Persona · attività documentata

Elisa Corniani

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
15
Sedute con interventi
7
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

Funzionario Responsabile Settore IstruzioneOsservato il 28 gennaio 20091 osservazione documentali
Dirigente Sezione IstruzioneOsservato il 18 dicembre 20091 osservazione documentali
Responsabile Settore IstruzioneOsservato il 23 settembre 20101 osservazione documentali
Funzionario IstruzioneOsservato il 15 dicembre 20101 osservazione documentali
Responsabile Ufficio IstruzioneOsservato il 1 marzo 20111 osservazione documentali
Ufficio IstruzioneOsservato il 1 aprile 20111 osservazione documentali
Funzionario Ufficio IstruzioneOsservato il 29 dicembre 20111 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

29 dicembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 153
Pagina 38
Punto 5

Riconoscimento legittimità debito fuori bilancio: Servizio

Funzionario Ufficio Istruzione

Leggi intervento

Buongiorno. Il quesito era nel dare una motivazione, cioè una spiegazione approfondita, mi sembra di aver capito, sulla motivazione che ha generato questo debito fuori bilancio di 2.690. La cronistoria della controversia bonaria con la ditta risale al 2009.

Fino ad agosto del 2009 l'appalto prevedeva l’aggiornamento Istat, così come tutti gli appalti. L’appalto si è concluso il 31.08.2009, e poi è stata effettuata una nuova procedura per l’affidamento, quindi un diverso contratto. Non erano stati previsti i fondi in bilancio per l’aggiornamento Istat, quindi la generazione del debito fuori bilancio totale era stata dovuta a questa motivazione, cioè nonostante le richieste, non erano stati previsti in bilancio.

Successivamente, riconoscendo questa motivazione, si era fatto richiesta appunto ed era stata approvata l'anno scorso, del riconoscimento fuori bilancio di un importo che era… si è determinato da una serie di conteggi che sono stati fatti sulle fatture. L’importo Istat era determinato ed era quello; quello che un po’ ci ha tratto in inganno è stato che la ditta aveva fatturato l’importo Istat a sé stante, e poi lo aveva anche caricato in alcune fatture.

Allora abbiamo fatto questa ricerca, hanno fatto una nota di accredito ma evidentemente sbagliando: ritenevamo che la nota di accredito dovesse essere superiore, perché ci eravamo convinti come ufficio, ricostruendo questa situazione, che una fattura di una mensilità contenesse l’Istat e invece non è stato così.

Quindi successivamente la ditta ha praticamente dimostrato, riconteggiato, e noi abbiamo avvalorato i conteggi, per i quali era corretta la nota di accredito di 5.383,18 euro, per cui in qualche modo l’importo Istat totale da corrispondere era quello totale che comprende anche questi 2.690,86 euro. E’ stato proprio frutto di una rideterminazione in più momenti di un ricalcolo sulla base di fatture e di note di accredito. Semplicemente questo.

Non c'è altra motivazione.

1 aprile 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 72
Pagine 21–22
Punto 3

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura anno 2011

Ufficio Istruzione

Leggi intervento

Allora grazie e buongiorno. Io risponderò con dei dati tecnici che possono essere utili, insomma, a tutto quello… alla discussione che è stata fatta. 22 Allora partiamo dall’analisi che è stata predisposta, è stata fatta sui dati non dell’intero territorio ma sui dati provenienti dai nostri Servizi, cioè sui dati in nostro possesso.

Quindi sono dati che noi abbiamo raccolto, perché in nostro possesso, grazie a quello che chiediamo agli utenti al momento dell’iscrizione. Dati che sono stati campionati e sono stati trattati come un campione del territorio. Naturalmente questi dati hanno delle limitazioni.

Sono limitazioni che in parte riguardano qualsiasi proiezione fatta sul territorio, cioè sono dati provenienti dall’Isee, quindi dati provenienti dalla refezione scolastica, che è un campione abbastanza significativo, perché tratta di circa 2000 utenti sul quali il 10% presenta l’Isee. Teniamo conto che l’Isee è presentata da chi ha, in questo momento, bisogno di accedere a dei servizi agevolati, quindi non è l’intero territorio.

Qualsiasi proiezione parte da dati Isee, e quindi parte da dati su famiglie che hanno bisogno in questo momento, cioè rientrano nelle fasce agevolate di qualsiasi genere. Quindi non avremo mai i dati completi, non avremo mai i dati di chi in questo momento non rientra in nessuna agevolazione, va bene? Quindi, per quanto riguarda il Comune di Rovigo in specifico, non avremo mai, neanche il prossimo anno dati, relativi a chi ha un Isee superiore ad 8.625 euro.

Parliamo di famiglie con bambini, quindi che abbisognano dell’accesso ai servizi scolastici. Comunque, anche allargando l’analisi all’intero territorio, che deve essere commissionata ad una ditta, perché noi non abbiamo questi dati, abbiamo il limite che comunque i dati Isee, in possesso della banca dati Inps, sono comunque solo relativi alle fasce di reddito più basse. Non abbiamo nessun dato superiore.

Non possiamo neanche chiederli, perché comunque in questo momento, con le attuali tariffe, il sistema tariffario noi possiamo chiedere solo alcuni dati, quindi non oltre quelli. Chi ha un reddito superiore, un’Isee comunque superiore a 8.625 euro, non può essere intervistato su dati che sono comunque appartenenti alla sua condizione. Quindi qualsiasi sospensione non ci porterebbe a delle simulazioni ulteriori.

Questo era stato chiarito. Per quanto riguarda l’impatto, il sistema tariffario provvede ad un riequilibrio delle tariffe. Il punto di… Diciamo… è stato individuato un’Isee di 17.250 euro, che è la famiglia media, oltre la quale praticamente la tariffa attuale aumenta, sotto la quale la tariffa attuale diminuisce.

I dati che sono stati utilizzati sono dati 2009, perché sono quelli gli ultimi in nostro possesso. Ciò vuol dire che, con il trend economico che stiamo vivendo, sono dati ottimisti. Per quanto riguarda il… La sperimentazione comunque è una situazione consigliata.

Per quanto riguarda, cioè, la veridicità sul raddoppio delle tariffe, questa si ha assolutamente solo nel trasporto scolastico, semplicemente per un motivo, che non è un assioma, voglio dire, è tutto rivedibile! Parte però da una considerazione che, chi fa politica sociale, deve fare, cioè, la famiglia media, le tariffe che stiamo andando ad applicare e l’intervento sul costo del servizio.

Allora, il costo del servizio per il trasporto scolastico è praticamente quasi € 1 milione di euro l’anno e la contribuzione delle tariffe copre circa il 18%. Quindi vuol dire circa € 160.000 l’anno su un milione spesi. Sono tariffe… tutte queste tariffe sono del 2003 e, per quanto riguarda i nidi, sono state ulteriormente abbassate rispetto al 2003 nel 2008 del 15%.

Quindi anche i dati di partenza sono riferiti comunque ad anni… a circa otto anni fa. Mi sembra di aver risposto a tutti i quesiti che sono stati posti, ecco. Grazie.

1 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 107
Pagine 29–30
Punto 3

Mozioni ed O.d.G non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Responsabile Ufficio Istruzione

Leggi intervento

Sì, buongiorno. Allora io sono qui per darvi alcuni supporti tecnici alla lettura di queste… di questo argomento e anche delle domande che sono state poste. 30 Allora, menù a chilometri zero in realtà è una cosa un pochino più complessa e praticamente non riguarda solo gli ingredienti, ma riguarda l'intera filiera di preparazione del pasto, dagli ingredienti alla tavola.

Quindi il menù a chilometri zero non è il prodotto di provenienza locale, è il prodotto di provenienza locale distribuito localmente, lavorato localmente e preparato localmente per formare il piatto e localmente presentato sul piatto, quindi è una cosa diversa.

Per quanto riguarda l'agricoltura biologica, cioè piatti di provenienza, no i piatti… gli ingredienti di provenienza dall'agricoltura biologica questi sono obbligatori nelle mense collettive; una legge regionale del Veneto li rende obbligatori, non tutti gli ingredienti, come noi facciamo già dal 2004, abbiamo anche prodotti eco-solidali, per esempio, non certo sono di provenienza locale questi, né biologici.

Quindi, attualmente con l'appalto ancora in vigore fino ad agosto, abbiamo già moltissimi ingredienti di provenienza regionale, perché sono DOP e IGP. Quindi diciamo che stiamo già ottemperando a quanto chiedete, se l'intenzione è di chiedere l'ingrediente a chilometro zero; se chiedete il menù a chilometro zero, effettivamente questo c'è già perché i centri di cottura sono sul territorio comunale.

Per quanto riguarda le bevande: si beve acqua, quindi non ho altri elementi, acqua del rubinetto, secondo le linee guida regionali.

15 dicembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 179
Pagina 71
Punto 9

Regolamento del Sistema dei Servizi alla Prima infanzia. Modifiche ed integrazioni

Funzionario Istruzione

Leggi intervento

Sì, sì, confermo che praticamente non fa altro che ampliare l'offerta alle famiglie, quindi il servizio ne gode di una maggiore flessibilità e nello stesso tempo non va assolutamente a sovrapporsi alla Sezione Primavera, perché ovviamente diminuisce l’età di entrata e non l’aumenta, insomma. E quindi il parere è favorevole.

23 settembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 25
Pagina 9
Punto 5

Riconoscimento debito fuori Bilancio. Ditta Serenissima Ristorazione S.p.A. per quota parte delle somme dovute per produzione pasti mesi di novembre e dicembre 2009 presso scuole dell'infanzia, primarie secondarie di 1 grado

Responsabile Settore Istruzione

Leggi intervento

Sì, precisiamo, insomma.

Intervento n. 27
Pagina 9
Punto 5

Riconoscimento debito fuori Bilancio. Ditta Serenissima Ristorazione S.p.A. per quota parte delle somme dovute per produzione pasti mesi di novembre e dicembre 2009 presso scuole dell'infanzia, primarie secondarie di 1 grado

Responsabile Settore Istruzione

Leggi intervento

Precisiamo le fatture. Sono fatture del mese di novembre e del mese di dicembre. La mensa è comunque a consumo, quindi diciamo che l'entità del consumo si coglie sempre con la fattura a consuntivo.

Quindi il mese di novembre arriva a dicembre, il mese di dicembre arriva a gennaio, quindi comunque successivamente all'assestamento. L'importo totale è di €. 88.732,85 IVA inclusa.

Riguarda le fatture, una parziale copertura della fattura relativa al mese di novembre, e una, due e tre fatture, relative al mese di dicembre, per un totale, ripeto, di €. 88 732,85.

Intervento n. 36
Pagina 12
Punto 5

Riconoscimento debito fuori Bilancio. Ditta Serenissima Ristorazione S.p.A. per quota parte delle somme dovute per produzione pasti mesi di novembre e dicembre 2009 presso scuole dell'infanzia, primarie secondarie di 1 grado

Responsabile Settore Istruzione

Leggi intervento

Allora la richiesta era quella di capire le previsioni. Le previsioni dell'Ufficio all'inizio dell'anno corrispondevano con i pasti consumati alla fine dell'anno. Per cui le previsioni erano corrette. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 37
Pagina 12
Punto 5

Riconoscimento debito fuori Bilancio. Ditta Serenissima Ristorazione S.p.A. per quota parte delle somme dovute per produzione pasti mesi di novembre e dicembre 2009 presso scuole dell'infanzia, primarie secondarie di 1 grado

Responsabile Settore Istruzione

Leggi intervento

Allora diciamo che la refezione scolastica è un servizio che il Comune deve, quindi è obbligato a fornire, per una legge regionale, per il sostegno allo studio. Quindi, le scuole che ne fanno richiesta devono avere questo servizio. Il servizio, quindi, deve essere fornito, c'è un contratto con una ditta, che comunque attualmente è in appalto e scadrà il prossimo anno.

Ci sono degli impegni di spesa fatti all'inizio dell'appalto, che ogni anno vanno adeguati, perché comunque le situazioni sono cambiate, le riforme si sono succedute e i contesti sono cambiati. Le previsioni fatte all'inizio dell'anno da parte dell'Ufficio sono corrette. Il servizio, qualora non ci sia disponibilità, e comunque questa si verifica a consuntivo, di fatto con le fatture, non può essere comunque sospeso perché è un servizio obbligatorio.

Questa è la mia risposta.

Intervento n. 48
Pagina 15
Punto 5

Riconoscimento debito fuori Bilancio. Ditta Serenissima Ristorazione S.p.A. per quota parte delle somme dovute per produzione pasti mesi di novembre e dicembre 2009 presso scuole dell'infanzia, primarie secondarie di 1 grado

Responsabile Settore Istruzione

Leggi intervento

Allora, le domande poste sono a 360°, perché passano dalla spesa all'entrata, con dei meccanismi… Quindi vorrei spiegare come funziona l'entrata e come funziona la spesa. Partiamo dalla spesa, perché è l'oggetto naturalmente di questa delibera. L'Ufficio fa delle previsioni che man mano sono sempre più attendibili, perché il nuovo gestionale permette delle proiezioni sui consumi passati e sui trend.

Le previsioni sono attendibili. Sono stati chiesti fondi in sede di previsione e in sede di riequilibrio, e in sede di assestamento corretti. I fondi assegnati sono stati con una differenza in meno.

Non essendo un servizio che si può naturalmente interrompere, perché è un servizio obbligatorio, questi € 88.000 erano stati previsti da parte degli Uffici, e questo è agli atti. Non lo sto dicendo io adesso. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 49
Pagine 15–16
Punto 5

Riconoscimento debito fuori Bilancio. Ditta Serenissima Ristorazione S.p.A. per quota parte delle somme dovute per produzione pasti mesi di novembre e dicembre 2009 presso scuole dell'infanzia, primarie secondarie di 1 grado

Responsabile Settore Istruzione

Leggi intervento

15 No, mi scusi, ma la previsione prevedeva questi € 88.000, non sono stati assegnati. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 50
Pagina 16
Punto 5

Riconoscimento debito fuori Bilancio. Ditta Serenissima Ristorazione S.p.A. per quota parte delle somme dovute per produzione pasti mesi di novembre e dicembre 2009 presso scuole dell'infanzia, primarie secondarie di 1 grado

Responsabile Settore Istruzione

Leggi intervento

Ma è agli atti questa cosa, eh! No, no!

E’ agli atti del Bilancio di previsione, questa cosa, non… Per quanto riguarda la questione, cioè del trend e di tutte queste cose, la previsione tiene conto delle fluttuazioni e anche… Per quanto riguarda le entrate, il recupero dei crediti è già, praticamente, nelle fasi finali, perché abbiamo già riscosso dei ruoli; noi ce ne occupiamo direttamente, quindi non sono stati incaricati, cioè la gestione è diretta, senza oneri per il Comune, non sono stati incaricati altri Uffici, la gestione è nostra.

La relazione che è stata richiesta è pronta, ma la Commissione non si è più riunita, se non per continuare un Ordine del giorno, e quindi mi è stato detto: “La prossima riunione la presenti”. Quindi io spero di avere concluso, cioè di avere risposto.

Intervento n. 55
Pagina 16
Punto 5

Riconoscimento debito fuori Bilancio. Ditta Serenissima Ristorazione S.p.A. per quota parte delle somme dovute per produzione pasti mesi di novembre e dicembre 2009 presso scuole dell'infanzia, primarie secondarie di 1 grado

Responsabile Settore Istruzione

Leggi intervento

Sì, perché quanto detto e quanto lei ha ripetuto, è riscontrabile negli atti. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 56
Pagina 16
Punto 5

Riconoscimento debito fuori Bilancio. Ditta Serenissima Ristorazione S.p.A. per quota parte delle somme dovute per produzione pasti mesi di novembre e dicembre 2009 presso scuole dell'infanzia, primarie secondarie di 1 grado

Responsabile Settore Istruzione

Leggi intervento

Guardi, a memoria qui non glielo so dire esattamente.

18 dicembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 69
Pagina 18
Punto 4

Riconoscimento di debito fuori Bilancio, ditta Serenissima Ristorazione S.p.A., per quota parte delle somme dovute per produzione pasti mese di novembre 2008 presso scuole primarie

Dirigente Sezione Istruzione

Leggi intervento

Mi scuso, ero in una riunione per la sicurezza, quindi adesso siamo qui. Non so precisamente quale sia il punto, ecco, da illustrare, comunque questa è una situazione venutasi a creare per una serie di motivi praticamente oggettivi, ecco. Voi sapete… il servizio di refezione è comunque un servizio a consumo, quindi si ha l’esatta misura in cui questo viene utilizzato nel momento in cui poi finisce il periodo.

Quindi, il mese di novembre 2008, nella fattispecie, noi il consumo dei pasti, in quel mese, lo sappiamo a fine mese, ecco, e quindi successivamente. Il 30 di novembre è il termine ultimo per l'assestamento di Bilancio. Questa è una delle fatture arrivate successivamente, controllata successivamente, perché ci sono comunque da parte nostra dei controlli capillari, pasto per pasto, e quindi praticamente, nel momento in cui siamo andati a liquidare, questa fattura aveva una mancanza di disponibilità per € 4.027,41.

Questo è il fatto in oggetto.

28 gennaio 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 56
Pagina 18
Punto 3

Regolamento del servizio di trasporto scolastico. Approvazione

Funzionario Responsabile Settore Istruzione

Leggi intervento

La risposta alla domanda se c'è una rilevazione del gradimento, sì, perché il trasporto scolastico, il servizio di trasporto scolastico ha una sua carta dei servizi, che prevede un test satisfaction annuale, e quest'anno abbiamo appena raccolto i questionari che sono all'elaborazione da parte dell'U.R.P., comunque le precedenti sono tutte pubblicate. Quindi esiste ed è annuale, come tutti i servizi che forniamo. L’altra domanda forse… c'è un'altra domanda?

Se esisteva una statistica di gradimento? E’ questa, sì!

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.