Grazie al signor Sindaco, al Presidente e mi rivolgo anche i colleghi Consiglieri, ci attendono sappiamo per questi cinque anni, appunto cinque anni di duro lavoro insomma, c'è stata accordata la fiducia da parte dei cittadini all'atto del voto e per loro dovremo lavorare. Quello che intenzione di fare il Movimento 5 Stelle è un’opposizione dura, senza sconti, ma anche propositiva; collaborativa, qualora ci fossero delle idee, appunto, in linea con i nostro codice etico, con il nostro programma.
E vogliamo cominciare da subito, vorremmo parlare di progetti e su quelli confrontarci, quindi di idee concrete. Ci dispiace, però, vedere appunto con queste linee programmatiche che altro non si tratta appunto del programma elettorale, come ha detto il collega Masin, del signor Sindaco.
Cioè, ci viene quasi da pensare appunto, magari siamo maliziosi, scusateci, però che in questi giorni che avete avuto a disposizione per vedere veramente quale fosse la situazione del Comune, si ha pensato appunto a progetti, ma si è pensato più che altro a pesarsi politicamente e capire quali dovrebbero essere le spartizioni, perché progetti nuovi, ora che vi siete insediati, e progetti concreti, scadenze non ne vediamo.
Per quel che riguarda, appunto, le linee programmatiche, noi pensiamo che all'interno di una qualsiasi azienda ci sono appunto i progetti a breve a medio e lungo termine, con l'indicazione del reperimento delle risorse e comunque, appunto, con un quadro completo di dove tra 1- 2 - 3 o 5 anni, dove si vuole arrivare. Noi non capiamo appunto, con queste linee programmatiche sulla base di cosa tra, appunto magari sei mesi, dovremo chiedere conto, perché non ci sono appunto scadenze.
Comunque, insomma, prendiamo atto che ci sono dei buoni propositi, però volevamo avere qualcosa di più concreto da discutere oggi. Si parla ad esempio nel primo punto del Governo locale, tutti i settori sono prioritari dite. Giustissimo, ci potete trovare d'accordo, però chiediamo a voi, dato che siete voi ad amministrare, quali sono i settori prioritari di questa Giunta?
Quindi, appunto, cosa dovremo valutare? Cosa dovremo dire? Siamo d'accordo oppure no di mettere magari il sociale, prima che la cultura, piuttosto che altro?
Questo purtroppo non lo troviamo. Ottima, sempre all'interno del Governo locale, l'idea degli orti sociali, è anche nel nostro programma, però ci sembra un po'… insomma non così ricca, insomma ecco. Anche gli amici di quartiere ci possono andare bene, però, appunto come ha detto anche il collega Masin, sono un po' buttati lì scusate.
Però appunto non si capisce chi dovrebbero essere, cosa, quale attività veramente dovrebbero svolgere. Si parla di sicurezza e sappiamo tutti che Rovigo è una delle città di fatto più sicure. C'erano stati appunto sul giornale erano stati pubblicati anche i dati su Rovigo e quindi ci sembra sia sempre il solito spauracchio, lo spot elettorale appunto quello sulla sicurezza.
Si parla poi di gestione delle risorse e qui ci sembra molto carente il capitolo. Noi abbiamo degli ideali e, appunto, vorremmo fare un'opposizione propositiva, per cui ci sentiamo anche di suggerire dei progetti o comunque delle idee. Non si parla di trasparenza, di lotta agli sprechi, di partecipazione vera dei cittadini.
L’URP è una cosa importante, per carità, però in un momento di lacrime e sangue, praticamente sarebbe necessario rendere più partecipi i cittadini. Noi parliamo di bilancio partecipativo ad esempio, di referendum consultivi e propositivi che siano poi vincolanti per l'Amministrazione. Questo era nel nostro programma elettorale.
Ci sentiamo di suggerirvele come idee, dal momento che appunto altre cose non si vedono da queste linee programmatiche o, meglio, da questo programma elettorale.
C'è bisogno, appunto, di trasparenza dicevamo e per questo ci sentiamo di sottolineare il ruolo importante dell'informatizzazione nella Pubblica Amministrazione, per rendere quindi la vita più semplice non solo ai cittadini, ma pensiamo anche tanto alle imprese, perché la cosa che blocca Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 11 Luglio 2011 17 prima di tutto, appunto, un giovane, una qualsiasi impresa che si vuole insediare sul territorio, è appunto la burocrazia.
Il capitolo della formazione della cultura, sono entrambi due capitoli importantissimi, che sappiamo soffrono di grandi tagli di spesa. Sulle vostre linee programmatiche o, meglio insomma, programma elettorale, si parla di fondi che dovrebbero arrivare dalla Regione, quindi dalla Fondazione. Ci chiediamo che questa sia più che altro una favola!
Nel senso: ormai non abbiamo più il trasporto pubblico per i disabili, vengono tagliati tutti i fondi da parte della Regione. Aspettiamo sia la Regione a finanziare la cultura o cerchiamo di proporre una valorizzazione di quello che è il tessuto vero locale di associazioni, di artisti e anche piccole idee, che siano magari in sinergia con il resto della provincia? Rovigo è capoluogo di provincia e deve quindi farsi promotore dello sviluppo anche dell'intero Polesine se è possibile!
Noi parliamo di programmi partecipati, appunto di sinergia con il resto dei Comuni; ricordiamo che ad esempio, per quanto riguarda lo spettacolo, il Governo che quindi comunque è una parte a voi… parte politica a voi vicina, ha tagliato il FUS, ha inserito l'aumento della tassazione sulla benzina, ma il FUS non è ancora stato ripristinato, quindi si faranno i conti anche con queste mancanze appunto di risorse.
Per noi poi appunto cultura va di pari passo con il turismo e per questo appunto abbiamo parlato di sinergia. Nel nostro programma lo proponiamo, proponiamo ad esempio di collaborare sia con i teatri della provincia, appunto magari anche per mettere in atto dei programmi che siano scadenzati in maniera tale da poter attirare e far muovere la gente all'interno del Polesine e attirarla magari da fuori provincia. Non si parla ad esempio di Censer, quindi di tutto il polo fieristico.
Lo teniamo come un carrozzone pieno di debiti, o lo facciamo funzionare magari creando degli eventi o potenziando degli eventi che siano in sinergia anche con il centro storico? Quindi portare, creare magari una fiera, un evento al Censer e fare in modo che poi la gente arrivi e consumi qualcosa anche in centro storico, collegamenti… Ci sarebbero tante cose, appunto, di cui poter parlare. Si parla anche di università nelle vostre linee programmatiche.
Ma io mi chiedo, da giovane che dall'Università praticamente è appena uscita e c'è anche tornata, perché un giovane fuori sede dovrebbe venire a Rovigo? Perché non dovrebbe scegliere Ferrara, piuttosto che Padova, Venezia, Bologna? Qual è il valore aggiunto di Rovigo?
Quale valore aggiunto volete dare nei prossimi cinque anni alla città di Rovigo, da invogliare, in modo tale da invogliare i giovani a venire qui? E quindi magari appunto consumare, creare cultura, creare movimento anche in città. Si passa poi, nelle vostre linee programmatiche, allo sviluppo economico e questo ci lascia ancor più perplessi.
A parte il fatto che non c'è nessun accenno in tutto questo programma all'agricoltura e per carità questo è il centro storico, però tutte le frazioni sono ricoperte di campi, insomma siamo il centro di una provincia che è assolutamente agricola, quindi magari un cenno alla valorizzazione dei prodotti tipici, mercati a chilometro zero, anche la possibilità di incentivare i giovani ad entrare in agricoltura, perché comunque è il settore primario ed è un settore che avrà comunque un ruolo anche nel futuro.
Abbiamo un Istituto agrario, abbiamo il Cral, Centro di Ricerche in Agricoltura, quindi di cose da valorizzare ce ne sarebbero. Rovigo poi non è un polo industriale, di questo dobbiamo tenere conto.
Noi, nel nostro programma, proponevamo ad esempio di recuperare i vecchi mestieri artigianali, è una cosa che rilanciamo come proposta, in collaborazione con le associazioni di categoria, creare appunto una valorizzazione anche di quelli che sono i vecchi mestieri che si stanno perdendo, per cercare di portare i giovani, appunto, non sempre fuori provincia, ma magari insediare un'attività qui.
Proponevamo la raccolta differenziata spinta, quindi tutto un sistema di gestione virtuosa dei rifiuti che potesse creare anche occupazione, oltre che poi un risparmio, sia per i cittadini che per l'Amministrazione. Altre piccole cose sono ad esempio utilizzare i locali sfitti, e ce ne sono tantissimi, anche il Comune ne ha, da dare con affitti calmierati, con canoni calmierati a giovani professionisti, o a giovani che decidono di intraprendere un'attività.
Insomma, noi di idee nel nostro programma ne avevamo Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 11 Luglio 2011 18 buttate lì diverse. Ci sarebbe piaciuto vedere nelle linee programmatiche delle idee e non solo appunto degli spot, ci dispiace definirli così, però questo abbiamo trovato.
Per quanto riguarda sempre sviluppo economico, quella che può essere la necessità di far girare l'economia, altre cose che si possono sempre copiare dai Comuni vicini, quindi non proponiamo di inventare chissà quali cose, si parla di moneta locale o di last minute market, cioè di questi circuiti virtuosi che darebbero maggior potere di acquisto alle fasce più deboli e permetterebbero anche ai negozianti di avere una clientela sicura diciamo ecco.
Quindi, piccoli progetti, anche ad Occhiobello ad esempio mette… ha appena creato il circuito del last minute market. Sempre sviluppo economico, appunto che per noi si poteva ampliare molto di più come punto, cosa avete intenzione di fare o come avete intenzione di gestire le grandi partecipate del Comune: Censer, Interporto, Polacque? Quali… sarete chiamati a nominare degli amministratori, con quali criteri?
Meritocrazia o dobbiamo sempre pensare quello che i cittadini pensano e che è quello purtroppo che anche noi come Movimento 5 Stelle abbiamo sempre verificato alla fine, o sono appunto dei carrozzoni, dei poltronifici o luoghi di merce di scambio politica? Avete un'idea riguardo appunto alla gestione e cosa questi enti, che valore aggiunto dovrebbero portare al Comune e ai cittadini? Mi avvio a concludere più o meno.
I Il capitolo ambiente, va beh, che è una delle cose che al Movimento 5 Stelle sta molto a cuore, ci lascia basiti direi: no all'insediamento di industrie inquinanti. D’accordissimi, d’accordissimo però, appunto uno dei primi atti del Sindaco è stato proprio quello di dichiarare la sua volontà, la sua propensione alla riconversione a carbone della Centrale di Polesine Camerini.
Lei è medico, appunto, dello diceva anche il collega Masin, ci chiediamo: l'inquinamento è più o meno inquinamento se viene da fuori Comune, o magari cambia? Perché alla fine questa cosa avrà grandi ripercussioni anche sulla salute dei cittadini di Rovigo e sulla spesa quindi sanitaria. L'articolo 23, ad esempio, dell'area dell’Interporto: anche qui si parla già di mettere mano a questo articolo, qual è la vostra intenzione?
Sì, insomma, ci sono diverse cose che ci lasciano perplessi e che avremmo voluto… domande aperte per le quali avremmo voluto trovare una risposta. Altre cose che possono essere condivisibili sono, appunto, la valorizzazione delle piste ciclabili, però questi sono progetti molto grossi. Cinque anni passano in fretta, con che tempi, che tempistica vi date, quali priorità?
Di questo, appunto, non troviamo traccia. C'è poi un lieve riferimento al discorso del consumo del territorio, quindi al PAT, le linee programmatiche abbiamo visto essere praticamente il programma elettorale del Sindaco, che è stato praticamente diciamo copiato e leggermente ampliato, però proprio questo punto è stato modificato. Il programma elettorale del Sindaco diceva così sull'urbanistica proprio: “Vogliamo che la città privilegi, valorizzi e scopra l'esistente.
Rovigo non ha bisogno di nuove costruzioni, a tal fine il PAT dovrà essere rivisto e modificato”. Detto questo, perché questo non è stato reinserito? Ci chiediamo!
Un altro piccolo passaggio sulla salute e le politiche per le famiglie. Quattro righe sono dedicate al tema della salute, tre purtroppo sono dedicate alle strutture private. Questo un po' ci lascia perplessi, perché sappiamo che anche diversi amministratori qui dentro hanno degli interessi proprio in questo settore, per cui, diciamo, saremo particolarmente attenti a tutto quanto verrà deciso in questo ambito.
Un'ultima cosa, poi si parla delle famiglie, del quoziente familiare, di dare alle nuove generazioni una città e quindi una realtà adeguata alle nuove sfide europee.
Noi buttiamo lì un qualcosa di audace, che comunque secondo noi sarebbe un segno di civiltà che il Comune speriamo possa accogliere e che è quello di dare finalmente pari dignità, almeno a livello comunale, per quello che il Comune può fare, alle nuove famiglie, quindi alle famiglie che non sono legate da vincoli di matrimonio, con il registro comunale delle coppie di fatto. Questo sarebbe un piccolo aiuto ma ai giovani, c’erano i dati recenti anche sul giornale, non si sposano più.
Per queste famiglie che fanno figli, che quindi sono un nucleo portante della comunità, cos’ha intenzione di fare il Sindaco, la Giunta? Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 11 Luglio 2011 19 Per tutte queste cose, ecco, noi ribadiamo, il Movimento 5 Stelle non farà sconti alla vostra maggioranza, ma allo stesso tempo sarà assolutamente collaborativo su quelle che sono idee che noi riterremo in linea con il nostro programma.
Per cui ci siamo, saremo attenti, ma saremo un'opposizione propositiva per quanto, appunto, ci concederete comunque di fare. Grazie.