Persona · attività documentata

Giovanni Salvaggio

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
520
Sedute con interventi
54
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

Presidente ASM Rovigo SPADal 21 aprile 2009 al 15 marzo 20112 osservazioni documentali
Presidente di ASM Rovigo SPAOsservato il 21 aprile 20091 osservazione documentali
Presidente di ASMOsservato il 15 gennaio 20101 osservazione documentali
Presidente ASMDal 14 ottobre 2010 al 15 ottobre 20102 osservazioni documentali
ConsigliereDal 30 luglio 2019 al 25 gennaio 202452 osservazioni documentali
Presidente del ConsiglioOsservato il 22 maggio 20201 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

29 aprile 2021

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

43 interventi
Intervento n. 216
Pagine 35–36
Punto 3

Procedimento unico ex articolo 7 DPR 160/2010, permesso di costruire in deroga ai sensi dell'art. 3 L.R. 55/2012

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

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Favorevole. SCARAMUZZA GIANMARIO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.

Intervento n. 282
Pagina 48
Punto 4

Approvazione revisione del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

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Favorevole. SCARAMUZZA GIANMARIO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.

Intervento n. 292
Pagina 52
Punto 5

Ordine del giorno a sostegno dell’attuazione della linea ferroviaria di alta velocità PADOVA/BOLOGNA

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

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Grazie. Il Sindaco mi ha anticipato, però sottoscrivo tutto quello che ha appena detto, cioè tutti d'accordo nell’Alta Velocità, però già si fermano pochi ora, figurati se fai l’Alta Velocità fra Padova e Bologna, se fermano a Rovigo dopo. Siccome io ho visto che nella Bologna-Milano hanno fatto la stazione a Reggio Emilia, Modena e Parma si sono dimenticati, cioè uno che abita a Modena, che è un po' più grande di Rovigo come città, o va a Bologna o va a Reggio Emilia a prendersi il treno.

A me va benissimo, ci mancherebbe altro il tutto, ma il metà strada tra Padova e Bologna sarebbe Ferrara tendenzialmente, più che Rovigo, cioè a noi come città, una linea ad Alta Velocità, a parte il principio che ci sta bene, eccetera, eccetera, come città di Rovigo, qual è esattamente oggi allo stato dell'arte il vero vantaggio che ci procurerebbe ad avere un’Alta Velocità che ci passa nella linea?

Ripeto, mi ha anticipato il Sindaco; in maniera molto più casereccia e molto papale, ho appena ripetuto quello che ha detto il primo cittadino.

Intervento n. 390
Pagina 65
Punto 5

Ordine del giorno a sostegno dell’attuazione della linea ferroviaria di alta velocità PADOVA/BOLOGNA

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

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Astenuto. SCARAMUZZA GIANMARIO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Astenuto.

Intervento n. 449
Pagina 75
Punto 6

Mozione: Promozione di attività di informazione ai giovani e alla cittadinanza in memoria dei martiri delle Foibe

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

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Favorevole. SCARAMUZZA GIANMARIO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.

Intervento n. 518
Pagina 86
Punto 7

Ordine del giorno a sostegno del conferimento della cittadinanza italiana onoraria a PATRIK ZAKI

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

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Favorevole. SCARAMUZZA GIANMARIO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.

Intervento n. 556
Pagina 91
Punto 8

Mozione: Conferimento al Milite Ignoto la cittadinanza onoraria del Comune di Rovigo

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole. SCARAMUZZA GIANMARIO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.

Intervento n. 647
Pagine 115–116
Punto 9

Mozione: Il nuovo Tribunale rispetti la storia e le disposizioni per la salvaguardia della nostra città

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Provo a fare un ragionamento anch'io. Non ho mai parlato su questa questione in tutti questi mesi.

Dico alcuni Enti: Confindustria, Ascom, Confesercenti, Sindacato Cisl, Camera di Commercio. Negli ultimi cinque anni tutti questi Enti sono stati oggetto di fusioni e, dove sono le sedi decisionali e anche operative, sono state portate da Rovigo fuori la Provincia di Rovigo. E quindi abbiamo perso del valore nella Provincia.

Nel 2018, vi confesso, era lì ì anche l’Agenzia delle Entrate, che stavano quasi decidendo a Roma di farlo diventare Ente territoriale di Padova. Dopo la cosa è tramontata perché siamo sopra i 200.000 abitanti come Provincia.

In questo caso invece abbiamo una situazione che è contraria, cioè stiamo lavorando per dare una stabilizzazione organizzativa a un’attività in cui Rovigo vada a cogliere oltre il bacino provinciale è stato assegnato, e quindi è una cosa un po' nuova per noi: abituati a perdere, qui si guadagna, e in modo definitivo.

Quindi trovo abbastanza normale che ci sia un po' di disorientamento e quindi nascono queste situazioni di vivace dibattito perché, ripeto, è una cosa nuova per noi polesani che ci arrivano le cose in casa da fuori e non le dimettiamo a favore di altri. In questo contesto, io cosa ho ascoltato?

Ho ascoltato che l’opposizione dice che non voterà, ognuno con le sue ragioni, questa mozione, che lo trovo assolutamente legittimo; come ho trovato assolutamente legittimo, ancorché diciamo sospetto, che la Provincia esca fuori a 24 ore da questo Consiglio Comunale con una sua posizione, ed esce con una indicazione che, non tanto va a dire sì alla Caserma Silvestri, per carità, ma dice no alla vendita del proprio Palazzo che ha in Via della Pace. Che significa tutto questo?

Che se questa mozione mette un paletto sull’ampliamento dell’ex Questura, e diciamo che ieri la Provincia ha messo una trave sulla Banca d'Italia, e la archivia, quindi i paletti li stanno mettendo un po’ tutti, ognuno come può, dove può e dove meglio crede. Anche qui non può non essere notato che la Provincia per normale evento democratico è di un colore che è alternativo a quello di questa maggioranza. Che significa?

Significa che questa mozione, più la Provincia, restano due le soluzioni in questo momento note: o la Silvestri, o l'intero funzionamento nell’attuale Palazzo di Giustizia più l’ex Questura ristrutturata. E infine c’è il terzo incomodo. Chi è il terzo incomodo?

Chi paga? Paga lo Stato, non paghiamo noi, e non paga neanche la Provincia. E quindi una voce in capitolo loro che pagano forse hanno anche diritto di avercela.

Uno, più uno, più uno: che significa? Significa che questa sera e ieri la Provincia, ognuno sta facendo legittimamente il proprio mestiere: l’opposizione sta facendo l’opposizione in questa seduta; la maggioranza sta dando un’indicazione che, sommata alla Provincia, va a ridurre a due le possibilità al futuro erogatore poi dopo dell'investimento, quindi o è la Caserma Silvestri, o Questura più attuale Tribunale. Quindi pertanto io nel mio piccolo che vi devo dire?

Vi devo dire che se loro hanno il diritto di aver messo la trave di dire no alla Banca d'Italia, il diritto di dire e di non rischiare aumenti volumetrici in città, che non conosciamo oggi, può essere tanto così, ma può essere molto di più tanto così, e non voglio rischiare neanch'io con una città che ha un centro storico con tutte le condizioni di poter realizzare l'opera, con delle indicazioni precise già date, senza far nessun aumento di volumetria. Ecco i 5 minuti scaduti, quindi io ho finito e vi ringrazio.

Intervento n. 649
Pagina 116
Punto 9

Mozione: Il nuovo Tribunale rispetti la storia e le disposizioni per la salvaguardia della nostra città

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Presidente, non se l'aspettava che stavo nei cinque minuti, dica la verità.

Intervento n. 668
Pagina 119
Punto 9

Mozione: Il nuovo Tribunale rispetti la storia e le disposizioni per la salvaguardia della nostra città

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Quindi tradotto andiamo a casa adesso?

Intervento n. 697
Pagina 121
Punto 9

Mozione: Il nuovo Tribunale rispetti la storia e le disposizioni per la salvaguardia della nostra città

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

E’ possibile, è possibile.

Intervento n. 699
Pagina 121
Punto 9

Mozione: Il nuovo Tribunale rispetti la storia e le disposizioni per la salvaguardia della nostra città

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Silvia, dai, lo sappiamo anche noi. E’ una situazione tutta nuova questa qui.

Intervento n. 701
Pagine 121–122
Punto 9

Mozione: Il nuovo Tribunale rispetti la storia e le disposizioni per la salvaguardia della nostra città

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Nel momento in cui tu a un Consigliere in presenza gli chiudi la porta del Comune a chiave e non lo fai entrare, e che caspita, questo te le impugna dopo le delibere.

Intervento n. 704
Pagina 122
Punto 9

Mozione: Il nuovo Tribunale rispetti la storia e le disposizioni per la salvaguardia della nostra città

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Appunto. Mi sembra di buon senso questa proposta.

Intervento n. 706
Pagina 122
Punto 9

Mozione: Il nuovo Tribunale rispetti la storia e le disposizioni per la salvaguardia della nostra città

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Io andrei domani alle 4.

Intervento n. 712
Pagina 122
Punto 9

Mozione: Il nuovo Tribunale rispetti la storia e le disposizioni per la salvaguardia della nostra città

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Anche se fosse stato uno solo, ragazzi, la regola vale per tutti. Se non si può, non si può.

Intervento n. 714
Pagine 122–123
Punto 9

Mozione: Il nuovo Tribunale rispetti la storia e le disposizioni per la salvaguardia della nostra città

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Ne sono consapevole. Mi rendo conto che a livello di normativa secondaria, non è scritta, perché nessuno due anni fa si immaginava una pandemia che ci portava a questa situazione.

Intervento n. 724
Pagine 123–124
Punto 9

Mozione: Il nuovo Tribunale rispetti la storia e le disposizioni per la salvaguardia della nostra città

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Adesso per carità, Segretario e Presidente, sono loro che hanno i tasti di comando, però è mezzanotte.

Intervento n. 732
Pagina 124
Punto 9

Mozione: Il nuovo Tribunale rispetti la storia e le disposizioni per la salvaguardia della nostra città

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Io sarei d’accordo con il Segretario al buon senso. Se dopodiché vogliamo spingere sull'acceleratore, liberissimi di spingere sull’acceleratore. SCARAMUZZA GIANMARIO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Sono anch’io d’accordo con il Segretario e se domandi qualcuno non può venire, lo stesso discorso vale fissando il Consiglio Comunale a un'altra data.

Intervento n. 744
Pagina 126
Punto 9

Mozione: Il nuovo Tribunale rispetti la storia e le disposizioni per la salvaguardia della nostra città

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Allora, il Segretario con molta delicatezza e pacatezza l’indicazione l’ha data.

Intervento n. 746
Pagina 126
Punto 9

Mozione: Il nuovo Tribunale rispetti la storia e le disposizioni per la salvaguardia della nostra città

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

E per quanto mi concerne, io la raccolgo.

Intervento n. 756
Pagina 127
Punto 9

Mozione: Il nuovo Tribunale rispetti la storia e le disposizioni per la salvaguardia della nostra città

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Posso garantire che se tu avessi problemi di rete, farei esattamente uguale a quello che sto facendo ora, né più e né meno.

Intervento n. 767
Pagina 128
Punto 9

Mozione: Il nuovo Tribunale rispetti la storia e le disposizioni per la salvaguardia della nostra città

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Sì Presidente, ma guardiamo il bicchiere mezzo pieno.

Intervento n. 770
Pagina 128
Punto 9

Mozione: Il nuovo Tribunale rispetti la storia e le disposizioni per la salvaguardia della nostra città

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Guardiamo il bicchiere mezzo pieno. Stiamo garantendo i diritti di chi in questo momento non può parlare.

Intervento n. 772
Pagina 128
Punto 9

Mozione: Il nuovo Tribunale rispetti la storia e le disposizioni per la salvaguardia della nostra città

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Perché finché siamo qua che parliamo fra di noi, ce la contiamo e ce la parliamo, ma chi non c'è e non può, per problemi che non sono di sua colpa, e non può aprire bocca, noi abbiamo il dovere di garantire....

Intervento n. 774
Pagina 128
Punto 9

Mozione: Il nuovo Tribunale rispetti la storia e le disposizioni per la salvaguardia della nostra città

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

........................ quell’interpretazione che io sposo in pieno.

Intervento n. 776
Pagina 128
Punto 9

Mozione: Il nuovo Tribunale rispetti la storia e le disposizioni per la salvaguardia della nostra città

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Silvia se fossi tu non collegata, farei la stessa battagli identica.

Intervento n. 778
Pagina 128
Punto 9

Mozione: Il nuovo Tribunale rispetti la storia e le disposizioni per la salvaguardia della nostra città

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Non sono superuomini. Ognuno fa quello che può. Prendiamo atto che ci sono cinque persone che, non per loro volontà, in questo momento non possono esercitare un diritto di voto.

Intervento n. 780
Pagina 129
Punto 9

Mozione: Il nuovo Tribunale rispetti la storia e le disposizioni per la salvaguardia della nostra città

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Dopodiché c’è un Segretario che ci ha dato un’indicazione molto educata e pacata, ma molto netta. Mi pare che la Presidente sia allineata con lui. Adesso ripeto, secondo me siamo in un vicolo per me fisiologicamente che ci porta a domani.

Intervento n. 786
Pagina 129
Punto 9

Mozione: Il nuovo Tribunale rispetti la storia e le disposizioni per la salvaguardia della nostra città

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

No, ma non puoi votare, perché tu voti se far esercitare un diritto o meno....

Intervento n. 834
Pagina 133
Punto 9

Mozione: Il nuovo Tribunale rispetti la storia e le disposizioni per la salvaguardia della nostra città

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole. SCARAMUZZA GIANMARIO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.

Intervento n. 958
Pagina 145
Punto 9

Mozione: Il nuovo Tribunale rispetti la storia e le disposizioni per la salvaguardia della nostra città

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Ed è legale tutto ciò? Ed è legittimo tutto ciò? A prescindere da quello che ha deciso il Consiglio Comunale?

Intervento n. 960
Pagina 145
Punto 9

Mozione: Il nuovo Tribunale rispetti la storia e le disposizioni per la salvaguardia della nostra città

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

E’ legittima questa procedura? E’ una domanda.

Intervento n. 962
Pagina 145
Punto 9

Mozione: Il nuovo Tribunale rispetti la storia e le disposizioni per la salvaguardia della nostra città

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Sono d’accordo con il Sindaco.

Intervento n. 967
Pagina 145
Punto 9

Mozione: Il nuovo Tribunale rispetti la storia e le disposizioni per la salvaguardia della nostra città

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Presidente, quando è successo quella volta, attenzione, perché se il voto non conta nulla.................... se è decisivo.... Qui politicamente il voto è molto importante di ognuno di noi, e quindi c'è poco da fare. Che voti o non voti Azzalin, non è la stessa cosa, perché Azzalin non è assente.

Intervento n. 969
Pagina 145
Punto 9

Mozione: Il nuovo Tribunale rispetti la storia e le disposizioni per la salvaguardia della nostra città

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Silvia, non attaccano le urla con me e quindi c’è un problema di rispetto della legittimità di una seduta che a volte va oltre all’alzata di mano di chi può votare rispetto a chi non può votare.

Intervento n. 972
Pagina 146
Punto 9

Mozione: Il nuovo Tribunale rispetti la storia e le disposizioni per la salvaguardia della nostra città

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

.................... vediamo se è legittimo. Non funziona così.

Intervento n. 974
Pagina 146
Punto 9

Mozione: Il nuovo Tribunale rispetti la storia e le disposizioni per la salvaguardia della nostra città

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Io ho Azzalin al telefono, sta provando a collegarsi in tutti i modi.

Intervento n. 990
Pagina 147
Punto 9

Mozione: Il nuovo Tribunale rispetti la storia e le disposizioni per la salvaguardia della nostra città

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Te lo smentisco categoricamente. Non esiste. Proprio questo non è vero.

Questo no, perché se il ragazzo ha l’esame e non si collega, lo fa il giorno dopo. E questo Edoardo me lo può confermare.

Intervento n. 992
Pagina 147
Punto 9

Mozione: Il nuovo Tribunale rispetti la storia e le disposizioni per la salvaguardia della nostra città

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Questo proprio no, su questo Silvia no.

Intervento n. 1010
Pagina 148
Punto 9

Mozione: Il nuovo Tribunale rispetti la storia e le disposizioni per la salvaguardia della nostra città

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Al telefono risponde, Graziano, se lo chiamate. Forse non lo volete chiamare.

Intervento n. 1047
Pagina 151
Punto 9

Mozione: Il nuovo Tribunale rispetti la storia e le disposizioni per la salvaguardia della nostra città

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole. SCARAMUZZA GIANMARIO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.

Intervento n. 1051
Pagina 152
Punto 10

Approvazione verbale di C.C. del 30.11.2020

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Saluto, io vado a letto perché domattina ho quattro ore da parlare a non studenti.

26 febbraio 2021

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

17 interventi
Intervento n. 121
Pagina 25
Punto 2

Approvazione piano delle alienazioni - DUP - Bilancio

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole. SCARAMUZZA GIANMARIO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.

Intervento n. 144
Pagina 27
Punto 2

Approvazione piano delle alienazioni - DUP - Bilancio

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole. SCARAMUZZA GIANMARIO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.

Intervento n. 184
Pagina 32
Punto 3

Modifiche al Regolamento comunale per l'applicazione

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole. SCARAMUZZA GIANMARIO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.

Intervento n. 216
Pagina 35
Punto 4

Approvazione del Regolamento comunale per la disciplina

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole. SCARAMUZZA GIANMARIO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.

Intervento n. 257
Pagine 40–41
Punto 5

Approvazione delle aliquote dell’imposta municipale propria

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole. SCARAMUZZA GIANMARIO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.

Intervento n. 281
Pagine 42–43
Punto 5

Approvazione delle aliquote dell’imposta municipale propria

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole. SCARAMUZZA GIANMARIO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.

Intervento n. 337
Pagina 53
Punto 6

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole. SCARAMUZZA GIANMARIO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.

Intervento n. 359
Pagina 55
Punto 6

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole. SCARAMUZZA GIANMARIO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.

Intervento n. 433
Pagina 64
Punto 8

Approvazione dei criteri e relative tariffe del servizio di

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole. SCARAMUZZA GIANMARIO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.

Intervento n. 456
Pagina 66
Punto 8

Approvazione dei criteri e relative tariffe del servizio di

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole. SCARAMUZZA GIANMARIO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.

Intervento n. 464
Pagine 70–72
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Come con la Silvia, il dato di questo bilancio che mi ha colpito sono state e entrate. E’ innegabile, Queste due righe che mi ero preparato erano tutte incentrate sulle entrate, perché è un dato che colpisce, non c’è niente da dire. Dopodiché dove mi separo con la Silvia?

Mi separo che io vorrei restare su questo bilancio di previsione nella chiacchierata. Parto dall'inizio. Giudizio positivo a questo bilancio, più che positivo, e adesso provo a motivare il perché.

Io, se guardo la previsione di entrata dei tributi, e mi soffermo su un tributo in particolare, che è l’imposta municipale unica,io vedo ribaditi nel 2021 le stesse entrate del 2020, e questo perché? Perché, come diceva la Silvia precedentemente, i rodigini durante la pandemia hanno regolarmente pagato l’IMU. Chi sono questi rodigini che hanno pagato l’IMU?

Riusciamo a dargli un volto? Per un terzo sono attività commerciali, fondamentalmente attività produttive. Ho fatto una piccola ricerca: hanno contribuito le imprese per 3.200.000 euro dell’IMU del 2020, su un obiettivo di 3.400.000 euro.

Quindi le imprese l’IMU l’hanno pagata tutti. Per due terzi, quindi circa 6.350.000 euro, l'hanno pagata le persone fisiche. Chi sono queste persone fisiche?

Sono i titolari di seconde case o di immobili di carattere commerciale. Da questo dato qua, qual è la prima riflessione politica che mi viene da fare? Che coloro che hanno pagato questi tributi non sono coloro che hanno goduto di vari ristori, contributi, o quant’altro.

Il ché va bene, sia chiaro, ma che cosa è successo? Semplicemente queste persone, questi rodigini che più difficilmente noi nelle nostre sedute andiamo a inquadrare, sono quella maggioranza silenziosa che ha consentito di applicare il cosiddetto principio di solidarietà, articolo 2 della Costituzione, ne parlava la Silvia; principio di solidarietà che dopo nello specifico viene poi codificato dall'articolo 53 della Costituzione, che è quello della capacità contributiva.

Quindi dato questo primo elemento, noi a questi cittadini, che non diamo ristori, che non diamo contributi, che cosa diamo? Come Consiglieri comunali, come Amministrazione, qual è la cosiddetta, si direbbe in termine economico missione, o mission se fossimo alla Bocconi, a cui loro rivolgerci? La risposta anche qui non è che la possiamo inventare.

La risposta ce la dà sempre la Costituzione e ci dice agli articoli 81, 97 e 119, che dobbiamo perseguire il pareggio di bilancio. Che significa pareggio di bilancio? Significo pareggio di bilancio che, è scontato che non dobbiamo fare dei debiti, ovvero spendere di più di quello che ci viene dato, ma nel nostro caso pareggio di bilancio significa che data un’unità di tempo che è un anno solare, tante risorse ci vengono date dai cittadini, tanto i servizi li dobbiamo restituire.

Il pareggio di bilancio non avviene per improvvisazione, non avviene per caso, non cade dal cielo. Va costruito, va pianificato, ci sono tecniche proprio contabili e di gestione, che indicano delle strade, non una, dopo ognuno ha le proprie ricette.

Fondamentalmente però due sono gli elementi su cui agire: la prima sono le politiche tariffaria, l’imposta tariffaria, che devono essere calmierate e ridotte al minimo rispetto a quello che noi siamo nell’intenzione di erogare, e qui mi pare che le delibere appena votate vanno solo che applaudite. Quindi c'è un totale controllo di quelle che sono le politiche tariffarie che sono state meditate e studiate, magari non condivise, però c'è un controllo e c'è una direzione.

Io quello che raccomando è che però questa strada assolutamente non va abbandonata, quindi anche sulla TARI, mi raccomando, che non ci troviamo adeguamenti, riallineamenti. Non è giusto nei confronti di gente che ci sta pagando. Non sarebbe giusto.

Dobbiamo imporre di tenere questa barra dritta che stiamo tenendo oggi. Quindi prima cosa, politica tariffaria. Molto bene quello che abbiamo appena votato.

Secondo elemento. Il secondo elemento è la garanzia di non fare avanzi. Il non fare avanzi, e ripeto, oggi parlo di questo bilancio di previsione e non parlo del futuro consuntivo; il non fare avanzi tu provi a impostare questo tipo di attività, di comportamento, di condotta, con una metodologia che deve prevedere delle tempistiche molto precise.

La prima: il tempo in cui io vado ad approvare il bilancio di previsione. Anche qua, si dice “dovrebbe essere votato entro la fine dell'anno precedente”. Si sa che è un termine ipotetico, ragionevolmente bisogna arrivare entro il bimestre dell'anno in corso.

Perché? Perché un bilancio di previsione è tarato su dodici mesi; riuscire a realizzare un programma di dodici mesi in sei mesi, è improbabile anche in otto. Diciamo che con 60 giorni dall’inizio dell'esercizio siamo in un tempo ragionevole per poter tentare di applicare tutto quello che oggi stiamo per votare.

Il secondo elemento poi è quello di dare un corretto equilibrio tra quelle che sono le scelte che vengono fatte dall’organismo politico, quindi quello che facciamo oggi, con quelle che sono le possibilità degli uffici. Io, quando sento bilancio tecnico e di bilancio politico, non condivido questa teoria, per la semplice ragione che non esistono bilanci tecnici o bilanci politici, ma esistono dei bilanci di previsione realizzabili sulla base di quelle che sono le potenzialità di una struttura di un Ente.

Se io voglio fare, adesso magari non vado a qualcuno senza volere qualcuno, se io voglio realizzare una astronave per andare su Marte anch'io, ma non ho un ufficio astronavi, posso mettere tutte le risorse che voglio, è una bella intenzione, ma sappiamo che genererà avanzo.

Allora quello che voglio dire: anche qua mi pare che ho visto comunque, rispetto a quelli che sono degli indicatori sull’attuale struttura del Comune, che sia un’allocazione delle risorse che compatibilmente è allineata con quella che è la struttura dell’Ente, sicuramente da migliorare, da gestire, ma siamo sempre in cammino, non siamo mai fermi. Pertanto secondo me, io vado sempre per analisi su indici, gli indicatori sono molto meglio di quelli dell’anno scorso, quelli che ho visto nel bilancio di quest'anno.

Quindi c'è un percorso di crescita che sta seguendo il suo corso. Pertanto, per quanto mi concerne, è un bilancio di previsione attuabile, con delle politiche tariffarie controllate, e quindi in un momento di pandemia cosa si può chiedere di più? Si chiede questo, non si chiedono altre cose.

In questo contesto assolutamente è un bilancio che trova la mia totale condivisione.

Intervento n. 493
Pagine 83–84
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

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Grazie Presidente. I minuti quanti sono?

Intervento n. 495
Pagina 84
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

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E’ interessante l’emendamento. Alla fine della 1^ Commissione era già stato appunto accennato che sarebbe stato formulato. C’è la questione centrale, non tanto delle spese che vengono finanziate, ma come vengono finanziate poi le spese.

Niente da dire sul Consorzio Sviluppo. La questione della diminuzione del gettone agli amministratori, quella qualche riflessione la merita, cioè non è tanto vado a ridurre il gettone agli amministratori, ma il perché lo vado a ridurre. Lo vado a ridurre per la fatidica soglia di sconfinamento sotto i 50.000.

Tradotto: la soglia dei 50.000 non è una logica psicologica, ma è una soglia che ha delle implicazioni molto precise e che quella della riduzione dei gettoni agli amministratori è solo la punta dell'iceberg. Quale sia nel suo complesso, che implicazioni avrà scendere sotto i 50.000? Come Consigliere ancora non lo so nel complesso, come Consigliere non lo so.

Allora attenzione. Non è un problema di chi lo presenta, cosa rappresenta, ma è il momento questo, prima di sapere a 360 gradi quale sarà il conto finale, di andare sotto i 50.000? Io non me la sento in questo momento qua, Michele, di votarti questo emendamento anche perché, ripeto, non ho ancora capito se siamo realmente, non con statistica, quanti sono gli abitanti di Rovigo.

E dico anche un'altra cosa. I danni erariali hanno mille modi per manifestarsi. Quindi attenzione.

La domanda è: questo emendamento è pericoloso? No, è innocuo l’emendamento, è assolutamente innocui. La situazione nel suo complesso secondo me è pericolosa.

Guardate ragazzi, io in due anni credo che di non aver mai parlato a nessun Assessore, a parte quelli che conosco da prima dell'esperienza. Attenzione - ve lo dico, non avete bisogno di me, ci mancherebbe altro - attenzione, non sottovalutate questa situazione, perché è una situazione subdola. Quindi ripeto, io oggi non me la sento, Michele, di alzare la manina su questa roba qua.

Voglio aspettare e vedere che cosa succede nei prossimi mesi a livello proprio complessivo, di implicazione complessiva sul bilancio, perché voglio capire quante mancanze ci saranno. Grazie Presidente.

Intervento n. 560
Pagina 93
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

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Contrario. SCARAMUZZA GIANMARIO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Contrario.

Intervento n. 597
Pagina 98
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

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Astenuto. SCARAMUZZA GIANMARIO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.

Intervento n. 651
Pagina 103
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole. SCARAMUZZA GIANMARIO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.

Intervento n. 673
Pagina 105
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

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Favorevole. SCARAMUZZA GIANMARIO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.

30 novembre 2020

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 57
Pagina 21
Punto 2

Variazioni al bilancio 2020-2022 destinazione quota parte dell'avanzo di amministrazione 2019 variazione programma opere pubbliche 2020-2022 e adeguamento al dup 2020-2022

CONSIGLIERE Dite sì o no, è sempre forse. Sì o no? NADIA ROMEO - PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

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il segretario dice no al voto Voci contrapposte SEGRETARIO GENERALE Scusate è stato dichiarato l'esito del voto. E’ stato dichiarato Voci contrapposte

25 maggio 2020

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 30
Pagine 12–13
Punto 1

ADESIONE ALLA PROPOSTA DI RINEGOZIAZIONE DI ALCUNI PRESTITI CONCESSI DALLA CASSA DEPOSITI E PRESTITI S.P.A. AI SENSI DELLA CIRCOLARE DELLA CDP N. 1300 DEL 23 APRILE 2020

CONSIGLIERE

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora, mi sono studiato un po' la delibera o comunque le varie forme di bozze di delibera venerdì sera, seriamente, ho cominciato seriamente a guardarci sopra quella data lì. Dopo un paio d'ore, anche un po' di più che ci studiavo su, mi sono accorto che probabilmente mi trovavo di fronte a una cosa forse più grande di me, cioè di una complessità della materia che non mi era mai capitata, la vedevo per la prima volta ed era un estremo imbarazzo.

Imbarazzo culturale prima di tutto, perché dico questo? Perché adesso proverò a raccontarvi un attimo cosa ho trovato in questi tre giorni. Sta il fatto che a primo acchito, dopo tre ore di ricerche, non sapevo più cosa fare oggi, stasera, e quindi ho preso una decisione, di estraniarmi, di dire che non sarei venuto perché non sapevo cosa dire a chi mi chiedeva cosa avrei fatto, perché dovevo capire e non volevo condizionare nessuno sulla decisione che poi avrei preso nel voto di stasera.

Il primo aspetto positivo di questa delibera che in questi tre giorni ho avuto modo di conoscere a fondo delle persone che mi stanno circondando in quest'esperienza comunale. Quindi, già avere capito con chi ho a che fare in questi giorni, è già il primo elemento positivo di questa delibera. Uno.

Due, andiamo nella questione del merito. Allora, andiamo a rinegoziare dei mutui per mezzo di una proposta, quindi non di una legge, di una proposta che fa la Cassa Depositi e Prestiti e che propone a tutti i suoi clienti comuni italiani. E' una proposta, non è una legge, e dice “se ti conviene valuta tu, vedi se farlo oppure no”.

Quindi non è un obbligo farlo. Allora, la domanda è: quando conviene? Questa viene fuori.

Quando conviene? Non devo dirlo io, ovviamente, perché non ho titolo né cultura per poter dire quando conviene. Diciamo che ci sono degli elementi che danno degli indicatori, uno di questi è quello dell'equilibrio finanziario negli anni, ma in quanto tale è un indicatore, un indicatore che dopo deve essere contestualizzato alle situazioni specifiche.

Una volta contestualizzato, non stiamo facendo un esercizio di matematica finanziaria, stiamo gestendo un Comune e dobbiamo vedere la legge che cosa ci dice. La legge dice: “Mi raccomando, quando fai questa operazione, una volta che ti sei accertato di questo equilibrio finanziario negli anni, valuta se secondo le indicazioni date dalla legge, dai principi contabili e dagli organismi di indirizzo, sei nell'equilibrio finanziario”.

Allora, nella normalità, nella normalità, si dovrebbe applicare il principio contabile 15. Principio contabile 15 che appunto mi dice: “guarda che tu quando vai a fare, vai a rinegoziare dei prestiti per investimenti ti devi accertare di alcuni requisiti”. Alcuni requisiti che però la norma non va nello specifico, e quindi è soggetta ad interpretazioni multiple, talmente multiple che nel 2019 è dovuta intervenire la Corte Costituzionale.

Se magari i Colleghi si vogliono prendere nota è la sentenza numero 18 dell'anno 2019, che con calma se la leggono. E cosa mi dice la Consulta proprio in, nel tema della rinegoziazione o della dilazione di indebitamento nel tempo?

Mi dice la Corte, tra i passaggi perché è una sentenza molto articolata, per quello che io temo che sia una cosa più grande di me questo qua che stiamo affrontando, mi dice la Corte, la Consulta: “Guarda che tu, quando vai a fare un'operazione di dilazione del debito nel tempo, devi accertarti che, di non ledere quelli che sono gli elementari principi di equità intergenerazionale”, punto 5.2 della sentenza, della sentenza della Consulta. Cioè, che cosa vuole dire?

Attenzione, che se uno ci guadagna prima a livello finanziario, non deve pagare quello che arriva dopo, quindi devi garantire nella normalità un certo equilibrio.

Come si ottiene questo equilibrio non lo dice Giovanni, lo dice il MEF e ti dice espressamente, con la Linea di indirizzo del 24 gennaio 2019, dice che se tu fai una rinegoziazione devi farla nella normalità, non nell'emergenza, non è questo il caso, se e solo se farai degli investimenti di cui godranno anche le generazioni che dovranno poi pagare nell'equilibrio finanziario la parte non goduta. Oggi non siamo però nella normalità, siamo nella emergenza, e quindi ci troviamo di fronte a un'altra situazione.

Il punto qual è? Io, seminari che ho frequentato, ho sentito giudici della Corte di Conti, ma non per la delibera in sé, ma per capire come andranno affrontate tutte le varie questioni inerenti i bilanci e la gestione delle risorse in questa emergenza. Il tema che adesso si sta ponendo per i controlli del futuro quale sarà?

Sarà di dire, capire, distinguere come delle risorse che sono a disposizione dei Comuni sono utilizzate per affrontare l'emergenza oppure, viceversa, di capire se dei Comuni approfittano dell'emergenza per fare delle scelte politiche che in normalità non avrebbero potuto fare. Questo non è roba mia, Silvia, è il diritto dei giudici della Corte dei Conti nei seminari, cioè noi stiamo lavorando su questa proiezione perché i controlli arriveranno fra due anni.

Allora, il punto è: con queste risorse che andiamo a ricontattare e che la Giunta ha stabilito essere conveniente, e che però in questa complessità giustifica i pasticci che sono stati fatti in questi 3-4 giorni, perché è talmente complicata la questione, io non so se sono all'altezza di dare un giudizio corretto, per quello che mi sono estraniato. Potremmo fare quello che vogliamo con quelle risorse?

Cioè una volta stabilito che sono utilizzabili in parte corrente, cosa improponibile nella normalità, posso usarle come voglio nella parte corrente? Io vi dico la verità, non lo so, per ora ci sono delle indicazioni, per ora l'ANCREL, la Silvia che è una collega, oltre che essere una bravissima professionista, l'ANCREL sa che è l'Associazione Nazionale dei Revisori Enti Locali.

Loro ti dicono: per quel che ne sappiamo oggi, così come coordiniamo normativa e principi contabili, Corte Costituzionale, Osservatorio del Mef, tu hai due possibilità la prima è quando sei in uno stato di, se non hai convenienza economica, perché se ce l'hai sei apposto o c’è il pareggio economico, se non hai convenienza economica lo puoi fare se sei in una situazione di semi dissesto o comunque sei a rischio di equilibrio di bilancio. Allora lo puoi fare anche senza convenienza economica.

Oppure lo puoi fare per coprire in modo diretto costi inerenti l'attività sanitaria nel Comune. Sono gli unici, a oggi sono questi, probabilmente se ne aggiungeranno altri adesso, in corso d'opera. Quindi questa è la parte negativa della delibera, qual è la parte positiva invece?

La parte positiva sta nel fatto che l’ottemperamento dei requisiti deve avvenire entro fine anno, quindi c'è il tempo di mettere in carreggiata la macchina e quindi rinunciare a priori a delle risorse non so neanch'io se ne valga la pena. Chiudo con la procedura. La procedura che è stata adottata è assolutamente legittima ma non era l'unica possibile, questa procedura però ha delle caratteristiche molto precise, che di fatto mettono al sicuro di sicuro la Giunta da responsabilità qualora qualcosa vada storto.

Questo è poco ma sicuro. E quindi cosa voterò? Ve lo dico in dichiarazione di voto Presidente, proverò, provo a mettermi fra i primi a fare la dichiarazione di voto.

Grazie.

Intervento n. 44
Pagina 20
Punto 1

ADESIONE ALLA PROPOSTA DI RINEGOZIAZIONE DI ALCUNI PRESTITI CONCESSI DALLA CASSA DEPOSITI E PRESTITI S.P.A. AI SENSI DELLA CIRCOLARE DELLA CDP N. 1300 DEL 23 APRILE 2020

CONSIGLIERE

Leggi intervento

Grazie Presidente, ovviamente dichiarazione di voto a nome del Gruppo il quale, dopo il mio intervento, mi hanno immediatamente imprigionato e mandato subito la comunicazione: per il Gruppo parli tu. E allora, la situazione è complicata, credo che lo abbiamo capito un po' tutti. Siamo arrivati a questa decisione, quello che ho esposto non era il Giovanni Salvaggio pensiero, ma è di coloro che ci verranno a controllare, belli, brutti, alti e bassi.

Di mio non c’era nulla, ho premesso è una cosa più grande di me questa, e quindi io non ho detto nulla. Quindi abbiamo capito che da qui a fine anno, piaccia o non piaccia avremo degli obblighi, avremo degli obblighi con questa delibera che vanno nel senso di identificare oltre che l'equità finanziaria almeno un pareggio economico pluriennale. Ora, il punto qual è?

Io lo so che è difficile, talmente difficile che è un'impresa, ripeto, io non so se sono, se sarei all’altezza di, probabilmente no. Almeno, mi sento molto piccino su questa cosa qua. Tuttavia, l'idea di potere andare a perseguire l'equilibrio economico nell'arco da qua al 2043 e quindi anche avere la provvista attuale di risorse finanziarie, non è un problema di scommessa, ma di obiettivi, di sfida, di efficacia e di efficienza.

Ci proviamo, ma sì dai, proviamoci, proviamoci sapendo però che a questo punto determinati tipi di incertezze, si paga dazio se si sbaglia. Però, ripeto, siamo qua apposta per lavorare, siamo qua apposta per andare a perseguire gli obiettivi, siamo qua apposta per la città. Ripeto, non voglio vederla come un rischio, lo voglio vedere come una sfida di andare a cercare di raggiungere la totalità di quanto ci dice, ci dicono i principi di gestione di un comune.

Da qui a fine anno sono fiducioso e quindi a nome del P.D. do voto favorevole.

22 maggio 2020

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 33
Pagina 9
Punto 3

APPROVAZIONE DEL VERBALE DELLA SEDUTA DI CONSIGLIO COMUNALE DEL 10 APRILE 2020

PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

Leggi intervento

Favorevole anch'io!

Intervento n. 35
Pagina 10
Punto 3

APPROVAZIONE DEL VERBALE DELLA SEDUTA DI CONSIGLIO COMUNALE DEL 10 APRILE 2020

CONSIGLIERE

Leggi intervento

Alla chiamata io ho risposto favorevole, se non avete sentito c’è qualcosa che non va ragazzi. Alla chiamata del Segretario ho detto favorevole, quando il Segretario ha richiamato la seconda volta ho capito che non avevate sentito.

Intervento n. 38
Pagina 10
Punto 3

APPROVAZIONE DEL VERBALE DELLA SEDUTA DI CONSIGLIO COMUNALE DEL 10 APRILE 2020

CONSIGLIERE

Leggi intervento

Quando ha chiamato il Segretario io ho risposto e voi non avete sentito. E’ diverso il discorso.

Intervento n. 40
Pagina 10
Punto 3

APPROVAZIONE DEL VERBALE DELLA SEDUTA DI CONSIGLIO COMUNALE DEL 10 APRILE 2020

CONSIGLIERE

Leggi intervento

Allora, non so chi ha sentito. A domanda, io ho risposto, è un problema vostro.

Intervento n. 42
Pagina 10
Punto 3

APPROVAZIONE DEL VERBALE DELLA SEDUTA DI CONSIGLIO COMUNALE DEL 10 APRILE 2020

CONSIGLIERE

Leggi intervento

L'importante è che il Consiglio sappia che la mia intenzione era favorevole, dopodiché quella che è la burocrazia è un problema Suo Presidente.

27 aprile 2020

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 71
Pagine 22–23
Punto 4

APPROVAZIONE REGOLAMENTO GENERALE DELLE ENTRATE TRIBUTARIE ED EXTRATRIBUTARIE

CONSIGLIERE

Leggi intervento

Grazie Presidente, sì, veloce. Allora, l’emendamento del collega Aretusini secondo me non è ricevibile perché il regolamento che ci stiamo appropinquando a votare non è altro che un adeguamento a quelle che sono le metodologie di rateizzazione che già detta l'Agenzia delle Entrate a livello nazionale, soprattutto in tema di accertamento provvisorio o di definizione degli accertamenti, che vanno da un minimo di 24 rate sotto i € 50.000 a un massimo di 48 rate sopra i € 50.000.

Portare la rateizzazione massima a 72 rate significherebbe andarsi ad allineare con quella che è la rateizzazione che oggi concede Equitalia, solo che Equitalia quindi dà una, però, una sanzione maggiore rispetto a quello che applicherebbe in una rateizzazione del Comune. Tradotto: ci troveremmo in una situazione abbastanza poco praticabile perché di fatto il Comune si troverebbe a fare da banca nei confronti di coloro che non stanno pagando le imposte e questo non è accettabile per un ente pubblico. Uno.

Due, ricordo che in questo momento si stanno facendo gli accertamenti non in emergenza Covid che arriveranno fra qualche anno, ma stiamo facendo gli accertamenti per il 2015, per il 2016 e il 2017. Quindi il rischio di dare l’agevolazione a gente che son stati dei veri e propri evasori fiscali onestamente a me non affascina dal punto di vista politico. Quindi un equo compromesso quello proposto adesso dall'Amministrazione secondo me è una scelta di cd.

“equilibrio”, che quindi mi sento di approvare. Grazie.

Intervento n. 102
Pagina 27
Punto 4

APPROVAZIONE REGOLAMENTO GENERALE DELLE ENTRATE TRIBUTARIE ED EXTRATRIBUTARIE

CONSIGLIERE

Leggi intervento

Per quanto personale, Presidente, posso dire una cosa? Eh, sono stato offeso! Ora, non attacca la questione....

Intervento n. 104
Pagina 27
Punto 4

APPROVAZIONE REGOLAMENTO GENERALE DELLE ENTRATE TRIBUTARIE ED EXTRATRIBUTARIE

CONSIGLIERE

Leggi intervento

Se si sente la registrazione ho detto “potrebbe favorire l’evasione fiscale”. Punto. O “potrebbe favorire gli evasori”.

Che l'evasione fiscale esiste in Italia, secondo me possiamo dire che non esiste e dopodiché basta crederci, come si suol dire. Grazie.

Intervento n. 150
Pagina 47
Punto 8

CRITERI PER LA DETERMINAZIONE DELLE TARIFFE E CONTRIBUZIONE DEI SERVIZI A DOMANDA INDIVIDUALE E RELATIVI TASSI DI COPERTURA ANNO 2020

CONSIGLIERE Io non vi vedo più ragazzi e sento male. NADIA ROMEO - PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

Leggi intervento

Noi ti vediamo Giovanni e ti sentiamo anche. Io sento tutti, probabilmente hai un problema nel pc, col microfono.

Intervento n. 151
Pagina 48
Punto 8

CRITERI PER LA DETERMINAZIONE DELLE TARIFFE E CONTRIBUZIONE DEI SERVIZI A DOMANDA INDIVIDUALE E RELATIVI TASSI DI COPERTURA ANNO 2020

CONSIGLIERE Provo a uscire e rientrare, provo a andar fuori e poi rientro. NADIA ROMEO - PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

Leggi intervento

Va bene, ok. Prego Consigliera Menon.

Intervento n. 221
Pagina 74
Punto 9

APPROVAZIONE DEI CRITERI PER LA DEFINIZIONE DELLE

CONSIGLIERE

Leggi intervento

Grazie, faccio abbastanza presto, faccio un intervento perché di questa delibera, ne avevamo parlato coi colleghi anche in Commissione, e un conto è l'intervento della collega Menon che c’è la costruzione e che nel futuro con il nuovo appalto, lo ha già detto l'Assessore, andiamo un attimo a ragionarci sopra. Dopo quando sarà ora di bilancio dirò perché non si poteva aspettare oltre il bilancio, ma ma non è questo l’oggetto.

Sulla questione invece dell'emendamento del collega Aretusini, anche lì in Commissione ne avevamo un attimo parlato, se fosse vero che € 6.000 tolti al capitolo della cosiddetta consulenza per implementazione processi riducessero € 50 a famiglia la tariffa, vorrebbe dire che verrebbero portati in giro tutte le mattine 120 bambini, meno di un quarto di una scuola, quindi non è vero che c'è questo sconto, abbiamo fatto due conti, più o meno lo sconto reale non arrivavamo all’euro, non arrivavamo, a famiglia con € 6.000.

Allora la domanda che è era posta, la questione che legittimamente poi un consigliere di maggioranza, di minoranza, può anche fare: ma è stato fatto questo emendamento per ridurre le famiglie o per piantare una bandierina su un particolare tipo di intervento del Sindaco?

Per questo che abbiamo detto è meglio non andare oltre, perchè non c'è un reale risparmio per le famiglie, si va solo a tirar via una cifra simbolica da un particolare capitolo di spesa senza portare nessun vantaggio, allora qual è la preoccupazione invece che ho per il futuro? Se tutti aspettiamo la gara d’appalto nella speranza che ci sia una riduzione dei costi, io dove giro le gare d'appalto non ne ho vista una, dove si andava a spendere di meno rispetto al contratto precedente.

Io mi auguro che Rovigo il precursore, magari sono cambiati i tempi equindi cambieranno anche le cose, però non facciamoci illusioni perché può essere che sì, ma può essere anche che no, quindi io direi che l'Amministrazione ha fatto una proposta, l'unica, no, non esiste una sola buona proposta, quello che diceva il Consigliere Menon, tante cose si possono approvare però non va male neanche quella che ha proposto l’Assessore adesso, sia già diciamo stagionata, sia già consolidata, sia quello che si vuole, comunque è una buona proposta anche questa, grazie.

Intervento n. 322
Pagine 107–109
Punto 11

APPROVAZIONE DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP) 2020/2022, RELATIVA NOTA DI AGGIORNAMENTO AL DUP 2020/2022, BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO 2020/2022 E RELATIVI ALLEGATI

CONSIGLIERE

Leggi intervento

Grazie Presidente. Comincio con una battuta che non era in programma, bontà sua del collega Aretusini che è giovane e si vede perché gli ultimi veri debiti che aveva il Comune di Rovigo li ha trovati il Sindaco Merchiori nel 2006 quando si è insediato. Questa è stata l'ultima volta che il Comune di Rovigo aveva di debiti veri.

Dopodiché ci sono situazioni di indebitamento come ce l'ha qualsiasi azienda, ma sotto un profilo di normale programmazione, secondo le norme di legge. Veniamo al bilancio, allora bilancio ovviamente il voto è positivo con lo stesso criterio con cui ho dato il voto positivo al Piano delle alienazioni delle opere pubbliche. Lo devi fare, punto, perché altrimenti non vai avanti.

Ora, questo documento è stato diciamo concepito a fine autunno 2019 ed è stato terminato a fine inverno 2020. Autunno 2019 nessuno aveva la minima idea di cosa sarebbe successo nei mesi successivi e a febbraio 2020 era già cominciata ma non avevamo ancora capito nulla, non noi a Rovigo, a livello nazionale.

Io mi ricordo a gennaio, mi sono tirato fuori 2/3 di articoli di giornali nazionali ci dicevano che se dovesse arrivare il Covid in Italia l’ospedale Spallanzani era pronto a curare i contagiati, che avevamo chiuso i voli per la Cina e che quindi di fatto eravamo ragionevolmente sicuri. Allora bisogna confrontarci con il resto d'Europa per capire che fine abbiamo fatto.

Abbiamo fatto una fine che purtroppo non conoscevamo il nostro nemico, non conoscevamo noi stessi ed è finita che è stata una débacle per l'Italia questa Fase 1, una débacle lo dico con angoscia, con dolore, quasi 30.000 morti e ci arriveremo purtroppo, non li ha avuti nessuno in Europa. Un numero di contagiati in linea con il resto dei Paesi europei e una perdita di ricchezza che si aspetta nel 2020 tra il 7 e 8%. Di fatto la prima battaglia di questa guerra l'abbiamo persa clamorosamente l’abbiamo persa.

Ieri dalla conferenza stampa del premier Conte purtroppo è innegabile, non possiamo nasconderci, si è capito quanto ne stiamo uscendo a pezzi. In nostro dolce o amaro compagnia c'è anche la Francia, in nostra amara compagnia c’è l’Inghilterra, la Gran Bretagna, in nostra compagnia c'è la Spagna; non sono in nostra compagnia la Germania e Scandinavia non sono perché puoi dire tanti perché, però è poco da fare.

Avevano bilanci strutturati nel tempo diversi dai nostri e quindi loro potevano permettersi una sanità pubblica con 28.000 terapie intensive contro le 4.500 nostre, si potevano permettere 400 laboratori d'emergenza contro 1 che ne abbiamo in Italia a Padova. Quindi si sono potuti permettere tamponi, quelli che servivano, e quindi i loro numeri, tanto per dire la Finlandia, piccolo paesino in relativa hanno avuto 6 morti ogni milione di abitanti, noi ne abbiamo avuto 500 di morti ogni milione di abitanti.

Loro chiuderanno con un PIL del + 1%, noi chiuderemo con un PIL - 8% quindi cominciamo così questa fase due e sappiamo anche che ormai, è noto, che fra 20 settimane arriverà la fase 3, che ci dovremo richiudere in casa ad ottobre. Allora, questo è quello che ci aspetta quindi Rovigo in questo contesto vive.

Ora cosa dobbiamo fare, cosa abbiamo potuto fare?Allora, in questa fase 1 noi abbiamo annullato, che parto, di aver gestito l’ha detto Aretusini in maniera assolutamente egregia, delle risorse che ci ha dato lo Stato per poter diciamo andare a sopperire, andare a intervenire nelle situazioni più gravi quelle più delicate dove c’era a rischio la cena o il pranzo, era a rischio. Subito dopo che cosa succede, succede che, cosa ci aspetta nelle prossime settimane, non mesi, settimane.

Ci aspetta che toccherà a noi adesso andare in prima linea, ci sono stati gli eroi, i medici nella prima fase, gli eroi infermieri e tutti coloro che hanno collaborato per carità e erano loro la prima linea, noi come Comune, come comuni italiani eravamo la seconda linea o la terza. Adesso toccherà a noi essere una parte di prima linea. Cosa ci aspetta?

Secondo me il nemico cominciamo un po' a conoscerlo, dovremo tentare di conoscere sé stessi, noi siamo un ente locale, come tutti gli enti locali si basa su quattro elementi: ufficio urbanistica, ufficio servizi Sociali, lavori pubblici, servizi finanziari. Di questi quattro pilastri abbiamo un’urbanistica che abbiamo detto prima sarebbe il caso che dessero con più velocità le concessioni edilizie per far lavorare le imprese.

I servizi sociali abbiamo già capito che stanno facendo il loro e continueranno a farlo per questa emergenza. I servizi finanziari. I servizi finanziari l'abbiamo detto in tempi non sospetti quelli di Rovigo non sono messi assolutamente male, ciò non toglie che anche loro finiranno sotto stress da questa situazione, perché vanno sotto stress?

E’ l’uovo di Colombo, avremo minori entrate e maggiori esigenze dei cittadini che necessiteranno di uscite e la coperta quella è. Allora, come possiamo affrontare la questione, parliamo di bilancio visto che questo è il tema. Nelle prossime settimane dobbiamo perseguire 3 obiettivi.

Il primo è quello di mantenere l'equilibrio di bilancio. Cosa significa, che dobbiamo garantire senza nessun equivoco la funzionalità della macchina in quanto tale, pagamenti degli stipendi, onorari contrattati, non avere dubbi su questo tipo di missione. Non andare sotto conto corrente, non andare in anticipazione di tesoreria.

Cioè non applicare dopping finanziari, questo è il primo elemento. Ti dicono in aereo quando monti che ti danno le istruzioni se c’è emergenza ti metti prima tu la mascherina e poi aiuti gli altri. Mettiamoci in sicurezza noi, teniamo gli equilibri di bilancio.

Due. Andiamo avanti. Fatto questo tipo di operazione, la seconda è: attenzione, per tenere l'equilibrio di bilancio sì, diamo agevolazioni fiscali, ma diamo quello consentito dalla legge, per fare il di più vediamo se avanza qualcosa, per fare il di più.

Perché l'altro elemento secondo me che dobbiamo andare a lavorare sarà l'avanzo di amministrazione che secondo me non si dovrà toccare finché non sappiamo che fine faranno la differenza tra entrate correnti ed esigenze di carattere immediato. Allora dove andiamo a pescare?

Secondo me dovremmo andare a pescare sul ufficio lavori pubblici per qualcosa di propositivo che abbia dei numeri veri, cioè il punto è: lavori pubblici, se io riesco a mettere in moto dei cantieri do del lavoro, do degli stipendi, con gli stipendi vengono pagate le tasse, dopodiché la gente con i propri soldi fa i consumi. Dopodiché tendenzialmente è naturale che va a fare consumi e io creo delle opere. Allora i 2 milioni che ci sarà con la rinegoziazione dei mutui, dico due/tre indicativi, saranno 2,2 2,4.

Vedremo quanti sono. Non ci stanno regalando nulla, stanno solo spostando ai nostri nipoti il pagamento di quella rata. Allora se devo farlo devo usarli assolutamente per fare opere pubbliche, nella mia visione.

Opere pubbliche che, guarda caso, il Piano triennale delle Opere pubbliche l'ho controllato, proprio fra alienazioni e IMU TASI sono quasi € 2.400.000 quindi la prima cosa da fare secondo me è sostituire quelle fonti di approvvigionamento da alienazioni, IMU, TASI, sostituirle con questi due milioni e tre due milioni e quattro, in modo da far partire questi cantieri il prima possibile. Cantieri che dopo sulle basi d'asta ci saranno dei ribassi.

Normale, fisiologico, con questi ribassi che possiamo arrivare all’8%-10% con € 230.000 solo con quelli che aggiungi le altre opere arrivi a quasi € 500.000 che vanno tutti a buoni spesa, vanno e che verranno gestiti non solo per prima necessità ma anche per attività, per altri tipi di spesa che non sono necessariamente di prima necessità, purché vengano spesi nel Comune di Rovigo.

Ancora, andiamo avanti, dopodiché sempre per dire conoscere noi stessi, la coperta sarà ancora corta perché se speriamo che ci arrivano i soldi da Roma c'è un equivoco, Roma non ci ha dato soldi, ci ha solo fatto posticipare dei debiti, probabilmente siccome si sta stimando oggi che con questa crisi saranno almeno 800 i comuni che andranno in default andranno, non è escluso che a ottobre ci venga chiesto un contributo da Roma a noi che abbiamo i bilanci più sani.

Contributo che non necessariamente saranno da dare dei soldi, può darsi che riducano quelle che sono le, quelli che sono i trasferimenti dell'addizionale IRPEF, facciamo la trattenuta quindi riducendo ulteriormente le risorse. Allora cosa voglio dire, io me lo auguro che si possa fare tutto, fare tutto quello che abbiamo messo nelle spese in programma, fare tutto quello che facciamo per i cittadini, di fare tutto. L'importante è fare presto.

Se fossimo in Germania ci direbbero una parola sola, ma non siamo in Germania, ci direbbero Streng, che in inglese è austerità, austerity, da noi si direbbe "tirare la cinghia", cioè quello che potremmo fare quest'anno lo dovevamo fare ieri, in ragione di quante risorse più possibile possiamo mettere per affrontare i bisogni primari della cittadinanza, andando a fare gli investimenti che vi ho detto, con l'economia andare a rifinanziare quel tipo di aiuti e dopodiché vediamo cosa resta alla fine, vediamo cosa resta poi, dopo ci sono anche tanti anni successivi.

Quindi pertanto io so che non siamo in Germania, so che questo intervento potrebbe non essere gradito ok? Però mi sentivo di dirlo, siamo italiani e cercheremo, e ho finito, cercheremo di barcamenarci.

L’unica cosa e concludo sui lavori pubblici possiamo fare un esperimento ci sono € 40.000 nell'emendamento su lavori da fare sulle strade nelle frazioni, potrebbe essere un banco di prova, la sperimentazione, vediamo se al 15 giugno, è € 40.000 e non abbiamo bisogno di fare tante gare, se il 15 di giugno siamo in grado di mettere le ruspe in strada e lì cominceremo a conoscere noi stessi, vediamo chi siamo e cosa siamo capaci di fare.

Una cosa è certa: mai dire che avremo l'aiuto degli altri perché vuol dire essere dei perdenti, io posso perdere ma non sono un perdente. Grazie.

Intervento n. 542
Pagine 152–153
Punto 11

APPROVAZIONE DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP) 2020/2022, RELATIVA NOTA DI AGGIORNAMENTO AL DUP 2020/2022, BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO 2020/2022 E RELATIVI ALLEGATI

CONSIGLIERE

Leggi intervento

Grazie Presidente, telegrafico. Voto è favorevole con lo stesso spirito che è favorevole il voto al bilancio e al voto del Piano di alienazioni dei beni pubblici.

Nel senso che è un esercizio didattico che viene fatto, facciamolo, dopodiché non è una mia volontà, possiamo andare avanti con questa dialettica ed è giusto che sia così, ma gli eventi dopo saranno loro a decidere quali saranno veramente, cosa resterà di questi documenti che andiamo a fare, non dipenderanno da noi lo sappiamo, magari ci diamo un po' di coraggio, facciamo finta che non sia così, però ci aspetteranno dei mesi che non saranno quelli che avremmo voluto vedere.

28 febbraio 2020

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 59
Pagine 22–23
Punto 7

MODIFICA DEL REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L'USO DEGLI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI

CONSIGLIERE

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora, non volevo intervenire però quest'ultimo intervento, tanto per chiarire un equivoco. Quando vado a creare un regolamento devo anche andarlo a raccordare con quelle che sono le linee guida e di legge in tema degli altri regolamenti e delle altre norme, bilancio.

Allora, questi proventi sono proventi di gestione corrente, sono, e quindi buona norma, non dico obbligo, buona norma mi dice che un'entrata corrente deve essere gestita per spesa corrente. Ecco perché il famoso 70%, perché altrimenti se andiamo a cominciare a sconvolgere quelle che sono le indicazioni classiche di in tema di politica di bilancio viene fuori confusione contabile o confusione economica, quindi quel tipo di entrata, per sua natura, deve andare a sostenere una spesa di tale natura.

Cosa è stato fatto con questo regolamento?

Sono state applicate alcune linee guida di natura politica che io il 30 luglio a nome del PD mi ero permesso di dare, che era stato appunto quello di dire: uno, capo primo, non andiamo a fare confusione quando facciamo bilancio, corrente va con corrente e conto capitale va con conto capitale, uno; due, non creiamo avanzi di amministrazione, ok?; tre, le risorse che arrivano dall'esterno cerchiamo di portare verso l'interno e non portiamo mai risorse interne verso l'esterno del territorio.

Allora, morale: cosa hanno deciso che oggi approvo, perché l'ho letto anch'io, insomma non ne sapevo granché però qualcosa ho letto: uno, in linea principale entrata corrente a uscita corrente € 15.000, € 20.000, qui abbiamo un accumulo di anni precedenti perché il regolamento precedente aveva qualche pecca, evidentemente, entrata corrente uscita corrente, € 15.000, non faccio ristrutturazioni, sono i Lavori Pubblici che fanno ristrutturazioni, non l'Ufficio Sport, ok, uno; due, siccome quest’anno la cifra era alta e può valere per il futuro, se avanzano dei soldi dalle richieste li mandiamo a ristrutturazioni, in modo che non si creino avanzi di amministrazione.

Questo è il principio, dopodiché, ripeto, uno può anche essere contrario, ma non si può dire che non ci sia una logica in questo ragionamento, e in questo pag. 22 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F. SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 28 Febbraio 2020 regolamento che è stato creato.

Uno, che tutti i soldi verranno gestiti per competenza e verranno spesi tutti; capo secondo, che preliminarmente vanno in gestione corrente perché l'entrata è di carattere corrente e ripetitivo e, eventualmente, quello che è il surplus andiamo a rafforzare gli investimenti, quanti sono stati nel 2019? Non lo so esattamente, non meno di 75.000 però, questo lo dico già io, non meno di 75.000, forse 100.000 ok?

E di questi soldi 75.000 abbiamo preso il bando quello, anzi il bando, l'assegnazione che il MISE aveva fatto, che è stata poi ripetuta nel 2020, e quindi abbiamo preso delle risorse da fuori del territorio di Rovigo, perché erano messe a disposizione dello Stato e le abbiamo portate a Rovigoe mi pare che di questi 75 una parte siano proprio stati messi per far la copertura a Grignano, se non mi ricordo male.

Questa era la logica del tutto, niente di più, niente di meno, poi dopo si può assolutamente votare contro, niente di male, grazie.

20 dicembre 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 24
Pagine 14–15
Punto 1

così manteniamo il carattere dell'eccezionalità e quindi

CONSIGLIERE

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora, due parole anch'io su questo progetto che, per scaramanzia dico, dovesse andare in porto ovviamente c'è un interesse diretto per tutta la città e dico, quando dico tutta la città, intendo che, come è stato sottolineato dai colleghi sia di maggioranza che di opposizione, copre sia pag. 14 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F.

SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 20 Dicembre 2019 il centro storico che le frazioni, questo ho capito in Commissione. Uno. Da quello sempre che ho capito quando è stato portato in Commissione, è un progetto che è eterogeneo sia per fascia d'età che anche per accessibilità sociale, dopodiché al sistema digitale che poi verrà proposto.

Quindi è un segnale molto preciso, cioè si va a preparare una città a quelle che sono le esigenze dell'attuale tempo che stiamo vivendo e quindi 2020 in avanti e pertanto il voto, come ha detto il mio collega Azzalin, è assolutamente favorevole. Altre cose, ho notato sempre nella illustrazione vista in Commissione che c'è molto investimento per quanto riguarda la formazione, formazione che quindi, comunicazione e quant'altro.

Quindi tutta una serie di investimenti di carattere immateriale che magari ai più appaiono non concreti, non diciamo si dice se non tocco non vedo, ma non è così oggi nel 2020, ci sono cose che magari non tocchi, ma che ci sono eccome che ci sono, e che sono quelle che ti fanno fare la differenza, ti fan fare, nelle prospettive di pianificazione futura dei progetti cittadini.

Pertanto, cosa dire ancora, è il primo passo quando abbiamo fatto la prima, voto di bilancio vero, che è stato a luglio, sono stati stanziati € 100.000,00 per questi progetti di carattere diciamo immateriale.

Questo è il primo, se ne aspettano, sono previsti assolutamente altri, e pertanto si parte da qua ma è un inizio, non è assolutamente né la fine, ma anche nemmeno la conclusione di un progetto complessivo di città che vediamo come maggioranza e come impostazioni di governo quando ci siamo poi proposti alla città. Grazie.

29 novembre 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 87
Pagina 42
Punto 9

Convenzione per l'affidamento del servizio di accertamento e riscossione dell'imposta comunale sulla pubblicità

CONSIGLIERE

Leggi intervento

Tre minuti, ok, me li faccio bastare. Il MES è nato nel 2011 per tentare di affrontare la crisi del Portogallo che stava per andare in bancarotta in un modo diverso da come era stata affrontata la crisi della Grecia. Questo è il concetto di nascita del MES, abbiamo visto cosa è successo in Grecia e non è andata altrettanto in Portogallo.

Perché il tema qual è? Che se uno Stato ha dei debiti e pare che noi Italia ne abbiamo qualcuno di debiti, qualcun'altro ha dei crediti e chi ha i crediti se li vuole tutelare, questo è il tema. Quindi l'idea del MES è un'idea di creare un fondo all'interno, quindi un salvadanaio all'interno dei Paesi europei, che qualora uno stato dell'Unione dovesse essere in una situazione dove i risparmi sono a rischio per eccedenza di debito, questo possa intervenire.

Ovviamente, affinché qualcuno intervenga come fideiussore, come garante di uno Stato, chiede a sua volta delle garanzie, questo è il tema. Garanzia che con questa riforma, dove la Corte Costituzionale tedesca ha dato il via libera dell'istituzione perché era fermo per quello era, cioè la Germania aveva bloccato, proprio la Germania che è un Paese creditore, normalmente, ha dato il via libera a una formalizzazione, una operatività piena di questo organismo, che quindi tendenzialmente è un organismo di salvataggio.

Che cosa voglio dire? Quale sarà la versione definitiva di questi patti tra chi ha debiti e chi accrediti e quindi come aiutare chi ha debiti da parte di chi ha, ok, è ancora oggetto di trattativa, non è definitivo. Quindi io cosa chiedo: chiedo di aspettare a votarla tutto lì, cioè vorrei vedere come vanno a finire le cose e dopodiché decidiamo insieme, quindi non dico di no, dico che aspettiamo un paio di mesi, ci ritroviamo qua e poi assieme decidiamo se sì o se no.

Io ho concluso non so se sono rimasto nei tempi. Grazie.

25 novembre 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 67
Pagine 30–31
Punto 4

la mozione presentata da Vanni Borsetto e dal Forum "Fermiamo l'aggressione nei confronti del popolo curdo

CONSIGLIERE

Leggi intervento

Grazie Presidente non avevo in previsione di intervenire su questo punto nel senso che avrei votato convintamente la mozione, però dopo quello che ho sentito una parola la dico ampiamente entro i termini che mi sono consentiti dal regolamento. Quando si affronta un'attività amministrativa ci sono dei momenti che ovviamente sono operativi e che dobbiamo il più delle volte rincorrerli.

Funziona qua, ma funziona anche nel privato, tu vorresti programmare dopodiché le cose che ti stanno attorno corrono più veloci di te, corrono. E allora come li gestisci? Li gestisci attraverso valori, opinioni, e quelle che sono delle idee di fondo.

Pensare che aver fatto finora un Consiglio comunale su valori, opinioni e idee sia stato tempo buttato via c'è un equivoco di fondo. Ok?

Siamo passati dalla sacrosanta attività della prima parte del Consiglio sulla violenza alle donne che si è credo affrontata come minimo in tutta Italia come minimo, ma non credo solo in tutta Italia, per essere passati poi alla cittadinanza alla Senatrice Segre e adesso in linea con quello che ho sentito dai colleghi e si va a individuare una Consigliera giovane che quindi viene con una mozione di valori, quindi una Consigliera alla prima esperienza giovane che arriva con una mozione di valore, andare a dire signori un paese che tendenzialmente fa parte della NATO che è filo occidentale che sarebbe dei nostri, non va bene che vada a bombardare un popolo che aerei non ha da andare a bombardare.

Io non sto perdendo del tempo perché se non ci diamo una linea di condotta morale le questioni operative dopo non ci siamo più in maniera corretta. E’ questo l'equivoco, perché cosa succede?

Che si affrontano le questioni operative come ci vengono proposte dagli eventi o travolti dagli eventi, non è il modo che questa Amministrazione ha intenzione di governare e quindi si faranno le cose operative ma andremo anche ad affrontare le questioni di etica, di moralità e di principio, come abbiamo fatto questa sera, e che rivendico questa linea di condotta con questo Consiglio comunale grazie.

Intervento n. 75
Pagine 33–34
Punto 5

Ratifica deliberazione di Giunta comunale numero 153 variazione urgente al bilancio di previsione

CONSIGLIERE

Leggi intervento

Parliamo di € 170.000. Vediamo un po' che storia hanno questi € 170.000.

E' il 4 luglio 2019, quando mi arriva una telefonata dall'Assessore agli Affari Generali che mi dice “vieni su che ti devo far vedere una cosa” e mi mostra questo foglietto qua, che mi son conservato, non è l'unica cosa che mi sto conservando di questa esperienza, ma anche questa, e mi dice: “cos'è sta roba” e c'è una Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, dove dice che Rovigo è stata assegnataria € 170.000 a fondo perduto, ok? quindi definitivi, per una serie di interventi sui lavori pubblici da fare e ho detto brava Assessore.

C'è un però: che nessuno regala nulla a nessuno. Perché? Perché questo foglio che tu mi hai fatto vedere è il Decreto cosiddetto “Crescita”, DL 34 dell'Aprile 2019 e purtroppo cosa mi dice?

Mi dice che per potere avere quei € 170.000 ti mettono una tagliola: che tu devi fare tutto in sei mesi. Cioè, dal momento in cui decidi cosa fare al momento in cui sei arrivato a farli, cioè ad assegnare i lavori in modo definitivo, hai sei mesi di tempo. Infatti ti mettono una prescrizione: mi raccomando, ti scrivono, devono essere opere che non sono iscritte al bilancio, devi cominciare tutto da capo.

Eravamo al 4 Luglio, c'era Agosto di mezzo, Settembre, 31 Ottobre. A oggi, su questi € 170.000, che oggi andiamo a votare in Consiglio Comunale alle 8 di sera, e dovevamo stare qua solo per questa roba qui, neanche l'8% dei Comuni hanno attinto a questa normativa perché non ce l'hanno fatta, non ce l'hanno fatta.

Allora, sia come sia, siamo arrivati a oggi ad avere, la dottoressa Cittadin ad aver spiegato quali sono gli interventi, tanto per dare un'idea mi sono fatto due appunti: abbiamo dato, su € 170.000, il 44% è stato destinato allo sport, il 50% alla cultura, 6% alle scuole, che è la scuola di Roverdicrè, oppure: 61% a beni strategici del centro come Gabrielli, Museo, Teatro Grandi Fiumi più Rotonda, 39% ad altri beni, oppure: in centro storico sono stati destinati il 61%, 20% ai quartieri, 19% alle frazioni, visto che parliamo di operatività, di cosa stiamo parlando.

Allora per fare questo, come è stato possibile, come l'abbiamo scavallata. E’ stata scavallata perché c'è un ufficio di lavori pubblici che aveva già un elenco di opere, ok, dove erano pronti i progetti e si erano solo da assegnare i lavori, avere un via libera politico che fino a quel momento non era stato dato da nessuno, parliamo di prima giugno 2019, e che aspettavano solo il via e dei fondi per poter fare l'attività. Posso dire bravo all’Ingegner Cavallaro, una volta tanto?

Che ha messo in piedi una delibera del genere e ha consentito a questa città di sistemare una serie di opere che erano lì che aspettavano di essere sistemate? Mi è consentito o è un'eresia parlar bene dei dirigenti? Perché questi sono gli uffici del Comune di Rovigo.

Ci sono i problemi? Urka se non ci sono, certo che ci sono, lo so. Ma non facciamo di tutta l’erba un fascio, sarebbe ingiusto, ingiusto, ingiusto, perché questi sono i risultati che parlano e, visto che parliamo di sport, da 110 che sono in sicurezza, e chiediamo 12 mesi per poterli gestire quelle benedette antenne, come li hanno avuti le amministrazioni precedenti, 12 mesi, abbiamo aggiunto altri € 75.000 già presi, questi scadevano per il 31 Ottobre, abbiamo dato questa precedenza operativa.

Questo è il modo che vediamo di amministrare. Volevamo parlare di operatività, il piatto è servito. Grazie.

Intervento n. 88
Pagina 41
Punto 7

il riconoscimento di legittimità debito fuori bilancio

CONSIGLIERE

Leggi intervento

Tecnicamente un 194 comma 1 lettera A), è il più semplice da approvare come debito fuori bilancio dal punto di vista tecnico, nel senso che, checchè sia una transazione, deriva da una sentenza quindi nulla in contrario votarlo.

Tuttavia, fuori di questa sede consigliare, in commissione, si era manifestata l'esigenza, e ripeto una cosa che affronteremo dopo, non in questa sede, ma in sede di commissione ne parleremo con calma, l’idea anche come entrata in regime dei lavori dei Consiglieri, di capire un attimo, di approfondire la storia di questo debito fuori bilancio, quindi il lato tecnico lo votiamo stasera e non c'è problema, però ci sarà una separata sede dove vorremmo capire la storia che ha generato questo debito, anche per una nostra formazione culturale personale.

Lo dicevo prima, se non sappiamo da dove arriviamo, dopo di che, in gestione operativa, facciamo fatica a capire il futuro, quindi questa una proposta di lavoro, che però nel medio-lungo periodo, a tutti i colleghi, di un OMISSIS che magari non c'era prima, ma magari siamo anche fare anche noi delle cose magari che prima non c'erano e che tuttavia oggi si possono fare. Sia ben inteso, non sto parlando commissione d'inchiesta, si parla di conoscere, capire, tutto lì. Grazie.

16 ottobre 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 63
Pagine 17–18
Punto 4

Adesione alla proposta di rinegoziazione dei prestiti concessi dalla Cassa depositi e prestiti SpA ai sensi del decreto del MEF del 30 agosto 2019 in esecuzione dei commi da 971 a 964 dell'articolo 1 della legge n 145/2018

Consigliere

Leggi intervento

Buonasera,allora a nome del Partito Democratico scontato voto favorevole. Pareva non fosse necessario questo voto del Consiglio Comunale, tanto è vero che in Commissione si era anche appunto rimarcato il fatto che era una sicurezza, uno scrupolo di venire qui in Consiglio che questo atto fosse sufficiente una delibera di giunta.

Il tutto è stato interessante perché dalla Commissione che è stato giovedì scorso se non ricordo male a oggi, e questo non necessarietà del consiglio era venuto fuori su stampa specializzata ma di massa Sole 24 ore per non fare nomi e cognomi, e dopo nei giorni successivi in stampa specializzata per lo più per addetti ai lavori sono uscite le risposte dicendo serve il Consiglio Comunale.

Questo scrupolo dell'ufficio oggi di essere venuto qua forse è stato più importante di quanto magari non si fosse valutato all'inizio, questione di dettagli, sono però quei dettagli che ti fanno la differenza ti fanno nel gestire le pratiche amministrative in un modo rispetto ad un altro grazie.

Intervento n. 91
Pagina 23
Punto 7

Riconoscimento del debito fuori bilancio pagamento ingegnere Enrico Moro per lo svolgimento delle attività di CTU causa 4111/14

Consigliere

Leggi intervento

Si brevemente, anche la dichiarazione di voto del PD è un voto favorevole in quanto è un 194, comma 1 lettera e) del Tuel e quindi diventa espressamente previsto, quindi è atto dovuto. Voto favorevole.

30 settembre 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 48
Pagine 13–14
Punto 4

approvazione dello schema di bilancio consolidato relativo all'esercizio 2018 del Comune di Rovigo

Consigliere

Leggi intervento

Grazie Presidente, allora bilancio consolidato, cos'è? Bilancio consolidato è una fotografia, una foto, quando faccio una foto che cosa ho della carta e un bravo fotografo che immortala un'immagine; potremmo oggi fotografare questo consiglio e vedremo e potremmo vedere io qua che parlo, la collega Gambardella che con un vestito azzurro e via andare e nel tempo dopo potremo riguardarci, e vedere quel giorno, a quell'ora come eravamo posizionati.

Il consolidato è una foto, una foto fatta in un determinato istante, se la facciamo qui in consiglio è il 30 settembre alle 18:23 e il consolidato una foto al 31/12, dove io vedo attraverso invece che colori persone vedo dei numeri e delle dizioni previste di legge e cosa mi dicono?

Mi dicono qual è lo stato di salute economico-finanziaria e patrimoniale del Comune di Rovigo in tutte le sue entità, quindi il Comune in quanto tale, e quelli che sono anche gli enti che in un modo o nell'altro sono a loro correlati e quindi potremmo avere la ASMS.p.A:, come possiamo avere la Set o possiamo avere Legambiente ognuno a vario titolo e su quello possiamo valutare come sia la situazione, quanto sicuri siamo dal punto di vista economico-finanziario, questo ci dice il consolidato. Ok?

Allora, in quest'ottica com'è il nostro consolidato? Anche qui serve l'unità di misura, cioè dobbiamo trovare qual è il punto per dire se è buono o se è cattivo o se è intermedio. Faccio un'altra metafora: se vado a comprare il pane la mia unità di misura è il chilo, se chiedo un chilo di pane e il fornaio mi dà 900 grammi, 9 etti, mi ha dato un po' di meno di quello che avevo chiesto, se me ne dà un chilo e cento né me l'ha dato un po' di più ma un punto di riferimento che appunto è l'unità di misura a kg.

Per quanto riguarda invece questi documenti consolidati l'unità di misura lo danno le Agenzie di Rating: sentiamo in TV la Moody's per quanto riguarda gli Stati, Standard & Poor e via andare.

Sui comuni Moody's ha una sua società tutta sua, ok, che si chiama Bureau Van Dick, controllata da Moody's, dove ha censito o censisce normalmente 316 milioni di comuni al mondo e c'è anche Rovigo, che hanno fatto il consolidato anche loro di Rovigo perché gli serve per controllare come lavorano gli uffici, cioè il consolidato non prendono quello che abbiamo portato noi oggi ma se lo sono già fatto a marzo, e serve per incrociare i dati, per capire l'affidabilità del documento che oggi stiamo votando.

Che cosa ci dice questo documento? Beh ci dice questo documento che il Comune di Rovigo ha una struttura sua tale come ente Comune estremamente solida e ci dice però invece che abbiamo delle partecipate che sono estremamente deboli, poche e deboli ci dicono.

Pensiamoci solo due sono strategiche la S.p.A. e la Set, perché il problema è vero che se la vendo prendo 20 milioni, ma se la vendo non ho più un milione e mezzo l'anno di entrate correnti, ma voglio vedere dopo nelle scelte discrezionali come faccio senza un milione e mezzo da poter spendere ogni anno nella gestione corrente, ma è un discorso che affronteremo al Consiglio Comunale ad hoc. Il punto è un altro, quindi perché dicono che sono deboli le nostre partecipate?

Non tanto perché non fanno utili, a parte Set e S.p.A., ma per la semplice ragione - che andiamo al consiglio del 30 di luglio che avevo lanciato un segnale e adesso è occasione per rilanciarlo - che le entrate dell'ente Comune in tutte le sue sfaccettature è fatto fondamentalmente di pressione tributaria, di tasse, le tasse è una benzina che può far funzionare il motore per le spese obbligatorie, molto meno per le discrezionali, questo lo dico per la agilità poi in cui si può muovere una Giunta.

Faccio fatica a muovermi, eh si perché lo dicevo il 30, sono quasi tutte entrate tributarie, e sono le entrate tributarie create fondamentalmente per la gestione delle spese obbligatorie. Le discrezionali devono avere altra qualità di entrata per fare le attività di politica vera e propria. Allora morale: la morale è che in tutta Italia sono 5 i comuni sopra i 50.000 abitanti che hanno la tripla A, dopodiché si va all’ingiù, si va.

Dicevo, Rovigo non è messa male, non è messa, però cosa segnalano? Segnalano che le partecipate non stanno facendo il loro ruolo, cioè non stanno portando quelle entrate di natura non tributaria che dopo dovrebbero consentire all'Amministrazione di fare quelle scelte discrezionali in modo più agevole, più agile.

E quindi questo è un tema di carattere politico che il consolidato ci sta dando un suggerimento, quindi le spese correnti ce le stanno garantendo la S.p.A. e la Set con i loro utili; 1) se ci vengono a mancare viene un polmone in meno in questo Ente nella gestione annuale delle cose di tutti i giorni ; 2) politica tributaria delle entrate ci sta dicendo che deve essere non solo basata sulle tasse ma dobbiamo, se vogliamo fare di più di quanto non si faceva prima, porci un problema di carattere proprio sostanziale, ok, di una parallela gestione di entrate di carattere volontario dove i cittadini, sulla base di progetti anche di carattere corrente, volontariamente vanno a portare risorse a questa Amministrazione perché arriva una proposta che piace.

E' difficile? Si è difficile ma siamo qua non per cose facili insomma spererei, e ci vuole tempo, tempo al tempo siamo a 131 delibere di Giunta le ho contate sabato 132 dobbiamo arrivare a 3.000 da qui a 5 anni quindi questa è la statistica più o meno non è che ho la sfera di cristallo.

Allora, quindi, io dopo nella dichiarazione di voto spiegherò perché il voto favorevole del gruppo PD del quale in questo momento sto rappresentando un po' tutti,quindi il segnale questo buona struttura economico-finanziaria del Comune molto meno delle partecipate, dovremmo fare anche lì una discussione con tutta serenità e nei tempi che servono. Grazie Presidente.

Intervento n. 66
Pagina 17
Punto 4

approvazione dello schema di bilancio consolidato relativo all'esercizio 2018 del Comune di Rovigo

Consigliere

Leggi intervento

A del nome del PD io la dichiarazione di voto la faccio sulla base di questo documento Moody's, anzi Bureau Van Dick di Moody's, anzi 316 milioni comuni al mondo a cui è stato dato il Rating dicevamo in Italia sopra i 50,000 abitanti 5 comuni hanno la tripla A, Rovigo cosa gli abbiamo dato?

Tripla A, è uno dei cinque che a differenza degli altri quattro che sono in situazioni economiche molto sviluppate, Rovigo invece è un'anomalia tanto è vero che mi hanno scritto poi nella mail quando richiesto che è un'anomalia perché un Comune in una zona economica non sviluppata cui viene affidata la tripla A, cioè di più non c'è siamo come la Germania ok, e ma sono loro che danno l’unità di misura, non siamo noi, bisogna farsene una una ragione di questo e quindi il punto qual è?

Che non è una promozione politica questa, sia chiaro, è una promozione se vado gli indicatori degli uffici, quando dicono in 10 anni non è mai stato fatto una anticipazione tesoreria questo vanno a guardare loro, quando dicono che l'affidabilità dei pagamenti dei fornitori è programmata sulla base dei contratti questo vanno a guardare loro, quando ti dicono che il bilancio consolidato è assolutamente affidabile rispetto alle (interruzione da parte del Presidente) ho finito questo viene detto quindi se non lo sapevamo adesso lo sappiamo, Rovigo dal punto di vista economico finanziario in tripla A uno dei cinque, voto favorevole.

30 luglio 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 65
Pagine 21–22
Punto 3

SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO 2019/2021 - ASSESTAMENTO GENERALE DI BILANCIO 2019/2021 E ADEGUAMENTO DEL DUP

Consigliere P.D.

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora intanto parlo a nome di tutto il gruppo e con questo intervento faccio anche la dichiarazione di voto. Prima parentesi: un ringraziamento per quell’aggeggio che è partito e me lo prendo ringrazio Presidente ringrazio l'Assessore agli affari generali i dirigenti ma soprattutto ringrazio i signori che sono qua insieme a noi.

Ringraziamento non di Galateo istituzionale ma personale sincero. Veniamo alla delibera. Allora su questa delibera noi oggi, e formalmente la legge ci dice una volta all'anno cioè entro il 30 di luglio andiamo a vedere quello che l'andamento delle previsioni fatte all'inizio dell'anno.

In realtà se noi andiamo a guardare la norma contabile ci impone tre volte questo esercizio, cioè a luglio, a settembre e a novembre quindi formalmente solo oggi ma in realtà ci sono altre determinazioni che andiamo a fare nei prossimi mesi hanno nomi diversi ma la funzione è la stessa. Tradotto in italiano.

Un comune, ha senso di esistere se è solo se svolge la sua funzione che è quella di raccogliere risorse nel territorio di elaborarle e dopo paro paro restituirle in termini di servizi con una distinzione però fra quello che è l'ambiente in cui vado a prendere queste risorse e dove invece devo andare a restituire i servizi. Le risorse le posso prendere ovunque c'è un ambiente minimo che il territorio il proprio territorio di riferimento è ma però posso anche andare cercare in Regione.

Posso anche andare a cercare livello nazionale posso andare a cercare in Europa. Per contro invece le spese le devo tutte i servizi tutti andarle a restituire nel territorio. Allora cosa voglio dire, voglio dire che noi siamo qui a svolgere la funzione di raccolta di risorse minima.

Qual è quella minima, la minima mi dice all'interno del territorio e queste risorse minime sono rappresentate dalle imposte e le tasse che i nostri cittadini ci pagano tutti gli anni. Che cosa sono le imposte e le tasse in termini di risorse denaro contante che pag. 21 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F.

SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2019 arriva nelle casse del Comune con ciclicità annua, ecco perché il bilancio sintesi e pluriennale ma realtà lo abbiamo anno per anno, perché i cittadini ci pagano le imposte anno per anno ed è questo, denaro liquido che arriva ciclicamente nelle casse del Comune il cittadino non può decidere quanto pagare, quando pagare a chi pagare, non gli è consentito.

Un elettore della Silvia il fatto che la Silvia non sia diventato sindaco non è che lo esonera dal non pagare le tasse. Quindi scusa.

Quindi il punto è: c’è una posizione di potere dell'ente nei confronti dei cittadini, potere che non è una parolaccia è una situazione di fatto noi andiamo a gestire delle risorse che non ci siamo guadagnati e quindi scatta la democrazia la democrazia che cosa dice: uno, controllo reciproco uffici giunta, giunta consiglio ci controlliamo uno con quell'altro nessuno da solo può impegnare queste risorse.

Due, devi dichiarare prima dove le vai a investire queste risorse e le devi investire tante quante ne hai guadagnato.

Ecco perché il bilancio di previsione ed ecco perché ogni 6 mesi 3 mesi e 3 mesi dobbiamo fare il check perché dobbiamo garantire che tanto è stato incassato, tanto andiamo a ridare ai cittadini questo giro qua il saldo reali di € 100.000 niente su 50 milioni di euro di entrate tributarie quindi siamo tendenzialmente in linea su centomila euro 50.000 quasi 50 mila sono per zanzare siamo a luglio mi pare che fare disinfestazione alle zanzare a luglio non vada male e quindi per il Partito Democratico diciamo per una manovra da € 100.000 di cui la metà va in zanzare ci può stare tranquillamente una facilità di voto favorevole ok.

Poi ho notato la prima vera manovra politica in questa delibera € 150.000 dello scalo merci inutili vengono mandati a strade 150 in utile perché non c'è bisogno che con € 150.000 non faccio lo scalo merci ma con € 150.000 vado a fare le strade. Quindi anche qui ennesima valutazione positiva da parte di questa proposta della giunta. Quindi vado a concludere cos'è che voglio dire non voglio dire che la delibera a noi del PD così come costruita assolutamente a favore.

Quello che invece ne parleremo nella seconda delibera quando parleremo di destinazione dell'avanzo sarà un attimo di tentare di dare alla macchina un funzionamento completo del bilancio stesso mi spiego: il bilancio così come è stato fatto da commissario funziona solo sulle spese sue entrate e via Brivio.

Cioè ci sono le entrate tributarie punto, gli utili delle USLL quelle sono tariffe null'altro che tariffe che le bollette che i cittadini pagano Ascopiave, Ascopiave le fai entrare di qua ecco la questione l'operazione Ascopiave interpretazione autentica sto qua eccomi qua e il punto qual è? non c'è la seconda variabile, cioè non c'è l'acquisizione di risorse fuori dal territorio quelle diciamo scelte di responsabilità non di potere manca una politica sulle entrate non lo sto dicendo questa amministrazione che appena cominciato sto dicendo che ho visto il bilancio del commissario per carità ci sta tutto ma accidenti sono andato a guardare anche gli anni precedenti 18 e 17 uguale cioè risorse diverse da carico tributario zero.

Allora è mai possibile che cioè ci troviamo a prendere in mano un bilancio dove non c'è nessuna scelta di politica fiscale di politica sulle entrate del bilancio, abbiamo un motore che ha due cilindri funziona uno quello quello delle Entrate non c'è, fanno gli uffici. Allora io un attimo mi sono confrontato con la Giunta, cioè non sono andata a parlare con gli Assessori. Ho guardato le delibere 70 sono a oggi e ce n'è una la 28 che è molto interessante.

Nel senso che è la prima vera delibera dove c'è una responsabilità dell'amministrazione che si va a cercare i soldi di Finanza corrente per i fatti suoi fuori dal carico tributario e quello mi sembra sia tua Carlo, sul teatro e le sponsorizzazioni finito. Mancano 12 secondi. Quindi quello che voglio dire e riprenderò quando sarò di riequilibrio bisogna adesso però dopo degli obiettivi di lungo periodo sul quale dopo potremo agire per togliersi qualche soddisfazione nei prossimi anni.

Grazie

Intervento n. 103
Pagine 37–38
Punto 4

DESTINAZIONE QUOTA PARTE DELL'AVANZO VINCOLATO E LIBERO, VARIAZIONE AL PROGRAMMA OPERE PUBBLICHE 2019/2021, ANNUALITA' 2019 E ADEGUAMENTO AL DUP 2019/2021

Consigliere P.D.

Leggi intervento

Praticamente siccome parlo a nome del gruppo è della conclusione che faccio per il gruppo del PD sulla delibera e darò anche la dichiarazione di voto. Il tempo che non ci capisco più niente quindi dopo questa dichiarazione di voto dopo Vabbè Ok allora 5. Va bene allora parto via veloce prima pag.

37 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F.

SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2019 cosa tecnica non voglio rubare il lavoro di ufficio e anche all'assessore la questione delle politiche giovanili piuttosto che dei gatti o altro dei € 1.000 e come dicevo prima essendo un Ente pubblico che sta gestendo risorse dei cittadini, avevo detto prima che dobbiamo dichiarare prima quello che vogliamo fare durante l'anno.

E la legge mi dice guarda che l'ultima volta che è questa, che tu dichiari cosa vuoi fare dopodiché se ne riparla l'anno dopo. Quindi i € 1.000 non sarà l'apertura di capitoli per poi poterli gestire eventualmente a settembre e novembre ok. Quindi non va inteso proprio una questione tecnica.

Cioè non va intesa come ho messo € 1.000 per i gatti al pari delle politiche giovanili erano chiusi i capitoli e sono stati aperti, in modo che a settembre si possono gestire in modo razionale. Questa è il succo della questione tecnica, altrimenti non potevo più farlo durante l'anno ok chiusa la parentesi tecnica chiedo scusa al bancone sopra sè mi sono trasferito a loro 12 è un buon risultato qui più che una dichiarazione di voto parlerò della manovra in sè un buon risultato un avanzo di € 900.000.

Assolutamente no non lo è perché come ho detto prima l'articolo 81 della Costituzione o il 119 per gli Enti locali mi dice che io devo puntare a un particolare equilibrio di bilancio che pari a zero. Quindi se io ho un +1.000.000 vuol dire che nell'anno di riferimento in cui cittadini hanno dato le tasse 1 milione non gliel'ho restituito e devo recuperare adesso devo recuperare e quindi non va bene. Cioè l'avanzo alto non è un buon risultato è legittimo, è legale ma non va bene dal punto di vista gestionale.

Uno, Due, son dovuto andar via guardare quel bilancio perché cavolo dico che non vado a guardare e trovo cari colleghi non darò colpe a nessuno però è un'analisi che va fatta per capire cosa dobbiamo fare in futuro io mi sono trovato 9.300.000 euro in un particolare fondo per gli addetti ai lavori che si chiama fondo errori e cappelle. €9300000 di denaro dei contribuenti che non è tornato indietro errori e cappelle, robe sbagliate, usati denari dei cittadini per fare degli errori e che quindi non sono tornati indietro poi ci si dice perché la città non è come la vogliamo, mancano 10 milioni di euro all'appello qui fuori.

Ci toccherà approvare un debito fuori bilancio se tutto va bene, spero non di €9000000 allora il punto qual è, lo dicevo prima lo dicevo e vado a concludere il mio intervento e anche abbastanza veloce .Il punto è che se noi pensiamo di vedere quello che abbiamo visto in passato, che si gestiscono le entrate solamente con le entrate tributarie quelle che non dipendono dai nostri meriti senza invece utilizzare le entrate di responsabilità quelle che ci mettiamo in gioco, dopo di chè avvengono gli effetti collaterali amministratori non hanno la percezione di cosa stanno gestendo pensano che le spese che vanno a impiegare sono divenuti dall'alto non è così 10000000 mancano all'appello e poi mi vieni a dire che il problema di Rovigo il Gabrielli.

Io non dico nulla, io ho la percezione del Gabrielli è che c'erano due soggetti che stanno litigando, un assessore che si è messo in mezzo per dividerli, assessore tutto che tutte le persone di buona volontà, si è preso una sberla da chi cerca di dividerli, un classico un classico di chi butta diviso in due.

Intervento n. 105
Pagine 38–39
Punto 4

DESTINAZIONE QUOTA PARTE DELL'AVANZO VINCOLATO E LIBERO, VARIAZIONE AL PROGRAMMA OPERE PUBBLICHE 2019/2021, ANNUALITA' 2019 E ADEGUAMENTO AL DUP 2019/2021

Consigliere P.D.

Leggi intervento

Ho finito. Per quanto mi concerne noi dovremmo secondo me come amministrazione di maggioranza nei prossimi anni andare a implementare una politica di bilancio primo addirittura davanti limitazione nel tempo ne parleremo se abbiamo voglia a quanto potrebbe essere l'obiettivo pag. 38 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F.

SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2019 da qua al 2023, UNO. DUE: Basta errori, poi ci proviamo nessuno è perfetto. Tre: partire con una politica delle Entrate che prenda anche in considerazione tributarie ma anche le entrate di merito è di quelle che ci mettiamo in gioco come cittadini senza avere un potere se lo facciamo fuori secondo me ne avrà tutto da guadagnare.

Grazie.

Intervento n. 133
Pagina 47
Punto 4

DESTINAZIONE QUOTA PARTE DELL'AVANZO VINCOLATO E LIBERO, VARIAZIONE AL PROGRAMMA OPERE PUBBLICHE 2019/2021, ANNUALITA' 2019 E ADEGUAMENTO AL DUP 2019/2021

Consigliere P.D.

Leggi intervento

Allora dichiarazione di voto favorevole perché prendendo la manovra nel complesso cioè fra assestamento e questa allocazione dell’avanzo di amministrazione vedo che abbiamo asfaltatura, strade per oltre € 500.000 più il cimitero di Concadirame € 170.000 quindi siamo al 50% del disponibile inserito in lavori pubblici di immediata necessità e di utilità complessiva primo livello del programma, dopodiché abbiamo l'apertura degli stanziamenti e potevamo fare a meno di farli non mettevamo nulla sulle politiche giovanili non mettevamo nulla sugli animali non se ne accorgeva nulla nessuno ma dopodiché se ne riparlava staltr'anno se ne parlava, mettere i €1.000 per questioni di idea di sinistra Ok di una sensibilità di un certo tipo secondo livello del programma, ok e per ultimo terzo livello del programma progettazione fondi europei € 100.000 comincia il percorso di politica delle Entrate alla quale io associo quella benedetta delibera 28 ok che è quella più difficile di tutti da fare, che lì bisogna essere bravi ma bravi assai perché cercare fondi fuori dal tributario sugli investimenti è difficile ma si fa ma a trovare fondi fuori dal tributario nelle spese correnti è complicatissimo è ok, e quindi dai avete del coraggio ma siamo qua apposta, siamo terzo livello del programma voto assolutamente convintamente favorevole.

Grazie.

Intervento n. 148
Pagina 50
Punto 5

APPROVAZIONE CONVENZIONE PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI TESORERIA PER IL QUINQUENNIO 2020/2024

Consigliere P.D.

Leggi intervento

No l’auspicio è che si presenti qualcuno perché con l'aria che tira in giro cioè prima non è chi vincerà prima se arriva qualcuno a fare la gara perché ultimamente gli istituti di credito non hanno appetibilità a questo tipo di servizio. Quindi speriamo.

15 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 83
Pagine 22–25
Punto 8

Articoli 28 e 54 Legge Regionale Veneto N. 18 del 4 marzo 2010 - Conseguente attuazione della separazione societaria del ramo d'azienda preposto alle attività di Onoranze funebri di ASM Rovigo S.p.A

Presidente ASM ROVIGO SPA

Leggi intervento

Buonasera a tutti e grazie dell’invito. Allora, io approfitto di questi minuti che mi sono dati a disposizione per cercare di esporre in modo tecnico la proposta di delibera di scorporo delle Onoranze funebri, del ramo di azienda Onoranze funebri dalla casa madre, diciamo così, ASM S.p.A. Allora la scelta è, come ha accennato l’Assessore Milan, obbligata, nel senso che c’è una legge regionale che è la n.

18 del 4 marzo 2010, che obbliga a separare la gestione dei Cimiteri dalla 23 gestione delle Onoranze. Quindi, chi gestisce i cimiteri non può contemporaneamente gestire anche i servizi di Onoranze funebri. Come ho accennato in Commissione, questa legge regionale non è un’estemporaneità del Veneto, ma è una norma che è in vigore un po’ in tutte le regioni italiane.

Diciamo dal centro-nord mi risulta ce l’abbiano tutte questa norma qua, quindi Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte, Toscana. Quindi, quello che, diciamo, va ad indicare il legislatore veneto non è una novità nel panorama italiano.

La norma risale al 2010, circa un anno fa in questi giorni, e dava tempo un anno ai vari attori, nelle condizioni di doppia gestione, di ottemperare la stessa, senza peraltro in questo momento andare a identificare delle sanzioni specifiche per coloro che nei termini non andassero ad ottemperare. Allora, come ci siamo mossi in Azienda?

L’idea è stata quella di non andarci a discostare dal Piano Industriale che era stato poi presentato in questo Consiglio Comune nel 2009, mi pare aprile del 2009 che ero venuto qui, quindi garantendo comunque una priorità dei servizi a mercato da parte dell’Azienda, come sono le Onoranze, e nello stesso tempo applicando un modello che sia già consolidato nell’Azienda, vuoi prima con il gas, SET/ DG, e vuoi dopo con l’As2, anche se in modo differenziato per altre imposizioni di legge, e quello che si andrà poi a fare con i rifiuti tra qualche settimana.

Cioè, quello cosa? Di costituire una società, controllata da ASM S.p.A., in una prima fase al 100% e nell’arco di qualche settimana aprire ad un privato, in questa prima fase di un 10%, però abbiamo previsto anche nello Statuto un domani, qualora il Consiglio Comune volesse, di ampliare questa partecipazione del privato.

Allora il Servizio Onoranze: il Servizio Onoranze in questo momento è un servizio che, all’interno nel panorama dei servizi dei rami d’azienda ASM, è un servizio cosiddetto in efficienza, cioè produce ricchezza. Produce ricchezza secondo una metodologia che, per quanto ci riguarda, è strategica nel medio e lungo periodo, nel senso che questa ricchezza viene ottenuta attraverso un consenso da parte dei cittadini e non con un prelievo forzoso.

Mi spiego: la Tariffa di Igiene Ambientale, che non dovrebbe produrre ricchezza, ma dovrebbe dare un pareggio, comunque la sua percezione dipende da un’entrata di carattere autorizzativo. Il Consiglio Comune delibera la tariffa, al cittadino, piaccia o non piaccia, quella tariffa la deve pagare. Con le Onoranze, al pari delle Farmacie, invece le risorse vengono attinte dai cittadini in modo volontario, cioè sono in un sistema mercato.

Dico le farmacie se un cittadino vuole comprare le medicine in una farmacia ASM viene da noi, se non vuole va da un'altra parte. Spetta all’Azienda dare quell’appetibilità di prodotto per poter attrarre il cittadino nei propri punti vendita. Dopo di che il meccanismo qual è?

Che se riusciamo essere efficienti, anzi efficaci ed efficienti, possiamo ottenere delle risorse in modo proprio, da poter poi investire nell’attività istituzionale del Comune attraverso i dividendi. Questo è il principio di fondo. Ebbene, le Onoranze rispondono a questo tipo di strategia.

Le Onoranze, per quanto siano un servizio diciamo mesto, comunque è un servizio che ha mercato! Cioè, se il cittadino vuole il servizio da ASM viene, ma se vuole andare da un’altra parte è liberissimo di trovarsi un altro competitor nel mercato cittadino.

Quindi, ad oggi il ramo d’azienda in città è, come detto prima, lavora in regime di efficace e di efficienza, cioè produce utili, ed è in questo momento, in termini di servizio, cioè di lavoro, è il ramo d’azienda, ovvero è l’attività, in questo mercato di riferimento, la prima in città. Cioè, la prima azienda che svolge più servirti in città è l’ASM, Divisione Onoranze Funebri, poi dopo ci sono altre aziende che nel mercato legittimamente competono gli uni con gli altri.

Allora… Questo, quindi, è il perché comunque avremo escluso l’abbandono del mercato e quindi continuare la nostra attività. Cioè, l’obiettivo fondamentale è reperire risorse nel mercato per poi mettere a disposizione dell’istituzione, e quindi investirli per attività necessarie allo svolgimento dei propri fini istituzionali, del Comune. 24 Secondo elemento: avremmo cercato di individuare in questa norma un’opportunità più che un vincolo.

Cioè, tenuto conto che comunque volere volare questa norma va ottemperata, vediamo un attimo di metterci nelle condizioni quindi di migliorare il servizio. Migliorarlo sia in termini proprio di attività in quanto tale, sia anche in termini di mole di lavoro a cui poter far fronte. Mi spiego: stiamo cercando un privato di grande dimensione, questo è l’obiettivo.

Perché? Perché vorremmo, ci piacerebbe -questa né la nostra intenzione- di fare quel salto di qualità e andare a cercare risorse fuori dal Comune di Rovigo per poi portarle in città.

Oggi noi lavoriamo in città, i cittadini di Rovigo se vengono a prendere il servizio portano delle risorse indirettamente a questo Ente; il passo successivo è quello di acquisire ricchezza attraverso un lavoro fatto fuori dal territorio comunale, per poi portare questa ricchezza, comunque prodotta in modo volontario, all’interno delle mura comunali. Quindi un reperimento sul mercato di risorse proprie, questo è il fine fondamentale. Ecco, quindi, qual è l’obiettivo?

L’obiettivo della proposta che ha fatto l’Azienda, che poi dopo l’Amministrazione Comune ha posto all’attenzione di questo Consiglio, quindi è di creare una società con un privato che noi stiamo cercando di grandi dimensioni, ed un privato di filiera, che significa un’azienda che operi nelle forniture al servizio e che non faccia lo stesso servizio. Questo perché vorremmo abbattere i costi!

Se io mi trovo un partner che di mestiere vende, dico casse -tanto per fare un nome- piuttosto che trasporti, piuttosto che candelabri, se me lo porto a casa, anche con una quota piccola, tendenzialmente vorrei in cambio dei contratti che mi facciano risparmiare nei costi di acquisizione per svolgere il servizio. Questo è lo scopo, che è uno scopo, ripeto, che non scopriamo noi ma è collaudato sul mercato, è un tipo di strategia, quindi non ci stiamo inventando nulla di che!

Quindi un privato di filiera che ci consenta uno: di risparmiare sui costi di svolgimento del servizio, quindi senza aumentare le tariffe, anche perché se aumenteremo le tariffe troveremo qualcuno nel mercato che le fa più bassi di noi e il cittadino non verrebbe più da noi! Quindi non ce lo possiamo nemmeno permettere. Ed il secondo elemento sarebbe la volontà: cioè quella di andare ad implementare un’attività che si è consolidata a Rovigo, e di riuscire a farci apprezzare anche fuori dal territorio comunale.

Lì adesso stiamo valutando le metodologie per uscire da Rovigo, sicuramente non vogliamo, perché secondo noi non è una strategia vincente, andare a cannibalizzare territori altrui, ma vorremmo andare a sbarcare in altre terre, con il consenso di chi ha lavori in quel luogo. Questo è il criterio di fondo, con metodi che abbiamo apprezzato a Rovigo per esempio con il gas, Asco è arrivata a Rovigo ma non ci ha cannibalizzato, okay. Devo chiudere?

Chiedo scusa se sono stato prolisso, ecco quindi. Posso continuare? Sì.

Quindi questo è il secondo elemento. Terzo elemento, che secondo me… Non lo sto dando in ordine di priorità, ma son tutti ugualmente prioritari, dopo le traversie che ha detto l’Assessore Milan, che oggi abbiamo risolto, grazie fondamentalmente ai dipendenti di ASM. Grazie ai dipendenti di ASM e dico anche grazie all’Arma dei Carabinieri, abbiamo personale specializzato, professionalmente elevato che va valorizzato fino in fondo.

E quindi questa è la terza ragione per la quale, secondo me, non va dismesso il servizio, ma va rilanciato. Ecco, siccome avrei tante cose da dire, ma eventualmente in un dibattito sono qua a disposizione per rispondere. Queste sono le tre ragioni fondamentali.

Ultima cosa, per chiudere, vorremmo partire -ma questa è una cosa che sarà competenza del CdA di ASM- partiremo con una dotazione iniziale, diciamo, per il settore consistente, proprio perché vorremmo dare un input di non rilancio, perché non è mai decaduto il servizio, ma di ulteriore diciamo avanzata del servizio rispetto alla specializzazione che oggi vi è, diciamo, riconosciuta dal mercato cittadino. Grazie. 25

Intervento n. 103
Pagine 32–33
Punto 8

Articoli 28 e 54 Legge Regionale Veneto N. 18 del 4 marzo 2010 - Conseguente attuazione della separazione societaria del ramo d'azienda preposto alle attività di Onoranze funebri di ASM Rovigo S.p.A

Presidente ASM ROVIGO SPA

Leggi intervento

Allora, vedo di andare con ordine. Per quanto riguarda il Consiglio di Amministrazione o l’Amministratore Unico, se è vero che è una facoltà dell’Assemblea quella di decidere la forma, è anche vero che in un Consiglio Comunale che mi dà una certa indicazione, questa facoltà è solo teorica. Ci siamo?

In sostanza io seguirò quello che mi direte voi. Punto. Per quanto riguarda le quote, nel momento in cui partiamo con un 10% ma mettiamo a Statuto la possibilità di arrivare fino ad un 40% del privato, l’intenzione credo si sia già capita, nel medio e lungo periodo, quale sia.

Perché? Motivo il perché. Allora, parto con il 10, primo: la norma non mi dà una percentuale, ma se la norma mi dice che devo separare le proprietà, voglio che le proprietà siano separate fuori ogni ragionevole dubbio.

E quindi quel minimo che oltre ogni ragionevole dubbio comunque la nuova società non è della stessa proprietà di chi gestisce i cimiteri, punto primo. Dopo di che, se nel tempo le cose vanno bene con il privato che troveremo, e io la dico in modo abbastanza semplice, perdonatemi magari la troppo semplicità con cui lo dico, se vedo che porto a casa il 60% di 100, rispetto al 100% di 10, io vado per il 60% di 100. Ci siamo?

Se vedo che si pongono le condizioni per poterlo fare! Viceversa, se le condizioni non ci sono, comunque divorziare è difficile; meglio divorziare con un 90% che non già subito con un 40, ci siamo?

Quindi, si parte in un certo modo; se vedo che le cose girano tornerò qua e dirò: “Ragazzi, proviamo a fare un salto in più, perché ci consentono maggiore ricchezza”, perché il fine fondamentale è quello di garantire il servizio con la qualità che conosciamo, portarlo fuori, prendere risorse in modo consensuale e portarsele in città. Quindi, deve essere un privato che abbia una solidità e un radicamento fuori da questo territorio, e non parlo solo della provincia, che deve essere consolidata.

Allora… Quindi credo di aver risposto al Consigliere Andrea Bimbatti. Sul resto io vorrei dire una cosa e magari dopo ci rivedremo, se avremo occasione: attenzione, l’ASM che io immagino per il futuro non è una scatola, ma è un‘holding, e stiamo lavorando per questo.

Cioè, stiamo facendo all’interno dell’azienda, con il Consiglio, un lavoro oscuro di riorganizzazione che ci sta costando molta energia, soprattutto nervosa, per creare un’azienda che abbia le sue controllate e dove la cabina di regia sia dentro la SPA, direttamente a contatto con il Comune. Quindi, non tanti pezzi sotto, ma è un’unica realtà, fatta di forme giuridiche diversificate per i propri settori di appartenenza, ma dove tutto deve girare in capo alla casa madre e sotto il controllo costante del Comune.

A me piacerebbe arrivare che dagli Uffici Partecipate tutte le mattine possano, con un bottone, controllare i ricavi delle farmacie. Su questo stiamo lavorando! 33 Che se alle Onoranze… se anche c’è una società che ha un nome diverso, alla mattina i nostri Uffici, non i Consiglieri di Amministrazione, i nostri Uffici vanno a vedere se le direttive e gli input che vengono dati a livello Comunale vengono ottemperati oppure no.

Quindi questa non è una scatola, è un’altra cosa che stiamo cercando di fare. Non so se ci riusciremo, ma ci stiamo provando! Quindi, il Progetto Ready 2011 ha due facce: una faccia esterna, la creazione della società dei rifiuti, la società delle onoranze, tentare di fare la gara -oggi non è oggetto- su altri S.P.L. consolidare le farmacie, ed avere soprattutto una cabina di regia, che è una cosa che non vedi, non fa notizia, non dà lustro, però è lì la questione.

Il cervello, se tu lo ricostruisci in un certo modo, dopo di che hai il controllo di tutta la situazione e puoi dire che non hai dato via i gioielli e non hai dato via nulla. Semplicemente hai organizzato in modo diverso, come? Come vuole il legislatore oggi.

Quindi, anni ‘90 e primi anni 2000 il legislatore dava l’input dell’house ed è tutto concentrato, e quindi legittimamente allora la società era organizzata in quel modo. Ma i tempi cambiano e stiamo cercando di stare al passo con i tempi, tentando di trovare, nelle norme che danno l’indicazione, delle opportunità piuttosto che dei vincoli. Questo è quello che stiamo provando a fare, e ve lo dico come dato di fatto: lo stiamo provando a fare con un progetto universitario, che è un progetto complessivo.

Quindi ormai è da un anno e mezzo che in azienda stanno girando ricercatori universitari e non solo di un’università, ma di più un’università o di più facoltà. Stiamo lavorando tantissimo con borse di studio. Stiamo lavorando per fare un qualcosa in cui crediamo e che prevede anche questi passaggi.

Ce li impone la legge, bene è un’opportunità per tutti, cerchiamo di sfruttarla. E io credo, e con questo io concludo e vi ringrazio, fino ad oggi di essere stato capito qui dentro, e non posso solo che dirvi grazie a nome di tutta l’Azienda.

15 ottobre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 63
Pagine 21–22
Punto 7

Relazione dell’Assessore circa l’aggregazione di Ecogest ed ASM Rovigo - Divisione Ambiente

Presidente ASM

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora, il contributo che io vorrei dare alla discussione di questa mattina, necessariamente lega il punto di ieri all'ordine del giorno con il punto odierno. Cioè, dalla mia prospettiva non posso discernere quello che è l'indirizzo che si sta adottando, in tema di igiene ambientale, rispetto agli altri servizi della Società.

Allora vi sono dei punti che, o degli elementi che lentamente si stanno ormai definendo, li abbiamo sentiti questa mattina, e quando l'Assessore dà delle percentuali, le dà ormai sulla base di perizie che ancora non hanno il timbro definitivo, ma hanno delle proiezioni che sono ormai tendenti al definitivo. Quindi la forbice, ormai, di rapporto di partecipazione si sta definendo in maniera sempre più puntuale.

Allora, io su questo, Consigliere, le dico che per quanto concerne la stima dei patrimoni in quanto tale, ormai ci siamo arrivati, su un numero di una forbice che è strettissima; si stanno ancora confrontando gli Advisor sulle cosiddette capacità produttive nel tempo da parte delle aziende, perché quelli hanno indicatori più aleatori, non di meno però devono essere tenuti conto, e su quello si sta ragionando. Ma, ripeto, è una forbice che è molto, ormai molto, ma molto stretta!

Allora, per quanto riguarda l’ASM, dal punto di vista economico, l'incarico è stato dato all'Università di Ferrara, il tim è quello della Professoressa Emidia Vagnoni, c’è il Professor Enrico Bracci, il Dottor Fragiacomo e il Dottor Massini, che sono tutti luminari della materia e che ci stanno conducendo in porto a questa operazione.

Quindi, anche qui non abbiamo dato a soggetti privati l’affidamento di questa consulenza, ma è stato affidato ad un soggetto pubblico, il quale ha dato poi l'incarico a luminari del settore insomma, anche delle pubblicazioni. Il Professor Bracci ogni tanto lo troviamo sul Sole 24 Ore a parlare di multiutility, valutazioni… Quindi, sia anche per i costi, che sono contenuti, ma sia soprattutto per la fiducia che ci danno, e l'imparzialità nel gestire questo tipo di attività, ci stanno conducendo a questi traguardi.

Per quanto riguarda, invece, la parte legale, ci siamo rivolti allo stesso legale che ci ha condotto nell'operazione del gas. Quindi, nell'aggregazione con Ascopiave. Quindi questo è chi sono gli Advisor di ASM.

22 Allora, quindi, i numeri li ha detti l'Assessore, a quello ci stiamo definendo su quelle quantità a quei rapporti di partecipazione. Per quanto riguarda… (Voci incomprensibili9 dall’Aula)

Intervento n. 64
Pagina 22
Punto 7

Relazione dell’Assessore circa l’aggregazione di Ecogest ed ASM Rovigo - Divisione Ambiente

Presidente ASM

Leggi intervento

E’ una forbice del 10%, perché c'è da tenere conto che c'è il Comune che avrà la sua quota dentro il Consorzio. Io quello che posso già dire è che ASM, da sola, oggi, con le forbici che abbiamo, sarà abbondantemente sopra il 50%. Solo ASM nella nuova società! (Voci incomprensibili9 dall’Aula)

Intervento n. 65
Pagina 22
Punto 7

Relazione dell’Assessore circa l’aggregazione di Ecogest ed ASM Rovigo - Divisione Ambiente

Presidente ASM

Leggi intervento

Io non posso dare un numero puntuale finché non ho i timbri delle perizie. C’è una forbice che si sta assottigliando sempre di più. (Voci incomprensibili9 dall’Aula)

Intervento n. 66
Pagina 22
Punto 7

Relazione dell’Assessore circa l’aggregazione di Ecogest ed ASM Rovigo - Divisione Ambiente

Presidente ASM

Leggi intervento

Le ha dette l'Assessore: fra 60 e 70. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 67
Pagine 22–23
Punto 7

Relazione dell’Assessore circa l’aggregazione di Ecogest ed ASM Rovigo - Divisione Ambiente

Presidente ASM

Leggi intervento

No. Questo no! Ci sono, invece, degli altri punti che volevo un attimo condividere con il Consiglio.

Per quanto riguarda quale operazione tecnica, la valutazione, che con i legali si è fatta, per quanto riguarda la tipologia di operazione societaria, sia per la garanzia del rispetto delle norme amministrative, sia anche per la garanzia di lasciare immutati i diritti acquisiti dai lavoratori di ASM, la procedura dovrebbe essere la stessa che è stata fatta per ASM D.G., quindi per la distribuzione del gas. Questo è un altro punto che ormai si sta delineando in modo concreto e quasi definitivo.

Qual è l'altra questione? Che, come diceva il Presidente Salton ieri, le scadenze 31/12/2012, ovvero 31/12/2011, a seconda della tipologia di società, non sono solo per il gas, per i rifiuti o per l'acqua, ma sono per tutta una serie di servizi dei quali ASM in buona parte in questo momento li gestisce.

Quindi, i ragionamenti che oggi stiamo facendo per i rifiuti, che ieri sono fatti per il gas, si devono altrettanto fare sicuramente anche per i cimiteri, per i parcheggi, per le pubbliche affissioni e, a questo punto, anche necessariamente per quanto riguarda la gestione calore ed il verde. Allora, come si sta muovendo l'azienda per questi settori di attività?

L'idea che stiamo portando avanti era quella che diceva il Presidente Salton, di una Società comunale, cioè passare da società pubblica a società comunale, definizione -diciamo- non giuridica ma economica, ma che rende l'idea. Cioè, noi vorremmo rispettare le norme comunitarie, oggi rappresentate dal 23 Bis, attraverso una procedura che renda l’ASM svincolata per questi servizi dall’house. Questa è… E possibilmente, possibilmente, senza il coinvolgimento di altri soggetti privati.

Questa è l’ipotesi su cui fra breve tornerò in Consiglio Comunale per proporre, quindi un’ipotesi concreta proprio di percorso definitivo. Quindi noi abbiamo una scadenza al 31/12/2011 anche per altri settori, dei quali i parcheggi; è di queste ore la notizia che abbiamo acquisito, e che condivido, il Multipiano, per la prima volta, sugli abbonamenti stiamo andando in un overbooking, stiamo andando. Cioè, abbiamo più richieste dei posti disponibili. (Voci incomprensibili dall’Aula) 23

Intervento n. 68
Pagine 23–24
Punto 7

Relazione dell’Assessore circa l’aggregazione di Ecogest ed ASM Rovigo - Divisione Ambiente

Presidente ASM

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Allora, guardate… Guardate… Allora, guardate: i parcheggi che ci sono adesso -non sta a me dare valutazioni- sta il fatto però che quando abbiamo acquisito quel Project, e io me lo sono ritrovato in casa, quello era il Project, non era un altro! Okay? Nel momento in cui il Project viene applicato, il Multipiano va in esaurimento abbonamenti.

Allora, detto questo, tutta questa descrizione che vi ho fatto, quindi, norme di carattere comunitario che cosa hanno determinato nel tempo? 1) La disaggregazione dei Servizi Strumentali, che era non una facoltà, ma un obbligo che abbiamo ottemperato, e che oggi la Corte dei Conti, nei vari questionari che pongono ai vari organi di controllo chiedono: il Comune si è interessato della norma sulle strumentali? Ha rispettato i termini?

Punto di domanda! E si mette la crocetta sì o no. Quindi, fatta l’AS2, che non era una discrezionalità, non era una discrezionalità, era un obbligo, salvo altre soluzioni che erano di carattere, diciamo, più invasivo, nella gestione dell'Ente.

Nel momento in cui volevo tenere la gestione dei servizi in mano ad una società, gestita dal Comune, controllata dal Comune, l’AS2 non era una facoltà. E prova ne sia che nel questionario della Corte dei Conti di quest'anno fanno l'esplicita domanda: “Hai ottemperato agli obblighi della 223/06? Sì/No”.

Allora, prima di tutto il gas, poi strumentali. Cosa danno gli indirizzi europei? Adesso anche gli altri, basta pubblico.

Cosa significa basta pubblico? Basta gestioni di affidamenti dati direttamente dal Comune alle proprie aziende. Quindi, scadenze successive: 31/12/ 2011, se non sei con una quotata; 31/12/2012, se la gestione è effettuata attraverso una quotata.

Ecco il Presidente Salton che dice 2012, ieri. Allora sui rifiuti stiamo arrivando al 31/12/2011 secondo quanto ci siamo appena confrontati insieme, secondo un percorso che, ripeto, ha dato prima le valutazioni di stima, e oramai ci siamo, un percorso giuridico/legale che sarà ricalcante quelle che sono state le scelte fatte per il gas, vuoi per il rispetto delle norme amministrative, vuoi anche per la garanzia della tutela dei diritti dei lavoratori, acquisiti.

Per quanto riguarda gli altri servizi l'idea dell'azienda è di andare ad ottemperare le prescrizioni delle norme, che ormai si stanno definendo tassative e non rinviabili, quindi non ci sono state proroghe per le strumentali; non vedo oggi proroghe per quanto riguarda gli altri servizi pubblici locali, attraverso una trasformazione di… da affidamento diretto ad un affidamento come titolari effettivi del servizio nel mercato.

Questa è la preparazione che noi, come azienda, stiamo per portarvi, a breve, per la vostra analisi e le dovute riflessioni, prima di assumere una decisione, alla vostra attenzione, con un’ulteriore complicazione, purtroppo, che a marzo del 2010 è intervenuta una Legge Regionale, la N. 18, che a sua volta ci obbliga di separare la gestione dei cimiteri da quella delle onoranze.

Quindi, un servizio come quello delle onoranze, che non era oggetto di queste prescrizioni, in quanto era già a mercato, viene a sua volta vincolato da una norma regionale che mi obbliga la separazione dei cimiteri da onoranze.

Quindi, ci stiamo muovendo in un reticolato di norme che ci fa ogni volta provare delle soluzioni, riflettere, tornare indietro, riprovare fino a trovare quella soluzione che dovrà garantire, dal nostro punto di vista, una continuità nelle risorse, attraverso i risultati d’esercizio al Comune nel tempo; già il fatto delle Società Strumentali, io sto aspettando di vedere il prossimo anno se la somma degli utili di AS2, con quella di ASM, coincide ancora con la media degli utili che ASM garantiva negli anni precedenti.

E questa è una variabile che anch'io sono curioso di osservare. Voglio vedere alla fine che cosa salta fuori! Non do previsioni.

È una curiosità che… E’ anche una valutazione su queste norme, se sono veramente così virtuose, o non lo sono. E quindi siamo di fronte a questo ulteriore, diciamo, vincolo da dover ottemperare. Quindi questa è la situazione attuale dell'Azienda.

L'Azienda di suo sta procedendo come ha proceduto da quando l'abbiamo presa in mano, presa in mano -scusate- è un termine improprio, da quando abbiamo avuto la possibilità di poter dare un contributo allo sviluppo dell'impresa, e su 24 questo ci stiamo muovendo sapendo che ci sono delle norme che stanno dettando delle scelte, più per discrezionalità, ma per obbligo. AS2 è stato un obbligo ottemperato, quali risultati porterà quella legge lo vedremo fra sei mesi.

I prossimi obblighi sono: rifiuti, dove avremo un'Autorità che dovrà gestire l'aggregazione, che non è il Comune di Rovigo. Ecco, quindi, la necessità di andare avanti sul percorso che abbiamo discusso oggi!

Per quanto riguarda gli altri servizi, siccome l'Autorità che dovrà, diciamo, gestire il percorso rispetto alle norme è il Comune, quindi il nostro socio volevamo, stiamo tentando, provando, ipotizzando e cercando di mettere in pratica, in tempi strettissimi, un percorso che trasformi la società da in house ad una società pienamente a mercato.

14 ottobre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 85
Pagine 50–52
Punto 2

Relazione del Presidente di ASM S.p.A. sulla situazione della Società

Presidente ASM

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Buon pomeriggio a tutti. E vi ringrazio di essere stato ospitato in questa seduta per discutere insieme sul tema posto all'Ordine del giorno: “ASM prospettive future, con particolare riguardo alla gestione immobiliare del patrimonio aziendale”.

Allora, rispetto alle chiacchierate che abbiamo fatto nelle due volte in cui sono stato ospite, oggi non affronteremo tanto quelle che sono le attività gestite dall'azienda, dall'impresa, ma volgeremo la nostra attenzione su quello che invece è un patrimonio, cioè ciò che l'Azienda ha per poter svolgere la propria attività. In ciò che ha non in senso globale, ma limitatamente ad alcune, una particolare tipologia di beni, che sono gli immobili.

Quindi, la metodologia che seguiremo nella chiacchierata sarà quella classica che abbiamo già visto le altre volte, quindi guarderemo gli elementi che abbiamo in mano, quello che abbiamo oggi in mano, cercheremo un attimo di analizzarlo, e su quello proveremo, io proverò a dare una proposta, che comunque come tale non è la proposta, ma è una proposta, che quindi apre il campo poi a quella che sarà la successiva discussione all'interno dell'Aula.

Allora vediamo quali sono le proprietà immobiliari oggi possedute dall’ASM Rovigo. Proprietà immobiliari che non esauriscono tutto il campo degli immobili oggi a disposizione dell'Azienda, ma sono solo una parte, e adesso vedremo perché.

Allora, prima di tutto -è la più anziana come proprietà- è la sede operativa di Via delle Industrie, che è dove abbiamo l'attuale sede dell'Igiene Urbana, dove abbiamo acquisito la proprietà in due successivi momenti, nel 1986 una prima parte, e successivamente si è conclusa l’acquisizione nel 1995.

Sede di attuale Divisione Ambiente che è un vero e proprio sito industriale per la propria attività, e che è stato anche oggetto recentemente di una perizia di stima nell'ambito di quella che è l'operazione di aggregazione del sistema rifiuti. Dopo di che abbiamo un immobile di proprietà, che è in Via Badaloni, vicino al centro commerciale le Torri, che è la Farmacia Comunale N. 1.

La proprietà è stata acquisita nel 1997. Stesso anno è la Farmacia Comunale 3, quella di Via Tre Martiri. 51 Ed infine l'ultima, ultima solo in ordine cronologico, arrivata, è la Farmacia di Boara Polesine, che il 25 maggio 2010 abbiamo sostituito la sede, che era in possesso per mezzo di un contratto di locazione, con l'acquisizione della proprietà di un immobile nuovo, e che abbiamo adesso aperto lunedì scorso, e che ufficialmente verrà inaugurato dopodomani.

Immobile questo che definisce in modo di lunghissimo periodo una presenza di farmacie pubbliche, riprendo il termine dal dottor Salton, di farmacie comunali, nella frazione di Boara. Quindi è diventata di fatto, quella di Boara, una scelta definitiva. In più abbiamo l'attuale sede legale ed amministrativa, che è in Via Dante Alighieri n.

4, che è la sede, diciamo, forse più conosciuta al pubblico, che di fatto la proprietà, l'azienda, non è molti anni che la possiede, perché c'è stato un primo rogito nel 2005, dove si sono acquisiti due terzi di quella proprietà, e nel 2009 è stato acquisito l'ultimo terzo. Quindi, questo è il pacchetto immobili non in possesso dell’ASM, ma di proprietà dell’ASM. Quindi dove c'è un diritto reale.

Sono tutti utilizzati, ad eccezione della sede... Se noi torniamo indietro la caratteristica che hanno che, sia Via delle Industrie che le tre farmacie, sono utilizzate come centro diretto di ricavi. Quindi ciò che è di proprietà, ad eccezione della sede centrale: ricavi!

Cioè, su quei siti di proprietà, l'azienda fa un'attività nella quale c'è un mero proprio esercizio aziendale: dove acquisto merci, ho dei dipendenti, organizzo fra di loro e metto in vendita un prodotto. Prodotto che sono farmacie per tre siti, mentre per la sede di Via delle Industrie abbiamo l'attività di asporto rifiuti, che viene organizzata, che è oggetto di ricavi sotto forma di TIA. Okay?

Non così è, invece, per la sede amministrativa e direzionale di Via Dante Alighieri, dove lì in realtà l'unico vero centro di ricavo di intera proprietà di ASM sono il servizio “pubbliche affissioni”. Per il resto è utilizzata da ASM SET, e non esclusivamente, per la semplice ragione che ASM SET poi ha una seconda sede, proprio di fronte; viene utilizzata, come ha detto stamattina il dottor Salton, da ASM DG; ultimamente ha trovato posto anche l’AS2; e c’è tutta la parte direzionale dell’ASM S.p.A.

Quindi questa sede, di fatto, ha un'utilità che è indispensabile per l'azienda, ma non ha un centro vero e proprio di ricavo. Questo è un elemento, non so se tanto o poco importante, ma è un elemento che va, secondo me, nell'ambito della discussione, tenuto in considerazione. Or bene, cosa possiede ancora l’ASM?

Possiede, a titolo di contratto di locazione, altri immobili: ovvero la Farmacia Comunale n. 2, centro di ricavo, Dispensario farmaceutico in Rovigo -scusate, centro di ricavo- Deposito farmaceutico Rovigo, contratto di locazione, non centro di ricavo. Infine una palazzina, uso uffici, in della Pace 57, che è poi la sede delle Onoranze funebri, centro di ricavo.

Allora, come vedete, di questi quattro immobili, che non si ha la proprietà, abbiamo due farmacie, le prime due, che più o meno hanno un costo di locazione mensile di circa € 1700, complessivamente, mentre gli altri due immobili hanno un costo di locazione che andiamo quasi ai € 4000, andiamo.

E, attenzione bene: costo di locazione che è legittimo, tutto perfettamente compatibile con l’esigenza aziendale, però va tenuto il fatto che quelle due palazzine, quei due immobili, di suo non hanno un’esigenza spiccata di locazione nel posto dove stanno. Cosa, per esempio, che per le farmacie invece non è!

Le farmacie o non rendono, o hanno una funzione sociale, cioè se non rendono o non hanno una funzione sociale, posso prendere in considerazione uno spostamento, ma se solo una delle due o rendono, o hanno una funzione prettamente sociale, non posso considerare l'idea di poterle spostare.

Questo è… Gli altri due, invece, che non hanno un contatto diretto con la collettività, ovvero la seconda sì, ma non è un contatto di un prodotto che si deve vendere da sé, ma è un contatto di clientela che deve essere acquisita attraverso un rapporto che va oltre la localizzazione. Questi due immobili sono quelli che in realtà hanno un esborso di locazione che è, in termini assoluti, più elevato. Altro elemento che va tenuto in considerazione.

52 Infine, l'Azienda ha un diritto reale su un piccolo terreno adiacente l’Ospedale di Rovigo, che è, diciamo, in questo momento inutilizzato, e ha un uso della Polizia Mortuaria all'interno del cimitero, di proprietà dell'Arcobaleno. Ma lì sono attività, la prima è una proprietà, ma è inutilizzata, ed è di -diciamo- di una dimensione estremamente ridotta per avere un valore... (Voci incomprensibili dall’Aula)

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.