Persona · attività documentata

Aldo Guarnieri

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
1796
Sedute con interventi
163
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 3 luglio 2006 al 15 aprile 2014183 osservazioni documentali
. Consigliere F.I.Osservato il 12 settembre 20062 osservazioni documentali
Capogruppo Popolo della LibertàOsservato il 26 luglio 20111 osservazione documentali
Presidente A.T.E.R. RovigoOsservato il 9 maggio 20121 osservazione documentali
Presidente ATER RovigoOsservato il 10 settembre 20151 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

22 dicembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 124
Pagina 33
Punto 9

Art. 194, comma 1, lett. a) e e) decreto legislativo 267/2000 - riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Il nostro voto sarà favorevole, il mio in modo particolare, perché quando si parla di avvocati, Presidente, non potrei mai esimermi dal dissentire!

Intervento n. 196
Pagina 48
Punto 15

Riconoscimento della legittimità di debiti fuori bilancio derivanti da sentenze di condanna dall'Autorità Giudiziaria

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Solo per far presente che per ragioni d’incompatibilità, per il mio lavoro, devo per forza uscire su questa.

Intervento n. 205
Pagine 51–52
Punto 17

Riconoscimento debito fuori bilancio-spese di recupero e di custodia di veicoli sottoposti a sequestro amministrativo. Carrozzeria La Perla e Soccorso Stradale Camisotti

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Una precisazione, perché questa è una materia che conosco molto e molto bene, se è permesso di dirlo. Non è propriamente vero che la Prefettura ci impone di pagare, è il fatto che c’è una ripartizione di competenze circa le spese di custodia. Nel senso che i sequestri effettuati dalla Polizia e dai Carabinieri sono a carico, come spese di custodia, della Prefettura; quelli che invece sono sequestri effettuati dalla Polizia Municipale, sono pagate direttamente dal Comune.

Quindi non è che la Prefettura imponga, semplicemente per… non ricordo più se sia o un provvedimento, una circolare ministeriale che dispone questa cosa o una norma di legge, questo non me lo ricordo, però è proprio una mera ripartizione di competenze. Va sottolineato una cosa importante, tra l'altro per chi ha buona memoria e magari guarda “Striscia la Notizia”, è una cosa che era venuta fuori, era stata oggetto di una notizia di “Striscia la Notizia, perché?

Perché molte volte questi mezzi vengono presi, portati presso le autocarrozzerie, questo per onestà intellettuale di tutti, vengono lasciati là, la pubblica amministrazione o chi di competenza deve provvedere a vendere in tempi veloci questo mezzo per ricavarne un quantum da utilizzare per pagare la sanzione, se non pagata, oppure per pagare anche le spese di custodia. Il problema è che queste macchine rimangono lì molte volte a marcire anche per anni!

Quindi per un relitto che poi alla fine non avrà alcun tipo di valore economico, maturano per le autocarrozzerie delle cifre che sono spaventose, cifre spaventose! Allora il problema è questo qua: pagarlo, ripeto, questo è un debito fuori bilancio, siamo obbligati a pagarlo, nel senso che per quanto di competenza del Comune, dobbiamo pagarlo, secondo me non c'è niente da fare.

Il problema però un altro, e mi riallaccio a quello che ha detto poco fa all'inizio di questi punti il collega Brusaferro, se qui ci sono delle responsabilità di ritardo, nel senso che oggi ci troviamo, come Pubblica Amministrazione, a pagare di più perché magari si è lasciato dormire una pratica nei cassetti e non ci si è attivati per fare in modo che questi mezzi venissero venduti in tempi celeri, con la conseguenza che le spese di custodia erano ridotte, qualcuno dovrà rispondere per quello che mi riguarda.

Qualcuno dovrà pure rispondere! Pagare si deve, ma se paghiamo una cifra che è esorbitante per questi motivi, qualcuno ne risponde. Non so come o chi, però io invito la pubblica… la Giunta e il Sindaco in particolare, a far particolare attenzione su questo, fare un monitoraggio di queste… perché poi spendiamo dei soldi per nulla, per dei relitti che sono là.

E’ vero che la competenza ci viene affibbiata, tra virgolette, però, se ci viene affibbiata, dobbiamo anche fare Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 22 Dicembre 2011 52 fronte, quindi dobbiamo monitorare, e la Polizia Municipale in modo particolare deve monitorare con molta attenzione questa cosa, in modo tale da ridurre i costi che noi abbiamo per le spese di custodia, perché sennò diventa veramente un pozzo di san patrizio, al quale continueremo a pagare, a pagare e a pagare, dio vede e provvede!

E non è una bella cosa, ripeto, per dei relitti.

21 dicembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 64
Pagine 22–23
Punto 4

Integrazione Piano alienazioni 2011 - Alienazione porzione di area di proprietà comunale sita in Rovigo, Via Martiri Belfiore, compresa nel PIRUEA 17/2005

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Allora… Ecco, proprio per fugare ogni tipo di dubbio sul fatto della nostra contrarietà, che sarebbe stata comunque stata espressa all'interno di una votazione, io prima avevo, poco fa, adesso abbiamo lì per fortuna una telecamera, avevo alzato la mano proprio per esprimere il mio dissenso. Qualcuno ha detto: siccome si va a votare, è inutile, perché già il voto parla di per sé!

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Dicembre 2011 23 Ho capito, allora… Infatti questo è l'unico motivo per il quale ho detto: va bene, visto che così dite, facciamo a meno di, visto che si va a votare! Ma, visto che non si andrebbe a votare, come dice Masin, allora esprimo adesso, proprio in conformità a quanto previsto dal Regolamento, la contrarietà da parte nostra alla richiesta formulata dal Consigliere Furin.

Sulle motivazioni del perché tutto questo, questa la posizione del Movimento 5 Stelle, sia quasi fantascientifica, l'esprimerò più tardi nel mio intervento.

Intervento n. 113
Pagine 33–34
Punto 4

Integrazione Piano alienazioni 2011 - Alienazione porzione di area di proprietà comunale sita in Rovigo, Via Martiri Belfiore, compresa nel PIRUEA 17/2005

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Beh, questo lo diceva poco fa il Consigliere Ongaro, camaleontismo è qualcosa di sorprendente! Perché di punto in bianco, da come siete partiti dalle barricate, stamattina ho aperto il giornale finché ero in tribunale ed ho letto l'intervento del Movimento 5 Stelle, sembrava che venisse giù il putiferio! “Ci sono dei preliminari… dei preliminari sottoscritti…” Allora io, appena sono arrivato ho detto: ma ghè xei ‘sti preliminari oppure no?

E non ci sono neanche! Non ci sono neanche! Parlate di cose che non conoscete neanche, buttate sul giornale delle notizie che sono veramente incredibili, fantasiose!

Perché dovreste, nell'intervento la prossima volta, dire scusa al Consiglio Comunale e alla Giunta, perché ci avete fatto perdere del tempo per parlare di cose che non esistono neanche. Non conoscete nemmeno, per carità, io e l'avvocato Brusaferro, poi qualcuno, per carità, magari per professione sa cos'è un preliminare, sì dico qui dentro anche Conchi, adesso oggi non c’è ma… Dovreste sapere cos'è un preliminare! Chiunque sa cos'è un preliminare di compravendita.

Non dico che, per carità, abbiate le conoscenze di come si forma il negozio giuridico, la proposta, l'accettazione, non pretendo che sappiate queste cose, ma neanche sparare su giornali che esistono agli atti del Comune di Rovigo dei preliminari. E questi preliminari che fine faranno?! E che fine faranno!

Non ci sono neanche! Non ci sono neanche! Non ci sono neanche!

E facciamo le domande a Lembo, allora chiama Lembo, Lembo viene giù. E ha dato delle risposte che vi hanno tramortito rispetto alle cose dalle quali eravate partiti, per le quali dovreste se non vergognarvi quantomeno chiedere scusa! Sì, un po’ a tutti.

Perché le cose che hanno detto sono… fra l'altro le ritengo, le ritengo tra l'altro anche ovvie, le ritengo paradossalmente perfino ovvie! Perché uno dovrebbe, prima di dire che esistono gli acquirenti, addirittura avete fatto voi i periti dei periti, vi siete trasformati da ruolo dei Consiglieri a periti dei periti. Avete bisogno della revoca dei preliminari, siete diventati giuristi e addirittura anche periti!

Perché voi sapete quanto vale e qual è l'interesse del terzo e com’è questo terzo e dovremmo fargli pagare molto di più, fargli pagare di più! Non sa neanche perché uno è libero in una trattativa privata, come in una qualsiasi compravendita di fare una proposta, e se viene accettata dalla Pubblica Amministrazione o da qualsiasi altra persona, si crea il negozio giuridico. Questa è proprio l'abc dei tempi degli antichi romani.

Correggimi, Michele, se sbaglio. Quindi… perché in genere funziona così: io faccio una proposta ed uno è libero di accettarla.

In questo caso la Pubblica Amministrazione non ha fatto altro che dare un prezzo, che prezzare, tra virgolette, con delle competenze che non sono mica degli Assessori, sono degli Uffici Tecnici, ma voi ne sapete anche più dei tecnici, dicendo che quel pezzo di terreno vale, anche perché sono dei relitti che hanno un interesse a livello generale pari a zero, perché penso che nessuno dei presenti abbia a comprare un relitto che è là, che è là, e le uniche due proposte che sono state fatte, guarda caso da chi ci abita vicino, perché sono gli unici -lo spiegavano questa mattina- che potrebbero avere un interesse.

E’ chiaro… è come se avessi un bene e cercassi un acquirente e mi rivolgo a chi? A chi può avere così, a livello ipotetico, un interesse. Ma non vado a dire: eh, no!

Perché secondo me quell’interesse, allora il suo interesse lui lo pagherebbe di più, perché lui è confinante, allora quel prezzo vale per tutti e l’Amministrazione deve cercare di portare a casa di più. Ma chi siamo noi per andare a fare i periti dei periti? Ma io non lo so, veramente!

I primini della classe! Devo andare a fare i maestrini per dire come gli uffici come devono lavorare! Non funziona così!

Allora oggi cosa ci hanno spiegato? Ci hanno spiegato la fine una cosa che era già scritta nella delibera, fra l'altro era già scritta nella delibera, non che fosse già scritta chissà dove, in quale libro segreto della pubblica amministrazione! Era già scritto nella delibera.

Noi diciamo che come pubblica amministrazione gli uffici dicono che quel prezzo di terreno vale X, non abbiamo interesse Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Dicembre 2011 34 a tenerlo, perché sono due relitti della pubblica amministrazione, farà che cosa?

Spenderà soltanto dei soldi per cercare di fare un'attività di manutenzione, perché se crescono erbe e ci vanno topi e quant'altro abbiamo ovviamente la competenza di andare a spendere dei soldi per cercare di fare manutenzione, e quindi ci liberiamo di due ossi, fondamentalmente. Questo è il significato di questa delibera. Allora l'Amministrazione dice: questo è il valore, che praticamente è un non valore, lo vediamo a questo prezzo e a questo noi dovremmo fermarci.

Punto! Perché quello che ci ha spiegato poco fa giustamente l'avvocato Lembo, è quello di dire: questa è la valutazione che ha fatto la pubblica amministrazione, ci dovete solo dire se va bene venderlo. Non c'è mica niente altro da dire!

No, dobbiamo decidere come va venduto, quanto va venduto, a chi va venduto, chi ha interesse, chi non ha interesse, perché tu non hai l'interesse, e perché non lo chiedi a me, e perché non fate un bando di gara, e perché… Di che cosa stiamo parlando veramente? Mi pare di sognare! (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 114
Pagina 34
Punto 4

Integrazione Piano alienazioni 2011 - Alienazione porzione di area di proprietà comunale sita in Rovigo, Via Martiri Belfiore, compresa nel PIRUEA 17/2005

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Sì, è di prassi. No, dico avete una prassi che è molto, molto personale.

Fra l'altro prima mi ricordavano giustamente che a suo tempo, su situazioni di questo tipo, l'Assessore Osti, che il Consigliere Romeo conosce molto bene perché c’è stato in Giunta, fino a poco tempo fa era perfettamente per questa linea, e non avrebbe sentito nessuno dei Consiglieri, ma neanche ci avrebbe informato minimamente, proprio perché condivideva quella che è una prassi di logica ed un comportamento che la Pubblica Amministrazione deve tenere.

Allora, ripeto, dopo questa figuraccia, perché -ripeto- le cose che hanno scritto questa mattina sul giornale il Movimento 5 Stelle sono qualche cosa… All'inizio mi ero preoccupato, sono venuto qua anche allarmato anche, perché ho detto: ma scusami, ma scusami… Bimbatti, ma questi atti sottoscritti, questi atti sottoscritti… E poi scopro che è tutta un'altra cosa! Non sapete riconoscere un preliminare da una proposta di acquisto o da una proposta fatta dalla Pubblica Amministrazione!

Non sapete riconoscere una proposta da una accettazione o a quando si crea un accordo fra due parti a livello contrattuale! E allora, ripeto, se c'è questa impreparazione, come se io volessi parlare di astrofisica: non so nulla, ed evito di parlarne. Allora io mi auguro che in futuro o si viene un po' più preparati per non far perdere tempo a tutti, oppure si tace.

Una delle due! Perché, come diceva un detto che tutti conoscono “il buon tacer non fu mai scritto”, oppure, come diciamo noi veneti “prima di parlare tasi”.

Intervento n. 213
Pagina 67
Punto 7

Ratifica deliberazione di G. C. n. 175 del 20/11 del 29/11/2011, ad oggetto Variazione al Bilancio di Previsione, esercizio finanziario 2011, al Bilancio pluriennale 2011/2013 e relativa relazione previsionale e programmatica

Consigliere Popolo Delle Liberà

Leggi intervento

Su invito del Consigliere Borsetto, chiedo il numero legale.

30 novembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

15 interventi
Intervento n. 8
Pagina 4

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sospensione, dipende quanto la sospensione! 10 minuti? 10 minuti.

Dai 10 minuti va bene!

Intervento n. 195
Pagine 39–40

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Novembre 2011 40 Scusi, Presidente! Siccome io non ho intenzione… perché se qui parliamo dell'emendamento è un conto, finché parliamo e devo risentirmi questa paternale che manca solo l’Amen finale agli interventi, non mi va bene! Queste cose qua… Cioè, non riguardano neanche l'oggetto, o si parla di ciò che…

Intervento n. 232
Pagine 50–51

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Presidente, ci sono due osservazioni intanto che devo fare: da una parte un richiamo che mi sembra doveroso, ne do solo lettura, dopo ognuno pensa alla propria coscienza, dall'interno del nostro Regolamento è previsto che il Consigliere ha diritto di esprimere compiutamente il suo pensiero sull'argomento in discussione, senza discostarsi dal tema. Siccome qui abbiamo parlato addirittura dell'alluvione del ’51, quindi non so di cosa andiamo a parlare col tempo!

“7: solo al Presidente è concesso di interrompere chi parla per richiamarlo al regolamento, impedire divagazioni; se il Presidente ha richiamato all'ordine due volte il Consigliere e questo persiste nel divagare, può togliergli la parola”, questo così a memoria di tutti. Ma la mozione d'ordine ha ad oggetto un'altra cosa, perché ritengo, Presidente, che nel caso di specie, visto che la delibera per le motivazioni esposte dall'Assessore, deve essere approvata entro la mezzanotte di oggi, l’art.

58 del Regolamento prevede che “il Presidente, nei casi in cui l'approvazione delle proposte di deliberazione in discussione rivesta il carattere di somma urgenza o per il rispetto dei termini perentori previsti dalla legge, può stabilire in corso di seduta una durata massima per la trattazione dell'argomento”.

Allora, considerato che abbiamo mi pare una ventina più o meno di emendamenti e subemendamenti ed entro la mezzanotte noi dobbiamo assolutamente votare questo provvedimento, io ecco le chiedo chiaramente di fare il calcolo per quello che riguarda la durata massima della trattazione dell'argomento.

Mi sento, quindi, di lanciare una proposta, che potrebbe essere quella Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Novembre 2011 51 della presentazione in 1 minuto e 1 minuto per la dichiarazione di voto, anche perché siamo diversi Gruppi. Questa è la proposta che mi sento di fare, alla luce di questo argomento qua o sennò qualcuno dell’opposizione mi dirà come ritiene di riuscire a votarlo entro la mezzanotte.

Perché, siccome qui non siamo nati, perdonami lo dico ai Consiglieri di opposizione, nella camera dei salami… Ripeto, finché si tratta di sentire e di ascoltare degli interventi che hanno senso, bene; degli interventi che vengono fatti prettamente per fini… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 233
Pagina 51

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

…Per fini strumentali e penso che se andiamo a rileggere i verbali… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 234
Pagina 51

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Ecco, quindi… Questa, Presidente, è la cosa che io porto alla sua attenzione, sulla quale chiedo eventualmente, grazie anche all'ausilio del Segretario Generale, con la quale in parte ho già scambiato e… (Voci incomprensibili dall’Aula) AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Scusate, è una mozione d'ordine! (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 235
Pagina 51

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

…Chiedilo allo juventino che ‘sta alle tue spalle, Borsetto! Allora… è stato… Non a caso è finì fin sul giornale! E’ finito perfino sul giornale, Frigato, per ‘sta storia della Juventus! ‘Ndemo ah, Borsetto, per favore ah!

A me lo viene a dire, ah! Quindi, questo io chiedo, di votare questa proposta che io ho fatto. Punto e basta.

AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Allora sulla proposta… Scusate, scusate, sulla proposta è chiaro: come su tutte le cose sentiremo anche un parere e su tutte le proposte uno a favore ed uno, non 7, ed uno contro, ed uno contro, aspetti, ed uno contro.

Intervento n. 255
Pagine 55–56

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Allora Presidente, visto che mi è stato chiesto da qualcuno di riformulare per capire l'oggetto della proposta, ribadisco che secondo me il fatto di votarla entro la mezzanotte di oggi riveste un carattere d'urgenza. Questa delibera ha carattere d'urgenza. Pertanto, a mio giudizio, si rientra nell'ipotesi… consente l'applicazione dell'art.

58 del nostro Regolamento. Qui è scritto che può essere stabilito in corso di seduta una durata massima per la trattazione dell'argomento. Attenzione, tra l'altro, perché diciamo che si va a votare, ma qui c'è scritto che il Presidente, nei casi in cui l’approvazione della proposta di deliberazione, riveste casi di somma urgenza o, per il rispetto dei termini perentori, può stabilire in corso di seduta una durata massima della trattazione dell'argomento.

Quindi a mio giudizio, Presidente, se mi è permesso dirlo, non è nemmeno onere del Consiglio stabilirlo; il Presidente stabilisce, perché è lei che deve stabilirlo, i tempi in cui va garantita la trattazione dell'argomento entro la mezzanotte. Quindi per me non c'è nemmeno da votare. E quello che io ho fatto è una proposta perché ritengo, visto il numero degli interventi e il numero dei Consiglieri, che possa essere… è un'indicazione che io le do, niente di più.

Ecco, se lei ritiene che questa proposta che io ho fatto sia accoglibile o se ne ha lei un'altra per garantire che la trattazione dell'argomento avvenga in termini corretti… L'unica cosa, magari, che mi sentirei di chiederle è magari di fare deliberare dal Consiglio, l'urgenza, nel senso se questa delibera… Questo magari mi sentirei, a monte della sua decisione, di… ecco, anche per un discorso… AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Novembre 2011 56 Bene, allora la proposta è chiara, quella di far deliberare, poi recepirò eventualmente nell'eventuale proposta, di recepire da parte del Consiglio la somma urgenza.

Quindi, su questa proposta se c'è qualcuno contrario? Romeo, no no! Qualcuno, uno… Siccome è una mozione d'ordine, uno a favore ed uno contro.

Allora Romeo, prego.

Intervento n. 399
Pagine 76–77

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Non so se i Consiglieri di opposizione sono più impegnati ad ascoltare… oggi sono stato sollecitato di parlare, però vedo che adesso sono più impegnati con la stampa, che non ascoltare il pensiero della maggioranza. Allora io invito i Consiglieri di opposizione, e mi rivolgo anche alla stampa, mi rivolgo cortesemente anche alla stampa, perché oggi non erano presenti purtroppo, perché siete stati presenti in parte, ma non avete visto un po' l’intera seduta che vi inviterei a vedere integralmente.

Perché un conto è una discussione per la quale una cosa viene detta ed illustrata e viene esposto un pensiero; ed un conto è, perché in questo senso ci siamo sentiti noi, presi in giro, dove vengono ripetute le stesse cose, decine e decine di volte, decine e decine, parlando del più e del meno, quasi a caso, se mi è permesso di dire! Abbiamo sentito prima l'intervento della Consigliere Menon, che è arrivata dicendo: non so che cosa dire, sono appena arrivata però parlo!

Ecco, perché siamo arrivati Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Novembre 2011 77 a questo punto! Quindi, se questo è il modo costruttivo dell'opposizione, io non ci sto, e come me nessuno degli altri. Allora, se c’è una delibera che è urgente, se c’è una delibera urgente o mi si dice la mediazione, caro Frigato, bisogna vedere un po' l'oggetto della mediazione qual era.

Qual era l'oggetto della mediazione, qual era l’oggetto della mediazione! Purtroppo, ripeto, probabilmente l'atteggiamento, il modo di interpretare da parte dell'opposizione il ruolo di Consigliere, è un modo completamente sbagliato, perché se fossero stati illustrati in maniera corretta quegli emendamenti, nessuno qua si è mai negato ad una discussione. Ma una discussione fatta in questo modo, no!

Dove ci sono degli impegni, che erano stati presi a suo tempo con l'Assessore, da parte del Movimento 5 Stelle, e vengono presentate rispetto ad impegni presi contro cinque emendamenti, se ne presentano 32, vuol dire che c'è qualcosa che non va! (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 401
Pagina 77

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

C’è qualcosa che non va! Non siete in Aula. Non siete in Aula! (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 403
Pagina 77

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Non siete in Aula, Consigliere Furin! Non siete in Aula! Ecco!

E se volete parlare venite in Aula…

Intervento n. 405
Pagina 77

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Scavalchi quella balaustra e vieni a parlare, ecco volentieri!

Intervento n. 407
Pagina 77

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Il mio… il mio… Caro Consigliere Frigato, il mio non è… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 408
Pagina 77

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Ecco, appunto. Il mio non è… Ecco… Vabbè!

Intervento n. 453
Pagine 86–87

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Grazie Presidente. Bene o male le cose che volevo dire sono in gran parte state dette dall'Assessore Bimbatti. Ripeto, io ho trovato e reputo scandaloso, ma l’ho spiegato già nel mio intervento iniziale, di sentire oggi i censori, i censori del centrosinistra su un tema, su soluzioni che fra l'altro su una situazione a livello urbanistico che hanno creato loro e che va in direzione opposta a tutte le cose che sono state dette oggi.

Però, la cosa che volevo dire, soprattutto ai Consiglieri del Movimento 5 Stelle, perché il diavolo fa le pentole ma non i coperchi, il colmo, vedete, abbiamo aspettato fino alla fine, mi rivolgo a Michela Furin, mi dispiace che non sia in Aula qui per poter magari replicare, che il fatto che fosse un comportamento capzioso e tutt’altro che finalizzato a discutere dei temi cari alla città, deriva proprio da internet che a voi è tanto caro!

Perché su Rovigo Oggi il Movimento 5 Stelle, che vi invito ad andare a leggere, che cosa titola? “La minoranza intende protrarre la discussione sugli emendamenti del Piano Casa fino alla mezzanotte. Dopodiché entrerà in vigore quello varato dalla Giunta Zaia”.

Quindi, la decisione di fare 32 emendamenti non nasce dalla volontà di discutere e di apportare un valore aggiunto a questa delibera, ma solo ed unicamente per il fatto di fare un mero ostruzionismo! E, ripeto, il diavolo fa le pentole ma non i coperchi! Potevate almeno avere il pudore e l’intelligenza, se mi è permesso di dire, un po’ l’astuzia di fare queste dichiarazioni il giorno Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Novembre 2011 87 seguente.

In realtà l’avete fatto ancora prima che venisse discusso. Non solo! Ma, addirittura pensare che su Rovigo Oggi viene anche spiegato come si pensava di arrivare: le grandi strategie del Movimento 5 Stelle e del centrosinistra, visto che si voleva portare e parlare dei temi di Rovigo!

Il Movimento 5 Stelle ha proposto alla Giunta l’approvazione di 3 emendamenti, il tempo stringe e la maggioranza non è più certa che riuscirà ad approvare il provvedimento entro la mezzanotte; la discussione di ogni emendamento occupa circa 30 minuti, alle 8 di sera gli emendamenti sono 20… Vi eravate già fatto i conti! Vi eravate già fatto i conti! Lo sa perfino la stampa!

Altro che un valore aggiunto alla delibera. E allora, se questo qui è il comportamento che scandalizza e per il quale ve ne siete andati via, ma sono contento che un Consigliere Comunale che opera in questo modo vada via, per quello che mi riguarda! Mi assumo la responsabilità di quello che dico a titolo personale, perché questo non è un servizio alla città, è tutto tranne che un servizio alla città.

E’ tutto tranne che un servizio alla discussione! E’ tutto tranne che una volontà espressa di voler discutere democraticamente in quest’Aula con la maggioranza. E a questi giochi noi non ci stiamo e, ripeto, questa sera abbiamo avuto la prova provata su internet.

Per questo motivo, non tanto per l’ostruzionismo, ma per il contenuto della delibera, il parere, il voto di questa maggioranza sarà favorevole. Grazie.

Intervento n. 483
Pagina 93
Punto 5

Riconoscimento debito fuori bilancio - Acquisti per manutenzione segnaletica stradale

Consigliere Comunale Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Beh il Gruppo, a parte le debite, le legittime prese di posizione a livello personale di alcuni Consiglieri, comunque di per sé la decisione che abbiamo preso è quella di astenerci, tranne, ecco, esattamente... Confermato anche in Commissione.

29 novembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 86
Pagine 33–36
Punto 2

Legge regionale 8 luglio 2009 n. 14 legge Piano Casa, come modificata dalla legge regionale 8 luglio 2011 n. 13, adempimenti ai sensi dell'art. 9 comma 5, adozione, revoca di deliberazione Consiglio Comunale n. 56 del 30/10/2009

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Grazie Presidente. Beh, onestamente sono un po' sorpreso delle cose che ho sentito dire in Aula oggi pomeriggio, perché qui stiamo parlando sì del Piano Casa, ma forse direi che è il caso di allargare un po' il tema a quella che è stata la politica urbanistica, perché fondamentalmente questo diventa un mattone, visto che parliamo anche di case, che si va ad inserire sul tessuto urbanistico. Su questo penso non ci sia nulla da obiettare.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Novembre 2011 34 Allora, il problema qual è? Che oggi mi sento di dire da parte del centrosinistra delle cose che cozzano completamente con tutto quello che è stato fatto fino ad oggi da parte del centrosinistra quando ha governato. Allora probabilmente siamo affetti da una curiosa forma di amnesia, una veramente curiosa forma di amnesia!

Allora, innanzitutto le preoccupazioni che sono state esposte da parte del centrosinistra, sono state già a monte io penso... teoricamente, insomma, l’intervento che ha fatto l'Assessore dovrebbe avere tranquillizzato determinate paure e preoccupazioni.

Il fatto che si sia parlato sui giornali con toni allarmistici, io vi invito veramente, e dopo spiegherò anche forse perché sono usciti così questi interventi allarmistici, cosa che non fa onore alla… se mi è permesso di dirlo, vuol dire o non aver capito ciò di cui stiamo parlando, o forse veramente essere… aprioristicamente bisogna dubitare di ciò che l'Amministrazione ci ha illustrato all'inizio di questa seduta.

Allora, i piccoli, tanto per creare un po' di catastrofismo, che in questo periodo qua probabilmente va di moda, bisogna a tutti i costi vedere le cose in maniera negativa per forza, in questo caso qua bisogna dire che siamo contro il mattone selvaggio, abbiamo una deregulation edilizia, deregulation edilizia, Borsetto? Si edifica senza regole? Ma siamo nel Far West, non siamo a Rovigo, siamo probabilmente, non lo so, veramente siamo come Calamity Jane qua!

Poi ancora, ma io veramente... Bisogna leggerli: “Piano casa è guerra”; “Piano casa, è guerra. Sel e Grillini contro la proposta della Giunta Piva”, “La parola d'ordine per la Giunta Piva è cemento”!

Senti, senti che flash, che bombe buttate sui giornali! Il Piano di Casa sarà campo di battaglia. Guerra, campo di battaglia!

Ho detto: Madonna, ma cosa devo andare con l'elmetto in Consiglio Comunale?

Queste sono le cose che vedete detto sui giornali, quando in realtà l'Assessore Bimbatti, in maniera molto tranquilla, come nel suo stile -non è nel mio- vi ha fatto capire, penso in maniera chiara, che anzi gli emendamenti che sono stati fatti, proposti e che vanno a correggere, sono proprio direzionati, con il Piano di recupero, a fare in modo che la pubblica amministrazione abbia sempre, sempre -e questo è bene che lo sappiano anche chi sta ascoltando- sempre il controllo della situazione.

La cementificazione selvaggia è qualche cosa che probabilmente vi serve, perché non riesco a trovare un’altra giustificazione per poter dire alla città: guardate, guardate Piva che cosa sta facendo! Guardate questa Amministrazione cosa sta facendo, perché? Perché si sfrutta l'ignoranza, mi si passi il termine, delle persone.

Il fatto che magari del Piano Casa le persone sanno poco o quello che leggono sono: “Il Piano Casa sarà campo di battaglia”; “Piano casa è guerra, uno tsunami fatto di cemento”. Forse la gente si ferma a questi titoli, e questa è la vostra speranza perché? Perché siamo nella filosofia che la politica è raccattare i voti anche a dispetto della verità.

Allora queste cose qua, ripeto, non stanno né in cielo né in terra. Questo qui nasce, il Piano Casa, che fra l'altro, che fra l'altro è uno strumento che ha portato in quest'Aula, ed ha fatto bene a ricordarlo prima, Luigi Osti, Assessore del centrosinistra.

Il Piano Casa l'ha portato lui, ma non solo, ma vi ricorderò sulla cementificazione che l'Assessore Osti del centrosinistra -tanto per chi ha, ripeto, un po' di memoria corta- visto che i volumi, come devono essere distribuiti nella città, in via Miani atterrerà un'astronave, un'astronave di cemento, un 'astronave! E nessuno di voi ha avuto nulla da ridire! Te lo ricordi, Nadia?

E me lo dispiace che non te lo ricordi, ma mi dispiace molto, Via Alberto Mario, scusami, via Alberto Mario, sì, ecco. Quella cosa lì, perché la definisco quella cosa lì, non avete avuto nulla da dire, anzi: era una struttura architettonica, 5 piani, che rivoluzionerà l'architettura di Rovigo! Questi sono i discorsi che ha fatto l'Assessore di centrosinistra, andate a vedere i metri cubi che ha piazzato in centro a Rovigo, in Via Alberto Mario.

Non solo: i Piruea, che tanto avevano scandalizzato quando governava Avezzù -e li avevo io proposti, fra l'altro, in Commissione urbanistica del centrosinistra- eh! I Piruea! I Piruea, cementificazione selvaggia, che cosa arriverà con i Piruea!

Non solo quei Piruea alla fine sono andati bene, tant'è che l'Amministrazione di centrosinistra ne ha goduto portando a casa il plusvalore, ma di colpo se n'era dimenticata. Non solo! Ma addirittura l'Assessore Osti cosa ha fatto?

Che poteva anche, visto che eravate così contrari, non prendere in considerazione questi metri Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Novembre 2011 35 cubi, e li ha inseriti nel Pat, ma me li ha inseriti nel Pat! Ed oggi mi viene a dire Borsetto che stiamo cementificando?! Ma cossa ghavio fatto fino a ieri?

Ma di che cosa state parlando? Parlate di un Pat, dite: ma quando porterete un Pat? Ma andate a vedere il Pat che è stato portato per risposta al centrosinistra!

Ma andate a vedere i volumi! Ma prima di dire che si va a cementificare, che qui ci sarà il dissesto idrogeologico, ma è una prova che pare di essere in un film di Spilberg! Ma stiamo scherzando?

Ma stiamo scherzando? Il fatto, mi sento dire oggi -mi dispiace che manchi Silvia- del fatto: io vorrei che le strade portassero verso il centro… Ma Baratella ghà fatto la Fattoria, el ghà portà tutto fuori il commercio, fuori Rovigo! Ma pare di essere veramente... è schizofrenia questa qua, o strabismo o schizofrenia.

Di che cosa state parlando? Mi chiedo di che cosa state parlando! Il Pat, il Pat predisposto da Osti, il Pat di cui chiedete oggi informazioni, che volete vedere, andrà pure avanti questo Pat, avete detto voi, prevede il massimo, il massimo del massimo della volumetria che si poteva realizzare, distribuita però nelle frazioni, periferia.

Questo è quello che avete fatto voi! E oggi mi venite a dire del Piano Casa, su dei volumi dove fra l'altro mi si dice, giustamente prima Masin: ma quante domande hanno presentato sul Piano Casa Rovigo? Pochissimo.

Beh, allora avrà l'incidenza molto relativa. E cosa vi fa pensare che questo che viene proposto oggi avranno incidenza che gavaremo metri cubi, avremo acqua nelle strade, pare ‘na catastrofe, una catastrofe provata da chi e da che cosa? Ma di che cosa stiamo parlando?

Ma veramente mi pare di sognare! Gli incontri pubblici: ma è un incontro pubblico, ti chiedo Nello, quello di dire: vi informo di uno strumento urbanistico? No, vi faccio partecipare per decidere come deve essere lo strumento urbanistico.

Vi dico a tavola sparecchiata che cosa potete fare, cari cittadini! Xè sto qua l'incontro pubblico? È questo che la gente vuole sentirsi dire?

È questo che vuole sentirsi dire? Secondo me l'incontro pubblico deve essere una cosa come ha fatto prima Bimbatti: sente, perché prima dà una certa rilevanza, oggi non hanno più nessuna rilevanza, oggi si va a numero dei cittadini, si va a numero di teste; fino ad ieri invece era il contrario.

Quello che ha fatto l'Assessore Bimbatti, questa Amministrazione, dove ha sentito tutte le associazioni di categoria, hanno espresso un parere non gli ultimi della coà, per dirla in Veneto, ma abbiamo l'ordine degli architetti, ingegneri, geometri, agronomi, hanno tutti fatto le loro osservazioni e sono state recepite in maniera molto democratica.

No, non va più bene anche quello, oggi non va più bene neanche quello, bisogna fare un incontro pubblico alla gran guardia, per informarvi di che cosa abbiamo intenzione di fare! Ma di che cosa stiamo parlando? Ma veramente ah!

Io quando sento queste cose, addirittura il discorso del cinema, cioè addirittura, per carità, diciamo che è stato uno scivolone: al posto del cinema avremo un condominio, sembra un po' di ricalcare le canzoni del ragazzo della Via Gluck di Celentano “laddove un giorno c'era l’erba, oggi c'è una città”. Probabilmente avrete la sindrome di Celentano, non sono anch'io, visto che ghè n’è un’altra, trovatemene un'altra ancora! Oggi abbiamo “dove c'è un cinema, c'è un condominio.

Cosa devo dire? Che poi non è neanche così, perché è una cosa che già comunque si poteva fare. Ma di che cosa stiamo parlando?

Allora, ripeto, o siamo qua a parlare seriamente di uno strumento urbanistico che non fa altro che dare delle opportunità, che sono molto calmierate e controllate dalla pubblica amministrazione, come ha già detto e rassicurato Bimbatti, diversamente stiamo parlando, stiamo masticando acqua, non stiamo facendo un servizio alla città, stiamo cercando di dare delle informazioni sbagliate ai cittadini, perché è più facile che magari si porta a casa qualcosa politicamente con dei… con ‘ste bombe, con ‘sti flash, lo tsunami di cemento, guerra, campo di battaglia, mattone selvaggio, piuttosto che spiegare le cose come stanno.

Piuttosto che spiegare le cose come stanno! E, ripeto, se la politica deve essere questo, se la politica deve essere ridotta a questa operazione di sciacallaggio molto misero, se mi è consentito di dirlo, io penso che c'è qualcosa che non va bene, è una cosa sulla quale sarebbe il caso di riflettere. E, ripeto, cerchiamo di spiegare ai cittadini le cose come stanno, le cose come stanno, senza creare, ripeto, degli allarmismi completamente inutili.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Novembre 2011 36 Alla luce di questo il voto nostro, per quello che riguarda la proposta dell'Amministrazione, non sarà altro che favorevole, e lo anticipo. Grazie.

Intervento n. 139
Pagina 46
Punto 2

Legge regionale 8 luglio 2009 n. 14 legge Piano Casa, come modificata dalla legge regionale 8 luglio 2011 n. 13, adempimenti ai sensi dell'art. 9 comma 5, adozione, revoca di deliberazione Consiglio Comunale n. 56 del 30/10/2009

Consigliere Popolo Della Libertà

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Io direi di darlo per presentato, Presidente, anche perché l’ha già illustrato prima, ha già anticipato il contenuto l'Assessore Bimbatti.

10 novembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 25
Pagine 29–31
Punto 1

Relazione Presidente del CON.SVI.PO. Angelo Zanellato …

Consigliere Popolo della Libertà

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Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 10 Novembre 2011 30 Beh, intanto ringrazio il Presidente Zanellato, ovviamente, per essere venuto qui, anche su sollecitazione nostra, per illustrarci un po' insomma qual è lo stato del Consorzio di Sviluppo, spiegarci un po' l'attività che il Consorzio di Sviluppo ha svolto e svolge, perché eravamo onestamente un po' tutti curiosi! Perché, sa Presidente, il programma qual è?

Che qui molte volte se leggiamo la stampa una delle querelle delle quali che è stato un po’ oggetto di diversi articoli, è che i Comuni o, meglio, determinati Consiglieri o esponenti politici, non capiscono. Non capiscono l'importanza del Consvipo, e questo è stato il motivo per il quale io per primo ho ritenuto doveroso, al di là di tante parole, cercare di capire.

Allora oggi mi permetta, spero di non essere irrispettoso, perché questo purtroppo è una delle cose per le quali vengo rimproverato spesso, però ecco mi sembrava un po', quando io l'ho ascoltata,di guardare un po'… sa quei programmi di media shopping? Ecco, era un po' una cosa di questo tipo!

E sarà un particolare però, come in passato rimproveravo il Sindaco Merchiori di avere la politica cosiddetta accentata, dove tutto finiva in accento: l'opportunità, l'utilità, le possibilità, ecco lei invece ha un altro tipo di caratteristica nel suo lessico, cioè di un utilizzo quasi frenetico- compulsivo del verbo futuro. Cioè, io ho segnato quali parole lei ha utilizzato di più, e sono: faremo, vedremo e avremo.

Adesso sarà, per carità, un fatto è guardi, lei vada a rivedere, però resta il fatto che è tutto rivolto in prospettiva. Del resto lei mi dice: il Consorzio di Sviluppo quali finalità ha? Proprio quello di progettare.

Però il problema è anche questo. Questi progetti, questa è la domanda fondamentalmente cardine, non ce li possiamo fare anche da soli, senza spendere dei soldi per partecipare al Consvipo?

Allora un dato… per carità, molto veloce, io non sono molto bravo con la matematica, però, a differenza del Consigliere Frigato che dice: io non entro nelle cifre, invece direi che è proprio il caso di entrare nelle cifre, perché alla fine le cifre sono quelle che possiamo, forse in maniera oggettiva, riportare, far riscontrare ai cittadini nelle cose che andiamo a dire.

Quando c'è stata la slide sulla programmazione decentrata, con finanziamento d’interventi infrastrutturali, io mi sono tirato giù questi dati, così, per curiosità guardi, perché purtroppo le cose succedono anche per caso; allora ho notato che sul totale delle 10 proposte dal 2004 al 2010, di fatto Rovigo aveva chiesto… le cifre richieste per le progettualità di Rovigo, riguardavano il 40% degli importi indicati; vale a dire su 17 milioni e 78 più o meno, adesso qui vado a cifre, Rovigo ne chiedeva 6.877 per poter… 6 milioni 877, che corrisponde a circa a un 40%; di finanziamenti ricevuti io mi sarei aspettato che quanto meno a Rovigo arrivasse un 40%!

Siamo fortunati, 41 - 42. Invece le cifre che noi abbiamo ricevuto sono pari ad un 24%, ciò vuol dire che di ciò che è stato portato a casa dal Consorzio di Sviluppo, noi abbiamo avuto meno rispetto a delle progettualità che sono pari ad un 40% di quello che era stato presentato. Si dirà: ma in fin dei conti il Polesine non è solo Rovigo!

Questo è un po' il discorso che è stato fatto prima. Vogliamoci bene, quindi non ci dobbiamo preoccupare se i soldi che sono stati… che sono entrati nella casa del Consvipo sono stati poi utilizzati… scusa, non nelle casse del Consvipo, dei finanziamenti sono stati utilizzati anche per delle progettualità che non riguardavano fondamentalmente il Comune di Rovigo.

Però, non per fare, guardate, del facile campanilismo, però penso che le cose abbiano comunque un certo peso, e mi chiedo perché Rovigo, in fin dei conti, non ha avuto quanto deve avere? Ma soprattutto, un dato ancora più preoccupante, laddove si pensi che noi annualmente diamo quanto al Consvipo, 90 mila euro? Quanti sono?

91, circa € 90.000! Che cosa abbiamo portato a casa, visto che il Consigliere Frigato non ne vuole parlare, però questo qui è un dato interessante, cosa abbiamo portato a casa nell'arco di cinque anni, dal 2000 al 2005? 94 mila euro, dite all'anno?

No, no 94 mila euro. Cioè, io ho speso cinque volte tanto per avere un ritorno di 1/5! Io, i cittadini di Rovigo.

Allora, a beneficio della telecamera degli amici del Movimento 5 Stelle, io penso che sia un dato importante dare… dire ai cittadini che il Comune di Rovigo ha speso ogni anno questo, ha dato questo al Consvipo ed ha avuto un ritorno di 94 mila euro. Sul fatto di chi c'è dentro o non c'è dentro -questo a beneficio del pubblico- a me non interessa di chi c'è e chi non c'è. Io sto guardando le cose… Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 10 Novembre 2011 31

Intervento n. 27
Pagine 31–32
Punto 1

Relazione Presidente del CON.SVI.PO. Angelo Zanellato …

Consigliere Popolo della Libertà

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Un’altra cosa, io vorrei sapere un po', ecco, qual è il… Cioè, quanto costa a questo punto al Polesine, non solo a Rovigo, il Consorzio di Sviluppo, quanto costa? Ma soprattutto, ripeto, la domanda cardine è capire ad esempio una… sa un’altra di quelle cose un po' da gossip, se mi è permesso di dire, ad esempio per quello che riguarda i viaggi di rappresentanza, perché alcuni molte volte scherzando dicevano che il Consorzio di Sviluppo ricordava un po' una filiale della Valtur!

Perché molti viaggi sono stati fatti all'estero per avere, così per carità, per avere determinate informazioni, funzionali all'attività svolta dal Consorzio di Sviluppo. Io non so, ripeto, se questo è vero. Io non so se questo è vero, però sarei interessato a sapere se è vero e quanto è stato speso!

No, lei mi fa così! Non so se questo movimento così… un po' sa, a tic della testa, significa sì o no! Lei mi dice sì, li abbiamo spesi o no, non gli abbiamo spesi.

Poi, per quello che riguarda i rigassificatori, io penso che quello che abbiamo portato a casa e che è stato passato come un grandissimo risultato, i € 12 milioni da spendere per il territorio, io penso che sia una bazzecola! Se il rigassificatore l’avessero fatto in qualsiasi altra provincia, in una qualsiasi altra regione, in qualsiasi altra parte d'Italia, io penso che non sarebbero arrivati solamente € 12 milioni di euro, che sono veramente un'inezia.

Avrà pagato probabilmente lo scontro politico, dopo abbiamo sempre 3000 giustificazioni; resta il fatto che questo è quello che abbiamo portato a casa. Un altro aspetto, ci sono Veneto e Sviluppo: Veneto e Sviluppo fondamentalmente è una struttura che potrebbe dare delle risposte analoghe al Consorzio di Sviluppo. Perché io non posso, come Comune, perché?

Frigato, continui ad essere perplesso! Ti ripeto, a quanto a me risulta perlomeno, poi pronto a essere sconfessato, Veneto e Sviluppo potrebbe essere un'alternativa a costo zero per il Comune, per portare avanti determinate progettualità. Tant'è che la disponibilità data da Veneto e Sviluppo di aprire uno sportello gratuitamente, non solo per il Comune di Rovigo ma per tutti, è stata data, ma noi siamo legati, ancorati al Consorzio di Sviluppo.

Mi chiedo perché non possiamo seguire una strada di tipo diverso? Perché dobbiamo essere obbligati? La risposta è stata data poco fa, che però mi sembra… onestamente mi sento più come un ostaggio, un po' a una situazione all’Amnesty International: c’è lo Statuto, non si può uscire.

Avete firmato un patto di sangue, a costo di morire, a costo di non essere nemmeno d'accordo su quella che è l'operatività del Consorzio di Sviluppo, ma siete obbligati a rimanere ancorati e legati al Consorzio di Sviluppo a vita. Io questa la trovo un'aberrazione.

Io questa, onestamente, la trovo una grande aberrazione e trovo un'aberrazione che, se non erro, la Presidenza a suo tempo abbia ritenuto che a suo tempo, nel sottolineare che non si poteva uscire, non l'abbia posto come un qualche cosa di negativo, perché dovrebbe essere quanto meno una possibilità di libertà per i Comuni, entrare ed uscire da una struttura che comunque costa ai Comuni.

Ma ritenere che uno sia obbligato, e dire anzi che questo è un punto di forza: dovete rimanere legati a noi e a quello che noi facciamo, io penso che non sia un motivo di merito e di vanto per il Consorzio di Sviluppo.

Abbiamo sentito parlare del Wi-fi qui a Rovigo, per chi non sapesse, per chi riesce a farlo andare ha la durata di 30 minuti; probabilmente quelli che adoperano il Wi-Fi a Rovigo, è arrivato a Rovigo, devono non soltanto avere un computer, ma anche un cronometro, perché passati i 30 minuti, mi dispiace, si va al giorno dopo, se riescono a farlo andare ovviamente. Ciclabile, fotovoltaico: io mi chiedo a cosa servono, a questo punto, gli Assessorati ai Lavori Pubblici dei Comuni? Anche il nostro!

Perché non sono delle cose che può fare, perché non può Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 10 Novembre 2011 32 fare il nostro Comune, tramite i propri uffici? Perché no? Le ciclabili, il fotovoltaico sono questi i progetti del Consorzio di Sviluppo?

Ma vi dico ancora di più, guardate…

Intervento n. 29
Pagina 32
Punto 1

Relazione Presidente del CON.SVI.PO. Angelo Zanellato …

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Grazie Presidente… il collega Ongaro, un librettino, l'esperienza del Consvipo, io vorrei invitare anche questo, sempre a beneficio della telecamera e per i cittadini, io vedo scritto un progetto catasto che poi si dice che di fatto non è partito, si è imbrigliato nelle maglie della giustizia, vedremo di farlo partire; Coordinamento dello Sportello Unico per le imprese: il progetto tuttavia ha subito una fase di stallo. Peccato!

Poi ancora andiamo ancora avanti, nell’ambito delle progettualità, fatte sempre dal Consorzio di Sviluppo, ci sono una serie di cose che io onestamente farei fatica a spiegare a un cittadino, spiegare ad un cittadino che noi abbiamo speso dei soldi per il progetto Pemoce, ma vorrei proprio leggere proprio anche la descrizione, è Pemoce? Pemoce; Progetto Cultplan e il Progetto Eurotul Asvilox! Sembrano più dei nomi di farmaci, se mi è permesso dirlo!

Però, ecco, se noi andiamo a spiegare ai cittadini che abbiamo speso dei soldi, e invito ad andare a vedere cosa sono questi tipi di progettualità, io penso che è seriamente preoccupante. Chiudo soltanto con una cosa, questo famoso Film Commission: guardi, io sono contento di sapere che verranno a girare il film di Kafka in Polesine, sono proprio contento!

Però io mi auguro tanto, sapendo che fra l'altro i famosi € 18.000, abbiamo visto che oggi sono entrati per queste finalità e comunque verranno utilizzati anche per il pagamento, lei ha detto, di spese di alberghi e di ristorazione? No, forse ho capito male. Beh, spero proprio di no.

La mia preoccupazione è che, se questa è la linea di intervento, non vengano a girare in futuro nella città di Rovigo il film “I soliti idioti!”. Grazie.

27 ottobre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 51
Pagine 14–15
Punto 1

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 140 del 29/09/2011 ad oggetto: “Variazione al Bilancio di previsione esercizio finanziario 2011, al Bilancio Pluriennale 2011/2013 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica”;

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Ecco, intervengo sollecitato da quello che ha detto poco fa Ruzzante. Beh, innanzitutto penso che una risposta, probabilmente non sei stato attento, ma ti era stata data già dall'Assessore nell'illustrazione. Ha detto che servono per l'Ottobre Rodigino e per il Natale, quindi insomma le spiegazioni dove vanno a finire… E’ già nell'illustrazione data, fatta da parte dell'Assessore.

Poi onestamente mi sorprendo un po' sempre queste posizioni, il dubito… la sindrome di San Tommaso! Visto che l'altra volta c'era la sindrome di Robin Hood, oggi c'è la sindrome di San Tommaso: finché non vedo, non credo. Io credo che secondo me questi soldi non andranno alle associazioni.

Ma io credo che non verranno utilizzati. E’ tutto un: io credo, io credo, non credo! La realtà dei fatti, Ruzzante, è che per adesso le manifestazioni che sono state fatte, da parte di questa Giunta per la città, hanno avuto un riscontro molto positivo, estremamente positivo e, se mi è permesso di dire, anche più positivo rispetto al passato.

Allora io penso che i risultati ottenuti fino ad oggi, dovrebbero farci credere non che le cose andranno male, ma che le cose andranno bene, se tanto mi dà tanto! Il fatto di una trasparenza, cosa che era stata sollecitata anche da parte del Consigliere Conchi nella scorsa seduta, con un'interpellanza rivolta all'Assessore Zangirolami, penso che nessuno sia qua a nascondere… a nascondere che fine fanno i soldi che sono nelle casse del Comune. Nessuno ha mai detto una cosa di questo tipo.

Sicuramente sono gestiti in maniera trasparente. Se si vuole sapere come sono spesi, basta chiederlo all'Assessore, che non ha mai avuto delle remore a dare delle illustrazioni in merito.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Ottobre 2011 15 Il fatto che si preferiscano alcuni commercianti rispetto ad altri, io vorrei ricordarti, caro Ruzzante, che a suo tempo i commercianti di Rovigo, proprio quelli del centro, del centro di Rovigo, raramente sono stati interpellati, perché vi era una sorta di preminenza d’interesse delle associazioni di categoria. Quindi forse anche prima, allora probabilmente, si sbagliava.

Io ritengo che la politica, adottata da parte dell'Assessore Zangirolami, sia corretta, cioè prima di tutto sento quelli che sono, o perlomeno do un giusto peso, un peso importante a quelle che sono le esigenze e le idee rappresentate da parte di operatori del centro, perché sono loro che vivono la città, sono loro che hanno a che fare con la città, con i consumatori, con i cittadini, e quindi sanno e sanno dare anche delle indicazioni, secondo me corrette e precise, su ciò che potrebbe aiutare l'attività di commercio a rivitalizzare il centro, proprio chi è e chi opera nel centro sarà quello che ci dirà che cosa in centro, a suo giudizio, può andar bene.

Chiaramente poi verrà valutato, si vedrà se c'è un budget adeguato per sostenere determinate iniziative e poi si farà quello che si può fare. Quindi non è che ci sia la volontà di preferire niente a nessuno. Questo non è mai stato fatto.

Se ci saranno altri commercianti che, a tuo giudizio, sono esclusi e che porteranno delle idee all'Assessore, li ascolterà e, se meritevole di attenzione, la Giunta cercherà, limitatamente a quelle che sono le disponibilità di bilancio, di dare una risposta. Niente di più e niente di meno. Quindi, ripeto, questo voler in qualche modo mortificare a prescindere quello che è… quelli che sono gli orientamenti e le volontà di questa Giunta, mi sembra onestamente un po' prematuro e onestamente anche un po' sciocco.

Intervento n. 59
Pagine 16–17
Punto 1

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 140 del 29/09/2011 ad oggetto: “Variazione al Bilancio di previsione esercizio finanziario 2011, al Bilancio Pluriennale 2011/2013 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica”;

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Allora, innanzitutto vorrei ricordare… ho chiesto per conferma, perché molte volte vorrei ricordarmi, per il Consigliere Nalin, che la scorsa volta il Consigliere Conchi aveva parlato delle sponsorizzazioni, non aveva messo in discussione, come state facendo voi, le voci di Bilancio del Comune.

Comunque io prendo atto di quello che avete detto, cioè che il vostro voto contrario, a conti fatti, al di là se riguarda le manifestazioni passate, che sono andate molto bene e ne date atto, o di quelle future che riguardano appunto il Natale, c'è la vostra contrarietà.

Quindi per voi, a quanto pare, che ci siano delle poste di bilancio destinate a questo tipo di manifestazioni che portano vita in centro, che portano anche, per quello che riguarda i commercianti, che sono i primi Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Ottobre 2011 17 a dire e ad aver detto che va bene quello che sta facendo questa Giunta, siete contrari! Quindi siete contrari perché non credete. Non credete.

Allora a questo punto qua prendiamo atto del vostro -ripeto- del vostro voto contrario. Per fortuna c'è chi, al contrario di voi, come rappresentanti dei cittadini, ritiene che sia giusto cercare di rivitalizzare il centro, non a parole o con questi dubbi mollati e lasciati là prettamente per un discorso di strumentalizzazione, mi è permesso dire! Perché, dire che questa cosa non va, è una cosa che non sta né in cielo e né in terra!

Per fortuna, ripeto, ci sono dei Consiglieri che in realtà ritengono che il centro debba essere rivitalizzato e ritengono che i commercianti del centro debbano essere sentiti, e ritengono che i cittadini abbiano diritto ad avere delle manifestazioni con la M maiuscola. Quindi il nostro voto sarà favorevole.

Intervento n. 87
Pagina 28
Punto 3

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni particolari stabilite con delibera del Consiglio Comunale n°82 del 28/09/2006 ai sensi dell'art.7 comma 1, n°10), della L.R. 10/1996, così come modificata dalla L.R. 18/2006 e approvazione schema di bando per l’assegnazione degli alloggi di E.R.P. - anno 2011

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Anticipo una richiesta di sospensione, per confrontarci un attimo sulle cose che ci ha detto l’Assessore Saccardin, al quale, se è permesso dirlo, perché, come ben sapete, per il ruolo che rivesto all’interno dell’Ater, io non potrò partecipare per ovvie ragioni, né alla discussione, né tantomeno al voto su questa delibera.

Ci tengo comunque, in qualità di Consigliere Comunale e cittadino, a ringraziare l'Assessore Saccardin per il lavoro che è contenuto in questa tabella, insomma che penso un po' tutti quanti abbiate, perché è un lavoro di una tale meticolosità che veramente lascia a bocca aperta.

Ma soprattutto, al di là della meticolosità, ci dà una serie di dati e di elementi, dà tutta una serie di dati e di elementi che aiutano magari anche a sfatare certe leggende, a capire un po' meglio anche quella che è la situazione del nostro Comune e quindi, insomma, penso che il plauso da parte nostra debba essere rivolto all'Assessore Saccardin per come ha affrontato ed ha portato questa delibera all'attenzione del Consiglio Comunale.

Colgo l’occasione per far presente, per completezza, al Consiglio Comunale, visto che non potrò partecipare attivamente a questa delibera, che comunque, per dare un quadro anche su scala provinciale che potrebbe interessare, che comunque si riverbera anche come problematiche a livello comunale, do la mia disponibilità, in qualità di Presidente dell’Ater, per venire, se lo riterrete opportuno, a vostra richiesta, per darvi ulteriori elementi e ulteriori dati che magari possono essere utile per una maggior comprensione del problema casa.

Quindi, insomma, questo lo do come disponibilità, semmai vorrete, ben volentieri. Grazie. Quindi, ecco, una sospensione di quanto?

Di un quarto d'ora perlomeno.

Intervento n. 201
Pagina 57
Punto 3

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni particolari stabilite con delibera del Consiglio Comunale n°82 del 28/09/2006 ai sensi dell'art.7 comma 1, n°10), della L.R. 10/1996, così come modificata dalla L.R. 18/2006 e approvazione schema di bando per l’assegnazione degli alloggi di E.R.P. - anno 2011

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Soltanto per far presente che il voto -io non ci sarò, solo questo è il mio compito, relata refero- sarà positivo; soltanto una domanda mi chiedevano di porre all'Assessore, a livello d’interpretazione autentica, se il calcolo della residenzialità è da ritenersi continuativo o non continuativo o entrambi. Solo questa.

Intervento n. 322
Pagine 79–81
Punto 4

Proposta di rimozione del Presidente del Consiglio Comunale ex art.9, c.3 dello Statuto Comunale

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Grazie Presidente. Innanzitutto ci tengo a sottolineare una cosa: reputo importante… che è alla base un po' di quello che stiamo facendo, perché qui vedo dei cittadini e poi si staranno chiedendo per la maggior parte: di che cosa stiamo discutendo? Su cosa stiamo, mi sia permesso dirlo, perdendo del tempo!

Perché, invece di parlare di problemi della città, stiamo discutendo sul fatto di chi deve dirigere questo consesso. Questa è la cosa per la quale la comunità, ed è giusto che si sappia, sta spendendo dei soldi, per il quale noi stiamo -a mio giudizio- perdendo del tempo. Per quello che riguarda poi le osservazioni della Consigliera Menon, perdonami ma mi viene proprio da allargare le braccia, ah!

Perché qua, di fronte ad una cosa di questo tipo, avete… la cosa che mi infastidisce di più è che da sempre avete in qualche modo… siete convinti di essere i tutori della verità.

Allora voi siete sicuri, perché questo è un dato certificato, perché l'avete scritto, parto proprio da una contestazioni che è stata mossa al Presidente del Consiglio: “ha tenuto un comportamento di parte, alzandosi dal suo posto di Presidente e -virgolettato- confabulando con il capogruppo PdL, che immediatamente dopo ha trovato una soluzione all’empasse politica”.

Allora voi avete già fatto tutto: premessa, tesi, ipotesi che io, che noi fossimo in crisi e non sapevamo come fare, che io ho guardato con occhio allucinato il Presidente del Consiglio per dire: “Che cosa facciamo, Presidente del Consiglio?” E il Presidente del Consiglio si è alzato, è venuto giù e mi ha dato la benedizione, e mi ha detto: “Potete fare così. Fai così, Guarnieri!” E l’avete deciso voi. Ve la siete fatta e ve la siete detta!

È questo il bello! Ed anche in questo caso ve la siete fatta e ve la siete detta: “Vi siete già fatti i bigliettini, c'è stato qualcuno che non vuole lasciare libero nessuno del PdL e nessuno della Lega, allora avete scritto sì-no nella scheda, ve le siete già date.

Allora vogliamo una garanzia…” Guarda, Menon, io potrei anche dirti che potrebbe essere, rovesciando la cosa, offensivo sapere che nel silenzio… nel silenzio del voto, non si abbia nemmeno il coraggio, il coraggio, il pudore come senso di rispetto nei confronti delle persone, di dire che cosa si pensa. Ed io non ho problemi a dire: sperando con questo di non contravvenire a chissà quale Regolamento, di dire che il mio voto sarà no.

E, per quello che mi riguarda, il bigliettino se vuoi te lo faccio anche vedere, te lo scrivo, lo faccio sottoscrivere, il mio voto e no! Ma non perché c'è qualcuno che mi costringe, come voi pensate o dovete dire, semplicemente io voto no perché, secondo me, le cose che avete scritto su questa mozione, sono emerite stupidaggini. Questa, di cui vi ho appena parlato è questa, perché fra l'altro, è questo il paradosso… la politica ci offre paradossi di continuo.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Ottobre 2011 80 Allora, la contestazione che è stata mossa è quella di dire ad Avezzù, mi dispiace Paolo, veramente, anche tu… Purtroppo insomma tu non devi avere delle opinioni, ah! Tu non devi avere pareri, non devi avere opinioni! In realtà il ruolo super partes che cosa vuole dire?

Da Consigliere Comunale, quando noi eravamo all'opposizione, cosa vuol dire per me che il Presidente del Consiglio, non vale per Montagnolo, o forse in qualche rarissima occasione, ma chi l'aveva preceduto, voleva dire essere super partes?

Vuol dire che se io voglio parlare e mi è stato dato dal Regolamento un determinato periodo di tempo, io ho diritto di parlare; che se io presento un'interrogazione, mi deve essere dato il tempo di poterla presentare, di poter replicare all'Assessore di riferimento; vuol dire che se io voglio presentare una mozione, questa deve essere inserita, deve essere calendarizzata ed inserita anche nella pubblicità, in modo tale che i cittadini sappiano che cosa sto facendo; vuol dire che se io ho 20 minuti per discutere il bilancio, per 20 minuti ho diritto di parlare.

Questo vuole dire essere super partes, vuol dire consentirmi di svolgere ciò che da Regolamento ogni Consigliere Comunale può fare. Ma non possiamo dimenticare che il Presidente del Consiglio è parte politica, è anche uomo politico, e non dobbiamo dimenticare che lui fa parte -e mi dispiace, Paolo, mi dispiace per voi- fa parte del gruppo del PdL, e io purtroppo sono Capogruppo del Gruppo nel quale si trova il Consigliere Avezzù. E allora cosa vuol dire?

Che non dovrebbe partecipare, ad esempio, ai pre- Consigli che facciamo con la maggioranza? Vorrebbe dire che io non ho il diritto o dovere di andare a chiedere ad uno del mio Gruppo, dargli delle indicazioni per quello che riguarda il risultato di una discussione democratica che abbiamo fatto all'interno della maggioranza? No, dobbiamo lasciarlo là, fuori dalla porta!

Propongo di metterlo fuori dalla finestra, la prossima volta, in maniera tale che siete sicuri che nemmeno sente di cosa si stia parlando! Che cosa vuole dire che Avezzù, il Presidente del Consiglio, deve essere super partes? Che cosa vuole dire?

Non deve avere opinioni? Non devo neanche rivolgergli lo sguardo e poi arriviamo al paradosso dove mi si dice, prima che io, quando intervengo, devo rivolgermi al Presidente del Consiglio e l'ultima volta mi si dice: e no, se parli al Presidente del Consiglio allora vuol dire che vai a confabulare! Ma che cosa devo fare?

Che cosa dobbiamo fare? Infatti, dico, guarderò nostro Signore! Probabilmente è l'unica direzione che mi rimane.

Il fatto della forzatura nell'accoglimento della pregiudiziale, ma la leggete voi come una forzatura all'accoglimento, perché -ripeto- proprio le famose riprese che sono state fatte, chiave di lettura diversa! Io do una determinata chiave di lettura, che però a pari peso, perdonate perché ho avuto una visione diversa, rispetto ad altre interpretazioni che sono state date! E allora?

Cioè, io mi chiedo: in che cosa siete stati impediti nel poter esercitare il vostro ruolo di Consiglieri? Non lo so! Invece io mi ricordo, visto che parlavamo… hai fatto bene a ricordarlo, Contiero, quando si trattava della nomina del Presidente del Consiglio, caro Nalin, tu non c'eri all’epoca, ma la proposta di dire perlomeno ci sia una rosa di nomi di persone gradite, come Presidente del Consiglio, da parte anche dell'opposizione, a suo tempo l'avevamo fatto noi, sai!

E proprio Angelo se lo ricorda bene, perché è stata una cosa che è stato un grande motivo di sofferenza, anche suo a livello personale, perché nel suo nominativo c'era fondamentalmente l'accordo di tutti. Ma, dovere di Partito, ha fatto mettere un'altra persona, che era stato Piccininno al posto di Montagnolo, e sulla sua persona siamo stati tutti d'accordo. La forza della Politica!

E poi la politica, nella sua paradossalità anche, mi viene da ridere perché, a livello nazionale, non più di 24 o 48 ore fa, abbiamo visto a parti inverse una posizione completamente diversa: su Fini, che si è presentato, a Ballarò, o non ricordo più dove, a parlare, là il Presidente della Camera può esprimere tranquillamente le proprie opinioni, può farlo tranquillamente! Mentre invece il centrodestra dice: no, secondo noi addirittura è motivo di dimissioni!

Allora questo strabismo da una parte all'altra, perdonatemi, ma è abbastanza schizofrenico, è una situazione abbastanza paradossale.

Allora, quello che io penso che dovreste chiedere, come opposizione, legittimamente chiedere, ma non solo voi, ma anche noi, è che il Presidente del Consiglio super partes, consenta a tutti di Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Ottobre 2011 81 svolgere quelle funzioni che ci sono riconosciute come Consiglieri Comunali, che ci sia consentito di intervenire, di poter presentare, di domandare, di interpellare; ma il fatto di poter discutere o di censurare opinioni e comportamenti, penso che sia quanto di più aberrante si possa fare in quest’Aula!

Perché, ripeto, sennò arriviamo a rovescio, diventa a parti invertite, che alla fine non siamo tutti uguali in quest'Aula! Chi non è uguale è proprio Avezzù per volontà degli altri Consiglieri, anzi di alcuni Consiglieri.

Allora, siccome non voglio fare differenze con nessuno, io penso che il Presidente del Consiglio abbia diritto anche di chiamarmi là, se ha bisogno di parlarmi o di sapere di che cosa ci siamo detti; io penso che sarebbe anche ora di finire di interpretare, in base alle movenze lette e interpretate dalla telecamera dei 5 Stelle, che cosa io faccio, se sono in difficoltà, non sono in difficoltà, se sono depresso, se sono triste, se sono allegro! Perché le cose non stanno così!

Le cose, di queste cose, soprattutto, non interessa a nessuno, come ai cittadini di Rovigo non interessa nulla se su quella sedia lì, ci sarà il Presidente Avezzù oppure un altro nome. Perché alla città di Rovigo -ripeto- interessa che parliamo dei problemi della città, e abbiamo già tolto quanto meno un'ora proprio a questa cosa, per la quale siamo tenuti a lavorare in quest’Aula. Grazie.

20 ottobre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 37
Pagina 11
Punto 9

Ricognizione della delibera C.C. n. 12 del 08/03/2011 alla luce del D.L. n. 138 del 13/08/2011 convertito in L. n. 148 del 14/09/2011

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Chiedo un quarto d’ora di sospensione, Presidente, per poter valutare un attimo, insieme agli altri Consiglieri di maggioranza, alcune proposte, insomma, sulle quali ci siamo confrontati anche con i Consiglieri dell'opposizione, niente di più.

Intervento n. 42
Pagina 12
Punto 9

Ricognizione della delibera C.C. n. 12 del 08/03/2011 alla luce del D.L. n. 138 del 13/08/2011 convertito in L. n. 148 del 14/09/2011

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Ci siamo chiariti all'interno dei Consiglieri dei Gruppi della maggioranza e abbiamo preso una decisione che poi sarà, insomma, quella che vedrete, l'ho già comunque anticipata per correttezza alla Consigliere Romeo.

Intervento n. 79
Pagina 19
Punto 9

Ricognizione della delibera C.C. n. 12 del 08/03/2011 alla luce del D.L. n. 138 del 13/08/2011 convertito in L. n. 148 del 14/09/2011

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Per fatto personale… Va bene, allora lo dirò nel mio intervento.

Intervento n. 81
Pagina 19
Punto 9

Ricognizione della delibera C.C. n. 12 del 08/03/2011 alla luce del D.L. n. 138 del 13/08/2011 convertito in L. n. 148 del 14/09/2011

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Bene, allora lo farò nella mia dichiarazione di voto. Il voto chiaramente è contrario, Masin. Mi permettevo soltanto ricordare, visto che parlavamo dei costi alla politica, che mi vi è questo curioso atteggiamento, perché io capisco… Io vorrei ricordarti qual è l'atteggiamento, le cose che dicevi quando eri sui banchi…

Intervento n. 83
Pagina 19
Punto 9

Ricognizione della delibera C.C. n. 12 del 08/03/2011 alla luce del D.L. n. 138 del 13/08/2011 convertito in L. n. 148 del 14/09/2011

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

E lo so! Se ne ha parlato Masin prima, penso che mi sia consentito.

Intervento n. 85
Pagina 19
Punto 9

Ricognizione della delibera C.C. n. 12 del 08/03/2011 alla luce del D.L. n. 138 del 13/08/2011 convertito in L. n. 148 del 14/09/2011

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Sì, ecco, allora ricordo, caro Presidente, non so perché se parlo con lei se la prendono, se parlo con loro se la prendono, a questo punto non so con chi parlare! Perché sa, incomincio ad avere qualche problema, perché non so più a chi rivolgermi, perché sa… A seconda una determinata… Guarderò Nostro Signore! Guarderò Nostro Signore!

Allora il… non so a chi rivolgermi, comunque la persona a cui mi rivolgo, vedete un po' voi!

Ecco, ricordo che il Consigliere Masin all'epoca, quando noi uscivamo, però dicevamo che per noi non era un problema, era uno strumento dell'opposizione uscire per cercare di bloccare determinate delibere, il Consigliere Masin soleva dire: “No, è un vostro… è vero che noi siamo maggioranza e non manteniamo il numero legale, però dovete anche… il vostro, il vostro ruolo è quello di essere qui all'interno del Consiglio ed esprimere la vostra opinione!” Oggi, invece, si è rovesciata completamente, perché lui è in opposizione.

E questo, per quello che riguarda Masin, ma non mi aspettavo altro. Per quello che riguarda, invece, il Movimento 5 Stelle, la cosa è ancora più curiosa, perché a suo tempo il Movimento 5 Stelle aveva detto che sarebbero stati sempre presenti in Aula, perché i costi della politica, quello che costa, i cittadini che lo pagherà… Questa vostra operazione, che fra l'altro ha spostato la discussione di 48 ore, costa ai cittadini € 5.000.

Come ho detto l'altra volta scherzando, li farei pagare non tanto a Masin ma al Movimento 5 Stelle, se mi è permesso di dirlo! Perché la cosa più insopportabile è chi si attacca l'etichetta, l'adesivo di censore e poi alla fine si comporta né più e né meno come le persone, nei confronti delle quali la censura viene rivolta. Il nostro voto è contrario.

Intervento n. 118
Pagina 30
Punto 9

Ricognizione della delibera C.C. n. 12 del 08/03/2011 alla luce del D.L. n. 138 del 13/08/2011 convertito in L. n. 148 del 14/09/2011

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

L’emendamento che prevede il mutamento, rispetto alla mozione presentata dal Consigliere Nalin, di una sola parola, nella parte finale, l’ultimo capoverso, dove è scritto: “impegna la Giunta”, chiedo di emendarlo sostituendo la parola “impegna”, invita la Giunta a mantenere inalterate.

Questo perché -lo spiegavo poc'anzi al Consigliere Nalin- non dobbiamo dimenticare quelle che sono le esigenze di Bilancio, che allo stato sono tali per cui di fatto le tariffe rimangono inalterate, però purtroppo non sappiamo che cosa, da qua in avanti, potrà succedere. Quindi ritenevo meno forte, seppur magari meno incisivo e me ne rendo conto, però anche più adeguato quello che può essere un messaggio lanciato all'Amministrazione, la sostituzione del termine “impegna”, ripeto, con il termine “invita”.

18 ottobre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

11 interventi
Intervento n. 77
Pagine 27–28
Punto 3

Mozione: conseguenze affidamento dei servizi pubblici…

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Allora per capire un po' più tecnicamente le cose come vanno. Allora viene presentata una mozione da parte del Consigliere Masin, questo dovrebbe essere l'oggetto, quello che è stato messo all'ordine del giorno, questo è quello che noi abbiamo avuto modo di vedere depositato come atti presso il Comune, e su questo noi ci siamo preparati.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 18 Ottobre 2011 28 Allora oggi viene fuori il Consigliere Masin che dice: “Io emendo anticipatamente, rispetto a quella che è la discussione, la mozione. Quindi quella è da non ritenersi più attuale, ma vale quella che oggi emendo”. Allora il discorso è questo, di fatto ha un effetto innovativo, quindi è una nuova mozione, a mio giudizio, e se è una nuova mozione la si va a discutere un'altra volta.

La depositi e l’andiamo a discutere! Perché il fatto dell'emendamento presentato da Masin snatura completamente, a mio giudizio, la natura di quello che era la mozione, così come presentata agli atti. Non è che può il presentatore emendarmela il giorno stesso e dire: “Adesso la discutiamo, ma ci ho ripensato e andava fatta meglio”!

Se va fatta meglio ed ha un… Per te no, Masin! Per me è così! Puoi anche dirmi che io vaneggio, però questa è la mia… secondo me, è la mia interpretazione.

Allora chiedo, è un parere tecnico che io sto richiedendo, quindi può essere anche che io stia sbagliando, tu invece non vaneggi, a differenza mia, e quindi sei sicuro e certo, come al solito, che quello che tu fai è inappuntabile! Io chiedo al Segretario Generale se un emendamento, come presentato, ha un effetto innovativo ed in quanto tale comporta la cadutazione del precedente, la presentazione di una nuova mozione che dovrà essere discussa un'altra volta, oppure se tutto è in regola e così va!

Intervento n. 81
Pagina 28
Punto 3

Mozione: conseguenze affidamento dei servizi pubblici…

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Segretario, se ben capisco… Siccome io penso…

Intervento n. 83
Pagine 28–29
Punto 3

Mozione: conseguenze affidamento dei servizi pubblici…

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 18 Ottobre 2011 29 Quindi se ho ben capito, è sempre la domanda che segue a quello che ho detto, la mozione di per sé rimane, gli emendamenti sono possibili in corso di discussione, non può essere modificato prima di… Ecco, questo tanto per ragione di chiarezza. L’emendamento va bene in corso di discussione, non prima della discussione.

Intervento n. 94
Pagina 30
Punto 3

Mozione: conseguenze affidamento dei servizi pubblici…

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Presidente, io non ho avuto…

Intervento n. 96
Pagina 30
Punto 3

Mozione: conseguenze affidamento dei servizi pubblici…

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Ecco, anche questo per ragioni di… mi perdoni ma è una deformazione mia professionale. Io avrei preferito che ci fosse, come detto poco fa dal Segretario Generale, con il quale mi fa piacere di condividere il vaneggiamento segnalato dal Consigliere Masin, il modo di ragionare così un po'… che ci fosse la mozione come era stata presentata e un emendamento, dove mi si dice: la mozione presentata in atti viene così emendata. Si toglie e si aggiunge.

Questo è il modo in cui tecnicamente si procede, a mio giudizio. Non si presenta un foglio di questo tipo, a beneficio della telecamera, con scritto in alto “emendamento”, perché probabilmente siamo pigri a descrivere le cose, Masin, con sopra scritto ancora “mozione”, come se fosse un'altra mozione che in realtà mozione non è, perché questo è un documento che è fatto da cani! Se fossimo alle scuole medie ed io fossi un insegnante ti darei 3!

Quindi io penso che le cose dovrebbero essere fatte perché la forma è sostanza: c'è una mozione e c'è un emendamento alla mozione. No emendamento-mozione, perché questo qui, ripeto, è fatto veramente da cani! Allora, se le cose vengono presentate ai Consiglieri Comunali nelle forme come sono previste dal regolamento, per quanto sia un vaneggiamento, caro Masin, a me va bene; diversamente, se questa è l'unica cosa che io devo discutere, non mi va bene!

Perché ha detto giustamente poco fa il Segretario che ci sarà una mozione ed un emendamento che vanno anche votati in maniera distinta. Pensati, Masin, che sfortuna che hai: vanno discussi e votati in maniera distinta, tanto è un foglio unico di cui dobbiamo discutere e sono due cose ben distinte. Quindi io chiedo che ci siano, che siano messi in evidenza, a beneficio dei Consiglieri, capir bene che cosa va votato, mozione ed emendamento, perché sono due cose distinte.

Poi, per quello che riguarda il fatto di discutere, grazie Masin che ci dai eventualmente anche 10 minuti o un quarto d'ora, e sono commosso di questo tuo atteggiamento! Guarda, sono profondamente commosso da questa tua disponibilità.

Allora, guarda, siccome non voglio urtare la tua sensibilità, guarda, io mi rimetto alla tua decisione: chiedo una sospensione per il periodo che il Consigliere Masin riterrà opportuno, perché non voglio urtare la sua sensibilità e magari chiedere 11 minuti, che questo magari gli crea un senso di ansia che non vorrei assolutamente causargli! Quindi, Presidente, chiedo una sospensione per il periodo che, bontà sua, il Consigliere Masin concederà agli altri Consiglieri. Grazie.

Intervento n. 118
Pagina 34
Punto 3

Mozione: conseguenze affidamento dei servizi pubblici…

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Innanzi tutto mi fa piacere di essere... penso l'unico fortunato che ha l'emendamento, che poi tra l'altro… So che Masin è sensibile alle mie parole!

Allora, l'emendamento presentato dal Consigliere Masin, anche se alla copia che mi hai dato non riporta la scritta “emendamento” e penso -ripeto- essere l'unico rispetto a tutti gli altri, che ha la possibilità di capire l'emendamento in cosa consista, cioè sulle famose parti evidenziate in giallo, che prima non c'erano, perché è arrivato un foglio bianco che non diceva assolutamente nulla!

Quindi, prendendo per buono anche il fatto che, anche se non è sottoscritto questo, però riteniamo che vada bene, perché andiamo un po’ a quanto pare un tanto al metro, diciamo che questo è l'emendamento presentato. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 119
Pagina 34
Punto 3

Mozione: conseguenze affidamento dei servizi pubblici…

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Ho capito! Questo è quello che mi ha dato il Consigliere Masin, come per dire: ti accontento, questo è l’atto perfetto! Questo non è un atto perfetto perché… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 121
Pagine 34–35
Punto 3

Mozione: conseguenze affidamento dei servizi pubblici…

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Ripeto… Allora mi rivolgo all'ufficio di Presidenza, come già più volte sollecitato dal Consigliere Montagnolo, facendo presente che sarebbe stato gradito da parte nostra, preso atto dell'errore compiuto da chi ha presentato questo emendamento, che la copia a colori, perché se questo è il loro modo di procedere venga data a colori a tutti, visto che è stata presentata oggi! Oppure quanto meno in forma comprensibile. In forma comprensibile.

Comunque, al di là di questo, sottolineano a chi ha presentato questo… chiamiamolo emendamento… Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 18 Ottobre 2011 35 (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 123
Pagine 35–36
Punto 3

Mozione: conseguenze affidamento dei servizi pubblici…

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Ecco, allora vale per questo, ma vale onestamente anche per il subemendamento che è stato presentato poco fa, io penso che se dovessimo definire, individuare, non so, una patologia in chi ha presentato questo emendamento, io la chiamerei la sindrome di Robin Hood, perché? Perché in qualche modo si invita la Giunta ad essere fuori legge, ritenendo di essere nel giusto. Perché?

Perché mi si dice, siccome noi abbiamo già deciso, abbiamo già deciso, perché addirittura siamo più realisti del re, siamo ancora più tribunale del tribunale che probabilmente verrà… al quale verrà presentato ricorso da parte dell’Anci, noi abbiamo già deciso che è sbagliato, che è incostituzionale, abbiamo già deciso che le cose così non vanno bene e che questo decreto è da cassare! E Masin dice di no!

Allora ti leggo, Masin, proprio il tuo emendamento, allora: “considerato che con l’abrogazione veniva meno il D.P.R., che nel frattempo il Governo ha varato un decreto legge che ripropone, salvo alcune non sostanziali modifiche -quindi tu hai già deciso che sono non sostanziali modifiche- l'impianto all'art.

23 abrogato dal referendum, tenuto conto dell'intenzione dell’Anci di presentare ricorso alla Corte Costituzionale…” Questa è la parte migliore, questa è la parte migliore, perché prima mi sono confrontato con il collega Michele Brusaferro e anche lui è rimasto sorpreso, perché ha detto che oggi abbiamo scoperto delle cose che non abbiamo mai studiato all'università, non abbiamo mai visto nei tribunali, abbiamo scoperto delle cose che non avrei mai immaginato, e sì che sono tanti anni che facciamo gli avvocati e pensati che addirittura è possibile… è possibile agire in virtù di una pronuncia che verrà su un ricorso non ancora presentato!

E’ una cosa… è una figura nuova, una figura giuridica che ha introdotto Masin e che ha lasciato allibiti me ed il collega Brusaferro. Infatti dovremmo riprendere i nostri libri di giurisprudenza e cancellarli, emendarli, scrivendo che abbiamo scoperto delle cose che effettivamente nemmeno Crisafulli conosceva! Neanche il Crisafulli conosceva, Masin!

E quindi non ti sei neanche posto il programma, vero, di dire: ma l’Anci potrà presentare ricorso, è un soggetto legittimato? Questo tema non è stato nemmeno posto! Comunque diciamo che l’Anci è il soggetto che è legittimato, ed è a tal punto legittimato, secondo te, che possiamo presumere che sappiamo già il contenuto del ricorso, che sarà come lo vuoi presentare tu.

Questo è quello che tu hai deciso e la Corte Costituzionale… non solo, ma siamo solo in attesa che la Corte Costituzionale dica quello che l’Anci vuole, quello che ci sarà nel ricorso che non è stato ancora presentato, e che coincide, proprio in maniera molto curiosa, con quello che Robin Hood-Masin ha deciso. Allora, secondo me -ripeto- al di là dell'ironia, passamela Masin, ma adopero l'ironia perché mi verrebbe da piangere, mi viene la depressione quando vedo certe cose, ma veramente!

Credimi, mi viene la depressione! Al di là del contenuto, che dopo ci arriviamo, ma proprio non sta in piedi, non sta in piedi, perché dire: “tenuto conto dell'intenzione”, io faccio una mozione sull'intenzione di un terzo soggetto che non so nemmeno se lo presenterà e che termine avrà il ricorso, dicendo: “in attesa del pronunciamento della Corte Costituzionale”, ma se non è stato ancora presentato il ricorso alla Corte Costituzionale! “In attesa del pronunciamento della Corte Costituzionale”!

E se non arriva perché nessuno presenta ricorso, cosa diremo? Andremo io e te dalla Corte Costituzionale a dire: “Ma siete sicuri che non ci sia il ricorso presentato? Dovevate immaginare che l’Anci avrebbe presentato un ricorso, come pensavo io!”.

Di che cosa stiamo parlando? Di che cosa stiamo parlando? Di aria fritta!

E, al di là di tutto, perché la chiamo la sindrome di Robin Hood? Perché a me e a Brusaferro, e penso un po' a tutti, hanno Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 18 Ottobre 2011 36 sempre insegnato un principio molto semplice: se ci sono delle norme di legge, le norme di legge vanno rispettate fino a che è morte non ci separi, fino a che non intervenga qualcosa che le abroga.

Allora diceva giustamente Brusaferro: “Ma, scusa, se hanno emanato questo decreto, io fino a ieri ho sempre pensato che dovevo rispettarlo”, e io gli ho detto: “Guarda, Michele, lo pensavo anch'io, ma oggi è arrivato Masin che ci dice: no, noi diciamo che la Giunta deve dire, siccome la Corte Costituzionale un domani ci darà ragione, anzi darà ragione all’Anci che -vi assicuro io- presenterà ricorso, allora intanto noi ci portiamo avanti.

Noi ci portiamo già avanti rispetto ad una pronuncia che verrà e che ci darà sicuramente ragione, e quindi invitiamo la Giunta a fare quello che dico io e che è contrario alle norme di legge, che è contrario alle norme di legge, perché tanto è una norma di legge che vi assicuro che è incostituzionale”. Allora siccome io non sono abituato a ragionare così, ho difficoltà a metabolizzare questi nuovi principi che non ho mai conosciuto!

Ho fatto quattro anni di università e non ho mai visto queste cose qua; in anni di cause e di sentenze non ho mai visto questi tipi di principi applicati, vinte e perse e come tutte sai, Masin! Vinte e perse come tutti, però pensati che vincendo e perdendo non ho mai visto questo principio! Invece tu sei talmente bravo, dovevi fare l'avvocato, che vinci ancora prima di poter presentare ricorso, perché hai già ragione!

Questo è quello che scrivi tu. Io ho ragione a prescindere.

Allora, siccome non sono abituato nel diritto che mi dà la ragione a prescindere, invece di riconoscere i miei diritti che sono previsti e sanciti all'interno delle norme di legge, allora io ritengo che questa proposta sia completamente… Cioè, non riesco neanche a trovare una parola per… una proposta indecente forse, ecco!E’ una proposta improponibile, non so neanche come definirla, ho difficoltà a trovare addirittura una parola per definire questo parto, questo tuo parto!

E quindi, alla luce di questo, fintanto che morte non ci separi, cioè non intervenga una pronuncia, ma seria, non tua Masin, non tua sulla luce di qualcosa che qualcun altro farà e che sicuramente farà quello che vuoi tu, io ritengo che la Giunta giustamente debba fare quello che le norme di legge prevedono, e non di comportarsi in maniera difforme. E non comportarsi in maniera difforme. Dire, e passo al subemendamento, che va in netto contrasto con la volontà espressa, ma chi lo ga dito?

Ma chi l'ha detto? Chi siamo noi per dire una roba del genere! Che va in netto… andate a fare i magistrati!

Io vi invito ad andare a fare i magistrati, perché -ripeto- avete veramente, se non è la sindrome di Robin Hood, avete probabilmente la sindrome del giudice! Dovevate fare un altro lavoro: fare i magistrati, decidere già! Dire: noi sappiamo che è così!

Ecco! Allora, alla luce di questo, da parte… penso di poter anticipare il voto dell’intera maggioranza, il nostro voto sarà ovviamente contrario sia al subemendamento, sia al, chiamiamolo per bontà nostra, all'emendamento presentato da Masin, e sia alla mozione. Grazie.

Intervento n. 133
Pagina 40
Punto 3

Mozione: conseguenze affidamento dei servizi pubblici…

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Scusi, ha ragione. Ecco, perdoni la mia foga! Allora, così do anche una risposta al Consigliere Nalin, visto che oggi sto imparando un mucchio di cose, ho imparato anche che cos'è un nuovo modo di fare una mozione.

Perché la mozione, secondo la norma di legge (perdonami Nalin), che cos'è? E’ un invito rivolto al Sindaco diretto a: promuovere un'ampia discussione su un argomento, a promuovere un'attività, a dettare dei criteri, a impegnare il Sindaco a compiere degli atti. Qua invece mi si dice nulla di tutto questo, mi si dice: chiede alla Giunta che cosa intende fare.

Cioè, non è che io dico alla Giunta che cosa deve fare! Chiedo alla Giunta che mi dica che cosa intende fare. Questo qui, ripeto, questa allora non è una mozione, ripeto, quindi anche tecnicamente è una cosa che non sta in piedi.

Parliamo del suo emendamento adesso vero? Ecco, quindi su questo è un motivo in più per il quale il mio parere non può essere altro che negativo.

Intervento n. 203
Pagina 58
Punto 9

Ricognizione della delibera C.C. n. 12 del 08/02/2011

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Non so cosa dirvi! Sinteticamente, alla luce delle considerazioni fatte dal Dirigente, Ing. Cavallaro, è evidente che non c'è altra alternativa che andare avanti.

Quindi, insomma, sulla vostra pregiudiziale il parere nostro è di tipo negativo. E’ una cosa diversa, Michela, mi dispiace, rispetto a quella che è stata la questione legata alla famosa mozione sull'acqua, proprio perché legata ad una tempistica che è completamente diversa. Quindi se il rischio è quello che tutto si inceppi e quindi equivale ad una pausa o ad un no, è evidente che altra soluzione non c'è, che è quella di procedere e di andare avanti sulla discussione della delibera.

27 settembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

16 interventi
Intervento n. 61
Pagine 22–23
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Bene. Grazie Presidente. Allora la prima interrogazione la rivolgo all'Assessore Bimbatti, e riguarda un… presumo, perché chiaramente parlo in base a quello che posso presumere o mi viene detto informalmente, dell’abuso, non so come definirlo lo possiamo in maniera diversa, che insiste proprio su Piazza Vittorio Emanuele.

Parlo dell'immobile che è proprio di fronte a Palazzo Nodari, che oramai da anni ha le finestre che sono chiuse, giocoforza con dei pannelli, proprio a causa di un abuso che è stato contestato, a quanto mi risulta, da parte dell'Amministrazione Comunale. A quanto mi viene detto, però -ripeto- chiedo lumi all'Assessore, la volumetria o il tetto non è stato realizzato conformemente al progetto, a quelle che erano state le indicazioni iniziali e dei documenti autorizzativi dati da parte del Comune.

Allora io ritengo che questa situazione di abuso non sia tollerabile, non soltanto perché in sé una situazione di abuso… Non soltanto perché una situazione di abuso di per sé non è tollerabile, cioè non capisco perché ci siano degli abusi per i quali probabilmente si è già proceduto, e un abuso che è in Piazza Vittorio Emanuele non viene, cioè che è sotto gli occhi di tutti, venga lasciato così come lo vediamo.

E poi, ecco, proprio per l'area sulla quale insiste, cioè che di fronte al Comune ci sia un abuso e che il Comune non si attivi, perlomeno a quanto mi risulta, è una roba che non sta né in cielo né in terra!

Allora volevo capire, rispetto a questo tipo di situazione, se l'Amministrazione… Ecco, qual è la situazione reale, se l'Amministrazione Comunale, a differenza di chi vi ha preceduto, intende prendere dei provvedimenti, se vi sono stati dei contenziosi, se si sono chiusi e come si sono chiusi, proprio perché ritengo che quella situazione di abuso debba essere eliminata. Se un abuso è, un abuso deve essere risistemato nelle forme e modi di legge. E questa è la prima.

La seconda riguarda una questione che è veramente preoccupante, adesso non so se… Probabilmente gli automobilisti sono molto felici di questa cosa, sono molto felici anche gli avvocati, a quanto mi risulta, però io penso che, come Amministrazione Comunale, non dovremmo proprio essere contenti. E parlo della questione delle multe, notificate a peso d'oro, che sono state annullate, perché è un casino mica da poco! Io penso in prospettiva anche per quello che riguarda il Bilancio.

E siccome qui la domanda che io mi pongo solitamente è: chi paga, di fronte a determinati errori? Allora volevo sapere un po' qual è la posizione dell'Amministrazione. Quello che io ho letto, poi insomma bene o male per il lavoro che faccio mi sono un po' preso la briga di andare a sentire un po’ effettivamente in questa famosa sentenza del Dottor Suttini, Giudice di Pace di Rovigo, qual era stato il motivo che aveva portato all'annullamento di queste multe.

Risultano fondamentalmente da una parte una cosa che lascia veramente basiti: cioè, nel senso che le spese di notifica, che venivano caricate sulle persone, erano praticamente il doppio rispetto a quelle che ogni avvocato avrebbe sostenuto, sostiene, per fare una notifica per posta, esattamente il doppio. Noi paghiamo sette euro, Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Settembre 2011 23 forse anche meno, e qui se ne pagavano addirittura 15. Non solo.

Ma poi, fra le altre cose che sono state contestate, vi era anche il fatto di questa ditta privata, quindi il rapporto tra il Comune e la ditta privata, che appunto presentava notevoli anomalie. Qui io leggo testualmente da un articolo di stampa, che mi pare aiuti a capire meglio, se riesco a tirarlo fuori. No, non riesco!

Comunque il problema dei rapporti tra la ditta privata, che è in corso un rapporto con il Comune di Rovigo, e il Comune di Rovigo. -No, no hai fatto bene a fargli fare questa protesta, perché sai è giusto partire fin da piccoli e manifestare il proprio pensiero, è bene, è bene farli partire fin da piccoli!

Allora, sì infatti è giusto, Il Giudice di Pace -vi leggo- ha chiesto documentazione sui contratti tra Comune e ditte private, scoprendo che le anomalie vi sono, a partire dai costi della notifica, e su questo ho già detto! Un'altra anomalia, scovata dal Giudice di Pace, riguarda la notifica vera e propria, che in entrambi i casi è stato inviata a due automobilisti insieme al verbale da parte della ditta padovana Megasp.

Un fatto tecnicamente impossibile, impossibile, dato che nella verbalizzazione non poteva essere previsto il giorno esatto in cui la sanzione sarebbe stata notificata! Allora, qui ci sono una serie di errori che sono imputabili, per lo meno a quanto è stato dato apprendere, a questa ditta che ha un rapporto in essere con il Comune, ditta che caricava -ripeto- addirittura il doppio delle spese per la notifica.

Allora, visto che adesso il Comune si trova di fronte al rischio che tutte le multe, che fra l'altro sono già state emesse ed indicate nel Bilancio come entrata, vengano annullate, e che pertanto si annulla di fatto, e che il Comune riconosce a questa fantomatica ditta emolumenti non indifferenti per questa meraviglia di operato che è stato oggetto di attente e giuste e condivisibili osservazioni del dottor Suttini, io voglio capire chi paga! Questo contratto che è in essere, che fine fa?

Se la Megasp ce la togliamo di torno? Sì, detta in maniera molto semplice, e se torniamo a fare quello che teoricamente l'Amministrazione dovrebbe fare, cioè che la Polizia Municipale il suo verbale lo notifica a chi ha fatto la contravvenzione e si procede come sempre, e poi si procede autonomamente per il recupero.

Perché se dobbiamo andare a recuperare somme per delle contravvenzioni vantate dal Comune in questa maniera, e vederci annullare tutto, e pagare tra l'altro, quindi oltre al danno la beffa, io direi che proprio non ci siamo. Grazie.

Intervento n. 67
Pagina 24
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Sì, mi ritengo soddisfatto. Beh, insomma se questa è una cosa che è… da parte dell'Amministrazione per quello che riguarda quell'abuso nulla questio, si farà e sarà quello che sarà.

Per quello riguarda l'aspetto delle multe, il fatto che vi sia la volontà di autogestire per quanto più possibile la questione multe, evitando dei sovraccarichi per quello che riguarda i costi, al di là che si tratti di persone che hanno al computer le contravvenzioni, ma insomma non si può nemmeno superare un determinato limite che proprio non ha senso.

E magari, ecco, se è possibile, Assessore, inviterei, visto che il nostro interlocutore è AS2, di far presente che anche loro, a loro volta insomma, evitino di fare dei contratti con ditte private che poi hanno comportato questi problemi indirettamente all'Amministrazione Comunale di Rovigo. Grazie.

Intervento n. 91
Pagine 26–27
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Settembre 2011 27 Presidente, scusi, no! No, non ci siamo! Non ci siamo perché non si può spacciare per interpellanza o interrogazione una cosa detta da un Consigliere per chiarezza, nei confronti di chi dovrebbe dare una risposta, che poi è una domanda che non c'è!

Siamo veramente al paradosso!

Intervento n. 153
Pagina 40
Punto 5

Ratifica Delibera di G.C. n. 118 del 09.08.2011 ad oggetto: “Variazione al Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2011, del Bilancio Pluriennale 2011/2013 e della relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Cinque minuti di sospensione, 5, se possibile 5, non tanti.

Intervento n. 158
Pagina 41
Punto 5

Ratifica Delibera di G.C. n. 118 del 09.08.2011 ad oggetto: “Variazione al Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2011, del Bilancio Pluriennale 2011/2013 e della relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Grazie Presidente. Vorremmo un attimo confrontarci, come maggioranza ai fini del voto, anche per avere un po’una posizione comune, al di la di tutto, che abbiamo trovato ed individuato. E quindi, se lei ne da la facoltà, io farei la mia dichiarazione di voto.

Allora, la nostra posizione è quella di un voto di astensione, in quanto ad oggi e quindi conformemente a quelli che erano stati un po’ i rilievi mossi anche in Commissione, non è dato sapere quali siano i bilanci dell’Accademia. Non sappiamo come questo contributo che viene dato da parte del Comune, che non è un contributo da poco, è un contributo alquanto rilevante, e come o meno viene utilizzato.

Non abbiamo ragione di ritenere che venga utilizzato male, però avere qualche delucidazione in più, che purtroppo ad oggi non abbiamo avuto in maniera ufficiale, riteniamo che sia ostativo ad un voto favorevole. Quindi, rimanendo in attesa di sapere, per ora ci asteniamo.

Ecco, in prospettiva non sarebbe male, e questo lo dico alla Giunta, che si cercasse il modo di far sì che si fosse presenti, per capire un po' anche nel Consiglio di Amministrazione dell’Accademia, come o meno -ecco- verranno spesi i soldi che il Comune di Rovigo dà. Cioè non essere presenti soltanto alla fine, ma essere presenti fin nella fase genetica. Non, per carità, per imporre necessariamente qualcosa di… creare delle difficoltà, ma per sapere per tempo, per un discorso anche di trasparenza.

Intervento n. 179
Pagina 50
Punto 7

Ricognizione sullo stato di Attuazione dei Programmi per l'esercizio finanziario 2011, Variazione del Bilancio di Previsione 2011, al Bilancio Pluriennale 2011- 2013 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

No, per chiedere una sospensione di un quarto d'ora. Anche 20 minuti. Allora, visto che è una cosa condivisa…

Intervento n. 181
Pagina 50
Punto 7

Ricognizione sullo stato di Attuazione dei Programmi per l'esercizio finanziario 2011, Variazione del Bilancio di Previsione 2011, al Bilancio Pluriennale 2011- 2013 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

15.50, va bene.

Intervento n. 220
Pagina 60
Punto 7

Ricognizione sullo stato di Attuazione dei Programmi per l'esercizio finanziario 2011, Variazione del Bilancio di Previsione 2011, al Bilancio Pluriennale 2011- 2013 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora, ecco, avremmo trovato una soluzione condivisa, che chiaramente verrebbe come presupposto la rinuncia, ma non posso farla io ovviamente, da parte del Consigliere Bellinazzi e gli altri firmatari che hanno presentato l'emendamento, che è stato portato all'attenzione del Consiglio, da parte del centrosinistra quello che era stato presentato come ulteriore emendamento, quindi questi verrebbero ritirati e sostituiti da quello che le dovrebbe essere stato appena dato in questo momento.

Lo abbiamo firmato da tutti i Capigruppo, che è stato firmato da tutti i Capigruppo di tutti i Gruppi Consiliari.

Intervento n. 226
Pagine 60–61
Punto 7

Ricognizione sullo stato di Attuazione dei Programmi per l'esercizio finanziario 2011, Variazione del Bilancio di Previsione 2011, al Bilancio Pluriennale 2011- 2013 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Con le firme di tutti Gruppi Consiliari. Allora prevede l'emendamento della delibera che è in oggetto, come vado ad illustrare.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Settembre 2011 61 Parte di spesa Titolo 1, spesa corrente: allora tolti 18.600 dalle prestazioni diverse di terzi, 26.400 dal fondo di riserva, 4.000 dalla spesa dell'ufficio verbali; questi verrebbero in realtà destinati: 2.000 spese per attività in educazione stradale, 25.000 come contributo alle scuole materne private, 20.000 come contributo ordinario al Consorzio Università di Rovigo e altri 2000 all'attivazione del servizio civile di sicurezza per -qui mi manca una parte- presso le scuole, nonni vigili, da attivarsi con bando.

Firma di tutti.

Intervento n. 238
Pagina 63
Punto 7

Ricognizione sullo stato di Attuazione dei Programmi per l'esercizio finanziario 2011, Variazione del Bilancio di Previsione 2011, al Bilancio Pluriennale 2011- 2013 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Telegraficamente, nel rispetto, per carità, della visione dei colleghi della Lega, noi ci asterremo.

Intervento n. 301
Pagine 80–82
Punto 11

Mozioni non discusse nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Beh, innanzitutto io penso che i Consiglieri del Movimento 5 Stelle dovrebbero essere contenti, perché siamo stati di parola, sotto un certo punto di vista! Avevamo detto che sarebbe stato trattato nel primo Consiglio Comunale utile, e così è stato.

Quindi tutto il cancan Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Settembre 2011 81 onestamente che è stato fatto sulla stampa: no, qui ci sono sotto chissà che giochi… In realtà, ripeto, si trattava da parte nostra di un tempo che era necessario per vedere un po' anche che cosa sarebbe successo, rispetto a quello che era stato un esito referendario, che tra l'altro è condiviso, perché è ben noto che quattro sono stati i sì che io ho votato all'ultimo referendum.

Quindi, ripeto, condivido pienamente quello che poi è stato il risultato finale del referendum stesso. Però, ciò nonostante, io penso ci siano delle sottolineature che devono essere fatte, perché sennò diventa un po' uno slogan privo di senso. Ed ecco perché io chiedevo del tempo e fondamentalmente anche oggi mi sento un po' in questa situazione.

Perché il contenuto della mozione, così per come viene… per come è stato espresso, con la richiesta che all'articolo 49 si dica un principio sul quale possiamo, per carità, fondamentalmente essere d'accordo, ma si tratta anche di capire un po’ quali sono i contenuti, legittimi sono e condivido le perplessità espresse dal Consigliere Montagnolo.

Perchè effettivamente lo Statuto è un po' la Carta Costituzionale, fra virgolette, di questo Consiglio di questa città e quindi, prima di metterci mano, non è che si possa andare a colpi di maggioranza, bisogna capire bene se questa linea è veramente condivisa da tutti, oppure no. L’acqua è un bene pubblico, benissimo! Però stiamo bene attenti, perché fino a ieri, fino a ieri l'acqua è sempre stato un bene pubblico, è sempre stata e gestita dal pubblico.

Però, chiedo ai colleghi del Movimento 5 Stelle, visto che dopo mi dovranno rispondere, voi siete stati contenti di come è stata gestita a livello pubblico l'acqua? Siete stati contenti? Allora, visto che voi dite di no, non sarebbe indispensabile dire anche o completare perlomeno un principio di base, dove si dice: l'acqua è un bene pubblico, è un interesse generale di tutti, però dobbiamo anche capire come viene gestito!

Quali sono le garanzie che venga gestito in un determinato modo? Perché Polesine Acque, si ricorda bene Masin, mi chiamavano ridendo “il compagno Guarnieri” perché abbiamo votato insieme a suo tempo, quando si è trattato di ricapitalizzare Polesine Acque! Perché secondo me era un delirio ricapitalizzare una società che in altre condizioni, se non si fosse trattato della Polesine Acque, chiunque avrebbe preso i libri e li avrebbe portati in Tribunale.

Allora è facile riuscire a coprire i debiti del pubblico, della gestione pubblica, dicendo: paga Pantalone, si va a ricapitalizzare, ogni Comune tira fuori di tasca sua… Sua, che poi sono soldi dei cittadini, andiamo a coprire i buchi che sono stati fatti! Facile dopo sentire Ferraccioli, quando è venuto qui a suo tempo, qui in Sala di Consiglio, dire: abbiamo ripianato a tempo record i nostri debiti. Tutti sono capaci di ripianare i debiti se i Comuni danno i soldi per ripianarli!

Ma non è questo certamente il modo! Allora, se l'acqua pubblica deve essere questo, se il principio espresso o che si chiede di esprimere, è questo, io onestamente ho ancora delle grandi perplessità! Perché, ripeto, diventa uno slogan che è vuoto di contenuti, e io non sono abituato ad andar avanti per slogan.

Allora, prima di mettere mano alla Carta Costituzionale del Comune di Rovigo, io ci penserei un attimino. Io ho grosse perplessità. Io ho bisogno di capire, perdonate ma ho questo tipo di necessità.

Oggi ci troviamo a discuterne, per me i tempi non sono ancora maturi, me l’avete chiesto? Parola data, parola deve essere mantenuta, come dice mio figlio! E, per carità, sono qui a discuterne, però non sono onestamente pronto, non ho garanzie e non è una garanzia quell'espressione, quell'articolo che voi chiedete di inserire all'interno dello Statuto.

Per me, ripeto, i tempi non sono maturi, io ho bisogno di capire. Allora, se vi posso dire che convengo e conveniamo tutti, anche perché non potrebbe essere diversamente, tra l'altro, su quello che è il principio che l'acqua è un bene di tutta la collettività, adesso mi dispiace non avere qui sottomano la vostra mozione -se me la può passare, magari, grazie il Consigliere Ongaro- se possiamo essere pienamente d'accordo che è un servizio pubblico essenziale, d’interesse generale, lo sappiamo!

L'hanno detto tutti gli italiani, in tutt'Italia, il referendum l’ha già espresso questo principio, al fine di garantire l'accesso all'acqua per tutti. Punto. No punto, no!

Punto no! Io ho bisogno di capire, questo garantire l'accesso all'acqua per tutti, questa dizione per me non dice -me l’ha allungata adesso, grazie- non mi dice, si ferma lì, è un punto che non mi dice, che non mi integra. E quindi rimane un principio che non vuol dir nulla.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Settembre 2011 82 Detto così per me non vuole dire niente. Cosa? (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 302
Pagina 82
Punto 11

Mozioni non discusse nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

No. Ma, ti ripeto, io ho bisogno anche di capire, Masin! Io ho bisogno di capire, perché ci sono diversi tipi… Probabilmente, cosa vuoi che ti dica?

Io ho bisogno di un po' più di tempo, tu sei così bravo che hai già capito tutto, io no! Perché, ripeto, memore scottato con l'acqua calda dalla Polesine Acque, io non ho intenzione di andare a finire in un altro baraccone del genere. Io non ho voglia che il Comune di Rovigo vada a finire così.

Ce ne sono dei problemi dell'acqua! Dobbiamo anche ricordare, ad esempio, che per esempio la gestione dell’acqua pubblica, non è mica detto che debba essere una Polesine Acque o un altro tipo di società simile! Potrebbe anche essere che la gestione e tutto quello che riguarda tutta la parte impiantistica, ritorni in capo ai Comuni.

Noi siamo in grado, a livello di bilancio, di garantire che il sistema idrico della città si è sempre mantenuto in ottime condizioni? Siamo in grado di mantenere, com’è stato in passato, all'alba dei tempi, una cosa di questo tipo? No.

E allora cosa garantisco? Perché lo scrivo sullo statuto del Comune di Rovigo, siamo garantiti? Non riusciamo garantiti da niente, Masin.

Non siamo garantiti di niente. Allora ho bisogno di capire, torna in capo ai Comuni? Avremo un'altra Polesine Acque?

Avremo ancora la Polesine Acque? Avremo dei soci privati, come dice il Consigliere Montagnolo, nella misura del 49%, del 30%? E poi dobbiamo anche capire chi può essere interessato ad entrare al 30% o al 49%.

E se non c'è chi va a coprire quelle quote? Allora, siccome queste sono delle domande a cui probabilmente tu hai già dato una risposta, io non sono in grado di darla, adesso non sono in grado di darla e, confrontandomi un po' con tutti gli altri Consiglieri di maggioranza, abbiamo questo tipo di priorità. Perdona, saremo ignoranti, ma non abbiamo questa tua certezza granitica sul fatto che le cose vanno come dici tu.

Non ho questa certezza granitica. Tra l'altro, il fatto di scrivere anche nel testo che il modello di gestione sarà privato in una forma Spa a totale capitale pubblico, con un unico azionista, questo vuol dire che è già una scelta. Cioè un partner privato assolutamente viene escluso al 100%, da quello che capisco. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 303
Pagina 82
Punto 11

Mozioni non discusse nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

No, attenzione, ho capito, ma potrebbe anche essere, Masin, che una partecipazione per quanto minima, che non incide sul fatto della gestione, perché gestione vuol dire che la maggioranza quanto meno ha il 51% in mano pubblico. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 304
Pagina 82
Punto 11

Mozioni non discusse nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Cosa? No, ma mi vieni a fare te questi discorsi qua, Masin!

Intervento n. 306
Pagine 82–83
Punto 11

Mozioni non discusse nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Non fare questi discorsi qua, perché guarda che ne sento di tutti i colori! In Ater ti assicuro che ne sento dire di tutti i colori, sotto questo punto di vista, credimi! Credimi!

Credimi! E non viene da sta parte qua! Credimi!

Comunque, sul fatto del lavoro gratis. Quindi, alla luce di quello che vi ho appena detto, io non riesco a votare a favore di una cosa del genere. Così com’è scritta, io non riesco a votarla!

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Settembre 2011 83 Le perplessità che io ho sono quelle che vi ho espresso. I tempi non sono maturi, probabilmente quando i tempi saranno maturi ne presenteremo un'altra, io sarò più preparato e quindi avremo la possibilità magari di votarle insieme. Grazie.

Intervento n. 332
Pagina 87
Punto 11

Mozioni non discusse nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Beh, ecco, il voto l’ho già detto prima, sarà contrario alla mozione, così com'è stata formulata, ripeto, non tanto perché non si condivida quello che è riportato in diversi punti della mozione e che di fatto richiama quello che è stato risultato al referendum, che l’ATO sia un bene di interesse generale nulla questio; sul fatto che debba essere un bene gestito a livello pubblico, in modo tale da dare adeguate garanzie ai cittadini, nulla questio! Nessuno discute di questo.

Però, ecco, vorrei ricordare che a Rovigo, l'acqua gestita dal pubblico abbiamo avuto il record negativo di essere, nel nostro piccolo, la terza provincia d'Italia, terza provincia d’Italia ad avere l'acqua che costa di più! Con la gestione pubblica, la gestione pubblica una città come Rovigo paga l'acqua più cara di Catania, paga l'acqua più cara d’Italia. Paga l’acqua più cara d’Italia.

Allora, se la garanzia è questa io penso che i cittadini di dire che l'acqua è pubblica, non ghe interessa gnente se poi alla fine dobbiamo pagarla con una gestione pubblica come la paghiamo! Allora io vorrei capire quali sono le garanzie, ripeto, perché sennò parlare di garanzie e parlare di acqua di interesse generale, siamo tutti felici! Evviva l'acqua pubblica, e gestita dal pubblico non vuole dire niente.

E’ come masticare acqua, come tante volte dico io. Quindi è una cosa che non mi dice nulla. Ultima cosa, a titolo personale, nei confronti del Consigliere Masin, lo invito ad andare a vedere chi ha votato le delibere dell’ATO, perché è vero che sono stato componente dell’ATO, ma deve anche vedere… non mi può attribuire le delibere anche quando io non le ho nemmeno votate e non le ho nemmeno portate alla mia attenzione.

Io ho votato determinate cose, ho votato determinate cose, ci sono state una serie di problematiche, che fra l'altro io ho sollevato all'interno del Consiglio di Amministrazione dell’ATO, non ultimo proprio il discorso delle caditoie, quando i calcoli da parte di qualcuno, di un tecnico nominato all'interno dell'ATO, sono state fatte non in una maniera adeguata, le ho tirate fuori io Masin!

Quindi, ti dico, su determinate cose mi puoi attribuire la colpa di ciò che io ho fatto, ma non di ciò che è stato fatto da altri dopo di me. Perché, a meno che non sia un marchio di Caino che devo portarmi dietro per tutta la vita, ma non credo che sia così! Quindi il voto, ripeto, sarà contrario, non per il principio, come ha detto poc'anzi anche il centrosinistra, ma per così com’è formulata la mozione, perché è troppo vaga.

27 luglio 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 16
Pagina 6
Punto 2

Veneto Nanotech scpa - Approvazione patto para-sociale di governance e autorizzazione alla sua sottoscrizione

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

In base al Regolamento, per queste cose parla uno della maggioranza e uno dell’opposizione, e poi si va al voto. Cioè, è sempre stato così, non è che possiamo aprire una discussione sull’interpretazione, io come interpreto... Parla uno di qua, parla uno di là, poi si vota, non so se siano 3 minuti o 5 minuti e poi fine.

Basta, non c’è altro da dire, insomma! Sennò stiamo qua a farci delle fisime per nulla, insomma!

Intervento n. 22
Pagina 8
Punto 6

Mozione: “Consorzio per lo sviluppo azienda fondamentale…

Consigliere Comunale PDL

Leggi intervento

Sì, Volevo chiedere il rinvio dei Punti 4 e 5, previsti all’ordine del giorno, visto che l’interpretazione normativa ad oggi non esiste ancora, quindi sarebbe impossibile fare una discussione adeguata su quei due punti.

Intervento n. 24
Pagina 8
Punto 6

Mozione: “Consorzio per lo sviluppo azienda fondamentale…

Consigliere Comunale PDL

Leggi intervento

Perdoni, Presidente: 4, 5 e 6.

Intervento n. 40
Pagine 9–10
Punto 6

Mozione: “Consorzio per lo sviluppo azienda fondamentale…

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Allora io ho chiesto il rinvio del 4 e del 5, in quanto ritengo che ad oggi, non essendovi ancora delle interpretazioni normative che ci aiutano, o -scusa- delle norme che si aiutano ad interpretare correttamente la normativa in merito, a mio giudizio, non è ancora… Ho capito! Insomma questa è una mia idea. Dopo convengo o non convengo...

Ecco! Per quello che riguardava invece l’altra, parlando con il Presidente c’era stato fatto presente prima che era anche intenzione dei firmatari di rinviare, visto che uno dei Consiglieri, il primo Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Luglio 2011 10 firmatario, Federico Frigato, ha chiesto esplicitamente di poterla rinviare, e quindi, come chiamiamolo così, per non stare lì a fare 4 - 5 e 6, ho aggiunto anche il sesto punto all’ordine del giorno per fare una votazione che fosse unica. Punto!

Dopo, puoi convenire o non puoi convenire, Masin, non so cosa dirti ah! Funziona così. Tengo a precisare che non è un golpe, perché dipende… Perché se il golpe… finché tu sei con Nalin dietro il gonfalone a parlare, oppure… Quindi… o gli altri sono fuori e poi tornano dentro, cioè la vita va avanti, insomma, rendetevene conto, insomma!

Intervento n. 96
Pagina 22
Punto 3

Programma Sperimentale Regionale per l’Edilizia Residenziale

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

e’ soltanto… Raccogliendo quello che è stato detto poc'anzi, è evidente che nella mia veste di Presidente dell’Ater non posso ovviamente votare questo tipo di delibera, per quanto io possa condividerla, proprio per un evidente conflitto di interessi, insomma che non rende opportuna la valutazione, quindi io non parteciperò al voto. E quindi esco dall’Aula, insomma.

Intervento n. 110
Pagina 25
Punto 3

Programma Sperimentale Regionale per l’Edilizia Residenziale

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Allora, per i motivi esposti in precedenza, chiedo che venga messa in votazione la sospensione, non il ritiro, la sospensione della trattazione dei Punti 4 - 5 e 6 all'ordine del giorno.

26 luglio 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 46
Pagina 12

Consiglio Comunale del 2011-07-26

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Interpellanza, più che altro… Ecco, proprio in previsione… e mi riaggancio un po’ a quello che è stato detto poco fa, pensando all'inizio dell'anno scolastico: uno dei problemi, ve lo posso assicurare per chi ha dei figli e porta i figli a scuola, più grosso, deriva proprio dal fatto -e torniamo sempre lì- al discorso del Corso del Popolo.

Nella fascia oraria, il fatto di avere in Corso chiuso nella fascia oraria 7.30/8.15, crea notevoli problemi perché uno che deve portare i figli da una parte all'altra della città, deve circumnavigarla!

Allora volevo sapere se, preso atto e comunque vi è intenzione da parte dell'Amministrazione di fare la famosa sperimentazione, che era già stata indicata e promessa nel programma elettorale; però, da quello che mi sembra di aver capito leggendo i giornali, partirà da febbraio, se c'era la possibilità nella fascia oraria, proprio in cui le famiglie portano i bambini a scuola, di potere consentire l'accesso sul Corso del Popolo.

Se la sperimentazione possa, ecco, avere ad oggetto anche questa fascia oraria, in corrispondenza dell'inizio dell'anno scolastico. Tutto qua.

Intervento n. 50
Pagine 12–13

Consiglio Comunale del 2011-07-26

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Io la ringrazio della risposta. Ecco, mi sono permesso di segnalarla al di là di tutto proprio perché è l'esigenza in se che mi sentivo, insomma ecco, di portare alla vostra attenzione, in modo tale che quando si penserà in quali orari sperimentare, teniate conto anche di questa esigenza di diverse famiglie. La seconda interpellanza, invece, riguarda un'area che però non so onestamente se sia di proprietà comunale, ed è l'area fra la Chiesa di Santa Maria delle Rose e Via della Costituzione.

Qui c'è un'area cementata, non so se sia un'area privata o meno, dietro quel palazzone... l’area Cepol esatto, che è in uno stato di degrado spaventoso. Tra l'altro c’è una parte nella quale, per chi ha la possibilità di passare, che è diventata un raccoglitore di immondizia, siringhe... quindi è una roba veramente ignobile.

Allora volevo sapere un po’, innanzitutto proprio perché non lo so, se è un'area pubblica, se vi è intenzioni di intervenire, se è un'area privata che cosa l'Amministrazione abbia intenzione di fare perché, quanto meno, venga tenuta in una maniera decorosa, e soprattutto anche non pericolosa. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 26 Luglio 2011 13 Perché, ripeto, sono state viste anche delle siringhe lì, quindi non è...

C'è una situazione anche di pericolosità per i bambini che giocano lì nel campetto della Chiesa.

Intervento n. 76
Pagine 20–21
Punto 1

Riconoscimento di legittimità del debito fuori bilancio per il servizio di trasporto disabili non deambulanti di gennaio e febbraio 2011

Capogruppo Popolo della Libertà

Leggi intervento

Anticipo che il voto da parte del Gruppo che rappresento sarà positivo. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 26 Luglio 2011 21 Colgo l'occasione soltanto per dire, in questi pochi minuti, che penso che quanto detto poco fa dall'Assessore Berti sia indubbiamente una cosa di gran buon senso. E la sottolineatura, Ruzzante, che tu hai fatto poco fa, si spendeva di più o si spendeva di meno, le cose andrebbero viste a 360 gradi.

E’ che dove ci troviamo a votare un dedito fuori bilancio, non so quanto meno ne valga la cosa, diventa una discussione sterile. Potremo metterci qui a dire che il nuovo Regolamento di fatto ha riconosciuto il fatto del servizio anche a persone che probabilmente non avrebbero non dico bisogno, ma senz'altro sono in una situazione diverse rispetto a persone che hanno esigenze ben più gravi e più importanti.

A suo tempo Ongaro mi faceva presente, io non lo rammentavo, ecco perché poc'anzi probabilmente il riferimento non era proprio corretto, perché in quell'occasione guarda caso Ongaro ha votato contro l’allora maggioranza di cui faceva parte, proprio su questa delibera, caro Nalin! Però, ripeto, diventa sterile parlare di queste cose qua, adesso come adesso.

Forse è più intelligente la proposta fatta poco fa da Nalin di dire: “Qui in un qualche modo andiamo a chiuderla, chi ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato”, del resto non si può fare diversamente! Però in prospettiva si pone indubbiamente il problema dei trasporti. E’ un problema importante, incide sulla spesa del nostro bilancio comunale in maniera molto forte.

Allora cerchiamo di vedere, di limare il più possibile e di vedere anche di dare un determinato servizio, gratuito o non gratuito o a costi limitati, a chi effettivamente versa in condizioni di gravi difficoltà, perché anche il trasporto risponda a quelle finalità sociali che un Comune deve garantire, questo senz’altro.

Intervento n. 91
Pagine 27–28
Punto 2

Veneto Nanotech Scpa - Approvazione patto para-sociale di governanCe e autorizzazione alla sua sottoscrizione

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Penso che quanto ha detto in maniera molto, molto onesta e trasparente l’Assessore Zangirolami, riassuma un po’ anche la portata di questa delibera. Allora, il primo presupposto è questo: o si crede in questa società, in questa partecipazione, seppur minima, sennò è chiaro che il voto dovrebbe essere contro a prescindere! Però, insomma, dell’importanza di questo tipo di società, anche per il ritorno che ne potremo avere proprio a livello della nostra collettività, io penso che sia innegabile.

Ci stiamo di per sé adesso, sul quale siamo tutti d’accordo, il secondo aspetto è quello che ha evidenziato il Consigliere Osti all’inizio e che pone nuovamente anche un problema, non tanto sul fatto della società Nanotech, ma sul fatto di dire dei costi della politica, e questo qui è un problema che in qualche modo è parallelo: si prende spunto da questo volendo, per discuterne!

Cioè è giusto o non è giusto, fondamentalmente, riconoscere un emolumento di tipo economico a coloro che vanno a svolgere dei ruoli di responsabilità all’interno di società? Questo è una, ma ce ne sono mille altre!

Allora anche qua dipende un po’ dall’impostazione: o prendiamo un’impostazione per cui a prescindere riteniamo che il fatto che uno partecipi, sia all’interno di una di queste società, comporta che comunque sia, a prescindere, è un servizio pubblico che lui svolge, quasi non dico come se fosse all’interno di una onlus, e quindi nulla gli deve essere riconosciuto; oppure facciamo una valutazione di tipo diverso, che è quella che ha fatto poco fa il Consigliere Zangirolami.

Per cui non è che si possa demonizzare un emolumento sempre e comunque. Perché non è tanto, penso che scandalizzi la collettività, il fatto di un diritto che viene riconosciuto, ma è l’abuso di quel diritto. Perché, un conto è un’indennità di € 200 al giorno per una società di queste dimensioni, che ha questa particolare, che cura un oggetto di questo tipo, io penso che non sia effettivamente uno sproposito.

E’ come se noi ci mettessimo a discutere dell’emolumento che ci viene dato, dell’indennità che ci viene data come Consiglieri Comunali!

Dobbiamo considerare che ancora in origine gli emolumenti riconosciuti, che poi sono andati via, via lievitando, ai parlamentari -quindi parliamo ancora di decine di anni fa- avevano una funzione, non certo di arricchire qualcuno, ma del fatto che vi era la consapevolezza intrinseca che, chi svolge un’attività pubblica, deve essere messo nelle condizioni di poterlo fare, e bisogna considerare che soprattutto vi sia quel minimo di ristoro che, diversamente, comporterebbe che soltanto chi magari proprio non ha nulla da fare o magari determinate intelligenze di per sé dicono: “Chi me lo fa fare, se nemmeno il rimborso delle spese mi viene dato?”.

Quindi io penso che, il fatto di proporre un rimborso delle spese vive di € 200, non sia una cosa così scandalosa! Gli scandali sono ben altri, sono quelli che abbiamo letto quando leggiamo di casta, quando leggiamo dei diritti che vengono riconosciuti ai parlamentari in maniera esorbitante. Su questo sono d’accordo!

Su quello che abbiamo letto anche in questi giorni in Internet di quel ragazzo che lavorava non so presso quale Ministero, che ha voluto evidenziare quali sono gli sprechi. Ma un conto è uno spreco, un conto è uno spreco, un conto è un abuso ed un conto è il riconoscimento, ripeto, di una cifra che, a mio giudizio, non è così scandalosa! Dovremmo scandalizzarsi allora anche degli emolumenti che ci vengono dati come Consigliere Comunali.

Dovremmo dire anche che noi, in questo momento, stiamo rubando soldi alla collettività. Invece io non penso che stiamo rubando soldi alla collettività, perché -ripeto- diversamente sennò i Consiglieri Comunali dovrebbero essere, o gli Assessori, persone che non hanno lavoro, non hanno nulla da fare, indipendentemente dalle capacità o dalla preparazione che hanno. E penso che questo non sia, a mio giudizio, corretto.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 26 Luglio 2011 28 Quindi, il voto che verrà dato, da parte del Gruppo che rappresento, sarà di tipo positivo, tanto più alla luce del fatto che, al di là di tutto, per il Comune di Rovigo non comporta oneri di natura economica.

12 luglio 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 19
Pagina 6

Consiglio Comunale del 2011-07-12

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

…Non avere debiti con nessuno. Io chiederei la verifica del numero legale, così togliamo ogni dubbio, sia al Consigliere Ruzzante e sia al Consigliere Romeo.

Intervento n. 55
Pagine 16–18
Punto 2

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione esercizio finanziario 2010

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 12 Luglio 2011 17 Allora adesso scusate, ma io se continuo a venire in quest’Aula dovrò prendere degli anti depressivi, Presidente! Perché sento delle cose che veramente irritano molto, perché se prima Masin ha detto io c’ero, io devo dire che io purtroppo c’ero nella precedente Amministrazione.

E quando sento Ruzzante -mi dispiace Ruzzante che devo sempre tirarti in mezzo, ma del resto sei quello che fa degli interventi che solleticano di più le mie corde- di un certo tipo, io rimango veramente quasi allibito.

Allora, sentirmi dire che le sanzioni amministrative, sì… sono 9 milioni di euro da sanzioni amministrative, dicendo che abbiamo fatto prevenzione, 9 milioni di euro sono proprio la dimostrazione che prevenzione la Giunta Merchiori non ne ha fatta, perché siamo passati da 1 milione e 6 nel lontano 2006, erano 1 milione e 6 che entravano da sanzioni; siamo arrivati a 9 milioni. Questo che cosa significa? A mio giudizio che se le sanzioni aumentano, vuol dire che di prevenzione non se n’é fatta assolutamente.

Non ultimo proprio per quale motivo? Perché il 50%, di cui ha parlato poco fa Masin, a cui faceva riferimento anche Contiero, delle somme ricavate proprio per l’attività di prevenzione sulle strade, non sono in cinque anni mai state impiegate da parte della Giunta Merchiori; le hanno utilizzate in 3000 altri capitoli, ma non li hanno mai utilizzati per quello per i quali dovevano essere destinati, con grossissime perplessità da parte nostra che abbiamo sempre sollevato!

Altro, caro Matteo, che dire: “Beh, in fin dei conti abbiamo sempre discusso e all’allora opposizione conveniva con noi!” Ma convenivamo su che cosa? Ma di che cosa stiamo parlando? Quando tu mi dici dell’Ici, l’Ici è stata eliminata e noi eravamo contrari!

Ma ti ricordi il pieghevole e fortunatamente ce lo abbiamo ancora, il pieghevole con il quale si è presentato alla città Merchiori, che cosa diceva, sinteticamente tra le varie cose che avrebbe fatto durante i suoi cinque anni? “Elimineremo l’Ici”! Allora mettetevi d’accordo!

Non siete d’accordo neanche ora a distanza di cinque anni! Non solo, il fatto dei debiti fuori bilancio, sulla quale giustamente avete glissato molto, non sarà mica una roba da poco! 900.000 euro di debito fuori bilancio, che cosa significa, tradotto in maniera, non in politichese?

Che l’attività di programmazione fatta sul preventivo non è stata minimamente seguita. Vi sono stati tremila motivi per prendere e sforare e girare e rimestare all’interno del Bilancio per fare le cose diverse rispetto a quelle che erano state dette quando è stato presentato un bilancio preventivo.

L’utile di Amministrazione, l’ho detto ieri, è un fallimento di per se, fallimento per due motivi: da una parte perché abbiamo il fatto che, appunto come dicevo, un’Amministrazione deve spendere per i cittadini, non deve mica fare musina, non deve mica fare musina; e di questi, tra l’altro di per se utilizzabili liberamente, cioè dei quali potrà disporre questa Giunta, sono 50.000.

500.000, che di per se non sono sicuramente una cifra di per se particolarmente rilevante, perché gli altri devono essere destinati, appunto, per cosa? Per cercare di pensare anche ai tempi delle vacche magre. Cosa per la quale non vi è stata proprio una grande preoccupazione in passato.

Ma il top di tutte le dichiarazioni, anche questa è proprio… l’oscar lo devo dare ancora una volta a Ruzzante, quando ha detto: “Eh, sapete, il polo natatorio… eh, questa eredità! Non abbiamo mai condiviso nulla, come eredità della Giunta Avezzù. Purtroppo ce la siamo trovata!”.

Ve la siete trovata che eravate talmente scontenti, Ruzzante, che penso sia stato l’unico caso in Italia in cui avete fatto non una, ma tre inaugurazioni, perfino degli infissi! L’inaugurazione degli infissi al polo natatorio, non si è mai visto! Pur di inaugurare qualcosa… Facevano le fondamenta, inaugurazione delle fondamenta; abbiamo fatto gli infissi, inaugurazione degli infissi!

L’inaugurazione del Polo Natatorio sì, e poi lo facciamo ancora a settembre addirittura. Quattro inaugurazioni abbiamo avuto del Polo Natatorio, tanto vi era disinteresse da parte di Merchiori per il Polo Natatorio proposto da Piscopo. E potrei continuare, visto che sono state delle brutte eredità.

Quella del Castello, che fra l’altro era senz’altro riconducibile alla precedente Amministrazione, sei stato tu proprio uno dei primi a dirmi: “Avete visto il Castello -che era finito, perché era finito- avete visto cosa abbiamo realizzato?”, questo sì! Il Corso del Popolo, “Avete visto che cosa abbiamo fatto?” Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 12 Luglio 2011 18 Ti vorrei ricordare anche per quello che riguardava i Piani integrati.

I Piani integrati sono stati talmente tanto bocciati quando c’era Avezzù, mi ricordo che facevo le barricate quando ero Assessore all’Urbanistica sui Piani integrati; ma sui piani integrati, guarda caso -io li chiamavo Bibi-Bibo, forse in maniera poco rispettosa- Salmaso e Azzalin sono andati a fare una finta opposizione in Regione, perché poi… talmente finta che nel PAT dell’Assessore Osti sono stati reinseriti, la cubatura dei PAT, che tanto dicevate essere una soluzione aberrante, li avete inseriti nel PAT.

Pensa… E non solo, talmente contenti di aumentare la cubatura che l’avete aumentata ancora di più per la gioia dei Verdi che erano in Giunta con voi1 Il Parco Langher, altra brutta eredità! Infatti, siccome non potevate utilizzarli per il recupero del Parco Langher, come aveva pensato l’Assessore Piscopo e il sottoscritto, cos’avete fatto? Li avete presi per andare a realizzare, l’ho detto ieri, un parco, il Parco Maddalena che dobbiamo ancora incamerare nel patrimonio pubblico.

Quindi è un parco privato, realizzato con soldi pubblici, con tutti i rischi che avevo già evidenziato ieri. L’idea di Piscopo che è venuta fuori, prima qualcuno l’ha cassata; per me, invece, guardate è un’idea veramente, sotto il profilo della prevenzione, per me è geniale, perché quando uno vede un autovelox sa che è lì e solitamente rallenta, lo sappiamo tutti. Lo sappiamo tutti!

Il fatto di dire: “Creo delle strutture dove potrebbe esserci dentro l’autovelox”, non fa altro che aumentare i punti nei quali la prevenzione veramente va realizzata a costo zero per l’Amministrazione, perché il timore che ci sia un rischio, senz’altro inciderà sul fatto che i cittadini probabilmente rallenteranno e guideranno in maniera più attenta.

Quando poi, non mi ricordo più chi l’aveva detto, mi sembra sempre Ruzzante purtroppo, che a livello veneto “Guardate come hanno speso, a quali associazioni hanno dato…” vuoi che ti ricordi che cosa ha fatto la precedente Amministrazione con le varie associazioni? Andiamo a vedere il Teatro in Viale Oroboni, quando è stato affidato al Lemming, a quali condizioni e tolto, e tolto a tutte le altre associazioni che operano nel settore artistico o teatrale!

Andiamo a vedere ad esempio anche per quello che riguarda -e non tutti lo sanno- l’ho sottolineato con ben due interrogazioni a suo tempo alla Giunta Merchiori, dalla quale non ho ricevuto risposta alcuna, dove al gruppo Canoe Polesine è stata data ad uso gratuito con la scusa della guardiania, e voglio vedere, uno che è istruttore di canoa, che mi fa la guardiania all’Interporto per utilizzare… Allora -ripeto- o si adopera… o è un metodo e vale la regola di un metro e due misure, oppure si adopera… perlomeno l’Amministrazione viene gestita in maniera equa, o perlomeno si ha perlomeno il pudore di dire che certe scelte le abbiamo fatte.

Il problema delle… Scusate un attimo che mi ero segnato un’altra cosa, per Nalin questa volta. Il fatto, ecco, parlavi prima di infingimenti, edulcorare, le responsabilità politiche! Caro Nalin, giustamente tu hai detto alla fine: “Guardate, io non c’ero, in precedenza non c’ero”.

Sì, sì ho capito, quindi io, per carità, io non c’ero, quindi prendo atto di quello che c’è, ma le responsabilità politiche di chi come te, e come tutti i presenti, fa parte di un Partito politico, purtroppo ci sono, perché scelte per quello che riguardava, una su tutte, sulla Polesine Acque, per le quali scherzosamente il Consigliere Pavarin mi chiamava “il compagno Guarnieri”, dove io -forse uno dei pochi- ha votato proprio contro la ricapitalizzazione di una società per me altamente decotta, altamente decotta, è stata adottata da chi?

Dall’allora maggioranza, compreso il tuo Partito. L’operazione Censer è stata avvallata da chi? Anche dal tuo Partito.

Il fatto dell’astronave architettonica che planerà su Via Miani è stata votata anche dal tuo Partito, anzi proposta, non solo votata, ma proposta dal tuo Partito. E allora ecco perché oggi mi da fastidio, e dico che dovrò prendere degli antidepressivi, quando sento determinate affermazioni.

Intervento n. 57
Pagine 18–19
Punto 2

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione esercizio finanziario 2010

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 12 Luglio 2011 19 Chiudo.

Intervento n. 59
Pagina 19
Punto 2

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione esercizio finanziario 2010

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Ruoto. No, ma era anche per la telecamera dei Grillini, così almeno... Mi sembrava poco opportuno.

Allora… e vado a chiudere, Presidente. Quando sento queste cose ci vorrebbe quanto meno un minimo di umiltà; forse tante volte il silenzio sarebbe stato sicuramente cosa migliore. E mi dispiace sentire -ripeto- certe cose perché lo ritengo un insulto nei confronti di chi, fino a ieri, è stato amministrato.

Se avete perso le elezioni, sono passati 40 giorni, un motivo ci sarà pure! Ruzzante, prima di dirmi, di farmi l’osservazione di prima sulla Regione Veneto, ti farai pure un esame di coscienza su che cosa, in maniera silente, perché -ripeto- oggi mi fa piacere sentirti, ma per cinque anni non ti ho mai sentito, ti ho visto soltanto alzare la mano in quest’Aula, come molti, rispetto alle proposte che erano indecenti e indecorose! Altro che avallate, Masin!

Altro che avallate da quest’opposizione, tutt’altro! Per quello che riguarda il problema casa: certo, c’è un grosso problema, il problema casa. Il fatto dell’Ufficio Casa, a cui faceva poco fa riferimento Contiero, e mi dispiace che probabilmente non dovrei nel mio ruolo ulteriore di Presidente dell’Ater, però è vero che c’è un problema: se ci sono solo cinque comuni su 52 che non sono convenzionati con l’Ater, tra cui il Comune di Rovigo, ci sarà un motivo?

Non può essere solo di spesa. Non può essere solo di spesa. Ripeto, quindi le cose possono essere gestite in maniera diversa.

I problemi che sorgono dalla Presidenza dell’Ufficio Casa ne ho parlato proprio giorni fa con l’Assessore Saccardin, ed è giusto dare una risoluzione, per questo verrò in un'altra veste a parlarvene in Giunta, perché bisogna trovare una soluzione. Ma non una sola proposta ho sentito arrivare.

E parlando di proposte -e chiudo- mi rivolgo ai Grillini: a me fa piacere, guardate, mi fa piacere sentire anche, perché vedo onestamente che venite veramente molto preparate ed è indubbio che guardate tutto, sicuramente forse anche più anche del sottoscritto molto probabilmente e questo mi fa piacere, quindi c’è sempre da imparare!

Però, ecco, sotto il profilo delle proposte io mi auguro che ce ne siano di più, perché per quello che riguarda il fatto delle cose che avete evidenziato voi, il fatto degli oneri di urbanizzazione, è facile dire… noi sappiamo da dove vengono le entrate da dove arrivano al Comune.

Allora, togliere gli oneri di urbanizzazione a me va benissimo, però bisogna trovare un’alternativa, io mi aspetto di conoscere, da parte vostra, quali sono le alternative per eliminare determinate entrate e sostituirle con altri tipi, perché non è una cosa facile, non è indubbiamente una cosa facile. Basta, quindi, per quello che mi riguarda questo è un consultivo che andremo ovviamente ad approvare come triste eredità, però chiamiamo le cose come vanno chiamate.

Intervento n. 63
Pagina 20
Punto 2

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione esercizio finanziario 2010

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Per fatto personale.

Intervento n. 65
Pagina 20
Punto 2

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione esercizio finanziario 2010

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Per fatto personale, rivolgendomi a lei, Presidente. Allora, il fatto personale è questo, che probabilmente innanzitutto il Consigliere Montagnolo dovrebbe non prendersela con me per quando io decido di parlare; a meno che lui non voglia sostituirsi a me e decidere lui quando io devo parlare! Perché può anche essere che la mia decisione di parlare ad un certo punto dipende da quello che ho sentito e perché io voglia replicare a determinate cose che non condivido, com’è stato.

Il fatto che io faccia le pulci alle cose che sono dette, peso che rientri nelle mie facoltà e nei miei diritti come Consigliere Comunale. Sono stato quint’ultimo ieri e mi meraviglio che il Consigliere Montagnolo non riprenda allora il proprio capogruppo Romeo che ha parlato per ultima. A questo punto non me la dovrei prendere io!

Come mai l’Assessore… per penultima eh! Come mai il Consigliere Montagnolo però non fa queste osservazioni anche al suo Capogruppo? E lasciamo e stendiamo un velo pietoso.

Quindi, ripeto e ritengo, se devo guardare la Giunta, guarderò la Giunta di più; ciò non toglie che se guardando la Giunta mi rivolgerò ai Consiglieri che stanno alle mie spalle, sappiate che lo farò comunque.

Intervento n. 75
Pagine 26–27
Punto 2

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione esercizio finanziario 2010

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 12 Luglio 2011 27 Telegrafico soltanto, come ho già detto, non mi ripeto e mi richiamo alle cose che ho già detto: il nostro voto sarà favorevole, pur sottolineando, insomma ecco, le perplessità che ho espresso nel mio intervento e che non sto qui a ripetere, visto che era un atto -come è stato detto poc'anzi- che avrebbe dovuto essere stato fatto ancora prima della fine della legislatura e ce lo troviamo oggi in qualche modo in corpo!

E’ una cosa che va fatta, però, ecco, era giusto anche sottolineare che, questo consuntivo che andiamo ad approvare, nasce da un'attività svolta e non imputabile certamente e questa Amministrazione.

Intervento n. 82
Pagine 29–30
Punto 3

Istituzione delle Commissioni Consiliari Consultive

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Ci siamo confrontati insomma, parlavo negli scorsi giorni con il Consigliere Scaramozzino, il quale mi ha fatto presente che queste cose sono state non soltanto trattate all'interno nostro, ma anche con qualcuno informalmente dell'opposizione. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 12 Luglio 2011 30 Disponibilità per una ripartizione all'interno delle Commissioni nella forma di 4 - 3, mantenere questo tipo di rapporto, non ci sono problemi.

Colgo anzi l'occasione per aggiungere una cosa, anche se non è oggetto di per sé immediato di una decisione odierna da parte del Consiglio, che vi è disponibilità da parte della maggioranza di concedere, come era già avvenuto con la precedente Amministrazione, di dare una delle Presidenze delle Commissioni all'opposizione, nello specifico della prima.

Quindi, in qualche modo è un atto non soltanto di cortesia, ma insomma penso che a livello istituzionale sia anche giusto, di riconoscimento nei confronti dell'opposizione, in modo tale che possiate anche regolarvi per chi inserire all'interno della prima.

11 luglio 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 46
Pagine 37–38
Punto 1

Presentazione Linee Programmatiche di Governo

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Ho ascoltato con interesse e vi ringrazio per queste citazioni che avete fatto di me per ben quattro volte. Penso di non meritare così tanto!

Una cosa, però, vi posso assicurare: che io ho ascoltato con attenzione tutti gli interventi che sono stati oggi, e se ci sono dei Consiglieri Comunali per i quali posso avere in qualche modo, come possiamo dire... posso anche ritenere che rientra un po' nel gioco delle parti che determinate cose vengano dette, parlo ad esempio del Consigliere Nalin o del Consigliere Borgato, insomma, che hanno iniziato questa loro avventura, che non facevano parte di chi ha preceduto l'attuale Amministrazione; faccio onestamente più fatica a sentire gli interventi che ho sentito da parte del Consigliere Masin… Masin, e onestamente anche da parte tua, Federico.

Perché, quando mi si viene a dire che le linee programmatiche di Piva, che mi sono scritto... che sono un po' degli standard che sono venuti fuori, sono delle linee programmatiche che vanno avanti per spot, spot elettorale, spot elettorale, è un programma che è vuoto, non dice nulla di concreto, non ci dice nulla di come verranno attuate le cose sono scritte qui sopra… Ma ci siamo chiesti che cosa significa innanzitutto linee programmatiche?

Linee programmatiche vuol dire in qualche modo che è un documento nel quale il Sindaco indica qual è l'obiettivo verso il quale vuole andare, ma sulle metodologie chiaramente saranno oggetto di ciò che si farà nei prossimi cinque anni, in base a quello che il bilancio -l'ha detto poc'anzi anche il Consigliere Nalin- permetterà, e rispetto anche a quelle che possono essere le idee che verranno portate avanti dalla Giunta, dagli Assessori e non ultimo, e bene ha fatto Piva a scriverlo in queste linee programmatiche, con l'aiuto dei cittadini.

Perché non è che la Giunta e il Sindaco sia scienza infusa e quindi abbiano le migliori strategie del territorio. Molte volte, ascoltando anche il territorio, anzi e soprattutto il territorio, molte volte le soluzioni si trovano e sono sicuramente migliori di quelle che molte volte la Giunta può pensare di individuare.

E bene ha fatto Piva, e ha già iniziato in questo, a parlare di una... chiamiamola così, di una sorta di tournée periodica nelle frazioni, per poter accogliere idee innanzitutto per quello che lui e la sua Giunta dovrà fare. Allora io ho qui, guarda Federico, perché sai che sono… dopo dite che sono fetente, ma queste sono le linee programmatiche di governo di Piva che voi ritenete povere.

Io non so, posto sui piatti della bilancia, tra le linee programmatiche di queste da voi definite “10 misere le facciate”, oppure quello che era il programma che c’è stato dato da Merchiori, che erano circa 40, una quarantina di pagine, che facevano venire la labirintite a qualsiasi persona di media portata!

Perché, chi dovesse prendere in mano oggi, quelli che oggi… invito quelli che oggi hanno fatto interventi di critica alle linee programmatiche di Piva, a riprendere in mano ciò che è stato votato 5 anni fa, 5 anni fa, nella quale -e questo è il paradosso- venivano indicate non soltanto le linee programmatiche, come poc'anzi evidenziato, ma anche proprio le metodologie con le quali sarebbe stato attuato questo tipo di programma.

E se lo andiamo a vedere, caro Federico, è qualche cosa di sorprendente: al bilancio partecipato, il famoso bilancio partecipato, qua non ghà partecipà mai nessuno al bilancio partecipato! “La città dei ragazzi, perché la nostra è la città dei ragazzi”, io la città dei ragazzi non l'ho mai vista. Ma puoi andare... puoi sfogliarla di continuo!

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 11 Luglio 2011 38 Io l'ho sempre chiamata la politica… il programma accentato di Merchiori, perché tutto era in accentato: la volontà, le capacità, le attività... Queste sono le cose che sono state propinate da chi oggi fa la critica e la morale a Piva!

Queste sono le cose che sono state portate avanti e votate da voi, anche da Ruzzante, che oggi finalmente vedo che ha ripreso il gusto della parola, perdonami Ruzzante se te lo dico di continuo, perché pensavo tu fossi muto, pensavo fossi come il Bernardo di Zorro, perché non ti avevo mai sentito esprimere una parola nell'arco di cinque anni!

Invece adesso vedo che hai questa logorrea che mi fa piacere, perché insomma il contributo è importante, però mi dispiace un po' che è soltanto quando tu sei dalla parte dell'opposizione. Bene ha fatto il Consigliere Bedendo a ricordare a Masin determinate cose, determinati aspetti, di cui pare avere perso memoria.

Dice qualcuno che è una forma di amnesia totale, perché quando... innanzitutto ti ricordo, per esempio questo qui probabilmente ti è sfuggito, Federico, quando tu dici: “Venite al secondo Consiglio a presentare le linee programmatiche”. Lo sai Merchiori quando le ha presentate? Al terzo Consiglio.

Lo sai quando le ha presentate? Le ha presentate Merchiori al terzo Consiglio, 3 luglio, 13 luglio, 24 luglio. Questo, tanto per darti l'idea di quando vuol dire essere capziosi in determinate affermazioni.

Il fatto di aver detto… invece di avere parlato, tra l'altro all'inizio del programma, di aver parlato della Giunta, io ti ricordo che le lezioni che tu vieni a dare, le vieni a dare dopo che la Giunta Merchiori sembrava di essere... era un turnover continuo, non si capiva neanche più a chi rivolgersi! Esce Osti ed entra Salmaso; Salmaso… Esce Salmaso ed entra Ennio; Ennio entra ed esce Rizzo; Rizzo viene dentro ed esce Casonato; Casonato… entra dentro Frigato… Era un turnover continuo di Assessori.

Non si sapeva nemmeno a chi rivolgersi. Quindi, ripeto, quello che è importante è che la città abbia dei punti di riferimento, che ad oggi, perlomeno in questi pochi 40 giorni, non sono cambiati e mi auguro che non cambieranno per i prossimi cinque anni. E poi mi fa piacere sentire quando mi dicevi: “Noi avevamo… noi avevamo -sempre tornando al famoso programma- noi avevamo delle idee, noi avevamo... noi avevamo...”.

Che cosa avete realizzato, Federico? Se avevate così tante idee, se queste linee programmatiche sono da considerare come carta straccia, perché in fin dei conti ricalcano un programma elettorale, allora io mi chiedo o i cittadini di Rovigo sono tutti deficienti, oppure forse c'è qualche cosa… Qualcuno, prima di parlare se il buongiorno si vede dal mattino, dovrebbe pensare al proprio tramonto!

Perché il fatto che qualcuno, il centrosinistra, abbia perso le elezioni, probabilmente sta a significare che le linee programmatiche, alias programma elettorale di Piva, è più credibile di ciò che avete detto e sparato nella campagna elettorale nel quale tu eri candidato Sindaco. Tu mi vieni a parlare di poltronifici, mi hai parlato di poltronifici, mi parlate degli enti come sono stati gestiti?

Allora cerchiamo invece... perché non fate… e queste cose sicuramente non le puoi dire né alla Coppola né a nessuna delle persone che sono qui dentro, guarda! Chi ha scelto i nominativi delle persone che sono all'interno degli Enti di secondo grado? Qual è l'accordo trasversale, bada bene, non riconducibile a persone che vedi qua, che ha portato gente di centro destra, non lo so, diciamo un Gruppo, un Gruppo che si dice affiliato al centro destra e centro sinistra?

Chi l’ha fatto? Non l’ho mica fatto io! Non l’ho mica… non l’ho mica fato io! (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 47
Pagina 38
Punto 1

Presentazione Linee Programmatiche di Governo

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Quando tu mi dici che sei preoccupato, e mi dispiace questa cosa qua che probabilmente ti tolga il sonno, che questa maggioranza la vedo discutere, è spaccata… E’ spaccata… su che cosa siamo spaccati? Io penso che il fatto che su determinate idee o strategie ci possano essere anche delle diversità tra la Lega, tra il PdL o all'interno del PdL…

Intervento n. 49
Pagine 39–41
Punto 1

Presentazione Linee Programmatiche di Governo

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Va bene Presidente. Stavo dicendo che questo qui per me non deve essere motivo di preoccupazione, ma anzi deve essere motivo che tranquillizza la città, perché vuol dire che non si fa della partigianeria nell'attuale maggioranza, perché è pronta anche a mettere, a lavare i panni sporchi non in casa, ma anche pubblicamente, dicendo quali sono le diversità delle vedute. L'importante è arrivare… che venga sostenuta e delle idee che vengono portate avanti da parte della Giunta.

Per quello che riguarda lo sviluppo, lo sviluppo, diceva Nalin, lo sviluppo io non vedo nessun afflato, questo è il termine che ha adoperato: l’afflato, non vedo un afflato per lo sviluppo di Rovigo. Allora io vorrei ricordare al Consigliere Nalin, perché probabilmente non lo ricorda, che l'afflato dello sviluppo del programma di Merchiori, precedente, lo sai qual era? Era il polo scientifico che fa parte proprio del pacchetto, per non dire pacco, del PAT!

Cioè, che ha portato ad un aumento della volumetria ai massimi possibili, visto che c'erano i Verdi che hanno governato fino a ieri. E questo gli amici del Movimento 5 Stelle ben lo sanno! Abbiamo il massimo della volumetria non per le persone che stanno qua, per la Giunta di centro sinistra, appoggiata dai Verdi, che c'è stata in precedenza.

Ecco perché, se sarà possibile rivedere determinati punti e paletti, per me andrà più che bene! E dire, come ha detto Ruzzante, che è molto preoccupato perché il PAT verrà fermato, io preferisco fermare per tempo una cazzata, piuttosto che portarla avanti, anche se so benissimo che quella è una stupidaggine!

Quindi, se ci sarà il tempo, e mi auguro che l'Assessore Bimbatti, come già informalmente mi aveva detto in alcuni colloqui, ha intenzione di rivedere, di rimettere in discussione alcuni aspetti, io penso che sia una dimostrazione di intelligenza e di preoccupazione del territorio, e spero in questo di avere l'aiuto anche del Movimento 5 Stelle, che so che sul PAT ha molte e molte cose da dire e da ridire!

La Passante Nord: la Passante Nord, guardate, quella lì veramente è stata penso l'apoteosi dell'incapacità di “re tentenna”, come lo chiamavo io!

Perché, come ha detto prima Bedendo, non saper decidere se mettere la prosecuzione di una strada a destra o a sinistra del Ceresolo, cinque anni per dire: “O a destra o a sinistra”, e proprio io -tu lo ricordi bene, Ruzzante- ho fatto un'interrogazione, chiedendo in maniera semplice, perché poi venivano presi dal vortice del “merchiorese”, per cui alla fine si parlava per un quarto d'ora e non si capiva neanche di cosa si stava parlando, la domanda era molto semplice: a destra o a sinistra del Ceresolo?

E non abbiamo avuto alcun tipo di risposta. Non abbiamo mai avuta cinque anni. Anche tu, Federico, te lo ricordi bene.

Il fatto del cinema: il cinema ha fatto bene a mettere, Piva, il programma del cinema, e se non sarà il cinema a Rovigo, io spero che si creino per lo meno le possibilità o le soluzioni per portare... non a Padova, non c'è bisogno di andare a Padova, per lo meno di fare in modo che le persone che vogliono andare al cinema, abbiano la possibilità di arrivare dove il cinema c'è.

Certo, Federico, la questione del cinema non dico che tu ne debba essere in qualche modo causa, senz'altro in questo ti ha aiutato molto i colleghi di Giunta Osti. Perché noi sappiamo bene che, laddove un privato viene a chiedere un cambio di destinazione d'uso e la Giunta apre le porte, è evidente che è facile che quel cinema non diventi… non sia più tale. Non sarà colpa tua, ma per lo meno della maggioranza che ha appoggiato questo tipo di strategia della Giunta della quale tu facevi parte.

Il fatto di aprire il Corso: cioè, è inutile, su questo non c'è stata una discussione! Guardate che non c'è mai stata una discussione. Non c'è mai stata una discussione neanche sul PAT.

Quando prima Ruzzante diceva: “Ci siamo confrontati”. Ma con chi ti sei confrontato? Con chi si è Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 11 Luglio 2011 40 confrontato Osti?

L’unico disconfronto con la città, a monte del PAT, e te lo posso dire perché le raccomandate le ho preparate io a suo tempo, era quando ero Assessore che per legge, perché è per legge, abbiamo convocato, sono venute qui tutte le associazioni di categoria, ordini per discutere del PAT. Ma dopo non se n’è parlato più. Chi ne ha parlato del PAT?

Se n’è parlato sai dove? Non a Rovigo, cose che avevo evidenziato a suo tempo, ma a Fatta Polesine, a Fratta Polesine, sempre… sempre con il Gruppo di cui parlavamo prima, della quale questa attuale maggioranza non ha mai fatto parte.

Il fatto della sicurezza: io mi ricordo ancora quello che è stato per me un capolavoro di Merchiori, quando abbiamo fatto un’interpellanza sulla sicurezza di Rovigo, ha detto che si procedeva -me lo ricordo ancora- su tre direttive, prima direttiva: faremo dei tavoli -che vuol dire non dare risposte-; secondo: inviteremo, vedremo di implementare la presenza del vigile di quartiere, ma non gavemo schei, e quindi non podemo fare gnente; la terza linea è quella di invitare i cittadini ad essere loro quelli che controllano il territorio e segnalare alle Forze dell’Ordine se ci sono delle situazioni di problematicità.

Punto. Spero con questo di avere soddisfatto la sua richiesta. Questi sono i discorsi che abbiamo sentito fino a ieri.

Ruzzante… Io adesso sto cercando di sintetizzarla, ma questo è quello che abbiamo sentito fino a ieri. Il problema della sicurezza c’è sempre comunque, e bene ha fatto Bedendo a dire… Non è perché Rovigo è una città di per sé tranquilla, sia una città per la quale bisogna dire: “Beh, va tutto bene, possiamo anche soprassedere sul problema della sicurezza”. Bisogna monitorare di continuo il territorio e ognuno deve fare la sua parte, ed è quello che farà anche e che ha intenzione di fare l’attuale Giunta.

Noi ce lo vediamo un po’ come fare ad intervenire! Questa non è una strategia Questi sono spot, queste sono delle cose buttate per buttarle! E questo è quello che avete fatto nell'arco, ripeto, di questi cinque anni..

L’art. 23: l'art. 23 è stata la più grande bufala dell'Amministrazione Merchiori, e a suo tempo -e vado a riprendere i miei interventi in materia, perché non me li dimentico- perché?

Perché non serve a niente fare gli interventi, quando ormai i buoi sono usciti dalla stalla! Non ha più senso! C'è da fare un articolo per dire: andiamo a dire a quelli di Borsea: “Guardate, abbiamo fatto l'articolo 23 adesso e qua non viene più nessuno”, e il problema qual è?

Che invece vengono tutti, perché? Perché oramai a monte c'è un Piano Regolatore che già consentiva determinate cose, perché è un'area che ha una vocazione industriale, e andiamo a vedere nel PAT, preparato dall'Assessore Osti, se non ci sono nuove aree industriali, oppure no, che per legge tra l'altro ci devono essere all'interno di un PAT! E andiamo a vedere dove vanno a finire, dove sono state fatte planare sul territorio di Rovigo, sul famoso PAT che dite che ha risolto tutti i problemi di sviluppo della città!

Il Parco Langher: il Parco Langher, questa qui poi è stata l’altra operazione meravigliosa che bisognava andare a ritoccare, l'operazione creata dal “Corbusier di Rovigo” Azzalin, che ha pensato di fare che cosa? Ha detto: "Io faccio il Parco e lo faccio... e lo andiamo… Avete presente il Parco che c'è… -il Parco Maddalena- adesso noi lo completeremo!

Comperiamo un'area dell’INPS, poi l'area che è di un privato, non è ancora nostra, però va bene comunque, vedremo di averla, vedremo di averla, vedremo di averla…!” E oggi andiamo, siamo l'unica città d'Italia che abbiamo un parco pubblico, sul quale abbiamo speso dei soldi pubblici, per realizzare un parco che pubblico è sulla carta, ma che è ancora privato. Dove se il privato decide di chiudere i cancelli, lo può fare, perché non è mai stato pagato”. E quali soldi ha utilizzato?

E quali soldi ha utilizzato, Azzalin? I soldi che servivano per il recupero di Parco Langher, per il quale era già tutto predisposto. Quindi ha bloccato un programma e ne ha fatto un altro per il quale siamo in alto mare.

Addirittura con il rischio che il privato ci possa dire dalla sera alla mattina: “Guardate, l’area è mia, mi dispiace. Fintantoché non abbiamo... non l'avete comperata o l'avete rilevata, mi dispiace ma quest'area qua è mia e rimane mia!” Di questa cosa io e oggi Assessore, allora Consigliere Piscopo, abbiano fatto fior di lettere in Regione, perché è giusto che le cose vengano fatte secondo le norme di legge. Questa è una deformazione professionale, ma ritengo che questa sia la cosa che deve essere fatta.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 11 Luglio 2011 41 Le risposte che sono state date dall'Ufficio Tecnico, che non sapevano più che cosa inventarsi, andate a leggerle, perché ritorneremo su questa cosa qua! Perché è una cosa non scandalosa, di più, che la gente creda che l'Amministrazione Merchiori ha lasciato una grande eredità, Ruzzante, e ci ha lasciato dei debiti, ci ha lasciato le toppe nel sedere!

Questo è quello che abbiamo recuperato e si trova… e si trova il Sindaco Piva come grande eredità dell’Amministrazione Merchiori. Il Registro delle coppie di fatto, guardate… anche ‘sto registro delle coppie di fatto: ad uno gli passa la voglia di sposarsi, ad uno gli passa la voglia di accoppiarsi, ad uno gli passano tutte le voglie perché ogni volta, ogni cinque anni puntualmente arriva la proposta del centro-sinistra: “Facciamo il registro delle coppie di fatto”.

Capisco quando c'era Avezzù, insomma che lì non potevano farlo, perché hanno governato per cinque anni e il registro delle coppie di fatto non abbiamo ancora! Ma che cos'è successo? Ma era come il Consigliere aggiunto, c'era quando, su proposta di Rifondazione, quando c'era Avezzù e poi è sparito nei cinque anni in cui c'era Merchiori.

Di colpo è sparito addirittura dal programma, neanche spot elettorale lì, meno di uno spot! E poi andate a fare la predica al povero Consigliere Bedendo e a quelli della Lega?! Per piacere, Federico!

Alla luce di questo, io penso che -e vado a concludere- le linee programmatiche di Piva vanno pesate per quello che devono essere, che non possono essere un delirio logorroico, qual era quello che c’era stato presentato cinque anni fa, con cose mai fatte e mai viste. Questo veramente è il libro dei sogni! Ma se qua… tu non puoi definire libro dei sogni ciò che è appena partito e non avere almeno il pudore di dire: vi abbiamo dato 40 pagine di boiate per questi cinque anni, promettendo un mare di cose!

Fa l’altro venendolo a riproporre tu, come candidato sindaco del PD, non più di un mese e mezzo fa! Allora penso che queste linee programmatiche vadano pesate per quello che sono. È una volontà, da parte di questa Amministrazione, di arrivare a questi risultati.

Ovviamente non sappiamo che cosa ci aspetta, non lo possiamo sapere! Forse chi poteva sapere di più del Bilancio, guarda caso, Federico, eri proprio tu, che fra l'altro, è veramente un paradosso, dov'è l'Assessore Paulon? Che ha detto: “Abbiamo trovato 750 mila euro”.

“Avete visto -quelli dell’opposizione- vi avevano lasciato un bilancio non in rosso ma con 750 mila euro”. Ma non è mica un bel risultato, sapete! Perché non è che l’Amministrazione debba fare musina!

Un’Amministrazione deve spendere per i cittadini, non devono mica andarsi a dividere gli utili. E questo ho provato a spiegarlo più volte, più volte a Merchiori, ma non c’era verso! Abbiamo provato in cinque anni ma non c'era niente da fare.

Avete dovuto perdere le elezioni perché forse qualcosa potesse cambiare! Ma forse dico, forse! Allora io mi sento di dire soltanto questo al Sindaco -e vado a chiudere- secondo me ci sono delle buone idee in questo programma, senz'altro sono delle volontà.

E’ ovvio che anch'io come Consigliere di maggioranza, perché non cambia molto il rapporto che abbiamo, che hanno loro o che abbiamo noi con i cittadini. L'aspetto veramente sul banco di prova, Sindaco! Chiaramente non può essere su un consuntivo, che sappiamo già che in qualche modo lo ereditiamo; l'aspetto sul bilancio preventivo, l'aspetto sul prossimo bilancio consuntivo, questo mi sarei aspettato in maniera più intelligente dire da qualcuno dell'opposizione, ma non uno ha detto.

Mi aspetto di vedere se veramente ci saranno dei passi in avanti, se quello che deve essere il decoro della città non sarà più come quello che abbiamo visto per anni, dove la chiamavo la raccolta di minerali di Merchiori, perché c'erano gruppi di porfidi appoggiati di qua e di là per tutta la città, e che qualcuno si prenda la briga di andarli a sistemare!

Mi auguro che il Sindaco abbia veramente quell'attenzione anche per quello che riguarda il problema casa, per il quale ci siamo già sentiti con Gianni, perché è un problema che riguarda tutti. Quindi io penso che si dovrebbe, forse in maniera più elegante, augurare in bocca al lupo al Sindaco, piuttosto che dire le cose e le amenità -ripeto- che ho sentito poco fa. Grazie.

Intervento n. 88
Pagina 57
Punto 1

Presentazione Linee Programmatiche di Governo

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Presidente, possiamo mettere…

30 giugno 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 107
Pagine 25–26
Punto 1

Individuazione degli organismi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’Amministrazione. Anno 2011

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente. Sì, come ha detto lei e siccome purtroppo ho il Consiglio d'Amministrazione, il CdA all'Ater, quindi purtroppo finito qui dovrò allontanarmi. Allora la prima interrogazione riguarda questo, mi rivolgo al Sindaco a questo punto.

Sembrano cose antiche, però in realtà non sono proprio così antiche, perché comunque determinate persone attualmente stanno dirigendo alcuni uffici del Comune di Rovigo, ed è giusto che, insomma, si vada un po' a capire anche qual è il modo di operare. Allora parliamo delle elezioni amministrative di Rovigo. A causa dei lavori che erano in corso presso la Gran Guardia, il seggio elettorale 1 era stato trasferito presso le scuole primarie Miani, in Via Filippo Corridoni,1.

Allora, di fronte a questo tipo di spostamento, ci si sarebbe aspettati che la pubblica amministrazione, soprattutto il Dirigente che curava questo tipo di servizio, si attivasse per informare quanto meno tutti gli elettori con notifica, magari fatta velocemente, del fatto di uno spostamento del seggio, perché non era una cosa da poco.

Tra l'altro, curiosamente, è uno dei seggi nei quali il centrodestra ha sempre riportato degli ottimi risultati; l'unico cartello che era stato appeso, non era neanche sulla Gran Guardia, era di fronte al Bar Coghetto, come se ogni lettore dovesse quantomeno, prima di andare a votare, andare a prendere un caffè, ed era questo qua, di cui io sono in possesso. Che cosa succede?

Che il… a fronte delle proteste di alcuni Consiglieri, di alcuni Consiglieri del centrodestra, il Dirigente, presumo, si sia attivato apponendo, dopo qualche giorno finalmente, l'avviso per gli elettori, ed ha tappezzato un po' la Gran Guardia. Probabilmente, il rimorso di averlo fatto tardivamente, l’ha portato addirittura a lasciarli ancora fino a ieri, da quello che so io, o fino ad oggi addirittura mi si dice. Probabilmente questo per i posteri!

Questo è stato lo shock del risultato elettorale, o probabilmente -ripeto- il rimorso, resta il fatto che questi cartelli di avviso agli elettori era rimasto fino ad oggi. Allora io penso che, al di là delle battute, una cosa di questo tipo abbia una gravità enorme, non è tanto, ripeto, per delle elezioni che oramai sono andate, andate!

Per cui uno potrebbe anche dire: “Di che cosa ci viene a parlare il Consigliere Guarnieri, con tutti i problemi che ci sono a Rovigo?” La cosa che mi preoccupa, però, è che attualmente determinate persone che stanno gestendo con fior di quattrini, dopo aver ricevuto fra l'altro anche dei premi, proprio per i risultati ottenuti nel ruolo amministrativo che svolgono, hanno fatto una -mi si passi- una cappella di questo tipo! Che non è una cappella da poco!

Perché questo vuol dire che ci sono elettori di serie A, e degli elettori di serie B. che nemmeno vengono avvisati se non vanno al Bar al Coghetto che il loro seggio elettorale è stato spostato. Allora volevo sapere un po' se l'Amministrazione Comunale intende, di fronte a questo tipo di episodio, prendere dei provvedimenti, o se questa cosa qua cadrà nel nulla. E mi auguro proprio di no.

Questa è la prima. La seconda, mi dispiace che non ci sia il Consigliere Zangirolami, un'altra cosa. So tra l'altro essere molto caro questo tema al Movimento 5 Stelle: la questione ASM/Censer.

Allora abbiamo letto… io ero in vacanza e ho letto e mi ha fatto molto piacere che la famosa cessione del terreno dal Censer all’ASM, che aveva riempito le pagine dei giornali -scusami, Ongaro, perché in stereofonia non riesco…- la questione ASM-/Censer, con questa famosa vendita che ha riempito di pagine i giornali, è un'operazione che è saltata.

Penso che sia forse una delle cose più vergognose che la precedente Amministrazione abbia portato in quest'Aula, veramente una delle più indegne che è stata portata in quest'Aula. La cosa che mi preoccupa è avere letto non tanto le dichiarazioni dell'Assessore Zangirolami, ma avere letto le dichiarazioni del Presidente dell’ASM, che oggi ci dice: “Beh, effettivamente era un'operazione sulla quale effettivamente io avevo delle grosse perplessità. Era un'operazione che non doveva essere fatta”.

Allora io mi chiedo, come vale per il discorso per i Dirigenti di prima, chi ci sta amministrando in ASM?

Cioè, è pensabile che, fino a due mesi fa, fosse un'operazione che era fondamentale per il futuro della città, bisognava spendere l’ira di Dio di questi soldi, per cercare… Questa era la verità, Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Giugno 2011 26 perché fra l'altro ha avuto anche la sfacciataggine di dirlo sui giornali, di salvare il Censer, che ha delle casse ormai che fanno veramente miseria, e ci sentiamo dire oggi che il Presidente dell’ASM stava portando avanti un'operazione sulla quale era contrario?

Ma dove siamo! Per quale motivo ha portato avanti, il Presidente dell’ASM, un'operazione di questo tipo, se era contrario? Per quale motivo avrebbe speso fior di quattrini per comperare un terreno, sapendo che era un'operazione inutile?

Allora queste cose qua, ripeto, non possono rimanere nel limbo, è una cosa che è veramente vergognosa. Allora io chiedo che il Sindaco, di fronte a queste dichiarazioni, ripeto a meno che i giornalisti non abbiano sbagliato nel riportarle e mi baso solamente su quello che ho letto sui giornali, ma se queste dichiarazioni sono vere, se questo è quello che ha dichiarato il dottor Salvaggio, io chiedo che il Sindaco prenda provvedimenti.

Non è pensabile che una società come l’ASM fino a ieri abbia operato a danno di se stessa e della collettività. Perché questo è quello che è stato detto oggi sui giornali. E quindi chiedo che il Sindaco prenda provvedimenti o che cosa ha intenzione di fare in merito.

Grazie.

21 giugno 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 13
Pagina 6
Punto 1

Convalida degli eletti nelle consultazioni elettorali

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Presidente, perché ho delle difficoltà a completare la liberatoria. Perché c'è scritto che le riprese saranno effettuate dalla signora, che io non conosco, in fondo, e allora potevano mettere una signora alta, con i capelli biondi, riccioli, perché insomma sono dei dati che non identificano molto! Se qualcuno del Movimento 5 Stelle c'informa, noi la completiamo e poi ve la diamo, insomma.

Solo per una questione operativa, sa Presidente! Niente di più.

Intervento n. 20
Pagina 8
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio Comunale

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Allora io propongo, quale candidato alla Presidenza del Consiglio, il Consigliere Paolo Avezzù.

Intervento n. 42
Pagine 14–16
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio Comunale

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Beh, intanto buongiorno a tutti, e buon inizio alla Giunta, anche se sembra quasi una battuta, detta in questo momento! Comunque un saluto anche agli operatori in fondo. Mi spiace che si parta un po' in questa maniera, ma sapete perché?

Perché penso che sia una curiosa sindrome quella che sta colpendo un po' chi ha parlato fino ad adesso, la sindrome del censore. Che cosa intendo per sindrome del censore? Che probabilmente è quella sindrome per la quale oggi ci si ritiene in diritto di fare determinati appunti, dimenticando completamente comportamenti pregressi.

Allora a me fa piacere che, come diceva poc'anzi la Consigliere Furin, bisogna, dobbiamo stare al di fuori di determinate logiche. Poi tra l'altro il curioso contraltare di Ruzzante che è nella maniera forse più concreta e forse perché più politico, mi permetto di dire, anche se oggi il termine politico non è ben visto dice: “Ritengo che sia giusto che sia la maggioranza ad indicare il Presidente del Consiglio, perché di fatto così è sempre andata”.

Mi dispiace che il Consigliere Furin non fosse presente nel 2006 e ci tengo a precisare innanzitutto che non è quello che vado a dire adesso un po’ una ripicca per quello che è successo nel 2006, però io ritengo che sia corretto è doveroso che, chi ritiene che una cosa giusta, quella cosa sia giusta non a corrente alternata, ma lo sia sempre.

E le scuse fatte, fatte, scuse fatte fra virgolette, fatte oggi da qualcuno del centro sinistra, le trovo particolarmente risibili; ancor più risibili quando rammento le cose che sono state dette a suo tempo, quando era stato nominato il Presidente del Consiglio nel lontano 2006.

15 Per carità, come diceva, mi è piaciuto molto che ha portato Bellinello, il fatto che forse l'espressione, la dichiarazione resa dal Sindaco sia stata incauta, però non mi spaventa il fatto che Bruno Piva abbia detto ante tempum il fatto che il Presidente del Consiglio che sarebbe stato non da lui scelto, perché è chiaro che non lo può scegliere lui, lo sappiamo tutti, ma che sarebbe stato indicato da parte di questa maggioranza era Paolo Avezzù!

Mi fa piacere perché, anche se incauta l'espressione, perché mi dimostra una volta di più -e questo mi fa ben sperare- che Bruno Piva non è un politico, che Bruno Piva probabilmente sta entrando all'interno di determinati meccanismi nei quali probabilmente non ha una conoscenza così piena, ma non è mica un oltraggio, non è mica da dire che un Sindaco sia svilito perché non conosce perfettamente quali sono i meccanismi di una macchina amministrativa nella quale viene inserito!

Fino a ieri lui con la politica e con il Comune di Rovigo non aveva nulla a che fare. E sfido chiunque dei presenti a dire che, se messo al timone di una nave come quella del Comune di Rovigo, è in grado di conoscere perfettamente tutti i meccanismi e saperli oliare alla perfezione! Io penso che si possa… Federico, insomma, ti riconosco quest'intelligenza, guardare un po' più avanti, un po' più avanti e dire: “Eh, no!

Ma me l’ha detto lui, non me l'ha detto Guarnieri prima del Sindaco”, perché detta così, onestamente, sono un po’da asilo infantile, se mi è permesso di dire! Il fatto di… cosa faremo? Ci stracceremo le vesti, ci stracceremo le vesti perché ha fatto quella dichiarazione il Sindaco, il Sindaco di Rovigo!

Non andremo più avanti perché è una cosa che vi ha leso profondamente nella vostra coscienza e onore di Consiglieri. Me pare de sognare! Mi sembra di sognare!

Il fatto delle dichiarazioni che ha letto poco fa, che ha letto Ruzzante e che ha letto la Consigliere Furin, io me le ricordo molto bene, ma mi ricordo anche come sono nate, perché bisognerebbe non soltanto fermarsi alle riprese o alle parole lette su un verbale di stenotipia, bisognerebbe anche capire come sono nate determinate dichiarazioni!

Però, se si estrapolano delle parti, delle parti di pensiero, non è corretto neanche questo mi è permesso di dire, perché quanto meno correttezza abbia voluto che i Consiglieri che hanno letto quelle dichiarazioni mie e di Paolo Avezzù avessero detto: “Come mai avete fatto queste dichiarazioni?” Invece avete già dato, letto il pezzo, data già la sentenza, senza nemmeno chiedere, visto che avete così tanto rispetto delle persone, del come e del perché quelle dichiarazioni sono state fatte.

E visto che non l'avete chiesto, ve lo dico io adesso, perché quello che a suo tempo era stato detto da parte mia, perché me lo ricordo, perché sono uno di quelle che l'aveva proposto, del fatto di dire: “Datelo e riconoscetelo al Consigliere di minoranza” nasceva dal fatto innanzitutto che il Sindaco Merchiori era diventato Sindaco con 15 voti di differenza rispetto… ed è una cosa diversa rispetto ad oggi, ecco.

L’altro presupposto era il fatto che da parte nostra voleva essere una provocazione per dire: “Dateci, riconosceteci quel ruolo che come opposizione noi dobbiamo avere”, che non è tanto nella figura del Presidente del Consiglio, perché giustamente, ha detto Ruzzante: “E’ la maggioranza che deve indicarlo”. Da qualche parte si deve partire. Non siamo qui… è inutile che facciamo il gioco di Colombina, qualcuno lo dovrà pur dire!

E si sa che queste cose vengono decise non nelle segrete stanze, per ragioni logistiche e di logica all'interno delle sedi dei partiti, ci si confronta tra partiti di maggioranza. Quello che abbiamo fatto noi è esattamente quello che ha fatto il centro sinistra ieri. Ma non mi scandalizzo perché qualcuno è venuto a dirmi: “Piccininno”.

Mi sono scandalizzato per un altro motivo a suo tempo, e se lo ricorda bene Angelo, visto che tanto viene chiamato ed è stato indicato e sono contento che sia stato indicato da parte vostra come un'alternativa possibile al Consigliere Avezzù, e tu, Angelo, te lo ricordi bene chi è stato a difendere il tuo nome come possibile candidato Presidente del Consiglio all'interno di quest'Aula! Tu te lo ricordi e non erano mica, sai, i Consiglieri di maggioranza. No, no, cara mia!

Erano i Consiglieri di opposizione che hanno detto perlomeno all'interno della maggioranza se ci sono due possibilità, perché loro stessi erano incerti se nominare Piccininno o Montagnolo, avevano dato queste due… ha dato queste due indicazioni e su una noi abbiamo espresso il nostro parere. Poi quella fine, Angelo, tu te la ricordi, sei stato obbligato, cooptato a dover rinunciare, perché doveva essere, per ragioni di partito, Piccininno!

Che 16 per essere sicuro, addirittura con un grande aplomb hai detto: “Speta che alzo anch'io la mano”. Ed io queste cose me le ricordo, Michela! Io me le ricordo tutte!

Allora, ecco perché, ripeto, la sindrome del censore mi dà un po' di fastidio, perché queste cose qua non vengono dette: si prende il foglio di carta, si rilegge quello che Guarnieri e Avezzù avevano detto e poi si alza il dito e si rammenta a futura memoria. Ma purtroppo la memoria non è soltanto a corrente alternata, ma lo è in maniera completa.

Allora, il fatto delle scuse di cui parlava prima Ruzzante, Ruzzante fra l’altro a me fa piacere che tu… oggi ho sentito la tua voce, perché in cinque anni, perdonami, ma l’ho sentita gran poco, tutti quanti che lo ricordiamo, su interventi anche su questioni importanti come il Bilancio. E forse il ruolo del Consigliere, come deve essere quello del Presidente del Consiglio, è una cosa un po' diversa.

Il fatto delle scuse: intanto non abbiamo fatto mica come maggioranza causa, perché se tu vai a vedere gli atti, gli atti della causa che è stata fatta, è stata fatta da qualcuno di diverso che ha un nome ed un cognome. Non è che posso chiedere scusa per altri innanzitutto!

In secondo luogo penso che rientri, perché così è previsto, visto che siete così tutori della legge del diritto, che se è facoltà di qualcuno impugnare una decisione, un determinato risultato elettorale lo può fare, sennò eliminiamo i diritti alla radice! E come dire che c'è scritto puoi impugnare, ma alla fine se perdi devi chiedere scusa! Non l'ho mai visto scritto su nessuna norma scritto.

Non l'ho mai visto nessuna norma. E poi, Federico, per quello che riguarda il fatto delle modalità e le scelte, giustamente ha ricordato all'inizio Contiero: come sei stato nominato tu in Provincia? Ma come sei stato nominato tu in Provincia?

Pare, capito, sia stato lo Spirito Santo che ha detto: “Oggi vi accompagnerò Frigato e lo indico come Presidente del Consiglio”. Sei nato da una scelta politica, fatta all'interno della maggioranza, e quel tuo nominativo è stato votato da tutti.

Ti posso già anticipare che, quando ci siamo trovati per parlare della nomina del Vicepresidente del Consiglio, ieri abbiamo avuto una lunga discussione per dire: “Ma, vedremo l'atteggiamento dell'opposizione” e loro mi sono buoni testimoni e ho detto: “Fossero anche contrari al nome che noi indichiamo, fossero anche contrari, io il nominativo, per quello che mi riguarda, che voi mi indicherete, io lo voto”. Io lo voto per un discorso di stile e di rispetto. Poi tu sei libero di fare quello che vuoi.

Parlavi di 100 passi in avanti, la mia paura è che partiamo da un passo, ma da gambero!

Intervento n. 72
Pagine 23–24
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio Comunale

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Bene. Allora, cercando di essere sintetico, il voto che andiamo ad esprimere come Gruppo del PDL sarà in favore del nome che ho fatto inizialmente, di Paolo Avezzù. Due piccole note soltanto, se è permesso, una al… e mi congratulo per la nomina che è stata fatta a Nadia Romeo come Capogruppo, che non te ne sei accorto, ma probabilmente un lapsus freudiano, devi stare molto attenta perché queste cose qua le colgo tutte, sono come un… non so, ho le antenne per queste cose!

Perché quando hai detto: “Nel 2006 vi siete -ti leggo- inseriti nella discussione su una questione di maggioranza”, allora mi dovete spiegare: è una questione di maggioranza oppure è una questione del Consiglio? Perché a questo punto qua probabilmente non avete ancora le idee chiare.

Per quello che riguarda invece, l’ultima cosa che ha detto poco fa Federico nei miei confronti, guarda io credo… tu che sei… hai fonato in questo momento, io penso che il Sindaco… e ai 24 cittadini non è vero che interessa sapere se il nostro Sindaco Bruno Piva conosce la prassi amministrativa, non devono mica fargli l’esame di diritto amministrativo alla fine dell’anno! Perlomeno non mi sembra che ti abbiano consegnato dei libri, di codici di diritto amministrativo da studiare.

Questo è quello che hai detto poco fa. Io penso che ai cittadini di Rovigo interessi un Sindaco che abbia delle idee, che abbia delle proposte e soprattutto che quelle idee e proposte, se buone, vengano poi realizzate. Questo è quello che dovrà fare il Sindaco, quello che dovrebbe fare un Sindaco, anzi proprio a livello generale.

E per quello che mi riguarda la mia azione moraleggiante molte volte, insomma, con dei toni un po’ indubbiamente sarcastici, questo insomma si sa, ma non è questione di uno come è fatto o come non è fatto! Ma dall’altra parte anche per… penso abbia una funzione, abbia avuto a suo tempo una funzione di stimolo.

Forse ve ne ho dati anche troppi per certi aspetti, però la volontà è questa, e senz’altro non mancherò, perché neanche a suo tempo, e Paolo se lo ricorda bene quali e quante discussioni abbiamo fatto, a suo tempo ero capogruppo, su determinate scelte fatte dalla Giunta che lui presiedeva a suo tempo; su tante anche, discutendo con i Consiglieri di maggioranza, siamo tornati indietro!

Sono partito con una critica accesissima sull’IRCCS, che ha scatenato la bagarre sui giornali con Marangon, che tant’è che volevano quasi buttarmi fuori dal Partito. Cosa che non mi interessava, perché -ripeto- ciò che conta sono le idee. E io mi auguro che quello che ci verrà presentato da Bruno, nel futuro Consiglio Comunale, sia qualcosa sulla quale finalmente si possa discutere, al di là forse di certe cose che sono più un ruolo delle amenità per il modo e stile con il quale è stato detto.

Grazie.

1 aprile 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 117
Pagina 34
Punto 4

Piano Urbanistico Attuativo del comparto “ex piscina Comunale

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

La proposta che mi sentivo di fare, visto che oggi abbiamo… fino adesso abbiamo avuto l’illustrazione fatta dagli Uffici, iniziare una discussione all’una meno 10, onestamente non ha senso, perché sentiamo un intervento per poi sospendere o sentirne un paio, forse sarebbe il caso di fare una discussione completa magari iniziando l’appello alle tre e mezza e sospendere adesso insomma. Cioè, fermarci adesso all’illustrazione e riprendere con la discussione.

Valuti chiaramente il Presidente se alle tre con appello alle tre e mezza o alle tre e mezza con appello alle quattro.

31 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 25
Pagine 7–8

Consiglio Comunale del 2011-03-31

Consigliere Popolo Della Libertà

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Grazie, Presidente. Allora, la prima interrogazione riguarda l'animazione estiva. Ecco, io volevo sapere quest'anno come… innanzitutto per quello che riguarda i fondi destinati all'animazione estiva se ci sono, se ci sono problemi o meno, perché sappiamo essere un servizio importante che il Comune ha sempre dato alla città e quindi, insomma, mi auguro che anche quest’anno non ci siano dei problemi.

Una cosa che era sempre stata segnalata, ho scoperto, da parte di chi ha svolto l’attività di animazione estiva nel nostro Comune, sia stata quella per poterla organizzare al meglio, che l'affidamento venisse fatto non in prossimità dell’inizio dell'animazione, ma per tempo. Vuol dire non ad aprile, primi di maggio, ma anticipatamente, vuol dire perlomeno febbraio o marzo!

Questo perché vi è la necessità ovviamente di avere un numero di animatori congrui rispetto a quelli che potranno, in prospettiva, essere le richieste delle famiglie, e anche per organizzare al meglio proprio le varie attività dell’animazione estiva.

Allora in questo senso volevo sapere, un po' dall'Assessore competente, appunto che cosa… che cosa si sta facendo in questo senso, come siamo messi con l’animazione estiva e perlomeno qual è la programmazione per i prossimi mesi, anche per quello che riguarda l'affidamento del servizio! La seconda, la seconda interrogazione ritorna sul tema da me -ed anche dal Consigliere Piscopo- portata all'attenzione di questo consesso, non una ma per lo meno tre o quattro volte!

In ogni occasione abbiamo presentato delle istanze, abbiamo fatto anche una segnalazione in Regione, per ovvie ragioni perché non ricevevamo un’adeguata risposta da parte del Comune, e si tratta di questo, dell’acquisizione in proprietà -l'Ingegner Moscardi ricorderà bene sicuramente questa questione- l'acquisizione in proprietà dell’attuale Parco Maddalena.

Allora, come tutti ben sapete, a suo tempo era nata una querelle perché, per poter richiedere determinati fondi che poi erano stati dati dalla Regione, bisognava rappresentare, anche partecipare e quindi dei punteggi, il fatto di essere proprietari dell'area sulla quale di andava a fare un intervento.

Il Comune ha con, diciamo, delle diciture abbastanza… per lo meno, per carità, non dico volutamente però… dalla lettura abbastanza ambigue, sembrava, dagli atti in possesso alla Regione, che il Comune fosse già in possesso.

Con il Consigliere Piscopo poi in realtà abbiamo fatto presente che così non era, perché l’area non era ancora in proprietà del Comune, e a questo punto nel lontano dal 2008 -vado a memoria, tre, tre anni e mezzo fa- il Comune ha risposto alla Regione dicendo: 8 “Non preoccupatevi perché è questione di poco tempo e diventeremo proprietari dell'area”, senza tra l'altro stabilire con quali modalità! Sulla fiducia la Regione, non ha avuto nulla da eccepire.

Siamo ritornati all'attacco chiedendo, a distanza di un anno, ma fra poco tempo… Cosa significa il termine “fra poco tempo diventeremo…”? (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 26
Pagina 8

Consiglio Comunale del 2011-03-31

Consigliere Popolo Della Libertà

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Anche perché… Guerrato, tra l’altro, siccome mi rivolgo anche all'Ingegner Moscardi, il fatto vuole che proprio lui è la persona che è oggetto…

Intervento n. 28
Pagina 8

Consiglio Comunale del 2011-03-31

Consigliere Popolo Della Libertà

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Ecco, stavo dicendo che siamo ritornati a richiedere chiarimenti con il Consigliere Piscopo e a quel punto la Regione ha chiesto nuovamente delucidazioni al Comune, perché non riusciva a capire se il famoso Piano… Io penso che sia anche una mancanza di rispetto nei suoi confronti, Presidente, perché adesso al di là… Si è appena detto ed il casino continua…

Intervento n. 30
Pagine 8–9

Consiglio Comunale del 2011-03-31

Consigliere Popolo Della Libertà

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Grazie, stavo dicendo, quindi, a fronte di questo il Comune ha dato un'ulteriore risposta, dicendo che presto avrebbe o con una sorta di comodato, visto che il Piano Integrato non poteva più andare avanti, insomma ha dato una serie di risposte con delle soluzioni che ad oggi non mi risulta siano state ancora adottate.

Allora volevo sapere, siccome sono passati tre anni e mezzo da quando è venuta fuori questa questione, ed è da oltre cinque anni che teoricamente il Comune dovrebbe avere acquisito la proprietà di quest'area, per non essere nuovamente costretto ad inviare una nuova comunicazione alla Regione, perché vorrei capire anche un po' se magari le tempistiche, il concetto del tempo per il Comune coincide con quello della Regione!

Nel senso che il breve tempo sono anni, anni e anni, allora basta saperlo e ce ne facciamo una ragione!

Quali siano quando… La mia domanda è molto precisa, quando il Comune diventerà proprietario, come deve, essere dell'area sulla quale insiste il Parco Maddalena, sulla quale -ripeto- ha realizzato degli interventi spendendo dei soldi ancora prima di diventare proprietario, facendo una cosa completamente alla rovescia, e senza nemmeno più porsi il problema, perché se lo avessimo tirato fuori io e il Consigliere Piscopo andava bene così nei tempi a venire, quando diventeremo, come Comune di Rovigo, proprietari dell'area, e con quale 9 tipo di soluzione!

E, in relazione alla soluzione che verrà indicata, chi sono gli interlocutori che il Comune ha per diventare proprietario dell'area? Grazie.

25 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 13
Pagine 6–7
Punto 5

Approvazione Piano delle alienazioni 2011, ai sensi e per gli effetti dell’art. 58 D.L. 25.06.2008 convertito in legge 6 agosto 2008, n. 133

Consigliere Popolo Delle Libertà

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Ecco, l’emendamento che viene proposto dal Consigliere Zangirolami, io invito tutti, soprattutto i Verdi che so essere molto attenti al territorio, all’edificabilità del territorio, all’impatto sul territorio delle nuove costruzioni, di pensare bene a che cosa, qual è il contenuto e la finalità di questo tipo di emendamento. Perché ritengo… è veramente importante, non è soltanto una mera contrapposizione tra Consiglieri di maggioranza e di minoranza, ma penso che vada veramente valutato con grande attenzione.

Innanzitutto la bontà dell’emendamento nasce dal fatto anche di scelte, fatte a suo tempo dal centrosinistra, e il Sindaco sicuramente ricorderà bene, proprio sull’area Di Vittorio.

Cioè, quando quest’area era inserita all’epoca della Giunta Avezzù tra i beni cosiddetti alienabili, a suo tempo c’è stata una levata di scudi dicendo: “Non si può certamente vendere un’area di questo tipo”, che tra l’altro con un indice di edificabilità che all’epoca era di 5.5, cioè massima, vuol dire poter costruire dei palazzoni di cinque piani, per intenderci su tutta l’area. Non è possibile fare una cosa di questo tipo!

A suo tempo avevamo lasciato nella lista dei beni alienabili riducendo, scelta urbanistica fatta da me, quando ero Assessore, da 5.5 a 3.5, anche se questo avrebbe comportato una riduzione degli introiti da parte dell’Amministrazione Comunale. Perché, però, all’epoca la Giunta Avezzù pensava di poterlo… di vendere quest’area qua?

Perché c’era il problema all’epoca -devo dire la verità onestamente, fortunatamente risolto dalla Giunta Merchiori- dell’utilizzo, del recupero del garage che si trova proprio di fronte a Piazzale Di Vittorio, volume importante che sarebbe, fino all’epoca… ancora tempo fa veniva utilizzato appunto come garage, dopo di che è stato dismesso e sarebbe rimasto lì come un catorcio inutilizzato, quindi un rudere nel centro della città.

Do atto e merito a questa Giunta di essere riuscito a risolvere il problema con una realizzazione di un immobile ad uso promiscuo abitativo e ad uso commerciale e non abitativo, che però ha un volume indubbiamente importante. Un volume che si affianca ad un altro volume, un palazzo di cinque piani che verrà costruito nell’area attualmente non utilizzata che si trova di fronte alla scuola del Sacro Cuore.

Questa già c’era, il progetto era già stato fatto, quindi si tratta soltanto che venga realizzato, ma verrà realizzato prima o poi.

Allora se… Quello sul quale vorrei farvi riflettere è questo: se la vendita del Piazzale Di Vittorio era giustificabile all’epoca, quando si pensava che nel garage non sarebbe stato recuperato nulla e sarebbe restato lì come un volume inutilizzato, oggi che quel volume in realtà è stato recuperato e - ripeto- fortunatamente, con un impatto che avrà gioco forza sulla viabilità per la gente che ci andrà ad abitare, per la gente che andrà… comunque avrà bisogno di parcheggiare nelle zone limitrofe per poter andare nelle attività commerciali o negli uffici che si trovano in un luogo complesso -scusami, Roberto, perché sennò non…- nel nuovo complesso, tutto questo non giustifica la realizzazione di un volume importante anche sul Piazzale Di Vittorio.

Voi pensate a quella che è Via Sacro Cuore e che cosa vorrebbe dire far transitare, se non pensiamo a monte, come ha detto prima il Consigliere Zangirolami, ai problemi di viabilità, all’impatto che avrebbe proprio su Via Sacro Cuore!

Perché avremmo gli abitanti di questo palazzo di cinque piani che verrà realizzato nell’area di fronte al Sacro Cuore, gli abitanti, nonché gli utenti del nuovo complesso dell’ex garage, più -ripeto- su un’area grande come Piazzale Di Vittorio, con palazzi alti quantomeno tre piani su tutta l’area, che per forza di cose dovrebbero uscire o in fregio al Multipiano, oppure portandosi su Via Sacro Cuore.

Allora, tutto questo avrebbe un impatto indubbiamente, anche sotto il profilo viabilistico, notevolmente importante. 7 Curina ricorderà quando all’epoca era stata fatta, da parte vostra, una battaglia, giusta o sbagliata, però senz’altro la finalità era quella di dire: “Stiamo attenti a come andiamo ad aggravare sulla viabilità nella zona di San Bortolo e di Viale Oroboni sul grosso complesso che attualmente è ancora lì fermo dei Piani integrati”.

Allora se valeva all’epoca per Viale Oroboni; se valeva all’epoca quando era stato proposto dalla Giunta Avezzù di vendere, pur riducendo poi di fatto, perché questa qui è stata un po’ una soluzione di compromesso, la cubatura di Piazzale Di Vittorio, perché oggi dovremmo vendere? Cioè, la proposta del centrosinistra, che un po’ onestamente è contraddittoria ed un po’ schizofrenica rispetto a quello che è stato fatto e detto fino ad oggi, vendere? La risposta in parte ce l’ha data il Sindaco!

Per carità, una risposta che è anche comprensibile nella bontà come finalità! Dobbiamo realizzare delle opere pubbliche e quindi mi sembrerebbe di dire in qualche modo… Andremo sì, per carità, a verificare, venderemo quest’area; avremo i problemi che comunque andremo a risolvere un domani, perché siamo un po’ abituati a questo!

Risolveremo un domani, però intanto andiamo a fare gli spogliatoi del baseball, andiamo a sistemare questo, risistemiamo delle buche… Però, ecco, io penso che non si possa ragionare pensando: “Risolveremo i problemi della viabilità, risolveremo i problemi a carattere anche di quantità demografica su quell’area lì un domani”, perché un domani, quando saranno costruite, non è che possiamo buttare giù delle palazzine alte quattro piani!

Non è che possiamo pensare di rivedere ciò che è già stato fatto e realizzato, perché diventeranno interessi privati e mi insegna il collega Carricato che non è che si possano toccare con tanta facilità! Allora stiamo bene attenti! Vale la pena, per incassare 2 milioni di euro, avere in prospettiva potenzialmente, e più che potenzialmente, una serie di problemi su quell’area lì?

Io onestamente ho dei grossi dubbi. Allora non dico un no preconcetto, come a suo tempo era stato fatto da parte del centrosinistra su Viale Oroboni, però quanto meno adottare una linea di prudenza, questo sì! Quindi, quanto detto dal Consigliere Zangirolami, cioè togliamo per ora Piazzale Di Vittorio, non mettiamolo tra i beni alienabili, pensiamoci un attimo!

Vediamo un po’, visto che ad oggi non abbiamo ancora avuto il Piano della viabilità, perché per cinque anni sotto questo punto di vista, Sindaco, mi dispiace ma siamo stati un po’ latitanti, non per colpa sua, ma quanto meno dei suoi Assessori, vediamo un po’ quale sarà l’impatto del PATI; come e dove andremo a costruire.

E qua mi rivolgo ai Verdi, perché mi sembra paradossale, perché su questa cosa qua… tra l’altro, Guido, ti assicuro che quelli del tuo Partito sul fatto di edificare in Piazzale Di Vittorio sono venuti a stracciarsi le vesti qui dentro, si erano stracciati le vesti! Quindi, mi meraviglio che oggi in realtà ci sia questo cambio completamente in prospettiva, e l’astensione a me non va bene.

Da parte vostra non mi va bene, perché lo trovo un atto di grande -ripeto- di schizofrenia politica, che se non governo è una cosa, se governo va bene l’esatto opposto, senza alcun tipo di motivazione! Anzi, con su una situazione che è completamente aggravata da quello che ho detto prima.

Allora -ripeto- non dico un no, ma quantomeno un no motivato dal fatto di dire: “In maniera prudente consideriamo e vediamo quando avremo altri elementi alla mano”, quale sarà la cubatura, se la cubatura deve andare per forza lì, un domani nel PATI, andiamo a vedere come sarà la viabilità, con tutti i problemi che sono collegati anche alla chiusura del Corso del Popolo, andiamo prima a vedere che cosa succede.

Farlo in maniera così, per dire: “Intanto incassiamo 2 milioni di euro”, mi sembra una soluzione un po’ semplicistica, un po’ buttata là! E quindi mi auguro che, al di là della buona volontà o delle finalità espresse prima dal Sindaco, ci si pensi in maniera più attenta. Grazie.

24 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 9
Pagina 5

Consiglio Comunale del 2011-03-24

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Presidente, le chiedevo se possiamo partire dalle Interrogazioni ed Interpellanze, dal Regolamento... dalla Costituzione Italiana.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.