Persona · attività documentata

Silvano Vernizzi

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
7
Sedute con interventi
1
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

Direttore di Veneto StradeOsservato il 26 giugno 20091 osservazione documentali
Direttore Veneto StradeOsservato il 26 giugno 20091 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

26 giugno 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 7
Pagine 5–6
Punto 1

Situazione Passante Nord

Direttore Veneto Strade

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Sì, buon giorno. Ringrazio per i ringraziamenti, ma ritengo mio dovere essere qui per l'invito e per relazionare al Consiglio lo stato di avanzamento dell'opera. Io ritengo che, insomma, l'illustrazione del progetto in sé sia forse superflua, perché penso sia conosciuto da tutti, quindi mi soffermerei su quelle che sono state le problematiche, e su quelli che sono i problemi ancora da risolvere.

Il cantiere è un cantiere importante, perché è uno stanziamento complessivo, come diceva l'Assessore Azzalin, di 16 milioni per lavori, ma € 28 milioni complessivi tra lavori, espropri e... Cerco di avvicinarmi, così? Ecco...

Dicevo, non so fino a che punto abbiate sentito, comunque dicevo che il cantiere è, come diceva l'Assessore Azzalin prima, è un cantiere che per opere prevedeva un importo contrattuale di € 16 milioni, ma € 28 milioni complessivi, tenuto conto ovviamente delle opere, degli espropri e di quant’altro previsto nel progetto.

Il cantiere è aperto nel 2006, ci sono state delle difficoltà normali, diciamo, nell'ambito un po' di tutti i cantieri stradali, necessità di apportare varianti minime per tenere conto di alcune situazioni anche espropriative di abitazioni particolarmente delicate.

Difficoltà perché operiamo soprattutto nella zona, diciamo, parallela al Ceresolo, in approccio, in attraversamento alla Statale 16, in una zona con presenza di un sottofondo particolarmente difficile, costituito da torba e via di seguito, comunque quelli sono problemi che sono stati ormai affrontati e risolti. Oggi lo stato dell'avanzamento dei lavori, direi, è a buon punto.

Noi prevediamo, entro la metà di agosto prossimo, di aprire al traffico l'interno, chiamiamolo, parte del Passante esterno, quindi dalla Rovigo - Adria, dalla Regionale Rovigo - Adria fino alla tangenziale di Rovigo, con le due opere, con l'attraversamento della tangenziale, con il sottopasso dell’attraversamento della tangenziale, le due rotatorie che consentono tutte le manovre sull'innesto sulla tangenziale stessa, nonché la rotatoria in corrispondenza dell'incrocio di Viale Tre Martiri.

Mi soffermerei sui due problemi che rimangono, cioè: uno il nodo di Viale Tre Martiri, due il nodo Via Calatafimi, cioè dalla seconda rotatoria dopo la tangenziale fino a Viale Porta Adige, per capirsi. Allora, esaminiamo il primo: nodo di Viale Tre Martiri. Il progetto appaltato prevede la realizzazione di una rotatoria e la tangenziale in sottopasso alla rotatoria stessa.

La zona è interessata, la zona dell'incrocio di Viale Tre Martiri è interessata da un paleo alveo, noto anche in letteratura, non è una novità insomma, che viaggia in direzione, praticamente, nord-ovest sud-est. Per capirci, insomma in direzione da Rovigo verso Adria, come direzione. 6 Questo paleo alveo è abbastanza, seppure noto, è abbastanza delicato, diciamo, come situazione.

La realizzazione del sottopasso, cioè far sottopassare la tangenziale alla futura rotatoria... Grazie... Far sottopassare la... (Voci dell’Aula incomprensibili)

Intervento n. 8
Pagine 6–7
Punto 1

Situazione Passante Nord

Direttore Veneto Strade

Leggi intervento

Voglio riassumere anche brevemente, ho capito... La realizzazione di questo sottopasso prevede praticamente la costruzione di diaframmi abbastanza profondi, nell'ordine di 20 m, 20 - 25 m, e di un tappo di fondo per realizzare il sottopasso.

Allora, noi abbiamo dato un incarico di un esame tecnico del problema, questo è stato fatto ancora, diciamo, nel 2008, vista la presenza di questo paleo alveo, ad un esperto direi inconfutabile che è il professor Dal Prà, Ordinario di Geologia dell'Università di Padova, che ha analizzato la questione.

Sono stati anche fatti dei piezometri per analizzare l'andamento di flusso del sottopasso, scusate, del paleo alveo; questo paleo alveo ha un andamento abbastanza, diciamo, non so se sia anomalo o meno, ma comunque non ha un andamento regolare, ovviamente la portata del paleo alveo è estremamente variabile in funzione delle stagioni e degli elementi atmosferici di piovosità. Allora, il sottopasso non è che non sia fattibile, è fattibilissimo.

Il problema, è un problema ovviamente di opere, ulteriori e necessarie a non bloccare il flusso del paleo alveo, perché se si blocca il flusso del paleo alveo, ricordo è direzione da Rovigo verso Adria, come direzione di flusso, cosa si può generare, a parere appunto degli esperti consultati che hanno presentato la relazione? Da un lato una depressione della falda in direzione Adria, dall'altro un innalzamento della falda in direzione Rovigo, per capirci.

Quindi, bisogna fare le opere per consentire il deflusso del sottopasso e questo è fattibilissimo, ripeto. C’è un problema che viene evidenziato, altresì, dalla relazione del geologo, in cui dice che soprattutto potrebbe essere non critica da un punto di vista realizzativo, costruttivo, eccetera, ma abbastanza pesante da un punto di vista gestionale; tutto l'intervento poi, una volta realizzato il sottopasso in fase di esercizio, di emungimento della falda.

Il geologo conclude proponendo, ipotizzando, suggerendo la possibilità di un intervento più superficiale. Questa è la questione. Allora, a quel punto, in presenza di quella relazione, che peraltro è stata comunicata all'Amministrazione, si è fatto un accurato studio di traffico sulla zona di Viale Tre Martiri, che è stato fatto tra aprile e luglio dell'anno scorso, nel 2008, analizzando, facendo delle rilevazioni di traffico e facendo le simulazioni di traffico.

Allora, la rotatoria, così com'è fatta, una rotatoria che ha un diametro interno di 80 m, ha due corsie all'anello, su suggerimento proprio del risultato dello studio di traffico ha due corsie di ingresso nelle direzioni nord e sud. Secondo lo studio di traffico questa rotatoria renderebbe, diminuirebbe, diciamo, i tempi di percorrenza rispetto all'attuale situazione con l'incrocio semaforizzato di circa il 40%, e l’altrettanto 40% presenterebbe una capacità residua.

Cosa vuol dire che presenterebbe una capacità residua? Cioè che prima di arrivare a saturazione la rotatoria ha una capacità di assorbimento del traffico del 40% maggiore rispetto al traffico che attualmente circola.

Diciamo, se teniamo conto di un po' di parametri di incremento medio del traffico veneto, all'ordine del 4 o 5% annuo, tra l'altro attualmente in calo per altri motivi, ma comunque legati alla crisi più che altro del traffico pesante e via di seguito, una capacità di reggere la situazione con questo miglioramento del 40% dei tempi per circa 8 - 9 anni, grosso modo. Noi abbiamo su questo argomento relazionato all'Amministrazione Comunale.

L'Amministrazione Comunale ha inviato recentemente una nota, chiedendoci di esaminare altre possibilità rispetto alla realizzazione del sottopasso. Cioè sostanzialmente di esaminare la possibilità di realizzare, anziché un sottopasso, un sovrappasso nella stessa posizione.

7 Noi stiamo studiando questa ipotesi, abbiamo avuto dei contatti del tutto informali con l'Assessore competente in questo periodo, in questo ultimo mese grosso modo, e penso che a breve, nell'arco di una settimana o due, formalizzeremo un'ipotesi, semplicemente un'ipotesi; poi sarà ovviamente l'Amministrazione Comunale che ci dirà come, ci indicherà come procedere.

Quindi, ripeto, l'opera è fattibile sia come sottopasso, con le problematiche che illustravo prima, sia come sovrappasso, e questo ci verrà detto dall'Amministrazione Comunale e noi seguiremo quanto ci verrà detto. È del tutto evidente, accennava l'Assessore Azzalin prima nel suo intervento, che il contributo dell'Amministrazione Comunale in quest'opera è di circa € 8 milioni, grosso modo. È evidente che questo è il contributo dell'Amministrazione Comunale, punto.

Nel senso che le opere verranno ultimate senza ulteriore esborso di 1€ da parte dell'Amministrazione Comunale. Per riguarda il nodo, chiamiamolo, di Via Calatafimi. Allora, il progetto approvato prevede, appunto, il sottopasso della tangenziale, due rotatorie, una a lato est e una a lato ovest della tangenziale, che sono indispensabili per consentire tutte le manovre di innesto del traffico proveniente da altri Adria, o da Padova, o da Ferrara, nelle quattro direzioni.

Dopo di che il progetto approvato prevedeva un attraversamento come ponte nel Ceresolo, il potenziamento, diciamo, dell'attuale Via Calatafimi, fino all'innesto di Viale Porta Adige. Su questo aspetto c'è stato un contenzioso abbastanza lungo, con un ricorso da parte degli abitanti, o di alcuni abitanti, insomma, di Via Calatafimi al Tar Veneto. Ricorso contro l'approvazione del progetto, quindi per l'annullamento degli atti approvativi del progetto in quel tratto.

Il Tar ha concluso le proprie valutazioni con sentenza di dicembre dell'anno scorso, nel 2008, respingendo il ricorso proposto dai cittadini che abitano in questa zona. Quindi, di fatto il progetto approvato è valido, ecco si può realizzare. Su questo, è notizia, quindi ve la do informale di questi giorni, che i ricorrenti hanno presentato appello, rispetto alla sentenza del Tar, al Consiglio di Stato, insomma procedura direi ordinaria, normale, in questi casi.

Il progetto può essere eseguito.

L'Amministrazione Comunale c'ha chiesto recentemente, prima di procedere con la realizzazione dei lavori in quel tratto, di esaminare, di sottoporre all'Amministrazione stessa alcune ipotesi alternative di tracciato, rispetto a quella attuale, che in effetti -ma vi parlo semplicemente a titolo personale- in effetti presenta, diciamo, alcuni problemi dal punto di vista viabilistico di innesto sull'attuale rotatoria di Viale Porta Adige, in quanto si innesta nella parte terminale, insomma, in posizione effettivamente non ottimale dal punto di vista viabilistico.

Stiamo studiando questa ipotesi di soluzione che l'Amministrazione c'ha chiesto, e anche quello io credo che entro metà luglio saremo in grado di formalizzare alcune, due ipotesi, dopo di che anche per questo ci rimettiamo alle decisioni, ovviamente, che verranno assunte dall'Amministrazione Comunale.

Quindi, riassumendo, noi consegneremo la rotatoria di Viale Tre Martiri probabilmente prima, comunque io m’impegno in questa sede a consegnare l'intero complesso delle opere, con eccezione ovviamente della soluzione sottopasso Viale Tre Martiri e senza la parte di Via Calatafimi, quella che citavo tra la rotatoria e Viale Porta Adige, noi le consegneremo e quindi le apriremo al traffico, entro la metà di agosto prossimo.

Come sapete stiamo realizzando, stiamo ultimando anche i due sottopassi ciclo-pedonali che garantiscono da un lato l'accesso, diciamo, la viabilità pedonale e ciclabile di accesso da un lato della Cittadella Sanitaria e dall'altro lato all'Ospedale, anche questi contestualmente, come ricordava l'Assessore prima, verranno consegnati e aperti al traffico. Io penso di aver ultimato.

Intervento n. 47
Pagina 23
Punto 1

Situazione Passante Nord

Direttore di Veneto Strade

Leggi intervento

Sì, cerco di rispondere e spero di rispondere a tutte le domande che sono state poste, sennò ovviamente sono qua. Partirei un attimo, scusatemi, dalla fine, perché è una domanda che mi ha un po' stupito, cioè, Consigliere Bimbatti, il problema che lei poneva di dire: “Ma il Passante Nord, parte esterna per 2, 3 o 4 mesi”. No, quella è un'opera definitiva, nel senso che è stato realizzato proprio per quello scopo!

Mi permetta, rispondo. Il Passante Nord è stato realizzato per quale motivo, diciamo, nell'ambito del progetto complessivo? Proprio per allontanare il traffico pesante del transito davanti all'attuale Ospedale Civile.

Allora, il traffico... (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 48
Pagine 23–24
Punto 1

Situazione Passante Nord

Direttore di Veneto Strade

Leggi intervento

Probabilmente ho capito male io, ci siamo capiti male, va beh! Comunque è: il Passante Nord a cosa serve? Il traffico pesante e ovviamente anche quello leggero, diretto verso Padova, quello leggero sicuramente verso Padova, quello pesante sia diretto verso Padova che verso Ferrara, una volta ultimate le opere, ad agosto, prenderà Via Teano, arriverà a... si immetterà nella tangenziale, nella direzione che deve fare, o verso Padova o verso Ferrara.

Questo è, diciamo, a livello definitivo la soluzione che si intende, dopodiché, se lei poneva il problema di dire: “Il traffico diretto sostanzialmente in direzione, diciamo, verso Rovigo- Lendinara-Badia, quello chiaramente, fino a quando non è completato Via Calatafimi, sarà costretto a gravitare sul nodo dell’attuale ponte di Boara. Ecco, chiarito questo.

Sul resto io probabilmente nell'intervento iniziale mi sono spiegato male, nel senso che io non ho detto che Veneto Strade termina ad agosto l'opera, nelle condizioni e con i limiti che dicevo prima, cioè Passante Nord, rotatoria di Viale Tre Martiri e chiuso! Io ho detto che ad agosto apriremo quello. Noi abbiamo due problemi in essere: Via Calatafimi, la situazione di Via Calatafimi e la soluzione del nodo ed il sottopasso di Viale Tre Martiri.

Cosa che Veneto Strade, sulla base delle risposte che avrà dall'Amministrazione Comunale di Rovigo, affronterà, ed ho già risposto prima, senza ulteriore carico finanziario a carico del Comune di Rovigo, d'accordo? Perché ovviamente, quando si fanno... questo per precisare, perché ho sentito, quanto meno velatamente o meno velatamente delle critiche da questo punto di vista, quando si fa un appalto, quando si riducono le opere, si riducono anche gli importi che venivano pagati, tanto per essere molto chiari!

Per quanto riguarda la domanda posta, cioè la realizzazione della rotatoria, se poi viene fatto o sottopasso o sovrappasso, questo comporta, diciamo, il disfacimento delle opere realizzate, questa è la risposta, tranquillizzo: no! Nel senso che non c'è nessun problema, cioè la rotatoria rimarrà comunque in esercizio, qualunque sia la soluzione che verrà adottata, o sottopasso o sovrappasso, quindi non viene sostanzialmente intaccata dai lavori successivi.

Poi io capisco le perplessità sollevate da molti Consiglieri, sul fatto di dire, come dicevo prima, senza andare al Museo dei Grandi Fiumi, l'avevo premesso che in letteratura il paleo alveo c'è, che l'abbiamo studiato e che l'abbiamo studiato successivamente! Successivamente nel senso di approfondito lo studio successivamente. Allora, massimo rispetto ovviamente, ma credo che neanche noi siamo proprio nati ieri come esecutori di opere pubbliche!

Quando facciamo un progetto gli studi si fanno, si fanno preventivamente, e tutti sappiamo credo, perché insomma siamo in un Consiglio Comunale, quindi 24 alla presenza di amministratori, tutti sappiamo che non si possono… nessun progetto è studiato fino all'ultima virgola! Ricordo all'ingegner Maldi, quante varianti sulla Padova/Mestre, e lo sa bene e lo sa meglio di me, no, ferroviaria? Eppure indubbiamente RFI… (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 49
Pagina 24
Punto 1

Situazione Passante Nord

Direttore di Veneto Strade

Leggi intervento

Infatti le stiamo giustificando! Indubbiamente RFI ne ha fatte tante, e sono sicuro che RFI aveva fatto un progetto attento, ma purtroppo poi, quando si opera, le sorprese nascono in tutti i lavori o quasi, o in quasi tutti i lavori. Quindi... la necessità… (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 50
Pagina 24
Punto 1

Situazione Passante Nord

Direttore di Veneto Strade

Leggi intervento

Sì, Consigliere, era una sorpresa dal punto di vista del flusso del traffico! Consigliere Guarnieri, a me dispiace, io non ho inteso, nel suo intervento, ho spero di aver inteso male, altrimenti bisogna che ci vediamo in altra sede, perché è una critica che io... ovviamente è nei suoi diritti, ma che io ritengo decisamente eccessiva rispetto al comportamento della stazione appaltante. Spero di aver capito male, altrimenti ovviamente è necessario che ci vediamo altrove!

Per quanto attiene ad altre questioni, non so se ho risposto a tutto, è sufficiente la rotatoria, non è sufficiente la rotatoria, eccetera, su questo non sta a me rispondere, insomma, molto chiaramente!

Io ripeto: la rotatoria, che comunque rientra nella normativa attuale e stradale, nelle norme CNR sulle strade attualmente, perché è chiaramente… e chiaramente rientra anche se noi avremo da una parte della viabilità veneta fuori legge, la rotatoria, dagli studi di traffico effettuati, ha una capacità residua del 40%, grosso modo otto o nove anni.

Io credo che la soluzione definitiva, sia sottopasso, sia sovrappasso, ripeto, quella che ci indicherà l’Amministrazione Comunale di Rovigo, mi auguro e ne sono convinto, sarà ultimata molto prima di questo limite di otto o nove anni. Se ho dimenticato qualcosa… (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 71
Pagina 28
Punto 1

Situazione Passante Nord

Direttore di Veneto Strade

Leggi intervento

Se non sbaglio sono due le domande le domande, se non ho capito male, a cui devo rispondere, cioè la prima del Consigliere Guarnieri: il sottopasso è (tutto è fattibile) il sottopasso è fattibile, non c'è... Quello che facevo presente all'inizio, va beh, in fase di costruzione alcuni accorgimenti sono necessari per dare, per non interrompere, per dare continuità al paleo alveo. In fase poi di esercizio gli oneri sono maggiori per una necessità di pompaggio e di emungimento continuo, tutto qua.

Noi l'abbiamo sottoposto il problema… Abbiamo fatto presente il problema all'Amministrazione Comunale, stiamo... attenderemo, insomma, indicazioni in merito. Per quanto riguarda la seconda domanda, no, c'è un'altra domanda, voglio dire, cioè io ho detto ampiamente che il Comune… diciamo l'onere finanziario del Comune non è e non sarà maggiore per l'esecuzione di altre eventuali opere che fossero decise diverse.

Mi pare difficile che possa essere minore, glielo dico onestamente, nel senso che i costi alla fine saranno quelli previsti dall'appalto, comunque si vedrà a rendiconto dei costi, ecco. La terza questione: a cosa serve il sottopasso sotto la tangenziale, che ho capito che stiamo ultimando. Serve a questo, nel senso che la provenienza, lì c’è tutto il traffico pesante che arriva da Adria, diretto -ripeto- verso Ferraro o verso Padova, dovrà fare la nuova strada.

Sulla tangenziale non si possono consentire immissioni a sinistra, cioè si consentono le immissioni destra/destra, allora a cosa sarebbe il sottopasso e la rotatoria che viene fatto dopo? È un sistema che ingegneristicamente viene chiamato una biella sostanzialmente, che fa in modo che il mezzo pesante che proviene da Adria, diretto per esempio verso Ferrara, sottopassa, fa la rotatoria e si immette sulla tangenziale sempre sulla destra e viceversa.

Cioè, serve per consentire tutte le manovre, in modo tale che non ci sia un attraversamento sulla tangenziale da parte dei mezzi. È un tipo di svincolo come lo svincolo a trombetta, ci sono diecimila altri tipi di soluzione, ed è stata adottata quella soluzione. Io, Presidente, mi scuso ma non è per...

Spero di non essere scorretto ma devo andare via. Vi ringrazio anche per le lezioni sulle norme CNR.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.