Persona · attività documentata

Edoardo Gaffeo

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
874
Sedute con interventi
68
Interventi con video
6

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

SindacoDal 26 giugno 2019 al 14 febbraio 202464 osservazioni documentali
ConsigliereDal 15 luglio 2024 al 17 febbraio 20256 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

17 febbraio 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 30
Pagina 10
Punto 4

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo, Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo, Movimento 5 Stelle 2025

Leggi intervento

Grazie Presidente. Mi unisco ai saluti nei confronti di tutti e di tutte. La prima interrogazione è per l’Assessore Rizzato.

Faccio riferimento agli incontri che la Giunta sta facendo nelle varie frazioni e durante l'incontro che si è svolto a Sarzano alcuni giorni fa, una delle richieste che era stata avanzata da parte dei presenti era quella di individuare delle soluzioni per l'annoso problema di Via Quarto. Chiedo di avere per iscritto un’indicazione di quale può essere questo tipo di soluzione.

Mi permetto anche di segnalare, se può essere utile, che durante gli ultimi mesi della Consigliatura scorsa era stata avviata in maniera informale una trattativa con la proprietà per cercare di capire la possibilità di un piccolo esproprio e la costruzione di una bretella di 197 metri che scaricasse dalla 4D verso la strada statale 443, in maniera tale da bypassare completamente il problema all'interno della frazione di Sarzano.

La seconda interrogazione riguarda sempre l’Assessore Rizzato e l’Assessore Aretusini, in qualità di responsabile della Polizia Locale. Faccio riferimento a Ponte Alto tra Sarzano e Mardimago. Avevo già avanzato un’interpellanza a cui era stata fornita risposta scritta.

Al di là dell’avvio del cantiere, adesso vedremo quali saranno i tempi, ricordo che quel ponte deve essere oggetto di manutenzione, l’Assessore Rizzato scriveva il 12 gennaio 2025 testuali parole “Attualmente parte del ponte è interdetta al traffico mediante l'installazione di barriere, il cui posizionamento deve essere presidiato dal Comando di Polizia Locale, al quale è stata inviata apposita raccomandazione finalizzata al monitoraggio del corretto posizionamento delle stesse”. Siamo al 17 febbraio.

Se vuole poi le mando anche una foto che ho scattato non più tardi di 45 minuti fa, ma so che si fida: non c'è assolutamente nessun tipo di barriera, né di transenna; lì le barriere e le transenne sono assenti da mesi e quel ponte è stato dichiarato parzialmente non percorribile. Ricordo che passano migliaia di mezzi privati, passano mezzi pubblici, autobus, corriere, mezzi pesanti. Quindi credo che sia un tema assolutamente rilevante da non sottovalutare.

La terza interpellanza sempre per l’Assessore Aretusini. Faccio riferimento al semaforo noto da Ponta. L’Assessore Rizzato nel 2023 aveva avanzato una proposta per la soluzione, in attesa della costruzione della rotatoria, cioè l'acquisto di una centralina che costava 4.000 euro, per una temporizzazione diversa del semaforo.

Questa amministrazione è in carica da sette mesi. Io mi chiedo dove sia finita la proposta di installazione della centralina, dato che comunque la rotatoria è ancora di là da venire e nel frattempo i tempi di quel semaforo sono rimasti esattamente gli stessi.

Quindi chiedo di capire se è stata valutata questa cosa, magari l’Assessore Maniezzo aveva già utilizzato i suggerimenti dell’Assessore Rizzato quando era un Consigliere di opposizione e troverà, nell'ambito della documentazione che le è stata lasciata dal suo predecessore, eventuali indicazioni per l’acquisto della centralina. Grazie.

Intervento n. 85
Pagine 40–41
Punto 5

Discussione relativa alla costruzione ed esercizio di un impianto di…” Pag. 12 2

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo, Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo, Movimento 5 Stelle 2025

Leggi intervento

Grazie mille Presidente. Anch'io mi limito in questo momento a fare alcune domande, poi mi riservo di completare successivamente i miei otto minuti. Approfitto della presenza del Dottor Giandon per chiedere alcuni aspetti tecnici, se è possibile rispondere, sulla valutazione che è stata fatta su alcune cose.

In particolare ho avuto modo, tramite i documenti che ci sono stati inviati, di osservare il PEF della ditta; PEF della ditta che è alquanto curioso, perché è su un orizzonte temporale di 15 anni, in cui nemmeno si tiene conto degli adeguamenti ISTAT per l'inflazione. Quindi la stessa cifra per quanto riguarda le entrate, tutte le voci di costo tranne una, che è quella delle manutenzioni, è lasciata totalmente inalterata.

Questa cosa è molto curiosa perché, se viene richiesto un PEF, significa che chi deve fare la valutazione, fa anche una valutazione sulla sostenibilità economica e finanziaria del soggetto che chiede l'autorizzazione.

E già questo, e le parlo da tecnico in questo caso, le posso assicurare che io tecnico da questo punto di vista lo sono, la cosa non torna o almeno fa molta fatica a tornare, e le chiedo questo per un altro motivo: sempre nel decreto di autorizzazione si fanno riferimento ad alcune lavorazioni interne che la ditta farà, in particolare 25.000 tonnellate di digestato saranno avviate alla cosiddetta vaporizzazione.

E’ qui che entra in gioco l'acido solforico, perché per la vaporizzazione serve acido solforico, al punto tale che la ditta chiede di poter costruire almeno, cioè le viene imposto di costruire una vasca di stoccaggio. La domanda è: è stato fatto il conto di quanti sono i litri di acido solforico che servono durante un anno per vaporizzare quelle 25.000 tonnellate di digestato? I conti me li sono fatti fare: è un numero molto elevato.

Diciamo che per trasportare quella quantità di acido solforico stiamo parlando di circa 60 camion all'anno di acido solforico, che non rientrano nei calcoli che la ditta ha inserito all'interno del proprio piano del traffico, su cui arriverò fra un secondo; è stabilito che quell'acido solforico debba essere ospitato all'interno di una vasca in cemento armato, e qui chiedo ad ARPAV e chiedo all’USL se è stata fatta la valutazione del fatto che l'acido tende a rimuovere il calcio dai silicati e questo rende poroso il cemento armato all’interno del quale viene contenuto l'acido solforico; non si parla di coperture nel decreto, quindi si ritiene che sia stata richiesta una copertura della vasca, però sarebbe interessante sapere che tipo di copertura è stata richiesta per questa vasca.

Faccio poi alcune domande ai tecnici, che ringrazio per la loro presenza, che saluto caldamente.

Chiedo, perché questa cosa mi servirà dopo, al Dottor Cavaliere se corrisponde al vero che per quanto riguarda l'impianto di cui ha parlato prima il signor Sindaco nel 2022 il Comune di Rovigo aveva dato parere negativo perché l’ufficio Polizia Locale aveva indicato come non congrua la viabilità per quell'impianto, al punto tale che nell’autorizzazione regionale è citata questa cosa e l'autorizzazione regionale è stata data votando a maggioranza, contro il parere del Comune di Rovigo. Quindi direi di no si può.

Poi non è detto che la cosa vada in porto, ma questa cosa poi mi tornerà utile dopo. Chiedo alcuni aspetti, e li chiedo all’Ingegner Rizzi e al Dottor Cavaliere. Intanto è abbastanza chiaro, e anche su questo tornerò dopo, che la Regione avvisa solamente il 3 marzo il Comune che c’è la procedura aperta.

Su questo poi torneremo dopo perché è molto interessante questa cosa qua. L’Ingegner Rizzi scrive il 17 aprile “Alla luce di quanto sopra riportato, il piano del traffico valutato dalla ditta proponente non tiene conto dell'aumento dei mezzi circolanti sulle strade comunali adiacenti, e quindi chiede un'integrazione al piano del traffico”.

La domanda è: le è stata fornita l'integrazione del piano del traffico e ritiene che quell'integrazione del piano del traffico sia in grado di risolvere i dubbi che lei aveva legittimamente espresso il 17 aprile 2024?

Inoltre sempre lei Ingegner Rizzi, sempre in quella missiva, dice che “per quanto riguarda la parte ambientale sarebbe necessario un calcolo delle fonti delle emissioni odorigene su tutta l'area in termini cumulati”; cosa che poi viene ripresa dalla sua lettera, Sindaco, che ha mandato agli altri Sindaci proprio per quanto riguarda gli altri impianti che si vorrebbe, o forse non si costruiranno, in quella stessa zona. Quindi questa cosa qui secondo me è molto importante.

Le è stato fornito l'impatto cumulato degli aspetti odorigeni da poter far valutare all'ufficio ambiente? Per il momento mi fermo qui. Grazie.

Intervento n. 128
Pagine 51–52
Punto 5

Discussione relativa alla costruzione ed esercizio di un impianto di…” Pag. 12 2

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo, Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo, Movimento 5 Stelle 2025

Leggi intervento

Grazie mille. Non mi sottraggo alle responsabilità. Richiamo molto semplicemente le date, perché da qui si possono capire moltissime cose.

Poi se c'è qualcuno che vuole far finta di non vederle… Io ho dato le dimissioni il 28 gennaio 2024. Le carte sono arrivate in Comune, come è stato ricordato dal Dirigente, il 3 marzo. L’Ingegner Rizzi è stata chiamata a dare la prima risposta ufficiale il 17 aprile, dopo che il 2 aprile era stata invitata a fornire le prime indicazioni.

Il momento in cui si può cominciare a parlare con la cittadinanza è nel momento in cui si ha contezza di quello che sta accadendo, e la contezza di quello che stava accadendo è arrivata, come è stato ricordato, tra marzo ed aprile del 2024. Seconda considerazione. Abbiamo dimostrato, è stato ricordato in quest’aula, che si può anche dire no.

Non è detto che la cosa vada in porto. L’Amministrazione Comunale può dire no, può dire che in determinate condizioni determinati impianti lì non ci stanno. Si poteva dire di no.

Io ribadisco il fatto che è stato chiesto esplicitamente una proroga il 2 agosto, e la proroga è stata chiesta alla Regione perché questo consentiva di avviare una trattativa con la ditta.

In assenza di quella trattativa con la ditta, che è un atto di natura politica, non tecnica, tipicamente politica, in assenza di quella trattativa con la ditta il Ponte dei Munari sarebbe soggetto ad una limitazione al traffico richiamata nelle determine dei Dirigenti, e non avrebbe potuto consentire il passaggio dei mezzi e quindi l'autorizzazione: 2 agosto.

All'inizio di dicembre la decisione è diventata politica ancora di più a tutti gli effetti, con un passaggio in Giunta Comunale, e mi dispiace, ma in Giunta si prendono decisioni politiche. Allora qui non stiamo parlando di 20 giorni.

Stiamo parlando di qualche mese, con una procedura aperta in Comune, con i tecnici che sono chiamati a interagire con la ditta, con proroghe che vengono richieste alla Regione, con delibere di Giunta che vengono preparate dai rispettivi uffici, con delibere di Giunta che vengono approvate dall’Amministrazione Comunale, con delibere di Consiglio Comunale che portano all'attenzione del Consiglio Comunale la modifica del piano triennale delle opere pubbliche e l'acquisizione dei fondi che vengono messi a disposizione dalla ditta.

Tutte azioni di natura politica. Su queste azioni di natura politica era necessario coinvolgere la cittadinanza, perché c'è stato tutto il tempo per poterlo fare fra il 2 agosto, momento in cui si è deciso di procedere alla richiesta di una proroga, e il 2 dicembre, momento in cui si è deciso di arrivare in Giunta. Non stiamo parlando di 20 giorni in cui non c'erano nemmeno le carte in Comune.

Stiamo parlando di qualche mese in cui c'erano tutte le carte sul tavolo e l’Amministrazione Comunale stava chiedendo quali erano i lavori che bisognava fare, in maniera tale da poter arrivare ad una decisione positiva sull'autorizzazione. Io credo che a questo punto sia necessario ragionare molto seriamente su quello che è accaduto e, se è possibile, anche su quello che si può fare perché queste cose non solo non accadano più, ma che sia possibile in qualche maniera riuscire a fermare questo impianto. Grazie.

5 dicembre 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 45
Pagine 12–13
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo, Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo, Movimento 5 Stelle 2025

Leggi intervento

Archiviamo, archiviamo. Buon pomeriggio a tutti. Vado velocemente.

Ho alcune interrogazioni. La prima è per l’Assessore Zangirolami. Volevo chiedergli se per cortesia può fornire qualche informazione relativamente allo stato dell'arte delle attività autorizzative e di gestione dei mercati agricoli su suolo pubblico.

Il Regolamento che è stato emanato da parte dell’Amministrazione Comunale ormai ha più di un anno di vita. C’è il mercato del lunedì. Volevo chiedere se quel mercato in questo momento risulta totalmente autorizzato oppure se siamo ancora in una fase di mancata autorizzazione.

La seconda richiesta è per l’Assessore Rizzato. Faccio riferimento a una sua dichiarazione del 24 agosto 2024 su Ponte Alto. L’Assessore diceva che i lavori sarebbero partiti entro l'autunno.

Ricordo che il finanziamento di quei lavori, anche questo risale a un anno fa; mancano 14 giorni alla fine dell'autunno, quindi confido che sia possibile riuscire a traguardare quella data. Segnalo che c'è un'urgenza, perché è noto, gli uffici tecnici hanno da tempo segnalato la necessità di intervenire su quel ponte; motivo per cui già un anno fa erano state destinate le somme necessarie.

Segnalo anche, lo segnalo sia all’Assessore, sia all’Assessore Maniezzo, che l'ufficio tecnico aveva richiesto l'installazione sul ponte di alcuni parapetti mobili per segnalare l'impossibilità da parte dei mezzi di avvicinarsi ad una delle campate del ponte stesso che è particolarmente ammalorata, quindi per la messa in sicurezza del ponte. Quei parapetti sono stati gentilmente spostati in prossimità del parapetto stesso, e quindi in questo momento non c'è nessuna segnalazione di potenziale pericolo su quel ponte.

Quindi invito a fare maggiore attenzione e a fare in modo che questa cosa venga immediatamente ripristinata, sperando appunto che sia possibile quanto prima dar luogo ai lavori di manutenzione di quell’importante infrastruttura. Sempre sulle infrastrutture di ponti, faccio riferimento alla delibera di Giunta 288 del 2 dicembre 2024.

Leggo il titolo, è un po’ lungo, “Accordo ai sensi dell'articolo 11 della 241/1990 disciplinate le modalità di attuazione e realizzazione, nonché le garanzie inerenti gli interventi di risanamento e rinforzo del Ponte dei Munari, di risanamento della strada comunale Calatafimi tra il ponte e la Strada Statale 443, delle attività di manutenzione ordinaria e straordinaria, nonché le opere di compensazione in relazione alla realizzazione e all'esercizio dell'impianto per la produzione di biometano ubicato in Comune di Rovigo, frazione Sarzano, Via Calatafimi”.

Di cosa stiamo parlando? Stiamo parlando di una richiesta che è stata credo ufficializzata a questa Amministrazione il 2 aprile 2024, quindi non c'era questa Amministrazione c'era ancora una gestione commissariale, con l'avvio di una procedura autorizzativa da parte regionale per l'insediamento di un impianto per la produzione di biometano.

A quanto si percepisce dal contenuto della delibera sono arrivate delle prescrizioni anche da parte degli uffici tecnici del Comune, in particolare sulla viabilità, sulla viabilità di Ponte Munari, ma mi verrebbe anche da dire sull'intera viabilità di Via Calatafimi che ricordo, perché chi magari ha qualche anno in più e un po’ di conoscenze di quello che è successo in questa città, era stata oggetto anche durante la campagna elettorale del 2019 di importantissimi interventi perché era risultata una delle strade più ammalorate in assoluto del Comune di Rovigo a causa del traffico pesante che in quel caso si scaricava su Via Serafino Zennaro e quindi sulle discariche.

Da quello che si capisce da questa delibera, la ditta proponente in ordine alla possibilità di ottenere finalmente l'autorizzazione, si rende disponibile a effettuare in proprio i lavori di manutenzione del Ponte dei Munari, che altrimenti non sarebbe in grado di tenere il carico, non si capisce però di che cosa, perché non si capisce da questa delibera quali sono le previsioni di traffico, dove il traffico dovrebbe scaricarsi.

Ricordo che Via Calatafimi… qui si parla di Via Calatafimi tra Ponte dei Munari e Strada Statale 443, quindi tutto l'intero arco di Via Calatafimi fino ad arrivare alla rotatoria, che era esattamente il tetto ammalorato precedente.

Quindi al di là del fatto che sarebbe opportuno almeno fare una verifica di natura politica sull'opportunità o meno di un ulteriore insediamento per una produzione di biometano, cosa di cui non si ha la conoscenza, quindi anche su questo forse varrebbe la pena fare un approfondimento dal punto di vista politico.

Però rimane secondo me importante la domanda, capire esattamente quindi chiedo ulteriori spiegazioni su questo, quali sono le aspettative di traffico; dove dovrebbe scaricarsi il traffico; se questo dovrebbe scaricarsi ulteriormente sulla frazione di Mardimago o verso San Martino di Venezze; quali sono gli interventi che devono essere fatti, perché si parla della manutenzione del ponte ma non si parla della manutenzione ex post della strada di Via Calatafimi.

Quindi sono tutta una serie di indicazioni tecniche, in questo momento da questa delibera non si riesce a capire quali possono essere. Infine chiedo al Sindaco, dato che dovrebbe trattarsi di un decreto sindacale, sul sito dell'Accademia dei Concordi sono usciti i nominativi dei quattro componenti indicati dal Comune di Rovigo per la composizione del Consiglio di gestione della comproprietà.

Chiedo al signor Sindaco se all'interno di questi quattro componenti c'è qualcuno che abbia un rapporto di parentela con componenti della Giunta. Grazie.

Intervento n. 53
Pagina 15
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo, Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo, Movimento 5 Stelle 2025

Leggi intervento

Grazie mille Assessore Zangirolami. Il Regolamento in realtà è già stato approvato dal Consiglio Comunale, quindi si tratta semplicemente di dargli attuazione quando riterrà opportuno, una volta fatte tutte le verifiche. Ringrazio l’Assessore Rizzato.

Magari se fosse possibile avere anche una risposta scritta, che sia in grado anche di tutte le informazioni relative alle potenziali previsioni di traffico, perché credo che quello sia assolutamente discriminante per capire. Dopodiché non è che il Comune non può opporsi. Il Comune, in sede di Conferenza dei Servizi, è tenuto a dare una valutazione sulla parte relativa alla viabilità.

Se si ritiene che determinate infrastrutture non siano percorribili, la posizione del Comune è negativa. E’ evidente che in questo caso il Comune ha scelto politicamente, perché non è una decisione che può prendere l'ufficio tecnico, di mettere sul piatto una potenziale compensazione per poter eventualmente dare via libera all'impianto. Quindi questo è il modo secondo me corretto di fornire una risposta al tipo di domanda.

Alla signora Sindaco ricordo che all'Accademia dei Concordi il Presidente non viene scelto dal Comune, signor Sindaco.

L’Accademia dei Concordi è un’Istituzione privata e nel momento in cui l'Accademia ha scelto in totale autonomia il suo Presidente, prima ancora che quel Presidente venisse nominato, è stata fatta - la troverà agli atti presso la sua segreteria - un'istruttoria firmata dall'allora Segretario Generale, richiesta dal Sindaco, dato che l’Assessore era stato nominato un anno prima della nomina del Presidente dell'Accademia dei Concordi, in cui abbiamo chiesto che cosa fosse opportuno fare.

E a quel punto è stata smembrata la competenza della gestione di tutto quello che ha a che fare con l’Accademia dei Concordi dell’Assessore Bagattin, e ha dato a un altro Assessore per evitare qualsivoglia problema di potenziale conflitto di interesse. Comunque ripeto, poi veramente mi taccio, è molto grave dire che il Comune di Rovigo sceglie il Presidente dell'Accademia dei Concordi, perché questo segnala il fatto che non c'è la minima idea di come funzionano queste cose. Grazie.

Intervento n. 97
Pagina 28
Punto 2

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 25-27

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo, Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo, Movimento 5 Stelle 2025

Leggi intervento

Intervengo anch'io su questa questione. E’ chiaro che la scelta è politica e ovviamente la Giunta ha deciso questo, la maggioranza la sosterrà. Faccio alcune puntualizzazioni.

L'intervento che era stato pensato a suo tempo sul Parco monumentale delle Torri andava esattamente in quella direzione; comprendeva anche una serie di iniziative collegate non solo alla sicurezza come viene percepita nell'opinione pubblica normalmente, cioè le telecamere, ma anche la sicurezza statica di Torre Donà per esempio. Ricordo che quando sono stati fatti gli interventi con un finanziamento GAL tra il 2019 e il 2020, non sono stati previsti perché non c'erano… (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 98
Pagina 28
Punto 2

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 25-27

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo, Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo, Movimento 5 Stelle 2025

Leggi intervento

Sono stato interrotto…. E’ una polemica che lascia il tempo che trova, nel senso che io potrei rispondere che abbiamo dovuto ribandire perché c'erano dei problemi con l'azienda che era stata individuata precedentemente che era fallita, ma lasciamo perdere, che tanto non cambiamo di una virgola. Su quell'intervento è bene ricordare, come adesso diceva l’Assessore Aretusini, che ha trovato i cassetti vuoti.

Beh, eravamo nel 2023 quando abbiamo concordato con la Regione. Attenzione, cioè il progetto AURO, tutti i progetti inseriti in AURO sono stati concordati in una strategia con la Regione. Quindi quel progetto era in un progetto validato dalla Regione stessa.

Doveva andare a bando nel 2025, almeno a partire dal 2025, quindi non c'era stato il tempo tecnico di preparare il progetto.

Va benissimo che i soldi l’Amministrazione abbia deciso di metterli su un altro progetto, che nel frattempo l’Amministrazione precedente, giusto per rispondere al collega Aretusini, si era premunita con un finanziamento che era riuscito a trovare da 650.000 euro di progettare, perché altrimenti il progetto su Piazzetta Annonaria non ci sarebbe mica, e non sarebbe stato possibile né avere il progetto, né avere i soldi perché non sarebbe stato fatto neanche il progetto AURO.

Quindi va bene, l’Amministrazione decide di andare in questa direzione. Io mi trovo molto d'accordo con le parole del mio collega Tovo: ancora una volta si sceglie la strada più corta, più breve. Va bene, è una decisione che è stata presa e ne prendiamo atto.

Grazie.

31 ottobre 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 104
Pagine 27–28
Punto 2

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026, destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero e vincolato, variazioni al programma opere pubbliche 2024/2026 e adeguamento al DUP

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo, Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo, Movimento 5 Stelle 2025

Leggi intervento

Io mi prenderò meno degli otto minuti che mi sono concessi da Regolamento. Poi eventualmente in sede in sede di dichiarazione di voto farò qualche aggiunta. Il momento del bilancio, insieme alle decisioni relative all'urbanistica, rappresentano la vera cifra politica di un’Amministrazione: è qui che si capisce quali sono i veri indirizzi di natura politica di un’Amministrazione.

Quindi questo è un momento importantissimo, è un momento in cui si capisce esattamente quali sono gli indirizzi principali di una Giunta, di una maggioranza che la sostiene; si capisce quali sono le principali linee su cui si intende intervenire, alcune sono assolutamente condivisibili: l'intervento nell'ambito della manutenzione delle strade va esattamente secondo me nella direzione corretta.

Rimane da capire per quale motivo, come è già stato ricordato, rimane ancora 1.300.000 euro da destinare, in una fase che viene ripetuta spesso, come se fosse un mantra, ce la diciamo sempre: siamo in una fase storica eccezionale, siamo in una fase storica in cui la nostra città risente di momenti di crisi importanti. Vi posso assicurare che questo è vero e lo sapete meglio di me, perché avete di fronte il lavoro da amministratore tutti i giorni.

Abbiamo vissuto momenti anche molto complicati in questa città, lo so bene, perché io ero sulla tolda di comando in quel momento e abbiamo dovuto prendere delle decisioni in una situazione totalmente nuova e io mi chiedo dove fossero alcune persone, che poi fanno una serie di commenti su delle decisioni che sono state prese in una fase in cui eravamo in una pandemia. Diciamola, è una parola un po’ complicata: emergenza pandemica. Quanto tempo era che non c'era un’emergenza pandemica in questo paese?

Quanti anni erano che non c'era un’emergenza pandemica in questo paese? Noi eravamo lì e abbiamo preso determinate decisioni, anche sul debito. Qui abbiamo la fortuna di avere con noi la Dottoressa Nicoletta Cittadin.

Allora chiedo alla Dottoressa Nicoletta Cittadin, dato che mi ha aiutato a costruire la relazione di fine mandato, se è corretto il dato che è contenuto in quella relazione, c’è una tabella che riporta qual era il debito nel 2019 quando siamo entrati in servizio, e l'ultimo anno, poi magari se si ricorda a memoria le chiederei anche di aggiornarlo al 2023 sul debito complessivo dell’Ente.

Nel 2019 l’Ente aveva 19 milioni di debito; nel 2022, ultimo anno per cui è stato possibile costruire la relazione, il debito era di 14 milioni e mezzo; mentre c'erano 380 euro a persona per ciascun cittadino del Comune di Rovigo di debito nel 2019, il debito a persona nel 2022 per ogni cittadino del Comune di Rovigo erano 290 euro. C'è lo spazio per il debito. Io avevo fatto una proposta che tra l'altro non l'ho nemmeno inserita in un emendamento.

La proposta non era semplicemente quella di dire “Allarghiamo i cordoni della borsa e indebitiamoci”.

Era un pochino più sofisticata, perché ci sarebbe stata la possibilità di utilizzare quel milione di euro per fare una serie di investimenti, quindi in termini di spesa capitale, se fatti in maniera opportuna e quindi ad esempio in termini di riqualificazione energetica del patrimonio comunale, consentirebbero di recuperare sulla bolletta che va a finire sul pluriennale, e io lo so bene che la cifra dei 100.000 euro va inserita nel pluriennale, non è che non lo so. Non è che io ho detto queste cose a caso.

Ho detto perché credo di avere in qualche maniera in cinque anni capito più o meno come funziona la Pubblica Amministrazione. Quindi la proposta poteva avere un suo senso. Non è stata percepita?

Non è stata recepita? Nessun problema. Ovviamente ognuno si assume le proprie responsabilità.

Quindi se l’Amministrazione ritiene che non ci sia la necessità di procedere in questa direzione, lo può fare, ovviamente è legittimata a farlo; il Vice Sindaco tra l'altro ha dichiarato subito dopo che invece è intenzione dell’Amministrazione valutaria ulteriormente questa possibilità, quindi non ho capito bene per quale motivo prima è stato fatto questo tipo di ragionamento. Evidentemente viene presa come considerazione la possibilità di ricorrere al debito.

Non c'è nessun problema da questo punto di vista, credo che sia una cosa assolutamente legittima. I 100.000 euro all'anno potevano tranquillamente essere recuperati e inseriti all'interno del pluriennale. Si potevano fare delle scelte diverse?

Io credo di sì.

In particolare qui mi riallaccio a una cosa che è stata ricordata anche dai miei colleghi: se siamo in una fase storica particolarmente complicata, in cui i nostri cittadini hanno una serie di esigenze, il fatto che 1.300.000 euro di avanzo libero: avanzo libero, lo dico per chi magari non ha avuto esperienza di Governo precedente, significa che si possono spendere come si desidera ovviamente nell'ambito delle attività di spesa che siano consentite per un’Amministrazione Pubblica, per un Ente Locale, quindi non c'è una distinzione come sul vincolato con delle predestinazioni sulla spesa.

L’avanzo libero può essere destinato liberamente, sia per attività di investimento che per attività di contributo di erogazione. 1.300.000 euro a novembre di avanzo libero, che poteva tranquillamente essere speso per tutti i cittadini del Comune di Rovigo. Di questa cosa noi francamente vorremmo avere contezza per capire qual è la scelta, e lo ripeto con la P maiuscola, politica per cui un’Amministrazione ha scelto di tenere all'interno della propria cassa 1.300.000 euro.

Ultimo aspetto, e dopo veramente chiudo. Io capisco molte cose. Anch'io non avevo mai fatto politica prima.

Io ve lo dico, ve lo dico con il cuore in mano: la città non ha il tempo che voi impariate a fare gli amministratori. Sono passati mesi, sono passati i famosi 100 giorni. Noi abbiamo bisogno che la città abbia sulla tolda di comando persone che siano consapevoli…. questa storia in base alla quale “siamo arrivati da poco, abbiamo bisogno di tempo”, credo che francamente sia ormai arrivato il momento di metterla in cantina.

Grazie.

Intervento n. 138
Pagina 43
Punto 2

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026, destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero e vincolato, variazioni al programma opere pubbliche 2024/2026 e adeguamento al DUP

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo, Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo, Movimento 5 Stelle 2025

Leggi intervento

Non volevo interloquire, ma non mi ricordo che avessimo detto che avremmo usato l'alzata di mano. Normalmente per questo tipo di votazioni si segue una chiamata nominale. Io lo dico solo per quello.

Intervento n. 140
Pagina 43
Punto 2

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026, destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero e vincolato, variazioni al programma opere pubbliche 2024/2026 e adeguamento al DUP

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo, Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo, Movimento 5 Stelle 2025

Leggi intervento

Tecnicamente, ogni volta che abbiamo discusso queste cose, si faceva la chiamata nominale. Tutto qua. L'altra volta avevamo 51 votazioni da fare.

Intervento n. 143
Pagina 43
Punto 2

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026, destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero e vincolato, variazioni al programma opere pubbliche 2024/2026 e adeguamento al DUP

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo, Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo, Movimento 5 Stelle 2025

Leggi intervento

Va bene, adesso votiamo per alzata di mano. La mia era una domanda. Dopodiché Presidente, è lei che deve scegliere, la seduta la deve presiedere lei.

28 ottobre 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 58
Pagine 15–17
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo, Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo, Movimento 5 Stelle 2025

Leggi intervento

Grazie Presidente, buongiorno a tutte e a tutti. Anticipo che gradirei una risposta scritta perché le domande hanno un contenuto estremamente tecnico che credo debba anche essere analizzato da parte degli uffici e quindi ovviamente, fermo restando la facoltà da parte degli Assessori di fornire già una prima risposta qui, ma mi aspetto che ci sia una risposta dal punto di vista tecnico. La mia prima interrogazione è rivolta all’Assessore Rizzato e faccio riferimento alla delibera n.

81 del 19 luglio 2024, che stabiliva una convenzione fra il Comune di Rovigo e la Provincia per la gestione di un'area di proprietà comunale in Via Combattenti Alleati d'Europa. Il tema è stato affrontato anche successivamente sulla stampa. E’ una rapporto di concessione gratuita che l’Amministrazione Comunale ha dato su un'area di propria proprietà all’Amministrazione Provinciale, perché poi questa dà la possibilità al sistema delle autoscuole provinciali di effettuare una serie di attività.

La mia domanda, che appunto è una domanda tecnica, è se nell'ambito di questo procedimento sia stato richiesto espressamente all’ufficio urbanistica una valutazione sugli standard urbanistici.

Dato che quel parcheggio costituisce standard in quell'area e dato che la convenzione stabilisce che sia data facoltà alla Provincia di gestire senza dover senza dover chiedere in anticipo all’Amministrazione Comunale quegli spazi il lunedì pomeriggio, il martedì dalle 7 alle 19 e dalle 7 alle 19 il mercoledì, il giovedì e il venerdì, compreso anche il sabato dalle 7 alle 14, se l'ufficio urbanistica ha stabilito che questa convenzione dia la possibilità di rispettare gli standard a parcheggio di quell'area.

Poiché ho visto che non è riportata il parere di regolarità tecnica all’ufficio urbanistica, chiedo appunto di avere una risposta in questi termini, possibilmente corredata appunto anche da una risposta del Dirigente del settore urbanistica. La seconda interrogazione è rivolta all’Assessore Zangirolami. Faccio riferimento al combinato disposto di tre delibere, la n.

80 del 17 luglio, la n. 102 del 9 agosto e la n. 200 del 10.10.

Stiamo parlando di un'iniziativa chiamata “MusicalBar” e “Si saldi chi può”, la mia è una domanda tecnica, quindi non entro ovviamente nella decisione politica, che è assolutamente legittima, ma la mia domanda, e qui chiedo un parere poi espressamente anche al signor Segretario Generale: la delibera n. 200 è il riconoscimento ex post di una minore entrata, di un minore introito per l'utilizzo gratuito del suolo pubblico, 10.150 euro; una valutazione che è stata fatta ex post. Nella delibera n.

200 si fa espressamente riferimento, viene richiamata la delibera n. 102, che ho citato in precedenza, nella quale era stabilito che il relativo minore introito in termini di canone di occupazione sarà imputato e il calcolo verrà fatto ex post. Cosa che è stata fatta effettivamente nella delibera n.

200. Quindi da questo punto di vista tornano i conti. Il problema è che la gratuità non è stata stabilita nella delibera n.

102. La gratuità è stata stabilita nella delibera n. 80, e all'interno della delibera n.

80 non c'è alcun riferimento a possibili calcoli su questi aspetti. Quindi io chiedo di avere un'interpretazione autentica di quale sia la procedura che è stata utilizzata per la concessione appunto della gratuità.

Avrei bisogno anche di un'altra informazione a questo riguardo, e cioè: si fa riferimento in tutte queste delibere, per la concessione della gratuità, all'articolo 20, lettera t), di un Regolamento che è il Regolamento cosiddetto COSAP, che stabilisce appunto che sia possibile che possa essere fatta una valutazione di natura politica sull'opportunità di concedere la gratuità degli spazi a soggetti for profit, quindi attività imprenditoriali.

In quell'articolo 20, lettera t), si chiarisce che, per poter procedere all'applicazione di quell'articolo, è necessaria l’approvazione da parte della Giunta di apposite linee guida che stabiliscano quali sono i contorni che la Giunta deve rispettare nell’applicazione di quell'articolo.

Allora io chiedo, dato che non sono riuscito a recuperare quelle linee guida sull’Albo Pretorio o sull’archivio dell’Albo Pretorio, che per cortesia mi venga indicato qual è il numero di protocollo delle linee guida con la relativa delibera di Giunta. L'ultima richiesta che faccio, anche questa è molto tecnica, quindi questo è il motivo per cui ho chiesto queste cose, è il combinato disposto ancora in questo caso di due delibere, da n. 193 la n.

207. Si stabiliscono dei contributi a un soggetto privato. Anche qui io non entro assolutamente, sono scelte di natura politica, ma mi interessano gli aspetti tecnici, perché in entrambi i casi il modo in cui è costruita la delibera prevede che ci sia stata una manifestazione da parte di questo soggetto di un interesse a collaborare con il Comune, per un'iniziativa che il Comune rivendica come un'iniziativa autonoma dell’Amministrazione Comunale.

Allora io chiederei qual è l'interpretazione da dare a questo tipo di devoluzione da parte del Comune, se un contributo oppure se una vera e propria concessione di servizio, perché le due cose sono distinte: nel caso della concessione di servizio ovviamente rientra in gioco anche il tema del principio di rotazione che è stabilito nella legge degli appalti, qui stiamo parlando di 23.000 euro in una primo caso, di 15.000 euro in un secondo; 23.000 euro tra la delibera n. 80 e n. 102, e 15.000 euro tra la delibera n.

193 e n. 207. E sempre facendo riferimento alla n.

193, se ho ancora 30 secondi, velocissimo, ma poi ho chiesto quella scritta, quindi non ci sarà replica. Sulla n. 197 viene dato mandato a un soggetto privato di svolgere una serie di attività per conto del Comune, tra cui anche il pagamento della SIAE per esempio.

Siccome in quella delibera lì non c'è nessuno stanziamento, ma lo stanziamento è tutto destinato in una delibera successiva che è stata effettuata circa dieci giorni dopo. Mi chiedo se questo tipo di approccio, dato che questo prevede che un nostro concessionario debba anticipare delle somme che l’Amministrazione Comunale è tenuta a pagare senza ancora avere la certezza che la delibera successiva verrà fatta, di avere risposte sulla tenuta di questi aspetti. La ringrazio molto, grazie mille.

Intervento n. 62
Pagina 18
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo, Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo, Movimento 5 Stelle 2025

Leggi intervento

Ringrazio l’Assessore. Ho già detto, dal punto di vista delle scelte politiche, sono assolutamente legittime, io quindi non entro in questi aspetti. Dal punto di vista tecnico ci sono alcune cose che vanno chiarite.

E’ chiaro che il Comune non paga il suolo pubblico a se stesso. Qui stiamo parlando dell'ampliamento di spazi di vendita di soggetti privati, che quindi chiaramente hanno fatto un legittimo profitto durante quelle iniziative, e quindi questo significa che doveva essere applicato credo quel Regolamento, tenendo conto appunto di tutti gli aspetti che ho provato a evidenziare, ma poi verrà data una risposta. Grazie.

Intervento n. 75
Pagina 22
Punto 2

Approvazione convenzione ex art. 30 del D.Lgs. 267/2000 per la realizzazione del progetto di cui al bando della Regione del Veneto “Rete di servizi di facilitazione digitale” per l’attuazione del piano operativo della Regione del Veneto approvato con DGR n. 1384/2022, nell’ambito della misura 1.7.2 (missione 1, componente 1, asse 1) del piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo, Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo, Movimento 5 Stelle 2025

Leggi intervento

Grazie Presidente. Molto velocemente il gruppo Civica per Rovigo esprimerà un voto favorevole alla delibera. Grazie.

Intervento n. 85
Pagina 25
Punto 3

Esame e controdeduzioni alle osservazioni - Approvazione…” Pag. 23 2

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo, Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo, Movimento 5 Stelle 2025

Leggi intervento

E’ solo per chiederle di illustrare anche ai colleghi qual è l'oggetto della votazione, cioè il favorevole e il contrario in che cosa consiste, perché altrimenti si rischia un attimo di fare confusione, perché ci sono in alcuni casi dei pareri negativi, in altri casi dei pareri positivi.

Intervento n. 113
Pagina 29
Punto 3

Esame e controdeduzioni alle osservazioni - Approvazione…” Pag. 23 2

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo, Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo, Movimento 5 Stelle 2025

Leggi intervento

Intervengo per ringraziare l’Ingegner Scalabrin perché ha chiarito in maniera puntuale il contenuto delle controdeduzioni e anche il modo in cui si desidera intervenire nell'ambito del documento stesso. E’ chiaro quindi, lo ripeto per essere certo che questa cosa sia così, è chiaro quindi che viene evidenziato il fatto che non ci sono delle sottrazioni rispetto alle previsioni che erano contenute all'interno della cartografia.

Viene solo chiarito meglio quali sono quelle esistenti e quali sono quelli invece di progetto. L'unica cosa che si aggiunge è che questo comunque non determina un obbligo all'esproprio. E’ così?

E’ corretto?

Intervento n. 115
Pagina 30
Punto 3

Esame e controdeduzioni alle osservazioni - Approvazione…” Pag. 23 2

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo, Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo, Movimento 5 Stelle 2025

Leggi intervento

Perfetto. Grazie mille.

Intervento n. 154
Pagine 36–37
Punto 3

Esame e controdeduzioni alle osservazioni - Approvazione…” Pag. 23 2

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo, Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo, Movimento 5 Stelle 2025

Leggi intervento

Questa proposta di fatto generalizza ed estende la possibilità di monetizzare, come già stato ricordato, l'assenza di standard, quelli in particolare relativi ai parcheggi.

Come gruppo riteniamo che questa sia un'estensione troppo elevata, tenendo conto delle condizioni della città e cioè del fatto che la monetizzazione degli standard è già stata consentita nell'ambito della variante sul commercio, che quindi faceva riferimento di fatto al centro urbano, al centro storico della città, e che quindi non ci siano le motivazioni per l'accoglimento di questa proposta. Quindi il nostro sarà un voto negativo. Grazie.

Intervento n. 188
Pagine 42–43
Punto 3

Esame e controdeduzioni alle osservazioni - Approvazione…” Pag. 23 2

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo, Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo, Movimento 5 Stelle 2025

Leggi intervento

Questo è un argomento che impatta, come è già stato ricordato, non solo sul piano degli interventi, ma anche su alcune decisioni che sono contenute nell'attuale bozza di piano del traffico, che dovrà essere oggetto di discussione di questo Consiglio Comunale nel corso dei prossimi mesi, non appena sarà possibile farlo.

Quella proposta era considerata, e io continuo a pensare che sia strategica, perché era finalizzata a collegare la rotatoria, che in questo momento è cieca, con Via De Polzer, consentendo lo scarico di tutto il traffico mattutino e non solo, da e per i complessi scolastici.

Quindi quella proposta aveva una specificità in termini di maggiore efficienza di gestione complessiva del traffico per un intero quartiere, oltre ovviamente anche a favorire il traffico durante la domenica in cui ci sono le partite nella stessa area. Questo è il motivo per cui noi siamo fortemente contrari ed esprimeremo voto contrario. Grazie.

Intervento n. 217
Pagina 47
Punto 3

Esame e controdeduzioni alle osservazioni - Approvazione…” Pag. 23 2

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo, Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo, Movimento 5 Stelle 2025

Leggi intervento

Prendo velocemente la parola per esprimere a nome dell'intero gruppo voto favorevole. Anch'io mi sento di ringraziare gli uffici per l'enorme lavoro. So molto bene quanto impegno è stato profuso nel corso dei mesi.

Ovviamente ci sono un paio di questioni che non ci vedono d'accordo. L’ultima che è stata ricordata dal Vice Sindaco, che è un po’ peculiare e un po’ curiosa perché, essendo il PIRUEA un argomento di stretta attinenza dell’ufficio urbanistica, è curioso il fatto che questa incompatibilità non sia già stata segnalata a monte dallo stesso ufficio urbanistica. Quindi su questi aspetti esprimo un ulteriore disagio e confermo ovviamente la contrarietà ai due punti su cui abbiamo votato contro.

In generale però lo ritengo un importante tassello di un percorso di cui la città assolutamente ha bisogno e quindi esprimeremo voto favorevole. Grazie.

30 luglio 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

11 interventi
Intervento n. 6
Pagina 4

Consiglio Comunale del 2024-07-30

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo, Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo, Movimento 5 Stelle 2025

Leggi intervento

Grazie Presidente. Buongiorno a tutte e a tutti. Per una richiesta, se è possibile.

Tenendo conto che questa Amministrazione si è insediata da circa 40 giorni e che non abbiamo ancora informazioni su quale sarà il prossimo Consiglio Comunale, io prendo spunto anche, tra le altre cose, da una copia di una convocazione di questo Consiglio Comunale che evidentemente è stata fatta prima della convocazione poi ufficiale, in cui il primo punto all'ordine del giorno era quello relativo alle interrogazioni e alle interpellanze, che poi invece è stato spostato nella versione definitiva dell’ordine del giorno all'ultimo punto.

Tenendo conto che non è ancora stato possibile esercitare da parte delle opposizioni questo tipo di prerogativa, che è quella di effettuare l'attività di controllo e di stimolo all’Amministrazione, chiedo se fosse possibile un'inversione dell'ordine del giorno. Grazie.

Intervento n. 16
Pagina 6

Consiglio Comunale del 2024-07-30

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo, Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo, Movimento 5 Stelle 2025

Leggi intervento

Grazie Presidente. La proposta rimane, grazie.

Intervento n. 58
Pagine 18–20
Punto 1

Approvazione delle linee programmatiche di governo per il…

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo, Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo, Movimento 5 Stelle 2025

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io ho letto con la dovuta attenzione le linee programmatiche presentate dalla signora Sindaco. Non entro nei dettagli.

La responsabilità ovviamente è di chi le ha stilate e la prova della bontà di queste linee sta nel fatto che, sulla base di queste indicazioni, il corpo elettorale si è espresso e ha garantito la fiducia all'attuale Amministrazione. Faccio alcune considerazioni di sistema attorno agli aspetti puntuali che sono contenuti all'interno di queste linee programmatiche, e fanno riferimento a quella che secondo me è una assenza, quella relativa a una vera e propria visione della città.

Si è già parlato, anche i miei colleghi mi hanno preceduto, dell'indicazione di obiettivi importanti, in particolare riferiti alla gestione strategica del territorio, del piano di assetto del territorio, del PUMS, senza però che vi sia alcuna indicazione anche di massima su quali sono gli obiettivi da perseguire in termini di pianificazione complessiva del territorio. Qual è l'idea, qual è la visione della città di Rovigo nel corso dei prossimi dieci anni?

Dato che io credo che queste linee fanno riferimento al prossimo quinquennio, ma chi siede da quella parte del tavolo si auspica che il mandato possa essere come ulteriormente rafforzato da un'ulteriore fiducia da parte dei cittadini, quindi un periodo di dieci anni. Qual è la visione di città che si intende perseguire? Perché per arrivare a quella visione di città ci sono dei passaggi che in queste linee programmatiche non sono mai assolutamente citati.

Siamo in attesa che la Regione del Veneto ritorni al Comune di Rovigo il piano degli interventi per una sua adozione finale, e non sappiamo se questo piano di interventi vorrà essere rivisto da parte dell'attuale Amministrazione. Io ricordo che, in assenza di un'adozione definitiva del piano degli interventi, in questo territorio si continua a lavorare con le norme del PRG che fanno riferimento agli anni 90 del secolo scorso.

Mi risulta che sia già stato licenziato da parte della Regione il piano del centro storico e quindi il Consiglio Comunale dovrà auspicabilmente essere chiamato ad approvarlo in via definitiva nel corso già delle prossime settimane. Qual è l'intenzione dell’Amministrazione da questo punto di vista? Il piano del traffico.

Ricordo che sul piano del traffico, per esempio, si può essere d'accordo o non d'accordo; se non si è d'accordo, lo si modifica.

Ma quel piano del traffico è anche un prerequisito che è già stato indicato dalla Regione su un tema fondamentale, su cui poi tornerò, ed è quello di poter accedere ai finanziamenti AURO, perché c'è una prescrizione molto chiara che è stata indicata dalla Regione: in assenza dell'approvazione definitiva del piano del traffico, e il Comune di Rovigo un piano del traffico non ce l'ha praticamente mai avuto, in assenza di un'approvazione definitiva non è possibile nemmeno partecipare ai bandi dedicati, tra cui ad esempio - altra mancanza all'interno di queste linee programmatiche - il bando per completare il finanziamento da oltre un milione di euro per la pista ciclabile di Grignano, che so che è stata fortemente voluta anche da molti componenti dell'attuale Giunta.

Non è citata nelle linee programmatiche, assolutamente, nonostante ci sia già un finanziamento disponibile, manchino 700.000 euro che la Regione, grazie al lavoro che è stato svolto nel corso dei mesi scorsi, anche con la collaborazione, soprattutto grazie alla collaborazione di altre Amministrazioni Comunali, con cui abbiamo intessuto un progetto importante di programmazione sovracomunale chiamata appunto AURO, un’Autorità urbana che prima non c'era mai stata su questo territorio, consente di gestire qui a Rovigo oltre quattro milioni e mezzo di euro di fondi POS-FESR sulla programmazione 2021-2027; tra cui, oltre alla pista ciclabile di Grignano, anche ad esempio la sistemazione complessiva del giardino delle Torri e così via.

Su tutto questo io non ho trovato indicazioni e quindi mi auspico che nel corso delle prossime interlocuzioni sia possibile avere qualche idea di fondo su quali sono le intenzioni dell’Amministrazione e che queste vengano spiegate, sicuramente all'interno del Consiglio Comunale, ma a maggior ragione di fronte alla città, perché quando noi parliamo di grande visione della città, sicuramente bisogna fare riferimento, come ho già accennato, agli aspetti di natura sovracomunale.

Mi auguro, auspico, che AURO possa essere ulteriormente potenziata ad esempio, così come mi auguro e auspico che sia fatto un ragionamento serio in termini di programmazione degli sviluppi turistici della città su tutto il lavoro che è stato fatto non da soli, ma insieme ad altri soggetti, sul marchio d'area, non citato. E’ come se tutto questo non esistesse o non fosse mai esistito.

Tra l'altro è in corso una programmazione da parte regionale per arrivare alla costituzione di Fondazioni che dovranno gestire tutta la parte legata alla destinazione turistica sul territorio; la Provincia di Rovigo in questo momento è l'unico territorio nel Veneto che non ha avviato il percorso, su cui il Comune di Rovigo, tra l'altro, ha una parte non di iniziativa assoluta perché ci sono altri Enti sul territorio che se ne stanno occupando e che se ne devono occupare, ma è fondamentale però essere a bordo di una progettazione come questa, e su questo non sono riuscito a individuare nessuna indicazione.

Così come non ho trovato nessuna indicazione su quello che è sempre stato un tema fondamentale in questa città: il recupero dei vuoti urbani. Ne abbiamo parlato molto, è stata fatta una campagna elettorale cinque anni fa su questi aspetti, se ne è parlato molto anche durante questa campagna elettorale; abbiamo alcuni vuoti urbani che devono necessariamente essere messi sotto attenzione.

Uno su tutti, l'ex centro commerciale le Torri, su cui bisogna fare un ragionamento insieme alla proprietà privata, ma su cui l’Amministrazione Comunale non può non ragionare perché deve avere una visione, perché quando si ragiona su un potenziamento di tutta l'attività collegata ai parcheggi, non possiamo dimenticarci che lì insiste un parcheggio che ha una potenzialità di oltre 260 posti auto e in assenza della possibilità di poterli utilizzare, tutta la progettazione collegata al trasferimento del Tribunale, che si trova esattamente a 40 metri di distanza, non è possibile.

Allora su tutti questi temi l’Amministrazione deve dire da subito se ha intenzione di lavorarci e potenzialmente, auspicabilmente, anche dire in quale direzione ha intenzione di lavorarci. Ci sono altri vuoti urbani su cui varrebbe la pena fare un ragionamento. Qualcuno non è neanche mai entrato nell'ordine dell'attenzione.

Ad esempio l’Amministrazione Comunale è proprietaria dell'ex Banca d'Italia di Via Mazzini, dell'ex Banca d'Italia di Via Mazzini.

Allora su questo metto sul tavolo una proposta: quando verrà riaperta da parte di questa Amministrazione tutta l'attività di gestione per la sede del nuovo Tribunale, credo sia opportuno mettere sul tavolo del Ministero anche la possibilità di eliminare in maniera definitiva il vincolo di destinazione d'uso che ancora grava su quell'immobile, che era stato acquistato dal Comune di Rovigo con un mutuo, che continua ad essere pagato tutti gli anni dalla ragioneria generale dello Stato, con Cassa Depositi e Prestiti, perché lì esiste un vincolo che non possiamo noi togliere, ma che deve essere tolto da qualcun altro, di destinazione per ospitare gli uffici giudiziari.

Se lì gli uffici giudiziari non ci vanno più, quello è un vuoto urbano che può essere completamente recuperato. Allora anche su questo bisogna avere delle idee concrete, su che cosa vogliamo fare, perché quando si parla di recupero di vuoti urbani, non si può anche non pensare alla rifunzionalizzazione di questi vuoti urbani.

Alcuni esperimenti sono stati fatti negli anni scorsi, alcuni vuoti urbani importanti sono stati recuperati; su altri è già in corso in questo momento un'attività importante di progettazione finanziata e di messa a terra in termini di cantierizzazione. E’ stato prima giustamente ricordato l'impegno della Polizia Locale; Polizia Locale che aveva una sede inadeguata. Uso il termine inadeguata perché siamo in un’aula consiliare.

Ora quella sede è completamente cambiata; su quel luogo però non è stato creato il deserto. C’è stata una programmazione che ha consentito di individuare fonti di finanziamento e nuove funzioni per dare nuova vita anche a quel quartiere nel momento in cui ci sono stati degli spostamenti di funzionalità. Su tutto questo io credo che l’Amministrazione Comunale debba fornire fin da subito delle idee molto chiare su quali sono le visioni di città del futuro.

Ultimo aspetto, non ho trovato nulla su questo. E’ necessaria un’attenzione, passatemi il termine, morbosa. Abbiamo un piano di investimenti da circa 50 milioni di euro.

Sono circa 40 milioni di euro a valere sul PNRR, otto milioni e mezzo di euro vale il cantiere ex Maddalena; tutte queste attività hanno delle scadenze impellenti e tutte funzionano con un anticipo molto limitato, al massimo del 30%. Il ché significa che il vero snodo centrale del lavoro dell’Amministrazione Comunale è nell'ambito del sistema lavori pubblici.

In assenza di un controllo certosino sia della parte tecnica, sia della parte finanziaria, possiamo correre dei rischi tutti, come comunità possiamo correre dei rischi, perché le cifre in ballo sono enormi, enormi. Quindi quando vogliamo ragionare sul cosiddetto efficientamento della macchina, tutto deve essere efficientato. Glielo dice una persona che l'ha vissuto sulla propria pelle tutto questo, e quindi sfonda la porta aperta.

Ci sono delle cose che si potranno fare subito, altre che probabilmente sono state ventilate, ma sarà un pochino più difficile farle. Troverà comunque sponda se le proposte saranno proposte di buon senso. Da questo punto di vista le posso già garantire che l'obiettivo è assolutamente comune.

Chiedo cortesemente che venga posta un'attenzione maniacale sulla gestione di tutta l'attività degli investimenti perché le cifre in ballo sono assolutamente preponderanti. Il Comune di Rovigo non ha mai avuto un portafoglio ordini di queste dimensioni. Le scadenze sono marzo 2026, inizio 2025 per l'ex Maddalena.

Non dobbiamo fare in modo che qualcosa vada storto. Grazie mille.

Intervento n. 85
Pagina 38
Punto 1

Approvazione delle linee programmatiche di governo per il…

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo, Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo, Movimento 5 Stelle 2025

Leggi intervento

Presidente, ma stiamo discutendo delle linee programmatiche del Sindaco attuale o di quello precedente?

Intervento n. 102
Pagine 43–44
Punto 1

Approvazione delle linee programmatiche di governo per il…

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo, Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo, Movimento 5 Stelle 2025

Leggi intervento

Mi permetto di ricordare qual è l'oggetto del voto a cui è chiamata l’aula in questo momento: l'oggetto della delibera che noi dobbiamo prendere è una valutazione che i singoli consiglieri fanno sul contenuto di un documento che si chiama linee programmatiche, non su altro. Osservo che si è inaugurato un metodo di lavoro durante la discussione, e cioè che il dissenso non è ammesso.

Credo che questa cosa non potrà trovare cittadinanza, perché è evidente che l'opposizione fa il suo lavoro esattamente come faceva il suo lavoro l'opposizione durante il mandato precedente, e la maggioranza farà il suo lavoro. Noi saremo sempre e comunque tenuti a segnalare quello che secondo noi non va nelle proposte che vengono fatte e questo lo rivendico con forza, perché credo che sia il gioco democratico.

Quindi nessuno pretende di dare lezioni perché non può più dare il cattivo esempio, perché se noi volessimo parlare di esempi potremmo dilungarci molto, ma non è questo l'oggetto, non è questo l'oggetto.

Noi ci asterremo per i motivi che abbiamo provato a ricordare precedentemente, e cioè che ci sono alcune cose che ci saremmo aspettati, credo in maniera legittima, senza voler offendere la sensibilità o la suscettibilità di nessuno; ci sono alcune cose che ci saremmo aspettati di trovare e che non abbiamo trovato, alcune specificazioni che avremmo voluto ricevere, alcune indicazioni che avremmo voluto ricevere.

Alcune sono emerse dal dibattito: abbiamo capito per esempio che non sarà in questo momento, se dovrà essere individuata una priorità tra i due principali interventi di natura viaria, e cioè passante nord e Bretella Gentili, la priorità sarà il passante nord che però, a quanto mi risulta, se vado a memoria, costa 8,3 milioni, che dovrà trovare credo la Regione insieme al Comune, quindi non so quanto costerebbe l'altro. Insomma queste sono le cose che noi avremmo voluto vedere.

Intervento n. 104
Pagina 44
Punto 1

Approvazione delle linee programmatiche di governo per il…

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo, Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo, Movimento 5 Stelle 2025

Leggi intervento

Noi ci asterremo. Grazie.

Intervento n. 158
Pagina 54
Punto 2

Verifica sullo stato di attuazione dei programmi, assestamento generale e salvaguardia degli equilibri di bilancio 2024/2026 e adeguamento del DUP

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo, Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo, Movimento 5 Stelle 2025

Leggi intervento

Grazie Presidente. Anche nel mio caso avanzo alcune richieste tecniche di chiarimento e poi eventualmente nell'ambito dei dieci minuti complessivi, se del caso, completerò. Quindi se ho capito bene, sulla questione Centro Antiviolenza, rispetto allo stanziamento di inizio 2024 di circa 30.000 euro di fondi comunali, quel fondo è stato tagliato complessivamente per circa l’80%, portandolo in questo momento a poco più di 6.000 euro.

E’ corretto? E’ corretto, benissimo. Questa intanto è una prima cosa che portiamo a casa.

Quindi su 30.000 euro di fondi comunali messi a disposizione per il Centro Antiviolenza, l’80% con due manovre diverse, una commissariale e una attuale, è stato tagliato. Chiedo un'altra cosa relativa alla questione del debito fuori bilancio, perché è molto delicata la questione.

Lo stanziamento che viene inserito all'interno di questa manovra, che è timbrato a copertura di un debito fuori bilancio, prevede ovviamente la concretezza dell'atto, cioè come è stato ricordato prima dalla Dottoressa Cittadin, ci sarà una delibera successiva che verrà portata all'attenzione, ma quella delibera implica che c'è già un'attività fatta dagli uffici interni dell’Amministrazione Comunale che ha evidenziato il fatto che quello è un debito fuori bilancio, che è tutto da vedere, perché a memoria non c'è nessuna attività deliberativa approvata da parte del GAL che quella spesa - lo dico per i colleghi - era una spesa su un'attività di promozione turistica che il GAL aveva deciso di anticipare, chiedendo poi successivamente ai Comuni Soci di arrivare alla copertura, sulla base di una presunta dichiarazione in Assemblea da parte dei Soci di contributo, ma non risulta da nessuna parte agli atti.

GAL ha avanzato la richiesta, ma l’Amministrazione Comunale può anche decidere di resistere a questa richiesta. Allora la domanda è: gli uffici hanno quindi verificato che ci sono tutte le condizioni affinché questo possa essere portato all'attenzione dell’aula come un debito fuori bilancio? Questa è una seconda domanda tecnica.

Terza domanda tecnica. Faccio riferimento alle minori spese libere per contratti di servizio tributi, un risparmio di circa 40.000 euro. Volevo chiedere a che cosa è legato queste minori spese libere.

Grazie.

Intervento n. 162
Pagina 55
Punto 2

Verifica sullo stato di attuazione dei programmi, assestamento generale e salvaguardia degli equilibri di bilancio 2024/2026 e adeguamento del DUP

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo, Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo, Movimento 5 Stelle 2025

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Quindi è un'economia legata al bando che è stato fatto?

Intervento n. 211
Pagina 62
Punto 2

Verifica sullo stato di attuazione dei programmi, assestamento generale e salvaguardia degli equilibri di bilancio 2024/2026 e adeguamento del DUP

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo, Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo, Movimento 5 Stelle 2025

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Grazie Presidente. Dico subito che il nostro gruppo intende astenersi. Abbiamo apprezzato l'impegno politico da parte della signora Sindaco.

Ricordo che a spanne ci sono circa 2.600.000 euro di avanzo che dovranno essere destinati nel corso delle prossime settimane, quindi lo spazio di manovra sicuramente c'è. Auspichiamo che ci sia anche un impegno che vada ad un'ulteriore aggiunta rispetto ai soldi che sono stati tolti, che sicuramente verranno spesi in maniera appropriata, però il segnale che viene dato oggettivamente non va nella direzione corretta. Questo cambio di inversione è assolutamente apprezzato.

Rimangono alcuni aspetti un po’ critici. Nulla da dire sulle scelte politiche, sono assolutamente legittime. Come è già stato ricordato è assolutamente nella disponibilità da parte dell'attuale Amministrazione di fare le scelte in linea con quanto era stato indicato in campagna elettorale.

Stiamo parlando comunque di investimenti che vengono fatti sulla città. Anche su questo non ci sarebbe nulla di sconvolgente se durante le prossime assegnazioni di fondi ci fosse ulteriori risorse destinate a questi settori, anzi è del tutto auspicabile; durante le Amministrazioni precedenti, solo per il Natale sono stati spesi circa 120.000 euro su un periodo temporale di qualche settimana. E’ assolutamente in linea con quello che si fa in qualsiasi città, va benissimo.

Abbiamo qualche perplessità su quella questione relativa al debito fuori bilancio. Riteniamo che non sia corretta, che questa non sia la procedura corretta. Questo è il motivo per cui in generale non abbiamo nessuna censura dal punto di vista politico, assolutamente legittimo.

Esprimiamo un voto di astensione e auspichiamo che nell'ambito delle prossime decisioni venga data giustizia a quella diminuzione che avevamo segnalato. Grazie.

Intervento n. 323
Pagine 76–77
Punto 6

Intervento denominato: “Allacciamento biometano Enibioch4in di Boara Polesine DN 100 (4”) - 75 bar” - Presa d’atto della variazione dello strumento urbanistico con contestuale apposizione del vincolo preordinato all’esproprio e dichiarazione di pubblica utilità

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo, Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo, Movimento 5 Stelle 2025

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Aiuto nei chiarimenti. Il Vice Sindaco si è confuso: non è Snam Rete Gas l’Azienda che produce. Snam Rete Gas è l’Azienda che è proprietaria della rete su cui si immette il gas che viene prodotto da un’Azienda che si chiama Enibioch4in che è di ENI.

E’ un impianto che è stato autorizzato da una procedura VIA provinciale ormai un anno fa; avevano chiesto una sospensione di circa un anno. Segnalo all’aula che c'era stata anche una trattativa. In realtà questo impianto è stato autorizzato per 40.000 tonnellate di produzione di forsu, che avverrà totalmente in anaerobico.

Questo dovrebbe consentire anche di limitare, addirittura azzerare gli impatti odorigeni di un impianto che in questo momento provoca molti problemi alle frazioni di Boara, di Sarzano e di Mardimago. C’era stata una trattativa che puntava a ottenere la costruzione di una bretella che consentisse lo scarico del traffico per la gestione dell'impianto.

L’auspicio che faccio, spero che questa Amministrazione abbia la possibilità di continuare ad attivare una trattativa con l’Azienda per verificare la possibilità che questo tipo di compensazione, che è fortemente sentito da parte di quelle comunità, possa essere portato a termine. Grazie.

Intervento n. 399
Pagine 83–84
Punto 8

Interrogazioni e interpellanze”. Pag. 83 2

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo, Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo, Movimento 5 Stelle 2025

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E’ una richiesta che faccio. Oggi è il 30. Se verrà fatto entro il 10, e conterrà delle delibere di bilancio, io chiedo che venga garantita la possibilità di fare emendamenti; cosa che di fatto non è stata garantita in 'occasione di questo Consiglio, perché la scadenza per gli emendamenti era alle ore 24 dello stesso giorno in cui c'è stata la convocazione della Capigruppo, in assenza di Commissioni.

Quindi chiedo formalmente che ci sia la possibilità, dati i tempi, di poter avere la tempistica corretta per poter effettuare gli emendamenti. Grazie. (Consigliere non identificato) Presidente, mi associo alla richiesta del collega perché mi sembra un principio sacrosanto per i nostri lavori. Grazie.

15 luglio 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

10 interventi
Intervento n. 5
Pagina 4
Punto 1

Convalida alla carica di Sindaco e Consiglieri comunali eletti nelle consultazioni amministrative dell’8-9 giugno 2024 e successivo ballottaggio del 23-24 giugno 2024

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo, Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo, Movimento 5 Stelle 2025

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Grazie Presidente. Questa è una presa d'atto, giusto?

Intervento n. 7
Pagine 4–5
Punto 1

Convalida alla carica di Sindaco e Consiglieri comunali eletti nelle consultazioni amministrative dell’8-9 giugno 2024 e successivo ballottaggio del 23-24 giugno 2024

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo, Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo, Movimento 5 Stelle 2025

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Intanto consentitemi di salutare tutti i presenti e augurare buon lavoro a Valeria Cittadin in qualità di nuovo Sindaco della città di Rovigo. So bene che si tratta di un lavoro molto impegnativo. Confermo che da parte nostra ci sarà una disponibilità a lavorare insieme con un'opposizione ferma, puntuale, collaborativa, aperta al dialogo.

Sappiamo che ci sono delle differenze sostanziali nella visione della città che si sono esplicate nell'ambito di una campagna elettorale, che comunque ha sempre mantenuto toni assolutamente civili, e di questo ringrazio lei e ringrazio anche gli altri colleghi che hanno partecipato a questa tornata elettorale. Credo che per il bene della città dovremmo lavorare insieme, cercando di trovare le soluzioni migliori possibili.

E’ un momento molto complicato, lo sappiamo; è un momento in cui è necessario portare a termine una serie di iniziative che sono state portate avanti durante gli ultimi anni, che sono il frutto di un periodo particolarmente complicato che tutta la nostra società ha dovuto vivere; sto facendo riferimento a una mole enorme di investimenti che si stanno in questo momento avviando, che si stanno concludendo in alcuni casi o che dovranno essere conclusi comunque con delle tempistiche strettissime.

Su questo, ripeto, ci sarà sempre la nostra disponibilità per trovare una soluzione che sia una soluzione fattiva per il bene della città. Quindi buon lavoro a tutti, buon lavoro a lei signor Sindaco. Grazie mille.

Intervento n. 112
Pagine 18–19
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio Comunale

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo, Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo, Movimento 5 Stelle 2025

Leggi intervento

Grazie.

Aggiungo anche il mio pensiero alle considerazioni che sono già state fatte sull'importanza della figura del Presidente del Consiglio Comunale come figura di garanzia assoluta, sia per le opposizioni, sia per la maggioranza, perché deve garantire comunque quel giusto equilibrio nella gestione dei lavori dell’aula, sapendo anche quando è necessario estendere l'intervento a portatori di interessi esterni a quelli già rappresentati all'interno dell'aula, durante la scorsa consiliatura in alcune occasioni questa cosa non si è verificata, ci sono stati degli episodi particolarmente complicati, svolti all'interno di quest’aula.

Io confido nel fatto che lei, Presidente, saprà garantire questo tipo di tenuta della discussione. Sono convinto che la sua sarà una posizione di garanzia. Non posso però non riconoscere, come è già stato espresso anche dal Consigliere Conchi, che l'assenza di una condivisione implica l’obbligatorietà da parte del nostro gruppo di esprimerle comunque buon lavoro nel caso in cui - sono certo - ci sia un esito positivo della votazione, ma al tempo stesso per questo caso particolare l'astensione.

Grazie.

Intervento n. 134
Pagine 20–21
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio Comunale

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo, Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo, Movimento 5 Stelle 2025

Leggi intervento

Astenuto.

Intervento n. 156
Pagina 22
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio Comunale

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo, Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo, Movimento 5 Stelle 2025

Leggi intervento

Grazie. Io non credo di essermi distratto durante la discussione, ma non ricordo che ci sia stato nessun passaggio in base al quale sia stata offerta alla minoranza o opposizione la Vice Presidenza del Consiglio Comunale. Trovo quindi curioso l'intervento che ho appena ascoltato.

Non sto mettendo in questo momento alcuna pregiudiziale su nomi o altre posizioni. Chiedo però cortesemente alla Presidenza dell’aula una sospensione di qualche minuto per poter effettuare un confronto tra le forze di opposizione. Grazie.

Intervento n. 167
Pagina 24
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio Comunale

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo, Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo, Movimento 5 Stelle 2025

Leggi intervento

Grazie Presidente. Anch'io conosco da moltissimi anni il collega Crivellari. Dal punto di vista personale ovviamente non ci sono motivi per esprimere problemi sulla candidatura.

Ritengo però che se, ripeto se, perché ad ora questa - chiamiamola - offerta non risulta agli atti, se dovesse esserci una disponibilità da parte della maggioranza che, ripeto, ha la totale facoltà di scelta, nel senso che, come è noto, come è già stato spiegato, perché si possa procedere alla votazione serve la maggioranza assoluta dei presenti in aula, quindi servono 17 voti. L'opposizione non ha 17 voti. Quindi la scelta in ultima analisi è una scelta che dovrà fare la maggioranza.

Se dovesse esserci questa disponibilità ad indicare un nominativo da parte dell'opposizione, una larga parte dell'opposizione ha individuato un'altra candidatura possibile, che è quella di Ezio Conchi, che credo sia assolutamente altrettanto prestigiosa di quella che è già stata individuata, e quindi confermo che dal mio punto di vista, ma anche dal punto di vista del gruppo che rappresento, la nostra opzione, nel caso in cui ci dovesse essere questa offerta, è per votare come Vice Presidente del Consiglio Comunale il collega Consigliere Avvocato Ezio Conchi.

Grazie.

Intervento n. 180
Pagina 26
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio Comunale

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo, Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo, Movimento 5 Stelle 2025

Leggi intervento

Grazie Presidente. E’ evidente che questa è una decisione che viene presa dalla maggioranza. L’opposizione si è riunita, aveva espresso una seconda candidatura che aveva incontrato e incontra tuttora il favore della parte preponderante dell'opposizione stessa.

Ringrazio il collega Conchi - capisco anche - per il ritiro della sua candidatura, perché in queste condizioni ovviamente non è possibile pensare di sostenere ulteriormente il punto. Anch'io sono rimasto molto deluso da quello che è successo in quest’aula in questi ultimi minuti. Ne prendo atto con rammarico, con estremo rammarico proprio perché, prendendo le sue parole signor Sindaco, credo che ci siano delle questioni di natura non tanto politica quanto personale.

Vedremo successivamente se questa cosa sarà confermata o meno. Il voto come gruppo consiliare è quello di astensione.

Intervento n. 196
Pagine 27–28
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio Comunale

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo, Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo, Movimento 5 Stelle 2025

Leggi intervento

Astenuto.

Intervento n. 249
Pagina 34
Punto 5

Elezione Commissione Elettorale Comunale

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo, Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo, Movimento 5 Stelle 2025

Leggi intervento

Presidente, solo dal punto di vista tecnico. Noi adesso esprimiamo sul punto all'ordine del giorno “Elezione per la Commissione Elettorale” il candidato effettivo?

Intervento n. 267
Pagine 35–36
Punto 5

Elezione Commissione Elettorale Comunale

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo, Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo, Movimento 5 Stelle 2025

Leggi intervento

Favorevole.

14 febbraio 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 25
Pagine 6–7
Punto 4

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026 per destinazione…” Pag. 03 Comunicazione al Consiglio Comunale

Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 81
Pagina 17
Punto 4

Mozione: Salvaguardiamo IRAS - Riconvocazione del tavolo prefettizio di confronto per la risoluzione della questione IRAS

Sindaco

Leggi intervento

Grazie. Buongiorno a tutte e a tutti. Io confermo di avere sentito telefonicamente il Prefetto già il giorno dopo la consegna della mozione.

Ovviamente non spetta a me convocare il tavolo. Sarà nelle disponibilità del Prefetto farlo. Segnalo solamente a titolo informativo che IRAS, nella persona del Commissario, non ha ancora notificato la sentenza.

Intervento n. 129
Pagina 25
Punto 5

Mozione: Richiesta disarmo immediato in Palestina

Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Questa mozione viene presentata a mio nome in seguito ad una richiesta da parte del tavolo della pace che, come sapete, è stato ricostituito da questa Amministrazione alcuni mesi fa e che sta alzando la propria voce a 360 gradi, e quindi è opportuno, per quanto mi consta, dare atto che questa richiesta ha una sua valenza importante che deve essere comunque discussa all'interno di questo Consiglio Comunale. La leggo perché la mozione è molto breve e quindi penso di non rubare troppo tempo.

Il Consiglio Comunale di Rovigo, a fronte del permanere della grave situazione in Israele provocata dagli orrori compiuti da Hamas lo scorso 7 ottobre 2023. Considerato che nella Striscia di Gaza, a seguito della reazione israeliana e il gravissimo attentato vi sono già state oltre 25.000 vittime palestinesi, in gran parte donne e bambini. Che secondo l’ONU oltre un milione di bambini della Striscia di Gaza si trovano ad affrontare fame, malattie gravi e violenze causate dalla guerra.

Ritenendo che non si possa assistere in silenzio al massacro della popolazione civile inerme e che si debba unirsi al coro di richieste di “Cessate il fuoco”. Che sia necessario fermare una catastrofe umanitaria e le ulteriori perdite di vite innocenti e permettere l'ingresso dei soccorsi con la riapertura dei canali umanitari, come sancito dalla Dichiarazione universale dei diritti umani.

Fa proprio l'invito del tavolo contro tutte le guerre per la pace e i diritti umani, e chiede con forza l'immediato “Cessate il fuoco” da entrambe le parti, la fine dell'occupazione del territorio palestinese, il blocco degli insediamenti di colonia Gaza in Cisgiordania e il rilascio di tutti gli israeliani rapiti da Hamas.

L’impegno del Governo italiano a sviluppare ogni utile iniziativa, anche a livello internazionale, per impedire il pericolo di un allargamento del conflitto e dà mandato alla Giunta di predisporre ed affiggere all'esterno della sede municipale uno striscione con la scritta “Cessate il fuoco”, per dare alla cittadinanza un segno visibile e concreto della necessità improcrastinabile della pace. Grazie.

Intervento n. 138
Pagina 26
Punto 5

Mozione: Richiesta disarmo immediato in Palestina

Sindaco

Leggi intervento

Io non ho problemi a rispondere. Se devo essere sincero, trovo questa richiesta di emendamento assolutamente strumentale. Io personalmente svolgo tutta una serie di attività che non sono tenuto a rendicontare, e di questo io mi assumo assolutamente la mia responsabilità.

Ciò che io dono o non dono è un problema che riguarda la mia coscienza, e di conseguenza io ritengo che la mozione non abbia lo spirito che invece è contenuto all'interno di questo emendamento, che riguarda esclusivamente la Giunta, non riguarda altre cariche del Consiglio Comunale, non riguarda la Presidenza del Consiglio Comunale, non riguarda quello che è successo nel passato. Quindi francamente mi sento di non dover accettare questo emendamento. Grazie.

Intervento n. 179
Pagina 33
Punto 6

Interrogazioni e interpellanze”. Pag. 32 NON E’ STATA PRODOTTA NESSUNA DELIBERAZIONE 2

Sindaco

Leggi intervento

Al di là del fatto che ovviamente la risposta deve essere data all’Avvocato, io ribadisco quello che io ho capito di questa cosa, quindi mi assumo la responsabilità di quello che dico sapendo che potrebbe non essere un'interpretazione autentica. Di che cosa stiamo parlando? Stiamo parlando di un credito, come è noto, che noi abbiamo ereditato perché era inserito all'interno dell'attivo dello stato patrimoniale del fallimento Veneto Nuoto.

Quindi noi abbiamo intrapreso nel corso del tempo una trattativa per cercare di recuperare quel credito; nel momento in cui c'è stata la certezza che non era possibile procedere con una trattativa in via bonaria per il recupero del credito, l’Amministrazione ha deciso di procedere con degli atti che fossero in grado di poter recuperare quel credito.

L'arbitrato, da quello che mi è stato spiegato, è possibile solo se il contratto è ancora in vigore, perché non si può pensare di attivare un negozio giuridico contenuto all'interno di un contratto se questo non è più in vigore. E Veneto Nuoto stessa già nel 2018 aveva segnalato a Padova Nuoto, e quindi a Rhodigium, lo scioglimento unilaterale di quel contratto di affitto di ramo d'azienda.

Questo è il motivo per cui l’Avvocato ha ritenuto che l'adesione ad un arbitrato non fosse percorribile perché quella possibilità era inibita dal fatto che era già stato sciolto il contratto tra Veneto Nuoto e Padova Nuoto/Rhodigium, fermo restando però il credito che l’Amministrazione…. Questa era la motivazione che a me è stata fornita ed è il motivo per cui… Quindi è evidente che la decisione spetterà a un Giudice e vedremo quello che succederà. Grazie.

Intervento n. 183
Pagine 33–34
Punto 6

Interrogazioni e interpellanze”. Pag. 32 NON E’ STATA PRODOTTA NESSUNA DELIBERAZIONE 2

Sindaco

Leggi intervento

Intervengo in chiusura, porto via veramente due secondi. Io ovviamente confermo che questa notte alle ore 24 terminerà il mio mandato, quindi confermo le dimissioni. Volevo ringraziare chi ha partecipato a un'avventura a tratti entusiasmante, in altri drammatica.

Credo che fosse la prima volta in assoluto che il Consiglio Comunale di Rovigo sia stato costretto ad utilizzare degli strumenti di natura informatica, non per volontà ma per obbligo.

Abbiamo attraversato delle fasi assolutamente drammatiche che hanno avuto una durata anche particolarmente lunga; abbiamo dovuto inventarci delle modalità di espressione del dialogo e quindi anche delle modalità deliberative, ovviamente il tutto nell'ambito di normative anche di natura emergenziale che sono state emanate proprio per tenere conto di queste difficoltà. Ci sono stati dei momenti di confronto anche aspro, dei momenti in cui invece questo Consiglio Comunale ha espresso dei voti all'unanimità.

Devo dire che l'unanimità si è raggiunta, almeno l'unanimità dei presenti, si è raggiunta con una percentuale molto elevata. Credo che, non ho fatto i conti, ma credo che rispetto a qualsiasi altra Amministrazione precedente, questa Amministrazione ha visto una percentuale di delibere proposte approvate con l’unanimità molto più alta rispetto a qualsiasi altra Amministrazione precedente. Credo che questo sia il segnale di un lavoro fatto con scrupolo, con coscienza, e quindi anche con efficienza.

Volevo ringraziare tutti quelli che hanno partecipato a questo. Ringrazio chi ha sempre seguito i lavori del Consiglio Comunale, chi ha lavorato con lealtà. Si sta prefigurando un periodo breve di commissariamento.

Io credo che il lavoro che è stato fatto in questo Consiglio e da questa amministrazione è stato un lavoro molto importante, i dati sono di fronte agli occhi di tutti. Mai, come sta accadendo in questo momento, il portafoglio di investimenti che ha a disposizione questa Amministrazione è così elevato: abbiamo raggiunto 52 milioni di euro di impegni di opere pubbliche. E’ una cosa che non si era mai verificata precedentemente nell'ambito dell’Amministrazione.

E’ stato possibile perché ci sono state delle contingenze assolutamente particolari, però è altrettanto evidente che tutto questo sta comportando un impegno e un aggravio di lavoro importantissimo per l’Amministrazione e per la struttura, che ringrazio per l'impegno che ha profuso, perché anche la struttura di tutto l’Ente si è trovata a dover affrontare delle cose che non si erano mai viste precedentemente. Il lavoro è ancora molto quello da fare.

Io credo che ci sia una responsabilità da parte mia di continuare questo lavoro e quindi io posso già dire da questo momento che mi candido a Sindaco per il 2024 e vi ringrazio ancora per avere partecipato anche a quest’ultimo Consiglio Comunale. Grazie.

13 febbraio 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

19 interventi
Intervento n. 24
Pagina 9
Punto 5

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026, variazioni al programma opere pubbliche 2024/2026 e adeguamento al DUP

Sindaco

Leggi intervento

Buongiorno, Buongiorno a tutte e a tutti, saluto anch'io. Rispondo velocemente alle osservazioni del Consigliere Aretusini. Per quanto riguarda la pista ciclabile, io osservo che la pista ciclabile su Grignano, credo sia attesa dalla comunità di Grignano da circa trent'anni.

Abbiamo trovato i soldi e siamo nelle condizioni di farla. Io non ho altro da aggiungere. Per quanto riguarda Parco Langer, mi risulta che Parco Langer sia in discussione per le acquisizioni da quarant'anni.

Abbiamo trovato i soldi e siamo nelle condizioni di procedere. Grazie.

Intervento n. 54
Pagine 16–17
Punto 5

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026, variazioni al programma opere pubbliche 2024/2026 e adeguamento al DUP

Sindaco

Leggi intervento

Provo ad essere quanto più sintetico possibile ma al tempo stesso completo, perché mi rendo conto che forse non tutti gli aspetti sono stati colti nella maniera corretta. Senza voler risalire nel tempo, Parco Langer non è di proprietà del Comune, Parco Langer è di proprietà del Demanio. E’ possibile acquisirlo a proprietà comunale utilizzando una legge che si chiama federalismo demaniale.

Affinché questa cosa possa essere fatta è necessario un accordo che avviene nell'ambito di un tavolo operativo con il Demanio. All'interno di questo tavolo c'è un terzo soggetto, che è dato dal fatto che Parco Langer è vincolato, quindi anche la Sovrintendenza. E’ stato fatto questo tavolo tecnico.

Il tavolo operativo ha dato parere favorevole; il tavolo operativo, perché possa trovare la s conclusione e quindi possa avvenire il passaggio concreto della proprietà, prevede che il Comune approvi la strategia di valorizzazione di Parco Langer.

La Sovrintendenza chiede che ci siano tutti i fondi già disponibili, circa 1.400.000 euro; 1.400.000 euro sono recuperabili da tre fonti di finanziamento: fondi comunali per circa 160.000 euro, che sono stati recuperati nel corso del tempo; circa 900.000 euro da parte di Fondazione Cariparo; 360.000 euro da parte di Auro. Quando si parla di bando Auro si fa riferimento ad una cosa di questo genere: quella parte, cioè il progetto dei 360.000 euro, è già stato approvato dalla Regione.

I fondi verranno messi a disposizione quando la Regione emetterà il cosiddetto bando, a cui però può partecipare esclusivamente il Comune di Rovigo, esclusivamente con il progetto Parco Langer. Quindi quei fondi non saranno acquisiti se e solo se il Comune di Rovigo, chi avrà la responsabilità del Comune di Rovigo, per un qualche motivo, nel momento in cui i fondi vengono messi a disposizione con bando, non parteciperà.

La partecipazione del Comune di Rovigo di fatto implica che i 360.000 euro sono nella disponibilità del Comune di Rovigo. Non so se sono stato sufficientemente chiaro su questo aspetto. Mettendo assieme 1.400.000 euro e approvando il progetto, noi possiamo attivare la parte finale del tavolo che è già stato, ripeto, approvato; esistono tutti i documenti agli altri ovviamente.

E quindi ottenere una concessione in attesa del trasferimento definitivo di proprietà. Perché la concessione? Perché, per poter spendere dei soldi su un bene, soldi acquisiti a patrimonio comunale, occorre un titolo.

In assenza del titolo non è possibile spendere soldi acquisiti a patrimonio comunale, sulla base delle tre fonti di finanziamento a cui ho fatto riferimento prima.

Quindi per mettere in fila tutte le cose, è necessario definire il piano finanziario, definire quali sono le fonti di finanziamento, quindi anche i 40.000 euro a cofinanziamento di 360.000 euro, definire quali sono gli step del progetto che è il punto successivo all'ordine del giorno, prendere la delibera, portarla al tavolo operativo, siglare definitivamente il tavolo operativo. Questo porta immediatamente alla concessione che consente di cominciare ad attivare i lavori sulla fase 1 e sulla fase 2.

La fase 3, che è la fase che riguarda i 360.000 euro, avverrà nel momento in cui ci sarà effettivamente questo famoso bando da parte della Regione. I tempi tecnici da parte del Demanio, tra il momento in cui avviene la concessione e il trasferimento della proprietà, è il tempo che viene coperto da questa concessione sull’utilizzo di un bene, in assenza della quale non è possibile spendere neanche un centesimo su Parco Langer. Quindi l'intera operazione è costruita in questa maniera qui.

E’ necessario fare una serie di passi. I pasti sono stati già dimessi tutti quanti in fila. 1.400.000 euro è stato trovato.

Perché siamo arrivati adesso? Vi fornisco anche una risposta di questo genere. E’ bene sapere che la strategia da parte della Regione è stata approvata il 27 novembre 2023; il 27 novembre 2023 una parte importante del bilancio era già stata costruita, ma questo 27 novembre 2023 fa riferimento a 360.000 euro, che è una cifra abbondantemente inferiore rispetto a ciò che serve da portare come piano economico finanziario sul tavolo operativo con Demanio e Regione, perché mancavano ancora almeno altri 700.000 euro.

La lettera firmata dal Presidente Muraro, che ci comunica l'avvenuta decisione da parte del CdA di Fondazione Cariparo di finanziamento a integrazione di quanto già dato per complessivi 900.000 euro, è datata 22 gennaio 2024. Oggi è il 13 febbraio 2024. Credo che non abbiamo perso tempo.

Grazie.

Intervento n. 78
Pagina 21
Punto 5

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026, variazioni al programma opere pubbliche 2024/2026 e adeguamento al DUP

Sindaco

Leggi intervento

Anche in questo caso una paio di considerazioni veloci, ma sarò brevissimo. I pareri tecnici sono tutti positivi. I Dirigenti si esprimono con i pareri tecnici.

Sta sorridendo anche lei, Consigliere Rizzato, quindi sorridere in aula è ammesso, l'abbiamo stabilito, è ammesso: sorridere in aula è ammesso. Quindi i pareri tecnici sono positivi. Tra l'altro stiamo mescolando due cose in questo momento che di solito, per chi fa questo tipo di attività, non dovrebbe succedere: stiamo discutendo sulla variazione di bilancio, non sul progetto di valorizzazione del Parco Langer che è il punto successivo.

Questo è propedeutico all’attività di valorizzazione di Parco Langer, ma quello di cui lei sta parlando in questo momento riguarda il punto successivo. Ripeto, i pareri sono positivi. Leggo il verbale del tavolo tecnico operativo del 2 agosto.

Sì, stavo ancora lavorando il 2 agosto 2023, in cui si legge testualmente che “per l’Agenzia del Demanio, Dottor De Pietro, conferma il parere favorevole sul piano di valorizzazione, che rispetta le linee guida; il Dottor Colista aggiunge la disponibilità circa la possibilità di una consegna mediante concessione temporanea ed anticipata del bene, finalizzata alle attività intermedie di analisi e progettazione attinenti il piano di valorizzazione”.

Quindi, lo ripeto per l'ennesima volta, gli step sono questi: chiusura del tavolo operativo; il tavolo operativo non viene chiuso se non viene approvato il progetto di cui stiamo parlando in questo momento; l’approvazione del progetto deve prevedere l'acquisizione del piano finanziario completo; una volta che il progetto viene approvato da parte del Consiglio Comunale, viene incamerato nella documentazione del tavolo operativo: il tavolo operativo si esprime, concede il processo di trasferimento del bene; nelle more del trasferimento definitivo del bene che, secondo le procedure dell'Agenzia del Demanio richiede alcuni mesi, c'è direttamente l'attività di concessione a titolo gratuito da parte dell'Agenzia del Demanio; il tutto sovrinteso dalla Sovrintendenza.

Quindi il piano è questo. Non stiamo parlando di nient'altro. I pareri, ripeto, sono positivi.

Se poi sarà presente in aula l’Ingegner Rizzi a me farà piacere. L’Avvocato non è mai entrato su questi aspetti, quindi non è mai stato interpellato perché non ci sono cose che riguardano l’Avvocatura Civica in questo tipo di attività. Il parere della Dottoressa Cittadini l'ha esplicitato lei, credo che migliore esegesi della persona che ha direttamente redatto il parere non ci possa essere.

Grazie.

Intervento n. 95
Pagina 24
Punto 5

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026, variazioni al programma opere pubbliche 2024/2026 e adeguamento al DUP

Sindaco

Leggi intervento

Scusate chiudo. Per estensione analogica. Adesso vi do anche un argomento che secondo me vi stuzzica e cioè noi abbiamo partecipato a un bando qualche tempo fa, che purtroppo non è andato per il verso giusto.

Quel bando prevedeva una richiesta per 20 milioni di euro per la valorizzazione di un'area ambientale, architettonicamente vincolata, che è l'ex ospedale psichiatrico.

L’ex ospedale psichiatrico non è di proprietà del Comune di Rovigo, non lo sarà mai, a meno che non ci sia un rapporto di compravendita; per poter partecipare al bando era stato individuato un rapporto di natura concessoria con il proprietario che era passato anche per un tavolo, che si chiama tavolo CRALI, un tavolo regionale, che aveva stabilito che, in caso di successo del bando, si sarebbe attivata l'attività di concessione trentennale del bene, e questa cosa avrebbe consentito all’Amministrazione Comunale di effettuare gli investimenti di 20 milioni di euro se il bando fosse andato a successo.

Purtroppo la cosa non è accaduta e ovviamente quella concessione non si è sviluppata. Quindi la proprietà di per se stessa non è l'unico titolo per poter effettuare investimenti. Una concessione è ammessa dalla legge.

La riprova è data dal fatto che con altre Amministrazioni Pubbliche si era percorsa questa strada. La concessione dovrà avere una durata che consenta all’Amministrazione di effettuare gli investimenti. E’ evidente che nell'ambito del tavolo operativo questi aspetti sono già stati delineati.

Non ho molto altro da aggiungere. Grazie.

Intervento n. 252
Pagine 49–50
Punto 7

Approvazione del programma di valorizzazione del Parco Alexander Langer ex Tiro a Segno di Viale Porta Adige per il trasferimento dei beni appartenenti al Demanio statale in patrimonio comunale

Sindaco

Leggi intervento

Molto velocemente per ribadire alcuni aspetti. Sono state dette molte cose, è stato un dibattito veramente molto approfondito. Sono molto contento perché questo era un tema sentito, lo dimostra anche la partecipazione anche da parte dei Consiglieri con molto trasporto su questo tema.

E’ stato anche detto che questa è una bandierina per la campagna elettorale. Le campagne elettorali si fanno sul futuro. Io credo che questo sia semplicemente il mantenimento di una promessa: l’avevamo promesso quattro anni e mezzo fa, cinque anni fa.

Siamo riusciti a portarlo a casa. Io ribadisco due aspetti. Il primo: nella delibera si citano i riferimenti normativi in base ai quali il bene entrerà nel patrimonio, quindi ci sarà un aumento del valore patrimoniale dei cespiti dell’Ente comunale.

La legge è la 5 maggio del 2009 n. 42, e l'applicazione di quella legge, che era una legge quadro, è il Decreto Legislativo 28 maggio 2010 n. 85, il cosiddetto federalismo demaniale, in base alla quale è possibile il trasferimento su base locale, quindi alle Province, ai Comuni o alle Regioni, di patrimonio demaniale su base gratuita.

Quindi noi non pagheremo 1 euro per acquisire quell'area, ma quello che è stato richiesto, affinché questo trasferimento di proprietà avvenga, è la redazione di un piano di valorizzazione vistato in questo caso, poiché il bene è vincolato, non solo dall'attuale proprietario, e fin lì uno direbbe va bene, ma anche dalla Soprintendenza, la quale ha chiesto in maniera esplicita che l'intero piano di valorizzazione fosse interamente finanziato, dimostrandolo nero su bianco prima di poter procedere. Questo è il punto.

Noi abbiamo fatto il piano di valorizzazione. E’ evidente che nel momento in cui si acquisisce il finanziamento non può esserci il progetto esecutivo; il progetto esecutivo avviene a valle dell'ottenimento del finanziamento, avviene per qualsiasi tipologia di investimento, non ultimo il PNRR, in cui i progetti esecutivi vengono approvati dai rispettivi Enti dopo che il finanziamento è già stato ottenuto, non è possibile procedere in altro modo.

Quindi prima c'è il piano di valorizzazione, c'è il progetto, c'è il finanziamento; una volta ottenuto il finanziamento, c'è il passaggio definitivo con un'approvazione, nel caso di un Ente comunale, in Giunta del progetto esecutivo, da cui poi discendono tutte le abilità in termini di contrattualizzazione di pagamenti da parte dei Dirigenti. La procedura è questa. Vi sto raccontando cose che sapete molto meglio di me.

Ultima cosa. E’ bene ribadirlo: su questo progetto, quando siamo partiti non c'era un centesimo, non c'era un centesimo su questo progetto.

Siamo riusciti a recuperare, convincendoli della bontà, non perché siamo belli, ma perché abbiamo messo sul tavolo un progetto convincente, non uno, bensì due Enti che hanno dei principi di funzionamento completamente diversi tra di loro: da un lato un soggetto privato, Fondazione Cassa di Risparmio, che ringrazio per la generosità con cui ha creduto su questo progetto, mettendo sul tavolo 900.000 euro; dall'altro Regione del Veneto, che quindi agisce con delle regole d'ingaggio completamente diverse essendo un Ente Pubblico, la quale ha inserito nell'ambito della strategia approvata il progetto per Parco Langer.

Complessivamente stiamo parlando di 1.260.000 euro sul totale della spesa. Non c'era un centesimo. Se siamo riusciti a portarli a casa è perché il progetto è stato valutato in maniera positiva dagli Enti che hanno deciso di metterci sopra dei soldi che potevano spendere in qualsiasi altro modo.

Quindi io credo che questa sia, se verrà approvato, veramente una bella giornata. Il lavoro non è finito, lo sappiamo molto bene. Chi verrà dopo di noi dovrà mettere a terra tutta una serie di atti, ma è normale nell'ambito di un’Amministrazione Pubblica, normalissimo; funziona cosi nell'ambito di un’Amministrazione Pubblica, e lo sappiamo molto bene, però quello che stiamo facendo in questo momento è un passaggio assolutamente fondamentale per l'intera città e per l'intera comunità.

Grazie.

Intervento n. 272
Pagine 53–54
Punto 7

Approvazione del programma di valorizzazione del Parco Alexander Langer ex Tiro a Segno di Viale Porta Adige per il trasferimento dei beni appartenenti al Demanio statale in patrimonio comunale

Sindaco

Leggi intervento

La ringrazio Consigliere.

Intervento n. 347
Pagine 68–70
Punto 4

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026 per destinazione…” Pag. 59 NON E’ STATA PRODOTTA NESSUNA DELIBERAZIONE 2

Sindaco

Leggi intervento

Grazie. Faccio un paio di precisazioni prima di esprimere la mia opinione sulla delibera. La prima è che, quando ho assunto questo incarico, io ero perfettamente consapevole che assumere la responsabilità di fare il Sindaco e quindi l'amministratore di un Ente Locale implica onori ed oneri, e tra gli oneri c'è anche quello di assumersi delle responsabilità, sapendo che le azioni che si compiono sono valutate e vagliate da altre Amministrazioni dello Stato.

Quindi da questo punto di vista è evidente che qualsiasi atto venga compiuto da questa Amministrazione incorre in questa tipologia di valutazioni.

In questo caso specifico sono stati chiariti credo nel dettaglio, ma forse qualche ulteriore approfondimento andrà fatto, qual è stata la tempistica che ha portato alla situazione attuale, compreso il risultato del concordato, dicembre 2020; compreso il periodo storico in cui questo è avvenuto, chiusura per 309 giorni del Polo Natatorio in seguito all’emergenza COVID; altri quattro mesi in cui il Polo Natatorio non era nelle condizioni di poter esercitare tutta la sua attività perché esistevano dei vincoli all'accesso, vado a memoria: 12 metri quadrati all'interno di ciascuna vasca per ciascun nuotatore, con la conseguenza che era fortemente limitata alla capacità reddituale di qualsiasi soggetto si fosse trovato a gestire questa cosa; marzo 2021 dichiarazione da parte della Dirigente che segnala a Rhodigium il fatto che comunque verrà fatto il conteggio del dovuto e Rhodigium risponde “Non siamo nelle condizioni in questo momento di pagare alcunché perché la piscina è chiusa” e, dopo la chiusura della piscina è intervenuto un ulteriore problema, cioè l'aumento dei costi che ha reso impossibile costruire un PEF da mettere a gara.

Sono tutti aspetti che sono agli atti, valutabili, che saranno valutati da chi di competenza in totale serenità. Ci tengo a dirlo: in totale serenità, almeno da parte mia. Quali sono le situazioni che hanno portato a questa scelta?

Sono già state chiarite. Gli obiettivi politici, questo possiamo dircelo, gli obiettivi politici sono due: il primo è quello di riaprire il Polo Natatorio nel più breve tempo possibile in totale sicurezza e legalità. Credo che questo obiettivo sia un po’ il risultato di una discussione molto ampia che c'è stata sia nell'opinione pubblica, sia in quest'aula, sia nelle aule delle Commissioni.

Lo ripeto, primo obiettivo riaprire il Polo Natatorio nel più breve tempo possibile in sicurezza, cioè avendo effettuato i lavori e in totale legalità. Secondo obiettivo, e anche su questo mi assumo io la responsabilità di quello che dico, perché è un obiettivo politico che ovviamente potrebbe non essere condiviso da tutti i componenti del Consiglio Comunale, salvaguardare i livelli occupazionali. Queste sono i due obiettivi.

Sulla base di questi due obiettivi, questa delibera stabilisce due cose: stabilisce le risorse che possono essere messe a disposizione per procedere alla messa in sicurezza dell'impianto natatorio, con le modalità che poi saranno demandate agli aspetti tecnici.

Quindi il Consiglio Comunale non è chiamato ad esprimersi su questo, nessuno chiede ai Consiglieri comunali di esprimersi su questi aspetti, perché non competono al Consiglio Comunale, non c'è nessuna forzatura o trasferimento di responsabilità da questo punto di vista; nessuno chiede ai Consiglieri comunali di esprimersi sulla modalità del bando, sulle tariffe da applicare per il nuoto libero, per l’attività che deve essere svolta in termini di ore vasca da parte di categorie protette.

Tutti questi aspetti riguardano aspetti tecnici, che quindi riguarderanno un'eventuale delibera di indirizzo politico di Giunta e delle valutazioni tecniche. Al Consiglio Comunale è chiesto - è già stato abbondantemente detto anche da alcuni colleghi che mi hanno preceduto - una decisione sulla cornice all'interno della quale muoversi, e la cornice all'interno della quale muoversi prevede tre opzioni. Di queste tre opzioni, due hanno una serie di conseguenze, che non significa che a regime potranno essere scartate.

Per certo le altre due conseguenze credo, per quanto mi riguarda, esprimo la mia posizione da Consigliere comunale, non sono in grado di garantire il perseguimento di quei due obiettivi politici che ho appena dichiarato. In nessuno dei due casi è possibile garantire una velocità di esecuzione della rimessa in servizio del Polo.

Sicuramente le altre due soluzioni non consentono la salvaguardia dei livelli occupazionali, perché implicano un trasferimento di contratti di lavoro da privato a pubblico, e nell'ambito del pubblico si viene assunti - lei è un dipendente pubblico - per concorso.

Il ché significa che in questo momento non è possibile ipotizzare di poter trasferire con una clausola di salvaguardia i posti di lavoro che sono incardinati su una Società, su un'altra Società che dovesse assumere l'incarico sulla base di un regolare bando di concorso. Non è un affidamento ponte. E’ un vero e proprio bando di concorso, quello su cui si sta ragionando; ha una durata molto breve per i motivi che sono stati ricordati.

Non c'è scritto perché è una decisione che non attiene al Consiglio Comunale per le cose che ci siamo detti. Il Consiglio Comunale deve fare una valutazione di cornice. E’ stato ricordato da tutti questo aspetto.

Quindi confermiamo che l'indicazione che è stata data da parte della Giunta, nel caso in cui si procedesse in questa modalità, è un affidamento breve, compreso fra i 12 e i 17 mesi, in maniera tale da riuscire a raggiungere tutti quegli obiettivi che ci si è posti fin dall'inizio, compreso anche la possibilità di approfondire nel miglior modo possibile anche le altre due opzioni.

Ricordo per esempio che per poter procedere ad un affidamento in house alla Società ASM, cosa che non è impedita dalla normativa ovviamente, anche se quando non si procede alla gestione diretta, ricordo che non è l’in house la regola stabilita come principio in cardine. L’in house è una sorta di deroga al principio comunitario, che è un principio che prevede il mercato.

Per questo quando si parla di in house è necessario avere una serie di ulteriori requisiti; ne abbiamo già abbondantemente parlato all'interno di quest'aula, non tornerò su questi aspetti. Ricordo però che per poter effettuare un affidamento in house ad ASM serve ancora una volta il coinvolgimento del Consiglio Comunale. Serve il coinvolgimento del Consiglio Comunale perché bisogna modificare il piano industriale di ASM.

Il piano industriale di ASM viene approvato dal Consiglio Comunale. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 348
Pagina 70
Punto 4

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026 per destinazione…” Pag. 59 NON E’ STATA PRODOTTA NESSUNA DELIBERAZIONE 2

Sindaco

Leggi intervento

Stiamo parlando di un'assunzione di 18 dipendenti, stiamo parlando di questo, 18 dipendenti. Quindi un ramo d'azienda che impatta in maniera significativa nelle linee di marginalità dell'azienda e implica necessariamente un cambio del piano industriale, che è di competenza del Consiglio Comunale.

Intervento n. 352
Pagina 70
Punto 4

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026 per destinazione…” Pag. 59 NON E’ STATA PRODOTTA NESSUNA DELIBERAZIONE 2

Sindaco

Leggi intervento

Lei mi ha interrotto.

Intervento n. 357
Pagina 70
Punto 4

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026 per destinazione…” Pag. 59 NON E’ STATA PRODOTTA NESSUNA DELIBERAZIONE 2

Sindaco

Leggi intervento

Le ridò la parola.

Intervento n. 359
Pagina 70
Punto 4

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026 per destinazione…” Pag. 59 NON E’ STATA PRODOTTA NESSUNA DELIBERAZIONE 2

Sindaco

Leggi intervento

Posso finire? Completo.

Intervento n. 371
Pagina 73
Punto 4

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026 per destinazione…” Pag. 59 NON E’ STATA PRODOTTA NESSUNA DELIBERAZIONE 2

Sindaco

Leggi intervento

Questione personale.

Intervento n. 373
Pagine 73–74
Punto 4

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026 per destinazione…” Pag. 59 NON E’ STATA PRODOTTA NESSUNA DELIBERAZIONE 2

Sindaco

Leggi intervento

Mi fa piacere che ci sia ancora qualcuno del pubblico e probabilmente qualcuno che sta guardando anche il Consiglio da casa, perché prima il Consigliere Maniezzo ha detto “Abbiamo dimostrato come l'opposizione responsabilmente interagisce con l’Amministrazione, con la maggioranza, con il Sindaco”. Ho sentito molte parole con un tono particolarmente acceso, se non addirittura violento, con dei giudizi assolutamente tranchant di incompetenza assoluta. Ne prendo atto.

Abbiamo opinioni radicalmente diverse. Lei esprime giudizi su di me, io ho dei giudizi su di lei ma non li esprimo, perché non sono tenuto a farlo. Per quanto riguarda le decisioni che stiamo prendendo in questo momento le prenderemo.

Quello che è accaduto con altre delibere non ha nulla a che vedere, così come non hanno nulla a che vedere, su questa delibera in particolare, altre questioni che sono emerse durante questo dibattito, che non c'entrano nulla. Per quanto riguarda la mia decisione, è stata una decisione che ho preso in autonomia perché non c'era più una maggioranza politicamente coesa in grado di supportare il lavoro.

Stiamo parlando di prese di posizione ufficiali da parte di alcuni pezzi della maggioranza con documenti ufficiali e, se non bastasse, anche con pubbliche affissioni sulla pubblica via. Io non sfuggo alle mie responsabilità. Sono una persona seria, che è una cosa un po’ diversa da quello che lei è abituato probabilmente a considerare come responsabilità.

Capisco quando non sono più desiderato dalla mia maggioranza, e a quel punto decido volontariamente di togliere il disturbo. Tra l'altro non vedo veramente che cosa la possa disturbare. Lei ha chiesto le mie dimissioni almeno otto volte durante questo mandato, in otto occasioni diverse ha chiesto le mie dimissioni.

Dovrebbe essere contento.

Intervento n. 407
Pagina 82
Punto 4

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026 per destinazione…” Pag. 59 NON E’ STATA PRODOTTA NESSUNA DELIBERAZIONE 2

Sindaco

Leggi intervento

Io non intervengo sulle parti tecniche, ci sono anche i colleghi che possono fornire ulteriori… Segnalo solo una cosa: non sono stato io a stabilire che questo fosse un tema da campagna elettorale. L'ho trovato scritto su dei cartelloni pubblicitari sei per tre, da parte del partito a cui lei appartiene, Consigliera Romeo. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 408
Pagina 82
Punto 4

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026 per destinazione…” Pag. 59 NON E’ STATA PRODOTTA NESSUNA DELIBERAZIONE 2

Sindaco

Leggi intervento

Scritto su cartelli sei per tre, 16 cartelloni sparsi su tutta la città, in cui il tema della chiusura delle piscine è diventato tema di campagna elettorale pubblica. Quindi non venga ad accusare me che io faccio delle strumentalizzazioni su un tema come questo, perché sinceramente non lo accetto. Grazie.

Intervento n. 428
Pagina 88
Punto 4

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026 per destinazione…” Pag. 59 NON E’ STATA PRODOTTA NESSUNA DELIBERAZIONE 2

Sindaco

Leggi intervento

Volevo intervenire, perché a questo punto direi questione personale. Sono poche righe, leggo, leggo, leggo. “Le vicende amministrative che hanno coinvolto la nostra città in queste settimane, IRAS, AS2, Polo Natatorio, sono la testimonianza di una municipalità guidata dal Professor Gaffeo che non ha saputo ascoltare, non ha voluto coinvolgere, non è riuscito a governare, anzi ha prodotto i danni che sono sotto gli occhi di tutti.

Il PD, cosciente che amministrare una città è sempre faticoso e difficile, in questi anni ha sempre lavorato per cercare punti di incontro, per trovare soluzioni condivise, ma l’attuale situazione non ci consente di mantenere il nostro sostegno al Sindaco con disappunto e critica. Il PD resterà e parteciperà ai lavori del Consiglio Comunale valutando le delibere proposte, mettendo al primo posto il bene della nostra città. Il Direttivo comunale ha approvato all'unanimità”, chiedo….. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 429
Pagina 88
Punto 4

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026 per destinazione…” Pag. 59 NON E’ STATA PRODOTTA NESSUNA DELIBERAZIONE 2

Sindaco

Leggi intervento

Lei no, lei no. Chiedo, se hanno la cortesia di rispondermi, quanti dei presenti hanno votato questa delibera? Quanti dei presenti hanno votato questa delibera? (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 430
Pagina 88
Punto 4

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026 per destinazione…” Pag. 59 NON E’ STATA PRODOTTA NESSUNA DELIBERAZIONE 2

Sindaco

Leggi intervento

Questa è una delibera del Consiglio Direttivo del PD.

Intervento n. 432
Pagina 88
Punto 4

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026 per destinazione…” Pag. 59 NON E’ STATA PRODOTTA NESSUNA DELIBERAZIONE 2

Sindaco

Leggi intervento

E’ stato votato all’unanimità.

29 dicembre 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

14 interventi
Intervento n. 12
Pagina 4
Punto 2

Ricognizione della situazione gestionale degli affidamenti di

Sindaco

Leggi intervento

Favorevole. MASIN MATTEO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.

Intervento n. 22
Pagina 5
Punto 2

Ricognizione della situazione gestionale degli affidamenti di

Sindaco

Leggi intervento

Favorevole. MASIN MATTEO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.

Intervento n. 28
Pagine 7–8
Punto 3

Revisione periodica delle partecipazioni societarie da approvarsi entro il

Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Questa è una delibera periodica. Come già ricordato, si tratta di una revisione delle partecipazioni societarie.

Quest'anno questa delibera contiene un'appendice che fa riferimento alle attività di ricognizione che sono state svolte con riferimento alla delibera precedentemente votata per quanto riguarda le Società direttamente partecipate dal Comune di Rovigo, su cui poi magari farò un velocissimo approfondimento. Vado a elencare quali sono le principali risultanze della revisione periodica in oggetto.

Per quanto riguarda le Società che sono sottoposte a misure di razionalizzazione in liquidazione, segnalo che Teatro Sociale Srl, nonostante la relazione si riferisca al 2022, segnalo che nell'arco del 2023 la Società è stata completamente liquidata e si è proceduto anche all'eliminazione dal Registro delle Imprese della Società stessa nel luglio del 2023. Quindi l'operazione di liquidazione si è conclusa definitivamente, e quindi questo non risulterà più nelle relazioni degli anni successivi.

Per quanto riguarda Attiva, altra Società in liquidazione, viene segnalato che questa attività non dipende da volontà del Comune di Rovigo. I liquidatori segnalano che sarà impossibile procedere alla liquidazione prima del 2025 per motivazioni interne alla procedura di liquidazione stessa, e quindi la razionalizzazione si ipotizza verrà completata entro il 31 dicembre 2025.

Per quanto riguarda le Società sottoposte a misure di razionalizzazione con mantenimento con azione di razionalizzazione, per quanto riguarda Polesine TLC Srl il 2022 continua a segnalare, come negli anni precedenti attivi, solo che questa Società, avendo un fatturato complessivo che è inferiore a un milione di euro, comunque non rientra tra le Società che possono essere detenute a pieno titolo da parte dell’Amministrazione Comunale sulla base della normativa vigente.

Il piano industriale è stato approvato nel 2023. E’ un piano industriale 2023/2025. All'interno di questo piano industriale sono previste una serie di azioni che dovrebbero portare nel corso di quest'anno o del prossimo anno ad una razionalizzazione complessiva nell'ambito delle Società partecipate comunque dal Comune di Rovigo come ASM Rovigo e Ecoambiente.

Di conseguenza la proposta è quella di mantenimento della partecipazione con razionalizzazione fino al 31 dicembre 2024. Per quanto riguarda Censer, si tratta di una Società che è classificata come dismissione della partecipazione tramite recesso. Segnalo che nel 2022 la Società ha riportato un risultato in perdita, invertendo il risultato del 2021, che aveva interrotto una striscia di risultati negativi.

Questo però non consente ancora di far uscire questa Società dalle maglie della normativa vigente, in particolare della normativa Madia. Segnalo anche che questa Società è stata oggetto di una modifica statutaria con un cambio delle partecipazioni azionarie, quindi la Società non è più in questo momento a controllo pubblico e a controllo privato, ma ciò nonostante, nell'ambito dell'oggetto sociale della Società stessa, sono previste delle attività che possono essere riconsiderate tra attività a valenza pubblica.

Quindi in questo momento quella proposta che viene fatta, dato che nell'ambito dei patti parasociali seguiti all'aumento di capitale a cui questa Amministrazione non ha partecipato, la - Seconda Convocazione razionalizzazione completa è prevista entro il 2026. La proposta che viene fatta è quella del mantenimento in questo momento ma con l'addizione appunto dismissione con partecipazione tramite recesso.

Tutte le altre Società partecipate le elenco per completezza: ASM Rovigo Spa, Ecoambiente Srl, AS2 Srl, Interporto di Rovigo SpA, Acquevenete SpA, ASM SET Srl partecipazione indiretta, Asco Piave Spa partecipazione indiretta, Polaris partecipazione indiretta, Viveracque Scarl partecipazione indiretta, e ATER Scarl partecipazione indiretta, continuano ad essere inserite con la dizione di mantenimento. Quindi questa è l'illustrazione della delibera.

La delibera infine, per completezza, è stata ovviamente oggetto di analisi da parte della competente Commissione Consiliare, con i voti favorevoli dei Consiglieri Bertacin, Rossini, Borsetto, Giannese e Menon. Grazie Presidente.

Intervento n. 67
Pagina 16
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente, buongiorno a tutte e a tutti. Questo emendamento è un derivato naturale di una decisione che è stata presa durante la prima parte di questo Consiglio Comunale tenutasi ieri, in particolare al modifica della tassazione IMU relativa a determinate categorie di utenti.

Stiamo parlando della necessità di modificare, nell'ambito di alcune voci di bilancio, in particolare di un capitolo di spesa in entrata, una minore entrata di 8.200 euro, a copertura dell'esenzione IMU che era stata inserita appunto nella delibera presa ieri. Quindi questa è la motivazione di questo primo emendamento che è a supporto di una decisione che questo Consiglio ha già preso nella giornata di ieri. Grazie.

Intervento n. 114
Pagine 20–21
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Anche questo è un emendamento che ha una veste di natura tecnica e deriva dalla necessità di adeguare la bozza di bilancio 2024 e sul pluriennale a delle decisioni che sono state prese durante un consiglio Comunale precedente a questa data.

Quando c'è una decisione che impatta sui pluriennali e intercorre nel periodo che passa tra il momento in cui viene depositato il bilancio da parte della Giunta e il momento in cui il Consiglio Comunale è chiamato ad esprimersi, allora in questi casi è necessario procedere con un emendamento alla bozza depositata e con questo emendamento si tiene conto del fatto che nel corso del Consiglio Comunale del 29 novembre 2023, n.

85, questa Aula ha deliberato una serie di interventi al Titolo 2, quindi in termini di investimento, per complessivi 1.062.500 euro che riguardano, lo ricordo in maniera molto veloce: la nuova viabilità di Granzette; una manutenzione straordinaria di Ponte Alto; la manutenzione marciapiedi capoluogo e frazioni; manutenzione straordinaria strade, marciapiedi e parcheggi; manutenzione - Seconda Convocazione straordinaria scuole materne; manutenzione straordinaria parchi e viali; manutenzione straordinaria Palazzetto dello Sport; lavori di riqualificazione del cortile esterno del Monastero degli Olivetani.

Quindi per allineare la decisione che è stata presa e quindi fare in modo che il bilancio preventivo 2024 e il 2025 e 2026 sia in linea con la decisione che è stata presa a valere sull'avanzo di bilancio vincolato del 2023, noi abbiamo la necessità, se il Consiglio Comunale lo ritiene praticabile, di emendare la bozza di bilancio per tenere conto di questo adeguamento. Grazie Presidente.

Intervento n. 164
Pagina 27
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Sindaco

Leggi intervento

Sì volevo specificare perché è necessario che rimanga a verbale questa mia dichiarazione.

Io confermo quanto ha dichiarato adesso il Consigliere Chendi, e cioè l'impegno politico da parte mia e da parte dell'intera Amministrazione ad accelerare tutto l'iter di revisione del progetto dal punto di vista tecnico, in maniera tale da poterlo approvare in Giunta già durante i primissimi mesi del 2024, e quindi avere un quadro economico finanziario completo di un intervento che era stato preventivato a 370.000 euro sulla base di una prima evoluzione progettuale, che però sicuramente deve tenere conto dei prezzari regionali che sono intervenuti nel corso del 2023, e che portano ad un ulteriore aumento del 20% rispetto a quella cifra.

Quindi è necessario procedere ad una revisione completa di tutto il quadro economico finanziario dell'intervento e c'è l'impegno da parte di questa Amministrazione di procedere in tempi rapidissimi a questo tipo di iniziativa. Quindi lo confermo e ne approfitto perché rimanga a verbale questa mia dichiarazione.

Intervento n. 240
Pagine 39–40
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Solo per ricordare un paio di aspetti relativamente alle voci da cui vengono prelevate le risorse per questo emendamento.

Intanto ricordo che in realtà il riferimento al 2021 di contributi alle CUR di questo Comune teneva conto di un contributo straordinario che era collegato ad un accordo che era stato preso con Fondazione Cariparo dell'Università di Padova per garantire il servizio di portineria per l'avvio del corso di laurea magistrale in Ingegneria del rischio idrogeologico; questa cosa poi è stata riassorbita nell'ambito delle attività ordinarie del CUR.

Ricordo che mentre storicamente l’Amministrazione Comunale di Rovigo finanziava con un contributo consortile di 45.000 euro, che era iscritto sul bilancio annuale pluriennale, questa Amministrazione l'ha portato a 60.000 euro. Quindi in questo momento noi stiamo facendo totalmente la nostra parte. Il CUR presenta un bilancio in pareggio, ci sono dei contributi da parte dei tre Soci; c'è una richiesta pendente nei confronti della Fondazione, quindi da questo punto di vista non credo che ci siano problemi.

Se poi il Consiglio Comunale deciderà di ammettere ulteriori 5.000 euro, su base anche in questo caso annuale, perché non tocca il pluriennale, evidentemente il Consiglio Comunale è sovrano.

Ricordo che c'è un impegno che è già stato concordato pochi secondi fa anche da parte dell’Assessore di trovare delle risorse perché i 5.000 euro - lo devo ricordare perché secondo me è opportuno che il Consiglio sia reso edotto di questo - le prestazioni diverse di terzi ufficio ambiente riguardano delle spese che l’Amministrazione Comunale non ha ancora impegnato, perché non è - Seconda Convocazione possibile farlo in questo momento, ma che dovranno essere a copertura di eventuali richieste da parte dell’USL nel caso in cui ci siano delle emergenze collegate a focolai West Nile.

Come è noto, l’USL non finanzia più le attività di natura larvicida, né di natura adulticida, nel caso in cui ci siano situazioni di questo genere, e l’Amministrazione Comunale è tenuta ad intervenire. Troveremo il modo, io ovviamente mi attengo a delle decisioni che vengono prese dalla mia maggioranza e quindi, se serve, voterò questo emendamento.

Segnalo però che questo tema dovrà essere ripreso quanto più velocemente possibile perché queste sono risorse che noi dovremmo rimettere immediatamente sul tavolo proprio perché sarà necessario garantire che ci siano delle coperture sufficienti per poter intervenire nel caso ci siano delle emergenze West Nile.

Intervento n. 291
Pagine 48–49
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Sindaco

Leggi intervento

Favorevole. MASIN MATTEO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole. - Seconda Convocazione

Intervento n. 321
Pagina 53
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Sindaco

Leggi intervento

Grazie.

Nel condividere le considerazioni del Consigliere Andretto in base alle quali, su temi così complessi, è opportuno chiarire che ci sono degli interventi che hanno degli impatti immediati e altri che contribuiscono nell'ambito di un insieme di politiche che hanno in larga parte valenza di natura nazionale, non certo locale, a risolvere temi importanti come quello demografico, ritengo che come Amministrazione, come Giunta, e mi auguro che anche la maggioranza condivida questo pensiero, c'è la disponibilità ad accogliere questa proposta in quanto è comunque una proposta a servizio di una fascia della nostra popolazione che si trova in situazioni, proprio perché ha bambini molto piccoli, con delle spese esagerate, di essere nelle condizioni di poter essere aiutata.

Quindi per quanto mi riguarda il parere è positivo e voterò positivamente all’emendamento.

Intervento n. 353
Pagine 57–58
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Sindaco

Leggi intervento

Intervengo in realtà per segnalare che è stata fatta un'affermazione all'interno di quest’aula che ritengono non corretta, cioè che è stato creato un deserto da parte di questa Amministrazione, con un bilancio che non tiene minimamente conto di esigenze che sono state ricordate a più voci. - Seconda Convocazione In realtà noi stiamo facendo degli investimenti importantissimi su questi aspetti.

Ricordo che non era assolutamente dovuto il risultato di un bando a cui noi abbiamo partecipato perché ci siamo dotati della struttura tecnica che ci consentisse di farlo per una materna asilo nido 0-3 anni, 34 posti a regime, un investimento complessivo su fondi PNRR da oltre 1.300.000 euro. Questo investimento sta andando avanti, è stato un lavoro importante, su cui abbiamo messo delle risorse umane importanti, e quindi come Amministrazione ci siamo preoccupati di lavorare su investimenti di natura strutturale.

Le ricordo anche che il PNRR prevede esclusivamente finanziamenti per le infrastrutture. Quell’asilo nido avrà bisogno anche di risorse per funzionare.

Motivo per cui nel bilancio che voi sarete chiamati a valutare al termine di questa carrellata sugli emendamenti, troverete una voce per 365.000 euro sul pluriennale, che sono risorse che l’Amministrazione Comunale mette sul tavolo per far funzionare quell’asilo nido, perché altrimenti l'asilo nido, solo con i fondi PNRR, sarebbe una scatola vuota che non potrebbe funzionare.

Quindi mi sento in tutta sincerità di non accettare un’affermazione che ho sentito fare in base alla quale noi creiamo il deserto, su cui gli emendamenti di cui stiamo parlando in questo momento si inseriscono per portare un po’ di acqua di fronte alla totale siccità in cui ci troviamo. Non è così, non è così. Ci sono degli interventi che si possono fare.

Ritengo che sia un segnale interessante quello che è stato dato. A questo punto io credo che sia opportuno però far ritornare la discussione nel suo alveo naturale; alveo naturale che questa Amministrazione sta facendo con un approccio diverso rispetto a quello contenuto in quell'emendamento che, tutto sommato, ho appoggiato convintamente, ma con un approccio diverso, che è quello degli investimenti e non dei bonus. Grazie.

Intervento n. 617
Pagina 94
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Sindaco

Leggi intervento

Tenendo conto appunto della valenza dell'emendamento che è assolutamente condivisibile e del fatto che comunque impatta su un capitolo di bilancio che rappresenta di fatto un risparmio di spesa che è già stato considerato nel bilancio 2023 e che andrebbe rimodulato nel bilancio 2024, il parere della Giunta su questo emendamento è favorevole.

Intervento n. 773
Pagine 115–116
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente ma veramente pochi secondi per confermare, non ne ha bisogno, ma per confermare quanto appena affermato dal Consigliere Azzalin. Ci siamo dati un metodo di lavoro da quando è iniziata questa esperienza amministrativa.

Abbiamo deciso di individuare una cifra di risorse che riteniamo sostenibile nel corso di un orizzonte di medio lungo periodo: 1.200.000 euro l'anno è la cifra che abbiamo indicato e abbiamo fatto di tutto per mantenere un ritmo che fosse appunto sostenibile; abbiamo individuato una serie di criteri che consentissero di stabilire delle priorità e li abbiamo consegnati agli uffici tecnici in maniera tale da evitare che ci fosse anche il più vago sospetto di favoritismo nei confronti della situazione cittadina che, è noto, è molto disagiata in termini di mancati interventi nel corso degli ultimi 25-30 anni; abbiamo sempre raccolto qualsiasi segnalazione ci venisse fatta; non abbiamo mai fatto distinzioni tra maggioranza o opposizione, laddove questa segnalazione veniva, perché riteniamo che tutti siamo giustamente portatori di interessi e quindi tutti devono essere oggetto di attenzione da parte dell’Amministrazione.

Laddove possibile abbiamo anche attivato dei tavoli di confronto.

Qui non è mai entrato un ragionamento come questo, però segnalo che alcuni interventi importanti li stiamo facendo ad esempio in aree di natura industriale, dove ci sono dei problemi di sicurezza anche per i lavoratori importantissime, e su questo abbiamo lavorato insieme alle Associazioni datoriali e alle Associazioni sindacali tutte, cercando di individuare insieme quali fossero gli interventi da dare priorità, tenendo conto di come le Organizzazioni sindacali e datoriali erano in grado di darci informazioni sui flussi di traffico pedonale.

Questo ritengo sia il modo corretto di affrontare una programmazione nella gestione del territorio. - Seconda Convocazione Quindi io rivendico questo metodo di lavoro e ovviamente non sono d'accordo con l'impostazione che è stata data da questi emendamenti. Motivo per cui anch'io voterò contro. Grazie.

Intervento n. 831
Pagina 130
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Sindaco

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Favorevole. MASIN MATTEO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.

28 dicembre 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 66
Pagine 11–12
Punto 2

Ricognizione della situazione gestionale degli affidamenti di servizi pubblici locali di rilevanza economica del Comune di Rovigo - Anno 2022 (Art. 30 del D.Lgs. n. 201/2022)

Sindaco

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Grazie. Buongiorno a tutti anche da parte mia. La delibera in oggetto è un nuovo adempimento che tutti i Comuni sopra i 5.000 abitanti sono tenuti ad adempiere ed è legata, come è già stato ricordato, al Decreto Legislativo n.

201 al 23 dicembre 2022. Si tratta di una ricognizione sulla situazione gestionale degli affidamenti di servizi pubblici locali a rilevanza economica. L'anno di riferimento è il 2022, quindi adesso in questo momento stiamo discutendo una relazione che fa riferimento a valutazioni di natura gestionale e ad indicatori di natura economico patrimoniale relativi all'annualità 2022, quindi anche sui bilanci e stati patrimoniali del 2022 delle aziende.

Si tratta, come ho già anticipato, di una ricognizione periodica, che dovrà essere fatta quindi a partire da quest'anno tutti gli anni, e deve rilevare - leggo testualmente - “per qualsiasi servizio affidato, occupandosi del concreto andamento dal punto di vista economico, dell'efficienza e della qualità del servizio, del rispetto degli obblighi indicati nel contratto di servizio in modo analitico”, tenendo anche conto degli atti e degli indicatori di cui a un certo numero di articoli del Decreto Legislativo stesso.

Il primo aspetto che deve essere chiarito nell'ambito di questo nuovo adempimento è quello della definizione di quali sono i servizi pubblici locali di cui si deve occupare questa relazione. E’ stata fatta un'istruttoria molto approfondita da parte dell'ufficio partecipate, che mi sento di ringraziare per il lavoro che ha svolto, e a cui poi, se la Presidente riterrà opportuno, sarà possibile dare la parola per ulteriori approfondimenti.

Il combinato disposto di quanto contenuto nel Decreto Legislativo e di altre fonti di natura normativa ha consentito di individuare 15 servizi pubblici a rilevanza economica: servizio trasporto pubblico locale a rete, servizio di distribuzione di gas naturale a rete, servizio di illuminazione pubblica, servizio di ristorazione scolastica, servizio di trasporto scolastico, servizio asili nido, servizio assistenza domiciliare, servizio educativo per minori, servizio consegna pasti a domicilio per persone in condizioni di disagio sociale, servizio impianti sportivi, servizi cimiteriali, servizio di illuminazione votiva, servizio parcheggi, servizio di gestione delle farmacie comunali, servizio di accertamento e riscossione del canone patrimoniale di esposizione pubblicitaria ai concessori stradale e servizio verde pubblico.

Di questi alcuni sono svolti in house, in particolare i servizi cimiteriali, l’illuminazione votiva, parcheggi e gestione delle farmacie, accertamento e riscossione canone patrimoniale esposizione pubblicitaria e servizio verde pubblico.

Questa parte è stata espunta dalla delibera di cui stiamo parlando in questo momento e riportata all'interno della delibera successiva, di cui ci occuperemo al punto successivo, esattamente con le stesse modalità di individuazione degli indicatori e del modo in cui questi aspetti sono stati trattati.

Il secondo aspetto che è stato necessario mettere a fuoco, oltre a definire quali sono questi servizi pubblici a rilevanza economica locale, che ovviamente possono essere affidati o con un contratto di mercato, oppure con un affidamento in house, sulla base delle normative vigenti, è stato necessario individuare una serie di indicatori ii una batteria di indicatori economico patrimoniali che consentano di effettuare un'attività di valutazione del grado di gestione e quindi della validità dal punto di vista gestionale dei servizi stessi.

Anche su questo tutte le indicazioni sono contenute all'interno di questo corposo fascicolo. In questo momento l'unica cosa che mi posso permettere di - Prima Convocazione dire in questo momento, al netto poi delle valutazioni che, se la Presidente riterrà opportuno, farà fare alla Funzionaria Righini che ha curato il rapporto nel dettaglio, è che non abbiamo rilevato particolari criticità in nessuno dei servizi che sono stati oggetto di questa valutazione.

Ultimo aspetto che ritengo necessario segnalare è che questa bozza di delibera è stata valutata anche dalla Commissione Consiliare, che si è espressa con i voti favorevoli dei Consiglieri Bertacin, Rossini, Aretusini, Borsetto, Giannese e Menon, nessun contrario e nessun astenuto. Grazie mille.

Intervento n. 68
Pagina 12
Punto 2

Ricognizione della situazione gestionale degli affidamenti di servizi pubblici locali di rilevanza economica del Comune di Rovigo - Anno 2022 (Art. 30 del D.Lgs. n. 201/2022)

Sindaco

Leggi intervento

Come ritiene opportuno.

Intervento n. 74
Pagina 13
Punto 2

Ricognizione della situazione gestionale degli affidamenti di servizi pubblici locali di rilevanza economica del Comune di Rovigo - Anno 2022 (Art. 30 del D.Lgs. n. 201/2022)

Sindaco

Leggi intervento

Confermo che si tratta di voci. In questo momento non c'è nessuna decisione che va in questa direzione al riguardo. Ricordo che è stato fatto un importante investimento da parte di ASM settore farmacie nella costruzione a Borsea del nuovo magazzino a servizio dell'intera rete delle farmacie.

Ovviamente verranno fatte delle valutazioni che dovranno prendere in considerazione anche l'opzione che è in capo all’Amministrazione Comunale per l'apertura di una farmacia presso il centro commerciale La Fattoria, che ovviamente ha una serie di implicazioni anche in termini di natura commerciale, però in questo momento non è alle viste un'operazione di questo genere.

Intervento n. 82
Pagina 14
Punto 2

Ricognizione della situazione gestionale degli affidamenti di servizi pubblici locali di rilevanza economica del Comune di Rovigo - Anno 2022 (Art. 30 del D.Lgs. n. 201/2022)

Sindaco

Leggi intervento

Favorevole. MASIN MATTEO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.

Intervento n. 267
Pagina 42
Punto 6

Conferma per l’anno 2024 dell’aliquota dell’addizionale comunale all’IRPEF

Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Tutta la discussione è viziata dell'allucinazione psichedelica che abbiamo vissuto in questi quattro anni, in cui abbiamo pensato che gli scostamenti si potessero fare, che il debito si potesse fare, che il deficit si potesse fare, che si potesse andare avanti tranquillamente così, senza tornare ad un sistema di regole. “Il problema non è l'austerità.

E’ la disciplina e la capacità di prendere decisioni da difenderle anche se sono impopolari”. Questo è il Ministro dell'Economia Giorgetti, oggi. Allora io faccio un ragionamento di questo genere.

Possiamo ragionare insieme su quali sono delle soglie sostenibili per questo Ente, non per questa Amministrazione, per questo Ente. Il fatto che ci sia una non totale certezza sull'aumento delle entrate collegate all’IRPEF, è provato dal fatto che nell'ambito della redazione del bilancio, che sarà uno dei punti all'ordine del giorno successivi rispetto a questo, è stato stimato, in questo caso dagli uffici ragioneria, un'entrata IRPEF invariata rispetto all'anno scorso, invariata rispetto all'anno scorso.

Quindi intervenire in questo momento, con una aleatorietà che è stata illustrata pochi secondi fa, di fronte ad una stima credibile, ve lo posso assicurare credibile, qui uso anche le mie competenze di natura professionali, ma non mi esimo dalle mie responsabilità di natura politica, di una stima di circa 150.000 euro per l'operazione, a fronte, ripeto, di una stima sulle entrate rimasta invariata rispetto all'anno scorso, segnala che in questo momento è molto complicato per la tenuta delle finanze di questo Ente procedere ad un'operazione di questo genere.

Significa che non si può ragionare insieme? Certo. Si può ragionare ad esempio sul recupero del fiscal drag, che è dell'ordine del 6-6,5%, tenendo conto delle informazioni che arrivano dal Ministero delle Finanze sulle entrate IRPEF.

Possiamo farlo cercando di capire quali sono degli aumenti delle soglie di esenzione che rendano sostenibile un'operazione di questo genere. Una proposta come questa, dal punto di vista dell’Ente ritengo, ma è una mia opinione da Consigliere, che sia non sostenibile. Questo è il motivo per cui secondo me sarà opportuno ridiscutere in un'altra sede.

Grazie.

Intervento n. 332
Pagina 51
Punto 6

Conferma per l’anno 2024 dell’aliquota dell’addizionale comunale all’IRPEF

Sindaco

Leggi intervento

Questa è un'espressione di voto, quindi esprimo il mio voto favorevole alla delibera. Mi sento in obbligo di giustificare, proprio perché c'è la massima fiducia nei confronti dell’ufficio presieduto dalla Dottoressa Cittadin, ricordo che questa è una delibera che è propedeutica a una delle delibere che seguirà a questa, che è quella del bilancio. Questa delibera costituisce parte integrante della stima che è stata fatta perché quel bilancio sia in pareggio.

In particolare la stima sulle entrate da addizionale IRPEF che, ricordo, è stata inserita con una voce identica a quella dell'anno scorso. Io quindi mi attengo a questo. Io ho assoluta fiducia sul fatto che quelle cifre siano totalmente corrette, altrimenti non mi sarei assunto la responsabilità politica di una presa d'atto in Giunta, e ovviamente non avremmo incardinato quella delibera per metterla alla considerazione del Consiglio Comunale.

Quindi trovo irricevibile l’accusa di non esercitare fiducia nei confronti della struttura tecnica, uso il termine irricevibile perché non voglio usare altri termini che ho sentito in qualche dichiarazione di voto, indegno o altre cose di questo genere, che francamente non mi appartengono. Quindi io esprimo tutta la mia solidarietà alla Dottoressa Cittadin e esprimo un voto favorevole a questa delibera. Grazie.

Intervento n. 408
Pagine 62–63
Punto 7

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura per l’anno 2024

Sindaco

Leggi intervento

Favorevole. - Prima Convocazione

Intervento n. 441
Pagine 66–67
Punto 8

Approvazione delle aliquote dell’imposta municipale propria…”Pag. 66 2

Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. L'emendamento è frutto di un lavoro che è stato fatto all'interno di quest'aula in seguito ad una precisa richiesta che è stata votata favorevolmente credo all'unanimità da parte del Consiglio Comunale, e quindi io ho assunto l'incarico di proporre una modifica che tenga conto dell'esenzione per gli immobili locati a canone agevolato per determinate categorie di utenti, in particolare per studenti universitari e non solo.

L’emendamento in realtà è già stato discusso nella sua, non formulazione tecnica, ma formulazione politica. Io ovviamente rimango a disposizione, ma lascio alla Presidente la parola e la discussione successiva. Grazie. - Prima Convocazione

22 dicembre 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 318
Pagina 52
Punto 5

Riconoscimento interesse pubblico ed approvazione della…

Sindaco

Leggi intervento

Rispondo io, mi assumo io la responsabilità politica. E’ già la norma che prevede questo. C’è l'impegno dell’Amministrazione.

Intervento n. 433
Pagine 70–71
Punto 8

Adozione della nona variante parziale al piano degli…” Pag. 64 2

Sindaco

Leggi intervento

Grazie mille.

Prima l’Architetto, che ringrazio per il lavoro che ha fatto, ha fatto un passaggio secondo me molto interessante, cioè ha detto “Contrariamente a quello che succedeva fino a una quindicina di anni fa, si comincia a vedere - ed è certificato dai dati - un'inversione di tendenza che ha ribaltato una visione dei centri storici da aree in cui c'era uno spopolamento continuo ad aree in cui invece, proprio perché è necessario avere a disposizione dei servizi che nell'ambito del tessuto urbano sono facilitati, porta più persone a cercare di abitare in centro”.

Faccio questo riferimento perché quello che è accaduto in Italia va sicuramente in questa direzione, ma c'è anche un altro aspetto - qui adesso non voglio entrare in dettagli di natura tecnica, che anche francamente mi appartengono poco, però credo che questo passaggio lo si possa fare - c’è un fenomeno di vera e propria gentrificazione all'italiana, come è stata definita, cioè il fatto che nei centri storici non solo c'è il processo della gentrificazione, che significa che le persone a basso reddito tendono ad uscire perché la riqualificazione degli immobili nell'ambito dei centri storici porta solamente a determinate classi sociali a decidere di abitare in quella zona, ma anche la sostituzione di abitazioni con attività di natura direzionale.

Questa cosa accade nei grandi centri urbani. Cominciamo a vederla anche nei piccoli centri urbani. Ora vengo alla questione politica, che è già stata riconosciuta anche dal Consigliere Rizzato.

La risposta politica è che oggettivamente questo tipo di emendamento, questo emendamento, che porta ad una liberalizzazione assoluta, a fronte di un già ampliamento che è contenuto nei piani di cui stiamo discutendo in questo momento rispetto allo status quo ante di gestione da parte dei proprietari, non può essere liberalizzato al 100% perché riteniamo che politicamente, in termini di scelte di natura urbanistica che questa Amministrazione intende fare, garantire che comunque ci siano dei margini per fare in modo che la città possa essere abitata, è assolutamente fondamentale.

Questo tra l'altro facilità una serie di aspetti, al di là delle questioni che sono già state sollevate nel parere che fanno riferimento agli standard urbanistici, ma c'è ovviamente il tema di tutto il tessuto commerciale di vicinato che deve necessariamente basarsi su una città che sia viva e sia potenzialmente viva anche durante le intere 24 ore della giornata, e non solamente durante le ore di apertura degli uffici.

Quindi tenendo conto di tutti questi aspetti, ritengo che questo emendamento non sia accoglibile dal punto di vista politico. Grazie.

21 dicembre 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 7
Pagine 4–5
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Aveva chiesto anche ai Dirigenti su quello che riterranno opportuno fare i Dirigenti, non in quanto tali come persone fisiche, ma ovviamente in quanto titolari del compito di fare le determine di pagamento e di costruire tutta l'operazione, ovviamente io in questo momento non sono in grado di dare una risposta. Sarà fatta un'istruttoria tecnica interna e avrà presa una decisione.

Credo che la situazione sia analoga a quella che avevamo prima, nel senso che l’ANAC non si è espresso; nel frattempo è stata pubblicata questa sentenza del TAR che, letta con attenzione, identifica dei profili che sono sovrapponibili a quelli che erano stati sollevati a suo tempo. Io posso aggiungere questo, che è continuato il dialogo con un certo numero di Soci, e si era addirittura individuato anche una roadmap per addivenire a una convocazione del Comitato di Controllo Analogo.

Sapete che io ho sottoscritto una lettera che ho inviato, segnalando anche quali sono le modalità a nostro avviso di soluzione del problema. Ribadisco che fino a quando non c'è una convocazione dell’Assemblea di Controllo Analogo, che è l'unica sede in cui possono essere smarcati questi aspetti, siamo punto e a capo.

Quindi siccome non posso io convocare l'Assemblea di Controllo Analogo, perché non ne ho la titolarità, a questo punto, fino a quando non accadrà questo, la situazione di fatto è quella che abbiamo di fronte per quanto mi riguarda, perché in quella sentenza è chiarito che servono determinati requisiti che devono essere contenuti in maniera - Prima Convocazione esplicita all'interno o dello Statuto o del Regolamento di controllo analogo congiunto; una semplice lettura evidenzia che alcuni di quei contenuti nello Statuto e nel Regolamento di controllo analogo congiunto della Società in questo momento non ci sono.

Lo dico per completezza: uno di quei requisiti tra l'altro ce ne siamo occupati anche noi perché abbiamo modificato lo statuto di Acquevenete non più tardi di qualche mese fa, perché bisognava integrare lo Statuto di Acquevenete con alcune norme che fossero finalizzate a garantire determinati requisiti che venivano richiesti per il mantenimento di determinate caratteristiche.

Quindi in realtà non è una novità, ce ne siamo già occupati per un'altra Società che ha le stesse caratteristiche di controllo analogo congiunto. Quindi c'è la massima disponibilità da parte di questa Amministrazione di addivenire a una soluzione. E’ già stata proposta la soluzione, è già stata identificata nel dettaglio, facendo i passaggi espliciti e dichiarando che cosa l’Amministrazione è disposta a fare per riuscire ad arrivare ad una soluzione.

Se ora la soluzione non si trova, non può essere attribuito al Comune di Rovigo, né al Sindaco; Sindaco che, per inciso, non può in alcun modo fare affidamenti, perché non rientra nelle sue competenze, anzi configurerebbe anche un certo numero di reati. Quindi da questo punto di vista io non ho altro da aggiungere su questa materia. Non so se il Segretario voleva aggiungere qualcosa, però ridò la parola al Presidente.

Intervento n. 11
Pagine 6–7
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

A integrazione leggo il testo di un messaggio che è stato condiviso con alcuni Soci il 24 novembre del 2023: cronoprogramma azioni per AS2. 5 dicembre Assemblea Controllo Analogo per: a) riconoscimento attuale CdA da parte di Rovigo e Comuni che non lo avevano votato; b) istituzione di un tavolo tecnico politico per la definizione della modifica al Regolamento relativo al funzionamento dell'Assemblea anche in seconda convocazione. Tempo lavoro del tavolo fino al 18 dicembre.

19 dicembre, Assemblea di Controllo Analogo per presentazione e illustrazione della modifica ai Soci. 19 dicembre-16 gennaio: approvazione nei Consigli Comunali dei Soci della modifica del Regolamento e dello Statuto; settimana dal 16 al 24 gennaio Assemblea di Controllo Analogo per approvazione del Regolamento modificato. Nessuno di questi aspetti ha avuto luogo, e non certo per responsabilità del Comune di Rovigo. - Prima Convocazione Approfitto anche per rispondere sulla questione IRAS, se posso.

Io non discuto sul fatto che la somma di cui si stava parlando possa essere modificata in qualche modo, non era quello lo spirito con cui ci siamo trovati in quell'Assemblea, in quella riunione dei Capigruppo. Io mi sono attenuto a rispettare un impegno che mi ero preso, me lo ero preso a luglio di quest'anno. L’impegno che mi ero preso era quello di coinvolgere, prima di fare qualsiasi passo, di coinvolgere l'intero arco costituzionale presente all'interno del Consiglio Comunale.

Quindi, prima di scrivere qualsiasi lettera, dopo che è stato fatto anche un approfondimento da parte della parte tecnica, ho ritenuto opportuno condividere una potenziale proposta per verificare se questa proposta fosse appunto condivisa da parte di tutte le forze presenti all'interno del Consiglio. Questo era lo scopo con cui è stata fatta quella riunione.

Avrei tranquillamente potuto procedere in altro modo, inviando una proposta, facendola protocollare, e poi verificando se quella proposta poteva trovare accoglimento oppure no, anche in sede TAR. Ho preferito non farlo perché mi ero preso appunto l'impegno di far sì che questa discussione fosse una discussione plenaria.

Dopodiché, se ci sono delle posizioni che si vogliono mettere sul tavolo, io non ho nessuna remora, possiamo parlarne, stabiliamo qual è il tavolo corretto per poterlo fare; avevamo stabilito che doveva esserci un metodo di lavoro. Questo metodo di lavoro da parte mia è stato rispettato. Penso di aver rispettato tutti i Consiglieri perché mi sono comportato in questa maniera, ancorché avrei potuto avere titolo per farlo in maniera completamente diversa.

Dopodiché io ovviamente in questo momento mi fermo qui. Grazie.

Intervento n. 19
Pagine 8–9
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Posso fornire una risposta che non ha tutti i crismi della tecnicità. Noi, anche in un atto di Consiglio Comunale, abbiamo dato un indirizzo, che poi è stato recepito dai Dirigenti nella loro totale autonomia, relativamente ad un affidamento ad AS2, credo fosse il 2021. In quella delibera di indirizzo, una delle declaratorie che era contenuta, era “verificato che AS2 è iscritta nella lista ANAC”.

Quindi chi ha istruito quella pratica, e quindi il responsabile del procedimento, ovviamente in accordo con tutta la struttura, ha ritenuto all'epoca che l'iscrizione di per se stessa fosse una garanzia sufficiente. Perché? Perché l'iscrizione a quel registro avveniva in seguito ad una istruttoria formale sul contenuto dei documenti che vi venivano inviati.

E’ stato chiarito anche in altra sede che ANAC, nell’iscrivere nel registro le aziende, ha proceduto ad una verifica del contenuto dei Regolamenti di controllo analogo e degli Statuti, ma non è mai entrata nell'applicazione concreta di quei Regolamenti e di quegli Statuti. Ciò nonostante era stato ritenuto che l'iscrizione di per se stessa fosse una certificazione.

Quello che è intervenuto dal 1° luglio è che quel registro lì non c'è più, questo è il tema. - Prima Convocazione Quello che abbiamo acquisito come informazione della sentenza del TAR è addirittura peggiorativo da questo punto di vista, perché quello che si scrive in quella sentenza è che gli Enti Locali dovrebbero, a prescindere dall'iscrizione o meno, preoccuparsi di fare un'istruttoria interna per verificare che siano rispettate tutte le caratteristiche che sono elencate.

A maggior ragione ora quindi che è stato abolita quella lista, e siamo richiesti come Comune al di sopra dei 5.000, non più 15.000, ma dei 5.000 abitanti, a redarre una serie di documenti che tra l'altro saranno oggetto di attenzione di questo Consiglio Comunale, però a valere sull’annualità 2022, sulla ricognizione di tutte le Società che svolgono servizi per il Comune di Rovigo e delle Società in house.

Quindi noi abbiamo delle procedure, abbiamo un ufficio dedicato che si occupa di queste cose e la procedura ha dato determinati riscontri. Lo ripeto per l'ennesima volta, ne approfitto che ho la parola, abbiamo provato a mettere sul tavolo una soluzione che dal nostro punto di vista è in grado di sanare tutti i problemi che sono stati sollevati.

Ci auspichiamo che ci venga data oggettivamente la possibilità di trovare una soluzione, perché in questo momento quella soluzione non c'è e non sarà possibile averla fino a quando non verrà convocata un’Assemblea di Controllo Analogo. Grazie.

Intervento n. 31
Pagina 12
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Grazie. Io mi soffermo velocemente sulla questione relativa alla mancanza di azione politica che è stata paventata in uno degli interventi precedenti. Ci ero già arrivato, ma probabilmente non sono stato ascoltato, o non mi sono espresso io con la dovuta attenzione.

Il tavolo politico istituzionale c'è stato in data 23 novembre 2023 alle ore 16.30, presso i locali di AS2, alla presenza del sottoscritto, del Sindaco di Occhiobello Sondra Coizzi, del Vice Sindaco di Adria Federico Simoni e del Presidente della Provincia Enrico Ferrarese, che poi non so se abbia avvisato anche… (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 32
Pagina 12
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Benissimo. Allora se lei è al corrente di queste cose, sa anche perfettamente che in quel tavolo era stata stabilita una roadmap, che ho letto precedentemente, che è stata inviata da chi ha sottoscritto il verbale, da chi ha redatto il verbale di quella riunione a tutti i componenti di quel tavolo, con dei precisi impegni; precisi impegni che tra l'altro potevano essere presi da parte di un’Amministrazione Comunale in cui un Assessore svolge anche da Presidenza dell'Assemblea di Controllo Analogo.

Ricordo che noi avevamo chiesto la convocazione dell’Assemblea di Controllo Analogo ancorché ribadendo in quella sede che la nostra richiesta era una richiesta di cortesia, perché lo Statuto prevede che sia obbligatorio da parte della Presidente di Controllo Analogo convocare l'Assemblea, laddove questa provenga da un certo numero di Soci che abbiano almeno il 30%.

Noi abbiamo come quota il 24,7% e di conseguenza la nostra era una richiesta di cortesia: richiesta di cortesia che doveva essere accolta sulla base del cronoprogramma, il giorno 5 doveva esserci l'Assemblea di Controllo Analogo, e poi dovevano essere messi in campo una serie di azioni, compresa anche l'individuazione di un ulteriore tavolo tecnico istituzionale composto da un certo numero di Soci che doveva preoccuparsi; era emerso da quel tavolo anche la possibilità di farlo in collaborazione con i singoli Segretari Comunali, che nel frattempo tra l'altro si sono trovati e hanno discusso, i singoli Segretari Comunali, tra cui anche quello della Provincia, oltre che quello di Occhiobello e di altri Comuni, hanno discusso il tema dal punto di vista tecnico, ma dal punto di vista politico si era precisato di fare un determinato percorso.

Quel percorso non ha avuto seguito perché, chi doveva agirlo, non l'ha agito. Ora le motivazioni sinceramente bisogna chiederle a chi non l'ha fatto.

Segnalo che, ma questa cosa io la segnalo perché non c'è stata nulla di scritto, ma segnalo che mi aveva segnalato una disponibilità anche il Presidente della Provincia a supportare la mia richiesta, perché in questo caso saremmo sopra il 30% nella richiesta di convocazione del Controllo Analogo, perché la Provincia ha circa il 10%, e quindi noi arriveremo tranquillamente al 34,7% che obbligherebbe la convocazione dell’Assemblea di Controllo Analogo.

Allora la domanda è a questo punto: per quale motivo l’Amministrazione Comunale, nonostante richieda, nonostante partecipi ai tavoli, nonostante si metta a disposizione nell'individuare una soluzione, nonostante sia disponibile a riconoscere chiunque sieda all'interno del CdA, nonostante stia facendo tutto il possibile, viene sistematicamente lasciata sola anche in questo caso dalla Provincia. Grazie.

29 novembre 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 13
Pagina 6
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Buongiorno a tutte e a tutti. No, in questo momento non ci sono novità rispetto alle interlocuzioni che ci sono state alcuni mesi fa. Mi impegno a riprendere il dialogo in tempi rapidissimi, però non sono in grado in questo momento di avere nessuna novità da segnalare, nel senso che non c'è stato nessun passaggio formale da parte di Ferrovie dello Stato in risposta alla verbalizzazione della riunione che si era svolta l’altra volta.

Intervento n. 43
Pagina 17
Punto 2

Variazioni al bilancio di previsione 2023/2025, destinazione

Sindaco

Leggi intervento

Grazie. Con il permesso del signor Presidente e dei Consiglieri. rimango seduto, ho qualche difficoltà di natura motoria in questo momento. L’emendamento riguarda una richiesta di variazioni di bilancio relative alla copertura di un capitolo di spesa con risorse prelevate da altri due capitoli di spesa.

L'operazione vale complessivamente 22.500 euro, che sono destinati a un cofinanziamento per dei lavori di riqualificazione del cortile esterno del Monastero degli Olivetani; cofinanziamento perché anche in questo caso abbiamo partecipato a un bando GAL, l’abbiamo vinto, per 200.000 euro; questo bando non prevede il pagamento dell'IVA, e quindi noi mettiamo a disposizione 22.500 euro per riuscire a investire anche i 200.000 euro di un bando che abbiamo vinto.

Questi 22.500 euro vengono ricavati da un capitolo simile di 20.000 euro che era già stato predisposto sempre per manutenzione straordinaria parchi e viali, quindi la proposta che viene fatta è quella di prendere questi 20.000 euro da questo capitolo generico, portandoli sul capitolo specifico a copertura del cofinanziamento del bando GAL da 200.000 euro già acquisito, e a copertura integrale 2.500 euro di risparmi ormai già conseguiti, relativi ai lavori di manutenzione straordinaria dell’immobile Gran Guardia.

Quindi questa è la proposta di emendamento. Grazie Presidente.

Intervento n. 222
Pagina 41
Punto 4

Mozione: promuovere l'importanza strategica del settore...” Pag. 39 2

Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io ovviamente sulla filosofia di fondo sono d'accordo. Invito però il Consigliere Rizzato, che è il primo firmatario, e gli altri firmatari della mozione, a tener conto del fatto che ci sono alcune non correttezze all'interno di quello che c'è scritto qui e quindi secondo me la mozione dovrebbe essere riformulata in qualche modo.

Il Consorzio CUR non offre alcuna attività didattica. Le attività didattiche sono offerte dalle due singole Università. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 223
Pagina 41
Punto 4

Mozione: promuovere l'importanza strategica del settore...” Pag. 39 2

Sindaco

Leggi intervento

Eh, ma qui c'è scritto “Il Consorzio è cresciuto al punto tale da offrire un'ampia offerta didattica”. E’ tecnicamente scorretto. Le offerte didattiche sono fornite dai due Atenei.

Attenzione, sono fornite dai due Atenei, non dal Consorzio Universitario di Rovigo. E’ una questione che forse a qualcuno può sembrare di lana caprina. Così, vi assicuro, non è, perché c'è una questione di accreditamenti e i due Atenei, di fronte a una mozione come questa, potrebbero anche avere qualcosa da ridire, ma è una questione che vedremo dopo.

Così come è opportuno ricordare che il numero degli iscritti al Consorzio non può essere in aumento, perché nessuno studente, e mi risulta che lei sia iscritto al corso di laurea in Giurisprudenza dell'Università di Ferrara, non è iscritto al CUR, quindi il CUR non ha nessun studente iscritto; ci sono gli studenti che sono iscritti ai corsi di laurea erogati dai due singoli Atenei presenti sul territorio.

Il CUR fa una serie di attività di supporto alle attività di natura logistica e di tutoraggio in alcuni casi, di gestione delle biblioteche, ai corsi di laurea dei due Atenei. Invito i sottoscrittori a pensare a queste cose perché secondo me sono importanti. Poi può anche suscitare qualche sorriso, ma in realtà tecnicamente le cose vanno definite in maniera corretta.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.