Persona · attività documentata

Nereo Tescaroli

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
3
Sedute con interventi
1
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

Direttore Generale Consorzio RSUOsservato il 14 marzo 20171 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

14 marzo 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 63
Pagine 23–24
Punto 2

RelazionI del Commissiario Liquidatore e del Direttore del Consorzio RSU - Discussione”.....27

Direttore Generale Consorzio RSU

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Io non vi rubo tempo perché il commissario ha fatto una panoramica, diremo, completa della situa- zione passata e in fieri e quello che è in un primo futuro dovremmo, insieme, fare.

Confermo tutto quanto ha detto il commissario, auspicando che gli incaricati di periziare i beni, il professor Sorgato per Ecoambiente e il nostro tecnico, rassegnino nel più breve tempo possibile le loro perizie di sti- ma, per tutto il resto, resto a disposizione del Presidente, del Sindaco e dei signori Consiglieri co- munali. Pag. 23 di

Intervento n. 75
Pagine 27–29
Punto 2

RelazionI del Commissiario Liquidatore e del Direttore del Consorzio RSU - Discussione”.....27

Direttore Generale Consorzio RSU

Leggi intervento

È doveroso fornire al Consiglio comunale alcune precisazioni in ordine alle competenze del com- missario liquidatore e del direttore generale in funzione di legale rappresentante dell’Azienda Spe- ciale, Consorzio RSU. Pag. 27 di Ovviamente il Consigliere ha fatto delle osservazioni a titolo personale, che io rispetto, ma che non corrispondono ovviamente alla situazione di diritto e di fatto.

Vi chiedo scusa, vi ruberò solo dieci minuti, la legge 52 del 2012 ha stabilito che fino al 31 dicembre 2012 gli Enti responsabili di bacino continuano ad esercitare le funzioni a loro attribuite e le concessioni già rilasciate e i contratti di servizio già stipulati e vigenti per l’affidamento della gestione operativa del ciclo integrato dei rifiu- ti.

Decorso tale termine, gli enti responsabili di bacino e le autorità d’ambito sono soppressi ed ogni atto compiuto, successivo a tale termine, deve considerarsi nullo. A questo punto, informo, ovviamente per poter capire, qual è l’attuale situazione, che dal primo gennaio 2013 tutti gli atti compiuti, anche dal sottoscritto, rappresentante legale, sono nulli.

In pre- senza di questa norma di legge, sulla quale ci sono interpretazioni, le più svariate, noi ci rivolgem- mo alla Regione del Veneto per sapere, ovviamente, alcune questioni, che vi dirò poi, perché era in corso in quel momento la, diremmo così, la costituzione del Consiglio di Bacino, con la contestuale, diremmo così, fusione del ramo d’azienda relativo ai beni immobili del Consorzio Azienda Specia- le, Ente di Bacino soppresso, per cui necessitava mantenere in vita il Consiglio del Consorzio RSU.

Eravamo agli inizi dell’anno 2013 e ovviamente noi ci recammo più volte in Regione e facemmo una richiesta formale all’Assessore all’Ambiente perché ci confortasse se l’Azienda Speciale fosse ancora in vita anche perché il Consiglio del Consorzio RSU era il soggetto che traghettava il ramo patrimoniale del Consorzio in Ecoambiente mediante il processo di fusione, contestualmente alla nascita del nuovo Consiglio di Bacino.

L’Assessore, dopo ben dieci mesi, undici mesi, con sua lettera ci rispose che, secondo lui, per tutte quelle funzioni che non erano comprese nel Consorzio RSU e che non erano state conferite al com- missario liquidatore che era il plenipotenziario ed era così per tutti, non solo per noi, ma per l’intera Regione del Veneto, ci disse che, secondo lui, l’Azienda Speciale, poteva ancora essere in vita, a meno che quelle funzioni non fossero trasferibili al nuovo Consiglio di Bacino o non fossero assor- bite dal commissario liquidatore.

Fatto è che, in presenza di questa lettera dell’Assessore, in accordo con i nostri legali, con il profes- sor Caia e il professor Colombari, mantenemmo in vita il Consiglio del Consorzio RSU fino alla data del settembre 2015, appunto per essere funzionale a quello che vi ho detto prima. E in quel mo- mento funzionava il commissario liquidatore e il Consiglio di Amministrazione del Consorzio RSU il cui legale rappresentante era il sottoscritto direttore generale.

E io ho praticamente adottato prov- vedimenti di rispettiva competenza mia, previa intesa con il commissario liquidatore, ma nel dubbio che la risposta dell’Assessore fosse condivisibile, a detta anche dei nostri consulenti, mantenemmo in vita una duplice funzione che era: lo stesso provvedimento veniva adottato dal Consiglio di Am- ministrazione e i provvedimenti sono stati ventisette, e contemporaneamente veniva fatto un prov- vedimento anche dal commissario liquidatore in modo che ci fosse il duplice binario in forza del quale in presenza di possibili ed eventuali ricorsi, non ci fosse l’annullamento dei provvedimenti miei, miei come legale rappresentante, ma del commissario liquidatore e del Consiglio di Ammini- strazione, che potevano nullificare e la costituzione del Consiglio di Bacino ma soprattutto potevano nullificare tutti i provvedimenti assunti per la gestione della discarica di Taglietto 1 e del separatore di Sarzano.

Ad un certo punto la fusione, come diceva il commissario liquidatore, si fermò, io cerco di farmi ca- pire, non leggo niente, parlò così, ritenendo di farmi capire.

Se qualcuno non capisce qualche pas- saggio, che è importantissimo, perché sulla questione sono intervenuti molti, molti consulenti e qualcuno anche di recente, in data 2017, ad un certo momento, fermata la fusione e contemporanea- mente anche la costituzione del Consiglio di Bacino, ci si pose il problema del mantenimento in vita ovviamente di un Consiglio di Amministrazione, che tra l’altro era scaduto e che doveva essere rin- novato.

A questo punto, nel prosieguo di tutti gli atti assunti, compresi quelli della discarica, siccome Ecoambiente aveva qualche problema di carattere tecnico - giuridico, tutti i mutui relativi alla costi- tuzione, alla realizzazione della bonifica, ampliamento volumetrico e gestione della discarica di Ta- glietto 1 sono stati assunti dal commissario liquidatore, di concerto con il sottoscritto, sempre con i Pag.

28 di due atti paralleli, in modo da evitare che ci fossero delle brutte sorprese perché le ditte, che parteci- pavano alle gare, potevano ricorrere al TAR e ovviamente bloccare tutto e creare una serie di incon- venienti: la perdita del contributo regionale di 4 milioni, l’assunzione dei mutui stessi, ma interven- ne nel frattempo la Regione del Veneto che, ovviamente, con alcune decisioni, che io vi leggo, fece chiarezza su tutta la questione.

In ordine all’utilizzo del Consiglio di Amministrazione del Consorzio RSU, soppresso ex lege 52/2012 ha fatto chiarezza il direttore regionale del Dipartimento Regione Ambiente, dottor Ales- sandro Benassi che, con lettera in data 15 dicembre 2015, ha fatto presente quanto segue: “Si fa se- guito alla nota del Consorzio, acquisita al prot.

47383 del 18 novembre 2015, per informare, all’esi- to degli approfondimenti effettuati in ordine al contratto di mutuo, repertorio 113200, da noi con- tratto, che l’avvocatura regionale interpellata, se da un lato ha ritenuto legittimo il mandato irrevo- cabile all’incasso, dall’altro, tuttavia, ha rilevato l’inefficacia delle deliberazioni assunte dal Consi- glio di Amministrazione del Consorzio dopo il 31 dicembre 2012”. Non solo questa, ma tutte le ventisette deliberazioni assunte!

Allora, a questo punto, se le deliberazioni sono inefficaci, se qualcuno avesse fatto ricorso al TAR e non ci fosse stato il provvedimento del commissario liquidatore, come in questo caso, il mutuo non l’avremmo contratto.

Ma allora noi siamo tornati dal notaio, abbiamo fatto il nuovo contratto di mu- tuo con il provvedimento del commissario liquidatore e la Regione del Veneto ci disse che andava bene, il mutuo ci è stato concesso ed erogato per l’importo di 870.000 euro e successivamente anche per l’altro mutuo di 2.130.000 euro, con la stessa procedura, ovviamente siamo andati dal notaio e si fece, prima di andare, una nuova richiesta di parere alla Regione del Veneto e ci disse che l’unica persona in grado di dare la legalità alla assunzione anche del secondo mutuo non era il Consorzio RSU e il legale rappresentante, perché l’avevo firmato io, ma il commissario liquidatore.

Detto questo, non è finita la storia. Noi abbiamo convocato l’assemblea dei sindaci nel febbraio 2016 con all’ordine del giorno: “Pianificazione dei servizi di igiene urbana, anno 2016 e determina- zioni conseguenti.

Valutazione budget 2016 della società Ecoambiente e determinazioni conseguen- ti”, anche perché le deliberazioni del Consiglio di Amministrazione, se erano inefficaci, ma proba- bilmente erano nulle, bisognava, attraverso la ricostituzione dell’assemblea dei sindaci o della con- ferenza dei sindaci, fare approvare questi provvedimenti: “Presentazione documento obiettivo 76 da parte della società Ecoambiente, indirizzo di approvazione del cronoprogramma di scissione trasfor- mativa del Consorzio RSU in Azienda Speciale e conferimento in Ecoambiente S.r.l., con contestua- le trasformazione in S.p.A. partecipata dai cinquanta Comuni del bacino”.

Sto dicendo una cosa molto ma molto pesante. Al riguardo, appare opportuno ricordare che, con nota protocollo 371122 del 16 settembre 2015, lo scrivente dipartimento aveva già rappresentato contrarietà in ordine alla assunzione di decisioni, in ordine ad operazioni di trasformazione societaria da parte del Consorzio, non del tutto conformi alla normativa di settore.

Sostanzialmente vi riassumo, per non farvi perdere ulteriore tempo, che questi argomenti potevano essere decisi dalla assemblea soltanto quando fosse stato costituito il Consiglio di Bacino.

Praticamente con questa decisione, sentita sempre l’avvocatura, non vi era nessun’altra scelta che conferire tutte le funzioni e competenze nelle mani del commissario liquidatore, che ci hanno consentito di traghettare per il resto tutte le questioni, che si riferivano alla discarica di Ta- glietto, che abbiamo salvata, grazie a questa scelta strategica del doppio binario e, se fossimo andati avanti con l’Azienda Speciale, probabilmente in questo momento non avremmo la discarica realiz- zata e saremmo molto probabilmente all’attenzione della Corte dei Conti.

Intervento n. 86
Pagine 34–35
Punto 2

RelazionI del Commissiario Liquidatore e del Direttore del Consorzio RSU - Discussione”.....27

Direttore Generale Consorzio RSU

Leggi intervento

Ma l’ha detto la Regione, non io. Anzi, mi hanno anche diffidato dal farne ancora. Pag.

34 di

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.