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Portavoce Comitato “Tribunale in centro”
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Grazie Presidente. Io ringrazio molto per l’invito, e lo interpreto come un segno che, visto che c'è stata qualche polemica in passato, è giunto il momento di essere un po' più uniti a favore della città, perché la città richiede in questo momento di essere compatti.
Dunque registro favorevolmente il fatto per esempio che il nostro Comitato abbia raggiunto uno scopo essenziale: lo scopo essenziale era quello di verificare, noi ci credevamo fin dall’inizio, se ci fosse una possibilità per collocare il Tribunale in centro. Commercianti, Confesercenti, Confcommercio, Associazione Nazionale Costruttori, che ci hanno sempre sostenuto e ci sostengono, erano convinti di questo.
Anche i professionisti, molti professionisti, e tra questi naturalmente gli Avvocati, il Presidente dell'Ordine che saluto, l’Avvocato Ubertone naturalmente sa che siamo sempre stati in sintonia, naturalmente ciascuno per le rispettive competenze, e oggi registriamo, devo dire con un po' di lentezza, mi consenta Vice Sindaco che ha fatto una bella rassegna di quel che è accaduto fino ad oggi, ma converrà con me che la politica è azione ed è anche effettività, e a distanza di un anno e mezzo si può dire che c’è un prima e un dopo: c’è un prima 30 dicembre e c’è un dopo 30 dicembre.
Senza andare a vedere quello che è successo nel passato, e per evitare le polemiche che ci sono state fino ad oggi, io cerco di esercitare la sintesi per dirvi che gli aderenti al Comitato, che sono persone comuni, sono professionisti, ma anche cittadini che non hanno un’attività come i pensionati, persone interessate alla città, sono ovviamente soddisfatti di vedere che si sta profilando un'alternativa interessante.
E’ interessante, perché si tratta di due soluzioni in centro: la ex Gattinara e l’ex Banca d’Italia sono due soluzioni, assolutamente digeribili; naturalmente è ovvio, per gli aderenti al Comitato, valgono sempre le regole di civiltà, e cioè compatibilità edilizia, urbanistica, ambientale, il traffico, i posti auto.
Sono tutte questioni che naturalmente noi ci aspettiamo che l’Amministrazione Comunale risolva, perché i problemi si possono sempre risolvere, naturalmente con grande velocità, perché ormai abbiamo capito tutti che abbiamo perso molto tempo, e si è visto che il Ministero ha stretto i tempi.
E’ stato il Ministero infatti a volere il 30 dicembre l'incontro che invece prima era, da quel che capisco, limitato a contatti più o meno informali, ci dice il Vice Sindaco, ma non torniamo al passato perché dobbiamo cogliere ora se l’interlocuzione con il Ministero porterà frutti. Per portare frutti bisogna attualmente correre, come ha detto il Vice Sindaco, e noi vigileremo, il nostro Comitato vigilerà su questo aspetto.
Ci consentirete, perché per noi importante è il risultato e se ci impantanassimo ancora, sarebbe un problema perché, a differenza di quello che ci veniva detto un paio di mesi sul fatto che il problema del Tribunale non era poi così urgente e che c'erano altri Palazzi di Giustizia disagiati in giro per la Repubblica, si converrà tutti: era una risposta inadeguata.
Sappiamo che il Presidente del Tribunale e anche l’Eccellenza Signora Prefetto, già nel gennaio-febbraio e poi aprile del 2019 avevano ben chiarito quale fosse l’urgenza per la collocazione del Tribunale, quindi oggi dobbiamo correre. Noi siamo felici, noi sappiamo che non possiamo naturalmente prendere decisioni, non ci permetteremmo mai di prendere decisioni in luogo dell’Amministrazione Comunale, che ne è deputata.
Noi vigiliamo, stimoliamo e siamo felici, perché due soluzioni come quelle proposte sono assai interessanti. Siamo felici e intendiamo naturalmente proseguire nella nostra collaborazione, sperando che sia una collaborazione ben accolta, perché fino a poco tempo fa non era ben vista. Era vista come una sorta di provocazione.
Niente di tutto ciò, perché gli aderenti al Comitati non sono dei pericolosi rivoluzionari, tant’è vero che io fui intrattenuto dall’Eccellenza Signora Prefetto in un incontro estremamente interessante, istituzionale, serio, durante il mese di novembre; pochi giorni dopo vi fu la convocazione del Ministero e sappiamo che si è tenuta poi, come ha ricordato il Vice Sindaco, il 30 dicembre, e dunque è bene che la città prenda atto di tutte le Organizzazioni, Associazioni non riconosciute, Comitati, perché sono tutte situazioni che possono aiutare la città a migliorare le sue condizioni.
In particolare io intendo ringraziare anche i partiti e i rappresentanti nel Consiglio Comunale, perché i partiti e il Consiglio Comunale sono importanti. Abbiamo perso di vista che il Consiglio Comunale ha soprattutto questa funzione; il partito è presa di posizione e le prese di posizioni sono importanti.
Quindi i Consigli Comunali sono belli, interessanti, proprio perché la politica è una cosa nobile e alta, e in questa vicenda la città, devo dire questo con un certo orgoglio dinanzi agli Organi Istituzionali, agli apparati dello Stato e anche agli apparati pubblici in generale, la città ha dimostrato di avere....................: si è mossa quasi all’unisono. E oggi spero veramente, con un unico intento che è quello di raggiungere l’obiettivo.
Per esempio se la collaborazione fosse stata più intensa qualche tempo fa, avrei potuto tranquillamente, io avevo tentato di dirlo in tutti i modi ma sono rimasto inascoltato, avremmo potuto vedere per esempio la risposta dell’accesso alla Caserma Silvestri che noi facemmo in novembre dell’anno scorso, e dalla quale emerge che l’Agenzia del Demanio disse - se volete la estenderò per quanto vi possa interessare, anche se ormai è un’ipotesi superata - che vi era soltanto un piano di razionalizzazione che stava per essere comunicato agli Enti di cui abbiamo sentito parlare poc'anzi.
Il ché significa, dato che nell'ambito del Diritto Amministrativo, piano di razionalizzazione non vuol dire praticamente nulla, forse si poteva dialogare in maniera diversa, perché l’azione politica viene prima degli apparati, l’azione politica è effettività, è tempestività. Oggi sappiamo che le soluzioni sono quelle indicate, dunque ex Banca d’Italia, dunque ex Gattinara. Giuste le osservazioni del Presidente dell’Ordine.
Naturalmente noi facciamo un passo indietro anche rispetto al Presidente dell’Ordine, nel senso che noi non abbiamo l’ardire di arrivare tecnicamente a indicare quale delle due soluzioni sia la migliore. Noi abbiamo fatto un’attività di stimolo.
Oggi stiamo a vedere, per entrambe le soluzioni, come si agirà, e soprattutto in quali tempi la decisione univoca e definitiva sarà presa, perché è necessario che il risultato finale arrivi, perché l’azione politica, insisto, e effettività e, se passa molto tempo e ci troviamo in difficoltà amministrative, urbanistiche o altro, il problema rischia di ripresentarsi. C’è qualcuno che dice che il Ministero non fa blitz, quasi pensando che noi avessimo provocato in questo senso.
E’ vero, il Ministero non ha interessi a fare colpi di mano, però riconoscerete tutti che a volte capita, come per esempio all’ex Carcere di Via Verdi, che ci ritroviamo una cosuccia che non sapevano neanche il perché. Proviamo a pensare poi alla Questura, la nuova Questura che è in Via Tre Martiri, non credo che la città sia mai stata investita del problema. Dunque vedete che non sono colpi di mano ma sono cose che possono capitare.
Dunque accogliamo con gioia questa soluzione. Abbiamo piacere che la città oggi, attraverso il Consiglio Comunale, si ritrovi compatta. Gli aderenti al Comitato sono contenti delle soluzioni che hanno sentito profferire dalle parole dell’Amministrazione Comunale.
Andiamo avanti, ma concretamente, per noi vigileremo fino al risultato finale. Grazie Presidente.