Persona · attività documentata

Aldo Guarnieri

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
1796
Sedute con interventi
163
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 3 luglio 2006 al 15 aprile 2014183 osservazioni documentali
. Consigliere F.I.Osservato il 12 settembre 20062 osservazioni documentali
Capogruppo Popolo della LibertàOsservato il 26 luglio 20111 osservazione documentali
Presidente A.T.E.R. RovigoOsservato il 9 maggio 20121 osservazione documentali
Presidente ATER RovigoOsservato il 10 settembre 20151 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

12 maggio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 91
Pagine 31–33
Punto 8

Relazioni programmatiche di Vito Piccininno, Assessore Rapporti con il Consiglio Comunale, Valorizzazione delle Risorse Umane, Lavori Pubblici e Patrimonio, Servizi Cimiteriali, e di Riccardo Rizzo, Assessore alla Cultura e Università, Politiche per le frazioni Decentramento e Partecipazione, Associazionismo e Volontariato, e relativa discussione

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Allora mi attengo. Allora, se lei mi lascia parlare, poi vediamo se mi attengo oppure no! Se lei fa il Profeta, Presidente, con tutto il rispetto, allora è un altro paio di maniche!

Se vuole lei parlare al posto mio, poi le dico: “Sì, volevo dirlo. O no, non volevo dirlo”. Se vuole facciamo così anche, eh!

Allora stavo dicendo che poco fa l’Assessore Piccininno -e mi riallaccio al tema del Sociale, in modo tale che lei sia tranquillo- aveva detto: “Noi come Amministrazione debiti non ne lasceremo alla futura Amministrazione”. L’ha detto, o no? L’ha detto lei!

E invece mi risulta, in riferimento al Teatro Sociale, proprio al Teatro, che di debiti siano stati spalmati proprio per le future Amministrazioni. O no, caro Assessore? O no?

Perché è una cosa che questa io so che lei conosce molto, molto, molto bene. Lo so da fonti certe che lei conosce molto bene questa cosa. Però probabilmente non ho avuto modo di riferirlo a Piccininno, sennò questo scivolone probabilmente non l’avrebbe fatto!

Quando lei parla di dare spazio alle realtà associative, alle realtà associative, perché siamo tutti insieme, ci sono 250 realtà, allora gliene dico intanto una, che di fatto ha monopolizzato una struttura che era importante, sarebbe stata importante in questi quattro anni, cioè il Teatro Studio.

E’ nelle mani del Lemming, abbiamo visto tutti i murales un po’... così, un effetto scenico da centro sociale, però nessuno, nessuno ha avuto modo di… Nessuna delle 250 associazioni che lei ha citato ha la possibilità di poter fare uno spettacolo, di potersi esprimere all'interno di questo spazio, perché prima devono passare per le forche caudine del Lemming! Andiamo ancora avanti.

Per quello che riguarda il cinema, la prima cosa che lei ha detto è stata un'enorme “castro nata”, perché laddove il Sindaco -e la invito a stare più attento alle dichiarazioni del Sindaco e della Giunta a cui lei fa parte- dice: “Cerchiamo di rivitalizzare il centro, portiamo i cittadini in centro”. Ai commercianti del centro dice: “No, non preoccupatevi per il cinema, vi porto io tutti con un bel pulmino fino a Cinergia al Centro Commerciale”.

Allora questa qui è un po' una forma schizofrenica di affrontare il problema del cinema. Però oggi ci ha detto: “Non preoccupatevi perché vi porto… Vi farò a questo punto il cinema in piazza. Vi porto il cinema in piazza”.

Mettiamo un coso… basta che non sia come quello che faceva Beppe Osti ancora anni e anni fa, che mi ricordo lo faceva nei giardini, dove andava a prendere i film a noleggio in videoteca, che non si poteva… però lo vedevi all'aria aperta, così, insomma, ti sembrava quasi di essere in una specie di proto cinema, creato così in maniera... Purtroppo è così!

Diceva Zangirolami: “Mi chiedo, Assessore Rizzo, cosa ci sta a fare lei li?” Ecco… no, in realtà è una domanda che mi pongo, ma rispetto alla generalità dei componenti della Giunta a dire la verità, perché se il suo obiettivo, Assessore, è quello di dire: “Le frazioni: non è un problema mio.

E per quello che riguarda la cultura c'è questa grande disponibilità al dialogo…” Ah, c’è poi un’altra cosa 31 che lei ha detto, che mi ha colpito proprio nel profondo dell'anima, perché mi stavo per commuovere, quando lei ha detto e l'ha ripetuto più volte: “Perché noi abbiamo quindi questo atto di orgoglio… -sì, perché io credo, io penso risorgerò- che il patrimonio, il patrimonio del nostro territorio, abbiamo il Museo dei Grandi Fiumi, abbiamo il Sociale, dobbiamo essere orgogliosi, e tutti ci invidiano, tutti ci invidiano”.

Sì, ma a me non interessa che lei ci dica che cosa ci invidiano e qual è il patrimonio che Rovigo ha! A me interessa sapere che cosa lei fa con il patrimonio che ha in gestione come Amministratore, e non è dato sapere. Perché la mia preoccupazione è che fino a prima che arrivasse Merchiori c'erano anche, oltre al fatto delle famose ordinanze che hanno detto: “Qui c’è una città dove prima delle 10,00 di sera 11,00 silenzio, perché bisogna andare tutti quanti a dormire.

Dopo Carosello tutti a dormire”. Quindi anche lì lei avrà dei problemi a gestire determinate manifestazioni che durino oltre le ore 11,00! Ma il problema è anche questo, che quando c'era la precedente Amministrazione abbiamo avuto il piacere di avere anche dei nomi importanti in cartellone, ricordo i gruppi, ricordo Alex Britti, ricordo dalla PFM, mi ricordo insomma tutta una serie di cose che hanno fatto, che hanno indubbiamente portato, e che non è che fossero frutto di scelte dell'Amministrazione, si badi bene!

Ma l'Amministrazione è riuscita a trovare degli sponsor che avevano appoggiato questo tipo di iniziativa, perché l'Amministrazione non ga schei, questo è il leit motiv di Merchiori, quindi… Allora la mia preoccupazione è che invece, nell'arco di questi anni qui a Rovigo, che cosa abbiamo avuto per l'estate in città?

Io ho visto… così, che vi ricordo uno su tutti che volevo portare anche mio figlio perché ero curioso di vederlo: “Il cabaret di Toni e Beppi”, una roba del genere, che era indubbiamente invitante, una cosa che rivalutava e di cui anche qui avevo potuto dire “il patrimonio”. Voglio vedere se su questo, su ciò che la cultura ha prodotto in questi quattro anni riesce a dire: “Io sono disponibile, voglio conoscerlo, sono sereno costruttivo e moderato” e riesce a mantenere questo suo aplomb.

Perché io le posso assicurare che su queste cose, soprattutto nelle frazioni, c'è una grande incazzatura, riprendendo un termine del buon Zangirolami! Non so... Poi fra l'altro c'è un'altra cosa nel programma, che lei sicuramente avrà letto, perché so che lei da moderato è molto attento, quindi la Bibbia di Merchiori l’ha letta, nella quale c'era scritto… adesso glielo dico perché questo la potrebbe anche aiutare, forse avrebbe potuto anche aiutarla.

Guardi, pagina 23, me la sono segnato prima. C'è da morire dal ridere, perché queste cose… guardi è quasi… questo sarebbe da leggere in un'estate in città, così uno spettacolo di cabaret rileggendo il programma dell'Amministrazione, ecco! Ah, no!

Ecco, beh… questo è sulle frazioni, glielo leggo, visto che lei dovrebbe essere Assessore alle frazioni: “Particolare attenzione sarà posta alle frazioni -qui è scritto in neretto, che sia ben chiaro, eh!- che possono concorrere in modo determinante alla formazione della qualità della vita.

Occorre però dare una svolta non con interventi di facciata, ma in maniera significativa al piano urbanistico -ignoto- infrastrutturale - ancora meno noto- sociale -stiamo ancora valutando- ogni proposta di intervento sarà valutata e discussa con la cittadinanza -che è ancora là che aspetta- e le sue espressioni democratiche”, che stanno ancora attendendo. Avevo sbagliato, era a pagina 27 quello che le volevo dire.

E che è, appunto, la presenza di una… “Perché una grande importanza per le scelte della cultura -quindi che l'aiuteranno e l’appoggeranno- è la consulta della cultura”, consulta che non esiste! Consulta che non esiste! Perché in quattro anni stiamo pensando di pensare di fare, Merchiori probabilmente la partorirà negli ultimi giorni, negli ultimi minuti, in una decina di giorni prima della scadenza della legislatura.

Di fronte a questo non possiamo essere contenti, al di là dell'ironia, Assessore -e vado a chiudere Presidente- io lo dico ironicamente: lei purtroppo si trova da moderato in mezzo a questo guado e resta lì da moderato ed è abituato, a destra o sinistra, “Francia o Spagna, basta che se magna”, qualcuno diceva!

Però insomma, dopo che sia una volta Forza Italia, oggi siamo col centro-sinistra, domani vediamo chi governa e possiamo passare anche a destra, insomma basta stare lì, una linea di mezzo dove bene o male si va avanti. 32 In realtà ci sono delle idee che bisogna portare avanti, è questo che mi preoccupa, al di là dell'aspetto politico che comunque fa già ridere da sé e che non è certamente un bel biglietto da visita. Tutto il resto lo lascio per carità commentare all’UDC.

Certo è che di idee concrete lei oggi, pur parlando 20 minuti, non ne ha detta una. Del resto, le ripeto, fa pendant col Sindaco che l'ha nominata. Grazie.

Intervento n. 202
Pagina 70
Punto 9

Mozioni ed O.D.G. non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Leggo Presidente, perché onestamente non me la posso ricordare a distanza di due anni e più.

Beh, ovviamente seguiva, purtroppo, alla scomparsa di Isidoro Quaglio, ed era una proposta che io facevo, proprio anche in ossequio a quello che era stato scritto nelle linee programmatiche di governo da parte del Sindaco, cioè che il Comune cercherà di dotare la nostra città di quelle strutture sportive che permettano l’inserimento in un circuito, non solo nazionale, di quegli sport che siano compatibili con la nostra storia e tradizione sportiva.

In questo senso chiedevo, anche se oramai per me questa è una questione superata, di destinare la somma già prevista inizialmente € 100.000, ma dopo mi pare che siano stati 200.000, quindi è un problema che non si pone più.

Quindi, la mozione di fatto, gioco forza, si riduce al fatto di dedicare uno spazio, indicavo a suo tempo una Via ad Isidoro Quaglio, insomma, o comunque non dico una via, o comunque di svolgere un'attività che possa in un qualche modo ricordare un campione che è stato simbolo della storia del rugby rodigino.

Intervento n. 206
Pagine 70–71
Punto 9

Mozioni ed O.D.G. non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

70 Grazie Presidente. Alla luce di quelle che sono state le cose che ha detto poc'anzi il Sindaco, quello che era lo spirito della mozione si ha di fatto trovato un'applicazione concreta, poi nell'arco di questi due anni non ha senso tenerla in piedi, assumerebbe un tono polemico che non fa parte della mia persona. E quindi la ritiro.

Quindi ritiro la mozione.

11 maggio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 49
Pagine 13–14
Punto 2

Nomina componente della 4^ Commissione Consiliare e della 6^ Commissione Consiliare in sostituzione del dimissionario Angelo Montagnolo, nominato Presidente del Consiglio Comunale

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora, la prima questione riguarda una faccenda che era già stata trattata in Consiglio Comunale ancora mesi e mesi fa, di cui si è persa traccia. Si tratta di questo: tutti ricorderete quando, a suo tempo l’allora Assessore Provinciale Gianni Nonnato, aveva presentato un esposto in Procura nei confronti di Consiglieri Comunali che avevano in qualche modo avallato la soluzione relativa a Via Bisuccio, che insomma penso sia ben nota a tutti.

Lo ricordo per chi non lo ricorda: l’allora Assessore Provinciale, Gianni Nonnato, riteneva che la strada avrebbe dovuto essere praticamente dritta e non a curva, come di fatto è attualmente ed è così da secoli, dall'alba dei tempi. A seguito della segnalazione fatta in Procura, la Procura giustamente ha aperto un procedimento nei confronti di diversi Consiglieri Comunali, quelli che avevano votato quella famosa delibera, tra cui anche il sottoscritto.

Il tempo è passato, su questa cosa è stata fatta una campagna… è stata utilizzata anche una campagna elettorale che è servita, molto probabilmente o potenzialmente, al Sindaco Merchiori, per diventare poi Sindaco, probabilmente, insomma, perché comunque era un fatto di lagnanza, un qualche cosa che era da attribuire a chi gestiva male, sotto il profilo urbanistico, il Comune di Rovigo, all'epoca Avezzù.

E poi in realtà tutto si è chiuso, non soltanto per la prescrizione, come qualcuno va in giro a dire, ma per il fatto -perché questo è quello che c’è scritto nel provvedimento di archiviazione- perché la questione è palesemente infondata.

Allora, a seguito della palese infondatezza, ritenuto che il comportamento e le dichiarazioni rese sulla stampa da parte di Gianni Nonnato, avessero leso non tanto l'immagine dei Consiglieri Comunali che avevano avallato quell'operazione, tra l'altro basata su delle valutazione tecniche, fatte proprio degli Uffici, l'intero Consiglio Comunale aveva ritenuto che si dovesse procedere giudizialmente, quindi in un qualche modo -mi si passi il termine- di pagare con la stessa moneta chi aveva segnalato questa cosa alla Procura, causando, di fatto, un danno a chi svolgeva e svolge il ruolo di Consigliere Comunale.

Allora adesso, siccome io non vorrei mai, Sindaco, che qualcuno potesse pensare che perché fra i Consiglieri Comunali di maggioranza che l'appoggiano c'è -e non me ne voglia il collega Nonnato- il figlio proprio di Gianni Nonnato, e siccome è da mesi che questa cosa è nei cassetti dell'Amministrazione e nulla è stato fatto rispetto a quella che era l’indicazione data dal Consiglio Comunale, allora io volevo sapere: A) perché non è stato fatto in questi mesi?

Che fine ha fatto questa che era stata un'indicazione precisa -ripeto- dell'intero Consiglio Comunale, data alla Giunta e se si intende procedere! Perché se non si intende procedere, allora vediamo di fare una segnalazione noi, per capire un po', ma non tanto contro Gianni Nonnato, ma contro 13 l'Amministrazione, per vedere un po' se per caso potrebbe costituire un'eventuale omissione una cosa di questo tipo. Questa è la prima.

La seconda questione, invece, riguarda il… -Ne avrei due, devo scegliere in questo momento, un attimo che mi consulto con il mio Capogruppo…- Va bene allora, abbiamo scelto, riguarda… questa è rivolta all'Assessore Osti, riguarda il famoso Polo scientifico.

Allora a suo tempo, chiaramente su questo Polo scientifico lei si è speso molto, Assessore, anche perché aveva avuto l'avvallo a suo tempo della Regione, i suoi… diciamo così, la bontà del suo operato era stato avallato -questo lei continuava a dire- da parte dell’allora Assessore Marangon, che oggi purtroppo non è più Assessore Regionale, e quindi c'era questo Polo scientifico che era un po' il fiore all'occhiello del PAT che lei ha predisposto.

Allora, già a suo tempo, in illo tempore, io le avevo chiesto più e più volte, tra l'altro, questi… siccome quest’area una volta era stata destinata, per volontà dell'intero Consiglio Comunale, da destra a sinistra, come area di valenza sociale, quindi destinata agli anziani, destinata ai bambini. Lei non se lo ricorda, ma io c'ero, perché è stata votata dell'intero consesso!

Lei invece ha cambiato, in maniera così, per carità, scelta sua, votata a quanto pare, voluta dai Consiglieri di maggioranza, e ha deciso di fare questo Polo scientifico, dicendo che è una cosa che porterà sviluppo alla città, è una cosa importantissima perché vedrete, eccetera. E parlava anche di fantomatici sponsor che avevano avallato questa operazione.

Allora io più volte le ho chiesto chi siano questi sponsor, non tanto per curiosità… così, una curiosità che posso avere, così passeggera, perché interessi da parte, come Consigliere Comunale, da parte del Gruppo di cui faccio parte, capire la fattibilità di quello che lei ha fatto, andando a vincolare un'area di questo tipo.

Perché se era vincolata come, così in qualche modo, uno specchietto per dire: “Guardate cosa abbiamo intenzione di fare”, e poi in realtà non c'è nessuno che voglia investire su questa cosa, che tra l'altro io non condivido e l'ho sempre detto, allora sarebbe interessante capire per quale motivo si procede su questa strada.

Allora io le ripeto, più volte le ho chiesto chi siano questi fantomatici sponsor che sono disponibili a tirare fuori milioni di euro, come lei ha detto, perché la risposta che lei mi ha dato a suo tempo: “So mi, so mi, ti non starte a preoccupare”, ecco, non è una spiegazione, non è una risposta che trovo tecnicamente soddisfacente. Allora desidererei che lei dicesse nome e cognome di chi è disponibile a fare questa cosa, e quali sono questi sponsor. A lei viene da dire?

A me viene molto da ridere! A me viene molto da ridere, Assessore. Chi sono?

E soprattutto se vi sia da parte della Regione del Veneto, perché non mi risulta sia più tanto così, da quando non c'è più l'Assessore Marangon, se quest’idea sia ancora così tanto condivisa da parte della Regione Veneto. Grazie.

Intervento n. 55
Pagine 15–16
Punto 2

Nomina componente della 4^ Commissione Consiliare e della 6^ Commissione Consiliare in sostituzione del dimissionario Angelo Montagnolo, nominato Presidente del Consiglio Comunale

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Allora Sindaco, una parte del lavoro glielo dico già io: che quel famoso scritto, di cui lei è adesso, per carità, non si può ricordare tutto, non gliene faccio una colpa più di tanto, però sappia che è presso l'Ufficio legale già da diverso tempo, ma non penso proprio, conoscendo che... conoscendo il mio collega Ferruccio Lembo, che non abbia proceduto! Perché solitamente, quando ci sono delle cose, procede immediatamente perché è una persona estremamente molto ligia.

E proprio per questo, da questo nasce la mia curiosità. Allora, la prego, le ripeto: siccome questa cosa è già all’Ufficio legale già da diverso tempo e sta fermentando, e non è giusto che venga -mi si passi il termine, perché potrebbe essere letta così- insabbiata la pratica, che si proceda in tempi veloci. Dopo deciderà la Procura, se ci sarà qualcosa da decidere, deciderà, però che si proceda!

Perché solitamente per questioni, magari più importanti, non dico di no, solitamente i dirigenti vengono chiamati immediatamente e si procede. Qui, non so per quale motivo, saremmo sfortunati noi che siamo quelli che sono andati in mezzo, però resta il caso che è rimasta una pratica… una lettera morta. Posso, Presidente, replicare all'Assessore Osti?

Ecco. Allora da quello che io ho capito, Assessore, intanto le dico una cosa, perché probabilmente lei se l'è dimenticato, ma lei è già andato in Regione 15 in questo periodo ed ha avuto anche il modo di parlare con l'Assessore Coppola, o no? Ah!

Assolutamente no. Va bene! Allora guardi, io prendo nota di queste risposte…

Intervento n. 57
Pagina 16
Punto 2

Nomina componente della 4^ Commissione Consiliare e della 6^ Commissione Consiliare in sostituzione del dimissionario Angelo Montagnolo, nominato Presidente del Consiglio Comunale

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

La mia è un'affermazione.

Intervento n. 59
Pagina 16
Punto 2

Nomina componente della 4^ Commissione Consiliare e della 6^ Commissione Consiliare in sostituzione del dimissionario Angelo Montagnolo, nominato Presidente del Consiglio Comunale

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Allora, lei mi dice questo. Va bene. Allora va bene!

A me risultano delle cose diverse, perché su queste cose, chiaramente, avrò modo di appurare. Allora lei mi dice che quindi il finanziamento, quindi questo Polo -da quello che ho capito, è solo un chiarimento, perché non mi è chiaro- questo fantomatico sponsor, di fatto, è la Fondazione? E’ la Fondazione che è pronta a sostenere questo tipo di operazione?

Perché lei mi ha sempre detto a suo tempo che -appunto, perché non è una cosa che non mi era nota- che la Fondazione della Cassa di Risparmio avrebbe tirato fuori la bellezza, a suo tempo diceva € 5 milioni, a me l'ha detto, io me lo ricordo bene, Assessore! Mi ricordo bene le cose che lei mi dice! Me le ricordo talmente bene… Io me lo ricordo talmente bene che ho anche chiesto a qualcuno della Fondazione, che ha negato completamente questa cosa!

Tant'è che io mi sono preoccupato anche di venirglielo a dire, perché magari stiamo andando in una direzione sbagliata. Allora, ripeto, io prendo atto delle cose che lei mi dice: che la Fondazione Cassa di Risparmio è pronta a sostenere massicciamente questo suo progetto del Polo scientifico. Farò le debite verifiche.

Come farò debite verifiche sul fatto che la Regione sia lì a braccia aperte, che l'ha accolta ancora adesso con il nuovo Presidente, perché è un progetto nel quale crede tantissimo!

Intervento n. 83
Pagina 20
Punto 3

Mantenimento della partecipazione in Banca Popolare Etica, ai sensi dell'art. 3 commi 27 e seguenti della L. 24.12.2007, n. 244 e s.m

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

(Parla a microfono spento) Scusi, Presidente, posso chiedere una cosa? Scusi, le vorrei chiedere il numero legale se è previsto dal Regolamento! Sennò io non glielo chiedo, eh!

Intervento n. 85
Pagina 20
Punto 3

Mantenimento della partecipazione in Banca Popolare Etica, ai sensi dell'art. 3 commi 27 e seguenti della L. 24.12.2007, n. 244 e s.m

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

(Parla a microfono spento) Una mozione d'ordine, se è possibile.

Intervento n. 87
Pagina 20
Punto 3

Mantenimento della partecipazione in Banca Popolare Etica, ai sensi dell'art. 3 commi 27 e seguenti della L. 24.12.2007, n. 244 e s.m

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Grazie. Ma io ero sicuro che lei mi avrebbe concesso questa cosa. Allora, siccome da un veloce e fugace controllo dei presenti, ho notato… non vorrei far parlare per nulla l'Assessore Milan, anche se rimaniamo qua tutti e quattro, comunque il numero legale non c'è, perché non siete in grado di garantirlo, allora a questo punto è inutile che finiamo con questa farsa e chiederei il numero legale.

Grazie, Presidente.

27 aprile 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 43
Pagine 23–25
Punto 1

Situazione del Servizio di Polizia Locale del Comune di Rovigo su richiesta delle Segreterie Provinciali FP, CGIL, CISL, FPL, e SULPM

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Grazie Presidente. Beh, le relazioni che abbiamo avuto questa mattina, da parte delle Associazioni Sindacali, sono indubbiamente... non possono altro che creare un sentimento di sconforto nei confronti di chi oggi si trova in quest'Aula Consiliare.

Da cittadino di Rovigo, e non solo come Consigliere, pensare che la situazione della Polizia Municipale, che in qualche modo è… il primo in qualche modo, è uno dei primi baluardi indubbiamente per le funzioni che svolge, a difesa della nostra città e dei nostri cittadini, pensare che siano ridotti in questo modo è qualcosa che veramente grida vendetta, è qualcosa di scandaloso! E mi sia permesso dirlo, e questo non per fare strumentalizzazioni politiche, però alla fin fine le scelte vengono fatte in quest'Aula.

Giustamente prima -mi sembrava che fosse Franchi- ha detto che questo è il datore di lavoro, fondamentalmente: “Questo è il datore di lavoro della Polizia Municipale”, e quindi come datore di lavoro, esemplificando ma direi che la cosa calza a pennello, sta a significare che deve essere il datore di lavoro che deve, in un qualche modo, preoccuparsi di affrontare quelli che sono disagi, lagnanze, trovare un giusto punto di equilibrio tra le esigenze del lavoratore, perché il lavoratore possa avere anche il giusto stimolo per poter lavorare, e anche le adeguate garanzie per poter lavorare!

E quello che è l'interesse del datore di lavoro è che la prestazione venga eseguita nel proprio interesse, nel caso di specie dei cittadini. Allora risulta un po' difficile pensare effettivamente, e questa è una cosa che si trascina da tempo, per carità, lo sappiamo, siamo forse l'unica città d'Italia ad avere, invece della sala d'attesa, per chi deve andare a pagare una contravvenzione, il portico d'attesa!

Siamo l'unica città… siamo l'unica città che, probabilmente presto, alle iniziative che sono state promosse “Vado sicuro”, sostituirà quella “Vado insicuro”, ma non per colpa della Polizia! Perché se i mezzi e il personale che viene… che viene impiegato da parte dell'Amministrazione è quello che è, è chiaro che i risultati non possono che andare in una determinata direzione! Allora, ripeto, questo è il datore di lavoro.

Il datore di lavoro solitamente -e qui dovrebbe insegnarmi proprio Rifondazione- il datore di lavoro, quando si siede ad un tavolo per una trattativa e prende degli impegni con il lavoratore, solitamente quelli che sono gli accordi sindacali devono essere rispettati. Qua, invece, a quanto pare, gli accordi non vengono assolutamente rispettati, l’abbiamo sentito prima, vengono fatti. Vengono fatti, ma non vengono mai rispettati.

Abbiamo una sorta di... ormai la chiamo “la sindrome dell'interlocutore”, per cui quando la Giunta si rapporta alla Polizia Municipale, dice: “Sì, avete ragione, avete ragione”. Quando si confronta con se stessa o con i Consiglieri di maggioranza, dice: “Ha torto la Polizia Municipale, abbiamo ragione noi ad andare avanti nel non rispettare quel determinato accordo”.

Prima Franchi l’ha detta a livello di battuta, però effettivamente è quasi paradossale: la presenza di un Assessore, che dovrebbe essere il primo a risolvere determinate problematiche, ad un sit-in fatto dalla Polizia Municipale per protestare contro l'Amministrazione! 23 Era come quando, a suo tempo, il centro-sinistra, quando governava, andava in piazza a protestare contro il Governo!

Ripeto, è una sorta di schizofrenia, perché se siete a questo punto opposizione e forza di governo, non so neanch’io a questo punto cosa ci stiamo a fare, perché siete tutto e il contrario di tutto! Qual è il problema, Maldi?

Che io, per carità, prendo atto e mi fa piacere sentire le osservazioni che tu hai fatto poco fa, però mi sarebbe piaciuto sentirtele fare a suo tempo, quando, come forza di Governo, perché di fatto appoggiate… appoggiate chi ha fatto un determinato Bilancio, che dovrebbe consentire determinate cose, aver sentito queste osservazioni anche a suo tempo. E invece non le ho sentite! Mi sarebbe...

Sì, tu le hai fatte, però alla fine voti un Bilancio che non prevede quello che tu lamenti. Mi sarebbe piaciuto, ad esempio Rifondazione che oggi tace, forse non tutti sanno che ad esempio Trivellato, sul famoso Fondo di Previdenza Integrativa, aveva già firmato questa cosa. Però mi risulta che qualcuno di Rifondazione sia andato a chiedere che assolutamente questa cosa non s'ha da fare, perché tutti dobbiamo essere uguali!

Tutti i lavoratori devono essere trattati in pari misura. In pari misura e che vuol dire che non è un gioco al rialzo, ma è un gioco al ribasso.

Cioè, se abbiamo una situazione di lavoratore -mi si passi il termine- sfigato, perché ad un certo punto non gli viene riconosciuto ciò che è stato promesso, e sappiamo le situazioni dei dipendenti comunali come state, siamo arrivati talmente al paradosso che solo con l'Amministrazione di centro-sinistra abbiamo il sit - in, abbiamo... siamo alle porte degli scioperi e abbiamo avuto i Consiglieri Comunali che sono venuti a protestare più e più volte. Non si è visto nemmeno con una Giunta di centro-destra!

Nemmeno con una Giunta di centro-destra! Siete riusciti perfino a battere questa cosa! Qui è un gioco al ribasso.

Ci deve essere un adeguamento al ribasso. Invece mi sarei aspettato, visto che governate, caro Masin, non ce l'ho con Rifondazione in questi giorni, però purtroppo quando mi sento dire certe cose, mi viene proprio dal cuore! Dovreste teoricamente adoperarvi… dovreste essere i primi, visto che governate, visto un vostro Assessore in Giunta, a muovervi per dire: “Per i lavoratori, per la Polizia Municipale vanno destinati fondi.

È una cosa indegna che le divise siano rattoppate”, anche se sappiamo bene che voi per le divise non avete senz'altro mai avuto un occhio di riguardo! Quindi il... questo mi sarei aspettato da parte vostra! Non ho sentito, invece, una cosa di questo tipo.

Non vedo un Bilancio che è adeguato alla promesse che vengono fatte; sono praticamente solo ed unicamente parole. Anche oggi, per carità, probabilmente non può fare altro, l'Assessore Romeo cosa è venuta a dirci? “E’ vero, avete ragione, la situazione è grave.

Bisogna assolutamente provvedere perché è una cosa indegna”. Ma non sono mica io che governo, eh! Non sono mica io che sto governando!

I Vigili di quartiere: i Vigili di quartiere facevano parte delle linee programmatiche di governo, me le sono andate a rivedere prima, Sindaco: “Il Vigile di quartiere come -anche questo- elemento portante all'interno delle frazioni”. Io veramente non ne ho ancora visto uno! L'unica roba che per un attimo me l’ha fatto scambiare era il vigile in sagoma di cartone davanti ad un'autoscuola di Rovigo, probabilmente ho pensato fosse quello, invece era un cartellone pubblicitario!

Ripeto, non può essere una cosa del genere. Io prendo atto, e purtroppo mi dispiace, è una situazione che conosciamo tutti, sono cose che si trascinano, è vero, da tempo; però è pur vero che anche rispetto al problema della Polizia Municipale, Sindaco, lei si era impegnato a dare determinate risoluzioni e lei nel suo programma di governo aveva promesso che avrebbe fatto.

Dalle promesse siamo passati alle promesse e anche alle odierne promesse, cioè bisogna cercare di fare. € 8 milioni che vengono dalle contravvenzioni, che cosa testimoniano, Sindaco? Da una parte che l'attività di prevenzione sulla sicurezza stradale non dà frutti, perché se da un milione e mezzo di 24 contravvenzioni siamo passati a 8 milioni, vuol dire che le infrazioni si sono centuplicate, moltiplicate, non so neanch’io cosa dire!

Quindi, se questo viene fatto, e inizialmente potevo prenderlo come un desiderio dell'Amministrazione e cercare di porre un freno a risolvere un determinato problema, a quanto pare, a distanza di quattro anni, essere arrivati a € 8 milioni, allora o è un modo per fare cassa, oppure vuol dire che l'attività di prevenzione che avete fatto è fallimentare! Ed è ancora più… Questa è la prima cosa. La seconda cosa, cosa vuol dire?

Che per lo meno su € 8 milioni ce ne sarà una quota che potrà essere destinata, come fra l'altro per legge dovrebbe essere? Per legge dovrebbe essere! Il 50%, vado a memoria, che dovrebbe essere destinata per la… proprio per quello che riguarda… dovrebbe essere impiegata per la sicurezza stradale, impiegato per la realizzazione per la cartellonistica, per i segnali orizzontali, verticali.

Invece abbiamo che i segnali verticali sono orizzontali, perché? Perché sono divelti e nessuno li va a sistemare. Abbiamo che nulla viene impiegato… Eh, le porto le fotografie, Sindaco.

Lei fa così, ma se vuole le dico anche dove, in viale Verona c'è un cartello che è stato sistemato in una siepe e si sta arrugginendo, perché è da circa quasi sette o otto mesi che rimane lì così, come anima morta, forse a memoria di un segno di normalità. Quindi, laddove non impiegate soldi e impiegate soltanto parole, è evidente che questi sono i risultati! Allora, una proposta reale e concreta da parte vostra io nemmeno oggi l’ho sentita.

Ho sentito nuovamente, purtroppo, le lamentele del corpo della Polizia Municipale, ma non ho sentito nessuna proposta concreta da parte vostra; l’unica proposta concreta è stata quella fatta prima dal Consigliere Zangirolami, sulla quale mi piacerebbe sapere che cosa ne pensa l’Amministrazione, cioè dare temporaneamente, come soluzione tampone, la Casa dei Gatti che è stata ristrutturata e che è lì ferma! La guardiamo, per ora la guardiamo!

Perlomeno alla Polizia Municipale perché possa operare in un ambiente salubre, non dire un ambiente… Un ambiente adatto, funzionale a ciò che devono fare, ma che sia salubre. Stiamo parlando di salubrità dell’ambiente, cioè devono convivere con i topi e i piccioni.

Un po’ come succede anche per le associazioni nella piazza vicino al Duomo, la famosa area del Castello che sappiamo vede ancora ricoverati nei… non so quanto sia legittimo anche questo, però pare che per l’Amministrazione questo sia possibile, le associazioni all’interno dei garage. Il problema qual è? Che probabilmente i tempi che avete avuto sono troppo dilatati!

Cioè, ora che pensate e che arrivate ad agire, passano quattro o cinque anni. L’abbiamo visto nel Bilancio, l’abbiamo visto nei piani integrati, che dovevano consentire di portare a casa quei soldi per realizzare delle opere che sono ancora lì che arrancano, arrancano. Questo mi dispiace che non ci sia l’Assessore all’Urbanistica, però mi piacerebbe ricordarglielo!

I lavori pubblici non se ne parla! Ed è chiaro che tutto segue questa tempistica, che non è una tempistica per una città civile. Non è pensabile.

Allora, ripeto, mi auguro che l’Amministrazione dia una risposta. E i Consiglieri di maggioranza anche li invito a dare una risposa che non sia soltanto un: “Avete ragione, guardate le cose come stanno andando!” Ma prendere, se siete coerenti, delle linee ben più forti! Perché questa Giunta qua sta governando e sta facendo queste cose perché voi le consentite di farlo.

Voi le consentite di farlo. Questo Bilancio non ha soldi per la Polizia Municipale perché voi non gliene ne date, non perché ce ne vorrebbero! Perché voi consentite di fare questo!

Intervento n. 74
Pagina 39
Punto 1

Situazione del Servizio di Polizia Locale del Comune di Rovigo su richiesta delle Segreterie Provinciali FP, CGIL, CISL, FPL, e SULPM

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ecco volevo rispondere, proprio alla domanda che ha posto poco fa il Consigliere Buson. Che cosa aggiungerebbe questo tipo di documento?

Una cosa molto semplice, una cosa fondamentale: un termine! Un termine vuol dire che impegniamo come Consiglio Comunale la Giunta, a fronte della disponibilità data, a dare una risposta entro la data del. Sennò è aria fritta!

Perché sennò ci troviamo fra quattro mesi, cinque mesi, un termine breve, breve, abbiamo visto che breve per loro è già stato quattro anni per molte cose, il termine breve. E non penso che quattro anni possa essere un termine ancora per chi sta aspettando. Allora, per fugare ogni dubbio, se disponibilità c'è, e disponibilità concreta deve essere, come si dice, sennò sono delle belle parole e basta, si fissa un termine.

Poi per carità, noi però abbiamo indicato il 31… il 30 di maggio, il 31 maggio, la fine del prossimo mese. Penso che un mese per vedere… ci sono già tre soluzioni, ha detto il Sindaco, che sono all'esame dell'Amministrazione; non è escluso che si possa andare eventualmente in piazza Tienanmen; i soldi per le divise comunque si possono trovare.

Ho capito, quindi è solo questione… Diceva, si tratta soltanto di fare una piccola variazione di Bilancio, perché il Bilancio parte da determinate prospettive, ma tranquillamente in corso dell'amministrazione è possibile adeguarlo. Facciamolo! Facciamolo!

Fissiamo una data, il 31 di maggio, se è realmente urgente, sennò vuol dire che non è urgente! O, meglio, urgente, come lo era due anni fa, tre anni fa, è un'urgenza fittizia. E quindi per non prendere in giro chi è dall'altra parte di quel banco, né prendere in giro noi stessi, fondamentalmente, quello che noi chiediamo, se è possibile, eventualmente, Presidente darne lettura, è quello di indicare, rispetto a quello che è stato detto prima, un termine, né più e né meno!

Dopo farlo all'interno prima della Commissione, farlo passando per il Consiglio Comunale, farlo, eccetera. Io so soltanto che nell'arco di un mese l'Amministrazione si deve attivare, l'Assessore al Bilancio farà le verifiche che deve fare nel Bilancio; l'Assessore alla Polizia Municipale farà le verifiche per quello che riguarda, eccetera, e i lavori pubblici altrettanto per quello che riguarda un nuovo spazio. Questo vuol dire: fissare un termine, perché sennò non serve a nulla!

Quindi, se possono darne lettura, in modo tale che sappiamo anche di cosa stiamo parlando, Presidente, perché sennò magari stiamo qua…

Intervento n. 76
Pagina 39
Punto 1

Situazione del Servizio di Polizia Locale del Comune di Rovigo su richiesta delle Segreterie Provinciali FP, CGIL, CISL, FPL, e SULPM

Consigliere Popolo Della Libertà

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Sì, le chiedo solo di darne lettura.

21 aprile 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 38
Pagine 14–16
Punto 1

Elezione del Presidente del Consiglio Comunale, a seguito nomina ad Assessore del Presidente Vito Piccininno

Consigliere Popolo Della Libertà

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Bene, mi si perdoni se parto da un’amenità, però questo può aiutare forse a capire meglio il significato delle cose che andrò a dire. Mi ricordo che mio figlio, che ogni tanto tiro fuori, il mio piccolo consulente, quella volta, sarà successo tre - quattro anni fa, dentro ad uno dei cassetti ho trovato dei pezzi di carne.

Non riuscivo a spiegarmi la cosa e alla fine ho scoperto che era la carne che mio figlio non voleva mangiare e che ha ritenuto doverosamente di, per non dare un dispiacere alla famiglia, di nascondere dentro il cassetto, pensando con ciò di avere risolto tutto.

Ecco, vede Sindaco, quello che è successo nel rimpasto, nella creazione della nuova squadra di Giunta da lei fatta, mi suona un po' come la carne che ho trovato nel cassetto anni fa, lasciata dal mio figlio, cioè si cerca di nascondere qualche cosa, di dare una giustificazione! Ma non è la sua scarpa!

Perché sarebbe molto più semplice, magari in maniera onesta, dire come le cose stanno andando, anche perché, per un atto di rispetto nei confronti della città e anche non ultimo soprattutto dei Consiglieri Comunali che sono qui dentro. Io mi sono andato a rivedere, Sindaco, le dichiarazioni, perché sa come sono, tengo tutto, ho buona memoria, purtroppo per lei, mi sono andato a rivedere le dichiarazioni che lei ha fatto in occasione dei rimpasti della Salmaso, di Osti, di Casonato, di Ennio.

Ecco, ogni volta lei ha detto una frase che ricorda molto quello che ha detto proprio in occasione anche del recente rimpasto: “Adesso ci voleva… bisognava un attimo tarare, aggiustare un attimo il funzionamento della macchina amministrativa e adesso siamo pronti a partire”. Allora le ricordo che da quando lei ha fatto questo tipo di dichiarazione, sono passati quattro anni. Io non so ‘sta macchina quando partirà, perché ho difficoltà nel vederla partire!

Un po' tutti abbiamo questa perplessità. Resta il fatto che fin che lei -mi si passi l'espressione- perde tempo a tarare la macchina, siamo sempre fermi!

E allora se Piccininno era la soluzione, tra l'altro proprio questa mattina -te lo dicevo Vito- (parole incomprensibili) un testimone sotto il Comune, era la soluzione per i lavori pubblici, e quindi sicuramente soluzione migliore al fatto che ricoprisse il ruolo di Presidente del Consiglio, come tra 14 l'altro noi dell'opposizione abbiamo chiesto, perché conosciamo anche qual è lo spirito, cioè a livello personale, anche qual è il carattere di Vito!

È come se mettessero a fare me il Presidente del Consiglio o il Magistrato. Non è possibile, perché non ho la capacità di essere super partes, sono un fazioso di natura! Quindi, mettere una persona che di animo non riesce, ha difficoltà ad essere super partes, è chiaro che ha portato quello che abbiamo visto nell’arco di questi quattro anni.

Meglio sarebbe stato in origine che lei avesse fatto la scelta che ha fatto oggi, dopo quattro anni, cioè di mettere Piccinino a fare il Vicesindaco e l'Assessore ai Lavori Pubblici. Allora, se questa era la soluzione… Se questa era la soluzione, perché adottarla dopo quattro anni? Perché fare oggi ciò che quattro anni fa noi avevamo proposto e che era la soluzione onestamente anche più ovvia?

A questo però non è dato sapere! L'importante è nascondere la carne dentro il cassetto! Oggi ci proponete, così d’emblée, Angelo Montagnolo, sul quale poi, ecco, dirò due parole, come se fosse una scelta condivisa.

Però, visto che l'opposizione doveva sempre, per le cose che lei diceva all'inizio della legislatura, doveva partecipare, doveva essere resa partecipe, “perché è una parte importante di questa città, perché rappresenta il 49 virgola tanto per cento della città”. Siamo stati così… siamo così importanti che invece, nell’arco di questi quattro anni, ci vediamo sempre chiamati e convocati, il nostro parere è richiesto quando? Sempre in coda, perché… “Guarda che abbiamo già deciso!

Ma dobbiamo fare un passaggio come opposizione, ci tocca fare questo passaggio”.

E quindi anche in questa occasione voi arrivate con una scelta preconfezionata, frutto di litigi, scontri, non si sa ancora chi voterà, chi non voterà della maggioranza, si arriva finalmente a ‘sto Montagnolo, siete riusciti a battere perfino un record da guinness, visto che lo fanno vedere per televisione in questo periodo, per cui ci sono volute due sedute per nominare un Presidente del Consiglio, che dovrebbe essere la cosa più semplice ed elementare che un Consiglio Comunale è in grado di fare!

Sistemate le beghe di tutte le forze politiche della maggioranza che devono essere tutte contente, o messe o quietate in un qualche modo, ci proponete finalmente Montagnolo. Montagnolo che… viene però dicendo: “Ragazzi, sappiate che questa è la scelta che abbiamo fatto, i numeri ci sono”. Però, siccome teoricamente -teoricamente- dovrebbe essere così, il Presidente del Consiglio è elemento di garanzia, soprattutto per chi ha meno forza in Consiglio Comunale, qui invece, cosa si fa?

Si impone nuovamente una scelta calata dall'alto. Quindi, come non abbiamo avuto, non me ne voglia Vito, perché lo sa bene che lo dico non con acredine, ma con una presa d'atto, perché insomma i verbali molte volte hanno parlato da soli, di una mancanza di tutela di quello che era il ruolo svolto, come Presidente del Consiglio, Piccinino all'interno di quest'Aula.

Oggi, ecco, speriamo già di più con Angelo Montagnolo, anche se, Angelo -mi dispiace doverlo dire- rispetto a quello che era, perché io sono stato senz'altro uno dei primi a proporti l'altra volta, e tu te le ricordi bene, tu te lo ricordi bene!

Sono stato forse uno dei primi dell’opposizione di dire: “Facciamo il nome di Angelo Montagnolo”, perché ti ho sempre riconosciuto delle doti di grande equilibrio le volte che sostituivi, nella precedente Amministrazione, il Presidente del Consiglio Renato Borgato, avevi mantenuto palesemente una situazione di terzietà. Questo è innegabile, te l’ho sempre detto.

Mi dispiace però aver visto che, nell'arco di questi quattro anni, quell’onestà intellettuale che ti riconoscevo, di fronte anche a certe scelte che hai mal digerito della tua maggioranza, però ti sei adeguato. Io non ho mai capito perché uno si debba adeguare. Scherzando, Cristiano Pavarin mi chiamava “il compagno Guarnieri”, in occasione di certe delibere, perché?

Perché non avevo certamente paura di votare anche con Rifondazione, se una cosa per me era condivisa ed era giusta e corretta, anche se il mio Partito, addirittura, mi diceva di fare in maniera diversa. E il tempo poi ci ha dato ragione! Comunque va beh, questo qui è!

Passa l'acqua sotto i ponti. Sì, sì! Quindi, ecco, mi dispiace, ti ripeto, oggi onestamente ho qualche perplessità, perché ti ho visto cambiato come Consigliere su quei banchi lì, ti ho visto cambiato molto.

Ti ho visto cambiato molto. 15 In ogni caso una cosa è certa, che quello che viene bocciato da parte nostra, e l'ha detto prima, anche se mi sono perso una parte dell'intervento, sia il mio Capogruppo Bimbatti, sia Nello Piscopo, la cosa sulla quale avete mancato, visto che… anche forma e anche sostanza, è proprio il modo di trattare le cose.

Perché qua veniamo chiamati e contattati anche su delle cose che riguardano principalmente, oserei dire, proprio per quel ruolo di garanzia che ha il Presidente del Consiglio, l'opposizione, veniamo chiamati perché “sa da fa”, perché bisogna sentire in qualche modo… Aspetta, perché se poteste fare a meno, si potrebbe tranquillamente fare a meno, al di là della forma e del bon ton, Sindaco.

Quindi, io onestamente faccio fatica ad appoggiare questo tipo di soluzione, per il modo, per la tempistica, per il casino che abbiamo letto sui giornali, che certamente non ha fatto bene come immagine a questa Amministrazione. E questa Amministrazione rappresenta anche noi, fino a prova contraria! Non è una cosa che mi è piaciuta, perché?

Perché sa molto da pateracchio! Che bisogna sistemare qualche cosa, bisogna trovare la quadratura del cerchio. Io scherzando dicevo: “Sapete, probabilmente, come hanno scelto Piccinino?

Hanno chiamato tutti in Giunta e hanno detto: ragazzi, qua la paglietta più corta è quella purtroppo che deve andare a fare l'Assessore, perché non c'è nessun altro. Peschiamo qua in mezzo”. Questo è un po' il sapore della scelta finale che è stata fatta.

Su quella di Rizzo, invece, ci tornerò dopo, sul moderato Rizzo ci tornerò dopo, quando... a tempo debito, perché anche su questo avremo molte cose di cui parlare. Quindi, concludendo, ecco io onestamente faccio fatica ad esprimere un parere su questa cosa, non me ne voglia Angelo, non tanto -ripeto- perché ho un notevole dubbio su questi cambiamenti, io ho bisogno prima, come San Tommaso, di vedere, perché ho difficoltà a credere.

Perché quando eri su quei banchi come Consigliere di maggioranza e anche di opposizione, ti comportavi in un modo, oggi ti comporti in maniera un po' diversa che mi fa un po’ temere. Sì, vado a chiudere. Quindi, per quello che mi riguarda, ecco, beh più tardi dirà il nostro Capogruppo quali saranno le nostre intenzioni di voto.

L’hai già fatto? Quindi mi adeguo ovviamente a quella che è stata l'indicazione di voto data del mio Capogruppo. Grazie.

Intervento n. 47
Pagina 18
Punto 1

Elezione del Presidente del Consiglio Comunale, a seguito nomina ad Assessore del Presidente Vito Piccininno

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Grazie. Spiego innanzitutto perché è doverosa la puntualizzazione che lei ha fatto. Perché fatto personale?

Perché il Consigliere Curina in un qualche modo punta il dito… Sbaglio! Candita, mi sbaglio. No, scusami Curina.

Il Consigliere Candita in un qualche modo punta il dito nei confronti di chi dell'opposizione la scorsa volta è uscito, quindi sembra quasi non svolgendo il proprio ruolo di Consigliere Comunale in maniera adeguata, creando problemi alla macchina amministrativa. Cosa che è stata ribadita prima di te anche da Ongaro. Ongaro, guarda, stavo quasi per commuovermi quando ho letto la tua intervista.

Mi stavo per commuovere quando ho letto quella cosa! “Perché noi stiamo bloccando, è una cosa… è una cosa… è una cosa che veramente colpisce il fatto che questa opposizione non fa lavorare la maggioranza”. Allora, ti spiego...

Intervento n. 49
Pagina 18
Punto 1

Elezione del Presidente del Consiglio Comunale, a seguito nomina ad Assessore del Presidente Vito Piccininno

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Allora stavo dicendo… Quindi, caro Consigliere Candita, io ti dico quello che mi veniva detto da chi prima di noi era opposizione, che dicevano: “Ricordatevi bene, quando noi usciamo e cade il numero legale, che siete voi che governate e noi facciamo il ruolo dell'opposizione”. Oggi, invece che quell’opposizione è governante, dicono: “Eh no, voi siete opposizione, dovete stare in Aula, ma stiamo scherzando!”.

Allora, o è schizofrenia ed avete bisogno di un buon medico, oppure probabilmente c'è qualche cosa che non funziona, e i meccanismi dell'Aula consiliare non sono noti nemmeno a te.

Intervento n. 171
Pagine 45–46
Punto 2

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Mi scuso con Francesco ma... E’ la stessa incombenza… Faccio presente che non è cattiveria, devo andare a prendere mio figlio all'asilo… E’ la stessa roba! Allora, la prima è questa.

Questa mi viene chiesta… questa mi viene chiesta da parte di diversi commercianti del centro storico, quindi mi rivolgo all'Assessore Romeo, Boaretto permettendo! Allora, parliamo della deroga che è stata data alla Fattoria per la manifestazione per la... Adesso non so chi sia competente, comunque per la deroga che è stata data fino alla mezzanotte del giorno 30 aprile.

Da verifiche fatte da parte dei commercianti, io riporto quello che è stato detto, in Regione direttamente agli uffici competenti, l'articolo 13, comma 4 della legge regionale del 1998 non prevede questo tipo di deroga, è ammesso solamente per i negozi di vicinato e per i negozi che sono all'interno del centro storico.

Tra l'altro dicevano che questa deroga è ancora più scandalosa, a loro giudizio, laddove l'iniziativa, seppur lodevole, di svolgere questa attività anche di conoscenza e di preparazione ad una cultura stradale adeguata dei bambini, viene fatta la mattina e nulla ha a che fare con l'apertura serale dei negozi. Per cui, se l'attività si fa di mattina, non si capisce per quale motivo i negozi devono restare aperti alla sera.

Questa cosa, come ben noto, ha creato gravi disagi e grande malcontento all'interno del centro cittadino. Dicono, si può pensare di raffazzonare le cose dando i contentini poi ai commercianti del centro storico, perché o le cose si possono fare, o non si possono fare!

O esiste una legge regionale che viene applicata, oppure c’è una legge regionale che non viene applicata e qualcuno si prenderà la responsabilità, visto che dalla Regione io, da relata refero, questo è quello che mi è stato detto, se la scelta viene fatta in questo tipo, è una scelta prettamente politica. Io dico che su questa è una scelta prettamente politica, è una scelta che noi non condividiamo. Alla faccia dell'aiuto al commercio, del centro storico e via discorrendo.

Quindi questa è la prima! La seconda, invece, riguarda il Maddalena. Abbiamo letto sul giornale che è iniziato un contenzioso da parte della proprietà che intende riottenere la restituzione dell'area sulla quale sono stati eseguiti i lavori.

45 Io potrei dire che come Cassandra l'avevo detto. L'avevo già detto! E infatti si è verificato puntualmente quello che avevo detto non più di due anni fa.

So… mi sono informato presso l'ufficio legale dal collega Lembo, il quale mi ha fatto presente appunto di questa situazione. L'Amministrazione si sarebbe comunque mossa -io dico quello che mi è stato riferito- per rilevare l'area, pagando un prezzo di € 500.000, con una valutazione che onestamente mi trova anche concorde per le modalità con le quali è stata fatta. Resta il fatto però che ad oggi abbiamo ancora quel famoso contributo di € 1 milione che è congelato presso la Regione.

Io volevo sapere un po', siccome è una risposta che l'Amministrazione aveva detto che avrebbe dato in tempi brevi, sono passati due anni, nei confronti della Regione per l'acquisizione dell'area, i tempi che ci vorranno, questi soldi se ci sono, che cosa stanno comportando a livello di bilancio, soprattutto anche per il ritardo; quel famoso milione di euro alla fine che fine ha fatto o che fine farà!

Perché resta il fatto che, anche qualora venisse dato fra, diciamo, fra un anno, perché non so questa procedura con la quale l'Amministrazione intende diventare proprietaria dell'area, cosa succede. Resta il fatto che per quattro anni e mezzo quella somma di 1 milione di euro è rimasta ferma, E’ rimasta ferma per delle scelte che avete fatto voi, per non rispettare quello che avevamo detto noi e senza ascoltare quelle piccole precauzioni che avevamo chiesto di seguire.

Perché ovviamente certo che il giardino diventa un biglietto da visita e dimostra quello che l'Amministrazione sta facendo, ma che ad oggi si sa bene è su un'area che è ancora privata ma con un contenzioso. Grazie.

Intervento n. 174
Pagina 46
Punto 2

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Scusi se la interrompo. Le chiedo una cortesia, siccome veramente devo scappare via, come ho detto, perché…

Intervento n. 176
Pagina 46
Punto 2

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo della Libertà

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Se me la può fare per iscritto mi fa una cortesia.

13 aprile 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 5
Pagina 5
Punto 1

Convalida nomina del Consigliere Com.le Sivier Cinzia…

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

(Il Consigliere parla a microfono spento) Mi sembra ci sia l’unanimità, Presidente. (Parole incomprensibili).

Intervento n. 12
Pagina 7
Punto 2

Surrogazione dimissionario Cons. Com.le G. Papuzzi…

Consigliere Popolo Della Libertà

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(Parla a microfono spento) 32.

Intervento n. 18
Pagina 8
Punto 2

Surrogazione dimissionario Cons. Com.le G. Papuzzi…

Consigliere Popolo Della Libertà

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Grazie. Allora, vorremmo presentare una mozione d'ordine, visto, come diceva poc'anzi il collega Piscopo, che ci sono stati dei notevoli rimescolamenti, anche per capire un po' la filosofia che ha ispirato questa nuova formazione di Giunta. Oggi c’è stato dato questo foglio -penso un po' a tutti, appunto e, anzi, grazie- per capire un po' qualche cosa.

Perché insomma, direi che… e quindi proponevamo questa… propongo questa mozione d'ordine, perché si possa discutere di questa cosa, anche per avere delle delucidazioni da parte del Sindaco su questa nuova conformazione della Giunta. Dopo vorrei salutare i Consiglieri che sono appena entrati. Grazie, Presidente.

Intervento n. 62
Pagine 17–18
Punto 3

Elezione del Presidente del Consiglio Comunale a seguito a nomina ad Assessore del Consigliere Presidente Piccininno Vito

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Ecco, beh, saluto senz’altro. Beh, a me dispiace, impareremo a conoscerci con i neo Consiglieri. Purtroppo sapete bene che la schiettezza, molte volte anche la crudeltà delle cose che dico, però perlomeno rispondono a quello che penso, perché ho delle difficoltà, in maniera ipocrita, a dire delle cose, andare in direzione completamente opposta ad un pensiero che ho avuto fino ad oggi.

Allora… Ecco, questo penso che vada detto, al di là dello stile, delle buone maniere, per carità, possiamo averle, però bisogna anche dire le cose come stanno. 17 Da una parte, beh per questo lo dico di cuore, mi dispiace che il Consigliere Papuzzi non sia più all'interno di questo Consiglio Comunale, perché aveva una dote che riconosco a pochi qui dentro: la dote dell'ironia.

E quindi la capacità anche di saper sorridere e anche di rispettare l'avversario politico, cioè questa opposizione, per il modo che aveva di… per il modo certe volte, per carità, al di sopra delle righe, però sempre rispettando la finalità delle cose che venivano dette. Per carità, mi congratulo con il Consigliere, ex Consigliere, ex Assessore Azzalin per il risultato ottenuto. Sono contento, e lo dico però con una nota di ironia, che sia a Venezia.

Non so se anche il collega Salvan abbia detto questa cosa qua! Sono contento perché per lo meno è in opposizione. Non amministrando mi auguro che non faccia quei danni che ha causato a Rovigo.

Un'eredità pesante e purtroppo lei, Assessore Piccinino, riceve, senza la possibilità di accettarla con beneficio d'inventario. Quello che si trova, purtroppo, se lo deve tenere sulla groppa. E non è che lasci proprio una gran bella eredità!

L’unica cosa positiva è che finalmente per lo meno i cubi di Azzalin, a quanto pare -mettono sui giornali- vengono tolti. Già questo è il primo aspetto positivo che si può vedere dal cambio! Non so se è imputabile a lei o meno, però questo è già un primo risultato positivo.

Intervento n. 64
Pagina 18
Punto 3

Elezione del Presidente del Consiglio Comunale a seguito a nomina ad Assessore del Consigliere Presidente Piccininno Vito

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Allora lo so che sarebbe molto più semplice dire: “Ciao”, e quindi questo qua… (Parole incomprensibili).

Intervento n. 66
Pagina 18
Punto 3

Elezione del Presidente del Consiglio Comunale a seguito a nomina ad Assessore del Consigliere Presidente Piccininno Vito

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Allora, Presidente, cosa vuole che le dica! Io, per carità, ho capito… A questo punto posso dire queste cose almeno ai neo Consiglieri Comunali, oppure no? Se mi è consentito!

Che sono contento che siano presenti in quest’Aula. Mi auguro però, anche perché conosco da diverso tempo le qualità morali e anche l'impegno che ci mettono nelle cose che fanno, con Cinzia ci conosciamo dai tempi dell'università, con Giulio ci vediamo da diverso tempo, ci conosciamo e abbiamo commentato la politica rodigina… Il Consigliere aggiunto, lo chiamavo io scherzosamente, però è così!

Quindi sono contento per le qualità personali che gli riconosco e che conosco, siano e facciano parte di questo consesso, perché senz'altro saranno un valore aggiunto per tutti. Mi auguro soltanto che non succeda a loro quello che è già successo a Boschetti, che avrebbe voluto in un qualche modo portare qui le proprie opinioni, ma purtroppo sta andando come è andata questa mattina.

Borsetto, tu sbagli con Nadia, io sbaglio con Boschetti o Borsetti, insomma… Dove ci sarebbe veramente la volontà e il vostro desiderio di voler portare le vostre opinioni, anche in maniera critica, purtroppo si vada ad impantanare in quello che addirittura abbiamo visto questa mattina, dove una finta disponibilità al dialogo, addirittura abbiamo un Merchiori profeta che anticipa quelli che sono i nostri pensieri, e dà delle risposte per impedirci di parlare! Quindi, io spero che queste cose qua non succedano.

Mi fa piacere, Borsetto, che finalmente dici qualcosa da quando sei arrivato! Mi fa piacere! Mi fa piacere.

Intervento n. 69
Pagina 19
Punto 3

Elezione del Presidente del Consiglio Comunale a seguito a nomina ad Assessore del Consigliere Presidente Piccininno Vito

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Un ultimo saluto all'Assessore Rizzo. E purtroppo io non godo, a differenza di Masin, di permessi per lavoro, a differenza di molti altri, quindi, purtroppo, devo andare, Sindaco. Un saluto anche al neo Assessore Rizzo, che conosco; anche qui, indubbiamente come persona, è una persona squisita, però onestamente mi ha un po’ sorpreso, rispetto a quello che era stato il passato.

E poi ciò che le cose che diceva il nostro Assessore, il nostro Sindaco, dove diceva che avrebbe voluto alla cultura una persona di spessore, garbata!

Invece a quanto pare, ma di questo riconosco, per lei è un merito, lei vale indubbiamente molto di più di quelle persone di cultura, riconosciute fino a ieri dal Sindaco, come persone lodevoli, un valore aggiunto per la città, che oggi invece sono state accantonate e messe in panchina, dimenticate per ragioni -mi si passi, Sindaco- di bassa politica, per quello che mi riguarda, e che nulla ha a che fare con gli interessi della città. Grazie.

10 marzo 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 105
Pagina 26
Punto 10

Approvazione “Piano alienazioni 2010” ai sensi e per gli effetti…

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Io penso che la delibera che viene portata all'attenzione del Consiglio Comunale di oggi, in un qualche modo sia sintomatica, insomma, di quello che è ormai il modo di operare, da sempre che lei ha, Assessore. Infatti, io le consiglierei nella sua campagna elettorale di aggiungere “A più Veneto nel Polesine”, mentre “Meno chiacchiere a Rovigo”. Che probabilmente con questo qua riusciremmo a completare quel quadro come spot elettorale.

Perché? Perché, di fatto, oggi state portando una cosa che coincide pienamente… E mi lasci parlare, lei dopo... (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 106
Pagine 26–28
Punto 10

Approvazione “Piano alienazioni 2010” ai sensi e per gli effetti…

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Lei deve... ecco! Ecco! Esatto!

Perché? Esatto! Ecco.

Perché, caro Assessore, di fatto questa delibera non fa altro che ricalcare esattamente quello per il quale, chi oggi è sui banchi della maggioranza, fino a ieri quando, era opposizione con Avezzù, diceva che era una cosa che non si doveva fare.

Allora, io vorrei ricordare cosa diceva l’allora Consigliere Vito Piccinino o le cose che diceva anche il Consigliere Montagnolo, oggi non c'è, Fabio Osti, adesso sto dicendo le persone che mi vengono in mente, che si stracciavano le vesti su questi banchi dicendo… Dicendo… Il Sindaco Merchiori, ovviamente, che oggi non c'è, perché è là che sta… E’ là con i ramponi per strada che sta cercando di attraversare il Corso del Popolo! 26 E allora mi ricordo che si stracciavano le vesti, dicendo: “Cosa state facendo?

State svendendo il patrimonio della città! Il patrimonio della città!”. Oggi, invece lei viene con il suo solito aplomb, perché sa, è in campagna elettorale, e quindi lei praticamente ha fatto così, ha detto: “Allora abbiamo questo patrimonio disponibile, è patrimonio disponibile…” e quindi se è disponibile è chiaro che ne può fare un qualche cosa, sennò sarebbe indisponibile!

Sennò sarebbe indisponibile! Allora, volevo dire che non ci sono dei particolari motivi, a fronte della domanda del Consigliere Bedendo. Allora noi perché lo vendiamo?

“Perché abbiamo deciso di venderlo” -questa è la risposta che lei ha dato- “Abbiamo deciso di venderlo, questo è quello che noi vogliamo fare”. Perché? “Perché abbiamo deciso di venderlo”!

Perché insomma, caro Consigliere Bedendo, devi smetterla di fare questo tipo di domande, alle quali non sono in grado di dare una risposta. Quindi, smettiamola per cortesia -perché ad un certo punto poi si scalda, quando non sa dare una risposta, in genere si scalda, l'Assessore! Inizia a dire: “Insomma, smettiamola con questo tipo di cose, smettetela di fare soltanto dell'ostruzionismo”.

Inizia a fare queste sparate. Allora il problema qual è? Che fino a ieri, perlomeno Avezzù, in maniera molto coerente, dava delle indicazioni, che voi dicevate erano delle indicazioni sbagliatissime.

Talmente sbagliate che lei oggi ce le propone proprio uguali e identiche. Uguali e identiche. Fatte con il ciclostile!

Allora quali sono i motivi? Allora, noi perché abbiamo voluto vendere, ad esempio, quest'immobile? Perché, sapete, una volta non c'era il nulla osta, oggi invece il nulla osta è arrivato e quindi possiamo tranquillamente venderlo.

Sì, ma il problema, la domanda del Consigliere Bedendo era un'altra, che probabilmente le è sfuggita, è: perché volete vendere proprio questo tipo di immobili? Non ci sono delle alternative? La risposta però non arriva.

Non arriva! Il Piazzale Di Vittorio, il Piazzale Di Vittorio poteva avere un senso a suo tempo quando dicevamo di venderlo sotto l'Amministrazione Avezzù, perché? Perché non avevano ancora realizzato quell'immobile nell'ex garage, come si chiama?

Garage di… non mi ricordo il nome, garage di Vittorio, esatto, perché lì teoricamente non c'era ancora nulla. Dopo è stato portato da voi un nuovo progetto, molto bello, per carità, perché recupera anche un immobile che oramai era vetusto e non aveva nemmeno più senso, viene recuperato, ci sarà un'abitazione, ci saranno negozi, quindi sarà anche una presenza che sarà molto pesante su quella strada, che sappiamo bene i problemi a livello di viabilità che comporterà.

Però ovviamente della viabilità l’Assessore Osti, siamo anche qua nel mondo in “Alice in Wonderland”, visto che è un film che sta andando molto, “Alice nel paese delle meraviglie” non sappiamo nulla della viabilità! Non vi siete nemmeno posti il problema di che cosa voleva dire costruire sul Piazzale Di Vittorio! Caro Maldi mi vuoi portare a 5 punto 1?!

Abbiamo fatto i salti mortali per ridurre quella volumetria. Carlo Romanin, che voi siete lì, il salvadanaio per i boschi, noi siamo per il verde, stiamo per la natura. Adesso qui continuano a edificare, ad edificare, e non avete più nulla da dire?

Ma è imbarazzante! È imbarazzante! Oramai da Verdi vi chiamerete mattoni!

Io pensavo che poteste cambiare: “Io sono un mattone verde, ma mattone! Mattone verde!” Ecco! Questo qui probabilmente è quello che volete fare!

Perché non c'è più area di Rovigo nella quale stanno ad edificare. Addirittura verrà aumentata la volumetria, però ci mettiamo un Cinergia probabilmente, che non si sa chi lo gestirà, chi non lo gestirà, cosa si farà, se viene messa come condizione! Questa è la sua proposta, ma ovviamente non viene accolta dall'Assessore Azzalin, questo glielo dico subito perché… per carità!

Non so, lui probabilmente è abituato a guardare Sky, non lo so! Comunque insomma resta il fatto che è una cosa, un problema che non si pone nemmeno. Quindi, è inutile fare queste boutade: “Vi porteremo… Guardate, vi costruiamo dei palazzoni, però potrete andare al cinema”.

Avete bisogno… Volete andare al cinema? Non preoccupatevi, perché grazie a questa Amministrazione, non si sa chi gestirà il cinema, ma abbiamo intenzione di fare una bella saletta con tante belle poltroncine! Questa è la proposta che viene fatta da voi!

Che viene fatta da te, Maldi! Non mi pare, non lo so! Vorrei sapere quanti sono d'accordo?

Vorrei sapere… 27 (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 107
Pagina 28
Punto 10

Approvazione “Piano alienazioni 2010” ai sensi e per gli effetti…

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì, sì, infatti! Certo, certo. Infatti, vedremo quante persone sono d'accordo dei tuoi... (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 108
Pagina 28
Punto 10

Approvazione “Piano alienazioni 2010” ai sensi e per gli effetti…

Consigliere Popolo Della Libertà

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Ecco. Quindi, a questo punto, Assessore, che cosa facendo lei? Lei sta svendendo il patrimonio della città!

Non solo, ma per quello che riguarda anche un problema non da poco, direi, a parte le battute, il fatto degli affitti, perché non pensate, invece, magari di recuperare e di utilizzare meglio determinati immobili che già sono di proprietà dell'Amministrazione? Uno proprio importante è quello che c'è in piazza Garibaldi.

Perché lì fino ad oggi ci sono stati gli uffici che hanno svolto anche in maniera adeguata un loro compito e non andiamo a recuperarlo per fare gli uffici comunali, ed evitare così di spendere soldi di affitto? Nessuno si pone il problema! Magari a lunga distanza!

Un recupero che sarà anche costoso, ma almeno ci rimane qualcosa in tasca. E invece no, bisogna vendere. Bisogna vendere.

Bisogna vendere perché io devo poter dire che apparentemente, perché non riuscirà a venderlo! Nel breve tempo, non riuscirà sicuramente a venderlo, perché ha fatto fatica a vendere una casa a Grignano, immaginiamoci Piazzale Di Vittorio! Immaginiamoci Piazzale Di Vittorio e del resto del patrimonio che lei ha indicato, quindi già ha difficoltà, ma a lei cosa interessa dire?

Che a Bilancio c'è una fittizia giustificazione di fondi, che potrò utilizzare per fare cosa? Il “piano delle buche”. Quando sento Azzalin che parla del “piano delle buche” dei lavori pubblici, è una cosa... l'unica roba di bello è proprio il termine: “buca!”.

Perché il termine “buca” io direi che in un qualche modo ha contraddistinto la sua Amministrazione! Buche da tutte le parti! Perché veramente… A parte del tratto del Corso del Popolo, io penso che camminare oramai bisogna, oggi andare via con i ramponi, ma in condizioni di normalità… Allora cioè… veramente ma non c'è più nessuno… ma è vero, che guarda, come ha detto un cittadino ad un incontro che abbiamo fatto, oramai la gente non guarda più attorno quello che c'è, guarda per terra, siamo dei rabdomanti di buche!

E’ la stessa identica cosa. Sono lì che cercano dove non inciampare! Ma è vero!

E’ così. Quindi è meglio fare veramente marciapiedi molto a raso, estremamente a raso, proprio per evitare che la gente non ci si imbalzi dentro. Allora, caro Assessore, piove sul bagnato!

Nevica su Rovigo! Resta il fatto che oggi la delibera che lei ci porta, è una delibera che è a dir poco quasi ridicola. Ridicola per due motivi: perché sconfessa quello che avete sempre detto… Veramente mi dispiace che il povero Borsetto, da quando viene qua, gli tocca dire tutte le stesse cose per le quali fino a ieri era contrario!

Guarda che è un triste destino questa cosa qua! E allora che cosa ci dirà Boschetti? “Eh, ma sapete l'importante è essere così intelligenti da cambiare idea”.

Purtroppo in questo cambio idea non si è nemmeno in grado di capire qual è il motivo che è alla base di una così marcata intelligenza dell'Amministrazione! Quindi per questo motivo, caro Assessore, mi dispiace, ma il nostro parere, perlomeno il mio, sicuramente è contrario.

Intervento n. 292
Pagine 88–89
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Beh, molte cose sono già state dette da chi mi ha preceduto... Io, sì ma è bene ricordare, perché è vero che esiste questo emendamento, che è stato presentato, prima ho sentito da Guerrato, sì dal Consigliere Guerrato una presentazione molto accorata, questo sforzo da parte della maggioranza che ha avuto modo di intervenire dopo quattro anni di clausura! Perché di fatto poco avete deciso, per non dire nulla.

Invece questa volta la maggioranza punta i pugni, batte i pugni sul tavolo e presenta un emendamento corposo, la bellezza di un milione e rotti euro, che consentiranno di analizzare un mucchio di belle cose. 88 La verità è che questo tipo di documenti, e sapendo quali sono i tempi, caro Maldi, perché tu sei bene i tempi quali sono di un'operazione di questo tipo qua. I tempi qui non sono… i due mesi, qua due mesi?

Ma neanche se casca il mondo! (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 293
Pagina 89
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Sono quattro anni, quattro anni! Maldi, se fosse stato… Ma adesso finalmente dopo quattro anni… Ma adesso è arrivato “Super Maldi”, dopo Supermario abbiamo “Super Maldi” che si presenta… ci penso io, ci penso io.

Allora, io ho delle difficoltà, Maldi, a credere, dopo quattro anni di inerzia, perché ce ne sono, potremmo fare una lunga lista di cose che dovevano essere realizzate in tempi molto brevi, e in tempi che erano passati sul crono programma, sul crono programma di Azzalin, a partire dal Castello, a partire un po’ da tutto, a partire anche dal famoso Corso. Purtroppo qua di crono programma… di crono programma non viene rispettato, non c'è alcun tipo di rispetto per questo tipo, per quanto attiene la tempistica.

E allora, io me lo vedo, io me lo vedo ad un certo Guerrato, dopo quattro anni che dice: “No, basta! Ragazzi, qua non se poe più andare avanti in questa maniera qua, perché io devo portare a casa qualcosa per Sant’Apollinare. Non è possibile che Armido Osti e dai, e dai, e dai!

Dopo due anni e mezzo l'hanno accontentato un po', perché guarda Grignano, i ga messo frecce che pare che sia passà i Apache sul PAT! Possono edificare dappertutto qua invece... Insomma, tutti quanti sono stati accontentati e a Sant’Apollinare niente!

Almeno datemi una rotatoria”. E allora, ecco: “Diamo ‘sta rotatoria a Guerrato”. “Sì, beh ma tanto dopo non la faremo, perché tanto vuoi che riusciamo veramente a vendere questo immobile?” “Vabbè, è lo stesso.

Ma intanto dighe che fasemo sta rotatoria.” “Va bene, andiamo avanti, dopo che cosa c'è?” “Dopo c’è Maldi… dei Socialisti, sennò i Socialisti non vengono e non votano”, “Vabbè, diciamo e facciamo anche questo” Stamattina il Cinergia in Piazzale di Vittorio: “Dighe che va ben anche el Cinergia in piazzale Di Vittorio”, tutto, va tutto bene, basta che votiamo ‘sto Bilancio, per carità del Signore!

Questo è quello che è successo, ma è talmente… Qua il progetto Drugs on Street: presto il Drugs on Street saremo io e il Consigliere Zangirolami ad andare al Drugs on Street, perché l'unica maniera per cercare di resistere veramente e doparsi per riuscire ad accettare un determinato tipo di politica! Veramente! Il piazzale terminal bus farà la stessa fine dell'ascensore nella torre Donà, che era partito… era stato uno dei primi atti, pensate!

“Vedrete perché non realizzeremo il giro delle mura”, che era stato previsto nell’originario progetto, perché interviene Azzalin. Interviene Azzalin e interviene la Salmaso: “Noi faremo l'ascensore”. L'ascensore non si è visto, non solo: abbiamo anche perso la possibilità di fare il giro sulle mura del Castello.

Quindi, questo qui è il modo di procedere. E’ palese, è proprio palese che questo tipo di emendamento è semplicemente fatto per dare qualche possibilità a qualche Consigliere di potersi spendere.

Non ultimo, mi dispiace, per carità è che si deve ancora abituare probabilmente il Consigliere Ongaro, del resto l'ha già detto l'Assessore Milan che lei è ingenuo, perché viene fuori e non si rende conto di quello che dice, o perlomeno non lo valuta con attenzione, perché ci vuole l'esperienza dell'Assessore Milan e della Giunta per farle dire delle cose in maniera corretta! Quindi, adesso quando andrà con il grido di dolore del Parroco, unisca il grido di dolore anche nostro, Ongaro.

“Ma lei non ha neanche idea, caro Parroco, non ha ne anche l'idea del grido di dolore di Guarnieri o di Zangirolami! I xè disperati, xè quattro anni, sono quattro anni che continuano ad urlare al vento, ma qui non arriva nulla, qui non arriva nulla”. Possiamo forse fare solamente fare quello che fa il Parroco: pregare e sperare forse in un qualche preghiera, che con qualche preghiera si possa risorgere da questa valle di lacrime!

Grazie. 89

15 gennaio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 11
Pagina 6
Punto 1

Surrogazione del dimissionario Consigliere Comunale Capogruppo Albertino Stocco e convalida dell'elezione a Consigliere del sig. Renzo Ongaro

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

A nome del Gruppo Consigliare del PDL ritengo giusto e doveroso portare il nostro saluto all'amico Ongaro, con il quale, comunque, ci conosciamo già da vecchia data. Buono, e soprattutto prendo per buono l’invito che lui ha fatto poco fa, cioè il fatto di essere attenti, ricordava prima, quando c'era il collega Albertino Stocco, diceva giustamente: “In Consiglio Comunale si respirava una particolare attenzione”.

Caro Consigliere Ongaro, io sono sempre stato talmente tanto attento alle cose che ha detto il Consigliere Albertino Stocco che, pensati che mi ricordo perfino quando lui diceva che era equidistante dalla destra e dalla sinistra, per un periodo di tempo, mi ricordo che alla fine del 2008, in realtà, ha deciso di appoggiare questa Giunta, quindi di appoggiare il centrosinistra, e mi ricordo anche, nell'occasione, che il Consigliere Albertino Stocco aveva detto che da parte sua sarebbe stato… per una questione morale, non avrebbe accettato incarichi, perché era più importante il suo ruolo di Consigliere Comunale.

Allora, se è morale rimanere Consiglieri Comunali e non accettare incarichi, lascio a te, ragionando all'inverso, pensare che cosa possa essere, il fatto di avere accettato un incarico e di avere dato le dimissioni da Consigliere Comunale, per quello che riguarda Albertino Stocco! Comunque, insomma, ognuno è fatto a modo suo, ognuno ha la propria sensibilità. Albertino Stocco risponderà al suo elettorato.

Quello che, però, è importante -e questo lo chiedo al Presidente, perché penso che sia una questione che interessi un po' tutti- è come tu, caro Ongaro, ti poni, perché ad oggi la lista che tu rappresenti… io ho letto questa mattina la tua intervista su La Voce di Rovigo e dicevi che, appunto, sarebbe tua intenzione voler rimanere equidistante, perché parliamo dei problemi della città.

Il problema è che il tuo predecessore, quindi la lista nella quale tu sei inserito, aveva appoggiato il centrosinistra, quindi vuol dire, in un qualche modo, rendersi politicamente correi di scelte, non ultima quella meravigliosa di questa mattina, dei cubi, dei 288 cubi posizionati sul Corso del Popolo che, insomma... ecco, invito un po' tutti a sentire i pareri della città, ma di questo avremo modo di riparlare!

Allora, caro Ongaro, io sono contento che tu sia qui, perché conosco le tue doti, le tue qualità umane personali, però non bastano! In questo agone non bastano! Non sono sufficienti.

Purtroppo non si può essere così equidistanti, perché c'è un discorso di appartenenza. La tua Lista poteva essere equidistante una volta, non lo è più da un anno a questa parte.

Allora sarebbe importante, anche perché è giusto, per quello che riguarda gli equilibri all'interno delle Commissioni, cioè c'è tutta una ripercussione sul fatto del posizionamento all'interno di quest'Aula, da parte della lista che tu rappresenti, sapere se seguirai quella che è stata la decisione presa -per quanto mi risulta unilateralmente ad Albertino Stocco- di stare con il centrosinistra, quindi di appoggiare la politica che questa Giunta sta facendo, oppure se in qualche modo distaccartene, distaccartene e prendere le distanze da questa Giunta.

Perché il Sindaco, come ho letto sul giornale, dà quasi in qualche modo per assodato che tu sia con lui. Sarebbe importante per noi sapere con chi sei. Perché non si può essere oggi in un modo, domani in un altro, a seconda della convenienza!

E’ bene fare una presa di posizione, decidere dove si sta, da che parte si sta. Perché le scelte che loro fanno o sono imputabili, come lo sono state a suo tempo, anche ad Albertino Stocco, che oggi siede comodamente all'Iras, oppure vuol dire non essere d'accordo con le scelte che vengono fatte.

Non ultima, ripeto, quella dell'abbellimento -e lo dico ironicamente- del Corso del Popolo, per il quale questa mattina nessuno ne sapeva nulla, e ci siamo trovati questo capolavoro di creatività, realizzato dalla Giunta Comunale di Rovigo. Quindi, ecco, ti chiederei cortesemente di -proprio per rispetto anche dei Consiglieri- di capire quale posizione prendi all'interno di quest'Aula. Grazie.

22 dicembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 35
Pagina 14
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Allora, a nome dell'opposizione noi, o meglio io, formulo una mozione d'ordine… Gruppo PDL, sì, eccetto l’UDC, perché sappiamo che posizione ha preso.

Allora, formuleremo una mozione d'ordine, cioè chiederemmo di poter conseguire nelle domande, anche per un motivo molto semplice: nella giornata di ieri abbiamo ascoltato i vari tecnici che hanno illustrato, anche perché questa cosa interessa soprattutto l'Assessore Milan, allora dicevo che ieri abbiamo parlato e hanno illustrato, in maniera molto diligente, la varia documentazione che è stato prodotta ai fini del PAT.

Però c'è una cosa di cui non si è detto nulla, che è la Tavola delle trasformabilità, che non è che sia proprio una cosa da poco! E sulla quale noi avremmo ovviamente delle domande da fare. Vorremmo sapere… Vorremmo che innanzitutto l'Amministrazione c'è la illustrasse, perché ieri non è stato fatto, e ci desse delle delucidazioni.

Anche perché in Commissione, a quanto mi viene riferito, non è stata detta, non sono state date delle risposte ai quesiti che erano stati posti. Non sono state date risposte ai quesiti che erano stati posti, proprio anche sul posizionamento delle frecce sulla tavola delle trasformabilità. Siccome, come a tutti è ben noto -chiedo, io non c'ero!

Beh, questo è quello che… beh comunque per chi non c'era e per chi non fa parte della Commissione, penso che abbia diritto di sapere come e perché si è stabilito che il territorio si espande in una direzione anziché in un'altra! Anche perché ci risultano delle incongruenze, insomma avremmo delle domande da fare! Visto che non è una cosa da poco, ripeto, la Tavola delle trasformabilità, non fosse altro che per questo, noi chiediamo di poter proseguire con le domande all'Amministrazione, tanto non penso cambia nulla!

Non vedo che fretta ci sia, vista anche la portata, il documento che viene portato. Grazie.

Intervento n. 56
Pagina 18
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Va bene. Allora, 10 minuti ho e nei 10 minuti cercherò di rimanere, come richiesto dal Presidente. Mi dispiace che proprio su questa ultima parte della Tavola delle trasformabilità ci sia questa chiusura totale.

Sono cose che io reputo veramente vergognose, non sto parlando solamente ai Consiglieri di maggioranza in questo momento, sto parlando anche a chi mi sta davanti che dice di far parte dell'opposizione! Perché io mi meraviglio che ci sia... (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 57
Pagine 18–19
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Beh, io mi permetto quello che voglio! Io mi permetto, io mi permetto... E lo so!

Infatti… Infatti, libero! Libertà, libertà di dire quello che uno vuole, libero di dire quello che vuole anche la Lega! Resta il fatto che però io reputo strano che quando si tratta di parlare di Tavola delle trasformabilità, che è un documento così importante, non so quanto la Lega abbia avuto modo di vederlo o lo conosca, né tantomeno l’UDC, però ci sono delle cose che noi, ad esempio, avremmo voluto sapere.

Quello che noi... Appunto, proprio perché non so, Consigliere D’Isanto, quello che avrei voluto sapere, ad esempio, è perché a suo tempo si parlava -questo diceva lei, Assessore Osti, salvo che non voglia sconfessare quello che a suo tempo era apparso sulla stampa, quando parlava dello sviluppo urbanistico e delle frazioni, adesso ci arriviamo. “Non verranno inurbate nel capoluogo ma se ne rispetteranno l'autonomia, l'autonomia per tutelarne la visibilità.

Non dimentichiamo che in passato si trattava di piccoli comuni rurali. L'idea è quella di preservare queste aree”. Preservare, a mio giudizio, vuol dire anche cercare di mantenerle, contenerle, rispetto a quelle che sono le dimensioni che hanno.

In realtà poi cosa scoperto? Che sulla Tavola della trasformabilità pare che siano passati di Apache, perché ci sono tante di quelle frecce, caro Assessore Osti, che è un qualcosa di incredibile!

E la cosa curiosa è che proprio su Grignano, della quale fatto vuole che ben due Assessori hanno in qualche modo o origini o vivono, o hanno avuto comunque -diciamo così- rapporti per il loro passato per questo tipo di frazione, abbiano deciso che su questa frazione qua potenzialmente si possa ampliare 18 a destra e a sinistra! Ha tante frecce che forse neanche New York… Ha tante frecce che penso nemmeno New York le abbia! E questa è davvero una cosa curiosa.

Di come il territorio potenzialmente possa svilupparsi, su questo, da parte vostra, non è stata detta e spesa una sola parola, non è stata spesa una sola parola. E oggi mi dispiace onestamente che, laddove avremmo voluto avere delle informazioni e delle delucidazioni su questa cosa, ci sia stato invece un divieto totale da parte… Non è che non ha parlato, ma che addirittura gli stessi Consiglieri di maggioranza abbiano deciso che è bene non parlarne, neanche nemmeno sapere!

O mettere tutti i Consiglieri nelle condizioni di sapere. Il PAT. Allora, qual è l'unico elemento di novità che lei ha detto sussistere?

Perché ha parlato di: “si innerva su quello che ha fatto la Giunta Avezzù”. Allora, innanzitutto vediamo che cosa aveva fatto la Giunta Avezzù e quali sono i paradossi a cui siamo arrivati con il lavoro che avete svolto. Un lavoro che arriva dopo la bellezza di 3 anni e mezzo, 3 anni e mezzo!

Mi dispiace non avere con me gli articoli e le dichiarazioni rese, perché comunque era sempre Assessore della Giunta Merchiori, dell'Assessore Salmaso, che a suo tempo diceva che, nell'arco di qualche mese, avremmo avuto il PAT. Da qualche mese siamo arrivati a tre anni e mezzo. Non ultimo i ritardi sono stati determinati, proprio, guarda caso, dalla Tavola delle trasformabilità, che non era mai pronta ed è stata cambiata fino all'ultimo.

Probabilmente perché bisognava decidere insieme quali aree potessero, un domani, potenzialmente essere edificate oppure no. Ripeto, le frecce parlano da sole. Le frecce parlano da sole e probabilmente parleranno ancora meglio in futuro.

Probabilmente, nell'arco di quell'anno mezzo che vi siete dato di tempo per fare il PATI, per cercare in qualche modo di poter sfruttare questo strumento che, così velocemente, portate all'attenzione del Consiglio Comunale… Attenzione, velocemente non tanto per i tempi di realizzazione, che sono stati eterni, 3 anni è mezzo, ma per il fatto che, una volta pronto, i tempi di discussione devono essere ridotti al lumicino! Si potesse anche non discutere con l'opposizione, andrebbe tutto bene, andrebbe tutto bene.

Allora, sia ben chiaro che il documento preliminare, che è stato… che si ritiene essere quel segno di continuità con l'operato della Giunta Avezzù, è una cosa dove proprio ieri, dalle voci del tecnico di selezione, abbiamo avuto modo di sentire che in realtà non è proprio così. La cosa paradossale è proprio quello che riguarda i Piani Integrati o i PIRUEA. Ieri abbiamo scoperto che il Sindaco non sapeva nemmeno dire la stessa identica cosa.

Stiamo parlando della stessa cosa! Abbiamo parlato per anni, abbiamo fatto opposizione su questo, e ancora confondeva il termine PIRUEA con il termine Piani Integrati. Questo è stato proprio l'apoteosi di quello che abbiamo parlato ieri!

Ma il bello è questo, che quella volumetria che era stata inserita a suo tempo, che era stata tanto condannata, io mi chiedo: se oggi che avevate il boccino in mano, volevate veramente togliere quella volumetria, per la quale in passato (e guardo soprattutto di amici di Rifondazione) si parlava di palazzinari, andiamo a edificare Rovigo… Che cosa succederà? Perché oggi, quando avete avuto il boccino in mano, non avete deciso di eliminarlo, di dare spazio alle aree verdi? Guardo proprio i Verdi!

Di fare di Rovigo una città diversa? No, di punto in bianco si risolve tutto dicendo: “Eh no! Eh no!” Esatto, allora vanno bene...

Esatto, a suo tempo abbiamo visto com’è andata a finire sulla vecchia questione… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 58
Pagine 19–20
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

E quella fumosa volumetria oggi va bene, e viene giustificata come? Beh, per il principio di continuità, perché se c'è un principio di continuità non possiamo mica buttare tutto a mare! Però siete andati a chiedere voti a suo tempo alla gente, dicendo: “Noi faremo qualche cosa di diverso 19 rispetto a quello che aveva fatto la Giunta Avezzù.

Noi non saremo una Giunta che viene a costruire, a edificare, a realizzare dei colossi obbrobriosi”. E in realtà uno è stato proposto proprio non più di una settimana fa, dove… che ha scandalizzato, e di questo ne do atto e lo ringrazio pubblicamente il Consigliere Maldi, che ha avuto il coraggio di dire: “Una cosa del genere è qualcosa di orripilante”, perché orripilante è! Orripilante è!

No, no non guardare me Fiorenzato! Ognuno risponde per sé, come penso che il buon Maldi, come il buon Maldi... (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 59
Pagine 20–22
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Ecco, ecco, quindi con il mio voto non c'era… No! Ho capito! Bene, come per voi abbiamo avuto un voto diverso da quello di Maldi!

Quindi, caro Nonnato, guarda da una parte, guarda dall'altra, le discrasie, le differenze ci sono perché per fortuna i Consiglieri, amo pensare, ragionano con la propria testa! Amino ragionare con la propria testa. Quindi, di fatto, il fatto di vietare che nella nostra città si possa edificare dei colossi orripilanti, in realtà non è stato assolutamente impedito da parte di questa Giunta, questo registro.

Quindi, il tradimento più grosso, che da questo PAT io leggo nei confronti del vostro elettorato, è quello che avete chiesto e ottenuto voti, avete detto che sareste stati una Giunta diversa, una maggioranza diversa, quando in realtà, come dice l'Assessore Osti, avete innervato degli elementi di novità su quello che fino a ieri avete bocciato, tenendolo ancora per buono. La volumetria, ripeto, dei Piani Integrati è passata in toto.

L'unico elemento dei no è stato quando l'Assessore Azzalin e l'Assessore Salmaso hanno cercato di bloccare i Piani Integrati. Però in realtà ad un certo punto si è capito che è meglio fare cassa; ad un certo punto vi va bene anche quella volumetria, e il problema è che comunque l'Urbanistica non li ancora mandate avanti! Perché, Assessore, sono nei cassetti fermi da tre anni e mezzo.

Si parla di riqualificazione di Corso del Popolo, ma il Piano Integrato che riguarda proprio la zona di Corso del Popolo è da tre anni è mezzo che fermenta nei suoi cassetti! E lei non si è nemmeno preoccupato di portarla avanti. Questo, tanto per essere chiari.

Ed è un volume, ripeto, che c'è, non solo! Ma per quello che riguardava anche la limitazione delle aree produttive! Oggi cosa ci dice l'Assessore?

Non che le va a ridurre, non le va mica a ridurre, come dicevate in campagna elettorale! Ma ti dice: “Noi lasceremo tutto inalterato”. Quindi, vuol dire che se 5 milioni di metri cubi dovevano essere di produttivo industriale, proprio le spalle di Borsea, prima o poi qualcosa vi beccate alle spalle di Borsea.

Quindi, non è stata brillata la mina, come si suol dire, ma la mina c'è, sempre rimane costantemente! Potete dire quello che volete, ma quello che poteva essere tolto ed eliminato non avete avuto il coraggio di toglierlo. Non avete avuto il coraggio di toglierlo.

Quindi, aree produttive e industriali rimangono tali e quali a ieri, i volumi rimangono tali e quali a ieri, i Piani Integrati rimangono tali e quali a ieri. Ma, ripeto, la cosa paradossale è che sono tutte le cose sulle quali avete bombardato la Giunta Avezzù per la bellezza di cinque anni. Avete tenuto inalterato questo!

Però, come diceva l'Assessore Osti, quando parlavamo fuori microfono, non si può… noi non potremo mai portare un PAT che sia la fotocopia di quello che ha fatto Avezzù, perché deve essere qualcosa che è nostro, ci vuole un elemento di novità. Allora cosa si deve portare? Lo specchietto per le allodole!

E lo specchietto per le allodole qual è? Appunto la Cittadella Scientifica. La Cittadella Scientifica che, fra l'altro, va contro a quello che, anche in questo caso la stessa qui oggi siede sui banchi della maggioranza, aveva deciso di andare, per la quale era stata decisa una destinazione ben diversa.

Allora, è facile -mi dispiace non ci sia il Sindaco, riempirsi la bocca di sociale: “Noi siamo per il sociale, la nostra è una Giunta per il sociale”, dove dopo andate a togliere quell'area per la quale 20 avete fatto una grande battaglia quando eravate all'opposizione, perché venisse vincolata ad una valenza di tipo sociale. Oggi, però, ve ne siete già dimenticati. Chi proprio di voi ha fatto parte della precedente Amministrazione se ne è completamente dimenticato, ed è colpevole due volte!

Ed è colpevole due volte! Perché era la volontà dell'intero consesso comunale, avevamo raggiunto un accordo su quell'area. L'avete tolta per fare cosa?

Una Cittadella Scientifica che siamo sicuri arriverà? Abbiamo sentito ieri le “certezze” che abbiamo! Abbiamo sentito ieri le certezze che abbiamo: è di per sé una scatola vuota.

Una cosa che, se non verrà realizzata nell'arco di 10 anni, rimarrà un'area che invece di essere destinata al sociale rimarrà come oggi, sterpaglie e degradata e degradata. Allora, ci penseremo tra 10 anni, però l'importante è che qualcuno di questa Giunta possa riempirsi la bocca dicendo: “Abbiamo creato un'area nella quale realizzeremo una Cittadella Scientifica”. Quanti sono i posti di lavoro che porterà questa cosa?

Chi viene ad investire? Dove ci sono gli elementi di certezza? Non ci sono.

Ieri hanno detto, infatti, che può essere un'idea, che può teoricamente funzionare se l'Amministrazione avrà i soldi per poter investire in quest'area. E i soldi… anche i soldi del bilancio comunale. E i soldi dove sono, che abbiamo le pezze al culo, come Comune di Rovigo?

Dove sono questi soldi? Dove li tireremo fuori per i prossimi 10 anni? Risposte a tutto questo noi non ne abbiamo avute, non ne abbiamo avute neanche una.

Allora, alla fin fine cos'è questo? È un PAT? L'Assessore Osti ha fatto bene il suo lavoro da politico e di questo gli do atto.

Perché lui cosa aveva detto, giustamente? “A me non interessano mica i voti dell'opposizione, a cosa mi servono? Io mi devo parare le spalle, giustamente come Amministrazione, avendo che cosa?

Il parere positivo della Regione -e sulla quale arriviamo fra poco- e poi avere i voti dei Consiglieri di maggioranza”. I Consiglieri di maggioranza mangiano e digeriscono tutto! Mangiano e digeriscono tutto!

Si bevono tutto, tranne il buon Maldi! Dobbiamo dirlo! Per onestà intellettuale bisogna dirlo!

Si bevono e si mangiano e digeriscono tutto, perché dobbiamo rimanere all'interno, dobbiamo mantenere in piedi questa Giunta.

Per quello che riguarda la Regione, eh beh, la Regione sappiamo, il nostro Assessore Regionale, lungi dal venire a confrontarsi con grande… ma noi sappiamo il perché: perché oramai… come si vede di più con il centrosinistra per sistemare, negli enti di secondo grado, persone che in qualche modo vedono in lui un referente, altrettanto verrebbe a confrontarsi con chi, all'interno del PDL, lo osteggia? Lo osteggia? No, assolutamente!

Trovo un accordo con il centrosinistra. Quindi, su quel famoso PAT che avevano determinato una determinata configurazione, rivederlo e ritrasformarlo è stato così, come un soffio. E di questo, ripeto, anche di quello che viene portato alla nostra attenzione oggi è una grande responsabilità.

Io non so chi non abbia il coraggio di dirlo, ma io non ho problemi a dirlo: io l'assegno proprio all'Assessore Regionale Renzo Marangon, il quale avrebbe dovuto, a mio giudizio, coerentemente, seguire quello che con l'Amministrazione e con la Giunta Avezzù era stato stabilito e deciso, e che poi in realtà, con il centrosinistra, ha rivisto in maniera completamente diversa. Completamente diversa!

Inserendo degli elementi di novità che non danno garanzie al nostro territorio, che non danno garanzie, limitarsi semplicemente a dire: “E’ bella l'opportunità, poi vedremo cosa succederà dopo”! Quindi, essendo a sua volta correo di eliminare un'area che aveva una valenza di tipo sociale, per fare che cosa? Una scatola vuota.

E poi, ripeto, senza alcun tipo di confronto, proprio con chi? Paradossalmente con il centrodestra che, fino a prova contraria, politicamente rappresenta una parte importante di questa città. Allora, ripeto, io capisco, Assessore, che a lei bastino, come lei ha detto, io sono politicamente furbo e gliela do atto!

I voti che le servivano, e gli appoggi che le servivano lei li ha avuti, li ha ottenuti, perché? Perché probabilmente, a mio giudizio, ci sono delle persone che non hanno problemi, ripeto, a digerire di tutto e a fare soldi e a fare accordi saltando di qua e di là, a seconda delle necessità politiche, diciamo così, necessità politiche. Sì, termino.

Quindi, ecco… Quindi, ripeto, questo è quello che avete portato. Più che un PAT io lo definisco un pataracchio, forse è per questo che si chiama PAT, proprio perché, ripeto, è frutto di uno stesso tipo di sensibilità 21 e di approccio amministrativo che, per quello che mi riguarda, non condivido.

Non condivido la metodologia con il quale è stato presentato di corsa a questo Consesso, non ho apprezzato il fatto che sia stato impedito a questa.. impedito all'opposizione di poter avere delle delucidazioni che erano importanti e non ultime, ripeto, su un documento fondamentale, e mi sconfessi se non è vero, sulla Tavola delle trasformabilità, e quello che abbiamo visto e quello che hanno avuto modo di vedere tutti quanti.

Quindi, ripeto, ringraziamo lei, l'Assessore Marangon e questa maggioranza, per quello che c'avete portato e per come ce l'avete fatto discutere!

Intervento n. 172
Pagine 70–72
Punto 1

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Consigliere Popolo Della Libertà

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Allora, beh prima di tutto ritengo doveroso, da parte dell'intero Gruppo del PDL, ringraziare l'Ingegner Salizzoni, che ha diretto i lavori della delibera, che insomma è stata portata alla nostra attenzione, dell'Architetto Ronsisvalle che ha seguito con cura, per più anni, questo Piano e tutto lo staff del Piano. Penso che, insomma, siccome fino adesso nessuno l’aveva detto, penso che sia doveroso, ma credo di non farlo solamente a nome del PDL, ma di farlo a nome di tutto il Consiglio e della Giunta.

Entrando nel merito, beh… cercando di fare un po' un riassunto, caro Sindaco e caro Assessore, beh innanzitutto abbiamo scoperto, nell'arco di questi due giorni che, di fatto, la buona parte di questo PAT nasce -scusami Nello- nasce proprio da quello che è stato l'operato della Giunta Avezzù. Perché, di fatto, i volumi sono rimasti tali, ed è un po' paradossale -mi rivolgo al Consigliere Curina_ che mi si dica: "Beh, in fin dei conti, erano 800.000 m³, alla fine poi sono diventati 300.000”.

Perché quei 500.000 m³ di differenza, purtroppo li hanno ricacciati comunque dentro! Quindi, volendo, c'è la possibilità di ridurre la volumetria e di rendere la città di Rovigo meno edificabile. E questa scelta, però, non è stata fatta, stranamente.

Per quello che riguarda i Piani Integrati, anche su questo, di fatto, è rimasto tutto. Abbiamo, comunque, avuto un'ulteriore prova che viene una totale incapacità, da parte della Giunta e dell'Assessore Osti, di riuscire a gestire quegli stessi Piani che lui ha ritenuto essere utili, tanto da inserirli all'interno del PAT, recependo anche il documento programmatico. Perché ad oggi quelle opere pubbliche dovevano essere realizzate e non sono state realizzate, e siamo ancora in alto mare!

La stessa filosofia che hanno portato avanti, tanto era stata cassata e bocciata all'epoca della Giunta Avezzù, tanto oggi, invece, trova un curioso riconoscimento da parte di questa Amministrazione. Quindi, se ci fermassimo a questo, il voto non dovrebbe essere altro che favorevole, perché di fatto dovremo dire: “Quello che portano è quello che avevamo fatto”. Invece, purtroppo, non è così.

C'è stata una cosa che invece è stata modificata -perché bisognava differenziarsi, come ha detto l'Assessore Osti- e quindi che cosa ci ha portato? Ci ha portato questo Urban, che in realtà è una scatola vuota, abbiamo scoperto! Perché non sappiamo nulla, non abbiamo avuto lumi, noi abbiamo avuto soltanto, tranne questo gesto con le mani, per dire: “Calma, non preoccupatevi”, che è un po' pochino, Assessore!

Su quelli che saranno gli investimenti dei privati su quest'area, il pubblico sappiamo bene che abbiamo le pezze al culo, come amiamo dire, perché i Bilanci comunali certo non consentono di poter fare degli interventi all'interno di queste aree. In compenso che cosa abbiamo fatto?

Abbiamo disatteso quello che era la volontà, ripeto, di tutto il Consiglio Comunale, cioè -e parlo proprio dell'ex Ospedale Psichiatrico- di destinare quell'area ad una valenza sociale, che vuol dire bambini, vuol dire anziani, vuol dire quelle persone che si ritengono fasce deboli. 70 Talmente deboli che, passata la festa e gabbato lo Santo, perfino quelli di Rifondazione se ne sono dimenticati.

E oggi va bene, va bene, va bene sacrificare sull'altare quell'area -scusami Renato!- va bene sacrificare quell'area, in virtù di interessi, che in un qualche modo dovevano essere lo specchietto per le allodole e per i cittadini, per dire che abbiamo fatto qualcosa di diverso, ci siamo differenziati da Avezzù. E l'avete fatto nel peggiore dei modi!

Tra l'altro, per quello che riguarda l'aspetto metodologico -e vado a concludere, Presidente- abbiamo avuto innanzitutto una discussione, che è avvenuta nei modi che abbiamo visto, la Tavola della trasformabilità, che non è una cosa da poco, checché ne dica il buon Albertino Stocco! Perché tu mi insegni, Albertino, che una freccia ci sia o non ci sia, cambia molto in prospettiva anche sulla possibilità edificatoria. Quindi, che non mi si passi, che non sono delle frecce buttate lì!

Sono delle frecce che hanno una determinata valenza. E che ci siano più frecce su una frazione come quella di Grignano, ripeto, rispetto ad un'altra fazione che non ne ha, io penso che abbia un significato su quelli che sono gli obiettivi, che però il buon Assessore non ci ha voluto dire, perché non se ne può parlare nell'ambito di questo Consiglio Comunale. I tempi, è inutile Assessore che lei continui a dire: “Io avevo la VAS da fare”.

La verità è che la VAS è arrivata dopo che vi eravate già insediati, ed è stato un adempimento che è nato dopo ciò che era già stato fatto e che era pronto nei cassetti, che è rimasto a fermentare, ora che è arrivato, ovviamente c'è un adempimento nuovo da svolgere. Per quello che riguarda i PATI, i Comuni, anche questo è inutile che continui a dire è colpa di Avezzù, perché lo stesso Consigliere Montagnolo e Fiorenzato hanno, di fatto, riconosciuto che è una cappella che è da imputare a questa Amministrazione.

Siete arrivati tardi! Perché probabilmente avete un concetto del tempo che è tutto vostro! Mi ha fatto piacere che anche Curina abbia definito non certamente questo un PAT ottimo -così ha detto- ma sufficiente.

Ecco, lei ha la sufficienza! Lei porta a casa un 6 risicato da parte della sua -che è quello che a lei interessava- da parte della sua maggioranza, ma penso che la città di Rovigo avrebbe meritato un PAT ottimo, visto che è uno strumento che viene fuori dopo vent'anni. Quello che lei porta è un qualche cosa che è arrabattato!

Buttato lì. Però l'importante lo vedremo dopo sui Piani, veramente quelli Attuativi, che cosa ne potremo fare. Vedremo, caro Albertino Stocco, se le famose frecce, se conteranno o non conteranno?

Quello che ci viene presentato e non ci è stato spiegato in quest'Aula! E poi abbiamo, ecco, ripeto, il paradosso, questo non ha nulla a che fare, per una volta, con la Giunta, ma ci tengo a ribadirlo! Nulla a che fare con la Giunta, nulla ha a che fare con i Consiglieri di maggioranza, però è una cosa che personalmente mi ha schifato nel profondo dell'animo.

Questo parlo a livello personale, perché non voglio tirare dentro, per carità, i miei colleghi.

Ed è quello che è stato il paradosso di vedere, anche a livello regionale, l'atteggiamento dell'Assessore Marangon, perché lui -con lui ho avuto che fare, quando ero io Assessore- visto l'atteggiamento che ha tenuto in questa occasione, dove ciò che era un progetto portato avanti a suo tempo dal centrodestra e dalla Giunta di centrodestra, che era quella di Avezzù, è stato rovesciato, dicendo: “No, no, si può tranquillamente cambiare”.

Ripeto, io non so al di sotto di queste cose ci siano delle convenienze politiche/amministrative. Non è dato sapere! Perché, comunque, con l'Assessore Marangon non abbiamo mai avuto il piacere di poterci confrontare, a differenza vostra, che avete potuto anche, sappiamo bene, ancora suo tempo, lo avevo già rilevato, andare anche a cena, senza che noi sapessimo nulla!

Perché prima si discutono in determinate sedi, ma non se ne parla piuttosto con i nostri Consigliere. E questo qui è il risultato.

Allora, se questi sono i panni sporchi che devono essere lavati in casa, Albertino Stocco, mi dispiace, io preferisco che la gente sappia come la politica lavora e come la politica lavora non soltanto in quest'Aula, ma al di fuori di quest'Aula, anche se è Marangon è di centrodestra e anche 71 se è di centrosinistra, con le persone che stanno sedute su quei banchi, con l'ausilio e il placet di quelli che sono la maggioranza e che andranno a votare. È giusto che la gente sappia, per onestà intellettuale!

Perché io me ne chiamo fuori da questi giochi qua, ripeto, io me ne chiamo fuori! Io sono ben contento di aver avuto certi inviti da parte di qualcuno. Per completezza, mi fa piacere comunque, al di là della differenziazione, al fine del voto, dell'UDC, rilevo e devo rilevarlo -perché è giusto farlo- che la lega oggi non c'è.

Io non so per carità che cosa avessero di qualcos'altro di importante da fare, visto che sono Consiglieri Comunali del Comune di Rovigo! Registro però che oggi la Lega è talmente interessata a questa cosa, che i due Consiglieri… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 173
Pagina 72
Punto 1

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Consigliere Popolo Della Libertà

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Va beh non lo sapevo. Scusate, non lo sapevo. Non lo sapevo.

Beh, insomma, non lo sapevo. Scusate non lo sapevo. Comunque va beh!

Va beh! Comunque va beh! Il Capogruppo, quanto meno il Capogruppo, giustificato il Santo, perché carità, il Capogruppo resta il fatto che comunque non c'è al momento di una votazione così importante.

Quindi, concludendo, a favore non possiamo votare, perché avete fatto di quelle modifiche, avete adoperato una metodologia e una modalità, che non può certamente consentire di elevare il plauso, per cui non siamo a livelli di sufficienza. E’ un'insegnante molto munifico, Curina, ma in realtà siamo a livello di bocciatura. Per quello che riguarda la parte, che in realtà è la parte buona, sulla quale si è innervato il tutto, che era quella della Giunta Avezzù, dovremmo votare a favore.

Un’astensione, di fatto, diventerebbe che cosa? Un tacito assenso a quello che poi sarà un sì da parte di quest'Aula; non avendo alternative l'unica soluzione che noi vediamo è proprio quella di non partecipare al voto. Quindi, dette in poche parole, votatevelo.

21 dicembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

13 interventi
Intervento n. 15
Pagina 16
Punto 1

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Consigliere Popolo Della Libertà

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Mi perdoni Ingegnere se la interrompo... (parole incomprensibili per microfono spento). Azzalin che è già al terzo quotidiano che sta leggendo e la maggioranza è presente in numeri che sono a dir poco indecorosi, noi chiediamo alla verifica del numero legale, Presidente.

Intervento n. 55
Pagine 23–24
Punto 1

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Consigliere Popolo Della Libertà

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Presidente, è Natale stia sereno! E infatti io ritorno, perché se non mi è chiara la risposta non posso che ritornare sulla domanda che ha formulato il Consigliere Zangirolami. Allora, ci sono dei dati di fatto che indubbiamente...

Io non so se sono stati presi in considerazione o meno, perché se mi si parla di un Piano del 2006, dove sul Corso del Popolo c'è una situazione completamente diversa da quella attuale, e la Passante Nord non era ancora stata realizzata, io non penso che siano due cose che, a livello di viabilità, abbiano inciso poco sul tessuto cittadino.

Allora, se noi vogliamo… se mi si dice che per una valutazione a livello burocratico che tutto torni, che tutto sia legittimo, bisogna fare una valutazione, avere qualche cosa, un metro di riferimento, e prendiamo per buono anche quello che in realtà oggettivamente buono non è, per carità almeno che lo sappiamo, almeno che lo sappiamo!

Se invece mi si dice che bisogna fare una valutazione rispetto a un Piano Generale del Traffico Urbano, dove è scandaloso -perdoni, Sindaco- mi rivolgo a lei perché all'Assessore Osti non so se valga la pena… non è colpa sua...

Ecco, stavo dicendo che io ritengo che sia una cosa, non so di altri Consiglieri di maggioranza come la pensino, ma io penso che la Giunta che su questa questione, non solo io ho presentato diverse interrogazioni in materia sul Piano Generale del Traffico Urbano, abbia fatto una adozione probabilmente che è funzionale a quello che vediamo oggi, ma che non è stata discussa con i Consiglieri Comunali, parlare di come il traffico cittadino sarà nella città, nella nostra città, io penso che sia una roba… Io sono a dir poco allibito!

Io sono allibito, Sindaco, che un atto del genere sia passato in sordina, sottobanco e che oggi viene semplicemente enumerato in una slide del PAT! Cioè, è questo il modo che avete di affrontare una cosa del genere. Io non penso che il Piano Generale del Traffico Urbano sia una stupidaggine...

Eh! Lo so, e allora sto chiedendo! Allora sto chiedendo, Pavarin, e se hai pazienza e mi lasci fare, e mi lasci parlare, ecco tanto...

Sto facendo la domanda. Io volevo che qualcuno mi spiegasse i famosi obiettivi a cui poc'anzi ha fatto riferimento la Dottoressa. Ma questo me lo dovrebbe spiegare l'Assessore, ritengo!

Perché, capire quali sono gli obiettivi del Piano Generale del Traffico Urbano, che cosa la Giunta ha deciso nel 2006, almeno saperlo. Quindi, non chiedo a lei una risposta, la chiedo all'Assessore, o la chiedo al Sindaco: quali sono gli obiettivi che vi siete posti nel Piano Generale del Traffico Urbano, che è alla base di quanto poc'anzi ci ha illustrato la Dottoressa, sperando che ne siate in grado, insomma! Poi, un'altra cosa.

Lei parlava prima che l'area di Rovigo non presenta criticità particolari. Allora, probabilmente, quello che abbiamo letto sulla stampa, per carità, risulta che gli sforamenti che noi abbiamo nella nostra città sono qualche cosa da record, tanto da porci non sicuramente tra le città virtuose, ma forse proprio fanalini di coda!

Allora, vorrei capire se dobbiamo essere comunque contenti di star male, cioè di dire che siamo messi meno peggio delle altre province, però comunque siete messi male, però va bene lo stesso rispetto agli altri, cosa che per me non vale come principio!

Oppure che cosa si intenda, se quest'aria è veramente aria di Cortina che respiriamo, perché ogni volta create degli allarmismi, e a questo punto come Giunta, che sono veramente preoccupanti, perché dire: “L'aria di Rovigo, ci sono degli sforamenti, state attenti se sforate”. Adesso bisogna partire con degli interventi che poi a quanto pare in realtà non servono, perché oggi ho scoperto che l'aria di Rovigo è la più sana del mondo, sarebbe interessante conoscerla.

E quindi dire che la situazione attuale va bene così, allora anche questo mi preoccupo un po'. 23 Poi, io avrei una domanda da rivolgere, che forse è poco tecnica, però penso che in qualche modo racchiuda un po' in sé il fulcro di quello di cui stiamo discutendo, e lo chiedo all'Ingegnere Salizzoni, perché in qualche modo ha, diciamo così, senza nulla togliere nulla agli altri che hanno collaborato con lui, ma diciamo che in qualche modo è stato il trait d’union dell’operato svolto da tutti gli altri tecnici.

Allora, quali sono, detta in maniera molto semplice, per gli ignoranti, per dire, nel senso di gente che non è così tecnica da poter… perché un domani vorrei spiegarlo con tranquillità e con grande semplicità, ai cittadini che mi chiederanno quali sono… questo PAT che cosa presenta di veramente innovativo? Perché il cittadino di Rovigo deve essere contento di questo PAT?

Ecco, vorrei sapere quali sono gli elementi di novità, in modo particolare, Ingegnere, volevo chiederle se realmente, soprattutto nella zona a ridosso di Borsea, che è una cosa che mi preoccupava molto, non si costruirà più? Se potenzialmente non ci saranno aree industriali nella zona di Borsea? Se realmente non ci saranno aree produttive di Borsea?

Le aree industriali di Rovigo dove sono state calate o dove andranno a finire?

Vorrei sapere anche se quella famosa “Cittadella Scientifica”, quali sono le cose che concretamente, siccome viene tolto un’area che a suo tempo il Consiglio Comunale tutto aveva stabilito di destinare al sociale, viene tolta, viene tolta, viene tolta, calco soprattutto con quelli di Rifondazione, viene tolta per realizzare la Cittadella Scientifica, della quale ho chiesto più volte all'Assessore Osti se mi dava qualche delucidazione su quali sono gli elementi concreti, tali da fargli ritenere che verrà realizzata.

Mi ha detto: “Ah, te vedarà, te vedrà, è tutto a posto, è tutto a posto”, però non ho mai avuto ad oggi alcun tipo di risposta. Non avendola da lui la chiedo l'Ingegner Salizzoni, che cosa fa veramente ritenere che la Cittadella Scientifica sia veramente la panacea di tutti i mali della città di Rovigo? Quale sarà anche l'indotto per Rovigo di una scelta di questo tipo?

Se ci saranno o meno volumi, se si costruirà meno a Rovigo? E un'altra domanda ancora le pongo, Ingegnere, visto che a suo tempo, e mi ricordo la relazione programmatica era stata presentata alle varie associazioni, parlava di un certo modo di gestire i volumi che sarebbero stati costruiti a Rovigo; oggi però è stato introdotto il Piano Casa, che in un qualche modo muove, non lo sapevamo ancora che anni fa che era stata presentata quella relazione, che però un'incidenza l’avrà pure, l’avrà pure un'incidenza!

Allora, non è un controsenso che oggi abbiamo uno strumento che in qualche modo va in direzione opposta o parallela a quella che era la soluzione prevista nella relazione programmatica, che è stata presentata alle varie associazioni? A Rovigo si costruirà veramente meno, grazie al centro-sinistra, oppure no? Ecco, a questo vorrei una risposta.

Intervento n. 59
Pagine 26–27
Punto 1

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Consigliere - Popolo Della Libertà

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Ecco, mi permettevo di ricordare, perché probabilmente è sfuggito, ho fatto una domanda anche alla Dottoressa, però mi sfugge il nome, comunque… Quindi, se dopo mi può cortesemente dare una risposta… Probabilmente mi sono… e questo è un neo mio, Ingegnere, probabilmente mi sono spiegato male.

Sul fatto di “si potrà edificare di più o di meno?”, quello che volevo dire era questo: rispetto a quella che era un'idea originaria, ancor di quando io ero Assessore all'Urbanistica, avevamo ovviamente individuato una volumetria. Dopo è chiaro che la volumetria viene spalmata all'interno dei Piani attuativi, quindi questo sarà ancora più in là e non lo possiamo certamente dire oggi!

Però, quello che a me interessa capire è se la volumetria, che era stata a suo tempo individuata e che avevamo pensato ancora prima che si insediasse Merchiori, è una volumetria complessiva, che è stata modificata o meno da parte di questa Amministrazione. In questo senso le chiedevo: “Si edificherà di più o di meno?”. 26 Cioè, le potenzialità edificatorie, forse… cerco di esprimermi meglio- sono uguali, oppure sono diverse?

Al di là di quello che poi potrà essere, oppure no?

E un'altra cosa volevo… in questo senso, anche per quello che riguarda i volumi: le zone industriali o, a quello che a me risulta, però -ripeto- parlo non da tecnico, quindi non vorrei dire una “castronata”, ma le chiedo ovviamente di correggere quello che dico, io sapevo o, perlomeno così, di ciò io ho conoscenza, che all'interno del Piano Regolatore una determinata percentuale della volumetria che dovrà essere edificata, deve necessariamente essere destinata alle aree industriali e produttive.

Cioè, non potrà solamente dire: “Sono un milione di metri cubi? Saranno solo residenziali”. Una piccola percentuale, dopo si vedrà dove calerà sul territorio, però una piccola percentuale dovrà essere destinata a questo.

Allora volevo sapere se ci sono state delle modifiche in tal senso, da parte di questa Amministrazione, o se anche in questo caso, di fatto, tutto rimane inalterato. Sempre riguardo alla volumetria, un'altra parte dei volumi riguardava i famosi Piani Integrati, che sono stati oggetto di un -lei probabilmente lo ricorderà- di un notevole scontro da parte di questa, all'epoca, oggi maggioranza, ma all'epoca era l'opposizione, è stato un fuoco di fila!

Lo stesso Sindaco aveva definito quel volume, che era stato inserito nel documento preliminare che poi abbiamo presentato alla città, come il venerdì nero. Il venerdì nero. Il giorno peggiore dell'intera Amministrazione.

Allora volevo sapere da lei se quel famoso venerdì nero è ancora dentro in quello che oggi il Sindaco Merchiori ci propone, con il suo Assessore, o se è scomparso? Se quei volumi dei Piani Integrati ci sono, oppure no? Perché sarei curioso di sapere se, alla fine, a distanza di tempo, riesco ad essere promosso, paradossalmente al Sindaco Merchiori, e quei volumi che tanto sono stati osteggiati, che oggi magari abbiamo la possibilità di togliere, in realtà ce li ritroviamo ancora, però con una paternità diversa.

Grazie.

Intervento n. 64
Pagina 27
Punto 1

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Consigliere - Popolo Della Libertà

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Lei ha detto la stessa cosa, e mi preoccupa, Sindaco, che lei oggi mi ponga questo distinguo. Mi ponga questo distinguo, perché vuol dire che, a distanza di cinque anni, non sa ancora una cosa del genere! Mi preoccupo non poco. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 75
Pagina 29
Punto 1

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Consigliere - Popolo Della Libertà

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Allora, in relazione alle cose che mi ha detto a livello personale l'Assessore Osti, volevo fargli presente una cosa, mi è buon testimone Romanin, che non so dove sia, però... eccolo qui, ecco! A suo tempo, sai bene tu quando ho detto: “Guardate, se fate la 3^ Commissione di martedì e di giovedì, io purtroppo non posso venire”. Te lo ricordi bene? (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 76
Pagina 29
Punto 1

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Consigliere - Popolo Della Libertà

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Beh, non sempre. Non sempre. Non sempre.

Non sempre, beh insomma... in gran parte sono state fatte di martedì e di giovedì! Beh, non sempre. Non sempre.

E poi in ogni caso, le ricordo, Assessore, che è l'Aula nella quale si discute. È l'Aula nella quale si discute. Ecco!

E poi, io potrei anche non avere capito, ma io vorrei sapere che cosa... Io posso anche non avere capito, però è anche il mio diritto fare domande, se non ho capito. Perché resta il fatto che io non avrò capito, però forse lei non ha capito la domanda che le ho posto prima sugli obiettivi del Piano del traffico, al quale, ovviamente, lei non ha ancora risposto. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 77
Pagine 29–30
Punto 1

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Consigliere - Popolo Della Libertà

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A suo tempo quando sarebbe? Dopo approvato il PAT o quando? Perché mi sarebbe piaciuto saperlo per tempo, visto che ne stiamo discutendo adesso.

29 Perché se io... Allora a questo punto lo chiedo al Presidente del Consiglio, oppure a qualcuno dei tecnici, che mi dia una risposta: quali sono gli obiettivi a cui avete fatto riferimento poco fa? Siccome nessuno è in grado di rispondermi, ma non mi vuole rispondere, o mi risponde quando oramai è passata la festa, volevo sapere quali sono gli obiettivi di questo Piano che è stato richiamato nelle slide e che nessuno di noi ha avuto modo di vedere e di conoscere.

Mi piacerebbe anche che qualcuno me lo illustrasse, visto che su questo si fonda e si poggia la presentazione del Piano a cui avete fatto riferimento. Ecco!

Non solo, ma l'Assessore Osti non ha nemmeno risposto, questo però dovrebbe essere lui, perché una volta ha fatto così per dire: “Non preoccupatevi”, e mi riallaccio alla risposta data dall'Ingegnere Salizzoni, quali sono le certezze che noi abbiamo, siccome sacrifichiamo un'area destinata alla sociale per fare ‘sta benedetta Cittadella Scientifica che, per carità, sulla carta è molto importante, poi si tratta di vedere un po' se anche Rifondazione oggi va bene più la Cittadella scientifica di quello che ha detto ieri, cioè di un'area destinata al sociale.

Ma a quanto pare, siete più per lo sviluppo, la tecnologia, l'imprenditoria che non per il sociale, da oggi! Ecco, e allora volevo sapere un po' quali sono gli investitori? Siccome si parlava... parlava prima l'Ingegner Salizzoni, gli investitori… cioè, nel senso che funziona se ovviamente alle spalle ci sono queste certezze.

Allora, a me la certezza che l'Assessore Osti mi fa così, ecco non è proprio una certezza che mi rassicura! Vorrei sapere, dopo… penso, più di un anno che glielo chiedo, quali sono le certezze? Chi verrà?

Chi investirà? Dove sono i capitali, visto che già lo stesso ingegnere Salizzoni ha detto che i Bilanci del Comune non sono sufficienti per fare questa cosa. Allora una risposta desidererei averla, perché se è solo sulla carta, o così, uno spot pubblicitario, la città non ne ha bisogno!

Di sacrificare un'area al sociale per uno spot non ne abbiamo bisogno.

Intervento n. 161
Pagina 44
Punto 1

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Consigliere Popolo Della Libertà

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Sperando che sia di sua competenza, che non siano domande che magari è competenza di qualche altro tecnico. Prima, un dato che mi aveva colpito su una slide, ma non ricordo se me l'aveva indicata lei, l’aveva portata lei o qualcun altro, quando si parlava di un aumento delle precipitazioni a Rovigo, di una certa... ah ecco!

Volevo sapere, alla luce di questo dato, che comunque indubbiamente incide sull'ambiente -non si può dire che non incida- come si è regolato... cioè la VAS che conclusioni ha tratto, alla luce anche di questo dato che è stato illustrato prima. Cioè, l’incidenza che ha sulla VAS questo dato.

Intervento n. 166
Pagina 45
Punto 1

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Consigliere Popolo Della Libertà

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Un'altra domanda, non so se questa sia di sua competenza o meno. Dunque, molto probabilmente, lei sarà a conoscenza del fatto del pesante, sì insomma… debito che noi abbiamo pagato come provincia, per quello che riguarda proprio l'aspetto ambientale, la presenza di particolari colossi nelle aree produttive a ridosso di Borsea.

Volevo sapere, prima avevo chiesto… Prima avevo chiesto all'Ingegnere Salizzoni quale sarebbe stata l'incidenza di volumi che sarebbero stati edificati, presumibilmente e potenzialmente, proprio per le aree produttive. La VAS tiene in considerazione anche di quel minimum che dovrà essere edificato e destinato per le aree produttive industriali, oppure no? Nel senso, si considera questa cosa?

E quindi fino… perché non so se riesco un po' a spiegarmi bene qual è il mio timore, siccome fino ad oggi abbiamo sempre ritenuto, e questa è un po' anche una questione che è stata dibattuta proprio in 3^ Commissione, in relazione al fatto della possibilità che i nuovi insediamenti arrivino a Borsea. Abbiamo parlato del klinker, abbiamo parlato... insomma, ci sono determinate situazioni che potrebbero vedere la luce nell'area di Rovigo.

Sono già state abbondantemente cassate proprio anche dall'attuale Amministrazione, è stata una grossa battaglia, e di questo indubbiamente bisogna darne atto, per cercare che questi insediamenti produttivi non vengano calati sul nostro territorio. Uno dei dati che è stato posto a fondamento di questo no è che, appunto, il territorio di Rovigo oramai ha già pagato abbastanza. Abbiamo già raggiunto il tetto massimo.

Allora, questa… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 167
Pagina 45
Punto 1

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Consigliere Popolo Della Libertà

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Sì. Ho capito. Io non riesco a parlare con della gente che mi parla alle orecchie.

Vero? Qualcuno deve imparare forse l'educazione, più che io imparare a parlare, solitamente, mi permetto di dire. Eh, ma se non è interessato, può andare anche fuori, Assessore.

Non è mica un problema! Perché adesso qua… Stavo dicendo… ecco… Quindi, la linea tenuta dall'attuale Amministrazione è questa, nel senso di dire che non possono arrivare altri insediamenti produttivi, perché oramai abbiamo già raggiunto in qualche modo il tetto massimo. Però, ciò che ci viene presentato oggi, si parla di questa possibilità a venire, negli anni a venire, quindi è ricompresa la possibilità nel nuovo PAT di poter edificare anche aree produttive industriali.

Come si concilia questo? Cioè, ha torto l'Amministrazione nel dire ciò che ha detto fino ad oggi? Cioè che il tetto massimo è stato raggiunto, oppure no?

Cioè, ci sono delle possibilità, anche perché quello che se passa la linea di pensiero che sia possibile sul nostro territorio poter edificare o destinare nuove aree, a livello produttivo industriale, vorrebbe voler dire aprire potenzialmente una porta a chi già oggi sta bussando per venire sul nostro territorio e non è desiderato. Come si concilia questo? La VAS ha considerato queste cose, oppure no?

Intervento n. 172
Pagina 46
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Perdoni, quindi… perché ho bisogno proprio di capire, perché è importante in relazione alle questioni che abbiamo già trattato più volte in Consiglio Comunale. Possiamo dire, quindi, che con questo PAT sia scongiurata la possibilità che arrivino quelle attività che hanno già presentato domanda fino ad oggi? Presumo la luce del vecchio Piano Regolatore!

Oppure non c’è più questa possibilità? Viene negata in toto la possibilità, o comunque permane, alla luce di quello che era già un diritto acquisito, in virtù del vecchio Piano Regolatore? (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 173
Pagina 46
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Consigliere Popolo Della Libertà

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Sì però, Sindaco, adesso… perché siccome, Sindaco, dopo sono sempre io. Ecco, no…

Intervento n. 175
Pagina 46
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Consigliere Popolo Della Libertà

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Ecco, non so se le è chiara la domanda per come l'ho formulata. Ecco, cioè nel senso, il fatto che attualmente siano sul tavolo dell'Urbanistica di Rovigo la possibilità o la richiesta di poter edificare questo tipo di attività, di insediamenti… questo tipo di insediamenti è ancora possibile, oppure con questo PAT, di fatto, la situazione rimane inalterata, rispetto a quelle che sono le potenzialità edificatorie passate? E quindi con impatto anche sulla VAS?

46

15 dicembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 9
Pagina 5
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Chiedo la verifica del numero legale.

19 novembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 76
Pagine 21–22
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

E’ una forma di strabismo. Va beh, succede! Succede!

Allora, la prima interrogazione riguarda i giovani, (visto che mi ritengo un giovane, allora guardo i giovani!) perché ho notato… Sì mi rivolgo… beh chiaramente all'Assessore Cattozzi, al Sindaco ovviamente, e poi... -no non parlo per il fatto dei giovani, ma per il fatto della competenza, la questione- parzialmente anche, insomma, l'Assessore Azzalin, anche se è arrabbiato con me in questo periodo!

Allora, si tratta di questo: spazi per i giovani, nel senso che a Rovigo ho notato che, nonostante le previsioni a livello di programma, di creare una città che, appunto, prende in considerazione la realizzazione dei nuovi spazi, dove i giovani possano poter, insomma, anche esprimersi, non è stato fatto nulla. Nel senso che è rimasta, questa idea di massima a livello programmatico -mi va bene a livello di programma- ma dopo, nel concreto, nulla c'è!

Non sto parlando di una fascia d'età fino ai 12 - 13 anni, ma parlo di una fascia, anche fra l'altro di un’età un po' particolare, dai 13 fino ai 16 - 17 anni. Ad esempio: spazi dove poter suonare, spazi dove potersi trovare, spazi dove poter svolgere, non so, attività teatrale, spazi dove poter far qualche cosa -scusate, perché non riesco a parlare con voi alle spalle!- insomma degli spazi per i giovani.

21 Allora volevo sapere un po' se la Giunta ha qualche idea in merito, più concreta di quella che soltanto è un'idea di massima e di principio, espressa nel programma. Per quello che riguarda in particolare il Teatro Studio, è stato dato al Lemming. Benissimo!

Qualcuno lo deve pur gestire! Il problema è che, insomma, ecco, da informazioni raccolte in giro per la città, pare che non sia più Teatro 10, ma sia… Teatro Studio, ma sia il Teatro Lemming. Nel senso che solo il Lemming ci lavora, solo il Lemming lo utilizza, solo il Lemming lo utilizza per fare le proprie attività di preparazione dei propri spettacoli, ma la collettività, di fatto, non ne beneficia in alcun modo.

Allora, perché quel Teatro non viene utilizzato per poter… perché anche altre compagnie teatrali, che operano sul nostro territorio, abbiano la possibilità di potervi fare prove, di poter fare i propri spettacoli? Perché non c'è, a quanto mi risulta, una sola compagnia teatrale, nel nostro territorio, che sia ritenuta di per sé degna di poter utilizzare quello spazio. È soltanto teatro d'avanguardia, molto filtrato!

Allora volevo sapere se l'Amministrazione si preoccupa ed è andata a vedere cosa succede nel Teatro Studio! E capire soprattutto se le altre compagnie teatrali, che non siano Lemming, abbiano la possibilità di utilizzare quello spazio. Se il Lemming -visto che è stato dato in gestione- promuove questo tipo di spazio con le altre compagnie teatrali, perché non mi risulta che questo venga fatto in alcun modo.

E questa è la prima. La seconda, mi dispiace che non ci sia l'Assessore Azzalin che è andato fuori, va beh, insomma, comunque la presento anche questa, comunque c'è il Sindaco. Il suo Assessore, Sindaco, ha detto, a partire da un anno fa, parliamo del giugno 2008, che nel giugno del 2008 l'area del castello sarebbe stata consegnata alla città.

Dal giugno del 2008 siamo passati a dicembre del 2008, dal dicembre 2008 alla primavera del 2009, dalla primavera del 2009 siamo arrivati ad agosto dal 2009, dall'agosto del 2009 siamo arrivati... -tutte le dichiarazioni fatte dal suo Assessore, eh!- dall'agosto 2009 siamo arrivati alla consegna “di sicuro” prima della fiera d'ottobre; dalla fiera d'ottobre siamo arrivati ad una data che non è dato sapere quale sia!

Allora, siccome non riusciamo a credere più -non me ne voglia- alle dichiarazioni che fa l'Assessore Azzalin, perché ogni data viene posticipata, posticipata e posticipata, però importante è forse uscire a quanto pare sui giornali dicendo: “L'opera è pronta”, anche se in realtà non è così, perché qualcosa forse bisogna dire, o mostrare ai cittadini, volevo sapere quando sarà pronta e consegnata ai cittadini l'area del Castello.

In modo particolare… sicuramente nel marzo del 2011, con una grande e bella inaugurazione. Ma la cosa che è preoccupante è che, su quei lavori li, l'Assessore Azzalin aveva promesso che sarebbero stati, avrebbe portate delle squadre -penso che l’abbiate letto un po' tutti sui giornali- “avrebbero lavorato anche di notte”. Allora io invito lei, Sindaco, a girare di notte e vedere chi lavora nei cantieri del Corso e del Castello, perché non c'è anima viva!

Ci sono 10 m per 10, 100 m², che sono vicini all'ex negozio di Tosi, vicino a Via Grimani, che è da oltre -devono mettere soltanto il porfido- è da circa tre mesi che non viene spostata una pietra. Glielo posso assicurare perché, anche persone del suo Partito che io, insomma, sono solito frequentare e vedere, le potranno dare conferma di questa cosa. Non solo non si va avanti, ma non c’è neanche un operaio.

Non c'è proprio nessuno! Allora, volevo sapere perché? Se i lavori devono essere rallentati, perché magari bisogna posticipare l'inaugurazione dell'area, in prossimità delle elezioni, o se c'è qualche altro motivo!

Perché non capisco perché 100 m di porfido, è da oltre tre mesi che non vengono fatti. E l'area è ferma! L'immobile dell'ex casa dei gatti non viene consegnato -però lui dice che è pronto- insomma è tutto pronto, ma non viene fatto niente!

Avere qualche delucidazioni in merito. Grazie.

Intervento n. 79
Pagina 23
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Presidente, allora per iscritto, per cortesia. Grazie.

Intervento n. 81
Pagina 23
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Ripeta a microfono, per cortesia. Perché vuol dire che non mi ha ascoltato. Perché io ho detto per competenza… No, è inutile che lei faccia: “Ho capito”, perché non ha capito!

Quello che ha detto fuori microfono vuol dire che non ha capito!

12 novembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 178
Pagina 49
Punto 1

Costituzione Società di Servizi Strumentali - Azienda Servizi Strumentali S.r.l

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Due parole e niente di più, anche perché mi baso su quella che è la relazione, insomma, che è stata data a tutti i Consiglieri Comunali, e portata all'attenzione del Consiglio Comunale. Tre sono le alternative che vengono indicate. Ecco, mi soffermo su quella che è proprio la seconda ipotesi, perché è fondamentalmente una descrizione fatta per escluderla aprioristicamente, nel senso che non viene motivato del come e perché la seconda ipotesi sia, di fatto, sicuramente un'ipotesi negativa.

Vado a leggere, dove si dice: “Dato che non sarebbe concepibile né conveniente raggruppare fattispecie così diverse, con il rischio di non riuscire ad individuare un solo soggetto in grado di svolgere tutta la molteplicità di servizi”. E chi l’ha detto? Cioè, io vorrei… cioè, qui viene fatto un'affermazione senza spiegarmi perché succede questo!

Ipse dixit! Lo dite, e siccome lo dite voi, allora dobbiamo essere sicuri. Tra l'altro questa relazione -mi permetto di dire- viene dal suo Assessorato… Assessore Milan, per cui insomma, può anche essere che qualche volta si dica una cosa e poi magari non è proprio corretta.

Ecco, non corrisponde ad un dato reale. Può succedere! Può succedere, è già accaduto in passato, succede a livello personale, può succedere benissimo anche quando si tratta di delibere a livello amministrativo!

Si fanno tutta una serie di considerazioni che non spiegano in alcun modo del come e del perché non possa essere potenzialmente un risparmio un'ipotesi di questo tipo. Il fatto di dire che non c'è più il tempo è un qualche cosa di -a mio giudizio- scandaloso, perché siete arrivati voi all'ultimo, cioè non è la soluzione che arriva all'ultimo, siete voi che arrivate all'ultimo.

Poi magari, se si fosse proceduto prima, magari questa seconda ipotesi sarebbe stata sicuramente più vantaggiosa, o perlomeno quanto meno percorribile. (Voci incomprensibili dal’Aula)

Intervento n. 179
Pagine 49–50
Punto 1

Costituzione Società di Servizi Strumentali - Azienda Servizi Strumentali S.r.l

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Allora qual è il problema? Secondo Osti, no. Secondo Osti è sempre no!

Ah ecco! Sì. No.

Ah ecco! Ah ecco, sì, ecco. Ah ecco.

Grazie. Perché ho visto. Mi fa piacere.

Quindi, questa relazione, di fatto, è una forzatura che non illustra assolutamente il come e perché la soluzione che voi proponete, che viene di fatto… cioè, è già stata concordata nelle segrete stanze con la maggioranza, sia quella più vantaggiosa.

La mia preoccupazione che, al di là di cercare anche di spiegare ai cittadini del perché si va contrariamente a quello che si diceva, a creare un nuovo Consiglio di Amministrazione fondamentalmente, e allora l'importante è dire: “Guardate che il Consiglio di Amministrazione comunque non verrà pagato, non preoccupatevi, perché molto probabilmente metteremo lo stesso Presidente attuale di ASM, cerchiamo di limitare i costi”. Per il Consiglio di Amministrazione non c'è un problema!

Il problema è però che non si viene a dire ai cittadini -ma questo provvederemo a dirlo noi- che una struttura del genere ha comunque dei costi, che potrebbe essere… ha comunque dei costi, a partire da quello del Direttore Generale. Qua si dice: “Ma vuoi vedere, che magari, non so... -dovendo fare un nome- vuoi vedere che magari ci va a finire Lovisari un domani?”. Potrebbe essere insomma, un buon professionista che abbia lo stesso tipo di competenze.

Allora io dico: ma perché, perché bisogna creare una struttura del genere, che ha comunque dei costi? Ma soprattutto perché cercare, in maniera un po' capziosa -mi si passi il termine- cercare di dire che è una struttura nuova che viene creata e che non costerà nulla alla collettività. Non è vero!

I costi ci saranno. E allora, Assessore, mi sarei aspettato che lei venisse a spiegare, perché a livello di costi, questo tipo di soluzione non ne prevede -che poi in realtà ne prevede- mentre invece sicuramente, la 49 seconda ipotesi che viene prospettata, avrebbe dei costi sicuramente molto cospicui, talmente cospicui che non siamo nemmeno in grado di spiegarli o di illustrarli al Consiglio Comunale.

Allora, di fronte a questa farraginosità di illustrazione e di spiegazioni, non può esserci certezza, non c'è, perché non la volete nemmeno dare. Perché già in partenza avete deciso di escludere determinate soluzioni. E’ una relazione dove non è vero che ci sono tre alternative, è un po', come diceva Troisi nel primo film che aveva fatto: le alternative.

C'è un'alternativa! Quale? Una è un’alternativa, e basta.

Cioè, quello che io penso e fine. E’ una pseudo alternativa, ma in realtà non c'è. Quindi, di fronte a questo tipo di… ma siccome non siamo nati nella camera dei salami, abbiamo capito benissimo a che cosa serve questo tipo di operazione, ripeto, però tra le parole dei provvedimenti amministrativi si celano molte cose, vedremo se in futuro questa cosa sarà veramente di utilità per i cittadini, ma non tanto per i servizi che andrà a fare, ma per quello che riguarda i costi.

E soprattutto anche, vedremo per chi opererà all'interno di questa futura struttura, chi sarà. Chi sarà! Chi ci sarà dentro!

Non tanto quelli che non verranno pagati e che non riceveranno l'indennità, ma quelli che andranno ad operare dentro. Siamo proprio curiosi di vedere chi saranno questi fortunati. Vediamo un po' questa lotteria chi vedrà come vincitore, a partire, ripeto, dal Direttore Generale.

10 novembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 8
Pagine 8–11

Consiglio Comunale del 2009-11-10

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Ringrazio il Consigliere Zangirolami per avere detto… per aver fatto la cronistoria di quello che è successo, e di avere dato quelle informazioni che lei, Assessore, non ha dato.

A parte il fatto che io oggi mi sarei aspettato, onestamente, non tanto delle dichiarazioni da parte sua, Assessore, perché in fin dei conti lei ci ha dato delle informazioni, al di là di come Assessore, ma fondamentalmente di una persona, come se lei fosse un privato, che ha una questione che gestisce, e per la quale ha presentato delle domande alla Pubblica Amministrazione. Allora, io avrei preferito -perché c'è sempre una sostituzione di ruoli qui dentro!- che le risposte al Consiglio Comunale le desse chi?

Non il privato che ha presentato… che ha una questione in piedi con la Pubblica Amministrazione, ma che la risposta venisse dalla Pubblica Amministrazione! Detta in soldoni: mi sarei aspettato che non ci fosse lei oggi a spiegare al Consiglio Comunale quello che è successo per questa posizione che la riguarda, ma che ci fosse… invece, purtroppo, è tra il pubblico, il Dirigente all'Urbanistica.

Io mi aspetto che la definizione “leggerezza” o “non leggerezza”, “irregolarità” o “abuso” mi venga data non da lei, ma che mi venga data dal responsabile, dal Dirigente all'Urbanistica. Ma siccome è preferibile, probabilmente, che il Dirigente all'Urbanistica rimanga fra il pubblico, e che la definizione corretta venga data dall'interessato, quindi siamo già a due… già a due, siamo qua. Siamo qua che ci sentiamo dire che è un’irregolarità, è una leggerezza e non è assolutamente un abuso.

E quindi oggi abbiamo scoperto, come Consiglieri Comunali, perché dobbiamo ascoltare non il Dirigente all'Urbanistica -si badi bene- dobbiamo sentire e tenere per buone le cose che ci vengono dette e riferite dal soggetto privato, interessato. E quindi ha sbagliato, caro Ferlin! A me dispiace, ah!

Ma ha detto un mucchio di stupidaggini all'Urbanistica! Lembo -mi dispiace oggi che anche lui, guarda caso, non c'è- dite un mucchio di stupidaggini! Fate degli atti e dei provvedimenti che non hanno senso!

E non solo: li fate, e ve lo dice chi? E chiaramente prevale la sua opinione, rispetto alla vostra, ve lo dice la ditta privata che ha presentato e che ha fatto tutto questo casino, che è sui giornali da tre giorni a questa parte. Quindi, quando voi definite, come Ufficio all'Urbanistica, questi fatti “abuso edilizio”, sbagliate, eh!

Perché è un’irregolarità! E’ una leggerezza! Io ho dei clienti che, purtroppo, hanno dei problemi analoghi; adesso voglio vedere quando mi presenterò dal magistrato, dicendo: “Guardi…”, anzi penso di portare quasi, quasi la sua relazione, le sue opinioni, dicendo: “Guardi, non interessa dottrina, giurisprudenza, cosa volete che siano!

Le massime della Cassazione? Cosa volete che siano le norme di legge? Acqua!

Vi porto una definizione molto più corretta, che non è neanche dottrinale, però sicuramente predominante, che è quella dell'Assessore Milan, che ritiene che quando una persona compie un fatto di questo tipo, non si tratta di un abuso edilizio, non è assolutamente punibile, ma è un'inerzia. È una leggerezza. È una leggerezza”.

8 Al di là della battuta, io spero che lei si renda conto delle amenità che ci ha raccontato oggi. Io spero che ne abbia… per carità, lei sta facendo quello che farebbe chiunque: cercare di aggrapparsi anche all'aria, pur di cercare di venire fuori da una situazione imbarazzante, ma spero che lei ne abbia la consapevolezza.

Ma la cosa che mi preoccupa di più, e spero anzi, è la speranza che ho, che se ne renda il Sindaco, perché già il Sindaco -mi dispiace doverlo dire- ha già detto delle cose sui giornali che mi hanno lasciato allibito, perché quando lei ha detto, Sindaco, di fronte ad un fatto di questo tipo: “Ci vuole un momento di riflessione”, io penso che un momento di riflessione che dura dal 16 di luglio del 2008, sia più di un momento.!

Se il vostro momento è un anno e mezzo, io non voglio neanche immaginare cosa sia un minuto o un mese nella vostra concezione del tempo! Perché, visto che è una cosa che lei, Sindaco, non sapeva nemmeno che cosa fosse, la informo, era talmente non a sua conoscenza, che il 16 luglio del 2008, lei l'ha trasmessa all'Assessore Milan.

Questo è il documento -a meno che non sia falso- con il quale risulta che lei ne aveva piena consapevolezza, anche perché l'interrogazione l'ho fatta in Aula, con lei presente, l’ha presa e l'ha trasmessa al suo Assessore. Dopo un anno e mezzo, viene giù dal mondo delle nuvole, dicendo: “Cosa? Ma è successo una cosa di questo tipo?

Ma come mai? Ma non ne sapevo proprio niente. Ci vuole un momento di riflessione”.

Dall’Assessore Milan ci sentiamo dire: “Eh, Guarnieri! E’ vero che ha presentato un'interrogazione il 16 luglio del 2008, ma non me l'ha mica più chiesto in questo anno è mezzo. Io non ho dato una risposta, ma se lui me lo domandava, io gli avrei dato sicuramente una risposta.

Se non mi ha più chiesto nulla, vuol dire che probabilmente non gli interessa”. Queste sono le cose che lei ha detto poco fa, Assessore! Invece di scusarsi per il fatto che è dal 16 di luglio 2008 che fermenta nei suoi cassetti l'interrogazione che io ho proposto su queste questioni e per le quali, probabilmente, solo perché c'è stata questa campagna e battage sulla stampa che la riguarda, allora si è preoccupato di dare una risposta, sennò, non avremmo avuto nessun tipo di risposta e passava un altro anno!

Le comunicazioni che manda il Sindaco diligentemente, scusi non il Sindaco, il Presidente del Consiglio diligentemente e la Segreteria, invitando gli Assessori a dare delle risposte, tra le varie interrogazioni, c'era anche questa! E lei oggi mi viene a dire: “Caro Guarnieri, ti sei disinteressato all'interrogazione che hai presentato un anno e mezzo fa!” Queste sono le cose che lei sta dicendo! Qual è il problema?

Non è tanto il fatto dell'abuso, guardi. Non è né il primo né l’ultimo! Non è né il primo né l'ultimo.

Io non mi scandalizzo per l'abuso, anche perché nella giustizia, mi è buon testimone anche il collega Carricato, ci sono. Molte volte vengono fatte per leggerezza, molte volte vengono fatte perché magari succede. Molte volte anche neanche nella piena consapevolezza.

E quindi, ripeto, non ne faccio una questione, dirà: “E’ stato commesso un abuso dall'Assessore Milan”. Non è questo! La cosa che mi scandalizza -ed è questo il motivo per il quale siamo qua oggi- è che lei non avrebbe… è che lei… Anche lei è intenzionato a dare le dimissioni al Sindaco?

Perché tanto, da due a tre, da due a tre, oramai! Allora, la cosa che ci scandalizza, Assessore Milan, è il fatto che se lei ha proceduto, nonostante tutto, ha proceduto nonostante tutto, e ha detto alla ditta: “Procediamo con i lavori, realizziamo volumi, facciamo solai, facciamo tutto quello che dobbiamo fare”, era unicamente perché lei sapeva già! Perché non ci credo diversamente!

Guardiamoci bene negli occhi! Lei sapeva già che quel piano, quel permesso di costruire avrebbe avuto il placet della Commissione Edilizia. Tutto ciò che sarebbe stato presentato alla Pubblica Amministrazione sarebbe passato.

E, detta in soldoni, che cosa ha fatto lei? Siccome so già che tanto va, portiamoci avanti. Questo è stato l'errore che lei ha fatto: “Portiamoci avanti”.

9 Allora la differenza fra lei e un cittadino normale -ed è questa la cosa che è scandalosa- sta nel fatto che il cittadino normale non si porta avanti, non ci si porta avanti veramente per leggerezza! Nel suo caso, invece, qualche dubbio viene! Qualche dubbio viene.

Quando lei manda delle comunicazioni, prima scuoteva la testa, ma a meno che non sia… non so, in terapia all'Anonima Alcolisti, Dirigente, ma qui abbiamo letto bene la relazione dove dice che per ben due volte è stato fatto un sopralluogo, lei ha comunicato di avere ottemperato all'ordinanza, in realtà non si era ottemperato!

Allora, o i Vigili Urbani… La Polizia Municipale l’è ndà là e la gà fotografà n’antra casa, un altro immobile -può anche essere, per carità- oppure, probabilmente, il fatto che lei scuota la testa oggi è un altro comportamento un po' fuori luogo, mi permetto di dire. Perché il cittadino, normalmente, si vede arrivare dei provvedimenti, viene data esecuzione, anche coattiva a quei provvedimenti; qui, invece, guarda caso di una questione che la riguarda, non è stato dato esecuzione a nulla.

È rimasto un po' così, in una sorta di limbo. Tanto in fin dei conti, ti pare che uno che è Assessore ci venga a dire una bugia? Ci dica di avere ottemperato, e poi non è neanche vero?

Questo fondamentalmente si è innescato. Ecco perché, questa promiscuità di ruoli è qualche cosa che crea disagio di fronte alla maggioranza, probabilmente anche al Sindaco, al di là, insomma, del ruolo, chiaramente deve cercare di tenere un po' le redini del gioco. Ma la cosa, ripeto, che mi preoccupa, è che lei anche oggi si ostina a dire che si parla di buona fede.

Io non ero presente in Commissione, però mi si dice, di ciò è stata data notizia anche sul giornale, che quando si è parlato di questo aspetto, qualcuno, all'interno della Commissione, che aveva competenza per poterlo dire, ha detto: “E’ difficile credere che si possa parlare di buona fede dei tecnici”. Allora, avere un Assessore che viene definito come una persona che difficilmente si può ritenere una persona di buona fede, io faccio fatica a pensare che possa governare la città.

Io faccio fatica a pensare che in fin dei conti ci possiamo portare avanti anche su altre cose. Perché tenere e ritenere legittimo un comportamento di questo tipo, vuol dire giustificare tutto! E questo è una cosa che me l'hanno insegnata: quando ti abitui a fare una cosa, vuol dire che… non dico che sei portato, ma tendi a giustificare.

Il portarsi avanti, è un atto che è illegittimo, Assessore Milan! E’ inutile buttare giù una parte de casa prima ancora di avere il permesso, di avere le autorizzazioni dell'Amministrazione, o prima ancora di essere… sul Piano di recupero che non è ancora passato per il Consiglio, io ho capito che lei ha contatti con i Consiglieri Comunali, per cui, magari, già in linea di massima, sa già che quando lo presenterà, diranno: ”Questa tanto è un'area per la quale si possono fare certi interventi”.

Ma gli altri cittadini che non sono come lei? Perché lei sì e gli altri cittadini no? Perché lei deve avere determinate garanzie, solo per il ruolo politico che svolge qui dentro, e altri cittadini non le devono avere?

Perché no? Perché per lei deve essere una leggerezza, e per un cittadino, invece, deve essere un abuso? Perché lei deve godere di determinate cose, che nascono dalla politica, dal ruolo che svolge, da una vicinanza con gli Uffici, mentre per altri cittadini no?

Non a caso io, lei lo ricorderà e lo facevo come battuta, e alla fine ha visto? Il tempo mi ha dato ragione: definivo lei l'Assessore all'Urbanistica, invece dell'Assessore Osti. E avevo ragione!

Se oggi andiamo a vedere la tavola delle trasformabilità, caro Assessore Osti, c’è Grignano che sembra… io non ho mai visto tante frecce, non ho mai visto tante frecce su una frazione! Andiamo a vedere le altre frazioni. Ed è curioso che riguardi solo Grignano, principalmente Grignano che è la frazione nella quale, guarda caso, entrambi avete conoscenze, amicizie, persone che si sono fatte avanti.

E’ strano dove lei opera come tecnico. E’ veramente strano! Allora, ripeto, di fronte a queste cose qua, forse sarebbe meglio, proprio per evitare che si possano dire o pensare certe cose, fugare certi dubbi, evitare, e semplicemente, in buon ordine, alzarsi e dire: “Beh, io me ne vado”.

10 Il fatto di adoperare questo giochino: “Io do le dimissioni”, che sono le finte dimissioni, come quelle di Frigato. “Io do le dimissioni”, ma sono delle finte dimissioni, non serve a nessuno, perché oggi non sappiamo ancora se abbiamo un Assessore al bilancio, o non ce l'abbiamo. Se abbiamo l'Assessore al bilancio o non ce l'abbiamo.

Cosa siete pro tempore? Cosa fate? Siete pronti con le valigie sulla porta di casa?

Cosa vuole dire, Sindaco, che lei ha le dimissioni? E lei, chiaramente come l’Assessore nel pensatoio, lei ha il momento di riflessione! Ma per il momento di riflessione intanto è passato un anno e mezzo!

Il suo momento di riflessione è un anno e mezzo, Sindaco, su questa questione, e si poteva probabilmente evitare! Tutto questo clamore, che non fa bene all'Amministrazione, non fa bene al Comune di Rovigo, no a noi o alla maggioranza, non fa bene alla città! Questa cosa qua è una cosa che è scandalosa, si poteva evitare!

Di fronte a questa piena consapevolezza io, pur non essendoci ragioni d’incompatibilità, quando sono stato nominato Consigliere Comunale, le questioni che avevo in piedi con il Comune di Rovigo le ho abbandonate tutte, anche solo per mere ragioni di opportunità. Lei, per mere ragioni di opportunità, preferisce dire: “Ma sì, in fin dei conti, leggerezza più, leggerezza meno, cosa volete che sia”! Sarà mica un problema una roba del genere!

Stamattina legge sul giornale: “Abuso edilizio. Assessore Milan indagato”. L’Assessore del Comune di Rovigo!

Insomma non xè miga un problema! “Cosa volete che sia, tanto è una leggerezza. Vi spiego io che cos'è.

Vi dico io, vi do io la versione dei fatti”. Possiamo lasciare tranquillamente Ferlin all'Urbanistica tra il pubblico. Questo è l'approccio che avete come Amministrazione!

Siete voi che date le risposte, invece che le diano gli Uffici! E questa è una cosa molto preoccupante. Molto, molto preoccupante.

E mi auguro che la maggioranza -non dico in questa sede, perché non lo farete mai- ma perlomeno nelle segrete stanze della maggioranza e della Giunta, la inviti veramente a dire non: “Do le mie dimissioni. Do le dimissioni e invito il Sindaco ad accettarle. Do le mie dimissioni in maniera irrevocabile”.

E la finiamo con queste pagliacciate! Lo dico per lei, ma mi dispiace doverlo dire anche se adesso è assente, per l'Assessore Frigato, che dia le dimissioni e obblighi il Sindaco a fare una scelta. Perché siamo ancora nella fase delle decisioni, delle decisioni sul decidere del vedere di decidere di fare.

E la città di Rovigo non può aspettare oltre. Grazie.

Intervento n. 75
Pagina 33

Consiglio Comunale del 2009-11-10

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

(Parla a microfono spento) Dopo due anni però. Dopo due anni!

Intervento n. 82
Pagine 34–35

Consiglio Comunale del 2009-11-10

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Ecco, se ci può aiutare a capire una cosa, Architetto. Siccome qui ci sono un po' delle differenze di vedute: c'è chi la chiama leggerezza, c'è chi lo chiama abuso, chi dice regolarità solamente formale, allora, abbiamo bisogno di capire se si è trattato di un abuso edilizio, oppure no? E quali sono le conseguenze di un abuso edilizio, anche rispetto alla stessa Amministrazione.

Anche rispetto alla stessa Amministrazione. Cioè, nel senso rispetto a chi commette un abuso, la posizione della Pubblica Amministrazione qual è nei rapporti con il privato? 34 La seconda: la proprietà si è autodenunciato -questo io definisco abuso- oppure è stato rilevato dagli Uffici?

In poche parole, il fatto di avere provveduto ad eliminare i volumi, come ha detto il Consigliere Stocco, e quindi di avere ottemperato, di aver fatto determinate scelte, è stato frutto di una volontà? Oppure della proprietà? Oppure di un obbligo stabilito normativamente?

Perché è un po' come quello -per carità, e questo non è nemmeno paragonabile, ma tanto per spiegarmi, non certamente perché possa essere fatto un paragone- come quello che va a rubare, lo trovano fuori dal negozio con una mela, e ‘sto qua dice: “Beh sì, no, non preoccupatevi, ve la restituisco”. Ha un sapore ben diverso da quello che invece, dopo che ha rubato, si ripresenta in negozio dicendo: “Scusa, avevo rubato. Questa è la mela che mi ero portato via”.

C'è una bella differenza! E allora vorrei capire in quale, nei limiti del possibile, facendo un paragone fra queste due ipotesi, capire in quali ipotesi versiamo. In poche parole… anche perché ci da un po' il metro e la misura di questa sensibilità, tanto decantata dal Consigliere Stocco, che rammento, e lo ricordo un po' a tutti, noi ne facciamo una questione di legittimità, perché sono convinto che se l'Assessore Milan un domani dovesse rimanere, farà sicuramente norma di legge, e nessuno lo contesta.

Il fatto di avere chiesto al Segretario Generale, nessuno lo contesta. È un discorso di opportunità. Vi ripeto e vi ricordo che per ragioni di opportunità, il Consigliere Gennari a suo tempo ha dato le dimissioni; il Consigliere Foresti ha dato le dimissioni, e forse anche il Consigliere Albertino Stocco potrebbe anche aiutarci a capire qualcosa che fa parte di un lontano passato politico.

Ecco, quindi capire un po', sotto il profilo della legittimità, nei rapporti fra Amministrazione e privato, fino a che punto ci può essere o non ci può essere, anche rispetto all'eventuale reato che dovesse essere contestato, la posizione della Pubblica Amministrazione? E poi un'altra cosa le chiedo: se questa prassi, questa prassi amministrativa, questa prassi amministrativa! Il privato che intende fare un intervento di recupero su un fabbricato, quando ha la certezza di poterlo fare?

Nel senso che, se io come tecnico mi presento all'Ufficio Urbanistica, e vengo ad assumere delle informazioni, chiaramente chiedo solitamente del Dirigente, questo rientra nella prassi, come si diceva poc'anzi, vengo da lei, e le dico: “Secondo lei, Architetto Ferlin, se io chiedo di fare questa cosa, si può fare?” Perlomeno da quello che a me è noto, ma le chiedo se c'è… le viene da ridere, se c’è una differenza o meno, lei dice: “In linea di massima magari si può fare, però non spetta a me la parola ultima”.

Ci sono molte volte che bisogna passare per il Consiglio Comunale, bisogna passare per la Commissione Edilizia. Questo io mi ricordo come è anche il suo modo di operare, quando era Assessore all'urbanistica. A meno che non siano cambiate le cose.

Questo voglio capire, eh! E quindi, quando c'è la certezza per la persona di poter effettuare quell'intervento? E’ possibile e credibile che una persona possa effettuare… un privato vada ad effettuare un intervento perché ha avuto delle rassicurazioni da parte dell'Urbanistica, indipendentemente dall'esistenza di un provvedimento autorizzativo?

Punto di domanda? E se questo provvedimento non c'è, la Pubblica Amministrazione che cosa fa? Che cosa fa?

Beh, a questo punto si tratta anche di capire, perché se gli Uffici all'urbanistica danno -non dico un sì di massima- ma dicono: beh, insomma, è quanto meno rispettabile una soluzione. Fino a che punto è colpa dell'Amministrazione, se poi uno si porta avanti con i lavori? Fa un po' il profeta, il profeta dell’urbanistica, e dice: “Beh, a ‘sto punto qua, tanto mi arriva il sì.

Tanto che in fin dei conti il dirigente mi ha detto che in linea di massima può andare”. Cioè, capire un po' qual è la prassi amministrativa, perché non vorrei mai che alla fine stiamo qui a parlare, poveretto il nostro Ingegner Milan, alla fine si trova ad essere veramente non responsabile, come dice il Consigliere Stocco, perché in fin dei conti si è adeguato ad una prassi, che lo porta a dire: “Beh, insomma, si può fare, tanto poi arriva tutto.

Saniamo e sistemiamo tutto!” Ecco, se ci può spiegare un po' queste cose. Grazie.

Intervento n. 93
Pagina 37

Consiglio Comunale del 2009-11-10

Consigliere Popolo Della Libertà

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… nell'intervento del Consigliere Magaraggia, la domanda è molto semplice: quando il privato comunica alla Pubblica Amministrazione di avere ottemperato alla demolizione, Architetto, questa dichiarazione è un'autocertificazione? Punto di domanda. E, come tutte le autocertificazioni che contengono delle dichiarazioni che poi risultano non corrispondenti al vero, hanno delle conseguenze penali?

In relazione ad autocertificazioni che contengono un dato non veritiero, la Pubblica Amministrazione trasmette gli atti alla Procura? Segnala la cosa alla Procura? Evidenzia?

O in un qualche modo se è stata presa per il naso! Se sì, le chiedo se questo è stato fatto.

Intervento n. 109
Pagina 41

Consiglio Comunale del 2009-11-10

Consigliere Popolo Della Libertà

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Probabilmente è stata fraintesa la mia domanda. Per quello che riguarda la segnalazione dell'abuso edilizio alla Procura, nulla questio, ma non è questo. E’ se è stata fatta una segnalazione specifica, in relazione -o se deve essere fatta, adesso questo non lo so, lo chiedo a lei- in relazione alla, per me autocertificazione, nella quale la proprietà, la ditta interessata, dichiara una cosa che è contraria al vero.

Nel caso di specie, laddove si dice: “Io ho ottemperato”, viene fatto un sopralluogo da parte della Polizia Municipale, si vede che in realtà non si è ottemperato, per questo atto che contiene… cioè che è potenzialmente un reato diverso dall'abuso edilizio, perché è un falso in un'autocertificazione, viene fatto, è stato fatto nel caso di specie, oppure no?

E poi un'altra cosa che non mi è chiara, rispetto alle risposte che mi ha dato, abbiamo detto che la ditta alla fine -è stato detto più volte, anche del Consigliere Albertino Stocco- ha provveduto e ha demolito. La conseguenza, nel caso di mancata demolizione, è l'acquisizione -se ho capito bene- da parte del Comune, della parte che è rimasta in piedi?

Quindi, diciamo che, se non ottemperava, quella parte lì veniva incamerata dalla… Quindi in un qualche modo, gioco forza: o va alla Pubblica Amministrazione, oppure non va alla Pubblica Amministrazione, almeno che mi resti l’area! Questa in soldoni. Ecco, tanto per essere chiari, eh!

Intervento n. 120
Pagina 43

Consiglio Comunale del 2009-11-10

Consigliere Popolo Della Libertà

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(Parla a microfono spento) No. No, caro Sindaco! No!

23 ottobre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

10 interventi
Intervento n. 90
Pagina 20

Consiglio Comunale del 2009-10-23

Consigliere Popolo Della Libertà

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Ecco, ringrazio l'Assessore Romeo per avere accettato, ecco, di portare questa croce, di aver fatto un po' da Cireneo in questa situazione un po' triste, dove mancano sempre tutti, perché l'Assessore Azzalin c'è, ma è come se non ci fosse, il Sindaco non c'è, e non c'è. A questo punto, forse a paglietta, decidete chi deve rispondere. Va beh, dunque dai, va così!

Allora, questa qui è una questione che avevo già tirato fuori ieri, però giustamente l'Assessore Azzalin ha detto: “Io preferisco non rispondere, mi avvalgo della facoltà di non rispondere” e quindi oggi ripropongo nuovamente, sperando di avere una risposta. Allora, abbiamo il problema delle telecamere nelle zone a rischio, zone a rischio per me sono quali? Quelle zone per le quali ovviamente sarebbe utile -per i motivi che andrò a spiegare- che ci siano delle telecamere che fungano da deterrente e da controllo.

Allora parlo, ad esempio, di zone importanti, per quello che riguarda il patrimonio della città. Per quello che riguarda la Rotonda so che finalmente, dopo grandi patimenti, siamo riusciti ad avere la video sorveglianza. E questa è una cosa positiva.

Però c'è un'area che a me preoccupa molto, e questa probabilmente è quella a cui Presidente del Consiglio, facevo riferimento… Presidente, mi sta disturbando, per cortesia! Facevo riferimento, ad esempio, all'area del castello. Allora abbiamo letto sui giornali che il Sindaco si sta preoccupando adesso, che oramai è ora di aprirlo, adesso si preoccupa, non allora!

Si preoccupa oggi di mettere la videosorveglianza nell'area del Castello. Perché un domani sarà aperta, non ci sarà alcun tipo di controllo, zona fra l'altro non illuminata, ho chiesto di illuminarla, e non verrà illuminata. Ho detto: “Illuminate le Torri”, non vengono illuminate le Torri.

Tutto al buio! Lì può diventare o l’orinatoio di turno di chi vuole entrare dentro, e quindi le nostre pregiate mura antiche della città diventare l’orinatoio di Rovigo, e poi può succedere di tutto. Quindi ci vuole, per forza di cose, visto che le abbiamo recuperate, è stata restaurata l'intera area del Castello, che ci sia un sistema di video sorveglianza.

Vuol dire per me anche nelle zone dei parchi. Avrò modo di tornare su questa cosa, l'ho già promessa all'Assessore Azzalin perché non ci credeva, ma glielo dico! Lui messo i giochi nuovi nel Parco delle Torri e gli ho detto: “Guarda che già a suo tempo i bambini che hanno 6 o 7 anni, che hanno la capacità di leggere, passano a leggere “la Legge del Menga”, che ti assicuro non è una cosa molto interessante ed educativa per i bambini”, a pratiche sessuali di tutti i generi e tipi.

E siccome sono bambini che hanno 6 o 7 anni, non mi sembra molto educativo. Allora ho detto: “Date perlomeno una mano di bianco sui giochi, oppure mettete della video sorveglianza”. Una mano di bianco non è stata data, i bambini vanno là e ogni tanto vanno a casa chiedendomi notizie, insomma abbastanza imbarazzanti spiegarlo ad un bambino di 6 o 7 anni e gli ho detto: “Telefona all'Assessore Azzalin, se è preparato”.

Se è preparato! Oppure mi auguro che venga messa una video sorveglianza. Perché ci sono anche dei ragazzi, come ho visto io, che hanno 16 o 17 anni, Assessore Azzalin, che, sa quei giochi nuovi che lei ha messo, il cavallino con la molla sotto… No, io glielo spiego Assessore, perché… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 91
Pagina 20

Consiglio Comunale del 2009-10-23

Consigliere Popolo Della Libertà

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No. No. No.

E’ oggetto. E’ proprio oggetto! E’ proprio oggetto.

E’ proprio oggetto. E’ oggetto. Sa quei bellissimi cavallini che lei ha messo come giochi per i bambini?

Dove i bambini, teoricamente in età di cinque anni vanno e si dondolano? Ecco.

Intervento n. 93
Pagina 21

Consiglio Comunale del 2009-10-23

Consigliere Popolo Della Libertà

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Lo so che è terminato, perché mi interrompete voi! Allora stavo dicendo che ci sono dei ragazzi che hanno 15 o 16 anni che, come degli animali, vanno su questi giochi distruggendoli. Allora, se ci fossero in queste aree qua un sistema di video sorveglianza, non sarebbe male.

Allora volevo sapere se verrà messo oppure no, in questi punti, se c’è qualche intenzione, soprattutto nei parchi. Anche nel Maddalena a suo tempo c’erano delle siringhe addirittura attaccate sugli alberi, che sono state segnalate dai genitori.

Quindi, io penso che sarebbe il caso di controllare un po’ di più la nostra città , ma non come fa lei mettendo i cartelli con su scritto “area video sorvegliata”, e la video sorveglianza non c’è, per cui noi dobbiamo da cittadini dire: “Mamma che furbo l’Assessore Azzalin, ci ha messo la video sorveglianza, e poi in realtà non c’è. Ma stiamo attenti che magari è nascosta fra le foglie degli alberi”! Perché non è così che funziona, Assessore!

Sono i segreti di Pulcinella! O lei mette la video sorveglianza o non la mette! Perché la gente non è stupida, e comunque se succede qualche cosa bisogna avere pure un filmato che ci permette di controllare.

Piazza Roma è stata…

Intervento n. 101
Pagine 22–23

Consiglio Comunale del 2009-10-23

Consigliere Popolo Della Libertà

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Non sono, purtroppo per voi, soddisfatto di questa risposta, perché… Intanto, praticamente, che mi si venga a dire che i luoghi sensibili vengono decisi solo dalle Forze dell'Ordine… 22 (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 102
Pagina 23

Consiglio Comunale del 2009-10-23

Consigliere Popolo Della Libertà

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Ecco, allora, se al tavolo di concertazione l'Amministrazione ha indicato i siti e i luoghi che ho indicato io poc'anzi, incomincio a preoccuparmi. Perché, se scuole, parchi e luoghi di pregio artistico vengono ritenuti come forse luoghi non sensibili, incomincio a preoccuparmi.

Poi, il fatto delle telecamere collegate alla Centrale di Polizia, mi risulta che sia soltanto dopo, che abbiamo fatto una battaglia dai banchi dell'opposizione, piazza Roma… piazza Roma, non mi pare che ci siano altri luoghi per quanto mi risulta, e adesso l'area della Rotonda. Questo è quello che abbiamo a Rovigo. Il fatto della privacy: a me non interessa!

La privacy! Se di fatto la privacy vuol dire dare spazio a delle persone che possono rovinare o creare dei problemi a bambini, ad anziani e quant'altro! Il sistema di cui parlava lei, Assessore, di mandare dei volontari nei parchi, a fare attività di controllo, allora io le ricordo che proprio uno dei volontari, poveretto, perché non è che prendete della gente prestante, prendete, gioco forza -e per fortuna che li abbiamo- gente dell'Auser, gente che avrà 70, 70 anni?

Non lo so! Ecco. E’ già successo in un parco cittadino che, proprio una di queste persone, che gentilmente si sono avvicinate ad altri, dicendo: “Non potete rovinare i giochi”, è stato preso a male parole e a momenti si prendeva anche una pedata in quel posto!

Quindi, se questo qua è il modo di controllare i parchi, io onestamente ho qualche dubbio! Allora io penso che si debba fare di più. Ho finito.

Basta.

Intervento n. 109
Pagina 23

Consiglio Comunale del 2009-10-23

Consigliere Popolo Della Libertà

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(Parla a microfono spento) Non è corretto, Presidente, lei non rispetta il Regolamento che noi Consiglieri ci siamo dati! 23

Intervento n. 111
Pagina 24

Consiglio Comunale del 2009-10-23

Consigliere Popolo Della Libertà

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Sarò molto ligio a questa interrogazione, Presidente. Allora, caro Assessore Osti, finalmente io e lei possiamo trattare questo tema, dopo che per oltre un anno e mezzo (anche lei è stato in letargo) e quindi oggi finalmente forse riesco ad avere una risposta. Piano della mobilità: il Piano della mobilità, lei ride e sbuffa, però purtroppo resta il fatto che è da anni, come dicevo ancora nel lontano 2008, che c'è un Piano della mobilità nei cassetti dell'Amministrazione, e non ne sappiamo nulla.

Viabilità, ciclabilità, non sappiamo nulla di tutto questo! C'è qualcosa che vaga nella sua testa, dove a salti e bocconi, davanti magari, non so, al bar Pedavena, se abbiamo la fortuna di incontrarla in qualche angolo della piazza, ci fornisce qualche piccola delucidazione, un piano globale non è dato averlo. Ai Consiglieri di maggioranza non interessa neanche, a quanto pare nemmeno a Romanin, che oramai ha gettato la spugna, pur essendo dei Verdi!

Però resta il fatto che ad oggi il Piano della mobilità non ce l'abbiamo. Uno dei passaggi interessanti che ho trovato, mi scusi, Assessore Azzalin, non è colpa mia, però… lo dicevo, leggo testualmente, Presidente, eh! A pagina 18 del verbale c'è un riferimento molto simpatico, dico: “Allora abbiamo subito dopo Azzalin che dice: “Siamo pronti con la ciclabile per Sarzano”.

Dov’è la ciclabile?” Questo era il 2008. Lei faceva riferimento ad una ciclabile che non esiste! Non esiste!

Ed era già pronto nel lontano 2008. Adesso siamo alla fine del 2009, sta per iniziare il 2010, il termine “pronto” probabilmente è un termine di cui le consiglierei di andare a vedere il significato nel vocabolario.

Allora volevo sapere, visto che abbiamo speso dei soldi, e non pochi, per avere questo Piano della mobilità, studi del traffico fatti dall'Ingegnere De Beaumont, vorrei sapere perché a lei, Assessore, o De Beaumont le sta sulle palle, come persona e come professionista, e quindi non vuole sentirne nemmeno parlare e quello che lui fa per lei deve essere cestinato a priori, oppure ci dica perché o che cosa ha nei cassetti di alternativa! Perché è da tre anni e mezzo che parlate di cose che non si sanno!

Gli Amici della Bici vi hanno sollecitato più volte su questo punto, non avete dato risposte, quindi si gira in non sicurezza. Forse abbiamo la “non sicurezza” che viene fatto, e abbiamo anche la “non sicurezza” per quello che riguarda la ciclabilità. Complimenti!

Intervento n. 115
Pagina 25

Consiglio Comunale del 2009-10-23

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora, ovviamente, non sono contento, perché intanto lei non ha spiegato perché, avendo questo Piano nel 2006, per il 2007 e 2008 non l’avete adottato come Giunta, non lo condividevate! C'è un principio di continuità, caro Assessore, che probabilmente a lei dà fastidio, e infatti abbiamo capito.

Quindi abbiamo, grazie a lei, buttato via la bellezza di € 200.000, di studi fatti da ingegneri in precedenza, perché lei non ha adottato… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 116
Pagina 25

Consiglio Comunale del 2009-10-23

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

€ 140.000, scusi, € 140.000, perdoni! Abbiamo buttato via € 140.000. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 117
Pagina 25

Consiglio Comunale del 2009-10-23

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Ecco. No, se lei… Se ciò che viene fatto lei non lo applica e dice: “Intanto lascio passare i due anni e poi farò una roba di testa mia”. Poi un'altra cosa, il fatto della condivisione, non mi ricordo che abbia portato nulla da condividere con questa opposizione sul Piano della viabilità, perché non sappiamo non ancora nulla, perché lei non ha portato assolutamente nulla!

E quindi questo qui è il risultato finale. Questo è il risultato finale: che non sappiamo ancora, dopo tre anni, che cosa volete fare. Vorrei ricordarle, visto che qui è misto fra lei e l'Assessore Azzalin, visto che parliamo di due anni, che gli studi del traffico che avete fatto sulla rotatoria dell'incrocio Stoppa, dell'incrocio Stoppa, sono durati la bellezza di tre anni, prima di arrivare ad avere il famoso lampione alla rotatoria.

Tre anni che io ho detto che spostavate quei marmittoni bianchi e rossi di qualche millimetro, per giustificare il fatto che non pensavate dei soldi e che erano in uno specchietto per le allodole. Tre anni! Tre anni per fare una rotatoria delle dimensioni neanche di questi banchi!

Questo è quello che è successo. Allora, se questi sono i tempi di studio, caro Assessore, io penso che un Piano della mobilità e della ciclabilità di Rovigo, con lei e il suo collega Azzalin, il Sindaco non lo prendiamo neanche più in considerazione, ci metteremo vent'anni. Vent'anni!

E in vent'anni, ripeto, hanno rifatto Pechino, dalle fondamenta fino al tetto!

22 ottobre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

24 interventi
Intervento n. 22
Pagina 9
Punto 1

Risposta alle Interrogazioni ed Interpellanze come da allegati elenchi (anni 2007/2008/2009)

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Volevo ringraziare il Presidente per aver detto quello... per aver anticipato quello che avrei detto io fondamentalmente. Perché questa qui si tratta, lo dico anche tutti gli altri Consiglieri, è una mozione, un'interrogazione del 2007…

Intervento n. 24
Pagina 9
Punto 1

Risposta alle Interrogazioni ed Interpellanze come da allegati elenchi (anni 2007/2008/2009)

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Che non andiamo avanti lo sapevamo già! Anno più o anno meno...

Intervento n. 26
Pagina 9
Punto 1

Risposta alle Interrogazioni ed Interpellanze come da allegati elenchi (anni 2007/2008/2009)

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Questo Consiglio qua l’abbiamo deciso… (Il Consigliere Guarnieri interviene a microfono spento - incomprensibile).

Intervento n. 28
Pagina 10
Punto 1

Risposta alle Interrogazioni ed Interpellanze come da allegati elenchi (anni 2007/2008/2009)

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

(Il Consigliere Guarnieri interviene a microfono spento - incomprensibile). Dopo tre anni hanno avuto altri 15 giorni per darci le risposte e neanche oggi sono in grado di darci le risposte. Questa è la verità ed è la tristezza di questo Consiglio Comunale, e dopo tre anni altri 15 giorni…

Intervento n. 31
Pagina 10
Punto 1

Risposta alle Interrogazioni ed Interpellanze come da allegati elenchi (anni 2007/2008/2009)

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Allora, Presidente, io sono molto rispettoso, a differenza di qualcuno, a quanto pare -non mi sto rivolgendo a lei- di quello che è l'ordine del giorno e degli impegni che ci si prende, allora, a questo punto, siccome doveva esserci o il Sindaco o l'Assessore, e nessuno dei due c’è, nonostante ci sia stato un lunghissimo preavviso di quasi due anni e rotti, io chiedo che venga sospeso e riprendiamo quando ci sono. Quando ci sono riprendiamo, per quello che mi riguarda!

Quindi questa è la domanda che io faccio, perché è una mancanza di rispetto nei confronti di chi questa mattina è venuto! Io a questo punto potevo prendermi il tempo e vengo a mezzogiorno, e quando ci sarà l'Assessore non ci sono io e viceversa! Cioè, chi deve rispettare chi a questo punto?

Quindi io chiedo che venga sospeso fino a quando i lavori non possono riprendere come da ordine del giorno!

Intervento n. 51
Pagina 14
Punto 1

Risposta alle Interrogazioni ed Interpellanze come da allegati elenchi (anni 2007/2008/2009)

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

(Il Consigliere parla a microfono spento) Io chiedo 5 minuti… (Voci incomprensibili a microfono spento)

Intervento n. 57
Pagina 15
Punto 1

Risposta alle Interrogazioni ed Interpellanze come da allegati elenchi (anni 2007/2008/2009)

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

… per quanto possa essere... qui non è il fatto che io possa avere scarsa memoria, ma quando si tratta di un’interrogazione del lontano luglio del 2007, Assessore, eh! Cioè, parliamo di luglio del 2007! Non so lei in questi due anni e rotti cos’abbia fatto, però io penso che per rispetto proprio della figura istituzionale, per il fatto che queste cose qua che io dico, le dico nell'interesse dei cittadini, una risposta...

Intervento n. 59
Pagina 15
Punto 1

Risposta alle Interrogazioni ed Interpellanze come da allegati elenchi (anni 2007/2008/2009)

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Ecco, stavo dicendo che io penso ci dovrebbe essere maggior rispetto, al di là di oggi, perché comunque sia, al di là dei suoi impegni istituzionali, io mi sarei aspettato che gli Assessori fossero presenti, visto che ad hoc oggi era stato convocato questo Consiglio, però per quello che mi riguarda… Cioè, io mi fermo, Presidente perché o c’è...

Intervento n. 63
Pagina 16
Punto 1

Risposta alle Interrogazioni ed Interpellanze come da allegati elenchi (anni 2007/2008/2009)

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Beh, insomma, leggo! Posso anche dirlo con parole mie, insomma, se è possibile, non è che necessariamente... Allora, nel lontano luglio del 2007, Assessore, chiedevo quando si trattava… Adesso, quando hanno finito sulla mozione Marino/Bersani e Franceschini, io riprendo, Presidente, perché sennò vado via.

Vado via!

Intervento n. 65
Pagina 16
Punto 1

Risposta alle Interrogazioni ed Interpellanze come da allegati elenchi (anni 2007/2008/2009)

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Provo, ci provo se... Stavo dicendo, ancora nel lontano luglio del 2007 chiedevo a lei, Assessore, delucidazioni sulla taratura e la qualità delle Notti Bianche che venivano organizzate. Parliamo della Notte Bianca del lontano 2007, io sottolineavo, per carità, con notevole ironia, adesso rileggendo, il fatto che di attività culturali in senso proprio non ce n'erano.

E il fatto che si parlava di una Notte Bianca, caro Montagnolo, però in realtà “notte” era un termine forse inappropriato, visto che la Notte Bianca durava fino alle 11 e mezza, era forse la serata bianca, più che una Notte Bianca!

E quindi, ecco, mi permettevo di evidenziare che secondo me era un po' una bufala, cioè affermare in pompa magna il fatto che veniva fatta questa manifestazione, la Notte Bianca come fanno in altre… Ma fra l'altro non è che in altre realtà come Roma, a suo tempo le portavo come esempio Veltroni, ma anche soltanto ad Adria, anche soltanto ad Adria, dove fanno delle cose sicuramente ben diverse rispetto a quello che Rovigo è stata in grado di partorire!

Allora le chiedevo: è possibile che a Rovigo non si riesca a fare una Notte Bianca, riuscendo a mescolare attività di tipo culturali…?

Intervento n. 74
Pagine 18–19
Punto 1

Risposta alle Interrogazioni ed Interpellanze come da allegati elenchi (anni 2007/2008/2009)

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Mi fa piacere che iniziamo molto bene con i “mi pare, mi sembra, dovrebbe essere, chiamo, mi dicono…” perché praticamente una risposta non l'abbiamo avuta! Cioè, un dato certo non l'abbiamo, perché il Sindaco non si sa intanto al posto dell'Assessore Romeo chi doveva dare una risposta, perché lei, per carità, era impegnata, e di questo non gliene faccio una colpa, per motivi istituzionali... Se lei non era a conoscenza avrebbe dovuto dare una risposta il Sindaco!

Sindaco non c'è, il vicesindaco è come se non ci fosse e quindi a questo punto qua siamo al punto di partenza! Rimane un fatto, e questo spero che lo sappia il dirigente, visto che è venuto giù, accertato che c'è stata questa violazione, perché è accertato che stata questa violazione, avete preso dei provvedimenti?

Perché se qui passa il principio che è tutto un ballar di carnevale da parte dell'Amministrazione, dove io vi dico che siete autorizzati a tenere aperto fino alle 10, poi io tengo aperto fino a mezzanotte e tutto va bene perché non ho la Polizia Municipale, ho avvisato la Polizia, e speriamo che la Polizia faccia il suo dovere, mi sembra un po' pochino!

Insomma, a questo punto siamo nell'anarchia più totale, sappiamo che i cittadini indicativamente gli si dice di comportarsi bene e poi ognuno è libero di fare quello che gli pare, diciamo così! E’ questo quello che è successo? Perché guardate che, a mio giudizio, questo potrebbe costituire anche una palese omissione dei doveri che l'Amministrazione ha!

Perché va sanzionato una cosa di questo tipo, perché c'è un provvedimento del Sindaco che non è stato rispettato, un provvedimento 18 del Sindaco che manca di autorizzazione a spostare la prosecuzione delle attività oltre le 10, che a tutti gli effetti rende illegittimo quello che la Fattoria ha fatto. Allora mi chiedo: è stato fatto come atto di cortesia nei confronti della Fattoria?

Perché dobbiamo volerci tutti quanti bene e la Fattoria, in fin dei conti, ci dà una mano anche per altre iniziative, e quindi facciamo il nostro dovere perché lo dobbiamo fare oppure no? Cioè, perché lei, Assessore, non si è preoccupata? Glielo chiedo, glielo ribadisco anche oggi: perché non vi preoccupate di prendere dei provvedimenti nei confronti di una palese violazione?

Cioè, non lo so! Adesso sono passati due anni e mezzo, spero che la risposta arrivi entro… (Qualcuno interviene a microfono spento- incomprensibile)

Intervento n. 75
Pagina 19
Punto 1

Risposta alle Interrogazioni ed Interpellanze come da allegati elenchi (anni 2007/2008/2009)

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

E lo so, ma io gliel’ho detto nel 2007! Adesso lei va a chiamare Zoccarato per dire: “Guarda che mi hanno detto che nel lontano luglio del 2007 avete tenuto aperto con Nora la Pupa fino a mezzanotte”? Non so!

A parte che è un po' imbarazzante anche, perché... insomma andare a dire una roba del genere… Mi rendo conto che la valenza culturale della vicenda richiedeva giustamente, perché… Sì, non è che stiamo parlando di Strehler! Stiamo parlando di Nora la Pupa, quindi è giusto che fino a mezzanotte… è una fascia oraria che è anche adatta!

Ma mi chiedo… mi chiedo perché, nonostante sia dal 2007 che questa cosa è sulla sua scrivania, nessuno si sia preoccupato di prendere in mano la cosa, e oggi lei mi viene a dire: “Mi pare, mi sembra… ero Siviglia”! Ste qua e xè e risposte de a Giunta de Rovigo! Queste sono le risposte che state dando ad una cosa che sta fermentando nei cassetti dell'Amministrazione dal 2007!

Fatevene in conto!

Intervento n. 81
Pagina 20
Punto 1

Risposta alle Interrogazioni ed Interpellanze come da allegati elenchi (anni 2007/2008/2009)

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Era sul fatto, perché probabilmente, per carità, l’ho detto anche bonariamente! Il fatto del termine “paroliere”, ecco, per carità, se voleva dire che io sono abituato a parlare, ecco, per carità, questo lo accetto. Perché, dopo sa, da paroliere a parolaio è… Senz'altro una cosa è certa: che come Amministrazione non avete la dote della scrittura, perché dopo due anni e mezzo una risposta scritta, promessa davanti al Consiglio, non è arrivata.

Quindi, Assessore… tra l'altro il fatto che sia andato il dirigente adesso a cercare i documenti di una cosa che è nei cassetti e per la quale oggi dovevate venire a... Ho capito! Ma mi verrà pure a dire qualche cosa!

Cos'è andato a cercare? E’ rabdomante di documenti inesistenti? Non lo so!

Cioè, mi chiedo: cos'è andato a cercare il Dirigente al Commercio adesso?

Intervento n. 83
Pagine 20–21
Punto 1

Risposta alle Interrogazioni ed Interpellanze come da allegati elenchi (anni 2007/2008/2009)

Consigliere Popolo Della Libertà

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Io volevo soltanto dire all'Assessore che non è che io mi invento le cose. 20 L'interrogazione che ho fatta è alla luce di cose che sono state segnalate, dei commercianti di Rovigo, dai commercianti di Rovigo, e che hanno manifestato il loro dissenso sulle pagine dei giornali. Quello che io ho manifestato ed ho portato all'attenzione vostra, sono cose che c'erano sui giornali e quindi a voi, leggendo il giornale, perché se non scrivete e non leggete i giornali, mi domando cosa fate a ‘sto!

Almeno leggere i giornali! Già solo per quel motivo avreste dovuto attirarvi, già solo per quello!

Intervento n. 85
Pagina 21
Punto 1

Risposta alle Interrogazioni ed Interpellanze come da allegati elenchi (anni 2007/2008/2009)

Consigliere Popolo Della Libertà

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Io mi permettevo di scherzare con l'Assessore Romeo dicendo che probabilmente aveva la sindrome di Cenerentola, cioè che a mezzanotte… a mezzanotte s'interrompe tutto! E quindi più che di “Notte Bianca” bisognava parlare di “serata bianca”.

Ecco, quello che volevo sapere, riprendendo il discorso -taglio un po' perché molte cose le ho già detto che prima- se sia possibile a Rovigo, o se siamo in una zona franca, avere la possibilità di avere delle attività culturali che non siano i giocolieri, i mangiatori di fuoco, qualche cosa insomma di un po' più consistente, perché perfino mio figlio, che all'epoca aveva sette anni, mi ha detto: “Papà, andiamo a casa perché...” No, non Giovanni, Giovanni si è rifiutato di venire, ma l'altro, perché era più grandino, si è rifiutato di venire perché ha detto: “’Sti giocolieri e ‘sti trampolieri…” A parte che alcuni erano anche inquietanti, hanno creato un senso d'ansia allucinante: “Dovete morire!” Me li ricordo ancora sui trampoli, una cosa… Una cosa terribile!

Però, ecco, volevo sapere se c'è qualche possibilità che a Rovigo si faccia qualcosa di culturale e si possa superare la fascia oraria di mezzanotte in via eccezionale, come succede perfino ad Adria, perfino ad Adria, che teoricamente è un comune più piccolo del nostro e dovrebbe avere meno possibilità, riescono a fare delle vere Notti Bianche. Qui da noi non si riesce a fare nulla! Uno gira guardando i giocolieri, i mangiatori di fuoco e queste cosa qua!

O qualcuno che suona sempre così, insomma, in grande libertà e se dà disponibilità. Questo è quello che abbiamo a Rovigo! È possibile avere qualcosa di diverso, qualitativamente parlando?

La risposta mi è arrivata in parte nei fatti, Presidente, nel 2008, adesso vedremo nel 2009, no e anche nel 2009, perché abbiamo sempre… ormai probabilmente pagherete i contributi a ‘sti giocolieri, ‘sti mangiatori di fuoco perché i xè sempre quei eh! Probabilmente vi siete trovati nel 2007 e si continua imperterriti ad andare avanti su questa cosa. Perfino Curina, che è amante della cultura e della musica, si è rifiutato di andare a vedere la Notte Bianca, è stato a casa sua a guardare un film del 1923!

Quindi, pensate voi a che punto siamo arrivati. L’ha preferito persino alle sue Notti Bianche! (Voci confuse dall'Aula - incomprensibili)

Intervento n. 89
Pagina 23
Punto 1

Risposta alle Interrogazioni ed Interpellanze come da allegati elenchi (anni 2007/2008/2009)

Consigliere Popolo Della Libertà

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Io prendo atto di quello che mi ha detto l'Assessore Romeo. Ecco, io mi auguro perché, visto quello che ho letto sui giornali, si parlava -vero Assessore Frigato?- di € 300.000 messi a bilancio per la cultura. Quindi, giustamente, se uno ha € 300.000, cosa vuoi che faccia?

Solo il cabaret di Toni e Beppi! Quindi, effettivamente mi rendo conto che sia difficile spostarsi un po' più in là. Ecco, allora io, a questo punto, mi auguro, visto che lei ci sollecita a fare questo, io mi faccio parte diligente fin da adesso, io mi auguro che ci sia la volontà, perché sennò vuol dire… perché dopo può essere anche una brutta sera chiave di lettura, cioè che lei non conta nulla in Giunta.

Perché chi porta a casa meno soldi, conta meno in Giunta! Allora, cercate di tirare via un po' di soldi, magari ad Azzalin, che ha fatto incetta di qualsiasi cosa, e vedete di destinarli… che non esistono soltanto muri e strade! Per carità sono importanti, ma non esistono solo quelli, Assessore!

Perché quando avremo un Corso del Popolo vuoto, ora della fine, bello ma vuoto, dove ci guarderemo tra di noi, e non ci sarà un'attività culturale, io penso che ci verrà veramente ancora più di depressione. Allora, la prossima volta il film del 1923 andrò a vederlo a casa di Curina, se continuiamo in questa maniera qua! Quindi, mi auguro, che una parte di bilancio venga destinato veramente per attività culturali, perché non riusciamo a decollare minimamente.

Intervento n. 114
Pagina 28
Punto 1

Risposta alle Interrogazioni ed Interpellanze come da allegati elenchi (anni 2007/2008/2009)

Consigliere Popolo Della Libertà

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Mi ricordo perfettamente, perché è una questione che ho tirato fuori più volte, sollecitato una risposta più volte, e non ho ricevuto una risposta più volte! Allora il motivo è questo qua, per il quale ho presentato questa interrogazione: il Parco del Maddalena. Tutti cittadini di Rovigo, se io lo chiedo probabilmente a chiunque qui dentro anche, anche Pavarin che è disinteressato, sapranno… probabilmente pensano che sia un parco pubblico.

In realtà non è un parco pubblico, ad oggi non è ancora un parco pubblico, perché è ancora di proprietà privata. L’area è intestata -vado a memoria- alla ditta Reale, e non è stata ancora acquisita.

Intervento n. 116
Pagine 28–29
Punto 1

Risposta alle Interrogazioni ed Interpellanze come da allegati elenchi (anni 2007/2008/2009)

Consigliere Popolo Della Libertà

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Allora stavo dicendo, l'area, ad oggi, non è ancora acquisita da parte del Comune. Quello che lei mi ha detto in passato, Assessore, è che non ci dobbiamo preoccupare, perché tanto è stata fatta una convenzione, per cui l'uso pubblico è garantito, come se questo fosse sufficiente. Lei ricorderà sicuramente che, ancora proprio… quando è stato?

Nel 2005 i cancelli del Maddalena, la proprietà che li aveva chiusi, dicendo: “Siccome l'area è mia ed è scaduta la convenzione, qua si chiude, e nessuno viene più dentro”. Quindi non è che lei abbia una garanzia totale che il privato glielo lascerà in uso pubblico per tutta la vita, deve comunque acquisirlo. Deve acquisirlo con un Piano integrato che sta anche questo fermentando nei cassetti dell'Amministrazione.

Ci sono un Piano integrato che prevedeva non soltanto il recupero dei fondi per l'acquisizione dell'area, ma anche per il rifacimento di Piazza Europa e di Via Europa, che invito tutti ad andare a vedere quando andate al mercato, quindi anche questo è completamente fermo. L’area non è privata. Quando verrà acquisita dal Comune?

Io mi sono permesso di scrivere in Regione, visto che in Regione volevano darvi un bel finanziamento di € 1 milione, che era quello che avete spostato da Parco Langher sul Parco Maddalena, quando l'hanno saputo, hanno detto: “Blocca tutto, perché effettivamente se l'area non è pubblica, non li possiamo mica dare”. Come mai l'Amministrazione non c'è l’ha detto? Probabilmente vi eravate spiegati male, Assessore!

Resta il fatto che ad oggi quei soldi sono ancora bloccati e fermi. C'è un finanziamento di € 1 milione, che è bloccato per inerzia? Non so neanch’io come definirla!

Non so se dire inerzia o incapacità dell'Amministrazione di risolvere questo tipo di questione sulla proprietà! L’importante forse è ciò che appare di fronte ai cittadini, ma ci ricorderemo di spiegare bene che quest'area è privata a tutti gli effetti, che abbiamo piantumato, che abbiamo portato tutti quanti, abbiamo speso i soldi per mettere i giochi per i bambini, fatto tutto quello che dovevamo fare, e l'area non è ancora nostra! Allora, volevo sapere quando intende acquisirla.

Siccome in Regione ricevono delle risposte altalenanti, non sarà più un Piano integrato, ma faremo una permuta, poi dalla permuta no, adesso probabilmente troveremo i soldi in bilancio, poi in bilancio il Sindaco ci dice che i soldi… “Ah, qui siamo alla frutta, quindi non riusciamo… sicuramente non avremo i soldi per acquisire un'area di questo tipo”. Allora vorrei sapere come intendete acquisirlo: se rimarrà nel limbo, nei secoli dei secoli, in attesa che qualcuno dica qualche cosa.

L'altra questione, legata al Maddalena, era sul fatto dell'area video sorvegliata, perché oramai siamo alle video sorveglianze virtuali! Perché mi era stato detto, a suo tempo, che c'era il cartello con scritto: “Area video sorvegliata”, in realtà è tutto, tranne che video sorvegliata! Perché le telecamere non ci sono.

28 Allora, volevo sapere se sono state messe, oppure no! Se l'Amministrazione mette fuori solo il cartello “Area video sorvegliata”, confidando e questo abbia l'effetto placebo sui cittadini, che si convincono che ci sia la video sorveglianza, e quindi si comportano bene, oppure no! (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 117
Pagina 29
Punto 1

Risposta alle Interrogazioni ed Interpellanze come da allegati elenchi (anni 2007/2008/2009)

Consigliere Popolo Della Libertà

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No. No. No.

Lei vada a vedere i verbali, perché li legge male! Li legge male! Li legge male, Assessore!

Ecco, allora se lei mi può dare una spiegazione su queste cose qua, che io ho già evidenziato più volte in Consiglio Comunale, mi farebbe una cortesia. Grazie.

Intervento n. 121
Pagina 29
Punto 1

Risposta alle Interrogazioni ed Interpellanze come da allegati elenchi (anni 2007/2008/2009)

Consigliere Popolo Della Libertà

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E’ una risposta che non è una risposta. Mi si dice: “Verrà risolta entro l'anno, non si sa come”. Quindi vuol dire che è una soluzione… Io pensavo, in base a quello che lei mi dice, Assessore, c'è una soluzione che stiamo cercando di adottare.

In realtà la soluzione non c'è! Perché dopo si contraddice da solo, dicendo: “Stiamo valutando con la proprietà se riusciamo a fare qualche cosa di diverso dall'esproprio”. Poi il passaggio successivo: “Ma per l'esproprio li avete i soldi?” “No, assolutamente, perché i soldi non li abbiamo in bilancio”.

Cioè, quindi a ‘sto punto, sappiamo che… allora lei mi sta dicendo che avete già accantonato i soldi per l'esproprio? Lei mi sta dicendo che avete accantonato i soldi per l'esproprio! (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 122
Pagina 29
Punto 1

Risposta alle Interrogazioni ed Interpellanze come da allegati elenchi (anni 2007/2008/2009)

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

No. No. lei non ha detto niente.

Intervento n. 124
Pagina 30
Punto 1

Risposta alle Interrogazioni ed Interpellanze come da allegati elenchi (anni 2007/2008/2009)

Consigliere Popolo Della Libertà

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Lei non ha detto niente. E’ proprio questo il problema! Lei ha parlato non dicendo… un po' come Merchiori, avete questo stile, dove dite le cose per 20 minuti, però alla fine, non c'è nulla in mano.

E quindi qua non sappiamo… Allora abbiamo saputo che è parzialmente pubblico, che poi è la parte che avete acquisito.

Intervento n. 126
Pagina 30
Punto 1

Risposta alle Interrogazioni ed Interpellanze come da allegati elenchi (anni 2007/2008/2009)

Consigliere Popolo Della Libertà

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In parte in proprietà, ecco! In parte proprietà. In parte non è ancora in proprietà, ma va bene così!

Però risolveremo il problema entro l'anno. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 127
Pagina 30
Punto 1

Risposta alle Interrogazioni ed Interpellanze come da allegati elenchi (anni 2007/2008/2009)

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

La disponibilità vuol dire niente, le ripeto, Assessore Osti, perché se lei ha ascoltato, ma a quanto pare era disattento, averlo in disponibilità non significa averlo in proprietà. Allora, c'è € 1 milione che rimane bloccato, questo è il succo, rimane bloccato. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.