Dati della seduta
- Ora
- Non disponibile
- Luogo
- Non disponibile
- Presidenza
- PICCININNO VITO
- Punti ODG
- 1
Ordine del giorno e interventi
1 punti · 26 interventi nel contratto pubblico. Apri un punto per leggere la discussione associata.
Indirizzi Consiliari al Sindaco in ordine all’assemblea di Polesine Servizi S.p.A. convocata per il 16 ottobre 2006 ore 10.00;
Nessun intervento associato a questo punto nel corpus disponibile.
Interventi non associati con certezza a un punto
26 interventi. Lente Civica non forza un collegamento quando l’identità canonica del punto non è disponibile.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Buongiorno a tutti se i Consiglieri prendono posto, procediamo con l’appello. Prego, Segretario.
DOTTOR SANTANIELLO · Vice Segretario GeneraleLeggi intervento
Sono presenti ventinove Consiglieri.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Con ventinove Consiglieri presenti, la seduta è valida. Prego, consigliere Borgato.
BORGATO RENATO · Consigliere U.D.C.Leggi intervento
Grazie, signor Presidente. Io Le presento la mozione, che è legata ad una situazione contingente attualissima, che è l’incidente di ieri che è successo tra l’autobotte dei vigili del fuoco e un autotreno che ha determinato oltre ad una situazione di estremo pericolo e di pericolo di vita tra gli stessi conducenti dei mezzi e ha creato una notevole difficoltà e paralisi del traffico in un orario particolarmente problematico per gli studenti che vanno a scuola, per chi va a lavorare, eccetera.
La mozione è quella di chiedere al Sindaco, alla Giunta, di potersi interessare sulla possibilità di individuare una forma d’idoneità degli impianti semaforici e adeguarli alla ricezione degli impulsi idonei a modificare il segnale, per consentire la precedenza ai mezzi di soccorso.
È ormai notorio e questo è evidente nelle città, tipo Padova, Verona, Vicenza, che hanno creato un sistema di cosiddetti semafori intelligenti, con la possibilità di dare la precedenza ai mezzi di soccorso, che riescono a distanza ad azionare i dispositivi. Questo sarebbe un risultato giusto, corretto, sia per la fluidità del traffico, sia per impedire quello che purtroppo è successo ieri.
Quindi la mozione che io intendo presentare, insieme al collega Salvan, è proprio collegata a questa richiesta, che facciamo alla Giunta, per poterci interessare per creare un sistema semaforico e segnaletico in questo senso, onde evitare quello che è successo ieri. E poi di segnalare al Ministero e al Centro Regionale e Nazionale di Comando l’inadeguatezza e l’obsolenza delle dotazioni in carico al Centro Provinciale dei Vigili del Fuoco.
Anche il mezzo di ieri, che è stato oggetto dell’incidente, sono mezzi alquanto obsoleti e quindi probabilmente l’intervento dell’Amministrazione comunale per rinnovare il parco macchine dei Vigili del Fuoco è di assoluta utilità e adeguato ad un sistema di soccorso, che è fondamentale per la nostra gente. Le consegno io la mozione. Grazie, Presidente.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie, consigliere Borgato. Ha chiesto la parola il consigliere Guarnieri.
GUARNIERI ALDO · Consigliere Gruppo Forza ItaliaLeggi intervento
Allora, dico due cose abbastanza velocemente, anche perché più di due non posso dirne. La prima è un’interrogazione, mi dispiace che non ci sia nessuno dell’Amministrazione, oggi siamo un po’ orfani della Giunta, prima c’era il vice Sindaco...no, l’Assessore, mi sono confuso un po’.
Allora, interrogazione: “Il sottoscritto Aldo Guarnieri, Consigliere comunale del Comune di Rovigo, chiede se corrisponda al vero che dalla fine di giugno, inizi di luglio, l’Amministrazione ha disposto una drastica riduzione del lavoro straordinario dei dipendenti, al fine di un contenimento della spesa…”. Se c’è il Sindaco, meglio.
MERGHIORI FAUSTO · SindacoLeggi intervento
Prego. 3
GUARNIERI ALDO · Consigliere Gruppo Forza ItaliaLeggi intervento
Allora la prima è un’interrogazione in materia di personale: “Chiedo se corrisponde al vero che dalla fine di giugno, inizio di luglio l’Amministrazione ha disposto una drastica riduzione del lavoro straordinario dei dipendenti al fine di un contenimento della spesa.
Chiedo anche se corrisponde al vero che l’esecuzione di lavoro straordinario viene comunque autorizzata solo per casi eccezionali - e questo può essere - e solo a fronte di accettazione del personale del recupero ore al posto del pagamento delle ore effettuate”. Cioè, in pratica il personale può fare del lavoro straordinario solo...cioè, non può avere il pagamento, come di fatto previsto per le ore effettuate in più ma di fatto obbligato se vuole fare dello straordinario a recuperare le ore.
“Se sia vero che le posizioni organizzative verranno pagate - anche questa è una cosa non da poco - se sia vero che le posizioni organizzative verranno pagate con fondi prelevati dal capitolo “Premio produzione dei dipendenti e ore straordinarie”. Per ultimo: “Se i Sindacati o l’RSU abbiano mai sollevato eccezioni all’Amministrazione in ordine ai fatti di cui sopra.
Chiedo altresì se siano state pagate da luglio corrente anno ad oggi ore di straordinario - in pratica se ci sia qualche eletto - nei confronti di qualche dipendente o se sia previsto il pagamento di ore di straordinario effettuate da luglio corrente anno ad oggi”. Quindi anche se il pagamento verrà effettuato successivamente, però di fatto qualcuno potrà godere del pagamento indipendentemente dal principio che mi si dice essere stato adottato dall’Amministrazione. Questa è la prima.
L’altra è un’interrogazione, interpellanza, cioè l’assessore Osti, manca sempre l’Assessore di riferimento. “Chiede se, in considerazione della destinazione...
“ apro una parentesi però Sindaco mi perdoni, ma siccome nel Consiglio comunale, io penso che la Giunta lo sappia perfettamente, perché è scritto nel Regolamento, che nella prima ora si fanno interrogazioni e interpellanze, io penso che sarebbe quanto meno opportuno, visto che sono domande che si rivolgono all’Amministrazione, che l’Amministrazione non sia ridotta ai minimi termini con la presenza, Sua per carità e di questo Le do atto, perché Lei è sempre presente e il Presidente del Consiglio giocoforza e qualche sparuto Assessore, ma che siano presenti... (Voci confuse).
GUARNIERI ALDO · Consigliere Gruppo Forza ItaliaLeggi intervento
Sì, capisco, però il Consiglio comunale è per tutti e quindi non sarebbe proprio male se fossero presenti, a meno che non ci sia un disinteresse, rispetto alle cose che poniamo e questo è un altro paio di maniche. “Chiede se, in considerazione della destinazione degli immobili, sia legittimo o meno l’utilizzo dei garage dell’ex Caserma dei Vigili del Fuoco, non come ricovero automezzi, ma per lo svolgimento di attività associativa”.
In pratica, ad oggi e il signor Sindaco sicuramente questo lo sa, i garage dell’ex Caserma dei Vigili del Fuoco vengono utilizzati come sede delle Associazioni quindi le Associazioni albergano, bivaccano all’interno di garage e svolgono lì la loro attività.
Allora, siccome un conto sono le garage band, che in qualche modo possono essere un po’ trend, soprattutto nelle metropoli, però io penso che non sia affatto giusto che delle Associazioni, quali sono quelle indicate, che operano nella ex Caserma dei Vigili del Fuoco, debbano essere costretti a vivere nei garage, quelle con le macchie di olio, ambienti salubri, non adatti allo scopo senza bagno, senza nulla.
Ecco io quindi volevo sapere se questo sia possibile, cioè se l’Amministrazione possa lasciare qualcuno ad utilizzare un immobile ad un uso che non è quello, perché non stanno dentro per ricoverare gli automezzi e se questo sia possibile e ovviamente che misure l’Amministrazione intenda prendere.
Chiede quindi altresì che cosa intenda fare l’Amministrazione e con quali tempi - anche perché io so che questo è un tema molto caro a Baldoin - al fine di trovare un’adeguata sistemazione alle Associazioni, che attualmente sono costrette ad operare in un’area degradata, utilizzata di fatto come fosse una discarica”. Su questo ho presentato ancora il 21 di settembre, ma ad oggi tutto tace, un’interpellanza, perché l’area dell’ex Caserma dei Vigili del Fuoco, viene utilizzata di fatto come una discarica.
Vengono buttati lì tutti quanti i cartelli stradali, rotti, divelti, che non servono più. Ci sono delle cose incredibili, io ho allegato delle fotografie, perché merita di 4 vedere. Gabbie per animali, il terriccio, mattoni…cioè c’è di tutto!
Però ad oggi non ho ancora saputo…ho posto cinque quesiti in merito, però l’Amministrazione ad oggi non mi ha ancora risposto. In ogni caso, non è un bel vedere che se qualcuno deve andare a vedere l’associazione, gli artisti, si trova entrando la discarica di fronte e macchine parcheggiate di qua e di là, perché ormai è terra di nessuno: topi, scarafaggi, quello che c’è, c’è e li danno alle associazioni. L’associazione di Rovigo vive in queste condizioni.
Allora se l’area non è idonea o non può essere utilizzata, come ritengo che sia, perché non si può non far stare la gente dentro a dei garage, senza riscaldamento o con le stufette, senza bagno, roba di questo tipo e penso che si debba trovare una sistemazione diversa, però penso che magari, rivedere per quello che riguarda gli spazi da dare alle associazioni non sarebbe male.
Ma continuare a permanere, perché bontà loro, piuttosto che niente, meglio “piuttosto” e continua a rimanere all’interno di garage, io penso che questa sia una cosa che non va bene. Tutto qua. Allora, io vengo a consegnare le due interrogazioni e interpellanze e poi ho terminato.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Prego, signor Sindaco per la risposta.
MERCHIORI FAUSTO · SindacoLeggi intervento
Consigliere Guarnieri io La ringrazio, io parto proprio da alcune considerazioni per le quali sono in grado di dare delle risposte, le altre chiaramente le trasferisco agli Assessori di competenza, però mi preme dare quest’indicazione.
Oggi, come riunione particolarmente urgente del Consiglio comunale per il noto oggetto all’ordine del giorno, abbiamo in contemporanea da almeno un mese e più, molti altri impegni, che costringono alcuni Assessori a non disertare gli stessi impegni, perché riguardano atti che l’Amministrazione deve assolutamente compiere.
Faccio un esempio: tra dieci minuti, tra cinque minuti, ormai è ora, l’assessore Osti andrà in Provincia, perché c’è la riunione del Piano d’Ambito convocato ovviamente dalla Provincia tempo fa per la razionalizzazione della rete scolastica. Non posso andarci io, dove sarei andato accompagnandolo, ma ci andrà lui con il funzionario. Questo è un primo punto, abbiamo quindi degli altri Assessori che avevano assunto altri impegni, quindi essi non possono proprio essere presenti, per il momento.
Abbiamo un convegno al Cen.Ser., convegno nazionale delle società di Neuropsicologia e va il saluto dell’Amministrazione il vice Sindaco, perché desidero essere presente. Abbiamo un altro Assessore, non importa chi sia, ammalato, doveva andare lui a dare il saluto, abbiamo un altro Assessore in visita medica assolutamente necessaria, per cui non c’è un disinteresse, Guarnieri, ma c’è proprio la condizione oggettiva di non poter essere al momento presenti.
Per le ore straordinarie, io trasferisco la sua interpellanza chiaramente alla dottoressa Buson per quanto di competenza, affinché Le dia una risposta precisa. Io so bene qual è il problema. Nei limiti del possibile, evito di ricorrere ad ore straordinarie e mi muovo per conto mio.
Quando proprio non posso, è necessario che eviti soprattutto le domeniche, evito il sabato pomeriggio, evito, ma qualche volta proprio non ci riesco, perché mi è necessario proprio dover correre avanti e indietro e così via.
Le dico che non ho la cifra esatta, me l’hanno origliata gli uffici, volevo solo sapere come eravamo messi, ma da alcune decine e decine di ore, nonostante uno dei due autisti sia per lungo tempo stato fuori servizio per malattia a seguito di un infortunio, in un periodo lungo ha maturato 6 ore solo di straordinario, quindi c’è un contenimento effettivo di questo.
Le specifiche bisogna che gliele fornisca l’ufficio competente, perché c’è anche un’altra, che a mio parere è una buona abitudine, quella di distinguere bene la funzione politica da quella gestionale. Per quanto riguarda le altre sue richieste, le passiamo agli Assessori, che le daranno le risposte per iscritto o verbalmente quando arrivano.
Il tema dell’individuazione di un’area specifica per le Associazioni è un tema che interessa tutti: interessa Lei, interessa la maggioranza, interessa i cittadini e le Associazioni. Stiamo, come avete fatto in Amministrazione, quando eravate voi, affrontando il problema con molte preoccupazioni, perché di locali bisogna effettivamente trovare il sistema di metterne a disposizione. Grazie.
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PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie, signor Sindaco. Per una breve replica, io prego il consigliere Guarnieri.
GUARNIERI ALDO · Consigliere Gruppo Forza ItaliaLeggi intervento
Telegrafico, anche perché oggi abbiamo un tema molto importante da discutere.
Per quello che riguarda gli Assessori, chiaramente se uno è ammalato, ha la visita medica, io sono il primo ad alzare le mani, però io penso che se si tratta di Consigli comunali, dove vi sono delle delibere di un certo peso, si può anche chiudere un occhio, però quando, come oggi si parla ed è un Consiglio comunale convocato d’urgenza per un tema importante, come quello di Polesine Servizi, io penso, con tutto il rispetto per la Neuropsichiatria, che non sarebbe male se l’Amministrazione... (Voci confuse)
GUARNIERI ALDO · Consigliere Gruppo Forza ItaliaLeggi intervento
Va bene, l’importante è quello. Poi se verranno, cerchiamo di dare un giusto peso agli impegni.
Per quello che riguarda il personale, io rimango in attesa di una risposta, la mia soprattutto, Sindaco, non è un appunto per quello che riguarda la riduzione delle ore di straordinario, perché se ore di straordinario devono essere fatte, bene, ma se delle ore di straordinario non devono essere fatte, non se ne faranno, quindi è assurdo, non può essere un supplemento, altrimenti diventa una maniera ipocrita, in un qualche modo, quella di dare degli emolumenti, che magari non sono dovuti.
L’appunto che io muovo è in relazione alle modalità con le quali gli straordinari, quando devono essere effettuati, vengono poi retribuiti o meglio non retribuiti, perché spetterà al dipendente, non può essere cooptato ob torto collo, il dipendente, essere obbligato ad accettare il recupero delle ore al posto del pagamento, “altrimenti non fai le ore di straordinario”.
Se questa è la linea adottata e ci sono, a quanto mi si dice, delle lettere anche inviate dall’Amministrazione, come indicazioni ai dipendenti, in questo modo...io l’ho trovato un po’, mi passi il termine, anche se può sembrare brutto, ma non voglio che venga letto nell’errata luce, un po’ una forma di ricatto: “O fai così, altrimenti niente!” e in più capire anche se qualcuno magari comunque gode del pagamento al posto del recupero delle ore, proprio perché non ci siano dubbi e ombre sul fatto di eventuali differenze di trattamento.
Per quello che riguarda le associazioni, anche lì il mio appunto, al di là del problema cronico della mancanza di locali lo sapevamo noi, lo sapete anche voi, però ritengo che sia vergognoso in questo senso, perlomeno limitatamente, perché sappiamo che ci sono anche delle altre associazioni, che sono in quelli che erano i vecchi alloggi dei vigili del fuoco, però perlomeno lì è un qualcosa di decoroso, insomma, assume l’aspetto di una stanza, c’è un bagno.
Ma lì che siano costretti ad operare nei garage, mi pare un po’ una forzatura! Quindi la mia richiesta era perlomeno limitata alle Associazioni, quelle che sono all’interno dei garage, che poi si troveranno delle sistemazioni più adeguate, ma questi devono essere tolti da lì, perché è una cosa vergognosa! Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie, a Lei, consigliere Guarnieri. Adesso, vi sono due richieste d’intervento. Io volevo chiedervi: la mozione urgente, quella che è stata presentata dal consigliere Borgato, che voi avete ricevuto se non vi sono elementi di contrarietà e il consigliere Borgato desidera che ciò venga messo ai voti, noi possiamo se siamo tutti d’accordo, votarla, anziché portarla in un successivo Consiglio comunale e votarla quando probabilmente non è poi così urgente, come lo è oggi.
Questo poi lo decideremo subito dopo. Prego, consigliere Fiorenzato. 6
FIORENZATO GIANFRANCO · Consigliere Rosa nel PugnoLeggi intervento
Io volevo presentare un’interpellanza, l’ho già preparata dopo e la deposito, per quanto riguarda il problema della verifica degli impianti delle caldaie, perché mi hanno eletto sessanta persone, però ho ricevuto duecento - trecento telefonate.
La leggo: “Premesso il fatto che la convenzione del 4 marzo del 2005, il Comune di Rovigo ha affidato alla ditta Energia Ambiente con sede a Milano i controlli necessari ad accertare l’effettivo stato di manutenzione e di esercizio degli impianti termici siti sul suo territorio e con delibera del Consiglio comunale del 30 settembre del 2004 veniva approvato il Regolamento comunale per l’esecuzione del controllo del rendimento di combustione dello stato di esercizio e manutenzione degli impianti, l’affidamento del servizio e le relative perizie a carico degli utenti per autocertificazione degli impianti per delle potenze nominali diverse, che la durata della convenzione è stata stabilita in anni otto, quindi il servizio riguardava ai punti 1 - 2 - 3 della convenzione, le verifiche degli impianti con delle potenze diverse”, perché le verifiche riguardano non solo le abitazioni, ma anche le caldaie logicamente di siti di aziende e industrie.
“Ai punti 4, la convalidazione e la certificazione dei rapporti di prova delle autocertificazioni. Al punto 5, l’apertura di uno sportello informativo, collegato alla distribuzione dal ricevimento delle dichiarazioni di avvenuta manutenzione per la diffusione del materiale informativo valido, nonché la dichiarazione di avvenuta manutenzione”. Questo ufficio doveva garantire anche il front office con l’utenza e le imprese di manutenzione.
“Al punto 6, doveva essere creato un archivio continuamente aggiornato di tutti gli impianti termici cittadini e delle verifiche effettuate, il cosiddetto Catasto - Impianto di cui anche il servizio ambiente del Comune di Rovigo, potrà in qualsiasi momento prendere visione. Al punto 7 era prevista una campagna informativa a carattere periodico, diretta alla cittadinanza e agli operatori del settore, che l’impresa di Energia - Ambiente, veniva remunerata con importi diversi al di là dell’entità della verifica”.
Comunque quello che interessava più che altro ai cittadini, era che con 5 euro + Iva per impianti a 35 chilowatt autocertificati e a 55 euro + Iva, quindi 66 euro, per impianti a 35 chilowatt non autocertificati.
“Considerato che tale servizio, almeno la finalità della convenzione è questa, è finalizzato alla prevenzione nonché alla tutela e salute dei cittadini, perché questo è un servizio che la Legge, tra l’altro, questa è una convenzione che è stata fatta su una normativa, che risale al 99, quindi nel ’93 dopo è stata modificata, l’ultima modifica al ’99. “Che la verifica avviene anche per impianti, la cui certificazione ha una validità biennale e pertanto non è motivata. Perché?
Perché io non l’ho obbligo di certificare la caldaia ogni anno, io la certificazione ce l’ho ogni due anni. Quindi se a me vengono a fare il controllo della caldaia nel 2006 e io il controllo della caldaia l’ho fatto nel 2005, io nel 2006 sono a posto, perché ha validità biennale. Il pagamento dei 66 euro è richiesto anche agli utenti - che pur avendo certificato il proprio impianto - non hanno provveduto all’autocertificazione”.
Perché qui autocertificazione viene inteso come il deposito della certificazione presso l’Ufficio comunale, è il cosiddetto bollino. “Non hanno prodotto un’autocertificazione attraverso il relativo deposito presso i competenti uffici.
Tale richiesta, appare palesemente infondata, priva anche di qualsiasi fondamento normativo”, perché non c’è scritto da nessuna parte, la Legge prevede che il Comune ha l’obbligo di garantire questo servizio, di fare questo tipo di controllo, però se io cittadino ho fatto il mio dovere e ho certificato il mio impianto, non vedo proprio perché dovrei pagare anche 66 euro per una verifica di un qualcosa di cui sono a posto.
“Allora tale richiesta appare palesemente infondata, priva di qualsiasi fondamento normativo, la Legge prevede l’obbligo di certificarsi e comunque è penalizzante nei confronti dei cittadini che hanno comunque assolto il proprio obbligo.
Di fatto il cittadino si trova costretto per una dimenticanza o non conoscenza, a sostenere un costo doppio per un medesimo obbligo, che l’inizio della verifica degli impianti - cioè l’anno scorso - è avvenuto senza la dovuta campagna informativa a favore dei cittadini anche per quanto concerne l’imminente stagione di verifica”.
Cioè il discorso dell’obbligo del deposito del bollino lo sapevano solo quelle persone che leggono i giornali o che si collegano a Internet, gli anziani, ma tutta quella parte di cittadini, che non leggono 7 il giornale o che non si collegano a Internet o che non vanno nei siti dell’Amministrazione comunale, non potevano essere al corrente di questo obbligo.
“Chiedo quindi che il riesame della predetta convenzione - in particolare per quanto concerne il punto 5 che l’Amministrazione comunale ha... - al fine di far pesare sui cittadini oneri non dovuti, che in sede di revisione della predetta convenzione sia indicata nella programmazione dell’attività di verifica, deve essere tenuto conto dell’obbligatorietà biennale”.
Cioè la ditta deve andare a verificare gli impianti che non hanno ottemperato all’obbligatorietà biennale, cioè quelli che sono a posto, sono a posto “punto e basta”. Cioè deve essere considerato un esempio. Adesso, per il biennio 2005 - 2006, io cittadino ho tempo fino al 31 dicembre del 2006, per certificare l’impianto.
Quindi se vengono a casa mia a farmi una verifica e io non ho l’autocertificazione, io ho tempo fino al 31 dicembre del 2006. Questo nonostante gli sia stato fatto notare, non è stato recepito anche da parte di Associazioni di categoria. “Di conoscere se la concessione degli uffici comunali e relativi mezzi strumentali attualmente utilizzati dalla ditta Energia Ambiente, con sede in Milano per l’espletamento del servizio in questione, avviene a titolo gratuito”.
Nella convenzione, vedi punto 2, tale onere, apertura di sportello informativo, non appare a carico di quest’Amministrazione comunale”.
E allora, cerchiamo di far risparmiare, risparmiamo da tutte le parti, questa è una domanda e io volevo sapere, siccome ho visto con sorpresa per andare a fare il bollino a mia madre, sono andato in Comune e pensavo di andare in un ufficio della ditta, io voglio sapere, anche perché onestamente - e qui è rivolto al Segretario comunale - ho i miei dubbi che un dipendente di un’altra azienda possa venire a fare un servizio all’interno di un ufficio dell’Amministrazione comunale.
Io volevo sapere se è tutto a titolo gratuito e il perché. Ultimo: se è stata effettivamente realizzata una campagna informativa a favore dei cittadini e attraverso quali mezzi, perché siamo in presenza della stagione - la prossima - invernale e quindi non vorrei che tutte...perché qui va bene tutto, ma non dobbiamo essere noi, già pagano tante tasse i cittadini! Dopo la deposito.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
La ringrazio, consigliere Fiorenzato. Prego, consigliere Magaraggia.
FIORENZATO GIANFRANCO · Consigliere Rosa nel PugnoLeggi intervento
Presidente, io chiedo adesso di trasformarla in mozione, l’interpellanza, chiedo quindi di trasformarla in mozione.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
E’ quindi da mettere ai voti in un prossimo Consiglio comunale. Andiamo pure con ordine. Se non vi sono obiezioni, mettiamo ai voti anche questa, ma se dovessimo aprire una discussione, è preferibile farla, la discussione, in un prossimo Consiglio comunale, com’è giusto che sia.
Quindi il consigliere Montagnolo, su questa intenderebbe intervenire e di conseguenza va ad un prossimo Consiglio comunale.
MONTAGNOLO ANGELO · Consigliere Gruppo Democratici di SinistraLeggi intervento
Era nel dire che se la mozione riveste, così come d’altra parte è sempre stato fatto, un carattere di urgenza, va bene - come la precedente - in caso contrario sarà opportuno che ciascun gruppo che la esamina abbia la possibilità di valutarla e di vagliarla, non so quindi se questa abbia le caratteristiche della precedente.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Quindi Lei chiede di esaminarla, questa mozione?
MONTAGNOLO ANGELO · Consigliere Gruppo Democratici di SinistraLeggi intervento
Successivamente. 8
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Ne parleremo in un prossimo Consiglio comunale. Prego, consigliere Magaraggia.
MAGARAGGIA ROBERTO · Consigliere Civica per RovigoLeggi intervento
Grazie, Signor Presidente, io vorrei ringraziare pubblicamente il collega che mi ha preceduto, perché egli ha tirato fuori uno dei grandissimi problemi che investono quest’Amministrazione e che purtroppo deve essere, secondo il mio punto di vista, rincanalato nella giusta saggezza che dovrebbe permeare noi, che siamo i responsabili di quest’Amministrazione.
Quindi io La ringrazio e spero proprio che, non so, un Consiglio straordinario o qualcosa di... anche questa mattina di votarla, che diventi efficace subito, perché è una vergogna che questa città ha proprio ed è anche purtroppo un errore che il sottoscritto ha fatto, di cui io mi pento amaramente per averla votata. Ero in buona fede, l’ho votata, ma ho fatto un errore gravissimo, di cui chiedo scusa ai cittadini. Questo per dare a Cesare quel che è di Cesare.
Hai fatto bene, hai il mio plauso totale. Poi c’è anche l’altra storia dei condizionatori, che mi sembra che sia veramente una barzelletta di cui ne parleremo quando sarà ora. Io volevo fare un’interrogazione all’Assessore ai Lavori Pubblici, la formalizzerò, perché non l'ho ancora scritta, entro la giornata.
Mi hanno segnalato che in piazza Caffarati, dopo che sono stati fatti i lavori dei lavori dietro alle Poste della Piazza, lavori che, secondo il mio punto di vista, sono stati ben fatti finalmente, sia la pavimentazione, sia l’arredo urbano e tutto il resto. Secondo il mio punto di vista, c’è uno dei pochi lavori fatti bene dalla precedente Amministrazione. Che sono stati dipinti con una striscia gialla nel piazzale sul marmo.
Erano stati delimitati i posti auto con il marmo e qualcuno in questi giorni ha messo della vernice gialla sul marmo. È una cosa che se succede a Ferrara, a Mantova, chiedono la testa del Sindaco e dell’Amministrazione, io invece non chiedo la testa di nessuno, chiedo che si usi la testa, per darmi una risposta decente!
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Avezzù e il consigliere Salvan. Prego, consigliere Avezzù.
AVEZZÙ PAOLO · Consigliere Gruppo Forza ItaliaLeggi intervento
Grazie, signor Presidente. Solo per ricordare, visto che peraltro condivido i contenuti della mozione che è stata presentata dal collega Borgato, ma anche quella che è stata presentata da Fiorenzato, quindi non vedo proprio ostacoli al limite per la discussione immediata di queste due mozioni.
Volevo solo ricordare quanto avevo presentato, peraltro e non nelle forme ufficiali, ma l’avevo dato in busta chiusa, sia al signor Sindaco, sia al Signor Presidente del Consiglio, cioè il testo della mozione, che è stata approvata dall’ANCI Nazionale, ma poi io avevo anche dato il testo, peraltro era presente anche il Sindaco al Consiglio regionale, il testo è stato approvato dal Consiglio Regionale dell’ANCI.
C’è stato un positivo incontro tra autonomie locali e governo, però ricordo che il testo dell’ordine del giorno, in cui si invitavano tutti i Consiglieri comunali a votare questo documento è più che mai attuale, perché in quell’incontro vi è stata una disponibilità del Governo, ma il testo della Finanziaria, presentato in Parlamento è quello originario e comunque il testo presentato al Governo dovrà essere emendato in Parlamento.
E’ l’ordine del giorno, sia dell’Anci nazionale, sia dell’Anci regionale, che era rivolto al Governo e al Parlamento, quindi a mio parere, io credo, anche secondo il collega Borgato, interpretando il suo volere e anche il suo impegno, come membro, sia del Consiglio nazionale, sia regionale dell’Anci, mantiene tutta la sua validità, quindi chiederei che nel momento in cui, visto che peraltro l’ho ricordato già nelle altre occasioni, è stato votato all’unanimità, sia a livello nazionale, sia a livello regionale, da tutti i rappresentanti delle autonomie locali di tutti gli schieramenti, nel momento in