Persona · attività documentata

Lorenzo Pavanello

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
3
Sedute con interventi
2
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE FORENSEOsservato il 18 febbraio 20201 osservazione documentali
Portavoce Comitato “Tribunale in centro”Osservato il 3 marzo 20211 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

3 marzo 2021

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 21
Pagine 14–15
Punto 1

Ricognizione aree da destinarsi al trasferimento e/o...” Pag. 03 2

Portavoce Comitato “Tribunale in centro”

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io ringrazio molto per l’invito, e lo interpreto come un segno che, visto che c'è stata qualche polemica in passato, è giunto il momento di essere un po' più uniti a favore della città, perché la città richiede in questo momento di essere compatti.

Dunque registro favorevolmente il fatto per esempio che il nostro Comitato abbia raggiunto uno scopo essenziale: lo scopo essenziale era quello di verificare, noi ci credevamo fin dall’inizio, se ci fosse una possibilità per collocare il Tribunale in centro. Commercianti, Confesercenti, Confcommercio, Associazione Nazionale Costruttori, che ci hanno sempre sostenuto e ci sostengono, erano convinti di questo.

Anche i professionisti, molti professionisti, e tra questi naturalmente gli Avvocati, il Presidente dell'Ordine che saluto, l’Avvocato Ubertone naturalmente sa che siamo sempre stati in sintonia, naturalmente ciascuno per le rispettive competenze, e oggi registriamo, devo dire con un po' di lentezza, mi consenta Vice Sindaco che ha fatto una bella rassegna di quel che è accaduto fino ad oggi, ma converrà con me che la politica è azione ed è anche effettività, e a distanza di un anno e mezzo si può dire che c’è un prima e un dopo: c’è un prima 30 dicembre e c’è un dopo 30 dicembre.

Senza andare a vedere quello che è successo nel passato, e per evitare le polemiche che ci sono state fino ad oggi, io cerco di esercitare la sintesi per dirvi che gli aderenti al Comitato, che sono persone comuni, sono professionisti, ma anche cittadini che non hanno un’attività come i pensionati, persone interessate alla città, sono ovviamente soddisfatti di vedere che si sta profilando un'alternativa interessante.

E’ interessante, perché si tratta di due soluzioni in centro: la ex Gattinara e l’ex Banca d’Italia sono due soluzioni, assolutamente digeribili; naturalmente è ovvio, per gli aderenti al Comitato, valgono sempre le regole di civiltà, e cioè compatibilità edilizia, urbanistica, ambientale, il traffico, i posti auto.

Sono tutte questioni che naturalmente noi ci aspettiamo che l’Amministrazione Comunale risolva, perché i problemi si possono sempre risolvere, naturalmente con grande velocità, perché ormai abbiamo capito tutti che abbiamo perso molto tempo, e si è visto che il Ministero ha stretto i tempi.

E’ stato il Ministero infatti a volere il 30 dicembre l'incontro che invece prima era, da quel che capisco, limitato a contatti più o meno informali, ci dice il Vice Sindaco, ma non torniamo al passato perché dobbiamo cogliere ora se l’interlocuzione con il Ministero porterà frutti. Per portare frutti bisogna attualmente correre, come ha detto il Vice Sindaco, e noi vigileremo, il nostro Comitato vigilerà su questo aspetto.

Ci consentirete, perché per noi importante è il risultato e se ci impantanassimo ancora, sarebbe un problema perché, a differenza di quello che ci veniva detto un paio di mesi sul fatto che il problema del Tribunale non era poi così urgente e che c'erano altri Palazzi di Giustizia disagiati in giro per la Repubblica, si converrà tutti: era una risposta inadeguata.

Sappiamo che il Presidente del Tribunale e anche l’Eccellenza Signora Prefetto, già nel gennaio-febbraio e poi aprile del 2019 avevano ben chiarito quale fosse l’urgenza per la collocazione del Tribunale, quindi oggi dobbiamo correre. Noi siamo felici, noi sappiamo che non possiamo naturalmente prendere decisioni, non ci permetteremmo mai di prendere decisioni in luogo dell’Amministrazione Comunale, che ne è deputata.

Noi vigiliamo, stimoliamo e siamo felici, perché due soluzioni come quelle proposte sono assai interessanti. Siamo felici e intendiamo naturalmente proseguire nella nostra collaborazione, sperando che sia una collaborazione ben accolta, perché fino a poco tempo fa non era ben vista. Era vista come una sorta di provocazione.

Niente di tutto ciò, perché gli aderenti al Comitati non sono dei pericolosi rivoluzionari, tant’è vero che io fui intrattenuto dall’Eccellenza Signora Prefetto in un incontro estremamente interessante, istituzionale, serio, durante il mese di novembre; pochi giorni dopo vi fu la convocazione del Ministero e sappiamo che si è tenuta poi, come ha ricordato il Vice Sindaco, il 30 dicembre, e dunque è bene che la città prenda atto di tutte le Organizzazioni, Associazioni non riconosciute, Comitati, perché sono tutte situazioni che possono aiutare la città a migliorare le sue condizioni.

In particolare io intendo ringraziare anche i partiti e i rappresentanti nel Consiglio Comunale, perché i partiti e il Consiglio Comunale sono importanti. Abbiamo perso di vista che il Consiglio Comunale ha soprattutto questa funzione; il partito è presa di posizione e le prese di posizioni sono importanti.

Quindi i Consigli Comunali sono belli, interessanti, proprio perché la politica è una cosa nobile e alta, e in questa vicenda la città, devo dire questo con un certo orgoglio dinanzi agli Organi Istituzionali, agli apparati dello Stato e anche agli apparati pubblici in generale, la città ha dimostrato di avere....................: si è mossa quasi all’unisono. E oggi spero veramente, con un unico intento che è quello di raggiungere l’obiettivo.

Per esempio se la collaborazione fosse stata più intensa qualche tempo fa, avrei potuto tranquillamente, io avevo tentato di dirlo in tutti i modi ma sono rimasto inascoltato, avremmo potuto vedere per esempio la risposta dell’accesso alla Caserma Silvestri che noi facemmo in novembre dell’anno scorso, e dalla quale emerge che l’Agenzia del Demanio disse - se volete la estenderò per quanto vi possa interessare, anche se ormai è un’ipotesi superata - che vi era soltanto un piano di razionalizzazione che stava per essere comunicato agli Enti di cui abbiamo sentito parlare poc'anzi.

Il ché significa, dato che nell'ambito del Diritto Amministrativo, piano di razionalizzazione non vuol dire praticamente nulla, forse si poteva dialogare in maniera diversa, perché l’azione politica viene prima degli apparati, l’azione politica è effettività, è tempestività. Oggi sappiamo che le soluzioni sono quelle indicate, dunque ex Banca d’Italia, dunque ex Gattinara. Giuste le osservazioni del Presidente dell’Ordine.

Naturalmente noi facciamo un passo indietro anche rispetto al Presidente dell’Ordine, nel senso che noi non abbiamo l’ardire di arrivare tecnicamente a indicare quale delle due soluzioni sia la migliore. Noi abbiamo fatto un’attività di stimolo.

Oggi stiamo a vedere, per entrambe le soluzioni, come si agirà, e soprattutto in quali tempi la decisione univoca e definitiva sarà presa, perché è necessario che il risultato finale arrivi, perché l’azione politica, insisto, e effettività e, se passa molto tempo e ci troviamo in difficoltà amministrative, urbanistiche o altro, il problema rischia di ripresentarsi. C’è qualcuno che dice che il Ministero non fa blitz, quasi pensando che noi avessimo provocato in questo senso.

E’ vero, il Ministero non ha interessi a fare colpi di mano, però riconoscerete tutti che a volte capita, come per esempio all’ex Carcere di Via Verdi, che ci ritroviamo una cosuccia che non sapevano neanche il perché. Proviamo a pensare poi alla Questura, la nuova Questura che è in Via Tre Martiri, non credo che la città sia mai stata investita del problema. Dunque vedete che non sono colpi di mano ma sono cose che possono capitare.

Dunque accogliamo con gioia questa soluzione. Abbiamo piacere che la città oggi, attraverso il Consiglio Comunale, si ritrovi compatta. Gli aderenti al Comitato sono contenti delle soluzioni che hanno sentito profferire dalle parole dell’Amministrazione Comunale.

Andiamo avanti, ma concretamente, per noi vigileremo fino al risultato finale. Grazie Presidente.

Intervento n. 76
Pagina 32
Punto 1

Ricognizione aree da destinarsi al trasferimento e/o...” Pag. 03 2

Portavoce Comitato “Tribunale in centro”

Leggi intervento

Scusi Presidente, mi consente di chiedere gentilmente, io volevo salutarvi perché devo scappare e mi permetto di sfruttare questo momento. Naturalmente ringrazio tutti coloro che sono intervenuti, ringrazio lei ancora una volta. Trovo che sia stato un Consiglio Comunale estremamente interessante, estremamente utile, a conferma che la città, quando vuole, sa unirsi, sa dialogare.

Tra l’altro ho apprezzato, devo dire la verità, particolarmente i più giovani Consiglieri, che trovo essere determinati, maturi. Quindi ringrazio veramente di cuore, perché credo sia stato una momento importante. La politica è fatta anche di questi momenti.

Grazie infinite e saluti a tutti. Buona serata.

18 febbraio 2020

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 14
Pagine 10–12
Punto 1

DISCUSSIONE IN ORDINE ALLA COLLOCAZIONE DEL CARCERE MINORILE E ALLA EVENTUALE COLLOCAZIONE DEGLI UFFICI DEL TRIBUNALE

PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE FORENSE

Leggi intervento

Grazie Signora Presidente, grazie per l'invito, a nome dell’Associazione Nazionale Forense, che è un sindacato nazionale di avvocati, il più grande nell'ambito della Repubblica.

Mi fa piacere che il Presidente dell'Ordine, che ha appena parlato, abbia colto l'aspetto della unità di intenti e del fare squadra, perché noi avvocati, che di solito siamo abituati a litigare, in questa questione invece abbiamo proprio fatto squadra, l'Ordine ha svolto un'attività assolutamente meritoria incaricando un studio di ingegneria e architettura di fare un ottimo lavoro, che è stato osteso al signor Sindaco, è stato osteso al Presidente del Tribunale, e dunque noi, come associazione libera, affianchiamo, abbiamo affiancato l'Ordine degli Avvocati con lo stesso identico punto di vista che vi è appena stato espresso dal nostro Presidente dell'Ordine.

Ecco, ma, a me piace di fare cenno dell'Associazione Nazionale Forense, perché essendo l'Ordine degli Avvocati un organismo fondamentalmente amministrativo, noi invece siamo un'associazione libera e mi piace ricordare questa cosa perché vedo molta popolazione presente, saluto tutti i miei concittadini che sono là in alto, si occupano della questione, vuol dire che sono cittadini responsabili, e naturalmente colgo che tra essi vi è molta presenza di soggetti che, avendo una partita IVA, devono lavorare e siccome la nostra associazione si è impegnata a partire dall'estate scorsa su questa questione, vi furono anche alcune critiche legate al fatto che forse si era mossi da interessi diciamo “privatistici”, ecco io tengo pag.

10 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F.

SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 18 Febbraio 2020 a precisare, e lo dico al signor Sindaco, alla Giunta e a tutti i presenti, sì ci sono anche gli interessi privati che non sono una bruttissima cosa insomma e fanno parte dei diritti degli individui quali si muovono, ma non è da escludere che chi ha interessi privati non possa avere anche la necessità, non senta forte la necessità di partecipare, diciamo, alle vicende decisive della sua città.

Noi siamo avvocati, ci interessa la giustizia, ma ci interessa anche la nostra città, anzi, è quasi doveroso che gli avvocati facciano la loro parte, come sempre è accaduto nella storia dal Regno d'Italia, dal Regno d'Italia alla Repubblica fino ai giorni nostri. Se non si chiede agli avvocati di dare un contributo su questioni decisive come queste non capisco poi a chi si debba chiedere.

Dunque, facendo, partendo da questa premessa, ecco io vorrei semplicemente, dato che si è parlato molto delle varie soluzioni alternative io non voglio ripetere quelle cose che poi sentiremo certamente dalle forze politiche ribadire ciascuno per la sua parte, io vorrei soltanto evidenziare alcuni particolari di carattere metodologico.

Ho ascoltato attentamente il discorso del signor Sindaco che ho avuto modo anche di conoscere personalmente ed è certamente un gentiluomo, una persona che ha cultura, che ha conoscenza e che ci ha letto tutti i passi delle attività che ha compiuto. Io vorrei semplicemente però ricordare che la politica, benché io non sia un politico di professione, la politica sia consentito, è purtroppo, inevitabilmente, effettività.

Non si scappa, si può essere dei grandi uomini, dei gentiluomini, ma il risultato finale deve arrivare, perché la popolazione, la cittadinanza da un politico si aspetta questo.

Ora, io ho sentito le mail, le comunicazioni che sono arrivate, dove si dice che è difficilmente praticabile, ci possiamo incontrare, ci siamo incontrati, c'è stato un incontro interlocutorio, ma presto sarà necessario portare un risultato perché questo è indispensabile e badate che già stamani mattina il Presidente del Tribunale al Corriere della Sera, molti di voi avranno letto, ha ribadito l'urgenza di provvedere, questa urgenza era stata manifestata dal Presidente del Tribunale un anno fa, ed è stato molto chiaro, bisogna dire il vero, perché se i magistrati possono avere a volte anche alcuni difettucci, ecco in questo caso il Presidente del Tribunale è stato di una chiarezza cristallina e la questione della urgenza e indifferibilità del Tribunale risale dunque a più di un anno fa, resa pubblica su tutti i quotidiani.

Dunque, che fosse decisiva e importante si sapeva da tempo, il diritto di accesso ai documenti è consentito a tutti, a chiunque vi abbia interesse, è bene prepararsi, è bene arrivare dunque anche dopo la proclamazione in condizioni di ben decidere, di ben capire quale strada percorrere, è una scelta, va fatta! E il tempo passa.

E allora io, signor Sindaco, a nome dell'Associazione Forense, Le dico che, per quanto ci riguarda, quello che ci preoccupa di più, come Lei già sa, è l'ipotesi subordinata che Lei ha fatto e cioè quella che dà per presupposto che essendo “difficilmente praticabile”, per usare le parole con le quali alcuni giorni fa Lei ha ricevuto naturalmente queste segnalazioni ministeriali, ecco, l'ipotesi in subordine che riguarderebbe la soluzione dell'ospedale "Maddalena".

Ecco signor Sindaco, qui siamo in tanti, c'è molto pubblico, è una soluzione che alla città non piace, di questo bisogna prendere atto, la stragrande maggioranza della popolazione di Rovigo non ritiene che sia una soluzione idonea per la città. Teniamo conto dell'opinione pubblica, un giorno, quando passerà il tempo, anche questo conterà, conterà anche per Lei, per la sua figura di sindaco, galantuomo, di persona colta e intelligente, teniamo conto dell'opinione pubblica, è importante.

Certo, alla fine la decisione spetterà a Lei e alla Sua Giunta, su questo non ci sono dubbi, dopo tutte le discussioni che si faranno in questo Consiglio Comunale la responsabilità ricadrà su di Lei e sul Suo governo, ma bisogna fare molta attenzione perché il tempo passa e la reputazione a distanza di anni ha la sua importanza, e Le dico queste parole, anche pesanti sotto certi aspetti, perché l'ospedale "Maddalena" è impraticabile, è una soluzione tecnica che non porterà mai a trasferire veramente gli uffici all’ex ospedale "Maddalena".

Ci vogliono dagli 8 ai 10 anni, dicono i tecnici, ci vogliono oltre 18 milioni, io ero stato ottimista con 15 l'estate scorsa, è un'operazione complessa e difficile, la struttura del "Maddalena" non digerisce delle ristrutturazioni importanti, non è in grado di offrire le tre aule che la Presidenza del Tribunale chiede, di almeno 300 metri cadauna, ci sono interventi su muri portanti che saranno complessissimi da fare, ed è una soluzione che naturalmente, come si diceva, non pag.

11 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F.

SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 18 Febbraio 2020 accontenta la città, che vuole, come dice quel cartello, “Il Tribunale in centro storico” e quel cartello dice in centro storico, non in centro e basta, dunque dobbiamo intenderci, da che il piano regolatore di Rovigo dice che il centro storico ha un determinato confine che credo tutti sappiamo, conosciamo, il "Maddalena" è fuori da questo centro storico, su questo non ci sono dubbi.

Dunque io pregherei sinceramente di verificare l'ipotesi dell'estensione dell'ex carcere, se si è ancora in tempo, io credo di sì, da quello che risponde il Ministero il bando per l'esecuzione dei lavori non è ancora stato pubblicato, il danno erariale al quale si faceva riferimento ammonta a circa 330-335 milioni, lo sapevamo in luglio dell'anno scorso, 335.000 euro, 335.000 euro, come ricordava il Presidente dell'Ordine, corrispondono a circa un'annualità di affitto che viene pagato.

Vogliamo metterci 8-10 anni per trasferire il Palazzo di Giustizia al "Maddalena"?

Il Ministero pagherà 300.000 per 8 o 10, dunque è necessario interloquire con il Ministero, non c'è nessun tipo di problema quando casca un governo e ne arriva un altro perché i dipartimenti sono sempre quelli, si può dialogare, a volte si ricevono risposte non piacevoli, e allora in quel caso bisogna portarle alla cognizione della città se la questione è decisamente importante come questa, e far capire che tipo di ostacoli veri ci sono, perché io escludo nel modo più assoluto che i Ministeri abbiano in mente Rovigo e particolarmente di fare uno sgarbo a Rovigo, io lo escludo, io credo invece che al Ministero vogliano vedere di che pasta siamo fatti, e io sono convinto che dopo questa bellissima discussione in sala consiliare, quando sarà il momento di decidere, essendoci ancora spazio questo Sindaco e questa Giunta prenderanno la determinazione di ottenere con effettività il risultato dell'estensione del Tribunale in via Verdi, cancellando definitivamente un'impossibile soluzione subordinata, che è il "Maddalena" del quale noi avvocati, ma credo anche tutta la popolazione rodigina, vorremmo fosse obliterata anche solo la possibilità.

Io naturalmente ringrazio anche le forze politiche perché questo è un Consiglio dove ci sono maggioranza, opposizione e le forze politiche sono determinanti, la popolazione viene ad ascoltarvi e esiste la critica, esiste l'opposizione, esiste la responsabilità della Giunta, è una cosa bellissima che ci sia partecipazione, quindi io ringrazio anche le forze politiche che sono decisive per le sorti della nostra comunità, spero che Rovigo, come dice il Presidente del Tribunale, trovi presto la soluzione perché badate che quello che dice il Presidente è vero, se non decidiamo noi decidono loro, e non è che i numeri del Tribunale di Rovigo confortino: come ci hanno allargato la circoscrizione ce la possono restringere nuovamente e forse anche trasferire, chissà, un Tribunale che fatica a trasferirsi in 8 o 10 anni.

Perché la città abbia dignità, perché la città decida veramente, ormai i tempi sono stretti. Vi ringrazio molto. Grazie Signor Sindaco.

Grazie Presidente. (applauso)

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.