Persona · attività documentata

Aldo Guarnieri

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
1796
Sedute con interventi
163
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 3 luglio 2006 al 15 aprile 2014183 osservazioni documentali
. Consigliere F.I.Osservato il 12 settembre 20062 osservazioni documentali
Capogruppo Popolo della LibertàOsservato il 26 luglio 20111 osservazione documentali
Presidente A.T.E.R. RovigoOsservato il 9 maggio 20121 osservazione documentali
Presidente ATER RovigoOsservato il 10 settembre 20151 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

24 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 11
Pagine 5–6

Consiglio Comunale del 2011-03-24

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Si tratta di una questione che ho avuto modo di appurare nella mia recente carica di Presidente dell’Ater. Ecco, una cosa che volevo… sulla quale avere lumi -per carità, è una cosa che nasce da vecchia data- è capire come mai, ai fini delle graduatorie, il Comune di Rovigo non ha optato, come fa il 97% dei Comuni della provincia, a convenzionarsi con l’Ater per quello che riguarda la predisposizione delle graduatorie?

Penso che il fatto di, in qualche modo, demandare all’Ater questo tipo di attività, dia sicuramente maggiori sicurezze per quanto riguarda la -come possiamo dire- la predisposizione di adeguate e corrette liste, rispetto a chi presenta la domanda per poter avere un alloggio pubblico.

Un'altra cosa che volevo sapere -e anche questo lo chiedo in relazione… sempre cose di cui sono venuto a conoscenza insomma, che tocco con mano quotidianamente, per l'incarico che svolgo- è sapere se il Comune, a maggior ragione proprio perché le graduatorie sono non convenzionate con l’Ater, ma gestite autonomamente, non c'è nulla di male in questo, eh! Facevo soltanto un discorso di soluzione migliore, a mio giudizio!

Quali sono le attività ispettive o se esiste un ufficio che si curi e dedichi a verificare se gli alloggi che sono stati destinati, segnalati all’Ater, che poi l’Ater destina a chi il Comune indica, siano effettivamente utilizzati, tenuti in buono stato manutentivo, come previsto, se siano utilizzati in modo convenuto o non in maniera diversa!

Perché addirittura ho delle segnalazioni di immobili, che teoricamente sono ad uso abitativo, avendoli utilizzati come magazzini per delle ditte -questo per darvi un'idea delle cose che vedo quotidianamente- parliamo di Rovigo! Sì, sì, eh, eh! Solo che chiaramente non posso saperlo come Ater se qualcuno non va a vedere ed a verificare.

Allora in tal senso come Ater mi sto attivando perché venga ristabilita una funzione ispettiva, che non vuol dire inquisitoriale da parte dell'Ater, ma semplicemente di verifica, che chi richiede 6 l'alloggio sia effettivamente persona che ne ha bisogno, e che sussistano quei determinati requisiti.

Però sarebbe importante, in quell’ottica di collaborazione, che sa bene anche il Sindaco -di cui ne abbiamo parlato anche in un incontro di poco, poco tempo fa- ma è una cosa che lei sa bene premere molto anche a Sua Eccellenza il Prefetto, la dottoressa Tafuri, che in un'ottica di colleganza, di collaborazione, gli uffici del Comune, e qui si tratta di organizzare -e questo, chiaramente è spettanza del Comune- svolgano parallelamente, non dico in via esclusiva, ma parallelamente in sinergia, magari segnalandoci ciascuno le situazioni di criticità o anomale - diciamo così- perché questo potrebbe comportare un notevole vantaggio per il territorio e per il nostro Comune.

Perché laddove ci sono, in un periodo di fame… sì, insomma, di alloggi, sapere che ci sono degli alloggi che potrebbero essere utilizzati, e che in realtà vengono indebitamente utilizzati, perché molte volte nessuno va a controllare, io penso che anche questo debba essere oggetto di attenzione da parte del Comune.

Allora volevo sapere la disponibilità da parte dell’Amministrazione Comunale e, ripeto, non lo dico con tono polemico, ma soltanto, anzi, in un'ottica costruttiva, di predisporre, parallelamente a quanto stiamo cercando di fare anche all’Ater, un'attività di controllo per quello che riguarda l'assegnazione degli alloggi. Basta, tutto qua. Quindi sono…

Intervento n. 15
Pagine 7–8

Consiglio Comunale del 2011-03-24

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Chiaramente io prendo positivamente questa disponibilità da parte del Sindaco. Ecco, so bene che la procedura fino ad oggi è sempre stata quella della gestione delle graduatorie da parte del Comune, non solamente con lei ma anche in precedenza, quando c'era l'Amministrazione Avezzù. E’ una cosa di vecchia data, ed infatti l’ho premesso.

Però, ripeto, a conti fatti ritengo che potrebbe, insomma… infatti si è fatto un percorso, una strada fino ad oggi di un certo tipo, non toglie che se una strada diversa da oggi possa essere una soluzione migliore, non debba essere adottata. Quindi magari su questo, ripeto, aprire un tavolo di discussione, io penso che sarebbe una cosa utile.

Per quello che riguarda l'attività, che è stata svolta in sinergia fra le varie Istituzioni -di questo ne avevano parlato già nel suo ufficio, Sindaco, poco tempo fa- è importante il fatto… il controllo che è stato fatto, il monitoraggio sulle morosità, ma ciò a cui io facevo riferimento è una situazione a mio giudizio ancora più grave, nel senso che molte volte quelli che apparentemente pagano e sono ligi nell'adempimento della prestazione principale del contratto di locazione, pagamento del canone di locazione, molte volte ci marciano sopra!

Nel senso che sfruttano -mi si passi il termine- la possibilità di avere formalmente diritto ad un alloggio, per poi non farlo. Lì nessuno va a vedere perché in fin dei conti pagano. 8 In realtà… Ecco, infatti… Su questo… Però ci sono anche, ripeto, non solamente questa ispezione non può essere soltanto oggetto da parte dell'Intendenza di Finanza, che poi rischiano fino ad un certo punto, non chiaramente per incapacità, ma molte volte per impossibilità, perché i trucchi sono mille, lo sappiamo bene!

Ma anche da parte del Comune, anche da parte -ripeto- dell’Ater; nel senso che è un lavoro in comune che, a mio giudizio, a livello ispettivo può anche di consentire di liberare quegli immobili che, in maniera un poco ortodossa, vengono utilizzate anche per finalità diverse. Prima di un caso ne ho parlato con il Consigliere Masin -è una roba che mi ha scandalizzato quello di cui ti ho parlato- ma ce ne sono molti altri.

Vengono molte volte segnalate dai cittadini che non vogliono fare una segnalazione ad hoc, perché hanno paura di atti di ritorsione, e quindi sui quali bisogna in qualche modo muoversi con le proprie forze! Ripeto, stiamo vedendo di fare questo all'interno dell’Ater. Confido e spero, ecco, che questo venga fatto anche da parte del Comune.

22 dicembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 49
Pagine 20–21
Punto 1

Riconoscimento del debito fuori Bilancio per la liquidazione di un terzo della somma dovuta alla “Regione Veneto” ed alla “E-Factory S.r.l.” in esito alla sentenza del C.d.s, RG 9011/09 /sent. N. 2825/10)

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì, succintamente. Mi scuso del ritardo, Presidente, ma ero in Tribunale, quindi non… e questo è il motivo del mio ritardo. Senz’altro le cose che ha detto il Consigliere Carricato corrispondono alla realtà.

Cioè, visto… dal punto di vista giuridico, se ci sono delle spesi legali che vanno pagate per l’attività che è stata svolta da un avvocato, incaricato dall’Amministrazione, vanno pagate. Rientra nella normalità, fra virgolette, delle cose, vincere e perdere una causa. Vincere davanti al Tar e perdere davanti al Consiglio di Stato.

Quindi, sotto questo punta di vista è evidente che in appello non ci si può non costituire, perché vorrebbe dire facilitare in un qualche modo, volenti o nolenti, la posizione dell’avversario. Quindi, sotto questo punto di vista, sul fatto della gestione, diciamo così, della procedura in sede giudiziaria, nulla da dire. Non si può dire nulla.

Che questa somma vada pagata è ovvio che va pagata, non si può dire che non vada pagata. Curiosa, però onestamente, è la posizione che mi è parsa di cogliere dalle parole del Consigliere Curina, perché io voglio e sfido il collega Carricato a dire ad un suo cliente, qualora dovesse 21 perdere una causa: “Guardi, abbiamo perso la causa, festeggiamo e siamo tutti contenti”. Perché perdere una causa, anche se in appello, caro Curina, ti assicuro che non è che sia una vittoria.

Perché quando si perde si vince lo stesso… veramente diventa paradossale! Ti sfido a dire una roba del genere, come ha detto prima Curina, ai tuoi clienti, e vedere se sono così contenti o ti pagano la parcella felicemente. Non è così, caro Curina!

Il problema qual è? Che, al di là di quello che è il debito fuori Bilancio, e di quello che è ciò che va comunque pagato, e di ciò che è stato l’esito delle due cause, resta il fatto che si è perso, e il resta il fatto che a Rovigo, purtroppo, anche perché una mala gestio, in un qualche modo, che è a monte e che ha portato a questo risultato fallimentare, a Rovigo continua ad arrivare tutte la porcheria possibile ed immaginabile! L’E-Factory arriva, la colza arriva, arriva tutto!

Sta arrivando tutto! Ciò che doveva essere un freno, grazie all’intervento, soprattutto interventi a modifiche nell’urbanistica ci siamo attivati, ci troviamo con i comitati, eccetera, in realtà non è servito a nulla! Il famoso art.

23, caro Nonnato, del quale vi siete riempiti la bocca per mesi, dall’inizio dell’Amministrazione fino ad oggi, era una bufala! Era una bufala! Fumo negli occhi da dare ai cittadini.

E i risultati sono questi: i risultati, oggettivamente… Allora, se su questo dobbiamo essere felici e contenti, in realtà felici e contenti non siamo. Presidente, però, lei dovrebbe richiamare il collega Nonnato, perché richiama me giustamente quando intervento, però insomma…

Intervento n. 51
Pagina 21
Punto 1

Riconoscimento del debito fuori Bilancio per la liquidazione di un terzo della somma dovuta alla “Regione Veneto” ed alla “E-Factory S.r.l.” in esito alla sentenza del C.d.s, RG 9011/09 /sent. N. 2825/10)

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Ecco, quindi il… Ripeto, il problema qual è?

E ciò che a me preoccupa, è quello che, anche sulla delibera di per sé c’entra poco -e su questo convengo con il collega Carricato- resta però il fatto che a monte “incidenter tantum”, come diciamo noi, non si può non rilevare che è stato un fallimento di questa Amministrazione, che tutto ciò che era stato detto come “Attività che svolgiamo, perché adesso con i nostri Uffici e con l’Urbanistica, e l’Assessore Osti, e questo e quell’altro… noi faremo, freneremo, vedrete, cittadini...” Alla fine non ha prodotto nulla!

Non ha prodotto nulla! E il problema è che lo veniamo a sapere quando? Dopo quasi cinque anni che questa Amministrazione si è riempita la bocca di grandi risultati.

Oggi si dirà, e so già quello che dice Nonnato: “E beh, va beh, però il famoso art. 23, e però voi cosa avete fatto?” Sempre quella è la ministra! Però non si può continuare a difendersi dicendo: “Voi cosa avete fatto?” Perché voi avete avuto i voti, e questa Amministrazione è stata votata, perché diceva che, a differenza di chi c’era stato in precedenza, sarebbe stata in grado di fare.

E in realtà il risultato è quello che vediamo, Sindaco! Il risultato è questo. Quindi, dalla vittoria davanti al Tar “Avete visto?” alla fine il risultato finale qual è?

Che in appello si perde, e che alla fine quella che era stata una promessa, comunque era una promessa che teneva gran poco! Dire: “Abbiamo vinto in primo grado”, caro Curina, se io dico al mio cliente: “Guarda abbiamo vinto in primo grado, e abbiamo perso in appello, e abbiamo da pagare anche le spese di primo grado”, ti assicuro che il mio cliente non è contento.

E sono convinto che neanche al cliente dell’Avvocato Carricato si dice: “Guardi che abbiamo vinto in primo grado, ha visto che c’era qualcuno che ci credeva? Però abbiamo perso in appello, e adesso ci tocca pagare tutte le spese”. Io penso e dubito che difficilmente i clienti dell’Avvocato Carricato sarebbero contenti di sentirsi dire le cose che hai detto tu prima!

15 dicembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 16
Pagine 7–9

Consiglio Comunale del 2010-12-15

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora, io già in Commissione avevo un po' espresso -lo sa bene Maldi- le mie perplessità per questo tipo di intervento. Già in parte abbiamo detto -ma su questo avevo già replicato anche l'Assessore- del fatto che, a mio a giudizio, piazzare una rotatoria in questa posizione, ma anche le altre che erano state proposte, ho difficoltà a capire a che cosa servono.

Nel senso che non capisco come questo potrà portare un vantaggio al Centro Commerciale e soprattutto come potrà rivitalizzare questa zona della città. Però, ripeto, se questa è una richiesta che viene portata dai privati, allora in qualche modo chino il capo, se ne hanno questa convinzione! Però, di una cosa noi Consiglieri dobbiamo preoccuparci, cioè di capire se questo può essere, al di là di un motivo di vantaggio per le attività commerciali, un motivo di danno per la collettività.

E questa è una cosa sulla quale ci siamo interrogati molto all'interno della Commissione. Allora qui in un qualche modo, a parte il fatto… Maldi, permettimi la battuta, ma sicuramente è un refuso, ma Cappuccini con una P io non l'ho mai visto! Cioè, deve essere Cappuccini, io ho guardato anche adesso su Internet, ma non vorrei mai tante volte, sai… Invece no!

Questa volta mi dispiace, ma è un errore, però insomma, scusabile, scusabile, eh. Quindi la rotatoria è Cappuccini/Pascoli, sai che noi veneti abbiamo i problemi con le doppie. Questo è sempre stato un po' il nostro...

Ma, al di là di questo, la proposta che viene formulata da parte del Consigliere Maldi, io ho difficoltà ad apprezzarla fino in fondo, diciamo così. Perché? Innanzitutto non tanto per il fatto che graficamente, insomma, questo è il tuo lavoro, una cosa fatta così un po' artigianale, diciamo con il pennarello, non mi sembra proprio il massimo per capire!

Ma, al di là di questo, io vedo che per quello che riguarda risolverà il problema della… Per quello che riguarda l'aspetto delle piste ciclabili, creare questa sorta di anello, chiamiamolo così, però mi pongo l’esempio che qui in via 8 Badaloni, ad esempio, ci sono i plateatici delle attività commerciali. E quindi queste qua bisognerà pure considerarle! Bisognerà pure considerare che non ci sono soltanto le biciclette ma ci sono anche i pedoni.

I marciapiedi che fine fanno? Sono spariti del tutto! Perché alla fine per far passare le biciclette non ci siamo più preoccupati per il problema dei pedoni.

Cioè, prima abbiamo risolto il problema dei pedoni, adesso eliminiamo il problema dei pedoni e risolviamo il problema delle biciclette! Allora dovremmo trovare, invece, una soluzione che risolva il problema sia per gli uni che per gli altri. Perché non può essere questa una zona franca nella quale i pedoni camminano a proprio rischio e pericolo!

A questo si aggiunga quello di cui avevamo già parlato: del fatto di come riusciranno a muoversi, con quanta agilità, al di là di quello che per norme è previsto, i centimetri e le misure, non tanto per le macchine, ma è una cosa che avevi tirato fuori anche tu Maldi, giustamente, quando qui dovranno girare attorno i mezzi più pesanti, dicono Tir… i Tir che vanno a portare il materiale a Maldi, giustamente. Quindi, anche questo creerà o non creerà una situazione di pericolo?

Non solo, ma noi continuiamo a vedere all'interno di questo progetto Via Badaloni a senso unico. Ma il problema qual è? E se un domani Via Badaloni non dovesse più essere a senso unico?

Non c'è più strada! Allora qual è il problema? Il problema è che non c'è un Piano della viabilità, come è da anni che continuiamo a dire!

Sappiamo bene che, prima l'Assessore Salmaso, l'Assessore Salmaso probabilmente non sapeva nemmeno di averlo nel cassetto; oggi invece l'Assessore Osti ha avuto in mano studi sulla viabilità, studi fatti da De Beaumont, studi particolareggiati sui flussi di traffico della nostra città, però ha ritenuto, probabilmente perché erano frutto dell'Amministrazione Avezzù, di tenerlo nel cassetto, e di dire: “Facciamo una cosa un po' a salti ed a bocconi, prendiamo in considerazione un pezzo di Rovigo alla volta.

Quello che alla bisogna dovrebbe essere trattato”.

Allora, trattare un punto come questo, senza considerare quali sono gli impatti, innanzitutto proprio su Via Cappuccini, dove lì veramente c'è il vero problema della viabilità, e quindi nel punto di accesso tra Tassina e centro storico, e secondo me… e soprattutto ancor più in considerazione del fatto di quello che sarà l’apporto di traffico derivante dall’imminente ampliamento, l'ultimazione dei lavori, l’ampliamento del Policlinico, vuol dire non avere idea di che cosa voglia dire amministrare!

Perché queste domande non ce le possiamo porre alla fine. E questo invito tutti i Consiglieri Comunali a pensarci! Perché, al di là della fretta dei cento posti lavoro, problemi, per carità, nessuno tende a sottovalutare queste cose, ma dobbiamo pensare quale sarà l'impatto di una cosa del genere.

Ad oggi non abbiamo alcun tipo di certezza e di tranquillità per quello che riguarderà che cosa succederà in questo punto di Rovigo. Perché? Studi sul traffico non ne abbiamo.

Che cosa succederà se si intende fare una rotatoria Cappuccini? Ma, a quanto pare, si diceva, perché questa Amministrazione diceva: “La faremo, la faremo”. Era un’idea, mi ricordo ancora, di Milan!

No di lei Milan, per una volta! Di Milan Gianpaolo, e poi alla fine non se n'è fatto nulla! Però si era vista come priorità… come priorità, sì non dico a lei.

Infatti… Era prima ancora! Però resta il fatto che quello è sempre stato visto come il nodo veramente da sciogliere e non è mai stato sciolto. Spostiamo il problema qua che non risolve assolutamente nulla!

Perché il punto cardine, ripeto, problematico di quella zona lì è proprio la zona dei Cappuccini. Questo non risolverà nulla. Non solo!

Ma, ripeto, a mio giudizio creerà ulteriori problemi. Questo cerchio, quest'anello per le biciclette, solo per le biciclette, non so quanto potrà servire. I pedoni che fine fanno?

Lo chiedo a te, Maldi, ma non lo dico con tono polemico! Lo chiedo proprio per volontà di capire. Perché io qui vedo che prima, sotto i tuoi segni a pennarello c'era un marciapiede, adesso il marciapiede non c'è più.

E il pedone dove va a finire, in mezzo alla strada? Scavalca il plateatico? Dove va?

9 Ma, ripeto, anche per quello che riguarda l’incidenza sulla viabilità complessiva, una volta che abbiamo realizzato questo, non possiamo più metterci mano. Quindi, tutta la viabilità che ci gira attorno dovrà adeguarsi a questo. Invece per me dovremo, prima -scusami Nonnato- prima dovremmo pensare a com’è la viabilità complessiva, e pensare alle opere che veramente servono; e, rispetto a questo, una volta studiate, si va a pensare agli interventi da fare.

Qui invece continuiamo a ragionare come i gamberi! Fasemo ‘na rotatoria la piazziamo lì e poi Dio vede e provvede, e vedremo cosa fare in seguito! Non funziona così, Assessore!

Non funziona così! Neanche -ripeto- se ci sono 120 posti di lavoro, per quello che mi riguarda, perché i problemi che si potrebbero verificare in questo punto qua, riguardano non solo 100 persone, ma riguardano l'intera città. Allora prima si dice: “Mettiamo i parcheggi”, ma i parcheggi erano già pericolosi all'epoca, ti ricordi Maldi quando ne parlavamo?

Perché lì il fatto di parcheggiare non è proprio una cosa... Però c’è sempre il Dio denaro, probabilmente, nella testa di questa Giunta, e quindi bisogna piazzare anche lì dei posti macchina, bisogna che in qualche modo che qualcun paga. Alla fine il buon senso vi ha portato a dire: “No, vediamo di creare uno spazio perché possano…” Perché ci sono dei problemi anche per quello che riguarda i pedoni.

Adesso abbiamo il problema dei pedoni, poi salta fuori il discorso delle ciclabili, giustamente, sollevato anche dai Verdi. Allora cosa cossa cavemo? Cavemo anche i pedoni e pensiamo alle biciclette!

Cioè, non è che possiamo pensare di spostare, a seconda dell’interlocutore con cui parliamo, il problema, eliminarne uno per ricrearne un altro. Ripeto: mi lascia onestamente molto e molto perplesso! Al di là della volontà e dei problemi che ci sono, cioè della volontà e desiderio di risolvere i problemi del Centro Commerciale, e del fatto della necessità di rivitalizzare un'area che indubbiamente è morta.

Una più e una in meno, rispetto al Corso del Popolo, passatemi la battuta, ma così probabilmente deve andare, ma la mia preoccupazione è che crei veramente un ulteriore problema! Cioè, è possibile che non siamo stati in grado, in quattro anni e mezzo, di portare uno studio della viabilità nuovo, se non voleva quello fatto dalla Giunta Avezzù, Assessore Osti?

O un piano della viabilità che risolvesse in maniera generale, non dico tutta Rovigo, ma perlomeno il tratto che andava dal Policlinico fino all'incrocio di Via Porta Adige, e compreso il punto -diciamo così- cardine, dell'incrocio dei Cappuccini, in collegamento con la Tassina? Possibile che non siete stati in grado, in quattro anni e mezzo, di fare una cosa del genere, e ci portate oggi una rotatoria da piazzare in mezzo, davanti al Centro Commerciale Le Torri?

Cioè, se questo qua è amministrare -ripeto- certe volte la realtà supera ogni immaginazione! Io capisco che le potrà interessare molto poco, perché abbiamo visto come ha affrontato le cose in Commissione, Assessore!

Lei è venuto dicendo: “Questo è il progetto, o è così o è così!” C’è voluta la rivolta di un intero quartiere perché lei prendesse, allora a questo punto, in considerazione il fatto di seguire delle strade diverse, di attaccare fiocchi per tutta quanta Via Sacro Cuore, perché lei capisse che probabilmente i problemi ci sono! Ci siamo posti il problema, ti ricordi Maldi? Anche per quello che riguardava la chiusura del Corso del Popolo, perché anche lì non si pensa mica: si chiude, facciamo… Vero Assessore Milan?

Piazza del Popolo -che mi piace molto- un nuovo luogo di aggregazione per la città. Lo facciamo scaricando tutto il traffico su Via Sacro cuore. Via Sacro Cuore tutti incazzati neri, perché erano tutti incazzati neri per ovvie ragioni, abbiamo visto!

E alla fine anche quel tratto traffico lì, che andrà ad insistere su questa zona, viene risolto con che cosa? Con una rotatoria? Ecco -ripeto- riuscite veramente ogni volta a sorprendermi una volta di più.

Quindi, ripeto: aspetto delle risposte da parte di Maldi su questi aspetti, che non mi sembrano proprio così, di Via Cappuccini -Cappuccini, con due P- ma, ripeto, io ho delle grosse, grazie Presidente, ho delle grosse perplessità. Comunque attendo risposte da parte di Maldi. Grazie.

Intervento n. 18
Pagina 10

Consiglio Comunale del 2010-12-15

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Solo una comunicazione di servizio: siccome io per le 11,00 devo andare ad un processo in Tribunale, se eventualmente, non vorrei proprio mancare quando Maldi… Se mi deve dare una risposta, se è possibile averla, ecco, prima che me ne vada. Grazie.

29 novembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

20 interventi
Intervento n. 152
Pagine 40–42
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora avrei voluto… Però, ecco, non lo faccio perché l’ho ritenuta una cosa molto indelicata, quella che ho fatto poco fa al mio collega, al mio capogruppo Bimbatti, di parlare della tramvata che purtroppo il PD ha dato al Sindaco non ricandidandolo più, e quindi ci tengo, ecco, a non avere lo stesso stile perché non mi sembra giusto! Ecco, in compenso avevo bisogno però prima di sapere da lei, Presidente, perché io ritengo...

Cioè, ho bisogno anche di capire da lei o dal Segretario Generale, proprio che cosa si possa fare rispetto a quello che ho ricevuto questa mattina da parte dell'Assessore Osti. Allora io avevo presentato, perché noi presentiamo delle interpellanze e delle interrogazioni, io penso di essere molto semplice, il più semplice possibile nel formulare le mie interrogazioni, proprio perché mi auguro anche che la risposta sia altrettanto semplice.

Allora, se l’ultima interrogazione che ho presentato, è quella di dire: "Dica l'Assessore Osti quali sono i nomi di cui…” Siccome lui dice che non parla mai alla stampa o, se l'ha fatto, l’ha fatto così, per fare un po' il simpaticone, il giocherellone, questa è la risposta che mi è arrivata: “Io parlo per fare il giocherellone”, quando in realtà delle cose sono state ben... sono abbastanza allarmanti. Per lui probabilmente sono delle cose da niente, ma in realtà così tanto da niente non sono.

41 Adesso mi dispiace che non riesco più a trovare il foglio... Eccolo qua, ho detto: “Dica…” Visto che se ne parla in questo articolo, è virgolettato, sa, Assessore! La sua è una battuta o un… Così, una buffonata, così...

Per fare un po' lo scherzoso, per riderci sopra, dopo le leggo cosa mi ha risposto, lei che è Assessore e sta svolgendo un ruolo istituzionale! Ed ho chiesto che dicesse chi è venuto a chiederle in prospettiva, sul Piano degli interventi, in questo le do ragione, quali terreni vorrebbero che diventassero edificabili oppure no.

Tra l'altro mi dispiace che ciò che informalmente ci siamo detti al bar, lei non me lo dice invece in sede istituzionale formalmente, e mi dà una risposta come quella che ho ricevuto oggi, tramite gli Uffici. Allora io ritengo che se io chiedo dei nomi, e lei dice che di nomi li ha, ma non li darà nemmeno sotto tortura, un comportamento omertoso -mi passi l'espressione- da parte dell'Assessore, non fa mica... Non è che sia una cosa molto piacevole!

Mi dispiace che il Sindaco non la riprenda rispetto ad un comportamento di questo tipo.

Laddove io le ho chiesto da più di un anno, penso, quali sono i famosi investitori nell'area dell'ex… nell'area che lei ha destinato nel PAT per realizzare la Cittadella Scientifica, e sentirmi rispondere: “Ci sono degli investitori”, dove io le ho chiesto chi sono questi investitori, e a distanza di un anno continuo a non ricevere una risposta, io ritengo che sia un comportamento che un Assessore che svolge un ruolo istituzionale non dovrebbe avere!

Perché io sono qui a fare il Consigliere Comunale, io faccio le domande e lei dovrebbe rispondere. E non si risponde -e mi rivolgo chiedendo che dopo mi esprima il suo parere- al Presidente del Consiglio, una cosa di questo tipo! “Tutti sanno del mio pessimo rapporto con i giornalisti locali, e chi mi conosce sa bene come è mio vezzo ironizzare e scherzare su fatti e fattacci politici, nel tentativo di sdrammatizzare la quotidianità”.

Lei non è lì per fare, per sdrammatizzare o fare il simpaticone o fare le battute! Lei è lì per fare l'Assessore, e se un Consigliere le fa una domanda, lei dovrebbe rispondere a modo, non dicendo ai giornali: “Sto facendo una battuta e sto facendo il simpaticone”. La risposta che lei mi ha dato: “Colgo infine l'occasione per rispondere anche alle sue precedenti interrogazioni”, che in realtà risposta non è, perché palesemente è una non risposta.

Perché dove le dico: “Ci dica i nomi degli investitori che le hanno detto...” perché è importante sapere chi investirà in quell'area che viene vincolata nel PAT, ed è stata vincolata nel PAT, e lei mi risponde: “Ci sono, lei non si preoccupi che ci sono”, non è una risposta! Lei continua a non rispondermi! Continua a non rispondere non soltanto a me, ma continua a non rispondere anche alle persone che bene o male io rappresento, cioè i cittadini di Rovigo.

Allora chiedo al Presidente del Consiglio e al Segretario Generale se siano accettabili delle risposte del genere, o se non ci sia qualche cosa che il Presidente del Consiglio può fare, per fare in modo che gli Assessori diano delle risposte che siano per lo meno non -ripeto- delle buffonate, visto che parliamo di buffonate, di questo tipo qua! Questa qua, ripeto, non è un’interrogazione, questa è una cosa che volevo sapere, perché se lei mi dice che questa è una risposta allora non ho altro da dire!

Invece, l'interrogazione che volevo porre è rispetto… anche questo qui per fare un po' di mente locale per il nostro Sindaco. Allora, siccome ha detto, sia il Sindaco in passato, sia l'Assessore Milan che in questo si è sperticato, soprattutto in quest'ultimo periodo, a dire che “Abbiamo realizzato delle opere, abbiamo fatto un centro, un bel centro, abbiamo fatto un bel centro ed è stata una cosa epocale”.

Queste sono le parole che lei ha adoperato, Sindaco: “Abbiamo un centro che diventerà… Mi piace chiamarla la piazza del Popolo”, così lei si è espresso, si ricorda, Assessore? Anche questo è un altro errore... Ecco… Ecco, anche questo qui è un altro errore probabilmente dei cronisti, perché l'errore è sempre dei giornalisti con voi, eh!

Ecco, allora invece realtà io, con tutti quelli con cui parlo, e oggi ho ricevuto un’ulteriore telefonata da parte di un commerciante, il quale mi dice che rispetto all'anno scorso ben 2000 sono i passaggi meno di fronte alla sua vetrina… 42 (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 153
Pagina 42
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Il nome del commerciante... Beh… Qua, ecco, ognuno faccia i suoi nomi! (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 154
Pagina 42
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Esatto, no… Guarda, guarda, per me non è un problema! Io ti dico che è il titolare del negozio di Thun, che hanno… Non è un problema, se vuoi nome cognome... Comunque è il titolare del negozio di Thun, perché tanto che se mi ha chiamato, ti dico, me lo dice proprio perché c'è un motivo, proprio perché c'è una preoccupazione da parte sua come operatore, non è solo sua, per quello che sta succedendo, grazie ai risultati epocali di questa Giunta!

Allora, siccome questa mattina c'è una lettera di un cittadino, ma poi ci sono anche diverse cose che possiamo leggere sui giornali, visto che viene definita epocale, è talmente epocale che viene definita: “E’ un mortorio che regala un senso di vuoto e povertà”, le leggo cosa dicono i cittadini con i quali le si confronta, Sindaco! “Le macchine passano comunque anche velocemente, senza preoccuparsi dei passanti. La desolazione, il freddo senso di vuoto”.

Poi abbiamo messo anche, per carità, con rispetto per il personaggio, anche la tomba sotto le Torri, quella di Baruchello, quindi vorrei dire che proprio ormai fa pendant con quello che oramai è il risultato finale del Corso del Popolo!

Allora io volevo sapere dall'Assessore alla frazione, perché più di una frazione forse lei non riesce a fare, Assessore, il rischio che lei segue anche la cultura, la cultura di Rovigo, però di quella lì si preoccupa, allora, se fra un volantino che lei ha distribuito prontamente qui in giro: “ Rovigo, una città in Comune senza Paulon” e quello che lei svolge come Assessore, è in grado di dirci come intende rivitalizzare e dare vita al mortorio che è diventato il nostro… Esatto, il nostro centro storico. Ecco!

Perché la situazione è veramente preoccupante. Ci sono negozi che stanno chiedendo, una decina di negozi chiudono. Io non so, ne conterò una trentina in Corso del Popolo, ne chiudono 10, non so che cosa resta!

Probabilmente faremo la tournée dei Bancomat, pensavo io, che potrebbe essere un’iniziativa che lei potrebbe lanciare, perché forse è una delle poche cose che riusciremo a fare in centro storico. In centro storico! Ecco, quindi sarei curioso di sapere rispetto a questo e rispetto anche al Piano dei parcheggi, perché questa è un'altra costante lamentela che viene, che è strettamente correlata al fatto del centro vuoto, che cosa intendete fare, perché dopo quattro anni e mezzo non siamo ancora riusciti a saperlo.

La seconda, invece, interrogazione, e questa la rivolgo… non sono se spetta in questo caso al Presidente del Consiglio, se posso rivolgerla a lui o a chi, siccome a suo tempo giustamente è stato sottolineato, soprattutto da parte della sinistra e dei Consiglieri di Rifondazione, che non è possibile che si buttino via i soldi, bisogna cercare di risparmiare nell'interesse dei cittadini, bisogna risparmiare anche questo nell'interesse dei cittadini, quindi facciamo i Consigli al sabato, facciamo Consigli , allora volevo sapere quali sono i nominativi -visto che oggi abbiamo fatto un Consiglio Comunale di sera- e quindi questo avrebbe ben consentito, a chi è dipendente pubblico, di non chiedere il permesso, che poi dovrebbe essere pagato dall'Amministrazione, al datore di lavoro, chi... chi ha chiesto il permesso oggi, chi ha chiesto il permesso oggi.

Anche in questo caso chiedo i nomi e cognomi, perché sarebbe veramente curioso che ci fosse qualcuno ad esempio di Rifondazione! Mi meraviglierebbe molto! (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 155
Pagine 42–43
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

43 Ah, grazie, grazie veramente! Ecco, ho capito, va bene. Quindi, chiedo cortesemente di avere questa serie di nomi.

Grazie.

Intervento n. 160
Pagina 44
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

No, molto probabilmente l’ho formulata male. Vorrei sapere che cosa l'Amministrazione intende fare, quindi concretamente, per rivitalizzare il centro, e fare in modo che il problema dei parcheggi, che è stato segnalato, venga risolto. Dove si faranno i parcheggi a Rovigo, visto che ne hanno chiusi un'infinità?

Che tipo di attività verranno fatte nella Piazza del Popolo, visto che Piazza del Popolo viene definita la death street -cioè la strada della morte- perché non ghe xè nessuno? Questo è quello che vorrei sapere, perché avere una scatola vuota non interessa a nessuno! Questo è il succo un po’ della domanda che io ho fatto.

Intervento n. 162
Pagina 45
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

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(Parla a microfono spento) Per la risposta vorrei che rispondesse l’Assessore Osti.

Intervento n. 165
Pagina 45
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

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Siccome l’Assessore Osti non lo sa, nonostante sia una persona navigata in Amministrazione, che ho diritto di dire se sono soddisfatto o meno della sua risposta... (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 166
Pagina 45
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Ah, non avevo capito. Lei è un po’ lento, un po’ come sulle frazioni! Prego, prego.

Intervento n. 175
Pagina 46
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

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Grazie, Presidente. Allora, beh per quello che riguarda l'Assessore Osti volevo ricordargli che non è che siano mie fantasie, ma se ci sono degli articoli sul giornale che riportano delle frasi. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 176
Pagina 46
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Ho capito! Eh, ho capito! Lei fa male.

Ma lei fa male a leggere. Lei si arrabbia così tanto perché sa, quando ci troviamo al Coghetto lei mi dice delle cose, e poi qua ne dice delle altre. Però va beh, insomma, è lo stesso!

Ma è lo stesso! Capisco che lei è in imbarazzo. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 177
Pagina 46
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Capisco! Capisco! Capisco il suo imbarazzo!

Intervento n. 181
Pagine 46–47
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Non è un problema! Non è un problema. Non è un problema.

Del resto i nomi che lei mi ha fatto le sono molto vicini, tanto vicini! Quindi, a questo punto qua è meglio… Capisco che per lei sia fortemente imbarazzante doverli dire! Per quello che riguarda la risposta all'Assessore Rizzo, anche qua, io, guardi Assessore rimango basito nel sentire una risposta del genere.

Perché anche in questo caso, come ho fatto con 47 l'Assessore Osti, io chiedo una cosa che mi sembrerebbe… Provi a dirlo con le sue parole! Non so neanche più come dirlo! Provi a dirlo in maniera semplice.

Ecco, perché quando lei non sa che cosa dire, è come quando si è presentato, e ha detto: “Io credo, io penso, io voglio. Ci confronteremo su queste cose”. Lei non deve confrontarsi!

Lei deve dire, perché sta amministrando, se nessuno gliel’ha ancora detto, che cosa vuole fare. Non è che ce lo deve dire alla fine dell'amministrazione “vorrei fare”! Lei ci deve dire cosa sta facendo adesso!

Che cosa intende fare da qua fino a marzo! Perché non è che lei deve girare, capisce? Con la sua giacca e cravatta, e con i bigliettini in “Una città in Comune”, perché non interessa a nessuno!

Io, guardi, riporterò questa sua risposta, anzi farò di più, con la stenotipia la porterò dalle persone che si sono rivolte a me, e come me agli altri Consiglieri, dicendo: “Guardate che una risposta non c'è! Una risposta non c’è!” Un po' come dicevano le canzoni di Bob Dylan “Risposta non c’è. Risposta non c’è”.

E qui è la stessa identica cosa! Ecco, ma forse chissà. Ecco, è un po’ così!

E vedremo se sono contenti di questa risposta che lei però si confronterà. Che lei si confronterà nelle sedi opportune. Non si sa quali siano: siamo in Comune, siamo in Consiglio Comunale.

Se non è questa la sede opportuna, qual è? Non lo so! Il bar!

Probabilmente il bar! Probabilmente il bar. E’ vero sì.

Oppure anche il negozio della Thun, che lei… Ecco anche questo riferirò, perché visto che lei così… Ecco! Perché il problema del commercio non è una cosa da poco. Il problema dei parcheggi non è una cosa da poco!

Ci sono delle cose alle quali avreste dovuto pensare ancora prima del Corso del Popolo! E siete arrivati tardi, perché arrivare alla fine senza sapere nemmeno come verrà utilizzato il Corso del Popolo, un'opera epocale, senza sapere dove la gente andrà a parcheggiare, è da Amministratori -mi si passi l'espressione- scalcinati, per quello che mi riguarda! (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 182
Pagina 47
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Ma si figuri Sindaco! Sindaco… Sindaco… Sindaco, guardi sul fatto delle figure io penso che lei abbia soltanto da tacere! Sindaco, sul fatto delle figure io penso che lei se la debba prendere con quelli del suo Partito!

Intervento n. 184
Pagina 47
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

In fatto di figure, gliene hanno già fatte fare abbastanza! E qua mi piace vederla perché finalmente si alza e si scalda, e finalmente è un argomento sul quale interviene, Sindaco. Finalmente!

Finalmente la vediamo! Finalmente la vediamo!

Intervento n. 186
Pagine 47–48
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Finalmente. Finalmente la vediamo! E allora, caro Assessore. (Voci incomprensibili dall’Aula) 48

Intervento n. 188
Pagina 48
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Quindi, caro Assessore, io mi auguro che -ripeto- quello che lei ha detto adesso fosse un po' come quello che ha fatto poco fa, come quello che è stato definito prima come tipo di risposta all'Assessore Osti: una simpatica battuta. Perché mi piace scherzare, e mi piace parlare di fatti e fattacci della città. Probabilmente ci metteremo tutti a ridere quando, alla fine il Corso del Popolo, vedrà oltre ai 10 negozi che andranno a chiudere entro dicembre, altri 10 che la verremo a ringraziare.

Compreso Thun!

Intervento n. 194
Pagina 48
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

(Parla a microfono spento - incomprensibili) Ci tengo al rispetto del Regolamento.

Intervento n. 209
Pagina 49
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Per quello che riguarda la questione dei nominativi, dei nominativi di quando parlavamo del fatto dei permessi…

Intervento n. 211
Pagine 49–50
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

50 No, beh non avevo capito, ah! Non avevo capito. Va bene, insomma, mezzanotte e due.

28 ottobre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 119
Pagine 37–38
Punto 8

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale N. 138 del 24/09/2010 ad oggetto: "Variazione al Bilancio di previsione esercizio finanziario 2010, al Bilancio pluriennale 2010- 2012 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Ecco, grazie Presidente. So bene che il mio Gruppo ha già espresso parere contrario, onestamente è una cosa che farei altrettanto, però ci tengo a dire la mia, e quindi anticipo che non parteciperò al voto, ma non tanto per dissentire da quello che il mio Gruppo ha fatto, più che altro poter dire la mia.

Allora questa -mi rivolgo a lei Sindaco, come al solito- è l'ennesima prova che quello che lei scriveva nella sua… si ricorda la campagna elettorale, quando diceva: “Decidiamo insieme davvero”, queste parole insomma che lei era solito dire ancora nella campagna elettorale 2006, di fatto non corrispondono al vero, ma di questo ne abbiamo avuto prova nell'arco del tempo! Il fatto della gestione dell'arredo urbano penso che sia una delle cose più scandalose.

Talmente scandaloso che perfino l'architetto Raffaella Salmaso, che lei conosce molto bene perché l'ha avuta come Assessore in passato, fa parte della sua compagine politica, addirittura non condivide il modo di fare dell'Amministrazione, e non parla -attenzione- da politica, parla da architetto, da architetto come molti altri architetti. Tra l'altro il Presidente all'Ordine Provinciale degli Architetti ha preferito trincerarsi dietro un “meglio non parlarne”!

Meglio nemmeno parlarne, perché parlano già da sé gli atti che avete compiuto. La sua ex Assessore, Raffaella Salmaso, invece ha preferito dire che sarebbe stato molto meglio fare un bando fatto da persone… So che la annoio, Sindaco, e lei fa bene a sbadigliare… Comunque sarebbe stato molto meglio seguire una procedura di tipo diverso.

Abbiamo avuto Azzalin che ha fatto un po' il corbusier de no altri, come direbbero da qualche parte, nel senso che lui si è inventato di cambiare i lampioni, lui si è inventato di portare i cubi che hanno una forma, che hanno una forma… Beh, lasciamo perdere va là, questi cubi che in un qualche modo rappresentano questa incognita sul fatto della gestione dell'arredo urbano. Non è che ci si possa improvvisare!

Se interviene con una calma olimpica che dei cubi, beh li abbiamo pagati 80.000, no non sono 80.000 ci ha spiegato l'Ingegnere Moscardi, ma sono molti meno, sono sempre comunque soldi spesi da parte dei cittadini di Rovigo che molto probabilmente saranno destinati al nulla, perché vedremo non di spendere meglio, di recuperare questi cubi da qualche altra parte, non si sa dove planeranno!

Allora, se questo è il modo di gestire di questa Amministrazione, che ha sempre detto di non avere soldi, e poi di fatto i soldi vengono tolti alla cultura; di fatto i soldi sono stati spesi per fare propaganda, quello che lei, Sindaco, ha fatto dal Corso, dai cartelloni, perché bisogna fare propaganda per dire che avete fatto bene!

Perdoni, lo ritengo un atto di mancanza di rispetto nei confronti dei Consiglieri, sia da parte dell'Assessore Moschin, che so essere persona molto attenta a queste cose, sia da parte del Sindaco. Per fare della propaganda… Ecco, io penso che i soldi per fare la propaganda ci sono, i soldi per fare queste cose ci sono, però di fatto si potrebbe spendere molto ma molto meglio.

Poi sappiamo 38 che abbiamo Mandrache del Bilancio, che è l'ingegnere Milan, dove tutto ciò che è diventa tutto il contrario di tutto, però le cose stanno così, Sindaco. Questa delibera è uno scandalo rispetto ad altri scandali, rispetto… come modo di spendere e di amministrare. Per questo non parteciperò al voto.

14 ottobre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 34
Pagina 20
Punto 1

Relazione del Presidente CENSER S.p.A. sulla situazione dell'Ente, sulle prospettive future ed in particolare sulla situazione economica/finanziaria dello stesso. (Su richiesta da parte di 12 Consiglieri comunali ai sensi L 267/2000, art. 39, 2° comma)

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Presidente, io, se fosse possibile, aspetterei che rientrasse il Presidente Stocco, perché…

Intervento n. 36
Pagine 20–21
Punto 1

Relazione del Presidente CENSER S.p.A. sulla situazione dell'Ente, sulle prospettive future ed in particolare sulla situazione economica/finanziaria dello stesso. (Su richiesta da parte di 12 Consiglieri comunali ai sensi L 267/2000, art. 39, 2° comma)

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Non lo metto in discussione… 21

Intervento n. 38
Pagine 21–23
Punto 1

Relazione del Presidente CENSER S.p.A. sulla situazione dell'Ente, sulle prospettive future ed in particolare sulla situazione economica/finanziaria dello stesso. (Su richiesta da parte di 12 Consiglieri comunali ai sensi L 267/2000, art. 39, 2° comma)

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Bene. Grazie, Presidente. Saluto innanzitutto il Presidente Stocco e lo ringrazio per essere venuto oggi qui in Consiglio Comunale a relazionarci sullo stato di salute del CENSER.

Non è la prima volta che ci troviamo qui per discutere del CENSER, o meglio per vedere un po' qual è lo stato febbrile del CENSER. Già in precedenza era venuto, ancora nel febbraio del 2008, il suo predecessore, Massimo Borgato, abbiamo avuto ancora in precedenza la presenza, ancora all'inizio della legislatura, del Presidente Ferraccioli, e purtroppo mi dispiace dover constatare che la situazione purtroppo, nonostante le promesse e le speranze di chi l'ha preceduta, il risultato purtroppo non cambia.

Cambia l'ordine dei fattori, ma il risultato è sempre lo stesso, mi verrebbe da dire! Nel senso che purtroppo il CENSER a distanza di tempo continua a macinare debiti, continua e continua a macinare debiti! E ancora nuovamente… ci troviamo oggi nuovamente a discutere di questa famosa discussione: ramo fieristico, chi lo gestisce, facciamo soltanto l’immobiliare.

Queste sono delle cose… Guardi, io mi sono andato a rileggere poco fa -gentilmente me ne ha dato copia il Consigliere Zangirolami- il resoconto della seduta dell'8 di febbraio del 2008.

Mi viene, sotto un certo punto di vista, da sorridere, perché oggi, a distanza di due anni, ma se avessi anche quello di quando era venuto Ferraccioli, sarebbe altrettanto, qui le cose che lei ci ha detto in maniera più stringata, questo sì, non so se sia un difetto o un pregio, su questo bisognerebbe discutere, ma direi che non è praticamente cambiato assolutamente nulla!

Stiamo ancora pensando, ma noi sappiamo che è un po' la caratteristica di chi… l’ha detto prima, lo diceva prima il Consigliere Bedendo, il centro-sinistra… Sì, probabilmente è una caratteristica: avete una grande capacità, forse per gli sforzi maggiori… Un po' è stato come per questa Giunta, sono stati proprio nella fase di pensamento, cioè il fatto di pensare questa cosa probabilmente vi debilita ad un punto tale per cui non si riesce più a fare.

Allora mi ricordo ancora Ferraccioli, che vi ha preceduto, io mi ricordo con quale calma olimpica, perché è ovviamente dove ci sono dei debiti da ripianare, un bilancio che è in rosso, l'unica è che qualcuno ci pensi! Laddove il CENSER non riusciva a far fronte a questo debito, qualcuno doveva coprire questo debito. Allora in parte, purtroppo, avevamo ripianato quando c'era Paolo Avezzù, in parte l’ha ripianato anche il Sindaco Merchiori.

Mi ricordo ancora quando è venuto a chiedere € 400.000 -questa era la cifra che era stata data ancora all'inizio di questa legislatura- al CENSER, sotto la presidenza di Ferraccioli, che ha detto: “Guardate, allora, facendo un calcolo -ma più l'ha detto così come lo sto dicendo io adesso, più o meno, il tono era questo- allora mediamente ogni fiera, quando viene fatta, ha una perdita di circa 60 - € 70.000, l'anno prossimo abbiamo intenzione di farne cinque”.

Io ho fatto un calcolo molto veloce, e ho detto 5 x 8= 40, € 400.000 di buco, di rosso, che va via per delle fiere che non serviranno a nulla, se non a produrre debiti. E glieli abbiamo dati. Poi è ricomparso Borgato nel 2008 per dirci qual era lo stato di salute.

Ci sono... veramente, nel rileggerlo mi fa anche tenerezza per certi aspetti, perché lui ha cercato in qualche modo, non sapeva 22 neanche come dirle certe cose! Veramente! A distanza di tempo mi vergogno anche forse di essere stato, nel rileggere il mio intervento, così sarcastico e anche cattivo.

Ma devo dire la verità: Borgato ha cercato un po', come ha fatto lei, di dire: “Che cosa devo fare? Che cosa devo fare con una situazione del genere?” Per fortuna che era intervenuto prima di Borgato il nostro Assessore Osti, che ha avuto una brillante idea: comperiamo dei terreni. “Comperiamo dei terreni perché lì, ragazzi, ci scateniamo!

Vedrete investimenti immobiliari, riusciamo a recuperare, vedrete quante belle cose andremo a fare. Perché vedrete che quando andremo a costruire e venderemo e faremo, ci sarà sicuramente qualcuno interessato”. Io dicevo… Magari veramente… “Ma chi vuole che vada, caro Assessore Osti, a credere ad un'operazione in questo modo?

Ma chi andrà mai a comperare un'area del genere?” E adesso l'ho capito! Lo va a comprare il Comune di Rovigo! Cioè, non essendoci nessun altro, chi va a comperare?

Va a comperare il Comune di Rovigo! Facendo un'operazione, per quello che c'era sui piatti della bilancia, che è il primo caso di speculazione all’incontrario: cioè, dove il Comune fare le delibere a proprio danno. Nel senso di aumentare il valore del bene del CENSER prima di acquistarlo con ASM.

Una cosa che uno potrebbe dire schizofrenica, però… Però di fatto questo è, perché dopo ci troveremo a discutere di questo! Per fortuna che è temporaneamente abortito in pendenze ed accertamenti della Polizia Giudiziaria questo tipo di ipotesi, però probabilmente ritornerà ancora all’attacco, perché adesso quel famoso terreno bisognerà venderlo!

Dopo che era stato detto questo, della bontà dell'operazione di acquisto di ASM di questo terreno, abbiamo letto pochi giorni dopo sul giornale una sua dichiarazione, dove… adesso non ricordo, vado un po' a memoria sul titolo, dove si diceva: “Il CENSER non la fa”. Cioè, se anche vendiamo questo, è ancora troppo poco. Dovremmo vendere anche l'avio superficie.

Quindi, già anche l'avio superficie o qualcosa… dobbiamo vendere anche quella! Io non so che cosa ci sia altro da vendere da parte del CENSER! Probabilmente presto arriveremo ai mobili, agli uffici, non so che cosa andrete a vendere per cercare di ripianare questo debito!

Una cosa è certa: che questi debiti si creano, perché? Probabilmente anche proprio per il discorso di questa incapacità di affidare la gestione del ramo Fiere a chi lo sa fare. Guardi, il paradosso è stato questo che quando è venuto Borgato, anche questo qui, veramente… purtroppo la storia molte volte viene a punire chi fa determinate affermazioni, nel momento stesso in cui avevamo criticato chi l'ha preceduta dicendo: “Guardate che non siete capaci di fare, di gestire il settore Fiere”.

Perché siamo passati ancora dalla precedente gestione di Ferraccioli, mi ricordo le fiere sul gatto, il criceto -c'erano queste cose qua che erano veramente appetibili- dove probabilmente non soltanto non si pagava il biglietto, ma forse avrebbe dovuto pagare chi andava a vedere delle fiere di questo tipo, si è passati a che cosa? Ad una gestione che diceva Borgato: “Non vedete? Crederanno… credono in noi, perché stiamo facendo, stiamo proponendo dei buoni prodotti, stiamo utilizzando bene gli spazi fieristici”.

Dopo, penso 2 - 3 mesi, c'è stata una fiera che è stata veramente il top perché il numero degli espositori era maggiore di quelli che erano andati a vedere la fiera. Ve lo ricorderete tutti quanti! Con una protesta eclatante da parte di quelli che avevano affittato gli spazi al CENSER, perché non è stata fatta propaganda, perché non si sapeva neanche a momenti che cosa succedeva al CENSER.

Questa è stata la capacità dimostrata nel gestire il settore fiere da parte del CENSER. Parliamo del 2008. Non mi pare, per carità, che dopo la gestione Borgato, le cose siano andate molto meglio.

I debiti continuano ad esserci. La relazione che lei ci ha presentato, molto stringata, ma dico forse questo è stato un… probabilmente al suo posto l'avrei fatto anch'io. È un po' la regola che hanno, che abbiamo noi avvocati: quando… piuttosto è meglio parlare poco, perché più si parla e più si sbaglia.

E allora, ecco, che cosa abbiamo visto? Allora io le potrei fare, guardi, io per carità… mia madre è una professoressa d'italiano, era particolarmente cattiva, e il buon Paolo Avezzù sa bene come era mia madre ad insegnare l'italiano, allora io ho fatto un'analisi proprio di come è strutturato questo tema. 23 La prima parte non dice praticamente nulla, ci dice cose che fondamentalmente oggi neanche ci interessavano.

A meno che non ci sia qualcuno che non sa che cosa sia il CENSER, allora il CENSER è stato costituito… il Consiglio di Amministrazione, chi c'è, siamo in tanti, siamo qui, facciamo tante belle cose, eccetera. Poi dice: attenzione perché qui una delle precondizioni è il risanamento economico. Quindi, questo per dire: attenzione perché, poco possiamo fare, perché prima bisogna sistemare la cassa, bisogna sistemare la cassa!

Poi si va avanti e si dice: guardate -non si capisce se è a titolo esemplificativo o se sia tutto lì- abbiamo purtroppo, si è ridotta la perdita d'esercizio, però abbiamo dovuto chiedere più soldi fondamentalmente agli istituti di credito, maggiori affidamenti. Ma vediamo che cosa abbiamo fatto: siamo riusciti a fare un punto bar, un self-service, un bancomat. Queste sono le cose che ci sono scritte qui sopra!

Adesso non vorrei ridicolizzare la cosa, ma questo è quello che c'è scritto. E poi… E poi... E poi basta!

E poi fondamentalmente basta! Si parla di questa operazione immobiliare che, ripeto, vede politicamente, e a livello amministrativo, qual è il Comune, perché se non ci fosse il Comune non avreste nemmeno quel milione di euro per riuscire a coprire un buco che è ben più consistente! E, morale della favola, siamo ancora tutti qua!

Siamo ancora tutti qua a discutere. Allora il Sindaco Merchiori, in una delle sue risposte, dei suoi interventi fatti non solo in programma, ma anche in risposta a Borgato, diceva: “Guardate, io prendo atto, sono sereno, ci sono delle sofferenze -questo è un po' il leit motiv un po' di tutto quello che è sempre stato detto dal Sindaco in questo periodo- allora sono molto sofferente per questa situazione, prendo atto. Resta il fatto che bisogna, secondo me, dividere il ramo fieristico”.

Allora avete fatto un bando che era talmente paradossale, che alla fine è abortito; dopo due anni viene riproposto nuovamente, anzi ha fatto bene lei a scriverlo qui dentro: “Guardate, vi avviso, prima che mi saltiate alla gola, che abbiamo pronto un altro bando”. Vede! “Vi dico subito che in questi due anni abbiamo pensato di rifare il bando”, visto che era andato male quello precedente.

Probabilmente fra due anni ci ritroveremo qua e arriverà chi la sostituirà che ci verrà a dire: “Guardate, stiamo pensando di fare un bando, però con dei termini che quelli che erano stati presentati in precedenza non li avrebbero mai utilizzati”. La morale è, Presidente, è che siamo fermi! Ripeto: un bradipo è un corridore di 100 m piani, è un “bolter”, un bradipo.

Allora abbiamo già dovuto soffrire, ripeto di questo, rispetto all'operato di questa Giunta, per quattro anni; il CENSER, purtroppo, fa pendant. Fa pendant con quello che abbiamo visto da questa Amministrazione, ed è una cosa che intristisce! Si vado a chiudere, Presidente, ha ragione.

Perdoni. Che intristisce! Perché, ripeto, le buone intenzioni non servono a nulla!

La cortesia non serve a nulla! Le strette di mano, che sono analoghe a quelle date dal Sindaco ai cittadini, non servono a nulla. perché sono le risposte che ci dovrebbero essere. E purtroppo le risposte che noi abbiamo ancora oggi è che c'è una situazione debitoria che continua ad esserci, e che continuiamo a macinare debiti.

Continuiamo a macinare debiti. Debiti che paradossalmente si sta cercando con delle operazioni, con delle operazioni, e non riesco a trovare un termine, perché non vorrei dopo superare termini, diciamo, discutibili, pagati dai cittadini. L'Assessore Milan è contento di questa operazione, l'Assessore Osti è contento, però le assicuro che quando, in maniera molto elementare, lo spieghiamo ai cittadini, non sono per niente contenti! (Voci incomprensibili dall’Aula)

29 settembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 4
Pagine 3–4
Punto 1

Attività espletata dagli Operatori volontari della sicurezza. Riconoscimento di legittimità di debito fuori Bilancio e conseguente variazione di Bilancio

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Grazie, Presidente. 3 Allora, il nostro Gruppo voterà contro questa delibera, per i motivi che sono già stati esposti nella discussione della scorsa seduta consiliare. In modo particolare sottolineiamo come le modalità con le quali è stata gestita questo tipo di attività sia completamente al di fuori da qualsiasi logica, al di là di quella che possa essere l'utilità, ma è stata gestita proprio, nella sostanza, in una maniera non corretta.

Non sono state fornite le delucidazioni che avevamo richiesto su questo tipo di servizio; non si è capito come fossero stati scelti i volontari; quali garanzie ci fossero, per quello che riguardava gli eventuali danni che fossero nati da questo tipo di servizio; il fatto di questa volontarietà, che poi volontarietà non è; il fatto di avere in un qualche modo pagato un servizio, facendolo passare come un servizio che in realtà non costava alla collettività.

In realtà la collettività costa, tant'è che siamo oggi qui a votarlo: un debito fuori bilancio! Il fatto poi anche di una previsione che non c'è stata, e quindi il fatto di parlare oggi di un debito fuori bilancio non ha assolutamente alcun tipo di senso, cioè, o meglio, mancano quei presupposti perché si possa parlare correttamente di un debito fuori bilancio giustificato. Quindi, in mancanza di tutto questo, ripeto, il nostro voto è contrario.

Intervento n. 94
Pagine 25–27
Punto 4

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Questa è rivolta all'Assessore ai Lavori Pubblici, eventualmente mi risponderà per iscritto. Riguarda una notizia, che fra l'altro è apparsa il fatto vuole che proprio questa mattina sulle pagine della voce di Rovigo, e riguarda via Degan.

25 Alcuni residenti di Via Degan sono venuti da me chiedendomi di fare, appunto, questa interrogazione ed interpellanza, visto che la loro istanza, che era stata depositata ancora nel lontano 8 luglio, non è stata degnata minimamente di una risposta. Neanche di una telefonata per dire “Verremo”. Più volte sollecitato il Comune, più volte sollecitato il Sindaco, e più volte non è arrivata assolutamente una risposta!

Visto che si decide insieme davvero, come diceva il buon Merchiori. Allora si tratta di lavori di miglioramento ambientale del quartiere Commenda Ovest. Che cosa chiedevano i residenti con… le firme sono state raccolte, e anche con una produzione, tra l'altro, di fotografie, a corredo dell'istanza!

Che va bene che si proceda ai lavori di miglioramento ambientale, con lavori che sono attualmente eseguiti dall'Ater di Rovigo, però non è soltanto l’Ater ad essere interessato a questa cosa, ma anche dal Comune stesso. Come attestato da un avviso ai residenti, che era stato apposto sulle case circostanti, dove il Comune si dichiarava essere a disposizione per ogni informazione in merito ad intervento.

Tale è la prontezza e la velocità del Comune di Rovigo che si sono addirittura verificati due gravi episodi, che hanno visto coinvolti le ambulanze dell'Usl 18, che dovevano trasportare con urgenza all'ospedale degli ammalati, e si sono trovati imbottigliati. Imbottigliate perché? Perché, praticamente, per realizzare questi lavori sono stati chiuse tutte le stradine di entrata e di uscita delle automobili, passi carrai.

E ciò sta creando dei gravi disagi ai residenti. In particolare su Via Alfieri vi è una sola strada di accesso, che vale da entrata e da uscita, con i risultati che si possono ben immaginare. Inoltre non c'è nessuna segnalazione su Via Alfieri dell'esistenza di un passo carraio.

Quindi dico: qualora dovesse essere parcheggiata una macchina lì davanti, nessuno può più né entrare e né uscire. I lavori all'interno del complesso inoltre vanno a rilento, non vengono eseguiti -cosa più grave- secondo la planimetria che accompagna il sopraccitato avviso ai residenti. Quindi, ciò che è stato detto ai residenti è completamente contraddetto.

Non sono stati nemmeno realizzati i parcheggi e i posti auto nell'area centrale ai limiti dell'area prevista a giardino. Qui si sta creando un caos totale! Non si sa più come si entra o come si esce!

E, ripeto, la situazione più grave è quando si verificano delle situazioni di emergenza, come il fatto di un'autoambulanza che una volta è andata per un intervento e poi non sapeva più come fare per venire fuori.

Allora, atteso che la situazione è grave, che i cittadini, non tramite, si sono rivolti ai Consiglieri di opposizione, perché non ricevono risposte, e questa forse è la cosa più scandalosa, io penso che, sappiamo i famosi 30 giorni… capiamo che la Giunta non abbia interesse a rispondere alle domande e alle istanze che si sono presentate ai Consiglieri di opposizione, e anzi in tal senso ringrazio il Presidente del Consiglio per l'attenzione dimostrata, l’ho letto ieri sui giornali, proprio a fronte del disinteresse totale della Giunta nel rispondere a domande formulate più di un anno fa, in alcuni casi.

Però vada per l’opposizione -probabilmente non siamo molto simpatici alla Giunta- però io penso che i cittadini, laddove presentano, corredata di fotografie, e dove il Comune si dice e dichiara di essere disponibile: “Venite per ogni informazione”, e poi alla fine non dà assolutamente una risposta, sono passati quasi tre mesi, io penso che sia una cosa molto, molto grave.

Quindi mi auguro che l'Assessore ai Lavori Pubblici dia una risposta, non scaricando il barile, come solitamente ha fatto, perché lo so già che dirà: “Andate dall’Ater”, e l'Ater dice: “Andate dal Comune”, e in questo rimpallo, alla fine risposte non ce ne sono! Questa è una zona che non può rimanere chiusa, non può diventare un Fort Apache! Ci deve essere qualcuno che prende una decisione e che crei una via di entrata e di uscita in tempi rapidi, e che le cose siano fatte come promesso.

Questa è la prima. La seconda riguarda il personale. A quanto mi risulta è stata fatta una riunione della Delegazione trattante il 20 settembre ultimo scorso, dove la parte pubblica, vale a dire la Giunta, non ha assolutamente rispettato quelli che erano gli accordi presi.

26 Qui più volte sono venuti -un po' come i Re Magi- i dipendenti, chiedendo… non portando doni ma chiedendo in qualche modo ciò che era stato promesso, e regolarmente abbiamo sentito le risposte molto evasive, estremamente evasive, dell'Assessore Azzalin; poi hanno sperato che l'Assessore Azzalin, essendosene andato via grazie alla nomina come Consigliere Regionale, arrivasse una risposta da parte di chi lo sostituiva; chiaramente non è arrivata una risposta, neanche in questo caso, è siamo al punto e a capo.

È passato il 2008, è passato il 2009, siamo al 2010, adesso fortuna vuole che stiamo arrivando al 2011, così chissà che forse, magari se ve ne andate via, sarà possibile dare qualche risposta, a che cosa? A quello che era sempre stato richiesto, cioè il fondo risorse decentrate, che per l'anno 2010 è -a quanto perlomeno mi viene riferito- non è nemmeno uguale a quello che era stato promesso nel 2008.

Da quella che era stata la promessa del 2009 sono stati decurtati € 42.000, quindi già qui la promessa è andata a farsi benedire!

E anche per l'anno 2009, tra l'altro, risultano essere ancora in piedi una serie di problematiche che continuano a non avere risposta, vale a dire: la progressione orizzontale, vale dire il fatto della trasformazione dei rapporti da part-time a tempo pieno, il fatto di stabilizzazione dei quattro precari, per non parlare poi della riorganizzazione del personale, che qua viene fatta a salti e bocconi, dando una risposta, probabilmente a chi avete interesse a darla, però non sicuramente in maniera organica!

Allora vorremmo e vorrei sapere da parte della Giunta, dell'Assessore competente -se c'è un Assessore competente- che cosa intendete a fare su tutti questi tipi di problemi! Se intendete continuare a rinviare fino a che non arriviamo al 2011, oppure se intendete dare una risposta, come già in illo tempore avete più e più volte promesso, senza mai fare nulla. Grazie.

Intervento n. 96
Pagine 27–28
Punto 4

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì, volevo soltanto… Presidente, ecco, probabilmente adesso spero di non fare una gaffe e di non prendere le difese magari dei Consiglieri che non hanno alzato la mano, prima mi sembrava che, al di là della lista che abbiamo esaurito dei precedenti… ancora del precedente Consiglio Comunale, ci fossero altri Consiglieri interessati a fare delle interpellanze e delle interrogazioni.

Non solo, ma io volevo chiedere anche una cosa: io l'altra volta ho alzato la mano e, purtroppo, il tempo non aveva consentito di fare le interrogazioni, che poi ho presentato oggi. Però, ecco, chiedevo se era possibile, questo era il pregresso che abbiamo esaurito, però per la giornata di oggi io avrei altre interrogazioni e interpellanze, eventualmente da fare. E quindi... perché sennò rimane sempre come un'eredità per i Consigli a venire.

Allora, se è avanzato del tempo, se lei è dell'avviso, se il Consiglio è d'accordo, potremmo eventualmente per 27 chi ha già fatto le interrogazioni passate della vecchia lista, formularne delle nuove, in coda per carità, e se ci sono prima… per dare spazio prima però a quei Consiglieri che ad adesso non hanno ancora formulato delle interrogazioni e interpellanze, che magari abbiano intenzione di farlo, se hanno intenzione di farlo.

Intervento n. 122
Pagine 36–39
Punto 6

Verifica sullo stato di attuazione dei programmi per l’esercizio finanziario 2010, variazione al Piano Triennale OO.PP. e all’elenco annuale 2010, variazioni al Bilancio di previsione 2010, al Bilancio pluriennale 2010/2012 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Grazie, Presidente. 36 Allora, la delibera che oggi ci viene portata, così con grande serenità, con questi pochi numeri da parte dell'Assessore Milan, in realtà è l'ulteriore dimostrazione di una Caporetto che si commenta da sola! Molte cose sono state dette da parte del mio collega, da parte di Paolo Avezzù, però penso che sia bene rimarcare nuovamente questa cosa, perché?

Perché, quando, fin dall'inizio di questa legislatura, abbiamo sottolineato più, più e più volte il fatto di una lentezza cronica, quasi congenita di questa Giunta nell'operare, una lentezza che non ha fatto assolutamente bene alla nostra città, una lentezza che non ha fatto bene perché i progetti sono rimasti avvolti in un limbo, salvo un’improvvisa accelerazione alla fine, perché si sa: ci sono le elezioni, fra un po', alle porte del 2011, e quindi cerchiamo, quel poco che abbiamo fatto, di evidenziarlo in pompa magna con le inaugurazioni, fuochi artificiali e saltimbanchi, perché per il resto, come vedremo dopo, ben poco si è fatto.

Allora, che cosa abbiamo? Intanto già anche il curioso: “No, non è così” da parte sua, Assessore, sul fatto della franchigia delle assicurazioni, mi meraviglio un po'! Perché, fino a prova contraria, cioè da che mondo è mondo, le franchigie si pagano se c'è un sinistro, una quota è a carico del soggetto assicurato.

Se adesso questo principio viene completamente stravolto ed è cos'è? Non so! Un'elargizione data senza motivo da parte del Comune?

Ci sarà pure un motivo! E i motivi si sa quali sono: nascono da contenziosi e nascono da sinistri. Se non ci sono dei sinistri non si pagano le franchigie.

E se ci sono dei sinistri che vanno imputati come colpa all'assicurato, è evidente che l'assicurato deve pagare quella franchigia. Se non è colpa sua quella franchigia non viene pagata. Adesso, che lei mi dica che questo non è vero… Che questo non è vero non è assolutamente così, onestamente un po' sorprende.

A meno che lei non intenda che i sinistri sono fatti così, per una sorta di folclore rodigino! Per cui fa piacere al Comune di Rovigo, quindi oggi dobbiamo essere contenti che paghiamo una cifra del genere a titolo di franchigia! Ma mi sembra che sia bastato fuori luogo!

La realtà è questa! Sappiamo bene, perché la stampa locale ne parla, del fatto che molti dei sinistri accadono perché? Perché la cattiva manutenzione delle strade purtroppo causa i danni ai cittadini.

Ci sono molti e molti contenziosi che sono stati avviati e purtroppo -e quindi chiederei di essere anche abbastanza onesto sotto questo punto di vista- molti contenziosi vengono avviati perché piuttosto di risarcire il danno è meglio tirare un po' a campa’! Un po' anche per l’invito delle assicurazioni che fanno il loro lavoro, è meglio pagare il più tardi possibile, intanto opponiamoci, intanto i ciamo che non l’è colpa de l’Amministrazione.

Quando arriveremo alla fine di questo contenzioso, magari con una sentenza, magari resistendo e pagando un avvocato, e pagando per un giudizio che magari sappiamo fin dall'inizio che ci vede colpevoli, e quindi tenuti a risarcire il danno, e poi pagheremo a tempo a venire con interessi e quant'altro, e spese comprese quelle legali, comunque intanto l'importante è cercare in qualche modo di ritardare il più possibile questo tipo di evento.

E purtroppo però, per evitare gli eventi sarà meglio che, invece che pagare le spese di avvocato, pagare le spese di diffusione delle spese di avvocato, di pagare le franchigie, di pagare delle assicurazioni con i premi sempre più elevati, perché più aumentano i sinistri e più, chiaramente, il soggetto è a rischio per l'assicurazione e vengono aumentati i massimali che devono essere pagati di premio, sarebbe forse più semplici cercare di fare qualcosa, cioè di risistemare quelle cause, quei fatti, quelle situazioni che sono motivo di danno, che creano pericolo o che sono cause di danno per i cittadini, in modo tale da evitare proprio i sinistri e contenziosi.

Così non è! A quanto pare preferite pagare queste cifre che, ripeto, non sono cifre da poco, non sono cifre da poco! E questo dimostra un’incapacità di saper gestire il territorio.

Poi vedremo anche sulla situazione delle strade che cosa è stato fatto da parte di questa Amministrazione! Arriviamo al punto… all'altro punto dolente: il fatto degli oneri di urbanizzazione. Certo, oneri di urbanizzazione sarebbero entrate nelle casse del Comune di Rovigo se e mai si fosse deciso di mandare avanti, a livello urbanistico, in tempi veloci, che cosa?

Il PAR. Abbiamo avuto due anni di latitanza con l'Assessore Salmaso e… guardi, me lo ricordo bene sa, Assessore! Abbiamo avuto due anni di latitanza totale quando c'è stata la gestione Salmaso, poi abbiamo avuto una ripresa con 37 all'Assessore Osti che ha messo due anni a fare quello che teoricamente era quasi di fatto già pronto nei cassetti, perché avete riutilizzato, come ho detto e abbiamo le carte che cantano, lei dice di no!

Le carte cantano e sono nei cassetti… Sono nei cassetti! Quello che già la precedente Amministrazione aveva fatto! Tant'è che infatti, con grande sorpresa dell'Assessore Osti, l'Assessore Osti si lamentava, dicendo: “Ma perché non dovete votare una cosa del genere, dove di fatto si basa su un'attività che avete svolto voi già in precedenza?!” Il problema qual è?

Che se l’attività era stata svolta i tempi dovevano essere più veloci. C’hanno messo quattro anni. Ci sono dei Comuni, anche più grande del Comune di Rovigo, che sono riusciti a farlo nella metà del tempo, perché?

Ripeto: perché qui abbiamo… non so, probabilmente un qualche gene che è stato preso da un bradipo e che probabilmente è fonte di questi ritardi cronici. Ripeto, salvo questa accelerazione improvvisa, stranamente in concomitanza delle elezioni.

Allora, se l'Amministrazione si fosse mossa, si fosse mossa, fra l'altro lo so che anche per lei sarebbe stata una cosa particolarmente interessante e curiosa, se si fosse passata al piano degli Interventi e si fosse deciso come e dove edificare, senza andare avanti a salti e bocconi, o con delle estemporanee improvvisazioni, quali quelle del Censer, sperimento patetico che abbiamo assistito la scorsa volta, io penso che probabilmente le cose sarebbero andate in maniera diversa.

Le cose sarebbero andate in maniera diversa, e che quei € 500.000 probabilmente sarebbero nelle casse del Comune, pronti per essere utilizzati per realizzare delle opere a favore dei cittadini. Altra cosa, il fatto delle spese legali. Anche qua, € 50.000 più, € 50.000 io sto pensando perché è il mio lavoro, sto pensando al mio lavoro: che cosa significa pagare ad un avvocato € 50.000, vuol dire un contenzioso che è tutt'altro che di poco conto!

Cioè, quello che mi preoccupa, al di là della spesa, al di là della spesa che va ad incrementare un fondo importante, ma del resto gli avvocati vanno pagati, io lo so bene! Ma la cosa che mi preoccupa è che ci sia un avvocato da pagare per una cifra così consistente, perché vuol dire che il contenzioso del Comune di Rovigo è una costante continua.

E’ una costante continua: necessità di pareri legali, a supporto di cose che andate a fare, interventi, atti di costituzione, resistenza all'interno dei giudizi davanti al Giudice di Pace, soprattutto per le multe presumo, perché lì il contenzioso, vi assicuro, lo vedo bene, è molto e molto consistente! Che cosa possiamo pensare?

Viviamo in barricata nei Tribunali e davanti al Giudice di Pace, oppure cerchiamo di limitare le spese di avvocato, cercando di fare delle cose che di per sé si presentino nell'ambito di una certa legittimità, tale da dissuadere chi ritiene di aver subito un torto, di promuovere cause, di chiamarci in causa di continuo? Oppure cerchiamo di evitare di avere continuamente pareri e sotto pareri, per delle attività, ripeto, che hanno lasciato molte e molte grandi perplessità? Molte grandi perplessità?

Per quello che riguarda poi ciò che è stato fatto da questa Amministrazione, qui si può pescare nel fiorente malloppo che è stato dato, ci sono… Mi limiterò soltanto ad alcune cose che parlano da sé. Guardo innanzitutto alcune voci curiose: progetto per la riduzione dei rifiuti alle mense scolastiche, si fa presente che è stata chiesta l'eliminazione del presente obiettivo, a causa dell'impossibilità di attuare, in tempi ragionevoli, il coordinamento con gli altri soggetti interessati.

Qua non siamo nemmeno… Qua addirittura è un atto di resa! Non sapete come scriverlo, siamo… In tempi ragionevoli, che poi il tempo ragionevole… Quando voi parlate di tempo ragionevole, devo dire la verità rispetto a quello che mi ha detto prima, viene veramente da sorridere!

Ma poi, andiamo avanti: il fatto dell’affidamento in concessione del servizio di controllo degli impianti termici, questa è una vecchia e antica storia, ce la ricordiamo con questi bollini, avete fatto dannare penso la città di Rovigo con il fatto dei controlli e dei controlli! E il risultato qual è?

Ad oggi il regolamento sulle attività di controlli non è stato approvato, per cui permangono le ragioni e le giustificazioni del ritardo nell’attuazione delle azioni in oggetto, ritardo vuol dire che stiamo parlando di anni, eh! Stiamo parlando di anni! E poi, la cosa più bella, e mi dispiace che non ci sia l'Assessore Piccininno, è “Rovigo città da vivere”, e anche Azzalin mi sarebbe piaciuto avere qua oggi!

“Rovigo città da vivere”, che bella espressione, così… proprio solare! Ti viene quasi voglia di sorridere. dDal sorriso però si passa al 38 riso, quando? Quando si va a leggere l'attuazione a settembre 2010, dove è quasi un bollettino di guerra questo!

E’ un bollettino di guerra! Perché per pagine e pagine, io invito anche la stampa prenderlo se non ne siete già in possesso, qualsiasi… Leggo, ma non cose di poco conto, eh! Dal superamento delle barriere architettoniche, a revisione, manutenzione uffici, recuperi, strade, è tutta un'attesa, una cosa di questo tipo qua!

Allora, la frase più gettonata è “in fase di progettazione. Siamo in fase di progettazione”. In questi quattro anni siamo ancora in fase di progettazione.

Poi per assicurarci passate a “in fase di progettazione ma definitiva”, eh! “Progettazione definitiva!” Ma la parte che la migliore è questa dove, a fronte di decine e centinaia di promesse che avete fatto di risistemazione di immobili, di case, e sicurezza delle scuole, e le barriere architettoniche, gli handicappati, gli anziani, le strade… Le strade dove per molte volte penso che ci sia anche qua una sindrome dell'amante dei minerali!

Perché ci sono delle volte che chiamano “e raccolte dei minerali di Merchiori”, perché ci sono dei porfidi buttati lì, cioè dei punti della città dove il porfido viene lasciato lì a decomporsi probabilmente, dove c'è scritto “in attesa di finanziamento”. Siamo da diversi anni, però siamo sempre… ci stiamo pensando, in attesa di finanziamento. In attesa di finanziamento.

In attesa di finanziamento, subordinato all'effettive entrate, oggi quantificato solo in parte. Vedremo un po', vedremo in qualche modo di arrangiarci, in attesa di finanziamenti. In attesa di finanziamento, di finanziamento, di finanziamento, in attesa, in attesa, in attesa.

In attesa… Intervento sospeso perché dovevamo prendere un po' di sospiro anche! In fase di progettazione, progettazione eseguita, fase di progettazione, fase di approvazione progetto, in fase di progettazione…

Intervento n. 124
Pagina 39
Punto 6

Verifica sullo stato di attuazione dei programmi per l’esercizio finanziario 2010, variazione al Piano Triennale OO.PP. e all’elenco annuale 2010, variazioni al Bilancio di previsione 2010, al Bilancio pluriennale 2010/2012 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Allora… eh, lo so! Ma queste sono le cose che ha scritto, ha scritto la Giunta che siede vicino a lei, Presidente del Consiglio. Allora, io la leggo perché?

Perché...

Intervento n. 126
Pagina 39
Punto 6

Verifica sullo stato di attuazione dei programmi per l’esercizio finanziario 2010, variazione al Piano Triennale OO.PP. e all’elenco annuale 2010, variazioni al Bilancio di previsione 2010, al Bilancio pluriennale 2010/2012 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Cosa?

Intervento n. 128
Pagina 39
Punto 6

Verifica sullo stato di attuazione dei programmi per l’esercizio finanziario 2010, variazione al Piano Triennale OO.PP. e all’elenco annuale 2010, variazioni al Bilancio di previsione 2010, al Bilancio pluriennale 2010/2012 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì, vado a chiudere, vado a chiudere.

Intervento n. 130
Pagine 39–40
Punto 6

Verifica sullo stato di attuazione dei programmi per l’esercizio finanziario 2010, variazione al Piano Triennale OO.PP. e all’elenco annuale 2010, variazioni al Bilancio di previsione 2010, al Bilancio pluriennale 2010/2012 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Allora a me sorge questo dubbio: che abbiate inteso il famoso detto “fatti, non parole”, l’abbiate invertito, cioè “parole e non fatti”, che probabilmente qualcuno sarà bene che vi spiegasse come in realtà le cose dovrebbero essere, perché su “fatti e non parole”, non “parole e non fatti”, e queste dichiarazioni che sono offensive per un qualsiasi cittadino di questa città, sarebbe il caso che vi muoveste!

Ma, ripeto: è già tardi, e non bastano saltimbanchi e quattro fuochi artificiali a 39 dimostrare quella che è stata la palese incapacità di questa Giunta nel raggiungere gli obiettivi prefissati, ma non nell'ultimo anno, nell'arco di questo quasi quinquennio!

23 settembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 18
Pagine 7–8
Punto 4

Riconoscimento legittimità debito fuori Bilancio su fatture diverse ditta Malin Mark Tools S.r.l

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Il collegio difensivo si associa alle osservazioni fatte dal Consigliere Carricato, perché effettivamente sono importi che non trovano alcun tipo di giustificazione, perché non vi è alcun tipo di valutazione fatta da nessun tipo di organo. Cioè, è un’affermazione che è priva di qualsiasi tipo di riferimento e di controllo, soprattutto sull'entità.

7 Oltre a questo rilevo, anche rispetto a tutte le altre delibere che arriveranno successivamente, come sia scandaloso che vi siano tutti questi debiti, di fatto, fuori Bilancio, perché vuol dire che c'è l'incapacità da parte della Giunta di gestire il Bilancio. Non si sa come o meno si spenda. Si fanno determinate affermazioni all'inizio e poi alla fine vengono completamente disattese, e si vengono ad aggiustamenti successivi, successivi e successivi.

Aspettiamo poi sui lavori pubblici, che lì ci sarà da ridere!

Intervento n. 45
Pagine 14–15
Punto 5

Riconoscimento debito fuori Bilancio. Ditta Serenissima Ristorazione S.p.A. per quota parte delle somme dovute per produzione pasti mesi di novembre e dicembre 2009 presso scuole dell'infanzia, primarie secondarie di 1 grado

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Ecco mi riaggancio velocemente, Presidente, a quello che ha detto poc'anzi il Consigliere Zangirolami. Io qui sto leggendo delle risposte che sono state date da parte della dottoressa Corniani in sede di Commissione. Allora anche qui avrei bisogno di capire un attimo, perché le leggo testualmente quello che ha riportato nel verbale, o bozza di verbale, lei diceva: “I consumi sono prevedibili fino ad un certo punto -pienamente d'accordo- i bambini stanno aumentando”.

Allora, se sa che i bambini stanno aumentando, io vorrei capire innanzitutto quant'è l'incidenza di aumento, di anno in anno, perché ogni anno si verifica il problema dell'aumento dei costi di questi debiti fuori Bilancio! L'aumento dei bambini che crea problemi agli Uffici, in che cosa consiste? Se avete un po' monitorato questo nell'arco degli ultimi 2 - 3 anni.

14 E così la richiesta di tempo pieno. Anche per quello che riguarda il tempo pieno vorrei capire un po' qual è il trend in crescita, perché non può essere altro che in crescita, non certo a calare, che è stata fatto dagli Uffici. Tra l'altro, se è un trend che è continuano, avrete avuto modo di appurarlo, se ne dovrebbe tener conto quando si fa il calcolo, quando ci viene presentato il Bilancio di previsione.

Stiamo recuperando i crediti degli anni passati. Il recupero a che punto è? Giustamente il Consigliere Dante Buson chiedeva un prospetto, che non è stato dato a vedere, non sappiamo come siamo messi.

Che cosa c'è fuori? Che tipo di attività? Gli Uffici sono stati incaricati per procedere al recupero di questi crediti?

Che cosa stanno facendo gli Uffici? E poi l'altra domanda che le pongo è questa a questo punto, visto che si crea sempre questo problema, di anno in anno. Quali sono, perché vuol dire che c'è qualcosa di sbagliato nella valutazione che fa l'Ufficio!

Con tutto il rispetto con cui posso dirlo, ma vuol dire che c'è un'errata valutazione, costante e cronica, da parte degli Uffici. Allora vorrei capire, avendo piena consapevolezza che ci sono queste difficoltà e quindi è meglio, nel limite del possibile, stare larghi, visto che c'è questo trend in aumento di richieste di tempo pieno, aumento dei bambini, e difficoltà di recuperare, come gli Uffici fanno i calcoli al fine del Bilancio di previsione!

Vorrei capire come fate a fare questi calcoli, perché la risposta che lei mi ha dato prima “Gli Uffici hanno fatto una valutazione corretta”, a me non basta! È corretta perché? Mi spieghi come avete fatto il calcolo!

Dire 10, io voglio capire se si arrivati facendo 7 più 3, 6 più 4, o che cosa avete fatto! (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 46
Pagina 15
Punto 5

Riconoscimento debito fuori Bilancio. Ditta Serenissima Ristorazione S.p.A. per quota parte delle somme dovute per produzione pasti mesi di novembre e dicembre 2009 presso scuole dell'infanzia, primarie secondarie di 1 grado

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Ecco, ma non mi pare! Se è stato fatto così, non mi pare una grande valutazione. Non è che si possa prendere… Anche perché sapete che quella, la posizione dell'anno precedente, la somma indicata dell'anno precedente è già inficiata a causa di trend di cui avete piena consapevolezza, allora vuol dire che avete sbagliato!

In maniera molto -mi passi il termine- superficiale, non avete considerato un dato di cui eravate a conoscenza. Avrà pure un'incidenza sul fine del calcolo della somma da mettere in Bilancio di previsione, il fatto di sapere che c'è un aumento di bambini, c’è un aumento del tempo pieno! Me lo dice lei, non lo dico mica io, eh!

Intervento n. 53
Pagina 16
Punto 5

Riconoscimento debito fuori Bilancio. Ditta Serenissima Ristorazione S.p.A. per quota parte delle somme dovute per produzione pasti mesi di novembre e dicembre 2009 presso scuole dell'infanzia, primarie secondarie di 1 grado

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Grazie Presidente. Solo per capire bene! Quindi, se ho capito bene, in Bilancio gli Uffici avevano fatto valutazione corretta in base ai dati che avevano, però alla fine, su indicazione della Giunta, è stato indicato nel previsionale di spesa un importo inferiore, rispetto a quello che era stato indicato da parte vostra come un importo necessario per far fronte a questo tipo di servizio e di necessità.

Se ho capito bene! O no?

Intervento n. 89
Pagina 25
Punto 5

Riconoscimento debito fuori Bilancio. Ditta Serenissima Ristorazione S.p.A. per quota parte delle somme dovute per produzione pasti mesi di novembre e dicembre 2009 presso scuole dell'infanzia, primarie secondarie di 1 grado

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

E’ solo, per carità, negligenza mia. Volevo solo sapere se l’importo, nell’importo sono compresi interessi o oneri accessori? E’ soltanto no…Va beh!

Intervento n. 142
Pagine 40–41
Punto 7

Attività espletata dagli Operatori Volontari della sicurezza. Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio e conseguente variazione di bilancio

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Ecco, anch'io avrei delle domande da fare. Innanzitutto per quello che riguarda l'individuazione dei nominativi, che mi si dice appunto sono già indicati all'interno della delibera. Chi sono, come sono stati scelti, quali sono… il tipo di garanzie che ci sono sul fatto che sappiano svolgere o meno un determinato servizio… Proprio perché avrei la necessità di capire fino a che punto è stata una scelta, frutto di una valutazione attenta, oppure di tipo -mi si passi l'espressione- clientelare!

Perché, laddove non c'è alcun tipo di criterio che mi dica come questi volontari o pseudo volontari vengono scelti, vuol dire che sono stati scelti ad libitum di qualcuno, e vorrei capire ad libitum perché! Come e perché! In base a che cosa?

Al primo che arriva? Quello che me xé più simpatico? Quello che è più alto?

Quello che è amico dell'amico? Capire un po' come sono stati scelti. Anche per capire, al contrario, perché sono stati discriminati… magari le persone che magari avevano caratteristiche o titoli migliori di quelli che poi sono stati presi, e che a questo punto si sono trovati fuori, e non avere la possibilità di svolgere un servizio semplicemente perché non andavano a genio a qualcuno.

Un altro aspetto importante: vorrei sapere anche sotto il profilo della responsabilità! Perché queste persone che da volontari hanno svolto un servizio, qualora fosse successo qualcosa, o qualora in futuro si intendesse andare avanti su questo tipo di strada, e dovesse succedere qualche cosa, chi risponde? Risponde il Comune?

Sono volontari, e quindi non posso dirgli nulla? Chi risponde di questo tipo di servizio? 40 E poi anche per quello che riguarda l'impegno di spesa, prima di me qualcuno l'ha evidenziato, qui l'impegno di spesa manca!

Prima, con grande veemenza, il Consigliere Zangirolami ha fatto riferimento, anche se ha dato un po' di fastidio al Consigliere Curina, ad una fattispecie che è del tutto similare, e allora mi sembra che stia diventando un po’ un’abitudine che qui si spende ancora prima di decidere! Poi tanto ci sarà sempre qualche mona -passatemi l'espressione- che tanto in Consiglio Comunale viene ad avallare scelte che abbiamo deciso di fare noi all'interno della Giunta. No, per dire… No, ma non è che dico sono!

Non vorrei che qualcuno pensasse che tanto c’è sempre qualche mona che qualcuno… ecco! No! Dico… perché viene questo dubbio.

Vedi… No, perché… Curina, quello che io volevo dire è che, siccome sta diventando un'abitudine, allora non vorrei mai che qualcuno potesse pensare che qui dentro, eccetera. Allora io vorrei sapere e chiedere al Segretario, vorrei sapere del Segretario Comunale, adesso non c'è, insomma qualcuno che possa rispondere per lui, anche per la mancanza di un impegno di spesa a monte, teoricamente qui manca - no teoricamente- manca un impegno di spesa, chi risponde? Chi risponde di una cosa di questo tipo?

Cioè, è una procedura legittima o è una procedura che non è legittima? Io spero che il Segretario Comunale, non avendolo fatto prima, ci dia una risposta perlomeno adesso. Voglio capire fino a che punto c'è legittimità sotto questo punto di vista!

E poi vorrei sapere, per ultimo, chi ha scelto il nome “volontari”? Perché io molte persone che conosco, che purtroppo non lavorano, che sono prontissime a fare del volontariato a pagamento! Ma ne conosco veramente tante!

Basta solo capire a chi bisogna rivolgersi dell'Amministrazione per essere assunti ed entrare nel novero delle persone che vengono scelte per svolgere determinati servizi, con la scusa, perché dipende poi dal titolo che si dà, la voce, il nome che si dà alle cose di rimborsi spese, quando in realtà, anche qua rimborsi spese, come vengono indicati questi rimborso spese? Spese di che cosa? Spese che sono dimostrate o documentate da che cosa?

Perché se non sono documentate vado a rimborsare una spesa che cos’è? Che è presunta? È una spesa che immaginiamo?

Perché non vorrei mai che a questo punto il fatto di individuare una spesa, attribuendole una determinata dicitura, in realtà nasconda la corresponsione di una voce di fatto stipendiale, o perlomeno il pagamento di una prestazione che, a mio giudizio, sarebbe altamente illegittimo. Quindi voglio capire bene fino a che punto determinate parole sono corrette, oppure no, nella delibera.

22 settembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 45
Pagina 11
Punto 1

Approvazione verbali sedute: 11/12.05.2010

Consigliere Popolo Della Libertà

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(Parla a microfono spento) Perché non richiama l’Assessore Milan che porta gli atti in Procura per falsi… (Parole incomprensibili) …cose che non sono vere… (Parole incomprensibili).

Intervento n. 49
Pagina 11
Punto 1

Approvazione verbali sedute: 11/12.05.2010

Consigliere Popolo Della Libertà

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(Il Consigliere parla a microfono spento - incomprensibile) L’ha detto prima! Sentiremo la registrazione. Sentiremo la registrazione e qualora la registrazione… guardi che….

Spero che…. 11

Intervento n. 139
Pagine 41–43
Punto 2

Variante parziale al Piano Regolatore Generale ex art. 50, c. 4, lett. h) L.R. 61/1985 (CEN.SER) Adozione

Consigliere Popolo Della Libertà

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Ecco, allora vado dritto al punto, Sindaco. Io penso che la delibera che ci viene proposta oggi, anche se di fatto il Consigliere Curina non si scandalizza, probabilmente con lui molti della maggioranza, penso che sia, forse, veramente la più grande porcheria che è stata proposta nell'arco del suo mandato a questo Consiglio. Senza mezzi termini, non riesco a trovarne, non riesco a trovarne un altro!

E chi dovrebbe rappresentare ai cittadini, e tutelare l'interesse dei cittadini, penso che dovrebbe in qualche modo avere un minimo perlomeno di imbarazzo nel presentare questo tipo di operazione.

Dice Curina: “Ma dove sta lo scandalo di una cosa di questo tipo?” Pensati, Curina, che è talmente… Pensati, caro Claudio, che tu ti chiedevi dove sta lo scandalo, è talmente tanto poco scandaloso, ed è talmente chiara e trasparente, questa cosa -guarda caso sulla questione 41 ASM/CENSER hai preferito non parlare- che addirittura siamo stati… che addirittura siamo stati chiamati, alcuni Consiglieri, a portare delucidazioni alle Forze dell'Ordine e alla Procura, per capire un po' che cosa succedeva.

Ma questa è un'altra storia. E curiosamente, dopo che è successo tutto questo patatrac, guarda caso ASM ritira la propria proposta. È veramente curioso!

È veramente curiosa questa cosa! Perché? Perché prima i pezzi coincidevano in una maniera talmente chiara… Perché le dico, caro Sindaco, che questo tipo di operazione è una cosa che è scandalosa?

Perché il Comune di Rovigo, da lei condotto, è l'unico Comune, penso, in Italia, che faccia le cosiddette speculazioni all’incontrario. E così mi tocca spiegarle ai cittadini, perché è un po' difficile e complesso spiegare! Forse questo vi aiuta nel fatto che è di difficile comprensione questo tipo di delibera da parte dei più.

Perché chi va a comperare una casa -per adoperare un esempio fatto poc'anzi dal Consigliere Guerrato- va a comperare una casa, solitamente è difficile che chieda al venditore di vendergliela ad un prezzo più alto. Anzi, addirittura adoperandosi per fare in modo che quel prezzo aumenti, in modo tale che quando l'andrà a comprare costerà molto, molto di più. Al di là delle delibere, perché le anomalie qui si sprecano.

Abbiamo avuto un Consigliere del Consiglio di Amministrazione di ASM che è pronto ad approvare un tipo di operazione -parlo del buon Traniello che l'ha dichiarato sulla stampa- per cercare di sanare i debiti di una società di cui lui non è Amministratore, di un'altra società, che è il CENSER. Detta con una calma olimpica! E da più avallata, tra l'altro da parte della maggioranza.

Come se questo non fosse scandaloso, caro Curina! Il fatto di anomalie, di volere andare a comperare un… di andare a fare una variante e a questo, laddove non vi è una proposta fatta da ASM, non si capisce neanche perché l'andiamo a fare! La facciamo lì!

Come chiedeva Maldi, facciamola anche da altre parti del territorio, però lì la si fa, da altre parte non si fa. Qui c'è fretta e non si sa che fretta ci sia, dalle altre parti del territorio non c'è!

Mancanza di pianificazione, un terreno che tra l'altro presenta una serie di particolarità che lo rendono, di fatto, meno appetibile, perché per costruire in quell'area, si potrà costruire molto probabilmente con una cubatura minore, per cui il gioco non vale la candela sotto il profilo anche della valutazione che è stata fatta in stima -l'ha spiegato anche poco fa il Consigliere Mancin- il fatto della necessità di una palificazione, il fatto che siamo a ridosso della ferrovia, il fatto che non è servito e per portare le utenze serviranno, soltanto per quello, € 70.000, il fatto che è un fondo intercluso.

Tutti cercano di non avere un fondo intercluso, ma invece andiamo a fare un'operazione per rendere pseudo appetibile un fondo intercluso! Tutta una serie di… Esattamente! Sul fatto della bonifica -problema giustamente posto da parte del Consigliere Maldi- abbiamo avuto questa risposta da parte dell'Assessore, non ricordo più se Milan o Osti: “Va beh, ma tanto è chiaro che la si farà prima di costruire”.

Questa è stata la risposta. Se fosse ASM, se fosse ASM, come voi tanto desiderate, i soldi per la bonifica chi li tira fuori? La risposta è semplice: li tira fuori Pantalone!

Li tira fuori Pantalone! Altra anomalia: il fatto che si vadano a ripianare i debiti di una società, CENSER, che ha avuto prima come Presidente l'Assessore che oggi viene a proporre la delibera finalizzata, per cercare in qualche modo di risanare i debiti. Queste sono delle anomalie che dovrebbero gridare allo scandalo, caro Curina!

Altro che dire: “E’ una variante”. Perché una variante è vero che l'atto è legittimo, ci mancherebbe altro che non fosse legittimo! Anzi, io so bene che il dirigente Ferlin ha predisposto una delibera che è impeccabile sotto il profilo formale, ma bisogna vedere qual è lo scopo e la finalità di una determinata delibera!

Perché sennò andiamo a fare le cose a salti e bocconi. La pianificazione dove sta? Perché ti sei chiesto perché vai a fare questa cosa?

No, l'importante è che la delibera sia legittima e che sia perfetta sotto il profilo della legittimità. Io invece, guarda caso, mi preoccupo che non ci siano quelle porcate di cui si è parlato sul giornale, perché per me sapere che con questa operazione si vanno a risanare dei debiti di un soggetto, il quale il 49% è privato, non mi fa comodo, caro Curina! Non mi fa comodo per nulla.

Non mi fa comodo! E come a me e a molti altri. 42 Quindi, rispetto a tutto questo, Sindaco, lei stesso diceva -perché ho qui le sue dichiarazioni, perché ogni tanto le tiro fuori, purtroppo mi tocca tirarle fuori- lei ha detto: “Insomma, non c'è mica fretta”.

Lei ha detto! “Non c'è assolutamente nessuna fretta di trattare un argomento di questo tipo”, ma scherziamo! È giusto capire, approfondire.

Nonostante ASM abbia ritirato la propria offerta, che era quella che teoricamente giustificava questo tipo di operazione, un'operazione talmente curiosa da avere una variante ancora prima della pianificazione che è stata fatta, qui andiamo completamente… è tutto all’incontrario, come i gamberi! Lei mi dichiara, Sindaco, a verbale, che non c'è assolutamente fretta, non c'è fretta, e poi alla fine invece mi sembra che questa fretta ci sia. Assicura, il Sindaco, che non c'è nessuna fretta, non c'è nessuna fretta.

Io ho chiesto al suo Assessore in Commissione: “Ma qual è la fretta per questo motivo? Perché pensavo ancora l'operazione CENSER, perché sa i bilanci incombono!” E che cosa mi è stato risposto? “Non sono in grado di risponderle.

Su questa cosa io non rispondo sul perché c'è fretta, io non ti dico perché c'è fretta su questa variante”. Ma non c'è scandalo Curina! Non c'è scandalo su questo, nemmeno sul fatto che non venga motivato all'Assessore che ti propone la delibera del perché la si faccia contro quella che è la logica e la prassi di tutte le Amministrazioni d'Italia.

Qui, invece, dobbiamo sempre essere speciali, contraddistinguerci per una cosa di questo tipo. E allora io mi auguro che, siccome non c'è fretta e che teoricamente un Consigliere Comunale dovrebbe chiedersi che cosa si va a fare in un'area, e quanto costerà, perché sapete anche voi cosa c'è dietro le quinte di questo tipo di operazione, lo sapete tutti! Lo sapete tutti!

Lo sapete tutti! Allora, siccome lo sapete, io vi invito non soltanto a fermarvi, come fa Curina, a dire: “Il dirigente mi dice che è una delibera legittima, va tutto bene, e tutto ok”, ma del chiedervi perché si fanno le cose, e di chiedervi quali saranno le conseguenze di questo tipo di provvedimento. E di chiedervi anche se veramente si debba andare a comperare, a destinare un'area a questo tipo di finalità, o se non ci siano aree che siano anche più appetibili, anche meno costose ed onerose.

Ripeto: è scandalosa quella quantificazione di cui parlava prima Maldi, da 4 euro passare a 95! Da 4 a 95, c'è un bel margine! Un bel salto!

Soprattutto dove altre aree, in Zona Interporto, costano molto, ma molto meno. Ma noi, siccome lei non ha mai soldi per fare nulla, Sindaco, lei non ha mai soldi per nulla, mai soldi per nulla, qui però i soldi ci sono! Qui, per andare a sanare i debiti di una società di cui lei è soltanto componente per un 12%, qui lei i soldi li ha!

Non solo, ma ce li mette tutti! Ce li mette tutti! Tutti ce li mette.

Quindi, di fronte a questo tipo di delibera, io penso che parli da sé, che parli da sé. Per questo non può altro che esservi una dura e ferma opposizione da parte nostra, anche perché i tempi, se non fosse così, ci sarebbe tranquillamente tutto il tempo di fare le cose, come solitamente si fanno. E ripeto: una risposta sulla fretta ad oggi non l'abbiamo ancora avuta, anche se lei sbadiglia!

30 luglio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 81
Pagine 29–30

Consiglio Comunale del 2010-07-30

Consigliere Popolo Della Libertà

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Grazie, Presidente. Cercherò di essere breve. Non avrei, onestamente, voluto intervenire su questa delibera, però è troppo succosa, Presidente!

Nel senso che quello che viene proposto oggi è talmente paradossale, e spiegherò dopo perché paradossale, che non può non strappare una risata a chiunque si presenti in quest'Aula, perché oramai siamo arrivati al punto che è meglio ridere, piuttosto che affrontare in maniera… -Un attimo, perché sto aspettando che c'è il ritorno, a volte tornano, c'è Buson che è tornato a fare il Capogruppo, e quindi volevo un attimo… a volte tornano- Ecco.

Sì, ma sarà la stessa cosa con il vostro futuro segretario del PD, visto che l'abbiamo oggi, ecco! Allora… Oh, finalmente sento la voce di Ruzzante, e mi fa piacere! Perché è da quattro anni che non la sentivo, e quindi mi fa piacere sentirla, perché pensavo che fosse muto.

Allora, stavo dicendo che oramai siamo arrivati al punto, Presidente, che non ci resta altro che, veramente che ridere di fronte a determinate cose. Ma perché è paradossale? Perché io ricordo ancora, e dovrebbero ricordarlo soprattutto i Consiglieri di maggioranza che hanno votato con il cuore il programma presentato da Merchiori all'inizio di questa legislatura, con la quale, battendosi il petto e guardando i cittadini, e stracciandosi le vesti, diceva: “Io sarò diverso da Avezzù”.

E sotto un certo punto di vista indubbiamente è stato diverso. Ecco, allora perché? Perché?

Perché lui non avrebbe assolutamente mai vessato i cittadini, lui avrebbe reso il centro vivibile. Il problema qual è, Presidente? Che è talmente vivibile che abbiamo delle difficoltà perfino ad arrivare.

E anche le cose più semplici diventano assurde, perché soltanto questa Giunta poteva -ed è un piccolo dettaglio, ma è sintomatico- nemmeno è riuscita a dimostrare l'incapacità perfino di disegnare i parcheggi davanti al Castello. Perché? Perché quando uno arriva e vuole parcheggiare davanti a Gasparetto deve arrivare, fare inversione ad U per poter parcheggiare, perché sono stati messi in senso inverso i parcheggi.

Nemmeno una cosa elementare siete in grado di realizzare! Quindi uno deve arrivare e fare un'inversione ad U per poter parcheggiare, in un tratto di strada che si commenta da solo. Ma quando io ho visto questi parcheggi, ho detto: “Del resto non potevano fare una cosa diversa”.

Perché solamente uno come l'Assessore Azzalin a suo tempo poteva pensare di spendere € 80.000, € 50.000 per dei cubi da posizionare come arredo urbano, per poi dire, dopo un paio di mesi: “Beh, ho deciso che li tolgo e adesso vedremo dove piazzarli”. però intanto i soldi li abbiamo spesi. Cioè, assistiamo a delle cose che per quanto io possa avere fantasia, e sapete che ne ho molta, riuscite a battermi sempre! Qui riuscite indubbiamente a vincere.

Qui riuscite indubbiamente a vincere. Allora, il fatto di dire che la città deve essere resa vivibile, caro Turcato che stai andando in confessionale da Frigato, allora… Sì, sì, no, mi permetto di dire in confessionale, perché sappiamo che ci sono sempre molti segreti da conservare. È vero, caro Segretario?

Allora stavo dicendo, che soltanto tu puoi dire che ci sono… “Ah, che bello passeggiare!” Sembra di essere un po' come nelle canzoni degli anni 30! “Come è bello andare in bicicletta, passeggiamo, che bello passeggiare per il Corso del Popolo”. Ma il problema è che se tu vai a parlare con i commercianti, come solitamente un Consigliere Comunale dovrebbe fare, ti renderesti conto che sono molto preoccupati.

Ecco… Perché, ritornando al fatto di assurdità, soltanto a Rovigo e solo una Giunta simile può, dopo aver fatto posizionare una gru, farla spostare, farla spostare… Va bene, Pavarin, ecco! Mi scusi, Presidente. Allora, Presidente mi rivolgo a lei.

Stavo dicendo che soltanto le persone che le stanno accanto possono avere… possono avere la capacità amministrativa di andare a far posizionare una gru, anzi o meglio una gru che è posizionata su una strada, che teoricamente dovrebbe essere rifatta, ma vi è 29 l’intenzione di spostarla sul Corso del Popolo sul quale bisognerebbe, appunto, camminare, trovarsi, e stare insieme, rovinando ciò che è appena stato fatto, e per lasciar invece intatto ciò che deve essere rifatto!

Soltanto voi riuscite a pensare a queste cose qua! Assessore, è qualcosa di strabiliante! Il fatto di dire che a Rovigo non ci sia più una strada in centro storico, nella quale si possa parcheggiare a disco orario, io non so più… io penso che… Arriverete al punto che penserete di realizzare delle strade per poter fare dei parcheggi a pagamento per aggiungerne!

Cioè, io volevo, veramente potrebbe essere una proposta anche questa! Non so se c'è l'Ingegnere, dov’è? Eccolo qua.

Ingegnere, io avrei voluto che lei dicesse, questa è la domanda che volevo farle, perché sta diventando un quiz quasi, potrebbe essere anche questo un bel quiz a premi per la città di Rovigo: indovinate qual è la via del centro nella quale si può parcheggiare con il disco orario? E la gente così gira e va a cercarla, come se fosse una specie di caccia al tesoro! Perché non si sa più dove parcheggiare a disco orario.

I problemi che sono legati, lo dico ironicamente, e prima l'ha ben evidenziato il mio Capogruppo Bimbatti, una persona anziana dove deve andare a parcheggiare, se non vuole pagare il disco orario? Uno che vuole andare a messa, ripeto, una messa, due euro! Una messa, due euro!

Diremo al Prete che se sbriga anche a fare ea messa, che magari, chissà che nel giro di... Cosa bisogna fare? Che cosa bisogna fare?

E allora io chiedo all'Ingegnere Cavallaro che mi dica qual è una via dove si può parcheggiare con una certa serenità! Dov'è? E gli amici di Rifondazione, che sono sempre così… proprio preoccupati per le tasche dei cittadini, che non saprebbero nemmeno loro più che cosa inventarsi!

Che cosa hanno da dire su una delibera del genere? Ecco, che cos'hanno da dire? Dicono: “E va bene!

E va ben! E va ben! E va ben!

Aggiungiamo degli altri parcheggi”. Il fatto dire che il sabato non si parcheggia più e si parcheggia senza bisogno di pagare alcunché, cozza incredibilmente dove dopo voi, per cercare di tamponare o calmierare questa cosa, andate a stabilire che si debba pagare per tutta Rovigo. C'è un posto però che io l'ho trovato, dove si può parcheggiare senza bisogno di spendere nulla: davanti al Cimitero!

Ecco, allora io vi consiglio… Io vi consiglio… Probabilmente non so… Probabilmente questo è un invito, essendo una città morta, probabilmente questa è una maniera per dire: “Guardate, abbiamo deciso che per fare pendant l'unico posto dove si possa stare tranquilli è il Cimitero”. E allora lì si può stare tranquilli anche nel parcheggio. Forse vi è venuta questa idea qua!

Però non vorrei averlo ricordato all'Ingegnere Cavallaro, e adesso non vorrei mai che da domani anche i feretri avessero… avessero spirito, ecco! Allora, ripeto, questa delibera, Assessore, al di là dell'ironia che veramente nasce dal cuore, cozza incredibilmente con le cose che avete sempre detto. L'unico che è contento del vostro operato, a parte una maggioranza che vi deve votare, perché voglio sentire anche Zanforlin... dov'è Zanforlin?

Zanforlini è scomparso? No, è là! Zanforlin c'è ancora, dietro alla colonna, anche lui in confessionale, ma c'è ancora.

Allora io propongo di fare un confessionale, in modo tale che quando viene l'Onorevole Frigato si mette lì e confessi un po' tutti, chi vuole! Sì, sì, no, per carità. Zanforlin, che è sempre preoccupato di tutto, dalle pensiline e tutto, questa delibera qua me l’andrà a votare!

Cosa dirai, Zanforlin, un domani quando al bar, alla mattina, ti diranno che tutti non sanno più dove andare… e dirai: “L’ho votato anch’io che bisogna pagare ovunque”. Cosa dirai? “Io vado a piedi?” Ecco, però è molto preoccupato dei parcheggi per i motorini.

I parcheggi per i motorini sono ancora gratuiti, sono come, Ingegnere? Perché fra un po' arriveremo ad avere anche questi, saremo forse i primi d'Italia ad avere i parcheggi a pagamento per i motorini. Allora, di fronte ad uno spettacolo così triste, perché è di una tristezza e di una desolazione, c’è solo una speranza che ci può salvare: che andiate a casa presto.

Io mi auguro che andiate a casa presto, ma veramente molto! Grazie. 30

29 luglio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

11 interventi
Intervento n. 22
Pagina 8
Punto 1

Interrogazioni e Interpellanze

Consigliere Popolo Delle Libertà

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Avevo chiesto ancora tempo fa al Sindaco, con un’interpellanza, che fine aveva fatto quella che era stata un'indicazione data dall'intero Consiglio, in relazione alla questione Nonnato e Via Bisuccio! Il Sindaco non ricordava all'epoca di che cosa si trattava, dopo sicuramente ha avuto modo di prendere in mano quella che era stata l'indicazione del Consiglio. Io mi sono rivolto più volte all'avvocato Lembo, il quale mi ha detto: “Sì, sì, ho avuto indicazioni, ho avuto indicazioni, ho avuto indicazioni”!

Però resta il fatto che -non di imboscarla, non oserei mai pensarlo- ma quella questione lì è rimasta ancora ad oggi, per me, nei cassetti; perché non ho avuto alcun tipo di risposta. Non si sa più niente, ci sono delle indicazioni, non si sa quali siano! Siccome non è stata citata questa cosa, non so, gliela ricordo!

Intervento n. 24
Pagina 8
Punto 1

Interrogazioni e Interpellanze

Consigliere Popolo Delle Libertà

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Io l'avevo chiesta con una certa urgenza, non ho ricevuto risposta.

Intervento n. 26
Pagine 8–9
Punto 1

Interrogazioni e Interpellanze

Consigliere Popolo Delle Libertà

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8 Ma io, Presidente…. La questione è molto semplice: all'epoca sulla questione di Via Bisuccio, lo ricorderà sicuramente il Sindaco, il Consiglio Comunale aveva dato mandato alla Giunta di procedere nei confronti del Nonnato, laddove si era dimostrata la totale infondatezza delle accuse mosse nei confronti dei Consiglieri Comunali di Rovigo, che all'epoca avevano preso determinate decisioni sul tracciato di Via Bisuccio. La Giunta doveva procedere, però da ormai quasi un anno, penso, non si procede.

Allora volevo sapere come e perché! E perché siamo così lenti! Perché non vorrei mai che i cittadini pensassero che si trattasse per il fatto che il figlio del Nonnato è seduto sui banchi di questo Consiglio.

Non sarebbe una bella cosa, perché sicuramente non è così, ma non vorremmo che i cittadini pensassero una cosa di questo tipo.

Intervento n. 76
Pagina 28
Punto 1

Interrogazioni e Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

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Allora, insomma, la pongo e poi risponderà chi vuole. Allora, la prima riguarda la Passante. Ad oggi non sappiamo ancora, su Via Forlanini, dove si passerà, se a destra o a sinistra del canale, Via Calatafimi.

Per carità, io capisco che i tempi sono lunghi, abbiamo saputo oggi che finalmente dopo quattro anni la montagna ha partorito il topolino, e quindi la Giunta ha deciso finalmente se sul Corso si passa oppure no; sarebbe interessante sapere, a distanza di quattro anni, se la Giunta ha deciso quale sarà il percorso di questo benedetto tracciato.

Perché abbiamo un'opera che parla da sé, nel senso che è una cosa indegna che ci siano dei tratti dove si è avanti per tornare indietro, e non sappiamo ancora da che parte… quale sarà il destino.

Allora, siccome non vorrei mai che ci fosse una sindrome dell’interlocutore, dove se si parla con gli abitanti con del quartiere Commenda, si dice che passerà non a ridosso del quartiere Commenda, e se si parla invece con gli abitanti di Via Calatafimi, si dice che si passerà a ridosso del quartiere Commenda, io preferirei insomma che ci fosse una visione chiara, visto che oramai è da tempo che lo chiediamo, ma una risposta ad oggi non l’abbiamo mai avuta.

La seconda interpellanza, invece, riguarda le frazioni, e quindi mi rivolgo all'Assessore Rizzo, anche se sicuramente mi dirà che non è competenza sua, ma è competenza dell'Assessore Piccinino. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 77
Pagine 28–29
Punto 1

Interrogazioni e Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

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28 Allora di un altro Assessore, molto probabilmente l'Assessore Piccinino. Allora, l’abbiamo letto un po' tutti sulla stampa locale, fra l'altro con la testimonianza delle fotografie che sono state pubblicate e che sono state, appunto, pubblicate, unitamente agli articoli, che lo stato delle frazioni è di forte degrado. Una delle cose che mi preoccupa maggiormente, al di là delle cose che sono state dette su buche e marciapiedi, intanto ormai siamo abituati, è per quello che riguarda la segnaletica.

Allora, ci sono una molteplicità di zone viarie, qui potremmo numerarne una marea, ma nelle frazioni in modo particolare, nelle quali la segnaletica, soprattutto quella orizzontale, è inesistente. Cioè, oramai siamo alla segnaletica ad intuito: praticamente uno arriva e deve ricordarsi se lì c'era uno stop, se c'era l'obbligo di fermata o meno. La cosa più preoccupante è che questa situazione è proprio vicino anche le scuole.

C'è una zona, in modo particolare che è quella vicina a Viale Verona, nella quale non è stata fatta, manca completamente la segnaletica orizzontale, le macchine arrivano sfrecciando, vi assicuro perché è una zona che faccio regolarmente, perché parcheggio vicino alla casa di mia madre, mi reco in studio, e lì c’è da rischiare la vita tutti i giorni, perché le macchine arrivano, non si fermano, ma non perché non si vogliono fermare, perché manca la segnaletica!

C'è un cartello che sta oramai fermentando da 7 - 8 mesi nella siepe. E’ lì! Lo ricordiamo così!

E poi c'è la segnaletica orizzontale che invece va ricordata a memoria, cioè ricordiamoci che c'è una scuola, un asilo, ricordiamoci che c'è… che lì bisognerebbe fermarsi per far passare le macchine e i bambini. Allora, questo è un esempio su tutti, ma questa mattina mi è capitato andando a Buso! Se andiamo a Mardimago non se ne parla!

La segnaletica orizzontale... a Boara addirittura è una cosa che è stata cancellata, cioè proprio non è neanche più prevista, probabilmente è una zona franca! Lì bisogna proprio… Lì bisogna mettersi d'accordo. Cioè, quando arrivi all'incrocio smonti, probabilmente ti metti d'accordo con l'altro che sta arrivando, passi tu o passo io, eh!

Non possiamo neanche confidare sul nuovo Codice della Strada, caro Maldi, perché sicuramente, comunque viene tranquillamente disatteso. Allora vorrei sapere se la famosa operazione, che era stata lanciata da Azzalin a suo tempo, l'operazione segnaletica, perché aveva prima l'operazione marciapiedi, poi aveva l'operazione buche, poi aveva l'operazione segnaletica! Di queste non ce n'è una che è stata messa in piedi!

Se questi fantomatici milioni di euro che l'Amministrazione destina, vengono spesi. Perché ci sono? Confido di sì!

Ma non è soltanto il fatto che abbiate fatto musina, ma il fatto anche di spenderli e di realizzarli. Perché, ripeto, la segnaletica orizzontale non c'è. Mi dispiace che manchi il Consigliere Magaraggia che è uno che ha, penso, la lista della spesa di quello che i cittadini dicono, dei punti dei quali si lamentano, perché mancano.

E, ripeto, questo è fonte di grande pericolosità. Va bene le buche, prima ne ha parlato Avezzù, ma vi assicuro che la mancanza di segnaletica orizzontale è una cosa gravissima! Chiudo con questa chicca.

Interpellata la Polizia Municipale sul punto, quindi chiedendo da parte del cittadino come mai manchi la segnaletica orizzontale, la risposta è stata questa: “Ma signora, ma guardi che qua ad un certo punto esiste anche la segnaletica verticale. E quindi o c’è l'una o c’è l'altra! Perché se non ghe xé schei, ad un certo punto vediamo di fare il possibile!”.

Allora ci sono anche dei punti nei quali la segnaletica orizzontale è talmente presente che anche lì bisogna andare ad intuito, perché è coperta addirittura dagli alberi. Per cui tu devi immaginare che cosa alla fine del palo ci sia! Che tipo di cartello ci sia!

Oppure, ripeto, li troviamo sepolti dentro le siepi. Allora se questo qua è il modo, ripeto, di trattare una questione altamente pericolosa, non voglio neanche immaginare sulle altre questioni! Quindi, ecco, volevo sapere un po' che cosa l'Amministrazione intende fare, e soprattutto in quali punti!

29

Intervento n. 83
Pagine 31–32
Punto 1

Interrogazioni e Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

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Grazie, Presidente. Allora, intanto ringrazio il Sindaco per essere un mio fan, adesso vedo se riesco ad essere ancora una volta di più simpatico rispetto a prima! Allora io prendo atto, per carità, di queste difficoltà di Bilancio che sono ben note, però mi permetto… sì, ma io mi preoccupo, Sindaco, soprattutto per lei, perché lei lo sa che io le voglio bene!

Il problema qual è? Che lei dovrebbe saper bene che una parte delle entrate da contravvenzioni dovrebbe essere destinata, il 50%, per la realizzazione proprio della segnaletica, per eliminare situazioni di pericolosità. Allora, non mi risulta che siano state utilizzate, perché su 7 milioni e mezzo, siamo partiti da 1 milione e 6 nel 2006, e abbiamo la bellezza di 7 milioni e mezzo, quello che è, non è stato impiegato nulla!

Ma il fatto dei fondi, quello che mi preoccupa è che i fondi non è che non ci siano, ci sono, per lo meno ci sono in maniera virtuale, a questo punto. Perché mi dispiace non avere con me gli articoli dei giornali, che solitamente mi porto, dove Azzalin proclamava, faceva il proclama: “Ci siamo. Finalmente parte l'operazione marciapiedi e segnaletica orizzontale.

Rimettiamo a posto gli asfalti, rimettiamo a posto tutto”. E continuava a dire… Siccome l'ha detto per quattro anni, non so se lo faccia per forza d'inerzia o se lo faccia perché oramai ci ha preso l'abitudine, o se qualcuno gli dica: “Va beh, vai fuori e dillo perché magari la gente si dimentica”. Perché la mia preoccupazione è che magari non si sia atteso così tanto, perché intanto abbiamo fatto musina e perché adesso andremo a farli, proprio quando?

Quando guarda caso ad aprile ci saranno le prossime elezioni comunali. Perché non è che i cittadini, no perché ci può essere qualcuno che può anche pensare una cosa di questo tipo. Lontano da me pensarlo!

Noi non ci crediamo, Sindaco, assolutamente! Piccinino assolutamente non ha precedenti su questa cosa! E allora il problema è questo: che ciò che avete detto che facevate nell'arco di quattro anni non è ancora partito.

E allora, sa, siccome il famoso “partiam, partiamo”, ma siamo sempre qua, mi va bene in una canzone, ma non mi va bene poi laddove si amministra, allora volevo capire in attimo i soldi che fino fanno e dove vanno a finire! Perché sono veramente preoccupato! Perché la mia preoccupazione ulteriore è questa: che si stia un po' arrivando all'Amministrazione fai da te!

Nel senso che chi ha voglia, e abbiamo visto Ferrarese, il negozio, che ha sistemato il marciapiede da solo; abbiamo visto a suo tempo quello che andava a tagliare le erbacce, proprio perché nessuno andava e provvedeva. Perché basta sapere!

Se sappiamo che è un'Amministrazione fai da te, lo diciamo alle persone di buona volontà, visto che ci preoccupiamo, giustamente anche delle Chiese, e allora alle persone di buona volontà di prendersi, non so, un secchiello di vernice, e si mette lì a rifare quello che già c'era, perché non è che ci sia… eccetera, ma a rifare e a sistemare quello che già c'era, e diventiamo tutti una sorta di restauratori. Una grande comunità di restauratori! 31 Potrebbe essere una bella iniziativa questa, Sindaco!

Lo dico con ironia! Oppure si fa quello che dovrebbe fare un'Amministrazione, cioè fare ciò che i cittadini si aspettano. Grazie.

Intervento n. 99
Pagina 38
Punto 2

Approvazione verbali sedute di Consiglio Comunale del: 15/01/2010 - 17/02/2010 - 09/03/2010 - 10/03/2010 - 13/04/2010 - 21/04/2010 - 27/04/2010 - 11/05/2010 - 12/05/2010

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Allora, a me risultano 27 favorevoli e 1 astenuto. No, no, perché Borsetto c’ha ripensato. Allora 1 astenuto e 27 favorevoli.

Intervento n. 102
Pagina 39
Punto 3

Variante parziale alla PRG ex art. 50, c. 4, lett. F) L.R. 61/85 - Realizzazione nuova viabilità ciclo pedonale di Viale Fuà Fusinato - Rovigo. Adozione

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Visto che sono le 8.30, e che è inutile iniziare una discussione di una delibera di corsa, se è possibile sospendere la seduta, e riprendiamo quando lei, in base a quelle che sono le indicazioni, o del Consiglio o sue? Io chiedo una sospensione del Consiglio e poi riprendiamo quando, o lei indica, o indica il Consiglio.

Intervento n. 106
Pagina 39
Punto 3

Variante parziale alla PRG ex art. 50, c. 4, lett. F) L.R. 61/85 - Realizzazione nuova viabilità ciclo pedonale di Viale Fuà Fusinato - Rovigo. Adozione

Consigliere Popolo Della Libertà

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Non so quali siano le abitudini in casa Buson, però insomma, solitamente di prassi alle 8.30 in genere si cena. Non è che diciamo di stare via… di rinviare a domani. Ceniamo e alle 9.30 ci ritroviamo qua.

Facciamo questa perché è una delibera che forse a questo punto qua ci consente di liberare l’Architetto Ferlin, visto che è l’unica cosa, così perlomeno lo liberiamo, perché so che fra l’altro ha un impegno urgente e che io condivido. E dopo sospendiamo, ceniamo e ritorniamo qua. Perché non so, ripeto, in casa Buson, va beh che probabilmente il suo fisico rispetto al mio parla da solo!

Però, insomma, siamo un po' tutti abituati a mangiare, in genere, di prassi, eh! Al di là che si inizia alle 5.30!

Intervento n. 117
Pagine 40–41
Punto 3

Variante parziale alla PRG ex art. 50, c. 4, lett. F) L.R. 61/85 - Realizzazione nuova viabilità ciclo pedonale di Viale Fuà Fusinato - Rovigo. Adozione

Consigliere Popolo Delle Libertà

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40 Ecco, siccome questa qui è una questione che si trascina da diverso tempo, che tra l'altro nasce anche da -a mio giudizio- da una errata, guardando a destra e a sinistra, da un errato modo di affrontare la questione, perché lì bastava fare una causa di usucapione al di là di tutto, perché che sia un uso pubblico ultraventennale lo sa anche qualsiasi persona che abbia abitato a Rovigo! Comunque, al di là di questo, così siamo!

Questo progetto viene a risolvere in qualche modo il problema, con la possibilità di creare un buon motivo per espropriare quell'area che è una vergogna che sia chiusa da cancelli. Volevo sapere, proprio in relazione all'esproprio, le somme che dovranno essere corrisposte alle ditte proprietarie, a quanto ammontano, se ci sono i soldi, perché ovviamente per far proprio l'esproprio ci devono essere anche i soldi già bilancio, a quanto mi risulta, e quindi anche indicativamente i tempi di realizzazione.

Poi, per quello che riguarda, andando ancora più in là, il problema dei parcheggi, perché quelle aree lì in parte sono anche utilizzate per finalità di parcheggio, che cosa succede? Tra l'altro è anche una zona un po’ infelice perché per la tipologia di alberi che ci sono, molto belli, per carità, cerchiamo di salvaguardarli, però sicuramente non contribuiscono a rendere agevole la possibilità di parcheggiare e utilizzare quell'area li. Quindi, volevo sapere un po' che cosa succederà.

Intervento n. 168
Pagina 50
Punto 4

Modifica dell'assetto della sosta su strada, a seguito dei lavori di rifacimento di Corso del Popolo

Consigliere Popolo Delle Libertà

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(Parla a microfono spento) Il Consigliere Ongaro deve stare attento….

28 giugno 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 45
Pagina 14
Punto 2

Individuazione degli organismi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell'Amministrazione - Anno 2010

Consigliere Popolo Delle Libertà

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(Parla a microfono spento) L’ha presentato, Presidente.

Intervento n. 47
Pagina 14
Punto 2

Individuazione degli organismi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell'Amministrazione - Anno 2010

Consigliere Popolo Delle Libertà

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(Parla a microfono spento) Possiamo sospendere per cinque minuti? Perché… (Parte incomprensibile)

18 giugno 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 58
Pagina 16
Punto 2

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Delle Libertà

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Si tratta, Presidente, adesso non ricordo probabilmente in quale Consiglio l'ho fatta, però mi ricordo di averla fatta, era un'interpellanza che avevo posto all'Assessore Osti, all'Urbanistica Osti, relativa al Polo Scientifico che intende realizzare. Ho chiesto specificatamente di sapere quali sono questi fantomatici sponsor che dovrebbero portare a realizzare questo Polo Scientifico.

Mi aveva dato, teoricamente, una risposta dicendomi: “Eh, io non te lo posso dire, non te lo posso dire” però, insomma, non è una risposta. Quindi, ecco, se può invitarlo a rispondermi. Gliela segnalo, ecco.

Gliela ricordo.

Intervento n. 92
Pagine 24–26
Punto 2

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

24 Dunque, una rivolta all'Assessore al personale. Si tratta di un caso particolare, cioè di Fabio Raule, del quale, insomma, penso che un po' tutti abbiano letto sul giornale. Ecco, io volevo un po' capire, al di là di quello che ho letto sul giornale, perché insomma qui ho raccolto un po' di documentazione, mi sono fatto un po' un’idea su queste cosa e capire un po’, ecco, l'Amministrazione come intende muoversi o come e perché anzi si è mossa, facendo velocemente una cronistoria.

L'Amministrazione dispone il trasferimento al Museo dei Grandi Fiumi di Fabio Raule per un’incompatibilità. Viene promosso un procedimento per condotta antisindacale; il Giudice si pronuncia rilevando questo, in ordine all’anti-sindacalità, quindi sul merito della questione, dice: “Manca -un attimo che arrivo- occorre rilevare che l'applicazione dell'art.

53, comma 1 bis del Decreto Legislativo 165/2001, data dal Comune resistente, e sulla quale esclusivamente si fonda il trasferimento de quo, contrasta apertamente, ad avviso di questo giudicante, sia con la lettera della disposizione, sia con quanto stabilito dalla legge delega, in base al quale in materia di dirigenza pubblica il Governo è delegato, tra l'altro, a rivedere la disciplina dell'incompatibilità per i dirigenti pubblici e rafforzarne l'autonomia rispetto alle organizzazioni rappresentative dei lavoratori all'Autorità politica”.

Quindi, in pratica, il Giudice ha già detto nella sentenza che un trasferimento attuato, come è stato fatto, è di per sé illegittimo. In spregio a questa indicazione, già contenute in una sentenza -e non si è capito neanche fra l'altro per quale motivo- si decide che Fabio Raule deve essere ritrasferito nuovamente. Trasferito dove?

Sempre per un’incompatibilità e alla luce di una ormai prossima nuova organizzazione della macro struttura dell'Ente, dove? Ai Servizi Demografici. Si tenga conto che il curriculum di Fabio Raule ha delle competenze che onestamente si fa fatica a pensare che possano essere compatibili con il ruolo sia all'anagrafe e sia onestamente per quello che riguardava i Grandi Fiumi.

Perché uno che ha una laurea in economia e commercio, esperienze formative all'estero, ha fatto dei corsi di aggiornamento professionali che attengono proprio alla materia del personale, ciò che ha fatto fino ad oggi, non si capisce onestamente per quale motivo sia stato spostato! Allora, per carità lungi da me pensare questo sia un atto di ritorsione nei confronti di Raule; lungi da me pensare che sia un atto di mobbing, però, ecco, volevo sapere e capire qual è la logica di questi trasferimenti.

Nel senso che prima lo si trasferisce… l’ incompatibilità non è dato sapere che incompatibilità sia, perché l'incompatibilità, come era stata motivata inizialmente, è già stata cassata da parte dell'Autorità Giudiziaria, seppure all'interno di un procedimento, che poi non si è chiuso di fatto positivamente, ma per un vizio prettamente formale e non nel merito.

Poi vorrei sapere, appunto perché, nonostante vi sia stata questa decisione, questa indicazione da parte del Magistrato, sia stata nuovamente disattesa, ritrasferendolo in un ruolo che nulla ha a che fare con la preparazione e le specificità che lui ha, obbligandolo ad un percorso di formazione che comporterà ovviamente dei rallentamenti e non consentirà ad avere ai cittadini quel servizio, magari immediato come richiesto.

E poi, visto che si parlava di un’adozione nell'immediato ormai prossima, parliamo del 31 maggio, della nuova organizzazione della macro struttura dell'Ente… il termine prossimo con voi è sempre molto, molto ampio, perché ci sono delle cose oramai prossime, sono passati quattro anni, e state ancora pensando! Volevo sapere in che cosa consiste questa nuova organizzazione e il termine oramai prossimo che cosa si intende! Questa è la prima.

La seconda, mi riallaccio invece a quello che diceva poco fa il collega Carricato, e questa non è una cosa da poco: noi sappiamo che sui Piani Integrati ci sono state… si è scatenata l’ira di Dio a suo tempo, quando c'era come Sindaco Avezzù. Perché i PIRUEA che andavano male, non si volevano assolutamente; poi alla fine, invece, abbiamo visto che, a quanto pare, cambiato il tipo di Amministrazione, questi Piani Integrati a quanto pare fanno comodo. Perché?

Perché ci sono € 5.000.000 di opere pubbliche che devono essere realizzati con il plusvalore di quei famosi PIRURA.

Allora, al di là del fatto di quello che è stato detto a suo tempo, anche da parte dell'Assessore Milan, che la contestazione sul fatto che secondo voi si è portato a casa poco rispetto a quello che si poteva 25 portare a casa, la cosa che mi preoccupa è però che quel poco, per voi poco, per me tanto, che è stato portato a casa, perché sono € 5.000.000 di opere, non è stata fatta e realizzata ancora una! Allora, questi PIRUEA si fanno? Non si fanno?

Si mandano avanti? Tra l'altro le opere pubbliche devono essere realizzate ancora prima degli interventi privati, perché così era previsto nelle convenzioni. Lei dice di no, invece purtroppo è previsto così!

Tant'è che è previsto una fideiussione, e me lo ricordo bene, Assessore, una fideiussione, per cui se per caso la ditta privata non dava all'esecuzione, si poteva utilizzare quella fideiussione per realizzarla. Quindi in ogni caso l'Amministrazione si può muovere.

Allora le fideiussioni non si è ancora capito se sono state raccolte, oppure no; non si è ancora capito se le opere le volete fare oppure no; non si è ancora capito se il privato è stato sollecitato, non si è capito del come e perché questi PIRUEA non siano partiti nell'arco di quattro anni e ci sia questa immobilità, per cui nemmeno quei € 5.000.000 di opere pubbliche non se n’è vista ancora una. Non se n’è vista ancora una!

A partire da Via Luigi Boscolo ma ricordo anche Via Badaloni, che era una delle famose priorità. Ecco, Via Badaloni che doveva essere una delle prime vie che il Sindaco aveva intenzione di fare, in realtà probabilmente non verrà neanche mai fatta! Probabilmente se n'è già dimenticato.

Allora, siccome l'unica possibilità per vedere realizzata Via Badaloni, oltre a Via Luigi Boscolo, che oramai è una cosa scandalosa, Via Badaloni è diventata una cosa scandalosa fra le tante, era nel PIRUEA, io vi chiedo se vi è intenzioni di mandarle avanti! Perché è da imputare prettamente a colpa di questa Amministrazione, sebbene 5.000.000 di opere, in ben cinque anni, da che abbiamo lasciato i PIRUEA già approvati, non sono ancora partiti.

Intervento n. 97
Pagina 27
Punto 2

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì. Va bene, per carità, non posso altro che prendere atto del fatto che, ma non gliene faccio una colpa che magari ecco, così non può a caldo rispondermi, non può essere onnisciente e avere una conoscenza sulle motivazioni, ho capito, di carattere gestionale. Però è una questione, siccome riguarda anche, come dicevo poc’anzi, il fatto di questa macrostruttura dell’organizzazione, io penso che quanto meno lei debba esserne informato.

Non penso sia… perché se non è informato sull’organizzazione di ciò che si fa, di chi si mette, di come si mette e quali sono i criteri, non so lei che cosa ci stia a fare! Comunque per carità, aspettiamo, aspetto la risposta perfettamente. Non è un problema.

Presidente, io purtroppo, mi dispiace e mi scuso con i Consiglieri di Rifondazione, per impegni di lavoro, perché non godo di permessi, come lei ben sa, purtroppo mi devo assentare perlomeno per un’ora. Quindi, mi scusino i Consiglieri di Rifondazione, ma purtroppo il mio tipo di lavoro è diverso dal loro. Grazie. (Voci incomprensibili dall’Aula)

15 giugno 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

15 interventi
Intervento n. 29
Pagine 16–19
Punto 1

Problematiche IRAS- relazione del Presidente Prof. Albertino Stocco…

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

16 Bene. Grazie Presidente. Allora, il Presidente Stocco sa bene che probabilmente molte volte ho dei modi un po' rudi per dire le cose, però penso che sia forse l'unica maniera per essere chiari e molto cristallini nell'esporre le proprie idee e posizioni.

Prima il Consigliere Pavarin, non me ne voglia il Presidente, diceva che è molto preoccupato da questo dramma che si è consumato! Io penso che forse l'unica cosa di drammatica che abbiamo ed a cui assistiamo costantemente sono proprio gli interventi di Rifondazione e del Consigliere Pavarin! E spiego anche il perché, anche se a questo, a dire la verità, si aggiunge prima l'intervento fatto dal Consigliere Ruzzante, che muove bene o male sulla stessa scia.

La relazione che lei ha fatto, Presidente, onestamente dice e non dice, diciamo così che glissa! In un qualche modo fa pendant con il modo di procedere di chi di fatto l’ha nominata, cioè il Sindaco Merchiori e questa Amministrazione. Cioè, dire e non dire, dare una risposta non dandola, o viceversa.

Quello che lei ha detto poco fa ha evidenziato delle grosse criticità, tutt'altro che piccole criticità. Ascoltare il Consigliere Pavarin e sentir dire che lei si è trovato un buco fondamentalmente di € 1.200.000, e quindi l'Amministrazione Moretto -perché questo qua dopo è sempre quello, il leit motiv è sempre quello- in realtà non se ne tiene conto di come perché ci si è arrivati, di come magari si poteva intervenire per ridurre quel debito. Perché è importante dire anche questo!

Allora, qua mi fa piacere che lei venga qui in un qualche modo, attaccandosi al petto, Presidente Stocco, la medaglia di quello che a breve porterà 28 nuovi posti nella struttura dell’Iras; il fatto che la struttura è funzionante, come se fosse in un qualche modo merito suo, ma poi vedremo; il fatto che dica di avere risolto il problema delle ferie pregresse; il pagamento delle ferie pregresse, tant'è che oggi infatti non vediamo nessuno dei lavoratori! A differenza del passato, oggi non vediamo nessun lavoratore.

Le bandiere che oramai marcivano sotto la pioggia dei Sindacati sono state tutte tolte nel giro di poco tempo! E io sono convinto che è successo questo! Perché se io avanzo dei soldi, però sono anche debitore nei confronti di un determinato soggetto, e vedo che mi vengono pagati quei soldi che io pretendo, e non mi vengono chiesti invece i soldi che io devo, ma per forza non vado a protestare in Consiglio Comunale!

Ma sono ben contento di non andare! Cosa ci vado a fare? Ho avuto quello che volevo!

Quello che dovrei pagare non lo pago, e nessuno si preoccupa nemmeno di chiedermeli, fondamentalmente! Perché la risposta che lei ha dato -ed ho ascoltato con grande attenzione sa, Presidente Stocco- il fatto di dire “Stiamo pensando”, ecco, le ripeto, fa pendant con quello che fa il Sindaco: “Stiamo pensando”. Su alcune cose il Sindaco ha pensato anche per quattro anni, e non abbiamo avuto ancora alcun tipo di risposta!

E quando lei è arrivato su questo problema l'unica cosa che in un qualche modo la preoccupa è il fatto che lei possa essere tirato per la giacchetta per una possibilità di danno erariale, perché? Perché di fatto non va ad incassare quello che oramai si sa che deve essere recuperato da parte dell’Iras. Ma come si fa ad andare dai lavoratori a chiedere dei soldi?

Come si fa, Pavarin, ad andare a chiedere quello che comunque è dovuto? Se capita all’Avvocato Guarnieri allora bisogna andarli a chiedere! Ma se capita a qualcuno dei dipendenti dell’Iras, anche se non dovuti, cerchiamo in un qualche modo di aggiustare, cerchiamo di andare incontro!

Queste sono le parole. Invece a casa mia, Presidente, le cose funzionano in maniera diversa, nel senso che se una somma è dovuta la si deve pagare. Se io devo pagare il mio… vado a fare la spesa e dico: “Non ho i soldi per pagare e vengo la prossima settimana”, la prossima settimana vado e pago, perché sennò sono inadempiente, sono moroso.

E bene farebbero anche a procedere per recuperare quei soldi! Il fatto dell'integrazione delle rette! È inutile, caro… parlo a Rifondazione, ma mi rivolgo giustamente al Presidente dell’Iras, che ci si riempia la bocca in un qualche modo dicendo: “Queste povere famiglie, guarda cosa gli tocca, guarda cosa gli tocca”.

Perché il primo carnefice, caro Presidente Stocco, è lei! Addirittura siamo arrivati ad una situazione talmente paradossale per certi aspetti, che aver letto sul giornale di quando sono arrivate le lettere di sollecito, giustamente 17 mandate, come dicevo, perché se io devo delle somme, devo degli importi, ritengo che quelli debbano essere pagati ad un determinato soggetto, giustamente e legittimamente li vado a chiedere. Non li paghi?

Bene, allora ti mando la lettera di un avvocato. Allora, sentire che lei in maniera molto sommessa è venuto a dire sui giornali: “Eh, non ne so nulla”, quasi come se lei fosse ospite della struttura, non uno del Consiglio di Amministrazione, è stata una cosa che mi ha preoccupato molto! Quelle lettere inviate dall'Avvocato Berti, il mio collega, che fine hanno fatto?

Sono nel dimenticatoio? È un atto dovuto per dire un domani, a chi verrà a fare dei controlli, a livello contabile: “Beh, guardate noi ci siamo attivati, abbiamo mandato una lettera alle famiglie! Ma stiamo scherzando?” Perché non funziona così, Presidente!

Funziona che se io avanzo dei soldi li vado e li aziono, anche se dopo avrò Rifondazione che verrà a sbandierare sotto le finestre dell’Iras. Perché quei soldi andrebbero a coprire, e giustamente andrebbero a coprire una parte di quel famoso debito. Perché i soldi che i lavoratori devono, perché sono quei famosi € 700.000, devono essere incassati.

Qui invece che cosa abbiamo fatto? Tra l'altro non utilizzando neanche una procedura che è nota ai più, che è quella della compensazione, abbiamo pagato senza nemmeno preoccuparci di dire: “Quali sono le garanzie di incassare?” Non si sa! E’ tutto nel limbo!

Non sarebbe stato forse più logico -ripeto- dire: “Voi avanzate 300, noi avanziamo 700, compensiamo, rimangono solo € 400.000 da incassare da parte dell'Istituto?” Sarebbe stata la cosa più logica. Solitamente accade così, solitamente accade, tranne quando c'è un Consiglio di Amministrazione diretto in questa maniera. Il fatto dei posti liberi, io ricordo un tempo non lontano, anche se questo dispiacerà molto a qualcuno in quest'Aula, in cui i posti occupati all'interno dell’Iras erano 420.

Oggi ne abbiamo 300 invece… 390, media di 399, ma sono 390. Questo cosa vuol dire? Che quei 30 posti in meno comportano comunque un mancato introito, che servirebbe a… Lo so, Matteo, è inutile che tu fai così!

Ho capito, ma chi è che dovrebbe preoccuparsi di fare in modo che non vadano in altre strutture, come Badia o Lendinara, o vengano presso l’Iras? Dovrebbe essere il Consiglio di Amministrazione dell’Iras! Il problema è che non lo fanno!

Il problema è che non lo fanno! Parliamo di posti letto, probabilmente perché si dorme, probabilmente questo è il problema: il fatto che vengono occupati proprio perché qualcuno ci dorme sopra. Un'altra cosa, si parla del problema dei costi, delle spese?

Non ne ha fatto cenno, però le chiedo conferma, perché questa è una notizia che mi arriva per altre vie. Mi risulta che è stato indetto, perché dovrebbe essere stato pubblicato sul BUR, da quello che mi si dice, un concorso per l'assunzione di un funzionario a tempo indeterminato. Quindi avremo una dirigente a tempo indeterminato e un funzionario a tempo indeterminato, con ovviamente un aumento di costi, a meno che non vengano a lavorare gratis, ma presumo che questo sia...

Perché fra l'altro… e chiaramente dopo sa, è facile che si possa anche malignare, ma sicuramente non sarà così, che si è creato in un qualche modo di compensare il fatto che Avanzi se n'è dovuto andare fuori, dicendo: “Non preoccuparti, in qualche modo esci sì dalla porta, ma rientrerai dalla finestra”. Non voglio neanche pensare che questo concorso sia fatto ad hoc per sistemare una situazione di questo tipo. Resta il fatto però che questo sarà un maggiore costo per la struttura Iras, o no?

E soprattutto impedirà un domani quello che tutti si sarebbero aspettati: la possibilità dello spoil system, esce un dirigente, un funzionario, che in un qualche modo risponde ad un determinato tipo di amministrazione, perché è giusto che siano strettamente correlate. Invece in questa maniera rimarrà nei secoli dei secoli. Amen!

Poi, il part-time: mi e risulta che ci sono problemi di costo. Bene, mi risulta che il personale part- time stia lavorando non 3 ore, come previsto dal contratto, ma ne faccia 6. Il che, per carità, può andar bene, perché ovviamente ce ne sarà necessità; il problema è solo il maggior costo anche per quello che riguarda gli esborsi per le ferie.

Avete pensato a questo, visto che la situazione è di questo tipo? 18 Poi il fatto del contributo della Regione.

Allora vorrei ricordare al buon Pavarin, soprattutto a Pavarin, per quanto riguarda… e anche a Ruzzante, visto che ha questa memoria un po' corta, o probabilmente un po' offuscata, che il fatto dei famosi 28 posti, di cui lei giustamente si fregia, Presidente, saranno consentiti proprio perché non sarebbe stato possibile avere averli se la struttura non fosse stata a norma e se l'organico non avesse avuto una determinata composizione. Perché è stato possibile l’esistenza di questi presupposti?

Grazie proprio a debiti, gioco forza a debiti contratti dalla precedente Amministrazione. Allora non si può dire: “Abbiamo 28 posti, però guarda che cosa hanno fatto prima, hanno fatti i debiti”, per mettere fra l'altro a posto una struttura, perché lei se l'è trovata non per merito suo, Presidente, con il fotovoltaico, una cucina nuova che non è stata una spesa, caro Ruzzante, fatta per farla, perché ce n'erano due prima, con doppio personale, ecco!

Invece perlomeno ne abbiamo solamente una, con la riduzione ovviamente anche questa di costi. Il fatto degli ascensori, delle scale… Queste cose qua non ci sarebbero state. I 28 posti letto saremmo ancora lì ad aspettarli.

Il fatto della convenzione fatta a suo tempo con Avezzù, vorrei ricordare al buon Pavarin che l'80% di quello che doveva essere, che doveva servire per la ristrutturazione dell'Ente, è arrivato proprio dalla Regione! È arrivato dalla Regione, Pavarin! E probabilmente, e dai... e va beh... e ruoterà… Resta il fatto che probabilmente… Non ti dico neanche cosa verrà fatto… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 32
Pagine 19–20
Punto 1

Problematiche IRAS- relazione del Presidente Prof. Albertino Stocco…

Consigliere Popolo Della Libertà

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Di niente. La ringrazio, la ringrazio, Presidente! Il fatto poi della… un'altra cosa che mi risulta che viene fatta costantemente, perché è facile dire: “Ma prima si faceva e poi adesso invece…” Cioè, teoricamente chi doveva cambiare le cose, le doveva cambiare!

Non può dire: “Ma prima facevano, continuiamo anche noi”. Perché sennò è inutile puntare il dito se poi ti comporti nella stessa maniera! È come dire come discorso: “Ma quello lì ruba”.

Che si aspetterebbe che uno non rubasse, in realtà non può dire: “Beh, sto rubando anch'io perché lo facevano in precedenza!” C'è questa impegnativa dell'ingresso definitivo presso l’Iras, che invito i Consiglieri tutti, per chi non l'ha visto, a leggerlo, che viene fatto costantemente firmare dalle famiglie, con la quale praticamente alle famiglie cosa dicono? “Siete obbligati a pagare, dovete pagare”. Lo dico a te, Pavarin, perché viene ancora del tuo Consiglio di Amministrazione fatto firmare.

Ecco! E non mi sembra che tu ti stia opponendo in alcun modo! Allora vorrei sapere, caro Presidente, questa è una delle varie domande, se lei intende o meno procedere al recupero o, meglio, rivolgersi al Comune, perché così anche Rifondazione, anche quella maggioranza che l'appoggia, dice: “Dovrebbe essere il Comune teoricamente a procedere all'integrazione, perché la legge, l'art.

6 della legge 328 del 2000 prevede, tra le funzioni del Comune, questa cosa”. Però non mi sembra che lei stia facendo qualcosa di più. Perché lei non sollecita il Sindaco?

Forse è perché il Sindaco che l’ha messa? Forse è perché, contrariamente a quello che dicevamo a suo 19 tempo, quando lei aveva detto che avrebbe appoggiato questa maggioranza, si ricorda ancora anni fa, Presidente, quando io le dicevo: “Vedrà che questo suo appoggio alla Giunta Merchiori le porterà qualche frutto, e secondo me la presidenza dell’Iras”. E lei diceva: “Assolutamente!

Perché lungi da me, perché io non mi sporcherò mai le mani per un posto che mi verrà dato da questa Amministrazione, perché io sono Consigliere Comunale”. Oggi non la vedo sul banco dei Consiglieri, la vedo a fare il Presidente dell’Iras! Ci pensi che bravo profeta che sono stato ancora un paio di anni fa!

Allora alla fin fine la politica è sempre la stessa. Sì, vado a chiudere, Presidente! La politica fondamentalmente è sempre la stessa, non è molto diversa.

Il Sindaco non è molto diverso. Anzi purtroppo è peggio di quello che si potrebbe pensare, con lei anche le persone che va a nominare. Perché, ripeto, è facile fare un discorso da omelia domenicale, ma alla fin fine, stringendo, non si porta alcun tipo di risultati.

I risultati sono da imputare alle cose di cui ho parlato poco fa; dare una chiave di lettura diversa e distorta è una cosa che è vergognosa, Pavarin! E’ vergognosa! E quindi io, ecco, per quello che riguarda il giudizio politico che noi possiamo esprimere, anche per quello che riguarda le scelte amministrative fatte, non può essere altro che di tipo negativo.

Intervento n. 61
Pagina 32
Punto 1

Problematiche IRAS- relazione del Presidente Prof. Albertino Stocco…

Consigliere Popolo Della Libertà

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Ha ragione. Ha ragione.

Intervento n. 79
Pagina 35
Punto 1

Problematiche IRAS- relazione del Presidente Prof. Albertino Stocco…

Consigliere Popolo Della Libertà

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(Parla a microfono spento) Ho capito, non si può parlare!

Intervento n. 87
Pagina 39
Punto 1

Problematiche IRAS- relazione del Presidente Prof. Albertino Stocco…

Consigliere Popolo Della Libertà

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Presidente, per mozione d’ordine. Posso?

Intervento n. 89
Pagina 39
Punto 1

Problematiche IRAS- relazione del Presidente Prof. Albertino Stocco…

Consigliere Popolo Della Libertà

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Guardi, ecco a me, guardi, va benissimo ovviamente che il Sindaco Merchiori esprima il suo pensiero a chiusura, però mi permetto di sottolineare, Presidente, che non lo trovo giusto, perché fondamentalmente il Sindaco è sì Sindaco ma è anche Consigliere Comunale! E un diritto di replica, quello che abbiamo sentito appena adesso dire, dovrebbe spettare, a mio giudizio, anche gli altri Consiglieri che in precedenza sono intervenuti.

Il Sindaco il proprio intervento poteva farlo come l'abbiamo fatto tutti durante la discussione. Io non trovo corretto e trovo... scusi Sindaco, lei stia tranquillo e le dà parola il Presidente, giustamente, se deve parlare. Ecco!

L'assistente ai Servizi Sociali… l'Assessore ai servizi sociali perché non ha fatto la propria relazione, ad esempio? Avremmo voluto sentirlo!

Intervento n. 91
Pagina 39
Punto 1

Problematiche IRAS- relazione del Presidente Prof. Albertino Stocco…

Consigliere Popolo Della Libertà

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Riguarda il fatto che io ritengo… La mozione d'ordine è questa, Presidente: che se parla il Sindaco, è giusto che parli, e fa diritto di replica anche degli altri Consiglieri.

Intervento n. 105
Pagina 40
Punto 1

Problematiche IRAS- relazione del Presidente Prof. Albertino Stocco…

Consigliere Popolo Della Libertà

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(Parla a microfono spento) Presidente, non è quella la mia mozione d’ordine! Glielo dico per correttezza. Quello che lei ha detto non è quello che io ho chiesto.

Dopo era lei…

Intervento n. 108
Pagina 41
Punto 1

Problematiche IRAS- relazione del Presidente Prof. Albertino Stocco…

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

(Parla a microfono spento - incomprensibile) Presidente, favorevole a che cosa? Vorrei capirlo bene… Qual è la mozione d’ordine? Che cosa voto?

Me lo dica!

Intervento n. 110
Pagina 41
Punto 1

Problematiche IRAS- relazione del Presidente Prof. Albertino Stocco…

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

(Parla a microfono spento) E quale? Che cos’ha capito? Vediamo cos’ha capito?

Intervento n. 112
Pagina 41
Punto 1

Problematiche IRAS- relazione del Presidente Prof. Albertino Stocco…

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

(Parla a microfono spento) No! Eh no!

Intervento n. 114
Pagina 41
Punto 1

Problematiche IRAS- relazione del Presidente Prof. Albertino Stocco…

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Eh no, Presidente! Eh no, non ci siamo mica! Perché il Consigliere Sivier ha detto una cosa che dimostra palesemente che, in relazione a quello che lei ha detto, non corrisponde assolutamente a quello che io poc'anzi ho richiesto!

Io ho fatto una richiesta ben precisa, e allora le chiedo cortesemente di dirmi che cosa lei mette ai voti? Che cosa lei, come Presidente del Consiglio, mette ai voti! Qual è la mia proposta?

Mi dica qual è la proposta!

Intervento n. 117
Pagina 41
Punto 1

Problematiche IRAS- relazione del Presidente Prof. Albertino Stocco…

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

(Parla a microfono spento) Presidente, lei sa bene che io ho presentato una mozione d'ordine… (Parole incomprensibili per sovrapposizione di voci).

Intervento n. 119
Pagina 42
Punto 1

Problematiche IRAS- relazione del Presidente Prof. Albertino Stocco…

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Pavarin, ti ricordo… Pavarin, tu che sei per il diritto del lavoro, io ti ricordo che ho un lavoro che purtroppo non mi consente di avere i diritti retribuiti che hai tu, e che costano i tuoi permessi retribuiti sulle casse del Comune! Sulle casse del Comune pesi tu e non io! Tu pesi con i tuoi permessi!

Tu quando, con la maggioranza, fissi i Consigli Comunali, non io! Ricordatelo! (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 216
Pagine 71–74
Punto 2

Situazione Grimeca Spa con la partecipazione delle OOSS di categoria

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Grazie Presidente. È solo una precisazione che mi viene chiesta anche dai Consiglieri del mio Gruppo, ecco, di fare. Nessuno di noi, ci mancherebbe altro, vuole chiudere la bocca al Sindaco, anzi il discorso è proprio l'esatto opposto!

Ci sarebbe piaciuto, proprio anche per il ruolo che riveste, che sul tema che siamo andati a trattare, quindi magari, appunto, sotto il profilo concreto delle proposte e delle cose che l'Amministrazione Comunale intende fare, saperlo prima, in modo tale da poter commentare nell'ambito dei nostri interventi. Invece purtroppo parliamo noi, parla il Sindaco, e nessuno ha la possibilità di dire la propria. Ecco, quindi, è soltanto questo.

Ripeto, quindi lontano da noi il fatto di non consentire al Sindaco di esprimere la propria opinione. Chiusa la parentesi e tornando alla questione, insomma, che stiamo discutendo qui in Aula. Da qui a questi giorni, insomma, come tutti, ho letto i giornali, perché fondamentalmente della Grimeca molte delle cose, per carità probabilmente è un mio limite, che ho appreso, scusami Matteo, le ho apprese purtroppo soltanto dalla stampa.

Quindi anche quegli aggiornamenti, come molte volte purtroppo stringati, che derivano dalla stampa, e che sono limitativi per una conoscenza molto più approfondita della questione, non mi hanno probabilmente consentito di conoscere certi aspetti, che probabilmente fanno anche vedere le cose in prospettiva in maniera un po' diversa. Il lavoro che svolgo, che è quello di avvocato, mi mette in una posizione, fra virgolette, di privilegio?!

Nel senso che, per la tipologia di cause che arrivano nel mio ufficio, ho la possibilità di vedere il mondo del lavoro da una parte, dall'altra, dalla parte del datore di lavoro, dalla parte dei lavoratori, dalla parte anche delle banche, con la quale molte volte si ha a che fare, di vedere anche 71 quelle situazioni difficili che le famiglie vivono, proprio in relazione alle difficoltà del mondo del lavoro nel porsi con i soggetti che operano nel nostro contesto sociale.

E la Grimeca fondamentalmente è un altro tassello che non fa altro che fare pendant, purtroppo, con quello che vedo quotidianamente.

Nel senso di difficoltà legate al mondo produttivo da aziende che dicono, a volte artatamente, a volte inventando, a volte purtroppo perché la realtà è così, di non essere in grado di poter mantenere determinati posti di lavoro, di avere necessità di fare dei tagli, di avere necessità di chiudere, di spostarsi altrove, di lavorare in Romania, come si diceva prima, di fare delle scelte aziendali di tipo completamente diverse, che purtroppo, in quanto di competenza dell’azienda, non vengono molte volte condivise con i lavoratori, ma non perché magari ve ne sia la volontà, perché purtroppo fa parte delle regole del gioco.

E purtroppo nelle amare regole del gioco ci stanno anche quelle delle banche; banche che non sono disponibili a concedere credito, e parliamo della Grimeca, ma guardo purtroppo a 360°, soprattutto in questo periodo, se non ci sono delle garanzie, e garanzie talmente forti che ad un certo punto, se avessi veramente quel tipo di garanzie probabilmente non avrei neanche bisogno dell'aiuto di una banca, perché abbiamo… arriviamo addirittura anche a questo tipo di paradossi!

Allora, quando si legge sul giornale situazioni difficili, a me dispiace vedere i lavoratori che giustamente manifestano in piazza, dove possono, come possono, con i mezzi che hanno, dicendo: “Noi, in fin dei conti… noi abbiamo famiglia.

Qual è nostro futuro?” Parlare di esuberi e parlare di una città per avere dei fondi da parte di una banca, di un Piano Industriale credibile che preveda una riduzione di costi, il che vuol dire un abbattimento della metà dei posti di lavoro, chi sono i 450 fortunati che rimarranno e i 400 sfortunati che se ne dovranno andare? E quale sarà soprattutto la sorte dei 400 che magari se ne dovranno andare?

Sono tutta una serie di domande che indubbiamente angosciano, perché avendo due figli, avendo una famiglia, penso che cosa succederebbe se mi capitasse una cosa del genere, che dalla sera alla mattina non avessi un reddito e dovessi in un qualche modo pensare a come far crescere i miei figli, come mandarli a scuola, come provvedere il giorno dopo ad andare al supermercato a fare la spesa. Che purtroppo questi sono i problemi reali e concreti che hanno i lavoratori.

Quindi, giustamente è stato messo prima in evidenza il fatto che lo stipendio è un'esigenza immediata, perché non mangio fra un mese, mangio da domani. E quindi, su questo bisogna in un qualche modo focalizzare l'attenzione. Allora è vero che si parla di soluzioni tampone, è vero che si parla ma il Consvipo ha dato i soldi, però dopo alla fine devono essere restituiti, però siamo al punto di partenza, quindi è il problema di aprile, è il problema che abbiamo a maggio, che avremo a giugno e che avremo a luglio.

Però è un problema importante che va risolto, perché il fatto di avere 800 persone che non abbiano la possibilità di avere i propri mezzi per il sostentamento della propria famiglia, è un qualche cosa dal quale ci dobbiamo fare carico. Non possiamo non farci carico.

Allora fare pressione sulle banche: le banche sono -mi si passi l'espressione, lo dico in maniera un po' ironica- degli animali un po' strani, diciamo così per adoperare un eufemismo, nel senso che loro guardano l'interesse della banca, nel senso che difficilmente riusciremo ad impietosire, con le nostre parole, con i nostri documenti, un istituto bancario!

Ci potranno ascoltare, ma alla fine loro sono banca e in quanto banca loro vogliono garanzie e loro vogliono essere sicuri che i soldi che danno ritorneranno, e ritorneranno anche con gli interessi che richiedono. Interessi magari più bassi, visto il tipo di situazione, però loro vogliono che i conti alla fine del mese tornino. Scusami Giancarlo!

E quindi che cosa può fare la Regione? Cosa può fare la Provincia e cosa può fare il Comune? Cosa possiamo fare noi?

Possiamo fare dei documenti?

A me Borsetto, guarda, te lo dico con sincerità, mi è dispiaciuto sentire quelle parole che hai detto, probabilmente, tu le hai dette in maniera anche un po' fiacca, se devo dire la verità, perché purtroppo il discorso della politica del fare, quando incominciamo adoperare termini che possono magari rincuorare e riscaldare i cuori di persone che hanno determinati problemi, ma che si limitano, guarda, perché me le sono segnate, a parlare “dell'invito, riformulare, solidarietà, il nostro impegno, io auspico, prendo atto, io penso, io credo e 72 io farò”.

Piano! Io farò… magari! Io penso e credo e si arriva mai al “io farò”, non ne facciamo nulla!

Allora, ad esempio, io mi sono preso il programma del Sindaco, mi sono preso il programma di chi sta governando la città, ma non perché lo voglio fare in tono critico, perché può anche dare delle idee. Può anche dare delle idee! Che cosa era scritto?

Che cosa è scritto nel programma dell'attuale Giunta: “Supporti alla nuova imprenditoria”. Fa parte del suo programma, Sindaco, lei lo sa sicuramente meglio di me, ma lo leggo per chi magari non lo conosce. Leggo per stralci per non tediare, dice: “Rovigo deve fare da traino per i servizi, puntando sull'innovazione, sull’imprenditoria innovativa.

In questo momento i punti più carenti sembrano essere l'assenza di servizi di credito a lungo termine, di supporto all'internazionalizzazione e di stimolo all'incontro tra università ed impresa. Strategico è il rapporto Pubblica Amministrazione, Credito e cittadini, in un territorio in cui si fa molta raccolta e poco investimento. È necessario stimolare i rapporti tra le banche, le associazioni di categorie, considerando anche che si potrebbero creare dei nuovi problemi alle microimprese.

Sono necessarie iniziative a favore del lavoro e della nuova imprenditoria, nuovi investimenti, per il mondo giovanile e femminile. Vengono offerte garanzie a sostegno sul finanziamento richiesto alle banche. Ripeto: “offerte e garanzie a sostegno sul finanziamento richiesto alle banche, da sommarsi a quelle già disponibili, Cofidi, per ridurre la quantità a disposizione da garantire con i propri capitali”.

Queste sono le proposte concrete. Sono delle proposte concrete. Quello che mi dispiace però… Però vediamo di partire da oggi, Sindaco, anche se poco manca, che magari in quattro anni abbiamo messo… queste cose qua non ne abbiamo messe in piedi neanche una, e non per richiamare, come dicevo prima, il Consigliere Avezzù, anche il famoso fondo di sostegno per i lavoratori, tutti i lavoratori, quando abbiamo proposto un emendamento nel Bilancio previsionale lo avete bocciato!

Lo avete bocciato! E quindi vediamo di partire da zero. Nel senso di dire che, al di là di quello che può essere stato un comportamento che è, diciamo così, antitetico, per quello che ho auto modo di vedere, rispetto a quelli che sono i buoni propositi e le parole di Borsetto di oggi, vediamo di partire guardando avanti.

Allora ecco che i rapporti di cui si parlava prima, tra banche, cittadini e Pubblica Amministrazione, il famoso tavolo, vediamo di fare, vediamo come, anche perché le banche sono abituate ad avere a che fare con la Pubblica Amministrazione, Sindaco, e lei lo sa bene!

E io come Pubblica Amministrazione penso che certe banche abbiano anche interesse ad avermi come cliente, e quindi non è detto che possa anche scegliere molte volte delle banche diverse, se queste banche mi aiutano a gestire il mio territorio e aiutare i miei cittadini. E questa potrebbe essere una cosa che si potrebbe fare. Uno studio di questo tipo però non mi risulta che sia mai stato fatto!

Ripeto: facciamolo da oggi al domani. Il fondo di sostegno per i lavoratori: ben venga! Domani abbiamo un avanzo di Bilancio?

Io mi auguro -ripeto- ma non tanto per proposta nostra, ma che venga una proposta, diciamo così, neutra? Che venga anche da parte sua, che una parte di questo vada a sostegno, non dei lavoratori della Grimeca, ma di tutti i lavoratori.

Perché tutti i lavoratori comprendano anche quei lavoratori che non sono soltanto i lavoratori dipendenti, cosa che è un concetto un po' difficile da far entrare nella testa di chi, come Pavarin e Masin, molte volte questa cosa qua la vedono come fumo negli occhi, ma anche di chi gestisce piccole aziende, e le gestisce in maniera corretta. E ricordo un nome su tutti, che purtroppo… esatto, esattamente, proprio Brazzo di Villadose! Faccio nome e cognome.

Che era un piccolo imprenditore, che nella… appunto come abbiamo letto nei giornali, aveva sempre pagato i suoi dipendenti, consapevole anche dell'effetto devastante sulle famiglie e i suoi dipendenti, dei suoi dipendenti, di quello che voleva dire non pagare uno stipendio, e si è tolto la vita perché? Perché nessuno si è preoccupato di Brazzo, perché Brazzo è piccolo, perché è una piccola impresa!

73 Ma in realtà sono dei problemi dell'economia che ricadono, ripeto, sul lavoro, che non vuol dire lavoro dipendente, non vuol dire solo lavoro dipendente, vuol dire anche il lavoro di piccoli lavoratori che sono autonomi, dei piccoli artigiani, dei piccoli commercianti, perché tutto questo crea ricchezza e può creare anche delle alternative, che magari di quei 400 posti, dove di quei 400 che purtroppo magari verranno ritenuti come in esubero e quindi cancellati. Creiamo delle alternative!

Perché non lavorare in Grimeca non può essere soltanto questo un male di per sé, ci può essere un'alternativa. La mobilità del lavoro non deve essere vista come fumo negli occhi, ma deve essere vista come una possibilità importante che io abbia la possibilità di riqualificarmi e di lavorare altrove. Finisco Presidente, perché mi sono rubato più tempo del dovuto.

Quindi, vuol dire anche che la politica sul territorio, per far sì che vengano e che sia credibile il nostro territorio, che sia credibile Rovigo, che vengano impiantate nuove attività, vuol dire che anche gli strumenti urbanistici, caro Assessore, devono essere confacenti a questo tipo di scelte e non ingessare il nostro territorio!

Vuol dire che la politica deve essere conforme e omogenea rispetto alle scelte che andiamo a fare, e non avere quella famosa sindrome dell'interlocutore, dove, a seconda di come parlo con i lavoratori dico A e se parlo con gli imprenditori dico B. Perché è una cosa… E’ questo che crea questa discrasia e questa schizofrenia, strabismo, che alla fine non ci consente di muovere e di venire fuori da ‘sta fossa in cui siamo.

Quindi, ecco, rispetto a queste, che sono proposte concrete, un'ultima cosa: un ringraziamento, proprio, senza nulla togliere agli altri sindacalisti, proprio alla signora Cittadin, per il richiamo che ha fatto nel pieno rispetto, non soltanto dei lavoratori della Grimeca, ma del lavoro. Che è ben altra cosa.

21 maggio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 19
Pagine 7–8

Consiglio Comunale del 2010-05-21

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Grazie Presidente.

Beh, su alcune cose chiaramente convengo con il Consigliere Maldi e il Consigliere Fiorenzato e anticipo che il mio voto sarà contrario a questa delibera per tutta una serie di considerazioni: la prima, senz'altro com’è stato detto, per la mancanza di un Piano delle aree degradate che, nell'arco di quattro anni, sarebbe tranquillamente… avrebbe potuto essere messo in piedi, invece sappiamo che prima con la Salmaso, oggi con l'Assessore Osti, forse era più semplice portare le delibere a spizzico magnifico, senza alcun tipo di valutazione anche sull’uniformità dei criteri che individuano le aree!

Si poteva tranquillamente fare, per dare anche maggiori garanzie. Su questo tutto il Consiglio sarebbe stato tranquillamente disponibile a discuterne con grande serenità, sarebbe stato quello che avrebbe consentito di non fare delle differenze di trattamento tra aree di serie A) e aree di serie B); non avrebbe lasciato aperto rischi, quali quelli evidenziati dal Consigliere Maldi, e non vedo quale effetto onestamente ci fosse per portare avanti un progetto di questo tipo!

Anche perché l'area ex area Buoso è così da decenni, da quello che mi ricordo io! Quindi, non penso ci fosse così fretta di farlo adesso, Assessore Osti! E’ inutile che tentenni qua, ecco, perché io penso che non ci sarebbero stati sicuramente, volendo, i sei mesi!

Il problema è che sappiamo che i tempi, il concetto del tempo, per lei e per la Giunta di cui fa parte, è un concetto molto più opinabile, perché ciò che è breve, che viene fatto in poco tempo, viene fatto in quattro anni e anzi quattro anni non bastano ancora! Un altro aspetto, noi sappiamo che Merchiori si era presentato dicendo che lui “avrebbe deciso con la città davvero, decidiamo insieme davvero”. Qui mi sembra che non si decida niente davvero per nulla!

Perché l'altra volta aveva negato l'esistenza di firme, che in realtà mi risulta che siano state raccolte dei residenti, che non sono stati nemmeno interpellati, nessuno è stato sentito. Semplicemente arriverà come un'astronave questo progetto faraonico che, per carità, sarà moderno, sarà come è stato definito avveniristico, però a me onestamente non piace.

Perché è vero che sotto il profilo tecnologico avrà, seguirà anche… per carità, sarà particolarmente innovativo, una ditta seria, quello che volete, però io vi invito di andare a vedere la via sulla quale insiste, che forse è ancora una delle poche che ancora conserva quei tratti di come era Rovigo una volta. Piazzare questa astronave a due ali accanto, secondo me non è sicuramente una scelta né esteticamente bella, al di là di tutto, ma al di là dell'aspetto estetico, anche per quello che riguarda la pericolosità.

Perché ricordiamoci bene che c'è stata una Via Brunetti a suo tempo, c'è stata una Via Brunetti! Ce la ricordiamo ancora! E il fatto che gli Assessori non si siano nemmeno preoccupati, e lasci anzi per… all'ipotetica valutazione degli Uffici il fatto di un rilascio di una fideiussione per quelli che potranno essere i anni, e perlomeno una fideiussione proprio dai residenti è stata richiesta, dimostra con quale superficialità e con quale disattenzione l'Amministrazione si pone rispetto ai cittadini.

Mi chiedo anche -non vedo il buon Romanin, questo mi fa sperare che sia un ulteriore, o probabilmente è in corridoio- perché sono curioso di vedere lì fino a ieri ha tuonato contro la Giunta Avezzù, parlando di “cementificazioni, cementificazioni”, come ha fatto anche lei, Assessore, anche all'ultimo Consiglio Comunale nei confronti del sottoscritto, dove in realtà io la invito a dire di quanti metri cubi rispetto a quello che avevamo pensato noi sono stati realizzati, visto che abbiamo cementificato Rovigo!

E andiamo a vedere che cosa invece lei sta autorizzando a cementificare in quest’area qua, andiamo a vedere quali progetti, che cosa arriva, grazie al suo intervento e all'incapacità di gestire bene il Piano Regolatore, che cosa porterà a partire anche da Borsea! Quindi, alla luce di questo, io mi chiedo proprio, a chi ha fatto parte all'epoca dell'opposizione, come fa a votare una cosa di questo tipo! Come fa a votarla?

Con quale faccia, chi era nel precedente Consiglio Comunale -guardo Masin, uno su tutti- ha il coraggio di votare una cosa del genere? Dire: “Sì, va bene”. 7 Sarà la dimostrazione che probabilmente ieri non andava bene una cosa, perché bastava sparare contro Avezzù, e oggi invece si fa la politica dell'appoggio della Giunta di centro-sinistra e quindi si vota tutto.

E si digerisce anche questa cosa qua!

Intervento n. 41
Pagine 13–14
Punto 2

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione dell'esercizio finanziario 2009

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Allora, io ho ascoltato con attenzione, Assessore, la sua relazione, e se da una parte posso essere contento che, di fatto, ci siamo trovati questo tesoretto ad un anno dalle elezioni, fatto vuole, però non posso altrettanto essere contento perché l'Amministrazione, lei mi insegna, non dovrebbe fare musina, non dovrebbe, di fatto, risparmiare. Compito dell'Amministrazione è prendere i soldi che ci sono in Bilancio e realizzare opere, o dare delle risposte ai servizi che interessano i cittadini.

Nel caso di specie, il fatto di arrivare ad un Consuntivo con 2 milioni e mezzo di euro non è sicuramente un buon risultato per l'Amministrazione, perché vuol dire che non soltanto non siete stati capaci fino ad oggi di dare delle risposte a tutto quello che abbiamo visto, letto e discusso in quest'Aula, ma addirittura il livello di -mi si passi l'espressione un po' forte- di incapacità, arriva al punto che non siete nemmeno in grado di spendere! Non siete neanche capaci di spendere!

E oggi ci troviamo a discutere su che cosa fare.

Allora viene un po' da sorridere nel leggere le dichiarazioni che lei ha reso alla stampa, dando giustamente notizia del fatto di questo avanzo consistente di 2 milioni e mezzo e leggere dopo, pochi giorni dopo, quando i cittadini sono andati a chiedere delle risposte per il fatto di risistemare determinati tratti stradali, che oramai sono ridotti a dei colabrodi, leggere la risposta, il leit motiv fra 13 l'altro, la risposta del suo collega di Giunta, Assessore Piccinino, che dice: “Purtroppo non ci sono soldi.

Purtroppo non ci sono soldi”. Perché o ci sono o non ci sono! Non ci possono non essere soldi e la colpa è sempre di Avezzù, anche a distanza di quattro anni, quando fa comodo!

E poi alla fine andiamo a scoprire che ci sono 2 milioni e mezzo di euro in più nelle casse del Comune! Allora io mi chiedo di che cosa abbiamo parlato in quest'Aula quando si parlava di soldi, che si venivano i dipendenti che non ghe xe schei, quando hanno chiesto i soldi per le divise la Polizia Municipale poco tempo fa, e non ghe xe schei, quando abbiamo parlato di buche, di tratti stradali, di rifacimento, di sistemazione della segnaletica orizzontale, oramai inesistente, e la risposta era: “Non ghe xe schei”.

Non c'è… in tutti questi quattro anni non ci sono mai stati soldi per niente. Il minimo comun denominatore dei vostri interventi sono sempre stati: non ci sono soldi, per la cultura poi non se ne parla nemmeno, e la colpa di Avezzù. Avezzù bene o male che è esistito, perché se non c'era Avezzù non sapevate neanche a chi dare la colpa, veramente!

Se non c'era Avezzù, non si sapeva a chi imputare la colpa di determinate incapacità, mancata realizzazione di determinate opere.

Allora, le ripeto Assessore, da una parte sono contento, perché finalmente anche se in limine litis, come diciamo magari nelle Aula di Tribunale, arrivando alla fine, arrivando alla fine della corsa, ci troviamo questi soldi che possono essere spesi, perché avrete la possibilità di dire: “Facciamo qui, facciamo là, facciamo su, facciamo giù, vedrete sotto le elezioni quante cose faremo, vedrete quante cose, cari cittadini, dopo non averle fatte per quattro anni o quattro anni e mezzo, quante cose andremo a fare adesso negli ultimi sei mesi”.

Però è una cosa che è triste, Assessore! Non mi rivolgo solamente a lei ovviamente, perché lei non fa altro che fare il… Cioè, non lei direttamente, ma di riportare determinati dati, anche perché non è lei che li spende, ma dovrebbero essere i suoi colleghi di Giunta che dicono: “Mi servono dei soldi, facciamo questo o quell'altro, prendiamo delle decisioni insieme”. Ma qui si sa che non si decide mai nulla.

Qui, lì non si decide mai nulla! E c'è l'incapacità di dare delle risposte. Allora questi 2 milioni e mezzo -ripeto- se da una parte mi fanno felice, perché vuol dire che qualche risposta perlomeno arriverà, d'altra parte io mi auguro che ci sia, visto che siamo sotto elezioni, e forse questo riesce ad essere finalmente uno sprono ulteriore per farvi lavorare, visto che non l'avete fatto nell'arco di quattro anni, che darete delle risposte, darete delle risposte.

Perché ci sono molte questioni che attendono, molte questioni, ripeto, e non è più possibile, perché è un'offesa -e mi rivolgo all'Assessore Piccinino che l'ha utilizzata come giustificazione poco tempo fa sulla stampa- è un insulto all'intelligenza dei cittadini di Rovigo leggere 2 milioni e mezzo di avanzo e dire che non ci sono soldi. Ripeto, è una scusa che non tiene! È una scusa che non tiene.

Dite: “Non siamo capaci di spendere, abbiamo avuto mille altri problemi, non sapevamo come spenderli, abbiamo avuto dei problemi all'interno della maggioranza”, anche perché fra l'altro, a quanto pare, condividete non so che cosa, spero che abbiate condiviso almeno con loro su che cosa fare con questi 2 milioni e mezzo!

Però mi auguro anche che nella valutazione ci siano anche tutte quelle risposte alle quali avevate promesso di dare una risposta tempo addietro, che rientrino per lo meno una parte di quelle che avevate parlato. Perché, ripeto, non è soltanto con questi proclami e con questo risultato spacciare per buon risultato 2 milioni e mezzo, ecco, veramente vuol dire ulteriormente prendere in giro quei cittadini per i quali per quattro anni avete detto: “Non siamo… non abbiamo i mezzi per poter dare delle risposte”.

Intervento n. 62
Pagina 24
Punto 4

Statuto Polesine Acque Spa - Modifiche ed integrazioni

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Io penso che il Consiglio Comunale sappia bene come mi sono sempre diversificato, rispetto un po' alle opinioni correnti, una volta anche votando con Rifondazione, ed esprimendo un parere nettamente contrario a quella che è l'esistenza -mi si passi il termine- di Polesine Acque.

Abbiamo avuto il piacere di avere qui in Consiglio Comunale, molti di voi lo ricorderanno, il Presidente Ferraccioli, che era venuto ad illustrarci i risultati della Polesine Acque; i risultati, andava tutto talmente tanto bene… Oramai io sono abituato a questo, quando mi si dice che le cose “Non preoccuparti, va tutto bene”, è il momento in cui devo iniziare a preoccuparmi! Infatti ci troviamo oggi a votare questo tipo di delibera, che giustamente ha sinteticamente esposto l'Assessore, e serve a fare che cosa?

A tenere in vita un cadavere fondamentalmente, perché è questo quello che stiamo facendo! Dobbiamo dare un ossigeno ad una società che è in un polmone d'acciaio fondamentalmente. Bisogna tenerla in vita a tutti i costi!

Allora bisogna creare una sorta di Frankenstein, creare, come ha detto anche poc'anzi Maldi, delle società che vengano in un qualche modo ad integrare quel 40% che mancava, perché sennò, senza una partnership privata, la Polacque non potrebbe assolutamente esistere. Allora bisogna tenerla in vita! Bisogna tenere in vita una società i cui risultati sono, quali?

Quelli che sono sotto gli occhi di tutti! Nel senso che, dove abbiamo una struttura che mi si dice che lavora bene e lavora talmente bene che indubbiamente un risultato l'ha portato da guinness, cioè noi abbiamo l'acqua… perché siamo la seconda o terza provincia con l'acqua più cara d'Italia! Quindi non è che il famoso spauracchio che veniva detto in passato: “Guardate che se viene affidato il servizio idrico con gara, vedrete cosa succederà, pagheremo di più l'acqua”.

Già la pago di più di tutte le altre province! Già la sto pagando, grazie al Polesine Acque, l'acqua più delle altre parti. Il problema delle caditoie: il problema delle caditoie qua chi fa da sé fa per tre!

Perché, cioè alla fin fine chi se le deve fare la pulizia delle caditoie? Se la devono fare i Sindaci! Perché avevano sbagliato addirittura nell'individuare, nell'inserire questo costo nella tariffa e quindi sono i Comuni che devono obtorto collo pagarla!

Cioè, abbiamo… Ecco, abbiamo una situazione… adesso la progettazione, la progettazione, è vero quello che dice Maldi, perché è evidente che non è creando una società ad hoc, è un escamotage per tenere in vita Polesine Acque, non certo perché sia un vantaggio sotto il profilo economico, sia un minor costo per la società. Non è assolutamente vero! Ma è una roba talmente evidente, è una cosa talmente evidente che non ha bisogno di alcun tipo di spiegazione.

Allora, se questa qui è la situazione nella quale versiamo, se queste proposte di modifiche statutarie devono essere finalizzate a non fare ciò, che a mio giudizio sarebbe stato corretto, cioè di fare una gara e avere molto sicuramente un gestore del servizio idrico migliore di Polesine Acque, perché continuiamo a dire che sarebbe stato peggio, ma non sappiamo nemmeno che cosa ci attende! Io so soltanto che ci sforziamo e continuiamo a tenere in vita un soggetto che ci fa pagare l'acqua in una maniera esagerata!

E la gestione delle opere, che è stata stabilita per il territorio della Provincia, sono stati realizzati come e in che misura? Possiamo ritenere che Polesine Acque abbia veramente ben lavorato? Io, ripeto: il tipo di perplessità che avevo a suo tempo continuo a mantenerle!

Per è una scelta sbagliata. E quindi il mio voto, mi dispiace purtroppo non potrò partecipare per impegni professionali, però sappiate che se avessi potuto, (Voci incomprensibili dall’Aula) 24

Intervento n. 63
Pagina 25
Punto 4

Statuto Polesine Acque Spa - Modifiche ed integrazioni

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Ho impegni personali! Perché tu hai un lavoro che ti consente, Masin, come al solito, vedi… di fare quello che vuoi. Chiedi un permesso al tuo datore di lavoro, io invece non posso, e quindi non è colpa mia se sono un lavoratore.

Eh! Purtroppo, eh! Però, ecco voglio che risulti a verbale, in modo tale che dopo Masin non vada fuori a fare degli sproloqui e dopo alla fine fa anche delle brutte figure sul giornale!

Il mio voto sarebbe comunque contrario. Questo perché si sappia. La mia assenza, quindi, si sappia che è soltanto per motivi personali; purtroppo danno fastidio a Masin, ma il mio voto sarebbe contrario.

Grazie.

20 maggio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 108
Pagina 25
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Consistente e semplice, Presidente. Come immaginerà, chiediamo la verifica del numero legale, insomma.

12 maggio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

15 interventi
Intervento n. 30
Pagina 8
Punto 8

Relazioni programmatiche di Vito Piccininno, Assessore Rapporti con il Consiglio Comunale, Valorizzazione delle Risorse Umane, Lavori Pubblici e Patrimonio, Servizi Cimiteriali, e di Riccardo Rizzo, Assessore alla Cultura e Università, Politiche per le frazioni Decentramento e Partecipazione, Associazionismo e Volontariato, e relativa discussione

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

(Parla a microfono spento) Le chiedo scusa, Presidente, mi era venuto un dubbio…

Intervento n. 37
Pagina 10
Punto 8

Relazioni programmatiche di Vito Piccininno, Assessore Rapporti con il Consiglio Comunale, Valorizzazione delle Risorse Umane, Lavori Pubblici e Patrimonio, Servizi Cimiteriali, e di Riccardo Rizzo, Assessore alla Cultura e Università, Politiche per le frazioni Decentramento e Partecipazione, Associazionismo e Volontariato, e relativa discussione

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Allora, Assessore, io l'ho ascoltata con molta attenzione e, onestamente, se avessi potuto… sì, svolgere un po' il ruolo di profeta, e scrivere ieri quello che lei avrebbe detto, penso che ci avrei azzeccato quasi al cento per cento. Perché? Perché fondamentalmente quello che lei ci ha detto è quello che ci aspettavamo.

Mancava soltanto: “Io sono qui da poco”, l'unica cosa sulla quale, ecco, forse avrei sbagliato! Scusi, Presidente, mi fermo, perché sa… l'atto di rispetto prevede anche che l'Assessore non parli al telefono mentre io parlo. Chiedo a lei, eh!

Dopo... 10

Intervento n. 39
Pagina 11
Punto 8

Relazioni programmatiche di Vito Piccininno, Assessore Rapporti con il Consiglio Comunale, Valorizzazione delle Risorse Umane, Lavori Pubblici e Patrimonio, Servizi Cimiteriali, e di Riccardo Rizzo, Assessore alla Cultura e Università, Politiche per le frazioni Decentramento e Partecipazione, Associazionismo e Volontariato, e relativa discussione

Consigliere Popolo Della Libertà

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Ah ecco! Va bene!

Intervento n. 41
Pagina 11
Punto 8

Relazioni programmatiche di Vito Piccininno, Assessore Rapporti con il Consiglio Comunale, Valorizzazione delle Risorse Umane, Lavori Pubblici e Patrimonio, Servizi Cimiteriali, e di Riccardo Rizzo, Assessore alla Cultura e Università, Politiche per le frazioni Decentramento e Partecipazione, Associazionismo e Volontariato, e relativa discussione

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Va bene, perfetto, benissimo!

Intervento n. 43
Pagina 11
Punto 8

Relazioni programmatiche di Vito Piccininno, Assessore Rapporti con il Consiglio Comunale, Valorizzazione delle Risorse Umane, Lavori Pubblici e Patrimonio, Servizi Cimiteriali, e di Riccardo Rizzo, Assessore alla Cultura e Università, Politiche per le frazioni Decentramento e Partecipazione, Associazionismo e Volontariato, e relativa discussione

Consigliere Popolo Della Libertà

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Alcune domande. Aspettiamo un attimo, Presidente? Aspettiamo che arrivi il Dirigente, oppure…? (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 44
Pagine 11–12
Punto 8

Relazioni programmatiche di Vito Piccininno, Assessore Rapporti con il Consiglio Comunale, Valorizzazione delle Risorse Umane, Lavori Pubblici e Patrimonio, Servizi Cimiteriali, e di Riccardo Rizzo, Assessore alla Cultura e Università, Politiche per le frazioni Decentramento e Partecipazione, Associazionismo e Volontariato, e relativa discussione

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Ah, va beh! Allora, fondamentalmente lei non ci ha detto nulla. Ci ha detto tutto e non ci ha detto niente.

Perché ha detto: “Bene o male il programma dell'Amministrazione già lo conoscete, quindi è inutile che io lo ribadisca”. E invece io direi che, proprio su quello che c'era scritto nel programma, sarebbe il caso che lei avesse speso qualche parola in più.

Ci sono dei passaggi, così glieli ricordo, glieli ricordo, perché questo qui… guardi, l'ho tirato fuori, lo tengo oramai in memoria qui nel mio telefonino proprio il programma che avete votato come maggioranza e i cui risultati sono quelli che dovete portare a casa. Le anticipo già che ad oggi l'Assessore Azzalin, che l'ha preceduta, non ne ha portata a casa uno! Quindi, insomma… ecco, così glieli ricordo in modo tale che, magari, ci possa dare una risposta su che cosa e come concretamente affronterà le cose.

Allora, ad esempio intanto abbiamo il problema della… Un attimo che lo devo trovare, abbia pazienza. Eh, sì, sì! Tutti lavori fatti.

Innanzitutto c'era per quello che riguardava l'aspetto dell'energia, il fatto dei pannelli fotovoltaici, tutto ciò che ruota attorno a queste cose, che non passa soltanto per l'Urbanistica, ma passa proprio per i Lavori Pubblici! Perché non ultimi tutti gli edifici comunali teoricamente dovevano dare il buon esempio sul territorio, adeguandosi alle nuove forme di energia alternativa.

Io non so quanti ce ne siano, su quanti edifici di proprietà del Comune sia stato fatto questo, però ho delle difficoltà ad individuarne anche soltanto un fatto nell'arco di quattro anni. C'era il problema del… il programma che lei ha elencato, sono opere per le quali non c'è un solo elemento di novità! Questa è una cosa che abbiamo sempre detto anche ad Azzalin!

C'è almeno una cosa che avete pensato e programmato voi come Amministrazione, rispetto al programma che avete fatto? Non ce n’è neanche una! Ciò che è sempre stato citato è stato il Corso del Popolo, sul quale fondamentalmente l'esecuzione vi è rimasta, però sappiamo bene quanto la parte più difficile sia la progettazione e trovare i soldi.

Perché il problema più grosso è proprio trovare i soldi! Tu dici di no? Eh, allora ti sfido, caro Ruzzante, visto che dici con la testa: “Sì.. no, ma di per sé i soldi si trovano”.

Infatti oggi li abbiamo trovati: 2 milioni e mezzo! Che dimostra che l'Amministrazione, sbagliando in maniera clamorosa, 11 perché l'Amministrazione non deve fare musina, ma deve spendere, ha tenuto questi soldi dicendo e prendendo in giro tutti quanti, che soldi non ci sono. Non ci sono nemmeno € 100 -tanto per farti un esempio che mi è capitato ieri- per consentire agli istituti studenteschi di fare la festa di fine anno!

Sono stati richiesti e non gli sono stati dati. Parliamo di € 100! Però abbiamo 2 milioni e mezzo!

2 milioni e mezzo per una cosa di questo tipo. Ma siccome c'è molta attenzione per le realtà giovanili, c'è molta attenzione, Pavarin, allora ecco, nemmeno… va beh, va beh, va beh. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 46
Pagina 12
Punto 8

Relazioni programmatiche di Vito Piccininno, Assessore Rapporti con il Consiglio Comunale, Valorizzazione delle Risorse Umane, Lavori Pubblici e Patrimonio, Servizi Cimiteriali, e di Riccardo Rizzo, Assessore alla Cultura e Università, Politiche per le frazioni Decentramento e Partecipazione, Associazionismo e Volontariato, e relativa discussione

Consigliere Popolo Della Libertà

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Io non ho chiamato in causa nessuno! Non ho chiamato in causa nessuno, Presidente! (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 50
Pagine 12–14
Punto 8

Relazioni programmatiche di Vito Piccininno, Assessore Rapporti con il Consiglio Comunale, Valorizzazione delle Risorse Umane, Lavori Pubblici e Patrimonio, Servizi Cimiteriali, e di Riccardo Rizzo, Assessore alla Cultura e Università, Politiche per le frazioni Decentramento e Partecipazione, Associazionismo e Volontariato, e relativa discussione

Consigliere Popolo Della Libertà

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Grazie. Grazie a lei Presidente. Allora, leggo ancora il fatto di organizzare corsi di formazione privata per l'installazione ed utilizzo di energia solare/biomasse, ottenere la certificazione energetica di edifici pubblici e privati, realizzare abitazioni di edilizia popolare a basso consumo energetico.

Sono tutte cose che avete fatto molto in questi anni, adesso non so, chiedo a lei che cosa intende fare! Realizzare applicazioni di risparmio energetico nella illuminazione pubblica, negli impianti industriali dei servizi, attraverso l'installazione di impianti fotovoltaici. E proprio ancora… addirittura era previsto un sito nel quale poter condividere con i cittadini le scelte della pubblica Amministrazione, un forum di partecipazione!

Io ho cercato forum di partecipazione a Rovigo, non c'è nulla nell'arco di quattro anni, a meno che non lo faccia lei! E le chiedo, appunto, se ha intenzione di attivarlo perlomeno per l'ultimo anno di Amministrazione. Poi abbiamo il… -un attimo che arrivo, devo arrivare a pagina 22- ecco… beh, il piano del traffico, queste sono altre cose ancora!

I centri storici frazionali sono rivalutati e riqualificati lavorando positivamente sulle piazze, marciapiedi, sacrati, giardini, illuminazioni, viali alberati, piste ciclabili e di collegamento.

A parte il fatto che l'unica pista che è stata fatta è solamente quella Roverdicrè, guarda caso sempre realizzati appunto dall'Amministrazione Avezzù, perché per il resto siamo sempre nel vago, però di queste cose, insomma, basta chiedere nelle varie frazioni quali sono stati i risultati concretamente portati: non ne abbiamo!

12 Altro grosso problema è quello della Tangenziale, perché ad oggi non è ancora stato deciso, se nonostante esiste una sentenza che dà ragione all'Amministrazione, siete l'unica Amministrazione che vince una causa e poi fa il contrario per il quale ha ottenuto ragione, a quanto pare! Perché non è dato sapere. Questo è nell'alveo dell'incertezza e dell'ignoto!

Non si sa dove passerà questa strada. Probabilmente è un problema che -siamo quasi a ridosso delle elezioni- un po' scomodo, meglio lasciare che vadano e arriveremo magari al 2011. Per quello che riguarda il clima con i dipendenti, lei ha detto quello che avete detto nell'arco di quattro anni: “Il clima mi pare positivo”.

Invece il problema è che il clima a quanto pare non è positivo per nulla! Perché quello che noi avremmo voluto sentirci dire oggi se questi fantomatici soldi che dovevano essere dati, che erano già stati riconosciuti ai dipendenti, verranno dati oppure no! E continuiamo a non sapere nulla!

Abbiamo un avanzo di € 1 milione, perché 1 mezzo è vincolato, abbiamo un milione e mezzo, eccetera, però non è stato… non si parla ancora di acquistare le divise per € 5.000 per la Polizia Municipale, non è stato parlato ancora, appunto, di soldi che sono destinati per i dipendenti che devono essere dati! Si parla di concertazione. E’ un termine che piace molto, e adesso concertiamo.

Concertiamo, parliamo ancora con i Sindacati, aspettiamo e vediamo. Probabilmente ci facciamo un bel debito alla fine del 2010, a cavallo del 2011, che poi pagherà l'Amministrazione che verrà. Intanto campa cavallo che l'erba cresce!

La riorganizzazione, la riorganizzazione del personale. Altro tema che teoricamente doveva essere affrontato, su questo non è stata spesa una parola! Viene riorganizzato o non viene riorganizzato questo personale?

Lo farete -non si sa come- per avere delle cambiali a livello politico per le future elezioni, oppure no? Perché ci sono delle operazioni -spero che così non avvenga, anzi sono sicuro che non lo farete- di speculazioni su queste piccole che cose, portare a casa delle manciate di voti, sarebbe veramente forse una delle cose più squallide che la politica possa realizzare!

Per quello che riguarda il fatto delle alienazioni: le alienazioni, è inutile che lei mi dica: “E’ da anni che si mette, si inserisce… con le alienazioni è da anni che si inseriscono le multe”! Le ricordo, Assessore, che avete portato a casa… che se nel 2006 abbiamo lasciato un Bilancio nel quale erano previste multe a carico dei cittadini, che comunque -mi si passi il termine- è una vessazione, sotto un certo punto di vista, seppur legittimata, di un milione e mezzo di euro, siamo arrivati a € 8 milioni.

Vuol dire che un quinto, più o meno, del Bilancio del Comune, si regge sulle multe date ai cittadini. Dimostrazione che l'attività di prevenzione, di cui tanto vi siete riempiti la bocca, non è servita assolutamente a nulla. Ma questo, per carità, trova il tempo che trova.

Tanto… dopo Roma e Milano c’è Rovigo in fatto di contravvenzioni, questo è un fantastico risultato che portate a casa! Ma la cosa più assurda è che, nonostante ci siano queste entrate macroscopiche a livello di Bilancio comunale, i risultati poi di ritorno sul territorio, come spesa per la realizzazione di interventi di opere pubbliche, non ci sono.

Il suo predecessore si è riempito la bocca con l'operazione buche; il suo predecessore si è riempito la bocca con l'operazione abbellimento centro cittadino, ha detto una montagna di cose che però non hanno portato assolutamente a nulla. Perché le buche sono ancora lì dov'erano! Le buche sono ancora lì dov'erano!

Abbiamo dovuto aspettare tre anni per riuscire a realizzare e ad eliminare il problema delle buche all'incrocio vicino a Santa Rita, perché oramai c'erano dei crateri che addirittura le macchine della Polizia Municipale si trovavano con gli assi disastrati e dovevano portarle in carrozzeria. Quindi, ecco, queste qua sono un po' le questioni sulle quali ci sarebbe piaciuto avere una risposta più concreta.

Dire che sono delle cose che passano di anno in anno, questa triste eredità che si tramanda di generazione in generazione, trova… è una cosa che non ha un fondamento di grande veridicità, perché le ricordo che tutte le opere che avete realizzato oggi sono state programmate e i soldi sono stati trovati dalla precedente Amministrazione.

Realizzate oggi, però sarebbe importante, come è stata l'eredità che avete ricevuto dalla precedente Amministrazione, che anche 13 quest'Amministrazione lasciasse delle idee, progetti e soldi per la futura Amministrazione. Il problema è che non ce n’è una! Non ce n'è una!

Non ce n'è una, Assessore! Quindi, ecco, io mi auguro che ci dica un po' anche quali saranno le opere, sì, le opere che andrete a realizzare. Le opere che intendete realizzare, se intendete spendere, o quanta parte di quei soldi, di quel famoso milione di euro destinato per dipendenti e per i lavori pubblici.

Intervento n. 77
Pagine 29–30
Punto 8

Relazioni programmatiche di Vito Piccininno, Assessore Rapporti con il Consiglio Comunale, Valorizzazione delle Risorse Umane, Lavori Pubblici e Patrimonio, Servizi Cimiteriali, e di Riccardo Rizzo, Assessore alla Cultura e Università, Politiche per le frazioni Decentramento e Partecipazione, Associazionismo e Volontariato, e relativa discussione

Consigliere Popolo Della Libertà

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Grazie Presidente. Allora, Assessore, io onestamente ho delle difficoltà ad esprimere un parere sulle cose... Grazie.

Allora, oggi ho delle difficoltà ad esprimere un parere sulle cose che lei ha detto, Assessore, e il motivo è molto semplice, però una cosa l'ho capita dalla sua relazione, ho capito perché Merchiori l’ha scelta a fare l'Assessore alla Cultura, questa è una cosa che ho capito. Perché, guardi, ha praticamente lo stesso stile! Fa pendant con lo stile di Merchiori.

Come Merchiori è in grado di parlare per 20 minuti, non dicendo assolutamente nulla, lei altrettanto è riuscito a parlare per circa 15 minuti della sua progettualità senza dire assolutamente nulla di concreto! E questa è una dote. E’ una dote, però in compenso, guardi, io proprio mi sono segnato, perché sa i particolari la dicono lunga, perché i particolari la dicono lunga.

Queste sono le parole che lei ha più sovente adoperato. Mi limito a leggere quello che ha detto. Allora le parole che ha adoperato di più sono: “Io penso, io credo”.

Mancava solo: “Io credo 29 risorgerò”, però: “Io penso e io credo. Io penso e io credo”, non ha mai detto: “Io farò”, ad esempio! E c'è una bella differenza fra il pensare e il fare!

Poi le altre parole che lei ha adoperato, che onestamente trovo delle grandi… come possiamo dire? Dei punti di analogia con le terminologie che vengono adoperate solitamente nelle omelie domenicali, sono queste: “Un clima… lavoreremo in un ambiente sereno, costruttivo” Il moderato l’avevamo già detto a suo tempo, perché lei è molto moderato, “Disponibilità al dialogo, ci conosciamo”.

Guardi è veramente una cosa quasi… Io pensavo che “disponibilità al dialogo, conoscersi”, lo fanno solitamente nelle terapie familiari, invece no, lei ha proprio detto: “Disponibilità al dialogo, ci conosciamo, un ambiente sereno e costruttivo”, e io continuavo a dire a Bimbatti: “Ma ha già detto le cose che fa?” E Bimbatti diceva: “No, guarda, probabilmente mi è sfuggito, o forse stavo scrivendo”.

Insomma non riuscivamo a capire bene… Poi lei è andato avanti e ha detto: “Allora guardate, adesso parliamo delle frazioni in modo costruttivo, sereno. In modo sereno e costruttivo, vi dico che se le frazioni sono una delle competenze che io ho, ecco allora sono una realtà di competenza dei lavori pubblici, perché i lavori pubblici, di fatto, sono quelli”. Quindi la palla è stata passata a Piccinino!

Sbagliando, tra l'altro, perché da Piccinino poc'anzi abbiamo sentito dire delle cose che non corrispondono nemmeno al vero, perché sui dipendenti, ad esempio, smentito da una lettera che ho avuto poco fa, l'11 maggio del 2010.

Intervento n. 79
Pagina 30
Punto 8

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Consigliere Popolo Della Libertà

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E insomma mi lasci parlare, Presidente!

Intervento n. 81
Pagina 30
Punto 8

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Insomma mi lasci parlare, Presidente! Lei è l’Assessore o il Presidente?

Intervento n. 83
Pagina 30
Punto 8

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Consigliere Popolo Della Libertà

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Ho capito. Posso parlare?

Intervento n. 85
Pagina 30
Punto 8

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Allora la invito a leggere il termine analogia che probabilmente, ecco, la potrebbe aiutare a capire molte cose.

Intervento n. 87
Pagine 30–31
Punto 8

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Consigliere Popolo Della Libertà

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Va bene. Allora trattiamo la seconda. 30 Ecco, allora, quindi le frazioni non sono più un problema suo, sono un problema dell’Assessore Piccininno.

Ecco, è lui che ha nominato Piccininno, non sono mica stato io sa! No, glielo dico, tanto perché… per doverosità. Poi ha detto, sconfessando in questo Piccinino, posso dirlo?

Posso dirlo, Presidente? Piccinino cosa aveva detto? Un attimo, non è riferimento a Piccinino, ma è riferimento all’Assessore Rizzo!

Intervento n. 89
Pagina 31
Punto 8

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Consigliere Popolo Della Libertà

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Allora riguarda una voce: Teatro speciale…

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.