Persona · attività documentata

Giovanni Nalin

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
537
Sedute con interventi
61
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 21 giugno 2011 al 13 maggio 201478 osservazioni documentali
SEL - IDVOsservato il 26 marzo 20121 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

27 ottobre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 231
Pagina 62
Punto 3

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni particolari stabilite con delibera del Consiglio Comunale n°82 del 28/09/2006 ai sensi dell'art.7 comma 1, n°10), della L.R. 10/1996, così come modificata dalla L.R. 18/2006 e approvazione schema di bando per l’assegnazione degli alloggi di E.R.P. - anno 2011

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Sì, ho avuto un attimo di smarrimento, ma poi ci siamo recuperati subito sul favorevole, perché contrario. Ma è stato un lapsus della...

Io, invece, sostengo ovviamente l'emendamento, visto che c'è anche la mia firma, per una ragione quasi obbligata, perché nella misura in cui quello che io ho dichiarato questa mattina, all'inizio della discussione, ritengo che la proposta di ripartizione del punteggio, sulla base dell'anzianità, legata alla residenza, sia un elemento che continuo a considerare poco pertinente rispetto alla discussione che l'Assessore ha fatto.

Non lo trovo motivato rispetto alle stesse ragioni che ho prodotto questa mattina; mi pare poi che la discussione abbia ulteriormente confermato questa scelta che è, ritengo - ancora prettamente ancor più di stamattina- prettamente di natura politica; facendo venir meno la mia condivisione su quel punto, va da sé che mi pare opportuno mantenere la situazione ante. E la situazione ante è quella fotografata, rappresentata dalla mozione che ho sottoscritto assieme agli altri colleghi. Quindi il mio voto sarà a favore.

Intervento n. 237
Pagina 63
Punto 3

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni particolari stabilite con delibera del Consiglio Comunale n°82 del 28/09/2006 ai sensi dell'art.7 comma 1, n°10), della L.R. 10/1996, così come modificata dalla L.R. 18/2006 e approvazione schema di bando per l’assegnazione degli alloggi di E.R.P. - anno 2011

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Sì, anch'io avrei preferito, visto come mi sono espresso prima, che vi fosse un elemento di maggior valorizzazione di questa parte della proposta. Ciononostante, proprio in contrasto con quanto, invece, sta avvenendo nel voto da parte della maggioranza, che io ritengo essere politicamente precostituito, voterò a favore, perché comunque è un punto di avanzamento rispetto a quella che è la proposta che l'Assessore ha fatto.

Avrei preferito anch'io, ma mi pare addirittura pleonastico affermarlo, addirittura avrei preferito 6 punti io, però poi mi sarei accontentato di 5; finirò comunque per accontentarmi di 4, perché è comunque un avanzamento rispetto alla proposta originaria, contenuta nel documento che c'è stato presentato dall'Assessore. Quindi il mio voto sarà a favore.

Intervento n. 253
Pagina 67
Punto 3

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni particolari stabilite con delibera del Consiglio Comunale n°82 del 28/09/2006 ai sensi dell'art.7 comma 1, n°10), della L.R. 10/1996, così come modificata dalla L.R. 18/2006 e approvazione schema di bando per l’assegnazione degli alloggi di E.R.P. - anno 2011

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Mah, che dire? Io provo a mettere in fila alcune considerazioni e non andrò molto per il sottile, Assessore. Dunque, io ho l'impressione che lei questa mattina abbia presentato un ottimo lavoro, che confermo essere un ottimo lavoro, come una sorta di cortina fumogena per nascondere, celare quelle che in realtà erano le sue pregiudiziali; per giustificare una scelta che, appunto, è una scelta tutta politica!

Come è stato confermato qui anche un secondo fa dal Consigliere Bedendo, come stamattina è stato di fatto affermato da altri interventi, che sono provenuti dai banchi della sua maggioranza, della maggioranza che la sostiene.

Allora io ho avuto la possibilità di riscontrare oggi, nella realtà, le cose che sostengo: dalla sua sostanziale indisponibilità, nonostante le enunciazioni di disponibilità al dialogo, all'apertura, a ragionare col pensiero sgombro da retro pensieri, perché in realtà lei, al di là delle sue conclamate affermazioni di ragionare con libertà interiore, non ha spostato di una virgola le sue posizioni iniziali, pur affermandosi disponibile a ragionare e a valutare le proposte o le condizioni che fossero emerse dal dibattito.

Allora i casi possono essere due: o tutto quello che noi abbiamo detto sono emerite corbellerie, e le ragioni… Può essere anche così, non lo nego! E le ragioni che abbiamo cercato di porre, a sostegno del nostro pensiero, non sono assolutamente accoglibili, perché snaturano in radice quello che lei ha proposto, lei a nome dell'Amministrazione insomma, non sono a nome personale!

Oppure c'è quella che invece io penso: una sostanziale blindatura di questa opzione, che non è possibile muovere neanche di 1 centimetro, pena il fatto che si aprano, nella sua maggioranza, incrinature e lo ripeto, lo deduco dagli interventi, da alcuni interventi che io ho sentito che mi confortano in questa posizione.

Allora è evidente che, non avendo voi, lei in primis per la responsabilità ed il ruolo che svolge, ma voi nel senso di maggioranza, sostanzialmente accolto nessuno dei punti che noi abbiamo cercato e non erano tutti punti -se mi si consente- come qualcuno ha detto, pretestuosi per rompere chissà quale schema! Vi erano dei punti che si potevano tranquillamente integrare con il lavoro che lei ha fatto e ha presentato. Ma avete scelto di non farlo!

E la cosa che mi dispiace è che è legittimo scegliere di non farlo; trovo molto meno edificante il fatto che ci si nasconda dietro affermazioni che poi non hanno, nella sostanza, contenuto. E questo è quello che io le imputo. Credo che lei abbia fatto una scelta che la colloca politicamente in una posizione che trovo difficile sostenere con un voto a favore o con un voto di astensione.

Quindi voterò contro per le ragioni di merito che già ho sollevato questa mattina in varie occasioni, e anche prima durante la presentazione, la discussione sugli emendamenti; ma anche e soprattutto nella sostanza per le cose che le dicevo un attimo fa, e che ritengo essere non accoglibili con un voto a favore. Quindi voterò contro la proposta.

Intervento n. 302
Pagine 75–76
Punto 4

Proposta di rimozione del Presidente del Consiglio Comunale ex art.9, c.3 dello Statuto Comunale

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Sì, volevo cavarmela con una battuta, insomma, sono le regole, bellezza! Non è che la figura del Presidente sia in funzione ed in ragione di voti da chi li prende e quanti ne prende all'atto del suo insediamento. La funzione è definita dalla norma, dai Regolamenti e dalle procedure.

Quindi, che abbia avuto i voti della maggioranza più uno, sta nella logica delle cose. Avevamo anche proposto per la stessa ragione, come era stato fatto in altre fasi, che il Presidente fosse messo a disposizione di una proposta della minoranza; in alcuni Comuni questa cosa si è fatta, in altri non si fa. Ma sono le regole eh!

Non è regola, però, il fatto che il Presidente… anche qua per essere fuor di metafore, insomma, io non ho problemi personali nei confronti di Avezzù; nella figura di Avezzù però, siccome identifico Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Ottobre 2011 76 anche il Presidente di questo Consiglio, che ritengo debba essere anche a mia garanzia, beh, insomma già in passato, lo ricordava prima, non ricordo se Masin o… Masin, sì!

Già in passato è stato fatto notare, anche minacciando la possibilità di presentare o paventando, meglio, la possibilità di presentare una mozione di sfiducia, che poi abbiamo valutato, perché la discussione, insomma, ha attraversato un po' la minoranza e ci siamo anche detti: beh, insomma, può essere che debbano decantare un po' le euforie -legittime, dal vostro punto di vista- del dopo elezioni!

E che quindi questa enfasi, che in qualche caso io ho riscontrato anche negli atteggiamenti del Presidente, fosse dovuta al post-elezioni, e quindi ad una fase nella quale poi necessariamente si decantano le situazioni e si normalizza anche il rapporto all'interno del Consiglio, da parte di tutti: da parte di chi le elezioni le ha vinte e anche da parte di chi non le ha vinte, insomma. C'è una tensione che si deve in qualche modo stabilizzare.

Quindi abbiamo deciso di non procedere in quella direzione, confidando sul fatto che questa decantazione producesse una condizione più sobria. Io non dico che lei non l'abbia fatto.

Dico che prevalentemente il suo comportamento ha teso a rappresentare un punto di equilibrio; in alcuni particolari momenti, però, questo equilibrio è venuto meno e -questo è un mio punto di vista che non è mica detto che debba essere necessariamente condiviso- in qualche caso ho ricavato l'impressione che non sia stato incidente di percorso, ma che sia stata proprio una sorta di volontà politica, di esercitare il ruolo di Presidente di parte, per dare un segnale anche alla parte che l'ha appunto votata, che lei comunque rappresentava un punto di garanzia per quella parte.

E che quindi qualche suo agire sia stato orientato a questa finalità. E’ scandaloso? No!

Non è scandaloso in assoluto, però non è rispondente a quelle che sono le norme che regolano la funzione del Presidente, a garanzia di tutti i Consiglieri e a garanzia delle minoranze. Ecco, questa la ragione di fondo per la quale io ho condiviso, assieme agli altri colleghi e agli altri Capogruppo della minoranza, la mozione di sfiducia.

Perché è un modo per rendere evidente una condizione di disagio che almeno, per quanto mi riguarda, io parlo per me, non parlo per gli altri, parlo per me, che per quanto mi riguarda ho trovato in qualche condizione, in qualche particolare situazione, nella quale io ho avuto l'impressione -come dicevo prima- che lei abbia agito per rinfrancare e rassicurare la sua maggioranza, insomma, dal punto di vista elettorale.

Ecco, da questo punto di vista, quindi, io riconfermo per queste ragioni la mia sostanziale adesione da tutti punti di vista, anche come espressione di voto, alla mozione che abbiamo presentato di sfiducia nei suoi confronti.

Intervento n. 314
Pagina 78
Punto 4

Proposta di rimozione del Presidente del Consiglio Comunale ex art.9, c.3 dello Statuto Comunale

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Mozione d’ordine.

Intervento n. 316
Pagina 78
Punto 4

Proposta di rimozione del Presidente del Consiglio Comunale ex art.9, c.3 dello Statuto Comunale

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Ho chiamato due o tre volte, ma non mi ha visto.

Intervento n. 318
Pagina 78
Punto 4

Proposta di rimozione del Presidente del Consiglio Comunale ex art.9, c.3 dello Statuto Comunale

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Alla luce di quello che ho sentito poc’anzi Presidente, siccome credo che sia nell'interesse di tutti togliere qualsivoglia dubbio, chiedo che, una volta che siano stati nominati gli scrutatori, vengano vidimate le schede con le firme degli scrutatori prima di essere consegnate ai Consiglieri per il voto. Così poi qualsiasi voto e qualsiasi esito vi fosse, non ci sono dubbi da parte di nessuno, rispetto alla cosa; tra l'altro sarebbe anche una forma corretta, credo.

20 ottobre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 54
Pagina 15
Punto 9

Ricognizione della delibera C.C. n. 12 del 08/03/2011 alla luce del D.L. n. 138 del 13/08/2011 convertito in L. n. 148 del 14/09/2011

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Devo ribadire a mia volta la posizione incomprensibile, insomma, perché mi pare che sia contraddittorio quello che lei, Assessore, ha appena affermato rispetto a quanto deliberato, deciso dal Capogruppo, l'ha espresso ma, insomma, dal Gruppo che… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 55
Pagina 15
Punto 9

Ricognizione della delibera C.C. n. 12 del 08/03/2011 alla luce del D.L. n. 138 del 13/08/2011 convertito in L. n. 148 del 14/09/2011

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

No… quando… No, mi permetto di dire che nella sua introduzione ha detto, come ho già accennato, alla Capogruppo Romeo, con la Capogruppo Romeo ci siamo confrontati a nostra volta, quindi insomma non è che mi sono inventato nulla! Ho solo ribadito cose che lei ha avuto modo di dire, non dal microfono, ma direttamente alla Capogruppo Romeo.

Quindi trovo abbastanza difficile capire come, in un emendamento che va esattamente nella direzione delle cose che lei sollecitava, da parte della Giunta ci sia una chiusura, se non per fini che io a questo punto non capisco, insomma. Può essere una scelta politica e questa ci sta! Ma allora è meglio dirla così, non una discussione di merito, è una scelta che voi ritenete di fare sul terreno evidentemente politico.

Quindi, per quanto mi riguarda, io dichiaro di votare a favore dell'emendamento.

Intervento n. 99
Pagina 22
Punto 9

Ricognizione della delibera C.C. n. 12 del 08/03/2011 alla luce del D.L. n. 138 del 13/08/2011 convertito in L. n. 148 del 14/09/2011

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Io ho rilevato nella discussione, per quanto riguarda soprattutto quest’ultima parte, delle incongruenze che non sono riuscito a capire. Poi, insomma, qualcuno mi spiegherà che non ho capito io, può essere! Ma ho sentito affermazioni fatte dai banchi della maggioranza che non ho capito come collegati o collegabili alle cose che ha detto l'Assessore Zangirolami.

Ho sentito l'Assessore Zangirolami fare degli auspici, ma niente di più, perché nella delibera non è contenuto quello che lui dice in termini fermi e categorici, amministratore unico, costi… Sono auspici ai quali mi associo, ma che lasciano comunque, in quanto tali, il campo aperto a qualsiasi ipotesi. E nel momento in cui c'era un ordine del giorno o, meglio, un emendamento che focalizzava questi aspetti, ci si dice che non vanno bene. Sento altri auspici, da parte del Consigliere Contiero.

Io non trovo in questa delibera abbattimento di tariffe a vantaggio dei cittadini. Quello è un accordo politico, fatto fuori da quest'Aula, apparso sui giornali peraltro! Quindi posso dare beneficio d’inventario, attribuire buona fede, ma è un accordo politico quello di cui parla il Consigliere Contiero, perché non c'è nulla nella delibera che vada in questa direzione, ad oggi qui!

E siamo ancora in presenza di auspici. Allora, siccome io non intendo votare e avvallare gli auspici, a maggior ragione quando lasciano campo aperto a tutto, contrariamente a quelli che si sono pronunciati fino ad ora voterò contro.

Intervento n. 110
Pagine 25–26
Punto 9

Ricognizione della delibera C.C. n. 12 del 08/03/2011 alla luce del D.L. n. 138 del 13/08/2011 convertito in L. n. 148 del 14/09/2011

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. E’ stata sicuramente inviata a tutti i Consiglieri, ma siccome è passato oramai parecchio tempo da quando è stata redatta e presentata, ne do lettura insomma rapidamente.

Premesso - che il trasporto pubblico urbano è un servizio fondamentale per lo spostamento di fasce deboli della popolazione, che in quanto tale consente di garantire opportunità di autosufficienza e di socializzazione per anziani, disabili e cittadini non abbienti; che un’efficiente rete di collegamento fra le frazioni, quartieri e centro città, consente di contenere i flussi di traffico da e per il centro del capoluogo, che costituiscono serio problema per l'ambiente dal punto di vista dell'inquinamento ambientale, appunto; - che la mobilità, attraverso il trasporto pubblico, diviene, durante il periodo scolastico, servizio essenziale per migliaia di studenti, costretti a spostarsi per seguire le attività scolastiche; - che, se ben organizzato, può rappresentare un utile strumento, anche in raccordo con le principali zone industriali e commerciali del territorio; - che alcuni servizi, quali ad esempio il Polo sanitario, posto in luogo decentrato rispetto alla città, per parte significativa della popolazione, risultano raggiungibili solo attraverso mezzi pubblici di trasporto; - considerato che il servizio di trasporto locale è garantito prevalentemente da un rapporto contrattuale in essere tra Comune di Rovigo ed un’azienda di trasporto che opera su scala nazionale e nel Veneto; - che la suddetta azienda gestisce il trasporto pubblico anche per conto della Provincia per quanto riguarda parte del trasporto su rete provinciale; - che parte dei costi, sostenuti per garantire il servizio locale, sono sostenuti dalla Regione Veneto; - che, con deliberazione della Giunta Regionale n.

512 del 19 aprile 2011, è stato deciso di ridurre in misura significativa il contributo a Comuni e Province; - che le recenti decisioni in materia di manovra finanziaria, operate dal Governo, produrranno ulteriori tagli di risorse a Regioni, Province e Comuni, che finiranno, come affermato dalle stesse associazioni di rappresentanza degli stessi Enti in più occasioni, per ridurre drasticamente la possibilità di garantire il trasporto pubblico locale, oltre ad altri fondamentali servizi; - che la suddetta manovra interviene in un corpo sociale già duramente provato da anni di difficoltà economiche, frutto di pesanti crisi di mercato per molte realtà produttive Rodigine e Polesane.

Ritenuto - che il percorso attivato dall'Assessore Franco Berti per conto dell'Amministrazione, relativo ad una seria indagine dei bisogni dei cittadini, in materia di mobilità, seguito da una ridefinizione ed attualizzazione della rete di trasporto urbano, in conseguenza della suddetta indagine, sia un percorso corretto e razionale; Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 20 Ottobre 2011 26 - che tale indagine potrebbe coinvolgere i Comuni della cintura immediatamente esterna al perimetro comunale di Rovigo, per verificare se esistano le condizioni per migliorare e prolungare il servizio di trasporto urbano da e verso quei Comuni; - che il raccordo con l'Amministrazione Provinciale dovrà essere costante per integrare il trasporto urbano con quello extraurbano, al fine di ottenere possibili miglioramenti in termini di efficienza, efficacia e risparmio economico; - che le risultanze dello studio della conseguente riprogettazione della rete di trasporto pubblico, dovrà essere confrontate e verificata con le rappresentanze dei cittadini, dei lavoratori, dei soggetti economici presenti sul territorio, con l'intento di garantire la più ampia condivisione nelle scelte finali; - che la ridefinizione del piano del trasporto urbano debba essere il primo passo concreto verso una nuova politica della mobilità e dei flussi di traffico con le relative aree di parcheggio, poste in zone strategiche del territorio e servite opportunamente dei mezzi pubblici; il Consiglio Comunale di Rovigo sostiene l'azione del Sindaco e della Giunta nel percorso di ridefinizione della nuova rete del trasporto urbano, attraverso lo studio delle attuali esigenze, al fine di fornire le migliori risposte alle necessità dei cittadini; rafforza il ruolo di raccordo dell'Amministrazione Comunale, con Regione Veneto e Provincia di Rovigo, impegna la Giunta a mantenere inalterate le attuali tariffe che andranno verificate unicamente all'atto della ridefinizione di un nuovo rapporto contrattuale, teso a garantire le migliori condizioni di servizio a costi sopportabili per l'Amministrazione e per i cittadini.

Grazie.

Intervento n. 120
Pagina 31
Punto 9

Ricognizione della delibera C.C. n. 12 del 08/03/2011 alla luce del D.L. n. 138 del 13/08/2011 convertito in L. n. 148 del 14/09/2011

Consigliere Comunale SEL - IDV

Leggi intervento

Sì, volevo anche precisare alcune cose, visto che prima ho solo illustrato, anzi l'ho proprio letta, quindi non ho speso una parola in più. Volevo integrare le cose che in buona parte condivido, insomma, che ha detto prima di pronunciarmi poi nel merito delle proposte di Guarnieri e di Michela, alcune cose, alcune osservazioni e valutazioni, insomma analisi che ha fatto Contiero, rispetto alla vicenda dei trasporti, sulla quale non torno.

Ce n'era una sola che mi premeva focalizzare: quando Antonello dice, mi pare di essermele segnate quasi testualmente: “Andare in sintonia con la Provincia”. Beh, insomma, non voglio mica polemizzare, Antonello, è proprio una constatazione. La Provincia ha incrementato del 9% il biglietto ordinario e del 4 gli abbonamenti.

In Provincia abbiamo, in maniera trasversale, Consiglieri che sono seduti qua e sono seduti là in vari ruoli!

Allora, anziché sollecitare l’andare in sintonia, suggerirei ai Consiglieri o a coloro che Consiglieri non sono e che hanno ruoli comunque istituzionali, che sono seduti in Consiglio Comunale, in questo, e sono anche rappresentanti in Provincia dei cittadini, che comincino ad essere un attimino più coordinati loro, tra cosa si discute sui trasporti in Provincia e cosa si discute a Rovigo, perché questo potrebbe aiutarci molto!

Al di là del passaggio con Grassia, perché, come diceva prima l'Assessore Berti, nei fatti ci sono elementi di raccordo. Ma, ripeto, bisognerebbe che in primis il primo raccordo fosse rappresentato dai Consiglieri che, ripeto, siccome riguarda tutti, sinistra, centro, destra, lega e quant'altro, sarebbe opportuno che cominciaste davvero un'azione di questa natura. Per il resto… Ho fatto il giro perfetto!

Non fago e confusioni chel fa lu, che el ne mette un colpo de qua e un colpo de là, insomma. Sugli emendamenti proposti dal Movimento 5 Stelle, da Michela Furin, a me pare che non modifichi il senso della mozione in quel punto. E quindi, parlando con lei, ho detto tranquillamente che mi pareva, almeno per quanto riguarda me, accoglibile.

Così come credo che non modifichi nella sostanza il punto nemmeno la variazione proposta da Guarnieri, che mi pare sia accoglibile in egual misura. Quindi, per quanto mi riguarda, io non ho nessun problema ad accogliere i due emendamenti.

18 ottobre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 19
Pagina 8
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere SEL-IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. Nelle scorse settimane… lo leggo, perché tra l'altro l’ho già fornito in copia ai colleghi Consiglieri, però, per non discostarmi dal merito della questione, preferisco leggerlo.

Nelle scorse settimane abbiamo appreso dalla stampa le vicissitudini che hanno accompagnato la nomina del nuovo CdA e del Presidente di AS2, fino all'autorevole presa di posizione, peraltro di dubbia correttezza istituzionale, circa il rispetto delle norme che regolano le strutture societarie, da parte del Sindaco di Rovigo, che chiedeva esplicitamente le dimissioni del neo eletto Presidente di quella società, rivendicando per quest'Amministrazione Comunale il diritto di indicare chi avrebbe dovuto assumere quella carica.

Come sono andate le cose l’abbiamo appreso tutti tramite la stampa, anche se rimane il dubbio circa i dichiarati accordi intercorsi tra questa Amministrazione e quella di Occhiobello, da lei citati in alcune interviste rilasciate a quotidiani locali, e che non sarebbe male fossero esplicitati a questo Consiglio, circa la natura e le ricadute, a vantaggio di questa comunità che lei amministra.

Ora siamo giunti alla definitiva composizione della vicenda con la nomina del nuovo Presidente di AS2, che evidentemente risponde ai criteri da lei fissati in termini di territorialità, competenza, professionalità ed esperienza, e nulla hanno di risarcitorio per il sostegno elettorale alla sua candidatura, come alcuni in modo malevolo sostengono.

Nei giorni scorsi, sempre a mezzo stampa, ho appreso che il rinnovato accordo tra i rappresentanti locali del PdL e della Lega prevede, tra le altre cose, la razionalizzazione degli enti e delle società pubbliche o di pubblica utilità, come sarebbe meglio dire, con conseguente riduzione dei costi, e tutto ciò a vantaggio dei cittadini, ai quali si punta a ridurre le tariffe. Contemporaneamente l'Assessore Zangirolami dichiarava, perentoriamente e sempre alla stampa: sì alle indennità per il Presidente di AS2.

Pur precisando candidamente che però non era stata avanzata da nessuno richiesta in tal senso. Allora mi domando e le chiedo, in qualità di Sindaco di quest’Amministrazione Comunale, per quale ragione l'Assessore Zangirolami propone di introdurre un'indennità che nessuno ha chiesto, rischiando in tal modo perfino di recare offesa a chi è intenzionato ad offrire i suoi servigi e le sue competenze gratuitamente alla comunità locale.

E, sempre in conseguenza delle posizioni espresse dai rappresentanti delle due principali forze politiche che sostengono la sua maggioranza, circa la volontà di ridurre i costi della politica, a vantaggio dei cittadini, intervenendo sulle società e sugli enti partecipati, qual è il suo punto di vista e come pensa di rispondere a queste sollecitazioni, rispetto a quanto dichiarato dall'Assessore Zangirolami, senza rendere evidente questa stridente contraddizione. Grazie.

Intervento n. 41
Pagine 17–18
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere SEL-IDV

Leggi intervento

Ma molto velocemente, Presidente, molto più velocemente della risposta dell'Assessore. Sono molto dispiaciuto che queste risposte non le abbia prodotte direttamente il Sindaco, visto che non mi pare che abbia impedimenti fisici, tali da non consentirgli di dare almeno il suo punto di vista, rispetto ad un'interpellanza rivolta a lui. Però è nelle sue facoltà decidere che può far dare o non dare, come ritengo in questo caso, le risposte un suo Assessore.

Allora vedo di mettere in fila, proprio per ridurre gli elementi di stupore, Assessore. Lei si è stupito di molte cose stamattina, forse è meglio che parliamo di cose reali e concrete: io non ho, nella mia interpellanza, detto che è improprio che il Comune rivendichi per sé la presidenza di AS2.

Ho detto che è di dubbia costituzionalità il fatto… di dubbia ragione istituzionale il fatto che, ad una società che ha delle regole che sono regolate non dalla politica, ma da codici, si dica, dopo che si è proceduto all'elezione del Presidente, che quel Presidente si deve dimettere! I miei dubbi nascono da questo punto di vista, non dal fatto che il Comune di Rovigo avesse titolo per rivendicare.

Poi mi dovreste spiegare perché, avendone titoli e avendo i numeri, avete fatto sì che fosse eletto un Presidente di minoranza. Ma è un problema che riguarda evidentemente voi, non la minoranza in questo caso. Quindi anche in questo c'è una ragion d'essere che è squisitamente politica.

O è un inciampo suo, come Assessore che rappresentava l'Amministrazione in quel contesto, o è comunque qualcosa che ha politicamente governato quel processo, difformemente da quelle che erano, se c'erano, le vostre indicazioni. Ma, torno a ripetere, quello è un problema comunque vostro! Poi che dire?

Sull'ultima parte della mozione, dell'interpellanza, dove chiedevo quali sono le posizioni del Sindaco e invece del Sindaco, quindi, le posizioni sue, lei si è solo giustificato, peraltro dicendo delle inesattezze. Nella stampa non appare, siccome le ho qua le copie dei giornali, non appare che lei ha parlato a titolo personale; in nessun passaggio dell'intervista o delle dichiarazioni che lei ha fatto, ha anteposto che ha parlato a titolo personale.

Ne deduco, quindi, che ha parlato nella sua veste di Assessore, come era precisato nell'articolo, visto che non ho visto smentita di sorta e le cose riportate di quello che lei ha detto sono virgolettate. Ma, fatto salvo… Fatto salvo che il giornalista, come succede spesso, abbia frainteso, il punto è che lei si è giustificato, ma non mi ha dato la risposta.

Non mi ha detto che cosa intende fare questa Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 18 Ottobre 2011 18 Amministrazione, rispetto alla necessità di mantenere i costi entro certi limiti e non di dilatarli; non mi ha precisato, poi alla fine, in ragione di che cosa lei si è sentito in dovere di precisare che è corretto chiedere indennità o rimborsi, quando premette poi nelle cose che dice, che nessuno le ha chiesto o ha chiesto all'Amministrazione questi rimborsi a questo titolo. C'è qualcosa che non quadra!

Allora, siccome ritengo… Ma guardi sto parlando io, come ho taciuto quando ha letto le sue cose, adesso la pregherei di aspettare che io abbia finito! Ragion per cui, siccome ritengo del tutto insufficiente questo tipo di risposta, secondo quanto prevede il Regolamento, anticipo che trasformerò questa interpellanza in mozione per la prossima occasione utile. Grazie. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 131
Pagina 39
Punto 3

Mozione: conseguenze affidamento dei servizi pubblici…

Consigliere SEL

Leggi intervento

Allora io ho apprezzato l'arte oratoria del Consigliere Guarnieri, perché insomma riesce non solo ad arrampicarsi sugli specchi, ma anche a camminare sull'acqua, visto che il tema è pertinente insomma, quindi… senza che si apra insomma! No, io vorrei replicare all'arringa del Consigliere Guarnieri, precisando il mio punto di vista, insomma! A me non pare che questa sia una sede squisitamente tecnica, mi pare che questa sia una sede che ha anche delle attribuzioni di natura politico-amministrativa.

Quindi il giudizio, per quanto mi riguarda ovviamente, che condivido perché l’ho sottoscritto, altrimenti non l'avrei fatto, il giudizio sul decreto che reintroduce alcuni meccanismi, è un giudizio politico prima che legale, o costituzionale o giuridico che sia. E’ un giudizio politico di forte negatività e contrarietà, rispetto al fatto che questo governo disattende le scelte dei cittadini.

Nessuno vieta che il governo possa disattendere le scelte dei cittadini anche su materie di questa portata, ma nessuno mi può impedire, in qualità di Consigliere di questa comunità, di poter esprimere il mio giudizio assolutamente negativo rispetto alla scelta che ha fatto questo Governo. E questo non significa anteporre alcunché a quello che potrà succedere. Questo è un giudizio, ripeto, che io assumo, in quanto non condivido la scelta di questo Governo.

A maggior ragione, poi, nessuno chiede di andare a nessuno contro legge. Non abbiamo mica una prescrizione che ci impone domani mattina di fare delle scelte, eh!

Abbiamo un lasso temporale che ci consente di poter anche, e mi associo a chi l'ha fatto, in ragione delle sollecitazioni che sono sicuro il Presidente di questo Consiglio, per gli incarichi che ha in seno all’Anci, ma anche il Sindaco, insomma, che dovrebbe sostenere con forza questa posizione nella sua carica istituzionale, che va anche lì a rispondere positivamente alle scelte di 22.000 circa cittadini rodigini che si sono orientati in questa direzione, salvo che non deleghi al Presidente del Consiglio Comunale anche questa cosa.

Ma mi augurerei di no, una volta tanto! Quindi noi non proponiamo nulla al di fuori della legge. Abbiamo messo in campo un'opzione politica che si può anche non condividere, poi vorrei capire come, dopo aver sostenuto un percorso nella fase referendaria, si ritenga che basta il decreto per sopire il giudizio politico, almeno quello!

E non l’ho sentito il giudizio politico nella sorta di arringa legata all'intervento del Consigliere Guarnieri.

Ed io, invece, riconfermo la bontà della nostra posizione insomma, perché non disattende nessuna norma, nessuna legge; dà un giudizio, ripeto, che è prettamente politico, poi ci si rimetterà, come sempre si fa, nel momento in cui arriveremo in prossimità di scadenza con le leggi vigenti, perché qua nessuno ha mai chiesto di andare contro legge a nessuno, ci adegueremo, obtorto collo ognuno col contributo che riuscirà a portare, perché poi non ci sono mica scelte univoche da fare!

Si possono fare molte scelte che hanno finalità anche diverse nell'ambito della norma, eh! Anche lì c'è una scelta politica quando si decide di fare una cosa, anziché farne un'altra. E allora c'è il tempo per farlo, approfondiamo gli argomenti, discutiamone, assumiamo un indirizzo politico, che io riconfermo sia opportuno, e poi rendiamone anche conto qualche volta ai cittadini.

Perché, ripeto, è troppo facile durante le campagne referendarie spendersi con l'immagine, trarne magari qualche beneficio d'immagine e poi, quando si arriva in Consiglio Comunale, cavillare sulle ragioni di fondo per decidere che non ci si pronuncia perché quello l'ha deciso il Governo. Grazie.

Intervento n. 189
Pagina 54
Punto 8

Individuazione zona degradata ai sensi dell’art. 27 della Legge n. 457/1978 - Variante parziale al PRG ex art. 50, c. 4, lett. a) L.R. 61/85 - Piano di Recupero in Ditta Orizzonte S.r.l. Viale Trieste Rovigo - Approvazione

Consigliere SEL-IDV

Leggi intervento

Solamente per confermare quanto diceva la Consigliera Furin in merito alle ragioni per le quali anch'io, seppur per alcuni aspetti in modo molto meno dettagliato per quanto riguarda ad esempio l'impiantistica, ho ritenuto opportuno astenermi, soprattutto in ragione del contesto, ritenendo che è un edificio troppo moderno, se possiamo definirlo così, pur in un contesto non di pregio elevato, comunque andasse a snaturare il contesto stesso.

Quindi confermo per il resto quello che diceva la Consigliera Furin e quindi mi asterrò.

27 settembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 146
Pagina 39
Punto 5

Ratifica Delibera di G.C. n. 118 del 09.08.2011 ad oggetto: “Variazione al Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2011, del Bilancio Pluriennale 2011/2013 e della relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere SEL - IDV

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La domanda era semplicissima: quanto è stato… Ho capio ma se te tasi, te senti mejo! AVEZZU’ PAOLO - Presidente del Consiglio Chiedo scusa, Nalin! Chiedo scusa.

Allora, fermo restando che avevo dichiarato… insomma l’italiano credo che si sappia, avevo dichiarata chiusa la discussione...

Intervento n. 147
Pagina 39
Punto 5

Ratifica Delibera di G.C. n. 118 del 09.08.2011 ad oggetto: “Variazione al Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2011, del Bilancio Pluriennale 2011/2013 e della relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Ha detto…

Intervento n. 149
Pagina 39
Punto 5

Ratifica Delibera di G.C. n. 118 del 09.08.2011 ad oggetto: “Variazione al Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2011, del Bilancio Pluriennale 2011/2013 e della relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Presa al volo la richiesta dell'Assessore, se l'Assessore Piscopo però un po’ de casin el lo mola, perché sennò non se riese proprio a parlare, volevo sapere quanto è stato finora corrisposto all'Accademia!

Intervento n. 160
Pagina 41
Punto 5

Ratifica Delibera di G.C. n. 118 del 09.08.2011 ad oggetto: “Variazione al Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2011, del Bilancio Pluriennale 2011/2013 e della relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Allora io ritengo che l’Accademia dei Concordi, non perché lo ritengo io, ma perché lo è di fatto, sia un fiore all'occhiello ed un'assoluta eccellenza per la comunità Polesana e quella rodigina in particolare.

Alcune affermazioni, sentite dall'Assessore Paulon, non mi hanno per nulla rinfrancato, primo: perché mi pare d'aver capito, se non ho confuso per le dinamiche dell'Aula, si sono versati fino ad oggi € 90.000, sui circa 250, diciamo complessivamente, e non c'è nessuna affermazione chiara su quello che succederà più avanti. E’ stato detto: si vedrà nei bilanci, nelle pieghe se ci saranno le risorse.

Allora, siccome io ho un'impressione che sia scelta anche politica, quella di affrontare la cultura da questo punto di vista, farne sempre una questione di risorse per arrivare progressivamente alle soluzioni, tipo “La fiera delle parole”, credo che da questo punto di vista sia assolutamente incompatibile con l'epoca che stiamo vivendo l'atteggiamento che assume l'Amministrazione Comunale in questa direzione.

Pertanto il mio è un voto di astensione, ma è una astensione motivata per le cose che ho detto e non un’astensione generica in attesa di meglio capire che cosa succederà in prospettiva, nel rapporto tra Accademia e Amministrazione Comunale di Rovigo.

Intervento n. 228
Pagina 61
Punto 7

Ricognizione sullo stato di Attuazione dei Programmi per l'esercizio finanziario 2011, Variazione del Bilancio di Previsione 2011, al Bilancio Pluriennale 2011- 2013 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Il Punto n. 6, per non fare confusione, era l'aggiustamento di Bilancio, proposto dall'Assessore Paulon? Scusatemi!

Intervento n. 246
Pagina 64
Punto 7

Ricognizione sullo stato di Attuazione dei Programmi per l'esercizio finanziario 2011, Variazione del Bilancio di Previsione 2011, al Bilancio Pluriennale 2011- 2013 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Anticipo che il mio voto è contrario, e cerco di motivare anche rispetto all’appassionata difesa d'ufficio del Capogruppo Contiero, anche questa abbastanza confusa, ma insomma con dei punti tutto sommato intellegibili tra le varie cose che ha detto.

Ha fatto, come sempre la Lega fa in questi casi, la parte del soggetto che difende la territorialità, ed in questo caso è la cultura veneta, Padana, Rodigina, Polesana, insomma quello che vogliamo, e poi dall'altra parte ha perorato cause anche confuse tra Puglia, Calabria e quant'altro, bilanci e non bilanci.

Però alla fine quello che discende, a livello territoriale, dipende da quello che votano anche loro a livello centrale, e ancora una volta siamo in presenza del fumus, per cui alla fine il Governo sbaglia tutto, o quasi tutto, l'identità è titolarità di chi opera sul territorio, peccato… peccato che alla fine le due cose non sempre si riesca a farle stare assieme.

Ragion per cui, siccome trovo assolutamente ideologica questa proposta, al di là delle quantità economiche, ma è puramente ideologica, io voto contro perché non le condivido l'essenza, anche ragione delle cose che poco fa il Capogruppo della Lega ha espresso nel suo intervento.

Intervento n. 299
Pagina 80
Punto 11

Mozioni non discusse nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Io, per buona pace del Consigliere Contiero, dichiaro il mio sostegno alla mozione presentata. voglio però precisare due o tre cose, perché insomma mi piace anche interloquire. A me pare che a dire che è contrario alla mozione in questa Sala sia stato l'Assessore Zangirolami, forse ho capito male, ma rappresenta te, più che me, da un punto di vista amministrativo! Il merito del mantenimento pubblico, dell’acqua pubblica, non è mica della Lega eh!

È dei cittadini che han votato, 22000 nel territorio solo di Rovigo. Sì, territorio di Rovigo inteso come Comune, territorio amministrativo. Quindi dentro lì probabilmente hanno votato in maniera trasversale i cittadini che hanno una particolare sensibilità sul tema dell'acqua pubblica.

Non mi è parso che tutto il centrodestra abbia difeso quel referendum e abbia chiamato i cittadini, i propri militanti, i propri elettori in maniera esplicita ad andarlo a sostenere.

Quindi, qualche contraddizione, più che rivolgerla continuamente in questo caso, anche se è legittimo, fa parte, insomma, un po' del gioco delle parti, ma più che rivolgerla nei confronti proprio in questo caso su questo tema specifico al centrosinistra, credo che sarebbe opportuno in qualche modo andarlo ad appoggiare, ad addossare più al quadro in generale del centrodestra.

Ad ogni modo insisto, ripeto, credo che questa cosa sia giusto che il Capogruppo della Lega la chiarisca in primis con l’Assessore Zangirolami, perché questo io… a questo film ho assistito, non a un dietro le quinte, a questo, qui in questa sede! Quindi confermo il mio voto comunque a favore della mozione presentata.

27 luglio 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 6
Pagina 4
Punto 2

Veneto Nanotech scpa - Approvazione patto para-sociale di governance e autorizzazione alla sua sottoscrizione

Consigliere IDV- SEL

Leggi intervento

Una mozione d’ordine, posso?

Intervento n. 8
Pagina 4
Punto 2

Veneto Nanotech scpa - Approvazione patto para-sociale di governance e autorizzazione alla sua sottoscrizione

Consigliere IDV- SEL

Leggi intervento

Io, grazie Presidente, ho già avuto modo di scambiare due valutazioni con il Presidente Avezzù, in merito a quanto uscito sulla stampa oggi. Chiedo però che il Presidente dia la stessa spiegazione rispetto alla sostanziale irresponsabilità dell’azione di ieri, insomma, con la mancanza del numero legale. Ho trovato soddisfacente la spiegazione, però vorrei che risultasse agli atti.

Quindi chiedo al Presidente di esplicitare le stesse cose che ha detto a me, altrimenti quello che appare è quello che appare sulla stampa, Presidente. Quindi gradirei che lei rispiegasse a questa assise le stesse ragioni per le quali ha discusso con me di questo, di quanto uscito e attribuito a lei, attraverso la stampa. Grazie.

Intervento n. 64
Pagina 14
Punto 3

Programma Sperimentale Regionale per l’Edilizia Residenziale

Consigliere IDV- SEL

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io in Commissione mi sono dichiarato contrario e preciso anche le ragioni, perché credo che serva per meglio capire un po’ tutti, almeno per come l’ho interpretato io, dove sta un punto di criticità. Il fatto di votare contro oggi automaticamente non implica che l’azienda in questione non abbia a procedere, ha già l’autorizzazione che è stata data dalla precedente Amministrazione, quindi c’è già una delibera in questo senso.

Il punto è che l’azienda ha fatto delle osservazioni che sono quelle che l’Architetto ha prima esposto, in qualche modo citando alcuni problemi legati al rischio di allagamento; il rischio di allagamento a Rovigo c’è un po’ dappertutto ad essere sinceri.

Il che significa che noi, accogliendo queste osservazioni, finiremmo per costituire un precedente attorno al quale qualsiasi altra azienda chiederebbe, potrà chiedere, potrebbe chiedere e vedersi accogliere la richiesta di, in parte, derogare dagli attuali parametri. Allora io credo che questo principio non vada stabilito, perché è rischioso.

Il fatto che non si vada in deroga sulla questione dei parcheggi, come è stato approvato e accolto in Commissione, ripeto, con il mio voto contrario, e invece si accetti la deroga, sostanzialmente sui sottotetti o sui giardini d’inverno, come vengono definiti e sui portici, porticati, mi pare molto pilatesca, se posso dire così! O le deleghe si accolgono in toto o si respingono in toto.

Trovare questi meccanismi strani un po’, mi permetto di dire, Bizantini, per cui si cerca di contemperare una parte e di non contemperare l’altra, se valesse la logica dell’Architetto, allora dovrebbe addirittura, secondo me, essere invertito l’ordine di accoglimento, perché sarebbe più pericoloso il problema dell’allagamento che non quello dei portici, da un punto di vista puramente tecnico.

Siccome, però, ritengo che ci siano queste condizioni, che addirittura rischiano di andare in deroga, in contrasto con il Piano Regolatore Generale, per quanto mi riguarda riconfermo anche in Consiglio il mio voto contrario sull’accoglimento delle osservazioni presentate dall’azienda.

Intervento n. 92
Pagina 21
Punto 3

Programma Sperimentale Regionale per l’Edilizia Residenziale

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io non rinnovo la discussione relativa al mio intervento. Preciso, anche in ragione di cose che non sono emerse compiutamente, insomma, nei lavori di Commissione che, se secondo le procedure si delibere prima sull'accoglimento, attraverso l'emendamento proposto dall'Assessore Chendi, mi troverò costretto a votare contro anche all'impianto generale.

Quindi, per non equivocare tra di noi, se vengono accolte e vengono messe in votazione prima le varianti, mi dichiaro da subito contrario all'impianto complessivo insomma, perché non voterò a favore dell'impianto e quindi della delibera attuativa, comprese le varianti.

26 luglio 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 69
Pagina 19
Punto 1

Riconoscimento di legittimità del debito fuori bilancio per il servizio di trasporto disabili non deambulanti di gennaio e febbraio 2011

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. Anch'io mi associo tra coloro che sono d'accordo nel sostenere con il mio voto, non siamo in fase di dichiarazione di voto, ma insomma lo anticipo, questo tipo di… questo punto all'ordine del giorno. Anche se, devo dire, mi pare che la discussione stia assumendo un po' dei connotati difficili da inquadrare.

Mi verrebbe da fare una battuta con il collega Salvan, ma anche con Bedendo: quando… la faccio, grazie Assessore, perché… mi verrebbe da dire, perché guardate sempre in qua quando criticate la precedente fase amministrativa? Ne avete anche tra le vostre file dei vostri colleghi, che in qualche modo sono stati vicini a quell'Amministrazione, vicini e qualche volta hanno anche votato assieme! Quindi, diciamo, facciamo una discussione un po’ più agile, meno vincolata agli schieramenti attuali.

Ho detto qualcosa che non va? Ho detto qualcosa che non va? Mi pare che se andiamo a guardare chi c'era e chi non c'era, forse sono più quelli che sono dalla vostra parte, che c'erano prima con il centro sinistra, di quelli che sono di qua, che erano prima con il centrodestra. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 70
Pagine 19–20
Punto 1

Riconoscimento di legittimità del debito fuori bilancio per il servizio di trasporto disabili non deambulanti di gennaio e febbraio 2011

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Sì, ma era una battuta, ma lassa stare! Uno solo, era una battuta! Poi, ripeto, io credo che la questione di fondo sia il merito.

Il merito è che la discussione di oggi non sta risolvendo alcun problema, sta in qualche modo chiudendo la partita dei debiti fuori bilancio a questo titolo; ma, come abbiamo sentito dall'Assessore Berti e non solo da lui, mi pare anche dal Sindaco, c’è una discussione che meriterà molto più dettaglio, intanto per quanto riguarda complessivamente il sociale, ma anche la partita dei trasporti, che mi paiono complessivamente essere un punto di criticità, all'interno del quale ci saranno anche queste partite.

E anche da questo punto di vista bisognerà produrre qualche accelerazione, signor Sindaco! Perché a breve ci ritroveremo con gli stessi programmi, perché si è tamponata una situazione, e questo va comunque riconosciuto, ma non la si è risolta.

Credo che sarebbe il caso di cominciare a lavorare, adesso Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 26 Luglio 2011 20 abbiamo le ferie insomma, e quindi concediamoci questo periodo anche di relax relativo, ma di cominciare a lavorare davvero sui punti fondamentali che riguardano la città e che non sono solo enunciazioni programmatiche, perché altrimenti ci troveremo tra qualche mese a dover ridiscutere negli stessi termini per gli stessi problemi, magari più aggravati da condizioni che potranno aggiungersi.

Basta. Grazie.

12 luglio 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 49
Pagine 14–15
Punto 2

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione esercizio finanziario 2010

Consigliere SEL-IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ma io affronto le cose che ha detto poco fa il Consigliere Contiero, senza addentrarmi nel merito, perché credo che già ognuno abbia le proprie ragioni per valutare le cose che ha detto, che io valuto in maniera assolutamente negativa, sui temi della famiglia, i figli, l’accoglienza, le politiche della casa e abitativa e quant’altro.

Il Consigliere Contiero però ha un merito, dice senza infingimenti queste cose, e le dice senza edulcorare quello che è il suo pensiero, quello che è il pensiero del suo Partito. Gli infingimenti e i tentativi di edulcorare quello che dice la Lega, che è alleata del centrodestra, sono da parte di chi governerà questa città; altri stanno facendo finta che la Lega non sia questa cosa e non dica queste cose.

E quindi qui c’è una responsabilità politica che si deve prendere il centrodestra, senza fingere e senza sottacere quello che dietro le cose che ha detto correttamente Contiero, correttamente rispetto al suo pensiero, coerentemente con il suo pensiero, non ci sia una contraddizione in termini anche rispetto alle linee programmatiche che lei, signor Sindaco, ieri ha presentato a questo Consiglio e quindi alla cittadinanza e alla comunità Polesana.

Perché i contenuti delle sue linee programmatiche non collimano per nulla con le cose che ha detto il Consigliere Contiero poco fa. Così come si tenta di edulcorare, lo dico all’Assessore Paulon, perché quando si dice: “Io sono qui e devo relazionare in termini tecnici e politici”, relazionare in termini politici significa dare dei giudizi sul fatto che gli Enti locali hanno meno entrate che derivano non dalla crisi ma da scelte precise del Governo, della Regione, rivolte agli Enti locali.

Ci sono delle responsabilità precise che non sono dell’oggi. Oggi hanno un’ulteriore accentuazione rispetto alla manovra che si è posta in essere, crisi peraltro che fino all’altro giorno veniva perfino negata da chi ci governa, quindi...

Allora, da questo punto di vista sarebbe opportuno, sempre per ricollegare all’analisi di bilancio, io non ho partecipato, non ho avuto il piacere di partecipare alla precedente fase amministrativa, quindi le responsabilità che posso assumermi sono rispetto ad un voto su un consuntivo, senza Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 12 Luglio 2011 15 averne determinato nessuna delle scelte che hanno contribuito a determinare il Bilancio che oggi andiamo a discutere e poi a votare; però, ripeto, dare un giudizio politico, vuol dire dare un giudizio politico.

Anche da questo punto di vista mi pare che ci si nasconda dietro la questione delle multe, dietro le contravvenzioni, dietro alle questioni che pure sono importanti, che però -come diceva giustamente Ruzzante- leggevo sui giornali qualche giorno fa, c’è qualche discrepanza insomma, la si spieghi più in chiaro rispetto al fatto che si tende a posizionare qualche ulteriore velox da qualche parte. Allora o l’una o l’altra delle questioni!

Oppure, siccome da una parte si decide di mettere più parcheggi bianchi non a pagamento, dall’altra si cerca di bilanciare le minori entrate con qualche contravvenzioni in più.

Insomma, c’è qualche contraddizione nel modo di porre i problemi; dopo di che -ripeto- alcune operazioni che ci sono state illustrate probabilmente sono anche frutto di scelte politiche che la precedente Amministrazione ha fatto e che non trovano, non hanno trovato corrispondenza con le volontà del centrodestra che oggi è chiamato ad amministrare e che oggi dovrà fare le sue scelte, e delle quali dovrà rispondere non solo a questo Consiglio, come è ovvio, ma all’intera comunità Polesana. Grazie.

11 luglio 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 21
Pagine 21–24
Punto 1

Presentazione Linee Programmatiche di Governo

Consigliere SEL - IDV

Leggi intervento

Grazie Presidente, grazie signor Sindaco. Io ho trovato nel documento, nelle linee programmatiche che lei ci ha illustrato oggi, una sostanziale messa d’insieme di buoni propositi, ma con una concretezza che poco ci aiuta a capire come la sua Amministrazione guarderà alla prospettiva e saprà guidare, condurre questa città, questa comunità verso la prospettiva, appunto.

Io sono d'accordo con quello che diceva il collega Masin insomma, sono però tranquillizzato dal fatto che non ci siano conflitti linguistici, si possa dire tranquillamente stakeholder, senza che ci sia un tentativo di ridurre la lingua padana, che insomma non sarebbe praticabile, come non lo è nemmeno in quella italiana, però le parole hanno la loro importanza: stakeholder se lo usiamo dobbiamo sapere che cosa significa.

Significa, sinteticamente insomma, collaborare attivamente da parte di singoli, di imprese, di comunità o di parti della comunità alla programmazione, alla progettazione, ma significa anche subirla, esserne condizionati.

Allora si tratta di capire: quando lei pone nelle linee programmatiche questo termine, nemmeno tanto consueto poi nella discussione comune che si fa in politica, perché è molto più linguaggio di impresa, quale delle due accezioni lei pensa, o tutte due assieme, di rappresentare, la parte collaborativa o la parte che subisce? Perché non sono la stessa cosa.

Nelle linee programmatiche si parla spesso di rete, la messa in rete di molte cose, quindi immagino di interessi comuni, di interessi condivisi, la messa in rete di problemi sennò non sarebbe una rete, immagino! Beh, se c'è un esempio che va in contrasto con questa affermazione pervasiva del documento che lei ha stilato e ci ha presentato, è l'esempio del Corso, dove gli interessi di pochi stanno rischiando di condizionare gli interessi collettivi. Allora la domanda è: a quale rete vi riferite nel caso del Corso?

Quali sono gli interessi condivisi? Perché non si propone, a proposito di condivisione larga, visto che si parte dalle frazioni come terminali sensibili di un insieme che è città, che è Rovigo, che è il patrimonio di tutti, perché non si discute del Corso attraverso un percorso di coinvolgimento largo, prima di procedere a sperimentazioni di qualsivoglia natura?

H Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 11 Luglio 2011 22 Ho apprezzato che Zangirolami abbia tirato, l'Assessore Zangirolami, almeno per quanto appare dalla stampa, un po' il freno a mano su questa roba.

Mi auguro che sia un freno che rimane tirato e si eviti di cominciare questo meccanismo un po' farraginoso di aperture e chiusure, ogni commerciante, con gli orari degli sono più consoni, la sera, la mattina, la domenica, il sabato, il pomeriggio, cioè con un problema, appunto, che dimostra come ci sia poco da mettere in rete rispetto a questa tipologia di interessi.

Ho visto anche nelle linee programmatiche, probabilmente l’ho male interpretato io, ma una sostanziale, mi è parsa, confusione, quando si parla di città sicura, tra sicurezza sociale e sicurezza legale. Mi pare che si siano messe in quelle tre righe, che forse sono molto stringate, un po' tutto assieme.

Sarebbe il caso di distinguere che cosa si intende per sicurezza sociale, dove si parla di opportunità, di benessere per le varie fasce che vengono citate qua e là nel documento; se si confonde la sicurezza sociale con le armi, da lei utilizzate in campagna elettorale come un po' archetipo della sicurezza a tutto tondo, riprese dal suo Vicesindaco, che non è più in campagna elettorale ma adesso svolge una funzione, appunto, di governo pieno della città, che cosa si intende per sicurezza.

Perché, da quello che io ho letto, per limiti sicuramente miei, non ho capito bene a che cosa ci si riferisca e quindi meriterebbe di essere un po' più dettagliata. Sulla questione dei parcheggi, io sono perché… Cioè, gioco il gioco dell'opposizione, sapendo che è una provocazione: sono perché tutti i parcheggi tornino ad essere bianchi, così faccio contenti anche coloro che, nella precedente Amministrazione, proponevano che, insomma, venissero tolti.

Capisco per quello che è scritto, insomma, che… A parte, mi permetta, signor Sindaco, che lei qua e là ha tolto affermazioni sicure, anteponendo delle supposizioni che rendono propositi e non più affermazioni queste cose, perché lei dice: “Dove possibile cercheremo di…”. Non è la stessa cosa è scritta nel documento, per come lei l'ha esposta. E quindi, anche da questo punto di vista, credo sarebbe necessario capirci, perché sulle strisce bianche le dice: “Cercheremo di…” Nel documento è scritto: “Faremo”.

Credo che, insomma, la cosa meriti una particolare attenzione. Ma ciò detto, a parte che io sono assolutamente d'accordo sul fatto che ci siano più parcheggi gratuiti e meno parcheggi a pagamento; bisognerebbe poi capire queste minori entrate rispetto a quale punto o posta del Bilancio finirebbero per avere l'incidenza maggiore, insomma.

Quindi, siccome tutto si tiene, tra l'altro in considerazioni che lei stesso fa, signor Sindaco, quando dice noi dobbiamo tenere conto -e ci vorrebbe altro che lei dicesse il contrario, insomma- dobbiamo tenere conto delle minori entrate derivanti da gettito dello Stato, ci spieghi poi come si pensa di ottemperare a queste affermazioni o a queste proposte, per quanto possano essere condivisibili.

Sulla mobilità c'è una cosa che la dice lunga, secondo me, cioè si parla di mobilità ciclabile e pedonabile, mi pare, a piedi; poi si parla solo delle piste ciclabili e non si dice niente per quanto riguarda la pedonabilità. Cioè, questa dà l'impressione di essere, appunto, un’affermazione che viene messa, eccolo qua, “in bici e a piedi”. Mentre si dice che cosa si intende per “in bici”, non si dice assolutamente nulla sul “a piedi”.

Allora, anche da questo punto di vista, insomma, si dà l'idea di un'approssimazione. Siccome l'ho messo in campagna elettorale nel mio programma, lo devo in qualche modo riprendere per accontentare un po' tutti. Non c'è nulla, quindi la inviterei, almeno su questo punto, a dettagliare meglio che cosa si intende per la pedonabilità, perché non c'è nulla proprio.

Sulla mobilità più in generale, mentre ho apprezzato quello che ho letto sui giornali, anche qua - ripeto- lo leggo e quindi per come lo leggo, lo interpreto, rispetto agli incontri avuti dall'Assessore Berti col suo omologo per quanto riguarda la Provincia, perché la mobilità anche lì, stante una situazione di tagli decisi, merita un terreno nel quale cominciare ad affrontare davvero le politiche della mobilità, dalla periferia al centro, dal resto della Provincia alla città capoluogo, in un incrocio sinergico e costruttivo con l'altro Ente Locale per eccellenza, che è la Provincia.

Non trovo nulla, però, di queste cose sul suo programma. Io sono contento che gli Assessori si muovano un po' motu proprio, perché vuol dire che almeno intercettano il problema. Ma il fatto stesso che lei su questi aspetti non abbia speso una virgola, Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 11 Luglio 2011 23 denota che, appunto, diventa un programma tutto sommato molto di facciata, molto di superficie e con poca concretezza.

Mi pare poi che, tra le cose che mancano, vi sia clamorosamente il problema dello sviluppo. Qui manca davvero: progettazione, programmazione, prospettive, che cosa si pensa per lo sviluppo di questo territorio, al di là dei titoli, delle affermazioni, delle enunciazioni che sono peraltro condivisibili, proprio perché sono generiche; molte delle cose sono condivisibili perché sono generiche, perché non entrano in profondità, perché non scalfiscono la crosta, la superficie.

Ecco, io non ho capito quali sono le linee strategiche per lo sviluppo, per offrire quelle opportunità come è scritto ai giovani, che possono guardare alla prospettiva senza andarsene, per migliorare e qualificare l'università in questo territorio, per collegare l'università con il mondo produttivo, il mondo dell'impresa, l'agricoltura, le attività economiche.

Non si dice niente di tutto questo, si fa l'affermazione di principio: vogliamo che… vogliamo che… vogliamo che… Nulla si dice sulle prospettive delle aziende di pubblica utilità, le cosiddette municipalizzate o partecipate. Non è come diceva… solo come diceva la collega Businaro, un problema di gestione. E’ anche un problema di razionalizzazione.

Cosa si pensa di fare? Si pensa di tenere l'attuale assetto per le imprese di pubblica utilità, o si pensa di incominciare a creare necessarie fusioni, restringimento di organismi, di strutture e quant'altro? Anche su questo punto, signor Sindaco, io non ho trovato nulla nelle sue linee programmatiche.

In questo caso proprio nulla, nemmeno un’affermazione di principio. Quindi credo che sia necessario e sarebbe stato necessario farlo oggi questo tipo di approfondimento. Sulla salute: non si disse, anche qua, nulla!

Si dicono le cose generiche, non si afferma -come io penso- la primazia della salute pubblica rispetto alla privata, che non va demonizzata, ma c’è la primazia di quella pubblica, per quanto mi riguarda. Non trovo questa distinzione.

Non trovo questo afflato, da parte dell'Amministrazione e suo, nel dire che va salvaguardata la sanità pubblica rispetto anche alle vicende, che peraltro sono stato oggetto di qualche interpellanza nello scorso Consiglio da parte di qualche Consigliere, non ho trovato traccia anche rispetto alle scelte, vere o presunte, da parte della Regione Veneto, di declassare la sanità in Polesine. Nemmeno un richiamo per riaffermare questo principio riguardo alla sanità pubblica.

Poi… c'è nulla o poco rispetto alle compatibilità d’insieme delle varie proposte, rispetto all'economicità, rispetto alla situazione finanziaria, alla situazione di bilancio di questo Ente. Si propongono cose, ma non si capisce bene rispetto a quali risorse disponibili.

Capisco che non ha senso discutere il dettaglio delle poste di bilancio in una discussione sulle linee programmatiche, però quando si dice -e non lo dico io, lo dice il documento- che ci sono minori risorse disponibili, se si propongono tagli alle entrate o se si propongono maggiori uscite, bisognerà pure dire come si intende bilanciare questo tipo di contenuto, rispetto alle linee programmatiche, almeno da un punto di vista dei contenuti delle linee di intervento,ecco!

Per queste ragioni io ritengo questo programma assolutamente inadeguato. Inadeguato non tanto al Governo di questa assise, inadeguato alle aspettative e ai bisogni di questa città e della sua comunità.

Ciò non toglie che se l'Amministrazione Comunale se lei, signor Sindaco, decidesse di dare ascolto anche alle osservazioni fatte dalla minoranza e fate in questo caso, per quanto mi riguarda, dal mio Gruppo e vi fosse una organicità nello scambio tra le proposte di questa maggioranza e i contenuti che fossero rivolti a quelle che sono le nostre aspettative, quello che noi abbiamo posto in discussione oggi, se ne potrebbe parlare.

Vi sono a questo proposito organismi intermedi, nei quali - che andremo a costituire- nei quali sarà agio per poter discutere e per poter avere chiara la volontà e la disponibilità di questa Amministrazione a tenere conto di tutti i punti di vista e di tutte le proposte che sono in campo. In caso contrario, per quanto mi riguarda, ci sarà la più netta chiusura rispetto alle ipotesi di governo, rappresentate semplicemente da queste linee programmatiche. Grazie.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 11 Luglio 2011 24

30 giugno 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 137
Pagina 34
Punto 1

Individuazione degli organismi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’Amministrazione. Anno 2011

Consigliere SEL

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Ma io recupero anche buona parte del tempo speso da Ruzzante. La mia è un'interpellanza rivolta all'Assessore Zangirolami che è assente, quindi non so se si farà carico il Sindaco, e comunque l'accompagno con una richiesta di risposta scritta. Allora, primo: vorrei capire se quanto apparso sulla stampa locale, rispetto alla decisione di questa Amministrazione di introitare un incremento di € 50.000, se non sbaglio, dagli utili di As2 corrisponde al vero.

Secondo, che cosa si decide di fare di queste risorse? Terzo: sulla base di quali priorità e deciso da chi? Più breve di così!

21 giugno 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 33
Pagina 11
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio Comunale

Consigliere Sinistra Ecologia e Libertà

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Allora, la figura del Presidente è di fondamentale importanza per l'equilibrio che deve avere, e per la capacità, che io non ho dubbi la proposta di Avezzù possa configurare sé, di saper rappresentare e garantire il massimo equilibrio all'interno del Consiglio Comunale.

Quindi io, a partire da questa considerazione, non do un valore negativo alla proposta in sé, però consentitemi: qua non siamo di fronte a delle schermaglie, siamo di fronte all'opportunità, che in buona parte credo sia stata sprecata, dall’incauta enunciazione a mezzo stampa da parte del Sindaco, di avere individuato all'interno degli equilibri del centrodestra una figura in grado di configurarsi con questa funzione.

Questa mi pare una -se mi consente- sottovalutazione del ruolo del Consiglio, e anche un far venir meno una logica di rappresentanza generale all'interno di questo Consiglio stesso.

Allora credo che, mentre dal punto di vista della persona, per quanto mi riguarda, io non ho nulla da eccepire, dal punto di vista politico, invece, ritengo che ci siano delle condizioni che ci pongono dal punto di vista politico, ripeto, delle forti perplessità sul modo attraverso il quale si è esplicitata questa proposta, e sul fatto che venga meno all'interno del Consiglio stesso una possibilità di dispiegarsi attraverso proposte che siano sostenute anche dall'idea forte che il Presidente sia garanzia di tutti.

Così finisce per essere il Presidente… Così finisce per essere il Presidente del centrodestra e delle sue mediazioni interne. Francamente mi pare difficile poter sostenere in questa fase questo tipo di proposta!

Intervento n. 74
Pagina 24
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio Comunale

Consigliere Sinistra Ecologia e Libertà

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Ma intanto avrei bisogno di un chiarimento, Presidente. Noi ci troviamo in presenza di una doppia proposta, bisognerebbe sciogliere questo primo nodo, perché mi pare che qualche Consigliere abbia proposto alla carica di Presidente Montagnolo. O sbaglio?

Detto questo io, se devo fare una dichiarazione di voto, ammesso che sia superabile il primo punto che ho posto, perché dovremmo chiarirci, continuo a mantenere e riconfermo la mia contrarietà sul metodo.

Siccome però non voglio sovrapporre il metodo al merito e siccome per le cose che dicevo prima io mantengo le dichiarazioni di stima nei confronti di Paolo Avezzù, mi astengo, mi asterrò al momento del voto, non tanto sulla persona o sulla proposta, quanto sull’insieme delle ragioni che attengono al metodo in modo particolare e al merito.

18 febbraio 2014

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi

29 novembre 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.