Persona · attività documentata

Giovanni Nalin

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
537
Sedute con interventi
61
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 21 giugno 2011 al 13 maggio 201478 osservazioni documentali
SEL - IDVOsservato il 26 marzo 20121 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

13 aprile 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 109
Pagina 31
Punto 4

Mozioni non trattate nella precedente seduta di Consiglio Comunale; a) Adeguamento tariffa del servizio idrico integrato nel rispetto dell’esito referendario del 12 e 13 giugno 2011 (proposta presentata dal Consigliere Matteo Masin - Sinistra e Frazioni)

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Ah sì, giusto. Masin solleva… su che cosa?

Intervento n. 111
Pagine 31–32
Punto 4

Mozioni non trattate nella precedente seduta di Consiglio Comunale; a) Adeguamento tariffa del servizio idrico integrato nel rispetto dell’esito referendario del 12 e 13 giugno 2011 (proposta presentata dal Consigliere Matteo Masin - Sinistra e Frazioni)

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente. Io me la cavo molto velocemente, perché credo davvero che questo emendamento possa rappresentare un punto di condivisione, che va anche nel senso delle ultime cose dette dal Sindaco, insomma, lui non ha nessuna esitazione a farsi carico; a maggior ragione detta così credo che possa Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Aprile 2012 32 essere rappresentativa questa mozione, questo emendamento -scusi- di un volere che mi pare essere condiviso.

Una sola cosa, siccome è legata e l’ha citata espressamente il Consigliere Contiero riferendosi proprio a questo emendamento, ha fatto una dichiarazione che io ritengo gravissima, perché ha detto che, se è vera, Polesine Acque ha i bilanci che sono falsi.

Allora io invito a prendere atto di quello che ha detto il Consigliere Contiero e a segnalare questa sua affermazione alla Corte dei Conti, alla Procura, comunque alle Autorità che sono preposte a sovrintendere alla correttezza e all'esattezza dei bilanci, visto che sono atti pubblici e visto che lui rappresenta in quest'Aula un ruolo, una funzione pubblica. Quindi di quello che dice, visto che lo dice con l'enfasi di chi fa la lezione agli altri, è giusto che lui risponda come dovremmo fare tutti.

Intervento n. 117
Pagina 33
Punto 4

Mozioni non trattate nella precedente seduta di Consiglio Comunale; a) Adeguamento tariffa del servizio idrico integrato nel rispetto dell’esito referendario del 12 e 13 giugno 2011 (proposta presentata dal Consigliere Matteo Masin - Sinistra e Frazioni)

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io devo precisare alcune questioni che attengono alla prima parte della discussione legata alla mozione originaria. Perché mi sono state attribuite una serie di considerazioni che non erano particolarmente aderenti a quello che io avevo esplicitato nel mio intervento.

Intervento n. 119
Pagina 33
Punto 4

Mozioni non trattate nella precedente seduta di Consiglio Comunale; a) Adeguamento tariffa del servizio idrico integrato nel rispetto dell’esito referendario del 12 e 13 giugno 2011 (proposta presentata dal Consigliere Matteo Masin - Sinistra e Frazioni)

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Va beh, la faccio adesso, dopo dirò cosa voto.

Intervento n. 121
Pagine 33–34
Punto 4

Mozioni non trattate nella precedente seduta di Consiglio Comunale; a) Adeguamento tariffa del servizio idrico integrato nel rispetto dell’esito referendario del 12 e 13 giugno 2011 (proposta presentata dal Consigliere Matteo Masin - Sinistra e Frazioni)

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Tanto… la faccia prima o la faccia dopo è sempre quello il tempo che ci metto, Presidente. Allora io, siccome qua sono state dette alcune cose, fatte alcune considerazioni che mi preme precisare: io non ho mai sostenuto che l’IMU fosse la stessa cosa delle tariffe del servizio idrico.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Aprile 2012 34 Ho detto semplicemente, riferendomi a quello che aveva sostenuto l'Assessore Zangirolami, che così come veniva invocata una sorta di richiamo al buon senso, era lo stesso richiamo che avevo fatto io e che avevo fatto assieme ai colleghi dell'opposizione, quando si è trattato di parlare di IMU. Ho detto semplicemente questo! Mica che io non volevo che si pagassi l’IMU.

Tanto per dirsene una, per una battuta che poi ho fatto anche a Bedendo: da quando noi vi abbiamo chiesto di applicare la tariffa minima, in attesa di capire che cosa facesse il Governo. Qua pareva che il Bilancio del Comune saltasse. Beh, adesso che ve la fanno prendere al 4%, in attesa di decidere poi i saldi, cosa fa il Bilancio?

Si tiene con quello che si ha. Ecco cosa voleva dire il buon senso! Niente più è niente meno che questo, perché adesso si fa la stessa cosa che avevamo proposto e sollecitato noi.

Quello era buon senso. Allora, sgombrato il terreno da questo primo equivoco messo in piedi un po' ad arte... Poi sa, il Consigliere, il Capogruppo Guarnieri, con il quale mi permetto poi insomma anche di dialogare, di interloquire, quando risponde a me per tre o quattro volte chiamandomi per nome, e mi dice “i vostri rappresentanti”.

Consigliere Guarnieri, io non ho un rappresentante in un ente che sia dove lei vuole. Mi può dire altrettanto per la parte politica che rappresenta lei, per esempio? Beh, che sia un bene o un male non lo so, è un dato di fatto.

Ognuno lo valuti come vuole. Quindi io non ho rappresentanti da tutelare o da difendere da nessuna parte, in nessun ente. Lo dico per… Insomma per giustizia da questo punto di vista.

Io non voglio permettermi di dare ad altri, di fare ad altri lezioni su chi rappresenta chi, però è un dato di fatto che io non ho nessun rappresentante da nessuna parte. Quindi vorrei, almeno da questo punto, che si chiarisse questa questione.

A me pare che questo emendamento, lo ribadisco per quello che era anche l'intervento precedente insomma, vada nel senso, e insisto, compiuto; non lo banalizzo con l’idea che è un atto dovuto, è un atto politico che il Consiglio Comunale di Rovigo può assumere dando anche il segno di una comunione d’intenti, da questo punto di vista, che non lede nessun tipo di principio per chicchessia, che può essere sostenuto da tutti, e che dà un mandato sostanziale al Sindaco di attivarsi per le cose che si sono dette prima, nella direzione che poi è stata sollecitata e ribadita anche dall'intervento di Masin.

Quindi io torno a sollecitare su questo emendamento un voto condiviso. Il mio sarà sicuramente favorevole.

Intervento n. 136
Pagine 36–37
Punto 4

Mozioni non trattate nella precedente seduta di Consiglio Comunale; a) Adeguamento tariffa del servizio idrico integrato nel rispetto dell’esito referendario del 12 e 13 giugno 2011 (proposta presentata dal Consigliere Matteo Masin - Sinistra e Frazioni)

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Più che in sede di dichiarazione, siamo in sede di ridichiarazione. Io, invece, torno a chiedere, proprio per le stesse… siccome in qualche modo sono velate, ma sono ancora presenti nella discussione esposta un attimo fa dal Consigliere Contiero, torno a sollecitare il Presidente del Consiglio a trasmettere gli atti di questo Consiglio, dei lavori di oggi, alla Procura della Repubblica.

Perché l’affermazione che le banche hanno erogato soldi, prestiti, a fronte di un Bilancio falso, sono affermazioni gravi, che vanno chiarite in sede giudiziaria. Quindi io la sollecito a trasmettere gli atti alla Procura.

Per quanto mi riguarda, siccome ritengo che questa discussione abbia purtroppo rappresentato l'ennesima, secondo il mio punto di vista, ovviamente, che non pretende d'essere quello di tutti, rappresenta l'ennesima opportunità mancata da parte di un centrodestra che si trincera sistematicamente dietro la contrapposizione pura, mentre secondo me su questo punto, anche se il Sindaco ha cercato di barcamenarsi con l'astensione, ma insomma diciamo così: o il Sindaco non la pensa come la sua maggioranza, o la sua maggioranza non la pensa come il Sindaco, qualche cosa Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Aprile 2012 37 c'è.

Sta di fatto che insomma mi pare che si poteva cogliere, anche su sollecitazione dello stesso Sindaco, che peraltro non è -Consigliere Guarnieri- che noi pensiamo che siccome, come lei ama dire, l’ATO è in qualche modo emanazione nostra, mia no, ma nostra, dovremmo chiedere un incontro noi a che titolo? Un incontro lo si chiede quando si rappresenta, da un punto di vista istituzionale, com’è in questo caso il Sindaco, l'autorità massima presente sul territorio, se si intende dare seguito.

Ma non ci si nasconda dietro il fatto... (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 137
Pagina 37
Punto 4

Mozioni non trattate nella precedente seduta di Consiglio Comunale; a) Adeguamento tariffa del servizio idrico integrato nel rispetto dell’esito referendario del 12 e 13 giugno 2011 (proposta presentata dal Consigliere Matteo Masin - Sinistra e Frazioni)

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Ma no, mai io penso…

Intervento n. 139
Pagina 37
Punto 4

Mozioni non trattate nella precedente seduta di Consiglio Comunale; a) Adeguamento tariffa del servizio idrico integrato nel rispetto dell’esito referendario del 12 e 13 giugno 2011 (proposta presentata dal Consigliere Matteo Masin - Sinistra e Frazioni)

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Io penso ed insisto che per la stessa… Insisto, tra l'altro questa sua posizione sconfessa la disponibilità del Sindaco stesso, perché voglio dire in qualche modo le sue affermazioni non sono aderenti con quanto ha detto il Sindaco; si è dichiarato disponibile ad intraprendere un percorso, mentre lei dice che deve essere dall'altra parte che ci si muove. Basta muoversi, insomma! E allora, se il Sindaco ritiene di poterlo fare, lo faccia; non capisco questo rimpiattino tra chi deve fare che cosa, insomma!

Quindi io voto a favore, in ragione del fatto che questo emendamento ha, ripeto, offerto un'opportunità che il centrodestra ritiene di non cogliere, che la maggioranza ritiene di non cogliere, anche in difformità a quanto ha dichiarato prima il Sindaco.

Intervento n. 141
Pagina 37
Punto 4

Mozioni non trattate nella precedente seduta di Consiglio Comunale; a) Adeguamento tariffa del servizio idrico integrato nel rispetto dell’esito referendario del 12 e 13 giugno 2011 (proposta presentata dal Consigliere Matteo Masin - Sinistra e Frazioni)

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Mozione d'ordine. Chiedo che venga messa a verifica se esiste la metà più uno, come lei ha appena affermato, del Consiglio che è disponibile a sostenere questa sua iniziativa sulla base della mia proposta.

27 marzo 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 319
Pagine 42–43

Consiglio Comunale del 2012-03-27

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie, Presidente.

Io credo che un Bilancio dovrebbe essere o, meglio, rappresentare la sintesi economica, finanziaria economica, di un progetto politico, allora come ho avuto modo di anticipare nella discussione di ieri io credo che l’Assessore Paulon, per il ruolo che ricopre ma ovviamente in rappresentanza dell’intera Giunta, abbia fatto un compito attento delle risorse ma dai contenuti politico-programmatici assolutamente deboli o, se ci sono, talmente nascosti da non essere evidenti a nessuno, non a me sicuramente insomma.

Almeno da questo punto di vista avrei preferito fosse più chiaro e lineare quale era il percorso che questa Amministrazione si prefigge non nell’interesse proprio e degli Assessori o dei Consiglieri che rappresenta ma nell’interesse di questa comunità rodigina che è stata chiamata ad amministrare.

Allora il progetto politico mi pare assolutamente la parte più debole di questo lavoro di questi giorni, è però, a onor del vero, la parte più debole dell’esperienza amministrativa da quando siete Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 marzo 2012 43 stati eletti e vi siete insediati in questo Consiglio, allora io credo... lo prendo solo a mo’ di esempio anche se non l’ho condiviso e continuo a non condividerne lo spirito del lavoro di oggi perché è il frutto di una risultante negativa nel rapporto tra maggioranza e opposizione, è il frutto quasi della necessità indotta dalla disperazione di una maggioranza che non riesce mai a garantire il numero legale e che aveva fretta di stringere sui tempi preoccupata del fatto di non essere anche oggi di garantire quella maggioranza che necessita dal punto di vista dei numeri, tant’è che le telefonate trafelate con gente già spogliata e a letto che si riveste e arriva qua con la maglia rovescia è sintomo di un disordine anche dal punto di vista politico-organizzativo... (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 320
Pagina 43

Consiglio Comunale del 2012-03-27

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

No, ghé l’aveva drita la maglia in effetti ma mi l’ho visto da dietro e dietro si vedeva rovescia, insomma era piuttosto trafelato. Però è il segno di una difficoltà nella quale vi state avvitando da mesi, da mesi. Ne ho approfittato, Bellinazzi, che eri distratto questi...

Allora io credo che questo sia un punto sul quale dovete fare una riflessione per il prosieguo molto attenta, un confronto diretto che sia opportunità, che sia colto come un’opportunità da parte di tutti, da parte vostra soprattutto come Giunta anche con l’opposizione. Avete fatto delle scelte che sono carattere fondativo di quello che pensate voi dell’Amministrazione e non serve nascondersi dietro le questioni nazionali.

L’IMU l’avete portata al massimo voi a danno dei cittadini e a danno delle famiglie; le rette le avete aumentate voi; le mense le avete aumentate voi; i trasporti li avete aumentati voi, non il Governo centrale. Li avete aumentati per necessità indotta dal fatto che avete scelto delle altre priorità per questo territorio, avete scelto di spendere i soldi in direzioni diverse da bisogni quotidiani della popolazione e delle famiglie.

Questa è la scelta politica della quale portate comunque responsabilità e della quale dovrete sicuramente rispondere perché non è che basta, almeno per parte mia, l’accordo che si è trovato peraltro anche qua, mi permetto di dire, ieri ci si spiegava anche dal punto di vista tecnico che non era possibile intervenire sull’emendamento, il maxiemendamento quello del Club House che tanto piace a Guarnieri, non era possibile intervenire perché oggi si riesce a trovare il modo di interagire con quello stesso emendamento di ieri.

Allora la volontà politica è quella che manca, forse manca anche la capacità di sapersi misurare con un’opposizione che è attenta ad alcune funzioni che voi trascurate ed è scelta politica anche quella di non farlo o di farlo solo quando ne avete in qualche modo la necessità perché non riuscite da soli a procedere nelle scelte che ponete in campo.

Quindi per quanto mi riguarda mi auguro che nelle prossime settimane a questa sorta di Bilancio necessitato dalle situazioni contingenti a cui facevo riferimento prima segua una discussione vera su quelle che sono le strategie. Nella fotografia rappresentata dai numeri non avete detto nulla su che cosa succede con le aziende partecipate, quali sono le prospettive, che cosa pensate di fare nell’interesse di questa comunità.

Mi auguro che risolto questo primo problema che è rappresentato dalla contabilità e dal Bilancio si cominci davvero a discutere in questa direzione perché è più che mai fondamentale per capire dove volete condurci e dove volete condurre i cittadini di Rovigo, perché ad oggi nessuno lo sa. Quindi per quanto mi riguarda, proprio per queste ragioni unite a quanto avevo detto ieri nella discussione, io annuncio il mio voto negativo, contrario al Bilancio. Grazie.

Intervento n. 333
Pagina 46

Consiglio Comunale del 2012-03-27

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

È una mozione d’ordine, Presidente, la mia, quindi vorrei poterla esprimere. A me pare che sia improponibile lo spostamento per il punto 10 proposto da Scaramozzino, perché è già stato messo in votazione ieri su proposta di Guarnieri e non è passato, cioè cosa facciamo: lo rivotiamo un’altra volta? (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 389
Pagine 55–56
Punto 9

Revoca convenzione Rep. N. 13/2007 di concessione d’uso

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Come è evidente di solito sono più frequentate le Commissioni dell’Aula consiliare perché, insomma, i numeri parlano da soli.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 marzo 2012 56 Quando diciamo che non c’è riunione nella quale si riesca a finire con la maggioranza in numero legale non è che sbagliamo, questo... insomma, veniamo a volte accusati di essere un po’ troppo, come posso dire, spinti su questa strada ma ci si spinge a dover verificare ogni santa volta che questo è il riscontro e credo, signor Sindaco, che sarebbe... non so se lei si preoccupi in privato ma sarebbe il caso che davvero questa situazione venisse un pochino a preoccuparla anche rispetto al ruolo istituzionale che lei rappresenta.

Noi abbiamo cercato, come abbiamo fatto anche in altre occasioni, di trovare una sintesi che ci aiutasse a trovare punti di convergenza e credo che anche in questa fase siamo riusciti a trovare la giusta sintesi ed è per quello, almeno per quanto mi riguarda, che continuo a restare in Aula, perché sarebbe sbagliato vanificare questa opportunità che peraltro, mi preme dire, anche nelle occasioni nelle quali siamo riusciti a trovare analoga condizione è quasi sempre con gli stessi Consiglieri anche dal punto di vista della maggioranza, con i resti di un esercito che loro definirebbero glorioso, per beneficio di Ongaro quando si parla di esercito gonfia i pettorali, ma è quasi sempre con questi Consiglieri insomma, al di là delle intemperanze di Salvan, che si riesce poi a ricucire un minimo di rapporto che dà continuità ai lavori che abbiamo in piedi.

In Commissione io a un certo punto sono dovuto andare per ragioni familiari ma ho assistito a gran parte della discussione, ora non voglio... perché è stata in coda dopo la mia uscita ma le caratteristiche dell’Assessore Piscopo sono un po’ quelle sempre di essere un po’ una sorta di torello infuriato lasciato nell’arena che, quindi, scorna anche in maniera confusa a volte più per indole che per convinzione e per ragionamento insomma, però è vero che ogni tanto ci capita.

Lì ci siamo trovati però in una Commissione o, meglio, in una riunione di due Commissioni dove siamo partiti con uno dei due Presidenti che ha detto - lascio a voi capire chi è - “Chi ga schei comanda”, riferito, quindi, al fatto che la Fondazione... (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 390
Pagina 56
Punto 9

Revoca convenzione Rep. N. 13/2007 di concessione d’uso

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Appunto.

Che la Fondazione mette i soldi e ha titolo di decidere, per arrivare dopo un po’ a dire “Beh, ma che no i pensa de fare quelo che i vole, perché comunque deve essere il Comune che decide”, cioè è evidente che in una condizione nella quale si dice tutto e l’esatto contrario cinque minuti dopo un po’ di confusione nella discussione c’è; poi ci aggiungiamo, appunto, il focoso Assessore Piscopo e, insomma, c’è stata una discussione un po’ anche confusa nel governo della riunione- Però, ripeto, insomma se poi al di là delle interpretazioni anche legate alle asprezze di alcuni passaggi di quella serata che, ripeto, io non posso testimoniare ma che mi è stato... mi sono stati riportati da alcuni presenti che sono rimasti fino alla fine e per i quali non ho motivo di dubitare, se poi però alla fine, al di là di quello che succede in Commissione, si riesce a ricucire in una discussione un po’ più rasserenata in Aula e a trovare delle sintesi, beh insomma, mi pare che alla fine, siccome sovrano è il Consiglio e in questo caso mi pare che abbiamo trovato una condizione di condivisione, mi pare che tutto sommato nemmeno quel lavoro di Commissione, per quanto confuso e aspro, sia stato del tutto inutile perché là, per esempio, abbiamo potuto mettere a fuoco alcuni punti e spunti che ci hanno consentito oggi di presentarci con un paio di modifiche e un paio di emendamenti che sono stati sottoscritti da tutti i Capigruppo e che sono quindi rappresentativi anche della volontà del Sindaco che li ha illustrati.

Quindi mi pare, insomma, che da questo punto di vista non si sia sprecato nulla, come si diceva una volta, del maiale.

26 marzo 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 12
Pagina 5
Punto 1

Regolamento in materia di riscossione coattiva delle

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Sì, io mi associo al disagio dei miei colleghi che sono intervenuti perché almeno l’Assessore abbia il buon gusto di illustrarlo il Regolamento all’Aula, cioè di darne lettura, di illustrarne i punti, di entrare nel merito, per consentirci... visto che non si è fatta discussione nelle Commissioni, di consentirci almeno in Aula di prendere coscienza di che cosa contiene questo Regolamento prima di chiamarci al voto.

Mi pare che, insomma, già la prassi di per sé sia quanto meno discutibile quella adottata fino ad oggi, che poi alla fine ci si limiti solo ad enunciare il titolo senza il merito francamente mi pare una forzatura non accettabile.

Intervento n. 20
Pagina 9
Punto 1

Regolamento in materia di riscossione coattiva delle

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Presidente, non può dire che si è conclusa la discussione generale che ci è appena stato illustrato l’argomento della discussione medesima, perché altrimenti... cioè io ho chiesto. Non è stato il mio un intervento di merito, ho chiesto solo di essere messo nelle condizioni di capire di che cosa stiamo parlando. Se lei ha chiuso già la discussione generale francamente mi pare difficile... cioè torniamo all’inizio insomma.

Quando la facciamo la discussione?

Intervento n. 22
Pagina 9
Punto 1

Regolamento in materia di riscossione coattiva delle

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Se posso tenere la parola, allora...

Intervento n. 24
Pagina 9
Punto 1

Regolamento in materia di riscossione coattiva delle

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Vorrei rivolgere una osservazione, insomma. Quando si dice che alcune di queste norme non valgono per Equitalia perché ha un proprio Regolamento significa, quindi, che si intende andare parallelamente ad Equitalia con altre strutture e quali? Comune o altri Enti o altri soggetti?

Oppure che si decide di non avere più nulla a che fare con Equitalia e quindi, anziché andare parallelamente, si va direttamente con altri soggetti? Questa è una cosa che io vorrei capire, insomma.

Intervento n. 39
Pagina 12
Punto 1

Regolamento in materia di riscossione coattiva delle

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Io invece voterò a favore, pur ritenendo il percorso anomalo e auspicando che nel prosieguo di questa vicenda, per le ragioni che prima venivano illustrate nell’individuazione di un soggetto che sostituisca sostanzialmente Equitalia, vi sia un percorso condiviso e trasparente e non si proceda come si è scelto di fare in questo caso. Grazie.

Intervento n. 157
Pagine 39–41
Punto 2

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario

SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io ho ascoltato con attenzione l'illustrazione dell'Assessore Paulon, di questa mattina. Devo dire che vi sono alcune cose che cercherò di spiegare in ragione di una mia difficoltà a comprendere come si sia arrivati a definire alcune poste di Bilancio.

Ma soprattutto ho trovato molto debole l'illustrazione, non per responsabilità ovviamente diretta dell'Assessore, ma per una responsabilità dell'intera Giunta, debole perché è un Bilancio che non ha respiro, che non guarda alla prospettiva, che non dice nulla.

Siccome il Bilancio non è solo un dato contabile, per quanto la contabilità sia fondamentale, ma è un atto sostanziale delle scelte, delle prospettive che questa Amministrazione, che un'Amministrazione, qualunque essa sia, consegna alle prospettive della città e dei cittadini che amministra e governa.

Da questo punto di vista, ripeto, io l'ho trovata alquanto piatta e insufficiente, molto avvitata sulle solite considerazioni, che sono più giustificazioni che altro; legata alle risorse, alla scarsità delle risorse, a quello che si è ereditato. Spero che non si vada avanti per i prossimi quattro anni a fare riferimento guardando all'indietro e si cerchi di ragionare guardando alle prospettive.

L’ho trovata ancor più difficile da accogliere perché, in un momento in cui oggettivamente le risorse si riducono, e quindi si rende necessario fare una selezione mirata sulla spesa, mirata sulle risorse da introitare, su come utilizzarle, nonostante in Commissione vi fosse stata una disponibilità, enunciata in quella sede senz'altro da parte mia, nel chiedere se il Bilancio fosse un atto blindato, come siete abituati a fare nelle vicende che caratterizzano il ruolo dell'Amministrazione, oppure se fosse aperto ad un contributo, ad una discussione, a proposte provenienti dall'opposizione, ho capito già dalla riunione precedente a questo Consiglio che, per come avete deciso di votare, di deliberare in relazione all’IMU e alle sue varie articolazioni, avete deciso di tenere questo Bilancio blindato.

Quindi il nostro ruolo finisce per essere più di analisi e contrapposizione rispetto alle cose che voi avete portato in discussione questa mattina, che non un contributo fattivo.

Ed è la ragione per la quale, per quanto mi riguarda, ho ritenuto di non presentare nessun emendamento, perché non voglio nemmeno provare l'imbarazzo di discutere un emendamento dando l'impressione che sia… un emendamento o più emendamenti, dando l'impressione che su quei punti, qualora fossimo in grado di trovare un accordo, l'insieme del Bilancio tutto sommato potrebbe essere accolto ed accettabile.

Siccome ritengo, per le ragioni che dicevo prima e anche per altre, che questo sia un Bilancio che poco risponda alle necessità e alla prospettiva di questo territorio e di questo Comune, ho fatto quella scelta di non presentare emendamenti.

Ho assistito alla discussione, dicevo, di questa mattina anche per quanto riguarda alcuni contributi di alcuni Consiglieri, ho anche condiviso una parte delle cose che diceva il Consigliere Bellinello, anche se -non me ne voglia, mi verrebbe da fare una battuta, ma insomma la faccio simpaticamente senza offesa- se voi siete qui per rispetto dei vostri elettori, vuol dire che i vostri elettori si aspettavano da voi nessun Assessore e il sostegno esterno a questa Amministrazione.

Perché credo che, se voi avete fatto questa scelta oggi, sia perché nel rispetto dei vostri elettori loro si aspettassero da voi, dalla Lega, questo tipo di comportamento. Abbiamo fatto una serie di proposte nella discussione già nella seduta precedente, cercando di contribuire, come dicevo prima, ad una più razionale distribuzione delle risorse.

Abbiamo chiesto Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 26 marzo 2012 40 perfino cose, Assessore, che erano, se posso dire, banalmente accoglibili senza sconvolgimenti del Bilancio: l’IMU ridotta per situazioni di oggettiva difficoltà, l'anziano ricoverato nella casa di riposo, piuttosto che il disabile con problemi. Ci siamo trovati di fronte, anche da questo punto di vista un muro, con buona pace di quelli che si richiamano i valori cristiani ogni volta che intervengono, insomma.

Abbiamo rilevato che, anche se -ripeto- è, per quanto mi riguarda, più apparenza che sostanza, si è detto la spesa sociale non subisce sostanziali riduzioni. Non è vero! Intanto ci sarebbe una premessa anche da questo punto di vista da portare in discussione: la spesa sociale oggi viene composta sulla base di quale condizione oggettiva in questo territorio?

Si è tenuto conto di quelle che sono le problematiche che questa crisi sta producendo nel tessuto sociale rodigino? La spesa che viene messa nelle poste di Bilancio è sufficiente a dare risposte a questi problemi, oppure gli Uffici, qualcuno, l'Assessore, si è immaginato lo scenario? Ma sulla base di quale concreta ed oggettiva condizione avete deciso che quella è la spesa utile al fabbisogno?

E poi si può tenere inalterata la spesa, per quanto riguarda il complesso del capitolo sulla spesa sociale, ma se poi si interviene sui trasporti, tagliandoli o aumentando le tariffe, trasporti scolastici o in prospettiva il trasporto pubblico urbano, visto che stamattina lei accennava alla necessità di fare un accordo con la Provincia per vincoli in qualche modo imposti dalla Regione; si incrementa il costo delle mense scolastiche; si incrementano sostanzialmente, come veniva detto anche da qualche intervento precedentemente al mio, si interviene rispetto ai costi complessivi per la famiglia; vi abbiamo chiesto perfino di poter dilazionare i termini e le date di pagamento di alcune tariffe, ci avete spiegato che nemmeno quello andava bene.

Certo, con delle giustificazioni in parte plausibili, ma non soddisfacenti, per quanto mi riguarda, insomma, legate al fatto che serve liquidità per far fronte a necessità contingenti legate al pagamento degli stipendi! Ma, vedete, anche le famiglie contano sulle loro risorse, sui loro stipendi e sulle loro disponibilità reali, e non dare un minimo di risposta a queste problematiche significa fare delle scelte. Sono delle scelte politiche.

In realtà voi non avete operato nessuna riqualificazione della spesa, non avete operato sul terreno dei risparmi possibili, ma che non avete certamente avuto la sensibilità di affrontare, di codificare in qualche modo, se posso dire così, di confrontare anche con le idee che da parte nostra e dal parte dell'opposizione sono state poste alla vostra attenzione; non avete agito sul fronte importante del risparmio energetico nel suo insieme, visto che è una spesa non di poco conto per le casse comunali.

Avete scelto di andare per la vostra strada, sostanzialmente giustificando il vostro operato.

Avete però nel contempo trovato le risorse, o comunque messo in campo dalle proposte che andremo a discutere nel prosieguo dei lavori di questo Consiglio -lo ribadisco a mia volta è già stato detto- per accontentare pezzi di questa società, funzionali più al consenso che qualcuno di voi deve acquisire da queste scelte; la Club House, per esempio, per citarne una, le tariffe ridotte per quanto riguarda parte della pubblicità allo stadio; le risorse per armare la Polizia, con tutto quello che riguarda annessi e connessi, dall'acquisto dei materiali bellici in questo caso, visto che si suppone usino le armi; avete messo nel Bilancio… Sì, bellici, le rivoltelle non iè cioccolatini!

Le fanno anche di cioccolata, ma in questo caso immagino che i Vigili non gireranno con le pistole di cioccolata! Nel Bilancio ci sono anche le spese per quanto riguarda il ricorso, la pratica da fare, l'esercitazione ai poligoni e quant'altro; avete perfino deciso la ristrutturazione di una parte della sede, per un importo, se non ricordo male, complessivo di circa € 800.000, ottanta dei quali, in prima battuta perché disponibili da subito. Per fare solo alcuni esempi.

Ecco, queste risorse a mio giudizio potevano essere, in un momento di così grave crisi, utilizzate per sostenere le situazioni di difficoltà nella quale, nelle quali molte famiglie rodigine oggi si dibattono.

Avete fatto questa scelta, è una scelta politica della quale dovete rendere conto ai cittadini, e noi ci faremo tramite per illustrare pubblicamente quelle che sono le scelte, che noi non condividiamo, ma che riteniamo comunque ledano le possibilità e delle opportunità per cercare di far fronte al meglio alla crisi; diremo quelle che sono le scelte che avete fatto per soddisfare, come dicevo prima, la Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 26 marzo 2012 41 necessità di consenso per un'Amministrazione che finora non ha dato gran bell'esempio di sé, né dal punto di vista pratico né dal punto di vista dell'immagine, cosa che ricordava anche poc'anzi Bellinello nel suo intervento, che io condivido da questo punto di vista.

Ho trovato, anche se magari qualcuno si è infastidito, che le osservazioni che ha fatto la Consigliera Menon siano degne quantomeno di attenzione.

Perché, al di là delle battutine che ho colto qua e là, non le ritengo improvvide, sarebbe il caso prima di avventurarci su quella strada, sulla quale peraltro io mi associo e quindi voterò conformemente alla richiesta, alla proposta della Consigliera, sarebbe il caso che si facesse un approfondimento ulteriore prima di deliberare la scelta, la decisione di corrispondere l'Iva ai privati, ai quali si ritiene sia dovuta.

Ecco, quindi per queste ragioni, anche se poi ci sarà tutta la discussione e farò una valutazione ovviamente a conclusione dei lavori, e sentite anche le proposte che emergono dagli emendamenti presentati in buona parte dell'opposizione, ma mi pare di ricordare anche da altre forze politiche, farò una valutazione complessiva. Devo dire che la valutazione, rispetto alla presentazione e l'illustrazione di questa mattina, da parte mia è comunque assolutamente negativa. Grazie.

Intervento n. 288
Pagine 85–87
Punto 2

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. Solo con una battuta al Sindaco, in premessa al mio ragionamento. Immagino che lei si sia fatto spiegare da qualcuno il mio intervento perché, quando sono intervenuto, lei non era in aula, quindi potrei anche avere per l’ennesima volta reiterato il problema della sanità e lei non avrebbe avuto la possibilità di ascoltarmi.

Al di là di questo, qualche volta cerco di essere originale non dicendo e non ripentendo le stesse cose, perché già in altro Consiglio ho posto l’esigenza che questa Amministrazione e che lei in particolare si pronunciasse rispetto a quella che sarà la prospettiva, almeno avviasse un percorso di confronto e di discussione per prendere una posizione sulle prospettive della sanità a Rovigo e in Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 26 marzo 2012 86 Polesine, e non ho ricevuto in quel frangente nessuna delucidazione da parte sua, quindi mi annoio a reiterare le stesse cose non avendo quasi mai risposta per quanto riguarda alcuni temi.

Ora io credo, entrando nel merito, anche se è evidente che il merito del suo emendamento, che è corposo, lo diceva prima lo stesso Assessore Paulon tra le molte cose che ha detto e le poche che condivido, è un intervento pesante perché non si parla di cifre di poco conto, ed è un intervento pesante che rende difficile restare solo sull’emendamento in quanto tale, perché incide pesantemente nel quadro d’insieme del bilancio.

Io mi auguro che il non ampliare i cimiteri sia, da parte di questa Amministrazione, l’ammissione di poter controllare le morti, rendendo inutile l’allargamento di queste importanti strutture. Mi auguro sia così, per cavarmela con una battuta, ma sono interventi che sono pesanti anche rispetto al quadro delle necessità di questo territorio.

Io credo che la discussione vada sempre e comunque ricondotta a una capacità di programmazione che, come ho avuto modo di dire nel mio intervento, io non ho riscontrato nell’illustrazione che questa mattina ha fatto l’Assessore Paulon, che si è limitato, così come si è limitato nella replica, ad arrabattarsi un po’ sui numeri ma a non tracciare una linea di collegamento che guardi alla prospettiva, prende atto di una situazione, la fotografa, la sviluppa amaramente e cerca di darci a bere che sono scelte subite in buona sostanza dalla vostra Amministrazione, subite; subito per scelta del Governo, subite per chi ha amministrato prima, subite per il destino cinico e baro.

Peccato che - insisto quello che già altri hanno detto - la scelta di portare al massimo l’IMU non dipende da nessuno se non dal Comune, dall’Amministrazione e dalle esigenze che voi riscontrate, a torto o a ragione. Poi ci si spiega perfino che c'è poca differenza, sostanzialmente si paga lo stesso, non c'è grande incremento.

Lo spiegheremo ai cittadini quando cominceranno ad accorgersi qual è la differenza, ma intanto ci è stato detto perfino quello, che portare l’IMU al massimo tutto sommato rappresenta al massimo qualche euro di incremento rispetto a quello che si pagava prima. Vuol dire che molti altri Comuni che non hanno applicato i massimi come li ha applicato l'Amministrazione di Rovigo, ci rimettono immagino, perché per logica conseguenza penso sarà così.

La capacità di programmazione poi dovrebbe anche accompagnarsi a delle priorità. Voi avete fatto delle scelte che sono delle priorità, e sono delle responsabilità che vi assumete, legittimamente, ma che vi assumete. Allora anche qua, per non girare attorno al problema, l’Assessore Paulon ci spiega che la Club House o il Club House, adesso non so quale articolo anteporre, è necessario perché bisogna mettere a norma una struttura.

E le scuole no? Quante scuole ci sono che non sono completamente a norma, in questo Comune come nella gran parte dei Comuni d’Italia? Ma si sceglie prioritariamente lì, perché evidentemente c'è una ragione per scegliere lì e non da un’altra parte di spendere quei 50.000 euro.

Si sceglie lì perché ci sono delle ragioni contingenti che vi portano a scegliere lì, perché lì ritenete che sia prioritario rispetto ad altre condizioni, che dovrebbero parimenti, se non di più, essere sanate e che invece vengono trascurate, accantonate, perché lì avete stabilito che c'è una priorità.

Ecco, io penso che quella non sia una priorità, e però voi scegliete di orientare questi 50.000 euro lì, non condivido ma ne dovrete rendere conto, così come dovrete rendere conto del fatto che la spesa sociale, capisco che è fatica quando ci sono pochi danari, ma è lì che si vede qual è la scelta che fa un’Amministrazione saggia e oculata.

C’è la scelta arbitraria di decidere in proprio senza condividere in maniera larga e ampia con altri soggetti, a partire dall’opposizione in questo Consiglio, e altri soggetti sociali con i quali ci si misura, oppure c'è la scelta appunto di decidere da soli, in base alle vostre priorità, sperando che quelle diventino le priorità di tutti. Non è così, non è così, non può essere così, non può essere così. E’ un atto di arroganza amministrativa un comportamento di questo genere.

Così come, mi consenta il Sindaco insomma, si è presentato una bozza di bilancio, lo si è discusso nelle Commissioni. Lei, Signor Sindaco, ha rivendicato che il bilancio è certamente suo, ha generosamente consentito all’Assessore titolare del bilancio di esporlo, perché è quello che ci ha lavorato insieme agli uffici, ma lei l’ha rivendicato comunque come bilancio, come bilancio del Sindaco.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 26 marzo 2012 87 Allora mi spieghi perché ha avuto bisogno di fare un emendamento, perché se lei ha lavorato parimenti a contatto diretto con l’Assessore e quindi con gli uffici, non ha composto dentro al bilancio le necessità che ha in qualche modo inserito attraverso l’emendamento nella discussione e nel voto di questo Consiglio.

C’è qualcosa che non quadra: o lei è stato folgorato sulla via di Damasco e improvvisamente si è reso conto che c'era non tanto - perché l’avrei capito perfino, magari non del tutto condiviso - non tanto la necessità di mettere un certo elemento di garanzia sulla prospettiva dell’IVA, con tutto quello che ne discende; ma come direbbe Di Pietro: che ci azzecca tutto il resto con questa necessità?

Questa è una necessità contingente, ripeto, che potrei perfino comprendere politicamente, perché ci si copre dalle possibili.... Ma cosa c’entra il resto dentro a un emendamento di questa natura? Cosa c’entra il resto?

Il resto è un atto che tende a sovvertire pezzi di bilancio perché non si è voluto discuterli rendendo partecipe l’opposizione dentro nelle sedi opportune, dentro le Commissioni e nello stesso Consiglio. Questo è un atto di arroganza politica. Quindi non potete pensare che noi vi accompagniamo.

Io almeno non sono disposto ad accompagnarvi su questa strada, perché avete messo insieme elementi che assieme non sarebbero dovuti stare, e questa è una responsabilità, insisto, che compete a voi e della quale vi assumerete fino in fondo la responsabilità, almeno per quanto mi riguarda. Che dire...

Io francamente avrei altre cosa da dire all’Assessore perché poi nell’emendamento, ripeto, siccome ritengo che ci sia un insieme di situazioni che si tengono, vi sono tagli a strutture e ad opere essenziali, vi sono risorse che vengono orientate in voci di spesa che potrebbero essere in qualche modo accantonate, almeno temporaneamente; quelle stesse risorse che si va a recuperare per quelle voci di spesa potrebbero essere destinate in maniera più oculata e più equa dal punto di vista sociale in altri rivoli e in altre direzione, si preferisce invece tagliare, ripeto, pezzi di sociale, al di là di come ci si arrampica sugli specchi, Assessore, perché non è vero che si garantisce il sociale quando si incrementano i costi delle mense, i costi dei trasporti, quando si tagliano servizi che vanno rivolti in quel caso alla famiglia.

Non è mantenere lo stato sociale. E’ ridurre i servizi a parità di spesa. Se poi teniamo anche conto che si incrementano i bisogni in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo, è ancora più evidente che stare a parità di spesa vuol dire comunque ridurre il sociale, intervenire pesantemente sul sociale, però si trovano le risorse da destinare ad altre priorità, che non sono quelle della comunità di questa città.

Sono quelle che voi amministratori avete inteso porre all’interno di alcune scelte che accompagnano questo bilancio. Quindi io non posso che esprimere la mia insoddisfazione, come ho fatto e come ho detto nell’intervento questa mattina, per come l’Assessore ha illustrato il bilancio, per come il Signor Sindaco ha inteso interagire attraverso l’emendamento che ha presentato con il bilancio medesimo.

Quindi accomuno le due cose in un giudizio che sostanzialmente, insisto, per quanto mi riguarda è un giudizio negativo. Grazie.

19 marzo 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

13 interventi
Intervento n. 34
Pagine 10–11
Punto 5

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io mi associo ai saluti, agli Assessori in questo caso, non solo a Conchi perché mi pare che sia limitativo. Non vi auguro buon lavoro perché credo che ne avrete poche occasioni in questa Giunta, comunque provateci, metteteci del vostro meglio e della passione.

Così come auspico per la neo eletta Consigliera Nale di integrarsi in fretta con la discussione in questo Consiglio in maniera positiva, non nelle parti peggiori del nostro operare.

Detto ciò, io ho presentato questa interpellanza in primis all’Assessore Zangirolami, ma ovviamente congiuntamente al Sindaco, e riferisco le mie richieste alla recente nascita di questa società di trasporto su acqua che vede coinvolto direttamente l’Interporto, importante Ente di questo territorio, che credo meriti un approfondimento, a partire intanto dalle strategie generali, come per altro già Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 marzo 2012 11 accennato in qualche altro Consiglio Comunale precedente a questo, attraverso un confronto del Consiglio con i vertici dell’Interporto; a maggior ragione in conseguenza a questa scelta, cioè la scelta di aderire alla società neonata con quota del 10% e rotti, ovviamente adesione assolutamente legittima, ma che credo meriti un approfondimento sulle finalità.

Recentemente in questi ultimi mesi noi ci troviamo costantemente di fronte a livello locale ma anche a livello nazionale a personalità che si definiscono “tecnici prestati alla politica”. Io sono convinto che il Presidente dell’Interporto sui trasporti abbia una grande esperienza. Solo che è un’esperienza di trasporto persone su gomme e un po’ meno di merci su acqua.

Visto che in qualità di Presidente dell’Interporto è entrato a far parte anche del neonato, neoeletto, neo insediato, non so come chiamarlo, Consiglio di Amministrazione o comunque negli organismi di questa nuova società, a me premerebbe capire, come credo anche a molti cittadini di questo Comune e più in generale del Polesine, quale progetto industriale sta alla base di questa neonata società, che è privata e che quindi può fare ciò che vuole con le proprie energie, ma siccome interviene e interagisce dentro a questa società un Ente che è emanazione diretta degli interessi pubblici, qual è il piano industriale che sostiene questa scelta di far sì che l’Interporto entri a pieno titolo pro quota in questa società; quali vincoli e quali benefici questa entrata garantisce all’economia del territorio, fatto di piccole e piccolissime imprese.

Io mi auguro tanto interesse, ma ho dei dubbi, per quello che ho potuto apprendere e vedere dalla documentazione che ho visionato, che vi sia una reale ricaduta a livello economico locale. Se ci sono vincoli, di che natura rispetto alle prospettive perché, ogni società che nasce, rappresenta in sé opportunità e rischi come tutte le imprese. Allora se rischi vi sono, è opportuno che la comunità di Rovigo ne sia posta a conoscenza, a partire ripeto dalla discussione all’interno di questo Consiglio Comunale.

Quale ruolo assume l’Interporto dentro a questa vicenda, se è un puro ruolo logistico, perché la società neonata avrà sede lì, ma questo non vuol dire nulla di per sé; che ruolo viene destinato all’Interporto, se è un ruolo che può incidere sulle decisioni dei soggetti privati, o se è solo un ruolo di puro supporto a scelte fatte altrove per interessi che probabilmente sono poco legati a questo territorio e molto più collegati ad altri territori; se vi sono dei finanziamenti pubblici, perché io ho letto sulla stampa le dichiarazioni dell’attuale Presidente dell’Interporto che dice “non c'è impegno di risorse pubbliche”, a me risulta il contrario, perché sono risorse pubbliche anche quelle messa a disposizione dalla Regione Veneto, perché quando le si pone in essere per un progetto, le si sottrae, vista l’esiguità con la quale tutti devono fare i conti, le si sottrae ad altri indirizzi.

Se però si è deciso che questa società non accede ai finanziamenti pubblici, ne prendo atto positivamente. Sarebbe opportuno però ci si dicesse davvero se è così o meno.

Queste sono sostanzialmente le questioni che io pongo all’attenzione dell’Assessore, dell’intera Giunta e del Consiglio, e per le quali mi auguro, torno a ribadire in conclusione di questa mia illustrazione riferita a questa nuova società, gradirei a breve vi fosse, oltre alla risposta che chiedo per iscritto all’Assessore, anche una sede opportuna di approfondimento e di discussione in questa aula. Grazie.

Intervento n. 38
Pagina 12
Punto 5

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Mi ritengo soddisfatto per la risposta che mi ha dato l’Assessore. Assolutamente preoccupato del fatto che un’operazione di questa portata non sia stata preventimavamente discussa e affrontata con il Comune, con l'Amministrazione, perché mi pare davvero cosa sulla quale a maggior ragione io avevo dato atto che in altra sede si era comunque avviato questo confronto. Mi auguro a tempi rapidissimi sia possibile appunto entrare nel merito.

Grazie.

Intervento n. 70
Pagina 18
Punto 6

Verifica e determinazione prezzo aree e fabbricati da cedere

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io già in Commissione avevo espresso un voto di astensione, che riconfermo in quest’aula per le stesse ragioni che ho verbalizzato nella riunione di Commissione. Quindi non le reitero in questa aula, basta andarsi a leggere i verbali.

Grazie.

Intervento n. 83
Pagina 24
Punto 7

Approvazione “Piano delle alienazioni 2012” ai sensi

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. A me fa piacere ogni tanto questa lezione di retrospettiva del Capogruppo Guarnieri che ciclicamente ci aggiorna sull’iter degli ultimi vent’anni. Mi fa piacere perché mi permette di recuperare conoscenze che a volte mi si confondono per le cose che ho letto e alle quali non ho partecipato.

Aggiungo alla sua retrospettiva, che mi pareva per altro sulla questione di Piazzale Di Vittorio, non vi fosse nemmeno un’omogeneità all’interno del centro sinistra. Mi pareva che vi fosse stata in qualche fase anche un po’ di confusione, nel senso che non tutti fossero orientati.... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 84
Pagine 24–25
Punto 7

Approvazione “Piano delle alienazioni 2012” ai sensi

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Sì, più o meno come adesso voi che siete molto disorientati da tante altre vicende, poco di merito e molto di contorno.

Apprezzato quindi questo ruolo del Capogruppo Guarnieri ripeto che ci permette, mi permette di tenermi al passo anche a partire da una retrospettiva che altrimenti mancherebbe alle mie conoscenze, io riconfermo la mia difficoltà a sostenere questo impianto di delibera perché, per le stesse cose dette dall’Assessore Piscopo in Commissione, ad esempio una palazzina con due piani per la quale si mette in alienazione il piano terra mi pare di ricordare, mentre il piano superiore è abitato da un prelato, da un prete che si potrebbe trovare, non si diceva cacciarlo sotto i ponti, ma insomma trovare una collocazione diversa in modo da liberare l’intero blocco di quella palazzina, in Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 marzo 2012 25 modo da incrementare notevolmente il valore, perché un conto è alienare un piano con l'altro piano abitato, non rendendo nemmeno possibile fare un certo tipo di intervento laddove fosse necessario di ristrutturazione congrua, dà un valore; se invece si rendesse l’intero corpo, il valore sarebbe probabilmente incrementabile vista anche la centralità di quell’immobile.

Questo preso a mo’ di “pretesto”, tra virgolette, per dire che con ogni probabilità questa alienazione finisce per essere meno remunerativa per le casse comunali di quanto avrebbe potuto essere in un contesto diverso.

Allora anticipare l’alienazione alla liberazione dell’immobile forse è un’operazione che non è del tutto opportuna in questa fase, e in ragione di questo esempio riconfermo, anticipando quindi poi quelle che potranno essere le dichiarazioni di voto, la mia indisponibilità a votare a favore di questa delibera.

Intervento n. 136
Pagina 39
Punto 9

Determinazione agevolazioni sociali sulla TIA per il 2012

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Presidente io la ringrazio del fatto che mi abbia dato la parola.

Volevo chiedere, scusandomi in anticipo se quello che dico non è corrispondente poi ai meccanismi in essere, perché non faccio parte della Commissione e ho partecipato in qualche occasione, in altre no, ma per la determinazione delle tariffe rispetto anche ad alcune agevolazioni possibili legate a condizioni di reddito, vi sono dei correttivi che tengono conto della situazione in essere o si fa solo riferimento alla situazione reddituale dell’anno precedente?

Perché le vicende che attanagliano la nostra realtà come altre, producono nuove povertà e nuove situazioni di crisi che a volte sono contingenti, che non sono sempre rilevabili dai dati legati alla redditualità dell’anno precedente. Allora è possibile introdurre degli elementi, se già non ci sono, che siano in grado di compensare le situazioni in prossimità della fase nella quale arriva la fatturazione e le bollette per pagare questa tassa? Grazie.

Intervento n. 381
Pagina 86
Punto 13

Approvazione aliquote IMU per l’anno 2012

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie, Presidente.

Io credo che, francamente, andando ad analizzare la situazione economica che interessa la nostra società, quella rodigina, come più in generale il sistema Italia, non sia fuori luogo ragionare rispetto alle percentuali di possibile applicazione dell’IMU e che è evidente che questo, rispetto a quanto ha presentato e rappresentato nell’illustrazione del Bilancio l’Assessore Paulon, almeno per quello a cui io ho partecipato in Commissione, rappresenta una riduzione del gettito rispetto alla previsione che lui ha fatto per comporre il Bilancio.

È altrettanto vero che se avesse in qualche modo accondisceso anche alla nostra richiesta di attendere un pochino di più, come hanno fatto altre importanti città e altri Comuni nel nostro Paese, tempi che avrebbero sicuramente rappresentato un ulteriore elemento e un maggiore elemento di chiarezza rispetto alle risorse disponibili e alle norme che sarebbero state più chiare anche rispetto alla loro articolazione, forse si sarebbe potuto individuare un meccanismo alternativo al 4, all’attuale aliquota che lei ha applicato per la composizione del Bilancio, e si sarebbe potuto ripartire dentro il Bilancio in termini di entrate, di maggiori entrate o minori uscite, altre voci e altri capitoli di spesa.

Avete avuto fretta di presentare questo Bilancio, lei ha detto addirittura che l’avrebbe presentato, fosse stato per lei, a dicembre e devo dire che francamente questo non depone molto a suo favore perché avrebbe voluto dire poi stravolgere per metà il Bilancio che lei sta presentando, però nulla avrebbe vietato di farlo.

In questa fase credo che sarebbe più opportuno ragionare rispetto al fabbisogno che proviene dalla domanda che la popolazione in buona parte solleva di avere un minimo di attenzione rispetto ai casi di particolare difficoltà.

Già stamattina avevamo provato a proporre una dilazione nei tempi dei pagamenti per quanto riguardava alcune bollette su alcuni servizi, ci state spiegando ancora una volta che non è possibile per problemi di liquidità, per problemi di equilibrio, per problemi che in qualche modo attanagliano l’economia di questo Comune, mi pare che ci sia poca sensibilità da parte vostra e che questa vada in qualche modo evidenziata da parte nostra.

Intervento n. 418
Pagina 90
Punto 13

Approvazione aliquote IMU per l’anno 2012

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Sì. Molte... Ci sono in questa città, come un po’ dappertutto, molte situazioni nelle quali il disagio di alcune persone anziane o comunque svantaggiate le porta, purtroppo in molti casi, a dover abbandonare la propria abitazione e a essere, loro malgrado, domiciliati presso strutture di accoglienza che siano in grado, appunto, di curarle e di sostituire in parte le loro difficoltà.

In questo modo le abitazioni spesso, le loro abitazioni, rimangono sfitte, rimangono purtroppo, anche da questo punto di vista, abbandonate, rappresentando però un bene del quale continuano a godere, pur non avendo più la residenza presso le stesse, si vedrebbero costrette a pagare delle percentuali sulla base della proposta che ci viene rappresentata per la stesura di questo Bilancio, elevate e in qualche modo ingiustificate, perché quegli immobili non producono reddito, non sono affittate, locate, quindi alla fine finiscono per aggiungere al disagio, che già queste persone hanno, e agli oneri che devono in qualche modo poi corrispondere spesso anche all’Ente presso il quale sono loro malgrado, appunto, domiciliate e finiscono per vedersi aggiunta anche una tassa sull’immobile sostanzialmente, chiamiamola così, che capisco se è contenuta nei minimi previsti ma che venga addirittura ad essere elevata, pur in una condizione di questa natura, ci ha portato a proporre questo emendamento perché, in qualche modo tenendo conto delle difficoltà e dei disagi di questi soggetti, l’Amministrazione Comunale possa considerarli, in ragione di tale condizione, come soggetti da privilegiare, se posso dirla così, applicando quindi la minima percentuale prevista in modo tale, appunto, da non appesantire, da non aggravare ulteriormente questo stato di cose.

Grazie.

Intervento n. 446
Pagina 95
Punto 13

Approvazione aliquote IMU per l’anno 2012

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Io naturalmente dichiaro il mio voto a favore. Volevo riprendere due considerazioni però a motivazione di questo mi voto perché ho sentito, e invito anche i Consiglieri di maggioranza a tenerne comunque conto, che il responsabile contabile, il tecnico che dice “l’incidenza è minima sul Bilancio” e quindi abbiamo sgombrato il campo da un primo presupposto di rischio nel voto dell’emendamento.

L’Assessore Paulon ci spiega che è possibile l’accesso a un fondo, il fondo però non è mica detto che sia sempre finanziato: il fondo può essere finanziato, la misura può essere variabile. È scelta discrezionale di qualsiasi Amministrazione, questa in questo caso altra in altri casi, mentre le questioni che si pongo in termini di proporzione sulla tassazione sono comunque acquisite e non vengono discrezionalmente ad essere variate di volta in volta a seconda delle necessità di Bilancio dell’Amministrazione.

Per cui mi pare che messe assieme le considerazioni tecniche e il dato di fatto che, come tutte le questioni, poi certo che è imperfetto, certo che ci saranno anche situazioni che andrebbero meglio governate in questi casi, ma visto che è così ridotto il numero perché impedire la possibilità di un minimo di equità per quelle trenta persone che avranno questa condizione da poter esercitare?

Francamente lo trovo incomprensibile un atteggiamento di rifiuto di questo emendamento, dopodiché ovviamente ognuno si assume le responsabilità politiche di fronte ai cittadini, ci mancherebbe, è legittimo votare contro come è legittimo votare a favore.

Intervento n. 507
Pagina 103
Punto 13

Approvazione aliquote IMU per l’anno 2012

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Allora, bene, prendiamo atto che, sulla base di quanto dichiarato dalla dottoressa Cittadin, se è già comprensiva la delibera di questo elemento noi ovviamente ritiriamo l’emendamento perché a noi risultava essere in 9,6.

Intervento n. 509
Pagina 103
Punto 13

Approvazione aliquote IMU per l’anno 2012

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

A noi risultava in 9,6, però se mi si dice che è 10,6 ne prendo atto.

Intervento n. 596
Pagina 113
Punto 13

Approvazione aliquote IMU per l’anno 2012

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Io voto... Il mio voto è contrario, al di là delle dichiarazioni della Consigliera Businaro, perché ognuno è libero di scegliere le opportunità che ritiene nel dibattito, cara Barbara, come fate voi a volte con scelte che non sono inlinea con quelle che ho assunto io e non mi sono mai permesso di censurare il vostro comportamento.

Ritengo che, per quanto riguarda la proposta che voi fate di aliquote IMU, si sarebbe potuto fare un lavoro se questa maggioranza , se questa Giunta in modo particolare, avesse la sensibilità che ogni tanto sbandiera soprattutto nelle Commissioni.

Quando si dice “cerchiamo di trovare punti di convergenza, dialoghiamo”, poi c’è la clack di alcuni Consiglieri di maggioranza che tendenzialmente tende a irrigidire i rapporti tra opposizione e maggioranza stessa; trovo francamente una scarsa sensibilità da parte degli Assessori che a turno, a seconda degli argomenti, fingono di avere una disponibilità e un’apertura che poi non hanno.

Avete deciso di votare contro degli emendamenti proposti dalla minoranza che comunque sarebbero andati null’altro che nella direzione di una equità sociale, né più e né meno, senza oneri particolari per l’Amministrazione e per il Bilancio, per scelta puramente ideologica e di questo portate la responsabilità sia come Assessori tutti, compreso quelli che si presentano con un atteggiamento di disponibilità che è sempre molto di facciata e poco di sostanza, e con una responsabilità precisa in questa direzione anche da parte dei Consiglieri.

Quindi sarà nostra cura informare anche l’opinione pubblica di queste decisioni perché si sarebbe potuto ammorbidire l’effetto, pur riconoscendo che l’IMU è una delle poche entrate sulle quali può contare il Comune ma si sarebbe potuto ridurre, ammorbidire l’impatto su alcune fasce sociali particolarmente esposte e avete rifiutato su tutto il fronte qualsiasi dialogo con noi per poter individuare quei punti sui quali si sarebbe potuto incidere usando un po’ di buon senso e non arroccandosi dietro a delle scelte che sono, appunto, puramente ideologiche, quindi il mio voto sarà contrario.

6 marzo 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 54
Pagine 14–15
Punto 3

Integrazione del “Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale” per la sostituzione dei componenti delle commissioni consiliari in caso di loro momentaneo impedimento

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. No, la prima parte del mio intervento è assolutamente speculare alla considerazione fatta un attimo fa da Scaramozzino, perché potrebbe sempre verificarsi la condizione nella quale, appunto, possano esservi spostamenti. Io, infatti, sono ad un punto avanzato di ragionamento con Contiero, perché vorrei che SEL e Lega si mettessero assieme.

Ma se non succede c'è un problema comunque di riferimento alla coalizione originaria. Quindi ripropongo pari, pari le considerazioni di Scaramozzino, che erano anche nei miei ragionamenti. Io sono perplesso su questa variazione di Regolamento.

Sono perplesso perché mi pare quasi una logica attraverso la quale considerare quasi obbligatorio l'essere stati dentro una coalizione, mentre potrebbe tranquillamente esservi la condizione, come suggeriva un attimo fa Barbara, che non ci sia necessariamente un apparentamento e che si venga eletti direttamente per quanto rappresentato dalla lista con la quale uno si candida in origine.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 06 Marzo 2012 15 Così verrebbero penalizzati di fatto o, meglio, non penalizzati, avvantaggiate le coalizioni o le grandi coalizioni che si vanno a determinare successivamente al primo turno. E devo dire che mi pare poco equilibrata la norma, anche se capisco il senso, ma si finisce tutto sommato per privilegiare la coalizione a scapito della forza politica che autonomamente ritenesse di essere disgiunta anche da ipotesi di coalizione.

Quindi insomma, è una formulazione che mi lascia, ripeto, molto perplesso e che non mi pare vada nel senso di migliorare le condizioni in essere, perché intanto i grandi Partiti hanno più componenti, e sono in grado comunque di gestirsi nell'eventualità anche da questo punto di vista; per i piccoli rimane comunque addirittura la possibilità di farsi sostituire da aderenti di altre forze politiche. Quindi mi pare francamente abbastanza difficile, insomma, condividere un percorso di questo genere.

Poi apprezzo il lavoro comunque fatto dalla Commissione per concretizzare anche una discussione che tra di noi era in essere; inviterei ad essere meno legati, però, all'idea della precedente coalizione, ed a lasciare libero il campo al commissario, che non potesse essere presente, di indicare una presenza in sostituzione, a prescindere dal fatto che sia o meno riferito ad una coalizione.

Tanto sarà difficile che io, poi, indichi un Consigliere del centro destra; dovessi sostituire me stesso, indicherei un Consigliere comunque in questo caso dell'opposizione. Ecco, lo sgancerei però dal vincolo della coalizione. Grazie.

Intervento n. 109
Pagina 26
Punto 3

Integrazione del “Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale” per la sostituzione dei componenti delle commissioni consiliari in caso di loro momentaneo impedimento

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Brevemente, Presidente, io inviterei... Posso dire due cose? Io inviterei tanto il Presidente quanto il segretario a fare una riflessione, però, perché guardate che con questa norma secondo me ponete le condizioni di illegittimità attraverso le quali… io per esempio impugnerei una delibera del genere, perché non date a tutti i Consiglieri le stesse identiche opportunità.

Ad alcuni le date e ad altri le negate, su quale principio? Su quale principio democratico ma anche legale? Perché diventa un discrimine anche fosse per un solo Consigliere, lo dico all’Avvocato Conchi, prima che al Presidente di Commissione, ma sulla base di quale principio si può negare ad un Consigliere di avere gli stessi diritti e le stesse facoltà di tutti gli altri?

Qual è il libero arbitrio che consente di fare una cosa del genere? Un regolamento allora lo si lascia per com’è, perché se lo si deve cambiare per creare una condizione imitativa, già oggi è chiaro che se io non ho come riferimento una coalizione e sono assente, sono assente in Consiglio e non voto, come sono assente in Commissione e non voto. Perché devo dare a qualcuno la possibilità e l'opportunità di sostituirsi con qualcun altro e ad un altro la devo negare?

Parlo per le Commissioni. Mi pare francamente di dubbia legittimità, rifletteteci insomma, perché è sbagliato secondo politicamente, ma anche giuridicamente credo che ci sia materia di discussione. Grazie.

Intervento n. 129
Pagina 30
Punto 3

Integrazione del “Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale” per la sostituzione dei componenti delle commissioni consiliari in caso di loro momentaneo impedimento

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ma io, per le stesse ragioni a cui accennavo poco fa, siccome mi pare che questa delibera di fatto, insisto, rappresenti un vulnus alla democrazia e al funzionamento di questo… e al rispetto anche del ruolo dei Consiglieri di questo Consiglio Comunale, perché -lo ribadisco- non si dà a tutti i Consiglieri la stessa opportunità, non la si dà!

E poi ci si può arrampicare sul fatto della coalizione di chi sceglie e di chi non si sceglie, ma qua di fatto si discrimina tra le opportunità che hanno alcuni Consiglieri e le opportunità che non hanno altri Consiglieri. E questo, ripeto, rappresenta un vulnus che mi pare grave, grave per la vita democratica di questa assise. Ed è un principio che mi pare sia una forzatura che potrebbe riproporsi, una volta che passa su questo punto del Regolamento.

Per questa ragione ritengo che sia sbagliato mantenere questa delibera; sono d'accordo con la proposta che forse… che faceva Bellinello un attimo fa, che forse sarebbe meglio ritirarla, non siamo in presenza di un vuoto normativo regolamentare, che impedisca il funzionamento delle Commissioni, perché continueranno a funzionare come hanno funzionato fino ad oggi se si ritira questa delibera, non accade niente di particolarmente nocivo e dannoso, resta la cosa per com’è oggi.

E’ un regolamento che da 10 anni funziona così, non si capisce perché oggi ci sia necessità di fare questa delibera, ripeto, che è penalizzante nei confronti di alcuni Consiglieri. Per questa ah... sì sì, dicevo che non si capisce, adesso si capisce, ma sarebbe meglio che non si facesse, per questa ragione io voto contro, e spererei… reitero la richiesta di Bellinello, avete visto che è vero che tra Lega e SEL siamo ad un punto avanzato? Di ritirare la delibera.

Grazie.

Intervento n. 194
Pagina 45
Punto 10

Abrogazione del Consiglio Tributario istituito con la deliberazione di C.C. n. 86 del 29.11.2011

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Presidente, mi pare, francamente, un esercizio un po’ così insomma, dell'ultima ora. Io sono d'accordo nella proposta… sulla proposta del Consigliere Guarnieri, del Capogruppo Guarnieri, ad una sola condizione però, che lei si impegni nella prossima convocazione a mettere questi tre punti al primo punto, cioè a scalare l'inizio dell'ordine del giorno, perché le due mozioni più le interpellanze credo che la prossima volta meritino di essere affrontate all'inizio.

7 febbraio 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 22
Pagine 5–6
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Io volevo rivolgere una interrogazione all’Assessore Piscopo perché ho il piacere ogni tanto di leggere queste sue inveterate rispetto a questioni che riguardano scelte amministrative della precedente Amministrazione o dei Consiglieri di opposizione o quant’altro e vorrei provare a chiarire il mio punto di vista sperando che poi sia possibile avere una risposta compiuta rispetto alla mia interrogazione.

Vedo che l’Assessore Piscopo riprende, e non è la prima volta, attraverso la stampa una sorta di rito nell’affermare che lui è pronto a rendere evidenti quelle che sono le inadempienze, le incongruenze, non lo so come definirle, rispetto al Parco Maddalena.

Allora, siccome questa questione può apparire così, folklore legato al momento, però mi pare che tra le cose che si leggono ve ne siano alcune che si lasciano intendere, e sono esplicitamente espressione del pensiero dell’Assessore, che vi siano cose che non sono legalmente regolari dal punto di vista, che ne so io, procedurale o quant’altro.

Allora, siccome io non ho nulla da difendere rispetto all’operato della precedente Amministrazione ma vorrei si evitasse, se mi consente, Capogruppo Guarnieri che mi sta guardando, una parafrasi, con questo continuo tintinnare di carte bollate vorrei che si definisse non nell’interesse della parte Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 07 Febbraio 2012 6 che lei rappresenta ma nell’interesse dei cittadini di Rovigo, quindi la invito, se ha documentazione, ad evitare di usarla in termini che a me, probabilmente perché li vedo con ottica viziata, paiono molto intimidatori e poco concreti, lei prenda le carte che ha, se le ha, le porti alla Magistratura se ritiene che vi siano delle incongruenze.

Credo che sia giusto e sia nell’interesse di questo Consiglio, della sua Amministrazione e anche dei cittadini di Rovigo. Queste cose vanno chiarite perché, per quanto mi riguarda, io ritengo che se si sono spesi danari pubblici in opere che ricadono in proprietà private vada reso conto di questo, se qualcuno ne ravvisa l’incongruenza o il non rispetto di norme di legge si chiarisca fino in fondo questa questione.

Quindi, ripeto, la invito a rendere esplicita questa sua posizione e la invito altresì, se è così, a rivolgersi alla Magistratura e l’interrogazione riguarda il fatto che vorrei capire se lei ritiene di procedere in questa direzione o se ritiene di tergiversare ulteriormente. Grazie.

Intervento n. 26
Pagina 6
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Presidente, posso dire che sono totalmente insoddisfatto della risposta che mi ha dato l’Assessore perché, a parte, ripeto, che le cose le dichiara lei ai giornali non le ho dichiarate io, non le ho mica posto un problema di essere messo a conoscenza dell’iter ma di dare seguito, se lei ritiene che ci siano delle inadempienze che sono sostanziali e non solo formali, alle procedure previste dalle norme di legge, quindi la invito a tenere la discussione sul terreno politico se è sul terreno politico, sul problema legale se è a livello legale.

Quindi, per cortesia, chiarisca, ripeto, per i cittadini, non per me o per lei, quello che è il suo intendimento rispetto alla documentazione in suo possesso. Io non ho bisogno di passare da lei per farmi spiegare l’iter, ritengo che se è avvenuto quello che lei denuncia a mezzo stampa, siccome è grave, vada segnalato alla Magistratura oppure si taccia.

Intervento n. 134
Pagina 28
Punto 3

Piano di Assetto del Territorio del Comune di Rovigo - Adempimenti ex art. 15, comma 6, L.R. n. 11/2004

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Io credo che il Comune, la città di Rovigo debba essere comunque rappresentata nella Conferenza Regionale perché credo che sia opportuno portare gli interessi della comunità che rappresentiamo in quella sede.

Mi preme anche, come posso dire..., esprimere il mio sconcerto rispetto ai toni che usa ogni tanto l’Assessore Bimbatti, capisco che possa essere afflitto da forme di nervosismo che probabilmente sono indotte da cose che non appartengono molto a quest'Aula ma pregherei l’Assessore Bimbatti di avere anche un po’ di rispetto nei confronti di chi fa l’opposizione usando le armi che ha a disposizione, il verbo prevalentemente.

Mentre voi avete la possibilità di fare atti in modo più o meno condiviso perché avete una maggioranza e amministrate il Comune e noi abbiamo solamente la possibilità di esprimere e di esporre le nostre valutazioni e le nostre osservazioni in questa sede, null’altro che in questa sede.

Quindi anche laddove fosse stato possibile contrastare una cosa che noi non avessimo condiviso attraverso la mancanza del numero legale responsabilità sarebbe comunque stata vostra di non averlo garantito, quindi è inutile che ci giriamo attorno insomma. La pausa, la sospensione mica l’abbiamo chiesta noi, l’avete chiesta voi perché avevate cose da chiarirvi o sbaglio?

Allora, siccome ritengo comunque che il Sindaco sia opportuno che rappresenti la comunità di Rovigo, credo sia altrettanto opportuno però, signor Sindaco, che lei assuma in questa sede un impegno per le cose che qui si sono in qualche modo già articolate nella discussione.

Se è vero che la sua è una presenza in un organismo tecnico lei non va là in veste di tecnico, lei va là in veste di rappresentante dell’intera comunità di Rovigo e allora io credo che lei sia opportuno che si prenda, di fronte a questo Consiglio, la piena responsabilità del suo ruolo che andrà ad esercitare in quel contesto e si impegni soprattutto a riportare la discussione in questa sede non dando per assodate le decisioni, perché questo ci è stato detto un attimo fa, che là verranno assunte nel senso che se si sposta il tracciato anche in ragione di alcune osservazioni che alcuni interventi della nostra parte hanno... (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 135
Pagina 28
Punto 3

Piano di Assetto del Territorio del Comune di Rovigo - Adempimenti ex art. 15, comma 6, L.R. n. 11/2004

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Sì, sì, ma lo ribadisco. Ho capito come è stato detto un attimo fa, ho detto e l’ho riconosciuto che è stato detto. Allora credo che lei, signor Sindaco, debba seguire questa linea e rendere partecipe il Consiglio Comunale con passaggi successivi di confronto e le Commissioni, o quello che sarà, prima di assumere decisioni che siano, come posso dire..., poi quelle che nel merito andranno ad essere attuate.

Quindi... il mio voto sarà a sostegno della partecipazione del Sindaco alla Commissione.

19 gennaio 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 14
Pagine 14–15
Punto 1

Relazione del Presidente dell’ I.R.A.S. Prof. Albertino Stocco

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie, Presidente, e grazie anche alla disponibilità da parte dei vertici dell’I.R.A.S. di rappresentare a quest'Aula, e quindi a noi tutti, lo stato dell’arte dell’Istituto.

Io parto da alcune considerazione che rilevo dalla presentazione, dalla relazione fatta dal Presidente dell’I.R.A.S. cioè il fatto che si operi con costanza, mi pare di capire, però anche per quello che conosco e leggo dalle vicende rodigine si cerchi costantemente di produrre e consolidare un clima interno positivo nel rapporto tra struttura di Direzione e la parte operativa rappresentata genericamente da chi lavoro, chi opera all’interno di questa realtà.

Lo dico a ragion veduta perché io mi ricordo nella mia precedente esperienza qual era il clima interno all’Ente quando il conflitto era sistematico, accentuato, pesante, devo dire anche che ho rilevato in quella fase grande senso di responsabilità da parte degli operatori che non hanno mai di fatto posto a pregiudizio la qualità del loro servizio nel rapporto con l’utenza ma in una fase nella quale da parte della Direzione, da parte dei vertici dell’I.R.A.S. c’era sostanzialmente il non riconoscimento del ruolo e delle funzioni del Sindacato nella rappresentanza dei lavoratori e questa cosa, siccome non tutti lo sanno anche in quest'Aula e credo che lei, Presidente, abbia posto una serie di elementi anche con troppo pudore, è frutto di decine di migliaia di ore pregresse di ferie, festività, permessi spettanti ai lavoratori, non godute, gente che da, in qualche caso estremo mi pare di ricordare, quasi un decennio, non aveva goduto ferie o sostanzialmente non ne aveva goduto e non era possibile interloquire con un’Amministrazione che negava il principio, e quando parlo di Amministrazione parlo di tutto il Consiglio di Amministrazione, non solo della figura del Presidente, che peraltro poi, ricorderò anche, non mi pareva completamente in linea con le posizioni del Sindaco Merchiori per una certa fase e con l’Amministrazione precedente, ma su questo poi farò una breve osservazione.

Quindi, questa volontà, questa disponibilità a garantire un clima, pur nelle diverse posizioni, perché nulla esclude che possano riemergere elementi conflittuali, ma se c’è la disponibilità al confronto, a trovare una sintesi e a ricercare le condizioni per arrivare a quella sintesi positiva nell’interesse primario degli ospiti e più generale della comunità di Rovigo mi pare che comunque sia una precondizione che va positivamente valorizzata ed apprezzata.

Poi lei nella sua introduzione, nella relazione, cita cose che sono purtroppo all’ordine del giorno ma che non possono essere bypassate e non è responsabilità vostra: la questione delle rette. La questione delle rette è una situazione che non può restare sospesa all’infinito e gravare sulle famiglie.

Quindi anche da questo punto di vista credo che sia compito dell’Amministrazione e del Consiglio Comunale affrontare questi nodi e affrontarli compiutamente in apposita sede di discussione, però prendendo questo momento, questo contesto quest’oggi, come uno dei punti di avvio di una fase peraltro già discussa in passato e che non ha trovato soluzione vuoi in parte per volontà politica, vuoi in parte per condizioni di bilancio ma che non può essere estromessa dalla discussione in questa fase e da questa Amministrazione.

Poi ho rilevato esservi un impegnativo piano di rientro del debito o della situazione di deficit rapportata alla prospettiva. Questa condizione richiede anche all’esterno un clima che sia favorevole, positivo, non passivo e remissivo ma, insomma, che in qualche modo non si deteriori in ragione di condizioni nelle quali un attimo fa è stata posta qui, devo dire anche senza molto pudore, la necessità di meglio presidiare la qualità dell’operatività dell’Ente avendo dentro la rappresentanza della attuale maggioranza.

Insomma, credo che la necessità del presidio di questo Ente, come degli altri, debba essere garantita dall’attenzione posta dall’Amministrazione, qualunque essa sia e qualunque sia l’Amministrazione di questo o quell’Ente, a prescindere dal fatto che sia più o meno emanazione diretta e occupazione manu militari da parte di questa compagine.

Allora io credo che dipenda, anziché dalla volontà di far dimettere il Consiglio di Amministrazione anche se, ripeto, mi pare più una necessità di compensare delle situazioni che sono un po’ frustrate negli ultimi mesi più che una necessità oggettiva di avere in mano un Ente che sia ben amministrato, ripeto, la necessaria prospettiva di risanamento e di miglioramento dell’I.R.A.S. deve Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 Gennaio 2012 15 vedere la politica e le Istituzioni, a partire da questa, lasciare il campo al merito, alla qualità della proposta, alla discussione rispetto ai punti che qui sono stati evidenziati anziché cercare di dare l’assalto, dal punto di vista ideologico, a tutti gli Enti anche a quelli che da una parte si dice essere sostanzialmente amministrati bene o dignitosamente bene e dall’altra si dice: però vogliamo esserci noi.

Francamente, ripeto, mi pare una posizione che meriterebbe un maggiore pudore e anche una maggiore coerenza. Grazie.

Intervento n. 123
Pagina 47
Punto 5

Mozioni ed OdG non trattati nel precedente Consiglio Comunale”Pag. 42 “1) Mozione: adeguamento tariffa del Servizio Idrico ..” Pag. 42 “2) Ordine del Giorno su solidarietà ai Comuni alluvionati,

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Io faccio presto, grazie della parola. La prima cosa, credo che al di là di qualsiasi discussioni sia una risposta che lei come presentatore dell’emendamento deve dare a chi ha chiesto il ritiro dello stesso... dell’ordine del giorno, primo, perché sarebbe originale che noi discutessimo su una proposta che le è arrivata da più soggetti della maggioranza peraltro.

Il mio parere rispetto all’ordine del giorno lo darò nella misura in cui lei decida di mantenerlo oppure di ritirarlo ma solo in quel caso dirò cosa penso perché non so cosa pensa lei, perché consumare una discussione nel merito di una proposta se non sappiamo fino a che punto rimanga dentro a quest'Aula mi pare francamente superfluo. Poi posso eventualmente intervenire ancora perché Contiero è intervenuto due o tre volte e quindi mi consenta eventualmente...

Intervento n. 159
Pagina 52
Punto 6

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora, io ho presentato due interpellanze, una... ora vorrei poter esprimere con la stessa tranquillità con la quale l’ha potuto fare Contiero il mio punto di vista.

Intervento n. 161
Pagine 52–53
Punto 6

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie. Ho presentato due interpellanze, una al signor Sindaco congiuntamente... no, da solo, e l’altra all’Assessore Piscopo congiuntamente al Consigliere Vanni Borsetto. Parto da quella rivolta al signor Sindaco.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 Gennaio 2012 53 Nelle scorse settimane devo dire prendendo un po’, tra virgolette in positivo, “a pretesto” la vicenda del Corso, la sperimentazione del Corso, si è costituito un Comitato di cittadini per promuovere, secondo quanto previsto dallo Statuto Comunale, un’azione referendaria, un quesito referendario da sottoporre al voto dei cittadini.

Siccome poi è intercorsa anche della corrispondenza per quanto riguarda la domanda rivolta direttamente al Segretario Generale nonché alla Commissione elettorale, con una serie di precisazioni da parte del Segretario che sostanzialmente dice che le regole previste dallo Statuto del Comune sono monche perché mancano poi una serie di elementi per rendere efficace il meccanismo per la raccolta delle firme dal punto di vista referendario.

Infatti, come preciso nell’interpellanza, “l’articolo 33 esplicita le opportunità e le condizioni attraverso le quali accedere a questo istituto” salvo che al punto 10 si precisa che “il Regolamento ne disciplinerà le modalità di svolgimento” e non c’è in Regolamento.

Allora, ripeto, questo Comitato di cittadini si è costituito per la vicenda Corso ma noi credo dobbiamo dare l’opportunità a tutti i cittadini per la prospettiva non solo per la vicenda del Corso, insomma dobbiamo regolamentare una norma che ad oggi non ha Regolamento.

Quindi la mia interpellanza, che rivolgo appunto al Sindaco in quanto rappresentante dell’intera comunità rodigina, anche in ragione delle cose che egli ha sia assunto come impegno in campagna elettorale ma soprattutto affermato sostanzialmente nella presentazione del suo programma in quest’Aula all’atto del suo insediamento o subito dopo il suo insediamento, laddove si dice che i cittadini sono sovrani e che le decisioni che assumeranno o comunque le posizioni che assumeranno saranno un po’ il fondamento dell’azione amministrativa di questa Amministrazione, chiedo al Sindaco se ritiene e come ritiene di dare seguito, ripeto, non solo alla domanda e alla richiesta che proviene da questo Comitato ma anche alle stesse sollecitazioni che da parte del Segretario, che precisa nella sua risposta che “si attiveranno gli Uffici” per redigere una sorta di bozza da portare poi in discussione al Consiglio Comunale, però credo che l’autorevolezza del Primo Cittadino rispetto a questo percorso divenga parte determinante e dirimente per far sì che trovi anche concreta applicazione e in tempi piuttosto ristretti, perché non è che ci vogliano tempi biblici: la redazione di un Regolamento può essere fatta certo dagli Uffici però poi avrà la discussione e gli approfondimenti necessari sia in sede di Commissione e sia per quanto riguarda poi gli atti deliberativi dell’Aula e del Consiglio Comunale.

Poi, mi rivolgo al Presidente, non so se devo illustrare anche l’altra interpellanza... Presidente? Volevo chiedere se devo illustrare anche l’altra interpellanza o mi fermo a questa prima in attesa di...

Intervento n. 165
Pagine 53–54
Punto 6

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Sì, sì, io ci ho messo credo tre minuti ad illustrare la prima quindi...

L’interpellanza invece, che rivolgo all’Assessore Piscopo al quale chiedo risposta scritta, è riferita alla nota vicenda di Via Fuà Fusinato in quanto all’Albo pretorio è stato pubblicato il Piano di intervento, però noi abbiamo, io ho rilevato che nel Piano di intervento si fa riferimento ad un progetto, che non credo appartenga a deliberazioni di questa Giunta, che prevede comunque la messa in discussione o il taglio di una parte minima di quelle piante quindi mi pare che si tratti di tre o quattro con la ripiantumazione, per gli spazi lasciati vuoti dal taglio, di altre piante.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 Gennaio 2012 54 Il punto è che siccome l’Assessore Piscopo qui e in altre occasioni ha affermato che quelle piante andranno tagliate tutte completamente e si procederà quindi sostanzialmente al cambiamento completo di quell’arteria attraverso sia interventi sulle infrastrutture di servizio sia attraverso la creazione di una nuova ciclabile, la domanda dell’interpellanza è: se e perché non si è pubblicato il progetto nella sua interezza, quindi con quelli che sanno gli esiti finali, oppure se da parte dell’Amministrazione quanto è stato pubblicato all’atto pretorio rappresenta il punto di arrivo di un progetto e di un percorso che lì andrà in qualche modo a determinarsi?

Perché altrimenti viene il dubbio a me, può essere sbagliato, che con quel progetto si proceda agli espropri salvo poi, una volta ottenuti gli espropri necessari, si tagli tutto e si cambi il progetto, magari con un intervento diretto degli Uffici senza nemmeno passare da un minimo di discussione.

Siccome i cittadini sono sovrani anche in quel caso hanno diritto di sapere, di conoscere, non solo quelli che sono residenti peraltro ma, visto che tutto ciò che riguarda questo territorio è patrimonio della comunità, è giusto che la comunità sia posta a conoscenza di quanto l’Amministrazione intende per salvaguardia del territorio e per benessere dei cittadini. Grazie.

22 dicembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 44
Pagina 17
Punto 8

Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio derivanti da sentenze di condanna dell'Autorità Giudiziaria

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

…per la dichiarazione di voto, in quanto avevo elementi da aggiungere alla discussione. Se adesso si riapre, vorrei fare il mio intervento, insomma.

Intervento n. 46
Pagina 17
Punto 8

Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio derivanti da sentenze di condanna dell'Autorità Giudiziaria

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

No, come dichiarazione di voto! Per un intervento che sia nella logica che aveva suggerito il Consigliere Paron.

Intervento n. 50
Pagina 17
Punto 8

Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio derivanti da sentenze di condanna dell'Autorità Giudiziaria

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Presidente, io non chiedo nulla di differito dal Regolamento, ho preso spunto da quello che ha detto Paron e ho chiesto di poter fare un intervento, ma se siamo in dichiarazione di voto, io rinuncio alle dichiarazioni di voto e intervengo dopo. Non ho problemi.

Intervento n. 77
Pagine 22–23
Punto 8

Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio derivanti da sentenze di condanna dell'Autorità Giudiziaria

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io credo che ci sia... Beh, intanto faccio una premessa per quello che riguarda me: ritengo, in linea di principio generale, che i debiti fuori bilancio, tranne che per eventi, appunto straordinari, che poi si può dire tutto quello che si vuole, ma l'evento straordinario in quanto tale è straordinario.

Se succede, lo dico ad Antonello, dice: non ne faremo più! Dico, è complicato dire più su materie così! Quindi, fatta salva la straordinarietà, quando il debito fuori bilancio assume delle caratteristiche che sono riconducibili alla consuetudine, quasi alla prassi, va da sé che sono quanto meno censurabili da un punto di vista amministrativo, politico, se posso esprimermi in questo modo.

Fatta questa premessa, giusto perché non ci siano equivoci, però a me interessa poco quando il debito è stato maturato e come si è trascinato. Interessa poco, ripeto, rispetto al giudizio.

Mentre sono sostanzialmente d'accordo con l'intervento di Angelo Montagnolo, ma anche con la prima parte dell'intervento di Contiero, quando dice, e anche qua faccio una premessa, io avevo sollecitato, in occasione della discussione su welfare e sociale, pur non condividendo poi gli esiti conclusivi per quanto riguarda, ricordo, i punteggi delle case popolari, avevo detto che il metodo adottato dall'Assessore Saccardin, di presentare una fotografia dello stato dell'arte, era un metodo, era una buona prassi che anche gli altri Assessori, secondo me, avrebbero dovuto seguire.

Questa è una di quelle condizioni nelle quali, Assessore Paulon, sarebbe stato più opportuno, anziché uno stringato ordine del giorno, un sorta di istruttoria che lei, per poter rispondere alle domande che provengono da qua, anche se in modo un po' approssimativo, ha ben pensato di farsi fornire dagli uffici!

Perché quando prima ci ha letto i dati, vuol dire che lei, per pararsi rispetto alla discussione, si è fornito di documentazione, che poteva fare avere anche a tutto il Consiglio, in modo tale che noi ci potessimo rendere conto per tempo delle cose che sono state sollevate: quando, perché; il da chi, per quanto riguarda il mio approccio è meno importante, perché c'è una responsabilità complessiva dell'Amministrazione. Ci sono i dirigenti che rispondono all'Amministrazione.

Adesso io non vorrei far diventare la cosa la guerra dei poveri, per cui tutti scaricano sul livello ultimo, e alla fine risponde l'impiegata. Perché poi andrebbe a finire così.

Ma, al di là di questa che è una mia considerazione, istruire in ragioni di una sequenza di questa natura una discussione come quella di questa sera, magari evitando, lo dico anche da questo punto di vista, per chi come me ha letto i giornali, non avendo partecipato ad altre occasioni di incontro, pur avendone magari anche titolo in questo o quella Commissione, ma essendo da solo non posso andare in cinque Commissioni tutti i giorni, insomma; magari utilizzando meno la stampa, per dare Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 22 Dicembre 2011 23 un'idea un po', anche qua se mi consentite giacobina, del fatto che i debiti fuori bilancio sono sempre attribuibili agli altri, perché si è fatto questo gioco anche attraverso la stampa, si è velatamente fatto intendere, qualche volta neanche tanto velatamente, che la colpa era di quelli che c'erano prima.

Diciamo che c'è una prassi, una consuetudine che, quando un'amministrazione subentra all'amministrazione precedente, normalmente, salvo che non ci siano casi discrepanti rispetto alle regole e alle norme, normalmente si fa carico di quello che eredita. Poi si può fare la battaglia politica dentro alle sedi. Però, insomma, mettersi a disquisire nel merito dei debiti fuori bilancio è opportuno, ma non utilizzarli, un po' meno utilizzarli come trampolino per fare...

Per assumere un'immagine politicamente, ripeto, a mio giudizio, poco opportuna.

Perché poi io credo che, se assumessimo tutti questo tipo d’impostazione, poco o tanto che sia, andando a vedere le carte fino in fondo, andremo a verificare che ci si trascina con i debiti fuori bilancio in questa sede, anche rispetto ad avvio di procedure che risalgono ad alcuni anni fa e che non sempre sono imputabili ad un'amministrazione, a volte ti arrivano, come lo stesso Assessore peraltro riconosceva, a volte ti arrivano nella contingenza dei tempi, come in questo caso, a prescindere da quando sono iniziate.

Perché ci sono procedure, corsi e ricorsi, a parte i corsi riaperti, ma insomma… si riaprono i corsi anche per quanto riguarda la giustizia, a Rovigo come in tutta Italia. E poi, prima di arrivare alla sintesi, hai voglia!

Ecco, allora credo davvero che bisogna tagliare con forme un po' approssimative di discussione, quando si parla delle risorse, approssimative -ripeto- non per cattiva volontà, ma insomma istruire la discussione, darci la possibilità di capire di che cosa parliamo, dotarci di strumenti che ci consentano anche, al di là di quello che dice il Segretario, che comunque, insomma, rispetto per le funzioni che ha, ho anch’io qualche dubbio sul fatto che i Consiglieri non debbano rispondere solo per il fatto di essere presenti in Aula, quando ci sono le deliberazioni.

Ma prendo per buone le sue valutazioni, tant'è che io non me ne sto andando, pur non facendo parte di nessuna... Non avendo fatto parte di nessuna Amministrazione precedente, quindi... Insomma, se c'è da assumersi delle responsabilità, credo sia opportuno farle, proprio per il fatto che ci siamo seduti, attraverso il voto dei cittadini, in questi banchi e in quest'Aula.

Detto ciò, però, ripeto, io la prossima volta che mi dovessi trovare in una condizione di questa natura, senza avere tutta la documentazione per tempo, nel dettaglio, secondo le cose che sono state chieste in quest'Aula anche questa sera, mi allontanerò dall'Aula. Quindi per questa volta me ne faccio carico, perché credo sia un'azione politica doverosa.

In futuro, siccome l’ho sollecitato, ripeto, in ragione della discussione proposta dall'Assessore Saccardin qualche tempo fa, stesso criterio adotto, adotterò anche per altre situazioni di questa natura. E quindi per questa volta io in Aula resto, ma per il futuro non sarà più così.

Intervento n. 108
Pagine 29–30
Punto 8

Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio derivanti da sentenze di condanna dell'Autorità Giudiziaria

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io credo che… Aspettavo di capire se il Sindaco mi stava ad ascoltare, perché gli volevo suggerire… Allora io penso che… Penso che il Sindaco dovrebbe cominciare a porsi qualche problema, perché in questo quadro di ragionamento, nel quale non solo da oggi, ci siamo un po' avvitati della discussione, non è che possibile sempre cavarsela dicendo: non metto bocca nelle vicende dei partiti. Questo non è il problema dei partiti, Sindaco.

Questo è un problema che riguarda l'Amministrazione di questa città, e quindi riguarda in primis lei. Cioè, noi assistiamo oramai ad ogni riunione, ad ogni Consiglio a situazioni che sono difficili, difficili da comprendere, da gestire; anche da parte nostra c’è, a volte, anche la difficoltà di capire come stare dentro ad alcuni processi, perché facciamo fatica anche ad avere i fili, il bandolo della matassa di queste situazioni.

Allora io credo che, e invito, mi rivolgo a Guarnieri, perché l’ha rappresentato lui, insomma, il disagio per la sua maggioranza, per il suo gruppo… Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 22 Dicembre 2011 30 Beh, ma tu puoi parlare per i tuoi però, primo perché non ci ha convocati nella riunione che hai fatto, quindi non puoi parlare anche per conto mio, per quanto mi riguarda; tu puoi aver indagato dagli sguardi il disagio che tutti noi proviamo, ma è una tua valutazione personale, insomma.

Non credo certo che sia possibile parlare a nome anche mio per il disagio che posso o non posso provare.

Dico, però, che credo che sia, proprio per le cose che qui sono state dette, anche comprendendo in parte lo stato d'animo di Guarnieri, io invito, lo invito, insomma, anche a rivedere un po'… Anch'io ieri stavo per uscire e poi sono stato affascinato dalla cravatta di Paron, mi sono fermato là e sono anche rientrato, perché... perché... sì, perché a volte devi guardare anche le persone giuste per riprendere animo. Se guardo Salvan no, perché ogni volta... Perché ogni volta Salvan stimola cattivi pensieri!

Ma, insomma, Paron che ha tutto questo aplomb… No, allora, al di là delle battute, anche un po' per tagliare l'aria, io credo che sia davvero il caso di farci carico tutti delle cose che peraltro abbiamo detto tutti; perché poi, al di là delle osservazioni che Guarnieri ha fatto, alla fine una serie di valutazioni sono pertinenti anche per quanto riguarda il mio punto di vista.

Vorrei riprendere una considerazione dell'Assessore Paulon, che non condivido minimamente, ma ci sta nella sua ottica, quella di dire che noi avremmo, che può capire l'interesse che ha a minoranza o l'opposizione nel congelare il Comune. Se fosse così, ogni volta che non avevate il numero legale, l'avremmo fatto... Cioè, no, ho capito!

Ho detto che ci sta nel contesto, ma siccome poi le battute vengono registrate, e allora, siccome per quello che appare registrato preferisco dire che non sono d'accordo, dopodiché la prendiamo come battuta, ma voglio dire che non sono d'accordo. Punto. Tutto lì!

Perché altrimenti ci capiamo male. Io insisto nel ribadire, per coerenza con quanto ho detto prima, fino a quando ci sarà il numero legale io resto in Aula. Se mancherà il numero legale mi assoggetterò, e quindi… Però ripeto l'invito e restare un po' tutti, per quelli che siamo.

21 dicembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 36
Pagine 11–12
Punto 1

Approvazione verbali del Consiglio Comunale relativo alle sedute del 27 ottobre 2011; 10 novembre 2011; 29 novembre 2011; 30/11/2011, con votazioni separate

Consigliere IDV - SEL

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io, è evidente, non concordo praticamente su nulla di quanto è accaduto nel Consiglio del 30; fatte salve le mie valutazioni, che già ho esplicitato in quell’occasione e poi, ovviamente assieme agli altri colleghi della minoranza, sarà oggetto di verifica nelle sedi appropriate, io mi asterrò sul verbale, perché vorrei ricordare a me stesso prima che a tutti gli altri, che un verbale non fa altro che riportare pedissequamente quanto è accaduto in Aula.

E quindi il Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Dicembre 2011 12 voto contrario su un verbale poco si giustifica, se non in ragione di non essere rispondente, aderente in pieno a quella che è stata la discussione.

Siccome io non ravviso nei contenuti del verbale elementi che mi inducono a contrastarlo, a differenza della ragion d'essere del mio pensiero politico, rispetto a quello che la maggioranza, con grande responsabilità, direi con grave responsabilità della Presidenza, è stata indotta a votare, soprattutto nell'ultima fase, io mi asterrò semplicemente per non legittimare, con il voto favorevole, tutta quella discussione, compresa la parte nella quale io non sono stato presente.

Quindi la mia astensione è in questa direzione per queste ragioni. AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Grazie Consigliere Nalin, Consigliera Romeo, prego.

Intervento n. 48
Pagina 17
Punto 3

Piano di lottizzazione zona C2/8 Città Giardino, variante parziale al PRG ai sensi dell’Art. 50 comma 4 lettera A) L.R. 61/1985 adozione

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Piante, fiori, vasi e quant'altro! Parlando nei programmi di forestificazione di Rovigo e poi si finisce in prossimità del centro e in qualche area verde per cambiarne destinazione d'uso, perché i privati chiedono di poter modificare i volumi.

Allora, da un punto di vista anche da queste delibere, insomma, di coerenza rispetto alle cose che si dicono, io mi sono espresso contro in Commissione anche per altre ragioni legate ai volumi, ma che già ricordava Michela e quindi non riprendo, e dichiaro il mio voto di contrarietà alla delibera. AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Grazie al Consigliere Nalin. Ci sono altre richieste di intervento in sede di discussione?

Non mi pare, quindi chiudo la discussione e apro lo spazio per eventuali dichiarazioni di voto. Ci sono dichiarazioni di voto? No.

Attendo un attimo, a livello di opposizione se magari c'è qualche richiesta? No, non mi pare. (Voci incomprensibili dall’Aula) AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: No, è sempre garante il Presidente, ai sensi del Regolamento, Consigliere! Ai sensi del Regolamento esistente, non di uno inventato.

Comunque chiuso allora la discussione e questo scambio ovviamente di battute, nessuna polemica. Metto in votazione il Punto 3. Favorevoli?

Chiedo scusa, c'è la necessità di una replica? (Voci incomprensibili dall’Aula) AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Allora va bene, grazie per l'osservazione. Diamo la parola un attimo all'Assessore per una breve replica.

Intervento n. 92
Pagine 27–28
Punto 4

Integrazione Piano alienazioni 2011 - Alienazione porzione di area di proprietà comunale sita in Rovigo, Via Martiri Belfiore, compresa nel PIRUEA 17/2005

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente.

Io in Commissione mi sono astenuto, come peraltro la maggioranza della Commissione stessa, 4 astenuti e 2 a favore, in quanto ritenevo e tuttora ritengo, almeno per quanto riguarda l'impostazione originaria della delibera, poi vedremo successivamente cosa interviene rispetto anche agli emendamenti, ritenendo che i valori, questa è la ragione per la quale sostanzialmente mi sono astenuto, i valori proposti da parte dell'Amministrazione alle ditte contraenti, che sono individuate con precisione, fossero valori rispetto a quello che noi abbiamo valutato per questo territorio e per quello in particolare, essere valori incongrui, in quanto troppo bassi rispetto a quelle che potrebbero essere le condizioni di mercato.

E c'è stata su questo una discussione che francamente non mi ha in quella sede convinto, e quindi ho ritenuto di astenermi; non solo, ma abbiamo avuto anche una discussione in aggiunta, che ho trovato francamente anche difficile da collegare all’azione prima di una Commissione e poi dello stesso Consiglio, quando l’Assessore ci ha esposto che, quanto pattuito o quanto convenuto rispetto alla cessione di queste superfici, era di fatto già stato, poi sono andato a verificare le delibere ed è così, quindi mi ricordo anche di aver… è già stato, di fatto, posto in bilancio e si sono già impegnate quelle risorse.

Allora, rischiando in questo modo di trovare una sede di pura legittimazione, ma non di decisione, perché trasformare la Commissione, trasformare il Consiglio in una sorta di sede a sostegno di un'azione già intrapresa precedentemente, francamente mi pareva improprio!

Quindi mi sono astenuto e riconfermo che, alla luce di quanto emerso nella discussione di questa mattina, ho anche delle preoccupazioni aggiuntive, perché insisto, senza entrare prima nel dettaglio della proposta di Brusaferro, dell’emendamento, il tecnico, la signora, mi scusi non ricordo il nome, ci ha anche spiegato che non esistono atti, vuoi da una parte per l’importo che non tale da imporre un certo tipo di percorso, quindi gare di appalto e quant’altro, e qui va bene!

Ma anche il fatto stesso che non esistano atti, non esista un preliminare, almeno se non ho capito male io, e se ho capito male io me ne scuso, ma non esiste un preliminare sul quale poi eventualmente, qualora qualcuno dei contraenti decidesse di arretrare rispetto alla proposta, l'Amministrazione Comunale possa anche fare rivalsa rispetto ad un eventuale danno che ne potrebbe derivare dalla recessione da parte di uno dei contraenti, ecco.

Quindi, queste sono le mie valutazioni che mi hanno posto forti perplessità in Commissione e continuano a rafforzarsi quelle perplessità anche nella discussione in Aula. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Dicembre 2011 28

Intervento n. 124
Pagina 35
Punto 4

Integrazione Piano alienazioni 2011 - Alienazione porzione di area di proprietà comunale sita in Rovigo, Via Martiri Belfiore, compresa nel PIRUEA 17/2005

Consigliere SEL-IDV

Leggi intervento

Grazie. Faccio fatica a capirne la ragione, ad essere sinceri, dell'emendamento!

Perché, se prendo la delibera nella quale si parla in esplicito di alienazione avvenuta a vantaggio di due soggetti, di due società, quindi si dà per certo che queste due società hanno accettato le condizioni, acquisito per quanto c’è stato detto questo bene; da parte del Consigliere Brusaferro, nella misura in cui si propone nell'emendamento, incluso… Faccio fatica a leggere, ma con calma… Dunque, incluso l'adempimento di individuare altri eventuali contraenti, interessati se necessario, mi pare francamente difficile capire come coniugare l'emendamento con una delibera che prevede già di aver venduto a due soggetti questo bene. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 125
Pagina 35
Punto 4

Integrazione Piano alienazioni 2011 - Alienazione porzione di area di proprietà comunale sita in Rovigo, Via Martiri Belfiore, compresa nel PIRUEA 17/2005

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

No, ma… Guarnieri, ti pregherei però, siccome io non mi permetto mai... Sì, sì ho capito, ma continuo ad insistere. Siccome Guarnieri, che non capisce, sarebbe pregato continuare a non capire la cosa, non mi stupisce che non capisca!

Ma se non capisce in silenzio sarebbe preferibile, visto che quando parla lui, capendo tutto, io me ne sto sempre zitto di solito, anche quando ritengo che dica cose che per me sono inopportune! Ma, detto ciò, è un problema di rispetto che evidentemente lui ha senso e a giorni alterni. Insisto il mio concetto è: nella misura in cui ci sono già i due soggetti, quali altri soggetti si dovrebbero individuare per l'acquisizione di quest'area?

Se ci sono già i due soggetti? O mi si dice che non ci sono più o che ce n'è qualcuno o che qualcuno decide che non risponde più a degli impegni che si è assunto, e allora si apre una fase di ricerca di nuovi soggetti. Ma mi si deve dire questa cosa in premessa, per farmi accettare quest'emendamento, perché altrimenti non ne capisco la ragione, insisto!

Intervento n. 158
Pagine 43–44
Punto 6

Approvazione modifica allo statuto di As2 e approvazione “Regolamento Comitato di Controllo

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ma io vorrei, aderendo un po’ alle considerazioni fatte in presentazione dall'Assessore, fare a mia volta alcune puntualizzazioni. Alcune puntualizzazioni.

Allora, Assessore, lei… io ho apprezzato una sua considerazione, quando dice: è un'opportunità della quale noi ci dotiamo, dotiamo a dire la verità As2, in modo tale da aprire delle possibili, potenziali e ulteriori opportunità per l'Ente, per l'azienda, dentro una prospettiva, eccetera, eccetera. Ora è importante deliberare, così come faranno tutti i Comuni entro il 30, perché ci sono delle scadenze. Qui c'è un primo punto di osservazione, è così importante che voi non avete il numero legale oggi!

E’ così importante che, in un appuntamento di questa importanza, appunto, consentitemi la ripetizione, come lei sostiene, la sua maggioranza la priva del sostegno necessario per arrivare a questa… a cogliere questa opportunità! E avete bisogno, se lo riterremo, ora si vedrà, della minoranza, anche in questo caso come nei casi precedenti, per arrivare ad adempiere a questo importante, come voi dite, scadenza.

Fatta questa premessa, che è ovviamente di natura politica e anche per toglierci qualche piccola soddisfazione dal punto di vista politico insomma, visto che veniamo sistematicamente accusati con arringhe di varia natura di essere degli irresponsabili in molte occasioni, di non capire, di non avere chiaro qual è l'interesse della nostra comunità, beh insomma almeno questo datecelo come elemento di merito!

Per quanto riguarda poi l'efficacia di questa proposta, mi auguro che si arrivi quanto prima… io ringrazio ovviamente Presidente e Direttore di As2 per la loro presenza e anche perché credo che nel prosieguo della discussione ci sia la necessità di focalizzare, rispetto alle opportunità che lei enunciava, quali possono essere i filoni di ulteriore azione che questa azienda importante, anche se abbastanza recente ha o potrebbe avere per il nostro territorio, inteso come un territorio vasto, insomma, non solo il Comune di Rovigo.

A me piacerebbe, però, che si riuscisse a fare una discussione che nella mia precedente vita avrei potuto definire un piano industriale, per capirci! Cioè, quali sono le opportunità, l'organizzazione della quale dotarsi per arrivare a raggiungere quelle opportunità per concretizzarle, qual è il piano strategico da mettere in campo; quale incrocio, intreccio è possibile porre in essere con l'insieme del sistema delle imprese, cosiddette di pubblica utilità o partecipate o di proprietà dei vari enti?

Avere una volta tanto finalmente -questo è vero, non è un problema che io pongo ad As2- As2 è una parte di un insieme, ma lo pongo all'Amministrazione, ci siamo trovati a discutere di Consvipo, ci siamo trovati a discutere dell'acqua per altre ragioni, ma comunque ci troviamo a discutere di As2, volete darci la possibilità di una discussione, magari istruendola anche prima, anche con la partecipazione attiva delle minoranze?

E’ previsto per legge sì, ma anche se non è previsto… ma anche se non è previsto per legge, nulla ci vieta di fare dei passaggi attorno ai quali provare a stringere delle idee, anche provenienti da punti di vista politici differenti, dove ognuno mette le sue esperienze al servizio di un'idea comune!

Proviamo a mettere insieme un'idea che ci consenta finalmente di arrivare lì, perché altrimenti tutto visto nel suo particolare, può avere un'immagine importante, può rappresentare un'idea da perseguire, ma senza il quadro di quell'insieme, a cui facevo riferimento prima, rischiamo di dover sempre rincorrere gli accadimenti in maniera poco produttiva e razionale, con tutto -e la finisco- che francamente ancora una volta mi permetto di dire che faccio fatica a capire, perché avremmo potuto spostare di cinque giorni questa discussione, arrivando al 28 o 29 a discutere quello che stiamo discutendo oggi.

Questo francamente, se non per ragioni, ripeto, politiche e legittime, ma che io faccio fatica a cogliere, credo avrebbe potuto rappresentare un punto di tenuta d’insieme di tutto il Consiglio, senza arrivare a lacerarci anche su questa questione. Grazie. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Dicembre 2011 44

Intervento n. 202
Pagine 60–61
Punto 6

Approvazione modifica allo statuto di As2 e approvazione “Regolamento Comitato di Controllo

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente.

Io ho apprezzato la discussione, beh, gli elementi che sono stati posti all'attenzione del Consiglio da parte dei vertici di As2, devo dire che forse… io colgo anche l'apertura dell'Assessore rispetto all'opportunità di affrontare in maniera, mi auguro ripeto, compiuta, non limitando la discussione a un breve attimo interno al Consiglio Comunale, perché diventa comunque limitativo, ma di fare un lavoro istruttorio precedente il lavoro d'Aula vero e proprio, per quanto riguarda le municipalizzate nel loro insieme.

Perché credo i temi siano complessi, meritino una discussione ampia e fuori da meccanismi di vincolo.

Quindi, piuttosto una riunione informale, ci consenta di poter liberare ognuno per la nostra parte, quelle che sono le nostre osservazioni, i nostri punti di vista, le nostre proposte, altrimenti ci troveremo in questo Consiglio con il Presidente che, dopo un po', comincia a stringere i tempi e ci troveremo con più incazzature -consentitemi- che non ragionamenti utili a raggiungere lo scopo per il quale in questo Consiglio siamo presenti.

Io dichiaro il mio voto di astensione per una ragione che adesso cerco di esplicitare, quindi rimarrò in Aula per quanto mi riguarda, pur continuando a ritenere abbastanza incomprensibile, insomma, la sostanziale indisponibilità da parte dell'Amministrazione a procrastinare questa discussione nei giorni a venire! Ma, tant'è, abbiamo provato e ne abbiamo discusso durante i lavori d'Aula, non abbiamo trovato questa disponibilità.

Io apprezzo le cose che ha detto un attimo fa l'Assessore nei confronti della minoranza o opposizione, per non scontentare nessuno; mi piacerebbe però che qualche volta anche da parte dell'Amministrazione e della maggioranza, vi fosse un’eguale disponibilità su temi, osservazioni, proposte che provengono da questa parte ad esaminarle in maniera laica e aperta, senza blindarvi Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Dicembre 2011 61 sistematicamente dietro la vostra maggioranza.

Perché è evidente che i numeri vi danno ragione ed è altrettanto evidente che non potete, però, da una parte riconoscere il senso di responsabilità da parte nostra e, dall'altra, negarci ogni volta la possibilità, laddove ne ravvisiamo l'opportunità, poi per carità c'è la dialettica d’Aula che insomma va preservata, ma dateci la possibilità anche laddove non ritenete che il nostro lavoro possa essere da voi condiviso, di poterlo articolare ed esplicitare per intero.

Poi altre cose è impossibile discuterle per i tempi in questa fase di dichiarazione di voto.

Avrò comunque la possibilità di approfondire alcuni argomenti, perché la corposa, la ponderosa spiegazione che ci ha fatto il Direttore, conseguenza della premessa del Presidente, meritano credo una serie di osservazioni che, almeno per quanto riguarda me, hanno lasciato qualche chiaroscuro che avrei piacere di poter, se non in sede ufficiale, avrò occasione comunque di approfondirli anche sul piano personale, non ho necessità per forza di cose che tutto avvenga alla luce dell'ufficialità dell'Aula, perché rispetto ad alcune questioni legate all'organizzazione, al Piano Industriale, all'intreccio con tutto il sistema dei servizi sul territorio ho trovato, ripeto, corposa la parte che ci ha illustrato il Direttore, un po' lacunosa nel quadro di intreccio con tutto il sistema delle partecipate, ma non per colpa sua, un po' per i tempi e un po' per la discussione contingente d'Aula.

Quindi, ripeto e finisco, augurandomi, appunto, che quanto affermato dall'Assessore in termini di approfondimento, abbia quelle condizioni a cui facevo riferimento un attimo fa, per quanto riguarda le partecipate, riconfermo il mio voto di astensione per queste ragioni. AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Grazie Consigliere Nalin, la parola alla Consigliere Businaro.

30 novembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

21 interventi
Intervento n. 41
Pagina 8

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Scusi Presidente, io faccio fatica a capire come si sta orientando la discussione, ma non negli stessi termini della fatica che fa Ongaro e fanno… Allora, se il tecnico ci ha appena detto che la sua valutazione cambia nell'orientamento rispetto a come viene proposto e posizionato il subemendamento e l’emendamento, perché lo ritiene non applicato correttamente in quella frase, in quel punto particolare, ma assolutamente accoglibile nel punto che riguarda l'edilizia agricola, se non capisco male.

Mi pare che basta spostarlo correttamente in un altro punto che lo si ritiene a quel punto legittimo e valido, accoglibile o no?

Intervento n. 54
Pagina 10

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Io non sarei nemmeno intervenuto senza la precisazione dell'Assessore! Ma, siccome mi pare che ci sia un comportamento intanto lesivo delle prerogative del Consiglio, perché qui non siamo di fronte ad una sala giochi, dove se uno dice che il mio giocattolo è più bello del tuo, mi porto a casa il giocattolo e non giochi più! Qui siamo davanti ad un Consiglio che ha delle prerogative; tra le prerogative ci sono anche quelle di porre in discussione le scelte che voi fate.

Se le definite ostruzionismo è una vostra opinione! E’ una vostra opinione, noi riteniamo, attraverso queste proposte, perché noi le chiamiamo proposte, di miglioramento di una norma che riteniamo essere non del tutto in grado di soddisfare le esigenze di questo territorio. Per cui voi continuate con questo atteggiamento, continuate a definire che il nostro è ostruzionismo; io credo che sia un semplice buon senso quello che ci guida, e purtroppo trova… Dopo chiedi la parola ed intervieni.

Dopo chiedi la parola ed intervieni, se il Presidente te la dà! Mentre mi pare che ci sia da parte vostra, e sua in particolare, Assessore, una sorta di preclusione a qualsiasi elemento di discussione possibile in quest'Aula.

Intervento n. 60
Pagina 11

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Io dichiaro il mio voto favorevole, perché in questo modo ritengo che sia evidente il marcare la distanza tra quanto la Giunta del Veneto ha deliberato attraverso questa circolare, e quanto invece si tende a fare a Rovigo da un punto di vista autonomo ed indipendente anche dalle scelte della Regione Veneto.

Intervento n. 74
Pagina 14

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Sì, mi pare che anche da questo punto di vista ci sia una sostanziale sottovalutazione da parte della maggioranza, perché nei fatti procedere alla monetizzazione o sostenerla a delle condizioni tutto sommato modeste attraverso la monetizzazione, procedere alla monetizzazione anziché all'individuazione o alla sistemazione dei parcheggi, di fatto probabilmente sfugge, significa sottrarre spazio pubblico!

Perché quelli che abitano in quelle realtà nelle quali comunque le vetture, le automobili sono disponibili, non avendo l'obbligo sostanziale o comunque ritenendo tutto sommato che sia sostenibile una monetizzazione di questa natura, le auto le lasciano negli spazi pubblici. Quindi sostanzialmente, insomma, si cede la possibilità di occupare degli spazi e si sottrae ai cittadini che invece ne hanno bisogno, in quanto la loro mobilità è dall'esterno all'interno e a volte di parecchi kilometri per arrivare in centro.

Intervento n. 82
Pagina 15

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Presidente, io voterò a favore dell'emendamento, perché ritengo che sia utile, a futura memoria, dimostrare le responsabilità che questa Amministrazione si assume rispetto alla partita dei parcheggi, visto che quando era opposizione l'ha sollevato in ambiti certamente più complessivi, ma ha ritenuto che fossero i parcheggi un problema vorrei dire esiziale per la comunità Polesana e per le attività del centro.

Oggi ci sarebbe la possibilità di intervenire su questa materia, certamente in modo ridotto e non esaustivo, eppure si preferisce assumere una posizione radicalmente di chiusura anche su questo tema, ed è opportuno che i cittadini, attraverso questo voto, abbiano chiaro -ripeto- a futura memoria, di che cosa si tratta.

Poi la pregherei, se è possibile, Presidente, su ogni emendamento di chiedere espressamente il parere della… perché o non l'ho sentito io… dell'Assessore, dell'Amministrazione, insomma, come ha fatto in altri in altri punti. Grazie.

Intervento n. 108
Pagina 21

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Sì, a me pare molto contraddittoria, insomma, la posizione dell'Amministrazione, perché da una parte -ed a breve sarà così e l'ordinanza la farà il Sindaco, immagino- si dovrà procedere a limitare il traffico in centro per la questione delle emissioni; dall'altra, certo non in modo risolutivo, perché questa non è la risoluzione del problema, ma è l'avvio di una fase, potrebbe essere l'avvio di una fase attraverso la quale spiegare ai cittadini che però questa Amministrazione si rende consapevole dell'esigenza di ridurre alcuni problemi, e quindi d’incentivarne sostanzialmente forme alternative di emissione.

Mi pare davvero… anche qua rifiuto l'idea che ci sia una scelta di tipo politico. Qui si sta respingendo il merito, e del merito voi dovrete rispondere comunque ai cittadini, perché noi renderemo evidente ai cittadini che nel merito respingete questo tipo di proposte! Perché alla fine è davvero incomprensibile questo atteggiamento.

Non si può avere un'idea un po', ripeto, come ho detto all'inizio dei lavori, un po' infantile, per cui alla fine mi sono legato al dito che invece di 5 sono 15 gli emendamenti, e quindi è no su tutto! Così credo non si faccia l'interesse di nessuno, dei cittadini Polesani sicuramente.

Per quanto ci riguarda, se vi dà fastidio tutta questa discussione, cominciate a dire qualche sì anche voi sulle questioni che ritenete siano compatibili con il vostro programma, e diteci quelle che non lo sono compatibili con il vostro programma, perché gradiremmo anche che, non solo noi ma anche ai cittadini spiegaste le ragioni perché dite di no a delle cose che sono contenute nei vostri programmi.

Dite di no perché le propone qualcuno che è all'opposizione; dite di no perché non le condividete; dite di no perché avete finto, quando le avete messe nei programmi; dite di no per quale ragione? Ma spiegatela però! Perché i cittadini così non capiscono perché state dicendo di no.

Intervento n. 124
Pagina 24

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Nessun problema, grazie Presidente. Io credo che ci sia un elemento di novità nella discussione di oggi, che va segnalato e colto. Cioè, noi, che veniamo definiti: la sinistra che mette le mani nelle tasche dei cittadini, proponiamo di sgravare di oneri, opere che rispondano ad alcune caratteristiche di prospettiva, quindi l'ambiente, l'energia.

Voi, che vi definite liberisti, siete quelli che, attraverso l'affossamento di queste proposte, mantengono in essere oneri, quindi tasse, da far pagare ai cittadini che operano in questi ambiti, senza contare ovviamente che, fatta questa distinzione, che è una distinzione che rende giustizia anche al vostro operare in maniera difforme, rispetto alle enunciazioni che fate, non solo nelle campagne elettorali ma anche successivamente, poi di fatto non incentivate, attraverso questo vostro atteggiamento, nemmeno i cittadini e non solo i cittadini, perché poi ci sono anche le imprese coinvolte, insomma, in queste opportunità, non date nessun incentivo a fare in modo che si avvii davvero un percorso virtuoso, per rendere più compatibile l'ambiente, per ridurre i costi energetici, per creare anche una cultura che sia diffusa nel territorio da questo punto di vista, come hanno fatto alcune altre aree d'Europa o d’Italia, seppure in misura molto più ridotta e ristretta.

Ecco, quindi vi assumete, anche da questo punto di vista, una responsabilità della quale credo dovrete poi rispondere ai cittadini e per la quale c'è poco da andare fieri, insomma, quando andrete a dire che non mettete le mani nelle tasche dei cittadini, noi ricorderemo agli stessi cittadini anche queste cose, che voi avete rifiutato ipotesi di sgravarli, da una parte degli oneri, a determinate condizioni, perché nel merito non avete condiviso questa proposta, perché voi ritenete che invece sia opportuno mantenere per intero gli oneri, anche da questo punto di vista!

Intervento n. 134
Pagina 26

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Io davvero faccio fatica a capire come un emendamento così… anche molti altri di prima se devo essere sincero, ho fatto fatica a capire la ragione per la quale l'abbiate… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 135
Pagina 26

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

No, guarda che io non ho mai parlato di Zaia! No no, lo dico e lo dico al Consigliere… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 136
Pagina 26

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

No, non ho mai parlato di Zaia, potrei farlo adesso per soddisfare le tue...

Intervento n. 138
Pagine 26–27

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Io faccio fatica a capire come anche proposte di questa natura vengano rigettate. Poi colgo alcune sollecitazioni di chi dice: dite sempre la stessa cosa! Beh, per chi le cambia di volta in volta, capisco che sia una cosa problematica, perché da quanto si è detto e denunciato in campagna elettorale, a quanto contenuto nel programma di insediamento di questa Giunta, ad ora per come state votando, Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Novembre 2011 27 certamente non dite e non fate le stesse cose.

Quindi per voi può essere addirittura traumatico che ci sia chi sostiene cose con pervicacia, insomma, e con continuità. Ma, ciò detto, mi pare davvero che una serie di proposte come quelle che noi abbiamo fatto, alcune probabilmente anche comprensibilmente non condivisibili da parte del centrodestra, ma altre oggettivamente respinte per ragioni che non stanno in capo a ragionamenti ed a questioni di merito, finiscono davvero per far perdere anche delle opportunità per poter programmare verso la prospettiva.

Cioè, anche questo punto, che in qualche modo diceva la proponente Michela, ma veniva anche sollecitato dalla discussione, viene di fatto recepito da quella che non è una regione a noi amica politicamente parlando e viene respinta così come niente fosse, solo perché l'abbiamo ripresa noi. Mi pare che sia noi, il Movimento a 5 Stelle in modo particolare insomma, ma condivisa anche, per quanto mi riguarda, da me.

Allora, parlare di programmazione, significa poter cogliere, saper cogliere o voler cogliere tante piccole questioni che possono rappresentare, restando nei contenuti della mozione, il sedime, l’humus sul quale poi costruire una prospettiva che sia regolata, che abbia dei punti fermi che vengono posti alla base di un edificio che sa valorizzare il patrimonio che abbiamo nel territorio di Rovigo.

E anche da questo punto di vista insisto ancora per soddisfare poi le valutazioni di qualche Consigliere, in questo caso Guarnieri, anche di questo poi alla fine dovrete anche voi rendere conto ai cittadini, lo dovrà in primo luogo fare il Sindaco ma anche gli Assessori, insomma, perché davvero è incomprensibile! Da una parte non si discute sugli oneri, dall'altra non si regolano le opportunità, non si stimolano nemmeno quelle opportunità.

E’ difficile capire come pensate di andare avanti su questo terreno per tutti punti che restano da discutere!

Intervento n. 154
Pagina 30

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Anche questo punto… Anche… No, volevo sentire anch'io cosa ha da dire… Perché i xè un frustrati, perché non i ghà parlà tutta oggi, quindi insomma un po’... (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 156
Pagine 30–31

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Anche su questo punto credo che la necessità di avere una documentazione che tuteli l'Amministrazione Pubblica, per quello che rappresenta rispetto alla comunità e ai cittadini, non sia una proposta di emendamento bizantina insomma.

Mi pare che sia… addirittura dovrebbe essere una logica nella quale per prima l'Amministrazione si cala laddove si propone che vi sia il completamento di un documentazione indispensabile per evitare che vi possano essere, da parte di alcuni, io sono stato in qualche modo accusato ieri dall'Assessore di pensare che a Rovigo siano tutti avvoltoi, pronti ad appropriarsi con il malaffare! Non ho mai pensato questo!

Penso che ci sia, invece, la necessità di governare i processi all'interno di questa norma, con l'opportuna documentazione che comprovi la buona fede di tutti, proprio per tutelare la maggioranza dei cittadini di Rovigo che sono persone oneste.

Siccome però anche a Rovigo, come dappertutto, vi è una proporzione, più o meno piccola o più o meno alta, di persone che sono pronte ad approfittare di alcune situazioni, per tutelare tutti gli onesti che ci sono, credo che la documentazione possa essere una condizione opportuna da rafforzare, per evitare che ci siano i furbi che prevalgono sugli onesti.

Poi anche qua, magari il Sindaco e l'Assessore ci spiegheranno come hanno fatto su altre vicende in discussione in questi giorni, vigileremo, ci hanno detto, sull'ambiente, sulla centrale e su tante altre cose, vigileremo.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Novembre 2011 31 Ma se la premessa per vigilare è quella di non accogliere un emendamento che propone di allegare la documentazione appropriata, a sostegno di un progetto, mi pare difficile vigilare a posteriori quando non si sono esercitate delle prerogative prima.

Quindi, anche da questo punto di vista credo che andiate ad assumervi comunque delle responsabilità, che poi metteranno peraltro in difficoltà ed in parte anche gli uffici proposti al controllo delle procedure.

Intervento n. 206
Pagine 44–45

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

A me pare che l'occasione di discutere una delibera così importante come il Piano Casa o cosiddetto tale, possa rappresentare l'occasione, anzi dovrebbe rappresentare l'occasione per prendere coscienza fino in fondo di quelli che sono, non per cattiva volontà di nessuno, ma per condizioni che si sono stratificate, di quelle che sono le condizioni in essere, dei limiti che queste condizioni hanno e della necessità che questi limiti abbiano ad essere superati.

E mi spiego: precedentemente, in una riunione, prima di Commissione e poi d'Aula, avendo anche peraltro interloquito non comprendendoci inizialmente con l’Architetto Ferlin, avevamo verificato che, ad esempio i dati sui quali si basano attualmente, alcune tabelle per il calcolo del rischio o della situazione idrogeologica, sono tabelle che risalgono a decenni fa.

Allora, quale migliore occasione di una discussione di questa natura per creare le condizioni, le premesse affinché, attraverso delle norme vincolanti, nei confronti di chi decidesse di aderire a questa norma, a questa legge regionale, approvata anche in sede locale, quale migliore occasione di questo vincolo per riaprire una discussione di merito, che riallinei alcuni criteri che oggi vengono applicati nella valutazione di alcune condizioni di rischio idrogeologico ed aggiornarle attualizzandole all’oggi?

Oggi che peraltro sappiamo tutti essere notevolmente mutato il clima. Sappiamo che vi sono condizioni di piovosità che, rispetto a 40 anni fa, perché mi pare che le tabelle se non è 40 son 30 più o meno, fanno riferimento ai dati pluviali di quel periodo, e queste condizioni hanno finito per rendere in parte insufficiente, qui come altrove, la rete, i collettori delle acque piovane, ai quali poi in parte si aggiunge anche il lavoro aggravato dalle utenze.

Allora, anche da questo punto di vista, se poi volessimo anziché confliggere, da un punto di vista dialettico, respingendo sistematicamente tutti gli emendamenti, cogliere quelle che finora sono state, secondo me, delle opportunità che non sono state colte dall’Amministrazione, perché buona parte degli emendamenti, tutto si può dire, ma non che fossero pretestuosi!

Non che fossero fuori contesto rispetto ad un'idea di prevenzione sul territorio, rispetto ad un'idea di miglioramento e valorizzazione di quello che insiste nel nostro territorio e che merita di essere salvaguardato.

Salvaguardato facendo tutto quello che sta nelle disponibilità umane, perché poi quello che è trascendentale, insomma, non lo contiene nessuno; ma in buona parte, quando si lavora cementificando, quando al verde si decide di fare, in buona sostanza, prevalere un'idea di parcheggi monetizzando, e tutto questo quadro d’insieme che è stato sin qui da parte nostra criticato, finisce per appesantire ancor di più una situazione che già oggi è nel nostro territorio e nella nostra città piuttosto precaria, almeno in alcuni punti di essa, e prevalentemente in alcune aree del centro storico, prossimità del centro storico.

Io abito in Commenda e mi capita, quando piove violentemente, di trovarmi la moto sott'acqua così, non tutta insomma, fino quasi al basamento del motore, e la cosa mi fa poco piacere.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Novembre 2011 45 Ora, non dico che sia nelle responsabilità di questa Amministrazione il fatto che vada sott'acqua, ma il fatto che anche da questo punto di vista non si cominci un lavoro che sia propedeutico ad avviare una fase di cambiamento radicale di come si è operato finora, traguardando la prospettiva, beh, insomma è una responsabilità anche da questo punto di vista che vi assumete.

E, al di là del fatto che evidentemente l'Assessore ha una particolare propensione al martirologio, nel senso che lui, ogni volta che gli si dice che si responsabilizza e che ne porterà coscienza politica a livello della cittadinanza, sorride quasi divertito, però sta di fatto che è così!

Sta di fatto che vi state, attraverso questa discussione e i vostri atteggiamenti, assumendo delle responsabilità che sono politiche, ma che sono anche nel merito responsabilità rispetto alla sicurezza dei cittadini, e di queste cose dovrete rispondere, perché prima o poi succederà, e spiegheremo che le responsabilità sono vostre. Sì, te ghè metti la faccia ma te ghè metti la faccia rispetto all'incarico per il quale rispondi! (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 209
Pagina 45

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Credo di non aver affatto affermato che siano responsabilità di questa Amministrazione, è che girovagando l'Assessore perde di vista la discussione. Io non ho detto che è responsabilità né sua, né di questa Amministrazione, ma ho detto che la responsabilità di questa Amministrazione sta nel fatto che non si colga l'opportunità per avviare una fase di cambiamento rispetto alla prospettiva. Questo ho detto, caro Assessore.

Intervento n. 230
Pagine 49–50

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Beh, io dichiaro il mio voto a favore. (Voci incomprensibili dall’Aula) Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Novembre 2011 50

Intervento n. 231
Pagina 50

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere SEL - IDV

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No, è per soddisfare la platea, ah!

Dichiaro il mio voto a favore perché ne sono convinto intanto di questo punto e non… Sì sì… ma infatti… Sono convinto e lo voto convintamente, so benissimo che non risolve i problemi idraulici del nostro territorio, mi pare che sia un'evoluzione da porre in essere, proprio come punto di avvio di una fase che certamente meriterà altri elementi per poter… si augura, ci si augura porre a norma una serie di situazioni che oggi sono in condizioni difficili per quanto riguarda gli aspetti idrogeologici nel nostro territorio.

Però, dal momento in cui si procede per rivedere alcune condizioni attraverso un piano di riassetto del territorio ma anche del centro, seppur con opere che non sono strutturalmente in grado di risolvere il problema, però sono dei punti, ripeto, sui quali ci si può poi attestare per un miglioramento generale.

Lo sa bene -perché questa è una discussione che facciamo ogni tanto- anche il Presidente della Commissione III, che qui non ha potuto esprimere il suo punto di vista, essendo arrivato tardi ma essendo stato anche zittito bruscamente, ma lo sa perché questa è una discussione che facciamo in molte occasioni nelle quali ci troviamo a discutere proprio dell'assetto del nostro territorio e della nostra città.

E quindi non c'era da porsi a meraviglia del fatto che noi, con la stessa forza con la quale ne discutiamo in Commissione o ne abbiamo discusso in altre occasioni in questo Consiglio, oggi ribadiamo le stesse identiche condizioni con un’importante… nei confronti di un’importante discussione come quella riferita al Piano Casa, perché se non si comincia, come dicevo prima, da un punto, e questo può essere un punto, per avanzare un'idea che guardi alla prospettiva, da dove dobbiamo partire?

Da qua no, dal PAT non si sa, le norme sono quelle che sono, ma ogni occasione però non è mai l'occasione giusta dalla quale partire in questo modo! E quindi non arriveremo mai a trovare soluzioni ai problemi. Quindi riconfermo il mio voto a favore.

AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Bene. Se non ci sono altre dichiarazioni di voto, mettiamo in votazione il subemendamento all'emendamento n. 10, favorevoli?

C’è anche Masin? 10? Allora 10 favorevoli.

Contrari? 16. Astenuti?

Frigato, era il subemendamento all'emendamento n. 10. Prima di passare la parola alla Consigliera Furin per l’emendamento… la presentazione dell'emendamento n.10, ha chiesto la parola, penso per mozione d'ordine, perché è solo quella che posso accettare, il Consigliere Guarnieri, prego.

Intervento n. 305
Pagine 65–66

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Spero in questo stadio, in questo clima da stadio, di poter almeno usare il minuto senza l'enfasi dei Consiglieri, che adesso si sfogano per il silenzio costretto di prima. Io mi dichiaro d'accordo con l'emendamento; ritengo, tra le tante e peggiori responsabilità che oggi vi siete presi, che vi stiate prendendo anche una responsabilità rispetto al territorio nel non accogliere un emendamento che va nella direzione di preservare la sicurezza dei cittadini.

Questa Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Novembre 2011 66 mi pare una cosa grave, molto meno grave del resto, ma grave comunque. Quindi dichiaro comunque il mio voto a favore. AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Grazie a Nalin.

Ha chiesto di intervenire Ruzzante, prego Ruzzante.

Intervento n. 383
Pagina 74

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Io sollecito per l'ultima volta la clak: siccome ritengo vergognosa questa riunione, non la voglio legittimare e quindi me ne vado per questa ragione e credo che sia da mettere a verbale. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 385
Pagina 75

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

E, fino a quando non si sarà chiarita questa questione, non parteciperò più. (Voci incomprensibili dall’Aula)

29 novembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 53
Pagina 15
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze…

Consigliere SEL- IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io ho letto sulla stampa in questi giorni, tra le tante cose che leggo sulla stampa, anche le dichiarazioni riferite alla riapertura del Corso. Non so a chi rivolgere questa mia interpellanza.

Intervento n. 55
Pagina 15
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze…

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Perché siamo a cavallo di molte cose, ho visto che è intervenuto anche l'Assessore Berti. A proposito dell'apertura del Corso sotto le festività e alle accelerazioni che questa...

E alle accelerazioni che questa questione sta producendo nell'Amministrazione, volevo chiedere a questo punto l'Assessore Berti: a) come dare corso agli impegni che qui sono stati assunti, rispetto all’ipotesi di riapertura del Corso, avendo ridefinito la mobilità attraverso il Piano dei trasporti, i parcheggi e quindi la facoltà dei cittadini di potersi muovere in questa sperimentazione, visto che mancano tutte le premesse che voi avete posto come condizione nella discussione degli scorsi mesi, e, sulla base del programma presentato dal Sindaco -che è rientrato in questo momento- nel quale presentato all'atto del suo insediamento, nel quale a proposito del Corso cita: “Sarà studiata condivisa ed attuata una sperimentazione”, come intendete condividerla con i cittadini?

Perché, ripeto siccome…

Intervento n. 59
Pagina 16
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze…

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Sì, concludono appunto ricordando quanto contenuto nel documento programmatico, presentato all'Aula da parte del Sindaco, all’atto appunto del suo insediamento, laddove si dice: “sarà studiata, condivisa ed attuata una sperimentazione”, come intendete condividerla con i cittadini? Oppure se intendete elaborarla, svilupparla e al massimo informare a mezzo stampa gli stessi. Grazie.

Intervento n. 80
Pagine 28–29
Punto 2

Legge regionale 8 luglio 2009 n. 14 legge Piano Casa, come modificata dalla legge regionale 8 luglio 2011 n. 13, adempimenti ai sensi dell'art. 9 comma 5, adozione, revoca di deliberazione Consiglio Comunale n. 56 del 30/10/2009

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente.

Allora, io parto da alcune considerazioni, fatte anche prima dall'Assessore, nel suo intervento che definire ideologico è poco, secondo me, perché non ha svolto -e convengo con il Consigliere Montagnolo- non ha svolto un ruolo di avvio, una relazione di avvio di un dibattito che sia posizionato, pur nelle differenti valutazioni, in ambito corretto da parte del Consiglio, ha preso una posizione specifica, particolare, io posso dire anche di natura ideologica e, insomma, l'ho trovata poco costruttiva la posizione.

Devo dire che mi ha colpito però un'affermazione in modo particolare, cioè noi, dice l'Assessore, abbiamo inteso applicare la L.R. in modo estensivo e non restrittivo, cioè Rovigo va sostanzialmente in controtendenza rispetto a moltissimi Comuni del Veneto, sia per quanto riguarda Comuni capoluogo, sia per quanto riguarda Comuni che capoluogo non sono e di varie dimensioni.

Allora, la prima domanda che mi viene da fare all'Assessore, che mi auguro poi nella prosecuzione del dibattito troverà risposta, è: per quale esigenza si applica una norma che già di per sé finisce per essere abbastanza in grado di aggirare una serie di vincoli, in modo addirittura estensivo? Poi, restando anche al merito di una serie di considerazioni, insomma, merito per quello che io concepisco per merito, perché poi ognuno ha il concetto di merito estendibile appunto, a seconda di ciò che rappresenta.

Allora io penso che la città debba essere intesa come un bene collettivo e non come un insieme di interessi singoli, legittimi, ma in quanto singoli, fuori da un quadro di riferimento d’insieme, per quello che possiamo definire, appunto, la città come patrimonio della comunità rodigina.

Allora io credo ci sia in origine quella che l'Assessore ha definito un'applicazione estensiva, un vizio di fondo, ed è che sostanzialmente, almeno per quanto è apparso nelle dichiarazioni a mezzo stampa, ma anche nelle premesse della stessa proposta di delibera, per altro le stesse osservazioni contenute anche nelle premesse della Legge Regionale, quando si dice: è un contributo per far uscire l'edilizia dalla crisi!

Beh, allora se questa è la premessa, tutto ciò che garantisce incremento alla produzione di patrimonio immobiliare dovrebbe essere accolto come un'opportunità, compreso il Pat che lei ogni tanto si cimenta ad avversare nella discussione, in quanto figlio della precedente Amministrazione.

Allora, quando sarà il momento, discuteremo anche in questi termini, ma secondo Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Novembre 2011 29 questa filosofia quella è un'opportunità, perché l'applicazione del Pat contribuirebbe a rilanciare quell'edilizia che lei definisce in crisi e per la quale bisogna attuare delle opzioni di natura contingente.

Peccato però che, nella contingenza, trovi poca cittadinanza la programmazione e soprattutto in campo edilizio la contingenza poi lascia a futura memoria e alle future generazioni quello che si è fatto nel contingente. Non è che tutto ciò che si produrrà nella città nel suo insieme, nel Centro Storico in particolare, siccome motivato in parte dalla contingenza a cui si fa riferimento per il rilancio dell'edilizia nel nostro territorio, poi venuta meno quella contingenza, tutto torni come prima, no!

Tutto quello che si sarà fatto di buono, credo poco, e di possibile modifica in negativo degli assetti fragili di questa realtà, resteranno appunto alle generazioni future, e non è che sia possibile tornare indietro da quello che in questa direzione si è andrà a produrre. Io non voglio dire che l'Assessore sia portatore di mala fede nella sua proposta. Dico che però mi pare alquanto miope non cogliere le preoccupazioni che vengono manifestate.

Perché lei ha citato una sequela prima di incontri: Censer, 400 persone, le associazioni… Guardi, anch'io ho la possibilità, da platee molto meno abilitate della sua, da tribune molto meno accreditate della sua, di incontrare professionisti e rappresentanti delle stesse associazioni, e mi muovono molte perplessità se non contrarietà in qualche caso, rispetto a questa proposta estensiva che voi ci sottoponete alla discussione di questo Consiglio.

C'è poco di programmazione sull'opportunità di recupero dell'esistente, di valorizzazione, non solo dal punto di vista del patrimonio immobiliare, ma anche dal punto di vista del patrimonio culturale, perché il patrimonio immobiliare è anche cultura, è anche l'identità per una comunità, e voi con questa norma mettete in discussione il patrimonio immobiliare, se non del tutto, in parte, ma anche la cultura che lo accompagna e che è figlia della storia che si è stratificata nei decenni passati in questo territorio.

Ecco voi, dicevo, assumete l'idea della contingenza, dietro la quale nascondere tutto. Io ritengo anche dietro la quale cercare di camuffare deroghe alle norme, perché questo di fatto secondo me è! Si nascondono dietro le necessità contingenti, le deroghe alle possibilità di operare, visto che non ci sono vincoli, lo diceva la stessa Consigliere Furin.

Voi non sollecitate attraverso un percorso chiaro, ma d'altra parte un percorso chiaro, senza programmazione, non è possibile. Non è possibile! Voi non avete fatto programmazione e non si dica che il tempo è stretto, è tiranno!

In questo caso sì! Non si dica che il tempo è tiranno, perché in realtà già in campagna elettorale avevate prefigurato una città della quale andare fieri, lo sguardo d’insieme sulla città non c'è e di questo Rovigo ne soffre molto. Questo era quello che si diceva in campagna elettorale da parte vostra.

Qual è oggi lo sguardo d’insieme sulla città che voi ci proponete? Allora io credo che si possa recuperare, attraverso un percorso serio e rigoroso, rimettendo insieme, cioè creando, ovviamente tenendo conto anche delle proposte che noi abbiamo formulato, attraverso vari emendamenti che poi discuteremo, prima di portarli in votazione.

Possiamo anche scegliere la strada di far diventare, questa delibera, una sorta di legge quadro, da arricchire successivamente con delle deleghe, con la possibilità di avere una sorta di decreti attuativi.

Io ho fatto un emendamento che propone questo: cioè, accogliere, pur nella modificazione di fondo dell'impianto complessivo di questa proposta di delibera, accogliere per stare dentro i tempi della L.R. alcuni contenitori generali, e successivamente, bloccandone ovviamente l'efficacia per arrivare a formulare delle proposte, una mappatura del territorio, mettere assieme ed in fila le proposte che anche dagli emendamenti emergeranno; successivamente dare attuazione a quello che oggi si può deliberare attraverso, ripeto, una sorta di decreti attuativi a livello locale, per rendere efficace fino in fondo quello che scaturirà dalla discussione di oggi, in base alla proposta che andremo a votare.

Grazie. AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Grazie al Consigliere Nalin che è rimasto perfettamente nei tempi, Consigliere Chendi.

Intervento n. 131
Pagina 45
Punto 2

Legge regionale 8 luglio 2009 n. 14 legge Piano Casa, come modificata dalla legge regionale 8 luglio 2011 n. 13, adempimenti ai sensi dell'art. 9 comma 5, adozione, revoca di deliberazione Consiglio Comunale n. 56 del 30/10/2009

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

La proposta ritiene inopportuno l'ampliamento, all'allargamento al dettaglio di quelle che possono essere le condizioni previste per l'eventuale cambiamento di destinazione d'uso. Siccome mi pare che nella prima parte dell'articolo sia già compreso l'elemento di tutela per quanto riguarda gli articoli 2, 3 e 4, che mi pare siano quelli sulla disabilità, se non ricordo male, mi fermerei.

La proposta è quella di fermarsi lì alle tutele per i soggetti che hanno questo tipo di condizione, senza ulteriori precisazioni di dettaglio.

10 novembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 14
Pagine 25–26
Punto 1

Relazione Presidente del CON.SVI.PO. Angelo Zanellato …

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. Mi scuso in primis con il Presidente Zanellato per essere arrivato tardi e comunque con il Consiglio, anche se devo dire che, avendo avuto una precedente vita da responsabile sindacale, molte delle questioni che sono state qui sollevate, evidenziate dalla relazione di Zanellato, non mi hanno colto complessivamente alla sprovvista, insomma.

Per la parte, peraltro, preponderante rispetto alla mia presenza in Aula, della relazione che ho avuto la possibilità di sentire, ho una prima rimostranza da manifestare, cioè l’ho trovata una sorta di esposizione, prendendo a prestito una battuta fatta nella sua introduzione, ad introduzione della sua… non so come chiamarla, relazione, intervento o contributo da parte dell'Assessore, è stata una presentazione molto centrata sugli aspetti commerciali o pseudo tali, o di natura tecnica, e devo dire però, da un Presidente di un Ente di questa natura, mi sarei aspettato anche una serie di valutazioni di natura politica, essendo la sua funzione di emanazione… una funzione di natura politica anche nella gestione dell'ente.

Ho trovato questa parte piuttosto debole! Cioè, quando si fanno progetti, quando si illustrano prospettive, quando si analizzano anche le questioni e le cose che stanno alle spalle, beh, insomma, le si dovrebbero in qualche modo corroborare anche da un’analisi politica, intesa come fattore di sviluppo del territorio, dentro delle dinamiche che, senza il lavoro o la preveggenza, o la capacità di interagire facendo sistema del Consvipo, forse in questa realtà non sarebbero state delle opportunità colte.

Ecco, questa parte mi è parsa francamente un po' assente dall’introduzione insomma. Ed ho anche avuto… certo è come la battuta che si fa sempre, insomma, quando noi vogliamo chiedere all'oste se ha il vino buono, è evidente che nessun oste ti dirà mai di non averlo buono! Ho avuto la percezione, nell’illustrazione che lei ha fatto, che insomma il Consvipo sia presentato come una sorta di soggetto insostituibile per l'economia, per lo sviluppo, per le opportunità da cogliere del territorio.

Mi permetto di richiamare questa considerazione, perché… peraltro non nuova in quello che è il mio pensiero, perché io credo che il Consorzio dovrebbe avere un'idea di… una sorta di funzione di servizio, cioè essere un po' più, mi permetto di dire, modesti nell’illustrazione delle proprie funzioni, al punto di essere in qualche modo in grado di interpretare quello che è il senso comune del territorio che si rappresenta, degli enti che partecipano con percentuali diverse gli uni dagli altri, anche in base alle dimensioni e alle possibilità che hanno o che hanno avuto in passato.

Ecco, quindi recuperare un’idea di funzione di servizio alla comunità Polesana. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 10 Novembre 2011 26 Quindi, insomma, non quell’idea quasi aziendalista per la quale io vengo, faccio, ho fatto, ho detto, ho prodotto, che è, devo dire, un po’ sgradevole; io l’ho percepita così, però può essere anche che abbia frainteso una serie di ragioni. Allora, il Consvipo si trova al centro di una serie di situazioni che nessuno di noi, insomma, sottace.

Siamo di fronte ad una messa in discussione che purtroppo, per quanto la leggo io insomma, la posso interpretare, è di natura politica, quindi si commette un errore secondo me strategico per il territorio, siamo in una sorta di messa in discussione della funzione del Consvipo per ragioni che sono politiche.

Ci sono enti che minacciano, che comunque dichiarano, al di là delle possibilità statutarie, di non condividerne più la funzione, che ne vogliono uscire, che ritengono che insomma nel dare ed avere non ci sia stata un'utilità. Beh, certo, se lo si considera un'impresa, il Consvipo probabilmente è anche così!

Se lo si considera nell'entità e nella dimensione ristretta di un singolo Comune o di una singola entità, forse ci sono alcuni Comuni che, tra quanto hanno dato e quanto hanno percepito, non hanno ottenuto il pareggio! L’idea, però, sulla quale cominciare a ragionare è: il territorio complessivamente ne ha tratto beneficio oppure no? A prescindere da quale Comune interpreta gli eventi e gli accadimenti.

Poi mi permetto di dire, battuta per battuta all'Assessore Zangirolami, che insomma mi ha richiamato per una questione che riguarda AS2 e quant'altro! Beh, insomma trovo sempre originale che, quando si parla… lui sollevava la questione sul Consvipo, ma avrò modo, quando parleremo dell’AS2, di recuperare anche questa considerazione, dice: dobbiamo valutare se questi enti rappresentano davvero un interesse per la comunità o sia necessario razionalizzarne costi, funzioni e quant'altro.

Poi da un'altra parte, insomma, l'atteggiamento è un po' più libertario! Ma, volevo dire, se alla fine 91.000 euro, beh, insomma non è che siano un investimento stratosferico, inimmaginabile per un Comune come Rovigo.

Certo, se lo si guarda, ripeto, in una scala di valori che è complessiva: se si considera l'idea di un Consorzio come tale, ripeto, e non si lo confonde come una sorta d’impresa per la quale devo sistematicamente guardare quanto investo e quanto ricavo; anche perché se fosse così, dovrai domani mattina chiudere il trasporto pubblico urbano, vero?

Se fosse questa l'idea che guida la cultura amministrativa, che lei in qualche modo, Assessore, esprime, domani mattina bisognerebbe chiudere il trasporto pubblico urbano, perché siamo sicuramente in perdita. Ma siccome si sostiene che è, ovviamente e lo ritengo tale, una funzione di servizio alla comunità, beh allora in questo caso i costi sono assorbiti dall'idea del beneficio che se ne dà alla comunità che si amministra e si rappresenta. Allora io credo che il Consorzio, però, vada rivisto.

Anch'io sono tra coloro che pensano che il Consorzio vada rivisitato nelle sue funzioni, che sia poco aderente o solo in parte aderente a quelle che sono le esigenze dell'oggi. Io la penso in chiave diametralmente opposta a quella che ha evidenziato, l'ho anche scritto sulla Stampa qualche settimana fa, in base a quello che ha in qualche modo paventato come possibile prospettiva scenario l'Assessore.

Dice, siccome c'è in discussione la funzione delle Province e quindi anche della Provincia di Rovigo, ha ancora senso ragionare di Consvipo?

Io dico proprio in ragione di quella situazione ha un senso elevato all'ennesima potenza, perché tenere il… uno strumento così, ripeto, con la necessità di adeguarlo a funzioni che siano più attuali, più cogenti rispetto ai problemi che abbiamo oggi in questo territorio, ma finisce per assumere in buona sostanza o potrebbe, se la volontà delle istituzioni che sono rappresentate all'interno del Consorzio fosse tale, potrebbe assumere comunque valore aggiunto nell'interesse della comunità, anche laddove soprattutto la Provincia venisse meno per scelte costituzionali, politiche e quant'altro.

Così com'è probabilmente, no! Lo dico anch'io, pur sollevando in qualche caso il Consorzio da alcuna responsabilità, insomma

Intervento n. 16
Pagina 27
Punto 1

Relazione Presidente del CON.SVI.PO. Angelo Zanellato …

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Il rigassificatore non è stato un problema del Consorzio, Assessore, mi consenta almeno questo. Perché il programma del Consorzio è che da strumento da interfaccia con Adriatic Lng ha subito gli strattonamenti della politica e delle istituzioni a tutti i livelli, dalla Provincia in giù. C’erano Comuni di centrodestra, di centro-sinistra, di centro non si sa dove che si schieravano pro o contro mettendo in singolare difficoltà anche il Consorzio dello Sviluppo!

Quindi chiudo dicendo che sarebbe opportuno, e faccio una proposta al Consiglio: sarebbe opportuno cominciare a creare un gruppo di lavoro che in termini propositivi si confronti poi anche con l'attuale situazione del Consvipo, che dal punto di vista della sua struttura operativa provi a dare dei suggerimenti, delle sollecitazioni o quant'altro utili poi ad andare nella direzione di una sorta di revisione, di rivisitazione.

Ma questo presuppone che il Consvipo lo si consideri ancora uno strumento utile alla prospettiva, perché se lo si considera superato nei fatti, beh allora c'è una situazione che non può essere compresa nella proposta che faccio io. Ggrazie.

Intervento n. 138
Pagine 68–69
Punto 4

Piano di lottizzazione di iniziativa privata. Area di progetto n. 7 zona C3 Cappellozza Alessandro e Matteo - Variante Approvazione

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 10 Novembre 2011 69 Ma io devo dire, giusto per precisazione rispetto a possibili equivoci, non ho nessuna volontà di mettere in discussione la professionalità e l'etica dell'Architetto, sia lungi da me! Solo che, per quanto riguarda l'azione di questo Consiglio, visto che le delibere vengono poste di volta in volta in discussione in Commissione, poi vengono portate, vengono deliberate. Beh, significa che il Consiglio ha titolarità per discuterne i contenuti.

Ora io sono assolutamente d'accordo con quello che diceva l'Architetto Ferlin, quando dice: io ho operato, dal punto di vista professionale, in modo eticamente ineccepibile, sulla base di scelte, di decisioni di delibere fatte da questo Consiglio, 23 Piruea, poi si potrebbe andare a vedere che Piruea, proposti da chi, ecc., tante cose che lascerebbero magari meno sospesa la questione!

Perché pare, in base a quello che ha detto il Consigliere Paron, che siano tutti attribuiti ad una parte questi Piruea, però pare che poi non sia davvero così. Ma non è questo il punto. Lei, Architetto, ha agito con l'Ufficio Tecnico, che ovviamente lei dirige, sulla base di quegli input, di quelle delibere, suffragate poi anche da decisioni e delibere di accompagnamento da parte della Regione, quindi nulla da eccepire sul suo operato.

Il punto è: possiamo noi non prendere atto che ci sono oggi dei limiti rispetto a quei parametri? Mi verrebbe da fare una battuta: quando in Commissione III si è votata Michela, che io non ho sostenuto col mio voto, perché ha delle competenze, si diceva che era questa una delle ragioni per le quali è stata votata Vice Presidente: perché ha delle competenze.

Beh, nel momento in cui quelle competenze le esprime con una serie di osservazioni, io non sono un tecnico, però ho la presunzione di avere quantomeno capito le cose che mi ha spiegato; e se quelle cose corrispondono -e non ho motivo di dubitarne- al vero, mi faccio delle domande e le pongo, come ha fatto Michela, all’intero Consiglio. Ha senso che noi deliberiamo oggi, di fatto rafforzando un percorso, se lo riteniamo non più adeguato e idoneo ai tempi?

Beh, insomma se deve adeguarsi al Consvipo, perché non è più adeguato ai tempi, e i parametri per valutare la stabilità di un territorio, la sicurezza, i problemi idraulici, idrici, il verde, certo ci sono delle cose che, fino a quando non le cambieremo, valgono; ma ci sono dei rischi, ripeto qui, non può sottovalutare gli aspetti legati al verde, che vanno comunque tenuti in primo piano, ma nella misura in cui il problema idrico dovesse diventare un problema di sicurezza per una parte di cittadini, ma io ritengo che non sia -almeno per quanto mi riguarda- plausibile un voto a favore di una delibera che ha pregiudizio alla fonte, rispetto al rischio che potrebbe essere indotto da questa scelta.

E quindi mi associo alle cose che diceva Michela, insomma: l'invito di soprassedere per approfondire in modo compiuto i termini di questa questione cercando di evitare, non con un gioco delle parti destra-sinistra-centro, anche qua, ma tenendo conto di quelli che potrebbero essere i rischi per chi in quell'area andasse, in qualche modo, a risiedere, credo dovrebbe essere la barra da tenere per tutti insomma.

Quindi: cautela, attenzione, se serve approfondimento, dopo di che, se si deciderà, sulla base di elementi compiutamente verificati, ecco.

Intervento n. 157
Pagina 74
Punto 4

Piano di lottizzazione di iniziativa privata. Area di progetto n. 7 zona C3 Cappellozza Alessandro e Matteo - Variante Approvazione

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Io mi rifaccio a quanto diceva un attimo fa il Consigliere Paron: siamo talmente responsabili che vi consentiamo, anche senza numero legale, di continuare i lavori del Consiglio, Paron! Perché, se noi volessimo essere irresponsabili, chiamando ovviamente ognuno alle proprie responsabilità, compreso chi non ha numero legale e dovrebbe garantirlo, usciremmo dall'Aula. Siccome però siamo responsabili, ci prendiamo la responsabilità di consentire che questo Consiglio prosegua nelle sue attività.

Detto questo, che mi pareva una risposta doverosa rispetto ai continui richiami alla responsabilità altrui per altro, io dichiaro il mio voto di astensione, perché non ho avuto risposte tranquillizzanti rispetto alla situazione in essere, al di là della riconferma che le decisioni sono scaturite da atti precedenti, e che quindi in questo non c'è un'incongruenza, ma la presa d'atto che quegli atti in qualche modo oggi limitano una possibile opportunità di dispiegarsi di tutte quelle che potrebbero, in teoria, essere le ragioni per le quali operare in regime di massima sicurezza per quei territori, non avendo avuto queste risposte, mi asterrò all'atto del voto.

Intervento n. 174
Pagine 79–80
Punto 6

Mozioni non discusse nelle precedenti sedute dei Consigli Comunali:

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io non rileggo la mozione, perché l'ho già fatto la volta scorsa e quindi mi limiterò solo ad alcuni accenni.

Ricordo, a chi non fosse presente, che in realtà siamo partiti da un'interpellanza rivolta al Sindaco, che ha delegato l'Assessore Zangirolami che, anziché dare risposta, secondo il mio parere ovviamente, ha giustificato quanto apparso sulla stampa, riferito alle sue dichiarazioni che lui ha affermato essere a titolo personale e che a me, invece, non risulta essere così, in ragione della sua proposta di inserire, introdurre un'indennità per la carica di Presidente di AS2.

In ragione di quella mancata risposta, ho ritenuto di trasformare quell'interpellanza, in mozione secondo, quanto prevede il Regolamento, e così è. Allora faccio anche riferimento, se l'Assessore mi consente, visto che l'ha fatto lui in occasione della discussione sul Consvipo, di legare alcune considerazioni, insomma, che mi paiono c’entrate anche per questo punto all'ordine del giorno.

Io non ho mai affermato, come mi è stato attribuito in qualche modo oggi nella discussione, che quello che mi va bene per il Consvipo, non mi va bene per AS2. Io non ho mai detto che al Consvipo vanno bene 9 membri del Consiglio di Amministrazione, né vanno bene le indennità in essere; ma sono quelle in essere; fino a quando non si cambiano regolamenti, procedure e quant'altro che regolino quell'Ente, io non ho nulla da eccepire.

Come non ho eccepito niente per quanto riguardi ASM, ASM2 e quant'altro, scusi SET, e quant'altro. Allora, se vogliamo però, siccome mi pare d'aver colto una disponibilità dell’Assessore ad aprire una discussione, un confronto su tutto quello che è azienda di pubblica utilità o partecipata da parte del Comune, ben venga, senza nessuna preclusione e senza nessuna forma di populismo.

Perché, per quanto mi riguarda, ho ben chiaro che cosa significa amministrare, quali sono le responsabilità, non perché l'abbia fatto in prima persona, ma perché nell'interlocuzione, con soggetti che mi sono trovato dall'altra parte dei tavoli quando era impegnato in un'organizzazione sindacale, ho avuto la percezione chiara di che cosa volesse dire assumere delle responsabilità. Quindi, nessuna forma di populismo dicevo.

Il punto è un altro: io ho letto, da parte del neo Presidente, che tra l'altro insomma poi produce anche degli attacchi diretti alla mia persona, ma avrò modo di spiegare a lui alcune cose, visto che mi pareva di fargli un favore, sollevando il problema dei compensi per il Presidente di AS2, visto il suo trascorso di fustigatore dei costumi per quanto riguarda l'etica politica e i costi della politica stessa!

Quindi questo pseudo ruolo da gabibbo de no altri, come direbbe qualcuno insomma, ma attribuisce a me, per avere posto questa questione, peraltro nei termini statutari e regolamentari del Consiglio, perché non sono… non ho eluso i regolamenti e non ho chiesto deroghe, ho fatto né più e né meno quello che è compito, per quanto mi riguarda, per quello che ritengo io, di controllo rispetto a queste cose.

Allora, la mia cultura Stalinista evidentemente fa il paio con la sua, visto che diceva le stesse cose quando era seduto su questi banchi. Perché introdurre un compenso per una funzione che ha prodotto -io prendo le parole del Presidente di AS2- dice: “Abbiamo un'azienda sana, che ha prodotto utili, che è organizzata e che potrebbe fare molto di più”. Ora, se il “potrebbe fare molto di più” è in funzione di quelli che sono i compensi per lui, è meglio che ci chiariamo!

Ma se finora è stata governata senza il compenso del Presidente, producendo risultati positivi, non capisco perché si debba, se non per altre ragioni, introdurre oggi questa variante.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 10 Novembre 2011 80 Il fatto di garantire un compenso è, come ho messo nella mozione, proprio per una questione di coerenza, anche se qualcuno ha un'idea un po' bizantina del termine, ho posto, proprio queste ragioni, la necessità di capire come si possa coniugare quello che ogni volta il Consigliere Contiero in questa ed in altre sedi sostiene essere l'esigenza di ridurre i costi della politica, poi ne abbiamo sentite anche di carine insomma, la politica occupa tutti gli spazi, è meglio non entrare nel merito e nel dettaglio di questa affermazione, perché ci sarebbe da dirne, insomma.

Ma quando si dice: tagliamo i costi della politica, tagliamo i costi degli enti, riduciamo le spese e facciamo sì che i risparmi vadano a beneficio delle utenze, dei cittadini e di quant'altro, com’è possibile poi sostenere, contemporaneamente, l'introduzione di un nuovo compenso per una funzione che finora non ha mica gettato nel panico l’AS2! Anzi, l’ha fatta produrre in maniera efficace, efficiente e positiva, quello che finora ha prodotto!

E queste cose non me le invento mica io, a meno che qualcuno non mi smentisca, le dice il Presidente neo eletto eh, a mezzo stampa!

Allora, da questo punto di vista io vorrei intanto capire se è possibile… rinnovo l'invito al Sindaco, visto che stamattina ha avuto un afflato di orgoglio, rivendicandolo giustamente, dicendo che insomma lui è rispettoso del ruolo che occupa e si fa carico anche di rispondere ai cittadini, come anche rispetto ad alcune cose contenute nei suoi programmi, contenute nel programma all’atto del suo insediamento in quest'Aula, di andare a ridurre i costi, come dicevo prima, anche rispetto a delle condizioni al di fuori del logico comprendere, come Consigli d'Amministrazione di 9 persone per un ente come il Consvipo, per tornare all'esempio che si diceva, che io dico qui sono d'accordo di ridurre di due terzi, tanto per non sbagliarci, senza nessun problema.

Ma come è possibile arrivare poi a definire un compenso per uno che non l'ha neanche chiesto, dice lui e dice l’Assessore! Nessuno ha mai chiesto nulla. Ma allora, se nessuno ha chiesto nulla, perché dobbiamo dargli un compenso a questo nessuno che ha chiesto nulla?

Ed è un’incongruenza della quale io credo dovrete, se si andrà nella direzione di confermare questo compenso, rendere edotta l'opinione pubblica; ovviamente se non sarà così lo faremo noi, renderemo edotta l'opinione pubblica, rispetto alle incongruenze di quello che si afferma quando si fanno conferenze stampa, campagne elettorali, battage propagandistico e quelle che poi sono le ricadute reali sul territorio, a vantaggio o a svantaggio dei cittadini. Grazie.

Intervento n. 216
Pagine 89–90
Punto 6

Mozioni non discusse nelle precedenti sedute dei Consigli Comunali:

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. M Ma io, molto velocemente, volevo togliere il disgusto all'Assessore rispetto alle cose che ho detto io, perché io non ho mai fatto polemica a mezzo stampa nei confronti di Magaraggia; casomai è il contrario, è lui che le ha fatte e forse ha confuso i termini giornalistici, ma le ha fatte Magaraggia nei confronti miei, mica io. Non ho mai parlato di Magaraggia, in nessun articolo e nessuna dichiarazione a mezzo stampa.

Questo, giusto per recuperare il problema. Poi ho sentito un po' di affermazioni, devo dire legittime, ma difficilmente collocabili rispetto alla cosa che io ho, alla mozione che io ho presentato. Che ci siano Sindaci di destra o di sinistra che sono soci di AS2 per me è del tutto ininfluente e, a maggior ragione, significa che non devo rendere conto a nessuno di quei Sindaci, né quelli di centrodestra, né quelli di centro-sinistra.

Quindi non vado a sentire, come qualcuno mi sollecitava a fare, i Sindaci prima, anzi proponendomi di ritirare la mozione. Se invece di Magaraggia fosse stato Nalin, avrei posto gli stessi problemi? Io mica ho posto problemi sull’Interporto dove sei andato tu, perché non sei di centro-sinistra!

O no? Quindi se gli Enti, anche qua per capirci: il minestrone tutti gli enti, bene! Allora accolgo questa proposta, la faccio mia: aspettiamo di introdurre, a modificare qualsiasi compenso in essere, in attesa della ricognizione che si è impegnato a fare l’Assessore, verificando i bilanci e la sostenibilità azienda, ente per ente, e azienda per azienda, verificando qual è il progetto, quali proposte?

Te le fo mi le proposte, Antonello! Verificando quali sono poi le compatibilità, le fusioni, le proposte e le prospettive per queste aziende, e dopo discutiamo di quelli che sono i compensi. Ma le condizioni in essere, oggi se le vogliamo mantenere, prevedono che per alcuni enti ci siano dei compensi che non ho stabilito io, non ho stabilito io!

Sono negli statuti e nelle delibere, comprese delibere di questa Amministrazione negli anni. AS2 è una condizione che va ad essere modificata dalla decisione di introdurre o no, di introdurre un compenso, è una condizione che si modifica rispetto alla condizione in essere. Questa è la linearità di un percorso, se lo vogliamo fare così!

Sennò facciamo altri percorsi, ma non attribuitemi mala fede, perché ho l'impressione che sia ribaltabile questo concetto. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 10 Novembre 2011 90 Vogliamo tenere la situazione in essere? La teniamo in essere fino a quando non si è fatto quel tipo di ricognizione e poi faremo i progetti che da quella ricognizione riterremo di portare in discussione qua.

Allora si vede poi concretamente chi vota che cosa. Il mio voto, ovviamente, sarà a favore della mozione. Grazie.

27 ottobre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 57
Pagina 16
Punto 1

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 140 del 29/09/2011 ad oggetto: “Variazione al Bilancio di previsione esercizio finanziario 2011, al Bilancio Pluriennale 2011/2013 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica”;

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Io, purtroppo, devo dare una risposta negativa alla richiesta di atto di fede che c'è stata rivolta dal capogruppo Guarnieri, in quanto la discussione non è -quella di oggi- non è assestante, ha un filo di continuità con una parte delle risposte che abbiamo avuto da parte dell'Assessore Zangirolami la volta precedente, e che non abbiamo avuto rispetto a delle richieste che sono, peraltro, state avanzate dai banchi della maggioranza, di avere un dettaglio di come le spese si sono impiegate.

Allora, siccome atti di fede non ne faccio, e siccome è, per quanto ritengo io, assolutamente generica la dizione “Autunno Rodigino” o per il “Natale”, vorrei avere un dettaglio maggiore su quello che si è fatto, su come è stato speso, ma anche su quello che si pensa di fare in termini di capacità progettuale. Allora, siccome non trovo nulla nelle cose fin qui sentite, il mio voto sarà contrario.

Intervento n. 70
Pagina 19
Punto 2

Assestamento generale al Bilancio d Previsione…

Consigliere SEL -IDV

Leggi intervento

Presidente, sempre in relazione a quello che chiedevo prima, che poi immagino di meritare un'ulteriore risposta da parte di qualcuno, avrei bisogno di capire nel dettaglio quei € 43.000, spesi per l'iniziativa, come sono stati spesi e negli anni precedenti se si spendevano cifre analoghe, oppure minori, superiori e di che natura. Grazie.

Intervento n. 80
Pagine 21–22
Punto 2

Assestamento generale al Bilancio d Previsione…

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Ottobre 2011 22 Sì, io insomma ho ricevuto la risposta da parte dell'Assessore Paulon, e quindi non posso che dichiararmi soddisfatto della risposta che mi è stata data.

Ho trovato un po' superficiale la risposta, invece, non data a me, ma data comunque al Consiglio, da parte dell'Assessore Piscopo, perché insomma l'Amministrazione, così come avrebbe dovuto sapere quella passata che si spostavano le giostre, dal primo giorno che si è insediata questa, avrebbe dovuto sapere la stessa cosa.

E, siccome non si tratta di un lavoro, di un'infrastruttura mastodontica, si sarebbe trattato con Enel di un impianto, insomma, che non avrebbe, credo a naso, richiesto mesi di elaborazione, di lavoro, di impiantistica, forse con una maggiore tempestività si sarebbe potuta trovare anche una soluzione che, anziché disperdere per necessità contingente 23 - 25, adesso non ricordo insomma la misura, mila euro per i generatori, avere degli impianti che comunque avrebbero potuto essere utilizzabili anche per la prospettiva.

Mentre ora ci troveremo a dover spendere ancora in ogni caso soldi o per i generatori o comunque per l'impianto, se si pensasse di consolidare in quell'area la presenza di iniziative di questa natura. Quindi, detto ciò, io, proprio per questa ragione, perché non ho trovato del tutto soddisfacente la risposta dell'Assessore Piscopo, mi astengo.

Intervento n. 122
Pagine 38–39
Punto 3

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni particolari stabilite con delibera del Consiglio Comunale n°82 del 28/09/2006 ai sensi dell'art.7 comma 1, n°10), della L.R. 10/1996, così come modificata dalla L.R. 18/2006 e approvazione schema di bando per l’assegnazione degli alloggi di E.R.P. - anno 2011

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Intanto grazie, grazie Presidente. Io ho ascoltato con molta attenzione l'introduzione, la presentazione e l'illustrazione che ha fatto l'Assessore Saccardin, e devo dire che, poi entrerò anche, o cercherò di entrare nel merito, perché io le tabelle le ho viste stamattina, insomma, ed ho potuto dare un occhio, come si dice, successivamente alla sua presentazione, quindi non ho nel dettaglio ben chiaro tutto il quadro di un lavoro di questa natura.

Lavoro che comunque io riconosco essere quello che dovrebbe rappresentare la base per ogni Amministratore lì seduto: ogni qualvolta si illustra una proposta al Consiglio, dovrebbe essere supportata da un lavoro di questa natura, che ci consente, anche nei momenti nei quali noi fossimo in disaccordo -ed io lo sarò rispetto alla sua proposta, quindi glielo anticipo- di apprezzare però un lavoro che può aiutare tutti a meglio comprendere le ragioni che inducono l'Assessore e l'Amministrazione a fare delle scelte, e magari, di converso, meglio capire quelle che possono essere le contraddizioni in chi interloquisce dal punto di vista dialettico con l'Amministrazione stessa.

Quindi apprezzo il criterio, e mi auguro che possa essere un elemento che sta alla base del lavoro un po' di tutti gli Assessori. Lei diceva, faceva una sollecitazione, che non è di poco conto, e cioè di valutare con libertà interiore, diceva. Ora, fatto salvo che quello che emerge dai numeri, per quanto ho potuto capire io, non giustifica la scelta di introdurre un elemento ulteriore di quantificazione di un conteggio, attraverso quella che lei ha definito l'anzianità di residenza nel Comune.

Dai dati così esposti non ne comprendo la ragione, se non per una scelta che è politica. Questo è quello che io penso. E allora, di fronte ad una scelta politica, nulla impedisce che il voto possa essere un voto politico, che sta sui principi generali, dei quali io posso essere portatore, mica pretendo che tutti la pensino esattamente come me!

Ma così come l'Assessore, nella sua illustrazione che io ho seguito con attenzione, ha anche citato il suo rapporto con i cittadini, che ogni tanto gli pongono delle problematiche, legate alla condizione degli alloggi, mi permetto di dire che una parte di cittadini con i quali io ho la possibilità di interloquire, la pensano esattamente come me!

E cioè pensano che questo rappresenti in qualche modo un elemento di discrimine politico, più che di merito oggettivo, di necessità oggettiva per la definizione di un punteggio per attribuire l'alloggio a chi ne ha bisogno. Potrebbero esservi, per altro, se entrassimo nel merito dei numeri, alcune domande che io vorrei porle, insomma, che le pongo così, ma proprio perché, quando si parla di anzianità per la residenza in Comune, si intende con carattere di continuità o nell'arco della vita?

Perché c'è chi può essere stato, in fasi alterne, residente a Rovigo, essere andato, entrato ed uscito, emigrato e rientrato, e quello è un punto che sarebbe opportuno chiarire. Ma, ripeto, solo per stare nel merito, non perché questo mi porti o mi porterà a cambiare la mia idea più generale. Come si pensa di dare risposta, attraverso questo meccanismo?

So che c'è anche qualche altro aspetto per le giovani coppie o per i giovani in generale; così mi pare, però, che ci sia un rischio che partano piuttosto svantaggiati rispetto al quadro più generale del meccanismo per calcolare i punteggi, almeno per quanto sta in capo alla parte che è di pertinenza del Comune, insomma, perché quello che è di pertinenza della Regione ha una sua, come posso dire, una sua precisa definizione, sulla quale noi non è che possiamo intervenire.

Ecco, quindi -e finisco- il voto, dicevo, ha anche una valenza politica. I numeri, per come li ho interpretati io, non giustificano l'introduzione di questo nuovo meccanismo. Io credo, anche dando voce a quella parte di cittadini che la pensano come la penso io, di non acconsentire, salvo che poi la discussione non mi convinca del contrario, ne dubito, ma di optare per un voto che è d'ordine -ripeto ed insisto- politico, perché quello che avviene in quest'Aula ha questo contenitore, che è scelta politica!

Perché, come lo dico io in chiaro, succede a chiunque, a volte, di votare per un'opzione politica, più che per una questione di merito.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Ottobre 2011 39 Quindi la cosa non mi scandalizza, anzi nel momento in cui io penso, attraverso un voto politico, di rafforzare una mia posizione ideale, che ritengo essere legittima, cioè che la residenzialità, in termini di anzianità, non abbia ad essere una condizione che privilegia o danneggia i cittadini di Rovigo, mi sento ancora più motivato nel sostenere questo tipo di voto. Grazie.

Intervento n. 209
Pagina 58
Punto 3

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni particolari stabilite con delibera del Consiglio Comunale n°82 del 28/09/2006 ai sensi dell'art.7 comma 1, n°10), della L.R. 10/1996, così come modificata dalla L.R. 18/2006 e approvazione schema di bando per l’assegnazione degli alloggi di E.R.P. - anno 2011

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Io trovo difficile coniugare i contenuti di questo emendamento con le dichiarazioni che ha fatto a più riprese l'Assessore. Cerco di spiegarmi.

Quando si parla di elementi di equità, facciamo l'esempio di una famiglia alla quale nasce un figlio a Rovigo, che fa un ciclo scolastico fino ai 13 - 14 - 15 anni della sua età, l'età del figlio, dopodiché si spostano, vanno ad abitare dove vogliono; questo torna dopo vent'anni, risiede da un anno a Rovigo, ma può far valere i 15 anni nei quali era ragazzino, perché cresciuto qui.

E quindi, al momento in cui fa domanda, si trova ad avere riconosciuti vent'anni di residenza sostanziale a Rovigo, e quindi a penalizzare qualsiasi altro soggetto che invece negli ultimi 2 - 3 - 4 - 5 o 6 anni, che dir si voglia, lavora, paga le tasse, come qualcuno ha detto stamattina, comunque si trova a risiedere a Rovigo, e questo soggetto ritorna da altre parti con un bonus già acquisito da ragazzino, perché la sua famiglia l’ha trattenuto qua fino a 15 anni d'età.

Non mi pare che in questo tipo di meccanismo vi sia un principio di equità e di equilibrio. Mi pare anzi che sia il contrario. Quindi, se permane questo tipo di emendamento, io mi troverò costretto a votare contro.

Intervento n. 217
Pagina 60
Punto 3

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni particolari stabilite con delibera del Consiglio Comunale n°82 del 28/09/2006 ai sensi dell'art.7 comma 1, n°10), della L.R. 10/1996, così come modificata dalla L.R. 18/2006 e approvazione schema di bando per l’assegnazione degli alloggi di E.R.P. - anno 2011

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ritengo anch'io che questo emendamento vada sostenuto, in quanto purtroppo oggi le situazioni di reddito sono fattori che sono molto mutevoli, in ragione della situazione di crisi a cui faceva riferimento poc'anzi anche Masin. Quindi, cercare di sostenere il più possibile queste condizioni, attraverso l'elevazione di un punteggio, che francamente 3 punti sembrano essere troppo penalizzante, insomma!

Forse prima era eccessivamente ampio, ma trovo che i 5 punti possano rappresentare un punto di equilibrio che tiene oggettivamente conto di una situazione di difficoltà reale.

Se poi, in ragione di un'attenta e oculata politica di monitoraggio delle condizioni presenti in questo tipo di proposta, si dovesse riscontrare, nel giro di qualche tempo, un anno, due o tre che dir si voglia, che le condizioni si stabilizzano e torna a vedersi un po' di sereno, anche dal punto di vista dei redditi, in ragione del superamento di una crisi che oggi ci attanaglia, potremmo anche rivedere al ribasso ulteriormente questo punteggio.

Oggi mi pare che la proposta di emendamento vada sostenuta e quindi io voterò a favore.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.