“Il 70% degli italiani si dichiara privo di fiducia sul futuro delle pensioni. Il quadro che emerge dalla lettura dei dati, è che la capacità programmatoria individuale è minata dall'incertezza, che il 65% degli italiani valuta negativamente il sistema del welfare, che sono quasi 600.000 le famiglie a reddito medio e medio-alto che hanno subito un ridimensionamento economico.
Ciò deve far riflettere chi amministra una cosa pubblica, e condurlo a cogliere i bisogni, le aspirazioni e le richieste dei cittadini, per meglio individuare ed indirizzare le proprie scelte e risposte. L'economia è in difficoltà. Il futuro non è nitido.
I cittadini attendono da chi li governa non meno Stato, ma più intervento, più concretezza, più partecipazione alle scelte, più attenzione al quotidiano e alle piccole cose. Il concetto di cura dei cittadini e delle città deve essere al centro della politica amministrativa. L'Ente Locale deve dimostrare di prendersi cura delle persone e di accompagnarle nel loro percorso di vita e, nello stesso tempo, deve sviluppare politica di valorizzazione della città.
La sfida è questa. Riuscirci non è scontato. Predisporre un Bilancio con la certezza che i trasferimenti correnti statali resteranno invariati, con i vincoli ed i limiti che ogni anno decreti e taglia spese e leggi finanziarie impongono, come se i Comuni non fossero stati in prima linea nell'oneroso impegno di risanamento dei conti pubblici -vedasi in merito la recente relazione della Corte dei Conti- dimostra che gli Enti Locali devono sempre di più da soli contare sempre di più sulle loro stesse risorse.
Con la Legge Finanziaria per l'anno 2008, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, vengono introdotte alcune importanti novità per il pacchetto famiglia, casa e imprese.
In particolare viene introdotto un insieme di disposizioni complessivamente rivolte ad allentare il carico fiscale, a vantaggio dei contribuenti appartenenti alle fasce economiche più svantaggiate, quelli di maggior rilievo sono le seguenti: - è prevista una nuova detrazione in materia Ici pari all'1,33 x 1000 sull'abitazione principale, fino ad un importo massimo di € 200 all'anno, con esclusione degli mobili di pregio; - vengono introdotte agevolazioni fiscali per chi è titolare di un contratto di locazione registrato; 75 - aumenta a € 4000 l'importo annuo degli interessi passivi sui mutui per l'acquisto della prima casa; - vengono prorogate negli anni 2008 - 2009 - 2010 la detrazione del 36% delle spese sostenute per la ristrutturazione edilizia, e l'Iva agevolata al 10%; - sconti fiscali più consistenti sono previsti per la riqualificazione energetica degli edifici; - viene prorogata la detrazione fiscale del 19% per le spese fino a € 632 per ogni figlio, sostenute dalle famiglie per gli asili nido, con un importo massimo della detrazione di € 120; - viene abolito anche per il 2008 il ticket sanitario da € 10 sulle visite specialistiche e la diagnostica; - introdotta la detraibilità dalle imposte delle spese sostenute per l'acquisto di abbonamento e servizi di trasporto locale, regionale ed interregionale; - anche le nuove disposizioni sul reddito d'impresa sono rientrate ad un allentamento della pressione fiscale; - l'aliquota nominale di tassazione scende dal 33 al 27,5%, a fronte di un appianamento della base di calcolo; - la disciplina di applicazione dell’IRAP, analogamente a quanto fatto per l’IRES, si sostanzia in un allargamento della base imponibile delle imprese, accompagnate dalla riduzione generalizzata dell'aliquota, dal 4,25 al 3,9%, con sostanziale invarianza del gettito fiscale; - viene introdotto un nuovo regime fiscale forfettario per le imprese individuali, con fatturato inferiore a € 30.000 annui, che potranno optare per il pagamento di un'imposta del 20%, sostitutiva di IRPEF, IRAP e IVA.
Chi aderirà sarà escluso dagli studi di settore. Quello di quest'anno è il secondo fondamentale atto con cui si dà concreto avvio all'intera legislatura e all'attività di questa Amministrazione, e pone le basi per il nuovo mandato amministrativo.
In questo contesto vanno ribadite alcune scelte che devono essere prioritarie: - portare a compimento scelte di riorganizzazione della struttura comunale, sia dal punto di vista del modello gestionale del Comune, che dell’impostazione del lavoro, con la finalità di adeguarla sempre di più alle nuove ed urgenti esigenze di qualificazione, snellezza e flessibilità, unitamente ad una maggiore cultura polifunzionale, progettuale ed intersettoriale; - recuperare un buon rapporto nell'ambito delle relazioni sindacali con il personale dipendente, per il quale va riconfermata la volontà di valorizzare quanto più possibile le risorse umane interne all'Ente, limitando, anche al fine di contenere la spesa, il ricorso ad incarichi e consulenze esterne, da effettuare solo ove è strettamente indispensabile; Al centro dell'attenzione e dell'azione dell'intera struttura amministrativa dell'Ente dovranno essere le esigenze del cittadino, delle imprese e delle città intera.
Come ha illustrato l'Assessore Milan nella sua presentazione, obiettivo strategico è il completamento del processo di azzeramento dello squilibrio strutturale tra entrate 76 correnti e spesa corrente, che ancora pesa in maniera importante sul Bilancio, e che riduce pesantemente le capacità di investimento dell'Ente.
A mio modesto avviso tale obiettivo va perseguito attuando scelte che determinino strutturalità nella capacità di entrata del Comune, e nell'azione di contenimento e razionalizzazione della spesa corrente. Molto in questi due anni è stato fatto in questa direzione, ma il percorso virtuoso iniziato attende ora di essere completato.
Il Bilancio Previsionale 2008 dovrà trovare adeguate risposte alla necessità di mettere a disposizione della città le risorse per realizzare progetti strategici nuovi, e avviarne altri ugualmente importanti e previsti dallo stesso programma di mandato del Sindaco. L'avvio dei lavori di rifacimento del Corso del Popolo è sicuramente un atto molto importante, che però non deve rimanere l'unico.
Sento inoltre la necessità di rispondere adeguatamente alla richiesta che proviene da ampi strati della nostra comunità, di dare ulteriore impulso alla proposta e alle iniziative culturali.
La collaborazione con l’ASM e le società controllate, più o meno interamente dall'Ente Comunale, a cui devono essere peraltro date indicazioni chiare ed inequivocabili circa l'azione da intraprendere, e per le quali va garantita ed incentivata l'azione di autonomia, ha fatto sì che la struttura del Bilancio comunale sia stata fortemente aiutata, con indubbi vantaggi gestionali ed in termini di efficacia.
Ovviamente noi abbiamo un concetto abbastanza diverso della collaborazione con la società di cui ASM è capofila, e dalle quali ci aspettiamo l'irrobustimento dei servizi, peraltro già a buon livello, e capacità di interazione con il mondo economico, tale da garantire leale concorrenza a beneficio del risparmio dei nostri concittadini.
Per poter migliorare la capacità di entrata dell'Ente, con questo Bilancio si continuerà nell'azione di contrasto dell'evasione e dell’elusione tributaria, consentendo in tale maniera di rendere equa e trasparente la base imponibile. Tale strategia di entrata, valida per tutti i tributi comunali, risponde non solo ad obiettivi di efficacia, ma anche ad indubbia ragione di equità fiscale.
Per l’Ici finalmente è stata attivata tutta la procedura finalizzata all'applicazione dei veri valori delle rendite dei terreni edificabili, elemento questo che, oltre a fare introitare al Comune una consistente somma utile al perseguimento delle politiche per la famiglia e le giovani coppie, risponde esattamente alla necessità di rendere corretta ed imparziale l'azione amministrativa.
Anche se non si è continuato nella procedura diretta di progressivo abbassamento dell'aliquota applicata alla prima casa, comunque i nostri cittadini si vedranno ridotte le imposte, in virtù della scelta decisa dal Governo centrale, di aumentare il limite delle detrazioni sulla prima casa che comporterà la conseguenza di esentare dal pagamento di tale tributo una gran parte dei cittadini, anche se le modalità stabilite per la compensazione di tale mancato introito destano preoccupazioni circa la possibilità di avere minore e cospicue entrate, in ordine al gettito complessivo Ici.
77 A ciò si aggiunge la costante incertezza sull'importo dei trasferimenti statali, che producono inevitabili problemi e preoccupazioni nella quadratura di un cerchio che diventa giorno per giorno sempre più stretto e soffocante, e al quale l'Ente Locale non ha la forza per opporsi. Mi auguro che il prossimo Governo, chiunque vinca, abbia la volontà e la forza di invertire il percorso fin qui adottato, e permetta alla periferia politica di gestirsi con una più autonomia e maggiori risorse.
Anche al fine di recuperare tali risorse, si rende opportuno e necessario mantenere l'addizionale IRPEF ai livelli che, con sofferenza ma senso di responsabilità, abbiamo applicato l'anno passato. Con riferimento alle tariffe dei servizi, anche grazie alla razionalizzazione di alcuni costi, si ribadisce il non incremento delle stesse, neanche ai fini del solo adeguamento dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie.
Il Piano degli investimenti 2008 dovrà garantire la massima coerenza con l'effettiva capacità di investimento dell'Ente, le priorità politiche rispetto al programma di mandato e le regole dei vincoli posti dal Patto di Stabilità interno, sempre più stringenti e penalizzanti per altro, nonché certezza nella disponibilità delle risorse finanziarie in tempi rapidi.
In relazione a quanto affermato sulla parte indebitamento, gli investimenti che saranno effettuati nel 2008 dovranno prevedere in massima parte interventi di manutenzione straordinaria dei cespiti esistenti, manutenzioni fondamentali per il buon utilizzo delle strade e degli immobili, destinati alla pubblica utilità, scuole e impianti sportivi. Nonché della cosiddetta città pubblica, strade e marciapiedi, parchi, pubblica illuminazione, cimitero, eccetera.
Dovrà essere posta, pertanto, particolare attenzione all'effettuazione di interventi importanti per la manutenzione dell'esistente, che in alcuni casi risulta con tutta evidenza addirittura più importante delle nuove realizzazioni. Per quanto concerne gli investimenti, ritengo importante altresì attivare meccanismi che siano in grado di controllare la viabilità stradale, in particolare nel centro storico, anche attraverso l'ausilio di innovativi strumenti tecnologici.
Per la realizzazione di opere e progetti di interesse pubblico dovranno essere incentivate tutte quelle forme di collaborazione tra ente pubblico e soggetti privati.
Anche se mi rendo conto delle difficoltà che si potranno riscontrare, penso sia buona cosa inoltre valutare l'opportunità di dare concreto avvio al processo di affidamento, di parte rilevante del patrimonio abitativo del Comune, utilizzato ai fini sociali all’Ater, quel tavolo di concertazione indicato dall'Assessore Milan, laddove si possono trovare soluzioni condivise.
Bisognerà ancora continuare ad intervenire nella direzione della diminuzione della spesa corrente, puntando ad una sua razionalizzazione e riqualificazione, monitorando in modo rigoroso ed attento le singole scelte di spesa, tramite il potenziamento del controllo di gestione e la verifica attenta di quelle realtà che hanno un grado di copertura dei costi del servizio inferiore alla media, per verificarne periodicamente gli scostamenti dalla stessa rispetto a quanto preventivato.
78 Tale diminuzione andrà perseguita anche attraverso una costante riduzione della spesa per il personale, da conseguirsi mediante una saggia ed accorta politica delle assunzioni e delle sostituzioni in caso di pensionamento, e da questo punto di vista penso sia opportuno suggerire l'inserimento, prima possibile in Bilancio, di una posta, per dare un po' di concretezza al piano occupazionale.
In ogni caso andranno inderogabilmente mantenuti invariati i livelli, sia di qualità che di quantità dei servizi attualmente erogati in campo sociale, che consentono alla nostra città di poter vantare un livello complessivo del sistema di welfare tra i più alti e qualificati della Regione, in un contesto di tariffazione dei medesimi tra i più bassi in assoluto; così come peraltro per i livelli di tassazione complessiva.
Al fine di mantenere gli attuali standard, si dovranno intraprendere, nei confronti della Regione Veneto, iniziative tendenti ad ottenere una compartecipazione del sistema regionale ai costi dell'integrazione socio-sanitaria. In modo particolare per ciò che concerne i servizi rivolti ai cittadini più deboli ed economicamente più svantaggiati. Sul versante delle politiche di sostegno all'integrazione sociale, con questo Bilancio si incomincia a concretizzare un progetto complessivo.
In particolare sui temi dei migranti, dei giovani e delle nuove forme della famiglia, che prevede la realizzazione di politiche basate sull'offerta dei servizi sociali e di spazi per l'integrazione democratica e per la partecipazione alla vita della città. Secondo il mio modo di vedere, ritengo che si debba cominciare ad attivare tutte le possibili misure, finalizzate a garantire una maggiore partecipazione dei cittadini alla costruzione, del Bilancio.
Unità di intenti e condivisione delle scelte importanti che vanno ricercate in ogni momento. Una prassi che si deve consolidare in tutte le realtà cittadine: quelle organizzate e quelle spontanee delle associazioni economiche ai comitati che sorgono per tutelare un interesse specifico. Tutto questo deve essere riportato alla sintesi della politica, intesa come strumento di mediazione dei conflitti di proposta, di soluzioni possibili, e quindi sede di decisione per rendere tali soluzioni effettivamente praticabili.
Tutto ciò che ha un valore nella società umana dipende dalle opportunità di progredire e vengono accordate ad ogni individuo. Solo i grandi uomini come Einstein hanno la capacità di sintetizzare in poche parole un concetto universale, in questo caso quello dell'equilibrio. L'equilibrio tra le possibilità, le aspirazioni, le opportunità della singola persona e le ragioni, le necessità ed i valori di una società, di una comunità e, per quanto ci riguarda, di una città.
La città è intesa come luogo dove donne e uomini trovano le risposte alle loro esigenze. Risposte che sono anche frutto del loro contributo, uno scambio che deve essere il più possibile alla pari, in equilibrio perciò tra i bisogni individuali e necessità collettive, tra ricchezza prodotta e capacità di ridistribuirla, tra crescita ambientale e di sviluppo economico. Una prospettiva di medio e lungo periodo, che ovviamente va al di là, tanto del Bilancio di un anno, quanto del mandato di uno o due consigliature.
79 In questo contesto ritengo, il Bilancio che stiamo valutando, sufficientemente soddisfacente, pure nelle dette difficoltà, e mi auguro che il Consiglio sappia positivamente accogliere ed apprezzare lo sforzo anche di innovazione che in esso è contenuto. Per quello che mi riguarda esprimo moderata soddisfazione e l'augurio che il Governo che verrà abbia, nei confronti degli Enti Locali, e le attenzioni che queste meritano”. Grazie.