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Ordine del giorno e interventi
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Comunicazioni del Presidente
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Proseguiamo con il primo Punto, dopo aver 4 o 5… Ho visto il meccanismo… 4, 5, 6 mani alzate, proseguiamo con il primo Punto. Scrutatori si propongono: Paron, Turcato e Candita.
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
(Parla a microfono spento) Ma non si può! Per fare una mozione d’ordine uno cosa deve fare, mandare una raccomandata?
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Consigliere Borgato, lo chiamo in causa nel primo Punto delle comunicazioni del Presidente. Lei ha avuto la bontà, ancor prima della predisposizione dell'Ordine del giorno della seduta odierna, di provvedere a recarsi nell'Ufficio di Presidenza per porre una questione che ritengo interessi e coinvolga dopo il Consiglio Comunale. A quanto lei mi ha esposto… (Voci incomprensibili dall’Aula)
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Guardate, io chiedo una vostra attenzione! Allora stavo sostenendo che, ancor prima della stesura della convocazione del Consiglio Comunale, lei ha avuto la bontà -Consigliere Borgato- di venire presso il sottoscritto, per porre una questione che coinvolge tutto il Consiglio Comunale, di cui il sottoscritto non era a conoscenza, tanto meno i colleghi.
L’ho invitata a formulare quanto lei sosteneva per iscritto, in modo da trovare una possibilità nelle comunicazioni da parte del sottoscritto, possibilmente di trovare una risposta. Tant'è che, quanto lei aveva appreso, non proveniva dagli uffici del Comune, bensì da altre fonti.
Su questo, contemporaneamente, si è ritenuto opportuno investire anche la Giunta per, eventualmente, attrezzarsi per definire o fare anche una valutazione, una considerazione di quanto lei ha da porre all'attenzione del Consiglio Comunale, e si è trovato questo percorso che ritengo possa essere soddisfacente da ambo le parti. Ma, anziché lo illustri io ai colleghi, le chiedo la cortesia, Consigliere Borgato, che sia lei ad esporre questo aspetto all'Aula Consiliare, nonché alla Giunta.
A lei la parola, Consigliere Borgato.
BORGATO RENATO · Consigliere U.D.C. - CasiniLeggi intervento
Io la ringrazio, Presidente, per avere accolto questa situazione, che ho riscontrato riguarda gli atti amministrativi del Consiglio Comunale. Ma io credo che sia un problema che investe tutto il Consesso Consiliare, perché si tratta di una deliberazione approvata, mi pare, in dicembre del 2010, che riguardava la proroga del servizio, l'affidamento ad ASM DG, la proroga al 31/12/2012, in relazione appunto al contratto integrativo Comune/ASM DG.
Voi, se ricordate bene… Infatti io non so neanche se sia… Se possa essere l'Assessore Milan che debba rispondere, credo che debba rispondere proprio il Consiglio Comunale. Il Consiglio Comunale, su questa questione, aveva approvato all'unanimità tutta la delibera, che era comprensiva di una serie di emendamenti; emendamenti che portano magari il primo firmatario Buson per quanto riguarda la tutela dei lavoratori; emendamenti che riguardava l'estensione del gas su Via Borghetto e Via Olmo.
E si tratta di emendamenti che sono stati costruiti in Aula con lo stesso Assessore, e quindi era implicita la volontà del Consiglio Comunale, costruita attraverso ore 6 di lavoro e di mediazione, su una proposta che doveva far parte integrante del contratto poi di applicazione di detta delibera.
Il contratto che è stato stipulato fra le parti, il Comune -e in questo caso il Consiglio Comunale, perché il Consiglio Comunale ha espresso una volontà, e quindi è di fatto il contraente, è parte contraente dell'atto- e la società ASM DG, il contratto non parla di alcuni emendamenti che sono stati votati all'unanimità. E questo mi è… oltre modo io spero che si tratti di dimenticanza!
Perché so che lo stesso Assessore Milan su questa questione ha manifestato il suo placet; non solo, ma sull’estensione di Via Borghetto ha chiaramente risposto al Consiglio Comunale che l'operazione era ammissibile, sentita ovviamente l’ASM DG. Quindi erano condizioni tali per cui il Comune si proponeva con questa precisa volontà.
Io voglio anche rammentare: l'emendamento che porta come primo firmatario, ma è stato costruito in Aula, tant'è che l’abbiamo votato tutti, anche la parte che riguarda il mantenimento di tutti i diritti riconosciuti nell'ambito dell'accordo quadro, sottoscritto il 04/02/2008, che riguarda i dipendenti e le condizioni di maggior favore oggi esistenti per tutta la durata della prorogatio.
Ecco, io ho visto che il Comune diligentemente ha posto la questione ad ASM DG con una lettera, avvertendo che gli accordi, convenuti con la Giunta, venivano oltre modo superati anche da questi emendamenti.
La risposta di ASM DG, che ho raccolto agli atti, non fa minimamente menzione all'emendamento che riguarda i dipendenti, nonostante la richiesta esplicita dell'Amministrazione, non fa minimamente riferimento; e in pratica va a cassare quello che era stato concordato in Aula, con l'Assessore stesso che si era impegnato davanti al Consiglio Comunale per quanto riguarda l'estensione, l'ulteriore estensione del gas. Io credo che questa non è una pregiudiziale, Presidente, di Renato Borgato.
Questo è un voto espresso dall'Aula. E’ una volontà espressa da tutto il Consiglio Comunale. E quindi, accortomi di questa mancanza, ho subito informato il Presidente, che è il nostro tutore del Consiglio Comunale, perché di fatto, quanto è stato deliberato dal Consiglio Comunale, non ha trovato poi concreta attuazione nel contratto fra le due parti.
L’avevo posto anche al Presidente anche per il fatto che, se il Consigliere Comunale, a cui è preposto il ruolo di proponente, e viene del tutto svilito, addirittura trovando concordia nell'Aula, viene del tutto svilito poi da quelli che sono gli atti conseguenti, io credo che sia un modo proprio per non dare soddisfazione a questa assemblea che, nel caso specifico, trattandosi di delibera, di cui la competenza è del Consiglio Comunale, è il diretto interlocutore, è parte integrante di quella che è poi l'applicazione contrattuale.
C’è un rammarico: un rammarico è che ad un certo punto quello che viene concordato dalla Giunta va in porto; quello che viene poi è l'espressione del Consiglio Comunale, che trova, appunto, anche la Giunta concorde e non è stato inserito. E allora mi viene da pensare che il Consigliere Comunale è qui, ci lavora per tentare di trovare soluzioni più conformi possibili alla propria cittadinanza. Perché, ricordiamoci, il problema del gas… noi Amministratori dobbiamo tutelare i diritti di tutti i cittadini!
Cioè, chi gode di avere il gas è privilegiato rispetto a chi non ce l’ha. Io avevo capito che il ritorno di questa proroga era dettato dal fatto che si va ad individuare quello che può essere un criterio di equità a favore di tutti i cittadini della città di Rovigo. E mi sembrava che tutto il Consiglio Comunale -come, in effetti, l’ha dimostrato- era su questa linea.
Quindi, una posizione, che poi è stata determinata dalla tesi contrattuale, va certamente a penalizzare questa posizione che abbiamo assunto in Consiglio Comunale, e di cui siamo tutti quanti -ripeto, non voglio che sia una prerogativa mia- tutti quanti su una delibera del genere trovare l'unanimità e trovare per quelle ore di lavoro per creare gli emendamenti per poter poi dire: “Siamo tutti d'accordo”, è stata in questo modo svilita.
E quindi ho posto la questione direttamente al Presidente del Consiglio Comunale, perché lui è l'espressione che va a tutelare quella che è l'attività consiliare, che in questo caso io, ripeto, è stata del tutto penalizzata, ed è stata in tutto e per tutto proprio smentita nell'applicazione di questo contratto.
7 Ringrazio il Presidente perché l’ha posta, questa questione al primo Punto dell’Ordine del giorno, e io ritengo che sia giusto così, perché se non si parte con la logica di dire: “Il Consiglio Comunale è il suo ruolo…” è inutile che andiamo avanti con i lavori, perché allora tanto vale che la Giunta venga in Consiglio Comunale con il suo pacco confezionato, e noi siamo dei semplici burattini pronti a dire: “Quello che avete fatto voi va bene o non va bene”.
Io ritengo, invece, che il Consiglio Comunale debba avere un grosso significato, una grossa espressione, soprattutto su queste delibere così importanti che riguardano tutti i nostri cittadini. Grazie.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
La ringrazio. (Voci incomprensibili dall’Aula)
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Beh, che il Presidente debba sottostare a queste dichiarazioni, mi sembra proprio inverosimile! Poi ogni Consigliere risponde per se stesso! Stavo dicendo, Consigliere Borgato, che io la ringrazio per avere assunto l'onere di esporre all'Aula quanto doveva fare il sottoscritto, ma avendola formulata lei, mi sembrava che fosse doveroso che la esponesse nel modo dettagliato maggiormente lei, che era più dentro di me sulla questione.
Tant'è che è stato anche un proponente di uno dei tre emendamenti approvati all'unanimità. Nuovamente la ringrazio. E avevamo già concordato, perché il testo è stato passato, per non improvvisare nei lavori, all'Assessore alle Partecipate, che può dare una risposta alle questioni che lei ha posto, sia a lei, che contestualmente al Consiglio.
Prego, Assessore Milan.
MILAN ANGELO · AssessoreLeggi intervento
Posso? Allora vi leggo prima la lettera che è già stata consegnata, penso, al Consigliere Borgato, giusto? E poi...
Allora, relativamente alle problematiche sollevate dal Consigliere Borgato… Se interessa!
Allora, dicevo, relativamente alle problematiche che il Consigliere Borgato ha sollevato con la nota del 2 febbraio, indirizzata al Presidente e poi girata al sottoscritto, come Assessore alle Società Partecipate, abbiamo avuto modo già di rispondere per iscritto che in data 2 dicembre -quindi qualche giorno dopo l'approvazione di quella delibera- è stata inviata ad Ascopiave una lettera, con la quale si comunicava, e ve la leggo: “Comunico che nella serata di ieri -quindi il giorno dopo- il Consiglio Comunale di Rovigo ha approvato la delibera citata in oggetto con atto, e immediatamente eseguibile”.
Il testo deliberativo riprende, dunque, quanto indicato nella proposta deliberativa e rappresentato nelle note del 3 e 18 novembre del 2010. Si fa presente con emendamento consiliare i tratti di via da metanizzare, indicati nella lettera del 3 novembre, e l'impegno finanziario contenuto nella lettera del 18 novembre, sono stati trasposti nell'atto integrativo che si sottoscriverà.
Il provvedimento contiene delle richieste e indicazioni emerse nell'ambito dei lavori del Consiglio Comunale, che mi pregio di anticipare, riservandomi di trasmettere il testo deliberativo appena redatto. Cosa che poi è stata fatta.
In primis, nell'ambito della seduta è stata segnalata l'esigenza di metanizzare tre nuovi tratti: Via Adige, a Boara Polesine, Via Borghetto e Via Olmo, invece, a Fenil del Turco, che sottopongo, dunque, subito, alla sua attenzione, affinché valuti tecnicamente ed economicamente la fattibilità, e rispetto alle quali auspico quanto prima di avere riscontro. In particolare la richiesta dei lavori di Via Borghetto di Via Olmo sono stati oggetto di apposito emendamento approvato.
8 Inoltre il Consiglio Comunale, in relazione al particolare contesto socio-economico e, tenuta presente l'autonomia gestionale di ASM DG e quanto previsto dai contratti collettivi, si ha espresso a seguito di emendamento, chiedendo che in capo ai dipendenti della società vengano mantenuti tutti i diritti riconosciuti nell'ambito dell'accordo quadro del 4 febbraio del 2008 e le condizioni di maggior favore, oggi esistenti per tutta la durata della prorogatio. Questa è la richiesta di quest'ulteriore emendamento.
Il Consiglio Comunale di Rovigo, sulla base di specifico emendamento, ha infine deliberato -perché sono stati tre quelli deliberati- ha infine deliberato di chiedere alla società capogruppo Ascopiave che sia attivato un tavolo di confronto, allargato ad ASM DG, affinché sia data esecutività agli impegni a suo tempo assunti, con particolare riferimento sulla possibile gestione da dare ad ASM DG delle reti di Rosolina, Porto Viro e Loreo, con l'obiettivo di giungere, entro il 2012, all'individuazione del soggetto gestore unico, previa gara, come pure l'avvento del gas nei medesimi territori.
Successivamente a questa, è stata inviata una lettera al Comune di Pontecchio -perché sapevamo già che per quanto riguarda Via Olmo non c'erano, almeno sotto l'aspetto tecnico, non c'era il giudizio di fattibilità positivo, e quindi -tra l'altro con il Sindaco di Pontecchio ho già avuto modo di parlarne un paio di volte- ma l'abbiamo anche messa per iscritto.
Questa è del 24 di gennaio: “Facendo seguito al colloquio intercorso circa la metanizzazione di Via Olmo, che delimita i confini tra Rovigo e Pontecchio, le chiedo la cortesia di pormi al più presto in contatto con il referente del gestore distribuzione gas del suo Comune”.
Infatti, come mi è stato significato con nota del 21 gennaio del 2011 da ASM DG. distributore gas di Rovigo, le reti gas di Pontecchio Polesine sono più prossime a Via Olmo, e i loro prolungamenti potrebbero servire anche gli abitanti Rodigini della via. Ecco, poi -come si può dire- il contratto che è stato firmato, la proroga del contratto effettivamente non contiene questi aspetti.
Allora ho preteso, così come mi era stato assicurato, quanto meno verbalmente, ho preteso da ASM DG una nota scritta, che vada a chiarire quanto meno cosa intendono fare. La nota è del 9 febbraio, di qualche… ieri, 9, ieri o l'altro ieri.
Allora, questa è la risposta: “Con riferimento alle richieste in oggetto e ai successivi colloqui, in considerazione della disponibilità data all'epoca, di approvazione della prorogatio, confermiamo - quindi è la conferma della disponibilità- confermiamo di poter inserire tra i prolungamenti previsti anche quello di Via Borghetto, circa 550 metri, per un importo di stima pari a 63.000, secondo lo schema già inviato.
Per quanto attiene, invece, Via Olmo, segnaliamo l’evidente opportunità geografica di realizzare l'ulteriore estensione, per mezzo della rete del Comune di Pontecchio Polesine, cui sono già stati collegati altri frontisti, ricadenti sempre nel territorio comunale di Rovigo”.
Manca qui un passaggio relativo a Via Adige, perché lì -ho avuto modo di parlarne personalmente con l'Ingegnere Pasqualini- lì non è chiaro se il Genio Civile possa autorizzare o meno, o se sia più utile trovare un'intesa con i privati confinanti, per arrivare. Però so che è intenzione -almeno mi ha confermato- che, essendo un'opera anche relativamente ridotta come importo, mi ha confermato l'intenzione di procedere in tal senso.
Per quanto riguarda l'ultimo emendamento, relativo al fatto che Ascopiave o, meglio, l’ASM DG, già ASM SET è coinvolta nella vendita del metano anche su territori oltre il confine del comune di Rovigo, ma sulla questione che ASM DG si occupi anche della gestione delle reti dei Comuni citati nell'emendamento di -e parlo di Rosolina, Porto Viro e Loreo- abbiamo avuto modo, in un colloquio, di parlarne con il Presidente Salton, ed è una cosa che si sta valutando, aspetti anche più delicati, e quindi mi fermo qui.
L'altra questione, invece, che credo abbia sollevato più di qualche preoccupazione, è nei rapporti sindacali, quindi fra i dipendenti e la società.
Allora in questa lettera -leggo- scrivono: “Riguardo alle garanzie relative al personale dipendente, nel far presente di aver inserito negli obblighi di prorogatio la riduzione da 1500 o a 1100 della cosiddetta clausola sociale, con ciò migliorando decisamente quanto previsto dall’intesa tra il 9 Ministero per lo Sviluppo Economico, l'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas e l’Anci, confermiamo che al personale in organico sono e saranno mantenuti tutti i diritti acquisiti”.
Io ho cercato anche… quindi do risposta anche a qualche altro Consigliere che mi ha personalmente evidenziato le problematiche relative ai rapporti sindacali, fra le associazioni sindacali, rappresentanze sindacali meglio, e l'azienda. Allora, mi pare di avere capito, nei colloqui che ho avuto sia con l'Azienda che con le Rappresentanze Sindacali, che la questione verte in particolar modo sui rientri.
Allora io sono anche autorizzato dal Presidente Salton a dire quello che sto dicendo: tutti i dipendenti di Ascopiave, esclusi quelli di Rovigo, facevano e fanno cinque rientri settimanali; i dipendenti ASM DG, fino al 31/12, facevano tre rientri settimanali, fermo restando il numero delle ore, perché quello non si tocca.
Nell'organizzazione e nell’omogeneizzazione -se volete- interna del personale, e tengo a sottolineare che anche l'emendamento diceva: “Fatta salva l'autonomia gestionale”, quindi sono rapporti interni; sicuramente hanno anche qualche aspetto di natura pubblica, però -ripeto- sono rapporti aziendali interni, che in qualche modo erano già estrapolati da quell'emendamento, laddove si diceva: “Fatti salvi”, o comunque “Sempre rispettata l'autonomia gestionale”.
Il tema vero, mi pare di aver capito da questi colloqui, che ho avuto, dicevo, sia con le Rappresentanze, che con l'Amministratore delegato di ASM DG, il tema è questi due rientri aggiuntivi, che sarebbero in particolare quello del venerdì. Come lo giustifica l'Azienda? L'Azienda lo giustifica dicendo: “Tutti i nostri dipendenti facevano e fanno già questo tipo di orario.
Riteniamo che anche i dipendenti di Rovigo debbano adeguarsi a questa cosa”. Ripeto, fa parte dei rapporti tra di loro. Personalmente credo debba rimanere al di fuori di quelli che sono le prescrizioni o i vincoli che può aver messo l'Amministrazione Comunale o, meglio, il Consiglio con quelli emendamenti.
Io -ripeto- capisco che cambiare forse non è sempre… Cambiare orari, cambiare anche abitudini, non sia sempre facile; ritengo che un'intesa fra le Organizzazioni Sindacali e la società debba essere cercata, fa parte del modo di gestire e di mantenere i rapporti. Io mi fermo qui, perché -ripeto- non credo che questo Consiglio debba entrare sul merito di queste questioni.
Credo che, quando si parla di situazione sociale, situazione economica, di diritti, credo voglia dire numero di dipendenti, credo voglia dire stipendi, credo voglia dire i posti di lavoro, credo voglia dire questo. Questo sì è compito dell'Amministrazione Comunale. Compito nostro è quello di salvaguardare queste situazioni.
Io sto bene attento ad entrare su altre questioni, che sono prettamente di natura sindacale, se non addirittura rapporti a volte anche personali. Credo ci sia qualche spiraglio, dai colloqui che ho avuto, qualche spiraglio fra i soggetti, in campo ci sia la possibilità di trovare qualche intesa anche su altre questioni legate alle ore, se sono 37, qualcuno fa 38, qualcuno 38 e mezzo, quindi anche lì c'è qualcosa da… so che hanno qualcosa da discutere e da ragionare.
Io, ripeto, auspico che la soluzione di queste vertenze avvenga nella sicuramente nell'autonomia, ma anche nel rispetto di quelli che sono i rapporti a suo tempo sottoscritti. Mi fermo qui. Grazie.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Io ringrazio il Consigliere Borgato per avermi risparmiato… per aver risparmiato da parte mia che fossi io a fungere da espositore della tematica che lui a suo tempo mi aveva anticipato. Se ritiene di essere soddisfatto con questa azione, lo faccia sapere, oltre che al sottoscritto, anche all'Aula; in caso contrario poi chiudiamo, Consigliere, le comunicazioni, dopo il termine della sua parola.
BORGATO RENATO · Consigliere U.D.C. - CasiniLeggi intervento
10 Grazie, Presidente. Io prendo atto del fatto che l'Assessore Milan abbia voluto assumere questo ruolo di rispetto nei confronti del Consiglio Comunale, però avrei preferito che l'Assessore Milan si fosse presentato in Aula con un atto integrativo di contratto. Perché una lettera con un impegno dell’ASM DG è sempre una lettera!
Io avrei gradito che l'Assessore Milan potesse aver detto che nel giro di una settimana si avrà luogo ad un contratto integrativo che fa parte integrante del contratto stipulato. Perché questo è il vero significato. Un contratto è fatto fra le due parti; le due parti in questo caso è il Consiglio Comunale.
Il Consiglio Comunale ha votato all'unanimità, in funzione di queste 2 o 3 clausole e credo che, da parte sua e da parte anche della società DG, debba esserci l'assoluto rispetto della volontà espressa dal Consiglio Comunale. Quindi io mi auguro di avere, signor Presidente, una risposta nel più breve tempo possibile, ma non come Renato Borgato! Che il Consiglio Comunale debba avere una risposta il più breve tempo possibile, e sulla stipula di un contratto aggiuntivo che faccia parte integrante di quello stipulato.
Mi consenta, Assessore, di poterle suggerire -se lei può farsi garante in questo- che sull'estensione dei lavori concordati, di cui al contratto, al quale va aggiunto, come lei ha detto, Via Borghetto, ci sia una calendarizzazione, perché non vorrei che magari tutto il plafond dei lavori fosse appaltato, e magari gli ultimi lavori li facciamo l'ultima settimana del 2012.
Io le chiederei di frazionare magari gli appalti, in maniera tale di avere quanto prima il risultato delle opere, che giustamente abbiamo concordato in Consiglio Comunale, e la cui espressività noi pretendiamo -io dico a noi perché… Ringrazio il Presidente perché faccia un po'... Ecco, e noi pretendiamo sia data attuazione. Grazie.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Va bene. Terminato il Punto, passiamo all'approvazione verbale, le cedo la parola subito, finito il secondo punto, Consigliere.
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
(Parla a microfono spento) L’ho chiesta adesso la parola!
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
In base a quale articolo?
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
(Parla a microfono spento) All’art. 31 comma 1, Presidente. Se vuole glielo leggo.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Sentite, dopo le comunicazioni, il Consigliere Zangirolami chiede, ed è la stessa richiesta che avanzava il Consigliere Guerrato, che è venuto a riferirla durante l'intervento dell’Assessore Milan, di esercitare il diritto di variare l'Ordine del giorno. Controllo nuovamente perché c'è un rinvio sbagliato. Prego, per questa richiesta, Consigliere Zangirolami.
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Sì, grazie Presidente. La mia richiesta è quella di proporre all'Aula di fare un'inversione all'Ordine del giorno, portando al primo Punto le Interrogazioni ed Interpellanze. 11 Motivo questa richiesta: è da tre Consigli Comunali almeno, che viene… Non c'è la possibilità di presentare le Interrogazioni e le Interpellanze.
Nell'ultimo Consiglio Comunale ho, per cortesia istituzionale, sopravvenuto a quello che era un diritto previsto dal Regolamento, di richiedere la prima ora di poter dedicare le Interrogazioni e le Interpellanze, vista la presenza in Aula del Direttore Generale Marcolongo. Mi sarei aspettato che in questa seduta il Presidente avesse l’accortezza di inserirlo in automatico al primo Punto all’Ordine del giorno; così non è stato, è stato messo all’ultimo Punto.
Tra l’altro ne approfitto anche per dire che quanto è stato previsto tra le Comunicazioni del Presidente, in realtà, a mio modo di vedere, trattasi d’Interrogazione, sicuramente interessante, ma è quanto meno anomala la procedura utilizzata. Tra l'altro è un argomento su cui quanto meno avrei preferito eventualmente condividere, in sede di Capigruppo, una mozione urgente, in modo tale di dare la possibilità anche a tutto il Consiglio di poter esprimere e dare un proprio contributo su un argomento così importante.
Sarà mia cura comunque presentarla sotto questa veste, integrata anche da altri argomenti.
Per queste ragioni credo che molti colleghi aspettino da mesi oramai, la possibilità di presentare Interrogazioni ed Interpellanze, e quindi credo sia opportuno, e quindi vi chiedo, nell'interesse di tutti e nella tutela dell'esercizio individuale di ogni singolo Consigliere Comunale, di dare questa opportunità, e quindi concedere un'inversione dell'Ordine del giorno, portando al primo Punto le Interrogazioni e le Interpellanze. Grazie.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie a lei, Consigliere Zangirolami. Prima di dare la facoltà all'Aula di esprimersi con un voto su quanto richiede, è doveroso portare due precisazioni a due grosse inesattezze, sostenute nella richiesta, una: che le Interrogazioni e le Interpellanze non sono poste all'ultimo Punto -se andiamo a visionare l'Ordine del giorno così non è- quindi si è riportata una non verità. L’altra, la seconda… (Voci incomprensibili dal’Aula)
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Posso proseguire? Andiamo alla seconda grossa inesattezza… Consigliere Zangirolami, quando me lo permette, io proseguo con i lavori! Se il Consiglio Comunale deve essere ostaggio alle battute che escono fuori microfono, vuol dire che abbiamo raggiunto una bassezza… Una bassezza che si vuole rimarcare in ogni seduta, sempre da parte di quel singolo soggetto.!
Passo alla seconda inesattezza, ossia che non potevo inserire, con ogni mia volontà, le Interrogazioni e le Interpellanze al primo Punto, perché l’art. 39 e 41 del Regolamento me lo impedisce, non per mia volontà! Devo sottostare al Regolamento che dice che tutti i punti inevasi devono essere posti al primo punto, e poi seguono quelli successivi.
Mi viene imposto questo! Se vi è una volontà del Consiglio, come andremo a verificare adesso, di fare un'inversione del Punto all'Ordine del giorno, sono il primo ad accettare il responso e non ho nulla da obiettare. Pertanto, alla richiesta del Consigliere Zangirolami, vi sono contrarietà su quanto lui propone?
Ossia che il Punto 10, e non 12, come erroneamente è stato detto, di portarlo dopo le Comunicazioni del Presidente, che sentivo in obbligo di porle all'attenzione del Consiglio Comunale. Perché, quanto aveva riportato il Consigliere Borgato e il sottoscritto, non era a conoscenza di nessuno dei 40 Consiglieri. Di nessuno!
E di questo lo ringrazio, e mi ero assunto l’impegno comunque di portarlo all’attenzione. Ho visto una mano alzata sulla proposta del Consigliere Zangirolami, dopo di che procederemo. Prego, Capogruppo Buson.
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BUSON DANTE · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Grazie, Presidente. Io ho consultato i colleghi, noi siamo dell'opinione di andare avanti così con l'Ordine del giorno.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
A seguito della presa di posizione di un Consigliere, che è avverso alla proposta legittima del Consigliere Zangirolami, pongo… uno solo ne può parlare, Consigliere Guerrato! Non è previsto aprire un dibattito sulla questione posta dal Consigliere Zangirolami. Vi esprimerete con un voto, grazie al sostegno dei Consiglieri scrutatori: Paron, Turcato e Candita.
Chi è favorevole alla proposta del Consigliere Zangirolami, è pregato di alzare la mano. Quanti a favore? 18 sono a favore.
Chi è contrario alla proposta del Consigliere Zangirolami, è pregato di alzare la mano. No, guardate! Fermo, fermo, fermo la votazione!
Fermo la votazione! Non è permesso commentare le posizioni dei singoli Consiglieri, né con battute né con disapprovazione o approvazione. Consigliere Bimbatti, non le è permesso commentare il voto di chicchessia!
Non le è permesso! Va beh, aspettiamo allora! Allora aspettiamo, eh, che le passa!
Che le passa quello di esprimersi ogni qualvolta vota un suo collega. Aspettiamo! E lo dice chiaro e tondo il Regolamento!
Ma non possiamo commentare il voto, l'espressione di ogni singolo! È previsto dal Regolamento, non potete! E ora che facciamo?
Io mi posso permettere di commentare, Consigliere Borgato, Romanin come vota! Allora i favorevoli erano 18. I contrari, abbiamo detto che erano?
Alziamo le mani, per favore. Gli astenuti? Quindi, scrutatori, confermate: 18 alla proposta del Consigliere Zangirolami sono favorevoli; 14 sono i contrari e 2 gli astenuti.
La proposta passa. Pertanto il Punto N. 10 passa al punto N.
2. Chiedo la cortesia, due mani, contemporaneamente, alzate. Prima di dare la parola ai due richiedenti, chiedo la cortesia che venga quantificato il tempo che è riservato per le Interrogazioni e le Interpellanze.
E’ previsto anche questo dal Regolamento! Non guardatemi sempre come se cadessi dal mondo delle nuvole! Chiedo, in modo particolare ai Capigruppo, che mi formulino la proposta.
Il Consigliere Capogruppo Turcato ha una proposta da farmi per la durata. Chi è favorevole alla proposta del Consigliere Turcato, è pregato di alzare la mano. Avanti votate.
Chi è favorevole? Chi è favorevole è pregato di alzare la mano. (Voci incomprensibili dall’Aula)
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Chi è favorevole? E dai! Chi è favorevole alla proposta di Turcato? (Voci incomprensibili dall’Aula)
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Scrutatori, chi è favorevole alla proposta di Turcato, è l’unica che ho sentito. Ho invitato, ed ho chiamato anche diversi Capigruppo ad esprimersi… 19 a favore. Chi è contrario, è pregato di alzare la mano.
8 contrari. Chi si astiene è pregato di alzare la mano. 4 astenuti.
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Interrogazioni ed Interpellanze
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Pertanto si dà l’avvio alle Interrogazioni ed alle Interpellanze per un’ora, sino alle ore 17,00. Hanno chiesto la parola per primi… Grazie e scusatemi. I primi a chiedere la parola sono i Consiglieri, e spero che uno dei due non si risenta per averlo citato secondo, Zangirolami e il Consigliere Guerrato.
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Grazie, Presidente.
MONTANGOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Nel frattempo il Sindaco si assenta, perché deve recarsi al Coni per una presentazione…
MERCHIORI FAUSTO · SindacoLeggi intervento
(Parla a microfono spento) Dei contributi Fondazione Cassa di Risparmio alle Società sportive di Rovigo.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Per dei contributi alle Società sportive della Fondazione Cassa di Risparmio. Mi scusi per questa interruzione, Consigliere Zangirolami. Quindi, la parola va a lei e poi al Consigliere Guerrato.
Prego.
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Grazie Presidente. Allora, la prima interrogazione riguarda una delibera, approvata ancora nel mese di dicembre scorso, relativamente ad una mozione presentata dai Gruppi di opposizione, successivamente emendata, con emendamento votato all'unanimità dal Consiglio Comunale, che prevedeva che dal 1º di gennaio dovessero tornare da 150 posti auto a striscia bianca, ovvero parcheggi gratuiti in centro storico.
Quindi, parcheggi che erano stati, con una delibera precedentemente votata dalla maggioranza nel mese di luglio, trasformati da area a sosta gratuita ad area di sosta a pagamento, grazie ad un emendamento che trovato l'unanimità, quindi con il cambio di opinioni intervenuto nelle file della maggioranza sul tema, il Consiglio Comunale, all'unanimità, aveva stabilito che dal 1º di gennaio 150 di quei posti auto, che precedentemente erano stati trasformati a pagamento, dovessero tornare ad uso gratuito.
Siamo al 10 di febbraio e ancora non vi è traccia alcuna nell'applicare quella che era una precisa disposizione, una precisa volontà, espressa all'unanimità del Consiglio Comunale e che ricordo aveva, così come tutte le delibere che devono essere adottate, approvate dal Consiglio Comunale, ha ottenuto un parere tecnico positivo da parte degli Uffici, compreso dell'Ufficio Ragioneria, che addirittura aveva dato il proprio placet alla proposta iniziale, formulata dai Consiglieri, dal sottoscritto, insieme a tanti altri Consiglieri dell'opposizione, che prevedeva addirittura il ritorno a zone gratuite di 274 -se non vado errato- posti auto, in origine.
Per cui era stato dato l'avvallo tecnico della Ragioneria per la copertura finanziaria, addirittura su 274; in realtà con l'emendamento sono stati ritrasformati in zona bianca solamente 150 posti auto. Ad oggi i nostri concittadini stanno continuando a pagare € 1,30 all’ora, anche nei posti dove il Consiglio, invece, aveva stabilito dovessero tornare gratuiti. Allora io chiedo all'Assessore… Chi è l'Assessore competente?
E’ un mistero perché qua mobilità, viabilità, Polizia Locale la dividete all'Assessore competente, Osti, che non c'è! Quindi, non so se il 14 Vice Sindaco voglia rispondermi in sua vece o chi altro? Perché ad oggi non è stata attuata quella delibera.
Ecco alle politiche del Corso è Milan, il coordinamento tout court di tutto ciò che riguarda l'Amministrazione Comunale! Allora chiedo a Milan di sapere per quale motivo non è stato attuata quella che è la volontà precisa del Consiglio Comunale. E questa è la prima interrogazione.
La seconda interrogazione, Assessore Milan non me ne voglia, ma riguarda sempre lei, ma non ha nessuna… non è una precisa volontà politica, le assicuro, tutt'altro!
Però, fatto sta che questa proprio è un referato di sua competenza, ovvero quello delle Partecipate, mi risulta che entro il mese di marzo, obbligatoriamente per legge, debba essere scorporata l’attività di Onoranze funebri, che attualmente è svolta dalla nostra società ASM S.p.A., dal settore, invece, Servizi Cimiteriali, costituendo una società apposita.
Ora, siccome di questo fatto non abbiamo avuto notizia alcuna, né in sede di Consiglio né in sede di Conferenza di Capigruppo né in sede di Commissioni Consiliari, sapendo che siamo al 10 di febbraio, visto che spesso e volentieri si riesce… viene a mancare il numero legale delle sedute consiliari, oggi è un caso del tutto insolito che in prima convocazione… era da anni che ciò non avveniva in prima convocazione, si riesca a garantire il numero legale, quindi tutto ciò premesso, avendo la scadenza al 30 di marzo, sapendo che il Consiglio Comunale cesserà la sua funzione, probabilmente entro la fine del mese di marzo, avendo tra l'altro accumulato tutta una serie di delibere urgenti, importanti ed essenziali, che si dovranno approvare prima della decadenza del Consiglio Comunale, con un rischio, quindi, di intasamento nell'ultimo mese, di delibere tra l'altro sostanziali ed importanti, che necessiteranno di un confronto attento da parte dell'Aula, sono fortemente preoccupato che, arrivando all'ultimo secondo, come d'altronde per cinque anni avete fatto, cioè siete sistematicamente arrivati in zona cesarini con ogni delibera, si rischi però, questa volta seriamente, di non farcela, con delle conseguenze assolutamente negative per la nostra Azienda.
Per cui chiedo all'Assessore che cosa ha fatto al riguardo, che intenzioni ha e quali saranno le tempistiche. Grazie, Presidente.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie a lei, Consigliere. Intanto diamo la seconda risposta, Assessore, che direttamente la coinvolge. Prego, Assessore Milan, per la seconda interrogazione che pone il Consigliere.
MILAN ANGELO · AssessoreLeggi intervento
Allora, sicuramente -mi permetto, eh- il numero legale c’è sempre all'inizio del Consiglio Comunale, soprattutto quando si fanno le Interpellanze; casomai manca quando ci sono le delibere da votare! Tornando, invece, al tema specifico, io credo che il Consigliere Zangirolami non… sì, può essere preoccupato, ma per le cose che andrò a dire può ritenersi tranquillo. Tranquillo!
Tranquillo! E spiego il perché. Come il Consigliere Zangirolami e altri Consiglieri che erano presenti alla riunione di quella Commissione Consiliare che io chiesi a fine anno, che era relativa ad una, due questioni, in quella Commissione, avevamo avuto modo di affrontare due questioni: una legata alla questione acqua e l'altra legata alla questione ramo rifiuti ASM.
Allora io posso informare l'Aula che quella riunione ha dato i suoi frutti. Altre riunioni che si sono susseguite, che sono anche avvenute prima, hanno visto un lavoro produttivo, ossia di tutte le componenti politiche, quanto meno rappresentate in questi ambiti.
Tant'è che si è arrivati nell'assemblea del… non vorrei sbagliare la data, ma comunque era verso il 19 - 20 di gennaio, in assemblea Consorzio Rifiuti si è arrivati all'approvazione di un documento che impegna l’ASM, 15 impegna Ecogest e impegna tutti i Consigli Comunali ad assumere delle delibere entro il 28 febbraio. Entro il 28 febbraio in quest’Aula arriverà sicuramente la delibera, che sarà preceduta sicuramente da una riunione di Commissione, e quindi prima ancora da una delibera di Giunta.
C’è stato, proprio questa mattina, una riunione tecnica che ha messo a fuoco gli ultimi elementi, necessari per la predisposizione di questa delibera. Delibera che vede cosa?
Che vede… si dà mandato all’ASM di procedere con lo scorporo del ramo rifiuti; si dà mandato all’ASM di mettere in atto tutte le iniziative necessarie per poter arrivare alla fusione con Ecogest; si parla già, e questo era uno scoglio -passatemi il termine- del range entro il quale si può indicativamente determinare la quota di rappresentanza di ASM nella nuova società, eccetera.
Ovviamente questo ha seguito nel momento in cui tutti i Comuni, entro il 28 febbraio o qualche giorno dopo, assumono delibere simili, per la costituzione di questa nuova società.
Diversamente, questo è scritto nel Protocollo d'Intesa, raggiunto in sede di assemblea Consorzio Rifiuti, dicevo diversamente Ecogest procederà o, meglio, il Consorzio Rifiuti procederà con la messa in salvaguardia di Ecogest, allo stesso modo il Comune di Rovigo dà mandato ad ASM affinché venga messa in salvaguardia, e quindi l'eventuale fusione avverrà in momento successivo.
Nell’affrontare queste questioni -e c'è stata un'Assemblea di ASM martedì mattina- nell'affrontare queste questioni si è valutata, e si sono affrontati anche gli altri servizi che vengono svolti da ASM, e in particolare le scadenze di questi servizi, e quindi le scadenze anche dei servizi che citava prima il Consigliere Zangirolami.
Gli Uffici stanno predisponendo una bozza di delibera, che sarà portata in parallelo, diciamo la delibera subito dopo rispetto a quella dei rifiuti, perché hanno problematiche diverse e anche scadenze diverse, ma sicuramente stanno predisponendo una delibera, che -ripeto- non riguarderà solo il tema Onoranze, solo il tema Cimiteri, ma anche le altre tematiche svolte da ASM.
Perché abbiamo ritenuto che sia necessaria una rivisitazione complessiva di tutti i servizi svolti, delle scadenze di questi servizi; si dovrà decidere se andare a gara, come andare a gara, con che soggetti o in che modo, comunque, attivare.
Ecco, l'impegno, ripeto -quindi anche in risposta alla domanda e alle tematiche poste dal Consigliere Zangirolami- io posso sicuramente assumere l'impegno e rispondo in questi termini che, non appena ci sarà, non la bozza della delibera, non la delibera, scusate, approvata in Giunta, ma appena avremo la bozza di delibera mi permetterò di chiedere la convocazione delle due Commissioni Consiliari. Perché, se non vado errato, su queste questioni è competente sia la Commissione 1^, che la numero 4, se non sbaglio.
O la 3 o la 4. Ecco, non vorrei sbagliare i numeri, la 4. Ecco.
Quindi, sarà sicuramente mio impegno -ripeto- non appena avremo la bozza di delibera, di convocare queste Commissioni, per affrontare queste discussioni, sicuramente importanti, che credo debbano trovare la condivisione di tutti, così come ritengo possa avvenire sulla questione rifiuti. Grazie.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie, Assessore. Vediamo se riusciamo a dare la risposta anche alla prima, che ha posto il Consigliere Zangirolami. Tenendo presente che l'Assessore Luigi Osti -penso che sia stata rivolta essenzialmente a lui- è impedito per difficoltà intime/ familiari ad essere presente nella giornata di oggi.
Così come l’Assessore Giovanna Pineda. Contestualmente, ecco, ho dato queste due motivazioni, queste due giustificazioni dell'assenza di questi due Assessori, colgo anche l'occasione per segnalare che il Consigliere Boniolo non riesce a sottrarsi ad un corso di aggiornamento, che mi ha comunicato che si sta protraendo.
Però sembra, vedremo poi se può essere esaurita e completata la questione posta dal Consigliere Zangirolami, vediamo se i nostri Uffici sono attrezzati per mettere al corrente la situazione attuale, tramite l’Ingegner Cavallaro. 16 Prego, Ingegner Cavallaro.
Ing. CAVALLARO MICHELE · Dirigente all’AmbienteLeggi intervento
Per quanto riguarda la delibera consiliare sul riassetto della sosta su strada, in sostanza quella sui parcheggi, abbiamo predisposto la delibera di Giunta di recepimento, non le ho qui, ovviamente perché non ero venuto per questo. La delibera di Consiglio richiedeva che venissero ricondotti a sosta gratuita almeno 150 posti auto, però non specificava… c'era un elenco di strade e non veniva specificato, siccome in quelle strade i numeri complessivi di posti auto sono molto superiori, come veniva dettagliato.
Quindi noi abbiamo, con il Comando di Polizia Locale, abbiamo effettuato, e con ASM, ovviamente, una verifica del… strada per strada, dove effettivamente era possibile, dove non era possibile, dove c'erano impedimenti di altro tipo per situazioni logistiche contingenti, e abbiamo predisposto la delibera di Giunta che dettaglia strada per strada quali sono i posti auto, e dove i posti auto che vengono restituiti a sosta gratuita, ed è… la delibera è pronta ed è all’Ordine del giorno della prossima Giunta.
Quindi credo che questa sia la risposta che veniva richiesta.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Per le eventuali repliche, ha facoltà il Consigliere Zangirolami. Prego.
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Grazie. Velocemente. La prima, Assessore Milan, prendo atto delle sue dichiarazioni.
Certo è che… e l’ha invito, prendo atto della volontà di portare in Commissione la bozza di Convenzione, di delibera, chiedo scusa!
Credo che sarebbe opportuno, però, convocare urgentemente una Conferenza dei Capigruppo, alla presenza del Presidente di ASM, affinché politicamente si vada a confrontarci in quella sede su quello che è il nuovo assetto societario che voi avete pensato di dare alla società, che ricordo essere il patrimonio più importante, da un punto di vista societario, della nostra comunità e della nostra città.
E’ evidente che su questo credo che… arrivare sempre all’ultima istanza nel tentativo di condividere, con il cronometro che in qualche modo… con l’opposizione, e non invece dare l’opportunità di prenderci un tempo congruo per poter valutare attentamente queste delibere, che sono assolutamente… sono delibere straordinarie, nel senso che non vanno ad intervenire su ciò che è ordinarietà, ma sono scelte strategiche anche per il futuro della Società, credo sarebbe opportuno dare la possibilità, e quindi anche i tempi congrui all'opposizione per potersi esprimere con piena consapevolezza e cognizione di causa.
Non aggiungo altro poi sulla questione rifiuti. Sulla questione parcheggi io dico che un anno è fatto di 12 mesi. Se noi, da quando il Consiglio Comunale si è espresso, ad arrivare a fare una bozza di proposta di delibera di Giunta ci abbiamo impiegato due mesi, credo che, se questi sono i tempi della macchina pubblica, difficilmente riusciremo a dare le risposte puntuali a quelle che sono le esigenze di una società che corre 10.000 volte più veloce di quelli che sono i tempi biblici della macchina pubblica!
In una società privata ci sarebbero certamente tempi molto più celeri di questi. La volontà del Consiglio era quella che dal 1º di gennaio dovevano essere introdotti almeno 150… almeno 150 posti gratuiti. Sono passati, eravamo a metà di dicembre, siamo a metà di febbraio, sono passati quasi due mesi.
Quasi due mesi per andare a fare un sopralluogo su tre strade a Rovigo! Tre strade! E scegliere fra quei parcheggi 150, che erano già… qualche mese prima erano già gratuiti, erano stati a luglio trasformati a pagamento, e dovevano ritornare ad essere gratuiti.
Credo che non sia un lavoro di chissà quale progettazione e pianificazione, e che, quindi, i tempi potevano essere rispettati. E comunque non ci si può prendere dei tempi con questa… Io sono convinto che poi non sia colpa… Sono assolutamente certo che non sia una responsabilità poi degli Uffici, ma che ci sia una 17 responsabilità politica su queste lungaggini, dovuta anche al fatto che sappiamo che faceva comodo qualche mese in più di introito da parcometri su quei 150 posti auto!
Perché quelle risorse in questo preciso momento in cui si sta litigando per chiudere il Bilancio di previsione, perché essendo sotto periodo elettorale, chiaramente, ogni Assessorato porta le sue istanze ai fini elettoralistici, e quindi c'è maggiore complessità nel raggiungere un compromesso in Giunta per arrivare a chiudere il previsionale, anche quegli introiti possono far comodo.
E quindi forse c'è stato l'interesse politico di rallentare le procedure tecniche per, nel frattempo, continuare a fare cassetto, a discapito di quelli delle tasche dei nostri concittadini contribuenti. Grazie, Presidente.
Quindi sono insoddisfatto della risposta tecnica, ma sono insoddisfatto perché sono certo che le responsabilità sono politiche, e quindi mi sarebbe piaciuto anche avere una risposta da un Assessore o dal Vice Sindaco, visto che è presente, anziché scaricare la patata bollente sulla parte tecnica, come sempre avviene quando ci sono delle questioni scomode! Grazie, Presidente.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie a lei, Consigliere. Segue il Consigliere Guerrato e poi Masin. Prego, Consigliere Guerrato.
GUERRATO STEFANO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Grazie, Presidente. Finalmente mi fa parlare! A jera ora!
Dice il Consigliere Armido Osti. A jera ora! Prima sono uscito arrabbiato, perché credo lei abbia leso… Presidente, stia attento anche lei, qualche volta!
Sto parlando con lei! Credo abbia leso un mio diritto, io avevo intenzione…
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Può iniziare di nuovo, per cortesia? No, no, perché era stato chiamato per un adempimento. Prego, prego, Consigliere Guerrato.
Ero stato chiamato per seguire un'altra procedura. Prego.
GUERRATO STEFANO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Va bene. Dicevo poc'anzi che sono uscito arrabbiato perché ritengo lei abbia leso un mio diritto. Nella mia intenzione chiedevo la parola proprio per chiederle l’inversione del punto dell'Ordine del giorno, e portare le Interrogazioni e le Interpellanze, che erano al N.
10, al primo Punto. Perché avevo necessità di esporre due interrogazioni che avevo a cuore: una relativa a Corso del Popolo, con i mezzi pesanti che vi transitano, e la seconda che era ancora più importante, che era quella relativa ad ASM DG. Ovviamente non potevo pretendere di fare queste interrogazioni, perché non erano ancora… non c'erano ancora le Interpellanze e le Interrogazioni.
Sono rimasto offeso, inoltre, perché ha fatto parlare il Consigliere Renato Borgato al di fuori delle Interrogazioni e delle Interpellanze, perché gliel'aveva -diceva- anticipato un poco prima! Vorrà dire che d’ora in poi, anche se non ci sono le Interrogazioni e le Interpellanze, anticiperò un poco prima, e poi avrò diritto di parlare, eh! Faremo così.
Comunque mi fa piacere, comunque, che il Consigliere Renato abbia esposto questo problema che era relativo ad ASM DG. Condivido quello che dice, a questo punto, il Consigliere Renato Borgato; ho già sentito risposte e mi sembrano abbastanza sufficienti. Ho consegnato le relative Interrogazioni ed Interpellanze a lei prima, io non le ho sottomano, gliele lascio, ed io attendo risposta.
Non c’è bisogno di fare tanta pubblicità. Grazie. 18
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Va bene, Consigliere Guerrato. Vedo che sono indirizzate al Sindaco e all’Assessore alla Viabilità, verrà provveduto di girarle ed accompagnarle… (Voci incomprensibili dall’Aula)
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Cosa? Cosa devo dire? No, guardate che le Interrogazioni e le Interpellanze non le sto facendo io, le stanno facendo i Consiglieri!
Io ricevo le Interrogazioni e le Interpellanze e, se mi si chiede di girare e dare la documentazione agli Assessori, io provvederò. Consigliere Guerrato, se le va bene questa procedura… a lei l’eventuale replica.
GUERRATO STEFANO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Qualcuno mi ha chiesto di darne lettura, anche per rendere edotto il Consiglio Comunale. Posso averle, per cortesia? Grazie.
Di solito cerco di essere pragmatico per arrivare ai punti, e leggerle sarà un po' lunghina, comunque va bene. “Oggetto: Interrogazione sui mezzi pesanti Sita in Corso del Popolo. Corso del Popolo è un'opera compiuta, bello e soprattutto di buona qualità, porfidi e marmi dei migliori.
E’ da riconoscere. Persone mi hanno riferito, e comunque ho avuto occasione di constatare di persona che i mezzi pubblici della Sita, mezzi molto pesanti -circa 15 tonnellate pesano quei bus- attraversano Corso del Popolo -non ce ne sono molti, ma ci sono- senza persone a bordo a volte, sono vuoti, provocando sollecitazioni e vibrazioni nella pavimentazione abbastanza importanti.
Circa tre mesi fa, dopo l’inaugurazione dell’opera, ho avuto modo di verificare di persona, stavo discutendo con una persona davanti alle Poste Centrali, quando è passato un autobus della Sita, il mezzo era condotto con criterio, andava piano, non penso avesse superato i 30 chilometri orari. Nonostante ciò, abbiamo sentito forti vibrazioni, e mi sono reso conto che veramente di fronte alle Poste o c'è un vuoto… comunque abbiamo sentito proprio delle forti vibrazioni.
Ciò impone un ragionamento abbastanza elementare: sarà il caso di consentire a tali mezzi di continuare a transitare su tale tratto di Corso del Popolo, rischiando molto probabilmente di rovinare un'opera appena terminata? Ciò è già accaduto per altre vie, porto l’esempio di vicolo Caffaratti, che è stato tutto rotto, mi è stata data risposta anche su Vicolo Caffaratti che tutto andava bene, ma la via è a pezzi; l'aveva rinnovata la Giunta Avezzù, nuova di stecca, porfido tutto rotto.
Chiedo al signor Sindaco e all'Assessore preposto se non sia il caso di sollecitare i dirigenti della Sita nel sostituire tali mezzi con bus navetta, molto più leggeri, e porre nell'immediato una segnaletica, atta a vietare il transito dei mezzi pesanti superiori ai 35 quintali”. Questa è la prima Interrogazione ed Interpellanza.
La seconda, che era quella più importante, era relativa alla delibera di Consiglio Comunale, che è stata approvata nel 2010, la prorogatio che è stata esposta dal Consigliere… anche dal Consigliere Renato Borgato. “Il 2 dicembre 2010 il Consiglio Comunale ha approvato la delibera di Consiglio, al fine di proporre l'affidamento di ASM DG S.r.l. del servizio pubblico di distribuzione del gas nel territorio comunale.
E nello stesso tempo integrare il contratto REP -riporto le sigle del contratto- tra il Comune di Rovigo e l’ASM. In tale provvedimento è stato votato a maggioranza un emendamento, l'emendamento N.
6, che diceva, che proponeva l'inserimento, dopo il punto 7del testo deliberato della seguente punto: che, fermo restando l'autonomia gestionale di ASM DG, e quanto previsto dai contratti collettivi di 19 lavoro, si chiede che in capo ai dipendenti di ASM DG vengano mantenuti tutti i diritti riconosciuti, nell'ambito dell'accordo quadro, sottoscritto il 4 febbraio 2008, e le condizioni di miglior favore oggi esistenti per tutta la durata della prorogatio.
In data 17 dicembre 2010, il Comune di Rovigo, in accordo con ASM, hanno integrato sulla scorta della delibera di Consiglio Comunale, il contratto REP, numero… -che è questo contratto famoso- contratto che stipula e definisce gli accordi tra le parti, e che deve comprendere in toto la delibera citata. Alcuni dipendenti della società ASM DG hanno evidenziato che il contratto non recepisce l'emendamento N.
6, che di fatto va a garantire ed a mantenere ai dipendenti i diritti riconosciuti nell'ambito dell'accordo quadro, sottoscritto il 4 febbraio 2008.E le condizioni di miglior favore - ho sottolineato- oggi esistenti per tutta la durata della prorogatio.
Chiedevo al signor Sindaco, chiedo al signor Sindaco, ma ho già sentito delle risposte, comunque la leggo comunque: se vi sia fondatezza nelle preoccupazioni espresse dai dipendenti dell'Azienda ASM DG, ovvero che si sia omesso di recepire nel contratto tale emendamento. Nel caso si riscontri che tali timori siano fondati, chiedo urgentemente la revisione immediata dell'integrazione al contratto REP CO 2008/1 del 27 marzo 2008. Prorogatio del servizio pubblico, con inserimento dell’emendamento N.
6”. Ecco, queste erano le due Interrogazioni. Io ho già sentito delle risposte da parte del pubblico, dell’Assessore Milan; mi sembra, insomma, che se le cose stanno così vanno bene insomma, ecco.
Mi fa piacere. Grazie, signor Presidente. E grazie, signori Consiglieri Comunali.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie a lei, Consigliere Guerrato. Quindi, la seconda la possiamo ritenere evasa? E manteniamo la prima, Consigliere Guerrato?
Va bene. La prossima Interrogazione ed Interpellanza è per i Consiglieri, le prossime, Masin e poi Pavarin. Prego.
MASIN MATTEO · Consigliere Federazione Della SinistraLeggi intervento
Grazie, Presidente. Io, a costo di sembrare noioso, riprendo da dove ha finito il collega Guerrato. Per cui mi rivolgo all'Assessore Milan, sempre rispetto alla problematica sollevata quest'oggi dal collega Borgato, all'inizio della seduta.
E per quanto sia, in qualche maniera, stata esaustiva la risposta che ha dato prima l'Assessore Milan, vorrei sottolineare, per completezza d’informazione, che alle parti sindacali, cioè alle componenti sindacali dell’ASM DG, e soprattutto ai dipendenti, anche se non sono inseriti in contesti sindacali, preme soprattutto un punto di quel famoso verbale di accordo che si è citato, però nessuno ha letto.
Allora, le parti convergono quanto segue -cito i quattro punti dell'accordo del 4 febbraio 2008- fra le Organizzazioni Sindacali, ASM S.p.A., ASM DG e Ascopiave, nella persona del dottor Gildo Salton.
Allora: “Che tutto il personale di ASM DG S.r.l. non subirà alcun pregiudizio di ordine economico e sociale -e l’ha citato anche l'Assessore Milan-; che saranno mantenuti tutti i diritti maturati ed acquisiti -l’ha citato prima l'Assessore Milan-; che ai lavoratori in questione verranno mantenuti i trattamenti economici e normativi, previsti dal contratto, e tutti gli accordi degli orari vigenti…” e l’ha citato l'Assessore Milan.
Adesso chiedo all'Assessore Milan se era una dimenticanza, la sua, oppure se di questo non hanno fatto menzione? Il quarto punto era: “Che la sede di lavoro e di timbrature resta confermata nel Comune di Rovigo”. Ai dipendenti interessa quasi esclusivamente questo punto, perché?
Perché, se vi ricordate, era anche il punto sine qua non, messo da noi, per accettare Ascopiave rispetto a qualsiasi altra proposta all'epoca. Perché abbiamo già avuto riprova di cosa vuol dire non avere una sede di un servizio 20 essenziale in provincia, nella città capoluogo. Perché, da quando è andata via l'Enel, di fatto abbiamo solamente un punto Enel, che non è che sia in grado di soddisfare tutte le esigenze.
Per cui, la domanda che mi preme fare in questo momento all'Assessore Milan è: il quarto punto, Salton, che potrebbe non esserci più fra qualche mese, perché non è che sia il re, è semplicemente l'Amministratore Delegato. (Voci incomprensibili dall’Aula)
MASIN MATTEO · Consigliere Federazione Della SinistraLeggi intervento
Allora, va beh ci sarà sempre? Ci sarà sempre? Neanche Berlusconi ci sarà sempre! (Voci incomprensibili dall’Aula)
MASIN MATTEO · Consigliere Federazione Della SinistraLeggi intervento
Allora, non ho detto, se Dio vuole! Non l’ho detto! Allora questo punto, questo punto lo diamo per acquisito?
Cioè, Salton ha dichiarato… Va beh! Allora sarebbe il caso che fosse messo nero su bianco, perché se fossimo in grado di farcelo mettere nero su bianco, sarebbe sicuramente gradito da buona parte dei dipendenti di ASM. E questa è una.
La seconda Interrogazione, sempre per l'Assessore Milan, visto che oggi c'è, ne approfitto. No, l'altra volta non c'era. Facciamo riferimento sempre alla questione dei € 20 milioni dei fondi POR.
Allora abbiamo saputo che c'era, che c'è stato un bando per quella piattaforma logistica... Nonnato!
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Hanno terminato i Consiglieri di fare le Interrogazioni e le Interpellanze? Possiamo farne delle altre? Andiamo avanti noi con le Interrogazione e le Interpellanze?
Prego, Consigliere Masin. Scusi!
MASIN MATTEO · Consigliere Federazione Della SinistraLeggi intervento
Allora, in riferimento a quei famosi 20 milioni dei fondi POR, abbiamo saputo che c'è stato un bando. Il bando, che è scaduto a novembre… (Voci incomprensibili dall’Aula)
MASIN MATTEO · Consigliere Federazione Della SinistraLeggi intervento
Poi alla fine, tutta la manfrina fatta non solo questa volta, ma ogni qual volta c'è la possibilità di far cadere il numero legale dal collega Zangirolami, comincia ad essere veramente irritante! Non è possibile! Io rinuncio al mio intervento.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Guardi, io credo che sia non tanto irritante per lei, ma per l’Aula questo atteggiamento! Per il luogo in cui siamo, che viene scambiato come luogo deputato ad accogliere qualsiasi azione e qualsiasi battuta. Probabilmente non tutti i 41 Consiglieri l’hanno ancora assunto come compito primario.
Senza sapere cosa ci riserverà il futuro, poiché crediamo e chiediamo di andare sempre oltre! Mi dispiace, Consigliere Masin! Il suo collega Pavarin.
Prego.
PAVARIN CRISTIANO MARIA · Consigliere Federazione Della SinistraLeggi intervento
Sì, Grazie Presidente. 21 La mia è un'interpellanza che avevo intenzione di rivolgere all'attenzione del signor Sindaco, ma credo che la presenza del Vice Sindaco in Aula possa comunque, ecco, insomma, riqualificare la presenza del Sindaco.
In questi giorni i rappresentanti legali delle case di riposo, degli istituti presenti nel territorio di competenza della nostra Asl, dell'Asl 18, hanno avuto diversi incontri, per formalizzare un'azione comune da intraprendere nei confronti della nostra Regione Veneto che, in previsione di bilancio, sembra, ormai sembra quasi sia certo, abbia intenzione di tagliare drasticamente quello che è il fondo da trasferire, appunto, agli istituti, alle case di riposo, fondo derivato dal fondo della non autosufficienza regionale.
In pratica sembra che, anche per bocca dell'Assessore Regionale Sernagiotto, la Regione Veneto non voglia adeguare quelle che sono le impegnative di residenzialità, cioè il contributo che dà ad ogni singolo anziano non autosufficiente, ospitato, appunto, in queste strutture.
Questo, purtroppo, se accadesse, così come denunciano giustamente i rappresentanti delle case di riposo, assieme, tutti assieme ed indistintamente che i Consigli di Amministrazione abbiano una tendenza, come dire, politica di una parte, piuttosto che di un'altra, tutti assieme denunciano che, se così fosse, se così fosse, questo potrebbe divenire veramente un dramma.
Un dramma, perché le ricadute inevitabilmente, le ricadute di questi drastici tagli, andrebbero interamente negli ospiti, appunto persone anziane non autosufficienti e dei loro familiari. Contemporaneamente sembrerebbe che anche i comitati dei familiari si stiano adoperando per unirsi, appunto, a questa forma di protesta, che verrà in seguito decisa dai Consigli di Amministrazione delle case di riposo, per cercare di scongiurare, scongiurare la Regione Veneto, ad attuare provvedimenti drammatici di questo tipo.
Io sono a chiederle di convocare al più presto, di adoperarsi per convocare al più presto la Conferenza dei Sindaci, attraverso -insomma- le modalità previste. Sappiamo che purtroppo il nostro Comune capoluogo non ha un ruolo primario purtroppo, rispetto alla Conferenza dei Sindaci, ma comunque di adoperarsi, attraverso gli strumenti previsti, per far sì che venga convocata al più presto una Conferenza dei Sindaci dell'Asl 18, per -come dire- unirsi per capire come fare per scongiurare che ciò non avvenga.
In pratica mi farebbe molto piacere, vedrei una cosa molto utile, al di là dell'appartenenza politica, che tutti i Consigli di Amministrazione delle case di riposo, che tutti i comitati dei rappresentanti dei familiari degli ospiti, assieme ai nostri Comuni che rappresentano la nostra comunità, decidessero assieme il dà farsi, per scongiurare -guardate, veramente- quello che potrebbe verificarsi come un dramma.
Ci sono famiglie che sono costrette già adesso, a nostro modo di vedere, anche più di qualche volta in maniera illegittima, di sborsare dei € 1.500, dei € 2.000 al mese, colpevoli di avere questa disgrazia in famiglia; si rischia di aumentare in maniera esponenziale queste rette, che di conseguenza molte di queste famiglie non se lo potranno permettere, e le ricadute saranno inevitabilmente nei bilanci delle nostre Amministrazioni. Grazie.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Il Vicesindaco ritiene di rispondere seduta stante. Prego, Assessore.
PICCININNO VITO · Vice SindacoLeggi intervento
Sì, io ringrazio il Consigliere Pavarin per questa richiesta, perché di questo si tratta. Il Sindaco conosce bene la questione, è preoccupato anch'egli; la situazione è critica. Riferirò della richiesta, fatta dal Consigliere, di convocare al più presto la Conferenza dei Sindaci dell’Asl 18, e penso che il Sindaco, come sugli altri problemi, si adopererà, data anche la sua particolare sensibilità su questi termini, e poi perché, come componente dell’Anci, lui segue, insieme con altre, queste problematiche.
Quindi la richiesta del Consigliere Pavarin sarà -come dire- girata al Sindaco. 22
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Può essere di gradimento questa azione da parte della Giunta, Consigliere Pavarin? Prego, a lei la parola.
PAVARIN CRISTIANO MARIA · Consigliere Federazione Della SinistraLeggi intervento
Sì, certo! Certo! E faccio presente, così molto onestamente, che questo tipo di atteggiamento andrebbe ad assommarsi alla posizione che hanno preso la maggior parte delle altre provincie del Veneto, indistintamente.
Ripeto: la prima è stata la provincia di Treviso, si è accodata la provincia di Vicenza, ma so che altre provincie si stanno adoperando in questo. Questo per valorizzare, voglio dire, il dato, che non è una questione puramente politica. Addirittura il più arrabbiato sembra che sia il Segretario Regionale della Lega, Gobbo, che ha fatto delle dichiarazioni molto ma molto dure in questo senso.
Questo per far capire, insomma, quanto il problema sia trasversale, insomma, ecco! Non sta a me poi capire come… e dire e dare indicazioni su come poi la Regione possa ritrovare le risorse, ma sembra che, con cognizione di causa, ci sia anche -voglio dire- qualche idea in questo senso. Grazie.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie a lei, Consigliere. Il prossimo intervento, per le Interrogazioni e le Interpellanze, al Consigliere Nonnato e dovrebbe restare all’interno dei tempi anche il Consigliere Osti. Vediamo.
Prego a lei, per il momento, Consigliere Nonnato.
NONNATO GIANLUCA · Consigliere Partito SocialistaLeggi intervento
Grazie. Vedrò di essere anche veloce. Le due interrogazioni che volevo fare credo siano di competenza dell'Assessorato ai Lavori Pubblici, anche se penso di concerto con il Settore all'Urbanistica.
Allora, la prima era questa: ancora, mi pare fosse il 2009, il sottoscritto aveva presentato una mozione, poi approvata all'unanimità in Consiglio Comunale, che ha dato seguito alla riqualificazione dell'area, rotatoria di Viale Porta Adige, di accesso alla città.
La mozione allora approvata è stata, da parte di chi l’ha poi interpretata, un po’ modificata, però diciamo è rimasto valida l’impronta principale, che era quella di valorizzare un accesso della città di un capoluogo di provincia, quale Rovigo, che allora era sicuramente degradato. Allora mi chiedo ad oggi, pur non volendo rientrare nel merito, siccome chi come me tutti i gironi passa e verifica quella rotatoria, mi sembra ad oggi un'incompiuta, volevo capire se chi ha fatto il progetto, o ha curato, è finita così!
Perché, se tale fosse, mi lascerebbe un po' di amaro in bocca. Se così non fosse, volevo capire perché non è ancora stata ultimata, e se vogliamo fare concorrenza alla Sagrada Familia a Barcellona! O se si ritiene di ultimarla in tempi brevi e perché questo non è ancora avvenuto!
Grazie. Questa è la prima Interrogazione.
La seconda, sempre in rapidità ed in velocità, è questo: il sottoscritto aveva e si era fatto carico, poi anche con l’aiuto di tutto il Partito Socialista Italiano, di una petizione, sottoscritta da diversi cittadini, per l’intervento di riqualificazione dell’ex pista di pattinaggio di Viale Trieste, oggi area sicuramente degradata ed abbandonata a se stessa, che molto probabilmente scaturisce anche in problematiche forse, forse, tra poco, di salute per chi ci sta in fianco; e in questa situazione di carenza di parcheggi, di penuria di parcheggi nei centri storici, l’idea era quella di rivalutarla e di utilizzarla per un parcheggio, visto anche che Piazza XX Settembre nel frattempo ha portato via alcuni parcheggi, e di seguito tutti i ragionamenti fatti.
Allora la mia domanda è questa: se la petizione fatta, che mi sembrava avesse a suo tempo riscontrato verbalmente, da parte degli Uffici, la disponibilità e l'interessamento a valutare la fattibilità, a che punto è, e se c’è un’intenzione, affinché questo possa diventare qualcosa di 23 tangibile e si possa tradurre definitivamente in quei 40 o 50 posti auto, che oggi ritengo possano essere utili quanto l'ossigeno per chi abita soprattutto in quella zona! Grazie.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Le diamo risposta, non essendo presente l’Assessore Osti, possiamo riservarcela? C’è anche questa possibilità, se diamo spazio all’altra Interrogazione, nel frattempo acquisiamo, servono alcuni elementi, e darle successivamente la risposta al Consigliere Nonnato. O altrimenti gliela facciamo avere per iscritto.
Rispondiamo anche immediatamente? Si è in grado, da parte degli Uffici, di rispondere immediatamente.
NONNATO GIANLUCA · Consigliere Partito SocialistaLeggi intervento
Successivamente che cosa vorrebbe dire, tradotto in maniera complessiva?
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
No, credevo che servisse maggior spazio e tempo per la risposta, di dare l'opportunità al Consigliere Osti Armido di esporre la sua, nel frattempo…
NONNATO GIANLUCA · Consigliere Partito SocialistaLeggi intervento
Anche perché, mi scusi, ma la prima mi pare che sia Lavori Pubblici, la prima. Per cui abbiamo l’Assessore.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Sì, sì, sì.
NONNATO GIANLUCA · Consigliere Partito SocialistaLeggi intervento
Ah, okay!
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Sembra che gli Uffici siano attrezzati, avendosi consultato, di dare la risposta immediata, tramite l'Ingegnere Capo. Facciamo con il Vice Sindaco. Vediamo se è esauriente, al limite integriamo.
Prego, Vice Sindaco.
PICCININNO VITO · Vice SindacoLeggi intervento
Io risponderò alla seconda interrogazione, alla prima poi prenderà la parola l'Ingegner Moscardi. La seconda interrogazione del Consigliere Nonnato riguarda la raccolta di firme del Partito Socialista per la realizzazione del parcheggio su Viale Trieste. Come il Consigliere sa, abbiamo inserito -perché riteniamo la proposta valida- abbiamo inserito nel Bilancio delle Opere Pubbliche per il 2011 la realizzazione dell'opera.
E quindi, approvando il Bilancio -operazione che faremo a breve- approveremo anche l’intervento su Viale Trieste. L’importo complessivo previsto è di € 100.000; una spesa che riteniamo congrua e che, come dire, si giustifica per la necessità di fare altri parcheggi, data la scarsità di posti macchina in città. Per quanto riguarda, invece, la prima interrogazione risponde l'Ingegner Moscardi.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Per l'altro aspetto, prego Ingegnere.
Ing. MOSCARDI ALBERTO · Dirigente ai Lavori PubbliciLeggi intervento
Buonasera a tutti. Dunque quella rotatoria artistica che si sta realizzando in Via Porta Adige non è completata ancora, manca tutta la piantumazione, l'illuminazione e la parte floreale. Ovviamente una piantumazione che verrà effettuata appena il tempo ce lo consente, anche perché abbiamo 24 seminato l'erba a finire, diciamo, della buona stagione, e andar li sopra con dei mezzi prima che sia attecchita decentemente andremmo a fare dei danni.
L’intervento è stato finanziato interamente con un fondo regionale, per cui non ci sono termini di scadenza particolari, il risultato lo vedremo, insomma, in primavera, quando l'impresa ultimerà le opere, come da progetto.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Consigliere Nonnato, per l'eventuale replica? A lei la parola.
NONNATO GIANLUCA · Consigliere Partito SocialistaLeggi intervento
Grazie. Va beh, per quanto riguarda la spiegazione che mi ha dato l'Assessore Piccinino ne prendo atto, speravo che vi fosse una tempistica che permettesse, vista l'emergenza parcheggi, di non rinviare questo tipo di ragionamento, pur apprezzando il fatto di ritenerlo meritevole, per cui averlo messo a Bilancio. Chiedo a tal fine, visto che è stato fatto… Chiedo a tal fine, visto che è stato preventivato… E’ acceso!
E’ acceso qua! Appunto, stavo dicendo: chiedo eventualmente che, visto che è stata preventivata già una spesa di € 100.000 per tale parcheggio, presumo siano state fatte già delle quantificazioni e delle valutazioni su come farlo; se eventualmente passasse qualcosa di più concreto che ci permetta di prenderne atto in Commissione Lavori Pubblici, invito il Presidente a prendere nota e a farne richiesta. Per quanto riguarda il discorso dell’area di Viale Porta Adige prendo atto, non sono un esperto di botanica.
Qualcuno mi aveva suggerito che la piantumazione avrebbe già, come tempistica avrebbe già dovuto essere effettuata, ma prendo atto di quanto detto dal Dirigente, per cui lo considero sufficientemente esauriente. Attendiamo che con la primavera si veda il completamento dell’area. Grazie.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Dopo il Consigliere Nonnato, la prossima Interrogazione per il Consigliere Armido Osti. Prego, Consigliere.
OSTI ARMIDO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Sì, grazie. Visto che abbiamo anche il Dirigente, Ingegner Moscardi, io colgo l'occasione per chiedere una risposta al problema di quelle 300 firme, non 20 firme, 30 firme o 40 firme. 300 firme che sono state raccolte nella frazione di Grignano, per avere una risposta riguardante quelle sporgenze sugli ultimi lavori che sono stati fatti in Piazza a Grignano e nelle vie principali.
Vorrei cortesemente che qualcuno mi desse una risposta scritta, anche per rispondere a tutti quei cittadini che hanno firmato, diciamo così, quella specie di petizione per quelle sporgenze lì. Anzi desidererei anche, se è possibile, fare un sopralluogo con qualcuno, per vedere un attimo assieme questo disagio, perché veramente per noi è un disagio. Un'altra cosa chiedo.
Non so se qualcuno passa -è un gioco di parole- sul sottopasso di Via Forlanini! Il sottopasso di Via Forlanini è una situazione che veramente è un disagio enorme. Lì esce acqua in continuazione, soprattutto nel periodo invernale si ghiaccia di sera ed è un pericolo.
Ultimamente ho visto chiudere delle buche prima e dopo il sottopasso, sotto il sottopasso ci sono delle buche anche lì e nessuno le ha chiuse. Allora io chiederei, per cortesia, se qualcuno mi dà una risposta in merito a questi problemi. Un'ultima cosa -e sono breve- e vorrei una risposta sul cimitero di Grignano.
Grazie.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
25 Ah, lei, già che c'era… Lei, già che c'era, ha messo tre di Interrogazioni! Ha sollecitato la risposta sulla terza, ho compreso? Ho compreso, ha sollecitato la risposta.
Verifico se l’Assessore ai Lavori Pubblici è in grado di dare risposta immediata, almeno per le prime due, Consigliere Osti. Anche per la terza, mi dice. Consigliere Osti?
Consigliere Osti? Anche per la terza qui sollecitava la risposta. Prego, Assessore.
PICCININNO VITO · Vice SindacoLeggi intervento
Grazie, Presidente. Per quanto riguarda il parcheggio di Grignano qui la vicenda è vecchia e, in parte, alcune risposte al Consigliere Armido Osti sono state già date. Perché, al verificarsi di un banale incidente di una signora di Grignano, che facendo manovra ha -come dire- graffiato, ha preso una piccola botta sull'automobile, il Consigliere Osti si è preoccupato di investire l'Assessore ai Lavori Pubblici del problema: come mai vi sono queste sporgenze?
Mi ha fatto una richiesta per iscritto.
Io ho girato questa richiesta per iscritto, cosa inusuale perché di solito i rapporti avvengono verbalmente, e però, proprio per rispettare la volontà del Consigliere Armido Osti, ho girato questa richiesta per iscritto all'Ufficio Tecnico, assumendo, come è evidente in questi casi, una posizione del tutto neutrale… Ma no, perché sono questioni progettuali, su cui quegli Assessori che si mettono in pantaloncini e girano per i cantieri, non fanno un buon lavoro per la città e probabilmente neanche, neanche, per se stessi!
Ho fatto ciò che andava fatto. Ho chiesto agli Uffici, perché è bene che gli Assessori non girino in pantaloncini corti sui cantieri, ho chiesto agli Uffici, com’era doveroso fare, datemi conto… Vedo che il Consigliere Zangirolami ride, quindi ha capito a chi mi riferivo! Datemi conto della vicenda.
E l’Ufficio Tecnico ha predisposto una risposta per iscritto, che io ho girato in quel periodo al Consigliere Armido Osti. E la risposta era molto semplice: bisognava fare così perché quel tipo di impostazione permette l'accesso su una via, altrimenti ostruita da un parcheggio più o meno selvaggio. Il Consigliere Armido Osti ha raccolto le firme; a quella risposta non credo che noi si possa aggiungere altro.
Ci chiede di fare un sopralluogo, e ritengo la richiesta non solo legittima ma accoglibile. Con l'Ingegner Moscardi, d'accordo con il Consigliere Armido Osti, ci recheremo sul posto per capire insieme le ragioni di quell’intervento e le difficoltà oggettive nel fare un intervento diverso da quello. Quindi individueremo un giorno utile in cui il Consigliere Armido Osti è a casa dal lavoro, e noi andremo a fare questa verifica sul posto.
Per quanto riguarda, invece, il sottopasso in Via Forlanini, i lavori sono stati affidati; inizieranno, mi dice l'ingegnere capo, lunedì; la durata prevista è di 20 giorni. Non inibiremo al traffico quell'area, vi sarà una chiusura parziale, ma le automobili potranno attraversarla, e quindi crediamo di risolvere il problema serio, questo serio, proposto dal Consigliere Armido Osti.
Per quanto riguarda la terza interrogazione, ovvero la questione riguardante il cimitero, l'Ufficio Tecnico mi dice che stiamo trattando con il privato per l'acquisizione dell'area.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Ora, per la prossima Interrogazione abbiamo 5 minuti di tempo per il Consigliere Avezzù Paolo, presumo che abbia due Interrogazioni, perché di solito tutti i Consiglieri ne hanno sempre due. Lo invito a farne una, Consigliere Avezzù Paolo, di farne una, in modo di chiudere per le ore 18,00. A lei per l’Interrogazione, Consigliere Paolo Avezzù.
Dopo di lei non c’è più nessuno. (Voci incomprensibili dall’Aula)
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Nessuno. Aspettate! Aspettate!
Aspettate! Nel senso, nel senso… Consigliere Avezzù… Consigliere Avezzù… 26 (Voci incomprensibili dall’Aula)
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Nel senso, aspetti… No… Posso proseguire? Posso proseguire? Vediamo se mi viene concesso.
Ho detto che dopo il Consigliere Paolo Avezzù, e l’ho invitato, perché mediamente sono due le interrogazioni che pongono i Consiglieri, quando chiedono le Interrogazioni e le interpellanze; eccezioni sono che se ne chieda una! Di fargli presente che mancavano cinque minuti al termine delle ore 18,00, e pertanto dopo di lui si chiudevano, e non c’è più nessuno per ulteriore spazio per Interrogazioni ed interpellanze. Perché avevamo assunto l’impegno, votato, di spendere il tempo dalle 17,00 alle 18,00.
Per questo che ho detto che non c’è nessuno, perché alle 18,00 si chiude questo Punto dell’Ordine del giorno. (Voci incomprensibili dall’Aula)
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Io rimango in attesa della sua… No, no, ce ne sono dopo di lei! Nella nota, Consigliere Avezzù, ce ne sono! E’ ovvio che dentro a tutte quante, nell’ora che avevamo convenuto, non ci possono entrare.
Quindi, per cortesia, accetti il mio invito di porne una. Prego.
AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Grazie, Presidente. Solo che lei oggi ha aperto un’eccezione su cui tutti i Consiglieri sono autorizzati a farlo, accettando non due ma tre interrogazioni, da parte del Consigliere Armido Osti. Quindi prendiamo atto: dalle prossime Interrogazioni ed Interpellanze, ognuno è autorizzato a farne non una ma tre!
Io ne faccio una, per carità, per rispetto; se per caso ci fosse il tempo per qualche altro collega… Magari per il collega Maldi, molto volentieri. Però lei oggi ha creato un precedente di cui prendiamo buona nota. La domanda è molto semplice all'Assessore al Bilancio Milan.
Mi ha già informalmente, ma è giusto che comunichi all'Aula: abbiamo letto sulla stampa, e anch'io, credo insieme al collega Borgato, oltre che come al Sindaco, visto che abbiamo partecipato il 3 febbraio scorso al Consiglio Nazionale dell’Anci, condividiamo le preoccupazioni circa le difficoltà dei bilanci, non solo del Comune di Rovigo, ma in generale dei Comuni italiani, per le difficoltà derivanti dal calo di trasferimenti dello Stato.
E su questo metto anche i tagli nei confronti delle Regioni, e quindi riprendo in qualche modo, ma mi fermò lì, l’intervento -anche se non mi ascolta- però del Consigliere Pavarin. No, no, ma dicevo che condivido certe preoccupazioni derivanti dai tagli dei trasferimenti. La domanda è molto semplice: lei ha parlato in generale del problema trasferimenti, e… (Voci incomprensibili dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Hai ragione! Hai ragione.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Guardate che il Consigliere Curina ha chiesto una sospensione, perché giustamente si fa fatica a capire il Consigliere Avezzù!
AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Vi ringrazio. 27
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Scusi, Consigliere Avezzù.
AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Dicevo, voglio fare la domanda secca: in occasione dell'approvazione del Bilancio 2010 portai all'attenzione dell'Aula una mozione, che fu largamente condivisa, in particolare dai banchi anche della maggioranza -e guardo i colleghi che votarono allora quella mozione- ci furono delle astensioni, ma comunque non ci furono dei voti contrari.
Quindi fu recepito da tutto il Consiglio Comunale quello di introdurre, quindi non parliamo di maggiori spese, ma di modulare le tariffe a domanda individuale, secondo una logica di quoziente familiare. Questo proprio per rispondere alle difficoltà delle famiglie a invarianza di spesa da parte del Comune.
Ripeto, me l'ha anticipato, ma è giusto che lo faccia all'Aula, chiedo all'Assessore, poiché avevamo dato un mandato politico alla Giunta, ma soprattutto gli Uffici, in particolare all'Ufficio Tributi, di pensare, attraverso le varie formule, le varie esperienze, Parma piuttosto che Roma, piuttosto che il Trentino, Trento e la provincia di Trento in particolare, ecco per non arrivare al Bilancio, se su questa questione, che -ripeto- non interessa credo solo il sottoscritto o i Consiglieri che allora votarono la mozione, ma credo che interessi tutti i cittadini di Rovigo, soprattutto le famiglie di Rovigo.
Quindi non solo sapere che ci sono delle difficoltà, ma se c'è questa novità, perlomeno - voglio dire- un barlume di speranza nell'affrontare le difficoltà ci può a essere. Quindi se comunica quello che in qualche modo mi anticipava, credo che sia, dentro ai tanti problemi, almeno un segno di positività e di condivisione di una richiesta del Consiglio Comunale. E mi richiamo all’intervento nelle comunicazioni del collega Borgato, che ovviamente condivido.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Riesce a chiudere in minuti ragionevoli, Assessore Milan?
MILAN ANGELO · AssessoreLeggi intervento
Velocissimo. Le stesse cose che ho anticipato al Consigliere Avezzù le rendo partecipi all'Aula. Proprio ieri, nella Giunta di ieri, il collega Assessore Moschin, coadiuvato dalla Dottoressa Corniani, hanno illustrato il nuovo impianto tariffario “Criteri omogenei di equità familiare”, che riguarda proprio la questione del quoziente familiare.
E’ un riferimento che è ovviamente disponibile, io non entro nel merito delle questioni. Dico solo che, come Giunta, si è ritenuto di approvare lo schema generale, che poi sarà sicuramente posto all'attenzione della Commissione Consiliare competente e arriverà in Consiglio Comunale, perché indubbiamente è un tema che sta a cuore a tutti.
E’ un tema propedeutico al Bilancio, ma soprattutto per le tematiche che anche il Consigliere Avezzù ha anticipato, vale a dire le esigue disponibilità, la necessità comunque di migliorare, o quanto meno di aver un monitoraggio più preciso su quelli che sono poi i cittadini che hanno più o meno il diritto di queste agevolazioni.
Sicuramente questo è uno strumento che va in questa direzione, che mette assieme una serie di fattori, quindi si supera solo il modello Isee, si supera la sola denuncia dei redditi, si superano tante cose, ma tutte assieme si valutano assieme anche al patrimonio familiare, al numero dei componenti, anche alle caratteristiche, se vogliamo, stesse dei singoli componenti, che possono… in base all'età, in base alla situazione anche fisica a volte, quindi portatori di handicap, eccetera.
Ecco, questa cosa -ripeto- come riferimento è stata condivisa ieri dalla Giunta, come impianto generale, e sarà all'attenzione della Commissione e di uno dei prossimi Consigli. Grazie.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Per il diritto di replica, anche se sono consapevole che sono scaduti i minuti, prego con lo stesso spirito, di chiudere le Interrogazioni e le Interpellanze, il Consigliere Paolo Avezzù. 28
AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Sarò telegrafico per esprimere -credo non solo a titolo personale, ma anche di tutti i colleghi che allora votarono quella mozione- la soddisfazione, perché una volta tanto una buona notizia -ripeto- non solo per l'Aula, per chi ha votato quella mozione, ma penso e spero poi per le famiglie di Rovigo. E quindi aspettiamo, giustamente, il momento del Bilancio per vedere la nuova delibera. E comunque non posso che ringraziare per il recepimento di quell’indicazione del Consiglio Comunale.
Chiedo scusa, giustamente il ringraziamento non solo per la parte politica, ma soprattutto per gli Uffici che hanno lavorato in quest'anno, in questa direzione. Grazie. 29
Approvazione verbale seduta del 28.01.2011
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Consigliere. Dopo quest'ultimo intervento, passiamo al Punto successivo: “Approvazione verbale seduta del 28 gennaio 2010”. Si chiamano gli scrutatori, sto rivedendo i nominativi di: Paron, Turcato e Candita, per annoverare… Chi è favorevole alla seduta, riferimento del 28 gennaio 2010, è pregato di alzare la mano.
28 gennaio 2011, giusta osservazione. Faccio una verifica che appare sulla convocazione, è il 2011 il riferimento della seduta, quindi facciamo anche questo aggiustamento. Facciamo la controprova.
Chi è contrario è pregato di alzare la mano. Chi si astiene? Sono… 1 astenuto.
Se per cortesia dite i nomi degli astenuti, da parte degli scrutatori, il nome… Quindi, se date responso, allora, dei presenti favorevoli, con l'astenuto il Consigliere Zangirolami. Aspetta, aspetta! C'è un Consigliere lì che sta entrando, il Consigliere Settini.
Consigliere Salvan, lei che cosa sta facendo? Guerrato, cosa sta facendo? Ma lei, ancor prima che proceda la proclamazione, deve continuare a rimanere al suo posto, possibilmente.
Pavarin, ecco! No, no, Consigliere Pavarin! Dobbiamo ancora fare… Eh no!
Guardi che gli scrutatori sono lì che si stanno… (Voci incomprensibili dall’Aula)
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Sì, va bene. Allora chiedo agli scrutatori, Paron Turcato e Candita, non ad altri, che per favore portino il risultato. Grazie, Consigliere Candita.
30 a favore e 1 astenuto, il Consigliere Zangirolami. Ripeto nuovamente che l'approvazione del verbale è riferita alla seduta del 28 gennaio 2011, e non 2010, come erroneamente, per battitura, è stato riportato nella convocazione. Grazie, in modo particolare agli scrutatori.
30
Variazione parziale al P.R.G. ex art. 50, c. 4) lett. H) della L.R. n. 61/85 (CEN.SER) - Approvazione
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Passiamo al Punto successivo, che era stato il momento in cui era venuto a mancare, nella seduta scorsa, il numero legale, pertanto avevo dichiarato che la votazione era da considerarsi nulla. “Variazione parziale al P.R.G. ex art. 50, c.
4) lett. H) della L.R. n. 61/85 (CEN.SER) - Approvazione”.
Chiedo agli scrutatori di attivarsi. Ripeto, allora riprendiamo dal Punto in cui era stato interrotto l'esaurimento dell'Ordine del giorno, perché durante la votazione era venuto a mancare il numero legale e avevo dichiarato che, essendo presenti in 17, la votazione era… si era ritenuta nulla. Quindi riprendiamo da quel momento.
Durante, il dibattito avevo rivolto l'invito ai Gruppi di esprimersi, e vi è stato un solo intervento del Consigliere Placido Maldi. Placido Maldi, solo lei era intervenuto nel dibattito della seduta scorsa su questo oggetto, e avevo rinnovato l’invito ai Consiglieri di esprimersi; alcuni hanno taciuto, anche per le dichiarazioni di voto, e altri hanno ritenuto opportuno di fare altre scelte. Quindi, andare a ripetere nuovamente ancora l’invito... (Voci incomprensibili dall’Aula)
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Allora ripeto nuovamente, se volete io… è un disco che andrà avanti all’infinito ah!
PISCOPO ANIELLO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
Chiedo ufficialmente, Presidente, se si può aprire il dibattito, prima della votazione.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
No, ecco se lei mi fa una domanda di questo genere, le dico che era stata data l’opportunità ai presenti, è intervenuto su mio sollecito… su mio sollecito era intervenuto il Consigliere, rivolto ai Consiglieri! L’unico che ha voluto intervenire è il Consigliere Maldi. Ho chiuso il dibattito io in quella circostanza è adesso non… (Voci incomprensibili dall’Aula)
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Sta parlando uno, Consigliere Zangirolami! Se lei insiste, non serve a nulla! Perché ci avviamo - l’ho ho già espresso- alla votazione, e ho chiamato gli scrutatori che si esprimano, che seguano la votazione. (Voci incomprensibili dall’Aula)
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Perché dobbiamo sentire, ma devo sentire quello che mi dicono i Consiglieri? (Voci incomprensibili dall’Aula) Guardate, io vi invito ad esprimere il voto. Chi è favorevole a questo punto è pregato di alzare la mano.
PISCOPO ANIELLO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
Presidente ma non facciamo così! Per favore! 31
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Nessuno vuole che io proceda.
PISCOPO ANIELLO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
Per favore, Presidente! (Voci incomprensibili dall’Aula)
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
In base a quale articolo? (Voci incomprensibili dall’Aula)
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Ditemi in base a quale articolo? (Voci incomprensibili dall’Aula)
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
E invito i Consiglieri ad esprimersi. Chi è favorevole è pregato di alzare la mano.
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
(Parla a microfono spento) Chiedo formalmente 10 minuti sospensione.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Durante il voto?
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
No, prima del voto chiedo 10 minuti di sospensione.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Pongo all’attenzione dell’Aula la richiesta del Consigliere Zangirolami, per 10 minuti di sospensione. Chi è avverso? Nel caso contrario lo pongo in votazione.
Nessuno esprime contrarietà. Chi è favorevole, Consiglieri a 10 minuti di sospensione è pregato di alzare la mano. Chi è favorevole è pregato di alzare la mano. (Voci incomprensibili dall’Aula)
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Scrutatori, ditemi quando ti sono i favorevoli.
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
Rispetti il Regolamento ,Presidente!
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Scrutatori, non mi date risposta! 32
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
Rispetti il Regolamento, Presidente!
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Chi è contrario alla proposta, portate il numero.
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
Rispetti il Regolamento, Presidente!
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
C’è l’ostruzione! Portate il responso, scrutatori, 20!
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
(Parla a microfono spento) Art. 21 comma 2, se nessuno si oppone s’intende accolta, altrimenti si pronuncia il Consiglio! Se nessuno si oppone si ritiene accolta.
Se nessuno si oppone si ritiene accolta. (Voci incomprensibili dall’Aula)
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Nessuno. E allora, scrutatori per cortesia, quanti sono i favorevoli della sospensione? Per cortesia, chi è contrario, chi è a favore è pregato di alzare la mano per sospensione.
Chi è favorevole alla sospensione è pregato di alzare la mano. Nessuno. Mi riportate il voto, per favore?
Sto dicendo chi è favorevole alla sospensione di Zangirolami è pregato di alzare la mano, 8. Chi è contrario è pregato di alzare la mano. Chi si astiene è pregato di alzare la mano.
No, durante il voto no. Scrutatori, potete portare gli astenuti? (Voci incomprensibili dall’Aula)
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Allora avete riportato, 8 a favore, 20 contrari, gli astenuti possono alzare la mano. Pertanto la richiesta della sospensione viene respinta. Passiamo al voto, chi è favorevole è pregato di alzare la mano alla delibera. (Voci incomprensibili dall’Aula)
PISCOPO ANIELLO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
Ma, Presidente, non è così che si fanno le cose!
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Sì, sì… Vi ringrazio. Chi vota contro? Avevo la mano alzata, con la votazione prima.
Prendete posto nelle vostre postazioni. Consigliere Salvan, si deve mettere nella sua postazione. Grazie.
Chi si astiene è pregato di alzare la mano. Dite il nome degli astenuti per cortesia. (Voci incomprensibili dall’Aula) 33
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Scrutatori, potete dare il nome degli astenuti? (Voci incomprensibili dall’Aula)
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Date la conferma: 17 a favore scrutatori, 11 contrari, 5 astenuti. La delibera viene approvata. Passiamo al punto successivo.
Io l’ho detto... (Voci incomprensibili dall’Aula)
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
12? Scrutatori… Allora, l’ho detto prima! L’ho detto prima, i Consiglieri Comunali si devono astenere dal fare commenti sui colleghi, sull’espressione del voto.
È una regola d’educazione, di civiltà, di rispetto reciproco. Scrutatori, vi chiedo la cortesia di dare la conferma dei 17 voti a favore, 16, conferma. Contrari?
12. Ecco, c’era questo aspetto che era da rimarcare, e 5 astenuti. Pertanto la delibera, tengo a sottolineare, è stata approvata con 16 voti a favore, 12 contrari, 5 a favore… 5 astenuti.
Allora proseguiamo, i minuti sono serviti... Chiedo l’attenzione! Non si va avanti.
Consiglieri, la seduta è ancora in atto! Guardate, io proseguo, però deve essere comprensibile quello che poi riportiamo. Non mi è possibile… Consiglieri, prendete posto!
È rivolto a tutti l’invito. Se continuiamo a fare discussioni con gli Assessori, fra di voi, no non si riesce ad andare avanti! 34
Applicazione art.14 D.P.R. 380/2001-Permesso di costruire…
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Passiamo al Punto 4, originario: “Applicazione articolo 14 D.P.R. 380/2001 Permesso di costruire Protocollo N. 41903 del 20 Luglio 2009 in Ditta Accademia dei Concordi di Rovigo”.
Presenta la delibera il Dirigente Ferlin, anticipato dal Sindaco.
MERCHIORI FAUSTO · SindacoLeggi intervento
La presentazione tecnica è ovviamente dell’Architetto Ferlin; per quanto attiene invece l’individuazione di quella che è una linea politica, l’Accademia dei Concordi ha, nel Palazzo Bosi, forti necessità di adeguare gli spazi a nuove norme di sicurezza e anche a possibili utilizzi ampliati, diciamo, degli spazi interni, secondo una progettualità che è già elaborata dagli stessi tecnici dell’Accademia e che è stata sottoposta di recente al Comune.
Ecco, quindi, l’intervento del Tecnico, Dirigente del Settore Architettura, Urbanistica.
Ci sarà poi, e lo anticipo, lo anticipo al Consiglio Comunale, un’altra richiesta dell’Accademia che riguarderà la possibilità di adeguare Palazzo Oliva, ricevuto in lascito, per finalità esclusivamente di pubblico interesse, e dirimpetto a questo palazzo, a Palazzo Angeli, ove potrebbero aver sede, se i lavori verranno autorizzati dall’Amministrazione Comunale e realizzati poi dall’Accademia stessa, studi di docenti, in previsione del non distante trasferimento della sede universitaria da Viale Marconi, per la Facoltà di Giurisprudenza, alla sede appunto di Via Angeli, tra Palazzo Angeli e il modificando Palazzo Oliva.
Prego Architetto.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
A lei la parola, Architetto Ferlin.
Arch. FERLIN GIAMPAOLO · Dirigente all’UrbanisticaLeggi intervento
Si tratta di un intervento di ristrutturazione e parziale sopraelevazione dell’edificio dell’Accademia dei Concordi, e di palazzo Bosi. I fabbricati sono connotati all’interno della variante del centro storico, con un grado di protezione restauro, secondo le indicazioni delle Norme Tecniche di Attuazione, un restauro conservativo. Gli interventi non interessano le facciate su Piazza Vittorio Emanuele, ma riguardano la ristrutturazione della parte di edificio retrostante, con affaccio su Via Bedendo.
I lavori, necessari ad adeguare la biblioteca e alle esigenze dell’utilizzo, sono stati presentati assieme a tutte le modifiche necessarie per venire al rispetto delle norme antincendio e quindi con la realizzazione delle vie di fuga all’interno del Palazzo Bosi stesso. Viene realizzata in particolare una nuova scala di sicurezza antincendio, modificati alcuni solai e sopraelevato parzialmente il coperto di un solaio, il tetto, il sottotetto, con un solaio per ospitare il castello librario.
La sopraelevazione risulta percepibile, da un punto di vista visivo, esclusivamente da Via Bedendo e non è direttamente affacciata sulla strada, in quanto è arretrata rispetto al filo del fabbricato. Tutti gli interventi prevedono un aumento di volumetria di 615 m³ circa.
Sono stati acquisiti il parere dell’Ulss 18, parzialmente favorevole, in quanto ci sono alcune deroghe derivanti dal fatto che il fabbricato ha un grado di vincolo monumentale; è stato acquisito il parere di Polesine Acque e il parere dei Vigili del Fuoco in data 11 luglio 2010.
Dovendo acquisire il parere della Sovrintendenza dei Beni Ambientali di Verona, si è convocata una Conferenza di Servizi ai sensi della legge 241; la Conferenza di Servizi, che è stata convocata per il 26 luglio 2010, si è conclusa con l’approvazione del progetto presentato dall’Accademia dei Concordi.
35 Si tratta però, questo intervento che ho appena descritto, di un intervento che è in contrasto con le Norme Tecniche di Attuazione della categoria d’intervento a cui è soggetto il fabbricato, e quindi è necessario approvare la delibera di questo strumento, di questo progetto in variante al Piano Regolatore, così come previsto ai sensi dell’articolo 14 del D.P.R. 380/2001 che prevede la possibilità di deroga, da parte del Consiglio Comunale, per i fabbricati adibiti ad attrezzature pubbliche. Grazie.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie a lei, Architetto. E’ aperto il dibattito. Chi chiede di intervenire?
Consigliere Maldi. Prego, Consigliere.
MALDI PLACIDO · Capogruppo I SocialistiLeggi intervento
Allora, io voglio illustrare le considerazioni che ho fatto nell’ambito della Commissione in merito a questa decisione. Parliamo, quindi, dell’Accademia dei Concordi. Parliamo dell’Accademia dei Concordi che attualmente ha espresso ancora difficoltà economiche al riguardo di una gestione continuativa di Palazzo Roverella.
Cioè, è costoso gestire da soli Palazzo Roverella. Chiedono l’intervento della Fondazione, quindi… Però con questo progetto dimostrano che hanno delle risorse, almeno! La prima domanda che io ho fatto, nell’ambito della Commissione, è stata la chiara titolarità della committenza.
Cioè, quando si presenta un progetto, il committente di solito coincide con il proprietario. Qui il proprietario è il Comune di Rovigo. C’è una convenzione che è stata modificata, mi pare forse se non erro nel ’68 -ho guardato le documentazioni- però è una Convenzione che risale proprio dei tempi della donazione praticamente di questi fabbricati, di questo fabbricato, del fabbricato originario dell’Accademia dei Concordi.
Palazzo Bosi, invece, in ogni caso è sempre… è di proprietà del Comune. Allora ci si chiedeva, stante la dichiarazione da parte del Consiglio di Amministrazione dell’Accademia, che tutte le spese sono accollate direttamente, se le accolla direttamente l’Accademia, se viene a mancare questa copertura, la proprietà, rispetto a quello che c’è scritto sulle convenzioni, ha responsabilità o no?
Allora si chiedeva che ci fosse allegato un documento, agli atti, in cui era chiaro che il voto nostro poteva essere soltanto successivo a questa chiarificazione. Chiarificazione che non è, non c’è responsabilità in solido sulla mancata realizzazione dell’opera o sui debiti che l’Accademia dei Concordi potrebbe fare nell’attuare questa ristrutturazione. Quindi, al di là della necessità di rendere accessibile in modo più corretto Palazzo Bosi, questo sono sicuro che era necessario, è necessario.
Non si poteva sempre prevedere questa servitù di passaggio tra… per l’accesso direttamente all’area Bosi, direttamente dall’Accademia Concordi da parte del Comune. Quindi, era naturale che ci doveva essere un provvedimento di questo tipo. Però, vedete bene che non è che abbiamo risolto tutti i problemi.
Io, di fronte anche alla questione, oggi volevo anche eventualmente che ci fosse la rappresentanza eventualmente… eventualmente di chi propone il progetto, quindi di rappresentante del Consiglio di Amministrazione dell’Accademia dei Concordi, che dichiarasse effettivamente e ufficialmente alla Sala quali sono le condizioni per le quali loro fanno queste opere.
Che ci fosse un rappresentante praticamente anche del Comune che gestisce praticamente le proprietà, oltre anche alla questione, invece, urbanistica che abbiamo capito che non ha problemi, che è stata approvata in Conferenza dei Servizi, eccetera, eccetera. Quindi, vedete, il problema non è questo.
Il problema è quello che ad un certo punto c’è l’Accademia dei Concordi che ogni anno viene da noi a chiedere, e io sono stato uno di quelli anche che ha chiesto che vengano onorati i debiti nei confronti dell’Accademia dei Concordi, visto che teoricamente noi dovremmo pagare la quota corrispondente alla presenza del Direttore! Loro fanno economia del Direttore e quindi teoricamente noi dovremmo pagare questo. Non siamo mai arrivati a pagarlo.
Il problema comunque esiste, il problema c’è! Qualcuno ce lo deve chiarire questo, almeno in parte penso che dobbiate, prima di andare al voto, chiarire questa questione. Grazie.
36
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Dopo l’intervento del Consigliere Maldi, ci sono altre richieste di intervento? Consigliere Romanin, prego.
ROMANIN GUIDO · Consigliere I VerdiLeggi intervento
Grazie, Presidente. Solo per dire che è passato in Commissione, l’abbiamo vista due volte, abbiamo chiesto anche l’intervento del progettista, l’Architetto Guido Pietropoli, che ha fatto sapere che, se l’Aula avesse bisogno, eventualmente è a disposizione per illustrare eventualmente il progetto. Grazie.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie lei, Consigliere Romanin. Vi sono altre richieste da parte dei Consiglieri? Nel caso contrario, la Giunta replica.
Prego, signor Sindaco.
MERCHIORI FAUSTO · SindacoLeggi intervento
Presidente, grazie. Io volevo solo puntualizzare un attimo, se ho ben interpretato, perché sono dovuto per una telefonata andare e venire, ma mi è parso di cogliere un’imprecisione in quanto suggeriva il Consigliere Maldi. Allora, chiariamo bene le cose: l’Accademia dei Concordi è parte integrante dell’Amministrazione, del Comune di Rovigo, non è altro.
L’ Accademia dei Concordi è espressione della città. Per quanto riguarda la modalità di finanziamento nei confronti dell’Accademia, da decenni, decenni e ancora decenni, si opera in base al cosiddetto Legato Gnocchi. Naturalmente il Legato Gnocchi prevedeva che gli oneri per il Direttore Accademico e lo stesso Curatore della Pinacoteca, fossero interamente a carico dell’Amministrazione Comunale, primo; e fossero al 50% le restanti spese di gestione.
Questo semplificando concettualmente il tutto. Nel 2007, anzi un po’ prima, prima del 2007, nel 2003 o 2004, io ero nel Direttivo dell’Accademia, Paolo era Sindaco della città, si propose in Accademia -il Presidente Costato il Professor Costato- si propose di addivenire ad una modalità differente, atteso che il Direttore era andato in pensione e il Curatore della Pinacoteca aveva chiesto il pensionamento, era Romagnolo e Adriano Mazzetti. E si stipulò, firma Dott.
Santaniello e Professor Costato, una convenzione che affidasse all’Accademia il compito di, diciamo così, procedere senza il Direttore Accademico, perché il Professor Costato assicurava che non ce ne sarebbe stata specifica necessità. Io apro una parentesi e dico che su questo tema ne parleremo in seguito, perché io ho una posizione maturata nel tempo, non in quel tempo, maturata nel tempo leggermente diversa. E l’onere del Comune sarebbe stato onnicomprensivo di € 300.000 annuì, onnicomprensivo.
Allora io in questa Sala, debbo dire con molta determinazione, il Comune di Rovigo a fare data l’esercizio del 2006, quello che è, ha sicuramente onorato questo impegno; solo quest’anno tra utenze, che comunque sono a carico dell’Amministrazione, nonostante ci sia la convenzione che prevede la copertura sino a € 50.000 di oneri di utenza per il Roverella, abbiamo superato il tetto previsto.
C’è stato solo un anno in cui non è stato possibile dare copertura -era a cavallo delle due amministrazioni- e il Professor Costato andava riprendendo e spesso va riprendendo crediti vantati da una trentina d’anni a questa parte, ci ha mandato anche tutte le letterine con… negli anni ‘80 eccetera, eccetera. Allora voglio ribadire: l’Amministrazione Comunale è perfettamente a posto con quanto deve o ha dovuto per il sostegno finanziario dell’Accademia dei Concordi. Il discorso di cui si parla oggi è altro.
E, ribadisco, attiene ad urgenti esigenze di dare attuazione a norme di sicurezza, scala antincendio per intenderci, di questo parlerà meglio di me l’Architetto Ferlin, anche nella prospettiva di poter avere un numero di frequentatori della Sala Oliva maggiore dell’attuale, che non può superare -se non sbaglio- le 99 unità o le 100, ecco. Per che motivo? Per che motivo?
Perché occorre una seconda porta, una seconda uscita, sennò devi… Sapendo che la 37 sala Oliva è spessissimo utilizzata per conferenze e incontri di grande rilievo e prestigio culturale, è chiaro che superare di 99 si fa presto. Ma le norme di sicurezza obbligano ad una seconda apertura. Quanto oggi è stato chiesto dall’Accademia è l’autorizzazione a questo procedere, sapendo che il finanziamento è interamente reperito, non dell’Accademia, è interamente reperito dall’Accademia, come pure le progettualità.
Faccio presente che l’Ingegner Mercusa e Pietropoli come Architetto sono membri del Direttivo dell’Accademia, e quindi hanno messo a disposizione le loro professionalità assolutamente qualificanti, come di tutti i nostri grandi e abilissimi e bravi professionisti. Ecco, volevo dare solo queste indicazioni a… Non so se ho colto nelle domande o nei dubbi dell’Ingegner Maldi, ma sono sempre a sua disposizione Grazie. (Voci incomprensibili dall’Aula)
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Non è che siamo all’interrogazione e interpellanze. Stiamo confondendo, eh… Sulle dichiarazioni di voto, certo. Per dichiarazione di voto, il Consigliere Zangirolami e poi il Consigliere Maldi e il Consigliere Avezzù.
Per le dichiarazioni di voto, prego a voi, Consiglieri.
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
In sede di Commissione io, pur dichiarandomi da subito favorevole al progetto, che tra l’altro è datato, oserei dire, dell’Accademia, perché è da diversi anni che si discute di questa possibilità di adeguamento di Palazzo Bosi, ho altresì, credo costruttivamente, fatto notare come a mio giudizio, quanto meno, l’approvazione di questo progetto dovesse essere anche spunto e occasione per andare meglio a disciplinare non tanto la Convenzione che norma e regola i rapporti in generale tra l’Amministrazione Comunale nella sua interezza e l’istituto Accademia dei Concordi, bensì proprio l’utilizzo, l’uso e la responsabilità conseguente di Palazzo Bosi, che è un palazzo di proprietà del Comune.
Palazzo Bosi, tra l’altro, è un palazzo che ha delle peculiarità particolari, in quanto è un palazzo che non ha un propria accesso indipendente, perché la proprietà del Comune si sviluppa -chiedo scusa- solamente al secondo e terzo piano, per cui non ha un proprio accesso diretto, e ci si può accedere solo attraverso i locali della stessa Accademia.
Anche questa motivazione, di carattere proprio fisico, fa sì che Palazzo Bosi naturalmente possa essere utilizzato e destinato solo per l’uso che i servizi che l’Accademia dei Concordi offre.
Detto questo, quindi, io avevo suggerito di accompagnare questo atto con una precisa convenzione, che andasse a disciplinare proprio il rapporto in essere, specificatamente all’utilizzo di Palazzo Bosi, fra l’Amministrazione Comunale e l’Accademia dei Concordi, anche per esempio in merito alle future manutenzioni straordinarie, sicurezza,responsabilità civili e quant’altro.
Tra l’altro è vero che c’è una lettera in cui l’Accademia dice che l’intervento sarà a totale carico proprio, ma è altresì vero che è stato dichiarato che, in questo preciso momento, quel progetto non è totalmente… non ha totale copertura economica/finanziaria, quindi probabilmente si arriverà a eseguirlo a stralci.
Quindi io ho anche suggerito l’alternativa eventuale di cedere, con un atto di donazione, la proprietà di Palazzo Bosi all’Accademia dei Concordi; così facendo, si permetterebbe all’Accademia di aumentare anche il suo patrimonio, e quindi la sua capacità di bancabilità, anche al fine di ottenere finanziamenti per la realizzazione dei lavori e, in modo definitivo, ci si solleverebbe, come Comune, da ogni adempimento o responsabilità in merito alla gestione di Palazzo Bosi.
Purtroppo queste, ancora una volta, queste mie considerazioni sono state assolutamente inascoltate perché non vi è stata alcuna puntuale risposta in merito. Nonostante questo non ci sentiamo di esprimere un voto contrario a questa delibera, proprio perché condividiamo il progetto, la finalità, e quindi nostro voto, come gruppo del PDL, sarà favorevole.
Ma speriamo che, almeno in questa 38 sede, vista che c’è anche l’autorevole presenza del Sindaco, possa essere accolta quella che è un’istanza, riteniamo modestamente di buon senso, che noi abbiamo tentato di portare all’attenzione della Commissione prima e del Consiglio oggi. Grazie, Presidente.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie a lei. Per la dichiarazioni di voto il Consigliere Maldi, che sarà seguito dal Consigliere capogruppo Avezzù, prego. No, scusi, Consigliere Avezzù.
Prego.
MALDI PLACIDO · Consigliere I SocialistiLeggi intervento
Allora, vede, signor Sindaco, la questione è molto sottile, perché è giusto dare affidabilità all’Accademia dei Concordi, però di fronte a certe difficoltà, io consideravo che oggi ci doveva essere anche la Dirigente dell’Ufficio Patrimonio che chiariva questa questione. E potrebbe essere inquadrato anche come un comodato d’uso forse, parlando tecnicamente con termini moderni, anziché rifarsi a questo contratto che ha 2 o 300 anni!
E questo poteva anche portare anche a maggior chiarificazione della questione, alla differenziazione sulle responsabilità, a quello che andiamo a votare noi! Non è che io voglio… sono sempre stato uno dei fautori alla difesa dell’Accademia dei Concordi, ma ad un certo punto la questione, il dubbio era questo: di capire esattamente quali erano o potrebbero essere in futuro le responsabilità del Comune. Lei mi dice: “Ma è tutto Comune”!
Ma se è tutto Comune, quando mai noi, dal 2006, abbiamo votato i bilanci dell’Accademia dei Concordi? Quando mai noi abbiamo avuto un resoconto delle spese dell’Accademia dei Concordi? Mai, mi pare, non le ho mai viste!
Quindi facciamo un atto di fiducia e votiamo a favore, però vede che chi sono questi dubbi?
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Va bene, Consigliere Maldi,ò. Prego, Consigliere Avezzù.
AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Sì, grazie Presidente. Molto brevemente, credo che questo intervento nel merito e pur con le considerazioni fatte anche ad alcuni colleghi sulla necessità semmai di rivedere alcuni rapporti nostri con l’Accademia dei Concordi, vada sicuramente a dare una risposta sia di sicurezza, che credo sia uno dei motivi fondamentali, dall’altra quella di potere dare la possibilità alla Sala, diciamo, numero uno, più prestigiosa della nostra città, di potere essere più capiente.
In tantissime occasioni vi sono effettivamente dei problemi reali di sicurezza. Quindi questa è una primaria preoccupazione, non credo solo della Giunta, ma di tutto il Consiglio Comunale. Poi giuste -come dire- le preoccupazioni, le questioni che ha sollevato il collega Maldi, su cui comunque il Sindaco ha dato delle risposte, proprio perché ho condiviso quel tipo di percorso.
Non posso non dire che in effetti ci sono dei paletti precisi, attraverso cui sono garantiti i rapporti tra Comune e Accademia, dal punto di vista economico, e quindi come tale è una risposta anche alla giusta domanda di dire: ma quale responsabilità e quale coinvolgimento da parte del Comune?
Però gli stimoli e i contributi credo che il signor Sindaco li possa giustamente recepire, nel senso di dire che il Consiglio, ma guardo il collega Candita, in qualità di Presidente della Commissione Cultura, perché in effetti un qualcosa che di solito viene a conoscenza, magari solo della Giunta, possa essere portato a conoscenza, tramite la Commissione Consiliare, a tutto, visto che poi possono partecipare tutti i capigruppo alle Commissioni Consiliari, sia portato a conoscenza, proprio perché ci sia, come peraltro c’è, la massima trasparenza e soprattutto il massimo coinvolgimento.
Quindi non è… E’ un invito al collega Consigliere, non tanto un richiamo al Sindaco, un qualcosa di nuovo che introduciamo: quello di portare a conoscenza del Consiglio Comunale quelli che sono i dati, anche perché è da fare questo direi sicuramente prima del bilancio. Perché sicuramente nel bilancio preventivo avremo, come dire, magari qualche difficoltà a dare, come lo scorso anno, tutta la somma, come ha ricordato giustamente Maldi.
Per cui, avere già elementi su quello che è stato il 39 consuntivo del 2010 dell’Accademia dei Concordi e il preventivo del 2011, ci dà magari maggiore spinta nel fare gli sforzi che cercheremo di fare per dare, magari parzialmente, ma comunque di prenderci un impegno, come Consiglio Comunale, per la somma che ogni anno comunque -come è stato ricordato- siamo sempre riusciti a dare. Alla luce di questo, il voto del nostro Gruppo sarà favorevole.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Consigliere Candita, dichiarazione di voto prego.
CANDITA BRUNO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Io credo che il voto favorevole del nostro Gruppo è fuori discussione, nel senso che noi daremo il nostro avvallo, anche perché ci rendiamo conto la collaborazione esistente tra Comune e la realtà dell’Accademia dei Concordi non è qualcosa di distante, anzi è qualcosa di tutt’uno, come giustamente faceva capire anche il Sindaco.
Sono due cose distinte ed evidentemente l’argomento all’ordine del giorno di oggi è ben… cosa ben distante e diversa, rispetto al rapporto che collega noi alla realtà, diciamo, dell’Accademia. Ecco, quindi il voto sarà senz’altro favorevole, anche perché, come giustamente più di qualcuno ha fatto notare, il Palazzo necessita d’interventi e soprattutto bisogna creare quella possibile seconda porta -diciamo- per dare la possibilità nel caso di necessità.
Ecco, la cosa che invece faceva emergere il collega Avezzù, noi di recente, nella nostra ultima Commissione, a gennaio abbiamo proprio affrontato una prima parte delle problematiche che ci collegano all’Accademia dei Concordi; abbiamo ospitato Costato e il segretario Raimondi, i quali sono venuti a parlarci non solo del problema di Palazzo Roverella, ma hanno anche accennato a queste argomentazioni di cui, appunto, prima Avezzù faceva cenno.
Io credo che sarà probabilmente anche nostra… così, insomma dovremo necessariamente approfondire queste questioni, anche prima dell’approvazione del bilancio, perché era presente anche l’Assessore Rizzo e, come giustamente ha detto anche il Sindaco, Costato ha rivendicato più di qualche -come posso dire- richiesta, ecco. Ho detto che ci sono delle cose, ecco, che si sono accavallate nel corso degli anni.
Ecco, credo che, anche per chiarezza e per giusta opportunità, queste cose debbano essere fatte e credo che non ci sarà nessun problema, anche perché ribadisco: il rapporto è abbastanza cordiale e quindi non c’è niente. Anche perché i nostri rappresentanti di questo Consiglio Comunale siedono in Consiglio di Amministrazione dell’Accademia dei Concordi, quindi c’è una azione diretta anche da parte nostra, all’interno di questa realtà, che è importantissima.
Quindi io credo, e l’invito anche qua l’Assessore alla Cultura, magari a farsi anche promotore di un incontro, in maniera che possiamo anche sviscerare questi ultimi rapporti.
E ne approfittò anche per chiedere, anche se sono fuori tema, magari la possibilità in Commissione di poter approfondire quell’argomento che abbiamo visto spesso apparire sulla stampa in quest’ultimo periodo, e cioè il nuovo rapporto che in qualche maniera sembra emergere, su richiesta della fondazione Cassa di Risparmio, in merito alla possibile gestione di Palazzo Roverella. Non è argomento di questa sera, però credo che per opportunità sia opportuno, insomma, affrontarlo.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Consigliere. Ha richiesto di intervenire, per dichiarazione di voto, il Consigliere Renato Borgato.
BORGATO RENATO · Consigliere U.D.C. CasiniLeggi intervento
Grazie, Presidente. Due semplici parole, anche perché ho espresso il mio parere favorevole già in Commissione.
Ribadisco che questo è un intervento sicuramente pregevole, che dà lustro alla città e non so se sia emerso, perché -chiedo scusa- ho avuto un problema e ho dovuto scappare, e quindi non so se sia emerso nella discussione il fatto della necessità di regolare al meglio i rapporti con una nuova 40 convenzione o con un comodato d’uso o con una donazione, che vada a tutelare quello che è il patrimonio del Comune, in funzione proprio di eventuali responsabilità che il Comune stesso e l’Accademia andranno ad assumere, in relazione all’immobile, attraverso una convenzione, anche perché penso che quella datata 300 anni fa, possa finalmente essere superata da un accordo tra le parti ben preciso, che vada a definire esattamente le rispettive responsabilità.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Altre dichiarazione di voto? Chiedo, prima di attivarsi per il voto, la maggior prestazione degli scrutatori, Paron, Turcato e Candita. Vero che il Consigliere Turcato non è presente.
Mi date la conferma? Sì. chiedo venga sostituito dal Consigliere Ongaro. Chi è favorevole alla delibera proposta è pregato di alzare la mano.
Facciamo la controprova. Chi vota contro? Chi si astiene?
Quindi, approvato all’unanimità con voti numero? Scrutatori. 30.
Lo scrutatore Ongaro sostituisce l’assente scrutatore Turcato, che non è presente al momento. Come Assessori abbiamo presente l’Assessore Moschin, Romeo, Sindaco, Vice Sindaco, Riccardo Rizzo e Angelo Milan. Non posso proseguire.
Lei a che articolo si appella, prima che proceda con i lavori, Consigliere Nonnato? Mi dica a quale articolo.
NONNATO GIANLUCA · Consigliere Partito SocialistaLeggi intervento
Le dico il motivo. Io volevo solo chiedere questo, perché a volte, oltre alla forma, credo ci vada anche la sostanza. Volevo, per regolamentare in maniera esauriente i lavori e per motivi anche personali, non so se lei l’abbia fatto, ma mi dicono che nessuno è a conoscenza, se ha anticipato a che ora intende chiudere i lavori del presente Consiglio Comunale.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Lei mi sta chiedendo come dovranno susseguirsi i lavori?
NONNATO GIANLUCA · Consigliere Partito SocialistaLeggi intervento
La domanda è a che ora intende far chiudere i lavori del presente Consiglio Comunale!
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Ah… ma io sono sempre a disposizione! Guarda, compete… compete a voi, sapete, non compete a me! Non compete a me di stabilire l’ora di chiusura.
Ah… ma in modo intelligente però fra i capigruppo.
NONNATO GIANLUCA · Consigliere Partito SocialistaLeggi intervento
Allora le riformulo la domanda, chiedo venga approfondito la questione in maniera esauriente, affinché ogni Consigliere Comunale sia in grado di sapere a che ora verrà chiusa la presente seduta.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie. Grazie, Consigliere Nonnato. Io auspico che i capigruppo possano trovare un accordo fra di loro durante i lavori.
Lei chiede una sospensione dei lavori, Consigliere?
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Due minuti in Aula per trovare l’accordo.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Aspettate, aspettate un attimo Consiglieri! Bisogna completare l’azione con l’immediata esecutività. 41 Con la immediata esecutività, quindi dovete riassumere i vostri posti.
Consigliere Avezzù, il Sindaco dov’è? Signor Sindaco, signor Sindaco, dobbiamo votare l’immediata esecutività, dopo che abbiamo preso posizione nei rispettivi posti. Allora, c’è stata l’unanimità con 30 voti sulla delibera.
Si chiede l’immediata esecutività. Chi è a favore è pregato di alzare la mano. Facciamo la controprova.
Chi vota contro? Chi si astiene? Date conferma dell’unanimità anche per l’immediata esecutività, grazie scrutatori.
Io proseguo, anche guardandovi negli occhi dovreste trovare gli accordi fra voi! A meno che… no, c’è stato il Consigliere Zangirolami che ha chiesto la sospensione di 2 minuti per vedere se si raggiungeva un accordo. Io chiedo all’Aula se vi sono contrarietà a questa richiesta che pone il Consigliere Zangirolami, di fare i due minuti di sospensione.
Io credo, Consigliere Zangirolami, che si possa fare anche senza uscire dall’Aula. Quindi vi chiedo se siete favorevoli, fatemi un cenno con una mano. Mi dicono di sì.
Alle 19:08 riprendiamo. La seduta viene sospesa.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Scusate un attimo d’attenzione, Consiglieri. Sono le ore 19.10, chiedo se mi può fare un cenno di assenso il Consigliere… (Voci incomprensibili dall’Aula)
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Consiglieri sono le 19.11. Per cortesia, per cortesia prendete posto. Consiglieri, prendete posto!
Prima di procedere, prima di dare la parola al Consigliere Zangirolami, deve essere consuetudine che ad ogni sospensione deve seguire un ri-appello; pertanto prendete posto nelle vostre postazioni per chiamare la Dottoressa a svolgere l’appello. Prego, Dottoressa.
Dott.ssa FALABELLA FILOMENA · Segretaria GeneraleLeggi intervento
Avezzù Paolo, assente, non lo vedo; Bedendo Simone, assente; Bellinazzi Stefano, assente; Bertacin Pasquino, presente.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Aspetti, aspetti Segretaria. Allora l’appello lo si deve fare ognuno alla propria postazione, almeno chi sono i presenti. (Voci incomprensibili dall’Aula)
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Ma non si può intervenire durante l’appello e fare discussioni, non si può! Lo dovete comprendere questo! Cioè, discussioni durante l’appello, discussioni per valutare o soffermarsi su dichiarazioni di voto del vicino di banco… Vediamo di proseguire con l’appello.
Dott.ssa FALABELLA FILOMENA · Segretaria GeneraleLeggi intervento
Bertacin, presente; Bimbatti, assente; Boniolo, presente; Borgato, assente; Borsetto, presente; Buson, presente; Candita, presente; Carricato, presente; Curina, presente; Fiorenzato, presente; Guarnieri, assente; Guerrato, presente; Libralon, assente; Magaraggia, assente; Maldi, presente; Mancin, assente; Masin, presente; Merchiori, presente; Montagnolo, presente; Nonnato, presente; Ongaro, assente; Osti, assente; Paron, assente; Pavarin, presente; Piscopo, assente; Romanin, 42 presente; Rossi, assente; Ruzzante, presente; Salvan, assente; Scaramozzino, assente; Scarinzi, presente; Settini, assente; Sivier, presente; Turcato, assente; Zanforlin, presente; Zanforlini, assente; Zangirolami, assente; Zennaro, presente.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Aspettate, prima della dichiarazione dei presenti, chi non era presente dovrebbe stare fuori, prima di far la proclamazione dei presenti! Non potete! O dentro o fuori!
E lo dico sempre, c’è la testa dentro e un piede fuori! E dopo 10 volte che lo dico ormai dovrebbe… dovrebbe entrare nelle orecchie! I presenti sono 21, pertanto i lavori proseguono.
Il Consigliere Zangirolami aveva chiesto un paio di minuti di sospensione dei lavori. Se per cortesia ci riferisce anche all’Aula quanto ha convenuto con i colleghi Consiglieri, se ha convenuto!
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Le comunico che la pausa è stata infruttifera, nel senso che non abbiamo convenuto alcunché, avevamo fatto una proposta di procedere a un’inversione dell’ordine del giorno, portando i primi punti, la delibera numero 6 - 7 e 8, che sono delibere che hanno avuto il voto unanime in sede di Commissione, e sulla quale si presume non vi sia una lunga discussione, in modo tale da, quanto meno, permettere a quelle delibere di essere approvate, e proseguire poi, finché il numero legale sarà garantito, con le delibere successive, che invece necessitano… Necessitano di una discussione più lunga ed attenta, tra cui la delibera posta al punto 5 all’ordine del giorno, su cui c’è la necessità di presentare alcuni emendamenti.
Questa proposta dell’opposizione è stata rigettata da parte della maggioranza e quindi ne deduco che si proseguirà con i lavori, così com’è previsto dall’originario ordine del giorno. Grazie.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie a lei, Consigliere. Pertanto proseguo con l’ordine originario. 43
Approvazione schema di convenzione tra i Comuni di Rovigo e Pontecchio Polesine per la gestione dei servizi relativi a Via Olmo
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Passiamo al Punto N. 5: “Approvazione schema di convenzione tra i Comuni di Rovigo e Pontecchio Polesine per la gestione dei servizi relativi a Via Olmo. Relazione il Vice Sindaco.
Prego, Assessore Piccinino.
PICCININNO VITO · Vice SindacoLeggi intervento
Grazie, Presidente. Via Olmo, come i Consiglieri più anziani sanno, è una strada di confine tra il Comune di Rovigo e il Comune di Pontecchio, abitata da nuclei familiari e, proprio perché è una strada di confine tra il Comune di Rovigo e il Comune di Pontecchio, rischia di essere figlia di nessuno.
In accordo con il Comune di Pontecchio, si è pensato bene, a mio parere, di riprendere una vecchia convenzione scaduta, proprio perché, regolando i rapporti tra le due Comuni, si creano le pre- condizioni per poi poter, nei tempi e nei modi che le Amministrazioni riterranno opportuno, dare risposte ai cittadini per quanto riguarda interventi di manutenzione stradale, di asfaltature, di sfalcio dell’erba, di pubblica illuminazione, di servizi di vigilanza. E quindi si è provveduto a formulare la convenzione.
Ne abbiamo discusso in Commissione. La convenzione presenta alcuni aspetti contenuti nella precedente convenzione: la strada viene divisa in tronchi che vengono indicati in A) e B) e B) e C), tratto di strada sostanzialmente lungo 2.630 m, per 1.650 m. Su questa strada, secondo questa convenzione, interverrà il Comune di Rovigo e su 500 m il Comune di Pontecchio; la strada è larga circa 5 m.
I servizi tecnologici spettano rispettivamente i due Comuni per i tratti di strade interessati, come evidenziati nella planimetria, e per i metri indicati poc’anzi. La raccolta dei rifiuti sarà gestita da ciascun Comune, tenendo conto, appunto, del tratto di pertinenza del Comune di Rovigo e del tratto di pertinenza del Comune di Pontecchio.
Per quanto riguarda la vigilanza, la vigilanza potrà essere fatta in base al Codice della Strada su tutto il tratto interessato, sia dai Vigili, che fanno capo al Comune di Rovigo, che a quelli del Comune di Pontecchio. In Commissione la delibera è stata approvata con quattro voti favorevoli: i Consiglieri Piscopo, Carricato, Maldi e Salvan, e con tre astenuti: il Consigliere Osti, Consigliere Nonnato e il Consigliere Magaraggia.
Lo dico subito perché probabilmente, come dire, i Consiglieri che hanno fatto delle domande in Commissione avranno motivo di rifarle in Consiglio, avevano chiesto il numero degli abitanti in capo al Comune di Pontecchio e in capo al Comune di Rovigo, numero di abitanti aggiornati alla data di ieri; noi avevamo numeri che si riferivano alla vecchia convenzione.
Attualmente gli abitanti del Comune di Rovigo sono 51, le famiglie del Comune di Rovigo sono 20, gli abitanti del Comune di Pontecchio sono 59 e le famiglie sono 26.
Vi è un tratto non metanizzato, che riguarda, su 49 famiglie, nove nuclei familiari; si è -come dire- fatta una verifica anche sui costi, qualora il Comune di Rovigo volesse intervenire sul tratto di strada di propria pertinenza per quanto riguarda la pubblica illuminazione e per quanto riguarda l’asfaltatura, interventi che non necessariamente verranno fatti nei prossimi anni!
Tant’è che nel nostro piano triennale delle opere pubbliche non sono previsti, ma -come dire- perché questa è stata una richiesta formulata in Commissione, abbiamo dovuto necessariamente, insomma, voluto necessariamente provvedere a dare anche qui delle indicazioni di massima, € 100.000 per quanto riguarda la pubblica illuminazione, € 150.000 per quanto riguarda l’asfaltatura. 44 Questo è quanto. E’ una delibera di competenza strettamente consiliare.
I Consiglieri Comunali possono approvarla così com’è; possono emendarla, se ritengono opportuno emendarla. La Giunta ne deve prendere atto. E’, come ben sapete, una convenzione a costo zero.
Serve -ripeto- perché, regolando i rapporti, si creano le pre-condizioni per interventi futuri che le Amministrazioni vorranno fare.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Dopo la relazione del Vice Sindaco, viene aperto il dibattito, a cui si è già prenotato il Consigliere Zangirolami. A lei la parola, Consigliere.
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Sì, grazie Presidente. Allora è evidente che c’è la totale disponibilità e volontà, da parte del nostro Gruppo, di arrivare quanto prima all’approvazione di una Convenzione che è necessaria, al fine di dare una risposta a quella che è un’esigenza sentita da parte dei nostri concittadini, oltre che a quelli del Comune limitrofo di Pontecchio Polesine, residenti in Via Olmo.
La necessità di approvare quanto prima questa convenzione, deriva dal fatto che già oggi Via Olmo è in uno stato di manutenzione del manto stradale assolutamente deficitaria, per cui è necessario intervenire quanto prima.
E’ evidente che Via Olmo è la stessa via in cui poc’anzi, grazia alla nota e all’iniziativa del collega Borgato, abbiamo avuto modo di… Non abbiamo avuto modo, per il vero, di discutere, ma abbiamo avuto modo di ascoltare quanto il collega Renato Borgato ha portato all’attenzione dell’Aula e la risposta dell’Assessore Milan in merito alla questione della metanizzazione di Via Olmo, perché Via Olmo è una di quelle vie che noi, con emendamenti condiviso all’unanimità, avevamo chiesto fosse metanizzata con la delibera di proroga, prorogatio del servizio di gestione delle reti ad ASM DG.
Ora, qual è il problema che sorge? cChe quanto meno il Comune di Pontecchio, a differenza del Comune di Rovigo, da cui, dalla relazione del Vice Sindaco, Assessore ai Lavori Pubblici, Vito Piccinino, prendiamo atto che non vi è previsto al momento alcun euro, al fine di intervenire sulla manutenzione e adeguamento anche della pubblica illuminazione su Via Olmo!
Ma, al contrario del Comune di Rovigo, il Comune di Pontecchio sta attendendo con premura l’approvazione di questa convenzione per poter procedere, quanto prima, quanto meno sui tratti che da Convenzione saranno di propria competenza, per procedere -appunto- ai lavori di manutenzione del manto stradale. Qual è la preoccupazione che il Sindaco di Pontecchio ha avuto modo di esprimermi personalmente qualche giorno fa?
E’ che la questione della metanizzazione, chiaramente va ad intervenire in merito alla volontà del proprio Comune, in quanto non è ininfluente capire se effettivamente Via Olmo potrà essere metallizzata e, se sì, quando potranno essere previsti i lavori di metanizzazione!
Perché la preoccupazione del Sindaco di Pontecchio, ma dovrebbe essere la preoccupazione ovvia di ogni buon amministratore, è quella di procedere oggi con un impegno importante, per un Comune come quello di Pontecchio, di investire nelle risorse pubbliche per la manutenzione straordinaria del manto stradale, con rischio che domani tale manto sia… Chiaramente questo intervento venga vanificato dalla posa in opera delle reti del gas sul sottosuolo.
Quindi è evidente che queste due operazioni devono in qualche modo coincidere, perché sarebbe altresì deprecabile, appunto, intervenire oggi con il rifacimento del manto stradale, per magari da qui ad un anno rompere il manto stradale per porre i tubi della metanizzazione. E quindi sarebbe opportuno sciogliere questo nodo o, quantomeno, prevedere questa eventualità anche in sede di convenzione.
Tra l’altro so che c’è da fare una valutazione tecnica -guardo l’Assessore Milan, chiedo scusa- e in merito al fatto tra le aziende che oggi gestiscono la rete gas sul Comune di Rovigo e quella che ha attualmente in gestione la rete gas del Comune di Pontecchio, che è un’altra azienda, se non vado errato è Enel Gas, se effettivamente l’opera di metanizzazione in Via Olmo sia conveniente, venga 45 eseguita da Enel Gas o da ASM DG, per una questione anche di costi proprio della metanizzazione della via.
Per cui chiaramente -e quindi chiudo il mio intervento, Presidente- da parte nostra c’è la volontà di procedere con l’approvazione della convenzione, però riteniamo che questo vada definito da oggi, perché altrimenti il rischio che ha paventato il Sindaco di Pontecchio potrebbe diventare un rischio reale.
Ripeto, il Comune di Pontecchio ha la necessità di intervenire quanto prima, almeno sui tratti di propria competenza, perché è un’esigenza improcrastinabile del proprio Comune, e quindi ha necessità di avere questo tipo di risposte da parte del Comune di Rovigo. Che, qualora non desse, di conseguenza terrebbe bloccata anche la volontà operativa del Comune di Pontecchio.
Pertanto noi volevamo approfondire… Ecco perché avevo richiesto il rinvio di questa delibera, perché c’era anche. data l’occasione di confrontarci sia con l’Assessore, la Giunta e con gli altri Consiglieri, per verificare come tecnicamente fosse integrabile questa convenzione, proprio per tutelare sia il Comune di Rovigo che il Comune di Pontecchio, da questa scongiurabile eventualità.
Per cui mi riservo, se avrò tempo e modo nel corso della discussione, di riuscire a produrre un emendamento tecnicamente ammissibile. Certo che l’impresa è un po’ improba, cioè avrei necessitata di avere un po’ più di tempo, ecco insomma. Grazie, Presidente.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie a lei, Consigliere. Vi sono altre richieste di intervento, fra cui la prima del Consigliere Placido Maldi. Prego.
MALDI PLACIDO · Consigliere I SocialistiLeggi intervento
Grazie, Presidente. Stavo pensando alla considerazione che ha fatto l’Assessore, dicendo che questo qui è un provvedimento a costo zero. Beh, insomma a costo zero… Rispetto ad una responsabilità comune di quel tratto di strada che è di 2150 m, mi pare… Comune vuol dire che è divisa da una mezzeria, in cui la responsabilità di gestione, manutenzione ordinaria e straordinaria e tutto quello che c’è, fa capo a metà per ciascuno.
Noi oggi, invece, andiamo a votare un qualcosa di diverso, in cui al Comune vengono… al Comune di Rovigo 1500 metri e 500 m al Comune limitrofo. Quindi, questo è il dubbio col quale questo tipo di intervento, questo tipo di provvedimento sia a costo zero.
Al di là dello stralcio della rete del gas, ma l’illuminazione sarà il primo intervento che il Comune di Rovigo dovrà fare per i suoi 1500 m sicuramente; il drenaggio stradale, con sistemazione delle fognature, sicuramente dovrà essere fatto; la manutenzione ordinaria e straordinaria del manto stradale, compresa la sede, dovrà essere fatta. Quindi non è un piccolo… non è a costo zero, questa è la questione.
Il provvedimento è soltanto, si parlava con il collega Caricato, è soltanto chiarificatore della responsabilità, ma non della pari onerosità. Per questo che ad un certo punto dobbiamo votare un qualcosa che ha già votato il Comune limitrofo e che ci dice: “Votatela”, senza aver prima discusso gli oneri, discusso la dimensione della competenza!
Perché un conto è avere… anche questo può essere anche giusto, un conto è avere un appartamento di 50 m e siamo in 10 residenti su questi 50 metri, un conto è avere un appartamento di 250 metri e solo in due residenti. E’, vedete che… Come si misura la competenza? Con la superficie, con i residenti?
Questa era una questione che effettivamente prima, alla base di questo provvedimento che è stato portato da noi, doveva essere discussa dagli uffici competenti, prima di arrivare anche al voto con il Comune limitrofo chiaramente. Adesso non possiamo fare altro che dire: “Accettiamo, però sappiate che anche questo è un provvedimento che è oneroso”. 46
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie, Consigliere Maldi. Vi sono altre richieste di intervento,? Consigliere Borgato, prego.
BORGATO RENATO · Consigliere U.D.C. CasiniLeggi intervento
Grazie, Presidente. Sì, mi pare che gli interventi di Zangirolami e di Maldi siano nell’ottica della discussione che è stata fatta a livello di Commissione. Per dare informazioni più precise, questa è la riproposizione di una vecchia convenzione, scaduta e fatta ancora nel ’93; che è scaduta e dopo il problema era legato alle competenze ed alle responsabilità.
Cioè, il Comune di Pontecchio, di motu proprio, si è mosso dicendo, anche in relazione purtroppo ad un incidente mortale che è successo su quel tratto di strada, che effettivamente comporta dei dissesti rilevanti, andiamo a definire le responsabilità e le competenze. E non ha fatto altro che riproporre la vecchia convenzione pari, pari, ecco, proprio per mettere nelle condizioni il Comune di Rovigo di fare altrettanto e quindi in maniera tale da definire già da subito le responsabilità rispettive.
E, sotto quest’aspetto, nulla da dire, perché già arriviamo estremamente tardi. E mi verrebbe a chiedere: come mai lasciamo scadere le convenzioni, per poi non rinnovarle? Oppure per cercare di trovare delle soluzioni, perché c’è un detto in dialetto che dice: “el can de do paroni more de fame”.
In effetti in quella strada lì il confine è sulla mezzeria e quindi cosa succede? Che nel Comune di Pontecchio e nel Comune di Rovigo magari non hanno ben definite le rispettive competenze. Il problema posto dal Zangirolami, che peraltro avevo posto anch’io in Commissione, era legato all’entità dei lavori, da farsi sui tratti di competenza, in particolar modo per quanto attiene quello che abbiamo rivisto oggi pomeriggio con l’Assessore Milan, relativamente alla metanizzazione.
Io sono convinto che il problema contingente è quello di sistemare la pavimentazione, perché siamo ai limiti dell’agibilità. Allora c’è questo rischio! Io sollecito l’Assessore di contattare il Sindaco, l’Amministrazione Comunale di Pontecchio con i rispettivi… le rispettive società di erogazione gas, per trovare una soluzione, perché secondo me questo è il primo aspetto fondamentale da trattare!
Come in effetti prima l’Assessore Milan ci ha riferito di una lettera fatta dal Comune di Rovigo al Comune di Pontecchio, proprio per mettere in moto questo tipo di operazione. Ecco, è la raccomandazione che io faccio, in maniera tale che nel giro di pochissimo tempo si possa arrivare ad una definizione e poi, una volta fatta la metanizzazione, a quel punto lì si può agire con tutto quello che riguarda gli interventi di sistemazione delle opere stradali e quindi il manto stradale, segnaletica e via dicendo.
Quindi, da parte mia non ci sono problemi, proprio perché quanto prima adottiamo questa delibera, quanto prima definiamo con esattezza le competenze e le responsabilità, ma con questa raccomandazione che quanto prima noi andremo a definire gli interventi relativi alla metanizzazione che interessano il Comune di Pontecchio e il Comune di Rovigo.
Perché chiaramente se il Comune di Pontecchio interviene dalla sua parte, basta semplicemente due o tre attraversamenti per servire poi… attraversamenti stradali per servire poi quelle abitazioni che sono ricadenti nel territorio Comunale di Rovigo.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Vi sono altri richieste di intervento? Consigliere Candita e Consigliere Avezzù prego.
CANDITA BRUNO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
In merito alla Convenzione io credo che una cosa è l’aspetto tecnico organizzativo, di mettersi d’accordo sul piano operativo, se fare prima un lavoro rispetto all’altro; altra cosa è la 47 Convenzione, che invece indica quali sono gli ambiti di intervento del Comune di Rovigo rispetto al Comune di Pontecchio. Il problema degli abitanti di Via Olmo è una cosa ormai ricorrente.
Sono anni che ciclicamente vengono fatte raccolte di firme, vengono fatti articoli sui giornali; io stesso ho portato a nome loro più di qualche interpellanza, in merito a delle necessità che, appunto, il fatto che queste persone abitano su una linea di confine, su una strada di confine, crea indiscutibilmente vari tipi di problemi.
Ora sono cittadini a tutti gli effetti come gli altri, pagano le loro tasse; credo che abbiano la necessità anche loro di vedersi se non altro accogliere con un minimo di attenzione da parte del Consiglio Comunale.
Cioè, noi non possiamo lasciar perdere una Convenzione scaduta, far finta che questo non sia successo, far apparire degli articoli sulla stampa in cui abbiamo fatto vedere che ci siamo dimenticati di Cia Olmo che, nonostante questo Consiglio Comunale si fosse accorto e avesse inserito come priorità, sul contratto non c’era! Adesso magari rinviamo, com’era stato proposto prima, l’ordine del giorno, perché probabilmente c’erano delle cose che non siamo riusciti a spiegare prima.
Cioè, noi non possiamo dare sempre questa sensazione al cittadino, di venire sempre dopo, rispetto ad argomenti che sembrano più importanti. Io capisco che ci siano argomenti per alcuni più importanti, ma credo che per gli abitanti di Via Olmo sia oggi necessario ed importante risolvere alcune questioni. Quella dell’asfalto, ad esempio, è una questione fondamentale.
C’è stato un incidente, è una strada che percorrono non soltanto i cittadini di Rovigo, ma che è una strada che ormai utilizzano tutti, nonostante ci sia una segnaletica che dica che è una via utilizzabile solo dai residenti. Sappiamo perfettamente che fino a qualche tempo fa non avevano neanche i cassonetti; sappiamo che non hanno la possibilità di avere l’allacciamento al gas. Cioè, ci sono tante cose che li riguarda.
Io credo che un minimo di attenzione da parte di questo Consiglio e credo che la Convenzione vada in questo senso! Se poi l’Assessore dice che non ci sono soldi in questo momento in Bilancio, beh… questo deve essere probabilmente una particolare attenzione per gli Amministratori in sede di bilancio, sulla scorta di questo tipo d’attività e di attenzione poi dovranno decidere se mettere o no delle risorse.
Ma noi non possiamo… per il fatto che la questione non è importante, interessa solo 50 persone e si trova ai margini del Comune e via di seguito, fregarcene e far finta che questo problema non esista! La convenzione c’è. Io credo che sia migliorabile!
Va bene, miglioriamola, ma è già stata fatta, il Comune di Pontecchio l’ha già approvata; credo che comunque ripercorra quella vecchia e se i problemi sono solo di carattere organizzativo, beh… organizziamoci! Ci sono gli uffici comunali per fare questo, ma non si può prescindere ancora e rinunciare a fare questa cosa.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie, Consigliere Candita. Oltre al Consigliere Avezzù ci sono altre richieste di intervento? Se così non è, chiude il dibattito fra i Consiglieri il Consigliere Avezzù Paolo.
Prego, a lei l’ultimo intervento.
AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Sì, grazie Presidente. Io volevo riprendere solo un attimo, chiedendo all’Assessore Piccinino in che modo si potrebbe rispondere alle questioni che poneva il collega Zangirolami. Adesso ne stanno parlando un attimo, non so se dal confronto, anche con l’Assessore alle Partecipate, perché in effetti c’è anche una questione che coinvolge ASM DG, si può trovare una soluzione.
Perché la preoccupazione è questa, penso che anche il collega Borgato… visto che oggi giustamente ha sollevato in Aula la questione sulla metanizzazione, dopo magari su questo il collega… Per carità, chiedi alla Giunta poi, collega Zangirolami, ci risponderanno, perché ovviamente condivido questa preoccupazione.
Cioè, sul fatto che nel momento in cui andiamo a chiedere, tramite… con le risposte che abbiamo ascoltato dall’Assessore Milan su questo tipo di via, un intervento per la 48 metanizzazione, magari dopo ci dirà se realisticamente è fattibile o meno, ma lo ponga come domanda!
Faccio finta di non aver sentito quello che mi ha detto l’Assessore, quindi chiedo in Aula se realisticamente pensiamo che si possa divenire a un intervento per la metanizzazione, perché allora il buon senso per quanto riguarda gli interventi manutentivi, e qua richiamo, in effetti, quello che diceva giustamente il collega Maldi, cioè sul fatto che, per carità, lo diamo teoricamente a costo zero, però nel momento in cui ci prendiamo in carico una... in via definitiva una strada che prima era figlia di tutti e figlia di nessuno, per la parte nostra sappiamo benissimo che saranno gli stessi cittadini, poiché ce lo chiedono, oltre alla responsabilità di questa delibera, che avremo sicuramente da subito gli interventi che, e non ripeto quello che diceva il collega Maldi, perché lo condivido al cento per cento!
Il buon senso dice: prima di andare a fare sistemazione del manto stradale, questo o quell’altro, ma se dobbiamo spaccare tutto perché ci deve passare la rete del gas, fermiamoci un attimo e ragioniamo se eventualmente inserire in convenzione il fatto di dare priorità, di dare priorità rispetto a interventi manutentivi nostri, agli eventuale interventi di manutenzione.
Questo, ripeto, per non fare… qua l’hanno fatto tutte le Amministrazioni, quindi non è accusa a nessuno, il fatto che magari prima fai l’asfaltatura e dopo ti accorgi che devi fare le fognature, spacchi tutto di nuovo e dopo la strada resta malmessa. Ecco, questa era la preoccupazione di buon senso, da amministratori della città, per cui nessun tipo di polemica!
Solo questa preoccupazione se, in effetti, c’è la possibilità realistica di addivenire a quegli interventi e in che modo, eventualmente, inserirlo nella convenzione. Fermo restando che - parlo già, dopo magari non so se ci saranno le dichiarazioni di voto, sull’impianto e sul significato della delibera, fermo restando le preoccupazioni di bilancio, perché questo c’è, ovviamente è una condivisione di massima. Per cui resto in attesa delle risposte di chi della Giunta interverrà.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie, Consigliere Avezzù. Con il suo intervento viene chiusa la discussione. Diamo l’opportunità alla Giunta di replicare, tramite il Vice Sindaco, che è il proponente della proposta della delibera.
Prego Vice Sindaco.
PICCININNO VITO · Vice SindacoLeggi intervento
Grazie, Presidente. Sono d’accordo con tutti quanti gli interventi, perché ognuno di voi ha espresso delle preoccupazioni che sono anche le nostre. Però volevo fare un po’ la cronistoria di questa vicenda, e a rispondere anche un po’ all’intervento di Borgato che si domanda perché mai abbiamo fatto sì che scadesse la convenzione!
Ecco, Borgato sa meglio di me che la Convenzione è stata approvata per la prima volta… Io allora ero Assessore al patrimonio e ai Lavori Pubblici nel 1998, e poi la Convenzione è scaduta nel 2003, e dal 2003 ad oggi non è stata rinnovata. E la domanda che si è posto Borgato me la sono posta anch’io e ho avuto anche una mezza risposta in Commissione dall’ex Assessore Piscopo, che poi la delibera l’ha votata. Ed era una risposta convincente.
Lui diceva: “Insomma, ci siamo fermati. Non abbiamo rinnovato la Convenzione perché c’era il tema della metanizzazione”. Ora, è vero che sono 9 famiglie su 46 famiglie che non hanno ancora il gas metano su Via Olmo, il tratto di strada è alquanto lungo e vi sono proprio problemi seri a che, un’Azienda che investe sul gas, possa valutare -io dico con molta nettezza- conveniente portare il gas li.
E’ evidente che sia il Sindaco di Rovigo e sia il Sindaco di Pontecchio si faranno carico di questo problema. Però non approvare la Convenzione, significa poi di fatto non poter fare neppure gli interventi minuti, di piccola manutenzione, di sfalcio dell’erba, di raccolta dei rifiuti.
Quindi, quando, tornando a fare l’Assessore ai Lavori Pubblici, mi sono reso conto che questa Convenzione era scaduta e che andava rinnovata, d’accordo con il Comune di Pontecchio, che nel frattempo sollecitava pure l’approvazione della Convenzione, l’ho ripresa; abbiamo aggiunto la 49 questione della vigilanza della Polizia Municipale e l’abbiamo riproposta grosso modo così com’era.
E evidente, e ha ragione anche Zangirolami ma è una questione che avevamo già affrontato in Commissione, ha fatto bene Borgato a ribadirlo, che non dobbiamo fare un intervento di asfaltatura di una strada importantissima certamente, se prima non abbiamo risolto il problema della metanizzazione. Perché sarebbe sbagliato supportare un costo abbastanza alto, con le difficoltà che oggi hanno i comuni, per poi rompere tutto e mettere il gas, però altre questioni si possono risolvere, altre cose si possono fare.
La questione che solleva Maldi: io quando dico che questa Convenzione è a costo zero, dico una cosa ovvia, nel senso che le delibere, per come sono concepite, per come sono strutturate, beh, ve ne sono alcune che hanno un impegno di spesa; una volta votata la delibera, si deve dar corso a quell’impegno di spesa. In caso di specie, questa delibera non prevede oggi un impegno di spesa, ma è evidente! Adesso Maldi non ci crederà mica tanto ingenui, l’ho detto tra l’altro in premessa, probabilmente si era distratto!
Se vogliamo fare la pubblica illuminazione, se vogliamo fare l’asfaltatura il Comune deve metterci dei soldi. Ma questo evidente. Ma è altrettanto evidente che ha ragione Candita, quando dice: “Beh, insomma saranno mica cittadini di serie B quelli là”.
E quindi, ripeto, l’Aula è -come dire- nel pieno delle sue potenzialità, può anche apportare modifiche se lo ritiene opportuno; però il senso dell’operazione è questa: creiamo le precondizioni per poter dare risposta a quei cittadini che, ripeto e chiudo con una frase di Candita, che non sono cittadini di serie B.
I tempi e i modi d’intervento, le risorse che i Comuni metteranno disposizioni, sia il Comune di Rovigo che quello di Pontecchio, sono questioni che ci porremo o che si porranno, io credo, le prossime amministrazioni. Oggi noi approviamo una Convenzione e solo quella.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie, Vice Sindaco. Si è già prenotato per le dichiarazioni di voto il Consigliere Zangirolami. Predo, Consigliere.
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Grazie, Presidente. Beh, con un breve colloquio con l’Assessore Milan, che è sempre stato molto esaustivo, mi ha già risolto il dubbio. Nel senso che è evidente che se quella via, quel tratto di via non è stato fino ad oggi meccanizzato, è evidente il perché!
Perché non c’è una convenienza economica per le imprese private a metanizzare quel tratto di via. Non c’è un ritorno. 9 famiglie non giustificano il costo della rete.
Per cui, il rischio che possa essere asfaltata la strada e domani l’asfalto dovrebbe essere rotto per la posatura dei tubi , non vi sarà! Perché non vi sarà la metanizzazione di Via Olmo. E questo, però, permettetemi di dire… quindi è evidente che il voto sarà favorevole, approviamo la convenzione e almeno si dà la possibilità, almeno al Comune di Pontecchio, di procedere celermente, spero anche nel tratto di competenza del Comune di Rovigo nel più breve tempo possibile.
Certo che una riflessione va posta, Assessore Milan, e guardo l’Assessore Milan! Perché l’intervento non è casuale, che ha fatto prima anche il collega Renato Borgato, che io condivido appieno e valuteremo se fare altre iniziative a tal riguardo. Perché un conto è che in sede di approvazione di delibera, di proroga del servizio di affidamento ad ASM DG, metto dentro anche l’osso Via Olmo, insieme alla ciccia ci metto l’osso!
E allora forse, in fase di trattativa, gli dico: “Cara ASM DG, se tu vuoi portati a casa alla ciccia, bisogna che ti porti a casa anche un po’ di osso”.
Per cui, io te la do la proroga, però tu mi devi portare la metanizzazione anche in quelle vie dove non c’è un ritorno economico per l’Azienda ma che si giustifica, come volontà del Consiglio Comunale che deve dare la prorogatio, perché è un’opera di pubblica utilità perché tutti i cittadini non devono esserci cittadini di serie A e serie B, quindi l’intenzione della pubblica 50 Amministrazione, che non ha la finalità del profitto ma ha altre finalità, è quella di dare i servizi anche a quei cittadini che si trovano in quella situazione.
Allora lì c’era la forza per imporre ad ASM DG la metanizzazione di Via Olmo. E’ chiaro che oggi, che ha già ottenuto la prorogatio, chi glielo fa fare ad una società privata di fare un’opera che non ha alcun ritorno di carattere economico? E questo vale per la nostra ASM DG, tanto più per Enel Gas che gestisce la rete di Pontecchio.
Per cui, il problema che ci stiamo ponendo, io invito comunque l’Assessore competente a fare la valutazione col Comune di Pontecchio, le due aziende, ma probabilmente la risposta ce la siamo già data! Per cui, per quanto concerne questa delibera e la convenzione per la manutenzione di Via Olmo, il voto del Gruppo del Popolo delle Libertà sarà un voto favorevole.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Altre dichiarazioni di voto? Consigliere Borgato, prego.
BORGATO RENATO · Consigliere U.D.C. CasiniLeggi intervento
Sì, deve esserci un incontro.
Bisogna fare un incontro, l’Assessore Milan ci ha garantito che ci sarà quest’incontro; io non credo che ci sia… Perché un conto ci sia un costo che non ha ritorni, perché se viene convenzionato un intervento, lo potrebbe fare il Comune di Pontecchio con la sua società, mentre… Mentre la nostra potrebbe allacciarsi e trovare le condizioni per… ovviamente le spese, il costo è estremamente limitato, perché l’allacciamento riguarda 2 o 3 attraversamenti, quindi non sono... non è un granché!
Si tratta di capire il costo complessivo e vedere in che modo partecipa il Comune di Pontecchio e in che modo partecipa il Comune di Rovigo. N No, non partecipa nel senso che direttamente eroga denaro, quindi ha un costo; però si tratta di capire il costo dell’intervento per soddisfare sia l’uno che l’altro, perché… Cioè, questo fa parte di un incontro per stabilire esattamente quali sono le condizioni migliori per arrivare al risultato concreto.
Per quanto riguarda la delibera in essere e dico: per carità, votiamola! Meglio tardi che mai! Perché questa va a definire semplicemente le responsabilità e le competenze.
Chi deve mettere i segnali in quel punto lì, chi deve mettere il cassonetto in quel punto lì. E quindi è chiaro… Per carità, si doveva votare ancora nel 2003 e quindi, 2003, 2004, 2005 sette anni e… Si, io non voglio dire niente, ma abbiamo anche gli Uffici che dovrebbero tenere e informare l’Amministrazione di una cosa che rimane pendente.
Mi permetto di dire, senza cercare responsabilità di nessuno, però ad un certo punto siamo in una situazione li dove praticamente non ci sono delle responsabilità, non c’è la convenzione. Scusatemi, io non voglio dare, accusare, perché tra l’altro… Però io dico: a volte si dà la colpa, Vito, Vice Sindaco, a volte è sempre esposto l’Amministratore. Ma l’amministratore non poe mina saver tutto ah!,Cioè… Ecco, questo volevo dire, senza aggiungere altro.
E quindi, quindi… facciamola questa cosa, deliberiamola e mettiamoci subito al lavoro per qualsiasi altra possibilità di intervento. Visto che c’è l’Assessore Milan, mi permetto di sottolineare la differenza fra il lato di una strada e il lato di un’altra, per quanto riguarda le immondizie. Devo dire che il lato dalla parte di Pontecchio ci sono i suoi bei cassonetti da fotografare; e da parte nostra, lato Comune di Rovigo, c’è l’immondezzaio.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Vi sono altre dichiarazioni di voto, oltre l’ultima del Consigliere Borgato Renato? In caso contrario, ci si avvia alla votazione. Sto verificando la presenza degli scrutatori Paron, Ongaro e Candita.
Candita lo vedo, Paron e il Consigliere Ongaro non li vedo. Pertanto chiedo al Consigliere Avezzù di sostituire Paron, e il Consigliere Ongaro che venga sostituito dal Consigliere Zanforlin Giulio. 51 A questi tre Consiglieri, Avezzù, Zanforlin e Candita, devo chiedere maggiore partecipazione per la votazione del Punto numero 5 originario: “Approvazione schema di convenzione tra i Comuni di Rovigo e Pontecchio Polesine per la gestione dei servizi relativi a Via Olmo”.
C Chi è favorevole è pregato di alzare la mano. Proviamo a fare una controprova, mi sembra all’unanimità, per favore abbassate la mano. Chi si astiene?
Chi è contro? Pertanto mi date la conferma: all’unanimità. Scrutatori, equivalente al numero di?
Parlino gli scrutatori, per cortesia. 24, mi sostiene lo scrutatore Avezzù. Si chiede l’immediata esecutività.
Consigliere Piscopo è fatica a spostarlo, quindi chiedo agli addetti se hanno verificato con lo scambio della postazione. Mi dà conferma, Pino, per cortesia? E’ stato conteggiato nella sua postazione.
Perché dopo, quando faccio un’eccezione, dopo mi si viene sempre richiamata. Ringrazio gli scrutatori, in modo particolare. 52
Approvazione bando speciale assegnazione di n. 2 alloggi
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Si passa al Punto 6: “Approvazione bando speciale per l’assegnazione di numero 2 alloggi di edilizia residenziale pubblica, realizzati con l’utilizzo di sistemi domotici situati in Via San Giovanni Bosco - Località Buso - in attuazione del progetto “Sperimentazione di domotica nell’edilizia residenziale pubblica”, approvato con Delibera Giunta Regionale Veneto numero 4193 del 2007. Relaziona… la presentazione numero 6, Sindaco, la dicitura... E Moschin, noi stiamo aspettando, Assessore Moschin, la sua entrata!
MOSCHIN GIANCARLO · AssessoreLeggi intervento
Ma sì! Pensi, Presidente che sto aspettando da tutto il pomeriggio! No, volevo dire solamente che già anticipato leggendo l’ordine del giorno, l’oggetto della delibera diciamo il contenuto…
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Scusi, Scusi. Ho sentito... (Voci incomprensibili dall’Aula)
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Non lo so, ho sentito qualcosa. Prego Assessore, scusi.
MOSCHIN GIANCARLO · AssessoreLeggi intervento
Sì, allora dicevo, già è stato… Volevo dire che questo è un bando speciale, appunto per le assegnazioni di due alloggi ERP. Volevo anche fare, dire due parole solamente, per dire che questo, quando è stato approvato come finanziamento da parte della Regione come progetto, allora è stato il primo progetto di Comune capoluogo di Provincia.
Sono due alloggi che vanno collocati nell’edilizia residenziale pubblica di Buso per, appunto, questi portatori di handicap che hanno problematiche di movimento e di vivere in un’abitazione civile comune. Volevo dire che bisogna, chiedo l’approvazione appunto del Consiglio Comunale perché necessita poi mandare questo bando speciale, che è fatto con la legge 10 del 1996, di portarlo alla Regione e dopo farlo tornare e applicarlo quando tornerà dalla Regione in Comune a Rovigo. Ho chiuso, vi ringrazio della pazienza.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Dopo l’esposizione dell’Assessore Moschin. Assessore, dopo la sua esposizione… esposizione, esposizione, viene dato l’opportunità ai Consiglieri Comunali di entrare nel dibattito, chiede di intervenire Consigliere Borgato, prego Consigliere.
BORGATO RENATO · Consigliere U.D.C. CasiniLeggi intervento
No, un semplice augurio per gli amministratori presenti e futuri, che interventi di questo tipo, dal momento in cui ci sono dei bandi e la Regione finanzia, gli interventi di domotica, soprattutto sugli ERP, sugli alloggi di edilizia residenziale pubblica, hanno offrono la possibilità di avere dei 53 finanziamenti.
Quindi su… questa è una strada che posso dire abbiamo percorso, abbiamo percorso con determinazione, abbiamo trovato le porte aperte in Regione e ci hanno garantito in Regione che questi sono interventi pregevoli che sono nell’ottica di un welfare che va ricercato e va portato, va portato avanti.
Questo intervento di domotica consente alla persona non sufficientemente abile, a persone anziane, eccetera di essere monitorate 24 ore su 24, di avere tutte quelle che sono le condizioni di sicurezza all’interno dell’alloggio e l’abbiamo applicato su questi due alloggi al piano terra di Buso, perché erano già in costruzione. Quindi, tutti i vari allacciamenti, i vari servizi, eccetera li abbiamo fatti nel momento in cui, appunto, veniva contestualmente eseguita l’opera. Adesso siamo arrivati al risultato.
Speriamo che questo bando quanto prima venga riproposto e non sarebbe male andare a trovare le due famiglie che vincono il bando, perché sicuramente si troveranno anche loro sbalorditi dal risultato che è stato fatto, quando c’è concordia e sinergia fra gli enti pubblici.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Vi sono altri richieste di intervento? Si pone in votazione… Dichiarazione di voto. Consigliere Cristiano Pavarin, prego.
PAVARIN CRISTIANO MARIA · Consigliere Federazione della SinistraLeggi intervento
Sì, grazie Presidente. Certamente il voto del nostro Gruppo sarà favorevole, con un piccolo rammarico, insomma, che vuole essere da stimolo per provvedimenti futuri: la locazione. Abbiamo piccolo rammarico rispetto alla locazione, insomma, trattandosi di persone -come dire- disabili, eventualmente con problemi di locazione auspicavamo, insomma, una collocazione più vicina possibile ai servizi e -diciamo- al centro della nostra città.
So che probabilmente non dipende dall’organizzazione dei nostri Uffici, è un piccolo rammarico che vuole essere comunque un incentivo per, insomma, il futuro. Grazie.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Consigliere, vi sono altre dichiarazioni di voto? Passiamo alla votazione. Si chiamano, per una maggiore partecipazione, gli scrutatori Avezzù, Zanforlin Giulio, il Consigliere Candita… Vedo che sono tutti e tre presenti.
Chi è favorevole è pregato di alzare la mano. Sembrerebbe all’unanimità. Facciamo la controprova.
Chi si astiene? Chi vota contro? Che si astiene?
Viene approvata all’unanimità con 23 voti. Si chiede l’immediata esecutività. Confermatemi, aspetta… Era contato anche prima il Consigliere Bimbatti?
Quindi facciamo la controprova, dovrebbe scaturire, datemi conferma… Scrutatori, non vi sono contrari e nessun astenuto. Pertanto 23 all’unanimità per l’immediata esecutività. 54
P.I.R.U.E.A. denominato “Loc. Mardimago - P.A. n. 29/2005” - Variante - Approvazione
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Si passa al Punto n. 7: “Piano Integrato Edilizia denominato Località Mardimago numero 29/2005 Variante Approvazione”. Relaziona il Dirigente, Architetto Ferlin, prego.
Arch. FERLIN GIAMPAOLO · Dirigente all’UrbanisticaLeggi intervento
Si tratta dell’approvazione di una Variante che ha già avuto un’adozione in Giunta al Piano Urbanistico Attuativo, facente parte del P.I.R.U.E.A. n. 29/2005 di Mardimago. La Variante consiste in una modifica delle Norme Tecniche, prevedendo la possibilità di frazionamento dei lotti per avere delle dimensioni… per aver maggiore flessibilità nella realizzazione delle dimensioni dei lotti.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Dopo la relazione dell’Architetto Ferlin, vi sono richieste di intervento da parte dei Consiglieri? Non vi sono richieste d’intervento, dichiarazione di voto eventuali? Passiamo alla votazione.
Chi è favorevole è pregato di alzare la mano. Non sembra che vi sia l’unanimità, pertanto i favorevoli sono... Facciamo la controprova.
Chi si astiene? Abbiamo un astenuto, due astenuti. Chi è contrario?
Pertanto gli astenuti corrispondono ai nominativi di… scrutatori? Borgato e Candita. E i favorevoli sono?
20 a favore, 2 astenuti. La proposta di delibera viene approvata. Si chiede l’immediata esecutività, vero, Architetto Ferlin?
Mi dà la conferma, pertanto siete invitati ad esprimervi anche su questo. Chi è favorevole è pregato di alzare la mano. Facciamo la controprova.
Chi si astiene? Chi è contro? L’immediata esecutività, gli scrutatori mi confermano che è 22 all’unanimità, perché si sono aggiunti due, che precedentemente si erano astenuti.
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Piano Particolareggiato “Corte Tassina” - Variante - Approvazione
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Si passa al Punto originario 8: “Piano Particolareggiato “Corte Tassina” Variante, Approvazione”. Relaziona e presenta sempre l’Architetto Dirigente Ferlin.
Arch. FERLIN GIAMPAOLO · Dirigente all’UrbanisticaLeggi intervento
Si tratta di una variante, l’approvazione di una variante al Piano Particolareggiato, denominato Corte Tassina, anche se la Corte Tassina è da un’altra parte. In sostanza la variante prevede esclusivamente la trasposizione volumetrica tra unità; prevede la trasposizione volumetrica tra due unità minime d’intervento, individuate all’interno del Piano Particolareggiato, mantenendo comunque la volumetria complessiva originaria e non modificando gli standard previsti originariamente.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Vi sono Consiglieri che chiedono di entrare in merito alla discussione? Non vi sono richieste di intervento, pertanto vi chiedo se vi sono espressioni, dichiarazioni di voto. In caso contrario vi si chiede di partecipare alla votazione.
Con la prima votazione… chi è a favore è pregato di alzare la mano. Non vi è l’unanimità, 20 a favore, per il momento. Chi è contrario è pregato di alzare la mano.
Chi si astiene? Quindi vi sono 20 voti a favore, più 2 astenuti, che corrispondono ai Consiglieri Candita e Borgato. La delibera viene approvata.
Si chiede l’immediata esecutività. Chi è favorevole è pregato di alzare la mano. Mi date conferma sull’immediata esecutività?
Vi è l’unanimità. Grazie. Il punto… Lei credo che intervenga per… intuisco, mi era più difficile farlo le ore 16.00, intuire cosa passava per la testa dei sette Consiglieri!
Ma intuisco che lei voglia proporre o indicare o il proseguo dei lavori o la ripresa per il giorno dopo. Se è questa la motivazione, prego a lei la parola, Consigliere Avezzù.
AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
E’ ovvio che una richiesta è personale, so che è comunque abbastanza condivisa… Architetto Ferlin, se spegne!
Arch. FERLIN GIAMPAOLO · Dirigente all’UrbanisticaLeggi intervento
Chiedo scusa.
AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Chiedo la verifica del numero legale.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Ho compreso, Consigliere Avezzù. Ci disponiamo per la richiesta del Consigliere Paolo Avezzù, per una verifica del numero legale, pertanto procediamo con l’appello, però mantenendo ferme le vostre postazioni, almeno per chi ha intenzione di rimanere in Aula. Lei, Consigliere Borgato, lei resta, esce?
Va bene, la ringrazio, Scusi, prego Dottoressa. 56
Dott.ssa FALABELLA FILOMENA · Segretaria GeneraleLeggi intervento
Avezzù, assente; Bedendo, assente; Bellinazzi, assente; Bertacin, presente; Bimbatti, assente; Boniolo, assente; Borgato, assente; Borsetto, presente; Buson, presente; Candita, presente; Carricato, presente; Curina, presente; Fiorenzato, presente; Guarnieri, assente; Guerrato, assente; Libralon, assente; Magaraggia, assente; Maldi, presente; Mancin, assente; Masin, presente; Merchiori, presente; Montagnolo, presente; Nonnato, assente; Ongaro, assente; Osti assente; Paron, assente; Pavarin, presente; Piscopo, assente; Romanin, presente; Rossi,assente; Ruzzante, presente; Salvan, assente; Scaramozzino, assente; Scarinzi, assente; Settini, assente; Sivier, presente; Turcato,assente; Zanforlin, presente; Zanforlini, assente; Zangirolami, assente; Zennaro, presente.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Dovete prendere posto, per cortesia, per fare la verifica del numero preciso.
Dott.ssa FALABELLA FILOMENA · Segretaria GeneraleLeggi intervento
E’ assente, sono 17.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Vi ringrazio, Consiglieri, della pazienza. I presenti sono stati certificati 17, alle ore 20 e 18. Verificato che è venuto meno il numero legale, vi si dà appuntamento a domani, con la convocazione alle ore 9:00, con appello alle 9 e 30 in seconda convocazione.
Colgo l’occasione per ricordare che sono i Consiglieri assenti che dovrebbero premunirsi e sapere cosa succederà domani mattina! Peccato è che, chi mi ascolta, è presente in questo momento e che non può ascoltarmi chi è assente al momento! Vi ringrazio per l’attenzione, arrivederci e buonasera.
Un grazie particolare agli addetti ai lavori.
Interventi non associati con certezza a un punto
13 interventi. Lente Civica non forza un collegamento quando l’identità canonica del punto non è disponibile.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Per cortesia, prima dell’appello i Consiglieri sono invitati a prendere posto. Signori Consiglieri, siamo in attesa che prendiate posto e che prestiate un po' di attenzione. Sono le ore 16,02 di giovedì 10 febbraio 2011, il Consiglio Comunale è convocato in sessione straordinaria di 1^ convocazione.
Dopo che le voci si sono spente, possiamo procedere all'appello con l'aiuto della Dottoressa Segretaria, però per fare questo necessita l'attenzione da parte di ognuno di noi. Prego, Dottoressa, per l'appello.
Dott.ssa FALABELLA FILOMENA · Segretaria GeneraleLeggi intervento
Buonasera Presidente. Buonasera signori Consiglieri. Avezzù Paolo, presente; Bedendo Simone, assente; Bellinazzi Stefano, assente; Bertacin Pasquino?
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Il Consigliere Bertacin Pasquino ritarda per motivi di lavoro, Segretaria.
Dott.ssa FALABELLA FILOMENA · Segretaria GeneraleLeggi intervento
Sì.
Bimbatti Andrea, presente; Boniolo Giuseppe, assente; Borgato Renato, assente; Borsetto Ottavio, presente; Buson Dante, presente; Candita Bruno, presente; Carricato Francesco, assente; Curina Claudio, assente, presente; Fiorenzato Gianfranco, presente; Guarnieri Aldo, assente; Guerrato Stefano, presente; Libralon Luigi, presente; Magaraggia Roberto, presente; Maldi Placido, presente; Mancin Flavio, assente; Masin Matteo, presente; Merchiori Fausto, presente; Montagnolo Angelo, presente; Nonnato Gianluca, assente; Ongaro Renzo, presente; Osti Armido, presente; Paron Luca, presente; Pavarin Cristiano, presente; Piscopo Aniello, assente; Romanin Guido, presente; Rossi Gabriella?
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
La Consigliera Rossi Gabriella ha terminato la malattia dall'infortunio che le era occorso, sennonché nel pomeriggio è soggetta a terapia, pertanto si giustifica.
Dott.ssa FALABELLA FILOMENA · Segretaria GeneraleLeggi intervento
Assente giustificata; Ruzzante Franco, presente; Salvan Rinaldo, assente.
BORGATO RENATO · Consigliere U.D.C. - CasiniLeggi intervento
Chiedo scusa! Salvan è partito adesso all'Ospedale di Trecenta, e quindi ritarda, arriva più tardi.
Dott.ssa FALABELLA FILOMENA · Segretaria GeneraleLeggi intervento
Assente giustificato, quindi; Scaramozzino Giuseppe, assente; Scarinzi Luigi, presente; Settini Nicola, presente; Sivier Cinzia, presente; Turcato Danilo, presente; Zanforlin Giulio, presente; Zanforlini Alessandro, presente; Zangirolami Matteo, presente; Zennaro Claudio, presente.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Dottoressa, i presenti all'appello sono 30. Verifico, con la Segretaria, se è stato giustificato -probabilmente l’ho omesso- il Consigliere Guarnieri Aldo, che è febbricitante, è ammalato.
Dott.ssa FALABELLA FILOMENA · Segretaria GeneraleLeggi intervento
Va bene, assente giustificato.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
4 C'è una mano alzata, ancora prima di iniziare i lavori? Ancora prima di proporre gli scrutatori. Ma perché io chiedo… c'è l'abitudine, ancor prima… un'altra mano alzata!
Due! Ci sono altre mani alzate? Ancora prima di terminare l'appello ci sono già mani alzate che anticipano il desiderio, la richiesta di poter intervenire, e non si usa la bontà di anticipare alcuni secondi prima al Presidente il motivo di questa improvvisazione?
Improvvisazione che il sottoscritto non intende accettarla sempre! Allora, se ci sono determinate ragioni, bene; nel caso contrario io procedo con i lavori, perché dovreste come minimo anticiparmi l'oggetto e il motivo per cui intendete intervenire ancor prima che io dia il responso dell'appello.
Dott.ssa FALABELLA FILOMENA · Segretaria GeneraleLeggi intervento
Sono anche entrati Mancin e Salvan. Sono 32.
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Allora le registrazioni -lo ripeto- sono molto difficili da eseguirsi! Se continuate a parlare fuori microfono non vengono né inseriti nei verbali e nemmeno prese in considerazione. Allora ripeto: quando si alzano le mani, e ve ne sono già due, per il momento, in cui non si usa nemmeno lo scrupolo di anticipare, prima dell'apertura dei lavori, i motivi per cui si ha intenzione di intervenire, difficilmente si potrà trovare lo spazio!
Perché non è previsto dal Regolamento che si possano iniziare i lavori dove ogni Consigliere è titolato di intervenire. I lavori vengono predisposti, in questo caso il 3 febbraio. Se c'erano determinate intenzioni potevate intervenire.
Se dite, possiamo procedere con i lavori? Ci sono ancora mani alzate: due, tre, altre tre mani alzate. 5