Esame proposta popolare per la rendicontazione…
Consigliere Federico Frigato Sindaco
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Quindi io chiedo…
Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.
Come indicati nelle fonti acquisite.
Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Quindi io chiedo…
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Quindi io, non entrando nel merito della proposta dell’APE, che mi trova concorde esclusivamente per la prima casa, però ritengo che, a fronte di richieste continue, fatte dall’opposizione sia in sede di preventivo che alla proposta popolare presentata a settembre, io ricordo benissimo avrebbe dovuto esserci stato un Consiglio Comunale il 31 ottobre, quando potevamo variare ancora le aliquote IMU e, secondo me, rendendosi conto del maggior gettito IMU e del maggior gettito che ci veniva dato di fondo sperimentale che era già stato deliberato, dovevamo almeno, visto che le entrate sono state superiori di € 3.700.000, dovevamo provare ad andare incontro ai cittadini.
Questo perché politicamente in realtà questo bilancio l’hanno fatto i contribuenti di Rovigo, non si basa sulle multe. Questo può essere un pregio e un gran difetto, perché le multe da 8 milioni sono passate a 2 milioni! Non ci manteniamo neanche metà dei vigili con 2 milioni! (Voci incomprensibili dall’Aula)
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Ma secondo me la prima casa deve essere detassata; secondo me è un male incrementare la tassazione in periodi di crisi. Ha capito Consigliere Sguotti?
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Grazie Presidente. Mi trovo a non capire, probabilmente per colpa mia, la risposta del dirigente, Dottoressa Cittadin. Secondo me è inutile dire che a gennaio sono diventati consuntivi, lo so anch’io che ex post i dati diventano consuntivi, ma in tutti i Comuni d’Italia è stata fatta una previsione e c’era un modo per prevederli, fatto dall’Ifel e uno dal Ministero.
Ora mi rendo conto che sia stato difficile, ma abbiamo avuto uno scostamento tra il preventivo e il consuntivo di quasi un 16 o 17% dell’imposta; una volta che a luglio vedo qual è stata l’entrata, la base imponibile resta quella, il valore degli immobili e l’aliquota l’avevo già deliberata ma… E poi non ho neanche capito la risposta sul fondo sperimentale che è stato stabilito ad ottobre, quindi secondo me dovevamo fare un Consiglio Comunale e renderci conto in corso d’opera di quello che avevamo fatto o non fatto.
Ma quello su cui voglio farvi riflettere politicamente è che in tutti i Comuni d’Italia, a differenza del nostro, quando sono state deliberate le aliquote IMU, sono state deliberate al minimo sulla prima casa quasi in tutti, tranne Parma che era stata oggetto di un commissariamento e qualche altra città; adesso quello che voglio dire è che in corso d’opera, avendo la possibilità di variare le aliquote IMU fino al 31.10, i Comuni che si sono trovati veramente in crisi, in deficit, cosa hanno fatto?
Hanno Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Aprile 2013 18 alzato al limite qualche aliquota. Ma da principio non hanno deliberato al massimo! Quello che voglio dire è che secondo me, come ha detto sicuramente la parola giusta il Consigliere Nalin, c’è stata una certa frettolosità nel deliberare subito al massimo delle aliquote che entro il 31 ottobre potevamo rivedere, a seconda di quelli che erano stati gli incassi.
È una cosa difficilissima fare un preventivo su un’imposta, ma così si sono trovati a lavorare tutti i Comuni d’Italia, non solo il Comune di Rovigo! E se è stato permesso entro il 31.10 di rivedere le aliquote, c’è un motivo c’era, a differenza degli altri anni. Io, comunque sia, proprio per, in accordo con quanto detto precedentemente dagli altri capigruppo, proprio per il metodo con cui vengono affrontate queste questioni, voterò contro.
Consigliere Federico Frigato Sindaco
La ringrazio, Presidente. L’anno scorso ci trovavamo, circa un anno esatto fa, ad approvare il preventivo e mi sento quindi di... che fu da me molto contrastato, mi sento quindi di andare oggi a fare un confronto tra quello che è ciò che era stato preventivato dall’Assessore Paulon e quello che invece ci troviamo oggi a consuntivo con sicurezza.
Come già premesso, ci troviamo con entrate tributarie, cioè derivanti da IMU, dal Fondo sperimentale, derivanti dall’addizionale comunale IRPEF, che sono cresciute di 4 milioni e mezzo, quindi più entrate tributarie di 4 milioni e mezzo rispetto al preventivo di marzo.
Ci troviamo inoltre con un taglio invece alle entrate derivanti da sanzioni della strada che l’Assessore Paulon aveva preventivato in 6 milioni e mezzo, già apportando un notevole taglio rispetto alle precedenti Amministrazioni, da 6 milioni e mezzo siamo andati a una consistenza nelle sanzioni di 2 milioni, cioè sotto il 10% di quelle che sono le entrate correnti e nella relazione dei Revisori vediamo che le multe effettivamente erano state accertate per 8 milioni nell’anno precedente e quest’anno 1 milione e 9 di accertamento.
Mi rendo conto, come giustamente diceva la dottoressa Cittadin, che questo rende il Bilancio più sano, questo è innegabile, sicuramente però dobbiamo renderci conto che le entrate tributarie colpiscono tutti i cittadini e ancora una volta mi rivolgo soprattutto all’IMU sulla prima casa, mentre un’infrazione va a colpire chi fa un errore, ma è senza dubbio innegabile che gonfiare i Bilanci di sanzioni, questo apprendo oggi e queste sono le dichiarazioni aperte e molto, diciamo, semplici dell’Assessore Bellinazzi in Commissione Bilancio, per anni qui si sono gonfiati i Bilanci di sanzioni, lo apprendo.
Dal punto di vista però di quello che è stata la promessa fatta a marzo dall’Assessore Paulon a quello che è stato il dato consuntivo, io spero che qualche Assessore si prenda in mano, perché purtroppo in questo consuntivo non c’è il dato preventivo di marzo confrontato col dato consuntivo, ma sono andata a fare questo raffronto ed emerge subito il taglio spaventoso alla Cultura, però era stato preventivato alla Cultura 2 milioni e 670 e sono andati 2 milioni e 371 a consuntivo.
Ma l’altro taglio che non riesco a capire politicamente in un periodo del genere di crisi sono i 7 milioni e 270.000 euro che erano stati preventivati al sociale e di cui a consuntivo sono stati semplicemente per competenza destinati 6 milioni e 4, quindi un taglio di 898.000 euro. Io questo... su questo dato vorrei portare a riflettere qualche Assessorato, forse politicamente serviva una maggiore attenzione da questo punto di vista.
Siamo partiti a marzo con “non ci sono soldi per niente, purtroppo è un periodo di sacrifici”, in corso d’opera a ottobre-novembre ci siamo comunque resi conto della maggior entrata tributaria e forse era il caso di fare qualcosa di... diciamo così, non riproporre esclusivamente vecchie agevolazioni o, diciamo così, vecchie regole per andare incontro al Sociale ma forse si poteva cercare di fare qualcosa di nuovo e di propositivo.
Per questo dal punto di vista politico vorrei capire da dove e per quale motivo si è fatto questo grande taglio a due settori su cui invece bisognerebbe puntare particolarmente, Sociale e Cultura.
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Aprile 2013 27 Per quanto riguarda poi il consuntivo sapete benissimo che qui dentro c’è l’IVA della Baldetti e sono venuta purtroppo ad apprendere dell’inizio di una causa per l’IVA sulla Baldetti e di grandissime richieste da parte dei privati e attendo il preventivo per vedere come questo sarà trattato però io spero che non un euro venga versato dai cittadini di Rovigo di quelle cause perché ci sono stati degli errori, degli errori precisi a cui spero risponderanno chi verrà ritenuto appunto responsabile.
Per cui non voglio criticare, mi è sembrato un po’... non voglio criticare il lavoro degli Uffici, io politicamente mi sto riferendo a un taglio dal punto di vista... una risistemazione dal punto di vista delle entrate ma anche a scelte per quello che riguarda le funzioni, la funzione sociale che hanno visto, appunto, secondo me delle azioni contrarie a quello che è un periodo di crisi congiunturale.
Per quanto riguarda, Assessore Bellinazzi, lo so che lei è abituato ad essere un commerciale potentissimo ma il taglio sui mutui è stato richiesto dallo Stato, non è che l’ha deciso l’Assessore Bellinazzi di sua spontanea volontà, anzi è stato positivo che ci siamo riusciti sicuramente però non sono scelte di questa Amministrazione. La ringrazio.
Consigliere Federico Frigato Sindaco
La ringrazio, Presidente, io ho due interrogazioni per il signor Sindaco.
La prima è, signor Sindaco, la faccio a lei però è rivolta dal punto di vista tecnico al Segretario Generale in quanto mi è stato chiesto molte volte su atti che vado a chiedere all’Amministrazione, mi è stata chiesta riservatezza e di non divulgare quanto contenuto negli atti, sono quindi a chiedere perché, da quella che è stata una mia ricerca, non esiste questo potere per l’Amministrazione, sono a chiedere quali sono i documenti che legalmente hanno questo segreto d’ufficio perché, da quello che ho letto io, deve essere imposto dalla legge il segreto d’ufficio, mentre tutti gli atti che sono della Pubblica Amministrazione possono... ogni singolo cittadino può avervi accesso, quindi mi aspetto risposta a questa domanda.
La seconda, invece, interrogazione è un po’ più importante, la seconda interrogazione riguarda la documentazione che ho ricevuto da Veneto Strade sulla quale, appunto, mi è stata chiesta riservatezza.
Io, guardando questa documentazione, Sindaco, che non era neanche stata presentata all’Amministrazione stessa perché sono tutti documenti che non erano depositati presso il nostro Comune quindi mi rivolgo a lei perché secondo me come rappresentante, mio rappresentante, della città, ci sono delle domande da porre su queste carte che mi sono state date perché il valore dell’opera, progetto appunto della doppia rotatoria e tutto il progetto, appunto, dell’intervento 75, aveva un valore iniziale andato a bando di 17 milioni di euro circa, la variante che è stata fatta, la variante n.
2, per un imprevisto geologico è stata di 5 milioni e 360.000 euro. Ora, Sindaco, io le chiedo, dalle mie competenze modestissime in tema di appalti pubblici, però l’articolo 25 della legge 11 febbraio 1994, la n. 109, al comma 4 mi dice che “ove le varianti Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 22 Aprile 2013 29 eccedano il quinto dell’importo originario del contratto, il soggetto aggiudicatore procede alla risoluzione del contratto e indice una nuova gara alla quale è invitato l’aggiudicatario iniziale”.
E l’autorità sugli appalti pubblici ha più volte detto che non può essere prevista una variante che va ad eccedere 1/5 del valore iniziale dell’opera e che come inquadramento viene posta sotto l’imprevisto geologico”, in sostanza si dice: non potete venirmi a dire, dopo aver fatto delle indagini preliminari per cui sono stati stanziati dei soldi, che quel terreno lì era torboso, dovevate accorgervene prima, prima di fare un bando.
Per cui per questo motivo, Sindaco, sono a chiedere di ottenere da Veneto Strade la perizia di variante n. 2 e la perizia di variante n. 3 che non mi sono state allegate.
Non escludo comunque di fare un esposto all’Autorità di vigilanza per gli appalti pubblici e di aggiungere questa importante considerazione nell’esposto fatto alla Corte dei Conti. Io spero che il mio Sindaco, che comunque non faceva parte, non era in quel periodo alla carica pubblica, prenda questo anche per onor di buona amministrazione, come una propria interrogazione. Grazie.
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Signor Sindaco, preciso, rispetto alla riservatezza mi è stata chiesta da Veneto Strade ma su altri atti mi è stata chiesta dal Segretario Generale e mi è stata chiesta dall’avvocato Lembo, quindi per atti specifici del Comune. Spero anche qui di ottenere una risposta per iscritto: che cos’è che mi impone questa riservatezza?
Per quanto riguarda Veneto Strade e quello che le ho chiesto, Sindaco, so per certo che non sono... questi atti che io chiedo non sono disponibili in questa Amministrazione, non li hanno mai mandati, proprio per questo le chiedo di rafforzare la mia interrogazione con... facendola anche sua. Grazie.
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Grazie, Presidente.
Il mio intervento è volto principalmente a riportare quello che ho già detto in Commissione Bilancio, ho trovato molto positivo il fatto che siano state introdotte comunque delle agevolazioni Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 22 Aprile 2013 75 per chi fa una ristrutturazione però nell’ambito delle agevolazioni, che saranno anche oggetto della deliberazione successiva, mi aspettavo una sensibilità maggiore da parte della Giunta, perché non si fa altro che riproporre continuamente quelle che storicamente sono state le agevolazioni sociali mentre secondo me il periodo in cui viviamo oggi è particolarmente sfavorevole dal punto di vista sia sociale delle famiglie che anche vediamo dal punto di vista imprenditoriale, per cui mi sarei aspettata, comunque sia, di creare delle agevolazioni o, se vogliamo, chiamiamoli anche incentivi, per quelle...
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Sì, che sono presenti qui.
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Sì, ma sono contenute nel Regolamento, ha capito? Quindi se io voto il Regolamento voto le agevolazioni.
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Infatti è molto strano che abbiate messo l’ordine del giorno così.
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Infatti forse nell’ordine del giorno prima dovevano essere messe le agevolazioni e poi il Regolamento secondo me, perché qui le stiamo già votando.
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Ecco, allora io semplicemente avevo fatto capire che mi sarei aspettata delle agevolazioni in più soprattutto per chi a parole dice sempre di voler difendere il centro storico, per cui avrei previsto delle agevolazioni specifiche per chi con la sua attività resiste nel centro storico che ormai è sempre più un’area desertificata. Solo questo però naturalmente il Regolamento è ben fatto, non ho nulla da dire ma politicamente è una sensibilità ulteriore, grazie.
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Allora, prendendo atto delle parole dell’Assessore e delle sue rassicurazioni sul fatto che verranno, possibilmente dopo lo studio delle varie... del gettito e delle varie simulazioni, c’è questa sensibilità da parte dell’Amministrazione, penso che il mio voto sarà favorevole a questo Regolamento.
Consigliere Federico Frigato Sindaco
La ringrazio, Presidente.
Naturalmente non posso dire nulla all’Assessore Bellinazzi perché non si trova in quest'Aula, semplicemente io accetto il Consigliere dell’Assessore Zangirolami che si trova in quest'Aula da quindici anni e che quindi sicuramente ha dei buoni consigli da darmi di non votare contrario in una Commissione il cui voto non ha alcun valore, lo sappiamo benissimo, ma nel proporre, come ho Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 22 Aprile 2013 82 fatto oggi e naturalmente ho votato in base proprio alla sensibilità che ho riscontrato proprio dell’Assessore stesso.
Io accetto il suo consiglio ma mi permetta, Assessore, anche se non sono un giornalista, tra il dire che l’Assessore Zangirolami non partecipa alla riunione delle Orsoline, punto, o dire che l’Assessore Zangirolami non partecipa alla riunione delle Orsoline perché impegnato in una missione umanitaria c’è una bella differenza, cioè anche una parziale verità a volte può comportare lo stravolgimento di una notizia.
Semplicemente a questo era riferita la dichiarazione di... del Consigliere Franco Ruzzante: una parziale... Io ho in Commissione dichiarato espressamente il mio... il motivo del mio voto contrario, dire che sono contro alle agevolazioni sociali sulla TARES poteva anche voler semplicemente dire: la Silvia Menon mangia i bambini, mentre la Silvia Menon mangia i cretini.
Consigliere Federico Frigato Sindaco
La ringrazio Presidente. Avendo avuto notizia dal Sindaco che è pronta la risposta alla mia interrogazione, posta in questo Consiglio Comunale il 15 gennaio, richiedo all’Assessore se le gentilmente può leggere la risposta che intende darmi, che comunque avevo chiesto anche per iscritto, però gradirei avendo posto l’interrogazione pubblicamente e affinché restasse nel verbale del Consiglio Comunale, che anche la risposta segua la richiesta della mia… il modus operandi della mia interrogazione. Grazie.
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Non ho gradito la risposta perché, Presidente, io l’interpellanza l’avevo anticipata oralmente in Consiglio, e quindi la risposta può anche essere letta e seguire il modo con cui ho posto l’interrogazione. Successivamente ho fatto per iscritto quella richiesta.
Gradirei inoltre dal Segretario Generale avere il preciso protocollo con cui il Comune si è rivolto a Veneto Strade, in quanto nel Consiglio Comunale del 29 gennaio l’Assessore Piscopo affermava in verbale di avere già girato il tutto non con il protocollo del Comune ma probabilmente con altri mezzi a noi sconosciuti, l’interrogazione a Veneto Strade, magari, ecco, il piccione, quello solito che usate per i vostri messaggi!
Gradirei, Segretario Generale, mi rivolgo a lei personalmente, vorrei sapere anche come è stata inoltrata la mia interrogazione a Veneto Strade, oltre alla risposta che naturalmente, da quanto riesco a capire, non è leggibile a verbale.
Consigliere Federico Frigato Sindaco
… faccio una mozione d’ordine, mi scusi Presidente…
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Al primo Consiglio, il primo Consiglio utile è oggi per cui…
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Posso parlare?
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Allora, Presidente... Presidente, se il Sindaco non diceva che c’era una risposta, vi spiego, non è che mi veniva in mente allora, però visto che il Sindaco ha detto davanti a tutti che c’è una risposta pronta e io ho fatto espressa domanda al Presidente che ne sia data notizia, non riesco a capire Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 14 Marzo 2013 25 perché nasconderci ancora una volta dietro norme e burocrazia ed evitare la chiarezza tanto invocata dal nostro Sindaco.
Ma se volete spiegarmi qualche motivazione accetto bene le vostre motivazioni, ditemele.
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Il comma 7, Segretario, il comma 7.
Consigliere Federico Frigato Sindaco
La ringrazio Presidente. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Febbraio 2013 25 Egregi colleghi, ci troviamo qui oggi a discutere sull’annosa questione del Passante Nord, un’opera che si trascina da molti anni, come ha detto il Sindaco, e che ha alimentato i dibattiti non solo in questo consesso ma anche fuori nelle piazze. Vorrei, come premessa prima di tutto, consideraste questa come l’unica cosa positiva della questione: la partecipazione dei cittadini.
Non abbiamo mai dibattuto di un argomento così sentito e in cui la cittadinanza attua un’azione popolare non solo dicendo di no ad un tracciato, ma mettendo all’opera esperti per elaborare delle soluzioni alternative, validissime. Non solo critiche ma proposte, una vera cittadinanza attiva.
Al di là dell’esito della votazione, se vogliamo scontato, ritengo che questo rappresenti la vera vittoria, quella che ognuno di questi volontari potrà testimoniare: la vittoria della società civile che si è espressa richiedendo il rispetto non solo di normative regionali, ma della Costituzione stessa che chiede tutela dell’ambiente e anche sovranità popolare.
Premesso questo mi rivolgo a voi, egregi colleghi, in quanto chiamati dal Sindaco oggi con questo regalo, questa mozione, ad esprimere voi un voto, la vostra volontà, vostra e degli elettori che qui rappresentate. La mozione del Sindaco si richiama ha delle valutazioni tecniche di Veneto Strade. Quali sono queste valutazioni?
Chi di voi ha letto le valutazioni di Veneto Strade? Com’è possibile ci siano delle valutazioni tecniche assolute quando a gennaio l’amministratore Vernizzi su tutti i giornali ribadiva che è il Comune che deve decidere, anche presentando un’ipotesi alternativa. Vorrei vedere scritto nero su bianco queste valutazioni e come mai, vorrei capire, le valutazioni di Veneto Strade hanno un peso superiore a quello di svariati professionisti della nostra città e anche a quello di dirigenti e funzionari comunali.
Chi decide quale valutazione tecnica pesa di più? Chi decide che è il migliore, il Sindaco? Inoltre voglio illustrare a voi colleghi i miei dubbi sull’iter di questo progetto, secondo la legge regionale 11 del 2004.
Questa legge regionale pretende che un PAT venga pubblicizzato e condiviso con la cittadinanza che può proporre delle osservazioni sul PAT stesso. Successivamente il Consiglio Comunale adotta il PAT e il 30 novembre 2011, con il parere 77 della Commissione regionale VAS, a cui era presente l’Assessore Bimbatti, in questa VAS si indica o meglio si ordina di stralciare completamente l’infrastruttura prevista a nord e di introdurre il tracciato a sud.
Ma, a parte questa imposizione di stravolgere la carta della trasformabilità del PAT, nulla si scrive sulle motivazioni tecniche che portano ad un tale ed enorme cambiamento. L’Assessore Bimbatti, presente senza alcuna delega, ma forse non ce n’era bisogno, nulla ribadisce e nulla obietta. Si procede poi con la Conferenza dei Servizi e l’Assessore si assume la responsabilità di firmare e recepire il tutto.
Che cos’è la VAS, questa sigla? È uno strumento di valutazione delle scelte di pianificazione, valutazione in merito a qualità ambientale e valutazione rispetto alla salute umana, interviene dopo che un piano è stato adottato dal Consiglio Comunale e sottoposto al vaglio di enti e cittadini.
La VAS quindi dovrebbe dare la propria valutazione motivata su ciò che è stato adottato dal Consiglio Comunale, vagliato dai cittadini e non, invece, introdurre un elemento assolutamente nuovo, quale un diverso tracciato, altrimenti perde qualsiasi valore la consultazione della cittadinanza e l’adozione da parte del Consiglio, quando la VAS può assolutamente cambiare tutto. All’ingegner Vernizzi, se fosse stato presente qui oggi, avrei chiesto perché?
Perché in quella Commissione non ha messo per iscritto le motivazioni? In questa maniera di procedere si è privato il Consiglio Comunale, organo eletto dai cittadini, della sua potestà di indirizzo che aveva già espresso. Ma non possiamo fermarci alle valutazioni tecniche.
Non posso essere ingenua a tal punto da incolpare esclusivamente la Commissione VAS, l’iter della VAS sarà impugnabile, ma non per questo il caso si chiude qui.
Qualcuno dei nostri amministratori era presente a tutte le Commissioni e Conferenze dei servizi, qualcuno ha acconsentito verbalmente a questa enorme prescrizione Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Febbraio 2013 26 imposta, ed è questo il punto più dolente: politicamente l’Amministrazione Comunale ha detto che si è inchinata al volere dei tecnici. Così facendo ha ben pensato di schivare la responsabilità della scelta fatta: “Sono i tecnici che ce lo impongono, non noi”.
È come se andassimo al ristorante e invece di decidere noi cosa ordinare e mangiare, ci vediamo uscire il cuoco dalla cucina che ci ordina: “Tu mangia questo e poi pagami”. Non ci credo, è troppo comodo! Il politico aveva tutta la possibilità e la potestà di decidere diversamente, solo che non l’ha fatto.
E veniamo al conto del ristorante, colleghi! Ricordo molto bene l’intervento dei comitati che chiedevano al Sindaco di agire come un buon padre di famiglia; di fronte a scelte importanti e piene di conseguenze un buon padre di famiglia o anche un buon barista (non vedo l’Assessore Bimbatti) uno che apre un’attività commerciale, un bar come è successo solo di recente all’Assessore, si occupa di amministrare bene le risorse e quindi di valutare i costi e i ricavi. Chi oggi sa quali sono stati i costi dell’opera?
Chi qui dentro può dire quali sono stati i costi dell’opera? Come si può mandare un assessore in Conferenza dei Servizi a discutere di un’opera di cui non si conoscono i dati contabili, quanto è stato speso e quanto si spenderà su un tracciato o su un altro? Quando mai un padre di famiglia decide senza conoscere quello che sta spendendo?
Perché, che siano soldi del Comune o contributi regionali, sempre dalle nostre tasche di contribuenti vengono, anche se sono contributi regionali sempre noi li abbiamo forniti. Neanche l’Assessore al bilancio era informato di un bonifico che deve partire per oltre € 560.000 e che sta per essere versato a Veneto Strade! Il Consiglio Comunale si è già espresso più volte e anche ci sono state varie petizioni della società civile, ma oggi il Sindaco ci regala questa opportunità: l’opportunità di votare.
Finora la responsabilità di agire e amministrare ignorando costi, ignorando valutazioni tecniche, ignorando il volere dei cittadini se l’è presa l’Assessore Bimbatti e il Sindaco Bruno Piva. Con questa votazione ve la prendere che voi questa responsabilità. Vernizzi… il Sindaco 5 minuti fa hanno detto che non deve ripassare per il Consiglio Comunale, questa è una pillola che vi viene regalata e che voi oggi decidete di inghiottire!
Con questa mozione oggi si chiede a voi di sanare qualsiasi errore nell’iter della VAS, di correggere qualsiasi mancanza amministrativa, perché voi rappresentate l’organo massimo di indirizzo politico/amministrativo del Comune di Rovigo. Nel momento in cui voi voterete, metterete un grande cerotto su un affare che sanguina da anni e che ha provocato una ferita talmente profonda che forse un cerotto non basta. Ci saranno conseguenze!
Avete letto i giornali, le più importanti però sono le conseguenze che subirà la città. Dal punto di vista amministrativo ci sarà un doveroso approfondimento della questione da parte della Corte dei Conti.
Dal punto di vista politico, per chi di noi ha elettori in Commenda o per chi di noi è stato eletto da chi ama l’ambiente o che di noi ha ricevuto il voto degli onesti che chiedono di vedere i conti prima di pagare, difficilmente vedranno confermato il consenso elettorale al prossimo turno se oggi chinano la testa e promuovono questa mozione.
Vi chiedo invece se non sia più giusto, per il ruolo che esercitate, attendere ulteriori approfondimenti di natura tecnica, magari la lista della contabilità, che permettono ad un amministratore di votare con consapevolezza e assumersi consapevolmente le proprie responsabilità amministrative. Chiedo al Sindaco Bruno Piva un atto di umiltà per il bene della città. Non voglio credere a chi parla di lei come un Sindaco interessato solo al mantenimento del potere acquisito, interessato al potere come fine a se stesso.
Non voglio crederci! E per questo non credo che lei abbia posto una questione di fiducia su questo. Sarebbe troppo umiliante per lei ammettere di essere già così in basso, chiedere dopo un anno e mezzo la fiducia sulla questione.
Non ci voglio credere! Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Febbraio 2013 27 Sindaco, accetti il consiglio di una principiante: ritiri la mozione. Dimostri con questa azione di rispettare il mandato ricevuto dai cittadini.
Dimostri di meritare la fascia che domani indosserà all’inaugurazione. È il momento di adempiere al mandato o di tradirlo irrimediabilmente per sempre. (Applausi dall’Aula)
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Il “ragazzi” è il finale per farli arrabbiare e mandare tutto all’aria. Allora...
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Salvan, deposita la dichiarazione dei redditi e poi intervieni. (Applausi e voci in Aula)
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Volevo... Volevo, nella mia dichiarazione di voto, rivolgermi ancora una volta ai miei colleghi e in particolare all’avvocato Brusaferro che ha usato delle parole abbastanza pesanti.
Volevo ricordare semplicemente che i Comitati, e anch'io, sono arrivata a decidere, a procedere con l’esposto non per ricattare nessuno ma perché ho posto delle domande, delle interrogazioni alle quali l’Assessore Piscopo, addirittura prendendomi in giro pubblicamente, ha detto: “ho già mandato comunicato a Veneto Strade di rispondere alle sue domande”. Non era vero niente, a Veneto Strade non è arrivato niente. Questo è il modo di rapportarsi, questa è la democrazia.
Ma comunque, Assessore Piscopo, lei l’idea giusta ce l’aveva, nel 2009 le idee giuste ce le aveva, poi con quei tre scalini lì le è cambiato qualcosa, non so cosa cambia.
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Febbraio 2013 60 Comunque, l’unica cosa che ha individuato giustamente l’avvocato Brusaferro è la frustrazione perché ormai questa azione ci vede veramente... è posta non con il ricatto ma per il bisogno di risposte che non sono mai arrivate su come i soldi pubblici siano andati spesi e anche noi ci interroghiamo: com’è possibile che per na strada ghé vòe dieci anni?
E com’è possibile che arriva un Sindaco e il 15 settembre ha già capito qual è la vera... il 15 settembre 2011, ha già capito qual è la soluzione finale? (Voci incomprensibili dall'Aula)
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Ne chiami due-tre.
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Allora, questa sera non si dice semplicemente che la libertà è partecipazione, la libertà è anche resistenza.
Agli emeriti Consiglieri che questa sera decideranno di prendere la pillola, la pilla Piva, quella che per sempre con la loro... con il loro voto li legherà a questa decisione, dico che sono qui, come ha appena detto il Consigliere Sguotti, non perché la cosa debba andare decisa ma perché il Sindaco, in un eccesso di testosterone rispondendo a un’accusa forse mossa dalla Capogruppo Romeo, ha deciso di impuntarsi e che allora le cose andavano forzate.
Ma è questo il Sindaco di Rovigo, uno che decide per un eccesso di testosterone?
Consigliere Federico Frigato Sindaco
No, questo hai detto, Sguotti. Questo hai appena finito di dire, che se la Romeo non diceva quella frase tutto andava stabilito molto più avanti. Ma come si fa, come si fa a dire che si porta una mozione semplicemente per forzare le cose?
Forse se c’era una donna era molto meglio, di questo ne sono sicura.
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Occorre penso, Consiglieri... Bimbatti, tée ga anche ti me digo. Eh, tée ga anche ti, eh!
Téo digo.
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Occorre consapevolezza, approfondimento e pacatezza e non solo “sangue nelle vene”, come dice la canzone. Ciascuno nel proprio lavoro lo sa - e guardo lei, Consigliere Roana - ciascuno sa prendere le scelte di gestione giuste nel proprio lavoro... Adesso, mi avete ripetuto prima, non è una scelta tecnica, si chiama politica, si chiama fiducia al Sindaco e questo è veramente orribile.
Se questa è la verità, se dopo un anno e mezzo siete già a chiedere la fiducia significa che siete già in discesa libera, ma ricordatevi che con questo regalo del Sindaco Piva, visto che la discussione non doveva passare per il Consiglio Comunale, visto che poteva passare fra un mese ma però mi sono arrabbiato e allora adesso facciamo tutti insieme l’haka di fronte ai Consiglieri dell’opposizione e dimostriamo che siamo i più forti e che facciamo paura. Allora sapete cosa vi dico?
Che a me l’unica cosa che fa paura non è il rituale aborigeno del vedere tutti i maschi uniti, a me fa paura l’imperizia nel disporre del bene pubblico. Mi fa paura chi ha come fine unico e a se stesso la conservazione del potere. Il mio voto sarà contrario. (Applausi dall’Aula)
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Ribadisco che la risposta è stata chiesta per iscritto. Veneto Strade è un organismo pubblico, perché ha finalità pubbliche, come soci amministrazioni pubbliche ed è finanziata totalmente da contributi pubblici. Nel bilancio di Veneto Strade SPA è dichiarato essere un organismo pubblico.
La società Veneto Strade ha ampiamente pubblicizzato sul suo sito Web di adottare la Carta dei Servizi, cioè un impegno affinché tutte le attività siano ispirate a principi di trasparenza, partecipazione, cortesia e disponibilità. Spero che alle parole seguano i fatti. Ma da ultimo una grave considerazione politica: come possono degli amministratori recarsi a parlare di un progetto essenziale per questa città, senza conoscere minimamente i dati su come le risorse sono state usate e come verranno usate?
Quale padre di famiglia si reca a discutere della costruzione di qualcosa, usando le proprie risorse, senza sapere minimamente come questi soldi sono stati spesi o come verranno spesi?
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Grazie Presidente. La mia è un’interrogazione penso all’Assessore Piscopo, penso. Non so se voglia intervenire l’Assessore Zangirolami.
Così, leggendo le varie delibere, mi sono imbattuta in una delibera che riguarda il Censer, sappiamo tutti che quando ci siamo insediati subito è stato chiesto con grande magnanimità ad ASM SPA un bel contributo di € 40.000 per le giostre importantissime trasferite al Censer. E giustamente, visto che il noleggio delle cabine era molto gravoso, delle cabine elettriche che dovevano generare e trasformare l’energia, ci siamo detti: ma andiamo a spendere i soldi tutti gli anni per questo noleggio? No!
E’ meglio fare qualcosa di definitivo. E per questo la Giunta ha spostato € 92.000 di un mutuo che doveva andare alla Casa del Medico della frazione Concadirame e li ha spostati per ristrutturazione di territorio comunale, indicendo una gara, invitando alcune ditte a partecipare, un bando per il progetto di rifacimento dell’impianto elettrico e delle varie cabine per € 90.000.
Quattro ditte su cinque fanno un’offerta, se non che -ho sentito anche prima il Consigliere Masin- riesce ad avere qualche notizia da qualcuno che forse ha fatto i lavori al Censer, se non che una bella scoperta: si scopre a settembre che sotto al Censer c’è già tutto quello di cui avevamo bisogno! Infatti è emerso che il piazzale del Censer -leggo alla perizia dell’ingegnere- dispone già di una linea di distribuzione interrata, facente capo a delle torrette di collegamento omogeneamente sparse su tutta l’area.
Alla luce di approfondimenti eseguiti recentemente, è emerso che la linea di distribuzione esistente sul piazzale, incrementata e riveduta, può risultare idonea a distribuire corrente per il funzionamento delle attrazioni. Si è inoltre potuto constatare che nella centrale elettrica sotto il piazzale sono presenti due trasformatori che sono in grado di fornire energia elettrica senza la necessità di noleggiare di volta in volta una cabina di trasformazione. Una bella sorpresa, diciamo così!
Per fortuna ce ne siamo accorti in tempo. Quindi la Giunta ha giustamente deliberato di non procedere più all’apertura dei plichi che si sono avuti e a questo punto mi viene semplicemente da chiedere quanto abbiamo speso per il noleggio delle cabine negli anni precedenti e soprattutto i € 92.000 della Casa del Medico di Concadirame dove saranno destinati adesso? Grazie.
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Grazie Presidente. A questo punto io valuto la dichiarazione dell’Assessore Zangirolami, non posso entrare nel merito di quelle che sono state le tempistiche, penso siano previste delle priorità per ogni Giunta che si insedia.
Chiedo comunque allora per iscritto all’Assessore che non vedo qui, l’Assessore Bellinazzi, se mi può dire quanti soldi comunque abbiamo speso in questi due anni per noleggio delle cabine e comunque sia, visto che l’Assessore Zangirolami mi ha già detto che sono stati spesi € 45.000 dei € 92.000 previsti, ecco, i rimanenti a cosa saranno destinati. Grazie.
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Grazie Presidente.
Allora volevo innanzitutto dire che nelle intenzioni è sicuramente una mozione che va incontro a quelli che sono i miei principi, cioè il recupero di vecchi edifici, ma la mozione per come è strutturata diciamo così all’atto pratico non riesco a comprendere facilitazioni nell’iter burocratico avrei indicato quale tipo di facilitazioni in questo iter, e parlare invece di temporanee agevolazioni o esenzioni dalle imposte, io sinceramente l’esenzione dalle imposte non la do ad un milionario che ha un palazzo storico in centro città.
Scusate se la penso così, però secondo me è vero che è mancata coerenza all’interno della Giunta, perché è stata data nel PAT la massima edificabilità, cosa che invece secondo le linee programmatiche del Sindaco che voleva il recupero dell’esistente, non viene assolutamente rispettata. Però la mozione, seppur nelle intenzioni, incontra i miei principi, però per come è strutturata la vedo difficilmente accoglibile.
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Grazie Presidente. Solo per dire che non ho mai detto che gli immobili in stato di degrado appartengono tutti a milionari. Ho solo detto che nella mozione avrei preferito un livello di concretezza diverso, distinguo, perché se approvo in pieno le facilitazioni dell’iter burocratico, in quanto tutti siamo passati forse per le varie SCIA e ci siamo resi conto di quanto la burocrazia è un ostacolo, però, per quanto riguarda ed esenzioni secondo me è giusto fare un preciso distinguo.
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Gennaio 2013 34 Inoltre secondo me è necessario completamente, come diceva nell’intervento prima Federico Frigato, iniziare a partecipare attivamente a bandi e soldi che sono messi a disposizione per queste iniziative. Prendo atto comunque che il Consigliere Gioachin dà uno spunto e che l’Assessore Bimbatti, giustamente e coerentemente con il suo partito, risponde: “Ghè pensi mi”!
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Grazie Presidente. E’ giunta a molti Consiglieri una lettera anonima contenente la denuncia di atti di mobbing e mala gestione all’interno dell’ente Iras, nello specifico è stata denunciata la scarsa qualità del servizio mensa. Non volendo dare credito a facili offese lanciate in maniera anonima, si vuole, ciò nonostante, per l’interesse che questa Amministrazione ha sempre dimostrato per l’ente e per la categoria particolarmente sensibile degli anziani ricoverati, appurare analiticamente la situazione.
Questo impone dei provvedimenti concreti da parte dell’Amministrazione Comunale, volti a chiarire e quindi a tutelare sia gli ospiti che il personale dell’ente, che gli Amministratori dell’ente, che solo con la trasparenza pubblica possono cancellare tali anonime accuse.
Questa mozione è volta alla presa d’atto dell’interesse del Consiglio Comunale all’ottimizzazione del servizio svolto dalla Casa di Cura Iras e propone vengano intraprese le seguenti azioni concrete: i capigruppo del Consiglio Comunale parteciperanno alla prossima riunione del Comitato dell’Ente, alla presenza dei familiari degli ospiti e dei rappresentanti dei lavoratori.
In tale sede, oltre a riscontrare eventuali effettive e non anonime anomalie, provvederanno a sottoporre ai parenti degli ospiti un questionario sulla qualità del servizio mensa, recentemente appaltato alla società Avenance ora Elior. Dall’analisi del questionario e dello svolgimento dell’incontro, saranno proposti eventuali azioni volte alla soddisfazione di tutti i portatori di interesse nell’Ente, tra i quali vi è di diritto il Comune di Rovigo.
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Grazie, Presidente. Penso siano doverosi... A parte delucidazioni che mi ha richiesto il Consigliere Guarnieri, penso sia doveroso da parte mia definire quelle... quella che è la finalità della mia mozione perché forse non è stata capita.
La mozione, ha ragione il Consigliere Ongaro Presidente della Seconda Commissione, è partita, è vero, da una lettera anonima della quale, di tutte le cose scritte, una cosa sola mi ha colpito perché ho avuto a che fare con Case di Riposo, sono andata all’IRAS durante la gestione precedente ed è questa la frase: “Sapete che l’unico momento che un anziano aspetta è quello di sedersi a tavola e di mangiare?” e questa frase in mezzo a tutte le altre, che potranno essere falsità, però mi ha fatto un attimo soffermare perché è vero.
Io ho una nonna di 90 anni e penso che sia veramente così. Una volta che ho fatto la mozione però ho ricevuto delle telefonate da anziani ricoverati in Casa di Riposo e questi anziani mi hanno invitato ad andare là e a parlare di persona con loro. Questa mozione non vuole assolutamente andare a discutere di politica o di competenze dell’attuale CdA o del Presidente.
Io apprezzo che il Presidente dia disponibilità a venire qui ma non è quello che ho chiesto. io ho chiesto che sia il Consiglio ad andare là. Siamo di fronte ad un appalto da 6 milioni di euro, un appalto che si ha con prestazioni continuative giorno dopo giorno.
La qualità che c’era all’inizio può differire dalla qualità in un altro momento quindi in realtà io per l’ospite, ho già detto, per la particolare sensibilità che dobbiamo avere verso la categoria dell’ospite ricoverato io ritengo che sia necessaria una nostra presenza là anziché la presenza del Presidente qui, che io assolutamente non voglio chiamare, non mi interessa come il Presidente Stocco intende agire o come ritiene il servizio mensa, a me interessa come ritiene la qualità percepita dall’anziano ed è per questo che ho fatto questa mozione.
Non mi interessano le strumentalizzazioni politiche, io sto dando, come ho scritto anche, sto permettendo all’Ente stesso di avere in mano un’arma secondo me che è l’arma della trasparenza.
Se si vorrà fare questo passo anche di invitare tutto il Consiglio Comunale, ben venga, presso l’Ente secondo me sarà un’arma da sfruttare per l’attuale Consiglio di amministrazione e per il bene dell’Ente stesso; se invece quest’arma la si vuole nascondere o, peggio, puntarsela contro questa sarà una scelta però dal mio punto di vista l’interesse per questa categoria degli anziani è Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Gennaio 2013 44 assolutamente altissimo e per questo ho fatto la mozione, non per scelte politiche su CdA da cui prendo le distanze.
Il questionario secondo me se è stato posto dall’Ente stesso internamente agli ospiti non è lo stesso questionario che vorrei fare io, ma non nel senso di fare io le domande che ritengo forse dovrebbero essere fatte in sede di Seconda Commissione con l’aiuto, con la Direzione dell’Assessore, ma il questionario dovrebbe essere consegnato ai familiari degli ospiti che potranno liberamente consegnarlo quando il Consiglio si recherà là in maniera, appunto... in maniera assolutamente disinteressata.
Queste le risposte al Consigliere Guarnieri. Per questo io sono disponibilissima a discutere eventualmente, il terzo punto non significa che io vado a dire al CdA come deve comportarsi, io semplicemente dal risultato di quella riunione in loco potrò avere delle proposte in base a quello che mi sarà detto, proposte che potranno essere accettate o no, non vado a entrare in quelle che sono... in quello che deve essere il compito di chi gestisce l’Ente.
Per questo spero con questa spiegazione di aver fatto capire qual... che cosa mi ha mosso nel portare questa mozione e rinnovo la disponibilità per trasparenza a dare massima pubblicità qualsiasi siano i risultati, perché se io vado all’Ente e sento che il livello, la qualità del servizio mensa è alto, sarò la prima a darle massima pubblicità. Grazie, Presidente.
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Grazie, Presidente. Come già ribadito nel mio intervento precedente... (Voci incomprensibili dall'Aula)
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Come già ribadito nel mio intervento precedente, voglio prendere le distanze da qualsiasi strumentalizzazione politica.
In questa mozione non è prevista alcuna critica o denuncia di atti compiuti dal CdA e per quanto riguarda lo scritto anonimo voglio ricordare a tutti i Consiglieri che c’è una differenza tra quelli che Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Gennaio 2013 55 sono gli scritti pervenuti e letti da tutti, diciamocelo francamente, le lettere del Corvo e varie altre cose dove vi sono delle fattispecie penali è il giudice che dovrà, è la Procura della Repubblica che dovrà decidere, per quanto riguarda una causa di mobbing non è il Consigliere Comunale Silvia Menon che può decidere ma un giudice del lavoro, ma per quanto invece concerne la verifica della qualità di un servizio io penso sia giusto che ci mettiamo la faccia.
Sono contenta della dichiarazione dell’Assessore, tuttavia se a lui è data la possibilità giustamente, in quanto rappresentante della Giunta, di partecipare alle riunioni con tre familiari su quanti ospiti? Lei ha partecipato a una riunione con presenti tre rappresentanti dei familiari su quanti ospiti?
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Ma quanti ospiti sono ricoverati all’IRAS, Assessore?
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Ecco, allora a me interessavano i trecento non quei tre. Io chiedo una... se possibile, di appurare la verifica di persona. Sicuramente andrò in visita a Casa Serena con chi di me vorrà venire, a prescindere dalla votazione di questa mozione e apprezzo le parole e l’invito dell’Assessore di recarsi là.
Io continuo a sentir parlare di processi ma quello di cui parlo io invece è trasparenza e verifica di un servizio e vorrei tanto che questa Amministrazione, nonché tutti i vari CdA degli Enti pubblici e delle partecipate, capissero che la trasparenza può essere per loro un’arma di buona amministrazione e di partecipazione. Il mio voto naturalmente sarà a favore.
Consigliere Federico Frigato Sindaco
La ringrazio, Presidente.
Il mio intervento è in due fasi diverse, una prima fase, diciamo così, volta a porre delle domande, delle interrogazioni e queste domande verranno poste anche per posta elettronica certificata, perché necessito di una risposta per iscritto essendo Consigliere Comunale da un anno e quindi mancandomi molti dati che probabilmente sono già a conoscenza di Consiglieri più navigati o di molti Assessori, quindi se gli Assessori o l’Ingegnere Gentili in questo momento possono rispondermi li ringrazio.
La seconda parte è un intervento naturalmente politico, allora le mie domande sono queste: stiamo discutendo di un’importante opera in parte già realizzata, stiamo parlando della rotatoria e dei 6 chilometri di strada tra Consorzio Agrario e tangenziale. Io chiedo innanzitutto quante risorse ha impiegato il Comune di Rovigo in quest’opera? Qual è il finanziamento del mio Comune?
Essendo tra i finanziatori di quest’opera, io chiedo di avere la contabilità relativa a quest’opera pubblica completamente, penso sia un obbligo di trasparenza che tali dati vengano dati a tutti coloro che hanno contribuito al finanziamento, cioè a tutti i cittadini residenti di Rovigo. Per questo chiedo ufficialmente la contabilità dell’opera e, in particolare oltre alla contabilità complessiva, voglio sapere quant’è stato pagato per le perizie.
In particolare ho letto dai giornali l’ingegnere Vernizzi parlava di una perizia iniziale che sottovalutava il paleo-alveo, Zuolo/Casna Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Gennaio 2013 30 mi sembra, l’ammontare di questa perizia e la perizia successiva che ha sconsigliato di fare il sottopassaggio. Inoltre dall’intervista all’ingegnere Vernizzi si evince che ora avanzano 4 milioni e mezzo, quanti di quei 4 milioni e mezzo sono del mio Comune?
Di quei 4 milioni e mezzo la parte relativa al mio Comune è vincolata alla realizzazione dell’opera finale o la potrò anche utilizzare per altre finalità? Queste sono domande a cui spero qualcuno di voi ritengo che un Assessore che va a parlare in Conferenza dei Servizi sappia già tutto quindi probabilmente mi risponderete subito. Inoltre chiedo all’ingegner Gentili: c’è una... c’è stata una stima del traffico?
C’è un supporto scientifico a tutto quello che voi avete paventato? E, rispetto all’idea che ha appena detto che verrà garantito un rinverdimento cioè verranno piantumati altri alberi, su quale terreno? Di proprietà di chi questo terreno nel quale verranno piantati i nuovi alberi saranno necessari espropri?
Ecco, queste domande verranno poste per iscritto e se qualcuno può, benissimo, rispondere ora vi ringrazio fin da ora. Per quanto riguarda il mio brevissimo intervento politico, io penso che chiunque voglia fare politica debba tener conto di un’Aula piena come non lo è mai stata. Abbiamo discusso di molti temi importanti ma questo tema ha tenuto varie espressioni della società civile impegnate, qui nessuno viene pagato di queste persone, sono tutti volontari che semplicemente tengono alla loro città.
Allora, Sindaco, io le chiedo: se veramente lei voleva la partecipazione perché non ha fatto un Consiglio Comunale prima che l’Assessore Bimbatti e l’Assessore Piscopo andassero in Conferenza dei Servizi a chiedere la variante? Se c’è partecipazione questo doveva essere fatto prima. (Applausi in Aula)
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Se c’è partecipazione, se la metodologia è quella della partecipazione, prima si veniva in Consiglio Comunale a parlarne. Poteva anche essere la cosa più giusta da fare, potevamo anche decidere insieme ma quella decisione non ci è stata data e ora come Consigliere Comunale temo che potrò semplicemente dire sì o no ad un’opera la cui variante non è stata per nulla partecipata.
Quindi, Sindaco, mi rifaccio da ultimo a una cosa che è finita su tutti i giornali e, visto che l’avvocato Cappellini prima citava il Parco Maddalena, secondo me il Parco Maddalena c’entra, ha ragione, e c’è stato un novantaduesimo posto nella popolarità del Sindaco Piva. Io mi auguro che questo tema che ha visto la società schierata non la porti all’ultimo posto. Vi ringrazio.
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Grazie, Presidente. Io volevo riportare esigenze che sono emerse durante la Commissione Bilancio in cui abbiamo affrontato questa delibera, delle esigenze condivise non solo dai Consiglieri d’opposizione ma anche da quelli di maggioranza.
Il dialogo che c’è stato con la dottoressa Bravetti era di capire cosa si stava andando a vendere e nessuno aveva ben chiaro che cosa si vendeva, tant’è ricordo benissimo una battuta sulla stradina, sulla stradina che vede ogni giorno, che facciamo ogni giorno io e l’Assessore Bellinazzi per andare Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 novembre 2012 45 a prendere i figli all’asilo. Adesso vedo che vendiamo anche quella mentre in Commissione assolutamente non ci sono state date queste notizie.
A mia domanda specifica: “se oggi votiamo l’alienazione, ripasserà in discussione in Ufficio?” La risposta registrata è stata: “sicuramente ripasserà in Consiglio”. Anche questo non è vero.
Allora io chiedo, chiedo espressamente agli Uffici di non solo adeguarsi completamente alla normativa di Berlusconi e quindi fare il mero elenco delle opere da alienare ma anche di cercare di avere un po’ più di trasparenza non perché ci siano cose fatte male, le cose saranno fatte benissimo ma proprio per permettere a ognuno di fare il suo ruolo, il vostro è quello tecnico e il mio è quello di Consigliere, d’opposizione o di maggioranza ma nessuno vuole svilire questo ruolo e quindi quando vado a decidere voglio sapere su cosa decido.
Altra cosa che ho proposto personalmente in Commissione è stata il fatto che qui stiamo vendendo tre fazzoletti, tre giardinetti di terra e il bene che politicamente è, diciamo così, il più rilevante per il Comune di Rovigo, per quale motivo mettere insieme in un’unica delibera tre fazzoletti di tre privati ai quali non ho nulla in contrario nel cedere il terreno e Piazzale Di Vittorio che invece è qualcosa di politicamente rilevante? Mi è stato risposto che non è possibile fare due delibere con lo stesso titolo.
Allora io oggi, visto che non è possibile superare questo ostacolo tremendo di due delibere con lo stesso titolo, io oggi volevo chiedervi se è possibile votare per singole parti questa delibera. Inoltre con riferimento al mero elenco, so che probabilmente mi direte che non è così, ma chiedevo al dirigente ingegnere Cavallaro se mi può spiegare come fa Casa Barotto a essere nel Piano delle alienazioni e contemporaneamente essere oggetto dei contratti di quartiere? Se me lo può spiegare, la ringrazio.
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Allora, scusi Presidente, io ho chiesto esattamente innanzitutto su questa delibera che venga votata per parti...
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Perfetto. E, seconda cosa, ho chiesto al dirigente come è possibile che nel mero elenco del Piano delle alienazioni che abbiamo previsto sia inserita Casa Barotto e contemporaneamente questa sia oggetto dei contratti di quartiere per i quali riceviamo dei finanziamenti? Grazie.
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Adesso è dentro o fuori?
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Grazie Presidente. Essendo stata nominata per la prima volta a giugno del 2011, sono andata anch'io a stamparmi il verbale che contiene degli ottimi interventi da parte del Consigliere Guarnieri e del Consigliere Zangirolami, a cui mi sento di aderire completamente. Pensando alle parole del Sindaco, molto importanti, io sono a chiedere all’inizio del mio intervento di rispondere ad una semplice domanda che naturalmente andrà verbalizzata.
Signore Sindaco io le chiedo: Piazzale Di Vittorio tornerà in questo Consiglio oggetto di una discussione e basta, o tornerà per votare il progetto che si intenderà realizzare, quindi voteremo il progetto di quello che andrà realizzato in Piazzale Di Vittorio? La prego di rispondere, Sindaco, a questa domanda. Vuole rispondere subito oppure finisco l'intervento?
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Allora io, se i Consiglieri mi permettono di fare il mio intervento, rispondo al Consigliere Scaramozzino che molte sono le soluzioni per Piazzale Di Vittorio; sono sicura che anche voi avete prestato la massima attenzione. Si poteva decidere di frazionare, di recuperare solo la rotonda. Molte erano le cose.
Ora io non so le scelte che verranno fatte, non so la scelta sui volumi. Non riesco a capire perché, se effettivamente come ci è stato garantito, la cosa verrà discussa nuovamente, perché adesso mi si chieda di inserirla in un piano delle alienazioni a cui diamo vita a delle entrate fittizie e a delle spese altrettanto fittizie, di fantasia. La valigia dei sogni l’aveva definita l’Assessore Zangirolami nella precedente discussione: la valigia dei soldi dell’Amministrazione Merchiori per realizzare opere pubbliche.
Allora io vi chiedo: se tanto deve ripassare, perché non lo mettiamo nel piano delle alienazioni quando sapremo cosa c'è da farsi? Per quale motivo votare adesso, visto che è un’entrata fittizia, a cui corrisponde una spesa fittizia? Ve lo siete domandati?
Io me lo domando, perché o l’ipotesi minore è che si vogliano creare delle entrate fittizie e delle spese fittizie; o l’ipotesi, diciamo così triste, è che si vogliano creare entrate fittizie e uscite fittizie, e questa è una forzatura che apprendo viene fatta spesso, per Casa Barotto o altri beni, e me ne dispiace; oppure, molto ancora peggio, oppure si sa già, oppure si sa già cosa fare, oppure si sa già.
Quindi io vi chiedo per quale motivo inserire oggi entrate e uscite fittizie quando possiamo trovarci qui, vista la disponibilità del Sindaco, e votare direttamente di inserire nel piano delle alienazioni un Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 novembre 2012 59 progetto già fatto. Possiamo noi Consiglio Comunale rinunciare oggi a prendere una decisione politica su un’area strategica per la nostra città? Non stiamo parlando di Casa Barotto.
Stiamo parlando del cuore della nostra vita città, ed è una delle poche aree dove dobbiamo veramente prendere una decisione per i nostri cittadini. (Voce incomprensibile dall’Aula)
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Grazie Sguotti per i tuoi interventi meravigliosi!
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Al microfono, al microfono!
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Grazie Presidente. Come non dare ragione all’Assessore Piscopo quando inizia il discorso dicendo “Si dicono tante bugie”. Ha proprio ragione.
Si dicono anche a volte non rispondendo o evitando di rispondere a delle domande precise. Si dicono purtroppo, vedremo se vale anche per il Sindaco Piva, anche nelle linee programmatiche. Ripeto, questa è una variazione assolutamente fittizia.
Con questo foglio il signor Sindaco che vada alla scuola media Bonifacio, che vada agli uffici giudiziari o a Casa Mimma o nelle strade e frazioni del centro dove andranno 600.000 euro a dire “Vi finanzio con una alienazione”. Quale alienazione? E’ fittizia.
Io sto chiedendo il valore oggi di dire “mettiamo in vendita un bene”, quando la spesa non potrà essere fatta e quando stesso risultato avremmo avuto dando largo spazio ad esempio a un concorso di idee su cosa fare nell’area. Mi si continua a dire da parte del Consigliere Contiero che la rotonda è brutta ed è sporca. Posso anche essere d'accordo, io parcheggio spesso lì.
Di sicuro, quando qualcosa è brutto e sporco non è che tendo a venderlo. Mi dispiace per il suo cane se qualche volta si infanga, non so. Comunque sia il punto è questo: molto spesso, vendendo aree con immobili già su quell’area, come è successo per il Maddalena, in realtà il privato alla fine arriverà a proporti di costruire lì vicino qualcosa di nuovo e sicuramente su quell’area lì, la prima cosa che si farà sarà costruire qualcosa di nuovo dove ci sono i parcheggi.
Alla rotonda, visto che ci sono anche dei vincoli, chissà chi ci penserà. Ma questa è fantasia, perché qui lì potranno essere fatte le più svariate operazioni, perché comunque ristrutturare costa di più. In ogni caso queste sono solo ipotesi, ma io vi chiedo perché oggi dobbiamo mettere in vendita un bene senza sapere che cosa verrà fatto di quel bene?
Quest’area è strategica, ripeto come l’hanno già detto tutti in termini di volumetria, in riferimento a possibili attività commerciali che verranno lì autorizzate, e anche per la viabilità. Noi qui abbiamo la parola del signor Sindaco che ci dice “Vedrete che verrà rivotato nuovamente il progetto”. Chiude l’Assessore Piscopo dicendo “Vedrete che voi non metterete bocca negli aspetti tecnici dell’asta, e non è possibile alienare qualcosa con un progetto sopra”.
A questo punto non so a chi credere e non so cosa dovrà essere fatto. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 novembre 2012 78 Il risultato però, e finisco se mi conclude, il risultato certo di questa votazione è in ogni caso secondo me l'umiliazione della figura del Consigliere comunale, che arriva a votare anche contraddicendo se stesso in base se è di maggioranza o di opposizione. Il mio voto sarà contrario.
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Grazie. Rispondo all’Assessore Bellinazzi che semplicemente c'è un ordine negli emendamenti, quindi c'è una certa priorità per l’Accademia e la cultura, e poi c'è il mio terzo emendamento, quindi la cosa è.... (Voce incomprensibile dall’Aula)
Consigliere Federico Frigato Sindaco
No, rispondo alla sua domanda di uno esclude l’altro, con una priorità. C'è un ordine: uno viene per primo, e l’altro per secondo.
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Era per ribadire all’Assessore, per chiarire.
Poi volevo anche dire che molto spesso io mi sento un attimo scandalizzata, ma probabilmente è solo questione di abitudine, dopo mi passa, però la premessa dell’Assessore al Bilancio Bellinazzi che tutto va per il sociale, che sempre tutto va per il Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 novembre 2012 100 sociale, e in Commissione che neanche mi abbia accennato quei 28.000 alle manifestazioni, io non sto a giudicare se è bravo o no l’operato dell’Assessore; io sto a guardare un periodo storico congiunturale mai avuto prima, e forse, anziché grandissimi eventi, forse anziché dare gratuitamente Palazzo Angeli ad una associazione di persone benestanti, forse era meglio prendere qualcosa da quell’affitto e dedicarlo alle manifestazioni, mentre altri altri soldi è più giusto che vadano da altre parti.
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Grazie Presidente. Grazie alla nomina dei colleghi Consiglieri, faccio parte della Commissione Pari Opportunità. Abbiamo già avuto delle riunioni, anche con la collega Monica Nale, la collega Romeo, Barbara Businaro, e anche la collega Furin.
Domenica è stata una giornata importante, pochi giornali l’hanno riportato, ho visto quasi solo il Corriere praticamente, però domenica e sabato si indossava questo simbolo, che era il simbolo che significava sensibilità e solidarietà al problema, che sta emergendo sempre di più in questo periodo, purtroppo, della violenza domestica contro le donne, perché purtroppo nei periodi di estrema frustrazione economica alla fine quello che paga di più è il soggetto debole all’interno di molte dinamiche.
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 novembre 2012 105 Il contributo stanziato per il Centro Antiviolenza, che è una casa di cui nessuno sa, a parte i pochi degli uffici, nessuno sa il luogo, proprio per garantire sicurezza a queste donne minacciate dai mariti; il Centro Antiviolenza fornisce un avvocato ed uno psicologo due volte a settimana, e fornisce il sostegno a queste donne, una residenza segreta dove andare a difendersi e cercare in se stessi il riscatto.
3.000 euro per il Comune di Rovigo mi sembra davvero una cifra irrisoria. Io sono andata a pescare dal capitolo Zangirolami, io ho pescato 15.000 euro, però vorrei sentire con voi Consiglieri una cifra, se volete, se non vi vanno bene i 15.000 euro, anche inferiore, ma penso che il Comune di Rovigo in questo periodo debba dare un segnale in tal senso, quindi non esclusivamente indossando questo segno. Vi ringrazio.
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Perché Assessore?
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Me lo spieghi, Assessore.
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Grazie signor Sindaco e grazie Presidente. Io sono una persona molto concreta, quindi, una volta che ho la promessa da parte dell’Amministrazione di questo maggior impegno, anche se purtroppo non è l’importo che avevo previsto, comunque sia io prendo atto di questo e porto a casa. Quindi ritiro l'emendamento, grazie.
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Grazie Presidente. Questa è una manovra da 1.400.000 euro, per cui capite bene che non avendone condiviso soprattutto le modalità di illustrazione, per quella piccola dimenticanza, in ogni caso voterò contraria, perché non sono d’accordo sulle modalità con cui si è divenuti a questo assestamento.
Consigliere Federico Frigato Sindaco
La ringrazio Presidente e do il buongiorno a tutti i presenti e al signor Sindaco, a cui mi rivolgo per questa interrogazione. Dopo varie interrogazioni che ho fatto, molto difficili al Sindaco, ai suoi Assessori che non hanno ricevuto risposta, perché richiedevano di interpellare vari uffici comunali, riguardavano storie anche di precedenti Amministrazioni, ecco, oggi mi trovo finalmente a porre un’interrogazione che definirei semplice e leggera.
Leggera perché dal punto di vista economico non comporta spesa o dispendio di risorse, e leggera anche nei toni, voglio sperare, perché riguarda semplicemente il tempo libero di un gruppo di cittadini che amano frequentare la Piazza Vittorio Emanuele.
Sono un gruppo di cittadini che, in maniera del tutto amichevole io definisco dei giovanotti, proprio perché non ritengo sia giovane chi fa 7 ore di fila per comprarsi un telefonino al centro commerciale, ma piuttosto ritengo giovane chi tutti i giorni ama andare in piazza a scambiare le proprie opinioni con e tra la gente.
Questi signori hanno, in maniera del tutto informale, rivolto al signor Sindaco e a vari Assessori una richiesta e cioè che le due panchine presenti in Via Laurenti, prima della riqualificazione dell’area, vengano riposizionate, proprio per avere, diciamo così, un punto di ritrovo che d’estate garantisce ombra e d’inverno garantisce riparo dal vento.
Alle risposte informali però di alcuni Assessori non è seguito nel concreto il riposizionamento delle panchine che, da quello che posso sapere io, sono comunque presenti nei depositi comunali, quindi tutto richiederebbe una mezz’ora di due operai per sistemare le panchine. La risposta non c’è stata.
Allora il gruppo ha presentato una richiesta scritta in data 5 agosto che è stata protocollata e, non ricevendo risposta neanche stavolta, con tono goliardico, diciamo così, il gruppo ha fatto presente alla stampa la questione, diciamo anticipando che sicuramente la città ha altre priorità e altre difficoltà ben maggiori da superare, ma, diciamo così, se vogliamo dare un titolo a questa richiesta, potrebbe essere “non voglio mica la luna”!
Abbiamo dato € 50.000 per la Club House, possiamo benissimo dare per mezz’ora due operai perché vengano riposizionate due panchine dai depositi comunali. Ritengo, pur se in un contesto leggero, che questi pensionati siano un plusvalore per la città, perché dimostrano forse di amarla più di altri. Insomma, secondo me la misura di un’Amministrazione si vede nei valori, nelle grandi azioni, ma anche nelle piccole cose.
Quindi, ad una richiesta educata mi attendo una risposta semplice ed educata su questa questione. La ringrazio. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 09 Ottobre 2012 10
Consigliere Federico Frigato Sindaco
No, la brevissima replica… semplicemente lì in quel punto c’erano già delle panchine, non è una richiesta che mi sembri spropositata, semplicemente questi signori a parole erano stati rassicurati sul fatto. Ora, se la risposta non è mai pervenuta perviene oggi, la richiesta era dalla parte, diciamo così, del Palazzo Roverella, apprendo quindi che il riposizionamento di due panchine per questa Amministrazione non è possibile.
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Buongiorno Professore. Io parlo in rappresentanza di una Lista Civica “Rovigo Si Ama”. E la premessa è che ritengo l'Istituzione dell'Accademia dei Concordi fondamentale per la mia città, e ritengo che rappresenti un insieme di valori imprescindibili.
Questo non tanto per opinione mia, ma prima di tutto per l'art. 9 della Costituzione, che dichiara che la Repubblica promuove lo sviluppo della Cultura. Quindi non può essere lasciato semplicemente ai privati, ma deve essere tutelato anche da questo Ente pubblico.
Io conosco semplicemente, diciamo così, da qualche discorso, il Professore e, a differenza di molti altri intellettuali, lui può anche avere un cipiglio, diciamo, pratico, ed essere orientato al problem solving. Quindi, secondo me in due secondi ha trovato le soluzioni, e penso che siano benvenute da chiunque: il fatto che il Sindaco vada a sedersi nel Consiglio di Amministrazione è un'idea fantastica, che in due minuti ha già risolto il problema!
Se qualcuno qui tra i Consiglieri, che siedono tra i banchi della maggioranza o tra gli Assessori, si sente in diritto di dare consigli al Professore su parti del Bilancio da limare, che si alzi in piedi e dia questo consiglio. Io sinceramente non riuscirei a darlo. Se poi si vuole veramente trovare la soluzione al problema, secondo me bisogna assolutamente prendere mano, come già avevamo parlato con l'Assessore Paulon, prendere in mano la convenzione e rivederla.
Ma già qui vedo che le proposte concrete, in pratica, sono state fatte, quindi ancora una volta io voglio ribadire al mio Sindaco che sono per la tutela della cultura, e questa istituzione è ormai l'ultimo baluardo nella nostra città, e chiedo anche che il più presto possibile, non il 31 dicembre, venga data risposta alla possibile questione sollevata dal Presidente dell'Accademia. Grazie.
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 09 Ottobre 2012 65 Grazie, Presidente. Io ricordo quando abbiamo votato la variazione allo statuto del Cen.Ser.
SpA in cui la Consigliera Furin propose, appunto, di tenere conto per la nomina dell’eventuale Amministratore Unico di competenze e curriculum vitae, per cui io saluto benevolmente il dottor Toffoli che qui veramente, secondo la mia modesta opinione, ci ha dato in maniera sobria una illustrazione di quello che è la situazione di fatto del Cen.Ser., quindi non ho dubbi sulle qualità e sulla corretta amministrazione che verranno poste in atto.
Le incertezze sono dal punto di vista politico sulla finalità che può essere data al Cen.Ser..
Ho sentito ottime idee, di certo voglio dire che finora, sono nuova in Consiglio comunale però finora se è stato fatto un trattamento particolare, è stato fatto un trattamento particolare al CUR, all’Università di Rovigo, forse sbagliando a non mettere delle determinati limiti però è un finanziamento... cioè è un trattamento di favore che abbiamo fatto in vista di un riscontro nella nostra città di quello che era la... l’Università.
Ora si tratta di stabilire a livello politico sinergie e strategie perché una Fiera in ogni città forse non ha più molto senso come non ha senso una Facoltà di Legge in tutte le città d’Italia, non ha proprio senso, anche visto il numero degli avvocati, ha più senso invece andare a creare sinergie con il territorio stesso guardando la peculiarità del territorio stesso.
Da ultimo volevo, se mi è permesso, una curiosità e un approfondimento dal punto di vista tecnico, diceva il dottore che nelle attività ci sono 30 milioni di immobili, giusto? Volevo sapere come sono stati acquisiti: per conferimento, valutati, acquistati? L’ammontare dei finanziamenti europei ricevuti e quindi, se non ho capito male essendo il capitale sociale 12 milioni e i prestiti dalle banche 2 milioni e mezzo, la rimanente parte del passivo sono riscontri passivi?
Questo le chiedo. Grazie.
Consigliere Federico Frigato Sindaco
(La Consigliere interviene a microfono spento - incomprensibile)
Consigliere Federico Frigato Sindaco
30 milioni di immobili?
Consigliere Federico Frigato Sindaco
(La Consigliere interviene a microfono spento - incomprensibile)
Consigliere Lista Federico Frigato Sindaco
Grazie Presidente. Posso chiedere…
Consigliere Lista Federico Frigato Sindaco
Grazie Presidente. Le chiedo la concessione di cinque minuti di sospensione, perché devo sentire altri assenti che volevano discutere della mozione, che non si trovano qui presenti. Beh, noi eravamo pronti ieri sera, scusate ma…
Consigliere Lista Federico Frigato Sindaco
Grazie.. La seduta viene sospesa.
Consigliere Lista Federico Frigato Sindaco
La ringrazio, Presidente, e anche tutti i colleghi per la concessione. Questa mozione risale al 10 maggio 2012, purtroppo non è ancora datata perché ci siamo ancora dentro. Io spero che si voglia cogliere l'occasione per aprire una discussione, un dibattito, un confronto tra le due parti.
Ho riassunto in questa mozione quello che ho trovato nella cartella presso gli Uffici Comunali. “Il Parco Maddalena è stato inaugurato nel 2009, e da allora viene usufruito da numerosissimi cittadini. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 14 Settembre 2012 6 Circa 15.000 m quadri del Parco sono di proprietà di due ditte private.
L'iniziativa di riqualificazione PIRUEA, presentata dalle ditte nel 2005, prevedeva la cessione in proprietà al Comune dell'area, destinata a Parco pubblico, come contropartita di un parziale cambio di destinazione urbanistica del fabbricato, ex complesso sanatoriale Umberto Maddalena, e di una nuova volumetria di 18.000 m³. Le opere di riqualificazione del Parco sono state ammesse al contributo Statale e Regionale, di cui al programma Contratti di Quartiere, ottenendo un contributo di circa € 400.000.
Per un vincolo di inedificabilità nell'area del Parco, imposto dalla Soprintendenza per i Beni architettonici paesaggistici, non è possibile l'aumento di volumetria, e quindi non era possibile dare corso alle richieste del privato. Nel piano delle Opere Pubbliche, approvato dal Consiglio Comunale qui presente, con delibera n. 21 del 27 marzo 2012, sono stati previsti € 500.000 per l'acquisizione del Parco Maddalena, Piano che noi tutti abbiamo votato.
E con delibera di Giunta n. 45 del 27 marzo è stata apportata una Variazione al Bilancio Preventivo al programma delle Opere Pubbliche, volta al finanziamento dell'operazione, destinando € 273.000, derivanti da residui su mutui, all'acquisizione della parte di Parco ancora in mano ai privati. Poi citavo l'articolo 42/bis del Testo Unico sugli espropri, che permetteva la cosiddetta espropriazione, diciamo così, dopo aver effettuato le opere.
L'Autorità pubblica può disporre che un terreno sia acquisito al suo patrimonio indisponibile, e che al proprietario sia corrisposto un indennizzo per il pregiudizio patrimoniale e non patrimoniale, quest'ultimo forfettariamente liquidato nella misura del 10% del valore del bene venale. Ed erano già stati fatti dei calcoli dagli Uffici a questo proposito.
Io qui oggi, con questa mozione, chiedo ai miei colleghi di pronunciarsi sull'importanza fondamentale del Parco Maddalena per la città di Rovigo, essendo un'area verde, libera dalle auto, dove moltissimi cittadini possono trascorrere il loro tempo libero a contatto con la natura; -di fare proprio il volere di quei cittadini di Rovigo -ricordo in dieci ore 1300 firme- per i quali il Parco Maddalena rappresenta una risorsa indispensabile, volere espresso appunto in una petizione; -di impegnare il Sindaco e la Giunta a proseguire nel cammino intrapreso a marzo -a proseguire, non ho detto cambiare idea- a proseguire nel cammino intrapreso a marzo, volto all'acquisizione della parte di Parco ancora di proprietà privata, tramite acquisto, tramite accordi, che possono essere fatti tra le parti, o tramite procedura di esproprio”.
Grazie.
Consigliere Lista Federico Frigato Sindaco
La ringrazio Presidente. Io ho ascoltato tutti i miei colleghi, interventi molto interessanti, e anche il signor Sindaco che ha ribadito il suo impegno, già preso in questa sede. Apprendo dal Consigliere Guarnieri, invece, che è stata mal posta la mia mozione.
Non posso neanche sperare di arrivare ai suoi livelli di esposizione, Consigliere Guarnieri, ma vorrei tenere distinta, e chiederei di tenere distinta, anche a tutti i miei colleghi, ai quali mi appello per onestà intellettuale, il valore e l’importanza del Parco da quello che è un altro procedimento, che può essere legittimo, di segnalare all’autorità competente delle irregolarità.
Ricordo che su un’affermazione del Consigliere Contiero in questo Consiglio, sulla Polesine Acque, siete andati immediatamente a far intervenire la Guardia di Finanza, che da mesi ha disposto di stare in Polesine Acque, per un’affermazione semplicissima del Consigliere Contiero. Ora questo mi dice, ma perché da tre anni, come ribadito…
Consigliere Lista Federico Frigato Sindaco
Votata da tutti, anche dal Consigliere Guarnieri. Allora scusi, posso continuare Presidente? Grazie.
Allora io sto solo dicendo che se qualcuno era strasicuro, da almeno tre anni, come detto poco fa, che ci fossero delle irregolarità, beh, forse ha aspettato un po' troppo! Se per la Polesine Acque un'affermazione siamo andati subito a segnalare. Comunque è un procedimento legittimo.
Io non posso e non voglio che questo prenda parte nella mia mozione. Sarebbe come dire: il Consigliere Guarnieri fa una mozione per ribadire l'importanza dell’ATER, e io gli dico: guarda non te la voto, sono contro, perché il tuo predecessore, Presidente dell’ATER ghà sbaglià tutto. E cosa vuol dire che l’ATER non è importante? (Voci incomprensibili dall’Aula)
Consigliere Lista Federico Frigato Sindaco
Cosa significa? Sto dicendo l'ovvio? Beh, a maggior ragione!
Chiudiamo tutti gli equivoci. Questa era un'opportunità per chiudere tutti gli equivoci. Anche il Consiglio Comunale ribadisce l'importanza.
Non sono neanche entrata nel merito di come, lasciando anche mandato all'Assessore Piscopo di risolvere la situazione come meglio crede. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 14 Settembre 2012 19 Vorrei, per precisione, ricordare che la presa in carico della parte privata del Parco è iniziata il 7 aprile 2006, negli ultimi mesi di Giunta Avezzù, senza che vi fosse alcun stipula o accordo. Quindi il tutto è iniziato con la Giunta Avezzù.
A maggior ragione, Giunta, diciamo, di centro-destra e Giunta di centro-sinistra, entrambe vogliono la stessa cosa, ma ancora il problema ce lo trasciniamo dietro! Quando io ho esposto nella mia petizione ho cercato il più possibile di riportare gli articoli della stampa comparsi, in cui si faceva menzione che parte del Parco era dei privati. Ora è anche malafede imputarmi… imputarmi degli sbagli che non ci sono stati.
Giuridicamente ho capito come era la faccenda, non potete continuare a strumentalizzare che ho trascinato dei bambini. Io bambini non ne ho fatti firmare neanche uno! (Voci incomprensibili dall’Aula)
Consigliere Lista Federico Frigato Sindaco
No, ma dille al microfono ste cose, Aldo! Perché così facciamo ridere anche chi legge i verbali! Allora io, quindi, mi appello ai miei colleghi, perché votare oggi l'importanza del Parco Maddalena significa chiudere appunto degli equivoci, e rispondere ad un legittimo appello dei cittadini.
Non è che il Parco lo voglia Azzalin. Se avete dei problemi con Azzalin fate ‘sto dibattito, toglieteveli con lui! Il Parco lo vogliono i cittadini, hanno visto l'opera, e hanno iniziato ad usufruirla.
Se andate là alle 6.30 di sera è pieno di gente. La politica che cosa doveva fare? Ma è chiaro che la politica doveva, se ritiene ci siano delle irregolarità, denunciarle; ma la politica è anche questione di tempismo, i problemi devono essere risolti prima che per quattro mesi il Parco venga chiuso.
Se in causa sci sono da tempo, non vado a contrattare con il privato il giorno dopo che mi hanno condannato a restituire il Parco, perché lì io sono in ginocchio! (Voci incomprensibili dall’Aula)
Consigliere Lista Federico Frigato Sindaco
Consigliere Sguotti, se vuole dire qualcosa intervenga!
Consigliere Lista Federico Frigato Sindaco
Allora io chiudo il mio intervento chiedendo, quindi, di dare la possibilità alla realtà cittadina di capire e comprendere che il Consiglio Comunale comunque farà tutto ciò che è possibile perché il Parco ritorni, diventi completamente pubblico. Ringrazio tutti.
Consigliere Lista Federico Frigato Sindaco
Non mi soffermo più sull'intervento e le dichiarazioni del Consigliere Guarnieri, perché mi sembra in scadenza, cioè un po' scaduto.
Allora votare oggi questa mozione per l'importanza… Sull'importanza del Parco Maddalena, e fare in modo di ridarlo alla cittadinanza, cosa che forse avrà il nome di qualcuno di voi, come merito, non significa rattoppare l'errore fatto da precedenti Amministrazioni, significa semplicemente fare politica, mettere in pratica concretamente il mandato che ci hanno dato i cittadini che vi hanno Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 14 Settembre 2012 23 votato.
I cittadini che si sono espressi perché il Parco diventi pubblico. Questo siamo chiamati a fare. Per questo il mio voto, per una mozione non bellissima, come quella che avrebbe presentato il Consigliere Guarnieri, lo ripeto, ma mi accontento, sarà favorevole.
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Grazie Presidente. Stiamo discutendo quindi esclusivamente del nostro emendamento che stralcia quindi tutto il resto? Perfetto.
Perfetto.
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Io non ho capito, mi scusi Presidente, ma io non ho capito se stiamo facendo e se stiamo discutendo esclusivamente dell'Iva o della proposta di stralcio di tutto il resto!
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Io, Presidente… Presidente, volevo solo una delucidazione: se adesso c'è la votazione di questo emendamento, deve esserci una votazione, giusto? Perfetto. Poi ci sarà luna discussione generale di quello che rimarrà?
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Ma non ci sarà la discussione poi?
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Grazie Presidente della delucidazione. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 Luglio 2012 49
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Il 26 marzo 2012 ho sollevato, in questo Consiglio Comunale, dei dubbi sull'interpretazione dell'articolo 19 della Convenzione del project financing sul Polo Natatorio e del super emendamento proposto dal Sindaco che chiedeva di stanziare € 361.000 di Iva sulla Fattura n. 5 del 7 luglio 2010, emessa dalla Veneto Nuoto Srl.
I miei dubbi, quel 26 di marzo, non so se qualcuno se lo ricorda, sono stati oggetto di una discussione abbastanza accesa in Consiglio e, da quello che mi era sembrato di capire, la maggioranza dell'Aula aveva stabilito di stanziare una cifra, salvo poi l'impegno degli uffici di fare ulteriori accertamenti prima del pagamento vero e proprio. Cosa che da principio giudico assai strana: chiedere comunque prima di voto ai Consiglieri e poi verificare se le condizioni ci sono o no!
Il 24 aprile del 2012, a distanza di un mese, visto la mancanza di riscontri, faccio un'interrogazione all'Assessore Piscopo e al dirigente. L'Assessore Piscopo mi conferma che anche lui nutre delle perplessità e che occorre approfondire la questione. Resto in attesa.
In data 8 giugno… Presidente, posso continuare?
Consigliere Federico Frigato Sindaco
In data 8 giugno mi rivolgo all'Avvocato Lembo chiedendo se sono stati fatti gli ulteriori approfondimenti; l'avvocato mi comunica di avere approfondito lui stesso la questione recandosi all'Agenzia delle Entrate, e mi trasmette il suo parere datato 30 marzo. Nessuno ha ritenuto di dovermi comunicare quel parere, anche se avevo sollevato la questione.
Ma, visto che non sono soddisfatta dal contenuto del parere che verte su diversa questione da quella da me posta, invio per iscritto in data 21 giugno ai dirigenti, all'Avvocatura Civica, al Collegio dei Revisori e al signor Sindaco, ribadendo la mia posizione. Attendo una risposta nel precedente Consiglio Comunale che non arriva. Apprendo però che il 26 giugno la Giunta si è riunita e ha emesso il riferimento n.
200 del 2012; vado a leggere il riferimento e resto stupita! Perché la relazione fatta dall'Assessore Piscopo sembra che l'abbia quasi fatta io, anzi fatta molto meglio, è chiarissima.
E cito testualmente, dice: “è intenzione del Comune bene adempiere alla propria obbligazione mediante trasferimento alla società Veneto Nuoto del complesso immobiliare ex piscina Balbetti o, in alternativa, mediante pagamento della somma di 3.600.000 oltre Iva, e la Giunta decide di adempiere l'obbligazione mediante il trasferimento del complesso immobiliare”. Nel riferimento non trovo scritto da nessuna parte mediante trasferimento del complesso immobiliare e pagamento della relativa Iva.
In data 10 giugno ricevo per raccomandata la risposta dell'Avvocatura Civica, della dirigente Dottoressa Cittadin e del Collegio dei Revisori dei Conti.
Finalmente dal 26 marzo, in data 10 luglio, ricevo una risposta in cui i tecnici per iscritto chiariscono la loro posizione e testualmente mi parlano di un'interpretazione giuridica della convenzione, di una lettura sistemica degli atti della proposta di project, in cui per questi tecnici si è ritenuto di interpretare ragionevolmente l'intenzione delle parti nel senso che l’Iva è da aggiungere, in particolare citandomi che nel Consiglio del 2005, a febbraio, il Consiglio Comunale di allora ha votato una stima del valore ragionevole di mercato dell'area pari a 3.600.000.
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 Luglio 2012 50 Prima di tutto voglio dire che sono stata confortata dal ricevere una risposta per iscritto e, nonostante io resti ancora sulle mie posizioni fermamente, ringrazio chi mi ha risposto per iscritto con competenza e naturalmente assumendosi la responsabilità delle proprie considerazioni, cosa che faccio anch’io.
Da parte mia rispondo ad un'interpretazione giuridica e ad una lettura sistemica dicendo che molto più semplicemente io leggo l'articolo 19 della Convenzione, documento gerarchicamente supremo che mi dice che il contributo di 3.600.000 oltre Iva è coperto dalla cessione della piscina.
Quello che mi è dispiaciuto nella risposta dei tecnici è una frase in cui mi si dice che le modalità delle mie affermazioni, di cui -ripeto- sono pienamente consapevole responsabile, potrebbero indurre nell'opinione pubblica un immotivato disprezzo verso gli uffici e le istituzioni. Se avessi avuto il minimo disprezzo verso qualcuno, di certo non avrei...
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Non gli avrei posto per quattro mesi dei quesiti. Confermo quindi pubblicamente il massimo rispetto verso gli uffici e le istituzioni, anzi è proprio verso... il rispetto verso le istituzioni che mi porta a svolgere il ruolo di Consigliere non assopita sulla poltrona, ma in maniera attiva! I bambini verso i tre anni iniziano una fase particolare: la fase dei perché.
Io ho una figlia di questa età ed è incredibile quanti perché riesce a trovarmi! E lo chiede a me che sono il suo riferimento e guai a non rispondere ad un perché dei bambini, perché rimangono delusi e frustrati. Per tanti è una fase passeggera la fase dei perché, io ci sono ancora dentro.
Eccone alcuni: perché il 28 febbraio 2005 una convenzione del valore di 10 milioni di euro viene votata con 14 voti favorevoli? Ricordo che i Consiglieri erano 40. Come mai la decisione è stata rinviata per tre volte ed ha avuto un tiepido suffragio?
Perché viene votata una clausola contenente una penale fuori da ogni prassi? Nel caso di ritardo della cessione dell'area da parte del Comune sarà dovuto l’1 per 1000 del valore del bene! Perché ora, dopo sette anni, si eccepisce la nullità della clausola su un decremento del valore?
Perché non è stato fatto nel 2005? Perché vi è stato un ritardo di due anni nella cessione dell'area? Perché la cifra dell'Iva è stata stanziata nel 2012, quando è nata l'obbligazione del pagamento dell’Iva?
Obbligazione giuridica e obbligazione contabile? Per lo meno il 7 luglio quando è arrivata… 2010, quando è arrivata la fattura di Veneto Nuoto. Perché il 27 settembre scorso noi, Consiglio Comunale, abbiamo destinato un avanzo di € 720.000 e nessuno ha detto: “Stanziamo e destiniamo parte dell'avanzo all'Iva”.
Chi doveva assumersi questo onere? Queste sono le domande che pongo per senso civico, e credo che le dichiarazioni che hanno fatto oggi il Consigliere Brusaferro e il Consigliere Guarnieri vadano in questo senso, ne sono stata confortata. Io credo che un'Amministrazione pubblica, degna di rappresentare gli interessi di tutti, e mi rivolgo al signor Sindaco, dovrebbe dare risposta a queste mie domande pubblicamente, per evitare frustrazione e delusione nei cittadini.
Questo la invito a fare, signor Sindaco.
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Tra le possibilità, poche possibilità che ha un Consigliere Comunale di indirizzare l'Amministrazione, c'è la possibilità di proporre mozioni, e nella mozione che avevo proposto il 10 maggio ribadivo, come giustamente ha dichiarato il Consigliere Nalin, che nel Piano delle opere pubbliche da noi approvato, sono stati previsti € 500.000 per l'acquisizione del Parco Maddalena. E che la Giunta, con delibera del 27 marzo, n.
45, l'allora Assessore Paulon, aveva apportato una variazione al bilancio preventivo ed al programma delle opere pubbliche, volta al finanziamento dell’operazione, destinando € 273.000 derivanti da residui su mutui, all'acquisizione della parte del Parco in mano ai privati. Già una volta la Giunta aveva preso questa decisione e non è stata portata avanti. Adesso mi riesce veramente difficile, dopo questi colpi di scena continui, pensare che ci sia una qualche opportunità di riappropriarsi del Parco.
Questo per volontà politica. Le dichiarazioni che ha fatto il Consigliere Guarnieri e il Consigliere Brusaferro sulla liquidazione, sul bilancio di liquidazione del Consorzio che abbiamo votato prima, era chiaro, come ho detto io, che votando un bilancio di liquidazione non posso agire contro l'Amministrazione, il liquidatore, ma voi l'avete votato, perché era necessario -mi avete detto- e più importante chiudere ed estirpare quella brutta malattia.
Adesso vi voglio portare a riflettere che per me diviene importante ed essenziale che questo Parco ritorni ad essere usufruito da tutti. Il mio voto è contro all'emendamento, perché naturalmente per tutti i motivi che prima ho detto dell’Iva, e comunque mi piacerebbe, alla fine di questa infinita discussione che abbiamo fatto, sentire le parole, un intervento del Sindaco Bruno Piva.
Consigliere Federico Frigato Sindaco
La ringrazio, Presidente. La mia era semplicemente un'informazione su uno degli allegati al Bilancio, in quanto da agosto 2011 è necessario fare, come allegato, l'elenco delle spese di rappresentanza sostenute dal Comune, nell'anno. Questo elenco dovrà essere poi trasmesso alla Sezione regionale della Corte dei Conti.
Allora, semplicemente forse perché vengo da un altro mondo, il mondo delle imprese, non ho ben capito come vengono classificate -questa è una domanda che faccio naturalmente ai tecnici- come vengono classificate le spese di rappresentanza. Perché per me, venendo da un altro modo di ragionare, ad esempio l'Audi A6 del Sindaco è una spesa di rappresentanza; oppure la spesa di € 2.420 per un rinfresco, per la festa di San Sebastiano, è una spesa di rappresentanza.
Quindi mi domandavo con quale criterio qui sono stati inseriti esclusivamente delle corone d'alloro, e poche altre spese. Vi ringrazio.
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Grazie Presidente. Io mi trovo a sposare completamente quello che ha chiarito efficacemente il Consigliere Nalin. Questa, se posso dire, è la cosa più deludente di questa esperienza da Consigliere.
Il fatto che molto spesso, per svariati motivi, non vengano messe in atto delle azioni che porterebbero alla tutela del bene pubblico, e sicuramente non sono gli Uffici che devono fare le azioni, ma ci deve essere un impulso politico. Questo è capitato molte volte e mi ha visto coinvolta, anche personalmente, in alcune battaglie.
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Giugno 2012 15 Proprio per questo motivo ritengo di astenermi dal voto, e dall'ennesima comunque variazione di bilancio, tra l'altro anche con una dizione un po' sbagliata, però mi asterrò dal voto.
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Grazie Presidente. Io penso sia doveroso da parte mia complimentarmi con l'Amministrazione, in particolare con l'Assessore Zangirolami, perché l'evento di Nessun Dorma è stato un evento di successo. Io questo non lo posso negare perché siedo tra le file dell'opposizione.
Ma non è questo il punto. Il punto è che quando si vuole i soldi si trovano, e spuntano sempre da un cassetto nascosto, addirittura in Commissione, con una domanda di un Consigliere, in Commissione si viene a sapere che c'è un fondo per futuri aumenti di capitale di € 50.000, fermo lì da chissà quando. Allora su questo non sono contraria a come sono… a come è stato organizzato l’evento, un evento di successo.
Ma sono, diciamo così… io voglio segnalare che in realtà risorse ci sono, e per peso politico vengono estratte dal cassetto quando viene richiesto. Inoltre voglio anche segnalare che vi è la destinazione del 5‰ ad un importante capitolo che ben ci ha spiegato l'Assessore Saccardin in Commissione.
Ma, visto che è il 5‰ relativo ad anni precedenti, se non erro, il 5‰ che abbiamo riscosso in anni precedenti, e visto che l'Amministrazione anche quest'anno ha mandato una lettera a vari cittadini chiedendo il 5‰, io proponevo, non so se è qualcosa di attuabile, che questa destinazione del 5‰, cioè la finalità venga pubblicizzata prima, in maniera tale che un cittadino sa dove andrà il 5‰ prima che sia fatto, insomma. Non so se questo sia possibile. Grazie.
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Grazie Presidente. In data 21 giugno ho presentato per iscritto un’interrogazione al Sindaco Bruno Piva, al Presidente del Consiglio Comunale, all’Assessore Aniello Piscopo, al dirigente Lavori Pubblici Michele Cavallaro, al dirigente della Ragioneria dottoressa Nicoletta Cittadini, all’avvocato Ferruccio Lembo, e ai Revisori dei Conti. La questione è una questione a cui non ho ancora ricevuto risposta, e purtroppo forse è stata fraintesa per colpa mia.
La questione è quella del piscina Baldetti, e - scusatemi la parola - della maledetta convenzione di project financing, maledetta. Questo perché politicamente una piscina a Porta Po’ è una cosa che ancora devo capire bene.
Sono andata a rivedere la cronologia dei fatti, ed il 28 febbraio 2005 Di Meo, Visentin, Lavezzo, Giomo, Stefenel, Bellinazzi, Bimbatti, Settini, Bellinello, Gennari, Salvan, Venuto, Borgato e Avezzù Paolo votavano a favore di una convenzione che prevedeva che l’ammontare dell’importo dell’investimento pari a 3.600.000, oltre IVA, sarà coperto dalla cessione in proprietà dell’area ove insiste la piscina Baldetti.
Approvavano anche una penale che - ho fatto notare - a me risulta essere una clausola vessatoria, in quanto per ritardi dovuti, non si sa a che cosa, il Comune correva il rischio di rimetterci totalmente il valore della piscina. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 28 Giugno 2012 21 Non ho mai sollevato il problema sull’esistenza o meno dell’IVA. Il privato deve emettere una fattura con IVA al 10%.
Qui siamo d’accordo tutti, non è messo in dubbio. Il problema è che come sarà pagata la fattura. Io, leggendo l'italiano, capisco che nella convenzione, che ha un valore supremo, c'è scritto che per l’importo di 3.600.000, oltre IVA, sarà coperto dalla cessione della piscina.
Questo leggo. Poi naturalmente sono anche andata a verificare qualche verbale del 2005, qualche verbale anche di aprile 2011, che è stato molto divertente, perché ho visto l’Assessore Zangirolami che aveva un ruolo molto preso. Dai verbali, da quello che si evince, nessuno qui in Comune ha mai pensato di doverla versate questa IVA, neanche tra le persone a cui mi sono rivolta con questa interrogazione.
Improvvisamente però l’anno scorso, su richiesta di una penale, che già era stata richiesta anche prima delle variazioni urbanistiche, in pratica sono cinque anni che siamo ricattati, siamo sotto scacco. Improvvisamente si stabilisce, con la modifica al bilancio previsionale che avete votato, di stanziare quest’IVA, perché quest’IVA è dovuta.
Ecco allora che io aspetto ancora la risposta del Comune, e spero che non sia la risposta “noi interpretiamo la convenzione a favore del privato”, perché non è questo che mi aspetto dal mio Comune, mi aspetto per lo meno che legga la lingua italiana, e che soprattutto agisca contro una penale assolutamente assurda e priva di qualsiasi valore legale. Questo mi aspetto. Mi aspetto una risposta.
Mai e poi mai voglio credere che arriviamo a pagare l’IVA perché tenuti sotto scacco per la penale. Non lo voglio neanche mettere in dubbio, neanche mettere per ipotesi funesta, perché sarebbe veramente la tragedia ed il fallimento dell’Ente Pubblico. Ringrazio chi mi vorrà rispondere.
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Grazie, Presidente. Il Bilancio Preventivo del Comune di Rovigo è stato approvato da questo Consiglio Comunale il 27 marzo, ricordo ancora le parole dell’allora Assessore Paulon, siamo arrivati primi forse in tutta Italia perché voi sapete tutti che il termine per l’approvazione del Bilancio è stato prorogato, come spesso succede in Italia, al 30 giugno.
Quel Bilancio, quel famoso Bilancio, era stato, cinque giorni prima della discussione, emendato col superemendamento del Sindaco di un importo misero, 400.000 euro, per l’IVA della Baldetti, qualcosa che ancora non mi è andato giù e che più avanti approfondirò, qualcosa che, ecco, poteva...
Consigliere Federico Frigato Sindaco
Sì, perfetto. Oggi ci troviamo di fronte a una variazione da 180.000 euro e in Giunta ne è stata discussa un’altra da 130.000 euro che andrà discussa prossimamente e quindi un importo di 700.000 euro di variazione finora. Allora io contro questo metodo di lavoro il mio voto sarà contrario perché è inutile che mi si venga a dire: non voglio lavorare in dodicesimi.
Qui mi si presentano dei documenti che poi verranno completamente stravolti e non stiamo parlando di un’entità misera, stiamo parlando di un importo considerevole, non entro neanche nel merito delle manovre ma così non sono disposta a lavorare.
Consigliere Lista Federico Frigato Sindaco
Grazie Presidente e buonasera a tutti. Io avrei due interrogazioni da fare. La prima vorrei farla al signor Sindaco e la seconda l'Assessore ai Lavori Pubblici.
La prima riguarda… Riguarda, diciamo così, l'argomento della mozione che non so quando sarà discussa, cioè riguarda il Parco Maddalena. Come Consiglio Comunale, ricordo organo di indirizzo, ci siamo trovati a votare il 27 marzo 2012 il Piano delle opere pubbliche, in cui venivano destinati dei soldi per l'acquisizione del Parco.
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Maggio 2012 33 Con delibera di Giunta 45 del 27 marzo, è stata apportata una variazione al Bilancio preventivo, al programma delle opere pubbliche, destinando dei residui su mutui per € 273.000 al finanziamento dell'operazione. Io non voglio entrare in come verrà fatta l'operazione, se con acquisto o con l'articolo 42 bis del Testo Unico sugli espropri, con questo magari entreremo nell'ambito della mozione.
Solo mi colpisce, e per questo mi rivolgo al signor Sindaco, il fatto che il Consiglio Comunale si è espresso in una direzione, la Giunta si è espressa conformemente nella stessa direzione e prendo visione dalla stampa dell’11 maggio che in realtà oggi le ditte Reali e CEFIL torneranno fisicamente in possesso della porzione del Parco Maddalena.
Io sono rimasta abbastanza allibita, perché il Consiglio Comunale più e più volte in tre Amministrazioni, anche fin dall'Amministrazione del Sindaco Avezzù e poi con l'Amministrazione Merchiori, ha fortemente voluto quest'opera. Non voglio andare ad individuare responsabilità, perché non mi compete. Però, signor Sindaco, visto che lei anche sul Passante Nord tiene conto del volere dei cittadini, io qui ho il volere di 1000 cittadini affinché il Parco rimanga pubblico.
Io le chiedo di tenere conto di questi 1000 cittadini che sono anche suoi elettori. Quando discuteremo della mozione, spero di rendere partecipi tutti i Consiglieri Comunali delle possibilità che ci sono, ma non riesco a capire perché, non so neanche se con decisione di Giunta, non mi risulta, ma vengo ad apprendere dai giornali che si rinuncia a questa risorsa fondamentale per i cittadini.
La seconda interrogazione la rivolgo l'Assessore Piscopo, perché purtroppo io avevo fatto un'interrogazione ancora qualche Consiglio fa; interrogazione che mi sembra di capire, da quello che dice il Regolamento Comunale...
Consigliere Lista Federico Frigato Sindaco
Da quello che dice il Regolamento Comunale un'interrogazione viene fatta per capire se si stanno adottando dei provvedimenti in proposito ed io qualche consiglio fa avevo fatto un'interrogazione sulla questione della piscina Balbetti. Anche qui vengo ad apprendere dalla stampa che l'Assessore Piscopo che dichiara che gli Uffici della Ragioneria avevano detto che il Comune è tenuto a pagarla, e così abbiamo fatto.
Volevo semplicemente di leggere, ma a tutti voi lo sapete, il verbale del consiglio comunale del 26 marzo, dove la Dirigente, Dott.ssa Cittadin Nicoletta, chiariva che all'Ufficio della Ragioneria ho sentito parlare per la prima volta di questa somma in data 5 luglio 2011, quando il Dirigente dei Lavori Pubblici, architetto Ferlin, ha scritto una lettera chiedendo di stanziare.
E conclude il suo intervento dicendo che la questione è controversa, fermo restando poi che la responsabilità alla stipula dell'atto notarile, quindi se si fa giusto o sbagliato è responsabilità del dirigente dei lavori pubblici, che andrà materialmente a sottoscrivere l'atto notarile. Ricordo inoltre che l'Avvocato Lembo Ferruccio aggiungeva che stanziare le somme, su decisione dei Consiglieri, non voleva poi dire erogarle senza alcuna verifica del caso.
Ricordo anche che il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti aveva detto: "Se vi aspettavate una risposta: sì, è da pagare al 100%; no, non è da pagare al 100%, non saremmo qui dopo un'ora d'incontro ancora a parlarne. La problematica della lettura della convenzione esiste”.
Io volevo chiedere all'Assessore Piscopo quali approfondimenti del caso erano stati fatti e di poter ottenere i documenti dell'Ufficio Ragioneria che gli chiedono di pagare l'Iva, anche per comprendere a quale Dirigente io mi dovrò rivolgere per gli atti conseguenti a questa azione. Un lampo: al Segretario Comunale, in quanto mi è capitato più volte di chiedere documenti agli Uffici, mi sono sempre stati dati.
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Maggio 2012 34 Sulla questione del Parco Maddalena e mi è stato chiesto di fare una richiesta per iscritto. Alla presentazione della richiesta per iscritto sono stata mandata in un ufficio per ottenere il protocollo. Io chiedo, Segretario, se è questa la prassi, essendo Consigliere da poco, in quanto nell'articolo 22 del Regolamento Comunale leggo che il diritto d’informazione dei Consigliere si esercita mediante semplice richiesta verbale.
Grazie.
Consigliere Lista Federico Frigato Sindaco
Sì, Segretario, mi interessava semplicemente che ne fossero informati anche gli uffici Comunali. Grazie.
Consigliere Lista Federico Frigato Sindaco
Mi fa piacere la dichiarazione del Sindaco, che però contrasta con quanto dichiarato dal suo Assessore ai Lavori Pubblici, ricordo anche, non so se è passato… però non so, è anche cambiato un Assessore per questa questione, mi sembra di capire! In ogni caso sono andati due: l'Assessore ai Lavori Pubblici e il Presidente del Consiglio Comunale ad effettuare uno contro volantinaggio, quando la mia Lista civica stava informando le persone non della sua... (Voci incomprensibili dall'Aula)
Consigliere Lista Federico Frigato Sindaco
No, io non ho... Io non ho... Posso finire di parlare?
Io non ho mai detto a nessuno che il Parco chiuderà. Sul nostro... Abbiamo sempre detto…
Consigliere Lista Federico Frigato Sindaco
Allora, quando qualcuno mi imputa disinformazione deve avere la prova certa. Seconda cosa, mi colpisce anche il fatto che il Sindaco dice che questa Giunta vuole aumentare gli spazi verdi, perché questo va anche in contrasto con quanto fatto con la Giunta Avezzù nel caso del Parco Curiel. Anche lì abbiamo restituito, abbiamo… Non abbiamo voluto acquisire il Parco e l'abbiamo lasciato al privato.
Io spero che questo non verrà fatto anche per il Parco Maddalena, che è un parco nel suo essere unito, addirittura tutelato dalla Sovrintendenza dei Beni Architettonici… (Voci incomprensibili dall'Aula)