Persona · attività documentata

Gianluca Nonnato

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
234
Sedute con interventi
86
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 13 luglio 2006 al 1 aprile 201188 osservazioni documentali
Capogruppo Rosa nel PugnoOsservato il 24 luglio 20061 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

1 dicembre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 96
Pagine 43–44
Punto 1

Riconoscimento debito fuori Bilancio e ricapitalizzazione della Società Polesine Servizi

Consigliere Gruppo Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Era una battuta.

Un’altra cosa che volevo chiedere, e mi riferisco qui al Presidente Ferraccioli, sempre con quella inesperienza che mi può portare a fare delle richieste scontate, c’è una cosa dei vari passaggi del Piano industriale che mi incuriosisce e è se lei ha ben chiaro, lei e il Consiglio di Amministrazione che qui rappresenta di come poter arrivare alla liquidazione dei famosi Consorzi, perché se in un periodo così grande, nessuno ci è mai arrivato, io mi chiedo se lei, visto che mi pare abbia affermato nel Piano industriale, io per questo sono felice, se ha ben chiaro e mi piacerebbe sentire in che modo, avverrà la liquidazione dei Consorzi, perché lo ritengo un aspetto estremamente importante.

Il parere dei Revisori dei Conti, e qui passo un attimo alle riflessioni del Comune, facendo proprio la dichiarazione del dirigente, condividendola: “Invita l’amministrazione comunale a una delibera che comprenda anche l’obbligo di verificare le eventuali responsabilità e 43 l’esperimento delle azioni di responsabilità nei confronti di eventuali responsabili”. Questo ritengo anch’io sia un aspetto importante e da perseguire.

Alcuni ultimi passaggi che volevo fare, ma non per dare una risposta all’Avvocato Guarnieri che questa mattina aveva in un certo momento colto il dubbio se essere in Tribunale, perlomeno dalle sue affermazioni o meno, però mi sento, anche perché da una lettura oggi dei quotidiani, ho intuito il perché Pol Servizi, il vecchio Consiglio di Amministrazione non si è opposto al famoso decreto ingiuntivo che Sodea ha fatto e c’è una dichiarazione, un articolino proprio oggi sulla stampa, dove il Presidente Zerbinati dichiara che decreti ingiuntivi fatti tra Enti, alla fin fine, secondo lui ci guadagnano solo gli Avvocati.

Nel senso, la lettura di questa cosa, però la vedo sul fatto che io se fossi il Presidente di Sodea, che è il 30 per cento di Pol Servizi, vado a fare decreto ingiuntivo a Pol Servizi, che senso ha che metta in crisi la società che mi “comanda”? Per cui io l’errore a mio avviso l’ha commesso il Presidente di Sodea nel fare un decreto ingiuntivo a Pol Servizi, perché va da sé che se Pol Servizi domani viene liquidata, è la morte anche di Sodea, per cui è come suicidarsi.

E forse, ecco la lettura dell’affermazione del Presidente Zerbinati, che ci guadagnano solo i legali va proprio in questa direzione nel senso che hanno fatto un decreto ingiuntivo sapendo che mai, molto probabilmente perseguiranno l’atto conclusivo. Finisco e voglio fare a questo punto, visto che ormai si può fare oltre alle questioni tecniche, anche la dichiarazione di voto.

Sempre Turcato diceva che non vi è certezza né in un caso e né in un altro, cioè se noi andiamo a ricapitalizzare, non abbiamo certezza su quello che sarà l’esito del futuro e non abbiamo neanche certezza di esito nel contrario.

Io l’intendo invece che ci sia una certezza sul contrario ed è quei famosi 2 milioni e mezzo circa di euro che nel caso per Pol Servizi vengono portati i libri in Tribunale, da domani il Comune si troverà come debito da coprire, con tutta una serie di scenari, tipo non ultimo la possibilità del dissesto finanziario dell’Amministrazione comunale e questa non è cosa di poco conto.

E anche per questo motivo, come amministratore trovo un obbligo votare per la ricapitalizzazione e non capisco chi motiva l’astensione, il voto contrario, solo sulla base di non voler continuare a far esistere una azienda che negli anni ha rappresentato l’inefficienza, l’inefficacia le fallimento della politica: Ciò premesso credo... (Voci confuse dall’Aula).

Intervento n. 97
Pagina 44
Punto 1

Riconoscimento debito fuori Bilancio e ricapitalizzazione della Società Polesine Servizi

Consigliere Gruppo Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Chiedo a Guarnieri, visto che ha fatto la battuta, io chiedo: visto che lui era Consigliere dell’ATO e che doveva verificare e controllare il Piano d’Ambito, se si sente di averlo fatto in maniera coerente e corretta...

Intervento n. 99
Pagina 44
Punto 1

Riconoscimento debito fuori Bilancio e ricapitalizzazione della Società Polesine Servizi

Consigliere Gruppo Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Io sono abituato a rispondere per quello che faccio io e non per quello che fanno gli altri, io chiedo a Guarnieri perché era Guarnieri, se si sente la coscienza a posto di avere operato nel migliore dei modi. Ciò premesso e finisco, credo che convinto che si debbano individuare le responsabilità e esperire azioni di responsabilità che sia però necessario, e così rispondo anche, guardare avanti modificando il sistema di controllo anche con l’obiettivo di mantenere tale servizio pubblico. Grazie.

28 novembre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 101
Pagina 34
Punto 7

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Gruppo Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Per il riferimento che ha fatto il Sindaco se mi è possibile volevo solo, visto che il Sindaco ha appena parlato di Pol Servizi, mi pare che l’intervento del Consigliere Maldi non sia su Pol Servizi, volevo chiedere... (Voci confuse)

Intervento n. 102
Pagina 34
Punto 7

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Gruppo Rosa nel Pugno

Leggi intervento

È su Pol Servizi, allora dico dopo.

Intervento n. 111
Pagina 35
Punto 7

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Gruppo Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Volevo, vista la proposta del Sindaco, se mi è possibile dire, fare una considerazione e vedere di integrarla.

Siccome venerdì mi risulta ci sia un Consiglio comunale all’interno del quale, dovremo decidere, deliberare in maniera definitiva la famosa ricapitalizzazione o meno io volevo fare una richiesta e vado a integrare la proposta che mi trova d’accordo del Sindaco di approfondire nel pomeriggio, visto che ci è arrivata documentazione relativa al Piano Industriale di Pol Servizi e ulteriore documentazione che vedremo anche nel pomeriggio, io chiedo formalmente, se vi è la possibilità che nel Consiglio comunale di venerdì venga invitato il Presidente attuale di Pol Servizi a relazionarci sullo stato delle cose perché ritengo importante, forse fondamentale per la corretta valutazione di ogni Consigliere comunale che il Presidente della società che oggi ha meglio di chiunque altro, la capacità delle cose venga a relazionarci, questa era un’integrazione a quanto il Sindaco ha appena detto.

Intervento n. 190
Pagina 52
Punto 7

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Gruppo Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Velocissimo: volevo solo dire un po’ la mia in merito alla richiesta, perché è vero che all’interno dell’incontro avuto come capigruppo si era parlato e quanto meno da parte del Consigliere Avezzù, era stata fatta la richiesta di chiedere l’inversione e portare la mozione relativa al decreto Turco, uso personale di cannabis prima degli altri, però era anche stato detto da parte di molti o di alcuni, diciamo così, tra i quali il sottoscritto che non ritenevano corretto la richiesta del Consigliere Avezzù per un duplice motivo.

Il primo perché il Consigliere Avezzù deve credo ringraziare il suo collega Guarnieri per il numero di mozioni presentate fino a oggi, perché molto probabilmente se le mozioni fossero state numericamente e anche nel merito affrontate diversamente e per cui non si fosse cercato di strumentalizzare un aspetto che è quello appunto delle mozioni che secondo il mio punto di vista deve essere un attimo più profondo, avremmo avuto la possibilità di discuterla, sicuramente, non fra qualche mese, andando in ordine, come lo Statuto consente, ma discuterla, appunto come dicevo prima.

Il secondo motivo era perché per quanto mi riguarda io ho fatto una mozione urgente relativamente all’Eutanasia. E siccome ritengo altrettanto urgente il tema visto che anche quotidianamente c’era la richiesta di Piergiorgio Welby sulla eutanasia e non mi sono permesso di chiedere l’inversione - pur nell’urgenza della cosa - ritengo che anche nell’occasione non la ritengo corretta, per cui io voterò sicuramente contrario a tale richiesta.

16 novembre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 112
Pagina 29
Punto 1

Commemorazione della figura del maestro Giuseppe Rigolin da parte del Consigliere Comunale Albertino Stocco;

Consigliere Gruppo Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Volevo solo se è possibile, fare relativamente all’intervento per l’Ordine pubblico della partita di Calcio Spal - Rovigo, a parte una riflessione veloce, a me che amo il rugby mi lascia veramente perplesso che una partita che dovrebbe essere una festa, crea problemi di ordine pubblico. Ma detto questo, cosa che ci onora come Rovigo, avere un incontro con la Spal, volevo dare un suggerimento se fattibile e se attuabile visto che c’è l’incontro tra Prefetto e Sindaco.

C’è il mitico stadio Battaglini che come capienza è credo il doppio rispetto allo stadio di calcio... 6000 posti, mi dice Piscopo. Per cui se fattibile so che in altre situazioni, altri capoluoghi, Roma, città alle quali dovremo imparare, vedi Flaminio, viene utilizzato anche per partite di rugby e partite di calcio.

Verificare se ci sono i presupposti per il 17 che mi auguro porti bene alla squadra di Rovigo e verificare se in quella situazione è possibile utilizzare il mitico stadio Battaglini. Grazie.

Intervento n. 256
Pagine 70–72
Punto 3

Mozione: tempi e modalità per la concessione della cittadinanza italiana agli stranieri. (Su proposta del Consigliere Zanforlini d’Isanto)

Consigliere Gruppo Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Io ho ascoltato con molta attenzione l’illustrazione della mozione da parte del Consigliere D’Isanto e purtroppo ho letto prima un po’ in velocità , perché non avevo avuto modo di leggerla prima, integralmente la mozione. Posso dire che per quanto riguarda alcuni aspetti e alcuni passaggi, posso essere d’accordo, su molti altri sicuramente meno.

Velocissimamente volevo fare un riferimento: la Legge Bossi - Fini ritengo che non abbia risolto per nulla il problema dell’immigrazione e per quanto riguarda il permesso di soggiorno per lavoro va da sé che appena l’ho letta quando è stata emanata ho capito che c’era qualcosa che strideva nel senso che se uno deve venire in Italia e avere già il lavoro, mi sembra vada da sé che sia abbastanza improbabile, proprio per una questione di tempistica che questo sia realizzabile e fattibile.

Per cui il fatto che venga modificato questo passaggio facendolo con un permesso di soggiorno per la ricerca di un lavoro mi sembra proprio più logico. Tutt’al più ritengo che come mi risulta, avviene, se non sbaglio, in un paese tipo la Germania, vi sia una verifica con cadenze prestabilite per verificare che colui che è venuto nel territorio, si verifichi se ha trovato il lavoro in un periodo prestabilito e eventualmente si verifichi - in assenza - come avviene il sostentamento.

Perché è ovvio che se una persona è in Italia non ha un lavoro e continua a vivere, dobbiamo verificare il motivo con il quale avviene il sostentamento e per 70 cui questo è un ragionamento che si può - a mio avviso - verificare e confrontare ma trovo assurdo che uno possa venire solo se ha il lavoro in quanto comunque gli si deve la disponibilità e la possibilità di ricercarlo per cui stabiliamo, verifichiamo delle tempistiche, come avviene magari in altri Stati e con delle verifiche di questo genere.

Per cui - secondo me - si tratta di approfondire questo passaggio, ma la Legge Bossi - Fini va comunque rivista in questa ottica, per cui il permesso di soggiorno per la ricerca di un lavoro, ritengo legittimo e da approfondire.

Sempre verificando alcuni passaggi, tipo le constatazioni, dove viene affermato che il multiculturalismo si è rivelato un fallimento dovunque si è cercato di realizzarlo come testimoniano i fatti avvenuti nelle periferie parigine e i fatti avvenuti in Inghilterra presso Londra, io ritengo che il problema di fondo, sia il modo con il quale si è cercato di portare avanti il Multiculturalismo nel senso che è stata la forma che è stata sbagliata, perché molto spesso, molto probabilmente è andata in una direzione che è stata più quella dello sfruttamento e ultima discriminazione di determinate figure.

Però è ovvio che se nel Nord Est da parte di molti industriali viene richiesta un certo tipo di manodopera che oggi prestano solo gli extracomunitari, io ritengo che anche in questa direzione sia da verificare e approfondire questo ragionamento e non il fallimento del multiculturalismo ma nel metodo con il quale questo viene sviluppato, anche perché la globalizzazione ormai porta al fatto che gli eventuali attentati terroristici a cui si fa riferimento non è necessario che siano cittadini, persone che hanno ottenuto la cittadinanza, ma possono essere persone che arrivano dopodomani e l’attentato comunque lo perseguono lo stesso.

Per quanto riguarda il discorso relativo all’inevitabile fine che porta alle conflittualità sociali, nel senso che possono portare, in quanto non possono sussistere diversi sistemi di valori giuridici, anche qui per certi versi sono d’accordo, tipo faccio un esempio. Io ritengo che chi viene in Italia, per quello che la normativa legislativa non possa venir meno il praticamente il fatto di adeguarsi alla normativa. Faccio l’esempio del velo.

E cioè colui che viene in Italia, mi pare che sia tra l’altro la legislazione nostra che vieta alle persone di camminare, se non essendo visibili. Per cui ritengo che un aspetto tipo questo appena accennato debba essere vietato a qualsiasi persona, non solo a chi è cittadino ma a colui, tipo l’esempio che faceva prima riferimento del crocefisso, ma è proprio la normativa perché non ne faccio un fatto religioso, è un fatto proprio di carattere civilistico.

Per quanto riguarda il discorso..., vado un po’ a braccio e leggo un po’ la mozione. Il fatto che non è possibile integrare persone che considerano prevalente la Legge islamica, questo ritengo sia vero, sia inconfutabile, però ritengo sia opinabile in quanto parlando con persone di religione musulmana non mi pare che questo sia quello che professa la religione musulmana.

L’integrazione non può avvenire che attorno a una cultura di riferimento, questo tipo di affermazione, mi ha fatto pensare un po’ alla sahariana che qualcuno faceva riferimento un po’ di tempo fa, per cui non vorrei che ci portasse a un approfondimento, che ci porti non distanti in avanti, ma ci porta distanti andando indietro, nel senso che non deve esserci una cultura di riferimento.

Io credo che ci debba essere una integrazione di più individui, non sia il fatto della cittadinanza e che fa la differenza, ma che l’integrazione possa avvenire proprio nel valorizzare anche le reciproche culture.

Per cui la dichiarazione successiva nella mozione dove dice che l’integrazione per essere effettivamente tale, deve necessariamente passare attraverso l’accettazione dei nostri valori, la condivisione della nostra identità e della nostra cultura mi sta bene ma anche noi eventualmente, della loro, nel senso che non deve essercene una che prevale sull’altra.

Ritengo poi vado in ordine, che relativamente al passaggio sempre nella mozione dove i nuovi italiani diverrebbero beneficiari pressoché esclusivi dei servizi gratuiti, sanità, scuola, etc., io ritengo che se sono in Italia, pagano regolarmente le tasse non creano disservizi, non creano problemi, credo e ritengo che sia un diritto che qualsiasi cittadino ha il dovere di ottenere.

Un altro passaggio che mi sono segnato è che si fa riferimento alle politiche immigrazionistiche che il Governo ha intrapreso vanno in uno spirito marcatamente antioccidentale e anti - cristiano.

Io credo che soprattutto nell’ultima frase, la cultura cristiana dia un certo tipo di insegnamenti e che non sono quelli di rifiutare il prossimo ma che sono quelli di accoglierlo e tutt’al più trovare la situazione migliore perché questo non porti una serie di problematiche di disservizi, come dicevo prima ma non il rifiuto a priori.

Si ritiene sempre nelle formazioni vergognoso e sbagliato regalare la cittadinanza, 71 ossia in definitiva rinunciare alla nostra cultura e alla nostra identità, io dico che non rinuncio alla mia cultura e alla mia identità, se trovo delle condizioni, una normativa di Legge che permetta di fare cittadino una che rispecchia tutta una serie di caratteristiche. Per cui la mia cultura, la nostra cultura, la nostra identità, io in questo passaggio, in questo momento non la vedo, così negata o minacciata.

Per finire il mio intervento, magari un po’ confuso, ma ho cercato di andare a braccio, leggendo i vari punti della mozione che ripeto per alcuni aspetti trovo corretta perché è un argomento delicato e che deve essere affrontato in maniera sicuramente dettagliata e approfondita, il passaggio è questo, gli ultimi passaggi. Quello relativo all’esame di cittadinanza, ritengo che sia un passaggio da approfondire nel senso che possa anche non essere da bocciare, non lo trovo scorretto.

Io lo stesso esame di cittadinanza, guardate voi, lo farei fare anche a molti che già sono cittadini, nel senso che lo amplierei al fatto che vi sono molti cittadini che avrebbero meno diritto a essere cittadini che altri che oggi non lo so.

Per cui ritengo che debba essere approfondito e eventualmente trovarne le formule più adatte per cui non si vada a banalizzare questo tipo di ragionamento ma possa avere un suo significato, tipo quello che per essere cittadino italiano, uno quanto meno conosca la lingua italiana, perché mi sembrerebbe un aspetto abbastanza significativo.

Concludo il mio intervento dicendo che io sono favorevole a chi viene nel nostro Stato riconoscendo però la disponibilità e la volontà di integrarsi, sta a noi creare le condizioni migliori perché questo possa avvenire e ritengo importante inoltre che chi deve far rispettare le Leggi, cosa che in questi ultimi periodi e vado anche in maniera generale è forse stato un po’ disatteso, le faccia rispettare, perché uno dei problemi molto spesso è proprio questo.

E concludo facendo un esempio: non è l’apertura di una Moschea che personalmente mi può preoccupare, ma il fatto che chi la frequenta non la faccia con altri scopi oltre a quelli religiosi di professare la propria fede. Ritengo che sia competenza di chi deve salvaguardare, rispettare che questo avvenga perché questo si limiti appunto a professare la propria religione e non utilizzare la Moschea per altri scopi.

9 novembre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

10 interventi
Intervento n. 25
Pagine 9–10

Consiglio Comunale del 2006-11-09

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Mi sembra che durante l’inizio del Consiglio comunale, soprattutto quando si parla di interrogazioni e mozioni, ci sia un po’ troppa confusione che mi dà un po’ del luogo del mercato del pesce, allora io chiedo a tutti quanti, nel rispetto di tutti, ho fatto fatica a ascoltare Piscopo, volevo ascoltarlo un po’ meglio e anche gli altri che mi hanno preceduto e allora chiedo che nel rispetto delle istituzioni ci sia un po’ più di silenzio.

Poi volevo leggere una mozione che ho fatto dopo aver visto e letto forse non tutte le interrogazioni presentate nei giorni scorsi, dove dopo aver..., nulla di personale, aver letto interrogazioni e mozioni su cani e gatti, legittime e lodevoli, prima di vedere anche quella pubblicata eventualmente sui topi, volevo vedere di elevare un po’ il dibattito e mettere al centro del dibattito l’uomo. E la mozione che volevo rendere pubblica e leggere va anche e soprattutto in questa direzione.

“Considerata la richiesta inviata da parte del cittadino italiano Pergiorgio Welby, malato terminale, all’attuale Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, al fine di poter ottenere l’eutanasia.

La risposta del Presidente nella consapevolezza che tale argomento necessiti di un confronto sensibile e approfondito con l’augurio che tale confronto ci sia nelle sedi più idonee perché il solo atteggiamento ingiustificabile sarebbe il silenzio, la sospensione o l’elusione di ogni responsabile chiarimento, che ad oggi i progetti di legge presentati sull’eutanasia in Parlamento non hanno portato ancora a un confronto sensibile e approfondito, che la mancanza di un’indagine conoscitiva sul fenomeno dell’eutanasia clandestina non permette una valutazione obiettiva del problema, consapevole che una legge in materia, pur nella sua complessità, non possa più essere rinviata, che una legge in materia non possa nascere senza un confronto sensibile e approfondito ma che la stessa necessariamente si sviluppi riconoscendo la laicità dello Stato italiano, che la 9 mancanza di un’indagine conoscitiva sul fenomeno dell’eutanasia clandestina, oltre a non permettere la piena conoscenza del problema, sia anche il modo per far finta che il problema non esista.

Chiede che il Consiglio comunale di Rovigo si pronunci in materia, al fine di poter inviare un documento al Ministro della Sanità e ai Presidenti di Camera e Senato con invito a aprire una discussione seria e approfondita finalizzata alla stesura di una legge in materia di eutanasia”. Vi ringrazio.

Intervento n. 265
Pagina 63
Punto 10

Mozione: richiesta inserimento ICI 4/1000 sulla prima casa nel prossimo Bilancio 2006/2007. (Su proposta del Consigliere Roberto Magaraggia)

Consigliere Rosa nel Pugno”

Leggi intervento

Io sarò velocissimo, io ho ascoltato attentamente la lettura da parte del Consigliere e diventato, perlomeno lo considero tale, amico Magaraggia, ma c’è stato un passaggio, relativamente al discorso dell’ICI che mi ha lasciato quanto meno perplesso e ritengo che sia estremamente riduttivo, affermare che i cittadini che hanno votato per il centrosinistra, hanno votato per il centrosinistra perché gli è stato promesso il risparmio eventualmente dell’ICI.

E questo ritengo che sia personalmente, a chi ha votato per me, le persone, alcune le conosco, io non ho mai parlato dell’ICI, mi hanno votato perché hanno ritenuto che il programma nella sua completezza fosse un programma che li ha convinti nel votare.

Ritengo riduttivo dire che hanno votato per il centrosinistra, perché gli è stato promesso il discorso dell’ICI, perché sarebbe come dare a uno che va a votare e dire: “Hai votato per quel candidato o per quella coalizione, perché ti ha promesso uno sconto sulla tariffa” ritengo quanto meno riduttivo e io in qualità di... (Voci confuse dall’aula: “Con 15 voti”)

Intervento n. 266
Pagina 63
Punto 10

Mozione: richiesta inserimento ICI 4/1000 sulla prima casa nel prossimo Bilancio 2006/2007. (Su proposta del Consigliere Roberto Magaraggia)

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Sì, ma lo ricordo abbastanza bene...

Intervento n. 268
Pagina 64
Punto 10

Mozione: richiesta inserimento ICI 4/1000 sulla prima casa nel prossimo Bilancio 2006/2007. (Su proposta del Consigliere Roberto Magaraggia)

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Beh avrei 10 minuti, però...

Intervento n. 270
Pagina 64
Punto 10

Mozione: richiesta inserimento ICI 4/1000 sulla prima casa nel prossimo Bilancio 2006/2007. (Su proposta del Consigliere Roberto Magaraggia)

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Volevo permettermi di fare questa affermazione oltre a dire, ne approfitto che il Sindaco sia ancora qui presente, perché mi sembra che una risposta in merito all’ICI, l’abbia già fornita sul ragionamento, mozione o interrogazione fatta da Guarnieri e la risposta data dal Sindaco, non mi ricordo in quale Consiglio comunale, dove spiegava il motivo per il quale, pur avendo, se non mi sbaglio, promesso l’ICI, etc., etc., il motivo per il quale non è attuabile fin da oggi.

Di conseguenza il discorso di eventi tipo Polservizi, eventi di questo genere, non prevedibili, possono sicuramente cambiare la scelta e l’impegno preso in campagna elettorale. Per cui io direi che per quanto riguarda la risposta che allora ha dato il Sindaco, io l’ho ritenuta chiara e sufficiente, per cui se il Sindaco vuole ridere le stesse cose che ha detto a Guarnieri, secondo me sarebbe inutile, però per quanto mi riguarda era chiara allora e è chiara anche oggi, grazie.

Intervento n. 309
Pagine 71–72
Punto 10

Mozione: richiesta inserimento ICI 4/1000 sulla prima casa nel prossimo Bilancio 2006/2007. (Su proposta del Consigliere Roberto Magaraggia)

Consigliere Gruppo Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Allora io ritengo che per quanto riguarda la volontà di riduzione dell’ICI, al 4/1000 siamo sicuramente tutti d’accordo, nel senso che non vi sia dubbio sulla bontà dell’operazione e ritengo 71 che la risposta la darà la Giunta, andando avanti, il parte il Sindaco l’ha già data sui motivi per i quali vi sono oggi perplessità sul renderla attuale, come si diceva prima - e non essendo dei veggenti come ho detto nel mio passaggio precedentemente - a volte le decisioni si prendono in base agli eventi, perché gli eventi fanno la storia, come si dice, per cui nessuno poteva prevedere Polservizi, la Finanziaria e altre situazioni.

Detto questo un inciso: nel programma della vecchia Giunta Avezzù che io sono andato a tirarmi fuori e rileggermi, io credo che alcuni cittadini avessero votato per lo stesso motivo, il Sindaco allora Avezzù e l’allora Giunta, perché aveva promesso che a Rovigo avrebbe portato il famoso Istituto di ricovero di carattere scientifico IRCS adesso Cittadella Sanitaria, perché portava occupazione, ricerca scientifica, etc., etc..

Per lo stesso motivo, molto probabilmente la riduzione dell’ICI, possiamo paragonarla allo stesso modo... (Voci confuse)

Intervento n. 310
Pagina 72
Punto 10

Mozione: richiesta inserimento ICI 4/1000 sulla prima casa nel prossimo Bilancio 2006/2007. (Su proposta del Consigliere Roberto Magaraggia)

Consigliere Gruppo Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Io penso...

Intervento n. 312
Pagina 72
Punto 10

Mozione: richiesta inserimento ICI 4/1000 sulla prima casa nel prossimo Bilancio 2006/2007. (Su proposta del Consigliere Roberto Magaraggia)

Consigliere Gruppo Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Il mio passaggio era solo per far capire la correlazione non perché ritenessi che alcuni hanno votato Avezzù perché aveva promesso il centrodestra, come non ritengo che tutti abbiano votato per il discorso dell’ICI, però molto spesso, a volte come il famoso detto: “Il saggio indica la luna e lo stolto guarda il dito...” ma non credo che nessuno sia stolto, come quanto si diceva.

Ciò premesso dichiaro voto contrario perché ritengo che il modo per il quale, e soprattutto anche con i tempi, come diceva Albertino Stocco, con il quale è stata presentata la mozione, sia un metodo strumentale. Grazie.

Intervento n. 388
Pagine 87–88
Punto 11

Mozione d’Urgenza: rilascio a tutti i richiedenti in zona ATL, permesso di sosta gratuita in zona a pagamento. (Su proposta del Consigliere Roberto Magaraggia)

Consigliere Gruppo Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Io volevo proprio per dare dimostrazione che noi ci stiamo al gioco delle parti, io volevo dire che il penso nell’occasione come il Consigliere Guarnieri nel senso che ritengo che quando si discutono comunque le mozioni - e questo è il mio modo di pensare, dove si va a raccontare un determinato argomento, visto che si parla tanto del rispetto delle istituzioni è opportuno che gli Assessori e il Sindaco siano presenti, questa è una questione di rispetto nei confronti del Consiglio comunale intero.

Io sono d’accordo che sulla mozione dobbiamo deliberare, ragionare in Consiglio comunale, ma se nel caso, come mi pare nell’occasione c’è bisogno di avere un chiarimento dall’Assessore competente del perché ha fatto o perché non l’ha fatta e nessuno ce la dà, come possiamo noi dare una risposta e assumerci l’onere di deliberare su una mozione o meno.

Per cui chiedo che formalmente lei in qualità di Presidente del Consiglio si rivolga, trovi lei le formule, i modi, visto come diceva Piscopo che io sono nuovo e devo imparare, ma i concetti ce li ho molto chiari, quale è la forma per chiedere agli Assessori quando c’è e ci sono argomenti, trattazioni, mozioni che li riguardano in qualche modo, di essere presenti perché tutti quanti possiamo avere impegni professionali, extra, per cui essere legittimati a non essere presenti, però il ruolo istituzionale fa sì che il sottoscritto aveva impegni, però ha ritenuto di essere presente, perché le mozioni, quello che l’ordine del giorno, era giusto esserci, per cui mi sono liberato di altri impegni.

Chiudo questa parentesi, io volevo però fare anche un passaggio ultimo finale, sempre in merito alle mozioni che mi lascia un po’ perplesso che stiamo parlando di mozioni presentate dalla minoranza... o dall’opposizione, pardon, e le stiamo discutendo come maggioranza nel senso che dal banco dell’opposizione non vedo nessuno in e questo mi lascia quanto meno un po’ perplesso sul modo di operare, comunque dell’opposizione.

Allora io do atto al Consigliere Guarnieri, Magaraggia che si impegnano nel presentarle, però non possiamo essere noi della maggioranza a discuterle e a garantire che queste vengano discusse, per cui chiedo a loro e agli altri Consiglieri di opposizione che si facciano carico che se vogliamo portare avanti un ragionamento serio e approfondire le mozioni future, ci sia una condivisione da parte di tutti. Grazie. 87

Intervento n. 425
Pagina 94
Punto 11

Mozione d’Urgenza: rilascio a tutti i richiedenti in zona ATL, permesso di sosta gratuita in zona a pagamento. (Su proposta del Consigliere Roberto Magaraggia)

Consigliere Gruppo Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Io ho apprezzato una dichiarazione del Consigliere Montagnolo, però su una cosa non sono d’accordo. Non valuto la qualità dell’operato di una persona in base al tempo con il quale è presente, ma voglio valutarlo in base alla forma e alla sostanza con la quale questo eventualmente si muove e non voglio certamente difendere nessuno, ma era un riferimento che mi sentivo di farlo.

Con questo però voglio dire che la presenza degli Assessori a cui facevo riferimento prima, quando si affronta un argomento, se anche non è scritto da nessuna parte, ritengo sia utile e necessario perché in questa situazione la presenza dell’Assessore o di un suo sostituto perché ritengo che nessuno possa sempre esserci e necessariamente, però su questo argomento ritengo che ci siamo chiariti per quello che è il futuro.

La ma dichiarazione di voto è di votare contro la mozione per come è così fatta in quanto ritengo che la mia chiave di lettura sia da parte del Consigliere Magaraggia che sto un po’ alla volta imparando a conoscere, l’ho vista più come una provocazione, ma una provocazione positiva e che nasce dal fatto del motivo per il quale sono stati rilasciati i 4 permessi ai 4 cittadini e non a tutti.

È ovvio che io ritengo che il Consigliere Magaraggia non volesse far sì che la mozione passasse così, perché ritengo sia ovvio e scontato. Ritengo che tutt’al più in un prossimo ragionamento, trovandomi nella sede opportuna, ne parlavo anche poc’anzi con il Consigliere, per il quale io mi trovo d’accordo e sono disponibile a ragionare, ci sia da approfondire comunque il ragionamento e la questione dei parcheggi per i residenti e coloro che hanno le attività all’interno del Centro Storico. Grazie.

9 ottobre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 211
Pagine 62–63
Punto 15

Riconoscimento debito fuori Bilancio

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Prima del mio intervento, sempre facendo una battuta, relativamente al Consigliere Pavarin quando parlava di che soci, quando faceva riferimento a alcuni Comuni che anche in assenza di documentazione o della documentazione che noi stavamo aspettando hanno già deliberato la disponibilità alla ricapitalizzazione. Un’altra battuta mi veniva da dire: non è che sono stati addirittura più lungimiranti di noi? Questa era soltanto così come battuta.

E in molti ci siamo chiesti nelle scorse settimane se la ricapitalizzazione di Polesine Servizi potesse essere paragonata all’accanimento terapeutico su un malato terminale.

Ci preoccupava il dubbio di tenere in vita un’azienda senza alcuna speranza con versamenti ingenti a carico dell’Amministrazione locale al 62 fine di ottenere esclusivamente come risultato il rinvio, forse altrettanto grave, forse anche di più, del problema che si configurerebbe nel caso ti mancato di rifinanziamento e cioè il conseguente fallimento della società.

È chiaro, credo ormai a tutti, che tale ipotesi porterebbe il Comune di Rovigo a incamerare una perdita di esercizio pari a circa 2 milioni e 500 mila euro, derivanti da crediti non più esigibili da parte di Pol Servizi con la conseguente necessità di ripianare tale perdita e lascio ognuno di voi, anche ai più fantasiosi, pensare allo scenario nel quale ci verremmo a trovare. Mi auguro ovviamente che tale situazione non si trasformi in realtà.

Ciò premesso comunque al fine di una valutazione obiettiva, si è arrivati a stabilire che l’attuale C.d.A. di Pol Servizi predisponesse un Piano di Risanamento credibile e al fine di una sua lettura chiara, inequivocabile e soprattutto per comprenderne le oggettive qualità, venisse interpellato un consulente esperto in materia. A oggi ci troviamo che quanto prefissato ci permette liberamente e con maggior cognizione di causa di poter decidere.

Il Piano di Risanamento è stato presentato e il consulente è stato individuato, lo stesso individuato nell’ingegner Favaretto, durante l’incontro della Prima Commissione, avvenuta il 6 ottobre scorso, esprimeva un giudizio complessivamente positivo del Piano di Risanamento presentato dall’attuale C.d.A. e vincolava il raggiungimento e gli obiettivi prefissati nello stesso, alla condizione essenziale che il consiglio di amministrazione abbia le qualità e venga messo quanto prima nelle condizioni di poterlo attuale.

Possiamo oggi allora affermare utilizzando il paragone fatto prima che Pol Servizi non è un malato terminale, che la cura predisposta è credibile a condizione che venga attuata da chi ne possiede le capacità. Inoltre possiamo affermare di non trovarci nella condizione ipotizzata di accanimento terapeutico ma di dover finanziare la cura adeguata e noi non vorremmo trovarci nella situazione di chi rifiuta tale soluzione anche per le responsabilità che tale scelta potrebbe comportare.

Il ragionamento va completato con un passaggio fondamentale e cioè quello relativo...

Intervento n. 213
Pagine 63–64
Punto 15

Riconoscimento debito fuori Bilancio

Consigliere Rosa nel Pugno

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Il ragionamento va completato con un passaggio fondamentale e cioè quello relativo all’individuazione delle persone che dovranno occuparsi di attuare il Piano di Risanamento presentato dall’attuale C.d.A..

Al riguardo mi venga permesso di fare una considerazione a voce alta: solo dove vi è l’ingerenza della politica può essere chiesto un C.d.A. in carica nominato con l’obiettivo preciso di trovare soluzioni adeguate al salvataggio dell’azienda, di predisporre un progetto di credibile e nel contempo chiederne le dimissioni.

Credo vada comunque riconosciuta l’opera meritevole fin qui svolta dall’attuale C.d.A., nello svolgere il difficile incarico, compreso quello di evidenziare per primo le inefficienze e gli sperperi di Pol Servizi e visto che tra le prescrizioni del consulente, ingegner Favaretto, che è quella che è il Piano di Risanamento per non perdere la sua validità debba essere gestito da un C.d.A. altrettanto credibile, mi viene spontanea una domanda e la rivolgo a voi tutti: chi può essere più credibile di chi l’ha predisposto?

Da più parti si è detto che nell’occasione la politica deve fare un passo indietro. Allora facciamo che questo avvenga, respingendo le richieste di quei politici che in situazioni così complesse e delicate, si sono permessi di chiedere le dimissioni all’attuale C.d.A., pensando esclusivamente a indicare chi il futuro Presidente e chi i nuovi amministratori.

Ovviamente, viste le fatiche e le responsabilità oggettive che come Consigliere abbiamo nell’assumere la decisione di capitalizzare o meno Pol Servizi, credo vada data la stessa attenzione al Piano di Risanamento e all’individuazione di chi possa permettere la sua attuazione fuori da ogni logica partitica che è stata l’artefice principale di questa situazione.

A conclusione: sulla base di quanto affermato credo che il Consiglio comunale possa deliberare oggi un atto che dichiari la disponibilità alla ricapitalizzazione dell’S.p.A., riservando come la normativa consente, di annullare tale provvedimento nel caso in cui nei prossimi 30 giorni dovessero emergere elementi ad oggi sconosciuti che potessero modificare la valutazione oggi fatta.

63 E chiudo: vi chiedo per come è strutturata la delibera, che cosa succederebbe nel caso in cui venisse concessa all’assemblea dei Sindaci domani, la proroga di 5 giorni solo dopo la disponibilità di ricapitalizzazione. Il Sindaco nel caso, che cosa andrebbe a fare essendo privo di una delega più ampia e che gli dia anche la possibilità di dichiarare la disponibilità alla ricapitalizzazione. Chiedo a tal fine che la delibera venga integrata in tal senso.

Grazie.

3 ottobre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 80
Pagine 24–25
Punto 1

Destinazione dell’avanzo di amministrazione dell’Esercizio 2005;

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Volevo fare alcune considerazioni, ovviamente senza parlare di Polservizi perché mi pare che non sia ormai dichiaratamente all’ordine del giorno, ma fare alcune considerazioni in merito appunto all’ordine del giorno, per cui all’approvazione o meno del rendiconto di gestione 2005. Prima di fare alcune considerazioni e dare con l’occasione quello che è il mio parere favorevole al rendiconto volevo… 24 (Voci confuse dall’aula: incomprensibili)

Intervento n. 81
Pagina 25
Punto 1

Destinazione dell’avanzo di amministrazione dell’Esercizio 2005;

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Sì, “Approvazione rendiconto gestione 2005”. Il primo punto, chiedo, è: “Destinazione avanzo di amministrazione derivante approvazione rendiconto gestione 2005”?

Intervento n. 83
Pagina 25
Punto 1

Destinazione dell’avanzo di amministrazione dell’Esercizio 2005;

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

A questo punto farò un ragionamento un attimo complessivo e prima di questo volevo fare alcune considerazioni personali, tout-court, visto che anche chi mi ha preceduto in questa mattinata e anche nelle passate spesso e volentieri si è permesso… Senza voler essere provocatorio nei confronti di nessuno, però una considerazione che mi viene da fare molto spontanea è che la cultura pregnante adottata dalla passata Giunta di operare nell’ottica dell’ormai famosa “finanza creativa” abbia portato gli stessi ad adottare lo stesso metodo anche nell’elaborazione di quello che è stato il bilancio preventivo.

Chi ha lavorato al fine della sua stesura mi sembra abbia utilizzato più adottando la fantasia e la creatività dell’artista che l’obiettività e il raziocinio del buon ragioniere.

Io voglio personalmente rivolgere un plauso all’assessore Casonato che con competenza e serietà ha lavorato al fine di predisporre un assestamento di bilancio credibile e necessario; un plauso inoltre alla Giunta, che non senza difficoltà ha collegialmente elaborato e approvato le soluzioni che, per quanto impopolari e facilmente strumentalizzabili, ritengo corrette e intelligenti.

Intervento n. 86
Pagine 25–26
Punto 1

Destinazione dell’avanzo di amministrazione dell’Esercizio 2005;

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Visto che c’è chi ha parlato di Polservizi e non mi sembra fosse all’ordine del giorno, io magari anticipo i tempi visto che, come diceva Magaraggia, molto probabilmente è meglio andare avanti con i ragionamenti. Eviterò comunque di dilungarmi nella fase successiva e nel ridire le stesse cose, ma preferivo e mi sentivo di dirle. Per cui visto che ritengo vi sia libertà di parola, magari proseguo.

Per cui, per quanto affermato, io do parere favorevole sia al discorso della destinazione di avanzo e anche al rendiconto gestione del 2005, così con un unico discorso non assillerò più nessun altro successivamente. Ho la convinzione che tale atto permetta all’Amministrazione vigente un nuovo modo di operare e cioè quello di far coesistere fantasia e creatività oltre a razionalità e insieme arrivare alle soluzioni e alle esigenze prioritarie di Rovigo.

Voglio chiudere questo mio breve intervento andando oltre e spero che nessuno mi blocchi, andando addirittura un attimo al di fuori e chiudere il mio intervento con invito al Sindaco e ai componenti della Giunta affinché al “dire” venga sempre accompagnato anche il “fare”, pur comprendendo che i primi mesi dell’insediamento di Giunta hanno portato a una gestione delle emergenze e alla ricerca del prendere conoscenza e coscienza dello stato delle cose e a trovare le idonee soluzioni a quelle che sono le problematiche ereditate.

Chiedo vengano messe le Commissioni Terza e Quarta in grado di lavorare convocandole - ho saputo prima che sono state convocate, non ero a conoscenza - e rendendole effettivamente operative. Chiedo venga convocata con urgenza la Quarta Commissione, inserendo all’ordine del giorno la presentazione dei progetti esistenti e dello stato delle cose in merito al rifacimento del Corso del Popolo.

Ritengo non solo utile ma necessario iniziare fin da subito un approfondimento sul tema, affinché sia possibile 25 arrivare alla soluzione migliore e definitiva di un’arteria così importante per il bene dell’intera collettività. L’obiettivo comune deve essere quello di attuare il progetto definitivo nei cinque anni di Governo dell’attuale coalizione.

Credo sia ormai arrivato il momento di iniziare a affrontare anche i temi importanti per la città, riportati anche nel programma di Governo presentato dalla coalizione durante la campagna elettorale e dai Socialisti Democratici Italiani - Rosa nel Pugno.

Ho voluto indicare il Corso del Popolo per primo come ragionamento da affrontare non perché sia l’unica priorità tra le opere pubbliche ma perché ritengo non sia più possibile mantenere tale percorso in siffatta maniera: lo stato di abbandono, di degrado e di pericolosità crescente in cui versa da tempo non è più accettabile, per cui chiedo a tutti di lavorare affinché tale arteria si trasformi quanto prima in una zona sicura e soprattutto permetta di identificare meglio Rovigo come capoluogo da vivere davvero.

Grazie.

28 settembre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 319
Pagina 82
Punto 1

L.R. 10 agosto 2006 n. 18, modifica alla L.R. 2 aprile 1996 n. 10 e successive modifiche” avente ad oggetto “Disciplina per l’assegnazione e la fissazione dei canoni degli alloggi di E.R.P.”: decisioni conseguenti. Approvazione schema di bando all.a

Consigliere Rosa Nel Pugno

Leggi intervento

Io o ho capito male l’intenzione di Mazzo, o l’ha capita male qualcun altro, nel senso che per quanto mi riguarda, io ho capito che fuori c’è gente che aspetta le case e allora o ci capiamo male, o sono io ad aver capito male. Mazzo non ha detto quello che hanno capito loro e vorrei che Mazzo magari replicasse o che spiegasse meglio.

Io, da quello che ho capito, Mazzo ha detto: “Abbiamo perso troppo tempo e non si può giocare a discutere prima il bilancio, lo discuteremo martedì e chi voleva - a mio avviso, io l’ho fatto - sono andato ad informarmi e oggi potevo dire la mia!” e però passi e ne riparleremo martedì e perderemo forse mezza giornata, che potevamo dedicare altro tempo. Io non ho intenzione di perdere altro tempo e aspettare con gente che ha esigenza di abitazione, rinviando l’approvazione del bando.

Io, per quanto mi riguarda, voterò contro a tutti e tre gli emendamenti, così mi levo il pensiero e gioco già di anticipo, in maniera tale, che non piace perdere tempo, per cui ritengo che sia da approvare come erano le intenzioni del presidente Mazzo, dopodiché ci sarà un anno di tempo, ma nel frattempo non si gioca affatto sulla pelle di nessuno che è fuori e ci sarà un anno di tempo per ragionare.

Vi troverete in Commissione tutti i pomeriggi se volete e tra un anno verrà fuori - magari mi auguro in maniera condivisa, collegiale - il miglior progetto possibile, però nel frattempo c’è un’emergenza e l’emergenza è quella di approvarlo. Grazie.

Intervento n. 452
Pagine 99–100
Punto 1

L.R. 10 agosto 2006 n. 18, modifica alla L.R. 2 aprile 1996 n. 10 e successive modifiche” avente ad oggetto “Disciplina per l’assegnazione e la fissazione dei canoni degli alloggi di E.R.P.”: decisioni conseguenti. Approvazione schema di bando all.a

Consigliere Rosa Nel Pugno

Leggi intervento

Sarò velocissimo, visto il tempo. Io praticamente voterò contrario all’emendamento, perché ritengo che all’interno del ragionamento complessivo, che dicevo da fare in futuro all’interno della Commissione del Consiglio comunale, vada fatto a 360 gradi, per cui ritengo di approvare così com’è lo schema del bando e l’approvazione dei punteggi, anche perché molto probabilmente ragionavo su un fatto.

Se ci ritroviamo di fronte la famosa persona, che in passato è stata morosa e che magari rientra in quella famosa categoria di personaggi che utilizzano la famosa Casa, semplicemente la Casa popolare e fuori ha il Mercedes, il famoso furbo a cui faceva riferimento qualcuno prima, io non mi sento di dare la possibilità che questo un domani, una volta sottoscritto il famoso accordo con la proprietà, lo disattenda e rimanga dentro - vita natural durante - in un alloggio, senza pagarlo, perché a questo punto potremo fare un emendamento e dire: “A chi è stato moroso, gli possiamo dare gratuitamente la possibilità di andare e risiedere nei locali del Comune!”.

Grazie. 99

12 settembre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 85
Pagina 30
Punto 3

Alienazione immobile di proprietà comunale sito in Rovigo, Piazza Merlin numero 10 - ex Ghetto Ebraico

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Grazie. Brevemente anch’io come dichiarazione di voto esprimo un parere favorevole.

Voglio dare anche un’indicazione in merito, visto che si parla, quando si parla di maggioranza che siamo tutti contrari alle alienazioni, io già in passato ho espresso che da parte mia personalmente non vedo le alienazione immobiliari come un qualcosa da evitare, però è ovvio che le alienazioni devono nascere da un qualcosa di ragionato e ovviamente quando non vi sia una soluzione alternativa e di conseguenza la valutazione sia fatta nel merito e che questa permetta una soluzione migliore.

Ritengo che il perseguire questa strada, che mi pare sia stata la strada della passata Amministrazione, ecco, in questo senso non debba essere la strada da percorrere. Ritengo utile, come diceva l’amico Piscopo, invece utile approfondire eventuali soluzioni alternative e trovare nel caso ciò che la legge permette con finanziamenti o soluzioni alternative. Basta, volevo ecco in questo modo dichiararmi comunque favorevole e dire che non sono contrario alle alienazioni in tutto e per tutto.

24 luglio 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 93
Pagina 26
Punto 2

Esame ed approvazione Rendiconto di Gestione Esercizio Finanziario 2005;

Consigliere Gruppo Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Grazie, Presidente, telegrafico. Alcune considerazioni di questo genere: esprimerò parere favorevole nell’ottica comunque di non dilungarmi e di perdere tempo nel guardarci indietro, ma con una volontà che è quella di andare avanti, come ho espresso anche negli interventi in precedenti occasioni.

Una considerazione comunque per quanto riguarda la Giunta precedente, che mi pare comunque abbia la colpa di aver comunque creato e lasciato un bilancio del quale non occorre alcun tipo di commento, visto l’errore macroscopico sulla previsione relativa all’entrata. Non mi aspettavo certo di meglio da parte di una Giunta che ha avuto la lungimiranza economico- politica di creare i BOC, con l’esito che noi tutti conosciamo. Comunque darò parere favorevole, nell’ottica appunto di andare avanti, grazie.

Intervento n. 196
Pagine 70–71
Punto 5

Presentazione linee programmatiche di Governo;

Capogruppo Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Grazie. Cercherò di essere veloce, visto il tempo, però sentivo l’obbligo di dire anche io il mio modo di pensare. Voglio velocemente evidenziare questa situazione, che ha un po’ del paradossale, in cui ci troviamo, dove abbiamo una opposizione che cerca di mettere in evidenza quello che la nuova Giunta e la nuova maggioranza non hanno fatto, gli errori della stessa nell’attuale gestione e nel programma di governo troppo ambizioso.

Io mi chiedo se vi siete accorti da quando la nuova maggioranza ha iniziato il proprio cammino, verifichiamo… mi permetto di verificare come eventualmente, a base di ragionamenti e di confronti, anche cosa chi ha governato la città negli ultimi cinque anni non ha fatto o era meglio non facesse.

Pur non volendo percorrere lo stile di chi fa politica solo e comunque partendo dal ruolo delle parti, privo di ragionamenti o al di fuori di schemi precostituiti o imposti, mi permetto alcune considerazioni per quanto riguarda la Giunta Avezzù: credo che la Giunta Avezzù abbia fatto prevalere la politica dell’immagine, seguita da roboanti annunci di progetti poi rimasti nei cassetti o effettuati in modo incompleto o spesso non prioritari.

Credo che il precedente Sindaco Avezzù abbia fatto prevalere la politica del soggettivismo disancorato da criteri e regole che ha visto nell’urbanistica il massimo dell’anomalia ed i privilegi del privato sul pubblico. Tanto che… così, tanto per fare un attimo di ironia, avendo io lo studio professionale vicino al castello quando ho visto mettere le impalcature attorno alle torri pensavo che l’ex assessore all’urbanistica avesse permesso a qualche impresario edile di fare un condominio.

Credo che Avezzù - e queste cose non le dico per una questione personale, perché ho già imparato a rispettare quella che è la sua capacità, come persona - in qualità di ex Sindaco abbia tentato di accreditarsi come decisionista alla Berlusconi, ma alla fine ne è uscito come colui privo di una programmazione attuabile… tentava di gestire le emergenze con provvedimenti che in molte occasioni trovavano reazioni fittizie anche negli stessi alleati.

Velocemente alcune considerazioni in maniera telegrafica, ma non per farne una provocazione, ma per evitare che noi in qualità di 70 maggioranza, di Consiglio, di Giunta, facciamo gli stessi errori: questa mattina in maniera telegrafica l’unico riferimento che ho fatto è stato il discorso dei box su cui onestamente sono stato ripreso, e non so bene per quale motivo, ma credo che questo sia un modo di operare che di fantasia… ha avuto solo la fantasia, ecco.

Il Corso del Popolo, ritengo che siano stati spesi e sperperati in progettazioni, era anche nei quotidiani l’altro giorno, centinaia di migliaia di euro, credo di non esagerare, mi auguro che come Giunta sulla materia si arrivi ad un punto concreto, visto che è anche all’interno del nostro ragionamento. Per quanto riguarda il passante nord… parole, parole, e mi auguro che si migliori anche questo aspetto.

Mi auguro che come Giunta non si cada ancora nell’errore di cercare di vendere quelli che sono i gioielli di famiglia; nella precedente programmazione il sindaco Avezzù aveva messo anche in cantiere il fatto di vendere le farmacie, per fortuna si è ricreduto - e gliene do merito - . Per quanto riguarda il famoso IRPS, anche lì faceva parte del programma della vecchia Giunta, e grazie all’amico del Polesine, il signor Galan, sappiamo come è andata a finire.

Volevo dare una indicazione per quanto riguarda l’attuale Giunta, l’attuale Sindaco, evitiamo continue enunciazioni su tutto e andiamo praticamente su quelle che sono le comunicazioni solo su cose fatte, o di prossima realizzazione.

Evitiamo le emergenze e lavoriamo nell’ottica della massima programmazione e pianificazione degli interventi attraverso un adeguato confronto; accettiamo il confronto con l’opposizione solo sui contenuti e sulle proposte concrete che non nascano da polemiche strumentali costruite solo al fine di una azione ostruzionistica; e infine - saltando ovviamente… visto che c’è chi ha parlato venti minuti e chi molto probabilmente non ha il diritto di farlo! - accetto l’invito dell’amico (Piscopo) che purtroppo mi spiace che non sia qui, ma glielo dirà di persona, per cui nutro stima personale e anche simpatia, nel proseguire e migliorare il modo di lavorare con fantasia nell’ottica anche della ricerca di fondi e di finanziamenti necessari al completamento e all’esecuzione delle opere necessarie.

Sono convinto che non vi sia alcuna nostra preclusione alla obiettiva valutazione di eventuali alienazioni o sull’adottare project financing, e a lavorare con la fantasia, ma il consiglio che do a tutti è che questo venga finalizzato a fatti concreti, nell’ottica della massima efficacia ed efficienza, e non finalizzato esclusivamente alla ricerca solo dell’apparire. Grazie.

13 luglio 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 94
Pagina 21
Punto 1

Elezione del Vice Presente del Consiglio comunale;

Consigliere Rosa Nel Pugno

Leggi intervento

Per me oggi è la prima esperienza di Consigliere comunale e prima qualcuno che mi ha preceduto, dicendo che il buongiorno si vede dal mattino, forse non è uno dei migliori.

Vi eviterò di dilungarmi, di spiegarvi come gioco con mio figlio, come ha fatto il consigliere Guarnieri, che ha parlato, io credo più di tutti quanti, io chiedo una cosa a chi mi chiedeva in questi giorni e che mi conosce e sa che sono uno che bada molto alla sostanza, più che alla forma delle cose, cosa che mi aveva portato a fare quest’esperienza in politica, quindi ho cercato di rispondere che era l’ottimismo con il quale ho imparato di cercare di gestire e di cercare di portare qualcosa di nuovo, spero quindi di aver ragione.

Mi pare che in questi giorni, da quello che ho visto anche sugli articoli di giornale, io sono stato sorpreso di leggere se non fosse che abito a Rovigo, che vivo a Rovigo ormai da più di quarant’anni, che Rovigo per cinque anni è stato il Paradiso terrestre, quindi mi pare che per quanto riguarda la Presidenza del Consiglio nei cinque anni precedenti, anche se io non ero presente, fosse stata nominata e fosse un rappresentante comunque della maggioranza e ritengo quindi che non fossero nate delle discussioni o dei problemi, come in questa maniera sono sorti.

Io, visto che qualcuno che mi ha preceduto, ha parlato e ha detto che sono indignato, io come persona nuova, per la prima volta che partecipo, sono veramente indignato e schifato di questo sistema di gestire la Cosa, perché ho accettato di partecipare e di dedicare parte del mio tempo per il bene della collettività e dei cittadini che ci hanno votato, per cui il vedermi qui a dilungarmi... e che l’altra volta non ero presente, per fortuna, a parlare di cose, a mio parere di ragionamenti futili, di falsi problemi per la stragrande maggioranza dei casi, veramente sono schifato.

Io credo che sarebbe corretto da parte di tutti, maggioranza e minoranza, fare un passo avanti e dire: “Andiamo oltre!”, sblocchiamo questo sistema, questo impasse sulla candidatura di una Vice Presidenza e alla fin fine forse non riesco a vedere più in là di quello che è realmente il problema, però dico: “Andiamo avanti!”.

Credo e spero, in conclusione del mio breve intervento, che tutto questo parlare…voglio sperare che questo sistema, così frenetico, di accusarci di chissà che cosa, sia dovuto ancora molto probabilmente al sistema e al fatto con il quale la maggioranza ha vinto le elezioni. Io credo che bisogna saper perdere, anche se si perde ai rigori. Grazie.

20 maggio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.