Persona · attività documentata

Germano Rizzi

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
47
Sedute con interventi
16
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

AssessoreDal 15 maggio 2012 al 13 maggio 201416 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

13 maggio 2014

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 95
Pagina 27
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze …

Assessore

Leggi intervento

Per quanto mi riguarda e per quanto riguarda il piano del traffico, la tranquillizzo: non è stato messo assolutamente in un cassetto. Semplicemente i tecnici, gli Ingegneri che lo stanno redigendo, hanno necessità di fare alcuni approfondimenti successivi, ritenutosi necessari a seguito di alcune osservazioni che sono state presentate e ovviamente recepite.

Io ritengo che nel giro di un mesetto tutte le osservazioni che sono state acquisite saranno in grado di essere ritenute come valutate, e quindi vi sarà la possibilità di dare conto nel Consiglio Comunale in cui vi sarà l'approvazione del piano del traffico. Per cui secondo me in uno dei prossimi Consigli Comunali potrà essere portato e trattato, e quindi potrà arrivare all’approvazione.

18 febbraio 2014

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 202
Pagine 47–48
Punto 8

Approvazione dello schema di convenzione tra Provincia di Rovigo e Comune di Rovigo per la costituzione dell’Ente di governo per l'organizzazione dei servizi di trasporto pubblico locale del bacino provinciale e per la gestione della relativa procedura concorsuale

Assessore

Leggi intervento

Allora, la Regione Veneto, che come tutti ben voi sapete è l’unico Ente che ha la titolarità della gestione del trasporto pubblico locale urbano ed extraurbano, con deliberazione di Giunta 2048 del 19 novembre 2013 ha, per quanto riguarda ovviamente il territorio della Provincia di Rovigo, ha imposto, ha onerato il Comune di Rovigo e la Provincia di Rovigo di definire, ovviamente di comune accordo, l’Ente di governo in tema di TPL, quindi in tema di trasporto pubblico locale con... e questo doveva essere fatto entro l’ultimo giorno dell’anno scorso, quindi il 31.12.2013.

Al fine ovviamente di adempiere a questa delibera il sottoscritto con il suo omologo, il dottor Grassia della Provincia, hanno iniziato ad intessere tutta una serie di... ovviamente con l’aiuto dei rispettivi Uffici tecnici, di incontri finalizzati ad andare incontro a questo obbligo e quindi a individuare l’Ente di governo e i reciproci rapporti. Queste...

Questa serie di incontri, l’esito di questa serie di incontri, è stato condensato nella... nello schema di convenzione che oggi transita in Consiglio Comunale per la vostra approvazione. Il risultato, diciamo, principale di questa serie di incontri è stato che... è stato questo: il Comune di Rovigo, d’accordo con la Provincia di Rovigo, hanno ritenuto opportuno che sia la Provincia di Rovigo a rivestire i panni dell’Ente di governo in tema di TPL, questo per molteplici motivi.

La Provincia da sempre nei rapporti con la Regione Veneto è sempre stata indicata, individuata come Ente di bacino, la Provincia di Rovigo gestisce in termini chilometrici di trasporto pubblico locale 4 milioni di chilometri il Comune ne gestisce 1, così in modo approssimativo, questi sono i dati, quindi sulla base di questi due dati fondamentali, che non sono comunque tutti, ho ritenuto come rappresentante del Comune di Rovigo che fosse interesse del Comune di Rovigo assecondare questo tipo di accordo e quindi attribuire alla Provincia di Rovigo la titolarità di Ente di governo.

Ovviamente all’interno dello schema di convenzione troverete analiticamente riportati quali sono i compiti, quali sono le attribuzioni, gli incombenti che graveranno sull’Ente di governo che andremo oggi ad individuare. Non sto qui ad entrare nel dettaglio perché ovviamente lo avete riportato nello schema di delibera, tuttavia a livello diciamo generale, lo scopo principale precipuo dell’Ente di governo quale sarà?

Sarà quello di gestire da un unico punto di vista quindi, quindi la Provincia di Rovigo dovrà sostanzialmente gestire il... tutto il servizio di trasporto pubblico urbano ed extraurbano con l’obiettivo di migliorarlo, di efficientarlo, di eliminare tutta quella serie di problematiche che attualmente esistono.

Tanto per darvi... per farvi un esempio, ad oggi il Comune di Rovigo ha le deleghe per il trasporto urbano e la Provincia per il trasporto extraurbano, ebbene alcune corse si sovrappongono, già questo... quindi alcune corse dell’extraurbano si sovrappongono rispetto ad alcune corse del trasporto pubblico urbano, già questo è un piccolo esempio di inefficienza. Queste inefficienze, dalla più piccola alla più grave, dovranno essere per quanto possibile eliminate.

Questo è l’obiettivo in termini assolutamente generali dell’Ente di governo. L’Ente di governo, la nascita di questo Ente di governo nella... diciamo nel soggetto della Provincia, non comporterà l’istituzione di nuovi Uffici, semplicemente verrà istituito un tavolo tecnico dove Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 18 Febbraio 2014 48 parteciperanno rappresentanti sia politici che tecnici del Comune di Rovigo e della Provincia di Rovigo.

Ovviamente il tavolo tecnico consentirà ad entrambi i rappresentanti degli Enti di interagire tra loro in situazione di completa parità, quindi in qualsiasi momento il Comune di Rovigo potrà chiedere alla Provincia, quindi all’Ente di governo, di riunire e di convocare il tavolo tecnico per poter parlare di tutti i problemi che possono insorgere e quindi vi sia la necessità di dover affrontare e risolvere.

Dal punto di vista dei finanziamenti che ovviamente vengono erogati dalla Regione Veneto non cambia nulla nel senso che le risorse economiche che la Regione Veneto mette a disposizione oggi alla Provincia e al Comune di Rovigo continueranno ad essere erogati ai due Enti in modo separato.

Un’ultima considerazione è assolutamente doverosa al riguardo, ovviamente siamo tutti consapevoli che il futuro della Provincia è incerto tuttavia ad oggi io come rappresentante del Comune mi trovo a dove interloquire, a dover interagire con la Provincia che esiste e il cui futuro è incerto e sinceramente non... attualmente non potrei assolutamente pronunciarmi in nessun senso, quindi, preso atto di questo, abbiamo ritenuto di inserire nello schema di convenzione una clausola che sia in grado di fare chiarezza in termini di titolarità dell’Ente di governo nel caso in cui la Provincia non dovesse più, diciamo, esistere, dovesse essere abrogata o commissariata, non ve lo so dire, di qui ad un futuro più o meno prossimo.

In particolare all’articolo 11 abbiamo fatto inserire la clausola che recita “qualora a seguito di sopravvenute disposizioni legislative uno degli Enti sottoscrittori della presente convenzione venisse a perdere direttamente o indirettamente le proprie competenze in materia di gestione del trasporto pubblico locale, l’altro Ente assumerà le funzioni di Ente di governo allo scopo di perseguire le attività previste dal presente atto fino all’adozione da parte della Regione Veneto di un atto che ridefinisca le relative competenze”.

Quindi questa clausola di salvaguardia ci consente di avere un parametro di riferimento che consentirà al Comune di Rovigo di assumere le vesti di Ente di governo nell’ipotesi in cui la Provincia dovesse perdere, diciamo, le deleghe in tema di trasporto pubblico locale. Questi sono i dati che vi do, diciamo, dal punto di vista politico al riguardo.

Qui a fianco a me c’è l’ingegnere Cavallaro che è a vostra disposizione per ogni eventuale chiarimento che voi abbiate bisogno di avere al riguardo. (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 203
Pagina 48
Punto 8

Approvazione dello schema di convenzione tra Provincia di Rovigo e Comune di Rovigo per la costituzione dell’Ente di governo per l'organizzazione dei servizi di trasporto pubblico locale del bacino provinciale e per la gestione della relativa procedura concorsuale

Assessore

Leggi intervento

Sì. Il Presidente mi ricorda che la questione è transitata nella Commissione Terza, Commissione Trasporti, presieduta dal Consigliere Contiero, e si è chiusa con... alla presenza di tutti i Commissari con il voto favorevole di tutti i Commissari salvo due astensioni del Consigliere Chendi e del Consigliere Della Paglia... La Paglia, chiedo scusa.

Tutto qui. Se avete... Se avete bisogno di ulteriori delucidazioni tecniche c’è qui presente l’ingegnere cavallaro che vi potrà dare ogni chiarimento al riguardo.

Grazie.

Intervento n. 209
Pagina 50
Punto 8

Approvazione dello schema di convenzione tra Provincia di Rovigo e Comune di Rovigo per la costituzione dell’Ente di governo per l'organizzazione dei servizi di trasporto pubblico locale del bacino provinciale e per la gestione della relativa procedura concorsuale

Assessore

Leggi intervento

Sì. Con riferimento alle ultime precisazioni del Consigliere Nalin, volevo precisare che l’ultimo Consiglio Comunale, dove abbiamo parlato della delibera in questione, forse probabilmente... anzi sicuramente sono stato frainteso.

Non c’era nessuna... diciamo la perfettibilità non era legata alla questione titolarità della... delle vesti dell’Ente di governo, nel senso che l’unica cosa difficilmente modificabile di questa delibera era legata all’individuazione dell’Ente di governo per i motivi... ovviamente nelle vesti della Provincia, per i motivi di cui ho parlato prima.

Poi tutto ovviamente è perfettibile ma in quelle vesti, in quel contesto ciò che era praticamente difficilmente mutabile, tant’è che oggi la ripropongo, è proprio la possibilità di individuare nel Comune di Rovigo l’Ente di governo per i motivi oggettivi di cui ho parlato prima. Detto questo, ovviamente ho tenuto comunque in considerazione l’esigenza emersa di precisare, diciamo, la questione determinando un parametro per gestire i reciproci rapporti nell’eventualità in cui la Provincia dovesse venire meno.

Un’ultima chiosa la faccio, è doverosa perché in Commissione mi ero preso l’impegno di far pervenire a tutti i Commissari, e ne ho approfittato per inviarla a tutti i Consiglieri, il parere favorevole e l’auspicio che varie sigle sindacali, parliamo di CGIL, CISL, Faisa Cisal eccetera, hanno dato a questo riguardo auspicando che il Comune di Rovigo vada nella direzione che è esattamente... nella quale esattamente vuole andare adottando questa delibera.

Ho fatto pervenire in data odierna le mail che mi sono state... le mail di sollecito da parte di tutte le sigle sindacali in questione che mi sono state inviate credo qualche giorno prima della fine dell’anno, questo era l’impegno che mi ero assunto ed è stato mantenuto. Grazie.

19 dicembre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

15 interventi
Intervento n. 165
Pagina 28
Punto 4

Relazione ex art. 34, comma 20, D.L. 18.10.2010, n. 179 ed approvazione dello schema di convenzione tra Provincia di Rovigo e Comune di Rovigo per la costituzione dell’ente di governo per l’organizzazione dei servizi di trasporto pubblico locale del Bilancio provinciale e per la gestione della relativa procedura concorsuale

Assessore

Leggi intervento

Sì. Buongiorno a tutti.

Volevo innanzitutto scusarmi con il Presidente della Terza Commissione Trasporti e tutti i Commissari per non aver garantito la mia presenza in... nella Commissione riunitasi il 17, una assenza che però non è assolutamente... non era assolutamente legata alla mancanza di volontà di confrontarsi o di rispondere o di partecipare così, sic et sempliciter, alla Commissione ma è stata una dimenticanza a me purtroppo semplicemente imputabile perché ho... non ho letto colpevolmente la lettera di invito alla partecipazione quindi mi scuso ancora.

Tuttavia l’ingegnere Cavallaro ha presenziato ed ha... e sono sicuro sarà riuscito a spiegare a tutti i Commissari in modo approfondito qual è la sostanza della delibera che si porta in Consiglio e avrà saputo sicuramente dare tutte le delucidazioni del caso, anche perché la delibera che si porta in approvazione è una delibera che praticamente per la sua quasi totalità è, diciamo, esclusivamente e squisitamente tecnica.

Tuttavia in relazione ad essa la scelta politica c’è stata e di questo vi parlerò in questo momento, chiedendo ancora appunto scusa per la mia assenza, quindi approfitto di questi... di questo spazio anche per dare...

Intervento n. 167
Pagine 28–29
Punto 4

Relazione ex art. 34, comma 20, D.L. 18.10.2010, n. 179 ed approvazione dello schema di convenzione tra Provincia di Rovigo e Comune di Rovigo per la costituzione dell’ente di governo per l’organizzazione dei servizi di trasporto pubblico locale del Bilancio provinciale e per la gestione della relativa procedura concorsuale

Assessore

Leggi intervento

Ecco, premesso questo, voi sapete... arriviamo alla sostanza della delibera.

La Regione Veneto con la ordinanza... con la delibera di Giunta 2.048 del 19 novembre 2013, quindi di un mese fa, ha sostanzialmente deliberato l’obbligo per... cogente per tutte le Province e i Comuni veneti di procedere alla designazione dell’Ente di governo che si dovrà occupare di governare il trasporto pubblico locale entro il 31.12 di quest’anno, quindi da un mese a questa parte la Regione ci ha detto: cara Provincia di Rovigo, caro Comune di Rovigo, vedete di mettervi d’accordo sul definire chi dovrà essere, chi dovrà rivestire il ruolo di Ente di governo per la gestione del TPL.

Questo è l’obiettivo che io ho da un mese a questa parte, quindi l’obiettivo era quello di iniziare ad interessere tutto un sistema di relazione con il mio omologo della Provincia, l’Assessore Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 Dicembre 2013 29 Grassia, per metterci d’accordo sul come andare in Regione entro fine anno e presentarci adempienti rispetto all’obbligo che la Regione ci ha... l’obbligo di cui la Regione ci ha aggravati. La decisione...

Al di là dei tecnicismi che sono presenti a costituire la sostanza dell’accordo, l’unica scelta politica che il sottoscritto, con l’Assessore Grassia della Provincia, ha diciamo potuto prendere è stata quella di decidere, di comune accordo ovviamente, se dovesse essere il Comune di Rovigo piuttosto che la Provincia di Rovigo ad essere Ente di governo. La decisione che è maturata è stata quella di ritenere che la Provincia di Rovigo...

Presidente, non so se qualcuno... a qualcuno interessi la cosa però, insomma, se volete continuo a parlare altrimenti... (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 169
Pagina 29
Punto 4

Relazione ex art. 34, comma 20, D.L. 18.10.2010, n. 179 ed approvazione dello schema di convenzione tra Provincia di Rovigo e Comune di Rovigo per la costituzione dell’ente di governo per l’organizzazione dei servizi di trasporto pubblico locale del Bilancio provinciale e per la gestione della relativa procedura concorsuale

Assessore

Leggi intervento

Dimmi tu quando posso.

Intervento n. 171
Pagina 29
Punto 4

Relazione ex art. 34, comma 20, D.L. 18.10.2010, n. 179 ed approvazione dello schema di convenzione tra Provincia di Rovigo e Comune di Rovigo per la costituzione dell’ente di governo per l’organizzazione dei servizi di trasporto pubblico locale del Bilancio provinciale e per la gestione della relativa procedura concorsuale

Assessore

Leggi intervento

Ecco. Quindi stavo dicendo che in relazione a questa questione, l’obiettivo, la decisione politica che è gravata sul Comune, sul sottoscritto e sulla Provincia è stata quella di definire qual è l’Ente di governo. La decisione finale è stata quella di ritenere opportuno che fosse la Provincia ad acquisire queste vesti in virtù di tutta una serie di motivazioni.

La prima è di... diciamo è di natura sostanziale, abbiamo una Provincia di Rovigo che gestisce in termini di trasporto pubblico... in termini, diciamo, di chilometri di trasporto, di servizio di TPL erogati pari a 9 milioni di chilometri a fronte di un Comune di Rovigo che negli stessi termini ne gestisce 1 di chilometri di TPL erogati, per cui abbiamo un rapporto di peso in termini di servizio che è di 9 a 1 in favore della Provincia. Prima questione. Seconda questione.

La Provincia è dal ’92 che, per espressa volontà della Regione Veneto, viene indicata come autorità di bacino ai fini del trasporto pubblico locale, quindi è praticamente da... cos’è, vent’anni che, diciamo, la Provincia assume questo tipo di ruolo. Altra considerazione che mi ha portato a... (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 172
Pagina 29
Punto 4

Relazione ex art. 34, comma 20, D.L. 18.10.2010, n. 179 ed approvazione dello schema di convenzione tra Provincia di Rovigo e Comune di Rovigo per la costituzione dell’ente di governo per l’organizzazione dei servizi di trasporto pubblico locale del Bilancio provinciale e per la gestione della relativa procedura concorsuale

Assessore

Leggi intervento

Posso chiedere: ma la maggioranza è interessata ad approvare questa delibera oppure no?

Intervento n. 174
Pagina 29
Punto 4

Relazione ex art. 34, comma 20, D.L. 18.10.2010, n. 179 ed approvazione dello schema di convenzione tra Provincia di Rovigo e Comune di Rovigo per la costituzione dell’ente di governo per l’organizzazione dei servizi di trasporto pubblico locale del Bilancio provinciale e per la gestione della relativa procedura concorsuale

Assessore

Leggi intervento

Perché tra confusione in Aula e i Consiglieri che se ne vanno non so se vi interessa.

Intervento n. 176
Pagine 30–31
Punto 4

Relazione ex art. 34, comma 20, D.L. 18.10.2010, n. 179 ed approvazione dello schema di convenzione tra Provincia di Rovigo e Comune di Rovigo per la costituzione dell’ente di governo per l’organizzazione dei servizi di trasporto pubblico locale del Bilancio provinciale e per la gestione della relativa procedura concorsuale

Assessore

Leggi intervento

Altra motivazione che mi ha spinto a prendere questo tipo di decisione, concordata ovviamente, è che comunque è orientamento, diciamo, praticamente prevalente che siano i Comuni comunque a delegare le Province e non viceversa alla gestione di questo servizio, quindi per questi motivi e per altri meno pregnanti abbiamo deciso che la Provincia dovrà diventare Ente di governo del TPL e abbiamo... quindi questa è stata la, diciamo, la rilevanza dell’apporto politico che io e l’Assessore della Provincia abbiamo potuto dare per arrivare a raggiungere questo accordo.

Tenete conto che la finalità di questa cosa, di questo accordo, è quello di consentire al Comune e anche alla Provincia di arrivare adempienti a fine anno al cospetto della Regione rispetto ai dettami contenuti nella delibera regionale citata in precedente.

Ovviamente per tutto quanto riguarda gli aspetti tecnici contenuti nella delibera, sono ovviamente disponibile a dare ogni chiarimento, qui c’è anche l’ingegnere Cavallaro, a me premeva fare questo tipo di considerazione che è una considerazione ovviamente politica e che so che sicuramente vi sarete posti. Vi sarete sicuramente chiesti e avrete la necessità di chiedere a me: ma cosa succederà a questo pezzo di carta quando la Provincia non ci sarà più, se non ci sarà più?

Allora io vi rispondo tenendo conto dei canoni a cui mi sono riferito per poi decidere e presentarvi questa delibera. Allora, innanzitutto io ho dovuto addivenire alla conformazione di questa delibera tenendo conto di un dato oggettivo: la Provincia esiste ancora ed ha, ovviamente per parte sua come per parte nostra, ha tutto l’interesse a fare in modo che... di portare acqua al proprio mulino, che è una cosa ovviamente comprensibile.

Io non so, non sapevo un mese fa e non so neppure adesso, se è... se l’abrogazione della Provincia sarà, sia una ipotesi concreta, lo sia o lo sarà fra sei mesi o un anno, io non lo so, io dovevo ragionare con quello che avevo in meno da un mese a questa parte, questo è un dato di fatto, e quindi qual è la questione? La questione è se la Provincia fra sei mesi non dovesse più esistere quali saranno le sorti, diciamo, dell’accordo?

Allora, per quello che mi è dato poter immaginare, il Comune in questa eventualità si troverebbe, sulla base di questa convenzione, ad essere di fatto l’unico... diciamo, l’Ente di governo diciamo politico in assenza di una, diciamo, controparte politica che sarebbe rappresentata potenzialmente da un Commissario, okay? Perché non è che sparita la Provincia sparisce anche il servizio da erogare. Questo è una prima ipotesi che io posso, diciamo, prevedere, la seconda ipotesi che io vi posso prevedere qual è?

È quella di dire: quando non ci sarà più la Provincia vorrà dire che rivedremo i termini dell’accordo che ovviamente vengono meno per una motivazione oggettiva che non è dipeso dal comportamento di una delle parti, la Provincia non c’è più di chi è la colpa? E quindi in quel contesto ci adopereremo per rivedere i termini della questione con il nostro nuovo interlocutore. Sarà politico?

Non lo so. Sarà tecnico? Probabilmente.

In quella sede ridiscuteremo i termini dell’accordo. Chiudo dicendo che per quanto mi concerne in tutta franchezza i termini in cui è stata disposta il testo di... la bozza di convenzione sono, diciamo così, i termini che consentono sia alla Provincia ma soprattutto anche al Comune di portare a casa un ottimo risultato, cioè quello di essere adempienti alla delibera della Giunta Regionale.

Tenete conto che nella convenzione il peso delle due Amministrazioni dal punto di vista dei reciproci accordi è del 50%, quindi siamo ad una posizione di totale parità con la Provincia, pur con la consapevolezza che in termini di effettivo servizio erogato il nostro peso è di 1/9 rispetto a quello della Provincia, quindi ritengo che questo sia il risultato migliore che il sottoscritto poteva portare a casa nell’interesse esclusivo del Comune.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 Dicembre 2013 31 Chiudo rappresentandovi che ovviamente il Consiglio Comunale è sovrano, può decidere di fare di questa delibera quello che vuole, l’importante è che teniate conto che gli Uffici hanno la assoluta necessità che il Consiglio approvi il punto n.

5 della delibera che attiene ad una questione squisitamente ed esclusivamente tecnica che è legata alla necessità che il Consiglio Comunale approvi o, meglio, autorizzi gli Uffici a rinnovare la concessione dell’affidamento del trasporto pubblico locale agli attuali gestori, parliamo di Garbellini, parliamo di Busitalia, in modo da continuare anche per il 2014 ad erogare regolarmente il servizio di TPL in pendenza, diciamo, delle procedure per la predisposizione del bando di gara. Grazie per l’attenzione.

Intervento n. 180
Pagina 31
Punto 4

Relazione ex art. 34, comma 20, D.L. 18.10.2010, n. 179 ed approvazione dello schema di convenzione tra Provincia di Rovigo e Comune di Rovigo per la costituzione dell’ente di governo per l’organizzazione dei servizi di trasporto pubblico locale del Bilancio provinciale e per la gestione della relativa procedura concorsuale

Assessore

Leggi intervento

Se mi avesse ascoltato saprebbe che ho fatto le mie scuse.

Intervento n. 183
Pagina 32
Punto 4

Relazione ex art. 34, comma 20, D.L. 18.10.2010, n. 179 ed approvazione dello schema di convenzione tra Provincia di Rovigo e Comune di Rovigo per la costituzione dell’ente di governo per l’organizzazione dei servizi di trasporto pubblico locale del Bilancio provinciale e per la gestione della relativa procedura concorsuale

Assessore

Leggi intervento

Speriamo l’abbia capito lei.

Intervento n. 199
Pagina 34
Punto 4

Relazione ex art. 34, comma 20, D.L. 18.10.2010, n. 179 ed approvazione dello schema di convenzione tra Provincia di Rovigo e Comune di Rovigo per la costituzione dell’ente di governo per l’organizzazione dei servizi di trasporto pubblico locale del Bilancio provinciale e per la gestione della relativa procedura concorsuale

Assessore

Leggi intervento

9 milioni.

Intervento n. 201
Pagina 34
Punto 4

Relazione ex art. 34, comma 20, D.L. 18.10.2010, n. 179 ed approvazione dello schema di convenzione tra Provincia di Rovigo e Comune di Rovigo per la costituzione dell’ente di governo per l’organizzazione dei servizi di trasporto pubblico locale del Bilancio provinciale e per la gestione della relativa procedura concorsuale

Assessore

Leggi intervento

(Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 203
Pagina 34
Punto 4

Relazione ex art. 34, comma 20, D.L. 18.10.2010, n. 179 ed approvazione dello schema di convenzione tra Provincia di Rovigo e Comune di Rovigo per la costituzione dell’ente di governo per l’organizzazione dei servizi di trasporto pubblico locale del Bilancio provinciale e per la gestione della relativa procedura concorsuale

Assessore

Leggi intervento

(Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 239
Pagina 46
Punto 4

Relazione ex art. 34, comma 20, D.L. 18.10.2010, n. 179 ed approvazione dello schema di convenzione tra Provincia di Rovigo e Comune di Rovigo per la costituzione dell’ente di governo per l’organizzazione dei servizi di trasporto pubblico locale del Bilancio provinciale e per la gestione della relativa procedura concorsuale

Assessore

Leggi intervento

Sì, molto brevemente io ribadisco i concetti già ribaditi inizialmente. Ho avuto la necessità, ovviamente con accanto i miei Uffici, di risolvere un problema impellente entro fine anno, quello quindi di individuare questo Ente territoriale che si occupasse di gestire il servizio... il TPL urbano ed extraurbano.

Non ho potuto fare a meno di avere come interlocutore la Provincia di Rovigo che, a quanto mi risulta, è ancora esistente ed ha ancora giustamente l’intenzione, ovviamente di conservare e di preservare le proprie prerogative. È semplicemente impensabile che in una sede contrattuale l’Assessore del Comune di Rovigo potesse imporre al collega della Provincia di Rovigo di, tra virgolette, abdicare alle proprie competenze per favorirci, quindi questa è la realtà, tutto il resto sono chiacchiere.

L’attuale contenuto della delibera è il contenuto che... migliore che le parti potessero concordare perché tutela in egual misura entrambi gli Enti. Con riferimento alle precisazioni sollevate dal Consigliere Nalin, mi sento di dire questo: tutti gli accordi sono perfettibili per cui alcune delle... dei suggerimenti, chiamiamoli così, dati dal Consigliere Nalin possono anche... diciamo, ci si potrebbe ragionare sopra, qual è il problema?

Il problema è che in questo momento questo tipo di suggerimenti non possono essere... utilmente essere accolti, perché? Perché andrebbero a modificare i contenuti di un accordo che ovviamente è stato discusso, che è già in essere, cioè oggi la delibera ha ad oggetto un accordo, non possiamo modificarlo perché semplicemente non c’è qui il nostro interlocutore che possa acconsentirci di apportare queste modifiche.

Dovremmo attuare queste modifiche concordando, come: che le stesse modifiche... dando per scontato che le stesse modifiche sarebbero approvate oggi in Provincia? Francamente non mi sentirei di andare in questa direzione.

Pertanto ritengo che il lavoro fatto dal sottoscritto, dall’omologo della Provincia, l’Assessore Grassia, e da tutti i rispettivi Uffici sia il lavoro migliore che si potesse fare date le condizioni oggettive di riferimento, per cui oltre a questo nel merito ritengo che il lavoro fatto sia ottimale perché tutela nel miglior modo possibile gli interessi e del Comune di Rovigo e della Provincia e ci consente... e consente ad entrambi di presentarci alla fine dell’anno al cospetto della Regione adempienti rispetto agli obblighi che la stessa Regione ci ha... di cui la stessa Regione ci ha gravati.

Per cui ritengo che il testo così come portato in approvazione sia il migliore possibile nell’interesse di entrambe gli Enti interessati.

Intervento n. 251
Pagina 48
Punto 4

Relazione ex art. 34, comma 20, D.L. 18.10.2010, n. 179 ed approvazione dello schema di convenzione tra Provincia di Rovigo e Comune di Rovigo per la costituzione dell’ente di governo per l’organizzazione dei servizi di trasporto pubblico locale del Bilancio provinciale e per la gestione della relativa procedura concorsuale

Assessore

Leggi intervento

Il parere politico è negativo.

Intervento n. 283
Pagine 52–53
Punto 4

Relazione ex art. 34, comma 20, D.L. 18.10.2010, n. 179 ed approvazione dello schema di convenzione tra Provincia di Rovigo e Comune di Rovigo per la costituzione dell’ente di governo per l’organizzazione dei servizi di trasporto pubblico locale del Bilancio provinciale e per la gestione della relativa procedura concorsuale

Assessore

Leggi intervento

8 milioni. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 Dicembre 2013 53

5 novembre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 84
Pagina 18
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze scritte in attesa di risposta,

Assessore

Leggi intervento

Confermo la risposta che avevo già dato ancora tempo fa sempre sull’argomento con un aggiornamento, cioè a luglio l’ANCI ha fatto un sopralluogo per verificare un po’ la... le modalità eventualmente di installazione di queste strutture finalizzate alle video... a consentire le videoriprese dei Consigli Comunali e ha... hanno confermato la fattibilità dell’intervento.

Il responsabile, il dirigente dei Sistemi Informativi, dottor Cavallaro, è in contatto con i responsabili dell’ANCI per concretizzare, diciamo così, l’installazione, previa ovviamente redazione di un prospetto che riguarda ovviamente i costi per la messa in pristino e, diciamo, l’utilizzazione di questi sistemi per approntare le videoriprese.

Per cui al momento stiamo attendendo che l’ANCI ci dia delle ulteriori informazioni per poi eventualmente concretizzare e arrivare finalmente all’installazione di tutti i sistemi previsti.

Intervento n. 232
Pagina 52
Punto 5

Mozione: SOSPENSIONE temporanea Progetto definitivo

Assessore

Leggi intervento

Il... L’ingegner De Bernardi mi ha confermato che l’11 di novembre scade il termine di pubblicazione del Piano del Traffico, cioè il termine entro il quale la Giunta, che ha adottato il Piano, lo deve presentare alla cittadinanza tutta. Quindi dall’11 di novembre, cioè a partire da quattro giorni, si aprirà il periodo di trenta giorni a disposizione della cittadinanza per depositare le osservazioni.

Chiuso il periodo di trenta giorni e quindi che scadrà il 30 di... l’11 di dicembre, si aprirà il... si aprirà il periodo ulteriore di 30 giorni che saranno messi a... che saranno a disposizione dei tecnici comunali per replicare, per controdedurre rispetto alle osservazioni che verranno depositate presso la Casa comunale insomma.

30 luglio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 369
Pagine 100–101
Punto 10

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, Relazione Previsionale e Programmatica 2013/2015, Bilancio Pluriennale 2013/2015 e relativi allegati

Assessore

Leggi intervento

Confermo la volontà nostra e della Provincia di andare, diciamo così, congiuntamente a bando, perché ovviamente è una cosa che non è più rinviabile. Per quanto riguarda le tempistiche, posso confermare che ad ottobre. e quindi questa è una cosa che vale per il Comune, ma vale anche per la Provincia, avverrà il conferimento dell’incarico al tecnico che ci dovrà predisporre il bando. Questo vuole che, verosimilmente, i tempi più stretti che noi possiamo seguire per arrivare a bando sono i primi dell’anno venturo.

Quindi ottobre è il periodo in cui dovranno essere disponibili da parte del Comune di Rovigo la quota parte dei denari che ci servirà per coprire la nostra quota parte degli onorari che dovremo versare al tecnico che ci condurrà a bando. Quindi siamo sostanzialmente in un periodo che è compatibile con il riequilibrio. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2013 101

12 luglio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 159
Pagina 33
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Sì, scusate ma avevo bisogno un po’ di capire la domanda.

Sì, rapidamente, parto rispondendo al motivo per cui al momento non abbiamo ancora incontrato le sigle sindacali, semplicemente, a parte una che ho incontrato perché sono stato chiamato a colloquio informalmente quindi li ho ricevuti senza particolari problemi, non abbiamo ancora provveduto ad incontrare le varie sigle sindacali per un semplice motivo: avevamo ed abbiamo fino al 17, quando scenderà... avremo un incontro con Chisso presso la Provincia di Rovigo per parlare di aspetti riguardanti le problematiche legate alle Ferrovie dello Stato, avevamo bisogno di avere aggiornamenti in primis noi come Comune; il problema è legato agli evidenti tagli che la Regione sta... ha fatto per quanto riguarda li servizio di trasporto pubblico locale urbano ed extraurbano, un taglio che ovviamente sta mettendo in difficoltà sia noi come Comune sia la Provincia.

Fortunatamente, ed è ovviamente questo il motivo per cui le sigle sindacali chiedono di incontrarci cioè per sapere come reagiremo a questo taglio che ci sta mettendo praticamente in ginocchio, fortunatamente la legge regionale dà la possibilità di gestire agli Enti preposti all’erogazione del servizio, quindi Provincia e Comune, di poter gestire in maniera abbastanza ampia una cosiddetta franchigia del 5% per quanto riguarda il chilometraggio annuo di servizio da erogare.

Con la Provincia, quindi, qual è la situazione? La Provincia ha dato la propria disponibilità, e sigleremo a giorni un accordo scritto che manderemo in Regione, ha dato la disponibilità, la sua disponibilità a mettere a disposizione al Comune di Rovigo la sua cosiddetta franchigia del 5% di modo tale che la Provincia è in ogni caso in grado, nel rispetto della nuova legge regionale, di garantire lo stesso chilometraggio, quindi di mantenere lo status quo ante, i problemi erano per Rovigo.

A Rovigo veniva chiesto di aumentare il chilometraggio annuo mantenendo ferme le risorse, questo per noi diventava un problema. La Provincia ci ha acconsentito di usufruire del suo 5% di modo tale che anche il Comune di Rovigo riuscirà a mantenere inalterati praticamente il chilometraggio di servizio di trasporto pubblico erogato a parità di finanziamento.

Per cui posso, diciamo, già dire che grazie alla sinergia con la Provincia riusciremo praticamente a mantenere la situazione inalterata anche quest’anno e sto parlando di un accordo che avrà una validità limitata all’anno 2013, poi per il futuro vedremo. Quindi posso tranquillamente confermare che dopo il 17 riceveremo tutte le varie sigle sindacali e ci metteremo a disposizione per ogni chiarimento che ci verrà richiesto. Credo di aver risposto alla domanda.

Grazie.

21 maggio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 35
Pagina 10
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta…

Assessore

Leggi intervento

Sì, la risposta purtroppo sarà molto breve, nel senso che io costantemente, attraverso l’Ingegner Cavallaro, che è deputato ad occuparsi di questa questione, contattiamo l’Anci, perché?

Perché, come vi avevamo rappresentato l’ultima… quando ci si occupò come Consiglio Comunale di questa questione che le proposte economiche o comunque i preventivi fatti dall’Anci erano, diciamo così, i più convenienti; tuttavia i preventivi che allora ci furono fatti pervenire dall’Anci erano, diciamo così, non completamente dettagliati, non erano operativi. Stiamo aspettando che l’Anci si muova in questo senso, nel senso cioè di dirci nel dettaglio quali sono i costi specifici per attivare questo servizio.

Da parte mia garantisco che, attraverso l’ingegner Cavallaro, una volta al mese ci facciamo sentire, puntualmente loro ci dicono: “Sì, vi faremo arrivare i preventivi”, in modo che noi… si abbia la possibilità di metterli a bilancio e di predisporci economicamente ad affrontare l’impegno di spesa, tuttavia al momento l’Anci non si fa sentire.

Ovvio che, di fronte a questo silenzio, dovremo decidere se continuare a tenere valida l’alternativa Anci, oppure se andare verso altri lidi che ovviamente comportano costi leggermente più alti. Da parte mia comunque la situazione ce l’ho ben presente; ad oggi vi posso dire che stiamo attendendo i preventivi definitivi. Mi auguro che nel giro… nel breve volgere di qualche settimana riusciamo ad avere maggiori informazioni al riguardo.

22 aprile 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 84
Pagina 21
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Assessore

Leggi intervento

Buongiorno. Comunico che ho depositato proprio questa mattina la risposta scritta, per cui la troverà in atti a disposizione.

Intervento n. 147
Pagine 32–33
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Assessore

Leggi intervento

Sì. La questione oggetto dell’interpellanza è stata una delle prime che mi sono trovato ad affrontare dopo il mio insediamento. Ovviamente è una questione complicata non tanto nella sostanza, perché si tratta di capire dove mettere questi taxisti, ma per quanto riguarda la tipologia di risposta da dare.

Allora, innanzitutto non è vero che la questione è lì in sospeso, nessuno si interessa, no! Io ho chiesto, ho convocato esplicitamente, ancora mi pare a maggio o a giugno dell’anno scorso, tutti i taxisti, quindi non solo quelli iscritti alla cooperativa ma tutti i taxisti, e li ho contattati personalmente per capire un po’ quali erano le loro esigenze.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 22 Aprile 2013 33 Ovviamente io mi sono dovuto trovare, mi sono venuto a trovare nella situazione di dover risolvere questo problema partendo da due dati oggettivi che per me purtroppo sono... non li posso aggirare, sono due dati di cui devo prendere atto inevitabilmente.

Il primo esisteva fin, diciamo, da mesi e cioè il fatto che c’è una piazza, Piazza Riconoscenza, che è stata progettata e che è stata realizzata interamente in un certo modo da parte dell’Amministrazione precedente, quindi Amministrazione Merchiori, una piazza che a fine anno ci siamo trovati come Amministrazione semplicemente ad inaugurare; ora, il secondo dato è... e che è maturato in questi giorni con una dichiarazione scritta che è stata inviata anche alla Confederazione Nazionale dell’Artigianato, quindi alla CNA, che è quella del... a firma del dirigente Michele Cavallaro il quale sostanzialmente esprime il proprio parere negativo in merito alla possibilità di allocare in qualsiasi zona della Piazza Riconoscenza i taxi... i taxisti quindi i taxi, quindi sostanzialmente io mi trovo a dover risolvere, mi sono trovato a dover risolvere questo problema tenendo conto di questi due limiti.

Nonostante questo l’Amministrazione nella persona del sottoscritto ha fatto delle proposte, non si è limitata a dire “non si può fare, non si può accogliere la vostra richiesta di essere allocati sulla Piazza Riconoscenza” ma abbiamo fatto delle proposte.

Allora, innanzitutto abbiamo detto la attuale posizione dei taxi è, secondo noi, quella diciamo migliore, perché consente ai taxi, ai taxisti di essere prontamente, diciamo, a disposizione dei loro clienti all’uscita della Stazione, e a nostro modo di vedere è anche quella che consente a questa categoria di poter lavorare in piena sicurezza perché abbiamo fatto, ho fatto attraverso anche l’aiuto ovviamente del Comandante dei... della Polizia Municipale, abbiamo fatto predisporre la segnaletica verticale ed orizzontale in modo tale da fare... da far sì che i taxisti possano usufruire di quella zona in cui attualmente sono allocati nel pieno rispetto del Codice della Strada e quindi in piena sicurezza.

Abbiamo offerto ai taxisti anche che cosa? la possibilità di prevedere una pensilina a copertura dell’attuale posto loro riservato ovviamente non appena il... l’Amministrazione avrà la possibilità di far fronte ad un impegno economico di quell’entità. In alternativa abbiamo anche proposto di allocare i taxisti nella antistante zona a disco presente davanti alla stazione di... alla Piazza Riconoscenza; altra alternativa, allocazione dei taxisti al fine... alla fine di Via Marconi.

Quindi, morale della favola, abbiamo fatto molteplici proposte, nessuna di queste è stata accettata, quindi proposte serie, proposte costruttive, che tuttavia non sono state accettate dai taxisti i quali più e più volte, ricevuti da me e ricevuti anche dal Sindaco, hanno sempre insistito per essere messi sulla piazza: non è possibile!

E non lo dico io come politico ma lo dice il dirigente dei Lavori Pubblici, Michele Cavallaro, con una nota che è stata già spedita alla CNA e che per me costituisce un limite invalicabile a questa possibilità.

Per cui, in conclusione, la disponibilità dell’Amministrazione a ragionare sul problema e a trovare delle soluzioni propositive c’è stata, c’è da un anno a questa parte, se i taxisti però si arroccano sulle proprie posizioni volendo, continuando ad insistere nel voler essere allocati sulla piazza purtroppo io non posso fare altro che dare loro una risposta negativa legata ad una determina da parte di un dirigente dei Lavori Pubblici che impedisce questa cosa.

Per cui la domanda vera, Consigliere Nalin, è un’altra: perché l’Amministrazione precedente che ha redatto il progetto e che ha realizzato per il 99,9% la piazza non ha previsto un posto per i taxisti? A questa domanda però non posso dare risposta io, deve dare risposta l’ex Sindaco Merchiori e i componenti della sua Giunta.

Intervento n. 151
Pagina 34
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Assessore

Leggi intervento

Sì, semplicemente per replicare brevemente per dire che non ha ben chiara evidentemente qual è la situazione tecnica che sottostà ad un parere tecnico come quello rilasciato dall’ingegnere Cavallaro. Se lo faccia spiegare dall’ingegnere Cavallaro. (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 202
Pagina 44
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Assessore

Leggi intervento

No, io ovviamente ritengo di aver già risposto prima, i taxisti sono stati ascoltati più e più volte, c’è un parere negativo del dottor Cavallaro. Intervenire per modificare sostanzialmente e per rendere fruibile quella parte meno utilizzata di Piazza Riconoscenza significa fare una scelta di tipo amministrativo finalizzata a, diciamo, ad intervenire anche economicamente, perché non è che possiamo pensare che tutto quello non avrà un costo, primo.

Secondo, significa anche andare a rimettere mano ad una piazza che è stata inaugurata un mese fa quindi mi capisce che non è così semplice dire: va bene, stravolgiamo tutta quella parte della piazza perché così riusciamo a dare un posto ai taxisti. I taxisti dove attualmente sono, sono stati posizionati nel pieno rispetto del Codice della Strada e sono messi in condizioni di esercitare tranquillamente e regolarmente il loro... la loro professione.

Ripeto, le alternative le abbiamo proposte, abbiamo anche proposto la pensilina lì dove sono per, diciamo, metterli anche al riparo, quindi l’interessamento per tentare di risolvere questa questione c’è stato e purtroppo... ovviamente mi rendo conto, per quello che ho avuto modo di vedere, di avere a che fare comunque con una categoria di persone che sono propositive, che sono comunque... che hanno sempre dato dimostrazione di avere volontà, di ragionare, però c’è anche da tenere conto del fatto che ci sono dei limiti come quelli tecnici che purtroppo in questo momento mi sento di non poter, diciamo così, aggirare.

14 marzo 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 106
Pagina 23
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Sì.

Per quanto riguarda l’interrogazione riguardante il trasporto pubblico locale e per quanto riguarda, appunto, le modalità di finanziamento e soprattutto i rapporti tra il Comune e la Regione in ordine alle modalità di copertura dei costi di questo servizio, ritengo opportuno che la risposta alla sua interrogazione venga data per iscritto in modo tale da darmi la possibilità di articolare in modo compiuto e dettagliato la risposta che riguarda una problematica molto importante e, diciamo così, complessa per quanto riguarda le dinamiche, appunto, di... attinenti i rapporti tra il Comune e la Regione dal punto di vista dei finanziamenti, per cui darò risposta scritta nei termini previsti dal Regolamento del Consiglio Comunale.

29 gennaio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 76
Pagina 23
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Per quanto riguarda la problematica dell’incrocio di Viale Mascagni, la problematica è ovviamente già da tempo all’attenzione della… alla mia attenzione, all’attenzione della Giunta. Ovviamente, come ho risposto per gran parte dei problemi più importanti che riguardano la mobilità di Rovigo, risponderò anche in questa sede in modo analogo. Come lei ben sa, abbiamo conferito ovviamente l’incarico a quei tecnici di occuparsi del Piano Generale del traffico.

Nel giro di qualche giorno verrà fornito alla Giunta un prospetto, redatto ovviamente dei tecnici, che ci metterà nelle condizioni di capire quali sono, dal punto di vista della mobilità, le criticità diciamo così più importanti di Rovigo centro e frazioni.

Sicuramente l’incrocio di Via Mascagni è fra queste, pertanto quello che le posso dire in questa sede è che la problematica è ben chiara, che ovviamente le proposte che lei ha fatto e che ho avuto, ho ricevuto anche da tecnici che abbiamo ricevuto quel giorno qualche mese fa, sono comunque delle proposte, e quindi come tali vanno trattate, nel senso che le abbiamo ben presenti; nel giro credo di qualche giorno, di una settimana o 10 giorni, avremo la possibilità di capire pienamente come da un punto di vista tecnico, perché ovviamente anch’io non sono tecnicamente in grado di avere conoscenze che mi permettano di risolvere problemi di natura, diciamo, a livello di mobilità, quindi nel giro di pochi giorni avremo la disponibilità dei tecnici che ci potranno fornire gli elementi tecnici utili per approfondire anche la questione legata alla mobilità in prossimità dell’incrocio di Via Mascagni.

Per cui si tratta di attendere, diciamo, i pareri tecnici al riguardo.

29 novembre 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 44
Pagina 13
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

La stessa cosa vale per me. Ho necessità di assumere informazioni, quindi darò risposta per iscritto nei termini previsti.

Intervento n. 126
Pagina 28
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze scritte degli anni 2011 e

Assessore

Leggi intervento

Prendo atto della posizione assunta dal Consigliere.

9 ottobre 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 25
Pagine 11–12
Punto 1

Interpellanze ed Interrogazioni…

Assessore

Leggi intervento

La situazione che riguarda la rotonda a cui è fatto riferimento ovviamente mi è ben chiara. Lo spirito con cui il sottoscritto, assieme alla Dottoressa Patanella, ci ha spinti a fare questo intervento che ovviamente, come ben avete potuto vedere, è provvisorio, è quello, vista la forma, la sagoma di una rotatoria che purtroppo quella è per il momento quella rimane, era quello di snellire il traffico che sopraggiunge da Viale Oroboni.

L’unico modo per fare questo era quello di restringere la carreggiata della via che proviene dal ponte della fonderia, per diminuire la velocità in ingresso delle auto che provengono da quella direzione, in modo tale da consentire a chi sopraggiunge da Viale Oroboni di poter accedere alla rotatoria un po’ più agilmente.

Questo è lo spirito che ci ha indotto a fare questo tipo di intervento, che è anche un intervento provvisorio e con il quale non pretendiamo assolutamente di risolvere il problema della viabilità, causato da questo tipo di rotatoria. In questi giorni sto attendendo dalla Comandante che mi faccia una relazione tecnica su qual è l’andamento del traffico attuale, a seguito di questo intervento.

Pertanto, per quanto riguarda l’interpellanza di oggi, per quanto riguarda l’interpellanza fatta dal Consigliere Brusaferro, vi garantisco che verrà assolutamente data risposta per iscritto, una risposta che sia esaustiva sulla Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 09 Ottobre 2012 12 base di dati concreti, cioè sulla base di risultati concreti, frutto di un periodo di osservazione di come è la viabilità in quella zona.

Quindi mi aspetto dalla Dottoressa Patanella una relazione che tenga conto di qual è il traffico negli orari di punta, perché è troppo facile dire: ma adesso si formano due code anziché una. Bisogna capire bene come funziona.

Quindi, detto questo, volevo solo aggiungere che per quanto riguarda il problema del traffico, quindi delle biciclette, delle bici, e quindi della possibilità delle bici di utilizzare la rotonda o comunque di attraversare la rotonda, purtroppo è un problema che non nasce a seguito di questo tipo di intervento. La rotonda non prevedeva comunque neppure prima la pista ciclabile. Mi rendo conto che tuttavia che il problema esiste.

È nelle corde dell’Amministrazione verificare tutte le possibilità per poter raggiungere il risultato utile. Mi serve un po’ di tempo per avere dati alla mano. Vi garantisco che, nel giro di qualche giorno, vi sarà data risposta scritta con, diciamo, l’intento di dare un contributo fattivo per la risoluzione del problema del traffico, in relazione a quella rotatoria.

Vi garantisco già, vi dico già che miracoli non se ne fanno. La rotatoria è quella purtroppo per il momento, è nata male, rimane quella, non c’è modo d’intervenire in modo strutturale, perché ovviamente sapete benissimo anche voi che risorse non ce ne sono per il momento, quindi vi chiedo di portare un po’ di pazienza e di attendere qualche altro giorno perché vi sarà data risposta esaustiva in merito a questo punto. Grazie.

Intervento n. 41
Pagine 14–15
Punto 1

Interpellanze ed Interrogazioni…

Assessore

Leggi intervento

Sì, in merito all’opportunità o alla necessità di aggiornare il Piano del traffico, qui la risposta è molto semplice: abbiamo assolutamente bisogno di dotarci del Piano del traffico, e per dotarci del Piano Generale Urbano del Traffico c’è bisogno necessariamente di aggiornarlo perché?

Perché tecnicamente sono intervenute delle modifiche a livello viabilistico, in ogni caso ci sono delle regole tecniche, diciamo, rispetto alle quali non ritengo di approfondire, perché non ho le competenze per farlo, che portano a dire, la Dottoressa Patanella, della necessità di aggiornare il Piano del traffico per poterlo approvare poi in Consiglio Comunale.

Quindi, da questo punto di vista… Cioè tecnicamente il Comune di Rovigo, per dotarsi di un nuovo, anzi del Piano Generale del Traffico Urbano, ha l’assoluta necessità di provvedere all’aggiornamento tecnico dell’attuale Piano che tutti noi conosciamo.

Quindi da lì non si scappa, anche perché per il Comune di Rovigo è assolutamente fondamentale dotarsi di questo strumento, senza il quale non è possibile dare, diciamo, sviluppare in modo organico la viabilità nel Comune di Rovigo, cosa che invece è assolutamente necessario fare.

Per quanto riguarda i costi, io vi posso parlare, siccome -ripeto- già ai giornali ho dichiarato che stiamo, come effettivamente stiamo facendo, valutando una serie di offerte, vi posso dire, vi posso parlare di un range che va dai 20 più o meno, dai 20 ai 35, 40 mila euro, dipende, perché ovviamente noi abbiamo interpellato anche l’ingegnere De Beaumont che aveva già redatto, che fu colui che… per cui è ovvio che lui, avendo già tutte le carte in mano, essendo già perfettamente a conoscenza dell’elaborato da lui stesso redatto, è ovvio che aveva tutta una serie di dati e di conoscenze che altri studi non avevano, per cui è ovvio che non è che il suo era più economico perché… così, è il più buono!

Evidentemente era in grado di fornirci l’obiettivo partendo già da risultati concreti che altri studi non hanno. Per cui, ecco, confermo che non è stato attribuito nessun tipo d’incarico; confermo che ovviamente questa fase ha subito una battuta d’arresto in seguito alle notizie che tutti abbiamo appreso, io in primis dai giornali, quindi già da oggi comunque, dal momento in cui la Giunta si riunirà, valuteremo il da farsi, in considerazione di quello che è successo.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 09 Ottobre 2012 15 In ogni caso, ripeto, il range di osto di questo tipo d’intervento per l’aggiornamento, va dai 20 ai 40, dei 20, 35 o € 40.000 che non è possibile evitare di spendere.

Intervento n. 47
Pagina 16
Punto 1

Interpellanze ed Interrogazioni…

Assessore

Leggi intervento

I dati di cui parlava sono… cioè, esistono e sono a disposizione. Ho chiesto a tutti i tecnici, a tutti gli studi tecnici interpellati che l’aggiornamento deve riguardare tutti gli aspetti della viabilità, quindi trasporti pubblici, le piste ciclabili… quindi aggiornamento a 360°, quindi non c’è problema di questo genere, non c’è il rischio che rimanga fuori qualcosa o che qualcuno venga dimenticato.

Aggiornamento da parte dei dipendenti: è impossibile pensare che questo accada, perché ci sono delle questioni tecniche tali che impongono comunque la necessità di attivare degli studi che abbiano competenze in tema di trasporti, che non è possibile sostituire attraverso l’utilizzo di personale interno al Comune.

Tra l’altro l’attuale Piano De Beaumont era nato, diciamo, quando all’Assessorato alla mobilità vi erano delle competenze, quindi ingegneri, eccetera, che potevano effettivamente e tecnicamente occuparsi di queste cose. Ad oggi sono state… queste competenze tecniche non ci sono più e quindi non è possibile anche per questo motivo affidarsi al personale del Comune.

Per approvare un Piano di questo genere servono competenze professionali in grado di prendersi le responsabilità e di sottoscrivere quello che firmano, e in ogni caso, per arrivare all’approvazione di un Piano di questo genere, è necessario attivare degli studi che siano in grado di andare al di là della rimodulazione delle vie, eccetera. Qui ci sono dei dati tecnici da considerare che, solo chi ha certe competenze è in grado di apprezzare, per poter dare un risultato utile e apprezzabile il Comune di Rovigo.

Ultima nota: mi piacerebbe che la critica che riguarda la mancata approvazione del vecchio Piano De Beaumont da parte della Giunta Avezzù, tenesse anche conto del fatto che negli ultimi cinque anni la Giunta Merchiori ha fatto la stessa identica cosa e cioè ha tenuto il vecchio Piano De Beaumont nel cassetto per cinque anni.

13 settembre 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 38
Pagine 12–13
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Sì. Allora per quanto riguarda la seconda interrogazione, quella quindi riguardante le modalità di gestione delle bici che sono presenti in Via Trento, ovviamente è un problema che mi giunge nuovo, quindi mi riservo di valutare la cosa con gli Uffici, e di valutare effettivamente quali sono, quali possono essere, quale sia il problema, e quali possono essere le soluzioni, o la soluzione, le soluzioni migliori per poter ovviare a questo tipo di disagio, chiamiamolo così.

Ho ben presente la zona, si tratta solo di capire se è possibile trovare un'alternativa, che credo, insomma, non sarà più di tanto problematica.

Per quanto riguarda, invece, l'interrogazione, la prima interrogazione, la questione a mio giudizio è da dividere in due: c'è una questione che riguarda sostanzialmente il Piazzale in sé e per sé considerato, cioè la titolarità, i rapporti, siccome la titolarità -come ben sapete- è della Provincia, si tratta di capire quali sono le modalità di gestione dei rapporti tra Comune e Provincia, visto anche un po’ la situazione d’incertezza in cui la Provincia è attualmente immersa, per quanto riguarda questo tipo di appezzamento di terreno.

Questo ovviamente è un problema che non riguarda il mio Assessorato, perché qui ci saranno dei lavori pubblici e ci sarà l'Assessorato di competenza. Posso comunque, da questo punto di vista, già comunque anticipare che ci sono in corso, sono in corso attualmente delle trattative tra Comune e Provincia per quanto riguarda la possibilità comunque di prorogare la convenzione in merito alla gestione di questo parcheggio di questa zona.

Per quanto riguarda, invece, la seconda, il secondo aspetto, che è quello che coinvolge più direttamente l'Assessorato alla Mobilità, ovvero l'opportunità o meno di mantenere in quella Piazza il capolinea della SITA, la mia intenzione è quella di cui ho già reso edotto anche i vertici della SITA con cui mi sono confrontato due giorni fa, credo, se non ricordo male, ho già parlato con SITA di questa problematica, cioè dell'intenzione dell'Amministrazione di valutare un'alternativa.

Ovvero di far in modo che il capolinea venga individuato, vengo spostato in altra zona, ovviamente qui si tratta di capire dove.

Non ci sono infinite alternative, le alternative che sostanzialmente possono consentire di rendere comunque fruibile il capolinea e di, diciamo, fare in modo di far collimare questa esigenza, anche con le esigenze economiche di SITA, sono due, comunque sono da valutare, ovviamente c'è in ballo, diciamo così, la soluzione della Città Giardino e di Viale Venezia, dove erano state… dove il capolinea era stato fissato, era stato previsto ancora anni fa.

Quindi, ecco, l'intenzione mia è quella di trovare un'alternativa, in modo tale da restituire questo, giustamente come definito, polmone di natura viabilistica, alla popolazione, ai cittadini di San Bortolo. E quindi, ecco, questa è l'intenzione.

Si tratta… ovviamente è un'intenzione che, fin tanto che non si riesce a comprendere quali saranno le sorti della Provincia e quali saranno le sorti dei rapporti tra Comune e Provincia, è una situazione che ovviamente è ancora in fase, diciamo così, non definibile nel brevissimo periodo. L'intenzione però dell'Amministrazione è questa, cioè di restituire diciamo a San Bortolo quest’area da adibire a parcheggio.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2012 13 Ripeto, questo tipo di ragionamento è già stato portato a conoscenza dei vertici di SITA, con i quali si sta ragionando, sostanzialmente.

Intervento n. 175
Pagine 46–47
Punto 9

Nomina Nuova Commissione per l’Onomastica

Assessore

Leggi intervento

Sì, molto rapidamente. Il Regolamento per l’Onomastica all’articolo 3 prevede che, leggo testualmente: “allo scopo di ricevere e vagliare le opportune proposte, è istituita una Commissione consultiva per l’Onomastica cittadina, composta da sei esperti in discipline storico-locali e generali e dal Sindaco o suo delegato che la convoca e la presiede. E’ membro di diritto il Direttore dell’Accademia dei Concordi”.

Questa Commissione ha un compito molto semplice: di presentare all’Amministrazione civica proposte per la denominazione ex nuovo per il ripristino o per il cambiamento di denominazione di località, vie, piazze, vicoli, larghi, eccetera del territorio comunale, pervenute da cittadini ed enti opportunamente interessati. Sostanzialmente va a scadere la Commissione Onomastica precedentemente nominata, che io ho l’onore di presiedere in qualità in qualità di Presidente.

Come vi ho detto vi saranno… è prevista la nomina di sei membri, uno di diritto che è il Presidente dell’Accademia dei Concordi, quindi spetta a noi indicare cinque nominativi, di cui quattro spettanti… la nomina dei quali spetta per quattro unità alla maggioranza e una all’opposizione, per cui tutto qui.

Ovviamente ribadisco che tra i requisiti che devono avere, appunto, i membri da nominare, la priorità è quella che essi devono avere, devono essere esperti in discipline storico-locali e generali, che ovviamente attengono alla città di Rovigo. Quindi, ecco, si tratta di provvedere all’indicazione dei nominativi che devono comporre questa Commissione. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2012 47

29 giugno 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 152
Pagine 44–45
Punto 11

Disciplina delle riprese audio-video e della trasmissione delle sedute del Consiglio comunale - Integrazione del “Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale

Assessore

Leggi intervento

Certo. Io mi limito ad illustrarvi quali sono le novità introdotte dalla riunione della Commissione che si è occupata di questa tematica.

Sostanzialmente c'era la necessità, siccome il Comune avrà necessità di avere dei tempi per dotarsi dell'apparecchiatura necessaria ad effettuare le riprese audio-video, di predisporre una disciplina per il periodo transitorio, in primis; ed in secundis per capire come disciplinare questa tematica successivamente al momento in cui il Comune si doterà dell'hardware necessario, quindi delle strumentazioni necessarie.

Sostanzialmente le novità sono queste: a partire dal momento in cui il Comune avrà la propria strumentazione, solo il Comune, quindi solo il Comune, sarà autorizzato ad effettuare riprese audio- video delle sedute consiliari. Punto. Salvo, ovviamente, la possibilità per giornalisti e quelli che esercitano un diritto costituzionalmente tutelato, di poter entrare, fare… fotografare e riprendere, senza limiti di nessun genere, perché sono limitazioni che attengono ad altro tipo di disciplina.

Per il periodo, invece, transitorio, cioè da oggi, da quando verrà approvato, e diverrà efficace questo provvedimento, alla data di entrata di adozione della strumentazione da parte del Comune, che cosa succede? Succede che terzi soggetti, che vogliano effettuare videoriprese delle sedute del Consiglio Comunale, lo potranno fare se autorizzati dalla Presidenza del Consiglio. Prima, diciamo, modifica sostanziale.

Dopo di che nel momento in cui, sempre in questo periodo transitorio, terzi chiederanno l'autorizzazione, e tale autorizzazione dovesse essere concessa, l'autorizzazione avrà validità per mesi 12. Quindi rimane fisso il termine dei 30 giorni per la concessione dell'autorizzazione, che avrà durata di mesi 12, quindi non a tempo indeterminato, o a tempo commisurato alla durata della legislatura, ma di mesi 12.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Giugno 2012 45 Inoltre lo stesso consenso prestato dal Consigliere, dall'Assessore, dal Sindaco, alla sua, diciamo, alla videoripresa della propria immagine e dei propri interventi, avrà una durata di mesi 12, o comunque pari a quella dell'autorizzazione ottenuta dal soggetto concessionato. Queste sostanzialmente sono le modifiche -autorizzato, scusate- sono le modifiche sostanziali che sono state concordate all'interno della Commissione.

Se volete io vi do lettura sintetica degli emendamenti, e poi mi fermo, insomma.

Intervento n. 154
Pagina 45
Punto 11

Disciplina delle riprese audio-video e della trasmissione delle sedute del Consiglio comunale - Integrazione del “Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale

Assessore

Leggi intervento

Allora modifica n. 1 riguarda l'art. 72 comma 1.

Ecco, in riferimento all'art. 72 comma 1 stralciare le parole: “o da parte di soggetti preventivamente autorizzati, e rispetto a delle modalità e dei termine del presente Regolamento". Modifica n.

2 art. 72 aggiungere al comma 2 “Per il periodo che va dalla data di entrata in vigore del presente Regolamento, alla data in cui il Comune di Rovigo si doterà dell'hardware idoneo a garantire le finalità di cui allo stesso, le riprese audio-video e la trasmissione televisiva o a mezzo web delle riunioni del Consiglio Comunale, potranno essere effettuate anche da parte di soggetti diversi dall'Ente Comunale, se preventivamente autorizzati ai sensi dell'art. 74”.

Modifica n. 3 art. 74 sostituire interamente il Punto 1 con il seguente testo: “Durante il periodo transitorio, di cui l'art.

72 ultimo comma, i soggetti terzi che intenderanno eseguire riprese audio- video e/o su web delle sedute pubbliche del Consiglio Comunale, devono conseguire espressa preventiva autorizzazione dell'Ente, con possibilità di rinnovo dell’autorizzazione precedentemente ottenuta”. Modifica n. 4 art.

74 comma 4 aggiungere “L'autorizzazione rilasciata avrà validità per mesi 12 a partire dal provvedimento, sia esso esplicito, sia esso conseguente al silenzio/assenso”. Modifica n. 5 art.

76 comma 2, sostituire le parole “soggetto pubblico” con “soggetto autorizzato”. Modifica n. 6 art.

76 comma 2, prima delle parole “dovrà inoltre fornire” aggiungere “il consenso prestato produrrà effetti per la durata di mesi 12, e comunque di durata pari a quella dell'autorizzazione ottenuta dal soggetto autorizzato”.

Intervento n. 170
Pagina 48
Punto 11

Disciplina delle riprese audio-video e della trasmissione delle sedute del Consiglio comunale - Integrazione del “Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale

Assessore

Leggi intervento

Ecco, semplicemente per quanto riguarda la durata delle dichiarazioni, diciamo, del consenso prestato, è una durata che riguarda solo… che ha senso solo nell'ambito per quanto riguarda il periodo transitorio, perché poi ovviamente la rilevanza di questa durata, successivamente in entrata dell'adozione della strumentazione da parte del Comune, non ha più alcun motivo di essere, di avere rilievo. Grazie.

28 giugno 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 13
Pagine 7–8
Punto 1

Interpellanze ed Interrogazioni…

Assessore

Leggi intervento

Prima di rispondere, volevo chiedere se su Via 25 Aprile c’era anche il Consigliere Ruzzante che voleva fare un intervento? Così do una risposta unica. Ecco, così do una risposta.

Siccome riguardava anche… riguarda comunque Via 25 Aprile, così do una risposta unica. Allora ecco, va beh, le rispondo subito per quanto riguarda l'interrogazione. Sostanzialmente io su Via 25 Aprile ho sentito la Comandante, la quale mi ha informato di tutta una serie di problematiche che riguardano la via, e che sono problematiche che si protraggono da vari Assessorati, da quanto mi riferisce.

Quindi a partire dall'Assessore Romeo, dall’Assessore Paulon, Assessore… E quindi, ecco, è un problema effettivamente reale, e che merita di essere approfondito.

Io, per quanto mi riguarda, per quanto mi riguarda, ovviamente non ho qui la soluzione in mano perché le proposte, diciamo, che erano per così dire all'ordine del giorno, per risolvere i problemi di questa via, erano molteplici: inserire i dissuasori, introdurre un senso vietato, oppure introdurre un senso unico che consentisse la circolazione in un unico senso per questa via, in modo effettivamente da limitare il pericolo derivante dall'incrocio che esiste sulla via principale che porta, diciamo, in direzione Borsea.

Da parte mia, ovviamente siccome ci sono anche problemi legati al fatto che ogni soluzione proposta è stata sostanzialmente criticata, anche da una parte degli abitanti di questa via, cosa posso dirvi, in questo momento, in questo contesto? È che da parte mia c'è l'impegno, con la Comandante, a fare un sopralluogo per vedere di capire qual è la soluzione, diciamo, che possa essere la migliore, per risolvere questo problema.

Ovvio che, diciamo, soluzioni che vadano bene a tutti non ne ho in questo momento, da parte mia sicuramente c'è l'impegno a fare un sopralluogo, e a vedere, Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 28 Giugno 2012 8 eventualmente anche con i Consiglieri che si sono fatti promotori di questa interpellanza, di trovare la soluzione migliore per risolvere la situazione di questa via, che effettivamente comporta delle problematiche.

Per cui, ecco, questa vuole essere… siccome ho visto sul mio tavolo una richiesta anche di delucidazioni in merito alla viabilità su questa strada, fatta dal Consigliere Ruzzante, è un modo anche per anticipare la risposta che farò, nel caso in cui dovesse arrivare un'interrogazione al riguardo insomma.

Intervento n. 41
Pagina 16
Punto 1

Interpellanze ed Interrogazioni…

Assessore

Leggi intervento

Ho già risposto, però mi sembra corretto rispondere anche a lei, Consigliere Ruzzante. Come avevo anticipato in precedenza, al momento io mi sono confrontato ovviamente con la dottoressa Patanella. Soluzioni in tasca ottimali, ideali, non ne abbiamo, nel senso che ce ne sono di varie, quindi basti pensare al divieto di acceso, al senso unico, ai dissuasori e quant’altro.

Al momento, siccome ognuno di queste misure accontenta taluni e scontenta tal altri, mi riservo - e questo lo prendo come impegno anche personale - di confrontarmi ancora, e in modo un po’ più approfondito, con la responsabile dei trasporti, facendo ovviamente un accesso in loco, ed eventualmente confrontandomi con gli abitanti di quella via, anche se bisogna che vi sia la consapevolezza che interventi, a prescindere dalla tipologia, su quella via, sicuramente riguardano non solo gli abitanti della Via XXV Aprile, ma riguardano tutta la frazione.

Comunque l’impegno da parte mia di fare un accesso, di verificare e toccare con mano, e di confrontarmi con la responsabile tecnica per arrivare a dare una soluzione che possa andare bene al maggiore numero di persone possibile, c'è e sarà fatta.

15 maggio 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 37
Pagine 11–12
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Sì. Buonasera a tutti. Io, debitamente autorizzato dal Presidente del Consiglio Comunale, mi permetto di rubare qualche minuto a tutti i Consiglieri e a tutti gli Assessori, e ovviamente anche al Sindaco, per portare a conoscenza questa Amministrazione di un’iniziativa, della quale è stato reso partecipe il sottoscritto, in qualità ovviamente di Assessore alla Statistica, da parte di tutti gli insegnanti di matematica e degli alunni della scuola primaria Giovanni Miani di Rovigo.

Sostanzialmente tutti gli alunni e gli insegnanti di questo Istituto come ogni anno hanno ritenuto di condividere, di scegliere, di partecipare ad un cosiddetto progetto “Plesso”, con l'obiettivo di coinvolgere tutti gli scritti di questo Istituto. L'oggetto di questo progetto è stato individuato tenendo conto di un evento, che risulta importante a livello statistico, qual è il censimento, che ha visto il Comune di Rovigo come capofila.

Perché gli alunni hanno scelto di prendere come oggetto questo adempimento, che ha visto tutti noi interessati? Perché ovviamente tutti gli alunni, quindi persone di un'età compresa fra i 6 e i 10 anni, si sono sempre posti… si sono posti il problema di capire il problema che cos'è questo censimento, perché bisogna compilarlo, a che cosa serve? E quant'altro.

Tutte queste domande, rivolte in primis ai loro genitori, sono state poi ovviamente riportate agli insegnanti, i quali hanno deciso di, appunto, prendere come oggetto questo tipo di evento, e quindi di orientare verso il ramo della statistica questa partecipazione al progetto, che coinvolge la scuola Miani. Questo ragionamento, quindi, ha portato la scuola Miani a partecipare a tre distinte competizioni di rilievo nazionale.

La prima, viene denominata, è stata indetta dall'Istat, proposta dall'Istat ed è denominata “Giochiamo al censimento”. Gli alunni hanno partecipato a questa competizione attraverso la compilazione di moduli, diciamo riservati, messi su Internet, e la scuola Miani ha ricevuto la menzione di “maestri di statistica”, perché classificatisi al primo posto nel Veneto.

Hanno partecipato altresì alla compilazione di un ulteriore concorso, chiamato “Realizzazione della più bella cartolina da inviare all'Italia che verrà”, dove la classe 5 della scuola primaria Miani si è classificata prima a livello nazionale. Quindi dei risultati indubbiamente pregevoli che, a modo di vedere dell'Amministrazione, meritano insomma di essere portati all'attenzione di tutti, e portati anche all'attenzione del massimo Organo di Governo della città di Rovigo.

E per concludere vi è un terzo concorso, chiamato “Come vivono i ragazzi italiani di oggi la loro quotidianità? E che cosa è cambiato rispetto al recente passato?”. La partecipazione al quale ha indotto, sia gli insegnanti, che i vari alunni, a -diciamo- chiedere un contributo anche al massimo Organo di Governo di Rovigo, ovvero il Consiglio Comunale, chiedendo sostanzialmente una sorta di o, meglio, tentando di coinvolgerlo.

E quindi proponendo a voi, a tutti noi, di dare il nostro contributo, in modo da onorare questo lodevole intento da parte di tutti questi ragazzi di partecipare a questo concorso, sottoponendoci due distinti questionari. Ma voi direte: cosa potremo mai, quali dati potremo noi dare da confrontare con i dati, diciamo, messi a disposizione da bambini che hanno dai 6 ai 10 anni?

Il duplice questionario, infatti, è proprio finalizzato a chiedere a tutti voi, ovviamente nessuno è obbligato a rispondere, vedete Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Maggio 2012 12 questa cosa come, diciamo, una cosa giocosa che contribuirà a dare un segnale positivo a questi bambini, che tra l'altro abbiamo, ho invitato come Assessorato alla Statistica a prendere atto di cosa fa quotidianamente l'Ufficio Statistica, di come si è mosso per affrontare il censimento.

Quindi, una classe l’abbiamo ricevuta venerdì scorso, un'altra la riceveremo venerdì 24, come un contributo e quindi questi questionari che il Consiglio Comunale dà a questi ragazzi, che poi li valuteranno e li metteranno a confronto con tutti i questionari che loro stessi per primi hanno compilato. Quindi, ecco, questo come presentazione dell'iniziativa.

Quindi, ecco quello che io vi chiedo è di prendere in considerazione, di leggere e di compilare, qualora lo riteniate opportuno, i due moduli che adesso vi distribuiremo. Tenete conto che il primo vi chiederà di, vi porrà delle domande alle quali voi dovreste, dovrete, se vorrete, rispondere, come se aveste, quindi facendo un passo indietro nel tempo, come se aveste… Se tornaste ad un'età compresa tra i 6 e i 10 anni, il primo questionario.

Il secondo questionario, invece, che serve proprio per permettere a questi ragazzi di avere un metro di confronto, è un questionario che voi dovrete compilare, diciamo tenendo conto del vostro stile attuale di vita. L'unica postilla che mi permetto di sottolineare, perché?

Perché ha messo in difficoltà anche me, è che dovrete rispondere a queste domande, diciamo tenendo conto che alla fine dovrete coprire un arco di ore, un arco delle ventiquattro ore, per evitare di arrivare alla fine e di leggere alla fine la postilla, io ho richiesto che fosse messa inizialmente, in modo tale da darvi subito, diciamo, un parametro per compilare questi due questionari. Io non mi dilungo altro.

Se cortesemente c'è qualcuno che mi aiuta… Ecco, Silvio, se mi dà una mano a distribuire a ciascun Consigliere, Assessore, e compreso il Sindaco, questi due moduli, poi, magari alla fine del Consiglio Comunale, o quando riterrete, di restituirli, e poi io li farò avere a questi alunni, in modo che possano iniziare ad elaborare questi piccoli questionari, insomma. Non c'è nulla di che. Io vi ringrazio già da questo istante, e null'altro.

Vi ringrazio e procedo, vi faccio avere i questionari che… Prego.

Intervento n. 87
Pagine 25–26
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Sì. Preso atto della richiesta che mi è stata rivolta, rispondo al Consigliere Furin che per quanto riguarda l'assenza di un motore di ricerca, che consenta all'utente di poter essere facilitato nella ricercare delle delibere che possano in qualche modo vederlo coinvolto o interessarlo, effettivamente il problema c'è.

Mi sono appena consultato con il Segretario Generale e mi riservo di verificare in merito alla possibilità o, meglio, in merito alla sussistenza di questo motore di ricerca e, nel caso in cui non sussista, in merito alla possibilità effettivamente di attivarne uno per agevolare la cittadinanza nell'individuazione delle delibere che maggiormente possono interessare.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Maggio 2012 26 Per quanto riguarda, invece, la mancata pubblicazione o, meglio messa a disposizione delle delibere in forma cartacea, rappresento che è previsto per normativa, diciamo, la pubblicazione, la pubblicabilità di queste delibere solo in forma diciamo on-line, per evitare il moltiplicarsi, l'aggravarsi, di costi di gestione di questo servizio.

Quindi, il fatto che venga, appunto vengano le delibere pubblicate solo on-line, ha questo obiettivo, cioè quello di diminuire drasticamente le spese a carico del Comune.

Questa diminuzione in ogni caso non comporta nessun tipo di disfunzione o di aggravio, a livello… o di problematica a livello di trasparenza, poiché il cittadino ha in ogni caso il diritto di poter accedere, fare richiesta di accesso agli atti della Pubblica Amministrazione, e in ogni caso ha la possibilità, rivolgendosi agli Uffici competenti, di poter e individuare e quindi di accedere, anche se non in modo diretto, a tutti gli atti che ritiene i più interessanti, coinvolgendo ovviamente direttamente l'Amministrazione e gli Organi preposti.

Per cui, ecco, la messa a disposizione -e qui chiudo- la messa a disposizione, diciamo, solo on-line delle delibere, è una procedura che viene imposta dalla legge per, diciamo, ridurre al minimo i costi dell'Amministrazione, e per snellire -giustamente mi faceva presente il Segretario Generale- anche per snellire i tempi procedurali di pubblicazione delle delibere prese dal Consiglio.

Intervento n. 224
Pagina 56
Punto 7

Disciplina delle riprese audio-video e della trasmissione delle sedute del Consiglio Comunale - Integrazione del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Assessore

Leggi intervento

L'Amministrazione ha ritenuto… Si sente?

Intervento n. 226
Pagine 56–58
Punto 7

Disciplina delle riprese audio-video e della trasmissione delle sedute del Consiglio Comunale - Integrazione del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Assessore

Leggi intervento

Ha ritenuto opportuno dotarsi di un regolamento ad hoc che disciplini le riprese audio-video e la trasmissione delle sedute del Consiglio Comunale, quindi dotandosi di una disciplina che prima non c'era, in modo tale che, appunto, queste riprese vengano, diciamo, messe, utilizzate e messe in rete nel maggior rispetto possibile della tutela del diritto alla privacy, così come disciplinato dalla legge. Che dire?

Innanzitutto il Regolamento che va ad integrare, il Regolamento composto di nove articoli che va ad integrare il Regolamento del Consiglio Comunale, è stato sottoposto e poi approvato dalla Commissione V, che ha approvato con 3 voti favorevoli, 1 contrario e 2 astensioni il Regolamento.

Io ovviamente non andrò a leggere tutto il Regolamento, perché mi pare fuori luogo, anche perché comunque è stato messo a disposizione di tutti i Consiglieri; mi limito sostanzialmente a toccare i punti più importanti ed a fare alcune precisazioni in merito alle iniziative che l'Amministrazione intenderà adottare prima possibile, diciamo per quanto riguarda questa tematica.

Sostanzialmente, ecco, all'articolo 72, che è il primo degli articoli che compongono questo Regolamento, si prevede esplicitamente che la ripresa audio-video e la trasmissione televisiva o a mezzo web delle riunioni del Consiglio Comunale sono effettuate solamente da parte dell'Ente, o da parte di soggetti preventivamente autorizzati nel rispetto delle modalità e dei limiti previsti dal presente Regolamento.

Quindi, ecco, già questa prima… già questo primo articolo lascia trasparire che l'Amministrazione intende sostanzialmente dare precedenza alle, diciamo, alle riprese che l'Ente stesso farà, poiché ovviamente le riprese fatte dalla… in house, diciamo così, sono… danno, offrono maggiore garanzia di tutela della privacy in ordine all'attività svolta all'interno del Consiglio Comunale.

Questo ovviamente non esclude dalla lettera dall'articolo 72 che altri possano essere, altri soggetti possano essere ammessi ad effettuare video riprese. Tale possibilità, tuttavia, viene sottoposta a dei limiti.

In particolar modo tutti i soggetti diversi dall'Ente che intenderanno fare video riprese, dovranno essere autorizzati dal Presidente del Consiglio Comunale e dovranno depositare espressa e preventiva autorizzazione all’Ente, che avrà la possibilità di decidere in merito a tale richiesta entro e non oltre 30 giorni. In caso di mancata espressione di un parere in merito alla richiesta, la richiesta dovrà ritenersi come accolta.

Ovviamente la richiesta dovrà essere fatta, secondo quanto disposto dal comma 3 dell'articolo 74, nel rispetto di determinati crismi, in particolare chi si accinge a richiedere queste autorizzazioni dovrà dichiarare le modalità con cui effettuerà le riprese, le finalità perseguite, nonché le modalità di trasmissione, quindi radiotelevisiva, via web, differita e quant'altro.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Maggio 2012 57 Altra nota molto importante è legata al fatto che, e lo si evince dal secondo comma dell'articolo 76, che sostanzialmente dice in particolare il pubblico potrà riprendere e divulgare l'immagine esclusivamente dei Consiglieri, degli altri Amministratori e del personale amministrativo che abbiano dato il proprio consenso scritto, ai sensi dell'articolo 23 del decreto legislativo 196 del 2003.

Quindi serve un'informativa, serve un consenso a che le immagini che coinvolgono i Consiglieri o comunque le persone che partecipano alle sedute consiliari, possano acconsentire alla pubblicazione della loro immagine. Spetterà inoltre all'Amministrazione affiggere presso la sala consiliare delle indicazioni che informino tutti i fruitori della Sala del fatto che ci sono o ci saranno delle video riprese in corso.

Questi sono sostanzialmente i punti principali che sono stati toccati da questi articoli e da questo Regolamento.

Detto questo, approfitto di questa occasione per informarvi che l'Amministrazione intende dotarsi da qui a breve e non mi sbilancio più di tanto in termini di tempistica, perché la realizzazione di ciò non dipende solo dall'Amministrazione, che si è già attivata, ma dipende anche da chi dovrà fornire questo servizio, intende appunto munirsi, diciamo così, in house, di un sistema di video- registrazione che riprenda, appunto, l'attività del Consiglio Comunale. Chi lo fornirà e quanto costerà?

Io da questo punto di vista vi posso dare un metro di misura dicendo, anticipandovi che l’Ufficio competente ha richiesto, ad esempio alla Telecom, un preventivo di quanto possa… in merito ai costi che potrebbero... che potrebbe richiedere l’attivazione di un sistema di questo tipo. Sostanzialmente leggo che per avere, diciamo così, un servizio base, integrabile con ulteriori, diciamo così, optional, bisogna pagare, richiedono una cifra una tantum di € 2.800,000 ed un canone annuo di € 13.440,00 per fare che cosa?

Per avere... al servizio dell'attivazione, non sto lì a scendere… comunque un servizio che permetta la video-ripresa e la pubblicazione a rigor di legge dell'attività.

La cifra è, per quanto ci riguarda, nemmeno degna di essere presa in considerazione, perché è una cifra che non sta né in cielo né in terra, non è… Come alternativa, come alternativa che ci ha, diciamo, decisamente invogliato, abbiamo e stiamo prendendo in considerazione molto seriamente l'offerta ci perviene dall’Anci Veneto, che già fornisce ad altri Comuni più o meno importanti, capoluogo di provincia e non, un servizio di questo genere.

Ora, a livello economico, tanto perché abbiate subito un metro di misura per comparare, qui a livello di... diciamo che non è neppure un preventivo, perché il preventivo vero e proprio l'abbiamo richiesto e lo stiamo attendendo, però parlano di un costo minimo del servizio che parte da € 400, quindi stiamo parlando di cifre totalmente diverse. Diciamo che questo servizio in che cosa si sostanzierebbe? Parlo di spese annue di gestione del servizio.

Prevederà la creazione di un canale youtube comunale, riprese full HD 1080, credo sia la risoluzione della ripresa, montaggio, titolazione e personalizzazione delle riprese e delle strumentazioni di ripresa, pubblicazione delle riprese calendarizzate, supporto per l'inserimento del video nel sito del Comune, pubblicizzazione presso gli organi di stampa dei video pubblicati a cura di un addetto stampa.

Quindi un servizio di base che comunque consentirebbe il rispetto della privacy e consentirebbe quindi al Comune di auto dotarsi di questo sistema di video-ripresa con costi decisamente più compatibili con il Bilancio delle casse comunali. Ecco, tutto qui.

Per quanto riguarda il dettaglio delle spese che questo tipo di servizio, fornitoci potenzialmente da Anci Veneto, potrà venire a costare concretamente all'Amministrazione, mi riservo, poiché gli uffici mi hanno reso edotto del fatto che hanno avanzato una richiesta di preventivo dettagliato, che tuttavia non è ancora giunto e che mi sento di portare alla vostra attenzione quando ne entrerò in possesso.

Ecco, ripeto, per quanto riguarda invece le tempistiche di realizzazione di questo servizio, non mi sbilancio, perché? Perché mentre da parte nostra ci siamo attivati, da parte mia e da parte degli uffici, ci siamo attivati nel senso di contattare Anci per interessarsi da questo punto di vista, Anci ovviamente non ha dato delle tempistiche, diciamo così, certe.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Maggio 2012 58 Tuttavia, medio tempore, quindi fintantoché il Comune non si doterà di questo servizio, diciamo che per quanto ci riguarda potremo comunque continuare a garantire la possibilità a chi ha chiesto di video-riprendere le sedute Comunali con regolarità e senza problemi di particolare tipo. Dopodiché, nel momento in cui il Comune si doterà di questa struttura, faremo tutte le valutazioni che riterremo più opportune.

Io per il momento mi limito a questo e lascio a voi la parola per consentire un dibattito in merito.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.