Dati della seduta
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- PICCININNO VITO
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Ordine del giorno e interventi
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Interrogazioni ed Interpellanze
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Buongiorno a tutti. Siamo in seconda convocazione, riprendiamo i lavori. Do la parola al Segretario per l'appello.
Prego Segretario. Il Segretario Generale procede con l’appello. Segretario Generale: Presidente, 28 Consiglieri presenti.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
I Consiglieri presenti sono 28, la seduta è valida. Sapete, sono stati eletti… il nuovo Consiglio Provinciale e il nuovo Presidente della Provincia. Al Consiglio Provinciale, di cui fa parte anche un nostro Consigliere Comunale, e al Presidente della Provincia di Rovigo vanno gli auguri di buon lavoro dell'intero Consiglio... due... dell'intero, chiedo scusa, dell'intero Consiglio Comunale.
Auguriamo inoltre un proficuo rapporto di collaborazione tra i due Enti. Prima di iniziare i lavori, riapriremo questa seduta dalle “Interrogazioni e Interpellanze”, perché è venuto a mancare il numero legale su quel punto. Do la parola al Sindaco per una comunicazione.
Prego Consigliere.
MERCHIORI FAUSTO · SindacoLeggi intervento
Grazie Presidente. Ovviamente, anche a nome della Giunta, ci associamo all'augurio al nuovo Presidente Provinciale. Ai Consiglieri in Aula, loro vedono queste pietre, ieri mattina abbiamo ospitato una delegazione abruzzese dei campi, curati in particolare, dalla Protezione Civile di Rovigo e del Polesine, e alla Provincia -e dobbiamo ancora farglielo consegnare- e al Comune di Rovigo hanno lasciato una testimonianza che è qualcosa di più, qualcosa di più di un dono scontato.
“Dalle macerie di Roio una pietra per consolidare la nostra amicizia. 6 aprile 2009 -il momento del terremoto- ore 3,32”. E questa delegazione ha inteso, con questa testimonianza, ringraziare la comunità polesana, rodigina e le tante realtà e le tante persone che si sono avvicinate alla tragedia del Friuli, volendo essere realmente di sollievo ad una situazione drammatica e assolutamente complessa.
Quindi, volevo che il Consiglio fosse partecipe di quanto ieri mattina è intervenuto. Grazie a voi.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie, grazie al Sindaco. Adesso il Segretario Generale giustamente mi dice, ma l'avevo già comunicato in anticipo, che il Consiglio Comunale del 26 aveva approvato un ordine del giorno per introdurre -una mozione d'ordine- per introdurre il tema delle Interrogazioni e delle Interpellanze. Tema condiviso dall'intera Aula.
La discussione si è interrotta per mancanza del numero legale e il nostro Regolamento prevede di ripartire da lì. Lo dico per chiarire eventuali dubbi a Consiglieri o a me stesso, per dire, perché è esattamente così che bisogna procedere. Vi prego solamente di stare nei tempi, abbiamo a disposizione meno di un'ora perché qualcosa è stato fatto l'altra volta.
Chi chiede di intervenire può alzare la mano. 4 Ha chiesto di intervenire il Consigliere Zangirolami. Prego Consigliere.
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
Non per Interrogazioni e Interpellanze, ma brevissimamente in proposito a quanto detto dal Sindaco.
Noi lo ringraziamo per aver reso partecipe il Consiglio Comunale di questo momento, dall'elevato significato simbolico di amicizia con le popolazioni dell’Abruzzo, visto anche l'attivo lavoro fatto dalla nostra Protezione Civile, sia comunale e ovviamente provinciale, ma proprio perché lei stesso ha riconosciuto e ritenuto importante condividere questo momento con il Consiglio Comunale portando questa testimonianza, non per voler far polemica, ma sarebbe stato sicuramente buona cosa se anche i Consiglieri Comunali, come spesso avviene con una semplicissima e-mail, fossero stati informati tempestivamente e invitati, eventualmente, a poter condividere anche personalmente, chi avesse ritenuto di poterlo fare, personalmente a quel momento.
Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Zangirolami. Interviene il Sindaco, prego signor Sindaco.
MERCHIORI FAUSTO · SindacoLeggi intervento
Sì, faccio presente che l'incontro è stato organizzato all'interno della Procivil Day dalla, chiamiamolo, dall'aggregazione dei diversi gruppi di Protezione Civile. Quindi siamo stati a nostra volta invitati, come siamo stati invitati abbiamo girato una comunicazione. Io stesso l'ho meglio definito, perché non c’hanno inviato un programma, dalla manifesto che è affisso lì in atrio.
Quindi eravamo in grado… io stesso ho partecipato all'incontro proprio con quel tipo di comunicazione.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Sindaco per il chiarimento. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Bruno Candita. Prego Consigliere.
CANDITA BRUNO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Allora, io avrei due richieste abbastanza brevi da fare. Sono richieste che, come al solito, io pongo sempre in maniera interlocutoria per cercare di risolvere il problema, o comunque che venga affrontato e non certamente in maniera strumentale o polemica. Allora, la prima riguarda la questione di Via Martiri di Belfiore, dove certamente il fatto che sia una via secondaria, comunque non vuol dire che sia una via estremamente trafficata.
Ci sono problemi di traffico e un comitato spontaneo, nato qualche giorno fa, ha raccolto delle firme per richiedere la rimozione dei dossi, dissuasori che sono stati messi, appunto, all'inizio della via; in più chiedono comunque che la questione venga affrontata in maniera un pochino più complessa e più completa, scusate.
Allora, la questione dei dissuasori non è nuova perché noi sappiamo perfettamente che c'erano state già delle lamentele in un primo momento, per quanto riguardava il traffico, si immaginò che mettendo dei dissuasori provvisori, o comunque mobili, la questione potesse essere risolta, dopo di che si vide invece che creavano abbastanza problemi alle abitazioni adiacenti, fatto sta che questi dissuasori sono stati spostati e messi ancora più vicini alle case in maniera stabile.
Questo certamente non ha assolutamente modificato le abitudini di chi viaggia in macchina o di chi guida il camion, camioncini o cose del genere, e comunque crea problemi.
Allora, la questione secondo me dovrebbe essere affrontata direttamente dal Sindaco, con gli Assessori competenti cercando di incontrare i rappresentanti di questo Comitato, provvedendo ad affrontare la questione, magari anche a spiegare quali sono le motivazioni che hanno spinto a fare determinate scelte, o comunque eventualmente ad accogliere quelli che sono i suggerimenti e cioè 5 della rimozione, che come sappiamo e come vediamo è altrettanto vero che in buona parte delle zone cittadine, dove ci sono i dissuasori, spesso nascono dei comitati che non li accettano.
Allora, non si sa se è un problema è che il dissuasore in quanto tale non è in grado di affrontare la questione, oppure se eventualmente, quando si pongono in essere questo tipo di strutture, debbono essere concertate con chi ci abita lì, nell'immediato, e che secondo me è la cosa più logica che dovrebbe essere. La seconda questione riguarda invece la cosiddetta “Torre mozza”.
Allora, qualche giorno fa, sempre sulla stampa locale, è apparsa la notizia che… -che però tutti quanti hanno potuto verificare passando davanti al Castello- e verificare cioè che è apparsa quella specie di grondaia. Allora, una grondaia sulla nostra Torre, insomma, è una cosa un pochettino che stona!
Al di là che io tecnicamente non sono un esperto di grondaie, o di torri, o di cose del genere, però dubito, insomma, che in giro per l'Italia ci possano essere tanti casi di torri, diciamo, storiche munite di grondaie di questo tipo. Allora, la domanda che veniva posta anche, diciamo così in maniera benevola, era: è stata una svista del progettista, oppure è una cosa provvisoria?
Oltretutto, secondo me, se fosse una cosa non provvisoria, allora vorrei capire anche che tipo di risposta ha dato la Sovrintendenza, perché credo che una cosa del genere debba, se non altro, avere un’autorizzazione, e se ci fosse mi piacerebbe sapere se c'è, insomma ecco!
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Candita. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Carricato. Prego Consigliere.
CARRICATO FRANCESCO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Grazie Presidente. Avevo anch'io due brevissime interrogazioni da sottoporre. La prima congiuntamente al Sindaco e all'Assessore Romeo, riguarda la questione delle contravvenzioni elevate ai ciclisti.
Allora, siccome sono stato coinvolto in parte personalmente dalla cosa, ma credo siamo stati tutti coinvolti qui in città da questa vicenda, che personalmente mi ha suscitato più di una perplessità. Io sono stato fortunato perché sono stato invitato a scendere dalla bicicletta, mia mamma, invece, non è stata fortunata e le è stata elevata contravvenzione, ma questo chiaramente non è il problema.
Io volevo capire da cosa era nata questa iniziativa obiettivamente, se cioè c'era stato un input politico o se era un'idea di un'iniziativa autonoma della Polizia Municipale. Che cosa adesso si intende fare, perché da qualche giorno io ho visto che le pattuglie che presidiavano e che evitavano… che invitavano e che sanzionavano i pericolosi ciclisti non sono più presenti.
Allora, io volevo capire cosa era cambiato, se era cambiato qualcosa, e quali sono gli intendimenti futuri dell'Amministrazione con riferimento a questo problema.
Colgo l'occasione anche per chiedere, con riferimento ad problema diverso ma collegato, che cosa l'Amministrazione intende fare con riferimento alle modalità di parcheggio degli scooter che qualche cittadino mi ha sollecitato come essere assolutamente insufficienti attualmente per le esigenze della popolazione, appunto, che usufruisce di tale strumento di locomozione. La seconda interrogazione, invece, è indirizzata all'Assessore Frigato, è proprio una richiesta di informazioni.
Sono passati ormai sei mesi dalla chiusura del cinema nella nostra città e non considero assolutamente che ci siano, non ritengo assolutamente che ci siano responsabilità in merito, però oggettivamente credo sia un fatto poco bello per la nostra Rovigo, e ritengo che sia quanto meno opportuno che l'Amministrazione, per quanto possibile e per quanto di competenza, promuova delle iniziative per cercare di ovviare a questa grave mancanza.
6 Allora, io volevo capire se era stato fatto qualcosa in questo senso, se c'erano stati dei passi avanti, con riferimento alla vecchia proprietà, o ad eventuali altri soggetti che fossero interessati a questo tipo di iniziativa, e quali fossero, appunto, gli intendimenti dell'Amministrazione. Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Sì, grazie al Consigliere Carricato. Interviene il Sindaco per eventuali risposte. Prego signor Sindaco.
MERCHIORI FAUSTO · SindacoLeggi intervento
Poi, invito gli Assessori di riferimento ad integrare quello che io ho il dovere di rappresentare al Consiglio.
Allora, il discorso di Via Martiri di Belfiore si trascina da diverso tempo, quando ricevemmo in ufficio una delegazione di residenti che chiesero -si rivolsero anche al Prefetto- l'attivazione di misure atte a rallentare la velocità e, segnatamente, proposero la realizzazione di alcuni dossi per rallentare, appunto, la velocità, che sicuramente è elemento di pericolosità oggettiva, perché diverse volte l’ho verificato di persona.
Sono stati posti i dossi, secondo le valutazioni del Comando della Polizia Locale che opera già in tutte le altre situazioni con questa attenzione, e sono stati collocati ove hanno ritenuto più favorevole la scelta per ridurre, appunto, il rischio di una velocità eccessiva. Poco dopo, puntuale, la richiesta di rimozione dei dossi. Questa è un'operazione che abbiamo già visto intervenire in più e più occasioni.
Non risulta quello che verbalmente è stato dichiarato, che siano stati posti in forma, cioè in posizione più favorevole ad alcuni numeri civici, piuttosto che ad altri, quasi a dispetto degli uni e a vantaggio di altri, perché ho parlato anche questa mattina con il Comandante proprio di questa situazione. Però, comunque si farà una verifica ulteriore da parte del Dottor Trivellato proprio, e incontrerà anche cittadini.
Io stesso, appena ho in agenda quell'ora, coincidente con la possibilità dei residenti di venire, sicuramente li riceverò. C'è anche la velata proposta di utilizzare strumenti diversi per sanzionare eccessi di velocità. Avete visto sul giornale, sono situazioni che sfiorano il paradosso per certi aspetti, cioè quell'automobilismo multato perché supera il limite dei 30 km/h previsto nella tratta di Via Martiri di Belfiore.
Anche lì io ragionerei sempre con granu salis, in ogni situazione. Riceverò questa delegazione, assieme al Comandante dei Vigili, e sicuramente si troverà una soluzione idonea. “Non mi sembra praticabile - mi dice il Comandante - la richiesta di installare un autovelox per sanzionare coloro i quali…” un autovelox fisso”…
CARRICATO FRANCESCO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
(A microfono spento) Perché no?
MERCHIORI FAUSTO · SindacoLeggi intervento
Perchè possono essere disposti solo in strade individuate, e convenute con la Prefettura, e lì non c'è questa disponibilità, perché già è stata fatta questa richiesta direttamente alla Prefettura, e la Prefettura ha detto: “No, non rientra tra quelle che individuiamo come - diciamo - necessitate di questo intervento”. Questo è un primo punto. Un'altra richiesta viene dal Consigliere Carricato.
Allora, qual è la lettura della situazione? Già ho risposto anche alla stampa in questi termini. È indubbio che, a partire da macchine parcheggiate come capita, da… spesso, soprattutto in orari in cui i Vigili non sono operativi, cioè dopo le otto di sera, ora di spritz, tanto per intenderci, ci sia una anche selvaggia sosta.
E tra le altre pecche del modo nostro di cittadini di utilizzare le strade, anche 7 quello di una frequente abitudine a percorrere contromano, da parte delle biciclette, alcune strade creando anche rischi di incidenti, e piccoli incidenti sono già intervenuti. Macchine che hanno urtato il ciclista contromano che faceva slalom tra una macchina e l'altra, anche quelle regolarmente parcheggiate.
Avvertito di questa situazione, il Comandante, almeno un mese e mezzo - due mesi fa, ha avviato - questa è sua dichiarazione- un’azione di dissuasione, chiamiamola morbida, cioè Vigili che hanno per circa un mese -questa è sua dichiarazione- invitato i ciclisti a scendere e a percorrere quei brevi tratti a piedi, con la bicicletta a mano.
Poi è partito, perché ha ritenuto che occorresse un intervento più brusco che, ripeto, se è nella consapevolezza, penso nostra come Amministrazione, che va tutelato un ordine nel traffico, è altrettanto volontà nostra, e al riguardo mi sono permesso di fare una nota esplicativa di quello che si sarebbe dovuto fare in una circostanza del genere, al Comandante dei Vigili.
Non nasce da un provvedimento del Sindaco, della Giunta o dell'Assessore, anche perché è una competenza diretta del Comandante, nella gestione degli strumenti atti a dare regolarità e pienezza di correttezza all'uso poi della strada. Io la… e credo di interpretare tanto malumore, la interpreto però in questo modo: giusto intervento, ma non quello bruscamente sanzionatorio.
Un intervento di invito ad una fruizione corretta della strada, anche con l’attenzione, in certi tratti, che c'è un divieto di accesso, cioè un senso vietato, chiamiamolo come crediamo. Questo avrebbe, secondo me, anche favorito una relazione virtuosa e molto più serena con le stese forze della Polizia Locale, che non sono vessatorie, non nascono per essere interpretate in questo modo, ma nascono per essere di utilità al cittadino, anche volendo evitare certi rischi di incidenti.
Tant'è che questa era l'intenzione fondamentalmente del Dirigente della Polizia Locale, al quale ho fatto presente che avrebbe dovuto utilizzare altri strumenti, al limite anche quello di mantenere costantemente, dal momento che le scuole sono finite e c'è una migliore disponibilità di uomini nella vigilanza sulla circolazione della città, anche di distribuire proprio volantini invito, perché non ci fosse questo utilizzo un po' sbrigativo della via stessa.
Diverso è il discorso, e incontrerò gli “Amici della bicicletta” e il loro rappresentate, per quello che riguarda le piste ciclabili, perché le piste ciclabili sono una splendida soluzione a certi problemi, ove però possono effettivamente essere realizzate, e nella nostra viabilità non è così semplice collocarle e individuarne poi le diverse tratte. Però, faremo anche questo.
Ho detto ancora al Comandante: “Non togliere i Vigili dalla strada, perché proprio… li mantieni, e mantieni la funzione di scoraggiare senza sanzione, ma con l'invito bonario, e vorrei dire anche cortese e di aiuto al ciclista, facendo presente che in alcune tratte…”. Io percorro spesso alla mattina Via Mazzini, beh vi dico che molte biciclette vanno a rischio, vanno realmente a rischio di essere investite. Quel tratto è molto meglio che lo percorrono in condizioni diverse, di sicurezza effettiva.
Quindi, penso di aver chiarito l'interrogazione del Consigliere Carricato e non getto assolutamente la croce addosso a nessuno, dico solo che quei tre o quattro giorni in cui sono state effettuate sanzioni, beh forse è stata persa, da parte anche della Polizia Locale e del suo Dirigente, una buona occasione per un'ottima relazione di appoggio e di aiuto al ciclista, piuttosto che utilizzare un altro sistema che adesso spinge a dover ricucire un rapporto di collaborazione con l'utenza.
Questo è il mio rammarico fondamentale. Non mi ricordo se ho altre risposte da dare. Forse no.
Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Sindaco. Vi prego di dare... Vi prego domande brevi, devo chiedervi scusa, anche le risposte devono essere brevi…
MERCHIORI FAUSTO · SindacoLeggi intervento
8 (A microfono spento) Chiedo scusa anch’io, sono stato troppo lungo.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Altrimenti non stiamo nei tempi e le richieste di interrogazioni sono numerose. Prego Assessore Osti.
OSTI LUIGI · AssessoreLeggi intervento
Mi permetto di rispondere al Consigliere Carricato, circa la questione che riguarda il cinema Odeon. Non abbiamo, allo stato attuale, alcuna trattativa in corso con la proprietà, anche se la proprietà è stata più volte richiesta di relazionarsi o con l'Assessorato all’Urbanistica, o con l'Assessorato alla Cultura, o con il Sindaco, o con altre associazioni o Enti del Comune di Rovigo. Noi sappiamo, per vie traverse, che stanno valutando l'ipotesi di vendere l'immobile, così com'è, a società immobiliari.
Non c'è nessuna volontà di riaprire il cinema nel breve. Noi ovviamente, quotidianamente, quasi, ma abbastanza di frequente, assumiamo informazioni, ci mettiamo in relazione con persone che dovrebbero fare da intermediarie, però dalla proprietà, dai signori Proto, noi attualmente non abbiamo più nessuna corrispondenza. Per cui, non sono in grado di dire quali sono le loro reali intenzioni, né se hanno intenzione di riaprire.
Ci auguriamo che si facciano vivi. Questo è l'augurio che io faccio a me stesso, ma anche al Consiglio. Spero di riuscire, insistendo, a riaprire un canale di comunicazione.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie all'Assessore Osti. Il Consigliere Carricato vuole intervenire brevemente. Prego Consigliere.
CARRICATO FRANCESCO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Si, brevissimamente. Beh, per quello che riguarda l'Assessore Osti mi ritengo soddisfatto della risposta, anche se non del contenuto.
Per quello che riguarda, invece, l'interrogazione a cui ha risposto il Sindaco, ecco esprimo un duplice rammarico, non riferito all'operato del Sindaco, ma all’operato della Polizia Municipale a questo punto, perché il primo è riferito all'opera di prevenzione e di informazione che io, obiettivamente, non ho visto e sono transitato sempre anche nel mese antecedente ai tre o quattro giorni di sanzioni elevate.
Il secondo è con riferimento, appunto, alle sanzioni elevate perché evidentemente questi cittadini avranno un trattamento diverso da quelli che, prima e dopo, hanno adottato lo stesso comportamento.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Carricato. Risponde l'Assessore Azzalin. Prego Assessore.
AZZALIN GRAZIANO · AssessoreLeggi intervento
In merito all’interrogazione del Consigliere Candita per la grondaia della Torre Donà. Uno, è stata prevista, è nel progetto. Due, è stata non solo autorizzata ma concordata dalla Sovrintendenza, d'altro canto è un materiale che inizialmente è visibile, ma trattandosi di rame poi nel giro di breve cambia colore, quindi si fa a confondere, diciamo, con il manufatto.
Terzo, nasce dalle esigenze di evitare deterioramenti dopo interventi così, diciamo, di carattere conservativo, come, e a completamento, diciamo, dell'opera, com’è avvenuto, per esempio che era un elemento anche che balzava all’occhio, ma anche quello era stato concordato con la 9 Sovrintendenza, il completamento della torre con delle pietre non vecchie ma nuove e che poi con il tempo anche queste venivano un po', diciamo, ad assumere tonalità diversa.
Per cui, ecco, anche quelle erano state autorizzate dalla Sovrintendenza, e diciamo che questo intervento ha le stesse caratteristiche.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie all'Assessore Azzalin. I Consiglieri vogliono replicare brevemente? Consigliere.
CANDITA BRUNO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Beh, da replicare non è che c'è molto. Io sono grato all'Assessore per averci chiarito questo dilemma, però non mi resta che dire che comunque resto sorpreso per quanto riguarda il comportamento della Sovrintendenza. Se è vero che ha rilasciato un parere favorevole, insomma, non credo che sia una cosa, insomma, molto piacevole da vedere!
Anche perché, ribadisco, sarà anche probabilmente questione del materiale che è nuovo, però non mi sembra che in tutte le ristrutturazioni di torri vengano messe grondaie, assolutamente no. Questo non mi risulta. Dopo di che ribadisco se la Sovrintendenza che nella sua somma capacità riesce a fare queste cose, va beh, prendo atto.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Bruno Candita. Io ho sei Consiglieri iscritti a parlare. Alle 17.45 dobbiamo interrompere, se qualcuno rimane fuori, lo prego fin da adesso di formulare poi l'interrogazione per iscritto e vi sarà risposta scritta.
Vi ringrazio. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Maldi.
MALDI PLACIDO · Consigliere I SocialistiLeggi intervento
Allora, la mia interrogazione è in merito alla vicenda dell’erogazione, tutt'altro che potabile, nel periodo 16 - 25 maggio, e ha interessato Cia Puccini e Via Tasso. Anch'io era stato interessato, proprio davanti a casa mia per più di tre giorni è stato aperto lo spurgo con dei risultati non so di che tipo.
Allora, al di là di quello che è successo o che si è saputo, attraverso la stampa, è giusto che come rappresentante comunale abbia una risposta scritta, chiedo la risposta scritta, sulle cause di questo inquinamento, sulle risultanze tecniche, quindi dell'analisi in quel periodo, quindi in tutto il periodo di maggio, sulla potabilità o no dell'acqua.
In merito a ciò perché ho avuto la richiesta di più di qualche residente che vorrebbero anche, se è corretto e se si vede anche dalle analisi, che ci sia in parte, praticamente, un rimborso di quel periodo, in cui non vi è stato effettivamente l’erogazione di acqua potabile. All'apertura, quando si aprivano i rubinetti di quell'acqua, effettivamente non sembrava acqua, tutt'altro che acqua, sia dal colore che dall'odore.
Quindi, io sollecito una richiesta scritta da parte dell'Assessore che ha la competenza di controllo della municipalità, quindi di Polesine Acque, chiedo ufficialmente una risposta scritta a ciò. Quindi, cause, risultanze delle analisi e risposta su chi è la responsabilità.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Maldi. Do la parola al Consigliere Pavarin. Prego Consigliere.
PAVARIN CRISTIANO · Consigliere Rifondazione ComunistaLeggi intervento
Sì, grazie Presidente. 10 La mia è un'interrogazione che rivolgo alla cortese attenzione del signor Sindaco. La settimana scorsa abbiamo letto sui giornali, abbiamo letto tutti sui giornali che si è risolto un contenzioso che durava da anni tra il Consiglio di Amministrazione dell’Iras e un signore che ricopriva l'incarico fino al 2002 di Direttore Generale di quell'Ente, che era stato, in pratica, in quell'anno licenziato, e per questo motivo aveva intentato una causa contro il Consiglio di Amministrazione.
Sembrerebbe, da quanto abbiamo letto sui giornali, che le parti siano arrivate ad una conciliazione, ovvero una conciliazione che prevede un risarcimento, non so se sia un risarcimento danni di circa euro 150.000 che, appunto, l’Iras dovrà versare a questo signore, e il suo reintegro in servizio a decorrere dal 1 gennaio del 2010.
Allora, quello che mi chiedo, siccome questo Consiglio Comunale ha nominato una Commissione che avrebbe dovuto comunque rappresentare questo, appunto, Consiglio Comunale in un rapporto di collaborazione con lo stesso CdA dell’Iras, e dovrebbe avere, appunto, collaborato con lo stesso CdA per costruire un nuovo piano aziendale di questo Ente, io sono già a sei o sette interrogazioni che faccio in questo senso… ad ogni coincidenza di avere la possibilità di fare interrogazioni, continuo a chiedere la Convocazione di questa Commissione, che mi dispiace non è mai stata accolta questa mia richiesta.
Mi chiedo se noi, nello svolgimento del nostro ruolo, possiamo capire cosa sia in realtà successo.
Ricordo che questa Amministrazione ha dato un contributo all’Iras per calmierare le rette dei nostri concittadini anziani che si ritrovino, insomma, ricoverati presso quest'istituto, e mi chiedo se da una parte noi, con la nostra buona volontà, diamo dei contributi per far sì che vengano calmierate le rette e se poi gli stessi anziani debbano subire anche degli aumenti di retta per, appunto, pagare “errori” commessi da questo Consiglio di Amministrazione.
Per cui, io mi chiedo se, voglio dire, come Ente direttamente interessato, e comunque come organismo che rappresenta la nostra città, e comunque che rappresenta persone che sono costrette a vivere là dentro, abbiamo voce in capitolo. In questo senso, io la prego cortesemente, signor Sindaco, di adoperarsi affinché, innanzitutto, questo consesso abbia la possibilità, questa Amministrazione, abbia la possibilità di capire veramente cosa sia successo!
Così ad un primo approccio sembra che abbia dell'incredibile questa cose, appunto perché addirittura il reintegro in servizio di questo signore, del dottor Bongiorno, avverrà qualche giorno dopo di quando questo Consiglio di Amministrazione sarà destituito. E già questa è una forte anomalia, perché se in sei anni non si era arrivati ad una conciliazione, mi chiedo come mai ci si sia arrivati ora.
Mi risulta che questo importante Ente rodigino abbia in essere alcuni mutui che ammontano veramente a milioni di euro e che sembrerebbe, sembrerebbe, appunto perché non avendo partecipato alla costruzione, insomma, di un nuovo piano aziendale, mi tocca usare il condizionale, sembrerebbe che addirittura che si sia ultimamente impegnato per far fronte, voglio dire, a spese attraverso dei mutui che inizierà a pagare da dopo che sarà destituito da questo Consiglio di Amministrazione.
Per cui, le chiedo cortesemente, prima di tutto di acquisire, insomma, più informazioni possibili nella specie, cioè per quanto riguarda questo risarcimento che l’Iras ha concordato con questo Dottor Bongiorno, e per capire in qualche modo se ci siano i presupposti per intentare anche un'azione di responsabilità individuale, insomma, a questo punto. E poi le chiedo cortesemente, fa parte anche lei di questa Commissione speciale, di convocarla il più presto possibile, d'urgenza, per capire cosa stia succedendo.
Ricordo che questo Consiglio di Amministrazione scadrà per mandato a fine di quest’anno e sono molto, molto, molto, molto preoccupato per il futuro di questo Ente. La prego cortesemente di provvedere. Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
11 Grazie al Consigliere Pavarin. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Zangirolami. Prego Consigliere.
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
Grazie Presidente. La prima interrogazione è già stata oggetto, alla mia attenzione nell'ultimo Consiglio Comunale, riguarda i lavori di rifacimento del Corso del Popolo, Assessore Azzalin, per la quale non ho ricevuto alcuna domanda… risposta, in merito all'ipotesi di chiusura totale della viabilità del tratto interessato ai lavori di Corso del Popolo, per lo svolgimento dei lavori, contrariamente a quanto era stato concordato e pianificato inizialmente.
Lei ha tenuto una riunione con i commercianti frontisti coinvolti, direttamente interessati dai lavori; nello svolgimento di quell’incontro erano scaturite anche alcune proposte da parte di alcuni commercianti interessati. Mi risulta -e quindi chiedo se questa notizia corrisponde al vero- che nel mentre l'Amministrazione avrebbe invece deciso di chiudere totalmente il tratto interessato dai lavori per permettere un migliore svolgimento dei lavori di riqualificazione del Corso.
Chiedo se questa notizia corrisponde al vero, e se sì di essere informato di quali sono i tempi del nuovo crono programma, che necessariamente dovrà essere stato predisposto, qualora abbiate effettivamente deciso di optare per questa soluzione.
La seconda interrogazione riguarda, mi dispiace che l'Assessore si sia dovuto assentare, ma eventualmente chiedo risposta scritta, e comunque sarà mia cura poi metterlo a conoscenza direttamente del quesito che vado a porre, e riguarda l'Assessore Milan, l'Assessore alle partecipate, in riferimento ad una sua intervista apparsa il 21 di questo mese in alcuni giornali locali, in merito al fatto che l'Amministrazione Comunale stia valutando l'uscita dal capitale sociale di Interporto Spa.
Io chiedo in che termini l'Amministrazione, eventualmente, sta valutando questa prospettiva; le motivazioni per cui improvvisamente, nonostante le dichiarazioni ripetute più volte anche in questo consesso, anche direttamente dal Sindaco, è maturata la decisione di prendere in ipotesi questa possibilità, e le modalità con cui è eventualmente si -qualora questo corrisponda al vero e sia confermato- si ritiene di adottare e di dare seguito a questa eventuale decisione.
Chiedo anche perché tale pensiero è stato fatto dopo un'assemblea nella quale l'Amministrazione Comunale ha ritenuto di sostituire, in seno a quel CdA di quel consesso, il Sindaco con altra persona delegata a rappresentare l'Amministrazione stessa, e poi, a distanza di poco tempo invece, si paventa un'ipotesi assolutamente contraria come quella di, eventualmente, paventare l'uscita, appunto, del Comune di Rovigo, comune capoluogo dall'Interporto Spa.
E, in riferimento anche alla valutazione espressa sempre dall'Assessore alle partecipate, in merito invece alla vicenda Censer Spa, ovvero sempre con un ragionamento analogo quello di, sostanzialmente, mantenere in capo al pubblico la sola gestione della parte immobiliare, e contestualmente cedere a sotto gestione di privati la gestione del ramo fiere.
Rispetto a questo che è una posizione che può essere condivisa anche da parte nostra, ci sembra però che vada a cozzare con quello che è stato l'evolversi dei fatti, in relazione soprattutto alla stesura del tanto contestato bando per l'affidamento del ramo fiere del Censer.
Ecco, siccome questi ritengo siano argomenti di assoluta rilevanza, che riguardano partecipazioni dell'Amministrazione Comunale, quindi di tutta la città, in realtà assolutamente strategica per quanto concerne lo sviluppo della nostra città, ritengo che di questi argomenti -vado concludere, Presidente- sia necessariamente doveroso un confronto, anche con chi rappresenta l'opposizione in questo consesso.
Quindi, auspico non solo di avere quanto prima delle informazioni certe, con una presa di posizione ufficiale dell'Amministrazione, per capire quali sono le reali intenzioni dell'Amministrazione stessa, ma che sia avviato, magari in sede anche di Commissione Consiliare preposta, un confronto 12 trasparente e costruttivo anche con l'opposizione, per decidere davvero insieme il futuro di questa importante realtà della nostra città e della nostra provincia. Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Zangirolami. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Boniolo. Prego Consigliere.
BONIOLO GIUSEPPE · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Grazie signor Presidente. Ritorno sull’interrogazione che avevo fatto all'Assessore Azzalin due Consigli fa, mi sembra. Volevo sapere se c'era stato un interessamento sulle acque di sgrondo Via Solferino, Via San Marco, acque di sgrondo, ecco, e acque luride, che creano dei problemi perché allagano orti e giardini.
Tra l'altro apprendo proprio oggi, stamane, ho visto che c'è stato anche recentemente un accertamento da parte di Arpav, siccome queste acque vanno a confluire nello scolo Cesta, pare che sia stato fatto anche un accertamento di un probabile e possibile inquinamento di origine organica, per cui, presumibilmente da reflui domestici. Non è detto che le due cose siano direttamente collegate o collegabili, però probabilmente merita una certa attenzione. Su questo tipo di verifica non ho ancora ricevuto riscontro.
Volevo sapere dall'Assessore a che punto stava lo stato di attuazione di questa cosa. Poi aggiorno, sempre per quanto riguarda Via Solferino, c'è stato, verso la fine di Via Solferino c'è stato un crollo, si è creata, non voglio usare un termine esagerato, non una voragine, una buca, probabilmente il cedimento è dovuto… cioè in corrispondenza della fognatura delle acque bianche. La Via Solferino è stata completata, dal punto di vista fognario, poi asfaltata negli anni, penso a cavallo fra i 2002 e il 2003.
Ho avuto modo di vedere anche personalmente che, in corrispondenza dei vari chiusini, ci sono dei cedimenti. Credo che la strada comincerà a rappresentare anche un problema di insicurezza, non soltanto per quanto riguarda, anche a livello di viabilità. Segnalo questa cosa, se è possibile provvedere in tal senso.
Per ultimo volevo sapere, da parte dell'Assessore Romeo, che l'altra volta avevo fatto, avevo avanzato una proposta. Adesso, in queste settimane inizierà la campagna spandimenti di ammendanti e quanto altro, per cui come di consueto, come ogni anno avremo il problema delle segnalazioni, lo stillicidio di segnalazioni. Io avevo avanzato una proposta, volevo sapere se era praticabile, se l'aveva valutata e se è accoglibile.
La proposta riguardava attivare in prima battuta, se possibile della Polizia Locale, la Polizia Municipale, e in seconda, una volta che si è accertato effettivamente, con assoluta certezza, che esiste il problema, che esiste il disagio, la molestia, attivare l’Arpav per i rilievi del caso. Mi aspettavo una risposta in merito. Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Boniolo. Risponde l'Assessore Romeo. Prego Assessore.
ROMEO NADIA · AssessoreLeggi intervento
Sì, allora per quanto riguarda la proposta della Polizia Locale, non è possibile perché la Polizia Locale non ha le competenze per poter fare degli accertamenti di quella natura. Non ha né le competenze, né tantomeno la formazione, quindi abbiamo fatto una verifica e non è possibile. Però Arpav è stata… ad Arpav è stato segnalato, così come tutti gli anni, di fare uno monitoraggio costante rispetto alle problematiche che possono insorgere.
13 Tra l'altro, a proposito di questi spandimenti, c'è anche in atto, insieme all’Asl locale, un nuovo regolamento igienico/sanitario che comprende anche alcune regole che riguardano proprio gli spandimenti. Però, per quanto riguarda la Polizia Locale non ha né la competenza, né la formazione.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie all'Assessore Romeo. Il Consigliere Boniolo per una breve replica? La ringrazio Consigliere.
Io ho ancora iscritti a parlare i Consiglieri: Avezzù, Armido Osti, Guarnieri e Bimbatti. Prego… alle 17.45 interrompiamo. I Consiglieri che sono fuori faranno le interrogazioni per iscritto, come da Regolamento.
Prego, Consigliere Avezzù.
AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
Allora, io cerco di essere più veloce possibile, però direi che dare spazio ai colleghi sia una cosa importante, e poi le risposte, perché chiaro se nell'ora, Presidente, mettiamo anche le risposte, è vero che non c'è più l'ora a disposizione dei Consiglieri. Diventa mezz'ora per i Consiglieri e poi le risposte. Comunque il Presidente è lei...
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Le interrogazioni sono a disposizione dei Consiglieri e delle risposte degli Assessori. Io prego sia i Consiglieri che gli Assessori di stare nei tempi. Se mi dite di calcolarli orologio alla mano lo faccio, altrimenti deve prevalere il buon senso, fatto è che dopo un'ora il nostro Regolamento prevede di interrompere la discussione sulle interrogazioni e di procedere oltre.
Sono previste le interrogazioni scritte e le risposte scritte. Vale per i Consiglieri e vale anche per gli Assessori. Prego Consigliere Avezzù.
AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
Grazie, Presidente, per una precisazione. Allora, la prima domanda molto secca all'Assessore ai lavori pubblici Azzalin: avremo modo di parlare di Corso del Popolo in una seduta monotematica o comunque che verrà fissata dalla conferenza dei Capigruppo, che il signor Presidente ha già provveduto a convocare per venerdì. Mi fermo un secondo perché… Dicevo, e quindi parleremo di Corso del Popolo.
Però. Però mi riferisco ad una notizia di stampa, apparsa qualche tempo fa su un giornale, da cui si ricaverebbe che rispetto progetto originario, e sto sul tema a cui si riferiva prima, sia l'interpellanza sulla questione multe ai ciclisti, ma soprattutto la risposta del signor Sindaco, sulla questione piste ciclabili. Allora, che rispetto al progetto originario -questa è la domanda- siano state stralciate nel progetto attuale di Corso del Popolo le piste ciclabili all'interno di Corso del Popolo.
Chiara la domanda? Questa la prima. La seconda prende spunto sia dalle interpellanze, che in particolare dalla risposta del signor Sindaco al Consigliere collega Carricato.
Devo dire, signor Sindaco, che non mi ha soddisfatto la sua risposta perché rispetto, almeno da quello che ho letto sulla stampa nelle sue prime dichiarazioni, in cui in qualche modo sottolineava la liceità, l'opportunità delle sanzioni, delle multe ai ciclisti, mi ricordo in particolare una sua dichiarazione con foto in terza pagina sul Resto del Carlino, oggi in qualche modo ha spostato il tiro.
E a me non sembra sia il caso di buttare la croce addosso ai Vigili, perché lei dichiara, mi sono scritto tra virgolette e ho chiesto ai colleghi se questa era la frase: “I vigili hanno perso l'opportunità 14 di essere vicini ai cittadini in maniera cortese”. Come per dire: “La colpa se hanno fatto le multe è dei vigili”.
Allora, vorrei capire se c'è stata, come credo si sia stato, un indirizzo politico del Sindaco e della Giunta nei confronti del Dirigente della Polizia Locale, perché io non ci sto… Io non ci sto a dare la croce addosso, in particolare ai vigili, perché -testimoni i colleghi di Zangirolami e Bimbatti- ovviamente non faccio il nome di quali operatori, però abbiamo visto alcuni operatori in piazza Garibaldi, ci siamo fermati e abbiamo chiesto come si sentivano a comportarsi in quel modo e hanno detto letteralmente che si vergognavano di quello che stavano facendo.
Allora, è grave! Allora vorrei capire se c'è stato, come io credo, un preciso indirizzo politico da parte della Giunta e in particolare del signor Sindaco nei confronti del Dirigente. Ora, di fronte all'onda montante dei giornali, dell'opposizione, della stampa, dei cittadini, avete fatto marcia indietro.
Ma secondo me non è leale, non è leale nei confronti del Dirigente, dei suoi collaboratori e in particolare dei Vigili, buttare la croce addosso e io in questa sede -credo di farlo anche a nome dei colleghi di gruppo- difendo la serietà e la lealtà del nostro corpo di Polizia Locale e del nostro Comandante.
E su questo chiedo -è questa l'interpellanza- che, oltre ad avere una risposta da parte del signor Sindaco, alla luce anche di un'altra problematica apparsa sempre sulla stampa, il problema del terzo turno estivo permanente, obiezioni, manca il personale, eccetera, eccetera, che sia convocata (e qui vedo già a due componenti, e quindi magari si raccolgono le firme o sennò se ne fa carico il signor Presidente, la VI Commissione Consiliare, presieduta dalla collega Rossi, che ha come competenza quello della Polizia Locale, in cui si inviti anche il Comandante.
Così capiamo sul serio come stanno le cose, sulle varie questioni, non solo una, su tutte! Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Avezzù. Do la parola al Sindaco. Prego signor Sindaco.
MERCHIORI FAUSTO · SindacoLeggi intervento
Come al solito il Consigliere Avezzù interpreta quello che ritiene o quello che vuole… (Voci confuse dall’Aula - incomprensibili)
MERCHIORI FAUSTO · SindacoLeggi intervento
Eh sì, non è questa, non è lealtà istituzionale, caro Avezzù! Perché se riguardi il verbale come l'ho detto, ho già detto: primo, non parte assolutamente da alcun input politico, né tanto meno del Sindaco, primo.
E di questo ti darà conferma il Dirigente, il quale, segnalando all'Amministrazione che c'è un degrado nella circolazione, ha ritenuto di avviare per oltre un mese, così ha dichiarato a me quando ho preso in mano il telefono e ho detto: “Ascolta Dottore, ma cosa sta succedendo?” Eravamo a Roma e mi telefona il giornale dicendo: “È lei che ha dato disposizione per le multe?” A chi?”. Prima considerazione!
Accertato il tutto, mi risponde il Dirigente che, a seguito di rischi di incidenti, e sono state anche alcune biciclette urtate da macchine perché andavano contromano, ha ritenuto di operare in questo modo. Dico: “Ma non si fa di colpo. Ma scherzi?”.
È un mese che vado persuadendo attraverso i Vigili. Io non li ho mai visti in giro persuadere il ciclista. Per cui, c'è una lettura, che confronterai giustamente anche con il Dirigente, del tutto diversa da quella che dai.
Il primo ad essere seccato, ma anche a vergognarsi di questo modo, è il sottoscritto, perché l'hanno immediatamente riferito al Sindaco questo! Ma che scherziamo? Quindi, assolutamente sei completamente fuori dal seminato!
Primo. 15 Secondo, è giusto che ci sia più ordine nella circolazione della città attraverso interventi (poi ti farò vedere una lettera riservata che è già partecipata al Dirigente) è giusto che ci sia una regolamentazione o un maggiore ordine, ma è giusto anche che si adottino le misure adeguate a realizzare questo nel modo, diciamo pure, opportuno. Ultima cosa, io mi auguro che si possano effettivamente disporre quelle condizioni di viabilità molto più scorrevole, anche attraverso le piste ciclabili.
Vedo comunque che al Consigliere Avezzù non interessa quello che sto dicendo per diversi motivi, probabilmente. Altra cosa, poi concludo. Non esiste da parte dell'Amministrazione alcun input di questo genere, è chiaro?
Anzi c'è il rammarico per questo tipo di intervento, pesantissimo e non... Il Consigliere Magaraggia dirà poi la sua quando è il momento, assolutamente... Ci siamo?
Desidero poi farti vedere i punti che ho enucleato su quello che sarebbe dovuto essere un comportamento preciso e anche favorevole alla relazione tra i Vigili e la cittadinanza, che non significa gettare la croce, come maliziosamente io credo tu abbia voluto far credere, perché non è questa, assolutamente, l'intenzione, e nemmeno l'intenzione del Comandante! Ma ripristinare una realtà e anche un comportamento funzionale al rispetto della circolazione e il rispetto dell'utente. Solo questo.
Quindi, sei molto distante dalla realtà. Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Sindaco. Brevemente per una replica il Consigliere Avezzù. Prego Consigliere.
AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
Ma allora se non è stato Sindaco, se non è stato il Comandante, o è stato l'Assessore, o sono stato io a dargli l'ordine... Alla fin fine, visto che sono fuori strada, e sono un ciclista... Questo per dire che comunque mi ritengo chiaramente insoddisfatto e riconfermo la richiesta di convocazione della VI Commissione per verificare sul campo, in un confronto anche con Comandante e con i documenti, come stanno le cose, perché mi pare ci siano due versioni dei fatti.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Avezzù. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Armido Osti. Prego Consigliere.
OSTI ARMIDO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Grazie Presidente. Io volevo tornare al discorso delle biciclette un attimo solo. Io dico che la bicicletta è un veicolo come tutti gli altri e come tale deve rispettare il Codice della Strada.
Io dico questo, e dopo un'altra cosa, scusate, io so che per un mese, un mese e mezzo è stata fatta prevenzione, dopo di che è iniziata la repressione. Però, onestamente credo che il Comandante non si prenda l'iniziativa di fermare le biciclette e di fare le multe. Sicuramente da qualcuno gli è stato detto qualcosa, sicuramente.
Torno, torno... Un attimo, per favore... Torno a dire che le bici sono dei veicoli come tutti gli altri e come tali devono rispettare il Codice della Strada.
Adesso io volevo chiedere all'Assessore competente, cortesemente, se mi sa dire quando il cimitero di Grignano Polesine, i cittadini avranno un lotto di terra per fare una cappella di famiglia. Vorrei una risposta precisa e una data ben precisa. 16 Un'altra cosa, e faccio presto perché sono breve.
Il parco pubblico di Grignano, vorrei sapere quando andrà fatto e se cortesemente, se viene fatto un progetto che passi per la Commissione, visto che è un lavoro pubblico, che tutti sappiano cosa viene fatto, in considerazione che sono iniziati alcuni lavori e nessuno non sa niente. Chiederei all'Assessore se cortesemente mi sa dire una data e cosa viene fatto. Ecco, sono stato molto breve.
Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Armido Osti. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Guarnieri. Prego Consigliere.
Chiedo scusa, chiedo scusa, Consigliere Guarnieri, lo dico ai suoi amici di banco: noi abbiamo 5 minuti di tempo, se vi sono le risposte degli Assessori poi il Consigliere Guarnieri non farà le interrogazioni. Quindi, vi prego, chiaro? Perché non c'è tempo.
Allora, prego Consigliere Guarnieri. Gli Assessori che non rispondono risponderanno per iscritto, come si è solito fare e come il Regolamento impone di fare. Prego Consigliere.
GUARNIERI ALDO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
Ecco così... Allora, la prima rivolta all'Assessore Azzalin. Parco Maddalena, perché mi ha fatto piacere vedere finalmente l'inaugurazione, dopo tre anni ci siamo arrivati, c'è solo questo problema, che ha piovuto e non avete pensato che, senza mettere alcun tipo di indicazione, cioè di non calpestare dove è stato appena seminato, praticamente è già rovinato quello che è appena stato fatto.
Ma la cosa che mi interessava sapere di più… Vada a vedere solo le impronte di non so quanti bambini! Vada a vedere, lei vada a vedere Assessore, faccia un giretto, io lo so perché ci sono stato proprio ieri… Ma soprattutto quello che mi interessa è questo, perché fuori c'è scritto “Area video sorvegliata”, lei sul giornale ha scritto: “Abbiamo fatto i giardini del Maddalena, c'è la video sorveglianza”.
Io ho girato e non ho visto nulla, a meno che non ci siano dei microchip nelle foglie, che non sono riuscito a vedere. Sarei interessato a sapere se questa video sorveglianza che lei ha detto che già c'è, c'è veramente oppure no. E se non si fosse vorrei sapere quando verrà fatta, i tempi, come ha detto il buon Armido Osti.
Un'altra cosa, sarei curioso di sapere quando l'area del Maddalena, perché adesso vi siete fatti belli con le penne del pavone, invece dicendo che è un parco pubblico, in realtà parco pubblico non è, perché l'area è ancora privata.
Allora, vorrei sapere, visto che sono circa due anni che la Regione vi rincorrere e abbiamo € 1 milione bloccat0 di finanziamento per la realizzazione del Maddalena, quando vi deciderete ad acquisire l'area e soprattutto con quali mezzi, visto che il piano integrato, come strumento, è stato bocciato, è cassato, se farete un esproprio, se fate una permuta, la permuta con cosa la fate, se riconoscete la proprietà, quali cubature, visto che questa non è la vostra filosofia di Giunta, né quella di far costruire, perché voi non siete dei palazzinari!
Ecco, vorrei avere una risposta su queste cose qua. Questa è la prima. La seconda... sono state rubate pare le videocamere...
La seconda, invece, riguarda le scuole. Vorrei sapere dall'Assessore competente se le scuole di Rovigo sono tutte a norma oppure no. Se sono tutte a norma e se sono stati fatti tutti gli interventi per renderle a norma oppure no, ed in modo particolare per quello che riguarda anche gli attraversamenti pedonali se verranno fatti oppure no, perché ci sono delle zone davanti alle scuole le quali dove bisogna tirare ad indovinare dove i bambini possono passare.
Uno su questi è proprio vicino a Viale Verona, all'asilo del Mamma Margherita... non mi ricordo più come si chiama... 17 Arcobaleno, perché lì non ci sono, manca il segnale di stop, mancano anche gli attraversamenti pedonali, manca completamente tutto. Vorrei sapere se vi è intenzione di mettere in sicurezza le scuole di Rovigo.
Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Guarnieri. L'ultima interrogazione del Consigliere Bimbatti. Prego Consigliere.
BIMBATTI ANDREA · Consigliere popolo della LibertàLeggi intervento
Sì, grazie Presidente. Comincio dalla questione delle bici, perché mi sembra veramente scandalosa la risposte che abbiamo ricevuto, perché vede, signor Sindaco, noi abbiamo bisogno di un Sindaco che decide e non -mi consenta il termine politico- di Ponzio Pilato!
Perché se è vero (termine politico ha detto Papuzzi) perché se è vero come dite che nei contatti con il Comandante dei Vigili si era detto di fare un mese, un mese mezzo di prevenzione, beh poteva essere un input dell'Amministrazione quello di continuare a fare sei mesi di prevenzione, di fermare le bici, di dire: “Ragazzi, guardatevi bene la segnaletica, cercate di non fare quello che state facendo”, e quindi di fare veramente prevenzione.
Ma l'input deve partire dall'Amministrazione, non deve partire dalla stampa, dai cittadini o dalle associazioni delle bici, deve partire da voi. Allora, non so se debba partire da lei o dall'Assessore competente che non c'è più, che è sparito e che non ha neanche risposto su questo argomento, che forse avrebbe dovuto rispondere al suo posto.
E su questo dico anche, provate a fare un attimo di valutazione su quello che è l'impegno dell'Amministrazione, rispetto alla segnaletica orizzontale e verticale che c'è in questa città, che è completamente scomparsa. Perché allora chiediamo serietà, chiediamo -giustamente come dice Armido- di rispettare i segnali, di rispettare le regole, però anche noi che siamo Amministrazione cerchiamo di dare l'esempio per primi.
Non c'è una striscia per terra in nessuna parte della città, se non, se non -e chiedo scusa- se non dove le abbiamo viste, dove? A Mardimago e a Sarzano, non si sa perché si sia deciso con quale priorità di asfaltare quel tratto di strada, oppure viale Regina Margherita, forse perché tutti uscendo da Rovigo siamo costretti a passare da lì, e quindi va bene aver deciso di fare di Viale Regina Margherita.
Perché Viale Regina Margherita, così faranno vedere con due strisce che quello è l'impegno dell'Amministrazione sulle strade. E qui nasce l'interrogazione sulle asfaltature.
Vorremmo, e chiedo scusa, vorremmo sapere per cortesia, visto che le Commissioni ormai vengono convocate con il contagocce, vorremmo sapere se esiste, quando partiranno gli asfalti intanto, ma una data precisa di quando partiranno gli asfalti, le asfaltature della città e quindi anche come verranno scelte, quali saranno le priorità delle vie scelte nelle frazioni e del centro storico, perché se esiste già un elenco vorremmo... Chiedo scusa anche ai colleghi, perché sennò non mi sento nemmeno io...
E quindi vorrei sapere quali sono e con quale ordine verranno scelte le strade da asfaltare in centro, oppure nelle frazioni, perché non è proprio un aspetto secondario, anzi è assolutamente primario. Seconda questione -sarò velocissimo- avete riannunciato sul giornale la firma della convenzione sull'Auditorium con il Professore Bellinazzi, con il Conservatorio.
Anche qui facciamo un annuncio, siamo arrivati a otto mesi da quando abbiamo fatto le manifestazioni, forse nove, sembrava che mancasse solo un collaudo, solo un documento, l'Auditorium è aperto? Non è aperto? Quando inizierà l'attività?
È stato inaugurato? Non verrà inaugurato? Anche qui non sappiamo i tempi, e siamo arrivati all’estate ancora.
Ultima questione velocissima… Caro Consigliere Pavarin, no, no, ti sto rispondendo, che sto rispondendo...
Caro Consigliere Pavarin, sulla questione che hai posto prima, relativamente all’Iras, visto che c'era stata questa grande richiesta della Commissione, ti devo informare, perché forse qualcuno della 18 Giunta si è dimenticato di dirtelo, che all'interno del Consiglio di Amministrazione dell’Iras avete un autorevole esponente della maggioranza, non dell'opposizione, e quindi magari cominciate a dialogare con lui, a farvi parlare con lui e a farvi spiegare magari come avvengono certe dinamiche all'interno del Consiglio di Amministrazione dell’Iras, visto che tra l'altro (toto nomina, insomma) vi da già delle notevoli possibilità di incarichi futuri.
Per cui, magari fatevi anche dare qualche pre Consiglio anche sull'Iras, così quando lo saprete voi magari informerete anche il resto della città.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie.
BIMBATTI ANDREA · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
Su quelle che sono le vostre scelte.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Bimbatti. Il tempo è terminato, le risposte saranno per iscritto. Restano fuori i Consiglieri Masin e il Consigliere Salvan.
A me dispiace ma dobbiamo anche, come dire, stabilire un po' di regole, il nostro regolamento a questo proposito è molto chiaro. 19
Approvazione verbali sedute di Consiglio Comunale relative alle seguenti date: 28/01/2009 - 12/03/2009 - 13/03/2009 - 30/03/2009 - 31/03/2009 - 01/04/2009 - 02/04/2009
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Passiamo adesso al secondo punto all'ordine del giorno: Approvazione verbali delle sedute del Consiglio Comunale, così come da ordine del giorno. Chi è a favore è pregato di alzare la mano. Chiedo scusa, devo nominare gli scrutatori, i Consiglieri: Salvan, Armido Osti e Papuzzi.
Salvan, Armido Osti e il Consigliere Papuzzi. Vi ringrazio. Chi è a favore dell'approvazione dei verbali delle sedute dei Consigli Comunali è pregato di alzare la mano.
Contrari? Nessun contrario. Astenuti?
Nessun astenuto. Allora, bisogna procedere... dobbiamo conteggiare allora i favorevoli. Vi chiedo di ripetere la votazione, per favore.
Chi è a favore è pregato di alzare la mano. 26 voti a favore. Chi è contrario?
Nessun contrario. Chi si astiene? Un astenuto, il Consigliere Magaraggia.
20
Elezione del Difensore Civico per il triennio 2009/2011
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Passiamo adesso alla elezione del Difensore Civico per il triennio 2009/2011. Il Consigliere Magaraggia aveva chiesto di intervenire. Prego Consigliere.
MAGARAGGIA ROBERTO · Consigliere Civica per RovigoLeggi intervento
Grazie, signor Presidente, di questa cortesia, che sarà una dichiarazione la mia di non voto, non di voto. Soprattutto per questi semplici motivi, perché, vedete, è vero che il Difensore Civico è un incarico fiduciario, però tutta ‘sta pratica di un anno mezzo per decidere, vuol dire che tutto sommato anche la fiducia delle volte bisognerebbe che fosse messa come che digo mì in una scatola sotto vuoto, in maniera che si compra senza poi, sapendo già di cosa si trova dentro.
Quindi, il fatto di questo bando che è stato riaperto oltre i termini, delle domande, non delle domande, è nato già in una maniera non semplice, trattandosi di un organo, diciamo così, di controllo, nel senso che la parola stessa lo dice “Difensore Civico”.
Cioè, è uno che dovrebbe in teoria, se è quanto ho capito bene, difendere, diciamo, i cittadini contro l'Amministrazione oppure farsi interprete dei bisogni che i cittadini da soli, in quanto i cittadini noi sappiamo benissimo che contano 15 giorni, 20 prima delle elezioni, e poi tutto sommato contano un po' meno o non contano per niente. Per cui, è stata istituita anche questa figura che dovrebbe aiutarli ad avere, magari con le Amministrazioni, eccetera, accesso a quelli che si chiamano diritti. Cosa succede?
Che praticamente deve, praticamente, fare da avvocato del diavolo, diciamo così, contro le Amministrazioni, eccetera. E quindi ritengo sinceramente incredibile il fatto che un Consiglio Comunale voti lui, si voti il Difensore Civico, anche se c'è bisogno delle maggioranze per una volta o due poi scattano, eccetera. Perché praticamente sarebbe come… che praticamente l'Amministratore Delegato della Fiat, Marchionne, non si scegliesse il capo della Cgil, mi sembra una cosa un po' strana!
Quindi, quindi, quindi cosa dico? Che io assolutamente non voglio assolutamente partecipare a questo voto, che già per tutta la… come dicevo prima, da come è nata poi con questa cosa qua, io non voglio far parte di questo voto!
Anche perché, a mio modestissimo avviso, il Difensore Civico, avevamo proposto anche di dimezzare i costi, di farlo assieme alla Provincia, sembrava che nella riunione dei Capigruppo si fosse anche questa intenzione, questa possibilità, tutto sommato poi oggi andiamo probabilmente a votare, non so se ce la faremo, questo Difensore Civico.
Però, il bello sarebbe, democraticamente parlando, che si istituisse in quest'Aula, come succede in Parlamento, che determinate Commissioni sono appannaggio della minoranza, e questo dovrebbe essere, se non altro che questa figura scaturisse da una terna, non dico dall'anno prossimo in poi eccetera, bisognerebbe che vi poneste anche il problema, da una terna di persone che vengono, diciamo, segnalate dall'opposizione, dopo l'Aula sceglie, ma così sinceramente -come ripeto- che Marchionne, con tutto il rispetto che ho per voi, e vi auguro di avere i 740 di Marchionne a tutti, che Marchionne si sceglie il capo della Cgil, è veramente ridicolo, cosa che io non voglio partecipare a questa ridicolaggine.
Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Magaraggia. Adesso diamo inizio alle operazioni di voto. Prego Segretario, se dopo vuoi fare l'appello.
Bisogna chiedere la parola prima di dare inizio alla dichiarazione di voto. Il Segretario Generale procede con l’appello. 21
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Vi prego di prendere posto. L'esito del voto è il seguente: Schiesaro 20 voti, Papuzzi 5 Voti, 2 schede bianche e 1 scheda nulla. Non è stato eletto il Difensore Civico neppure in questo Consiglio Comunale.
22
Ratifica Deliberazione di Giunta n. 76 del 25/05/2009 ad oggetto:”Variazioni al Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2009, al Bilancio Pluriennale 2009/2011 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Passiamo adesso punto n. 4 all'ordine del giorno: ratifica Deliberazione di Giunta n. 76.
Do la parola all'Assessore Milan. Prego Assessore.
MILAN ANGELO · AssessoreLeggi intervento
Allora, posso? Allora, punto n. 4 ordine del giorno: “Ratifica Delibera di Giunta n.
76 - Variazione al Bilancio Previsione Esercizio Finanziario 2009, Pluriennale 2009/2011. La variazione di Bilancio prevede le seguenti modifiche. Allora, per quanto riguarda la parte entrata: - c'è un contributo regionale per lo sviluppo del trasporto pubblico locale e servizi connessi + 336.000; - canone utilizzo impianti affissioni -6750; - contributi da privati per museo + 90.000.
Complessivamente la manovra è pari a € 419.000 che verrebbero così stanziati: - spese funzionamento Azienda Trasporto Pubblico 370.000; - gettoni presenza Commissioni Elettorali +3000; - incarichi per collaborazioni esterne + 3460; - prestazioni di servizi per attività museali + 90.000; sono i fondi in entrata; - 25.000 per spese segnaletica verticale; - ma -25.000 cambia semplicemente capitolo, -25.000 sempre per segnaletica stradale; - meno 53.000 per liquidazione di posizioni di risultato dirigenti, quindi un miglior costo di 53.880; - e poi un utilizzo di parte del fondo di riserva € 7.006.
Totale 419. Mentre per la parte del 2010 si prevede: - più € 4.442 incarichi di collaborazione; - più € 625 prestazione di terzi; - meno € 5.067 liquidazione di posizione risultato dirigenti. Analoga per 2011: - più € 2.496 incarichi di collaborazione; - meno € 2.496 per liquidazione posizione di risultato dirigenti.
Se ci sono domande...
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie all'Assessore Milan. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Zangirolami. Prego Consigliere.
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
Grazie Presidente.
Io avrei come domande da fare all'Assessore, innanzitutto volevo capire, visto che non è da molto che è stato approvato il Bilancio di Previsione di questo Ente, come mai, a distanza di così poco tempo, si è accertato di poter tagliare € 53.000, o € 56.000 non ricordo, dal fondo liquidazione risultato dei dirigenti, quando un mese fa o poco tempo fa quel capitolo di spesa sembrava intoccabile rispetto anche a quelle che erano, che sono state le richieste per le proposte emendative che il Consiglio ha fatto, quel capitolo veniva indicato con le giacenze necessarie a quanto era previsto.
Quindi, siccome € 53.000 è una cifra anche abbastanza considerevole, volevo capire che cos’è intervenuto nel frattempo per permettere di poter tagliare di tale entità quel capitolo di spesa. 23 Mi piacerebbe altresì sapere i € 90.000 di proventi da sponsorizzazioni private in merito alle attività museali, da chi provengono, credo che sia anche per una questione di trasparenza, importante saperlo.
E soprattutto, visto che vengono utilizzati per prestazioni di servizi esterni, se non vado errato, capire di che cosa si sta parlando e quindi che tipo di prestazioni e con che finalità, che finalità hanno queste prestazioni rispetto ad eventuali progetti del Museo stesso.
Poi l'ultima domanda è in merito all’ulteriore stanziamento della Regione, che ancora una volta dimostra la sua attenzione, in questo caso in riferimento al trasporto pubblico locale, stanziando ulteriori € 337.000, rispetto ad un trasporto pubblico locale che è assolutamente vetusto, inadeguato oramai rispetto a quelle che sono le esigenze della cittadinanza, con linee che non corrispondono più a quelle che sono le nuove esigenze dei cittadini, orari assolutamente anch'essi che non corrispondono a quelle che sarebbero le reali esigenze, mezzi spesso inadeguati, vetusti e inquinanti.
Tutto questo era stato riscontrato, analizzato, e il Consiglio Comunale aveva provveduto a licenziare un nuovo piano trasporto pubblico locale, proprio per dare una risposta più adeguata, rispetto a quello che è un piano del trasporto che ormai risale all'epoca preistorica, quindi, quando la città aveva sicuramente altri tipi di esigenze rispetto a quella attuale!
Per cui, ben venga l'ulteriore contributo dalla Regione Veneto, che dimostra ancora una volta attenzione, ripeto, alle esigenze e ai servizi della nostra cittadinanza, ma mi piacerebbe capire che fine ha fatto quel piano del trasporto pubblico locale, licenziato oramai diversi anni fa da questo Consiglio Comunale, e per la realizzazione del quale si erano impegnati diverse migliaia, decine di migliaia, per non dire centinaia di migliaia di euro dei contribuenti per poter produrre quel nuovo piano che rischia, nel frattempo, di essere non più corrispondente a quelle che sono le esigenze, ovvero non più aggiornato, visto che sono passati diversi anni.
Ecco, per cui con l'occasione e l'approvazione di questa delibera, approfitterei per poter essere aggiornato e informato in merito ai punti che ho appena descritto. La ringrazio Presidente.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Bene, grazie al Consigliere Zangirolami. Interviene l'Assessore Milan. Prego Assessore.
MILAN ANGELO · AssessoreLeggi intervento
Allora, relativamente alla prima domanda, perché solo ora i tagli? Beh, indubbiamente questo è il risultato di una serie di atti, fra cui non ultima la Delibera di Giunta del 4 maggio 2009, dove viene rideterminato la consistenza del fondo dirigenti, a seguito della riduzione dei posti dirigenziali, e quindi essendoci due posizioni in meno si è ridotto anche l'importo. Per poter far questo, e quindi per poterlo inserire in Bilancio bisogna prima...
Nella Pubblica Amministrazione, come meglio di me lei sa, esistono dei passaggi. Ogni decisione è adottabile nella misura in cui ce n'è un'altra prima. Oggi è possibile, o meglio dal 4 maggio è possibile questa riduzione, prima bisognava fare altre... adesso io non sto qui ad entrare nel dettaglio, anche perché non è mia competenza… Io dico che sotto l'aspetto finanziario dal 4 maggio posso fare questo.
Prima. Seconda. Per quanto riguarda il discorso del Museo, come lei ha certamente intuito, sono fondi che arrivano dalla Fondazione e vengono inseriti in Bilancio.
Nella previsione era ovviamente… nel Bilancio era stata prevista, come si dice, la possibilità di avere questi fondi, oggi vengono registrati e stanziati, okay? Per quanto riguarda il trasporto locale, la Delibera di Giunta Regionale è del 31 marzo 2009, quindi dal 31 marzo 2009 c'è la certezza di questa somma che viene oggi, che è stata messa nella proposta di Deliberazione, che vi ricordo è del 25 maggio. Quindi, voglio dire, non è che abbiamo atteso mesi.
24 Altre considerazioni che lei chiedeva sulla vetustà o sulla inadeguatezza del trasporto pubblico, non entro nel merito, dico solo che sia per quanto riguarda l'Amministrazione Provinciale, che per quella Comunale, i trasporti, o il servizio trasporti è in fase di prorogratio. Sicuramente sarà fatto un nuovo bando per l'affidamento.
Credo sia auspicabile che avvenga… che i due Enti su questa cosa lavorino congiuntamente, non per gare separate, è un auspicio, e credo anche che in quella occasione si possano rivedere, eventualmente, le clausole e far sì che il trasporto sia più consono alle esigenze attuali. Non ultimo quello di avere dei piccoli, o delle piccole navette, anziché dei grandi pullman che passano attraverso il Corso in particolare. Ecco, per le prestazioni del Museo, se l'Assessore e collega Frigato vuole riferire, grazie.
FRIGATO FEDERICO · AssessoreLeggi intervento
Beh, tu hai detto, Angelo, che sono entrate che arrivano in parte dalla Fondazione cultura e in parte anche da altre fondazioni, perché ad esempio ci sono € 7.000 che arrivano dalla Fondazione Banca del Monte e con le quali abbiamo già provveduto ad eseguire e a realizzare Le Guide dell'età Romana, per esempio, quindi sono soldi che arrivano in questo senso.
Per quanto riguarda le altre cifre a disposizione delle attività museali, però è meglio dire a disposizione delle attività culturali, alcune erano già previste nell'ambito delle attività previste a inizio anno, quindi sono cifre che vanno ad integrare delle risorse che sono messe a disposizione proprio per le attività normali dell'Assessorato alla cultura.
Con altre cifre invece, una parte di queste risorse si pensano di dare avvio all'esecuzione dell'Alto Medioevo, parlo di avvio perché ovviamente le risorse non sono necessarie e non sono sufficienti, però pensiamo di dare avvio alla realizzazione dell'Alto Medioevo che poi, con altre somme che saranno messe a disposizione della Regione Veneto, e si spera da qualche altro soggetto privato, quindi di completare questo allestimento.
Ecco, non sono preciso nel dettaglio, perché comunque dovrei riprendere tutte le attività programmate a inizio anno, tenga conto, Consigliere, che ad esempio con parte di queste somme andremo a realizzare anche attività estive, per quanto riguarda il Museo dei Grandi Fiumi, quindi il complesso degli Olivetani, e posso essere magari più preciso in un secondo momento, visto che la programmazione è in corso e non ho in questo momento il quadro complessivo.
Però, ecco, ricapitolando, parte sono attività già programmate per quanto riguarda l'Assessorato, molto sarà indirizzato verso l'allestimento dell'Alto Medioevo e quota parte anche per le attività estive che andremo a breve ad organizzare.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie all'Assessore Frigato. Devo comunicare ai Consiglieri che il giorno 25 del 06 a questa delibera è stato presentato un emendamento del Sindaco, che adesso distribuiremo ai Consiglieri stessi. Chi chiede di intervenire sulla delibera è pregato di alzare la mano.
Apriremo la discussione sull'emendamento se non ci sono richieste di intervento sulla delibera. Adesso distribuiamo, in questo momento, l'emendamento. Se voi dite io chiudo la discussione sulla delibera.
Non vi sono richieste di intervento? Nessun Consigliere chiede di intervenire, quindi la discussione sulla delibera è chiusa.
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
(A microfono spento) Ma guardi che questo è un emendamento a un’altra delibera… SEGRETARIO GENERALE: L’emendamento l’ho fatto fare io in anticipo, chiedo scusa. L’emendamento l’ho fatto fare io in anticipo per prepararsi per il prossimo argomento. Se c'è stata un po' di confusione chiedo scusa, è colpa mia.
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PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Nessun problema… SEGRETARIO GENERALE: Abbiamo anticipato il lavoro.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Alla delibera in oggetto non c'è alcun emendamento. Chiedo scusa, chiedo scusa. C'è stata una errata comunicazione.
Questa fotocopia di questo emendamento verrà utilizzata a proposito della delibera n. 6 all'ordine del giorno. Chiedo scusa anch'io.
Quindi, discussione sulla delibera. Dichiarazioni di voto il Consigliere di Zangirolami. Prego Consigliere.
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
Grazie Presidente. Io non mi ritengo totalmente soddisfatto, mi riferisco in modo particolare all'Assessore Frigato della risposta avuta, non sulle iniziative che lei ha citato, e possono essere anche, per gli elementi che mi è dato sapere e che lei mi ha fornito in questa circostanza, condivisibile.
Ma, essendo una variazione di bilancio, quel tipo di attività che lei dice essere già in programmazione da inizio anno per quanto concerne il suo referato, addirittura, se non vado errato, mi pare lei abbia precisato, rispetto a quanto dichiarato in precedenza dall'Assessore Milan, che i € 90.000 non derivano dal solo contributo della Fondazione Cassa di Risparmio, ma mi è parso di aver capito che per € 7.000 derivano anche dalla Fondazione Banca del Monte e riguardano attività che, tra l'altro, sono già state svolte.
Questo, mi pare di aver capito dalla sua dichiarazione. Ora, normalmente quando sono in previsione questi fondi, questi contributi da privato, e addirittura sono contributi che vanno a coprire spese già sostenute di fatto, perché per attività già svolte, dovrebbero essere previsti e messi nella predisposizione del Bilancio di Previsione.
Normalmente addirittura si dice “proventi da sponsorizzazioni” e vengono vincolati alle determinate iniziative che tali proventi da sponsorizzazioni dovrebbero, qualora acquisiti effettivamente, andare a coprire.
Il fatto che in questo caso si proceda in modo opposto, ovvero si svolgono prima determinate iniziative, o parti di esse, quindi creando un debito, e poi si vanno in corso d'opera a fare delle varianti, della variazione di bilancio per, di fatto, andare a coprire attività già svolte che, qualora non venissero coperte, diventerebbero dei veri e propri debiti fuori bilancio. Mi sembra un modo di procedere non del tutto lineare.
Con questo non voglio assolutamente criticare -non è neanche questa la sede- il tipo di iniziativa dell'Assessorato alla cultura ma dal modo di gestirla, sotto l'aspetto amministrativo e contabile, ritengo un modo di procedere non del tutto idoneo e anzi improprio. Per questo motivo il gruppo del Popolo della Libertà esprimerà un voto di astensione. Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Zangirolami. Non ho altre richieste per dichiarazione di voto. Mettiamo ai voti la delibera.
Chi è a favore è pregato di alzare la mano. Prego gli scrutatori. 21 voti a favore.
Chi è contrario è pregato di alzare la mano. Nessun contrario. Chi si astiene?
7 astenuti. È uscito dall'Aula il Consigliere Magaraggia, ed è bene che risulti a verbale, perché adesso rientra per la prossima delibera. Votiamo adesso l’immediata esigibilità.
Chi è a favore è pregato di alzare la mano. 21 voti a favore. 26 Chi è contrario è pregato di alzare una mano.
Chi si astiene è pregato di alzare una mano. 7 astenuti. La delibera è immediatamente eseguibile.
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Riconoscimento legittimità debiti fuori bilancio relativi a particelle Avv. Gabriele Testa per cause TAR con esito favorevole
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Passiamo adesso al punto n. 5 all'ordine del giorno: “Riconoscimento legittimità di debiti fuori bilancio”. Prego Assessore Milan.
MILAN ANGELO · AssessoreLeggi intervento
Allora, delibera punto n. 5 all'ordine del giorno è relativa al riconoscimento di un debito fuori bilancio per parcelle legali pagate all'Avvocato Gabriele Testa per causa al TAR con esito favorevole. La causa, Foro di Padova, la causa era contro... adesso vi dico, un attimo che la troviamo, allora, eccolo qua... ci sono dei nomi...
Scusi Segretario, siccome ci sono dei nomi, sono fatti personali, si possono dire pubblicamente, no? È una causa contro una signora, non so se è il caso di fare i nomi, ecco, per correttezza… Allora, con atto n. 1122/97 depositato il 10/04/97 al TAR Veneto l’ex dipendente, Gasparetto Loredana, promuoveva il ricorso verso il Comune di Rovigo per l'accertamento del diritto di trattamento economico, eccetera, eccetera.
Ecco, l'Avvocato ha tutelato l'Amministrazione Comunale nei confronti di questa signora.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere… Grazie all'Assessore Milan. Nessuno chiede di intervenire? Neanche per dichiarazione di voto?
Mettiamo ai voti la delibera. Chi è a favore è pregato di alzare la mano. 23 voti a favore.
Rifacciamo la votazione. Per favore, chi è a favore è pregato di alzare la mano. 23 voti a favore.
Vi prego, per cortesia. Chi è contrario è pregato di alzare la mano. Nessun contrario.
Chi si astiene? 7 astenuti. La delibera è stata approvata.
Votiamo adesso la immediata eseguibilità. Chi è a favore è pregato di alzare la mano. 24 voti a favore.
Chi è contrario? Nessun contrario. Chi si astiene?
4 astenuti. Scusatemi, prego gli scrutatori, per favore, di collaborare. Allora rifacciamo la votazione.
Chi è a favore dell’immediata eseguibilità è pregato di alzare la mano. 26 voti a favore. Contrari?
Nessun contrario. Chi si astiene? 4 astenuti.
La delibera è immediatamente eseguibile. 28
Approvazione integrazione al programma incarichi professionali…
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Passiamo adesso al punto n. 6: “Approvazione integrazione al programma degli incarichi professionali per l'esercizio 2009”. Presenta la delibera il Sindaco.
Prego signor Sindaco.
MERCHIORI FAUSTO · SindacoLeggi intervento
Ecco, è in ordine a questa deliberazione che è stato poi presentato un emendamento alla proposta originaria, a seguito di una novità intervenuta il 16 giugno. Allora, l'oggetto è: “Approvazione integrazione al programma degli incarichi professionali per l'esercizio 2009”.
Partendo da questa considerazione che, dopo la presentazione del Piano dettagliato degli obiettivi dell'anno 2009, è stata effettuata la ricognizione delle specifiche iniziative realizzabili, ed è emersa conseguentemente l'esigenza del ricorso a professionalità esterne per lo svolgimento di alcune attività, che sono indicate nell'allegato alla deliberazione stessa, afferenti ai seguenti settori: ambiente, sviluppo sostenibile, trasporti e mobilità, affari generali, istruzioni e politiche giovanili, sport, gemellaggi, viabilità urbanistica, opere pubbliche e patrimonio.
Gli ambiti di intervento sono poi declarati negli allegati che sono parte integrante della deliberazione, deliberazione che è stata esaminata dalla Commissione con -il 17 giugno- con tre voti favorevoli e due astenuti.
Gli ambiti che riguardano gli incarichi recentemente individuati e oggetto della presente integrazione attengono per l'ambiente: l'attività di informazione ed educazione ambientale nelle scuole; per i trasporti: la consulenza e assistenza per la predisposizione della specifica del bando del trasporto pubblico locale, a base di gara europea; per la scuola materna… E se vi interessa io li leggo tutti, ma sono tanti, e quindi sono già trasmessi alla Commissione e valutati dalla Commissione.
Questo è il corpo della delibera.
C'è però un emendamento relativamente alla nota del 16 giugno 2009, integrata successivamente in data 25 giugno da parte del settore Opere Pubbliche e Patrimonio, con la quale si propone di integrare l'allegato alla deliberazione di cui all'oggetto, che è sempre l'approvazione dell'integrazione al programma degli incarichi professionali per l'esercizio 2009, relativamente alla realizzazione di un porticciolo turistico integrato, comprensivo di strutture turistico/ricreative sul Fissero Tartaro Canalbianco, per un importo stimato di spesa totale, con incarico di € 3.300, come da indicazione del settore Risorse Finanziarie.
Questo è l'allegato che vi è stato distribuito e riguarda, appunto, le operazioni di collaudo della struttura stessa.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Sindaco. Ha chiesto di intervenire il Consigliere di Zangirolami. Prego Consigliere.
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
Grazie Presidente.
Beh, io esprimo un po' di perplessità rispetto anche a quanto ha appena dichiarato l'Assessore Milan ad una delibera precedente su mia precisa domanda, in relazione proprio al Piano trasporto pubblico locale, dove -e io avevo preso anche positivamente le dichiarazioni dell'Assessore- rispetto alla sua affermazione che concorda nella necessità di adeguare il nuovo Piano di trasporto locale, a quelle che sono le esigenze della città, che l'occasione dell'appalto può essere un'occasione importante per adeguarlo, e quindi per tirare fuori dal cassetto il famoso Piano licenziato dal Consiglio Comunale 29 durante l'Amministrazione Avezzù.
Ma ha detto una cosa importantissima, che auspica e spera che con l'occasione si possa dialogare anche con la nuova Amministrazione Provinciale, per ragionare assieme e non far sì che ognuno vada via con i paraocchi per conto suo.
Rispetto a questo, apprendere che è già stato assegnata un incarico professionale esterno, per realizzare un bando di gara europeo, prima di sapere se esistono o meno, finalmente, le condizioni per poter fare un unico bando di gara insieme all'Amministrazione Provinciale, mi sembra una leggera incoerenza!
Ora, io invito il Sindaco, la Giunta e gli Assessori competenti a -preso atto che ormai credo che questo incarico esterno sia già stato assegnato e lautamente pagato- quanto meno di non arrivare ad elaborare un'ulteriore lavoro, che poi magari dobbiamo cestinare o lasciamo nel cassetto, perché nel frattempo sono intervenute nuove indicazioni sotto l'aspetto politico, così come spesso accade, perché sarebbe uno spreco di risorse pubbliche, di risorse dei nostri cittadini e contribuenti.
Quindi, quanto meno cercare di utilizzare questa professionalità, questa consulenza, ma di gestirla per andare nella direzione auspicata precedentemente dall'Assessore Milan. Questo è un auspicio e una richiesta che noi facciamo. Per quanto concerne l'emendamento presentato dal signor Sindaco -Presidente, se permette con l'occasione quindi intervengo già anche sull'emendamento- è chiaro che oserei dire è un atto dovuto, perché è necessario quanto prima arrivare al collaudo di quella struttura.
Certo sì che è un po' bizzarro, anche qui, collaudare una struttura che giace in assoluto stato di abbandono e di degrado, e che ha subito, proprio a causa di questo stato di abbandono, già dei danni dovuti ad atti vandalici e quant'altro, e quindi andiamo a collaudare una struttura che già è degradata rispetto al termine dei lavori, e che probabilmente richiederà la messa a disposizione di ulteriori risorse per poter porre riparo ai danni subiti, e anche per completare un'opera che, se non viene completata, non potrà essere, o difficilmente potrà essere affidata a gestione di privati, e quindi di poter essere usufruita per le ragioni per la quale è stata realizzata.
Per cui, mi risulta che tale struttura, oltre a essere in totale stato di abbandono, non ha ancora attrezzature, arredi e quant'altro per poter essere immediatamente sfruttata, e quindi io temo che questa sia una condizione che renda difficile un immediato utilizzo di quella struttura.
Quindi, ben vengano le risorse, ripeto, necessarie per collaudare questa importante opera, che va ad arricchire l'offerta turistica e anche dei servizi del nostro Comune capoluogo, ma richiamerei l'Amministrazione Comunale ad una maggiore attenzione rispetto alla stessa opera, che altrimenti corre il rischio di essere una dei tanti interventi poi citati da Striscia la Notizia per spreco di risorse pubbliche. Grazie Presidente.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere di Zangirolami. Chiede di intervenire l'Assessore Azzalin. Prego Assessore.
AZZALIN GRAZIANO · AssessoreLeggi intervento
A volte gli articoli di giornale non sono fedelmente… non riportano fedelmente la realtà dei fatti. Per cui, in merito a quest'ultima considerazione del Consigliere Zangirolami, darei la parola all'Ingegnere Capo, perché non c'è nessun stato di abbandono e nessun danno che presuppone, se non poche cose che spiegherà adesso l'Ingegnere, che prevedono impegni di spesa da parte dell'Amministrazione per chissà quale stato di abbandono. Prego Ingegnere.
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
… Una smentita… Ma se con lei per parlare devo prendere notizia dal giornale perché lei non dà una risposta che sia una, con chi devo parlare? Anche un'ora fa durante le interrogazioni e interpellanze le ho fatto 500 milioni di domande, non risponde mai. Prenderò dai giornali, visto che sui giornali ci va tutti i giorni, Assessore!
30 Fa 80 proclami tutti giorni sul giornale però ai Consiglieri non dà una risposta che sia una! Come facciamo parlare con lei? Me lo dica lei.
AZZALIN GRAZIANO · AssessoreLeggi intervento
Assolutamente no.
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
Comunque c’è l’ufficio stampa, se danno delle notizie non le vede, l'ufficio stampa provvede a smentire. E’ un servizio anche quello.
Ing. MOSCARDI ALBERTO · Dirigente Lavori PubbliciLeggi intervento
Allora, la situazione del porticciolo è collegata sicuramente all'articolo un po' fuorviante della stampa. La struttura è stata completata ed è appaltabile per quanto riguarda la gestione del servizio, in cui è previsto anche l'arredo. Il bando sta uscendo in questi giorni.
L'unico danno attribuibile a vandali è un vetro rotto su un bagno, sul retro che appositamente non è stato sostituito, perché sistematicamente viene ri-rotto, e quindi il gestore poi, prima che entri, sistemeremo quel vetro grande penso 50 cm x 50 che è l'unico danno dell'opera. Per il resto è tutto perfettamente funzionante e fruibile, e ha anche un bell'aspetto, insomma, in sostanza.
Il collaudo serve per sistemare una pecca della Regione, perché ha nominato un collaudatore che si è piantato su delle questioni di lana caprina e ha consentito alla Regione di non chiudere la partita, e ce ne ha dato un altro che in questi giorni ha sistemato una questione. Per cui, l'opera di fatto è da affidare in gestione da oggi.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie all'Ingegnere Moscardi. Altri che chiedono di intervenire? Non ho altre richieste di intervento.
Quindi, mettiamo ai voti l'emendamento e poi la delibera. Chi è a favore dell’emendamento è pregato di alzare la mano. 29 voti a favore.
Chi è contrario? 1, Consigliere è contrario, il Consigliere Magaraggia. Chi si astiene? nessun astenuto.
Adesso votiamo la delibera. Chi è a favore della delibera è pregato di alzare la mano. 21 voti a favore.
Chi è contrario è pregato di alzare la mano. 1 contrario. Chi si astiene?
7 astenuti. Votiamo adesso l’immediata eseguibilità. Chi è a favore è pregato di alzare la mano.
21 voti a favore. Chi è contrario? Nessun contrario.
Chi si astiene? 8 astenuti. La delibera è immediatamente eseguibile.
31
Individuazione degli organismi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’Amministrazione - Anno 2009
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Passiamo adesso al punto n. 7: “Individuazione degli organismi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali”. Chiede di intervenire il Consigliere Zangirolami.
Prego Consigliere.
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
Grazie Presidente. Chiedo scusa. Io chiederei cortesemente all'Aula la possibilità di poter avere una sospensione di 10 minuti, un quarto d'ora, per poter ragionare con i colleghi, proprio in merito al punto che andremo a discutere in Aula, e di poter avere la disponibilità, se fosse così cortese, anche del nostro Dirigente all'Urbanistica per alcuni elementi che, come Consiglieri dell'opposizione, avremmo necessità di avere in merito.
Grazie Presidente.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Per quanto riguarda la sospensione è accordata, salvo che non vi siano opposizioni da parte dell'Aula. Non vi sono opposizioni. Sospendiamo per 15 minuti, possono bastare?
15 minuti vi prego di essere puntuali. Vi ringrazio. La seduta viene sospesa.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Sono le ore 19.40. Riprendiamo i lavori. Il Consigliere Zangirolami aveva chiesto una sospensione.
Do la parola al Consigliere Zangirolami. Prego.
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
Grazie Presidente. Allora, informo la Presidenza e i colleghi Consiglieri che, durante questa interruzione, abbiamo avuto modo di confrontarci come gruppo, e come Consiglieri di opposizione, avendo anche delle delucidazioni tecniche in merito dal nostro Dirigente Architetto Ferlin.
Successivamente abbiamo avuto un momento di confronto con i Capigruppo presenti della maggioranza in merito, con poi nell'ultima parte anche la presenza dell'Assessore, dove non si è arrivati di fatto ad una intesa definitiva perché, pur condividendo quello che è l'obiettivo finale, ci sono di fatto due modi di procedere, due percorsi opposti sulla quale poi non c'è neanche… non ho riscontrato né una chiusura definitiva, né però un segno di intesa rispetto a quella che era la richiesta avanzata dall'opposizione.
Per cui, rimango in attesa. Non so se durante il dibattito della discussione della delibera o con passaggi successivi di avere qualche cenno da parte dei colleghi di maggioranza. Grazie Presidente.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Zangirolami. Io devo dare la parola all'Assessore Osti per l’illustrazione della delibera. 32 Prego Assessore Osti.
Siamo al punto n. 7: “Individuazione degli organismi collegiali”.
OSTI LUIGI · AssessoreLeggi intervento
Allora, la delibera sull'individuazione degli organismi resi indispensabili dal Consiglio Comunale non è di competenza all'Assessore all'Urbanistica. Se volete l'Assessore all'Urbanistica parla di uno degli argomenti che stanno dentro quella delibera, che è l’abolizione della Commissione Edilizia. Dopo è ovvio che interverrò nel dibattito, mentre è di mia competenza la prossima delibera.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie all'Assessore Osti. Io avevo dato la parola all'Assessore, perché la richiesta di interruzione verteva su quel punto, che sarà evidentemente riproposto immediatamente dopo. Quindi, la parola al Sindaco per l’illustrazione della delibera, appunto, n.
7. Prego, signor Sindaco. Chiedo scusa, chiedo scusa...
Chiede di intervenire il Consigliere Guido Romanin. Prego Consigliere.
ROMANIN GUIDO · Consigliere VerdiLeggi intervento
Grazie Presidente. È chiaro che il punto n. 7 riguarda l'individuazione degli organismi collegiali ritenuti indispensabili, ma poiché il punto n.
8 parla esplicitamente del mantenimento e proroga della Commissione Edilizia Integrata, è in qualche misura il punto n. 7 prodromico, diciamo, alla discussione del punto n. 8.
Per cui, non vedevo, come dire, superfluo l'intervento dell'Assessore o, io sono anche disponibile a dare il punto di vista che si è concretizzato prima e anche, in qualità di Presidente della III Commissione, illustrare un po' le tematiche, ma naturalmente dopo che avremo sentito l'Assessore. Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
La ringrazio anche per questa precisazione, interverrà anche poi l'Assessore Osti, evidentemente, ma è il primo a dire che interverrà. Adesso, facciamo illustrare al Sindaco la delibera al punto n. 7, poi le due cose, probabilmente, andranno insieme, vediamo come va con il dibattito.
Prego signor Sindaco.
MERCHIORI FAUSTO · SindacoLeggi intervento
Signor Presidente grazie. La delibera attiene, la proposta di deliberazione, attiene all'individuazione degli organismi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell'Amministrazione per l'esercizio corrente, il 2009.
La proposta di delibera è stata esaminata dalla Commissione competente, che si è espressa con tre voti favorevoli, uno astenuto, e di fatto delibera di mantenere gli organismi collegiali presenti nell'organizzazione amministrativa del Comune indicati nell'elenco allegato. Segue un lungo elenco, distinto per settori, penso sia noto ai Consiglieri, e rispetto alle esperienze passate non propone la Commissione Edilizia. Questa è l'unica variante che viene prevista.
Se volete vi leggo i settori, un'inezia… La presentazione della delibera può concludersi in questi termini.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
33 Io ringrazio il Sindaco. È poi questa la ragione per cui la discussione riguarderà i due punti all'ordine del giorno, che poi verranno votati separatamente, ma non può che essere così, prevedendo il punto n. 7 l’abolizione della Commissione Edilizia.
Quindi, le questioni si intrecciano. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Montagnolo. Prego Consigliere.
MONTAGNOLO ANGELO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Il Sindaco ricordava giustamente che l'argomento è passato in Commissione, precisamente la VI, e non ha avuto la maggioranza dei componenti, il voto favorevole, ci siamo trovati in quattro componenti, di cui tre hanno votato a favore ed uno astenuto. L'astenuto è stato il voto del sottoscritto, e non a caso. Non a caso e le spiego anche le motivazioni.
Innanzitutto ci si aspettava, visto che l'argomento oramai è più di un anno che gira, e quindi non c’ha preso alla sprovvista, ci si aspettava che in quella sede ci fosse stato un confronto, uno scambio di posizioni, in un luogo competente fra i componenti del Consiglio Comunale. Purtroppo così non è. C'è stata una votazione senza discussione, perché una parte del Consiglio Comunale non era presente, totalmente assente.
Quindi, dando contributo pari a zero. Immaginavo, davo per scontato che non si sarebbe chiusa qui la vicenda, ma che sarebbe stata riportata in Consiglio Comunale. Pertanto, ho ritenuto doveroso da parte mia di astenermi su un argomento così importante, perché voleva sembrare che si confezionasse in modo completo un parere, facendo finta che tutto andasse a gonfie vele.
E così non era, e così non è stato, come ha anticipato il collega Zangirolami con l'incontro che si è avuto in Sala dei Capigruppo! Sarebbe stato ottimale aver avuto un confronto, ancora a suo tempo, perché probabilmente anche determinati aspetti si sarebbero maggiormente approfonditi. Adesso non ci rimane che farlo in quest'Aula.
Probabilmente non impiegheremo 10 minuti, immagino proprio di no, ci sarà bisogno e il sostegno alla discussione sia da parte del proponente, il rappresentante della Giunta, l'Assessore Luigi Osti, nonché, temo e mi auguro, anche da parte del Dirigente. Io ho sempre mostrato perplessità sull’eliminazione totale della Commissione Urbanistica Edilizia, perché era una medaglia che presentava due facce.
Una che andava -vediamo l'aspetto critico- una che negli ultimi decenni ha permesso ai singoli partiti e alle segreterie di andare a spulciare, a individuare o mettere mano alle singole richieste ed esigenze dei cittadini. Questo è avvenuto a detta di tanti. D'altra parte mi sento in difficoltà, al di là dei nominativi che ricoprono i ruoli attualmente o in futuro, di delegare un potere così ampio a una singola persona.
Io sono per i contrappesi che devono essere delle bilanciature nella gestione dei beni pubblici. Questa probabilmente potrebbe essere la soluzione che il Consiglio potrebbe andare a proporre. All'interno della Commissione Edilizia, composta da sette componenti più due esperti in materie ambientali, nove più due, pardon, 11 che è un numero molto corposo, ecco su questo conveniamo, credo, all'unanimità.
Si tratta di andare a creare, non dico a sostituire, ma ad individuare uno strumento più snello e più agevole, che renda meno lunghe le mani dei partiti in questa materia.
Io chiedo se è possibile, Assessore, e pongo l'attenzione, Presidente, a lei anche poi per arrivare alla eventuale formulazione, portandola a conoscenza del Consiglio Comunale, se è possibile mantenere questi due componenti, che fanno parte della Commissione Integrale Urbanistica, con materie ben definite, che riguardano l'architettura, ossia l'ornato, tematiche sull'ambiente e sul paesaggio.
Ovviamente all'interno di questi tre filoni do per assodato che vi siano le lottizzazioni, che sono di emanazione ultima dell'approvazione del Consiglio Comunale.
Quindi, tralasciando tutte le altre richieste edilizie che giungono negli uffici e che sino ad oggi transitano nella Commissione stessa, quindi liberarle di questo gravante, e portare i componenti… siccome il numero pari non è il massimo, di trovare un numero dispari che sia espressione, ma qui aggiungo un parere mio, 34 strettamente personale, molto limitato, che sia dispari e non multiplo. Quindi, è ben facile andare ad individuare il numero.
Per arrivare a questo bisognerà arrivare ad una modifica del Regolamento, presumo del Regolamento, dove vengono ben individuate queste volontà, che però il componente che va ad aggiungersi, o i componenti che vanno ad aggiungersi al n. 2 già esistente che siano comunque, a mio avviso, espressione del Consiglio Comunale, andando a garantire due componenti per una parte, che fa riferimento alla maggioranza e uno alla minoranza.
Stante le elezioni, che oramai si ripetono annualmente, diamo per assodato che vi sia l'alternanza. Quindi non è che parli perché sono in una posizione, ma questo è da 15 anni che lo dico, fatte salve eccezioni l'alternanza oramai è un aspetto assodato, anche se Rovigo si sono conosciuti i casi probabilmente diversi in questi ultimi giorni, ma questo conta in modo limitato. Quindi, diamo garanzia al Consiglio Comunale, che vi siano le espressioni di tutte due le parti e di avvenire a questa proposta.
So che quanto sto dicendo probabilmente non troverà un consenso unanime, perché altri probabilmente suggeriranno altri percorsi, però credo che la soluzione finale sia anche dall'altra parte individuata da quanto sto dicendo. Non vorrei essere… assumere delle posizioni non ancora espresse, però riesco ancora ad intuire che poi la soluzione potrebbe essere questa, si tratta di decidere il percorso.
Qui serve e necessita, un sostegno ed una guida, oltre che del rappresentante della Giunta, sarà lui poi caso mai che lo chiamerà, da parte del Dirigente. Ecco, io ho posto le tracce, i filoni per arrivare a tanto, dicendo i pro e i contro di quelli che erano stati anche, in mente mia, le posizioni in questi ultimi anni, riconoscendo la legittimità, la validità anche della legge che vuole arrivare a tanto.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Montagnolo. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Romanin. Prego Consigliere.
ROMANIN GUIDO · Consigliere VerdiLeggi intervento
Grazie Presidente. Allora, io farò delle brevissime riflessioni, vi prego, per cortesia, di seguire un attimo, perché avrei anche una proposta che forse può mettere d'accordo maggioranza e opposizione. Allora, le considerazioni mie personali sono che sono favorevole alla semplificazione amministrativa, sono anche d'accordo con quanto sosteneva poco fa il Consigliere Montagnolo, rispetto alle interferenze alla politica su certe questioni tecniche.
Allora, tutto ciò premesso, si potrebbe procedere con l'abolizione della Commissione Edilizia, perché? Perché tutte le pratiche che oggi transitano dalla Commissione Edilizia in qualche misura allungano il percorso e la procedura amministrativo, e quindi andrebbe nel senso della semplificazione.
È anche vero però che come Consiglieri Comunali e noi facciamo parte della Commissione Urbanistica, per tutte le pratiche urbanistiche, tranne pochissimi, e guardo Maldi, di noi che siamo tecnici, che noi tecnici non siamo, avremmo, saremmo supportati da un parere di tecnici prima di prendere una qualsivoglia decisione e in Commissione e in Consiglio Comunale.
Allora, la proposta che faccio, e che in qualche misura va nel senso di quanto proponeva l'Assessore l’anno scorso, è che personalmente avrei piacere di avere un parere tecnico prima che qualsiasi pratica, che sia un piano urbanistico, che sia una variante per un'area degradata, eccetera, insomma tutte quelle questioni che transitano per il Consiglio Comunale e per la Commissione Urbanistica, avere un parere di un tecnico.
Allora, la Commissione Edilizia Integrata va mantenuta per legge, si occupa di beni ambientali.
La mia proposta che poi si chiami Commissione per il Territorio e per il Paesaggio, o Commissione per l'Ambiente e la Tutela del Paesaggio, come proponeva il Consigliere Montagnolo poco importa il nome, volevo dire, se noi questa Commissione che sarebbe composta da Dirigente, perché il 35 Dirigente è organo di diritto, che partecipa questa Commissione, più due tecnici, se noi affidassimo a questa Commissione ulteriori competenze relative solo, e dico solo alle pratiche che transitano per il Consiglio Comunale, e cioè quelli di cui parlavamo prima, le varianti, gli strumenti urbanistici, la deroga agli strumenti urbanistici, eccetera, potremmo in qualche modo avvalerci e come Commissione Urbanistica e come Consiglio Comunale di un parere tecnico, prima di dare una valutazione politica.
Allora, su questo mi sembra siamo d'accordo maggioranza e opposizione. La cosa in cui non siamo d'accordo è il percorso per arrivarci, dopo naturalmente parlerà, ho visto che si è iscritto il Consigliere Zangirolami, quindi sentiremo esattamente, però il percorso su come arrivarci, noi diciamo: “Aboliamo la Commissione Edilizia e subito dopo procediamo a una variante del Regolamento edilizio comunale, per l'instaurazione di questa Commissione Edilizia Integrata con competenze allargate”.
Il percorso, invece, che proponeva l'opposizione -se ho capito bene, ma mi scuso già fin d'ora se non interpreto bene il vostro pensiero- è quello di dire: “Manteniamo la Commissione Edilizia, procediamo alla variante del Regolamento Edilizio comunale e, solo quando avremo approvato la nuova variante al Regolamento Edilizio comunale, procediamo alla soppressione della Commissione Edilizia”.
Allora, siccome l'intento è lo stesso, cioè creare una Commissione che in qualche misura abbia un parere tecnico, la proposta che potrebbe in qualche misura riassumere, se siamo d'accordo sul contenuto, voglio dire, e ci dividiamo sulla procedura da seguire, la proposta potrebbe essere questa che faccio all'Assessore: se oggi procediamo alla soppressione della Commissione Edilizia c'è un impegno da parte della Giunta entro il prossimo Consiglio Comunale, e quindi di metterlo all'ordine del giorno del Consiglio Comunale di luglio, di arrivare con una proposta di Commissione Edilizia Integrata con le competenze urbanistiche di cui si diceva?
Ecco, questa è la domanda che faccio. Voglio dire, se ci fosse un impegno di metterlo all'ordine del giorno di luglio, eccetera, questo potrebbe essere -lo chiedo all’opposizione- potrebbe essere forse la strada che in qualche misura mette d'accordo maggioranza e opposizione. Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Romanin. Sono iscritti a parlare i Consiglieri Zangirolami, Nonnato, Avezzù e adesso ha chiesto di intervenire il Consigliere Albertino Stocco. Prego Consigliere Zangirolami.
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
Sì, grazie Presidente. Chiedo anch'io ai colleghi un minimo di attenzione, perché l'argomento è difficile e complesso. Beh, innanzitutto credo sia doveroso anche una breve replica a quanto affermato dal Consigliere Montagnolo.
Io condivido con lei, Consigliere, che questo argomento meritasse maggior spazio per un confronto costruttivo, come stiamo facendo in questo momento e l'abbiamo fatta anche durante la pausa dei lavori. È vero e condivido la sua annotazione sul fatto che questo confronto non sia potuto avvenire in sede VI Commissione, perché l'opposizione non era presente.
Non voglio giustificare nessuno, è vero che era un periodo di campagna elettorale, ma questo è sia per l'opposizione che per la maggioranza, ma dico che probabilmente i colleghi di opposizione, i componenti della VI Commissione non avevano compreso che dietro a quella delibera, che sembra essere una delibera di routine, che ogni anno si fa, vi fosse invece nascosto un argomento di una valenza politica così rilevante.
Tant'è che in sede di III Commissione, invece, l'argomento è arrivato seppure 36 indirettamente, in quanto è stata portata la delibera segue questa delibera, che è conseguente a questa delibera, e in quella sede abbiamo tentato di arrivare a questo tipo di confronto.
Non è stato comunque possibile perché nella seduta successiva poi è venuto a mancare il numero legale, nella prima non era presente l'Assessore, nella seconda non c'era… Insomma, non c'è stato modo di arrivare comunque a quanto meno acquisire anche quel livello di informazione corretta che necessita per poter essere in grado di assumere questo tipo di decisione.
Devo però altresì dire che questa proposta, ovvero quella di sopprimere la Commissione Edilizia, era già pervenuta da parte dell'Assessore ben un anno fa, che in quell'occasione avevamo comunemente deciso di mantenere in piedi la Commissione Edilizia prendendoci il tempo per poter procedere a quella modifica del Regolamento Edilizio, attraverso una vera e propria variante urbanistica, perché questo è l’iter che necessita per poter modificare con Regolamento Edilizio, e quindi modificare le norme che disciplinano la Commissione Edilizia.
In questo anno l'Assessore non ha tenuto fede a questo impegno, e non ha portato all'attenzione della Commissione consiliare alcun tipo di proposta, di modifica del Regolamento Edilizio, e altresì in questa occasione, dopo un anno si è ripresentato con la stessa proposta, ed è quella di: “Aboliamo la Commissione Edilizia”.
Ora, al di là di tutta questa premessa, cari colleghi, io credo che un primo punto fermo bisogna metterlo, e il primo dato inequivocabile è: qualora noi ritenessimo di approvare questa delibera, così come proposta, andremo ad abolire definitivamente la Commissione Edilizia, senza alcuna possibilità di ripristinarla in futuro, né in questa formulazione né in altre formulazioni.
Ovvero, qualora si approvi questa delibera non è possibile costituire nessun altro tipo di Commissione edilizia, se non mantenere -ma questo è un obbligo di legge, al momento ancora in vigore- la Commissione Edilizia nella sua parte integrata, ovvero relativa ai due esperti in ambito ambientale. Punto! Non è possibile un terzo tecnico, un quarto tecnico, un quinto tecnico, nulla di tutto questo.
Se noi approviamo questa delibera l'unica cosa che avverrà, ma è obbligatorio per legge, è il mantenimento di due tecnici esperti in tematica ambientale, che sono chiamati Commissione Integrata. La Commissione Integrata null’altro è che i due tecnici ambientali, che già fanno parte della Commissione Edilizia a cui si unisce la parte ordinaria degli altri membri. Detto questo, perché dobbiamo iniziare a far chiarezza, che cosa è possibile fare, qualora si proceda all'abolizione della Commissione Edilizia?
Disciplinare in modo diverso la Commissione Integrata, ovvero i rapporti che dovranno sussistere fra uffici, il Dirigente, la parte tecnica del Comune e questi due esperti in ambito ambientale. Questo è possibile fare.
È possibile perché mi sembrava che questa fosse una volontà da parte dell'Amministrazione, della maggioranza quanto meno, e della Giunta, qualora si volesse sostituire i due attuali tecnici esperti ambientali, questo si può fare ma solo attraverso la modifica del regolamento, perché attualmente rimarrebbero in carica i due esperti già nominati, fino a scadenza naturale, che al momento è quella della scadenza del Consiglio Comunale, quindi bisognerebbe modificare il regolamento anche in questa parte per arrivare ad una sostituzione prematura.
Chiaro? Tempistiche comunque per agire sono quelle della modifica al Regolamento, ovvero quella di una variante urbanistica. Lo ricordo per chi l'avesse dimenticato.
Bisogna preparare la delibera, portarla in III Commissione, anzi prima in Commissione Edilizia, però paradossalmente c'è il passaggio obbligato in Commissione Edilizia, poi in III Commissione, Consiglio Comunale per l'adozione, 30 giorni di pubblicazione per le osservazioni, passaggio in Regione, uffici, nuova istruttoria, nuovamente in III Commissione, nuovamente in Consiglio Comunale per l'approvazione definitiva.
Qualora poi si avesse previsto anche la modifica al Regolamento per arrivare alla decadenza prematura dei due attuali tecnici esperti in maniera ambientale, bisognerebbe poi provvedere alla pubblicazione di un bando per la raccolta dei curriculum, 30 giorni di apertura, Commissione, Consiglio Comunale, nomina da parte del Consiglio e scrutinio segreto dei nuovi due tecnici ambientali, ovvero della nuova Commissione Integrata, perché i due tecnici, ripeto, null'altro sono se non la famosa Commissione Integrata.
37 Questo deve essere chiaro. Nel frattempo ci sarebbe una “vacatio”, tempi -capite bene, amici miei, che arriviamo al prossimo anno- anche volendo prima del prossimo anno io credo che diffcilmente si arriverebbe a produrre questo lavoro. Nel frattempo c'è un periodo di vacatio in cui rimane in piedi ovviamente la Commissione Integrata, cioè due esperti ambientali, che vengono consultati solo ed esclusivamente solo nelle tematiche ambientali relative ai famosi 150 m, fasce di rispetto, quello che prevede la legge.
Questo nel periodo di vacatio. Io, però, colgo due cose dal Consiglio Comunale, in maniera, questo sì mi sembra in modo assolutamente trasversale e mi sembra di capire anche abbastanza in modo condiviso, oserei dire, quasi unanime: la volontà di semplificare, riducendo i tempi amministrativi, riducendo i costi, semplificare. Su questo credo siamo tutti d'accordo.
Noi non capiamo, però, perché si voglia arrivare a tale obiettivo, attraverso un percorso assolutamente illogico, perché se noi vogliamo ragionare in termini di modificare radicalmente l'attuale concezione di Commissione Edilizia, per arrivare ad un organismo più snello, 5 membri, 3 membri, 4 membri, lo decideremo, non è questo l'importante, sicuramente meno componente e più snello, meno competenze, tempi certi e quindi contingentare tempi di disamina delle pratiche, riduzione dei costi.
D'accordissimo su tutti questi obiettivi, ma tutti questi obiettivi sono facilmente raggiungibili attraverso una semplice modifica del Regolamento Edilizio, ovvero attraverso una variante. Questo è il percorso corretto. Questo ti permetterebbe di potere, qualsiasi voglia essere la soluzione che noi vogliamo condividere, arrivare senza difficoltà alla sua realizzazione.
Caso contrario, oltre tutto questo percorso, scusatemi, non creerebbe nessun periodo di vacatio, perché nel frattempo rimarrebbe chiaramente in vigore la Commissione Edilizia, e non parlatemi di problema di coprire i costi, perché comunque il problema ce l'abbiamo, perché non erano stati previsti neanche in questi sei mesi, e quindi comunque è un problema irrisorio, non sono i mesi in più o i mesi in meno a questo punto, visto che ce lo siamo tenuto fino adesso il vero problema.
Non solo: domani si mantiene la possibilità al Consiglio di poter modificarlo ancora, di normarlo in maniera diversa. L'altro percorso, una volta che viene abolita, è abolita e non si può più di integrare nessun tipo di Commissione. Questo deve essere ben chiaro.
Non solo, rimangono i due membri ambientali che sono di nomina del Consiglio Comunale, qualsiasi altro membro che non è possibile nominare può essere indicato semplicemente come consulente esterno, ma questa è una banalità, sempre in qualsiasi settore l'Amministrazione se ritiene, debitamente giustificando, il Dirigente può nominare un proprio consulente, qualora lo ritenga, per cui stiamo parlando di altra cosa, e comunque sarebbe una nomina del Dirigente, non di certo di un’indicazione del Consiglio Comunale.
Anche questa deve essere una cosa molto chiara, sono due cose completamente diverse. Allora, noi non capiamo questa forzatura, perché condividiamo quello che è l'obiettivo.
Allora, nessuno mi ha detto, io non ho sentito sino ad oggi uno che mi dice: “Per me la Commissione Edilizia non serve assolutamente a nulla, in qualsiasi forma la si voglia articolare, è più che sufficiente il mio Dirigente, ho i due tecnici ambientali che seguono solo la parte esclusivamente ambientale, relativa ai termini di legge, prevista dalla legge”, che sarebbe legittimo come posizione, io non voglio mica dire nulla al riguardo. Chiuso.
Ognuno di voi ha tentato di dire: “Ma io vedrei comunque, sicuramente una semplificazione, 3 membri, 5 membri, 4 membri, in questo ci sono delle discrepanze, ristringiamo il campo d'azione, le competenze”, ma tutti hanno detto, o almeno io da tutti ho registrato il dato che si vuole comunque avere un organismo tecnico, di garanzia che sia a disposizione, qualora si necessita di, o si ritenga di avere un supporto di carattere tecnico.
Ripeto, se questa è la volontà, e questa la condividiamo, questa cosa, il percorso per arrivare a questa cosa in maniera lineare è quello di non abolire la Commissione Edilizia, ma modificare il Regolamento Edilizio attraverso una variante urbanistica. 38 Quindi, perché l'Assessore ci propone un percorso ad ostacoli diverso da quello che sarebbe il più logico? Qui delle ipotesi circolano, circolano diverse ipotesi, però non si può leggere nella mente dell'Assessore o della Giunta.
E’ evidente che c'è qualcosa che manca, un tassello manca per avere la chiarezza, manca un po' di trasparenza. E devo dirle, Assessore, che ritengo grave il fatto che lei abbia apparentemente manifestato una volontà di dialogo anche con l'opposizione, partendo farò da un'informazione non propriamente corretta.
Perché quando lei viene in Commissione, e assicura ai colleghi Consiglieri che in 30 giorni ci metteremo d'accordo per costituire una nuova formula di Commissione, senza paletti da 3, 5, 4 membri ci accordiamo, che tra 30 giorni andremo a sostituire i due tecnici ambientali, sapendo che questo non sarà possibile tecnicamente, anche volendo, non è possibile perché i tempi non ci sono, vuol dire dare delle informazioni un po' fuorvianti, e a mio avviso questa non corretta informazione ha purtroppo attecchito anche nell'ambito dei colleghi di maggioranza -in buonissima fede, non sto imputando alcuna colpa chiaramente ai colleghi di maggioranza- ma non c'è stata un'informazione così corretta e trasparente.
E questo ha portato a farsi un'idea non conforme a quella che è la realtà. Questa è una valutazione, me ne assumo la responsabilità, ma io ritengo, proprio perché ritengo grave questo, io mi auguro che questo sia stato fatto senza dolo, e quindi in assoluta buona fede, anzi ne voglio essere certo di questo, però questo sicuramente, abbinato ad una mancanza di momento di confronto tra maggioranza e opposizione, ha creato una situazione, secondo me, non di estrema chiarezza. Vado a concludere.
Ecco, per cui il mio intervento vuole essere un intervento di appello ai colleghi Consiglieri per non assumere oggi una decisione dalla quale poi non si potrà più tornare indietro.
Scegliere invece un percorso con la possibilità di arrivare a raggiungere un obiettivo condiviso, ripeto, condiviso attraverso una modifica del Regolamento Edilizio, e quindi a una variante urbanistica, prendendoci anche l'impegno, come opposizione, di essere collaborativi in tal senso, non creare nessun tipo e nessuna forma di ostruzionismo, ed arrivare quindi a quella soluzione, da tutti auspicata, in modo assolutamente trasparente, lineare e nel minor tempo possibile.
Questa è la vera soluzione, questo è il percorso assolutamente più logico. Caso contrario, sinceramente, non capiremmo perché si voglia, invece di intraprendere un percorso, ripeto, ad ostacoli, meno logico, che impedirebbe a questo Consiglio di poter adottare delle scelte che nell'altra soluzione invece di cui potrebbe…
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Zangirolami. Vi prego di stare entro i tempi. Prima di dare la parola al Consigliere Nonnato, chiede di intervenire, per un chiarimento tecnico, l'Architetto Ferlin.
Prego Architetto.
Arch. FERLIN GIAMPAOLO · Dirigente UrbanisticaLeggi intervento
Buonasera. Allora, volevo iniziare dando subito una brutta notizia al Consigliere Montagnolo, e cioè sul fatto che il potere del Dirigente, Commissione o non Commissione, o nel bene o nel male questo ce l'ha già. Quindi, questo è un potere dal quale il Regolamento Edilizio non è che può in qualche modo derogare.
E questa… mi consenta questa come una battuta, che però in qualche modo deve sgombrare il campo dalle responsabilità della Commissione Edilizia, che è consuntiva, ha una responsabilità che è in capo invece al Dirigente. Per quanto riguarda la questione dell'approvazione della variante, la variante al Regolamento edilizio è un articolo 50 che resta in Consiglio Comunale. Quindi, adozione 20 + 30, 10 + 20 quindi 30 giorni, ritorna in Consiglio Comunale per l'approvazione, e quindi entro settembre è comunque...
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
39 Per favore, per favore…
Arch. FERLIN GIAMPAOLO · Dirigente UrbanisticaLeggi intervento
Diciamo che da un punto di vista dei tempi tecnici è comunque una variante che resta in Consiglio Comunale, e quindi, non va in Regione, non ha i tempi della Regione.
Per quanto riguarda la questione della Commissione Edilizia, l'eliminazione della Commissione Edilizia e il mantenimento di due esperti ambientali è ovvio che, nel momento in cui si decide che la Commissione Edilizia non è un organo essenziale, la Commissione Edilizia viene eliminata, e quindi non può più rinascere come sotto forma di organo consultivo, però come un organo che è assolutamente indispensabile per produrre un provvedimento.
Questo però non toglie il fatto che, proprio per la responsabilità di cui si diceva prima del Dirigente, il Dirigente all'interno del Regolamento Edilizio possa dare un percorso per arrivare alla firma del provvedimento.
Questo percorso può anche prevedere l’istituzione di una Commissione, che può essere interna, fatta dai due esperti ambientali, ai quali il Dirigente possa chiedere delle consulenze per quanto riguarda gli aspetti che possono essere urbanistici, e quindi prevedere l'approvazione da parte del Consiglio Comunale, e non edilizi per esempio, e quindi formare una procedura disciplinata all'interno del Regolamento Edilizio, e quindi facendo una variante di cui si parlava prima, e individuare quali sono i percorsi di progetti, di trasformazione urbana che possano per esempio interessare l'approvazione Consiglio Comunale.
Questo non vuol dire fare una Commissione Edilizia. Vuol dire in qualche modo approfondire anche tutela del Dirigente e tutela del Consiglio Comunale, alcuni percorsi di trasformazione del territorio. È ovvio che questo percorso deve essere condiviso all'interno di una variante del Regolamento edilizio.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie all'Architetto Ferlin. Adesso ha chiesto di intervenire il Consigliere Nonnato. Prego Consigliere.
NONNATO GIANLUCA · Consigliere Partito SocialistaLeggi intervento
La ringrazio. Onestamente l'argomento per chi non è un tecnico è… e può essere anche, ostico. Io credo che l'esistenza della Commissione Edilizia da sempre ha generato gioie e dolori, eliminarla rischia di generare degli esiti che solo il tempo dimostrerà se è stata una soluzione felice o meno.
Chi mi ha preceduto ha parlato di semplificazione, e su questo credo che nessuno abbia nulla da contraddire, di riduzione dei costi, vale altrettanto. A volte però la volontà di semplificazione, quando diventa esasperante, esasperata, rischia di generare un qualcosa che è quello di buttare sia l'acqua sporca che il bambino. Io devo, con estrema franchezza e trasparenza, dire che sono perplesso su quella che è la soluzione ottimale.
Questo perché fino a qualche decina di minuti fa avevo forse capito in maniera differente quella che è, che sarebbe la procedura e la volontà di eliminazione da un lato, della Commissione Edilizia così com'è strutturata, e quella che è la volontà, da parte credo di molti, della maggioranza, compreso il sottoscritto, di istituire nei tempi opportuni un’ulteriore Commissione che abbia caratteristiche e ruoli differenti. Io non entro nel merito tre, cinque, ritengo che da questo punto sia poco importante tre o cinque.
Una cosa che però mi ha creato, così, qualche perplessità e che vorrei mi fosse -scusate forse è un mio limite- chiarita in maniera migliore, esauriente, è il fatto che, eliminata la Commissione Edilizia, ho capito che non può essere riproposta né uguale a quella attuale, né con alcune modifiche, perlomeno mi pare di avere capito questo.
Ma è possibile, sto ripetendo, per cui lo sto ponendo come domanda e chiedo al Dirigente o a chi eventualmente mi può rispondere una risposta 40 chiara, un’ulteriore opzione che non è più una Commissione così com’è costituita, ma è una Commissione interna che farà riferimento al Dirigente, e che sarà una Commissione della quale lui si avvale per prendere le decisioni che già oggi come oggi la legge, la normativa gli permetterebbe di prendere.
Voglio capire a questo punto, voglio capire però a questo punto quale differenza c'è, sotto un profilo tecnico-giuridico tra la Commissione, così com'è oggi quando dà un parere contrario o favorevole, rispetto a quella che sarebbe la Commissione interna che istituirebbe il Dirigente. Io credo che il passaggio fondamentale sia tutto qua. Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Nonnato. Io ho iscritti a parlare il Consigliere Paolo Avezzù e il Consigliere Albertino Stocco. Se l'architetto intende rispondere subito al quesito posto Nonnato io gli do la parola, altrimenti parlerete alla fine.
Bene, quindi chiuderete la discussione. Adesso dalla parola al Consigliere Avezzù e poi al Consigliere Stocco. Prego Consigliere.
AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
Sì, grazie Presidente. Recupero nei minuti in più che ha parlato il collega Zangirolami, quindi tranquilli!
Solo per ribadire, tra l'altro, secondo me, a parte quella questione Regione, però per il resto la sostanza l’ha chiarita in maniera evidente, soprattutto nella domanda che adesso ha fatto giustamente il collega Nonnato, ha posto la differenza, al di là della comune volontà di semplificazione, tra il ruolo di garanzia, perché questa è una preoccupazione che ho sentito negli interventi, un ruolo di garanzia che il Consiglio Comunale, e quindi i rappresentanti dei cittadini, vogliono su alcune tematiche particolari.
E questa è la natura. Dopo di che andiamo pure a renderla più semplice, più essenziale, più snella, magari come già è stato fatto in passato. Quindi, andiamo a completare il processo già iniziato nella passata Amministrazione, e che questa Amministrazione vuole continuare, e questo va bene, sul ruolo della Commissione Edilizia.
Altra natura è quella di consulenza interna che ha valore, in qualche modo, di affiancare la volontà del Dirigente e la volontà dell'esecutivo. E lì non si siamo più su quel ruolo di garanzia, perché sapete benissimo che quando uno chiede qualcosa, un consulente, magari che lui ha incaricato, è chiaro che, per carità, forse allora mi sento ancora più tranquillo nel guardarlo faccia e dire: “Decidi tu”. Punto e basta.
E’ inutile che abbia tre carte, o quattro carte di appoggio: la responsabilità è la sua e nulla questio. Altro è se effettivamente siamo per un discorso di garanzie, e questo sia unicamente se, uno lasciamo in vigore, proprio anche come principio, la Commissione Edilizia e andiamo, in maniera condivisa, se questa è la volontà; se invece la volontà è di dire: “Noi vogliamo fare quello che vogliamo, punto e basta!” I numeri li avete, fatelo e buona notte!
Ma se c’è la volontà di fare un percorso condiviso, allora credo che la domanda -e qui ho già chiuso- che faceva Nonnato, sia quella di dare quella natura di terzietà, non mi veniva prima il termine, di terzietà che ha la Commissione Edilizia. Ma scusami, collega Romanin, così com’è impostata adesso, quella che ci propone e ci proporrà all'Assessore non ha la terzietà, è un consulente nominato dall'esecutivo, e quindi come tale... No, l'ha spiegato bene… (Voci incomprensibili dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
No! L'Architetto Ferlin l’ha spiegato bene: non può essere un qualcuno che viene nominato, controllato e verificato dal Consiglio Comunale.
Ma la tua proposta passa solo traverso, scusami, 41 quello che diciamo e hai insistito, sfiatandosi il collega Zangirolami, e dopo anche -chiedo scusa se non ho partecipato- nel gruppo di lavoro che avete fatto a livello di Conferenza dei Capigruppo, nel lasciare in essere lo strumento che abbiamo, modificandolo attraverso quello strumento di variante del Regolamento in cui metti 3 membri, 5 membri, limiti le competenze, le funzioni, dici che adesso è il 70% sul 90% delle materie, decide con una DIA eccetera, eccetera, il Dirigente e sul 10% deve essere obbligatoriamente consultata eccetera, eccetera, sapendo benissimo che consultiva è la parola finale, che comunque, ha risposto giustamente l'Architetto Ferlin, spetta a lui la responsabilità.
Questa è la proposta, se vogliamo un processo condiviso! Altrimenti, per carità, ognuno resta sulle sue idee, però lasciate a noi almeno i dubbi che si voglia, invece, qualcos'altro. E questo è un dubbio, l'ha chiarito, un dubbio politico e di nessun'altra natura, Assessore.
Quindi, lo riconfermo quello che diceva il collega Zangirolami, giustificando anche un'altra cosa, rispetto a Montagnolo - e ho già finito- che l'assenza, almeno per quanto mi riguarda, così non chiede la parola e non deve giustificare l'assenza del collega Paron dalla VI Commissione, non era una strategia politica o chissà cosa, solo un impedimento di famiglia che ha fatto sì che non potesse partecipare a quella riunione, quindi non c'era nessuna volontà di boicottare il percorso o di non voler dare un contributo, perché siamo qui per darlo in ogni occasione.
Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Avezzù. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Albertino Stocco. Prego Consigliere.
STOCCO ALBERTINO · Consigliere Lista Stocco - P.P.E.Leggi intervento
Grazie Presidente. Voci dall’Aula incomprensibili.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Vi prego! Gli interventi sono stati chiarissimi tutti, quindi non abbiamo bisogno di spiegare niente altro. Adesso parla il Consigliere Stocco e poi il Consigliere Maldi, per cortesia.
Prego Consigliere.
STOCCO ALBERTINO · Consigliere Lista Stocco - P.P.E.Leggi intervento
Ma, probabilmente io andrò un po' controcorrente rispetto a ciò che è stato detto. Fermo restando che l'obiettivo, sia della minoranza o dell'opposizione, meglio, sia della maggioranza o della coalizione che governa questo Comune, sono uguali, l'obiettivo è l'unico, i percorsi sembrano essere diversi, lo diceva prima benissimo anche il collega Romanin.
Faccio una premessa, una parentesi, non dobbiamo imputare all'Assessore Luigi Osti se la Commissione Consiliare dal 17 giugno 2008 non si è trovata sull'argomento, non toccava! Anzi, quando noi diciamo che le Commissioni Consiliari si ritrovano per input della Giunta, e lo diciamo in modo critico, mentre invece le Commissioni Consiliari devono trovarsi autonomamente sulle problematiche che escono in questo Consiglio, questa proposta, della modifica del Regolamento edilizio, è datata 17/06/2008, quindi un anno fa.
Allora, se ci tenevamo tanto a percorrere questo benedetto percorso, scusatemi il termine, il bisticcio o la ripetizione, avremmo comunque dovuto pensarci noi, Consiglio Comunale autonomamente, senza imputare colpe a nessuno, chiusa la parentesi. Non è una difesa, non ha mica bisogno di un avvocato difensore di Gigi Osti, sa benissimo difendersi da solo.
Io abbino sia questa delibera che l'altra, la successiva, che sono strettamente legate, non tanto per l'insieme della delibera illustrata dal Sindaco, quanto per un contingente all'interno della delibera che è la soppressione della Commissione Edilizia come Ente non indispensabile. 42 Sa l'Assessore Osti, sanno i miei amici Consiglieri Comunali che ero molto preoccupato anch'io di questa, dell'approvazione di questa delibera, cioè quella della soppressione.
Però, studiando un po' le cose, vedendo un po' le cose, sentendo un po' anche ciò che viene detto mi sono in parte ricreduto, rimangono ancora alcune perplessità che dopo dirò.
Io, se… Allora parto da questo concetto, probabilmente è un sillogismo, chiedo scusa, se parto da questo concetto che se l'anno scorso ci siamo dati appuntamento di combinare tutte le cose per arrivare a cancellare la Commissione Edilizia per proporne un'altra e non lo abbiamo fatto, quest'anno, propone l'Assessore Osti, vogliamo effettuare il percorso inverso.
Oggi eliminiamo la Commissione Edilizia e dobbiamo essere costretti a fare in modo che il più presto possibile diamo quegli orientamenti alla Commissione Edilizia Integrata, quella che dopo vedremo, che non è una variante, dicevo prima a Guido, ma è ope legis, perché… perché è obbligatorio per legge, è un rafforzativo, diciamo. Vedo che il Segretario Generale mi da conferma, non è di alcuna variante.
La variante consiste, ecco la proposta dell'Assessore Osti, credo che sia condivisa anche fra l'altro dagli uffici, immagino, perché non credo...
La variante consiste nel determinare alla Commissione Edilizia Integrata, che dopo andremo a mantenere con la delibera successiva, di determinare alcune competenze, diverse da quelle che oggi ha, che è vero, ha ragione Matteo Zangirolami quando dice che l'unica competenza di questi due benemeriti personaggi (non so se siano benemeriti, comunque ognuno di questi due personaggi) è quello di vedere se la mia casa è entro i 150 m dal fiume Adige o dal Ceresolo. Ma, e questo è oggi, cioè nel senso di...
Ma se le nuove competenze che l'Assessore Osti si proporrebbe in un Consiglio Comunale prossimo, creano, come si dice… non viene il termine, contenzioso sulle competenze che attualmente hanno questi due benemeriti personaggi.
Cioè, se io vado ad integrare le competenze con, scusatemi, con l'approvazione sui fatti urbanistici, con i progetti da approvare in deroga a strumenti urbanistici e con la realizzazione di impianti, come si chiamano, quelli delle telecomunicazioni, io ne aggiungerò dopo qualcun altro, se queste competenze non creano un contenzioso in quei due personaggi, perché loro sono stati nominati per quel tipo di competenza, cioè quello del rispetto dell'ambiente, nella fattispecie, nel rispetto, nel vedere se i 150 m dai fiumi vengono rispettati.
Questa è l'unica mia preoccupazione. La dicevo anche prima al Segretario Generale. Ecco, la domanda è questa, e voglio, e vorrei la garanzia, vorrei una risposta di garanzia a questa mia domanda: se io fra un mese mi trovo, come Consiglio Comunale, di fronte ad una proposta di modifica del Regolamento, come mi viene espressa dall'Assessore Osti, creo un contenzioso sulle competenze dell'attuale Commissione Edilizia Integrata.
Perché, se così fosse, ha ragione Matteo Zangirolami. Io spero che non sia così, anzi sono convinto che non sarà così, sono convinto!
Ed è questa mia convinzione, una volta surrogata dalla garanzia, che l'apparato mi offre, sono convinto che quello che andiamo a determinare oggi sia una cosa giusta, sia una cosa fatta bene, proprio perché effettivamente, visto che il percorso che abbiamo iniziato l'anno scorso non ha portato ad alcuna conclusione, spero che quello di oggi ci affretti, intanto, in modo tale che a settembre, al massimo a settembre siamo in presenza di una Commissione Edilizia Integrata che abbia queste competenze, anche queste competenze.
Io poi ne aggiungerò delle altre, quando sarà ora, perché ho un emendamento che ho già dato all'Assessore Osti. Allora, secondo me, avendo percorso una strada diversa rispetto a quella dello scorso anno, io credo che il Consiglio Comunale oggi potrà raggiungere l'obiettivo che ognuno di noi, unanimemente vogliamo, raggiungere l'obiettivo in maniera più concreta, snella ed efficiente, alla fine efficiente oltre che efficace. Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Stocco. 43 Interviene immediatamente il Segretario Generale per chiarire la questione sollevata dal Consigliere Stocco, e poi c’è l’intervento di Maldi. Se altri Consiglieri chiedono di intervenire sono pregati di alzare la mano.
Prego Segretario. SEGRETARIO GENERALE: Cioè, bisogna partire dalla distinzione, l'organo consultivo e l'organo di amministrazione attiva, quindi organo consultivo che dà il parere, l'organo di amministrazione attiva è chi firma il procedimento. Allora, nell'ambito di questa distinzione ci sono due grosse differenze che sono state evidenziate stasera.
Se si tratta di una concessione edilizia normale, cioè nel senso per il singolo cittadino, concessione, DIA o quello che è, eccetera, questo, il potere di amministrazione attiva di dare la licenza è esclusivamente dell'organo tecnico. Ecco perché in tutti i Comuni si sta facendo il ragionamento, è un parere che praticamente raddoppia i tempi, tutti i problemi che voi sapete. Ed è per questo che c'è la tendenza ad eliminare la Commissione Edilizia.
Viceversa, qui si sta ponendo un altro problema, ma quando l'organo di amministrazione attiva è il Consiglio Comunale per gli organismi e per tutte le materie di strumenti urbanistici, competenze del Consiglio Comunale, si è creato questo problema, possiamo rafforzare l'organo consultivo quando è il Consiglio Comunale che deve deliberare?
Allora, questa risposta, la proposta dice: “Sì, non solo manteniamo la Commissione Edilizia ambiente e paesaggio prevista per legge” e quindi concordo con quello che ha detto il Consigliere Stocco, ma addirittura, quando l'organo che deve deliberare, ripeto l'organo di amministrazione attiva, è il Consiglio Comunale, la rafforziamo in un certo modo.
Questo rafforzamento, siccome sono ulteriori funzioni, si deve fare, fermo restando le funzioni normali -ecco rispondo a- ulteriori funzioni, ma che nella bozza presentata già dall'ufficio è presentata quella che ha letto un po', e la Commissione è inoltre chiamata a esprimere proprio nel consuntivo su quell'elenco di atti, sono atti di competenza del Consiglio Comunale. Ecco, questo… bisogna fare un po' questa distinzione.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Bene, grazie al Segretario Generale. Le competenza del Dirigente sono competenze esclusive del Dirigente. Quando il Consiglio Comunale deve votare delle delibere si avvale di quella Commissione.
Ha chiesto di intervenire il Consigliere Maldi, è l'ultima richieste di intervento. Poi il Consigliere Boniolo. Prego Consigliere Maldi.
MALDI PLACIDO · Consigliere I SocialistiLeggi intervento
Purtroppo non è chiara la questione, perché si è partiti sì con la proposta dell'Assessore, anch'io avevo fatto una mia proposta, dove anche, oltre a chiarire eventualmente o a enumerare alcune competenze che io avevo dato, attribuito, o da attribuire direttamente a questa Commissione per il territorio al paesaggio, volevo anche capire esattamente chi doveva essere il componente di questa Commissione.
Volevo sapere se questi componenti potevano esercitare all'interno del Comune, se potevano essere nominati se avevano avuto condanne per abusi edilizi o per mancato rispetto o violazione relativa ai beni ambientali,eccetera. Volevo capire esattamente se c'era la possibilità di inserire dei requisiti che dovevano avere queste componenti. Così come mi viene detta, che da una parte è molto restrittiva da parte del Dirigente, da parte dell'Assessore invece è più possibilista, però non ce l'ho chiara chiaramente!
Perché, io vi dico: ci sono già altre realtà dove sono state istituite queste Commissioni per la qualità architettonica al paesaggio, sì come organi consuntivi. A loro spetta però la formulazione di pareri obbligatori e non vincolanti. 44 Allora, se noi accettiamo questa posizione io ci sto, ma se invece accettiamo che è una cosa che si può servire direttamente il Dirigente, a suo parere, io non la vedo corretta una cosa del genere.
No, no ma qualcuno ha detto così nella discussione! Quindi, io non voglio, cioè… Allora, andare a discutere di una cosa che non è chiara, io… cosa volete fare, con la buona volontà che posso avere, non so cosa fare, io come dire, come decidere!
Chiaramente proprio anche per quel motivo, perché quando io avevo detto: “Guardate, ci vogliono dei tecnici competenti, stabiliamo quali sono praticamente le attività che devono svolgere, i campi in cui i loro devono esprimere il loro parere, seppur consultivo ma obbligatorio”, però loro non devono esercitare all'interno del Comune.
Allora, diciamo, se io non impongo che un tecnico faccia domanda, e non può esercitare come praticamente tecnico all'interno del Comune non fa domanda, però io gli avevo detto anche, sulla mia proposta nuova, diciamo così che i tecnici che fanno parte di questa Commissione non esercitano nel Comune, però possono, all'interno del Comune, avere degli incarichi pubblici per tentare di acquisire anche delle professionalità valide.
Però, tutto quello che sto dicendo io eventualmente, se c'è la sicurezza che venga recepito il prima possibile, anche posso dire che va bene! Ma se ad un certo punto cadiamo nel buio, non si sa, eventualmente facciamo soltanto questa differenziazione fra chi deve andare a casa e gli altri due che restano in carica, non sono d'accordo. Tutto lì la questione.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Maldi. Chiede di intervenire il Consigliere Boniolo. Prego Consigliere.
BONIOLO GIUSEPPE · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Allora, io sarò rapido, solo un chiarimento. Volevo capire se le nuove competenze che verrebbero attribuite alla Commissione Integrata, che di fatto è ridotta a queste due figure, possono essere tranquillamente assolte dalle competenze che hanno queste due figure.
Cioè, nel senso, questi due esperti, sono esperti in campo ambientale, paesaggistico e quant'altro, sono comunque o hanno già competenze proprie, tali da assolvere anche quelle che si vorrebbero dare a supporto dei provvedimenti di competenza del Consiglio Comunale? Questa è una domanda che volevo fare.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Boniolo. Chiede di intervenire il Consigliere Bimbatti. Prego Consigliere.
BIMBATTI ANDREA · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
Sì, io francamente dopo un'ora che discutiamo sono allucinato, perché gli interventi che si susseguono mi confermano che quello che stiamo facendo ha dell'incredibile! E la contraddizione sta tutto su quei banchi, ovviamente, ed è evidente che noi qui in Consiglio Comunale stiamo cercando di farci un'idea, ma secondo me le idee sono un po' confuse.
L'Assessore viene (ho un torcicollo incredibile) l'Assessore viene qui e insiste a dirci che vuole eliminare la Commissione Edilizia, perché una delibera dice: “Togliamo, garantiamo gli organi indispensabili”, in realtà a lui sarebbe interessato scrivere: “Togliamo la Commissione Edilizia”, questo era il titolo della delibera.
Poi dice: “Però non preoccupatevi”, e probabilmente non è l'unico interessato a questo tipo di delibera, però dice: “Non preoccupatevi perché noi togliamo la Commissione Edilizia, però le stesse competenze, o addirittura qualcuno in più…” perché Stocco dice che ne prepara qualcuna in più...
Diverse, diverse... invece di farle esaminare a 10 persone, 11 quelle che sono, le lasceremo in mano a 2, 3, 5 non è possibile, perché non sarà più una Commissione, sono due, Claudio, ed è qui che 45 bisogna dire, perché il resto chi andranno ad aggiungere saranno consulenti, non sono commissari ed è ben diversa la questione, è tutta un'altra storia! Allora, è evidente che non c'è assolutamente chiarezza su quella che è la prosecuzione e su quello che sarà il futuro. Non c'è chiarezza.
L'unica certezza che c'è è che si vuole eliminare la Commissione Edilizia punto. Ma siccome siamo tutti d'accordo e lo stiamo ripetendo in tutti gli interventi che quella Commissione va rivista, va riorganizzata. Chi ha detto di no?
Anche noi siamo qui per dirlo. Ma allora lasciamola in piedi e ridiscutiamo le competenze, ridiscutiamone i numeri, ridiscutiamone i contenuti. Ma non si può dire: “Spazziamola via” e sappiamo bene che non tornerà, perché non dobbiamo raccontarci le favole.
La Commissione Edilizia non esiste più e non tornerà più, non “Fra un anno vediamo, fra due anni vediamo, in quanto diamo ai due tecnici ambientali, modificheremo le competenze, intanto resteremo sei, sette, otto, dieci mesi sicuramente senza”!
Perché poi la variante urbanistica che prevede di andare a dare le competenze sarà molto, molto lunga e lo vedete voi, avete l'esperienza voi, Consiglieri di maggioranza, di quanto tempo questi signori ci mettono a portare in porto un obiettivo, che sono la vostra Giunta e la vostra Amministrazione! Lo sapete quanto lunghi sono i tempi, in particolare su un tema così.
Per cui, è per questo che vi invito profondamente a riflettere, perché secondo noi la cosa non si può chiudere in questo modo, dicendo: “Spazzoliamo via e poi il resto lo vedremo”. Prendiamoci un giorno in più, prendiamoci un momento in più e ridiscutiamone in maniera differente.
Così com'è, per quanto ci riguarda, non è assolutamente accettabile, anche perché va contro quel principio tanto portato in piazza e tanto portato nelle assemblee, e tanto portato anche sulla stampa dal Sindaco, che fa parte del suo modo di fare molto spesso, che però contrasta, forse fa più parte del suo modo di dire, ma contrasta poi con il modo di fare in Aula che è un po' differente.
Allora, su alcune questioni delicate noi abbiamo dimostrato responsabilità, anche con dei voti importanti in quest'Aula, e lei lo sa bene. Allora su questo chiederemo noi un giudizio suo anche di responsabilità di dire: “Fermiamoci un attimo. Fermiamo le bocce.
Parliamoci un attimo e vediamo se effettivamente questa è proprio la scelta migliore, non solo per noi, non solo per il Consiglio Comunale ma per la città tutta”. Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Bimbatti. Io non ho altre richieste di intervento. Quindi, chiudiamo la discussione con l'intervento dell'Assessore.
Prego Assessore. Comunico, prima della chiusura del dibattito, che ci sono… c'è un emendamento del Consigliere di Zangirolami che è pervenuto alla Presidenza. Poi non so se ho capito bene, il Consigliere Stocco presenta anch'egli un altro emendamento?
No, quindi un solo emendamento, quello del Consigliere Zangirolami, che adesso verrà distribuito. Prego Assessore Osti.
OSTI LUIGI · AssessoreLeggi intervento
Sì, grazie a tutti, bel dibattito, belle richieste.
Probabilmente ci stiamo capendo male, però io credo che il termine finale lo abbiamo chiaro tutti e cioè, il primo dato politico è questo, che è poi la dichiarazione che è stata fatta ai giornali, che è poi la ragione sostanziale con cui si impegna la Giunta, noi riteniamo -la Giunta- riteniamo che la Commissione Edilizia, così come è oggi articolata, che è sostanzialmente con le competenze che derivano da prima della Bassanini, che ha una composizione molto ampia e con una serie di rappresentanze molto articolata, quel tipo di Commissione, proprio in relazione anche alla necessità di dare alle pratiche edilizie una velocità e una, come dire, una risposta alla domanda dei cittadini 46 più immediata e veloce, credo, crediamo che questa Commissione, così com’è articolata e per le competenze si sono attribuite nel tempo, sia… obsoleta?
Certamente non più all'altezza dei bisogni. E’ di oggi, ma abbiamo la rassegna stampa tutti i giorni, quotidiani, di richiesta da parte dei cittadini di avere velocità di risposta da parte dell'Ente Pubblico, in particolare proprio delle questioni edilizie.
Allora, se la concessione edilizia, o il permesso di costruire, secondo il TAR della Calabria, viene rilasciato a seguito di una mera verifica di conformità del progetto al Piano Regolatore Generale o agli altri strumenti urbanistici, e cioè al seguito di un accertamento della legalità della Concessione, che ha la sola finalità di verificare la conformità dell'opera progettata alle norme vigenti, e non già di apprezzare l'opportunità della stessa, stiamo parlando di edilizia, tutta questa competenza Bassanini l'ha trasferita in capo ai Dirigenti, i quali, proprio rispetto ai regolamenti fissati e alle deliberazioni adottate dal Consiglio Comunale -e il Regolamento edilizio è uno degli atti del Consiglio Comunale- bene, proprio in funzione di questo il dirigente ha la responsabilità.
Tant'è che se ci dovesse essere dell’illegittimità dell'atto concessorio, il responsabile di quel procedimento nei confronti di terzi e nei confronti della legge, è il signor Dirigente, non è una Commissione Edilizia che ha svolto, ha dato il suo parere consultivo che il Dirigente può anche non accettare. Questo è quanto è di competenza oggi della Commissione Edilizia.
Questa competenza della Commissione Edilizia, secondo il nostro modo di vedere, ma così come abbiamo detto l'anno scorso lo ribadiamo, noi non ci impicchiamo all'albero della Commissione Edilizia, sia chiaro! Riteniamo che sia tempo sprecato, risposta ritardata, occasioni perdute, conflitto, appesantimento burocratico, risposte che si allontanano nel tempo. Che cosa abbiamo chiesto già l'anno scorso?
Ed io apprezzo molto l'intervento del Consigliere Stocco, dopo aver fatto la proposta la Giunta si attendeva che ci fossero delle interrogazioni, delle richieste, degli approfondimenti, ma in questo anno nessuno ha sentito il bisogno.
Ma è, come dire, è naturale probabilmente, cioè qualcuno l'ha fatto, però il dato è che su questo argomento, anche in fase di bilancio ne abbiamo parlato se vi ricordate, e anche in fase di bilancio avevamo già detto: “Guardate che nel bilancio non mettiamo i soldi della Commissione Edilizia”. Perché? Perchè probabilmente, proprio per dare seguito alle indicazioni che avevamo detto l'anno scorso, probabilmente l‘aboliamo.
E questo oggi è il risultato di un percorso. Oggi, io credo che sia doveroso tentare una strada diversa di quella che abbiamo proposto l'anno scorso. L'anno scorso avevamo proposto un percorso che si è diluito nel tempo e non ha prodotto risultati.
Oggi proponiamo di -e qui vengo a delle risposte alle domande dei Consiglieri- proponiamo di oggi decidere di eliminare quella parte di Commissione Edilizia che fa specifico riferimento alle competenze edilizie. Ci impegniamo, Consigliere Romanin, a esentare sotto forma di proposta, di modifica del Regolamento Edilizio una deliberazione che modifichi, così come l'avevamo indicato l'anno scorso, l'articolo 22 del Regolamento Edilizio.
L'articolo 22 del Regolamenti Edilizio, che detta le norme, che fissa il Consiglio Comunale sulle competenze per una Commissione che abbiamo definito per il territorio e il paesaggio, formata in questo momento -che è questo il momento della proposta, poi vedremo dal punto di vista giuridico quanto percorso riusciamo a fare entro il prossimo Consiglio Comunale- in questo momento è la proposta che avete a disposizione già da giugno dell'anno scorso, in questo momento proponiamo di attribuire, oltre alle materie di natura ambientale, ai due residui obbligatori dell'abolizione della Commissione Edilizia, proponiamo con la prossima modifica del Regolamento Edilizio di attribuire anche competenze sull'ordine di tipo urbanistico.
Competenze di tipo urbanistico che sono le competenze del Consiglio Comunale, non sono le competenze del Dirigente e basta. I Piani urbanistici, mi pare, io forse non lo so, ma mi pare che debbano transitare di qua prima di essere resi esecutivi. Di conseguenza la proposta di modifica del Regolamento Edilizio, all'articolo 22, è una proposta ed è una scelta che farà il Consiglio Comunale.
È una scelta quindi politica. 47 Allora, la... -sì, chiudo Presidente, io lo so che sono un po' prolisso nelle mie questioni- però la questione volevo chiarirla bene ai Consiglieri che ne hanno fatto richiesta… la questione delle garanzie, Paolo: la garanzia è che quei due membri della Commissione Edilizia Integrata che restano in carica li avete votati vuoi!
Anzi siccome c'ero anch'io quando ero nei banchi di Consiglieri, li abbiamo votato proprio noi qua, non li ha nominati il Dirigente, e sono quelli l’espressione della continuità con la volontà politica, quelli li abbiamo votati noi. Quindi, non vedo in una modifica del Regolamento Edilizio che attribuisca ai membri della Commissione Integrata, oltre che le materie specifiche della legge, anche materie che decide il Comune di attribuire, non vedo che tipo di dubbio politico di poca trasparenza possa suscitare.
Ripeto, se il Consiglio Comunale ritiene che ci sia del dubbio politico nella proposta che fa l'Assessore e la Giunta, vi prego di bocciare questa nostra proposta, perché non vogliamo nascondervi nulla, non c'è nulla di nascosto in questa cosa qui. In questa proposta c'è semplificazione dei percorsi, un ritentativo di risposta, di abbreviazione dei tempi alle domande dei nostri concittadini. Questo è quello che ci sta sotto.
Questo è quello che ci chiedono quotidianamente le associazioni di categoria. Questo è quello che bisogna dare oggi, che il 60% del Pil è fermo perché si è fermata l'edilizia e che per dare una concessione edilizia ci mettiamo sei mesi. Questo è quello che dobbiamo fare noi: mettere tutti nelle condizioni di avere una risposta più celere possibile su materie che sono squisitamente tecniche.
La volontà politica è un'altra cosa, la volontà politica si esprime attraverso i regolamenti che facciamo, che fate, che predisponiamo e facciamo insieme qua dentro, e che, con questa modifica, quella che vi è stata consegnata l'anno scorso, che giustamente Albertino, il Consigliere Stocco, chiede quando sarà il caso di emendare e di valutare.
Io credo che si possa fare, che sia garanzia per tutti, che oggi quelli che rimangono, della Commissione Edilizia, sono comunque la garanzia per tutti noi di trasparenza e serietà di interpretazione. E io credo che con questa deliberazione ci diamo anche dei tempi più certi.
Non è rinviamo di un altro anno la discussione, ma ci diamo tempi celeri, sono i tempi della modifica del Regolamento Edilizio che, così come ha detto brillantemente il Dirigente, non richiede la procedura della variante urbanistica quando si parla di…
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie all'Assessore Osti. Abbiamo l'emendamento del Consigliere Zangirolami. Io credo, chiedo scusa, chiedo al Consigliere di illustrarlo, ho fatto circolare la fotocopia, quindi è conosciuto, ma intanto è bene che lo illustri.
Grazie Consigliere.
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
Grazie Presidente. Beh, l'emendamento null'altro è... Ma non posso mica darvela io la risposta, Nonnato...
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Il Consigliere Nonnato ha fatto una domanda precisa, io lo so che ha fatto una domanda precisa. L'Assessore Osti ha compreso quanto me la domanda del Consigliere Nonnato, se non ha dato risposta, che devo fare? Allora, prego il Consigliere Nonnato di riformulare la domanda.
Se è una domanda di tipo tecnico allora la risposta la darà Ferlin, alle domande politiche si risponde o no, si prende atto. Prego Nonnato.
NONNATO GIANLUCA · Consigliere Partito SocialistaLeggi intervento
48 Allora, la domanda era una domanda di carattere tecnico, ed era in merito al fatto della differenza, sotto un profilo tecnico e giuridico, tra le due Commissioni, cioè la Commissione Edilizia così com'è rispetto alla Commissione, possiamo chiamarla Urbanistica, visto che non gestirà più quelle che sono le questioni edilizie, ma capiamoci, gestirà solo le gestioni urbanistiche.
Volevo capire dal momento in cui questa Commissione dovesse eventualmente dare dei pareri contrari, rispetto al parere contrario che può dare oggi la Commissione Edilizia, non cambia praticamente nulla? ? Per cui non cambia nulla. Okay, grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Nonnato. Do la parola all'Architetto Ferlin. Prego Architetto.
Arch. FERLIN GIAMPAOLO · Dirigente UrbanisticaLeggi intervento
No, è solo per essere più, come dire, più chiari possibile.
Nel momento in cui questa nuova procedura di approvazione degli strumenti urbanistici, che coinvolgerà degli organi già esistenti, che sono i due eletti dal Consiglio Comunale ai beni ambientali, e la struttura degli Uffici all'urbanistica, esprimerà, nel caso di un Piano Urbanistico, parere negativo, questo parere negativo verrà portato all'esame della III Commissione Consiliare e, se ritenuto, verrà fermato, oppure portato al Consiglio Comunale, essendo questo parere non vincolante.
Come peraltro sarà il mio parere, che può essere, in quanto Dirigente, negativo da un punto di vista tecnico, che sarà vagliato, come si fa tuttora, ecco.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie all’Architetto Ferlin. Chiedo scusa ancora al Consigliere di Zangirolami, ma lo invito ad illustrare l'emendamento. Prego Consigliere.
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
Beh, l'emendamento, volevo utilizzare il tempo più per illustrare quali sono le motivazioni che hanno… ci hanno portato a presentare l'emendamento. L'emendamento di fatto è esattamente un mantenimento della Commissione, riprendendo l'articolato del testo dell'anno scorso. Perché?
Due considerazioni, permettete, visto… nel tempo a disposizione. Uno, abbiamo detto, qualcuno ha detto anche un organismo di garanzia, non solo del tecnico ma anche del Consiglio Comunale, dal momento che noi, nell'assumere le decisioni, non è un caso che nel dispositivo della delibera vi sia contenuto anche il parere della Commissione.
Io ritengo grave il fatto di assumere questa decisione in modo unilaterale, come maggioranza, senza ricercare una soluzione di condivisione anche con le opinioni dell’opposizione su materie di questo tipo, che dovrebbe essere a garanzia di tutti, in modo particolare dell'opposizione. Partendo sempre dal presupposto, voi lo dimenticate sempre, delle elezioni con cui siete stati eletti, per una manciata di voti! E allora a maggior ragione dovrebbe esserci attenzione verso questa cosa.
Seconda cosa, Sindaco, se dopo... benissimo, non mi sembra! Bene, è una sua opinione, io le dico siccome siamo noi prendiamo atto, come dice lei, prendiamo atto! Bene, detto questo, l'assurdo qual è?
Perché dobbiamo capire una cosa, che cos'è una Commissione Integrata? Che cos'è una Commissione Integrata? Cosa dice la legge della Commissione Integrata?
E’ una Commissione di esperti ambientali che hanno il compito di... Dov'è la… Hanno il compito delle funzioni amministrative, sono delegate ai Comuni le funzioni relative al rilascio dell'autorizzazione... sono i compiti ambientali delegati dalla Regione, okay? Per cui, dico 49 questo alla Commissione Integrata: sono i temi ambientali delegati ai Comuni dalla Regione, chiaro?
Allora, il tentativo di dire: “Aboliscono la Commissione Edilizia”, o voi dite che la Commissione Edilizia non serve assolutamente a un fico secco, perché la disamina dell'Assessore è nel tentare di convincerci che quella Commissione Edilizia, così com’è in questo momento, non va bene. Non serve che convinca nessuno, perché siamo già convinti di questo.
Stiamo dicendo che, e su questo concordiamo, che però non è sufficiente avere due tecnici che si esprimono solo in materia ambientale sulle deleghe della Regione, ma vorremmo avere… che si esprimessero, avere qualche tecnico, una formula di Commissione Tecnica che si esprima quanto meno anche in ambito paesaggistico e di tutela ambientale, territoriale e quant'altro. Bene, questa è una Commissione Edilizia.
Voi togliete la Commissione Edilizia e volete dare alla Commissione Integrata, che dovrebbe occuparsi solo di tematica ambientali, delle competenze di Commissione Edilizia. Capite che è un controsenso? Benissimo, le competenze urbanistiche sono della Commissione Edilizia, non sono della Commissione Integrata, sono della Commissione Edilizia, che si occupa anche di altro in questo momento!
In questo momento si occupa anche di altro, tant'è che noi ti diciamo: “Cambiamo regolamento edilizio per far sì che la Commissione Edilizia si occupi solo di quello che noi riteniamo si debba occupare”. Su questo noi siamo d'accordo, ma questa è comunque la Commissione Edilizia. L’Integrata, la Commissione è costituita dalla parte Integrata che si occupa di ambiente e dalla parte ordinaria.
Nella parte ordinaria togli l’edilizia privata, togli tutto quello che vuoi, perché vogliamo lasciargli solo il paesaggio, la tutela? Benissimo siamo d'accordo, ma questa si chiama Commissione Edilizia, si chiama Commissione Edilizia! Allora, di che cosa...
Allora, siccome però se vi rappresenta così voi non siete d'accordo, perché avete manifestato che non siete d'accordo ad avere solo i due ambientali che si occupano anche di quello, anche voi chiedete che quanto meno ci sia un passaggio tecnico che dia un proprio supporto anche su altre materie, e noi condividiamo.
Bene, allora loro ti dicono: “Siccome abbiamo i due ambientali, faremo in modo che nel Regolamento i due ambientali, che dovrebbero esprimersi in materie ambientali, si esprimano anche in via consultiva su decisione del Dirigente su argomenti che non sono ambientale, ma sono altro, che sono argomenti che comunque prima venivano trattate dalla Commissione Edilizia.
Capite che è un paradosso, e allora noi ribadiamo il concetto che la soluzione più lineare, più logica è quella di arrivare allo stesso obiettivo, ma attraverso una sola modifica del Regolamento, la sola modifica del Regolamento, la sola variante.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie, grazie al Consigliere. Mi dispiace interrompere, però per gli emendamenti voi sapete che i tempi sono di 3 minuti, è anche abbastanza tardi, e quindi... Chiede di intervenire sull'emendamento il Consigliere Albertino Stocco.
Prego Consigliere, tre minuti anche per lei, la ringrazio.
STOCCO ALBERTINO · Consigliere Lista Stocco - P.P.E.Leggi intervento
…Della preoccupazione che parli di più ma normalmente io mantengo i tempi. Non condivido, o meglio voto contro l'emendamento per tre motivi, che mi ricavo poi dal discorso fatto dal collega Zangirolami. Intanto le opinioni dell’opposizione dice, il collega Zangirolami, generalmente vengono disattese.
In questo caso io direi che le opinioni dell'opposizione, per quanto riguarda l'obiettivo della delibera, abbiamo detto tutti che sono condivise. L'obiettivo è condiviso da tutti. Per cui, almeno per questo abbiamo una strada.
No, no non è una presa in giro, anche voi avete preso in giro noi! E scusami ah! Io accetto che mi prendi in giro, però accettate che voi prendete in giro noi!
Mica… la medaglia ha due facce... 50 Abbiamo detto prima, l'hai detto anche tu, Matteo, che l'obiettivo che stiamo percorrendo oggi come Consiglio Comunale è condiviso da tutti. Seconda, sono i percorsi che ci dividono, l’ha detto prima bene Guido, l’avete detto anche voi, i percorsi, che non sto qua a ripeterlo, perché altrimenti 3 minuti passano, i percorsi ci vedono distinti.
Io ho detto prima che il percorso dello scorso anno ci ha… ha fallito, vediamo il percorso di questo, di questo che si sta proponendo l'Assessore, se non lo mantiene lo mandiamo a casa, e permettete! Abbiamo tutto il potere di farlo.
Terzo, questa Commissione si chiama Integrata, Commissione Edilizia Integrata, perché è integrata alla Commissione all’Edilizia naturale, chiamiamola ordinaria ecco, altrimenti non si chiamerà più Commissione Edilizia Integrata, si chiamerà Commissione Edilizia quando avremo approvato la Variante al Piano Regolatore Generale, si chiamerà Commissione Edilizia per la tutela del paesaggio del territorio, adesso non mi ricordo, mi corregga l'Assessore.
Ecco le motivazioni per cui mi vedono costretto a non approvare l'emendamento.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Albertino Stocco. Altre richieste di intervento per dichiarazione di voto? Il Consigliere Mancin.
Prego Consigliere.
MANCIN FLAVIO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
Ho seguito naturalmente il dibattito e approvo soprattutto la parte nella quale Matteo dice: “Fondamentale un accordo di maggioranza e opposizione su tematiche così importanti”. Devo però sottolineare che questa è una sconfitta dell'Assessore Osti, e l’ha ammesso lui in diretta poco fa, quando dice che è passato un anno e non è stato deciso nulla.
Evidentemente ci sono materie che vengono delegate dal Sindaco ai singoli Assessori e questi devono cercare di portare a casa, naturalmente, i risultati, soprattutto coinvolgendo la propria maggioranza. Mi sembra che la maggioranza su questo non abbia le idee chiare.
Un po' le idee si sono chiarite oggi, di fronte al dibattito; in questi 12 mesi evidentemente nessuno ha provveduto a fornire ai Consiglieri di maggioranza, naturalmente tanto meno ai Consiglieri dell'opposizione, la documentazione e la capacità poi di fare sintesi rispetto alla problematica.
Mi sembra che in questo momento ci siano ancora delle condizioni nebulose, delle condizioni rispetto alle quali, da un punto di vista tecnico i Consiglieri Comunali non abbiano capito qual è l'importanza di mantenere, in questo momento, inalterate quelle che sono le situazioni, per poter creare effettivamente una condizione positiva, di tranquillità e di trasparenza, per effettuare quelle modifiche al Regolamento Edilizio che servono per dare forma a quell'organismo, di cui abbiamo sentito parlare oggi da più parti, e rispetto alle quali sembra ci sia effettivamente una condivisione.
Ad Albertino Stocco dico: sono presupposti sbagliati, Albertino! Non si può tagliare per poi cercare di andare alla ricerca di qualcosa che non c'è. Questo è il dato, Albertino.
I 2 Commissari, gli esperti ambientali esistono, ci sono e possono continuare tranquillamente a fare il loro lavoro. La problematica però diversa: si vuole costituire un organismo che sia di salvaguardia per la città e per il Consiglio Comunale.
Io credo che lo si possa fare e lo si debba fare a bocce ferme, con la condizione che c'è attualmente, non tagliando per poi andare alla ricerca di trovare qualcosa che non c'è, qualcosa che non sappiamo se saremo in grado poi effettivamente di andare a realizzare, facendo quindi un salto al buio e decidendo che a questo punto per dare fretta al Consiglio Comunale, che sui fatti era informato molto poco e forse anche male fino ad oggi, per cercare invece di dare, come dire, un supporto a chi avrebbe dovuto, invece, operare per portare all'attenzione del Consiglio Comunale una proposta concreta, e mi riferisco appunto all'Assessore Osti.
51 Io di proposte concrete e vere, non ne ho viste. E dico che con questo passaggio del mantenimento dei due aspetti, con la seconda delibera, si va soltanto a cercare di tamponare e a salvaguardare una situazione che non è ben chiara nessuno.
Io sarei dell'opinione di mantenere lo stato attuale, di continuare la discussione che c'è stata anche qui in Consiglio; entro settembre, ottobre, entro la fine dell'anno assolutamente di venire a quelle modifiche che sono necessarie, per poterci presentare come Consiglio Comunale con una condivisione totale di quella che è l'operatività futura. Perché qui non c'è maggioranza e opposizione nei prossimi cinque, sei, sette, dieci anni!
Ci sono dei Consiglieri Comunali che vogliono il rispetto delle regole, vogliono essere salvaguardati rispetto a quelle che sono le decisioni in materia tecnico e urbanistica, un supporto anche per il Dirigente, che probabilmente con una Commissione, con la Commissione attuale trova delle difficoltà anche nel procedere con una certa speditezza, però non possiamo tagliare completamente tutto per poi andare a ricostruire qualcosa che non c'è.
Partiamo da quello che c'è, andiamo ulteriormente a modificarlo per dargli quella concretezza e quella velocità nell'esecuzione che anche i cittadini ci chiedono.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie. Io non ho altre richieste di intervento per dichiarazione di voto. Chiede di intervenire il Consigliere Romanin, chiedo scusa.
Prego Consigliere. 3 minuti anche per lei, prego.
ROMANIN GUIDO · Consigliere VerdiLeggi intervento
Grazie Presidente, lei lo sa che cerco di essere sempre più che sintetico. Allora, ribadisco il fatto che non siamo d'accordo sulla procedura, mentre sulla sostanza siamo d'accordo. Mi ha convinto, sulla sostanza del problema, siamo d'accordo, sullo snellimento, sull’abolizione della Commissione Edilizia, eccetera, mi hanno convinto le argomentazioni del Consigliere Stocco, quando dice: “Può essere una possibilità, visto che in altri termini non è stata esperita”.
Il problema di questa, sul quale forse non siamo d'accordo, è sulla Commissione stessa. Questa Commissione siamo tutti d'accordo che deve essere una Commissione di garanzia. Siamo tutti d'accordo che debba esserlo proprio perché visionerà le pratiche che poi dovremo discutere come Consiglio Comunale e come Commissione Urbanistica.
Allora, se… non discuto anche qui sul numero dei tecnici, e anche cogliendo alcune sollecitazioni di Maldi, che magari diceva: “Tecnici che non lavorino come liberi professionisti al Comune di Rovigo, eccetera”, sono d'accordo su questo.
Ma se questa Commissione che si potesse chiamare Commissione per il Territorio e il Paesaggio, venisse a visionare le pratiche di competenza del Consiglio Comunale, con un parere obbligatorio, ma ovviamente consultivo, non vedo perché, cioè non vedo, guardo i colleghi dell'opposizione, non capisco perché no! E’ questo che non riesco a capire.
Per cui, questa Commissione, che dovrà essere fatta ex novo, perché se andiamo a modificare il Regolamento Edilizio dovremmo fare un bando, eccetera, nelle competenze di questi due tecnici metteremmo che debbono avere anche competenze urbanistiche, ovviamente. Quindi, per la dichiarazione di voto il mio voto sarà, appunto, contrario all'emendamento, proprio per le motivazioni che ho cercato in qualche misura di portare. Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Romanin. Non ho altre richieste di intervento. Mettiamo ai voti l'emendamento presentato dal Consigliere Zangirolami.
52 Gli scrutatori sono usciti i Consiglieri Salvan e Osti, vengono sostituiti, io vi prego, dal Consigliere Paron e dal Consigliere Scarinzi. Quindi, chi è a favore dell'emendamento presentato dal Consigliere Zangirolami è pregato di alzare la mano. Sì, vi ringrazio.
5 voti a favore del Consigliere Zangirolami. Chiedo scusa, siamo tutti stanchi, vi prego. Chi è contrario è pregato di alzare la mano.
17 voti contrari. Adesso mettiamo ai voti la delibera. Se ci sono richieste di intervento per dichiarazione di voto...
Il Consigliere Montagnolo chiede di intervenire per dichiarazione di voto. Prego Consigliere. Allora, il Consigliere Montagnolo ha alzato la mano dopo che abbiamo dato i 17 voti contrari all'emendamento Zangirolami.
Chiede di intervenire per dichiarazione di voto, e io gli do la parola. Prego Consigliere.
MONTAGNOLO ANGELO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Allora, chi le parla, Presidente, in questo ultimo anno sull’argomento, non ha mai avuto tutte le certezze, e ritengo che la discussione, se non è stata approfondita in Commissione, che sia stata utile in Consiglio Comunale. Non corrisponde al vero che non si è cercato, non dico tanto la collaborazione, ma il confronto. A volte non fare scelte, non fare delle scelte comporta di lasciare le cose così come stanno, quindi vorrebbe dire tornare indietro di un anno, al punto di prima, alla stessa situazione.
Lei, Assessore, è stato molto schietto e sincero, franco, e c'è stato un passaggio in cui l'ho ammirata, ossia che non si strappa i capelli se permangono ancora dubbi in noi, di non votarla la delibera, la proposta. Sarebbe grave se lei si stracciasse le vesti, perché Zangirolami non ha creduto sino alla fine alla manovra e non lo farebbe nei miei confronti. Vorrebbe dire che usa un trattamento diverso fra Consiglieri, e questo non deve essere.
Perché io ritengo che su quest'operazione lei, Assessore, me lo lasci dire, si sta giocando la testa. Ha colto quali sono le indicazioni, i confronti, le direttive, le aspettative da parte nostra, che dovranno essere inserite nel Regolamento Edilizio, con quelle caratteristiche, che è stato molto chiaro questa sera da parte del Segretario che le ha elencate anche quali sono le possibilità tecniche per addivenire a tanto.
Ecco, il voto, almeno da parte nostra, proviene, ecco, se ci stanno tutte queste caratteristiche. Nel caso contrario sarebbe una grande delusione, che non si soffermerebbe solo ad un pentimento nostro. Il voto è sincero, dato con queste caratteristiche, perché sappiamo quanto ha portato di discussione e di confronto anche fra noi Consiglieri questo ultimo anno.
Voglio aggiungere anche, non c'è stata la possibilità nel secondo intervento anche da parte mia, che laddove si vanno a definire, si andranno a definire le competenze della Commissione Integrata, che noi non andiamo mai a commettere se potremo farlo, l'errore com’è stato fatto nell’Iras, di mettere mano ai componenti del Consiglio di Amministrazione durante il corso, non è stato affrontato questo argomento, se da due possono diventare tre, non lo so!
Bisogna andare a vedere, presumo, i regolamenti, la legge, cosa dice su questo; si potrebbe anche andare a mettere mano su quell'aspetto che avevo citato nel mio primo intervento. Se potessero dare la possibilità al Consiglio Comunale di farlo tre, ecco che andremo a formulare un numero dispari, che va a cogliere un po' tutti quegli aspetti che anche l'opposizione credo che conveniva, al di là del percorso da seguire.
Ecco, su questi filoni, su queste tracce, ecco il nostro voto va in assenso alla proposta che questa Giunta ancora un anno fa ha dato, che ha proposto, che è servito anche da parte mia, mesi e mesi di elaborazione e di convincimenti. Credo che il dibattito di oggi possa dare le certezze per arrivare ad una conclusione che lei ha proposto, Assessore.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Montagnolo. 53 Chiede di intervenire il Consigliere Zangirolami. Prego Consigliere.
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
Montagnolo, noi invece abbiamo invece ben chiaro che tre non potranno essere, e questo credo che sia uno dei pochi elementi certi. Beh, lo vedremo! O i nostri Dirigenti ci raccontano delle sciocchezze, o altrimenti è qualcun altro che le racconta, Assessore.
Siccome noi dei nostri Dirigenti ci fidiamo, evidentemente ci fidiamo meno di altri. Detto questo, prendiamo atto che la maggioranza, in maniera molto controversa, decide di abolire la Commissione Edilizia, mantenendo la Commissione Integrata, ovvero due tecnici ambientali che si occupano di tematiche in ambito ambientali, volendo ridare però ai due tecnici ambientali, ovvero alla Commissione Integrata, le competenze da Commissione Edilizia. È un paradosso!
Perché quelle competenze ulteriori rispetto a quelle previste dalla legge che volete dare alla Commissione Integrata, ovvero ai due tecnici, sono competenze che normalmente vengono espletate dalla Commissione Edilizia.
Per questo continuiamo a dire che oltre a questo prendiamo atto che per diversi mesi anche su questo siamo in attesa di vedere quale sarà la capacità dell'Assessore, dell'Amministrazione e della maggioranza di portare a compimento quell'iter procedurale e burocratico per arrivare comunque alla modifica del Regolamento.
Noi siamo comunque consapevoli, al di là ci sia una incline tendenza da parte della Giunta, d'altronde basta vedere i proclami e gli annunci e i termini garantiti dall'Assessore Azzalin, per rendersene conto di dare ampie garanzie sui termini con cui arriverete a fare queste modifiche. Noi siamo consapevoli che passeranno diversi mesi, prima che questo percorso possa arrivare a compimento.
Nel frattempo rimarrà un periodo di vacatio per il Comune, in cui il Consiglio Comunale rimarrà sprovvisto di quella Commissione, anche di garanzia per il Consiglio tutto. È evidente che poi saremo curiosi -e anzi lo faccio già in questa sede- di verificare quali sono le tempistiche, i tempi di gestazione delle pratiche, sia urbanistiche che edilizie, dei nostri uffici con Commissione Edilizia e senza Commissione Edilizia.
Ci aspettiamo ovviamente di trovare, coerentemente con quanto denunciato dall'Assessore, una forte riduzione dei tempi.
Noi riteniamo che siano altri i motivi di rallentamento dei tempi di risposta dell'Amministrazione, ma riteniamo che questo possa essere uno spunto opportuno per fare questo tipo di verifica, rispetto a quello che è un aspetto assolutamente importante, e che riguarda non solo quelle pratiche che passavano in Commissione Edilizia, ma tutte le pratiche che comunque necessitano una risposta più celere possibile rispetto a quelle che sono le esigenze del cittadino privato.
Credo che questo possa essere uno spunto, un invito per fare anche questo tipo di verifica, di valutazione sul buon funzionamento della macchina comunale, per tutto, quindi, il comparto urbanistico e non solo, e credo che possa essere un'occasione per avere un giusto riscontro, eventualmente, una ricognizione dove… che ci può permettere di intervenire, laddove si possa intervenire per ridurre tempi di risposta.
È evidente, comunque, che ancora una volta questa maggioranza alla fine ha voluto mostrare i muscoli dettati dai numeri, che per carità in democrazia, comunque, contano per fortuna, e non dare, anche su questo tipo di materia, una disponibilità rispetto a quelle che erano le esigenze e le richieste formulate dai colleghi di opposizione. Prendiamo atto, come voi siete abituati a dire sempre. Ovviamente il voto negativo.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie, grazie al Consigliere Zangirolami. Chiede di intervenire per dichiarazione di voto il Consigliere Romanin. Prego Consigliere.
ROMANIN GUIDO · Consigliere VerdiLeggi intervento
54 Sì, brevissimamente. Da un lato allora ho ascoltato attentamente l'intervento del Consigliere Montagnolo e siamo d'accordo, nel senso che c'è un impegno preciso che oggi e questa sera si prende l'Assessore, per ridurre al minimo possibile il tempo di questa vacatio, cosiddetta.
Mi dispiace dei colleghi dell'opposizione, perché potevamo tranquillamente definire insieme la questione, come ho tentato una mediazione in questo senso, per cercare di costruire insieme questa Commissione, che si chiamerà come si chiamerà, e per cercare in qualche misura, visto che eravamo d'accordo sia sui contenuti della Commissione stessa, non eravamo d'accordo con i tempi, c'è un impegno da parte dell'Assessore in questo senso e vedremo, appunto, di ridurre al minimo, perché tutto il Consiglio Comunale ha riferito che ha bisogno di una Commissione di garanzia per le pratiche che transitano nel Consiglio Comunale.
Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Romanin. Mettiamo ai voti la delibera. Chi è a favore è pregato di alzare la mano.
Gli scrutatori sono sempre gli stessi, il Consigliere Papuzzi, il Consigliere Paron e il Consigliere Scarinzi. Gli uffici confermano? 17 voti a favore.
Chi è contrario? 5 voti contrari. Chi si astiene?
Nessun astenuto. Io vi chiedo di rimanere in Aula ancora un minuto, perché abbiamo tre delibere, la delibera al punto n.10 è stata approvata in Commissione all'unanimità… Dopo dell'8 sì, sì, è chiaro, è chiaro. Consigliere Montagnolo, ma è evidente che è così, vi chiedo di restare anche per dopo, perché poi le altre due sono delle delibere non pervenute, sono delle osservazioni non pervenute, delibere già approvate dal precedente Consiglio Comunale.
Lo dico adesso per evitare che, votata la delibera, andiamo via. Quindi, vi prego di rimanere ancora alcuni minuti in Aula. 55
Mantenimento e proroga della Commissione Edilizia Integrata ai sensi e per gli effetti di cui alla L.R. n. 63/1994
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Adesso dobbiamo votare la delibera n. 9, scusatemi la delibera n. 8: “Mantenimento e proroga della commissione edilizia integrata ai sensi e per gli effetti della legge eccetera, eccetera.
La discussione su questa delibera l'abbiamo fatta contestualmente all'altra. Vi sono richieste di intervento per dichiarazione di voto? Non vi sono richieste.
Interviene il Consigliere Zangirolami. Prego Consigliere.
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
Grazie Presidente.
Io ci tengo di attirare l'attenzione dei colleghi, visto quanto appena deliberato proprio al dispositivo di questa delibera, in cui si conferma quanto da noi detto in precedenza, ovvero che quello che da oggi in avanti potremo avere è una Commissione Integrata, che si occupa di temi ambientale, perché quelle che erano le competenze, prima in capo sulle altre tematiche della Commissione Edilizia, oggi andranno, legittimamente può star bene o meno, ripeto, noi abbiamo stima e fiducia nei confronti del dirigente e di tutti i suoi collaboratori, in capo agli uffici tecnici.
Per cui, questo era, se volete, prima perché comunque era un organismo consultivo, per cui la decisione finale spettava sicuramente sempre e comunque al Dirigente e agli uffici, oggi saranno soli nell'assumere queste decisioni. Lo ribadiamo, perché siamo convinti che ancora questo concetto non sia stato del tutto compreso. Da oggi in avanti questo sarà.
Annuncio anche che il gruppo il Popolo della Libertà non parteciperà al voto di questa delibera.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Zangirolami. Mettiamo ai voti la delibera. SEGRETARIO GENERALE: Scusate un attimo dobbiamo prendere i presenti.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
I presenti sono quelli che sono in Aula e di conseguenza adesso vediamo quanti sono. Chi è a favore è pregato di alzare una mano. 16 voti a favore.
Vi prego adesso, la delibera è stata approvata. 56
Piano di Lottizzazione denominato “Parco dei Tigli” - Variante ex art. 50, comma 4, lett. a) della L.R 61/85 - Adozione
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Se i Consiglieri rientrano in Aula io chiederei di votare la delibera al punto n. 10: “Variante al PRG ex articolo 50”, questa delibera è stata approvata in Commissione all’unanimità. Se entrate in Aula un minuto.
Chi è a favore è pregato di alzare la mano. Allora, chi è a favore è pregato di alzare la mano. 17 voti a favore Contrari?
Nessun contrario. Astenuti? Nessun astenuto.
57
Variante al PRG ex art. 50, comma 4, lett. a) della L.R 61/85. Individuazione zona di degrado di cui all’art. 27 della L. 457/1978. Piano di Recupero “Corte Albera” - Approvazione
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Le altre due delibere, la n. 10 e la n. 11, riguardano delibere già approvate dal Consiglio Comunale, non sono pervenute osservazioni, quindi per norma devono rientrare in Consiglio Comunale per la presa d'atto.
Chi vota la delibera al punto n. 10 è pregato di alzare la mano. 16 voti a favore.
Contrari? Nessun contrario. Chi si astiene?
Nessun astenuto. 58
Individuazione perimetro Piano di Lottizzazione Ditta Tenan…
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Delibera inserita al punto n. 11, chi è a favore e pregato di alzare la mano. 16 voti a favore.
Contrari? Nessun contrario. Astenuti?
Nessun astenuto. La delibera è stata approvata. Aggiorniamo il Consiglio Comunale.
Chiudiamo questo Consiglio Comunale ne faremo un altro previa conferenza dei Capigruppo. Buonasera tutti.