Persona · attività documentata

Giovanni Nalin

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
537
Sedute con interventi
61
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 21 giugno 2011 al 13 maggio 201478 osservazioni documentali
SEL - IDVOsservato il 26 marzo 20121 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

6 giugno 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 67
Pagina 19
Punto 6

Verifica e determinazione prezzo aree e fabbricati da cedere in proprietà o in diritto di superficie - Anno 2013

Consigliere SEL-IDV

Leggi intervento

A tempo indeterminato? (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 68
Pagina 19
Punto 6

Verifica e determinazione prezzo aree e fabbricati da cedere in proprietà o in diritto di superficie - Anno 2013

Consigliere SEL-IDV

Leggi intervento

Ecco. Allora se ce l’ha perpetuo l’uso di quell’area, vorrei a maggior ragione capire che cosa, qual è la difficoltà insomma, quindi la pongo proprio come richiesta per... visto che, insomma, i tecnici sono sicuramente in grado di dare delle risposte, almeno di riuscire, c’è anche il Presidente dell’ATER, ad avere più chiarezza prima di entrare anche nel merito. Grazie.

Intervento n. 230
Pagine 47–48
Punto 6

Verifica e determinazione prezzo aree e fabbricati da cedere in proprietà o in diritto di superficie - Anno 2013

Consigliere SEL-IDV

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Ma ognuno quando si discute di questioni così delicate ovviamente, almeno per quanto mi riguarda, trascina con sé anche fattori culturali che ne hanno formato anche l’opinione politica insomma, al di là delle condizioni contingenti.

Tranquillizzo il Consigliere Contiero perché io sono tra i pochi che hanno... si sono astenuti l’anno scorso in sede di discussione sul Bilancio su questo punto e ho portato anche le motivazioni per le quali mi sono astenuto, a differenza di molti altri che si sono schierati a favore per la maggioranza e anche per l’opposizione. Quindi da questo punto di vista credo di non aver bisogno di lezioni di coerenza da parte di nessuno, almeno per quanto riguarda il mio voto.

Parlavo prima, poi nella discussione generale... cioè, scusate, nelle dichiarazioni di voto riferite alla mozione nel suo insieme ho alcune osservazioni più nel merito anche degli impegni che si è assunto l’Assessore e sulle quali non voglio tediarvi adesso, ve lo dirò dopo andandomi a rileggere anche i verbali della volta precedente.

Io fatico a sostenere una mozione o un impegno da parte del Consiglio Comunale, l’ho già detto a Silvia prima, che sostanzialmente legittima un Ente ad intraprendere un’azione legale contro un altro Ente che svolge dei servizi con finalità sociale, cioè questa cosa non... ripeto, siccome ognuno di noi al di là delle ragioni di fondo, al di là del fatto che io non trovo pretestuosità nella mozione, per essere chiari, trovo una difficoltà che si scontra con un mio approccio rispetto a questi problemi e che non voglio proprio per coerenza, in questo caso sì, disattendere perché non voglio entrare in conflitto con me stesso.

Io non ho mai, mai e mai incentivato l’azione di un Ente che ha delle finalità pubbliche e sociali contro un altro Ente che ha le analoghe finalità, per non trovarmi nella paradossale condizione per la quale quando tu intraprendi un’azione legale potresti trovarti, ripeto, paradossalmente, con una Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 06 Giugno 2013 48 ingiunzione nei confronti dell’altro che potrebbe portare al sequestro di beni che sono beni collettivi in primis e utilizzati dalla collettività o da una parte di essa.

Ecco, per queste ragioni io non me la sento di sostenere questa mozione, questo emendamento, ripeto, che non considero assolutamente pretestuoso ma che non condivido proprio per le motivazioni che ho cercato di spiegare, per cui io mi asterrò al momento del voto.

Intervento n. 243
Pagina 49
Punto 6

Verifica e determinazione prezzo aree e fabbricati da cedere in proprietà o in diritto di superficie - Anno 2013

Consigliere SEL-IDV

Leggi intervento

Mi ero riservato di citare le risultanze della precedente discussione sul punto in ragione degli impegni dell’Assessore che, siccome si diverte ad aggettivare dicendo che la discussione è stucchevole, e io potrei dire: gli impegni suoi sono mendaci, perché nella misura in cui quello che volevo leggere io l’ha letto la Consigliera Menon, e lei un anno fa circa si è preso l’impegno che le è stato rinnovato oggi. Questo la dice... (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 244
Pagine 49–50
Punto 6

Verifica e determinazione prezzo aree e fabbricati da cedere in proprietà o in diritto di superficie - Anno 2013

Consigliere SEL-IDV

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 06 Giugno 2013 50 No, non è un problema di scadenza, è un problema di etica, di chi usa gli aggettivi. Lei ha assunto una posizione mendace, ripeto, e la reitera in quest'Aula e trova la fiducia anche della sua maggioranza che si nasconde dietro a degli impegni che non sono esigibili quando li prende evidentemente. Allora, da questo punto di vista io ho sentito una discussione che, insomma, ho... mi ha reso esplicita la... una condizione.

La prima: si è chiesto da più di qualche intervento una sede opportuna per approfondire questo tema.

A me risultava che avessimo messo assieme le due Commissioni prima e terza per affrontare questo tema e che se non l’abbiamo affrontato significa che lì non si è fatta la discussione che si è fatta qua oggi e la responsabilità che non si sia fatta la discussione sta in capo ovviamente a chi ha convocato quelle due Commissioni, noi Presidenti, a chi per quanto riguarda l’Amministrazione non ha fornito di elementi i commissari in modo tale da approfondire gli argomenti, tant’è che in quelle due Commissioni c’è stato un voto di astensione omogeneo con la richiesta di avere documentazione, se di approfondimento e quant’altro, prima di arrivare al Consiglio che avrebbe poi assunto le decisioni, la discussione di oggi la dice lunga.

Ma un altro aspetto che mi è parso e mi pare opportuno rilevare, almeno io l’ho colto così ma, insomma, poi mi spiegherete che non è vero, ho assistito a una serie di posizioni che... della vostra maggioranza che dicevano tutto e il suo esatto contrario anche in interventi uno appresso all’altro, cito solo per esempio insomma.

Siccome vedo che ci si guarda attorno non capendo a cosa mi riferisco, ad esempio Boreggio che chiede il rinvio, Gioachin che dice “non si rinvia”, Bedendo che dice “non mi interessa, la sede di discussione non è questa, discutiamo da un’altra parte” che era come dire rinviamo quanto meno la discussione implicitamente, e così via.

Questa cosa rende esplicito che nemmeno voi avete approfondito questo tema che ci avete proposto qua, non avete trovato neppure voi come maggioranza una sede nella quale avete potuto affrontare questi nodi altrimenti non sareste arrivati con posizioni così divaricate, il che significa che c’è anche uno scollamento tra le posizioni espresse dalla vostra Giunta e le posizioni che voi siete chiamati ad esprimere nel dibattito d’Aula.

C’è uno scollamento evidente perché altrimenti non sareste arrivati con 3-4 posizioni differenti e questo è cronaca della discussione di oggi.

Nel merito, per quanto mi riguarda, proprio per le ragioni che tentavo di dire prima, proprio perché io invece non do una fiducia a scatola chiusa all’Assessore che l’ha già disattesa la volta precedente, siccome nel precedente Consiglio, ripeto, che ha votato su questo punto siamo stati in pochi astenuti, pochi, per coerenza siccome non ho ottenuto risposta rispetto agli impegni che quest'Aula sono stati discussi, voto contro in questa sede perché non do più una fiducia a scatola chiusa alla Giunta che non ha ottemperato agli impegni della volta scorsa, impegni che mi avevano comunque portato ad astenermi dando appunto questa fiducia che è stata disattesa.

Grazie.

21 maggio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

13 interventi
Intervento n. 39
Pagine 10–11
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta…

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. Mi rivolgo a lei, se poi vuole fare le mie felicitazioni al neocapogruppo del PdL alla prima occasione che ha di vederlo magari gliele fa a nome mio, perché vedo che è preso da subito da impegni che gli impediscono di essere presente e di sentirlo.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Maggio 2013 11 Allora un paio di interrogazioni rivolte al Sindaco, la prima, fatte salve le prerogative della società, dell’azienda, ricollegandomi però alle ragioni che abbiamo discusso a suo tempo, che erano ragioni legate alla necessità di garantire degli equilibri interni alla vostra Amministrazione, alla vostra maggioranza per essere più precisi, vorrei chiederle oggi il Presidente di ASM SET in ragione di quale equilibrio ricopre quella carica, visto che a suo tempo le nostre sollecitazioni, rivolte a garantire presenze legate a competenze, rispetto ai settori da andare a dirigere, sono state disattese e sacrificate in ragione di equilibri che, insomma, basta andarsi a rileggere le discussioni che a suo tempo abbiamo fatto anche in quest’Aula, erano frutto di necessità di tenuta della vostra maggioranza.

Allora la mia domanda, ripeto, fatto salvo le titolarità, è sentire da parte sua in una ragione di che cosa, visto che il Presidente attuale di ASM SET non ricopre più cariche, incarichi e mi pare addirittura non sia più stato riammesso all’interno della Lega Nord, quale equilibrio oggi è in grado di rappresentare? La seconda interrogazione che io le rivolgo è legata alla questione dei trasporti.

Io tutti i giorni per… se avete bisogno di una pausa io sono d’accordo… se avete bisogno di una pausa per confrontarvi tra di voi io…

Intervento n. 41
Pagina 11
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta…

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Sì sì, è che, siccome rivolgo al Sindaco la seconda, mi premeva avere l’attenzione, niente di più.

Intervento n. 43
Pagina 11
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta…

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

La seconda interrogazione, signor Sindaco, è sulla questione dei trasporti per ferrovia. Io tutti i giorni ho da fare con mia figlia che prende i treni, torna con i treni, ecc.; le garantisco che in questi mesi è un disastro, un disastro da un punto di vista di soppressioni, di ritardi a volte incomprensibili, perché sono anche su delle linee assolutamente marginali, insomma, la Verona/Rovigo si può dire tutto tranne che sia una linea trafficata!

Le chiedo se lei non intenda affrontare questo problema, sempre che non l’abbia già fatto, ma allora le chiedo di metterci a conoscenza di qual è stato il termine di confronto, se non intenda porre la questione alla Regione e assieme alle Ferrovie dello Stato, perché davvero… Ferrovie per dello Stato o enti che operano sulla linea ferrata, perché siamo in una condizione davvero di disagio che diventa sempre meno sostenibile, oltre, lasciamo stare, la qualità del servizio, delle carrozze di pulizie, ma questo è un altro discorso, pur integrato con il primo.

È che andrebbe, insomma, credo affrontato in maniera organica. Grazie.

Intervento n. 47
Pagina 12
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta…

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. Prendo atto che sulla prima interrogazione il Sindaco considera, insomma, la problematicità della situazione come una… senza escludere la possibilità di, parlo della Presidenza di ASM SET, senza escludere la possibilità di discutere i termini della questione.

Mi sarebbe piaciuto che il Sindaco, in questa sua affermazione, rafforzasse l’idea che, anziché legarla, la verifica o quello che intenderà fare la sua Giunta, a equilibri, la legasse a merito, a qualità, a competenze specifiche questa verifica, lì come da altre parti ovviamente, ma dico lì perché c’è anche un evento politico che si aggiunge.

Sulla questione delle Ferrovie certamente mi riferisco in senso più generale al problema, insomma, dei trasporti, perché davvero sono in condizioni precarie, non è solo una questione personale voglio dire, questo mi pare scontato, visto che basta… un qualsiasi giorno passare dalla Stazione e le lamentele sono diffuse da parte di tutti.

Quindi prendo atto positivamente dell’impegno del Sindaco e quando -le chiedo- quando questi passaggi con la Regione o con le Ferrovie assieme alla Regione saranno espletati se ci può, ci potrà rappresentare in quest’Aula gli esiti, in quest’Aula o come riterrà opportuno, gli esiti di questa verifica. Grazie.

Intervento n. 119
Pagina 32
Punto 3

Approvazione progetto preliminare ampliamento e completamento Parco Maddalena per attività ludico-educative. Adozione variante al PRG ed istituzione vincolo preordinato all’esproprio

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. Due prime considerazioni sull’illustrazione dell’Assessore.

Sono d’accordo sul fatto che ci abbia graziato nell’illustrazione degli accadimenti legati alla storia del passato, ci ha graziato di tante cose dette in tante altre occasioni, e quindi abbiamo evitato dei dejà vu, che avrebbero solo appesantito la discussione; così come ho notato un passo avanti significativo, l'affermazione, io non avevo dubbi, ma mi pareva che in passato li avesse l’Assessore, e non solo lui, sulla continuità amministrativa.

Mi auguro che questo orizzonte, che si è aperto a partire dal Parco Maddalena, ci apre una fase nella quale le discussioni che si sono reiterate sui debiti fuori bilancio, su quanto è accaduto precedentemente, trovino una collocazione un po’ più funzionale alle discussioni di merito che andremo a definire già a partire dal prossimo bilancio.

Alcune considerazioni, che non vogliono essere polemiche, ma proprio rafforzare un mio punto di vista: penso che finalmente si arrivi a fare quello che si sarebbe potuto fare già un anno, un anno e mezzo fa, quando già allora si parlava di possibilità di ragionare rispetto all’esproprio, e ho l’impressione, però potrei anche sbagliare, che si sia cercato troppo a lungo il vulnus di ordine politico attraverso il quale sostanzialmente proseguire una polemica rispetto a quella vicenda che alla fine è finita per parare su quella che appariva già allora in gran parte del dibattito la soluzione unica praticabile, che era l’esproprio.

Io, anche nelle risposte che ha dato l’Assessore rispetto all’opportunità che oggi abbiamo di discutere il merito del quadro di insieme, ho un attimo di esitazione a discutere il quadro di insieme, perché almeno ci aveste messo in condizione di poterlo fare passando attraverso la Commissione in maniera compiuta.

E’ evidente che questa mattina c'è un limite nel poter affrontare un progetto che non sia di puro esproprio; c'è un limite legato al fatto che qui ci state portando nella discussione, ma non abbiamo quel retroterra di approfondimento che sarebbe stato opportuno avere. I tempi erano certamente ristretti, ma c’erano, e volendo approfondire alcuni temi si sarebbe potuto, anzi dovuto, con ogni probabilità...

Io capisco, Presidente, la maggioranza è in fermento, è tutta mattina che sono usciti, ed eravamo riusciti a parlare con un po’ di silenzio e di attenzione, però se rientrano per fare casino, è complicato!

Intervento n. 121
Pagina 32
Punto 3

Approvazione progetto preliminare ampliamento e completamento Parco Maddalena per attività ludico-educative. Adozione variante al PRG ed istituzione vincolo preordinato all’esproprio

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Ma è complicato parlare con il tramestio.

Intervento n. 123
Pagine 32–33
Punto 3

Approvazione progetto preliminare ampliamento e completamento Parco Maddalena per attività ludico-educative. Adozione variante al PRG ed istituzione vincolo preordinato all’esproprio

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Lo chiedo per cortesia, perché se no continuo a distrarmi, e non riesco, per quanto poche cose intelligenti possa dire, manco farmi dire quelle tre che riesco.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Maggio 2013 33 Quindi, ripeto, io lo anticipo: sono d'accordo sul fatto che si attivi il percorso dell’esproprio, lo ero già fino dall’inizio quando abbiamo cominciato a discutere questa vicenda, e credo che tecnicamente fosse possibile farlo anche allora; se non lo fosse stato, chiedo le ragioni per le quali non era possibile anticipare i tempi, aspettando di arrivare a definirlo ora.

Ciò nonostante, credo sia opportuno, nell’interesse della comunità che rappresentiamo, che si avvii questo percorso; poi certamente la parte di proprietà privata avrà diritto di poter ricorrere rispetto alle eventuali condizioni che ritenesse non congrue, però almeno l’iter avviato prima o poi ad una qualche definizione arriverà, e questo credo vada nell’interesse della comunità, e non delle parti politiche che rappresentiamo in questo Consiglio.

Quindi per parte mia vedo positivamente questa opzione, e sono per sostenerla.

Intervento n. 166
Pagina 40
Punto 3

Approvazione progetto preliminare ampliamento e completamento Parco Maddalena per attività ludico-educative. Adozione variante al PRG ed istituzione vincolo preordinato all’esproprio

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. Faccio fatica ad inquadrare questa proposta, perché mi pare che istituire una Commissione d’inchiesta per esprimere un parere politico sia una cosa che ha poco senso da un punto di vista tecnico, della ricerca delle vere o presunte verità, cioè noi mettiamo in piedi, secondo questa proposta, una Commissione - insisto - di inchiesta per esprimere un parere politico? Resto un attimo frastornato.

Poi consentitemi di chiedere conto dell’impegno che vi siete assunti in quest’aula, e che è stato riportato, se non ricordo male, bassa andare a vedere i verbali, dall’allora Capogruppo Guarneri, nonché dall’Assessore Piscopo, dove avete affermato in più occasioni di avere sottoposto, inviato ed inoltrato tutta la documentazione attinente al caso “Maddalena” alla Corte dei Conti. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 167
Pagine 40–41
Punto 3

Approvazione progetto preliminare ampliamento e completamento Parco Maddalena per attività ludico-educative. Adozione variante al PRG ed istituzione vincolo preordinato all’esproprio

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Comunque è stato inviato, e allora, se è in automatico, si poteva anche non dire in questa aula, non si era tenuti ad affermare una cosa che in automatico avviene, se non per rafforzare un percorso. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Maggio 2013 41 Allora, se c'è un danno erariale causato alle casse del Comune, la Corte dei Conti ha titolo per esprimere un suo parere. Se c'è una qualche inadempienza che è fuori dalle norme di legge, ci sono altre procedure che vanno attivate.

Francamente partecipare ad una Commissione di inchiesta per un parere politico, lo trovo di difficile comprensione per parte mia.

A maggior ragion lo trovo di scarsa efficacia inserirlo in un contesto nel quale - e lo anticipo - se mettete questa ipotesi di Commissione di inchiesta all’interno di questa proposta di delibera, voto contro la proposta di delibera, ma per questa ragione, perché non è possibile mettere assieme una proposta che io condivido, l’ho detto anche prima, per attivare le procedure di esproprio, un su un progetto che rilanci, riorganizzi e risistemi, e poi mettere un incongruente - a mio giudizio sempre - passaggio che dice “andiamo a costituire una Commissione d’inchiesta per dare un giudizio politico”.

Fate un ordine del giorno la prossima riunione del Consiglio, proponete la stessa cosa che volete proporre oggi, io la ritengo ininfluente, ma proponetela fuori da questo contesto, io oggi voto questa proposta di delibera, e la volta prossima, a fronte della discussione che si articolerà, deciderò come collocarmi rispetto alla proposta di costituzione della Commissione. Se lo fate oggi è davvero una cosa che mi pare scarsamente produttiva rispetto all’efficacia della delibera che avete proposto.

Lo dice (non voglio avvalermi delle cose che diceva l’ingegner Cavallaro) l’ingegnere stesso, cioè per me è una scelta politica, assolutamente legittima, ci mancherebbe, ma che non ha influenza sulla procedura di esproprio. E allora perché vogliamo forzare oggi questa situazione?

Intervento n. 181
Pagina 44
Punto 3

Approvazione progetto preliminare ampliamento e completamento Parco Maddalena per attività ludico-educative. Adozione variante al PRG ed istituzione vincolo preordinato all’esproprio

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Io parto da una considerazione contenuta nell’intervento della Consigliera Furin, che forse si è distratta, ma a dire testualmente che questa Commissione non deve esprimere un parere tecnico, ma un parere politico, l’ha detto l’Assessore Piscopo, basta andarsi a rivedere.... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 182
Pagina 44
Punto 3

Approvazione progetto preliminare ampliamento e completamento Parco Maddalena per attività ludico-educative. Adozione variante al PRG ed istituzione vincolo preordinato all’esproprio

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Contano anche gli atti d’aula. Questo è quello che l’Assessore Piscopo ha sostenuto in questa aula, e che andrà a verbale di questa riunione. Quindi, se questa è la ragion che viene espressa, io ho fatto il mio ragionamento a partire da questa considerazione.

Quello che poi è scritto da altre parti, è scritto da altre parti; quello che è detto in aula, è detto in aula. Allora io... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 183
Pagine 44–45
Punto 3

Approvazione progetto preliminare ampliamento e completamento Parco Maddalena per attività ludico-educative. Adozione variante al PRG ed istituzione vincolo preordinato all’esproprio

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Non so, ragazzi, io cerco di ascoltare per quello che posso, e non credo di aver detto un’inesattezza rispetto alle affermazioni dell’Assessore.

Allora, per queste ragioni, reitero quello che dicevo prima, non aggiungo molto di più, cioè la trovo una forzatura politica per parte mia inaccettabile voler inserire questa cosa, a maggior ragione poi se prendo per buono l'intervento del Consigliere Bedendo, che sottende persino la malafede in chi oggi tende a traccheggiare, secondo lui, sostanzialmente, per poi far passare i termini ed i tempi. Non è Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Maggio 2013 45 così, non è così.

La malafede credo che la metta chi inserisce in maniera inopportuna, anche a detta appunto di quanto emerso dalla discussione da parte degli altri, questo punto dentro una proposta di delibera, che potrebbe - insisto - avere il mio voto a favore, per come era stata presentata. Se inserite questa forzatura, voto contro alla delibera nel suo insieme.

Intervento n. 227
Pagine 51–52
Punto 3

Approvazione progetto preliminare ampliamento e completamento Parco Maddalena per attività ludico-educative. Adozione variante al PRG ed istituzione vincolo preordinato all’esproprio

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ovviamente mi associo a quanto già detto dai colleghi, ci mancherebbe, essendo io stesso uno dei firmatari.

Mi preme solo evidenziare una situazione, che è quasi ridicola, se non fosse seria, ed è che affrontiamo tutti i temi degli approfondimenti necessari a meglio comprendere Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Maggio 2013 52 costi, progettazione, variazioni, eccetera, eccetera, di quest’opera, dopo che la maggioranza ci ha costretti ad accettare d’amblè con un atto, come diceva giustamente il collega Borgato, quasi d’imperio, su una mozione proposta dal Sindaco, quasi fosse una questione di vita e di morte.

La cosa che mi fa un po’ specie è che i Consiglieri di maggioranza abbiano votato quella sua mozione in maniera così convinta, che oggi accompagnano tutte le necessarie richieste che noi avanziamo di approfondimento, dopo averci spiegato in più occasioni che avevano tutto chiaro, tutto ben capito, tutto visto, rispetto alla documentazione a sostegno di questa opera. Quindi ovviamente il mio sarà un voto a favore, ma mi premeva precisare questo mio punto di vista.

29 aprile 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 23
Pagina 8
Punto 1

Esame proposta popolare per la rendicontazione…

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. Molto brevemente io reputo il rifiuto dell’accoglimento della proposta di legge sottoposta al vaglio di questo Consiglio, quanto meno frettolosa, Assessore.

Perché, se è vero come è vero che le entrate hanno superato quanto era stato preventivato, credo si renderà necessario nei prossimi giorni, nelle prossime settimane, anche in ragione di ciò che accadrà a livello governativo, ma che ora non è dato comprendere, si renderà necessaria una revisione più complessiva del meccanismo o dei meccanismi attraverso i quali si praticano le aliquote IMU nel nostro territorio.

Rifiutare questo tipo di richiesta credo finirebbe per generare, in prospettiva, qualche contraddizione, perché è possibile che oggi si rifiuti sostanzialmente di affrontare alcune proposte che fra non molto tempo ci troveremmo forse a dover affrontare organicamente, con quale criterio?

Cioè, a me pare che ancora una volta su questioni di questa natura, anziché cercare di valutare con buon senso le proposte, io per la stessa ragione che non voglio contraddire rispetto a quello che dicevo prima, io vi inviterei a sospendere la discussione di questo punto ed a rinviarla.

Intervento n. 25
Pagine 8–9
Punto 1

Esame proposta popolare per la rendicontazione…

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Ecco, ad ogni modo… beh, ma non ha molta voce e non si sente neanche tanto con il microfono, quindi non disturba, ecco, mettiamola così! È un assessore che non disturba!

Credo che, insomma, si possa dare una valutazione politica senza entrare nel merito e nel dettaglio di un respingimento tout court che finirebbe, ripeto, per limitare anche la prospettiva dello stesso Consiglio, perché potremmo correre il rischio di trovarci fra qualche tempo a dover approvare delle cose che oggi finiremo per negare attraverso un voto.

Ecco, cerchiamo di trovare una formula che ci consenta di chiudere questa mattina, magari da un punto di vista politico e non pregiudicando la possibilità di poter riaffrontare gli stessi termini contenuti in questa proposta, laddove ve ne fosse la condizione in conseguenza di una discussione fatta tra di noi.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Aprile 2013 9 Io me la sono riletta, insomma, ci sono parecchie cose che mi pare siano rispondenti ad un’esigenza reale in questo momento per questo territorio, e mi piacerebbe poterne discutere in termini organici, senza sentirmi poi dire: ma l’abbiamo respinta poco tempo fa e non possiamo recuperarla a nuova discussione. Grazie.

Intervento n. 48
Pagina 15
Punto 1

Esame proposta popolare per la rendicontazione…

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Io dichiaro da subito il mio voto contrario alla proposta dell’Assessore, perché non ho trovato traccia della sua spiegazione di una disponibilità a ragionare rispetto al merito della proposta che andiamo a votare. Si rifà alle scelte del Governo, ma, Assessore, qui ci sono scelte di questa Amministrazione che c’entrano relativamente con il Governo, perché le aliquote incrementate rispetto a quanto aveva stabilito il Governo le avete decise voi, non le ha mica decise il Governo eh!

Quindi, richiamarsi alle scelte che farà il Governo, certo se sopprimerà l’IMU sopprimerà l’IMU, non è che ci sia molto da discutere; ma siccome da qualche altra parte dovrà trovare le risorse, vedremo che cosa accadrà. Nel frattempo però noi le si chiedeva di poter ragionare rispetto a ciò che a Rovigo si è deciso, che non è la stessa cosa che si è decisa in altri Comuni, non nelle stesse dimensioni quantomeno.

Tenere una porta aperta dando certo seguito a quelli che sono i vincoli, come avevo provato a suggerire prima, con una valutazione politica che non pregiudicasse nulla, lo so anch’io… mi permetto di dire alla dottoressa Cittadin che nella discussione sul bilancio previsionale avremo la possibilità di intervenire, il punto era evitare possibilmente di intervenire in contrasto con quanto si andrà a decidere oggi, perché quando si chiude definitivamente rispetto ad alcuni punti è, insomma, poco credibile poi riaffrontarlo in termini opposti fra 10 giorni,1 mese o quello che sarà, perché ci troveremmo oggi a votare contro delle richieste e fra un mese magari accogliere parte di quelle stesse richieste dentro proposte di modifica nell’ambito del bilancio di previsione.

Frettolosamente, Assessore, non voleva dire che abbiamo ancora tempo rispetto alla proposta in sé, voleva dire che potevamo fare un percorso che ci aiutasse ad arrivare oggi a non decidere sì o no tout court, insomma, a formulare anche un percorso un po’ più dettagliato e meticoloso rispetto a quello che ci troviamo a discutere. Quindi riconfermo, per l’impostazione ancora una volta che rilevo essere di chiusura, di blindatura di qualsiasi opportunità per la prospettiva, mi trovo costretto a votare contro.

Intervento n. 91
Pagina 27
Punto 2

Esame ed approvazione del Rendiconto di Gestione esercizio finanziario 2012

Consigliere SEL-IDV

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Quando Scaramozzino mi lascia dico... ma l’ho detto bonariamente. (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 92
Pagina 27
Punto 2

Esame ed approvazione del Rendiconto di Gestione esercizio finanziario 2012

Consigliere SEL-IDV

Leggi intervento

No, no. Siete sempre sulla difensiva... (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 93
Pagine 27–28
Punto 2

Esame ed approvazione del Rendiconto di Gestione esercizio finanziario 2012

Consigliere SEL-IDV

Leggi intervento

Neanche con Masin? Ancora più che co mi. Mi consenta la battuta.

Dunque, il Bilancio consuntivo dal punto di vista dei numeri è quello, insomma non è che si possa interagire con quanto esposto dall’Assessore Bellinazzi e quanto contenuto nella documentazione che ci è stata fornita ma, al di là della composizione dal punto di vista contabile, che io non mi permetto assolutamente di mettere in discussione perché ritengo che i tecnici e gli Uffici che hanno operato siano assolutamente, da questo punto di vista, affidabili, chiaramente il mio apporto alla discussione avviene dal punto di vista della scelta politica che sta a monte del Bilancio, così come sarà per il Bilancio di Previsione insomma, sono delle scelte di natura politica o amministrativa, le due cose in questo caso si integrano, che poi determinano, al di là degli accadimenti imprevisti e imprevedibili, perché quelli fanno parte delle dinamiche non da noi preventivabili, però il giudizio ovviamente, ripeto, si attaglia alle questioni di natura politica.

Allora questo è un Bilancio che sconta, a mio modestissimo parere, alcune situazioni.

La prima che mi pare giusto rilevare dal mio punto di vista è legata al fatto che questa Amministrazione ha sempre chiuso qualsiasi ipotesi di contributo da parte dell’opposizione e lo ha fatto su molte questioni, già alcune sono state citate e quindi mi attengo solo ai titoli, l’IMU, spostamenti di risorse previsti e destinati rispetto alla scelta originale ad altre situazioni attraverso mozioni presentate dal Sindaco ad esempio ricordo, è un po’ - mi consenta il Sindaco - insomma, la Club House per dire qual era il capitolo sul quale faccio riferimento, le mancate asfaltature sulle quali l’Assessore si lamenta però hanno visto risorse che erano preventivate a quel titolo e che sono state orientate ad altro titolo nonostante fosse evidente che in questo territorio vi erano delle necessità Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Aprile 2013 28 che oggi si sono ulteriormente aggravate rispetto deterioramento del manto stradale in molte parti del Comune.

In buona sostanza quello che io voglio evidenziare, ripeto sempre dal mio punto di vista, è che ci si è troppe volte nascosti.

Io non nego che possano esserci anche delle ragioni, Assessore, ma per quanti anni dovremo ancora sentirci dire che ci sono debiti fuori Bilancio anche a volte con articoli di stampa che non fanno molta chiarezza perché le ultime interviste sue sui debiti fuori Bilancio evidenziavano che la maggior parte di quelle risorse erano debiti fuori Bilancio di questa Amministrazione rispetto a quanto era stato ereditato da parte dell’altra che vi ha preceduto?

Però non appariva essere così, pareva che fossimo ancora una volta in rincorsa di quanto amministrato da chi vi ha preceduto.

Una chiusura che voi avete sempre posto in essere nei confronti dell’opposizione è anche su delle proposte che a mio giudizio erano accoglibili, poi qualche Consigliere può dire, come nel caso dell’IMU “ma nessuno avrebbe potuto”, bene, sta di fatto che però se mettiamo sui piatti della Bilancio chi aveva avuto ragione quando si era trattato di discutere alcune, parlo dell’IMU ad esempio, con una serie di sgravi, se a posteriori guardiamo e mettiamo sul peso della bilancia chi aveva ragione e chi ne aveva molta di meno si evidenzia che ne aveva molta di meno questa Amministrazione visto quali sono stati i livelli di entrata garantiti da un gettito che era, a nostro dire, eccessivo per i cittadini come imposizione e non mi pare che siamo stati sconfessati in questo, mi pare sia stata sconfessata invece una linea che è stata una linea di finto rigore che avete voluto mettere in campo per chiudere qualsiasi ipotesi all’opposizione di interagire su temi di questa natura assieme a voi.

Trovo assolutamente difficile individuare nella partita di Bilancio consuntivo quelli che dovrebbero essere i fondamentali in premessa di qualsiasi Amministrazione in questa fase, cioè dei tagli, dei risparmi che siano consistenti rispetto alla macchina comunale, non tagli rispetto a interventi rispetto all’esterno ma la macchina non mi pare di vedere che si sia modificata granché dal punto di vista dei costi complessivi, sarebbe stato importante dare, anche da questo punto di vista, qualche segnale che fosse un segnale percepibile da parte dell’opinione pubblica anche per renderla più partecipativa rispetto alle scelte che questa Amministrazione ha fatto, insomma in buona sostanza mi pare che ancora una volta la velleità di chiudere, dal punto di vista ideologico, qualsiasi ipotesi di confronto con l’opposizione vi abbia portati poi alla fine ad avere un Bilancio che ha delle caratteristiche apparentemente positive ma che del tutto non lo sono perché quando il Bilancio di un’Amministrazione Comunale in una fase così delicata si chiude con un avanzo non è che da un punto di vista della leggibilità dell’opinione pubblica possa rappresentare un grande successo amministrativo, anzi in una situazione di crisi come quella che stiamo vivendo fa sorgere delle domande insomma: perché il Comune ha degli avanzi se ci sono delle difficoltà di questa natura.

Ecco, mi piacerebbe che da questa discussione ripartisse un’idea, che vedo però, mi pare di capire, ancora preclusa in buona parte ma mi auguro di sbagliare, che è un confronto che aiuti ad individuare le priorità per questo territorio.

Mi associo a quanto già detto, così come si sta facendo così come si sta facendo o si è fatto, perché c’è un’impostazione culturale che ci porta a quel confronto con le politiche sociali allargandolo anche ad altre scelte, non solo nell’idea di Commissione che esamina preventivamente gli atti prima di portarli in Aula, perché spesso la Commissione è per le stesse analoghe condizioni del Consiglio, costretta ad agire in maniera rigida tra chi rappresenta la maggioranza e chi rappresenta l’opposizione e una discussione, un confronto invece costruttivo, libero magari anche da passaggi formali ma in grado di liberare energie che ci consentono di gestire le risorse davvero con un’ottica che stabilisca, ripeto, le priorità per un territorio che va indagato fino in fondo, che muta continuamente nelle sue necessità e a maggior ragione ha quindi bisogno anche di questo confronto che sia costruttivo.

Grazie.

Intervento n. 128
Pagina 42
Punto 2

Esame ed approvazione del Rendiconto di Gestione esercizio finanziario 2012

Consigliere SEL-IDV

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Ma io ho ascoltato attentamente sia il contributo del Sindaco sia la replica dell’Assessore, beh, mi fa piacere che il Sindaco sia molto tranquillizzato dal fatto che questo sia un Bilancio sano insomma, a detta dei tecnici, però non è solo un fattore contabile, Sindaco.

Un Bilancio presuppone, appunto, scelte politiche, perché da un punto di vista contabile potremmo avere la più ampia insoddisfazione rispetto ai bisogni della città e un Bilancio che si tiene in equilibrio che non darebbe nessuna tranquillità, da un punto di vista contabile sì ma da un punto di vista sociale assolutamente no, quindi le due cose debbono essere sempre considerate assieme quando si dà tranquillità.

Poi io capisco che lei probabilmente le ha messe assieme e ne trae un giudizio positivo, a me pare che alcune altre considerazioni che già abbiamo fatto prima invece ci distinguano nel ragionamento. Io sono tra coloro che ha citato l’Assessore Saccardin, non l’ho neanche chiamato per nome peraltro e ho parlato proprio di metodo, perché è quello il ragionamento e non di fare una classifica tra Assessori bravi e Assessori meno bravi.

È una questione di metodo e ho citato le Politiche sociali attraverso il lavoro delle Commissioni che si sono fatte per citarlo come metodo non tanto come dato di merito. Certo, dietro c’è anche una disponibilità dell’Assessore, non è che avvenga a caso, e l’abbiamo, io per primo, citato per sollecitare il resto degli Assessorati ad adottare criteri analoghi perché poi aiutano anche la discussione in Aula quando hanno alle spalle una discussione approfondita.

Insisto dando anche una risposta implicita all’Assessore che si è sentito di riprendere la questione del Club House, io non l’ho presa come... ho detto per citare qual era l’esempio nel quale avete deciso di sottrarre risorse, è stato in quella discussione, risorse alle asfaltature per destinarle ad altre necessità che avevate stabilito voi. Ora, se le asfaltature sono in ritardo in alcune parti del territorio è anche per quella scelta.

Io non ho detto che avete speso i soldi nel Club House, Assessore, ho citato l’evento, l’occasione nella quale si è discusso di quello. Poi, insomma, a me fa piacere che il Sindaco sia aperto a qualsiasi contributo venga offerto nel suo Ufficio, mi piacerebbe che lo fosse molto di più nella sede istituzionalmente deputata che è Consiglio dove, beh, ci mancherebbe altro che lei non ci ascoltasse?

Ma oltre all’ascolto bisognerebbe poi trovare il modo di operare anche attivamente e fattivamente perché il contributo alla discussione e possibilmente all’assunzione condivisa di scelte fosse visibile, mi pare che fino ad ora lei in quest'Aula ci abbia ascoltato molto ma non abbia aiutato granché il percorso che io sollecitavo un attimo fa.

Quindi io dichiaro il mio voto contrario per coerenza intanto con il fatto che ho votato contro al Bilancio di Previsione perché non ho visto nel frattempo nessun elemento dal Bilancio di Previsione ad oggi che abbia coinvolto anche la minoranza nella discussione che avete fatto, perché ancora una volta in qualche modo vi trincerate dietro eventi che sfuggono o apparentemente sfuggono alle prerogative di questa Amministrazione e di questo Consiglio quindi vi richiamate a norme, a leggi che pure ci sono ma nelle quali, anche laddove vi sono dei margini di azione, comunque sono margini di azione che non intendete mai confrontare e discutere con noi.

Questo Bilancio di Previsione ne è... consuntivo ne è la prova, non posso quindi, per coerenza, che votare contro, mi auguro che da oggi alla discussione che seguirà per andare a discutere il Previsionale vi sia anche soprattutto da parte vostra un cambio di atteggiamento. Grazie.

Intervento n. 245
Pagine 74–75
Punto 3

Mozioni non trattate nelle precedenti sedute di Consiglio Comunale

Consigliere SEL-IDV

Leggi intervento

Ah, scusa... Grazie, Presidente. Io ho ascoltato attentamente la discussione che c’è stata fin qui e faccio una serie di osservazioni.

Io non ho amici da difendere all’IRAS, all’IRAS c’è un CdA che è frutto di accordi politici che non mi vedono coinvolto a nessun titolo, né soggettivo né men che meno politico, quindi gli amici dentro il CdA li hanno altri e non li ho io da questo punto di vista. Credo intanto che sia opportuno chiarire per non dare adito a qualcuno di pensare che ciò che dica, piaccia o non piaccia, sia in funzione del fatto che io abbia qualche cosa da garantire.

Io ho sentito una mozione, ho letto la mozione del Consigliere Guarnieri molto dettagliata, precisa, puntuale e altrettanto dettagliata e puntuale le osservazioni, l’integrazione, avevo scritto nei miei appunti “replica” ma forse non è corretto, da parte dell’Assessore Saccardin, dico subito un mio pensiero rispetto alla mozione: la mozione ha, a mio parere, un difetto portante ed è che tende ad affidare a un soggetto, che in questo caso è il Sindaco, una verifica, un ruolo di verifica, dando però già tutti i giudizi per scontati, cioè nella mozione si traccia già quello che è il dato di fatto analitico con le responsabilità, le cose che non hanno funzionato.

Mi permetto di dire al Consigliere Contiero che ha sollecitato a uscire o non uscire il voto, io starei cauto con le affermazioni perché l’appropriazione indebita non vorrei mi fosse... vedermi costretto un’altra volta a chiedere al Presidente di portare le carte alla Procura della Repubblica perché ci sono dei termini che non hanno connotazione politica ma giudiziale perché bisognerebbe capire chi si è appropriato di quei bene per farne che cosa, o di quelle risorse per farne che cosa, quindi consiglierei a lui più cautela nell’uso dei termini piuttosto che suggerire a noi di uscire per non incappare in chissà quali conseguenze.

Allora, dicevo, il difetto portante, sempre a mio giudizio, di questa mozione è che affidare al Sindaco un ruolo di indagine e di verifica avendo già precostituito quello che è il punto di vista attraverso l’eventuale voto di approvazione su questa mozione mi pare un non senso, mi pare addirittura portare il Sindaco in una sorta di cul-de-sac perché con quale risultante dovrebbe tornare poi rispetto a una mozione che già dice quelle che, a giudizio del Consigliere Guarnieri, sono... e di chi sosterrà, assieme alla firma del Consigliere Contiero, ma di chi sosterrà o dovesse sostenere con il suo voto questa mozione?

Sempre rispetto ai ragionamenti che ho sentito fin qui, ho sentito anche l’intervento d Consigliere Contiero quando dice, leggendo i numeri delle lettere nella sequenza e fermandosi sull’ultima, che, se non ho capito male Consigliere, entro trenta giorni IRAS avrebbe dovuto fornire, cioè... o, meglio, entro trenta giorni avrebbe dovuto rispettare l’impegno pena il fatto che l’USSL avrebbe dovuto trasmettere alla Regione l’eventuale inadempienza da parte dell’IRAS.

Allora qua mi sorge un dubbio: avete verificato se l’USSL ha trasmesso alla Regione quello che era di competenza o l’USSL è inadempiente e quindi la Regione se è stata informata perché non è intervenuta? E se non Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Aprile 2013 75 è stata informata, c’è un problema di passaggio di trasmissione rispetto alla responsabilità che ognuno ha perché vuol dire che c’è una cesura e che l’USSL non ha fatto il suo compito.

Non è che ci siano vie, peraltro USSL e Regione per rispetto alla corresponsione di quanto spettante all’IRAS mi paiono soggetti che non è che brillino visto i ritardi che hanno con l’erogazione di quelle che sono le loro competenze.

Poi, certo, se da parte dell’IRAS si è con leggerezza usato una parte delle risorse che aveva in cassa a disposizione per sanare un problema nei confronti dei dipendenti che sono quelli che tengono vivo il servizio peraltro e mi sarei aspettato a questo punto che oltre alla censura rispetto all’IRAS di sentire da parte di chi finora è intervenuto una censura piuttosto marcata rispetto alle inadempienze dell’USSL che priva quella struttura di importanti risorse, rispetto ai ritardi della stessa Regione che altrettanto mette in difficoltà, erogando con mesi di ritardo la stessa struttura.

Non è che qualcuno, ripeto, sia da salvare rispetto ad altri perché, a meno che qualcuno non dimostri che quelle risorse se le sono messe in tasca per altre ragioni, sono anch'io per dire che è improprio l’utilizzo ma in questa sede di giudizio politico diamo a Cesare quel che è di Cesare e i Cesari in questo caso sono più d’uno, non c’è solo l’IRAS, c’è anche chi non la mette in condizione di avere delle risorse disponibili.

Allora, io suggerire, ma lo suggerisco a chi ha presentato la mozione quindi al Consigliere Guarnieri e al Consigliere Contiero, di tenere in piedi l’ipotesi e la proposta di un incarico al Sindaco per fare la verifica rispetto alla situazione in essere togliendo però di mezzo dalla mozione quelli che sono già i giudizi perché io non sono disposto ad accompagnare quei giudizi, ad accompagnare l’incarico al Sindaco con dei giudizi già assunti.

Io i giudizi li assumo quando e se il Sindaco mi dovesse riconsegnare prima della Regione in questo Consiglio, perché se glielo diamo noi l’affidamento è a noi che deve relazionare prima non alla Regione, poi il Consiglio se ci saranno gli elementi per proporre iniziative della Regione o della Magistratura, se ve ne fossero le condizioni, il Consiglio deciderà ma io sono per dare l’incarico al Sindaco togliendo di mezzo tutti quelli che sono i giudizi già espressi nella mozione. Grazie.

Intervento n. 289
Pagina 86
Punto 3

Mozioni non trattate nelle precedenti sedute di Consiglio Comunale

Consigliere SEL-IDV

Leggi intervento

Guardi, molto molto rapidamente, una brevissima replica al Consigliere Guarnieri. Non è che deve dare una risposta a me se va bene o non va bene, io ho fatto il mio intervento, le mie osservazioni, le mie valutazioni come tanti altri Consiglieri e lei è libero di tenerne conto o meno ma non è che, voglio dire, mi deve additare come non so quale tipo di volontà da parte mia, non so, di smontare chissà che cosa o di montare chissà che cosa.

Detto ciò, siccome mi ha chiamato anche in causa, Presidente, se permette replico leggermente su questo. Per il resto mi pare che la mozione vada comunque nell’indirizzo delle cose che io ho sostenuto nel mio intervento quindi, se questa è, non ho difficoltà a condividerla e a votarla.

22 aprile 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

16 interventi
Intervento n. 129
Pagina 30
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere SEL-IDV

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Rivolgo l’interpellanza, a questo punto anch'io, al Sindaco, che non vedo al pari dell’Assessore Bellinazzi per cui la rivolgo al Presidente e poi al...

Intervento n. 131
Pagine 30–31
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere SEL-IDV

Leggi intervento

Sì, sì, va bene. Sarebbe rivolta all’Assessore Bellinazzi, ripeto, ma non essendo presente faccio riferimento, appunto, al Sindaco o in vece sua al Vicesindaco.

Piazzale Di Vittorio, ho letto anche in questi giorni da parte dell’Assessore Bellinazzi ed confortato dalle dichiarazioni del Sindaco, che per far fronte ai tagli di risorse ai quali è costretto il Comune di Rovigo, come la maggior parte o quasi tutti, se non tutti, gli Enti a livello nazionale, costretti a vendere quelli che si definiscono, che l’Assessore definiva, “gioielli di famiglia” e cita in esplicito Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 22 Aprile 2013 31 come gioiello di famiglia il Piazzale Di Vittorio, ora credo che mai definizione sia stata più centrata da questo punto di vista anche se è un modo di dire consueto “vendere i gioielli di famiglia”, perché?

Perché alienare quell’area, ora chiaramente non ho il dettaglio di che cosa si proponga all’Amministrazione Comunale di incamerare ma lo vedremo nella discussione o nelle discussioni sul Bilancio, ma alienare quell’area, cosa che ho già avuto modo di dire in qualche precedente riunione in Commissione quando si è accennato o nel dibattito stesso dentro questo... questa Aula Consiliare, imporrebbe al Comune e ai Consiglieri, quindi, una serie di valutazioni nel merito della proposta.

Avevo richiesto dei chiarimenti ma, come spesso succede, non arrivano.

Sarei interessato a sapere, e chiedo risposta scritta a questa interrogazione, quanto incamera il Comune di Rovigo annualmente per il parcheggio Di Vittorio perché sarebbe originale, ritengo io, alienare una struttura che è una delle poche che danno gettito contemporaneamente lamentandosi del fatto che non arrivano risorse, che garantisce un gettito peraltro che non è vincolato, a differenza della eventuale cessione, perché quanto si incamera, ripeto, dall’eventuale cessione ha dei vincoli di utilizzo e di Bilancio che sono ben precisi, mentre quanto si incamera dalle risorse del parcheggio risulta a me essere libera da vincoli, quindi il Comune ha un gettito certo costante nel tempo, con dei costi pressoché nulli, perché insomma è una struttura che non richiede grandi manutenzioni a parte ogni tanto rinnovare le righe di separazione per il parcheggio stesso, e sarebbe, ripeto, da questo punto di vista necessario avere questo dettaglio.

Poi mi ricollego anche qua alle discussioni che in passato hanno riproposto anche qualche tono polemico, per rimuovere comunque quello che è un servizio per la comunità di Rovigo, perché un parcheggio è tale, non è qualcos’altro, occorrerebbe avere nel dettaglio che cosa ha prodotto il Piano del Traffico, i flussi, i mezzi pubblici di trasporto, gli... i parcheggi scambiatori e via via via, dei quali ogni tanto si legge qualcosina qua e là negli interventi fatti da Assessori o da Amministratori a vario titolo e non si riesce mai ad avere comunque il dettaglio.

Allora anche da questo punto di vista è certo poi il Comune nell’eventuale alienazione di fare fronte alla richiesta di parcheggi non solo nel quotidiano ma anche negli avvenimenti di particolare peso per il traffico, dalle giornate, faccio un esempio, di semplice mercato alla fiera, ad eventi di particolare rilevanza e quant’altro? Ecco, quindi questo è il primo, la prima interpellanza. La seconda riguarda...

Intervento n. 133
Pagina 31
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere SEL-IDV

Leggi intervento

Sì, quanto ne ho perso finora di tempo?

Intervento n. 135
Pagina 31
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere SEL-IDV

Leggi intervento

E allora, non ne ho altri cinque o no?

Intervento n. 137
Pagina 31
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere SEL-IDV

Leggi intervento

Ah, cinque in tutto? Avevo capito cinque per ogni... perché ogni volta mi...

Intervento n. 139
Pagina 32
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere SEL-IDV

Leggi intervento

Ogni volta ci si restringe i tempi e faccio fatica.

Intervento n. 141
Pagina 32
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere SEL-IDV

Leggi intervento

No, no, ero convinto...

Intervento n. 143
Pagina 32
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere SEL-IDV

Leggi intervento

Sì, sì, sì: Taxi... Taxi.

Abbiamo ricevuto come Capigruppo tutti una comunicazione da parte dei taxisti, noi come SEL, ma mi risulta anche certamente come Partito Democratico, abbiamo avuto modo di incontrare la loro rappresentanza, hanno manifestato una serie di esigenze che io trovo lecite e legittime dalla... da questioni legate alla sicurezza per quanto riguarda la loro... il loro posizionamento a questioni di disagio legate al fatto che sono esposti nei periodi estivi a stare sotto il sole cocente con le macchine ferme per ore, chiedevano di poter avere un accesso, lo sapete bene ma lo dico perché resti un po’ a verbale, in una parte di piazzale che oggi non è frequentato da nessuno.

Io vado due volte al giorno in stazione per portare mia figlia, quell’ala dove una volta sostavano i taxi è assolutamente non frequentata da chicchessia, da anima viva. Allora il punto è: si può trovare una soluzione che sia in qualche modo aderente alla richiesta che loro hanno fatto magari temporaneamente per tre mesi cercando di capire se questa condizione in un tempo dato può essere praticabile o se ne deve trovare un’altra?

Cioè troviamo una transitoria collocazione in quella parte di piazzale e se si verifica che è non funzionale o che ha problematicità di altra natura si troveranno altre soluzioni ma, insomma, lasciare la cosa sospesa così mi pare che non risponda a nessuna logica particolare. Grazie.

Intervento n. 145
Pagina 32
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere SEL-IDV

Leggi intervento

Questa ovviamente era rivolta all’Assessore Rizzi perché...

Intervento n. 149
Pagine 33–34
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere SEL-IDV

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 22 Aprile 2013 34 Resto sconcertato dalla chiusura del suo intervento, sa perché? Perché se l’Amministrazione precedente avesse fatto un’opera strutturalmente non cedevole voi cosa facevate?

Dicevate che siccome l’ha progettata Merchiori la lasciamo venire giù? Se si può e si rileva che c’è un’incongruenza si interviene sull’incongruenza, perché l’errore possono anche averlo fatto loro ma la piazza è stata fatta sotto la vostra Amministrazione, e se eravate così mirate potevate prevedere quello che non aveva prevedendo... previsto, sbagliando, l’eventuale Amministrazione che vi ha preceduto.

Quindi ecco perché non è possibile cavarsela facendo sempre riferimento agli altri, portate un pezzo anche voi di croce quando decidete di amministrare. Volevo dire che prendo atto con piacere quando lei mi dice che c’è un limite invalicabile che è il parere dei tecnici, quando vi fa comodo però! Perché in questo caso nessuno farebbe niente di particolare, la piazza è quella che è, si tratterebbe di fare, mi pare di aver capito, un piccolo scivolo, niente più e niente meno.

Può essere anche uno scivolo non permanente, sperimentare per tre mesi una condizione di questo tipo non sarebbe stravolgere nulla, perché non sperimentarla? È una questione di volontà politica più che tecnica, perché ricordo che anche la circolazione sul corso aveva trovato dei pareri tecnici per la stabilità della pavimentazione ma non mi pare che sia diventato limite invalicabile per nessuno quel tipo di valutazione tecnica. Grazie.

Intervento n. 303
Pagina 65
Punto 4

Affidamento gestione Tares anno 2013 alla società Ecoambiente Srl

Consigliere SEL-IDV

Leggi intervento

Sì, Presidente, il mio non è un vero e proprio intervento nel merito ma è una sollecitazione fatta a lei e, per tramite suo, un po’ agli Assessori e ai responsabili del Sindaco per suggerire, nel caso in cui poi la mozione presentata avesse un seguito, se non fosse il caso di incontrare, attraverso chi l’Amministrazione ritiene più opportuno, i patronati perché è garantito che non appena i cittadini riceveranno comunicazioni e bollettazioni di varia natura andranno, come succede in questi casi, quelli che non verranno direttamente in Comune andranno ai patronati dove fanno le dichiarazioni dei redditi a chiedere spiegazioni sulle modalità eccetera eccetera.

Sarebbe il caso probabilmente, per evitare o contenere il più possibile i disagi, convocare una riunione da parte vostra, spiegare nel dettaglio di che cosa si tratta dal punto di vista proprio procedurale e limitare il più possibile, ovviamente anche attraverso la pubblicizzazione opportuna delle procedure eccetera, limitare i disagi che i cittadini avrebbero loro malgrado perché viene quasi naturalmente da parte loro la volontà, la necessità di andare da qualcuno a farsi spiegare e di solito vanno da quelli dove di solito vanno a fare la pratica per le dichiarazioni dei redditi.

Intervento n. 399
Pagine 83–84
Punto 6

Determinazioni agevolazioni sociali sulla TARES per l’anno 2013

Consigliere SEL-IDV

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Ma io ho ascoltato attentamente l’intervento dei... di tutti ma, insomma, mi interessava in particolar modo degli Assessori con competenze riferite a questo punto in discussione e ho colto, condividendone lo spirito, quanto diceva l’Assessore Zangirolami su una situazione che è peggiorata e che quindi avrà delle... o rappresenterà delle condizioni di appesantimento quasi certe insomma per come sta andando la crisi.

Trovo poi contradditorio però che si dica: riconfermiamo quanto era già stato stabilito da parte del Regolamento sulla TIA compresi gli importi, non tanto il merito del Regolamento ma gli importi che, questo insomma mi pare che lei abbia detto questo, gli importi di circa 200.000 euro che sono riferiti, appunto, a quanto è stato l’intervento per le 2.400 richieste di intervento da parte dell’Amministrazione rispetto alla situazione ante.

Allora, avrei preferito che si dicesse, forse è questo l’intendimento ma allora è meglio che ci capiamo, che viene riconfermato quell’importo come punto di partenza e che ovviamente in una situazione di monitoraggio rispetto a quelle che saranno le richieste c’è una disponibilità, magari lei lo sottointende ma credo sia opportuno che tutto il Consiglio ne prenda atto se la volontà è questa, mano a mano che la situazione andasse a verificare condizioni di peggioramento rispetto a quanto lei stesso diceva, che ci sia un adeguamento alle condizioni in essere perché di fatto il Regolamento, così com’è composto, rappresenta forme di automatismo.

Quando si dice che a determinate condizioni si riduce in qualche caso il 30 e in qualche il 50 ma si riduce percentualmente quanto dovuto, a condizione ovviamente che venga prodotto la documentazione richiesta, insomma è chiaro che l’importo di per sé dovrà seguire la dinamica automatica che impone il Regolamento, allora la mia domanda è: perché non prevedere un lavoro di Commissioni, perché mi pare che qua ci sia la Commissione Bilancio e la Commissione Sociale quanto meno che va incrociata in un lavoro di indagine che sia utile alla programmazione anche rispetto a come eventualmente intervenire in corso d’opera per ottimizzare una situazione che, appunto, andrà appesantendosi ulteriormente.

Poi noto, ovviamente non per merito vostro ma perché nel momento in cui si va ad applicare il Regolamento precedente sulla TIA, che qua si tiene conto, probabilmente perché qua c’era una sensibilità diversa quando si è fatto il Regolamento, che c’è uno sgravio previsto anche per i residenti in RSA, cioè case di riposo per capirci, o in strutture sanitarie, vuol dire che chi ha redatto questo Regolamento in precedenza ha avuto quella sensibilità che voi non avete avuto ad esempio sull’IMU perché questa era una richiesta analoga che noi abbiamo fatto proprio per l’IMU.

Allora apprezzo che almeno da questo punto di vista si prenda quanto esisteva e lo si approvi, perché cambia da TIA a TARES, ma mi pare opportuno stigmatizzare questa situazione perché, insomma, qua si dà riconoscimento a ciò che da parte vostra si è negato in termini di principio quando abbiamo discusso l’IMU.

Il modello a cui faceva riferimento l’Assessore Saccardin, e chiudo, è quello che mi pare corretto insomma, il lavoro che abbiamo fatto nelle Commissioni per l’emergenza abitativa, per le case ATER e quant’altro, mi pare che poi, siccome ha prodotto anche dei risultati non solo condivisi in Aula ma anche cogenti con la situazione in essere, beh quello è il modello che anche su questa partita si sarebbe già dovuto, ma non è detto che non si possa, mettere in campo ancora. Grazie.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 22 Aprile 2013 84

Intervento n. 409
Pagina 86
Punto 6

Determinazioni agevolazioni sociali sulla TARES per l’anno 2013

Consigliere SEL-IDV

Leggi intervento

Grazie, Presidente.

Ma io non è che voglio dare risposta all’Assessore Zangirolami che è libero di dire ciò che vuole, anche parlare della partita di ieri sera, mi pareva francamente non centrata sulla discussione che avevamo fatto fin qua, tutto lì, quindi sollecitavo, come lei sensibilmente fa ogni tanto nei confronti, devo dire per forza, per necessità, della opposizione perché la maggioranza non parla mai quindi non vanno fuori tema facilmente loro, ma noi che ogni tanto intervenendo rischiamo di andare fuori tema lei si premura spesso di dirci che non c’entra, era semplicemente per segnalarle questo insomma.

Dopodiché , ripeto, con le osservazioni che ho cercato di fare prima, con i suggerimento, lo dico proprio tra virgolette, non mi permetto di dare suggerimenti a nessuno, sulla opportunità, ecco, di approfondire questi argomenti in sedi che siano in grado, che ci consentano insomma, di centrare meglio una parte di risposte da dare alle necessità crescenti, io comunico comunque il mio voto a favore di questo punto. grazie.

Intervento n. 462
Pagina 95
Punto 8

Piano Particolareggiato “Borgo Lagomolin”, Applicazione art. 15, comma 2 delle NTA del PRG del Comune di Rovigo

Consigliere SEL-IDV

Leggi intervento

Sì, Presidente... Mi ha dato la parola o no? Credo necessario precisare, cioè puntualizzare ulteriormente alcune considerazioni fatte dall’Assessore, che condivido, ma che non rendono l’idea del perché la mozione, perché se no non si capisce perché c’era l’esigenza di presentare una mozione.

La mozione... (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 463
Pagine 95–96
Punto 8

Piano Particolareggiato “Borgo Lagomolin”, Applicazione art. 15, comma 2 delle NTA del PRG del Comune di Rovigo

Consigliere SEL-IDV

Leggi intervento

Sì, l’emendamento, scusi. L’emendamento si è reso necessario perché avevamo verificato dalla documentazione che rispetto a un precedente passaggio in Commissione... se vi interessa però, perché se no cioè io aspetto pure, non è mica un problema che riguarda me, lo so... Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 22 Aprile 2013 96 (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 464
Pagina 96
Punto 8

Piano Particolareggiato “Borgo Lagomolin”, Applicazione art. 15, comma 2 delle NTA del PRG del Comune di Rovigo

Consigliere SEL-IDV

Leggi intervento

Ma io lo so. Allora, il punto era che in Commissione è arrivata documentazione a questo proposito che era in contraddizione rispetto alla documentazione che ci era stata fornita in un precedente passaggio di Commissione non essendo corrispondente il numero delle strutture edificate all’interno di quel perimetro, quindi c’era una variazione sia dal punto di vista della disposizione dell’utilizzo degli spazi ma ci siamo trovati anche una palazzina in più rispetto a quelle che erano contenute nel progetto originario.

A dichiarazione sia dell’Assessore che dell’architetto che comunque questa delibera non avrebbe dovuto modificare alcunché rispetto al progetto in origine, ha reso necessaria la presentazione dell’emendamento proprio per riportare in chiaro che noi oggi andavamo ad approvare solo una riperimetrazione ma non modifiche sulla base della nuova documentazione. Ecco, lo dico solo per precisarlo se no non si capiva, Assessore.

14 marzo 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 31
Pagina 7

Consiglio Comunale del 2013-03-14

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Presidente, chiedevo solo a che titolo si apre questa discussione!

Intervento n. 33
Pagina 7

Consiglio Comunale del 2013-03-14

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

No no, di precisazioni ne ho tante da fare! Ongaro, consentimi, io non ho interrotto! Di precisazioni ne avrei una fila così da fare, però se il Presidente mi dice a che titolo tu discuti di questo punto, mi regolo e decido se fare le mie osservazioni oppure no.

Intervento n. 68
Pagine 13–15
Punto 1

Discussione sulla tempistica e valutazioni dell’eventuale

Consigliere SEL V- IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente.

Al di là delle convinzioni di chi è intervenuto per la maggioranza, ho l’impressione che ancora una volta l’approssimazione la faccia da padrona, come l’ha fatta la volta precedente, perché l’enfasi con la quale il Consigliere Sguotti anche la volta scorsa si è premurato di richiamare i comportamenti per quanto riguarda il sottoscritto, almeno nella Conferenza dei Capigruppo dove io avrei dichiarato di non fidarmi dal Sindaco, siccome… No no, siccome è… Ma non mi interessa cosa dice dopo, m’interessa cosa dico io, finché lo dico io!

Quando lo dici tu, lo dici tu! Mi premuro di portare a conoscenza dell’Aula, come peraltro avevo avuto modo di affermare la volta scorsa anche al Sindaco che annuiva vistosamente alle cose che diceva il Consigliere Sguotti, dai verbali di quella Conferenza dei Capigruppo non risulta che io abbia mai detto che non mi fidavo dal Sindaco.

Che poi io non mi fidi del Sindaco, lo dico anche in quest’Aula, se il Sindaco vota la fiducia su di sé, io voto la sfiducia perché non mi fido, ma è un altro discorso, quello è un atto politico. In quella sede la discussione era di altro tono, quindi mi premeva intanto riposizionare quella discussione. Ongaro diceva che… cioè una banalità, un’ovvietà: questo Consiglio ha votato, ha deliberato, non lo metto mica in discussione io che abbia votato.

Ricordo che nella discussione attraverso la quale si è arrivati al voto di maggioranza, e quindi all’accoglimento della mozione del Sindaco, l’affermazione prevalente da parte vostra, Consiglieri di maggioranza, è: “Ci fidiamo, votiamo per quel tracciato perché ci fidiamo dei tecnici di Veneto Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 14 Marzo 2013 14 Strade”; detta dal Sindaco, prima che da voi, in atto, in sede di presentazione della mozione e sostenuta poi largamente nel dibattito.

Allora, l’atto di fede nei confronti dei tecnici di Veneto Strade non vale neanche per la Regione e per il suo Presidente, perché il Presidente della Regione ha accolto la richiesta dell’opposizione di istituire una commissione d’indagine e l’ha firmata, si è messo a capo di quella richiesta, e ha fatto delle dichiarazioni che sono dichiarazioni di rilievo per quanto riguarda me, dicendo ad esempio che metterà a revisione i doppi incarichi, noi sappiamo che c’è Vernizzi che su questa questione non è che abbia… se passa quel tipo di impostazione che ha enunciato Zaia, abbia tutte le carte a posto.

Avrà il compito di indagare e di verificare che tutto sia trasparente nella gestione delle attività che Veneto Strade ha promosso. Allora in quest’Aula ci si è fidati dei tecnici di Veneto Strade, non fidandosi peraltro dei tecnici del Comune di Rovigo e non si fida nemmeno Zaia di quello che gli dicono, o meglio si fida forse ma vuole verificare se quello che gli dicono è vero.

Non capisco perché qua si faccia un atto di fede cieco, che non presuppone nemmeno la cautela ovvia, doverosa nel dire: aspettiamo gli esiti di quella Commissione e cerchiamo di verificare che cosa produce, prima di abbracciare così in maniera cieca quello che ci viene proposto. Elementi di cautela quindi, niente di che, nessuno mette in discussione quello che si è già votato, ne risponderà chi l’ha votato per quello che succederà, ci mancherebbe!

Il punto è un altro: è che noi non abbiamo avuto sedi, a differenza di chi ha di fatto votato per atto di fede; non è che fideisti non siamo avremmo voluto vedere la documentazione che abbiamo richiesto.

Ci sarebbe piaciuto il rispetto, a proposito di chiedere il rispetto agli altri, cari colleghi della maggioranza, il rispetto degli impegni sulla Commissione III, avete preso anche a pretesto le cose che avete scritto la volta scorsa rispetto alla Conferenza dei Capigruppo, le avete prese a pretesto per far saltare il numero legale e per vanificare la Commissione III, nella quale si sarebbero dovuti affrontare alcuni nodi appunto in presenza dei tecnici, e anche quella è andata a vuoto.

Noi vi chiediamo, tra l’altro confortati dal parere del Segretario e del Presidente del Consiglio, di avere la bontà di garantire nel rispetto dei cittadini, di garantire che la Commissione III si possa riunire con le finalità per le quali era stato deliberato anche da questo Consiglio, e disatteso da voi per scelta politica, e si affrontino i nodi per quello che erano stati posti ed evidenziati, e lì si affronti con i tecnici, ripeto, con i rappresentanti dei comitati, con i Consiglieri che fanno parte della Commissione, allargandolo ovviamente a tutti coloro che volessero partecipare, tant’è che si era non a caso convocata in quest’Aula.

Questo chiediamo, perché è opportuno capire le risorse come sono state spese, perché ne sono già state spese, se a qualcuno sfugge! Come si pensa di spenderli, qual è la tempistica d’intervento, di avvio dei lavori, che cosa si pensa di fare?

Insomma, atti di fede, ripeto, io non voglio farne rispetto… non li ho fatti e non voglio farne rispetto a queste questioni e quindi chiedo al Sindaco in primis di sospendere intanto l’efficacia della delibera di questo Consiglio della volta precedente, di attendere gli esiti della Commissione regionale, in ragione di quello che emergerà dalla Commissione regionale riaprire una discussione e un confronto che rimetta al centro i termini e i contenuti, io insisto, di quanto peraltro già contenuto nelle osservazioni che hanno fatto i tecnici del Comune di Rovigo, che per quanto mi riguarda vengono prima dei tecnici di Veneto Strade, e che mi pare di capire l’Amministrazione e la maggioranza intende non porre a verifica, perché io dico che potrebbero aver sbagliato i tecnici del Comune, potrebbero aver sbagliato i tecnici di Veneto Strade.

Confrontiamoci, mettiamo assieme, apriamo un confronto, mettiamo assieme i vari soggetti, mettiamo le carte a disposizione dei Consiglieri, dopo di che si riveda, sulla base di quello che emergerà, quella che è stata la posizione forzata da parte del Sindaco e, in maniera miope, mi permetto di dire, perché è avvenuta in base solo ad un atto di fede, accolta a maggioranza da parte dei Consiglieri appunto della maggioranza.

Questa è la proposta che io mi sento di fare e che credo sia una proposta di buon senso, che non chiede di revocare nulla a nessuno, ma dire riaprire un confronto perché noi siamo convinti che ci saranno i termini per ritornare sulla decisione che è stata già assunta, perché il buon senso lì ci Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 14 Marzo 2013 15 porterà, inevitabilmente buon senso e ovviamente la documentazione che andremo ad acquisire e che ad oggi misteriosamente non ci viene fornita. Grazie.

Intervento n. 191
Pagine 38–39
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere SEL-IDV

Leggi intervento

Posso? Sì... Io ho due interpellanze, una la rivolgo al signor Sindaco.

Ho letto negli... in questi giorni una serie di dati, a mezzo stampa perché non ho altri documenti, che riguardano dichiarazioni fatte dal Presidente dell’Interporto al... in Provincia, in sede della Provincia e ho notato parecchie contraddizioni rispetto a quanto era stato detto solo sei mesi fa, sette-otto mesi fa in quest'Aula, in termini di situazioni che allora venivano presentata in quest'Aula, sono andato a rileggermi i verbali eccetera, venivano presentati come una prospettiva pressoché certa e che oggi invece rappresentano punti di sofferenza.

Ho notato che su queste contraddizioni, almeno per quanto riportato dalla stampa, lei, signor Sindaco, dice di crederci sulle prospettive di quest’Ente, allora siccome non vorrei che si riproponesse anche da questo punto di vista un atto di fede per il rapporto che c’è tra lei e il Presidente dell’Interporto, Consigliere Contiero, chiedo se lei non ritenga che sia il caso di Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 14 Marzo 2013 39 affrontare nuovamente una discussione di messa a punto, di verifica, di approfondimento in quest'Aula come è stato fatto a giugno dello scorso anno proprio per evidenziare, almeno per quanto mi riguarda per quello che io ho potuto vedere ma andrò a procurarmi anche i verbali dei lavori in Provincia, per evidenziare e chiarire quali sono le situazioni che sono nel frattempo intervenute che hanno modificato o che rischiano di modificare le prospettive di questo importante Ente per quanto riguarda il nostro territorio.

Non entro nel merito ma potrei citarne, le garantisco, di cose, solo che, siccome non mi pare che questa sia la sede per affrontare questi nodi ma possa essere una sede più appropriata, che è un Consiglio Comunale, con le caratteristiche di quello della volta scorsa, sono a chiedere a lei se ritiene opportuno a breve riproporre una iniziativa come quella che abbiamo già fatto a giugno oppure se ritenga lei, sulla base di queste sue convinzioni che... per le quali crede nelle prospettive dell’Ente, di illustrarcele lei o qualche Assessore anziché fare questo passaggio con il Presidente Contiero.

Sulla seconda chiedo invece una risposta scritta, non so a quale Assessore tra l’Assessore Bimbatti... (Voci incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 193
Pagina 39
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere SEL-IDV

Leggi intervento

Prego, prego. Rivolgo o all’Assessore Bimbatti o a Zangirolami o al Sindaco stesso, non so, Decathlon, io alcuni mesi fa ho fatto un’interpellanza dalla quale poi si è aperta una discussione nella quale io non sono più, non ho più ritenuto di intervenire perché non avevo chiari i termini.

Ricordo che in quella Seduta di Consiglio l’Assessore Bimbatti, almeno così l’ho interpretato io insomma, ha affrontato la cosa dicendo “non neghiamo in assoluto questa possibilità, c’è un iter da verificare, da seguire eccetera”, ho trovato invece l’Assessore Zangirolami un po’ più rigido per le cose che ho sentito non solo in quest'Aula.

Allora siccome, al di là delle cose che dice il Presidente Gambato che francamente trovo che ogni tanto scivoli sulle cose che gli interessano di più, mi sarebbe piaciuto ad esempio che dicesse quello che ha annunciato e che non ha più esplicitato rispetto alle prospettive dell’Interporto perché ricordo un’intervista dove ha detto “Io so come fare per uscire” e poi non ha più detto come si fa per uscire dalla situazione di difficoltà dell’Interporto, però nel frattempo si preoccupa di Decathlon.

Invece, siccome me ne preoccupo per il ruolo che io e gli altri Consiglieri ricopriamo, mi interesserebbe capire - e chiedo la risposta scritta - da parte di questa Amministrazione qual è la vostra, il vostro punto di vista rispetto a questa... questo insediamento che io reputo importante per questo territorio ma non capisco, al di là delle norme, se ci sia la volontà politica.

Se poi la volontà politica non può applicarsi a delle norme che lo impediscono ne prenderemo atto, ma spiegateci qual è la vostra volontà politica però insomma, perché non l’ho chiara. Grazie.

Intervento n. 197
Pagina 40
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere SEL-IDV

Leggi intervento

Sì, grazie. Ma, insomma, io non ho detto che per me non sia una struttura importante per questo territorio, le pongo il problema proprio perché ritengo che sia importante.

Ritengo che ci siano dati che rischiano di pregiudicare il ruolo e la funzione in prospettiva quindi in ragione di questo le ho fatto la richiesta che le ho fatto pregandola però, nel caso... a differenza della volta scorsa dove siamo venuti in una... questo è un giudizio che do io ovviamente, in una riunione un po’ kafkiana e confusa dove è stato difficile mettere anche infila cose che ci sono state dette, chiederei se fosse possibile anticipare l’eventuale riunione con documentazione che sia in grado di sostenere anche un minimo di valutazione e di ragionamento da parte nostra per non essere costretti a improvvisare sulle improvvisazioni, ecco modello della volta scorsa.

Grazie.

Intervento n. 247
Pagina 52
Punto 7

Art. 11 L.R. 10/1996: riserva degli alloggi per situazioni di emergenza abitativa e riserva a favore delle Forze dell’Ordine - anno 2013

Consigliere SEL-IDV

Leggi intervento

Molto brevemente, Presidente, perché trovo difficile, insomma, accettare non quello che ha detto l’Assessore Saccardin ma quello che ha riportato che gli dice la Prefettura e non da oggi, perché mi pare francamente sconcertante che si dica: vogliamo case nuove, in caso di mancata assegnazione tra l’altro mamme con figli a carico, mamme sole con figli a carico, quelle possono andare in... (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 248
Pagina 52
Punto 7

Art. 11 L.R. 10/1996: riserva degli alloggi per situazioni di emergenza abitativa e riserva a favore delle Forze dell’Ordine - anno 2013

Consigliere SEL-IDV

Leggi intervento

Come no!... Ah, scusa. Quelle possono andare in qualsiasi posto purché sia, cioè francamente è quanto meno vergognoso, ecco.

Quindi non mi rivolgo ovviamente all’Assessore, volevo solo rilevare che è sconcertante una condizione così che so essere vigente ma, insomma...

21 febbraio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 74
Pagina 15

Consiglio Comunale del 2013-02-21

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. Volevo solo dire molto brevemente che ho chiesto il verbale integrale della riunione della Conferenza dei Capigruppo perché, rispetto alle inesattezze dette dal Consigliere Sguotti, poi chiederò conto ovviamente in quest’Aula e chiederò le debite scuse, perché ha fatto affermazioni suffragate un po’ anche dal Sindaco che forse era agitato più del solito quel giorno. Io non ho mai sostenuto che di lei non mi fidassi.

Non mi fido ma non gliel’ho detto a quel tavolo. Quindi, al di là della mia sfiducia nei suoi confronti, che però è costante, per le cose che lei fa e dice, non per altre ragioni, quel giorno fatalità non l’ho detto; come non ho detto che aveva valenza politica la mozione, ho detto esattamente il contrario su sollecitazione del Consigliere Contiero. Ho detto che, proprio per dimostrare che quello che lui dice non corrisponde al vero, io ero per confermare la mozione.

Dopodiché il verbale supporterà o meno le cose che dico io rispetto a quelle che ha sostenuto lei e il signor Sindaco.

Intervento n. 159
Pagine 41–42
Punto 2

Mozione: scelta del tracciato finale Passante Nord (proposta da parte del Sindaco Bruno Piva)

Consigliere SEL-IDV

Leggi intervento

Grazie, Presidente.

Ma lei, Sindaco, oggi... - no, non pretendo che stia qua ad ascoltare, può pure andare se ritiene, insomma è lo stesso - lei oggi compie un atto di forza procedendo come ha deciso di procedere lo fa, a mio giudizio, nel modo più grave soprattutto nei confronti dei cittadini che amministra e capisco che lo fa perché attraverso questo percorso, poi con eleganza il Consigliere Guarnieri ha detto “non è certamente la sua una mozione attraverso la quale chiede fiducia”, è una mozione attraverso la quale lei sopisce una parte di dissenso che si è manifestato nelle scorse settimane dentro la sua maggioranza su questioni le più svariate, anche per la voracità di posti, di poltrone.

Avete in più un elemento politico questo ed è che il suo Vicesindaco, magari a sua insaputa, aderisce ad un movimento politico che è in contrasto con quello che rappresenta lei o che rappresenta gran parte della maggioranza ed è anche questo un fatto politico che in qualche modo... Scaramozzino aderisce a Monti per quello che appariva sulla stanza... sulla stampa, evito che così ci si confonda, e l’avete come Vicesindaco voglio dire e quindi è... diventa sempre più la sua una maggioranza eterogenea.

Lei finora è riuscito a sistemare le crepe che si sono manifestate utilizzando qua e là, appunto, posizioni in Giunta o in Enti di secondo livello: fino a quando pensa di andare avanti così? Sarebbe una domanda credo legittima.

Poi nel merito della questione, parto da una cosa che reputo esilarante se non fosse la gravità del problema, io ho letto a mezzo stampa del Consigliere Settini che dice “ho capito tutto perché ho Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Febbraio 2013 42 visto carte, progetti, mi hanno spiegato” sarebbe importante capire che cosa gli hanno fatto vedere e che cosa gli hanno spiegato o che cosa ha capito, perché le cose a volte...

Ma poi leggo le dichiarazioni del Presidente della Terza Commissione Contiero, che non c’è, che dice “Non serviva...” - ah, eccolo là, tiene compagnia a Settini - che dice, sempre per le dichiarazioni che leggo virgolettate a mezzo stampa “Non serviva fare la Terza Commissione perché non ci sono le carte”, allora almeno abbiate la decenza politica di mettervi d’accordo.

Qualcuno li coordini, li coordini lei, Sindaco, ma non li lasci allo sbando così perché poi facciamo fatica anche a capire come ricondurre la discussione in quest'Aula tra chi dice “non ci sono le carte” e chi dice “ho capito tutto perché ho visto le carte”: o quelle che ha visto uno sono nascoste all’altro oppure non capisco che cosa stia succedendo.

Allora, io devo riconoscerle, Sindaco, una... devo darle atto che lei oggi ha avuto coraggio a proporre e mantenere la sua mozione che ha le caratteristiche che dicevo prima, ha avuto finalmente il coraggio che non ha avuto nelle sedi proprie deputate che erano la Regione quando si trattava, attraverso il suo delegato che era l’Assessore Bimbatti se non sbaglio o Piscopo o non so, di lasciare mano libera a Veneto Strade.

Siccome io sono uno dei Consiglieri che ha votato in dissenso dal resto dell’opposizione quando si è trattato di votare la partecipazione sua alla Conferenza Regionale, mi permetto a maggior ragione di censurare il fatto che là in primis non ci sia andato lei, ma questo è legittimo, ma che poi abbia o abbiate passivamente subito le volontà di chi ha deciso che si passava da lì e solo da lì, che poi è stata peraltro reiterata anche nelle lettere e nelle comunicazioni che sono arrivate.

Come dicevo prima, siete forti con i cittadini che amministrate, dovrebbe essere il contrario, dovreste rappresentare i cittadini che amministrate e porre in essere la forza nei confronti di chi vuole prevaricare il diritto e la legittimità delle opinioni e delle scelte di questa comunità. Assumete delle decisioni senza un Piano del Traffico, l’Assessore Rizzi sembra un cherubino, cioè fate le interpellanze perché ci spiegasse in più occasioni come procede quella ricerca...

Intervento n. 161
Pagina 42
Punto 2

Mozione: scelta del tracciato finale Passante Nord (proposta da parte del Sindaco Bruno Piva)

Consigliere SEL-IDV

Leggi intervento

È rispetto, non ho mica... non ho mica detto niente di sconveniente, sa Presidente?

Intervento n. 163
Pagine 42–43
Punto 2

Mozione: scelta del tracciato finale Passante Nord (proposta da parte del Sindaco Bruno Piva)

Consigliere SEL-IDV

Leggi intervento

Lei ha un’idea distorta della decenza quando le fa comodo, Presidente. L’Assessore Rizzi a interpellanze non risponde per capire che cosa succede di quello che viene chiamato Piano del Traffico, non ne sappiamo nulla, nulla, cosa che peraltro lo stesso Consigliere Guarnieri accennava.

Le osservazioni dei cittadini che sono state presentate a migliaia sono state sì magari ascoltate, signor Sindaco, ma poi di fatto recepite se non in minima parte, ma in minima parte perché erano dati tecnici incontrovertibili con i quali andavano a cozzare gli stessi progettisti, ma sulla salute, sulle problematiche ambientali, sul fatto di Parco Langer, che poi non è mica che debba essere per forza, come dicono gli esperti, riqualificato, siccome ha una sua funzione per quello che è come polmone verde nessuno dice che per forza bisogna riqualificarlo, casomai si piantumeranno altre piante ma il parco lo si lasci com’è che va bene così, non abbiamo mica necessità di passarci dentro col motorino o con le biciclette, ci piace anche così e credo che ai cittadini di Rovigo piaccia anche com’è.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Febbraio 2013 43 Insistono lì, e lo dicono i tecnici non lo dico io, Case di Riposo, scuole, quartieri che non sono stati esaminati quando si sono fatte le prime indagini sulla fattibilità di quell’opera eppure voi andate pervicacemente in questa direzione. Allora, guardi Sindaco, io vorrei richiamare la sua valutazione al fatto che lei è ancora in tempo per ritirare la mozione finché non si è nelle operazioni di voto.

Il richiamo al buon senso credo che possa servire a recuperare una situazione che non è irrecuperabile ma se lei la conduce alle estreme conseguenze attraverso il voto lo diviene senz'altro. Ho sentito qualche Consigliere di maggioranza, e non solo Consiglieri, richiamare il buon senso quando si dice: beh, ma se lo dicono i tecnici di Veneto Strade perché non devo, con il buon senso, dare la mia disponibilità?

Beh ma, scusate, e i tecnici del Comune di Rovigo che dicono cose avverse su molti punti che cosa sono: incapaci, non hanno... comunisti, come qualcuno suggerisce da parte della maggioranza, cioè cosa sono? Sono tecnici, sono competenti o sono incompetenti o vantano titoli che non hanno come qualcuno dei candidati a premier sta facendo in questi giorni?

Allora, anche da questo punto di vista buon senso vorrebbe che ci si fidasse prima ancora che dei tecnici di Veneto Strade di quelli del proprio Ente con i quali ogni giorno si fanno i conti su quella che è la vita di questa città. Queste sono le cose che dovrebbero venire prima perché a noi spesso ci rispondete voi assessori, quando mettiamo in discussione alcune cose che riguardano scelte tecniche: ma volete mettere in discussione quello che dicono i tecnici?

Sì, sì, voi legittimate questa posizione, i tecnici del Comune non hanno funzione e non hanno cittadinanza. Chiudo chiedendole, Sindaco, di evitare che da oggi in poi con un voto si inizino i lavori la si chiami Passante Piva perché, vede, lei fortunatamente poi passa ma quella resta e quindi la chiameranno Passante Piva ricordandosi in negativo del suo passaggio come Sindaco in questa Amministrazione ma quella i cittadini di Rovigo se la terranno per i decenni a venire.

Quindi l’invito è: finché è in tempo ritiri la sua mozione. Grazie.

Intervento n. 229
Pagina 63
Punto 2

Mozione: scelta del tracciato finale Passante Nord (proposta da parte del Sindaco Bruno Piva)

Consigliere SEL-IDV

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Ma io ho ascoltato la replica del Sindaco dopo la discussione del Consiglio Comunale e l’ho trovata per nulla convincente... (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 230
Pagine 63–64
Punto 2

Mozione: scelta del tracciato finale Passante Nord (proposta da parte del Sindaco Bruno Piva)

Consigliere SEL-IDV

Leggi intervento

“Scontato”? Però è così. Adesso cerco anche di argomentare però, a differenza dei Consiglieri che affidano ad atti fideistici: mi fido e io dico anche perché non l’ho trovato convincente ed è una cosa diversa.

Non l’ho trovata convincente perché quando lei dice “noi abbiamo ben presente quello che... ben presenti quelle che sono state le osservazioni dei tecnici, ne terremo conto, vigileremo e ci faremo interpreti nei confronti di Veneto Strade” le faccio una sola domanda: laddove i tecnici osservano che ci sono due progetti presentati, cosa farà presente a Veneto Strade lei? Solo per fare una domanda? Per quello la trovo poco convincente.

E poi, se ascolta i tecnici come ha ascoltato i cittadini stiamo freschi, perché ascoltare è un conto, farsi interprete di ciò che si ascolta è un altro e da questo punto di vista mi pare di dire che lei non si sia fatto molto interprete da quanto ha sentito da parte dei cittadini e la vostra è una decisione meramente politica perché di tecnico non c’è nulla.

La documentazione non c’è, lo dite voi, lo dite voi che non c’è la documentazione, tant’è che buona parte degli interventi, ripeto, fanno atti di fede: mi fido di questa Amministrazione, mi fido dei conti, mi fido dei tecnici. Ma quando uno si fida vuol dire che non ha una propria ragione valutata sui dati concreti, sulla documentazione, sui materiali, sono atti di fede. Beh, chi amministra il bene pubblico però non lo so se sia sufficientemente responsabile di ciò che fa solo affidandosi ad atti di fede.

Voi avete sacrificato l’interesse della comunità a mere posizioni politiche, la sua è una decisione politica, Sindaco, la sua ovviamente supportata dal voto che ci sarà in questa Assemblea. Avete fatto questa scelta abbiatene il coraggio, lo dico a qualche Consigliere che continua ancora adesso, dopo la discussione di oggi, a dire “siamo stati costretti a far così perché vi avete detto che del Sindaco non vi fidavate”, insomma mi paiono le barzellette di Pierino, ma non voglio infierire su questo.

Prendetevi delle responsabilità: votiamo così perché ci piace votare così, perché ci fidiamo. E basta, finiamola lì. Lo dico perché siccome annuite ma non facevate segno di diniego quando lo diceva Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Febbraio 2013 64 Sguotti allora, per par conditio, lo dico perché così, insomma, si capisca di chi parlo perché pare che parlo di chissà chi.

Allora, il mio voto per queste ragioni sarà ovviamente un voto contrario, mi auguro che ci sia la possibilità di condizionare Veneto Strade a partire da un condizionamento nei confronti suoi e della sua Giunta attraverso atti che sono leciti, non sono mica ricatti cioè ce ne dà facoltà la Giurisprudenza, la Costituzione, le normative.

Faremo tutti i ricorsi che riteniamo di fare laddove pensiamo di essere stati, come cittadini, privati di una possibilità di poter dire la nostra e di non poterlo fare per atti che non sono corrispondenti alla trasparenza in quanto è stato fatto fino ad oggi. Lo facciamo perché è un diritto, lo dico a qualche Consigliere che si inalbera o si impenna. Non è un ricatto, è un diritto e vogliamo esercitarlo quindi il mio voto sarà contrario.

29 gennaio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 87
Pagine 27–28
Punto 5

Mozioni non trattate nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io comprendo lo spirito del Consigliere Gioachin, a parte un’enunciazione abbastanza estemporanea, pure essendo da tanto tempo che ci trasciniamo questa mozione, perché sembra quasi un ragionamento legato alla buona volontà, non si parla di risorse, non si parla di quanto possa essere incidente rispetto eventualmente alle condizioni di bilancio e quant’altro.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Gennaio 2013 28 Quindi, al di là della buona volontà per provare a supportare questa mozione, mi pare che ci sia poco da un punto di vista della realizzabilità.

Aggiungo però una considerazione di natura politica in questo caso: ma, scusate, noi abbiamo discusso in questa sede un Piano casa dove abbiamo trovato, da parte di questa Amministrazione di questa maggioranza, un blocco pressoché totale su qualsiasi ipotesi d’intervento che andasse nella direzione, anche nella direzione tracciata dalla mozione di Gioachin; abbiamo provato con l’IMU a trovare delle soluzioni per le situazioni di particolare disagio e abbiamo trovato questa maggioranza con un blocco pressoché totale su qualsiasi disponibilità.

Ora mi pare quantomeno stravagante, con tutto il rispetto, Gioachin, che quello che non si è voluto, o provato o scelto di trovare in quella discussione, lo si proponga con una mozione -ripeto- abbastanza estemporanea. Cioè, fatico a trovare una coerenza logica tra il blocco che c’è stato contrapposto nella discussione a cui facevo riferimento prima sui due punti più pesanti del piano casa e dell’IMU, e questa mozione.

Cioè, francamente la trovo piuttosto incoerente, ma politicamente incoerente per voi che avete respinto qualsiasi ipotesi di sgravio e di beneficio che noi avevamo proposto. Grazie.

Intervento n. 105
Pagina 32
Punto 5

Mozioni non trattate nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io ho sentito fare una serie di affermazioni che trovo un po’… originali; ho sentito riconoscere onestà intellettuale a chi opera fuori da schieramenti politici con la propria testa, insisto, salvo che il respingimento di una quarantina di emendamenti, tra i quali era previsto anche qualche emendamento per il recupero di parti degradate della città, è stato visto invece in un’altra ottica. Si dice: questa è onestà intellettuale.

E allora quella cosa era, l’opposto? No di intellettuale, di onestà intendo. Quindi anche da questo punto di vista sarebbe il caso di porre attenzione ai termini che si usano.

Poi io credo che una qualsiasi mozione, almeno in qualche occasione ce l’avete spiegato voi, che preveda per all’Amministrazione esborso di risorse, perché sarà pur vero che si parla solo di iter più vantaggiosi dal punto di vista burocratico, ma si parla anche di incentivi, almeno queste sono le parole, di esenzioni, insomma, non saranno finanziamenti diretti, ma sono risorse che da qualche parte bisognerà recuperare, al di là di quanto già previsto.

Ma quanto già previsto, Assessore, se mi consente, è già previsto! Cosa serve una mozione per quello già previsto in termini di finanziamento dalla Regione? Vorrà dire che questa mozione si aggiunge a quanto già previsto, perché sennò non ha senso presentarla e porla in votazione.

Ecco, io insisto: da questo punto di vista siccome ritengo ci siano notevoli incongruenze, il mio voto sarà di astensione rispetto alla mozione presentata dal Consigliere Gioachin.

Intervento n. 128
Pagina 39
Punto 5

Mozioni non trattate nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io mi rifaccio a quanto esposto dal Consigliere Ongaro rispetto al fatto che venga in qualche modo utilizzata una lettera anonima, uno scritto anonimo per proporre una mozione. Io sarei un po’ più cauto, lo dico con amicizia, Consigliere Ongaro, in questo caso perché può essere facilmente che sia un familiare che ha congiunti all’interno dell’istituto e che abbia la preoccupazione che, esponendosi, finisca per esporre il suo familiare ad un trattamento magari non consono alle necessità.

Poi l’anonomità provi a chiedere al 117, la Guardia di Finanza, per vedere se la considerano così da perseguire o da rigettare. Quindi, a seconda delle necessità, insomma, quello che è anonimo non sempre è disprezzabile in premessa.

Allora io credo che sia necessario invece, anziché fare una discussione di tipo politico, così torniamo alla discussione originaria sull’onestà o meno, se si vuole affrontare un problema o verificare, meglio, se un problema esiste, al di là di una parte dei contenuti della mozione che anch’io trovo un po’ complicato praticare, questionario e cose di questo genere, mi paiono un pochino non difficili da praticare, ma anche complicate da imporre in un ente altro che non sia il Comune, perché ho l’impressione che sia una sorta di prevaricazione non giustificata dal punto di vista delle responsabilità di questo ente.

Perché non si propone invece una Commissione se si tiene presente, anziché la valutazione politica, la necessità di verificare se questi fatti hanno consistenza? Si faccia una commissione, in accordo con l’Iras, chiedere al Presidente su questa cosa mi pare sia come chiedere, passatemi la battuta, all’oste se ha il vino buono insomma! Non vi dirà mai che serve del cibo di cattiva qualità, ammesso che sia così e non lo so!

Si potrebbe tranquillamente fare una Commissione di 3 o 4 Consiglieri o chi volete voi che, senza preavviso e nelle ore dei pasti, si recano all’Iras e fanno la verifica se il cibo è di buona qualità dal punto di vista immagino organolettico e non solo, oppure se non lo è. eE sulla base di quello che poi fare le necessarie verifiche ulteriori per capire eventualmente perché quella qualità degrada oppure non degrada.

Ecco, se il problema c’è lo verifichiamo così, altre ipotesi mi paiono difficili francamente da porre in essere, credo che l’Assessore Saccardin su questo tema sia in grado di comprendere quello che voglio dire, insomma, perché non ho nessuna intenzione di polemizzare. Certo che se è stato segnalato probabilmente per qualcuno il problema c’è.

Allora per fugare ogni dubbio credo che valga la pena verificare da vicino e ogni tanto qualcuno di noi o di voi vada, si serva di quello che viene distribuito e faccia la verifica su stesso se la qualità c’è o non c’è, e poi venga a relazionare in Consiglio rispetto alla qualità del cibo. Grazie.

Intervento n. 188
Pagina 55
Punto 5

Mozioni non trattate nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Consigliere SEL-IDV

Leggi intervento

Sì. Io intervengo con la difficoltà di chi, intervenendo tra i primi, si è cimentato nella discussione pura e semplice di quanto contenuto nella mozione riferito alla mensa. Poi la discussione si è allargata, ha inglobato un pezzo della discussione dell’altra mozione probabilmente presentata da Guarnieri e abbiamo finito per fare una disamina di una situazione un po’ difficile da tenere assieme partendo da questa mozione.

Allora, il discorso è che, per quello che ho sentito, ho sentito parlare di mobbing, di problema di ferie del personale, di organizzazione, ma ci sono già i Sindacati e i loro rappresentanti dei lavoratori che si occupano di queste cose, non vorrei che anche il Consiglio Comunale finisse per... (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 190
Pagine 55–56
Punto 5

Mozioni non trattate nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Consigliere SEL-IDV

Leggi intervento

Non vorrei che anche il Consiglio Comunale si preoccupasse di questo aspetto magari prima ancora che le forze di rappresentanza sindacali deputate lo affrontino per quello che è o comunque se Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Gennaio 2013 56 l’hanno affrontato sarebbe opportuno confrontarci anche con i rappresentanti del lavoratori per avere il quadro, non fare una disamina che è prevalentemente politica per parte nostra per quello che possiamo fare in questa sede, insomma, bypassando o saltabeccando da un Consiglio di amministrazione alla rappresentanza dei lavoratori per arrivare chissà dove, quindi a me piace... farebbe piacere riordinare un po’ questa discussione.

Sono sostanzialmente... colgo positivamente l’intervento dell’Assessore che ha chiarito e riportato la discussione anche in un ambito abbastanza ristretto rispetto a quella che era la mozione in sé, se l’Assessore conferma quello che è ciò che ha detto e cioè la disponibilità da parte dell’IRAS, dei vertici dell’IRAS, a confrontarsi ulteriormente, a garantire la possibilità di andare con una delegazione che possa... certo previa telefonata ma se uno telefona mezz’ora prima dicendo “Arrivo” non è che riescono a cambiare il cibo di quel giorno.

Un conto è se lo si dice il giorno prima e allora ti preparano tutto al meglio, ma se tu telefoni mezz’ora prima “Guarda, noi veniamo, siamo in 3 o in 4” quella è la situazione, non è che all’ultimo fanno salti mortali. Per cui già manifestavo una serie di difficoltà rispetto alla mozione in sé per il meccanismo dei... cioè io sono favorevole alla premessa di Silvia e alle cose che ha aggiunto nel suo intervento, trovo difficile la questione dei questionari, mi pare francamente di difficile attuazione.

Quindi, condividendo e mettendo assieme le cose che ha detto l’Assessore Saccardin, non riesco a votare a favore della mozione o votare contro la mozione, mi astengo ma esattamente per queste cose, perché credo che le volontà sue siano perfettamente integrabili con quello che l’Assessore ha esposto in questa Assemblea, quindi la mia astensione è solo in questa direzione, ripeto, sempreché l’Assessore ovviamente confermi nel rapporto con l’IRAS le disponibilità che già hanno offerto e rese disponibili. Grazie.

15 gennaio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 62
Pagine 34–35
Punto 3

Esame e discussione sull’ipotesi di realizzazione del tracciato stradale cosiddetto Passante Nord

Consigliere SEL-IDV

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Sono un po’ afono per i postumi di un raffreddore ma riuscirò a spiegarmi lo stesso, insomma.

Io trovo la discussione di oggi, dal mio punto di vista, molto utile, molto utile, al di là di quello che qualcuno lasciava supporre anche nelle discussioni precedenti, perché si è... si sono chiarite posizioni che, mi permetto di dire, il... i passaggi superficiali fatti da questa Amministrazione su questo tema non ci hanno mai, fino ad oggi, consentito di approfondire, quindi questa è un’occasione che io ho apprezzato perché mi sono appropriato di cose che non conoscevo o che conoscevo solo in parte e ho rafforzato la mia convinzione contraria a quell’opera anche in ragione di una parte della discussione che è emersa oggi.

Io vorrei cercare però di capire anche, o, meglio, di capire... di esporre alcune mie osservazioni per vedere se poi c’è o può esserci un ulteriore prosieguo di discussione, allora mi piacerebbe sapere, visto che prima veniva sostenuto in presentazione del Piano e delle sue varie fasi, sulla base di quali dati ci si basa per ragionare sull’utilità di quest’opera, non dico niente di nuovo c’è già chi l’ha esposto prima di me, cioè noi siamo di fronte a una Amministrazione alla quale reiteratamente chiediamo, chiedo, ho chiesto anche in uno degli ultimi Consigli, se si sa qual è il flusso, la mobilità interna alla rete viaria sia quella centrale che quella immediatamente periferica?

Non c’è uno straccio di dato che oggi conforti nessun accidente di valutazione nemmeno sui parcheggi interni alla città o, ripeto, nell’immediata periferia eppure si è così sicuri di un’opera di questa natura perché sposta il traffico, sposterebbe il traffico su una direttrice anziché su altre vie interne.

Allora mi piacerebbe, mi sarebbe piaciuto, ad esempio, che su questi aspetti vi fosse una, tra virgolette, “attualizzazione” di quelli che sono i dati di partenza per capire se serve ancora perché, appunto come diceva anche qualche collega, la spesa non è esigua. Capire se questa spesa è sostenibile e in ragione di quale tipo di prospettiva garantisce, beh, non è banale, mi pare che sia una domanda che è stata posta dai nostri ospiti ma che è stata posta in più occasioni anche da parte di questo Consiglio.

Signor Sindaco, lei ha fatto una premessa che io se l’avessi sentita per la prima volta avrei potuto condividere, il dato di fondo è però che lei fa questa premessa a conclusione di un percorso.

Avrebbe dovuto farla in premessa appunto di un percorso, perché se noi oggi siamo qua praticamente con le carte già sul tavolo, con le scelte già di fatto operative, beh insomma, sa a parole siamo tutti capaci di apparire più o meno in linea con le aspettative dei cittadini, poi nei fatti però credo che sia opportuno che ci facciamo carico delle cose che diciamo, del momento in cui le diciamo e per quello che diciamo soprattutto.

Lei sosteneva che comunque le scelte riguarderanno l’interesse prevalente della città, l’interesse prevalente della città però è un insieme di fattori, è un insieme di fattori che attengono, appunto, all’illustrazione fatta dai vari relatori, quindi la salute, quindi il benessere, quindi l’uso e l’impiego di risorse in maniera oculata davvero nell’interesse dei cittadini, e dubito che quest’opera faccia l’interesse, appunto, dei cittadini.

Ecco, quando si parla di massima utilità per la comunità di Rovigo credo che bisognerebbe tornare a reinterrogarsi su qual è oggi la massima utilità, se quella bretella rappresenti la massima utilità per i rodigini o se i rodigini sono qui che ambiscono ad averla perché altrimenti non si capisce quali saranno le prospettive di questa città.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Gennaio 2013 35 Allora io concludo, appunto, ribadendo la mia contrarietà per quanto mi riguarda a questa... a quest’opera, vorrei... ho capito il senso con il quale Pellegrino ha avanzato la sua proposta di assemblea nella quale noi dovremmo andare a rappresentare il nostro punto di vista, io ci sarò, non ho di questi problemi, ma quello che conta per un Consigliere è l’atto ufficiale che si esercita in quest’Aula, è il voto, perché vorrei ricordare, a mo’ anche qua senza polemica insomma ma per ricordo anche abbastanza recente, che le varie associazioni hanno invitato i candidati Sindaco alla Pescheria durante la campagna elettorale e abbiamo sottoscritto degli impegni e allora la domanda che mi viene da fare è: gli impegni di quella sede che fine hanno fatto?

Non più per i candidati Sindaco o in parte rispetto a quello che dicono, ma per il Sindaco a questo punto visto che era anche lui uno dei soggetti che ha partecipato.

Ecco perché dico che quello che conta da un punto di vista politico è quello che accade in quest'Aula per degli Amministratori, poi ci sono delle coerenze personali che ognuno esercita come meglio ritiene e ne risponde ovviamente sul piano personale e lì nessuno, al meno per quanto mi riguarda, può esercitarsi, insomma, su questioni che riguardano me in questo caso. Detto questo comunque, ripeto, il 25 la accolgo come un’opportunità e per quanto mi riguarda io ci sarò. Grazie.

29 novembre 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

25 interventi
Intervento n. 34
Pagine 11–12
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere SEL-IDV

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Riprendo, e mi rivolgo quindi ancora al signor Sindaco, la questione riferita ai vari passaggi sull’ipotesi di scioglimento delle Province.

Io, come praticamente tutto il Consiglio, sono convintamente contrario a questa soppressione in quanto parziale, in quanto non rispondente ad un criterio di omogeneità su base nazionale: o le Province servono e si mantengono tutte o le Province non servono e si devono sciogliere tutte e sciogliendole tutte magari con qualche eccezione particolare per una particolare situazione, ma qua l’eccezione è lo scioglimento non il mantenimento.

Quindi, ripeto, come peraltro abbiamo votato in questo Consiglio, io riconfermo questa mia indisponibilità.

Ciononostante se da parte del legislatore, ammesso e non concesso, come lei stesso prima diceva, che si arrivi prima delle elezioni a concretizzare questa proposta, sono anch'io tra coloro che pensano che sia - e non lo dico per una questione anagrafica e territoriale - sono anch'io convinto che le prospettive siano migliori nell’ipotesi di unificazione su Verona piuttosto che su Padova per molti ragioni che ora credo non ci sia il tempo nell’interpellanza di affrontare ma che, nel prosieguo di una discussione che sarà inevitabile nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, mi troverò anche a ragionare.

Dico solo una cosa a questo proposito, io penso che ci sia un grande interessa da parte di Verona sul territorio per una serie di ragioni anche logistiche di transito di interessi economici di quanto non possa essere Padova molto più strappata verso Venezia e il territorio dell’hinterland e molto meno interessata in realtà a quello che succede nel territorio polesano; ma questo, ripeto, immagino e spero sarà oggetto di una discussione a venire molto più consistente di quanto non possa fare... non si possa fare in questo contesto.

Io riprendo, come dicevo, alcune considerazioni anche prendendo spunto da una risposta che il Sindaco ha già dato a una precedente interpellanza. Io non considero che le relazioni tra diversi Comuni o diverse città capoluogo possano rappresentare e configurare di per sé strappo istituzionale, credo che sia una necessità.

Casomai, mi verrebbe da dire, è un po’ sospetto il fatto che lo si faccia a partire da questo fattore per nulla incidentale dell’ipotesi di scioglimento delle Province ma ciò non toglie che sia nelle opportunità che il Comune capoluogo ritiene di avere e di esercitare.

Il punto che io vorrei porle però come attenzione è questo: ma se lei crede, e io sono convinto che lei creda fermamente a questa ipotesi, di possibile unificazione tra le Province di... possibile dal punto di vista della soluzione, ripeto, non dell’iter legislativo, ma se lei ritiene di credere, come io non ho motivo di dubitare, che questa possa essere la soluzione di prospettiva, la mia domanda è: non conviene fermare tutta una serie di procedure avviate dal Comune di Rovigo rispetto ad alcune cosiddette aziende di pubblica utilità - cito solo alcuni titoli: trasporti, rifiuti, energia nelle sue varie articolazioni - proprio in ragione del fatto che quel percorso porrebbe a pregiudizio una serie... ovvio pregiudizio, una serie di condizioni?

Noi sappiamo che in questa ipotesi di unificazione Verona ha già delle sue strutture solide pesanti sia nel campo del trasporto urbano ed extraurbano, sia nel campo dell’energia sia nella partita dei rifiuti.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 novembre 2012 12 Allora la mia domanda è: lei non ritiene di fermare quelle procedure che sono attivate, avviate, che avete deciso come Amministrazione di avviare in questi mesi proprio perché deve esserci una congruenza tra quello che fa Rovigo e quello che ha a disposizione Verona se davvero coerentemente lei crede alle proposte che anche qui ha citato e ha accennato qualche tempo fa?

Perché questi passaggi, primo, sono un problema di scelta e di “opportunità”, tra virgolette, anche politica e non solo amministrativa ma rappresentano anche dei costi per la comunità di Rovigo che rischierebbero, nel caso in cui poi l’unificazione avesse a realizzarsi e si dovesse riaprire un terreno di confronto sulle municipalizzate - mi passate il termine - beh, vorrebbe dire che quei costi in parte vengono vanificati e dovrebbero essere rimessi ancora una volta dentro questa partita.

Ecco, lo pongo per avere chiaro che cosa lei pensi da questo punto di vista. Grazie.

Intervento n. 38
Pagina 12
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere SEL-IDV

Leggi intervento

Sindaco, io la ringrazio della risposta ma la risposta la trovo molto di circostanza, se mi consente, e poco coerente con le cose che lei sostiene rispetto all’opportunità di fondere assieme queste realtà.

La trovo poco coerente perché, seppure vi sono alcune cose che vanno fatte perché ci sono scadenze impellenti da un punto di vista normativo e ve ne sono altre che attengono a scelta politica legittima, ma scelta di opportunità o meno per quello che individuate come Amministrazione, politica e che potrebbero essere traguardate a tempistiche un po’ più avanti.

Mi pare che così, insisto, ci si limiti a una disponibilità di facciata ma sotto-sotto le prerogative ognuno le voglia esercitare per quelle che finora ha deciso possano e debbano essere. Così ho l’impressione che ci troveremo, nel caso dell’unificazione, molte più problematiche di quelle che andremo a risolvere.

Intervento n. 114
Pagina 26
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze scritte degli anni 2011 e

Consigliere SEL-IDV

Leggi intervento

A chi la rivolgo la mia osservazione, Presidente, a lei, mi dica, o al Vicesindaco? Per me...

Intervento n. 116
Pagine 26–27
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze scritte degli anni 2011 e

Consigliere SEL-IDV

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 novembre 2012 27 Quindi, che dire, io sarò ovviamente breve per rispettare i tempi, consentitemi d’essere leggermente più lungo della risposta dell’Assessore che mi dice, dopo otto mesi, che hanno da subito inviato la richiesta di chiarimento sui punti della mia interpellanza ai vertici della nuova società e non hanno ottenuto... anzi ai vertici dell’Interporto, e non hanno ottenuto ancora nessuna risposta.

Ora, francamente mi pare una risposta un po’ da presa in giro, Assessore mi consenta, perché se voi fate una richiesta ad una società che insiste sul nostro territorio e che beneficia anche di risorse pubbliche e dopo otto mesi non avete avuto ancora una risposta, beh insomma, io credo che sarebbe stato il caso che una maggior attenzione l’aveste posta anche per ottenerle non dico tutte ma una parte di quelle risposte, perché io ho fatto una serie di osservazioni che richiamo molto brevemente, ho chiesto qual era il piano industriale, quali erano i vincoli per l’Interporto, quali ricadute economiche per il sistema delle imprese in questo territorio, come si poteva promuovere un’azione che in qualche modo incrementasse ed incentivasse anche l’occupazione visto che siamo in una fase... su tutto questo se a distanza di otto mesi è la risposta che mi dà lei, Assessore, in nome e per conto dell’Amministrazione la reputo quanto meno deludente insomma.

Intervento n. 255
Pagina 49
Punto 5

Integrazione ‘Piano delle alienazioni 2012’ - Art. 58 D.L

Consigliere SEL-IDV

Leggi intervento

Grazie, Presidente.

Io parto leggendo un pezzo del mio intervento, poi andrò a braccio su altre questioni, mi riferisco all’area, ovviamente parlo dell’area Piazzale Di Vittorio: “È un’area che noi riteniamo strategica per il futuro del centro storico che dovrà essere valutata all’interno di un’analisi complessiva di tutte quelle aree degradate o comunque pubbliche da riqualificare all’interno del contesto del centro storico e, oltre a Piazzale Di Vittorio, sappiamo che bisognerà fare delle valutazioni sull’area della Questura, dell’ex caserma dei Vigili del Fuoco, delle carceri, dell’ASM, unita all’area... eccetera, e quindi noi riteniamo che anche Piazzale Di Vittorio debba essere valutato in un quadro urbanistico complessivo che abbia una valutazione compiuta su tutte le aree da riqualificare del centro storico e questo necessariamente, a nostro avviso, deve comportare un ulteriore riflessione su che tipo di destinazione dare a Piazzale Di Vittorio, che in questo momento è utilizzata, tra le altre cose, come area a parcheggio, quando un’area... come un’area che in questo momento ha anche una funzione oserei dire indispensabile che è quella comunque di dare disponibilità a diverse centinaia di cittadini attraverso i posti d’auto”.

Allora, io faccio completamente mio questo che era l’intervento dell’allora Consigliere Zangirolami quando si è trattato di discutere nel 2011, mi pare a marzo... (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 256
Pagine 49–50
Punto 5

Integrazione ‘Piano delle alienazioni 2012’ - Art. 58 D.L

Consigliere SEL-IDV

Leggi intervento

A marzo, su questa partita. Ne condivido l’essenza, forse non lo spirito ma l’essenza la condivido e la faccio mia.

Allora aggiungo, come considerazioni a quelle, appunto, che trovo totalmente condivisibili formulate allora dall’Assessore Zangirolami che poi magari mi spiegherà, appena ne ha la possibilità, che solo gli stolti non cambiano mai idea ma la coerenza qualche volta potrebbe anche premiare, Piazzale Di Vittorio, mi è stato detto, e non ho motivo ovviamente di dubitarne, in Commissione, rende alle casse del Comune tra i 130 e i 140.000 euro anno, ho appurato alle casse del Comune perché non è gestito, come pareva nella discussione in Commissione, che fosse gestito da altra società e che poi pagasse l’aggio al Comune.

Mi pare di aver capito che sono tutte risorse che entrano al Comune, in dieci anni vuol dire 1 milione e mezzo, peraltro con un costo di manutenzione risibile perché lì, a parte fare ogni tanto le strisce, non mi pare che sia un edificio che ogni tanto bisogna manutenere perché cascano i pezzi, quindi sono entrate sicure almeno fino a quando si deciderà di tenere il parcheggio a pagamento, perché se poi si decide di liberalizzarlo...

E comunque al di là dell’entrata, ecco perché condivido quello che diceva Zangirolami, è comunque una necessità oppure ci spiegate che non lo è più avere un parcheggio?

Il famoso Piano molto evanescente che ogni tanto viene citato dalla Giunta e dall’Assessore responsabile pare sempre in discussione, abbiamo cambiato in un anno e mezzo due Assessore e hanno detto esattamente tutti le stesse cose: “stiamo studiando, stiamo vedendo il Piano della viabilità, il Piano del traffico, i parcheggi scambiatori...” È aria fresca, non dico fritta, fresca, perché voi oggi state proponendo comunque l’alienazione di un patrimonio che non è solo, ed è importante, Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 novembre 2012 50 di natura economica ma che è anche una necessità di servizio per i cittadini di Rovigo e della Provincia che arrivano a Rovigo.

Allora spiegateci perché siete arrivati in così breve tempo al superamento di tutte le condizioni che avevate giustamente posto nella discussione con la precedente Amministrazione e spiegateci perché si mette in vendita uno dei beni che rende al Comune, che rende a costo pressoché totale perché ci sono contropartite che sono minime, risibili rispetto a quello che rende.

Allora o ci spiegate questa cosa e ci convincete della bontà della vostra proposta o delle ragioni che vi hanno portato a fare questa involuzione o conversione ad U oppure, insomma, diteci che c’è una ragione politica, diteci che c’è una scelta che è indifferibile, improrogabile per questa Amministrazione ma spiegateci qual è la ragione perché non l’abbiamo, almeno io, ecco, non voglio parlare al plurale in questo caso, io non l’ho assolutamente capita per quello che finora mi è stato detto, né in Commissione né per quanto è stato finora introdotto alla discussione.

Grazie.

Intervento n. 291
Pagina 60
Punto 5

Integrazione ‘Piano delle alienazioni 2012’ - Art. 58 D.L

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

“Ci siamo presi l’impegno” è troppo generico.

Intervento n. 293
Pagina 61
Punto 5

Integrazione ‘Piano delle alienazioni 2012’ - Art. 58 D.L

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Per fatto personale poi intervengo.

Intervento n. 295
Pagina 61
Punto 5

Integrazione ‘Piano delle alienazioni 2012’ - Art. 58 D.L

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Sta parlando di tutta la Commissione però adesso.

Intervento n. 392
Pagina 75
Punto 5

Integrazione ‘Piano delle alienazioni 2012’ - Art. 58 D.L

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io ho ascoltato attentamente la discussione di oggi che ha in parte confermato, anzi in buona parte confermato alcune mie considerazioni, in altra parte anche chiarito alcune cose, almeno per quanto mi riguarda, che non erano del tutto definite. Io trovo difficile aderire alla richiesta di collocare nei beni alienabili Piazzale Di Vittorio.

Non lo dico da un punto di vista del principio ideologico, voglio essere chiaro, perché credo che, come tutti possono immaginare, un bene e un patrimonio lo si può tenere o vendere, è una scelta di opportunità politica, contabile, è una scelta, non è un ladrocinio, quindi nessuna preclusione di tipo ideologico.

Ma non ho la chiarezza, cioè io faccio fatica a pensare di porre nelle disponibilità di un mercato, anche se da un punto di vista ancora sostanzialmente formale, un patrimonio di questa natura che, proprio per le questioni del sostituto Assessore al bilancio Piscopo, visto che ci ha spiegato un po’ tutta una serie di partite contabili, immagino su delega dell’Assessore al bilancio effettivo, ma al di là delle battute voglio dire, proprio perché è un patrimonio che rende alle casse del Comune, è un patrimonio che rende alle casse del Comune; poi si può dire è deteriorato, ma è deteriorato un pezzo di quel patrimonio, il piazzale non è che abbia bisogno di chissà che cosa, le macchine parcheggiano, i cittadino pagano per parcheggiare, il Comune incassa.

O meglio complessivamente si incassano 150.000 euro, l’Assessore correttamente mi ha spiegato che 100 restano al Comune, 50 vanno ad altro soggetto, ma anche l'altro soggetto voglio dire ha comunque un beneficio, non è un soggetto che non sappiamo chi sia.

Allora mettere nelle disponibilità ripeto del mercato, seppure attraverso procedure che andranno a definirsi, un patrimonio che io non so quale destinazione d’uso avrà, fuori da un percorso di analisi e di studio che voi vi siete impegnati a fare sul flusso del traffico, sul fabbisogno cittadino, la capacità attrattiva di Rovigo che avete ad ogni piè sospinto messo di fronte all’opinione pubblica, noi dobbiamo avere la capacità di attrarre. Sì, ma di far parcheggiare dove?

Allora a me può anche convincere l'idea di cederlo. Dovete convincermi però, dovete spiegarmi le ragioni per le quali si vende un patrimonio - insisto - che rende, che rende per il bilancio del Comune, in ragione di che cosa, di quale studio, di quale piano del traffico, di quale studio sul fabbisogno di parcheggi e così via, sui trasporti pubblici. Manca tutto.

Questa era la griglia che avevate voi posto in discussione nel Consiglio Comunale precedente attraverso quello che ho letto l'intervento di Zangirolami, che io condivido totalmente e che chiedo che venga attualizzato, perché è la traccia sulla quale, credo, il buon senso ci dovrebbe guidare, ed è lo stesso richiamo che faceva allora Zangirolami: buon senso. Mi pare che la discussione debba avere questo pezzo che si aggiunge e che oggi francamente, al di là delle posizioni di ognuno, non ho sentito.

Quindi il mio voto sarà un voto contrario per queste ragioni, insisto, non per una ragione ideologica di contrasto, ma perché non ho nessun elemento che mi consenta di capirne l'utilità. Grazie.

Intervento n. 492
Pagina 96
Punto 6

Assestamento generale al Bilancio di Previsione esercizio

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io mi associo con il voto favorevole. Puntualizzo solo una mia considerazione, che trovo assolutamente lecito e normale che uno, due o tre Consiglieri, o quanti enne Consiglieri vogliamo, propongano un loro emendamento.

Trovo difficile capire però perché il Presidente di una Commissione, per presentare un documento che attiene ad un’iniziativa ottima, non abbia chiesto di sottoscriverlo a tutta la Commissione.

Questo francamente non lo capisco: non lo capisco dal punto di vista politico in primis, non lo capisco dal punto di vista della persona, perché Ongaro è una persona che gode della mia fiducia e della mia stima, non capisco perché, anziché fare votare tutta la Commissione, abbia preferito selezionare il voto, mettendosi a capo dell’emendamento. Forse un eccesso di personalizzazione, nonostante la bontà della proposta, nuoce. Sarebbe stato più opportuno che l’avesse sottoscritto tutta la Commissione.

Intervento n. 529
Pagina 101
Punto 6

Assestamento generale al Bilancio di Previsione esercizio

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Molto velocemente, perché sono stato stimolato, l’ho chiesta adesso la parola, da quanto ha detto l’Assessore, e poi volevo replicare un attimo all’intervento del Sindaco. Assessore, l'importante è sapere che ci sono, dove sono, sotto quale voce, anzi, se Lei ce lo spiega ritiro la mia firma dall’emendamento, perché se Lei mi spiega che ci sono, sono garantiti, o mi garantisce il Consigliere Sguotti che mi sottoscrive il suo foglietto che sono sicuri.... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 530
Pagina 101
Punto 6

Assestamento generale al Bilancio di Previsione esercizio

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Se l’Assessore mi conferma che i soldi sono già stanziati, sono già a bilancio, e sono già disponibili, a parte le ragioni tecniche, non c'è dubbio che non ha più senso... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 531
Pagina 101
Punto 6

Assestamento generale al Bilancio di Previsione esercizio

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Ma fammi finire, però, Sguotti, perché o ci sono...

Intervento n. 533
Pagina 102
Punto 6

Assestamento generale al Bilancio di Previsione esercizio

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Se posso finire. O ci sono o non ci sono... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 534
Pagina 102
Punto 6

Assestamento generale al Bilancio di Previsione esercizio

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Ecco, ci sono. Allora l’Assessore mi confermi che ci sono. Se l’Assessore mi conferma che ci sono e mi fa capire dove, io ritiro. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 535
Pagina 102
Punto 6

Assestamento generale al Bilancio di Previsione esercizio

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

O mamma mia, faccia finire me prima di parlare Lei. Non ho la pretesa che Lei mi spieghi durante il mio intervento, un attimo dopo, giusto per regolare il traffico. Quindi questa è la prima cosa.

La seconda: sono così d’accordo con il Sindaco che chiedo che, però, per Palazzo Angeli ci sia una norma che riguarda tutte le associazioni, e non a discrezione del capo cantiere, perché non penso che sia il capo cantiere. Allora è un palazzo che ha una agibilità per determinate condizioni... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 536
Pagina 102
Punto 6

Assestamento generale al Bilancio di Previsione esercizio

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Non è agibile? E allora perché lo date in agibilità, se non è agibile? Si prende la responsabilità un capo cantiere?

Intervento n. 538
Pagina 102
Punto 6

Assestamento generale al Bilancio di Previsione esercizio

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Se io domani passo, e rappresento una associazione, e chiedo di poter andare a fare una festa, Lei dice che è possibile anche per me?

Intervento n. 540
Pagina 102
Punto 6

Assestamento generale al Bilancio di Previsione esercizio

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Se il capocantiere me la concede, domani posso andare....

Intervento n. 542
Pagina 102
Punto 6

Assestamento generale al Bilancio di Previsione esercizio

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

E’ importante saperlo. Domani io provo a trovare una associazione e vado a chiedere di poter andare a fare una festa.

Intervento n. 585
Pagina 107
Punto 6

Assestamento generale al Bilancio di Previsione esercizio

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Io mi astengo, perché ritengo il bilancio con delle lacune che si potevano probabilmente affrontare in modo diverso, attraverso un confronto più attento anche con l’opposizione, però una parte di disponibilità rivolta al sociale, anche se con tutte le osservazioni che sono emerse e le perplessità che restano, contribuisce un po’ a mitigare anche una sostanziale reiterata indisponibilità da parte dell’Amministrazione ad aprirsi maggiormente anche al nostro contributo, e quindi per questa ragione trovo difficile, anche se l’impulso sarebbe quello di votare contro, e quindi mi astengo.

Intervento n. 602
Pagine 113–114
Punto 7

Approvazione Regolamento Istituti di Partecipazione

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente.

Io ritengo che la Commissione abbia fatto un buon lavoro, perché ha tenuto in debita considerazione le osservazioni, i suggerimenti, anche una parte di dibattito che si è sviluppato per altre ragioni in questa aula, e quindi a me pare che sia rispondente, anche con la precisazione che ha fatto l’Assessore rispetto al fatto che era scivolata un po’, non per volontà, ma ovviamente dentro una discussione che è stata articolata, un’ipotesi che in qualche modo vincolasse l’accettazione o l’accoglimento del quesito referendario all’approvazione del Consiglio, che avrebbe probabilmente prodotto il rischio nel tempo, anche per le ragioni che diceva prima il Consigliere Montagnolo, di interpretazioni che avrebbero di fatto posto a pregiudizio l’accoglimento stesso del quesito.

Siccome ritengo che se c'è una Commissione che ha delle caratteristiche di terzietà, di competenza, che esamina preventivamente il quesito, in modo che non sia in conflitto con parti dell’attività amministrativa che non possono essere ad esempio il bilancio, regolate per referendum, mi pare che il lavoro abbia prodotto un ottimo risultato.

Non nascondo che io ero piuttosto scettico, l’Assessore lo sa, perché gli ho - come direbbe Montalbano - triturato ogni tanto cabasisi; non è che non mi fidassi di lui, non mi fidavo un po’ della macchina nel suo insieme.

Devo riconoscere che comunque, in tempi accettabili, si è offerta alla comunità di Rovigo l’opportunità di potere, io dico interloquire con l’esperienza amministrativa, perché avere un referendum possibile potenzialmente regola anche alcune libertà, Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 novembre 2012 114 che oggi non sono regolate, perché si ritiene di dover dare conto solo dal punto di vista mediatico al cittadino, mentre il fatto che ci sia questo strumento arricchisce sia voi di attenzioni, ma anche il Consiglio stesso di una interlocuzione sempre possibile.

Quindi lo trovo un lavoro fatto bene, una volta tanto, ve lo riconosco, e do merito alla Commissione di avere lavorato in maniera intelligente, e lo dico anche come monito per altre situazioni, l’ho già detto in molte occasioni, ma questa è la dimostrazione, un po’ anche per il lavoro di Brusaferro, che anche fuori dalla formalità della riunione di Commissione scambiare due chiacchiere, anche bevendo un caffè o leggendo un giornale per strada, aiuta a centrare alcuni obiettivi, e non sarebbe male se ogni tanto questo tipo di indirizzo, che è soprattutto culturale, prima che politico, lo si esercitasse con più assiduità, in modo meno parsimonioso di come spesso si faccia.

Grazie.

Intervento n. 632
Pagina 118
Punto 7

Approvazione Regolamento Istituti di Partecipazione

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Presidente, io ribadisco che, al di là della piena condivisione rispetto alla proposta, o è accoglibile o non è accoglibile. Non ho ben capito perché devo votare una cosa che mi si certifica non essere accoglibile. Dopodiché mi adeguo, ma mi pare un po’ kafkiana questa roba!

Intervento n. 644
Pagina 120
Punto 7

Approvazione Regolamento Istituti di Partecipazione

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

E’ rimasto fuori dagli insulti Bimbatti, vorrei recuperare! Voto anch'io a favore di questo emendamento, perché noto una sorta di ritrosia, non so per quale paura. Io potrei fare un esempio e dire che un cittadino statunitense che abita da dieci anni a Rovigo (quindi più di cinque), che decidesse comunque di partecipare ad una operazione referendaria, non capisco perché lo dovrei inibire.

Siccome però si pensa sempre ad un extracomunitario sfigato, si tende ad escludere in principio questa possibilità. Quindi il mio voto sarà favorevole.

27 settembre 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

12 interventi
Intervento n. 26
Pagina 8
Punto 1

Mozione: riduzione aliquota IMU per alloggi ATER

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Presidente, non è l’intervento, perché nel frattempo è sopraggiunta una richiesta, che per parte mia è condivisa, e quindi credo di poter chiedere una sospensione, un quarto d’ora, in modo da fare alcune verifiche rispetto alle due opzioni messe in campo dall’Assessore, e che meriterebbero, essendo un po’ un elemento di novità, anche un approfondimento tra di noi, prima di avviare la discussione vera e propria, se Lei è d’accordo.

Intervento n. 31
Pagina 9
Punto 1

Mozione: riduzione aliquota IMU per alloggi ATER

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. Direi di sì, nel senso che abbiamo articolato una discussione che ci ha portato a trovare, almeno in sede di Capigruppo, una sintesi, che verrà proposta al Consiglio Comunale, oltreché ovviamente alla Giunta, e che mi pare raccolga un po’ le indicazioni, sia di partenza contenute nella mozione presentata dalla Capogruppo Romeo, sia poi nelle articolazioni che si sono succedute ad integrazione della stessa.

Quindi, per quanto mi riguarda, l’esito è stato positivo, e credo che meriti anche le sedi di approfondimento opportune nella discussione.

Intervento n. 49
Pagina 12
Punto 1

Mozione: riduzione aliquota IMU per alloggi ATER

Consigliere SEL - IDV

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Grazie. Io ho pensato un attimo quale merito potevo attribuirmi, non me ne sono venuti molti, e quindi ero incerto se intervenire o no, però lo faccio, perché mi pare opportuno affermare quanto è già stato in qualche misura già esposto. Io credo che sia sempre difficile stabilire delle priorità tra Enti che svolgono funzioni sociali, in qualche modo anche l’ATER ha questa prerogativa, questa condizione necessaria per la nostra comunità, così come l’ha il Comune.

Io francamente, nella misura in cui credo che sia necessario stabilire delle priorità... però, Presidente, vorrei anche poter esporre con un po’ di...

Intervento n. 51
Pagina 12
Punto 1

Mozione: riduzione aliquota IMU per alloggi ATER

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Oggi pare che sia un giorno da pre-vacanze in libera uscita!

Intervento n. 53
Pagine 12–13
Punto 1

Mozione: riduzione aliquota IMU per alloggi ATER

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Io ho fatto un ragionamento che mi pare elementare: tutti e due gli Enti, l'Ente Comune e l’ATER, funzione sociale, però mentre l’ATER vanta dei crediti nei confronti di altre Istituzioni, il Comune Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Settembre 2012 13 di Rovigo, pur avendo una serie di oneri, che sono quelli che tutti sappiamo, e sui quali non voglio far perdere tempo a nessuno, non è che abbia grandi risorse o si aspetti di avere chissà quale gettito straordinario.

Quindi mi è parso, come è parso alla riunione dei Capigruppo poc’anzi, che fosse più utile che queste risorse fossero a titolarità del Comune, ed io vorrei porre l’accento su una questione che non è stata, o solo marginalmente finora toccata: la quota di pertinenza del Comune, che viene lasciata libera dallo Stato, che sostanzialmente non la incamera, salvo che non vi siano modifiche nelle prossime ore, deve restare una prerogativa del Comune e di questo Consiglio (è contenuto nell’emendamento, ma mi pare che sia giusto ribadirlo) perché, non solo la titolarità delle risorse, ma anche il loro impiego, deve essere una funzione di cui tanto la Giunta, quanto il Consiglio, devono essere gelosi tutori.

Io credo che con questa premessa si sia un po’ trovata la cosiddetta quadratura del cerchio: si trova il modo di sostenere alcune azioni per quanto riguarda le politiche sociali del Comune, contemporaneamente di dare alcuni incarichi all’ATER per quanto riguarda la messa a punto di alcune strutture che vengono utilizzate dal Comune di Rovigo per l’emergenza abitativa, cosiddette abitazioni parcheggio, e mi pare che abbiamo trovato una sintesi unitaria, che per una volta ci qualifica, se posso dire così.

Avremmo potuto farlo probabilmente anche in qualche altra occasione; speriamo che almeno, a partire da oggi, su alcuni temi che riguardano le politiche sociali in modo particolare sia più facile, mi auguro, trovare anche sintesi di là a venire per quanto riguarda momenti che troveremo sicuramente di difficoltà sul nostro cammino. Grazie.

Intervento n. 68
Pagina 15
Punto 1

Mozione: riduzione aliquota IMU per alloggi ATER

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Ho colto nelle ultime battute dell’Assessore Bellinazzi francamente una caduta di stile, che si poteva risparmiare, perché, primo, se volessimo da un punto di vista tecnico esaminare la situazione, non c'è nessuna proposta di Scaramozzino, io ho letto solo articoli di stampa, non ho visto proposte in quest’aula. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 69
Pagina 15
Punto 1

Mozione: riduzione aliquota IMU per alloggi ATER

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

No, no, ma lui si è confuso fra ruolo tecnico e ruolo politico. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 70
Pagina 15
Punto 1

Mozione: riduzione aliquota IMU per alloggi ATER

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Allora, detto ciò, io sostengo quanto abbiamo sottoscritto, perché non mi permetterei di fare diversamente, però mi pare giusto stigmatizzare in maniera decisa le comunicazioni in quest’Aula fatte dall’Assessore Bellinazzi, che avrebbe potuto fare in altra sede, ed avrebbe potuto risparmiarsi di fare qua. Quindi il mio voto sarà a favore. Grazie.

Intervento n. 110
Pagina 26
Punto 3

Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi per l’esercizio finanziario 2012, variazioni al Bilancio di Previsione 2012, al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica e al Programma triennale delle opere pubbliche 2012-2014 e Destinazione avanzo di amministrazione 2011 derivante dall’approvazione del rendiconto di gestione 2011

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Vorrei chiedere all’Assessore: Lei ha detto che è finanziato, avete trovato le risorse, se non ho capito male, non solo per l’annualità, ma anche per il biennio dell’Informagiovani? Siccome facevo fatica a trovare riscontro...

Intervento n. 198
Pagina 40
Punto 3

Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi per l’esercizio finanziario 2012, variazioni al Bilancio di Previsione 2012, al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica e al Programma triennale delle opere pubbliche 2012-2014 e Destinazione avanzo di amministrazione 2011 derivante dall’approvazione del rendiconto di gestione 2011

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Presidente, mozione d’ordine nel senso che chi chiede la pausa poi deve anche relazionare mi pare.

Intervento n. 228
Pagine 46–47
Punto 3

Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi per l’esercizio finanziario 2012, variazioni al Bilancio di Previsione 2012, al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica e al Programma triennale delle opere pubbliche 2012-2014 e Destinazione avanzo di amministrazione 2011 derivante dall’approvazione del rendiconto di gestione 2011

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie, Presidente. È sempre un piacere intervenire dopo Contiero perché, cioè, di carne al fuoco per rallegrare il clima ce n’è sempre tanta. Parla “se avete la certezza che siano confermate le entrate da IMU” e ha presentato due mozioni che è vero che le trascina da qualche mese e poi spiegherà a qualcuno che è stato qualcun altro a impedirglielo, ma se passassero le mozioni che hanno presentato loro sull’IMU, beh, certo che la certezza di avere queste risorse in premessa non ci sarebbe.

Quindi, voglio dire, tra quello che si dice e quello che poi si fa qualche volta c’è un po’ di strabismo ma, insomma, nel gioco delle parti, Partito di lotta e Partito di Governo, si fa anche questo e anche più di questo, insomma, pur di mantenere un certo... una certa visibilità.

Sulle questioni del Bilancio, al di là del fatto che non ci sono grandi risorse sulle quali giocare ma questo da un po’ di tempo, mica solo adesso perché, insomma, varrebbe la pena qualche volta ricordarsi che io, come è noto, non ho grandissima simpatia per Monti però Tremonti non è che abbia dato molte risorse agli Enti locali, mi pare che tutta una serie di azioni tese da anni a ridurre sempre più il gettito dal nazionale al decentramento locale siano politiche che hanno anni di sedimentazione e che poi, certo, progressivamente hanno finito per rendere difficile praticare un certo tipo di azione politica sul territorio con le risorse disponibili.

Eppure è proprio in questo quadro, io credo, che bisogna avere il coraggio di fare delle scelte e le scelte non possono essere scelte ragionieristiche, perché io prendo gli articoli di stampa, perché il Consigliere Contiero dice che l’Assessore Bellinazzi si premura di informare i Consiglieri, non so se quelli di maggioranza, non ho da dubitare, quelli di minoranza partecipano al dibattito in questa fase assieme a tutti, io non ho avuto altre informazioni che la stampa e nella stampa leggo delle cose che danno un po’ il segno di come si muove questa Amministrazione.

Quando Bellinazzi dice “Abbiamo poco spazio per assumere delle scelte di natura politica”, vuol dire che allora gran parte di queste sono decisioni ragionieristiche, di pura contabilità. Se sono di pura contabilità le si può discutere con gli Uffici, Assessore, non è mica bisogno di fare una grande discussione politica, sa?

Si ragiona di cifre, che è quello peraltro che spesso succede qua perché lei fa il compitino con il dare e l’avere, ma dietro quali sono le ragioni politiche di una Amministrazione che deve svolgere un ruolo politico nella fase amministrativa si fa fatica a capirle, io almeno faccio fatica a capirle. E credo che proprio quando le risorse si stringono bisogna fare delle scelte, stabilire quali sono le priorità, decidere quali sono i capitoli di spesa che vanno ad essere ridotti e quali ampliati.

Io vedo, per esempio, le politiche sociali molto in sofferenza mentre si privilegiano altri capitoli di spesa che danno magari visibilità, magari per un certo periodo di tempo, ma costruiscono poco per la prospettiva della comunità che si intende amministrare. Allora, qua c’è una carenza di fondo che è una carenza a mio giudizio che in qualche modo è il filo conduttore dell’Amministrazione dal punto di vista delle risorse che voi rappresentate.

Si destinano risorse a cose che non ho ben chiaro, ripeto, probabilmente per un limite mio, cioè l’avvio del PAT 70-80.000 euro mi è difficile capire che cosa significhi. Ecco perché dico che Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Settembre 2012 47 bisognerebbe illustrare meglio quelle che sono le voci che compongono e rappresentano la discussione di oggi.

Gli emendamenti presentati dal Sindaco li capisco dal punto di vista, Sindaco, contabile ma non ho capito spesso a che cosa si riferiscano, perché anche lei legge pedissequamente le voci 30 di qua, 30 di là, 27 più 3 fa 30 e questo è chiaro. Faccio fatica a capire che cosa significa però dal punto di vista della scelta e della priorità che questa Amministrazione assume dal punto di vista politico.

Quando si toglie da una parte per mettere dall’altra bisognerebbe giustificarlo politicamente prima che contabilmente, poi anche contabilmente ma mettere dentro a un contenitore che consenta a tutti noi anche di interloquire con i cittadini, ognuno per la parte che rappresenta, sarebbe credo doveroso.

Io, ripeto, oltre al PAT i 25.000 euro decisi... ecco perché dico le politiche sociali sono deboli, perché per fortuna abbiamo trovato una quadra omogenea tra maggioranza e opposizione rispetto alle risorse che in qualche modo derivano dalle scelte del Governo, in questo caso, che riguardano gli ATER quindi, insomma, queste risorse che si rendono disponibili e che ci consentono di intervenire rafforzando alcuni punti di criticità che l’Assessore Saccardin in più occasioni ha reso evidenti, ma se non ci fossero quelle risorse saremo ancora di più in difficoltà.

E cosa significa allora, che le politiche sociali non hanno cittadinanza in questo Comune? No, non può essere così.

25.000 euro nella scelta di erogarli alle famiglie monoparentali o monogenitoriali, insomma, rappresentano proprio, se mi si consente pur non buttando via nulla mai, una sorta di mancia direi quasi ridicola, allora anche da questo punto di vista è quasi perfino preferibile evitare di inserirle se queste sono le entità disponibili perché sembra quasi che, come posso dire, si insulti chi ha delle necessità, dei bisogni.

Si mette di più sull’avvio del PAT che, ripeto, non capisco che non in voci che hanno questo tipo di... come posso dire, di funzione sociale che per me rimane primaria.

Io invito davvero l’Amministrazione a lavorare di più nelle Commissioni ma, cerco di spiegarmi su che cosa intendo, le Commissioni come punto anche di elaborazione, di progettualità, di proposte, perché oggi, specie alcune Commissioni tipo quella Prima che ragiona di risorse, si trovano di fronte, appunto, a una discussione puramente ragionieristica.

Qualche volta sarebbe opportuno che in queste Commissioni, come si è tentato di fare sulle politiche del welfare su sollecitazione del Consiglio, si cercasse anche di lavorare e di elaborare opportunità che da una parte capisco farebbero anche il gioco dell’Amministrazione perché sarebbe un aiuto magari insperato su alcune voci, dall’altra però probabilmente rappresenterebbero meglio i bisogni dei cittadini e la soddisfazione, per quanto parziale, a questi bisogni.

Credo proprio che bisogna uscire dall’idea, e chiudo, che sia una discussione sempre e solo esaurita sulle cifre. So che sono importanti, so che non vi sono grandi risorse, ma è una scelta politica anche quella di non discutere politicamente delle risorse del Bilancio, bisognerebbe ribaltare questa... questo approccio che invece mi pare permeare un po’ troppo in profondità la discussione sulle risorse.

Anch'io mi associo alle cose che diceva Contiero perché le ho sollevate anch'io in un altro Consiglio, sarebbe ora di avere i dati fra un minuto, perché se prima erano fra cinque adesso si è ristretto il tempo, su quelli che sono i debiti fuori Bilancio ancora in prospettiva, perché non possiamo, ogni volta che discutiamo di cifre, sentirci dire: sono debiti fuori Bilancio.

Diteci una volta per tutte quanti sono, insomma, e quali sono e come si pensa di rientrare su queste... su questi impegni assunti dalla precedente Amministrazione immagino, perché se no facciamo sempre una discussione di volta in volta che tende più a coprire le responsabilità, se ve ne sono, e a giustificare anche l’orientamento di risorse qua e là come ineludibili.

Ditecelo perché anche noi ci convinciamo della necessità di programmare un budget di risorse che devono andare per quelle voci dalle quali non ci possiamo sottrarre. Grazie.

Intervento n. 409
Pagine 85–86
Punto 3

Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi per l’esercizio finanziario 2012, variazioni al Bilancio di Previsione 2012, al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica e al Programma triennale delle opere pubbliche 2012-2014 e Destinazione avanzo di amministrazione 2011 derivante dall’approvazione del rendiconto di gestione 2011

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora io ho sentito ed ho seguito, al di là dei richiami generici, con attenzione, finché sono stato in Aula, gli interventi che si sono succeduti. Ed ho una serie di osservazioni, al di là del merito delle votazioni, dove ci sono cose che mi stupiscono, ed altre che mi stupiscono molto meno, altre ancora che però mi fanno capire, se ce ne fosse bisogno, come a volte la politica, se posso esprimermi così, senza che nessuno si offenda, prevale sull'etica.

Ho visto votazioni che mi sarei aspettato, da alcune forze politiche rappresentate in questo Consiglio, che insomma hanno dei richiami cristiani, accolte senza grandi perplessità per quello che contenevano dal punto di vista sociale.

Ho apprezzato -lo dico senza nessun secondo fine- le posizioni invece di chi, pur facendo parte della vostra maggioranza, ha fatto prevalere una coerenza tra quello che pensa e quello che in quest'Aula intende essere la sua funzione di servizio, della rappresentanza di alcune idee, e soprattutto di alcuni ideali. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Settembre 2012 86 Ho in qualche modo trovato preoccupanti alcune osservazioni fatte da alcuni Assessori, e dico anche perché.

Allora l'Assessore Bellinazzi ogni volta che parla di debiti fuori Bilancio lo fa in qualche modo insinuando il dubbio che ci sia qualche cosa di poco chiaro. E quando parla del debito fuori Bilancio l'idea che aleggia è che ci sia qualcosa… ha detto perfino ad una richiesta di Contiero, che poi avevo sostenuto a mia volta, ha detto perfino: “Eh, non posso darti più di tanto chiarimenti, perché sono debiti fuori bilancio, sennò non sarebbero fuori bilancio!”.

Allora questa cosa, Assessore, lei ha detto esattamente così, se poi quando parla non pensa a quello che dice, è un problema suo. Io l'ho perfettamente interpretata così, per quello che lei ha detto. Se quello che ha detto non lo voleva dire, è un problema, ripeto, è un problema suo.

Lei ha detto così, ed anche in qualche modo, cosa che fa in più occasioni, fatto balenare l'idea che dietro ai debiti fuori Bilancio ci sia qualche cosa di poco trasparente. Attenzione...

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.