Riconoscimento debito fuori Bilancio - Spese di recupero e
Assessore
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È un debito buono.
Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.
Come indicati nelle fonti acquisite.
Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.
Assessore
È un debito buono.
Assessore
Ogni anno, sì, sia questo sia quello delle multe contestate ecco, è un debito, riprendendo la frase del Consigliere Ongaro, buoni perché, insomma... Dal 2008 al 2010 la Polizia municipale comunque ogni anno fa, sequestra dei mezzi in mancanza di assicurazioni o perché sono chiamati, i proprietari vanno a riprenderseli, il lasso di tempo... o zona rimozione eccetera, i proprietari vanno appunto a riprenderseli e passa un lasso di tempo.
In questo lasso di tempo vengono custodite nella carrozzeria La Gentile che, in data 6 giugno 2013 quindi siamo nell’anno di competenza, ci ha portato le fatture, sono 6 automezzi, i periodi sono specificati, sono 2.743,39, sono cose che non possiamo prevedere assolutamente in anticipo e quindi non c’è niente da dire. C’è il Comandante se però...
Ovviamente, per riprendersi la macchina i proprietari pagano le multe, le sanzioni o se è l’assicurazione dimostrano che hanno pagato l’assicurazione, con le sanzioni necessarie.
Assessore
Sì. Anche qui annualmente abbiamo delle persone, dei cittadini che si oppongono alle sanzioni ricevute, vanno dal Giudice di Pace e alcune volte perdono altre vincono, quindi qui abbiamo tre sentenze con tre persone che hanno fatto ricorso e l’hanno vinto, 307 euro, 33 euro e 37 euro, e quindi dobbiamo, siccome siamo soccombenti in giudizio, dobbiamo pagare. Sono solo tre, gli anni scorsi erano molte di più però diminuendo il numero di multe diminuiscono anche i ricorsi.
Assessore
Presidente, io non c’ero in prima Commissione perché per motivi di salute ero purtroppo in ospedale e non con una Ferrari a salutare delle commesse, questo lo dico per un amico che mi ha confuso.
E quindi propongo, non so se lo posso fare io, però chiedo magari se un componente della Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Dicembre 2013 15 1^ Commissione, si può sospendere un secondo perché appunto si proponeva di limitare il riconoscimento del debito a, come diceva il Consigliere Borgato, 6.998,55 che sono spese legali come da parere dei Revisori, però non ero presente. (Voce incomprensibile dall’Aula)
Assessore
Quindi se chiediamo questa sospensione un attimo.
Assessore
Ecco. Grazie, Presidente. Nessun problema, il tempo tecnico di reperire gli ultimi cinque anni, a dare il costo dell’illuminazione, solo quello cioè della fornitura dell’elettricità.
Dovremmo essere, a memoria però potrei sbagliare e preferisco per iscritto, però al momento abbiamo chiuso il 2013 con 1 milione e 150.000 se non sbaglio, però ci... però le avrà per iscritto, tempi tecnici presumo subito dopo le vacanze di Natale, se riesco lunedì ma, insomma, il tempo tecnico. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 20 Dicembre 2013 35
Assessore
Grazie, Presidente. La domanda è semplice ma allo stesso tempo è molto complessa. Io ho letto anche il documento ANCI che... in cui avete definito pasticcione un po’ questo Governo e purtroppo questa confusione viene ribaltata anche sugli Enti locali.
Al momento purtroppo non riesco ad essere preciso nonostante sia ieri e sia oggi ci troviamo costantemente con gli Uffici per cercare di capire cosa sta succedendo nel nostro Comune, mi spiego con un esempio.
All’inizio, parlo di 3-4 giorni fa, pareva che il Comune di Rovigo fosse esentato da questa manovra in quanto si andavano a toccare solamente i Comuni che avevano aumentato l’aliquota nel 2013, cosa appunto che il Comune di Rovigo non aveva fatto, poi sabato c’è stata una notizia opposta e quindi la pubblicazione del decreto 103 in cui invece si addebitava ai Comuni la differenza tra l’aliquota base 0,4 e l’aliquota che ogni Comune aveva applicato, nella fattispecie Rovigo 0,6 e anche qui però c’era da fare un distinguo: questo 0,2 era... è, dovrebbe essere - scusate il gioco di parole - al 60% a carico dello Stato previa il reperimento delle coperture altrimenti il 100% a carico dei cittadini, però nell’ipotesi in cui lo Stato riesca a reperire risorse il 40% dovrebbe essere a carico dei Comuni.
Uso il condizionale... dei cittadini, dei cittadini il 30%.
Uso sempre il condizionale e non do certezze perché un’ora e mezza fa c’è stata un’altra notizia, è apparsa anche sul TG1 Economia e quindi è veramente freschissima, parrebbe che l’ipotesi prima, ossia i Comuni che non hanno aumentato l’aliquota al 2013, siano veramente esentati, però non riesco, Presidente o Consiglieri, per onestà intellettuale, ecco, e anche perché anche noi riceviamo notizie costanti e ogni giorno diverse, veramente siamo messi... non è un piangerci addosso perché noi ci troviamo ogni mattina, facciamo la nostra relazione, leggiamo le carte del Ministero, però in questo momento non c’è una certezza proprio, quindi una risposta univoca non sono in grado di darla né come politico e neanche la parte tecnica.
Stiamo a vedere questo Governo cosa ci regalerà, quali altre perle perché purtroppo, ripeto, l’ANCI l’ha definito pasticcione e uso questo termine perché sennò magari sarei un po’ più pesante, perché siamo in condizioni drammatiche, non ci aiuta nemmeno un po’ questo Governo nel programmarci, viviamo un po’ alla giornata e quindi, Presidente, questo è un po’ la cronistoria fino a oggi ma una certezza per correttezza nei confronti soprattutto del Consiglio non riusciamo a darla.
Quindi sono generico ma almeno vi ho raccontato le notizie fino ad oggi. Come vedete sono in itinere, ogni minuto, perché parliamo proprio di tempi ravvicinati, cambiano e quindi questo è quello che al momento sappiamo. Grazie.
Assessore
Grazie, Presidente. Sì, dalla stampa sono anche stato sollecitato perché sono usciti dei titoli un po’ allarmanti, quindi, anche sollecitato da più persone che chiedevano spiegazioni, ci sembrava giusto spiegare e, per quello che potevamo, tranquillizzare. Adesso vado anche nello specifico e diamo anche un po’ di numeri, giusto per capire quello che... di cui stiamo parlando.
Questi strumenti di finanza derivata fatti dal Comune sono tre, non sono affatto, come dichiarato sui giornali a tutta pagina, una bomba ad orologeria, era questo poi perché sono intervenuto, perché così assolutamente non è. Poi, pensando come poter intervenire, insomma forse qualcun altro al mio posto che li ha sicuramente studiati e li ha votati che prima ha cambiato uno schieramento e poi un altro forse sarebbe stato più opportuno che venisse a parlare, però li spiego volentieri anch'io e parto dalla fine.
Penso che non ci sia atto del Comune di Rovigo più controllato, più passato ai raggi X con più relazioni che proprio questi strumenti.
Abbiamo visto che prima di farli sono stati inviati al MEF che ha dato parere ovviamente positivo, la Corte dei Conti idem ha dato parere positivo e ultimo, ma non ultimo, sapete tutti che abbiamo avuto l’ispezione e, siccome ho voluto vedere gli ultimi cinque anni del Bilancio del nostro Comune, ovviamente una voce fondamentale importante erano questi swap, questi derivati, e il parere è stato anche qui in questo caso positivo.
Quindi penso che più dei massimi organi istituzionali che hanno spulciato tra queste operazioni, che le hanno in qualche modo avvallate o han dato parere positivo, non ci debba essere... quindi parto dalla fine ma poi spiego, Consigliere Nalin e la ringrazio della sollecitazione, penso che un ulteriore parere personalmente non lo vedo necessario, però lasciamo assolutamente libertà al Consiglio di decidere in tal senso, io do una mia interpretazione.
Due numeri, perché ve li avevo promessi all’inizio e poi ho detto “alla fine del film”, sinteticamente i dati rispetto alle operazioni fatte anche qui dico la fine, così capiamo, finora per le tre operazioni il Comune di Rovigo ha già incassato 1 milione e 922.160,74, cioè il Comune ha già beneficiato di quasi 2 milioni di euro, a sua volta il Comune ha pagato 750.000 euro, quindi c’è un saldo positivo largo circa di 1 milione e 2.
Nel dettaglio ci sono state tre operazioni, la prima nel 2001 che è già estinta, che ci ha dato un saldo positivo di 635.000 euro, è stata un’operazione brillante che si è... che il risultato è stato, appunto, positivo per il Comune. La seconda operazione mi ha visto nel 2004... ha visto anche il mio voto quando è stata fatta, è un’operazione che è stata fatta sui mutui di Rovigo quelli a tasso fisso, i mutui del Comune di Rovigo.
È stato mantenuto il tasso fisso ed è stato appunto mantenuto sia la durata finale dell’ammortamento, però è cambiato il sistema di ammortamento nella composizione delle rate tra la parte capitale e la parte interessi in modo da poter generare liquidità nei primi anni che ovviamente verrà pagata poi negli ultimi al pari di una qualsiasi negoziazione, come diceva Borgato, un po’ come per le famiglie anche se sono due operazioni un po’ diverse però prendo, faccio mio il suo paragone.
Pertanto quest’operazione ha un rischio pari a zero, ecco perché non c’è nessuna bomba, perché è un’operazione a tasso fisso e fin dall’inizio quando è stata fatta, mi ricordo vennero anche i tecnici della banca a spiegarci i vari schemi, si sapeva precisamente l’importo annuale da pagare, quindi nessuna sorpresa.
Tale operazione è stata fatta nel rigoroso rispetto di quanto previsto dal decreto ministeriale 389, 1.12.2003, l’allora Sindaco Paolo Avezzù e io ero il Capogruppo di Forza Italia, ecco corsi e ricorsi storici, e appunto data al MEF, al Ministero dell’Economia e della Finanza, addirittura pubblicato appunto nella Gazzetta nel 2004. Operazione del 2007, qui non riesco a essere preciso perché è un po’ differente da quella di prima, comunque è un’operazione fatta sui mutui a tasso variabile.
Provo a spiegarmi magari per i non Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 3 Dicembre 2013 38 addetti ai lavori: l’operazione era a tasso variabile ma ha migrato tutti i mutui del Comune di Rovigo verso un tasso variabile protetto.
Mi spiego, mantenendo la stessa scadenza finale, quindi senza allungare il periodo di ammortamento, però migliorando il profilo di rischio del tasso variabile inserendo il classico cap che è il tetto massimo al 5,50 e quindi questo significa che da oggi al 2025 il tasso Euribor salirà all’infinito noi pagheremo massimo il 5,50, però tale operazione al rialzo è stato pagato questo cap con un floor, cioè con un pavimento detta in italiano, quindi quando viceversa, come sta succedendo in questo momento, il tasso... l’Euribor, che è il parametro di riferimento, scende sotto questa soglia del 4,25 il Comune integra la differenza.
Queste sono due coperture inverse che servono a coprirsi vicendevolmente. Faccio un paragone: se io faccio un mutuo a tasso fisso e prendo i dati di allora ovviamente, se l’avessimo trasformato da variabile a fisso indicativamente avremmo pagato il 4,80-4,95, cioè tu decidi “faccio un tasso fisso” e quello era il tasso di allora; cosa abbiamo fatto, cosa è stata fatta dalla precedente Amministrazione con questa operazione?
È stato fatto un tetto e un pavimento in modo da farlo lo stesso variabile ma con un minimo di oscillamento che va dai 4,25 al 5,50, quindi con 1 punto e 25, che copriva in qualsiasi caso il tasso dove andava: in un caso favorevole al Comune di Rovigo se l’Euribor fosse salito; come in questo caso invece, se l’Euribor va basso, il Comune mette la differenza.
Il Comune nei primi anni, dal 2007 al 2009, ha guadagnato 348.480 - adesso dico una cosa politicamente potrei attaccare ma cerco di fare capire - onestamente, anche se allora io a questo votai contrario, onestamente al tempo l’Euribor era... le previsioni erano di un’esplosione verso l’alto quindi in quel periodo, secondo me ripeto era azzardato e avrei fatto un’altra cosa però non lo demolisco del tutto economicamente parlando, poteva avere un senso coprire un Euribor che stava schizzando all’alto con una contropartita, un pavimento così alto, per me era alto allora questo pavimento.
Ecco che l’economia è andata come andata, la Banca Centrale Europea l’Euribor lo diminuisce sempre, siamo... adesso l’Euribor è ai minimi storici, è a 0,30... a 0,28 o 0,30, allora era 5,50-5,60, ecco perché ci dava... ci rimborsava le quote, quindi la differenza positiva ce la pagavano loro.
Quindi noi abbiamo incassato 348.000 euro, mentre quando l’Euribor è sceso sotto il nostro pavimento noi dobbiamo pagare e ogni anno abbiamo iniziato a pagare e dal 2009 al 2013 abbiamo pagato 291.000 euro, quindi il saldo anche in questo caso al momento è positivo. Questa rimodulazione ha consentito, quindi, di avere liquidità i primi anni e adesso, come mi hanno risposto i giornalisti: cosa state facendo? Stiamo onorando il contratto.
Anche questo secondo operazione di swap è stata, nel rispetto della normativa in essere inviata al MEF, Corte dei Conti e ultima l’ispezione della Ragioneria di Stato, addirittura abbiamo... è protocollata perché l’abbiamo richiesta noi come opposizione, facemmo una grossa battaglia però onestamente è stata... prima di fare questa operazione che qualche Assessore dell’epoca non... che non è presente qui, ho letto su giornale non sapeva cosa stava facendo ma gli Uffici erano la causa di tutti i mali, perché quando fa comodo ci sono gli Uffici che sono la causa di tutti i mali, quando invece viceversa bisogna venire in aiuto gli Uffici diventano i salvatori.
Io penso che ci voglia un minimo di coerenza e l’Assessore al Bilancio di allora ha dichiarato su tutti i giornali che lei non ne sapeva niente, che sono stati gli Uffici a imporgliela. Va beh, insomma, ma la coerenza si sa non è di tutti. Tale contratto, quindi, è stato controllato, come vi dicevo, anche da ispettori ministeriali nel corso della verifica ispettiva nell’ottobre 2012 e il risultato del controllo è: “non ci sono rilievi su tale contratto”.
Bene, volevo introdurre un altro concetto, il mark-to-market che è stato... basta? Allora faccio l’ultimo concetto perché la Consigliera Menon mi dice che sto sforando il tempo. Mi sembrava di dare più spiegazioni possibili e poi...
Mark-to-market è praticamente, prendendo esempio dal... sempre dal paragone che ha fatto il Consigliere Borgato, in un mutuo di acquisto prima casa una volta c’era la penale di estinzione, adesso per legge non c’è ma va beh, non apriamo parentesi e cerco di semplificare anche se non Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 3 Dicembre 2013 39 dirò cose precise, però c’era una penale e questo qua, questo sarebbe la penale di estinzione, cioè noi possiamo anche recedere il contratto, è logico che una banca, che sicuramente fa una scommessa anch’essa come il Comune, dice: non è che ti do 2 milioni di euro subito e dopo vedi che la cosa va male e recedi; va bene, recedi ma questo ha un costo importante, che però diventerà zero se l’operazione va portata a termine.
Penso di aver dato due dati interessanti, mi scuso se mi sono prolungato un po’ di più, alla fine qual è il discorso?
Se i Consiglieri, ripeto, ritengono che dopo tutte queste cose ci sia una possibilità di nominare un super consulente che riesca a trovare una soluzione, ripeto, nulla quaestio, quindi ecco, personalmente non ne rileviamo la necessità perché dopo non succeda come al solito che non va mai bene quello che si fa, che dopo non si venga a dire che prendiamo un consulente e spendiamo dei soldi pubblici che non serviva.
Ecco, tutto qua, quindi prendete la vostra decisione in piena libertà, gli elementi vi sono stati dati tutti. Grazie.
Assessore
Vado via?
Assessore
Grazie Presidente. Io rispondo per la seconda… Una serie di considerazioni e di dati che abbisognano di tempo per confrontarsi con gli uffici, quindi, come da lei richiesto, risponderemo per iscritto. Grazie.
Assessore
Come premessa, Presidente grazie, devo ringraziare anch'io gli Uffici che in questo mese hanno sostenuto e ben coadiuvato l’Assessore e l’Amministrazione per riuscire a portare in tempi strettissimi, e di questo ne siamo consapevoli e l’avevamo già...
Assessore
Si sente male anche forse perché sono un po’...
Assessore
No, sono un po’ debilitato e spero che qualche Consigliere, se mi vuole... che mi ha promesso un po’ di miele, me l’abbia portato così magari la mia gola riesce ad essere più in forma. Niente, era una battuta alla Businaro. Allora, dicevo, abbiamo fatto un lavoro difficile che è in continua evoluzione in un contesto incerto, avete visto notizia ieri sera cosa ha deciso il Governo su quei Comuni che hanno aumentato l’aliquota nel 2013, noi non l’abbiamo fatto e quindi...
Assessore
No, no, ce l’ho io impastato... (Voci incomprensibili e sovrapposte dall'Aula)
Assessore
Bene. Provo con questo, è meglio? È meglio?
Quindi, avete visto, stavo dicendo cosa è successo proprio ieri, ha deciso il Governo si far pagare ai cittadini l’aumento dell’aliquota per quei Comuni che hanno deciso nell’anno 2013 di aumentarla, quindi abbiamo 600 Comuni in enorme difficoltà e l’ANCI sta già provvedendo perché si parla di rivolta popolare, addirittura il Sindaco di Milano ha una differenza di 500 milioni di euro, il Sindaco Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Novembre 2013 22 di Bologna, il Sindaco di Verona, per parlare delle città più grandi ma tutti quelli che hanno aumentato, appunto, e hanno portato al massimo l’aliquota quest’anno si trovano veramente con problemi grossi.
Ma se Atene piange Sparta non ride nel senso che anche noi abbiamo passato, non per questa situazione, abbiamo passato un mese difficile. Le notizie erano sempre in evoluzione, in itinere, e alla fine il fatto di averlo portato all’ultimo minuto ci ha, tra virgolette, premiati o aiutati.
So che per i Consiglieri è stato un disagio perché ovviamente la documentazione è arrivata non all’ultimo, non in zona Cerasini, ma al triplice fischio già avvenuto, ringrazio il Presidente Osti - che non vedo - perché comunque mi ha dato la possibilità in Commissione fra le varie ed eventuali, insomma, di spiegare la manovra che di per sé non è importante perché abbiamo fatto il previsionale a luglio e già il riequilibrio a settembre però è stata difficile, il risultato è stato di difficile ottenimento.
Quindi ci siamo trovati i primi di novembre, vi do anche un po’ di date, ripeto, un po’ anche il percorso fatto in Commissione e poi gli Uffici li ringrazio ulteriormente perché sono qui e dove non riesco ad arrivare io sicuramente loro completeranno le informazioni che devono essere date a voi quindi siamo a vostra disposizione, dicevo dai primi di novembre abbiamo avuto le prime spiacevoli sorprese e la prima riguardava il fondo di solidarietà.
Sapete che una cosa che ci contraddistingue è l’estrema prudenza, cerchiamo di, quando facciamo un previsionale, di applicare tutte le cifre o descrivere le somme che ci permettono di stare tranquilli. Lo stesso abbiamo fatto per il Fondo di solidarietà ma, nonostante tutto, per una serie di conteggi abbiamo avuto la spiacevole sorpresa che, a differenza di ogni anno in cui il Fondo di solidarietà andava a rimpinguare determinate voci, quest’anno veniva decurtato e veniva decurtato di 432.000 euro.
Poi abbiamo avuto, sempre i primi di novembre, un’altra spiacevole e imprevista sorpresa che sarebbero le entrate da IMU.
Noi, è vero, non abbiamo modificato le aliquote, le avevamo già onestamente aumentate l’anno scorso quindi è stato uno svantaggio per lo scorso anno ma un vantaggio per quest’anno, però abbiamo che in questo momento di crisi estrema, proprio ieri sul... su un giornale ho visto 33 imprese chiuse solo nel mese di novembre, il gruppo di... quindi la parte che va allo Stato, il differenziale che andava a noi, le imprese non l’hanno pagato, gli Uffici hanno fatto tutte le rilevazioni puntuali del caso e praticamente le grosse imprese o anche le piccole chi non salta l’IMU, passatemi il termine, è l’ultimo pensiero perché preferiscono pagare prima, appunto, stipendi eccetera e quindi non la pagano, questo ci ha creato un ammanco, una differenza negativa, una mancata entrata per 550.000 euro.
Questa situazione che ci siamo trovati il 1°... il 10 di novembre, una mancata... una minore entrata per quasi 1 milione di euro, esattamente 980.000 euro. Qui sono iniziati i come fare? Un Bilancio comunque bisognava chiuderlo, bisogna garantire una continuità amministrativa e un rispetto di quelle voci che abbiamo messo nel Previsionale, allora quando le entrare non arrivano di conseguenza si vanno a fare dei tagli.
Ma in questo contesto forse la fortuna aiuta gli audaci perché, insomma, oltre al merito ci vuole anche la sorte, abbiamo ricevuto delle missive, delle lettere, per il lavoro fatto anche da... onestamente da altri Assessori, la prima il 12.11, quindi, come vedete, quindici giorni fa.
La lettera ci arriva da ASM-DG, il gas praticamente, che ci riconosce un aggio sulla tariffa a favore del Comune e quindi una maggiore entrata di 330.000 euro e quindi già il 12, quindi quindici giorni fa, abbiamo avuto questa notizia favorevole che ci andava a sistemare 1/3 delle mancate entrate.
Poi qualche giorno dopo il Ministero delle Infrastrutture emanava una circolare, e cerco di riassumervela come ho fatto in Commissione, dove non diceva... dice che per gli autovelox che stanno sulle strade ANAS - apro una piccola parentesi, a Rovigo abbiamo 6 postazioni, diciamo 3 doppie, una per la strada che va a Lendinara, una per la strada che va a Villadose, e sono 2 e 2, e 2 che vanno alla Fattoria, giusto per inquadrarle; quelle che vanno alla Fattoria sono su strada ANAS quindi rientrano nella fattispecie - cosa dice questa nota ministeriale?
Che le infrazioni dei velox su Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Novembre 2013 23 strade ANAS non devono più essere date al 100% per la sicurezza manutenzione stradale ma il minimo è il 50%.
Allora dalle nostre rilevazioni i due velox dell’ANAS cubano circa il 55% del totale che noi abbiamo messo a Bilancio quindi 880.000 euro, ecco che di questi, che noi avevamo già destinato comunque per la sistemazione delle strade, abbiamo potuto liberarne il 50% appunto in parte corrente e destinarlo anche qui a ripianare le mancanze di entrate, quindi altri 440.000 euro.
Quindi il grosso, diciamo, già con questo siamo riusciti a garantire tutti i servizi previsti nel Bilancio di Previsione, ci mancavano comunque 220-230.000 euro. Abbiamo... anche qui noi abbiamo analizzato un... altre tre voci che ci sono venute di maggiori entrate e ci sono venute in soccorso per arrivare alla cifra di 983.000 euro che va a pareggiare, quindi, le minori entrate.
Queste sono multe extra Codice della Strada quindi bar, licenze eccetera quindi il 100% può essere impiegata in parte corrente e questi sono 29.000 euro. 110.000 euro abbiamo visto anche in Commissione col supporto del consigliere Masin che ci lavora, c’era il Consorzio che gestiva tutto quanto, non essendoci più il Consorzio ogni Comune ha la sua quota parte.
Per l’affitto di Polesine Acque la quota parte di Rovigo, da quando non c’è più il Consorzio, adesso sono 110.000 euro che è un anno e qualche mese e questa è una cosa anche questa recente. In più ci sono delle entrate ICI ancora che abbiamo accertato di 78.500 euro che vanno a completare e la cui somma, con le cifre che vi ho detto prima, è 983.000 euro, quindi ci va... questa è la manovra, la parte più interessante e politica.
Siamo riusciti con queste cose, aspettando, a non fare dei tagli che erano... che sarebbero stati necessari nella malaugurata ipotesi in cui non avessimo avuto queste entrate o, se l’anno scorso avessimo tenuto l’IMU magari normale o più bassa e quest’anno l’avessimo aumentata, idem ci saremmo trovati con un giorno alla fine dell’approvazione dall’Assestamento con delle mancate entrate.
Quindi la situazione è stata veramente difficile, una cosa che volevo dire ai colleghi di maggioranza e soprattutto opposizione è che non c’è stata nessuna volontà, spero che le date che vi ho detto siano ...insomma, crediate più alle date e alle poste certificate che a me, non c’è stata nessuna volontà di escludervi, nella maniera più assoluta, il problema è che nemmeno noi sapevamo di certe cose insomma, abbiamo comunicazioni con gli Uffici e quindi, insomma, abbiamo avuto un po’ di fortuna però l’aver atteso in questo caso ci ha agevolato.
Quindi, in sostanza, politicamente, noi con questo Assestamento andiamo a confermare tutte le voci del Previsionale, non andiamo a fare nessun taglio come paventato sulla stampa, personale, sociale o cose dl genere, e andiamo anche a risolvere nel Pluriennale varie cose, quindi abbiamo spiegato bene alla consigliera Menon, eventualmente gli Uffici saranno più tecnici, le spese che sosteniamo per il Tribunalone e poi vedremo un’altra variazione finito l’Assestamento che riguarda tre-quattro voci, lavori socialmente utili, l’Informagiovani, la pubblica illuminazione e il Tribunalone.
Ecco, sappiate che all’incirca il discorso del Tribunalone ci costa 500.000 euro, non è vero che... insomma difendo, ma non ne ha bisogno, il Sindaco ha fatto un lavoro eccezionale con gli Uffici, siamo riusciti a trovare una quadra e tutto questo lavoro è a carico della collettività perché alla fine paghiamo noi.
C’era una norma che lo Stato rimborsava per le spese degli Uffici giudiziari Tribunale il 70%, poi è diminuita al 50, l’ultima di quest’anno è che siamo al 20% però non abbiamo ancora visto niente, quindi anche queste sono risorse che noi, malgrée-bongrée, dobbiamo distrarre da altre cose per sistemare quello che lo Stato ci sta imponendo di fare, quindi anche qui alternative poche e senso di responsabilità tanto.
Sarebbe piaciuto anche a me venire qua oggi, vi devo dire la verità, e magari, tra virgolette, “litigare” per dove sistemare i 100.000 euro più o 100.000 euro meno, come si faceva da anni, ma il contesto in cui ci troviamo e le scelte che, penso, insomma siano sotto gli occhi di tutti, perché ogni telegiornale ne parla, basta pensare, ecco, il nuovo tributo che ci sarà nel 2014 onestamente mi sto Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Novembre 2013 24 fermando dallo studiarlo perché ogni giorno cambia, TRISEE, TARES, TUC, IUC... ogni giorno cambia e ogni giorno con modalità diverse, quindi diciamo non siamo messi, ma come noi sono tutti i Comuni, nelle condizioni proprio agevoli di lavorare però, ripeto, con un forte senso di responsabilità cerchiamo di adempiere al nostro lavoro nel migliore dei modi.
Il fatto di non aver - e dopo chiudo e lascio la parola alle vostre domande - tagliato nessun servizio per noi è un gran risultato e quindi un... Ah, tecnicamente poi avete, il materiale è arrivato ieri mattina e siamo a disposizione per spiegarlo, avete tante voci che sono storni interni di Uffici, soprattutto il personale.
Come ogni anno il personale fa le valutazioni, gente che magari, non so, è andata in pensione o mobilità, insomma cose interne dell’Ufficio del personale e quindi la maggior parte delle variazioni, come ogni anno, di Assestamento riguardano un capitolo corposo ma tecnico, di politico penso ci sia proprio poco se non addirittura nulla. Quindi le voci più importanti sono state illustrate, le motivazioni pure, rimaniamo a disposizione per ulteriori dubbi. Scusate ancora per l’abbassamento di voce.
Assessore
Ha risposto già al 90% l’Assessore Saccardin quindi mi limito a dire che, rispondo al consigliere Borsetto, non è nostra intenzione far cassa con le multe e quindi non cambieremo da questo punto di vista. Consigliere Menon, ha assolutamente ragione, i Revisori io ero con loro e quindi la cosa è importante, seria e faremo di tutto, è un impegno preciso, l’ha detto sia il Sindaco sia la Giunta, per ottenere questi dati che sono fondamentali, non sono capricci.
Alle volte io sembra quasi che ce l’abbia con qualcuno ma un’Amministrazione per funzionare deve avere i dati e faremo di tutto per averli, ha assolutamente ragione, l’hanno anche segnato addirittura arrivando alla diffida i Revisori quindi io andrò in questa direzione seriamente. Masin, il Fondo dipendenti sì effettivamente è tutto inalterato, ringrazio per la segnalazione. Queste erano le cose principali, poi adesso ci sono due emendamenti e vedremo tecnicamente e politicamente.
Assessore
Sì. In realtà non c’è nessun parere su questo emendamento perché è inammissibile, nel senso che nell’Assestamento si possono emendare solamente le voci che andiamo a variare, quindi lo sa, insomma, chi è qua da un po’ più di tempo, guardo i Consiglieri anziani, mi consentano il termine, sanno che non è ammissibile. L’Ufficio ha fatto un tentativo, se fosse possibile ci... la nostra volontà ci potrebbe anche essere ma proprio è inammissibile, quindi non si tratta di dare nessun parere.
Se Ongaro vuole andare avanti avrà appunto la bocciatura altrimenti l’ha detto, ha fatto il tentativo, si può anche ritirare invitando gli Uffici, appunto, eventualmente la prossima volta con leggero anticipo a fare queste modifiche. Grazie.
Assessore
È un po’ un'anomalia comunque diciamo... Grazie, Presidente. Ci sono due tipi di pareri, uno tecnico e uno politico, il tecnico lo dico io: l’emendamento è ammissibile.
Riguarda un capitolo dell’Assessore Bimbatti che, appunto, siamo stati interessati mentre parlava la consigliera Romeo, ci scusiamo ma venivano i consiglieri a chiederci queste cose e quindi non era cattiva volontà ecco, quindi risponde l’Assessore Bimbatti politicamente. Grazie.
Assessore
Tecnico positivo.
Assessore
Grazie, Presidente, sarò brevissimo perché è importante che questa ratifica venga, appunto, votata oggi. In Commissione, come mi chiedeva lei, Presidente, è stata discussa e sono stati quattro i voti favorevoli, Boreggio, Martinello, Ongaro e Salvan, mentre l’opposizione si è astenuta, Borsetto, Menon e Osti. Qui ci sono cinque punti in particolare e ve li spiego ma ne abbiamo abbondantemente parlato.
Assessore
Li cito. Allora, ci sono delle variazioni del capitolo delle politiche giovanili con cui si aderisce a un progetto “Passa la palla” con il quale si fanno, appunto, partire l’Informagiovani ed eventualmente l’Assessore Bimbatti è a disposizione.
Poi abbiamo i Servizi Sociali, appunto, abbiamo due variazioni, il contributo di 5.000 euro che passa dalla manutenzione straordinaria di area quindi possiamo dare il via ai lavori degli immobili, ma soprattutto c’è il contributo di 5.000 euro che insieme a quello di 16 va a fare la quota di cofinanziamento del Comune di Rovigo per i lavori socialmente utili.
Sapete che ci sono molte famiglie, molti lavoratori disoccupati senza reddito che stanno aspettando questo, la partenza di questo importante progetto che potrebbe partire anche lunedì se c’è il voto adesso, abbiamo il pomeriggio per sistemare la documentazione, quindi questa è l’urgenza e vi ringrazio che siete rimasti.
Poi c’è 10.000 euro che è rimborso datori di lavoro, li preleviamo perché abbiamo fatto delle economie sui Consigli e li diamo alla pubblica illuminazione, anche qui per dare le risposte alle vostre mozioni sulle lampadine così riusciamo a comprare qualcosa. Ultimo, ma non ultimo, il Tribunalone, abbiamo spiegato in Commissione la genesi delle spese e c’è la variazione per poter partire. Grazie, Presidente.
Se ci sono domande se no si può votare. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Novembre 2013 54
Assessore
Da quando ci siamo incontrati con il Consigliere Masin sono cambiate un po’ di cose, c’è stato un incontro con il Prefetto, io l’ho citato anche nella risposta, nel quale da normativa sistemi di controllo elettronico delle rilevazioni ai limiti di velocità possono essere collocati unicamente in tratti di strada extraurbana inseriti dal Prefetto in un elenco di strade a rischio incidentalità e dove non sia possibile il fermo dei veicoli di sicurezza.
A Rovigo risultano unicamente decretate la Statale 16, un tratto poi non tutta, Strada regionale 88, Strada regionale 443, quindi la risposta è obbligatoria e quello che possiamo fare sarà quello che abbiamo scritto.
Assessore
Sì. Ci sembrava di rispondere ai Consiglieri non con un libro dei sogni ma quello che in realtà stiamo facendo.
In questo momento questo era l’atto imminente che rientra in un progetto più grande che è il Piedibus, abbiamo già fatto uno spostamento in Via Vittorio Veneto, a Sarzano c’è il box velox e la sistemazione del semaforo, c’è un altro attraversamento che abbiamo fatto in una via del centro - non mi ricordo quale - e in questo progetto, per rispondere appunto a Via Savonarola, è programmato questo spostamento di attraversamento pedonale.
In questo momento questa è quello che riusciamo a fare, quindi appena avremo altre indicazioni per la sicurezza della via procederemo in tal senso, però in questo momento questo è quello che sicuramente potremo fare.
Assessore
Grazie Presidente, e sostituisco appunto l’Assessore Rizzi che è impegnato, mi ha delegato per questa delibera. Molto semplicemente avevamo nominato il Consigliere Ezio Conchi all’inizio della legislatura come componente della Commissione per la formazione degli elenchi Giudici Popolare di Assise e di Appello. A seguito della nomina del Consigliere Ezio Conchi ad Assessore, questo incarico viene meno e quindi dobbiamo rifare in sede odierna questa votazione per trovare appunto la sostituzione di questo componente.
Vi ricordo che era all’ultimo punto dell’ordine del giorno del Consiglio di luglio in cui abbiamo votato il bilancio. Ecco perché lo troviamo oggi, riprendiamo dallo stesso punto. Quindi un nominativo.
Il Segretario farà l’appello e grazie. Si procede a votazione segreta con appello nominale
Assessore
Grazie Presidente. Abbiamo visto, abbiamo fatto anche una Commissione sullo stato di ricognizione dell’attuazione dei programmi per l’esercizio finanziario, come ha detto giustamente il Presidente, i riequilibri. Abbiamo spiegato in Commissione che certi Comuni che hanno approvato il bilancio nel mese di settembre sono anche esentati dal fare i riequilibri.
Noi, avendolo fatto il 31 luglio, nonostante sia una manovra tra virgolette “leggera”, perché è passato poco tempo appunto dalla votazione del previsionale, dobbiamo appunto per legge entro il 30 settembre fare i riequilibri. Ho spiegato anche in Commissione la motivazione di urgenza.
La Consigliere Romeo, che era anche Presidente della Commissione, aveva fatto anche questa domanda, quindi la ribadisco a tutti i Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 24 Settembre 2013 11 Consiglieri: avendo già la Commissione dei Capigruppo definito le date del Consiglio Comunale, ci sembrava quanto meno inopportuno farlo anche giovedì e venerdì, quindi abbiamo preferito accorpare tutto nel Consiglio che i Capigruppo avevano già deciso. Ecco perché la motivazione d’urgenza.
Mentre, lo dico adesso per non ripeterlo dopo, per i debiti fuori bilancio è una questione squisitamente economica. Se li approvavamo fra un mese o fra due mesi, dovevamo pagare una quota di interessi maggiori; essendo poi passate tutte e tre le delibere all’unanimità, ci è sembrato opportuno e soprattutto per il Comune un risparmio approvarli subito. Di particolarmente significativo e importante abbiamo ricordato cinque punti fondamentali.
Il Consigliere Borsetto è rientrato quindi cito proprio il primo, perché aveva fatto esplicita richiesta in Commissione, è stato mio impegno avvisare l’Assessore Piscopo per quanto riguarda lo spostamento di risorse per la Questura; abbiamo avuto questa nota urgente il 13 settembre e noi l’abbiamo inserito a bilancio.
Di spostamenti significativi ce ne sono 30.000 euro per l’Assessore Saccardin, perché il capitolo dell’assistenza diretta purtroppo è a zero, per necessità urgenti, per la situazione economica del momento ed eventualmente anche lui è a disposizione a dare dei numeri e dei dati. Altre cose sono storni interni al capitolo del personale, quindi una cosa meramente tecnica; come una cosa tecnica, gli spostamenti all’interno della Polizia locale.
Abbiamo ricevuto un contributo dalla Regione per l'acquisto di mezzi, di autobus a risparmio energetico e anche questo contributo l’abbiamo prontamente inserito a bilancio. Mentre una nota particolare, l’abbiamo vista anche in Commissione, era per il controllo analogo. Abbiamo scritto alle quattro società partecipate le richieste dello stato attuale.
Come detto in Commissione ma come scritto anche in delibera, le società AS2 e ASM Rovigo S.p.A. hanno risposto con note già protocollate e quindi siamo a posto con il controllo analogo e con gli equilibri di bilancio; mentre sapete che Polesine Acque non ha risposto, non ha neanche approvato il bilancio e quindi aspettiamo notizie, però l’abbiamo scritto perché il nostro bilancio ha una voce importante anche con crediti da Polesine Acque; mentre la società Ecoambiente ha denunciato una situazione di tensione finanziaria.
I Revisori ci invitano ad insistere appunto di dare atto che la ricognizione dello stato di attuazione dei programmi con AS2 e ASM S.p.A. non implicano problemi per il bilancio, mentre per Polesine Acque S.p.A. che non ha dato riscontro ed Ecoambiente che ha risposto appunto denunciando questa tensione finanziaria causata da scarsa liquidità, per tali società dà mandato alle strutture comunali competenti di procedere comunque urgentemente all’assunzione di queste informazioni che sono necessarie appunto per capire come è messo il bilancio.
In Commissione, dopo una discussione e varie domande, l’unica a cui non avevamo dato risposta era quella del Consigliere Borsetto che abbiamo appena accennato, ci sono stati 4 voti favorevoli, Boreggio, Martinello, Ongaro, Salvan, con la Consigliere Romeo contraria, e Borsetto astenuto. Eventualmente siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti. Grazie.
Assessore
Grazie Presidente. La discussione e le domande dei Consiglieri, un po’ mi sono segnato Borgato, Ruzzante, Businaro, Borsetto, Nalin e Romeo, dovrei non avere dimenticato nessuno, vertono principalmente su tre punti: le partecipate, la Caserma e la convenzione eventualmente del Censer. Ne approfitto ovviamente dei colleghi che hanno le deleghe specifiche, così magari riescono ad essere sicuramente più diretti e chiari di quanto lo posso essere io.
Una cosa solo volevo dire, anche per tranquillizzare sul discorso delle partecipate, cioè i riequilibri è una fotografia che si fa al bilancio in un determinato momento, per appunto in corso d’opera vedere di modificare alcune poste, alcune voci.
Abbiamo, com’è stato ricordato mi sembra dal Consigliere Borgato all’inizio, mandato diverse lettere di sollecito, e questo è anche un motivo perché - passatemi un termine sportivo - l'abbiamo tenuta lunga fino all’ultimo momento possibile per avere più dati per fare la fotografia con tutti questi elementi. Ecco un’altra motivazione.
L’abbiamo scritto anche in delibera, l'avete visto, che diamo atto sia a Polesine Acque sia a Ecoambiente, agli uffici, a tutto quanto, di procedere urgentemente all’assunzione di tutte le informazioni, quindi non ci fermiamo a questo, è che gli riequilibri vanno chiusi, e quindi ad un certo momento se abbiamo le informazioni le mettiamo, se non le abbiamo non le mettiamo, ovviamente, perché il bilancio deve essere veritiero e corretto.
Una notizia che ho saputo anch'io questa mattina, già le società, quindi magari capiamo anche dei motivi di tempo, oppure la novità, stanno rispondendo.
So che anche l’Assessore ha delle notizie a riguardo importanti, gli uffici mi dicono che proprio questa mattina Polesine Acque ha dato una risposta, io lo imparo adesso, quindi lo riferisco per trasparenza massima all’interno Consiglio, poi Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 24 Settembre 2013 21 a novembre, siccome questo è un pre-assestamento, con l'assestamento finale vedremo di chiudere la quadra.
Quindi nulla al momento di preoccupante o grave, come potrebbe sembrare, oppure voglio tranquillizzare, nel senso che stiamo già lavorando per sistemare le cose. Per il resto ho visto che altre domande particolari non ce ne sono state, ma si concentra su queste cose, quindi darei la parola ai colleghi. Grazie Presidente.
Assessore
Questo è un punto molto semplice e veloce. Ogni anno sapete che, di seguito alle opposizioni dinnanzi all’Autorità Giudiziaria, che si contestano verbali che abbiamo fatto, come violazioni al Codice della Strada, ordinanze, ingiunzioni del Comando di Polizia, il Comune viene condannato, e quindi siamo obbligati a rifondere le spese. Sono varie sentenze, abbiamo visto anche in Commissione.
Abbiamo avuto un voto unanime, tutti favorevoli nel riconoscere questo debito fuori bilancio. Non c'è stata nessuna domanda in particolare.
Assessore
Anche questa l'abbiamo vista in Commissione, così do subito l’esito, come richiesto dal Presidente: unanimemente è stata approvata. Qui abbiamo un dipendente del Comune di Rovigo che aveva fatto una causa, il dipendente Raule; praticamente è convenuto, dopo la consultazione con l'ufficio legale, a patteggiare. Il dipendente una causa per mobbing l’aveva persa, l'altra invece l’aveva parzialmente vinta.
Per evitare gradi di giudizio successivo, e quindi maggiori spese legali, che è quello che si doveva pagare, si è deciso di fare saldo e stralcio, e quindi definire, con un compenso totale di 10.467,64 euro, e sanare la causa. Questo è quello che gli uffici hanno ritenuto conveniente. Per approfondimenti, sta venendo eventualmente il dirigente Cavaliere e l'avvocato, ma in Commissione abbiamo già detto tutto, è passato unanimemente.
Grazie.
Assessore
Qui invece abbiamo avuto un caso analogo, l’abbiamo già votato in Comune, che è il caso della accertatrice della sosta, quindi è lo stesso iter. Anche questa delibera è passata in Commissione e all’unanimità è stata approvata. Il Comune qui ha perso in primo grado e paga, però la casa va avanti.
Paghiamo subito, ed è stato anche motivo di urgenza, per bloccare il discorso dell’aumento di interessi. Poi ci saranno gli appelli successivi di secondo grado, che vedremo: se soccombiamo abbiamo già pagato, altrimenti ci vien restituita la cifra. Caso analogo dell’accertatrice della sosta, che abbiamo trattato ad inizio anno.
Assessore
Chiedo cinque minuti di attenzione.
Assessore
Giustifico l’Assessore Nezzo, che ha avuto dei problemi, e mi ha delegato a presentare questa delibera. Importante perché? Perché trattiamo della nomina dei componenti in seno alla Commissione Paritetica per la valutazione del’'assegnazione del saldo del contributo delle Scuole d’Infanzia paritarie aderenti alla FISM, è il contributo 2012-2013.
Sappiamo che abbiamo approvato in sede di bilancio 225.000, più 8.000 emendati, che è una cifra importantissima...
Assessore
Grazie Presidente. Spiego velocemente la Commissione. In bilancio abbiamo approvato a luglio 225.000 euro, più 8.000 emendati, che fanno 333.000, con un emendamento appunto di luglio.
I Consiglieri che nel 2011-2012 sono stati eletti, e quelli che vi chiediamo di votare, sono tre che faranno parte di questa Commissione: due della maggioranza e uno dell’opposizione. L'anno scorso c'erano i Consiglieri Roana Valter e Martinello Michele per la maggioranza, e per l’opposizione la Consigliera Nadia Romeo. Cosa serve questa Commissione?
I Consiglieri vanno nella Commissione Paritetica e approvano lo stanziamento e la destinazione del 30% delle cifre messe in bilancio, quindi parliamo all’incirca di 75.000 euro, in base ai punti e regolamenti della convenzione che riguardano il periodo estivo.
Abbiamo visto che anche il Consigliere Borgato, che non trovo quest’oggi, aveva una certa urgenza di liberare questi fondi affinché arrivassero, ha fatto anche un’interrogazione all’Assessore Nezzo, quindi c'è l’urgenza di votarla il prima possibile, affinché la Commissione possa trovarsi e destinare questi contributi. Grazie.
Assessore
Io ringrazio il Consigliere Contiero, così mi permette anche di fare un po’ di chiarezza o di spiegare una delle tante storie che va avanti, come diceva giustamente lei, Consigliere, da anni e anni e anni, e che ci siamo trovati in eredità.
Una delle prime cose che è stata fatta dall’ufficio è dare disponibilità all’Interporto, con i quali uffici ci siamo trovati tre volte, e lei purtroppo aveva degli altri impegni, comunque con gli uffici, due volte all’Interporto ed una volta in Comune, e anticipo un tema importante di discussione del bilancio che affronteremo nella mattinata o nel pomeriggio che nel Bilancio sono iscritti oneri di urbanizzazione da restituire, incassati negli anni dal 2006 fino al 2012, € 194.862 nel 2013, € Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2013 15 31.321 nel 2014, € 31.321 nel 2015, più incassati nel 2013 € 66.000 più ditte varie € 69.00.
Quindi in Bilancio è prevista. Una cosa che dico pubblicamente, così rimane agli atti, l’Assessore al bilancio però non decide l’importo, nel senso che l’Ufficio urbanistica comunica all’assessorato l’importo che secondo loro è quello che noi dobbiamo ad Interporto. Quindi queste cifre sono quelle che mi comunica l’ufficio urbanistica.
È vero, come dice lei, che c’è una discrepanza di qualche migliaia di euro, è vero e lo dico e lo comunico ufficialmente, che approvato il bilancio e i tempi tecnici che sia operativo, c’è la disponibilità di trovarsi, però è meglio tre soggetti, ma c’è la disponibilità anche immediata, anzi io le anticipo già un punto importante del bilancio, cioè i soldi ci sono già in bilancio, quindi quando sono liberi si restituiscono.
C’è una differenza, però l’Assessore al bilancio lo sa se i 2000 sono giusti i conti vostri o 2000 i conti dell’urbanistica. Io mi fido delle carte che mi danno gli Assessorati.
Ed è stata nostra premura risolvere questa, tra virgolette, in questo caso decennale, perché c’è stata una compensazione, come c’è stata anche con l’Accademia che abbiamo risolto, che dal punto di vista contabile non è corretta, non si possono compensare crediti e debiti con forme tributarie diverse, cioè non si poteva compensare le imposte dovute con Ici ed Imu prima con gli oneri di urbanizzazione, è stato un errore.
Adesso lo stiamo sanando, anzi direi che l’abbiamo già sanato, tra pochi minuti, poche ore nel bilancio ci sono le cifre che le ho anticipato; per l’incontro, come le ho detto anche quando ci siamo trovati, nessun problema. Per la differenza o con l’urbanistica ci troviamo a quel tavolo e definite una cifra, perché io quello che vi dico nei miei uffici ovviamente devo inserirlo.
Però c’è già nel Bilancio sia i pregressi, sia quelli del 2013 delle ditte che aspettano, quindi non appena il bilancio sarà approvato ed immediatamente esecutivo, se si riesce sennò con i 30 giorni, si possono sbloccare i soldi.
Assessore
Grazie, Presidente. Mi permetta - lo dirò una volta sola - di fare un ringraziamento personale ai membri della Commissione Bilancio e anche ai Capigruppo intervenuti, perché abbiamo fatto due pomeriggi pesanti ed importanti, dalle tre fino alle otto di sera. Abbiamo fatto anche, penso, un buon lavoro.
Oggi avremo anche le risposte che non abbiamo dato in Commissione, quindi oggi comunico ai Consiglieri - vedo la Romeo che ci ha chiesto i telefonini, o al Consigliere La Paglia per il CED - che oggi daremo quelle poche risposte che, per motivi tecnici, come avete capito, non avevamo al momento. Quindi oggi la prima propedeutica che andiamo a vedere è l’IMU. Faccio un breve riassunto, Presidente, per non ripetere quello detto in Commissione e parto proprio dalla Commissione.
La Commissione ha dato quattro voti favorevoli: Nale, Salvan, Bedendo e Boreggio; e tre contrari: Montagnolo, Menon e Frigato. La principale variazione che abbiamo notato rispetto all’anno scorso è il Decreto Legge del 21 maggio 2013, il 54, dove è stata disposta la sospensione del versamento della prima rata in acconto dell’IMU 2013. Abbiamo visto le varie categorie di immobili che sono stati oggetto di questa sospensione.
Per il resto le aliquote rimangono pressoché invariate, mentre degno di nota rispetto all’anno scorso e anche accogliendo parzialmente una delle varie osservazioni che c’erano giunte, abbiamo stabilito l’aliquota ridotta del 4 per mille per l’anno di imposta 2013 limitatamente ai fabbricati ad uso abitativo oggetto di sfratto per morosità convalidato con sentenza esecutiva dell’Autorità Giudiziaria, a decorrere dalla data di notifica dell’intimazione di sfratto fino all’avvenuto rilascio degli stessi.
Abbiamo visto che è stato un intervento che va a rispondere parzialmente alle petizioni popolari che ci sono arrivate. Abbiamo visto che prima casa, immobili ATER, terreni e fabbricati agricoli sono sospesi. Su questa delibera abbiamo ricevuto sei emendamenti.
In realtà, gli abbinamenti che discuteremo non so se saranno singolarmente, perché sono accoppiati, perché sono presentati singolarmente con la variazione in meno per la spesa e la variazione per l’entrata. Lo stesso emendamento si rimanda all’emendamento successivo, appunto, per la copertura. Li tratteremo in questa delibera, ripeto, a coppie, ma magari il Presidente del Consiglio poi spiegherà bene la modalità operativa.
Finita la discussione di questa delibera, apriremo le discussioni singole con la votazione degli emendamenti. Io mi fermerei qua. Magari anticipo che per tutti e sei questi emendamenti il parere tecnico dei Revisori è negativo per diverse motivazioni; caso mai analizzeremo di volta in volta.
Quindi l’ho anticipato, ma eventualmente parliamo dopo a discrezione del proponente mantenerlo o meno. Disponibile per qualsiasi chiarimento ulteriore. Grazie, Presidente.
Assessore
Sì, Presidente. Cercherò di dare più risposte possibili e di fare magari anche chiarezza. Per quanto riguarda l’IMU degli ultimi cinque anni - rispondo così al Consigliere Menon -, il Comune di Rovigo si è attivato dal 2008 al 2011 con il recupero AS2.
ICI ovviamente prima e IMU adesso. C'è un anno, come lei ben sa, di ravvedimento operoso che si dà la possibilità di sistemarsi e quindi non si interviene appunto per questo motivo, perché è previsto il ravvedimento il primo anno, mentre i cinque anni sono il tempo per cui la cosa va... (Voce incomprensibile dall’Aula)
Assessore
Siccome ha chiesto, io volevo risponderle insomma. (Voce incomprensibile dall’Aula)
Assessore
Io sto rispondendo e poi non l’ho interrotta, se posso finire la risposta. Se non ho capito... (Voce incomprensibile dall’Aula)
Assessore
Allora bon. Risposta alla Consigliera Menon. Per quanto riguarda il Consigliere Ruzzante, anche qua magari un po’ di spiegazioni.
Io ho visto che abbiamo parlato delle proprietà usufrutto di anziani o disabili che acquistano la residenza in istituto di ricovero o altre strutture protette. Questa cosa era stata messa in delibera approvata il 19 marzo. Voglio volutamente tenere un profilo basso e non fare polemica, ma almeno diciamo le cose come sono state.
Qui c'è la delibera ed eventualmente dopo è a sua disposizione.
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2013 48 Per quanto riguarda poi dal punto di vista politico, posso garantire che tutta la maggioranza mi ha sollecitato più volte sia per una diminuzione dell’aliquota su immobili in comodato d’uso gratuito per i parenti di primo grado, tant’è vero che alla Dottoressa Govoni sono mesi che facciamo fare simulazioni per cercare di trovare una copertura sia per l’aliquota - vedremo dopo - per gli immobili ATER inagibili, sia anche per altre opzioni che ci si trova.
Quindi non si è messo in difficoltà nessuno. Noi è da due mesi che lavoriamo su questa cosa, non è improvvisata, solo che purtroppo non c'è la copertura. Un esempio è questo: è facile dire che si è tutti d'accordo su una cosa ovvia, anche noi siamo d'accordo, però bisogna trovare la copertura.
Se non si trova la copertura, stiamo parlando di niente e quindi faccio fatica anche a dare un parere su una cosa che tecnicamente non è ammissibile. E non lo dico io, lo dicono i Revisori. Poi parlerà il Presidente del Collegio, perché giustamente il parere tecnico non lo dà l’Assessore, ma c'è un organo nominato che è predisposto per dare queste delucidazioni e questi commenti che non sono contestabili.
Quindi a me dispiace per il Consigliere Montagnolo, che non vedo, forse è dietro di me... No, si è allontanato, però devo dirlo anch'io, anche qua si è percepita forse una frase infelice, o forse abbiamo capito male noi, che sembra un caso, ma tutti gli emendamenti di una certa parte politica sono stati bocciati dai Revisori. Ecco, i Revisori sono come i dipendenti comunali, dei professionisti, non guardano certo la parte politica, o l’appartenenza, ma sono assolutamente super partes.
Quindi lungi dal dubitare di questa cosa e quindi bisogna assolutamente ribadirla con forza. Per quanto riguarda l’ultima osservazione sia del Consigliere Romeo, sia del Consigliere Ruzzante, l’aumento è stato detto giustamente dal Consigliere Romeo: non è 500.000, ma è 108.000 2012 sul 2013, non 500.000. Ho detto che è già stato giustamente detto 108.000 e non 500.000, come da qualche collega.
Sono saldi vecchi che sono arrivate fatture in conguaglio, quindi ecco la spiegazione che, se vuole, tecnicamente gliela faccio dire dal Revisore, però, come dice lei, sono state somme già impegnate e sono già spese, perché sono conguagli di fatture che sono arrivate vecchie. Quindi le faccio rispondere dal Revisore e dopo siamo a posto.
Assessore
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2013 50 Era solo per spiegare meglio l’emendamento, perché poi ce n’è un altro sempre di 90.000. Questo è quello dei 50.000. I firmatari: Romeo, La Paglia, Menon, Nalin e Montagnolo.
Presidente, è lo stesso identico ragionamento di prima e abbiamo già detto tutto tutti penso. Quindi non c'è da aggiungere una parola, perché la variazione delle spese è la stessa. 50.000.
Ha detto 4.000, penso, il Revisore. Non so cosa ci sia da...
Assessore
Grazie, Presidente. Qui parliamo sempre della minore entrata dovuta alla riduzione dell’aliquota IMU al 9,60 su immobili in comodato d’uso gratuito a parenti di primo grado. Abbiamo visto prima la stessa cosa, lo stesso importo preso totalmente dalle utenze dell’illuminazione pubblica.
Qui è un emendamento a quattro firme: Masin, Businaro, La Paglia e Menon e qui invece la minore spesa è stata suddivisa in quattro capitoli. Allora abbiamo i 50.000 euro delle utenze per la pubblica illuminazione.
E’ un discorso che abbiamo già fatto e dico solo una cosa: che a tutela dei Consiglieri, quando si ha un parere tecnico, si può anche votare in difformità del parere tecnico, però poi i Revisori e gli uffici avranno un’imposta ovviamente non veritiera, perché sono loro che fanno quelle votazioni e non c’entra niente la politica. E’ una tutela anche per i Consiglieri e la responsabilità ricadrà nei Consiglieri. Questo ci tenevo a specificarlo.
Qui invece c'è un altro errore - errore fra virgolette - di fondo, nel senso che 10.000 euro sono stati presi dal capitolo 225.150.1510 che è quello delle manifestazioni. Qui addirittura si va oltre, nel senso che la cifra che si vuole togliere è già impegnata. Quindi parere tecnico e politico negativo.
Assessore
Anch'io senza spirito di polemica, qui vedo che ognuno poi tira fuori le carte che fanno comodo. Questa mattina...
Assessore
Allora io le ho detto... Posso parlare? (Voce incomprensibile dall’Aula)
Assessore
Va bene, chiedo scusa, chiedo scusa. Io le ho dato una delibera di Consiglio Comunale e lei mi ha risposto “Non mi interessa”. Non accetto neanche io questa presa di posizione.
Cosa vuole dire? Posso leggere io senza spirito di polemica, o avete sempre la verità voi? Posso leggere anch’io, posso?
“Approvazione della deliberazione del Consiglio Comunale 19 marzo ore 9:45. Assenti” così magari giustifichiamo “Nale, Menon, Nadia Romeo, Scaramozzino, Zanforlin e D’Isanto.
Approviamo che in aggiunta alla fattispecie di abitazione principale, considerata tale per espressa previsione legislativa, sono equiparate ai fini dell’aliquota ridotta e della detrazione di imposta, Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2013 56 come intesa nell’articolo 13, comma 10 del Decreto Legislativo 2011, anche le unità immobiliari possedute a titolo di proprietà, o di usufrutto di anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero, o altre strutture protette, a condizione che non risultino le stesse locate.
C'era già. Non per fare polemica, grazie. (Voce incomprensibile dall’Aula)
Assessore
Grazie, Presidente. Due premesse. La prima è che chiedo al Consiglio, non essendoci gli emendamenti, e ai Consiglieri se possiamo liberare i Revisori dei Conti, che comunque rimangono a disposizione.
In queste delibere che seguiranno propedeutiche non ci sono gli emendamenti. Chiedo al Capogruppo. Se c'è la vostra disponibilità, sennò loro rimangono anche adesso, però, visto che non ci sono emendamenti, come ha chiesto lei, se possiamo liberarli.
La seconda cosa: volevo scusarmi con il Consigliere Nalin se ho alzato la voce e se ho detto qualcosa che magari la può avere offesa. E’ un periodo un po’... (Voce incomprensibile dall’Aula)
Assessore
Va beh, io gliel’ho detto al microfono e a verbale.
Assessore
Allora adesso abbiamo due delibere: abbiamo il piano finanziario della TARES 2013 e successivamente abbiamo le tariffe. La Commissione è del 16 luglio, è stato il primo martedì che ci siamo trovati. Favorevoli i Consiglieri Salvan, Bedendo, Boreggio, Nale; Masin e Montagnolo astenuti, mentre il Consigliere Frigato aveva chiesto di non partecipare al voto, penso per motivi appunto lavorativi personali.
Con la deliberazione 7 del 22 aprile abbiamo introdotto dal 1° gennaio 2013 il nuovo tributo, la TARES. L’abbiamo discusso anche qui e abbiamo dato l’affidamento e la riscossione alla società Ecoambiente S.r.l. in qualità di gestore del ciclo integrato dei rifiuti, con conferma appunto del contratto di servizio già in essere relativamente alla gestione dei servizi di igiene urbana.
Poiché, appunto, il meccanismo del calcolo della nuova TARES era il medesimo già applicato fino dall’introduzione della precedente TIA, ritenuto per legge compatibile, con tutto il piano finanziario, è stato comunque stabilito sempre nell’articolo 8 del Decreto Presidenziale del ‘99.
La funzione di questo piano finanziario che è arrivato insieme agli allegati è quella di evidenziare tutti i costi afferenti il servizio gestione dei rifiuti al fine dell’obbligatoria e totale copertura del servizio stesso, che era obbligatoria comunque già in regime TIA e che è stata confermata anche per questo nuovo tributo della TARES.
A tal proposito il citato Decreto Presidenziale del ‘99 contiene la descrizione di tutte le voci del costo del servizio rifiuti, che abbiamo visto anche in Commissione, distinguendole tra costi di gestione riferiti alla raccolta, trasporto e smaltimento, e i costi comuni relativi ai servizi non direttamente attinenti all’esecuzione della raccolta rifiuti stessi, che sono ad esempio i costi del personale, di riscossione, di accertamento contenzioso e costi simili.
Il piano finanziario, pertanto, è strumentale alla definizione delle tariffe stesse della TARES, perché è da esso che possono essere desunti i costi relativi da ripartire sulle varie categorie di utenze del servizio rifiuti secondo le previsioni di entrata e secondo quanto stabilito dal metodo di calcolo delle tariffe.
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2013 59 L’azienda Ecoambiente, abbiamo visto, è affidataria del servizio della gestione TARES per l’anno 2013 e ha predisposto, anche sulla base delle linee guida appositamente approvate dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, il piano con i relativi allegati tecnici, che è stato trasmesso appunto a questi uffici.
Abbiamo lavorato in maniera importante ed in sinergia con questa azienda fino ad arrivare ad una quadra complessiva che non è stata comunque facile, anche perché le normative, onestamente, erano sempre in evoluzione. Quindi al 30 aprile 2013 è stata riportata una scheda riassuntiva. Ecoambiente S.r.l. ha predisposto un piano finanziario in considerazione anche della nuova natura tributaria di questo tributo, la TARES, e quindi non è più assoggettabile ad IVA.
Questa è la cosa più importante, soprattutto per le imprese che non la scaricano e che abbiamo visto anche in Commissione, a differenza della TIA, che invece l’IVA era detraibile.
Quindi la cosa più importante, che troveremo anche dopo, è che la voce in entrata e in uscita è stata iscritta in Bilancio per la prima volta in questo 2013, quindi a totale copertura, sono 7.887.912,11 di cui 7.326.693,95 costi del gestore Ecoambiente, che appunto ci ha riferito con questi allegati che vedete in delibera, e c'è anche 561.000 che è il costo del Comune, che è il Fondo Svalutazione. Quindi è stato messo anche al netto del tributo provinciale che è pari al 5%.
Il grado di copertura, come sapete, è 100%. Quindi la voce la troverete sia in entrata, sia in uscita. I pareri tecnici sono favorevoli.
Abbiamo allegato la relazione economica di Ecoambiente S.r.l. con la scheda dei costi. Abbiamo allegato anche il piano finanziario che sempre Ecoambiente ci ha dato e con il quale siamo riusciti poi a fare le tariffe e qua ci sono tutti i costi che vi ho appunto spiegato. Per il Comune di Rovigo abbiamo che Ecoambiente ha fatto una tabella per ogni Comune della Provincia di Rovigo.
Il costo Comune è solo, appunto, il Fondo Svalutazione, che abbiamo messo 561.000 euro circa, che comprende anche il disavanzo di gestione dello scorso anno. Un passo in più lo vedremo dopo.
Comunque, in soldoni, quello che abbiamo visto anche in Commissione è che la cosa più importante per i cittadini - poi il piano finanziario può essere percepito, o meno - è che la tariffa non aumenta o, per correttezza e per la precisione, aumenta dello 0,59%, ossia uno che pagava 100 euro l’anno scorso, quest’anno paga 100 euro 59 centesimi, ma lo vedremo dopo con le tariffe. Gli uffici sono a disposizione per i Consiglieri.
Assessore
Come abbiamo visto, quest’anno è stato un anno un po’ di novità, nel senso anche come stiamo approvando il Bilancio con le delibere propedeutiche, però sono dieci anni che noi eravamo in regime di TIA e dieci anni che noi portiamo l’approvazione del piano finanziario in Bilancio senza il Presidente.
Non c'è mai stata durante questa discussione, anche perché nell’approvazione del piano finanziario, piano 2013, il Comune - e così rispondo anche al Consigliere La Paglia - deve definire solo il Fondo Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2013 62 Svalutazione con l’avanzo, o il disavanzo dell’anno precedente.
Nel senso che la società non può produrre utili e quindi, se l’anno scorso ci fosse stato un avanzo, sarebbe stato comunque messo sempre dentro, sempre a carico dei cittadini che avrebbero avuto un beneficio. Quest’anno è successo un disavanzo, ma è lo stesso meccanismo. Noi lì facciamo il resto, i costi sono per legge e ce li fa la società che gestisce il tutto.
E’ stato specificato anche, Consigliere, lei giustamente nella tabellina ha visto che i costi della terza rata che noi all’unanimità abbiamo deciso che Ecoambiente inserisse con lo 0,30 famoso, che adesso vedremo se sarà confermato il 31 di agosto con l’IMU, o meno, perché forse parlano di un nuovo tributo unico, non si sa, siamo tutti in attesa, comunque ammesso che venga confermato abbiamo detto appunto alla società di farsi carico di mandare bollettini a tutte le famiglie con l’importo preciso.
Però è specificato in delibera, glielo leggo, nel punto 2 “Diamo atto conseguentemente che l’importo di 41.250 relativo ai costi di riscossione della terza rata TARES 2013 va ricompreso tra i costi amministrativi e di riscossione, il CARC, indicati nella colonna costi Ecoambiente riportata nell’allegato A”. Perché, quando noi abbiamo recepito l’unanime volontà del Consiglio e abbiamo iscritto questo costo, bisognava ritornare nel C.d.A. di Ecoambiente, che è lui che alla fine ci dà questi costi.
Non c'era materialmente il tempo e quindi l’abbiamo scritto in delibera. Quindi è giusta la sua osservazione, però faccia conto che sia nella colonna di sinistra. Mentre l’ultima voce che c'è, i 561.000, è frutto del Fondo Svalutazione più l’avanzo e ci auguriamo tutti che il prossimo anno sia positivo e quindi abbassi ancora la tariffa.
Assessore
Qui un auspicio, sentendo i Consiglieri e i contributi che hanno portato, magari, Presidente, come impegno, anche se ripeto che in questo caso abbiamo preferito mantenere una cosa che era sempre stata fatta per le competenze che avevamo, magari chiamare il Presidente della società per esporre a tutti i Consiglieri. Questo si può prendere come impegno, non so, per settembre o ottobre, ecco. Così, magari, avendo scavallato il 31 di agosto sappiamo anche a che tariffe alla fine andiamo incontro.
Mi sembra che nella prima Commissione, per quanto riguarda le tariffe, abbiamo avuto i 4 voti favorevoli Salvan, Bedendo, Boreggio, Nale, Menon e Montagnolo astenuti, mentre Frigato, per motivi che anche ha ricordato, insomma ha un conflitto in quanto è dipendente di Ecoambiente. Le tariffe le abbiamo viste, le abbiamo discusse anche prima. La delibera anche è minuta, perché non cambiano e non cambia niente.
L’aumento l’abbiamo solo per quel costo che ha ricordato prima anche il Consigliere La Paglia. Quindi rimangono praticamente inalterate rispetto agli anni scorsi. Abbiamo, Presidente, così approfitto del Consiglio Comunale per dirlo, recepito un emendamento che avevano presentato lo scorso Consiglio Comunale i Consiglieri Businaro, La Paglia e Masin.
Abbiamo riaperto e pubblicizzato anche i termini per le agevolazioni, perché quello era il contesto per dare una mano e fare le agevolazioni comunali. Sono arrivate anche delle richieste e quindi penso che sia stata data anche disponibilità. Quando una cosa è possibile fare, penso che la dimostrazione sia anche in queste cose, non c'è nessun problema ad aiutare il cittadino insomma.
Grazie.
Assessore
Grazie, Presidente. Qui è una conferma. E’ dal 2006 che l’aliquota l’IRPEF per il Comune, 2007, è sempre 0,8.
Non c'è nessuna variazione, la manteniamo. In Commissione hanno votato favorevolmente Nale, Salvan, Bedendo, Boreggio, astenuti Menon, Frigato e Montagnolo. Qui non c'è nessuna variazione ed è sempre quella che è stata votata nel 2007, uguale.
E’ dal 2007, è stato il primo atto della Giunta Merchiori, che da 0,475 la portò a 0,8 e rimane invariata.
Assessore
Ne approfitto, perché mi è stato chiesto fuori microfono dalla Consigliera Menon. I Consiglieri Menon, Frigato e Montagnolo si sono astenuti.
Assessore
Grazie, Presidente. inizierei subito con l’esito della Commissione. I favorevoli sono stati 4: Nale, Salvan, Bedendo e Boreggio. Gli astenuti sono stati 3: Menon, Frigato, Montagnolo, contrari nessuno.
Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzioni dei servizi a domanda individuale, l’elemento politico più importante è che non c'è stato nessun aumento. Io sto leggendo quello che mi hanno dato gli uffici, Consigliere Menon. Praticamente il dato politico importante è che non c'è nessun aumento.
Anzi, abbiamo visto che, per quanto riguarda le tariffe dei nido, c'è stata anche una sistemazione. Un’altra cosa degna di più di colore, che di sostanza, per i matrimoni: è stato reso gratuito dal lunedì al venerdì, mentre il sabato è stato uniformato a 100 euro, anziché 350, mentre dal lunedì al venerdì...
Assessore
Riassumo, senza entrare nel dettaglio. Siccome l’elemento politico importante è che non c'è stato nessun aumento riguardo queste tariffe in tutti i settori, ma due cose degne di nota, ripeto: per i nidi c'è stata una rivisitazione del Consiglio Comunale e i matrimoni. Il resto è rimasto pressoché invariato e quindi quello che abbiamo fatto l’anno scorso è confermato.
Grazie, Presidente.
Assessore
La cosa che è già stata risposta dal Consigliere Romeo era appunto questa sperimentazione per gli asili che è stata votata all’unanimità, quindi vedremo l’andamento.
Una cosa però importante, a parte i 30 euro delle partite di calcetto dopo le dieci, che l’Assessore prende atto dagli uffici, quindi c'è stata una diminuzione, onestamente, ma sono gli uffici che comunicano, invece una cosa per i parcheggi importante è sfuggita forse nella lettura, ma capisco perché il materiale era tanto, ma la Giunta ha deciso - l’ha scritto in delibera - che può essere stabilita con delibera di Giunta comunale e previo reperimento ovviamente della copertura finanziaria, la gratuità dei parcheggi il sabato pomeriggio.
C’è scritto. Ci vogliono le risorse, sennò è come l’IMU. Anch'io vorrei a zero, però dopo non bisogna mettere emendamenti… Quindi se troviamo le risorse, l’abbiamo messo, l’abbiamo inserito noi quest’anno.
Quindi c'è questa possibilità, se reperiamo, per il sostentamento delle attività economiche della città. Grazie, Presidente.
Assessore
Grazie, Presidente. Una piccola introduzione al Bilancio per spiegare il perché ci troviamo ad approvarlo a luglio e per spiegare anche in parte gli allegati, perché siamo arrivati appunto in questo momento particolare a fare questa manovra. E’ necessario, appunto, premettere come alcune considerazioni sono importanti e fondamentali per capire lo scenario normativo ed economico generale.
E’ di immediata evidenza e mi riallaccerò soprattutto a quanto dichiarato dalla relazione che ho fatto durante l’assestamento del 2012, quanto il panorama attuale sia purtroppo desolante.
Le preoccupazioni che avevamo già espresso con i conti dello scorso anno, principalmente per i forti tagli annunciati dai contributi statali, per i vincoli eccessivi del Patto di Stabilità e per l’incertezza regolamentare delle nuove tasse annunciate (abbiamo visto come ogni mese una nuova direttiva del MEF cambiava le cose), sono state ampliamente superate da quello che poi è successo in questo 2013, che a mia memoria non ha precedenti.
Cito solo tre elementi importanti e fondamentali che danno l’idea dello stato di confusione e di paralisi in cui il sistema dei Comuni è in questo momento.
Il Comune in questo momento anche, scusate la ripetizione, è il primo punto di riferimento dei problemi dei cittadini e oggi si trova sempre per scelte governative molto spesso incomprensibili, anche spesso inaccettabili: uno, è stato consentito di approvare il Bilancio di Previsione, appunto del 2013, entro la fine di settembre, il che significa effettivamente una parziale inattività. Perché ci siamo ridotti a questa data? Perché il Governo ha preferito spostare i problemi, anziché affrontarli.
Tutto sospeso, ma non si sa come andrà a finire. E’ stata anticipata in via sperimentale l’anno scorso l’IMU. E’ vero, ne abbiamo discusso.
Era un’inedita ripartizione mista Stato/Comune con ipotesi di gettito alle volte fantasiose, riviste a più riprese in corso d’anno e tuttora non consolidate. Anche qui siamo sospesi. Il 31 di agosto capiremo.
Con la conseguenza di fare mancare una certezza di entrate correnti. Sono stati adoperati tagli selvaggi e trasferimenti statali; nel nostro caso oltre 4.000.000 di euro. Dovrebbero essere compensati dall’IMU, ma anche lì viviamo nell’incertezza.
Passiamo da 6.971.000 a 2.951.000. Penso che i dati parlino da soli. Non parliamo poi dell’insostenibile obiettivo di miglioramento del Patto di Stabilità, o di un vincolo in cui le regole sono ormai considerate assurde dalla maggior parte delle Amministrazioni.
Infatti c'è diciamo una rivoluzione bipartisan, a fronte del bisogno disperato di investimenti che avrebbero i Comuni per fare ripartire l’economia e il sistema riproduttivo. Ebbene sì, anche quest’anno il Comune di Rovigo potrà fare zero mutui, quindi nessun investimento. O altre questioni che continuamente ci piovono tra capo e collo mettendoci in difficoltà come la perdurante incertezza sulla riscossione dei tributi.
L’uscita di Equitalia, proroghe, ne abbiamo già subite quattro e ogni volta viviamo anche lì nell’incertezza e non sappiamo cosa fare. Sono tutte regole che non ci permettono di contrastare con efficacia il fenomeno della crescente morosità dei pagamenti delle tasse e delle sanzioni comunali.
Tutto questo viene inserito in un processo di regressione culturale dalle prospettive del federalismo o di autonomia, con i primi che danno risultati positivi a costi standard, dalla istituzione di un centralismo e di una soffocante burocrazia che guarda i controlli di spesa preventivi della Corte dei Conti. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2013 72 Abbiamo visto come quest’anno siamo stati soggetti di controlli che hanno paralizzato la macchina per diversi mesi e anche questo bisogna dirlo.
Gli uffici, ovviamente, erano a disposizione del personale della Ragioneria di Stato che ha fatto i controlli, ma anche questo, anziché snellire, crea degli appesantimenti. Le prospettive quindi per questo 2013 sono ancora più confuse e le ipotesi economiche inquietanti. Infatti non si sa ancora che fine farà l’IMU e se continuerà ad essere una tassa ibrida, con i Comuni che in realtà fanno gli esattori come sempre per lo Stato.
L’abbiamo detto, siamo impotenti di fronte a questa cosa. E’ stata introdotta la nuova tassa, la TARES sui rifiuti, e anche qui per arrivare a dove siamo arrivati, alle delibere precedenti, c’è stato un calvario, una serie di incontri e confronti con altri Comuni, perché in Italia è strano perché le leggi sono interpretabili, i decreti sono interpretabili, quindi non si aveva una certezza su come fare. Abbiamo visto a livello nazionale una riduzione dei trasferimenti per 2,5 miliardi.
I 4.000.000 sono capitati anche al nostro Comune ed è stato prosciugato il fondo per le politiche sociali. Nonostante tutto, un plauso e un merito all’Assessore Saccardin che è riuscito non solo a mantenere tutte le iniziative in essere, ma poi, se ci sarà l’occasione, spiegherà che ci sono altre iniziative e altri contributi che è riuscito ad ottenere per un totale di 400.000 euro. Quindi, come si vede, questo è un primo punto che l’Amministrazione per il sociale ha sempre un occhio di riguardo.
Ogni voce che abbiamo detto in precedenza ha compromesso, quindi, la capacità dei Comuni di garantire dei servizi essenziali, però noi con fatica, e cercando appunto di tagliare il più possibile, abbiamo cercato non solo di mantenerli, ma in alcuni casi anche di aumentarli o di migliorarli. Il 2013, purtroppo, dovrà fare i conti con una situazione globale esplosiva.
La crisi economica è in piena caduta, disoccupazione alle stelle, ordini industriali in calo, debito pubblico in aumento, e tutto questo ci crea un quadro istituzionale incerto. In poche parole rischiamo di finire dentro ad una tempesta politica perfetta…
Assessore
In poche parole rischiamo di finire, appunto, dentro una tempesta politica perfetta ed è proprio per sopravvivere in questo mare difficile che bisogna darsi delle regole e dei punti fermi di riferimento a cominciare dallo strumento che è il Bilancio di Previsione, che è disponibile solo a luglio a causa soprattutto di queste norme spesso calate dall’alto e senza verificarne la ricaduta sul territorio.
Ma entriamo nel merito con i principi politici ed importanti, che secondo noi sono di buona Amministrazione finora praticati. Abbiamo un esempio con la coraggiosa politica di sviluppo del territorio e con gli investimenti rilevanti e sostenibili. Purtroppo manca oggi l’Assessore Bimbatti, però è giustificato perché è a Venezia.
Eventualmente c'è il Dirigente, perché erano state fatte anche delle domande in Commissione sui 6.500.000 euro che sono vincolati al residenziale, per i quali io personalmente mi scuso, ma non sono preparato. Quindi verrà un Dirigente, o lo porteremo in un secondo momento. Abbiamo confermato l’ampia e qualificata gamma di servizi in essere e abbiamo visto per adesso anche le tariffe a domanda individuale.
In primis, appunto, con occhio di riguardo ai socio assistenziali ed educativi. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2013 73 Attenta gestione delle risorse e ricerca di sinergie, mantenimento delle tariffe dei servizi sociali, istituzione, quelli a domanda a individuale, ma soprattutto miglioramento e anche sperimentazione come quella che abbiamo appena visto per gli asili nidi.
Oggi il livello della sfida che ci attende si alza, ma il nostro impegno e la volontà di fare bene sicuramente non cambia. Entrando nello specifico, quest’anno è stata fatta una cosa un po’ diversa. E’ stato dato del materiale che ad alcuni è piaciuto, ad alcuni no, però era in aggiunta a quello che era previsto per legge.
Quando il Bilancio è stato depositato, eravamo a disposizione e pensando di fare cosa gradita si è dato anche un materiale politico dove abbiamo diviso per Referati e per Assessori tutte le voci, confrontando il Consuntivo 2012 e il Previsionale 2013. Questo è un quadro politico, che è quello che interessa soprattutto la nostra Amministrazione, e quello che io devo trasmettervi. Iniziamo appunto con il Referato che mi riguarda.
Le principali voci di entrata: abbiamo un aumento dell’IMU che è pari al minor trasferimento statale. Abbiamo la novità della TARES, ne abbiamo parlato anche prima. Abbiamo l’Addizionale IRPEF.
Qui c'è un aumento ed è stato richiesto anche in Commissione dal Consigliere Menon (comunque siamo a disposizione di tutti i Consiglieri anche per ripetere cose già dette) che c'è stato un conguaglio di entrate del passato. Pubbliche Affissioni, TOSAP e multe. Iniziamo ad avere un Previsionale 2012 con 6.500.000 per avere un Previsionale 2013 di 3.100.000.
Poi abbiamo i vari servizi principali che sono le voci un po’ più pesanti. Le abbiamo riassunte: servizio pulizia, trasloco, assicurazioni, utenze varie Pubbliche Amministrazioni, Fondo Svalutazione Crediti, oneri finanziari e Fondo di Riserva. Assessore Conchi, per quanto riguarda il personale è in diminuzione.
Una cosa particolare sono i gemellaggi. Abbiamo visto che nel Previsionale era stato messo zero, è stato chiesto anche in Commissione, ma poi c’è l’emendamento del Sindaco che è arrivato che recupera questa voce. Per quanto riguarda l’Assessore ai Servizi Sociali Saccardin, abbiamo sempre Progetto di Integrazione Sociale Immigrati, l’Home Care Premium che, se avrà la bontà di ripeterlo, l’ha detto anche in Commissione, sono 300.000 euro in più.
Per questo progetto abbiamo già diverse adesioni e la cosa sta riscuotendo un successo. 101 adesioni e sta riscuotendo successo, quindi merito all’Amministrazione e all’Assessore. Progetto Rifugiati, Progetto Senza Fissa Dimora, Informa Handicap, Progetto Case Rifugio, RUI (Rete Ultima Istanza) e anche qui c'è un aumento importante, servizio civile, interventi sulle barriere architettoniche, Assegno di Cura, Fondo Sociale ATER, Sostegno Abitazioni e Locazioni e progetti vari.
Anche qui, come vedete, nel sociale c'è stata un’attenzione particolare. Come al solito, poi, le risorse di Bilancio invece che abbiamo destinato noi riguardano le voci più importanti, le funzioni delegate dell’ASL 1.080.000, l’assistenza straordinaria, la convenzione con Casa Serena, l’assistenza domiciliare, le rette da ricovero e i monogenitoriali. Ricordo che nel Previsionale 2012 era zero e qui partiamo già con 25.000 euro.
Per quanto riguarda l'Assessore Nezzo, ci sono per il teatro entrate ed uscite vincolate, quindi contributo statale per la lirica, contributi regionali per noleggi, coproduzioni e sponsorizzazioni varie.
Manteniamo i 150.000 all’Accademia e qui abbiamo spiegato anche al Presidente e in Commissione che per recuperare anche qui un errore contabile, abbiamo dovuto recuperare obbligatoriamente per dieci anni 100.000 euro, perché l’Accademia ha trattenuto nel 2008 un contributo di 100.000 che doveva transitare per il Comune. Ci è stato segnalato nella visita ispettiva e abbiamo dovuto subito fare partire l’azione di recupero. Comunque i contributi che dà il Comune sono sempre 150.000.
Contributo Tempio La Rotonda e la stagione lirica sono confermati, ma per fare quadrare i conti sono leggermente inferiori. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2013 74 Pari Opportunità e Istruzione. Degni di nota, anche perché segnalati dal Consigliere Borgato, il contributo alle scuole materne, alla Fism, è stato confermato il dato in Consuntivo e quindi 225.000 euro, di cui 30.000 su sua richiesta è stato già erogato, come è stato comunicato.
Il CUR invece è in diminuzione rispetto al Consuntivo, ma in aumento rispetto al Previsionale. Anche qui vedremo con l’assestamento cosa potere fare. Per quanto riguarda i trasporti, l’Assessore Rizzi ha già spiegato come cambiano le spese vincolate in diminuzione, ma come sta cercando di risolvere questo importante problema.
Per CED e Frazioni nell’emendamento che erano zero vengono rimpinguati i capitoli di spesa. Assessore Piscopo, abbiamo il Programma Triennale e le alienazioni che vi ha già spiegato nella delibera propedeutica. Abbiamo, vedete, degli aumenti importanti.
Ad esempio, manutenzione strade da 48.000 a 317.000, o vari lavori, per il discorso che abbiamo fatto anche qui in Commissione, lo ribadisco, le multe e il 100% di proventi da autovelox. Quindi 1.600.00 e il 50% degli altri vanno destinati obbligatoriamente per la manutenzione stradale. Quindi quest’anno riusciamo ad avere un importo maggiore, un contributo maggiore e quindi riusciamo a dare anche visivamente un contributo alla città.
Per quanto riguarda l’Urbanistica, Assessore Bimbatti, abbiamo gli oneri di urbanizzazione. L’avevo segnato anche qui per il Consigliere Contiero, ma mi ha già fatto un’interrogazione stamattina e gli ho ribadito quindi in Bilancio che ci sono tutte le cifre. Con questa differenza di 3.000 euro ci troveremo a settembre e risolveremo volentieri, quindi la cosa la do per fatta.
C'è il contributo statale vincolato per il Programma Edilizia Residenziale di 6.471.000 e lo spiegherà Ferlin, o chi per esso. Sport. Abbiamo dato seguito alla delibera del Consiglio Comunale dove il 100% degli introiti dei canoni delle antenne vanno destinati per le società sportive, quindi ci sono un po’ più di contributi rispetto all’anno scorso.
C'è anche una cifra vincolata, lo dico, perché magari tante volte lo sport viene considerato un Referato minore, ma secondo me, insomma, è importante. Abbiamo cercato di risolvere anche il discorso... Assessore Zangirolami, la cosa più importante è che i fondi che destiniamo come Bilancio ad eventi e manifestazioni passano da 103.000 a 24.000.
La TARES l’abbiamo detto e siamo a disposizione per eventuali domande. Grazie.
Assessore
Cerchiamo di dare alcune risposte ed inizio dagli ultimi interventi.
Al Consigliere Montagnolo confermo che in data 11 luglio ci siamo trovati con tutte le rappresentanze sindacali unite, che nella fattispecie a me hanno chiesto - un attimo che trovo anche la comunicazione - tutte le linee guida per il Bilancio Previsionale, esenzioni e agevolazioni per le persone e famiglie con redditi bassi della TARES (quelle che abbiamo approvato), esenzioni ed agevolazioni IMU (come evolverà la cosa), verifica dell’applicazione dell’Addizionale Comunale dell’IRPEF con il tetto di esenzione e la lotta all’evasione fiscale.
Assessore
Sarò breve. Con noi, Consigliere Montagnolo, c'erano anche il Sindaco e l’Assessore Saccardin e abbiamo dato una panoramica anche sui servizi sociali, oltre che sul Bilancio, che è la domanda specifica che lei ha fatto. Al Consigliere Chendi, ringrazio per l’intervento, perché è stato un intervento che io politicamente ho apprezzato molto.
E’ stato un intervento che ha abbracciato a 360 gradi e che non si è fissato sul Bilancio. Ma perché la cito? Perché è la stessa cosa che volevo fare io.
Non mi volevo fermare alle voci, ma ho dato un compendio politico, perché di politica si tratta. L’unico Consigliere che l’ha apprezzato è stato il Consigliere Masin, ma il mio intento era quello. Evidentemente, non ci sono riuscito appieno.
Per quanto riguarda il Consigliere Borgato, ha fatto delle domande giuste, che sono state fatte anche in Commissione, però per il verde non c'è stato nessun aumento. E’ uno spostamento. Abbiamo risposto anche con gli uffici e ci sono stati degli spostamenti di capitoli.
E’ un po’ tecnico e ammetto che per chi non è del mestiere può essere difficile, per alcuni sì, per alcuni no, però le rispondo che non c'è stato nessun aumento. Come i servizi funerari; anche qui è stata domandata la stessa cosa. Ci sono stati degli arretrati: manutenzione loculi 2010 e 2011 80.000 euro, manutenzione loculi 2012, quindi hanno portato a lievitare la spesa.
Anche questa domanda era stata fatta in Commissione, ma gliela rispondo anche in Consiglio. Un’altra cosa, e anche lì forse c'è una leggera confusione sui dodicesimi. Lo scorso anno all’Assessore Zangirolami sono stati dati - vorrei essere preciso e quindi chiedo un secondo - 103.242.
Quindi, se avessimo dovuto ragionare in dodicesimi, avremmo dovuto dividere per dodici Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2013 93 e moltiplicare per sei. Quindi la cifra che potevamo mettere a disposizione era più alta di quella che è stata richiesta. Quest’anno abbiamo messo solo 24.436 e quindi diminuendo del 75%.
Quindi eravamo perfettamente dentro i parametri. Questa cifra, come ha detto giustamente lei, è già impegnata, perché i soldi sono già stati spesi, ma sono minori di quelli che potevamo mettere in dodicesimi. Per quanto riguarda la risposta ai Servizi Sociali, quindi monogenitoriali e i vari progetti, lascerei la parola all’Assessore competente e poi al Segretario.
Grazie.
Assessore
Allora Presidente, come d'accordo, seguiamo l’ordine. Dico il numero di protocollo: emendamento presentato da Masin, Businaro e La Paglia 0039940. La variazione in meno è “Prestazione servizio trasporti 15.000” la variazione in più è “Contributi per le famiglie monogenitoriali 15.000”.
Parere tecnico positivo e parere politico positivo.
Assessore
L’emendamento è il protocollo numero 39944. Si spostano 3.000 euro dal capitolo 190.150.1510 “Convenzioni varie”, 3.000 euro come variazione di spesa in diminuzione e si aumenta il contributo “oasi felina”. Il parere tecnico è positivo, in quanto l’approvazione di questo emendamento non altera gli equilibri economico finanziari del Bilancio annuale e pluriennale.
Il parere politico è negativo. L'Assessore Bimbatti penso che possa spiegare magari a tutti. Sono usciti anche degli articoli sulla stampa che non corrispondono allo stato reale delle cose e penso che l'Assessore possa spiegare come competente.
Grazie.
Assessore
Anche qui i firmatari sono Masin, Businaro e La Paglia. L’emendamento è inerente ad una variazione in meno della spesa di 20.000 euro dal capitolo 120.130.1330 “Spese ufficio verbali” di 20.000 euro e vengono aumentate le spese dell’assistenza domiciliare di 20.000 euro. Anche qui il parere tecnico è favorevole, in quanto questo emendamento non altera gli equilibri economici e finanziari del Bilancio annuale e pluriennale.
E’ in alternativa però all’emendamento 20, perché, fra virgolette, concedetemi il termine, pesca dallo stesso capitolo e quindi non è possibile. Però politicamente, e qui mi avvalgo dell’Assessore Saccardin, ha un parere negativo.
Assessore
Questo è un emendamento doloso, perché la Consigliera Menon sa benissimo che ha fatto un emendamento che ovviamente ha tutti i pareri negativi. Questo emendamento non è favorevole tecnicamente, ma ripeto che l’ho chiamato doloso apposta perché è un emendamento che non si riferisce a stanziamenti di Bilancio previsti nello schema dello stesso Bilancio 2013, e altresì non è previsto nemmeno nel Bilancio Pluriennale. Infatti l’ho chiamato doloso apposta.
Secondo me c'erano altri modi politicamente e quindi anche questo viene bocciato ovviamente, ma si potrà fare un’interrogazione all’Ordine del Giorno per questo. Però come emendamento non ha senso, insomma. Un’ulteriore precisazione per la Consigliera Menon, che deciderà ovviamente come proseguire questo emendamento: agli atti dell’Ufficio Ragioneria i Revisori e l’Ufficio mi dicono che è stata depositata una determina dirigenziale che dispone la liquidazione della somma in oggetto.
La determina è la numero 71 del 14.01.2013 che era stata preceduta da regolare impegno di spesa. In presenza di tali atti non risulta, quindi, possibile in alcun modo svincolare e ridestinare le somme citate.
Assessore
Qui abbiamo l’emendamento Romeo-Nalin: meno 30.000 servizio pulizie e traslochi e contributo per sostegno alla famiglia 30.000 euro ai monogenitoriali, che abbiamo già comunque approvato prima i 15.000 del Consigliere Masin. Volevo dare una delucidazione in più anche tecnica, perché il parere tecnico è positivo. Quindi la cosa ci sta anche se tirata per i capelli e lo si dà.
Spiego perché. Perché questo emendamento non altera gli equilibri economico finanziari del Bilancio. Occorre precisare, però, che in questo capitolo sono già stati stanziati fondi per pulizie ordinarie per un contratto per 363.099,01.
Questi soldi sono già formalmente impegnati, come risulta da regolare gara di contratto di appalto. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2013 113 La restante somma, che noi comunque tecnicamente diamo come disponibile, è una riserva per le pulizie straordinarie di palestre, scuole, asili, o traslochi che possono accadere, però tecnicamente è favorevole.
Politicamente, invece, per questo discorso e anche per il discorso che abbiamo approvato l’emendamento numero 1, lo riteniamo politicamente non accoglibile. Grazie.
Assessore
Qui direi che l'argomento è sulle utenze meno 20.000 e incentivi alle imprese giovanili 20.000. Abbiamo già spiegato abbondantemente anche sull’IMU lo stesso discorso. Quindi sia tecnico, sia politico per i motivi che abbiamo spiegato per tre volte, questa è la quarta, è negativo.
Assessore
L’emendamento numero 10 è presentato dalla Consigliera Romeo e dal Consigliere Nalin. Parla in una variazione di spesa in diminuzione di 5.000 euro per le spese e consulenze tecniche legali e parla di un aumento di 5.000 euro all’attività didattica alle scuole materne. Il parere tecnico è positivo, il parere politico è negativo.
Poi interverrà un componente della maggioranza a spiegare il perché. Grazie.
Assessore
Questo emendamento riguarda Romeo e Nalin la presentazione, contributi scuole materne in aumento la spesa e diminuzione spese postali. E’ in alternativa al 19 che è presentato dal Consigliere Bedendo della maggioranza, quindi ovviamente politicamente è un no.
Assessore
L’emendamento 12 riguarda quello che stava dicendo la Consigliera Romeo precedentemente e l’ho interrotta solo per questo motivo. Riguarda il noleggio dei fotocopiatori 5.000 euro e contributi a scuole elementari. Qui non c'è molto da dire, in quanto è già stato sottoscritto il contratto per l’adesione in Consip per l’importo di 63.832.
Quindi il capitolo è tecnicamente non favorevole, perché c'è un contratto sottoscritto e quindi politicamente è non favorevole. Non so cosa aveva fatto... (Voci incomprensibili dall’Aula)
Assessore
Purtroppo il n. 13 lo presenta il Consigliere Romeo, riguarda l’incarico sul responsabile della sicurezza per € 5.000; anche qui purtroppo non è che ci sia un accanimento nei suoi confronti, non vorrei mai che passasse questa cosa… (Voci incomprensibili dall’Aula)
Assessore
Però c’è ovviamente anche qui il discorso di Consip, c’è un parere non favorevole perché l’approvazione dell’emendamento, come precisato dall’Ufficio di competenza, l’affidamento del servizio sicurezza sui luoghi di lavoro, come ben sapete, corrisponde ad un preciso obbligo di legge, e l’affidamento può avvenire solo e tassativamente aderendo alla convenzione Consip. Quindi abbiamo già detto… l’importo stanziato in Bilancio corrisponde a quanto quantificato dalla ditta affidataria di detto servizio.
Per questo motivo la spesa non è suscettibile di variazione o diminuzione, revisori e parere tecnico. Quindi politicamente è negativo.
Assessore
L’emendamento n. 14, presentato da Romeo e Nalin, ed è una doppia voce in variazione di spesa negativa, noleggio dell’impianto semaforico e la gara gas. E’ € 20.000 in variazione negativa di spese, noleggio impianti semaforici, capitolo 120/140/1400, € 10 mila e € 10 mila gara gas.
E’ stata messa una variazione positiva per la manutenzione al ponte Guzzi a Concadirame. Qui c’è un errore, in quanto è negativo sia tecnicamente e sia politicamente, in quanto gli stanziamenti di bilancio sono già impegnati con determinazioni dirigenziali n. 2950 del 2011 e n.
1961 del 2012. Per questo motivo non è possibile ridurre lo stanziamento, come richiesto dai due Consiglieri firmatari. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2013 127 (Voci incomprensibili dall’Aula)
Assessore
Ridurre lo stanziamento perché ci sono già delle determine che spendono questi soldi, la n. 2950 del 2011 e la n. 1961 del 2012.
In poche parole i soldi sono già impegnati con determine. Non si possono togliere.
Assessore
L’emendamento n. 15 è sempre a firma Romeo e Nalin. La variazioni in diminuzione della spesa è contributo alle manifestazioni varie, il capitolo n.
22.51.50 di € 10 mila. Questo, ho già visto anche sulla stampa le dichiarazioni della collega Businaro che insomma ha visto che… (Voci incomprensibili dall’Aula)
Assessore
Ma infatti… infatti forse c’è…
Assessore
Forse c’è… capisco che ne sono stati fatti tanti… Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2013 129 Il parere non è favorevole, in quanto questi € 20.000, che non c’entra niente con “nessun dorma”, sono già stati impegnati e di conseguenza spesi, come… sono altre cose.
“Nessun dorma” è tutto un altro capitolo, ho spiegato prima al Consigliere Borgato in… durante la spiegazione del bilancio, capisco che la materia è lunga e siamo tutti stanchi, però sono due cose talmente diverse… Questo è non favorevole tecnicamente dai Revisori, ovviamente anche politicamente. I soldi che chiede di spostare sono già impegnati.
Assessore
In questo capitolo € 10.000 sono stati dati a Cofipo, € 1.500 a pro loco Rovigo, € 5.000 Expo Italia, il 04 giugno; € 100 ad Assonautica per l’adesione al Consorzio e arriviamo, appunto, alla cifra che è impegnata.
Assessore
L’emendamento n. 18 ricalca quello che abbiamo detto, perché poi alla fine si può dire tutto, però si va a pescare sempre nello stesso capitolo, sempre illuminazione. Sono € 20.000, è stato presentato da Romeo e Nalin e il contributo di Cofidi.
Io ho fatto un conto così a spanne che sono stati prelevati € 250.000 dal capitolo, € 90.000, € 50.000, € 50.000, € 30.000 e € 30.000, fare così gli emendamenti forse… quindi questo è il solito discorso. Il parere tecnico e politico negativo. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2013 132
Assessore
L’emendamento n. 19 l’abbiamo già anticipato, perché comunque andava in alternativa sia all’11 e sia al 19, presentato da Bedendo, Martinello e dalla maggioranza. E’ una serie di variazioni in meno sulle spese postali, appunto in alternativa agli altri datori di lavoro, da contributi a scuole medie, Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2013 133 l’abbiamo già detto, € 3000, attività didattica scuole materne € 4000; contributo scuole elementari € 4000; contributo scuole materne private € 8000.
Parere sia politico che tecnico positivo, le motivazioni le abbiamo spiegate anche prima.
Assessore
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2013 136 Un minuto perché, Sindaco, si può accettare tutto però certe cose sono proprio fuori luogo.
Secondo il Consigliere Borgato, che solitamente è serio e composto sempre, che lei ci creda o che lei non ci creda io al Consigliere Bedendo non l’ha neanche mai sentito, mi sono trovato l’emendamento il giorno stesso come i vostri; noto una semplice differenza: il Consigliere Bedendo l’ha fatto perfettamente senza contattarmi, senza niente, molti dei vostri… (Voci incomprensibili dall’Aula)
Assessore
Presentatori: Masin, La Paglia e Businaro. La variazione era “spesa ufficio verbali”, la voce che si aumentava era monogenitoriali € 20.000, questo l’abbiamo già approvato il primo, quindi tecnicamente è positivo e politicamente abbiamo già accettato il primo.
Assessore
Parere tecnico e politico ovviamente favorevole, se lo vuole illustrare il Consigliere Gioachino a nome della maggioranza.
Assessore
il 24 è un emendamento di cui il primo firmatario vede Vittorio La Paglia, è l’istituzione di nuovi capitoli che non comportano alterazioni sugli equilibri economico/finanziari, si giustificano ai sensi della legge regionale n. 61 del 1985, art. 26, legge 10 del 2013, l’articolo 4, quindi sia tecnicamente e sia politicamente l’istituzione di questi nuovi capitoli che non comportano… è favorevole, si possono votare.
Assessore
Anche l’emendamento n. 25 vede la prima firma del Consigliere Vittorio La Paglia. Anche per questo emendamento, che è positivo dal punto di vista tecnico, perché non altera nessun equilibrio economico/finanziario, né nel bilancio annuale né in quello pluriennale; è positivo perché introduce una voce specifica nelle sanzioni per le deiezioni canine.
Quindi positivo sia tecnicamente sia politicamente.
Assessore
Qui il 26 e il 27 vanno trattati assieme. Sono come…
Assessore
Eventualmente l’Assessore Bimbatti potrà entrare più nel dettaglio. Quello che più serve a tutti noi è che c’è un parere favorevole sia tecnico, sia soprattutto politico.
Il parere è favorevole perché non vengono alterati equilibri economici finanziari nel Bilancio, né nell’annuale che nel pluriennale, però l’espressione favorevole -questa è la cosa importante- di tale emendamento risulta inoltre doverosa, alla luce soprattutto dell’entrata in vigore del 12 luglio 2013, questa è una cosa molto tecnica, lei è un esperto, e quindi facciamo anche i complimenti al Consigliere La Paglia, noi l’avremmo approvata a settembre perché gli uffici lo stavano predisponendo, il decreto presidenziale n.
74 del 2013, in cui mette in capo alla Regione la titolarità della gestione della verifica degli impianti termici e, in attesa indicazioni precise da parte della Regione stessa, è necessario accantonare i proventi derivanti da tale controllo. Se vuole, Assessore Bimbatti, completare, però siamo tutti favorevoli. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2013 140
Assessore
Come sapete abbiamo già discusso il 29.04.2013 della destinazione, per legge va discussa dopo l’approvazione del bilancio perché è una prassi che entrerà… Le voci sono quelle che abbiamo discusso, le riassumo in € 951.241, di cui abbiamo debiti fuori bilancio per € 310.509, € 567.000 il Fondo svalutazione crediti, che abbiamo già spiegato ad aprile; il resto sono vincolate a entrate da impianti sportivi per i contributi che abbiamo già detto, e una manutenzione per oneri.
In Commissione abbiamo discusso: 4 voti favorevoli, Bedendo, Boreggio, Gioachin, Patrese, Menon, Montagnolo e Romeo contrari. Grazie.
Assessore
Rispondo io.
Assessore
Prendiamo atto della segnalazione però la materia è complessa e riaprire una scadenza, quindi ci prendiamo il tempo anche per iscritto per valutare, con gli auspici, un’eventuale apertura. In questo momento non riusciamo a dare risposte, dobbiamo valutare e quindi risponderemo per iscritto.
Assessore
Comunichiamo, appunto, che è stato depositato in data odierna il Bilancio di Previsione dell’esercizio finanziario 2013, il Pluriennale 2013-2015, la relativa Relazione previsionale e programmatica - so che molti Consiglieri anche durante questo Consiglio hanno dato delle chiavette per scaricarsi tutto il materiale - ai sensi, appunto, come diceva il Presidente dell’articolo 29, comma primo.
Lo leggo per tutti i Consiglieri perché ho una comunicazione importante: “Lo schema di Bilancio di Previsione annuale, la Relazione previsionale e programmatica e lo schema di Bilancio Pluriennale, sono predisposti dalla Giunta e da questi presentati al Consiglio unitamente agli altri allegati del Bilancio e dalla relazione del Collegio dei Revisori, almeno 15 giorni prima del termine stabilito dalla legge per l’approvazione del Bilancio”.
So che il Consiglio con i Capigruppo, è arrivata comunicazione anche agli Assessori, è per fine mese quindi rispettiamo, Presidente, questi termini. Ricordo altresì ai Consiglieri oltre le Commissioni, alle quali per approfondimenti, siccome i temi sono importanti e qualche Consigliere l’aveva detto, abbiamo inviato le date a tutti quindi non solo ai componenti della Commissione Capigruppo e soprattutto per emendamenti ricordo il termine di cinque giorni prima.
Ricordo altresì, magari soprattutto ai nuovi Consiglieri, anche a quelli appena arrivati, che l’Ufficio di Portineria il giorno 24, che è l’ultimo giorno, è aperto fino alle ore 19.30, casomai, ecco, non proprio arrivare all’ultimo se si riesce per presentare gli emendamenti. Ricordo altresì, e con questo chiudo, che quest’anno è una delibera unica con diversi allegati, quindi anche per le modifiche delle tariffe degli allegati ci vuole la copertura relativa. La comunicazione, Presidente, è terminata.
Assessore
Grazie Presidente e buongiorno a tutti. Abbiamo visto che con precedenti deliberazioni consiliari abbiamo apportato modifiche ed integrazioni al Regolamento Comunale di disciplina dell’imposta di pubblicità e diritti delle pubbliche affissioni. In questa fattispecie, in questa delibera, abbiamo un primo punto che riguarda l’opportunità di integrare un testo, il comma 8 all’art.
20, dedicato alle autorizzazioni pubblicitarie; poi risulta necessario, a seguito di un’acquisizione a titolo gratuito di 17 impianti pubblicitari, tipo poster 6x3, precedentemente in uso ad una ditta privata ed ora invece affidate al gestore del servizio affissioni ASM Rovigo Spa. Anche la superficie massima degli impianti a ciò destinati, riportata nel comma 2 dell’art. 54, deve essere vista, in quanto è in base alla popolazione residente, ed al 31.12.2011 risultava pari a 53.379.
Questa delibera è stata discussa in due Commissioni, la I e la V in maniera congiunta, sono state sollevate alcune osservazioni che hanno avuto pronta risposta, è stata votata all’unanimità; eventualmente comunque c’è sia la dottoressa Govoni dei Tributi, sia la dirigente, dottoressa Cittadin, per eventuali delucidazioni. Comunque siamo a disposizione. Grazie, Presidente.
Assessore
Grazie Presidente. Il Consigliere Boreggio aveva già esternato queste sue preoccupazioni all’Assessore e al Comandante della Polizia, quindi siamo consapevoli della pericolosità e della gravità della situazione, e come pattugliamento sicuramente cercheremo di intensificare.
Per quanto riguarda il problema rumore, è alla firma del Sindaco un’ordinanza, un regolamento, che va definitivamente - scusi la ripetizione - a regolamentare tutte le attività notturne di questi locali, quindi è alla firma del Sindaco ed io penso che sicuramente entro il mese verrà emanato, e quindi ci sarà appunto una regolarizzazione.
Il problema lo conosciamo, riceviamo anche noi molti solleciti ad intervenire; c'è un lavoro di squadra, che non riguarda solo il Comune e la Polizia Locale, ma riguarda anche le altre Forze dell’Ordine, quindi Questura, Prefettura, Vigili del Fuoco, eccetera, quindi siamo informati, ed io penso che entro il mese daremo una risposta concreta e definitiva alla città. Grazie.
Assessore
Grazie Presidente. Mi scuso anch’io con il Consiglio ma è il massimo che posso fare oggi. Allora parliamo della richiesta che è stata depositata il 26 febbraio del 2013, che abbiamo trattato anche nel 2012, ed ha per oggetto la riconduzione ad equità delle imposte sulla casa per l’anno 2013.
La proposta è stata presentata dall’APE, Associazione Proprietà Edilizia della provincia di Rovigo, con 693 sottoscrizioni, almeno 100 elettori era la cifra minima affinché questa proposta popolare si è ritenuta valida, ed è stato verificato il rispetto di tale requisito.
Il provvedimento richiesto doveva essere adottato o motivatamente rifiutato entro 40 giorni dalla sua presentazione; noi abbiamo chiesto, come da Regolamento, in caso di complessità in fase istruttoria, il differimento del termine ultimo appunto per un massimo di altri 30 giorni.
Questa cosa è stato comunicata all’APE, in qualità di rappresentante dei firmatari della proposta, l’intenzione appunto della nostra Amministrazione è di avvalersi di questo differimento, motivando, appunto, la necessità di acquisire i dati contabili per l’impostazione della nuova manovra di bilancio; anche se forse in questi minuti addirittura uno dei primi punti all’ordine del giorno del nuovo Governo è l’IMU stesso.
La proposta in oggetto che ha fatto l’APE era l’applicazione delle aliquote di base IMU tutte al minimo, cioè loro chiedevano, chiedono a questa Amministrazione di applicare per tutte le categorie, quindi abitazioni principali residenti e pertinenze il 4 x 1000, tutti gli altri immobili il 7,6 x 1000, ulteriore riduzione dell’aliquota da applicarsi agli immobili concessi in donazione agevolata, a titolo di riduzione principale, 4,6 x 1000.
Qui è stato richiesto di stabilire anche una nuova aliquota ridotta del 4 x 1000 per gli immobili concessi in locazione a conduttori assoggettati a sfratto per morosità.
Queste proposte sono… gli uffici hanno fatto delle simulazioni, hanno fatto delle… in base al mancato gettito che nella minore entrata prevista per il Comune di Rovigo ed è stato riscontrato che sono insostenibili al fine dell’equilibrio di bilancio; cioè qui non parliamo di un’aliquota, un’agevolazione che è intento di questa Amministrazione di portare con la formazione del bilancio preventivo 2013, quindi successivamente all’attenzione, alla discussione del Consiglio, queste sono due cose diverse che volevo specificare.
Qui si chiede la minima per tutte le aliquote possibili. Questo, tenuto conto dell’effettivo gettito IMU 2012 incassato con l’aliquota definita dal Comune, è stata stimata in via presuntiva una minore entrata IMU 2013, derivante appunto dalle applicazioni dell’aliquota in oggetto che vi ho appena illustrato, che risultano di importo superiore a € 6 milioni.
Questo non consente nemmeno la predisposizione di uno schema di bilancio previsionale 2013 e non riesce a garantire il mantenimento del suo equilibrio finanziario, nonché la copertura finanziaria della spesa relativa alla gestione dei servizi comunali, alla luce anche di un ulteriore trasferimento che stiamo aspettando in questi momenti, dato definitivo, soprattutto per predisporre e per portare alla vostra attenzione il previsionale del 2013, trasferimenti erariali.
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Aprile 2013 6 Sulla base, appunto, di queste considerazioni, si ritiene che la proposta popolare in oggetto non sia accoglibile, e si propone quindi, come dal Regolamento, il motivato rifiuto. E quindi noi chiediamo l’approvazione a questo motivato rifiuto.
Ripeto, non si tratta di una discussione sulle aliquote, sulle agevolazioni che si re-interverrà in questo Consiglio, ma si tratta di dare una risposta a questa petizione popolare che non è accoglibile per motivi di equilibrio finanziario ed economico del bilancio. Grazie.
Assessore
Grazie Presidente. Forse il tono basso della mia voce ha fatto perdere qualche frase durante la spiegazione, ecco. Rispondo anch’io alle varie legittime osservazioni dei Consiglieri.
È stato ripetuto più volte che questa è una delibera frettolosa, frettolosa, anzi volevamo evitare, come l’altra volta, di sforare dai tempi previsti dal Regolamento, abbiamo già chiesto una proroga nel limite massimo, la scadenza è ai primi di maggio. Questa -riprendo delle frasi del Consigliere Masin- è una delibera che o si vota tutta o non si vota niente.
Purtroppo non emendabile, ma dirò di più: c’è la nostra volontà, l’ho detto prima e lo ribadisco adesso, di sederci ad un tavolino adesso che questa imposta è più chiara, perché, ripeto, l’anno scorso era sperimentale per tutti e in Commissione, come abbiamo fatto anche per esempio con le agevolazioni Tares o altre cose, introdurre e vedere parti di aliquote, ma in toto.
Qui si vota, se si boccia questa cosa, si prende in toto, lo sa bene il Consigliere Masin che l’ha votato, non si può fare prima casa… Questo lo vedremo nel successivo, lo vedremo tutti assieme, ognuno porterà il suo contributo e, in base ai dati che salteranno fuori, porteremo le agevolazioni del caso. Se il Governo, come ci auguriamo tutti, interverrà, noi provvederemo immediatamente a rispettare le direttive statali, quindi non è… cioè mi sembra una delle cose talmente ovvie che… (Voci incomprensibili dall’Aula)
Assessore
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Aprile 2013 15 Eh no! Lo state dicendo voi, io sto rispondendo alle vostre domande… Eh, lo so, ma qualcuno l’ha messo in dubbio, e che quindi… quindi, ripeto, bisogna votare favorevolmente a questa nello specifico, poi il resto lo vedremo assieme a maggio. Grazie.
Assessore
Grazie, Presidente, grazie Consiglieri. Il documento che oggi sottoponiamo alla vostra attenzione è il Rendiconto consuntivo dell’anno 2012, un Bilancio di una fase molto difficile della finanza pubblica del nostro Paese, e quindi del Comune di Rovigo, abbia mai sperimentato nella sua storia.
Il Bilancio con cui si è aperta questa fase senza precedenti di riduzione delle risorse disponibili e di restrizione dei trasferimenti dello Stato, una fase che proseguirà purtroppo anche col Bilancio 2013 che certamente non può ancora dirsi conclusa. Ora, ad un anno di distanza dall’approvazione del Preventivo 2012 e dopo una storica manovra di Assestamento a novembre dello scorso anno, portiamo alla vostra attenzione il Rendiconto dell’esercizio finanziario di questa nuova fase.
Mi si permetta innanzitutto un ringraziamento in particolare all’Ufficio Ragioneria il cui lavoro, in occasione della predisposizione di questo Bilancio è stato ottimo sia per tempi sia per qualità.
Il Bilancio consuntivo del Comune di Rovigo dell’esercizio 2012 si chiude con un avanzo di amministrazione pari ad euro 951.241,62, tale risultato lo proponiamo... lo, comunque, definiremo nel Previsionale come: - debiti fuori Bilancio 310.059, sono già stati segnalati dagli Uffici e anche i Revisori nella loro relazione hanno invitato a trovare una copertura; - Fondo svalutazione crediti per 547.621, ricordo, necessario per crediti ascritti in Bilancio che presentano alcune criticità nel senso che, pur essendo crediti regolarmente ascritti in quanto dovuti a seguito di accertamenti, presentano difficoltà nella riscossione.
Un esempio su tutti è dato dal credito Polesine Acque che sono circa 3 milioni di euro relativi al periodo 2006-2012, ricordo che c’è stato un piano di rientro con la precedente Amministrazione che ha sottoscritto col Presidente della Polesine Acque che non è stato mai onorato, quindi ecco perché noi dobbiamo accantonare questi soldi.
Ricordo altresì ai Consiglieri, ma lo sanno sicuramente tutti, che il decreto Salva Italia ha aumentato la percentuale del Fondo svalutazione, quindi mentre prima si doveva accantonare una parte questa è stata aumentata; - poi abbiamo altri 100.000 euro che sono avanzi vincolati, uno a investimenti, uno con altri vincoli e uno, decisione dello stesso Consiglio Comunale per le società sportive provenienti da antenne, una delibera che abbiamo votato, guardo i Consiglieri che c’erano in Consiglio allora.
In primo luogo sicuramente qualche considerazione interessante può venire dal confronto tra il preventivo e il consuntivo che riveste un’importanza sicuramente fondamentale per lo sviluppo della programmazione per l’esercizio successivo e per l’affinamento delle tecniche e delle scelte da effettuare in un futuro prossimo.
Possiamo notare gli aspetti positivi che dimostrano come questa Amministrazione abbia ben operato, infatti l’attività nel nostro Comune è stata rispettosa dei principi di economicità, efficacia ed efficienza, in primis ricordiamo la riduzione dell’indebitamento del Comune: non lasciamo debiti ma lasciamo crediti.
I Consiglieri lo ricorderanno bene: estinzione mutui nel 2012 votata all’unanimità, è stata una scelta, una priorità, una scelta politica importante condivisa da tutto il Consiglio con la manovra di Assestamento che, come abbiamo dimostrato, sta dando i sui frutti concreti e verificabili, lo facciamo sia per lasciare una finanza pubblica risanata, anche se il rapporto con gli impieghi è leggermente superiore al parametro del 120% ma sarà nostro obiettivo Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Aprile 2013 21 entrare nel parametro però sforiamo di veramente poco, sia per liberare risorse in parte corrente da impiegare nella copertura dei tagli decisi, se il Governo speriamo che ci lasci finalmente in pace, sia nel sostegno ai Lavori pubblici, al Sociale o alla Cultura.
Il 2012 è stato un anno particolarmente importante nella storia del Bilancio comunale degli ultimi anni, i dati stessi di Bilancio i Revisori dimostrano come le sanzioni stradali non sono considerate da questa Amministrazione come un modo di fare cassa ma veramente un modo per fare prevenzione. Io ricordo che Rovigo era la città delle multe alla fine degli anni dal 2008 al 2010, adesso questa nomea sta finendo.
Con tanta difficoltà si è riportata l’entrata di Bilancio relativa a sanzioni derivanti da violazioni del Codice della Strada a livelli praticamente più che dimezzati rispetto al 2010 - faccio due paragoni che sono stati ricordati anche dalla Consigliera Menon nel precedente punto all’ordine del giorno: il Codice... contravvenzioni al Codice della Strada anno 2010, 9 milioni e 150.000; entrata da contravvenzioni anno 2012 2 milioni e 240.956 - contribuendo sicuramente a rafforzare la struttura del Bilancio rendendolo meno dipendente da una entrata per sua natura stessa aleatoria ed è per quello derivante appunto da contravvenzioni del Codice della Strada.
La manovra di riequilibro di Bilancio fatta nel settembre 2012 e del relativo Assestamento nel novembre 2012 hanno tradotto, in termini operativi, il pensiero di questa Amministrazione Comunale che va nella direzione della prevenzione ed ha permesso una manovra contabile che ha reso più “sano” tra virgolette - l’ho spiegato prima il motivo - questo Bilancio comunale.
Come elencavo poco fa, la scelta di destinazione dell’Avanzo, che verificheremo anche nel Previsionale, non ha molto margini... molti margini di manovra, come ho spiegato all’inizio, invece la scelta di riportare il nostro indebitamento a livelli sempre più normali assumendoci la responsabilità delle nostre scelte senza scaricarle su chi verrà dopo di noi è una scelta politica.
Scegliere l’attuale composizione della spesa corrente diminuendo le risorse destinate al servizio del debito e aumentando quelle destinate al sociale del nostro territorio è stata una scelta politica non economica, ripeto, con quello che avevamo abbiamo fatto il possibile.
Ricordiamo come nella manovra di Assestamento sia stato destinato quasi tutto all’Avanzo di Bilancio al Sociale, il Sindaco Bruno Piva aveva fatto delle promesse e le ha mantenute tutte, ricordiamo le più importanti come i contributi alle scuole materne, le famiglie in difficoltà ovvero le mono genitoriali e le numerose a monoreddito, che a maggio 2012 ne abbiamo... ne avete già discusso con le agevolazioni TIA, hanno potuto godere dell’abbattimento fino all’80% della tariffa rifiuti, 2.400 famiglie e siamo andati in aiuto con circa 200.000 euro che il Comune ha pagato; le scuole materne e paritarie hanno avuto lo stesso contributo degli anni precedenti nonostante i tagli che abbiamo subito; sono stati assegnati fondi all’assistenza immediata e al Centro antiviolenza; per il 2012 molti anziani, fra quelli che hanno fatto richiesta, questo è un dato che è passato in sordina ma è molto importante, hanno ricevuto un contributo per pagare l’IMU, qualche agevolazione l’avevamo messa, un assegno tra 100 e 200 euro di cui hanno beneficiato 50 pensionati.
Il nostro Sindaco Bruno Piva aveva detto che l’obiettivo al 2012 sarebbe stato al Sociale e in questa direzione siamo effettivamente andati. Altra scelta politica importante del Bilancio 2012 è stata quella di non azzerare gli investimenti ma di finanziarli vendendo una parte del patrimonio pubblico, vedi Piazzale Di Vittorio, che non utilizziamo o che comunque ci rende molto meno di quanto ci costerebbe un’accensione di un debito che in questo momento peraltro non possiamo fare.
Questa è un’altra scelta politica importante così come pure è stata importante la sottoscrizione nel settembre 2012 di un Protocollo d'intesa con l’Agenzia delle Entrate, fatto storico, e la Direzione Regionale del Veneto per la lotta all’evasione fiscale che permetterà anche qui di avere delle risorse per il Comune di Rovigo, quindi non solo lotta agli sprechi ma lotta anche ai furbetti, finalizzata alla reciproca collaborazione nello scambio dei dati e delle informazioni utili per l’accertamento dei tributi erariali.
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Aprile 2013 22 Ricordiamo che in questo accordo il 100% dell’evasione che verrà riscontrata verrà girata alle casse dei Comuni, alcuni Comuni hanno già entrate per milioni di euro e speriamo che con questa novità introdotta anche il nostro Comune possa avere dei benefici. Inoltre continua proficuamente il progetto di recupero di evasione fatto con l’Ufficio Tributi del Comune in collaborazione con la partecipata AS2.
Anche di scegliere di sostenere con il massimo delle risorse possibili il CUR, Accademia dei Concordi, il Conservatorio, la Fondazione Rovigo Cultura, il Teatro Sociale con l’importante stagione di lirica e di prosa nonché il balletto, la concertistica, il jazz, il Teatro ragazzi, sono scelte politiche importanti, è su queste scelte politiche di fondo che noi chiediamo di discutere e di approvare questo Bilancio consuntivo 2012.
Questo Bilancio consuntivo si chiude con un avanzo di poco meno di 1 milione di euro sui quali, come ribadivo ma lo voglio sottolineare, non c’è molta possibilità di scelta, per responsabilità e per prudenza, fortuna che li abbiamo altrimenti dovevamo, questi soldi, in qualche modo comunque reperirli. Questo dimostra la bontà delle nostre scelte coraggiose, sicuramente magari anche difficili che ci permette con fierezza di non chiudere in disavanzo come hanno fatto molti Comuni anche nella nostra Provincia.
Un auspicio per il 2013 è che il nostro Piano di Alienazioni immobiliari prosegua con rinnovato vigore al fine di completare la realizzazione di tutti gli obiettivi concordati in questa relazione che costituiscono l’ossatura del nostro impianto di politiche economiche.
Dicevo anche in apertura che questo Bilancio consuntivo chiude un primo anno di una nuova fase, quella caratterizzata dalla necessità di ridurre in maniera massiccia il disavanzo del settore pubblico italiano che, com’è noto, può avvenire solo in due modi: o tagliando la spesa, come ricordava il Consigliere Chendi al primo punto, o aumentando le entrate fiscali. Noi vorremmo perseguire entrambe queste strade.
I cittadini di questo Paese stanno comprendendo bene anche in questi giorni che l’aumento del risparmio pubblico sta in parte avvenendo, ahinoi, a spese della diminuzione dei redditi privati, noi tutti stiamo attraversando un momento molto delicato che non potrà concludersi in maniera repentina, eviterò di ribadire come, a mio modo di vedere, sia impossibile scindere questa analisi di Bilancio da imperdonabili errori che in passato anche recente hanno caratterizzato una classe dirigente di vertici di questo Paese ma anche alcuni errori dell’Amministrazione che comunque ci ha preceduto.
Mi fermo qui perché se tiro fuori poi debiti fuori Bilancio non volevo creare... sono scelte politiche che ognuno fa... (Voce incomprensibile dall'Aula)
Assessore
Non è così che voglio concludere questa relazione. No, no, no, Consigliere Borsetto, la voglio chiudere guardando avanti con ottimismo, perché in Giunta mi hanno detto: ma cosa possiamo fare? Dobbiamo sicuramente in questo 2013 abbiamo un anno di fronte molto complesso, un anno in cui sarà ancora più evidente che il risanamento della finanza pubblica del nostro Paese avrà pesanti conseguenze nel brevissimo periodo e nella vita quotidiana di tutti noi.
È facile in questo contesto, sarebbe facile, lasciarsi andare al pessimismo, alla rassegnazione, alla rabbia, alla voglia anche di smettere di lottare. È facile lamentarsi e fare della demagogia in questo momento, sarà così allora che se staremo invece tutti uniti e guarderemo avanti, come ho detto prima, i sacrifici che sono già stati fatti e che faremo non saranno completamente inutili. Questo...
Questi sacrifici che abbiamo fatto avranno ripercussioni positive anche a livello locale dove le prime risorse disponibili, e qui ribadisco un concetto che ho detto anche prima, quando il Governo avrà smesso anche di toglierci il sangue, verranno destinate sia per alleviare la pressione fiscale comunale, ho dato già la mia disponibilità nel mese successivo per parlare insieme e vedere quanto potremo eventualmente sul discorso IMU, sia la sistemazione anche viaria del Comune di Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Aprile 2013 23 Rovigo che senz'altro è una priorità assoluta per questa Amministrazione per l’anno 2013 e per gli anni futuri.
Questa... Sicuramente questo Bilancio, non lo dico noi... non lo dico io ma lo dicono i dati, ahimè, storici, è un... è stato un Bilancio di sacrifici però siamo sicuri che questi sacrifici porteranno dei frutti positivi per tutta la città di Rovigo e questi li potremo vedere già nell’anno prossimo. Grazie.
Assessore
Dopo il Sindaco ovviamente diamo solo qualche risposta giusto per completezza di informazione. Per quanto riguarda le cifre dette dalla Consigliera Menon i tagli alla Cultura e al Sociale hanno già risposto comunque con onestà e in maniera corretta sia al Consigliere Borgato e sia al Consigliere... mi sfugge il nome, vicino a Romeo?... Ruzzante - chiedo scusa - sono mancati trasferimenti da parte della Regione.
Poi per quanto riguarda l’estinzione dei mutui è stata una scelta prettamente politica, potevamo utilizzare quei soldi per spesa corrente e non l’abbiamo fatto. Club House mi pare giusto mettere la parola fine a questa storia se no creiamo delle... della disinformazione. Club House è stata finanziata con residui di mutui, Club House è stata finanziata da... ma no, va bene così, dai... (Voci incomprensibili dall'Aula)
Assessore
No, seduto... mancanza di rispetto mai. Club House è stata... era finanziata in origine con residui di mutui, dopodiché questa Amministrazione ha fatto una scelta politica e quei soldi li ha destinati per la messa in sicurezza delle scuole e questa spesa è stata finanziata con le alienazioni, quindi non è mai stata... i soldi sono stati spesi per cose più... in questo momento più urgenti a cui abbiamo dato la priorità quindi per la messa in sicurezza delle scuole.
Per quanto riguarda l’IMU senza questa scelta, senza una scelta difficile, avremmo chiuso in disavanzo, quindi non aggiungo altro, è inutile fare confusione con i numeri. È facile in un Bilancio Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Aprile 2013 41 prendere i numeri che fanno comodo, senza questa IMU il Comune di Rovigo avrebbe chiuso in disavanzo, punto.
ATO, rispondo alla Consigliera Furin, opere di urbanizzazione, inizio delle opere di urbanizzazione, il Comune di Rovigo ha fatto degli accordi per ex con la ex GABA che in cambio degli oneri di urbanizzazione aveva in cambio delle opere; in contabilità non è che noi non chiediamo questi oneri di urbanizzazione, ci danno un marciapiede, una strada, delle opere in cambio.
Per correttezza e trasparenza del Bilancio si mette sia l’entrata e sia l’uscita quindi la voce si pareggia, quindi il PEEP in Tassina non è che noi avanziamo dei soldi, ci sono in entrata alla voce che, appunto, è “oneri di urbanizzazione” e in uscita pari importo le opere che sono state realizzate, perché è un valore comunque per il Comune di Rovigo quindi non c’è nessuna... la voce si pareggia.
Fondo svalutazione, se avessimo fatto un minore avanzo non cambiava niente, anzi era peggio dopo nel Previsionale, il Fondo di svalutazione per legge bisogna rimpinguarlo in base ai crediti non esigibili negli ultimi cinque anni, è aumentata anche la percentuale con una norma del Governo Monti e quindi se non avessimo avuto l’avanzo di adesso poi comunque dovremmo togliere delle risorse da altri capitoli per rimpinguare questo capitolo che non può essere a zero.
Per quanto riguarda un’altra cosa importante, i soldi della Polacque, sì, era... l’avevo scritto e poi l’ho perso.
Allora, c’è la legge Galli per cui i Comuni, tutti i Comuni che hanno fatto le reti, danno in comodato d’uso gratuito queste reti alla Polesine Acque perché, appunto, svolga la diffusione del servizio idrico, in cambio però il Comune ha fatto dei mutui, ha acceso dei mutui per pagare queste reti e non fa pagare nessuna spesa per i comodato d’uso gratuito, però può, gli spetta un riconoscimento per questi mutui, per queste rate di mutui che ha fatto, ecco la sua domanda.
Purtroppo dal 2006 non abbiamo incassato neanche una rata ed è questa una conseguenza del Fondo svalutazione crediti che abbiamo dovuto mettere perché lei ha citato solo il 2006, mi sembra che abbia citato 1 milione di euro, però dal 2006 al 2012, quindi nei cinque anni precedenti, abbiamo raggiunto i 3 milione di euro.
Siccome la legge... si dice che un credito più passa il tempo e più è difficile che possa essere recuperato, è per questo che un Comune per prudenza mette una somma in un Fondo svalutazione che, nel caso il credito diventi effettivamente esigibile, non manda in disequilibrio il Comune ma utilizza, appunto, questi soldi. Ecco la spiegazione.
Per quanto riguarda l’ultima cosa per le multe io ho sempre saputo e lo abbiamo sempre detto in cinque anni che il valore era alto ed è stato anche segnalato più volte nei vari Bilanci, quindi se non è stato letto da chi era nella Giunta di allora non è... noi l’abbiamo visto, l’abbiamo capito e abbiamo messo subito mano a questa cosa. Grazie.
Assessore
Grazie, Presidente. Io mi permetto, se l’Aula è d’accordo, di rinfrescare un po’ questa... la prima delle due ratifiche perché gentilmente il Vicepresidente Montagnolo aveva aspettato che io finissi l’illustrazione di questa delibera per poi, appunto, sollevare la questione che è stata da me... da noi subitamente accolta. Questa è le voci, le macrovoci giusto per fare sintesi.
Abbiamo il contributo per il Progetto servizio civile, che sono i nonni che vanno nei parchi a fare la sorveglianza, l’Assessore Saccardin poi qui, eventualmente in Commissione l’abbiamo già spiegato, possiamo ulteriormente approfondire questo aspetto. Poi abbiamo un contributo della Provincia per il Servizio trasporto studenti disabili, anche questo è vincolato sono 1.000 euro. Il contributo, abbiamo visto, regionale 792.641 per gli autobus a metano, questo è un contributo della Regione anche questo vincolato.
Poi abbiamo due contributi per la manutenzione delle strade ASM-gas e un contributo regionale, quando sappiamo ASM-gas va a fare delle sistemazioni poi a nostre spese noi sistemiamo queste strade e loro ci danno il contributo quindi, in poche parole, sistemano il danno e aggiustano anche la strada. In Commissione, così se il Presidente... anticipo, rubo un po’ di lavoro al Presidente Osti, è stata... è passata positivamente questa ratifica con 4 Consiglieri favorevoli e 3 astenuti.
A disposizione per domande e fra pochi minuti arriveranno anche i dirigenti. Grazie.
Assessore
Ringraziamo per la segnalazione, ecco, è stato già... anche gli Uffici avevano già visto questa cosa, è stato corretto, il Consigliere Borsetto è astenuto ed era stato erroneamente inserito fra i favorevoli, è stato sostituito con Bedendo quindi è già stato corretto. Grazie per la segnalazione... Tieni, Pino, quello originale.
Assessore
Grazie, Presidente. Qui inizio subito con l’esito della Prima Commissione consiliare vista la segnalazione di prima, ho controllato dopo una discussione e le spiegazioni soprattutto dell’Assessore Vicesindaco Saccardin, abbiamo trovato l’unanimità nell’approvazione di questa ratifica.
Le voci principali sono tre: abbiamo un contributo statale per emergenza sbarchi di 153.300 vincolato, anche qui ne abbiamo approfondito molto in Commissione, il Vicesindaco è a disposizione per ulteriori approfondimenti se ce ne fosse bisogno e sempre dall’Ufficio dei Servizi sociali è stato... sono state chieste due variazioni, uno è l’erogazione di contributi economici in forma ordinaria e straordinaria, abbiamo... stiamo vedendo tutti la situazione un po’ drammatica su cui stiamo vivendo, l’Assessore ci ha chiesto uno storno di 12.000 euro per fare fronte a questa emergenza; un’altra invece è... sono 20.000 euro, è uno storno interno sempre del capitolo dei Servizi Sociali fra il mantenimento adulti in strutture protette all’assistenza domiciliare.
Questa ratifica si conclude qui. Grazie.
Assessore
Sì, Presidente. Ringrazio e giustifico, come è già stato fatto, però vorrei che venisse, appunto, fatto anche a verbale, l’Assessore Piscopo in quanto... (Voci incomprensibili dall'Aula)