Persona · attività documentata

David Nicoli

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
20
Sedute con interventi
2
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

Presidente ASM Rovigo SpAOsservato il 30 aprile 20251 osservazione documentali
Presidente ASM SpAOsservato il 16 luglio 20261 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

16 luglio 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

18 interventi
Intervento n. 11
Pagine 6–7
Punto 1

Piano industriale ASM SpA - Illustrazione e discussione”. Pag. 05 2

Presidente ASM SpA

Leggi intervento

Grazie. Buongiorno a tutti, buongiorno Presidente, buongiorno Sindaco, buongiorno all'intero Consiglio. Io vi ringrazio.

Mi avevano scritto anche un lungo discorso per quel che riguarda il piano industriale però onestamente, siccome si tratta della presentazione del piano, sarei per andare un po' a braccio e condividerlo con voi. Io partirei da un punto fondamentale. Noi ci siamo introdotti come CdA a metà, l'estate del 2024, con il Vice Presidente Avvocato Merlin e il Dottor Gennaro, e abbiamo iniziato a studiare un attimo la Società.

Abbiamo preso in mano praticamente una Società che aveva un vecchio piano industriale. Su questo abbiamo cercato di ricostruire e di rivedere e di impostare - uso questo termine - la Società su due colonne principali: la prima riguarda l'efficienza, e la seconda chiaramente l'innovazione. ASM, come sapete tutti, è una Società in house del Comune al 100%.

Fondamentalmente a partire dal 2022 noi dobbiamo monitorare, c'è un obbligo di legge, per quel che riguarda il monitoraggio dei servizi e un eventuale piano correttivo, qualora ci siano delle necessità correttive per quel che riguarda appunto le criticità di alcuni servizi, sempre logicamente in linea con le direttive comunali. Gli obiettivi che ci siamo assegnati in questo periodo sono stati appunto quelli, come vi dicevo, relativi all'efficienza.

Per questo obiettivo, la prima cosa che abbiamo cercato di fare è quello di costruire insieme una squadra. Penso che sia abbastanza anomalo avere la presentazione di un piano industriale con una presenza così folta per quel che riguarda una Società. Oltre al CdA, abbiamo l’Ingegner Gelli, la Dottoressa Penolazzi, il Professor Tallaki, proprio perché fanno parte praticamente di questa squadra.

Per me è fondamentale cercare di avviare ogni attività di efficienza, cambiamento, trasformazione, sempre in accordo con le persone, con i miei Dirigenti e non solo, a scendere logicamente anche con tutti i dipendenti, per cercare di dare sempre più enfasi al comune accordo per quel che riguarda sempre il miglioramento della Società in funzione logicamente dei servizi che ci vengono dati, in risposta logicamente alle esigenze dei cittadini.

Una parte che abbiamo subito verificato consiste logicamente per quel che riguarda il contenimento dei costi del personale. Efficienza significa anche questo, cioè se noi vediamo la storia di ASM, ASM si è trasformata: dal 2005 in avanti ASM gestiva dei servizi ben diversi rispetto adesso. Devo dire che la Società si era plasmata su un'organizzazione che fondamentalmente gestiva dei servizi molto complessi.

Logicamente con il passare del tempo, dal 2007 al 2011, con la trasformazione di alcuni servizi e la perdita di altri, abbiamo dovuto fare un'analisi per quel che riguarda l'efficienza praticamente del personale di ASM. Come?

Rendendola una Società più snella perché, un punto che vedremo adesso scorrendo le varie slide, che secondo me era assolutamente da rivedere, era l'appesantimento del costo del personale che viene comunemente definito all'interno del bilancio come i costi promiscui, ed è un punto su cui noi abbiamo cercato di concentrare la maggior attenzione.

I servizi che vengono erogati dalla Società li conoscete: sono dal verde pubblico, gestione parcheggi, servizi cimiteriali, le farmacie comunali, accertamento e riscossione dei tributi locali, che sarebbero le affissioni, e poi la gestione calore.

ASM è una Società che poi detiene anche il 51% di ASM SET; detiene anche una quota rilevante del 93,75% di Polesine TLC, e su questo stiamo cercando anche di fare un'attività, come ben sapete, di acquisizione del restante numero di azioni per avere TLC e chiaramente incorporare completamente il personale di TLC in un'unica persona, che appunto è qui rappresentata dall’Ingegner Gelli. E poi c'è la parte di ASCOPIAVE. Con ASCOPIAVE abbiamo il 4,4% delle azioni.

Diciamo che ASM SET, ASCOPIAVE, più la parte di TLC, sono una fonte economica direi quasi vitale per quel che riguarda appunto ASM. Una cosa che si è protratta negli anni, e questo passaggio dopo lo riprenderemo casomai alla fine della relazione. In merito alla situazione economica finanziaria, il 2025 ha registrato un aumento di ricavi rispetto all'anno precedente.

I fattori fondamentali sono stati un aumento di performance del nostro core business che sono appunto le farmacie, e un'altra parte che è la minore negatività per quel che riguarda la gestione del verde. Però lascerei subito la parola al Professor Tallaki che è la persona che ci segue per quel che riguarda il nostro consulente finanziario anche per la redazione dei bilanci di ASM, che così vi spiego un attimo i dati magari in modo più analitico.

Intervento n. 13
Pagine 7–10
Punto 1

Piano industriale ASM SpA - Illustrazione e discussione”. Pag. 05 2

Presidente ASM SpA

Leggi intervento

Grazie. Sottolineo una parte che magari a qualcuno sfugge, ovvero la parte del calo dell'indebitamento. Noi abbiamo trovato nella Società una serie di mutui con interessi e così via che effettivamente pesavano forse in modo eccessivo sul bilancio della Società stessa.

Abbiamo deciso di chiudere, fortunatamente si sono chiuse determinate posizioni, e questo sta iniziando a generare un risultato positivo, oltre logicamente ad altre attività di efficienza legate in particolar modo al nostro core business. Passerei al discorso dell'analisi di SWOT per quel che riguarda ASM. Abbiamo cercato di individuare i punti di forza, debolezza, opportunità e minacce per quel che riguarda la Società.

Ci sono già i primi punti interessanti per quel che riguarda il discorso delle opportunità. Dopo lo vedremo magari con più attenzione e una cosa a cui noi teniamo è l'evoluzione verso la farmacia dei servizi, oppure la chiamerei la farmacia solidale, farmacia sociale. In tutti questi anni le farmacie secondo me non sono mai state caratterizzate in modo opportuno, ma sono sempre state equiparate a farmacie di privati.

Devo dire che i nostri cinque punti, le nostre cinque farmacie, sono un po' particolari: due sono nel centro della città, altre invece si trovano nelle frazioni.

Proprio sullo studio di quelle delle frazioni noi abbiamo fatto una valutazione della farmacia solidale, la farmacia che deve essere al servizio delle persone più fragili, al servizio delle persone che effettivamente faticano a recarsi alla farmacia, cercando di dare un aiuto in più oltre alla presenza nei luoghi un po' più marginali per quel che riguarda il nostro Comune, ma che sono assolutamente fondamentali, quali Sant’Apollinare, Boara e poi con il dispensario anche Borsea.

Altro punto molto importante sono la creazione di sinergie fra i servizi. Questo è fondamentale per un'attività di efficienza perché logicamente, se noi pensiamo a una serie di servizi chiusi in se stessi, senza alcun tipo di collaborazione, è molto difficile fare efficienza.

Lodevole il primo passaggio che abbiamo fatto per quel che riguarda anche l'utilizzo di persone che forse erano un servizio magari sovradimensionato per quel che riguarda la parte operativa e le affissioni con il verde e poi sempre su questa linea cercheremo di intervenire anche con altre azioni.

Il ricambio generazionale, anche questa è una cosa fondamentale: abbiamo delle persone adesso con nuove motivazioni, con anche nuove idee e così via, e questo lo ritengo un punto fondamentale per cercare di sviluppare in una direzione solida e futura l'azienda. Altri punti riguardo alla debolezza dell'azienda, c'è la gestione operativa negativa del MOL, che però abbiamo attenzionato in modo particolare questo passaggio; il MOL dell'azienda è sempre stato negativo.

Vedremo poi nel corso delle slide l'azione che abbiamo cercato di mettere in moto per rendere l'azienda autonoma anche dal punto di vista finanziario e che sia in grado di generare un utile non legato solamente al discorso delle distribuzioni di utile delle Società partecipate. Per il resto sono elementi che emergeranno nelle successive slide.

Gli obiettivi strategici sono indicati: dal miglioramento della qualità dei servizi, all'espansione dei servizi in gestione, questo è un altro punto importantissimo; noi dobbiamo cercare di ampliare al massimo, restando sempre in house, i servizi che gestiamo, tenendo sempre presente però la qualità del servizio che poi viene offerto ai cittadini.

La sostenibilità economica finanziaria è un punto fondamentale: un'azienda deve essere sana ed efficiente perché, solo con un'azienda sana ed efficiente, c'è la possibilità di fare degli investimenti, altrimenti è molto difficile sostenere anche delle future attività, per quanto ambiziose o non ambiziose, se non abbiamo una solidità di tipo economico. La comunicazione dell'azienda è molto importante comunicare anche ai cittadini ed avere anche una risposta da parte dei cittadini sui servizi che forniamo.

E poi logicamente la parte dello sviluppo organizzativo dell'azienda stessa che logicamente vedremo a seguire. Nella slide successiva iniziamo a presentare i vari settori. Per quel che riguarda i settori, il primo delle farmacie comunali lo presenterò io, mentre gli altri settori poi verranno presentati dalla Dottoressa Penolazzi e dall’Ingegner Gelli, sempre con l'ausilio del Professor Tallaki.

Le farmacie. Uno degli obiettivi che riteniamo opportuno per il piano 2026-2028 è logicamente la crescita della visibilità delle farmacie.

Questa attività di crescita di visibilità di farmacie l'abbiamo declinata in diversi punti con nuove attività, con azioni di tipo strumentali per quel che riguarda anche nuove insegne e così via, ma soprattutto una cosa fondamentale: noi dobbiamo pensare che il patrimonio delle nostre farmacie non è legato tanto alla struttura della farmacia stessa, quanto agli operatori, cioè alla valorizzazione della professionalità dei farmacisti che appunto lavorano per ASM.

Devo dire che noi siamo molto soddisfatti dell'attività che stanno facendo, perché danno una massima disponibilità ai clienti che si presentano nelle farmacie comunali. Questa attività che svolgono giorno per giorno sta creando sempre un rapporto di fiducia per quel che riguarda la scelta della farmacia dove recarsi. Vi dicevo delle varie manutenzioni.

Il punto OBS 2.1 e così via dice appunto della creazione di un servizio di consegna a domicilio. Questa è un'idea nostra. E’ un'idea che era stata vagliata negli anni scorsi, avevo anche sentito alcuni Consiglieri che mi dicevano di questo passaggio.

Abbiamo cercato di studiarlo e abbiamo individuato un canale per metterlo in atto. Il canale consiste praticamente in una Società che ha creato questa app, che si occupa praticamente della consegna del farmaco a domicilio. Non è particolarmente oneroso.

Vedremo poi i risultati economici che daranno alle varie farmacie.

Però il punto su cui voglio rivolgere la vostra attenzione è sempre lo stesso, ovvero la farmacia solidale, cioè la possibilità di fornire il farmaco a persone che possono avere delle difficoltà nel recarsi in farmacia, anche persone che abitualmente prendono dei farmaci e perciò anche questa app qua ricorderà quando giungerà il momento di rifornire determinati farmaci ai vari clienti, e soprattutto aprirà le nostre farmacie in un nuovo mondo che assolutamente dobbiamo entrarci, cioè quello dell’e-commerce, si usa questo termine, che devo dire è un qualcosa su cui questo matrimonio potrà consolidarsi in quanto verrà effettuato su tutti i punti vendita.

Perciò la distribuzione del farmaco non partirà solo da un unico punto, ma da più punti, e questo renderà anche più economico il discorso della consegna del farmaco, Non solo. Abbiamo anche stabilito praticamente di mettere a disposizione una cifra, abbiamo pensato circa sui 4.000 euro, adesso se non ricordo, dopo lo vedremo sul piano, per rendere gratuita la consegna del farmaco a persone più fragili. Chi sono queste persone fragili?

Queste le individueremo in persone anziane che magari vivono da sole, o persone con disabilità e così via, che realmente hanno dei grossi problemi per recarsi in farmacia. Caso personale: io abito a Fenil del Turco, vicino a casa mia c'è una signora molto anziana che vive con il marito, avrà 88 anni o una cosa del genere. Ogni volta che si deve recare in farmacia a Sant’Apollinare deve prendere l'autobus, aspettare, scendere.

Diventa veramente un inferno. Questa cosa qua penso che sia un aiuto notevole per la mia vicina di casa. Altro passaggio importantissimo secondo me è anche la transizione per quel che riguarda la nostra farmacia di punta, sarebbe la farmacia 3, per capirci è quella in Via Tre Martiri, rendendola praticamente aperta 24 ore su 24, H24.

Abbiamo visto che una delle difficoltà dei nostri cittadini è ogni tanto cercare, soprattutto nei giorni festivi, ricercare la farmacia di turno, e questa secondo me è un'altra attività sociale per quel che riguarda la reperibilità del farmaco.

Punto importantissimo per quel che riguarda anche il miglioramento del margine operativo delle farmacie è l'attività d'acquisto: avendo più punti vendita, abbiamo strutturato nel miglior modo possibile una politica di acquisto del farmaco, e questo già nel 2025 ha dato degli ottimi risultati, dopo lo vedremo, lo illustrerà Tallaki, e continueremo in questa politica per quel che riguarda l'acquisto.

Altre attività, una cosa che non è mai stata fatta è che le farmaciste devono comunque aggiornarsi, perciò un'attività di refresh, ma non per quel che riguarda la parte tecnica e così via, ma per quel che riguarda anche la parte di marketing, come porsi appunto alle persone e così via, secondo me è fondamentale. Avvieremo questa attività nel corso dell'anno oppure l'anno prossimo.

Per quel che riguarda obiettivi operativi, potete vedere alcune cose che abbiamo cercato di mettere in campo, alcune di tipo strutturale per quel che riguarda la farmacia 1, quella in Via Badaloni. Personalmente penso che sia veramente un posto decisamente infelice: è una farmacia che non si vede, lì abbiamo messo un'insegna e così via, però purtroppo non abbiamo tante opportunità per spostare la farmacia, perché le zone che ci vengono date sono quelle.

Altri elementi interessanti sono degli interventi per quel che riguarda la farmacia 4; una riqualificazione sempre estetica della farmacia 1, eccetera. Però ripeto, la parte importante è quella di aiutare le fasce più deboli con il discorso della farmacia solidale. Lì abbiamo, si vede anche nella slide praticamente, i costi che sosterremo per questa attività di consegna, che sono di 8.750 euro per il primo anno, più altri costi che poi verranno sostenuti negli anni successivi per il mantenimento di questa attività.

Ce ne è anche un'altra di attività che io ritengo molto importante, che la dico anche un po' in anteprima. Noi abbiamo valutato poi che ci sono anche tante persone, soprattutto persone anziane, deboli e così via, che prendono una quantità di farmaci pazzesca e spesso fanno anche confusione.

Un'attività che stiamo cercando di strutturare è quella di consegnare praticamente dei dischetti, si chiama un'attività di deblistering per quel che riguarda i farmaci, e verranno consegnati dei dischi che conterranno praticamente i farmaci dell'intera settimana, divisi appunto per i tre momenti della giornata, e secondo me questa è un'attività decisamente utile ed interessante, primo perché verrà comunque certificato da una persona competente, da una farmacista; e secondo perché ci sarà, sempre utilizzando le tecnologie con i cellulari e così via, anche il messaggio di testo che ricorderà alla persona “Ricordati di prendere i farmaci”.

Io ho due genitori anziani, spesso ogni tanto si dimenticano o di prendere il farmaco, oppure uno prende il farmaco dell'altro, non vi dico dopo cosa può succedere. C’è logicamente anche il servizio per quel che riguarda l'ampliamento dei servizi all'interno delle farmacie per quel che riguarda la telemedicina, telecardiologia, l’holter e mille altre cose che stiamo valutando.

Con la Vice Presidente addirittura abbiamo partecipato, siamo andati anche alla fiera del Cosmofar a Bologna, abbiamo trovato anche delle nuove tecnologie secondo me molto utili e molto semplici da poter anche distribuire alle persone con dei risultati decisamente qualificanti.

Cercheremo adesso di mettere in piedi questa attività, fare questo tipo di investimenti che devo dire che non sono neanche così, una volta erano particolarmente importanti, adesso i prezzi della tecnologia, più passa il tempo, più si riducono, e perciò vedremo anche di predisporre questa attività.

Intervento n. 15
Pagine 10–11
Punto 1

Piano industriale ASM SpA - Illustrazione e discussione”. Pag. 05 2

Presidente ASM SpA

Leggi intervento

Grazie. Poi ci sono degli aspetti organizzativi per quel che riguarda il comparto delle farmacie.

A Borsea noi abbiamo tuttora un magazzino che abbiamo cercato di snellire, perché la distribuzione del farmaco nelle varie farmacie è un'attività che deve essere secondo me resa più semplice e più snella, e soprattutto stiamo cercando di incentivare anche gli scambi tra le varie farmacie: dove manca un farmaco, si può passare da una farmacia all'altra, e questo crea logicamente una migliore economicità per quel che riguarda le attività.

Proprio in funzione di questo abbiamo ridotto il personale per quel che riguarda il magazzino e cercheremo di strutturarlo in futuro anche con un ruolo che adesso viene gestito da una Direttrice delle farmacie, che logicamente, avendo già la Direzione della farmacia, è già oberata di lavoro, ma cercheremo di individuare un responsabile degli acquisti, e riteniamo che questo sia un ruolo fondamentale sempre per quel che riguarda la marginalità che comunque sta migliorando.

Resta praticamente l'ultima pagina relativa al conto economico e prospettico delle farmacie, e su questo darei parola al Professor Tallaki.

Intervento n. 17
Pagine 11–12
Punto 1

Piano industriale ASM SpA - Illustrazione e discussione”. Pag. 05 2

Presidente ASM SpA

Leggi intervento

Grazie. Diciamo che il dato più interessante è relativo al margine operativo lordo, al MOL. Noi contiamo di raggiungere un 17%.

Sapete benissimo che una Società con un MOL che va dal 10-12 e così via, è una Società sana,e questo secondo me è l'obiettivo che stiamo cercando di raggiungere, pensando al discorso anche della farmacia sociale: farmacia sociale non significa non redditività, significa comunque avere anche dei risultati economici di questo genere.

Le vendite prospettate, si vede dal grafico successivo, prevediamo di passare dai 4 milioni ai 4.800.000 euro, e questo diciamo che è un settore che attenzioniamo con particolare attenzione. Lascerei poi al secondo servizio per quel che riguarda il verde pubblico, un settore che è stato in rosso, continua ad essere rosso, nonostante si chiami verde, lascerei la parola alla Dottoressa Penolazzi che segue buona parte delle parti tecniche di ASM.

Intervento n. 20
Pagine 14–15
Punto 1

Piano industriale ASM SpA - Illustrazione e discussione”. Pag. 05 2

Presidente ASM SpA

Leggi intervento

Volevo aggiungere una cosa: il verde è un buco nero, ma da anni. Io mi sono trovato con una situazione nel 2024 di meno 616.000 euro, un MOL del meno 80, dei numeri che faccio fatica a leggere, con un'attività anche qui di efficienza e così via; abbiamo cercato di recuperare praticamente più della metà delle perdite, per prevedere nel 2028 un meno 204.000 euro. Il problema qual è?

Noi possiamo fare tanta efficienza, possiamo fare qualsiasi cosa, eccetera. Ci mancano però degli strumenti pratici. Io spesso sentito ho parlare di master plan: non servono a niente, cioè il master plan mi indica praticamente… secondo me è un qualcosa a livello urbanistico che indica praticamente le aree dove ci sono alberi, aree verdi, aree sportive e così via, però c'è un dato, una cosa fondamentale: noi non sappiamo quanti alberi abbiamo.

Cioè andiamo con il sentito dire, con delle valutazioni di tipo personale, eccetera. Una cosa che abbiamo cercato di mettere in piedi, ed è fondamentale, è capire il vero patrimonio arboreo della città. Il vero patrimonio arboreo lo devi fare con un censimento.

Il censimento, oltre a definire praticamente lo stato di fatto degli alberi, che sono praticamente l'elemento che genera questo buco nero, come ho definito prima, può dare anche delle opportunità di tipo economico per quel che riguarda ad esempio a me viene in mente Viale Marconi dove ci sono anche degli alberi del 1800 e così via, di cui assolutamente non beneficiamo di alcun tipo di contributo.

Ma soprattutto una cosa fondamentale è anche la sicurezza, e su questo abbiamo già comunque fatto un passo avanti, perché gli interventi della sicurezza prima venivano fatti secondo indicazioni o cose di questo genere.

Su questo abbiamo messo in piedi praticamente un piano della sicurezza per intervenire opportunamente e puntualmente in luoghi realmente pericolosi, ovvero in situazioni quando ci sono le scuole aperte all'interno delle scuole, questo ci dà un alert di dove porre maggiore attenzione; oppure in altre aree dove magari c'è una particolare affluenza di traffico e così via, e questi sono quegli strumenti che alla fin fine, oltre a generare un sistema di miglior gestione, danno anche un risparmio, perché le risorse vengono distribuite in miglior modo.

Il verde poi è sempre più.. tutti quanti vedo ultimamente che stanno descrivendo anche Rovigo una città senza alberi. Non è vero, cioè secondo le nostre stime abbiamo, tra alberi e arbusti, oltre 20.000 specie. Oltretutto siamo anche circondati, cioè Rovigo non è che sia una città industriale.

E’ una città agricola. La mia azienda ha 30.000 specie tra alberi e arbusti, quasi come l'intera città, perciò su questo bisogna anche che facciamo una valutazione critica su quanto viene detto e non esclusivamente strumentale. Passerei al servizio successivo delle affissioni.

Intervento n. 23
Pagina 16
Punto 1

Piano industriale ASM SpA - Illustrazione e discussione”. Pag. 05 2

Presidente ASM SpA

Leggi intervento

Direi di passare al servizio della gestione calore. Lascio la parola all’Ingegner Fabio Gelli che segue il servizio.

Intervento n. 27
Pagina 18
Punto 1

Piano industriale ASM SpA - Illustrazione e discussione”. Pag. 05 2

Presidente ASM SpA

Leggi intervento

Ringrazio l’Ingegner Gelli. Prima di passare la parola alla Dottoressa Penolazzi per i conti, i cimiteri: noi abbiamo fatto anche una valutazione tiene conto dell'evoluzione del sistema dei cimiteri, e l'abbiamo fatta facendo un'indagine, chiamiamola un'indagine di mercato: abbiamo valutato che per esempio quest'anno finora abbiamo venduto una tomba di famiglia.

Dopodiché ci sono loculi e così via, mentre c'è una percentuale sempre più alta, e su questo stiamo facendo adesso le valutazioni per capire se questo potrà essere un investimento interessante o su che tipo di direzione si andrà, per quel che riguarda il discorso della cremazione. Lo stiamo valutando. Oltretutto un altro passaggio importante per i cimiteri è anche questa attività che è necessaria comunque in tutti i settori, però qua in modo particolare è relativa alla digitalizzazione.

C'è ancora una trascrizione cartacea per quel che riguarda il movimento di determinate… una situazione che assolutamente merita molta attenzione, soprattutto ripeto un'attività proprio di digitalizzazione che potrebbe creare, anzi sicuramente darà un'efficienza al comparto appunto gestionale dei cimiteri e non solo, soprattutto poi anche alle persone che avranno bisogno appunto di avvicinarsi a questo tipo di settore. Lascio a Tallaki adesso la parola.

Intervento n. 29
Pagina 19
Punto 1

Piano industriale ASM SpA - Illustrazione e discussione”. Pag. 05 2

Presidente ASM SpA

Leggi intervento

Passiamo la parola alla Dottoressa Penolazzi per la gestione dell'ultimo servizio dei parcheggi.

Intervento n. 32
Pagine 20–21
Punto 1

Piano industriale ASM SpA - Illustrazione e discussione”. Pag. 05 2

Presidente ASM SpA

Leggi intervento

Prima di passare agli obiettivi direzionali, due note per quel che riguarda il multipiano e l'attività che svolgiamo per quel che riguarda i parcheggi.

Finalmente sono stati investiti grazie al Comune, ai lavori pubblici, 70.000 euro per quel che riguarda una situazione io definirei di colabrodo, cioè il multipiano praticamente da quando è stato fatto ad ogni temporale e così via, dà dei problemi per quel che riguarda infiltrazioni e soprattutto anche per quel che riguarda la sala dove sono i nostri operatori: anche lì veramente gli piove in testa.

Noi stiamo cercando di risolvere finalmente questo problema perché mi dicevano che queste infiltrazioni praticamente sussistono da quando è stato costruito il multipiano, probabilmente per un problema di giunti, probabilmente per altri problemi relativi a dei cavi che sono stati inseriti, però è una cosa che dobbiamo assolutamente sistemare. E poi un'altra cosa, che secondo me è importantissima, cioè il multipiano non dà una sensazione di sicurezza.

Praticamente quello che era stato fatto prima, sono stati fatti dei murales e così via, ma in realtà non è che abbiamo migliorato l'appetibilità del multipiano per quel che riguarda la volontà delle persone di sostare all'interno della struttura. Quello che vogliamo fare è cercare di dare una sensazione di sicurezza alle persone e poi che questa sia veramente tangibile, e questo l'abbiamo fatto introducendo delle camere ad altissima definizione.

Ieri poi addirittura mi dicevano che è stata fatta anche un'attività da parte della Polizia per quel che riguarda delle persone che purtroppo entrano nel multipiano, perché non era pensato per una gestione chiusa della struttura, ma all'inizio era pensato come una gestione aperta, e questa cosa è uno dei nostri obiettivi. Poi per quel che riguarda il costo, abbiamo anche una mano d'opera, due persone e mezzo perché l'altra viene impiegata in più funzioni per quel che riguarda anche il controllo della sosta.

Su questo devo dire che stanno facendo un buon lavoro, però spero che questa attività, che credo porti al Comune oltre un milione e passa di euro, alla fin fine comunque possa essere investita sempre in questa attività di riqualificazione del multipiano. Per quel che riguarda poi l'ultima parte, siamo arrivati alla fine, obiettivi direzionali. Come dicevo prima, un punto importantissimo è quello dell'acquisizione di TLC, siamo quasi arrivati all'ok definitivo da parte di tutti i Comuni della Provincia.

Un altro aspetto che abbiamo verificato, sempre relativo all'efficienza e digitalizzazione, è un rinnovo praticamente del sistema di gestione per quel che riguarda il personale e soprattutto anche il sistema di gestione fiscale: abbiamo un software che si chiama Mosaico, io ricordo che lo utilizzavo ancora prima del 2000, effettivamente è sempre lo stesso, è ormai obsoleto, addirittura non permette l'utilizzo in molte piattaforme e così via, perciò abbiamo valutato di cambiare il sistema di gestione.

Passando a Tallaki, se vogliamo guardare l'ipotesi di acquisizione di TLC, che tipo di beneficio può portare alla Società.

Intervento n. 34
Pagina 21
Punto 1

Piano industriale ASM SpA - Illustrazione e discussione”. Pag. 05 2

Presidente ASM SpA

Leggi intervento

Continuiamo con le ultime slide relative alla gestione promiscua. Perciò lascio proprio a Tallaki la spiegazione delle ultime slide relative alla gestione promiscua e poi del conto economico.

Intervento n. 36
Pagina 21
Punto 1

Piano industriale ASM SpA - Illustrazione e discussione”. Pag. 05 2

Presidente ASM SpA

Leggi intervento

Il conto economico, con la parte di questo, lascio sempre a Tallaki la valutazione, mettendo in evidenza, e qua si vede praticamente come verrà messo in atto il nostro piano industriale.

Intervento n. 38
Pagina 22
Punto 1

Piano industriale ASM SpA - Illustrazione e discussione”. Pag. 05 2

Presidente ASM SpA

Leggi intervento

I dati fondamentali: efficientamento dei costi, questo è un dato secondo me importantissimo e soprattutto questo dato che ci inorgoglisce relativo all’EBIT e all’EBITDA. Non era mai successo che l’EBIT non fosse negativo. La prospettiva, per quanto basta, è di farlo ritornare in positivo.

L'ultimo passaggio, stato patrimoniale. Vista l’ora, noi volevamo finire per le sei, comunque ci siamo per quel che riguarda il tempo, il rendiconto finanziario, lascerei sempre a Tallaki le valutazioni finali per quel che riguarda il rendiconto finanziario prospettico aziendale.

Intervento n. 40
Pagina 23
Punto 1

Piano industriale ASM SpA - Illustrazione e discussione”. Pag. 05 2

Presidente ASM SpA

Leggi intervento

E’ un dato importantissimo, è il nostro obiettivo. Io non ho mai digerito il fatto che noi ci dobbiamo indebitare per dare un utile al Comune. E’ una cosa che non sta in piedi.

Il dato è sensibile, si vede praticamente che l'azienda per funzionare doveva sempre attingere a una propria cassa, e questa era generata comunque da un mutuo pregresso, anche abbastanza consistente, che serviva fondamentalmente proprio per alla fin fine generare il dividendo al Comune. E il tutto praticamente si reggeva su questi dividendi da parte di SET e delle azioni più ante di ASCOPIAVE.

La nostra volontà invece è quella di non dipendere più da questo, ma essere una Società solida, una Società che genera un reale utile e che potrà poi contare ulteriormente anche sui vari dividendi sia di SET che di ASCOPIAVE. C’è nessun altro che vuole aggiungere? Il CdA non ha nulla, abbiamo già detto penso tutto.

Intervento n. 64
Pagine 39–41
Punto 1

Piano industriale ASM SpA - Illustrazione e discussione”. Pag. 05 2

Presidente ASM SpA

Leggi intervento

Grazie. Vedo che di domande ce ne sono diverse. Io ho cercato di annotarmi su degli appunti i vari interventi.

Lo schermo magari poteva essere interessante anche sulle risposte che vi devo dare. Ci sono state delle ripetizioni, perciò cerco un attimo di riassumere i vari passaggi. Partiamo dalle farmacie.

La persona che mi precedeva era il Dottor Pasquin, laureato in legge. Io sono laureato in informatica. Nessuno dei due ha delle competenze tecniche, nessuno dei due è un farmacista.

Comunque, a prescindere da questo, la gestione per quel che riguarda gli acquisti e così via, è rimasta la medesima, cioè noi abbiamo una Direttrice di farmacia che è incaricata ad effettuare l'attività degli acquisti. Dopo c'è una seconda persona a livello di contabilità che monitora l'intero sistema per cercare di valutare costantemente i punti di margine.

Io ho un trascorso, è stato detto come agriturismo e così via, c’è anche un'azienda agricola, c'è anche un'attività, direi un trascorso imprenditoriale; un trascorso imprenditoriale secondo me prevede anche una visione per quel che riguarda l'impostazione di un settore, ma questo non deve dare delle garanzie. Le garanzie devono venire fuori dai numeri. Mi pare che i numeri siano chiari, cioè la minoranza qua fa fatica a capire un attimo i numeri, cioè sono stati molto chiari.

Il fatto anche di dire “L’Amministrazione è scettica su questo”, il primo sono io, cioè noi con il nostro CdA, che è qui, abbiamo valutato insieme ai revisori anche di monitorare trimestralmente l'andamento del settore e comunque il fatto di avere temporaneamente la dirigenza del settore, non è che mi faccia così piacere, anche perché è un'attività, come è stato detto simpaticamente, uno e trino, è qualcosa che bisogna cercare di delegare alla giusta persona e nel giusto tempo, e l'abbiamo anche previsto come quota per quel che riguarda anche il piano industriale, per quel che riguarda gli eventuali collaboratori.

E’ una cosa che è già stata inserita. Quello che mi fa piacere, sentendo sia dalla minoranza che dalla maggioranza, è che finalmente è stato dato un indirizzo: prima le farmacie comunali non avevamo un indirizzo, erano farmacie comunali punto e basta. Secondo me per un'impresa l'importante è dare un target: il target della farmacia solidale dà anche dei risultati economici, perciò non so, più di così, che cosa dobbiamo fare?

E questo, attenzione, sempre sugli appunti - magari dimentico qualcosa - non preclude poi la mancata vendita di cosmetici o altre cose. Si continua a fare, cioè il sistema è sempre lo stesso. Forse la gestione dei cosmetici è diversa da punto a punto, cioè la farmacia di Sant’Apollinare ha una linea diversa rispetto a quella di Tre Martiri, perché a Sant’Apollinare la media delle persone che acquistano normalmente è di 70-80 anni, perciò questo è il sistema.

Non possiamo secondo me puntare su dei prodotti che risulterebbero invenduti, tant'è ultimamente stanno facendo un monitoraggio molto severo, uso questo termine, per quel che riguarda anche il sistema giacenze di magazzino, per capire esattamente su cosa puntare.

I dati per quel che riguarda poi il futuro delle farmacie, mi sembrano molto positivi e non sono dati messi lì a caso, ma sono dei dati storici che mai erano stati raggiunti nelle Amministrazioni precedenti, perché i punti di margine che abbiamo raggiunto anche adesso del 38% - chiedo anche a Fabio che mi assiste su questo - mai era stato raggiunto. Questo è un primo punto. Consigliere Frigato, Confindustria.

Noi siamo iscritti a Confindustria. Per quale motivo non dobbiamo beneficiare dell’Associazione in cui siamo iscritti? Ma siamo iscritti da anni.

Come siamo iscritti ad Assofarma, perché è così. Perciò beneficiando della forma di iscrizione, cerchiamo di ottenerne tutti i vantaggi. Confindustria non segue solo i privati, si sappia.

I vari servizi per quel che riguarda poi il discorso anche della digitalizzazione, che era emerso questo quesito. Qua non si tratta di tagliare AS2. Anzi abbiamo rinnovato il contratto di AS2, continueremo con AS2 e i rapporti con AS2 sono addirittura incrementati, ma AS2 fa un servizio tecnico.

Io sono entrato in una situazione del medioevo, cioè noi abbiamo - faccio l'esempio dei cimiteri - delle agende dell'inizio secolo dove mancano dei pezzi e viene tutto trascritto a mano. Ci sono dei sistemi, per quel che riguarda anche gestione personale, eccetera, con delle procedure che c'è da mettersi le mani nei capelli. Noi siamo adesso nell'era dell'intelligenza artificiale e io ho notato che all'interno dell'azienda l'elemento proprio di massima efficienza è l'utilizzo di una tabella Excel.

Non va bene. Perciò ho valutato, ma dal punto di vista economico, ripeto, molto efficienza, perché basta vedere i dati: efficienza significa cercare di sistemare un'azienda che non era efficiente.

Dal punto di vista economico la digitalizzazione significa efficientare il lavoro delle persone; efficientare il lavoro delle persone significa avere maggiori ritorni e soprattutto creare all'interno dell'azienda un sistema con minor stress di lavoro perché ci sono meno errori, c'è un sistema di controllo più preciso e questo è uno dei dati fondamentali. Non ho mai parlato di licenziamenti. Capisco che efficienza può essere un sinonimo di tagli, ma non esiste, non l'abbiamo mai inserito.

Si tratta forse, e qua può essere stato visto in modo sbagliato, il fatto di considerare questo come la possibilità di fare ulteriori mansioni alle persone che sono magari gravate da sistemi che erano abbastanza vetusti. Il verde, abbattimenti, Via Oroboni. E chi ce l'ha Va Oroboni?

A noi non ci è stato consegnato, cioè non capisco questa cosa. Il fatto di passare a fare il nuovo contratto del gas - Frigato dico a lei -e vedere delle piante lì. Queste sono piante che devono essere messe a dimora, non sono vetuste.

A me non mi risulta che lei sia un agronomo, perciò lo stato delle piante possiamo chiederlo alla Dottoressa Penolazzi. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 65
Pagina 41
Punto 1

Piano industriale ASM SpA - Illustrazione e discussione”. Pag. 05 2

Presidente ASM SpA

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Per quel che riguarda gli abbattimenti, le piante hanno una vita, hanno una durata e soprattutto al termine di questa vita/durata rischiano di diventare pericolose, perché muoiono, perché devono essere sostituite e vengono sostituite nei momenti più consoni.

Io, se sono obbligato dopo perizia a fare un abbattimento su una pianta in agosto, sarei uno scellerato nel poi metterla a dimora in agosto, ma lo farò come Regolamento possibilmente in inverno, quando c'è il fermo vegetativo, altrimenti avrei dei costi di attecchimento, manutenzione e così via folli, arrivando anche ad un risultato di moria della pianta stessa. Questa è un'altra cosa. Altre cose stavo guardando… Il fatto di considerare la testa grande e il corpo ridotto.

E’ la prima cosa che abbiamo valutato, cioè non si può mantenere una macchinina con un motore da 3.000. Ci devi mettere la benzina, ma non serve. Si può fare un motore più piccolo, più snello, che magari funziona anche meglio.

E’ questa la cosa, cioè tutto deve essere rapportato, soprattutto per quel che riguarda le aziende. Se uno continua a tenere un sistema che non rispecchia più le attività dell'azienda, è naturale che arriva a dei risultati di bilancio che abbiamo visto. Per non parlare poi del discorso del verde: il verde ….

700.000 e così via. Vabbè, io ho fatto una piccola verifica, ho fatto una verifica in lire: una volta veniva dato ad ASM un miliardo, però c'era la metà del verde. Un miliardo di lire.

Adesso abbiamo più che raddoppiato, sono passati trent’anni, perciò in trent’anni penso che sia chiaro a tutti che i costi sono aumentati, stiamo gestendo il verde nel miglior modo possibile; verde ripeto come patrimonio, e questo lo sottolineo più volte, perché non è mai stato considerato: tutte le attività fatte nel passato alla fin fine non hanno mai preso in considerazione questo aspetto per quel che riguarda patrimonio e sicurezza. Dopo sfalci, non sfalci e così via.

Gli sfalci abbiamo un contratto, superiamo addirittura il numero di sfalci in alcune zone che è a contratto. Logicamente la percezione del verde da parte delle persone è sempre più sensibile, ma su questo non ci fermiamo. A noi le sfide piacciono.

Su questo addirittura stiamo elaborando dei sistemi di efficientamento per quel che riguarda le persone all'interno delle scuole, quello che è stato detto prima: abbiamo preso un mezzo nostro. La differenza dei 40.000-50.000, adesso non ricordo a memoria, sta proprio lì, cioè cercare di far lavorare meglio le persone e soprattutto anche utilizzare dei nuovi sistemi tecnologici che taglino l'erba quasi continuamente. Questa è anche una nuova cosa che stiamo cercando di fare.

Per quel che riguarda il discorso dei marciapiedi, anche lì ci siamo attrezzati con due macchinari: uno per pulire praticamente il bordo del marciapiede, un altro poi per aspirare logicamente il materiale di risulta. Tanti marciapiedi sono in uno stato non proprio ottimale. Lo stato non ottimale consiste anche nella presenza di terra e a seguire logicamente la crescita di erba.

Perciò il tutto praticamente è un cane che si morde la coda. Sistemare i marciapiedi è il primo passaggio. Dopodiché il discorso di manutenzione logicamente sarà decisamente migliore.

La propaganda del mio agriturismo. La chiusura della campagna elettorale Azzalin l'ha fatta nel mio agriturismo, perciò non vedo quale sia il nesso con il Sindaco. Questi sono fondamentalmente i quesiti che mi avete posto per quel che riguarda i punti non chiari del piano industriale.

Noi siamo sempre a disposizione logicamente per dare tutte le informazioni. Alcune cose magari non saranno delineate, chiedetemele, non c'è nessun problema. Noi abbiamo cercato di impostarlo sempre su un discorso di bilancio, cioè leggendo con attenzione i dati di bilancio, emergono praticamente tutte le attività che faremo.

Questo è quanto. Grazie.

Intervento n. 71
Pagine 42–43
Punto 1

Piano industriale ASM SpA - Illustrazione e discussione”. Pag. 05 2

Presidente ASM SpA

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Mi pare di averle già risposto, comunque le rispondo una seconda volta, non c'è problema. Bando per i Dirigenti della Società: non è vero, non è un Dirigente. Secondo, abbiamo messo veramente una cifra forse molto bassa per quel che riguarda questo tipo di attività.

Speriamo che ci siano veramente le prerogative per cercare di migliorare assolutamente questo settore. Non ho mai detto che si tratta praticamente di un'inefficienza per quel che riguarda le attività fatte dai nostri Funzionari, ma per quel che riguarda un sistema organizzativo. Le cose sono ben diverse. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 74
Pagina 43
Punto 1

Piano industriale ASM SpA - Illustrazione e discussione”. Pag. 05 2

Presidente ASM SpA

Leggi intervento

Porti pazienza… (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 77
Pagina 43
Punto 1

Piano industriale ASM SpA - Illustrazione e discussione”. Pag. 05 2

Presidente ASM SpA

Leggi intervento

Per quel che riguarda la mia funzione ancora, come ha detto, di uno, trino e così via, le ripeto che è nostra intenzione, come è stato manifestato al Sindaco, poi il Sindaco ha ribadito, come è stato manifestato anche ai Revisori dei Conti, che hanno riportato, perciò la lettura che deve essere fatta, deve essere fatta in questo senso, di essere un traghettatore per questo tipo di attività; un traghettatore che si è dato un tempo fino a fine anno, e su questo noi stiamo già lavorando in questa direzione, anche perché non sono così contento di fare tutta questa serie di attività, a scapito logicamente del mio tempo e di tutto l'impegno che devo mettere poi anche in altre funzioni.

30 aprile 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 153
Pagine 43–44
Punto 3

Acquisizione di partecipazione da parte di ASM Rovigo S.p.A. in Cooperativa Esercenti Farmacia Soc. Coop. a r.l. - in sigla CEF

Presidente ASM Rovigo SpA

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ringrazio il Consiglio. Vedo che l’Assessore De Luca ha già illustrato un attimo le intenzioni praticamente che ha ASM SpA per quel che riguarda il settore delle farmacie.

In sintesi noi abbiamo cercato di migliorare un aspetto commerciale per quel che riguarda il bilancio delle farmacie. L’aspetto riguarda appunto il sistema degli acquisti.

CEF, che significa praticamente Cooperative Esercenti Farmacie, è una cooperativa di vastissime dimensioni, perché mi pare che fatturi oltre un miliardo e passa di euro, e questa collaborazione a cifre direi quasi irrisorie, ci permetterà di poter acquistare dei farmaci e non solo, come diceva l’Assessore anche apparati elettromedicali e soprattutto avere anche dei mobili layout per quel che riguarda le farmacie, a cifre decisamente concorrenziali.

Intervento n. 167
Pagina 46
Punto 3

Acquisizione di partecipazione da parte di ASM Rovigo S.p.A. in Cooperativa Esercenti Farmacia Soc. Coop. a r.l. - in sigla CEF

Presidente ASM Rovigo SpA

Leggi intervento

L’accordo ha una durata quinquennale. Abbiamo una prima rata d'accesso, e dopodiché annualmente c'è un versamento mi pare di 1.800 e passa euro, adesso non me lo ricordo di preciso. Non abbiamo comunque vincoli ulteriori, e rispondo anche alla domanda del precedente Consigliere, ribadisco che non è che siamo vincolati all'acquisto di determinati farmaci.

Siamo comunque liberi. Perciò devo dire che abbiamo un ulteriore fornitore su cui poterci basare per fare i migliori acquisti.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.