Persona · attività documentata

Giuseppe Osti

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
24
Sedute con interventi
9
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

AssessoreDal 28 settembre 2006 al 9 maggio 20089 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

9 maggio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 29
Pagine 13–14

Consiglio Comunale del 2008-05-09

Assessore

Leggi intervento

Guarnieri c'è. Allora, relativamente all'interpellanza che hai fatto, volevo far presente che l'atto è stato costituito nel 2000 e che almeno questo documento ufficiale è stato fornito, e che praticamente il nuovo direttivo è stato nominato il 21 dicembre del 2004. Io non ero seduto in questi banchi in quel periodo, quindi di per se non può essermi fatta nessuna osservazione.

Com’è emerso il problema? In questi giorni, come Presidente Provinciale del Coni, ho incontrato Gianfranco Bardelle, che è il Presidente Regionale del Coni e che è il 14 titolare e il gestore della Padova Nuoto, allora, in quell’occasione, visto che era riunito tutto il Comitato Regionale, si è affrontato il problema delle piscine, del costo d'acqua, ed è emerso come il costo a Rovigo sia due o tre volte superiore a quello praticato nelle altre province.

La differenza sta in questo, che nelle altre province, a latere del costo dell'acqua, viene fatta una convenzione per quanto concerne i problemi legati ai consumi delle piscine. Allora è nata la volontà di poter affrontare questo problema anche in provincia di Rovigo, considerato che le piscine sono presenti nei maggiori, diremo così, Comuni della nostra provincia, Occhiobello, Adria, Castelmassa, Rovigo e Porto Viro.

Allora io mi sono fatto promotore, anche come Assessore Comunale allo sport di Rovigo, di un incontro con gli Assessori degli altri Comuni, per arrivare ad un documento, in occasione per la presentazione del polo natatorio che sarà fatta tra 10 o 15 giorni, perché è stata rinviata, appunto, tale riunione, da presentarsi praticamente al presidente dell’ATO, con il quale avremo anche un contratto.

Quindi, di per se, quello che si sta portando avanti è di rapportare le quote della provincia di Rovigo a quelle che sono le quote che vengono pagate nelle altre province. Mi sono mosso, credo, a fin di bene, proprio per eventualmente cancellare una carenza, una mancanza che in precedenza non era stata fatta notare da nessuno, e credo che all'interno dell’ATO siano presenti tutte le forze politiche che naturalmente sono sedute nei banchi del nostro Comune.

Relativamente al polo natatorio -e ho finito, Presidente- io mantengo le mie perplessità, perché il progetto è favoloso, il posto è quello che è, ed ho già allertato in Giunta gli Assessori competenti, affinché venga presentato un progetto legato alla circolazione del traffico, perché la mia paura è che si crei una carovana, tipo indiani, in cui le macchine gireranno sempre attorno, creando soltanto disagio per la comunità della Tassina, e della vicina Borsea. Guarda caso mai nessuno ha parlato di queste cose!

24 gennaio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 56
Pagina 26
Punto 1

Interrogazioni - Interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Allora, nelle dichiarazioni che noi abbiamo fatto alla stampa, pensavamo di essere stati abbastanza chiari e precisi, circa la proposta che stiamo avanzando alla cittadinanza di una consultazione sull’apertura o sulla chiusura del Corso del Popolo. Noi l'abbiamo proposto affinché gli amici della maggioranza potessero esserne a conoscenza.

L'abbiamo proposto in occasione di una Giunta, senza però coinvolgere minimamente nella decisione la Giunta stessa, perché noi, come Partito, come movimento, riteniamo che in un momento come questo, perché la realizzazione del Corso del Popolo comporta una nuova etica, un nuovo modo di vivere, una nuova visione della nostra città, abbiamo pensato, proprio perché proveniamo anche da una lista civica, di poter avere il consenso della gente. Pertanto noi non abbiamo messo in discussione, assolutamente, il progetto.

Noi abbiamo semplicemente posto un problema. Se dobbiamo costruire una società nuova, dobbiamo partire da quella che può essere una consultazione popolare e che ci dica se il Corso deve essere chiuso o se si può continuare con il Corso, diremo così, aperto. Stiamo esaminando tutte le varie situazioni che ci sono nelle altre città capoluogo e potremmo a breve, perché la consultazione avverrà dall'8 al 9 marzo, e potremmo a breve, praticamente, il nostro quesito per la risposta.

Quindi, la Giunta non c'entra minimamente, né è un siluro. Anzi, quando io ho proposto il problema, era per aiutare la Giunta, eventualmente, a prendere atto della volontà che sarebbe scaturita da questa consultazione popolare. Faccio presente che quello che noi rappresentiamo, ed è dal ‘94, è proprio sempre nato da una espressione popolare, perché noi l'ideologia l'abbiamo messa da una parte.

E questo nostro, diremo così, questo nostro modo di essere ci ha sempre rapportato di volta in volta ad occupare una posizione politica centrale con, a suo tempo, con i Socialisti, quando c'era il CCD con il CCD, oggi praticamente con l’Udeur. Noi andiamo alla ricerca -e lo sapete- di una realtà che abbia un consenso, che possa ritornare ancora un centro e su questo ci stiamo muovendo. E il centro c'è sia a destra che a sinistra, tanto per chiudere l'intervento.

Intervento n. 58
Pagina 27
Punto 1

Interrogazioni - Interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Quindi ripeto... quindi noi, noi stiamo portando avanti questa proposta. A giorni vi daremo anche la proposta... non come Giunta, perché non c'entra niente la Giunta, perché è una proposta del Coni, sulla Cittadella dello sport e quindi apriremo un altro confronto e un nostro dibattito. Se ci sarà ci sarà, se non ci sarà non ci sarà!

25 ottobre 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 57
Pagina 27
Punto 3

Zona interportuale: esclusione dalle aree produttive di tutti gli insediamenti che aumentano il tasso di inquinamento rodigino e polesano. (su proposta del Consigliere Gianluca Nonnato);

Assessore

Leggi intervento

Noi vi portiamo via soltanto 5 minuti, perché grazie alla Fondazione Mondiale dei piloti, domenica la nostra città avrà l’opportunità di rivivere un momento già conosciuto con notevole successo 5 anni fa, quando fu organizzata dall’allora Assessore Piscopo e dall’allora diremo così Giunta, analoga manifestazione. Ebbe un successo notevole 5 anni fa perché furono più di 5000 le persone presenti, ci auguriamo che ci sia una risposta anche quest’anno analoga, confidando naturalmente che il tempo possa essere clemente.

Questa manifestazione ha trovato nel Comune l’aspetto, diremo così, organizzativo e vuole avere come scopo quello di a una raccolta di fondi in beneficenza in quanto tutto il ricavato sarà dato in beneficenza a quelle realtà che saranno identificate e individuate dal Sindaco e naturalmente dalla Associazione.

Abbiamo pensato di fare cosa gradita, facendovi avere la maglietta della manifestazione che adesso vi viene consegnata dalle nostre hostess con dentro anche tutta la documentazione che abbiamo preparato, non c’è il biglietto perché quello se volete dovete comperarlo perché è beneficenza, quindi non ci sono ingressi di favore, domenica, ecco questo volevo dirlo.

Io ho detto anche troppo vorrei che il Sindaco desse il benvenuto all’amico Patrese e non prima di aver ringraziato gli sponsor della manifestazione che sono la Guerrato, la Mc Donald’s e la Adriatica e la MD oltre al Centro Commerciale La Fattoria, grazie ai quali abbiamo già distribuito 3000 biglietti gratuitamente a tutti i bambini delle elementari e della terza media, quindi in partenza abbiamo già un plafond di presenze.

Intervento n. 59
Pagina 28
Punto 3

Zona interportuale: esclusione dalle aree produttive di tutti gli insediamenti che aumentano il tasso di inquinamento rodigino e polesano. (su proposta del Consigliere Gianluca Nonnato);

Assessore

Leggi intervento

Prima di andarcene io vorrei che Piscopo venisse qua per la foto. Aniello dai vieni..., niente. Va bene, io comunque ho reso omaggio a quello che hai fatto 5 anni fa.

Grazie e mi raccomando domenica contiamo quanti di voi sono presenti in campo...

31 maggio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 21
Pagine 9–10

Consiglio Comunale del 2007-05-31

Assessore

Leggi intervento

Sì molto brevemente, praticamente a quanto mi risulta perché ho chiesto che mi fosse relazionato per iscritto il comunicato, quel fogliettino che è stato stampato, è stato curato dagli Enti di promozione, quelli che seguono praticamente avranno un incarico di gestire l’animazione e sono stati apportati, fatti degli errori in quanto - evidentemente - parlavi tu di copia e incolla o qualcosa 9 del genere, evidentemente non hanno visto bene quelle che erano le disposizioni decise dal Consiglio Comunale quindi il manifestino verrà rifatto.

Ti ripeto non è stato stampato a quanto mi risulta dall’Amministrazione Comunale di Rovigo e nella fattispecie Assessorato dello Sport. Ci sono degli errori, li abbiamo già rimarcati, verrà rifatto.

Intervento n. 84
Pagina 26
Punto 5

Interrogazioni e interpellanze;

Assessore

Leggi intervento

Allora ringrazio Montagnolo per l’intervento fatto del resto sa che ne avevamo anche già parlato, lo stesso funzionario Casonato, ha fatto presente come stiano lavorando per far sì che anche Concadirame possa avere la presenza dell’Animazione con i ragazzini che in gran parte mi sembrano essere quelli di calcio, mi sembra nel suo insieme. Quindi di per sé, arriverà per iscritto quanto sto dicendo con l’impegno da parte dell’Ufficio di seguire attentamente la cosa.

29 marzo 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 5
Pagine 3–4

Consiglio Comunale del 2007-03-29

Assessore

Leggi intervento

Prima di iniziare l’incontro sul Bilancio, ho pensato assieme naturalmente agli amici Sindaco e Presidente del Consiglio di poter dare un riconoscimento a nome dell’intero Consiglio comunale, a Antonio Brancalion che ha conquistato sabato scorso a Amburgo, il titolo europeo dei Medio Massimi.

Questo è diremo così il giusto riconoscimento e meritato riconoscimento di una carriera che l’ha visto combattere qua nel nostro Polesine e conquistare nel nostro Polesine due titoli italiani, precedentemente avevamo lavorato perché c’era il fratello che aveva conseguito anche lui un titolo italiano. Quindi io credo di esprimere il riconoscimento di tutta la nostra comunità perché ben pochi sono quei personaggi nel mondo del Pugilato che oggi come oggi portano avanti una testimonianza nel Mondo della nostra città.

Bisogna tornare agli Anni Cinquanta per avere qualche riferimento di un certo prestigio, oggi siamo ritornati a un riferimento a livello internazionale con Antonio Brancalion.

I problemi che si pongono adesso sono seri nel senso che è nel desiderio di Antonio riuscire a gareggiare anche nella nostra Provincia e questo si può fare nel momento in cui ci sia un impegno corale da parte di tutti gli amici che sono presenti in questo Consiglio comunale, perché la vittoria di Brancalion non è la vittoria di questo o di quel nucleo, di quel partito o di quell’Assessore, ma è la vittoria dell’intera comunità rodigina e questa comunità - meglio del Consiglio Comunale - non credo praticamente possa essere espressa.

Grazie quindi Antonio, due parole. BRANCALION ANTONIO: Buongiorno a tutti, intanto vorrei cominciare con una frase: “Sono fiero di essere rodigino”. Sono un po’ emozionato, perché devo ancora scaricare un po’ l’adrenalina di questa vittoria.

Sono fiero perché a Rovigo, portare in giro il nome di Rovigo, non è facile, anche perché ci sono pochissimi sportivi nell’ambito del pugilato, logicamente i campioni non ce ne sono in questo settore sportivo. Io vorrei cogliere l’occasione di fare la pace con il dottore Osti, perché ci sono stati alcuni diverbi scritti sulla Stampa ma noi siamo uomini e passiamo oltre. Vorrei ringraziare tutti voi, è stato durissima perché davanti a 8000 spettatori eravamo solo io e il mio maestro.

È stata una vittoria 3 sportiva, è stata una vittoria sofferta, è stata una vittoria meritata, a Monaco tutti ci temevano però purtroppo abbiamo perso, qui è una vittoria che comunque si va in Germania, è come mettere la Rugby Rovigo e il Calcio Rovigo assieme e non è ancora sufficiente. Vorrei raccontare un aneddoto, magari questo aneddoto, fa parte anche comunque della storia del Pugilato.

Ero alla sesta ripresa del combattimento, era lì in parità e c’era questa confusione, alla fine della sesta ripresa Gino viene su e in dialetto: Vardame intei oci ero distratto da questo mondo, però lo ascoltavo, insomma me l’ha detto 3 - 4 volte Vardame intei oci.

Io non ho risposto subito e lui mi fa: Varda che vago zu e abbandono tutto, allora prontamente gli ho detto: Varda che ti te vai zu e vien zu anche mi, quindi perdemo il combattimento e lui prontamente mi ha risposto: “No, no, te è meglio che stai su” e insomma alla fine il combattimento l’abbiamo portato a casa. Grazie a tutti.

Intervento n. 6
Pagina 4

Consiglio Comunale del 2007-03-29

Assessore

Leggi intervento

Una riflessione prima della consegna.

Lui ha vinto in Germania, quindi diremo così non in casa con i Giudici che hanno espresso un verdetto di 2:1, ciò equivale a una vittoria per KO in Italia nel senso che noi sappiamo - nel mondo del Pugilato in modo particolare - quanto conti l’ambiente interno, l’essere riuscito a vincere in Germania, contro un grande campione e di aver trovato in un certo senso la condivisione della giuria arbitrale, significa effettivamente che il match non l’ha soltanto vinto, l’ha dominato a maggior ragione.

BRANCALION ANTONIO: Se vinceva su di me, doveva andare in America a fare il Mondiale quindi abbiamo tirato via queste prospettive.

Intervento n. 100
Pagine 28–29
Punto 2

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzioni dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura - Anno 2007;

Assessore

Leggi intervento

Molto brevemente per spiegare un po’ la filosofia che ha mosso questa delibera, filosofia che nasce dalla conoscenza profonda del Mondo dello Sport che anche a livello di giovani non deve più essere considerato come l’ambiente in cui il fratello maggiore insegna al fratello minore, ma come l’ambiente in cui, praticamente già da piccoli si imparano le discipline in base a dei criteri che sono insegnati da gente che li conosce e non certo che li inventa.

Ecco perché per la prima volta - e vorrei che questo fosse tenuto presente - per la prima volta il Comune di Rovigo, si è dato un endecalogo perché sono 11 i punti sul comportamento, sull’iter da seguire per quanto concerne l’attività giovanile che noi riteniamo sia coerente con i tempi e che sia in difesa di quei valori che muovono lo sport soprattutto a livello giovanile.

Se voi avete visto la delibera, come l’avete vista, intanto al primo punto, si mantiene la gratuità di quelle manifestazioni che vengono inserite nell’ottobre rodigino e di tutte quelle manifestazioni internazionali e nazionali che siano fatte dalle società di cui si chieda il patrocinio dell’Amministrazione comunale.

Quindi evidentemente il primo punto di questo Regolamento, tende a far sì che sia incentivata la presenza di manifestazioni perché troverebbero tutto il supporto sia logistico e anche poi contributivo da parte del Comune di Rovigo. Per quanto concerne gli altri punti, vorrei leggervi il 9. “Per l’attività giovanile potrà essere richiesta la riduzione del 50 per cento” e è già stato detto dalla Casonato, che cosa vuol dire?

Noi abbiamo previsto un aumento dai 3 agli 8 euro però chi fa attività giovanile - e nel pomeriggio dalle 17 sino alle 20 perché prima c’è la scuola - le società fanno esclusivamente attività giovanile, ecco queste società, hanno praticamente una riduzione del 50 per cento, vale a dire che vengono a pagare addirittura meno di quanto pagavano in precedenza.

Si chiede poi - e questa è una difesa credo di quei valori morali che noi dovremmo portare avanti nel Mondo dello Sport che è considerato a livello sociale come il fratello minore, ma che è forse è quello che dà maggior contributo alla formazione dei giovani - noi abbiamo imposto che l’istruttore o l’allenatore sia o un ex diplomato Isef o in Scienze Motorie, come si dice oggi, o possa essere anche un tecnico federale, cioè che l’istruttore sia effettivamente un maestro non un fratello maggiore del piccolo a cui si insegnano le varie cose.

E questo va anche a tutela di una categoria che oggi, parlo quello degli insegnanti di Educazione Fisica che oggi è fra le più dimenticate ed è tra le più bistrattate.

Per quanto concerne il rapporto e qua si potrebbe anche - secondo me - raccogliere il suggerimento di Paulon anziché fare 1:15, come tu hai fatto osservare più gli eventuali assorbiti che poi non sarebbero assorbiti, si potrebbe tranquillamente prevedere lo stesso rapporto che c’è anche nell’attività pre-agonistica dell’1:20 tenendo presente poi che i bambini che saranno in condizioni disagiate, quindi saranno aiutati, non passano attraverso un appello: “Chi è disgraziato alzi la mano” 28 ma passano attraverso una segnalazione che l’Ufficio Assistenza, farà all’Assessorato allo Sport, farà agli Uffici di competenza e quindi c’è la massima riservatezza su questo.

Se poi c’è qualche Presidente di società che conosce meglio i ragazzi con i quali lavora e noi sappiamo che spesso e volentieri molta gente non vuole far conoscere all’esterno quale è la situazione in cui praticamente versa e è disposta a pagare, anche se praticamente ha meno soldi di altri che chiedono l’esenzione, se poi c’è anche qualche Presidente di società che ci segnala dei nomi, ben vengano, vuol dire che l’opera sarà ancora più meritoria.

Al punto 10 - e questo nessuno l’ha ricordato - è previsto anche lo stesso trattamento per gli over 60, cioè per quell’altra grande categoria che oggi fa sport e che occupa le palestre proprio perché è un bisogno e è una necessità.

Questo è in un certo senso lo spirito che ha mosso la delibera che ha portato a degli aumenti che per quanto concerne i giovani non ha senso, non ha incidenza, nel senso che si incassa meno di quello che si incassava prima e per altre realtà sono state alzate quelle tariffe di quelle discipline e quei Presidenti se sono persone che effettivamente danno un’impostazione professionale al tipo di attività, si sono fatti tutti delle palestre esterne, parlo delle Arti Marziali, parlo del ballo, perché evidentemente vogliono curare in diversi orari e in tutta la giornata il rapporto con le loro utenze.

Posso dire che oggi vengono nelle palestre comunali, soltanto quelle società di cui prima ho accennato che non hanno un profondo radicamento nel territorio. Comunque parliamo - ragazzi - di tariffe che vanno anche sui 50 euro mensili, quindi di per sé, fare un aumento come quello che noi abbiamo proposto dai 18 ai 25 euro credo che non sia assolutamente un far chiudere quelle realtà e quelle società.

Io sono convinto e l’ho scritto sempre che il concetto di Sociale non sia il concetto di gratuità dell’utilizzo di un settore, ma sia il dovuto, diremo così, riconoscimento, il dovuto contributo dato affinché l’Amministrazione possa portare avanti un suo discorso nell’equità. E queste tariffe che noi abbiamo imposto, sono ancora altamente sociali, rispetto a quelle tariffe che si pagano negli impianti privati dove evidentemente non si dice assolutamente niente e si accetta tutto quello che viene imposto.

Vorrei poi anche fare un’altra considerazione: spesso e volentieri ci lamentiamo dei 4 - 5 euro, ci lamentiamo perché la visita medica deve essere pagata, ci lamentiamo perché il Comune fa pagare una quota oraria, poi se andiamo a vedere come sono vestiti questi ragazzi che si lamentano sono un capitale ambulante, partendo dalle scarpe, partendo dai vestiti, partendo da tutto quello che praticamente vengono ad avere...

Intervento n. 102
Pagine 29–30
Punto 2

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzioni dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura - Anno 2007;

Assessore

Leggi intervento

Avviando alla conclusione. Per l’Animazione. E qua sono cose che avete gestito anche voi, Piscopo lei ha gestito per più anni, poi è subentrato Bacchiega, il Sindaco lo sa benissimo.

Lo scorso anno è stato affrontato in emergenza perché nel capitolo di Bilancio non c’erano i soldi o c’erano pochi soldi, quindi è stato data in affido - sempre con controllo Comunale - al Centro Sportivo italiano e il contributo che era stato pattuito era di 35 mila euro.

Il Centro Sportivo Italiano che lavorava di concerto con tutti gli altri Enti di promozione, quest’anno, quando abbiamo fatto gli incontri e abbiamo già incontrato per 3 volte gli Enti di promozione e per 3 volte le palestre me faranno attività a sé stante al pomeriggio, concordato con il Comune alla mattina hanno detto che praticamente con quella cifra non potevano andare avanti.

Allora la cifra globale che il Comune sostiene per l’Animazione estiva, senza mettere in conto acqua, luce, gas, impianti sportivi e altro, va sui 60 mila euro. Questi 60 mila euro abbiamo pensato di recuperarli portando a 45 mila, da 35, praticamente l’impegno di Bilancio e prevedendo un’entrata di 10 o 15 mila euro attraverso l’aumento delle tariffe che è stato l’aumento di 10 euro mensile.

Tenete presente - e ho finito - che 29 quest’anno sarà aggiunta una settimana in più perché la Animazione estiva terminerà con il 30 di settembre.

28 novembre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 146
Pagine 42–43
Punto 7

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

L’operazione è limpida, chiara, trasparente e non ha niente a che vedere con le raccolte di fondi che faceva l’amico Avezzù a suo tempo. C’è una delibera in Consiglio comunale, di Giunta, in cui viene esposto il progetto e viene approvato il progetto.

Ieri c’era un riferimento in Giunta non è stato discusso perché il Sindaco è dovuto andare all’incontro con l’Assindustria, in cui si chiedeva l’autorizzazione di spedire un conto corrente alle 27 mila famiglie della città di Rovigo, in cui si prospettava l’iniziativa e si chiedeva la sottoscrizione di un contributo a nome e per conto del Comune di Rovigo.

Quindi amico Avezzù è un’iniziativa che è stata portata, è stata esaminata, che è di una chiarezza lampante e si vuol vedere se la cittadinanza ha a cuore il settore e il mondo dello Sport. Bedendo, se vuoi contribuire attraverso le singole persone o attraverso quelle aziende che hanno dei rapporti con il Comune di Rovigo, al decollo di questo settore.

Io credo che di male non ci sia letteralmente niente, credo che sia un’iniziativa che come è stata fatta per in passato per altri settori, possa essere fatta normalmente chiedendo ai cittadini se vogliono partecipare, in un 42 momento di estrema debolezza del nostro bilancio, che vedrà indubbiamente dei tagli notevoli in determinati settori e tutti sanno che quando si va a tagliare qualcosa, si parte sempre dallo Sport e a ruota poi segue la Cultura, quindi automaticamente non vedo che cosa ci sia di strano in questa operazione.

Per quanto concerne il Comune non ha speso una lira su quei manifesti. Lei sa se che le affissioni sono gratuite quando si tratta di iniziative che prende il Comune di Rovigo, quindi non c’è nessuna spessa con la ASM... (Voci confuse)

Intervento n. 147
Pagina 43
Punto 7

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Senta, questo l’ha riferito il responsabile quando ho portato qua… (Voci confuse dall’aula: “Chi ha pagato la tipografia”?)

Intervento n. 148
Pagina 43
Punto 7

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

La tipografia sono spese mie, non ha pagato il Comune. Io posso spendere i miei soldi come voglio e come credo...

Intervento n. 150
Pagina 43
Punto 7

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Domani avrà la fattura della tipografia, intestata al professor Giuseppe Osti, va bene? Cominci a chiedere scusa da subito, perché lei sta dicendo soltanto delle fandonie...

16 novembre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 118
Pagine 30–31
Punto 1

Commemorazione della figura del maestro Giuseppe Rigolin da parte del Consigliere Comunale Albertino Stocco;

Assessore

Leggi intervento

Allora molto brevemente, circa il problema del Tre Martiri, noi abbiamo già convocato per giovedì mattina, ne è informata la Giunta, ne è informato il Sindaco, il Presidente del Calcio Serra, il Comandante dei Vigili Urbani e il Presidente della Federazione Italiana Gioco Calcio per andare in Prefettura giovedì prossimo con una proposta che provenga dal Comune e che tenga presente le varie opzioni, le varie possibilità che ci sono. Tra le altre cose, tenete presente che sarà aperta anche la Fattoria.

Quindi c’è il rischio che si crei un serpentone da Polesella, sino praticamente a Rovigo, se non si trovano delle soluzioni alternative per quanto concerne il traffico. Quello che vorrei far evidenziare, invece, è che voi non volete mai ascoltare è che ormai quell’incontro è superato, è di ostacolo alla città e prima o dopo, bisogna porsi il problema di una soluzione diversa dell’impiantistica sportiva.

Provate a pensare se il Prefetto ordinasse anche l’apertura di una seconda entrata da via Stacche, non rimarrebbe letteralmente più niente all’interno di quello stadio. C’è una relazione fatta da un tecnico del Comune di Rovigo, dove dimostra come i milioni che abbiamo speso in questi decenni avrebbero comportato la creazione di uno stadio completamente nuovo, quindi il problema si porrà se abbiamo e avremo la fortuna di un Presidente Serra che va avanti in questo modo. Un flash.

Ha ragione Paulon di preoccuparsi sulla Tassina camera a gas è un pezzo che io predico queste cose soprattutto se avremo 4 - o 5 mila macchine che nel periodo estivo, faranno di quel catino una camera a gas nel vero senso del termine. Per quanto concerne la richiesta - e ho finito - la richiesta fatta da Avezzù, tutto quello che parte, parte dagli uffici e quindi ha il crisma di regolarità.

C’è stata una svista mia, perché le minute le preparo io, non ho ancora memorizzato certi numeri e quindi mi è sfuggito quel numero lì, ma sia tranquillo che non si verificherà assolutamente più. Sulla cena.

Io credo di aver fatto un’opera positiva nel senso che la pago con i miei gettoni di presenza e visto che si profila un Bilancio 2007, in tale settore amaro e di lacrime esangue, era indispensabile parlare con questa gente e affrontare i vari problemi a seconda delle preoccupazioni che ci sono perché mettere insieme chi fa la Serie A) o la Serie B) che ha determinati problemi, con gente che invece ha problemi del piccolo campo, ha problemi di promozione, sono due cose antitetiche.

Fatta la prima riunione faremo la seconda e poi faremo una convention con tutto il mondo dello Sport rodigino per arrivare alla presentazione del programma ufficiale che sarà concordato praticamente con la Giunta. Ecco questo per precisare.

Ribadisco ancora volta che non capisco questa ostinazione nel portare avanti una polemica che non dice niente perché laddove anche qua a Rovigo, c’è stato il binomio uomo di sport e assessorato, si è soltanto aumentato la credibilità, si sono soltanto aumentate le entrate in quell’ufficio o in quegli uffici.

L’esempio in Provincia, nella mia gestione, 30 sono entrati dal di fuori 250 mila euro per tre anni consecutivi quale obiettivo e lo vedrete e lo leggerete perché è giusto che la gente sappia e tutto è fatto a spese mie, quando l’obiettivo sarà di raggiungere 180 mila euro in un progetto che ho già presentato e che ho presenterò questa sera. Vedrete che con il sottoscritto e con questa Giunta cambierà completamente la faccia del Mondo dello Sport e dell’Impiantistica nella nostra città.

9 ottobre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 115
Pagine 27–29
Punto 3

Mozione su Assessore allo Sport (su proposta del Consigliere A. Guarnieri);

Assessore

Leggi intervento

Con il Gazzettino io sono in silenzio stampa da 6 mesi e quello che ha ordito contro il sottoscritto, adesso ve lo leggerò, trova puntualmente riscontro nelle interrogazioni degli amici della Casa della Libertà.

Vorrei che facessero una riflessione, io ero candidato Sindaco con altri amici, facciamo un’intervista, si parla dei problemi di Rovigo e i problemi sono le frazioni, sono il Corso del Popolo, sono la viabilità, cose che sono state affrontate dagli altri amici candidati Sindaci, poi c’era una battuta legata a una serie di contributi che erano partiti dalla Giunta Avezzù, guarda caso nei confronti di determinate società tutte schierate mentre agli altri non era toccato una lira.

Nasce una battuta, secondo la quale, io nel testo non figuro, perché sono abituato quando faccio le interviste a farle con il testo scritto e con la cassettina, con il dischetto e salta fuori una battuta dicendo: “Ma sì, farò il macellaio...” però non è stata riportata quello che adesso vi leggo, la concezione della macelleria sociale che è tutt’altra cosa e ve lo spiegherò.

Io sono abituato a far parlare i fatti, le parole lasciano il tempo che trovano e i fatti che io ho dimostrato nel mondo dello sport sono sempre stati ampiamente positivi per quegli enti che io ho servito, tanto è vero che l’attività fatta dal sottoscritto, le idee e le intuizioni fatte dal sottoscritto sono rimaste come parte fondamentale del quinquennio, dove io ho servito quella determinata amministrazione e sto facendo la stessa cosa anche per il Comune di Rovigo.

C’era una situazione e c’è una situazione a seguito di un bilancio creativo come è stato definito, che altro non è un bilancio ricreativo, per quanto concerne lo sport, perché sui provvedimenti che erano previsti a favore del mondo dello sport, erano soltanto delle indicazioni di volontà, di concreto non c’era niente.

Vi faccio soltanto tre esempi: la pista di atletica leggera con tanto di articolo sul Gazzettino dell’ex Sindaco in cui si prometteva all’amico Piva la costruzione di una nuova pista con l’impegno per 280 mila euro.

Fatte le elezioni l’amico Piva viene a trovarmi e mi dice: “Allora, mi raccomando, so che tu pensi alla Cittadella dello Sport però guarda che c’è già un impegno” “Guarda se c’è un impegno andiamo a verificarlo” L’impegno probabilmente era nella mente degli dei, perché a livello di bilancio comunale non esisteva niente. E questo è indice di come è stata fatta in quegli anni una certa politica, hanno creato un deserto e l’hanno chiamato bilancio, questa è la situazione.

Secondo esempio: l’animazione estiva, figuravano oltre 100 mila euro, alla fin fine se non troviamo gli amici del centro sportivo che ci danno una mano, quest’anno l’animazione estiva sarebbe saltata 27 perché non c’era una lira, ma la cosa più bella, più eclatante e più indicativa di come sia stato fatto un bilancio creativo..., parlate con i funzionari, è quella dei 120 mila euro a favore dell’impiantistica sportiva, di questi 70 mila euro erano stati impegnati, rimanevano 50 mila euro.

Io ringrazio la Casonato, perché in un momento di tagli rimangono i 50 mila a euro, andiamo a verifica, non ci sono mai stati perché dovevano entrare da sponsor, come credo che da sponsor dovevano entrare tante altre centinaia, non dico di migliaia, ma tante altre migliaia di euro che non ci sono verificati. Allora bisogna ricostruire il tutto e la ricostruzione almeno nel mio modo di agire e di operare, non viene fatta attraverso parole, ma viene fatta attraverso fatti concreti.

La ragnatela per portare il prossimo anno migliaia di euro alle società sportive è stata messa in essere e i risultati si vedranno. Volevo rivolgermi all’amico Guarnieri con il quale abbiamo sempre avuto una sintonia e sinceramente mi dispiace vederlo come uno dei maggiori interpreti dei giovani signori del Parini che fa lotta contro la cipria dalla mattina alla sera. Prova a andare a casa e spargiti della cipria in volto e poi cerca visibilità e vedrei che questa cipria qui si pone sempre sullo stesso piano.

È un esercizio fatuo, inutile e vuoto. Vedi, scriveva..., sono sempre stato abituato a insegnarlo a scuola: ad rivum eundem lupus et agnus venerant, siti compulsi. Superior stabat lupus, longeque inferior agnus.

La favola classica parlava di un lupo che vinceva, questa volta amico Guarnieri penso che sia l’agnello - che sarebbe il sottoscritto - che ha messo dei buoni denti e si difenderà dal lupo.

L’incipit del mio intervento vuole evidenziare quanto siano pretestuose e fuori luogo le richieste fatte dal Consigliere Aldo Guarnieri e supportate dal Consigliere Zangirolami, sulle motività di una presunta incapacità da parte nostra di allestire lo schermo per i mondiali di calcio, risultata un vero e proprio autogol, perché in 48 ore siamo stati in grado di reperire i fondi necessari, 18 mila euro, più IVA, sono costate le seminali e la finale, dando una dimostrazione di capacità e di serietà amministrativa, mai vista in passato perché il Comune non ha speso un euro.

Questa è la prima parte, rispondo alle voci dell’interpellanza fatta dall’amico Guarnieri. Ma ormai la figuraccia era stata fatta e non si poteva più tornare indietro, ma come è stata preconfezionata la mozione?

La rassegna stampa che vi è stata consegnata, ed è per questo che ve l’ho portata, provate a leggere i vari passaggi che adesso io vi commento, la rassegna stampa che vi è stata consegnata credo possa essere esaustiva e sufficiente per evidenziare la strumentalizzazione messa in atto - non dalla stampa rodigina - ma da un giornale, i cui redattori sparano contro il sottoscritto dal 1994, anno in cui sono stato eletto per la prima volta Presidente provinciale del CONI, con un solo voto, contro una candidatura sostenuta dal parroco, dal Provvedimento agli Studi, dall’allora Presidente uscente Camillo Norbiato e naturalmente da chi a Rovigo, si considerava il quarto potere, mentre lo vedo come discendente degli (annalis bolusi) di catulliana memoria.

Tali nicchie ripetevano l’assalto nel 1997, nel 2001 e nel 2005, con dei risultati sempre più disastrosi tanto è vero che nel 2005, nonostante si fossero schierati contro di me, sia il centrodestra che il centrosinistra e il Gazzettino stesso che vedeva in un suo cronista l’ispiratore del candidato a me contrapposto Steffenel, vinsi per 29 voti contro 17..., è lo scorso anno non è anni luce, riportando quasi 2/3 dei voti.

Caro Guarnieri, amici Consiglieri comunali, il CONI non è una prepositura politica, mettetevelo in testa, è dal 1094 che cercate di occuparlo ma è un ente democratico che elegge i propri rappresentanti liberamente, in base alla capacità manageriale che hanno e se il sottoscritto lo regge da ben quattro mandati, evidentemente ha saputo cogliere quei valori trasversali che sono nelle varie componenti, senza trasformarlo in un ghetto partitico.

Sulla mia Presidenza del CONI ha fatto una battaglia feroce il Gazzettino nel 2001, in occasione della mia chiamata a reggere l’Assessorato provinciale allo Sport, quando sempre il solito giornalista si inventò la balla della incompatibilità. Gli feci avere l’elenco di tutti i Presidenti provinciali che avevano incarichi amministrativi e politici ma non servì a niente, perché non c’è più sordo di chi non vuol sentire.

Puntuale sempre lo stesso giornale e lo stesso cronista, almeno così si definisce, riproposero la stessa polemica dopo la mia nomina a Assessore nel Comune di Rovigo, aggiungendo la variante della inopportunità fatta propria dal Consigliere Guarnieri nella sua interpellanza.

E anche questa variante sul tema non solo non ha senso, ma cozza contro i risultati da me ottenuti come amministratore, dove in Provincia dal 2001 al 2004, riuscii a distribuire da 40 28 milioni di soldi che c’erano a mezzo miliardo di lire dal 2001 al 2004, facendo sì che con il Top I0, osteggiato dal Comune di Rovigo del tempo che preferì far perdere i soldi alle società sportive, con delle circolari che partirono invitando gli Assessori di centrodestra a non aderire, per fortuna non lo ascoltarono, con il Top 50, la Provincia di Rovigo, diventò punto di riferimento nazionale, nei convegni di Cernobbio, di Milano e di Roma, altro che inopportunità.

E anche in questi giorni sono reduce da un successo straordinario con l’organizzazione dei giochi internazionali del Parco del Po, che sono riuscito a sponsorizzare con 250 mila euro, diconsi 250 mila euro, ottenendone già la riconferma per il 2007, edizione che vedrà una fase anche a Rovigo che si cimenterà con le sue città gemellate, dando così vita a un momento di aggregazione sociale, di sport, arte e di cultura, mai viste in precedenza.

E già sto lavorando per il 2007, per riuscire a sponsorizzazioni per le società rodigine, tutte le società rodigine che organizzano manifestazioni e riflettete su questo passaggio. Io vengo dal mondo dello sport, quindi quello che ho sempre cercato di interpretare è la giustizia sportiva non il favoritismo sportivo non il clientelismo sportivo. Io non ho mai trasformato in santuari, in chiese gli spogliatoi della città e delle società sportive.

Se voi andavate nel giugno di questo anno negli impianti sportivi, trovavate tutti i santini di Forza Italia e della coalizione che condizionavano queste società, se volevano ottenere o fare qualcosa, e abbiamo visto poi i risultati giungere addirittura a non rinnovare convenzioni se non ci fosse stato questo orientamento, vergogna, vergogna, vergogna...

Intervento n. 117
Pagina 29
Punto 3

Mozione su Assessore allo Sport (su proposta del Consigliere A. Guarnieri);

Assessore

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Scusami, è la prima volta che mettono alla gogna un Assessore, permetti che questo Assessore abbia la capacità di rispondere...

Intervento n. 119
Pagina 29
Punto 3

Mozione su Assessore allo Sport (su proposta del Consigliere A. Guarnieri);

Assessore

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È la prima volta nella storia del Comune di Rovigo, sono 30 anni che io sono qua, non l’ho mai visto...

Intervento n. 121
Pagine 29–30
Punto 3

Mozione su Assessore allo Sport (su proposta del Consigliere A. Guarnieri);

Assessore

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Su delle barzellette, su delle battute, perché di fatti concreti non c’è niente, ecco perché devono vergognarsi.

Gli feci l’elenco di tutti i Presidenti provinciali che avevano incarichi amministrativi e politici ma non servì a niente e già sto lavorando per il 2007, come vi dicevo, per aiutare le società sportive che operano nella formazione dei giovani in modo particolare, perché non è compito del Comune di diventare sponsor di questa o di quella società sportiva, del territorio, ma di dare a tutti una fettina di carne, più o meno spessa a seconda del loro valore.

Questa è la macelleria che io intendo fare, questa è la macelleria sociale e sportiva che io intendo fare, criterio che risponde ai sani principi ispiratori che sono sia dei toni che degli amministratori, perché non è giusto che qualche società, come avveniva in passato scappi dal Comune con un bue, lasciando le altre società a una morte inesorabile di fame.

E chi con mente lucida e subdola, nel contempo ha cucito ad arte l’etichetta di macellaio dello sport su di me, credo sia ben servito perché ne è stata dimostrata l’imbelle faziosità. Anche questo reperto, visto che sei un Avvocato, caro Guarnieri, credo si sia dimostrato spuntato.

29 Circa il punto 4, lasciando il parroco con le sue conviviali in cui la filosofia marcusiana regna sovrana e le cui analisi serene e frizzanti in occasione dei loro simposi sono da sempre risultate pietre miliari nella costruzione dello sport cittadino, colgo l’occasione per rispondere anche al Consigliere Zangirolami il quale sta dimostrando in fatto di sport un’ignoranza che è spaventosa e ti dico perché, ignoranza, vuol dire non conoscere. Circa la società di cui parli l’ASI, l’interpellanza era questa...

L’ASI, ha fatto domanda al Comune di Rovigo, ancora nel mese di marzo ricevendone una risposta evasiva, a marzo, protocollato in Comune. Nel contempo il Comune firma la convenzione con la Cles, Guerrato e Reale che raggiungono un accordo di gestione con Padova Nuoto e Rovigo Nuoto. Gli enti di promozione danno vita a una società S.r.l., la Linea Sport, per la gestione della piscina Tosi.

A questa società, l’ASI non aderisce perché non ha presenze nel nuoto.

Di fatto come dicevo l’altra volta, si è autoesclusa, dalle ACLI si stacca Silvestrini che iscrive la sua società all’ASI, le ore d’acqua però rimangono di pertinenza della casa madre, cioè dell’ACLI quindi l’ASI fa un buco nell’acqua acuendo sempre di più il suo distacco con gli altri enti di promozione, però se l’ASI vuole avere le ore d’acqua, basta che si rivolga o alla Rovigo Nuoto, Padova Nuoto o che si rivolga alle società e l’acqua gliela danno.

Il sottoscritto ancora prima delle elezioni, cioè..., scusate ma il punto...

Intervento n. 123
Pagine 30–32
Punto 3

Mozione su Assessore allo Sport (su proposta del Consigliere A. Guarnieri);

Assessore

Leggi intervento

Io parlo e non faccio più interruzioni, perché i Consiglieri hanno chiesto il perché di certe cose, qua c’è la spiegazione, se mi impedite di dare la spiegazione, ditemi che cosa devo fare qua, scusa! Rispondo ai vari Montagnolo, a quelli che sono intervenuti, a Maldi e agli altri, anche a quelli della maggioranza.

Al sottoscritto ancora prima delle elezioni era stato chiesto di fare il Presidente della società Rugby Rovigo e lì avete la documentazione, proposta che mi allettava perché credo che nel cuore di tutti rivedere la Rugby Rovigo se non tornare a fasti di un tempo, perché oggi il Rugby richiede alle spalle dei grossi capitali che stentano a essere reperire nella nostra Provincia e in questo sport, almeno riprendere il suo cammino superando i travagli che durano ormai da molti lustri credo sia nella volontà di tutti.

Così ci furono vari contatti non resi noti agli sportivi per motivi di concretezza operativa.

Un articolo apparso sulla Voce del 7 giugno, e la provenienza è di centrodestra non di centrosinistra, le cui fonti non provenivano né dal CONI e né dal centrosinistra, svelava quanto stava succedendo, vanificando così la comune volontà delle parti di lavorare al di fuori dei riflettori pubblici e poiché non potevo fare 10 metri di strada senza che qualcuno mi chiedesse come stavano le cose, feci una conferenza stampa l’8 giugno, riportata il 9 giugno dai giornali.

A quanti affermano, e qua ci vuole proprio tutta la fantasia che ha l’amico Guarnieri, a quanti affermano che il mio sarebbe stato sciacallaggio politico, faccio presente che in 24 ore e in pieno silenzio stampa non si può certo impostare una campagna elettorale. Se ciò fosse stata mia intenzione, l’avrei fatto all’inizio della campagna elettorale.

I motivi che mi hanno portato a rifiutare sono stati spiegati nel comunicato stampa del 15 giugno che avete, dopo che anche i giornali avevano messo in luce la difficoltà che stava sorgendo con la proprietà contraria della mia persona, perché i paletti che avevo posto prevedevano la più ampia libertà organizzativa.

E in un momento di stallo politico non c’erano le condizioni per un’impostazione condivisa con la prospettiva concreta invece da parte mia dell’abbandono del CONI, perché c’era incompatibilità e di non ingresso in Giunta, con il rischio di essere scaricato a breve termine anche dalla proprietà del Rugby Rovigo che in 7 anni ha cambiato 8 Presidenti.

Al Consigliere Zangirolami vorrei far presente queste riflessioni: come mai tutti gli amici di Rovigo, ai quali è stata proposta la Presidenza del Rugby Rovigo, compreso l’ex Sindaco Paolo Avezzù, hanno detto di no, come mai il nuovo Presidente - che non invidio certo e al quale rivolgo ogni il più vivo augurio di buon lavoro - viene da Ferrara? Forse la città non è più in grado di fornire un Presidente?

La risposta io ce l’ho, vorrei però che alla stessa arrivasse anche quella 30 dell’amico Zangirolami che come ex Presidente della Commissione Consiliare dello Sport, certo ha affrontato in questi anni le problematiche dello sport rodigino, purtroppo quando il ragionamento si fa concreto e stringente, l’amico Zangirolami o meglio il Consigliere Zangirolami ha quella passione, descritta dai latini come “habet vagare” è facile fantasticare.

Non vorrei essere un profeta di sventura ma credo fortemente che non sia più un problema della città in mischia la questione del Rugby di Rovigo ma di una proprietà, questa è la vera verità. Problemi che certo non si risolvono cambiando 8 Presidenti in 7 anni, ricorrendo all’incarico presidenziale, annuale dell’amico di turno. Io sul Nido del Cuculo - amici miei - io ci sono, saluto, posso parlare a proposito e con cognizione di causa.

Per il Calcio Rovigo ho cercato e cerco un riferimento con Diego Della Valle con il quale da tempo è nato un carteggio di intenti che mi auguro possa, e c’è anche la documentazione scritta, concludersi dopo Calciopoli.

Caro Guarnieri, questi non sono episodi spiacevoli intercorsi con degli operatori sportivi, ma fanno parte del percorso di chi gestisce lo sport sapendolo gestire e gestione significa possedere capacità decisionali di indirizzo e di scelta, tutto il resto è nebbia che trasforma ogni cosa in una realtà impalpabile e scialba. I punti 5 e 6 - e mi avvio alla conclusione - dicevo all’inizio l’allegato trittico e guardate la successione dei fatti. Allora il titolo: “Siamo senza palestra, è la vendetta di Osti”.

Di chi è? (Ilario...). Allora fanno in questo modo: voi sapete che quando un giornalista, uno scrittore, una persona sono obiettivi, si procede secondo il rituale classico della tesi, della antitesi e della sintesi. Se dalla tesi si passa alla sintesi senza sentire la antitesi, vuol dire che l’articolo è preconfezionato, vuol dire che l’articolo è concordato.

Allora vanno dal funzionario e il funzionario risponde: “Guardate, è impossibile perché i Regolamenti parlano chiaro: ogni società ha diritto alle ore in base alle sue capacità”. Non credono al funzionario, si diffonde la voce in società della vendetta di Osti, perché? Perché il giorno dopo doveva uscire l’intervista al Sindaco, il quale Sindaco sconfessa Osti, io credo che voi non sappiate neanche leggere esattamente o leggete quello che volete.

Andate a leggere quello che scrive il Sindaco e il Sindaco logicamente sconfessa quella frase infelice e nel contempo ribadisce che la politica sportiva è nelle mani del Sindaco ma di avere anche massima fiducia sul sottoscritto. Questa è la seconda pagina, arriviamo poi alla terza pagina, il colpo di fulmine, Avezzù e l’amico Guarnieri non vedono l’ora di farsi intervistare e di chiedere allora le dimissioni dell’Assessore. Ecco io credo che questa sia la dimostrazione della totale faziosità dell’informazione.

Ho finito e venendo quindi alle conclusioni: credo che quanto affermato nella sua mozione il Consigliere Aldo Guarnieri non solo non abbia conseguito il risultato ricercato ma anzi abbia ottenuto l’esatto contrario, perché non c’è stata sollevazione da parte delle società sportive e se andate bene a vedere, chi ha scritto contro di me, chi ha scritto contro di me?

Ha scritto contro di me solo la CDL, Guarnieri, ha scritto contro di me Bellinazzi che era l’ex Capogruppo, ha scritto contro di me Zangirolami che sappiamo chi è e ha scritto La Barbuta il quale poveretto pensa che gli enti di promozioni siano ancora cinghie di trasmissione dei partiti, questo lo era 30 anni fa, oggi l’ente di promozione ha staccato il cordone ombelicale, evidentemente in lui prevale il richiamo della foresta.

Il tentativo di mettermi in cattiva luce con il CONI nazionale, e qui c’è tutta una letteratura perché tra Avezzù e Piscopo, avranno chiesto da 5 - 10 anni, a questa parte le mie dimissioni da Presidente del CONI. Io ho riportato anche due righe, c’è anche un foglio lì, perché evidentemente il sottoscritto dà fastidio e ripeto io sono eletto dalla gente, dalla base, non sono eletto dai partiti.

Il tentativo di mettermi in cattiva luce con il CONI nazionale, anche in questa occasione è miseramente fallito, perché la risposta è stata quella del conferimento al sottoscritto della Stella D’Oro al merito sportivo che è massimo riconoscimento che venga dato a un uomo di sport. Gli enti locali con i quali ho portato a compimento un progetto turistico-sportivo mai visto in passato dal Basso Polesine, collaborano con il sottoscritto.

Gli sponsor, 250 mila euro appena portati a casa, hanno dimostrato piena fiducia nella mia persona, il Sindaco ha in più occasioni dimostrato di apprezzare il lavoro svolto. Chiedo pertanto al Consiglio che siano tenute presenti queste considerazioni anche perché ripeto quello che stanno facendo è un processo alle intenzioni, non lo facevano neanche ai tempi di Stalin.

Rivolgo l’invito alla minoranza di mettere alle spalle… 31 è anche pretestuoso dire per poter lavorare insieme in questo settore che può essere determinante per lo sviluppo, anche economico della nostra comunità, anche perché lo sport ha valori trasversali che sono patrimonio di tutti, non l’esclusività di qualcuno. C’è la ridisegnazione dell’impiantistica sportiva con dentro oggetti definitiva o di massima, già approvati nella passata legislatura.

Un polo acquatico sta per partire, mancano poche cose, il parere del CONI, l’esproprio della terra, il parere dei vigili del fuoco che arriveranno tra mesi. L’esproprio e c’è anche una STU che è gestazione. Portare questi due progetti, magari con un nuovo progetto finanziario, significherebbe fare della nostra città un punto di riferimento nazionale o di impatto...

Pensateci e pensiamoci perché se perdiamo questo treno non ne passeranno altri e città come Badia o Porto Viro diventeranno punto adesso di riferimento nel Polesine, soppiantando il capoluogo, e l’impiantistica sportiva diventerà a tal punto obsoleta da far sparire alcuni sport nostra città. Presidente, ho finito, io sono abituato a rispondere con i fatti a quelle affermazioni contrarie che vengono fatte nei miei confronti.

Non c’è stata e non ci sarà mai, proprio quell’etica sportiva che mi muove, vendette nei confronti di nessuno, ma ciascuno avrà il suo, quello che gli spetta, non troverà più alberghi e non troverà più una stalla nel Comune da Rovigo, da cui portare via i buoi, avranno quello che l’Annona assegnerà loro e l’Annona in questo caso è il Consiglio comunale, l’Annona in questo caso è la Giunta, l’Annona in questo caso è condivisione di questa linea politica sportiva da parte delle società sportive che saranno convocate e vedrete che al di fuori di quelli che sono marchiati in un certo modo, la stragrande delle società sportive, libere nel vero senso del termine, farà il cammino assieme a Beppe Osti, come lo fa dal ‘94...

Ricordatevi che questa è la massima carica sportiva, offendere il sottoscritto significa anche prendere il distacco da chi rappresenta lo sport nella Provincia di Rovigo e nel Comune di Rovigo. (Applausi).

Intervento n. 135
Pagina 35
Punto 3

Mozione su Assessore allo Sport (su proposta del Consigliere A. Guarnieri);

Assessore

Leggi intervento

Il termine “ricatto” è improprio nel vero senso del termine, proprio perché ripeto la filosofia non portava naturalmente a quello che è il significato del termine che io ho detto, la filosofia dell’intervento fatto e scritto anche stava nel fatto che c’era questa strana comunanza in determinate operazioni e un ragionamento politico credo che possa essere fatto che non ha niente di offensivo nei confronti di nessuno e se ho usato quel termine, lo ritiro come aveva chiesto l’amico Avezzù.

Sull’altra cosa, ex Sindaco, sul Top 50, ci sono state delle società che avevano ricevuto i contributi - e ho finito - che sono state costrette a rifiutarli e erano società di Rovigo, di cui esiste il carteggio, quindi vuol dire che era un’operazione che la maggioranza del tempo non ha approvato e se ha potuto ha boicottato. Ecco la chiarezza espressa in maniera calma e tranquilla.

28 settembre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 32
Pagina 11

Consiglio Comunale del 2006-09-28

Assessore

Leggi intervento

La risposta è molto breve perché quanto detto da Zangirolami non trova riscontro nella realtà. Gli enti di promozione sportiva che praticano il nuoto hanno creato tra di loro una S.r.l. per poter presentarsi assieme all’altro gestore che è la Padova-Rovigo Nuoto.

Sono stati fatti degli incontri dove è stato deciso comunemente, da parte di tutti coloro che attualmente praticano l’attività del nuoto, sarà dato uno spazio che possa permettere alla Padova-Rovigo Nuoto di svolgere le sue attività come da mansione previsto dalla convenzione e agli altri enti di poter operare come è stato fatto all’interno della Piscina Tosi. Dove sorge il problema che forse voleva nascondere e mascherare l’amico Zangirolami?

Se un ente anziché portare avanti un discorso unitario si isola dagli altri per dei fini che non hanno niente a che vedere con la politica sportiva, questo ente fa una politica da eremita, lavora in casa sua, sarà bravo, sarà bravissimo, ma non è capace di fare la vita del convento, non è capace di operare con gli altri. In poche parole quando ci si isola dal contesto sportivo, non si può pretendere dopo che sia data visibilità da parte del mondo dello sport, non da parte dell’Assessore, a questa realtà.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.