Persona · attività documentata

Elena Biasin

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
1032
Sedute con interventi
98
Interventi con video
8

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 26 giugno 2019 al 16 luglio 2026100 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

16 luglio 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 58
Pagine 35–37
Punto 1

Piano industriale ASM SpA - Illustrazione e discussione”. Pag. 05 2

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. I colleghi che mi hanno preceduto hanno detto moltissimo. Non siamo qui per metterci in mostra, ma per dare degli apporti.

Quindi cercherò magari di focalizzarmi su alcuni punti che non sono stati ancora toccati o magari di vederli sotto un altro punto di vista. Che cosa devo dire anche un po' collegandomi a quello che hanno detto i colleghi prima di me? Questo piano sinceramente è un piano che io trovo abbastanza debole, è un piano che non ha le caratteristiche di un piano serio.

Mi riporto a quello che ha già detto il Consigliere Crivellari: quando si parla di efficienza, un termine che è stato utilizzato moltissime volte, il Presidente ha esordito dicendo che “l'efficienza è costruire una squadra - termine assolutamente generico - contenere i costi del personale”. Quindi delle formule, utilizzo di termini che potrebbero andare bene per un piano industriale di una qualsiasi altra azienda, di una qualsiasi altra Società, poco collegato secondo me alla realtà effettiva.

Ci sono delle criticità e poi anche, quello che emerge secondo me, è una sorta di scollamento della politica nella valutazione delle prospettive di questa nostra azienda in house, cioè ASM è la nostra azienda più importante, partecipata, che eroga i servizi fondamentali per i cittadini.

Questa sera, magari non l'hanno detto i colleghi, ma io ho come notato una sorta di scollamento tra la politica, e qui intendo ovviamente il Sindaco che rappresenta la nostra Amministrazione, e i vertici di ASM, per cui poi le citerò, sono state dette un paio di frasi che quasi sembrava da un certo punto di vista che non ci fosse neanche una completa condivisione degli obiettivi. E questo è un grosso limite, perché potrei dire ASM siamo noi, o forse siete voi. Siamo anche in una fase dove abbiamo tantissimi soldi.

Adesso so ad esempio che utilizzeremo del nostro avanzo solo un milione, ne avanzano altri quattro milioni di avanzo libero. Quale occasione migliore in questi anni per utilizzare questi soldi per rimpinguare i servizi ai cittadini, per rivedere la contrattualistica e le convenzioni che ci sono tra il Comune di Rovigo e ASM? Perché se noi lesiniamo, noi non diamo servizi.

Qui stiamo facendo una valutazione complessiva in cui le soluzioni sono: tagliamo il personale e non diamo i dividendi al Comune di Rovigo, cioè quindi una sorta di gatto che si morde la coda da un certo punto di vista. Però adesso vediamo un pochino.

Innanzitutto secondo me il piano non mette in adeguata evidenza la crisi e le difficoltà finanziarie, però io sono andata a vedermi il bilancio ultimo approvato del 2025, e io vedo qui, sotto il profilo finanziario, una situazione veramente peggiorata rispetto a quella dell'anno scorso, perché se io vedo le disponibilità liquide, i depositi bancari, il denaro valore in cassa, e il totale delle disponibilità liquide, sono dimezzate.

Quindi abbiamo una difficoltà finanziaria evidente, che è stata secondo me bypassata all'interno di questo piano, perché quando si rappresenta la situazione economico finanziaria, i dati a mio parere non riportano questi segnali di allarme. Poi c'è questo tema delle prospettive anche per il verde pubblico che è, se vogliamo, il punto centrale dei servizi che noi eroghiamo, e forse quello che attualmente è maggiormente in crisi.

A pagina 34 si scrive che uno degli obiettivi è “l'internalizzazione del servizio di diserbo meccanico e della cura del verde dei condomini comunali, che genererà risparmi per circa 50.000 euro”. Io mi chiedo come è possibile internalizzare parte delle attività di manutenzione ordinaria, con quali risorse finanziarie e umane, visto che nel conto economico prospettico alla voce costo del lavoro è prevista una diminuzione di circa il 40% rispetto al costo sostenuto nel 2023.

Cioè noi vogliamo implementare i servizi, perché è uno degli obiettivi, anzi si dice che il risanamento verrà da maggiori marginalità nei servizi erogati, ma andiamo a tagliare il personale. Per cui io non so veramente come potremo raggiungere questi obiettivi, cioè noi lo riduciamo il personale e però vogliamo dare più servizi. Ci sono anche altre affermazioni che restano generiche, ma che il Consigliere che legge fa anche fatica a comprendere.

Per esempio: la nuova modalità di gestione del calore. Si parla appunto di questo ammodernamento, ma uno lo legge, non è che capisca, non capisce niente sinceramente. Tra l'altro si dice che “il rapporto di servizio è in studio”, cioè non sappiamo neanche che cosa sarà.

Cioè ci viene spiegato che ci saranno queste rivoluzioni all'interno della gestione del servizio calore, ma non sappiamo come. Tra l'altro mi chiedo anche, a parte che mi sarebbe piaciuto sapere bene come dovrebbe svolgersi, se l'affidamento ad ASM è più conveniente rispetto al mercato e se è stata fatta un'analisi comparativa prima di arrivare a fare questo tipo di proposte. Poi ancora, il punto del capitolato oneri che regola il rapporto tra il Comune di Rovigo e ASM.

Qui lo dico perché secondo me qui manca una presa di posizione politica forte. Uno degli obiettivi della campagna elettorale che abbiamo fatto noi, come sostenitori del Sindaco Gaffeo, era quello proprio di modificarlo questo capitolato, perché ci rendevamo conto che, se non avessimo modificato questo capitolato, ASM sarebbe stata sempre in sofferenza.

E da quello che mi risulta, dalle verifiche che ho fatto, la precedente gestione, il precedente Presidente, l'aveva anche predisposta una bozza di questo nuovo capitolato. Ora mi chiedo: esiste? E’ al lavoro?

Perché, sentendo quello che è stato detto, nel conto economico prospettico del verde, prudenzialmente fino al 2028 si continua a prevedere lo stesso importo di 700.000 euro. Allora io mi chiedo: ma vi parlate?

Siete in una fase di revisione di questo capitolato, sottolineate che è fondamentale, addirittura il Presidente Nicoli dice che è stufo di pagare e di non farsi pagare dal Comune di Rovigo, perché lo ha affermato, però quando andate a fare il conto economico prospettico continuate a tenere la stessa cifra fino al 2028. Perché? Siamo noi, siete voi, Nicoli è uomo di fiducia della Sindaco, che lo ha designato.

Possibile che non ci sia una sinergia tale per dire “Aumentiamo del 20%, del 30%, del 40%”? Cioè questi dati freddi, buttati lì, se letti, mi fanno capire che in realtà non c'è neanche un confronto sul futuro e sulla realtà di questa nostra partecipata, e che sinceramente è una cosa che non va bene, anche perché noi sappiamo che l'appalto del Comune non copre i costi reali che sostiene ASM, il Comune deve sostanzialmente contribuire in misura superiore. Invece qui cosa si dice?

Per riportare in equilibrio i conti della gestione del verde, andiamo a ridurre il personale e praticamente anche ad erogare meno servizi. Quindi anche sotto questo profilo emerge proprio che c'è una sorta di incomunicabilità che non è secondo me assolutamente spiegabile. Un'altra cosa.

Sappiamo sicuramente che ASM, al di là di quelle che sono le affermazioni pro stampa, abbiamo un risultato positivo, sappiamo che vengono dai dividendi, mentre quella che è la gestione caratteristica in realtà è in perdita. Il Comune di Rovigo, in base all'ultimo bilancio, dovrebbe percepire appunto da ASM, 1.400.000 euro.

Ora mi domando per mia curiosità personale, perché su questo punto siamo stati tartassati nella scorsa Amministrazione, c'erano anche Consiglieri che ora sono Assessori, che dicevano quanti problemi potrebbe risolversi in città se ASM in un qualche modo pagasse il Comune di Rovigo per i suoi utili che le sono stati attribuiti.

Quindi io vi chiedo anche, per una questione di trasparenza, se la somma di 1.400.000 euro è stata erogata, se ci sono ancora degli arretrati e quando verranno pagati, anche perché sotto questo profilo, ripeto, era un punto nevralgico e scoperto. Io adesso non ripercorro quello che hanno già detto i miei colleghi, però vorrei dire una cosa importante, quello che dicevo, lo scollamento che mi pare di percepire.

Effettivamente questo tema del doppio-triplice ruolo che hanno ricordato i colleghi, ha un ché effettivamente di preoccupante perché, non solo la Sindaca lo ha detto in conferenza stampa, devono essere chiarite queste situazioni, ma addirittura abbiamo un verbale di delibera della Giunta Comunale che è stato comunque citato, il n. 192 dell’11 giugno 2026 dove - ti tiro un po' per la giacchetta, te l'ho già detto, te lo ridico ancora - entro il 31 dicembre questa cosa deve finire.

Perché finisca entro il 31 dicembre ci vuole una progettualità, bisogna fare delle selezioni, bisognerà ben fare qualcosa. Come siamo messi? Cioè questa situazione qui, come pensiamo di risolverla?

Perché adesso siamo in prossimità del periodo estivo, non lo so come si possa arrivare a superare, e non è una cosa banale. Adesso vedo che non mi ascolta, comunque non è una cosa banale, mi pare una cosa invece abbastanza significativa. Da ultimo, per quanto riguarda i servizi cimiteriali e i loculi, è vero, è stato perso moltissimo tempo, non sono stati fatti neanche i bandi per gli appalti per questi loculi.

Io mi sono guardata un po' con calma il piano ed effettivamente si parla appunto di questa costruzione dei loculi per Borsea e gli altri due paesi, Borsea, Mardimago e Roverdicrè. Mentre, mi pare che sia il Dottor Gelli, ha detto che c'è il progetto, questo secondo stralcio, e verrà realizzato nel 2027, io questa data non la trovo dentro il piano, quindi è una cosa che lei ha dichiarato. Ma in base a cosa?

Abbiamo fatto il bando? Come siamo messi con la progettualità? E’ un dato che lei ci ha riferito verbalmente, ma che qui io non trovo.

Quindi in conclusione ci sono tanti punti veramente da chiarire. Ho la sensazione che questo piano sia stato fatto un po' sistemato, ma con una scarsa visione di insieme, dove ASM sembra una realtà scollegata al Comune, ma non è così, ed è alla fine veramente preoccupante.

Comunque penso che poi lo dovremo approvare al prossimo Consiglio Comunale e credo che lì, speriamo che nel frattempo ci vengano date queste delucidazioni che noi riteniamo fondamentali, almeno per me, ma anche penso per i colleghi che mi hanno preceduto, e poi così potremo fare anche una valutazione e un voto più ponderato e adeguato alle informazioni che ci verranno date ulteriormente. Grazie.

3 luglio 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 19
Pagine 7–8
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Buongiorno a tutti. Pongo un tema che è sempre un tema di diritto ambientale, forse considerato minore, ma non per questo meno importante. Lo rivolgo all’Assessore al bilancio, associazionismo e benessere animale, Michele Aretusini.

Sulla pagina Facebook del Comune di Rovigo di alcuni giorni fa è stata pubblicata la notizia che la Giunta ha approvato il piano di riparto dei contributi per il settore tutela dei valori ambientali. L’Amministrazione ha stanziato complessivamente ben 4.000 euro dal bilancio di previsione per sostenere le Associazioni e i volontari del nostro territorio.

I fondi, secondo quanto si legge, finanzieranno sia le attività ordinarie, sia i progetti speciali dedicati a benessere animale e cura dei nostri amici a quattro zampe, così si legge, mobilità sostenibile, valorizzazione del territorio, protezione attiva della natura e della biodiversità locale. La notizia riporta anche il commento dell’Assessore Michele Aretusini “I volontari che operano a Rovigo sono una risorsa insostituibile per la comunità. Questo aiuto economico è un grazie concreto per il loro impegno.

Compatibilmente con le risorse disponibili per il futuro, la nostra intenzione è continuare a supportare e incentivare sempre più iniziative di questo tipo. Che i volontari rappresentino una risorsa insostituibile per la comunità è un dato di fatto sicuramente non contestabile, e nel caso delle Associazioni impegnate nella cura e nel benessere animale è altrettanto certo che per lo più si sostengono con le proprie forze, attraverso il 5x1000 e le donazioni che provengono dai privati.

In particolare, con riferimento ai gatti, ricordo che in base all'articolo 27, comma 3 del Regolamento Comunale per la tutela degli animali, il Comune riconosce l'importanza dell'attività dei cittadini che si adoperano per la cura dei gatti liberi, sostiene le Associazioni di volontariato che si occupano della gestione del sostentamento delle colonie feline, anche attraverso appositi accordi o convenzioni, promuove periodici corsi di formazione e campagne informative in materia in collaborazione con il servizio veterinario dell'azienda ASL, territorialmente competente, e le Associazioni volontariato stesse.

Per quanto riguarda ad esempio l’Associazione Una, che ha gestito per anni l'oasi felina e altre situazioni critiche di randagismo felino, mi risulta che abbia sostenuto nel 2025 con fondi proprie spese veterinarie di importo considerevole e spese per l'acquisto di farmaci. Anche le sterilizzazioni dei gatti attualmente vengono pagate con i fondi delle Associazione.

Se consideriamo lo stanziamento complessivo di 4.000 euro per tante Associazioni, è possibile che ciascuna di queste venga a percepire poche centinaia di euro nella migliore delle ipotesi”.

Chiedo all’Assessore di chiarire come ritiene di poter effettivamente sostenere queste Associazioni con stanziamenti che io ritengo insignificanti, che evidenziano il fatto che nell'allocazione delle ampie risorse disponibili il Comune preferisca dirottare i fondi necessari per altre progettualità non sempre caratterizzate da esigenze indefettibili.

Chiedo inoltre con quali modalità venga attualmente gestita l'oasi felina; se è stato fatto un regolare bando per l'affidamento e con quale tempistica si intende provvedere e regolarizzare la situazione. Mi risulta inoltre che la situazione dell'oasi sia critica anche dal punto di vista igienico sanitario e della sicurezza in quanto, pur essendo stato adeguato l'impianto elettrico, mancano i bagni e impianti adeguati per lo scarico delle acque.

Eppure varie Associazioni impegnate nella cura e nel benessere animale, tra cui anche la LAV, hanno fatto richiesta al Comune di realizzare un gattile rifugio, per risolvere in via definitiva i numerosi problemi segnalati sul modello del rifugio canile intercomunale che esiste ormai da 25 anni.

Da quanto mi è stato riferito sarebbe stata inviata al precedente Assessore, il Dottor Denti, un'ipotesi di progetto per la quale non sarebbe stato manifestato interesse, che prevedeva una realizzazione della struttura a costi ridotti e spese di gestione annua per circa 30.000 euro, quindi 80 centesimi di euro a cittadino. Se poi venisse realizzato il gattile rifugio intercomunale, costerebbe ancora meno al Comune di Rovigo.

Chiedo pertanto se e con quali tempistiche il Comune intenda farsi carico di questa o di altre eventuali analoghe proposte, prevedendo la realizzazione di un gattile rifugio anche intercomunale.

Aggiungo infine che la stampa ha dato notizia che nel mese di aprile varie Associazioni, tra cui WWF, LAV, UNA, FIAB, LIPU, Legambiente e Sagittaria, hanno inoltrato al Comune la richiesta di istituire una Consulta dedicata anche al benessere animale e ambientale, capace di diventare un punto di riferimento stabile per il confronto tra Istituzioni, cittadini e realtà associative.

L'iniziativa in questione, in linea tra l'altro con il Regolamento vigente, che peraltro non prevede sostanzialmente costi per il Comune, nasce dall'esigenza di creare uno spazio strutturato di dialogo e collaborazione, in cui far confluire proposte, esperienze e progettualità con un obiettivo chiaro: costruire politiche locali più efficaci e condivise anche per la salvaguardia dell'ambiente e degli animali. Chiedo quindi all’Assessore se e con quali tempistiche il Comune intende farsi carico di questa richiesta.

Io la deposito.

Intervento n. 23
Pagina 9
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Ringrazio per questa breve panoramica, però aspetto una risposta scritta sulle indicazioni dei tempi e le modalità di realizzazione delle cose che ho indicato. Grazie.

Intervento n. 77
Pagina 22
Punto 2

Variazione al bilancio di previsione 2026/2028 con destinazione di quota parte dell’avanzo di amministrazione vincolato, accantonato e destinato e adeguamento al DUP

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie. Buon lavoro per questo nuovo incarico all’Assessore Aretusini, però le chiedo, perché sappiamo tutti che più o meno i Consiglieri si leggono le delibere quando vengono in Consiglio Comunale e quindi sono in grado di leggere i numeri.

Quello che noi vorremmo capire è il senso politico di questa manovra, cioè lei non deve limitarsi a leggerci quello che c'è già scritto, ma ci dovrebbe illustrare le scelte che sono state fatte, obbligate oppure no, che tipo di spazio vi siete ritagliati, cioè dare una interpretazione di questa delibera, perché noi dobbiamo dare una valutazione essenzialmente politica. Per il resto ci sono gli uffici che sono in grado di darci tutte le spiegazioni, se abbiamo dei problemi per qualche singola voce.

Però da lei vorrei, Assessore, una presentazione politica di questa manovra, per poi poterla discutere. Grazie.

Intervento n. 135
Pagina 35
Punto 5

Servizio di assistenza domiciliare: approvazione della relazione illustrativa ex art. 14 del D.Lgs. n. 201/2022 - Definizione delle modalità di gestione e indirizzi per l’affidamento mediante procedura ad evidenza pubblica ai sensi del D.Lgs. n. 36/2023

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

La dichiarazione di voto l'ha fatta la Consigliera Rossi, favorevole; il Consigliere Tovo si astiene. Volevo astenermi anch’io e dire solo che apprezzo comunque per le medesime motivazioni, ma niente da dire sulla relazione del Dirigente.

Intervento n. 144
Pagina 37
Punto 6

Piano urbanistico attuativo di iniziativa privata in variante al piano degli interventi con applicazione della L.R. 14/2019, denominato “Domenico Piva”, ubicato in Viale Generale Domenico Piva. Adozione ai sensi dell’art. 20, comma 8-ter della L.R. 11/2004

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Per noi è un voto di astensione, perché sicuramente la riqualificazione deve essere una priorità e quindi su quello non si discute. L'edificio obiettivamente è là in rovina da anni, però a noi sembra una sensibile riduzione del verde. Quindi questa per noi è una criticità, e quindi per noi è un voto di astensione.

4 giugno 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

11 interventi
Intervento n. 6
Pagina 3

Consiglio Comunale del 2026-06-04

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Come le avevo anticipato e ho anticipato un po' velocemente a qualche collega che ho incontrato qui in aula, faccio una mozione d'ordine e chiedo al Consiglio di osservare un minuto di silenzio per i quattro braccianti agricoli, tre afghani e un pakistano, bruciati vivi ad Amendolara in Provincia di Cosenza. La tragedia, scatenata dalla richiesta dei lavoratori di ricevere i propri stipendi arretrati, non può lasciarci indifferente a prescindere dalle diverse posizioni politiche di appartenenza.

Anche in Senato, ieri 3 giugno 2026, si è tenuto un minuto di silenzio e iniziative analoghe stanno per essere presentate in tutta Italia da diversi amministratori locali. Durante la commemorazione a Palazzo Madama, presieduta dalla Vice Presidente Licia Ronzulli, sono state anche sollecitate misure strutturali immediate e un'azione di contrasto più severa.

Questo minuto di silenzio vuole essere un primo passo di una più ampia riflessione anche per la nostra comunità e per l’Amministrazione, per riflettere su temi collegati all'emergenza del lavoro nero e alla sicurezza, non disgiunta però dalla necessità del rispetto della legge e di adeguate politiche di inclusione per i lavoratori immigrati. Quindi chiedo anche ai colleghi la disponibilità ad aderire a questa richiesta di minuto di silenzio. Grazie.

Intervento n. 96
Pagine 19–20
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Mi ero ripromessa di non fare l'interrogazione sul gay pride, però la risposta della Sindaca mi ha fatto venire un dubbio per cui devo chiederle un chiarimento. Innanzitutto volevo tranquillizzare tutti perché il reato di atti osceni in luogo pubblico è stato depenalizzato per cui, lo dico, sono solo sanzioni amministrative. Semmai bisognerebbe andare davanti a una scuola e farla proprio sporca.

Quindi da quel punto di vista lì siamo tranquilli. Abbiamo capito perché, la Sindaca lo ha detto più volte, lo ha detto sulla stampa, l’ha detto oggi, che se fosse per lei lo impedirebbe, ma non lo può impedire, e in effetti non lo può impedire. Non ci sono problemi di sicurezza, non sono stati rilevati e non lo può impedire.

L'unica cosa che però ha detto e sulla quale avrei bisogno di un chiarimento è questa. Innanzitutto non è vero, se mi permette signora Sindaca, che non è arrivata alla domanda di occupazione del suolo pubblico, perché io l'ho vista: in data 15 aprile l'occupazione del suolo pubblico è stata richiesta. Inizialmente non se ne era accorta la Funzionaria, poi le è stata rimandata e l'ha vista.

Quindi glielo posso dire io. La mia domanda è questa però signora Sindaca: posto che l'unica cosa che il Comune di Rovigo deve fare è autorizzare l'occupazione del suolo pubblico, perché sappiamo che le manifestazioni non vanno autorizzate, basta che uno rispetti determinati standard.

Come mai, essendo la richiesta di occupazione del suolo pubblico stata presentata il 15 aprile, lei oggi mi dice una cosa interessante, ovvero sia che ci sarebbe una relazione della Polizia Locale che dice che - non capisco il perché, però è un a parere tecnico - su Piazzale Matteotti non si potrebbe arrivare con questa manifestazione, perché il tema è quello lì, Piazza Tien an men o Piazza Matteotti, come mai se esiste questa relazione, non è ancora stata inviata perché, siccome la manifestazione dovrebbe essere il 20 giugno e oggi è il 4 giugno, la richiesta è stata fatta il 15 aprile e noi abbiamo questa relazione, me lo dice lei, perché non è stata ancora inviata al Comitato?

Perché le posso garantire che non è ancora stata inviata. Quindi la mia interrogazione va in questo senso: per cortesia fatela, inviatela, di modo che traggano le loro conclusioni o, se ci sono dei correttivi da fare, perché è stata già fatta anche la relazione dal tecnico e tutto quanto sulla sicurezza, eccetera, si possa eventualmente correggere il tiro. Quindi il fatto di tenersela lì a 15 giorni dalla manifestazione non va bene dal punto di vista amministrativo.

Le posso garantire che la domanda è stata fatta. Questa quindi la prima interrogazione. La seconda interrogazione invece è un'altra.

Ho visto in questi giorni sulla stampa la notizia dell'apertura dello sportello utenti Ecoambiente, e infatti ieri o oggi ho visto un articolo online che lei signora Sindaca e anche altri componenti della Giunta avete partecipato all'apertura e all’inaugurazione di questa nuova sede, è stata spostata quindi da Via Dante 4 a Piazza Garibaldi 23.

Ecoambiente è una Società partecipata dal Comune Rovigo, che è Socio di maggioranza, lo sappiamo e, come è noto, questa Società svolge il servizio informativo di gestione della TARIP. Le prime notizie che erano state date da una testata locale portavano dei commenti per nulla positivi di molti cittadini, che lamentavano la mancanza di parcheggi della nuova sede e l'inevitabile disagio per gli utenti. Io personalmente penso che il disagio ci sia anche probabilmente per i dipendenti, oltre che per i cittadini.

Lei - oggi ho letto - ha dato una motivazione a questa scelta, dice “Io sono contenta perché in questo modo tu porti uno sportello nel centro storico, e di conseguenza questo serve ad animare un po' anche l'economia locale. Va bene lì”. Lei fa un generico riferimento a qualche disagio rappresentato per la questione dei parcheggi.

Allora io le chiedo alcune cose. La prima è questa: come pensate di risolverlo il problema dei parcheggi, in considerazione del fatto che per questo tipo di sportello sappiamo che c'è un'affluenza notevole. Peraltro faccio presente che là in Via Dante 4 c'era anche lo sportello di ASM SET, altra Società indirettamente partecipata, che offre i servizi energetici.

E quindi il cittadino quando andava là aveva un servizio un po' a tutto campo per quanto riguardava la tariffazione e le bollette. Quindi questo è il tema del parcheggio.

La seconda domanda che io le faccio è questa: le chiedo se lo sportello di Via Dante, ma questo lo chiedo anche all’Assessore alle partecipate, che saluto per questo nuovo incarico l’Assessore Aretusini, volevo sapere se Ecoambiente pagava somme a titolo di corrispettivo, perché sappiamo che l'immobile di Via Dante 4 è di proprietà della ASM, che è la nostra Società in house, e se per il diverso immobile di Piazza Garibaldi è previsto un canone di locazione e a quanto ammonta? Perché le faccio questa domanda?

Lei è sempre molto attenta ai costi supplettivi che vanno a gravare sulle bollette dei cittadini. Ovvio che se ci fosse il pagamento di un corrispettivo, se questo fosse superiore a quello pagato in precedenza, se c'era da pagare qualcosa, ce lo troviamo nella bolletta.

Intervento n. 98
Pagine 20–21
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Quindi la mia domanda è di sapere che tipo di contratto c'era prima, che tipo di contratto c'è adesso, se si sostengono dei costi, perché questi costi vanno sulla nostra bolletta. Grazie.

Intervento n. 102
Pagina 21
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Ma è stata la Sindaca che me l’ha chiesto.

Intervento n. 104
Pagina 21
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Sono due cose diverse: l'occupazione suolo pubblico la dà il Comune di Rovigo e per questo, se c'è questa relazione dei vigili, bisogna che rispondano e dicono “Non ti do l'occupazione suolo pubblico per questi e questi motivi”. Il Questore valuta gli aspetti della sicurezza e problemi lì non ce ne sono.

Intervento n. 106
Pagina 21
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Certo, ma ci sono già andati quelli del Comitato ieri. E non c’è problema.

Intervento n. 111
Pagine 21–22
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Sì. Confido nella risposta scritta perché mi sembra più elegante ed evito di fare un'istanza di accesso che è fastidiosa, per cui se me la dà è meglio.

Intervento n. 196
Pagine 40–41
Punto 7

Acquisizione al patrimonio comunale del Piazzale di FS Sistemi Urbani SpA identificato al C.T. fg.10, p.lle 2057 e 2062. Autorizzazione

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie. Anch'io sono soddisfatta di questo tipo di operazione che l’Amministrazione andrà a fare. Ho sollevato dei dubbi in Commissione e qui rinnovo una richiesta di chiarimenti.

Mi riferisco alla convenzione.

Nella convenzione al punto 3.5, che aveva già letto la Consigliera Merlo, dice che “resteranno a esclusivo carico del Comune tutti gli oneri e le attività connesse a eventuali interventi di bonifica ambientale, messa in sicurezza e/o smaltimento di materiali, ivi compresa la bonifica di ordigni bellici, che dovessero rendersi necessari ai sensi della normativa vigente, con espressa e totale rinuncia a qualsiasi pretesa, azione o rivalsa nei confronti di FSU e delle Società del Gruppo Ferrovia dello Stato Italiane, con esclusivo riferimento ai soli beni immobili oggetto del presente protocollo d’intesa”.

Cosa significa questo?

Che questa convenzione, che è un contratto alla fine che noi andiamo a fare, prevede la rinuncia e anche la possibilità di chiedere la risoluzione un domani di questo contratto per eccessiva onerosità sopravenuta, cioè ammettiamo che il costo di queste ipotetiche bonifiche, se ci dovessero essere, sia superiore o molto rilevante rispetto al prezzo, il Comune ha deciso di rinunciare ad un'azione di risoluzione, che si può fare, non è che non si possa fare, però quando c'è un Ente Pubblico, ci deve essere la motivazione per cui noi andiamo a fare una rinuncia di questo tipo, perché astrattamente potrebbe essere un danno erariale.

Nella delibera non si fa nessun riferimento a questa circostanza. Se è vero che non ci sono bonifiche da fare, perché è stata inserita questa clausola?

Cioè io non ho capito bene per quale motivo noi abbiamo rinunciato a un'eventuale azione futura, se dovesse succedere un qualche cosa, quando poteva non essere inserita la clausola, se le bonifiche non erano da fare, oppure non si sono stabiliti dei tetti, o comunque garantita l’Amministrazione perché se viene fuori qualcosa, in base a questo contratto che l’Ente va a sottoscrivere, abbiamo rinunciato a ogni qualsiasi futura azione.

Ripeto, si tratta di un Ente Pubblico e le rinunce a questo tipo di azioni vanno prese con cautela e vanno motivate. Nella delibera non vedo motivazioni sul punto. Quindi vi chiedo di spiegarmi che valutazione anche a livello giuridico è stata fatta di questa cosa e perché rinunciamo con tanta serenità ad una azione che normalmente compete a chi fa un normale contratto.

Intervento n. 202
Pagina 42
Punto 7

Acquisizione al patrimonio comunale del Piazzale di FS Sistemi Urbani SpA identificato al C.T. fg.10, p.lle 2057 e 2062. Autorizzazione

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Se posso…

Intervento n. 206
Pagina 42
Punto 7

Acquisizione al patrimonio comunale del Piazzale di FS Sistemi Urbani SpA identificato al C.T. fg.10, p.lle 2057 e 2062. Autorizzazione

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

E’ una domanda diversa quella che ho fatto io, cioè io non ho detto che le Ferrovie si debbano fare la bonifica. E’ una cosa diversa.

Lei mi ha detto “Non potevamo lasciare a Sistemi Urbani l’onere a tempo indeterminato di fare una bonifica”, ma non funziona così: la bonifica al limite la fai tu, oppure se vedi che il costo della bonifica è eccessivo, chiedi la risoluzione del contratto, cioè non è che noi teniamo vincolati Sistemi Urbani e gli diciamo “Fino a quando non ci hai fatto la bonifica non facciamo il trasferimento della proprietà”. Sono due cose diverse.

Intervento n. 229
Pagine 46–47
Punto 7

Acquisizione al patrimonio comunale del Piazzale di FS Sistemi Urbani SpA identificato al C.T. fg.10, p.lle 2057 e 2062. Autorizzazione

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie. Concordo con chi mi ha preceduto che votare in maniera sfavorevole a questa delibera sarebbe un grosso errore politico, come hanno fatto ad esempio coloro che adesso plaudono a questa cosa, quando non hanno votato a quella delle piscine, pur essendoci pareri di esimi Avvocati e quant'altro. Quindi ci vuole un po' di rispetto quando si è a parti invertite.

Credo che un po' di sobrietà anche nel commentare le azioni politiche degli altri ci debba essere. Ci abbiamo riflettuto e siamo arrivati a questa conclusione.

Posto che secondo noi politicamente questa delibera è necessaria, perché bisogna risolvere questo problema ed era un problema che avremmo voluto risolvere anche noi della precedente Amministrazione, riteniamo di voler votare in maniera favorevole, ma ci siamo arrivati anche perché, come ho anche riferito ai miei colleghi di gruppo, l’Ingegner Rizzi nel corso della Commissione a cui io ho partecipato, mi ha garantito che, avendo lei dato il parere tecnico favorevole, significa che tutti gli approfondimenti che sono stati fatti, le relazioni acquisite anche da soggetti terzi, sono tali da tranquillizzarci, nel senso che non ci sarà bisogno di effettuare bonifiche.

Ora noi tecnici non siamo, siamo politici, siamo a favore di questa operazione, questa responsabilità se le assume appunto chi ha dato il parere tecnico. Non credo che si possa pretendere da un Consigliere, anch’io non ho proprio nessuna specifica competenza in materia.

Quindi alla luce di quello che è emerso in 4^ Commissione, alla luce delle ulteriori rassicurazioni che sono state date oggi, per cui per noi problemi non ce ne sono; alla luce del fatto che questa convenzione è stata anche visionata dall’Avvocato Civico che non ci ha trovato nulla da dire in proposito, noi daremo parere favorevole.

26 maggio 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 24
Pagine 9–10
Punto 1

Discussione sul progetto della ditta Ecopol Srl” Pag. 06 2

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

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Grazie. La Conferenza dei Servizi sostanzialmente è un tavolo tecnico. I Consiglieri comunali non vanno alla Conferenza dei Servizi, quindi quando il Consigliere Conchi dice che alcuni dei Consiglieri che sono qui hanno partecipato all'epoca, dice una cosa che non è esatta.

Questa è una precisazione. In realtà io avevo bisogno di ulteriori chiarimenti.

Vedo dalla stampa, quindi magari i Dirigenti mi possono aiutare, vedo un articolo riferito alla questione Ecopol e dice “Il Comune di Rovigo, con osservazioni acquisite l'8 settembre 2025, ha inoltre evidenziato: - è un po' quello che ci hanno anticipato sommariamente i Dirigenti, però in maniera più approfondita - 1) l’incompatibilità urbanistica dell'impianto collocato in zona agricola e privo di una variante al piano degli interventi; 2) la necessità di una valutazione specifica sull'impianto odorigeno; 3) la richiesta di un approfondimento sul traffico pesante previsto su viabilità comunale e sulla strada regionale 88”.

Ora io riporto un articolo della stampa, non ho letto quelle che sono le osservazioni inviate dal Comune di Rovigo all’interno di questo procedimento di VIA.

Chiedo ai Dirigenti che sono qui se queste criticità sono state effettivamente evidenziate nella nota trasmessa e, siccome si parla di acquisire la documentazione e di valutarla, quando si parla di incompatibilità urbanistica che cosa viene richiesto, la valutazione specifica sull'impatto odorigeno che cosa si richiede, sul traffico pesante speravamo, ne avevo parlato oggi con il Presidente del Consiglio, sarebbe stato interessante avere qui il capo dei vigili perché ci spiegasse questa criticità.

Quindi se volete cortesemente approfondire queste richieste di chiarimento.

Intervento n. 39
Pagina 16
Punto 1

Discussione sul progetto della ditta Ecopol Srl” Pag. 06 2

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Infatti ci eravamo tenuti una prima parte per chiedere dei ragguagli tecnici e una seconda parte.

Intervento n. 41
Pagine 16–17
Punto 1

Discussione sul progetto della ditta Ecopol Srl” Pag. 06 2

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Io farò un intervento che non è un intervento populista e che prende come incipit proprio questa interessante dichiarazione che ha fatto il Consigliere Nello Piscopo oggi. Cosa ha detto Nello Piscopo? “La città non ci ricorderà per quante buche sono state chiuse e quante strade sono state asfaltate”.

Io partirei proprio da questo, perché in tutta questa discussione… certo anche a me ha fatto piacere chiedere dei ragguagli tecnici, perché i ragguagli tecnici sono fondamentali, perché li dobbiamo seguire, perché ovviamente l'opposizione fa anche questo lavoro, che non è un lavoro populista, ma è un lavoro di costante e serio monitoraggio anche negli iter amministrativi, perché poi vediamo che magari certi provvedimenti possono essere oggetto di modifica e annullamento anche avanti al TAR per esempio.

E quindi l'opposizione fa anche questo tipo attento di valutazione, ma questo è un aspetto tecnico. Cos'è la grande assente, secondo me, per quello che riguarda questa Amministrazione, come diceva giustamente secondo me il Consigliere Piscopo.

Quello che manca è un'idea, una visione e una pianificazione urbanistica perché adesso, come hanno detto giustamente i Consiglieri che mi hanno preceduto, abbiamo come interesse quello della salute, vogliamo tutelare i cittadini, ma per fare questa cosa qua bisogna che qualcuno, qualcuno che governa, si metta lì e dice “Cosa voglio fare io del mio territorio?”, perché tutto passa attraverso questa cosa qua. Non possiamo limitarci a fare discussioni di volta in volta.

Viene fatta una proposta per un impianto a Sarzano, perfetto, si innesta un iter, un cortocircuito, un psicodramma, un'impugnazione, e questa è una; poi c'è la vicenda Ecopol, e cominciamo a muoverci per tempo. Un’Amministrazione seria, un’Amministrazione che ha una visione, deve prepararsi, deve capire cosa vuole fare del suo territorio. Che vocazione ha il territorio di Rovigo?

Della terra dei fuochi? Vogliamo impiantare qui tutta una serie di impianti inquinanti? Bene, non è fatalismo, non è che chiunque venga, fa una domanda e noi siamo costretti ad accettarla.

Certo, io rispetto il lavoro dei tecnici. Giustamente loro dicono “Abbiamo una domanda, c'è un iter e dobbiamo svolgere un'attività di tipo tecnico”, ma siamo noi i pianificatori del nostro territorio, siamo noi che possiamo decidere le zone, che cosa inserire e cosa non inserire. Quello che io vedo più di tutto mancante, ma non l'ho detto io, l'ha detto il Consigliere Nello Piscopo, è una mancanza di pianificazione urbanistica.

La pianificazione urbanistica è centrale per il rilancio del territorio in quanto strumento fondamentale per organizzare in modo coerente e sostenibile lo sviluppo di città e aree vaste, bilanciando esigenze abitative, produttive e ambientali; una pianificazione moderna e attuale non è più intesa solo per zone, ma evolve in una pianificazione per parti di territorio, con una propria identità e specifici fabbisogni, superando la logica della semplice espansione edilizia.

In questo contesto possiamo anche aggiungere che tutta la rigenerazione urbana, intesa come un processo di riqualificazione fisica, sociale, economica e anche di aree urbane degradate, o non più pienamente funzionali, costituisce un tema di crescente rilievo nel diritto urbanistico italiano. Io non voglio incensare quello che è stato fatto in precedenza.

Comunque sicuramente l’Amministrazione precedente aveva dato grande spazio al tema della pianificazione e ne aveva fatto un elemento portante della propria azione di Governo, e quindi è stato fatto un grande lavoro a livello urbanistico. Io mi sono andata a leggere il programma della Giunta Cittadin, proprio per cercare di prepararmi rispetto alla discussione di oggi.

L'obiettivo indicato nel programma del Sindaco Valeria Cittadin e approvato nel Consiglio Comunale del 30 luglio, si parla di una revisione del PAT, il piano dell'assetto del territorio, e del PUMS, il piano urbano di mobilità sostenibile.

Quindi, fermo restando che si trattava di un programma con nessuna indicazione neppure di massima alla gestione strategica del territorio, alla visione di questa città per i prossimi anni, ad oggi tuttavia non c'è stata nessuna delibera di carattere urbanistico, nessuna che è stata portata all'attenzione dei Consiglieri, né questi sono stati coinvolti in incontri relativi alla pianificazione. Le uniche due delibere che abbiamo approvato riguardavano un lavoro fatto dalla precedente Giunta.

L'unica attività di pianificazione sulla quale sento parlare, quella in corso, è quella relativa alla variante al piano particolareggiato delle zone produttive e portuali, per parlarci così un po' volgarmente Interporto. La Giunta, nel novembre del 2024, ha approvato l'atto di indirizzo che dà mandato all'urbanistica di attivarsi in tal senso, e qui si innesterà sicuramente il tema della modifica dell'articolo 23 delle norme tecniche di attuazione, come impegno dell’Amministrazione nei confronti di Confindustria.

Io, a livello urbanistico, non ho sentito dire altro. Eppure la nostra Sindaca, in un intervento nella stampa dell'8 agosto 2024, quando è venuta fuori la questione Ecopol, ha detto “In piena concordanza con l’Amministrazione precedente, ritengo che la VIA sia fondamentale.

Dobbiamo mettere in atto tutti gli strumenti valutativi possibili, anche quelli non obbligatori, per assicurare tutto il merito all'attività proposta e per rispondere alla domanda se l'iniziativa imprenditoriale può arrecare danno alla salute dei cittadini”. Sulla scorta di queste stesse affermazioni che ha fatto lei, io credo che il Comune di Rovigo non si possa limitare a questi interventi spot.

Non dobbiamo ogni volta venire qui, discutere, accapigliarci, i cittadini venire, fare Assemblee pubbliche ogni volta che si profila una richiesta di insediamento di un impianto e dire “Saranno i tecnici a decidere se va bene oppure no”. Io chiedo in questo contesto al Sindaco e alla Giunta di chiarire quali interventi futuri di programmazione del territorio sono previsti da questa Amministrazione.

L'esperienza del contenzioso avanti al TAR per l'impianto di Sarzano ci insegna anche che l'autorizzazione di ogni nuovo impianto deve tener conto di molteplici interessi, tra cui quello delle coltivazioni agricole, perché è lì che hanno avuto ragione coloro che hanno impugnato. Che uso vogliamo fare del nostro territorio con un'importante e significativa vocazione agricola?

Quali strumenti di pianificazione o altro intende porre in essere per contestare questo crescente tentativo di invasione di impianti pericolosi per la salute dei cittadini nel nostro territorio? In particolare con riferimento alla pianificazione vorrei sapere quali sono gli strumenti di indirizzo o deroga che questa Amministrazione intende proporre. Grazie.

30 aprile 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 16
Pagine 10–11
Punto 2

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione esercizio 2025

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie. Io ho alcune domande da fare. Mi ricollego alla relazione al rendiconto.

A pagina 110 della relazione c’è un elenco delle opere in corso di esecuzione con a fianco un commento “Stralciate, non eseguite”, eccetera. Se ci potete per cortesia dare dei ragguagli su questo tipo di indicazione.

Poi a pagina 129, sempre del rendiconto, vedo che si dà atto della riduzione della pianta organica, e quindi volevo qualche informazione, immagino che sia dovuto a pensionamenti o persone che si sono trasferite, hanno cambiato Ente o sono andate a lavorare da qualche altra parte, ma un po’ un check su quella che è la situazione attuale del personale, che idee ci sono per ritornare ad organico integro, questo tipo di informazione. Questa invece è una cosa un po' più tecnica.

Sempre a pagina 150 della relazione del rendiconto, quando si parla del conto economico, c'è una scrittura, è il punto F25B, non mi è chiaro questa scrittura “sopravvenienze passive e insussistenze dell'attivo, 15.340.276 euro, 2.537.825,87 euro”. Se potete darmi magari una spiegazione tecnica.

Andando a vedere la relazione, quella dell'elenco dei residui con anzianità superiore ai cinque anni, a pagina 7 si fa riferimento ad una posizione relativa alla Giolu, che voi scrivete in fallimento, in realtà è in liquidazione giudiziale, comunque più o meno è la stessa cosa, è la nuova formulazione dell'istituto più o meno del fallimento. Non riesco a capire, perché si parla di una somma che sarebbe stata erroneamente versata all'INAIL e che poi è stata fatta un’insinuazione al passivo.

Quindi chiedo: c'è stato un pagamento erroneo che non doveva essere fatto? E quindi in seguito, poiché il pagamento erroneo è stato fatto, la Società era in difficoltà e non poteva più restituire le somme, avete proceduto con l’insinuazione al passivo? E' a pagina 7, all'inizio.

Parlando invece degli accantonamenti, io queste domande gliele avevo già fatte, magari Assessore visto che poi aveva detto che in caso di ulteriori richieste di chiarimenti lo avrebbe fatto, volevo sapere lo stato di questo tra virgolette contenzioso di Interporto, perché quando si è venuto in 1^ Commissione mi sembrava che ci fossimo fermati ancora alla diffida, non ho capito come siamo messi.

Poi quell'altra questione relativa all'accantonamento per le spese legali amministratori, di cui avevamo già discusso, io l'ho capito in un modo mi ditemi voi se è così, cioè credo che potrebbe essere, e nel caso di esito che ribalta in secondo grado eventualmente la sentenza di primo grado, gli amministratori avrebbero diritto al rimborso delle spese legali e quindi si fa un fondo prudenziale per accantonare queste spese? Questa cosa qua magari se ce la può spiegare, in modo da capire il contenuto del capitolo.

Grazie.

Intervento n. 22
Pagina 13
Punto 2

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione esercizio 2025

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Io ho visto che sempre a pagina 110 della relazione del rendiconto, dice “Opere pubbliche: si riporta di seguito l'elenco delle principali opere in fase di esecuzione e non ancora ultimate alla data di chiusura del rendiconto, sottoscritto dal Dirigente del settore lavori pubblici” E c'è un elenco: tipologia intervento, stanziamento iniziale.

Siccome è un po' generica per me la descrizione di questi interventi, per esempio “manutenzione straordinaria fabbricati, opera finanziata con proventi da alienazione non realizzata; manutenzione straordinaria strade comunali, opera stralciata”, cioè che ci spiegasse un attimo a che cosa si riferisce le motivazioni dello stato di attuazione e le eventuali prospettive future.

Intervento n. 39
Pagina 15
Punto 2

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione esercizio 2025

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Intanto ringrazio per le risposte chiare fino a qui date. Era a pagina 150, questo F25B, scusate anche perché io non sono un tecnico, se mi potete spiegare questa scrittura che faccio un po' fatica a interpretare.

Intervento n. 53
Pagine 19–20
Punto 2

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione esercizio 2025

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie. Faccio una premessa. La relazione al rendiconto e il rendiconto è un documento sul quale formalmente non ho nulla da dire, assolve pienamente gli obblighi di legge, dimostra una solida tenuta dei conti, un avanzo positivo, un debito in calo, una gestione prudente.

Quindi come al solito gli uffici hanno fatto un lavoro sul quale non si può assolutamente dire nulla. Però noi siamo qui, non siamo tecnici, siamo politici, e quindi la nostra deve essere una valutazione di natura diversa. Per me e per il mio gruppo, come hanno già detto le persone che mi hanno preceduta, questo documento fallisce nel suo scopo più alto che è quello di essere uno strumento di analisi critica, di trasparenza e di rendicontazione politica.

E’ un documento scritto da tecnici, per i tecnici, parla più per gli effetti della ragioneria che al Consiglio Comunale e ai cittadini. A nostro parere manca una valutazione qualitativa delle politiche attuate, non spiega le ragioni e gli scostamenti, non analizza i rischi connessi al personale sul quale sono state date comunque a mio parere anche delle risposte non sufficienti.

Quindi se possiamo anche percepire una gestione sana, questo tipo di documento che noi oggi dovremmo approvare, dovrebbe superare un approccio meramente compilativo e abbracciare invece una logica diversa di dire dove sono andati i soldi e in prospettiva dove li vogliamo spendere, perché di questo noi oggi non abbiamo saputo nulla. Un'altra cosa.

Come ha sottolineato chi mi ha preceduto, il Consigliere Frigato, nella relazione al rendiconto si evidenzia un elevato numero di variazioni di bilancio approvate dalla Giunta Comunale. Chi mi ha preceduto ha sottolineato un aspetto di criticità, che è quello che onestamente noi diciamo continuamente come un mantra in tutti i Consigli Comunali in cui ci troviamo a dover affrontare questa situazione, ovvero sia una scarsa capacità di programmazione.

Ma non è solo quello, perché anch'io mi sono meravigliata quando sono andata a vedermi l'elenco a pagina 86 e 88, e l'ho anche messo in paragone rispetto a quello degli anni precedenti. Qui mi sembra che ci sia un utilizzo strumentale di questo tipo di variazioni, perché la Giunta, a mio parere, potrebbe utilizzare le sue variazioni per operazioni che, seppure legittime dal punto di vista formale, dovrebbero essere di competenza del Consiglio.

E questo in un qualche modo, cioè questa paventata urgenza, può essere un modo per aggirare anche un dibattito politico, perché noi ci troviamo lì a prendere atto di una variazione urgente, quando in realtà certe scelte sono scelte politiche e dovrebbero essere fatte in Consiglio Comunale.

Intervento n. 55
Pagina 20
Punto 2

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione esercizio 2025

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Quindi questo è un altro elemento di criticità sul quale sinceramente è mia intenzione chiedere ai Revisori di fare una grande attenzione: vorrei capire veramente se vengono analizzate le ragioni di urgenza, che a me delle volte sembra più pleonastico, vista l'urgenza e fine, e poi in realtà l'urgenza non c'era. Quindi concludendo, il voto politico del nostro gruppo è un voto negativo.

Noi non lo approviamo questo rendiconto, perché non ha una visione politica d'insieme, non ci spiega né come sono state utilizzate le risorse, né in prospettiva quali sono le previsioni per il futuro. Inoltre questa situazione allarmante di tutto questo tipo di manovre d'urgenza della Giunta, ci fa ritenere che in un qualche modo si voglia spostare al di fuori del Consiglio Comunale, che è la sede deputata, il dibattito sull'utilizzo delle risorse pubbliche. Quindi per noi, noi votiamo contro.

13 aprile 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 25
Pagine 8–9
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Buongiorno a tutti e grazie. Io ho due interrogazioni. La prima è all’Assessore ai servizi informatici, innovazione e digitalizzazione, Vice Sindaco Bimbatti, e anche forse per competenza a Lorenzo Rizzato come Assessore ufficio PNRR ed europrogettazione.

Nei giorni scorsi ho verificato che il Comune di Rovigo non ha partecipato a un bando per i Comuni AURO, cui Rovigo è capofila. Si trattava di un bando regionale con scadenza 16 marzo 2026 e pubblicato il 7 ottobre 2025, DGR 1135/2025, ed era un bando per il sostegno alla transizione digitale delle aree urbane nell'ambito del SUS, che è il programma regionale di sviluppo urbano sostenibile.

Il bando si inseriva nel programma regionale Veneto FESR 2021-2027, priorità “Un'Europa più competitiva e intelligente, attraverso la trasformazione economica innovativa, intelligenze e la connettività regionale ICT, permettere ai cittadini, alle imprese, alle organizzazioni di ricerca e alle Autorità pubbliche di cogliere i vantaggi della digitalizzazione”, e varie altre azioni che appartengono a questo programma regionale Veneto FERS.

Si chiede quindi all’Assessore competente quali siano le motivazioni della scelta di non compiere tale opportunità e inoltre comunque, al di là di questo bando specifico, come il Comune di Rovigo intende svolgere il ruolo di capofila di AURO se perde occasioni di questo tipo. Ricordo che con una comunicazione sulla pagina Facebook del Comune di Rovigo del 24 ottobre 2024 si è dato ampio risalto alla realtà AURO e al ruolo di capofila proprio del Comune di Rovigo.

In quell'occasione si faceva presente che il Comune di Lusia era stato ammesso a un finanziamento previsto nell'ambito del programma regionale FESR 2021-2027 di cui stiamo parlando, diventando così apripista e dando via alla fase di attuazione della strategia AURO. Proprio in quel comunicato si esprimeva la soddisfazione dell'interesse al PNRR e alla loro progettazione da parte dell’Assessore, allora era Michele Aretusini, e del Sindaco di Lusia Luca Prando, entrambi fotografati in quella comunicazione.

Si chiede inoltre di sapere se il Comune di Rovigo partecipa, tramite i propri dipendenti, agli incontri organizzati a livello provinciale sui temi della transizione digitale con le altre Autorità urbane. Osservo peraltro comunque che progetti di questo tipo e con finanziamenti regionali come questi, si potrebbe anche supportare AS2 e cogliere opportunità di sviluppo anche per la nostra partecipata, quindi offrendo anche degli sbocchi operativi.

Questa era la prima, che poi deposito, così poi magari nel dettaglio può essere anche data risposta scritta. La seconda invece è sempre rivolta all’Assessore Bimbatti, però come Assessore allo sport e all'edilizia sportiva.

Il 30 gennaio 2026 è pervenuta all’Assessore allo sport del Comune di Rovigo e al Dirigente dell’ufficio sport ed edilizia sportiva, nonché anche alla sottoscritta in qualità di Presidente della Commissione d’indagine sulla gestione del Polo Natatorio, una pec firmata da alcuni utenti della piscina comunale.

In particolare con questa comunicazione alcuni cittadini hanno lamentato aria insalubre negli spogliatoi, rivestimenti murari scrostati, assenza e/o malfunzionamento di serrature, mancanza di pulizia adeguata di docce e spogliatoi, numerose criticità nello stato della vasca da 25 metri. La pec era stata anche corredata da alcune foto.

Il giorno 3 febbraio, in una seduta della Commissione alla quale ha partecipato anche l’Ingegner Scalabrin, che ha fornito ai Commissari alcune delucidazioni per le indagini in corso, la lettera è stata letta. Abbiamo fatto presente la necessità di dare una risposta agli utenti in merito alle problematiche sollevate.

Con successiva nota del 2 marzo, indirizzata sempre all’Assessore e al Dirigente dell'ufficio sport, ho fatto presente che non era pervenuta alcuna risposta e quindi chiedevo con quale tempistica e modalità si intendesse riscontrare alla comunicazione pec dei cittadini, che si aspettavano dal Comune una presa in carico della segnalazione.

Il giorno successivo, 3 marzo, veniva inviato ad Acqua Time una comunicazione via pec, a firma congiunta dell’Assessore Bimbatti e dell’Ingegner Scalabrin, con la quale si rammentava l'onere in capo al concessionario dell'impianto di provvedere all'operazione di pulizia di locali, manutenzione ordinaria delle strutture, mantenimento in efficienza degli impianti in uso.

In quella stessa nota congiunta si faceva invece presente, per quanto riguarda il deterioramento degli intonaci, che vi era stato un sopralluogo in data 20 gennaio 2026 da parte dell'Ingegner Fuso, all'esito del quale il Comune si era riservato di valutare la programmazione di un intervento di manutenzione straordinaria dei rivestimenti murari qualora, a seguito di ulteriori approfondimenti tecnici, venisse rilevata la necessità di provvedere in tale direzione.

Da quanto mi risulta, allo stato non vi sarebbe nessuna aspirazione in funzione negli spogliatoi, ma ci si è limitati ad aprire una finestra nel corridoio di accesso; è stata inoltre installata una porta a battente prima di entrare nel corridoio, non se ne comprende il motivo, anche perché potrebbe essere pericolosa se ci fosse un bambino in ingresso e in uscita perché, non vedendolo dall'altra parte, c'è il rischio di sbattergli la porta addosso; attualmente ci sarebbero due docce chiuse, una negli spogliatoi degli uomini, una in quella delle donne; la qualità delle pulizie sarebbe rimasta la stessa senza alcun miglioramento nel servizio; l'acqua della vasca da 25 metri sarebbe ancora torbida; in fondo alle pareti della piscina ancora sporche, come prima della segnalazione; i punti del muro scrostato sono stati intonacati e poi imbiancati.

Si chiede se questo fosse l'intervento che bisognava fare da parte del Comune e comunque si segnala che il colore appena steso si starebbe già staccando. Quindi chiedo all’Assessore con quali tempi e modalità il Comune intende effettuare un ulteriore controllo sul rispetto da parte del concessionario dell'impianto degli obblighi facenti capo allo stesso, al fine di porre rimedio ai disagi e alle criticità lamentate dagli utenti. Grazie.

Intervento n. 29
Pagina 11
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie. Io aspetto la risposta scritta. In particolare sono curiosa appunto di vedere quali siano le motivazioni per le quali si è deciso di non partecipare - sto parlando della prima interrogazione - al primo bando, anche tenuto conto delle possibilità di supporto nell'attività di AS2, e questo per me è l'unico tipo di risposta interessante.

Tutto il resto li avete presi, non li avete presi, non c'entra niente, è tutta un'altra questione. Io non l'ho tirata fuori. Per quanto riguarda la seconda, innanzitutto se lei pensa che io mi faccia fare le pec, si sbaglia, perché per me è un onere ulteriore rispetto all'attività che già svolgiamo.

Il fatto che ci sia una Commissione che indaga sulla piscina è un fatto piuttosto noto in città, perché è stato pubblicizzato, quindi può anche essere che qualcuno che mi conosca abbia detto “Va bene, la mandiamo anche alla Commissione”, anche perché questa Commissione sta valutando anche la gestione e l'ordinaria manutenzione che è stata svolta in questi anni, quindi non c'è niente di anomalo.

Inoltre Assessore, proprio perché conosciamo tutti gli atti, sappiamo che la manutenzione ordinaria deve essere svolta dal gestore e che il Comune, questa volta giustamente, si è impegnato a controllarli strettamente il rispetto di questi obblighi. Quindi io direi che non c'è niente di male ad allertare il Comune e gli uffici preposti affinché vadano a controllare cosa fa il gestore, così evitiamo di trovarci con una struttura rovinata la prossima volta che ce la riconsegnano.

Inoltre la struttura sarà obsoleta, ma ci abbiamo buttato dentro tanti soldi quando l'abbiamo sistemata l'ultima volta. Per cui credo che sia nell'interesse di tutti quanti che la piscina venga gestita e curata nell'ordinaria manutenzione correttamente. Comunque aspetto anche per questa risposta per iscritto.

Grazie.

Intervento n. 74
Pagina 21
Punto 3

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 69 del 12.03.2026 ad oggetto: Variazione urgente al bilancio di previsione 2026-2028

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Sarà stupito, ma non ho nulla. Aspetto con ansia l’Assessore e la Dirigente.

Intervento n. 96
Pagina 35
Punto 4

Audizione Consiglio di Amministrazione Ecoambiente Srl”. Pag. 23 2

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Come ci organizziamo?

Intervento n. 112
Pagine 47–48
Punto 4

Audizione Consiglio di Amministrazione Ecoambiente Srl”. Pag. 23 2

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie. Ringrazio anche per la chiarezza dell'esposizione. Prima di tutto un'osservazione.

Diciamo che l'inizio di questa seduta è stato improntato un po’ più su questa preoccupazione per la costruzione di questo impianto di Sarzano, che sappiamo anche sul quale la Sindaca ha espresso più volte in maniera abbastanza chiara la propria contrarietà e i propri dubbi. Però credo che dalla discussione, dai chiarimenti che ci sono stati dati, sono emersi due dati.

Prima di tutto parlare adesso di responsabilità mi sembra un po’ prematuro, perché di fatto non abbiamo certezza, come ha detto anche il Dottor Boschini, sul fatto che non ci sarà una proroga o che eventualmente perderemo tutto o parte di questi finanziamenti PNRR. Ma il Dottor Boschini ha detto anche un'altra cosa interessante, ovverosia che nel piano industriale del 2021 questo impianto era previsto, perfettamente finanziato dalla tariffa.

E ha detto anche un'altra cosa ancor più interessante, ovverosia che le banche vi corrono dietro, nel senso che sarebbero in grado chiaramente di finanziarvi per quello che eventualmente non fosse disponibile. Quindi mi pare che in questo momento andarci a fasciare la testa forse non abbia molto senso, magari ci si rivede dopo e vediamo se effettivamente questa situazione può aver creato dei danni. Fatta questa premessa volevo porre l'attenzione.

Il Dottor Lentini ha spiegato molto bene le slide relative al budget economico che ci avete inviato, però la slide a pagina 4 ha saltato ovviamente alcuni dati. Uno di questi riguarda - io vedo a pagina 4 - nella colonna del consuntivo 2024 risultano 250.000 euro a titolo di dividendi provenienti da Polaris, penso. Nel 2023 mi risulta essere stati 750.000 euro.

Nel bilancio 2025 e nel budget 2026 non è previsto alcun dividendo. Come mai Ecoambiente, che detiene il 100% di Polaris, non ha proceduto a finanziarsi con i dividendi? La situazione economica di Polaris qual è?

È stata una scelta aziendale? Per quale motivo non sono indicati questi dividendi? Con l'occasione penso che sarebbe anche da chiedere un aggiornamento sull’andamento di Polaris che, come sappiamo, è partecipata al 100% appunto da Ecoambiente.

E con l'occasione faccio anche una domanda. Immagino che ci sia stata una valutazione di possibile conflitto di interessi, considerato che il Dottor Alberto Patergnani riveste sia l'incarico di Amministratore Delegato di Ecoambiente ed è anche Consigliere Presidente del CdA di Polaris, un'azienda pubblica che sappiamo che opera nel settore rifiuti speciali ed è partecipata al 100% da Ecoambiente.

Sappiamo che Polaris è il braccio operativo di Ecoambiente e quindi opera in base alle direttive e subisce anche i controlli di Ecoambiente. Quindi qui ci troviamo in una situazione in cui l'attività di direzione, ma anche il successivo controllo, vengono svolti da soggetto che di fatto ha gli stessi rappresentanti. Quindi mi chiedo, immagino che sicuramente sarà stata fatta questa valutazione, se avete un parere legale e magari di mettercelo a disposizione, così possiamo guardarlo.

Con l'occasione volevo fare anche un'altra domanda al Dottor Eugenio Boschini, il quale riveste sia l'incarico di Direttore tecnico di Ecoambiente che di Direttore Generale di Polaris. Sicuramente ci sono delle motivazioni amministrative in questo doppio incarico e volevo chiedergli un po’ di chiarimenti su come esercita questo ruolo e la percentuale di tempo che dedica a una Società rispetto all'altra. Perché io dico: in Ecoambiente, prima della sua nomina, c'era un Direttore a tempo pieno.

Lei stesso ha oggi in maniera pregevole anche illustrato tutta l’attività che sta svolgendo anche come RUP di questo importante progetto, che è quello dell'impianto di Sarzano, per cui mi chiedo, non so, forse considerato anche l'impegno che richiede, se non sarebbe stato meglio che le due figure fossero rimaste staccate, anche per consentire una maggiore operatività.

Poi un'ultima osservazione riguarda l'aggiornamento del piano industriale di Ecoambiente, sul quale appunto il Dottor Boschini ha detto che c'è la necessità di aggiornamento. Allora io, facendo una richiesta di accesso, ho visto che sono sorte delle questioni in relazione alla strategia del percorso condiviso, formulato dal Consiglio di Bacino con nota del 25 febbraio 2025, a firma congiunta del Dottor Menon e del Dottor Giovanni Biagini.

In quella comunicazione lì si diceva che il nuovo piano industriale avrebbe dovuto essere oggetto di un percorso condiviso prima con il Consiglio di Bacino, in modo da decidere quali dovevano essere le strategie comuni. Nella corrispondenza interna io ho visto che solo a marzo 2026 Ecoambiente, con una nota a firma sua mi pare, lei dice “Io il piano industriale prima me lo vado a discutere con l'Assemblea di Controllo analogo e, dopo che l'ho discussa con l'Assemblea di Controllo analogo, vi so dire.

Allora io mi chiedo se questo tipo di percorso abbia un senso dal punto di vista tecnico, considerato in realtà che è il Consiglio di Bacino, che è Ente pubblico di governo, che ha il compito di pianificare e regolare il servizio di gestione integrata dei rifiuti ed Ecoambiente è il gestore operativo.

L'Assemblea di Controllo analogo si limita a un esercizio congiunto del controllo analogo nel rispetto dell'organizzazione del servizio di gestione integrata dei rifiuti, come definita dal Consiglio di Bacino di Rovigo; esercita tale funzione a prescindere dalla natura del soggetto affidatario”. Onestamente anche a me sono venuti dei dubbi sul tipo di iter che intendete seguire; dubbi peraltro che erano stati espressi dalla nota anche del Consigliere che abbiamo qui Menon, la nota è a firma sua.

Quindi io volevo un po’ di chiarimenti su questo tipo di iter che intendete seguire. Grazie.

5 marzo 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 49
Pagine 11–12
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie. Buongiorno a tutti. Mi accodo anch'io ad aggiungere una domanda a quella che hanno fatto i Consiglieri che mi hanno preceduto proprio in relazione al Museo dei Grandi Fiumi, perché anch'io avevo letto con un certo interesse questa notizia apparsa sulla stampa.

L’Assessore ha chiarito che il contenuto di questo incarico dato a questa Società, che peraltro è molto accreditata questa Fitzcarraldo, risulta che operino molto bene, sembrerebbe da una parte indirizzata a un ripensamento degli spazi museali, e dall'altra invece quella della governance.

Ora però io volevo capire se questo mandato che è stato dato, questo incarico a questa Società, è più ampio, cioè che tipo di mission in relazione all'idea che ha questa Amministrazione del Museo, quali sono gli indirizzi, perché non credo che abbiate dato un incarico limitato a una revisione degli spazi e alla governance, cioè capire che intenzioni avete voi, come la vedete e che tipo di sviluppo può avere questa realtà importante. E questa è la prima interrogazione.

L'altra invece è un'interrogazione rivolta all’Assessore Campanile. Nel 2020 il Comune di Rovigo ha approvato con una delibera di Giunta il progetto per dar via ai controlli di vicinato. I controlli di vicinato sappiamo tutti che sono un pilastro fondamentale del sistema di sicurezza integrato e serve a rafforzare la collaborazione tra i cittadini e le Forze dell’Ordine.

Il progetto di controllo di vicinato prevede l'adesione a un protocollo che vari Comuni hanno fatto con la Prefettura e che a suo tempo aveva fatto anche il Comune di Rovigo. Io sono entrata nel sito del Ministero dell'Interno, Prefettura di Rovigo, e ho visto una serie di protocolli convenzione di altri Comuni, non quello di Rovigo. L’ultimo che vedo del Comune di Rovigo è del 19 giugno 2025, ma ha per oggetto l'attivazione della sicurezza urbana attraverso la videosorveglianza.

Quindi io volevo chiedere all’Assessore, se mi è sfuggito ed esiste questo protocollo ed è stato rinnovato nel tempo; se invece non esiste e non è stato rinnovato, per quale motivo l’Amministrazione ha ritenuto di non rinnovare il protocollo, che ormai mi sembra che quasi tutti i Comuni della Provincia di Rovigo abbiano rinnovato di volta in volta. Grazie.

Intervento n. 55
Pagine 12–13
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Assessore, mi dà una risposta scritta perché non credo che sia così. I protocolli hanno una durata temporale e sono le varie Giunte Comunali che di anno in anno, normalmente di anno in anno, o comunque con una diversa temporalità che può esserci, la rinnovano con la Prefettura.

Quindi per cortesia, siccome io non ho fatto un accesso agli atti, e la mia era una curiosità per sono andata a vedere il sito e il nostro mancava, faccia un controllo per vedere quando è stato l'ultimo che abbiamo fatto, se è decaduto e poi magari mi dà una risposta scritta.

Intervento n. 114
Pagine 30–31
Punto 2

Audizione Consiglio di Amministrazione Acquevenete SpA” Pag. 17 2

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie. Noi dell’opposizione sollecitiamo sempre l'intervento in aula dei rappresentanti delle partecipate, e lo sa perfettamente il Presidente Moretto quante volte glielo chiediamo. Secondo me per accontentarsi ci hanno dato la migliore.

Questo lo dico come intervento introduttivo, perché in effetti…. non per piaggeria. Ovviamente le mie domande le farò lo stesso, ho bisogno di qualche chiarimento magari in ordine alla trasparenza, però devo dire che il materiale che ci è stato inviato non può che essere apprezzabile, sia come chiarezza, sia come è stato descritto, gli obiettivi, anche la parità di genere sulla quale so che siete avanti, fate anche dei corsi. Quindi da questo punto di vista qua sicuramente apprezzamento.

Io avevo bisogno di qualche chiarimento di natura tecnica e poi sulla trasparenza. Non mi soffermo sul tema della ristrutturazione della torre piezometrica, perché è stato già oggetto di intervento della Consigliera Merlo, che peraltro aveva anche già fatto delle interrogazioni su questa cosa. Quello che mi interessava capire però, visto che questo intervento è finanziato in buona parte anche dalla Fondazione e la Fondazione non dà i soldi così, qual è il progetto culturale che c'è dietro?

Perché adesso voi ci avete fatto una descrizione dell'intervento dal punto di vista architettonico, di riqualificazione, nulla da dire. Volevo capire come si inserisce questo progetto culturale all'interno di una realtà, quella di Rovigo, dove già abbiamo un Museo dei Grandi Fiumi, dove comunque abbiamo una facoltà di Ingegneria idraulica, e quindi io vorrei capire se è un completamento o se si tratta di realtà scollegate tra di loro, quindi volevo capire se è prevista una sinergia.

Mi interesserebbe capirlo anche dal punto di vista della ricostruzione storica dell'acqua, dei cicli dell'acqua. Questa era la prima cosa. L’altra, qui però faccio una domanda dal punto di vista tecnico poco preciso e vi chiedo di aiutarmi.

Quando si è insediata questa Amministrazione c'è stato un Fortunale, e non è stata fortunata da quel punto di vista lì la Sindaca, perché la città si è allagata, lo ricordiamo, in quei giorni. E’ venuto fuori un problema sicuramente di caditoie, però probabilmente è emersa una fragilità della rete fognaria del centro storico di Rovigo.

Ora chiedo: come Società che gestisce anche il sistema della fognatura, lo dico in maniera un po’ così, poco corretta, sono previsti degli investimenti anche in questo settore dove voi avete la gestione? Oppure c'è un tema di proprietà delle condotte? Adesso non so se ci vuole spiegare lei, perché io ho visto tanti investimenti, non so qui se sia possibile intervenire in che misura, perché la nostra città sicuramente ha un sistema fognario molto fragile, soprattutto nel centro storico.

Questa era la seconda domanda tecnica. Poi invece volevo fare un paio di domande di trasparenza e sono queste. Esiste una Società di servizi che è il Centro Veneto Energia, che è una Società che è sorta nel 2017.

Questa Società ha dei punti, è molto presente sul territorio, vende prodotti energetici e opera anche in alcune sedi locali o uffici della vostra Società di Acquevenete. Mi sembra di aver visto a Lendinara, Occhiobello e Porto Viro. Opera penso dal 2017 lì.

Chiedo: sarà stato fatto un bando, esiste una convenzione, io non lo so, non l'ho trovata, e quindi ve lo chiedo, perché ovviamente anche noi abbiamo una Società che è partecipata dalla nostra Società in house che è ASM ST, e che svolge un'attività simile a questa e per la quale probabilmente appoggiarsi a uffici locali come i vostri, che sono uffici di riferimento, potrebbe essere sicuramente una utilità.

Quindi chiedo se esiste un bando, quando è scaduta questa convenzione, eccetera, in modo da capire o di sollecitare se sarà possibile la Dirigenza di ASM SET a farsi avanti in questo senso perché ritengo che questi sportelli vostri siano una grande occasione per chi vende energia. L'ultima domanda che vi facevo invece è questa. La Direttrice ha fatto riferimento, o forse il Presidente, non mi ricordo, all’attività di controllo amministrativo che viene svolto dal Consiglio di Bacino sulla vostra Società.

Se non sbaglio, il Presidente del Comitato istituzionale del Consiglio di Bacino è coniugato con una Consigliera di Amministrazione di Acquevenete, non lo so se sia vero o no…

Intervento n. 116
Pagina 31
Punto 2

Audizione Consiglio di Amministrazione Acquevenete SpA” Pag. 17 2

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Chiedo, perché siccome in ogni caso il rapporto di parentela non sarebbe per definizione un elemento di conflitto di interesse, perché non lo sarebbe, la mia domanda eventualmente era quella di sapere se sono state adottate le necessarie misure di trasparenza e di prevenzione per evitare eventuali interferenze. Se lei mi dice che non sono coniugati, il tema è già risolto. Queste sono le mie domande.

Intervento n. 121
Pagina 32
Punto 2

Audizione Consiglio di Amministrazione Acquevenete SpA” Pag. 17 2

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Io non so neanche, cioè non lo so proprio, ho notato questa cosa, ho detto se il bando è in scadenza, magari alla nostra partecipata indiretta ASM SET glielo diremo la prossima volta, perché ritengo che sia una presenza strategica. Se lei dice che non hanno partecipato, capisce di più ancora.

30 dicembre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 51
Pagine 13–14
Punto 4

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Questa è prevenzione e non va bene. Ne approfitto anch'io per salutare l'ingresso della collega Dottoressa Cristina Folchini e auguro naturalmente buon lavoro anche al nuovo Assessore. In data 9 dicembre io avevo fatto un intervento sulla stampa nel quale annunciavo che avrei fatto una richiesta di appuntamento con la signora Sindaco e con l’Assessore Nadja Bala, che però il giorno stesso poi ha cessato la sua funzione.

Essendo questo il primo Consiglio Comunale utile nel quale vengono fatte proposte di interrogazioni e interpellanze, io mi permetto di presentare questa interrogazione che dovrebbe essere rivolta all’Assessore Dominga Milan, ma coinvolgo direttamente la signora Sindaca e vediamo un po’.

Nella seduta di insediamento della nuova Amministrazione il 30 luglio 2024, i Consiglieri di Civica per Rovigo Elena Rossi e Elena Biasin avevano espresso una personale preoccupazione per la pressoché totale assenza di riferimenti alle tematiche della diversità e dell'inclusione, alla loro promozione da parte della Giunta e chiedevano quindi notizie sulla Costituzione della nuova Commissione Pari Opportunità prevista nel Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale.

Da quella data in poi si sono succedute una serie di interrogazioni o comunque interlocuzioni formali con l’Assessore Nadja Bala per sollecitare la nomina dei componenti di questa Commissione, consentirne l'insediamento e la piena operatività.

Nella seduta di Consiglio Comunale del 31 ottobre 2024 è il Consigliere Diego Crivellari del PD a chiedere informazioni circa la convocazione della Commissione Pari Opportunità, mentre in quella del 6 marzo 2025 sarà la Consigliera Biasin a sollecitare la nomina dei componenti, e poi tornare sull'argomento nel successivo Consiglio Comunale del 30 aprile.

Il 16 maggio 2025 è la Consigliera Elena Rossi a ricordare che è ancora in attesa della risposta alla sua precedente interrogazione, e che dopo un mese e mezzo ancora non c'è stato nessun avviso pubblico per l'autocandidatura dei gruppi, collettivi e Associazioni, per l'istituzione della Commissione. L'approvazione dell'avviso è poi avvenuto il 6 giugno e l'Assemblea generale per la composizione della Commissione Pari Opportunità è stata convocata per l’8 luglio 2025.

L’11 settembre 2025 sempre la Consigliera Elena Rossi chiede come mai, a fronte dell'Assemblea dell’8 luglio, che ha nominato i rappresentanti delle Associazioni all'interno della Commissione, non sia ancora stato portato all'interno del Consiglio Comunale il voto per la nomina dei Consiglieri e delle Consigliere di maggioranza e di minoranza. L’Assessore Nadja Bala dichiara di sperare che si possa portare all’approvazione la delibera già nel prossimo Consiglio.

Il 7 ottobre 2025 con una nuova interrogazione, ancora una volta Elena Rossi chiede di fare il punto della situazione per sapere quando si potranno avviare finalmente i lavori della Commissione Pari Opportunità. Questa volta la risposta dell’Assessora Bala è che si dovrebbe risolvere una questione molto tecnica: mancherebbe il referente degli Istituti Comprensivi che dal 2 luglio ancora non sarebbe stato nominato.

Quindi dal 7 ottobre ad oggi non è stata data alcuna notizia di alcun sviluppo dell'iter di costituzione della Commissione. A fronte della ricostruzione di quello insomma che vi ho letto, è evidente che in un anno e mezzo questa Amministrazione non sia ancora riuscita a far partire una Commissione che però è prevista dal nostro Regolamento, adducendo ogni volta delle motivazioni diverse e senza riuscire a finalizzare l'obiettivo.

La mancata costituzione di questo organismo lascia un vuoto in termini di rappresentanza, di pianificazione strategica e monitoraggio delle politiche volte a garantire pari dignità e opportunità per tutti i cittadini. Aggiungo anche una cosa: proprio al momento del suo insediamento l’Assessore Dominga Milan, quando ha fatto le dichiarazioni in merito alla sua nuova nomina, ha detto che prenderà in mano tutta una serie di dossier, tra cui anche quello della Commissione Pari Opportunità, che io accolgo con favore.

Però a questo punto chiedo, senza chiederle l'appuntamento signora Sindaco, visto che siamo qua: vorrei capire quali sono le tempistiche per la costituzione di questa Commissione, considerato che i membri sono già stati designati dall'Assemblea generale dell’8 luglio 2025. Se per cortesia mi date una risposta scritta in modo che abbia un minimo di tempistica. Grazie.

Intervento n. 83
Pagina 20
Punto 5

Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. a) del D.Lgs. 267/2000, derivante dalla sentenza Corte d’Appello di Venezia n. 17/2025

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

L’inserimento all'ultimo minuto all'ordine del giorno, perché è stato un inserimento veloce, mi ha impedito di andare a verificare un precedente. Io so che già in quest’aula abbiamo discusso di un altro provvedimento, poi il Consigliere Tosini qui si ricorda sicuramente anche lui, che riguardava sempre un tema di adozione, trascrizione, sentenza, eccetera. E già all'epoca ci eravamo chiesti perché dell'atteggiamento dell’ufficio, perché poi anche questa costituzione in giudizio ci comporta delle spese.

E’ ovvio che io non discuto sul fatto che sia un debito fuori bilancio perché è una sentenza, ci ha condannato alle spese, però intanto vorrei capire l'atteggiamento dell'ufficio nei confronti di questo tipo di provvedimenti, perché l'altro mi sembrava simile. Vorrei andarlo a rivedere, però mi sembrava una fattispecie abbastanza analoga.

Secondo, è vero che la soccombenza si ha anche nel caso di contumacia, però è anche vero che se un Comune resta contumace, c’è meno attività processuale; se proprio ci deve essere una condanna alle spese, potrebbe essere anche di importo inferiore. Quindi nulla da dire sul debito fuori bilancio. Mi chiedo però con quale criterio vengano coltivati questi contenziosi, mi pare sempre in questa materia oltretutto.

22 dicembre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

24 interventi
Intervento n. 30
Pagina 11
Punto 5

Revisione periodica delle partecipazioni societarie da approvarsi entro il 31.12.2025, con riferimento ai dati relativi alle partecipazioni detenute al 31.12.2024 e appendice - Ricognizione della situazione gestionale dei servizi pubblici locali di rilevanza economica affidati in house providing, con riferimento all’anno 2024 e corrente anno 2025 (art. 20, comma 1, del D.Lgs. n. 175/2016 e art. 30, comma 2, del D.Lgs. n. 201/2022)

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie. Saluto anch'io tutti, in particolare anche il nuovo Assessore, a cui ovviamente auguro un buon lavoro. Volevo solo aggiungere una nota.

Ha già detto molto il Consigliere Borgato e ha aggiunto anche il Consigliere Tovo, ed era la situazione di AS2. Quando abbiamo fatto il Consiglio Comunale in cui è venuto l'intero CdA, siamo stati rassicurati, nonostante tutti i rilievi che noi avevamo fatto, sul fatto che la Società fosse in equilibrio, e questa cosa era stata scritta anche in una relazione.

Abbiamo anche in realtà fatto vedere che c'erano dei dati obiettivamente contrastanti con questo tipo di dichiarazione; dati che poi risultano adesso certificati in questo stato in cui vengono sostanzialmente riprodotte le situazioni delle nostre partecipate.

Siccome AS2 non è una partecipata qualsiasi, ma una partecipata sulla quale si è creata una situazione di dibattito, una situazione politica di tensione anche con i dipendenti, io chiedo quanto prima che il Presidente del Consiglio Comunale voglia riconvocare un Consiglio Comunale per sentire il CdA di AS2, per vedere che cosa si sta facendo, perché non vorremmo trovarci alla fine dell'anno con una situazione che di fatto è ingestibile; capire tra l'altro quali sono le azioni di razionalizzazione che si intende porre in essere.

Intervento n. 98
Pagina 26
Punto 8

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura per l’anno 2026

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Volevo devo capire come procediamo, perché il nostro gruppo ha presentato due proposte di emendamento che riguardano questa delibera e diciamo anche il DUP perché sono collegate. Quindi non ho capito se le dobbiamo presentare in questa sede o aspettiamo il DUP perché si tratta di proposte di emendamento collegate. Grazie.

Intervento n. 100
Pagina 27
Punto 8

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura per l’anno 2026

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Non ho capito però, essendo che sono dei punti diversi, perché adesso noi abbiamo questa delibera e poi abbiamo il DUP, una è la 166 e una è la 160. Volevo capire quando gli emendamenti vengono trattati, perché prima si vota sull'emendamento.

Intervento n. 111
Pagine 28–29
Punto 8

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura per l’anno 2026

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Prima di tutto volevo scusarmi perché non ho fatto gli auguri di buon lavoro anche al Consigliere Rossi. E’ stata un'omissione di cui mi dispiace visto che farò anche un emendamento sullo sport, ma spero in un qualche modo di aver recuperato, e naturalmente anche al nuovo Capogruppo, perché è doveroso. Che cosa posso dire?

Che in generale questa delibera viene motivata con dei pareri tecnici generici. Cioè si dice “Facciamo degli aumenti perché è tanto tempo che non li facciamo, perché di fatto i servizi sono aumentati nei costi e quindi è doveroso procedere in tal senso perché si sa, la vita costa sempre un po’ di più”. Ma una motivazione chiamiamola standard, che non si adegua e non comprende in realtà il perché.

La scelta politica che è alla base di questi aumenti a noi sfugge sinceramente, perché quando si va a incidere su quelli che sono i bilanci delle famiglie sostanzialmente bisogna spiegare perché si fa una scelta piuttosto che un'altra. E invece qui è come un trincerarsi dietro “La vita costa di più e di conseguenza siamo costretti ad aumentare perché non se ne può fare a meno”.

Però uno dovrebbe chiedersi: come mai ho speso così tanto in altre attività, in altre iniziative, e non ho in un qualche modo mantenuto delle somme che servivano a calmierare questo aumento dei servizi? E quindi io credo che questa delibera, così come si è impostata, è una delibera fintamente tecnica perché dietro ci sono delle scelte politiche che a noi sfuggono. Non capiamo cioè con quale criterio si sia voluto penalizzare qualcuno piuttosto che un altro.

Non si vedono politiche sociali, non si vede un disegno, magari non condivisibile ma chiaro, del perché si è proceduto in un modo o in un altro. Io dall’Assessore avrei voluto sapere perché ha operato una scelta piuttosto che un'altra, mi interessa che mi legga perché più o meno arriviamo preparati tutti. Ma la ratio politica di questa delibera io non la comprendo.

Perché è aumentato un servizio piuttosto che un altro quando i pareri degli uffici era “Costa tutto di più indiscriminatamente”? Perché avete colpito un settore piuttosto che un altro? Questa è dare una spiegazione politica.

Venire qui a leggerci una delibera che abbiamo più o meno letto tutti, per me è assolutamente insoddisfacente. Ed è di questa mancata visione, lettura politica di questa delibera, come più in generale del bilancio, che noi ci rammarichiamo. Venite a spiegarci le vostre scelte, perché avete voluto penalizzare una categoria piuttosto che un'altra, e su questa ci confrontiamo.

E invece c'è sempre il parere dei tecnici. La Sindaca più volte, anche agli inizi dei suoi mandati, diceva sempre che a lei interessa cosa ne pensa la zia Maria, nel senso quando si tocca la tasca di uno piuttosto che un altro. Spiegateci perché avete toccato le tasche dell'uno piuttosto che di un altro.

Intervento n. 126
Pagina 34
Punto 8

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura per l’anno 2026

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Quello lo presenta la Consigliera Crivellaro, mentre io presento quello sullo sport.

Intervento n. 130
Pagina 35
Punto 8

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura per l’anno 2026

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

L’emendamento in sostanza, al di là del richiamo che è stato fatto alla delibera sul DUP, prevede sostanzialmente di tenere invariate queste tariffe. Questo è il contenuto dell’emendamento. Il nostro gruppo l’ha proposto e ovviamente per noi la dichiarazione di voto sarà favorevole.

Però volevo fare un’ulteriore precisazione. Stiamo veramente confondendo quello che è il tema dell’aumento dei costi, che è quello che ho detto prima, con il tema invece, l’obbligo che ha sostanzialmente un’Amministrazione in una situazione come questa, e soprattutto nel momento in cui ha avuto anche un’enorme disponibilità per l’avanzo libero di calmierare questi aumenti, perché se noi andiamo a vedere la sostanza di questo emendamento, stiamo parlando di 10.000 euro.

Ricordo, perché è una cosa che a me è rimasta sempre impressa qua, che l'anno scorso l'affitto del Dom, quello che ha quella bella palla, che non so neanche di che materiale fosse, che è stata messa in Piazza Vittorio Emanuele, è costato 60.000 euro. Noi non abbiamo mai contestato fino in fondo quelle che sono state le scelte anche di aumentare gli eventi nella nostra città.

Però ci vogliono pesi e misure: 60.000 euro quel Dom, potevamo far entrare tutti i nostri emendamenti, potevamo assistere le famiglie in difficoltà. Non serve trincerarsi dietro al fatto che le tariffe sono ferme da molti anni. Non a caso tutte le Amministrazioni precedenti le hanno tenute ferme.

Ci sarà un motivo? Perché incidere su questo tipo di spese per le famiglie è una scelta che viene, ripeto, in un qualche modo giustificata da ragioni tecniche, ma in realtà è una scelta politica pesante, che va a scapito di chi soldi ne ha meno degli altri, con delle cifre che si faceva molto più bella figura a lasciare veramente invariate. Quindi per noi il voto ovviamente è favorevole per l'emendamento.

Intervento n. 140
Pagine 36–37
Punto 8

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura per l’anno 2026

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie. Anche questo emendamento per questa delibera qua sostanzialmente propone di mantenere invariato per il 2026 le tariffe per l'uso del Palazzetto dello Sport e delle palestre scolastiche previste nella delibera “Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzioni dei servizi a domande individuale e relativi tassi di copertura per l'anno 2026”. La anticipo solo in termini di contenuti economici numerici, perché poi ne parleremo quando andiamo a parlare del DUP.

Stiamo parlando della bellezza di 12.500 euro. Io voglio fare una premessa di questo tipo, Credo di aver anche pubblicamente in questa sala sempre espresso il mio apprezzamento per l'interesse che l’Assessore Bimbatti ha dimostrato per lo sport, ma lo dico senza ironia, perché quando c'è da dire, si dice. In particolare aver investito una parte considerevole del nostro avanzo per quelle che sono le strutture sportive, questo io glielo riconosco.

Quello che però è un interessamento forte su quella che è l'edilizia e la ricostruzione di questi impianti, secondo me non va di pari passo invece con l'interesse che hanno le Società sportive che sappiamo - e l’Assessore Bimbatti lo sa bene come sono messe le Società sportive a Rovigo - a mantenere il più possibile invariati i costi di utilizzo di queste strutture. E’ vero che verranno rifatti questi impianti, ma chissà quanti anni passeranno. Nel frattempo rimangono i costi che queste devono sostenere.

Io dico una cosa. Lei ha esordito, perché poi l’Assessore Bimbatti è sempre così, cioè quando gli dici qualcosa, immediatamente reagisce di petto. Abbiamo buttato via 350.000 euro per la struttura dietro.

Beh allora io potrei dire abbiamo buttato via 350.000 euro per la tappa del Giro d'Italia. Non abbiamo mai avuto qui in questa sede un riscontro, una verifica, su quello che ha portato in termini di attrattività, pubblicità della nostra città o di ricadute nel commercio, sulle quali ci erano state date delle rassicurazioni.

Quindi se vogliamo parlare di soldi buttati, questo non è secondo me il modo giusto di affrontare la problematica, anche perché la tappa del Giro d'Italia, guarda caso, coinvolgeva un evento sportivo, quindi voglio dire anche abbastanza attinente. Qui secondo me siamo veramente alla guerra dei poveri e vorrei anche dire che è vero che questi aumenti, come dice l’Assessore Bimbatti, interessano non a oggi ma dal 1° settembre 2026, e prevedono queste entrate di questa consistenza a favore del bilancio.

Io non so se queste entrate le avrete perché, come ha giustamente osservato in un caso diverso la Consigliera Merlo, può anche essere che a un certo punto le Società non ce la facciano neanche, si riducano a chiedere le palestre e riducano il numero degli allenamenti. Quindi questo già per dire che stiamo discutendo di ipotesi sulle entrate a favore del nostro bilancio.

Detto questo, in realtà gli interventi sulle tariffe non sono modesti, perché io dico: decidiamo, decidete anzi, perché vi assumete la responsabilità come amministratori di farlo orgogliosamente, di ritoccare queste tariffe, ma lo fate con degli incrementi notevoli, cioè non con una certa gradualità. Lo fate partendo veramente in quarta. Innanzitutto vorrei focalizzare alcuni punti.

Nella precedente classificazione dei fruitori degli impianti sportivi, utilizzata per molti anni, si distingueva essenzialmente tra Associazioni affiliate alle Federazioni sportive e agli Enti di promozione sportiva i soggetti non affiliati, con una condizione economica di favore a vantaggio dei primi, e in questo modo si privilegiavano i soggetti associati a Enti istituzionalmente dediti allo sport, incentivando dunque anche economicamente la diffusione e il valore della pratica sportiva.

La nuova classificazione, che non esisteva prima, distingue da settembre 2026 le Associazioni dilettantistiche agonistiche in base unicamente al campionato di appartenenza.

Intervento n. 142
Pagina 37
Punto 8

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura per l’anno 2026

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

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Penalizzando economicamente le categorie agonistiche, serie A, A1, A2, B, B1 e B2, sia per gli allenamenti che per le partite, disincentivando oggettivamente le categorie maggiori. Ora però non mi può venire a dire l’Assessore Bimbatti che a Rovigo queste categorie agonistiche riescono a fare pagare un biglietto tale da giustificare questi aumenti, perché l’Assessore Bimbatti frequenta queste palestre, frequenta il Palazzetto e sa perfettamente come sono messi.

Oltretutto c'è anche una differenza di genere, nel senso che le squadre femminili di eccellenza vengono seguite meno rispetto a quelle maschili che, come è noto, hanno oltretutto sponsorizzazioni di tipo maggiore.

Intervento n. 144
Pagina 37
Punto 8

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura per l’anno 2026

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

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Non si comprende il diverso trattamento riservato alle Società dilettantistiche A, A1, A2, B, B1 e B2 rispetto alle polisportive, atteso che le stesse soggiacciono tra l'altro allo stesso trattamento fiscale. Quindi io dico, secondo me c'è stata una scelta che non è giustificata, una scelta che andrà a pesare purtroppo sui bilanci già miseri di queste Associazioni e andrà a penalizzare una serie di campionati, di cui poi l’Amministrazione si assumerà anche la responsabilità.

Intervento n. 150
Pagina 38
Punto 8

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura per l’anno 2026

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

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Mi aspettavo anche che dicesse “Siete dei poveri comunisti”. Ah no, quello l'ha detto la Bernini. Si sta un attimo ammorbidendo.

Intervento n. 152
Pagine 38–39
Punto 8

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura per l’anno 2026

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Non so cosa abbia fatto di accesso agli atti Frigato. Sicuramente sarà approfondito, ma non vogliamo vedere i costi. Vogliamo vedere i benefici su cui avete favoleggiato, cioè questa ricaduta favolosa sul commercio per esempio, e questo è difficile vederlo nei dati che andiamo a fare negli accessi agli atti.

Non si può avere un approccio di questo tipo, che è un approccio “Siete pessimisti, siete azzeccagarbugli, siete qua, siete là”. Non è così. Non si può dire “Magari poi vi veniamo incontro, vi diamo un contributo”.

Non funziona in questa maniera qua. Bisogna sapere, e lei lo sa perfettamente, come si muovono queste realtà. si muovono con il volontariato, si muovono con enormi difficoltà, si fa fatica ad avere degli sponsor in Provincia di Rovigo; le squadre femminili, io ho letto velocemente e lo ha ricordato anche Rossini, sono penalizzate rispetto a quelle maschili. Noi dovremmo essere orgogliosi di avere dei campionati di eccellenza, invece no.

Li andiamo a penalizzare. Per quali scelte? Per 12.000-13.000 euro?

Somme che sinceramente facevate più bella figura a lasciare fermi. E avrà delle ricadute, e lei lo sa già, perché in effetti ha parlato con le Associazioni sportive e gliel'hanno spiegato, per cui io non riesco veramente a capirlo questo accanimento. Preferisco da un certo punto di vista pensare che sia stata una svista.

Però si tratta veramente di una scelta politica miope, sbagliata e che, a differenza di quello che dirà lei, avrà delle ricadute. E non è una questione di pessimismo. E’ semplicemente una questione di sapere fare i conti.

Queste Associazioni hanno dei bilanci risicatissimi, hanno delle entrate risicatissime, si fondano sul volontariato e in questo modo qua le andiamo ad affossare. Quindi ovviamente per noi il voto alla proposta di emendamento è favorevole.

Intervento n. 257
Pagina 57
Punto 10

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 26/28…

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

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Prima si era iniziato a parlare, cioè era stata fatta una richiesta a metà all’Avvocato civico. L’aveva chiesto credo fosse Frigato.

Intervento n. 259
Pagina 57
Punto 10

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 26/28…

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Quando possiamo fargliele queste domande? Perché comunque gli emendamenti hanno coinvolto…

Intervento n. 261
Pagina 58
Punto 10

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 26/28…

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

E quindi questa la chiediamo nella discussione del bilancio in generale?

Intervento n. 267
Pagina 58
Punto 10

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 26/28…

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Non so se mi sono spiegata.

Intervento n. 269
Pagina 58
Punto 10

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 26/28…

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

E’ superato dal fatto che avete bocciato i precedenti, cioè questi nostri due emendamenti erano collegati. Allora aveva un senso votare se…

Intervento n. 271
Pagina 58
Punto 10

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 26/28…

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Li ritiro ovviamente.

Intervento n. 275
Pagina 59
Punto 10

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 26/28…

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Su questa vicenda siamo tornati più volte. Si tratta di una proposta di emendamento che è già stata bocciata. Ogni volta chiediamo all’Assessore Rizzato, che si era speso, di poterci dare un orizzonte per questo intervento, perché nel momento in cui ti spendi, se non devono essere promesse vane, “Quando ci saranno i soldi li faremo”, vogliamo sapere quali sono le prospettive per quest'opera.

Intervento n. 283
Pagina 62
Punto 10

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 26/28…

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Il punto è questo: non abbiamo ancora una sentenza di condanna definitiva per il Comune di Rovigo? Avv.to DE GIORGIO MARCO - Avvocatura Civica: No.

Intervento n. 284
Pagina 62
Punto 10

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 26/28…

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

In prospettiva voi avete fatto una mappatura? Innanzitutto abbiamo altri contenziosi? Qui parliamo di cinque, se non ho capito male.

Avv.to DE GIORGIO MARCO - Avvocatura Civica: Cinque contenziosi.

Intervento n. 285
Pagine 62–63
Punto 10

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 26/28…

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Non abbiamo ancora una sentenza definitiva. Abbiamo altri contenziosi in corso o siamo solo fermi a questi cinque? Ce ne sono di potenziali, minacciati?

Vorrei un po’ capire anche l'estensione futura possibile di questa situazione. Avv.to DE GIORGIO MARCO - Avvocatura Civica: Attualmente ci sono cinque contenziosi pendenti. Per uno di essi è stata emessa un'ordinanza cautelare.

Sia quest'ultimo che altri due sono rinviati all'udienza dell’11 marzo, quindi successivamente all’11 marzo, salvo imprevisti, ci saranno le decisioni nel merito. Io non sono a conoscenza del fatto che ci siano altri contenziosi di immediata instaurazione. E’ chiaro che il contenzioso potrebbe sorgere per effetto di pronunce favorevoli, che richiamino questa giurisprudenza che appunto l'ordinanza cautelare definisce come oramai da tempo consolidata.

Quindi caratteristiche specifiche di contenziosi all'orizzonte non ci sono, ma un apprezzabile rischio di un potenziale incremento della platea anche di contenzioso.

Intervento n. 301
Pagine 67–68
Punto 10

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 26/28…

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Ne approfitto per aggiungere un'osservazione su questa cosa qua, visto che è venuto fuori. E’ evidente che questo è un termine, sappiamo tutti che è ordinatorio, non è un termine perentorio. E sappiamo anche tutti che un sollecito formale mette il cuore in pace a chi lo fa, ma di fatto è, da un certo punto di vista, un intervento debole a tutela dell’opposizione.

Che cosa si può fare? Io me l'ero anche guardato, possiamo anche fare un bell’esposto al Prefetto, il quale ti dirà “Beh, non è un termine perentorio”. Secondo me, lo dico proprio sinceramente, l’intervento del Sindaco, che è il capo di questa Giunta, può dire “Sentite - cioè l'esperienza che ho avuto io in precedenza - questo è un termine che va rispettato”.

Punto e basta. Lei è il Sindaco e lo può fare. Anche da un certo punto di vista di decoro, di rigore, eccetera, secondo me gli Assessori che si mettono dietro lo schermo “Tanto non è un termine perentorio”, non va bene.

Quindi ci sta che lei abbia fatto il suo intervento, però è acqua fresca se non è seguito veramente da una decisione di porre fine a questa cosa, perché veramente io ne ho altro che di ottobre, ne ho da mesi e mesi, cioè ce ne sono proprio senza risposta. Quindi questo lo dico perché non è sufficiente un richiamo formale. Ci vuole la volontà di porre fine a questa che è una situazione di disagio per le opposizioni.

E qua chiudo, perché c'entra fino a un certo punto. Vorrei fare una serie di osservazioni preliminari a questa delibera. Innanzitutto, devo dire la verità, siamo arrivati a uno stato di confusione nella redazione di questo bilancio e degli emendamenti della maggioranza che è veramente forte.

Mi sembra che gli emendamenti siano una nuova manovra, perché non è che noi possiamo dire che abbiamo emendato il bilancio solo perché è venuta fuori questa questione in corsa, di cui parlava l’Avvocato, cioè quella relativa alle necessità di far fronte a eventuali condanne dell’Amministrazione per questo contenzioso. In realtà sono state toccate tantissime voci e si fa anche fatica a leggere nel complesso. Ci sono stati tanti ritocchi.

E quindi mi domando anche quale sia la logica formale, oltre che politica, con cui si redige un documento importante come questo. Fatta questa premessa, devo dire ancora una volta che manca una spiegazione politica delle scelte perché, come è stato osservato prima di me, questo documento di fatto si chiude all'interno di una serie di necessità tecniche che però non giustificano le carenze dal punto di vista delle scelte politiche e sociali.

Sono stati spesi tantissimi soldi l'anno scorso in eventi, lo abbiamo già detto, su cui abbiamo una serie di dubbi in termini di ricadute positive. Prima di me è stato detto “Cosa è stato fatto per il commercio?”. Cioè è sufficiente fare questo tipo di eventi spot, anche faraonici in certi momenti potrei dire, perché abbiamo superato un po’ tutte quelle soglie di spesa che avevo visto fare anche negli anni precedenti, cioè qui abbiamo speso ma tanto, ma parecchio.

Poi a un certo punto abbiamo chiuso i cordoni della borsa, e arriviamo a un bilancio che è risicato, perché per preparare gli emendamenti abbiamo anche fatto fatica, perché si faceva fatica a trovare dei capitoli sui quali provare a inserire le nostre richieste. L'abbiamo visto anche nei cinque emendamenti del Consigliere Tosini, dove ha fatto fatica lui stesso e glieli hanno anche bocciati dal punto di vista tecnico. E stiamo parlando di cifre veramente molto contenute.

Quindi in questo contesto che cosa posso dire? Posso dire che abbiamo un bilancio di previsione che prevede sostanzialmente un ritocco delle tariffe, perché è collegato a un ritocco delle tariffe per i servizi e per l'uso degli spazi comunali, un aumento delle tariffe per l'utilizzo delle palestre e per il Palazzetto dello Sport; incide su quelle che sono le necessità e i bisogni delle famiglie, e non apporta nessun vantaggio rispetto a delle necessità impellenti che ha la nostra comunità.

Non è un bilancio che abbia una visione complessiva. E’ un bilancio nel quale si sono trascurate tutta una serie di necessità del nostro contesto. E’ un bilancio che non apporta niente e che non ci dà un'idea di come questa Amministrazione intenda effettivamente procedere.

Ho sentito fare delle affermazioni del tipo “Ma dopo noi, le Associazioni, abbiamo la gratuità nella concessione delle sale”, cioè sono tutti interventi che non hanno senso perché o tu sostieni le famiglie, le Associazioni, le Associazioni sportive, oppure decidere di volta in volta a chi concedere la gratuità o meno non va bene, perché tutti devono essere posti nella stessa situazione di partenza e per fruire tutti quanti dei servizi in base alle necessità e che ci sono.

Quindi io ritengo che nel complesso questo tipo di manovra sia una manovra che non è accettabile, ripeto che non ha una visione, che non si fa carico delle esigenze sociali, dello sport, delle persone più in difficoltà, delle famiglie, e che di conseguenza vada bocciato.

Intervento n. 324
Pagina 73
Punto 11

Piano urbanistico attuativo in variante al piano degli interventi ex art. 20, comma 8-ter, della L.R. 11/2004, per la realizzazione della nuova sede A.T.E.R. e di alcuni alloggi E.R.P., ubicato in Via Bramante. Adozione

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Anche per il nostro gruppo è un voto di astensione. Condividiamo una serie di perplessità che possono essere sollevate, però è anche vero da un certo punto di vista che queste sono scelte dell’ATER. Quindi in questa situazione in cui noi dobbiamo andare a valutare questo che è un provvedimento che viene richiesto in approvazione al Consiglio Comunale, noi riteniamo di astenerci.

Intervento n. 329
Pagina 75
Punto 12

Istituzione Commissione Consigliare speciale, ai sensi dell’art. 18, comma 1, lett. a) dello Statuto comunale, sui rapporti tra IRAS e Comune di Rovigo dalla sottoscrizione della concessione-contratto rep. 5211 del 21.01.2004 per la gestione di Casa Serena fino al 30.06.2025

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

La presenta il Consigliere Borgato.

28 novembre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 14
Pagine 6–7
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie. Ieri 27 novembre ho ricevuto due risposte a due interrogazioni che avevo fatto, una in data 28 marzo 2025, una in data 13 agosto 2025 al Vice Sindaco Assessore Bimbatti.

Nell'essere grata della risposta, mi permetto di far presente, come ho già detto più volte al Presidente e al Segretario Generale che, al di là delle tempistiche previste nel nostro Regolamento che vengono regolarmente sforate, c'è anche una questione un po’ di rispetto per le minoranze, che pochi strumenti hanno a loro disposizione, se non quella dell'interrogazione. Ovviamente, quando il cittadino ti chiede di intervenire, gli rispondi dopo otto mesi, si sminuisce ulteriormente quel pochissimo ruolo che abbiamo.

Quindi per tornare a livello, faccio altre due interrogazioni all’Assessore Bimbatti e vediamo… Quindi vi prego veramente perché io poi ne ho un'altra sfilza a cui non ho mai avuto risposta.

La prima interrogazione prende spunto da una domanda che avevo fatto in occasione dell'ultimo Consiglio Comunale, sulla quale aveva interloquito anche la signora Sindaca, che è quella relativa al contratto di concessione di repertorio 5388 del 5 settembre 2006, con cui il Comune di Rovigo ha concesso in uso esclusivo e gratuito l'impianto sportivo di tennis al Circolo del tennis Rovigo ASD, che è un’Associazione sportiva dilettantistica che opera nei settori sportivi, ricreativi e culturali.

La concessione, a seguito della delibera di Giunta n. 402 del 10 novembre 2022, avrà scadenza il 31.12.2025. L'avevo già chiesto l'altra volta, ma non c'era il Vice Sindaco perché era impegnato.

Chiedo se sia stato predisposto il bando per la procedura selettiva di affidamento della struttura in considerazione dell'imminente scadenza.

Chiedo anche, visti i consistenti investimenti che abbiamo deliberato di recente per provvedere a interventi sulla struttura a carico del Comune; considerato che la gestione dei beni pubblici deve essere finalizzata a garantirne la redditività e lo sfruttamento economico e che, in linea generale, la cessione gratuita di un bene comunale non è considerata una modalità tipica di valorizzazione del patrimonio, in quanto non genera alcuna entrata per l’Ente, se la nuova concessione sarà ancora a titolo gratuito oneroso o comunque quali sono le indicazioni che si intende dare per la predisposizione di questo bando?

Questa è la prima. L'altra invece ripropone una questione che avevamo già affrontato l'estate scorsa. Il Comune di Rovigo è risultato tra i vincitori del bando nazionale Sport Illumina, promosso da Sport e Salute del Ministero per lo Sport e i Giovani, per la realizzazione di nuove aree sportive in contesti urbani considerati degradati o abbandonati.

Riconosco che è un'importante occasione per la città, su questo è indiscutibile, ma si ritiene che l’Amministrazione Comunale, nella scelta dell'area da utilizzare, non abbia adeguatamente tenuto conto delle esigenze dei cittadini. L’area prescelta tra quelle proposte dalla Giunta per la realizzazione della piastra sportiva è un parco pubblico in fondo a Via Aldo Moro, un'area verde ben curata, vissuta dai residenti e frequentata da chi si reca quotidianamente alla stazione ferroviaria.

Non una zona di degrado, ma un buon esempio di equilibrio tra verde urbano, fruibilità e vivibilità.

Già la scorsa estate appunto, raccogliendo le sollecitazioni di un cittadino residente da oltre vent'anni in zona, io avevo fatto anche a nome della Civica per Rovigo e anche con interventi sulla stampa, avevo fatto presente che gli abitanti del quartiere non avevano condiviso questa scelta in quanto il parco, pulito, frequentato e ben tenuto, non richiedeva, a dire dei residenti, alcun intervento di riqualificazione urbana. La sintetizzo.

E’ stato chiesto quindi da più voci che l’Amministrazione Comunale rivedesse la localizzazione del progetto individuando un'area, una zona veramente bisognosa di interventi, dove la costruzione della piastra sportiva possa davvero rappresentare una rinascita e non una ferita.

Ci è stato invece segnalato che nei giorni scorsi appunto l’Assessore Bimbatti avrebbe avuto un incontro con i residenti della zona per illustrare il progetto “Play Ground” in Via Aldo Moro e che lo stesso sarà approvato dalla Giunta - così ci è stato riferito - nei prossimi giorni. Oltre a ribadire la contrarietà solo sulla scelta della zona, si fa presente che il progetto creerà disagi non solo ai residenti, ma anche a chi frequenta la zona anche solo di passaggio.

Da quanto appreso, un'area sarà dedicata al calisthenics, una alla socializzazione, uno al parkour. Oltre al disagio di vario genere che questa fruizione potrebbe comportare per i residenti, in particolare la riduzione del verde, il drenaggio e la frescura, nel progetto sono anche previsti una rastrelliera e anche un paio di muri larghi 4 metri e alti 2 metri da dedicare ai graffiti.

Inoltre, da quanto riferito, per agevolare l'accesso al parcheggio ex dopolavoro ferroviario per i futuri fruitori della banca, che attualmente è in costruzione, alla fine di Via Aldo Moro sarà aperto un varco carrabile, che quindi andrà a ridurre ulteriormente l'area verde o ad eliminare un tratto della pista ciclabile Chiara Lubich, molto frequentato da chi raggiunge la stazione ferroviaria in bicicletta.

Quindi concludo dicendo che, fermo restando l'apprezzamento per questo progetto, ribadisco che l'area in questione non era quella più idonea per la localizzazione e si chiede quindi se tale decisione possa essere modificata utilizzando uno spazio diverso tra quelli inizialmente presi in considerazione.

Chiedo anche in ogni caso se è possibile modificare il progetto della ditta interessata prima della sua approvazione da parte della Giunta, per ovviare alle criticità sopra segnalate e per venire incontro alle esigenze dei residenti. Grazie.

Intervento n. 18
Pagina 9
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Un attimo per fare sintesi, perché chiedo se ho compreso bene. Il progetto ormai è stato approvato, questo mi sta dicendo della seconda interrogazione, e quindi non è più rivedibile. Per quanto invece riguarda la prima interrogazione, non mi è chiara una cosa, cioè avete fatto una proroga?

Perché non era possibile fare il bando prima? Nel senso che non ho capito questa storia del danno francamente. Se la scadenza del bando è fine dicembre, non eravamo pronti con il bando, e quindi proroghiamo perché non siamo stati in grado di fare il bando?

Questa è la motivazione? Le chiedo perché non mi è chiaro per quale motivo. Non l’ho compresa.

Intervento n. 55
Pagina 16
Punto 3

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte avanzo di amministrazione libero, accantonato, vincolato. Variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/2027

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Volevo chiedere un chiarimento. Nella delibera c'è, per l'annualità 2026, l'inserimento dell'intervento riqualificazione della Piazza Annonaria per un importo complessivo di 1.564.416,59 euro, con esigibilità interamente 2026, e poi c'è scritto come è finanziata. Se potete darci qualche ragguaglio in relazione a questo tipo di intervento che, se non ricordo male, avevamo pensato che dovesse essere iniziato prima e vedo adesso che quantomeno è spostato più avanti, insomma come siamo messi.

Intervento n. 68
Pagina 20
Punto 4

Accordo di collaborazione ex art. 15 L. 241//1990 avente ad oggetto: “Intervento di mitigazione del rischio idraulico nel quartiere Commenda Est di Rovigo”. Approvazione

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Anche per il nostro gruppo il voto è favorevole perché comunque l'opera è importante, e il tipo di convenzione nel complesso soddisfa le esigenze di tutti.

Intervento n. 90
Pagina 25
Punto 7

Mozione per l’adesione del Comune di Rovigo alla piattaforma unica nazionale informatica del registro pubblico CUDE (contrassegno unico disabili europeo)

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Come ha detto il Consigliere Tosini, che ha proposto questa mozione, è una mozione di civiltà assolutamente trasversale, per cui non solo noi la votiamo volentieri, ma ci auguriamo anche che venga condivisa dall'intera aula e da tutti i Consiglieri. Quindi senz'altro per noi è un parere favorevole.

25 novembre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 25
Pagina 8
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

La mia interrogazione è rivolta alla Dottoressa Erika De Luca, poi la deposito e intanto la leggo. E’ stato pubblicato il 31 ottobre 2025 un primo bando per la selezione del Direttore artistico del Teatro Sociale di Rovigo, in seguito sostituito da un altro avviso datato 7 novembre 2025, oggetto peraltro di un'ulteriore recente correzione. Si è appreso dalla stampa che il primo avviso sarebbe stato ritirato per essere sostituito da quello successivo, per consentire una più ampia partecipazione alla selezione.

Considerato tuttavia il ruolo strategico di questa figura, non c'è dubbio che i concorrenti debbano comunque avere dei requisiti di buon livello professionale. Chiedo quindi per quale motivo nella prima versione del bando fosse prevista un’esperienza almeno triennale di Direzione artistica e organizzativa di teatro, istituzione artistica, culturale, di spettacoli, riconosciuti e finanziati dal FNSD, mentre nella seconda versione il riconoscimento e il finanziamento dal fondo non vengono più richiesti.

Inoltre, è stato ridotto di due punti il punteggio attribuito all'esperienza e conoscenza acquisita nella tipologia di spettacoli a valere sempre sul fondo nazionale FNSD.

Eppure, nel 2022 un esponente dell'attuale maggioranza - ce l'abbiamo qui in sala ed è la Consigliera Noce - ha fortemente criticato l'allora Direttore artistico contestando la sostanziale retrocessione del Teatro Sociale di Rovigo nella lista dei teatri di tradizione ammessi al finanziamento del FUS, quella era la vecchia denominazione di questo attuale fondo.

E’ stato detto in proposito che se si perdono i finanziamenti FUS, si perdono opportunità di cultura per la città e il territorio e potrebbe addirittura scomparire la stagione lirica. Tengo anche a precisare, questo lo dico, che comunque Rovigo nel frattempo dal 2022 in poi è risalita in questa graduatoria. Io mi aspettavo per coerenza che il nuovo Direttore artistico avesse una specifica competenza e conoscenza per questa tipologia di spettacoli.

Si chiede quindi per quale motivo ora vengano sostanzialmente disattesi questi requisiti professionali, come anche il motivo per il quale viene al contrario riconosciuto ma maggior valore in termini di punteggio, 7 punti, ad altre attività professionali inerenti lo spettacolo, ma con qualifiche diverse rispetto alla Direzione artistica, come se il pregresso non avesse nessun valore o anzi dovesse essere penalizzato.

Intervento n. 30
Pagina 9
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

L’Assessore ha confermato quello che io ho messo in premessa, ovverosia che la modifica è stata fatta per allargare la platea. Non ha dato però una risposta a quelle che invece sono le miglior cose e aspetto risposta per iscritto.

Intervento n. 43
Pagine 13–14
Punto 4

Variazioni al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione vincolato e adeguamento al DUP 2025/2027

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Io volevo chiedere una precisazione sulla documentazione che ci avete inviato, perché probabilmente mi sfugge qualcosa o non l'ho compresa bene.

Nella parte degli allegati, quella riferita alla richiesta degli uffici, a pagina 11 c’è il riferimento allo spostamento della somma di 5.000 euro dal capitolo vincolato per l'assegnazione di un contributo alla Fondazione Rovigo Cultura per la presentazione della nuova stagione teatrale, ci sono delle valutazioni fatte dalla Funzionaria Dottoressa Antonella Di Liddo, nella quale dice “Non ho capito perché non si utilizzano direttamente tali fondi senza fare alcuna variazione”. Ci potete spiegare?

Perché non mi è chiaro questo passaggio. E’ a pagina 11 di 29.

Intervento n. 47
Pagina 14
Punto 4

Variazioni al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione vincolato e adeguamento al DUP 2025/2027

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Solo una cosa, perché poi non è che sono competente, ma si potevano usare queste somme da un capitolo vincolato?

Intervento n. 49
Pagina 14
Punto 4

Variazioni al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione vincolato e adeguamento al DUP 2025/2027

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Quindi è del tutto regolare?

Intervento n. 69
Pagine 18–19
Punto 5

Ricognizione della situazione gestionale degli affidamenti di servizi pubblici locali di rilevanza economica del Comune di Rovigo - Anno 2024 e corrente anno 2025 (art. 30 del D.Lgs. n. 201/2022)

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Dopo l'intervento condiviso del Consigliere Borgato, chiedo anche, visto che c'era stato un impegno a portare come di consueto in quest’aula i rappresentanti delle nostre partecipate, se riusciamo anche ad organizzare un incontro su ASM con i vertici, e di discutere appunto di tutta una serie di criticità che effettivamente emergono dalla lettura di questa ricognizione.

Io semplicemente volevo approfittare dei dati che ci avete messo a disposizione e, visto che facciamo parte dell'opposizione, abbiamo delle difficoltà poi ad apprendere alcune notizie, per chiedervi dei chiarimenti. Un primo chiarimento è questo: nell'allegato A, a pagina 70, si parla dei complessi sportivi e si fa riferimento al complesso sportivo del Circolo del Tennis, in relazione al quale tra l'altro di recente abbiamo anche approvato l'avvio di lavori importanti di rifacimento. La concessione risale al 2006.

Poi per tutta una serie di circostanze, tra cui anche una normativa in periodo Covid, questa concessione si è dilatata, cioè dal 2022 poi va a scadenza al 31 dicembre 2025. Chiedo: essendo in scadenza al 31 dicembre 2025, è stato fatto il bando per il nuovo affidamento di questo complesso sportivo? Che è importante, viene gestito sostanzialmente in comodato gratuito, e quindi anche qui bisognerebbe assicurare da un certo punto di vista la massima partecipazione.

Quindi chiedo se è stato fatto, come è messo questo bando. Questa è la prima. La seconda invece riguarda, visto che è entrato l’Assessore Aretusini, il tema dei parcheggi.

Nel riepilogo dei dati che sono di ASM, a pagina 37 dell'allegato B si parla di un servizio di monitoraggio che viene svolto appunto dal personale di ASM sui parcheggi. Domando: il servizio di monitoraggio che viene fatto, include anche ad esempio la verifica di quante siano - chiedo perché non lo so proprio - di quante siano le abitazioni del centro storico prive di parcheggio?

Lo dico perché ho letto sul giornale una recente comunicazione che lei ha fatto dicendo che sono aumentati da 250 a 300 gli abbonamenti dei parcheggi del centro storico, proprio per venire incontro alle esigenze degli utenti. Domando se in questa attività di monitoraggio viene anche controllata, perché so che abbiamo 1.500 parcheggi, quante abitazioni ci sono nel centro storico prive assolutamente di parcheggio?

Intervento n. 77
Pagina 20
Punto 5

Ricognizione della situazione gestionale degli affidamenti di servizi pubblici locali di rilevanza economica del Comune di Rovigo - Anno 2024 e corrente anno 2025 (art. 30 del D.Lgs. n. 201/2022)

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Presidente, la domanda sul bando?

Intervento n. 80
Pagina 20
Punto 5

Ricognizione della situazione gestionale degli affidamenti di servizi pubblici locali di rilevanza economica del Comune di Rovigo - Anno 2024 e corrente anno 2025 (art. 30 del D.Lgs. n. 201/2022)

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Comodato gratuito, c'è scritto qui.

Intervento n. 83
Pagina 20
Punto 5

Ricognizione della situazione gestionale degli affidamenti di servizi pubblici locali di rilevanza economica del Comune di Rovigo - Anno 2024 e corrente anno 2025 (art. 30 del D.Lgs. n. 201/2022)

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

La natura della delibera è una ricognizione e quindi una fotografia con tutta una serie di dati che vengono proposti. Sulla qualità e la trasparenza di questa ricognizione non abbiamo nulla da dire. Ciò non significa però, con il voto favorevole che noi diamo, che questo comporti un riconoscimento positivo di tutta una serie di situazioni che sono state indicate.

Guardiamo alle criticità di ASM, tanto per dirne qualcuna. Quindi il nostro voto sarà favorevole, ma in quest'ottica chiamiamola formale della ricognizione.

23 ottobre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 27
Pagina 9
Punto 11

Mozione: Riconoscimento dello Stato di Palestina

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Parlo perché ero presente nella Conferenza dei Capigruppo e quindi volevo un attimo spiegare. Non so se ci sia stata una mancanza di… cioè che ci siamo capiti male, però nelle premesse io sono assolutamente d'accordo a mettere la condanna di Hamas, e lo avevo anche detto lì, non c'era problema. Dov'è che per me il punto poteva creare dei problemi?

Era inserirla nel dispositivo della mozione indicando “a condizione che”, perché il riconoscimento condizionato secondo me fa perdere valore, crea tutta una serie di presupposti difficili poi da gestire, il riconoscimento condizionato.

Oltretutto aggiungo, ma qui mi fermo, che alcuni esponenti della maggioranza hanno detto chiaramente che sul tema “due paesi, due Stati” c'erano dei dubbi e che sostanzialmente quello che si intendeva dar corso era adeguarsi a quella che era stata l'esplicitazione del Governo e la discussione che c'era stata in Parlamento. Quindi per questa non abbiamo trovato l'intesa. Dopodiché, perché Rossini adesso ha parlato premesse o conclusioni, ma non è la stessa cosa.

Se lo vogliamo mettere nelle premesse, come ho detto, per me va benissimo. Nelle conclusioni è perché secondo me un riconoscimento condizionato anche a livello giuridico è un mezzo obbrobrio, ed è quello che ho già spiegato.

Dico anche che oggi ha ancora più valore a livello simbolico accogliere e votare a favore di questa mozione perché, pur non assolutamente sminuendo il ruolo che in questo momento stanno avendo alcune persone a livello internazionale, l'intervento del Presidente degli Stati Uniti per la risoluzione del problema, resta il fatto che gli accordi che finora sono stati presi sono molto fumosi e sono veramente indeterminati.

E come debba essere il futuro di questo paese, se siano previsti effettivamente due Stati, non è poi così scontato, se leggete la stampa ovviamente, perché è l'unico canale di riferimento che noi abbiamo. Quindi un riconoscimento in questo momento non è superfluo. E’ ancor più necessario proprio per questa situazione di incertezza.

Quindi io ribadisco assolutamente l'accordo a inserirlo nelle premesse perché lo avevo già detto e lo ridico; nelle conclusioni no per questi problemi giuridici. E poi l’importanza comunque della mozione.

Intervento n. 38
Pagina 11
Punto 11

Mozione: Riconoscimento dello Stato di Palestina

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Mozione oggetto “Riconoscimento dello Stato della Palestina”. Premesso che in un momento storico difficilissimo in cui prevale la forza e l'uso delle armi nelle controversie tra Stati e in cui la comunità internazionale p pertanto chiamata ad una presa di posizione chiara per la pace e la giustizia e il rispetto dei diritti umani, a partire dalla tragedia che sta vivendo il popolo palestinese, si ritiene fondamentale che anche le Istituzioni locali facciano la loro parte.

Il riconoscimento dello Stato di Palestina rappresenta un atto simbolico ma potente, che testimonia l'impegno per una soluzione politica fondata sul diritto internazionale e sulla coesistenza pacifica tra i popoli.

Una pace giusta e duratura deve basarsi sul principio “due popoli, due Stati”, riconoscendo i diritti del popolo palestinese come quelli del popolo israeliano, sottolineando la più ferma condanna dell'attentato del 7 ottobre 2023 da parte dei terroristi di Hamas, in questa prospettiva anche l'Italia deve contribuire ad ogni livello istituzionale a sostenere un processo di pace autentico e concreto.

Considerato che sono ormai 157 su 193 Stati membri delle Nazioni Unite che hanno riconosciuto formalmente lo Stato di Palestina con Gerusalemme capitale condivisa quale passo fondamentale per un'equa soluzione politica del conflitto che porti una pace duratura. La prospettiva “due popoli, due Stati” non può essere raggiunta senza il previo riconoscimento dello Stato di Palestina.

Il Consiglio Comunale di Rovigo chiede al Governo italiano di riconoscere a tutti gli effetti lo Stato di Palestina come entità sovrana con Gerusalemme capitale condivisa, escludendo Hamas da ogni forma di governo; agire in tutte le sedi e organismi internazionali per un immediato riconoscimento dello Stato di Palestina come membro a pieno diritto delle Nazioni Unite, per permettere alla Palestina e Israele di negoziare direttamente in condizioni di pari autorevolezza, legittimità e piena sovranità; impiegare tutti gli strumenti politici, diplomatici, di diritto internazionale, per fermare l'annessione dei territori occupati palestinesi, per garantire il rispetto dei diritti umani, principi democratici di diritto internazionale da entrambe le parti in conflitto.

Impegna il Sindaco a farsi interprete di tali istanze e ad attivarsi a tutti i livelli, anche di concerto con altri amministratori locali, per concordare un'azione condivisa di sensibilizzazione e impegno sul tema.

Intervento n. 86
Pagine 23–24
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Ho due interrogazioni, entrambe all’Assessore ai lavori pubblici Rizzato, una probabilmente anche riguarda l’Assessore Aretusini, comunque intanto io ve le leggo. La prima è questa. Si intende segnalare che a Grignano il semaforo di Ponte Merlo ha tempi di attesa lunghissimi per il passaggio da un colore all'altro, anche se il traffico non è particolarmente elevato e capita spesso di aspettare fermi diversi minuti senza vedere passare nessun veicolo dall'altra parte.

Si chiede se sia possibile la realizzazione di una rotatoria o di intervenire sull'impianto semaforico rendendolo intelligente e sensibile al traffico in transito, come succede con il semaforo che si trova a qualche centinaio di metri altezza di Ponte dell’Asino. Inoltre in Via Ponte Merlo ci sono le scuole elementari e in alcuni momenti della giornata si formano parecchie code di auto.

Sempre con riferimento al territorio di Grignano, i cittadini lamentano la mancanza di un attraversamento ciclopedonale alla fine della ciclabile rinnovata in Via Salvo d’Acquisto, indispensabile per collegarsi in sicurezza con la ciclabile di Via Sandro Pertini. Quindi si chiede quale interventi il Comune intenda porre in per risolvere le problematiche segnalate e con quali tempistiche.

L'altra invece è una segnalazione di famiglie, un gruppo di 21 famiglie residenti in Via Silvio Barucchello in Rovigo, che è una laterale di Via Martiri di Belfiore. Mi hanno segnalato che con l'inizio dell'anno scolastico si intensifica ogni anno il movimento di ragazzi e adulti che si muovono anche in bicicletta per quella strada. Il tratto di Via Belfiore, dalla fermata dell'autobus, civico 9, e l'ingresso di Via Barucchello è in uno stato di grave degrado, tra avvallamenti, buche, crepe e ghiaino sparso.

Ogni tanto sono stati fatti interventi tampone che però hanno peggiorato lo stato del manto stradale. E’ successo anche che un ragazzino si caduto a causa di una buca e si sia rotto un braccio.

Le famiglie in questione hanno già chiesto, rivolgendosi direttamente alla struttura tecnica dell’Amministrazione nel mese di agosto, un intervento di seria ed efficace sistemazione, inclusa la segnaletica orizzontale riservata alle biciclette, inviando anche alcune foto del tratto interessato e auspicando un sopralluogo affinché vi sia piena consapevolezza della situazione. Si chiede quale interventi il Comune intenda a porre in essere per risolvere le problematiche segnalate e con quali tempistiche.

Intervento n. 91
Pagine 24–25
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Mi considero solo in parte soddisfatta. Il fatto che le famiglie abbiano sollecitato nuovamente è perché, da quello che ho inteso, si parla di una progettualità e una programmazione, però non è stato è indicato con quali tempistiche è possibile questa cosa qua. Infatti io chiedo che tipo di interventi intenda porre in essere e con quali tempistiche.

Quindi io adesso le deposito e magari mi dite.

Intervento n. 135
Pagina 36
Punto 5

Riconoscimento della legittimità di debiti fuori bilancio derivanti da sentenza di condanna del Tribunale Amministrativo Regionale

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Può controllare i numeri della maggioranza?

Intervento n. 137
Pagina 36
Punto 5

Riconoscimento della legittimità di debiti fuori bilancio derivanti da sentenza di condanna del Tribunale Amministrativo Regionale

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Chiedo la verifica dei numeri dei componenti della maggioranza.

Intervento n. 160
Pagina 40
Punto 8

Art. 20 comma 4 del D.Lgs. n. 175/2016 s.m.i. - Stato di attuazione delle misure previste nel piano di razionalizzazione periodica delle partecipazioni societarie nel corso dell’anno 2024

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Posso chiedere un chiarimento? Sappiamo che è una fotografia però, guardando il parere del Collegio dei Revisori dei Conti, si dice “Preso atto di quanto riferito verbalmente dalla Dottoressa Monica Righini, responsabile del procedimento”. Se ci potesse chiarire che cosa significa questa cosa, quanto verbalmente riferito.

Grazie.

7 ottobre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 23
Pagine 15–16
Punto 1

Audizione Consiglio di Amministrazione AS2 Srl

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie. Saluto tutti, sia le rappresentanze sindacali, il CdA e tutti i presenti. Farò un intervento breve anche perché i colleghi che mi hanno preceduto hanno già detto molto.

Colgo ovviamente la preoccupazione dei Sindacati e anche come Consigliera ho delle preoccupazioni in relazione all'attuale andamento della nostra partecipata perché, anche se la Presidente, ha fatto anche una relazione coinvolgente e anche propositiva, parla di una Società sana, io non la vedo poi tanto sana perché, è vero che non ha debiti, però ha ricavi che sono inferiori rispetto alle uscite.

Inoltre se noi guardiamo il bilancio che è pubblicato sul sito della Società, vediamo che nella relazione unitaria del Collegio Sindacale, parlo dell'ultimo bilancio 2024, il Collegio Sindacale dice che non è in grado neppure di esprimere un giudizio su questo bilancio. Fa tutta una serie di obiezioni piuttosto sensate, dice che in realtà ci possono essere anche alcuni problemi per la continuità aziendale e soprattutto dice che manca un piano industriale.

Ora, se la proiezione di perdita che hanno fatto i sindacati in quella comunicazione che è stata inviata ai Consiglieri comunali è corretta, noi con la perdita, che sono 400.000 euro, con la perdita del 2025 andiamo quasi ad azzerare le riserve, e noi sappiamo che i Comuni che fanno parte di AS2, per poter in un qualche modo coprire le perdite, hanno bisogno di un piano di risanamento aziendale.

Con il piano di risanamento aziendale, il piano industriale di cui vi parla il Collegio Sindacale e vi dice che manca, tant'è che non viene neppure dato un parere su questo bilancio, è anche il presupposto perché la politica, il Comune di Rovigo possa fare la sua parte, ed è anche oggetto giustamente di preoccupazione da parte dei Sindacati. Questo per dire cosa? Che non abbiamo moltissimo tempo.

Noi oggi ci siamo visti illustrare tutta una serie di azioni che, per carità, sono positive, però dobbiamo anche essere un po’ più celeri perché è dietro l'angolo la difficoltà in cui ci possiamo trovare. Quindi questo piano industriale, questo piano di risanamento, deve avere dei fondamenti più seri. Il Comune di Rovigo che cosa può fare?

Secondo me il Comune di Rovigo può fare molto da un certo punto di vista perché ha una partecipazione importante. Quello che diceva il Consigliere Rossini, ed è vero perché l'abbiamo chiesto più volte, noi vorremmo anche capire effettivamente i costi e anche fare delle comparazioni per il Comune di Rovigo sui costi dei servizi.

Tra l'altro io non ho capito nell'ultima manovra che abbiamo approvato, quella nella quale è stato impegnato l'avanzo libero, ci sono state parecchie somme che sono state impegnate per vari servizi. Ora non si è capito se queste somme sono per servizi che poi verranno esternalizzati o che altro, cioè anche lì sono cifre veramente importanti.

Su queste, come avevamo già detto, manca il dettaglio, non si capisce, bisognerebbe anche confrontarsi perché sono tanti soldi: l’informatizzazione, il recupero, cioè tante somme che potrebbero essere utilizzate anche per dare un supporto appunto alla nostra partecipata. Quindi detto questo, per quanto riguarda il Comune di Rovigo ben venga un impegno, ma che deve essere ovviamente supportato da una conoscenza più specifica e da sviscerare effettivamente questi problemi dal punto di vista tecnico.

Per quanto riguarda i Sindacati, posso capire la preoccupazione e anche la soluzione chiamiamola tampone che loro propongono ovviamente andrà valutata.

Per quanto invece riguarda l'attore, fondamentale insomma, che è AS2 con il suo Consiglio di Amministrazione di oggi, benissimo il percorso che hanno avviato, però maggior concretezza, un piano industriale serio, anche perché se voi mi dite che volete ridurre i costi, ma nello stesso tempo dovete assumere qualcuno che vi faccia la progettazione, significa invece investire su nuove risorse umane e quindi questo è un po’ incompatibile con la riduzione dei costi.

Da questo punto di vista mi pare che sia un po’ vago il tipo di dossier che ci avete consegnato e le indicazioni che ci avete dato. Grazie.

Intervento n. 76
Pagine 36–37
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze” Pag. 33 2

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie. Mando un input: intanto la delibera per eleggere i Consiglieri comunali si può fare, perché poi magari ci troviamo finalmente quando verrà designato l'ultimo componente esterno, che dobbiamo anche perdere un'ulteriore opportunità per approvare questa delibera. Portiamo almeno la delibera con cui eleggiamo i nostri Consiglieri e almeno così accorciamo un po’ i tempi.

Questa cosa qua non mi sembra incompatibile, si può fare anche prima, così poi magari quando arriviamo agli altri, siamo a posto, ma quella lì la possiamo fare anche subito. E chiudo. Era un consiglio.

Ho due interrogazioni, tutte e due al Vice Sindaco. Siccome mi risponde sempre, io continuo a sommarne una dietro l'altra, ne ha una pila delle mie. Spero che prima o poi, per le manderò un dettaglio di tutte quelle a cui lei non mi risponde, però ritorno sui miei passi.

Sono nuove però, non sono ancora quelle. La prima è una come Assessore allo sport. Bando antenne: una volta c'era questo bando delle antenne, l'ultimo da quello che ho potuto vedere, non vorrei sbagliare, comunque lei lo sa sicuramente meglio di me, è un bando pubblico, protocollo 75412 del 2023, per l'assegnazione dei contributi a favore delle Associazioni sportive, e deriva appunto dalle infrastrutture delle antenne installate negli impianti sportivi.

Questo qui è un bando che era di gradimento delle Associazioni sportive, perché permetteva di avere abbastanza velocemente delle somme da utilizzare con una certa libertà. Io non ho più visto nulla, neanche per il 2024. Chiedo come siamo messi e se la cosa può essere ripristinata.

La seconda invece l'ho fatta per iscritto, la leggo, e poi anche la deposito, così chiedo risposta scritta. La precedente Amministrazione ha approvato, con una delibera di Giunta, la 108 del 30 marzo 2023, come integrata anche dalla delibera 455 del 16 novembre 2023, il piano generale del traffico urbano, ossia uno strumento settoriale idoneo a governare la circolazione e la sosta dei veicoli, e garantire la sicurezza della rete ciclopedonale a livello urbano.

Il piano generale del traffico risulta connesso e integrato con il piano della ciclabilità, Biciplan, e con il piano di trasporto pubblico locale, entrambi adottati in precedenza. Il nuovo piano del traffico era una delle priorità pianificatorie della Giunta Gaffeo, perché l'ultimo adottato risale al 1992.

Mi permetto di fare questa osservazione, che i piani del traffico sono finalizzati a ottenere il miglioramento anche delle condizioni di circolazione e della sicurezza stradale, la riduzione dell'inquinamento acustico e atmosferico, il risparmio energetico, in accordo con gli strumenti urbanistici vigenti e con i piani di trasporto rispetto a dei valori ambientali, stabilendo le priorità e i tempi di attuazione degli interventi.

Il piano urbano del traffico prevede il ricorso ad adeguati sistemi tecnologici su base informatica, il regolamento e il controllo del traffico, nonché di verifica del rallentamento della velocità, di dissuasione della sosta, al fine anche di consentire modifiche ai flussi della circolazione stradale che si rendono necessarie in relazione agli obiettivi da perseguire. Non c'è bisogno che dica che tra l'altro anche il Codice della Strada prevede l’obbligo. Il piano del traffico deve essere aggiornato ogni due anni.

Oggi tuttavia, dopo il deposito degli elaborati e la libera visione al pubblico per 60 giorni a far data dall’1 febbraio 2024 per la presentazione di osservazioni di carattere ambientale, l'iter da quello che vedo si è interrotto, o comunque io non vedo nel sito degli aggiornamenti. La delibera di adozione del piano generale del traffico non è ancora stata portata in Consiglio Comunale.

Quindi la mia domanda è, come Assessore alla pianificazione urbanistica ma anche al Sindaco, quando intendono portare in Consiglio questa delibera di approvazione che la città, come vediamo, attende da troppo tempo.

Intervento n. 82
Pagina 38
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze” Pag. 33 2

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Assessore, magari ci manda la documentazione, cioè nel darmi la risposta per iscritto, mi manda questa interlocuzione della Regione?

Intervento n. 84
Pagina 38
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze” Pag. 33 2

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

E’ questo che le chiedevo.

1 ottobre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

14 interventi
Intervento n. 22
Pagina 10
Punto 1

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero, vincolato, variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/2027

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie. Io faccio una premessa. Nella delibera della destinazione dell'avanzo non vedo nulla di coprogettazione, e questo secondo me è un limite perché noi, come hanno detto coloro che mi hanno preceduto, stiamo gestendo…

Intervento n. 24
Pagina 10
Punto 1

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero, vincolato, variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/2027

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Va bene. E’ la premessa per fare delle richieste di chiarimenti.

Intervento n. 26
Pagina 10
Punto 1

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero, vincolato, variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/2027

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

E’ una premessa.

Intervento n. 28
Pagine 10–11
Punto 1

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero, vincolato, variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/2027

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

E’ una premessa. Il punto è questo, e vado alle cifre che mi interessano. Questa manovra prevede uno stanziamento significativo per la manutenzione straordinaria degli impianti sportivi, 550.000 euro, che è sicuramente una progettualità da condividere, su questo non ci piove, però volevo chiedere da una parte come verranno utilizzati perché è una voce unitaria.

550.000 euro ed è una cifra importante, quindi cosa c'è dietro.

La seconda, e da qui il mio cappello, perché bisogna lasciare spazio di qualche secondo per introdurre le richieste, leggo sulla stampa che la Fondazione Cariparo stanzia due milioni di euro per riqualificare impianti sportivi e palestre scolastiche, cioè si fa riferimento a bando “Work in sport”, torna, perché non è la prima volta che viene fatto, in cui si parla di “adeguamento e riqualificazione impianti sportivi e palestre scolastiche nelle P*province di Rovigo e Padova”, e poi dice quali sono gli Enti a cui si rivolge questo bando.

Dice “Sono escluse le Amministrazioni Comunali di Rovigo e Padova, per le quali la Fondazione ha in programma specifiche iniziative”. Questo lo vedo sulla stampa di due o tre giorni fa. Quindi allora io chiedo all’Assessore: i 550.000 euro come dovrebbero essere spesi?

Come si coordinano eventualmente con queste opportunità relative a un bando che non è la prima volta che viene fatto, perché la Fondazione è prodiga in questo tipo di contributo anche per la nostra città. E questo per quanto riguarda lo sport. Poi avevo bisogno di altri chiarimenti.

Una delle voci è quella relativa allo stanziamento di 200.000 euro per il progetto Open City. Se io vado a vedere le richieste degli uffici, le richieste di stanziamento di questa somma, vedo qui la richiesta congiunta della Dirigente Rizzi e dell’Assessore ai lavori pubblici Rizzato, si parla dei 200.000 euro, spese di progettazione brand Rovigo Open City.

Poi sotto si chiede inoltre la modifica del programma triennale delle opere pubbliche per la seguente opera: riqualificazione Piazza Annonaria per un importo complessivo di 1.564.416,59 euro finanziata come segue, e ci sono le specifiche. A fianco c'è scritto “sospeso al momento”. Perché faccio questa domanda?

Perché, così come era stata concepita dall’Amministrazione precedente, la riqualificazione della Piazzetta Annonaria era collegata al bando della Rovigo Open City; messo così vedo invece delle spese di progettazione, che non so se siano spese di progettazione esecutiva, non capisco, e le somme per la riqualificazione della Piazzetta Annonaria sospese. Quindi avrei bisogno di un chiarimento dall’Assessore su questo punto. Ultima.

Vedo che ci sono delle iscrizioni di contributi e sponsorizzazioni tecniche, che è una cosa abbastanza nuova per noi.

Se vado alle richieste varie, vedo una richiesta di variazione di bilancio in cui si fa riferimento alla somma di 48.800 euro, un'entrata di un capitolo di nuova istituzione una somma di 48.800 euro e contestuale previsione di un capitolo di nuova istituzione in uscita del medesimo importo per la sponsorizzazione tecnica finalizzata all'intervento di restauro monumentale a Vittorio Emanuele II, sito nell'omonima piazza cittadina.

Il lavoro sarà realizzato da impresa qualificata per opere di restauro; si specifica che tale sponsorizzazione non comporterà versamenti di denaro nelle casse comunali, ma verrà interamente gestita dallo sponsor. Allora io volevo un chiarimento nelle voci in entrata, sia per queste sponsorizzazioni tecniche, sia per questi contributi da privati che non sappiamo che privati siano e a che titolo diano questi soldi al Comune di Rovigo. Grazie.

Intervento n. 46
Pagine 17–18
Punto 1

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero, vincolato, variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/2027

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Ho visto che sono stati scritti contributi da privati per la pista ciclabile e questa sponsorizzazione tecnica finalizzata all'intervento di restauro, come si svolge?

Intervento n. 49
Pagina 18
Punto 1

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero, vincolato, variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/2027

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

… perché è la prima volta, sono curiosa, non è polemica.

Si parla di istituzione, cioè dice che questo bando per la pulizia della statua di Vittorio Emanuele, ci richiede una variazione di bilancio per l'iscrizione in entrata comunque, anche se non c'è stata questa aggiudicazione di questo bando, ha appena detto l’Assessore, di un capitolo di nuova istituzione della somma di 48.800 euro, e la contestuale previsione di un capitolo di nuova istituzione in uscita del medesimo importo per la sponsorizzazione tecnica - cioè vorrei capire questo meccanismo - finalizzata all'intervento di restauro del monumento.

Cioè come funziona?

Intervento n. 93
Pagina 26
Punto 1

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero, vincolato, variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/2027

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Condivido quello che ha detto il Consigliere Masin e anche sono contenta che è rientrata l’Assessore, perché da questo capitolo abbiamo visto si sono attinti i soldi per i lavori di manutenzione straordinaria della piscina quando ce ne era la necessità. L’Assessore Rizzato aveva promesso l'anno scorso che questo tipo di intervento si sarebbe dovuto fare e che si sarebbe impegnato a reperire queste somme.

Quale occasione migliore con un avanzo di questa consistenza per ripristinare questo capitolo e per dare avvio a questi lavori che la comunità attende da moltissimo tempo? Quindi al di là del fatto che questa proposta di emendamento ha parere negativo, noi continuiamo a insistere per sapere dall’Assessore Rizzato quando intenderà dar corso a questo tipo di intervento.

Intervento n. 111
Pagina 29
Punto 1

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero, vincolato, variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/2027

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie. Questo è un emendamento che è all'interno di una cornice di quelle che sono state le scelte strategiche fatte da questa Amministrazione. Quindi come ha detto il Consigliere Tovo che mi ha preceduto, è un emendamento che è all'interno di una progettualità politica della Giunta Cittadin.

L’Assessore Bala ha spiegato, quando le erano state chieste delle specificazioni sulle cifre indicate a bilancio appunto per il sociale, che sono stati individuati 22.000 euro all'incirca per lo sportello abitare e 65.000 euro per il disagio abitativo. Però si tratta di cifre in un qualche modo complessive, senza una precisa indicazione. Perché io ho fatto questo emendamento?

Perché Rovigo in questo momento ha delle esigenze stringenti e particolari. Esiste un grosso problema nelle locazioni: si fa fatica a trovare degli alloggi per le persone che non ne hanno in proprietà.

Questa difficoltà aumenta esponenzialmente quando le persone non sono in grado di garantire una certa solvibilità, e questo è abbastanza intuibile perché, se ci mettiamo dalla parte del proprietario di un immobile, il fatto che la persona che hai dentro possa non in qualche modo onorare l'impegno di pagare il canone di locazione, rende sempre ancora più critica la possibilità di dare in locazione.

Esistono numerose famiglie sfrattate con delle difficoltà che possono insorgere anche nel corso della locazione per perdita del lavoro o per malattia. In quei casi lì poi, una volta sfrattati, il Comune si trova con degli ulteriori problemi, che sono quelli di collocare queste persone. E sappiamo che c'è un’emergenza in atto anche per gli alloggi pubblici da utilizzare per queste finalità.

Quindi la soluzione di rimpinguare un capitolo, di costituirne sostanzialmente uno proprio dedicato alla morosità incolpevole, servirebbe anche a conciliare tutte queste diverse esigenze: da una parte anche quella del proprietario dell'immobile che si vede in un qualche modo sostenuto, perché il Comune potrebbe dare dei fondi a favore delle famiglie che si trovano in queste situazioni; dall'altro la persona che ha delle difficoltà si vede sostenuta nel momento del disagio; terzo, il Comune poi non si trova con delle persone sulla strada che poi deve collocare e fa fatica ovviamente a collocare per mancanza di strutture pubbliche o comunque per la diffidenza del privato che fa fatica a prendersi una persona sfrattata.

Quindi lo scopo di questo emendamento, all’interno di un contesto già delineato da questa Amministrazione, è proprio di rafforzare i fondi per questa necessità.

Intervento n. 166
Pagine 44–45
Punto 1

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero, vincolato, variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/2027

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

I colleghi che mi hanno preceduto hanno già espresso una serie di riflessioni che avrei voluto fare anch'io su questa manovra. E’ una manovra che abbiamo atteso moltissimo e che ora ci troviamo a discutere anche in fretta e furia, perché onestamente non è stato lasciato moltissimo tempo per digerirla ed esaminarla.

Oltretutto, questo lo dico proprio sinceramente a livello metodologico, il modo in cui sono state costruite le voci di questa delibera e gli allegati delle richieste degli uffici rendono ancora più complicato una esame preciso di quello che l’Amministrazione intende fare, perché un dato unitario e una mancata specificazione di come questi soldi vadano investiti, rende per noi anche più complicato capire se è adeguato o non è adeguato a quelle che sono le esigenze della città.

Questo lo dico perché sembra una gestione un po’ frettolosa della destinazione dell'avanzo. Fatta questa premessa, e questo spero che possa essere tenuto in considerazione anche per il futuro, in modo che abbiamo la possibilità di esaminare come intendete spendere i soldi, devo anche dire che questa è una manovra che potrei definire forse astuta, non so se lungimirante.

Non scendo a ricostruire del perché ci sono tutti questi soldi, l’ex Assessore Merlo ha fatto una ricostruzione, però oggi ci troviamo di fronte a un tesoretto, a una cifra molto importante. Non sappiamo però per quanto tempo avremo ancora la fortuna di avere tanti soldi, ed è proprio per questo motivo che tutto quello che noi oggi non spendiamo bene è una diminuzione per lo sviluppo della nostra città.

Io ho apprezzato di questa manovra, a parte insomma l'iscrizione del contributo della Cariparo, i 3 milioni di euro non si discute, sotto questo profilo la delibera è apprezzabile. Di questa manovra io ho apprezzato essenzialmente gli interventi a favore degli edifici sportivi.

Su questo non c'è nulla da dire perché abbiamo avuto la fortuna di avere tanti soldi e quindi questo era il momento di investire, non solo sugli impianti di tradizione, quelli noti, cioè lo sport a Rovigo non è solo il rugby, ci sono tantissime altre realtà che stanno emergendo e che vanno sostenute. Oltretutto c'è una cronica carenza di spazi e la sistemazione… Adesso io chiederò, magari in un secondo momento, visto che l’ha promesso e l’Assessore, una specifica di come intende spendere questi 550.000 euro.

Spero che ci sia appunto quel necessario e doveroso adeguamento delle palestre, perché comunque lo sport non è solo movimento ma crea anche socialità, aiuta a vincere il disagio giovanile, crea aggregazione. Quindi da questo punto di vista io credo che quelli lì siano soldi spesi bene. Lo dico perché bisogna essere onesti su questa cosa, e anche perché, ripeto, lo sport può essere inserito in linee di sviluppo anche sostenibili nella nostra città.

E sono quelle di cui noi abbiamo bisogno. Per il resto, ripeto, mi sembra una manovra astuta, perché ci sono tutta una serie di interventi a pioggia poco connessi l'uno all'altro. Parliamo degli eventi.

Giusto per smitizzare una certa idea che si fa dell'opposizione, non è che a me agli eventi non piacciano, cioè come cittadina di Rovigo ho piacere quando esco e vedo che la città è in movimento, che ci sono dei gruppi che suonano, però non credo che l'evento o la progettualità solo in eventi sia un modo per risolvere tutta un'altra serie di problemi. Il commercio. I problemi del commercio li risolviamo semplicemente animando la piazza?

E anche quando abbiamo portato tante persone perché ci sono delle manifestazioni musicali particolarmente gradite, abbiamo risolto il problema? Non lo so. Manca una politica culturale: la cultura non si fa esclusivamente con gli eventi.

Per venire a commentare l’intervento che ha fatto il Consigliere Avezzù prima di me, stiamo gestendo l'emergenza, stiamo al Pronto Soccorso. Non credo che circa mezzo milione di euro per gli eventi di Natale siano un'emergenza onestamente, perché a Rovigo si sono fatti eventi di particolare qualità con cifre molto di gran lunga inferiori.

Quindi c'è la necessità di fare eventi, ma capire anche come vengono spesi questi soldi e su questa cosa qua, se mi permettete, non credo che sia un intervento da Pronto Soccorso: circa mezzo milione di euro per gli eventi del Natale mi pare che sia una scelta politica importante; è una scelta politica che va nell'ottica di captare un consenso. Sotto questo profilo non potrà essere contestata la mia osservazione. Non c'è nulla per l'ambiente, non c'è assolutamente niente.

Ad esempio si spendono tanti soldi per gli eventi. E’ vero che le domeniche ecologiche non sono risolutivi del problema dell'inquinamento, però c'è anche un modo di affrontare le domeniche ecologiche, che può essere quello di portare le persone in città, di coinvolgerli anche in altri tipi di percorsi a livello educativo, i ragazzi, i bambini. Non vedo niente di questo.

Per esempio sono state anche molto depresse le domeniche ecologiche da questa Amministrazione. Non c'è nulla per l’attrattività. Le giovani coppie devono venire ad abitare a Rovigo: nessun sostegno ad esempio per chi decide di trasferirsi nella nostra città.

Questa è una programmazione a lungo periodo. Quindi sotto questo profilo la manovra è carente, assolutamente carente, perché non vede una visione d'insieme. Discuteremo dopo del DUP.

Ci sono tutta una serie di dati molto interessanti su chi c'è, chi va via, chi viene. Guardiamoli questi spostamenti demografici. Cosa facciamo per rendere la nostra città più attraente?

Ci vogliono gli eventi, insisto, ma non sono assolutamente sufficienti. Poi un'altra critica che mi sento di fare, perché secondo me è molto importante, c'è poco sulla cultura intesa come politica culturale, c'è poco sul sociale, perché comunque è vero che l'emergenza in cui si trova la nostra città, in cui c'è una popolazione sempre più vecchia, sempre più fragile, sempre più indigente, richiederebbe un sostegno sicuramente maggiore.

E poi non posso che riportare un po’ quelle che sono le critiche fatte dal Consigliere Tovo, e riportate anche da altri Consiglieri: se noi abbiamo dei soldi, moltiplichiamo, non utilizziamoli per l'intervento spicciolo. Qui, checché se ne dica, di coprogettazione, a parte una voce, non vedo niente. Come ci muoviamo nel mare degli altri finanziamenti?

Come riusciamo a coniugare la nostra progettualità con quelle che sono le opportunità dei finanziamenti anche pubblici? Su questa cosa qua effettivamente questa manovra non ci dice nulla. Quindi noi abbiamo una serie di voci, una dietro l'altra, sicuramente anche delle scelte che possono portare a un consenso elettorale, che servono a utilizzare del denaro secondo me in maniera non adeguata, perché quando finiremo questi soldi i problemi li avremo ancora e li avremo anche maggiorati.

Intervento n. 183
Pagina 50
Punto 1

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero, vincolato, variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/2027

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

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Mozione d’ordine, perché noi siamo sempre qui in religioso silenzio ed ascoltiamo, ma non abbiamo mai la possibilità di dibattere, perché a questo punto gli interventi che sono stati fatti sono anche per fatto personale. Non è che noi possiamo sempre tacere.

Intervento n. 185
Pagine 50–51
Punto 1

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero, vincolato, variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/2027

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

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Nel momento in cui ad esempio il Consigliere Piscopo fa tutta una serie di valutazioni sull'operatività della minoranza, direi che è un fatto personale, perché io appartengo alla minoranza.

Intervento n. 187
Pagina 51
Punto 1

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero, vincolato, variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/2027

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

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Anche perché in dichiarazione di voto noi faremo parlare Elena Rossi, per il fatto che Elena Rossi ha sprecato 30 secondi del suo intervento per fare una valutazione di carattere politico, a questo punto per farla parlare io rinuncio a fare la dichiarazione di voto. Ma perché c'è anche un tema di questo tipo.

Intervento n. 189
Pagina 51
Punto 1

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero, vincolato, variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/2027

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

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No no, mi lasci parlare.

Intervento n. 191
Pagina 51
Punto 1

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero, vincolato, variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/2027

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

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Mi lasci parlare perché io dico anche che non si può sempre pensare che dopo certi interventi, che sono lapidari e offensivi, le persone debbano sempre tacere. Primo. Qua fra di noi non c'è neanche un professore, anzi scusate, c'è professore Crivellari.

Quindi ogni volta che una persona esprime un giudizio politico, perché fa parte dell'opposizione lo deve fare e deve poter essere libero di fare delle valutazioni sulla progettualità, e questo non significa essere né maleducati, né vittimisti. Il vittimismo lo vedo da un'altra parte.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.