Persona · attività documentata

Giovanni Venturato

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
1
Sedute con interventi
1
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

Via CalatafimiOsservato il 20 aprile 20171 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

20 aprile 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 129
Pagine 41–42
Punto 3

Richiesta autoconvocazione del Consiglio comunale monotematico, ai sensi dell’Art. 39 - comma 2 del TUEL, per discutere sullo stato di progettazione e finanziamento dell’opera denominata Passante Nord e osservazioni”........................................................................................................................34

Via Calatafimi

Leggi intervento

Buonasera a tutti, sono in rappresentanza di quello sparuto numero di abitanti di via Calatafimi che a suo tempo si oppose alla realizzazione della prima progettazione del passante nord. Ripeto, sono qui in rappresentanza di quello sparuto numero di abitanti di via Calatafimi che, in pri- ma istanza, si era opposta alla realizzazione del passante nord con un ricorso al TAR. Ricorso che ha avuto esito negativo, per cui noi non siamo andati più avanti, ma perché non siamo più andati avanti?

Perché l’opera praticamente era rientrata. Non c’era più la volontà di portarla avanti, e il parco Langer, che era stato usato come pezza giustificativa per il blocco dell’opera, era stato dicia- mo salvato. Poi sono venute fuori altre progettazioni, altre soluzioni.

Ora come ora, le soluzioni in campo sono tre: quella che prevede il passaggio più a nord, che direi di scarsa utilità e anche di scarsa possibilità di realizzazione e le altre due soluzioni sono via Calata- fimi oppure a sud del Ceresolo, sotto diciamo l’argine. Quale può essere un criterio di scelta? Un criterio di scelta valido secondo me è solo quello di met- tere a confronto le due opere, soprattutto per quello che riguarda l’impatto ambientale.

Con la solu- zione a sud, si salva il parco Langer che, secondo me, guardate, ve lo dico in modo esplicito, non è mai stato in pericolo, neanche con la prima opera, e dopo se volete vi dico anche perché, comunque mettendo a confronto le due opere, si vede chiaramente che il passaggio a sud, dal punto di vista ambientale, è decisamente migliore di quello a nord.

Il passaggio a sud permette delle piantumazio- ni, delle barriere fonoassorbenti e tutte le opere di mitigazione ambientale, necessarie per una strada di quel tipo lì. Il passaggio su via Calatafimi a nord non permette niente di tutto questo. Dal punto di vista poi del Pag.

41 di costo dell’opera c’è da discutere. Via Calatafimi è una strada arginale, piuttosto sconnessa e disse- stata, una strada lunga, se qualcuno vuole togliersi lo sfizio di vedere com’è ridotta, basta che la percorra dall’inizio alla fine. L’unico tratto accettabile è da Viale Porta Adige a via Dei Mille, poi il percorso si sposta sul lato destro del canale e lì in pratica ad un certo punto la strada si interrompe, non si può più circolare perché è sconnessa.

Il tracciato è stato chiuso al traffico, il traffico è con- sentito solo ai residenti e a coloro che hanno le attività agricole nella zona. Quindi, se si pensa di poter allargare via Calatafimi per farne una strada di C2, mi pare che sia la classifica che viene data al passante nord, è una pia illusione, va completamente rifatta e va quanto- meno rinforzato il fondo stradale.

Poi c’è il problema delle case degli abitanti, sorvolo su questo problema perché non vorrei insistere oltre il dovuto su questa questione, una strada di categoria C2 presuppone, e questo lo dice il Codice della Strada, non lo dico io, non lo dice nessun altro, che gli inserimenti in una strada del genere possono avvenire solo cinquecento metri l’uno distante dall’altro.

Le abitazioni in via Calatafimi non distano cinquecento metri l’una dall’altra, sarebbe quindi necessaria una strada di servizio, a nord delle abitazioni, con tutte le implicazioni che ne derivano. Detto questo, non mi resta granché da dire. Ho sentito interventi contrari, interventi che dicono che non vale la pena di completare l’opera, che il problema ambientale viene sottovalutato.

Io non credo che siano queste le questioni, il problema ambientale è affrontato chiaramente qui, non si può la- sciare incompleta un’opera per un chilometro e duecento metri di strada. Il traffico in questo verreb- be a sgravarsi dalla Commenda, si riverserebbe gran parte su quel tratto di strada ancora da costrui- re, ne deriva uno (inc.) del traffico e una maggiore salubrità per il quartiere Commenda. Non ho altro da aggiungere, vi ringrazio per l’attenzione.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.