Dati della seduta
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Ordine del giorno e interventi
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Ordine del giorno sulla sicurezza - Prot. 3586 del 29.10.2007 (Proponenti: F. Mancin e Zangirolami) su richiesta di n. 12 Consiglieri Comunali, ai sensi dell’art. 39 - comma 2 - del D.LGS N. 267/00
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Passiamo adesso al primo punto all'ordine del giorno, il documento presentato dai 12 Consiglieri nell'altro Consiglio Comunale sulla sicurezza, l'impegno che noi avevamo assunto in quella occasione era il seguente: se vi è la possibilità di mettere ai voti un documento unitario bene, lo votiamo tutti insieme. Se non vi è condivisione del documento unitario, votiamo il documento presentato nell'altra seduta, con le procedure previste dal nostro regolamento.
È arrivato alla presidenza un documento che vuol essere unitario, io prego un Consigliere di darne lettura e lo mettiamo immediatamente ai voti. Prego Consigliere Mancin.
MANCIN FLAVIO · Consigliere di Alleanza NazionaleLeggi intervento
Grazie Presidente.
L'impegno che era stato preso era quello di verificare se dal documento che noi, come Alleanza Nazionale, abbiamo presentato nello scorso Consiglio Comunale e dall'emendamento che il centro sinistra ha portato all'attenzione del Consiglio, era possibile ricavare qualcosa che fosse non soltanto un sunto, tra virgolette, di quelli che erano documenti all'attenzione, ma che trovava il modo di coordinare, di dare un impulso vero a quella che deve essere una condizione di sicurezza che i cittadini di Rovigo devono poter avere e poter dimostrare.
E questo naturalmente passava attraverso una necessità che era quella di non snaturare quella che era stata l'operazione presentata e di trovare invece delle convergenze rispetto al documento di cui ho parlato in precedenza.
L'ordine del giorno quindi prevede: “Premesso che un'Amministrazione territoriale, pur non dovendo sostituire le istituzioni destinate dal sistema costituzionale a garantire l'ordine e la sicurezza pubblici, anzitutto la Polizia di Stato e i Carabinieri, collabora con esse per la parte di propria competenza.
Fra i Comuni presenti in aree omogenee si sta diffondendo la buona pratica di consorziare corpi di polizia locale per consentire una programmazione e un quadro di interventi più efficaci, per esempio con la predisposizione dei turni notturni. L'attività di formazione si rivela sempre più importante per arrivare a modalità di intervento tendenzialmente univoche.
L'uso più ampio dei sistemi di video sorveglianza fissa concorre alla prevenzione contro il deturpamento di edifici pubblici, che non può peraltro essere impedito dal frequente passaggio di unità di polizia nazionale o municipale, ma può essere scoraggiato dalla videoregistrazione.
La soddisfazione ed il bisogno di sicurezza nell'attuale contesto geografico e sociale è vissuto dai cittadini italiani come priorità assoluta; che il metodo della prevenzione 7 va privilegiato rispetto a quello della repressione che all'occorrenza deve essere applicata senza esitazione o falsi moralismi.
Tenuto conto che l'Amministrazione ha avviato le seguenti iniziative: - realizzazione di un progetto di videosorveglianza cittadina di intesa con le forze dell'ordine nazionale e la predisposizione della rete di collegamento fra le stesse forze, per una maggiore tempestività di intervento, anche a fini preventivi; - promozione di un tavolo con le forze della Polizia di Stato e dei Carabinieri per assicurare alle forze di polizia locale una proficua ed efficace collaborazione; - costituzione del Nucleo di Volontari della Sicurezza con il duplice obiettivo raggiunto di liberare risorse umane della polizia locale da compiti meno impegnativi, svolgere un servizio sociale, utile alla cittadinanza; - adozione di iniziative di prevenzione e contrasti in materia di lotta alla droga, ai fenomeni di bullismo e di devianza sociale; - acquisto di nuove autovetture e di un ufficio mobile attrezzato.
Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta a: - investire nella formazione e aggiornamento permanente degli agenti di polizia municipale; - creare un sistema telematico per lo scambio di informazioni in tempo reale fra la polizia locale e le forze di polizia nazionale, al fine di garantire interventi tempestivi e quindi preventivi; - implementare la pianta organica del corpo di polizia locale; - acquisto di ulteriori mezzi e le attrezzature tecnologicamente avanzate; - dare mandato al Comandante della polizia locale, in accordo con le organizzazioni sindacali, nell'ambito di una riorganizzazione del personale e del servizio, di valutare la dotazione di strumenti idonei atti a garantire la tutela degli agenti nell'espletamento delle loro funzioni nel settore della pubblica sicurezza; - dare inoltre mandato allo stesso Comandante di proporre quanto prima, in concertazione con le organizzazioni sindacali, un nuovo piano di riorganizzazione del servizio dei vigili di quartiere; - incrementare di adeguati impianti di illuminazione le zone più a rischio, al fine di rendere più efficace la video sorveglianza; - istituire un turno serale permanente, da organizzare in forma programmata, a seconda delle effettive esigenze; - intensificare i controlli del commercio fisso e ambulante nelle sue forme, spesso precarie e non autorizzate, al fine di verificare l'esatto adempimento delle disposizioni valide per tutti gli operatori economici, evitando improprie concorrenza fondate sulla vendita di merci contraffatte o sullo sfruttamento del lavoro nero; - perfezionare un protocollo d'intesa con i comuni confinanti per stabilire forme di intervento continuate, non episodico, fra le diverse polizie municipali; 8 - porsi come interlocutore privilegiato delle strutture di recupero pubbliche e private delle tossicodipendenze, offrendo tutta la collaborazione possibile e facendo conoscere le opportunità di recupero esistenti sul territorio; - continuare a favorire l'inserimento del volontariato che prevenga e contrasti attività di spaccio nelle scuole; - promuovere, con l'aiuto di associazioni che hanno già maturato esperienza in tal senso, in collaborazione con gli istituti scolastici, con l'università con le banche, corsi di educazione all'uso responsabile del denaro, in chiave di prevenzione dell'usura e del gioco d'azzardo, utilizzando con gli studenti l'apporto di testimonial, cioè di persone che, avendo vissuto in prima persona il problema, sono in grado di raccontare come se ne esce; - redigere e distribuire in allegato con uno dei prossimi numeri del BIC, Bollettino d'Informazione Comunale, un vademecum, quale quello promosso e finanziato dalla Regione Veneto “Cittadini informati, cittadini sicuri”, con la consulenza dell'Osservatorio Regionale per la Sicurezza.
Il vademecum hai il duplice obiettivo d'informare i cittadini sulle attività svolte dalla polizia locale, il tutto per avvicinare i cittadini alle istituzioni e in particolare creare un dialogo diretto tra cittadini e polizia locale; - continuare nel programma di informazione specifica per gli anziani, al fine di prevenire raggiri e truffe; - avviare un osservatorio locale sulla violenza domestica ed extradomestica con l'impegno di attivare al più presto, in base ai dati raccolti, un centro antiviolenza..
Questo è il documento.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Consigliere Mancin. Non si apre discussione sul documento, questi erano gli accordi.
OSTI LUIGI · Consigliere D.S.Leggi intervento
Io non voglio aprire una discussione sul documento, Presidente.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Se non vi è condivisione non lo si vota e si va al voto sull'altro. Avevamo stabilito questo. Le dichiarazioni di voto dobbiamo fare.
OSTI LUIGI · Consigliere D.S.Leggi intervento
Io chiedo al Presidente del Consiglio di permettermi di fare una considerazione di natura politica e poi di fare una proposta. Se è possibile bene, se non è possibile pazienza! Io non voglio violentare la sensibilità di nessuno.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
9 Vi chiedo solo di non essere messo in difficoltà da alcun Consigliere, perché gli accordi erano chiari. Prego Consigliere Osti, ma per cortesia non andiamo fuori dalle regole che ci siamo dati.
OSTI LUIGI · Consigliere D.S.Leggi intervento
Spero di poterla soddisfare. Io devo fare prima di tutto una considerazione politica per dire grazie a chi ha accolto nel passato Consiglio l'esigenza di mettere insieme tutte le sensibilità che erano emerse nel Consiglio passato, per vedere di proporre un documento, il più unitario possibile, meglio se fosse all'unanimità, per dare anche un segnale alla nostra popolazione che quando si parla di sicurezza, la sicurezza è un valore per tutti. Non è una sicurezza di parte o una sicurezza di qualcuno.
Quindi ringrazio chi ha lavorato. Siccome il compimento del lavoro è avvenuto 5 minuti fa, nessuno di noi ha avuto la possibilità di valutare appieno le parole che sono scritte dentro questo documento.
Per cui io chiedo al Presidente, ma chiedo a tutti noi, di fermarci 10 minuti, fare le valutazioni che i singoli gruppi intendono fare su questo, su questo documento, ripeto che trova nella sua interezza la mia approvazione, ma che ha bisogno di un passaggio dei gruppi e poi anche nelle valutazioni di maggioranza e di opposizione, per trovare il suo compimento. Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Se non vi sono opposizioni a questa richiesta, non apriamo una discussione, per cortesia.
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere di Alleanza NazionaleLeggi intervento
(Intervento senza microfono) Non è una discussione, quando uno fa la proposta... è una sorta di mozione d'ordine.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Io ho chiesto se non vi sono opposizioni, io sospenderei per 10 minuti. Se vi sono opposizioni allora si interviene e si dice il proprio punto di vista. (FORSE PARLA) ZANGIROLAMI MATTEO - Consigliere di Alleanza Nazionale: E’ corretta la richiesta.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Cioè, intervenire per dire: sono d'accordo, vi prego… Prego Zangirolami.
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere di Alleanza NazionaleLeggi intervento
Non volevo dire semplicemente: sono d'accordo. E’ chiaro che una richiesta di interruzione di 10 minuti non si nega, soprattutto quando si è in dirittura d'arrivo nel trovare una quadra su un documento di questo tipo. 10 Io faccio un'unica considerazione, è chiaro che si è arrivati con fatica ad approvare un documento comune.
In questo momento io invito, e dico ai colleghi dei vari gruppi che è chiaro che poi tutto è possibile, però credo che questo documento possa soddisfare tutti, ma probabilmente non tutti appieno, perché comunque è la sintesi di varie sensibilità. Vi chiedo pertanto di non andarlo a stravolgere con richieste di modifiche sostanziali al documento, altrimenti non..
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Consigliere. Prima di interrompere, per cortesia io devo dare la parola a questo punto anche al Consigliere Magaraggia, ma prima ancora voglio dire, per cortesia, quando rientriamo in Aula, e rientreremo in Aula dopo 10 minuti, perché la discussione nel merito è avvenuta nell'altro Consiglio Comunale per un'intera mattinata, si procederà, così come da ordine del giorno: dichiarazioni di voto e votazione sull'ordine del giorno. Vi anticipo che non sarà possibile riaprire la discussione nel merito.
Se modifiche al documento devono esserci, è bene condividerle fuori dall'Aula, perché altrimenti veniamo meno all'obbligo di serietà che noi abbiamo. Prego Consigliere Magaraggia.
MAGARAGGIA ROBERTO · Consigliere Civica per RovigoLeggi intervento
Grazie signor Presidente. In due parole, io ho presentato una mozione chiedendo che il Consiglio Comunale di Rovigo adotti pari pari quello che è un atto amministrativo del Comune di Verona, non Cittadella, di Verona, che ha avuto l'assenso anche del Procuratore Papalia -per cui penso ci capiamo senza sottolineare- dove mette in atto, prima di dare la residenza a delle persone che la richiedono, un determinato sistema di piccolo controllo. Tutto lì.
Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
La ringrazio Consigliere Magaraggia. Interrompiamo per 10 minuti, e alle 10 e 30 riprendiamo. Va bene per tutti?
Non oltre le 10 e 30, per carità. La seduta viene sospesa per 10 minuti.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Bene, ora darei la parola al Consigliere Osti, che ha chiesto l’interruzione. Prego, Consigliere Osti.
OSTI LUIGI · Consigliere D.S.Leggi intervento
Grazie Presidente. Abbiamo fatto questa richiesta di interruzione perché volevamo, ovviamente, approfondire il significato politico dell'ordine del giorno sulla sicurezza, che è stato presentato e che ha trovato la convergenza di tutti. Credo che abbiamo fatto, sono stati fatti ottimi lavori, il documento che emerge credo possa trovare il consenso pieno da parte del Consiglio Comunale.
Ci sono punti ovviamente che non corrispondono né alle nostre... le convinzioni della maggioranza, 11 ma presumo ce ne siano altre che non sono convinzioni dell'opposizione. Il fatto però di avere messo su carta un sentimento comune e avere raggiunto un obiettivo generale di sottoscrizione di un documento che si rivolge alla città e che intende, sulla sicurezza, dimostrare, non mostrare differenziazione o scelte strumentalmente ideologiche, credo sia un fatto politicamente positivo, per cui...
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Consigliere Osti. Passiamo quindi alla dichiarazione di voto, i Consiglieri che intendono intervenire hanno 3 minuti di tempo. Per dichiarazione di voto, Consigliere Curina, prego Consigliere.
CURINA CLAUDIO · Consigliere D.S.Leggi intervento
Intervengo per annunciare il mio voto in difformità rispetto al gruppo che è stato poc'anzi espresso dal collega Osti.
OSTI LUIGI · Consigliere D.S.Leggi intervento
(Risposta senza microfono) No, non ho espresso…
CURINA CLAUDIO · Consigliere D.S.Leggi intervento
Beh insomma... in qualche maniera hai dato intendere, considerazioni a favore. Darò un voto di astensione e le motivazioni sono le seguenti: l'articolo 4, a mio avviso, anche se non lo nomina in maniera precisa, introduce surrettiziamente l'uso di armi, tende a introdurre surrettiziamente l'uso di armi in dotazione ai vigili urbani e a questa cosa io sono fermamente contrario. In secondo luogo ci sono una serie di passaggi onestamente che mi sembrano più affermazioni vuote che non rispondenti a reali progettualità.
Infine ci sono una serie di cose giuste che però, a mio avviso, sono normali, anzi devono essere normali attività che l'Amministrazione portava avanti, e il fatto di ribadirlo in un documento pare quasi sia una patente di riconoscimento dell'attuale, diciamo così, di mancanza, da parte dell'Amministrazione, di portarle avanti, per cui... cosa che io reputo e mi auguro non sia così. Per cui io do un voto di astensione, non essendo d'accordo sull'integrità del documento stesso. Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Bene il Consigliere Paron. Prego Consigliere.
PARON LUCA · Consigliere di Forza ItaliaLeggi intervento
Io, a nome del gruppo di Forza Italia, volevo annunciare il nostro voto, naturalmente favorevole a questo documento, perché è un documento condiviso da tutti noi, che pone delle prime pietre, dei primi passi comunque significativi, sul quale sentiero, secondo me, vale la pena di continuare per un'azione sempre più importante in questo senso. Quindi noi votiamo favorevolmente. 12
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Consigliere Paron. Non registro altre dichiarazione di voto. Consigliere Bedendo.
BEDENDO SIMONE · Consigliere LegaLeggi intervento
Io annuncio un voto favorevole su questo documento, apprezzando lo sforzo che è stato fatto per riuscire a trovare un documento il più possibile unitario, anche se al tempo stesso devo dire che, per quanto mi riguarda, è ancora un punto di partenza.
Molte cose devono essere fatte e soprattutto diventare un po' più severi, un po' più rigidi, perché è ovvio che questo è un documento frutto di una mediazione, ma io credo che su certi argomenti, uno fra tutti, come già annunciato dal collega Magaraggia su quello che riguarda i criteri per dare la residenza ai cittadini sul nostro comune, deve essere affrontato e deve essere affrontato con la massima serietà e anche severità, perché siamo arrivati ad un punto abbastanza critico.
E per questo, appunto, do un voto favorevole, anche se con qualche riserva, perché avrei voluto qualcosa di più approfondito e più severo, ma capisco che, insomma, in mezzo ci sono anche opere di mediazione.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Consigliere Bedendo. Chiede di intervenire il Consigliere Magaraggia, prego Consigliere.
MAGARAGGIA ROBERTO · consigliere civica per RovigoLeggi intervento
Grazie signor Presidente. Naturalmente anch'io, proprio sulla scia di quanto avevo promesso prima, darò il mio voto favorevole, con... così, usufruendo di questi 3 minuti, con alcune domande che faccio a me stesso ma che faccio a voce alta.
Perché ci sono dei punti molto importanti e naturalmente se vengono approvati dovranno trovare applicazione o, meglio, dovrebbero trovare applicazione, perché non sempre succede che le deliberazioni di questo Consiglio Comunale, che è l’organo massimo, come ho sempre detto, dell'Amministrazione cittadina, trovano poi rispondenza nella realtà.
Questa è una sottolineatura che ho già fatto e che rifaccio oggi, perché si tratta di un documento molto importante e sentito di cui a complemento, spero quanto prima possibile, venga portata in quest'Aula quella mozione che ho presentato, perché si tratta di una mozione semplice e allo stesso tempo credo efficace che non dovrebbe trovare grandi difficoltà di applicazione.
Perché questo documento è effettivamente un bel documento, però io mi chiedo: una volta approvato -e lo chiedo ufficialmente- ci sono i soldi per creare un sistema telematico punto 2 per lo scambio di informazioni in tempo reale tra polizia locale polizia nazionali? Ci sono i soldi per implementare la pianta organica del corpo di polizia municipale e acquisto di ulteriori mezzi e attrezzature tecnologiche avanzate?
Ci sono i soldi per dotare di adeguati impianti di illuminazione, al fine di rendere più efficace la videosorveglianza? Perché qui si tratta, se votiamo, di una volontà non solo politica ma anche attuativa, perché sennò diventa il libro dei sogni. Quindi, voglio dire, ci sono questi soldi o 13 votiamo urbi et orbi, tanto abbiamo fatto il nostro dovere, naturalmente compresso da quello che succede, perché solo un cieco o solo un sordo non può vedere i telegiornali che non sono certo eversivi, i nostri telegiornali…
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Consigliere Magaraggia. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Albertino Stocco.
STOCCO ALBERTINO · Consigliere Lista Stocco - Italia di MezzoLeggi intervento
Grazie Presidente. Le motivazioni a cui faceva riferimento per dare il suo parere positivo il Consigliere Magaraggia, mi spingono invece ad astenermi. E mi astengo perché?
Non tanto per la bontà del documento, quanto per.. per la.. per le numerose iniziative alle quali ho l'impressione non si possa e non si sia in grado di dare risposta, risposte concrete, per cui le ha detto il Consigliere Magaraggia. Mi sembra, ecco, lo dicevo prima, un libro dei sogni. Quando si chiede troppo o si propone troppo molto probabilmente si rischia di non ottenere niente.
Se avessimo proposto qualcosina di meno, ma maggiormente concreta e più realizzabile, molto probabilmente questo Consiglio Comunale vedrebbe il frutto del suo voto. Siccome io il frutto del mio voto probabilmente non lo vedrò mai votando questo documento, mi astengo.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Consigliere Stocco. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Buson. Prego Consigliere.
BUSON DANTE · Consigliere MargheritaLeggi intervento
Grazie Presidente.
Solo un minuto per portare quello che è l'orientamento del mio gruppo, che è favorevole nei confronti di questo documento, anche per le ragioni che sono già state anticipate, cioè che è un’importante e matura sintesi di quelle che sono le opinioni e di quelle che sono le idee che i diversi gruppi consiliari hanno su un tema così importante, e che ritengo -come è già stato, ripeto, sottolineato- che trovare l'accordo da parte di tutti i gruppi su un documento di questa natura su questo argomento, significa maturità e consapevolezza da parte di tutti gli amici Consiglieri.
Io credo, e faccio una considerazione anche che va a sottolineare l'importanza del tema, che più che ordine del giorno sulla sicurezza, va bene il titolo, non lo discuto, forse correttamente sarebbe stato corretto intitolarlo: “Ordine del giorno sulla legalità”, in che senso? Che la sicurezza, cioè quella che è la difesa dei cittadini da parte di comportamenti violenti o criminali, è un aspetto di quella che è la legalità.
Legalità intesa come abitudine e rispetto delle regole, e consapevolezza che ci sono degli atteggiamenti e degli stili di vita che devono essere improntati in questa direzione. E questo documento è, a mio modo di vedere, un documento sulla legalità, perché non prevede solo azioni a difesa del cittadino o a repressione dei fatti, ma anche azioni a prevenzione, tra i quali la lotta alla droga, all'abuso di sostanze, eccetera eccetera.
14 Quindi chiudo dicendo che il gruppo della Margherita voterà in maniera favorevole, con l'auspicio che a questo documento seguano elementi e fatti tangibili a favore della nostra città.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Consigliere Buson. L'ultima richiesta di intervento, il Consigliere Pavarin. Prego Consigliere.
PAVARIN CRTISTIANO MARIA · Consigliere di Rifondazione ComunistaLeggi intervento
Grazie Presidente. Il voto di Rifondazione Comunista sarà sicuramente favorevole a questo documento, proprio perché ha perso alcune importanti connotazioni che lo contraddistinguevano quando è stato presentato da Alleanza Nazionale.
Apprezziamo il fatto che ci sia la volontà unanime di togliere, o perlomeno di non parlare della possibilità di dare, di dotare di armi la nostra polizia locale, e in più non esiste, è stato tolto quell'esplicito riferimento che collega in maniera diretta i cittadini emigranti che con una attività di tipo delinquenziali, insomma, perché il significato poi era quello.
Apprezzo moltissimo l'intervento appena fatto da chi mi ha preceduto, dal Consigliere Buson, e ci aspettiamo anche noi approfondimenti perché abbiamo un'idea completamente diversa di quella che è la sicurezza, sicurezza sociale e la legalità.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Consigliere Pavarin. L'ultimissimo intervento, poi non accetto più richieste di intervento, per dichiarazione di voto Zangirolami, 3 minuti, prego Consigliere Zangirolami.
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere di Alleanza NazionaleLeggi intervento
Velocissimamente. Credo innanzitutto che questa sia la dimostrazione lampante, signor Sindaco, che Alleanza Nazionale e tutti i gruppi di opposizione non si limitano sempre a fare i bastian contrari, ma vogliono comunque contribuire al governo di questa città in modo costruttivo e propositivo, non solo distruttivo, così come spesso invece veniamo cacciati.
È con grande soddisfazione che apprendiamo il raggiungimento di una quasi unitarietà su questo documento, che chiaramente non ci soddisfa appieno rispetto a quella che era nostra base di partenza, ma crediamo comunque che contenga un notevole passo avanti rispetto alla situazione dello stato di fatto. Per cui comunque è un fatto positivo.
E’ chiaro che continueremo a cercare di stimolare l'Amministrazione di fare ulteriori passi avanti rispetto a questo documento, non solo cercheremo di... e staremo attenti nel vigilare affinché i contenuti di questi documenti si traducono quanto prima in atti concreti di questa Amministrazione, e soprattutto che trovino adeguate coperture economico-finanziaria, che sono essenziali per permettere la realizzazione di quanto è contenuto in questo documento.
15 Vado a concludere perché il tempo a disposizione è purtroppo poco, ricordando quelli che sono alcuni passi avanti rispetto allo stato di fatto, che sono per esempio l'introduzione di un turno permanente e serale, che attualmente non c'è; la riorganizzazione del servizio dei vigili di quartiere; la richiesta di un potenziamento della pianta organica del corpo di polizia municipale -e vado a concludere-; una proposta di accordo di collaborazione; un protocollo con i comuni limitrofi dell'interland del comune capoluogo; il costante impegno per la formazione e l'addestramento dei nostri vigili e maggiori risorse anche per quanto concerne la dotazione e le attrezzature a disposizione dei nostri vigili urbani e anche un'attenzione particolare a tutte quelle attività di prevenzione, quindi non solo di repressione che riteniamo indispensabili.
Ecco, non è purtroppo esaustivo rispetto a quelle che secondo noi sarebbero le necessità e le esigenze della città, in un momento particolare come quello che stiamo vivendo, ma comunque ci accontentiamo rispetto a quello che comunque è un passo avanti e ringraziamo, e devo dirlo in maniera sincera anche, la disponibilità con cui l'Assessore competente si è adoperata per arrivare a questo risultato. Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Zangirolami. Adesso davvero l'ultimo intervento e poi abbiamo terminato, il Consigliere Guido Romanin. Prego Consigliere.
ROMANIN GUIDO · Consigliere dei VerdiLeggi intervento
Grazie Presidente. Anch’io do l'adesione al documento che è stato frutto di sintesi, nel senso che abbiamo verificato e ci sono sensibilità diverse, però il raggiungimento del fine comune anche questa volta ha premiato un documento sul quale magari avremmo scritto tutti qualcosa di diverso, però frutto di una sintesi, credo… cioè il mio voto favorevole.
Anch’io avrei definito anziché sicurezza un invito alla legalità, come titolo del documento; verifico con soddisfazione, diciamo che la dotazione di armi alla polizia municipale non è all'ordine del giorno e quindi ribadisco, insomma, il mio voto favorevole al documento. Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Consigliere Romanin. Adesso mettiamo ai voti la mozione, l'ordine del giorno. Gli scrutatori sono il Consigliere Baldoin, il Consigliere Zennaro ed il Consigliere Bimbatti.
Chi è a favore è pregato di alzare la mano, quanti a favore per cortesia? 30 voti a favore. Chi è contrario?
Nessun contrario. Chi si astiene? Due astenuti.
L'ordine del giorno è stato, quindi, approvato. Chiede di intervenire il Consigliere Osti, prego Consigliere.
OSTI LUIGI · Consigliere D.S.Leggi intervento
Chiedo di fare una variazione dell'ordine del giorno e di portare alla discussione immediata l'assestamento di bilancio. Grazie. 16 Ripeto per il Consigliere Guarnieri, appena arrivato: chiedo al Consiglio Comunale di fare un'inversione dell'ordine del giorno, portando il primo punto, al prossimo, l'assestamento di bilancio.
Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Chiede di intervenire su questa proposta il Consigliere Zangirolami. Prego Consigliere.
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere di Alleanza NazionaleLeggi intervento
…anche a proposito della sua richiesta. (Voci confuse e incomprensibili senza microfono)
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Vi prego 10 minuti, 10, non di più, per cortesia. Chiede di intervenire il Consigliere Albertino Stocco. Prego Consigliere.
STOCCO ALBERTINO · Consigliere Lista Stocco - Italia di MezzoLeggi intervento
Sulla situazione proposta dal capogruppo dei D.S., io ho qualche perplessità e la esterno, nel senso che non tanto per l'anticipazione, che non è lì, il problema è che dopo che abbiamo fatto l'assestamento di bilancio, il Consiglio andrà deserto, quello è il problema! Se invece abbiamo l'assestamento di bilancio entro la giornata, il Consiglio rimane nella sua legalità di presenza. Questo è il pericolo!
Questo è il pericolo, per cui io sono contrario.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Allora, per favore, la richiesta di anticipare il punto, il Punto n. 5 è, ovviamente, se l'Aula la condivide, una richiesta legittima, è evidente che il Consiglio Comunale non si esaurisce approvando detta delibera, ma proseguirà nella discussione degli altri punti all'ordine del giorno. Questo è quanto è nelle cose e io penso anche l'impegno che si assumono i Consiglieri che chiedono l'anticipazione del punto all'ordine del giorno.
E in questa logica io do la sospensione dei 10 minuti, ci vediamo alle 11 e 10, ma non più tardi, e riprendiamo i lavori. La seduta viene sospesa per 10 minuti.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Prego i Consiglieri di prendere posto e do la parola al Consigliere Zangirolami che aveva chiesto l'interruzione. Quindi, al posto del Consigliere Zangirolami chiede di intervenire il Consigliere Avezzù. Prego Consigliere.
AVEZZU’ PAOLO · Consigliere di Forza ItaliaLeggi intervento
17 Presidente, volevo esprimere sulla richiesta, pur rispettabile, la contrarietà, nel senso che, a parte che era stato concordato di rispettare l'ordine del giorno, poi, anche se mi par di capire dal punto di vista sia della legittimità, che anche della regolarità contabile può benissimo essere portato, mi sembra di capire, magari una risposta o dal Segretario o dalla dottoressa Cittadin o dalla dottoressa Rocca, che saluto vedo volentieri, il fatto che ci siano prima il Punto 1: “Riconoscimento debito fuori bilancio” più tre ratifiche, queste, anche se approvate successivamente all'assestamento, non inficerebbero l'assestamento stesso.
Però è chiaro che per un discorso anche, diciamo, di opportunità contabile e anche di valutazione, credo che sia opportuno siano potate prima.
Ma direi che uno degli aspetti più importanti è che comunque va a dare anche una, come dire, una luce sulla situazione nostra contabile, un ragionamento, una valutazione che credo debba essere fatta prima del voto sull'assestamento, relativamente alla nota della Corte dei Conti che c'è stata notificata ieri e per qualche Consigliere, anzi più di un Consigliere oggi, su cui si chiede al Consiglio Comunale, di valutare circa gli accertamenti tributari, elemento fondamentale della manovra di assestamento di bilancio, sulle nostre partecipate, in particolare su Polesine Servizi, tutti elementi che credo un Consiglio Comunale, nel dare un voto consapevole sulla manovra importante come l'assestamento, debba fare.
Quindi chiedo non solo che si rispetti l'ordine del giorno, ma che prima della votazione sull'assestamento di bilancio, siano esaminate, trattate e valutate le considerazioni notificateci dalla Corte dei Conti. Quindi, per questi motivi, non per un discorso... no, perché no! Quindi, con questo fondamento esprimo la contrarietà alla richiesta di anticipare il Punto n.
5 “Assestamento generale al bilancio di previsione”.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
La ringrazio Consigliere Avezzù. Per quanto riguarda la regolarità tecnica di un'eventuale anticipazione del Punto 5, rispetto al riconoscimento dei debiti fuori bilancio, io penso che questo quesito lo risolverà adesso la dottoressa Cittadin, ovvero, se è possibile oppure meno tecnicamente, di solito sono operazioni che, per come le ricordo io, le possiamo fare, ma non voglio entrare nel merito, sarà la Dirigente della Ragioneria.
Mentre invece, per quanto riguarda la pronuncia della Corte dei Conti, quando ieri, verso le 11 è arrivato il fascicolo nel mio ufficio, io tempestivamente ho provveduto a farne copia per ogni Consigliere Comunale e già da ieri pomeriggio erano in sala gruppi e questa mattina sono state distribuite.
È intenzione anche del Presidente del Consiglio, e ringrazio il Consigliere Avezzù per aver posto questa questione, ma la presenza della dottoressa Cittadin fin dagli inizi che i nostri lavori, vuole sottolineare anche questo aspetto, è intenzione del Presidente del Consiglio e del Sindaco e dell'Assessore Casonato di permettere ai Consiglieri Comunali a prendere il punto di vista degli uffici e per questa ragione la dottoressa Cittadin, in merito a quella pronuncia, vorrà comunicare al Consiglio alcune sue considerazioni.
18 Anche in questo caso ha avuto bisogno di quel poco di tempo per poter quantomeno leggere il dispositivo della pronuncia della Corte dei Conti, per cui, adesso io do la parola alla dottoressa Cittadin e poi vediamo se invertire o meno l'ordine del giorno. Io prego anche il proponente all'inversione di prendere in considerazione il fatto che se non vi è l'unanimità noi potremmo, a mio avviso, procedere con i lavori, così come da ordine del giorno distribuito ai Consiglieri.
OSTI LUIGI · Consigliere D.S.Leggi intervento
E’ appunto per questo che volevo ritirare la proposta.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Io la ringrazio moltissimo perché noi siamo impegnati la giornata di oggi e, se c'è necessità, anche la giornata di domani, quindi non è il caso di dividerci su queste questioni. Avevamo solo un problema: quello di rinviare la discussione del primo punto per una momentanea assenza del Sindaco che è impegnato con il Presidente di Polesine Servizi, proprio in ragione, tra le altre cose, della pronuncia della Corte dei Conti. Prego dottoressa.
DOTT.SSA CITTADIN NICOLETTA: Buongiorno a tutti. Innanzitutto volevo dire che da un punto di vista, diciamo, strettamente tecnico e contabile, nulla osta eventualmente all'inversione dell'ordine del giorno, quindi fate come credete in ogni caso, ecco.
Per quanto riguarda la pronuncia che ho ricevuto ieri dalla Corte dei Conti, beh, come Ufficio ovviamente ci riserviamo di esaminarla molto attentamente insieme ai nostri Revisori dei Conti, perché poi il Presidente del Collegio dei Revisori dovrà rispondere puntualmente alla Corte. Ad ogni buon conto, ovviamente l'ho letta, io vi posso anticipare un paio di cose che sono importanti, anche perché contenute nel nostro assestamento di bilancio.
Allora, il rilievo che la Corte ha fatto, circa la posta che riguarda il progetto anche evasione, voi avete avuto modo di vedere che all'interno dell'assestamento il progetto è già stato, diciamo, ritardato al ribasso e sarà rinviata all'esercizio del 2008 la parte di somma che entro il 31.12 non potrà essere accertata, quindi siamo già in grado di rispondere a questo primo rilievo dicendo questo, cioè che il progetto verrà distribuito come accertamenti su cui due anni.
È stato approvato nel marzo del 2007, è materialmente iniziato nel settembre del 2007, entro il 31.12 chiudiamo con circa € 300.000 di accertamenti, di cui 200.000 riguardano l’ICI e 100.000 la vecchia TARSU; proseguirà nel 2008 e con il prossimo bilancio di previsione e scriveremo di altri 800.000 che abbiamo tirato via quest'anno. Quindi, a questo primo rilievo della Corte dei Conti risponderemmo con una posta di bilancio già modificata con l'assestamento che discuterete tra pochi minuti.
Per quanto riguarda poi il rilievo successivo, quello della rinegoziazione dei mutui, come tutti noi sappiamo, e la Corte ovviamente non è ancora stata notificata, la rinegoziazione non ha avuto luogo perché l'aumento dei tassi, che c'è stato negli ultimi mesi, non ha reso conveniente l'operazione; pertanto, sempre in fase di 19 assestamento, noi abbiamo provveduto a pulire dal bilancio queste poste che avevamo iscritto per poter fare questa operazione.
Quindi, anche questa operazione non verrà fatta e daremo conto alla Corte dei Conti nella risposta.
Per quanto riguarda il resto, sostanzialmente la rigidità che la Corte dei Conti ha rinvenuto nel nostro bilancio, con specifico riferimento alla spesa di investimento conseguente alla accensione di mutui a prestiti per finanziare gli investimenti e in parte, in maniera più ridotta, anche a riguardo la spesa del personale, beh ecco, io su questo non posso intervenire più di tanto, nel senso che da un punto di vista di normative contabili e normative esistenti in materia, noi abbiamo operato all'insegna della legittimità, e quindi da un punto di vista, diciamo, formale e anche sostanziale come Ragioneria non ci preoccupano questi rilievi.
Tuttavia, si tratta di scelte politiche, quindi il fatto che ci sia una certa rigidità sul versante spesa, conseguente all'attivazione di mutui sulla spesa di investimenti derivanti dal pagamento diretto di mutui, è chiaramente una scelta politica e dipende dal tipo di spesa che l'Amministrazione Comunale decide di fare. Non è necessariamente un dato negativo, è un dato importante, nel senso che deve essere valutato, però non è di per sé negativo.
Tanti mutui significano tanti investimenti e gli investimenti sono, diciamo, delle spese che hanno un’utilità ripetuta nel tempo e come tali, insomma, devono essere considerati.
Dopo chiaramente se il Comune decide, diciamo, di fare dei mutui perché vuole avere a disposizione magari più fondi occorrenti per sopperire ad altri tipi di esigenze che possono essere dall'ampliare la spesa per le scuole, ad ampliare la spesa per il sociale, a comunque qualsiasi altro servizio che può fare il Comune, beh, questa è comunque una scelta politica.
Ultimo punto, che però, ripeto, su tutto questo ci riserveremo poi di fare una relazione più dettagliata, diciamo, al Consiglio Comunale, questo è tutto quello che posso dire così a caldo, dopo una prima lettura di questa pronuncia della Corte dei Conti, c'è tutta la questione che riguarda la Polesine Servizi, sulla quale comunque mi riservo di, prima di raccogliere delle notizie e dei documenti più precisi dalla società, e poi relazionarvi in merito.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie dottoressa. Quindi adesso passiamo all'ordine del giorno. Io vi chiedo, ma questo lo chiedo proprio in assenza del Sindaco che sta discutendo con il Presidente di Polesine Servizi, di partire dal secondo punto all'ordine del giorno.
Va bene per tutti?
GUARNIERI ALDO · Consigliere di Forza ItaliaLeggi intervento
Mi scusi Presidente, una piccola chiosa...
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Chiedo scusa Consigliere, se lei deve chiedere di intervenire io le darò la parola, non ho mica visto... 20
GUARNIERI ALDO · Consigliere di Forza ItaliaLeggi intervento
Infatti devo chiedere, appunto, la parola per una piccola chiosa in relazione a quello che ha detto la dottoressa Cittadin poc'anzi.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
E perché mai deve fare una chiosa? Lei ha il dovere di leggersi la pronuncia della Corte dei Conti e casomai parlarne successivamente.
GUARNIERI ALDO · Consigliere di Forza ItaliaLeggi intervento
Infatti è prodromica a quella che sarà la futura discussione, è inutile che lo facciamo dopo perché sennò non ha senso, si perde meno tempo se mi lascia dire due parole..
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Prego, perché non è .. è per il verbale, deve dire chi è o deve lasciare a me dire chi è! Sta parlando il Consigliere Aldo Guarnieri.
GUARNIERI ALDO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento
Proprio in relazione all'ultimo aspetto che ha evidenziato la dottoressa Cittadin, cioè per quanto attiene alle censure mosse da parte della Corte dei Conti alla questione della ricapitalizzazione della Polesine Servizi.
Non è mia intenzione commentare, Presidente, però ritengo che sarebbe utile, se anche agli altri Consiglieri sono d'accordo, che finalmente, a distanza di un anno, perché oramai vado a vedermi i necrologi per vedere se è successo qualcosa al Presidente al Ferraccioli, se viene, per cortesia, in Consiglio Comunale a spiegarci, perché sarebbe importante, al di là di quello che ci dirà de relato e facendo gli accertamenti del caso con la dottoressa Cittadin, che il Presidente, come promesso non a me ma al Consiglio Comunale, venire una volta al mese -è passato un anno praticamente- venisse a spiegarci dettagliatamente la situazione.
Quindi la invito cortesemente, se anche gli altri Consiglieri sono d'accordo, a far venire al più presto, visto che abbiamo perso le tracce, il Presidente della Polesine Servizi. Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Io la ringrazio, Consigliere Guarnieri... io ringrazio il Consigliere Guarnieri perché mi dà l'opportunità di comunicare, anche al Consiglio Comunale, quanto già affermato da me in conferenza dei capigruppo. Anche in assenza della pronuncia della Corte dei Conti, avevo chiesto ai capigruppo, nell'ultima conferenza dei capogruppo avvenuta il giorno dopo l'ultimo Consiglio Comunale, di permettere al Presidente di Polesine Servizi di partecipare al Consiglio Comunale del giorno 10 di dicembre.
Avevo già discusso con il Presidente di Polesine Servizi di una sua presenza, il Presidente di Polesine Servizi aveva dato la sua disponibilità ad essere presente il 10 dicembre. Concordemente i capigruppo hanno inteso chiedermi di rinviare la presenza del Presidente di Polesine Servizi dal 10 dicembre in una data da destinarsi ai primi di gennaio. 21 Non è oro colato questo, si può anche fare marcia indietro rispetto a questa volontà espressa dai capigruppo.
Sono stato chiaro? Ma la prego di non farmi lezioni su quanto e come organizzare un incontro con il Presidente di Polesine Servizi, perché, ripeto, lei deve mettersi seduto, c'è la piena disponibilità mia e del Presidente di Polesine Servizi ad essere presenti in aula. Si metta seduto, per cortesia, e si faccia curare!
Non può stare in piedi l'intera legislatura! Per favore, per favore! Adesso dobbiamo chiudere questa parte…
GUARNIERI ALDO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento
Presidente, per fatto personale. Allora, ringrazio per le delucidazioni…
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Se vogliamo perdere del tempo, il nostro regolamento…
GUARNIERI ALDO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento
No, è per fatto personale, per fatto personale lei ha l'obbligo, per fatto personale, di darmi la parola!
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Io la invito a leggere il nostro regolamento sul fatto personale!
GUARNIERI ALDO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento
Allora, il fatto personale è questo, che non accetto da parte sua lezioni di questo tipo, Presidente, per il fatto che se lei veramente facesse il suo lavoro, avrebbe dovuto chiamare mensilmente il Presidente Ferraccioli. In realtà passato un anno e io ho dovuto sollecitarla per ben tre volte in questo consesso perché venisse fatto.
Quindi, se qualcuno... se c'è una censura da muovere non è nei confronti del Consigliere Guarnieri, ma nei confronti del Presidente, perché lei si era impegnato con il Sindaco a portare qua mensilmente a relazionare di fronte ad una situazione talmente grave che la Corte dei Conti non è che scriva delle baggianate, scrive delle parole che sono pesanti come pietre, per portare qua il Presidente Ferraccioli a relazionare al consesso.
È lei che non l'ha fatto, non io che sono purtroppo così... ho dei comportamenti lesivi nei suoi confronti e poco rispettosi! Se lei avesse rispetto veramente il Consiglio Comunale, ogni mese avrebbe inviato una lettera al Presidente Ferraccioli chiedendo di venire a relazionarci come promesso. Se lei ha queste lettere bene, sennò vuol dire che lei come Presidente del Consiglio, non ha fatto quello che doveva.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Io la ringrazio anche per questo punto, adesso si metta seduto e andiamo avanti. Allora mi chiede di discutere del secondo punto dell'ordine del giorno. 22 PUNTO N.
1 “Riconoscimento debito fuori bilancio-ditta Meeting Service Spa - Padova - Anno 2006”
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Bene, allora possiamo partire con il primo punto, io ringrazio il Sindaco. Prego signor Sindaco.
MERCHIORI FAUSTO · SindacoLeggi intervento
Chiedo scusa della momentanea assenza, ma dovevo affrontare problema in ufficio. Allora, a quanto si riferisce ad oggetto all'ordine del giorno? Loro sanno che il servizio di stenotipia era affidato alla ditta Meeting Service Spa e la copertura che era stata prevista per questo servizio non è risultata sufficiente per il numero di riunioni del Consiglio Comunale che sono state effettuate.
Infatti, nella relazione del dirigente, dottor Santaniello, dice: “Si trasmette copia delle fatture del 15.12.2006 e del 30.12.2006, emesse dalla ditta Meeting Service Spa, relativa servizio di stenotipia ed assistenza alla fonia, effettuata -ecco il punto- per i Consigli Comunali dei mesi di novembre e dicembre 2006. Le stesse non sono state liquidate per esaurimento della somma impegnata a copertura finanziaria per l'esercizio del 2006.
Tali somme dovranno pertanto essere riconosciute quali debiti fuori bilancio”. Questa è la relazione del dirigente. La deliberazione che viene proposta afferisce alla somma di € 5.645,87 per il pagamento del debito fuori bilancio, di cui al punto uno, cioè le due fatture relative ai Consigli Comunali di novembre e dicembre dell'esercizio 2006.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie signor Sindaco. Chiede di intervenire il Consigliere Paulon. Prego Consigliere.
PAULON LUIGI · Consigliere di Forza ItaliaLeggi intervento
Allora, l'affidamento di questo tipo di servizio è stato fatto su regolare gara, e regolare gara al ribasso e, come sempre succede, c'è una previsione di consigli, di attività, roba del genere è improvvisamente scopriamo che la gara, oppure quanto meno le risorse non sono più sufficienti. È normale questo che logicamente, essendoci delle fatture, delle richieste per esaurimento dei fondi stanziati, che chi ha lavorato richieda.
Il problema risale al fatto se nella gara -è questa la domanda che io pongo, che noi poniamo- se nella gara, quando è stata fatta, iscritta e quindi è stata bandita, c'erano scritte le varie clausole per i contratti, qualora i fondi fossero esauriti perché raggiunto il quorum massimo dei Consigli Comunali, delle pagine scritte, delle parole... di tutte quelle che sono le 23 clausole che compongono un contratto. Perché, cosa succede?
Che teoricamente se questa è la richiesta fatta e non era compresa nel contratto, è logico che ognuno fa l'offerta in funzione di quello che è un capitolato, o roba del genere, ma se sa che c'è la possibilità che questo sfori e che nello scoramento, come succede sempre, ghe xè anche una rinegoziazione delle cose, ghe xè la polpa, disemo tante volte, su altre fatture, su altre cose, ma noi vorremmo sapere che cosa scriveva all'epoca il contratto di gara.
Allora, prima di esprimerci sul riconoscimento dei debiti se ci sono stati, volevamo sapere questo, perché alla fine non vorremmo che ha perso chi faceva al ribasso inferiore, o ha vinto chi ha fatto il ribasso superiore, però che alla fine questo sia quello che ne beneficia perché, sforando nel numero, ci possa essere una discrepanza.. Ecco, chiedo lumi, chiediamo lumi prima di esprimerci.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Consigliere Paulon, è qui in Aula il dottor Santaniello che ha seguito questa questione, quindi io gli cedo la parola. Prego Santaniello. DOTT.
SANTANIELLO DOMENICO: Il contratto con la ditta Meeting Service del 2004, era un contratto pluriennale, fatto sulla base di quelle che erano le presunzioni di spesa per la registrazione e la scritturazione dei lavori consiliari, quindi era fatto su delle presunzioni di spesa derivanti da un dato storico, in relazione a dei costi fissati per durata della seduta e numero di pagine da scritturare. E quindi era una previsione generale.
E’ chiaro che nel momento in cui i lavori del Consiglio sono più lunghi e le sedute sono più numerose, fermo restando l'importo pro pagina e l'importo pro ora di lavoro, aumentano i costi. Il mio predecessore, nell'incarico di dirigente, a supporto del Segretario degli organi istituzionali, fece quelle previsioni che si sono avverate sino ad un certo punto. A scadenza del contratto con la Meeting Service purtroppo l'importo stanziato in bilancio e corrispondente all'importo da contratto si è esaurito.
Si è esaurito ma la ditta, su richiesta dell'Amministrazione, ha comunque effettuato i lavori di resocontazione dei lavori consiliari. Non c'è stato alcun maggior costo in dipendenza di una variazione rispetto all'importo contrattuale, il maggior importo è derivato dal maggior numero di sedute consiliari e maggior durata dei lavori consiliari. Tutto qui.
Per cui non c'è stato un superamento della fase dell'appalto, per cui ci si è avvantaggiati facendo pagare di più rispetto quello che si era risparmiato. E’ stato semplicemente un maggior costo derivante, ripeto, dalla durata dei lavori consiliari, per cui chi stava lì stava lì di più, e quando poi sbobinava le registrazioni impiega più tempo per definire, e più pagine erano quelle resocontate, i costi sono maggiori, perché comunque erano fatti per costi unitari, sia pure su un budget complessivo che si è sforato.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
24 Grazie dottor Santaniello. Adesso possiamo aprire la discussione, se non vi sono richieste d’intervento io metterei ai voti la delibera. Allora mettiamo ai voti la delibera.
Che è a favore è pregato di alzare la mano. Gli scrutatori: Baldoin, Zennaro e Bimbatti. 20 a favore, contrari?
Nessun contrario. Chi si astiene? Vi prego di alzare la mano per favore, 10 astenuti.
La delibera è stata approvata. 25
Ratifica deliberazione di G.C. 207 del 15.10.2007 ad oggetto: “Variazioni al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2007, al Bilancio Pluriennale 2007-2009 e relativa relazione previsionale e programmatica e variazione al P.E.G
Nessun intervento associato a questo punto nel corpus disponibile.
Ratifica deliberazione di G.C. 210 del 19.10.2007 ad oggetto: “Variazioni al Piano Triennale OO.PP. 2007/2009, elenco annuale 2007, relazione previsionale e programmatica
Nessun intervento associato a questo punto nel corpus disponibile.
ratifica deliberazione di G.C. 213 del 15.10.207 ad oggetto: “Variazioni al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2007, al Bilancio pluriennale 2007/2009 e relativa relazione previsionale e programmatica e variazione del P.E.G
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Passiamo adesso al Punto N. 2 - 3 e 4. Se voi ritenete la dottoressa Cittadin può relazionare su tutte e tre le ratifiche, e poi le discutiamo e le votiamo separatamente.
Va bene per tutti? Prego dottoressa Cittadin. DOTT.SSA CITTADIN NICOLETTA: Allora, partiamo dalla prima delibera di ratifica, è una Delibera di Giunta, la n.
207 che è stata fatta il 15 di ottobre. Andiamo a vedere all'interno dei tabulati sulle variazioni che abbiamo fatto con questa delibera. Allora, sostanzialmente è stata fatta d'urgenza dalla Giunta per inserire € 100.000 che sono stati dati dalla Fondazione della Cassa di Risparmio e che sono stati destinati interamente ad un capitolo, diciamo, che riguarda la cultura, in particolare l’Accademia dei Concordi per il sostenimento delle spese che riguardano il Palazzo Roverella.
Questa è l'unica iscrizione, diciamo, che abbiamo fatto come maggiore entrata, conseguentemente destinata alla spesa; il resto, se vedete nella seconda parte, si tratta di tutta una serie di storni da un capitolo all'altro, a seconda delle esigenze che hanno rappresentato i vari uffici. Possiamo magari analizzare…
GUARNIERI ALDO · Consigliere di Forza ItaliaLeggi intervento
Dottoressa, perdoni, chiediamo il numero legale, chiediamo l'accertamento del numero legale, Presidente! Glielo chiediamo lei è tenuto a farlo, che voglia o non voglia. Prego!
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Consigliere Guarnieri, io avrei aspettato quantomeno il termine...
GUARNIERI ALDO · Consigliere di Forza ItaliaLeggi intervento
26 (Risposta senza microfono) No, noi no!
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Sì, poi però deve, come dire... accettare posizioni non del tutto come dire.. pacifiche. Va bene, va bene, va bene, va bene!
GUARNIERI ALDO · Consigliere di Forza ItaliaLeggi intervento
(Risposta senza microfono) Lei faccia il suo lavoro...
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Io faccio il mio lavoro e lei faccia il suo!. Procediamo con la verifica del numero legale. Il Segretario Generale procede con l'appello.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
I presenti sono 21, la seduta è valida. Prego la dottoressa. DOTT.SSA CITTADIN NICOLETTA: Come dicevo, la seconda parte del tabulato riguarda tutta una serie di storni, a questo punto ritengo opportuno evidenziarvi… (Brusio nell'Aula)
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Per favore! La dottoressa Cittadin deve terminare la sua relazione, per favore! Prego dottoressa!
DOTT.SSA CITTADIN NICOLETTA: Dicevo, gli importi più rilevanti di tutti questi storni li vedete verso la fine, dove noi abbiamo spostato vedete un -40.000 e più di 40.000, praticamente si tratta di uno spostamento che abbiamo fatto da un capitolo di urbanistica ad un capitolo dei trasporti. Sono i € 40.000 che abbiamo inserito per il P.U.T. e che avevamo erroneamente imputato tutti al capitolo dell'urbanistica.
Per quanto riguarda invece poi quella importo rilevante che vedete, -280.000 + 280.000, si tratta di uno spostamento che abbiamo fatto, in quanto la gestione calore, il ripianamento della perdita del servizio di gestione calore, che viene gestito dall’ASM, dobbiamo pagarlo come prestazioni di servizi dietro presentazione di fattura da parte dell'azienda.
E quindi, diciamo, da un punto di vista contabile il capitolo adeguato è il 290 - 130 - 1334, quindi una prestazione di servizi anziché il 290 - 150- 1500 che un trasferimento di fondi dal comune all'azienda. Si tratta comunque di fondi che in realtà noi abbiamo fatto girare nel nostro Bilancio, a copertura della perdita della gestione calore dell'esercizio 2005 . Questi fondi però sono stati tutti trasferiti precedentemente da ASM come utile e quindi si è configurata 27 per noi come una partita di giro.
Cioè l’ASM ci ha anche dato i fondi che servivano formalmente a ripianare le perdite della gestione calore, e questa è una questione di trasparenza contabile che noi siamo obbligati a fare, sia per evitare una compensazione di partita nella nostra contabilità pubblica, e sia perché nel contratto di servizio della gestione di calore con ASM è espressamente previsto che venga fatto questo tipo di giro contabile. La seconda parte della Delibera riguarda delle variazioni a Bilancio Pluriennale del 2008.
Sono state fatte, come sapete, tutte le variazioni sul bilancio pluriennale per riuscire a fare in modo che partano alcune gare d'appalto sui servizi che riguardano l'Informagiovani e la... sostanzialmente per l'Informagiovani, e quindi abbiamo cercato, in pratica, di prendere alcuni capitoli, che in questo momento nel bilancio pluriennale erano formalmente liberi, e di trasferire le somme nei capitoli necessari per poter fare le gare e fare le imputazioni di bilancio anche negli anni 2008 e 2009, dove tuttavia sapete che queste variazioni, che poi riguardano il pluriennale, vengono ovviamente tutte riviste in sede di analisi e approvazione del bilancio di previsione dell'anno.
Ecco, le robe principali sulla delibera 207 le ho messe in evidenza. Passerei... poi, ovviamente, se avete delle domande specifiche anche sugli importi più piccoli che sono inseriti in tutte le delibere, siamo qui appunto per chiarire per quanto possibile. La successiva delibera è una ratifica della delibera 210 adottata dalla Giunta il 19 ottobre del 2007, si tratta di una integrazione della sola relazione previsionale e programmatica, e riguarda l'intervento di rifacimento del Corso del Popolo.
Praticamente, dato che nei lavori che riguardano l’opera, il progetto del Corso del Popolo, dovranno essere affrontati anche quelli che riguardano le infrastrutture fognarie, ecco, diciamo dello smaltimento acque, questa parte di lavori, che verrà fatta insieme i lavori del Corso del Popolo, viene direttamente finanziata dalla Polesine Servizi, trattandosi di lavori che sono ricompresi poi nel Piano d'Ambito, e quindi fra gli interventi che il gestore del ciclo idrico integrato è tenuto a fare e a pagare direttamente.
E’ ovvio che, trattandosi di un progetto unico, la stazione appaltante è il Comune, però con un'apposita convenzione si è concordato con la Polesine Servizi che la parte riguardante le fognature verrà direttamente pagata da loro alle ditte che realizzeranno gli interventi fognari.
Era giusto, comunque, integrare la relazione previsionale e programmatica che abbiamo approvato con il Bilancio di previsione 2007, mettendo, appunto, in evidenza -il Piano Triennale delle Opere Pubbliche- mettendo in evidenza che l'importo dei lavori non era più -dei lavori del progetto del Corso del Popolo- non è più solo di € 2.500.000, che sono diciamo interamente finanziati dal Comune di Rovigo con un mutuo che è stato contratto la settimana scorsa, ma sono finanziati anche con una parte aggiuntiva, € 420.000, che verranno, appunto, direttamente pagati dalla Polesine Servizi.
L'importo progettuale complessivo si configura comunque nell'importo di 2.920.000 anziché 2.500.000, da qui la necessità di informare per il tramite di una variazione 28 alla relazione previsionale e programmatica e al programma dei lavori pubblici il Consiglio Comunale, che invece era rimasta alla somma di 2.500.000. Ecco, la delibera riguarda solo questo punto. Poi passiamo all'ultima delibera di ratifica che è la delibera 213, adottato dalla Giunta il 25 di ottobre 2007.
Allora, per quanto riguarda questa specifica delibera, noi abbiamo inserito due contributi regionali, un contributo regionale per il progetto di integrazione sociale e scolastica degli immigrati non comunitari di € 50.706,67, che è stato, diciamo, destinato ovviamente per questa finalità in bilancio, suddividendolo in due capitoli, una prima parte € 45.706,67 sono stati inseriti come prestazioni di servizi e un'altra parte come contributi che verranno dati forse ad associazioni, adesso magari come contributi poi magari l'Assessore potrà essere più preciso, di € 5.000, sempre per, diciamo, attività relative a questo progetto di integrazione sociale scolastica degli immigrati.
Poi abbiamo iscritto un secondo progetto, sempre che riguarda diciamo il sociale, ed è il progetto “Rifugiati nel Polesine”, rispetto al quale avevo potuto fare un accertamento ulteriore di € 43.200, distribuiti anche questi due capitoli, un capitolo che riguarda le prestazioni di servizi per questo progetto, di € 26.352 ed un altro capitolo di € 16.848 che riguarda sempre trasferimenti che verranno fatti per questo progetto.
Poi semplicemente abbiamo fatto uno storno di € 2000… (Voci incomprensibili senza microfono)
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Consigliere Maldi, se non parla al microfono non viene registrato. Per cortesia, e lei dopo interverrà e farà annotare alcune cose. Con calma sì.
DOTT.SSA CITTADIN NICOLETTA: Consigliere Maldi, se vuole ritornare in attimo su una delibera... (Voci incomprensibili del Consigliere Maldi) MALDI PLACIDO: Consigliere I Socialisti: (Intervento senza microfono) Sì, perché guardi... sul dato della variazione del 2500 e del 2950, mi pare che quella delibera di sia molto diversa! DOTT.SSA CITTADIN NICOLETTA: La delibera precedente... perché, ritorniamo su quella precedente allora, Consigliere.
Allora, la delibera 210 che è stata adottata dalla Giunta in data 19 ottobre, riguarda esclusivamente un’integrazione della relazione previsionale e programmatica del programma dei lavori pubblici, con qui è stato, diciamo, adeguato l'importo relativo al progetto dei lavori del Corso del Popolo da € 2.500.000 a € 2.920.000. su questo punto siccome poi € 420.000 sono relativi ad un onere che sia colla direttamente la 29 Polesine servizi, non c'è stato bisogno di fare una variazione di bilancio vera e propria.
È comunque stato corretto integrare la relazione previsionale e programmatica mettendo in evidenza che, appunto, c’è questo ulteriore onere che verrà considerato nel progetto complessivo, che però a carico del bilancio del Comune rimane esclusivamente 2 milioni e mezzo di euro che verranno sostenuti mediante la contrazione di un mutuo, che peraltro è già avvenuta la scorsa settimana. Questa delibera riguarda solo questo.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Consigliere, deve intervenire prima l'Assessore Casonato e poi interverrà lei. Chiedo scusa, per regolamentare i lavori, prego Assessora. (Parole incomprensibili del Consigliere Maldi che interviene senza microfono)
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Prego Consigliere Maldi.
MALDI PLACIDO · Consigliere I SocialistiLeggi intervento
Fra i documenti che mi sono stati consegnati, c'è un documento dei lavori pubblici dove si dice che “…facendo seguito alla nota.. eccetera eccetera, richiesta variazione di bilancio”, in cui ci sono delle modifiche anche che non sono sostanziali, capito, però insomma nell'illustrazione complessiva del documento, dove si dice praticamente che l'ampliamento del cimitero di Grignano, dei € 140.000, è stato cassato, che l'intervento...
CASONATO CATERINA · AssessoreLeggi intervento
Scusi, è una richiesta fatta dagli uffici, che però non ha trovato allocazione in questa delibera di variazione, ma che è stata poi fatta con la delibera che avete approvato la settimana scorsa. Allora, i Lavori Pubblici hanno detto che c'è bisogno di adeguare il piano triennale delle opere pubbliche su tutti questi tipi di intervento, c'è stata l'urgenza di attuare una Delibera di Giunta solo per la parte relativa al Corso del Popolo, perché?
Perché c'era bisogno di dare corso alla contrazione del mutuo e all'operazione di appalto, per cui questa delibera riguarda il Corso del Popolo. Le altre opere le avete già approvate la settimana scorsa.
MALDI PLACIDO · Consigliere I SocialistiLeggi intervento
(Intervento senza microfono) Io le chiedevo… (parole incomprensibili)
CASONATO CATERINA · AssessoreLeggi intervento
No no, ma volevo spiegare che era questo punto.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Se la dottoressa Cittadin ha concluso... non vuole aggiungere altro? Va bene. L'Assessora mi ha chiesto di intervenire, prego Assessora.
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CASONATO CATERINA · AssessoreLeggi intervento
Presidente, stavo semplicemente riflettendo su cosa stava succedendo. Basta, non ci arrivo così velocemente come lei, mi scusi eh! E’ un po' nervoso...
Allora, sono intervenuta semplicemente per spiegare due cose, la prima, siccome ne abbiamo discusso in Commissione, la prima che riguarda la questione di non poco conto, relativa a € 40.000, che credo poi l'Assessore Salmaso spiegherà.
È una variazione in sede di riequilibrio di bilancio a settembre, dove erano stati messi a disposizione questi fondi, € 40.000 per il settore dell'urbanistica, erroneamente messi nel capitolo dell'urbanistica e invece riguardavano per una parte all'urbanistica e per una parte i trasporti. Adesso verrà chiarito, servono per fare tutta una serie di cose che erano necessarie per questo tipo di settore. L'altra questione, siccome nella conclusione forse non si è capito, la questione dei € 230.000.
Questo è diciamo il deficit di gestione 2005 per quanto riguarda la gestione calore.
Voi sapete che noi abbiamo dato in affidamento alla gestione calore ad ASM, ASM, a fronte della gestione calore, fa le sue fatture regolari ogni anno; nell'anno 2005 lo stanziamento di bilancio non era sufficiente a coprire quell'importo e allora, in sede di approvazione del conto consuntivo è mila cinque, dove sono stati rilevati degli ulteriori inutili che non erano stati prelevati, si è deciso con ASM di dirottare quegli utili a copertura del deficit, sempre 2005, per quanto riguarda la gestione calore.
Quindi questo è semplicemente un assestamento di tipo tecnico. La questione del Corso del Popolo ve l’ha spiegata la dottoressa Cittadin, va chiarita una cosa, perché è importante che non ci sia una variazione di bilancio, perché i € 420.000 c'è un impegno formale con una lettera di Polesine Servizi, la quale procederà in proprio al pagamento delle opere, mentre l'appalto totale lo farà il Comune.
Quindi ci sarà questo tipo… due tipi di pagamento: ad una parte corrisponde Polesine Servizi e per l'altra parte corrisponde il Comune. L'ultima delibera che stava illustrando la dottoressa Cittadin, è quella del progetto Rifugiati. A me questa interessa spiegargliela perché è una cosa importante.
Voi sapete che noi abbiamo questo progetto Rifugiati, a cui abbiamo dato corso in vari anni; c'è stata una richiesta urgente da parte della Regione Veneto di avere in una locazione cinque rifugiati con i relativi stanziamenti. Come al solito il Comune di Rovigo si è reso disponibile per questo tipo di intervento sociale estremamente importante, e quindi abbiamo dato corso anche a questo tipo di intervento, che vuol dire andare incontro a quelle che sono le esigenze della comunità.
Vuol dire dimostrare sensibilità e anche capacità di gestione immediata rispetto a un problema che si è manifestato nel corso del tempo. Il resto, per quanto riguarda la questione dei € 100.000 di CARIPARO, va chiarito: sono gli stanziamenti che voi sapete la Fondazione dà ogni anno al Comune, sono relativi a interventi di tipo culturale; il Comune fa da tramite rispetto a un impegno che la Fondazione ha nel ripartire questi fondi.
Noi ci sentiamo onorati di dover fare, di continuare a ricevere anche un aumento rispetto ai vecchi progetti che c'erano, perché vuol dire che la Fondazione ritiene che il Comune dia corso ad una serie di interventi estremamente importanti. Quindi, quell'importo non riguarda solo il 31 Roverella, ma riguarda una serie di finanziamenti che sono stati dati che riguardano attività culturali.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Bene. Adesso la presentazione delle tre delibere è stata finalmente ultimata, si apre il dibattito. Vi prego di stare dentro i tempi.
Ha chiesto di intervenire il Consigliere Maldi, interverrà immediatamente dopo il Consigliere Stocco.
MALDI PLACIDO · Consigliere I SocialistiLeggi intervento
Copertura perdite di esercizio di ASM: noi siamo costretti, in base agli accordi di contratto di servizio, a pagare € 280.000 di perdita di esercizio, dovuto al mancato raggiungimento di determinati obiettivi da parte della gestione calore. Ma la giustificazione? Cioè, noi paghiamo e non chiediamo giustificazione di ciò?
Per quale motivo non sia raggiunto, da parte dell’ASM nel settore gestione calore, il risultato che si prevedeva? Ma scusate, noi paghiamo perdite di esercizio solo perché ci sono nel contratto di servizio, senza sapere esattamente le ragioni per le quali non si è arrivati al risultato? Allora a questo punto, questo tipo di attività la togliamo all’ASM e la diamo non so... ad APS, ad una ditta privata, che magari ci garantisce anche un servizio a un costo inferiore.
Queste sono considerazioni che anche un esterno può fare, ma che effettivamente, se voi me le giustificate... cioè questo... indipendentemente dal discorso del meccanismo della copertura obbligatoria, io chiedo effettivamente che quando ci sono queste considerazioni e questi pagamenti a piè di lista, siano giustificati tecnicamente.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Consigliere Maldi. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Stocco. Prego Consigliere.
STOCCO ALBERTINO · Consigliere Lista Stocco-Italia di MezzoLeggi intervento
Io chiedo scusa, brevemente anche perché poi devo assentarmi per motivi di famiglia. Sulla terza delibera, quella dei maggiori proventi da parte della Regione, farò qualche riflessione durante l'assestamento di bilancio, perché lo si evince comunque dalle note dell'assestamento di bilancio. Sulla prima esprimo il mio voto favorevole; sulla seconda, su quella del rifacimento del Corso del Popolo, ho alcune perplessità che mi permetto di esternare, non tanto sulla bontà dell'iniziativa sul Corso del Popolo.
Io sono dell'avviso che ciò che è necessario fare sul Corso del Popolo, debba essere fatto. Abbiamo dei sottoservizi che probabilmente fanno acqua da tutte le parti, abbiamo dello smaltimento delle acque piovane, e non solo piovane, che non funziona, abbiamo sempre detto che il Corso del Popolo, nei momenti in cui c'è qualche “piovalone” un po' straordinario sempre più l'ex Adigetto che una strada di traffico. Però io dico: fermiamoci qua!
Io non ritengo che sia necessario spendere 2.000.920... due milioni e mezzo, perché diciamo che i 492 mila euro sono per la cosa necessario, se è vero come è vero che 32 interviene la Polesine Acque, (non so come potrà, visto le difficoltà che sta incontrando e che continua ad incontrare)!
Per il resto lasciamo in parte i grandi abbellimenti, rifacciamo, togliamo quello che è superfluo, titolo spartitraffico di mezzo, facciamo anche... abbelliamo se vogliamo, un po' i marciapiedi perché sono veramente un qualche cosa di brutto, però il resto, le cose eccellenti... per le cose eccellenti risparmiamo un po' di denaro è andiamo finalmente nelle frazioni, interveniamo nelle frazioni! Sono anni che ci riempiamo la bocca che le frazioni hanno bisogno di questo e di quello, e poi non facciamo niente!
L'unica cosa che non abbiamo fatto quest'anno è probabilmente l'ampliamento del cimitero di Sant’Apollinare. Ma le piste ciclabili non le facciamo; il restauro di altri cimiteri, di quelli che ne hanno bisogno, parlo di Concadirame, parlo di Sarzano, parlo di altri, facciamo questi... E allora mi viene in mente per esempio che come avere una casa nuova, una cucina, un bagno di cose eccellenti e magari la camera da letto con ancora l'impiantito di tavole tipo un tempo.
Cioè del Corso del Popolo, i lavori di cui io ravviso la necessità, quelli urgenti, quelli impellenti, quelli estremamente inderogabili, su quelli a nessuno ci mette in bocca, però il porfido o facciamo il piano della viabilità e vediamo un attimo che fine fa la viabilità del Corso del Popolo, ma se deve rimanere così il porfido ha sempre ceduto dopo qualche mese dalla sua posa in opera. Perché? Perché vi passano dei tram che pesano 80 quintali!
Non è possibile prevedere ancora porfido sul Corso del Popolo se manteniamo l'attuale utilizzo viario di questa arteria molto importante per la città. Allora io dico, per quanto… sono passati 10 minuti? Chiedo scusa Presidente.
Ecco, di questa delibera o estreme perplessità, proprio perché probabilmente per alcune cose i soldi non saranno spesi bene, mentre per altre cose i soldi sono inderogabilmente utili e necessari per quello che è previsto nel progetto. Io dico ora: facciamo le cose estremamente necessarie, lasciamo stare gli abbellimenti, fintanto che il Corso del Popolo sarà ancora l'arteria viaria principale.
Beh, un bel manto d'asfalto -ho detto in un'intervista- magari colorato, ce ne sono molto belli, manti d'asfalto colorati, se vogliamo, ma fin tanto che passano i tram evidentemente, fintanto che la viabilità non viene modificata rispetto all'attuale. E il resto lo facciamo, perché è necessario farlo. Nessuno nega che il Corso del Popolo abbia necessità, ma se riusciamo a risparmiare qualche centinaio di migliaia di euro, perché non farlo?
E perché non utilizzarli queste centinaia di migliaia di euro in qualche altra parte, laddove c'è necessità? Vediamo i marciapiedi, dopo dirò qualcosa durante l'assestamento di bilancio su ‘ste cosa qua, vediamo i marciapiedi, sono un colabrodo, vediamo altre cose di cui sia la città, la periferia della città, sia le frazioni hanno estremo bisogno.
Per cui ecco, per questa delibera che il mio voto è contrario; per il resto invece, per le altre due delibere, la prima e la terza, diciamo, ecco l'ordine, la punto 3 e la punto 5 il mio voto è favorevole.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Consigliere Albertino Stocco. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Paulon. Prego Consigliere.
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PAULON LUIGI · Consigliere di Forza ItaliaLeggi intervento
Tanti anni fa uno sponsor del Rugby Rovigo (parola incomprensibile) fu Sanson, per venire a Rovigo a sponsorizzare la squadra chiese alla società di ottenere un.. di attivarsi per aumentare i punti vendita del suo prodotto. Io credo che, vista l'intensità con cui la Fondazione della Cassa di Risparmio sta entrando nell’Amministrazione Comunale in ogni capitolo di bilancio, quasi, l'Amministrazione dovrebbe fare sì che tutti i cittadini di Rovigo facessero almeno un conto corrente in Cassa di Risparmio!
Perché, siccome tra l'altro la Fondazione prende dei soldi dagli utili della Cassa di Risparmio stessa, questo potrebbe portare ad un maggior numero di clienti per ritornare in risorse quanto è grande la sensibilità della Fondazione nei confronti del Comune, che ogni anno vedo continua in maniera pesante.
Però, all'idea di una delibera in particolare della 207, a parte una serie di spostamenti all'interno degli stessi capitoli fatti dai dirigenti, ci sono due passaggi che sono importanti, anzi tre, sui quali chiedo chiarimenti.
Il primo è il servizio di assistenza domiciliare, che è un capitolo che l'Assessore Casonato, probabilmente nella sua richiesta di emanazione al bilancio fatta allora, ha spostato sui contributi per sostenere la famiglia, stesso importo, perché dopo, nella stesura del bilancio, troveremo che lo stesso capitolo è stato rimpinguato abbondantemente con un contributo regionale.
Allora, la domanda che faccio è se noi siamo tenuti ad avere una percentuale di equilibrio tra quello che noi stanziamo e quello che la Regione ci dà come contributo. Per la mia limitata esperienza so che -dove mi occupavo prima- c'era una proporzione tra quello che il Comune metteva e quello che la Regione metteva come contributo. In questo caso qua levandoli a ottobre e mettendo dentro a novembre questo contributo pesante, volevo sapere come si stava con gli equilibri.
La seconda domanda riguarda il settore diciamo urbanistica. Il settore urbanistica vede praticamente un dimezzamento di un fondo consegnato il 30 di settembre, con la salvaguardia del riequilibrio di bilancio, i famosi € 80.000, che all'epoca furono indicati come necessari per il PUT e per il PAT.
Adesso vedo che il PAT andrà avanti per la sua strada; vedo invece diverso che € 40.000 non sono per il PUT, quindi Piano Urbano del Traffico, ma vengono deviati per le postazioni diverse di terzi: Ufficio Trasporto Pubblico, e da quello che mi dicono, hanno detto in Commissione, viene per la data del trasporto pubblico locale. Almeno questo ho scritto perché mi è stato detto in Commissione.
La domanda a questo punto sorge spontanea: “E il PUT che fine ha fatto?” Se al 30 di settembre aveva bisogno di € 40.000 per essere completato, rivisto, revisionato, roba del genere, adesso che non ha più i soldi non viene più... è viene rinviato al prossimo anno, non viene più... E questa è politica!
E chiedo all'Amministrazione quale scelta politica sta facendo su questo importante progetto che si trascina da anni e sul quale l’intervento prima.. e mi collego un attimo sulla seconda delibera, però devo fare una piccola parentesi: quando si parla di Corso del Popolo, il progetto del Corso del Popolo è stato, nello stato dei progettisti, implementato all'epoca con l'ingegner Debomon (nome non certo), proprio perché è all'interno del progetto ci fosse una parte del traffico e della circonvallazione e dell'impatto del traffico tra Corso del 34 Popolo e tutta l'area, diciamo, del centro storico.
Quindi, all'interno dell'arteria del Corso del Popolo c'è un'appendice che si chiama Piano al Traffico, sulla quale c'è anche scritto quanto traffico passo su Corso del Popolo, quanti parcheggi, dove viene deviato, i sensi unici, i sensi non unici eccetera eccetera, perché l'ingegner Debomon l'aveva tra i suoi compiti progettuali.
La terza domanda per quanto riguarda la delibera 207 è relativa alla variazione pluriennale, per la quale chiedo: mi sembra che le previsioni del Comune siano verso una riduzione del personale abbastanza in maniera corposa, dal momento che mi accorgo che per l'ennesima volta o ci sono dipendenti che non hanno diritto al buono pasto perché cambiano tipologia di orario, o quanto meno, siccome vedo che era un'operazione reiterata, o vengono via con il panino alla mattina o altrimenti avete la fondazione dei fornai rodigini, assieme a qualche macelleria fornirà pan e salame a tutti quanti, questo non è un problema, anzi mi invito anch'io, anzi veniamo anche noi tutti 40 perché sicuramente saranno buoni!
Però volevo capire qual è la filosofia, perché alla fin fine, un po' alla volta, un po' alla volta, un po' alla volta… o prima gh’era… (Qualcuno risponde senza microfono)
PAULON LUIGI · Consigliere di Forza ItaliaLeggi intervento
No, non è quello siccome alla fine... Vedi, sulla mia busta paga c'è scritto: “retribuzione figurata per i buoni pasto”.
Siccome alla fin fine l'azienda sulla mia busta paga li mette dentro come retribuzione figurata i buoni pasto, e quindi fanno parte della mia retribuzione, perché alla fin fine è un benefit dove tutti quanti ne dobbiamo, perché fanno anche reddito oltre che… Volevo capire in questo caso qua cosa succede: o diminuisce il personale, visto che l'Assessore fa anche l'Assessore al personale, o diminuisce o ghe ‘sta grandi cose o più nessuno mangia, o abbiamo fatto delle gare gran vantaggiose, in cui tutti quanti aumentano e qua i costi per il Comune a ghe beneficienza e i costi diminuise!
A meno che non ghe sia ea mensa dei Frati! Oppure a meno che non sia, come suggerisce Piscopo, che dopo vengono fuori debiti fuori bilancio! Su quanto riguarda il discorso del Corso del Popolo, c'è la forma per risparmiare qualche centinaio di migliaia di euro, Albertino.
Io mi ricordo che quando abbiamo provato a fare via Levico, il famoso asfalto stampato, sul fatto finalizzato a vedere il risultato qual era in funzione gli altri, e mi ricordo anche che girai non poco per verificare anche in altre città come risultava l'asfalto stampato, e devo dire che ha avuto ottimi risultati, non solo per quanto riguarda i costi progettuali, ma anche per i benefici che ne derivano dall'impatto ambientale, perché non dimentichiamo che tra il porfido e l'asfalto, l'indice di rumorosità, che hanno della rumore ma io applicato nel comune di Rovigo, c'è ma non è mai stato applicato, l'impatto sonoro dell'asfalto è nettamente inferiore, primo.
Secondo: polveri, la capacità di emettere polvere da parte del porfido e molto più elevata rispetto all'asfalto. Terzo: lavabilità, che logicamente... 35 Quarto: spazzabilità anche.
Via Angeli, se noi andiamo a vederla con un porfido fatto diverso, perché già un porfido di qualità diversa, perché è più grosso, più alto, roba del genere, comincia già a muoversi, perché? Perché nello spazzamento e nel sollevamento che fanno le spazzatrici, si mangia e si... e quindi mosso uno, la macchina per effetto domino si... Ultima cosa, quindi la sua spazzabilità, la lavabilità e l'impatto ambientale.
Quindi, credo che siano sicuramente motivi che spingono ad andare verso una riduzione dei costi.
Per quanto riguarda la variazione del contesto, io non posso entrare nel merito perché è un accordo che fa l'Amministrazione un'altra Amministrazione, per il Comune sarebbe stato più garantista se il mutuo fosse stato uno solo del Comune, perché anche la relazione dei Revisori dei Conti purtroppo ha molti punti di domanda, quindi il mutuo unico e poi con rientro delle quote da parte della Polesine, però sono cose tra Amministrazioni.
Per quanto riguarda l'ultima delibera, la 213, io mi rivolgo in particolare in questo intervento al vicesindaco, Assessore Azzalin, sto guardando il tempo, sono le 12 e24, il sole è alto e la campana sta suonando, fra sei minuti la ricreazione andremo a farla, più tardi, perché... in Corso del Popolo!
È mi ricordo un attimino le lacrime di coccodrillo dell'Assessore vicesindaco Azzalin, il quale, piangendo, diceva -eccolo qua, lupus in fabula- il quale diceva sempre: “Sa, non possiamo fare perché la Regione è pigra, è pignola, non ci dà soldi, è una rRegione, non Veneto ma ligure, il capoluogo non è Venezia ma Genova, e tutti i genovesi sono un po’ tirchi e non ci danno soldi”.
Invece mi sembra che sia qua e sia poi l'assestamento di bilancio, il contributo alla partecipazione della Regione Veneto nei confronti del Comune di Rovigo sia pari a quello della Fondazione della Cassa di Risparmio, nel senso che è un partner, diciamo, importante fedele e soprattutto puntuale e generoso. La dichiarazione di voto lo faremo dopo, quando avremo…
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
la ringrazio consigliere. E vi prego di stare nei tempi previsti dal nostro regolamento. Lei ha sforato…
PAULON LUIGI · Consigliere di Forza ItaliaLeggi intervento
(Risposta incomprensibile senza microfono)
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Sì sì sì sì. Va bene, va bene, va bene. Ha ragione, ha ragione il Consigliere Paulon, che è attentissimo ai tempi, ha ragione lui, tant'è che la mia preghiera è rivolta ad altri, diciamo così.
Ha chiesto di intervenire il Consigliere Avezzù, prego Consigliere.
AVEZZU’ PAOLO · Consigliere di Forza ItaliaLeggi intervento
Grazie Presidente. Volevo solo riprendere due questioni, la prima relativa alla ratifica 210, diciamo alla considerazione è non tanto tecnica ma più che altro rivolta alla 36 Giunta.
E’ chiaro che ha già posto il Consigliere Paulon una domanda… mi fermo un secondo, Presidente perché giustamente… dicevo, quella modifica dell'importo destinato alle prestazioni di terzi dell'urbanistica, ci spiegherà probabilmente l'Assessore Salmaso come vengono impiegati quei fondi per quanto riguarda il settore trasporti, se riguarda la gara, come riferiva il collega Paulon, oppure se riguarda il completamento e l'avvio del PUT.
Ma la domanda sorge spontanea, per quanto riguarda il PAT, visto che comunque sono stati tolti dei fondi al settore urbanistica in senso stretto, questi fondi sono necessari, cioè sono sufficienti, chiedo scusa, rispetto alle necessità di completare l'iter del PAT?
E richiamo quell'ordine del giorno che tutto il Consiglio Comunale approvò, proposto dal Consigliere Albertino Stocco credo ormai sei mesi fa, e sono passati sei mesi, non mi sembra, anche delle notizie che ho nei tecnici incaricati del PAT che ci siano stati fatti dei passi in avanti. Anzi, gli stessi tecnici, nonostante la manovra di bilancio che aveva riassegnato al settore urbanistica dei fondi, mi sembra siano in attesa di indicazioni politiche da parte dell'Assessore.
Tanto per capirci, la macchina urbanistica, per quanto riguarda il PAT, mi risulta si afferma. Allora, questo ulteriore taglio, di fronte ad una situazione di stasi totale, vuol dire affondamento definitivo del PAT? Questa è la prima considerazione, quindi non ragionieristica ma politica, su questa manovra.
Sulla seconda ratifica, che è la 213, che è quella relativamente al Corso del Popolo, chiedo scusa... quella successiva dei 210, 207 e 210, la prima era relativa alla 207, la seconda 210 quella dove si parla, se non sbaglio, di rifacimento del Corso del Popolo, con il mutuo di € 420.000 a carico di Polesine Servizi.
Ora, le considerazioni erano: uno, se abbiamo garanzie, visto che è entrato l'Assessore e vicesindaco Azzalin, che lavori potranno andare in contemporanea, perché è chiaro che un rallentamento nella contrazione del mutuo da parte di Polesine Servizi e quindi uno sfasamento dei tempi, delle opere da parte di Polesine Servizi, comporterebbe inevitabilmente un allungamento dei tempi complessivi dei lavori su tutto il complesso dell'appalto sul Corso del Popolo.
Il fatto che ci siano due soggetti che devono intervenire crea un problema. Il secondo, siccome non mi risulta -però lo chiedo- che questi tipi di intervento siano previsti nel Piano d'Ambito, c'è stata una modifica del Piano d'Ambito?
Io mi ricordo che a suo tempo c'era una richiesta da parte del Comune di Rovigo, proprio per questa specifica questione, e quindi probabilmente la risposta è positiva, però volevo una conferma se c'è stata una delibera dell’ATO di modifica del Piano d'Ambito per l'inserimento di questo tipo di opera.
Ma la questione principale è quella che non abbiamo affrontato, però incombe, quella nota della Corte dei Conti, perché laddove si parla di Polesine Servizi debba contrarre un mutuo, la Corte dei Conti evidenzia, e cito, riferendosi a Polesine Servizi: “L’equilibrio dello stato patrimoniale presenta caratteristiche di marcata criticità per fronteggiare le quali è necessario ricorrere al credito bancario per circa 25,5 milioni di euro che, sommato al mutuo già stipulato, raggiunge i € 35 milioni di indebitamento a medio e lungo periodo, che corrisponde a cinque volte, non 0,5 più, 5 volte l'entità più favorevole superiore all'indice raccomandato dagli Istituti di 37 Credito per aziende pubbliche”.
E ne so qualcosa, visto il lavoro che faccio! Con la nota finale della delibera della Corte dei Conti che dice: “Per quanto riguarda i rapporti con le società partecipate in perdita, le quali si presentano quale indice reale di non buona gestione, di forte sofferenza gestionale, che nel breve e medio periodo, in assenza di politiche correttive, saranno in grado di comprimere, oltre misura, l'attività dell'ente o peggio, alterarne l'equilibrio”.
Allora, andare a fare una ratifica di bilancio dove, a cuore leggero, diciamo: “ Nessun problema, il mutuo tanto lo farà Polesine Servizi”. Con i chiari di luna che corrono e con un giudizio della Corte dei Conti incombente, secondo me, il sottoscritto annuncia già, a titolo personale, poi mi consulto con i colleghi di gruppo che su questa modifica di bilancio, non la voto assolutamente, perché non abbiamo la certezza di una copertura finanziaria, oltre che sui tempi o le altre questioni.
E mi pare che voglia dire andare alla cieca, andare all'avventura, dire con tranquillità: “Nessun problema, signori, tanto ci pensa Polesine Servizi”. Ma se il Polesine servizi e quella descritta dalla Corte dei Conti… salvati cielo!
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Consigliere Avezzù, non ho altre richieste di intervento per ora. Chiede di intervenire il Consigliere Bedendo.
BEDENDO SIMONE · Consigliere LegaLeggi intervento
Sì, Presidente, grazie. Io intervengo per chiedere dei chiarimenti riguardo alla delibera di Giunta Comunale 213, quella in cui ci sono delle entrate vincolate, dei contributi da parte della Regione, che per quanto riguarda l'integrazione sociale scolastica di immigrati, sia per quanto riguarda il contributo per i rifugiati politici.
Ora non è mia intenzione intervenire o criticare le finalità, anzi più che condivisibile di queste entrate, volevo capire bene nel dettaglio in che cosa consistevano queste cose e come vanno poi, alla fine, spese. Ad esempio, per quanto riguardava i contributi per i rifugiati politici, si parlava -ho visto anche un'altra precedente delibera comunale che recepiva questa entrata- si parlava di consulenze, di attività per i supporti, il sostegno consulenze, diciamo varie voci, però parlando di n.
5 persone e un contributo di € 43.000, volevo ben capire, insomma, come venivano spese e dove, chi teneva queste consulenze e quali erano le associazioni che davano un alloggio a queste persone, oppure se davano alloggi privati. Ecco, volevo capire bene le modalità di spesa di queste due voci, che sono, insomma, parte fondamentale di questa delibera di variazione al bilancio.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Consigliere Bedendo. Bene, possiamo poi della discussione? Non ho altre richieste di intervento, quindi io do la parola all'Assessore Salmaso, perché mi ha chiesto di intervenire, prego Assessore.
SALMASO RAFFAELA · AssessoreLeggi intervento
38 Per quanto riguarda quella modifica da 80.000 a 40.000, che passano dal capitolo dell'urbanistica al capitolo dei trasporti è veramente un errore, che vivono così, fatto a suo tempo perché gli uffici, i due diversi uffici, l'ufficio urbanistica e l'ufficio trasporti, avevano entrambi chiesto alla Ragioneria i € 40.000.
L'errore consiste nel fatto che probabilmente, identificando quell'unico Assessore, è finito tutto in un capitolo!Di fatto erano già, fin dall'inizio, richieste per cui dovevano essere destinati fin da subito a due diversi capitoli.
I € 40.000 che vengono trasferiti al capitolo dei trasporti, sono necessari per il termine, portare a termine le cose, diciamo, che contengono l'utilizzo di quei € 40.000, e saranno compresi: il PUT, quindi il portare a compimento a chiudere la questione del Piano Urbano del Traffico, con un minimo aggiornamento per quanto riguarda la situazione attuale. Ci sono € 4000 che andranno su bus navetta e servizi per Natale, più il reintegro del servizio della navetta che porta al Censer.
Per cui erano terminati i finanziamenti, e quindi siamo riusciti dai integrarli anche con questi € 40.000. Infine, dentro sempre allo stesso importo, ci sono i soldi che servono per andare a gara sul trasporto pubblico-locale, che fa parte del PUT.
Il P.U.T. è di competenza dell'ufficio Trasporti, non dell'ufficio Urbanistica, e all'interno del PUT ben sapete che è previsto anche un nuovo Piano di Trasporto Pubblico Urbano; per poterlo realizzare bisogna andare in gara e quindi per fare una gara e andare in appalto ci sono comunque delle spese.
Detto questo, per quanto riguarda le considerazioni politiche che ha fatto il Consigliere Avezzù, mi fa piacere finalmente sapere che anche gli uffici, o meglio il tecnico che negli uffici si occupa di urbanistica, ha deciso di esprimere la sua opinione politica, anziché eseguire esclusivamente la sua parte tecnica, per cui, riesce ad avere le informazioni, magari non del tutto corrette, però in questo caso le passa al Consigliere Avezzù.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Assessora. Adesso do la parola all'Assessore Azzalin che ha chiesto di intervenire. Prego Assessore.
AZZALIN GRAZIANO · AssessoreLeggi intervento
Allora, io non voglio riprendere ovviamente una discussione sul Corso, che spendiamo tanto o sospendiamo poco. Il problema è che dobbiamo spendere il giusto per realizzare un'opera importante, come è stato più volte ribadito, come dobbiamo spendere per realizzare tutta una serie di servizi e di infrastrutture che mancano, sono carenti e abbisognano di risistemazione eccetera, di aggiustamenti, ampliamenti.
Voglio dire, il problema l'abbiamo detto e ridetto, è affrontabile non in un'unica annualità, saranno necessarie diverse annualità, vanno stabilite delle priorità eccetera. Per cui, da questo punto di vista io credo che noi dobbiamo fare un salto in avanti, insomma. Non è… se qua spendiamo poco, si può spendere meno e spalmare eccetera!
Perché poi andiamo un po' a vedere le cifre in oggetto, insomma.
Io credo che se noi interveniamo sui sottoservizi, perché è evidente che dopo tutta questa 39 attesa l'intervento sul Corso del Popolo deve essere radicale e deve partire dai sottoservizi, è evidente che poi noi non possiamo dire: “Beh, ci fermiamo al grezzo”, tanto per usare una frase come quando si fa una casa e si dice: “Poi magari metterò gli scuri un po' carini, eccetera eccetera, magari mi accontento di una gettata, cammino lo stesso, il pavimento lo rifarò eccetera..”.
Voglio dire… perché cadiamo anche facilmente in contraddizione con questi ragionamenti, perché noi diciamo: “Il centro commerciale principale della città è il centro storico. Chiediamo che ognuno faccia la propria parte e noi iniziamo”. Allora, se noi vogliamo fare del centro storico, il centro commerciale per antonomasia di Rovigo, allora bisogna investire!
Quindi non è un imbellettamento la parte superficiale, è terminare un lavoro che necessita di essere fatto. Punto e basta! Cioè non è una questione se è necessario un non è necessario.
Però, se vogliamo che il centro della città respiri, bisogna investire. Noi, come Amministrazione, investiremo su questo. Poi i commercianti, i privati e non solo eccetera, dovranno investire anche loro per rendere attraente il centro, e quindi così andremo a costruire, andremo a realizzare un'opera, una realtà, insomma, che da questo punto di vista è improcrastinabile, l'abbiamo detto!
Però, ecco vorrei sottolineare l'aspetto, cosa significa centro commerciale della città, il centro storico eccetera: il centro storico ha anche alcuni aspetti delicati e bisogna intervenire bisogna intervenire in maniera qualificata, non è che possiamo fare di un intervento del centro storico una roba a metà! Dire: “Beh, intanto faccio il grezzo, guardate, ho sistemato le fognature, state tranquilli, venite pure in centro, poi il resto si vedrà”.
Non è così, ma io credo, per banalizzare, non voglio rispondere polemicamente, però è chiaro che un lavoro va fatto a terminato. Su questa cosa i soldi che erano previsti non erano sufficienti, abbiamo dovuto ridimensionarlo, perché alcuni fronzoli, chiamiamoli così, alcuni aspetti progettuali sono stati tolti, è diventato un po' più sobrio, ecco, mi scuso con il termine, più sobrio rispetto all'originaria, diciamo, interpretazione progettuale e da questo punto di vista andiamo a realizzare.
Poi, il problema posto dal Consigliere Avezzù, certo è un problema oggettivo che abbiamo affrontato, è un'unica stazione appaltante, non c'è il rischio che si proceda in maniera sfalsata nei tempi, creando anche dei problemi da questo punto di vista; le garanzie sono state prese dall'ufficio, dall'Amministrazione è stata sottoscritta un'apposita convenzione tra Polesine Servizi, eccetera, proprio per avere la garanzia anche della trasmissione dei fondi.
Quanto è stato previsto dalla Polesine Servizi è stato preventivamente autorizzato dall’ATO ed era preventivamente previsto in una scheda apposita dell’ATO stesso. Quindi, ecco, tutte le cose che lei chiedeva se sono state fatte per garanzia dei soldi, ma anche per tutte le questioni che ha posto, sono state fatte sia sul piano sostanziale, sia sul piano formale.
L'Acquedotto realizzerà solo la rete idrica, cioè il tubo dell'acqua, che è un importo poco più di € 100.000, ma quello non comporta problemi, insomma ecco, si sono messi d'accordo fra tecnici e questo non è un problema. 40 Volevo solo sottolineare questo aspetto, di cose da fare ce ne sono tante, iniziamo… Anche il Corso è una di queste cose e non ho visto né in alternativa nessun'altra opera, non ho visto in alternativa nessun'altra opera, perché l'abbiamo detto e ridetto.
Adesso si sta intervenendo anche su piazza Matteotti, Castello, ci sarà il Corso, ci sono le altre parti non comprese nel Corso, i marciapiedi e quant'altro, quindi finire e sistemare quest'arteria principale, però parimenti vanno avanti anche altri interventi. Dire: “Tolgo € 500.000 lì perché magari lascio, invece di fare… non so, la camminata o i marciapiedi, lascio una gettata di cemento”, mi sembra onestamente una cosa improponibile.
Quindi, ecco, io invito anche a vedere queste cose nella loro giusta dimensione, insomma perché approcciarsi a queste tematiche ancora riprendendo stantie polemiche credo che non serva nessuno.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Assessore Azzalin. L'ultimo intervento dell'Assessore Casonato, prego Assessore.
CASONATO CATERINA · AssessoreLeggi intervento
Voglio partire rispondendo ad alcune cose. Sul salotto della città ha risposto Azzalin, per cui io adesso invece... Allora, la questione della gestione calore, forse mi sono spiegata male prima, va chiarita.
C'è un contratto di servizio tra il Comune di Rovigo e da ASM per la fornitura del calore negli edifici pubblici. Questo contratto di servizio prevede che il Comune, a fronte della fornitura del calore, di un certo tipo di pagamento. Nel bilancio 2005, per le note vicende -scusaci Buson, ma Maldi mi voleva guardare- per le note vicende di bilancio, conosciute già da tutti, non era stato inserito l'importo esatto, relativo al costo del servizio.
Era stato inserito l'importo sottostimato. Questo importo sottostimato ha dovuto essere integrato ed è stato integrato in questo modo, tant'è, che si voi andate a vedere l'excursus della gestione calore, vedrete che ci sono dei dati altalenanti. Nell'anno 2005 c'è un importo di € 580.000, nell'anno 2006 siamo arrivati a € 800.000.
Il costo del servizio è € 800.000, non c'è una questione di pagamento a posteriori dell'eventuale deficit di gestione della gestione calore. C'è il pagamento di un contratto di servizio che prevede, al raggiungimento di determinata gradazione degli edifici pubblici, di pagare. Non c'erano i soldi, diciamocelo con molta serenità, e sono stati rinviati in questo modo, non perché siamo andati a copertura, perché il contratto non era onorato totalmente.
Essendo l’ASM l'azienda del Comune, ‘sti giochi, in qualche modo si facevano e si fanno e si sono fatti! Era un modo per cercare di tamponare dei problemi che c'erano da una parte rispetto all'altra, di più non posso e non voglio dire! Finisco.
Sulla questione di Paulon, io voglio chiarire due cose: la Fondazione benemerita? Io credo di sì, ma è benemerita sia per noi che per il Comune, la Provincia di Padova! E’, in fin dei conti, abbiamo... io capisco tutto, però le Fondazioni della Cassa di Risparmio sono nate con i contributi dei Comuni e vivono con i contributi dei cittadini.
I cittadini della nostra città, quelli della provincia di Rovigo e quelli... e rendono ricca la Cassa di Risparmio spa, e quindi è chiaro che va 41 in qualche modo ribaltata. Siccome la Fondazione di fatto è proprietaria della Cassa, vanno ribaltati questi utili. La Fondazione non si è dimostrata matrigna negli ultimi anni, devo dire, ma vale sia per questi due o tre anni, ma anche negli anni precedenti.
Credo che ci sia da dire che ha dato un contributo notevole, sia per gli interventi degli edifici pubblici, ma anche interventi a favore dei privati. Se noi pensiamo a quello che ha fatto per le parrocchie tre o quattro anni fa, intervenendo ad esempio su tutti quei campi che sono di proprietà degli oratori; è intervenuta su edifici storici, ha un ruolo che è importante in questa città.
Ha un ruolo importante perché distribuisce dei fondi che comunque sono degli utili che derivano da un impiego che lei ha, di un interesse economico che viaggia all'interno della nostra provincia. Quindi, il fatto che la Fondazione dia questi contributi, io lo ritengo estremamente importante, doveroso se volete, tra virgolette, e forse potrebbe esserci qualche altro istituto di credito che dovrebbe agire anche in questo modo. Però non ha le condizioni della fondazione.
Sul discorso, invece, dell'assistenza domiciliare, voglio togliere un dubbio il Consigliere Paulon, una variazione che c'è nelle delibere che stiamo discutendo oggi, riguarda un capitolo per l'assistenza domiciliare di totale impegno del Comune, mentre la variazione in aumento dei trasferimenti riguarda un altro capitolo! Riguarda un altro capitolo. Non c'è vincolo, non c'è proporzione.
Sono due capitoli. C'è, intanto questo è delle funzioni delegate dalla legge 28 che stabilisce determinati parametri, e pertanto la regione, rispetto quei parametri di servizio che vengono sviluppati dà i contributi. Altra cosa invece il capitolo di bilancio del Comune, che può avere o non avere un certo tipo di intervento.
Per cui la scelta è stata fatta, si vede dai servizi, tenendo conto di queste esigenze. Sulla questione dei buoni pasto annosa, ve la volevo dire in sede di assestamento, ma ve la dico qua: non è che non abbiamo più da mangiare i nostri dipendenti, anzi!
Il problema è nato così: l'anno scorso si è andati a chiusura di un contratto con un vecchio fornitore, nel momento in cui hanno acquistato dei buoni pasto, ne hanno acquistati di più per paura che il nuovo contratto che veniva stipulato, voi sapete che poi è un contratto che viene stipulato dal Consil, o come si chiama, avesse magari dei ritardi di tempo, per cui ci siamo un po' tutelati, e questi oltre € 20.000 acquistati, sono andati a beneficio della gestione del 2007.
Di fatto hanno anche chiarito quant'è il costo relativo alla gestione dei buoni pasto annuali, che è inferiore ai € 135.000 che c'erano nel bilancio 2006, perché il costo complessivo si attesta attorno ai € 110.000. Per cui, quelle variazioni che avvengono sono per riportare nella sua regolarità il capitolo di bilancio.
Devo dire che è stato fatto un controllo anche sull'uso dei buoni pasto e non ha dato chissà quali risultati, perché se è vero che controllando il consumo dei buoni pasto dei nostri dipendenti dal 2003 al 2006 c'è stato un recupero di circa 600, non dico 600.000, 600 buoni pasto, significa che abbiamo delle persone serie che lavorano in questo Comune e che correttamente utilizzano queste cose, per cui io l'ho ritenuto una cosa estremamente positiva.
Ciò non toglie che nel bilancio 2006 c'era un importo 42 eccessivo; nel bilancio del 2007 aveva un importo troppo gravoso, però in realtà i buoni pasto li abbiamo consegnati. Per quanto riguarda la delibera 213, voglio chiarire al Consigliere Bedendo: allora qui ci sono due progetti grossi, uno è il progetto, noi partecipiamo, a livello nazionale, ma è una cosa che c'è credo dagli anni... credo sia ancora dei tempi dell'Assessore Saccardin, al progetto generale sui rifugiati.
Siamo punto di riferimento, perché abbiamo dimostrato di dare garanzia per quanto riguarda i rifugiati politici. C'è stato un problema che erano da collocare cinque rifugiati politici, il Comune di Rovigo è stato interpellato, si è detto disponibile e la Regione, che è quella che gestisce i fondi per conto del Ministero degli Interni, ha dato i fondi per fare questa cosa.
Questo è l'aspetto che abbiamo dovuto dare in fretta, per cui bisogna anche dare delle risposte, per quello dicevo prima che è estremamente positivo quello che ha fatto l'Assessore Pineda, perché dimostra che abbiamo una competenza e una capacità di dare risposte immediate, rispetto delle esigenze che si manifestano, sapete con tempestività, e a cui bisogna dare risposta.
L'altra cosa invece, il contributo di € 50.000, che è un contributo... cioè il Comune ha partecipato a un progetto, ad un bando regionale per l'integrazione, per quanto riguarda gli extracomunitari, il problema della lingua, l'integrazione scolastica e quant'altro. Questo progetto di € 50.000, è stato finanziato dalla Regione e c'è un progetto, io non lo conosco fino in fondo nei dettagli, è un progetto che prevede tutta una serie di percorsi e di step che l'Amministrazione fa.
Io credo che sarà opportuno che vi relazioni, magari la prossima volta, l'Assessore Pineda che è assente giustificata, in quanto è in Provincia, ed è un altro qualcosa sulla quale io ritengo sia un aspetto importante, perché abbiamo partecipato a questo bando complessivamente a livello regionale e abbiamo tenuto il conteggio per ottenere il finanziamento complessivo, significa aver fatto un progetto che dà risposte a quelle che sono le esigenze territoriali.
Però non lo conosco fino in fondo e quindi non sono in grado di darvi delle risposte.
Per il resto io credo che tutte le delibere, le altre, siano variazione richieste dagli uffici, come diceva la dottoressa Cittadin prima; per quanto riguarda invece la variazione per il Corso del Popolo, di cui ha parlato Azzalin prima, è una preoccupazione che abbiamo anche noi, però essendo stazione appaltante, avendo una lettera che ci ha mandato Polesine Servizi, e dovendo scindere poi i pagamenti, come previsto dal bando dell'appalto, non credo che questo possa andare a sospendere o a vincolare quella che la progettualità complessiva del Corso del Popolo.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Assessore Casonato. siamo in fase, adesso, di dichiarazione di voto. Hanno chiesto di intervenire il Consigliere Paulon e poi il Consigliere Maldi. Prego Consigliere Paulon, prego.
PAULON LUIGI · Consigliere di Forza ItaliaLeggi intervento
Devo dire che ogni volta che andiamo in Commissione o le facciamo troppo in fretta, o c'è troppa carne al fuoco, o non si può certamente fare per arrivare al Consiglio 43 Comunale perché purtroppo anche noi abbiamo meno tempo rispetto a… avevo scritto delle risposte sulla cosa, ma trovò che la Salmaso me né da altre rispetto... (Parole incomprensibili perché qualcuno risponde senza microfono)
PAULON LUIGI · Consigliere di Forza ItaliaLeggi intervento
Certo certo, poi, andando a leggere tutta la delibera, siccome la delibera è fatta in diverse parti in cui c'è una prima parte in cui: “visto, visto visto visto e richiesto”, e poi c'è la poi c'è una seconda parte: “viste le e-mail..”, però c'è una terza parte di: “ visti, visti, visti”, e viene fuori anche il visto dell'urbanistica sul coso...
Quindi io invito il Presidente della Commissione, l'Assessore e il dirigente nella prossima Commissione di farle un po' più scarne per quanto riguarda i contenuti, perché di fatto dobbiamo veder chiaro per evitare di fare, di perdere tempo in Consiglio… Ho capito senza... che avete fatto dei grossi acquisti di buoni pasto, probabilmente l'anno scorso c'erano più soldi e quindi avete fatto questo.
Ho capito che non c'è relazione per quanto riguarda il discorso della sede domiciliare e quindi non c'è una conclusione di coso... ciò nonostante, a livello personale, io non mi sento, proprio per una questione di contenuti, perché appunto dicevo, si fa fatica approfondire la cosa in un giro di così. E quindi il mio voto sulla prima delibera sarà un voto di astensione.
Sulla seconda, Assessore Azzalin, nessuno le chiede di fare il cemento, tutti quanti siamo d'accordo che il Corso del Popolo è il centro commerciale della città, deve essere il centro storico... nessuno le chiede di essere così... cioè di passare alla polvere. Qualcuno le chiede di stare attento alle cose che va a fare che a volte si riescono a fare delle belle cose ugualmente con minori risorse.
Io capisco anche che lei possa dire: "Ma anche tu hai fatto quel progetto lì”, perché è nato con me il progetto di Corso del Popolo, e non lo nego, però è anche vero fu l'anno in cui io feci -io, l'Amministrazione di cui facevo parte- stava facendo Via Levico che era propedeutica al proseguimento di un percorso progettuale e finanziario di cui non ho fatto in tempo concludere. Però, essendo interessata la Polesine Servizi io non partecipo al voto.
Sulla terza, per quanto riguarda il discorso dei contributi regionali, il mio voto è favorevole, perché di fatto è meramente un giro contabile su questo.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Consigliere. Chiede di intervenire il Consigliere Maldi.
MALDI PLACIDO · Consigliere I SocialistiLeggi intervento
Ne approfitto per la dichiarazione di voto, che preannuncio favorevole a tutte le delibere che sono state illustrate. Però io... mi dispiace per l'Assessore Casonato, non è che le ho chiesto... Lei poi mi ha descritto non la copertura di perdita di esercizio, lei mi ha detto che per ogni grado in più che ha garantito, noi dovevamo pagare e non abbiamo pagato.
Lei me l'ha illustrato attualmente come la stessa questione di 44 Meeting Service, in cui praticamente era previsto un costo parametrico e siamo andati oltre, praticamente, a quanto era preventivato. Qui invece io leggo: “Copertura perdita di esercizio della gestione calore”, è una cosa completamente diversa per me! Lei, invece, mi ha detto: “Siccome loro mi hanno garantito delle temperature più elevate eccetera, quindi siamo costretti a pagare di più”.
Non è mica così, io credo di non averla capita così. E poi il senso non era quello che io contestavo il fatto dei € 280.000.
Io contestavo il fatto che in Consiglio Comunale, quando si votano queste perdite di esercizio, si deve giustificare il motivo per il quale l’ASM, che è la partecipata del Comune, non ha raggiunto praticamente gli scopi per i quali lei ha un contratto di servizio con noi, oppure per l'attività di gestione calore che svolge, dalla svolge, come ci dice, soltanto in esclusiva per noi, oppure potrebbe anche dare questa attività ad altre... per esempio all’USL o ad altri enti pubblici?
Il servizio di gestione calore che è previsto che alcune società private, tipo l’APS, che lo gestisce, le gestisce per altri enti, Regione, USL e altra società, a un certo punto noi dovremo pure sentire l’ASM sull'attività che resterà, tirato via il gas, tirato via i rifiuti, cosa dovrà gestire e se sarà economicamente valido la gestione di queste cose da parte dell’ASM! Perché se ad un certo punto le siamo costretti a pagare queste cose qua, pur nel 2005, perdite e... quindi non c'eravamo noi, si dice...
Ma è giusta la mia domanda, ed è giusto che chi è il referente delle partecipate, giustifichi anche queste perdite. Tutto lì. Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Consigliere Maldi. Non ho altre richieste di dichiarazione di voto. L'Assessore vuole chiarire un punto sollevato adesso da Maldi.
Prego Assessore.
CASONATO CATERINA · AssessoreLeggi intervento
O non riesco a spiegarmi... Allora è successo questo, ripeto: è un contratto di servizio che si chiama Gestione Calore, che è stato votato da questo Consiglio Comunale in tempi… Quella gestione prevede un pagamento del costo del servizio per X. Nel bilancio 2005, così diciamo nomi e cognomi, la Giunta Avezzù non aveva messo tutti i soldi per pagarle quelle fatture, ne aveva messo un po' meno; alla fine dell'anno non hanno fatto l'ultima fattura.
Cosa succede? Che noi, memori di aver fatto un accordo che con il maggiore utile 2005 avremmo coperto questa differenza, avevamo iscritto in bilancio un capitolo che si chiamava “Copertura perdite ASM” ed era sbagliato, e adesso andiamo a correggerlo e lo mettiamo in Gestione Calore, perché... No no è così la cosa, è così!
Gestione Calore, tant'è che adesso cosa è successo? Siccome l’ASM non può ricevere indietro i soldi, facendo una partita di giro di compensazione di partite, ha bisogno di emettere a favore del Comune la fattura e l'abbiamo inserita nel capitolo Gestione Calore. Per quel capitolo l’ASM ci farà la fattura e noi faremo finta di pagargliela con gli utili che lei ci ha girato.
In realtà era un importo che era stato non pagato nell'anno 2005, per effetto di un problema che c'era un accordo che avevano fatto e che è stato messo giù così!
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
45 Grazie, adesso passiamo alle operazioni di voto. La ratifica n. 207: chi è a favore della delibera di ratifica della Giunta Municipale 207 è pregato di alzare la mano.
Prego gli scrutatori, i Consiglieri Baldoin, Zennaro e Bimbatti, 20 a favore. Chi è contrario è pregato di alzare la mano: 2 contrari. Chi si astiene?
7 astenuti. La delibera è stata approvata. Adesso votiamo la ratifica n.
210, chi è a favore pregato di essere la mano: 19 a favore. Chi è contrario?
AVEZZU’ PAOLO · Consigliere di Forza ItaliaLeggi intervento
Chiedo scusa, a nome dei colleghi di opposizione non partecipiamo al voto e non siamo in Aula.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Quindi lei decide di uscire?
AVEZZU’ PAOLO · Consigliere di Forza ItaliaLeggi intervento
(Risposta senza microfono) Fisicamente usciamo.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Vi è stata una dichiarazione fatta precedentemente dal Consigliere Paulon, penso si sia associato anche il Consigliere Masin, non partecipano al voto perché persone tra virgolette, componenti o dipendenti o coinvolti dentro le questioni di Polesine Servizi. Se lei chiede la verifica del numero legale io sono costretto a farla, però… se voi riuscite a questo procede regolarmente, altrimenti… (Voci incomprensibili dall'Aula)
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
No, no, potete stare anche in Aula. No no, potete rimanere in Aula. Il problema è sapere, per favore, se quelli che restano in Aula fanno numero legale o no!
Questo lo dobbiamo sapere! Per cui se voi uscite ci agevolate il compito, tutto qui! Vi ringrazio.
19, non vi è il numero legale, quindi io sospendo per 10 minuti e tra 10 minuti rifarò l'appello, così come da regolamento. (Voci incomprensibili dall'Aula)
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Allora, ricapitoliamo. Attenzione, noi abbiamo dato inizio alle votazioni, quindi dobbiamo ultimare le procedure di voto. Che venga chiesto il numero legale o che i Consiglieri escano dall'Aula, il fatto è che noi non siamo presenti in 21 e quindi la votazione io devo continuarla, devo chiedere chi vota contro, e non ve ne sono, se ho capito bene, e chi si astiene, e non ve ne sono, ma in assenza dei 21 la delibera non è stata approvata.
Questo è! 46 Adesso il Segretario interverrà probabilmente… SEGRETARIO GENERALE: Scusate un attimo, il regolamento è chiaro, quando uno dice che non partecipa alla votazione, è considerato automaticamente astenuto. Quindi ora il problema è, e lo chiedo a chi ha fatto la dichiarazione, quando si è votato, in quanti eravamo?
Perché se eravamo meno di 21 è ovvio che è tutto nullo e che, in mancanza del numero legale, non è stato fatto niente. Quindi occorre sapere, lo chiedo formalmente agli scrutatori, quando abbiamo votato quanti erano presenti? Se erano 19 è ovvio che la votazione è tutta nulla perché mancava il numero legale.
Occorre accertare questo fatto. I presenti quanti erano al momento della votazione?
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
I presenti al momento della votazione erano 19, va bene? Erano 19. Quindi ci si aggiorna a domani. (Senza microfono) Consigliere…: Scusi Presidente, le chiedo scusa, quando abbiamo iniziato a votare erano presenti in Aula, non erano ancora usciti, hanno dichiarato di uscire dopo che erano iniziate.. gavevimo za votà!
Allora, Presidente, chiedo un chiarimento da mettere a verbale per cortesia, abbiamo tutti visto i due componenti di Alleanza Nazionale, Flavio Mancin e Matteo Zangirolami, alzare la mano per votare contro nel corso della votazione, prima cosa. Seconda cosa, avevamo già iniziato a votare perché c'erano già dei consiglieri che si erano espressi per il sì, hanno deciso di uscire dall'Aula nel corso della votazione, ma le operazioni di voto erano iniziate!
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Per favore! Il Consiglio Comunale l'abbiamo sospeso e ci aggiorniamo a domani, in seconda convocazione! SEGRETARIO GENERALE: Scusi, Presidente, ho bisogno di sapere dagli scrutatori questo fatto, scusate, al momento della votazione quanti erano presenti, perché se si era in 21 con 19 voti la delibera è passata, ovviamente.
E poi se invece non c'erano i 21 la votazione è nulla, quindi occorre, siccome questo è un piccolo incidente, per carità, normale, occorre che gli scrutatori con il Presidente accertino i presenti, altrimenti non si può continuare, scusate!
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Allora, per cortesia, è chiaro per tutti? Allora, i presenti, al momento del voto quanti erano? Gli scrutatori sono: Baldoin, Zennaro e Bimbatti.
Consigliere Baldoin.
BALDOIN ANDREA · Consigliere D.S.Leggi intervento
47 A me sembrava che ci fossero anche altri componenti dell'opposizione, nell'Aula, c'erano! Io li ho visti, non so come si possa considerare che c'erano!
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Però, ripeto, noi dobbiamo sapere quanti erano… a favore eravamo 19 presenti al momento del voto, scusate, ma me lo devono dire gli scrutatori! Il Consigliere Bimbatti, il Consigliere Zennaro e il Consigliere Baldoin, per favore..
BIMBATTI ANDREA · Consigliere di Forza ItaliaLeggi intervento
Eravamo in 19, basta chiederlo anche a loro che non hanno... siccome sono presenti, non dobbiamo chiederlo alla Madonna di Loreto, ma chiederlo a loro, e non c'erano, quindi siamo 19 perché gli altri sono tutti qua. Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Prego signor Sindaco.
MERCHIORI FAUSTO · SindacoLeggi intervento
Nella votazione specifica, accettando quelli che sono gli esiti delle votazioni, però è doveroso richiamare quello che in Aula si è verificato. Quando si è dato avvio alla votazione, oltre ai voti favorevoli dei presenti della maggioranza, la mano è stata alzata sia da Zangirolami che da Mancin per indicare il voto negativo. Poi c'è stata una sosta, no, prima votazione... sì.
Io mi riferivo senz'altro a quella dei 19 più 2, no no, ritiro l'osservazione. L'altra cosa che chiedo, e lo chiedo al Direttore, al Segretario, se l'intervallo di 10 minuti può essere praticato, in vista di un appello dei presenti, per sapere se la seduta è valida o meno. Proceduralmente me lo dica lei questo.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Allora, il Segretario mi sollecita, ma da solo dirà anche lui, di prendere atto dell'esito del voto, ma al tempo stesso di procedere adesso all'appello. Se non abbiamo i 21, e non ci sono i 21… allora se siamo in 21 il Consiglio Comunale deve proseguire. Ci siamo? (Forse) LIBRALON LUIGI - Consigliere D.S.: Presidente, bisogna capire da quando lei decide che valgono 10 minuti!
Bisogna capire da quando lei vuole far passare 10 minuti, Presidente! Scusi è, perché se noi stiamo qua… Presidente, lei mi deve dire a che ora è stata fatta la votazione.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Va bene, per favore, io avevo interrotto il Consiglio Comunale e avevo chiesto 10 minuti per rifare l'appello, come da regolamento; su questo sono sostenuto dal Segretario Generale, e quindi adesso procediamo con l'appello. Prego Segretario.
AVEZZU’ PAOLO · Consigliere di Forza ItaliaLeggi intervento
48 Scusi Presidente, io volevo solo ricordare che non so se si verifichi l'ipotesi dei 10 minuti, perché il numero legale è venuto meno non su richiesta di verifica del numero legale, ma in sede di votazione, primo!
Poi, secondo, visto che correttamente il signor Sindaco chiedeva una precisazione, a scanso di equivoci ho dichiarato non solo che non partecipavamo al voto, ma proprio che si assentavamo dall'Aula, tanto che, ricordando la questione che in più occasioni il Segretario ci aveva ricordato che anche la non partecipazione al voto, ma permanendo in Aula, questo equivaleva ad astensione! Ecco perché abbiamo detto: “Bene, a scanso di equivoci, usciamo”, quindi siamo usciti. Quindi non c'era il numero legale.
Terzo, nel caso in cui, e questo lo dico a tutela del Consigliere Libralon.. (Forse) LIBRALON LUIGI - Consigliere D.S.: Voi siete usciti dopo!
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Adesso, per cortesia, la volontà… la volontà, la volontà dei gruppi di minoranza, per cortesia, è questa espressa dal Consigliere Avezzù, alla data del voto i voti favorevoli alla delibera erano 19, quindi non eravamo in Aula in 21 e quindi la votazione è nulla. Io lo sto dicendo dagli inizi. Allora questo è il punto!
Allora, il punto è se vi è la richiesta di verifica del numero legale, io devo fare l'appello ma al momento del voto noi eravamo in aula in 19, quindi il Consiglio Comunale in quel caso si aggiorna al giorno seguente. Questo è quanto io, in perfettissima.. (Voci confuse e incomprensibili dall'Aula)
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Avevamo già votato! È quello che io penso ed è quello su cui chiedo al Segretario di darmi una mano. Se il Segretario dice che io ho torto -cosa possibile- allora io procedo anche con l'appello!
Insomma, come lo devo dire!? Come lo devo dire? Allora, il Segretario non ha nulla da eccepire, ci si aggiorna a domani perché questo Consiglio, come sapete, è stato convocato in prima e seconda seduta.
Buongiorno a tutti.
AVEZZU’ PAOLO · Consigliere di Forza ItaliaLeggi intervento
Chiedo scusa, Presidente, ma domani, la delibera 210 mi risulta che non possa essere presentata! La ratifica non può essere ripresentata! SEGRETARIO GENERALE: Se la votazione è nulla e non esiste l'atto quindi domani si può votare, è ovvio!
Perché votazione nulla vuol dire che non esiste.
AVEZZU’ PAOLO · Consigliere di Forza ItaliaLeggi intervento
ho Prendo atto della dichiarazione del Segretario e lo ringrazio. 49
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Lei non l'ha respinta! La seduta viene chiusa e rinviata al giorno dopo.
Interventi non associati con certezza a un punto
11 interventi. Lente Civica non forza un collegamento quando l’identità canonica del punto non è disponibile.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Buongiorno a tutti. Diamo inizio ai lavori del Consiglio Comunale. Adesso procediamo con l'appello, prego il Segretario.
Il Segretario Generale procede con l'appello.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
I presenti sono 23, la seduta è valida. Giustificano l'assenza i Consiglieri: Libralon, Osti Armido e Fiorenzato. Se prendete posto iniziamo.
Vi ringrazio. Ieri si sono svolti i funerali del maresciallo Daniele Paladini, ucciso sabato mattina nell'agguato in un villaggio a circa 30 km da Kabul in Afganistan; l'attentato è avvenuto vicino ad un ponte di ferro, durante la festa d’inaugurazione per la sua riapertura, e il luogo era molto affollato. Un uomo, che nascondeva tra gli abiti una potente carica esplosiva, si è avvicinato.
I militari italiani che avevano contribuito alla ricostruzione del ponte, di guardia, si sono insospettiti e gli hanno intimato l'alt. L'attentatore, un kamikaze, vedendosi circondato, si è fatto esplodere. L'esplosione ha ucciso il maresciallo Paladini e nove civili afghani, tra cui sei bambini.
Se il kamikaze non fosse stato fermato in tempo e l'esplosione fosse avvenuta 10 metri più avanti, la strage sarebbe stata di dimensioni ancora più grandi. Ecco, a questo soldato italiano e ai nove civili, io penso che sia dovuto il minuto di silenzio in loro onore. In Aula viene osservato un minuto di raccoglimento.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Vi ringrazio. Chiede di intervenire il Consigliere Paulon. Prego Consigliere.
PAULON LUIGI · Consigliere di Forza ItaliaLeggi intervento
Io voglio intervenire, prima dell'inizio, per chiedere al Sindaco una sua opinione. 2 Lei, signor Sindaco, ha sempre detto di cercare... di lavorare cercando di lavorare con collaborazione e spesso e volentieri, per una questione di gioco delle parti, lei richiama a sé e alla sua maggioranza iniziative che poi hanno soluzioni positive per la città, com’è normale che l'opposizione lo faccia quando, in pro e in contro, nei propri ruoli canonici.
Io la riconosco come Sindaco, non solo come Sindaco, ma come ruolo istituzionale, proprio il capo, e come tale, come capo, lei dovrebbe essere il titolare anche di riprendere o di condividere e di essere riferimento anche per chi non solo fa il Consigliere Comunale, ma anche per chi collabora e chi ha chiamato lei a collaborare per alcuni ruoli.
Se io un giorno venissi fuori e cominciassi a dire: “Questa è un'idiozia, questa è una cosa…” e tutti i sinonimi e i contrari che ci possono essere sul negativo, verrei meno sicuramente -almeno per la mia cultura- ad una forma di rispetto, potrò dire: “Non concordiamo, non siamo d'accordo, sono faziosi...” una serie di cose che rimangono nel vocabolario della politica ma non certamente.. ma sempre nel rispetto dell'educazione e nel rapporto di rispetto con le istituzioni.
Soprattutto sono anche uno di quelli che, se qualcuno fa qualcosa di positivo per l'Amministrazione, ho sempre riconosciuto qualcosa che... se qualcuno mi dà un contributo riconosco la positività del contributo. Già una volta io mi rivolsi a lei, come Sindaco, per sapere se lei condivideva parole tipo: meschino, parole tipo.. cioè… di basso livello, cioè definizioni fatte sulla stampa da persone che lei ha scelto a collaborare.
Nella rassegna stampa.. anzi in un sms di un mio collega, che leggendo il giornale mi ha detto proprio.. in maniera molto semplicistica: “Sei uno sciocco, un illuso, perché continui a pensare in maniera positiva e dopo trovo puntualmente che sei sbeffeggiato”.
Però io, siccome voglio continuare ad essere illuso, voglio chiederle se condivide, perché nella forma di partecipazione di positività, nell'ultimo Consiglio Comunale un regolamento, di fatto fuori tempo, di fatto incompleto, di fatto cosa... è stato modificato in positivo attraverso degli emendamenti, uno in particolare che riguarda il territorio delle frazioni.
Credo che su quel regolamento e su quell'emendamento, portato alla lettera A) e alla lettera B) ci sia un DNA che lo porta alla mia persona come firmatario, ma a tutti i Consiglieri Comunali che poi l'hanno approvato, ma in particolare ve lo richiamo.
E leggere sul giornale che qualcuno dice che il regolamento non è cambiato, perché è stato votato com’era, questo scritto tra virgolette, mi fa pensare a due cose: A - che il voto del Consiglio Comunale non è servito a niente, e quindi che l'emendamento proposto, scritto a verbale, ma di fatto nella sostanza non cambia niente, perché nel momento in cui dicono… mi si dice sul giornale: “Il regolamento votato non è cambiato”, vuol dire che l'emendamento accettato a verbale non è stato accettato nella sostanza.
Questa è la A). La B - che in maniera molto arrogante non si riconosce a chi è stato positivo e propositivo per l'Amministrazione nella politica di controparte, ma sicuramente anche di proposta, ha cercato di migliorare un qualcosa che, insomma, va nelle buone intenzioni e nell'interesse della cittadinanza. 3 Io volevo sapere da lei cosa ne pensa, perché sicuramente c'è nella rassegna stampa, io sono andato in cerca stamattina ma ho trovato quella sbagliata, vorrei sapere cosa ne pensa lei.
E… perché, sa, se questo è il rapporto che ci deve essere, non è un problema neanche per me cambiare e diventare, diciamo... cambiare anche il mio tipo di rapporto con l'Amministrazione, io mi ritengo molto collaborativo nell’insieme, però -per il mio DNA- potrei anche cominciare ad essere veramente meschino, cercando di mescolare nel torbido e magari usare altre parole!
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Prego signor Sindaco, prego.
MERCHIORI FAUSTO · SindacoLeggi intervento
Alle cose che solleva il Consigliere Paulon credo che la risposta, circa la domanda che mi fa: “Cosa ne pensa il Sindaco”, lo sappia bene e dalle mie parole suppongo avrà una conferma di quello che penso già il Consigliere Paulon. Ritengo fondamentale che ci sia la capacità di interpretare con correttezza i ruoli all'interno del dibattito politico.
E debba esserci anche, non voglio dire la signorilità, ma l'intelligenza e la compiutezza politica di ritenere che le collaborazioni siano elemento prezioso per il dibattito complessivo. Io non faccio nessuno sforzo, né personale, né di funzione, né di ruolo, né quindi come Merchiori, né come Sindaco, a prendere atto quando ci sono situazioni che, collaborative, rendono un servizio alla nostra comunità.
Dirò anche che faccio altrettanto sforzo, ma che lo voglio fare, nel momento in cui leggo sui giornali in particolare tante affermazioni in negativo, nei confronti di ciò che l'Amministrazione, questa scriteriata Amministrazione, lo dico tra virgolette opera. E faccio tanta fatica a non rispondere!
E lo faccio, di condurre questo sforzo, perché non vado per principio a innescare di mio situazioni conflittuali, perché credo e continuo a credere -può darsi che illusi siamo in due- credo e continuo a credere che, in ruoli diversi, ci sia però realmente un obiettivo in comune. I ruoli diversi sono maggioranza e opposizione e vorrei richiamare me stesso innanzitutto, e lo faccio spesso dentro di me, al ruolo che per cinque anni ho mantenuto in opposizione, un ruolo di grande rispetto per le istituzioni.
Aggiungo che mi trovo un po' amareggiato quando sperimento anche in quest'Aula, ma soprattutto sulla stampa, che questo non avviene sempre nei confronti di chi istituzionalmente rappresenta, quindi la maggioranza e la Giunta che rappresenta la città. Allora, e così concludo, le dico: io non condivido prese di posizioni gratuite, né da una parte, né dall'altra e continuo a lavorare perché ci sia una consapevolezza del ruolo e del contributo che ciascuno di noi può dare.
Però una riflessione me la lasci fare in negativo o, se vuole, con toni di preoccupazione. A me sembra che qualcuno interpreti il proprio ruolo più come esercizio di un'azione atta a demolire l'avversario, non aggiungo sinonimi di avversario, che potrebbe essere: nemico, eccetera, mi limito a dire avversario politico, 4 quando invece l'oggetto del nostro lavoro e del nostro impegno deve essere il far camminare la città. Ma, ripeto, può essere che a illudersi siamo in due!
Allora io credo e continuerò tenacemente a pensare che possono esserci precise azioni che vedono anche le convergenze, oltre che dibattito acceso e anche stimolante sul piano delle opposizioni. Non sono la persona che possa accettare che ci siano mistificazioni o non corrispondenze reali.
Per quello che riguarda la posizione mia, come il Consigliere Paulon ha dichiarato, ha chiesto, le dico: sono molto solidale con tutti i Consiglieri che propongono e operano e agiscono per la nostra città, e non per la demolizione dei cosiddetti avversari. E mi sembra, Consigliere Paulon, che nei cinque anni precedenti e nell'anno e mezzo attuale quello che io dico sorprenda assolutamente. Grazie
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Chiede la parola, la prego di essere molto breve, Consigliere Paulon. Prego Consigliere.
PAULON LUIGI · Consigliere di Forza ItaliaLeggi intervento
Una bravissima replica perché immaginavo le parole del Sindaco, come mi aspettavo in fiducia un intervento di… non di solidarietà verso coloro che fanno iniziative positive all'interno del… ma una presa di posizione nei confronti di chi ricopre ruoli e non riconosce gli altri. Perché lei ha detto una cosa che forse si è dimenticato: che a rappresentare la città non c'è solo la maggioranza e la Giunta. A rappresentare la città c’è la maggioranza, c’è la Giunta, ma c'è anche la minoranza o l'opposizione!
Cioè ci sono 41 Consiglieri Comunali che rappresentano il Sindaco e più la Giunta che rappresenta la città. Poi, sa.. uno lo può riconoscere o non lo può riconoscere! Io guardo spesso me stesso e posso concordare o non concordare sull'atteggiamento che possono avere anche tutti i miei colleghi, tutti!
Nel senso di tutti 40, compreso anche l'atteggiamento che hanno... però non mi scandalizza neanche questa cosa qua.
Volevo solo sapere se, visto che lei ha detto tante cose ma alla fin fine quello che io mi aspettavo è mancato, cioè la condanna verso un certo tipo di atteggiamenti e con la parola "riconoscimento di meriti”, anche se non riconosciuti da altri, non ho problema neanch’io a cambiare tipo di registro, ha capito! ed essere diverso in rapporto con l'Amministrazione, cioè, non è che ghe sia… Probabilmente in questo caso qua mi abbasserò anch'io ad un certo tipo di atteggiamenti che fino ad oggi ho condannato.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Consigliere Paulon. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Mazzo e poi riprendiamo dal primo punto all'ordine del giorno. Brevissimo Consigliere, la ringrazio.
MAZZO MARCELLO · Consigliere D.S.Leggi intervento
Premesso che sarò brevissimo, io volevo soltanto chiudere un po' la questione che si era aperta l'altra volta con il collega Borgato sulla questione dell’Informagiovani. 5 Non so se vi ricordate, su quel coordinamento regionale che, secondo noi della Commissione non esisteva, e che invece, secondo il Consigliere Borgato, perché aveva preso poi contatti direttamente con all'Assessore, era attivo.
Allora, senza nessuna voglia di continuare la polemica, perché credo non appartenga alla cultura della Commissione continuare le polemiche, io volevo precisare quanto segue al Consiglio tutto. Allora, è vero in parte... anzi è vero quello che sosteneva il Consigliere Borgato che l'Assessore si sta muovendo in tal senso, però è altrettanto vero quello che sostenevamo noi della Commissione che di fatto cioè il Coordinamento Regionale non è stato attivato.
E’ vero quello che diceva il Consigliere Borgato e che naturalmente aveva appreso dall'Assessore che vi è un accordo di programma quadro in materia di politiche giovanili che prevede l'istituzione del Coordinamento Regionale. Quindi la nostra richiesta di sollecitare l'Assessore ad attivarlo quanto prima, in qualche maniera andava incontro a quelle che sono già le volontà della Commissione Quinta in Regione, e che sono poi gli obiettivi anche dell'Assessore.
Direi che il nostro era un invito a fare quanto si stava per iniziare a fare, ma di fatto però il Coordinamento Regionale non esiste e questo va detto perché in qualche maniera era stato messo in discussione sia la credibilità del dirigente anche dell'Assessore che in Commissione aveva detto invece che il coordinamento non c'era.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
La ringrazio Consigliere Mazzo. 6