Persona · attività documentata

Carla Bravetti

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
7
Sedute con interventi
4
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

Ufficio PatrimonioOsservato il 18 dicembre 20091 osservazione documentali
Responsabile Settore PatrimonioOsservato il 18 ottobre 20111 osservazione documentali
Funzionario Ufficio PatrimonioOsservato il 21 dicembre 20111 osservazione documentali
Responsabile Ufficio PatrimonioOsservato il 29 novembre 20121 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

29 novembre 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 185
Pagine 39–40
Punto 5

Integrazione ‘Piano delle alienazioni 2012’ - Art. 58 D.L

Responsabile Ufficio Patrimonio

Leggi intervento

Dunque, la proposta di delibera che viene sottoposta all’approvazione del Consiglio Comunale oggi riguarda il Piano alienazioni, l’integrazione anzi del Piano alienazioni 2012. Il Piano... perché ovviamente si approva in primis all’inizio dell’anno, mese di gennaio-febbraio prima del Bilancio, perché poi deve diventare un allegato al Bilancio.

Ma, come dice la normativa introdotta nel 2008 dal Governo Berlusconi, si tratta di un mero elenco degli immobili che prima la Giunta individua e poi il Consiglio Comunale approva. È un mero elenco che non abbisogna di allegati particolari, basta individuarli, come si individua normalmente tutti gli immobili, con nome e cognome cioè estremi catastali.

Poi... quindi non deve essere ulteriormente appesantita, anche perché in questo caso noi oggi andiamo a trattare tre immobili... quattro immobili, Piazzale Di Vittorio più le tre piccole aree a Città Giardino, all’inizio dell’anno si può fare un elenco... normalmente si fa un elenco molto più lungo di sette-otto-nove immobili, non potremmo allegare la documentazione di ciascun immobile inserito nel Piano alienazioni perché altrimenti diventerebbe un dossier non una delibera, ecco, quindi il Piano alienazioni indica soltanto l’ubicazione, i dati... l’immobile da vendere, la denominazione se c’è una Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 novembre 2012 40 denominazione di uso comune, l’ubicazione, gli estremi catastali, la superficie e indicativamente il prezzo di stima.

Questo è... Questi sono i requisiti essenziali e indispensabili per il Piano alienazioni e lo dice la stessa normativa, si... addirittura si parla di “mero elenco”, ovviamente poi per poter individuare bene gli immobili occorre specifica qualcosa di più.

Quando poi si passa, se il Consiglio Comunale poi approva il Piano alienazioni, si passa a redigere gli specifici provvedimenti per la vendita, ecco che quindi bisognerà specificare ulteriormente determinati aspetti e allegare eventualmente la documentazione, la cartografia pertinente, però nel Piano alienazioni non possiamo mettere ulteriori allegati perché se ci sono dieci immobili dovremmo mettere allegati di dieci immobili e quindi diventerebbe un appesantimento, ecco.

Comunque tutta la documentazione è depositata ovviamente negli Uffici e quindi si è a disposizione per qualsiasi chiarimento. Cioè il significato dell’inserimento giuridico dell’inserimento dell’immobile nel Piano alienazioni è quello di individuare la disponibilità dell’immobile e nello stesso momento in cui viene inserito nel Piano assume il significato di immobile disponibile. La vendita poi viene eventualmente deliberata successivamente.

21 dicembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 56
Pagine 20–21
Punto 4

Integrazione Piano alienazioni 2011 - Alienazione porzione di area di proprietà comunale sita in Rovigo, Via Martiri Belfiore, compresa nel PIRUEA 17/2005

Funzionario Ufficio Patrimonio

Leggi intervento

Allora, dunque preciso: considerato l'importo, considerato il prezzo dell'area non particolarmente elevato, considerato che non ci sono problematiche particolari di nessun tipo, non è stato fatto un contratto preliminare di acquisto, in quanto gli elementi richiesti erano già stati concordati ed erano certi; pertanto il contratto sarà fatto con atto notarile di compravendita, in quel momento avremmo il contratto.

In questo momento il nostro punto di riferimento sono le 2 delibere della Giunta Comunale, che ha individuato l'area come vendibile, e della successiva del Consiglio, quella che si va ad approvare oggi, che integra il Piano delle alienazioni, dei beni immobili comunali per l'anno 2011. Questo è un adempimento obbligatorio per legge.

Per quanto riguarda appunto gli elementi, quelli richiesti dalla normativa, dal Testo Unico sugli enti locali… AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Dicembre 2011 21 Dottoressa, chiedo scusa. Vengono chiesti dei chiarimenti e poi l’Aula non li ascolta! Scusate, è importante poi perché l'Aula comunque deve pronunciarsi.

Quindi vi chiedo l’attenzione e anche il rispetto per chi sta faticosamente cercando di aiutarci nel decidere. Prego, continui Dottoressa.

Intervento n. 57
Pagine 21–22
Punto 4

Integrazione Piano alienazioni 2011 - Alienazione porzione di area di proprietà comunale sita in Rovigo, Via Martiri Belfiore, compresa nel PIRUEA 17/2005

Funzionario Ufficio Patrimonio

Leggi intervento

Dunque, nella proposta di delibera che è stata appunto presentata oggi in Consiglio Comunale, tutti gli elementi obbligatori per legge e delle eventuali indicazioni che servono per completare la pratica, sono state menzionate, in particolare l’aspetto urbanistico, preciso che l'aspetto urbanistico è a posto, in quanto noi abbiamo, prima, nella fase istruttoria della pratica, abbiamo chiesto ai nostri colleghi ovviamente del Settore Urbanistica, una dichiarazione che l'eventuale vendita di due relitti di terreno non ledesse gli standard urbanistici previsti dalla normativa regionale.

E i nostri colleghi del Settore Urbanistica ci hanno risposto per iscritto, e c'è nelle premesse della proposta di delibera viene menzionato, iscritto e ovviamente anche protocollato, una dichiarazione in cui si dice che assolutamente gli standard urbanistici non vengono in qualche modo abbassati, ecco. Quindi, la dichiarano vendibile urbanisticamente.

Poi è stata fatta una perizia di stima da parte dell'Ufficio Tecnico Comunale per quanto riguarda ovviamente il prezzo di compravendita, stima dettagliata per la quale son stati presi -fatta da tecnici ovviamente, quindi da esperti- per il quale il suo stati presi come riferimenti i valori ufficiali, ultimi valori ufficiali pubblicati dal Sole 24 Ore, quindi rivisti autorevoli in materia di economia, come Il Sole 24 Ore e il Consulente Immobiliare, che è una rivista specifica proprio edita dal Sole 24 Ore per gli immobili.

Poi ovviamente la perizia di stima viene sottoscritta dai Tecnici Comunali che si assumono la responsabilità della stima fatta, ecco.

Il prezzo è stato accettato senza discussioni da parte degli interessati, non ci sono spese per l'Amministrazione Comunale, perché il frazionamento, le aree devono essere frazionate, in quanto fanno parte catastalmente di un mappale più ampio, ma il frazionamento è stato accollato dalle ditte acquirenti, quindi il Comune non deve sopportare le spese; la vendita è vantaggiosa per il Comune, perché altrimenti questi due relitti di terreno rimarrebbero incolti e inutilizzati, in quanto per la loro posizione, le loro caratteristiche non sono fruibili in modo particolare da parte degli utenti, della popolazione, dei cittadini, in quanto sono appartati e chiusi da una specie di muro che dà su un fossato.

Quindi, è proprio la configurazione che non permette più di tanto l'uso pubblico.

I relitti che vengono ceduti non aumentano l'edificabilità, quindi non hanno potenzialità edificatoria, quindi non aumentano l'edificabilità dei lotti confinanti, quindi i proprietari dei 2 lotti che acquistano i rispettivi relitti non hanno dei vantaggi economici, se non quello di ampliare l'area di pertinenza del proprio fabbricato che dovrà essere edificato; altrimenti ovviamente, se avessero avuto capacità edificatoria, il prezzo di stima sarebbe stato completamente diverso e molto molto più alto.

La superficie dei due relitti è stata indicata dai tecnici comunali, ovviamente con misurazioni, è comunque passibile di eventuali piccoli discostamenti, in seguito ai frazionamenti; ma nell’ambito, nel dispositivo della delibera si precisa che, qualora vi siano scostamenti, non verrà modificato il prezzo, anche se l'area fosse di misura inferiore, di superficie inferiore, non verrà modificato il prezzo, perché si vende a corpo e non a misura.

Questo per evitare eventuali altre poi contrattazioni o comunque seguiti della pratica, ecco. Quindi altro non potremmo aggiungere. AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Grazie alla Dott.ssa Bravetti per l’esauriente… No, sulla questione pregiudiziale si pronuncia come sempre uno a favore e uno contro.

Adesso chiedo formalmente alla Consigliere Furin se, alla luce delle osservazioni, riconferma la questione, la pregiudiziale sospensiva. Se la conferma, chiedo se c'è un Consigliere o eventualmente contrario e poi la mettiamo in votazione. Quindi le ridò la parola, ripeto, non per ribattere, ma dire soltanto se conferma o meno.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Dicembre 2011 22 Dopo è aperta la discussione, quindi ci sono tutti i tempi, quindi, Consigliere Businaro. Non le ho tolto la parola ma ci sarà tutto il tempo possibile e immaginabile per la discussione. Consigliere Furin, solo per dire se conferma o meno.

Intervento n. 68
Pagina 23
Punto 4

Integrazione Piano alienazioni 2011 - Alienazione porzione di area di proprietà comunale sita in Rovigo, Via Martiri Belfiore, compresa nel PIRUEA 17/2005

Funzionario Ufficio Patrimonio

Leggi intervento

Sì sì è favorevole, senza alcun problema.

18 ottobre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 182
Pagine 51–52
Punto 7

Strada di accesso alla proprietà regionale denominata Porto Interno di Rovigo - Accettazione donazione del compendio immobiliare al Comune di Rovigo

Responsabile Settore Patrimonio

Leggi intervento

Dunque, dall'acquisizione della strada, che peraltro c'è stata consegnata nel lontano 1995 da parte della Regione, però non è mai stata acquisita in proprietà dal Comune, comunque dall'acquisizione non derivano ulteriori spese per il Comune, perché la strada è stata -ripeto- acquisita, cioè Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 18 Ottobre 2011 52 consegnata dalla Regione al Comune, e quindi acquisita nel 1996, 1995/1996, ed è stata dichiarata Comunale, per cui tutte le opere relative all'urbanizzazione, sottoservizi, illuminazione li ha realizzati a suo tempo il Comune e seguita a mantenerli, a mantenere tutte le opere realizzate.

Per cui non ci sono ulteriori spese, perché la strada è comunale a tutti gli effetti. Quello che manca è il requisito della proprietà, cioè è rimasta sempre di proprietà della Regione Veneto per dimenticanza, non so esattamente perché!

Perché, insomma, andiamo parecchio lontano nel tempo, comunque è rimasta di proprietà della Regione e la Regione, nella fase di riordino o di tentativo di riordino del proprio patrimonio, si è accorta che, appunto questa strada, pur essendo Comunale, è di proprietà della Regione, per cui ci ha invitato ad acquisirla.

La Regione Veneto ha già deliberato di donare, appunto, i mappali costituenti la strada al Comune di Rovigo; non abbiamo nessuna spesa neanche per l'atto notarile di acquisizione, in quanto provvederà l'Ufficiale erogante della Regione Veneto che fa da Notaio, ha le funzioni notarili. Per cui, fiscalmente non vi sono spese, perché appunto c'è una normativa che esenta da qualsiasi spesa per trasferimenti di questo tipo fra enti pubblici, per cui in questo momento l'acquisizione è a costo zero.

18 dicembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 58
Pagine 15–16
Punto 6

Riconoscimento di debito fuori bilancio ai sensi dell'art. 194, comma 1, lett. E) del T.U.E.L. per licenze concessioni con ANAS relative ad attraversamenti S.S. 16 - Zona Centro Commerciale “La Fattoria”- Rovigo

Ufficio Patrimonio

Leggi intervento

Io parlo ovviamente del sistema che vige a Rovigo, non avendo mai lavorato in altri Comuni.

Qui a Rovigo per tutte le condotte idriche e fognarie, qualora le condotte stesse interessino, quindi passino su aree private, o comunque di terzi, che possono essere demaniali, possono essere aree dell'Anas, possono essere aree di privati qualsiasi, il canone, quindi l'indennità che viene pagata per l’utilizzo dell'area, per l'attraversamento della condotta, viene pagato dal Comune di Rovigo, in quanto proprietario delle condotte stesse, indipendentemente dal fatto che l'Ente gestore, che la 15 società che gestisce le condotte stesse, e in questo caso la Polesine Servizi, comunque è un altro soggetto giuridico.

Questo è il sistema vigente nel Comune di Rovigo. Quindi in questo caso qua, nella fattispecie, per le condotte idriche fognarie che ci sono state cedute, in seguito alla realizzazione del Centro Commerciale La Fattoria, queste condotte passano su area di proprietà dell'Anas, perché sulla strada praticamente, strada pubblica, di proprietà dell'ANAS, noi dobbiamo, Comune di Rovigo, pagare il canone a titolo di indennità di occupazione delle aree.

Questa è una pratica che va a sanare il periodo ’98/’99, quindi all'inizio della pratica relativa alla realizzazione del Centro Commerciale La Fattoria, perché le condotte sono state realizzate da chi ha realizzato, dall'impresa realizzatrice della Fattoria, poi le hanno cedute al Comune di Rovigo che le ha prese in carico; in quel lasso di tempo di passaggi, di convenzioni, di prese in carico, probabilmente erano arrivate le fatture dell'Anas, forse erano arrivate -dico forse, perché non l'ho seguita fin dall'inizio, in prima persona, la pratica, in quanto in quel periodo, tra l'altro, non ero neanche all'Ufficio Patrimonio- quindi sono arrivate, comunque l’Anas ha emesso delle fatture di pagamento per l'occupazione delle loro aree e, o gli uffici comunali, non erano ancora organizzati, nel senso che dovevano comunque conoscere le pratiche, o l'Anas stessa, o l'impresa realizzatrice della Fattoria ha ricevuto le fatture, non le ha passate agli Uffici comunali, fatto sta che i pagamenti non sono stati effettuati.

Ecco. E adesso l'Anas ci ha sollecitato, facendo delle verifiche di tipo contabile, ha visto che c'erano queste fatture in sospeso e può darsi pure che ce ne siano anche altre, si sono riservati, perché stanno probabilmente sistemando anche loro la contabilità, e molto probabilmente ci saranno altre fatture, e quindi intanto ci ha sollecitato il pagamento delle fatture che ci ha inviato, ecco.

Intervento n. 62
Pagina 16
Punto 6

Riconoscimento di debito fuori bilancio ai sensi dell'art. 194, comma 1, lett. E) del T.U.E.L. per licenze concessioni con ANAS relative ad attraversamenti S.S. 16 - Zona Centro Commerciale “La Fattoria”- Rovigo

Ufficio Patrimonio

Leggi intervento

Cede, sì!

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.