Persona · attività documentata

Michela Furin

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
262
Sedute con interventi
36
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 21 giugno 2011 al 21 maggio 201339 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

21 maggio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

14 interventi
Intervento n. 57
Pagine 14–15
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta…

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Questa interpellanza è rivolta all’Assessore Bimbatti e in parte anche l’Assessore Piscopo per quanto riguarda il patrimonio pubblico. Allora, per quanto riguarda… è un problema soprattutto ambientale che riguarda le deiezioni canine, adesso è partita la campagna di sensibilizzazione comunale, in visita probabilmente dell’applicazione anche delle sanzioni, visto che esiste un Regolamento Comunale che obbliga i proprietari di cani ad uscire, diciamo, con una delle attrezzature per raccogliere le deiezioni.

Il problema che si vede… ci sono allora strade, soprattutto via Badaloni, usci di attività commerciali e abitazioni che quasi quotidianamente si ritrovano il ricordino alla mattina.

La difficoltà è dei vigili che usciranno a fare i controlli, non credo che verrà utilizzato il terzo turno fino alle quattro del mattino o alle cinque del mattino, perché quello normalmente è l’orario di uscita dei proprietari dei cani per fare le passeggiate, per cui è difficile anche, diciamo, cogliere sul fatto le persone, a meno che, va bene, quelli che girano di giorno si possono fare i controlli, ma non credo che la finalità dei vigili sia quella di fermare tutti i proprietari di cani per verificare se hanno le attrezzature.

Un altro problema che segnalo, oltre tutto è anche di igiene e salute pubblica, il fatto che piazza XX Settembre sia diventato, scusate il termine, il malcacatoio di Rovigo, per cui i bambini non possono usufruire dell’area verde, i cittadini non possono usufruire di uno spazio che è stato recuperato da poco, proprio perché è diventato ufficialmente il bagno dei cani di Rovigo.

Allora a questo punto io chiedo all’Amministrazione se, visto anche che nel prossimo punto all’ordine del giorno è in previsione anche l’esproprio di Parco Maddalena, di creare degli spazi di sgambamento, degli spazi dedicati per i cani, magari anche all’interno di Parco Maddalena, visto che comunque sarà oggetto di un intervento, oltre all’esproprio, anche di interventi di recupero dell’area con… c’è un progetto già preliminare; quindi creare spazi di sgambamento dedicati ai cani.

Questo può essere un modo non solo per trovare un’area adeguata per anche, diciamo, portare, e logicamente deve essere poi manutenuta e pulita, ma anche può essere un luogo non solo di socializzazione, ma anche di educazione, perché possono essere fatti dei corsi di addestramento ai padroni e ai cani, perché in questo caso bisogna educare entrambi.

E anche chiedo, visto… finché non verranno realizzate queste aree dedicate, pensare di mettere negli spazi, in prossimità dei giardini, di spazi verdi maggiormente utilizzati appunto dai cani ed ai proprietari dei cani, ma anche lungo magari determinate strade, dei cestini appositi per la raccolta delle deiezioni, perché ci sono anche proprietari che raccolgono correttamente, ma poi buttano, non so, nei cestini della indifferenziata di ASM o addirittura nei cestini anche di fronte all’attività commerciali, per cui si trovano all’interno dove dovrebbero contenere rifiuti indifferenziati, in realtà si trovano i ricordini maleodoranti.

Per cui invito l’Amministrazione a provvedere in qualche modo a risolvere anche un problema che è igienico-ambientale. Poi volevo invece chiedere all’Assessore Piscopo notizie in merito all’assegnazione del porticciolo, in quanto non mi risulta, poi vorrei avere conferma, che il vincitore del bando, quindi il signor Massimo Zanirato, abbia firmato ancora il contratto con l’Amministrazione.

Allora mi domando qual è stata l’urgenza di buttare fuori anche una famiglia quando il contratto non è ancora stipulato, se sono vere le voci che mi sono arrivate. Nel caso in cui non fosse stipulato, vorrei sapere come Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Maggio 2013 15 mai e quali sono le previsioni per rimettere in funzione un porticciolo, anche perché la finalità turistica, se non sfruttiamo la bella stagione, non capisco… Forse verrà messo in attività quando?

Il prossimo anno richiedendo ulteriori manutenzioni per sistemarlo? Grazie.

Intervento n. 63
Pagine 15–16
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta…

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Per quanto riguarda l’Assessore Bimbatti e il problema, appunto, delle deiezioni, è vero e si potrebbe magari… suggerisco di collaborare molto con la Lega del Cane, magari promuovendo Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Maggio 2013 16 iniziative non solo all’interno del canile di Fenil del Turco ma anche in città, ecco che allora magari recintando un piccolo spazio, che una recinzione magari costa anche relativamente poco, cominciare ad avviare un percorso, magari appunto in sinergia con la Lega, che cominci a fare dei corsi di educazione, delle rappresentazioni, degli eventi in cui la cittadinanza comincia anche a conoscere e a farsi responsabile del cane o comunque dell’animale che ha, insomma.

E poi invece, per quanto riguarda l’Assessore Piscopo, quindi aspettiamo l’aggiornamento per il mese prossimo, se poi ci può confermare quando verrà stipulato il contratto. Grazie.

Intervento n. 98
Pagine 27–28
Punto 3

Approvazione progetto preliminare ampliamento e completamento Parco Maddalena per attività ludico-educative. Adozione variante al PRG ed istituzione vincolo preordinato all’esproprio

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io volevo chiedere delucidazioni su questa delibera che, al di là che non sia transitata in Commissione, per cui dubito che qualcuno abbia visto anche il progetto, però mette insieme un esproprio, una variante urbanistica, che è propedeutica anche all’esproprio, ed un progetto di riqualificazione della nuova area che verrà espropriata. Io mi ricordo che a bilancio già erano stati stanziati 290.000 euro per l’esproprio di Parco Maddalena.

Adesso, per procedere come dice l’Assessore, e non avere l’obbligo quindi di togliere le opere che sono già state costate per 100.000 euro, si procede a perfezionare quindi l’acquisizione di quest’area, in cui i soldi sono già stati messi a bilancio, e servirebbe unicamente la variante Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Maggio 2013 28 urbanistica, quindi da trasformare ad area non pianificata, che è la situazione attuale, in quanto non ha dato corso la realizzazione del PIRUEA, a trasformarla in verde pubblico attrezzato.

Perché inserire in un’unica delibera un progetto preliminare, dove si è già deciso esattamente quello che si vuole fare nella nuova area, quelle che sono le nuove destinazioni di giochi, che accolgono anche l'interesse dell’Assessore Bellinazzi, viste le destinazioni che sono state scelte per i tipi di attività da insediare, e quindi con una valutazione economica ad esempio del campo di beach volley di 8.000 euro, della pista ciclogym di 15.000, per il mini orto botanico 12.000 euro, ma sol 4.000 euro per la manutenzione del verde.

Poi ricordiamoci che con l'intervento la riqualificazione e la creazione di Parco Maddalena tempo fa sono stati abbattuti e tagliati alberi. Io mi sarei aspettata eventualmente in un progetto del genere una ripiantumazione, magari si scoprono anche che alcuni dei mille alberi che sono stati consegnati all’Amministrazione magari non sono stati piantati, o potrebbero essere anche trapiantati lì.

Però non capisco perché in un’unica delibera, dove la finalità è l’esproprio, si vada già ad approvare un progetto con determinate finalità.

Io chiedo, se è possibile, intanto stralciare le due parti, quindi noi adesso andiamo ad approvare l’esproprio e la variante urbanistica; dopodiché il progetto preliminare su che cosa fare nel parco con quei 45.000 euro, magari facendo finalmente un’azione di urbanistica e di progettazione partecipata, sentire anche i residenti del quartiere e chi usufruisce effettivamente di quegli spazi che cosa vogliono avere insediato come attività.

Perché imporre determinate anche scelte, benissimo, ludiche, educative, ma che magari non riscontrano gli interessi dei giovani che dovrebbero invece utilizzare le stesse strutture.

Ecco che allora potrebbe essere l'occasione per l'Amministrazione effettivamente di realizzare un qualche cosa che viene utilizzato veramente dai cittadini, perché sono gli stessi cittadini che lo vogliono, e che quindi non rimanga la solita cattedrale nel deserto, in cui poi non vengono sfruttate le attrezzature, vengono abbandonate, o addirittura danneggiate.

Quindi io chiedo un attimo anche dieci minuti di sospensione, in maniere da valutare la cosa, e pesare anche ad un emendamento, per stralciare la parte del progetto, e lasciare semplicemente la delibera di approvazione per l’esproprio e la variante urbanistica relativa, anche perché magari c'è l'occasione per tutta l'aula di esaminare il progetto, e quindi le tavole di disegno che sono allegate, che non so quanti abbiano avuto l'opportunità di vedere. Grazie.

Intervento n. 108
Pagine 29–30
Punto 3

Approvazione progetto preliminare ampliamento e completamento Parco Maddalena per attività ludico-educative. Adozione variante al PRG ed istituzione vincolo preordinato all’esproprio

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Io ho preparato un emendamento nel frattempo, anche sentito i colleghi di maggioranza ed opposizione, che nella linea di principio di separare le due parti, quindi da una parte avviare comunque al più presto la procedura dell’esproprio, e quindi la variante urbanistica, d'accordo, e magari rivedere un attimino il discorso invece della parte progettuale, in maniera o di farla passare comunque in Commissione Urbanistica, o comunque, se l'Amministrazione accoglie anche la proposta che ho fatto prima, di fare un seduta pubblica, magari con i cittadini del quartiere, per capire effettivamente che cosa si vuole realizzare all’interno dell’area, per cui ho preparato, sulla base appunto della proposta di delibera, un emendamento che stralcia unicamente le parti che riguardano il progetto, e quindi modificano il quadro economico in ribasso, perché si tiene conto solo dei soldi che riguardano appunto le procedure di esproprio ed acquisizione dell’area.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Maggio 2013 30 Io qui ho lavorato quindi togliendo e modificando sulla delibera originale, la consegno anche agli uffici per valutare ed avere il parere tecnico, perché quello contabile non c'è problema perché andiamo al ribasso. Quindi adesso io la consegno.

Intervento n. 134
Pagina 34
Punto 3

Approvazione progetto preliminare ampliamento e completamento Parco Maddalena per attività ludico-educative. Adozione variante al PRG ed istituzione vincolo preordinato all’esproprio

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Scusi, Presidente, se la interrompo. Io stavo preparando un ulteriore emendamento, ed è logico che io lo devo presentare entro la chiusura della discussione generale, non posso presentarlo oltre, per cui adesso volevo un attimo capire se ci sono altri interventi ed io riesco nel frattempo a preparare un attimo il testo, altrimenti mi sento costretta a chiedere altri cinque minuti.

Intervento n. 140
Pagina 36
Punto 3

Approvazione progetto preliminare ampliamento e completamento Parco Maddalena per attività ludico-educative. Adozione variante al PRG ed istituzione vincolo preordinato all’esproprio

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Io leggo il parere tecnico: emendamento non tecnicamente accoglibile, in quanto non è possibile svincolare la variante urbanistica.... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 142
Pagina 36
Punto 3

Approvazione progetto preliminare ampliamento e completamento Parco Maddalena per attività ludico-educative. Adozione variante al PRG ed istituzione vincolo preordinato all’esproprio

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Perfetto.

Intervento n. 146
Pagina 37
Punto 3

Approvazione progetto preliminare ampliamento e completamento Parco Maddalena per attività ludico-educative. Adozione variante al PRG ed istituzione vincolo preordinato all’esproprio

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Alla luce comunque di quello che mi era stato già anticipato, io decido di ritirare questo emendamento, anche perché l’emendamento che ho presentato adesso va esattamente in contrapposizione con quello precedentemente presentato. Poi mi riservo di parlare dell’altro emendamento. Quindi questo lo ritiro.

Intervento n. 169
Pagine 41–42
Punto 3

Approvazione progetto preliminare ampliamento e completamento Parco Maddalena per attività ludico-educative. Adozione variante al PRG ed istituzione vincolo preordinato all’esproprio

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Io vorrei fare un attimo una considerazione sul fatto dell’opportunità o meno di inserire questo emendamento.

E’ vero che il testo del deliberato è altro, è un progetto, è una procedura di esproprio, è una variante urbanistica, però se io vado a leggere la relazione propedeutica al deliberato, io trovo riportata tutta la storia del Maddalena, quindi con l’intenzione di riqualificare il Maddalena, dirottando quindi un milione di euro, che erano destinati alla riqualificazione del Parco Langer, per sopraggiunti nuovi interessi, quindi verso il Parco Maddalena, a differenza del Parco Langer, e questo poi ha determinato anche altre scelte che vanno ad interessare il Passante Nord, e non rimangono solo ed esclusivamente relative al parco Maddalena.

Poi abbiamo tutta una serie di rimpalli, di convenzioni mai stipulate perché alla fine non c'è stato il parere dei Beni Culturali, e quest’area, su cui il Comune era già intervenuto, alla fine è stata restituita alla legittima proprietà.

Quindi, leggendo la relazione, sinceramente mi vengono dei dubbi, perché se doveva essere approntato un progetto in una certa direzione, e poi si torna che adesso bisogna espropriare l’area, io sinceramente delle domande me le pongo, per cui probabilmente non è la forma, non è adesso l'istituzione della Commissione, però una richiesta di dare quindi seguito a quello che emerge dalla relazione, questo emendamento mi sembra comunque pertinente con la delibera che noi andiamo ad approvare, tanto più che la relazione fa parte integrante del testo.

Oltretutto non mi sembra assolutamente che venga richiesto dalla Commissione d’inchiesta un parere politico, perché si chiede esattamente di verificare la correttezza e la legittimità delle spese per l’opera eseguita, individuando poi eventuali responsabilità personali, per cui non mi sembra un giudizio politico, ma semplicemente quello che il resto dell’opposizione con noi chiede esattamente per il Parco Langer e per la storia del Passante Nord.

Per cui trovo abbastanza bizzarro il fatto che per il Passante Nord si sia chiesto a più riprese non solo tutta la documentazione, si è chiesta l’indizione di una Commissione Urbanistica per esaminare il progetto, e da questo punto di vista abbiamo visto che la maggioranza invece non dà nessun segno di recepire queste istanze, perché il Consiglio Comunale ha dato mandato alla Commissione Terza di riunirsi per esaminare tutto il progetto del Passante Nord, e con il fatto di avere fatto cadere il Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Maggio 2013 42 numero legale da parte della maggioranza in effetti non si sono mai esaminate assolutamente le carte tecniche.

La Terza Commissione, a differenza di quella in cui è Nadia Romeo, non funziona in questo modo, perché arrivano in Commissione, se viene indetta, perché in questo caso non è neanche stata convocata, progetti che hanno già avuto l’avallo della Giunta, per cui in Commissione, tranne in rarissimi casi, si va solamente a prendere atto di quelle che sono le scelte, e si può votare o sì o no.

Quindi non c'è questo rapporto di valutazione degli atti a priori, prima che poi arrivi effettivamente in Giunta con una delibera di Giunta.

Quindi credo che l’unica strada effettivamente per venire a conoscenza di quello che è successo dal punto di vista progettuale, tecnico, economico anche, sia quello di indire una Commissione d’inchiesta ad hoc, e mi auguro che questa sia la prima Commissione che parte, perché, oltre al Maddalena io credo che ci sia un grosso punto di domanda sulla situazione della Baldetti, un grosso punto di domanda sulla situazione del Passante Nord, ed altre questioni.

Io mi auguro che questo sia il primo atto che il Consiglio Comunale porti avanti per una trasparenza di situazioni, anche pregresse, che però si trascinano ed hanno conseguenze a livello attuale anche sul bilancio dell’attuale Amministrazione.

Intervento n. 190
Pagina 46
Punto 3

Approvazione progetto preliminare ampliamento e completamento Parco Maddalena per attività ludico-educative. Adozione variante al PRG ed istituzione vincolo preordinato all’esproprio

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Questo è un emendamento da inserire alla fine del deliberato, e in pratica ritiene il progetto preliminare, allegato e propedeutico per la variante urbanistica, e quindi la procedura di esproprio, indicativo per quanto riguarda semplicemente la dislocazione e la tipologia delle attività ludico- ricreative da realizzare.

Quindi si richiede, in fase di progettazione successiva, a seguito di interesse tra gli abitanti del quartiere, che può essere un incontro pubblico appunto con i residenti, nei quali si chiede quali tipologie di giostre o di attività vogliono che siano realizzate per avere il massimo utilizzo del parco in modo idoneo.

E quindi, sulla base delle indicazioni anche che arrivano dagli abitanti, potranno essere modificate quindi le opere da realizzare all’interno del parco, fermo restando l’importo di spesa deliberato, per cui non c'è nessuna variazione a livello contabile, ma semplicemente la sostituzione di una giostra o di un’attività con un’altra, seguendo le esigenze quindi del quartiere, in maniera da avere un parco che sia veramente funzionale.

Intervento n. 223
Pagina 51
Punto 3

Approvazione progetto preliminare ampliamento e completamento Parco Maddalena per attività ludico-educative. Adozione variante al PRG ed istituzione vincolo preordinato all’esproprio

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Anch'io parlo a nome del Movimento 5 Stelle, abbiamo già richiesto più volte acceso agli atti proprio per tutta la documentazione e la spesa contabile, anche perché, a fronte di un impegno di spesa che ha visto il Comune partecipare per le opere realizzate per un importo di 6 milioni di euro, e considerato che il Comune non ha nessuna documentazione contabile di quello che ha speso in questi anni, credo che sia doveroso almeno sapere come sono stati spesi i soldi in questa opera, visto che ci sono state delle varianti in corso d’opera che hanno modificato fortemente il progetto inizialmente approvato, realizzando quindi opere semplificate e stralciando effettivamente opere per oltre 5 milioni, 6 milioni di euro, per cui credo che sia nell’interesse di tutti sapere come sono stati spesi questi soldi, e la giustificazione di avere poi alla fine speso complessivamente quattro milioni in più, a fronte di opere realizzate invece per 5 o 6 milioni in meno, per cui credo che in questa ottica sia da sostenere la richiesta proprio di conoscenza degli atti amministrativi e contabili da parte di tutti, non solo da parte dell’opposizione che ha firmato la richiesta, ma credo che sia interesse del Comune saper tutto, per cui il Movimento 5 Stelle vota a favore.

Intervento n. 232
Pagine 53–54
Punto 3

Approvazione progetto preliminare ampliamento e completamento Parco Maddalena per attività ludico-educative. Adozione variante al PRG ed istituzione vincolo preordinato all’esproprio

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Parlo direttamente della proposta emendata, concordata anche con il Consigliere Brusaferro, ed emendata in parte ad alcune valutazioni di merito e opinioni, che sono state stralciate in maniera da tenere un testo il più possibile oggettivo, e soprattutto anche perché la presentazione della prima versione della mozione è avvenuta prima dell’entrata in vigore del decreto anticorruzione, che quindi prevede per legge determinati obblighi, per cui comunque la modifica si è resa necessaria anche per aggiornarla ai nuovi dispositivi di legge, quindi sono state stralciate tutte quelle parti che facevano riferimento a normative precedenti, che quindi sono state superate con il nuovo decreto di aprile 2013.

Innanzitutto si fa una valutazione di quello che è lo stato delle cose, ossia abbiamo il Segretario Regionale per le Infrastrutture, l’ingegner Vernizzi, che ricopre vari ruoli all’interno della Regione per quanto riguarda il fatto che, oltre ad essere Segretario Regionale per le Infrastrutture, è anche l’Autorità competente per l’applicazione delle valutazioni di incidenza ambientale, ossia tutte quelle valutazioni che riguardano l’impatto che progetti, interventi di infrastrutture e di opere hanno sul paesaggio e sul territorio.

Nello stesso tempo l’ingegner Vernizzi è anche amministratore delegato della società Veneto Strade, che è il braccio operativo della Regione, nonché anche molto spesso proponente di progetti, soprattutto di infrastruttura. Nella stessa figura di Vernizzi è anche concentrata la funzione di commissario delegato, in questo caso è stato commissario delegato per il Passante Nord, e commissario anche per la Pedemontana.

A fronte di una normativa anche europea, che ha richiamato gli Stati membri sulla attribuzione di autorità che devono essere imparziali ed indipendenti fra di loro nel compito di pronunciarsi nelle valutazioni ambientali, strategiche e nei programmi, e anche facendo riferimento al decreto anticorruzione, che dice che proprio deve essere garantita l’imparzialità nell’Amministrazione Pubblica, noi abbiamo - nello specifico per Rovigo - che l’ingegner Vernizzi era Presidente della Commissione VIA che ha esaminato il PAT in fase di approvazione del Comune di Rovigo, e nell’ambito della Commissione VIA ha accolto la variante del Passante Nord, che aveva a sua volta proposto come Veneto Strade, per cui ci si è trovati in una situazione in cui il commissario della Commissione ha valutato un progetto presentato dalla società di cui è anche amministratore delegato.

Quindi, a fronte di tutta la normativa, soprattutto l’ultimo decreto anticorruzione, la mozione impegna il Sindaco e la Giunta a richiedere alla Regione Veneto se tali posizioni ricoperte dalla stessa persona si pongono in conflitto di interessi tra di loro, ed in caso positivo a porre in atto i provvedimenti necessari e conseguenti per ovviare a tale situazione. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Maggio 2013 54 Questa è la sintesi della mozione già emendata.

Intervento n. 250
Pagine 58–60
Punto 5

Approvazione regolamento per l'esecuzione del controllo del rendimento di combustone e dello stato d’esercizio e manutenzione degli impianti termici

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Presento l'emendamento approvato all’unanimità dalla Giunta.

Questo emendamento va ad integrare il regolamento generale, in alcuni punti sostituendo o modificando alcune frasi, in altri punti invece inserendo interi paragrafi, o comunque definizioni, per cui non so se vale la pena leggere i singoli stralci, o se invece inserirlo nel contesto, però diventerebbe la lettura di tutto il regolamento molto lungo, per cui chiedo non solo all’Assessore, ma anche ai Consiglieri, per la comprensione del testo emendato come operare, se leggere solamente le parole e le parti emendate, che magari sono decontestualizzate, o se invece inserire magari la parola emendata, o la frase emendata, nel contesto invece del testo, in maniera da avere la comprensione dell’argomento di cui si stia parlando.

Provvedo ad integrarlo già. Nell’articolo 1, al regolamento che disciplina l’attività di accertamento e ispezione, è stato aggiunto anche che il regolamento disciplina l’osservanza delle norme relative al rendimento di combustione degli impianti termici, quindi le norme di rendimento, oltre all’attività di accertamento.

L'articolo 2, invece, che riguarda i principi generali e definizioni, per cui ci sono tutta una serie di definizioni, sono state inseriti tre definizioni nuove: quella di impianto disattivato, che quindi è un impianto termico temporaneamente non utilizzato; il proprietario dell’immobile può autocertificare tale stato, specificando le motivazioni: fabbricato posto in vendita, diatribe successorie, eccetera, attestando l'interruzione della fornitura di combustibile e impegnandosi a comunicare immediatamente al Comune la riattivazione dell’impianto accessoria delle cause che ne hanno indotto la disattivazione.

Questo è stato introdotto - spiego già anche la filosofia, così do la spiegazione dell’emendamento - perché ci si può trovare in casi, appunto, di fabbricato in vendita o diatribe, in cui effettivamente l’impianto non viene utilizzato, per cui si chiederà poi successivamente la sospensione delle operazioni di controllo, perché non è un impianto appunto utilizzato. Logicamente il proprietario dovrà autocertificare tale situazione provvisoria.

Poi sono state inserite le definizioni di manutenzione ordinaria dell’impianto termico, che sono le operazioni previste nei libretti d’uso e manutenzione degli apparecchi e componenti, che possono essere effettuate in luogo, con strumenti ed attrezzature di corredo agli apparecchi e componenti stessi, e che comportino l’impiego di attrezzature e di materiali di consumo d’uso corrente.

La manutenzione straordinaria invece dell’impianto, sono gli interventi atti a ricondurre il funzionamento dell’impianto a quello previsto dal progetto e/o normativa vigente, mediante ricorso in tutto o in parte a mezzi ed attrezzature, strumentazioni, riparazioni, ricambi di parte, ripristini, revisioni o sostituzioni di apparecchio o componente dell’impianto termico. Queste definizioni si rifanno alla normativa vigente comunque.

E’ stato poi modificato l'articolo 6, dove ci sono le dichiarazioni e gli oneri a carico dei titolari, quindi il pagamento del famoso bollino, ed è stato inserito il quarto capoverso, che viene modificato Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Maggio 2013 59 dicendo: “L’avvenuto pagamento di tali oneri è attestato dal manutentore, con l’apposizione di appositi bollini che vengono forniti dal Comune”.

All’articolo 7, invece, nella periodicità degli accertamenti e delle ispezioni, sulla parte delle ispezioni annuali è stato inserito “gli impianti che sono dotati di generatore di calore e di età superiore a 15 anni”, per cui è stato introdotto il criterio della vetustà dell’impianto come uno dei criteri di prevalenza dell'ispezione; lo stesso è stato introdotto anche nella periodicità, “tali controlli a campione saranno effettuati dando priorità agli impianti più obsoleti, o per i quali si abbia comunque un’indicazione di maggiore criticità, avendo cura di predisporre il campione, in modo da evitare il ripetersi di controlli su impianti già controllati.

Il criterio della selezione dei controlli avverrà per sorteggio, tenendo conto delle priorità indicate ai punti precedenti, sotto la supervisione della Commissione Consiliare competente per materia. La classificazione delle non conformità degli impianti verrà affrontata in un tavolo tecnico, in modo da avere criteri omogenei di codificazione”.

Questo è stato inserito nelle more di avere intanto un controllo sugli impianti più pericolosi per la collettività, e soprattutto per evitare anche quello che si è verificato anni fa, che venivano controllati sempre gli stessi impianti, e non quindi a campione effettivamente, andando a pescare fra quelli che sono stati segnalati come critici, quindi appunto proprio il passaggio che dice che non si devono ripetere i controlli su impianti già controllati, proprio per quello.

Il criterio della selezione dei controlli ci ha tenuti al tavolo della Commissione per parecchio tempo, perché non riuscivamo a definire che modalità ci fossero di sorteggio, per cui comunque è stato indicato che la supervisione delle estrazioni avverrà sotto l'occhio della Commissione Consiliare; mentre la graduatoria della non conformità degli impianti viene demandata ad un tavolo tecnico, in cui gli uffici del Comune agiranno in sinergia anche con le associazioni di categoria, visto che c'è un accordo firmato con la CNA, per cui per avere quindi dei criteri omogenei di valutazione, per riuscire quindi a determinare in modo uniforme la pericolosità o meno di una difformità.

Poi alla fine dell’articolo 10, catasto degli impianti, è stato aggiunto “al termine di ogni campagna di verifica, e quindi con cadenza biennale, e comunque entro il 31 dicembre successivo, il Comune invierà alla Regione, e per conoscenza al Ministero dello Sviluppo Economico, una relazione di sintesi sullo stato di esercizio e manutenzione degli impianti termici nel territorio di competenza, sui controlli effettuati e sulle azioni promozionali realizzate, in rispondenza dell’articolo 11, comma 8, del DPR 412 del 1993.

Detta relazione, aggiornata con frequenza biennale ed inviata preferibilmente per via informatica, dovrà essere sottoscritta dal responsabile del procedimento e riportare tutti i dati di interesse”. Quindi questo, anche per monitorare la situazione, anche finalizzata ad un futuro catasto energetico, sia regionale che nazionale, per cui tutti i dati che riguardano gli impianti verranno comunicato, oltretutto come prevede la normativa.

Per quanto riguarda l'articolo 14, ispezioni, è stato modificato, e diventa alla fine “l’operatore non dovrà eseguire alcun lavoro sull’impianto dell’utente”, perché è stato tolto il primo capoverso ed il terzo, il primo capoverso “l’operatore”, il terzo capoverso “il Comune si riserva”. Quindi la frase completa è “l’operatore non dovrà eseguire alcun lavoro sull’impianto del utente, egli dovrà annotare i risultati della verifica dell’impianto sull’apposito rapporto di prova”.

L'articolo 15, che riguarda le modalità di ispezione, in fondo all’elenco delle verifiche, quindi lo stato di coibentazione condotti, viene aggiunto che “verrà verificata la temperatura ambiente dell’unità immobiliare, per verificare la rispondenza a quanto prescritto dall’articolo 4 del DPR 412/93”.

All’articolo 19 viene modificata l’ultima frase, aggiungendo quindi “i risultati di tali rilevazioni dovranno essere mesi a disposizione del Comune”, e viene aggiunto “che a sua volta li metterà a disposizione della cittadinanza, anche tramite pubblicazione sul proprio sito internet”. L'articolo 20, l’ultima frase dell’articolo 20 “gli importi sopra indicati potranno essere modificati qualora se ne ravvisassero le condizioni tramite deliberazione della Giunta Comunale” è stata stralciata.

Alla fine, dopo l'articolo 22, è stato inserito l'articolo 23, norme finali: “Per quanto attiene gli impianti non previsti dal presente regolamento, ai sensi dell’articolo 1, lettera f) del DPR 412/93, il Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Maggio 2013 60 Sindaco può adottare provvedimenti contingibili ed urgenti qualora vi sia segnalazione di pericolosità dovuta al malfunzionamento degli impianti sopra citati.

Per quanto non previsto dal presente regolamento, si applicano tutte le normative tecniche e amministrative vigenti in materia. Nel caso in cui nel corso dell’attività sopraggiungessero nuove disposizioni di legge di carattere tecnico normativo relativamente alla verifica degli impianti termici, il presente regolamento verrà di conseguenza modificato e aggiornato in relazione alle nuove disposizioni.

I dati personali comunicati e/o direttamente reperiti durante la creazione del catasto, e l’espletamento delle verifiche saranno trattati nel pieno rispetto della normativa vigente sulla protezione dei dati personali”. Questa è la lettura dell’emendamento approvato dall’intera Commissione.

Intervento n. 267
Pagine 65–66
Punto 5

Approvazione regolamento per l'esecuzione del controllo del rendimento di combustone e dello stato d’esercizio e manutenzione degli impianti termici

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Questo regolamento è, come dice la Consigliera Romeo, un miglioramento di quello già presentato nel 2004, è comunque un punto di passaggio che probabilmente dovrà essere preso in mano e rivisto completamente a breve, perché è stato approvato il nuovo regolamento, il nuovo adeguamento a livello nazionale, ma non è ancora stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, per cui si è ritardata anche la presentazione della delibera, perché si attendeva disposizioni a livello nazionale, che anche cambiano completamente i parametri di valutazione e di divisione delle categorie di caldaie, per cui questa è ancora una fase transitoria, e si è semplicemente adeguato un regolamento già esistente, migliorandolo.

Quindi vedremo che cosa succederà poi, si spera a breve, in maniera da avere una normativa chiara a livello nazionale, e che anche definisca esattamente il ruolo e le incompatibilità degli ispettori rispetto ai manutentori, perché nel nuovo decreto è proprio specificato che chi fa manutenzioni non può fare le ispezioni, proprio perché deve essere garantita la terzietà del servizio di ispezioni, e questo nel nuovo decreto è ancora più chiaro rispetto alla normativa in vigore.

Un altro punto che riguarda parzialmente la discussione del regolamento, ma su cui vorrei puntare l'attenzione dei Consiglieri, è il fatto che tutto il servizio di ispezione e di pubblicità del servizio stesso si paga attraverso i bollini delle autocertificazioni, quindi il Comune non dovrebbe tirare fuori un euro dalle casse comunali per pagare questo servizio.

Il problema è che in bilancio non esiste una voce di capitolo dedicata alla raccolta dei soldi pagati per i bollini arancioni, per cui è difficile identificare questa voce, che per legge deve essere ben specificata, perché i soldi dei bollini devono essere destinati a queste operazioni, se va a finire nel calderone generale della contabilità che riguarda il settore dell’ambiente.

Visto che bisognerà tener sotto controllo le uscite e le entrate per questo servizio, io anticipo già, e mi auguro, io avevo cercato di proporlo come emendamento quello di fare riferimento ad un accantonamento su una voce specifica, che sarebbe stata creata nel bilancio. E’ stato deciso invece di soprassedere, però ho il piacere di dirlo adesso, proprio perché rimanga a verbale, che l’intenzione comunque è di integrare questa parte, anche poi legandola anche al bilancio.

Al momento quindi ci auguriamo che avvenga al più presto il servizio, che vengano identificate soprattutto le figure di questi ispettori, ed io mi auguro che all’interno dell’Amministrazione Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Maggio 2013 66 Comunale ci siano dei professionisti che abbiano i requisiti per effettuare le ispezioni, e non che venga affidato il servizio all’esterno, anche se non c'è alcun problema.

L’unica cosa, verificare che chi effettua l’ispezione sugli impianti privati, abbia anche la possibilità di farlo sugli impianti pubblici, che non sia incompatibile con il ruolo, per cui valutare nell’affido di incarico poi eventuale all’esterno che non ci si trovi costretti ad effettuare due incarichi, perché un ispettore non è compatibile nel verificare gli impianti comunali, ma solo quelli privati.

Per il resto è una fase intermedia, che ci ha tenuti impiegati, tutta la Commissione, e ringrazio anche per la pazienza i colleghi, perché è una materia abbastanza ostica, e quindi è stata oggetto di discussioni, ma anche di approfondimento e di interesse da parte di tutti quanti, per cui capisco che è un argomento molto tecnico, in questo caso non abbiamo fatto i politici, ma più i tecnici, ma diciamo che come fase intermedia è un buon risultato.

29 aprile 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 33
Pagine 11–12
Punto 1

Esame proposta popolare per la rendicontazione…

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Sempre in merito un po’ ad un ragionamento che si fa generale, riguardo all’abbassamento anche solamente di un punto sull’aliquota della prima casa, e quindi andare incontro comunque alle esigenze non di tutti, ma credo sia la cosa fondamentale quella di non toccare la prima casa, così ad occhio e croce sarebbe stato un mancato introito da parte del Comune di € 800.000, abbiamo un avanzo di € 900.000 a fronte poi di mancati incassi o altre cose, per cui si poteva rivedere da altre parti eventualmente entrate in modo diverso, organizzando e ottimizzando magari altri servizi.

Perché adesso, sforo un attimo l’argomento anche successivo, abbiamo avuto questo incremento di quasi 4 milioni e mezzo tra IMU, addizionale Irpef ed il fondo, a fronte invece di mancati introiti rispetto a quello che era l’andamento a consuntivo 2011, 4 milioni e mezzo, in voci invece extra tributi.

Per cui probabilmente adesso anche abbassare di un punto l’aliquota IMU e che quindi se ci sarebbe una differenza o un mancato incasso da parte del Comune di € 800.000, abbiamo un avanzo di € 900.000, abbiamo però questa scompensazione tra voci di entrata su cui si poteva lavorare, ecco che credo, come ha detto la collega Menon, avendo, appunto, avuto gli incassi a luglio ed essendoci state le delibere e comunque le normative anche a livello nazionale ad ottobre, c’era in effetti il tempo, se ci fosse stata forse anche maggiore volontà di andare incontro a questa cosa, almeno di rivedere l’aliquota sulla prima casa entro il 31 ottobre!

Questo non è stato fatto, anche se è logico che, facendo le corse da parte degli uffici perché c’erano tutte le normative che arrivavano lì al momento, però se ci fosse stata veramente la volontà politica, io credo che almeno un punto percentuale sull’IMU prima casa sarebbe stato un segnale da parte dell’Amministrazione tutta di andare incontro alle esigenze della collettività e far fronte in qualche modo ed aiutare anche a sostenere la crisi.

Anche perché è vero che ci sarebbe stato magari un mancato gettito di € 800.000, però magari ci sarebbero state anche opportunità di avere meno spese per quanto riguarda l’assistenza ai servizi sociali e quindi i contributi che il Comune versa nei confronti delle persone che sono in difficoltà. Per cui bisogna anche considerare queste cose che magari, appunto, c’era una mancata entrata da una parte, ma c’era una minor uscita da quell’altra. Non è stato fatto.

Questo testo, mi dispiace che sia blindato e non sia emendabile, perché se fosse stato emendabile probabilmente una valutazione di questo tipo poteva essere presa in Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Aprile 2013 12 considerazione. Così com’è, è logico estendere a tutte le categorie, anche se piacerebbe -immagino a tutti- e capisco che è improponibile. Voglio avere la conferma: non è emendabile il testo, bisogna accettarlo…?

Ecco. Ma dicono che è emendabile, lo chiedo alla Segreteria Generale, non è emendabile il testo?

Intervento n. 37
Pagina 12
Punto 1

Esame proposta popolare per la rendicontazione…

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Quindi invito gli uffici, l’Assessore, a fare queste considerazioni sul previsionale 2013 che immagino starete approntando perché avrebbe comunque verrà affrontato e vedere come gestire magari altre voci di bilancio in maniera più ottimale a mio avviso, e magari recuperando le risorse da altre parti. Grazie.

Intervento n. 98
Pagine 30–32
Punto 2

Esame ed approvazione del Rendiconto di Gestione esercizio finanziario 2012

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente.

Allora, io volevo un attimo chiedere alla dottoressa Cittadin, visto che comunque l’intenzione del Comune è quella di andare verso un Bilancio, quindi, veritiero e solido sulle entrate sicure e quindi diminuendo, diciamo, le entrate aleatorie, d’altro canto io vedo che invece c’è un mancato introito dal Piano delle Alienazioni considerando che gli immobili sono sempre gli stessi da quasi dieci anni e quindi c’è un mancato introito di quasi 4 milioni rispetto a quello preventivato che è esattamente l’aleatorietà di un... non solo un mercato immobiliare in crisi ma, se erano comunque patrimonio invenduto fino adesso, a maggiore ragione bisogna prendere con le pinze l’effettiva possibilità di far cassa da parte del Comune soprattutto in un momento di crisi generale che stiamo vivendo, quindi c’è questa cosa, questa contraddizione.

Poi una cosa che io mi domando sempre e non riesco effettivamente a capire è come mai rimangano nei residui attivi crediti che il Comune vanta da anni, addirittura dagli anni ’90, e che quindi difficilmente saranno esigibili.

È già stata fatta un’operazione adesso dove sono stati eliminati 2 milioni di euro di crediti di residui attivi e altri 3 milioni e passa di residui passivi, quindi di costi che il Comune doveva sostenere e Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Aprile 2013 31 che non ha effettivamente pagato, però se andiamo a vedere proprio nel dettaglio io mi trovo ad esempio che il Comune non ha incassato gli oneri di urbanizzazione del 2001 dell’operazione in Tassina per 1 milione e 400.000 euro, dalla Coop Costruzioni dal 2004 103.000 euro, dalla permuta dell’area di Via Badaloni da Cefil Reale dal 2004 il Comune avanza 80.000 euro, dalle alienazioni ex GABA del 2006 avanza 1 milione e 400.000 euro, quindi sommando... ah, abbiamo anche che non chiediamo gli affitti dei garage ad attività commerciali qua in centro a locali che sono nella zona, appunto Via... di Via 10 luglio, Piazza Merlin, ci sono canoni di affitto del garage dal 2006 per 98.000 euro non incassati, alla fine residui di mutui che il Comune ha a credito dal ’93 al ’98 per 683.000 euro.

Solo facendo la somma di questi... di queste cifre che il Comune non ha incassato arriviamo a 4 milioni di euro che è esattamente la manovra che è stata fatta dell’incremento della parte tributaria che ha avuto il Comune rispetto al preventivato del... di marzo 2012. Un’altra cosa che non capisco, abbiamo a credito come residui attivi dal 2006 un mutuo nei confronti della Polesine... dalla ATO Polacque di 1 milione di euro, cosa significa?

Che noi stiamo pagando il mutuo alla Polesine Acque e avanziamo ancora soldi? Com’è possibile avanzare crediti da mutui?

Cioè sono tutta una serie di voci nel... negli avanzi di Bilancio che francamente mi fanno pensare che sia molto aleatorio il Bilancio del Comune perché io li vedo più come crediti inesigibili piuttosto che effettivamente cifre in cui il Comune possa entrare in possesso a meno che, appunto, non ci siano delle azioni in corso di recupero crediti o con Equitalia o con altre formule che giustifichino la presenza in Bilancio anche di, appunto, crediti che sono datati quasi a vent’anni, quindi questo sinceramente non capisco.

Poi anche una cosa che mi ha fatto un attimo pensare nella revisione dei... nella relazione del Collegio dei Revisori dei conti, dice che c’è un disallineamento tra i debiti e i crediti tra il Comune e le sue partecipate, per cui non ritornano effettivamente le cifre che il Comune ha messo in Bilancio a fronte di quelle cifre invece che le partecipate hanno messo a Bilancio e oltretutto noto che c’è un mancato introito di utili che l’anno scorso si attestavano a 1 milione e adesso sono a 370.000 euro, compreso ad esempio una AS2 che l’anno scorso aveva dato al Comune 70.000 euro e quest’anno nulla, è vero che l’anno scorso quando è stata creata la AS2 non era previsto il pagamento del CdA e poi invece è stata... sono state cambiate le regole in corsa perché si doveva pagare comunque il CdA, quindi immagino che quei 70.000 possano essere stati utilizzati per le spese interne della società.

E un’altra cosa di cui mi sono fatta una domanda sul fatto, appunto, degli incassi dalle multe: 2 milioni e 2 accertati.

Benissimo, nella sempre relazione dei Revisori dicono che solamente meno del 5% della somma destinata alla sicurezza stradale in realtà viene impiegata per fare la prevenzione tutto il resto invece va a coprire le spese, ho visto che i costi per la parte Vigili è di 3 milione e 6 per cui l’incasso delle multe non serve neanche a coprire gli stipendi del personale e di questi 2 milioni e 2, 98.000 su sono stati destinati alla prevenzione e alla sicurezza stradale quindi mi domando come sia possibile intervenire sulle strade disastrate del Comune di Rovigo con degli importi così bassi considerando che il 50% dovrebbero essere proprio destinati alla sicurezza stradale e non impiegati in altro.

E poi, sì, a fronte di un aumento della tassazione, che si attesta sul 17%, ho notato anch'io tagli alla cultura e agli investimenti anche economici, per cui credo che se si voglia andare - e queste sono riflessioni anche per il prossimo Previsionale - credo che si debbano rivedere moltissimo le cose e cominciare a cambiare anche strada, anche perché io sono molto preoccupata per il discorso dei derivati.

Noi abbiamo, per carità, quello stipulato nel 2004 che termina nel 2015 che alla fine terminerà a pareggio perché quello incassato nei primi anni va a compensare le perdite che abbiamo ora, il... invece il contratto stipulato nel 2007 alla fine, se continua questo trend ed è destinato a continuare almeno per un po’, ho fatto un conto che a fronte di un guadagno di 348.000 euro avremo una perdita finale di 1 milione e 200.000 euro perché ogni anno sono oltre 90.000 euro che paghiamo di interessi passivi proprio perché l’Euribor sta scendendo sempre di più ed è destinato ancora a scendere e non ci sono voci di accantonamento, ho visto, anche con il discorso delle azioni legali e Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Aprile 2013 32 delle spese che il Comune sta sostenendo sempre di più, non esiste una voce di capitolo dedicata all’accantonamento per sostenere le spese legali, per cui vanno sempre a finire come debiti fuori Bilancio, quindi credo che sia proprio da rivedere completamente.

Adesso è logico, siamo a un consuntivo e si può o approvare o non approvare, non c’è la possibilità di fare emendamenti, però colgo l’occasione proprio per dare degli input sia agli Uffici che all’Assessore competente per tenere in considerazione nel Previsionale tutte queste osservazioni, questi punti d’ombra che ci sono nel Bilancio proprio per cercare di migliorare e renderlo sempre più fattivamente solido rispetto alle voci aleatorie che a mio avviso ci sono. Grazie.

Intervento n. 116
Pagine 38–39
Punto 2

Esame ed approvazione del Rendiconto di Gestione esercizio finanziario 2012

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Allora, sì, penso sia una... è una mozione d’ordine.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Aprile 2013 39 Mi sono accorta che nella relazione del Revisore dei Conti per quanto riguarda a pagina 18, i servizi a domanda individuale, la tabella presentata, ripresenta delle incongruenze sul totale rispetto alle singole voci, quindi effettivamente ci sono... cioè è inesatto e i conti sono sbagliati leggendo questa tabella, quindi chiedo cortesemente agli Uffici di avere una spiegazione ma invito qua i Revisori dei Conti a chiarire questo punto perché, appunto, ci sono delle discrepanze di 1 milione di euro, 2 milioni... allora, 1 milione di euro sui proventi e 2 milioni sui costi, quindi un saldo di differenza di 700.000 euro che non tornano facendo le somme.

Quindi prima di approvare un Bilancio verificare che i conti, quindi la parte veramente della contabilità, sia corretta. Grazie.

Intervento n. 309
Pagina 89
Punto 3

Mozioni non trattate nelle precedenti sedute di Consiglio Comunale

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

(Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 311
Pagina 89
Punto 3

Mozioni non trattate nelle precedenti sedute di Consiglio Comunale

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

(Voce incomprensibile dall'Aula)

22 aprile 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 13
Pagina 6
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Ringrazio l’Assessore per la risposta.

Siccome non ho ben chiaro alcuni passaggi, non so se adesso c’è il tempo per l’Assessore di spiegarmi, magari mi dà la risposta per iscritto, io adesso le faccio queste domande, volevo sapere se Concadirame è pubblica o privata perché non l’ho capito; e la seconda sede in cui è in fase di definizione con la Regione, quindi probabilmente se si riesce a confermarla a Borsea quindi… sarebbe comunque pubblica e, eventualmente se ho capito bene, un’ulteriore sede straordinaria, individuata dentro a La Fattoria.

Col fatto che La Fattoria è comunque un’area privata che ha determinati orari, questa eventuale farmacia potrebbe garantire il servizio turnazione sulle ventiquattr’ore come tutte le altre farmacie? Grazie.

Intervento n. 76
Pagina 19
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

La ringrazio Assessore e quindi attendo poi i successivi sviluppi. Grazie.

Intervento n. 188
Pagine 41–42
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie. Allora, l’interrogazione è all’Assessore all’Ambiente, signor Bimbatti, è una segnalazione di un allagamento che si trova nell’area di Parco Curiel, la zona in pratica è lungo la circonvallazione ovest che confina con il cantiere del Policlinico.

Allora, si sa che quella è una zona umida dove ci sono anche spesso infiltrazioni da parte della... infiltrazioni dell’argine e quindi l’acqua dell’Adigetto va a inumidire la zona, però poi viene continuamente asciugata questa parte quando non piove, da parecchi mesi invece è una situazione di continuo allagamento con un livello dell’acqua che è abbastanza costante tanto che sembra un boschetto... da cui emergono gli alberi, allora io chiedo innanzitutto di verificare con opportuni sopralluoghi se questa situazione è dovuta a una falla dell’arginatura e che quindi possa poi anche compromettere la viabilità della strada soprastante oppure se invece potrebbe essere un’altra invece infiltrazioni o sversamenti da parte del cantiere lì vicino del Policlinico, in tal caso non è più... non si tratta più di infiltrazione di acqua ma di rifiuti speciali perché contengono cemento o calce per cui chiedo, insomma, di fare un approfondimento del caso ed eventualmente anche coinvolgendo l’ARPAV per fare rilievi dell’acqua per capire se ci possa essere un inquinamento non solo della zona ma, se c’è anche l’infiltrazione con l’Adigetto, nelle acque dell’Adigetto.

Ecco, io avevo preparato comunque l’interrogazione per iscritto e poi la consegno. L’altra interrogazione invece è all’Assessore alle Partecipate, signor Zangirolami e riguarda i criteri di nomina dei Consiglio di amministrazione nelle società partecipate.

Facendo riferimento a un emendamento che Cinque Stelle ha presentato quando si è cambiato il regolamento dello... del Censer. che è stato approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale in cui si richiedeva che uno dei criteri... cioè che il criterio di valutazione per le competenze dell’individuazione dell’amministratore delegato fosse la competenza nel settore specifico relativamente anche sulla base del curriculum e che allora l’Assessore Zangirolami rispose che... intanto con un parere politico favorevole dicendo che è proprio nell’ottica dell’Amministrazione stessa agire in questo modo per individuare le cariche e le nomine degli amministratori delegati; considerando poi che le recenti normative sia il decreto anticorruzione e oltretutto il fatto che anche la Giunta Comunale ha approvato a marzo il Piano triennale di prevenzione della corruzione per il periodo 2013-2015 quindi facendo proprie le indicazioni anche appunto della normativa a cui poi è seguita anche il nuovo decreto che è uscito a... ad aprile, chiediamo che quindi queste nomine degli amministratori e considerando che a giugno 2013 scadrà il mandato degli amministratori della società partecipata ASM SpA che si provvederà quindi alla nomina di un nuovo CdA e del suo Presidente, chiediamo se l’Amministrazione sta già provvedendo a rendere manifesti i criteri di Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 22 Aprile 2013 42 candidabilità per tali ruoli basati, quindi, su comprovate competenze nel settore in modo da divulgarli in tempo e far partecipare alla selezione anche i cittadini che fossero interessati.

Chiediamo inoltre come e con quali tempistiche si intende regolare e rendere accessibili ai cittadini i curricula dei candidati proprio alla luce delle recenti normative che prevedono i principi generali di trasparenza e gli accessi ai privati cittadini e poi, l’altra domanda, se l’Amministrazione ha intenzione di procedere in tale modo per tutte le nomine degli Enti secondari. Grazie.

Intervento n. 300
Pagina 64
Punto 4

Affidamento gestione Tares anno 2013 alla società Ecoambiente Srl

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora, io volevo un attimo fare una considerazione con tutta l’Aula su alcune questioni che sono emerse questa mattina, diciamo, al di là dell’Aula in cui si discuteva proprio con il dottor Nicoli che, interpellato su una questione, ha risposto a me e al Consigliere Nale alla presenza anche di altri Consiglieri, questo perché?

Allora, sempre nell’ottica di cercare di agevolare i cittadini, io avevo preparato anche inizialmente un emendamento per richiedere invece della tariffazione in tre rate di spalmare le rate in quattro con importi più o meno uguali e scadenze differenziate in maniera da non andare a coincidere con i pagamenti dell’IMU o altro.

Il dottor Nicoli ha spiegato e credo che sia doveroso che l’Aula conosca, tutti quanti i colleghi conoscano la situazione e non che rimanga una confidenza a due Consiglieri che si sono, diciamo, informati in prima persona, allora... (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 301
Pagine 64–65
Punto 4

Affidamento gestione Tares anno 2013 alla società Ecoambiente Srl

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Sì, non ho nessun problema, lo ripeto, è la Consigliera Nale che con me, anzi cortesemente è stata lei a chiamare il dottor Nicoli proprio per avere queste delucidazioni.

Allora, il dottor Nicoli ha spiegato - poi magari i dirigenti mi correggono se dico delle inesattezze perché non conosco approfonditamente il testo della legge e ripeto quello che mi sembra di aver capito - che in pratica in assenza di un piano finanziario, e al momento Ecoambiente non ce l’ha a disposizione, può applicare... può richiedere, diciamo, la tariffa equivalente della TIA dell’anno scorso, quindi l’anno scorso c’erano... era distribuita in tre rate, la prima che copriva il 45% dell’importo, la seconda il 35% e il restante 20% a saldo a dicembre, Ecoambiente, sempre a detta di Nicoli, si trova in una situazione di scopertura di liquidità di quasi 3 milioni e mezzo di euro, tanto che recentemente la Giunta ha deliberato di estendere la possibilità di andare a debito sopra i 2 milioni di euro quindi estendendo la possibilità di indebitamento.

Il fatto di confermare la tariffa, l’equivalente della tariffa dell’anno scorso significa consentire a Ecoambiente di richiedere l’anticipo di liquidità presso le banche a garanzia, quindi di un pagamento del 45 e del 35% da parte del Comune, perché il tributo è intestato al Comune quindi dopo Ecoambiente emetterà fattura nei confronti del Comune, però questo gli consente di avere la liquidità per operare e quindi garantire l’efficienza del servizio raccolta e smaltimento rifiuti.

Bene, mi sembra di aver detto correttamente e vorrei, se ho detto delle inesattezze, essere fermata prima di arrivare alle mie conclusioni perché io adesso sto semplicemente riportando quello che è stato riferito dal dottor Nicoli e che è di interesse di tutti i Consiglieri... Mi sembra allora di aver detto giusto perché non vedo nessun... Perfetto.

Allora, io mi domando: come fa un’azienda, che ha sempre operato in questo modo ossia ricevuto il pagamento, per carità prima c’era ASM Ambiente e adesso c’è Ecoambiente ma non cambia molto Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 22 Aprile 2013 65 perché il sistema è lo stesso, prima fino all’anno scorso non c’era nessun problema, le tariffe venivano pagate sempre maggio... scusate, giugno, settembre e dicembre, si effettuava il servizio tranquillamente, adesso invece siamo in emergenza perché non c’è la liquidità, che cos’è cambiato?

È vero che c’è stata una fusione, è vero che però sembrerebbe allora che lo stato patrimoniale e di liquidità derivata dalla fusione non sia proprio così florido ed efficace come invece ci è stato prospettato in questo aumento di valore delle due società quindi chiedo che cosa c’è di sbagliato in questa cosa?

Forse non è così ben funzionante la gestione precedente e sono venute fuori queste discrepanze adesso per cui ci si trova in difficoltà anche di liquidità oppure è una sorta di ricatto anche della società nei confronti dell’Amministrazione con un ricatto neanche tanto velato, perché è emerso stamattina, o facciamo in questo modo oppure il Comune mi paga i 3 milioni e mezzo di euro e io posso... e quindi salda i sui debiti in qualche modo, altrimenti mi trovo costretto a non erogare più il servizio.

A me sembra francamente una sorta di ricatto nei confronti dell’Amministrazione. È questo che vogliamo: farci ricattare comunque da una società partecipata al 66% controllata dal Comune di Rovigo che dovrebbe gestire un servizio nel modo più ottimale possibile?

Prima l’Assessore Zangirolami ha detto che non entra nel merito della questione della gestione di questo Ente, mi sembra che invece forse il Comune ci dovrebbe entrare maggiormente se poi il fatto di avere un buco di Bilancio o la mancata liquidità poi ci fa in qualche modo sottostare a dei ricatti e non avere la possibilità di manovra nel decidere quante rate noi vogliamo effettivamente spalmare, perché ci è dato la facoltà dalla Legislazione, di fatto abbiamo le mani legate per questa situazione per salvare la liquidità di un’azienda.

Quindi io vorrei che tutti quanti facessimo una riflessione su questa cosa perché francamente mi ha lasciato alquanto perplessa e mi ha fatto sorgere un mucchio di interrogativi. Grazie.

Intervento n. 333
Pagina 69
Punto 4

Affidamento gestione Tares anno 2013 alla società Ecoambiente Srl

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Sì.

Allora, a fronte di spiegazioni anche con il dirigente, il funzionario sulla normativa e anche a fronte di informazioni ricevute da altri colleghi che conoscono in modo più approfondito anche il pregresso delle vicende dell’azienda ASM, ASM-Ambiente, io ritiro la proposta di subemendamento per cui l’emendamento non era valido e faccio un attimo un invito ai Consiglieri, che in effetti conoscono di più la materia e che potrebbero a volte dare delle spiegazioni esaustive delle procedure che si potrebbero fare o meno, di intervenire durante la discussione in maniera da dare un apporto utile a tutta l’Aula al fine di non solo prendere delle decisioni con cognizione di causa ma anche magari evitare di perdere tempo con sospensioni inutili perché poi queste cose vengono spiegate di persona e non davanti all’Aula.

Grazie.

Intervento n. 466
Pagina 96
Punto 8

Piano Particolareggiato “Borgo Lagomolin”, Applicazione art. 15, comma 2 delle NTA del PRG del Comune di Rovigo

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Volevo... Sì, grazie... Grazie, Presidente.

Ecco, volevo un attimo, diciamo, chiudere il discorso del collega Nalin dicendo che quindi la parte grafica del progetto presentato da questo punto di vista vale solo per la riperimetrazione, quindi non solo la parte volumetrica risulta differente ma anche i termini per quanto riguarda gli standard urbanistici a parcheggio a verde e la gestione degli stessi, per cui tutto... in pratica vale solo il perimetro ma non i disegni grafici all’interno del perimetro perché di fatto sono difformi.

Per cui la riduzione in lotti funzionali viene accolta, il resto no per cui vale sempre il progetto originario o dovranno ripresentare un aggiornamento. Grazie.

14 marzo 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

14 interventi
Intervento n. 116
Pagina 25
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Mozione d’ordine, mozione d’ordine...

Intervento n. 122
Pagina 25
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Scusa, mozione d’ordine non ascolta... INTERVENTO: Ma devi alzare la mano.

Intervento n. 125
Pagina 25
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Non è la questione dell’interrogazione della Consigliera Menon.

Intervento n. 127
Pagina 25
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Sa già... mi legge nel pensiero che sa che cosa le devo chiedere?

Intervento n. 129
Pagina 26
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Allora, se viene violato perennemente il TUEL che prevede i 30 giorni per le risposte scritte e il Regolamento prevede che quando non vengono rispettati i tempi debba essere portato al primo Consiglio utile, questo è il primo Consiglio utile e quindi, applicando i Regolamenti, devono essere trattate tutte le interrogazioni inevase di cui ci è arrivato l’elenco la settimana scorsa.

Intervento n. 134
Pagina 26
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Sì, e tutte le interrogazioni che aspettano risposta da mesi se non anni?

Intervento n. 182
Pagina 36
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Va bene. Allora, per le questioni pregresse aspettiamo il prossimo Consiglio Comunale e mi auguro che vengano messe al primo punto e non all’ultimo perché, come prassi vuole, all’ultimo decade il numero legale o viene rimandato per cui non verrebbero comunque trattate, quindi chiedo al Presidente che si faccia carico di questo impegno. Allora, la prima interrogazione riguarda l’Assessore allo Sport e al Patrimonio e riguarda il Circolo Tennis.

Tempo fa avevamo fatto un’interrogazione per sapere quali erano... (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 183
Pagine 36–37
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Sono due Assessorati, sì, ma è una questione che si intreccia perché l’Assessorato allo Sport ha dato in cessione, quindi con un regolamento, la gestione del Circolo Tennis e l’Ufficio Patrimonio invece è l’Assessorato competente in materia.

Allora, tempo fa avevamo fatto un’interrogazione perché erano partiti i lavori della ricopertura del beach... dei campi di beach tennis e era venuto fuori che le richieste autorizzative sono state presentate la settimana successiva alla nostra richiesta; i lavori non erano ancora iniziati per cui tutto regolare, il problema è che gli Uffici della... dello Sport non avevano, non sapevano assolutamente niente di queste autorizzazioni per cui non avevano dato l’okay al fatto che il Circolo Tennis procedesse con questi lavori e questa qui è una comunicazione che mi è arrivata dagli Uffici poco tempo fa.

Quindi segnalo che voi non sapevate, non vi è stata chiesta l’autorizzazione in quanto proprietari dall’inquilino ad eseguire questi lavori, inoltre le due richieste che sono state presentate in attività libera che riguardavano la realizzazione di muretti, e quello andava bene, ma anche un’attività libera, tutta la copertura del pallone, che in realtà deve seguire un iter completamente diverso perché deve essere presentata una DIA visto che sono lavori in quota e non sono strutture semplici mentre lì c’era la... una dichiarazione, appunto, di attività libera dichiarando che però sarebbe stata interpellata una ditta specializzata per realizzare le opere, quindi io mi domando come mai sia possibile che gli Uffici non verifichino invece queste procedure, queste attività che vengono fatte all’interno delle proprie proprietà, oltretutto, parlando con alcuni soci del Circolo Tennis, loro assolutamente negano di aver pagato i lavori e anzi sono convinti che sia il Comune stesso ad aver sostenuto i costi dell’opera.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 14 Marzo 2013 37 Quindi io vorrei chiedere spiegazioni in merito a questa faccenda che sembra alquanto nebulosa e vorrei sapere se effettivamente quello che mi è stato riferito è vero oppure ci sono... mi è stata raccontata una panzana. Resta il fatto che comunque l’iter per eseguire i lavori è stato completamente scorretto e oltretutto per una parte non... illegittimo perché non è stata eseguita la richiesta di DIA.

Poi, l’altra questione invece riguarda il futuro outlet... scusi, il Decathlon da realizzare quindi vicino all’area della Fattoria con la richiesta di ampliamento, che mi sembra sia giunta non so se in via ufficiale o ufficiosa, di avere un ampliamento di 30 ettari di terreno a fianco alla Fattoria proprio per espandere e realizzare questo Decathlon.

Al di là del fatto che la Regione Veneto ha emanato una normativa regionale che impedisce la trasformazione ulteriore di suolo agricolo e quindi una variante urbanistica in tal senso andrebbe contro la legge regionale anche se nel PAT è previsto... è identificato come suolo agricolo ma come zona di espansione commerciale per cui c’è un contrasto tra quanto viene... è stato emanato dalla normativa regionale e quante sono invece le previsioni del PAT e ulteriormente, guardando anche le superfici di 2.500 metri quadrati richiesti da Decathlon, queste vanno oltre le competenze del Comune che arriva fino... a spazi commerciali fino a 1.500 metri quadrati e quindi rientrerebbe nell’ambito di competenza regionale.

Allora, mi chiedo, visto che ci sono tantissimi spazi anche inutilizzati in centro città, adesso ha appena chiuso l’Oviesse e sono tre piani di una palazzina, per fare un esempio avete messo in vendita col Piano delle Alienazioni anche Piazzale Di Vittorio con l’ex Stazione delle corriere, come mai questa Amministrazione, che cerca da un lato di far di tutto per non far svuotare il centro, di puntare a incentivare l’attività in città e dall’altra parte invece valuta e prende in considerazione ampliamenti che quindi vanno contro le predisposizioni delle leggi regionali e che comunque svuoterebbero ancora di più il centro, io vorrei avere una risposta politica perché non ci sono ancora progetti depositati da quello che ne so però vorrei capire quali sono le intenzioni dell’Amministrazione in tal senso.

Svuotiamo il centro e quindi forse è meglio pensare a trasferire il Municipio in Fattoria oppure cerchiamo di dare ossigeno a una città che sta veramente morendo?

Intervento n. 187
Pagina 38
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Sì. Bene, mi fa molto piacere avere la conferma, appunto, che il Comune non abbia speso 1 euro vista questa segnalazione che mi è arrivata e quindi questo mi rassicura. Sul discorso che l’Assessorato allo Sport non ha competenza non è esatto perché nella convenzione deve essere preventivamente autorizzati tutti i lavori dal suo Assessorato, cosa che invece mi hanno riferito non essere stata arrivata questa comunicazione.

Poi per quanto riguarda l’iter autorizzativo dei lavori dal punto di vista tecnico perfettamente d’accordo è l’Ufficio Patrimonio, ma siccome c’è una convenzione che riguarda l’utilizzo della struttura con determinate attività, oltretutto il beach tennis non è neanche compreso perché quando è stata stipulata questa convenzione non c’era ancora, ma è specificato che ci deve essere l’autorizzazione preventiva dell’Assessorato allo Sport prima di realizzare i lavori, quindi magari se l’Assessore si va a rivedere la convenzione del 2006 magari si rinfresca un attimo la memoria.

Per quanto riguarda poi l’attenzione al Circolo Tennis è semplicemente perché queste opere sono state realizzate in quest’anno in cui io sono un Consigliere Comunale per cui ho visto con gli occhi realizzata la cosa ma stia tranquillo che la stessa attenzione che pongo anche in altre operazioni urbanistiche edilizie in cui spesso e volentieri alla fine riscontro anche degli abusi non si preoccupi che la stessa attenzione ce l’ho tranquillamente per tutte le situazioni.

Non mi interessa chi la sta realizzando e non è una giustificazione che, siccome magari altri hanno fatto determinate cose, allora sono autorizzati tutti a fare quello che vogliono.

Intervento n. 189
Pagina 38
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Beh, mi sembra di avere... scusi, che responsabilità mi devo prendere, di aver detto che porterò l’attenzione su tutte le opere che vengono realizzate in città? Mi sembra che sia questo il ruolo che un Consigliere dovrebbe avere, basta, non ho mica detto altro. Non ho accusato niente, né lei né nessun altro di nessuna cosa, se poi lei ci vede la malizia non ci posso fare nulla.

Intervento n. 240
Pagina 49
Punto 6

Applicazione art. 14 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380. Permesso di Costruire per riqualificazione fabbricato produttivo ai sensi dell’art. 5, c. 9 Legge 106/2011 - Viale Porta Adige n. 62 - Ditta Belletti Franco

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Io non ho partecipato al voto in Commissione perché ho collaborato alla progettazione, quindi per un conflitto di interessi mi sono non solo astenuta dalla votazione ma anche dalla discussione.

21 febbraio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

14 interventi
Intervento n. 10
Pagina 5

Consiglio Comunale del 2013-02-21

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie Presidente e mi rivolgo anche al Sindaco. Il fatto che oggi siamo qua in Consiglio Comunale è perché il Consiglio Comunale è stato richiesto dal P.D. e da S.E.L. perché era sopravvenuta una richiesta con un termine perentorio da parte della Regione Veneto, quindi tutto quello che poi è stato aggiunto all’ordine del giorno, mozione del Sindaco, la mozione del capogruppo del P.D. Romeo, sono state aggiunte ad un Consiglio Comunale dedicato.

Allora adesso io chiedo la sospensiva…

Intervento n. 12
Pagine 5–6

Consiglio Comunale del 2013-02-21

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Io chiedo la sospensiva del Punto n. 1, del Punto 1/bis a) e del Punto n. 2 perché non ci sono più i termini perentori per fare il Consiglio Comunale oggi.

È arrivata la lettera a firma di Chisso che sposta a fine aprile la scadenza per la decisione da prendere in Consiglio Comunale; era stato dato mandato dal Consiglio Comunale di convocare una commissione tecnica per esaminare a fondo il progetto che invece è saltata perché è andata deserta.

Quindi le motivazioni per il quale oggi ci troviamo qui sono, diciamo, decadute e possono essere quindi posticipate sia la Commissione tecnica che il Consiglio Comunale decisorio, abbiamo due mesi di tempo, possiamo fare le cose con calma e acquisire anche i dati tecnici che ci mancano.

Quindi io faccio appello soprattutto al Sindaco di valutare, visto che non c’è questa urgenza Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Febbraio 2013 6 perentoria di questa scadenza, di fare le cose con calma rispettando quindi l’iter che era stato deciso in Commissione, valutare anche eventuali progetti che ci possono essere, avere tutti gli elementi in mano per poi arrivare ad una decisione in Aula condivisa. Grazie.

Intervento n. 30
Pagina 9

Consiglio Comunale del 2013-02-21

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Allora io chiedo la sospensiva sul Punto n. 1, sul Punto 1/a e sul Punto n. 2, proprio perché allora è stato il Consiglio Comunale, tramite la Conferenza dei Capigruppo, a convocare la Commissione III che doveva essere propedeutica al Consiglio Comunale stesso.

Il Consiglio Comunale di oggi era stato convocato perché c’era una scadenza al 28 febbraio, che è stata prorogata invece a fine aprile, con una comunicazione da parte della Regione Veneto, datata 18 febbraio 2013 a firma di Renato Chisso, che leggo proprio: “Caro Sindaco, come ho avuto modo di anticiparti per le vie brevi relativamente alla questione Passante, il termine indicato nella precedente nota è indicativo, nel senso che è un’espressione di parere, entro la fine del mese di aprile da parte di codesta Amministrazione accettabile.

Cordiali saluti. L’Assessore Regionale Renato Chisso”. Quindi oggi non abbiamo… mancano tutti i presupposti per arrivare, in data odierna, ad una votazione, proprio perché non è stata fatta la Commissione che era stata sollecitata dal Consiglio Comunale e convocata dalla Conferenza dei Capigruppo; era stata richiesta dalla Commissione III la precedente volta e quindi anche il presupposto della richiesta di discussione, oggi presentata da PD e SEL, a fronte di una richiesta di una scadenza al 28 febbraio decade.

Quindi abbiamo i tempi per fare con calma tutti gli approfondimenti e arrivare ad una decisione in Aula approfondita. Grazie.

Intervento n. 47
Pagina 12

Consiglio Comunale del 2013-02-21

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Io ho fatto la richiesta di sospensiva su tre punti. Il Sindaco non ha risposto sulla sospensiva, ma ha risposto ad un intervento della Consigliere Romeo sulla sua mozione sulla richiesta di un ritiro, per cui formalmente non c’è stata nessuna obiezione alla sospensiva.

Intervento n. 145
Pagina 37
Punto 2

Mozione: scelta del tracciato finale Passante Nord (proposta da parte del Sindaco Bruno Piva)

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Sì. Allora, intanto ringrazio il collega Guarnieri...

Intervento n. 147
Pagine 37–39
Punto 2

Mozione: scelta del tracciato finale Passante Nord (proposta da parte del Sindaco Bruno Piva)

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Ringrazio il collega Guarnieri perché ha fatto una sintesi, credo molto chiara ed esaustiva di quelle che sono le perplessità che partono in primis dai cittadini che abitano alla Commenda, ai Comitati e anche ai tecnici che si sono impegnati a leggere le osservazioni che sono state presentate al progetto, cosa che evidentemente Veneto Strade non ha fatto fino in fondo visto che non ha ancora dato, espresso né un parere, quindi le controdeduzioni alle osservazioni dei cittadini, spiegando il perché sono inaccoglibili oppure se parzialmente sono accoglibili e soprattutto manca ancora il verbale della Conferenza dei Servizi fatta a novembre per cui credo che nessuno dei Consiglieri qui Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Febbraio 2013 38 dentro sappia esattamente come si siano svolte le cose, quindi da una Conferenza dei Servizi che era stata convocata decisoria che si è trasformata in interlocutoria al momento stesso ma con una richiesta specifica degli Uffici di mettere a verbale tutte le osservazioni tecniche presentate appunto dagli Uffici del Comune e in merito alle osservazioni tecniche presentate dagli Uffici Comunali, in particolare firmate dal dirigente del Settore Ambiente Cavallaro, ingegnere Cavallaro, dal funzionario del Settore Urbanistica Ronsisvalle, dal Vicecomandante della Polizia Locale dottor Cipriani, dal funzionario Settore Opere Pubbliche Ambiente dottoressa Likar e dal funzionario Opere Pubbliche e Suolo Pubblico ingegnere Mollica, si... uno dei punti proprio sottoscritti da funzionari è allora il punto 2: “Osservazioni sulla necessità del Passante Nord.

Il progetto predisposto non fornisce indicazioni relative alla necessità di realizzare l’intervento, se non quella di dare un senso a una rotatoria attualmente cieca che, anche realizzando il tratto di progetto, non viene comunque giustificata in quanto il collegamento per questo tracciato poteva essere un banale rettilineo, risulta pertanto importante indicare i motivi per cui si ritiene necessario realizzare l’opera corredando il progetto delle previsioni relative al traffico che su di essa transiterà, dati qualitativi e quantitativi”.

Queste informazioni sono fondamentali anche ai fini della classificazione del tratto stradale in quanto collegando due strade di tipo C2 si ritiene congruente che anche la classificazione di questo tratto sia analoga come peraltro era indicato nel progetto consegnato su supporto informatico. Fermandomi solo a questo punto, noi abbiamo innanzitutto l’assenza totale di dati qualitativi e quantitativi che giustificano la realizzazione del tracciato stesso.

Noi abbiamo nella relazione allegata, la relazione acustica allegata all’ultimo o penultimo o terzultimo progetto, non si sa perché ne sono stati presentati quattro versioni da novembre 2011 a settembre 2012, una è stata approvata dalla Commissione VAS, una forse è stata approvata con il PAT e poi ci sono altre due versioni in cui vengono cambiate le carte in tavola senza indicare le conseguenze degli stessi cambiamenti, comunque, al di là delle quattro versioni che hanno delle differenze sostanziali tra di loro, tutte e quattro sono accomunate dal fatto che mancano i dati.

Nella relazione acustica si fa riferimento a dati del traffico presentati in una relazione del 2003, un progetto del 2003, e questo progetto del 2003 dice che questi dati del traffico sono desunti da un’analisi fatta nel 1987 in cui si presume un volume di traffico di 9.000 veicoli al giorno per senso di marcia sulla Statale Adria-Rovigo.

Allora nell’’87 non c’erano né gli svincoli né sottopassi, la strada Via Lina Merlin e soprattutto ricordo che il casello di Villamarzana è stato aperto nel 2007 e ha cambiato completamente gli scenari di traffico perché tutto il traffico pesante non attraversa più la città di Rovigo ma la bypassa completamente, quindi noi abbiamo una relazione del 2012 che fa riferimento a una del 2003 e questa si riferisce ai dati ’87.

Allora io ho già fatto questa domanda al Sindaco ma la rivolgo qua ufficialmente a tutta l’Aula: lei è un medico, farebbe operare una persona sulla base delle analisi del sangue di vent’anni prima oppure chiederebbe non solo le ultime analisi del sangue ma facendo fare prima delle visite specialistiche per capire qual è la soluzione migliore, se arrivare all’intervento o se invece utilizzare altri tipi di cura?

Benissimo, noi abbiamo delle analisi del sangue del 1987 quindi l’analisi dei fluissi del traffico e dopo non è stato fatto altro e però si dice: no, la soluzione migliore del tracciato è a sud del Ceresolo. Allora io chiedo: come mai, visto che non ho dei dati oggettivi che mi giustifichino non solo perché deve essere realizzata lì ma soprattutto mi dovete dire prima perché serve ancora questa strada dopo vent’anni quando gli scenari di sviluppo urbanistico e viabilistico sono cambiati per la città di Rovigo?

Poi, altra cosa fondamentale e che, visto che si è detto che la Commissione tecnica era superflua perché è stato dibattuto tutto nel precedente Consiglio Comunale, non mi sembra che ci sia stata l’opportunità e la possibilità di fare una domanda-e-risposta al progettista perché ogni Consigliere aveva i suoi dieci minuti di intervento, poneva le domande, veniva risposto completamente o Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Febbraio 2013 39 parzialmente dopodiché non c’era la possibilità di fare altre domande e approfondimenti, cosa che invece in una Commissione si sarebbe potuto fare.

Altra cosa sempre in questa osservazione degli Uffici tecnici, dice che non si sa qual è la classificazione di questa strada.

Questa strada è sempre stata classificata come C2, anzi prima nei primi progetti era una C1 extraurbana quindi ad alta percorrenza di traffico, poi è stata declassata a C2 negli ultimi progetti quindi è sempre extraurbana con intenso traffico, nell’ultimissima versione che solamente il Comune di Rovigo ha avuto l’onore di avere, perché a tutti gli altri Enti invece è stata trasmessa unicamente una versione precedente e gli si è chiesto comunque di esprimersi su un progetto che era difforme da quello che aveva il Comune, è stata declassata a strada urbana.

Questo cosa significa per il Comune? Che se una strada è extraurbana i costi della manutenzione e della gestione sono a carico della Regione, in questo caso con l’ultima versione, forse non l’ultimissima, di Veneto Strade la gestione e manutenzione invece ricade sulle casse del Comune.

È stata fatta una valutazione di quanto costerà all’anno la manutenzione visto che comunque la larghezza della strada consente l’attraversamento anche da traffico pesante, cosa che nella relazione tecnica dove si parla dei flussi di traffico si parla sia di veicoli leggeri che pesanti per cui già nella relazione è previsto l’attraversamento del traffico pesante?

Quindi non solo tutte le considerazioni dal punto di vista ambientale e cose, ma guardiamo i costi: qualcuno ha idea di quanto costerà una strada che dovrà essere manutenuta continuamente, col traffico pesante a ridosso comunque di un canale con un terreno che anche se viene consolidato probabilmente subirà cedimenti, lo vediamo a tutte le nostre strade dove passano i camion che si creano buche, crateri e il manto stradale comunque cade; abbiamo una duna alta 8 metri, probabilmente verrà fatta una barriera fonoassorbente di 4 metri e mezzo, però anche questo richiederà manutenzione.

Allora nelle casse del Comune sono già contabilizzati i soldi per la manutenzione futura oppure no? Quindi questa è una domanda che avrei voluto porre in Commissione al progettista.

Un’altra cosa per quanto riguarda invece l’uscita sulla rotatoria di Pittarello, allora la soluzione migliore si dice che è quella dell’innesto, appunto, a metà della rotatoria quindi a metà tra il rettilineo e l’incrocio a raso di Via Calatafimi, allora Veneto Strade non ha mai considerato il fatto di modificare la rotatoria, la rotatoria che non è a norma perché sulle rotatorie non possono uscire incroci a raso mentre quello lì verrebbe mantenuto, anzi incrementando la pericolosità e lo stesso la... il... le osservazioni dei tecnici del Comune puntano proprio l’occhio su questa cosa perché dicono: “L’immissione della nuova bretella sulla rotatoria sembra alquanto problematica per l’eccessiva vicinanza tra i flussi in immissione provenienti dal centro, quelli già presenti in rotatoria e quelli provenienti dalla strada di progetto.

Si ritiene necessario uno studio di approfondimento di questo particolare, valutando almeno la possibilità di modificare l’attuale rotatoria di Via Lina Merlin” nel progetto non c’è. Quindi sono tutte questioni che necessitavano un approfondimento tecnico e che la Commissione non ha avuto modo di fare però oggi noi qui stiamo ad approvare un progetto su base di fiducia e di fede sulle competenze di Veneto Strade che ha cambiato il progetto già quattro volte sulla base delle osservazioni dei cittadini.

Cosa significa? Che i progettisti forse non sono in grado di vederle prima le cose e io dovrei dare fiducia cieca a soluzioni del genere? Mi dispiace, no!

Intervento n. 239
Pagine 65–66
Punto 2

Mozione: scelta del tracciato finale Passante Nord (proposta da parte del Sindaco Bruno Piva)

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Io invece esprimerò voto contrario a questo progetto anche perché, ricordo a tutti, c’è già un progetto votato non solo dal Consiglio Comunale ma che ha seguito un iter procedurale di progettazione-appalto e procedure di esproprio, per cui noi siamo in una fase di cantierabilità di un altro... di un’altra soluzione e si ritorna indietro.

Oltretutto vorrei ricordare l’Assessore Piscopo ci ha dato anche il materiale di questo milione di euro dirottati da Parca Langer a Parco Maddalena, allora vorrei ricordare che nel 2006 è stata la Giunta Avezzù, in cui lei, Piscopo, era Assessore, che avevate dato l’incarico per realizzare un progetto di riqualificazione del Parco Langer che è costato, allora, avendo incaricato, perché la delibera di Giunta che ha approvato il progetto definitivo a firma degli uffici interni però nello stesso tempo avete dato l’affido esterno come collaborazione al progetto allo stesso ingegnere Brighenti che poi è stato coinvolto anche nelle questioni del mostro di Via Bramante e dello scheletro dell’ATER e avete pagato la consulenza alla progettazione ben... allora, la parcella era di 110.000 euro per la consulenza pagati 54.000 euro.

Allora mi chiedo innanzitutto: qua c’è anche qui l’ipotesi di un danno erariale di una scelta che comunque l’Amministrazione Avezzù era nella riqualificazione di un parco su cui sono stati spesi soldi e che invece non ha avuto poi la realizzazione e oltretutto io vedo che, nel progetto che lei ci Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Febbraio 2013 66 ha allegato, è un progetto esecutivo sempre da parte dell’ingegnere Brighenti, io mi domando quand’è che è stato fatto visto che è stato sollevato dall’incarico dopo la consulenza al progetto definitivo per cui... e agli atti c’è il progetto definitivo a firma degli Uffici Lavori Pubblici.

Quindi che materiale ci ha consegnato?

Intervento n. 241
Pagina 66
Punto 2

Mozione: scelta del tracciato finale Passante Nord (proposta da parte del Sindaco Bruno Piva)

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Ecco, questo è tutto un iter che continua, abbiamo l’approvazione di un progetto da un’altra parte, le spese dalla sua Amministrazione, Presidente, per la riqualificazione di Parco Langer e adesso si torna indietro a devastare il parco, dopo sono stati soldi spesi dopo che c’è un iter comunque avviato con una possibilità del progetto da un’altra parte. Quindi sinceramente è una farsa questa e non capisco come mai si possano spendere in tranquillità questi soldi.

Allora, noi abbiamo messo un terzo dei soldi, l’ingegnere Vernizzi dice che non sono stati spesi completamente e che questi 6 milioni sono a disposizione, perché non richiediamo i 2 milioni di euro per sistemare la viabilità esistente e quindi decidiamo noi che cosa è meglio fare della città e non obbligatoriamente realizzare un Passante che non è ancora dimostrato che serva. Il voto sarà contrario. INTERVENTO: Votazione.

Intervento n. 245
Pagine 66–67
Punto 2

Mozione: scelta del tracciato finale Passante Nord (proposta da parte del Sindaco Bruno Piva)

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Posso? Ho una richiesta. Scusi, ho una richiesta per il Segretario Generale: vorrei che questo verbale fosse trasmesso alla Corte dei Conti.

Grazie. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Febbraio 2013 67

Intervento n. 259
Pagina 69
Punto 1

Discussione sulla tempistica e valutazioni dell’eventuale

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Sì. Allora, visto...

Intervento n. 261
Pagina 69
Punto 1

Discussione sulla tempistica e valutazioni dell’eventuale

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Allora, visto che la sospensiva del primo punto l’abbiamo votata a favore solamente in tre mentre tutta la maggioranza e l’opposizione, il resto dell’opposizione invece ha votato per trattare il punto, adesso mi sembra alquanto bizzarro vedere che invece se ne vanno via esattamente le persone che hanno votato per trattarlo subito dopo la mozione del Sindaco. Quindi, per anche una questione di coerenza con il loro voto precedente, li invito a rimanere qua e a parlarne... (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 263
Pagina 70
Punto 1

Discussione sulla tempistica e valutazioni dell’eventuale

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Ce ne sono una parte che... ecco, quindi...

Intervento n. 265
Pagina 70
Punto 1

Discussione sulla tempistica e valutazioni dell’eventuale

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

E ribadisco la richiesta, Segretario Generale non so se si era sentito, di inoltrare alla Procura della Corte dei Conti il verbale di questa sera.

29 gennaio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 54
Pagine 17–18
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Allora ho un’interrogazione scritta per l’Assessore al Commercio Zangirolami che riguarda invece il concorso straordinario delle farmacie. È stato indetto a novembre un bando di concorso regionale per l’apertura di nuove sedi di farmacie, concluso a dicembre 2012 ed il Comune di Rovigo ha fatto richiesta per un’unica farmacia in più.

Adesso, facendo i conti, perché i parametri di assegnazione delle farmacie sono istituiti in base al numero di abitanti delle zone ed è un parametro unico stabilito dalla Regione, ora facendo le valutazioni con i dati Istat della popolazione di Rovigo, c’era la possibilità per il Comune di richiedere anche e individuare un’ulteriore zona per l’apertura, quindi non solo dell’unica farmacia che è stata richiesta, ma di un’altra.

Quindi la domanda che volevo porre all’Assessore è come mai il Comune, a fronte della possibilità quindi d’individuare due nuove farmacie invece che una, non l’ha fatto, non l’ha comunicato alla Regione e quindi ci si è preclusi una possibilità di aprire in una zona che poteva essere individuata, visto la forte espansione delle frazioni di alcuni quartieri di Rovigo che lamentano l’assenza anche di ulteriori farmacie, perché l’Amministrazione non si è mossa in tal senso.

Questa comunque la protocollerò per iscritto. Poi volevo un attimo puntualizzare che nell’elenco delle interrogazioni inevase 2011/2012, non compare l’interrogazione che io ho posto ancora ad ottobre 2011, quindi un anno e mezzo fa, che riguarda l’elenco del patrimonio immobiliare del Comune. Mi è arrivata risposta dell’Assessore Bimbatti che dice che non è più di sua competenza, visto che gli è stato cambiato il referato.

Io non la ritengo una risposta ammissibile e quindi aspetto ancora da due anni la risposta di qual è l’elenco del patrimonio immobiliare del Comune di Rovigo e di quali sono anche i costi. La seconda interrogazione invece la rivolgo all’Assessore ai lavori pubblici Piscopo, sempre relativamente al piano di illuminazione pubblica e all’efficientamento.

Avevo chiesto precedentemente come mai il Comune non si è mosso, non si è mosso per rispettare le normative imposte a livello nazionale per la redazione dei Piani energetici per il contenimento dell’inquinamento luminoso, mi è stato risposto che c’erano accordi con Consvipo, poi mi è stato ratificato che invece si sono -nel particolare l’Assessore Bellinazzi si è sbagliato ed invece di Consvipo voleva dire Consip- adesso io visto che c’è una proposta di Consip ed una proposta anche di un’altra ditta per avere la gestione esterna della pubblica illuminazione di tutto il territorio comunale, in particolare c’è un’offerta di Elettocostruzioni che si contrappone a quella di Consip.

Vedo che nell’offerta economica fanno tutta una valutazione sulla convenienza di questa proposta di Elettrocostruzioni rispetto a quella di Consip, dicendo e facendo anche un’analisi dello stato di fatto del parco d’illuminazione comunale, dice che abbiamo impianti con un consumo energetico dispendioso di circa il 76% degli impianti, impianti con scarsa efficienza luminosa circa il 30%, impianti che presentano un avanzato stato di vetustà il 20%, impianti difformi alle normative il 30% e così via.

Quindi, a fronte di un parco di illuminazione del Comune di Rovigo che è disastroso, a fronte di un consumo, una spesa a carico del bilancio comunale che si attesta sul milione di euro per l’illuminazione pubblica, Elettrocostruzioni presenta un’offerta e propone una riduzione circa del 10% dei consumi e quindi un risparmio del 10%. Allora io segnalo all’Assessore che esistono delle… e questa per una convenzione per 10 anni.

Se si informa presso altre amministrazioni pubbliche, le faccio anche il nome, Ponte nelle Alpi in provincia di Belluno senta il suo collega, l’Assessore Orzes, hanno fatto degli accordi con Esco, intanto non di 10 anni ma di 5 o di 3 anni, con una riduzione dei consumi con risparmi del 70%, quindi la invito… e dopo tre anni la riduzione del 70% vuol dire che in € 1 milione rimangono nelle casse del Comune e possono essere spesi per altre cose.

Quindi invito l’Assessore… allora intanto le chiedo a che livello siamo con le trattative per gli affidi di gestione di questo contratto, quindi in gestione esterna, e quindi vorrei sapere se già i giochi sono Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Gennaio 2013 18 chiusi o meno, e nel caso fossero chiusi vorrei avere la spiegazione del perché si è scelto una ditta piuttosto che un’altra…

Intervento n. 56
Pagina 18
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Se non è, invece, stata ancora presa una decisione, invito caldamente a seguire il formarsi di altre alternative molto più convenienti. Grazie.

Intervento n. 93
Pagine 29–30
Punto 5

Mozioni non trattate nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Io invece, al contrario dei colleghi dell’opposizione, non posso che apprezzare la proposta del Consigliere Gioachin perché esattamente quello di andare a tutelare un patrimonio comunque esistente, lui nello specifico ha fatto riferimento al patrimonio rurale che è stato oggetto anche di specifiche in altre delibere, altri interventi o prescrizioni che sono state proprio inserite nello specifico per tutelare le caratteristiche architettoniche del nostro patrimonio appunto rurale.

Questa cosa di rivalorizzazione dell’esistente dovrebbe essere il punto di partenza proprio di un’amministrazione, perché questo consente anche di rimettere in moto la microeconomia delle imprese che potrebbero lavorare sulle ristrutturazioni, sui piccoli interventi, visto che il nostro territorio è caratterizzato non solo di un parco abitativo o comunque immobiliare e dal punto di vista energetico inefficiente, inadeguato e vecchio, quindi ci sarebbe veramente modo di poter intervenire in tal senso.

È vero, gli sgravi, i finanziamenti e le agevolazioni sono un problema da affrontare nelle casse del Comune; è anche vero che esistono possibilità non solo dal punto di vista privato ma anche amministrativo, da parte dei Comuni, per accedere a finanziamenti.

Ecco che allora il Comune dovrebbe veramente attivarsi e fare in modo anche di segnalare ai privati cittadini tutte le opportunità che vengono offerte, sia a livello regionale che a livello anche comunitario, perché ci sono… l’Italia è l’unico paese che non usufruisce dei fondi messi a disposizione dalla Comunità Europea per gli interventi e la maggior parte riguardano l’efficienza energetica.

Quindi tutto questo approccio, che è completamente differente, che significa andare incontro alla rivalutazione di un patrimonio architettonico, dare un’efficienza energetica all’esistente, evitare ancora di mangiare territorio per costruire ulteriormente, ma significa invece recuperare quello che abbiamo, significa rimettere in moto l’economia, significa cominciare a vedere con occhi diversi anche la gestione dell’Amministrazione stessa, perché deve farsi per prima carico di cercare tutte le opportunità per i nostri cittadini.

E questo, quindi, credo che sia uno stimolo, una riflessione che deve essere portata avanti.

È vero anche e sottolineo quello che ha ribadito anche il collega Nalin che in quest’Aula quando c’è stata l’opportunità di inserire questi principi all’interno del Piano casa con tutta una serie di Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Gennaio 2013 30 emendamenti presentati dai 5 stelle, la maggioranza compatta ha bocciato, perché c’è una bocciatura politica a monte di tutta la cosa, senza valutarla dal punto di vista tecnico.

Adesso un esponente della maggioranza presenta la stessa cosa, noi siamo contenti e speriamo che… evidentemente errare è umano e perseverare diabolico, speriamo che ci sia un’inversione di rotta. Grazie.

Intervento n. 235
Pagine 63–64
Punto 6

Approvazione Regolamento dei Controlli Interni

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Volevo semplicemente fare una domanda al Segretario Generale visto che sarà comunque il riferimento principale di questa procedura.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Gennaio 2013 64 Lei è già anche riferimento per quanto riguarda la soddisfazione e la trasparenza degli atti per cui se la Giunta non risponde in tempo ha già questo compito, adesso lei si pone e si assume quest’ulteriore onere che riguarda il controllo degli atti interni amministrativi, il suo ufficio è sufficientemente non solo preparato ma ha sufficientemente personale per svolgere oltre all’attività normale che prevede la sua funzione anche questi ulteriori aggravi di competenze o ci sarà... o sarà necessario anche vedere o, non so, un incremento di personale, una rivalutazione anche delle posizioni interne e un’ottimizzazione delle risorse per riuscire a portare avanti questo compito che non sia, quindi, semplicemente una cosa che rimane che sulla carta ma che operativamente sia fattibile e funzionale?

Grazie.

15 gennaio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 13
Pagina 11
Punto 3

Esame e discussione sull’ipotesi di realizzazione del tracciato stradale cosiddetto Passante Nord

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

E’ una questione pregiudiziale che credo sia fondamentale per capire a che titolo siamo anche qua noi tutti quanti. Io avevo fatto una richiesta agli uffici per capire quale sarebbe stato l’iter successivo non solo alla Conferenza, oggi al Consiglio Comunale, ma poi alla Conferenza dei Servizi.

Mi è arrivata risposta dal Dirigente all’urbanistica che dice: “Per quanto riguarda l’iter di approvazione del progetto del Passante Nord, oggetto di accordo di programma tra Comune di Rovigo, Veneto Strade e Anas, dal punto di vista urbanistico si ritiene approvato in via definitiva, attraverso l’espletamento della Conferenza dei Servizi decisoria, a cui ha partecipato tra gli altri anche il Comune di Rovigo”. Quindi è già stata fatta questa Conferenza dei Servizi decisoria?

Si è già deciso che la variante urbanistica è definitiva e quindi noi stiamo qua a parlare di aria fritta perché il procedimento va avanti, oppure no? Grazie.

Intervento n. 83
Pagine 44–46
Punto 3

Esame e discussione sull’ipotesi di realizzazione del tracciato stradale cosiddetto Passante Nord

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Benissimo. Allora intanto ringrazio la disponibilità dell’ingegnere Gentili e chiedo poi nella successiva risposta se dà l’assenso alle riprese perché, mi scuso, dovevo chiederlo all’inizio mi sono dimenticata, per cui per il discorso della privacy noi come 5 Stelle stiamo facendo le riprese, chiediamo l’autorizzazione, se ce la può dare verbalmente al microfono in maniera che rimane registrata, ad essere ripreso. Allora, io... questa era solamente un’informazione tecnica.

Allora, volevo partire - adesso vediamo un attimino - dalle ultime considerazioni che ha fatto l’ingegnere Gentili sull’ultimo progetto e chiedo quale ultimo progetto visto che in Comune sono state depositate due versioni, una in formato CD quindi senza firma e timbri dei progettisti e successivamente una versione timbrata e firmata in cui presentava delle modifiche senza segnalare la modifica di alcune tavole, modifiche sostanziali perché di fatto declassavano la strada da extraurbana C2 a strada urbana F1 con modifiche anche della valutazione dell’impatto acustico della relazione stessa, quindi modificando anche i parametri, gli sforamenti sul nodo sensibile di Casa Serena.

Bene, lei ha detto che proprio questa relazione acustica fa riferimento a delle analisi dei flussi del traffico eseguiti dal 95 in avanti, nella relazione si parla di percentuale di spostamento del traffico non so se dal 30 al 70% e dice che fa riferimento a un’analisi effettuata 2007.

Nel 2007-2008 è stata Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Gennaio 2013 45 aperto il casello autostradale di Villamarzana quindi tutto il traffico pesante che obbligatoriamente attraversava la città da est a ovest da Adria per andare a prendere l’autostrada al casello di Rovigo, quartiere San Pio, di fatto si è spostato lungo la tangenziale, la Statale 16, facendo la rotatoria della fattoria prende la superstrada e va a prendere al casello di Villamarzana se deve andare in direzione Ferrara-Bologna, se invece deve... il traffico pesante deve proseguire lungo, diciamo, l’Alto Polesine è molto più agevole comunque questo tracciato anche se leggermente più lungo perché lei ben sa che un camion preferisce andare a velocità costante anche se allunga di 2 chilometri una strada piuttosto che doversi fermare e soprattutto all’imbocco della... se sceglie la strada per Boara l’imputo del ponte e se invece deve attraversare la città logicamente, ha detto lei prima, che prima, seconda e fermarsi non è certo la velocità ideale per un camionista.

Per quanto riguarda, quindi, il traffico pesante si è naturalmente spostato su altre direttrici, rimane il traffico cittadino, il traffico urbano.

Ora, se l’attraversamento è da chi vive a San Pio e lavora a Villadose e Adria credo che realizzare un Passante da 6 milioni di euro, perché questo è la cifra complessiva dal quadro economico e in uno studio preliminare per cui, visto che siamo in Italia, questa cifra sarà destinata ad aumentare, credo che sia effettivamente non adeguato alle esigenze di un traffico cittadino.

Lei diceva che in fondo il Passante passa su una zona poco abitata perché è al limite della città, evidentemente si fa... lei fa riferimento a delle planimetrie che sono... non sono aggiornate e che sono quelle riportate esattamente dal progetto dove fanno vedere che manca lo sviluppo di un intero quartiere e oltretutto in tutte le considerazioni non si guarda neanche che dall’altra parte della rotatoria di “Pittarello” è stata costruita tutto un quartiere residenziale con palazzi che hanno intensificato anche il traffico su quella rotatoria, adesso il progetto che voi proponete ha un innesto, un’uscita su questa rotatoria senza modificarla, la giustificazione è: perché l’incrocio su via... l’uscita su Via Calatafimi sarebbe stata pericolosa.

Io dico che non è solo pericoloso ma è anche fuori norma realizzare una rotatoria con un incrocio a raso, doppio incrocio perché c’è Via Calatafimi dopodiché ci si immette per attraversare la rotatoria stessa, adesso la soluzione cos’è?

Inserire una nuova arteria su un rettilineo, su un ovale perché noi siamo... a Rovigo siamo la patria del rugby e le rotatorie non si fanno tonde ma si fanno ovali, per cui in questo rettilineo dove comunque le auto corrono ci sarà l’innesto di questa nuova bretella dove voi ipotizzate, appunto, questo spostamento di traffico cittadino e di camion e subito dopo l’incrocio a raso di Via Calatafimi.

Ora io penso un autoarticolato, quindi un camion rimorchio che deve andare su Via Merlin attraversa, partendo da... in pratica da fermo perché non c’è un innesto graduale e comunque in sicurezza, quindi da fermo parte e occupa di traverso, perché è lungo 15 metri, la carreggiata di questa chiamiamola rotatoria, di questo ovale, quindi è comunque un incrocio che già è pericolo e viene aumentata la pericolosità.

Adesso io sento che è stato scardato su Via Calatafimi perché bisognava altrimenti modificare la viabilità su questa rotatoria?

Ma è doveroso comunque modificarla perché ci sono pericoli di sicurezza proprio che oltretutto questa strada incrementa e, non solo, se dobbiamo avere poi un flusso di traffico che si ferma, perché questo qui diventa a tutti gli effetti un imbuto, avremo forse le barriere migliori di questo, comunque ho tutti i miei dubbi per quanto riguarda la fonoassorbenza, ma le polveri sottili di gente e di camion che sostano lì fermi francamente è inaccettabile proprio per la tutela del sito. Il... Un’altra cosa...

Ah, lei diceva che comunque il traffico pesante attraverso quindi gli incroci Via Tre Martiri, incrocio Stoppa e da Romano, ricordiamo che nella viabilità cittadina ci sono comunque dei cartelli di divieto, di transito e di accesso ai mezzi pesanti e quindi se questi divieti vengono disattesi non è che bisogna costruire una tangenziale, un passante nuovo per farli... perché altrimenti attraversano la città.

Abbiamo un servizio di Vigili urbani che forse ha messo agli angoli della città, visto che c’è questa denuncia quotidiana anche dei cittadini che vedono comunque mezzi pesanti non autorizzati passare su strade in cui non dovrebbero andare, magari questo sì servirebbe non solo alle casse del Comune ma forse i camionisti poi si passerebbero parola e direbbero: Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Gennaio 2013 46 guardate che a Rovigo non si può più fare quello che si vuole perché finalmente... cioè per sfortuna cominciano a farci i controlli.

E quindi questo risolverebbe anche il problema del traffico pesante in tutta la zona dall’ospedale alla rotatoria che viene sollevato da tanto cittadini che abitano lì perché adesso, con lo svincolo Via Teano, il traffico pesante dovrebbe passare di lì, quindi non... basta farle rispettare le leggi che ci sono. Un’altra cosa, sì, la nascita di questo progetto allora che prima nasce a sud, poi a nord e poi ritorna a sud...

Intervento n. 85
Pagina 46
Punto 3

Esame e discussione sull’ipotesi di realizzazione del tracciato stradale cosiddetto Passante Nord

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Sì. Il... Noi abbiamo, mi sembra e mi risulta ed è confermato anche dall’ingegnere Vernizzi che in Seduta del Consiglio Comunale del, mi pare, 26 giugno 2009, dice che proprio a fronte della risoluzione della sentenza del TAR si può tranquillamente procedere alla realizzazione del Passante Nord su Via Calatafimi perché dice: quindi di fatto il progetto approvato è valido e si può realizzare.

Ora, noi siamo in presenza di un progetto esecutivo, con una procedura di esproprio avviata, con una gara... un bando di gara assegnato perché c’era... gli aggiudicatari erano il Consorzio Veneto Cooperativo, la Cignoni e la Costruzioni Generali Xodo che avevano l’incarico di realizzare e completare il Passante, ora siamo quindi in una fase di realizzazione dell’opera e si ritorna a un progetto preliminare spostato da un’altra parte che, quindi, quanto costerà ancora?

Costerà alla cittadinanza e se non... e se la scusa è “Rovigo no perché ha già messo i suoi 8 milioni di euro” - così rispondo anche alla Consigliera Menon che ha fatto la domanda prima di sapere qual era la quota parte del Comune -, se Rovigo ha anche già speso questo è la Regione Veneto che mette i soldi e la Regione Veneto siamo tutti noi cioè dobbiamo spendere altri, forse se va bene, 6 milioni di euro per realizzare una cosa dove non ci sono dati tecnici ancora, perché un’analisi dei flussi del traffico del 2007 non rispecchia lo scenario attuale di sviluppo.

Altro punto, e poi finisco perché volevo... ci sarebbero tante cose ma mi soffermo su questa qua della viabilità, l’ingegnere Gentili dice che questo è già... è previsto perché con la trasformazione della Transpolesana in Nogara-Mare, quindi a pagamento, tutto il traffico si riverserà di nuovo sulle strade interne, sulla viabilità locale provinciale perché nessuno prenderà più l’autostrada a pagamento e quindi bisogna pensare già a fare questi anelli nuovi perché si riverserà di nuovo il traffico e che la gara è andata deserta per questo motivo e probabilmente lo farà la stazione appaltante ossia Veneto Strade.

Io mi sembra di capire che la Nogara-mare sia un project financing, se non ha un ritorno economico sarà la Regione a dover cacciare fuori i soldi, ossia ancora nuovamente noi, perché non viene garantito il passaggio minimo di auto che sono i 25 veicoli giorno. Quindi lei mi sta dicendo che voi sapete già che sarà un flop pazzesco la Nogara-mare, saranno spesi soldi da parte dei contribuenti e, siccome lo sapete, vi state già premunendo a realizzare e intasare ancora nuove strade per questo motivo.

Allora perché non viene fatta la manutenzione normale della Transpolesana? Perché allora il Censer non si realizza una rotatoria di smistamento, visto che la Giunta Comunale sta potenziando quest’area?

Il Sindaco parlava di incompiute, io direi che la mezza rotatoria di Via Forlanini, che è una mezza incompiuta e che bastava semplicemente realizzare magari ed espropriare quella mezza luna che manca, visto che anche ieri c’è stato un incidente, fosse una... sia una priorità per l’Amministrazione piuttosto che unire due rotatorie nate male e sbagliate concettualmente e formalmente; e un’altra incompiuta, visto che anche su Via Maffei per...

Intervento n. 87
Pagina 47
Punto 3

Esame e discussione sull’ipotesi di realizzazione del tracciato stradale cosiddetto Passante Nord

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Ecco. Stavo dicendo che forse ci sono delle opere viarie di completamento che sono primarie, come anche mettere i pannelli fonoassorbenti a protezione di Via Maffei visto che per la realizzazione della rotatoria di Via Tre Martiri sono stati abbattuti tutte le alberature che erano di poco valore ma adesso si sono aumentati i problemi di rumore in quella zona. Grazie. (Applausi e voci incomprensibili dall'Aula)

9 ottobre 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 45
Pagine 15–16
Punto 1

Interpellanze ed Interrogazioni…

Consigliere di Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Faccio veloce, chiedo le risposte per iscritto a questo punto, però pretendendo che arrivino, perché se io, come tutte le altre per iscritto, è da un anno che aspetto delle risposte, quindi vedete voi che cosa volete fare.

Allora, allacciandomi alla richiesta del collega, faccio sempre una precisazione, una puntualizzazione all’Assessore Rizzi sempre sul Piano del traffico, allacciandomi anche al Piano dei trasporti pubblici: i suoi predecessori, perché lei ha un referato un po’ sfortunato, stavano facendo uno studio delle esigenze del Piano dei trasporti pubblici, che quindi poteva essere legato anche ad un discorso più ampio della viabilità.

L’anno scorso abbiamo fatto un’interrogazione per sapere tutto l’aggiornamento di questi dati e non è ancora pervenuta a noi, spero che invece lei abbia in mano questi elementi che erano allo studio dei suoi predecessori, per utilizzarli anche nel Piano del traffico.

Le ricordo anche che l’architetto Molteni, incaricato dall’ASCOM, ha fatto un altro studio per il Piano del traffico per quanto riguarda il centro storico, quindi ci sono tutta una serie di elementi che potrebbero essere utilizzati dagli uffici, visto che comunque il Piano redatto da De Beaumont che adesso pare sia il migliore in assoluto, nel 2005 mi pare che fosse allora Sindaco lei, Presidente Avezzù, non è mai stato attivato, è stato pagato e non è mai stato reso operativo.

Adesso lo ritirate fuori dal cassetto come se fosse la cosa migliore del mondo e mi domando come mai non è mai stato, dopo l’adozione, comunque reso operativo!

Quindi gli elementi ci sono, abbiamo un piano esistente, ci sono tutta una serie di analisi che riguardano anche i trasporti pubblici che quindi vanno ad integrarsi con il piano del traffico; c’è uno studio pagato da un’associazione Molteni, che quindi da dato gli elementi, ed il suo predecessore ha detto che c’era all’interno degli uffici tecnici del personale che stava già studiando per preparare questi nuovi sviluppi e aggiornamenti.

Quindi io mi domando perché non utilizzare personale interno e non affidare, invece, l’incarico agli esterni. Quindi questa è una domanda e chiedo anche l’integrazione con la precedente interrogazione fatto sul Piano del traffico. L’altra domanda, invece, è rivolta all’Assessore Piscopo dei Lavori Pubblici e l’Assessore Bimbatti che non c’è per quanto riguarda lo sport.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 09 Ottobre 2012 16 Noi abbiamo presentato una richiesta per la presenza di un cantiere non segnalato al Circolo Tennis, chiedendo se questo cantiere fosse pubblico o privato, visto che non c’è la cartellonistica del cantiere. C’è arrivata oggi la risposta che non è un lavoro pubblico, quindi presumo sia privato.

Ora, siccome il Circolo Tennis ha una convenzione con il Comune per la quale le attività private devono comunque comunicare ai lavori e avere delle convenzioni per eseguire dei lavori all’interno, al di là del fatto che adesso accerteremo se è stata presentata la pratica all’edilizia privata, l’iter, però dovrebbe esserci una comunicazione ai Lavori Pubblici o all’Assessorato lo sport nel rispetto della convenzione fatta.

Quindi vorrei chiedere informazioni in merito a questa risposta che c’è arrivata e che proprio dice che dalle verifiche effettuate non si tratta di cantiere pubblico. Quindi vorrei un attimo avere una spiegazione in merito. Grazie.

Intervento n. 51
Pagina 17
Punto 1

Interpellanze ed Interrogazioni…

Consigliere di Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Allora… Sì, io aspetto i dati. Capisco che i problemi degli Uffici Tecnici del Comune siano notevoli, come mi ha detto che l’Ufficio Tecnico non è in grado e competente. Mi auguro che poi a fine anno anche sugli stipendi e l’extra premio dei dirigenti siano onesti nel rinunciare, visto che per legge è obbligatorio, visto che non hanno le competenze per seguire i lavori all’interno!

Per quanto riguarda l’Assessore Piscopo io aspetto la verifica e comunque se ci sono delle convenzioni e dei regolamenti in cui il privato… è vero che le migliorie rimangono al Comune, però devono comunicare al proprietario, lei è amministratore di condominio e sa benissimo che se un inquilino fa dei lavori in una proprietà, deve comunicare ed avere l’avvallo del proprietario in ogni caso.

Quindi la mia richiesta è questa: c’è stata questa comunicazione, questo avvallo da parte del Comune nell’autorizzare questi lavori? Era semplice. Quindi aspetto una risposta per iscritto.

Grazie.

Intervento n. 148
Pagine 59–60
Punto 3

Relazione dell’Amministratore Unico Dr. Giuseppe Toffoli su Cen.Ser. SpA - Discussione

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Allora, intanto buongiorno.

Allora, volevo un attimino... partiamo dal discorso delle spese, della... lei aveva detto che il preventivo per il 2012 era di 260.000 euro di perdite d’esercizio economico quindi la gestione ordinaria, mi sembra, del Cen.Ser., e ha detto anche che state già provvedendo comunque ad attivare una serie di iniziative per il contenimento delle spese come la contabilizzazione delle utenze, in pratica, sì, i contatori per vedere quanto effettivamente gli affittuari o comunque chi utilizza la struttura consuma.

È anche vero che, mi sembra, esiste un unico generatore, un’unica caldaia per tutto il complesso per cui quando si scalda che serve, che ne so, l’aula convegni in automatico si scalda tutto il Centro perché non esistono delle sottocaldaie o delle sottostazioni per le singole... per i singoli edifici o le singole aree così come per gli impianti di climatizzazione.

Ecco che allora su 260.000 euro lei mi dice che solo 24.000 al mese è per i consumi dell’aria condizionata estiva, è logico che se io devo scaldare tutto il complesso o raffrescare tutto il complesso quando mi serve un’aula da 200 metri quadrati capisco bene che i costi lievitano. Un modo per risolvere e abbattere fortemente questi costi è quello di fare la separazione degli impianti per singole zone in maniera da attivare quelli che servono effettivamente.

Le anticipo già l’obiezione, serve però dei costi di investimento.

Esistono anche soluzioni e... che prevedono di non uscire, di non anticipare le spese ma, preventivando che quelli sono i costi annuali, ci sono delle società di... energetiche che fanno i lavori mettendo quindi la parte di capitale di investimento senza chiedere nulla di anticipo capitale e con un contratto in tre o cinque anni il Cen.Ser. potrebbe pagare sempre 260.000 all’anno e alla fine del terzo anno avere dimezzate le spese perché tutto quello che viene ottimizzato dalla società alla fine è l’utile che ricava da questo tipo di operazione.

Queste società si chiamano ESCO e lavorano soprattutto su grossi interventi, stanno lavorando in tutta Italia per cui è un suggerimento.

Visto che qui si dice “cerchiamo di capire quali sono gli spunti che vengono da tutte le parti”, ecco io le sto dando uno spunto, si informi perché può essere questa una soluzione per ridurre i consumi e le spese, rendere efficiente gli immobili senza dover fare investimenti e quindi spendere ulteriori soldi al di là di quelli che già spende per la gestione ordinaria, quindi nel giro di tre anni si vedrebbe già dimezzate poi le spese.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 09 Ottobre 2012 60 Un’altra cosa che non ho capito bene, alla fine il Comune diventerebbe... cioè l’intenzione dell’Ente Cen.Ser. è quella di diventare una società immobiliare e quindi lasciando perdere tutte l’attività fieristica che è in perdita o altre, comunque, attività di servizi che sta operando, quindi noi come Amministrazione comunale saremo una quota parte di una società immobiliare?

È questa la funzione pubblica dell’Ente Comune: essere socio di un’immobiliare? Per carità, abbiamo Assessori che in questo caso sono competenti perché abbiamo un amministratore di condominio e un agente immobiliare ma non credo che sia questo il ruolo del Comune in questo senso, quindi mi domando, se è questo, che senso ha allora avere un Ente Cen.Ser. in cui ci sia l’Amministrazione pubblica all’interno se questa è la vocazione finale?

E, sempre in merito a questo, lei dice la destinazione d’uso è stata cambiata e la ex... le aree tutte attorno che sono state comprate dall’Ente Cen.Ser. come terreni agricoli, quindi pagando veramente pochissimo, sono già state trasformate con destinazione d’uso ai primi mesi del 2011 da agricolo, terreno agricolo, a servizi tecnologici per cui dove prima... no, scusi, era sempre area tecnologica ma inedificabili e adesso invece sono diventate edificabili, con il senso che comunque all’interno di quella zona è una zona di servizi.

Lei si auspica di poter cambiare nuovamente destinazione d’uso e renderla residenziale o quant’altro?

Ci sono già dei piani, delle aree con già previste con dei comparti complessi di edificazione, la domanda che rivolgo non tanto a lei come Amministratore Unico del Cen.Ser. ma al Comune in quanto socio: noi abbiamo già un PAT che prevede la massima cubatura edificabile per quanto riguarda lo sviluppo urbanistico e residenziale con un patrimonio di case sfitte, non abitate e che rimangono invendute, è previsto comunque l’aumento, è previsto tutto quanto e si vuole ulteriormente trasformare per fare che cosa?

Speculazione edilizia che poi all’interno anche di un piano strategico di vendita... di eventuale vendita, che prospettive ci sono in questo senso? Allora non è meglio pensare, mantenere la vocazione a servizi e fare un piano strategico di servizi, di tecnologie e anche innovazione?

Tante volte l’ho detto e lo ripeterò e continuerò a ripeterlo fino allo sfinimento perché credo che questa sia l’unica strada percorribile anche per creare lavoro, è quello di puntare sulla green economy, fare ricerca, abbiamo l’Università lì ecco che potrebbero esserci dei centri di ricerca abbinate alle aziende del territorio, all’Università e il Cen.Ser. potrebbe essere la struttura che raccoglie questi centri di ricerca dove gli imprenditori, e ce ne sono, che stanno studiando nuove tecnologie e le stanno applicando all’estero, le stanno applicando altrove e magari hanno sede in Provincia qua a Rovigo ma noi non sappiamo neanche che esistono queste realtà che invece stanno lavorando molto, ecco che potrebbe essere questo il ruolo del Cen.Ser., quello di recuperare queste eccellenze locali e di cominciare a fare rete e sinergia per sviluppare lavoro e non fare semplicemente diventare una società immobiliare finalizzata alla vendita dei terreni a qualcun altro.

Quindi, ecco, questi sono gli spunti, le riflessioni e le proposte di Cinque Stelle che sottoponiamo non solo all’attenzione, appunto, dell’Amministratore Unico ma anche alla Giunta e ai Consiglieri, insomma, perché ci si possa ragionare insieme. Grazie.

27 settembre 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

10 interventi
Intervento n. 57
Pagine 13–14
Punto 1

Mozione: riduzione aliquota IMU per alloggi ATER

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Volevo semplicemente puntualizzare una cosa: si auspica che ci sia appunto una convenzione per interventi sul territorio sicuramente, ma io aggiungerei anche dando la prevalenza alla messa a norma e agli interventi sul patrimonio esistente dell’ATER, piuttosto che destinarli a nuove realizzazioni, proprio perché abbiamo l’urgenza di sistemare le abitazioni già abitate dalle persone, e non sempre a norma per quanto riguarda gli impianti, o comunque in condizioni fatiscenti, per cui auspico che anche in Consiglio, poi se ci sarà questa convenzione, vengano definiti anche questi ulteriori paletti, che però servono per dare condizioni di vita anche migliori ai residenti nelle case ATER.

Grazie. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Settembre 2012 14

Intervento n. 152
Pagina 32
Punto 3

Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi per l’esercizio finanziario 2012, variazioni al Bilancio di Previsione 2012, al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica e al Programma triennale delle opere pubbliche 2012-2014 e Destinazione avanzo di amministrazione 2011 derivante dall’approvazione del rendiconto di gestione 2011

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Prima di fare l’intervento, faccio una domanda alla dottoressa Cittadin per quanto riguarda gli emendamenti. Lei ha detto che sono alternativi il 2, il 4, il 6 e il 7. Volevo capire da che cosa dipende il fatto che se viene votato uno non viene votato l’altro, se è perché si va a prelevare dagli stessi fondo, gli stessi capitoli; e nel caso, presentando dei subemendamenti, invece prendendo soldi da altri capitoli, in maniera da non andare a svuotare completamente, se è fattibile questa operazione.

Questa è una domanda semplicemente tecnica all’ufficio, e poi mi riservo di fare l’intervento comunque sulla parte generale. Io credo che questa sia una domanda che interessi un po’ tutta l'aula, per fare poi le valutazioni per quanto riguarda gli emendamenti.

Intervento n. 158
Pagine 33–34
Punto 3

Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi per l’esercizio finanziario 2012, variazioni al Bilancio di Previsione 2012, al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica e al Programma triennale delle opere pubbliche 2012-2014 e Destinazione avanzo di amministrazione 2011 derivante dall’approvazione del rendiconto di gestione 2011

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Vorrei fare semplicemente delle osservazioni su quello che vediamo come spese in aumento sulle utenze, sui consumi illuminazione pubblica, sui fitti passivi, dove abbiamo un incremento di quasi 400.000 euro rispetto alle spese preventivate ad inizio anno; questo significa che sono spese che potevano essere magari non introdotte a bilancio, se la Giunta avesse fatto delle azioni forti per la riduzione dei consumi e degli sprechi, cosa che non è stata fatta, perché se noi abbiamo una Giunta di quasi 400.000 euro a bilancio di spese, mi sembra che qua andiamo sempre a tamponare situazioni l’anno prossimo, se non interveniamo a monte per bloccare l’emorragia ci troveremo a mettere a bilancio ulteriori 300-400-500.000 euro, che potrebbero essere impiegati nel sociale, nella manutenzione stradale, eccetera, eccetera.

A tal proposito vedo proprio che sono stati tolte 557.000 euro dalle spese finanziate con le multe per la manutenzione straordinaria delle strade.

Adesso bisogna, è vero, trovare soldi, però non abbiamo la riduzione degli sprechi, anzi, aumentano i costi di consumo, vengono ridotte invece drasticamente le spese per le manutenzioni stradali, abbiamo incarichi esterni per la redazione del piano degli interventi, e allora io mi domando: l'Ufficio Urbanistica non ha tecnici per redigere il piano degli interventi, da dover chiamare e dare l’incarico all’esterno?

Allora, se abbiamo le competenze e le risorse interne utilizziamole, e non utilizziamo invece 80.000 euro per professionisti esterni.

Se invece all’interno del Comune l'Ufficio Urbanistica non ha le competenze adeguate, allora io mi domando perché poi a fine anno paghiamo un premio ai dirigenti per l’extra lavoro, perché delle due l’una, non è possibile: se io faccio semplicemente il lavoro ordinario, e non ho le competenze per fare lavori che comunque il piano degli interventi è previsto all’interno dell’Amministrazione, non vedo perché devo avere un extra stipendio a fine anno. Poi mettiamo anche qui manifestazioni ed eventi altri 30.000 euro.

Quali sono le specifiche? Quali sono gli eventi programmati? Noi abbiamo già avuto nell’anno quasi 50.000 euro di eventi finanziati dal Comune, adesso ne abbiamo altri 30.000.

A me piacerebbe che ci fosse una programmazione degli eventi, spiegando esattamente che cosa viene fatto, e a quali associazioni che organizzano vengono stanziati questi soldi, preventivamente, non dopo, prima io do i soldi e poi decido che li do a Tizio piuttosto che a Caio. Anche questo andiamo a sommare tutte queste voci. Abbiamo il rimborso dei datori di lavoro amministratori più 20.000.

Da cos’è dovuto questo ulteriore aumento? Dal fatto che è entrato il Consigliere Boreggio e dal fatto che Bellinazzi è diventato Assessore?

Se questo incremento è dovuto al subentro di ruoli e all’entrata di altre persone, io mi domando: è stata fatta una valutazione per la quale magari la convenienza di fare Consigli Comunali al sabato, al di là dell’aumento di stipendio per le persone interne, però va a bilanciare l’extra uscita comunque complessiva per i dipendenti, ma nello stesso tempo potrebbe anche garantire la presenza in aula anche dei liberi professionisti, che durante la settimana invece, magari di venire in aula in Consiglio Comunale, sono impegnati nella loro attività professionale.

Ecco che allora avremmo forse un Consiglio Comunale con le presenze garantire, e non la giustificazione che c'è il lavoro, perché mi sembra che qui professionisti, anche dalla parte dei banchi della maggioranza, siano parecchio assenti. Quindi è una valutazione di questo bilancio che è sempre mettere le pezze a situazioni che non si affrontano, perché l’emorragia di quasi un extra di 500.000 euro dovrebbe far riflettere tutta la Giunta, e anche i Consiglieri.

Abbiamo, ad esempio, un aumento di 200.000 euro per i consumi dell'illuminazione pubblica. Io non so la Giunta si sta attivando. Una normativa ben precisa, che è scaduta ad agosto 2012, prevedeva per tutti i Comuni la redazione di un piano della riduzione dell’inquinamento dei consumi per quanto riguarda l’illuminazione pubblica, e la Regione stanziava anche dei fondi per Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Settembre 2012 34 redigere questo piano.

Io non ne ho mai sentito parlare da parte dell’Amministrazione, vedo solamente che aumentano i consumi, e non è stata fatta azione per invece ridurli. Io sinceramente vedo che non cambia assolutamente niente, non c'è la volontà di ridurre gli sprechi, si cerca sempre di fare il gioco delle tre carte a spostare fondi, sottraendoli anche a voci importanti, come la manutenzione stradale, ma non si riducono gli sprechi.

Intervento n. 299
Pagine 63–64
Punto 3

Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi per l’esercizio finanziario 2012, variazioni al Bilancio di Previsione 2012, al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica e al Programma triennale delle opere pubbliche 2012-2014 e Destinazione avanzo di amministrazione 2011 derivante dall’approvazione del rendiconto di gestione 2011

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Allora la presentazione del subemendamento, in pratica, si riferisce al parere tecnico che era stato dato all'emendamento stesso, che entrava in conflitto con altri emendamenti presentati, perché dovevano… in pratica, se fosse stato approvato questo, non potevano essere approvati altri, perché entrambi andavano a prelevare dalla stessa voce di capitolo in Bilancio, per cui non poteva essere compatibile.

In questo caso ho semplicemente spostato il prelevamento, quindi mentre prima prevedeva un prelievo di € 11.000 dal contributo “Manifestazioni Varie”, il subemendamento invece propone di prelevare, dal fondo per gli incarichi di urbanistica per il PAT, soldi per € 15.000; e ridurre invece prelevamento dal Fondo di Riserva, quindi, passando da un prelievo di € 14.000, previsto dall'emendamento, a € 10.000 invece nel subemendamento, per mantenere comunque un fondo.

Questo subemendamento, e anticipo già un commento -che evidentemente non interessa all'Aula, perché li vedo tutti molto distratti- è proprio perché la presentazione dell'emendamento del collega Masin, quindi quello di dare un contributo a sostegno alle famiglie, e gli altri emendamenti che entravano in conflitto con lo stesso, che sono il contributo IMU ai cassaintegrati e disoccupati, e all'altro emendamento che invece prevedeva dei fondi per la manutenzione ordinaria degli alloggi parcheggio, credo che siano destinazione di bilancio che interessano tutti quanti, non è una proposta solo dell'opposizione dei colleghi del PD o della Sinistra e Frazioni, ma è una tematica che sta coinvolgendo tutti quanti, maggioranza ed opposizione.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Settembre 2012 64 Per cui non vedo alcun conflitto nel non sostenere un'iniziativa del genere, proprio a sostegno del welfare, che è il settore fortemente penalizzato, e che sta cercando di avere le maggiori risorse possibili. Ecco che quindi la presentazione di questo subemendamento serve proprio per ridurre questi conflitti tra i tre emendamenti. Ecco.

Intervento n. 307
Pagina 65
Punto 3

Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi per l’esercizio finanziario 2012, variazioni al Bilancio di Previsione 2012, al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica e al Programma triennale delle opere pubbliche 2012-2014 e Destinazione avanzo di amministrazione 2011 derivante dall’approvazione del rendiconto di gestione 2011

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Io capisco l’interesse della Giunta a portare avanti il Piano degli Interventi per il PAT, perché è una fonte anche di sviluppo, di aspettative, e parlo anche per cognizione di causa, visto il mestiere e la professione che esercito, per cui come architetto parlo per cognizione di causa. Però ricordo che il PAT, per i riparti che riguardano e ricalcano il PRG, è perfettamente attuabile.

Non è attuabile nelle linee di sviluppo e dei programmi complessi, che prevede nuova edificazione, nuovi interventi, quindi nuova urbanizzazione e cementificazione, che daranno un input forse ai grandi costruttori. Perché, se volessimo intervenire per rimettere in moto l’economia, potremmo farla sul patrimonio esistente e non certo su grandi interventi.

Ecco che allora si potrebbe tranquillamente aspettare per questo incarico a professionisti esterni, rimandare di due mesi, con l'assestamento di Bilancio, quando avremo esattamente una risposta anche dal Governo delle entrate che ci saranno anche di questa IMU, e si potranno fare anche delle valutazioni.

Questo non significa non prevederlo, semplicemente spostare di due mesi una questione che può anche non essere prioritaria, perché tutta una serie di interventi si possono effettuare lo stesso sul patrimonio edilizio, e a livello urbanistico, quindi rispettando PAT che ricalca la parte del PRG; ed invece si potrebbe dare una risposta a quella che invece è l'emergenza vera, e a cui dobbiamo dare una risposta.

Perché non si mette in moto un'economia facendo davvero lavorare le imprese, ma quando la gente non ha i soldi neanche per mangiare, né per pagarsi la casa, e quindi non va a spendere in altro. Cerchiamo di dare un sostegno alle famiglie, in modo che possano loro cominciare nel piccolo a mettere in moto la microeconomia che fa vivere questa città.

Quindi io chiedo sinceramente alla maggioranza di tenere in considerazione questi aspetti, e non guardare solo alle linee politiche del proprio Partito, agli indirizzi della Giunta, ma fare un esame di coscienza, e capire quello che serve veramente alla città e ai cittadini. Grazie.

Intervento n. 339
Pagina 72
Punto 3

Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi per l’esercizio finanziario 2012, variazioni al Bilancio di Previsione 2012, al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica e al Programma triennale delle opere pubbliche 2012-2014 e Destinazione avanzo di amministrazione 2011 derivante dall’approvazione del rendiconto di gestione 2011

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Sì. Anche questo qui era un cambio di voci di capitolo per il contributo che il Comune verserebbe, contributo IMU, ai cassaintegrati e ai disoccupati, proprio per risolvere un conflitto, diciamo con un altro emendamento, nel reperimento delle risorse per istituire, appunto, tale voce. Non c'è molto da dire.

Anche qui la scelta che è stata fatta è quella di prelevare le risorse dall'incarico… In pratica trovare le risorse dagli incarichi urbanistici per il PAT, e dalle attrezzature informatiche del PAT. Ribadisco il concetto, e mi dispiace che adesso il Sindaco sia uscito… ah, no lo vedo, no scusate. Perché fare edilizia, cioè rimettere in moto l'economia si parte dai lavori di ristrutturazione, di manutenzione, di recupero del patrimonio edilizio esistente.

Questo significa mettere in moto l'economia delle piccole imprese, degli artigiani, che sono il fondamento dell'economia locale. Molto di più che realizzare una grossa opera di urbanizzazione, un grosso intervento, in cui lavora un'impresa, con i suoi subappalti, ma in proporzione in un lavoro grosso lavorano molte meno persone, rispetto che dare lavoro a tanti piccoli artigiani. Oltretutto avendo un recupero, una riqualificazione, del patrimonio esistente.

Quindi, rimandare il Piano del Sindaco degli interventi non significa bloccare l'edilizia, non significa bloccare anche un'economia di piccola scala, significa fare delle scelte diverse, intervenendo sull'esistente, e rimandando, io non sto dicendo di impedire, ma rimandare questi grossi investimenti sui programmi complessi che possono non avere adesso l'urgenza. Io credo che adesso un segnale, anche di aiuto, ai cassaintegrati e ai disoccupati, sia doveroso.

E quindi in questo caso non si prelevano i soldi dal Fondo di Riserva, che quindi verrebbe mantenuto, ma si andrebbero a posticipare i soldi per gli incarichi esterni all'Urbanistica.

Intervento n. 364
Pagine 76–77
Punto 3

Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi per l’esercizio finanziario 2012, variazioni al Bilancio di Previsione 2012, al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica e al Programma triennale delle opere pubbliche 2012-2014 e Destinazione avanzo di amministrazione 2011 derivante dall’approvazione del rendiconto di gestione 2011

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Settembre 2012 77 Allora, anche qui si va a modificare la voce per reperire risorse per la manutenzione ordinaria degli alloggi parcheggio, quindi per l'istituzione di un nuovo capitolo. L'emendamento prevedeva di reperire risorse per € 15.000 dalle manifestazioni varie.

Il subemendamento, invece, anche sulla scorta poi dell'emendamento successivo del Sindaco, che invece destina altrettanti soldi, quindi € 15.150 per la precisione, dalle manifestazioni varie per il Luna Park, la nostra proposta è quella di ridurre, quindi da € 15.000 a € 5.000 i soldi per le manifestazioni varie.

Reperendo risorse, in questo caso una somma limitata, che potrebbe comunque trovare la corrispondenza per le esigenze espresse dal Consiglio, quindi una scelta politica di portare avanti gli incarichi per il PAT, perché in questo caso si preleverebbero dalla somma di € 70.000, destinata appunto all'incarico esterno, unicamente € 5.000. Per cui non andrebbe ad intaccare, nella sostanza, la somma destinata invece all'incarico. E altri € 5.000 verrebbero reperite dalle attrezzature informatiche.

Anche perché, considerando che comunque l'Ufficio Tecnico è già dotato di attrezzature per espletare il proprio lavoro, è vero che si andrebbe a dimezzare la risorsa, però € 5.000 di attrezzature informatiche anche qui sarebbero facilmente reperibili in un'altra manovra.

Ecco che quindi in questo caso si è cercato di mantenere un equilibrio tra i soldi reperiti dai vari fondi, in maniera appunto da sottrarre € 5.000 che però per ciascuna voce che sono sostenibili, mantenendo comunque le intenzioni anche politiche della Giunta stessa, quindi non andando ad inficiare completamente perché non è un grosso prelievo.

In questo modo, però, si consentirebbe di costituire questa nuova voce, proprio da destinare i soldi alle manutenzioni ordinarie degli alloggi parcheggio, che consentirebbe sia di dare una spinta economica, perché si mettono sempre in azione le aziende, e nello stesso tempo di dare una risposta perché si potrebbero rendere agibili le case, e quindi effettuare anche un servizio a favore del settore sociale, proprio perché sarebbero a disposizione delle persone che chiedono e che sono oggetto di sfratto e che non hanno ancora la possibilità di accedere alla casa.

Quindi, credo che questo emendamento subemendato possa fare un po' la quadra delle esigenze di tutti, venendo incontro… che potrebbe essere una mediazione. Grazie.

Intervento n. 374
Pagine 78–79
Punto 3

Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi per l’esercizio finanziario 2012, variazioni al Bilancio di Previsione 2012, al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica e al Programma triennale delle opere pubbliche 2012-2014 e Destinazione avanzo di amministrazione 2011 derivante dall’approvazione del rendiconto di gestione 2011

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Allora volevo un attimo rispondere all'Assessore Bellinazzi, perché dice che va in conflitto con la proposta dell'emendamento 7. È vero, è stato presentato il subemendamento e il conflitto è per € 150. Quindi è stato presentato anche un subemendamento all'emendamento n.

7 per risolvere questo conflitto nel reperimento degli stessi fondi, che erano le manifestazioni, e reperire questi € 150 dal Fondo di Riserva. In questo modo, con il subemendamento all'emendamento 6, e subemendamento successivo, si andrebbe in pareggio. Quindi ecco la discrepanza… Non si è sentito al microfono perché l'ultima frase non si è sentita.

Quindi, anche in questo caso la discrepanza di € 150, non € 150.000, € 150, che potrebbe essere risolto esaminando in modo congiunto i due emendamenti, il 6 e il 7, con i relativi subemendamenti.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Settembre 2012 79 Quindi io invito comunque la maggioranza a tenere in considerazione il fatto che dare una risposta e votare favorevolmente per questo emendamento subemendato -perché adesso stiamo parlando del subemendamento- significa un po' ridistribuire le risorse senza intaccare oltre maniera e non più di tanto, ma dando una forte risposta a livello sociale, ma anche a livello economico, perché si troverebbero i fondi per far lavorare piccole imprese e artigiani.

Quindi si potrebbero veramente prendere due piccioni con una fava, con un intervento che non va ad intaccare pesantemente le risorse di Bilancio.

Intervento n. 392
Pagine 82–83
Punto 3

Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi per l’esercizio finanziario 2012, variazioni al Bilancio di Previsione 2012, al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica e al Programma triennale delle opere pubbliche 2012-2014 e Destinazione avanzo di amministrazione 2011 derivante dall’approvazione del rendiconto di gestione 2011

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Allora, visto quello che è successo con gli emendamenti precedenti, diciamo che questo subemendamento è abbastanza ridicolo, per cui mi aspetto anche che venga votato a favore della maggioranza, proprio per dire: vedete che non vi bocciamo tutto quanto! In pratica c’è una correzione di fondi che il Sindaco ha previsto di sottrarre in contributi dalle manifestazioni varie di € 15.150, la variazione, e portarlo da € 15.150 a 15.000. Quindi quei € 150 di variazione prelevati dal Fondo di Riserva.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Settembre 2012 83 Quindi, siccome questo subemendamento a questo emendamento, e avendo bocciato tutti gli altri, serviva proprio per fare la quadra, sono sicura che lo voterete a favore per ridicolizzare e per dare la dimostrazione che non tutto bocciate.

Intervento n. 394
Pagina 83
Punto 3

Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi per l’esercizio finanziario 2012, variazioni al Bilancio di Previsione 2012, al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica e al Programma triennale delle opere pubbliche 2012-2014 e Destinazione avanzo di amministrazione 2011 derivante dall’approvazione del rendiconto di gestione 2011

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Il contenuto di questo subemendamento era di, in pratica, una variazione dal Fondo dei Contributi da manifestazioni varie, quindi una variazione nell'importo, perché sempre questo emendamento, l'emendamento del Sindaco entrava in conflitto con gli emendamenti presentati precedentemente da colleghi. Per cui tutta la serie di subemendamenti presentati ai vari emendamenti era proprio per risolvere i conflitti tra gli emendamenti stessi.

Avendo bocciato tutti gli altri emendamenti, questo subemendamento in sé è ridicolo. Però lo mantengo. Non lo ritiro.

14 settembre 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 47
Pagina 14
Punto 12

Mozioni non trattate nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Sì. Allora premesso che questa questione qui noi non diamo la colpa né alla destra né alla sinistra o cosa, ma a tutti quanti. Perché mi sembra che qui ci sia sempre il gioco del rimpallino: avete iniziato voi, è colpa vostra, noi ci troviamo in una situazione così, non sappiamo come risolverla.

Il problema è che non so come risolverla, però mi sembra che l'intenzione sia più facile fare lo scaricabarile da una parte e dall'altra, accusandosi di progetti portati avanti dalla sinistra, dall'Amministrazione precedente, che magari erano stati iniziati ancora prima dall'Amministrazione Avezzù, portati avanti. Per cui noi vediamo un filo conduttore che tutto sommato, al di là degli scontri verbali, in Aula, in realtà ha una linea di indirizzo che è abbastanza comunque uniforme da una parte all'altra.

Adesso si tratta di risolvere questo problema, con le tempistiche previste dalla legge avete presentato non so un esposto in Procura alla Corte dei Conti per verificare quello che è successo, ci sono tutti gli iter; però ci sono delle domande alle quali questa Amministrazione deve rispondere e deve trovare anche un modo per risolvere concretamente il problema.

I servizi sono dall'altra parte di quest'area che è privata, quindi le fontanelle, i bagni, una parte dei giochi, e dalla parte pubblica di questo Parco i bambini sono sprovvisti di queste cose. Come si pensa di sistemare intanto, e mettere in fruizione completa per gli utenti la parte pubblica? Anche perché comunque se i servizi non vengono utilizzati vanno in degrado, e sono opere pubbliche pagate con soldi pubblici, perché pagati da tutti noi cittadini.

Un'altra cosa, è vero che è un'area privata, però è doveroso che il privato la tenga in ordine. Quindi il Comune in ogni caso dovrebbe imporre al privato di tenere l'erba curata anche proprio per questioni di tutela della salute pubblica, di cui lei, Sindaco, deve farsi garante nei confronti di tutti i cittadini.

Abbiamo un altro esempio, sempre un'area che deve essere concessa al privato, che ormai è diventata veramente una fogna a cielo aperto, una palude, che è l'area della piscina l’ex Baldetti, dove è vero che c'è questo accordo tra pubblico e privato, non si sa se è ancora pubblico, se è già passata ad un privato, però è una situazione di degrado totale in cui l'Amministrazione non impone al proprietario di sistemarla nei confronti degli altri. Abbiamo tutta una serie…

Intervento n. 49
Pagine 14–15
Punto 12

Mozioni non trattate nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Sì. È la questione di sistemare comunque, al di là della questione amministrativa di chi è la colpa, e come proseguire per l'acquisizione, il fatto di dare comunque un servizio agli utenti. Perché questi Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 14 Settembre 2012 15 servizi sono stati pagati dai cittadini, quindi bisogna comunque risolvere intanto, prima di procedere per quanto riguarda la parte legale amministrativa, a dare un servizio funzionante.

Poi vorrei ricordare anche che, in questo caso è partito tutto dall'Amministrazione Avezzù, poi proseguita in quella successiva e ancora adesso non si fa niente, c'è lo stesso problema di… anzi di una mancata realizzazione di un parco pubblico nell'area dell'ex ospedale Badaloni. Perché anche lì negli accordi c’era che sempre la stessa ditta doveva, in cambio dell'aumento di volumetria che lì ha realizzato, realizzare un parco pubblico con parcheggi.

Qui l'Amministrazione non ho mai richiesto di realizzare, di farsi consegnare quello che doveva essere previsto. Ecco. Quindi cominciamo, al di là delle colpe di chi e di che cosa, a pensare al bene dei cittadini, e a consegnare ai cittadini quello che i cittadini stessi hanno pagato con le loro tasse.

Grazie.

13 settembre 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 70
Pagine 21–22
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Allora sarò breve, e richiederò quindi risposta scritta, sperando in altrettanto breve tempo, all'Assessore competente. Allora, la prima richiesta è rivolta all'Assessore Bellinazzi in merito a già una mia precedente interrogazione, a cui mi è arrivata risposta, ma volevo avere delle delucidazioni, per cui la integro velocemente. Allora, riguarda i costi della sicurezza e gli armamenti e anche, diciamo, la preparazione degli agenti.

Allora io qui ho dei dubbi sulle sue risposte, perché lei m'ha detto che tutti gli operatori, 49 agenti, escludendo quelli a tempo determinato, sono idonei ad effettuare il terzo turno, di conseguenza lei mi risponde che, essendoci l'idoneità, tutti quelli dichiarati idonei possono portare l'arma; i costi per l'arma quantificati, lei m'ha dato un prezzo unitario, si aggirano attorno ai € 30.000 all'anno, e che non esiste un'armeria, quindi nei locali della Polizia Municipale, e che è stato preventivato unicamente il costo per blindare, per fare una porta blindata in un'armeria.

Per cui l'armeria non si sa dove è, m’inquieta sapere che esiste un'armeria senza una porta blindata, di cui ci sono i costi; e oltretutto vorrei sapere, visto che sono stati considerati 49 agenti, compresi quindi il dirigente e i funzionari, vuol dire che tutti questi saranno dotati di arma? Quindi tutti completamente? Anche chi lavora solo in ufficio, che mi ha dato tutti i dati?

E poi, invece, un'altra cosa di cui vorrei chiedere, invece, e puntualizzare. Allora in Bilancio sono stati stanziati € 300.000 in più per il settore sicurezza, sappiamo che il pagamento del terzo turno e le nuove posizioni amministrative vengono pagate dal fondo salario accessorio di tutti i dipendenti, per cui non entrano nel merito dei € 300.000.

Tutte le strumentazioni dei tele laser e gli altri strumenti di controllo, tra poco voteremo delle variazioni di bilancio, per cui questi soldi verranno ricavati da altre voci di bilancio, qui indicativamente sono € 30.000 per i costi degli armamenti, facciamo pur 50.000, perché devono fare più addestramenti, così, mi domando € 250.000 in più per la sicurezza a che cosa è destinato? Cioè, questi fondi servono? Non servono?

O possono essere svincolati dalla sicurezza, per essere quindi destinati al sociale dove c'è più bisogno o altre attività? Questa è la prima interrogazione. La seconda, invece, la rivolgo all'Assessore Bimbatti e all'Assessore Rizzi, perché sono collegate.

E riguarda tutta la procedura amministrativa di comunicazione degli atti per le osservazioni dei cittadini sugli strumenti urbanistici.

Io avevo già presentato un'interrogazione scritta il 22 maggio, a cui non è stata data risposta; poi sul mio profilo Facebook, personale, il 22 agosto ho scritto -quindi da privata cittadina- le mie considerazioni sul fatto che non venivano date risposte, e chiedendo se ci possono anche essere dei danni nei confronti del Comune, se qualcuno facesse poi ricorso e invalidasse questi atti.

Allora io ho pubblicato sul mio profilo il 22 agosto, il 23 agosto il Segretario Comunale trasmette all'attenzione del Dirigente Ferlin la nota mia pubblicata in Facebook, e il Dirigente Ferlin si premura di rispondermi, a mezzo mail, ai primi di settembre. Ora mi domando: è questo è il modo di rispondere?

Cioè, se io scrivo su Facebook, sul mio profilo personale, vengo immediatamente considerata e mi arrivano delle risposte; mentre se lo faccio pubblicamente, come Consigliere Comunale, in un'interrogazione non vengo… vengo completamente ignorata? Ho detto: è questo il modo di procedere dell'Amministrazione? Non lo trovo sicuramente né corretto né rispettoso nei confronti del ruolo istituzionale che tutti i Consiglieri svolgono.

Poi, in merito alla risposta del Dirigente Ferlin, io ho chiesto nello specifico perché non viene affisso al pubblico, mediante il servizio affissione. Mi è stato detto che gli Uffici comunicano… Allora abbiamo il servizio affissioni AS2, che è incaricato delle pubblicazioni, le pubblicazioni… Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2012 22

Intervento n. 72
Pagina 22
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Ecco, allora voglio chiedere come mai AS2, che ha l’incarico di effettuare le pubblicazioni e viene pagato per questo servizio, a tutti gli effetti non lo fa, e non risulta neanche una testata di avvenuta affissione. Per cui cos’è? Il Comune sta pagando AS2 per un servizio che non svolge?

Punto di domanda! Io vorrei avere questa risposta. Grazie.

Intervento n. 141
Pagina 39
Punto 8

Piano di lottizzazione in Grignano Polesine in Ditta A.S.A. SRL art. 15 NTA di P.R.G. - Approvazione

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Sì, tutto il Consiglio Comunale, unito ai Capigruppo, vorrebbe presentare un emendamento alla delibera. Adesso posso chiedere un attimo, faccio le fotocopie e la presento e mi riservo poi quindi di parlare nello specifico.

Per quanto riguarda l’impostazione generale, in Commissione Urbanistica abbiamo valutato attentamente la lottizzazione, arrivando all’unanimità ad un pensiero di… da adesso in avanti alle lottizzazioni future, quindi partendo anche da questa, considerare che nelle nuove lottizzazioni bisogna cercare di risparmiare le risorse naturali, in particolare l’acqua, che abbiamo visto anche quest’anno una grossa siccità che ha messo in crisi l’agricoltura; adesso sta cominciando a piovere, per cui andranno in crisi i sistemi fognari.

Per cui, con un ragionamento, cercando di dare delle linee d’indirizzo, si è ragionato su interventi proprio di opere per la raccolta e l’accumulo dell’acqua piovana, per cui ho anticipato un attimo il senso dell’emendamento che poi presenterà tutta l’Aula. E quindi, al di là della bontà diciamo dell’operazione che ha avuto il giudizio all’unanimità della Commissione, si chiede d’integrare la delibera con questo emendamento. Adesso vado a fare le fotocopie e lo consegno.

Grazie.

Intervento n. 151
Pagine 40–41
Punto 8

Piano di lottizzazione in Grignano Polesine in Ditta A.S.A. SRL art. 15 NTA di P.R.G. - Approvazione

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2012 41 Leggo testualmente: “nell’ottica di intraprendere per l’Amministrazione un percorso virtuoso nella realizzazione di opere di urbanizzazione anche future, finalizzata al risparmio delle risorse…”

Intervento n. 153
Pagina 41
Punto 8

Piano di lottizzazione in Grignano Polesine in Ditta A.S.A. SRL art. 15 NTA di P.R.G. - Approvazione

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Riprendo: “nell’ottica di intraprendere per l’Amministrazione un percorso virtuoso nella realizzazione di opere di urbanizzazione anche future, finalizzata al risparmio delle risorse naturali e in particolare dell’acqua, bene prezioso fondamentale, visto i sempre più numerosi periodi di siccità che colpiscono il territorio, seguiti da brevi ma intensi acquazzoni che sempre più spesso mettono in crisi le fognature pubbliche; considerata l’opportunità di avere riserve d’acqua piovana, da utilizzare per l’irrigazione che, in caso di emergenza incendi possono essere a disposizione per interventi dei Vigili del Fuoco, quindi, premesso tutto questo, il Consiglio Comunale suggerìsce di considerare, secondo le indicazioni dell’ente competente, Polesine Acque, la realizzazione di opere atte a recuperare ed accumulare l’acqua piovana, come cisterne, vasche di raccolta o simili, per il suo riutilizzo a scopo d’irrigazione delle superfici a verde pubblico di 486 m².

Tali manufatti saranno, quindi, dimensionati in modo adeguato per la superficie da irrigare”. Quindi in Commissione Urbanistica si è, appunto, considerato che bisogna risparmiare le risorse. In questo caso, in questa lottizzazione si vuole dare, diciamo, una premessa, un cappello che sono, appunto, le motivazioni non solo per i periodi di siccità che hanno colpito anche recentissimamente, mettendo in ginocchio l’agricoltura locale.

C’è stato un incendio proprio anche a Grignano, probabilmente dovuto al secco e magari ad una sigaretta buttata inavvertitamente da un finestrino, non so, ed ha creato un grosso incendio che ha costretto a lavorare i Vigili del Fuoco per un’intera giornata. Adesso sta cominciando a piovere e le fognature hanno un sovraccarico improvviso di acqua e i terreni secchi non assorbono più.

Per cui questa è un’indicazione di massima e nello specifico in questa lottizzazione si chiede, quindi come suggerimento e non come prescrizione, di tenere in considerazione questi fattori, per cominciare a realizzare delle opere, logicamente concordate con l’ente preposto, Polesine Acque, che dirà quali sono i dimensionamenti adatti, per l’area a verde pubblico che è di competenza della lottizzazione.

Qui è stato presentato questo emendamento a firma di tutti i Capigruppo del Consiglio Comunale, per cui c’è un’intenzione all’unanimità del Consiglio a presentare questo suggerimento.

Intervento n. 220
Pagine 54–55
Punto 11

Nomina Componenti Commissione Paritetica

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Volevo chiedere all’Assessore: mi sembra che la Commissione precedente - abbiamo votato a ottobre-novembre i membri della Commissione - in realtà abbiano fatto un solo incontro, dopodiché la Commissione è decaduta a tutti gli effetti e quindi adesso ci ritroviamo a votare perché una Commissione messa in piedi di fatto non ha mai funzionato.

Quindi vorrei intanto avere la risposta Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2012 55 dall’Assessore, e a questo punto anche rivolgermi a tutta l'aula chiedendo, visto che, se dovesse essere così, è una Commissione che dopo neanche un mese di vita è decaduta senza fare il proprio lavoro, abbiamo votato maggioranza e opposizione dei componenti, chiedo se ci siano ancora le circostanze per le quali possono anche essere confermati, visto che di fatto non è mai esistita questa Commissione.

Questa è una considerazione che poi rivolgo all’aula, dopodiché ognuno è liberissimo di votare e di fare le proprie considerazioni, però è un pensiero che mi è sorto, visto le vicende. Grazie.

28 giugno 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 29
Pagine 12–13
Punto 1

Interpellanze ed Interrogazioni…

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie. Allora io volevo fare una domanda al Segretario Generale e al Presidente del Consiglio. Perché mi sembra di capire che lo Statuto e il Regolamento del Comune siano, diciamo, le leggi che governano il Consiglio Comunale, o comunque i lavori di Giunta e dei Consiglieri.

Benissimo, mi chiedo come mai venga perennemente disatteso l'art. 28 del Regolamento che riguarda le interrogazioni? In particolare il comma 4, che dice che le interrogazioni scritte sono Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 28 Giugno 2012 13 portate al primo Consiglio utile, o comunque una volta al mese, e l'argomento sarà iscritto all'ordine del giorno.

Non è indicato secondo la data di presentazione in apposito elenco che è allegato all'avviso di convocazione. Poi anche il comma 6, qualora l'argomento interrogazioni sia iscritto all'ordine del giorno, la risposta orale può essere data nella stessa seduta, o ne può essere chiesto il differimento a successiva seduta, al fine di acquisire maggiori elementi.

Il comma 11: il Consiglio stabilisce all'inizio del Punto dell'ordine del giorno un tempo massimo di trattazione complessivo dell'argomento, per cui le interrogazioni rimaste inevase vanno portate al Consiglio Comunale successivo, e regolamentato con le tempistiche. E viene esplicitato, al comma 12, che le interrogazioni non trattate e quelle orali differite, sono portate alla successiva seduta, o comunque nei termini di cui al comma 4.

Per cui abbiamo il TUEL che stabilisce i 30 giorni per le risposte da parte della Giunta; abbiamo un Regolamento Comunale che dice che tutte le risposte che sono inevase vanno trattate come ordine del giorno al Consiglio Comunale successivo. Questo viene perennemente disatteso. Io chiedo che vengano rispettati i termini del Regolamento, quindi rispettato in toto l'art.

28, e anche l'art. 55 che dice che le interrogazioni vanno presentate all'inizio dei lavori, quindi non più il sistema di una volta portarle in prima istanza, allora il primo punto all'ordine del giorno, e la volta dopo portate in fondo, che puntualmente saltano. Quindi, visto che qui di volta in volta ci si appella o meno al rispetto dei regolamenti, chiedo al Presidente e al Segretario Generale di farsi carico di far rispettare esattamente il Regolamento del Comune di Rovigo.

Bene questa è la prima interpellanza. La seconda, invece, è all'Assessore Saccardin -che non vedo in questo momento- e volevo chiedere invece, in pratica avere un attimino il quadro di un'interrogazione che avevamo presentato ancora ad ottobre dell'anno scorso, che riguarda l'accesso ai fondi per il servizio civile regionale volontario, in cui con la legge regionale del 2011 vengono stanziati 1 milione di euro per progetti per servizi civili degli anziani.

L'Assessore ci aveva risposto che il Comune non aveva aderito a tale progetto, che però erano… Assessore era a lei la domanda. Allora in pratica le volevo chiedere un attimino di farci il punto della situazione per quanto riguarda il progetto del fondo per il servizio civile volontario. Le ricapitolo un attimo le informazioni: con la legge regionale di marzo 2011 viene stanziato un milione di euro per il servizio civile anziani.

Lei ci aveva già risposto che per il 2012 il Comune non si era attivato, non c'era nessun progetto, però l'intenzione era quello innanzitutto di parlarne con la Consulta della terza età, e volevo sapere se avevate parlato e pensato a dei progetti.

In più aveva risposto già che aveva contattato la Regione per l'uscita del bando 2012, che sarebbe stato nei primi mesi del 2012, per cui volevo sapere se l’ha ricontattato, se è uscito questo bando, se state preparando dei progetti, e quindi se l'Amministrazione si sta attivando concretamente per reperire fondi e promuovere progetti. Ad esempio anche gli orti sociali, che è in standby perché avrebbe un costo di € 50.000, potrebbe rientrare anche nel progetto per il servizio civile degli anziani.

Quindi, un progetto già in cantiere che è fermo per mancanza di fondi, potrebbero essere reperiti anche in questo modo. Per cui volevo un attimo avere l’aggiornamento ad oggi, giugno 2012, quindi a quasi un anno di distanza dalla presentazione delle richieste. Grazie.

Intervento n. 35
Pagina 15
Punto 1

Interpellanze ed Interrogazioni…

Consigliere Movimento 5 Stelle

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Si ricorre quindi nel penale, quindi omissione di atti d’ufficio se gli Assessori non rispondono secondo i termini previsti dal TUEL? Nella nota a cui Lei ha fatto riferimento, oltre all’articolo 43 del TUEL anche riferimento al Codice Penale, mi pare di avere inteso, quindi si intende questo, quindi omissione di atti d’ufficio?

Intervento n. 37
Pagina 15
Punto 1

Interpellanze ed Interrogazioni…

Consigliere Movimento 5 Stelle

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Comunque io chiedo in ogni caso, al di là dei 30 giorni, che quindi è tutta la procedura prevista dal TUEL, c'è un regolamento che appunto dice che se non vengono trattati i risposti, possono essere presentati al Consiglio Comunale successivo, cosa che non è mai stata applicata in un anno, in cui io personalmente sono in Consiglio Comunale, non ho mai visto che le interrogazioni inevase fossero trattate in seduta successiva, e quindi iscritte all’ordine del giorno.

Quindi se il regolamento all’articolo 28 prevede questo, nel caso in cui non ci sia la risposta scritta dopo i 30 giorni, ma sia possibile, applichiamo anche l'articolo 28.

Intervento n. 99
Pagina 34
Punto 9

Modifica Deliberazione C.C. n. 22 del 27/03/2012 ad

Consigliere Movimento 5 Stelle

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Grazie. Io volevo fare, prima dell’intervento politico, alcune domande di carattere tecnico, di spiegazione di alcuni passaggi di documenti, per cui se....

Intervento n. 101
Pagine 34–35
Punto 9

Modifica Deliberazione C.C. n. 22 del 27/03/2012 ad

Consigliere Movimento 5 Stelle

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Nell’unico intervento, sarà la prima parte di domanda tecnica su documenti, perché vorrei avere un attimo un quadro più chiaro.

Facendo riferimento alla comunicazione della Fondazione al Comune di Rovigo, che ha letto precedentemente il Consigliere Frigato, dove si dice che le perplessità in merito agli emendamenti apportati al testo della convenzione, sia sotto il profilo della forma; poi c'è un passaggio invece che dice che il CdA della Fondazione ha confermato la propria disponibilità ad assumere la gestione del Palazzo alle condizioni e i termini previsti balla convenzione trasmessa in allegato alla nostra lettera del 1° febbraio 2012.

Io vorrei vedere questa convenzione perché, da quello che leggo dalle carte, quella che noi abbiamo votato in aula a marzo non è il testo che la Fondazione ha trasmesso, quindi mi sembra di capire che è stato un testo modificato dalla Giunta, presentato in Commissione come blindato, su cui noi poi abbiamo apportato degli emendamenti.

Gli emendamenti sono stati accettati, perché sono presenti nell’attuale testo che oggi andiamo a deliberare, ma evidentemente c'è un testo misterioso che, invece, è stato presentato dalla Fondazione a febbraio. Io quindi chiedo cortesemente di vedere questo testo, per capire effettivamente dov’è nata la questione del testo che non va più bene, quello votato a marzo, perché mi sembra che manchi un passaggio fondamentale in questo senso.

Quindi mi sembra veramente doveroso almeno produrlo prima della votazione all’aula, in maniera che ci rendiamo conto effettivamente di quali sono state le trasformazioni che hanno portato a ritornare in aula oggi su questo argomento.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 28 Giugno 2012 35 Poi volevo anche capire come mai, visto che ci sono dei rappresentanti del Comune all’interno della Fondazione, è una questione che non è nata oggi, allora io premetto che sono venuta a conoscenza di questi rappresentanti del Comune all’interno della Fondazione la settimana scorsa in Commissione, perché non sapevo neanche che esistessero.

La mia domanda è intanto chi sono, e come mai non hanno mai relazionato in aula al Consiglio sull’attività di verifica, di controllo, di consulenza, che ruolo hanno, e quindi che cosa serve averli in Fondazione, se poi non vengono in Consiglio Comunale a riferire quali sono le tematiche che riguardano la gestione Roverella mostre, che trovano l'elemento in comune tra l'Amministrazione e la Fondazione stessa. E quindi vorrei avere anche una risposta a questa domanda.

Poi, per quanto riguarda il testo, l’ultimo presentato, siccome la convenzione comunque è stata proposta sempre dalla Fondazione, nel testo precedente c'era questo impegno annuale, che adesso deve essere tolto.

Io mi domando: quanto effettivamente è un problema a livello economico, oppure di organizzazione temporale delle mostre, perché qui siamo stati tutti ben disposti a non individuare i 12 mesi come scadenza categorica, ma capiamo benissimo che ci sono mostre che possono essere anche organizzate nell’arco di un anno e mezzo, o anche due; però il fatto di eliminare completamente questo vincolo temporale, non è legato al fatto che prossimamente ci sarà la nomina del nuovo CdA, e forse Finotti non sarà più il Presidente della Fondazione, e forse l’interesse della Fondazione è di portare le grosse mostre a Padova, e che quindi, eliminando questo vincolo della temporalità, in qualche modo si tolgono dall’impiccio di avere un impegno nei confronti di Rovigo.

Questo è un dubbio che mi è venuto. Potete vederci la malizia, però valutate anche voi se non è possibile una cosa del genere. Riguardo invece alla città che non è pronta e accogliente, è vero che l'Associazione Commercianti e gli Albergatori sono pronti a fare il diavolo a quattro per avere il Corso aperto perché porta al commercio, quando invece il commercio ci potrebbe essere garantito anche dalla cultura, si trovano molte volte non disponibili a tenere aperto la domenica invece che un altro giorno.

E’ anche vero che il Comune si è mostrato carente nel servizio di accoglienza, perché chi arrivava alla mostra, che veniva da fuori, non aveva alcuna mappa della città con indicati altri luoghi culturali e storici da visitare, non c'era un itinerario proposto per visitare la rotonda, per visitare il ghetto, per visitare comunque altre opere d’arte o luoghi comunque storici di Rovigo, e questo mi è stato detto anche da amici che vengono da fuori, che si sono trovati anche un merchandising, che è gestito dalla Fondazione o dal Cedi, molto sguarnito, perché al di là dei libri di mostre precedenti non c'era assolutamente nulla che potesse invogliare un “turista per caso” a visitare la città.

Quindi questa è una carenza invece dell’Amministrazione, dell’organizzazione con la Fondazione anche. Per quanto riguarda invece il personale, nella convenzione sarà la Fondazione che si avvarrà di suo personale, di sue agenzie, noi abbiamo il Cedi che sta lavorando. Mi sono giunte segnalazioni (io non so se siano vere o meno, è da verificare) che il lavoro di tanti operatori lì era sottopagato e molto spesso in nero.

Se come Amministrazione viene dato in gestione un edificio pubblico ad una Fondazione, ed i lavoratori vengono gestiti dalla Fondazione, io chiedo che ci sia anche un controllo da parte dell’Amministrazione di come vengono gestiti i rapporti di lavoro all’interno. Adesso io non so in che termini, però se mi sono arrivate queste voci sono da verificare, io le sto segnalando all’aula come voci di corridoio, però, se fosse così, sarebbe una situazione molto grave.

Noi stiamo dando in gestione a privati un luogo pubblico, e si rischia anche lo sfruttamento del lavoro. Quindi prestiamo attenzione a tutti questi aspetti, che nella convenzione non sono menzionati. Comunque io chiedo di avere la documentazione prima di arrivare alla votazione finale, in maniera che possiamo renderci conto di quella che era la proposta della Fondazione di febbraio.

Grazie.

Intervento n. 143
Pagina 44
Punto 9

Modifica Deliberazione C.C. n. 22 del 27/03/2012 ad

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Intanto volevo dire che ho confrontato il testo che la Fondazione ha presentato a Febbraio, ed è praticamente quello che andiamo a votare oggi, per cui quella di oggi è la proposta originaria della Fondazione, e significa che la modifica al testo con l'introduzione della cadenza annuale è stata fatta dalla Giunta, perché è la Giunta che ci ha presentato questo testo la volta scorsa per approvarlo, oltretutto l’Assessore Piscopo si è scaldato moltissimo nella Commissione, dicendo che era un testo blindato, addirittura lamentandosi molto veementemente con il suo collega, l’Assessore Nezzo, perché aveva introdotto delle modifiche per quanto riguarda il ruolo del Comune.

Adesso queste modifiche del ruolo del Comune sono state accolte, e scopriamo - e ve lo comunico adesso - che l'inserimento della cadenza annuale era stato inserita dalla Giunta, insieme a tutti i vincoli che prevedevano anche la tutela del patrimonio, il fatto che dovessero...

Intervento n. 145
Pagina 44
Punto 9

Modifica Deliberazione C.C. n. 22 del 27/03/2012 ad

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Quindi io credo che fosse comunque intenzione della Giunta, intenzione anche della maggioranza, avere questa cosa annuale, e credo che debba essere confermato il ruolo annuale, comunque “tendenzialmente annuale” delle mostre, perché consentirebbe anche al Comune di organizzare tutti gli eventi collaterali e le impostazioni con il resto della cittadinanza, per dare anche stimolo all’economia. Quindi il voto di 5 Stelle sarà favorevole all’emendamento.

7 giugno 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 23
Pagine 17–19
Punto 1

Relazione del Presidente Sig. Antonello Contiero sull'attività di Interporto di Rovigo S.p.A. - Discussione

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Allora io ho una serie di quesiti che volevo porre al Presidente.

Allora partiamo, diciamo, dai fatti recenti che riguardano anche l'Emilia-Romagna, e quindi la verifica statica dei capannoni, anche con l'obiettivo di proporre a titolo gratuito, a un affitto comunque calmierato, in cambio di localizzazione, diciamo, delle aziende, temporaneamente o in parte, per servizi logistici, per quanto riguarda il Polo biomedicale, da quello che mi sembra di aver capito, sia dal suo intervento, nel breve passaggio che ha fatto, e anche dalle relazioni, da quanto riportato dalla stampa.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 07 Giugno 2012 18 Ecco, noi sappiamo benissimo che Rovigo è sempre stata classificata una zona non sismica, per cui le costruzioni, e quindi compresi i capannoni, non rispettano i requisiti sismici anche di una zona 3, dove probabilmente dovremo essere collocati noi, adesso con le ultime carte sismiche siamo in zona 4, quindi a bassissima sismicità. Fino a poco tempo fa addirittura eravamo considerati zona non sismica.

Per cui molto probabilmente il 90, se non il 100% delle strutture realizzate non risponderanno ai requisiti prossimi futuri per la messa in sicurezza comunque da un punto di vista sismico.

Ecco che allora, quanto concretamente sarà possibile, fare un’offerta anche ad eventuali aziende per aiutarle temporaneamente o anche in un'ottica futura di stanziamenti, e quindi portare lavoro, come lei ha detto, quando invece bisognerà intervenire sostanzialmente sulle strutture, e quindi esporsi anche a livello economico, e mi dice che c’è già un debito di bilancio di € 60.000. È logico che interventi sulle strutture, soprattutto in consolidamento statico, è comunque abbastanza oneroso.

Quindi questa è la prima domanda.

Poi, per quanto riguarda il discorso di potenziare l'intermodalità, e quindi adempiere al Protocollo di Kyoto 20, 20,20, anche rispettare le prescrizioni del libro bianco dei trasporti, che è stato approvato l'anno scorso dalla Comunità Europea, che prevede proprio di spostare i trasporti e dare la preferenza su sistemi su rotaia e acqua, e quindi progressivamente ridurre il traffico su gomma, ecco l'Interporto è entrato nell’Allibo, fa parte di tutta una serie di infrastrutture di Interporti, per cui sulla carta c’è questa, diciamo, intenzione di sviluppare l'intermodalità.

Ecco che poi, però, il fatto di firmare un accordo a Villamarzana, invece, va esattamente in contrasto con questa intenzione di intermodalità, perché a Villamarzana pensiamo che l'unica grande infrastruttura prevista è la Nogara Mare, e quindi è un'autostrada, e quindi aumenterà il trasporto su gomma, non verrà utilizzato l'intermodalità.

Anche perché trasformare in autostrada un Project Financing deve essere garantito un certo carico di traffico per essere economicamente vantaggiosa l'operazione, altrimenti sono le Amministrazioni pubbliche che devono poi, diciamo, mettere la differenza se c'è il mancato guadagno. Per cui l'interesse andrà semplicemente a spostare il traffico, e anzi incrementare quello su gomma, non certo favorire l'intermodalità.

Poi, sempre riferito al discorso di Villamarzana, il bando per l'acquisizione dei fondi, appunto previsti dalla Regione, il bando comunitario -mi scusi- proprio dice: “L'obiettivo operativo è migliorare l'intermodalità e la logistica”. Questo è il bando del 2007. Quindi dice che un sistema intermodale efficiente contribuisce ad un miglior utilizzo delle infrastrutture esistenti, e delle risorse e dei servizi, integrando il trasporto marittimo, ferroviario ed il trasporto lungo le vie navigabili interne.

Per cui sembra proprio un bando che individua l'area dell'Interporto come l'area primaria per fare questo intervento.

In realtà, nella scheda che è stata presentata per conto dell'Interporto dal Segretario Regionale infrastrutture e mobilità, Vernizzi, si chiede e si presenta un progetto di € 60.000, non 100.000 come… 60.000 m², scusate, non 100.000, come invece è nell’accordo, per gestire e movimentare merci, di natura tipicamente intermodale, e qui si parla sempre ridurre traffico su gomma con deconcessionamento viario urbano ed extra urbano, calo delle emissioni atmosferiche e miglioramento della qualità della vita, con localizzazione Arquà Polesine.

Arquà Polesine, però spiegatemi dov'è l'intermodalità! Perché Arquà Polesine è comunque la macro area industriale di Arquà e Villamarzana. Se andiamo a vedere i mappali, i mappali sono tutti a Villamarzana, non c'è nessun mappale ad Arquà.

Per cui già il bando dice una cosa, la richiesta presentata da Vernizzi riguarda già inizialmente Villamarzana, quindi non l'intermodalità. E quindi questa cosa sinceramente mi sembra che vada esattamente in contrasto con quelle che sono le intenzioni di ridurre il congestionamento, invece di impostare un altro modo diciamo quest'operazione.

Anche perché poi lei ha parlato di accordi con I 3, in realtà in quest'area qui la maggior parte del terreno non è di I 3, ma è della ZIP Padova, per cui sui 20.000 m quadri sono di I 3, gli altri restanti, mi pare 80.000, adesso non ho i dati, sono della ZIP, per cui il contratto fondamentalmente viene fatto con la ZIP, non con la I 3 in cui l'Interporto è partecipato.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 07 Giugno 2012 19 A questo punto la domanda è: perché non si fa all'Interporto, dove già possedete le aree? Anche perché oltretutto lei mi fa riferimento all'Interporto di 20 ettari di superficie a reddito, quindi utilizzata da logistica magazzini, a fronte di una superficie di 190 ettari. E quindi lo spazio c'era all'Interporto per realizzare questo progetto di intermodalità.

E quindi non riesco a capire quali siano le logiche di convenienza, di rispetto del protocollo di Kyoto, dell’avvantaggiarsi in questo senso. Poi un'altra domanda, altre due domande che volevo fare è sul discorso delle manutenzioni che lei diceva, il contratto con la CTV, per prevedere dei porticcioli, delle darsene, delle banchine di manutenzione di barche e anche realizzazione di piccole barche, lei ha parlato della localizzazione a Bagnolo Po - Canda. Come mai lì?

Che cosa c'entra con l'Interporto, e dove soprattutto si possono localizzare queste banchine per la manutenzione? Anche perché poi mi parla di asta navigabile, anche destinata al turismo, non credo che… se in un progetto di valorizzazione turistica comunque dei canali navigabili, compreso il Po, fare una banchina, comunque un rimessaggio per la manutenzione di battelli a CTV, insomma, o vaporetti o altri mezzi.

E poi volevo anche sapere il discorso fotovoltaico 50.000 m² che avete dato a GSM di Verona, come verranno realizzati? Se su coperture dei magazzini… Ho Visto che è in costruzione un magazzino, non so se poi verrà coperto con il fotovoltaico, oppure se pensate di dare comunque a terra la superficie. Nel caso in cui fosse, mi auguro, sulle coperture, logicamente ci riallacciamo al discorso iniziale, fare le verifiche anche statiche della struttura, prima di posizionare il fotovoltaico.

Grazie intanto.

Intervento n. 28
Pagine 24–25
Punto 1

Relazione del Presidente Sig. Antonello Contiero sull'attività di Interporto di Rovigo S.p.A. - Discussione

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Al di là che anche a me non sono state date delle risposte complete alle interrogazioni, perché partendo allora dalla banchina di Bagnolo Po io ho chiesto semplicemente qual è l'integrazione con il progetto anche di sviluppo turistico dell'asta navigabile di cui lei ha parlato.

Quindi, fare una banchina e metterla a reddito: perfetto, ma ampliarla per fare manutenzione di barche che da Venezia... lei dice: Venezia è una città turistica, perfetto, ma ha l'Arsenale che è attrezzato per fare manutenzione e carenaggio, abbiamo la Fincantieri a Marghera, abbiamo tutta una serie di strutture che comunque sono adeguate e adatte per fare, realizzare navi e fare manutenzione; e se proprio ci vogliamo avvicinare a Rovigo abbiamo a Porto Viro e ad Adria altri due cantieri che oltretutto sono in crisi.

Per cui, andare alla fine… Cosa ci sottraiamo lavoro e portiamo da Venezia magari un'attività che sicuramente non credo sia molto economico trasportare qua i battelli per la manutenzione e poi riportarli a Venezia, quando ci sono più vicino delle attrezzature già impostate, idonee e adeguate che sono in crisi, perché il settore comunque nautico è in crisi, e quindi andiamo semplicemente a sottrarre posti di lavoro là per crearne magari qui, dovendo fare interventi che potrebbero anche essere incompatibili con anche il progetto turistico per quanto riguarda le aste navigabili?

Quindi lei non mi ha risposto come conciliare le due cose e come anche valutare nel complesso l'economicità dell'operazione.

Poi, per quanto riguarda il discorso trovare i soldi per sistemare i capannoni e quant'altro, dal punto di vista antisismico o comunque potenziare, allora al di là, appunto, che ci sono i fondi europei per la logistica, l'intermodalità e la logistica e quindi questi possano essere in parte utilizzati per, eventualmente, mettere a norma le strutture; ricordiamoci che se il Comune aderisse anche al Patto dei Sindaci, cosa che, per carità, anche in Provincia sono solamente 9 comuni su 50, però Rovigo potrebbe essere il capofila di questo progetto, ecco che si potrebbero accedere a fondi perché il Patto dei Sindaci prevede la riduzione della CO2 facendo un programma che deve essere attuato di riduzione, appunto, della CO2, che non significa semplicemente realizzare impianti fotovoltaici o mettere a norma gli edifici, ma anche fare un progetto di mobilità.

Ecco che allora se una parte dei carichi da gomma vengono spostati su ferrovia e idrovia, quindi con progetti concreti, si possono accedere a questi fondi. Questi fondi servono per potenziare l'Interporto, servono per mettere a norma le strutture, basta semplicemente ragionare con una mentalità differente rispetto a quella che abbiamo avuto fino adesso. Il Presidente Contiero dice bene che s'è trovato delle cose pregresse.

E’ vero che dal 2007, 2008 ad oggi la consapevolezza di una green economy e di un’inversione di rotta è sempre più pressante da parte dell'Europa che si è mossa molto prima dell'Italia, e noi siamo comunque indietro, perché preferiamo comunque portare avanti le solite cose che favoriscono in genere grosse compagnie di imprenditori, piuttosto che pensare ad un’inversione di rotta che potrebbe effettivamente dare lavoro sul territorio.

Lei mi dice quali attività potrebbero essere portate nell’Interporto che potrebbero essere redditizie? Noi abbiamo le abbiamo già espresse una volta in un precedente Consiglio Comunale.

Se noi facessimo una raccolta differenziata spinta, e abbiamo portato anche il modello Vedelago e i suoi colleghi a Treviso dovrebbero conoscerla molto bene, perché è un progetto che è nato anche in simbiosi tra la Lega e i 5 Stelle, c'è stata una riduzione dei rifiuti, è stata poi un’implementazione, in questo caso da parte di aziende private, che hanno creato un indotto di 10.000 persone sulla lavorazione anche del rifiuto indifferenziato che andrebbe in discarica.

In questo modo le discariche non hanno più ragione d'essere, viene rilavorato e rimesso nel mercato e non solo hanno salvato aziende locali anche dalla crisi, ma si sono create nuove aziende che lavorano questo materiale, sia nel settore dell'edilizia che nel settore delle materie plastiche. Sono lavorazioni non inquinanti perché sono a freddo e quindi potrebbero veramente portare lavoro.

Si potrebbe interagire con il Consorzio RSU e quindi utilizzare il separatore di Sarzano per riconvertirlo in questa nuova operazione, ecco che allora probabilmente anche il senso della Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 07 Giugno 2012 25 discarica dei 40 milioni di progetto a Villadose non avrebbero molto senso, perché, se noi riducessimo del 90% i rifiuti, probabilmente la discarica non avrebbe ragione d'essere.

In realtà al momento c'è l'emergenza e quindi servirà costruirla, però tra 10 anni, se non cambiamo rotta, ci troveremo a costruire un'altra discarica e trovare un altro posto.

Ecco che in questo modo l'Interporto invece, facendosi anche promotore di un progetto all'interno della Provincia e del Comune di una cosa del genere, darebbe da lavorare a tantissime persone sul territorio e porterebbe non solo la realizzazione e lo sviluppo in zona, ma potrebbe anche dare da lavorare a persone che non hanno delle qualifiche che sono difficilmente ricollocabili sul lavoro che hanno perso.

Intervento n. 189
Pagine 58–59
Punto 5

Ratifica delibera di G.C. n. 77 del 03/05/2012 ad oggetto: “Variazione al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2012, al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 07 Giugno 2012 59 Grazie.

Allora, io volevo chiedere, visto che sono già stati sottratti nel Bilancio Previsionale un bel po’ di soldi alla manutenzione stradale, adesso nella variazione di Bilancio vengono sottratti altri 26.000 euro della manutenzione delle strade del centro e delle frazioni, visto che siamo una città dove la manutenzione stradale credo che sia uno dei grossi problemi anche nei confronti dell’Amministrazione perché so che tante compagnie assicuratrici non vogliono più assicurare o comunque fanno difficoltà ad assicurare il Comune proprio per le grandi cause che vengono intentate anche da parte dei cittadini che si fanno male, che inciampano e che hanno dei danni.

Quindi non capisco perché togliere dalla manutenzione delle strade, quindi, 26.000 euro quando poi invece vedo che a manifestazioni varie, attività diverse, che chiedo anche delucidazioni quali siano queste “attività varie, attività diverse e manifestazioni sportive”, viene dato invece un incremento di valore di 30.000 euro quasi complessivamente che quindi alla fine risultano sottratti dalla manutenzione stradale per fare altre attività.

Adesso vorrei capire quale sia la fondamentale prevalenza di queste attività tali da giustificare una sottrazione di fondi in un capitolo dove è già stato pescato abbondantemente anche nella presentazione, nel maxiemendamento del Sindaco da cui sono stati sottratti veramente una cifra notevole di soldi. Quindi questa è una richiesta e poi non so se è l’intervento complessivo o se a fronte di... della risposta poi posso... È l’intervento conclusivo, ecco, quindi allora faccio una mia considerazione.

È stato presentato un Bilancio a marzo e sembrava che dovessimo essere in gara con tutti i Comuni del... d’Italia per avere l’approvazione più veloce del Bilancio rispetto al resto d’Italia, contestualmente è stato presentato un maxiemendamento quindi una variazione durante l’approvazione del Bilancio di 400.000 euro, adesso a distanza di un mese e mezzo presentiamo un’altra variazione di 181.000 euro e ho trovato Sala Gruppi una delibera della Giunta del 24 maggio, che dovrà essere trattata in Commissione, con un’altra variazione di Bilancio di altri 126.000 euro, cioè mi sembra che sia un po’ eccessivo nel giro di due mesi avere due variazioni di Bilancio una di 400 e l’altra di altri 300.000 euro, quindi evidentemente c’è qualche cosa che non va nel Bilancio.

Intervento n. 209
Pagina 62
Punto 5

Ratifica delibera di G.C. n. 77 del 03/05/2012 ad oggetto: “Variazione al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2012, al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Sì. Mi scusi, dottoressa Cittadin, i 15.000 euro a cui io facevo riferimento non erano quelli della variazione delle voci “prestazioni diverse”, erano altre voci che erano 10.000 di attività diverse e poi... che è nell’ultima pagina, la... “contributi per attività diverse” sono 10.000 euro e poi “contributi per manifestazioni varie” che sono 800 euro e 4.200 per un complessivo di 15.000 euro, quindi io volevo sapere a che cosa si riferiscono quelli e non la variazione che è semplicemente una...

Intervento n. 219
Pagine 63–64
Punto 5

Ratifica delibera di G.C. n. 77 del 03/05/2012 ad oggetto: “Variazione al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2012, al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Allora, il fatto di... la giustificazione “non sapevamo dove trovare i soldi e quindi li sottraiamo di nuovo al capitolo di spesa per le manutenzioni quando sono già stati sottratti 200.000 euro dall’emendamento del Sindaco, non mi sembra una giustificazione anche perché questo debito fuori Bilancio è stato, diciamo, creato da aver perso una causa.

Io ritengo che un Comune deve avere una voce di capitolo dedicata alle cause che affronta e che purtroppo è anche... deve mettere in preventivo che potrà anche perdere, per cui utilizzare, sottrarre risorse perché non c’è una voce di capitolo destinata a far fronte alle cause dell’Amministrazione sinceramente mi lascia molto perplessa sulle destinazioni anche di alcune voci e alcune scelte che vengono operate da chi ci amministra, anche perché, ripeto, le cause anche nei confronti... allora, i cittadini che fanno nei confronti dell’Amministrazione proprio per le buche, tanto per rimanere sulla manutenzione Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 07 Giugno 2012 64 stradale, stanno aumentando sempre di più e quindi cosa saranno: tutti debiti fuori Bilancio che ci troveremo ad affrontare sottraendo risorse all’Infohandicap o ad altri servizi?

Questo sinceramente non mi sembra una politica lungimirante di un’Amministrazione e quindi il mio voto sarà contrario.

Intervento n. 249
Pagine 68–69
Punto 6

Cen.Ser. SpA Rovigo - Integrazioni allo Statuto

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Allora, è molto semplice, all’articolo 14, quindi alla “Nomina del Presidente del CdA” aggiungere in fondo che: nel caso di nomina dell’amministratore unico, quindi non ci sia un CdA, la nomina dell’amministratore unico avvenga sulla base di competenze comprovate individuate tramite un curriculum vitae.

Anche perché in un CdA i membri comunque sono 5 o 9, in questo caso noi abbiamo un’unica figura che ha la responsabilità e la possibilità di prendere delle decisioni molto Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 07 Giugno 2012 69 importanti e vincolanti, per cui il fatto di avere una comprovata competenza mi... credo che sia comunque un indice almeno di garanzia sulla carta del buon operato di questo amministratore unico.

Intervento n. 253
Pagina 69
Punto 6

Cen.Ser. SpA Rovigo - Integrazioni allo Statuto

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Allora, al di là che non capisco le parole dell’Assessore perché se il mio emendamento presentato in questo modo crea difficoltà poi negli altri soci, mi domando, dovrebbe avere le stesse difficoltà anche l’emendamento presentato dalla collega che va a modificare...

Intervento n. 262
Pagina 70
Punto 6

Cen.Ser. SpA Rovigo - Integrazioni allo Statuto

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Mi pare che la Provincia si riunisca lunedì e quindi eventualmente, visto che è l’altro socio pubblico e che tra Comune e Provincia il Cen.Ser., cioè, sono la parte di maggioranza, io credo che anche... ci sono qui anche il Presidente del Consiglio Provinciale e altri esponenti del... comunque Consiglieri Provinciali per cui diciamo che oggi potrebbe essere un’anticipazione e mi auguro che poi colgano e che portino avanti anche... visto che ci sono comunque sia parere tecnico che politico del Comune di Rovigo e che quindi oltretutto, visto che è già prevista la valutazione sui curricula, è semplicemente un rafforzativo, non cambia e non stravolge assolutamente lo Statuto in questo senso.

Per cui sulla base di queste mie considerazioni, ecco, ritengo di portare avanti l’emendamento e chiedere all’Aula, visto le risposte, di vedere se effettivamente anche per gli altri soci non comporta un impegno così oneroso inserire una clausola che fondamentalmente, mi dice l’Assessore, viene già contemplata, era semplicemente mettere nero su bianco una prassi, insomma, che sia quella della valutazione sulla base del curriculum. Grazie.

29 maggio 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 59
Pagine 21–22
Punto 1

Interpellanze ed Interrogazioni…

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Benissimo. Allora la prima interpellanza è all'Assessore Bellinazzi e riguarda i Vigili urbani. Visto che ormai sono stati definiti i 10 nuovi acquisti che abbiamo già visto girare in città, e sono comunque persone giovani, vorrei sapere fino a quando posso ritenermi sicura di girare per la città, visto che non sono ancora state date risposte sulla preparazione psico-fisica per l'eventuale armamento e capire se verranno armate queste persone che hanno un contratto comunque a tempo determinato.

Quindi vorrei sapere, siccome non è mai stata data una risposta, è una delle ennesime interrogazioni che abbiamo posto, e adesso sono già diventati operativi alcuni nuovi Vigili assunti, capire se verranno armati, che grado di preparazione psico-fisica hanno, anche perché credo che sia nell’interesse di tutti sapere che per le strade ci sono delle persone competenti, che eventualmente sono armate. Questa la prima interrogazione.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Maggio 2012 22 La seconda invece riguarda, la pongo all'Assessore all'Urbanistica, Bimbatti, e riguarda il Piano di recupero Regina Margherita, Viale Regina Margherita, che è oggetto di un Piano casa.

Ho presentato anche delle osservazioni, per cui aspetto dal punto di vista tecnico l'iter, però volevo capire un attimino che mi spiegasse quali sono le procedure effettivamente di un piano di recupero, perché so che dovrebbe essere adottato e messo quindi… ci sono i 30 giorni a disposizione per i cittadini, per fare le osservazioni, per il diretto interessato di fare eventuale opposizione, e qui risulta approvato un progetto del 2011, che prevedeva un fabbricato alto tre piani e mezzo -quattro, mentre, se si va a fare un giro in Viale Regina Margherita, noi vediamo una costruzione che è di cinque piani, che è esattamente il progetto che è in fase di adozione, quindi di osservazione.

Per cui volevo capire se effettivamente è corretto già realizzare sopraelevazioni, prima di avere l'approvazione definitiva da parte della Giunta, perché ormai è un atto di Giunta, o se invece è già fattibile sopraelevare e poi procedere, eventualmente se c'è un diniego, procedere ad una demolizione eventuale. Perché in questo caso non abbiamo ancora completato l'iter. Quindi volevo avere un chiarimento se è fattibile una cosa del genere, oppure no.

Anche perché vorrei evitare, anche per il Comune, situazioni analoghe a quello della Seiemme o di Reale, qua davanti, dove una volta che sono finiti lavori ci si accorge che le cose non sono state eventualmente nel modo corretto, e quindi bisogna rimediare a posteriori. Grazie.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.