Sì. Grazie, Presidente. Allora, assieme al Capogruppo Simone Bedendo -che stasera è assente, ma che giustifico, proprio per impegni precedentemente presi- abbiamo elaborato questo documento, che vorrei porre all'attenzione del Presidente e del Dirigente di ASM, che saluto, oltre naturalmente al Consiglio tutto.
Premetto che l'intervento che farò a nome del Gruppo Consiliare della Lega Nord - Liga Veneta, avrà un intento propositivo e finalizzato alla salvaguardia di un patrimonio importante della nostra città, qual è l'azienda ASM. Non posso, però, esimermi dal sottolineare come, ancora una volta, si arrivi a questo dibattito solo grazie alla richiesta, a più voci, da parte dell'opposizione del Consiglio Comunale di Rovigo.
Probabilmente senza questo nostro pressante desiderio di svolgere con responsabilità il nostro ruolo, saremmo arrivati a parlare di fusione di ASM-ECOGEST solamente il giorno in cui la delibera sarebbe stata posta al voto dell'Aula.
L’ASM, lo voglio ricordare, è un patrimonio importantissimo per la nostra città, svolge indispensabili ed efficienti servizi alla comunità; si è rafforzata durante i cinque anni di gestione legata al centrodestra, con la fusione di ASP, dà lavoro a molte persone, è un buon portafoglio per il Comune di Rovigo, visti gli utili di bilancio che annualmente produce.
Ma, dopo la perdita di un ramo aziendale, avvenuta con la costituzione di AS2, adesso rischiamo di perdere quello che è un core business di ASM, ovvero la Divisione Ambiente, se si concretizzerà il passaggio in ECOGEST. Ben venga, sia chiaro, la costituzione di un unico gestore provinciale per i rifiuti solidi urbani, opportunità che può permettere anche una riduzione dei costi di gestione, ma quanto ci potrà rimettere il Comune di Rovigo se questa fusione non sarà adeguatamente gestita a nostro vantaggio?
Non si tratta di trarre in inganno gli altri Comuni Polesani e i soci di ECOGEST, ma nelle trattative il patrimonio di ASM, inteso come beni, esperienze, competenze e risorse umane, deve essere ben garantito. E questa tutela delle garanzie, in occasione delle trattative aziendali, spetta prima di tutto a voi componenti la Giunta, e naturalmente al Sindaco, al signor Sindaco. Ricordiamoci che il Comune di Rovigo è proprietario al 100% di ASM.
Ricordiamoci che ASM, quindi il Comune, è titolare del 32% delle quote di ECOGEST, e che le restanti quote sono in mano al CONSORZIO RSU, dove il Comune di Rovigo ha attorno al 30%. Verosimilmente, se teniamo conto anche dei beni patrimoniali che ASM può portare alla nuova società, siamo ben oltre il 50% delle quote di ECOGEST in mano al Comune di Rovigo.
Dunque, vogliamo che questo cospicuo pacchetto sia tenuto in considerazione o vogliamo rimescolare tutte le carte, ridurre, diluire la partecipazione di Rovigo città attorno al 30%, così com’è oggi? Sarebbe, a nostro modo di vedere le cose, un gravissimo errore. E, se tutto ciò accadesse, noi della Lega Nord segnaleremo alla città la svendita fatta dalla Giunta Merchiori del patrimonio cittadino di ASM.
Chiediamo che siano fatti tutti gli sforzi possibili perché sia garantito un ruolo adeguato a quanto il nostro Comune porterà in dote alla nuova azienda. 18 Provocatoriamente: perché non si può ragionare sul fatto che sia ECOGEST ad essere inglobata in ASM, anziché il contrario? Ci chiediamo inoltre, sono state fatte delle valutazioni di quali impatti sulla TIA possono esserci in caso di entrata in ECOGEST?
Credo sia indiscutibile che, qualsiasi passaggio si andrà a configurare, dobbiamo difendere i cittadini di Rovigo da aumenti delle tariffe, oltre ad assicurare una continuità con un servizio di qualità ed efficienza sempre migliore. Ragioniamo poi su quale futuro può avere ASM in caso di svuotamento del ramo rifiuto, dopo la nascita di AS2! Ha la possibilità di sopravvivere solo con le farmacie, i servizi cimiteriali e le partecipazioni di altre società, tra le quali ASM Set?
Insomma, vediamo questo fiore all'occhiello per la città che, progressivamente viene sfoltito dei suoi petali migliori. Ma questa maggioranza ha idee chiare ed idonee a dare un futuro alla società, oppure ci dobbiamo rassegnare ad un lento declino? In altri momenti, mi pare di avere letto sulla stampa, si è sentito l'Assessore Milan configurare per ASM un avvenire da “contenitore economico del Comune”, potrebbe essere una buona idea!
In quanto gestore delle partecipazioni comunali in altri Enti. Certo che, se le partecipazioni sono Enti quali Polesine Acque, dove utili è meglio non farne, Censer, Interporto, dove ci sono solo passivi, ecco che sarà meglio -consentitemi la battuta- che i servizi cimiteriali si attivino per organizzare il funerale di ASM! Altra grande preoccupazione della Lega Nord è il futuro dei 60 dipendenti della Divisione Ambiente.
Ad oggi, nessuno si è preoccupato di parlare, di condividere, di rendere partecipe lo stato dell'arte i dipendenti o le loro associazioni sindacali. Come Partito, siamo consapevoli di quali grosse apprensioni siano in capo ai dipendenti e di conseguenza alle loro famiglie che, di fronte al loro avvenire lavorativo, hanno solo un grosso punto di domanda: rientreranno tutti nel piano della nuova società? Saranno assorbiti direttamente o previo licenziamento?
Anzianità di servizio, inquadramento e trattamenti economici, saranno garantiti o si riparte da zero? Sono problematiche concrete che ci dobbiamo prendere tutti a cuore, per difendere questi lavoratori e quanto hanno conquistato nel tempo. Bisogna che siano informati dell'evoluzione delle trattative, che siano garantiti i loro diritti, prima di concretizzare nella nuova società e non dopo, come è accaduto per AS2.
Ci chiediamo: questa è veramente una Giunta di sinistra che ha, tra le sue priorità, le problematiche dei lavoratori?
In conclusione, ho illustrato quelli che per noi sono gli interrogativi principali in merito ad un passaggio del ramo ambiente in ECOGEST, ora tocca a lei, signor Sindaco, dare una risposta a questi quesiti, perché lei ha in mano la proprietà di ASM, lei detta i piani al Presidente di ASM, lei è nelle assemblee dei Sindaci, lei ha i contatti con le Segreterie dei Partiti, che indubbiamente svolgono un ruolo strategico in questa fase, nella speranza che tutti i Partiti siano coinvolti e non solo una parte.
Da parte nostra ci sarà la massima collaborazione, se sarà chiesta, e se vedremo che le sue azioni rispetteranno ciò che abbiamo appena suggerito, e se garantiranno il patrimonio di ASM. La voce della Lega sarà forte nella città e in quest'Aula, se invece vedremo che le trattative si svolgeranno, tenendo all'oscuro il Consiglio Comunale, se ci sarà la svendita di ASM, o se i dipendenti non saranno tutelati nei loro diritti basilari. Vi ringrazio.