59° Anniversario della dichiarazione dei diritti dell'uomo, contro la miseria e per gli obiettivi di sviluppo del millennio. (Proponente Assessore Giovanna Pineda)
ASss. San Vincenzo
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Grazie e buongiorno a tutti, alcuni, anzi parecchi di voi li conosco, altri li vedo per la prima volta ed è un piacere, anche se ci conosceremo magari in futuro.
Io spero di fare recuperare un po' del tempo, perché mi rendo conto che ci siamo un po' dilungati ed abbiamo approfittato della vostra ospitalità, quindi non ripeto quello che è il quadro sia mondiale che locale che è stato evidenziato, dico soltanto che se l'anno prossimo la San Vincenzo festeggia i 150 anni di presenza nel territorio, festeggia modo di dire, è perché purtroppo la povertà è stata sempre presente e purtroppo i dati che abbiamo ascoltato ci fanno capire che l'avremo sempre con noi, ecco.
La San Vincenzo, storicamente, ha avuto sempre un'attenzione ai poveri, che magari una volta si presentavano con un modello classico, oggi invece si parla tanto di nuove povertà e per questo magari si è cercato di mirare gli interventi e quindi siamo passati a interventi di volontariato il ospedale, in case di riposo, in carcere, oppure, come avete sentito dalla presentazione di Zagato, anche distribuendo indumenti, alimenti e poi quello che noi purtroppo consideriamo il fiore all'occhiello, la mensa “Ozanam”, Ozanam è il nome del nostro fondatore, ecco.
Alcuni dati sono stati dati e vi dico soltanto che il 28 dicembre festeggeremo, come facciamo sempre di festa, purtroppo, tre anni che la messa ha aperto e in questi tre anni sono passate già oltre 700 persone, magari è un dato che può dire poco, perché qualcuno è proprio passato, ha cenato solo una sera e non l'abbiamo più visto, però vi dico che ci sono circa 40 persone, di cui il 50% persone qui locali, che vengono a cenare ogni sera alla mensa, e parecchi di questi magari non cenerebbero assolutamente se non venissero lì.
Un'altra emergenza di questi giorni è l'emergenza freddo, è un progetto che partirà proprio domani: “Casa solidale”, un'iniziativa che per il terzo anno viene realizzata dalla Rete per i senza dimora, perché abbiamo pensato, insomma, doverosamente anche di dare un riparo, almeno in queste notti che si preannunciano più gelide. Ma io volevo solo fare una considerazione e poi li lascia, lascia la parola agli altri, sui ruoli del volontariato e politico.
Ecco, noi non siamo venuti qui per metterci in mostra oggi, almeno da parte mia, anzi con un certo imbarazzo sono venuto, io non mi sono neanche preparato niente di proposito, perché volevo solo dare una testimonianza ed essere pronto a rispondere vostri chiarimenti, curiosità o informazioni, e il mio impegno è sempre orientato verso quelle che considero delle emergenze a cui cerco di dare delle risposte.
Però poi mi aspetto, ed io sono ancora uno di quelli che nella politica ci crede, anche se qualcuno tende a denigrare invece io sono per ammirare tutti voi che vi impegnate nella politica, perché sono convinto che il momento, il ruolo sono la cosa più importante che possono portare veramente a risolvere i problemi. Quindi, nel ringraziarvi di questo vostro impegno, auspico che ci possa essere un'attenzione, magari maggiore, verso quelli che appunto sono questi problemi sociali, questi bisogni...
Qualcuno, magari, prima si intrometteva dicendo che l'attenzione dovrebbe essere rivolta prevalentemente a quelli locali, direi senz'altro ai locali, ma per parte nostra, di volontari, è chiaro che di fronte ad una persona umana non guardiamo né razza, né religione, né altre cose e ci prodighiamo, poi certamente come cittadini ci sono delle leggi ed è giusto che ci si conformi alle leggi che sono in vigore. Quindi, grazie ancora e buon lavoro.
Auspico che alcuni servizi che noi oggi offriamo come emergenza, supplenza, come la volete considerare, in futuro ci possa essere realmente, invece, un impegno dell'Amministrazione perché vengano risolti definitivamente, grazie.