Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione
Dirigente Settore Urbanistica
Leggi intervento
Avevo preparato una piccola presentazione, preferirei allora fare l’intervento da là. Niente, comunque introduco intanto, in attesa delle tecnologie che si accendono. Il PAT nell'intero suo sviluppo è stato accompagnato dalla Valutazione Ambientale Strategica o VAS.
È un processo recente, se non altro per lo Stato italiano, e un po' più antico per quanto riguarda il panorama europeo. È un processo decisionale che è stato introdotto nel 2001 da una direttiva europea, che sancisce che all'atto di formazione dei nuovi piani, la direttiva parla in generale di tutti i piani, il percorso di elaborazione del Piano deve essere affiancato da questa valutazione.
La Valutazione Ambientale Strategica è una valutazione preliminare, dei potenziali effetti che il Piano può avere sul territorio e sull'ambiente, a seguito della propria attuazione. Proprio per questo motivo la stessa legge prevede che il processo di affiancamento della Valutazione Ambientale al PAT segua l’evolversi di tutte le varie fasi del PAT stesso.
Quindi, in questo momento il PAT, nella sua forma di adozione, è accompagnato da un elaborato tecnico che si chiama Rapporto Ambientale e che è agli atti di questo Consiglio. La VAS, proprio per questo motivo di alto valore e potenziale, per la protezione dell'ambiente, è pensata anche per durare oltre la fase di approvazione del Piano.
Infatti nel rapporto ambientale trovate una particolare forma di tutela dell'ambiente, che è il programma di monitoraggio, che verrà effettuato dopo l'approvazione del Piano, al momento dell'attuazione del Piano stesso. Questo perché, per disposti normativi regionali, la Valutazione Ambientale Strategica si fa solamente sul PAT e non sulla strumentazione attuativa, come potrebbe essere i PI o addirittura i PUA.
Per affiancare questa fase attuativa la VAS prevede questo programma di monitoraggio, di cui trovate la completa definizione all'interno del Rapporto Ambientale. Il Rapporto Ambientale di per sé è stato articolato in tre fasi fondamentali, diciamo: la fase di analisi, la fase di sintesi e la fase di valutazione vera e propria. La fase di analisi ha riguardato, in maniera completa, tutte le varie componenti ambientali che sono caratteristiche per il territorio comunale.
Quindi, l'aria, i fattori climatici, l'acqua, di cui avete qui alcuni estratti caratterizzanti il territorio comunale, il ciclo idrico integrato, il suolo e il sottosuolo, gli agenti fisici, la biodiversità flora e fauna, il patrimonio storico, culturale, architettonico, archeologico e paesaggistico, e il sistema socio-economico nella sua interezza, oltre che il sistema nella mobilità urbana e il sistema dei rifiuti.
Questa fase di analisi è quello che ha permesso poi di arrivare ad una sintesi, che è un elaborato cartografico che accompagna il Rapporto Ambientale, di quelli che sono gli elementi ambientali importanti per il territorio comunale. Esaurita questa fase di analisi e di sintesi, si passa alla fase di valutazione vera e propria del PAT. (Voci incomprensibili dall’Aula)