Persona · attività documentata

Michela Furin

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
262
Sedute con interventi
36
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 21 giugno 2011 al 21 maggio 201339 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

30 novembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 211
Pagine 45–46

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Allora il voto del Movimento 5 Stelle sarà favorevole, anche perché è già stata sollevata la questione in Aula precedentemente, per cui i problemi e i rischi idrogeologici non si sono risolti da una seduta all'altra.

E quindi in questo caso, secondo noi, è importantissimo perché qui non è destra o sinistra, perché se dovessero succedere dei disastri o anche semplicemente senza aspettarci o tirarci la iella di alluvioni, come sono successe da altre parti, ma i semplici allagamenti di scantinati e garage, non colpiscono elettori dell'opposizione e preservano quelli della maggioranza. Colpiscono indistintamente tutti i cittadini!

E quindi tutti i cittadini sono giustamente da tutelare da parte di tutte le forze politiche che stanno governando questa città, sia la maggioranza, perché ha gli strumenti per determinare scelte politiche, che l'opposizione, che ha il doveroso obbligo morale di segnalare le situazioni che sono pericolose e di far sì che la maggioranza prenda atto proprio di queste cose perché adotti poi gli strumenti opportuni per prevenire questo tipo di problema.

Anche perché poi nei confronti dei cittadini che si dovessero vedere cantine e garage allagati, piano terra allagati, come è già successo e non stiamo parlando di fantascienza, ma anche 2 o 3 anni fa è capitato, al primo acquazzone quest'estate è capitato, poi noi con che faccia li guardiamo e diciamo: abbiamo impedito delle scelte che andavano a favore della prevenzione e della tutela del nostro elettorato? Io lo chiedo a voi della maggioranza che siete indifferenti a questi discorsi.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Novembre 2011 46 Mi auguro, perché non vi voglio augurare il male, che abitiate in una zona bassa e che non vi capiti mai nulla, perché alla fine dovete dire mea culpa, perché non abbiamo approvato e fatto nulla per prevenire situazioni di rischio. Quindi, il voto del Movimento 5 Stelle sarà favorevole. AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio Grazie.

La parola al Consigliere Frigato. Ma lei… Ah, va bene, allora Consigliere Romeo prima, prego.

Intervento n. 271
Pagina 60

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

L’emendamento! AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Allora un minuto.

Intervento n. 272
Pagina 60

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Perfetto! Allora, al punto 13, dopo le parole che quindi è obbligatorio presentare la relazione statica/strutturale sugli effetti dell’intervento in relazione all’edificio esistente per i casi di cui l'art. 2, il Movimento 5 Stelle chiede di inserire una relazione tecnica con la verifica del carico idraulico e della rete fognaria, a seguito degli interventi.

Questo si riferisce agli interventi puntuali realizzati secondo l'art. 2, quindi interventi che vanno a ricadere sui singoli fabbricati, per i quali si chiede comunque la verifica della portata poi, nel caso in cui vengano fatti interventi di modifica sui servizi sanitari. Per cui si modifica il carico idraulico complessivo dell'unità edilizia o del fabbricato se è oggetto il fabbricato di intervento.

Questo sempre nell'ottica della tutela e della verifica dei carichi a seguito degli interventi, perché non… viene completamente disattesa da questa Amministrazione il fatto della portata delle fognature e la mancata adeguatezza, soprattutto in centro storico, dove volete intervenire.

Per cui, almeno la verifica, la relazione tecnica alle verifiche sulla rete fognaria esistente, che è già sottodimensionata e abbiamo avuto esempi di allagamenti e comunque di sforamenti del sistema fognario, almeno nell’intervento… (Voci incomprensibili dall’Aula) AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Concludendo?

Intervento n. 273
Pagina 60

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Almeno che venga fatta e richiesta la relazione tecnica e la verifica degli interventi da eseguire.

Intervento n. 314
Pagine 66–67

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Allora, io ribadisco la necessità di queste verifiche, e posso anche essere monotona e ripetitiva e ripetere le stesse cose, ma non me ne frega proprio niente! Perché, visto che abbiamo 1 minuto di tempo e i concetti comunque non entrano come contromuro di gomma, però voi siete così ostinati nel comportamento anche scorretto nelle scelte e nella violazione del Regolamento!

Noi, però, non Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Novembre 2011 67 molliamo e rimaniamo qui a lottare con le unghie e coi denti, perché rappresentiamo cittadini che ci hanno eletto, proprio per portare le istanze che vergognosamente voi trascurate! (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 316
Pagina 67

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Certo! Sì sì, sarete voi responsabili di scelte fatte per quanto riguarda…

Intervento n. 318
Pagina 67

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Ecco. Quindi voi state veramente mandando allo scatafascio il nostro territorio con scelte scellerate. Con scelte scellerate!

Perché la parola prevenzione per voi non esiste, perché voi avete solo l'interesse nel risanare i danni, vero?!

Intervento n. 320
Pagina 67

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Non mi interessa proprio niente. Complimenti!

Intervento n. 336
Pagina 69

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Faccio la richiesta della verifica del numero legale.

29 novembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 79
Pagine 27–28
Punto 2

Legge regionale 8 luglio 2009 n. 14 legge Piano Casa, come modificata dalla legge regionale 8 luglio 2011 n. 13, adempimenti ai sensi dell'art. 9 comma 5, adozione, revoca di deliberazione Consiglio Comunale n. 56 del 30/10/2009

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Noi abbiamo presentato, come Movimento 5 Stelle, una serie di emendamenti che aspettiamo poi di presentare. Comunque per commentare, diciamo, l'impianto generale e le scelte operate dall’Amministrazione, noi riteniamo poco coerente il programma del Sindaco, che puntava in campagna elettorale su, non solo una di qualificazione della città, ma soprattutto puntare sull'efficienza energetica dei fabbricati.

Nelle proposte della delibera presentata dalla Giunta, non troviamo nessun provvedimento che è atto a favorire l’efficienza energetica e l’utilizzo delle rinnovabili, nonostante siano usciti proprio quest'anno anche un decreto legislativo che prevede l'obbligo dell'utilizzo di fonti rinnovabili, quindi fotovoltaico e solare termico, non solo per gli edifici di nuova costruzione, ma anche per gli edifici esistenti, oggetto di ristrutturazioni importanti.

La Giunta però non ha assolutamente recepito queste normative, non le ha inserite nel Piano Casa, che poteva essere veramente l'occasione, visto che si vuole rilanciare l'economia e il lavoro del settore edile, non ha tenuto in considerazione che in Polesine ci sono tantissime attività di artigiani che lavorano nel campo delle rinnovabili e dell'efficienza energetica.

Oltretutto, in un contesto di crisi generale dell'economia italiana, l'unico settore che è in positivo è proprio quello dell'efficienza energetica, ma la Giunta ha completamente trascurato questo aspetto, che poteva, diciamo, essere Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Novembre 2011 28 una delle poche cose positive che potevano essere recepite dall'Amministrazione Comunale nella modifica del Piano Regionale.

Inoltre si dice di voler tutelare, con questi nuovi emendamenti, i fabbricati del Centro Storico, però l'Amministrazione che aveva la possibilità di fissare anche dei limiti di altezza per gli interventi, proprio previsti dalla circolare di novembre, che era la circolare esplicativa del Presidente della Regione Veneto, Zaia, che proprio diceva che il Comune ha la facoltà di fissare anche dei limiti di altezza, proprio per armonizzare i nuovi interventi all'esistente.

Ma anche questa parte, diciamo, della circolare non è stata recepita nella proposta fatta dalla Giunta.

Poi a carattere, diciamo, generale il fatto di aprire alla possibilità di ampliamento dei fabbricati, soprattutto la ristrutturazione, soggetti a ristrutturazione edilizia, i famosi D1 che dalle Norme Tecniche sono soggetti solamente a manutenzione straordinaria, perché non è possibile intervenire sulla volumetria, sulle facciate, sulla fonometria, ma è possibile solamente fare interventi di ridistribuzione degli spazi interni, invece in questo caso si è aperto completamente allo stravolgimento parziale degli edifici, l'importante è mantenere le facciate sulla strada.

Quello che succede nella parte retrostante non ha alcun valore e oltretutto si considera che, dove è possibile effettuare questi interventi e quindi in presenza di giardini interni, corti comuni, si andrà a togliere ulteriore verde a una città che ne ha pochissimo, rispetto ad altri centri che sono molto più urbanizzati, ma che hanno ampi polmoni verdi. A Rovigo, invece, abbiamo la campagna all’intorno, ma verde pubblico e privato non ne abbiamo in abbondanza, anzi.

Quindi poi mi riservo, presentando gli emendamenti, a spiegare i singoli punti. Grazie. AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Grazie Consigliere Furin, la parola al Consigliere Nalin.

Intervento n. 112
Pagine 42–43
Punto 2

Legge regionale 8 luglio 2009 n. 14 legge Piano Casa, come modificata dalla legge regionale 8 luglio 2011 n. 13, adempimenti ai sensi dell'art. 9 comma 5, adozione, revoca di deliberazione Consiglio Comunale n. 56 del 30/10/2009

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Novembre 2011 43 Allora grazie. Un attimo che prendo il riferimento.

Riguarda gli edifici connotati degrado di protezione di cui all'articolo 26 delle Norme Tecniche del P.R.G.: allora, sostanzialmente si chiede di mantenere insieme agli edifici che non sono soggetti al Piano di Casa, oltre agli edifici che sono oggetto di restauro e di risanamento conservativo, quindi edifici che hanno un grado di protezione 1 e 2, di inserire anche la ristrutturazione edilizia D1, che ha grado di protezione 3.

Questo perché, riprendendo un attimo le Norme Tecniche Attuative, la ristrutturazione edilizia D1, con grado di protezione 3, prevede appunto dalle Norme Tecniche, che possono essere operati interventi di riorganizzazione funzionale dell'edificio, con trasformazione dell'impianto distributivo interno, l’adeguamento igienico sanitario e la modifica degli elementi non strutturali verticali, senza che siano alterati i volumi, le superfici lorde di piano, i collegamenti verticali originali, conservando i caratteri tipologici, architettonici e decorativi dell'edificio, nonché eventuali altri elementi che costituiscono opera di arredo urbano.

Per cui, la normativa vigente prevede un grado di tutela che impedisce di fatto interventi di ampliamento degli edifici e di modifica volumetrica di superficie, consentendo invece interventi di ridistribuzione interna, modifica dei solai all'interno, per cui l'intenzione nostra era comunque quella di salvaguardare anche all'interno del Piano Casa questi edifici che hanno un grado particolare di tutela, pur essendo inseriti nella voce delle ristrutturazioni.

Per cui diciamo che gli interventi consentiti adesso dalle Norme Tecniche sono degli interventi di manutenzione straordinaria, per quanto riguarda le facciate e i volumi; mentre consentono appunto una ridistribuzione, senza toccare gli elementi portanti degli edifici stessi. Questo anche in virtù…

Intervento n. 114
Pagina 43
Punto 2

Legge regionale 8 luglio 2009 n. 14 legge Piano Casa, come modificata dalla legge regionale 8 luglio 2011 n. 13, adempimenti ai sensi dell'art. 9 comma 5, adozione, revoca di deliberazione Consiglio Comunale n. 56 del 30/10/2009

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Certo. Allora, proprio per mantenere un grado di tutela di questi edifici, che comunque appartengono al tessuto minore della città, e che quindi non avendo pur un grado di pregio architettonico, però rappresentano la caratteristica dell'edilizia minore cittadina. Per cui si chiede un’ulteriore tutela di questi edifici, stralciandoli quindi dal Piano Casa.

Grazie.

10 novembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 113
Pagine 63–64
Punto 4

Piano di lottizzazione di iniziativa privata. Area di progetto n. 7 zona C3 Cappellozza Alessandro e Matteo - Variante Approvazione

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Le mie perplessità espresse, per cui durante la Commissione mi sono astenuta nella valutazione, proprio perché ho trovato dei difetti dal punto di vista tecnico. Non ho espresso parere negativo in quel momento, perché volevo approfondire dal punto di vista normativo, ed è in effetti ho visto che, per quanto riguarda gli standard urbanistici presentati, che non sono oggetto della Variante, ma che sono nel progetto iniziale, non corrispondono a quelli previsti dalla legge.

La legge, di riferimento alla legge regionale 61/85, che fa riferimento al Decreto Ministeriale 1444 del ’68, dove modifica gli standard previsti, allora nel decreto del ‘68 sono previsti 9 m quadri di verde ad abitante e la legge regionale del ‘61 porta questi 9 m quadri ad abitante a 15 m quadri ad abitante. Nel progetto di lottizzazione sono previsti unicamente 5 m quadri ad abitante. Quindi qui c'è un non rispetto della normativa urbanistica, e quindi già in partenza al progetto.

Poi c'è anche la questione della monetizzazione dell'ulteriore verde, prevista a parco, che sono 3 m quadri ad abitante, dove la legge regionale prevede esplicitamente la monetizzazione solo nei casi eccezionali in cui non sia possibile realizzare il parco. Ora non ci troviamo in centro storico ma in una zona agricola, per cui il verde a parco sinceramente credo potesse essere rintracciato.

Poi, un'altra questione, sempre sulla monetizzazione, leggo testualmente la legge regionale, l'articolo 26, dove parla che le eccezioni alla monetizzazione devono essere motivate, l'articolo 26 si riferisce agli spazi pubblici per parco, gioco, sport ed attrezzature generali, allora dice che negli Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 10 Novembre 2011 64 strumenti urbanistici, attuativi delle zone residenziali di nuova formazione, devono essere previsti specifici spazi attrezzati per il gioco e il parco, nella misura di almeno 3 m² per abitante.

La dotazione di 3 m² per abitante è in aggiunta rispetto alle dotazioni minime, che quindi sono di 15 m quadri ad abitante. Qualora la dimensione dello strumento urbanistico attuativo non consenta la realizzazione di tali superfici minime, gli oneri vengono monetizzati ed il Comune individua gli spazi pubblici corrispondenti tra questi previsti dal piano, e fissa i tempi di realizzazione nel periodo di validità del programma pluriennale di attuazione.

L'Architetto Ferlin ha la mia richiesta se fossero state individuati gli spazi alternativi in cambio della monetizzazione, mi ha detto che il Comune non si è attivato in tal senso; mentre la normativa prevede che vengano già individuati. Quindi questo, secondo me, è una palese violazione delle normative urbanistiche.

Poi un'altra questione che invece avevo sollevato, e che dovrebbe destare preoccupazione e comunque motivo di valutazione da parte del Consiglio, è per quanto riguarda, invece, la valutazione di compatibilità idraulica, ossia il progetto per realizzare le opere di messa in sicurezza idraulica di quella zona.

Ricordo che la zona è vicino alla Città Giardino, quindi una zona bassa rispetto al resto del sedime della città, vicino all’Adigetto e quindi potrebbe essere una zona a rischio per eventi di allagamenti in caso di forti piogge.

La relazione di compatibilità idraulica, allora il Piano di lottizzazione è stato approvato nel 2007, la relazione di calcolo… Vi chiedo attenzione, capisco che sono dei dati tecnici e che sono magari noiosi, però le considerazioni… se io vi dico che questo Piano è stato sottodimensionato di tre volte rispetto ai valori di norma, credo che forse un po' di interesse ci debba essere da parte dell'Assemblea!

È stata fatta una valutazione di calcolo riferita a una normativa del 2002, che è stata sostituita nel 2006, cambiando completamente i valori di riferimento e di sicurezza, per i problemi proprio legati a possibili alluvioni, per cui il progetto con una norma del 2002, approvato nel 2007 e però c'era una norma invece che sostituiva completamente nel 2006.

Oltretutto, le valutazioni che sono state fatte per quanto riguarda la piovosità, sono state fatte utilizzando valori di pioggia che vanno dal 1938 al 1968, quindi sono completamente estranei a quello che sta succedendo adesso, sono dei valori falsati rispetto a quello che vediamo negli ultimi anni e di cui abbiamo anche prova tangibile in questi giorni: abbiamo avuto le alluvioni in Liguria, nelle Marche, l'altro giorno anche nella zona del trevigiano, dove si sono allagate case e strade.

Quindi, alla luce di questi dati tecnici, di cui sono venuta in possesso ieri, e quindi non ho potuto esprimere in Commissione edilizia, io sinceramente chiedo una pregiudiziale, quindi il ritiro di questa… di questa valutazione, di questo piano di lottizzazione, in vista di un accertamento più approfondito da parte dell'ufficio, eventualmente anche una rivisitazione del progetto presentato, e chiedo anche di fare un'ulteriore verifica anche a tutta l'area della Città Giardino, non certo per demolire le case già costruite, però in vista delle nuove concessioni, nel Piruea che comunque è lì limitrofo, e valutare eventualmente la possibilità di agire in prevenzione, allargando canali o creando spazi di invaso naturali, verdi, e quindi pretendendo maggior quantità di verde a sicurezza dell'edificato.

Perché io sinceramente non me la sento di prendermi una responsabilità anche politica, alla luce di questi dati tecnici, di avallare progetti già falsati, che possono poi invece creare problemi di sicurezza ai nostri cittadini.

Intervento n. 239
Pagina 95
Punto 7

ODG: Sostegno all’iniziativa legislativa regionale: Interventi di tutela dal fenomeno della subsidenza dei territori delle Province di Padova, Rovigo e Venezia. Modifica dell’Art. 6 del D.L. 3/04/2006 n. 152 norme in materia ambientale e successive modificazioni (su proposta del Consigliere Angelo Montagnolo)

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Ci fa piacere che finalmente in Aula ci sia il fronte compatto, dopo che abbiamo iniziato questa battaglia contro le trivellazioni ad agosto dell'anno scorso, quando ci siamo accorti noi per primi, noi del Movimento 5 Stelle, che erano stati presentati questi progetti.

Abbiamo presentato noi per primi 5000 firme di cittadini veneti, proprio per opporci alle trivellazioni, e ci piace pensare, e comunque lo crediamo, che abbiamo dato il via a questa presa di coscienza politica, anche da parte di tutte le esponenti politiche.

Vogliamo ricordare anche che a settembre, sempre dell'anno scorso, avevamo invitato tutti, sia i Sindaci della Provincia e soprattutto il Sindaco di allora, Merchiori, ad un incontro con un famoso esperto di estrazioni di idrocarburi, la dottoressa Dorsogna, che è docente all'Università della California, e diciamo che a questo Convegno hanno partecipato, ci dispiace, solo 2 o 3 Sindaci e la Provincia.

Anche l'atteggiamento, che c'è stato inizialmente nelle votazioni, ha visto la Provincia condannare in toto il progetto, anche per quanto riguarda la semplice esplorazione, mentre il Comune di Rovigo si era espresso in modo molto blando, nel senso... Allora, non si viene interrotti, ma qua nessuno ascolta, perché tutti vogliono andare a casa!

Quindi, la presa di posizione del Comune di Rovigo è stata blanda perché aveva detto sì, cioè no convinto alle trivellazioni, alle estrazioni, però aveva dato la possibilità tranquillamente di effettuare i primi sondaggi, per individuare le sacche eventuali di gas e, per quanto riguardava le trivellazioni esplorative, era stato comunque possibilista. Cosa che noi, come Movimento 5 Stelle, l’avevamo denunciato a suo tempo, scatenando comunque anche una polemica sulla stampa.

Adesso è stata sposata, diciamo, da Azzalin, ci viene da pensare, perché forse si rende conto che se le trivellazioni venissero effettuate, sprofonderebbe la Centrale a carbone, la Centrale di Polesine Camerini, e quindi, visto che appoggia la riconversione a carbone, sarebbe un danno alla sua proposta. Però prendiamo atto di questo cambio di rotta, diciamo, della politica, non sono locale ma anche regionale, nei confronti del problema delle trivellazioni.

So che anche in un Consiglio Provinciale, mi pare che proprio il Consigliere Contiero avesse proposto di estendere questo intervento contro le trivellazioni, anche con le Province limitrofe, proprio per lavorare in sinergia. Oggi ci fa piacere vedere che è stata posta all'attenzione nuovamente del Consiglio questa mozione, in cui invece si chiede di prendere una netta posizione, anche contro le esplorazioni non invasive.

Per cui appoggio e siamo favorevoli alla proposta del Consigliere Montagnolo, che in qualche modo rivolta e puntualizza e, anzi, cambia una parte, invece, della delibera era stata approvata ad ottobre del 2010.

27 ottobre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

12 interventi
Intervento n. 15
Pagina 6

Consiglio Comunale del 2011-10-27

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Buongiorno signor Presidente, buongiorno Consiglieri ed un saluto alla Giunta. Allora io ho un'interrogazione a risposta scritta per l'Assessore Berti alla mobilità che oggi non... Ah, okay!

Allora, una richiesta che riguarda il Piano del trasporto urbano.

Visto che ci sono stati tagli effettuati dalla Regione dell'11%, come risulta dai giornali, e che quindi tutta la pianificazione del servizio trasporti dovrà essere rivisto, anche in previsione dei tagli effettuati, e visto che nel 2012 è previsto un bando per l'assegnazione del nuovo servizio del trasporto locale urbano e che quindi anche l'Amministrazione sta lavorando in questo senso per rielaborare i dati sulle esigenze attuali delle utenze, chiediamo l'aggiornamento dei dati del Piano vigente del trasporto urbano, quindi con l’integrazione di tutti i risultati che vengono da questo studio che state già effettuando.

Ecco, quindi questa è un'interrogazione a risposta scritta, la protocollerò.

E poi un'altra interrogazione, sempre all'Assessore Berti, che riguarda una richiesta di variazione del senso di marcia di Via Pighin, proprio perché, allora… Adesso, in attesa della stesura di un nuovo Piano del traffico urbano o della rielaborazione del traffico e del Piano che era stato adottato nel 2005, ma mai approvato, e quindi abbiamo visto che già nel centro storico si sta provvedendo ad una variazione della viabilità cittadina, proprio per rendere più scorrevole il flusso dei veicoli e anche per rendere i percorsi meno arzigogolati in città, anche proprio per evitare ulteriori emissioni di CO2 nelle zone centrali; considerato che Via Pighin e Via Giordano Bruno hanno lo stesso senso di marcia e sono parallele tra di loro, con una distanza di neanche 100 metri una dall'altra, e che quindi consentono l'immissione dal Corso del Popolo a Via Sicchirollo e Via Casalini, e visto che Via Casalini è l'unica strada obbligata per chi viene da Via Pascoli per arrivare all'accesso al Corso del Popolo, quindi sono costrette le auto a percorrere una via molto stretta che corre in parallelo al Corso del Popolo, dove c'è l'accesso della Casa di Cura, di una scuola materna, l'accesso anche il retro delle scuole superiore, le Magistrali e il Liceo classico, e quindi è una strada che non solo è a grave rischio e pericolo per gli studenti che escono da scuola, per gli utenti della Casa di Cura e oltre tutto crea un grave disagio ai residenti, proprio per il grande flusso di traffico che si trova a circolare in questa strada stretta, quando in parallelo il Corso, che in quel punto è carrabile, transitabile alle auto, di fatto risulta deserto perché non c'è nessuno sbocco per utilizzarlo.

E considerato anche che una volta Via Pighin aveva senso di marcia invertito, ossia da Via Casalini si poteva sbucare sul Corso del Popolo e quando c'era ancora il mercato in Via Badaloni, il martedì, era consentito il transito a doppio senso di marcia, proprio per consentire l'accesso.

Quindi chiediamo semplicemente, quindi con un'operazione a costo zero, d’invertire i segnali di senso unico di marcia, anche per evitare il punto molto pericoloso che è l'incrocio sotto la porta Pighin, che di fatto è… C'è la presenza di una specchio visivo, però molto spesso si rischiano incidenti, mentre cambiando, invertendo il senso di marcia, si consentirebbe non solo l'accesso al Corso del Popolo, ma si risolverebbe anche un incrocio pericoloso. Grazie.

Intervento n. 19
Pagina 7

Consiglio Comunale del 2011-10-27

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Sì, allora mi auguro che avvenga al più presto e non aspettando tutti i risultati delle decisioni del Corso del Popolo.

Anche perché potrebbe essere una soluzione temporanea che poi può essere rivista sulla logica delle scelte complessive dell'utilizzo del Corso del Popolo, adesso, soprattutto ora che è iniziata anche la scuola, per cui si trova soprattutto negli orari, alle otto e a mezzogiorno, una situazione molto critica, provvedere provvisoriamente anche semplicemente a spostare il cartello e quindi mantenendo sempre il senso unico, non il doppio senso di marcia, ma consentendo in Via Giordano Bruno mantenendo la stessa circolazione, e quindi senza intervenire sulla segnaletica anche a terra delle strisce, quindi quella orizzontale, mentre in Via Pighin servirebbe semplicemente spostare i due cartelli, perché i pali di divieto di accesso e senso unico ci sono già, per cui basta solamente invertire il cartello ed è un'operazione che richiede veramente pochissimo tempo e potrebbe risolvere immediatamente il problema della viabilità.

Poi, in previsione dell'utilizzo del Corso del Popolo aperto o chiuso, valutazioni… noi ci auguriamo che rimanga chiuso, però sarà la Giunta a valutare, nel Piano complessivo della viabilità, che cosa fare; al momento potrebbe essere una soluzione tampone a cui provvedere immediatamente. Poi si può sempre pensare a ripristinare un altro tipo di viabilità. Grazie.

Intervento n. 61
Pagina 17
Punto 1

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 140 del 29/09/2011 ad oggetto: “Variazione al Bilancio di previsione esercizio finanziario 2011, al Bilancio Pluriennale 2011/2013 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica”;

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Allora, noi prendiamo atto che il lavoro che ha fatto l'Assessore Zangirolami, in pochissimo tempo da quando si è insediato, in effetti, non avendo avuto a disposizione una programmazione che era carico della Giunta precedente, perché non si può pretendere che dal 21 giugno una nuova Giunta insediata si possa improvvisare una programmazione che richiede lungo tempo. Quindi diciamo che è una nota di demerito della Giunta precedente, che non ha provveduto comunque a pensare ad una programmazione per tutto l'anno.

D'altro canto siamo anche noi perplessi sul discorso della trasparenza degli atti e quant'altro, per cui avremmo avuto piacere avere una nota spese delle iniziative, e quindi in questo senso, pur apprezzando il lavoro che è stato fatto dall'Assessore Zangirolami in pochissimo tempo, ma con queste pecche anche notevoli su un resoconto delle destinazioni dei fondi, decidiamo di astenerci.

Intervento n. 136
Pagina 43
Punto 3

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni particolari stabilite con delibera del Consiglio Comunale n°82 del 28/09/2006 ai sensi dell'art.7 comma 1, n°10), della L.R. 10/1996, così come modificata dalla L.R. 18/2006 e approvazione schema di bando per l’assegnazione degli alloggi di E.R.P. - anno 2011

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

E’ possibile dare la parola alla mia collega Businaro? Rinuncio.

Intervento n. 138
Pagina 43
Punto 3

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni particolari stabilite con delibera del Consiglio Comunale n°82 del 28/09/2006 ai sensi dell'art.7 comma 1, n°10), della L.R. 10/1996, così come modificata dalla L.R. 18/2006 e approvazione schema di bando per l’assegnazione degli alloggi di E.R.P. - anno 2011

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Perfetto.

Intervento n. 140
Pagina 43
Punto 3

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni particolari stabilite con delibera del Consiglio Comunale n°82 del 28/09/2006 ai sensi dell'art.7 comma 1, n°10), della L.R. 10/1996, così come modificata dalla L.R. 18/2006 e approvazione schema di bando per l’assegnazione degli alloggi di E.R.P. - anno 2011

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Rinuncio all'intervento, sì.

Intervento n. 157
Pagine 48–49
Punto 3

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni particolari stabilite con delibera del Consiglio Comunale n°82 del 28/09/2006 ai sensi dell'art.7 comma 1, n°10), della L.R. 10/1996, così come modificata dalla L.R. 18/2006 e approvazione schema di bando per l’assegnazione degli alloggi di E.R.P. - anno 2011

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Volevo chiedere all'avvocato come si definisce il nucleo familiare, visto che ormai le famiglie si compongono, si sciolgono, si ricompongono… In questo senso può essere un residente da vent'anni che poi si sposa o comunque va a convivere moro uxorio con un altro componente e quindi che è residente a Rovigo da meno anni, o è straniero, o qualsiasi altra cosa… Per cui, come si fa a quantificare il peso degli anni di residenza del nucleo familiare?

Si fa una media tra chi è residente Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Ottobre 2011 49 da un anno e chi da 25? Si considera solo uno dei componenti familiari o cosa? Mi sembra che sia anche qui abbastanza nebulosa l'interpretazione.

Intervento n. 241
Pagine 63–64
Punto 3

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni particolari stabilite con delibera del Consiglio Comunale n°82 del 28/09/2006 ai sensi dell'art.7 comma 1, n°10), della L.R. 10/1996, così come modificata dalla L.R. 18/2006 e approvazione schema di bando per l’assegnazione degli alloggi di E.R.P. - anno 2011

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Anche il Movimento 5 Stelle approverà questo emendamento, proprio perché va incontro alle esigenze, che vedo qui riconosciute da tutti, delle difficoltà create da questa crisi dell'incertezza Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Ottobre 2011 64 economica, in cui possono versare le famiglie. Per cui questo unico criterio di valutazione potrebbe essere un criterio determinante nell’assegnazione degli alloggi.

Mentre altri… Quindi potrebbe essere separato da altri criteri di valutazione, che possono essere cumulativi. Noi speravamo, logicamente nei 5 punti, ma con i tempi che corrono bisogna accettare veramente tutto quello che può passare! Ecco, visto l'atteggiamento complessivo della maggioranza, di ostacolo a un dialogo, per arrivare anche ad accogliere altri punti, che avevano aperto proprio spunti su problemi che non erano comunque stati presi in considerazione dalla maggioranza stessa.

Intervento n. 266
Pagina 70
Punto 4

Proposta di rimozione del Presidente del Consiglio Comunale ex art.9, c.3 dello Statuto Comunale

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Chiedo 10 minuti di sospensione.

Intervento n. 268
Pagina 70
Punto 4

Proposta di rimozione del Presidente del Consiglio Comunale ex art.9, c.3 dello Statuto Comunale

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

10, facciamo 10?

Intervento n. 281
Pagina 72
Punto 4

Proposta di rimozione del Presidente del Consiglio Comunale ex art.9, c.3 dello Statuto Comunale

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Non c’è la presentazione della mozione di sfiducia? Non si legge? Volevo solo premettere una cosa, noi abbiamo presentato un richiesta…

Intervento n. 283
Pagina 72
Punto 4

Proposta di rimozione del Presidente del Consiglio Comunale ex art.9, c.3 dello Statuto Comunale

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Io volevo solo promettere che abbiamo presentato una richiesta al signor Prefetto, per essere ricevuti per, appunto, discutere della mozione di sfiducia. E’ stata protocollata in data 19 ottobre e non abbiamo avuto ancora riscontro. Per correttezza verso l'Aula, ed anche per correttezza nei confronti del Presidente, comunichiamo insomma che c’è questa situazione ancora di attesa nei confronti del signor Prefetto.

Quindi aggiorneremo anche prossimamente sui risultati anche di quest'incontro con il Prefetto. Speravamo di essere ricevuti in maniera di avere o anche una risposta da parte dell'Autorità; ci limiteremo comunque a confermare la nostra proposta di mozione di sfiducia nei confronti del Presidente, visto che alcuni Consiglieri avevano capito che la ritiravamo, invece confermo che portiamo avanti la mozione di sfiducia.

20 ottobre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

12 interventi
Intervento n. 25
Pagina 9
Punto 9

Ricognizione della delibera C.C. n. 12 del 08/03/2011 alla luce del D.L. n. 138 del 13/08/2011 convertito in L. n. 148 del 14/09/2011

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Allora, noi stiamo finendo di scrivere un emendamento, per cui sto completando… Visto la non ammissibilità del secondo emendamento presentato da me e dal Consigliere Masin, stiamo preparando un altro emendamento. Se ci dà un attimo, 2 minuti di tempo per completarlo e trasmetterlo all'Aula. Va bene chiedo la sospensione di 5 minuti, è sufficiente.

Intervento n. 30
Pagina 10
Punto 9

Ricognizione della delibera C.C. n. 12 del 08/03/2011 alla luce del D.L. n. 138 del 13/08/2011 convertito in L. n. 148 del 14/09/2011

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Allora, l'emendamento prevede una modifica al Punto 3, introducendo, diciamo, la questione della remunerazione del nuovo CdA della NewCo di ASM Srl, in attesa del completamento della fusione con Ecogest, proprio perché non vogliamo che diventi, questa nuova società, un altro poltronificio, un altro careghificio con nuove retribuzioni, e non vogliamo ripetere quello che già sta succedendo con ATO e RSU, che alla fine ci costa quasi 400.000 euro all’anno.

Noi chiediamo che fino al completamento della fusione venga mantenuto, per continuità amministrativa, lo stesso CdA dell’ASM Spa a gestire la nuova società. Per cui il testo è questo: “Il Consiglio dà mandato al Sindaco che, per garantire continuità amministrativa, il Consiglio della NewCo sia costituito dagli stessi membri dell'attuale CdA di ASM Spa, fino al completamento della fusione con Ecogest. Il nuovo CdA provvisorio non deve avere alcuna remunerazione aggiuntiva”.

Intervento n. 32
Pagine 10–11
Punto 9

Ricognizione della delibera C.C. n. 12 del 08/03/2011 alla luce del D.L. n. 138 del 13/08/2011 convertito in L. n. 148 del 14/09/2011

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Sì, volevo solamente dire che adesso noi qua ci troviamo a risolvere una situazione di emergenza che è nata più di un anno fa, che non è ancora stata risolta e ci troviamo quasi a fine 2011 a dover risolvere una questione, la questione rifiuti che è stata affrontata dalla precedente Giunta e non portata a termine.

Adesso viene affrontata dalla nuova Giunta, però, anche risolvendo eventualmente adesso l'emergenza della discarica di Taglietto, noi non stiamo risolvendo in ogni caso il problema, perché il problema deve essere risolto a monte con un approccio completamente diverso, perché realizziamo una nuova discarica e continuiamo così, tra poco dovremo affrontare il problema dell'emergenza per la realizzazione di un’ulteriore nuova discarica, perché non stiamo procedendo in modo corretto nella gestione dei rifiuti.

Proprio per questo io adesso, successivamente alla discussione, volevo consegnare a tutta la Giunta e ai Capogruppo dei Gruppi Consiliari, della documentazione informativa da consultare, da vedere per vedere quali spunti possiamo prendere e che soluzioni ci possono essere, anche in prospettiva, come avevo chiesto ieri, l'altro giorno, nella pregiudiziale; non ci sono gli elementi e secondo me dovrebbe esser fatto un Consiglio Comunale aperto con gli Enti gestori, e in quest'occasione invito il Sindaco, una volta visionato il materiale, anche ad invitare Carla Poli, che è una delegata della Comunità Europea per le Eco Innovation, che può spiegarci e illustrarci un modo nuovo di non solo raccolta, ma poi di riciclo e riuso dei rifiuti, che quindi diventeranno una risorsa preziosa; eventualmente invitando alla realizzazione di nuove discariche e guadagnando, creando nuovi posti di lavoro a Rovigo, che è non solo una situazione auspicabile dal punto di vista ambientale, ma soprattutto per un rilancio dell'economia cittadina.

Quindi dopo, alla fine dei lavori, consegnerò tutto il materiale e invito, appunto, il Sindaco poi a darci una risposta in merito per un nuovo Consiglio Comunale aperto. Grazie. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 20 Ottobre 2011 11

Intervento n. 63
Pagine 16–17
Punto 9

Ricognizione della delibera C.C. n. 12 del 08/03/2011 alla luce del D.L. n. 138 del 13/08/2011 convertito in L. n. 148 del 14/09/2011

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Allora, per quanto riguarda le dichiarazioni dell'Assessore che la delibera precedente di marzo prevedeva un amministratore unico, e che quindi si vuole andare in continuità con questa delibera, oltretutto fatta quando era ancora in vigore l'articolo 23/bis, quando c'erano ancora delle circostanze normative che in altre discussioni di altre mozioni vengono considerate vincolanti e fondamentali per cassare o promuovere determinate iniziative; in altre circostanze vengono utilizzate allo stesso modo per proporre una cosa completamente differente!

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 20 Ottobre 2011 17 Per cui qui si dà continuità alla volontà di una normativa e di una delibera costruita sulla validità dell'articolo 23/bis; l'Assessore comunque parla di affidare ad un amministratore unico, un tecnico, un nuovo CdA, dicendo che vuole limitare i costi, però dopo dice che deve verificare la remunerazione stessa dell’amministratore unico, se è previsto o meno.

La nostra proposta, invece, dice di affidare allo stesso CdA esistente… Vedo che non interessa assolutamente a nessuno quello che ho da dire!

Intervento n. 65
Pagina 17
Punto 9

Ricognizione della delibera C.C. n. 12 del 08/03/2011 alla luce del D.L. n. 138 del 13/08/2011 convertito in L. n. 148 del 14/09/2011

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Ecco, mantenere lo stesso CdA della Spa attuale, anche a capo della NewCo, senza alcun tipo di remunerazione aggiuntiva, perché svolgerebbero a tutti gli effetti la stessa funzione, anche se formalmente sono due società diverse, credo che sia invece… e visto che l’Assessore dice che sarà per un tempo veramente limitato di due o tre mesi, io mi domando qual è la logica di cercare e di dare nuovi incarichi, quando si può andare tranquillamente in continuità amministrativa con le stesse persone che adesso amministrano l’ASM Spa!

Per cui potrebbero essere utilizzate temporaneamente, visto che si tratta di pochi mesi, come dice l’Assessore, la fusione con la nuova… con Ecogest per costituire la nuova NewCo, quindi temporaneamente può essere mantenuto lo stesso CdA, senza alcun costo aggiuntivo. Quindi noi votiamo logicamente a favore, ecco! E anche un'altra cosa: perché non è stata presentata la regolarità contabile di quest'operazione della delibera?

Intervento n. 103
Pagina 23
Punto 9

Ricognizione della delibera C.C. n. 12 del 08/03/2011 alla luce del D.L. n. 138 del 13/08/2011 convertito in L. n. 148 del 14/09/2011

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

A me sembra di capire che qui ci sono alcuni punti fermi e chiari che sono: la situazione emergenziale, che abbiamo anche in previsione della discarica, la mancanza di programmazione, e qui devo dire che è una linea continua che si propaga dalla Sinistra alla Destra, perché l'argomento è stato affrontato inizialmente dalla Giunta di Sinistra e poi quella di Destra, ma mi sembra che sia proprio una mancanza di programmazione nella gestione dei rifiuti della nostra città.

Ed un altro punto fermo sono tutte le disposizioni schizofreniche di legge che i vostri colleghi a Roma hanno approntato in fretta e furia, visto l'esito referendario; disposizioni che stanno mettendo in crisi e in ginocchio tutti i Comuni e rischiano di farci perdere il patrimonio pubblico, legato ai servizi. Quindi, queste mi sembrano le uniche certezze che ci siano.

Di contro canto, invece, abbiamo un Cda dell’ASM che si è riunito l'altro giorno, quando dovevamo votare contestualmente che cosa fare dell’ASM e della divisione del ramo rifiuti. Abbiamo dei quesiti posti a degli esperti per capire anche come interpretare la normativa su cui dovremo decidere questa delibera, e non abbiamo ancora le risposte! Abbiamo la prospettiva di realizzare una nuova S.r.l., ma nessuno dice come deve operare e con quali costi.

E lo stesso anche con il Consiglio di Amministrazione, Amministratore Unico, prima si dice che non avrà nessun costo, poi si dice che bisogna valutare se ha un costo o meno.

Ecco, non mi sembra questo un modo serio per affrontare una questione così importante e fondamentale per la nostra città, prendendo una decisione in mancanza di elementi che ci possono far scegliere serenamente una linea d'azione, che non è solo la risoluzione di questa emergenza, dettata a dicembre dalla discarica di Taglietto, ma in un'ottica di una programmazione efficace di una gestione dei rifiuti.

Quindi, visto che le proposte che andavano in qualche modo a mettere dei paletti e dare delle indicazioni anche operative, sono state tutte bocciate, il voto del Movimento 5 Stelle per la delibera complessiva è contrario.

Intervento n. 116
Pagina 30
Punto 9

Ricognizione della delibera C.C. n. 12 del 08/03/2011 alla luce del D.L. n. 138 del 13/08/2011 convertito in L. n. 148 del 14/09/2011

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Allora l'emendamento riguarda il primo punto, con la sostituzione di “sostiene l'azione del Sindaco e della Giunta”, sostituito ed emendato in “richiede al Sindaco e alla Giunta il nuovo piano dei trasporti, attraverso il percorso di ridefinizione della nuova rete del trasporto urbano”.

L'emendamento è stato concordato con il Consigliere Nalin proponente, e tutto sommato le motivazioni le ha abbondantemente spiegate il Consigliere Contiero, che se avessimo saputo l’avrei coinvolto anche nella presentazione dell'emendamento per un piano dei trasporti a 360°, proprio per capire e progettare la viabilità cittadina nel prossimo futuro, e si spera sia abbastanza veloce questo piano.

Intervento n. 128
Pagine 34–35
Punto 9

Ricognizione della delibera C.C. n. 12 del 08/03/2011 alla luce del D.L. n. 138 del 13/08/2011 convertito in L. n. 148 del 14/09/2011

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Sì. Allora, alla luce delle osservazione dell'Assessore, e pensando di agire con la logica del buon senso, presentiamo una modifica all'emendamento proposto, quindi è un subemendamento Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 20 Ottobre 2011 35 all'emendamento, formalmente? Subemendamento all'emendamento proposto, in maniera da puntualizzare quelle parti che potevano dare adito ad esempio alla formazione del nuovo Piano, invece che all'aggiornamento.

Per cui andremo a sostituire alcune parole, in maniera da dare continuità al lavoro che la Giunta sta già facendo, quindi sostituendo al “nuovo piano”, “aggiornamento del piano”, attraverso l'uso dei dati che sono stati adesso usati per il nuovo bando, per cui facciamo queste modifiche, ecco.

Intervento n. 130
Pagina 35
Punto 9

Ricognizione della delibera C.C. n. 12 del 08/03/2011 alla luce del D.L. n. 138 del 13/08/2011 convertito in L. n. 148 del 14/09/2011

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

A questo punto posso ritirare il primo emendamento e lo ripresento con il nuovo modificato.

Intervento n. 134
Pagine 36–37
Punto 9

Ricognizione della delibera C.C. n. 12 del 08/03/2011 alla luce del D.L. n. 138 del 13/08/2011 convertito in L. n. 148 del 14/09/2011

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 20 Ottobre 2011 37 Non sono in possesso del testo, perché adesso è in fase di fotocopia, comunque è stato sostituito la richiesta di “nuovo piano dei trasporti” con l'aggiornamento dei dati del piano esistente, quindi utilizzando lo studio che è già in essere per il bando, quindi per l'aggiornamento dei dati.

Quindi, proprio per evitare… Sì, questo… Ho ritirato l'emendamento precedente, sostituendo con questo nuovo, alla luce delle osservazioni dell'Assessore ai trasporti.

Mi dispiace che ormai l'ora è tarda e non si sia più attenti, comunque ho detto anche prima che ritiravo il precedente emendamento, alla scorta delle osservazioni presentate dall'Assessore, e che quindi ne ho presentato uno nuovo, dove invece della richiesta di un “nuovo piano”, che quindi implica nuovi costi per l'Amministrazione, verrà presentato, richiesto un aggiornamento di quello esistente, ecco. È stato fatto prima.

Intervento n. 136
Pagina 37
Punto 9

Ricognizione della delibera C.C. n. 12 del 08/03/2011 alla luce del D.L. n. 138 del 13/08/2011 convertito in L. n. 148 del 14/09/2011

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Esatto, semplicemente comunque ritiriamo il primo emendamento e lo sostituiamo con questo, che diventerà il secondo emendamento a tutti gli effetti.

Intervento n. 141
Pagina 38
Punto 9

Ricognizione della delibera C.C. n. 12 del 08/03/2011 alla luce del D.L. n. 138 del 13/08/2011 convertito in L. n. 148 del 14/09/2011

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Allora leggo con il testo, il testo emendato. “Il Consiglio Comunale di Rovigo richiede al Sindaco e alla Giunta un aggiornamento dei dati del Piano dei trasporti, attraverso percorso di ridefinizione della nuova rete del trasporto urbano, attraverso uno studio, in atto e in previsione del bando, delle attuali esigenze, al fine di fornire le migliori risposte alle necessità dei cittadini”. Se c'è bisogno lo trascrivo in forma corretta, senza le note, ma questo è il testo.

18 ottobre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 23
Pagine 9–10
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

Grazie Presidente e buongiorno a tutti. Allora avrei un'interrogazione per l'Assessore Bimbatti che riguarda le antenne di telefonia mobile, l'avevo già anticipato, per cui non è una sorpresa.

Allora, partendo dalla proposta che è stata fatta da Ericsson di realizzare un impianto di telefonia mobile sul campanile della Rotonda, quindi con antenne che dovrebbero essere mimetizzate sulla balaustra, mentre gli apparati a terra verrebbero posizionati vicino alla base del campanile, vicino al muro di cinta, come riporta la stampa locale.

Sappiamo, almeno sempre dalla stampa, che la Giunta vede comunque di buon occhio questa proposta e che quindi esprimerebbe parere favorevole sempre previo… Comunque sia, parere favorevole della Sovrintendenza dei Beni Culturali che al Sindacato della Rotonda, che pare nei giorni scorsi abbia dato il suo okay.

Ricordiamo che il campanile necessita di lavori di consolidamento statico e di restauro conservativo, che sono stati dichiarati urgenti due anni fa, in cui è stata indetta una gara -adesso vediamo come andrà a finire anche questa gara per l'affido dei lavori- e l'anno scorso sono finiti i lavori di riqualificazione della Piazza XX Settembre, che tendeva a valorizzare la Rotonda e il campanile, ed è stata sistemata anche l'area retrostante. Quindi queste sono le premesse.

Considerato che c'è una stretta normativa, sia a carattere comunitario nazionale e regionale, che riguarda l'inquinamento elettromagnetico da telefonia mobile, e non riporto qui tutta la normativa, non ha senso, comunque esiste, insomma, una notevole normativa; considerando che la Rotonda è comunque in una zona del centro storico densamente abitata e che quindi ci potrebbero essere problemi per la popolazione di esposizione a campi elettromagnetici; e considerato anche il fatto che in zona sono presenti già altre antenne, una sopra il Canevone, una in Piazza All’Ara, una in Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 18 Ottobre 2011 10 Viale Trieste e che, anche considerando le normative comuni dove è già stato applicato il piano della telefonia, in queste città è previsto esplicitamente che non vengano costruite antenne in aree diciamo… in siti sensibili che sono in prossimità delle scuole, ospedali, giardini e parchi pubblici, e soprattutto impedisce la costruzione di impianti di telefonia su edifici vincolati, edifici che comunque hanno una valenza storico/architettonica notevole per la città.

Quindi, considerato che oltretutto noi siamo in zona centro storico, dove anche le Norme Tecniche Attuative prevedono una tutela del patrimonio storico vincolato, in particolare in questa zona noi siamo in zona per attrezzature collettive e nella zona del verde pubblico si dice esplicitamente che è vietata qualsiasi costruzione, ad eccezione di piccole attrezzature di arredo, qui è previsto il posizionamento degli apparati a terra, dietro il campanile, per cui deturpando di fatto il giardino.

E quindi anche l'articolo 16 delle Norme Tecniche dice che, i lotti di pertinenza di fabbricati di valore storico ambientale, devono essere considerati inedificabili, in quanto complementari ai valori ambientali dell'edificio o delle aggregazioni.

Quindi chiediamo… Chiediamo all'Assessore di verificare, per quanto riguarda il problema dell'inquinamento elettromagnetico, l'utilità per la collettività di realizzare un nuovo impianto, visto la presenza di altri tre nelle vicinanze; poi di verificare anche l'esistenza o meno di una mappatura nel Comune di Rovigo del posizionamento delle antenne, perché io sono andata nel sito dell'Arpa e sono solamente indicati dal 2004 al 2011 le antenne, però non c'è il monitoraggio di tutte, per cui probabilmente alcune sono state dismesse, però non si riesce a capire quali siano questi siti.

Per cui si chiede una mappatura dell'esistente funzionante e dismesso, anche considerando sia quelle concessionate o comunque in fase d’istruttoria, per cui non sono ancora realizzate ma saranno realizzate, e di sollecitare l’Arpa perché aggiorni i dati relativi al monitoraggio dei siti. E poi, come Assessore all'Urbanistica, anche di applicare i principi di tutela delle Norme Tecniche Attuative nei confronti del patrimonio storico architettonico della nostra città. Grazie.

Intervento n. 33
Pagina 13
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Allora, per quanto riguarda l'affitto, diciamo, di tetti così… perfettamente d'accordo: se non lo realizzano da una parte, lo faranno da quell'altra. E’ anche vero che però la normativa predilige il co-site, cioè la condivisione di antenne da parte di più gestori. Ecco che quindi, siccome c’è la normativa che prevede questo e ci sono antenne nelle vicinanze, perché Viale Trieste è lì, cioè la Rotonda, Piazza All’Ara o il Canevone comunque sono in un raggio d’azione che è molto, molto vicino!

Per cui capire se effettivamente si possono installare delle antenne già in siti esistenti. Quindi questa dovrebbe essere magari la prima attenzione anche dell’Amministrazione Comunale nel prediligere questa soluzione, in maniera da non realizzare nuove antenne.

Per quanto riguarda la mimetizzazione in balaustra, è vero che a Venezia, Murano in particolare, è stata realizzata un'opera del genere, ricordiamo che però è una situazione completamente differente, dove è impossibile… Cioè, se si realizzano tralicci o pali a Murano, capite bene che è un impatto ambientale molto più elevato che mimetizzarlo in un campanile!

Per cui sono due città completamente differenti: a Rovigo c'è la possibilità di scegliere anche siti meno invasivi, meno impattanti dal punto di vista architettonico, per cui possiamo anche tutelare con maggiore coscienza le nostre… i nostri gioielli architettonici, visto che sono molto pochi. Per cui l'alternativa a Rovigo cioè ed a Venezia meno.

Il discorso di un regolamento capiamo bene che è difficile da attuare in poco tempo, però partendo da una mappatura dell'esistente, soprattutto un adeguamento dei monitoraggi, perché nel 2011 sono stati monitorati solamente due siti; nel 2010 cinque o sei, a fronte di decine di siti installati, per cui sollecitare l’Arpa, affinché completi i monitoraggi, se non li ha realizzati, e invece pubblicare i dati se li ha già monitorati, ma non sono stati ancora pubblicati. Quindi questo è il punto di partenza.

Poi è logico che i regolamenti vengono successivamente. Grazie.

Intervento n. 163
Pagina 46
Punto 5

Variante parziale al P.R.G. ex art. 50, c. 4, lett. L)…

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Qui in Commissione ci siamo trovati d'accordo all'unanimità nell'approvare la Variante e le Norme Tecniche, per cui credo non ci sia alcun problema da parte di nessuno schieramento su questo punto.

Intervento n. 167
Pagine 48–49
Punto 6

P.I.R.U.E.A. denominato “Via Adige Loc. Granzette…

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Allora, la Commissione ha votato all’unanimità la delibera, però con una clausola, diciamo, di avere delle informazioni specifiche in merito soprattutto alla parte che riguarda il contratto in essere, che prevede la realizzazione di opere speciali in Tassina, quindi il rifacimento della copertura della palestra.

Siccome l’intenzione, che non è esplicitata comunque nei documenti, sarebbe invece di spostare queste opere speciali a Granzette, quindi realizzare degli interventi nell'area limitrofa alla lottizzazione, e con la prescrizione della Regione Veneto era specificato che la parte delle opere speciali faceva parte integrante del contratto, per cui era blindato; l'unico dubbio era di sapere se è possibile poi effettuare questa variante, diciamo, nelle opere speciali, senza logicamente andare fuorilegge o essere poi bloccati in fase successiva, perché non è possibile fare questa operazione.

Per cui, se ci venisse poi data risposta in merito, poi potremo confermare la nostra votazione in Commissione. Grazie. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 18 Ottobre 2011 49

Intervento n. 187
Pagine 53–54
Punto 8

Individuazione zona degradata ai sensi dell’art. 27 della Legge n. 457/1978 - Variante parziale al PRG ex art. 50, c. 4, lett. a) L.R. 61/85 - Piano di Recupero in Ditta Orizzonte S.r.l. Viale Trieste Rovigo - Approvazione

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

In questo la Commissione non ha espresso voto unanime, perché c'è stata l'astensione da parte mia e da parte del Consigliere Nalin. Le mie perplessità espresse sono state in merito soprattutto al fato che, finché c'è il PAT in fase di adozione, non è possibile fare né ampliamenti volumetrici, né campi di destinazione d'uso; cosa che il Piano di Recupero prevede in entrambe le questioni.

L'aumento volumetrico è, però, legato alla legge 21 regionale, per cui è un aumento che va scorporato, in realtà è un aumento di cubatura di 20 m³, che non deve essere tenuto in considerazione, perché riguarda l'efficientamento energetico, quindi gli spessori al di sopra dei 30 cm. Il cambio, invece, parziale di destinazione d'uso di un edificio commerciale terziario, a tutto il terziario, questo mi ha suscitato perplessità per quanto riguarda la fattibilità dell'operazione.

Altre perplessità che ho espresso sono riguardo a un edificio che viene presentato dal punto di vista tecnologico in modo innovativo per quanto riguarda l'involucro; mentre presenta un'impiantistica tradizionale. E’ come avere una carrozzeria di una Ferrari con un motore di una 500, per rendersi conto!

E quindi, proprio nell'ottica di un… e sia in vista delle normative europee, che prevedono il prossimo 20-20 le riduzioni delle emissioni del 20%, l'utilizzo di fonti rinnovabili per il 20% entro, appunto il 2020, e il 18 per gli edifici pubblici la zero emission, mi sembra assurdo che un nuovo edificio di fatto non preveda né sistemi dei solare termico per l'acqua calda sanitaria, né di fotovoltaico, né di riscaldamento a pavimento, ma caldaiette tradizionali e impianti a radiatore.

Per carità, queste poi sono modifiche che possono essere approntate con prescrizioni a livello di autorizzazione e concessione edilizia, comunque in fase esecutiva.

La cosa che mi lascia perplessità è, appunto, la discrepanza tra il PRG attuale, che oltretutto è in una zona di completamento, zona B, Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 18 Ottobre 2011 54 con determinate possibilità di intervento, ed invece la futura espansione della zona del centro storico, per cui questa zona verrà compresa nel centro storico prevista dal PAT.

Altre obiezioni che erano state espresse dal Consigliere, erano sul discorso dell'inserimento di un edificio moderno all'interno della strada, che peraltro non presenta aspetti, diciamo, di qualità dell’edilizia, perché in effetti troviamo dalla casa liberty dei primi del novecento, a palazzine degli anni ’70. Per cui si può stare come no, questa è una questione estetica da valutare. Comunque queste erano le perplessità che sono state sollevate in Commissione, quindi...

Intervento n. 194
Pagina 57
Punto 9

Ricognizione della delibera C.C. n. 12 del 08/02/2011

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Vorrei chiedere 15 minuti di pausa per questo Punto, che è un po' legato alla nostra mozione, per fare un attimo il punto della situazione, se è possibile. O 10 minuti.

Intervento n. 199
Pagine 57–58
Punto 9

Ricognizione della delibera C.C. n. 12 del 08/02/2011

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

Ecco, io vorrei chiedere la pregiudiziale sul Punto n. 9, perché non siamo, secondo noi, in possesso degli elementi per deliberare su questo, su questo punto, in quanto innanzitutto, al di là del quadro un po' nebuloso per il quale sono stati chiesti anche dei giudizi a dei consulenti, al consulente Caia in merito a dei quesiti che riguardano Ecogest ed ASM, di cui non abbiamo ancora avuto possibilità di visionare le risposte.

Oggi, oltre tutto, si riuniva il CdA di ASM, proprio per far chiarezza sul destino dell'azienda tra lo scorporo del ramo rifiuti e la fusione cono Ecogest per costituire la newco, per cui ci sembra inopportuno oggi, visto che siamo in assenza di elementi che ci consentano di deliberare con chiarezza su un punto che è fondamentale per la nostra città, e quindi chiediamo… Appunto la pregiudiziale è spostare ad un Consiglio straordinario monotematico Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 18 Ottobre 2011 58 l'argomento, chiamando quindi i vertici aziendali delle società coinvolte in questa’operazione, quindi ASM, Ecogest, RSU ed il Consulente eventualmente, o avere le risposte del Consulente in merito ai quesiti posti dalle due aziende, in maniera da avere in mano elementi concreti per poter arrivare ad una decisione serena.

Ecco, questo grazie al Consigliere Guarnieri che ci ha insegnato come si usano le pregiudiziali!

Intervento n. 206
Pagina 59
Punto 9

Ricognizione della delibera C.C. n. 12 del 08/02/2011

Consigliere Movimento 5 stelle

Leggi intervento

Chiedo la verifica del numero legale. (Voci incomprensibili dall’Aula)

27 settembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 55
Pagine 19–20
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Allora io ho due interrogazione a risposta scritta. Volevo fare un attimo una parentesi, perché, rispetto alle prescrizioni del TUEL, quindi l'articolo 43, comma III, che prevede una risposta scritta entro 30 giorni, noi stiamo ancora aspettando la risposta scritta dell'Assessore Piscopo in merito alla rotatoria di Via Tre Martiri, per cui vorremmo sapere le motivazioni per le quali non ha rispettato i tempi. Questa è una parentesi.

Adesso presento le due interrogazione. Una, sempre all’Assessore Piscopo, riguarda il bando d’illuminazione pubblica. Allora noi sappiamo che il Comune di Rovigo dal 2004 è dotato di una Carta del Servizio della Pubblica Illuminazione, che è stato firmato dall’allora Sindaco Dott.

Avezzù. L'obiettivo primario di questa carta è lo Sviluppo e la gestione della rete d’illuminazione, e prevede la progettazione e la realizzazione delle opere, e tutti gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti e, testuali parole, dice: “Promuove il miglioramento della qualità e della sicurezza, mediante un'accurata ricerca relativa le nuove tecnologie ed alle nuove norme tecniche”.

Sappiamo che il Comune è dotato di un servizio di pubblica illuminazione, che è stato potenziato in questi ultimi anni, ed è molto efficiente, però risulta che, con delibera della Giunta, delibera di Giunta 36 del 2011, il Comune ha deciso di affidare a terzi la gestione integrata del servizio di pubblica illuminazione, per un importo di € 918.000 annui, per 15 anni.

Per cui ha deciso di affidare Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Settembre 2011 20 l'intervento di rifacimento, e quindi la manutenzione straordinaria, la gestione del servizio, la fornitura di energia elettrica e l'unica, diciamo, giustificazione a quest'atto è che il Comune pensa di risparmiare solamente applicando lo sconto del ribasso d'asta.

Ecco, noi siamo e ci chiediamo, quindi, innanzitutto se il servizio pubblico, all'interno del Comune, è stato potenziato perché non può svolgere questo compito e inoltre, viste le nuove tecnologie esistenti, basarsi solamente sul ribasso d'asta per pensare di risparmiare su un servizio che poi verrà gestito per 15 anni, per cui non c'è il controllo, ci sembra veramente assurdo.

Quindi noi chiediamo la copia del rapporto di valutazione della Carta del Servizio di Pubblica Illuminazione, quindi che faccia vedere, ai fini del miglioramento continuo della qualità del servizio, quello che è stato fatto negli ultimi cinque anni dal Comune; la consistenza dell'organico operante nel servizio, appunto, pubblico, suddiviso fra tecnici e operatori sul campo; il costo complessivo annuo degli ultimi tre esercizi del settore pubblica illuminazione, con l’opportuna suddivisione delle macro aree di spesa, e le motivazioni che hanno portato alla scelta di esternalizzare quest'incarico.

Grazie. Naturalmente aspettiamo la risposta scritta entro 30 giorni, previsti dal TUEL. Ecco, l'altra interrogazione, invece, riguarda il patrimonio immobiliare del Comune ed è rivolta all'Assessore Bimbatti.

Allora, nel precedente rendiconto di gestione, che è stato consegnato per l'analisi del Bilancio, non risultava la consistenza del patrimonio immobiliare comunale, e quindi noi siamo convinti che comunque essere a conoscenza della consistenza del patrimonio del Comune sia fondamentale per valutare la convenienza al mantenimento, la destinazione d'uso o eventuali alienazioni, proprio anche in vista della difficile situazione in cui ci troviamo a livello nazionale e a livello locale, visti anche gli ultimi tagli di € 250.000 della finanziaria.

Per cui noi chiediamo, quindi, una valutazione della consistenza del patrimonio, allora: non abitativo, distinto per terreni ed edifici; il patrimonio immobiliare del Comune ad uso abitativo, quindi con l'indicazione dello stato di conservazione, programma di manutenzione, l'attuale utilizzo -questo anche per il non residenziale- le entrate derivanti dal canone di locazione, concessione/affitto di tutto il patrimonio degli ultimi due anni; i contratti di locazione o concessione in essere, quindi con la data di attivazione e di scadenza, e poi quali sono gli immobili concessi ad associazioni senza fine di lucro, quindi a titolo gratuito o comodato d'uso, quindi quali sono le condizioni contrattuali e i termini di scadenza.

E poi se ci sono degli immobili di cui il Comune non ha attualmente la disponibilità, e quindi capire entro quali termini, cioè il loro attuale utilizzo ed entro quali termini temporali il Comune potrà rientrarne in possesso. Grazie.

Intervento n. 57
Pagine 20–21
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Settembre 2011 21 Voglio fare un attimo una precisazione: in questo caso, al di là che sono passati quasi due mesi e mezzo, ma era una questione che riguardava la sicurezza stradale, relativa alla realizzazione del muro sulla rotatoria che adesso è completato.

Per cui non è solamente una richiesta, diciamo, politica, ma era una questione veramente di sicurezza, e secondo me doveva avere la precedenza o al meno, se non c'era la possibilità di rispondere entro i 30 giorni perché non si era in possesso dei dati tecnici, intanto mi chiedo come mai venga realizzata una cosa in assenza di dati tecnici, se invece c'erano potevano essere consegnati, se era un problema di ferie poteva essere mandata una comunicazione che entro 30 giorni non si poteva rispondere e prevedendo una data per la risposta.

Intervento n. 166
Pagina 43
Punto 5

Ratifica Delibera di G.C. n. 118 del 09.08.2011 ad oggetto: “Variazione al Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2011, del Bilancio Pluriennale 2011/2013 e della relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Parlo a nome del Gruppo. Noi, invece, siamo favorevoli quindi ad approvare la destinazione dei € 40.000 all'Accademia perché, viste anche le uscite sui giornali delle difficoltà a pagare gli stipendi dei dipendenti dell'Accademia, questa cifra credo che andrà a coprire gli stipendi.

Siamo però concordi alla proposta del Consigliere Contiero di invitare qui il Presidente dell’Accademia o un Rappresentante, per spiegare che cosa è previsto, vedere i Bilanci e accertare e partecipare alla gestione dell'Accademia, e quindi questi soldi adesso destinarli; ma, prima di destinare altri soldi all'Accademia, valutare esattamente la gestione degli stessi.

Intervento n. 295
Pagina 79
Punto 11

Mozioni non discusse nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Allora, innanzitutto noi chiediamo l'introduzione all'articolo 49 di un nuovo comma, per cui… relativo unicamente al servizio idrico integrato, per cui è una cosa specifica che riguarda solamente la gestione dell'acqua, quindi la pubblicizzazione del servizio.

Inoltre ricordiamo che il problema che ha Polacque con la Sodea è troppo legato a quel 30%, è un 30% non un 49, come viene proposto dal Consigliere Montagnolo, tenuto dalla Sagidep, la ditta privata, per cui la realtà dei fatti contrasta esattamente con la proposta della bontà dell'ingresso di un privato nella gestione dell'acqua, che ricordiamo è un bene primario comune a tutti, perché senza l'acqua non si vive.

Per cui noi riteniamo, insieme agli altri 22.000 cittadini di Rovigo che hanno firmato per la pubblicizzazione dell'acqua, che questo non sia un bene commerciabile. Grazie.

Intervento n. 334
Pagine 87–88
Punto 11

Mozioni non discusse nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Allora, visto che ci viene contestato il fatto del principio generale per cui mancano i contenuti e non può essere inserito nell’articolo dello Statuto, io vorrei leggere l'articolo 49 dello Statuto, parla di principi generali e dice: “la scelta delle modalità di gestione dei servizi pubblici viene effettuata privilegiando le forme, in grado di assicurare, nel rispetto dei principi di massima economicità, efficacia ed efficienza, la più elevata qualità del servizio reso, la maggior rispondenza ai bisogni della collettività ed al più fattivo rapporto tra soggetti erogatori e fruitori dei servizi medesimi”.

Non mi sembra che ci siano scritte norme tecniche e specifiche, se non dei principi, quali quelli che noi proponiamo. Quindi, inserire un principio, significa prendere, farsi carico di un progetto che logicamente dovrà essere portato avanti, esplicitato, perché qui non c'è scritto niente di tecnico, di come, cosa e chi gestisce le cose se privato, pubblico o misto o quant'altro. Logicamente ci sono gli uffici preposti, gli organi che valuteranno e studieranno le modalità tecniche per arrivare a questo.

Qui si chiede solo di affermare una linea di principio che è stata votata dalla maggior parte dei cittadini di Rovigo, e che qui, anche in quest'Aula, vediamo solidali Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Settembre 2011 88 nella proposta, le 5 Stelle, la Federazione della Sinistra, Italia dei Valori, SEL e la Lega, e vede un fronte compatto tra PD e PdL per negare anche il principio.

Qui non si sta… Allora a questo punto, se i principi non valgono, potrebbe essere stralciato tranquillamente anche l'articolo 49 dello Statuto, perché non serve assolutamente a niente. Quindi noi chiediamo di inserire un principio. Poi, per quanto riguarda la puntualizzazione del costo dell'acqua di Rovigo, che è la più cara, questo deriva buona parte dai costi la depurazione dell'acqua.

Noi peschiamo l'acqua dalla Adige e dal Po, per quanto riguarda le città dall'altra parte del Polesine, e quindi dobbiamo pulire anche tutti gli scarichi che vengono dal Nord Italia. Allora a questo punto il problema non è cioè di Rovigo; sì è il problema di Rovigo perché si trova a valle dei fiumi più grandi d'Italia! Se noi fossimo probabilmente a Torino, avremmo il costo dell'acqua molto inferiore, perché non dobbiamo potabilizzare e depurare tutta l'acqua.

Ecco che allora qui forse la partecipazione, la richiesta di partecipazione nelle spese di depurazione per i Comuni che sono a valle, quindi chiedendo una partecipazione da parte di chi inquina a monte, forse cambierebbe lo stato delle cose. Ma non si può imputare la gestione del servizio a questa cosa.

Intervento n. 350
Pagine 91–92
Punto 11

Mozioni non discusse nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Oltre alla questione della messa in sicurezza della strada, e quindi valutare tutte le problematiche relative alla proprietà della Provincia, che cosa può fare effettivamente il Comune, io non so se sia fattibile, però potrebbe anche essere motivo comunque di riflessione, spunto di riflessione, anche quello di mettere le limitazioni alle coltivazioni.

Quindi definire, magari un 2 metri dal ciglio del fosso, non dalla strada, ma dall'inizio della loro proprietà, perché anche il problema della visibilità anche, spesso e volentieri è legata, durante l'estate, al mais, al grano che cresce, e che quindi impedisce ulteriormente la visibilità, soprattutto nelle curve.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Settembre 2011 92 Per cui non so se è fattibile, però metto come spunto di riflessione la possibilità di limitare la coltivazione e mettere una fascia di rispetto, rispetto al bordo stradale.

Intervento n. 370
Pagina 94
Punto 11

Mozioni non discusse nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Visto che anche la seconda mozione, comunque da noi presentata, è legata ai temi referendari, ci sembra assurdo rinviarla al prossimo Consiglio, per riprendere di nuovo in mano tutta la discussione. Per cui noi chiediamo che venga comunque trattato, visto che rimarrebbe l'unico punto ancora da discutere nella giornata odierna, magari chiedendo una pausa di mezz'ora, un'oretta, se vogliamo... Oppure lo facciamo subito e poi andiamo tutti a casa..

Intervento n. 387
Pagina 96
Punto 11

Mozioni non discusse nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Posso chiedere che venga messo come primo punto all’ordine del giorno della prossima volta?

27 luglio 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 88
Pagine 20–21
Punto 3

Programma Sperimentale Regionale per l’Edilizia Residenziale

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Intanto volevo sottolineare una cosa, visto che il Consigliere Guarnieri è comunque Presidente Ater e questa votazione riguarda anche progetti che riguardano le case Ater, chiederei che si astenesse dalla votazione, per correttezza nei confronti dell'Aula, e per evitare conflitti d’interesse.

Poi, per quanto riguarda tutto il discorso della presentazione delle controdeduzioni da parte dell'impresa, ecco, io premetto che sono stata ammalata questa settimana, la documentazione che mi è stata consegnata era priva di queste controdeduzioni, per cui non ho potuto vedere nulla e ne sono venuta a conoscenza oggi.

E, un appunto che faccio all'Architetto Ferlin, è che mi sembra d'aver capito che questa votazione, se favorevole, cambierà le Norme Tecniche Attuative per quanto riguarda, se verrà approvato l'emendamento proposto dal Consigliere Chendi, solamente le volumetrie per i giardini d'inverno e le volumetrie per i sottotetti, utilizzati come spazi tecnici.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Luglio 2011 21 Ecco, mi lascia molto perplessa il fatto che comunque non vengano indicati i parametri quantitativi, per cui io posso presumere di avere una casetta semplice, con un giardino d'inverno che sia grande il doppio, e non è stato normato mai stato ormai previsto nelle Norme Tecniche Attrattive!

Per cui non capisco quali siano… i vantaggi, d’accordo, dal punto di vista dell'azienda che può avere questi scomputi volumetrici nelle cubature, però mi sembra che non sia previsto in contropartita determinati parametri, invece, che riguardino i requisiti energetici prescritti, perché i giardini d'inverno e i sottotetto sono delle agevolazioni, proprio finalizzate al contenimento energetico; ma non c'è di contropartita una richiesta molto più stringente nei confronti dell'impresa per realizzare delle strutture che non siano semplicemente in classe energetica C, che è la minima di legge, ma che invece si vada verso una classe A o ad una classe addirittura magari a energia positiva, mentre qui vengono date solamente agevolazioni, senza chiedere in cambio dei parametri molto più stringenti, rispetto a quelli di legge.

Per cui, al di là del fatto che mi sembra di capire che votando contro gli emendamenti e queste modifiche, non si va ad invalidare comunque la delibera precedente, noi come Movimento 5 Stelle siamo contrari a queste proposte dell'impresa, mentre siamo favorevoli logicamente ad approvare il Piano per l'edilizia residenziale pubblica popolare.

12 luglio 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 33
Pagine 10–11
Punto 2

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione esercizio finanziario 2010

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Allora, noi abbiamo analizzato il Bilancio, per quello che riuscivamo a vedere, e ci sono alcuni punti che ci lasciano alquanto perplessi e che ha sottolineato anche l’Assessore Paulon.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 12 Luglio 2011 11 Il discorso dei residui, ha parlato di 2 milioni e mezzo quasi del 2009; noi però abbiamo visto che in un elenco dei residui sono riportati, e quindi non stralciati, residui che risalgono a fine degli anni ‘90, quindi dal ‘99 fino al 2011 sono riportati residui che sinceramente dubitiamo possano essere incassati.

Abbiamo alcune voci di importo risibile, per cui non credo che l’Amministrazione andrà a sollecitare il rientro di queste somme, perché io da professionista so che tante volte è meglio perdere una piccola somma, piuttosto che attivare una procedura per l’incasso, e credo che sia una cosa molto simile anche per un’Amministrazione pubblica.

Come invece abbiamo notato che ci sono degli oneri di urbanizzazione mai incassati, che risalgono al 2001 - 2004 per il PEEP della Tassina, e ci chiediamo come mai non siano stati incassati, anche perché risultano quasi un milione e passa mila euro. Per cui notiamo queste cose che sinceramente ci fanno pensare che alla fine vengano messe queste voci in attivo solamente per andare ad un pareggio di bilancio, non tanto perché sia effettivamente esigibile poi la riscossione.

Come abbiamo notato anche che nel 2004 - 2007 il Comune ha stipulato dei contratti SUAP che hanno generato dei flussi negativi di cassa nel 2010 per € 90.000.

Ecco, sappiamo benissimo che tante Amministrazioni, proprio con la sottoscrizione di questi contratti capestro, si sono fortemente indebitati, per cui volevamo sapere innanzitutto se è stata fatta una valutazione e soprattutto proporre all’Assessore al Bilancio di analizzare questi investimenti ad alto rischio, in maniera da poter ottenere anche una valutazione, anche gratuita, degli stessi, per vedere se poi chi sono i presupposti per procedere a una risoluzione o al recupero eventualmente delle somme già versate.

Quindi noi riteniamo che il Bilancio qua del Comune sia per una politica, diciamo, ormai consolidata da anni, sia impostato o sulle entrate da multe o sulle entrate da oneri di urbanizzazione, quindi legata alla cementificazione del territorio, ma che non sia fatta su scelte oculate di risparmio e di recupero di risorse in modo alternativo.

Sinceramente riteniamo che dovrebbe essere fatta secondo i criteri… un bilancio di un Comune secondo il criterio del buon padre di famiglia, cioè considerare: io questa cosa la farei a casa mia, per la mia famiglia. Qui sembra che tante volte vengano fatte, prese scelte perché in fondo non è il denaro nostro personale, ma alla fine paga sempre Pantalone. Grazie.

30 giugno 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 81
Pagine 18–19
Punto 1

Individuazione degli organismi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’Amministrazione. Anno 2011

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Ho un’interrogazione scritta all’Assessore Piscopo, Lavori pubblici e decoro, e riguarda il progetto di arredo della rotatoria di Via Tre Martiri. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Giugno 2011 19 Come riportato dalla stampa, è stato presentato questo progetto, che prevede la realizzazione di un muro semicircolare in acciaio Cor-Ten ad altezza variabile, da 1 m e mezzo a 4 m di altezza, al cui interno vengono piantumati degli alberi di alto fusto.

Il progetto inoltre -riepilogo e leggo velocemente per dare a tutti l’idea di cosa si tratta- prevede anche la realizzazione anche dell’immagine di monumenti significativi della città di Rovigo, sul lato esterno del muro, e quest’opera sarà a carico di Veneto Strade, e quindi non sarà a carico dell’Amministrazione, ma appunto della società Veneto Strade, che ha già realizzato la rotatoria, per cui è previsto il completamento delle opere di arredo.

Ecco, considerato che la rotatoria è a tre corsie con un’isola centrale, che è quasi di 80 metri e la normativa sulla sicurezza stradale prevede la completa visibilità nelle rotatorie, quindi definendo non solo il posizionamento degli elementi, quindi pali, illuminazione, cartelli stradali in modo da non oscurare la visuale dei veicoli; inoltre, considerando che la distanza dal muro di progetto dalla carreggiata stradale, la velocità delle auto non consentono o comunque rendono difficile vedere le immagini realizzate nel muro, e considerato che sono ancora irrisolti i problemi del sottopasso ciclopedonale di collegamento tra la pista ciclabile che dall’Ospedale porta in Via Tre Martiri e che normalmente costringono i ciclisti a fare o ad attraversare a raso la rotatoria, quindi in situazioni di estremo pericolo o a seguire un percorso tortuoso per raggiungere l’altro lato della strada, ecco io chiedo all’Assessore competente se è stata fatta intanto una valutazione sulle norme di sicurezza, in quanto verrà realizzato un muro alto 4 metri, che significa un piano di un palazzo -un piano è un terzo di un palazzo- e che quindi ci potrebbero essere problemi di visibilità per le auto che percorrono la rotatoria stessa.

E poi vorrei sapere i costi della struttura in Cor-Ten e di queste immagini che devono essere realizzate che saranno difficilmente visibili dagli autisti, a meno che non si vadano a schiantare nel muro, perché la distanza di 50 metri di un’auto che percorre la rotatoria, credo che non possano vedere tanto queste immagini dei monumenti della città, e soprattutto l’opportunità di realizzare un’opera di arredo, che costa 90.000 euro complessivamente, visto che c’è irrisolto il problema del sottopasso ciclopedonale, che credo debba avere la priorità come opera da risolvere.

Grazie. Questa poi è un’interrogazione a risposta scritta, per cui la presento all’Assessore competente.

Intervento n. 115
Pagina 29
Punto 1

Individuazione degli organismi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’Amministrazione. Anno 2011

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Allora io non sono soddisfatta della risposta dell’Assessore Piscopo. Perché, proprio per evitare anche il discorso del morto, dell'ennesimo morto, lì io sollevo una forte preoccupazione per questo incrocio e per la situazione soprattutto dei ciclisti.

Per cui è perfettamente d'accordo che possa essere una porta di ingresso per la città, però c'è un grosso problema che riguarda la viabilità ciclo- pedonale, che secondo me dovrebbe avere innanzitutto la prevalenza su un arredo e questo tipo di arredo mi solleva comunque perplessità sul discorso della sicurezza stradale, perché è sempre un muro di 4 metri che può impedire la visuale per le macchine.

Per cui richiedo che venga presentata una documentazione degli studi per quanto riguarda la visuale della rotatoria e che quindi, se non dovesse corrispondere ai requisiti di sicurezza, che venga anche rivalutato il progetto di quest'altezza del muro, a favore invece del risolvere il problema della pista ciclopedonale.

21 giugno 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 37
Pagine 12–13
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio Comunale

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Allora noi contestiamo il modo in cui è stata fatta questa scelta sul candidato Avezzù come Presidente del Consiglio. È frutto di un accordo pre-elettorale e non di una scelta condivisa con tutti, maggioranza e minoranza, per cui risulta espressione solamente di una componente politica. E mi sembra che questa sia una premessa poco simpatica per porsi come una persona super partes.

Volevo leggere, dall'ordine del giorno del 2006, quello che è stato detto dal signor Piscopo Aniello: “Io ritengo opportuno che il Presidente del Consiglio debba essere quella persona che rappresenta tutti i Consiglieri Comunali, e che debba essere espressione sentita anche dalla cittadinanza”. Il signor Avezzù Paolo dice: “La proposta che ufficialmente faccio è quella che la Presidenza del Consiglio Comunale sia data ad un rappresentante dell'opposizione”.

Il signor Zangirolami Matteo: “Io mi sento personalmente offeso per la proposta che è stata fatta dalla maggioranza”. Noi, io credo legittimamente, rivendicavamo il diritto di poter essere interpellati, condividendo, insieme alla maggioranza, un metodo per la scelta di quella che doveva essere la persona di massima rappresentanza e garanzia di tutto il Consiglio Comunale e quindi di tutta la città. Ora si sono invertite le parti e queste dichiarazioni di sei anni fa non valgono più… di cinque anni fa, del 2006!

13 Io credo che, se vogliamo cambiare modo di fare politica per il bene della città, bisogna anche cominciare a smettere di fare questi giochini e coinvolgerci nelle discussioni e nelle proposte. Grazie.

Intervento n. 45
Pagina 16
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio Comunale

Consigliere 5 Stelle

Leggi intervento

No, io vorrei spiegare la posizione, visto che dice che io avrei estrapolato unicamente…

Intervento n. 47
Pagine 16–17
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio Comunale

Consigliere 5 Stelle

Leggi intervento

Allora, sono stata chiamata in causa su una lettura parziale e comunque viziata di verbali del 2006, per cui estrapolando, togliendo il significato al contesto, e quindi vorrei un attimo spiegare che i 17 verbali li ho letti tutti e completamente, per cui sono a conoscenza del fatto che c'è stata una vittoria per soli 15 voti.

E’ anche vero che in questo turno amministrativo il divario tra la maggioranza della minoranza è comunque di 500 e passa voti, che non mi sembra comunque una differenza così grande, e soprattutto che si parli di consuetudine e di prassi consolidate in un comportamento che secondo noi non è così trasparente, mi sembra che sia poco simpatico comunque nella trattazione in quest'Aula.

29 gennaio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.