Persona · attività documentata

Fiorella Cappato

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
1
Sedute con interventi
1
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

Presidente Provincia di RovigoOsservato il 12 marzo 20091 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

12 marzo 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 83
Pagine 24–26
Punto 4

8 marzo tutto l'anno: bilancio di un anno di attività

Presidente Provincia di Rovigo

Leggi intervento

Buongiorno a tutti e a tutte. Ringrazio dell'invito per essere qui oggi a parlare e a riflettere su tematiche veramente importanti. L'Assessore Pineda ha ricordato il tragico 8 marzo di un centinaio di anni fa, però dobbiamo purtroppo dire che da quella data, anche se tante cose sono state fatte, siamo ancora di fronte a un evidente deficit di democrazia, e credo che questo Consiglio Comunale ne sia la prova più eclatante.

Abbiamo visto un Consigliere unico donna, i dati che l'Assessore Pineda ha snocciolato, con le slide e che vi ha fatto vedere, credo la dicono lunga su come sia la situazione in Italia oggi sulla presenza e la rappresentanza femminile all'interno delle istituzioni, ma anche per quanto riguarda il mondo del lavoro e in tutti quei luoghi dove si prendono le decisioni le donne sono quasi assenti. E’ un fatto culturale.

Dobbiamo cambiare la mentalità, perché ancora oggi si fa molta fatica a riconoscere rappresentatività e competenza alle donne. Non me ne vogliano gli uomini presenti qui in Sala, però siamo abituati a pensare ad una donna non in questi termini. Le donne, per farsi riconoscere, per far riconoscere le loro competenze, devono lavorare doppiamente rispetto agli uomini.

Questo non avviene per gli uomini. Le donne, per essere considerate, devono dimostrare sì di essere brave due volte, ma sono anche costantemente ogni giorno sotto i riflettori, ma posso affermare che non abbiamo paura sicuramente di stare sotto i riflettori. Facciamo il nostro lavoro in modo concreto, con la passione che ci accomuna tutte, per cui andiamo avanti, sperando che in un futuro prossimo si possa non parlare più di deficit di democrazia.

Sono qui a rappresentare la Provincia, assieme alla Presidente della Commissione Provinciale Pari Opportunità, Maria Grazia Avezzù; l'Assessore Brusco ha dovuto allontanarsi e vorrei dire un po' qual è stata la nostra esperienza in Provincia. 25 Come Provincia di Rovigo posso affermare, con grande soddisfazione, che abbiamo fatto molto in campo di politiche di genere.

E questo c’è stato permesso perché per fortuna ci siamo trovate accomunate, noi attori che eravamo proposti per parlare ed affrontare tematiche di questo genere, ci siamo trovati in sintonia e insieme abbiamo unito le nostre risorse, le nostre competenze per affrontare tematiche di questo genere. Abbiamo messo in campo tutta una serie di azioni che portassero a ridurre quel deficit di democrazia, che purtroppo ancora oggi esiste e di cui abbiamo sentito parlare.

Tante sono le cose che abbiamo fatto, però una su tutte la vorrei ricordare: abbiamo approvato in Consiglio Provinciale la Carta Europea per le pari opportunità tra uomo e donna. Questo è un documento che impegna l'Ente a promuovere azioni che possono rimuovere quegli ostacoli che ancora di fatto impediscono la parità.

Ma, cosa più importante, è che questo documento l'abbiamo fatto approvare in tutti i 50 Comuni della provincia e, credetemi, io che faccio parte di organismi nazionali, ho potuto toccare con mano anche altre realtà della nostra Italia, e posso dire che la provincia di Rovigo è stata l'unica provincia che ha raggiunto questo primato e ne siamo veramente fieri.

Questo perché non è solo la sottoscrizione di un documento, ma è un impegno da parte dell'Ente che la sottoscrive veramente a mettere in piedi tutta una serie di azioni che vadano a rimuovere gli ostacoli. Questo veramente ci fa onore, perché da parte dell’AICCRE, che è l’Associazione Italiana nel Consiglio d'Europa, che è stata quella che ha prodotto questo documento, ci sono giunti i complimenti e credo che per la nostra Provincia sia una cosa che ci soddisfa in maniera grande.

Però dicevo, magari poi Maria Grazia ne parlerà e affronterà… tante sono le cose che abbiamo messo in campo, abbiamo anche cercato di mettere a disposizione delle donne che volevano mettersi in discussione, affrontare la vita amministrativa e la vita pubblica, quegli strumenti che potessero permettere loro di rendere un po' più facile il loro inserimento; penso ai corsi che abbiamo fatto con l'Università di Rovigo, con l'Università di Ferrara, corsi molto partecipati, corsi di formazione dei linguaggi della politica, corsi di autostima, corsi che appunto permettessero alle donne di affrontare al meglio le difficoltà a cui sono sottoposte giornalmente.

Che dire? Abbiamo sicuramente tante cose da fare, perché la strada per raggiungere la parità è molto difficile e tortuosa, ma credo che se ci sarà l'impegno delle istituzioni ai vari livelli, e se le istituzioni cercheranno di fare squadra, come stiamo facendo noi, al di là degli schieramenti politici di appartenenza, delle nostre provenienze, e cerchiamo di fare squadra e di impegnarci su questi campi, credo che qualcosa riusciremo a fare.

Vorrei anche dirvi, parlarvi di un’altra esperienza, io sono anche Presidente del Comitato Pari Opportunità della Provincia, questo Comitato è stato istituito due anni fa ed ha il compito di seguire con particolare attenzione le problematiche tra lavoratrici donne e i lavoratori uomini, per permettere che si possano affrontare al meglio le questioni legate al lavoro, anche rispetto alle differenze che ci sono.

Il Comitato, fin dal suo insediamento, per prima cosa ha distribuito al personale dipendente un questionario, proprio per conoscere la reale consistenza dei problemi delle tematiche che si volevano affrontare per quanto riguarda il mondo del lavoro. Questo questionario, che ha rivelato delle cose interessanti, ha permesso poi di mettere in campo, come Comitato, una serie di azioni che potessero aiutare in qualche maniera le lavoratrici e i lavoratori a svolgere al meglio il loro lavoro.

Anche qui siamo partiti con dei corsi, perché questa è la richiesta che ci viene più frequentemente, dei corsi per conoscere il proprio essere, dei corsi di autostima; anche i lavoratori sentono la necessità di approfondire queste tematiche. Poi il Comitato ha affrontato anche questioni legate alla conciliazione dei tempi di vita, di lavoro e dei tempi di vita familiare. Infatti c’era stato richiesto dalle lavoratrici di poter avere delle convenzioni con degli asili nido della città.

Siamo riuscite a firmare con l’ASL di Rovigo un accordo che prevede la… che prevede… di mettere a disposizione delle lavoratrici della provincia di Rovigo un certo numero di posti presso un asilo nido, che è quello dell’ASL 18, quello diciamo 26 vicino all'ospedale.

Stiamo facendo anche delle altre convenzioni con altri asili nido e altre scuole materne, per cui credo che l'attività di un Comitato Pari Opportunità, all'interno dell'Ente, sia molto utile per cercare di mettere a disposizione dei lavoratori strumenti che evidentemente da soli non si potrebbero raggiungere, e poi sia molto utile anche perché ha il compito di monitorare costantemente se vi siano disparità o meno rispetto alla differenza di essere lavoratore uomo o lavoratrice donna.

Io non vorrei rubare altro tempo, perché gli interventi sono molti. Ci sarebbero molte cose da dire.

Vorrei passare la parola alla mia compagna di viaggio, io la chiamo, perché quello che abbiamo fatto in Provincia in questo periodo è stato un viaggio dove abbiamo affrontato tante questioni, ne abbiamo risolte parecchie, e di questo ne andiamo orgogliose, Maria Grazia Avezzù, che è la Presidente della Commissione Pari Opportunità, con la quale ho lavorato assieme a lei, all'Assessore Brusco e alla Consigliere di Parità Annamaria Barbierato, che oggi non ha potuto essere qui.

Maria Grazia vi parlerà magari… io vi ho fatto dei cenni sulle cose più importanti che abbiamo fatto, ma sono state talmente tante che non vorrei rubarvi tempo. Lascio a Maria Grazia, magari, altre riflessioni. Grazie.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.