zangirolami per quanto riguarda ASM SET sull'impianto del fotovoltaico.

In realtà ASM SET era partita con questa iniziativa anche importante, però a livello di Gruppo poi avevamo valutato, ecco, anche la redditività di questa iniziativa. Siccome ASM SET, anche se noi siamo soci di minoranza, però ovviamente vogliamo che sia una società redditizia, e l'abbiamo dimostrato poi anche con i numeri, insomma è riuscita a entrare in questo network di società, delle quali fa parte anche, come dicevo prima, Sinergie Italiane.

44 Queste iniziative hanno una redditività che è molto limitata e ancora non verificabile, devo dire la verità. Ho sentito una definizione tra l'altro interessante, proprio l'altro giorno, in un commento in un servizio televisivo, in cui si parlava di energie rinnovabili. Adesso ci sono le macchine elettriche, eccetera, che si dice non riducono l'inquinamento, ma delocalizzano l'inquinamento!

Ed in effetti è vero che le macchine elettriche funzionano appunto con energia elettrica e qualcuno la deve produrre l'energia elettrica! Chi ha le centrali ovviamente deve subire anche l'inquinamento per chi delocalizza proprio questo inquinamento stesso. Lo stesso dicasi per i pannelli fotovoltaici.

Ma, al di là delle questioni, diciamo, ambientali che condivido, attenzione, c'è bisogno, è obbligatorio sicuramente ridurre l'inquinamento, quindi impegnarci in questo settore.

Noi lo stiamo facendo in maniera anche abbastanza pesante, perché abbiamo già 5 MW in funzione in Puglia, dobbiamo arrivare entro fine 2011 a 25 mega di fotovoltaico; stiamo ragionando adesso anche sugli impianti eolici e anche idroelettrici, però devo dire che i piccoli impianti, soprattutto gli impianti di carattere domestico, familiare, attenzione, non hanno una redditività come tutti si aspettano!

E’ chiaro che se la persona, il proponente, la famiglia dice: “No, io voglio dare il mio contributo, che è giusto ed etico, alla salvaguardia del pianeta, l'impianto me lo installate comunque”.

Però abbiamo dato disposizione a tutta la nostra struttura: attenzione, ragazzi, spiegare bene alle famiglie la redditività di questo impianto, perché altrimenti si corre il rischio di trovarsi con le rate del mutuo da pagare alla banca con la produttività che non è quella che ci si aspetta, per una serie anche di fattori esogeni, insomma, no?

I pannelli che si sporcano, le piogge acide, ecc., il degrado anche… Per cui, attenzione, questa attività noi l'abbiamo concentrata a livello di Gruppo, e per gruppo intendo anche ASM SET, in una nostra controllata minore, che è la Global Energy, mentre in ASM SET abbiamo lasciato invece tutta la promozione per quanto riguarda la promozione commerciale. Ovviamente questa promozione commerciale garantisce ad ASM SET una fee, attenzione, non è che...

Però gli impianti li abbiamo tutti quanti concentrati in una società che si sta specializzando proprio in questo. Questo per lasciare le società, le commercial company, come si dice, libere di interpretare il loro ruolo nel territorio, come appunto promotori di energia elettrica e di gas.

Le energie alternative le abbiamo concentrate in due società: la Asco Energy, per quanto riguarda gli impianti di tipo industriale, che appunto dicevo sta sviluppando questi impianti fotovoltaici al sud, mentre la Global Energy, invece, per gli impianti domestici per conto del Gruppo.

A proposito di questo, approfitto proprio anche dall'intervento del Consigliere Zangirolami per dire che ASM SET è rientrata proprio anche nell'organizzazione di tipo commerciale del Gruppo, pur avendo anche una quota di partecipazione minoritaria. Quindi è stato creato, a livello di Gruppo, un comitato guida che deve dopo emanare le direttive a tutte le società sparse sul territorio.

Questo per evitare ovviamente una fusione che sarebbe deleteria, perché perderemmo il contatto diretto con il territorio e perderemmo anche la forza del brand, ovviamente. Ma nello stesso tempo creare un'organizzazione commerciale che sia univoca, in modo che tutti i prezzi nei territori gestiti da Ascopiave sono uguali.

I venditori ricevono ogni mattina via e-mail le proposte di prezzo, attenzione che vengono fatte su tutto il territorio, dicevo, gestito da società di Ascopiave, e le coperture soprattutto, che sono importanti, perché poi sono quelle che fanno il margine sul conto economico. Le coperture che vengono fatte sui vari panieri di acquisto e di vendita del gas, vengono fatte dall'unica società che è Sinergie Italiane per conto di tutto il Gruppo.

Sinergie Italiane è localizzata nella nostra sede di Milano, abbiamo una sede importante in Via Turati e sono sei ragazzi che fanno soltanto questo per tutto il Gruppo, quindi coperture e tutto il dispacciamento, sia di energia elettrica che anche di gas. Questo per ridurre ovviamente l'impatto dei costi generali di overheads nelle singole società e quindi elevandone quindi anche la redditività.

Questo è importante, per cui non è colpa di ASM 45 SET, è che ci siamo dati una struttura organizzativa all'interno del Gruppo che ha frenato un po' queste iniziative. Devo dire la verità che ASM SET, come dicevo prima, ha raggiunto i 30.000 clienti, e vi posso assicurare che tutto lo staff è molto aggressivo nei confronti anche dei clienti, tra virgolette, fuori rete, che ci sta dando delle soddisfazioni veramente interessanti.

Invece, rispondere anche al Consigliere Avezzù (ci diamo del lei, Paolo) devo rimarcare ancora una volta che questo Consiglio Comunale per noi è stato -come posso dire- l'esempio in tutti gli altri casi che si sono verificati non soltanto in Veneto, ma anche Lombardia, di aggregazione. E’ stata la prima aggregazione che è stata voluta dalla politica.

Attenzione, avevamo prima, come si può dire, fuso, tra virgolette, il BIM Belluno, il BIMETANO in BELLUNO, BIMETANO BELLUNO, però è stata una scelta industriale fatta dalla Capogruppo. Qui, invece, è stato coinvolto questo Consiglio Comunale, e questa è un esempio che abbiamo citato, proprio perché segue anche la volontà che era quella della Regione, che ancora permane, di creare un unico soggetto in Veneto. Però, attenzione che la scintilla è scoccata proprio di questo Consiglio!

Cioè, adesso probabilmente noi minimizziamo questo fatto qui, invece è di una importanza politica straordinaria, cioè è stato un esempio veramente che noi citiamo, perché è stato voluto… questa unione è stata voluta dalla politica. Chiaro che la politica aveva ovviamente esaminato tutto il processo industriale prima: cioè, dove volevamo andare, cosa volevamo fare? Per cui questo passaggio è stato condiviso ovviamente, anche da parte di Ascopiave, però diciamo che il placet è arrivato da questo Consiglio.

Questa è stata una tappa fondamentale in questo processo di aggregazione, che è molto lento a decollare e che ancora, insomma, si fa fatica. Noi adesso -lo posso anche dire- abbiamo ripreso i contatti con Acegas, Aps, stiamo andando avanti, anche se a rilento, però devo dire che tutti non si aspettavano, il mondo delle utility in Veneto non si aspettava l'accelerazione che ha subito Rovigo, che ha dato Rovigo a questo processo. E questa è una cosa, secondo me, della quale voi potete menare vanto.

Questo ve lo dico proprio con tutta sincerità e lo ribadisco! Quindi sicuramente il merito è del Consiglio intero, perché se la delibera è stata approvata all'unanimità, lo sforzo da parte dell'Amministrazione e del Sindaco vi posso assicurare che c'è stato, perché incontri non so quanti, Sindaco e Giunta, insomma, ne abbiamo fatti, immagino prima di arrivare…

Intervento n. 74
Pagine 45–46
Punto 5

Prorogatio al 31 dicembre 2012 dell'affidamento ad ASM D.G. Srl del servizio pubblico di distribuzione del gas nel territorio comunale

Presidente Ascopiave

Leggi intervento

Ah! Questo non credo! Però mi pare che, insomma, anche e l'opposizione l’ha dichiarato anche prima, c'è stata una condivisione di questo progetto e devo dire che è stato importantissimo.

Sì, questo è stato sicuramente un atto di coraggio, perché, devo dire, le sirene erano tante; probabilmente le proposte anche erano altrettanto, che sembravano allettanti dico, però in realtà alla resa dei fatti, e qui per rispondere poi anche al Consigliere Borgato, non so se avete notato, è vero che la governance è rimasta in mano l'Amministratore Unico, questo è vero, ma di questo me ne assumo assolutamente le responsabilità!

Perché anche il Sindaco e l'Amministrazione non so quante volte ci abbiano chiesto, appunto, di nominare il CdA, però l'abbiamo fatto per due ordini di motivi, primo: noi potevamo fare la fusione di ASM D.G. perché, avendo il 100%, per una questione organizzativa anche devo dire di normalizzazione di rapporti anche sindacali, quindi uniformare, ecco, la gestione a livello proprio di gruppo.

Non l'abbiamo fatto proprio perché riteniamo importante quella strategia aggregativa che pensiamo circoscritta alla provincia di Rovigo. Se noi togliessimo ASM D.G. secondo me togliamo la prima carta del castello che stiamo per costruire, quindi dobbiamo per forza, anche se questo ovviamente ci costa in termini organizzativi, perché sono costi sicuramente aggiuntivi, però devo dire che tante gestioni sono centralizzate anche 46 in Ascopiave, no?

Però devo dire che questo è un segnale che noi vogliamo andare alle altre Amministrazioni della provincia di Rovigo. Quindi mantenere la presenza territoriale, che questa sarà anche supportata e suffragata dalla costruzione della sede. Quindi, una fusione che noi potevamo fare, e quindi era inutile nominare un Consiglio, se dopo la società veniva fusa, però attenzione: c’è precipitato dopo addosso, insomma, la scadenza del periodo transitorio, per cui adesso preferiamo mantenere la società direi separata.

C'è un altro problema… (Voci incomprensibili dall'aula)

Intervento n. 75
Pagine 46–47
Punto 5

Prorogatio al 31 dicembre 2012 dell'affidamento ad ASM D.G. Srl del servizio pubblico di distribuzione del gas nel territorio comunale

Presidente Ascopiave

Leggi intervento

No, no, ma il periodo transitorio è stato reiterato da ben due decreti, il Marzano e anche il Milleproroghe, e adesso voi sapete che siamo in attesa dell'uscita di questi decreti per la definizione degli ambiti e del bando tipo che non vogliono uscire.

Adesso è stato nominato di recente il Ministro, speriamo che questi subiscano un'accelerazione e che quindi mettano un po' d'ordine nel nostro settore, soprattutto per riuscire poi a produrre anche dei piani d'impresa che siano credibili, perché adesso non riusciamo a farlo.

Ci sono due cose anche che mi premeva sottolineare, e magari me lo ricordate perché dopo corro il rischio di dimenticarle, è uscito proprio ieri il regolamento sul 23 Bis, i servizi pubblici locali, in cui sapete che non possono far parte dei Consigli di Amministrazione della società gestite dal Comune, i membri dei Consigli Comunali che, appunto, sono stati membri nei Consigli nei primi tre anni precedenti.

Per cui, anche questa era una questione che era in itinere; un altro motivo, insomma, per non fare passi falsi e dopo dover fare della marce indietro rigorose.

A seguito di queste questioni, comunque, abbiamo affidato ovviamente, d'accordo anche con l'Amministrazione, attenzione, non abbiamo ancora fatto niente contro l’Amministrazione, di affidare la gestione all'Ingegner Pasqualini, che comunque era già un funzionario che aveva portato avanti la gestione da prima, da diversi anni immagino, quindi non abbiamo voluto assolutamente creare, come posso dire, fratture, eccetera, oppure dare l'idea di prevaricazione nella gestione. Assolutamente!

Abbiamo cercato di mantenere la gestione che c'era, soprattutto ovviamente ottimizzandola, quindi mantenendola abbastanza snella. Dopo le estensioni, ovviamente gli investimenti… ecco, aveva citato questi, ha visto, le estensioni sono più di € 1 milione, mi pare, di investimenti, però tenga presente che quest'anno, cioè l'anno 2009, abbiamo chiuso un anno già con € 500.000 di investimenti fatti da ASM D.G.!

Quindi, non è che questi investimenti li proponiamo soltanto per avere la benevolenza di questo Consiglio per la proroga! Beh, anche, ovviamente! Anche, è ovvio!

E’ ovvio, ovvio! Però dico che gli investimenti li abbiamo sempre fatti non badando ovviamente a queste questioni, che possono avere una sembianza politica, ma soprattutto proprio in funzione, invece, di necessità proprio del territorio, ecco, diciamo. Quindi gli estendimenti, le estensioni sicuramente vanno fatte sempre con questo spirito.

Per quanto riguarda la governance -per ritornare sempre sulla governance- noi pensavamo comunque che anche il Comune di Rovigo, in virtù ovviamente della sua partecipazione significativa nella quotata Ascopiave, potesse... ecco, perché voi sapete che essendo quotati abbiamo un meccanismo molto rigido anche di nomina ovviamente, all'interno della società quotata, potesse aspirare ad avere una rappresentanza in Consiglio.

Detto tra noi e anche devo dire in qualche maniera noi avevamo anche pensato, insomma, di poter percorrere, ecco, questa strada che poi, insomma, non siamo arrivati al risultato per un miliardo di altri fattori! Perché voi sapete che abbiamo altri soci, soprattutto soci privati che hanno costituito un raggruppamento, i quali hanno nominato un rappresentante. Ecco, questo però era nello spirito e lo è ancora, proprio perché Rovigo dico che è un socio importante nella nostra compagine.

Non siamo sicuramente privati perché... Siamo privati perché siamo quotati, ma a dire la verità la maggioranza non è pubblica, lo dico sempre e l’ho detto che prima, comunale, che è molto diverso 47 da dire che siamo pubblici, insomma! Perché proprio i Comuni, secondo me, sono proprio la massima espressione della democraticità e della rappresentanza popolare, insomma, in questa nostra Italia.

E quindi, quando parliamo... ecco, diceva prima lei, Borgato diceva: “Noi di Rovigo e Ascopiave”. No! Ascopiave siete voi, in Ascopiave.

Questo è importante! ASM D.G. è una società di Ascopiave, ma Ascopiave è del Comune di Rovigo, attenzione perché questa è una cosa importante! Questo è fondamentale… (Voci incomprensibili dall'aula)

Intervento n. 76
Pagina 47
Punto 5

Prorogatio al 31 dicembre 2012 dell'affidamento ad ASM D.G. Srl del servizio pubblico di distribuzione del gas nel territorio comunale

Presidente Ascopiave

Leggi intervento

E’ fondamentale questo perché ovviamente… (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 77
Pagina 47
Punto 5

Prorogatio al 31 dicembre 2012 dell'affidamento ad ASM D.G. Srl del servizio pubblico di distribuzione del gas nel territorio comunale

Presidente Ascopiave

Leggi intervento

Difatti dicevo anche con lo spirito, per questo vi invito... Scusi… E’ questo il concetto che volevo sottolineare. Quando parliamo di Ascopiave, e questo anche in funzione della delibera che dovrete adottare in un prossimo futuro, pensate sempre che una società anche vostra, e soprattutto vostra, visto che siete soci importanti, che avete una quota di partecipazione importante nella società.

Ecco, ringrazio anche Buson per le parole che ha espresso nei confronti sia di Ascopiave, ma anche dell'iniziativa che, insieme all'Amministrazione, è stata intrapresa da Ascopiave. Noi speriamo -e chiudo poi definitivamente- che questo sia diciamo il la per la nascita di una società provinciale, con sede a Rovigo, che gestirà l'energia, quindi energia elettrica e anche gas per questa provincia. Noi metteremo a disposizione tutte le nostre capacità e anche i mezzi finanziari.

Adesso la volontà politica ovviamente sarà la vostra. Grazie per l'attenzione e scusatemi se mi sono dilungato, perché magari mi faccio qualche volta prendere anche dell’enfasi quando parlo della società Ascopiave. Grazie ed arrivederci a buon lavoro.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.