Dati della seduta
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Ordine del giorno e interventi
0 punti · 80 interventi nel contratto pubblico. Apri un punto per leggere la discussione associata.
Ordine del giorno non disponibile nel corpus acquisito.
Interventi non associati con certezza a un punto
80 interventi. Lente Civica non forza un collegamento quando l’identità canonica del punto non è disponibile.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Buongiorno è giovedì. Sono le ore 10.15 minuti, diamo inizio ai lavori. Chiedo al Segretario di fare l'appello.
Prego Segretario. Il Segretario Generale procede con l’appello.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
I presenti sono 20, la seduta è valida. Stavamo trattando l'emendamento n. 10, protocollo 354, l'emendamento l'aveva presentato il Consigliere Avezzù ed eravamo in fase di dichiarazioni di voto.
Chiedo conferma, Consigliere Avezzù. Quindi, chi chiede di intervenire per dichiarazione di voto? Nessuno chiede di intervenire.
Mettiamo ai voti l'emendamento n. 10. Chi è a favore è pregato di alzare la mano.
Chi è a favore è pregato di alzare la mano all’emendamento n. 10. 3 voti a favore.
Chi è contrario è pregato di alzare la mano. 15 voti contrari. Chi si astiene?
Per cortesia, 3 voti a favore. Chi è contrario è pregato di alzare la mano. I contrari.
10 voti contrari. Chi si astiene? Dopo parlate, dopo.
Ci fermiamo 1 minuto e facciamo tutto daccapo. Allora, i favorevoli sono tre, non vorrei che le cose si complicassero perché si va oltre il tre, quindi con calma. Chi è contrario è pregato di alzare la mano.
12 voti contrari. Chi si astiene è pregato di alzare la mano. 6 astenuti.
Vi ringrazio, l'emendamento è stato respinto. 3 EMENDAMENTO N. 11
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Passiamo adesso all’emendamento n. 11, l'emendamento 13555. Prego Consigliere Avezzù.
AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
Molto velocemente Presidente, questo emendamento ha il parere negativo dei Revisori dei Conti, ovviamente lo ritiro. Volevo solo precisare quanto ha ricordato ieri, a nome del gruppo, il collega Zangirolami che, a fronte del taglio, perché era in qualche modo un emendamento provocatorio, e l'avevo anche scritto, in cui si voleva verificare la fondatezza della riduzione della posta fitto locali Teatro Sociale da 167.000 a € 107.000. In Commissione c'era stata data comunicazione di un accordo verbale.
A seguito della nostra richiesta, insistenza è stato acquisito a ieri, i Revisori e la dottoressa Cittadin, in particolare, ci ha dato copia della comunicazione scritta del dottor Colombo, saluto l'Assessore Milan e ricordo la questione del Teatro Sociale, in cui… che per il 2010 il fabbisogno sarà effettivamente di € 107.000.
Nel ritirare l'emendamento comunico che, ovviamente non solo a titolo personale ma come gruppo, vigileremo attentamente che in corso d’anno non vi siano richieste da parte del Teatro Sociale Srl di ulteriori fondi o, in subordine, ma non è tanto una subordinata, che magari la Teatro Sociale Srl chiuda l'esercizio 2010 in perdita, e quindi ci ritroviamo il prossimo anno a dover non solo dare il contributo di 167, ma a ripianare. Siccome è una Srl vediamo!
Ma per due anni di seguito una Srl può chiudere in perdita; se per due anni di seguito chiude in perdita il terzo anno diventa una società di persone. (Voci incomprensibili dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
Va beh! Nessun problema. Tutto qua, ritirato l'emendamento.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Ringrazio il Consigliere Avezzù. L'emendamento n. 11 è stato ritirato.
4 EMENDAMENTO N. 12
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Passiamo adesso all’emendamento n. 12, protocollo 356, porta la firma di Paolo Avezzù. Prego Consigliere.
AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
Sì, Presidente.
Velocemente anche questo, su analoga filosofia aveva presentato alcuni ragionamenti nella Conferenza dei Capigruppo, e anche credo nel suo intervento, e poi se avrà modo, nel senso se sarà presente, perché analogo emendamento l’ha presentato anche il collega Zangirolami, in qualche modo la filosofia di questo emendamento, che ha il parere positivo dei Revisori dei Conti, è quella di una diminuzione di spesa dei fitti passivi per tre uffici, quello dei Servizi Sociali in Viale Trieste, Tributi in Viale Trieste, e l'Ufficio Istruzione in Via Verdi, ovviamente per sei dodicesimi, che porta ad un risparmio di spesa di € 79.464,06 e analogo aumento del capitolo relativamente all'erogazione dei contributi economici in formula ordinaria e straordinaria persone indigenti, reputato -non solo da noi, ma anche dallo stesso Assessore Moschin- carente.
No, no non era un richiamo a nessuno. La proposta è quella del trasferimento di questi tre uffici, quindi viene anche l’indicazione, quindi non solo un discorso generico, tagliamo i fitti e dove andiamo? Ci mettiamo in una tenda in piazza D’Armi?
No, perché quello è il circo! L’indicazione è quella di occupare -saluto anche l'Assessore Moschin- di occupare gli spazi presso il corpo L del Museo dei Grandi Fiumi, attualmente sotto utilizzato, o di fatto non utilizzato. Per cui c'è anche un'indicazione per l'utilizzo da dove verrebbe l'immediato risparmio di spesa, perché sono locali di proprietà del Comune che, per conoscenza anche diretta, non comportano di particolari lavori di ristrutturazione.
E quindi, ripeto, la spesa su base, parliamo di circa € 80.000, su base semestrale, per dar tempo di fare i traslochi e quanto altro, ma che sarebbe di € 160.000 all'anno, a beneficio del bilancio di esercizio, già quindi anche con effetto ancora più significativo nel 2011.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Avezzù. La discussione sull'emendamento n. 12 è aperta.
Chi chiede di intervenire? Chiede di intervenire il Consigliere Bimbatti. Prego Consigliere.
BIMBATTI ANDREA · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
Grazie Presidente. Sì, l'emendamento proposto dal Consigliere Avezzù è stato assolutamente condiviso per il fatto che già da tempo, e già in altre sessioni di Bilancio, negli anni precedenti di questa Amministrazione, avevamo proposto e pensavamo, e cerchiamo si possa trovare una soluzione per spostare alcuni uffici comunali per evitare di pagare cifre che sono assolutamente significative di affitti che noi stiamo pagando con gli uffici in vari stabili.
Mi pare che, anche rispetto a questo emendamento, ci sia una proposta concreta, per altro realizzabile, perché ammessa anche dal punto di vista tecnico, e va nella direzione di sostenere, non solo di risparmiare qualche denaro, che sappiamo si può risparmiare, ma andiamo tra l'altro a sostenere un settore, quello dei servizi sociali che sappiamo e abbiamo detto e ripetuto ieri sera, essere in estrema difficoltà ed aver subito dei tagli, probabilmente anche superiori a quelle che erano le aspettative ed i programmi.
Per quanto riguarda il discorso dei fitti, anche se è un taglio in questo caso singolo, relativo a pochi uffici, speriamo che nel giro di qualche mese, anche se è evidente che ormai bisognerebbe avere quanto meno un minimo di proposta già pronta, ma che nel giro dei prossimi mesi si possa essere a 5 conoscenza di un progetto, di un'idea che veda accorpati tutti gli uffici comunali per i quali oggi l'Amministrazione è costretta a pagare degli affitti.
Ci sono già degli immobili, credo abbastanza corposi in città, in centro città, ma vorremmo anche sapere… questo potrebbe diventare discussione in Commissione, se si sta lavorando già su qualche tipo di proposta, o qualche progetto relativo allo spostamento degli uffici, nei casi in cui noi oggi stiamo pagando gli affitti, perché mi pare di aver capito ieri, quando ci siamo radunati in Conferenza dei Capigruppo, che forse c'è qualcosa in itinere.
Quindi, ecco, vorremmo un attimo capire su quale tipo di proposta si sta lavorando, se su stabili già esistenti, se si sta attendendo la realizzazione di nuovi stabili, oppure se c'è qualcosa… Insomma qual è la proposta reale rispetto questo, insomma, ecco. Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Bimbatti. Chi chiede di intervenire sull'emendamento del Consigliere Avezzù? Non ho richieste di intervento.
Per dichiarazione di voto interviene il Consigliere Avezzù. Prego Consigliere. Interviene il Consigliere Fiorenzato.
Chiedo scusa.
FIORENZATO GIANFRANCO · Consigliere Partito SocialistaLeggi intervento
No, io volevo chiedere sulla fattibilità di questi trasferimenti negli uffici dei Grandi Fiumi, se è realistico, eventuali… e i tempi dei trasferimenti. Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Fiorenzato. Chiede di intervenire adesso l'Assessore Milan. Prego Assessore.
MILAN ANGELO · AssessoreLeggi intervento
Circa la fattibilità di questo spostamento non è una cosa semplice, nel senso che alcuni uffici per esempio si sono appena spostati, i locali del Museo dei Grandi Fiumi andrebbero ristrutturati, andrebbero sistemati con gli impianti e tutto, quindi non è una cosa semplice! Ed è comunque vero quanto citava il Consigliere Bimbatti prima che, come Amministrazione Comunale, stiamo valutando l'ipotesi di o trovare già realizzato, o fare realizzare, o realizzare in proprio un unico contenitore che raccolga tutti questi.
Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie all'Assessore Milan. Per dichiarazione di voto ha chiesto di intervenire il Consigliere Avezzù. Prego Consigliere.
AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
Si, prendo atto e mi sembra una linea importante quella che sottolineava il collega Bimbatti, in quanto nella risposta dell'Assessore Milan, e ci rendiamo conto -ed è il senso dell'emendamento- che ha lo stesso valore di soluzione tampone, o di passaggio, così come lo è, ed è anche valore di quello che ci veniva spiegato ieri, del fitto di soltanto un anno, o nemmeno fino alla fine di quest'anno, dell'ufficio tributi, che comporterebbe anche quello -mi pare- una spesa, cioè un risparmio di spesa di € 29.000.
Ma proprio con questo spirito, cioè in attesa il costo da spendere, visto che siamo carenti all'euro sul Bilancio di esercizio, ma non per essere innamorati dell'idea, ma per dare un suggerimento, dopo di che -per carità non casca il mondo- si resta dove si è in affitto, però sappiamo che paghiamo soldi. Poi, su una richiesta, così lo dico a voce alta, del collega Fiorenzato, è chiaro che io ho fatto un ragionamento su un risparmio di sei dodicesimi; qualora ci fosse la disponibilità a dire: “Sì, okay!
Percorriamo questa strada e per qualcuno di questi contratti diamo i sei mesi di preavviso”, così come spiegava Zangirolami ieri, il risparmio sarebbe solo di tre dodicesimi… (Voci incomprensibili dall’Aula) 6
AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
Che comunque sarebbe di tre dodicesimi che, al limite per quanto riguarda il 2010, magari va ad equilibrare le spese di trasloco, ma nel 2011 ci dà maggiore respiro del poter trovare quel famoso contenitore!
Perché metti che -ed ho già chiuso, Presidente- che quel contenitore sia magari un immobile che ci vogliamo far costruire in permuta, eventualmente fatto ieri su piazza D’Armi, esperienza personale sulle alienazioni, pensavo quello che pensavo -vedi Gabar- solo alienazione di mettersi un anno, c'è abbiamo messo quattro anni!
Quindi, non sono veloci queste operazioni, quindi il suggerimento è quello di non andare ad appesantire per il futuro, al di là del beneficio immediato 2010, il bilancio di esercizio che ho il sospetto che nel 2011 non sarà più pingue rispetto a quello attuale. Tutto lì! Senza nessun problema e senza fare barricate.
Era un suggerimento e una disponibilità nei confronti dell'Amministrazione.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Avezzù. Per dichiarazione di voto chi chiede di intervenire? Nessuno chiede di intervenire.
Quindi mettiamo ai voti l'emendamento del Consigliere Avezzù. Chi è a favore è pregato di alzare la mano. 4 voti a favore.
Chi è contrario è pregato di alzare la mano. 14 voti contrari. Chi si astiene?
Un astenuto. L'emendamento è stato respinto. Chiedo, per cortesia, al Consigliere Borsetto di sostituire in qualità di scrutatore il Consigliere Bertacin, che attualmente non è in Aula.
Allora, l'emendamento n. 12 non è stato approvato. 7 EMENDAMENTO N.
13
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Passiamo adesso all’emendamento n. 13, protocollo 306. Devo dare la parola, prima che al presentatore il Consigliere Zangirolami, alla dottoressa Cittadin, dopo darò la parola al Consigliere Zangirolami.
Prego dottoressa, per una precisazione.
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
(Parla a microfono spento) Scusi eh! Ieri sera il Consigliere Maldi per gli emendamenti che non hanno avuto… (Vuoto di registrazione)
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
…Deve chiedere all’Aula, un aspetto, per favore! Mica sto capendo, però. Prego.
Dott.ssa CITTADIN NICOLETTA · Settore Risorse finanziarie Sviluppo economicoLeggi intervento
Ecco, volevo semplicemente dire che l'emendamento n. 13, presentato dal Consigliere Zangirolami, è praticamente stato disapplicato dall'approvazione dell'emendamento n. 2, che ha sostanzialmente iscritto in bilancio delle somme provenienti dalla vendita della sede della Polesine Acque.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie alla dottoressa Cittadin. Ciò nonostante il Consigliere Zangirolami se vuole ha diritto ad illustrare l'emendamento n. 13, ma era necessario informare l'Aula delle considerazioni che l'Ufficio necessariamente deve fare e deve fare ad alta voce.
Prego, Consigliere Zangirolami.
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
Chiedo scusa, Presidente, avevo compreso che fosse già passato all'emendamento successivo, chiedo scusa. Allora, questo è un emendamento che noi avevamo presentato attingendo dalla stessa proposta formulata dal collega Maldi, ovvero dall’alienazione sostanzialmente… dai proventi derivanti dalla vendita della sede di Polesine Acque, trasferiti al Consorzio Acquedotto.
Noi avevamo stimato un importo di € 600.000, perché così, come già affermato questa notte, non eravamo a conoscenza della perizia di stima, che invece è stata messa a disposizione dei Consiglieri di maggioranza.
Noi questo importo l’avevamo previsto di stanziare a favore della manutenzione delle strade del centro e delle frazioni, in quanto, pur essendo consapevoli che sono molte le esigenze della città, dovendo però fare una sorta di… individuare le priorità maggiori, noi riteniamo che in questo momento, in ambito dei lavori pubblici, la priorità più… quanto meno percepita dai cittadini, sia proprio quella relativa alla manutenzione delle strade e dei marciapiedi del centro e delle frazioni che imperversano in uno stato di assoluto degrado.
Abbiamo visto che sono stati, a tal proposito, stanziati dei finanziamenti ad alcuni capitoli di bilancio che sono però assolutamente insufficienti rispetto a quello che è lo stato di necessità, e soprattutto in buona parte sono finanziamenti non certi ma vincolati a proventi da contravvenzioni o da alienazioni. Noi riteniamo che invece sia necessario ricercare dei finanziamenti certi per dare questo tipo di risposta, che è una risposta assolutamente non più derogabile.
Riteniamo anche che in seno alla proposta emendativa, presentata da Maldi a nome della maggioranza, poi condivisa dalla maggioranza, potesse in qualche modo recepire anche questa nostra istanza, diventando quindi a quel punto un emendamento condiviso.
8 Questo non è stato possibile per mancanza di volontà della maggioranza stessa, che ha sostanzialmente blindato i propri emendamenti, dando semplicemente una disponibilità parziale ad accogliere parte di alcuni emendamenti dell'opposizione, ma non mettendo, non dando la disponibilità a condividere anche quanto era stato prodotto dalla maggioranza stessa.
Questo ha fatto sì che purtroppo non sia stato possibile raggiungere un'intesa per una condivisione complessiva degli emendamenti da apportare a questo Bilancio di previsione. Noi non eravamo assolutamente contrari a quelli che erano i contenuti dell'emendamento Maldi, condiviso dalla maggioranza, tant’è che non vi è stato un voto di contrarietà da parte nostra.
Certo che constatare che l'approvazione di quell’emendamento in qualche modo comportasse anche, di fatto, la cassazione dell'emendamento presentato da noi, chiaramente è stato l'elemento che non ci ha permesso non solo di non votare, cioè di non esprimere un voto contrario all'emendamento, ma di non poter esprimere un voto favorevole alla proposta fatta da Maldi con quell’emendamento.
Per cui è evidente, io non posso pretendere di mettere ai voti un emendamento che non ha nessuna possibilità, anche qualora venisse approvato, perché vorrei capire tecnicamente, qualora io comunque, indipendentemente dal parere tecnico, mettessi in voto quest’emendamento, e dovesse anche per ipotesi venire approvato, credo comunque non potrebbe essere poi attuato perché non vi sono più le risorse. Pertanto diventa assolutamente sterile.
Quindi, io ritiro l'emendamento con l'appello e l'auspicio che comunque l'Amministrazione, la Giunta, l'esecutivo quanto prima vada ad individuare nuove ulteriori risorse certe, da stanziare ai fini della manutenzione delle strade e dei marciapiedi del centro e delle frazioni. Grazie Presidente.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Zangirolami. L'emendamento n. 13, quindi, non è messo in discussione dall'Aula.
9 EMENDAMENTO N. 14
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Emendamento n. 14, protocollo 361, presentato dal Consigliere Zangirolami. Prego Consigliere Zangirolami, il parere favorevole.
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
Si, grazie Presidente. Come dicevo poc'anzi, l'altra priorità, assieme alla manutenzione delle strade che noi abbiamo individuato è quella manutenzione dei marciapiedi, sia del centro che delle frazioni. Frazioni che non sono solo Grignano, Consigliere Osti, frazioni… cioè sicuramente Grignano è una delle realtà frazionali più importanti della nostra città, ma non è l'unica frazione nella città di Rovigo.
Quindi, non è confortevole il fatto di vedere che… Lei può sorridere e ritenersi anche soddisfatto e contento di quanto è riuscito a far fare a questa Amministrazione per quanto concerne la Frazione di Grignano, che è la frazione in cui lei vive e le faccio i complimenti per questo!
Di frazioni però ce ne sono delle altre che devono avere pari dignità e pari considerazione da questa Amministrazione, e quindi credo che abbiano diritto anche le altre frazioni di vedere qualche risposta da parte di questa Amministrazione. Allora, noi abbiamo fatto sostanzialmente uno storno di € 500.000 dal capitolo in cui si prevedeva l'espropriazione per l'acquisto dell'area Parco Maddalena al capitolo, appunto, di manutenzione marciapiedi capoluogo e frazioni. Perché questa scelta?
Beh, intanto andiamo qui a riaccendere una vecchia polemica in relazione al Parco Maddalena. Il Parco Maddalena è stato un intervento realizzato con i proventi del contratto di quartiere -guardo l'amico Paolo, che poi sicuramente poi interverrà a tal proposito- contratti di quartiere la cui progettualità era stata in qualche modo realizzata dall'Amministrazione Avezzù, progettualità che è stata portata avanti con spirito di continuità da questa Amministrazione, la variante, appunto, di Parco Maddalena.
Il Parco Maddalena voi ricorrerete bene che è un parco la cui proprietà è in parte dell'Amministrazione Comunale e in parte dei privati, ed era legato anche in parte all'approvazione di un PIRUEA, che poi successivamente non è stato convenzionato.
Noi riteniamo che sia stato un errore a suo tempo, ma su questo -ripeto- sarà sicuramente molto più esaustivo il collega Avezzù, che personalmente ha seguito di questa vicenda in maniera diretta, sia stato un errore, un azzardo quello di realizzare un parco pubblico, con risorse pubbliche su area privata, proprio perché, prima di investire del denaro pubblico, bisognerebbe essere in possesso dell'area su cui si va a fare effettuare l'intervento.
Oltre al fatto che era possibile comunque realizzare il parco sull'area di proprietà comunale, senza necessariamente andare a realizzare opere anche sulla proprietà… sulla parte di proprietà privata.
Pertanto, noi rimaniamo di questa idea, ovvero di limitare il parco pubblico nella parte già di proprietà comunale, e in questo momento riteniamo sufficiente quell'area per poter dare quella risposta, sicuramente importante, ai cittadini della Commenda e non solo, oserei dire di tutta la città, ma riteniamo in questo momento maggiormente prioritario anziché acquistare l'area del privato, la cui stima tra l'altro è alquanto discutibile, perché è un'area su cui non si può realizzare assolutamente nulla, per cui dal punto di vista del mercato non ha valore!
Un'area priva di valore o quasi, nel senso che non ha nessuna capacità realizzativa, pertanto non ha interesse da un punto di vista del mercato, non può essere un'area di interesse. Per cui € 500.000, un miliardo delle vecchie lire ci sembra anche eccessiva come valutazione di stima su quell'area.
Riteniamo comunque in questo momento, a prescindere da tutte queste considerazioni, maggiormente prioritario destinare queste risorse per la manutenzione appunto dei marciapiedi del 10 nostro capoluogo, ma soprattutto delle nostre frazioni che sono in uno stato di assoluto degrado. Grazie Presidente.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Matteo Zangirolami. Apriamo la discussione sull'emendamento in oggetto. Chiede di intervenire il Consigliere Avezzù.
Prego Consigliere.
AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
Sì, Presidente. Due aspetti velocemente, nei 6 minuti credo che sono a mia disposizione. La prima per giustificare -come dire- l'operazione in diminuzione di spesa, cioè l'emendamento va a cassare la cosiddetta acquisizione dell'area privata di Parco Maddalena.
Su questo, giustamente ricordava Zangirolami, che io più volte e prima di me i colleghi Piscopo e Guarnieri, si erano rapportati con la Regione Veneto di fronte a quello che è, secondo noi, un episodio, una modalità non certo di corretta e buona amministrazione, anche perché nella scelta, ed è una scelta che ha fatto... Mi fermo perché non si riesce neanche a parlare! Magari non interessa, però...
Nella scelta che ha fatto l'Amministrazione di spostare l’intervento che originariamente era previsto, e su questo avevamo ottenuto anche per questo i € 9.250.000 di contratti di quartiere, era previsto su un'area di proprietà del Comune. Presidente, veramente mi fermo perché non riesco a parlare!
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Ha ragione Consigliere. Vi prego, non disturbiamo l'intervento del Consigliere Avezzù, per favore, ci si può anche fermare nel corridoio se sia l'urgenza di fare il punto su alcune situazioni particolari. Prego, Consigliere Avezzù e chiedo scusa.
AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
Grazie. Anche perché -ripeto- questo emendamento dà l'occasione all'Amministrazione di dare anche delle risposte, non solo al Consiglio Comunale, ma anche alla città di certi percorsi. Stavo dicendo, è stata fatta una scelta, secondo noi sbagliata, di spostare l'intervento dall'area vicina a Casa Serena, che era di proprietà del Comune, su Parco Maddalena, che comunque già era destinata… destinata a parco, e su cui vi era parzialmente una proprietà comunale.
Poi sono partiti i lavori, anche su quota di proprietà privata. Su lettera -sono veloce- della Regione Veneto dell'8 maggio 2008, quindi vedete è una storia non dico infinita ma è una storia abbastanza lunga, il Dirigente scrive al Comune di Rovigo rilevando due cose che quota parte del Parco Maddalena risulta essere di proprietà privata e che il programma integrato di recupero urbano PIRUEA, su cui ricade il Parco Maddalena già approvato, prevede il trasferimento su suddetta area a parco del Comune.
Ma a tutt'oggi non è ancora stata sottoscritta la convenzione rivolta al trasferimento di che trattasi. Si invita codesto Comune a voler trasmettere le opportune deduzioni al riguardo. Non sono più arrivate deduzioni.
I colleghi Piscopo e Guarnieri hanno fatto un esposto alla Regione Veneto, poi sono ritornato su questa questione anch'io alla carica, e il risultato -quindi passa quasi un anno- 29 gennaio 2009 la Regione Veneto scrive al Comune di Rovigo, in data 28 gennaio, dando il termine perentorio del 20 febbraio per la presentazione della documentazione rivolta a dimostrare l'acquisizione dell'area di proprietà privata su cui ricade parte dell'intervento contemplato, e si rammenta che, in mancanza del rispetto del suddetto termine, saranno avviate le procedure di inoltro della questione al Comitato Paritetico per la Valutazione del Programma contratti di quartiere, per l'attivazione delle procedure di revoca del finanziamento.
11 Lì è stato solo per la bontà della Regione Veneto che non abbiamo perso il finanziamento di € 1 milione, e qua lottiamo per € 1000. Quindi, questo atteggiamento sconsiderato, dal punto di vista amministrativo perlomeno, ha rischiato di far perdere al Comune € 1 milione. Negli esposti che io successivamente ho fatto, non è che ho chiesto, perché non sono kamikaze o così masochista nei confronti della mia città, di chiedere che venga revocato il finanziamento!
Ho chiesto che o il Comune portasse avanti questo progetto in maniera seria, oppure che si ritornasse - questa era la nostra soluzione- si ritornasse al progetto originario, cioè laddove il Comune era proprietario e non doveva spendere soldi.
Il Comune rispose che era imminente l'acquisizione, adesso non vi tedio con le risposte, che era imminente l'acquisizione dell'area, questo ancora nell'aprile del 2009; da allora silenzio totale da parte del Comune, salvo… e anche in quella ipotesi si faceva presente che era praticamente... eccola qua, ho trovato la lettera... 19 febbraio 2009 che si sta provvedendo ad acquisire l'area in piena proprietà, secondo la convenzione PIRUEA.
Se per caso il PIRUEA disgraziatamente non fosse andato avanti, comunque è nostra intenzione - siamo sempre a febbraio 2009- sottoscrivere un contratto preliminare di compravendita.
Risultato: dal 2009 arriviamo a un anno dopo, dove del PIRUEA sappiamo per motivi vari non è più andato avanti, il Comune non ha voluto ritornare sui propri passi e sul progetto originario, e oggi spende soldi buoni -mi pare di capire- soldi buoni… E faccio la differenza tra i soldi buoni e quegli scritti sul ghiaccio, che sono quelli da alienazioni: per rimediare a un errore si spendono soldi buoni, invece per -ripeto- per quella impuntatura e per quella scelta, secondo noi viziata anche non dico da aspetti penali, ma certamente da vizi amministrativi, laddove si chiese a Roma, al Ministero delle Infrastrutture, la modifica dei Contratti di quartiere, dicendo che invece di farlo nella posizione A), che vuol dire vicino a Casa Serena, la si faceva nella posizione B).
Perlomeno vi è stata un’omissione, non dico di atti di ufficio, ma un'omissione amministrativa, dopo magari sarà qualcun altro... Concludo, perché credo sia una questione un po' importantina, vedo l'Assessore all'Urbanistica infatti che sta seguendo con attenzione, magari con opinioni divergenti, ma credo che sia importante che ci si confronti su una cosa del genere in un rapporto, come dire, di rispetto e anche costruttivo, che è lo spirito comunque del mio intervento, che ho fatto in Regione.
Dicevo, con un comportamento omissivo, perlomeno da un punto di vista amministrativo, perché quando uno fa domanda a Roma, al Ministero delle Infrastrutture, visto che ho fatto i solchi, io e anche qualche altro Assessore, e anche i Consiglieri Comunali per portare a casa quel risultato importante per la città, c'è una condizione fondamentale: il Comune deve dichiarare di essere proprietario dell'area.
Questo vale per gli interventi su un parco pubblico, così come per gli interventi che sono stati effettuati, quasi tutti, da parte dell’Ater, cioè su aree di proprietà pubblica, già acquisite, non ancora da acquisire! Quindi, quando qualcuno -e mi riferisco al Vicesindaco- scrisse a Roma dicendo: “Cambiamo la destinazione dell'intervento del Parco”, omise di dire una condizione fondamentale, cioè che non era proprietario! Se n'è accorta la Regione Veneto e, nonostante quello, siamo arrivati all'11 marzo 2010.
Ecco perché per coprire, ripeto, quello che è un gravissimo errore strategico ed amministrativo, secondo noi la scelta che propone, a nome del gruppo, il collega Zangirolami di destinare soldi veri, e non soldi da alienazioni, che non si sa quando arriveranno, per le frazioni, e questa è la risposta al collega Armido Osti che chiedeva: “Ma cosa si fa per le frazioni?” Questo è un segnale concreto.
Non ho più il tempo, ma lo farò se avrà la bontà di venire nell'assemblea pubblica che faremo mercoledì 17 a Grignano, alle ex scuole medie, guarda caso ristrutturate e messe a disposizione della cittadinanza proprio dalla precedente Amministrazione, parleremo di quello che ha fatto la precedente Amministrazione per Grignano, di quello che aveva promesso questa Amministrazione nel suo programma elettorale, e di quello che non ha fatto in quattro anni questa Amministrazione.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
12 La ringrazio, Consigliere. Chi chiede di intervenire sull'emendamento n. 14 è pregato di alzare la mano.
Non ho richieste di intervento. Per dichiarazione… Chiede di intervenire l'Assessore? Prego, Assessore.
MILAN ANGELO · AssessoreLeggi intervento
Sì, probabilmente… Allora, premesso che l'ingegner Moscardi era qui fino a qualche minuto fa, ha una riunione in corso sopra, se necessario è comunque disponibile. Agli atti c'è comunque tutta la documentazione che dà le risposte che sono state chieste negli interventi precedenti. Dire che la procedura amministrativa non è corretta, non è corretto dirlo, perché invece è proprio la procedura che prevede queste cose.
L'intervento è stato realizzato a fronte della disponibilità dell'area, poi la disponibilità può avere vari titoli, può essere la proprietà, può essere l'usufrutto, eccetera, eccetera non stiamo qui a entrare nel dettaglio di queste cose.
Altra cosa: il PIRUEA era stato approvato, ovviamente l'approvazione era di natura urbanistica, il progetto urbanistico e la convenzione prevedono la realizzazione di questo intervento; se poi il progetto edilizio, e quindi la proprietà, ha avuto problemi nella realizzazione del progetto edilizio, quella è un'altra cosa che si aggiunge.
A questo punto sono due le soluzioni: o l'Amministrazione l’acquisisce in via bonaria, non è stato possibile perché di incontri ne sono stati fatti più di uno, abbiamo partecipato sia io che l'Assessore Osti, e anche l'Assessore Azzalin, e la soluzione unica percorribile oggi, stante la mancata disponibilità ad arrivare ad un accordo bonario, è quello di procedere con l'esproprio previsto per legge. E’ una procedura più che normale e corretta.
Se poi, strada facendo, troveremo accordi, ben vengano, su questo e anche qualcos'altro. Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie all'Assessore. Per dichiarazione di voto chi chiede la parola? Nessuno chiede di intervenire.
Quindi mettiamo ai voti l'emendamento n. 14. Chi è a favore è pregato di alzare la mano.
4 voti a favore. Chi è contrario è pregato di alzare la mano. 18 voti contrari.
Chi si astiene? 2 astenuti. L'emendamento non è stato approvato.
13 EMENDAMENTO N. 15
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Passiamo adesso all'emendamento n. 15, protocollo 364.
AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
Presidente…
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Chiedo scusa, mi dica, Consigliere Avezzù.
AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
Chiedo scusa a lei e all'Aula, devo assentarmi, proprio per un problema di lavoro, per un appuntamento, è questione di un quarto d'ora, quindi non è...
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
La ringrazio, Consigliere. No va bene.
AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
Chiedo scusa all'Aula, mi hanno appena telefonato, ho una persona che è venuta da fuori Rovigo che mi aspetta in ufficio.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Consigliere, eviti di fare tardi. La ringrazio. Deve illustrare l'emendamento, se lo vuole, il Consigliere Zangirolami.
L'emendamento ha parere non favorevole, ma questo non impedisce al Consigliere Zangirolami di illustrarlo se lo desidera. Prego, Consigliere Zangirolami.
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
Lo desidero, se mi ripete il numero del... Chiedo scusa ma ho delle fotocopie che sono illeggibili, perché... Sì, desidero comunque presentarlo, Presidente, e le spiego il motivo, perché mi dà anche l'occasione per ribadire alcune cose.
Noi avevamo… Mi fermo perché... Certo che, Presidente, se lei per primo si mette a chiacchierare, risulta difficile poi... Sì, però se non si sono le condizioni per poterlo rappresentare io mi fermo e aspetto.
Non mi riesco ad ascoltare neanch’io! Allora, sì, Assessore, sono solitario, poi vedremo alle elezioni che sono davvero solitario o se c'è tanta gente assieme a me! No, secondo me non fotografa molto la realtà.
Allora, noi attingiamo € 40.000 dalla liquidazione di posizione di risultato ai Dirigenti...
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Per cortesia, stiamo tranquilli e in silenzio, permettiamo al Consigliere Zangirolami d’illustrare l'emendamento. Vi prego.
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
Allora, stavo dicendo… Avevamo previsto di prendere € 40.000 dalle liquidazioni di posizione di risultato dei dirigenti, secondo me non è stata… C'è stato qualche errore rispetto anche a delle richieste che avevamo fatto agli uffici.
14 La nostra volontà era quella, sostanzialmente, di togliere la figura e la funzione di Direttore Generale rispetto a, comunque, un'indicazione che, quanto meno, al di là che siano interni o esterni, comunque è un'indicazione che in qualche modo proviene in maniera abbastanza chiara anche a livello governativo, e soprattutto in un momento di vacche magre, come si suol dire, poter fare un'economia di € 40.000, ritenevamo fosse cosa importante, e € 60.000 dal nuovo “Piano Occupazionale, Progressione verticale di rinnovo contrattuale”.
In questo Capitolo di Bilancio sono stati stanziati € 70.000, noi ne avevamo previsto di attingere solamente per 60.000, perché riteniamo in questa fase di dover mantenere fede agli impegni presi, e quindi… Così come abbiamo già pubblicamente più volte manifestato la nostra condivisione nella scelta di procedere a regolazione di concorsi, di bandi di concorsi, per quelle funzioni attualmente svolte da personale a tempo determinato, che non è stato stabilizzato con l'operazione effettuata alla fine dell'anno scorso, noi confermiamo questo sostegno e questa condivisione, e quindi riteniamo che in quel capitolo devono trovarsi e rimanere a disposizione le risorse necessarie alla copertura dell'indennità per quelle funzioni per i mesi di dicembre, tenuto conto che i contratti a tempo determinato scadranno nel mese di novembre.
È un confronto con gli uffici, avevamo quindi fatto queste considerazioni, e lasciato in bilancio le risorse necessarie a tal fine. Riteniamo, invece, di poter soprassedere a ulteriori nuove assunzioni per quest'anno, anche perché con € 60.000 onestamente non si riesce ad assumere un altro funzionario amministrativo per l'Ufficio Casa, e contestualmente anche un nuovo Comandante dei Vigili, cioè un nuovo Dirigente. Non sono risorse sufficienti a poter far fronte a queste due necessità.
Con questo noi siamo assolutamente… non è che siamo contrari all'individuazione della nuova figura dirigenziale per il corpo di Comando di Polizia Locale, anzi tutt'altro! Riteniamo che sia necessario finalmente dotare il Comando di Polizia Locale di una figura dirigenziale certa, e che rimanga stabile per un periodo congruo, per poter mettere in essere un vero piano di organizzazione di quel settore.
Dico che sarebbe anche… Comunque prendo atto che anche quest'anno difficilmente si arriverà all'assunzione di questa nuova figura, se non forse nell'ultimo periodo dell'anno, forse nel mese di dicembre o novembre, perché non ci sono le risorse, Assessore. Per cui non si preoccupi, vorrà dire che farà una variazione di bilancio, aggiungerà dei quattrini, perché con questi lei non assume un Dirigente, e contestualmente anche un impiegato per l'Ufficio Casa, non sono sufficienti.
Per cui o lei fa miracoli e moltiplica i pani e i pesci, come qualcuno prima di lei, o altrimenti io ritengo… ritengo che sia difficilmente concretizzabile! Dico però che, a prescindere da questo, ne approfitto anche per fare una considerazione che chiunque esso sia dovrà necessariamente essere una figura gestionale che mette in essere quel piano di riorganizzazione.
Sarebbe opportuno a nostro avviso che, anche in fase di colloquio, ci si confronti con i candidati nel ruolo in merito anche al Piano stesso, perché poi saranno i protagonisti dell’attuazione di quel Piano. È evidente che per fare questo bisognerebbe avere un Piano, e sarebbe opportuno che quel Piano fosse anche condiviso, visto che oramai siamo a scadenza di mandato e che quindi quel Piano verosimilmente dovrà essere attuato dalla prossima Amministrazione quanto meno, o dalle prossime Amministrazioni.
Per cui è una provocazione, ma anche una sollecitazione che faccio all'Assessore Milan, in assenza dell'Assessore, della collega Romeo. Sì, permetta velocissimamente, Presidente, di spiegare anche quella che era la proposta in cui noi avevamo indirizzato queste risorse. Noi avevamo proposto la diminuzione del capitolo di spesa relativo a proventi da parchimetri, in quanto proponevamo di rendere gratuiti i parcheggi del centro storico il sabato dei prefestivi con disco orario sosta massima 2 ore.
Perché questo? Perché purtroppo le risorse non sono sufficienti per estenderlo a tutto il periodo della settimana, ma è un parziale ristoro rispetto ad un momento di difficoltà che il centro sta vivendo, e soprattutto le attività economiche che insistono nel centro storico cittadino.
Quindi, quello quanto meno durante 15 la giornata del sabato o comunque nei prefestivi, che notoriamente sono le giornate in cui questo tipo di attività ha anche maggior flusso di clienti, di poter avere la possibilità della gratuità dei parcheggi, con disco orario massimo 2 ore, in quanto lei ricorderà, perché era presente anche quella sera... -Vado a concludere, Presidente, porti pazienza… Lei non può, quando le fa comodo, essere… estendere, e quando ha fretta allora richiamare all'ordine!
Insomma, cerchi di mantenere sempre lo stesso metro, Presidente. Ho concluso comunque...- Allora, stavo appunto dicendo, 2 ore, perché abbiamo visto che è il tempo che, dai rilevamenti effettuati dall'ingegnere De Beaumont, è il tempo necessario per poter fare quello di maggior turn over per il centro storico.
Noi ritenevamo che almeno questa risposta, seppur insufficiente, seppure limitata a quest'anno, potesse essere quanto meno doverosa rispetto alle difficoltà che questo comparto ha dovuto superare nell'ultimo periodo. Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
La ringrazio Consigliere. Chi chiede di intervenire sull'emendamento n. 15 è pregato di alzare la mano.
C'è comunque una discussione. Nessuno chiede di intervenire. Ricordo all'Aula che vi è un parere negativo, comunque se il Consigliere non ritira l'emendamento io devo metterlo egualmente ai voti.
Chi è a favore è pregato di alzare la mano. 3 voti a favore. Chi è contrario è pregato di alzare la mano.
Prego gli scrutatori di darci una mano. 19 voti contrari. Astenuti?
Nessun astenuto. L'emendamento non è stato approvato. 16 EMENDAMENTO N.
16
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Adesso passiamo all'emendamento n. 16, il protocollo è 365. Do la parola al Consigliere Zangirolami.
Prego Consigliere.
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
Sì, se sapevo così me ne stavo a lavorare, che sicuramente il mio tempo sarebbe stato speso meglio, visto l'interesse manifestato da tutta l'Aula, devo dire tra l'altro! Questo è un emendamento su cui mi ero illuso si potesse anche trovare un minimo di condivisione con la maggioranza, cosa che tra l'altro è ancora possibile, qualora avesse almeno la voglia di prenderlo in considerazione.
Comunque lo leggo per chi non ha avuto modo di farlo: “Si propone una razionalizzazione delle spese energetiche, attualmente sostenute dall'Amministrazione Comunale, attraverso la predisposizione di un contratto di Global Service, concernente la gestione dei servizi di fornitura calore ed energia elettrica di tutti gli immobili di competenza dell'Amministrazione Comunale, oltre al servizio di pubblica illuminazione.
Tale Global Service potrebbe essere predisposto anche attraverso la formula del Project Financing, che consentirebbe di ottenere, attraverso un ammodernamento degli impianti tecnologici, un contenimento delle attuali dispersioni energetiche, oltre che ad una razionalizzazione della spesa che mediamente risulta essere uguale e maggiore al 40%, un notevole abbattimento dell'impatto ambientale.
Il progetto potrebbe essere commissionato da ASM Spa già concessionario del servizio di gestione calore, coadiuvata da ASM SET, società partecipata, che fra i suoi core business vanta quello della fornitura di energia elettrica, e dell'installazione degli impianti fotovoltaici.
Per quanto concerne l'anno 2010, visti i tempi necessari per la predisposizione progettuale, si propone di prevedere una razionalizzazione della spesa solo per la durata del secondo semestre, e nella percentuale, prudentemente contenuta nel limite del 15%, calcolando che l'ammontare dei capitoli di spesa, relativi a tale voce, risulta essere pari al € 2.289.784,55 annui, ovvero pari a 1.144.892,2 a semestre, il risparmio stimato, equivalente al 15% della spesa del secondo semestre, è pari a 171.733,83”.
L'ho letto perché, anche qualora questo emendamento venisse bocciato, come purtroppo mi aspetto che avvenga, mi auguro che quanto meno lo spunto e l'idea possa comunque essere perseguitata da questa Amministrazione, perché comporterebbe veramente una razionalizzazione della spesa importante, oltre che contestualmente anche ad un'azione politica rilevante in ambito ambientale, perché l'Amministrazione Pubblica, così come dovrebbe essere, e quindi il Comune di Rovigo dovrebbe dare l'esempio, e con l'attuazione di questa riqualificazione degli impianti tecnologici, relativi al servizio di energia nel nostro Comune, si potrebbe anche avere un ottimo risultato dal punto di vista dell'impatto ambientale.
E quindi, poter essere anche da stimolo, da esempio anche per il privato, affinché faccia altrettanto, perché il pm10 non si combatte chiudendo il traffico del centro storico alla domenica per qualche ora, anche perché in centro abbiamo visto che non ci si arriva e non ci si passa più, ma si fa politica ambientale in questo modo, facendo il Piano di trasporto pubblico locale… Cioè, facendo tutta una serie di altre misure che sono stabili e non una tantum, fittiziamente facendo la chiusura al traffico qualche ora di qualche domenica dell'anno.
Dove andiamo stanziare queste risorse? Beh, l'abbiamo detto insomma: noi abbiamo individuato delle priorità. In conto capitale abbiamo detto che le priorità assolute da mettere ai primi posti per quanto ci guardava sono, erano e sono e rimangono la manutenzione delle strade e dei marciapiedi, cioè le opere più elementari.
Ma sono quelle che la città chiede maggiormente in questo momento, se voi intervistate qualsiasi cittadino, perché io sono convinto che anche voi, come noi, stiate e siate in mezzo alla gente, quindi non potete non sapere quali sono i commenti o gli auspici dei nostri cittadini, e credo che tutti voi siete consapevoli che nessun cittadino di Rovigo è soddisfatto di 17 quello che è lo stato di manutenzione delle strade e dei marciapiedi, che sono le prime risposte che un'Amministrazione dovrebbe dare!
Quindi, noi abbiamo individuato queste come priorità in ambito del conto capitale delle opere pubbliche e quella del sociale per quanto riguarda la parte di spesa corrente. In un momento di difficoltà, come quello attuale, riteniamo sia un dovere morale, quanto meno morale, quello di concentrare tutte le risorse disponibili verso quelle fasce della popolazione più deboli, che più soffrono dei momenti di difficoltà come questo.
E a tal fine avevamo proposto di istituire un capitolo di spesa, di nuova istituzione, proponendo la realizzazione di un fondo di rotazione per prestito d'onore disoccupati, non cassa integrabili residenti da almeno 10 anni. Cosa intendiamo?
Intendiamo che esiste, poi se guardate i dati sono molti anche i nostri concittadini che, in un momento di difficoltà, rimangono senza lavoro e non facendo parte di quelle categorie di lavoratori tutelati da ammortizzatori sociali, quali la cassa integrazione, rimangono a casa senza nessun tipo di aiuto e sostegno da parte dello Stato e delle istituzioni, spesso sono persone che hanno anche famiglia, hanno mutui da pagare, quindi con delle situazioni improvvisamente disastrose e che rimangono completamente abbandonate e non seguite e accompagnati dalle istituzioni.
A maggior ragione, anche attraverso i capitoli di spesa ordinari che normalmente vi sono per queste situazioni, per i più indigenti, per le emergenze destinate ai servizi sociali, perché anche quei capitoli sono stati assolutamente o cancellati o ridimensionati in maniera importante.
Allora, anche con lo spirito che anche in queste situazioni sia giusto non fare elargire sostanzialmente contributi a fondo perduto, ma anche per la questione di dignità anche con le persone che momentaneamente si possono trovare in un momento di difficoltà, hanno comunque l'orgoglio di non sentirsi come le persone che vengono seguite solo attraverso dei sussidi, ma alle quali si devono delle garanzie per… e l'opportunità per poter avere una seconda chance nella propria vita.
Allora, quella di istituire un fondo di rotazione, una sorta di prestito in un momento di difficoltà, lo Stato, le istituzioni, in questo caso il Comune, c'è ed è pronto a darti una mano, a sostenerti in quel periodo transitorio di difficoltà, dandoti un aiuto.
Stanziando € 100.000, ed è possibile farlo attraverso questo emendamento, quei € 100.000 potrebbero diventare molto di più, perché su un progetto di questo tipo, che chiaramente poi è tutto da realizzare, potremmo realizzarlo assieme, è possibile coinvolgere anche altre istituzioni, la Regione, la Provincia, la Camera di Commercio, la Fondazione Cassa di Risparmio, e ritengo che su questo tipo di iniziative siano tutte realtà istituzionali sensibili con cui è possibile ricercare anche una collaborazione.
Potrebbe essere, e a nostro avviso lo sarebbe senz'altro, un'iniziativa importante, da tenere in considerazione. Tra l'altro non è una tantum, perché si andrebbe a costituire un fondo di rotazione che rimarrebbe in gestione al Comune e che quindi ogni anno potrebbe essere destinato a questa funzione, o a funzioni analoghe, sempre riguardanti al sociale, per cui è uno strumento che potrebbe continuare ad essere alimentato anno dopo anno. Questa era una nostra proposta.
Per i rimanenti € 71.733,33 invece li destinavamo al capitolo di spesa relativo al servizio e all'assistenza domiciliare, che è un capitolo di spesa del sociale che ha avuto una drastica riduzione rispetto all'anno scorso. Allora, anche qui credo che sia incomprensibile la scelta fatta dalla maggioranza, perché di tutte le voci di spesa che si possono tagliare, credo che questa non potesse, dovesse essere l'ultima a cui si pensasse.
Cioè, onestamente io… è tutto importante ma, se proprio fossi stato costretto, preferisco rinunciare ad uno spettacolo di lirica, ma non perché non sia importante la lirica, tutt'altro!
Credo che voi tutti sappiate quanto io mi sono sempre adoperato nel sostenere la cultura e anche la stagione lirica e di prosa nel nostro Teatro, ma se devo scegliere tra uno spettacolo di cabaret, o uno spettacolo di prosa, o di lirica e il contributo delle famiglie in difficoltà, che hanno delle persone portatrici di handicap o fortemente malate da seguire, da curare e togliere anche quel minimo aiuto dell'assistenza domiciliare, credo che sia una scelta assolutamente inspiegabile!
Io non colgo, non 18 riesco a comprendere quali possono essere i motivi per cui di tutti i capitoli di spesa di questo bilancio abbiate pensato di poter tagliare le risorse che avete tagliato proprio su questo capitolo! Cioè, io credo che sia una scelta di inciviltà! Allora, a fronte di questo, abbiamo ritenuto di stanziare, che comunque non sono sufficienti per riportare i livelli di stanziamento dell'anno precedente, questi 71.000 nel capitolo di spesa dell'assistenza domiciliare.
Io ho speso un po' più di tempo, ma io almeno questo emendamento mi auguro possa essere preso in seria considerazione dalla maggioranza, al di là degli accordi o non accordi che ci sono stati ieri sera o non ci sono stati. Noi credo che abbiamo dimostrato, gli emendamenti proposti dalla maggioranza, quelli che ritenevamo condivisibili, indipendentemente da chi li avesse presentati, li abbiamo votati convintamente.
Io ritengo che, almeno questo emendamento, debba e possa trovare un accoglimento anche da parte vostra, non andiamo a tagliare nessun capitolo di spesa già previsto; andiamo ad individuare, attraverso una razionalizzazione delle risorse fresche, nuove, da poter destinare fondamentalmente al sociale. Abbiamo fatto due proposte, eravamo anche disponibili a ragionare su proposte alternative, qualora ci potesse essere stata una condivisione, quindi un nuovo emendamento.
Non è stato possibile ma comunque credo si vada nella giusta direzione. Per cui, insomma, io vi prego almeno questo di tenerlo in considerazione, non rigettarlo per partito preso perché presentato dall'opposizione. Grazie Presidente.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Zangirolami. Ha chiesto di intervenire l'Assessore Milan. Prego Assessore.
Nessuno mi ha chiesto la parola, quindi... o i Consiglieri intendono intervenire su questo emendamento? Altrimenti do la parola a chi ne fa richiesta! Prego Assessore.
MILAN ANGELO · AssessoreLeggi intervento
Sì, intervengo volentieri su questo emendamento perché, così come ho avuto modo di dire nella riunione dei Capigruppo che c'è stata l'altra sera, questo è un emendamento che nello spirito sarebbe condiviso. Non è accoglibile e dopo spiego le motivazioni. Dico nello spirito perché è accoglibile, perché sostanzialmente si fanno due… si sviluppano due concetti: il primo è quello del cosiddetto Global Service.
Dicevo, la prima condivisione è quella sulla ragionamento del Global Service che sostanzialmente vuol dire avere un contratto unico con un soggetto unico che si occupa di una serie di servizi, calore, illuminazione, energia, eccetera. È un ragionamento che avevo già preannunciato come condivisione, sia in sede relazione al Bilancio che poi nella discussione che c'è stata a seguire.
Ripeto, è condiviso; sicuramente ha dei tempi per essere attuato, sicuramente sarà una gara di natura europea per l'importo e quindi vedremo come poterla attuare.
Sarebbe condivisibile, ripeto anche, per le finalità che vengono poi al di là dell'applicazione sui 10 anni, sorvoliamo su questa, ma per quanto riguarda l’idea di avere un capitolo chiamato… cosiddetto “Prestito d'onore per disoccupati” o comunque persone che abbiano esigenze natura sociale, è anche questa una proposta che aveva anche trovato il consenso ieri sera rispetto a un possibile emendamento. Emendamento che poi non ha più avuto seguito, non sto qui a polemizzare sulle motivazioni.
Diciamo però che, visto che c'è la condivisione dello spirito, sia sul percorso che sulla finalità, posso già dichiarare che sarà e che è già da oggi intenzione dell'Amministrazione Comunale lavorare in questa direzione, probabilmente anche con una variazione di Bilancio quanto prima.
19 Allo stato attuale, ripeto, non è accoglibile tra le due motivazioni: la prima perché sarebbe comunque un importo incerto; la seconda -e quindi andrebbe vincolato- la seconda è che mette in gioco un altro servizio, che è quello dell'illuminazione pubblica, rispetto al quale anche prima, due minuti fa, ho chiesto all'Ingegnere capo Moscardi come siamo messi con il bando e mi ha assicurato che entro la settimana prossima viene pubblicato.
È già pronto, è anche finanziata la pubblicazione del bando e stanno solo attendendo i preventivi per il costo di pubblicazione. Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie all'Assessore Milan. Non ho altre richieste di intervento. Se i Consiglieri vogliono prendere la parola per dichiarazione di voto possono farlo.
Nessuno chiede di intervenire. Mettiamo ai voti allora l'emendamento del Consigliere Zangirolami. Chi è favorevole è pregato di alzare la mano.
Tre voti a favore. Chi è contrario è pregato di alzare la mano. 13 voti contrari.
Astenuti? 8 astenuti. L'emendamento non è stato approvato.
20 EMENDAMENTO N. 17
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Passiamo adesso all’emendamento n. 17, protocollo 366, presentato dal Consigliere Zangirolami. Prego Consigliere.
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
Grazie Presidente.
Lo leggo brevemente: “Tenuto conto che il Comune dispone dell’immobile denominato ex Casa dei Gatti, sito in via del Sacro Cuore, angolo Via Grimani, recentemente ristrutturato e destinabile ad uso direzionale, oltre all'immobile denominato Corpo ad L, facente parte del complesso ex Monastero degli Olivetani, sito in Piazzale San Bartolomeo, angolo Via Giacomo Giro, attualmente libero ed anch’esso destinabile ad uso direzionale e che è possibile dare disdetta ai contratti di locazione in corso a mezzo raccomandata, con sei mesi di preavviso, si propone una razionalizzazione delle spese correnti relative ai canoni di locazione.
Si propone quindi di dare disdetta, entro la fine del mese di marzo, ai fini di cessare ogni vincolo contrattuale nel mese di settembre e consentire un conseguente risparmio pari alla mensilità relativa ai mesi di ottobre, novembre e dicembre, ai seguenti contratti di locazione: Uffici comunali istruzioni, siti in Via Verdi, canone annuo € 44.956,80, risparmio di tre mesi € 11.239,2; Uffici comunali tributi siti in Viale Trieste, canone annuo € 39.600, risparmio tre mesi € 9.900; Terzo circolo direzione didattico Difensore Civico, sito in Via Sacro Cuore, canone annuo € 29.239,68, risparmio tre mesi € 7.309,92.
Tali uffici pubblici dovranno essere trasferiti presso l'immobile di proprietà comunale sopra citati. Chiediamo di destinare, quindi, l'importo di… questo importo, derivante da questa razionalizzazione, che è pari a € 28.449,12, oltre a € 10.000 provenienti da una minor spesa dell'ufficio… del capitolo relativo all'utenza telefonica, per stanziare, quindi, € 38.449,12 in favore del capitolo di Bilancio, relativo al contributo per sostegno alla famiglia monogenitoriale.
È un altro capitolo di spesa relativo al sociale, che ha subito un drastico taglio delle risorse, rispetto allo storico degli anni precedenti”. Allora, velocemente, visto che il Presidente non c'è, ne approfitto. Allora, questa razionalizzazione, chiaramente, è l'unica possibile, in fase di approvazione del Bilancio di previsione, e proponibile come emendamento per l'anno in corso.
Io mi auguro che, almeno su questo emendamento, ci sia una possibilità di condivisione. È evidente che è possibile fare una razionalizzazione ben più importante.
Io credo che sia non più tollerabile il fatto di spendere quasi € 500.000 l'anno in spese di locazione, quando si hanno degli immobili a disposizione, quando si hanno numerosissime opportunità legate anche all'urbanistica, su una serie di aree di… in qualche modo di interesse del nostro Comune, di poter anche dialogare con il privato, per realizzare un nuovo immobile ad uso direzionale, che possa accogliere quelle che sono le esigenze degli uffici di competenza comunale, liberando quindi un miliardo di vecchie lire, quasi, in parte corrente ogni santissimo anno, da poter destinare, per esempio, al sociale o al altri settori.
Io credo che sia una scelta non più rimandabile. Per cui, al di là di questa, che è una scelta parziale, di razionalizzazione, credo sia doveroso ragionare anche in maniera più complessiva su un progetto di razionalizzazione importante. Io credo che comunque questa non sia incompatibile con il ragionamento complessivo e che possa comunque ospitare, semmai anche in via provvisoria, alcuni Uffici che sono provvisoriamente, tra l'altro, in locazione.
Via Sacro Cuore e il Difensore Civico non c'è più. E il Circolo didattico, tra l'altro, ho già parlato con la Direttrice del Circolo Didattico, che sarebbe anche propensa, si trasferisce da sopra del 21 Centro Commerciale Le Torri all'ex Casa dei Gatti, ha la stessa via, ed è anche un ambiente più confortevole, nuovo, bello, appena ristrutturato, è un'area di pregio, per cui risparmiamo € 30.000. (Voci incomprensibili dall’Aula)
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
Al Centro Le Torri si dà disdetta e si darà da fare il proprietario dell'immobile, mica la proprietà. Dove vanno? Dal Centro Le Torri si trasferiscono all'ex Casa dei Gatti, che è lì, poco di fronte.
Sono € 30.000. Gli altri uffici, ad esempio c'è stato un ufficio, che ha fatto un contratto di un anno in Via Verdi. Scade tra l'altro ad ottobre, quindi non arriviamo neanche a fine anno.
Abbiamo un Corpo a L completamente vuoto. Tutta una serie di idee e di progetti, che avevamo anche noi presentato per il futuro, non c'è nessuno di attuabile, quanto meno nell'immediato, continuiamo a tenere questo immobile vuoto, senza nessun utilizzo, credo che sia un assurdo. Ma è un assurdo spendere dei soldi di locazione a parte e vedere degli immobili disponibili che non sono utilizzati!
Almeno fossero stati dati in concessione e in utilizzo ad alcune associazioni che ne fanno richiesta tutti i giorni, neanche quello! Abbiamo un immobile lì vuoto, chiuso e abbandonato. Che tra l'altro rischia anche di, poi, andare in stato di degrado.
Allora io dico, magari non sarà la soluzione definitiva, ma anziché buttare via delle risorse spese... (Voci incomprensibili dall’Aula)
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
La Casa dei Gatti è in questo momento è finita, non è ancora stato deciso alcunché. Io so, e ho sentito parlare di un eventuale spostamento dell’Auser, a parte che comunque lo spazio c'è per ospitare sia questi Uffici della Direzione didattica che anche l’Auser nel piano sotto, dove c'è anche il bar e quant'altro, per cui è compatibile. Perché è molto grande di spazio, è importante.
Però al momento non c'è nessuna decisione! E comunque potrebbero essere comunque soluzioni transitorie, alla pari di quello che già sono con la soluzione della locazione, e in un secondo momento, non appena avrete fatto -e vado a concludere- un progetto complessivo di razionalizzazione del settore delle locazioni, nessuno vieta poi, e io me lo auguro, di spostarle.
Va anche calcolato, non l’ho citato nell'emendamento appositamente, perché con la disdetta, se voi guardate nel Bilancio c’è anche il capitolo di spesa per le cauzioni, le tre mensilità che versi quando entri. Io non sono andato a toccare quel capitolo, perché è evidente se io do disdetta, presumibilmente dovrebbero ritornarmi, perché quelle potrebbero essere le risorse utilizzabili, eventualmente, per il trasloco, per qualche miglioria necessaria o aggiustamento.
Per cui siamo già coperti anche da quel punto di vista. Quindi, io credo che… almeno non riesco a cogliere dei motivi validi per cui bocciare questa proposta emendativa, che darebbe, ricordo, un parziale ristoro al capitolo di spesa relativo al sostegno delle famiglie, che ha avuto un drastico taglio di risorse rispetto allo storico dell'anno precedente. Grazie Presidente.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Zangirolami. Apriamo la discussione sull’emendamento n. 17.
Chi è che chiede di intervenire? Il Consigliere Ongaro. Prego Consigliere Ongaro.
ONGARO RENZO · Consigliere Lista Stocco P.P.E.Leggi intervento
Grazie Presidente. 22 L'emendamento mi dà lo spunto per porre l'accento ancora sull’utilizzo di questa ex Casa dei Gatti. Ritengo di farmi portavoce, in quanto partecipante al mondo dell'associazionismo, in particolare di una certa parte del mondo dell'associazionismo, cioè quello che viene da quella miriade di associazioni combattentistiche dell'arma, che sono male allocate nell'ex Caserma dei Pompieri.
Io so per certo, anche perché faccio parte di un Consiglio direttivo di queste associazioni, dopo essere andato in pensione, so per certo che hanno un'attenzione particolare su questa struttura, in quanto risolverebbe di gran lunga le loro problematiche di locazione, che stanno subendo in questo periodo. E quindi, il fatto di impegnare questa struttura in destinazioni diverse, sarebbe un colpo veramente forte alle loro speranze.
Faccio notare poi che questi personaggi, che vivono quotidianamente in queste sale abbastanza degradate, sempre nell'ex Caserma dei Pompieri, sono personaggi attivi, nonostante l'età, ben animati da buona volontà, che potrebbero… quell'area che è stata recentemente restaurata e che sta diventando, si sta proponendo come un’eccellenza della nostra città, potrebbero mantenerla a questo livello, se non addirittura migliorarla, con interventi che farebbero personalmente e che non comporterebbero spese.
Cioè la loro forza, la loro voglia di essere accolti ed essere considerati, è tale, per cui potrebbero veramente, di questa ex Casa dei Gatti, non farla degradare nel tempo. Sarebbe per me veramente, da parte della Giunta e dell'Amministrazione Comunale, prestare attenzione a queste associazioni e sarebbe veramente un dovere che mi sento adesso di richiamare, per queste esigenze. Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Ongaro. Ha chiesto d’intervenire il Consigliere Maldi. Prego Consigliere Maldi.
MALDI PALCIDO · Consigliere I SocialistiLeggi intervento
In qualità di Presidente dell'Associazione Carristi, io direi che non ho mai aspirato ad una cosa del genere! Allora, aspirare ad avere un posto alla Casa dei Gatti è troppo per me. Io considero che quel tipo di ristrutturazione sia una ristrutturazione che deve essere sfruttata anche economicamente da parte del Comune, chiaramente.
Non deve essere svenduta, mi raccomando, eh! Non deve essere data agli amici degli amici, rimettendoci economicamente. Questo è il mio pensiero.
Le associazioni troveranno anche qualcos'altro, eventualmente di meno impegnativo, ma di decoroso. È questo il mio pensiero. Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Maldi. Altre richieste di intervento? Bene, la discussione è chiusa.
Per dichiarazioni di voto chi chiede di parlare? Nessun Consigliere chiede d’intervenire. Quindi mettiamo ai voti l’emendamento del Consigliere Zangirolami.
Chi è a favore è pregato di alzare la mano. 4 voti a favore. Chi è contrario è pregato di alzare la mano.
15 voti contrari. Chi si astiene, per cortesia, è pregato di alzare la mano. 6 voti di astensione.
L’emendamento non è stato approvato. Adesso passiamo alle dichiarazioni di voto sulla delibera di Bilancio, come emendata nel corso di questa discussione. Chi chiede di intervenire, per dichiarazioni di voto, è pregato di alzare la mano.
Ricordo che anche per le dichiarazioni di voto il nostro Regolamento ci concede 6 minuti di tempo. Chiede di intervenire il Consigliere Maldi. Prego Consigliere.
MALDI PALCIDO · Consigliere I SocialistiLeggi intervento
23 Due parole, visto che è l'ultimo Bilancio vero che noi dobbiamo votare, convinti che forse qualcosa di buono riusciremo a fare ancora anche quest'anno, a differenza di quello che eventualmente la minoranza dice. Effettivamente questo Bilancio è il ponte che ci consentirà di fare anche un resoconto agli elettori, a chi ci ha eletto.
Io volevo anche mettere l’appunto sul fatto che c’è stata data effettivamente la possibilità, da alcuni della maggioranza, al di fuori delle stanze di Partito in cui si era deciso precedentemente un qualcosa. Qui di fronte, in Consiglio, abbiamo dimostrato che c'è la possibilità anche di modificare, di consentire coerentemente, con l'attività che un Consigliere deve svolgere, di proporre, di accettare.
Non tutto comunque si è risolto, soprattutto per alcune cose per le quali io, nell'ambito della discussione degli emendamenti, ho cercato di mettere in luce. Il campo della verifica degli Enti di secondo grado è una cosa molto importante, l'utilità e la programmazione di questi Enti di secondo grado, molte volte messi in dubbio anche da quel poco che si vede nella descrizione programmatica.
Quando io vedo che non sono riportati sviluppi, per esempio della rete fognaria, non sono riportati sviluppi della rete del gas, se non marginali, io mi chiedo qual è il ruolo, allora, del Comune, dell'Amministrazione Comunale, che deve avere in mano anche la possibilità di imporre una programmazione a questi Enti di secondo grado, che consentono il completamento dell'urbanizzazione, che deve essere garantita in ambito della città e in ambito di tutti i centri abitati! Siamo ancora un po' indietro in questo senso.
E quindi mi riferisco all’ASM per il gas, mi riferisco a Polesine Acque per le fognature e per le condotte idriche. Questo è importante che… dove io vedo che c'è una carenza, anche l'anno scorso avevo dato lo stesso giudizio. Parliamo poi anche dei rapporti che ci possono essere, che devono essere previste anche alcune tracce di ipotesi, di convenzioni con gli Enti che devono collaborare con noi.
Le stesse difficoltà che ci hanno portato a perdere parecchio tempo, anche per perfezionare con le stesse Ferrovie l'accordo sullo Scalo merci, la dicono molto lunga su quello che ci deve essere... sui rapporti che dobbiamo avere noi anche con la Provincia, le difficoltà che abbiamo, la proroga continua per il trasporto pubblico locale, costretti a pagare delle quote per le quali non sappiamo effettivamente se sono necessarie, se sono quote realmente che sono corrette.
E siamo costretti ad utilizzare la Sita come una società che è in proroga, che chiaramente, non avendo questa garanzia di sicurezza di essere il nuovo gestore, cercherà in tutte le maniere di portarci via delle risorse, a fronte di eventuali richieste di maggior servizio. Quindi, io sono contento perché alcuni scogli sono passati: il PAT, per esempio, è in dirittura d'arrivo finale.
Spero che il Piano degli Interventi sia anche un oggetto che porterà, che arriverà praticamente al traguardo entro quest'anno, per incominciare ad avere i primi… i primi vantaggi all'inizio del 2011. Ci mancano, come diceva anche il salvadanaio dei boschi o qualcun altro, ci mancano quella specie di accordi che dovrebbero essere già all'atto di partenza, per valorizzare progetti pubblico-privati, per garantire qualcosa che effettivamente noi da soli non potremmo avere.
Quindi, io ringrazio l'Assessore per quanto ha svolto e per come ha gestito -l'Assessore al Bilancio- per come ha gestito anche ultimamente, soprattutto nel campo del… il collega ingegner Milan, effettivamente, io credo che molte volte, quando abbiamo difficoltà, quando abbiamo delle difficoltà si cerca di approvare dei Bilanci che sono la copia di quanto deve essere previsto normalmente, un Bilancio quindi normale.
Abbiamo tentato di dare una spinta diversa, e l'ingegnere Milan mi pare che abbia capito quale doveva essere la filosofia anche di questa innovazione. Non dobbiamo soltanto prevedere delle poste in Bilancio che siano le solite, ma dobbiamo anche tentare di vedere qualcosa di diverso, andare a qualcosa in più, cercare di dare il nostro contributo per opere che poi politicamente ci qualificano. E questo è molto importante.
24 Ringrazio tutti. Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Maldi. Ho iscritti a parlare i Consiglieri: Montagnolo, Turcato, Ongaro e Masin. Per cui, se vi sono altre richieste io ne prendo nota.
Prego Consigliere Montagnolo.
MONTAGNOLO ANGELO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Siamo giunti quasi al termine di tre giorni duri di prova, dove c'è stato bisogno del nostro sforzo anche fisico, nonché di dose, da parte di tutti, di dura pazienza. Ma il mio pensiero va innanzitutto ad un riconoscimento che è dovuto -che non è retorica- gli Uffici.
Agli Uffici che è da mesi, con la presenza dell'Assessore, che stanno predisponendo questo strumento che ci permette di mantenere viva la vita amministrativa, utilizzando risorse che non sono facili da recuperare, in un momento particolare, dove l'avevo detto nell'intervento della giornata di ieri, e dove ritengo, anzi ritenevo che ci fosse stata l'opportunità che tutto il Consiglio Comunale si adoperasse per adottare questo mezzo, anche se pure nelle diverse posizioni.
Quindi, esprimendo, almeno da parte del nostro Gruppo, un'ampia disponibilità di esaminare tutti gli emendamenti, senza fare distinzioni di parte, del primo blocco, così come sono stati suddivisi, ossia degli otto appartenenti della maggioranza, e dei restanti, per arrivare ai 17 della minoranza, si sono… sono stati approfonditi da parte nostra, esaminati, sia… -così com’è stato riportato all'interno delle Commissioni- che nei confronti fra i diversi Gruppi.
E viene apprezzato in modo particolare l'emendamento, dove il primo firmatario è stato Stefano Guerrato, che ha posto nel suo insieme tutti quegli aspetti che sorgevano fra i diversi gruppi della maggioranza, dove, senza scardinare la proposta elaborata e presentata dall'Assessore, non è stata scalfita. Si è individuata l'area dell'ex acquedotto, per cercare di avere una contropartita, dove la gran parte è stata riversata nella Stazione delle Autocorriere.
Stazione delle Autocorriere a ridosso della Stazione Ferroviaria che si dovrà andare a creare, che è diventata una necessità. Qui più voci si sono levate nel dire: “Cerchiamo di affrettare il processo di cambio d'uso del Piazzale della Chiesa della Commenda”. È una necessità a cui dobbiamo fare fronte e dove il primo passaggio per attuare questo intervento, a mio avviso, si legge in questo emendamento, nella sua gran parte.
Contestualmente si è riconosciuta una necessità di aumentare le risorse alla Polizia Urbana con l'emendamento proposto, uno degli emendamenti proposti dal Consigliere Placido Maldi, che ammontava ai € 12.000, e non ci si poteva nascondere che la lotta alle larve anofele aveva la sua efficacia se si attuava nei primi mesi dell'anno, ossia entro aprile. Avere rincorso questa molestia nei mesi di maggio e giugno, diventava inefficace totalmente.
Probabilmente, certamente anzi in quest'anno, nei prossimi mesi o nelle prossime settimane, dovremo andare a definire l'utilizzo e in che modo, della parte centrale del Corso del Popolo.
Ed ecco che, la proposta di sostenere l'attività del commercio con € 25.000, trova una sua ragione d'essere, perché se si vuole utilizzare in un certo qual modo, che a nostro avviso non dovrà più essere come nel passato, ma abbisognerà delle modifiche, certamente non tutto dovrà essere e potrà essere come prima, ecco che questo sostegno di € 25.000 andrà incontro a queste esigenze.
Sull'altro pacchetto abbiamo mostrato un'ampia disponibilità, e non è la prima volta che l'Assessore, non a caso vi è stata una sospensione dei lavori, con un confronto fra i gruppi, immediatamente, senza trovare ostacoli, almeno da parte di chi sta parlando in questo momento, ma anche dei colleghi, da ambo le parti, si riteneva che potesse essere percorribile, raggruppandoli o sistemandoli, confezionandoli in modo che non andasse a scardinare il lavoro che veniva proposto da parte dell'Assessorato, di cogliere quegli aspetti che venivano evidenziati con la presentazione degli emendamenti.
A questo mi ero lusingato anch'io. Anch'io, in modo compiaciuto, esprimo le mie sensazioni. Non posso esprimere quelle altrui, esprimo le mie, perché ci credevo a questo confronto e per me, 25 quando viene data una parola, vale più di una sigla stesa anche davanti ad un notaio.
Io mi caratterizzo anche per questo aspetto: quando do una parola, vale più di un atto sottoscritto davanti ad un notaio. Su questo aspetto ci eravamo lasciati. Non riesco ancora a capire le ragioni, perché dopo 120 secondi si sia cambiato completamente posizione, di cui rispetto l'autonomia.
A quel punto, in modo duro, è scattato da parte mia un blocco di rifiutare, anche seppur in modo individuale, altre proposte individuali.
Chiusa questa parentesi, colgo il frutto che è stato prodotto dopo tre giorni intensi di confronto, e necessiterà, Assessore, da parte nostra, e in primis da parte sua, l'impegno di monitorare costantemente, per le difficoltà anche che vi saranno da qui a fine anno, di fare i confronti fra le vere entrate e le effettive uscite, di mantenere un rapporto costante con tutto il Consiglio Comunale, per fare quei dovuti aggiustamenti che dovremmo rincorrere, come minimo trimestralmente. Come minimo!
Ecco, su questo noi diamo… su questo indirizzo noi diamo un ampio sostegno per giungere al termine, perché siamo ad un passo dalla fine della vita amministrativa di questo nuovo quinquennio, per far sì che la città possa proseguire nella sua attività, con impedimenti… cercando di limitare ed eliminare tutti gli impedimenti possibili.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Montagnolo. Vi prego di parlare al microfono, altrimenti non riusciamo a registrare. Vi ringrazio.
Ha chiesto di intervenire il Consigliere Turcato. Prego Consigliere.
TURCATO DANILO · Consigliere Gruppo IndipendenteLeggi intervento
Grazie. Solo poche parole, dopo 3 giorni di seduta e quattro o cinque di Commissione, penso che questo Bilancio sia arrivato sulla strada della conclusione. Un Bilancio condiviso da tutta la maggioranza, quest'anno possiamo veramente dirlo che è stato un Bilancio in cui si è lavorato unitariamente all'interno della maggioranza.
Riunioni ne sono state fatte e il lavoro svolto dall'Assessore è stato encomiabile, con l'aiuto -e questo bisogna farlo emergere,- degli Uffici, che hanno messo molto ma molto impegno. E mi fermo qui per l'impegno, bisognerebbe dirne delle altre!
Un Bilancio che poteva avere qualche risvolto diverso se, all'interno di questo consesso ieri sera, nella riunione dei Capigruppo, si stava raggiungendo, o si era quasi raggiunto un accordo su come si poteva fare muovere qualche altro capitolo e muovere nelle prospettive in cui, sia Matteo Zangirolami, sia gli altri esponenti della minoranza, avessero mantenuto quella determinazione che avevano avuto dentro in quella sala.
È logico che anche loro si devono confrontare con altre persone e che quindi, quando una cosa non è condivisa, quando si perde la moderazione, si arriva magari a degli scontri che non servono a niente e a nessuno. Di questo Bilancio possiamo dire che abbiamo, oltre ad andarlo ad approvare, e di cui anticipo il mio voto favorevole, sono le prospettive che ci danno, ci danno la possibilità di avere, anche se mancano diverse risorse.
Non ricordiamoci che… mancano diverse risorse rispetto all'anno precedente, però avremo lo stesso delle prospettive positive. Andare ad unire, e questa può essere già una proposta che ha fatto Matteo, ma l'hanno fatta anche degli altri, l'abbiamo già fatta nelle nostre riunioni di maggioranza, di unire la gestione del calore, di unire l'elettricità, di unire la raccolta del verde, unire gli uffici, raggruppare gli uffici, perché abbiamo delle spese.
Sono cose che abbiamo valutato, però bisogna anche essere consapevoli del fatto che queste cose, prima di decidere, bisogna avere i conti bene in mano.
Sono d'accordo che si potevano spostare alcuni uffici in determinate altre locazioni, ma andremo a spendere, per sistemarli questi uffici, quindi ulteriore esborso; se invece si va nella consapevolezza 26 che lavorando per la ricerca di unire tutti questi uffici entro l'anno, e c'è la proposta dell'Assessore che si sta muovendo in questo campo, penso che sia una strada più percorribile. Le strade che non vengono riempite, le buche, dite, benissimo!
A Bilancio, bensì ci siano delle ristrettezze economiche, sono messi € 2.400.000. Pochi, tanti? Questa Amministrazione sta cercando di portare avanti.
Quindi, reputo che questo Bilancio sia un Bilancio positivo, condiviso, e che avremo modo, nell'arco dell'anno, di lavorare assieme per altre opportunità, anche a servizio della comunità e di quei soggetti socialmente deboli, che abbiamo visto, che stanno emergendo con la loro forza. Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie, Consigliere Turcato. Interviene adesso il Consigliere Ongaro.
ONGARO RENZO · Consigliere Lista Stocco P.P.E.Leggi intervento
Grazie Presidente. Intervengo perché è il mio primo Bilancio, e quindi mi sembrava opportuno anche esternare quelle che sono state le mie emozioni che, in questa nuova attività che ho affrontato per la prima volta, sono scaturite, appunto, in me. C'è stato tutto un lavoro in Commissione, al quale lavoro ho partecipato, senza mai mancare una volta.
Ho partecipato anche a tutte le altre Commissioni, delle quali non faccio per Regolamento parte ma, proprio per cercare di colmare quel campo di conoscenze che mi manca, che mi mancavano, e ancora mi manca, e per cercare, quindi, di trovarmi adeguatamente, se non a livello dei colleghi, quanto meno in grado di poter affrontare le problematiche che poi sono emerse in Consiglio. In Commissione, voi sapete -perché è stato dato ampio riscontro sui giornali- come si è conclusa.
Ho ritenuto opportuno mantenere un atteggiamento cauto di riflessione, che mi ha portato ad astenermi quando c'è stato il voto in Commissione Bilancio. Voto che poi mi ha anche fatto affibbiare una -come dire- definizione di ingenuità. Ma io credo che più che di ingenuità, si sia trattato da parte mia di una dimostrazione, un segnale che volevo lanciare a chi in quel momento mi accoglieva in Commissione, affinché si accorgesse che c'è una presenza attiva di un personaggio con le sue idee, comunque.
Ebbene, proprio le idee che ho avuto in questi giorni e le riflessioni che ho avuto in questi giorni, mi hanno portato e mi stanno portando a non nascondere le mie difficoltà. Difficoltà che hanno anche avuto, ed hanno dei momenti di emozione negativa: non conoscendo la politica mi sono trovato davanti a questo nuovo modo di gestione delle cose.
Se non appartieni ad una compagine politica, fai difficoltà ad accettare che l'altra parte, rispetto a quella della quale in quel momento sei tu componente, sia sempre contraria. E questa contrarietà, questa posizione, sempre di opposizione a centottanta gradi, mi ha più di qualche volta messo in difficoltà.
Ed è difficilmente comprensibile da parte mia, spero che nel proseguo possa adattarmi, ma non lo so se ci riuscirò, perché è un modo di lavorare che, forse per formazione, non fa parte del mio pensare quotidiano.
In ogni caso ho cercato, quale componente di una… non di una compagine politica, ma di un Gruppo che si era presentato alle elezioni tempo fa, ho cercato comunque di mantenere un atteggiamento positivo, di critica, per cercare di individuare comunque insieme a voi un percorso che portasse poi all'individuazione di scelte e di obiettivi da perseguire. E scelte e obiettivi da condividere, strategie e mezzi richiede. Strategie ne ho viste poche a dire la verità.
Io quello che chiedo a questa Amministrazione, di affermarsi, di darsi da fare per individuare e per porre sul tavolo delle scelte definitive per quelli che sono i grandi progetti, i maxi progetti della città. Lo so che mezzi e risorse non ce ne sono, e questa carenza è drammaticamente emersa. Però il non decidere è male: bisogna decidere.
27 Nello stesso tempo, comunque, se è vero che ci sono delle strategie su progetti di ampio respiro, non bisogna comunque dimenticare che ci sono anche piccoli problemi che diventano importanti, in quanto molto spesso… E’ su questi piccoli problemi non risolti che siamo chiamati e veniamo giudicati. Non bisogna dimenticare, infatti, che il problema davanti a casa tua, che è quello che ci tocca in maniera diretta, viene sentito di più da quello che è più grande, però ti tocca solo in modo indiretto.
È importante, quindi, considerare anche la singola via, la frazione, il quartiere, che forse non hanno il respiro dei quei grandi progetti di cui ho parlato prima. Bene, in quest'ottica che cosa posso dire a proposito del Bilancio?
Cercherò di essere attento per vedere se nel tempo qualche maggiore entrata si dovesse verificare, rispetto all'attuale proposta di Bilancio, se qualche erogazione dello Stato, se fondi propri, o comunque risorse, che in corso d'opera si possono presentare, indurranno ad operare con tempestività delle variazioni di Bilancio.
Io questo chiedo all'Amministrazione, di dichiararsi pronta e disponibile, per far sì che queste nuove opportunità, che si presentassero per l'appunto in corso d'opera, diventino veramente la nuova soluzione a queste problematiche, che in questo momento non siamo in grado di affrontare, proprio per questa mancanza di risorse. E’ in quest'ottica che io do il mio voto favorevole a questa proposta di Bilancio. Però rimarrò vigile e attento, proprio perché questo si possa verificare, senza alcuna problematica.
Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Ongaro. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Masin, per dichiarazioni di voto. Prego Consigliere.
MASIN MATTEO · Consigliere Rifondazione ComunistaLeggi intervento
Grazie Presidente. Siamo arrivati al termine di questa lunga kermesse, 3 giorni consecutivi di Consiglio Comunale sul Bilancio, su un Bilancio come quello attuale, poi fra l'altro! Un Bilancio che è l'essenziale.
Si sono state dette tante cose in questi tre giorni, qualcuna anche inesatta. Mi preme evidenziare che ieri il collega Mancin aveva negato che il milione di euro, che dovrebbe mancare dai Servizi Sociali, fosse dovuto a trasferimenti, e invece -mi sono accertato stamattina dall'Assessore- sono proprio trasferimenti Stato-Regione, che arriveranno in ritardo, però intanto non ci sono.
Alcune cose sono anche condivisibili: il richiamo che ha fatto in questi ultimi due giorni il collega Zangirolami all'emergenza viabilità, buche, marciapiedi. Cose che oramai negli ultimi due anni sono state dette e ridette in tutte le salse e che sarà sempre di più il problema avvenire, perché? Perché probabilmente sono frutto di mancate manutenzioni, ma non solo negli ultimi anni, anche anni precedenti.
Perché? Perché c'è stata magari la volontà di fare, la politica del fare, a cui fa sempre cenno il collega Mancin, che a volte fa più male che bene! Perché non è che si debba fare per forza.
Le cose vanno fatte. Se vanno fatte, vanno fatte bene! Ci sono state altre situazioni che definirei quasi comiche, quando, a fronte dell'invito ad avere più attenzione al sociale, al problema legato alla viabilità, come contraltare si sono fatte richieste per aumentare la disponibilità finanziaria per i capitoli della cultura.
Mi è venuto in mente, ho chiesto al nostro Sindaco che se ne intende più di me di latino: panem et circenses. Cioè, diamo prima il contentino così alla mente, piuttosto che ad altre cose. Comunque la realtà è una sola, e i colleghi di minoranza si sono guardati bene dal ricordarlo, che c'è un margine di manovra bassissimo, 3 o 4 milioni di euro, e con quei 3 o 4 milioni di euro bisognava far quadrare un po' tutto.
E allora, sempre ricordando la mancata progettualità di cui ci si accusa, continuano ad accusarci da anni, oramai, vorrei ricordare che le progettualità, che abbiamo portato a compimento noi, di fatto, si sono rivelate anche dei bocconi amari! Perché per esempio il Project Financing del Polo Natatorio, che è stato slittato negli anni e ha trovato compimento con questa Amministrazione, a noi 28 ci costa € 292.000 all'anno per 25 anni.
Il Project Financing di Piazza XX Settembre ci costa più o meno € 200.000 di mancati introiti da parcheggi. (Voci incomprensibili dall’Aula)
MASIN MATTEO · Consigliere Rifondazione ComunistaLeggi intervento
Hai dovuto mettere in preventivo anche quello! Poi, vorrei ricordare che ogni tanto mi sembra di captare che Corso del Popolo è un progetto dell’allora maggioranza. Corso del Popolo, l'unica cosa che ha fatto l'ex maggioranza, è stato quello di riprogettarlo, cioè spendere altri soldi!
E comunque a noi c’è costato quasi € 500.000 di sottoservizi. Questo per dire cosa? Che le cose sì bisogna pensarle, bisogna anche portarle a compimento.
Però non è che… Una volta si poteva pensare al Bilancio come al libro dei sogni, tante progettualità e poi vedremo. Adesso i margini sono quelli lì e lì bisogna essere realisti. Cosa si può dire rispetto ad un Bilancio del genere?
Che… va beh! Intanto si sono confermati alcuni livelli di attenzione, come quello per le tariffe del servizio a domanda individuale, si è in qualche maniera discusso se sia stato un vantaggio o meno il 2% di ritocco di riduzione della Tariffa di Igiene Ambientale. Il collega Zangirolami faceva notare che per i privati è stato un esborso dell'8%.
Io gli ho ricordato semplicemente, e continuo a pensarla così, che chi prima si giovava della possibilità di scaricare, adesso non lo può più fare. Però c'è qualcuno che in qualche maniera ha la possibilità di recuperare quello che aveva pagato indebitamente prima, e adesso si può giovare di una riduzione minima, per carità, ma è un 2%. E comunque è un segnale.
E’ un segnale perché… (Voci incomprensibili dall’Aula)
MASIN MATTEO · Consigliere Rifondazione ComunistaLeggi intervento
E’ un segnale. Alla Polesine Acque ci sono altri problemi! Comunque, se dovessi dare un apprezzamento relativamente alle intenzioni di questo Bilancio, direi che sono contento che dopo tanti anni ci sia stato qualcuno -penso al nostro Assessore ai Lavori Pubblici- che ha capito finalmente che la sensibilità si misura anche dalle risposte subitanee alle emergenze, per cui questa serie di pronto intervento per le manutenzioni, che è nelle idee dell'Assessorato, mi trova pienamente condivisibile.
Per quanto ci riguarda, complessivamente, è un Bilancio veritiero, realista, e purtroppo è quello che dà l'attuale situazione. Noi lo voteremo.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Masin. Io ho iscritti a parlare adesso il Consigliere Bimbatti, e gli do la parola. Se altri Consiglieri hanno -come dire- vogliono fare dichiarazioni di voto, devono chiedere di intervenire.
Vi ringrazio. Prego, Assessore Bimbatti.
BIMBATTI ANDREA · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Consigliere, per sua informazione! Mai mettere limiti alla provvidenza! Preferisco restare con i piedi per terra.
Parto innanzitutto ringraziando sì gli Uffici, che ci hanno supportato sia nella fase di elaborazione ma anche durante i lavori del Consiglio Comunale, e ringrazio l'Ufficio di Ragioneria.
Devo però confermare l’appunto che abbiamo fatto questa notte che il ringraziamento non lo possiamo fare a tutti gli Uffici, perché chiediamo -e su questo mi rivolgo al Presidente del Consiglio 29 Comunale- maggiore attenzione agli Uffici, quando andiamo a chiedere la documentazione, perché è evidente che, per espletare il mandato di Consiglieri Comunali in maniera piena, abbiamo necessità di avere informazioni precise, rispetto a quelle che sono le situazioni che riguardano il Comune.
Perché rispetto a questo è evidente che noi abbiamo, proprio nello specifico, dovuto modificare alcune proposte di emendamento o, meglio, avremmo modificato alcune proposte di emendamento. Parto dal fondo e parto dagli interventi dei colleghi che mi hanno preceduto e che rappresentano questa maggioranza, in particolare il Consigliere Ongaro e anche il Consigliere Masin.
Probabilmente, Consigliere Masin, è vero che avete trovato delle opere da sistemare in corso di attuazione, ma il dato certo è che avete trovato delle opere da terminare! Che avete trovato delle opere da realizzare.
Quello che mi spaventa, che mi spaventa al termine non solo dell'approvazione di questo Bilancio, ma al termine di quest'anno, che rappresenterà praticamente l'ultimo anno pieno di vostra gestione, che doveva cambiare Rovigo davvero, è che chi arriverà dopo, chiunque esso sia, ho il forte dubbio che troverà i cassetti vuoti! I cassetti vuoti di progettualità. I cassetti vuoti di proposte.
I cassetti vuoti probabilmente anche di risorse. Risorse che, al di là della crisi, ed è vero che c’è la crisi, poi dovremmo anche ragionare, e sarebbe un discorso molto ampio quello della crisi, perché anche nel nostro territorio è vero che il Polesine viene sempre visto come il territorio più in difficoltà, il territorio che ha il reddito pro capite più basso, siamo comunque la provincia che ha la percentuale di risparmio più elevato nel Veneto.
Per cui anche qui si potrebbe discutere sul fatto che i soldi in questo territorio e in questa provincia ci siano o non ci siano, perché poi i dati sono questi! Restando al Bilancio, ci si diceva ieri, in fatto di entrate correnti dal 2004, quando governavamo noi, al 2010, in cui state governando voi, da € 39 milioni siamo passati a € 46 milioni, 7 milioni in più! Sono arrivati dalle multe?
Sono arrivati dal cielo? Sono arrivati perché qualcuno ve li ha offerti, non lo so, però i soldi ci sono! Quindi, non è proprio così vero che i soldi non ci sono.
Le risorse ci sono, si tratta di decidere come ridistribuirle. Anche questa volta, anche quest'anno, l'opposizione, il PDL, ma anche i colleghi dell’opposizione hanno messo sul tavolo delle proposte concrete. E non è vero, Consigliere Montagnolo, che noi ci siamo rimangiati la parola!
Noi siamo venuti ad un incontro, come era giusto che fosse, con i Capigruppo, in cui la maggioranza ha fatto una proposta e ha messo sul tavolo una proposta; in quella sede ci siamo riservati di valutarla e abbiamo ritenuto di non accettarla. Questo non significa che però, in fase di discussione, in fase di voto, abbiamo dato il nostro sostegno e il nostro voto favorevole a quegli emendamenti che ritenevamo utili per la città.
Perché comunque, anche se siamo opposizione e anche se siamo critici, perché questo è il ruolo che ci spetta, siamo anche propositivi, perché anche da questi banchi e anche in questi banchi si vuole il bene della città. E lo concretizziamo con le proposte che abbiamo messo sul tavolo. Sono state tantissime le questioni affrontate ieri, riprese non solo negli emendamenti, ma anche negli interventi dei colleghi, che hanno parlato ieri, del gruppo.
La questione degli affitti è la dimostrazione che si possono risparmiare € 500.000 all'anno, ne parliamo da anni, però ancora nel 2010, dopo quattro anni, non abbiamo una proposta concreta, ma anche l'Assessore ci ha detto: “Stiamo valutando, stiamo pensando”. Sulla gestione del calore: anche qui razionalizzazione. Per quanto riguarda la pubblica illuminazione, calore e quant'altro, quindi razionalizzazione delle risorse, ci sono le possibilità di farlo.
Però arriviamo all'inizio del 2010 e ancora state pensando a quello che si dovrà fare. Non parliamo del personale: il personale si è arreso! Abbiamo scoperto che a Rovigo la Cgil ha alzato bandiera bianca, perché mentre in altre realtà si batte… (Voci incomprensibili dall’Aula) 30
BIMBATTI ANDREA · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
No, ha cambiato bandiera anche la Cgil! Che quando governa il centro-destra sono qua dalla mattina alla sera, nel momento in cui arriva il governo il centro-sinistra, scompaiono i problemi! È un po' come all’Iras!
All’Iras, finché c'era Moretto l'istituto era disastrato, succedeva di tutto nei confronti del personale, nei confronti degli anziani, e adesso sono finiti problemi dell’Iras! Finiti tutti problemi dell’Iras! L’Iras funziona bene! (Voci incomprensibili dall’Aula)
BIMBATTI ANDREA · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Avete detto… Però ho visto che l'atteggiamento, caro Sindaco, vale per i sindacati e vale anche per le forze politiche. Quando c'è una certa parte al Governo c'è un tipo di atteggiamento; quando c'è qualcun altro al Governo, l'atteggiamento è rovesciato! Come dicevo, il personale si è arreso, l’avete sfinito oramai, l’avete sfibrato, si è fin stufato di venire protestare!
Non ha portato a casa a quello che era un suo diritto, hanno presentato richieste reali, realizzabili, sulle quali qualcuno si è infilato, come Rifondazione Comunista che è molto abile ad infilarsi, giornalisticamente e politicamente, in queste situazioni! Poi quando è ora… e allora fa l'opposizione al Governo, poi quando è ora di decidere loro non ci sono mai! Quando è ora di difendere concretamente il personale, quando è ora di difendere i servizi sociali, come in questo caso, Rifondazione Comunista non c'è!
C’è l'Assessore Pineda, ma non c'è Rifondazione Comunista. Non parliamo della Polizia Locale. Sulla Polizia Locale, come diceva ieri giustamente il collega Zangirolami, abbiamo approvato un documento all'unanimità, che doveva stravolgere l'organizzazione, tutta una serie di iniziative, di progetti, di formazione, gli orari.
Ricordo ancora che quest'estate abbiamo contestato il fatto che si mandavano a fare i Vigili del turno nell'orario in cui non c'era nessuno in città! I Vigili stanno stavano fuori dalle 8,00 di sera alle 21,00 - 21,30, poi quando la gente che usciva, perché d'estate si esce alle 21,30 - 22,00, i Vigili non c'erano più! Non parliamo della situazione del Comando che è in condizioni disastrate, che credo sia al limite dell'agibilità, anzi… credo forse non sia neanche più agibile.
E allora uno dice: “Ma è colpa vostra, perché non avete fatto. E’ colpa vostra perché non ci sono i soldi”. Ma sono quattro anni che siete al Governo, non sono quattro mesi!
E allora dopo quattro anni qualche pensiero, quanto meno, bisognerebbe che ci fosse anche su queste questioni. Avete parlato di Corso del Popolo, e anche lì il problema vero è che non siete in grado di decidere, il dramma vero è questo qua! Ed è su Corso del Popolo, come su altre questioni!
Io non ho difficoltà a dire che l'Assessore Milan ha dimostrato ieri, e l’ha dimostrato anche in altri Bilanci e lo dimostra spesso, che lui le iniziative e le idee le ha, che probabilmente vanno a ricoprire qualche altra delega. E allora a ‘sto punto lo dico per voi: “In ‘sto anno che avete, ultimo, cambiategli le deleghe”, visto che adesso il Bilancio lo approvate e gliel'avete approvato, mettetelo in qualche altro Assessorato, perché vi aiuterebbe.
Sono convinto che sarebbe in grado di darvi una mano, perché lui le decisioni… quanto meno è in grado di mettere sul tavolo delle proposte concrete e che trovano anche la nostra condivisione molto spesso. E allora mi domando se sia la Giunta che non gli dà sostegno, perché c'è qualcuno che è invidioso, o se sia la maggioranza dell'Aula, dei Partiti di maggioranza, che gli impedisce di fare certe scelte. Ma a me interessa poco che sia l'uno o l'altro.
Quello che mi dispiace è che non decidete per il bene della città. Questo è il dramma vero! Perché poi non decidere, vuol dire non dare risposte alla città.
Questa è la sostanza reale della politica e la responsabilità di chi amministra. Avete fondato il vostro mandato sulle politiche delle frazioni, avete mandato l’Assessore alle frazioni, l'avete messo in congelatore, probabilmente per candidarlo a Sindaco, una volta che si sarà depurato dalle scorie dell’Amministrazione Comunale, perché sapete, e lo sapete benissimo che il 31 consenso nei vostri confronti non è sicuramente ai massimi livelli di gradimento, e il tempo ve lo sta dimostrando!
Adesso vedremo poi anche le elezioni che stanno arrivando se vi daranno un altro segnale di fiducia. L'avete mandato a prepararsi per le comunali del 2011, e l'Assessorato alle frazioni dov'è finito? L'Assessorato alle frazioni è stato cancellato!
E allora il fiore all'occhiello dell'Amministrazione, e guardo il Consigliere Osti, il Consigliere Guerrato, guardo il Consigliere Turcato, che non vedo… anzi con la sciarpa arancione si vede benissimo! E anche qua vi hanno messo il contentino, adesso vi hanno sistemato, con l'ultimo Bilancio, l'ultima possibilità, pur di farvi stare tranquilli vi hanno messo il contentino, come hanno messo il contentino ai Socialisti, perché altrimenti, sicuramente, non avrebbero votato il Bilancio!
E quindi così avete calmato le acque, ed ecco che il Bilancio del tirare a campare, il Bilancio del dire “Finiamo questa Amministrazione, finiamo questo mandato”, che si sta trascinando dopo cambi di Assessori, dopo cambi, confusioni interne vostre, avete fatto e disfatto tutto da soli! Quello che dispiace è che a rimetterci alla fine sarà la città.
Lascio perdere il PAT, non entro nel merito di PAT, che mi sento di definire una clamorosa marchetta elettorale, perché sapete benissimo che il PAT, buttato lì, sul quale penso siamo l'unica città in Italia che è riuscita ad approvare un PAT senza vedere in Aula la Carta della Trasformabilità! L'unica città in Italia che è riuscita a far votare un PAT senza discutere in Aula la Carta della Trasformabilità!
E allora mi auguro che adesso, in questo ultimo anno che avete davanti, questo PAT, perché il Piano degli Interventi -non illudetevi, chi ha terreni in giro, chi ha amici con terreno, non si illuda- perché il Piano degli Interventi non arriverà! Perché non ci sono le risorse per fare il Piano degli Interventi.
Per cui mi auguro che non diventi uno spot elettorale, quello di andare in giro a dire: “Sì, non preoccupatevi, che tanto in qualche modo vi sistemeremo, avrete la possibilità di costruire la casa per i vostri figli, la casa per i vostri nipoti”, eccetera, eccetera. Ci faccio un passaggio, perché è doveroso: dopo quattro anni siamo ancora qua, al quarto anno si è inventato il “pronto soccorso delle buche”.
Allora è da quattro anni che in quest'Aula, sulla stampa, nelle assemblee, dove il Sindaco spesso è stato con l'Assessore ai Lavori Pubblici, c'è stato con l'Assessore all'Urbanistica, la gente si è lamentata, vuoi anche per le intemperie che sicuramente non hanno agevolato la sistemazione della città, l'ultimo anno, in particolare, è stato veramente incredibile da questo punto di vista!
Ma possibile che non ci sia personale per mandare 2 o 4 persone da fare uscire tutte le mattine, tutti i giorni, per sistemare quanto meno, e per rendere camminabile dei marciapiedi o delle strade, in particolare delle frazioni, ma adesso anche del centro storico. È evidente e lo sappiamo anche noi che non si può fare il libro dei sogni e pensare di avere € 40 milioni per asfaltare tutta la città, questo lo sappiamo benissimo che non è possibile! Non vogliamo essere così strumentali e così spudorati.
Però non potete nemmeno dirmi che non ci sono le risorse per mandare fuori quattro persone con un camioncino, 3 o 4 volte alla settimana a girare la città, come facciamo noi dalla mattina alla sera! Perché lo stato di degrado e di disagio che c'è lo vedete tutti! Senza parlare della segnaletica.
Fatevi un giro per la città: sembra di essere in una città abbandonata! E anche lì… possibile che quello che siamo in grado di fare noi, con una bicicletta o con un'ape, di fare un giro della città, perché non siamo a Milano! Noi continuiamo a ragionare come se fossimo una città, una grande città, anche nei ragionamenti di Corso del Popolo aperto, chiuso, di questo o di quell'altro argomento; ragioniamo come fossimo una metropoli!
In realtà siamo un paese un po' allargato, in 5 minuti Rovigo la transitiamo tutta a piedi nel centro storico. E allora è possibile che non siamo in grado di mandare fuori il personale a sistemare…? Non ci sono spese per fare questo, vuol dire volere bene alla propria città e vuol dire avere cura della propria città.
Ma neanche su questo… Neanche su questo abbiamo visto che siete stati in grado di intervenire. Ci aspettavamo, legato al ragionamento di Corso del Popolo, ci saremmo aspettati, perché è una problematica che molti Consiglieri, anzi tutti i Consiglieri Comunali, di maggioranza e di opposizione, hanno sollevato, abbiamo una problematica parcheggi che esiste! Perché prima dei 32 lavori di Corso del Popolo c'erano molti posti auto in Corso del Popolo, c'erano posti auto alla Chiesa della Rotonda che non ci sono più!
E alla Chiesa della Rotonda, caro Masin, caro Masin che sei tanto attento, come sempre, a parlare alla stampa, perché vi interessa molto più l'immagine della sostanza, i parcheggi del Piazzale XX Settembre non li ha ridotti l'Amministrazione Avezzù! Non li abbiamo modificati noi. Benissimo!
Li avete ridotti voi! Allora, oggi vi diciamo: qual è la vostra proposta? Qual è la vostra alternativa, rispetto a queste modifiche che ci sono?
Che vendiamo Piazzale Di Vittorio! Questa è l'alternativa che avete messo sul tavolo. Perché qua il problema non è apri o chiudi Corso del Popolo, sul quale 10 volti si prendono!
Perché se incontri 10 persone per strada che camminano con il cane, sicuramente tutti 10 -e magari abitano in città- ti dicono che è bello passeggiare con il cane sul Corso del Popolo chiuso. Ma il problema non è il Corso del Popolo aperto o chiuso, il problema è delle piste ciclabili, è di come arrivare in città e parcheggiare, il problema è del trasporto pubblico urbano e quindi della mobilità. E i piani dove sono?
Quattro anni: zero anche su questo! E allora non potete dire che siamo strumentali, che siamo polemici, che denigriamo l'Amministrazione. Questi sono i fatti!
Le risposte non ci sono! E non è solo questione di economia, non è solo questione di risorse. E’ questione di avere le idee, e le cose di volerle fare.
E allora, se non siete in grado, perché la vostra maggioranza, non so per quale oscuro motivo, non sia in grado di farlo, abbiate almeno l'umiltà di riconoscerlo! Di dire: “In questo non siamo in grado di dare una risposta alla città”. E invece qualche volta, in maniera anche… qualcuno arrogante, non tutta la maggioranza, perché ringrazio anche chi ieri sera ha capito che era il caso, probabilmente, di interrompere i lavori per essere un attimino più sereni e per affrontare in maniera costruttiva il dibattito.
Vado a chiudere. Su tutte le questioni che abbiamo posto, preso atto che è evidente che il nostro giudizio, rispetto a questo Bilancio, che è l'ultimo Bilancio ragionieristico della gestione Merchiori, quindi ancora una volta in più dico: sfruttate meglio l'Assessore Milan, dategli delle deleghe nelle quali si possa esprimere, perché è in grado di farlo, e lasciate che i dirigenti facciano il Bilancio, perché alla fine è un Bilancio fatto dagli Uffici!
Mi auguro -per chiudere in maniera positiva e propositiva- che, nonostante le difficoltà, nonostante le critiche che rimangono rispetto a tutta la visione generale della città e del futuro, perché come diceva il Ministro Meloni ieri, parlando ai giovani al Paleocapa, la forza di chi governa e di chi amministra -questa non rivolta ad una parte politica, ma in generale, rivolta quindi anche al nostro governo nazionale- dovrebbe essere quella di saper guardare a 10 anni più avanti o a 15 anni più avanti, non solo a guardare fra 6 mesi o fra 1 anno, quando magari abbiamo il voto.
E, ripeto, questa è un’osservazione che condivido del Ministro, ma che rivolgo anche alla nostra parte politica, prima di tutto. E allora se vogliamo essere lungimiranti e guardare un po' più avanti, mi auguro che in quest'anno siate in grado di mettere sul tavolo qualcosa di realizzabile e di concreto per la Rovigo, che probabilmente anche il Sindaco Merchiori, quando si è candidato, e anzi sicuramente quando si è candidato, andava dicendo che avrebbe “voluto cambiare Rovigo davvero”.
Quel “davvero” in quattro anni, purtroppo, devo dire, per la città, questo cambiamento non c'è stato!
Chiudo solo con una richiesta: mi auguro che, visto che anche questo è un tema assolutamente condiviso da tutte le forze politiche, dalla città e anche fuori da quest'Aula, e il problema non solo e non tanto dei Servizi Sociali, ma in particolare quello dell'occupazione, mi auguro che la proposta, una delle proposte vere e realizzabili che abbiamo messo sul tavolo e che ha apprezzato, da quello che ha detto nel proprio intervento anche l'Assessore Milan, rispetto alla realizzazione di un fondo di rotazione per chi si trova escluso dalla possibilità di ricevere la cassa integrazione, noi l'abbiamo fatta con una richiesta per i residenti da almeno 10 anni in città.
Discutete pure sui tempi, ma mi auguro che, almeno questa proposta di realizzazione di questo fondo di rotazione, sapendo che il problema occupazionale nella nostra città, ma in tutta la provincia è assolutamente grave e difficile, mi auguro che questo venga recepito dalla maggioranza. Grazie. 33
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Bimbatti. Ho iscritto a parlare il Consigliere Romanin. Se vi sono altri Consiglieri che vogliono fare dichiarazioni di voto, che si iscrivino a parlare, perché chiudiamo adesso la discussione.
Prego, Consigliere Romanin.
ROMANIN GUIDO · Consigliere VerdiLeggi intervento
Grazie Presidente. Allora ho imparato diverse cose in questo periodo. Dicevo l'altra volta che ho imparato che il ruolo del Consigliere di maggioranza è quello di mandare giù bocconi amari.
Ho imparato anche che il ruolo del Consigliere di maggioranza è quello di prendersi soprattutto critiche! E allora, va bene! Io ringrazio anche i colleghi dell'opposizione che mi hanno eletto a capro espiatorio per le questioni e per le tematiche ambientali.
Ho sentito le loro proposte in materia di ambiente, alcune senz'altro condivisibili, e altre, insomma, meno. Sull'ambiente abbiamo ancora tanto da fare e abbiamo anche perso qualche treno, in materia non solo di energia, di verde e di altro. E allora mi assumo naturalmente tutte le responsabilità che mi competono, mi conoscete, e quindi sapete che non mi sottraggo a questo, ma solo quelle che sono mie, solo quelle che sono proprie del Consigliere Comunale.
E allora, così come, diciamo, non sono il signor Malusséne dello scrittore Pennac, che faceva il capro espiatorio, diciamo, per professione! Ecco non sono… sono un semplice Consigliere, non sono neanche l'Assessore all'ambiente. Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Romanin. L'ultimo iscritto a parlare e poi chiudiamo, il Consigliere Borgato. Prego Consigliere.
BORGATO RENATO · Consigliere U.D.C. - CasiniLeggi intervento
Grazie Presidente. L’occasione del Bilancio pone tanti interrogativi, pone anche una considerazione, secondo me fondamentale, che è stata anche rimarcata, l'ho sentito adesso e anche ripetuta dal Consigliere Bimbatti: il problema occupazionale, il problema del lavoro. Noi, nel giro di due anni è raddoppiato il tasso di disoccupazione.
Tanta gente, quarantenni e cinquantenni che vengono espulsi dal sistema produttivo, dal sistema lavoro. E provate a pensare… e voi lo sapete benissimo la situazione drammatica in cui si trovano tante famiglie. Questo è un tema, secondo me, prioritario.
Non ho visto in questo Bilancio una particolare spinta, una firma forte su un qualcosa su cui il Comune quest’anno vuole dare un significato, una forte presa di posizione su quelli che sono i temi prioritari e fondamentali. È pur vero che non c'è un Bilancio di centro-destra o di centro-sinistra. C'è un dato inequivocabile: il 90% dei Bilanci sono Bilanci tecnici, perché le entrate sappiamo quelle che sono.
C'è una situazione di minori gettiti e di vincoli dettati dal Patto di Stabilità, tra l'altro più del 30% dei Comuni d'Italia, e addirittura nel Veneto anche il 40% sarà costretto ad uscire dal Patto di Stabilità, a sforare, perché se si vogliono dare dei servizi e le entrate non ci sono, questi rischi si devono anche correre.
Io credo che al primo posto dobbiamo mettere la nostra cittadinanza, i bisogni della nostra gente, e quindi vincoli che ci sono imposti dallo Stato tante volte, secondo me, come facciamo a dire di no ad un Sindaco che ad un certo punto pone l'esigenza, e tutto deve gravare, tutto il problema, tutti gli oneri della finanza pubblica, devono gravare sul sistema delle autonomie locali? È un'assurdità!
E 34 su questo quel po' che facciamo all’Anci, quel po' che noi facciamo un po' da per tutto, vediamo che non ha quello spessore forte!
Perché se non c'è questa presa di cognizione da parte di tutti, che il primo livello dei cittadini, il primo livello di richiesta dei cittadini è il Comune, è il suo Comune, è il suo Sindaco, e questo Sindaco noi lo spogliamo di quelle che sono le facoltà, le potenzialità, per dare delle risposte, voi capite bene che è estremamente difficile poi assicurare una gestione nel territorio, che dia dei risultati soddisfacenti.
E quindi, questo momento drammatico direi, che noi avvertiamo, soprattutto nel settore dell'occupazione, del lavoro, credo debba essere motivo per una seduta specifica del Consiglio Comunale per trattare questi temi. Perché, quando un'azienda, anche una piccola azienda, anche artigianale, chiude, voi capite bene i drammi che poi ne conseguono, a livello familiare e di credibilità degli stessi livelli istituzionali. Perché il cittadino in queste situazioni, dove si deve aggrappare?
Si aggrappa a quella che è la prima istanza istituzionale che è il Comune. E noi su queste cose siamo perdenti! Non siamo in grado di garantire niente.
Però sono convinto che, se c'è un’accomunanza, c'è una convergenza di prese di posizioni, di idee, su questi temi possiamo anche dare una pur minima risposta. Il Bilancio, così come è stato redatto, è una mera gestione dell'esistente. Addirittura io direi che poteva essere anche disquisita nel merito le varie destinazioni delle spese, soprattutto incentrate sulla conservazione del patrimonio.
Perché la faccenda delle buche è una situazione contingente, presente a tutti gli occhi. Però voi capite bene che magari una buca, come dice Bimbatti, che viene subito riparata o ripristinata, ti dà un'idea di un minimo di efficienza dell'Amministrazione.
Però una buca pericolosa, che è insidiosa per la circolazione stradale, per il pedone, per il ciclista, che rimane lì una settimana, dieci giorni, quindici giorni, un mese, ti dà l'idea di un Comune che non sa… non è nelle condizioni di poter dare delle risposte, soprattutto in relazione a problematiche che sono sotto gli occhi di tutti e che devono trovare un'immediatezza.
Ecco, quindi, è chiaro che non abbiamo più il furgoncino come una volta, il furgoncino come una volta che con i due o tre operai che riusciva a risolvere la questione, però noi abbiamo con l’ASM possibilità di poter fare una convenzione sugli interventi di emergenza e di somma urgenza, perché una buca in mezzo ad una strada è di somma urgenza, perché è estremamente insidiosa, perché ci può cadere anche il morto con una buca! Voi capite bene! L'Amministrazione deve dare una risposta significativa di efficienza.
E quindi, anche quando ieri ho detto, sull'emendamento proposto, la possibilità di potenziare la manutenzione, l'aspetto manutentivo è indispensabile, è fondamentale. Perché se noi non conserviamo il patrimonio, poi il patrimonio si deteriora, la buca è dovuta al fatto che è un patrimonio vetusto, che non viene mantenuto. (Voci incomprensibili dall’Aula)
BORGATO RENATO · Consigliere U.D.C. - CasiniLeggi intervento
Ecco, la buca, al di là, così, di qualche allegorica insinuazione, anche tutto sommato una forma di ironia che a qualcuno può dare anche… può anche essere simpatica, però la realtà è questa: la buca significa che non si è fatta una sana politica di conservazione del patrimonio stradale, del patrimonio viabile, che è sicuramente da preferire, è sicuramente da preferire a quella che potrebbe essere la realizzazione di una rotatoria in mezzo campagna, che serve magari a qualcuno, a qualche carro agricolo, mentre la buca è un problema che riguarda la collettività, ci riguarda tutti!
Ecco, quindi, io non voglio dire che questo è un Bilancio che doveva risolvere il problema delle buche, però è un significato per dire: “Mettiamo a disposizione più fondi possibili per la manutenzione e creiamo quei presupposti perché alla manutenzione sia data una risposta esaustiva”. Poi -scusatemi- è un mio pallino, la faccenda del Consiglio Comunale, del funzionamento del Consiglio Comunale.
35 Io ho sempre detto, anche l'anno scorso, ma è possibile che non sia previsto un minimo budget di spesa per il funzionamento del Consiglio Comunale.? Il Consiglio Comunale in questi ultimi anni è smorto, ha bisogno di essere ravvivato, anche una pur piccola modestissima cifra a disposizione, per poter fare delle conferenze da parte dei Gruppi Consiliari, per poter... Ecco, questa è indispensabile per caratterizzare un'Amministrazione che vuole nel Consiglio Comunale, nell'assemblea elettiva, un suo protagonismo.
Questa è una cosa che avevo chiesto anche l'anno scorso, che non vedo neanche quest'anno, e consentitemi di dire la mia critica forte su questa questione. Bilancio: momento che ha forti significati politici, e quindi assumo la posizione dell'opposizione. Avrei voluto tanto trovare un qualcosa che in questo Bilancio mi avrebbe trasportato a dire: “Beh, c'è una firma, c'è un qualcosa su cui lavoriamo quest'anno”.
Non l’ho trovato.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Borgato. Prego vivamente i Consiglieri Comunali di prendere posto a sedere, perché passiamo alle operazioni di voto e rendiamo più semplice il conteggio dei voti. Chi è a favore della delibera?
Vi prego di mettervi seduti per renderci il computo più semplice. Chi è a favore è pregato di alzare la mano. 24 voti a favore.
Chi è contrario è pregato di alzare la mano. 5 voti contrari. Chi si astiene è pregato di alzare la mano.
Nessun astenuto. Adesso mettiamo ai voti l’immediata eseguibilità. Chi è a favore è pregato di alzare la mano.
24 voti a favore. Chi è contrario è pregato di alzare la mano. 1 contrario.
Chi si astiene? 3 astenuti. E’ uscito il Consigliere Magaraggia.
La delibera è stata approvata e resa immediatamente eseguibile. Gli altri Punti all’Ordine del giorno verranno discussi in un prossimo Consiglio Comunale. Vi ringrazio e buona giornata.
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