Approvazione “Piano delle Alienazioni” - DUP - Bilancio di Previsione 2017 - 2019 ai sensi e per gli effetti dell’Art. 58 D.L. 25/06/2008, n. 112, convertito in legge 06/08/2008 n. 133..26
Assessore
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Beh, prima, quando si chiedeva perché la Commissione... quello bisogna chiederlo ai Commissari, più che all’Assessore, mi pare che sia venuto fuori dai commissari, ascoltandoli, la preoccupazione che uno ha usato una diatriba tra due persone, eccetera, eccetera, io non so ce si sono diatribe. A me come Assessore interessa sempre di avvicinarmi a quella che può essere la verità, non avere ragione. Non mi interessa avere ragione, questo è il discorso.
Allora ragionando con gli uffici e poi le stime sulle stime... guardate che abbiamo anche delle persone che lavorano bene nel nostro Comune, scusate, abbiamo delle persone che lavorano bene nel nostro Comune, anche nell’ufficio patrimonio. Questo bisogna che sia chiaro. Poi sul fatto che lo diamo a questo o a quell’altro, non è così.
Ci sono dieci relitti, sei saranno gare. Tre di questi sono persone che devono vendere la casa e si trovano che un pezzo di terra è del Comune, a chi lo vanno a vendere? A un altro, sarà venduto a quello lì, e uno solo è una transazione, perché?
Perché sono passati sessant’anni, l’usucapione la fanno così. Dice: “Ma spendono di più” e io perdo anche quei soldi, la stima era stata due volte e mezzo, tre volte tante, ci sono stati incontri tra Avvocati, eccetera e si è stimato che il Comune possa portare a casa qualcosa, chiaramente non accontentandosi ma accettando quella transazione, l’unica transazione. Se poi io ricordo nei vecchi piani di alienazione, non ricordo tante altre transazioni, questa è l’unica.
Quindi sei gare, una transazione e dei lotti che uno si trova solo a casa sua. Mi pare che questo sia il percorso che si doveva fare. Ripeto, siamo convinti che questa sia la via migliore.
Se poi tutto quell’interesse, che voi avete letto con i 310, con gli 80, eccetera, ci sarà, state pur sicuri che quel 40 li eviterà ed è l’augurio che ci facciamo anche noi.