Persona · attività documentata

Vincenzo Cappellini

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
4
Sedute con interventi
1
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

Rappresentante ComitatoOsservato il 15 gennaio 20131 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

15 gennaio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 46
Pagina 26
Punto 3

Esame e discussione sull’ipotesi di realizzazione del tracciato stradale cosiddetto Passante Nord

Rappresentante Comitato

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Buonasera, buonasera a tutti anche da parte mia, un ringraziamento naturalmente al Sindaco e al Presidente che mi danno la possibilità di prendere la parola in questa occasione. Lo faccio con una certa preoccupazione perché mi era stato detto che avremmo parlato… avrebbe parlato 10 minuti uno a favore e 10 minuti uno contro.

Vedo che quelli che hanno parlato contro hanno superato l’ora, non vorrei adesso non essere all’altezza della situazione, perché ho cercato di stringere moltissimo il mio intervento, in modo che così 10 minuti fossero giusti. Allora, nel mio dire cercherò di leggere per essere più breve e più conciso possibile, avrò dei termini un po’ duri e precisi, d’altra parte non potevo aghgiungere aggettivi e giocare sulle parole con 10 minuti solo che mi venivano concessi. Allora vediamo subito cosa è il Parco Langer.

L’attuale Parco, ex tiro a segno, è un’area boschiva affatto attraente, costituita da essenze di scarso pregio, di poco valore e per lo più di precaria stabilità, molto pericolose al punto che, qualora si volesse autorizzare la frequentazione all’interno dello stesso Parco, si dovrebbero prima abbattere, od al minimo “capitozzare”, cioè tagliare le piante pericolose, che sono poi la quasi totalità.

Mi riferisco in particolare ai “ricacci” di pioppo, dalle “ceppaie” di pioppo, che sono assolutamente instabili, cosa che qualsiasi agronomo può spiegare e dire.

Considerato che il Comune di Rovigo, non ha le risorse per fare questo Parco delle meraviglie, per ripiantare, piantumare e via dicendo, non le ha assolutamente, perché -mi domando- non accettare il progetto Veneto Strade S.p.A. il quale prevede, in contemporanea alla costruzione del Passante, la ripiantumazione di un’area pari per estesa a quella occupata dal futuro sedime stradale e, a maggior compensazione, l’integrazione a verde di un’ulteriore superficie piantumata a dovere?

Ma non sarebbe questa la soluzione più idonea per accontentare gli amanti del verde, quelli che vogliono respirare l’aria pulita, ho sentito qui prima i medici, i professori che dicevano: niente anidride carbonica, ossigeno, e via dicendo, senza costare alcunché alle casse del nostro Comune? Cosa si può desiderare di più? In fondo vogliono creare un Parco, con la strada, d’accordo, ma come piante l’esistenza di un parco ed è una cosa positiva.

Vogliamo fare allora, non vorrei dilungarmi qui, vogliamo fare un altro paragone? Vogliamo fare un parco Maddalena, com’era prima e come adesso? Abbiamo visto qual è la situazione!

Io spero che il Signor Sindaco e gli attuali Consiglieri scelgano il “ partito del fare”. Il completamento del Passante Nord, così come proposto da Veneto Strade S.p.A., nel suo progetto, che è la soluzione tecnica più valida.

Più valida, perché si tratta di realizzare una strada dritta, semplice, senza costosi manufatti accessori e facilmente percorribile; più economica, in quanto unirebbe i due punti per la via più breve, senza particolari problemi di espropri con privati, che inevitabilmente quanto comprensibilmente si opporrebbero in caso di occupazione, magari anche invasiva, delle loro proprietà; più logica, perché con tale percorso non si andrebbero a toccare interessi individuali e si utilizzerebbe nel concreto quella parte iniziale verso est del Passante da tempo completata con rilevante spesa di denaro pubblico; più necessaria ed indispensabile, servendo i mancanti ultimi 1350 metri a completare e valorizzare l’intero progetto, già realizzato per circa 5 Km, e che attuerebbe così il collegamento tra la Strada Provinciale Rovigo/Adria e Viale Porta Adige.

Completerebbe quindi quell’anello attorno alla città. Altro punto schematicamente: presenza Casa Serena. Qui si sono montati chissà cosa, si è immaginato… sembra che Rovigo sia solo Casa Serena!

Anche qui domando: ma questa Casa per Anziani -allora lo domando a quelli che battono le mani- è “sensibile” solo per il rumore che…

Intervento n. 48
Pagine 27–28
Punto 3

Esame e discussione sull’ipotesi di realizzazione del tracciato stradale cosiddetto Passante Nord

Rappresentante Comitato

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Dopo la realizzazione del Passante, potrebbe venire sul retro dal lato Nord, mentre non lo è da quello proveniente dal lato sud, dove c’è Via Donato Bramante, ove ora si riversa ancor più vicino, un quantitativo di traffico che, un domani, potrebbe essere per buona parte dirottato dietro sul costruendo Passante Nord?

Invero, il citato previsto Passante verrebbe poi ubicato all’incirca alla stessa distanza della Via Bramante, inciderebbe per non più di 200 metri, tanta è la lunghezza del fabbricato, offrendo però il vantaggio della realizzazione, a completamento di un’importante struttura antirumore, come quella delle autostrade, veramente razionale ed efficiente, anche grazie ai progressi che la tecnologia ha apportato in questo specifico settore negli ultimi anni.

Tutti voi girerete, avrete visto Genova o quant’altro come si sono completati e come addirittura attraversano dei quartieri importanti e si sia riusciti, con la nuova tecnologia, a rendere assolutamente silenzioso. Pertanto, con la realizzazione del Passante, considerato che il traffico viene diviso, Casa Serena soffrirà meno il rumore di oggi. Altro punto: quartiere Commenda.

Con la realizzazione del Passante, il nucleo abitato della Commenda verrebbe risparmiato da una buona percentuale dell’attuale traffico. Rimarrebbe solo quello locale e quello interno al Quartiere stesso. Sono pertanto evidenti i derivanti benefici per quanto riguarda rumorosità, pericolosità di percorrenza, inquinamento atmosferico, che non occorre ulteriormente ribadire, tanto ne è evidente la prospettiva.

Ed anche qui la solita domanda: conviene spostarsi in auto da un punto all’altro della nostra città compiendo un percorso tortuoso, lungo almeno il doppio, impiegando ripetutamente il cambio marcia con relative accelerazioni e quindi inquinando oltre misura, od è preferibile utilizzare una strada, per la maggior parte lontana dalle abitazioni, meno lunga, praticamente rettilinea e che non richiede cambi di marcia ed accelerazioni inutili quale sarà il Passante Nord? Domanda che pongo.

Altro punto: ipotesi dello spostamento del passante nord (alias in sinistra) del Ceresolo, come è stato esaminato prima. Questo progetto prevede la realizzazione del Passante collocandolo in aderenza e forse anche utilizzando in parte il sedime dell’attuale Via Calatafimi.

Ad Est inizierebbe dall’attuale ultima rotatoria dell’incompiuta Tangenziale per attraversare il Ceresolo, con un manufatto non perpendicolare al corso del canale, ma obliquo, un ponte obliquo; passerebbe poi sopra i giardini antistanti le attuali 8 - 9 ville e finirebbe con l’immettersi nella vecchia Statale 16, ora Viale Porta Adige. Credo che un indirizzo progettuale più sbagliato non avrebbe potuto essere pensato. Va respinto per il suo onere elevato e non giustificato.

Infatti, costruire un ponte su di un canale per un attraversamento obliquo invece che perpendicolare, comporterebbe un costo molto più alto e probabilmente anche lo stesso Consorzio di Bonifica, competente sul Ceresolo, potrebbe avanzare delle riserve in ordine a quelli che sarebbero i futuri costi di manutenzione del canale.

Con tale soluzione poi, una volta arrivati su Viale Porta Adige, non esisterebbe un pratico sistema di immissione ed attraversamento simile a quello dell’innesto diretto nella rotatoria già esistente (quale previsto nel caso della soluzione con passante a sud del Ceresolo), ma si dovrebbe ricorrere (qui è il punto, pensateci) all’installazione di un semaforo, oppure ad una seconda rotatoria, con il risultato solo di spendere ulteriori risorse economiche, ma soprattutto di togliere fluidità e sicurezza alla circolazione dei veicoli.

Con il Passante a Sud del Ceresolo nessuna abitazione privata verrebbe invece toccata e, per di più, le distanze tra viabilità ed abitazioni sarebbe anche maggiore. Con il Passante a Nord del Ceresolo si andrebbe invece a costruire una strada, invadendo in parte i giardini delle attuali residenze.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Gennaio 2013 28 Ora, se pensiamo che questi proprietari si sono costruiti la casa fuori dal Centro abitato proprio per stare tranquilli, (alcuni poi sono addirittura ancora senza l’acquedotto) mi chiedo se l’aver anche solo ipotizzato una soluzione del genere sia stato ammissibile: non credo.

Come non bastasse, poiché non sarebbe pensabile che alle abitazioni esistenti, pur avendo il Passante nel loro giardino, fosse concesso di accedere direttamente e singolarmente su di una strada, come il Passante, che, date le finalità, deve avere un minimo di requisiti per uno scorrimento agevole, domando: come verrebbe risolto questo problema? Si dovrà per caso realizzare una ulteriore seconda strada in parallelo, sulla quale far convergere i passi carrai di queste singole abitazioni per poi giungere sul Passante?

E tralascio il discorso svalutazione delle case, che però qualcuno dovrà pur pagare. Concludendo, tale soluzione, va cassata in toto. Vediamo adesso altre due o tre cosette e poi ho finito.

Soluzione alternativa per proposta al Sindaco, dottor Bruno Piva, quest’estate, era luglio 2012, da uno studio di giovani architetti. Ho avuto modo di esaminare solo una planimetria di questo studio ed il mio giudizio è del tutto negativo.

Se è servito a qualche cosa, lo è stato solo per farmi riportare alla memoria analoghe ipotesi di soluzione (eravamo nel 1995/1996) da me totalmente respinte, all’incirca una quindicina di anni fa, allorché presiedevo il Censer, perché, tra l’altro, qualcuno di questi elaborati prevedeva addirittura l’attraversamento dell’area fieristico-universitaria e proponeva di ricavare una strada sul lato est del rilevato ferroviario, sempre in proprietà Censer.

Come allora, anche questa soluzione non è valida per i seguenti motivi schematicamente: -percorso complesso e lungo più del doppio in rapporto a quello a sud del Ceresolo; -necessità di realizzare un ulteriore svincolo con sottopasso sulla Tangenziale Est -(nuova S.S.16) a soli 350 metri da quello attuale più a nord; -abbandono degli ultimi 350 metri relativi alla rotatoria già realizzati, con evidente sperpero economico ed ulteriore derivante danno di immagine per l’ente pubblico che si rendesse responsabile di tale “amenità”; -attraversamento di altre proprietà con relativi espropri e derivanti opposizioni, ricorsi e cause avanti il TAR o al Giudice Ordinario; -realizzazione di una strada mancante dei requisiti di fluidità propri di un Passante o Tangenziale, in quanto la conseguente viabilità accuserebbe curve ed impedimenti.

Inoltre, per la parte finale, si dovrebbe utilizzare a completamento un’altra via, già esistente, come Viale Porta Adige, oltre tutto già interessata dal notevole traffico diretto ad un Centro commerciale non di poco conto; -costo globale dell’intervento enormemente più elevato di quello con il Passante a Sud del Ceresolo e quindi irrealizzabile anche per la sua ingiustificata onerosità.

Intervento n. 50
Pagina 28
Punto 3

Esame e discussione sull’ipotesi di realizzazione del tracciato stradale cosiddetto Passante Nord

Rappresentante Comitato

Leggi intervento

Quanti minuti?

Intervento n. 52
Pagine 28–29
Punto 3

Esame e discussione sull’ipotesi di realizzazione del tracciato stradale cosiddetto Passante Nord

Rappresentante Comitato

Leggi intervento

Un minuto solo. Allora dico solo questo, qualcuno ha osservato che non è più necessario costruire o realizzare il Passante soltanto perché adesso deve essere fatto un nuovo ponte sull’Adige. Ma cosa c’entra il nuovo ponte sull’Adige con questo passante?

Io non capisco, qualcuno l’ha tirato fuori e l’ha detto, io non capisco cosa voglia dire. Sono due cose completamente diverse. Oltre tutto Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Gennaio 2013 29 non sappiamo neanche se il ponte, il nuovo ponte sull’Adige verrà realizzato a ponente, a valle di Boara o se verrà messo a monte di Boara, quindi è un discorso che non vale assolutamente nulla.

Altro discorso: la costruenda autostrada Nogara Mare, cosa c’entra? Io non ho capito! Vorrei che qualcuno di quelli che scrivono tanto sul giornale mi spiegasse qual è la connessione che c’è tra la costruenda Nogara Mare, quelle sono cose di una semplicità unica, ecco.

Poi volevo solo dire, dato che tutti hanno fatto una piccola raccomandazione, farla anch’io, io credo che occorra usare la ragione in tutte le cose che si fanno, perché se anche si ha una persona sola che dice che due più due, più due fa quattro e se le 50 si mettono insieme e dicono che due più due fa cinque, fa sempre quattro ed ha ragione quello che è solo, non solo il numero, non solo la massa, non solo la maggioranza.

E quindi, ecco, ultima raccomandazione: sono d’accordo con quanto aveva detto la capogruppo Dott.ssa Romeo che deve essere il Consiglio Comunale quello che prende la decisione, non devono esserci altre assemblee o… montare cose che io ho sentito, se avessi avuto un po’ più di tempo o ci fosse stato qualche altro di appoggio a me, a spalla con me, e avesse potuto criticare quello che è stato detto, sarebbe la cosa più facile di questo mondo!

Comunque avete la possibilità di realizzare qualcosa di concreto, non perdete questa occasione e non perdete questo finanziamento. Una volta realizzato, dopo 12 mesi nessuno ne parlerà più e tutti vedranno il vantaggio che avremo da una struttura del genere. Grazie.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.