Va bene Presidente. Stavo dicendo che questo qui per me non deve essere motivo di preoccupazione, ma anzi deve essere motivo che tranquillizza la città, perché vuol dire che non si fa della partigianeria nell'attuale maggioranza, perché è pronta anche a mettere, a lavare i panni sporchi non in casa, ma anche pubblicamente, dicendo quali sono le diversità delle vedute. L'importante è arrivare… che venga sostenuta e delle idee che vengono portate avanti da parte della Giunta.
Per quello che riguarda lo sviluppo, lo sviluppo, diceva Nalin, lo sviluppo io non vedo nessun afflato, questo è il termine che ha adoperato: l’afflato, non vedo un afflato per lo sviluppo di Rovigo. Allora io vorrei ricordare al Consigliere Nalin, perché probabilmente non lo ricorda, che l'afflato dello sviluppo del programma di Merchiori, precedente, lo sai qual era? Era il polo scientifico che fa parte proprio del pacchetto, per non dire pacco, del PAT!
Cioè, che ha portato ad un aumento della volumetria ai massimi possibili, visto che c'erano i Verdi che hanno governato fino a ieri. E questo gli amici del Movimento 5 Stelle ben lo sanno! Abbiamo il massimo della volumetria non per le persone che stanno qua, per la Giunta di centro sinistra, appoggiata dai Verdi, che c'è stata in precedenza.
Ecco perché, se sarà possibile rivedere determinati punti e paletti, per me andrà più che bene! E dire, come ha detto Ruzzante, che è molto preoccupato perché il PAT verrà fermato, io preferisco fermare per tempo una cazzata, piuttosto che portarla avanti, anche se so benissimo che quella è una stupidaggine!
Quindi, se ci sarà il tempo, e mi auguro che l'Assessore Bimbatti, come già informalmente mi aveva detto in alcuni colloqui, ha intenzione di rivedere, di rimettere in discussione alcuni aspetti, io penso che sia una dimostrazione di intelligenza e di preoccupazione del territorio, e spero in questo di avere l'aiuto anche del Movimento 5 Stelle, che so che sul PAT ha molte e molte cose da dire e da ridire!
La Passante Nord: la Passante Nord, guardate, quella lì veramente è stata penso l'apoteosi dell'incapacità di “re tentenna”, come lo chiamavo io!
Perché, come ha detto prima Bedendo, non saper decidere se mettere la prosecuzione di una strada a destra o a sinistra del Ceresolo, cinque anni per dire: “O a destra o a sinistra”, e proprio io -tu lo ricordi bene, Ruzzante- ho fatto un'interrogazione, chiedendo in maniera semplice, perché poi venivano presi dal vortice del “merchiorese”, per cui alla fine si parlava per un quarto d'ora e non si capiva neanche di cosa si stava parlando, la domanda era molto semplice: a destra o a sinistra del Ceresolo?
E non abbiamo avuto alcun tipo di risposta. Non abbiamo mai avuta cinque anni. Anche tu, Federico, te lo ricordi bene.
Il fatto del cinema: il cinema ha fatto bene a mettere, Piva, il programma del cinema, e se non sarà il cinema a Rovigo, io spero che si creino per lo meno le possibilità o le soluzioni per portare... non a Padova, non c'è bisogno di andare a Padova, per lo meno di fare in modo che le persone che vogliono andare al cinema, abbiano la possibilità di arrivare dove il cinema c'è.
Certo, Federico, la questione del cinema non dico che tu ne debba essere in qualche modo causa, senz'altro in questo ti ha aiutato molto i colleghi di Giunta Osti. Perché noi sappiamo bene che, laddove un privato viene a chiedere un cambio di destinazione d'uso e la Giunta apre le porte, è evidente che è facile che quel cinema non diventi… non sia più tale. Non sarà colpa tua, ma per lo meno della maggioranza che ha appoggiato questo tipo di strategia della Giunta della quale tu facevi parte.
Il fatto di aprire il Corso: cioè, è inutile, su questo non c'è stata una discussione! Guardate che non c'è mai stata una discussione. Non c'è mai stata una discussione neanche sul PAT.
Quando prima Ruzzante diceva: “Ci siamo confrontati”. Ma con chi ti sei confrontato? Con chi si è Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 11 Luglio 2011 40 confrontato Osti?
L’unico disconfronto con la città, a monte del PAT, e te lo posso dire perché le raccomandate le ho preparate io a suo tempo, era quando ero Assessore che per legge, perché è per legge, abbiamo convocato, sono venute qui tutte le associazioni di categoria, ordini per discutere del PAT. Ma dopo non se n’è parlato più. Chi ne ha parlato del PAT?
Se n’è parlato sai dove? Non a Rovigo, cose che avevo evidenziato a suo tempo, ma a Fatta Polesine, a Fratta Polesine, sempre… sempre con il Gruppo di cui parlavamo prima, della quale questa attuale maggioranza non ha mai fatto parte.
Il fatto della sicurezza: io mi ricordo ancora quello che è stato per me un capolavoro di Merchiori, quando abbiamo fatto un’interpellanza sulla sicurezza di Rovigo, ha detto che si procedeva -me lo ricordo ancora- su tre direttive, prima direttiva: faremo dei tavoli -che vuol dire non dare risposte-; secondo: inviteremo, vedremo di implementare la presenza del vigile di quartiere, ma non gavemo schei, e quindi non podemo fare gnente; la terza linea è quella di invitare i cittadini ad essere loro quelli che controllano il territorio e segnalare alle Forze dell’Ordine se ci sono delle situazioni di problematicità.
Punto. Spero con questo di avere soddisfatto la sua richiesta. Questi sono i discorsi che abbiamo sentito fino a ieri.
Ruzzante… Io adesso sto cercando di sintetizzarla, ma questo è quello che abbiamo sentito fino a ieri. Il problema della sicurezza c’è sempre comunque, e bene ha fatto Bedendo a dire… Non è perché Rovigo è una città di per sé tranquilla, sia una città per la quale bisogna dire: “Beh, va tutto bene, possiamo anche soprassedere sul problema della sicurezza”. Bisogna monitorare di continuo il territorio e ognuno deve fare la sua parte, ed è quello che farà anche e che ha intenzione di fare l’attuale Giunta.
Noi ce lo vediamo un po’ come fare ad intervenire! Questa non è una strategia Questi sono spot, queste sono delle cose buttate per buttarle! E questo è quello che avete fatto nell'arco, ripeto, di questi cinque anni..
L’art. 23: l'art. 23 è stata la più grande bufala dell'Amministrazione Merchiori, e a suo tempo -e vado a riprendere i miei interventi in materia, perché non me li dimentico- perché?
Perché non serve a niente fare gli interventi, quando ormai i buoi sono usciti dalla stalla! Non ha più senso! C'è da fare un articolo per dire: andiamo a dire a quelli di Borsea: “Guardate, abbiamo fatto l'articolo 23 adesso e qua non viene più nessuno”, e il problema qual è?
Che invece vengono tutti, perché? Perché oramai a monte c'è un Piano Regolatore che già consentiva determinate cose, perché è un'area che ha una vocazione industriale, e andiamo a vedere nel PAT, preparato dall'Assessore Osti, se non ci sono nuove aree industriali, oppure no, che per legge tra l'altro ci devono essere all'interno di un PAT! E andiamo a vedere dove vanno a finire, dove sono state fatte planare sul territorio di Rovigo, sul famoso PAT che dite che ha risolto tutti i problemi di sviluppo della città!
Il Parco Langher: il Parco Langher, questa qui poi è stata l’altra operazione meravigliosa che bisognava andare a ritoccare, l'operazione creata dal “Corbusier di Rovigo” Azzalin, che ha pensato di fare che cosa? Ha detto: "Io faccio il Parco e lo faccio... e lo andiamo… Avete presente il Parco che c'è… -il Parco Maddalena- adesso noi lo completeremo!
Comperiamo un'area dell’INPS, poi l'area che è di un privato, non è ancora nostra, però va bene comunque, vedremo di averla, vedremo di averla, vedremo di averla…!” E oggi andiamo, siamo l'unica città d'Italia che abbiamo un parco pubblico, sul quale abbiamo speso dei soldi pubblici, per realizzare un parco che pubblico è sulla carta, ma che è ancora privato. Dove se il privato decide di chiudere i cancelli, lo può fare, perché non è mai stato pagato”. E quali soldi ha utilizzato?
E quali soldi ha utilizzato, Azzalin? I soldi che servivano per il recupero di Parco Langher, per il quale era già tutto predisposto. Quindi ha bloccato un programma e ne ha fatto un altro per il quale siamo in alto mare.
Addirittura con il rischio che il privato ci possa dire dalla sera alla mattina: “Guardate, l’area è mia, mi dispiace. Fintantoché non abbiamo... non l'avete comperata o l'avete rilevata, mi dispiace ma quest'area qua è mia e rimane mia!” Di questa cosa io e oggi Assessore, allora Consigliere Piscopo, abbiano fatto fior di lettere in Regione, perché è giusto che le cose vengano fatte secondo le norme di legge. Questa è una deformazione professionale, ma ritengo che questa sia la cosa che deve essere fatta.
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 11 Luglio 2011 41 Le risposte che sono state date dall'Ufficio Tecnico, che non sapevano più che cosa inventarsi, andate a leggerle, perché ritorneremo su questa cosa qua! Perché è una cosa non scandalosa, di più, che la gente creda che l'Amministrazione Merchiori ha lasciato una grande eredità, Ruzzante, e ci ha lasciato dei debiti, ci ha lasciato le toppe nel sedere!
Questo è quello che abbiamo recuperato e si trova… e si trova il Sindaco Piva come grande eredità dell’Amministrazione Merchiori. Il Registro delle coppie di fatto, guardate… anche ‘sto registro delle coppie di fatto: ad uno gli passa la voglia di sposarsi, ad uno gli passa la voglia di accoppiarsi, ad uno gli passano tutte le voglie perché ogni volta, ogni cinque anni puntualmente arriva la proposta del centro-sinistra: “Facciamo il registro delle coppie di fatto”.
Capisco quando c'era Avezzù, insomma che lì non potevano farlo, perché hanno governato per cinque anni e il registro delle coppie di fatto non abbiamo ancora! Ma che cos'è successo? Ma era come il Consigliere aggiunto, c'era quando, su proposta di Rifondazione, quando c'era Avezzù e poi è sparito nei cinque anni in cui c'era Merchiori.
Di colpo è sparito addirittura dal programma, neanche spot elettorale lì, meno di uno spot! E poi andate a fare la predica al povero Consigliere Bedendo e a quelli della Lega?! Per piacere, Federico!
Alla luce di questo, io penso che -e vado a concludere- le linee programmatiche di Piva vanno pesate per quello che devono essere, che non possono essere un delirio logorroico, qual era quello che c’era stato presentato cinque anni fa, con cose mai fatte e mai viste. Questo veramente è il libro dei sogni! Ma se qua… tu non puoi definire libro dei sogni ciò che è appena partito e non avere almeno il pudore di dire: vi abbiamo dato 40 pagine di boiate per questi cinque anni, promettendo un mare di cose!
Fa l’altro venendolo a riproporre tu, come candidato sindaco del PD, non più di un mese e mezzo fa! Allora penso che queste linee programmatiche vadano pesate per quello che sono. È una volontà, da parte di questa Amministrazione, di arrivare a questi risultati.
Ovviamente non sappiamo che cosa ci aspetta, non lo possiamo sapere! Forse chi poteva sapere di più del Bilancio, guarda caso, Federico, eri proprio tu, che fra l'altro, è veramente un paradosso, dov'è l'Assessore Paulon? Che ha detto: “Abbiamo trovato 750 mila euro”.
“Avete visto -quelli dell’opposizione- vi avevano lasciato un bilancio non in rosso ma con 750 mila euro”. Ma non è mica un bel risultato, sapete! Perché non è che l’Amministrazione debba fare musina!
Un’Amministrazione deve spendere per i cittadini, non devono mica andarsi a dividere gli utili. E questo ho provato a spiegarlo più volte, più volte a Merchiori, ma non c’era verso! Abbiamo provato in cinque anni ma non c'era niente da fare.
Avete dovuto perdere le elezioni perché forse qualcosa potesse cambiare! Ma forse dico, forse! Allora io mi sento di dire soltanto questo al Sindaco -e vado a chiudere- secondo me ci sono delle buone idee in questo programma, senz'altro sono delle volontà.
E’ ovvio che anch'io come Consigliere di maggioranza, perché non cambia molto il rapporto che abbiamo, che hanno loro o che abbiamo noi con i cittadini. L'aspetto veramente sul banco di prova, Sindaco! Chiaramente non può essere su un consuntivo, che sappiamo già che in qualche modo lo ereditiamo; l'aspetto sul bilancio preventivo, l'aspetto sul prossimo bilancio consuntivo, questo mi sarei aspettato in maniera più intelligente dire da qualcuno dell'opposizione, ma non uno ha detto.
Mi aspetto di vedere se veramente ci saranno dei passi in avanti, se quello che deve essere il decoro della città non sarà più come quello che abbiamo visto per anni, dove la chiamavo la raccolta di minerali di Merchiori, perché c'erano gruppi di porfidi appoggiati di qua e di là per tutta la città, e che qualcuno si prenda la briga di andarli a sistemare!
Mi auguro che il Sindaco abbia veramente quell'attenzione anche per quello che riguarda il problema casa, per il quale ci siamo già sentiti con Gianni, perché è un problema che riguarda tutti. Quindi io penso che si dovrebbe, forse in maniera più elegante, augurare in bocca al lupo al Sindaco, piuttosto che dire le cose e le amenità -ripeto- che ho sentito poco fa. Grazie.