Persona · attività documentata

Lino Pietro Paulon

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
15
Sedute con interventi
5
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 3 luglio 2006 al 13 settembre 20075 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

13 settembre 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 4
Pagina 5
Punto 1

Approvazione dei verbali del 19/04/2007 - 26/04/2007; del 17/05/2007 - 22/05/2007 - 31/05/2007; del 28/06/2007 - 29/06/2007 e del 12/07/2007”;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

A proposito idei verbali io intervengo è la prima volta penso da quando sono qua che si parla di verbali e cose del genere, io ho avuto maniera di leggerne alcuni e devo dire che spesso e volentieri...

6 febbraio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 38
Pagine 24–25
Punto 1

Valutazioni problema IRAS di Rovigo

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Credo che il Consigliere di Amministrazione Romeo ha iniziato la sua relazione presentando un po’ di storia, quando veniva a scuola di politica all’interno di questa Assise e anch’io ho fatto scuola qui dentro, sono qua dal 1994 e ho avuto la fortuna di essere sempre eletto e quindi di avere, grazie a questa fortuna, seguito tutte le vicende dei governi dei Sindaci che si sono alternati.

Allora, quando sento che il Sindaco Merchiori mi dice che la scelta di Moretto fu una scelta scellerata fatta da questa Amministrazione non posso non dimenticare quel giorno che ero in sala a consultare degli atti per il Consiglio Comunale, passò una lunga fila di esponenti politici, Sindaco in testa, per nominare, in quel giorno di ottobre del 2000, Moretto Presidente in cambio delle sue dimissioni e l’entrata in Consiglio Comunale del signor Stefano Guerrato, chi c’era a quell’epoca se lo ricorda, era la ventunesima firma - mi ricordo benissimo - di quel documento che poi si concluse 15 giorni dopo...

24 (Voci dall’Aula).

Intervento n. 39
Pagina 25
Punto 1

Valutazioni problema IRAS di Rovigo

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Scusate, ho sbagliato, chiedo scusa a Guerrato, ma non c’entrava. Allora, quando si parla di compromessi andiamo a pensare, perché essere finti vergini, insomma, non è che siete, diceva prima il dottor Romeo, siamo al tavolo della politica, quindi non facciamo finta di essere tutti puri.

Qua il primo a far finta di essere puro, deve essere il Sindaco che deve essere cosciente di quello che la sua maggioranza che l’ha sostenuto negli anni, poi nelle sue campagne elettorali ha fatto in precedenza, anche perché Gigi Osti, Montagnolo, Piccininno, Moschin..., non è che sia stato un ringiovanimento, che sia tutta gente nuova, che siano new entry, insomma di new entry non è che ve ne siano tantissimi, forse new entry è Papuzzi..., e allora che le scelte siano state scellerate nell’epoca...

“Chi non ha peccato scagli la prima pietra”. Che poi andiamo sui discorsi perché questa qua è una cosa interessante, secondo me è un boomerang che il Sindaco poteva risparmiarsi, perché andare ad accusare Avezzù delle azioni che ha causato lui in primis perché poi le cose sono cambiate con i tempi e quella scelta scellerata fatta da Baratella, nominando Moretto Presidente..., al Consiglio di Amministrazione e poi Presidente... (Voci dall’Aula).

29 gennaio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 15
Pagine 5–6

Consiglio Comunale del 2007-01-29

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Volevo toccare due temi: il primo è un tema personale del Comune, poche volte se ne è parlato di loro, in questi giorni sono stato avvicinato da alcuni cittadini che mi hanno chiesto di estendere i loro complimenti e ringraziamenti ai dipendenti del Settore Urbanistica e della Polizia Municipale, per la cordialità, per la prontezza di risposta e per la professionalità.

Quindi invito il Sindaco e gli Assessori a portare al personale dell’Urbanistica e della Polizia Municipale i complimenti dei cittadini che, attraverso la mia persona, hanno voluto farlo presente. La seconda cosa riguarda una questione prettamente politica: visto che siamo dopo sei mesi di avvio dell’Amministrazione, si sono verificate alcune cose che devono far riflettere se non sia il caso che l’Amministrazione comunale spinga per un cambio radicale degli statuti delle società partecipate. Perché questo?

Perché troppo spesso si legge sul giornale che il primo cittadino non riconosce i rappresentanti del Comune all’interno degli Enti di secondo grado.

Abbiamo assistito a incomprensioni abbastanza pesanti tra il Sindaco e il Presidente dell’ASM, ora assistiamo alle incomprensioni tra il Sindaco e il Consigliere Avezzù, tra il Sindaco e il Presidente dell’IRAS e avanti così, sembra quasi che l’Amministrazione comunale non sia rappresentata, come dice il Sindaco o come dicono i cittadini di Rovigo, all’interno di questi Enti di secondo grado.

Allora credo che questo non faccia del bene innanzitutto all’Amministrazione comunale, non faccia del bene alla città e invece di andare verso una collaborazione o una discussione sui temi non si può far altro che avere gli effetti che possiamo dire aver inaugurato con questa mattina con un 2007 che inizia con questo bailamme di dentro e fuori, dentro e fuori, alla fine vedremo se qualcuno godrà di questo dentro e fuori, ma certamente chi non ne gode è la città.

Credo che sia indispensabile, qualcuno mi ha detto un fatto di purismo, non mi sembra di essere ingenuo da non capire che qua dentro alcune cose dovevano succedere, ma certamente sono iniziative queste espressioni che vanno sulla stampa o roba del genere che mettono inevitabilmente la gente sul muro contro muro, perché? Perché a quel punto lì cade anche il rispetto delle persone e dei loro ruoli e allora quando non c’è rispetto non si può pretendere di essere rispettati.

Quando non si rispettano i ruoli è normale che qualcuno possa prendere iniziative che sono non coerenti con quelli che sono i mandati che la gente ci ha dato. Allora dobbiamo avere il coraggio di iniziare una stagione di revisione degli statuti che porteranno che tutti i rappresentanti degli Enti di secondo grado e partecipate automaticamente decadono con il rinnovo dell’Amministrazione comunale. Dobbiamo trovare una soluzione perché, ribadisco, con questo sistema non si va molto avanti.

La verità non è in tasca mia, non è in tasca di nessuno la 5 verità assoluta, probabilmente insieme c’è la verità più reale e più vicina alle esigenze della gente.

Allora, se vogliamo iniziare una stagione nuova, visto che è il primo Consiglio del 2007, quindi è il primo Consiglio dove questa maggioranza dovrà esprimere tutto il suo potenziale perché è il primo anno totalmente suo, o ci sarà uno spirito di lavoro su alcuni temi importanti, di unione, di confronto serio, anche con Consigli più frequenti, anche con Consigli monotematici, anche con Commissioni, altrimenti il rischio è che ci troveremo come questa mattina sempre e comunque... mi ricordo l’epoca di (Veggio), quando arrivava ancora con le foglie di carciofo in mano, perché impegnato con la sua attività... cioè questa rincorsa alle presenze in Consiglio comunale che alla fin fine sviliscono il ruolo del Consigliere come testa pensante e lo riportano ad un ammasso di carne che deve essere presente appunto per alzare la mano con un nome e cognome e basta.

E credo che questo non sia certamente nella volontà né nel nostro ruolo e neanche nel rispetto delle persone con quello che possiamo “valere”.

Intervento n. 114
Pagine 33–35
Punto 1

Vicenda P.I.R.U.E.A.”;

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Io intervengo in merito all’ultimo intervento, quello del Consigliere Buson. Io ho avuto la fortuna di fare l’Assessore qualche anno fa e tra i temi che erano di mia competenza, ci sono state due occasioni che mi hanno portato a confrontarmi in una situazione simile ai Piani Integrati che sono i problemi di carattere ambientale, che abbiamo portato in Commissione Tecnica Regionale, per le valutazioni.

Mi ricordo c’era anche l’architetto Ferlin, preziosa spalla, braccio destro e sinistro, testa pensante su questa roba qua, insieme alla struttura, io mi ricordo che non andammo con la posizione della Giunta, ma andammo, sentite proprio le Amministrazioni comunali, attraverso un documento che la Giunta propose al Consiglio comunale, che il Consiglio comunale integrò e con quel documento del Consiglio comunale, atto ufficiale - il dottor Palazzolo si ricorderà sicuramente 33 benissimo -, andammo a Venezia in Commissione Tecnica Regionale e in quella Commissione Tecnica la voce dell’Amministrazione era supportata non dalla voce della Giunta ma dalla voce dell’Amministrazione, quindi del Comune di Rovigo tutto.

Allora credo che alla fin fine, Dante qua non stiamo discutendo, almeno io non discuto sul fatto che la pensiate diversamente sui Piani Integrati, anch’io la penso diversamente.

Anche secondo me - e lo dico liberamente - tutti i Piani Integrati non andavano - secondo il mio punto di vista - benissimo, però, come diceva prima Gigi Osti, anch’io mi ricordo il suo Piano Integrato dell’ospedale e chi era in Consiglio comunale con me 1994-1998 si ricorda che cosa gli dissi a proposito di quel Piano Integrato, che era un Piano Integrato in cui il Comune di Rovigo non ci ha guadagnato niente, anzi ci ha speso dei soldi.

Ci ha speso dei soldi perché 1 miliardo e mezzo, mi sembra che sia la cifra che il Comune di Rovigo pagò alla ditta costruttrice in più. Per cui mi ricordo che, Zarattin, era anche il frutto di vincoli urbanistici non reiterati perché? Perché qualcuno politicamente ha pensato di non ritirare i vincoli per l’epoca e, se non sbaglio, era il 1999.

Allora su questa roba qua, i vincoli li ha fatti solo per fortuna Zarattin impugnò quella procedura perché teoricamente tutti potevano impugnare la procedura anche - e mi dispiace che non ci sia qua - l’ex vice Sindaco Mancin perché non reitera dei vincoli sulla sua terra a quell’epoca, lo portava a poter edificare a livello commerciale un 1:1 tranquillo, legale, senza interessi di sorta del fatto che lui avesse un ruolo di incompatibilità o meno.

Come le scelte politiche, furono degli errori politici, per carità del Signore, possiamo dire quello che vogliamo però quello che viene fuori è che se uno la pensa diversamente, non deve aver paura di doversi confrontare in Consiglio comunale; quello che si viene a dir non è il fatto che voi siete andati a Venezia a dire: “Noi facciamo delle osservazioni sui Piani Integrati”, è che per fortuna o per sfortuna la Legge Elettorale permette che ci siano 25 Consiglieri di maggioranza e 16 di minoranza e se questi qua di maggioranza e di minoranza possono anche essere modificate, ampliate o diminuite a seconda anche di un dibattito politico o di diversa cultura di pensiero, io penso e sono convinto che se quel documento che la Giunta ha proposto e ha portato a emettere con le proprie osservazioni, l’avesse partecipato al Consiglio comunale, perché penso che voi non siate ignoranti rispetto a quello che la Giunta ha portato a Venezia, eravate a conoscenza, avevate condiviso, c’era solo un passaggio da fare che era quello del passaggio in Consiglio comunale, approvavate quelle osservazioni e quel documento ufficiale dell’intera Amministrazione passata a maggioranza - o a maggioranza amplificata in alcuni casi -, perché anch’io sottoscrittore della petizione contro i P.I.R.U.E.A. di San Bortolo, avrei votato con le osservazioni i P.I.R.U.E.A. di San Bortolo, perché?

Perché a mia volta io ho sottoscritto la petizione non perché residente ma perché erano due Piani Integrati che a me non andavano bene, ma non perché residente, perché abito da un’altra parte adesso, ma perché se no avrebbero creato solo problemi di impatto. E altre motivazioni rispetto alla tangenziale, al comparto urbanistico, al fatto che un Piano Integrato è su una strada, su una ipotetica strada perché era su via Venezia e non sulla tangenziale, e tante altre cose.

Io non sto a dire: “La Giunta ha fatto bene, la Giunta ha fatto male”, e quello di cui io mi meraviglio è questo arroccamento sul fatto di dire: “Bene, abbiamo fatto questo processo, abbiamo sbagliato - ma neanche dire sbagliato - abbiamo omesso di fare un passaggio in Consiglio comunale”, avremmo capito che questa ammissione era stata recepita e quindi che in un futuro eventuali omissioni non sarebbero più successe.

Ci basterebbe questo, non è che vorremmo dire: “Noi siamo il verbo - tornando al discorso di prima - e voi siete...” perché questo è un momento dell’arroganza, la Giunta fa con la vostra partecipazione e l’opposizione sta qua, non andiamo da nessuna parte, perché ci vuole anche il rispetto dei ruoli, perché se io faccio opposizione cerco di farla nella maniera migliore possibile, secondo quello che posso fare, secondo il tempo che ho a disposizione, secondo anche le mie capacità intellettuali e posso dire anche qua una marea di castronate.

Non è possibile che ogni volta che dico una cosa io, la mia singola castronata e la castronata che dite voi, sia invece la verità. Hai capito?

Non stiamo discutendo in questo momento qua se gli interessi dell’Amministrazione c’erano o non c’erano perché si poteva fare, legare il Piano Integrato di via 34 Padova con quello di via Badaloni e il Piano Integrato della Comenda con la pista ciclabile di San Sisto, cioè non stiamo discutendo sul fatto di questa non omogeneità, stiamo parlando di una procedura che di fatto ha portato a ingessarci.

Cioè non ingessarci, ha provato a infastidirci a vicenda perché è una procedura che avete fatto a noi, nel non rispetto del Consiglio Comunale, ma mentre voi siete maggioranza e quindi partecipate, come partecipavano quelli di maggioranza prima con la propria Giunta, avete mancato nei confronti dell’opposizione, gli avete colto l’occasione per discutere di un problema.

È vero, ci sono tante persone che erano anche nella precedente Amministrazione ma ci sono delle persone che avrebbero avuto piacere di discutere di quegli argomenti perché non erano nella precedente Amministrazione, perché non avevano partecipato alla costruzione di quei 30-40-50 Piani Integrati e potevano dire la loro in questo momento qua, oltre a essere edotti e questo l’avete privato di farlo.

Avete tolto alla gente il diritto di poter essere partecipi alla vita amministrativa nel momento in cui era chiamata l’Amministrazione e quindi questa Amministrazione, non quella di prima, a discutere e a portare le osservazioni in Commissione Tecnica Regionale. Su questo avete mancato. E allora su questa cosa qua io volevo che voi diceste soltanto: “Abbiamo omesso un passaggio e non si ripeterà più”.

Tra poco sarà il giorno delle Ceneri, un pizzico di cenere non fa male a nessuno, un pizzico di cenere non fa male a nessuno, sarebbe stato apprezzato da parte mia e sono convinto anche da parte di coloro che non avevano partecipato a quei Piani Integrati che si sono sentiti considerati e rispettati, hanno ammesso un loro errore, cerchiamo di ripararlo questo errore.

Questo è quello che noi riteniamo, almeno io ritengo, ma penso di parlare anche nei confronti e in nome anche di chi non ha partecipato e non c’era a quell’epoca e quindi di fatto ignorava quasi del tutto cosa succedeva. Io chiudo il discorso, però una cosa è certa: il documento del Consigliere Stocco è un documento che richiama alla fine la Giunta a essere più rispettosa dell’intero Consiglio comunale.

E io chiamo anche un’altra cosa, in campo il Presidente del Consiglio, io mi ricordo una delle critiche che facevo a Renato Borgato era che era un estremista del Consiglio comunale, nel senso che era un estremista nel tutelare gli interessi nella partecipazione alla vita amministrativa del Consiglio comunale, ogni cosa sul Consiglio comunale ai Capigruppo, alle Commissioni, era un estremista da una parte. Io non vorrei in questo momento qua che lei sia un estremista dall’altra parte.

Cioè il fatto stesso che noi non ci vediamo da un mese e mezzo è sintomatico del fatto che credo che...

Intervento n. 207
Pagina 54
Punto 3

Acquisto di parte del sedime stradale di via Anna Frank sita in Rovigo”;

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Chiedo scusa ma chiedo conferma, stiamo parlando di via Anna Frank, vero?

Intervento n. 209
Pagina 55
Punto 3

Acquisto di parte del sedime stradale di via Anna Frank sita in Rovigo”;

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Non del P.I.R.U.E.A., perché Anna Frank è simpatica la situazione, perché, come la maggior parte delle strade di Rovigo, dove abbiamo che le strade comunali sono di fatto di proprietà dei privati, via Verona, via Venezia, sono ancora di proprietà e mai fatte le permute, mai fatte le cessioni, andiamo in cerca in questo momento qua di fare una permuta, cioè una cessione a titolo gratuito, 1 euro, mi sembra di aver letto sulla delibera, però è una parte, gli altri vedremo che cosa succederà più avanti.

Però quello che è più simpatico di via Anna Frank, non è l’acquisto, prendo spunto da questa delibera della acquisizione senza oneri perché da quando ci sono le strutture dell’Agip e da quando è stata chiusa via Lionello e lo sbocco in tangenziale, di fatto lì c’è ancora la gente che è prigioniera in casa, che sono quelli che stanno al di là della tangenziale e che per venire in città, prima abusavano, diciamo, violavano il Codice della Strada rischiando in proprio, cercando di attraversare la tangenziale e di entrare in città, in quartiere, poi che cosa è successo?

Che un privato si è appropriato di un’area e l’ha recintata con una catena. Non vedo Ennio qua, ma sicuramente lui essendo residente dovrebbe saperlo e sicuramente credo che in Giunta abbia detto, gli sia venuto in mente che quando si parla di Anna Frank si parla di casa sua e si parla anche di cose che lui dovrebbe sapere.

Credo, Assessore, in questi casi qua bene venga l’acquisizione a titolo gratuito di un pezzo di strada, così uno smette di pagarci l’Ici sopra e quindi come tale una minore entrata per il Comune, cioè però è anche vero che è bene di fare un po’ di attenzione su quello che sta succedendo perché il suo ufficio è a conoscenza dei problemi che ci sono ed è a conoscenza anche che quel pezzo di strada attualmente chiuso con la catena è stato espropriato dall’ANAS ancora tanti anni fa, nel 1970, in fase di costruzione della tangenziale, che quella strada lì e lo sbocco di via Lionello sulla tangenziale è stata aperta sempre e comunque perché espropriata e che di fatto lì c’è un palo della luce che il Comune paga e che teoricamente in questo momento qua sta pagando illuminazione su area privata, cioè possiamo illuminare il giardino a qualcuno.

Allora credo che insieme ai problemi di via Anna Frank, cioè insieme alla posizione di via Anna Frank, sarebbe anche giusto cercare di stare attenti anche su quelle che sono le problematiche che sono in loco e già da ora, a parte il voto favorevole che è scontato su una sciocchezza del genere e così via, però è di sprone e di invito ancora una volta a pensare a chi è prigioniero in casa, che è un fatto importante perché di là della tangenziale c’è gente che teoricamente per muoversi, dovrebbe andare sicuramente fino al semaforo di via Tre Martiri per poter sperare di entrare in città, poi girare a destra, poi girare a sinistra e poi girare a sinistra e poi girare a sinistra ancora per tornare a casa.

Grazie.

13 luglio 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 98
Pagine 22–23
Punto 1

Elezione del Vice Presente del Consiglio comunale;

Consigliere Gruppo Forza Italia

Leggi intervento

Devo dire che dopo due anni di assenza dal Consiglio comunale, io non vedevo l’ora di poter tornare in quest’aula per parlare dei problemi della città e per cercare le soluzione a tanti problemi che sono rimasti inevasi da sempre e che non ho potuto sottoporre all’attenzione dell’Amministrazione che c’era fino a qualche settimana fa e quindi io pensavo di tornare subito con efficienza e con efficacia ad incidere sulle politiche della città.

Mi rendo conto ormai che a metà luglio, mentre dovremmo discutere del Bilancio Consuntivo, mentre dovremmo avere le Commissioni consiliari attive, mentre avremmo dovuto incominciare a parlare di quello che è lo stato dell’arte dell’Amministrazione con la gestione di controllo, sapere quanti investimenti si potranno fare nel futuro, che futuro potranno avere le aziende delle quali siamo partecipi, eccetera e invece siamo qui ingessati.

Allora, io mi sono chiesto il perché di questo e il perché venga fuori quasi da una...potrebbe anche essere legittima, esigenza della maggioranza, di fare maggioranza e di farla di forza e logicamente in virtù della vittoria che hanno avuto e se di vittoria si può parlare, la vittoria c’è e la democrazia dimostra che anche uno…però c’è di fatto un seme, come sempre succede nell’agricoltura, basta un seme della gramigna, che questa prolifica e alla fin fine può distruggere un raccolto.

Allora il seme della gramigna, in questo caso è stata l’arroganza della maggioranza di voler proporre l’attuale presidente Piccininno alla Presidenza del Consiglio, senza un confronto di fatto con l’opposizione.

Io credo che questo sia il germe della gramigna che sta avvolgendo la pianta del Consiglio comunale e la sta portando a soffocarsi e ad un soffocamento, che non porterà a qualcosa di positivo, ma porterà a qualcosa...leggendo le mie sfere di cristallo, a casa, io leggevo, io guardavo sicuramente…dopo queste esperienze avremo i Consigli comunali molto diradati nel tempo, quindi lavorerà tantissimo, la Giunta, con tutti i provvedimenti possibili e immaginali che può prendere e il Consiglio comunale sarà coinvolto nel discutere dei problemi per lo stretto necessario di competenza e quindi ci saranno Consigli comunali molto lunghi, poco coinvolgimento, poca anche trasparenza nei confronti di quelli che sono gli eletti del popolo e l’opposizione a sua volta sarà costretta a stimolare la maggioranza con continue richieste di Consiglio comunale per discutere dei vari temi e questo è il rischio che stiamo correndo in questo momento qui, muro contro muro abbastanza solidi e se potessimo usare un termine un po’ forte, c’è un certo ostruzionismo ad oltranza, per arrivare non so dove.

Certamente arriveremo ad un punto in cui la città si domanderà: “Per chi abbiamo votato, destra, sinistra, centro, non ha importanza, ma per chi abbiamo votato se alla fin fine i problemi che abbiamo, rimangono inalterati?”.

E se la prima volta, al primo Consiglio, avevamo un po’ di pubblico, un po’ di gente che si stava appassionando, 22 vista anche l’appassionante Campagna Elettorale che c’è stata, che si stava appassionando anche a seguire i lavori, oggi ne abbiamo un po’ di meno, prossimamente non avremo nessuno e potremo fare tranquillamente un Consiglio comunale a porte chiuse, che nessuno se ne accorgerà. Quello che sarà il pulpito da cui noi parleremo, sarà un pulpito non ascoltato.

Ebbene, allora io inviterei la maggioranza e il Sindaco a voler fare un’azione veramente di forza e veramente di grande disponibilità. Invitate voi - perché invitarlo noi? Sarebbe scontato - l’attuale presidente Piccininno a dimettersi e azzereremo questa situazione e ricominceremo da domani a discutere.

Può darsi anche che Vito Piccininno possa tornare a fare il Presidente del Consiglio, chi dice di no, però con un metro diverso, con un metro più coinvolgente, con un metro più partecipato, in cui Vito Piccininno non potrà più avere ventuno voti, ma che possa averne quarantuno e, per carità, nulla quaestio, però di fatto ci vorrebbe un sistema non arrogante da parte vostra, non arrogante da parte nostra, per arrivare al muro contro muro, ma alla fine a qualcosa che possa smuovere questa situazione che è altamente di stallo.

Allora non pensiamo, Gigi Osti, mi interfascio con Lei, perché è il Capogruppo del Partito di maggioranza relativa della maggioranza e quindi è punto di riferimento di fatto ed espressione tra l’altro del Presidente del Consiglio, non pensiamo che le cose possano andare avanti con questo sistema, perché di fatto, io non credo proprio che sia positivo né per voi che governate, che ne avete la responsabilità diretta, né per noi che non governiamo, ma che abbiamo il nostro compito di stimolare il vostro ruolo nel fare, di segnalare, anche di opporsi o di fare delle proposte alternative alle vostre, per vedere quali sono le migliori, alla fin fine e quelle che sono alla fin fine con la libertà che il Sindaco si è sempre chiamato a sé di scegliere gli indirizzi e le politiche da portare avanti, anche ascoltando i contributi che vengono fuori dall’opposizione e dalla città.

E allora abbiate un attimo di coraggio e dateci un segnale - che sarebbe un grande segnale - di disponibilità nei nostri confronti: chiedete al Presidente di dimettersi e da domani con la Conferenza dei Capigruppo o con i Capigruppo, ormai istituiti, che hanno ampia delega da parte dei gruppi consiliari, discuteremo un metodo e fra otto giorni potremo già autoconvocarci, per eleggere non solo il Presidente del Consiglio, ma il Vice Presidente, le Commissioni Elettorali, le Commissioni Consiliari.

Possiamo anche già parlare di bilancio consuntivo, perché tanto il Bilancio Consuntivo prima ce lo togliamo dai piedi, meglio è. Perché è la chiusura di un atto a cui voi avete votato contro e la minoranza ha votato a favore.

Adesso in questo momento qui non si possono capovolgere le cose, per cui voi sarete costretti a votare a favore del Consuntivo, perché avete bisogno dei soldi da recuperare dall’ultimo avanzo di Amministrazione, quindi l’opposizione non può darci contro, perché altrimenti boccerebbe se stessa e quindi già alla prossima volta, tra otto giorni, potremmo fare tutto questo e lo faremo con una calma e con una serenità unica, quindi potremmo arrivare ad andare tutti in vacanza in agosto con i motori accesi, pronti per partire e rilanciare una nuova stagione della politica a Rovigo.

Intervento n. 199
Pagina 31
Punto 1

Elezione del Vice Presente del Consiglio comunale;

Consigliere Gruppo Forza Italia

Leggi intervento

Scusi, Presidente, scusi...!

Intervento n. 201
Pagina 32
Punto 1

Elezione del Vice Presente del Consiglio comunale;

Consigliere Gruppo Forza Italia

Leggi intervento

È dal 1994 che sono qui, ho fatto opposizione per 8 anni alla Giunta di Baratella e ogni volta, Presidente, veniva fuori che quando uno dell’opposizione alza un po’ i toni, dall’altra parte incomincia il discorso: “Attenti a come parlate...!” con le minacce velate... (Voci sovrapposte).

Intervento n. 203
Pagina 32
Punto 1

Elezione del Vice Presente del Consiglio comunale;

Consigliere Gruppo Forza Italia

Leggi intervento

A me una querela fatta dall’Iras e roba del genere, a qualcun altro qualche altra querela è arrivata, con il sistema del “non democrazia della libertà di parola e del rispetto delle persone”, qui sarebbe ora di smetterla: “Attento a come si parla!” caro Gigi, perché è un metodo che nemmeno...! Per cui se non vuoi assomigliargli tanto, cerca almeno di essere democratico, rispetta anche coloro che la pensano diversamente da te, hai capito Gigi? Che questo te lo dice un amico!

Intervento n. 205
Pagina 32
Punto 1

Elezione del Vice Presente del Consiglio comunale;

Consigliere Gruppo Forza Italia

Leggi intervento

Sì, Gigi, questo te lo dice proprio un amico, perché ti vuole evitare di fare delle brutte figure, Gigi, perché nella democrazia, la parte migliore della democrazia...la tolleranza è il rispetto, è il saper accettare e allora primo, tolleranza e tolleri anche chi dissente da te, secondo ascolta e terzo cerca di essere costruttivo!

Intervento n. 288
Pagina 43
Punto 4

Individuazione degli Organi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’Amministrazione comunale e conseguente soppressione degli Organismi non indispensabili

Consigliere Gruppo Forza Italia

Leggi intervento

Se ho ben capito, questa è una delibera che viene approvata una volta all’anno, all’inizio dell’anno, quindi... DOTTOR PALAZZOLO Segretario Generale: Chiedo scusa, c’è l’articolo della Legge, preciso: “Si deve votare entro il 30 giugno di ogni anno”, il fatto che ci sia stata la coincidenza, si tratta solo di una coincidenza che non è stato possibile portare a giugno per i motivi ovvi.

Intervento n. 289
Pagina 43
Punto 4

Individuazione degli Organi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’Amministrazione comunale e conseguente soppressione degli Organismi non indispensabili

Consigliere Gruppo Forza Italia

Leggi intervento

Ho capito, perché logicamente la mia riflessione verteva sul fatto che…abbiamo assistito tutti gli anni a quante surroghe ci sono e, anche da quello che io so, c’è stato anche uno scarso interesse tante volte su quest’attività e il Decreto Bersani ha iniziato un percorso di completa revisione di quella che è la libera professione artigianale, commerciale, eccetera e quindi può succedere che tante Commissioni di quelle lì, possano diventare inutili e quindi io volevo capire perché...faccio un esempio quelle delle Parrucchiere, Estetiste, eccetera, visto che ne ho bisogno costantemente, per curare la mia bellezza, queste se subiscono l’effetto dei pianificatori o l’effetto dei gestori pubblici dove non ci sono più distanze minime, anche su queste cessano delle motivazioni di esistere.

Quindi io volevo capire se ci sarà un secondo Decreto Bersani che porterà alla liberalizzazione di altre iniziative e cose del genere, automaticamente vanno a decadere certe iniziative o dovranno tornare al voto, perché altrimenti bisognerebbe pensare anche...

3 luglio 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 262
Pagina 60
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio comunale

Consigliere Gruppo Forza Italia

Leggi intervento

Montagnolo.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.