Persona · attività documentata

Franco Berti

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
10
Sedute con interventi
6
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

AssessoreDal 30 giugno 2011 al 29 dicembre 20116 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

29 dicembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 35
Pagina 11
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

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Non ho elementi. Inoltreremo la richiesta, l’Assessore Paulon inoltrerà la richiesta alla Regione e poi vedremo l’ufficialità della risposta.

29 novembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 61
Pagina 16
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze…

Assessore

Leggi intervento

E giusta l’osservazione del Consigliere Nalin, perché comunque, almeno per quanto riguarda il mio referato, ma mi pare che si possa dire… è lo stesso modo di agire di tutta la Giunta quello del confronto con la cittadinanza, e in questo caso anche con le categorie di riferimento, che sono sia i cittadini, i rappresentanti dei consumatori, i rappresentanti del commercio e quant'altro.

E quest'ipotesi di fare la sperimentazione, e preciso che è sperimentazione, quindi dovremo adottare tutta una serie di provvedimenti e di riferimenti che ci diano poi degli esiti dei risultati oggettivi sui quali poi fare serenamente una valutazione che dia poi una soluzione definitiva per quello che riguarda il Corso del Popolo, ma non solo Corso del Popolo, alcuni interventi, avrete appreso, sono già stati adottati ed in parte anche suggeriti da questo consesso, parte da questo presupposto: anticipo che il giorno 13 dicembre, quindi fra pochi giorni, faremo un incontro pubblico, proprio presso questa Sala Consiliare, con tutte le associazioni con le quali l'Amministrazione ha realizzato un piano di mobilità del Centro Storico, specificatamente del Centro Storico.

Quindi c'è già un esito e un risultato di confronto, di studio; sono previste una serie di ipotesi, che naturalmente poi, almeno per quanto mi riguarda, sarà mia cura, partendo da questo presupposto e da questo confronto comunque costruttivo, realizzarlo poi con parte del Consiglio di Amministrazione, con i rappresentanti, i capigruppo e con chiunque abbia interesse, ovviamente, ad affrontare questo questa questione, quest'annosa questione, però dando, siccome è l'obiettivo, di dare soluzioni concrete, oggettive e funzionali non categoriali ma proprio per il bene della città.

Per cui, ecco, sarà aperta questo dibattito e quindi già da adesso, chi vuol partecipare, può prendersi nota e dare in quella occasione spunti, contributi, suggerimenti piuttosto che opposizione.

27 ottobre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 17
Pagine 6–7

Consiglio Comunale del 2011-10-27

Assessore

Leggi intervento

Buongiorno Presidente e buongiorno a tutti. E’ già all'attenzione della Giunta e anche nel mio Ufficio questo tipo di problema, perché in effetti quella parte di città non ha sbocco, oltre a un discorso di CO2 è proprio un problema di viabilità pregnante tutti giorni.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Ottobre 2011 7 Stiamo valutando, ecco, se Via Pighin piuttosto che Via Giordano Bruno; ci sono state anche delle richieste da parte dei cittadini di quella zona e credo che a brevissimo prenderemo una decisione in tal senso.

E’ chiaro che tutto si lega poi alla definizione di Corso del Popolo, quindi i tempi della Giunta erano di fare delle verifiche in questo periodo tra novembre e febbraio; certo è che o l'una o l'altra dovranno avere il doppio senso di marcia, o Via Giordano Bruno a senso inverso, oppure Via Pighin, io sarei più propenso per Via Pighin a doppio senso di marcia. Perderemo qualche parcheggio, però è chiaro che la viabilità ha la preminenza sui parcheggi a pagamento, insomma. Quindi è comunque all'attenzione, grazie.

20 ottobre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 112
Pagine 26–27
Punto 9

Ricognizione della delibera C.C. n. 12 del 08/03/2011 alla luce del D.L. n. 138 del 13/08/2011 convertito in L. n. 148 del 14/09/2011

Assessore

Leggi intervento

Beh, mi pare che la mozione, rappresentata da Nalin, sia indicativa del percorso che il sottoscritto, in nome e per conto dell'Amministrazione, ha proceduto in questo periodo per cercare d’impostare un ragionamento utile, non solo a dare ruolo all'Amministrazione Comunale di Rovigo, ma per mezzo di essa ai cittadini.

Da anni in questo territorio non si è proceduto a nessuna gara d'appalto, e quindi si è subito totalmente e completamente quelle che erano le decisioni di altre entità, comportando quindi una situazione di passiva… di passività, rispetto a quelle che potevano essere, invece, le istanze precipue proprio del territorio provinciale.

Immediatamente, perché i numeri chiaramente hanno una loro importanza, per poter procedere ad un percorso contrattuale, era inevitabile pensare di poter intraprendere un percorso comune anche con la Provincia, dal momento stesso che uno degli interlocutori della Provincia è il medesimo del Comune di Rovigo.

È stato fatto un percorso importante -così aggiorno anche il Consiglio Comunale- che anche oggi c'è stato uno scambio di comunicazioni tra il sottoscritto ed il mio collega, Assessore Grassia, perché comunque sia importante, dopo un primo… una prima serie di passaggi che ha trovato condivisioni personali, si potesse addivenire a brevissimo ad una condivisione anche politica, e quindi sia la Giunta del Comune di Rovigo, con la Giunta Provinciale, dopo di che anche con l'approvazione dei due Consigli, si potesse dare l'input rispetto a queste aziende che hanno in gestione il servizio, perché è una strada del non ritorno.

Ora meriterebbe una discussione più approfondita, soprattutto da parte mia, tutta una serie di report che io ho raccolto in queste settimane di lavoro e che partono dal presupposto di avere una conoscenza oggettiva di quelle che sono le esigenze del Comune di Rovigo.

In questi anni Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 20 Ottobre 2011 27 ovviamente la città si è sviluppata e quindi ci sono stati alcuni quartieri che hanno incrementato la residenzialità, altri che l'hanno persa, c'è la questione delle frazioni, sono nati nuovi centri di servizio. E invece il servizio pubblico urbano è sempre rimasto praticamente lo stesso!

Ragion per cui, da dati oggettivi, come dicevo prima, e di conoscenza pertanto di qual è oggi la realtà ed i bisogni dei cittadini, rispetto a questo servizio, è fondamentale per poter ridisegnare tutto quello che deve essere un sistema capillare di servizio.

La stessa cosa è stata proposta alla Provincia, si sta adoperando anche lei per fare la medesima cosa, ovviamente per quello che riguarda il territorio provinciale, più di diretto interesse nostro e poi è anche creare quelle condizioni… Adesso non so chi di voi utilizzo dei mezzi pubblici, ma ci sono situazioni assurde, per cui magari prima passa un mezzo comunale, tre secondi dopo ne passa un altro in senso contrario di una delle aziende di servizio provinciale, 10 minuti dopo ne passa un altro ancora provinciale.

Quindi, sostanzialmente, andare ad una armonizzazione condivisa, proprio perché questo inevitabilmente porta l'efficientamento. Qui mi sento di valorizzare questa mozione, c'è un aspetto che però mi preme… mi preme evidenziare al Consiglio: è evidente, l’avrete saputo anche dai giornali, che a varie richieste da parte della società di portare subito l'incremento della tariffa, l'Amministrazione Comunale ha detto assolutamente di no, che non c'erano le condizioni per poter far questo.

E quindi io ho richiamato la proprietà della gestione a fornire una serie di elementi che potessero giustificare questo tipo di aumento. Su questo non abbiamo fatto un percorso comune, il Comune di Rovigo e la Provincia, perché sapete che la Provincia ha fatto un suo aumento.

C'è un impegno che il Consigliere Nalin richiama, ed è su questo che io, al limite, mi permetto di fare un passaggio: “impegna la Giunta a mantenere inalterate le attuali tariffe che andranno verificate unicamente all'atto della ridefinizione di un nuovo rapporto contrattuale, eccetera, eccetera”. Quindi, c'è una sorta di assicurare che nulla avverrà, fino a quando noi non intraprenderemo un percorso contrattuale diverso.

Ovviamente, la tempificazione di questo non dipende dall'Amministrazione Comunale, noi continuiamo ad avere una serie di pressioni e abbiamo purtroppo un riferimento che ci indebolisce rispetto all'assunzione di questo tipo di impegno che è la stessa Regione Veneto, la quale, a fronte del taglio dei trasferimenti… Tra l'altro anche ieri o l'altro giorno c'è stato un richiamo da parte delle organizzazioni sindacali ad un ulteriore riparto che era ipotizzabile, finalizzato ad ammortizzare in parte il taglio che c'è stato, però la Regione Veneto ha detto: “Guardate, a fronte di questo, che sicuramente verrà confermato anche nel prossimo anno, con un ulteriore taglio, invitiamo le amministrazioni pubbliche ad agire su due fronti, uno: che è quello dell'aumento delle tariffe e l'altro che è quello dell'efficientamento, attraverso l'efficientamento al taglio praticamente dei chilometraggi”.

Noi fino adesso abbiamo tenuto duro, e da parte mia c'è la volontà di tener duro, anche perché c'è un richiamo quasi giornaliero alla verifica di quegli elementi che dicevo prima; c'è un aspetto importante che io ho voluto porre come questione, non intendiamo assolutamente metterci nella condizione di distinguere la tariffa del biglietto della corsa, piuttosto che quello dell'abbonamento.

Perché, da una serie di dati che ho raccolto in ambito regionale e rispetto allo stesso servizio di questa Azienda, che fa sia nel nostro territorio che in altri territori, ci sono degli scompensi. Ora io mi sentirei che personalmente cercherei sicuramente… cercherò sicuramente di evitare che questo avvenga, dipenderà adesso da quanto tempo ci metteremo noi e la Provincia a condividere queste condizioni politiche e poi tecniche, per addivenire ad un nuovo rapporto contrattuale. Non so se sono stato chiaro o meno.

E’ questo che mi lascia un po' perplesso sull'assunzione di un impegno di Giunta a non aumentarle mai. Questo era un po' il mio dubbio, che sarà il caso di approfondire, eventualmente.

Intervento n. 125
Pagine 32–34
Punto 9

Ricognizione della delibera C.C. n. 12 del 08/03/2011 alla luce del D.L. n. 138 del 13/08/2011 convertito in L. n. 148 del 14/09/2011

Assessore

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 20 Ottobre 2011 33 Beh, devo ringraziare tutti perché in questa ultima tornata consiliare, vi dico la verità, è stata fatta veramente fatica da qui osservare un po' quello che è il modo di gestire la democrazia! Io sono un uomo di sintesi, molto pragmatico e mi piacerebbe che su temi come quello dei trasporti, si trovasse un po' più velocemente la condivisione.

Si accetta ovviamente… queste sono le regole e vanno rispettate, però ecco, siamo… e spero che non sia perché l'ora è tarda e siamo tutti molto stanchi, ma le parole che io ho sentito mi rincuorano del lavoro che stiamo facendo.

Mi premeva solo sottolineare un paio di cose e spiegare… Allora, le definizioni, parlo ovviamente degli emendamenti, adesso li invita mi pare che sia una questione di buon senso e le motivazioni le ho spiegate prima, per quanto riguarda il Movimento 5 Stelle non cambia nulla nella sostanza, perché chiede il nuovo Piano dei trasporti attraverso lo studio delle esigenze, eccetera, eccetera.

Quindi nella sostanza non cambia nulla, perché l'enunciazione che ho detto prima, accogliendo la proposta del Consigliere Nalin, era che noi stiamo già facendo un intervento in tal senso. Qual è il cambiamento di definizione testuale? Che mettendo “Piano dei trasporti urbano” comporta con questo tipo di impegno, nella sua definizione letterale, che noi andiamo proprio fare il nuovo piano dei trasporti urbano.

Questo comporta, e questo lo dico proprio per informazione, comporterebbe nell'assunzione di quest'impegno, almeno per il valore che io visto fino adesso, almeno € 100.000, perché dobbiamo dare un incarico professionale. Io ho accolto, invece, interamente la proposta di Nalin, perché non cita nella definizione testuale, la sostanza è quella!

Stiamo presentando tutta una serie di documentazioni atta a verificare le esigenze dei cittadini sul territorio, non lo chiamiamo così perché questo consente comunque di portare avanti già un rapporto contrattuale, con un professionista che abbiamo, senza dover per forza chiamarlo nuovo piano trasporto urbano, perché poi dovremo fare il nuovo piano del traffico, come il nuovo piano dei trasporti.

Vi assicuro che non ci sono le risorse, ma non è una scusa, ma vedete anche voi i bilanci, non ci sono le risorse per poter fare questo.

Cerchiamo di fare di necessità virtù, quindi di arrivare sempre al risultato concreto, che attraverso la conoscenza e i dati oggettivi ci consentono di ridisegnare il piano del trasporto pubblico urbano, in modo coerente rispetto alle esigenze e alle aspettative, cercando, e secondo me -ed io parlo sempre a cuore aperto- secondo me potremmo arrivare anche a non toccare le tariffe, comunque ad armonizzarle migliorando il servizio.

Quindi non è proprio una… un voler puntualizzare situazioni di contrapposizione, ma proprio vi chiederei, ecco, di ritornare a quel testo presentato da Nalin, proprio perché non cita testualmente il piano del traffico urbano, e quindi non ci impegna a dover sostenere dei costi, che poi nella sostanza si addiviene allo stesso risultato.

Per quello che riguarda, Montagnolo -se posso, Presidente- vi è anche lì… nutro apprezzamento perché è chiaro che questo tipo di ragionamento ha una visione molto più ampia rispetto che alle specificità.

Quando si parla di trasporto e mi dicono che è abbastanza difficile, per esempio nell'attuale organizzazione degli uffici, dell'Amministrazione, mi ritrovo che il trasporto urbano ha dei riferimenti di un certo tipo, se devo parlare del trasporto disabili c’è un altro riferimento ed è un altro ufficio, se devo parlare del trasporto di scuola bus ho un altro… Veramente sembra fatto apposta perché non si possa agire in modo sincronico, oggettivo e di buon senso.

Quindi, anche sotto questo aspetto lavoreremo in Giunta e proporremo una semplificazione, almeno ci sia un riferimento e su quello poi fare dei ragionamenti che siano molto più ampi, ma che tendano poi anche a valorizzare le entità che operano su questo territorio, perché anche questa sarebbe un'altra finalità, nel momento in cui condividiamo l'obiettivo.

Per quello che riguarda… E quindi a me farebbe piacere, anche, che potessimo interessarci del problema come trasporto di quello ferroviario; quello che lei ha citato per me è qualcosa di allucinante, dei tagli straordinari! Si sa benissimo che c'è una ricaduta negativa su questo territorio, quindi le proteste sono all'ordine del giorno, ma qui c'andrebbe tutta la parte della pulizia, di renderlo quantomeno decoroso.

Non sta a me proporlo e non so se sto sbagliando forma, però vorrei che coglieste il senso di questa mia proposta, casomai mi direte: fa ‘sta forma qua!

Ma a me piacerebbe, per esempio, che anche sulla questione che ha sollevato Montagnolo, si potesse -magari Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 20 Ottobre 2011 34 a livello di Capogruppo, assieme alla Giunta- fare massa critica e politicamente poi rappresentare alla Regione un’unanimità di rappresentanza, funzionale ad ottenere quanto meno una revisione di questi tagli, che certo ci saranno, però rendere meno pesante questa situazione, così gravemente impattante.

L'altro aspetto, se posso rispondere a Contiero, è che certamente l’autostazione è fondamentale, diventa strategica e non lo dico solamente al Consigliere Contiero, ma lo dico a tutto il Consiglio.

Proprio la settimana scorsa abbiamo ragionato… Adesso si tratta di individuare chi avrà il referato come Assessore, ma certamente è un obiettivo a brevissimo, credo a giorni, per riprendere in mano questa antica ed annosa questione, perché una città capoluogo, come Rovigo, merita sicuramente un’autostazione diversa da quella che ha adesso, ma tra l'altro -e qui sarebbe importante trovare poi la condivisione ed il contributo di tutti, come contributo di idee- perché ha una situazione favorevolissima Rovigo: cioè, ha la stazione e poi, vicino allo scalo merci, ha proprio una condizione ideale, che fa sì che, chi arriva in città, nel momento in cui esce dalla stazione ferroviaria, si trova poi tutti i mezzi per arrivare in centro città, oppure uscire dalla città.

Quindi è una situazione che è stata messa al corrente e che ha trovato la condivisione di tutta la Giunta nel riprendere in mano.

Io vi posso già anticipare che qualche documento l’ho ricevuto da diversi uffici, perché anche qui trovo una situazione in cui alcuni documenti li ha un ufficio, un'altra parte di procedura l'ha seguita un altro ufficio… Sto cercando di raccogliere un po’ tutta la corrispondenza e un po' tutte le situazioni che si sono evolute negli anni scorsi, per cercare di capire come mai, a distanza di 10 anni, come diceva il Consigliere Contiero, non abbiamo realizzato una cosa che è strategica per la città, ma non solo per la città.

Quindi, ritornando al testo, io credo di aver espresso i chiarimenti che non sono di contrapposizione, rispetto ad un emendamento, piuttosto che all'altro, ma di aver espresso concetti di buon senso, funzionali a votare questo emendamento, tenendo conto dei contenuti e degli obiettivi, al di là di quelle che sono le definizioni letterali! Perché la differenza letterale ci può comportare o meno un’assunzione di spesa importante.

Intervento n. 143
Pagina 38
Punto 9

Ricognizione della delibera C.C. n. 12 del 08/03/2011 alla luce del D.L. n. 138 del 13/08/2011 convertito in L. n. 148 del 14/09/2011

Assessore

Leggi intervento

Io guardo sempre alla sostanza, dopo se c'è la formalizzazione, però mi pare che le eccezioni che io avevo sollevato, rispetto agli antecedenti emendamenti, per me sono assolutamente accoglibili perché nella loro essenza danno… deve essere recepito quello studio che stiamo realizzando, senza impegnare l'Amministrazione a nuove spese, e l'obiettivo è quello, chiaramente, di andare a ridefinire quello che è trasporto urbano locale su dati oggettivi.

Quindi il senso, secondo me, è esattamente quello che è l'impegno di quest'Amministrazione, quindi per me è accettabile. Poi, se potessimo semplificare forse la dizione, sarebbe meglio; però per me è accoglibile, sono accoglibili. Quindi, sarei per l'accoglimento sia di questa di questo passaggio, accogliendo anche l'emendamento di Nalin, con la variazione proposta dall'Avvocato Guarnieri, che sostituisce “impegna” con “invita”.

Adesso tecnicamente non so come farlo passare.

26 luglio 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 22
Pagine 7–8

Consiglio Comunale del 2011-07-26

Assessore

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 26 Luglio 2011 8 Certamente il problema non è che coinvolge solo il Comune di Rovigo. E’ chiaro che è un problema di taglio generale. Tutto quello che è possibile fare… interverremo ovviamente presso la Regione per garantire e assicurare i servizi essenziali che citava lei.

Le promesse è chiaro che non si possono fare. Dovremo cercare di massimizzare questo sì; vedremo… E’ un contesto regionale ovviamente, vedremo se a livello regionale ci possono essere delle variazioni su altre tratte per garantire quella di Rovigo/Chioggia, che da sempre mi risulta sia una tratta che è sempre stata messa in discussione. E’ una storia antica quella della Rovigo/Chioggia.

Forse -ma è un’idea mia, così, a caldo- vedere se il servizio trasporto, soprattutto per gli studenti, perché poi è questo il problema principale, possa essere sopperito invece migliorando il servizio autobus. Ma è chiaro che qui si va in un contesto più generale, quindi la viabilità nel suo insieme e i servizi di trasporto nel loro insieme, perché credo che questa possa essere la strada.

Diversamente ci troveremo penalizzati sia sul taglio delle Ferrovie dello Stato, per quello che riguarda il trasporto su ferro, e subiremo comunque poi il taglio, sempre della Regione, rispetto al trasporto extraurbano, che comunque fa servizio sulla stessa linea. Credo che il problema vada visto nel suo insieme e poi, assieme, fare le scelte più opportune, finalizzate non ad avere tutto, che non sarà possibile, ma ad avere il meglio del possibile, mettendo al centro però il cittadino e non altri interessi.

Questo è l’impegno che mi sento di prendere.

Intervento n. 55
Pagina 14
Punto 1

Riconoscimento di legittimità del debito fuori bilancio per il servizio di trasporto disabili non deambulanti di gennaio e febbraio 2011

Assessore

Leggi intervento

E’ stata data ampia illustrazione nella Commissione preposta. Un debito fuori bilancio dovuto ad una non possibilità in termini di bilancio preventivo di stabilizzare quello che è il costo per il trasporto dei disabili non deambulanti. Nella sostanza, nel primo periodo il servizio era stato affidato a Sita, poi c'è stata una lievitazione di costi, e quindi l'impossibilità di continuare il servizio con tale società.

Per cui è chiaro che l'Amministrazione Comunale precedente, perché va precisato ovviamente che questa è un’organizzazione del servizio della passata legislatura, ma credo giustamente ha ritenuto di non dover sospendere un servizio così delicato per questa parte di cittadinanza colpita da grave handicap, e quindi ha deciso di continuare il servizio con i taxi.

E’ chiaro che questo comunque ha fatto lievitare anche la spesa, dovuta comunque al fatto che non è ipotizzabile, sempre nel Bilancio preventivo, ipotizzare poi nel corso d'anno quanti sono le necessità di questo tipo di servizio.

L’altro aspetto è che comunque questa quantificazione, che è di circa quasi 17 mila euro tra gennaio e febbraio, ha avuto uno splafonamento, anche perché prima c'era un regolamento non molto chiaro, cioè era molto aperto, e secondo me c'era anche una fruizione di tale servizio non proprio consona a quelli che ritengo siano i crismi di un servizio amministrativo, come quello comunale.

Ragion per cui adesso è in vigore un nuovo regolamento, si sono andati a definire meglio quali sono i parametri per la fruizione di questo servizio, e al momento si rientra in quella che è la spesa ipotizzata. E’ chiaro che, a mio modo di vedere, questo rientra un po’ nel concetto di ragionamento che facevamo prima, anche con l’intervento del Vice Presidente Montagnolo, è tutto il sistema dei trasporti che deve essere rivisto.

E nei prossimi giorni, a seguito anche di un incontro che ho avuto con la nuova società, si dovrebbero definire delle linee programmatiche di tipo industriale, ma specifico proprio sulle necessità sia di viabilità urbana, piuttosto che questa dei disabili, che tenga conto da un lato di assicurare continuità di quello che comunque è contraddistinto dal Comune di Rovigo come un ente pubblico estremamente sensibile ad un certo tipo di popolazione; dall’altro però una politica di assoluto contenimento dei costi.

Intervento n. 74
Pagina 20
Punto 1

Riconoscimento di legittimità del debito fuori bilancio per il servizio di trasporto disabili non deambulanti di gennaio e febbraio 2011

Assessore

Leggi intervento

E’ più un discorso generale. Se avete visto i giornali, il prossimo anno il Comune di Rovigo avrà 3 milioni in meno di euro. E questo è un dato oggettivo ed è trasversale, e quindi, se mi è permesso, adesso non conosco molto bene il Regolamento e quindi potrei sbagliare, da apprendista in questo ruolo, però ritengo che il più volte citato senso di responsabilità debba essere il filo conduttore deri lavori di questo Consiglio, della maggioranza e della minoranza.

Perché, colpa mia, colpa tua, colpa sua, colpa dell'altro… Io credo che non sia più il tempo di queste catene. Sia arrivato il tempo in cui con oggettività, con senso di responsabilità, mettendo al centro la città, la cittadinanza e i suoi bisogni, debba vederci tutti uniti su questo. Poi i distingui ci sono.

Ma, per quello che riguarda i lavori di questo consesso, credo che, e lo ribadisco, il senso di responsabilità, come oggi viene dimostrato che c'è, debba essere proprio il filo conduttore, si possa dire che Rovigo è esemplare sotto questo aspetto, perché i momenti che ci aspettano sono durissimi e di solito, in situazioni come queste, è molto difficile essere maggioranza, perché nell'elenco dei sì e dei no sono di più i no! Però credo che assieme si possa fare un buon lavoro. Grazie.

30 giugno 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 121
Pagina 30
Punto 1

Individuazione degli organismi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’Amministrazione. Anno 2011

Assessore

Leggi intervento

Ovviamente non è… è un aggiornamento più che una risposta definitiva. E, come stile comunque di trasparenza, devo confermare che in effetti da parte della Regione Veneto c'è stata una comunicazione di un taglio di circa il 10% dei finanziamenti dedicati a tale servizio. Quello che ci troviamo ad affrontare, tra l'altro, è una situazione abbastanza delicata, perché la comunicazione formale, ecco, del taglio dei finanziamenti è avvenuta in data 24 maggio, quindi stiamo parlando di qualche giorno fa.

Era già, per la verità, stata data informativa in data 11 marzo dall'Assessore Chisso, tra l'altro la Consigliere Romeo ha avuto anche occasione di dare risposta scritta nel merito, sostanzialmente abbiamo due problemi: uno che è proprio di carattere a bilancio, perché questa variazione avviene in corso d'opera, nel senso che già a Bilancio approvato 2011, e quindi con uno stanziamento di spesa, adesso c'è una decurtazione; l'altro aspetto importante, e che ci mette in difficoltà come Amministrazione, è che la decurtazione, avvenendo in Regione d’anno, ma già a Bilancio approvato, praticamente deve essere spalmata e quindi, avendo già iniziato il servizio con una regolazione del traffico e con pattuizioni già avvenute nella prima parte dell'anno, in effetti questo 10% dovendosi recuperare da adesso fino a fine anno, ovviamente si traduce in un aumento percentuale all'incirca del 14%.

Rispetto a questo, nei prossimi giorni incontrerò comunque l'ex Sita, la società Ferrovie dello Stato su gomma, e sicuramente scriverò una lettera alla Regione Veneto per vedere se è possibile di recuperare questa situazione che ci mette in grave disagio, e confidiamo comunque che anche l'Amministrazione Regionale possa, andando avanti con l'esercizio, trovare le risorse necessarie almeno per calmierare in parte.

Diversamente ci sono due ordini, due percorsi da fare: uno che è quello… potrebbe essere quello, come ha suggerito l'Assessore Chisso, di questo 10% sostanzialmente, portarlo ad un 5% di riduzione del servizio in termini di armonizzazione, omogeneizzazione dei percorsi chilometrici; e l'altro è quello di portare ad un aumento ovviamente del costo del servizio stesso.

Volontà di questa Amministrazione è che, prima di portare ad aumenti, che è la cosa più semplice da fare, perché nel momento in cui si creano difficoltà, si aumentano le imposte, si aumentano i ticket o quant'altro, è quella ovviamente di omogeneizzare il servizio.

E, rispetto a questa possibilità di riprogettare i percorsi, il 12 sono proprio in attesa, in questo momento, di avere conferma che il 12 luglio, verso mezzogiorno, incontrerò la società e nel frattempo vedremo com'è possibile in parte recuperare del chilometraggio per poter riuscire a rientrare nei costi, rispetto ad una previsione ormai certa, senza recare danno ai cittadini e comunque cercando di ovviare ad un aumento dei costi.

Però a quel punto daremo le informazioni dovute ovviamente, sia ai cittadini, sia a questa Assemblea.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.