Persona · attività documentata

Luigi Paulon

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
794
Sedute con interventi
104
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 3 luglio 2006 al 26 luglio 201855 osservazioni documentali
. Consigliere F.I.Osservato il 12 settembre 20061 osservazione documentali
Consigliare F.I.Osservato il 20 marzo 20071 osservazione documentali
AssessoreDal 30 giugno 2011 al 28 gennaio 201952 osservazioni documentali
Presidente di EcoambienteOsservato il 22 marzo 20161 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

19 marzo 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

30 interventi
Intervento n. 176
Pagina 49
Punto 10

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura anno 2012

Assessore

Leggi intervento

In Commissione voi sapete...

Intervento n. 178
Pagina 49
Punto 10

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura anno 2012

Assessore

Leggi intervento

Io non so se è stata tre a zero o tre a uno o tre a due, cioè o una sconfitta in casa o la partita di trasferta giocata male, l’esito lo sappiamo anzi su questo, se mi permette Presidente, io vi ringrazio onestamente. Questo ci tengo, dovevo farlo prima perché è stato un lapsus mio ma io ringrazio veramente i componenti dell’opposizione che rimanendo in Aula hanno permesso che oggi veniamo a discuterne.

È stata una questione di rispetto politico e anche di una volontà... e dà l’opportunità all’Amministrazione di fare una programmazione su questo. Io vi ringrazio, ma credo anche a nome del Sindaco di ringraziare, per la vostra correttezza.

Intervento n. 186
Pagine 51–52
Punto 10

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura anno 2012

Assessore

Leggi intervento

Innanzitutto io mi permetto... allora, se il Consigliere Menon ha presente la situazione, allora la copertura finanziaria degli impianti sportivi quasi sempre comprende una grande fetta che è il personale; non dimentichiamo che dell’impianto sportivo noi abbiamo la custodia, abbiamo le scuole che frequentano gli impianti sportivi fino a una certa e questi gravano indubbiamente sul Bilancio del Comune, capito?

Non è che la parte gestionale del resto delle ore sia totalmente a carico, quindi una forte incidenza l’abbiamo anche sul fatto che abbiamo il custode, abbiamo il personale, abbiamo le utenze che costano perché c’è anche la scuola che frequenta gli stessi ambienti e sul quale non è possibile differenziare i consumi, per cui abbiamo nell’impianto sportivo accomunato tutte le spese che di fatto ci sono.

Però è anche vero, Consigliere, che se lei guarda sul Bilancio, o roba del genere, non ci sono... una volta c’erano “contributi”, i contributi che si davano alle società sportive ogni anno o roba del genere per svolgere l’attività che sono state notevolmente ridimensionati, anzi vorrei dire quasi azzerati purtroppo, e credo che quando se noi guardiamo la politica è politicamente più gratificante a livello di immagine e di opinione quando il Comune si mette e dice: il Comune concede 200.000 euro di contributi alle società sportive, e fa l’elenco delle società sportive beneficiarie.

Nella gran Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 marzo 2012 52 cassa di risonanza che fa l’opinione pubblica, la stampa e roba del genere, è sicuramente una cosa impattante e, secondo, è anche gratificante il fatto che io possa dare 200.000 euro di contributo alle società sportive, me li faccio dare come noleggio dell’impianto sportivo e poi glieli giro di ritorno, capito? È anche una forma questa. Non mi sembra che sia il caso di dire... abbiamo cercato la via più semplice forse.

Forse! Abbiamo cercato di dare la possibilità alla gente di fare attività, ai ragazzi di fare attività.

Sappiamo benissimo come sono e vivono le società sportive, vivono con il contributo delle famiglie, con le tariffe che pagano le famiglie, se lei guarda anche il Regolamento sono previste agevolazioni e altre cose anche l’inserimento all’interno delle società sportive di soggetti deboli ed è nella prima pagina dove si parla di Regolamento verso la fine, quando si parla di inserimento di due-tre soggetti deboli all’interno dei numeri, all’interno del numero di quelli che sono le cose non in aggiunta.

È questo a falsificare l’integrazione che l’Amministrazione vuole dare anche nel settore del mondo dello sport, per chi lo pratica.

Però sull’animazione estiva io la ringrazio della segnalazione dell’altra volta perché mi ha dato l’opportunità di rimediare con l’emendamento che oggi il Sindaco ha presentato in cui abbiamo rimediato all’errore di non aver inserito la copertura finanziaria per... però l’animazione estiva a pagina 19 del Regolamento c’è ed è quantificata anche nei costi; la cosa che mancava, ha ragione, era nel Bilancio la voce di Bilancio specifica su questo sul quale abbiamo provveduto ad inserirlo.

Abbiamo messo 20.000 euro per adesso perché... (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 187
Pagine 52–53
Punto 10

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura anno 2012

Assessore

Leggi intervento

Beh, insomma, 20.000 euro. Faccia conto... No, altra cosa, 66 erano compreso il personale che c’è già.

Il personale non può quantificarlo perché il personale c’è già e quindi il personale viene già pagato, quindi i 20.000 più il personale siamo quasi... non siamo lì però, da quello che mi hanno dato gli uffici, siamo molto vicini, mancheranno 4-5.000 euro forse, però mi hanno anche detto che con un po’ di meno sofismo si riesce anche a stare dentro le cifre perché in un momento in cui c’è bisogno di razionalizzare il tutto anche alcune sbavature che possono essere normali sul sistema pubblico devono essere eliminate.

Ruzzante, ha ragione: il quoziente... ed è nella relazione politica che troverete allegata al Bilancio da domani, c’è specificato che l’ISEE, quando avremo tutto come minimo comune denominatore l’ISEE, sarà lo strumento per arrivare al quoziente familiare. È un punto di forza che l’Assessorato ai Servizi Sociali ha voluto che fosse inserito nel Bilancio perché questo è una parte in cui tutti ci investiamo, perché di fatto è l’unico sistema di fare anche un po’ di giustizia, di uguaglianza.

È scritto nella relazione politica e quindi lo troverete quando domani sarà depositata dopo la votazione.

Quindi ci crediamo noialtri e crediamo anche di riuscire, forse grazie a questo sistema e anche a quella che è la lotta all’evasione, all’elusione fiscale attraverso l’incrocio dei dati, su come anche abbiamo discusso anche in sede di Commissione del fatto di poter avere l’incrocio tra le utenze, i beneficiari e le cose... e vedremo che sicuramente l’IMU ci darà la prima testimonianza per verificare quanti sono quelli occupati, però parleremo anche di questo in un futuro, e ci dà la possibilità di arrivare ad avere dei percorsi più consoni.

Per quanto riguarda l’intervento del Consigliere Masin sulla piscina, come le ho detto incaricheremo e faremo presente all’Assessore ai Lavori Pubblici di avere un monitoraggio del sistema patrimoniale perché è indubbio che sia manutentivo ma soprattutto il sistema strutturale deve essere preservato.

Penso anche che sia vero che i primi a subirne le conseguenze nell’immediato saranno sempre gli stessi gestori che, non dimentichiamo, per la durata del project financing ne hanno anche la responsabilità H24, a 360 gradi di quello che succede sia a livello patrimoniale-immobiliare e sia a livello anche di gestione per il resto. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 marzo 2012 53

Intervento n. 199
Pagina 55
Punto 10

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura anno 2012

Assessore

Leggi intervento

Ma se ho ben capito il parere tecnico è positivo, no? Cioè diciamo che tutto è emendabile e quindi di fatto... Il problema è di carattere politico e di carattere amministrativo nel senso che purtroppo ci troviamo di fronte a una bilancina che abbiamo usato per qualsiasi servizio e quindi anche il ridurre l’entrata in tal senso ci porta a una scopertura di Bilancio da un’altra parte, quindi per quanto riguarda il parere politico è negativo.

Intervento n. 204
Pagine 55–56
Punto 10

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura anno 2012

Assessore

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 marzo 2012 56 Allora, a pagina 19 del Regolamento che noi andiamo a... 18, che noi andiamo ad approvare, c’è l’animazione estiva per scuole d’infanzia, per cui di fatto il servizio esiste ed è previsto dal Regolamento.

Intervento n. 206
Pagina 56
Punto 10

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura anno 2012

Assessore

Leggi intervento

Cioè la partecipazione pubblica la vedrà nel Bilancio ma di fatto lei dovrebbe fare l’emendamento eventualmente al Bilancio, quindi è lì che deve trovare la cosa... Qua noi andiamo ad approvare il Regolamento con i tassi di copertura relativi, cioè di quanto il privato è chiamato a pagare per godere del servizio, quindi...

Intervento n. 208
Pagina 56
Punto 10

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura anno 2012

Assessore

Leggi intervento

No, quella lì non ci sarà una variazione di fatto, perché? Perché lì non c’è il servizio di animazione estiva per le scuole d’infanzia nel tasso di copertura se lei guarda, infatti lo vedrà il prossimo anno quando faremo il servizio e quindi avremo uno storico. Noi non sappiamo quanti saranno gli iscritti, l’animazione estiva è ignota sulle cose...

Intervento n. 210
Pagina 56
Punto 10

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura anno 2012

Assessore

Leggi intervento

Quest’anno non abbiamo avuto i dati. Per cui lei avrà i soldi come le ho detto, l’emendamento è già stato protocollato...

Intervento n. 212
Pagina 56
Punto 10

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura anno 2012

Assessore

Leggi intervento

Allora...

Intervento n. 214
Pagina 56
Punto 10

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura anno 2012

Assessore

Leggi intervento

Allora il parere tecnico è meglio che lo dica la dottoressa.

Intervento n. 232
Pagina 60
Punto 11

Approvazione modifica alla delimitazione della categoria

Assessore

Leggi intervento

Si tratta di un aggiornamento, di una modifica, di un ammodernamento anche vorrei dire, di un regolamento che ormai è datato nel tempo per quanto ci riguarda e riguarda in particolare la pubblicità che è all’interno degli spazi chiusi che attualmente pagavano uguali rispetto alle pubbliche affissioni esterne.

Abbiamo quindi valutato che all’interno degli impianti sportivi, quelli diciamo all’aperto, perché il Palasport è già di suo esentato ma per quanto riguarda gli impianti sportivi del Gabrielli e del campo di Rugby era giusto dividere e distinguere le due tariffazioni per quanto riguarda le pubbliche affissioni in quanto trattasi di pubblicità che ha... diciamo a spot nel senso che di fatto è temporanea, è limitata ai soli usufruitori degli spazi quindi limitata nel tempo, solo nella giornata dell’evento e anche in maniera molto limitata, per cui abbiamo portato la riduzione al 50% del canone di pubblicità per quanto riguarda lo Stadio di rugby perché con capacità superiore ai 2.500 spettatori per ogni occasione, mentre abbiamo esentato per quanto riguarda il Gabrielli perché inferiore ai 2.500 spettatori o massimo usufruitori.

Intervento n. 242
Pagine 61–62
Punto 11

Approvazione modifica alla delimitazione della categoria

Assessore

Leggi intervento

Il Palasport è già esente, la Finanziaria del 2006 poneva il limite di 3.000 spettatori e quindi di fatto il discorso del Gabrielli come il Palasport è il rispetto per quanto riguarda la Finanziaria del 2006 che ha posto come limite i 3.000 e quindi sono impianti che avendo capienza inferiore sono già esenti per legge.

Per quanto riguarda i minori introiti, allora, per il Comune non ci sono minori introiti perché la tassa di pubblicità va pagata all’azienda ASM SpA ed eventualmente il Comune, una volta filtrato tutto il Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 marzo 2012 62 discorso, ne avrà una briciola di utile, se esisterà, a dar seguito di tutta la distribuzione del sistema aziendale.

Non crediamo perché... come ho detto prima quando abbiamo parlato di tariffe a domanda individuale, noi non vogliamo avere l’ipocrisia di dire “pagateci il 100% e poi vi diamo 20.000 euro di contributo per pagare la tassa della pubblicità”, che è quello che è stato fatto fino adesso. È stato fatto fino adesso: con una mano mi davi e con l’altra mano ti ritornavo attraverso le forme dell’azienda, perché?

Perché non la paghi e allora ti faccio sponsorizzare dall’azienda stessa che ti paga e si fa un’autofattura in cui si... cioè non esiste un giro di soldi ma gira solo un giro di fatture? È una cosa che è stata una prassi che, scusate, ma credo che come trasparenza vogliamo porre un freno.

Quello che sarà sponsorizzazione, sarà sponsorizzazione ma non sarà finalizzata a coprire il debito, perché una sponsorizzazione non può coprire un debito che sia con la cosa... non si può essere... sponsorizzare se stessi o sponsorizzare il debito. Vogliamo che se daremo un aiuto a una società sportiva sia un aiuto per una crescita e non per mantenere uno status quo.

Per cui su questo abbiamo... pensiamo di aver fatto una regola che ponga fine effettivamente a quello che era un giro prima che sicuramente non era molto trasparente e sicuramente non era equo per nessuno.

Intervento n. 274
Pagina 66
Punto 12

Conferma, per l’anno 2012, dell’aliquota dell’addizionale comunale all’IRPEF

Assessore

Leggi intervento

Praticamente con questa delibera andiamo a confermare anche per l’anno 2012 l’addizionale IRPEF dello 0,8 così come permane dal 2007.

Intervento n. 276
Pagina 66
Punto 12

Conferma, per l’anno 2012, dell’aliquota dell’addizionale comunale all’IRPEF

Assessore

Leggi intervento

Se è così!

Intervento n. 282
Pagine 66–67
Punto 12

Conferma, per l’anno 2012, dell’aliquota dell’addizionale comunale all’IRPEF

Assessore

Leggi intervento

Allora, ha ragione il Consigliere Furin, è al massimo al 2007 quindi è al massimo da una storia, è al massimo anche da quando probabilmente le altre entrate - ma le vedremo la prossima settimane - Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 marzo 2012 67 erano molto più ricche di adesso cioè quando i Bilanci si accostavano attorno ai 50 milioni di euro mentre adesso siamo a 45, allora è costante nel tempo anche in epoche di vacche molto più grasse rispetto ad adesso.

Solo una cosa al Consigliere Frigato dico: io personalmente avrei ritenuto molto più offensivo nei confronti dei cittadini ridurre l’IRPEF e lasciare l’IMU al massimo rispetto al contrario, sa perché? Perché io quando ho fatto la manovra la prima cosa che ho pensato, lo dico in maniera molto trasparente, ho detto: ma a mia madre che ha 80 anni, che ha la pensione da 500 euro, 600 euro, perché ha il minimo INPS, e non paga l’IRPEF se io calo l’IRPEF lei che beneficio ha perché ha l’IMU alta?

Lei paga l’IMU alla casa al massimo lo stesso e con l’IRPEF non ha nessun beneficio.

Allora io penso invece che se avessi avuto la possibilità e l’avessi avuta - ma ne discuteremo dopo - grazie ad altre condizioni, io avrei preferito onestamente calare l’IMU e non l’IRPEF perché... avrei preferito diminuire la TIA e non l’IRPEF, perché l’IRPEF non tutti la pagano la TIA la pagano tutti e l’IMU la pagano tutti coloro che hanno una casa, sia che abbiamo reddito e sia che non abbiamo reddito, sia che paghino l’IRPEF e sia che non paghino l’IRPEF.

Intervento n. 296
Pagina 69
Punto 13

Approvazione aliquote IMU per l’anno 2012

Assessore

Leggi intervento

Ci fu un’altra volta un altro Paulon-day... epoca Baratello. Credo che questa che andiamo ad affrontare sia la delibera per eccellenza... la delibera: la delibera! È indubbio che quando è venuta fuori la storia dell’IMU credo che non solo i 51.000 residenti in Rovigo o i 25.000 proprietari di immobili o tutti quanti abbiamo avuto un’esclamazione e abbiamo sentito bruciore, perché... (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 297
Pagine 69–70
Punto 13

Approvazione aliquote IMU per l’anno 2012

Assessore

Leggi intervento

Nello stomaco a causa della gastrite, cioè siete andati molto oltre. Perché di fatto credo che alla fine della giostra, come si diceva prima, qua effettivamente siamo entrati nelle tasche di tutti coloro che avevano un piccolo patrimonio immobiliare, sia esso attività produttiva o sia esso la propria abitazione ma soprattutto anche il mezzo con cui vivere.

Soprattutto è venuto fuori che per la prima volta con l’applicazione di questo federalismo abbiamo la possibilità di applicare le tariffe come vogliamo ma abbiamo un dovere: abbiamo il dovere di dare allo Stato, su quello che non è prima abitazione, la metà di un tetto che lui ha fissato, il 7,6.

Su tutto questo noi dobbiamo dare allo Stato il 3,8 per mille che, se noi guardassimo alla fine dei conti, vedremo che è superiore a quello che lo Stato ci darà la prossima settimana come trasferimenti; non solo ma è superiore all’ICI sugli altri fabbricati che noi incassavamo fino al 31.12.2011. Ha messo...

Lo Stato, praticamente, ha dato la possibilità ai Comuni di introdurre un’imposta portando a casa tanto quanto noi avevamo preso l’anno scorso, in più non ci restituisce l’ICI che nel 2008 era stata, diciamo, tolta e quindi come tale ha dato ai Comuni una parte di entrate che io ho quantificato, ma è facile fare il calcolo, in circa 12 milioni e mezzo di euro. Da dove saltano fuori 12 milioni e mezzo di euro?

Saltano fuori dai minori trasferimenti, saltano fuori dal fatto che io non reintroducendoti l’IMU non ti compenso più l’ICI, non so ma perché io voglio da te 6 milioni e 8 di quelli che sono l’IMU sugli altri fabbricati che tu devi prenderti ma alla fine li voglio io come Stato.

L’IMU nel suo ammontare complessivo ha una valenza sia per la prima casa che per gli altri fabbricati per il territorio del Comune di Rovigo in circa 20 milioni di euro, questo è diciamo a grandi linee il monte... il valore complessivo dell’operazione; la differenza è che il 6,8 vanno allo Stato. Vanno allo Stato in che sistema? Vanno allo Stato con l’F24 cioè senza che il Comune di Rovigo provveda al trasferimento.

Di fatto lo Stato dice: siccome io non so quando i Comuni me lo passino e soprattutto ho paura che ci sia, nella fase politica, anche una fase di obiezione rispetto a quello, io per legge dico che l’IMU verrà pagata con gli F24 in due conti correnti, uno alla Tesoreria dello Stato e il secondo alla Tesoreria centralizzata dello Stato che poi penserà a darla ai Comuni a seconda della propria esigenza. Di fatto è il secondo riappropriamento ed utilizzo dei soldi dei Comuni per fare Bilancio sicuramente dello Stato.

È una manovra di fatto che è servita allo Stato per andare verso il pareggio di Bilancio secondo gli obiettivi che ha Monti, il Governo attuale e le posizioni dell’Europa, il percorso che l’Europa ci ha tracciato. Noi che cosa dovevamo fare? Noi avevamo le possibilità: prima casa, altri fabbricati, beni strumentali e altre cose.

Sulla prima casa la norma, lo Stato dice o la legge: io ti dico, Comune che ti do dei paletti medi, 4 e mille sulla prima casa, puoi andare dal più meno 2... cioè dal 2 al 6, scegli tu. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 marzo 2012 70 Altri fabbricati: io ti dico 7,6, però, attenzione, puoi aumentarlo del 3, però sappi... puoi anche calarlo, però sappi che io di quel 7,6 io voglio il 3,8; che tu lo cali sono affari tuoi, che tu lo cresci sono affari tuoi, sappi che io voglio quelli lì.

Addirittura in altre condizioni ci dice: attenzione, non andate a fare detrazioni sull’IMU prima casa o agevolazioni sull’IMU prima casa scaricando questo sugli altri fabbricati perché questo non ve lo rendo possibile; non andate, quindi, a dare agevolazioni sulla prima casa perché io vi tolgo questa possibilità e se lo fate io vi obbligo a stare sul 7,6 sugli altri fabbricati, non vi do la possibilità come Comune di scaricare sul sistema produttivo in genere o sulle seconde abitazioni quelle che sono le agevolazioni che vi do o che posso darvi come prima casa.

Dico bene fino adesso?... Perfetto, grazie! Ho il mio testimone qua, il suggeritore, chi mi ha preparato in maniera adeguata. (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 298
Pagine 70–71
Punto 13

Approvazione aliquote IMU per l’anno 2012

Assessore

Leggi intervento

Per quanto riguarda gli altri fabbricati noi possiamo andare fino a 10.6 con la possibilità di usare delle agevolazioni rispetto a un sistema che abbiamo poi valutato a seconda delle disponibilità di Bilancio che si vengono a trovare. C’era la terza parte che è la parte dei beni strumentali a servizio dell’agricoltura dove lo Stato ci diceva: io ti indico lo 0,2, ti do la possibilità, Comune, di fare lo 0,1.

Attenzione, tutto questo a carico del Bilancio Comunale, cioè l’agevolazione che ci fa è: siccome io non voglio niente su questo 0,2 di fatto io voglio che se tu lo cali sono affari tuoi, sono affari del Comune il quale diminuisce le proprie entrate. Che cosa abbiamo fatto noi?

Lo sapete che ormai è alla luce degli occhi di tutti e poi anche soprattutto... abbiamo dovuto pagare, tenere alto sia il valore dell’IMU sulla prima casa e sia il valore degli altri fabbricati mantenendo il 6 per mille sulle prime abitazioni e il 10.6 su quelli che sono gli altri fabbricati. Questo motivato da che cosa? Perché dovevamo recuperare quei 13 milioni che vi dicevo prima.

Non è né più né meno che una partita di giro perché a questo abbiamo anche le ulteriori riduzioni da trasferimenti dello Stato che l’anno scorso ci dava in previsionale 11 milioni, in Assestamento 8, in Previsionale del 2012 ne avremo 5.

Quindi tutto questo grande gap doveva essere recuperato perché i servizi, come abbiamo detto, devono essere garantiti e quindi i servizi, in particolare quelli sociali, in particolare le convenzioni, in particolare le spese fisse e in particolare potremo iniziare oggi a parlare anche di Bilancio perché è su questa e su poche altre parti che si fonda il Bilancio di Previsione del Comune di Rovigo quindi potremo anche tranquillamente cominciare a discuterne adesso ma credo che non sia il momento perché poi cerchiamo... ci sarebbe un dilagare verso altri lidi che non è utile.

Abbiamo valutato quali sono le opportunità che l’Amministrazione aveva, abbiamo ascoltato tutte le richieste di aiuto e sono state tantissime, abbiamo anche guardato attentamente quello che ci diceva la legge anche nel senso di non poter fare alcune manovre. Faccio un esempio: nella vecchia modulazione dell’ICI che avevamo erano previste le agevolazioni per chi in famiglia dava in uso l’abitazione a fratelli, parenti e quant’altro e quindi c’erano le agevolazioni ed era... è stata abolita.

La norma dice: non è possibile dare agevolazioni a chi la propria seconda casa la concede in uso a parenti e altre cose. Questa l’ha tolta.

C’era il discorso dei canoni agevolati e abbiamo cercato di dare un segnale piccolo, piccolissimo, capendo che l’innalzamento del... l’applicazione dell’IMU abbinata alle rendite catastali, quindi diciamo di fatto alla rivalutazione catastale ai coefficienti che ci ha imposto la legge, era un dolore però è anche vero che non potevamo fare di più proprio in nome e per conto di quello che è il numero finale che deve saltar fuori dal Bilancio di Previsione e che è poi il numero che serve per cominciare a lavorare, per cominciare a fare anche servizi e anche garantire di uscire da questa, diciamo, situazione melmosa che si chiama provvisorietà in dodicesimi, che poi dodicesimi non Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 marzo 2012 71 sono ma è una elargizione quotidiana, apertura quotidiana di portafoglio che l’Ufficio Ragioneria deve fare per andare a coprire i vari bisogni che ci sono in giro.

Abbiamo, quindi, ascoltato nelle agevolazioni i proprietari immobiliari che danno a canone convenzionato gli immobili in affitto.

Abbiamo ascoltato il mondo dell’impresa agricola riducendo l’aliquota dello 0,2 a 0,1, quindi quelli che sono i beni strumentali, e riducendo di 1 punto, dal 10,6 al 9,6, quelle che sono le rendite dei terreni a una condizione su questo: che chi ne usufruirà deve essere coltivatore o agricoltore a titolo principale, questo deve essere fonte di reddito; cioè non abbiamo cercato di agevolare latifondisti o notai e avvocati che hanno terre... o a dottori che hanno terre destinate all’agricoltura come forma di risparmio o come forma di investimento.

Abbiamo dato questi tipi di segnali. Capiamo...

Abbiamo, e credo che sia una cosa importante, aggirato, se vogliamo dire, quello che diceva la norma di non poter dare delle agevolazioni, abbiamo inserito un piccolo capitolo di Bilancio che sarà gestito dal referato del Settore Tributi logicamente in accordo in accordo con i Servizi Sociali e secondo i principi che dicevamo prima, ISEE ed altre cose, oppure con il sistema, diciamo, TIA e di fatto di dare... abbiamo creato un capitolo che sarà messo a Bilancio con la somma di 27.000 euro che è “Agevolazioni tributarie”; sarà quello che potrà dare alle famiglie che sono in difficoltà per il discorso di pagare l’IMU in cui la propria rendita della casa di quelle famiglie... possono utilizzare, nel caso di redditi particolari e di particolare difficoltà, di questo fondo e su questo ci possono nascere le agevolazioni e il sostegno alle famiglie che ne hanno meno.

Non dimentichiamo il discorso dei figli, i famosi figli residenti nelle abitazioni fino a 26 anni, tutti coloro che sono nati dal 1° gennaio del 1986, a Rovigo sono tanti e sono più di 6.000 famiglie che hanno all’interno del loro nucleo ragazzi che hanno fino a 26 anni che sono residenti, tutto questo nel giro delle detrazioni incide sul valore IMU per quasi 500.000 euro. Questo è quanto costa di detrazione a questo. C’è un lato negativo, negativissimo, il discorso degli immobili IACP.

Il discorso degli immobili IACP-ATER - perché nella norma li chiama proprio “IACP” come cosa... la norma li chiama, per noi si chiamano ATER - che sono stati inseriti come “altri immobili” come fosse un immobiliarista qualsiasi e per il quale non è previsto dalla legge alcun trattamento differenziato da quello che sono gli altri se non su una cosa: che per gli immobili affittati esiste una detrazione di 200 euro come fosse una prima casa, differenza che qua... che questi 200 euro sono totalmente a carico del Comune di Rovigo, non sono spartiti come i 3,8 che vanno a... ma sono tutti a carico del Comune di Rovigo, quindi di fatto se voi pensate sull’ambito ATER il Comune non dico che ci guadagna perché indubbiamente qualcosa incassa ma di fatto lo Stato non ci vuole rimettere alcunché, 3,8 era e 3,8 rimane, le detrazioni previste sono totalmente a carico delle casse comunali.

Credo... (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 299
Pagina 71
Punto 13

Approvazione aliquote IMU per l’anno 2012

Assessore

Leggi intervento

Sulle agevolazioni - grazie - ribadisco che viene mantenuta l’iniziativa di esenzione alle imprese che fanno dello sviluppo, che fanno dell’occupazione e quindi l’esenzione dell’IMU per almeno tre anni è prevista e questo vuole essere uno stimolo perché pensate che potrebbe essere teoricamente, e sarebbe un auspicio che come Amministrazione abbiamo, che l’ammontare dell’IMU di un capannone di un anno potrebbe essere lo strumento per pagare un mese-un mese e mezzo di stipendio di una persona, quindi in tre anni potrebbe dire che quasi quasi il periodo di prova di una persona potrebbe essere appagato dal risparmio dell’IMU.

Credo che per quanto riguarda l’incentivo al lavoro e allo sviluppo il segnale che l’Amministrazione vuole dare è anche questo.

Intervento n. 331
Pagine 78–79
Punto 13

Approvazione aliquote IMU per l’anno 2012

Assessore

Leggi intervento

La questione politica che ci porta a definire come entro la prossima... entro il 27-28 di marzo la data utile per il Consiglio Comunale, sta in tre fattori: il primo fattore è che l’Amministrazione in questo momento qua non sta lavorando neanche in dodicesimi ma sta lavorando in spot finanziari a seconda di quelle che possono essere le disponibilità e le piccole esigenze che nascono dai vari settori e quindi di fatto è un elastico che spesso quando ritorna fa male alle mani perché di fatto non c’è una coerenza e una programmazione definita ma un lavoro forte e quindi questo.

Secondo, il fatto che il nostro Bilancio verte su più voci e che solo approvandolo in tempo utile ci dà la possibilità di lavorare con le agevolazioni e altro per accantonare e stanziare quanto necessita.

Vi faccio un esempio: pur capendo e pur sapendo che dobbiamo ancora elargire l’ultima tranche di sostegno alle scuole materne paritarie, di fatto... e continua ad esistere un profondo stato di difficoltà di queste istituzioni, il fatto di approvare il Bilancio quanto prima ci permette di iniziare a lavorare non solo nella convenzione ma di elargire la prima tranche entro un mese e mezzo-due per l’anno in corso e quindi non rinviare ulteriormente quelli che sono i sostegni.

Il terzo motivo - e vi prego di ascoltare con un po’ di attenzione - sta in questo: nel 2010, esattamente il 20 di aprile, è stato collaudato l’impianto natatorio, il 20 aprile 2010; c’è scritto nella convenzione “entro trenta giorni da questa data il Comune cederà le aree dell’ex Piscina Baldetti di Via Porta Adige”, logicamente in quella data c’era un corrispettivo IVA non inserito nel piano finanziario della piscina e quindi fuori dal piano finanziario.

A luglio del 2010 Veneto Nuoto, gestore del progetto di finanza, iniziò una azione di diffida e di messa in mora del Comune di Rovigo. Siamo andati avanti e questo problema non è stato risolto con nessuna partita di Bilancio e quindi dal 2010 è passato tutto, varie manovre di Bilancio, e siamo arrivati al 2011.

Nel 2011, esattamente in agosto venuti a conoscenza della cosa, abbiamo chiesto agli Uffici di interfacciarsi con tutti i promotori per verificare se c’era la possibilità di rivedere il piano Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 marzo 2012 79 finanziario della piscina e quindi di inserire la partita IVA, cioè la posta IVA, all’interno del piano finanziario quindi magari giocando su un prolungamento di sei mesi o un anno del progetto di finanza.

Essendo però il progetto di finanza di durata a 25 anni ma l’IVA da sborsare subito e con, quindi di fatto, una situazione economica generale e di liquidità propria di non disponibilità, abbiamo saputo in questi giorni la non possibilità di percorrere il coso... e anche perché abbiamo che entro il 30 di marzo noi dobbiamo andare dal notaio e fare la cessione delle aree quindi avere a fianco la partita di Bilancio disponibile e impegnabile, anzi impegnata, per risolvere il problema.

Se ciò non fosse, dal 1° di aprile il Comune è messo in mora con decorrenza 20 maggio 2010 per interessi legali e interessi di rivalutazione e svalutazione patrimoniale di quello che si poteva realizzare sull’area. Questo credo che sia sufficiente per capire i motivi di questa situazione che ci porta a ciò.

L’importo, 361.520 euro, è pari a... anzi è superiore a mezzo punto di IMU prima casa, sarebbe pari alla agevolazione che si potrebbe dare all’ATER per diminuire l’impegno che ha al minimo di quello che potrebbe essere l’utilizzo per lo Stato. Questi sono i motivi per i quali noi vogliamo arrivare all’obiettivo della prossima settimana per approvare il Bilancio.

Non è una volontà di corsa, sapevo benissimo e l’abbiamo scritto anche in relazione che abbiamo, che sarà allegata al Bilancio, che i tempi potrebbero riservarci anche delle altre soluzioni, delle altre ipotesi ma questo non ci porta al fatto di non essere determinati ad arrivare all’obiettivo perché secondo noi qualsiasi modifica può essere, diciamo, recepita o può essere modificata o può essere valutata.

Indubbiamente, faccio un esempio sciocco, se domani mattina il Governo dicesse, domani o post domani, in giugno, visto che la maggior parte dei Comuni devono ancora approvare non solo le proprie tariffe ma i Bilanci, perché? Perché chi deve andare al voto non si prende la patata di mettere le tasse e quindi di fatto le rinvia a dopo, gli altri non hanno probabilmente gli stessi problemi che abbiamo noi e quindi di fatto possono tranquillamente magari, o meno tranquillamente, aspettare altri tempi.

Di fatto sappiamo che se qualcuno dovesse essere esentato o ridotto, questa è solo la legge che equivale e noi abbiamo la possibilità di avere altre manovre di Bilancio oltre che le variazioni ma abbiamo il consuntivo per la destinazione dell’avanzo se ci sarà, avremo la salvaguardia dell’equilibrio di Bilancio a settembre, avremo l’Assestamento a ottobre-novembre che ci permetteranno di lentamente tamponare, calmierare, bilanciare o quanto meno pareggiare le partite.

Intervento n. 379
Pagina 86
Punto 13

Approvazione aliquote IMU per l’anno 2012

Assessore

Leggi intervento

Il parere politico logicamente è contrario perché l’esposizione sul Bilancio sarebbe attualmente insopportabile.

Intervento n. 424
Pagina 91
Punto 13

Approvazione aliquote IMU per l’anno 2012

Assessore

Leggi intervento

Siccome il Consigliere Nalin ha completato il suo discorso del fatto dell’uso gratuito per quanto riguarda gli altri, allora leggo uno dei passaggi della legge in cui dice che sono aboliti: “Considerare le abitazioni principali con conseguente applicazione dell’aliquota ridotta anche delle detrazioni per questo previste: quelle concesse in uso gratuito a parenti in linea diretta o collaterale stabilendo il grado di parentela...”. (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 425
Pagina 91
Punto 13

Approvazione aliquote IMU per l’anno 2012

Assessore

Leggi intervento

Ah, non era... Consigliere non identificato: È l’emendamento 2.

Intervento n. 426
Pagina 91
Punto 13

Approvazione aliquote IMU per l’anno 2012

Assessore

Leggi intervento

Scusa... Ricordiamo che su questo c’è sempre la possibilità, se hanno particolari problematiche di carattere economico, di accedere al fondo che l’Ufficio Tributi insieme ai Servizi Sociali possono gestire. Quindi di fatto per quanto ci riguarda l’emendamento è respinto, nelle opportunità che questi avranno potranno sempre accedere ai fondi qualora abbiano particolari indigenze.

Intervento n. 466
Pagina 98
Punto 13

Approvazione aliquote IMU per l’anno 2012

Assessore

Leggi intervento

Essendo il parere tecnico non conforme, la politica non può essere diversamente.

Intervento n. 485
Pagina 100
Punto 13

Approvazione aliquote IMU per l’anno 2012

Assessore

Leggi intervento

Su questo argomento sul quale l’Amministrazione ha già dimostrato quanto meno un cenno di sensibilità, vale la pena ricordare che coloro che hanno i contratti regolari in questo senso beneficiano già della riduzione dell’IRPEF perché di fatto l’IMU accoglie l’IRPEF, per cui alla fine quei due punti che potremo dare... così loro li recuperano tranquillamente dall’IRPEF non pagandola perché inclusa nella detrazione nell’operazione IMU, chi paga l’IMU su altri immobili e ha il canone in affitto non deve più pagare l’IRPEF per cui di fatto ne ha un beneficio a livello fiscale.

L’Amministrazione ha già messo in Bilancio un segnale politico, per carità piccolo però già pesante per 125.000 euro nel suo complesso, non siamo in grado di spingerci ulteriormente.

Intervento n. 490
Pagina 101
Punto 13

Approvazione aliquote IMU per l’anno 2012

Assessore

Leggi intervento

Rispiego. Un punto di riduzione per questo tipo di immobili equivale circa a 134.000 euro. I locatori se hanno la locazione in regola, quindi registrata e quindi di fatto normale, andranno... non sono più tenuti a fare la dichiarazione IRPEF e a pagare l’IRPEF sul reddito di questo immobile, per cui di conseguenza una parte viene tranquillamente ammortizzata dal fatto che non pagano più l’IRPEF sull’immobile e quindi hanno una minor spesa.

Intervento n. 513
Pagina 103
Punto 13

Approvazione aliquote IMU per l’anno 2012

Assessore

Leggi intervento

Non è possibile, per quanto riguarda l’Amministrazione, sostenere una variazione così importante.

Intervento n. 555
Pagina 109
Punto 13

Approvazione aliquote IMU per l’anno 2012

Assessore

Leggi intervento

Il parere politico: non riusciamo a sostenere la spesa.

6 marzo 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 30
Pagina 8
Punto 2

Piano di Assetto del Territorio del Comune di Rovigo…

Assessore

Leggi intervento

Buongiorno a tutti. Allora, oggi viene depositato il Bilancio di Previsione e quindi è consultabile da tutti.

Vi invito cortesemente, per evitare volumi enormi di fotocopie, siccome tutto… cioè tutto è in sistema informatico, quindi in file, se qualcuno ha bisogno di copie o roba del genere, se le può far passare in file, o anche girare via e-mail, in maniera tale che tutto possa essere a vostra disposizione, non in copia cartacea ma, diciamo, in sistema informatico; la chiavetta venne fornita all'epoca dell'insediamento, quindi di fatto credo che sia facilmente utilizzabile.

Eventualmente chi ne vuole una copia la possiamo inviare via e-mail, e quindi come tale siete in grado di avere a casa vostra tutti quanti i documenti necessari relativi al Bilancio di Previsione. Vi stiamo consegnando un estratto di tutto il Bilancio di Previsione e adesso, per semplificarvi anche il lavoro e per capirlo, i miei due angeli custodi qua ve lo illustrano come leggerlo, in maniera tale che sia facile per tutti, ed interpretarlo al meglio. Grazie.

7 febbraio 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 30
Pagine 7–8
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Quando si fanno delle scelte, specialmente di questo tipo, sono scelte anche pesanti. L’Assessore Saccardin potrà testimoniare che dall’inizio dell’anno abbiamo bloccato qualsiasi utilizzo di fondi, nessuna risorsa è stata impegnata se non ultimamente perché, grazie al continuo lavoro sul Bilancio, abbiamo potuto e siamo riusciti a dare uno spiraglio di luce.

Siccome non facciamo finta di ignorare che quello che sta succedendo a livello nazionale pesa su tutti i cittadini non solo di Rovigo ma italiani, siano essi neonati o siano essi anziani o in fin di vita, Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 07 Febbraio 2012 8 la situazione è pesante, pesante e pesante, per cui ci siamo trovati nelle condizioni di non garantire alcun servizio, se non quello che era strettamente obbligatorio legato da contratti di servizio determinati e da cose che erano già avviate con convenzioni pluriennali.

Questo è quanto abbiamo garantito fino a qualche settimana fa. È normale che quando si fanno delle scelte, si fanno anche delle scelte per guardare quali sono i soggetti che devono essere in qualsiasi maniera tutelati e quelli che possono essere determinati e anche autosufficienti.

Abbiamo guardato la tipologia di persone che prendono un servizio e persone che hanno un altro bisogno di un servizio e altri che ne hanno bisogno di un altro; abbiamo guardato anche quello che secondo noi dava minor disagio; abbiamo guardato le destinazioni dove questi erano mirati e abbiamo notato che il 99% era gente che si recava al lavoro; abbiamo notato che c’era gente all’interno che utilizzava il taxi per poi andare a montare e smontare il palco di qualche coso oppure andare a fare il parcheggiatore e questo usava il taxi per andare a lavorare.

Allora, dico, ho fatto una convenzione e ho guardato quale tipo di invalidità hanno, generalmente sono tutti quanti invalidi che hanno anche l’accompagnatoria e l’accompagnatoria serve per accompagnare, non serve per risparmiare, e giustamente è un servizio sociale, indubbiamente, ed è stato un peso doverlo sospendere. Sospendere non vuol dire averlo chiuso ma l’abbiamo sospeso in attesa che riuscissimo a far quadrare i conti.

I conti oggi li abbiamo in maniera non ufficiale logicamente ma in maniera informale e abbiamo chiuso i conti del Bilancio. Sappiamo che, se così sarà, probabilmente quando andremo… e se il Bilancio sarà approvato, il servizio riprenderà, riprenderà da dove abbiamo iniziato e da dove siamo arrivati, ma questo è stato dovuto a un lavoro collegiale fatto di tutta la Giunta e tutta la maggioranza che si è unita e ha razionalizzato l’impossibile e questo è stato il frutto, per questo siamo arrivati a questa situazione.

L’Assessore Saccardin qualche giorno fa mi ha chiesto “Non ho soldi neanche per fare il Rui” e abbiamo guardato nelle pieghe cosa riuscivamo a liberare all’Assessore Saccardin per il Rui. Diceva “Ho le Commissioni e non ho i soldi per...” abbiamo guardato cosa siamo riusciti a liberare ed impegnare per questo.

È un lavoro che forse, ce ne renderemo conto quando vedremo i numeri del Bilancio, parte da un presupposto che il Comune di Rovigo parte con una corsa handicap di 12 milioni e 700.000 euro, quanto era il gap sul Bilancio, perché oltre al taglio di trasferimento ci sono anche i 6 milioni e 8 che dobbiamo dare parte di IMU allo Stato e questa non è una cosa da sottovalutare, oltre al fatto che abbiamo un normale calo su tutte le cose e abbiamo dovuto fare nella manovra di Bilancio un lavoro collegiale molto complesso quel tanto che quella che era la nostra ambizione di arrivare a Natale siamo arrivati adesso.

Però, per dare una risposta anche al Consigliere Ruzzante, sappia che se il Bilancio, come auspico, verrà approvato nei tempi normali penso di un mese, dottoressa, più o meno, adesso non lo so tempi tecnici e politici per arrivare a fare le varie Commissioni e così via, con l’approvazione di questo Bilancio se così sarà la manovra potremo riprendere il servizio.

Intervento n. 45
Pagina 12
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Come lei avrà ben visto, noi non abbiamo smantellato il Consiglio Tributario, anche se il decreto Monti prevede che non abbia più da esistere; di fatto noi abbiamo smantellato quello che è il corpo, non sarà il Consiglio Tributario ma sarà sicuramente una Commissione di lavoro. Quello però sul quale ci siamo confrontati con gli Uffici anche l’altro ieri è le modalità di segnalazione.

Non siamo ancora in possesso delle modalità di partecipazione perché che io chiami... cosa devo chiamare il 117 o devo andare alla Guardia di Finanza a domandare o all’Ufficio delle Entrate? Non siamo ancora in possesso delle modalità di segnalazione. Su questo c’è stato il confronto che abbiamo fatto qualche giorno fa insieme e con il quale ancora stiamo aspettando di avere delle delucidazioni in merito.

Grazie.

Intervento n. 53
Pagina 14
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Il problema maggiore di queste condizioni qua è che la temperatura era troppo bassa. La temperatura troppo bassa ha fatto sì che la neve che cadeva non era una neve carica di umidità quindi che con il sale sparso nei giorni precedenti avesse una reazione chimico-fisica tale da sciogliersi, quindi il fatto stesso di cadere e non riuscire ad avere l’umidità sufficiente per fare lo scambio chimico-fisico con il sale ha fatto sì che si potesse accumulare.

Questa purtroppo è stata una coincidenza molto simile a quella di sei anni fa quando era troppo umida e tale da pesare sui fili della corrente e di fare tutti quei danni che ha fatto esattamente sette anni fa.

29 dicembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

14 interventi
Intervento n. 9
Pagina 5
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Credo che non ci siano assolutamente problemi, anzi le chiedo una cortesia, perché sarebbe bello, in nome anche di dare un po’ di lustro alle tradizioni, se lei riesce a farmi cinque righe, dieci righe, per allegare a questo “Città delle Comune” anche una descrizione di quella che è l'attività storica della storia delle Comune. Grazie.

Intervento n. 96
Pagina 25
Punto 2

Riconoscimento debito fuori bilancio - Acquisti per

Assessore

Leggi intervento

Questa delibera l’abbiamo già vista in qualche Consiglio Comunale fa. Trattasi di un debito fuori bilancio per acquisto di materiale fatto nel periodo gennaio 2009-marzo 2010, fatto degli acquisti presso il negozio, un fornitore di Rovigo, per l'acquisto di una serie di materiali idonei o atti alla circolazione stradale, al ripristino di danni e altri servizi di segnaletica e così, propedeutici alle funzioni dell’attività della Polizia Municipale.

Quel provvedimento fu respinto dall’Aula e il Comandante ha ritenuto necessario fare un approfondimento, anche per dare maggiori delucidazioni al Consiglio, allegando di fatto alla delibera sia una relazione del Vice Comandante della Polizia Municipale, il quale attesta che il materiale acquistato serviva per interventi urgenti di rimessa in pristino della segnaletica stradale orizzontale e verticale nelle strade demaniali di proprietà del Comune di Rovigo.

Questa relazione, insieme alla fattura dove si evince che sono stati acquistati, oltre che a materiali idonei per la segnaletica orizzontale, anche specchi e altri indicatori per quanto riguarda la sicurezza stradale, di fatto la fattura è stata fatta quest’anno, esattamente nel mese di luglio, e quindi ora siamo a ripresentare con gli approfondimenti la delibera, perché il Consiglio la valuti e la approvi.

Intervento n. 104
Pagina 26
Punto 2

Riconoscimento debito fuori bilancio - Acquisti per

Assessore

Leggi intervento

Come ho detto prima, l’approfondimento allegato e anche la relazione del Vice Comandante Cipriani, che precisa che durante il periodo 2009 e il periodo rimanente del 2010, chi gestiva questo tipo di attività era il Comando di Trivellato e successivamente, nelle more dell’arrivo del nuovo Comandante, il Vice Comandante facente funzioni Cipriani stesso, il quale scrive nella sua relazione che - lascio stare tutti quanti i preamboli, che il materiale in elenco era stato effettivamente consegnato ed utilizzato per gli interventi urgenti di rimessa in pristino della segnaletica stradale orizzontale e verticale delle strade demaniali di proprietà del Comune di Rovigo.

Cioè, questa è la relazione, cioè la certificazione del Comandante che ci si prende la responsabilità totale del fatto, che il materiale, allegato con fattura, e quindi c'è l'elenco del materiale acquistato, è servito per gli scopi istituzionali della Polizia Municipali del periodo.

Intervento n. 108
Pagina 27
Punto 2

Riconoscimento debito fuori bilancio - Acquisti per

Assessore

Leggi intervento

Ribadisco, è gennaio 2009-marzo 2010. L’importo complessivo è di 911 euro. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 109
Pagina 27
Punto 2

Riconoscimento debito fuori bilancio - Acquisti per

Assessore

Leggi intervento

990 euro, 911 euro più IVA, sono 1.000 euro, 998.

Intervento n. 119
Pagina 29
Punto 3

Riconoscimento legittimità debito fuori bilancio: ULSS 18…

Assessore

Leggi intervento

Fin dal 2009 il Comune è vincolato, per accordi, a sostenere il canile sanitario di Fenil del Turco. Ogni anno vengono messi dei fondi a bilancio per totali compiti istituzionali.

Di fatto ci siamo trovati delle fatture, perché purtroppo il giro degli animali non sempre è controllato e controllabile, e quanto meno non è neanche prevedibile, per cui ci siamo trovati ad avere una serie di fatture relative agli anni… io dico 2010, per quanto riguarda, appunto, la detenzione e il mantenimento di questi animali presso il canile sanitario.

L’importo complessivo della spesa è sostanzioso, è di 4.899,44 euro ed è già stato inserito tra le somme messe a disposizione a settembre nel capitolo della salvaguardia degli equilibri di bilancio, appunto per il riconoscimento dei debiti.

Intervento n. 122
Pagina 30
Punto 4

Riconoscimento legittimità debito fuori bilancio: Ordine

Assessore

Leggi intervento

Una recente ordinanza della fine del 2011 ha condannato praticamente il Comune a rifondere le spese all’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi per un ricorso fatto attraverso una concessione che il Comune di Rovigo aveva rilasciato nel 2010 per l’apertura di uno studio ambulatoriale di assistenza specialistica odontoiatrica. Di fatto questi hanno fatto ricorso al TAR.

Il Comune, rappresentato dall’Avvocato Ferruccio Lembo, non è riuscito a vincere e quindi siamo costretti, siamo stati condannati, adesso siamo tenuti a pagare, risarcire il Consorzio Odontotecnici del Veneto, per le spese sostenute. L’importo complessivo della somma da pagare è di 2.363,40 euro a favore dell’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri con sede in Rovigo.

Intervento n. 125
Pagina 31
Punto 5

Riconoscimento legittimità debito fuori bilancio: Servizio

Assessore

Leggi intervento

Trattasi praticamente di uno stanziamento per coprire la differenza tra un presunto storno e un debito effettivamente che c'era per mancanza di disponibilità in capitolo. Stiamo parlando del 2009 quando, in seguito di un’attività di trasporto scolastico, il Comune aveva a disposizione soltanto 9.000 euro, cioè c'è una spesa di 17.000 euro, dei quali 9.000 euro furono coperti con riconoscimenti fuori bilancio a carico dell’anno 2010.

L’importo restante avrebbe dovuto essere compensato con una successiva nota di accredito. E’ successo che praticamente nel calcolo la nota di accredito non era più di 8.074 euro, bensì di 5.300. Per cui il differenziale di 2.690 euro deve essere pagato all’azienda e quindi deve essere riconosciuto il debito di 2.690 euro.

Come ripeto, si tratta del periodo che va da gennaio ad agosto 2009, perché poi fu fatta la gara regolare e quindi, come tale, con settembre iniziò un nuovo regime di trasporto scolastico regolamentato.

Intervento n. 129
Pagina 31
Punto 5

Riconoscimento legittimità debito fuori bilancio: Servizio

Assessore

Leggi intervento

La delibera parla di una revisione dei conteggi. Sapete benissimo che il trasporto parla anche, per esempio stiamo parlando di agosto, dove probabilmente c'era anche in mezzo l'animazione estiva, e quindi il trasporto per… e quindi di fatto, maggiori corse fatte, fa anche ridurre lo storno relativo alle fatture. Siamo in regime di prorogatio rispetto al periodo indicato, perché la gara fu effettiva fatta dal 1° settembre del 2009 stesso.

Intervento n. 134
Pagina 33
Punto 7

Riconoscimento debito fuori bilancio: Minuzzo Franca

Assessore

Leggi intervento

E’ quella famosa delibera su cui abbiamo parlato dove, avendo perso una causa, il ricorrente ci ha fatto pignorare il conto corrente postale, e quindi adesso siamo chiamati a riconoscere il debito fuori bilancio del debito fuori bilancio, nel senso che noi siamo stati chiamati a pagare 424 euro, in base alla sentenza; il debito fuori bilancio non riconosciuto ha fatto sì che questo ha pignorato il conto corrente postale, e la somma è automaticamente schizzata a 636 euro, per cui i primi 424 sono stati riconosciuti come debito fuori bilancio allora; i secondi, che sono 212, li riconosciamo adesso, non perché siano da pagare, ma perché dobbiamo mettere a posto il discorso contabile della cassa perché, per svincolare il conto corrente postale, l'ufficio ha provveduto a fare un assegno di copertura totale del debito, però nel nostro bilancio risulta una somma sempre di meno 212, perché appunto questo debito non è mai stato riconosciuto.

Quindi oggi regolarizziamo questa posizione e chiudiamo questa partita, dove non abbiamo avuto problemi, abbiamo già svincolato il conto corrente postale già allora; deve essere solo riconosciuto il debito fuori bilancio causato dal ritardo. Ecco anche il motivo su cui oggi siamo qua in Consiglio, per evitare che altre sentenze e altre cose che dobbiamo riconoscere, possano portare a queste azioni che ci penalizzano fortemente nella nostra azione amministrativa.

Intervento n. 138
Pagine 33–34
Punto 7

Riconoscimento debito fuori bilancio: Minuzzo Franca

Assessore

Leggi intervento

Si tratta di un ricorso verso la sentenza del Giudice di Pace del 2007.

Probabilmente, perché non è scritta, si tratterà sicuramente di un ricorso avverso il Codice della Strada, perché l’importo è simile a tutti quelli che abbiamo visto fino adesso, anzi la Dottoressa me lo conferma, quindi è un ricorso Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Dicembre 2011 34 al Giudice di Pace, la causa civile l’abbiamo persa, siamo stati costretti a risarcire le spese; abbiamo ritardato nel risarcire le spese, questo ha pignorato, ha avuto la sentenza di pignoramento del conto corrente postale; il Comune aveva successivamente stanziato l’importo della sentenza, i 400, però il procedimento di pignoramento ha aumentato le spese, quindi ci sono gli interessi sulla mancata copertura del debito fuori bilancio per ritardata copertura; a questo ci aggiungiamo il fatto del pignoramento e le spese relative, e siamo arrivati a questa scopertura ulteriore di 212 euro. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 139
Pagina 34
Punto 7

Riconoscimento debito fuori bilancio: Minuzzo Franca

Assessore

Leggi intervento

E alora paghemo una contravvenzione, questo è…

Intervento n. 142
Pagina 35
Punto 8

Riconoscimento legittimità debito fuori bilancio: Sentenza

Assessore

Leggi intervento

Vorrei dire che è virgolette rispetto a quello che dicevamo prima. Anche qua si tratta di una causa civile, promossa dalla signora Boscolo contro il Comune, per quanto riguarda, avverso il verbale di violazione del Codice della Strada, nella quale il Comune è stato condannato al pagamento di 462,71 euro, come da nota spese dell’Avvocato Paola Sacchetto. Non c'è altro.

La sentenza è qua allegata; motivo della decisione: “Il ricorso è fondato -così la leggiamo- infatti nel caso specifico questo Giudice ritiene sussistente l’invocato stato di necessità”, perché di fatto qui era stata sanzionata nella corsa verso l’ospedale e quindi, nell’urgenza di recarsi all’ospedale, aveva violato il Codice della Strada, però è arrivata ugualmente la multa.

I vigili probabilmente avevano resistito rispetto all’annullamento in autotutela o roba del genere, come potevano fare; di fatto non l’hanno fatto, questa ha fatto ricorso, ha vinto e quindi ci siamo trovati ad essere condannati. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 143
Pagina 35
Punto 8

Riconoscimento legittimità debito fuori bilancio: Sentenza

Assessore

Leggi intervento

Ricorrente 2.02.2010 e la sentenza però, “come deciso, 16 settembre 2011”, quindi diciamo presentato nel 2010, riconosciuto a settembre del 2011.

22 dicembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

23 interventi
Intervento n. 15
Pagina 8
Punto 7

Ratifica deliberazione di G. C. n. 175 del 20/11 del…

Assessore

Leggi intervento

Allora si tratta… Questa delibera ha particolarmente due voci, la prima voce è il fatto che, a seguito dell'incendio che il Museo dei Grandi Fiumi ha dovuto sopportare qualche mese fa, nella primavera di quest'anno, l'assicurazione ci ha riconosciuto il danno e quindi ci ha versato € 138.000 di risarcimento. Questa cifra logicamente, pari pari, viene riversata nel recupero dell'area interessata dall'incendio, e quindi come tale è una parte di entrata e di messa a disposizione per il recupero del Museo.

Poi c’è qualche voce di storno, cioè di cambio di capitoli all'interno dello stesso settore, voci determinate da minori esigenze da una parte, con maggior esigenze d'altra parte, pur non essendo all'interno del contesto dei servizi singoli.

C'è una seconda voce importante: sono i € 40.000, che sono € 40.000 per quanto riguarda gli acquisti di beni per gli interventi di messa in sicurezza, che vengono… non essendo necessari a fare acquisti, vengono messi nelle disponibilità per quanto riguarda la messa in sicurezza degli immobili comunali in servizi vari. Servizi vari che cosa vuol dire? Vuol dire i pronti interventi che sono necessari per evitare che si vengano a creare situazioni di pericolo all'interno degli immobili comunali.

Poi abbiamo qualche altra singola voce, una di queste è la rinuncia, per esempio, dei € 4000 da parte delle politiche per le frazioni, per la messa a disposizione della delega alle associazioni per organizzare manifestazioni nelle frazioni, in occasione delle festività. Perché questo? Perché con € 4000 non è che si facciano grandi politiche particolari!

Diciamo che la politica, chi fa politica per le frazioni di fatto dovrebbe essere… è intercomunicante con tutti i settori, affinché vengano risolti i vari problemi che ci sono nel territorio. E quindi di fatto non è una voce singola di bilancio, ma di fatto è un'azione multipla nella politica comunale. C'è l'applicazione e la pubblicazione del bando per il trasporto pubblico, per quanto riguarda il rilascio di due autorizzazioni per il noleggio con conducente.

Il progetto credo che l'Assessore Berti credo ve l’abbia già annunciato tempo fa, è una delibera fatta ancora a settembre, aveva la necessità di avere la copertura, l'emissione del bando, per individuare i soggetti che possono accedere a queste licenze, e quindi come tale era stato fatto uno storno all'interno di determinati capitoli di spesa per quanto riguarda il trasporto pubblico locale. Siamo a disposizione per eventuali chiarimenti.

Intervento n. 20
Pagine 9–10
Punto 7

Ratifica deliberazione di G. C. n. 175 del 20/11 del…

Assessore

Leggi intervento

Allora, per quanto riguarda la prima domanda, i 138.000 euro escono dalla perizia, non sono stati danni strutturali alla… diciamo, fortunatamente all'immobile, per cui sono danni, diciamo, materiali, dovuti a infissi e altre cose… Sono sufficienti o non sono sufficienti? E’ logico che la perizia, fatta nel 2011, e la riparazione non è ancora iniziata, perché?

Perché l'Amministrazione Comunale sta valutando la… diciamo, ha scelto la cultura, su cui abbiamo visto qualche giorno fa, sta valutando anche come riorganizzare, cogliere l'occasione di come riorganizzare gli spazi interni. Quindi a questo, con il Responsabile della Sicurezza dell'immobile, stiamo ragionando di come riposizionare anche le varie utenze, in maniera tale da rimodulare la struttura che ora potrebbe essere portata ed essere utilizzata da più soggetti ed avere più funzioni.

Su questo, quindi, noi attualmente non abbiamo ancora un progetto di fatto; sappiamo che i 138.000 euro servono, sono di perizia, sufficienti per ripristinare quello che era l'immobile in essere; diversa è invece quella che sarà progettualmente di modifica se l'Assessorato alla cultura vorrà continuare sulla sua visione più complessa, anche per gli spazi, alle associazioni e altre cose che voi sapete che vivono all'interno della realtà culturale.

Per quanto riguarda lo storno dei € 6.000 della Barbujani a scapito, credo che in delibera sia indicato che è una migliore imputazione per ridurre lo stanziamento da destinarsi a contributi ad enti e associazioni; alla fine di dare contributo per la gestione della (parole incomprensibili) per attività di collaborazione con il Museo dei Grandi Fiumi 2011; ed è l’altra… Sì, questo qua. Praticamente sono contributi che si girano all'interno della stessa struttura praticamente.

Sono due cose: una è la biblioteca all'interno normale e l'altra è quella che viene fatta all'interno del Museo dei Grandi Fiumi, perché loro fanno attività anche all'interno del Museo dei Grandi Fiumi, tengono aperte le domeniche, fanno le visite guidate, fanno altri servizi all'interno della struttura stessa, e ho visto anche oggi approvate le convenzioni in Giunta, abbiamo fatto le convenzioni riguardanti il 2011. L'importo di spesa, sì sì. La liquidazione di importo di spesa è stato approvato oggi.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 22 Dicembre 2011 10 Se avete altre domande, però, su questa cosa qua specifica, c’è l’Assessore Nezzo che ne sa! AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Bene, grazie all’Assessore. Do ora lo spazio per eventuali dichiarazioni di voto sul Punto n.

7 all’ordine del giorno, ve ne sono? Non mi pare. Sto vedendo che è assente il Consigliere Bedendo, chiedo se il Consigliere D’Isanto, beh… momentaneamente per questa votazione… Ah, sta rientrando, benissimo.

Ecco, quindi, gli scrutatori ci sono tutti e tre, quindi non ci sono dichiarazioni di voto. Mettiamo in votazione il Punto N. 7 all’ordine del giorno.

Favorevoli? 13 favorevoli. Confermano gli scrutatori?

Grazie. Contrari? Nessuno.

Astenuti? Se Bedendo mi aiuta al microfono a dire i nomi…

Intervento n. 22
Pagine 11–12
Punto 8

Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio derivanti da sentenze di condanna dell'Autorità Giudiziaria

Assessore

Leggi intervento

Presidente, prima di iniziare a relazionare su ogni debito fuori bilancio, e sono tanti in questa giornata, io vorrei far presente all'intero Consiglio e ai miei colleghi tutti quanti, quelli che sono due passaggi fondamentali della normativa per quanto riguarda… per avere per tutti una maggior chiarezza, e quindi anche per una scelta serena, quando sarà il momento di votare.

Quello che vi sto per leggere è il Testo Unico degli Enti Locali, quindi è la Bibbia dell'Amministrazione Comunale, commentato, rubato al Segretario Generale qualche minuto fa e quindi me ne sono appropriato! L’art.191 dice: “Regole per l'assunzione di impegni e per l’effettuazione di spese. Gli enti locali possono effettuare spese solo se sussiste l'impegno contabile, registrato sul competente intervento o capitolo di bilancio di previsione e l'attestazione della copertura finanziaria di cui l'art.

153 comma 5. Il Responsabile del servizio, conseguita l'esecutività del provvedimento di spesa, comunica al terzo interessato, cioè colui… l'impegno e la copertura finanziaria, contestualmente all’ordinazione della prestazione, con l'avvertenza che la successiva fattura deve essere completata con gli estremi della suddetta comunicazione.

Fermo restando quanto disposto dal comma 4, il terzo interessato, in mancanza della comunicazione, ha la facoltà di non eseguire le prestazioni, sino a quando i dati non gli vengono comunicati. Comma 2: per le spese previste dai Regolamenti economali, l'ordinanza fatta a terzi contiene in riferimento gli stessi regolamenti all'intervento o al capitolo di bilancio o all'impegno.

Per i Lavori Pubblici di somma urgenza, cagionati dal verificarsi di un evento eccezionale o imprevedibile, l'ordinazione fatta a terzi è regolarizzata, pena la decadenza, entro 30 giorni e comunque entro il 31 dicembre dell'anno in corso, se a tale data non sia scaduto il predetto termine, la comunicazione al terzo interessato è stata redatta contestualmente alla regolarizzazione.

Comma 4: nel caso in cui vi è stata l'acquisizione di beni e servizi, in violazione all'obbligo indicati ai commi 1, 2 e 3, il rapporto obbligatorio intercorre al fine della controprestazione e per la parte non riconoscibile ai sensi dell'art. 194 -lo vedremo dopo- comma 1, lettera E) tra il privato fornitore e l'Amministratore funzionario o dipendente che hanno consentito la fornitura per le esecuzioni reiterate e continuative. Detto effetto si estende a coloro che hanno reso possibile le singole prestazioni.

Agli enti locali che presentano nell’ultimo rendiconto deliberato, disavanzo di amministrazione, ovvero indicano debiti fuori bilancio per i quali non sono stati validamente dotati i provvedimenti al cui art. 193, è fatto divieto di assumere impegni e pagare spese per servizi, non espressamente previsti dalla legge, fatte salve, ecc. ecc. ecc.. L’art.194 -che vi dicevo prima- dice: riconoscimento di legittimità di debiti fuori bilancio.

Con deliberazione consiliare, di cui all'art. 193 o con diverse periodicità stabilite dai regolamenti di contabilità, gli enti locali riconoscono la legittimità dei debiti fuori bilancio, derivati da sentenze esecutive -dopo vedremo, ne avremo diverse che sono spese che vengono…- copertura disavanzo dei Consorzi, ecc., ricapitalizzazioni nei limiti, procedure espropriative, il comma e): acquisizione di beni e servizi in violazione agli obblighi di cui ai commi 1, 2 e 3 dell'art.

191, nei limiti e degli accertati, e dimostrata utilità ed arricchimento dell'ente, nell'ambito dell'espletamento di pubbliche funzioni e servizi di competenza per il pagamento, ecc..

Quello che è fondamentale, anche qua, in questo caso, è dire che questa è una nota dedicata all'amministrativo che la norma dice che è ammesso che ci siano debiti fuori bilancio ed è Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 22 Dicembre 2011 12 comprensibile, però questi, essendoci un ricorso al debito fuori bilancio in maniera straordinaria, deve essere rendicontato nel primo bilancio consuntivo possibile, successivo. Che cosa vuol dire questo?

Che nella teoria dell'Amministrazione, del sistema amministrativo delle cose, il bilancio, i debiti fuori bilancio fatti nel 2011, se non riconosciuti nell'immediatezza, possono essere riconosciuti e liberati e coperti con l'approvazione del bilancio consuntivo del 2011, che sarà fatto nel 2012. Questa è la regola che la norma dice, per quanto riguarda i debiti fuori bilancio. Adesso entriamo nell'ambito dei singoli punti.

Il Punto n. 8 parla di riconoscimento -adesso me lo tiro fuori, scusatemi, però… sennò… Ecco, benissimo. Si tratta di una serie di sentenze che sono avvenute fra gli anni 2009 e 2010 con note, diciamo, di chiusura della contabilità amministrativa, arrivate anche nel 2011; per la maggior parte sono ricorsi presso il Giudice di Pace, il quale, valutati gli atti, ha condannato il Comune alla refusione delle spese e magari anche alle spese legali, cioè diciamo quella che è la norma di una sentenza.

Il debito fuori bilancio in questo caso qua deve essere riconosciuto in base, diciamo, all'art. 1, e al comma I dell’art. 194, perché è la sentenza in giudicato.

Trova copertura, se vi ricordate, in sede di salvaguardia, quindi, del bilancio, a settembre abbiamo accantonato 1760.00 euro per i debiti fuori bilancio. Questo, insieme a tutti quelli che troviamo dopo, fanno parte di quel cumulo. AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Bene, grazie all’Assessore.

Apro la discussione. Mi sembrava che avesse chiesto di intervenire, chiedo scusa anzi, il Consigliere Bedendo, prego Consigliere.

Intervento n. 31
Pagina 14
Punto 8

Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio derivanti da sentenze di condanna dell'Autorità Giudiziaria

Assessore

Leggi intervento

Tutte queste sentenze che abbiamo visto, sono sentenze riguardanti cause civili che, contravvenendo al codice della strada, hanno fatto ricorso e sono ricorsi davanti al Giudice di Pace, accompagnati dai vari avvocati.

La normativa prevede anche che il Comune, dinanzi a questa, possa… si oppone e viene rappresentato o dall'Ufficio Legale o da un agente di Polizia Municipale che ha la propria delega, dove abbiamo un funzionario che prepara tutte le memorie difensive per quanto riguarda le azioni di opposizione alle cause civili che vengono presentate. Queste qua risalgono… in questo caso qua agli anni 2009-2010, lo vedete anche… N. 8. (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 33
Pagina 14
Punto 8

Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio derivanti da sentenze di condanna dell'Autorità Giudiziaria

Assessore

Leggi intervento

Questi qua sono € 2.876… 36.000 stai guardando tu. Tu stai guardando quelli vecchi da 36.000. L’ho immaginato!

Però… Quindi queste qua sono violazioni, sono sentenze. La legge ci obbliga a destinare ad essi capitoli appositi, sul quale è il punto n. 1 per quanto riguarda i debiti fuori bilancio, quindi non è una cosa particolare.

Qua il Giudice probabilmente ha trovato validi i motivi di ricorso presentati. So che il Comando di Polizia Municipale e l'Avvocato Lembo stanno già provvedendo a ricorrere presso le sentenze, motivando... Però questo non ci esime da dover predisporre i pagamenti di ciò.

Intervento n. 52
Pagine 17–18
Punto 8

Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio derivanti da sentenze di condanna dell'Autorità Giudiziaria

Assessore

Leggi intervento

Allora, come abbiamo visto prima nella lettura del coso, tutte le sentenze di condanna, quelle che vengono vagliate, vengono poste all'attenzione della Corte dei Conti, la quale identificherà, vaglierà ogni situazione e identificherà anche eventuali responsabilità amministrative che ci possono essere state nella gestione delle cose. Quindi di fatto è la Corte dei Conti alla fine che tirerà la riga di dire: il procedimento si è concluso o si è aperto.

Se è concluso il Comune è tenuto a pagare per legge, poi la Corte dei Conti andrà a vedere se il Comune potrà rivalersi e recuperare le risorse attraverso responsabilità diverse. Quello che in particolare stiamo guardando questo, di questi 8 o 10, ma ce ne saranno ancora ricorsi che possono essere venuti fuori per ritardata notifica, stiamo parlando di casistiche, 8 - 10, su un bilancio comunale che negli ultimi anni è “multa-dipendente”.

“Multa-dipendente”, perché le casse comunali mettono a preventivo, ormai da diversi anni, 8, 7, 6, 9 milioni di euro di multe, di sanzioni. Quindi vuol dire anche andare a lavorare qualcosa come 2, 300, 400, 500 provvedimenti al Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 22 Dicembre 2011 18 giorno. Quindi è normale anche che questo possa portare, che ci possano essere qualche sanzione che va, arriva fuori dal tempo della notifica.

Ma questo è dovuto anche ad un sistema di lavorazione, che logicamente, anche a livello umano, sappiate che la pianta organica del Comune di Rovigo è bloccata da diversi anni, e quindi come tale la normativa stessa impone di non dare esecuzione a ciò, e quindi questo entra nella manualità delle persone, e quindi di fatto ad una minima percentuale che ci può essere di ritardata notifica.

Intervento n. 54
Pagina 18
Punto 8

Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio derivanti da sentenze di condanna dell'Autorità Giudiziaria

Assessore

Leggi intervento

Il Consigliere Antonello Contiero, che aveva chiesto la storia dei debiti fuori bilancio, allora mi sono fatto preparare dagli Uffici, che ringrazio logicamente anche per la prontezza della risposta, che il totale dei debiti fuori bilancio del 2004 è di € 19.000, riconoscimento debiti fuori bilancio ditta Gamma, che è mensa scolastica; il successivo fu nel 2006, che fu una copertura perdita di acqua, Polesine Servizi per € 125.000, probabilmente ghè xè sta oltre ad una condotta di carattere industriale, roba del genere, di fornitura acqua; successivi debiti fuori bilancio risalgono al 2007 in poi.

Quindi, tutto il resto dal 2007 in poi. Quindi diciamo che l'ultimo debito fuori bilancio, che riguardava, visto che Contiero ha chiesto la storia dal 2001 al 2004, al 2006, epoca Avezzù, roba del genere e così via, questo è il report fatto dal 2011 al 2011 da parte degli uffici. Se volete io metto a disposizione… Sono quelli che sono stati... (parole incomprensibili) pagà o meno.

Questi qua sono soldi che sono messi a disposizione, se volete consultarli, quindi sono a vostra disposizione.

Intervento n. 79
Pagine 23–24
Punto 8

Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio derivanti da sentenze di condanna dell'Autorità Giudiziaria

Assessore

Leggi intervento

Io non voglio insegnare a nessuno né come si fa l'amministratore, né come si fa il consigliere comunale, né qual è il suo dovere, qual è il suo diritto di componente di questo consesso.

Certo è che gli atti sono depositati secondo il Regolamento da qualche giorno presso la Segreteria, credo che tutti possano fare domanda di accesso agli atti, come è stato fatto per altri atti che interessano; in questo caso per quanto riguarda questo debito fuori bilancio, ritengo che non ci sia nulla di eccezionale, nulla di trascendentale.

Trattasi di 8 sentenze per... un paio di errori umani, per Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 22 Dicembre 2011 24 altre cose per somme di ritardato, oppure non colpe… così via, ma rientrano nella casistica pari a, una su migliaia, i debiti fuori bilancio che questo Comune sta... arriverà a fine anno a valutare, e sono pari a circa 230 mila euro. La motivazione perché sono arrivati adesso è perché gli uffici li hanno sottoposti all'attenzione dell'Amministrazione in questo periodo, prima non lo sapevamo.

Abbiamo visto che era… purtroppo in questo caso qua io mi devo dissentire dalla prassi che il Consigliere Nalin ha edotto, che non era una prassi comune storica, ma purtroppo è frutto di un passato molto recente, e quindi come tale è documentato dai dati che gli uffici mi hanno dato, e che credo siano, scusatemi ma, arbitri assoluti della… perché i computer e i dati che forniscono sono assolutamente neutri e non influenzati da chicchessia, e sono a disposizione, come ho detto, ho messo qua alla cosa… Purtroppo adesso dobbiamo essere chiamati il 29 di questo mese, quando faremo il prossimo Consiglio Comunale, non è stato fatto perché abbiamo voglia di tornare qui durante le feste di Natale, lo facciamo perché ci sono altri debiti fuori bilancio; uno in particolare che è indicativo quanto è piccolo l'importo, sono circa € 200, l'abbiamo approvato oggi in Giunta, e riguarda anche qua una sentenza, però non essendo stata pagata il… questo qua ci ha pignorato un conto corrente per € 212!

Qua tengo a precisare a tutti quanti che di questa storia qua, dei debiti fuori bilancio, ne avevamo già parlato, perché se vi ricordate, in sede di salvaguardia di equilibrio di bilancio, data 20-30 settembre di quest'anno, avevamo parlato di questa grande somma, perché qui ho i report di quando abbiamo fatto l'elenco e quanti soldi abbiamo accantonato per i debiti fuori bilancio fatti allora ed erano € 176.000.

In sede di assestamento di bilancio, fatto un mese dopo, abbiamo accantonato gli altri € 60.000 circa, riguardanti il nuoto ai disabili, su cui dopo, come giustamente abbiamo parlato ieri con il Consigliere Ruzzante, chiariremo anche una situazione kafkiana che si è verificata durante la gestione di queste risorse dal bilancio di previsione, dall'intervento degli emendamenti, a come si è sviluppato purtroppo un debito fuori bilancio dell'intero importo.

Quindi, noi… per quanto riguarda, fino a che io sarò Assessore al bilancio, l'intenzione è che se sarà, non lo possiamo garantire, Consigliere Contiero, che non faremo debiti fuori bilancio, il nostro fondo di riserva oggi è di € 150; se domani viene fuori una iper nevicata è inevitabile un debito fuori bilancio. Cioè, lo dico con la massima onestà e trasparenza! Se domani dovesse nevicare, sarebbe… dovremmo fare un debito fuori bilancio.

Ma è logico anche che la legge me lo consenta, e mi consente anche di dire che entro il 30, nell'approvazione del consuntivo del prossimo anno, io debba riconoscerlo e metterlo a copertura finanziaria. E questo è il nostro dovere politico e anche morale come amministratori.

Intervento n. 106
Pagine 28–29
Punto 8

Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio derivanti da sentenze di condanna dell'Autorità Giudiziaria

Assessore

Leggi intervento

L'aspetto amministrativo è molto semplice: questi soldi qua sono accantonati come debiti fuori bilancio da settembre, da ottobre; adesso non si fanno più variazioni al bilancio, abbiamo finito il bilancio. Questi qua vanno in avanzo di amministrazione, non possiamo spenderli, non possiamo spenderli!

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 22 Dicembre 2011 29 La legge ci dice sul Patto di Stabilità: siccome noi abbiamo aderito al Patto di Stabilità regionale, come indicazione dell’Anci, percependo delle risorse di disponibilità finanziaria, però il nostro obbligo è di utilizzarle quelle risorse, e quindi vuol dire che alla fine, tra quello che abbiamo speso e quello che abbiamo incassato, deve essere una forbice molto ristretta.

Se noi nell'esercizio contabile, e quindi andiamo a consuntivo, ci portiamo questi € 250.000, € 280.000 di debiti fuori bilancio non approvati, roba del genere, questi ce li portiamo in avanzo di amministrazione.

Sì, potremmo dire che a giugno del prossimo anno, sempre che non ci abbiano pignorato prima i beni del Comune, com'è successo con Carlo Piombo, chi non se lo ricorda, Nello Chendi sicuramente in epoche passate, o come ha fatto quello che andiamo a votare il giorno 29, quando ci hanno il pignorato il conto corrente postale o bancario che sia, ci troveremo ad avere anche la penalizzazione, come Comune, perché siamo al di fuori dei binari che la legge dice sul Patto di Stabilità.

Noi, per partecipare agli utili, alla distribuzione, dobbiamo stare al centro di certi parametri, siamo fuori, siamo fuori dai Patti Territoriali, siamo fuori dalle spartizioni, siamo fuori dalle... siamo in difficoltà.

Allora, il senso di responsabilità a cui ci si richiama, io credo che in questo momento qua, come ho ribadito in tutte le salse, ma non so più adesso… probabilmente dopo la salsa andrò a qualche altro tipo di pietanza o roba del genere, il nostro dovere è quello di mettere a pagare e di approvare queste delibere.

La Corte dei Conti che, come ho detto anche prima, accompagneremo tutte le delibere, una ad una, per sapere anche da loro come la pensano di questo proliferare, anche perché siamo in difficoltà non solo come Comune di Rovigo immagino, ma anche su questa gestione, in un bilancio così ristretto, come andremo anche ad affrontare nel futuro, cioè i debiti fuori bilancio hanno una grande incidenza. E quindi come tale accompagneremo noi ‘ste delibere qua a Venezia, se decidete di farlo.

Poi potete anche non farlo; questa cosa qua la responsabilità sarà tutta della maggioranza, rispetto alla minoranza, perché forse la minoranza ha tutti gli interessi che il Comune si congeli. La maggioranza forse avrebbe interesse che il Comune finalmente possa accendere i motori e partire con un'attività amministrativa libera da zavorre, che onestamente ci stanno fortemente rallentando anche nell'attività di programmazione amministrativa e politica.

Intervento n. 119
Pagina 32
Punto 8

Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio derivanti da sentenze di condanna dell'Autorità Giudiziaria

Assessore

Leggi intervento

Allora, fatto il n. 8 propongo l’articolo n. 9 dell'ordine del giorno.

9, siamo in presenza di sentenze anche qua… il n. 15, sentenze del Codice della Strada, il n. 16 abbiamo il decreto prefettizio, il n.

17 abbiamo il decreto prefettizio, il 19 è una sentenza dell'ordine dei medici a seguito della sconfitta del Consiglio di Stato. Se dite, visto che è importantissimo, io darei copertura, se siete d'accordo, al nuoto disabili, che sono il n. 13; poi se gli altri...

Questi sono secondo me prioritari da fare assolutamente oggi; se dite, poi gli altri, se c'è la volontà politica di votarli la prossima volta, con l'immediata esecutività, lo possiamo fare, però se vogliamo in mezz'ora li facciamo tutti quanti. (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 122
Pagina 33
Punto 9

Art. 194, comma 1, lett. a) e e) decreto legislativo 267/2000 - riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio

Assessore

Leggi intervento

Si tratta di cause che si sono concluse e, come diceva prima il Consigliere Montagnolo, sono antecedenti al fatto che il Comune di Rovigo si costituisse con l’ufficio legale, avvenuto solo nel 2003.

Se guardiamo le date, ognuna ha una storia, si tratta di alcuni incarichi dati dalla Commissione prefettizia, alcuni incarichi dati, se vi ricordate la famosa causa “Chiosco”, per dirvi... e sono una serie di iniziative che avevano la copertura finanziaria, logicamente per l'incarico legale, che però, essendosi protratto nel tempo, ha portato inevitabilmente a dilatare anche i costi.

Ora siamo arrivati alla conclusione delle sentenze che, se guardiamo sono tutti tra il 2009, 2010, gli avvocati hanno portato le loro parcelle alla riscossione, e come tale che abbiamo andare a chiudere definitivamente queste partite di carattere giudiziario, perché alla fine sono la rifusione delle spese legali sostenute dal Comune di Rovigo.

Intervento n. 128
Pagina 34
Punto 9

Art. 194, comma 1, lett. a) e e) decreto legislativo 267/2000 - riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio

Assessore

Leggi intervento

L’ho detto sia in Commissione, l'ha detto anche il presentatore della delibera, che fu l'Architetto Ferlin l'altra volta: tutte queste parcelle avevano un capitolo di spesa, altrimenti, come ho detto prima, per legge, per legge non si può dare l'incarico. Non si poteva dare l'incarico legale se non c'era un procedimento legale, e nessun legale accettava un procedimento che non fosse legalmente previsto nella legalità del procedimento.

Sono cacofonie legali, però di fatto è la testimonianza che c'era una copertura di spesa, l'ho detto all'inizio e lo ribadisco. C'era una copertura di spesa, è che, lei come sa, ci sono delle determine dirigenziali che partono dal 15 maggio 2001, Commissario prefettizio, quindi siamo al di fuori di qualsiasi ambito politico. Il dott.

Quagliata penso sia una persona che tutti hanno stimato in città a livello professionale, insomma un Commissario fuori dalla politica, mai al mondo penso che questo avrebbe affidato un incarico senza che ci fosse l'adeguata copertura finanziaria per l’istruttoria.

Noi stessi ne siamo testimoni perché io mi ricordo all'epoca, nella causa contro l'architetto Puggiotto per il chiosco di Piazza Roma, il Comune sostenne una spesa e dette un incarico ai legali per vedere qual era la soluzione, perché c'era una distonia tra quanto era in disegno e quanto era fatto successivamente. Mi ricordo questo, praticamente, e c'erano le coperture finanziarie. Quindi, Consigliere Brusaferro, sono tutte parcelle a conguaglio rispetto a quanto stanziato, lo vedete anche dagli importi!

Intervento n. 137
Pagina 36
Punto 10

Riconoscimento debito fuori bilancio - Utilizzo Censer concerto Tra ville e giardini

Assessore

Leggi intervento

E’ veramente una sciocchezza. Durante il 27 luglio di quest'anno era previsto in piazza una manifestazione organizzata, pagata e tutto quanto; improvvisamente è venuto a piovere e per non perdere l'iniziativa l'abbiamo trasferita al Censer. E quindi questo non è che il pagamento del canone di noleggio del Censer per € 1.200 di quella serata.

Intervento n. 140
Pagina 37
Punto 11

Riconoscimento legittimità debito fuori bilancio fatture CAAF per il servizio compilazione certificazione ISE ed ISEE

Assessore

Leggi intervento

Durante gli anni, in particolare l'anno scorso, con l'avvento del bonus gas, bonus acqua, bonus Enel, tutti quei bonus che sono... tanta gente ha ricorso all’ufficio assistenti sociali per avere… per far domanda per avere queste riduzioni, esenzioni quantomeno, per accedere a quei servizi. Quei servizi erano vincolati a rappresentare la certificazione Ise che determinasse il diritto ad accedere alle agevolazioni.

Logicamente questa possibilità ha fatto esplodere le domande e conseguentemente il ricorso ai CAAF, che sono convenzionati con il Comune di Rovigo per quanto riguarda questi tipi di servizio, e si è reso necessario, quindi, adesso andare a sanare una posizione che riguarda appunto questa casistica, perché è uno sforamento di domanda, rispetto a quanto l'Amministrazione aveva preventivato. Sono € 4000.

Intervento n. 142
Pagina 38
Punto 12

Riconoscimento legittimità debito fuori bilancio fatture Ater per assegnazione alloggi oltre i termini di cui alla L..R. 10/1996

Assessore

Leggi intervento

L’Ater, a seguito di una sua verifica gestionale di immobili di proprietà, ha staccato al Comune di Rovigo una serie di fatture relative… dal 2006 al 2010 per ritardata consegna degli appartamenti. Il Regolamento prevede che quando l’Ater mette a disposizione un immobile, il Comune, secondo la graduatoria che ha stabilito ed è in esaurimento, assegna gli immobili. Purtroppo si sono verificati… in mora di questo il Comune è chiamato a corrispondere all’Ater l'intero canone ad equo canone, per ritardata consegna.

In questo caso qua abbiamo che l’Ater ha verificato che in questo periodo, 2006 e 2010, ci sono state delle anomalie nel pagamento, e adesso sta a chiederci l'importo complessivo di € 11.693,78, motivandolo al fatto che noi non abbiamo, che il Comune non ha ottemperato ai suoi doveri di consegnare in tempo utile gli immobili.

Intervento n. 171
Pagina 43
Punto 13

Riconoscimento legittimità debito fuori bilancio servizio nuoto disabili - anno 2011 effettuato dall’Ulss n. 18 di Rovigo

Assessore

Leggi intervento

Come da nota dei Servizi Sociali di settembre, quando si parlava di assestamento di bilancio, di equilibrio di bilancio, venne fuori una nota in cui il settore ci chiamava alla copertura di circa € 56.000 per il nuoto disabili, insieme ad altre risorse per le funzioni delegate. Al che noi abbiamo cercato di capire il perché quel servizio fosse stato fatto ed effettivamente abbiamo saputo che il servizio era stato fatto, però senza avere la copertura finanziaria.

Al che abbiamo proceduto, come prassi che abbiamo preso, per recuperarlo come debito fuori bilancio, perché di fatto era un’autorizzazione a fare un servizio, senza che questo ne avesse la copertura finanziaria, in base anche agli articoli che diceva prima il Segretario Generale. Ieri, prima del Consiglio Comunale, il Consigliere Ruzzante, mi ha fatto presente che secondo lui i conti non tornavano e, secondo la sua memoria, ci doveva essere un accantonamento di risorse.

Allora sono andato in Ragioneria e mi sono fatto tirar fuori tutti gli atti relativi al vostro bilancio 2010, fatto a marzo. Effettivamente c'era un emendamento del Sindaco Merchiori, in cui c'era un fatto, c’era: saldo competenze nuoto disabili € 30.000. Il problema sta nel fatto che probabilmente l'Assessore competente, quando è andato agli uffici, si è dimenticato di dire: guarda che è stato approvato un emendamento e abbiamo i soldi del nuoto disabili.

Ma ha lasciato che questo fosse inserito più genericamente nel saldo competenze per attuazione e funzioni socio assistenziali. Cioè, ha omesso di dire che era destinato ai disabili, quindi è rimasto nel calderone della sfera domiciliare, senza l'obbligatoria delle funzioni socio-assistenziali dell’Ussl, senza essere destinati, e come tali sono stati utilizzati.

Non avendo questa voce specifica e non avendo specificato che quei € 30.000 erano spese per disabili, gli uffici li hanno presi e spesi insieme all'altro fondo di assistenza socio-assistenziale del’Ussl.

Morale della favola: alla fin fine non è che la cosa sia cambiata di molto, probabilmente oggi ci saremmo trovati a dover parlare di € 30.000 in meno per l'assistenza domiciliare, perché alla fin fine per vasi comunicanti il capitolo… E’ che, non avendo specificato ciò, è venuta meno la copertura finanziaria del debito fuori bilancio, come tra l'altro testimoniato in una recente conferenza dei dirigenti, dove la Dott.ssa Targa ha potuto sentire il confronto con i dirigenti.

Alla fine qua si tratta di un mero errore di comunicazione tra politica e gestione; è vero anche che la politica sapeva fin da settembre dell'anno precedente che le risorse che al Comune spettano sono intorno ai 50 mila e non ai 30 mila, e quindi di fatto aveva ugualmente stanziato molto meno rispetto a quanto era necessario. Era, come dire, che questi, invece fare un'ora di nuoto i faseva mezz’ora, però insomma... Io non ho altro da aggiungere, perché di fatto si deve dare copertura a questo.

Intervento n. 183
Pagina 46
Punto 14

Riconoscimento debito fuori bilancio - acquisti per manutenzione segnaletica stradale. Ripresentazione

Assessore

Leggi intervento

Chiedo il rinvio per farlo come ultimo punto questo qua. Lo facciamo come ultimo, se dite, questo qua.

Intervento n. 186
Pagina 47
Punto 15

Riconoscimento della legittimità di debiti fuori bilancio derivanti da sentenze di condanna dall'Autorità Giudiziaria

Assessore

Leggi intervento

Abbiamo 3.190 ricorsi pendenti davanti al Giudice di Pace per quanto riguarda i ricorsi alle violazioni del codice della strada. C’è un serrato confronto tra Comandante, ci sono i delegati all'interno del Giudice di Pace, il nostro ufficio legale e il Giudice di Pace e i Giudici di Pace, di fatto, per quanto riguarda questo tipo di interpretazioni.

Di fatto, però, ci sono alcuni atti e alcune sentenze dove siamo stati condannati a rifondere sia le penali, le sanzioni, e anche gli oneri accessori che vengono 38 euro che vengono pagati da febbraio 2010 all'atto del deposito. Adesso stanno arrivando tutte le ingiunzioni di pagamento da parte… le notifiche da parte degli avvocati, le sentenze sono fatte… siamo stati giudicati colpevoli, dobbiamo rispondere a questo.

Su alcune di queste, come dicevo prima, l'ufficio legale ha già previsto il ricorso e, da quello che hanno testimoniato, ci sono sentenze varie in giro che dovrebbero o che potrebbero far pensare che, insomma, che il tot attuale possa essere rivisto in un futuro, in sede di ricorso. Quindi, di fatto noi dobbiamo riconoscere queste sentenze, dare copertura intanto e avremo… Poi il sistema giudiziario e l'attività del Comune andrà fare il suo percorso parallelo, per arrivare alla definitiva conclusione dell'iter.

Intervento n. 190
Pagina 47
Punto 15

Riconoscimento della legittimità di debiti fuori bilancio derivanti da sentenze di condanna dall'Autorità Giudiziaria

Assessore

Leggi intervento

Trattasi di complessivi € 4.886, le note di addebito sono arrivate tutte in questo periodo. Si tratta di sentenze relative all'anno 2010 e anche 2009 e anche qualcuna per 2011, sono sempre relative... Però le sentenze, come le cause, non hanno tutte la stessa tempistica, non è che… E’ che ne abbiamo depositate tante, quindi alcune vengono rinviate ed altre...

Intervento n. 194
Pagina 48
Punto 15

Riconoscimento della legittimità di debiti fuori bilancio derivanti da sentenze di condanna dall'Autorità Giudiziaria

Assessore

Leggi intervento

Noi siamo praticamente on-line sempre su queste cose, perché di fatto la nostra preoccupazione è altissima per quanto riguarda l'esito di queste sentenze, e l'esito dei procedimenti di tutte quelle che abbiamo ancora in itinere. Perché pensate cosa potrebbe anche succedere, qualora fossimo condannati in tutte o in una parte!

Tra l'altro voi ben sapete che c'è, parallelamente a ciò, un'azione giudiziaria in corso, cioè un'ispezione o un'indagine giudiziaria in corso, proprio su quanto è accaduto sul mondo delle multe della città di Rovigo.

Intervento n. 201
Pagina 50
Punto 17

Riconoscimento debito fuori bilancio-spese di recupero e di custodia di veicoli sottoposti a sequestro amministrativo. Carrozzeria La Perla e Soccorso Stradale Camisotti

Assessore

Leggi intervento

Presidente, io chiedo in questo caso di unire le due delibere, poi magari con voto separato per la 16 e la 17, perché hanno lo stesso oggetto di fatto. Insomma identifichiamo due beneficiari diversi, però il procedimento e l’iter sono la stessa cosa.

Intervento n. 203
Pagine 50–51
Punto 17

Riconoscimento debito fuori bilancio-spese di recupero e di custodia di veicoli sottoposti a sequestro amministrativo. Carrozzeria La Perla e Soccorso Stradale Camisotti

Assessore

Leggi intervento

La Polizia Municipale, dall’alto dei suoi compiti, è quello di fare del controllo. Purtroppo più di qualche volta si è verificato e fermano macchine che non hanno l'assicurazione con loro o roba del genere, ed è obbligatorio per il Codice della Strada bloccarle immediatamente e farle confinare fino a dimostrazione in aree protette, in modo tale… o luoghi prestabiliti.

Questo tipo di azione, che si chiama confisca, viene... le auto, per decreto prefettizio, vengono assegnate a luoghi di stoccaggio abilitati, che sono per esempio alcune carrozzerie di Rovigo, la Perla e La Gentile, o come in un caso specifico, perché questo aveva dimostrato di avere un coso falso e quindi, verificato che non era vero, l'hanno confiscato nel luogo, e quindi a Crespino, di fatto ci siamo trovati con una giacenza di un parco macchine per un periodo abbastanza lungo, soprattutto perché siamo nei periodi che vanno dal 2006, 2007 al 2009.

L’importo complessivo di tutto l'insieme è di € 28.000.

Su questo io vorrei aprire un particolare... richiedo in particolare la vostra attenzione, perché, se ci fosse qua il Consigliere Contiero, avrei avuto piacere di dirgli che, siccome lui prima diceva di chi è la responsabilità e sempre chi ha sbagliato, in questo caso però credo sia politicamente importante per tutti noi sapere che in questo caso il Comando di Polizia Municipale, nelle varie sue richieste, una vedo al settore finanziario e poi c'era l’allora Assessore Romeo, che faceva anche destinataria delle missive e al dirigente del settore finanziario, qua stiamo parlando del bilancio 2007, qua stiamo parlando del bilancio previsionale 2009, quando addirittura Trivellato chiedeva per rimozione confisca veicoli, chiedeva 50 mila euro, perché già allora la situazione era molto pesante e molto grave.

E, alla fin fine, il risultato era che nella stesura di bilancio del coso, la destinazione di questi fondi era abbondantemente decurtata, per arrivare a dare il 10%, circa il 10%, 15%, 20% al massimo, aumentando di fatto non il potere, ma aumentando la forbice tra le giacenze e il debito.

Quindi ora ci troviamo a sanare un periodo, premetto che attualmente, anche confrontandoci con il Comandante, ignoriamo quante siano ancora quelle sotto confisca, perché di fatto entra in campo anche la Prefettura che ci impone di pagare.

Su questo abbiamo, nella delibera che avete… che abbiamo depositato, abbiamo provveduto di fare una modifica tecnica in entrambe le delibere, perché nella nota inserita in calce, dove si parla d’intentare, noi abbiamo scritto in calce che, siccome non era scritto da nessuna parte, era sottinteso poi, ma noi abbiamo politicamente voluto che fosse scritto a chiare lettere, e il Comando in tal Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 22 Dicembre 2011 51 senso l'ha fatto, di aver dato atto che il settore sicurezza procederà con ogni urgenza a tentare il recupero delle spese di custodia nei confronti dei proprietari dei veicoli.

Attenzione, su questi veicoli qua c'è già un’azione parallela per il recupero della multa. La maggior parte di questi veicoli ha una multa parallela di quasi € 700, € 800 per la circolazione senza assicurazione, quindi parallelamente c'è un altro procedimento che riguarda il recupero bonario coattivo delle sanzioni amministrative.

Però di questo abbiamo anche il fatto che abbiamo individuato che ci sono dei soggetti che abitano qua nei dintorni, in genere sono macchine straniere su cui è difficile andare a reperire, ma sicuramente può partire un'azione di recupero, perché credo che sia una questione anche di giustizia. Per cui il testo definitivo, quindi tecnicamente emendato, viene tolta la parola “tentare”, quindi, “dato atto che il settore sicurezza procederà con ogni urgenza e con ogni mezzo al recupero delle spese di custodia”.

E questo vale sia per la prima delibera, sia per la seconda delibera.

Intervento n. 213
Pagina 54
Punto 17

Riconoscimento debito fuori bilancio-spese di recupero e di custodia di veicoli sottoposti a sequestro amministrativo. Carrozzeria La Perla e Soccorso Stradale Camisotti

Assessore

Leggi intervento

Ci troviamo qua anche il 29, ne abbiamo altre 4 o 5 di Punti, di debiti fuori bilancio. Se dite, vista anche l’ora, presentiamo quelle della prossima con le tre delibere che mancano. AVEZZU ’ PAOLO - Presidente del Consiglio: Chiedo scusa, intanto dopo me lo chiede formalmente un Consigliere e lo metto…

21 dicembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 8
Pagina 5

Consiglio Comunale del 2011-12-21

Assessore

Leggi intervento

L'argomento che voi sollevate adesso, non è passato inosservato né a me né ai nostri Uffici per quanto riguarda anche un articolo che è comparso in questi giorni, lunedì esattamente, sul Sole 24, però noi dobbiamo anche leggere attentamente quello che c'è scritto e dare un'interpretazione.

Voi, se avete visto, l'articolo dà due possibilità, ci sono due interpretazioni, l'interpretazione anche del fatto che As2 è di fatto una società non privata, è una società pubblica ed essendo una società pubblica è paragonata praticamente al discorso del Comune, come qualsiasi società pubblica, e come tale potrebbe essere ampiamente titolata per farlo. Quindi noi stiamo valutando effettivamente, anche perché aspettiamo fino all'ultimo di sapere cosa voterà il Senato, se sarà coerente su questo.

Per cui noi vi invitiamo ugualmente ad andare avanti con la discussione, che non preclude qualsiasi discussione su quello che sarà in un secondo momento, quando verremo a gennaio, a discutere anche a chi attribuire le competenze per il recupero, diciamo, coattivo che indubbiamente, secondo un'interpretazione che danno qua, tra l'altro, sono esclusi i Comuni della Sicilia e tutte le realtà provinciali.

As2 in questo caso è una società pubblica non solo comunale, ma è partecipata da Comuni del territorio provinciale, dal Consorzio di Sviluppo, ad altri Comuni e alla Provincia stessa. Per cui diventa di fatto una realtà che, secondo questa interpretazione che potremo dare liberamente ma sulla quale stiamo lavorando, potrebbe essere esentata ed esonerata, quindi potrebbe essere identificata dal Comune come Ente idoneo per fare questo tipo di lavoro.

Però su questo, come vi dicevo, stiamo lavorando, stiamo studiando, stiamo dando altre interpretazioni, perché di fatto siamo in presenza di un vuoto effettivamente normativo, per cui di fatto non fare la delibera vuol dire togliere all'Amministrazione Comunale l'opportunità di vedere.

Credo che l’ex Assessore Romeo, che ha affrontato questa cosa qua già l'anno scorso, perché un anno fa si parlava della stessa cosa quando il Comune affidò a Equitalia il problema della riscossione coattiva delle multe, roba del genere, il problema è inalterato, abbiamo discusso fino a ieri sera alle 7.30 con la dottoressa Cittadin e con il Comando della Polizia Municipale, perché è centrale in questo momento per noialtri il coso.

Abbiamo condiviso il percorso: è quello di andare avanti con entrambe le soluzioni, non precludendoci la finestra, perché logicamente, se chiudiamo la porta, ci obblighiamo da un'altra parte che poi è sempre comunque in proroga.

E quindi di fatto il ritardo… cioè, su una proroga, in una situazione in cui abbiamo già visto che l'esperienza passata ci sta dando qualche problemino, perché i tempi di una macchina pesante, quale Equitalia, in fase di smobilitazione a livello locale, che di fatto crea anche dei problemi di gestione, di confronto e così via, ci sta creando anche delle difficoltà.

E quindi noi vogliamo e vi chiediamo cortesemente di lasciarci la possibilità di avere le due opportunità, che poi in Consiglio Comunale, siccome alla fin fine le concessioni noi vogliamo portarle a gennaio, anche questo tipo qua lo dobbiamo portare assolutamente a gennaio, perché è fondamentale mettere il quadro economico dell’insieme della stesura del bilancio, è fondamentale sapere dove si va, perché ci sono le Commissioni, ci sono gli enti, ci sono le società, ci sono una serie di politiche che devono essere condivise con il Consiglio Comunale; le porteremo a gennaio a gennaio discuteremo su che fronte andare, e avremo sicuramente la possibilità di avere una normativa un po' più chiara.

Per questo io vi chiedo cortesemente di affrontare l'argomento.

30 novembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 463
Pagine 89–90
Punto 3

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 166 del 08/11/2011 ad oggetto: “Variazione al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2011, al Bilancio Pluriennale 2011/2013 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Assessore

Leggi intervento

Avendo fatto l'assestamento in ottobre, è normale che ci siano degli aggiustamenti in corso di transizione. I Servizi Sociali avevano messo a disposizione € 6.400 per quanto riguarda delle Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Novembre 2011 90 maggiori disponibilità che avevano e che non riescono a spendere, proprio perché arrivano troppo tardi rispetto… e quindi non riescono ad attuare tutta la programmazione fino a fine anno.

Di questi 6.400 euro ne abbiamo utilizzati 5.000… circa 4.800 per fare le supplenze negli asili nido, € 140 per rimpinguare circa il RUI, che è il Reddito Unico di Inserimento, che mancava di questi € 140, ultima istanza, giusto, e € 1700 per quanto riguarda il discorso delle erogazioni dei contributi alle famiglie.

Su questo c'era inoltre uno stanziamento di prestazioni di terzi per € 66.000 per quanto riguarda la Casa Rifugio, che praticamente c'è un cambio di destinazione d'uso di € 6.000 che vanno dal conto capitale, dal Titolo I al Titolo II, dalle spese correnti alle spese in conto capitale. Basta. In Commissione l’abbiamo approvato all'unanimità e quindi...

Intervento n. 469
Pagina 92
Punto 5

Riconoscimento debito fuori bilancio - Acquisti per manutenzione segnaletica stradale

Assessore

Leggi intervento

Dal gennaio 2009 al marzo 2010 il Comando di Polizia Municipale ha acquistato o ha prelevato, è andato a prendere del materiale per la segnaletica stradale da una ditta Silla di Rovigo. Questi non sono mai stati regolamentati, né con ordine né con buoni e altre cose, e mai la cifra è stata messa in bilancio. Faccio notare soltanto che dal marzo 2010 ad oggi sono passate qualcosa come 7 manovre di bilancio ufficiali, e quindi mai nessuno aveva messo in...

Adesso la ditta ha mandato la fattura ed è stato riconosciuto come debito fuori bilancio, perché di fatto è materiale che il Comune effettivamente ha prelevato. La cifra e di quasi mille euro, € 980,00.

Intervento n. 473
Pagina 92
Punto 5

Riconoscimento debito fuori bilancio - Acquisti per manutenzione segnaletica stradale

Assessore

Leggi intervento

Il periodo è gennaio 2009, marzo 2010; chi è andato a prendersi il materiale è il personale della Polizia Municipale nelle funzioni del loro ruolo: i nastri bianco e rossi per delimitare le cose, la segnaletica orizzontale e altre cose. Il problema è che questi non erano accompagnati da buoni d'ordine, c'erano ma non c'era la cifra a bilancio per fare il pagamento. Quindi riteniamo materiale necessario; l'errore è un errore politico per non aver mai messo a bilancio i soldi per…

29 novembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 66
Pagina 18
Punto 6

Approvazione Regolamento Comunale di istituzione e funzionamento del Consiglio Tributario

Assessore

Leggi intervento

Ormai il federalismo entra anche nel campo della lotta all'evasione, nel fatto che, dopo l'addizionale Irpef e l’addizionale e la compartecipazione Iva, adesso abbiamo anche il dovere di andare a recuperare risorse in collaborazione con lo Stato. Il Consiglio Tributario è un istituto vecchio come storia, di fatto però mai attuato e mai concretizzato.

Le recenti finanziarie hanno portato i Comuni a rendersi protagonisti in tal senso, dando un obiettivo premiante, nel senso che se noi attuiamo il Consiglio Tributario entro il 31/12/2011, avremo la possibilità di avere il 100% di quanto nel nostro territorio verrà recuperato dalla lotta all'evasione, all’elusione fiscale.

Il Comune che ha già avuto… si è già interfacciato con l’ufficio… l'Agenzia delle Entrate si è attivata, abbiamo aggiornato il Regolamento che abbiamo fatto nuovo, il Regolamento che è allegato alla delibera; come vedete per scelta, pur non essendoci incompatibilità di nessun genere nella norma, è stata scelta che nessun politico faccia parte di questa Commissione, quindi è una cosa prettamente tecnica, è composta dai dirigenti di vari settori, dal settore finanziario, dal settore della Polizia Municipale, del commercio, dell'urbanistica, si potrà avvallare… e ci sarà anche inoltre il responsabile del settore tributi.

Si potrà avallare in occasione, a seguito delle esigenze, sia di funzionari o di esperti esterni, quali per esempio il funzionario della ASM che si occupa della tariffa di igiene ambientale o di ASM o dell'azienda che verrà, quali per esempio l'Ufficio delle Entrate o altri soggetti che possono essere interessati alla nostra pratica.

L'obbligo del Consiglio Tributario sarà quello di ritrovarsi almeno minimo due volte all'anno e riferirà, in maniera… della loro attività alla Giunta e poi, se ci saranno cose di rilevanza, potremmo arrivare anche al Consiglio Comunale, anche se questo non è inserito nel Regolamento.

Di fatto sono tenuti al segreto professionale, quindi nessun nome, nessuna notizia sarà relativa a chi sarà sottoposto ad indagini supervisionato o altro genere sarà menzionato, se non meramente per attività di carattere gestionale e di carattere di efficienza e di efficacia, che sicuramente potremo avere. È un Consiglio Tributario, non avrà nessun onere a carico del Comune, perché le loro, diciamo… il loro lavoro è compreso all'interno di quella che la loro attività istituzionale che già fanno.

Se avete altre domande sono qua.

27 ottobre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 47
Pagina 13
Punto 1

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 140 del 29/09/2011 ad oggetto: “Variazione al Bilancio di previsione esercizio finanziario 2011, al Bilancio Pluriennale 2011/2013 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica”;

Assessore

Leggi intervento

Allora, durante il mese di settembre, abbiamo fatto la manovra della salvaguardia degli equilibri bilancio, compreso la destinazione dell'avanzo di Amministrazione. Come è normale che sia, quando si parla di distribuzione dei fondi, c'è un'interfaccia fra l'Assessore al Bilancio e i vari Assessori per le richieste.

Nell'occasione l'Assessore Zangirolami mi aveva avanzato la richiesta di avere dei contributi, dei soldi da destinare a contributi per le attività che riguardano l'ottobre Rodigino e le attività natalizie, fino a Natale.

Erroneamente le ho fatte transitare come prestazione diversi da terzi e, conseguentemente, come tali sono state iscritte; logico e normale che due giorni dopo l'Assessore competente abbia chiesto una variazione di spostarli come era la sua casella iniziale, di sua richiesta, come contributi per le attività che riguardano, come è scritto in delibera approvata, le attività che vanno dall'Ottobre Rodigino in poi, fino alle attività del Natale da fare in collaborazione con gli Enti che collaborano con il Comune.

L'importo, ribadisco, è di € 16.000 sui 18.000 messi a disposizione. La differenza tra i due importi, tra i 18.000 e i 16.000, è che € 2000 servono per montaggio e smontaggio dei palchi e altre cose, che sono abitudinariamente di competenza dell'Assessorato specifico.

Intervento n. 53
Pagina 15
Punto 1

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 140 del 29/09/2011 ad oggetto: “Variazione al Bilancio di previsione esercizio finanziario 2011, al Bilancio Pluriennale 2011/2013 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica”;

Assessore

Leggi intervento

Ma l'unica replica da fare è che quando la manovra di destinazione dell'avanzo e della salvaguardia è stata fatta, se vi ricordate martedì 27, se non fosse stato urgente provvedere alla variazione di bilancio e quindi a pagare quanto doveva succedere nel fine settimana successivo, non avremmo fatto la variazione il giorno 29, che è -guarda caso- due giorni dopo, appena l'Assessorato si è accorto che non aveva disponibilità finanziaria per pagare i conti che sarebbero venuti avanti per il weekend successivo delle manifestazioni che erano in programma.

Per cui, questa è la testimonianza che gli eventi finanziati non erano quelli pregressi. Avete visto, e lo vedete anche successivamente nella parte di assestamento, che con molta rigidità l'Assessorato ha voluto e vuole che qualsiasi spesa non autorizzata venga inserita come debito fuori bilancio, per cambiare questa filosofia di vita sbagliata che aveva l'Amministrazione e che ci ha caratterizzato e messo in difficoltà negli anni per recuperare risorse per pagare debiti di tanti anni pregressi.

Per cui, questa volontà precisa è testimoniata anche nell'atto successivo a questo, dove spese storiche vengono messe perché non inserite a bilancio e perché non approvate, perché non deliberate, vengono inserite come debiti fuori bilancio, pur essendo storiche.

Quindi questo qua è un motivo di più, se fosse stata una cosa di debito pregresso, sarebbe stato un debito fuori bilancio; essendo chiara l'intenzione dell'Assessore che la programmazione era di quel fine settimana in avanti, Ottobre e Natale, come è scritto in deliberato, quindi è la giustificazione del fatto che i soldi erano per il futuro e non per il passato. Grazie.

Intervento n. 66
Pagine 18–19
Punto 2

Assestamento generale al Bilancio d Previsione…

Assessore

Leggi intervento

Con questa, si conclude il ciclo degli atti, diciamo, obbligatorie per quanto riguarda la situazione finanziaria, l'assestamento che con forza, il Sindaco e la maggioranza, hanno voluto chiudere entro il mese di ottobre, per permetterci di lavorare da domani sul Bilancio di previsione che vorremmo portare per Natale. Un mese fa ci siamo trovati qua per parlare di salvaguardia, per parlare della situazione finanziaria al momento, per parlare anche di destinare l'avanzo di Amministrazione.

Nel frattempo in questo mese, diciamo, si è conclusa l'operazione di contabilità dell'Iva, si è conclusa una serie di attività importante che l'Assessore Bimbatti ha chiuso e portato in Giunta proprio l'altro giorno e che sarà conseguente all'emendamento proposto dal Sindaco di un'alienazione.

Si sono concluse alcune operazioni di contributi dalla parte della Regione per quanto riguarda la Stagione Lirica; si è dovuto far fronte a delle risposte per quanto riguarda alla copertura finanziaria o al riconoscimento di quello che dicevo prima, debiti fuori bilancio, nel senso di spese non autorizzate, perché non erano previste nel bilancio, pur essendo attività previste ma non finanziate, non avendo la copertura finanziaria, sia per quanto riguarda il nuoto disabili, prestazione ormai storica che il Comune fa, sia per quanto riguarda la mancata copertura di una convenzione in essere, che mette a carico del Comune degli obblighi.

Andando per ordine, manovra di poche decine di migliaia di euro, circa 200, in cui la voce più importante sono i € 167.000 di recupero Iva, c'è un maggior credito nei confronti dello Stato, quindi un recupero, e i € 30.000 della Regione Veneto per quanto riguarda la Stagione Lirica, che viene data copertura anche nella maniera pluriennale, quindi è una variazione sul pluriennale per quanto riguarda la Stagione Lirica, appunto per dar copertura fino a marzo, alla chiusura della Stagione, e l'intervento dell’ASM che dà una forte mano all'Amministrazione Comunale, levando un grosso peso, contribuendo con € 43.000 per la realizzazione… la continuazione di una tradizione che è la fiera di Ottobre.

Spesa necessaria perché questa… il Luna Park non si poteva fare più in Piazza d'Armi, per il noto cantiere della Questura, e conseguentemente, non avendo Rovigo un’area a disposizione di tale superficie, idonea ad ospitare il Luna Park, diciamo che tutte le strade hanno portato ad un’unica soluzione: utilizzare il Park, diciamo, del Censer.

Questo ha portato a cercare in velocità di strutturare la zona con tutto quello che è il supporto elettrico, quindi gruppi elettrogeni, e sia riconoscere al Censer un canone relativo all'occupazione dello spazio che questi, in alternativa, avrebbero utilizzato per altre mostre espositive.

La parte di spesa, invece, va relativa ai 43000 euro della fiera, appunto, di cui 18 vanno al Censer e gli altri 25 sono distribuiti fra le spese varie di competenza; mentre sono stati riconosciuti 55000 euro di debiti fuori bilancio relativi al nuoto disabili, come debito fuori bilancio, perché riconosciuto, e circa € 60.000 - 65.000 per il pagamento della convenzione con l’ASM per quanto riguarda la manutenzione straordinaria dei loculi.

Questi sono relativi a: per € 44.000 al 2010, nel senso che né nel 2010, né nel 2011 era stato previsto alcun importo in tal senso; ci siamo dovuti quindi far fronte, con questa manovra, sia a pagare il 2010 per € 44.000 e sia per accantonare la metà dell'importo previsto per il 2011, perché non c'era disponibilità ulteriore e quindi come tale Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Ottobre 2011 19 faremo fronte una parte, adesso per il 2011, una parte la faremo probabilmente nel 2012 con il resoconto alla rendicontazione finale da parte di ASM.

Altre poste sono poste di giro all'interno delle strutture, sono compresi € 20.000 per quanto riguarda la spesa dei buoni pasto per i dipendenti, che sono compensati tranquillamente dalle minori spese sul piano occupazionale e, in particolare, sui fondi accessori per i dirigenti, e quindi le altre sono una situazione abbastanza tranquilla.

Dicevo prima, perché l'anticipo adesso, l'emendamento del Sindaco già in fase di relazione, che l'altro giorno in Giunta l'Assessore Bimbatti ha chiuso un'operazione di un'alienazione di due piccoli lotti di terreno, portando un incasso in quota capitale di una cifra intorno ai € 16.000, e questi abbiamo ritenuto di inserirli immediatamente in Bilancio, perché è una transazione importante, ed essendo voce di conto capitale, sono stati inseriti all'interno delle spese del settore lavori pubblici, quindi patrimonio, sulla manutenzione degli impianti sportivi.

Ecco, siamo a disposizione.

Intervento n. 76
Pagine 20–21
Punto 2

Assestamento generale al Bilancio d Previsione…

Assessore

Leggi intervento

Credo che non ci siano altre risposte, se non nel fatto che la separazione… forse si è dimenticato l'Assessore, ma lo dico io, perché in Giunta l'abbiamo… logicamente come l'avete discusso voi Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Ottobre 2011 21 altri adesso, oggi, noi in Giunta ci siamo molto arrabbiati su ‘sta roba qua, e alla fine ci siamo arrabbiati anche con l’Enel, perché l'Enel non era possibile che non portasse, non avesse potenza sufficiente da portar lì!

Noi ci siamo arrabbiati con quelli del Censer perché non ci davano la disponibilità di usare la sua corrente; ci siamo arrabbiati tra di noi, perché non neghiamo che quando ci mettiamo a discutere sui temi così, dove spendiamo e ci rendiamo conto di spendere una tantum, 43.000 euro, ci ferisce il cuore, perché siamo sempre in continua… Però è anche vero che le giostre avevano bisogno di 1600 Kw di corrente, 1600 Kw di corrente!

Perché lo spunto di ogni giostra porta ad avere un assorbimento con un consumo a regime, cioè tutte quante, di 800 Kw. Quindi voi pensate a qual è la potenza che doveva portare l’Enel! Il Censer ne ha una parte, ma non si riusciva a portarla fuori, perché altrimenti lasciavamo il Censer al freddo, e quindi non si riusciva a portarla fuori.

Alla fine l’Enel non riusciva a portar lì in tempi utili una cablatura tale, perché doveva partire dalle cabine di trasformazione che sono molto più lontane; alla fine sono stati i gruppi elettrogeni, i gruppi elettrogeni a gasolio che i giostrai hanno pagato il gasolio e il Comune ha messo a disposizione, come previsto.

Le cifre ve le ho dette, sono € 18.000 di indennità al Censer, gli altri soldi sono per il noleggio dei gruppi elettrogeni e per altri piccoli servizi che sono dedicati… di messa a norma e di sicurezza, commissione penso anche, roba del genere, però il dettaglio è abbastanza fatto nella manovra di bilancio e, con rammarico, devo dire, perché anche per noi, ma però era il mantenere la tradizione.

Adesso abbiamo qualche mese di tempo per lavorare affinché… per stabilizzare il discorso per la primavera, dove ci si ripresenterà lo stesso problema. Però abbiamo adesso qualche mese davanti per cercare di pensare non solo a questo, ma anche in previsione del PAT, come ha puntualizzato il Sindaco con forza, che ha detto: “Dobbiamo trovare l'area idonea, ma che sia da adesso al futuro”, perché è una tradizione che va avanti da 500 anni e non può morire per mancanza di 2 ettari di terreno. Grazie.

27 settembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 65
Pagine 23–24
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Per quanto riguarda il lato finanziario della gestione delle sanzioni amministrative, effettivamente in Assessorato se n'è parlato spesso e volentieri, o spesso e mal volentieri, vista la situazione che ci preoccupa, non lo neghiamo. Proprio per questo abbiamo usato anche, e lo vedremo Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Settembre 2011 24 successivamente quando parleremo di manovre di Bilancio, abbiamo usato delle precauzioni onde evitare di trovarci in difficoltà.

Ci fa particolarmente pensare, perché anche l'Amministrazione Comunale paga AS2 per il lavoro che svolge per noi su ogni verifica, su ogni verbale. Perché noi paghiamo per contratto 4 euro ogni procedura. E questo, insomma, fa sì che tutto sommato ci sta un po' inguaiando.

Di certo è una cosa: tutti questi contratti scadono il 31.12.2011, per cui con l'Assessore alla Polizia municipale e quant'altri stiamo ragionando tutti insieme per trovare una soluzione che sia più in house possibile, nel senso più autosufficienti con le risorse umane che abbiamo e tecniche che possiamo predisporre. Su questo non c'è solo il discorso delle notifiche, ma c'è anche l'utilizzo della gestione delle apparecchiature e delle tecnologie che sono all'interno del contratto in essere.

Diciamo che noi contatti con l'Azienda che fa… non ne abbiamo, perché il nostro tramite è sempre comunque AS2.

Intervento n. 140
Pagina 36
Punto 5

Ratifica Delibera di G.C. n. 118 del 09.08.2011 ad oggetto: “Variazione al Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2011, del Bilancio Pluriennale 2011/2013 e della relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Assessore

Leggi intervento

Come ben sapete la querelle d'estate è stata tra l’Accademia dei Concordi e il Comune, per quanto riguarda la situazione finanziaria e i rapporti di convenzione o meno dell'Accademia dei Concordi.

Su sollecitazione del Presidente e sulla disponibilità del Sindaco, in agosto abbiamo deciso di incrementare temporaneamente, visto che gli stanziamenti fatti in Bilancio di previsione erano in parte disponibili e in gran parte vincolati dalle entrate delle multe, ed essendo i fondi vincolati dalle multe non disponibili e non svincolabili, perché la situazione non era ben chiara, in agosto abbiamo deciso di fare una Variazione di bilancio, incrementando temporaneamente il capitolo di bilancio con fondi subito disponibile per l'Accademia dei Concordi, per € 40.000.

Gli stessi fondi, la stessa cifra di 40 mila euro verrà recuperata nella manovra che vedremo dopo per stabilizzare l'importo su quanto era determinato nel Bilancio di previsione. Quindi era solo un giro contabile di anticipazione, attraverso una forma di incremento, per poi, una volta svincolati, recuperarli con la manovra successiva. Questa è la manovra dei 40.000 euro di cui chiediamo la rettifica.

Grazie. AVEZZU’ PAOLO - Presidente del Consiglio Grazie all'Assessore Paulon. Se vi sono, da parte dei colleghi Consiglieri, richieste di intervento?

Il Consigliere Simone Bedendo, prego.

Intervento n. 143
Pagine 37–39
Punto 5

Ratifica Delibera di G.C. n. 118 del 09.08.2011 ad oggetto: “Variazione al Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2011, del Bilancio Pluriennale 2011/2013 e della relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Assessore

Leggi intervento

Sì, come la Commissione ha richiesto, ci siamo documentati attraverso una richiesta ufficiale per avere i bilanci di previsione e consuntivi, almeno degli ultimi anni. E dobbiamo dire che per la prima volta, da quando c'è un tipo di… da tanti anni arrivano i Bilanci in Comune e sono protocollati recentemente.

In questi Bilanci di previsione, che hanno un calendario fisso del 16 novembre di ogni anno la previsione, specialmente gli ultimi richiamano un fatto abbastanza inconsueto, nel senso che il Consiglio d'Amministrazione dell’Accademia fa un Bilancio senza sapere o ipotizzando quali sono i trasferimenti che il Comune farà in un Bilancio di previsione, che generalmente negli ultimi anni avviene quattro o cinque mesi dopo questo, perché negli ultimi anni tutti i bilanci di previsione del Comune sono stati fatti a febbraio/marzo.

I Bilanci di previsione degli ultimi anni si basano su un'interpretazione, secondo noi errata, di una convenzione firmata nel 2006, nella quale si diceva, tra l’allora dirigente Santaniello e il Presidente, che per quell'anno c'era uno stanziamento di € 300.000; c'è una parte importante con una frase, “con riserva di rinnovo”.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Settembre 2011 38 Il problema è che la riserva non è mai stata sciolta, nel senso che il rinnovo non è mai stato fatto, conseguentemente dal 2007 in poi ogni Amministrazione si è determinata libera da ogni vincolo, contrattuale o convenzionale, con l'Accademia.

I fatti stanno che negli anni successivi ogni Amministrazione Comunale ha messo a disposizione i fondi che aveva disponibili, infatti nel 2006 furono stanziati per convenzione € 300.000, ma nel 2007 ne stanziarono 200, nel 2008: 250, nel 2009: 280, nel 2010: 299,516, nel 2011: 294, di cui 50 per il Roverella, quindi 240. Che cosa succede? Come vedete, questi sono importi che sono stati altalenanti, a seconda della disponibilità dell'Amministrazione.

Da tener conto che dal 2007 è in itinere anche una convenzione per quanto riguarda la gestione di Palazzo Roverella, per il quale il Comune si impegnava sulla convenzione a versare all'Accademia dei Concordi 50.000 euro per le utenze. Solo un'utenza è stata cambiata nel 2008, è stata quella dell'acquedotto. Tutte le altre: gas, Enel e roba del genere, sono ancora carico del Comune.

Quel tanto che il Comune ogni anno paga le utenze e scala, attraverso un giro contabile tra il Settore cultura e la Ragioneria che fanno, per andare a recuperare praticamente i soldi che sono stati stanziati per il Roverella, ma di fatto, pagandoli il Comune, c'è il giro contabile dello stanziamento. E vediamo che puntualmente ogni anno quest'importo di € 50.000 viene abbondantemente superato.

Alla luce di questo, la situazione anche dell’ultimo bilancio di previsione, fatto il 16 novembre dell'anno scorso, ha portato che nel bilancio di previsione dell’Accademia dei Concordi sono inseriti 300.000 euro, i quali non corrispondono assolutamente con quanto noi altri possiamo distribuire e quanto noi abbiamo stanziato nel Bilancio di previsione fatto a marzo, che è una somma diversa. La somma diversa è in previsione 294.516,00 compresi € 50.000 del Roverella.

Noi abbiamo un capitolo unico che si chiama “Convenzione e gestione dell’Accademia e Palazzo Roverella”. L'importo complessivo a bilancio è 294.516. Se noi stralciamo i € 50.000 di convenzione che noi ci tratteniamo d'ufficio quasi, perché?

Perché non essendo state fatte le volture dei contratti, delle utenze, le utenze continuano ad arrivare in capo al Comune, e quei € 50.000 il Comune continua a pagarli. Però, come è dimostrato dalla contabilità, noi ogni anno di questi ne paghiamo 65 - 70 - 75, paghiamo ben di più rispetto a quello che sarebbe di fatto, però su questo logicamente non… insomma fa parte delle domande, di un contributo in più per la gestione delle cose.

Da tener presente che, nella relazione allegata al Bilancio di preventivo 2011 dell’Accademia, c'è una parte importante, in cui praticamente il Consiglio d'Amministrazione approva il fatto che si sentono -e questo lo scrivono- creditori nei confronti del Comune di 490.000 euro, di cui 300 pensano di incassarli e 190.000 li pensano segnati come “fondo di credito di difficile esazione”.

Cioè, nel senso che loro ipotizzano di avere delle entrate che poi alla fin fine non ci sono; ma addirittura si sentono nei nostri confronti creditori per 490.000 euro perché? Perché loro partono dal presupposto che dal 2006 devono ricevere € 300.000 e quello non è! E questo qua… le somme se le portano avanti sempre continuamente.

Però i Bilanci consuntivi in maniera… grazie anche ai sostegni dei privati, si chiudono sempre in pareggio. E questo è dimostrabile dagli atti che abbiamo in nostro possesso. La situazione per quanto riguarda la Convenzione che risale al legato Gnocchi, roba del genere, che prevede che cosa?

Prevede che noi dobbiamo compartecipare con le spese, abbiamo a nostro carico il Direttore, che però, per scelta di un accordo fatto tra l'Amministrazione Comunale e l’Accademia dei Concordi viene… non necessario, perché il ruolo viene ricoperto dal Consiglio di Amministrazione o da qualche componente del Consiglio di Amministrazione; mentre a nostro carico sarebbe teoricamente un 50% della gestione. Il problema è che noi, Comune, non ha mai, come è previsto dal legato, approvato alcun bilancio di rendicontazione.

Cioè, noi non sappiamo inizialmente quali sono gli indirizzi, le politiche, le scelte, i numeri che l'Accademia mette sul tavolo, e conseguentemente il Comune si trova a dover contribuire in questo momento qua, quasi alla cieca.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Settembre 2011 39 Su questo abbiamo già incontrato -almeno io personalmente- ho incontrato un Consigliere d'amministrazione che è nominato dal Comune in sede all'Accademia, sulla quale ci siamo confrontati anche per il futuro, dicendo che questo è un anno zero.

Diciamo che da qua si deve ripartire con un nuovo sistema di gestire i rapporti, che è tra la realtà culturale dell’Accademia, attraverso le iniziative per quanto riguarda la cultura, che deve essere anche non dico controllore, ma coordinatore, cioè, coprotagonista, condividere le iniziative che fanno, visto il ruolo importante che l'Accademia vuole e deve svolgere sulla città di Rovigo, ma per la parte finanziaria dovrà sicuramente raccordarsi con l'Amministrazione Comunale, attraverso anche l'approvazione dei bilanci di previsione, attraverso anche la condivisione di percorsi amministrativi, che purtroppo, visto anche la situazione in cui tutto il mondo sta, ci porta inevitabilmente a stringere e a sintetizzare e a razionalizzare ogni risorsa.

Abbiamo anche, diciamo, pattuito anche attraverso gli incontri che il Sindaco fa insieme all'Assessore alla cultura con il Presidente, di cercare una collaborazione anche per quanto riguarda la gestione del personale che attualmente è in forza all'Accademia dei Concordi e magari gestirlo attraverso anche un ruolo di comando, attraverso dipendenti del Comune che possono prestare servizio presso l'Accademia dei Concordi, secondo le loro specificità e quanto.

Tutto questo finalizzato alla razionalizzare i costi e abbassare quanto meno l'incidenza e la necessità di continui contributi che l'Amministrazione Comunale si dovrebbe trovare a fare. Questo è quanto… per quanto riguarda l’Accademia dei Concordi. Non ci sono altre risposte, se qualcuno ha qualche altra domanda io sono disponibile. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 144
Pagina 39
Punto 5

Ratifica Delibera di G.C. n. 118 del 09.08.2011 ad oggetto: “Variazione al Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2011, del Bilancio Pluriennale 2011/2013 e della relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Assessore

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Allora per quanto riguarda il 2000…

Intervento n. 151
Pagina 40
Punto 5

Ratifica Delibera di G.C. n. 118 del 09.08.2011 ad oggetto: “Variazione al Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2011, del Bilancio Pluriennale 2011/2013 e della relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Assessore

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L’estate prosegue e il clima rimane caldo!

Dicevo, allora, il Comune fino ad ora ha stanziato, trasferito già € 50.000 all'inizio dell'anno; la determina di trasferimento della delibera fatta, se non è stata fatta in questi giorni, è in fase di esecuzione per i noti problemi di schei e quindi come tale i secondi 40.000 euro, quelli della delibera, sono in fase di pagamento in questi giorni; poi nella manovra successiva vedremo anche quali sono le altre risorse che l’Amministrazione metterà, è disponibile a mettere a disposizione all’Accademia dei Concordi.

Intervento n. 177
Pagine 47–50
Punto 7

Ricognizione sullo stato di Attuazione dei Programmi per l'esercizio finanziario 2011, Variazione del Bilancio di Previsione 2011, al Bilancio Pluriennale 2011- 2013 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Assessore

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Allora, unire i due provvedimenti, almeno nella descrizione, è secondo me esemplificativo per capire un attimino anche come è stata la gestione dell'intero comparto.

Io vorrei partire, se permettete, da una situazione che si è verificata durante l'estate, che purtroppo ha portato al blocco delle liquidazioni e delle determine per le difficoltà che abbiamo trovato all'inizio per la quadratura del cerchio, in quanto il provvedimento o le intenzioni dell'Amministrazione erano quelle di seguire le indicazione che la Corte dei Conti, sempre più frequentemente, sta dando, che è quella di andare a lavorare per cassa e sempre meno per competenza. Qual è la differenza?

In particolare si guardano le entrate dalle sanzioni amministrative, che per noi sono una parte abbastanza molto consistente, e altre voci di bilancio, dove ci sono contributi ed altre cose che sono impegni di fatto. Che cosa portava questo? La scelta di andare per cassa e non per competenza, portava inevitabilmente a comprimere, a zippare tutto il Bilancio in un… Quindi compromettendo anche di fatto quella che era una quantità, ma anche qualità di alcuni servizi.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Settembre 2011 48 Tra l'altro ricordo che nel Bilancio di previsione 2011 era stato inserito un importo consistente, pari a € 1.940.000 di fondi entrati ma con spese vincolate, cioè le spese erano vincolate alle entrate, e l'entrata era quella delle sanzioni amministrative.

Bloccare di fatto, vincolare questo milione e 440.000, tra cui c'erano quattrocento, sono divisi a metà tra le spese correnti e le spese in conto capitale, perché così… Spese in conto capitale legate alla circolazione stradale, e in particolare c’erano fondi, come dicevamo stamattina, dell'Accademia dei Concordi, 149.000 euro, c’erano fondi del CUR, tutti i 131.000 mila euro del CUR; c’erano 400.000 euro del personale per il salario accessorio e altro del personale dipendente e dei dirigenti, c’erano spese vincolate sullo sport, sul sociale.

Questa mattina Saccardin mi ha ricordato che ha ancora 10.000 euro sul RUI vincolati, ma non siamo riusciti ad andare oltre allo svincolo, perché di fatto era difficile anche fare la scelta di dove andare a svincolare e fino a che punto spingersi sullo svincolo. Ecco, questo per dirvi che quando abbiamo… in quel periodo di agosto ci siamo trovati a dover chiudere le saracinesche delle uscite, in attesa di sviluppi futuri. Tra l'altro… nel frattempo si è aggiunto che cosa?

Si sono aggiunte le manovre di Bilancio dello Stato. Le manovre dello Stato che hanno portato a due sostanziali variazioni, la prima ad una sostanziale variazione della tipologia di trasferimenti; la seconda una contrazione dei trasferimenti.

Nella tipologia di trasferimenti sono state abbandonate tantissime voci, ricapitolando i trasferimenti in due capitoli: un capitolo prettamente federalista, che si chiama compartecipazione Iva; la seconda è un fondo sperimentale di risanamento, che di fatto è dove andiamo effettivamente a verificare e dovrebbe portare lo Stato verso l'equilibrio e il pareggio di bilancio del futuro.

Quella somma di queste due voci non sono uguali a tutte quelle che avevamo precedentemente, ma bensì abbiamo un saldo negativo per € 259.000, cioè nel senso che abbiamo avuto un minor trasferimento dello Stato, ormai di salvaguardia, di € 259.000. Ecco che sulle entrate cominciamo ad avere una visione un po' diversa delle due cose.

L'avanzo di amministrazione, quindi i € 720.000 che abbiamo adottato a luglio, servivano prioritariamente per salvaguardare, nella distribuzione, per impegnarli nei debiti fuori bilancio e politiche vincolate e successivamente anche nella libertà di copertura di altri capitoli.

Abbiamo e dobbiamo evidenziare, come abbiamo detto già nella precedente Commissione ed anche in altri Consigli Comunali, che siamo chiamati ad accantonare fondi per € 176.906 per quanto riguarda debiti fuori bilancio; debiti fuori bilancio che avranno un procedimento singolo, ognuno in futuro, e sul quale il Consiglio Comunale dovrà esprimersi. Nel frattempo il nostro compito in questo momento qua è quello di accantonare i fondi per un eventuale riconoscimento nel futuro.

Certo ci sono debiti fuori bilancio risibili, qualcuno lo chiama anche preoccupante, e qualcuno fastidioso anche, specialmente per quelli che sono vecchi, tanto vecchi e per altri sulla quale abbiamo verificato che da quando sono stati attivati questi debiti, sono passati qualcosa come 5-6 manovre grandi di bilancio, tra previsionale e consuntivo, e mai una volta si è ricordato di riconoscere i 1000 euro, 1000 perché sono 900 euro di acquisto materiale per le manutenzioni o ci si ricorda nel 2011 che, dal 2006 al 2008, abbiamo stoccato le macchine nei garage, le macchine sequestrate, o ci ricordiamo nel 2011 che abbiamo avuto delle cause pendenti e altre cose.

A questo, e questa è l'altra fonte di preoccupazione, non abbiamo sommato i € 361.000 che sono aumentati a causa l'aumento dell'Iva tra l'altro, quindi abbiamo avuto oltre al danno anche la beffa, che è aumentata l'Iva e quindi è aumentato il debito, per quanto riguarda l'Iva degli impianti natatori, della permuta che è a carico del Comune e che attualmente… Attualmente è a carico del Comune e che attualmente impedisce di fatto la permuta tra l'impianto natatorio e l'area delle ex piscine di Via Porta Adige, che era una parte importante di contro bilanciamento.

Questo sta a significare che la situazione ancora oggi non è così fluida e così leggera, ma ancora adesso, diciamo, porta delle preoccupazioni. Io, scusandomi per questa divagazione, tornerei anche a quello che dicevamo prima sulle decisioni della cassa e della competenza.

La necessità che deriva per effetto domino che nel 2010, l'anno Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Settembre 2011 49 scorso, in sede di assestamento di bilancio, l'Amministrazione ha deciso di mettere in cassa qualcosa come € 1.600.000, che ci ha impegnato nel recupero di cassa fino a giugno di quest'anno, ha di fatto impoverito notevolmente il Bilancio 2011, e quindi ci ha obbligato, in maniera anche diciamo forzata, a dover ripercorrere una parte di quello, cioè di andare anche noi a cercare di lavorare un po' sulla competenza.

Non dimentico, non dobbiamo dimenticare anche che purtroppo, perché è una forte voce del Bilancio, le entrate dalle sanzioni amministrative ancora oggi, se noi andassimo a guardare le statistiche, avrebbero un effetto per cassa negativo, perché nella gestione degli autovelox, che sono parte fondante di ogni Bilancio, sappiamo che l'iter per portarli in cassa varia dai sei agli otto mesi, cioè una sanzione rilevata oggi, potrebbe essere incassata fra 6 o 8 mesi.

L'interpretazione che, insieme all'Ufficio Ragioneria, abbiamo fatto, è quella di ragionare sulla parola “accertato”. Accertare che cosa? Accertare di avere un credito e di aver individuato un debitore.

Il debitore in questo caso qua è chi ha effettuato l'infrazione, che è il proprietario del mezzo, e questo ci ha portato di fatto ad arrivare ad interpretare questa misura, e quindi a continuare a lavorare per competenza rispetto al discorso di cassa.

Altre voci consistenti, che troviamo nella salvaguardia, nella manovra di salvaguardia, è l'entrata da parcometri, che per noi, devo dire, è stata una grande sorpresa, perché la tendenza che avevamo appreso a settembre, poi ci siamo accorti che erano stati sbagliati i calcoli, e quindi bene o male è stata una, diciamo, boccata d’ossigeno che ci ha portato ad un recupero di circa € 170.000 netti, tra l'entrata e l'uscita.

Quello… Ciò nonostante, a fine settembre, a fine agosto eravamo ancora notevolmente preoccupati, perché? Perché tutto questo non riusciva ad andare a risanare e a riportarci in pareggio, e tanto meno in… E praticamente tutto quello che era impegnato e impegnabile non era sufficiente per garantire i servizi e garantire una serie di politiche che l'Amministrazione voleva improntare.

Avevamo, quindi, deciso, insieme al Comandante di Polizia Municipale, di giocarci un pseudo jolly, che era praticamente di ricorrere a consegnare ad AS2 l'incarico per la riscossione bonaria dei ruoli del secondo semestre 2010, delle sanzioni amministrative. L'incarico dato all'inizio dell'anno era per il primo semestre ed era servito per sanare 1 milione e 600.000 euro anche dell'anno scorso, e conseguentemente abbiamo dovuto portare anche questo.

Sennonché il 6 settembre abbiamo trovato una sorpresa, che non so quanto piacevole, sicuramente piacevole ai fini della cassa, sicuramente preoccupante per quanto riguarda invece la gestione del suo complesso, che riguarda 4.400.000 euro di ruoli da sanzioni amministrative, quindi di multe, relative all'anno 2009.

Questo ha permesso che, mettendolo a ruolo e quindi portandolo immediatamente nel ruolo di riscossione bonaria, ci ha permesso di mettere una percentuale di positività tale da riuscire ad arrivare ad oggi a fare una manovra di Bilancio positiva.

Cioè, positiva vuol dire cercare di dare non solo copertura ai servizi, ma di riuscire a svincolare una parte dei soldi che erano vincolati dalle sanzioni amministrative; l'ultima, ma non ultima, di compensare le mancate entrate che proverranno dalla riscossione coatta di Equitalia, sulla quale, dopo un incontro avuto da questi con la Dottoressa Cittadin, abbiamo ottenuto che… Abbiamo capito che potrebbero arrivare nel giro di 24 - 30 mesi, quindi diciamo sono flussi di cassa di cui avremo gradatamente l'incasso.

Ruoli consegnati a marzo del 2011 e messi in lavorazione durante l'estate, e quindi contenti di lavorazione e di attesa, e anche di lavoro postumo abbastanza lungo. La parte uscite.

La parte uscite: nella manovra di salvaguardia l'attenzione particolare è stata fatta dall'Amministrazione riguardante il ruolo dei Servizi Sociali, gravemente carenti secondo noi e già lamentati anche dall'Assessore Saccardin in maniera pubblica, perché di fatto sofferenti sin dalle radici e portati in aumento, sia per quanto riguarda il RUI, il Reddito di Inserimento, sia per quanto riguarda un capitolo molto semplice che è il sussidio straordinario che si dà alle persone indigenti.

Su questo capitolo in particolare abbiamo ottenuto dall'Assessore Saccardin la garanzia di un serrato controllo sull'utilizzo, perché purtroppo abbiamo trovato -ma è una consuetudine, una mala consuetudine- che qualcuno usa i soldi del Comune non per le prime necessità, ma per qualche altra Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Settembre 2011 50 necessità. E su questo abbiamo ottenuto dall'Assessore Saccardin un maggiore controllo e regole più ferree nella elargizione.

Altri fondi, l’avete visto e l’abbiamo anticipato, perché alla vigilia dell'inizio dell’anno scolastico, il Sindaco ha desiderato con forza che il principio della meritocrazia, fin dalla scuola, sia un principio e quindi della meritocrazia, sia alla base della vita, e quindi abbiamo istituito un capitolo che si chiama per le borse di studio, per premiare i centini e anche, in maniera sostanziosa, in sostanza, in soldi, sia coloro che sono usciti con 10 dalle scuole medie.

Questa è un'iniziativa per stimolare i ragazzi ad entrare anche in competizione culturale, anche in competizione dell'istruzione, per cercare di elevare il meglio tutti e di coprire alcuni capitoli, che erano effettivamente gravosi, oppure dove era assente la copertura, tipo anche il sostegno alla scuola, con il contributo della scuola. Le richieste sono state numerosissime.

Solo i Servizi Sociali avevano chiesto qualcosa come più di 1 milione; a dire la verità c'erano anche 750.000 euro di contributi regionali, che sono arrivati e abbiamo girato di questo milione e cento di richiesta, però la richiesta era fortissima.

Abbiamo inserito gli 11.000 euro che vengono fuori dall'addizionale del 5 × 1000 dell'Irpef del 2009, e questo ci stimola a capire anche che il prossimo anno, con maggiore sensibilizzazione della cittadinanza e con progetti chiari, si può cercare di portare, nell'ambito sociale, maggiori risorse.

Abbiamo destinato risorse sia al mondo dello sport, sia al mondo della cultura, ma anche per la prima volta penso si possa iniziare a programmare un autunno/inverno, anche a livello di animazione in città, sicuramente meno pasticciato e meno improvvisato di quello degli anni scorsi, e quindi, anche grazie a Matteo e alla sua effervescenza, di riuscire ad avere un percorso positivo. Grazie.

26 luglio 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 42
Pagina 11

Consiglio Comunale del 2011-07-26

Assessore

Leggi intervento

Per quanto riguarda il discorso delle risorse ricavate dalle alienazioni, il Consigliere Armido si ricorderà che ogni volta, in occasione del Bilancio di previsione, si fa il Piano delle alienazioni, è stato fatto nel 2008, nel 2009, nel 2010 e nel 2011, e ogni anno, a seguito anche di una delibera fatta nel 2010, mi sembra, dalla precedente Amministrazione, in cui metteva tutti i beni alienabili, sono state fatte delle scelte di metterli nelle alienazioni.

Gli importi, equivalenti l'incasso, vengono distribuiti nelle varie opere pubbliche, dove non esiste una dedica esatta, nel senso che entrano, diciamo, nella grande borsa delle vendite, delle alienazioni e quindi vengono finanziate le opere corrispondenti. Non esiste di fatto una dedica precisa su Grignano rispetto a Granzette, rispetto ad una strada… Non esiste. Quindi entra in un'opera pubblica, finanziata parzialmente con le alienazioni.

Intervento n. 72
Pagina 20
Punto 1

Riconoscimento di legittimità del debito fuori bilancio per il servizio di trasporto disabili non deambulanti di gennaio e febbraio 2011

Assessore

Leggi intervento

Per quanto riguarda le domande fatte da Bedendo e dalla Consigliere Businaro, sono due questioni diverse. La prima, debiti fuori bilancio, sì purtroppo l'avevo preannunciato quando abbiamo parlato del Consuntivo, in fase di destinazione dell’avanzo di amministrazione che faremo a settembre, perché la situazione è alquanto complicata nel trovare l'equilibrio dei conti veramente dei vari settori, avremo una grande fetta di questo che sarà assorbito dai debiti fuori bilancio.

Per quanto riguarda, invece, il discorso del reperimento dei soldi, purtroppo devo… cioè ci sarebbero altre possibilità, secondo me, però non voglio entrare nel merito del bilancio di previsione fatto da altri per trovare le risorse; di fatto però quei soldi lì della rotatoria non erano disponibili perché utilizzati in conto capitale, mentre il trasporto dei disabili è in spese correnti e quindi non entrano in capitoli diversi.

Per cui di fatto c'erano altre strade, ma la politica ha scelto, entreremo in un campo, diciamo, fatto da chi ci ha preceduto; ci ragioneremo in sede di salvaguardia a settembre, quando faremo la manovra complessiva.

12 luglio 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 23
Pagina 7
Punto 2

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione esercizio finanziario 2010

Assessore

Leggi intervento

Buongiorno a tutti. Io vi presento innanzitutto il Presidente del Collegio dei Revisori, che è Andrea Pavanello, il Consigliere, il componente membro Gianfilippo Grosselle. Giusto no?

Allora, essendo nuovo in questo consesso ed essendo tante persone che vengono per la prima volta, ho chiesto a loro di presentarsi e presentare l’attività e il loro ruolo all’interno dell’Amministrazione Comunale, in maniera tale che poi, insomma, comprendiamo anche il ruolo di ognuno all’interno del settore contabile di gestione del Comune. Quindi se il Presidente vuole...

Intervento n. 27
Pagina 7
Punto 2

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione esercizio finanziario 2010

Assessore

Leggi intervento

Allora io, per rompere un poi il clima di inizio, abbiamo assistito prima ad un derby tutto indigeno tra la Nadia Romeo, nata a Ferruzzano e Beppe Scaramozzino, nativo di Brancaleone, insomma una cosa simpatica, ma non era… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 29
Pagine 8–9
Punto 2

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione esercizio finanziario 2010

Assessore

Leggi intervento

Torniamo al tema del 2010, pensavo fosse una cosa un po’ goliardica, ma invece non è! Allora, siamo ad approvare o a discutere e a verificare un atto importante, un atto che è il confine tra la chiusura di un’Amministrazione, quella del 2006-2011 e l’inizio di questa Amministrazione, che da domani o posdomani, da quando, da oggi, da quando sarà approvato questo Consuntivo, potrà vedere partire il loro Piano di investimenti e come tale anche le proprie scelte politiche in base a ciò.

È un anno… quindi, Bilancio di confine, noi andiamo ad analizzare quello che si è concluso, che io guardo un po’ i dati, e ricorderei o meno, non vorrei ricordare perché è stato l’anno dei record; l’anno dei record perché è l’anno in cui abbiamo avuto il maggior numero di entrate da sanzioni amministrative, 9.150.000 euro di multe praticamente, quindi un grande impatto sul Bilancio del Comune.

Se noi pensiamo che questo equivale a qualcosa come il 10% di tutto il sistema, anzi il 16%, perché sono su 48 milioni alla fine, 9 milioni sono una grande percentuale di incidenza, soprattutto perché sono entrate libere e quindi gestibili per coprire le varie iniziative politiche che l’Amministrazione ha fatto. Il secondo punto da ricordare o da non ricordare, perché il secondo record sono stati i debiti fuori Bilancio.

Sono note che hanno evidenziato anche i Revisori nella loro relazione, che sono stati riconosciuti nell’atto per € 330.000 per il 2010; 170 ce li siamo portati, riconosciuti prima della stesura dell’atto; 360.000 sono gli ultimi risultati di un’operazione immobiliare non fatta anni fa e che di fatto ci apre, per noi come Amministrazione entrante, una eredità pesante, e sono quelli della gestione, per chi ha la faccia corrugata e non riesce a capire, sono quelli della gestione del Polo natatorio e la permuta immobiliare dovuta, che fu un atto che si è concluso tre anni fa e che tre anni fa doveva essere fatto.

Solo che probabilmente, chi gestiva il patrimonio allora, ha pensato di dilatare nei tempi, perché € 360.000 è una grossa fetta del bilancio comunale, quindi traslandolo, traslandolo, traslandolo di fatto siamo arrivati ad oggi in cui o facciamo l’atto e cominciamo a gestire le proprietà, come devono essere fatte, o altrimenti continuiamo ad essere proprietà di un’area che non è nostra per contratto, e loro continuano a gestire un impianto che dovrebbe essere nostro, ma che di fatto non è nostro, perché la permuta non è mai stata completata.

Per cui è un problema di carte burocratico, ma anche numismatico, quanto meno… cioè, voglio dire, di soldi non indifferente. E quindi, dicevo, l’anno che politicamente io non posso definire altro che un anno fortunato, quello dell’anno scorso, perché a questo dobbiamo aggiungere i 2.400.000 euro di residuo del 2009. E’, diciamo, l’anno dei record, in cui la maggior parte dei residui, la maggior parte delle multe e la maggior parte dei debiti fuori bilancio.

È indubbio che su questo io devo fare un’analisi politica anche, oltreché tecnica, cioè viene mandato un utile di avanzo di Amministrazione per 720.000 euro, di cui 200 circa sono vincolati al piano conto capitale, per i quale il Revisore dei Conti hanno imposto in maniera giusta che per la prima volta si erano accantonate delle riserve per i vari imprevisti o i vari intoppi, rivalutazioni varie per € 130.000.

Di fatto in conto capitale abbiamo disponibili 55 - 56.000 euro da poter utilizzare; mentre la parte corrente, per 500 e qualcosa mila euro, saranno prioritariamente utilizzati per ripianare i debiti fuori bilancio e poi per affrontare quelle politiche che sarà la Giunta, la maggioranza e il Consiglio dovrà determinare per utilizzarli.

E’ logico che non nego che in questi giorni qua stiamo discutendo perché il bagaglio, il fardello che abbiamo da portare avanti è anche abbastanza importante, sulla quale la scelta da fare non sono delle più facili. Però, approfittando anche che da domani saranno in funzione anche le Commissioni Consiliari, avremo più forza di dibattito e più possibilità di poter trovare contributi e sinergie in essere.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 12 Luglio 2011 9 Ci sono, all’interno del Bilancio Consuntivo, delle importanti voci, che la definizione della crisi che è generale, in tutte le istituzioni dal livello di Stato a Regione, non per ultima il fatto che ci siano delle forti, diciamo, diminuzioni di trasferimenti e che l’incidenza anche dell’anti evasione e anti, diciamo, per quanto riguarda l’Ici e recupero degli… sta sempre più scemando e quindi di fato porta l’Amministrazione a sempre maggiormente ragionare su quello che sono le entrate correnti, e sempre meno a dover contare su eventuali mancanze o manchevolezze che possono aver avuto il cittadino nel passato, e quindi di fatto, arrivando a combattere la lotta all’evasione sempre più binario stretto, di fatto anche questo porta, e questo è la controtendenza rispetto a qualche anno fa, quando avevamo un indice di recupero molto alto; adesso, man mano che passano gli anni, l’indice di recupero sull’evasione, sull’Ici, sulla Tarsu, adesso ormai superata, e così via, sta diventando quasi minimale, e quindi ininfluente per quanto riguarda, pur avendo un’attività istituzionale e non, molto forte e difficile, perché adesso, andare a trovare la micro evasione, diventa ogni volta sempre più difficile e quindi anche più complicato, e anche quindi meno incidente sulla parte economica.

Io, per quanto mi riguarda, non ho altro da dire, se non dopo insieme alla dottoressa Cittadin, dottoressa Nicoli e il Revisore dei Conti a rispondere alle domande che avrete bisogno di fare.

Intervento n. 67
Pagine 20–23
Punto 2

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione esercizio finanziario 2010

Assessore

Leggi intervento

Allora, per alcune note rispondo io, per alcune altre rispetto e riguardo all’utilizzo degli oneri e dei residui lascio ai tecnici rispondere, perché sono sicuramente molto più precisi e puntuali. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 12 Luglio 2011 21 Il Polo Natatorio, e quindi i 360.000 euro che dovremo affrontare, non sono ancora… sono un’eredità, non sono nel bilancio consuntivo, sono una conseguenza. E’ una di quelle cose che ha detto prima Ruzzante, quando ha detto: “Vi abbiamo lasciato”.

Certo abbiamo lasciato in 360.000 euro, abbiamo lasciato per esempio la mancanza della copertura finanziaria per i mono redditi e per i mono genitori; abbiamo lasciato in eredità la mancanza di copertura per il trasporto disabili; abbiamo lasciato la mancanza di coperture adeguate per il sostegno straordinario ai bisognosi e al sociale; abbiamo lasciato la mancanza di tante altre cose che logicamente, nella scelta di chiudere un bilancio il 4 di aprile o il 5 di aprile di quest’anno, hanno fatto sì che è stato un po’ improvvisato, lasciando ai posteri diciamo quello di aggiustare il tiro.

Però, entrando nel merito degli interventi, io su una cosa credo di essere orgoglioso anche del mio passato e riguarda nel ruolo di Assessore ai Lavori Pubblici, che è stato quello di aver utilizzato residui che risalivano al 1960. Abbiamo trovato a quell’epoca, grazie ad un grande lavoratore, che era Zuccolo, Zuccolo che si mise, a carta e penna, a sfogliare i registi ed andare a tirar fuori residui che riguardavano lavori fatti nel 1960. E da allora ne abbiamo tirati fuori milioni!

Milioni perché nel periodo 2001/2006 tante furono le opere che furono finanziate con quei residui che abbiamo riutilizzato all’epoca. Poi è la politica che è continuata. E’ continuata anche perché?

Perché i residui sono fonti di ricchezza e sono anche fonte di necessità, perché se vogliamo affrontare le politiche adeguate, oltre che alle spese correnti, dobbiamo andare a chiudere tutte quelle partite che sono anche stagnanti e anche delle volte pericolose, perché non abbiamo… Siamo proprietari di cose che non siamo proprietari, pensiamo di avere delle permute che non sono mai concluse; abbiamo degli espropri che ci portano a dei contenziosi di cui non ci ricordiamo più, perché il ciclo della vita e anche dell’Amministrazione ci porta avanti.

Ma poi le dottoresse spiegheranno anche bene come vengono segnate e scritti queste poste nel Bilancio, come vengono utilizzate. Io ringrazio intanto tutta la disponibilità.

Io spero che una di voi, ma chiunque voglia entrare nella Commissione, di lavorare, ma soprattutto, anche chi non lavora nella Commissione del bilancio e della finanza, voglia collaborare con noialtri, perché da parte mia e da parte della dottoressa Cittadin la porta del confronto sarà sempre aperta ma sempre perché… Io l’ho detto ieri alla dottoressa Menon, auspicando che venisse in Commissione: “Vieni che ci divertiamo”. Ma perché?

Perché il confronto, anche su posizioni diverse, è un accrescimento, ma soprattutto si cerca sempre la soluzione migliore, perché quello che lei diceva prima del buon padre di famiglia, è il buon padre di famiglia che riguarda qua, riguarda lo Stato e riguarda l’Europa. Noi in questa maniera quasi stiamo subendo come ultimo scalino la gestione di un buon padre di famiglia. Noi dobbiamo far sì che tutti abbiano il minimo garantito, e perché non possiamo, in questo momento qua, dare il massimo a tutti.

E questa è una differenza sostanziale, perché una volta, probabilmente anni fa, si poteva gestire la parte finanziaria cercando anche di creare delle eccellenze; ora come ora è difficile anche mantenere uno standard basso. E’ difficile far quadrare i conti per mantenere uno standard basso, e quindi credo che sia indispensabile proprio quel confronto, anche gratuito, ma non perché… credo che sia lo spirito anche con il quale ci poniamo di confrontarci.

A Contiero che parlava della destinazione dell’avanzo: la destinazione dell’avanzo sarà inizialmente dedicato alla copertura dei debiti. E questo già ci porta via quasi la metà dell’importo a disposizione per quanto riguarda la parte libera. Sul resto è prioritario destinarlo alla salvaguardia e a mantenere un certo equilibrio sullo stato delle politiche esistenti.

Noi abbiamo un quadro di politiche di interventi avviati, un quadro di situazioni in cui non possiamo fare a meno, perché sono politiche avanzate e sulla quale non possiamo e dobbiamo dare copertura.

Cercheremo di fare delle scelte politiche adeguate, anche con delle variazioni a bilancio, perché ci sia da oggi come… diciamo un nuovo sprint dell’Amministrazione, da oggi riparte anche la gestione della nuova maggioranza, e quindi da oggi sarà possibile anche rivedere, come abbiamo Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 12 Luglio 2011 22 detto in un confronto con Nello e con gli Assessori quando abbiamo partecipato agli incontri bilaterali tra l’Assessorato al Bilancio e i vari delegati, e colleghi di altri settori, di cercare di fare quegli aggiustamenti che sono ritenuti necessari per una politica ritenuta idonea e conforme a questa maggioranza.

Quindi io a Montagnolo, che parla della sfida del futuro, e lo sappiamo bene che la sfida del futuro sarà dura, però è necessario arrivare ad un punto zero, perché fino a che non riusciamo, perché le voci di corridoio che si rincorrono ogni volta che parliamo di debiti fuori bilancio, qualcuno ci dice “E non finisce qui. E non finisce qui!” E quindi questo continuo “e non finisce qui”, perché siamo frutto di iniziative, perché magari la gestione stessa di alcuni settori è stata: ma sì, andiamo; ma sì facciamo.

E faccio un esempio sciocco ma vero: abbiamo parlato con il dirigente alla cultura e ci ha detto: “Vi farò fare una variazione al bilancio su cui vi arriveranno designati dei soldi per delle opere o delle attività che abbiamo già fatto”. Cioè, è una cosa strana il gestire le cose. Cioè, è un sistema di gestione economica delle cose che non va bene.

Non possiamo fare a Bilancio oggi, scrivere a bilancio oggi, per coprire delle spese per degli interventi culturali e delle iniziative culturali già fatte, programmate e già fatte, perché altrimenti viene meno quella che è la sfida. Ripartiamo sapendo che per fare le politiche ci vogliono le risorse e allora svilupperemo il coso. È anche vero che la sfida è essere corretti.

La sfida è anche e essere corretti, perché?

Perché quando il 28 dicembre l’Amministrazione precedente ha scelto per legge, per legge, di spegnere l’autovelox in direzione sud sulla Tangenziale, voleva dire che anche la buona politica, il buon amministratore, sapendo di aver messo in bilancio un numero sostanzioso di entrate da sanzioni amministrative, per la parte corrente messi 5 milioni, voleva dire pensare e provvedere a riattivare gli impianti in un tempo utile per svilupparlo e non lasciarlo che attualmente, a chi verrà dopo, sapendo benissimo che questo andava ad inficiare nell’equilibrio finanziario.

Perché attualmente l’impianto non è ancora in funzione e sarà in funzione probabilmente verso settembre, probabilmente, perché tutti i tempi della gestione della pratica sono lunghi. E allora, se il 28 dicembre, la data dello spegnimento per un motivo tecnico, che si conosceva, fosse stata iniziata quella scelta politica amministrativa di portare alla chiusura del percorso in tempi utili, allora quello che lei dice la sfida del futuro sarebbe stata più realizzabile.

Invece noi ci troviamo sempre a sfidare un futuro su cui abbiamo delle condizioni di pregresso abbastanza forti, che ci rallentano come gli elastici, ci rallentano nelle scelte politiche del futuro.

A Nalin, che ha parlato di politica e di scelte della politica, io sarei felicissimo di cominciare a parlare di welfare, di un orgoglio di appartenere ad uno stato italiano che ha il miglior welfare d’Europa, dove che, grazie a delle scelte governative, abbiamo mantenuto uno stato sociale buono; non abbiamo quel vissuto, quella drammaticità della disoccupazione che in altri paesi hanno vissuto, perché? Perché welfare Italiano è migliore, povero magari, ma migliore di tanti altri welfare Europei.

E questo secondo me è un orgoglio; questa, i tagli, necessità e il discorso del padre di famiglia l’Europa impone, l’Italia dispone, le Regioni ordinano e i Comuni subiscono! So benissimo che noi ne soffriamo, soffriamo l’Ici come soffriamo tante altre iniziative, adesso qualche minuto fa anche il Dirigente al personale si stava preoccupando per quello che sta venendo fuori nella Finanziaria per quanto riguarda le spese del futuro sul personale.

Quindi c’è un’evoluzione continua in cui impongono l’ultima ruota del carro amministrativo, cioè i Comuni, ad essere in sofferenza. Però, se noi vogliamo essere i buoni padri di famiglia, ma soprattutto i buoni amministratori di ‘sta virtù dobbiamo cercare, come diceva la Furin prima, di razionalizzare le spese, di -purtroppo- pensare e cambiare quella mentalità che dice che non è semplice... da pensare il pubblico. Non è che il papà di tutti sia per forza il Comune.

Il papà di tutti è il Comune insieme, e quindi le collaborazioni esterne sono necessarie per fare altre attività, sto pensando alle attività culturali, come alle attività sociali, alle attività del… ben venga e speriamo che arrivi presto il PAT, in maniera tale da iniziare a lavorare sui Piani puntuali e cominciare a lavorare anche sugli Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 12 Luglio 2011 23 investimenti, che possano, gli interventi dei privati, sostituirsi agli interventi pubblici e come tale cominciare a fare una programmazione della città diversa.

A Martinello: l’avanzo di Amministrazione che diceva, che tutti quanti dicono 500 e 600. Credo che l’attuale stato del Patto di Stabilità porti inevitabilmente tutte le Amministrazioni ad avere gli utili. Perché?

Perché il mantenere inalterati i pagamenti, le uscite, porta di fatto tante volte a dover ritardare qualche pagamento, che inevitabilmente si portano… si traslano sull’anno successivo perché è necessario. Perché è una questione di mantenere gli equilibri, altrimenti i Revisori dei Conti, che alla fin fine devono gestire… e soprattutto lo stato di benessere di un Comune è mantenuto proprio dal Patto di Stabilità.

E credo, grazie agli uffici e all’equilibrio che riescono a gestire, porta inevitabilmente ad avere qualche euro di utile, che alla fin fine non è… Serve soltanto per compensare nella minima parte quelle piccole discrepanze rispetto agli appalti e agli affidamenti che abbiamo, tipo… un classico che sono le mense scolastiche, dove puntuali come orologi svizzeri arrivano i debiti fuori bilancio, perché un errato conteggio degli utilizzatori delle mense porta sempre e comunque a qualcosa da spendere.

Io lascio alla dottoressa Nicoli o alla Cittadin rispondere per quanto riguarda l’intervento della Consigliere Furin sugli oneri.

30 giugno 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 145
Pagina 36
Punto 1

Individuazione degli organismi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’Amministrazione. Anno 2011

Assessore

Leggi intervento

Visti i provvedimenti, abbiamo già concordato con il Comando di Polizia Municipale di separare i problemi, quello degli autovelox, rispetto a quello della viabilità. L’autovelox sarà sistemato in una situazione diversa che è al vaglio del Comando, insieme alla società di AS2. Per quanto riguarda la strada, sarà richiesta all'Anas, o sarà comunicato, meglio, all'Anas, che si tornerà indietro.

Si tornerà indietro perché di fatto la soluzione prospettata era altamente pericolosa, non per quanto riguarda la soluzione dell'incrocio stesso, ma per quanto riguarda le soluzioni fornite agli utenti. Perché di fatto la frequentazione di Via Pizzarda o il ritorno pericoloso su Corso del Popolo o addirittura per quanto riguarda il passo su Borsea e quindi ritorno attraverso il ponticello di S.

Sisto, portava delle complicazioni per chiunque avesse bisogno di un servizio a casa, sia un trattore, sia anche la cosa più semplice di un furgoncino, di un camioncino, di un qualsiasi servizio creava sicuramente dei problemi. Abbiamo definito questo, il Comandante adesso comunicherà all'Anas, che logicamente, favorito dalla soluzione intrapresa, proverà a resistere.

Questo credo sia anche abbastanza normale, e sottolineo inopportuno, come dichiarai all'epoca e dichiaro adesso, per fare un’azione senza avere chiara in mente cosa stia succedendo sulla zona e quali fossero le penalizzazioni. Dirò di più, ci sono non solo i residenti della zona, ma ci sono i lavoratori della zona industriale, i residenti di Ceregnano, gli stessi operatori sanitari che si trovano con le ambulanze a dover, nelle emergenze, intraprendere percorsi sicuramente più problematici adesso rispetto a prima!

Perché prima non c'era… c’era e quindi c’era quanto meno una viabilità consentita; ora sono sicuramente anche loro in condizioni precarie di sicurezza. Quindi di fatto c'è un insieme di fattori che devono essere risolti.

28 marzo 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 4
Pagine 4–5
Punto 5

Conferma anno 2008, aliquota I.R.P.E.F

Consigliere Forza Italia

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Ieri, nella presentazione della delibera, l'Assessore ha dichiarato la non approvazione dell'emendamento da parte del Collegio dei Revisori dei Conti e degli Uffici, e la motivazione che hanno dato le due Istituzioni è quella della mancata copertura finanziaria o, quanto meno, che non è previsto, all'interno dell'emendamento, il dove andare a reperire le risorse per compensare.

Io faccio presente una cosa, anzi ne farò presente più di una: la delibera in oggetto non parla di Bilancio di previsione del 2008 e pluriennale 2008-2010, parla solo di attuazione, conferma dell’aliquota all'8 x 1000 del 2008, non parla di Bilancio.

Che sia una delibera propedeutica al Bilancio, ce ne sono tantissime di delibere propedeutiche al Bilancio e, conseguentemente, non era dovuto da parte mia o da parte di presentatori di emendamenti nessun recupero o spostamento di entrate o di spesa da compensare, anche perché -lo ricordo- questa delibera, questo emendamento è stato presentato non ieri o l'altro ieri, ma è stato presentato in tempo utile per quanto riguarda.. affinché tutto quanto potesse essere predisposto.

È stato presentato in Commissione nei 15 giorni prima della decorrenza dei termini per la presentazione del Bilancio. Non è responsabilità di Paulon, o di coso, se le Commissioni l'ultimo giorno o il penultimo giorno, o in tempo non certamente idoneo, affinché gli uffici possano calcolare le incidenze di bilancio, ma certamente i tempi c'erano tutti.

Ritengo inoltre che se ciò fosse vero, gravemente ingiustificato è l'emendamento presentato ieri dall'Assessore Milan, che non è stato presentato nei tempi dovuti, come per i Consiglieri Comunali, non è stato presentato con il parere degli Uffici né dei Revisori dei Conti, perché di fatto hanno portato una minore entrata, se pur di un euro, per quanto riguarda il Comune.

Allora, delle cose due: o il mio rimane valido perché di fatto non incide sul Bilancio, perché non è delibera di Bilancio, ma è propedeutico al Bilancio, e poi rispetta o i principi dell'Assessore Milan fatto ieri, dichiara di fatto che il principio di veridicità e di attendibilità dei dati del Bilancio sono di fatto modificabili e flessibili.

5 Sulla flessibilità siamo d'accordo, sulla veridicità sappiamo benissimo che possiamo essere d'accordo nel momento in cui esiste la flessibilità, perché la dimostrazione è che più volte abbiamo votato dei Bilanci che vengono, nel corso dell'anno, gravemente e fortemente modificati con le maggiori entrate, e anche delle volte con minori spese. Quindi, se noi guardassimo l’evoluzione nel tempo di quello che succede sul Bilancio, potremmo dire che partiamo già ogni anno al non rispettare.

Il Dirigente alla Ragioneria è responsabile delle procedure sulla veridicità e sull'attendibilità degli esiti. E’ anche vero che vedremo dopo, quando parleremo di Bilancio, che potremo discuterne tantissimo se una posta è o meno congrua, se una posta è o non è veritiera. Ritengo che il mio emendamento, che non è altro che un adeguamento dell’indice Istat, come fatto in tutte le delibere fatte fino ad oggi, di quello che è l'importo in cui c'è l'esenzione o meno all’IRPEF Comunale, sia una delibera legittima.

Voglio, chiedo che il Consiglio Comunale si esprima in tal senso -ho finito, finito- desidero che il Consiglio Comunale si esprima, per poi evitare.. Cioè, discutere delle risorse non è obbligatorio modificare nessuna delibera di bilancio, perché di fatto il conto si farà eventualmente.. Eventualmente il conto si farà durante i vari processi di aggiornamento del Bilancio che sono previsti nelle tappe che abbiamo visto ieri ancora.. quindi o a giugno o a settembre o a novembre.

Intervento n. 6
Pagina 5
Punto 5

Conferma anno 2008, aliquota I.R.P.E.F

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

(A microfono spento - incomprensiobile) È Milcara oggi, Presidente Milca…

Intervento n. 10
Pagina 6
Punto 5

Conferma anno 2008, aliquota I.R.P.E.F

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

La mia dichiarazione di voto non può che essere positiva nei confronti del mio emendamento. Normale che sia! Non è che lo ritiro o roba del genere, credo di interpretare..

Sottolineo il fatto che farò ricorso sulla delibera di ieri, al Prefetto o alla Corte dei Conti o chiederò alla Ragioneria che mi dia gli indirizzi tecnici, perché di fatto ieri abbiamo utilizzato un canale anomalo per arrivare a fare un emendamento, e chiederò ai Revisori dei Conti successivamente di invalidare l'atto, perché di fatto vanno ad incidere sulla spesa, perché è una procedura anomala.

Intervento n. 12
Pagina 6
Punto 5

Conferma anno 2008, aliquota I.R.P.E.F

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Sembra di essere nella pubblicità della Sicilia, solo che in Sicilia ci sono le arance da spremere, qua abbiamo i cittadini da spremere! Neanche più la sensibilità nei confronti di chi ne ha meno avete, quindi non è che sia una cosa di cui meravigliarsi.

Di fatto noi avremo.. i cittadini nostri non li chiamerò più, anche prossimamente nel Bilancio, come i nostri cittadini, ma come i nostri agrumi che, insieme al Presidente “Milk”, con la campanina, avremo un po' di colore, uniremo il mare del sud con le montagne del nord per fare un po' di mix per quanto riguarda la comunità rodigina.

Intervento n. 16
Pagina 7
Punto 7

Rimodulazione tariffe illuminazione votiva

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

(Il Consigliere risponde a microfono spento - incomprensibile)

Intervento n. 25
Pagina 8
Punto 7

Rimodulazione tariffe illuminazione votiva

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

(A microfono spento - incomprensibile)

Intervento n. 36
Pagina 10
Punto 7

Rimodulazione tariffe illuminazione votiva

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Allora, premesso che mi dispiace, ma vedo che c'è un po' di non conoscenza della cosa, perché potrebbe anche essere una mia ignoranza perché non sono aggiornato ma, da quello che mi risulta, l'illuminazione del cimitero, le luci votive sono alimentate a 12volt, e i punti luce non tengono più lampadine, perché non reggono le linee, eventualmente… (Qualcuno interviene a microfono spento - incomprensibile)

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.