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Ordine del giorno e interventi
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Interrogazioni e Interpellanze
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Buonasera. Sono le ore 18 e 3 minuti, iniziamo i lavori di questo Consiglio Comunale. Do la parola al Segretario per l'appello, prego Segretario.
Il Segretario Generale procede con l’appello.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
I presenti sono 26, la seduta è valida. Al primo Punto all’Ordine del giorno abbiamo Interrogazioni ed Interpellanze. Tre Consiglieri Comunali nell'ultimo Consiglio Comunale avrebbero dovuto fare Interrogazioni e Interpellanze, e poi non è stato possibile, e sono i Consiglieri: Bellinazzi, Boniolo e Bedendo.
Se vogliono riproporre quelle Interrogazioni in questa seduta lo possono fare. Chi chiede di intervenire è pregato di alzare la mano. Prego Bellinazzi.
BELLINAZZI STEFANO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Se i colleghi che ha nominato… Inizio io, rompo il ghiaccio, Presidente, grazie. Con questo caldo… Ecco, l'Interrogazione che volevo proporre la scorsa seduta, è stata in parte superata con un intervento parziale. L'oggetto dell'interpellanza, dell'interrogazione era quello della segnaletica mancante, per quanto riguarda le indicazioni della Bretella Gentili.
Ho visto che è uscito un articolo sui principali quotidiani, evidentemente hanno più potere delle mie Interrogazioni! Il giorno dopo, i cartelli che dovevano essere spostati, che erano ancora chiusi, sono stati liberati, l'unica cosa che rimane (come poi ci eravamo sentiti anche con il Sindaco che mi aveva detto di aspettare) sono i cartelli fra Via Forlani e la Circonvallazione, dove c'è la rotatoria di Via Mameli, per intenderci.
Ecco, lì ancora la segnaletica, ed è l'ultimo cartello rimasto perché, come dicevo prima, gli altri li hanno sistemati il giorno dopo del Consiglio, per andare a Ferrara, Verona, eccetera, si passa ancora, è ancora è indicata la Tassina. E quindi per chi viene da Padova, il navigatore, non essendo quella strada ancora aggiornata nelle mappe, non la indica, passano ancora per la Tassina. Quindi, rimarrebbe un unico punto da sistemare la segnaletica.
Quindi, ecco, l'Interrogazione che volevo fare l'altra volta è stata parzialmente soddisfatta. L'altra, invece, l'altra Interrogazione, ripeto, sempre dopo l'intervento dei giornali, è stata... L'altra Interrogazione, invece, ringrazio il Sindaco, perché nella rotatoria di Via Cime di Lavaredo i lavori sono stati ultimati, e quindi c'è molta soddisfazione da parte dei residenti.
I ringraziamenti, perché finalmente un punto cruciale della viabilità della Tassina è stato risolto, quindi, ecco, anche questa è stata totalmente soddisfatta. Quindi, ecco, se si riuscisse a sistemare anche la segnaletica di Via Forlanini con la Circonvallazione, sarebbe la conclusione di un lavoro importante, quale la Bretella Gentili. Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Bellinazzi. Vi prego di fare silenzio, per favore, perché altrimenti non capiamo gli interroganti. Consigliere Boniolo, prego Consigliere.
BONIOLO GIUSEPPE · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
4 Grazie, signor Presidente. Volevo tornare -mi dispiace che non ci sia l'Assessore Azzalin, perché probabilmente è l'Assessore più direttamente interessato- volevo ritornare su un’interrogazione che ho già presentato per iscritto, che riguarda l'allagamento di orti e giardini ogni volta che piove sull’isolato compreso fra Via San Marco e Via Solferino a Boara Polesine.
Ecco, io avevo già fatto presente questa cosa anche verbalmente e, come dicevo, ho presentato un'interrogazione, perché questo problema mi è stato ulteriormente segnalato, e senza un intervento decisivo e conclusivo da parte dell'Amministrazione, difficilmente da solo si può risolvere!
Non solo, ma nell’interrogazione scritta avevo anche fatto presente che probabilmente c'è la necessità di verificare e di fare una mappatura anche degli scarichi delle acque domestiche, perché può anche essere che, oltre alle acque piovane, alle acque di lavamento, vi siano anche degli scarichi fognari isolati, che non sono allacciati alla fognatura, e che vanno a confluire in questi fossati e, a valle di questa zona, siccome il fosso immissario del Cesta è ostruito, provoca l'allagamento di questi terreni che inevitabilmente per molto tempo restano allagati, con evidente danno dei residenti.
Avevo fatto anche presente e avevo chiesto che si potesse intervenire anche eventualmente applicando quello che è il regolamento di pulizia idraulica, che nello scorso anno è stato approvato dal Consiglio Comunale, appunto per far valere i diritti e i doveri da parte dei residenti. Non ho ancora ricevuto una risposta, io spero, a breve, di poterla avere.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Chiedo scusa, Consigliere. Prego i Consiglieri di prendere posto, e di ascoltare in silenzio, per cortesia. Vi ringrazio.
Prego, Consigliere Boniolo.
BONIOLO GIUSEPPE · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Poi, invece, volevo un attimo ritornare, ma con uno spirito costruttivo, sono animato da spirito costruttivo sicuramente!
Per quanto riguarda la problematica odori, dovuta alle attività che possono essere o attività di concimazioni, oppure dovuta alla gestione di impianti di trattamento rifiuti o di recupero rifiuti, io ho avuto modo di verificare la velocità con cui, ad esempio l’ARPAV, che è l'Ente di controllo, il braccio operativo di Provincia e di Comune, il braccio tecnico operativo, che io non voglio sindacare i motivi, perché sicuramente le competenze di questa struttura sono varie e ampie, per cui i tempi di risposta possono essere condizionati dalle innumerevoli attività che questo Ente è tenuto a svolgere, tuttavia trovo che sia esemplificativo nel mese di marzo, dopo una serie di richieste e di interventi da parte dell'Amministrazione Provinciale (le date sono il 2 marzo, il 10 marzo e il 16 marzo), soltanto verso il 19 marzo la struttura è riuscita ad intervenire, su segnalazioni dei cittadini che lamentavano la presenza di odore diffuso.
L'esito non ha confermato il disagio segnalato e lamentato, questo non significa che il problema non ci fosse, e certamente che la tempestività qui è essenziale! Allora, a questo proposito, credo che da parte dell'Amministrazione Comunale probabilmente bisognerà passare uno strumento… si debba dotare di uno strumento più efficace di intervento. Io faccio una proposta, poi l'Assessore Romeo -credo sia la più interessata al problema- farà le verifiche del caso, eventualmente ci farà sapere.
Io proporrei che come front office, come chiamiamolo call center, non mi viene un altro termine al momento, si possa anche far intervenire, in prima battuta, o dare come riferimento, per un primo intervento, anche la Polizia Comunale, la quale ha la possibilità di intervenire con la dovuta necessaria tempestività, e in seconda battuta, coinvolgere ancor meglio tempestivamente l’ARPAV, se necessario o meno, in modo da fare una sorta di scrematura di quelle che possono essere le segnalazioni più… cioè quelle fondate, o quelle per così dire presunte.
Al limite potrebbe anche essere attivata un'attività sperimentale, per vedere se effettivamente un servizio organizzato in questo modo può dare dei frutti e dei risultati. 5 Voglio ricordare che la questione degli odori diffusi è una questione annosa, è una questione che ogni anno ci troviamo a… con la quale ci troviamo a fare i conti.
Nelle prossime settimane sicuramente si darà inizio alla campagna di concimazione, e inevitabilmente, vuoi per il caldo, vuoi per il nostro microclima, dovuto a bassa pressione e quant'altro, vuoi l'inversione termica che si ha nelle ore serali, il problema dell'odore puntualmente si ripresenta. Io mi permetto di avanzare questa proposta, sperando che possa trovare accoglimento.
Per ultimo, Presidente, mi permetta di dire una cosa, lo scorso Consiglio abbiamo discusso un ordine del giorno sulla scuola, e c’era anche in predicato un ordine del giorno dell’Anci sull'argomento, che tra l'altro non mi sembra un documento… mi pare un documento bipartisan! Non capisco per quale motivo, io ho guardato l'ordine del giorno, e oggi non c'è.
Questo mi sorprende un po', perché era un documento che potevamo tranquillamente discutere e presumibilmente approvare, visto che, come dicevo, è un documento bipartisan. Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Boniolo. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Curina, prego Consigliere.
CURINA CLAUDIO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Sì, grazie Presidente. La mia è una, diciamo, interpellanza verso il signor Sindaco e l’Assessore Romeo, ma in realtà è una proposta di ordine del giorno, quindi di primo acchito il testo, che ora leggerò, è un testo che propongo a tutto il Consiglio, affinché venga votato già in questa serata che, come sapete, se c'è unanimità è possibile, beh.. .superare, diciamo, l'ordine del giorno, e quindi presentarlo.
Nel caso non ci sia ovviamente l'okay da parte di tutto quanto il Consiglio Comunale, questo ovviamente verrà presentato con la mia firma e di altri che vogliono sottoscriverlo, e seguirà ovviamente tutta quanta la procedura prevista dal Regolamento.
Questo ordine del giorno prende spunto dalla notizia apparsa le settimane scorse, la settimana scorsa, a metà della settimana scorsa, in merito alla ventilata ipotesi che la Provincia di Rovigo sia interessata dal conferimento di rifiuti prodotti in provincia di Verona, la città di Verona e la provincia di Verona.
È apparsa con notevole risalto sulla stampa, da parte dell'Assessore Conta era stata indicata la provincia di Rovigo come una delle aree che poteva coprire una fase di emergenza, dovuta sostanzialmente alla situazione di pre-emergenza che la provincia di Verona viene ad avere.
Attualmente mi risulta che è stata riaperta parzialmente la discarica di Torretta, e abbia in questo momento alcuni mesi di capacità di raccogliere rifiuti, e Sant'Urbano è già, di fatto, saturo, comunque ha già... è nell'impossibilità di ricevere altri rifiuti. Tutta quanta questa pratica, in sostanza, rischia di essere scaricata sulla provincia di Rovigo, in particolare sottolineo sul fatto che la provincia... sull'unico impianto, che effettivamente in questo momento è autorizzato, che è l'impianto di Villadose.
Perché San Martino di Venezze è chiuso, e quindi, eventualmente, avrebbe bisogno di un progetto che dovrebbe essere approvato, che ha un iter anche abbastanza lungo, che dura diversi mesi, e quindi il rischio concreto è che sia poi Villadose ad accogliere questi rifiuti. Pertanto io avevo predisposto un ordine del giorno che fa prendere posizione all'Amministrazione Comunale di Rovigo; anche l'Amministrazione Provinciale ha preso posizione sui giornali, esprimendo contrarietà.
Io ritengo che anche il Comune di Rovigo, come Comune capoluogo, debba dare indicazioni in questo senso, e chiedo a tutto il Consiglio di appoggiare quest'ordine del giorno, che leggo: “Ordine del giorno. Polesine discarica del Veneto?
6 Premesso che è apparso sulla stampa, con grande risalto, la notizia mai smentita che la Regione Veneto propone di dirottare negli impianti di smaltimento della provincia di Rovigo rifiuti solidi urbani prodotti nella provincia di Verona, nella misura di ben 350 t al giorno. - Che questa situazione è il risultato dell'evidente incapacità degli Amministratori della Provincia di Verona ad affrontare il problema dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani, ed in particolare il frutto dello scombinato progetto di impianto d’incenerimento di Ca’ del Bue, che si trascina da oltre 20 anni, sperperando ingenti risorse pubbliche. - Che tale evenienza porterebbe a saturazione in breve tempo l'unico impianto autorizzato in provincia di Rovigo, quello di Villadose, mettendo in emergenza il nostro sistema di trattamento e smaltimento dei rifiuti, e penalizzando ingiustamente un territorio che in questi ultimi anni ha ottenuto encomiabili risultati nella raccolta differenziata, riducendo al minimo le quantità da conferire allo smaltimento. - Che ancora una volta la provincia di Rovigo rischia di essere la pattumiera del Veneto, ricordiamo ancora il tentativo, durante la precedente Amministrazione, d’impiantare a Rovigo nell'area dell’Interporto un impianto di trattamento dei rifiuti speciali, rischio che si accompagna a quello di essere oggetto di continui tentativi di insediare attività ad elevato impatto ambientale.
Rilevato che un intervento di autorità della Regione Veneto si configurerebbe a tutti gli effetti come un vero e proprio esempio di “centralismo veneziano”, contro gli interessi delle popolazioni Polesane, tenuto conto che solo l’unanime posizione di diniego da parte degli Amministratori locali Polesani può scongiurare una tale scelta, evidentemente dannosa per il nostro territorio, il Consiglio Comunale esprime la propria totale contrarietà all'eventualità che, anche solo provvisoriamente, vengano conferiti i rifiuti solidi urbani prodotti al di fuori della provincia di Rovigo, in impianti di smaltimento localizzati in Polesine, oltretutto nelle immediate vicinanze al nostro Comune.
Dà mandato al Sindaco e all’Assessore competente affinché portino tale istanza di contrarietà alla Regione Veneto e a tutti gli ambiti competenti”. Questo è l'ordine del giorno che chiedo a tutto il Consiglio di poter essere votato, in deroga ovviamente a quello che è l'attuale, diciamo così, lista dell'ordine del giorno, e concludo il mio intervento, chiedendo comunque all'Assessore Romeo se è a conoscenza di questa situazione, e quindi, ecco, se è stata presa in esame anche dagli Uffici del Comune di Rovigo.
Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Curina. E’ un ordine del giorno in deroga al Regolamento e può essere votato se c'è il consenso di tutti i Consiglieri Comunali. Quindi, questo ordine del giorno, se il Consigliere Curina intende metterlo alla discussione dell'Aula, andrà -come è evidente- in un prossimo Consiglio Comunale.
Continuiamo con le Interrogazioni e con le Interpellanze. Chiede di intervenire per rispondere l'Assessora Romeo. Prego Assessora.
ROMEO NADIA · AssessoreLeggi intervento
Ho solo un chiarimento, questa è una notizia che anche noi abbiamo appreso effettivamente dalla stampa, ci ha un po' preoccupato, abbiamo fatto... Abbiamo iniziato a fare qualche verifica con gli Uffici, e non abbiamo trovato ufficialità. Però naturalmente la preoccupazione è condivisa da parte nostra, e quindi faremo tutte le verifiche del caso, ed eventualmente in un prossimo Consiglio Comunale ne parleremo in maniera approfondita.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie all'Assessora Romeo. 7 Chiede di intervenire il Consigliere Zangirolami, prego Consigliere.
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Grazie Presidente. Io ho due interrogazioni, la prima riguarda il Corso del Popolo. Abbiamo appreso, da notizie di stampa, oltre che da una riunione tenuta dal Vice Sindaco con i commercianti che sono direttamente coinvolti dai lavori del tratto centrale di rifacimento del Corso del Popolo, che è intenzione dell’Amministrazione, contrariamente a quanto progettato, programmato e previsto, di chiudere l'intero Corso del Popolo per permettere l'esecuzione dei lavori di rifacimento.
Ora la mia domanda è, prendendo atto che i lavori di progettazione dei lavori del Corso del Popolo erano stati eseguiti con la condizione di prevedere la realizzazione di un lavoro che permettesse una cantierizzazione a macchia di leopardo o a scacchiera, proprio per permettere il mantenimento del traffico veicolare, contestualmente alla realizzazione dei lavori; preso atto che, in coerenza con quanto l'Amministrazione aveva indicato, e i progettisti si erano fatti carico nella loro opera di progettazione del rifacimento di questa importante arteria stradale, l'appalto, coerentemente con quanto appena detto, è stato un appalto ad offerta economicamente più vantaggiosa, che ha previsto 30 punti per l'offerta economica, tant'è che l'appalto è stato aggiudicato con un ribasso d'asta del solo 1%, e 70 punti per la parte in valutazione tecnica, che perlopiù si attenevano in merito… sono stati assegnati in merito alla proposta di organizzazione del cantiere, ed hanno premiato la ditta aggiudicataria dei lavori, proprio per il fatto che tale ditta proponeva una soluzione dell'organizzazione dei cantieri di esecuzione dei lavori, proprio a garantire la realizzazione dei lavori a macchia di leopardo o a scacchiera, ovvero con garanzia di mantenimento del traffico veicolare sul Corso del Popolo, nonostante l'esecuzione dei lavori, e sul ribasso i tempi previsti da progetto; quindi, rispetto ai tempi di progetto, c'è stata una proposta che devono… chiaramente la ditta aggiudicataria deve dimostrare e giustificare di forte accorciamento dei tempi rispetto a quelli previsti e quantificati a progetto.
Ora abbiamo appreso, per questi motivi, tale raggruppamento temporaneo, tale atto di associazione temporanea delle imprese, si è aggiudicata con un punteggio molto alto della Commissione Tecnica l'appalto per l'esecuzione dei lavori.
Ora prendiamo atto che, nonostante questo abbia chiaramente premiato la ditta aggiudicataria, oggi la ditta dice, in concertazione con i nostri Uffici tecnici, che quanto aveva preventivato e promesso in sede di proposta iniziale, non sono più in grado di realizzare, quindi di garantire l'esecuzione dei lavori a macchia di leopardo o a scacchiera, come dir si voglia, e che è necessaria la chiusura integrale del Corso del Popolo.
Allora io domando al Sindaco -visto che è assente l'Assessore ai Lavori Pubblici- se quanto da me affermato, le notizie da me riportate corrispondono al vero. E, se sì, che cosa intende fare l'Amministrazione Comunale, visto che, appunto, il raggruppamento di imprese che si è aggiudicato i lavori, viene meno rispetto a quelle che erano le condizioni per le quali tale raggruppamento ha potuto aggiudicarsi i lavori di rifacimento del Corso?
Per cui, da un punto di vista tecnico, io ho affidato i lavori di rifacimento a tale raggruppamento di imprese, perché queste mi garantivano la realizzazione dei lavori, mantenendo lo scorrimento del traffico veicolare del Corso.
Questo non avviene, così come in realtà non avviene, non mantengono il crono programma iniziale, perché sappiamo che già nel primo tratto si è abbondantemente sforato rispetto ai tempi di progetto e non quelli previsti dal crono programma dell'azienda aggiudicataria, per cui su questo io vorrei, mi piacerebbe sapere qual è la posizione ufficiale dell'Amministrazione.
Se ritiene questo modo di procedere corretto, anche nei confronti delle aziende che, non in virtù di questa valutazione tecnica, sono state penalizzate nell'aggiudicazione dei lavori in favore della ditta che garantiva questo tipo di condizioni. Questa è la prima interrogazione. Se lei dice, Presidente, passo già alla seconda.
8 Sempre da notizie derivanti da cronaca locale, abbiamo appreso come nei primi sei mesi a una verifica provvisoria degli introiti, provenienti da contravvenzioni per violazioni del Codice della Strada, il budget, la posta di bilancio prevista nel nostro bilancio previsionale è assolutamente sballata, cioè ci sono... stiamo incassando molto meno rispetto a quello che avevamo preventivato.
Ora io ricordo ai colleghi Consiglieri come non solo l'opposizione, in sede di approvazione di bilancio di previsione, aveva denunciato che a nostro avviso tale consistente aumento della posta in entrata da proventi, da contravvenzioni di violazione del Codice della Strada, rispetto agli anni precedenti, era a nostro avviso non coerente, non giustificabile, ma altresì ricordo come i Revisori dei Conti, e l'abbiamo vista quando abbiamo approvato il rendiconto finanziario, avessero denunciato come tale maggiorazione delle poste in entrata non doveva andare a coprire spese certe, cioè tipo spese per il personale o spese correnti in genere.
Ma, essendo entrate non certe, avrebbero dovuto coprire poste in parte in uscita non certe, non indispensabili.
Ora, verificato che c'è una forte discrepanza tra quanto previsto dalla previsionale e quanto effettivamente verificato nei primi sei mesi, chiedo quali sono le intenzioni dell'Amministrazione, perché, qualora a fine anno dovesse essere confermato questo trend, comporterebbe un grave dissesto per il nostro bilancio, in quanto i numeri sono numeri importanti e considerevoli rispetto a quello che è l'ammontare complessivo delle poste in entrata, in correlazione a quelle in uscita.
Per cui vorrei capire se l'Amministrazione ha previsto di reagire con un taglio delle spese preventivato o contenimento delle spese, quanto meno verificando una variazione di bilancio, quindi andando a fare ciò che era suggerito dai Revisori dei Conti, ovvero andare a coprire con quelle spese e con quelle entrate spese non certe, in modo tale che, qualora quelle entrate non dovessero essere riscontrate, saremo costretti a tagliare dei servizi essenziali, o quanto meno tagliare le poste in uscita per… in qualche modo riportandole a… in coerenza con quello che è l'andamento delle entrate da tali poste di bilancio!
O se invece l’intenzione dell'Amministrazione è quella di dare un input alla nostra Polizia Locale di procedere ad una vera e propria vessazione nei confronti dei nostri cittadini, facendo quindi venir meno quel principio di prevenzione, in termini di sicurezza stradale, ma attuando una vera e propria tassazione occulta, ovvero spingere, dare l’input alla Polizia Municipale di procedere a sanzionare quanto più possibile i nostri concittadini automobilisti, in funzione del solo far cassa e non più di quello, di una reale prevenzione in termini di sicurezza stradale.
Delle due, l'una: visto i dati, coerentemente con quello che è il trend dell'andamento dei conti, bisognerebbe intervenire per tagliare la spesa e spostare gli introiti da tali capitoli di bilancio a copertura di spese non indispensabili. Caso contrario, delle due, l'una!
Perché i conti sono conti, e quindi su questo non si può barare: la Giunta sarebbe costretta a dare indicazioni alla Polizia Locale di recuperare quanto non ha incassato, quindi nel secondo semestre, quello che era previsto nel secondo semestre, più quanto non è stata la discrepanza con la posta in previsione del primo semestre. Quindi, su questo vorrei capire quali sono le intenzioni dell'Amministrazione Comunale. Grazie Presidente.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Zangirolami. Prima di dare la parola ad Avezzù per l'altra interrogazione, il Sindaco intende rispondere ad alcune interrogazioni. Prego, signor Sindaco.
MERCHIORI FAUSTO · SindacoLeggi intervento
Presidente grazie. Io rispondo in parte alle domande del Consigliere, alle interrogazioni del Consigliere Zangirolami. Dico in parte perché, non essendo presenti i due Assessori di riferimento, per il bilancio ovviamente 9 Milan, che è in un'assemblea di Ecogest, ed Azzalin che è a Bruxelles , per seguire appunto linee di finanziamento per progetti Europei, assieme alla nostra Dottoressa Cittadin.
Allora, partiamo da Corso del Popolo. Allora, si è tenuta una riunione con i rappresentanti, diciamo, i frontisti interessati ai lavori, su richiesta del cantiere stesso, di chi ha responsabilità di cantiere, per valutare quali possono essere le soluzioni ottimali, anche per recuperare quei tempi che forzatamente sono stati persi nella prima parte dei lavori, per alcune decine di giornate di maltempo, di pioggia, che ha chiaramente reso non praticabile l'area del cantiere stesso.
E non abbiamo ancora ricevuto l'esito formale della riunione, perché poi è partito l'Assessore, e quindi la dobbiamo esaminare ancora in Giunta.
Certamente quello che riguarda il discorso del procedere a step nella realizzazione di Corso… del rifacimento del Corso Del Popolo, viene costantemente monitorato e dall'azienda e dall'Assessorato ai Lavori Pubblici, segnatamente dall'ingegner Mollica, assieme chiaramente al Dirigente del Settore, con i quali, appena rientra l'Assessore, abbiamo l'impegno ad un incontro per essere compiutamente e approfonditamente in grado di dare un indirizzo in ordine all’esito della riunione stessa.
Quindi è prematuro dire quello che avverrà al riguardo. Anche le osservazioni che lei ha fatto, sono osservazioni che giustamente vengono prese in considerazione da noi stessi come Amministrazione. Il secondo punto: allora c'è effettivamente un impegno dell'Amministrazione, non solo su suggerimento dei Revisori dei Conti, ma per, diciamo, necessità di monitorare di continuo ogni aspetto che comporta per il bilancio poi poste che potrebbero subire variazioni o rappresentare sorprese.
Viene costantemente monitorato non solo quello, anche il flusso che può derivare dall'applicazione delle sanzioni amministrative, ed è stato verificato che nel momento in cui si è optato per l'affidamento della modalità di segnalazione di trasmissione, di comunicazione delle infrazioni agli interessati, si è passati dall'ufficio dei Vigili Urbani, all’ASM.
In quel passaggio si è verificato un importante e anche inevitabile rallentamento che, monitorato a sua volta, non crea questa chiamiamola “impressione di conti” che siano sbagliati in origine, perché erano già sufficientemente puntuali nella previsione, e dalle verifiche fatte recentissimamente dall'Assessore al Bilancio, assieme ad ASM e assieme anche al Comando dei Vigili della Polizia Locale, ci sono alcune migliaia di comunicazioni che debbono ancora essere trasmesse agli interessati.
Se poi dovesse verificarsi un calo degli introiti da sanzioni, beh, la cosa ci rallegra anche! Nel senso che abbiamo, come già abbiamo, un decremento nell’intervento sanzionatorio, è segno che si stanno assumendo, da parte di chi transita in certe aree, comportamenti meno, chiamiamoli, disinvolti. E, se dovesse esserci un calo di queste sanzioni, è segno che probabilmente i livelli di sicurezza possono dirsi anche maggiormente tutelati.
Non abbiamo, in questo momento, alcuna sensazione però che tali cali siano tali da mettere in pregiudizio gli equilibri di bilancio, tutt'altro! Qualora questo dovesse essere una minaccia reale, beh, faccio presente che noi abbiamo iniziato la nostra Amministrazione proprio con una forte esigenza di riequilibrio, ordinatoci dai Revisori dei Conti: “Non muovete un euro se prima non…” e abbiamo apportato quei correttivi alle politiche di spesa che si sono resi necessari.
Lo abbiamo fatto mantenendo, però, sempre quei livelli fondamentali, soprattutto all'interno di un settore, quale quello dei Servizi Sociali, particolarmente delicato, e in questo periodo ancora più delicato. Non ho altro elemento da aggiungere alla risposta dell’Interrogazione, ma inviterò senz'altro l'Assessore Milan a farle pervenire una risposta integrativa di quanto io ho detto, ma che è già nella linea, perché ne abbiamo parlato anche due ore fa, in Giunta. Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Sindaco. Il Consigliere Zangirolami per una breve replica, prego Consigliere. 10
ZANGIROLA MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Grazie Presidente. Mi ritengo assolutamente insoddisfatto per quanto concerne la prima interrogazione relativa al Corso del Popolo. Io non entro nei meriti poi della decisione, dal punto di vista politico, di quella che è la nostra opinione nel prendere in considerazione l'ipotesi di chiusura.
Le ricordo però, signor Sindaco, probabilmente visto che lei ha detto che non è stato aggiornato, io ho voluto udire la riunione dell'Assessore con i frontisti, e in questa riunione dava già per certo il fatto che si arriverà alla chiusura totale del Corso del Popolo; si tratta di definire le modalità con cui questa chiusura deve avvenire.
E rimango in attesa di capire, rispetto ai motivi, quelli che ho detto in precedenza, in merito ai criteri di aggiudicazione dei lavori, e come questa definizione, che è totalmente in contraddizione con quanto è stato il merito con cui si sono assegnati i lavori a tale raggruppamento d’impresa, possa essere considerato anche da un punto di vista tecnico legale, di correttezza rispetto alle altre ditte concorrenti.
Per quanto concerne, invece, la seconda interrogazione, noto una certa -mi permetta, incoerenza rispetto a quanto da lei detto, in quanto lei conferma che c'è un trend di diminuzione rispetto al dato storico, e questo è in contraddizione con l'aver previsto, nelle fasi di bilancio preventivo, un aumento di 1.500.000 di poste in entrata rispetto ai già -dato assolutamente imponente- di € 4 milioni, che è l'assestato dell'anno scorso.
Per cui, se c'è un trend in diminuzione, e questo è un dato assolutamente positivo, è in contraddizione con il fatto che voi abbiate previsto, invece, nel previsionale un aumento di un ulteriore 1.500.000 di introiti. Su questo attendo, perché siamo preoccupati di avere dei dati ufficiali, le rammento però che queste informazioni noi le abbiamo apprese dalla stampa locale su una precisa dichiarazione del suo Assessore al bilancio, per cui non ci stiamo inventando noi!
Ci consola il fatto che questa discrepanza, rispetto alle poste messe in palio nel bilancio di previsione, derivi da un rallentamento burocratico, e dà una reale diminuzione di flusso in entrata. Ci riserviamo però di esprimerci una volta acquisiti i dati ufficiali. Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Zangirolami. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Avezzù. Prego il Consiglieri che volessero fare interrogazioni di prenotarsi, perché poi alle ore 19,02 dobbiamo chiudere.
Prego Consigliere.
AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Grazie Presidente. Ovviamente entrambe le interrogazioni le rivolgo al Sindaco, perché una sarebbe rivolta all’Assessore Frigato e l'altra all'Assessore Azzalin. Il primo, che tra l'altro c'è stata un'anticipazione anche sulla stampa, è una prima risposta che ovviamente non mi ha soddisfatto, da parte dell'Assessore, sempre sulla stampa, riguarda la rassegna di cabaret: “Parole in scena”.
Tra l'altro -così lo dico in via ufficiale- chiederei al Presidente e all'Ufficio di Presidenza, di acquisire la documentazione relativa proprio per una verifica delle modalità attraverso cui questa iniziativa è stata portata avanti. Nel caso specifico, senza nulla togliere, e l’ho detto anche nelle dichiarazioni, alla valenza dell'iniziativa che ha portato a Rovigo personaggi come Paolini, Crozza e Balasso tra gli altri, era proprio sulla modalità, diciamo, di contratto che ha seguito il Comune.
11 Mentre in un primo momento, e mi riferisco al riferimento di Giunta del 19 febbraio, di cui appunto chiederei copia, via era una modalità che in qualche modo seguiva la falsariga del nostro rapporto, per quanto riguarda la prosa, con Arteven, che vede il rischio d’impresa a carico di Arteven, e quindi tutti gli incassi ad Arteven, il rischio in carico ad Arteven, il pagamento da parte (cioè degli spettacoli), sempre da parte di questo Ente, e c'è anche una clausola che se supera un certo range di incassi, una quota parte viene al Comune.
Ma lasciamo stare! Diciamo che sulla falsariga di questo, il riferimento 19 febbraio partiva, per quanto riguarda la rassegna di cabaret, in questa direzione, dicendo che, a parte le spese vive dell'agibilità, teatro e quant'altro, il pagamento degli spettacoli veniva effettuato dall'Associazione “Cuore di Carta” che aveva per sé gli incassi su sette spettacoli. Poi un provvedimento dirigenziale, di cui (e anche di questo chiederei di avere copia) del 7 aprile, ha cambiato le carte in tavola.
Su sette spettacoli ha detto che uno spettacolo “La polpa”, cioè quello di Paolini, che ha avuto il record, mi pare 600 e passa a spettatori, tutti gli incassi andavano all’Associazione Cuore di Carta, 10.000,00 e passa euro.
Ma la cosa più importante è che ha cambiato le regole del gioco in corsa, cioè ha detto che l'Associazione Cuore di Carta avrebbe avuto dal Comune un contributo, senza più un rischio d'impresa, di 50.000,00; mentre non solo le spese vive, ma anche le spese di pagamento degli spettacoli erano a carico del Comune, a fronte degli incassi che non sarebbero più stati dell'Associazione Cuore di Carta, ma a favore del Comune.
Risultato: abbiamo avuto un differenziale, visto che l'Associazione Cuore di Carta ha incassato € 50.000,00 di contributo dal Comune, i € 10.000,00 dall'incasso di Paolini, e quindi non ha avuto nessun rischio e tutti i benefici. Per quanto riguarda il Comune mi risulta, e vorrei essere smentito però dai documenti, dalla documentazione anche contabile, ha avuto incassi per € 24.000,00 con un delta negativo, cioè ci ha rimesso, € 37.000,00.
Allora, di fronte anche a quello che diceva prima il collega Zangirolami, cioè non abbiamo certezze sulle entrate, questo e quell'altro, mi sembra che il buon padre di famiglia, un'operazione del genere non l’avrebbe dovuta fare. Quando -vorrei essere smentito- mi risulta che non ci siano certezze neanche rispetto ai contributi di iniziative tradizionali, come il Delta Blues. Credo che ad oggi non ci siano certezze del contributo per il Delta Blues!
Io mi ricordo che con la nostra Amministrazione, solo perché eravamo un attimo di ritardo, che poi sono arrivati i contributi, chiedo non solo a mia memoria, ma anche ai colleghi Mancin, Bimbatti e Guarnieri, che ricordano qualcosa di questo, si è scatenato il putiferio, salvo poi arrivare… Intanto c'è il silenzio stampa tombale su questi problemi, ma mi pare che l'operazione di per sé non sia stata, come dire, organizzata nel modo migliore per quanto riguarda la gestione delle risorse scarse da parte del Comune.
Diciamo che alla fin fine l’Associazione Cuore di Carta si è ingrassata, ha fatto bella figura, e alla fine ha avuto buon gioco di dire: “Viva il Comune di Rovigo. Viva l'Assessore Frigato”, per forza che ha portato casi i soldi, che non ha rischiato niente! Questa è la prima interrogazione.
La seconda, notizia di stampa di qualche giorno fa, giovedì prossimo l'apertura al pubblico, ecco perché la rivolgo al Sindaco, ma sarebbe rivolta all'Assessore Azzalin, che da quello che ho capito è in giro per gli Uffici a Bruxelles a chiedere risorse, giovedì prossimo 18 giugno l'apertura al pubblico il Parco Maddalena. Allora, la domanda è: apertura al pubblico della parte il Parco Maddalena di proprietà del Comune o di quella che è ancora in contenzioso?
Perché ricordo che, ed è collegata ovviamente a questa domanda, che nell'aprile del 2008 i colleghi Guarnieri e Piscopo fecero un esposto alla Regione Veneto, proprio sollevando il problema che erano stati fatti i lavori di riqualificazione, denominati “Contratti di Quartiere 2 - Riqualificazione e ampliamento Parco Maddalena”, su terreno non di proprietà del Comune di Rovigo, tanto che, cito velocemente i riferimenti documentali, l'8 maggio 2008 la Regione Veneto scrisse al Comune di Rovigo, dicendo che quota parte del Parco Maddalena (ecco perché la mia domanda è se inaugurate una quota parte di vostra proprietà, o una quota parte 12 che è ancora di un privato), perché siccome non è precisato sull’articolo, la domanda sorge spontanea!
Ripeto: la Regione Veneto, Direzione Regionale Edilizia Abitativa, diceva: “1 - Quota parte del Parco Maddalena risulta essere di parte di proprietà privata. 2 - Il PIRUEA, su cui ricade il Parco Maddalena, prevede il trasferimento della suddetta area a parco del Comune, ma a tutt'oggi non è ancora stata sottoscritta la convenzione rivolta al trasferimento di che trattasi. In relazione si invita questo Comune a voler trasmettere le opportune deduzioni al riguardo. - Ricordo la data: 8 maggio 2008.
Un anno e un mese fa!- Si informa che ad ogni conseguente effetto, in attesa di ricevere quanto sopraesposto, sono cautelativamente sospese tutte le azioni regionali rivolte alla liquidazione del finanziamento relativo”. Ma non è finita qui! Successivo esposto del sottoscritto, lettera sempre della Direzione Regionale Edilizia Abitativa, 29 gennaio 2009, in cui…
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Consigliere, la prego di stare nei tempi, perché ho altre tre richieste. Per cortesia! La ringrazio.
AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
E’ sempre quella, velocemente. Viene dato un termine perentorio, entro il 20 febbraio 2009, per la presentazione della documentazione rivolta a dimostrare l'acquisizione dell'area da parte del Comune.
Il Comune, con nota del 19 febbraio, risponde che provvederà quanto prima, e che entro la fine di aprile (però mi pare che aprile sia già passato da due mesi), “Tempo necessario -dice- per definire e perfezionare gli atti amministrativi, a sottoscrivere un preliminare di compravendita dell'area in oggetto, finalizzato appunto ad acquisire piena proprietà dell'area in questione, sarà nostra cura di inviarvi tutta la documentazione, eccetera, eccetera”. Mi risulta che aprile sia passato.
Mi risulta che non ci sia stato nessun preliminare, e che a tutt'oggi non ci sia proprietà da parte del Comune. Ultima nota di: 17 marzo 2009, in cui la Regione Veneto riconferma che il Comune provvederà in tempi brevi all'acquisizione dell'area in questione, che la Direzione è in attesa di ricevere gli atti che dimostrino la titolarità più volte richiesta. Quindi riconferma che la proprietà dell'area non è del Comune di Rovigo e che, in via cautelativa, non provvederà a nessun pagamento di contributo assegnato.
Cioè, sono stati fatti dei lavori, spendendo soldi pubblici, su un'area che non era del Comune di Rovigo. Fine! Volevo capire come eravamo messi.
Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
L’ultimo che ha chiesto di iscriversi a parlare, e da questo momento non accetto io iscrizioni, è il Consigliere Osti. Siamo già fuori di non poco. Do la parola al Consigliere Guarnieri, prego Consigliere.
GUARNIERI ALDO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Allora due interrogazioni, una abbastanza veloce che riguarda più che altro, visto le voci che si sentono in giro, più che altro vorrei avere una sicurezza da parte del Sindaco: la “Casa di Gatti”, chiaramente deve essere ancora finita, doveva essere finita ancora un anno e mezzo fa, due anni fa, però sappiamo che avete i tempi un po' dilatati. Va beh insomma! Comunque è un po' una caratteristica di questa Giunta!
La cosa che mi preoccupa, la cosa che mi preoccupa (dopo le darò un'altra dimostrazione, fra poco, Sindaco), quello che mi preoccupa è questo, a suo tempo l'intero Consiglio Comunale, sottolineo l'intero Consiglio Comunale, quando allora c'era la Giunta Avezzù, quindi il centro-sinistra era 13 all'opposizione ma, pur essendo all’opposizione, ha condiviso questa linea, si era stabilito che la Casa dei Gatti, quando sarebbe stata ultimata, sarebbe stata data in gestione alle associazioni degli anziani.
E quindi l'intero immobile sarebbe stato gestito dalle associazioni degli anziani. Questo perché? Perché per il tipo di valenza dell'area, un giardino dove ci sono i bambini, dove ci sono le famiglie, le mamme, le persone anziane avrebbero potuto non soltanto avere un punto anche di riferimento e di ritrovo, ma anche fare svolgere quell'attività di controllo per le quali molte volte ci siamo lamentati.
Ecco, voci di corridoio dicono che in realtà le intenzioni di questa Giunta andrebbero in direzione opposta. Cioè di dire: un domani, quando sarà ultimata, non ci va l'associazione degli anziani, ma ci vanno altre associazioni o eventualmente anche altre associazioni. Ecco, io volevo sapere un po' dal Sindaco se possiamo stare tranquilli, e sapere che verrà fatto quello che il Consiglio Comunale aveva stabilito in illo tempore, oppure se c'è qualche idea di tipo diverso.
Questa è la prima. La seconda invece, ecco, sempre per quello che riguardava la tempistica, Sindaco, partiamo proprio dalla data odierna, il fatto del 15 di giugno. La data entro la quale lei si era preso l'impegno, di fronte all'intero Consiglio Comunale, di fronte a tutti i dipendenti, di fare un incontro con le rappresentanze sindacali per discutere dei ben noti problemi.
Mi giunge voce -ovviamente oggi è il 15 e la riunione non è stata fatta- che è stato comunicato, non da parte sua, ma da terze persone, che… per carità, qualificate, qualificate, che se ne parlerà più avanti. C'è tempo, insomma, in fin dei conti! Abbiamo aspettato fino adesso, possiamo aspettare un altro po'!
Questo è un po' la… perché prima ci sono le elezioni, prima ci sono altre cose, per cui è inutile mettere troppa carne al fuoco, cose che interessano al personale, perché prima abbiamo delle cose più importanti da fare: cioè la distribuzione, probabilmente, del materiale pubblicitario, del materiale elettorale. Salvo Azzalin, che l’abbiamo mandato in trasferta a Bruxelles, forse perché faccia meno danni di quelli che fa solitamente quando è presente.
Il problema però… la domanda che le pongo è per quello che riguarda, però, la valutazione del personale. Mi risulta che il Nucleo di Valutazione sia riunito il 18 marzo del 2009 e che abbia dichiarato che per l'anno 2008 sono stati raggiunti tutti gli obiettivi di gruppo al cento per cento. Questa è una bella notizia insomma, perché abbiamo raggiunto gli obiettivi di gruppo al cento per cento!
Però c'è una cosa che mi incuriosisce, perché pare che le schede di valutazione dei singoli dipendenti non abbiano portato lo stesso tipo di risultato.
Praticamente abbiamo che i dipendenti, quando li valutiamo individualmente non raggiungono assolutamente il livello massimo, però quando vengono valutati come lavoro di gruppo e, guarda caso, questo incide per quello che riguarda gli emolumenti che verranno dopo destinati ai dirigenti e al Segretario Generale, mi pare, in questo caso invece gli obiettivi vengano raggiunti al cento per cento.
Quindi, da soli malissimo, in gruppo invece, quando riguarda e ha un'incidenza sui dirigenti, il risultato è sempre al massimo!
Il colmo è anche questo: che le schede di valutazione e le modalità di valutazione dei dipendenti, quindi per capire se e come lavorano, se questi obiettivi vengono raggiunti, perché non vengono raggiunti, perché in un qualche modo risultano deficitari sotto qualche punto di vista, io, insomma, io le ho guardate, io capisco che una percentuale può dire molto, però dice anche molto poco, secondo me, dove non ci sono delle valutazioni che in realtà, in base a circolari interne date dall'Ufficio Personale, dovrebbero essere date.
In pratica si dice: sei carente per questo criterio, ma non so perché sono carente sotto questo punto di vista! Ma soprattutto, ad esempio per quest'anno, mi giunge voce che ai dipendenti le schede non sono nemmeno state consegnate. Le prove intermedie di verifica, che dovevano essere fatte come previste, non sono state fatte.
Quindi abbiamo delle valutazioni che sono state fatte come? Punto di domanda. E questo non è dato sapere!
14 Allora sorge questo dubbio che se c'è una procedura che va seguita e va rispettata, se ci sono delle motivazioni che devono essere date e non vengono date, se si sono delle schede che dovrebbero essere consegnate e non vengono consegnate, se ci sono delle valutazioni che vanno bene quando si tratta di dirigenti, quando si tratta invece di singoli, le valutazioni non raggiungono lo stesso livello, viene da pensare, viene da pensare, ma per carità… dopo sono sempre pronto, anzi spero che lei mi smentisca, di pensare che forse le cose non sono così chiare, o che non vengono gestite nella maniera così lineare e trasparente.
Allora le chiedo come mai succedono questo tipo di anomalie, perché abbiamo delle difficoltà a capire come vengono valutati i dipendenti. Grazie. Chiederei anche, per questa occasione, di avere una risposta per iscritto, naturalmente, ecco!
Perché una risposta per iscritto poi sarà mia cura ovviamente…(parole incomprensibili).
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Guarnieri.
MERCHIORI FAUSTO · SindacoLeggi intervento
Posso?
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Brevemente per cortesia. Prego, signor Sindaco.
MERCHIORI FAUSTO · SindacoLeggi intervento
Ecco, proprio rapidissimamente, Consigliere Guarnieri.
Allora per la Casa dei Gatti ci siamo riuniti con le associazioni degli anziani, quindi la Consulta Terza Età, quella presieduta dal signor Malagugini, assieme all'Assessore Moschin più e più volte, e si è confermata la scelta di un affidamento in gestione alle associazioni degli anziani, prevedendo però, prevedendo però che nella Casa, data anche l'ampiezza che essa ha, possa trovare adeguata collocazione, come richiesta da moltissimo tempo, dell'Università Terza Età, che ha una sua ragione d'essere.
E se ci sono degli sviluppi, perché c'è ancora una questione di convenzione, perché la Casa dei Gatti, come lei ben sa, ha una superficie importante e molto impegnativa a livello poi di gestione anche economica, che non è una gestione di lieve conto, e ci sono incontri con l'Assessorato ai Servizi Sociali, proprio per valutare le modalità di una possibile convenzione con l’AUSER. Ecco, questo è il quadro complessivo.
Su richiesta del sottoscritto, dopo essersi arrampicato su Torre Pighin per l’Università Popolare per la Terza Età, che possa trovare adeguata collocazione anche l'Università Popolare, perché molti sono assolutamente scoraggiati dall'intervenire in zona.
Per quello che riguarda poi le difformità che lei segnala, in ordine ai criteri… ai criteri di valutazione del nucleo e anche alle difformità procedurali, ritengo assolutamente doveroso e giusto che ci sia, anche da parte degli Uffici preposti, una precisa puntualizzazione scritta, sulla scorta anche della domanda che abbiamo a verbale di questa seduta.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Sindaco. Vi prego domande brevi, per cortesia, e risposte, se possibile, per iscritto. Gli ultimi interventi: i Consiglieri Mancin, Bimbatti e Armido Osti.
Prego Consigliere Mancin.
MANCIN FLAVIO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Grazie Presidente. 15 Sì, io torno su una tematica, che è quella del Corso del Popolo, che è una tematica assolutamente di strettissima attualità, sulla quale invito, in particolare il Sindaco, ad approfondire un attimo quella che è la reale situazione dei lavori da una parte, e il mancato coinvolgimento della maggior parte degli attori legati a questa vicenda. Che cosa intendo?
Non si possono convocare riunioni che coincidano esclusivamente con la raccolta dei frontisti. Che cosa intendo? Sono stati convocati esclusivamente i commercianti che fanno parte di quel gruppo di operatori che hanno le loro vetrine su Corso del Popolo.
Un'opera come quella del Corso del Popolo interessa tutta la città, interessa tutti gli operatori della città, interessa uffici, interessa negozi, interessa le attività anche pubbliche, le più importanti, credo, della nostra provincia. E quindi non possiamo non tenere conto di quelle che sono le criticità attuali, e non possiamo cercare di forzare i tempi, in realtà senza essere in grado di dare quel tipo di risposta.
Le opere, che abbiamo realizzato in questo ultimo periodo, sono state tutte, e dico tutte, opere che hanno sforato, ma non hanno sforato di poco i tempi. Ricordo che nella prima parte, quella piccola parte che è stata realizzata, che è ancora in fase di realizzazione del Corso del Popolo, doveva essere terminata il 12 di febbraio. Oggi, a distanza di quattro mesi, quell’opera è ancora in corso.
Si tratta di un pezzettino del Corso del Popolo. Cosa significa? Significa che se abbiamo avuto una problematica con la Sovraintendenza, questa è durata alcuni mesi, ma da quel febbraio in poi i lavori sono proseguiti e in quattro mesi siamo riusciti a fare meno di 1/6 di quella che è l'opera da realizzare.
Allora, signor Sindaco, bisogna che noi in qualche modo portiamo in evidenza le nostre carte. Se il sistema che vogliamo adottare è quello della chiusura del Corso del Popolo, con la scusa dei lavori per poi tenerlo chiuso, dobbiamo dirlo. Dare agli operatori il miraggio che entro settembre i lavori saranno conclusi per buona parte dei tratti del Corso del Popolo, vuol dire almeno per due terzi, è un miraggio che noi non ci possiamo permettere.
Non ce lo possiamo permettere rispetto, ripeto, agli operatori che su quel tratto del Corso del Popolo insistono, e non ce lo possiamo permettere neanche nei confronti della città. La carenza di parcheggi è ormai una situazione che non si può non guardare con grande attenzione, ma soprattutto con la criticità che questo comporta.
Trenta posti messi su in qualche maniera, con una massicciata e neanche, tra l'altro, asfaltata, che è localizzata nell’area dell'ex ospedale, non è una risposta che un Comune, come quello di Rovigo, può dare alla cittadinanza, togliendo, con i lavori che si andranno a realizzare, ben oltre il doppio di quelli che sono in realtà i posti auto che si vanno a realizzare.
Pensare di mettere in moto in questi giorni anche le opere di Piazza XX Settembre, togliendo 120 posti auto ulteriori, significa uccidere… uccidere, creare una problematica enorme a tutta l’attività economica del centro storico. Dobbiamo essere chiari, signor Sindaco, dobbiamo rispondere in Consiglio Comunale rispetto a questa tematica, e siamo disponibili anche a fare una convocazione urgente del Consiglio Comunale rispetto a questo.
Dobbiamo esserlo nei confronti di chi vive il centro storico e opera nel centro storico, e di chi usufruisce di quanto è questo tessuto economico sociale del centro storico.
Dobbiamo essere in grado finalmente, signor Sindaco, davvero, come lei dice spesso nelle sue esternazioni, di togliersi, come dire, un po’ di “spocchia”, perché non si può far passare delle riunioni con il mondo del commercio, come delle riunioni semi segrete per pochi intimi, impedendo alla stampa e ai fotografi addirittura di fare il loro lavoro! Dobbiamo, al contrario, cercare di essere trasparenti e lineari nella nostra opera.
Perché questo, signor Sindaco, è un'opera di tutti, non è un'opera della maggioranza e di qualcuno della maggioranza. È un'opera rispetto alla quale ci si misura molto, e rispetto alla quale i cassetti dei commercianti del centro storico sono la valutazione rispetto alla quale verrà poi alla fine decretato quello che è stato il nostro buono o cattivo operato.
Non si può promettere ai negozianti che ai primi di settembre i lavori sono conclusi, quando dai primi di settembre si lancia quello che è il periodo più importante dell'annata economica di un negozio. Da settembre a dicembre avviene praticamente oltre due terzi dell'incasso di tutta l'annata.
16 E allora, promettere cose non in maniera concreta, ma con il solito “vedremo di vedere di fare, molto probabilmente, se piove poco o se piove tanto”, rispetto a famiglie intere che di questo “se piove tanto o se piove poco”, ci passa una bella differenza!
Io credo si dovrebbe fare una valutazione più complessiva: toglierci dalle stanze segrete e portare, invece, la problematica all'attenzione di questo che è un consesso che rappresenta tutta la città, e soprattutto coinvolgere veramente la città, e cercare di essere non soltanto concreti, ma essere realmente attenti a quella che è la problematica. Il Castello insegna, signor Sindaco: ogni due mesi salta fuori che i lavori riprendono e i lavori sono in fase definitivamente di chiusura.
In realtà non hanno chiuso niente. Sono anni che i lavori vanno avanti e non è stato ancora messo giù, se non da ieri… si è visto di nuovo un bel gruppo di operai che stavano all'interno del cantiere, spero sia stata posata almeno alla prima lastra di pietra, perché è più di un anno che questa cosa è lì e non si fa.
Chiudo dicendo: abbiamo un'esperienza importante sul cantiere di Corso del Popolo, la colpa non è dell'impresa, la colpa è di una tipologia di lavori che abbisognano molto tempo, di molto tempo, di una particolare cura, si rinnovano situazioni che nel tempo non erano mai state toccate. Non ci si può prendere impegni sul “forse sarebbe, vedremo, ma la pioggia, la non pioggia, ma se il ghiaccio, ma forse, può darsi che…”.
Qui bisogna essere concreti, aprire questa opportunità a tutti di conoscenza, di condivisione e soprattutto, siccome l'impegno era di non chiudere il Corso del Popolo, non lo era nella precedente Giunta, non lo era di questa Giunta. E’ stato fatto un bando perché prevedeva un'esecuzione dei lavori a scacchiera, su questo ci si è battuti tutti, su questo si è cercato di dare soluzione attraverso il capitolato dell'impresa.
Cerchiamo di essere coerenti con quello che è stato tracciato, non andiamo, per cercare di finire il prima possibile, a creare delle difficoltà che rispetto a “prima possibile” diventerebbero il “prima possibile” delle operazioni negative per il mondo del commercio, per la città, e soprattutto cerchiamo di far condividere al Consiglio Comunale e a tutti i cittadini quelle che sono scelte di tutti e non di pochi nelle segrete stanze.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie, grazie. Dobbiamo, per cortesia, aiutarmi… dovete, per cortesia, aiutarmi a stare nei tempi. Io vi chiedo di essere quanto meno entro il Regolamento.
Ecco, mi dispiace richiamarvi. Per favore. Bimbatti e poi Armido Osti.
BIMBATTI ANDREA · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
Grazie Presidente. Però rispondo al suo richiamo dicendo che se gli Assessori rispondessero alle interrogazioni entro i 30 giorni, noi potremmo benissimo stare dentro i tempi. Ma sarò velocissimo.
Apprezzo l'intervento del Consigliere Boniolo, e lo ringrazio, e spero che sia l'inizio di una lunga serie. È evidente, è straevidente che, da tre anni a questa parte, i lavori, in particolare nelle frazioni, sono assolutamente fermi, non rallentati, fermi! Non esiste nessun intervento di nessun genere nelle frazioni.
In particolare lei ha citato il caso del Regolamento che doveva prevedere la liberazione dei fossi di scolo, che abbiamo approvato in quest'Aula con grande gioia di tutta l’Aula, perché abbiamo detto: “Finalmente vedremo liberati i fossi di scolo, finalmente non vedremo più gli allagamenti”, da quando abbiamo approvato quel Regolamento, il Regolamento è finito nei cassetti dei Lavori Pubblici, e se l'Assessore mi presenterà, quando rientrerà, un elenco degli interventi che sono stati fatti su questa materia, gli sarò grato, ma credo che mi consegnerà un foglio bianco!
E allora mi collego per chiedere anche all'Assessore Romeo, abbiamo approvato un altro Regolamento, che poi è stato ripreso, o l'argomento è stato ripreso in parte dal Presidente di ASM, 17 che ha preso la stessa malattia di Azzalin, di andare sulla stampa a fare gli annunci, salvo poi non fare assolutamente quello che annuncia.
Eravamo ancora a marzo, quindi oramai tre mesi fa, e aveva detto: “Siamo prossimi all'installazione delle telecamere nelle isole ecologiche”, quelle più particolari, quelle più grandi, quelle che sono in particolare borderline rispetto alla città, quindi nelle zone esterne della città, che sono quelle dove molti vengono con automezzi, con camioncini a scaricare, però ancora ad oggi, io vedo delle grandi discariche a cielo aperto, e sapete benissimo, perché gli operatori dell’ASM vengono spesso sollecitati, purtroppo, ad intervenire due o tre volte, con costo per tutta la cittadinanza, ma l’ASM non ha assolutamente fatto l'intervento che doveva fare.
Rispetto... quindi prima cosa. Un'altra cosa velocissima, ho fatto una polemica, Presidente, ma non è casuale. C'erano delle Interrogazioni, ci sono ancora delle Interrogazioni, è chiaro che non me la prendo con lei, però lei è il nostro garante, quindi ha una responsabilità in questo ancora, e alle Interrogazioni non vengono date risposte.
E mi riferisco in particolare ai Lavori Pubblici, perché io avevo fatto un'interrogazione su un cantiere dei marciapiedi di Corso del Popolo, un'interrogazione urgente, protocollata, della quale io porto la registrazione, hanno addirittura chiuso il cantiere, non si è nemmeno degnato, nemmeno degnato di dare una risposta, prima della chiusura del cantiere. E questo credo che sia vergognoso per il rispetto del ruolo dei Consiglieri Comunali! Nemmeno degnato di rispondere prima della chiusura del cantiere!.
Quindi, vi prego di prendere atto che, se qualche volta poi qualcuno è polemico, è polemico perché ne ha anche i motivi!
Le chiedo un altro impegno, l’abbiamo posto più volte, anche qui apprendiamo dalla stampa che sul nascente Passante Nord o sui resti del nascente Passante Nord, il Sindaco è stato in un'assemblea pubblica, è intervenuto poi sulla stampa più volte dicendo quelle che erano le sue idee, quelle che erano probabilmente le idee di Vernizzi, insomma vorremmo anche noi essere messi al corrente, in maniera ufficiale, di quelle che sono le proposte, di quella che sarà l’effettiva realizzazione, perché stanno per ultimare anche le rotatorie, all'altezza di Via Calatafimi, non sappiamo quale sarà il destino di quel pezzo di strada, e quindi vi chiediamo di sapere, con ufficialità, e quindi con le Commissioni e con il Consiglio Comunale che abbiamo già chiesto, e che quindi la preghiamo di fissare, non appena superato il ballottaggio, per conoscere questo.
Ultima cosa, e poi ho finito, sempre in merito ai Lavori Pubblici, spero che rientri al più presto l'Assessore Azzalin, o forse lo dico in maniera sarcastica, perché spero che resti là, perché visto che è partito per Bruxelles, improvvisamente questa settimana, visto che siamo a cinque giorni dal ballottaggio, ci sono nove, dieci operai nel cantiere del Castello, che non si sono mai visti in assoluto. Questa mattina c'erano dieci persone che lavoravano dietro al cantiere, sembrava addirittura una festa!
Dico finalmente, perché forse vi siete decisi ad accelerare i lavori, salvo poi far sparire gli operai il 23 di giugno, perché di solito ho visto che siete abituati così, ed è improvvisamente partita l'asfaltatura di Via Regina Margherita.
E allora, anche sulle asfaltature gradirei che ci fossero informazioni, in Commissione ai Lavori Pubblici, se non è possibile farla in Consiglio, comunque con risposta scritta, che fosse fornito ai Consiglieri Comunali un crono programma sulle asfaltature, visto che dopo l'approvazione del bilancio, in quest'Aula, siamo stati derisi, dicendo: “Non preoccupatevi, adesso abbiamo i soldi, asfaltiamo tutta la città”.
A distanza di tre mesi, credo che questo sia il primo intervento, tranne, tranne -e devo sottolinearlo- quello effettuato a Sarzano e a Mardimago, che poco ha aiutato l’Assessore Frigato, perché l'unica strada asfaltata, con tanto di segnaletica per gli autobus, che sembra addirittura una via del centro di Milano, ci sono delle strade del centro che sono indecenti, però vi siete preoccupati di asfaltare quel tratto di Sarzano/Mardimago, quello è stato rifatto completamente.
Del resto non è stata fatta nessuna strada. E allora vorremmo chiedervi un crono programma delle strade che dovete asfaltare, in particolare delle frazioni, e poi anche del centro storico. Grazie.
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PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Bimbatti. Avevamo concordato, è una comunicazione che faccio a tutti i Consiglieri, nell'ultima conferenza dei Capigruppo, di fare un Consiglio Comunale il 26 di questo mese, e in mattinata discutere della Passante Nord. Abbiamo contattato il Dottor Vernizzi, ha dato la sua disponibilità, e quindi, almeno di questo, voglio dire, possiamo essere tutti soddisfatti, io credo. (Voci dall’Aula incomprensibili)
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
No, di tante altre cose, ma di questo, nello specifico, perché abbiamo chiesto. (Voci dall’Aula incomprensibili)
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Di quelle discusse in Conferenza dei Capigruppo, dico. Io di quelle parlo. L’ultimo intervento del Consigliere Armido Osti, prego Consigliere.
OSTI ARMIDO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Grazie, e comunque io sarò molto breve. Io voglio tornare alla segnaletica, la segnaletica verticale e orizzontale. Allora, tutti possono vedere in che situazione si trova la segnaletica verticale, molto più importante di quella orizzontale.
Ci sono cartelli di direzione, stop e dare precedenza, che giacciono da mesi e mesi per terra, storti, piegati o addirittura stesi nei fossi, e nessuno fa niente. Forse qualcuno, con i mezzi del Comune, ci passa vicino, ma il segnale non viene né raccolto, né segnalato. Si taglia l'erba attorno al segnale, ma il segnale rimane lì.
La segnaletica orizzontale: l'anno scorso nelle frazioni non è stato fatto un metro di segnaletica, di striscia bianca. Dico un metro non è stato fatto. Nemmeno uno stop o un dare precedenza.
La segnaletica orizzontale, come tutti sanno, viene effettuata con i proventi degli oneri, e se non ci sono oneri le strisce non vengono fatte. Attualmente ci sono delle gare pronte, ma non si fanno perché mancano i soldi. Ricordo a tutti, sono stati incassati ben € 4.000.000 di multe, ma per la segnaletica non si è fatto assolutamente niente.
Girando per le vie del nostro Comune e delle nostre frazioni, si può notare il senso dell'abbandono e del disordine, non solo sulla segnaletica ma in generale. Mi dispiace dirlo, ma è la verità. Io mi chiedo come si può, come può un operaio seguire e gestire tutta la segnaletica verticale del territorio del nostro Comune.
Non sarebbe il caso di dare in appalto tutta la segnaletica a ditte esterne, oppure all’ASM? Questa è la prima. La seconda riguarda Via Forlanini.
Io pregherei gli Assessori e i Consiglieri di recarsi in Via Forlanini: è diventata una strada che praticamente è impossibile transitare. Bisogna cercare di metterla in sicurezza, perché fra auto che vi passano nelle ore centrali, e le biciclette che tutte le mattine, da Grignano e anche da Villamarzana, vengono verso Rovigo, io pregherei qualcuno che si mettesse lì a contarle. Via Forlanini è diventata una strada molto, ma molto pericolosa.
Bisogna pensare di trovare una soluzione in breve tempo, perché già sono successi degli incidenti che forse… lo sanno, si è visto anche nei giornali, e soprattutto negli incroci di Via Ponte Asino e via Ponte Merlo. Bisogna che qualcuno venga a vedere e si renda conto come è messa via Forlanini. Ecco questa... io sono stato molto breve e mi auguro che le soluzioni vengano trovate per entrambe le interpellanze.
19 Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Armido Osti. Do la parola al Sindaco per le risposte brevi, possibilmente. Prego, signor Sindaco.
MERCHIORI FAUSTO · SindacoLeggi intervento
Nella richiesta che Bimbatti aveva fatto, avrà forse notato che, quando io ho dato un'informazione ad una richiesta del Comitato della Commenda, ho detto che prima sarà data informazione compiuta al Consiglio Comunale, e dopo che il Consiglio Comunale avrà acquisito dall'Ingegnere Amministratore di Veneto Strade, Ingegner Vernizzi, quelle che possono essere le proposte sul tappeto, dopo si discuterà anche con il Comitato della Commenda, e quindi con il signor Boschetti.
E per quello che riguarda l’interpellanza motivatissima di Osti, faccio presente che, proprio nella consapevolezza che un criterio adottato da anni, risalente ad anni, ha di fatto smobilitato qualunque squadra operativa all'interno di un'Amministrazione. Il Comune di Rovigo non ha personale da adibire in termini accettabili, o appena accettabili, a operazioni di questa natura.
Allora, una delle ipotesi che personalmente ho proposto, in questo caso all’ASM, è di assumere il ruolo per quanto attiene la segnaletica, sia orizzontale che verticale. Ad esempio, proprio perché con un’unità di personale non si riesce a correre dietro alle infinità di esigenze. Quindi, io spero che naturalmente le cose vadano in questa direzione, che poi sia ASM o che poi sia altro, l'importante è che ci sia un affidamento qualificato per questi interventi.
Per quanto riguarda poi il discorso delle risorse, non è una questione di lieve conto, anche perché quei quattro milioni e rotti di euro per le sanzioni, sono fondamentalmente destinati parte anche a questi problemi e a queste esigenze -e il Bilancio lo riconferma- ma tutto il resto è anche per sostenere inevitabilmente delle realtà che finanziariamente hanno dei costi importanti e necessari, vedi ad esempio gli stessi Servizi Sociali che hanno una loro urgente necessità di essere sostenuti.
Quindi, quel 50%, magari io non sono in grado di dirle adesso se è proprio il 50%, diciamo che sia anche meno del 50%, ma c'è una rilevante quota di quelle sanzioni, che viene utilizzata per queste esigenze e per queste urgentissime necessità. Il discorso dell'affidamento mi sembra molto opportuno, proprio perché si può lavorare, diremo, con la necessaria e doverosa continuità. Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Sindaco. Per una breve replica il Consigliere Mancin.
MANCIN FLAVIO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Sì, solo per ricordare a Sindaco che a settembre abbiamo l'impegno degli Alpini, e quindi la chiusura del Corso del Popolo sarebbe ulteriormente drammatica anche rispetto a questo impegno.
MERCHIORI FAUSTO · SindacoLeggi intervento
L'itinerario pensato dall'Associazione Alpini è completamente diverso, proprio in questa previsione. 20
Elezione del Difensore Civico per il triennio 2009/2011
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Io vi ringrazio. Passiamo adesso al secondo Punto all’Ordine del Giorno. Nomino gli scrutatori… (Voci dall’Aula incomprensibili)
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Ho chiesto sì. Il Consigliere Mancin ha chiesto di poter applicare, io vi ringrazio. Vi ringrazio.
Nominiamo scrutatori il Consigliere Scarinzi, il Consigliere Paron e il Consigliere Romanin. Il Consigliere Paron dice di no, lo sostituiamo con il Consigliere Avezzù. Io vi ringrazio.
Secondo Punto: “Elezione del Difensore Civico per il triennio 2009/2011”. (Vuoto di registrazione)
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Do la parola al Segretario per l’appello, prego Segretario. Il Segretario Generale procede con l’appello per l’elezione del Difensore Civico. SEGRETARIO GENERALE: A me risulterebbero 25 votanti. (Vuoto di registrazione)
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Se i Consiglieri prendono posto riprendiamo i lavori. Hanno votato 25 Consiglieri Comunali. Schiesaro ha preso 19 voti, Marzano 1 voto.
4 schede nulle e 1 scheda bianca. Il Difensore Civico sarà messo ai voti in un prossimo Consiglio Comunale. Il Consigliere Magaraggia aveva chiesto di intervenire, se vuole lo può fare. (Voci dall’Aula incomprensibili)
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Come vuole. Quando -perché risulti a verbale- quando ho abbandonato il mio posto, avevamo già iniziato le operazioni di voto, e quindi lei non può intervenire durante le operazioni di voto. Lo può fare all’inizio o alla fine.
Se vuole può intervenire. (Voci dall’Aula incomprensibili)
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Chiederà la parola, e in quel caso io gliela darò. Si ricordi lei di chiederla prima delle operazioni di voto. Chiede d’intervenire il Consigliere Zangirolami, prego Consigliere.
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ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Io ritengo un fatto grave che la maggioranza non abbia saputo garantire per l’ennesima volta i 21 voti necessari all’Elezione del Difensore Civico.
Credo che questa lacuna della maggioranza stia recando un grave danno alla città; è un disservizio importante per i nostri concittadini, e quindi politicamente mi sento in dovere di evidenziare questa manchevolezza del centro-sinistra del Comune di Rovigo, e annunciare che sarà nostro preciso dovere denunciare questa ennesima fumata nera ai nostri concittadini quanto prima. E credo che comunque sia grave quanto, ancora una volta, si sia verificato per l’Elezione del Difensore Civico.
Un appello, soprattutto ai colleghi di Rifondazione Comunista, che so che in modo particolare ci tenevano all’elezione del Dottor Schiesaro, e che, nonostante siano tempi di alleanze, Consigliere Pavarin, evidentemente questa è la considerazione che questa maggioranza dimostra nei confronti di Rifondazione Comunista! Grazie Presidente.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Zangirolami. Passiamo adesso al terzo Punto all'Ordine del giorno. (Voci dall’Aula incomprensibili)
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Chiede di intervenire il Consigliere Masin, prego Consigliere.
MASIN MATTEO · Consigliere Rifondazione ComunistaLeggi intervento
No, niente Presidente. Semplicemente per ricordare al collega Zangirolami che non è che Rifondazione Comunista si deve sentire in imbarazzo perché… E’ l'Aula nella sua completezza che dovrebbe sentirsi in imbarazzo. È la città stessa che chiede ci sia un Difensore Civico.
Siamo città capoluogo e avremmo necessità di avere un Difensore Civico. Tutto lì.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Masin. 22
Approvazione verbali sedute di Consiglio Comunale relative alle seguenti date: 28/01/2009 - 12/03/2009 - 13/03/2009 - 30/0372009 - 31/03/2009 - 01/04/2009 - 02/04/2009
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Passiamo adesso al terzo Punto all’Ordine del giorno: “Approvazione dei verbali delle sedute di Consiglio Comunale 28/01/2009 - 12/03/2009 - 13/03/2009 - 30/03/2009 - 31/03/2009 - 01/04/2009 e 02/04/2009”. Chi è a favore è pregato di alzare la mano. 19, quindi non abbiamo il numero legale.
Riaggiorniamo la seduta a domani alle ore 17,30.