Grazie Presidente. Mi unisco ai ringraziamenti della Presidente a tutti i Dirigenti e ai componenti dell’Organo di Revisione. La richiesta di convocazione dei Dirigenti è collegata appunto a questo punto dell'ordine del giorno “Rendiconto 2021”, è l’argomento, penso un punto saliente dell'intera annualità.
E’ appunto il rendi conto di quanto è stato svolto nel 2021, per cui è giusto che siano presenti tutti gli attori che hanno partecipato direttamente alla gestione dell’Ente. La documentazione in allegato, avete visto, è molto copiosa; ho fatto una sintesi e cercherò di darvi il quadro, una fotografia al 31.12 della nostra Amministrazione. Parto con il prospetto principale, prospetto dimostrativo del risultato di amministrazione; informazioni che possono appunto a voi interessare.
Il fondo di cassa al 1° gennaio 2021 era di 29.733.000 euro, a seguito degli incassi e pagamenti effettuati nel 2021 la cassa al 31.12.2021 è pari a 25.549.000 euro. Già questo dà un indice del buono stato della nostra Amministrazione. La gestione residui, che costituiscono i debiti e i crediti esistenti al 31.12, portano ad un risultato di amministrazione di 45.604.000 euro.
Partiamo da questo risultato e andiamo ad analizzare come è composto. Questi 45 milioni di risultato di amministrazione devono essere rettificati dalla parte accantonata, che vedete essere pari a 33.481.937 euro, costituita da tre componenti: fondo contenzioso 1.520.000 euro, altri accantonamenti 3.614.000 euro, fondo crediti dubbia esigibilità 28.346.000 euro. Cominciamo ad analizzare, ad andare a vedere cosa c'è dentro il fondo contenzioso, 1.520.000 euro.
In quest'altro allegato, 1.520.000 euro è dato dalla somma di tre componenti.
Sono cause in corso, quindi è il potenziale rischio a cui il Comune è assoggettato, e derivano per un milione di euro da una causa risarcimento danni, una comunicazione avvenuta all’Avvocatura Civica nel 2020, è una causa che e risale ad oltre quarant'anni, cioè il danno si è verificato oltre trent'anni fa, e appunto l'ufficio legale è stato messo già nel bilancio 2020, quindi viene riportato e viene mantenuto nel bilancio attuale al 31.12, con un accantonamento di un milione di euro; 200.000 euro è il nuovo accantonamento che è stato fatto quest'anno ed è relativo ad una causa con la Società San Liberale.
E’ collegata ad un PIRUEA. Gli uffici hanno ritenuto che l’accantonamento congruo possa essere di 200.000 euro. Poi un fondo assicurazione per rischi futuri, sono 320.000 euro.
Come vedete questo a inizio anno era di 629.000 euro, al 31.12 sono 320.000 euro e sono connessi alle denunce di sinistro nei confronti dell’Amministrazione, quindi viene aperto un sinistro, vengono fatti degli accanto e, in virtù delle potenziali franchigie, oneri a carico appunto dell’Amministrazione. E complessivamente arriviamo quindi ad 1.520.000 euro.
L’altro accantonamento erano i 3.614.000 euro, sono dati da: accantonamento per rinnovo contrattuale dipendenti per 344.000 euro; passività potenziale per IRAS 3.239.000 euro, l'accantonamento che abbiamo fatto nel bilancio del 2020; rimborso fondo di solidarietà statale, è un accantonamento che abbiamo fatto quest'anno invece per 19.000 euro. Quindi 3.614.000 euro.
L’altra voce, i 28.346.000 euro, sono il fondo crediti dubbia esigibilità, ovvero i principi contabili impongono l'accertamento dell'entrata al valore nominale e poi impongono di rettificare tramite il fondo crediti di dubbia esigibilità la probabilità di incasso di questi crediti. Quindi a fronte dei crediti esistenti, noi abbiamo accantonato 28.346.000 euro.
Nella relazione del Collegio dei Revisori viene in un passaggio fatto presente che ci sono naturalmente delle regole e delle norme che obbligano l’Ente ad accantonare, rispettando una certa metodologia, il fondo crediti dubbia esigibilità; l’Amministrazione è più che prudente, cioè accantona, essendo anche una parte discrezionale, più di quanto obbligato. La norma naturalmente ha una finalità prudenziale, fissa un limite minimo; l’Amministrazione è prudente e accantona più di questo limite minimo imposto.
Arriviamo quindi dal risultato di amministrazione, 45.000 euro depurato della parte accantonata, 33 milioni di euro, arriviamo a due componenti: una parte vincolata, 6.056.0000 euro, per arrivare all'ultimo all'ultima voce dell’avanzo libero di 6.062.000 euro.
Andiamo a vedere i 6.056.000 euro, la parte vincolata, composta da vincoli derivanti dalla legge per 4.128.000 euro, vincoli derivanti da trasferimenti 1.388.000 euro, vincoli derivanti dalla contrazione di mutui 438.000 euro, vincoli formalmente attribuiti dall’Ente 101.000 euro. Avanzo vincolato, andiamo a vedere quindi la costituzione: i 4.128.000 euro li vedete in giallo là sopra, sono costituiti da cosa?
I 4.128.000 euro, che sono la parte vincolata in base alla legge, è costituita da 1.383.000 euro TARI, sono i famosi accertamenti, il recupero evasione e recupero insoluti della TARI che vengono accantonati e sono vincolati ad essere applicati sempre in ambito TARI.
Quindi saranno lo sconto, ne parleremo poi nelle delibere successive, che ci troviamo a dover applicare nelle tariffe per effetto di quanto recuperato, quindi abbiamo recuperato 1.383.000 euro e quindi è vincolato, una parte dell'avanzo con destinazione TARI. Poi abbiamo 447.000 euro più 201.000 euro, 648.000 euro che derivano dal Codice della Strada, quindi le sanzioni stradali che vengono elevate, e l'incasso è vincolato in materia di sicurezza, opere stradali.
Abbiamo un'altra voce importante, 1.257.000 euro, il fondone COVID, quindi è collegato al COVID, sono le risorse disponibili che possiamo utilizzare nel 2022; e poi abbiamo 596.000 euro che sono le fideiussioni escusse dal Comune per quanto riguarda i PIRUEA; sono stati incassati 596.000 euro, sono lì allocati perché hanno dei vincoli di legge. Questa è una delle voci principali, poi le altre sono voci secondarie.
A queste si aggiungono, e come vedete sono tre pagine di voci, 1.388.0000 euro, sono vincoli che derivano dai trasferimenti, quindi trasferimenti che possono essere arrivati a fine anno e che hanno una loro finalità, contributi regionali al sociale, che quindi hanno questa finalità specifica, e complessivamente ammontano a 1.388.000 euro. Poi abbiamo 438.000 euro che derivano da finanziamenti, e anche questi hanno un vincolo dal punto di vista della destinazione.
Questa giustifica come è costituito l’avanzo vincolato. Da ultimo, il prospetto, 6.056.000 euro. Da questo residuano 6.062.000 euro che sono l’avanzo libero.
Cerco di darvi una breve descrizione della costituzione di questo avanzo libero: 6.062.000 euro possiamo suddividerlo in competenza, quello che è stato generato, quindi dalla gestione 1 gennaio 2021-31 dicembre 2021, pari a 2.779.000 euro; l’altra componente invece deriva dalla gestione dei residui 3.283.000 euro, quindi complessivamente i 6.062.000 euro sono costituiti da queste due componenti. Prima analisi per quanto riguarda la gestione di competenza.
All’interno della gestione di competenza abbiamo spesa corrente e spesa in conto capitale. Vi sottolineo questi 20.000 euro che è l’avanzo generato dalla spesa in conto capitale, ovvero su quasi circa 10 milioni di spesa in conto capitale del 2021, 20.000 euro sono andati in avanzo, quindi direi di sottolineare l'efficienza degli uffici in questo campo, in questo settore, che 20.000 euro su 10 milioni sono veramente un'inezia. L'altra parte invece è data dalla spesa corrente 2.759.000 euro.
Qui vi ho messo le voci più importanti: 893. 000 euro sono dati da maggiori entrate.
In realtà, in Commissione l'abbiamo vista ed è anche tra la documentazione, la voce più importante deriva dall'azione di recupero, dall'azione di accertamento; azione di accertamento che ad esempio per quanto riguarda l’IMU era circa pari ad 1.300.000 euro, poi ci sono una serie di altre voci di maggiori entrate, imposte pubblicità, aggi, però deve essere rettificata dalle norme che impongono l'accantonamento, a fronte quindi di un maggiore accertamento, un esempio in IMU, e le percentuali di riscossione sono date dallo storico dei principi contabili che prima vi ho accennato, per cui la maggiore entrata ad esempio di 1.300.000 euro viene rettificata da 900.000 euro di accantonamento perché è la statistica di quanto si incasserà.
Altre voci particolari che hanno una natura straordinaria, sono il fondo di riserva: nel 2021 si è politicamente e strategicamente provveduto ad accantonare una somma oltre la media, cioè importante per quanto riguarda il PNRR.
Sapevamo dell'importanza della tempistica in termini di affidamento di incarichi, di presentazione di bandi; a novembre, perché dopo nel mese di dicembre non è possibile fare le variazioni, abbiamo portato le risorse disponibili, abbiamo alimentato il fondo di riserva perché era l'unico modo per poter finanziare fino al 30 dicembre e poter chiudere e partecipare ai bandi PNRR, naturalmente nell'incertezza della tempistica di tutto.
Questo avanzo nel fondo di riserva giustifica appunto e significa che i tempi poi si sono prolungati. Eravamo pronti, l’Amministrazione era pronta per intervenire, per cogliere le occasioni date dal PNRR; i tempi non hanno permesso di dilungarsi e quindi sono andate in avanzo. Sono soldi che poi fra qualche giorno ci troveremo qui a discutere per come impegnare.
Altri aspetti, vedo mensa scolastica e nido 127.046 .000 euro, in un anno, in un’annualità caratterizzata dal COVID, scuole, incertezza, sono voci che hanno comportato una certa variabilità e quindi un'economia in questi capitoli riteniamo possa considerarsi fisiologica o normale. Stessa cosa dicasi per quanto riguarda il costo del personale, ci sono circa 280.000 euro, ma su oltre 9 milioni di spesa, il prorogarsi delle assunzioni è normale e fisiologico che ci possa essere un’economia.
Arriviamo poi alla gestione dei residui. Abbiamo detto che quindi l'avanzo determinato da: gestione competenza, qui vi ho significato le voci principali della gestione anno 2021, quindi è una conseguenza diretta dell’Amministrazione; invece la gestione residui è una gestione effetti indiretti. Ad esempio abbiamo sempre eventi di natura straordinaria circa 1.200.000 euro, che sono dati da maggiore addizionale comunale per 822.000 euro.
Il 2020 è stato dallo Stato attribuito ad ogni Ente il famoso fondone che doveva andare a coprire le minori entrate; gli scenari naturalmente non si sapeva l'evoluzione a febbraio che sarebbe stata dell'esercizio finanziario, delle entrate e delle uscite, e il principio di prudenza che è alla base di ogni scelta dell’Amministrazione, della sana Amministrazione, abbiamo tagliato 500.000 euro e più dalla normale entrata dell'addizionale comunale.
In realtà a consuntivo non solo questa diminuzione non si è realizzata, ma si è realizzata una maggiore entrata dell’addizionale comunale, che ha reso stabile questa entrata, guardando negli ultimi anni, tant'è che nella manovra che abbiamo fatto con il bilancio di previsione 2022 abbiamo, insieme con gli uffici, stabilizzato questa maggiore entrata, in modo da poterla anche spalmare nel bilancio pluriennale.
Altra entrata non prevista è un'entrata relativa a un rimborso statale per l'utilizzo degli uffici giudiziari del 2015, cosa che non era prevista e invece sono arrivati i fondi, per cui anche questa era un'entrata non prevedibile e che ha comportato un maggior avanzo di 225.000 euro.
Poi c'era un contributo Cariparo 2020 relativo ad un contributo per l'attività rivolte ai giovani, ed era stata finanziata nel 2020 con fondi propri; i soldi sono arrivati successivamente da parte di Cariparo e naturalmente sono andati in avanzo. Altra componente di questo avanzo ha una natura tecnico contabile: una sono minori fondi crediti, 1.086.000 euro.
Per effetto di norme che impongono un accantonamento ogni anno, in base all'effettiva entrata dei crediti, si vanno a rettificare gli accantonamenti fatti l'anno precedente. Questo ha liberato risorse per 1.086.000 euro. Minori accantonamenti per 421.000 euro, che poi sotto vi dirò, e vincoli per 91.000 euro.
Su questo ho piacere di dare un commento a quelli che sono gli effetti diretti di azioni dell’Amministrazione e degli uffici. Ad esempio il minore accantonamento perdite Società partecipate. Gli accantonamenti naturalmente derivano da obblighi di legge, siamo obbligati ad accantonare le perdite delle nostre partecipate; il fatto di essere riusciti a ottimizzare ed efficientare la gestione delle nostre partecipate nel 2021 ha liberato 136.000 euro.
Mi riferisco a Censer, sapete l'operazione importante che abbiamo portato in porto, e poi ad Interporto, che aveva delle perdite, con l'operazione della sana gestione, i risultati migliori del'operazione di fusione hanno portato a compensare queste perdite pregresse, per cui si sono liberate risorse. Ad oggi nel bilancio 31.12.2021 l’accantonamento per partecipate è pari a zero. Fondo rischi assicurativi.
Anche questo l’avevamo visto negli accantonamenti pochi minuti fa. Abbiamo liberato risorse. L’ufficio assicurazioni ha verificato tutte le denunce in essere, le denunce di sinistri in essere e, mettendosi in contatto con le Assicurazioni, con le parti, ha visto che tante potenziali passività non erano più esistenti, la materia del contendere si era chiusa, per cui si sono andati a liberare questi accantonamenti che erano stati fatti in precedenza.
Un'altra liberazione di risorse è questo minore fondo crediti utili partecipate. E’ collegato all'incasso dei dividendi di ASM; abbiamo con ASM ristretto un pochino i tempi di dilazione, per cui gli accantonamenti che, sempre in base ai soliti principi contabili, eravamo tenuti ad effettuare, abbiamo liberato risorse perché stanno pagando in modo più sistematico e più graduale.
Quindi abbiamo trovato l'equilibrio per entrambi per non sacrificare risorse noi e allo stesso tempo per andare incontro alla nostra partecipata. Un commento sempre a titolo informativo di quali sono le dimensioni sempre delle nostre entrate. Le nostre entrate aventi natura tributaria complessivamente sono 26.860.000 euro.
La voce più importante è l’IMU; gli accertamenti dell’anno 2021 sono pari a 11.161.000 euro; per importanza la seconda voce è la TARI, 9.593.000 euro. Sapete che in realtà questa è un'entrata, ma è pari all'uscita, in base al PEF quindi entrata uscita si pareggiano; e poi l'addizionale comunale che prima vi dicevo 5.985.000 euro è l'importo accertato nel bilancio 2021.
Per quanto riguarda le principali voci per quanto riguarda le spese correnti, redditi da lavoro dipendenti, le spese correnti per quanto riguarda il 2021 sono pari a 9.820.000 euro, erano pari a 10.135.000 euro nel 2020. Un'altra voce che volevo evidenziare erano le spese in conto capitale: investimenti fissi 9.222.000 euro per l'anno 2021, e 3.809.000 euro quello che era il rendiconto 2020, quindi con una variazione di 5.412.000 euro. Ho cercato di darvi le voci principali.
Sono a disposizione per ogni vostro chiarimento. In sede di Commissione il rendiconto ha avuto il voto favorevole dei Consiglieri Saccardin, Bertacin, Chendi, Giannese e Montagnolo, e l'astensione dei Consiglieri Rossini e Bonvento. Presidente, a lei, grazie.