Persona · attività documentata

Giuseppe Toffoli

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
15
Sedute con interventi
1
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

Amministratore Unico Cen.Ser. SpAOsservato il 9 ottobre 20121 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

9 ottobre 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

15 interventi
Intervento n. 121
Pagina 47
Punto 3

Relazione dell’Amministratore Unico Dr. Giuseppe Toffoli su Cen.Ser. SpA - Discussione

Amministratore Unico Cen.Ser. SpA

Leggi intervento

Bene. Buonasera a tutti e grazie di questo invito. Non so se si sente bene...

Intervento n. 123
Pagine 47–50
Punto 3

Relazione dell’Amministratore Unico Dr. Giuseppe Toffoli su Cen.Ser. SpA - Discussione

Amministratore Unico Cen.Ser. SpA

Leggi intervento

Volevo iniziare con qualche passaggio che può essere banale per gli addetti ai lavori ma che magari per coloro che non hanno dimestichezza con i bilanci lo è un po’ meno. Partiamo da un bilancio, dall’ultimo bilancio di Cen.Ser., quello chiuso al 31.12.2011 e qui vado un po’ a memoria, non serve che abbiamo sottomano i valori perché stiamo ragionando più che altro sugli elementi, sui dati di bilancio.

Allora, nel passivo, tra le passività noi abbiamo la provvista di fondi dove, cioè, Cen.Ser. ha raccolto i mezzi finanziari per fare gli investimenti che poi ha fatto, quindi nel passivo abbiamo: il capitale proprio della società che è dato dal capitale sociale, che in questa società è un elemento molto importante e anche molto ingente, supera i 12 milioni di euro, quindi possiamo dire che Cen.Ser. è una società altamente capitalizzata a differenza di molte altre che sono in difficoltà economica proprio per questo motivo perché non sono patrimonializzate, Cen.Ser. invece lo è e quindi non sarà mai messa in difficoltà per effetto delle perdite ripetute di esercizio, il capitale è una qualità, una dote importante della società; dall’altro lato abbiamo invece poi sempre tra le passività il capitale di credito e cioè i prestiti a cui Cen.Ser. ha dovuto far ricorso per finanziare la sua attività in un momento particolare.

È stato più o meno tra il 2007 e il 2008 quando la società ha lanciato un aumento di capitale che è stato sottoscritto da tutti i soci, compresi i soci pubblici Comune di Rovigo e Provincia di Rovigo, ma poi, per quello che poi è intervenuto in termini di normativa a livello nazionale in particolare vincoli di bilancio e tutto il resto, questo aumento di capitale sottoscritto non è più stato versato dagli Enti locali e Cen.Ser. ha dovuto obbligatoriamente fare ricorso al credito perché voi sapete che quando si accede, come ha fatto Cen.Ser., a contributi europei bisogna presentare a rendicontazione le fatture per i lavori eseguiti già quietanziate, quindi Cen.Ser. aveva la necessità di pagare tutti i lavori di ristrutturazione degli immobili, e non solo degli immobili, che sono stati eseguiti, presentare le fatture con la quietanza e poi avrebbe ottenuto di ritorno il contributo finanziario europeo e quindi abbiamo trovato un Istituto di credito che ha finanziato questa operazione ma c’è rimasto un buco in termini finanziari di circa 2 milioni-2 milioni e mezzo di euro che poi si è, diciamo, allargato negli ultimi anni per effetto della gestione che, come è noto e come poi vedremo più tardi, anche non è mai stata una gestione in attivo e difficilmente potrà essere una gestione attiva.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 09 Ottobre 2012 48 Quindi, dicevo, queste sono le due voci principali del passivo, e fra le attività abbiamo tutti gli elementi e tutti i beni nei quali Cen.Ser. ha investito questi fondi di cui ha avuto la disponibilità.

L’investimento principale è dato dall’acquisto e ristrutturazione degli immobili che sono iscritti a bilancio per oltre 30 milioni di euro, circa 30 milioni di euro, e voi sapete si tratta di immobili strumentali, cioè fabbricati strumentali, si tratta di sale riunioni, abbiamo le aree, i piazzali e quant’altro.

Per quanto riguarda invece poi le altre voci, le voci rimanenti dell’attivo, sono voci residuali perché abbiamo una voce crediti molto bassa, disponibilità liquide oggi non ce ne sono, sono tutte negative sostanzialmente e quindi lo stato patrimoniale si chiude praticamente solo con le immobilizzazioni tecniche nell’attivo.

Per quanto riguarda invece la parte economica il risultato di esercizio del 2011, l’anno che si è chiuso... l’ultimo anno, l’ultimo esercizio che si è chiuso del 2011, chiude con una perdita di 160.863 euro che è una perdita nettamente inferiore ai 338.000 euro dell’esercizio 2010 però dobbiamo tenere conto che nel 2011 c’è stato un fatto, un evento straordinario, infatti l’incidenza sul bilancio va, appunto, tra le poste straordinarie e c’è stata, cioè, la vendita dell’aviosuperficie situata a Sant’Apollinare e questa vendita ha migliorato i conti del 2011 portando una plusvalenza credo, se non ricordo male, di circa 160-170.000 euro e quindi il risultato di esercizio 2011, quindi meno 160.000 euro, non è un risultato che possiamo immaginare di ottenere anche nell’anno in corso.

Se volessimo, ecco, vedere - vi do soltanto un dato e niente altro - se volessimo vedere la capacità di... della società di coprire i costi e dare un apporto oltre che economico anche finanziario allo svolgimento dell’attività dovremmo guardare un dato soltanto che nei bilanci, in tutti i bilanci, è dato dalla differenza tra il valore della produzione e il costo della produzione che, adesso vi dico, è stato di meno 150.429 euro nel 2011 e meno 219.509 euro nel 2010, quindi questo significa che l’attività è strutturalmente in perdita ma questo non stupisce perché tutti gli Enti fieristici in Italia sono in perdita, credo che Cen.Ser. sia, anche se magari non possiamo paragonarlo a Enti fieristici più grandi, ma certamente è tra quelli che ha minori carenze e minori deficit di bilancio.

Venendo invece al preventivo economico del 2012, quindi adesso parliamo dell’anno in corso, a inizio anno la società ha approvato un preventivo economico che prevede, vi dico soltanto il risultato finale nella sostanza, una perdita prevista di esercizio di 262.000 euro che in qualche modo conferma quello che vi avevo detto poco fa cioè che il risultato dell’anno 2011 era un risultato migliorativo rispetto allo standard per effetto di un evento straordinario e comunque la previsione 2012 è una previsione comunque che comporta un trend sempre migliorativo e che dovremo dire che dal 2006 in poi i risultati di bilancio di Cen.Ser. sono stati sempre in qualche modo migliorativi.

Chi ha analizzato i bilanci della società in passato forse ricorda che sei-sette anni fa la perdita di esercizio era attorno al milione e 350.000 euro e quindi poi c’è stata una limatura continua lenta che ha sempre più ridotto i risultati negativi e devo dire che è stata un’operazione anche costosa in termini di forza lavoro perché Cen.Ser. oggi si ritrova con tre dipendenti quindi con una struttura in parte smantellata perché effettivamente tre persone per svolgere tutta l’attività, ecco, non sono... non voglio dire che non siano sufficienti ma certamente sono poche e questo comporta che necessariamente molte funzioni devono essere svolte all’esterno.

Ebbene, adesso io vi ho dato alcuni dati economico-finanziari, adesso volevo analizzare per un momento lo stato attuale delle attività partendo dai costi.

Come vi dicevo il contenimento delle spese è un obiettivo che è già stato lanciato e perseguito in passato e più o meno tutte le Amministrazioni si sono adoperate per cercare di contenere le spese anche perché Cen.Ser. è quotidianamente afflitto dalle necessità contingenti, non è in grado di far fronte molto spesso agli adempimenti anche quotidiani e quindi la ricerca del contenimento delle spese è quasi obbligatoria.

Ecco, ricordiamo che tra le spese, forse non tutti sanno che tra le spese che Cen.Ser. è costretto ad affrontare quotidianamente ci sono le bollette del gas, dell’energia elettrica e dell’acqua che per buona parte non rappresentano spese di Cen.Ser. ma sono spese che sono imputabili agli altri Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 09 Ottobre 2012 49 soggetti che operano all’interno del complesso e mi riferisco all’Università, mi riferisco ai conduttori che per effetto del contratto di locazione sono collegati a Cen.Ser. come Veneto Nanotech, il Consorzio di Mapla, il ristorante, il bar e via di seguito, tutti soggetti con i quali è sempre molto difficile pervenire a un accordo sulla ripartizione delle spese perché almeno fino ad oggi non c’è mai stato un criterio preciso, serio e univoco che ci permette di stabilire quali sono le spese imputabili a ciascun soggetto che opera all’interno delle strutture.

Nelle ultime... nell’ultimo mese, nell’ultimo mese e mezzo, negli ultimi due mesi possiamo dire abbiamo invece operato una svolta, adesso stiamo cercando di... anzi, lo stiamo cercando, lo stiamo facendo in questi giorni e sarà completato tra non molto montare dei misuratori sia dei metri cubi di acqua calda per quanto riguarda il riscaldamento che per l’acqua che per l’energia elettrica dei contatori, sostanzialmente dei misuratori che ci permettano di avere una sicurezza delle spese imputabili a ciascun soggetto perché questa mancanza di certezza non solo si riflette sulla indeterminatezza della ripartizione ma nel grave ritardo con cui questi soggetti rimborsano a Cen.Ser. le spese che Cen.Ser. purtroppo è costretto a pagare perché è pressato dall’acquedotto e dal gas che chiede di essere pagato perché le bollette se non si pagano vengono tagliate le forniture.

Vi faccio un esempio, nei mesi estivi abbiamo avuto bollette di energia elettrica di 24.000 euro mensili che sono delle cose astronomiche ma che evidentemente non riflettono certamente i consumi di Cen.Ser. che ha due uffici di 80 metri quadri ciascuno e quindi qui stiamo parlando soltanto di spese, alla fin fine di aria condizionata perché d’estate non c’è nient’altro di collegato e quindi queste spese sono essenzialmente spese di terzi e qui è opera nostra adesso quello di riuscire in tempi brevi a imputarli ai soggetti che effettivamente sono destinatari quindi hanno effettuato questi consumi e ottenere i rimborsi nei tempi più rapidi possibili, perché in una riunione che abbiamo fatto, e abbiamo fatto un verbale apposito, io ho sostenuto che Cen.Ser., ma questo è noto a tutti, non può anticipare spese per conto di nessuno, non fa da musina di nessuno e quindi ogni spesa non può essere né effettuata per conto di terzi né tanto meno anticipata e quindi abbiamo chiesto anche il versamento anticipato, trimestrale anticipato da parte di questi soggetti collegati delle spese quanto meno effettuate sulla base della ripartizione dell’anno precedente, dimodoché Cen.Ser. in futuro quanto meno avrà gli strumenti e i mezzi per far fronte a questi impegni e non dovrà ogni volta correre ai ripari e chiedere magari a coloro che forniscono, che somministrano questi servizi di chiudere un occhio in attesa di avere la provvista economica che permette di far fronte a questi...

Allora, queste sono le due voci di costo più problematiche.

Passando ai ricavi nel 2012 l’attività caratteristica di Cen.Ser., che è l’attività fieristica, ha subito una ristrutturazione notevole nel senso che già in passato, e qui possiamo fare un passo indietro, torniamo indietro di almeno quattro anni, l’Assemblea dei soci aveva fornito delle indicazioni al Consiglio di amministrazione per poter uscire da questo stato di difficoltà e di crisi economica e finanziaria e aveva dato sostanzialmente tre input: il primo era quello di dare in gestione a un terzo soggetto l’attività fieristica, quindi attività fieristica non più gestita in capo a Cen.Ser. ma data a un soggetto terzo; il secondo elemento vendere un immobile di Cen.Ser. per finalmente realizzare quei mezzi finanziari che servono a rimborsare l’indebitamento verso gli Istituti di credito; e, l’ultimo elemento, trasformare il contratto di comodato che legava Cen.Ser. a, diciamo, al CUR ma di fatto ad Ausilia perché il titolare del contratto è una società di emanazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, quindi trasformare questo contratto di comodato, che non aveva ragione di essere, in un contratto di locazione perché fino, sostanzialmente, a due anni fa il palazzo dell’Università era stato, veniva concesso gratuitamente da Cen.Ser. in uso.

A queste tre indicazioni dell’Assemblea, Cen.Ser. ha dato esecuzione quanto meno a due di queste, vale a dire il contratto di locazione... scusate, il contratto di comodato per quanto riguarda l’Università è stato trasformato in contratto di locazione... (Voce incomprensibile dall'Aula) Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 09 Ottobre 2012 50

Intervento n. 124
Pagina 50
Punto 3

Relazione dell’Amministratore Unico Dr. Giuseppe Toffoli su Cen.Ser. SpA - Discussione

Amministratore Unico Cen.Ser. SpA

Leggi intervento

Del CUBO, sì. E oggi dà un provento di 264.000 euro ogni anno e invece... (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 125
Pagine 50–52
Punto 3

Relazione dell’Amministratore Unico Dr. Giuseppe Toffoli su Cen.Ser. SpA - Discussione

Amministratore Unico Cen.Ser. SpA

Leggi intervento

Sì.

E per quanto riguarda la... voglio dire, per quanto riguarda invece la vendita dell’immobile ancora non è stata fatta ma dobbiamo considerare che nel contratto di locazione stipulato con Ausilia, quindi con una società di emanazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, c’è un patto di riscatto con cui il conduttore può, entro due anni, diciamo un anno e mezzo da oggi ancora quindi c’è ancora termine, quindi la società può riscattare l’immobile riscattandolo quindi ad un prezzo che è più o meno fissato, già prefissato sui 3 milioni e mezzo di euro.

Questo non significa avere già ceduto l’immobile ma quanto meno è una possibilità di Cen.Ser., è quanto meno una via di fuga nel caso in cui la Fondazione decidesse di avvalersene.

L’ultimo dei tre elementi era quello di concedere a terzi la gestione dell’attività fieristica, questa cosa è iniziata quest’anno con un accordo che è stato stipulato con Rovigo Expo Srl che è una società di emanazione della Camera di Commercio di Rovigo e della Regione Veneto, nel 2012 si è fatto un calendario fieristico unico che unisce sia le manifestazioni di Cen.Ser. che quelle di Rovigo Expo, l’accordo prevede che Cen.Ser. svolga, come ha svolto fino ad ora, nel 2012 soltanto le fiere che aveva già messo in calendario fin da fine anno, cioè dalla fine del 2011 perché voi sapete che necessariamente queste fiere richiedono una programmazione medio-lunga e tutte le fiere nuove tenutesi nel 2012 sono fatte in capo a Rovigo Expo Srl che si propone come soggetto, diciamo come nuovo soggetto di riferimento per la gestione fieristica in Polesine con l’intento di acquisire questa gestione anche negli anni a venire e in prima persona.

Nella sostanza Cen.Ser. verrebbe già dall’anno prossimo a non essere più l’organizzatore fieristico qui in loco, locale, e parlo ovviamente dell’intero Polesine, e verrebbe poi sostituito invece da Rovigo Expo, questo è un passo decisivo per trasformare Cen.Ser. in una società immobiliare, cosa che riflette un’indicazione che ha voluto fornire l’assemblea dei soci negli anni scorsi ed è quello sostanzialmente a cui anche gli Amministratori che mi hanno preceduto e io stesso vogliamo tendere e cioè Cen.Ser. si vorrebbe che venisse sollevata dalla, diamo, dal rischio di un’attività economica e finisse soltanto per svolgere un’attività immobiliare che sostanzialmente è un’attività con dei rischi molto minori.

Per quanto riguarda i ricavi di Cen.Ser. attualmente questi sono costituiti dall’affitto dell’azienda perciò che riguarda il ristorante e i bar, c’è la locazione degli immobili che rappresenta una sede universitaria, la sede operativa di Veneto Nanotech, del Consorzio di Mapla e di ATO Acque e poi ci sono le locazioni delle sale riunioni e infine l’attività fieristica che è stata svolta nel 2012 con le modalità che vi ho appena riferito. Adesso veniamo agli eventi salienti dell’anno 2012 e quindi di quest’anno.

Allora, innanzitutto la riduzione del margine lordo essenzialmente per effetto della crisi economica e finanziaria che ha toccato il mondo intero, ha toccato evidentemente anche l’attività economica della nostra città ma ha messo in crisi tutti i centri dei sistemi fieristici d’Italia, a questo aggiungiamo che Cen.Ser. ha un’ulteriore limite nell’esercizio della propria attività che è dato dal vincolo che la Regione Veneto ha posto all’utilizzo degli immobili perché gli immobili di Cen.Ser. per effetto dei contributi comunitari che Cen.Ser. ha ricevuto sono vincolati allo svolgimento di determinate attività e quindi l’utilizzo non è libero.

Il vincolo sostanzialmente è costituito dallo svolgimento dell’attività fieristica, dell’attività universitaria e della prestazione di servizi alle piccole e medie imprese, necessariamente questo comporta una limitazione di utilizzo e anche è da ritenere anche una possibilità di produrre anche ricavi in misura inferiore.

Ecco, per quanto riguarda i risultati negativi dell’esercizio in corso degli esercizi passati dobbiamo anche tenere presente che nonostante il complesso immobiliare sia terminato da circa due-tre anni, negli ultimi due esercizi sono stati eseguiti molti lavori da Cen.Ser. su indicazione del Comando dei Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 09 Ottobre 2012 51 Vigili del Fuoco locale allo scopo di ottenere il famoso “certificato prevenzione incendi” che Cen.Ser. attende dal lontano anno 2000.

Questa è una pratica che si trascina da molto tempo, a Cen.Ser. sono stati commissionati continuamente nuovi lavori per adeguare le strutture alle sempre mutevoli normative che si susseguono e quindi nel passato, ve lo posso dire da consulente di Cen.Ser. quale ero, continuamente ogni volta che Cen.Ser. era pronta per presentare tutta al documentazione e avere finalmente questo certificato interveniva una nuova normativa che obbligava a ulteriori nuovi lavori e così è stato un inseguimento continuo fino ad oggi, adesso dovremmo essere - ma dobbiamo usare il condizionale - dovremmo qui essere quasi arrivati alla fine, abbiamo eseguito gli ultimi lavori, li abbiamo eseguiti la settimana scorsa e adesso dovremmo ottenere questo certificato ormai a giorni.

Questo significa anche poter avere una maggiore sicurezza, una maggiore libertà nell’utilizzo dei beni di proprietà di Cen.Ser., questo non significa che le strutture non potessero essere utilizzate fino ad oggi, molti immobili già avevano quasi tutti già l’agibilità ma mancando questa certificazione ancora non avevamo, diciamo, una patente di libero utilizzo che speriamo di avere nel giro di pochi giorni.

Nei primi mesi del 2012 poi, vista la grave difficoltà in cui Cen.Ser. si ritrovava soprattutto dal punto di vista finanziario e data l’impossibilità di far fronte alle... agli impegni che si presentavano al Consiglio di amministrazione, abbiamo fatto... abbiamo convocato gli Istituti di credito, verso i quali abbiamo un indebitamento di circa 2 milioni e 500.000 euro, e a questi Istituti è stato chiesto di concedere una moratoria di due anni per capitale e interessi ritenendo in questi due anni di riuscire a poter cedere in tutto o in parte un cespite immobiliare e quello a cui noi guardiamo soprattutto sono le due aree, cioè l’area ex Uccellatori ed ex Bianchi che sono a latere dell’intero complesso e sulle quali, come voi ben sapete, è stato approvato un progetto della Regione Veneto che si chiama Urban Labor e Cen.Ser. ritiene con la cessione totale o parziale di queste aree di poter ampiamente rimborsare il debito nei confronti dei fornitori e delle banche e poi di ritrovare sostanzialmente l’equilibrio economico e finanziario.

Devo dire che nonostante gli incontri e la buona volontà di tutti con le banche non siamo ancora pervenuti ad un accordo siglato formalmente anche se sembra che i presupposti per venire a questo accordo ormai ci siano.

Aggiungo, sempre con riferimento all’anno 2012, che quando io sono subentrato quale Amministratore Unico le casse della società erano, sì, particolarmente carenti e quindi per accettare questo incarico ho dovuto chiedere sia una erogazione di nuova finanza che anche un appoggio da parte dei soci che sono in grado di fornire questo tipo di appoggio.

La nuova finanza c’è stata garantita da Cassa di Risparmio del Veneto, la quale si è impegnata ad erogare un prestito di 200.000 euro, sempre garantito questa volta però da ipoteca, la stessa cosa aveva in qualche modo lasciato avere in qualche modo ventilato anche Banca Friuladria, anche se oggi sembra che non sia più disponibile a questo tipo di erogazione e dall’altro lato la Cassa di Risparmio... scusa, la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo si è impegnata a fornire l’anticipo della... l’anticipo per l’anno 2014 verrà fornito alla fine di quest’anno dalla Fondazione a titolo di canone anticipato sulla locazione dell’immobile adibito ad Università.

Ecco con questi... con questo sostegno finanziario ritenevo e riteniamo che si possa quanto meno svolgere la prima annualità cioè da maggio 2012 a maggio 2013 in condizioni tali da poter svolgere l’ordinaria gestione e ci stiamo attivando per quello che è il primo, il principale obiettivo di Cen.Ser. oggi cioè la cessione delle due aree che noi abbiamo qui a latere del complesso e cioè l’area ex Uccellatori ed ex Bianchi.

Riguardo a queste due aree devo dirvi che in un incontro che ho avuto in Comune con il Sindaco e con il Capo dell’Ufficio Urbanistica abbiamo scoperto che la destinazione di queste aree, diciamo, è alquanto limitata perché oggi è una destinazione del tutto simile a quella delle aree sulle quali il complesso di Cen.Ser. è stato edificato, cioè la destinazione è fieristica, nanotecnologie, servizi alla piccola e media impresa e tutto il resto, quindi adesso stiamo raccogliendo le indicazioni anche degli altri soci, in particolare dei soci Camera di Commercio e Unindustria che ci... spero che ci daranno anche le indicazioni che loro ritengono più opportune per vedere se è il caso, e io ritengo lo Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 09 Ottobre 2012 52 sia, di variare almeno in parte la destinazione di quelle aree per renderle più appetibili sul mercato soprattutto per ciò che riguarda il fronte stradale che necessariamente credo dovrà avere un utilizzo più commerciale di quello che oggi sta... che oggi ha.

Poi, ecco, potrei aggiungere qualcosa riguardo alla... alle risultanze prevedibili dell’esercizio 2012 anche se ve le ho in qualche modo già anticipate.

Come vi ho detto la perdita 2011 non è quella standard della società, il risultato 2012 sarà necessariamente peggiorativo rispetto al 2011, poi dobbiamo considerare che l’introduzione dell’IMU ha appesantito anche, dal punto di vista fiscale, i costi che Cen.Ser. dovrà sostenere, le ripartizioni spese di cui vi parlavo prima relative al 2011 al momento del confronto con i conduttori si sono rivelate non così solide e sono state in parte... diciamo che saranno in parte riviste nel senso che ciò che era considerato un ricavo previsto per 2011 ed è entrato nel Bilancio 2011 diventerà una sopravvenienza passiva nel 2012 perché non riusciamo ad ottenere dai conduttori ciò che era stato in qualche modo stimato lo scorso anno.

Gli oneri finanziari di Cen.Ser. quest’anno, così come previsti nel Bilancio di previsione, saranno in realtà più elevati di quanto vi avevo anticipato proprio perché non aver rimborsato in corso d’anno agli Istituti di credito sia le quote di capitale che le quote di interessi comporterà sanzioni e interessi di mora che necessariamente dovranno figurare nel Bilancio appesantendo ancora di più il bilancio 2012, quindi sostanzialmente avremo un bilancio 2012 che dal punto di vista operativo più o meno è sulla stessa linea di quanto avevamo indicato nel preventivo di gestione, ma come sopravvenienze passive ed eventi straordinari diciamo che sarà peggiorativo per le ragioni che vi ho appena anticipato.

Io avrei terminato e non lo so...

Intervento n. 132
Pagine 54–55
Punto 3

Relazione dell’Amministratore Unico Dr. Giuseppe Toffoli su Cen.Ser. SpA - Discussione

Amministratore Unico Cen.Ser. SpA

Leggi intervento

Sì, adesso vedo se ho inteso bene. Allora, per quanto riguarda il cambio di destinazione, va beh, questa è una deduzione che ho fatto io evidentemente.

Io oggi rappresento l’organo amministrativo e quindi ritengo che così com’è oggi la destinazione urbanistica di quel terreno lo renda poco commerciabile, questa è una mia valutazione ma non è che sia il Consiglio comunale deputato a questa... a questo cambiamento, cioè la scelta è una scelta della società e poi eventualmente la società si muoverà nelle sedi opportune ma è sempre una decisione della società evidentemente, non può essere quella di un organo esterno, giusto?

Ma in ogni caso è una questione di valutazioni. Certo, siamo sul campo dell’opinabile e ognuno può dire la propria, ma non so, questa è una mia valutazione, cioè: vendere un terreno oggi o metterlo sul mercato con destinazione nanotecnologie o fiere diventa difficile, ecco.

Per quanto riguarda la questione delle spese di luce e di acqua non sono spese... allora, attenzione, qui Cen.Ser. è un soggetto tale per cui... un soggetto privato all’interno del quale esistono delle locazioni che purtroppo per questioni e rapporti interni fra Enti non possono sortire dei contatori Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 09 Ottobre 2012 55 dell’acqua, per esempio per l’acqua è impossibile, intestati direttamente ai conduttori quindi sono contatori intestati solo a Cen.Ser., sostanzialmente Cen.Ser. quindi raggruppa le spese di quattro- cinque-sei soggetti e quindi non è che noi paghiamo consumi nostri, paghiamo dei consumi che sono nostri e di altri e poi ci facciamo rimborsare dagli altri i loro consumi, quindi niente di particolare.

Io ho semplicemente specificato che risulta difficile quantificare le spese di Cen.Ser. e distinguerle dalle spese degli altri ma non è che noi paghiamo costi che in realtà appartengono ad altri soggetti. Poi lei ha parlato della Fondazione e di quanti soldi dà la Fondazione, la Fondazione non dà soldi la Fondazione, la Fondazione non dà soldi a Cen.Ser., Cen.Ser. non ha contributi da parte di nessuno.

Io prima parlavo della locazione che Cen.Ser. ha in atto per ciò che concerne l’immobile che rappresenta la sede dell’Università; l’immobile sede universitaria è assunto in locazione da una società che fa capo alla Fondazione e la Fondazione paga il canone di locazione, quindi non sono contributi che... Cen.Ser. magari avesse contributi, semplicemente è il corrispettivo della locazione dell’immobile sede universitaria, niente altro. Basta.

Sul deposito della documentazione io non lo so, questa è la prima volta che vengo chiamato in Consiglio comunale e ho ritenuto di non leggere, perché non mi piace, una relazione e quindi sono andato a braccio e non ho depositato nulla, ma se ritenete potrei scrivere, riassumere le cose che ho detto e ve le posso depositare insomma, ecco.

Intervento n. 146
Pagina 59
Punto 3

Relazione dell’Amministratore Unico Dr. Giuseppe Toffoli su Cen.Ser. SpA - Discussione

Amministratore Unico Cen.Ser. SpA

Leggi intervento

Volevo aggiungere due cose soltanto all’intervento che è stato fatto. Io non ho i dati, non ho il contratto sotto mano quello sottoscritto con la Rovigo Expo ma se non sbaglio, vado a memoria, Rovigo Expo si era impegnata a svolgere o tre o quattro, adesso non ricordo bene, fiere nel corso dell’anno e fino ad ora ne ha fatta una, ma questa credo che sia la dimostrazione del fatto che la gestione fieristica in Italia è sempre difficile, complessa per tutti.

Cen.Ser. in questi anni ha migliorato il proprio risultato economico passando gradualmente dalla gestione fieristica diretta alla gestione indiretta; la gestione fieristica diretta molto spesso in passato si è rivelata un bagno di sangue soprattutto i primi anni, questa è una cosa che tra l’altro voi capite bene, improvvisare un Ente fieristico e portare decine, centinaia e poi migliaia di persone a vedere le fiere non è una cosa che si improvvisa, tutte le fiere richiedono un avviamento pluriennale e quindi inizialmente è stato necessariamente difficile, ecco, come credo che sia difficile adesso per Rovigo Expo, non sarà così facile considerati anche i tempi che sono ancora più complessi rispetto al passato.

Intervento n. 152
Pagine 61–62
Punto 3

Relazione dell’Amministratore Unico Dr. Giuseppe Toffoli su Cen.Ser. SpA - Discussione

Amministratore Unico Cen.Ser. SpA

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 09 Ottobre 2012 62 Ecco, volevo ringraziare la Consigliera per l’intervento perché le sue considerazioni sono le stesse che ha fatto su questi argomenti il Consiglio di amministrazione negli ultimi tempi, negli ultimi mesi e anche negli ultimi anni. Vediamo un po’ con ordine.

L’impianto di riscaldamento, ecco, volevo tranquillizzarla nel dire che l’impianto di riscaldamento è un impianto modulare per cui non andrà mai in funzione tutto, ecco, quindi ci sono tanti rami e quindi almeno da quel punto di vista lì un risparmio di spesa è garantito e quindi una separazione degli impianti non serve.

Devo anche dire però che l’impianto è non solo antiquato, direi è obsoleto e che io non più tardi di un mese fa ho chiesto a un tecnico di farmi un preventivo per la sostituzione di una caldaia perché Cen.Ser. ha tre caldaie ma ne usa una soltanto, il che significa che se dovesse incepparsi quella caldaia rimarremo bloccati.

Intendevo e, devo dire da profano, ritenevo che la spesa fosse molto più limitata e cioè sostituire l’attuale caldaia esistente con una a condensazione ma il preventivo che ho ricevuto è di circa 130.000 euro, quindi parliamo sempre di dimensioni rilevanti di non soltanto sostituzione della caldaia ma tubazioni, collegamenti e tutto il resto, quindi qualche cosa che oggi per Cen.Ser. non è proponibile.

Devo anche dire che il primo atto che avrei voluto fare come Amministratore, perché mi era stato lasciato dal Consiglio di amministrazione ma non ne abbiamo avuto il tempo, era stato quello di lanciare un bando per l’appalto della - aspetti che me lo sono anche segnato - della gestione del calore che è qualcosa di simile a quello, credo di capire, quello che lei ha proposto.

Purtroppo l’appalto della gestione del calore per Cen.Ser., che è considerata e parificata a un’azienda pubblica, richiede una tempistica che non ci permetteva di addivenire ad un risultato e quindi appaltare la gestione del calore prima della stagione entrante, io speravo di poterlo fare senza bando ma la normativa, mi è stato detto, non lo permetteva e quindi l’appalto del calore è rinviato al prossimo anno.

Peraltro abbiamo messo a punto con ASM un accordo di collaborazione per la manutenzione dell’impianto, che dovrebbe permettere dei risparmi energetici in corso d’anno senz'altro sensibili, ma certamente l’impianto è quello che è e non può essere aggiornato se non con una spesa ingente.

Poi, per quanto riguarda il futuro dell’immobiliare, qui possiamo essere tutti quanti d’accordo su questo, ma devo anche dire che l’idea che tutti quanti ci siamo fatti dello sviluppo di Cen.Ser. è sempre un’idea di uno sviluppo organico che pensa di raggruppare in quella sede quello che già c’è.

Lei sa che noi abbiamo due Centri di ricerca presso Cen.Ser., Veneto Nanotech che è una ricerca dell’Università di Padova sulle nanotecnologie e il Consorzio di Mapla e quindi sarebbe l’ideale concentrare in loco anche nelle aree adiacenti qualche cosa di similare creando un polo che magari a livello anche quanto meno regionale non si... non trova riscontro ma, sì, sono cose che richiedono, come diceva poco fa l’Assessore, bisogna che se ne presenti l’opportunità, servono i mezzi e noi siamo purtroppo quotidianamente a combattere con le esigenze giornaliere.

Io ho le banche che mi chiamano tutti i giorni che vogliono sapere a che punto siamo con la vendita delle aree, insomma ecco, quindi nessuno vuole cambiare destinazione alle aree, nessuno vuole creare immobili residenziali, io ho soltanto sollevato una questione che è quella di valorizzazione di queste aree e come facciamo a valorizzarle.

Io credo che oggi con la destinazione che hanno è difficile valorizzarle, non dico che sia impossibile, può darsi che se ne presenti l’opportunità, ma non è una cosa semplice data l’attuale destinazione. Basta, mi pare che non ci sia altro.

Intervento n. 169
Pagina 66
Punto 3

Relazione dell’Amministratore Unico Dr. Giuseppe Toffoli su Cen.Ser. SpA - Discussione

Amministratore Unico Cen.Ser. SpA

Leggi intervento

Lei ha fatto la domanda, è una domanda tecnica ma l’ha fatta da tecnico perché si è già data la risposta anche, che è quello che effettivamente lei ha detto cioè c’è al voce riscontri passivi nel passivo che è di circa 11 milioni di euro ma che non riflette quello che è l’effettivo... l’effettiva misura dei contributi comunitari perché intanto già da anni quella voce viene ammortizzata e quindi lì c’è il residuo dei riscontri passivi ma poi nei primi anni la normativa vigente era diversa in passato, negli anni ’90, e i contributi comunitari venivano appostati a riserva e quindi sono diventati riscontri passivi da circa l’anno ’99-2000 e così.

Ecco, le posso dire a grandi linee che i contributi comunitari sono stati versati nella misura del 65% del... degli investimenti, quindi Cen.Ser. ha speso il 35% e il 65% è contributo sempre versato a rendicontazione. Questo salvo errori e omissioni perché stiamo parlando di cose che risalgono anche a vent’anni fa che presumo che anche allora il contributo fosse in questa misura.

Intervento n. 171
Pagina 66
Punto 3

Relazione dell’Amministratore Unico Dr. Giuseppe Toffoli su Cen.Ser. SpA - Discussione

Amministratore Unico Cen.Ser. SpA

Leggi intervento

Tutti per gli immobili, sì, i contributi sono tutti sugli immobili.

Intervento n. 173
Pagina 66
Punto 3

Relazione dell’Amministratore Unico Dr. Giuseppe Toffoli su Cen.Ser. SpA - Discussione

Amministratore Unico Cen.Ser. SpA

Leggi intervento

No, sono stati acquistati, un valore molto basso perché all’ex Zuccherificio di Rovigo è acquistato... era cadente e ha acquistato l’area praticamente soltanto e poi una grande ristrutturazione, una grande...

Intervento n. 175
Pagina 66
Punto 3

Relazione dell’Amministratore Unico Dr. Giuseppe Toffoli su Cen.Ser. SpA - Discussione

Amministratore Unico Cen.Ser. SpA

Leggi intervento

Certo. Sì, beh, la rivalutazione è frutto della ristrutturazione, insomma ecco, sono spese di ristrutturazione quelle lì sostanzialmente, portate a capitale, cioè è aumentato il valore degli immobili man mano che veniva effettuata la ristrutturazione.

Intervento n. 177
Pagine 66–67
Punto 3

Relazione dell’Amministratore Unico Dr. Giuseppe Toffoli su Cen.Ser. SpA - Discussione

Amministratore Unico Cen.Ser. SpA

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 09 Ottobre 2012 67 Prego.

Intervento n. 185
Pagine 70–71
Punto 3

Relazione dell’Amministratore Unico Dr. Giuseppe Toffoli su Cen.Ser. SpA - Discussione

Amministratore Unico Cen.Ser. SpA

Leggi intervento

Beh, volevo rispondere a Nello Chendi, a parte che il suo è stato un intervento con poche... con molte affermazioni e con poche domande. Partiamo dalla fine.

Ecco, quello che a ASM non è stato richiesto di fare in passato l’abbiamo fatto poco tempo fa, cioè è stato incaricato adesso proprio di... da me, di sistemare i contatori, diciamo, i contalitri perché credo che siano litri di acqua calda che vengono conteggiati, va beh, poi abbiamo visto che molti di questi contatori già c’erano e bastava solo metterli in funzione, adesso sostanzialmente stiamo mettendo a punto un po’ tutte le cose e quindi tra poco avremo la possibilità di stimare con precisione questi consumi.

La stessa cosa per il fotovoltaico, ho dato incarico ad ASM di fare una valutazione dopo l’uscita del Quinto Conto Energia per vedere se c’è ancora la convenienza o meno all’installazione di un impianto fotovoltaico e non ho ancora avuto risposta però non so se voi passiate che in passato Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 09 Ottobre 2012 71 Cen.Ser. aveva tentato, aveva lanciato un bando per la costituzione del diritto di superficie sui tetti di alcuni capannoni per un grande impianto fotovoltaico e se non sbaglio eravamo arrivati anche quasi a un accordo con una impresa che poi ha dovuto, non si sa bene per quale motivo, poi si è tirata indietro e non si sa bene, non si è capito se per un problema di, voi sapete, di occupazione delle linee perché voi sapete che il fotovoltaico si è bloccato per effetto dell’impossibilità di soddisfare tutte le richieste per il carico di energia che finiva sulle linee.

Resta di fatto che quello che poteva essere un introito rilevante attorno ai 200-250.000 euro per Cen.Ser. non c’è stato e adesso vediamo se ancora l’incentivo, che già si è ridotto ma non si è ridotto evidentemente del tutto per quanto riguarda gli impianti che vanno sui tetti, può anche essere sfruttato o può ancora essere sfruttato per Cen.Ser. e quindi dare un contributo alle casse...

Intervento n. 187
Pagina 71
Punto 3

Relazione dell’Amministratore Unico Dr. Giuseppe Toffoli su Cen.Ser. SpA - Discussione

Amministratore Unico Cen.Ser. SpA

Leggi intervento

Sì, uno scambio sul posto, esattamente, uno scambio sul posto.

Intervento n. 189
Pagine 71–72
Punto 3

Relazione dell’Amministratore Unico Dr. Giuseppe Toffoli su Cen.Ser. SpA - Discussione

Amministratore Unico Cen.Ser. SpA

Leggi intervento

Sì, sì, sì, sì. Comunque io... comunque io ho fatto una richiesta espressa ad ASM adesso in questo senso e quindi spero che ci sia la possibilità di fare qualche cosa insomma, ecco. Per quanto riguarda il resto io non vorrei ripetere cose già dette però, ecco, voglio sottolineare almeno un paio di cose.

La prima è che l’obiettivo primario oggi è quello della... non tanto del risanamento quanto della salvezza di Cen.Ser..

Oggi siamo veramente in una situazione che potrebbe da un momento all’altro degenerare dal punto di vista finanziario e ci sentiamo confrontati solo in parte con la presenza di un socio banca e di un socio Fondazione, perché oggi noi sappiamo che tutti quanti sono alle prese con i loro problemi, non è più come qualche anno fa quando tutto sembrava semplice, oggi con le banche non si ragiona più e lo dico da professionista, non si riesce più a ragionare, le Fondazioni hanno problemi perché a monte le banche non distribuiscono più il dividendo quindi tutto diventa più complicato e quindi non possiamo più contare sull’intervento magari del socio che alla fine ti dà l’aiuto quando sei in grave difficoltà.

Le stesse Università, si parlava di Università prima, ormai il meccanismo si è rovesciato e una volta all’Università era l’allievo che cercava di entrare a una determinata Università, oggi sono le Università che fanno la corte agli allievi perché se non raggiungono certi numeri devono chiudere e quindi è un modo che non dico che si è rovesciato ma che è cambiato radicalmente.

Ecco, in questo scenario Cen.Ser. fa più fatica di prima a sopravvivere e quindi io direi che il primo obiettivo è quello di portare in salvo Cen.Ser. e io ho fatto, prima di essere il consulente per alcuni anni ho fatto per tre mandati il Presidente del Collegio sindacale di Cen.Ser. e ogni anno, ricordo... qualcuno lo ricorda anche qui, mettevo a verbale che la cosa più importante, cioè che gli immobili di Cen.Ser. erano un patrimonio della città e che andavano salvati e che quindi in qualche modo bisognava trovare una soluzione alle perdite di Cen.Ser. appunto per salvare questo intero complesso che lo consideravo un complesso della città di Rovigo e non... o di un Partito o della città, diciamo del Polesine intero.

Adesso siamo riusciti quanto meno a comprimere il più possibile le perdite di esercizio, abbiamo ridotto i rischi di Cen.Ser., cedendo le Fiere all’esterno riduciamo ancora di più il rischio d’impresa, rimane la necessità di far fronte all’indebitamento, un indebitamento che va oltre i 2 milioni e Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 09 Ottobre 2012 72 mezzo nei confronti delle banche, c’è un debito importante anche nei confronti dei fornitori che sono tutti fornitori locali che dispiace che non possano essere pagati perché Cen.Ser. mette in difficoltà delle piccole aziende artigiane della città di Rovigo e dei dintorni, questo è... io li ho incontrati quasi tutti e ho dato udienza a tutti, è chiaro che non posso fare promesse, posso dire che ci impegneremo ma non posso fare promesse perché sarebbe la cosa peggiore però, ecco, questo oggi è il problema di Cen.Ser..

È chiaro che affrontare questo problema, sì, è una cosa ma non bisogna certamente dimenticare di sposare il tutto con una programmazione, con una pianificazione.

Siamo tutti d’accordo che non siamo venuti al mondo come Cen.Ser. per vendere le aree e per fare gli immobiliari, siamo tutti d’accordo su questo, non vogliamo farlo, ma oggi questo è l’obiettivo primario e magari domani cerchiamo di farlo con una programmazione che riguardi lo sviluppo della società, lo sviluppo delle aree, lo sviluppo dell’Università, quindi qui i soci Enti pubblici daranno il loro contributo per cercare la soluzione e la via giusta ma oggi l’obiettivo principale rimane quello. Grazie.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.