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Ordine del giorno e interventi
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Acquisizione quote ASM Ambiente Srl
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Per la relazione, quindi, sulla delibera n. 1 “Acquisizione quota ASM Ambiente Srl”, la parola per la relazione all’Assessore Zangirolami che è assistito dal Dirigente, che quindi saluto, la Dottoressa Cittadin e dalla Dottoressa Righini che, appunto, ringrazio per la presenza e collaborazione. Prego, Assessore.
ZANGIROLAMI MATTEO · AssessoreLeggi intervento
Sì. La ringrazio, Presidente.
Sarò molto sintetico perché credo che le delibere siano state abbondantemente illustrate in sede di Commissione e in tutti gli incontri-confronti avvenuti e susseguitesi in questi giorni, quindi ne approfitto innanzitutto per ringraziare da subito in modo assolutamente sentito e sincero il lavoro profuso dai nostri Uffici e anche, quindi nella fattispecie, dalla dottoressa Cittadin e dalla dottoressa Righini, che vi assicuro sono state impegnate in un vero e proprio tour de force per arrivare a predisporre tutti gli atti necessari per questa delibera senza risparmiarsi nel modo assoluto, per cui un ringraziamento sincero agli Uffici e ovviamente a tutti coloro che hanno collaborato alla stesura di questo iter, quindi tutti i colleghi e i tecnici del Consorzio RSU, di ASM Ambiente, di Ecogest e ASM SpA.
Detto questo, era dovuto e vi chiedo scusa, la delibera n. 1, come credo ormai sia noto, quindi se non mi viene esplicitamente chiesto eviterei di leggervela, perché credo sia già in vostro possesso e abbiate avuto modo di visionarla attentamente, è una delibera propedeutica alla delibera successiva che andremo ad approvare in seguito ed è relativa al passaggio delle quote, il 100% di ASM Ambiente Srl, oggi detenuto da ASM SpA, dovrà passare direttamente in capo al Comune di Rovigo.
A questo fine è stato anche, proprio per prudenza degli Uffici, acquisito un parere pro veritate da parte di un illustre fiscalista, il professor Zanetti dell’Università di Venezia, che accerta il fatto che tale passaggio di quote non comporta sostanzialmente ad alcun carico fiscale in capo all’Amministrazione Comunale mentre per quanto riguarda la nostra ASM SpA sarà necessario il pagamento di 6.333 euro di IRES, null’altro è dovuto, quindi no IVA, no IRAP ma solamente 6.333 euro di IRES.
Questo è il costo fiscale che dovrà sostenere la nostra SpA a seguito del passaggio, del trasferimento delle quote di ASM Ambiente dalla SpA stessa in capo al Comune.
Ovviamente, come è già stato illustrato, questa operazione è necessaria, prima dell’atto... della stipula dell’atto di fusione, in quanto nel capitale sociale della Newco dovrà esservi una partecipazione pubblica solamente in forma diretta, quindi i Comuni potranno partecipare al capitale sociale di quella società in forma diretta o singolarmente o in forma associata, vedesi consorzio, ma comunque direttamente.
La presenza della SpA, essendo per quanto società al 100% di proprietà del Comune di Rovigo quindi a capitale pubblico, è comunque una presenza di natura privatistica per la sua... per il suo status di essere società per azioni e questo avrebbe potuto in qualche modo inquinare il capitale sociale della fondenda, quindi della società fondenda cioè della società unica provinciale, e quindi prima di arrivare all’atto, alla stipula dell’atto di fusione, è necessario il passaggio delle quote dalla SpA direttamente in capo al Comune.
Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Bene, grazie, Assessore. È aperta la discussione generale. Comunico che è già stato presentato un emendamento, altri emendamenti possono essere presentati fino al termine della discussione generale sul punto specifico, quindi chiedo se ci sono richieste di intervento sulla proposta di delibera, sul punto all’ordine del giorno n.
1? Se ci sono...? Menon, prego.
MENON SILVIA · Consigliere Federico Frigato SindacoLeggi intervento
Grazie, Presidente. Buongiorno a tutti, grazie all’Assessore per l’illustrazione alla proposta di delibera. Io volevo illustrare l’emendamento da me proposto.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 7 Chiedo scusa, avrà spazio e tempo, Consigliere Menon, cioè non le voglio togliere la possibilità di intervento nel senso che poi chiusa la discussione generale passeremo alla presentazione dell’emendamento...
MENON SILVIA · Consigliere Federico Frigato SindacoLeggi intervento
Scusi, scusi, scusi, ho sbagliato.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Quindi avrà tempo per questo, ci sarà poi discussione sull’emendamento, quindi era proprio per dare maggior spazio a tutti in particolare anche all’opposizione, quindi...
MENON SILVIA · Consigliere Federico Frigato SindacoLeggi intervento
Sia messo a verbale che ho sbagliato.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
No, nessuno è perfetto. Prego.
MENON SILVIA · Consigliere Federico Frigato SindacoLeggi intervento
Allora adesso posso chiedere una cosa all’Assessore? Allora posso fare una domanda all’Assessore in merito alla delibera?
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Chiedo scusa, così precisiamo perché magari sarà lunga, è l’intervento che ognuno di noi ha dieci minuti a disposizione. Può limitarsi l’intervento ad una domanda, un minuto, due minuti, tre minuti... è un intervento. Questo per dare una regola dei lavori, dopodiché sta all’Assessore se vuole rispondere subito, se vuole rispondere alla fine...
MENON SILVIA · Consigliere Federico Frigato SindacoLeggi intervento
Ho capito.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Su questo ovviamente non intervengo perché è a discrezione dell’Assessore. Lei faccia il suo intervento nella forma che vuole, prego.
MENON SILVIA · Consigliere Federico Frigato SindacoLeggi intervento
Ho capito. Allora io mi limito semplicemente a chiedere all’Assessore Zangirolami nell’ambito dell’iter previsto nell’operazione di fusione tra la società Ecogest Srl e ASM Ambiente Srl, se e quando tale operazione si riproporrà in Consiglio Comunale prevedendo anche il successivo, diciamo così... la successiva ipotesi di partenariato pubblico-privato? Quindi io chiedo all’Assessore Zangirolami se e quando, oltre a questo momento, ripasserà in Consiglio Comunale qualche fase di questo iter?
Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie, al Consigliere Menon. Non so se ci sono, questo dipende poi anche dall’Assessore se vuole rispondere subito o se vuole rispondere...
ZANGIROLAMI MATTEO · AssessoreLeggi intervento
Rispondo alla fine.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Allora alla sintesi della discussione, va bene. Chiedo se ci sono altri interventi sulla discussione generale? Se non ci sono interventi alla chiudiamo la discussione gen...
Chendi, prego.
CHENDI NELLO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 8 Visto che siamo in tema di richieste e dopo sull’aspetto della delibera seconda faremo altri ragionamenti, era già emerso in Commissione ieri però una precisazione rispetto a questa proposta di delibera riguarda il punto in cui, siccome dopo una delle questioni fondamentali sarà la valutazione dell’azienda come risulta dalle ultime stime, qua questa proposta di delibera cita una stima, che dal... nel passaggio di quote, fatta dal dottor Stolfi nel valore di stima dell’azienda per 6 milioni di euro, 6 milioni e 145.000 euro, sappiamo che questo dopo differisce da quello che è negli atti successivi la valutazione fatta dal perito incaricato della valutazione delle due società che vanno alla fusione.
Non è un po’ in contraddizione, domanda, tenere questo valore rispetto a quello che poi, anche se non appare nella delibera successiva, la valutazione aggiornata? Però mi domando se è il caso... ecco.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie, Consigliere Chendi, l’Assessore ha già preso nota. Se ci sono altre richieste di intervento...? Mi sembra di no...
Frigato, prego.
FRIGATO FEDERICO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Sì, grazie, Presidente.
Allora, ieri mattina, in fase di Commissioni congiunte anche con la Conferenza dei Capigruppo, abbiamo avuto modo di confrontarci con il Presidente del Consiglio RSU, Toniolo, e con i Presidenti sia di ASM Ambiente, l’Ingegner Romanello e anche il dottor Giribuola di Ecogest, sono uscite alcune questioni di natura anche tecnica, insomma abbiamo fatto domande rispetto a questa delibera, e visto che da organizzazione dei lavori non è possibile, a quanto ho capito, fare altre domande e interloquire e poi riservarsi magari un intervento, faccio una sintesi di quello che ieri mattina avevo chiesto sia all’Assessore che alla dottoressa Cittadin, ovvero avevo chiesto, così a titolo informativo, come mai noi nella delibera rinunciamo ad un certo momento alla relazione dell’apposito esperto sulla congruità del rapporto di cambio e mi è stato detto più volte dall’Assessore che questo aspetto non interessava il Consiglio e i Consiglieri sostanzialmente, mi è stato detto che, insomma, dalla dottoressa Cittadin che in qualche modo si evitava, era facoltà di evitare questa relazione, ovviamente se i soci sono unanimi in questa decisione, anche perché in questo caso non c’è una frammentazione societaria tale da avere particolari problemi e, se motivata anche questa scelta, che insomma mi è rimasta un po’ così, dicendo e adducendo che erano ulteriori oneri per il Comune che si potevano in qualche modo risparmiare.
È un intento pregevole da parte sia della Giunta che del dirigente, sennonché poi, guardando le carte questa mattina un po’ di tutto il procedimento, insomma, di questi mesi sulla fusione e quello che riguardava un po' ASM eccetera, mi sono imbattuto in un decreto dirigenziale a firma della dottoressa Cittadin che andava a istituire una Commissione, un gruppo di lavoro di esperti, di consulenti di ASM per ragionare, ve lo leggo testualmente, “Dato che ASM Rovigo SpA risulta essere affidataria diretta da parte del Comune di una pluralità dei servizi pubblici locali in house providing, che decadranno automaticamente il 31.3, visto eccetera eccetera e considerato si è convenuto, in accordo con la citata SpA e l’Amministrazione Comunale rappresentata dall’Assessore alle società partecipate Matteo Zangirolami, di costituire un gruppo di lavoro intersettoriale tra Comune di Rovigo e azienda ASM SpA con lo scopo in oggetto”, cioè “Analisi e valutazioni strategiche del gruppo ASM”.
In questo gruppo c’erano ovviamente, oltre alla dottoressa Cittadin, la dottoressa Righini, il dottor Massimo Nicoli, consulente di ASM Rovigo SpA, il dottor Carlin, consulente di ASM Rovigo SpA e poi il Consorzio Ferrara Ricerche. Dico questo perché ovviamente questo decreto dirigenziale, andando a costituire un gruppo di lavoro e di consulenti dell’ASM, andava anche ovviamente a un esborso da parte del Comune di Rovigo, perché questi consulenti non faceva...
Allora è inutile, Assessore, che lei scuota la testa, sappiamo tutti che c’erano degli scambi di mail anche con l’azienda con allegati anche tipologie di contratto, per cui è inutile far finta di niente.
Io dico soltanto che: 1) la preoccupazione del risparmio rispetto ai consulenti e alle perizie, che in questo caso trovo secondo me a vantaggio del Consiglio, ma a vantaggio anche della Giunta, perché una perizia, che io non metto in discussione nei suoi elementi, perché comunque è una perizia giurata, ma che è di un professionista che fino a prova contraria qualche mese prima veniva indicato come consulente di ASM e credo che in qualche modo non sia un consulente super partes, perché se ASM indica il professor Carlin, il dottor Carlin, come fa poi a essere lo stesso professionista anche super partes rispetto a tutte e due le aziende?
Ma non mi interessa, il problema è quello del denaro. Avete sostenuto ieri mattina che non si fa la perizia perché comunque bisogna risparmiare dei soldi, però per quel gruppo di lavoro per scelte strategiche Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 9 - quando magari mi chiedo allora a questo punto cosa servissero gli organismi di ASM e i dirigenti di ASM se serviva un altro gruppo di lavoro - allora per quelli le risorse c’erano.
Vado avanti perché la risposta che mi è stata data è quella che... si sottolineava infatti che i responsabili di queste perizie e del progetto di fusione erano i Consigli di Amministrazione delle due società, tant’è che io dissi, a fronte della dichiarazione del Presidente di Ecogest Giribuola che sosteneva che secondo lui la perizia del dottor Carlin non era congrua perché, ad esempio, mancavano la valutazione delle plusvalenze nette, i mezzi eccetera eccetera, mi sono permesso di dire, a fronte delle sue dichiarazioni: beh, allora Assessore, come la mettiamo se Ecogest... il Consiglio di Amministrazione di Ecogest non dovesse approvare questo tipo di progetto di fusione e di perizia?
Lei mi ha risposto: “Sarebbe un problema, ma penso che non ci sia questo tipo di problema”, guardando il Presidente Giribuola che era seduto lì. Mi risulta, a fronte della sua dichiarazione, che ieri pomeriggio il Consiglio di Amministrazione di Ecogest non ha licenziato nulla rispetto a questo. Per cui, mi chiedo: noi, Consiglieri Comunali, su cosa siamo tenuti a confrontarci oggi se i Consigli di amministrazione e gli amministratori interessati non hanno deliberato nulla, punto di domanda?
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie, Consigliere Frigato, chiare le questioni poste. Ci sono altre richieste? Non mi sembra...
Quindi, allora, chiudiamo la discussione generale. Abbiamo... Passerei la parola all’Assessore Zangirolami ed eventualmente ai tecnici per rispondere ai quesiti posti dai Consiglieri Menon, Chendi e Frigato.
Prego, Assessore Zangirolami.
ZANGIROLAMI MATTEO · AssessoreLeggi intervento
Bene. Ringrazio i Consiglieri perché mi danno modo di chiarire ancora alcuni aspetti perché deduco da queste domande che è opportuno forse ancora far chiarezza su questi aspetti, evidentemente non è stato sufficiente il confronto fin qui avvenuto. Allora, la Consigliere Menon mi chiede se e quando passerà ancora in Consiglio Comunale qualsivoglia atto relativo a tale procedimento?
La risposta è affermativa: sì, il Consiglio Comunale sarà nuovamente interessato e si dovrà esprimere in merito a questo procedimento esattamente prima della pubblicazione del bando di gara per l’individuazione del socio privato al 40% con compiti operativi in quanto, così come ho più volte spiegato o tentato di fare, le perizie redatte dal dottor Carlin di ASM Ambiente ed Ecogest sono finalizzate solo ed esclusivamente solo a stabilire il corretto rapporto di concambio fra le due società, non sono finalizzate alla stima del reale valore di mercato della società che nasce dalla fusione delle due.
Prima della pubblicazione del bando di gara sarà assolutamente necessario, e non può essere altro che così, redigere, come previsto dalla normativa, una nuova perizia di stima finalizzata esattamente al valutare il reale valore di mercato di quella che è la nostra società che, possiamo già da ora affermare con assoluta certezza, sarà certamente di gran lunga o comunque certamente superiore a quello che è la sommatoria dei due valori attualmente periziati dal dotto Carlin e si fa anche presto a spiegare questo: il dottor Carlin ha redatto le proprie perizie perché la finalità per le quali gli è stato chiesto di redigere queste perizie era solo ed esclusivamente quella di stabilire il giusto rapporto di concambio, per cui in questa fase poco interessava stabilire qual era il valore in termine assoluto delle due società, quello che era assolutamente fondamentale in questa fase era misurare, quotare le due società con lo stesso metro di misura affinché potessero essere comparate per stabilire il giusto rapporto di concambio.
Finalità ben diversa sarà quella che sarà data al successivo perito che invece dovrà stabilire il reale valore di mercato della società che nasce dalla fusione delle due perché prima della pubblicazione del bando di gara, perché il privato che dovrà partecipare alla gara dovrà sapere e conoscere esattamente quello che sarà il valore reale dell’azienda anche al fine di quantificare quale sarà la... il valore di quel 40% delle quote che il privato dovrà acquisire.
Quindi sarà nostro preciso interesse, in qualità di amministratori e soci dell’azienda, far sì che quell’azienda sia quantificata nel modo più alto possibile rispetto a quelli che sono i valori di mercato, così come ogni buon padre di Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 10 famiglia farebbe nell’amministrare i propri beni immobili e mobili, nella necessità di dover vendere-alienare tali beni.
Là e quindi in quell’occasione sarà il Consiglio Comunale che sarà interessato per stabilire, conoscendo quindi il reale valore di mercato e quindi il reale valore della propria partecipazione societaria, dovrà stabilire se vendere e, se sì, quante azioni vendere e a chi vendere eventuali azioni in nostro possesso. Voi vedrete nella delibera n.
2 c’è scritto che il Comune di Rovigo si riserva di valutare eventualmente, quindi che può, non deve ma può, vendere al socio... anche al socio, può quindi non deve, vendere anche al socio privato, perché in via teorica potrebbe venderlo anche ad altri soci o a terzi, le eventuali… fino a un minimo del 30%, c’è scritto, da rimanere al 40% delle quote.
PIVA BRUNO · SindacoLeggi intervento
(Parole incomprensibili per microfono spento)
ZANGIROLAMI MATTEO · AssessoreLeggi intervento
Eh “Basta”, Sindaco?! Se vuoi che spiego, spiego, se no faccio anche a meno. Quindi il 40% delle quote.
Chi decide se vendere e quante quote vendere è il Consiglio Comunale, cioè voi. Stima di Stolfi, Consigliere Chendi, 6 milioni e 145.000 diversa... e quindi penso di avere anche già in parte spiegato. Le perizie, ce ne sono diverse perizie di stime e tutte danno risultati diversi tra loro.
Da cosa dipende questa diversità di giudizio? Dai criteri utilizzati per la stesura della stima, dipende se io faccio una stima e utilizzo un criterio patrimoniale anziché reddituale a un sistema misto.
Nella fattispecie il dottor Carlin ha utilizzato un sistema misto patrimoniale/reddituale, ha imputato in perizia i valori contabili, è come se lei dovesse vendere casa sua, Consigliere Chendi, è un conto che io valuti quanto vale casa sua guardando la rendita catastale e un conto è che io stimi casa sua guardando quello che è il reale mercato di casa sua, è evidente che i valori sarebbero anche sensibilmente diversi.
In base alla finalità con cui io commissiono quella perizia vengono utilizzati e scelti dal perito i criteri e di conseguenza ci sono dei risultati diversi, quindi le perizie sono sempre relative per il fine con cui io chiedo quella perizia.
Pertanto la perizia del dottor Astolfi ha fatto una valutazione perché si doveva conoscere quello che era il valore della Divisione Ambiente di ASM che andavo a scorporare dall’azienda, è una finalità completamente diversa da quella che aveva il dottor Carlin che invece doveva stabilire solo il giusto rapporto di concambio quindi non c’è nessuna incongruenza o imbarazzo nel scrivere la stima redatta dal dottor Stolfi anche se in antitesi con quelli che sono i valori riportati dal dottor Carlin che saranno ulteriormente diversi dalla perizia di stima, quella sì quella più importante e definitiva, che stabilità il giusto valore di mercato della nostra società.
Ultima domanda, come sempre, insomma, non si è risparmiato anche un minimo di tono di polemica del Consigliere Frigato ma anche qui non ho problema alcuno a rispondere... Mi ricordi la domanda? (Voce incomprensibile dall'Aula)
ZANGIROLAMI MATTEO · AssessoreLeggi intervento
Ah, okay, allora: la rinuncia della relazione dell’esperto... allora, anche qui è una scelta politica ben precisa, Consigliere Frigato. Nel precedente processo e tentativo di addivenire alla fusione, fatto da chi mi ha preceduto, uno dei motivi per cui non è andato in porto è proprio questo, cioè è stata una scelta diversa. ASM allora indicò un proprio perito che... per la stima della Divisione Ambiente di ASM, che ha utilizzato dei propri criteri per la valutazione di ASM.
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 11 A Ecogest è stato nominato altro perito di propria fiducia che ha utilizzato altri criteri per la stima di Ecogest. Risultato: abbiamo due perizie che non sono fra loro sovrapponibili, confrontabili, comparabili perché redatte da due esperti, due periti diversi che hanno utilizzato dei criteri e dei metodi diversi tra loro.
Quindi in quel caso io avrei avuto l’assoluta necessità di nominare un terzo esperto che, in virtù di quello che era il risultato delle due perizie, andava... che determinavano non valore di concambio preciso ma una forbice entro il quale stabilire il giusto rapporto di concambio, avevo quindi bisogno di un terzo esperto che, partendo dal lavoro dei due periti, andava a stabilire qual era il giusto valore di concambio.
Questo modo di procedere oltre che essere molto più farraginoso è più costoso perché ho bisogno di tre esperti anziché uno solo come noi abbiamo invece scelto di fare e l’abbiamo scelto comunemente, cioè tutti i soggetti coinvolti compreso Ecogest oltre che ASM hanno convenuto che in questa circostanza visto anche, imparando dagli errori commessi o comunque prendendo atto che quel modo di procedere aveva comportato delle difficoltà, si è ritenuto, facendo tesoro degli sbagli commessi in precedenza, di utilizzare un sistema diverso che era più semplice, era maggior garantista che è quello del perito unico, che quindi è sufficiente un perito anziché tre, che utilizza gli stessi criteri, di conseguenza ho delle perizie che sono comparabili da subito e che quindi in automatico vanno a stabilire il giusto rapporto di concambio.
L’altro sistema legittimo che aveva scelto invece la precedente Amministrazione comportava anche uno spazio di valutazione soggettiva nel senso che all’interno di quella forbice che era individuata dalle due perizie il terzo esperto soggettivamente doveva stabilire poi e determinare qual era la... all’interno della forbice il giusto valore di concambio.
Siccome noi abbiamo scelto volutamente di far sì che non vi sia alcuno spazio di valutazione soggettiva ma che il valore di concambio, proprio per la sensibilità che questo dato ha, fosse opportuno che emergesse in modo automatico dalla stima redatta dal perito, abbiamo ritenuto di scegliere questo percorso.
Avendo scelto questo percorso, va da sé che non è più necessaria anzi sarebbe assolutamente uno spreco ricorrere alla ulteriore relazione tecnica di un terzo esperto che, tra l’altro, qualora dovesse essere fatta comporterebbe a un dilungamento dei tempi tali da non arrivare alla chiusura del processo entro il termine ultimo di fine mese e quindi vorrebbe dire sostanzialmente far saltare l’operazione perché se anche, nonostante la spiegazione che vi ho dato, si volesse comunque perseverare nella scelta di dare incarico a un terzo esperto per valutare il giusto rapporto di concambio, ripeto, scelta che a questo punto visto il percorso individuato sarebbe assolutamente inutile perché il rapporto di concambio è automatico, comunque comporterebbe oltre che a un dispiego ulteriore di risorse pubbliche, Consigliere Frigato, anche un allungamento dei tempi, ma forse è questo che a lei interessa fare, un allungamento dei tempi tale...
FRIGATO FEDERICO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Per fatto personale...
ZANGIROLAMI MATTEO · AssessoreLeggi intervento
Tale da far saltare l’operazione.
Non c’è alcuna relazione fra questo e l’ipotesi che era stata convenuta fra gli Uffici e il sottoscritto, quindi l’Amministrazione Comunale, e il Presidente dei ASM SpA relativa al processo di analisi o, meglio dire, due diligence che dovremo realizzare su ASM SpA in relazione ai servizi pubblici locali che sono in questo momento affidati in house alla stessa SpA e che, come i rifiuti, sono assoggettati alla stessa normativa che prevede entro il 31.12 di quest’anno la scelta di stabilire se continuare, qualora vi siano i presupposti e vi posso già dire che non ci sono, l’affidamento in house, la scelta di, previa relazione di realizzabilità all’antitrust, proseguire attraverso il percorso Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 12 della società mista con l’individuazione del socio privato al 40% con compiti operativi o quella di privatizzare i servizi.
Per questo motivo era stato pensato di costituire quel gruppo di lavoro che non comportava, Consigliere Frigato, alcun impegno di spesa così come bene scritto in quel parere, alcun impegno di spesa da parte dell’Amministrazione Comunale ed eventuali impegni di spesa erano precisa competenza eventualmente del CdA di ASM SpA.
Comunque sia, quella Commissione poi non ha più avuto seguito pertanto non è perché il Presidente di ASM SpA di fatto è stato... su questa cosa non ha riscontrato la fiducia da parte del suo CdA che quindi si è... non ha condiviso l’operato del suo Presidente, per questo motivo quel gruppo di lavoro non si è più insediato e pertanto non ha prodotto alcun effetto il decreto dirigenziale, decreto dirigenziale redatto dalla dottoressa Cittadin.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Preciso, non è una replica, lei ha chiesto per fatto personale e l’unico riferimento personale che io ho inteso è quello dell’allungamento dei tempi.
FRIGATO FEDERICO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Due, due riferimenti: uno ha detto che sono polemico, va beh questo...
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Va bene, faccia.
FRIGATO FEDERICO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Proprio sul discorso dei tempi, siccome noi le questioni...
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Prego, Consigliere Frigato, le do la parola.
FRIGATO FEDERICO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Sì.
Le questioni le poniamo non tanto per allentare il procedimento, come dice l’Assessore, ingiustamente, perché noi abbiamo iniziato questo procedimento in quest'Aula quando eravamo maggioranza quindi si ricordi bene le cose, Assessore, ma le nostre questioni poste sono per migliorare la delibera se c’è bisogno e per tutela dei Consiglieri perché, le leggo la delibera caro Assessore: “Si sottolinea, altresì, che tali perizie, pur non essendo obbligatorie, sono state ritenute opportune da parte dei soci delle società coinvolte al fine di fornire ai CdA la possibilità di determinare in maniera oggettiva i rapporti di concambio”.
Io le ho detto, e su questo non mi ha risposto, che ieri il CdA di Ecogest non ha ritenuto valido alcunché, non ha deliberato niente. Con riferimento poi al gruppo di lavoro è chiaro che avete sospeso il gruppo, perché noi abbiamo segnalato con il Capogruppo, con il Partito...
ZANGIROLAMI MATTEO · AssessoreLeggi intervento
Non sarebbe fatto personale.
FRIGATO FEDERICO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Sì, sì, è fatto personale. Abbiamo segnalato la questione subito appena venuti a conoscenza e quindi l’ASM si è vista costretta a interrompere il gruppo di lavoro. Guarda caso, che fortunati che siete e quanto bravi siete, negli esperti che avevate individuato c’era addirittura il dottor Carlin poi perito della situazione.
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 13
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie, Consigliere Frigato, perché ha ricordato un punto che l’Assessore aveva dimenticato... su cui aveva dimenticato di dare la risposta e quindi integra la sua risposta, quindi su quello la ringrazio. Prego, Assessore Zangirolami.
ZANGIROLAMI MATTEO · AssessoreLeggi intervento
Ha ragione, Consigliere Frigato, ho omesso di dare una risposta non volutamente e quindi la vado a integrare. È vero, ieri c’è stato, così come previsto dal cronoprogramma, una riunione congiunta alla presenza dei soci e dei CdA delle due società fondende. Il Presidente della società di cui lei è dipendente, Consigliere Frigato, ovvero il Presidente Giribuola di Ecogest, non ha approvato nella Seduta di ieri il progetto di fusione, in quanto non aveva mandato da parte del suo CdA a farlo.
Ha comunque partecipato ai lavori di tale Commissione attivamente, perché ha dato un suo proficuo contributo e il CdA di Ecogest, al fine di valutare il progetto di fusione elaborato nella riunione di ieri, è già stato convocato dal Presidente Giribuola per la data del 20 di questo mese e quindi entro i termini previsti dal cronoprogramma.
Questo è quanto le era dovuto e questo è quanto esattamente è stato affermato ieri durante la Seduta di ieri, a cui io ero presente, da parte del Presidente Giribuola e quindi, se permette...
FRIGATO FEDERICO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
(Parole incomprensibili per microfono spento)
ZANGIROLAMI MATTEO · AssessoreLeggi intervento
Se permette, ieri ero presente io e quindi lei non può negare quello che le sto dicendo. Grazie. (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Va bene, Assessore. Allora procedural... dal punto di vista procedurale passiamo, e l’avevo anticipato quando aveva chiesto la parola il Consigliere Menon, alla presentazione dell’emendamento così ricordo i tempi che ovviamente sono i tempi normali sugli emendamenti: tre minuti per la presentazione... (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Questi sono i... questo è previsto dal Regolamento: dieci minuti per la discussione, poi, come è già avvenuto, lei può chiedere anche di intervenire nella discussione; tre minuti per le dichiarazioni di voto sull’emendamento; chiudiamo l’iter sull’unico emendamento presentato con la votazione, poi ci sarà la dichiarazione di voto sulla delibera generale. Quindi... (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Sì. Sull’emendamento, ripeto: tre minuti per la presentazione. Il parere tecnico, chiedo scusa, così lo diciamo subito?
ZANGIROLAMI MATTEO · AssessoreLeggi intervento
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 14 Presidente, gli Uffici chiederebbero cinque minuti di tempo per poter esprimere il parere tecnico sull’emendamento, se è consentito.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Allora, chiedo alla prima firmataria dell’emendamento se vuole presentare subito l’emendamento o attendere il parere tecnico?
MENON SILVIA · Consigliere Federico Frigato SindacoLeggi intervento
Attendo il parere degli Uffici, grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Attendono il parere degli Uffici?... Un attimo solo che... Restiamo un attimo in Aula in attesa del parere, cioè non è sospesa la Seduta, eh?
Restiamo un attimo in Aula in attesa del parere. Poi se hanno bisogno di tempo sospendiamo un attimo la Seduta. ...Chiedo scusa, allora, i nostri dirigenti-funzionari chiedono cinque minuti di sospensione, quindi la Seduta è sospesa 16.35. riprendiamo alle 16.40. Grazie, la Seduta è sospesa.
La Seduta del Consiglio Comunale viene sospesa.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Invito i Consiglieri a prendere posto in Aula. Riprendiamo la Seduta, ore 17.00, con l’appello.
Dott.ssa TARGA MICHELA · Segretaria GeneraleLeggi intervento
Per favore, posso...?
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Sì, sì, ho già chiesto.
Dott.ssa TARGA MICHELA · Segretaria GeneraleLeggi intervento
Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
La parola al Segretario per l’appello.
Dott.ssa TARGA MICHELA · Segretaria GeneraleLeggi intervento
Sì.
Avezzù Paolo, presente; Bedendo Simone, presente; Bellinazzi Stefano, presente; Bellinello Renzo, assente; Borgato Andrea, presente; Borsetto Ottavio, presente; Brusaferro Michele, presente; Businaro Barbara, presente; Chendi Nello, presente; Contiero Antonello, presente; Frigato Federico, presente; Furin Michela, presente; Gioachin Flavio, presente; Guarnieri Aldo, presente; Martinello Michele, presente; Masin Matteo, presente; Menon Silvia, presente; Montagnolo Angelo, presente; Nale Monica, assente; Nalin Giovanni, presente; Ongaro Renzo, presente; Osti Armido, assente...
Nale è presente allora... Scusate, Osti è assente? Sì...
Osti è assente; Paron Claudio, presente, è di là si è spostato; Patrese Vani, presente; Piva Bruno, presente; Roana Valter, presente; Romeo Nadia, presente; Ruzzante Franco, presente; Salvan Rinaldo, presente; Scaramozzino Giuseppe, assente; Settini Nicola, presente; Sguotti Giacomo, assente; Zanforlini Alessandro, presente.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Allora 30 presenti, la Seduta è valida. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 15 Do la parola alla dottoressa Cittadin per il parere tecnico e poi all’Assessore per il parere politico. Prego, dottoressa Cittadin.
Dott.ssa CITTADIN NICOLETTA · Dirigente Settore EntrateLeggi intervento
Da un punto di vista tecnico l’emendamento presentato è ammissibile e quindi il parere dell’Ufficio è favorevole.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Prego, Assessore Zangirolami.
ZANGIROLAMI MATTEO · AssessoreLeggi intervento
Il parere politico della Giunta è negativo, in quanto i trenta giorni previsti dal Codice Civile sono una misura cautelativa e a garanzia dei soci delle società. Ovviamente il Codice Civile va a disciplinare una pluralità di casistiche, ma prevede anche una procedura semplificata che serve, appunto, per i casi come questo, ovvero nella fattispecie cosa dice il Codice Civile?
Diamo trenta giorni di tempo dal momento in cui il CdA pubblica il progetto di fusione, affinché i soci abbiamo la possibilità di prendere visione del progetto di fusione e quindi esprimere le proprie valutazioni conseguenti.
Nella fattispecie i soci della società sono due e sono ASM Ambiente e il Consorzio RSU, e non hanno bisogno di nessuna garanzia cautelativa, in quanto non solo già ben conoscono il progetto di fusione, ma vi anticipo che nella riunione plenaria, tenutasi ieri, i soci si sono già espressi favorevolmente all’approvazione di quel progetto di fusione, pertanto non hanno la necessità di questi trenta giorni di tempo perché sono solo due i soci, sono già a conoscenza del progetto di fusione che, tra le altre cose, è stato redatto dal Consorzio RSU e trasmesso al CdA, pertanto è stato redatto da uno dei due soci ed entrambi i soci hanno già avuto modo di valutarlo nel giorno di ieri e hanno già dato assenso, quindi parere favorevole al progetto di fusione, quindi questi trenta giorni a nulla servirebbero...
Chiedo scusa però, Presidente... (Voci incomprensibili dall'Aula)
ZANGIROLAMI MATTEO · AssessoreLeggi intervento
A nulla servirebbero se non a dilungare ulteriormente i tempi. Io vorrei ricordare ai signori Consiglieri che di fatto si può affermare che già oggi si è in piena emergenza rifiuti, questo sta a significare che... (Voci incomprensibili dall'Aula)
ZANGIROLAMI MATTEO · AssessoreLeggi intervento
Sta a significare che, se saremo costretti a conferire i nostri rifiuti solidi urbani nella discarica strategica regionale di Sant’Urbano, avremo la necessità di supportare un aggravio dei costi di smaltimento rifiuti che verrà ribaltato pari pari nelle tariffe pagate dai nostri concittadini e questo comporterebbe ad un sensibilissimo aumento della tariffa.
Siccome sono certo che ognuno di noi vuole evitare che ciò avvenga, credo sia inopportuno dilungare ulteriormente i tempi, soprattutto se questo non ha alcun significato perché, come ripeto, è una misura a garanzia assolutamente inutile nella fattispecie.
Concludo, è altresì invece importante non concedere questi trenta giorni, perché in questo modo si potrebbe riuscire a dar vita alla società rendendola operativa dal 1° di luglio; questo vorrebbe dire una semplificazione anche nella gestione contabile dei conti delle attuali società e della futura società, perché andrebbe ad iniziare proprio con l’inizio del secondo semestre dell’anno e consentirebbe di poter tentare di arrivare all’aggiudicazione del bando prima dell’estate, alla Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 16 pubblicazione del bando prima dell’estate e quindi entro luglio, al fine di avviare quanto prima i lavori di realizzazione della nuova discarica per mettere fine nel più breve tempo possibile all’emergenza rifiuti.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Bene, grazie, Assessore. La parola al Consigliere Menon che illustra l’emendamento. Prego, Consigliere.
MENON SILVIA · Consigliere Federico Frigato SindacoLeggi intervento
Grazie. Allora, mi rivolgo a tutti i colleghi Consiglieri, allora... Consigliere non identificato: Anche a Salvan?
MENON SILVIA · Consigliere Federico Frigato SindacoLeggi intervento
Anche a Salvan, sì.
Allora, premesso che il Comune di Rovigo con questa delibera, se la voteremo, acquisirà la partecipazione diretta nella società ASM Ambiente Srl che, a norma dell’articolo 2501-quater, la situazione patrimoniale delle società Ecogest Srl e ASM Ambiente Srl non deve essere riferita a una data anteriore di oltre centoventi giorni, al giorno a cui il progetto di fusione è depositato presso la sede delle società, questo deposito viene fatto dai CdA delle due società; che la situazione patrimoniale delle due società, ex articolo 2501-quater, è riferita al 2 gennaio 2012 e quindi occorre che il progetto di fusione sia depositato dagli organi amministrativi delle due società entro il 30 aprile; considerato che le successive delibere di fusione delle assemblee dei soci delle società possono svolgersi decorsi almeno trenta giorni dal deposito del progetto, ex articolo 2501 ter, non inficiando la validità della situazione patrimoniale, come, Assessore, mi era stato raccontato in Commissione e questo glielo dico, propongo il seguente emendamento: “di eliminare il punto 3 del dispositivo della proposta di delibera n.
34, rimandando la scelta eventualmente di rinunciare a questi trenta giorni successivamente”. Adesso io, prima di vedere i numeri, non rinuncio ad analizzarli con il tempo che sarà necessario. Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie, Consigliere Menon. È aperta la discussione sull’emendamento. Chi chiede di intervenire?... (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Lei ha diritto di intervenire: Nalin e poi Menon, va bene? Allora Nalin, Menon... intanto questi due. La parola a Nalin, prego.
NALIN GIOVANNI · Consigliere SEL - IDVLeggi intervento
Grazie, Presidente. Ma io ho ascoltato con attenzione la risposta all’emendamento data dall’Assessore, prima che l’emendamento fosse illustrato ma, insomma, non è questo il problema, c’è qualcosa che non mi convince quando dice che nella plenaria di ieri sera i soci si sono dichiarati tutti a favore: ma se non hanno ancora convocato i Consigli Comunali per deliberare la stragrande maggioranza dei Comuni, almeno per quanto riguarda Ecogest, o sbaglio? Quindi i soci si sono espressi su quale base, su quale mandato?
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 17 Ho qualche difficoltà a capire come sostenere le posizioni, che non condivido in parte, ma cosa già detta anche nelle sedi nelle quali ci siamo trovati a discuterne nelle Commissioni, perché ho l’impressione, anche a fronte di questa sua precisazione, che ci sia davvero un po’ di confusione e che la fretta stia generando dei gattini ciechi.
Ho l’impressione che voi abbiate una fretta di chiudere questa partita che vi porta a lasciarvi alle spalle tutta una serie di opportunità dalle quali, qualora poi non si arrivasse a stringere di fatto su una serie di opzioni possibili, sarebbe difficile poter rientrare come Amministrazione Comunale e come società.
Quindi l’invito è che rispetto a questo emendamento lo si accolga proprio per tenere viva questa possibilità dei trenta giorni; poi possono non essere trenta perché si trovano quegli accordi che ha già anticipato l’Assessore essere di tutti ma che di fatto non lo sono da un punto di vista formale, beh i trenta giorni possono avere questo tipo di... rappresentare questo tipo di opportunità per tutti, ovviamente per noi in primis. Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie, Nalin. La parola al Consigliere Menon, prego.
MENON SILVIA · Consigliere Federico Frigato SindacoLeggi intervento
Allora, in questo momento io vorrei parlare del parere espresso dall’Assessore, è la prima volta che mi permetto e cerco di essere molto attenta alle parole che uso. Allora, ci viene richiesto di rinunciare a una perizia di concambio, al suo posto il Comune... scusate, le società, hanno fatto redigere a un esperto una perizia di valutazione delle varie società; questa perizia è stata giurata dal Tribunale di Adria.
Okay, sono d’accordissimo con l’Assessore Zangirolami che sarebbe un doppione chiedere, a questo punto, la perizia sul concambio, la perizia degli esperti, ma visto che la perizia che ha valutato le società era facoltativa perché non ho rinunciato a quella e ho fatto fare la stessa cosa... e avrei fatto fare la stessa cosa all’interno della perizia che giura il rapporto di concambio e con la quale, secondo l’articolo 2501-sexies chi la giura risponde dei danni, dei danni che subiranno le società da quella perizia giurata e inoltre viene previsto che per quella perizia possa essere nominato da parte del Tribunale l’esperto.
Quindi se dovevo scegliere io sceglievo di avere la perizia del concambio che garantiva le società, quindi tutti i vari Comuni, di quei valori che erano dati a pena, per l’esperto, di rispondere con il proprio dei danni di quello che andava a dire. È una gran bella differenza, se lo ricordi, e tra le due io sceglievo quella che garantiva al mio Comune almeno il risarcimento di danni se c’era qualcosa di scritto che non va, non mi permetto di entrare nei termini di valutazione adottati dal perito.
Questa è la prima cosa che le dovevo dire. La seconda cosa è questa: stiamo bene attenti nel parlare di soci, perché socio dalla delibera, se viene adottata, sarà il Comune di Rovigo. Dalle 5.20, se voteremo subito, socio sarà il Comune di Rovigo direttamente e sarà lui che dovrà rinunciare o no e stiamo bene attenti a questo.
Non voglio anticipare quello che poi presenterò con un altro emendamento ma questa caratteristica di essere socio nella nuova società ce l’ha solo il Comune di Rovigo in tutta la Provincia. Quindi io chiedo semplicemente non di ritardare la fusione che è l’ultima delle cose che bisogna fare in questo momento ma neanche che mi si venga a strumentalizzare l’emergenza rifiuti perché, ragazzi, io mi siedo qui da sei mesi... o, scusate, Consiglieri... (Voci incomprensibili dall'Aula)
MENON SILVIA · Consigliere Federico Frigato SindacoLeggi intervento
No, è un intervallare tipico mio. (Voci incomprensibili dall'Aula) Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 18
MENON SILVIA · Consigliere Federico Frigato SindacoLeggi intervento
Ecco. Però qui non sto ritardando l’operazione di fusione, perché i CdA sono chiamati a depositare il progetto entro il 30 aprile ed è la data in cui lo depositeranno, permettetemi sarò lenta dura e pigra ma io voglio avere il tempo di esaminare quel progetto che, al limite, potrà anche andare benissimo e lo approvo prima, ma adesso non mi sento di rinunciare a quei trenta giorni che comunque non andranno a inficiare la validità di perizie già fatte. Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie, Consigliere Menon. Se c’è qualcun altro se no chiudiamo... Allora prego, Consigliere Romeo.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Sì. Devo dire che per la prima volta mi sento di esprimere solidarietà al Sindaco per come prima è stato zittito dal suo Assessore di riferimento, però, ecco, rispetto a questa... all’emendamento del... (Voce incomprensibile dall'Aula)
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Non c’era lei, Consigliere Scaramozzino?
Allora, rispetto però all’emendamento presentato dalla Consigliera Menon, devo dire che credo che il buon senso di tutti i Consiglieri Comunali, che sono chiamati ad esprimersi in quella che è una delibera credo tra le più importanti e impegnative che noi andremo a compiere in questi anni, perché ha dei riflessi sull’attività amministrativa e finanziaria dei Comuni, non soltanto di Rovigo ma di tutta la Provincia, molto impegnativi e che la vedrà coinvolta per i prossimi almeno dieci anni.
Siamo tutti d’accordo nel raggiungimento di quello che è l’obiettivo di avere un Ente di gestione unico su base provinciale, soprattutto per cercare anche di dare realmente corpo a quello che è stato anche un impegno preso con i referendum dei cittadini, ovvero di consolidare la presenza del pubblico, però mi sembra che questa operazione sulla quale tutti concordiamo, perché, ripeto, c’è stata una delibera che è andata e ha già dato un indirizzo politico di questa natura l’8 marzo del 2011 che è stata votata all’epoca all’unanimità e quindi ha già dato questo indirizzo di andare, quindi, verso la fusione, mi sembra però che questa troppa fretta di chiudere non coincida con il far bene che un Comune capoluogo secondo me ha l’obbligo e il dovere di fare rispetto al ruolo che svolge anche verso l’intera Provincia.
L’emendamento, secondo me, della Consigliera Menon va proprio in questa direzione.
Non togliamoci il diritto-dovere di conoscere fino in fondo quello che è un importante progetto di fusione, che noi adesso non conosciamo ancora, che non è stato deliberato dai CdA perché a me risulta che ieri Ecogest non abbia deliberato nulla, ma che anzi abbia avuto qualche... diciamo, abbia sottolineato l’aspetto rispetto alla perizia che è stata effettuata e quindi al valore di questa perizia, ma poi ne parleremo ampiamente e sicuramente nella seconda delibera, non è stata... il Consorzio, mi sembra, RSU ha dato mandato alle due società, Ecogest e ASM, di deliberare in materia di Statuto Newco eccetera, quindi rispetto a questa incertezza e rispetto al fatto che bisogna ancora che ci siano delle delibere, insomma, riservarci un po’ di tempo, che non è detto siano trenta giorni ma riservarci il tempo per verificare ulteriormente, vedere se ci sono delle integrazioni, degli aggiustamenti da fare, francamente non mi sembra una perdita di tempo ma, anzi, mi sembra doveroso proprio da parte del Comune capoluogo che andrà a detenere, rispetto poi alla futura società, il 70% delle azioni.
Quindi francamente mi sembra un emendamento di buon senso, non toglie nulla e non fa perdere tempo ma, semmai, dà, diciamo, quella tutela in più ai Consiglieri tutti che vanno ad entrare nel Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 19 merito della fusione con più cognizione di causa, cosa che adesso non abbiamo, ma non va assolutamente ad incidere nella tempistica che noi assolutamente non vogliamo declinare o cercare di rinviare sine die perché siamo concordi sulla fusione, ma il fatto di essere concordi non vuol dire che ci va bene la fretta, non vuol dire che ci vanno bene i modi e non vuol dire che ci vanno bene i metodi.
Quindi, ecco, secondo me questo è proprio un emendamento di buon senso a tutela di tutti.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie, Consigliere. Ci sono altre richieste di intervento sulla discussione generale dell’emendamento? Non mi sembra, quindi allora chiudiamo la discussione generale sull’emendamento che vede come prima firmataria -lo dico per semplicità ma ci sono più firmatari- comunque il Consigliere Menon.
Dichiarazione di voto, se vi sono richieste di dichiarazione di voto? Non vi sono richieste... Businaro, prego.
BUSINARO BARBARA · Consigliere Movimento 5 StelleLeggi intervento
Sì. Grazie, Presidente, sarò brevissima.
Solo per dire che il Movimento Cinque Stelle, oltre ad aver appoggiato l’emendamento, ovviamente voterà a favore, ci sembra che nella fretta generale con cui veramente questa delibera ci è stata proposta il minimo sia... il minimo sarebbe che il Comune di Rovigo potesse prendersi questo piccolo spazio di tempo per poter valutare i numeri che ieri in Commissione, ci è stato detto, alla fine i CdA stessi delle aziende non hanno potuto visionare; Ecogest ci ha detto chiaramente di non essere stata chiamata in causa appunto nella predisposizione di tutti i lavori necessari poi alla valutazione finale e di conseguenza ritengo che, appunto... riteniamo che il Comune... sarebbe doveroso per il Comune di Rovigo, quindi per i cittadini di Rovigo che dopo sono sempre quelli alla fine chiamati a pagare, il Comune accettasse, quindi la maggioranza accettasse, questo emendamento, sempre cose di buon senso che però per l’ennesima volta dimostrate di non accettare solo perché arrivano dalla parte opposta.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie, Consigliere. Ci sono altre richieste di dichiarazione di voto? (Voce incomprensibile dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
No, se non ci sono altre dichiarazioni di voto... vuole?... Andiamo in votazione, c’è tutto lo spazio... Allora mettiamo in votazione l’emendamento.
Gli scrutatori sono sempre gli stessi. Allora favorevoli all’emendamento?... 12 favorevoli.
Adesso contrari e dopodiché prima il numero e poi cortesemente, Guarnieri, le diamo questo compito: i numeri. Intanto, il numero dei contrari?... Pu dire cortesemente i nomi?
GUARNIERI ALDO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Allora: Piva, Avezzù, Bedendo, D’Isanto, Martinello, Gioachin, Paron, Patrese, Brusaferro, Settini, in panchina abbiamo... Ongaro, Salvan, Roana, Nale, Bellinazzi, Guarnieri e Scaramozzino.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Bene. Astenuti?
GUARNIERI ALDO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Astenuti: 2, Contiero e Masin.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 20 E Masin, bene. Quindi l’emendamento è respinto. Passiamo alle...
Passiamo alle dichiarazioni di voto sul punto n. 1 all’ordine del giorno, così come è stato presentato, perché non vi sono stati accolti... non è stato accolto l’emendamento. Ci sono richieste di dichiarazione di voto?
Non mi sembra. Quindi allora, sempre richiamando... Borsetto? (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Allora se non vi sono richieste, mettiamo... (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
No, non ci sono. Allora... Va bene, allora Romeo.
Scusate, chiedo tre volte... Consigliere non identificato: Basta una volta, non serve chiedere sette volte.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Allora mettiamo in votazione. (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Ho chiesto tre volte, chiedo scusa... Allora mettiamo in votazione il punto n. 1 all’ordine del giorno.
Ci sono due scrutatori su tre, per cui non è un problema, cioè la votazione è valida ugualmente. Favorevoli?...
GUARNIERI ALDO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Dott.ssa TARGA MICHELA · Segretaria GeneraleLeggi intervento
Presenti quanti?
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Lo vediamo come controprova. Contrari?
GUARNIERI ALDO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Nessuno.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Astenuti? Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 21
GUARNIERI ALDO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
2, Masin e Contiero.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Contiero, quindi la controprova è: 17 più 2, 19 presenti, signora... Metto... mettiamo in votazione l’immediata esecutività del punto n. 1 all’ordine del giorno.
Favorevoli?
GUARNIERI ALDO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
GUARNIERI ALDO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
1, Masin.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
1, Masin, grazie. Bene, grazie. Allora il punto n.
1 all’ordine del giorno è stato approvato con l’immediata esecutività. Passiamo all’esame del punto n. 2 all’ordine del giorno: “Gestione integrata dei rifiuti: determinazioni”.
Su questo c’è una comunicazione da dare? (Voce incomprensibile dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Sì. Do soltanto, prima di passare la parola all’Assessore per l’illustrazione, che con Seduta della Giunta Comunale di oggi la Giunta trasmette direttamente al Consiglio Comunale, essendo mancato il numero legale nella Commissione Consiliare di lunedì 16 aprile ultimo scorso, la proposta di delibera in questione e quindi lo comunico al Consiglio Comunale. È una mozione d’ordine, Consigliere Furin?
Prego, a lei la parola...
FURIN MICHELA · Consigliere Movimento 5 StelleLeggi intervento
Allora, una mozione d’ordine, perché nella votazione precedente ha partecipato alla votazione la Consigliera Nale, che è Presidente del Collegio Arbitrale Revisore dei Conti di ASM Ambiente Srl, per cui chiedo che sia verificata la compatibilità in questa votazione, anche perché i voti favorevoli sono 17, per cui sono determinanti per l’approvazione della delibera. Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Su questo non so se il Segretario o la dirigente vogliono rispondere...
Dott.ssa TARGA MICHELA · Segretaria GeneraleLeggi intervento
Sospendiamo un...
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Beh, se avete già approfondito... (Voce incomprensibile dall'Aula) Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 22
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Allora restiamo in Aula?... Allora, restiamo un attimo in Aula e ci danno una risposta... (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Beh, c’è una mozione d’ordine e quindi... Facciamo così, sospendiamo un minuto il Consiglio e restiamo in Aula, quindi se... Il Consiglio è sospeso un minuto.
La Seduta del Consiglio Comunale viene sospesa.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
17.37 riprendiamo. Se i Consiglieri prendono posto credo che il Segretario possa verificare la sussistenza del numero legale. È in grado di dare la risposta? (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Sì, sì. La risposta al quesito posto? La parola al Segretario Generale, prego.
Dott.ssa TARGA MICHELA · Segretaria GeneraleLeggi intervento
Sì, brevemente. Ricordo solo quanto già tutti voi sicuramente sapete, che il quorum strutturale, cioè il quorum richiesto per la validità della Seduta, è dato computando anche i Consiglieri che si sono astenuti, quindi erano in Aula 17 più 2, 19. Il quorum... quindi, anche se fosse mancata una persona, c’era comunque il quorum strutturale, era assicurato.
Per quanto riguarda il quorum funzionale, cioè il quorum richiesto perché il provvedimento si è ritenuto approvato dall’organo collegiale, è costituito dalla maggioranza dei votanti esclusi gli astenuti e quindi anche il quorum funzionale era assicurato.
In ordine alla incompatibilità il quesito era già stato sollevato qualche tempo fa, avevamo già avuto modo di esaminare gli articoli del Testo Unico degli Enti locali, quelli che disciplinano l’ineleggibilità e l’incompatibilità e avevamo riscontrato che non ci sono cause ostative per quanto riguarda i componenti dei Collegi dei Revisori dei Conti, che le norme fanno riferimento esclusivamente ai legali rappresentanti e ai dirigenti delle società per azioni con capitale superiore al 50%, oppure agli amministratori e ai dipendenti con funzioni di rappresentanza o poteri di organizzazione e coordinamento nei consorzi, aziende e così via, per cui a mio avviso non ci sono cause ostative per quanto riguarda i componenti dei Collegi di Revisione.
Comunque è il Consigliere che deve valutare se sussiste o meno incompatibilità, a mio avviso non sussiste.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Bene, grazie al Segretario. Passo la parola per la relazione sul punto n. 2 all’ordine del giorno all’Assessore Zangirolami.
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 23
Gestione integrata dei rifiuti: determinazioni
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Passo la parola per la relazione sul Punto n. 2 all’ordine del giorno all’Assessore Zangirolami.
ZANGIROLAMI MATTEO · AssessoreLeggi intervento
La ringrazio, Presidente. Anche in questo caso ritengo acquisito e conosciuto il corpo del deliberato, perché è stato ampiamente illustrato, soprattutto nelle sedi consiliari... di Commissione. Vado a riassumere brevemente quella che è la ratio di questo provvedimento, io vorrei ricordare a tutti voi che è da vent’anni che si parla di fusione tra... per la... al fine di costituire un’unica società che gestisca il ciclo integrato dei rifiuti nella nostra Provincia.
Numerosi sono stati i tentativi, ahimè falliti, per tentare di addivenire a questo risultato, non ultimo quello perpetrato e guidato dalla precedente Amministrazione Merchiori e nella fattispecie dal mio predecessore Milan che, nonostante un allineamento di tutti i clienti interessati - Comune di Rovigo, ASM SpA, Ecogest, Consorzio RSU - che avevano tutti governance dello stesso colore politico, non è riuscito ad addivenire a risultato, quindi questo è l’ennesimo tentativo che viene perpetrato, è vero, con una certa fretta ma è una fretta dettata dalla necessità di porre rimedio a quanto non è stato... non si è riusciti a licenziare negli anni precedenti.
Se nei termini previsti, quindi per tempo, si fosse riusciti a realizzare già la fusione e quanto il Consiglio Comunale in più occasioni si era proposto di fare, non avremmo la necessità in questo momento di procedere a passo spedito come invece siamo costretti a fare, e siamo costretti a farlo principalmente perché oggi la Provincia di Rovigo si trova in emergenza rifiuti, in quanto la discarica di Taglietto Zero sappiamo essere andata in esaurimento e chi aveva la responsabilità di prevedere, perché non è che non si conoscano i termini in cui andranno in esaurimento le discariche; nonostante questo non si è avuta la capacità di, per tempo, prepararsi a questa situazione e quindi avviare anzitempo i lavori di realizzazione della nuova discarica.
Quindi oggi ci troviamo in capo la responsabilità di dover porre rimedio a una lacuna che ereditiamo dal passato.
Oltre a questo noi sappiamo che la normativa… su questo per fortuna c’è stata anche un’evoluzione della norma stessa, che ha prorogato via via i termini che inizialmente erano fissati al 31.12.2011, successivamente al 31 marzo 2012, oggi spostati inderogabilmente al 31.12.2012; noi entro quel termine ultimo perentorio abbiamo la necessità di decidere perché, qualora non lo facessimo, andremmo a vanificare il valore delle nostre società, quindi andremmo a disperdere quello che è un valore patrimoniale che appartiene la Comune e di conseguenza ai nostri cittadini, recando loro un danno.
Se vogliamo non vanificare questo valore dobbiamo necessariamente attuare l’iter che è previsto in questa delibera e che sostanzialmente permette di mantenere in capo al pubblico, seppur per il tramite di una società mista capitale, quindi misto pubblico-privato, però mantiene in essere il valore e l’affidamento, perché il valore della nostra società è rappresentato essenzialmente dagli affidamenti che esse hanno, l’affidamento in essere alla nostra società che rimarrà a maggioranza di capitale pubblico.
Quindi credo che quella che è un’intenzione che tutti a parole professiamo, ovvero che i rifiuti così come l’acqua rimangano in capo al pubblico, deve trovare anche piena attuazione nei fatti e quindi dobbiamo dimostrarlo attraverso il voto di questa delibera, perché solo così facendo possiamo preservare il nostro capitale, cioè il valore delle nostre aziende. In caso contrario verrebbe privatizzato il servizio e andrebbe totalmente in capo al privato, disperdendo quindi il valore delle nostre società.
Questi sono i motivi essenziali per i quali noi proponiamo l’approvazione di questa delibera, sappiamo anche che solo l’approvazione nei termini previsti dal cronoprogramma potrà cercare di Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 24 gestire l’emergenza rifiuti senza, quindi, causare un aggravio dei costi di gestione del ciclo integrato dei rifiuti, che andrebbero a scaricarsi sulla tariffa pagata dai nostri concittadini.
Se ciò non dovesse avvenire, quindi, ci sarebbe un sensibile incremento della tariffa che verrebbe pagata dai cittadini e che andrebbe ad aggiungersi a quanto i cittadini sono già chiamati a pagare in termini di IMU, di altre tariffe, di energia e quant’altro, quindi sarebbe un’ennesima batosta e un ennesimo... a danno, appunto... balzello a danno dei cittadini. Questi sono i motivi per cui io vi chiedo un’assunzione di responsabilità e il voto favorevole a questa delibera.
Mi riservo poi di rispondere ai vari quesiti che dovessero essere sollevati nel corso del dibattito. Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Bene, grazie all’Assessore. Apriamo la discussione generale. Prima voleva fare una comunicazione, che avevamo già concordato, il Consigliere Menon.
Prego, Consigliere.
MENON SILVIA · Consigliere Federico Frigato SindacoLeggi intervento
Sì. Sono a fare una richiesta, gentilmente il Presidente già mi ha dato la sua disponibilità la chiedo anche ai miei gentili colleghi. Dovendo assolutamente assentarmi per una ventina di minuti e avendo presentato degli emendamenti, chiedo al limite di tenere la discussione dei miei emendamenti per ultimo per poterli illustrare a voi tutti.
Vi ringrazio. (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Penso e spero non ci siano altri problemi, visto che se ci sono, mi pare di capire, anche altri emendamenti... comunque, Nalin, interviene nella discussione generale. Prego.
NALIN GIOVANNI · Consigliere SEL - IDVLeggi intervento
No, io chiedo... È semplicemente una mozione d’ordine, se vogliamo, chiedo semplicemente se è possibile avere dieci minuti, un quarto d’ora di sospensione, per esaminare gli emendamenti. Grazie...
Come è stato fatto in più occasioni da parte...
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Sì, sì, nessun problema. Faccio solo presente al Consigliere Nalin, come a tutti gli altri colleghi, che siamo nella fase di discussione generale della delibera, non di discussione degli emendamenti. Ho dato solo un assenso, per quando arriveremo, chiusa la discussione generale, alla presentazione e poi discussione degli emendamenti, a un’eventuale inversione se vi saranno altri emendamenti.
È solo una previsione. Oggi a questo momento siamo nella fase... stiamo iniziando la fase di discussione generale.
NALIN GIOVANNI · Consigliere SEL - IDVLeggi intervento
Ho fatto una richiesta di sospensione. (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Va bene, va bene, per carità... C’è condivisione o c’è contrarietà? (Voci incomprensibili dall'Aula) Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 25
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Chiedo scusa, c’è condivisione o contrarietà? Altrimenti la metto in votazione... Devo metterla in votazione?
Sì... Mi pare di capire che... (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
No, c’è una richiesta, è contrario? Prego, Frigato.
FRIGATO FEDERICO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Presidente, devo dire una cosa, perché mi pare di capire che lei mette in votazione questa richiesta?
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Sì, sì.
FRIGATO FEDERICO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Ma vorrei rivolgermi un attimo alla... (Voce incomprensibile dall'Aula)
FRIGATO FEDERICO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Sì, certo, e ti sto spiegando anche il perché! Perché prima il Consigliere Guarnieri, quando ha chiesto la sospensione, intanto ha chiesto la sospensione ridendo e prendendoci in giro, non sapeva neanche come motivarla, l’ho detto... l’ho detto... (Voci incomprensibili dall'Aula)
FRIGATO FEDERICO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
L’atteggiamento era veramente di presa in giro... era veramente di presa in giro, solo per questo motivo noi abbiamo messo in votazione. Abbiamo sempre accettato qualsiasi vostra richiesta, in ogni occasione in questo Consiglio abbiamo accettato le richieste della maggioranza.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Allora...
GUARNIERI ALDO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Per fatto personale.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Veloce. Ci sta il fatto personale, dopodiché metto in votazione. Prego, Guarnieri.
GUARNIERI ALDO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Mi fate veramente... devo andare da uno psichiatra presto, perché con Montagnolo che mi dice che devo guardare da una parte e non devo guardare dall’altra, tu che mi dici “no, tu non devi ridere quando parli”, ma questo incomincia un po’ a preoccuparmi, Federico!
Allora, siccome io, ripeto, probabilmente avrò... è un sorriso naturale che ho, perché sono una persona solare, forse e questo ti dà fastidio, però quello che io ho richiesto ci è servito, perché siamo andati tutti in Sala Capigruppo, abbiamo parlato e discusso per dieci minuti, dopo se tu ci credi, ci Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 26 credi, se sei come San Tommaso “no, devo esserci anch'io perché se no non ci credo” è un problema tuo.
Io so soltanto che potevate prima... il diavolo fa le pentole non i coperchi! Potevate prima in qualche modo dimostrare atto di cortesia istituzionale e dire: “Beh, noi in passato...” Capito?! Prima io l’ho richiesto, avete votato contro, per carità io prendo atto... e con il sorriso ho accettato il vostro no, e adesso con il vostro... spero con il vostro sorriso probabilmente riceverete il nostro di no, perché mi hai messo nelle condizioni...
Se prima potevo anche dire: “Beh, magari ci ripensiamo” con quello che hai detto automaticamente mi porti a dire: “No, meritano soltanto di prendersi una pedata nel sedere e la prossima volta se lo ricorderanno”. Allora con il sorriso invito il Presidente a mettere ai voti la proposta del Consigliere Frigato.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Bene. Allora, mettiamo in votazione la richiesta di sospensione di... era di dieci minuti? Chi è che l’aveva fatta, Nalin? (Voce incomprensibile dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Ecco, la richiesta è di Nalin. Metto in votazione la richiesta di Nalin di sospensione di dieci minuti. Favorevoli?
Scrutatori?... Sostituisco uno scrutatore: Borgato, ci aiuta cortesemente?... Grazie.
Al posto di Menon.
GUARNIERI ALDO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
11, bene. Contrari?
GUARNIERI ALDO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
15, c’è bisogno dei nomi?
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
15. No, va bene. Astenuti?
GUARNIERI ALDO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
3: Contiero, Piva e Avezzù.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Bene, quindi la richiesta è respinta. È aperta la discussione generale, chi vuole intervenire? Furin, prego.
FURIN MICHELA · Consigliere Movimento 5 StelleLeggi intervento
Grazie.
Allora, qui l’Assessore dice, facendo leva sul discorso dell’emergenza rifiuti, che bisogna provvedere al più presto a questa delibera che determina, quindi, tutta la gestione integrata dei rifiuti, però se noi andiamo a leggere anche questa delibera, al di là del fatto, appunto, che il Piano Strategico degli Interventi è stato depositato la settimana scorsa e che anche gli Enti preposti alla fusione, quindi ASM Ambiente e Ecogest, non hanno avuto il tempo materiale per leggerla e valutare, ma se andiamo a vedere qui che noi diciamo di “detenere in via diretta una quota di capitale all’incirca pari al 70%”, cosa vuol dire all’incirca pari?
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 27 Io mi aspetto di vedere in una delibera dove si parla di fusione di quote societarie, fusione tra due società e quindi la definizione di quote, che vengano riportati dei numeri esatti e non un all’incirca più o meno. Quindi, anche rifacendomi proprio... per carità, avete bocciato l’emendamento presentato precedentemente, però mi sembra che ci sia troppa pressapochezza in una questione che è di fondamentale importanza.
Noi andiamo a deliberare un all’incirca quello che avrà il Comune, un all’incirca valore di quote, mi sembra che... D’accordo che ci sia fretta, ma in questo caso è veramente votare una cosa, carta bianca senza sapere dove si va a parare.
Se c’è la possibilità di aspettare ad avere la valutazione del concambio, avere dei numeri esatti, io credo che a questo punto dieci giorni di ritardo, che non è un ritardo, è solamente una... dei giorni che servono per fare chiarezza e avere un quadro esattamente veritiero di quale è, quali sono le quote che andranno in capo al Comune, quali saranno i valori che avrà il Comune di Rovigo, e su questi dati precisi si andrà a valutare, perché il Bilancio e le fusioni societarie sono basate su dei numeri e non sul pressapochismo.
Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie, Consigliere Furin. Ha chiesto la parola il Consigliere Nalin.
NALIN GIOVANNI · Consigliere SEL - IDVLeggi intervento
Grazie, Presidente. Sento un eco strano... comunque va beh. Parto dall’osservazione del Consigliere Guarnieri, insomma, era semplicemente una richiesta, Consigliere, per dare una valutazione anche da parte nostra di emendamenti che non abbiamo potuto incrociare insomma, quindi niente di particolarmente drammatico tanto da caricarlo di valenza politica a dimostrazione del fatto che quando si hanno pochi argomenti ci si attacca anche a questioni procedurali di questo tipo insomma.
Nel merito della discussione sulla delibera, allora io ho partecipato in qualità di Capogruppo ai lavori che sono stati... che si sono svolti nelle varie Commissioni, tutte, tutte quelle di cui sono stato informato e poi se ve ne sono state di quelle dove io non sono stato informato non so.
Ho cercato di farmi un’idea sui valori economi, non sui valori etici perché quelli lasciamo stare, e devo dire che ho trovato nelle risposte, perfino in molti casi ridondanti dell’Assessore Zangirolami, difficili punti di ancoraggio per avere un’idea chiara di come si sono determinati quei valori o, meglio, di quali sono le ragioni di fondo che hanno portato a determinare quei valori. Allora cerco di fare un po’ alcune osservazioni per rendere esplicito quello che voglio dire.
L’Assessore Zangirolami ha detto in più occasioni nella riunione che abbiamo avuto in quest'Aula con le Commissioni Prima e Terza, l’ha ribadito peraltro anche nella discussione di oggi, ha detto che i titoli... cioè i valori sono... i valori peritali sono di gran lunga sottostimati rispetto al valore reale. Beh, allora se sono di gran lunga sottostimate mi verrebbe da fare due osservazioni: la prima, se è una perizia giurata è a valori sottostimati in ragione di che cosa?
Qui c’è un primo elemento che mi porta a pensare che ci sia qualche incongruenza. E poi: sono valori sottostimati rispetto a quale stima, Assessore? Quale stima reale ha fatto lei per poter dire concretamente, come ha affermato in più occasioni, che sono valori sottostimati?
Lei deve avere una perizia, che noi non abbiamo, degli elementi di cui noi non disponiamo che la porta a fare un’affermazione in sede ufficiale di questa natura; e allora se è così, beh, sarebbe opportuno che lei mettesse tutte le carte in tavola per dare anche a noi la possibilità di capire di che cosa stiamo parlando, oppure avete degli elementi di riserva sui quali fare ragionamenti aggiuntivi ai nostri che noi, non avendoli, non possiamo fare.
Quindi qua c’è già una cosa che... io non so se lei questa affermazione l’abbia fatta per onestà intellettuale o per ingenuità o per tutte e due le cose insomma, però io non posso che prendere atto Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 28 di quello che lei dice, per come lo dice e dove lo dice, perché un conto è dirlo al bar e un conto è dirlo in Consiglio Comunale.
Faccio fatica a pensare che poi, stabilito quello che oggi è determinato dalla perizia giurata rispetto ai valori di concambio, quando ci sarà la necessità di approcciare il privato per avere ovviamente da parte sua quell’acquisizione del 40% delle quote societarie, trovo difficile pensare che si possa trovare un privato che si discosti di molto da una perizia giurata che lei definisce “sottostimata”, perché credo che quello che serve oggi per fare questa operazione, come lei ha detto, diventerà inesorabilmente un punto di partenza dal quale qualsiasi privato sano di mente, a meno che a quel privato non si prospettino posizioni di guadagno di gran lunga superiori a quelle che sono le posizioni di mercato, ma trovo difficile pensare che un privato si discosterà di molto da quelle che sono le valutazioni per arrivare a questo elemento, a questa valutazione per il concambio.
Se è così ben venga, ma ho seri dubbi, conoscendo peraltro o valutando quello che è un mercato non certo in fase espansiva, dove le risorse navigano, girano a fiumi.
Essendo in una fase di grande preoccupazione e di grande recessione, credo che ci saranno delle belle gatte da pelare per riuscire a trovare qualcuno che sia disponibile a rialzare i valori dicendo: “Va beh, voi vi siete accordati sui 10 milioni, euro più, euro meno, io ve ne do 15-20-18, perché quelli che avete usato voi non erano valori di mercato e mi rendo conto che...
Lo trovo difficile, ma se lei ha queste certezze vuol dire che avrà anche i contatti opportuni che la portano ad essere così convinto dell’operazione insomma.
Allora io credo che, siccome trovo molte delle motivazioni che lei ha addotto a sostegno di questa delibera deboli e dove manca una sorta di filo logico dentro queste questioni, come ho avuto modo di dire nell’intervento sulla delibera precedente, ho l’impressione che ci sia un filo che spesso si interrompe e che lei tende sempre a ricucire improvvisando; insisto, come quando lei prima diceva: “I soci sono tutti d’accordo”.
I soci saranno anche tutti d’accordo, ma quella diventa una chiacchiera se non ci sono le delibere dei Consigli Comunali, oppure quei Sindaci che rappresentano le loro Amministrazioni si assumono delle responsabilità senza averne un mandato preciso. Anche questo è possibile, salvo poi risponderne in prima persona insomma.
Allora, siccome non trovo, ripeto, un percorso logico in molte delle cose che lei dice, siccome mi pare che ci siano alcune situazioni che zoppicano dentro questa vicenda, faccio fatica a condividere questa delibera per le motivazioni che in essa sono contenute, non sulla filosofia generale a cui si fa riferimento e a cui mi auguro, insomma... capisco benissimo, l’ha detto almeno cinquanta volte che siamo in emergenza rifiuti, credo che l’abbiamo sufficientemente metabolizzato che siamo in...
A parte che ho visto che adesso, insomma, è meno impellente che qualche giorno fa, perché il Comune di Villadose ha deliberato che si può comunque andare avanti ancora per un po’; certo non sarà una condizione e una situazione infinita, ma nemmeno una situazione finita domani mattina.
Qualche margine c’è e, volendolo perseguire quel margine, in qualche modo ci consentirebbe di ragionare in termini meno pressanti anche rispetto a questa emergenza che lei evoca per dare forza con enfasi alla sua discussione, ma che è meno impellente di come lei in qualche modo rappresenta continuamente.
Quindi, ecco, da questo punto di vista trovo assolutamente, ripeto, difficile seguire la sua logica, pur tenendo i principi generali sulla questione della fusione dell’unico gestore, ma non perché qualcuno è bravo qua ma perché ci sono norme che lo impongono tra l’altro insomma. Certo, si potevano fare altre scelte, l’in house per un po’ di tempo e così via ma, insomma, sarebbero stati comunque palliativi transitori e non definitivi. Trovo molta confusione.
Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie, Consigliere Nalin. Altre richiesta di intervento? Businaro, prego, poi Masin.
BUSINARO BARBARA · Consigliere Movimento 5 StelleLeggi intervento
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 29 Grazie, Presidente. Allora, cercherò di spiegare un attimo la nostra posizione, perché forse rischia di essere confusa messa in un calderone.
Sia chiaro che il Movimento 5 Stelle sarebbe assolutamente favorevole, è assolutamente favorevole alla fusione; il problema è che sin dai primi incontri... a parte la fretta appunto, ma sin dai primi incontri in Commissione nessuno ancora ci ha spiegato politicamente il Polesine dove andrà dopo tutta questa operazione per quanto riguarda la gestione dei rifiuti, la gestione del ciclo integrato dei rifiuti, e onestamente la cosa che a noi interessa e sta più a cuore è proprio sapere questa cosa e risposta non l’abbiamo mai trovata.
Diciamo anche chiaramente una cosa, se noi fossimo assolutamente certi della buona fede politica degli attori in campo, molto probabilmente non avremmo alcun problema a dare il via libera all’operazione per quanto ci riguarda; il problema sta appunto in questo, cioè se vogliamo metterla molto semplicemente, non ci fidiamo e si può notare già dalla scelta dell’advisor che ha seguito... la valutazione che ha seguito la perizia del concambio, sinceramente potevate magari trovare una figura un po’ più, diciamo, esterna quantomeno che sembrasse terza rispetto al... politicamente, insomma ecco, alla vostra parte.
Per questo motivo, diciamo, non ci sentiamo con tranquillità di poter licenziare questa delibera e di dare quindi poi mandato a questa maggioranza, perché di fatto poi sarete voi, appunto, a gestire e a rappresentare il Comune e i cittadini di Rovigo in tutte le operazioni che saranno... che seguiranno, poi appunto, a questa delibera. Dirò una cosa, molto probabilmente non ci saremmo fidati neanche se le parti fossero state inverse.
Purtroppo ci sembra che, appunto, su questa questione... (Voci incomprensibili dall'Aula)
BUSINARO BARBARA · Consigliere Movimento 5 StelleLeggi intervento
Siamo opposizione, ma siamo Movimento 5 Stelle, cioè questo l’abbiamo sempre detto, scusate, lo rivendico per cui non...
SALVAN RINALDO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
(Parole incomprensibili per microfono spento)
BUSINARO BARBARA · Consigliere Movimento 5 StelleLeggi intervento
Beh, di noi sì, cioè siamo qua e cerchiamo di fare il nostro... chiedo scusa se interloquisco col Consigliere Salvan...
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
No, non si faccia distrarre dalle sirene dei Consiglieri.
BUSINARO BARBARA · Consigliere Movimento 5 StelleLeggi intervento
Insomma, arrivano... sento delle voci e rispondo, ecco, ribadisco questa cosa appunto.
Ci sembra che ci sia stata un po’ troppa pressione, questo l’avevo già detto anche in Commissione, non ci permettiamo assolutamente di andare a valutare nel tecnico quelle che sono le perizie, anche se, appunto, non le abbiamo ancora viste, avevo fatto più volte richiesta e non ci è arrivato il progetto di fusione, non ci è arrivato nulla di quanto avevamo richiesto, però comunque, appunto, non ci permettiamo di entrare nel tecnico, io personalmente non ne avrei le competenze, però, ecco, ci avrebbe fatto piacere comunque poter avere questi documenti.
Appunto, sulla questione dei rifiuti ci sembra che sia stata fatta in passato, e adesso, appunto, non si va a rimediare la cosa, una gran confusione.
In emergenza rifiuti non ci siamo arrivati da un giorno all’altro, ci siamo arrivati... cioè da quello che leggo dalla delibera si sa già quando Taglietto Uno Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 30 andrà a scadere, quindi quando andrà ad essere piena questa discarica, quindi non più utilizzabile e io mi chiedo: è possibile che non si sapesse anche di questa discarica?
Si legge che dovevamo essere in emergenza rifiuti a gennaio, dovevamo esserlo a dicembre, poi febbraio, francamente non si sa più a chi credere, e proprio per questo, siccome appunto gli attori in gioco sono stati tanti... sono tanti e sono sia di una parte che di un’altra, per questo ho detto quello che ho detto prima, cioè che probabilmente a parti inverse non ci saremmo fidati.
Ci saremmo approcciati, diciamo, a questa delibera molto più tranquillamente se si fosse riuscito a capire, appunto, quale futuro avrà la gestione di questo settore in Polesine. Sapere che... cioè vedere che c’è tutta questa fretta nel concludere questo, che posso definire tranquillamente un affare politicamente per qualcuno, ci dà ancora... ci crea ancora maggiori dubbi.
Per questo, appunto, ci tenevo a chiarire la posizione del Movimento 5 Stelle, perché non vorrei che dopo, appunto, per delle semplici scelte in sede di voto venisse fatto, appunto, un calderone unico e non si distinguessero poi le posizioni e la nostra posizione. Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie, Consigliere. La parola al Consigliere Masin.
MASIN MATTEO · Consigliere Sinistra e FrazioniLeggi intervento
Grazie, Presidente. Allora, per quanto riguarda la parte politica di mio riferimento non sarebbe dovuto esserci oggi una mia presa di posizione nella delibera generale ma semplicemente una dichiarazione di voto perché, per coerenza con quello che è stato il percorso degli ultimi due anni, basterebbe e avanzerebbe.
Però, visto chi è intervenuto finora e visto che nessuno di quelli che erano qua l’anno scorso ha ancora detto niente, mi sento obbligato a dire la mia anche perché non rappresento esclusivamente la Federazione della Sinistra ma anche delle Liste Civiche e della Federazione dei Verdi.
Per cui io farei proprio... partirei proprio da quello che diceva prima il collega Nalin, i valori... però non tanto dai concambi, ma dai valori etici che per me sono molto più importanti, allora se ripercorriamo la storia e ripartiamo da quella famosa delibera dell’8 marzo del 2011 io ero fra quei 27 che hanno votato favorevolmente e l’abbiamo fatto, io e il collega Romani, perché vigente allora il 23 bis, era l’unico modo per continuare ad avere il controllo e affidamento diretto del servizio pubblico.
Abbiamo condiviso, soprattutto con i colleghi delle 5 Stelle, tutto il percorso referendario e abbiamo gioito insieme a loro dell’esito, tant’è vero che la prima cosa che ho fatto a esito conseguito, mi ricordo, è stato annunciare che presentavamo delle mozioni assieme sull’acqua e sui rifiuti, proprio perché credevamo che fosse cambiata l’aria.
Però da lì in avanti sono successe altre cose, altri avvicendamenti, le leggi che sono intervenute sono state peggiorative e ci siamo trovati di fronte al decreto Cresci Italia, che è andato nella direzione della privatizzazione selvaggia dei servizi pubblici.
Per cui, come diceva l’Assessore Zangirolami, bisogna in qualche maniera tener conto del fatto che si rischia eventualmente di perdere il servizio pubblico se entro il 31 dicembre del 2012 non saremo in grado di assolvere a quelli che sono gli obblighi, e gli obblighi riguardano naturalmente la presenza di un privato, per cui scegliamo ancora una volta il male minore ma non perché vogliamo per forza di cose rivendicare qualcosa, semplicemente, perché pensiamo al servizio pubblico e a quelle centinaia, 250 più o meno, di dipendenti che questo si aspettano.
E proprio perché non rappresento solo la Federazione della Sinistra mi corre l’obbligo, e non vorrei per questo venire strumentalizzato per cui me lo sono scritto, di dire anche il perché personalmente io condividerei il processo che va a delinearsi con la delibera di oggi perché, come rappresentante istituzionale della Federazione della Sinistra e di altre Liste che mi hanno sostenuto nella campagna elettorale dello scorso anno, posso rivendicare come in questi ultimi due anni di direzione del Consorzio RSU dal 2010 al 2011 si sia saputo imporre e mantenere l’abbattimento della tariffa Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 31 industriale da 108 a 98 euro a tonnellata, dove ogni punto equivale a circa 70.000 euro a carico dei Comune, in virtù di un’incessante monitoraggio sull’attività, sui costi e le entrate della società Ecogest Srl, controlli che hanno permesso di stabilizzare la tariffa rifiuti a livelli molto inferiori a quelli di tutte le altre Province del Veneto, che è esattamente quello che, per quanto mi riguarda, dovrebbe fare chiunque amministri la cosa pubblica, soprattutto i servizi pubblici.
Basti pensare che il Presidente del Consorzio, che fino a un mese fa ufficialmente rappresentava la mia parte politica e io mi onoro di continuare a pensare che continuerà a rappresentare la mia parte politica, ha respinto numerose volte il Piano Industriale di Ecogest sia nel 2010 che nel 2011 proprio in ragione della volontà di voler contenere i costi tariffari e i fatti hanno dimostrato che si poteva addirittura contenere ulteriormente le tariffe.
Infatti Ecogest ha realizzato un utile post- imposte, cioè soldi tornati assolutamente allo Stato invece che ai Comuni, pari a 240.000 euro netti nel 2010 e 290.000 nel 2011 a fronte dei 20-30.000 realizzati oculatamente da ASM SpA in un contesto di politica di Bilancio a pareggio.
Nel grave momento di crisi socioeconomica che sta letteralmente stritolando le classi sociali più deboli ed indifese, sempre più numerose dopo gli ultimi pesanti interventi del Governo Monti su pensioni, salari e tutte le altre tasse, registrare risultati così importanti e significativi dovrebbe far riflettere più attentamente ed adeguatamente tutti.
Per le forze politiche che rappresento, a partire dalla Federazione della Sinistra, sarebbe assolutamente doveroso dire sì a questa delibera che altro non è che l’esclusivo adeguamento sotto il profilo giuridico e civilistico alla citata normativa così come modificato più volte nell’arco di sei mesi, perché significa essere coerenti con un operato che di volta in volta ha teso al conseguimento della massima riduzione dei costi del servizio in discussione a favore della nostra comunità, al mantenimento del servizio in capo alla Pubblica Amministrazione laddove, come nel caso di specie, ha saputo ben operare con notevoli benefici nella politica di controllo e contenimento della tariffa e a un controllo pressoché costante e penetrante sul servizio, quel famoso controllo analogo che se ci fosse stato anche in altri servizi non sarebbe stato proprio male.
Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie, Consigliere Masin. La parola al Consigliere Ruzzante.
RUZZANTE FRANCO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Sì, grazie, Presidente. Beh, io intervengo anche per cercare di capire. Non ho avuto occasione di partecipare alla Commissione, dove senz'altro sarà stato spiegato anche bene tutto il processo, anche... non ha detto se in Commissione è passata questa delibera, mi sembra che non sia passata o è mancato il numero legale, adesso...? (Voce incomprensibile dall'Aula)
RUZZANTE FRANCO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Allora mi scuso ma non l’ha detto lei. E anche intervengo stimolato anche dal Consigliere Masin, il quale dice “Nessuno è intervenuto di coloro che hanno votato la delibera nella precedente Amministrazione” e allora intervengo, anche per capire perché, stando a quello che ha detto il Consigliere Masin, sembrerebbe che la delibera sia uguale a quella di prima. Io ho qualche perplessità e allora intervengo, magari poi qualcuno mi spiegherà.
È indubbio che, voglio dire, sia importante non solo per la nostra ASM ma direi anche per la città, ma direi anche per la Provincia, la fusione che si va a fare e il percorso che avevamo iniziato all’epoca.
Io penso che il percorso, è stato citato in più occasioni il ritardo o la mancanza poi di proseguire quel percorso che si è iniziato l’8 marzo e che aveva iniziato prima l’Assessore Milan Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 32 ma credo anche, e lei sa bene Assessore, che dopo l’approvazione di quella delibera vi erano le elezioni alle porte quindi era un processo difficile da portare avanti nell’immediato o comunque tempestivamente, però credo che quel percorso fosse un percorso giusto che abbiamo condiviso, che abbiamo condiviso tutti all’unanimità un po’ perché ce lo impone la legge ma anche un po’ perché pensiamo che sostanzialmente di fronte ai colossi che vi sono nelle altre città e nelle altre Province dovevamo comunque rafforzare la nostra azienda anche a livello provinciale e anche più forte.
Io non so adesso, non ho capito bene perché non ho visto... credo che molti non abbiano visto le nuove perizie che sono state più volte citate in questa sede oggi che sono inferiori ad allora, rimango con la memoria alle perizie che avevamo approvato o che avevamo visto quando abbiamo approvato la delibera dell’8 marzo.
Allora, se non ricordo male, la fusione fra le due società comportava nella misura economica totale si parlava di 12 milioni di euro, se non erro, dei quali 7 milioni erano per quanto riguarda la nuova società di ASM...
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Chiedo scusa, Ruzzante... Ai Consiglieri che stanno dialogando, devo fare i nomi? Borsetto e Scaramozzino.
Credo che addirittura l’Assessore non riesce a vedere chi sta intervenendo. Chiedo scusa...
RUZZANTE FRANCO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Sì, niente, nessun problema.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Prego, Ruzzante.
RUZZANTE FRANCO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
E 5 erano quello quelli che venivano assegnati, diciamo, alla Ecogest o al Consorzio Rifiuti, che faceva 12. Dov’è, secondo me, la differenza che noto leggendo la delibera di oggi? È che il processo politico che si vuole mettere in atto oggi è, sostanzialmente: sono 12 milioni di euro o sono meno se è stato deprezzato, il 40% di quell’importo va dato al privato, a cedere al privato è praticamente il Comune di Rovigo o l’ASM e cede la quota del 40%.
Questo è il processo politico che ho capito che si vuol portare avanti. Il processo politico che avevo capito allora, ma lei, se è sbagliato, me lo spiegherà, era quello che avevamo 12 milioni di euro dalla fusione delle due società, il privato che entrava con il 40% ricapitalizzava l’azienda, cioè andavamo a una ricapitalizzazione dell’azienda e quindi andavamo ad avere una azienda sul mercato molto ma molto più forte di quella che andremo ad avere oggi che sicuramente è molto più debole.
Quindi c’è una differenza sul progetto politico che si vuole portare avanti secondo me, e ritengo che quel percorso che avevamo indirizzato, che sicuramente è molto, molto più difficile da portare avanti, perché comprendo bene che poi bisogna condividere con gli altri Comuni della Provincia, ma credo che quel processo politico fosse molto migliore di oggi.
È evidente poi che, siccome non vogliamo fare i padri e i padroni della Provincia di Rovigo, si potevano benissimo abbassare le quote che il Comune di Rovigo comunque avrebbe elevato in questa nuova società, le poteva abbassare ovviamente con i patti parasociali, attraverso l’acquisizione di altri Comuni.
Ma quello era il processo politico, un processo politico che aveva condiviso anche l’attuale Assessore o almeno non ricordo che si fosse... anzi ha detto credo o lei o il Capogruppo del P.d.L., adesso non ricordo bene, che finalmente era una delibera che andava a schiena dritta e che faceva gli interessi dei nostri concittadini, oggi credo che questa delibera, se è così come l’ho capita ma lei mi smentirà se non è così, non andiamo certo a schiena dritta ma Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 33 andiamo a depauperare un’azienda secondo me, a impoverirla e ad avere un’azienda molto più piccola di quella che potremmo avere in prospettive future.
Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie, Consigliere Ruzzante. Ha chiesto la parola il Consigliere Borsetto.
BORSETTO OTTAVIO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Grazie. Grazie, Presidente. Beh, io credo, ecco, che la questione in esame oggi è importante e impegnativa per la nostra comunità, quello che oggi approveremo o decideremo avrà riflessi sull’attività amministrativa e finanziaria poi anche del Comune di Rovigo.
È difficile non concordare sull’obiettivo per avere un Ente di gestione unico a base provinciale, se la presenza poi del pubblico sarà solida meglio ancora. È vero che occorrerebbe muoversi celermente a causa di una serie di nuove incombenze anche previste dalla legge però bisogna far bene, questo è certo, ma non in fretta e soprattutto nel pieno rispetto della legge, tenendo conto di tutti i soggetti in campo.
Ecco, io qui volevo dire anche poi, ho aggiunto anche una frase, che organizzare un Ente della gestione dei rifiuti per il bacino territoriale stabilito dalla legge, cioè la Provincia, significherebbe che in teoria tutti i Comuni dovrebbero godere di pari dignità e contare in proporzione alla popolazione, a maggior ragione se poi si parla del rifiuto solido urbano.
In teoria le quote societarie dovrebbero essere legate a questo parametro quindi diventa quanto mai ragionevole e opportuno, quindi, che la governance di una società, di una tale società, sia affidata in armonia istituzionale a tutti i 50 Comuni della Provincia. Com’è noto invece, e premetto che poi Rovigo detiene... nel Consorzio per lo smaltimento dei rifiuti nel Bacino Rovigo detiene 50 quote su 243 pari al 20,6%, in teoria le cose, come ho premesso, dovrebbero essere così anche nella nuova società di gestione.
È noto invece che, a causa delle situazioni pregresse, la realtà è diversa. Quando è nata Ecogest si è tenuto conto della presenza di ASM società derivata dalla municipalizzata nata nel ’51 coinvolgendo poi VESTA, una municipalizzata del Comune di Venezia che aveva l’intento... allora c’era l’intento di utilizzare gli impianti industriali in particolare l’inceneritore di Fusina. Ecogest era composta da tre soci, il Consorzio RSU cioè i Comuni, l’ASM e VESTA appunto.
VESTA è stata scorporata poi per fare in modo che restassero solo i soci polesani e le quote finirono, allora, per metà ciascuna al Consorzio e per metà ad ASM, tant’è che poi nel computo finale Ecogest si è ritrovata col 67,55 e ASM col 32,45. Venendo all’attualità ASM, questo sono cose recentissime, ha scorporato la Divisione Igiene Ambientale creando la nuova società Ambiente Srl e trasferendovi il coincidente della partecipazione in Ecogest.
L’indirizzarsi ora verso una società mista dove il privato detenga minimo il 40% è cosa che sostanzialmente ci ha trovato anche d’accordo fino a pochi mesi fa, direi fino a pochi giorni fa, incombe su questa prospettiva la legge che impone che entro il 2012 si utilizzi un’unica società per tutto il nostro bacino ovvero la Provincia di Rovigo, ovvero ASM per il territorio del Comune di Rovigo ed Ecogest per il territorio degli altri 49 Comuni. Fin qui tutti d’accordo, ecco quindi la necessità di fondere le società.
Poi sono intervenuti gli ultimi recenti obblighi di legge previsti dal decreto Cresci Italia, gli affidamenti in house potrebbero durare nei soli casi previsti, e per il Polesine sarebbe previsto, anche al massimo tre anni, la regola generale è di affidare comunque il servizio con gara ad evidenza pubblica.
Le società pubbliche possono mantenere gli affidamenti in essere solo se cedono almeno il 40%, e su questo siamo stati tutti d’accordo, nel nostro caso polesano un ulteriore elemento di Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 34 considerazione è dovuto alla necessità di una nuova discarica di Bacino perché quelle funzionanti sono esaurite e quindi non possono essere conferiti... non vi possono essere conferiti i nostri rifiuti a parte quanto si citava prima con la proroga di Villadose.
Come ricordato siamo d’accordo su questo obiettivo, contestiamo la procedura che ci viene prospettata con questa delibera per motivi diversi, alcuni strettamente tecnico-legali, altri sono di sostanza.
Quelli di sostanza vorrei indicare, spiegare un po’ la cosa, nella storia politico-istituzionale del Polesine dai tempi della metanizzazione dell’intera Provincia fino al 2010 tutte le grandi questioni particolarmente... le organizzazioni dei servizi pubblici di tipo industriale hanno visto sempre la convergenza di tutte le rappresentanze politiche e soprattutto istituzionali, si è sempre ritenuto opportuno ed utile fare in modo che i Comuni non si contrapponessero per divisioni partitiche ma convergessero in una mediazione che accontentasse o avvicinasse il più possibile le diverse esigenze dei territori.
Ora, se oggi procedessimo come da proposta di delibera, si determinerebbe dapprima una società pubblica i cui soci sarebbero il Consorzio RSU, quote pari al 30%, il Comune di Rovigo preso atto del trasferimento delle quote con la precedente delibera al quale spetterebbero le quote pari al 70%, tenendo conto poi che Rovigo conterà ancor di più in quanto si dovrebbero aggiungere le quote possedute dal socio in qualità di socio al 20,6% nel Consorzio.
Su tali valori noi rimarchiamo che su di essi non sappiamo nulla di preciso, come è emerso più volte nel dibattito in Commissione e anche in quest'Aula. Ammetto anche l’ignoranza ma è difficile capire come ASM Ambiente, con un fatturato di 9 milioni di euro rispetto al fatturato di circa 27 milioni di euro di Ecogest, riesca poi, successivamente, a passare a un valore così preponderante di quote. Ma qual è il problema che mette anche in difficoltà e crea incertezze?
Che si riconosce il Consorzio RSU quale soggetto competente alla redazione degli atti di gara e alla condizione... scusate, alla conduzione della procedura ad evidenza pubblica, naturalmente fatte salve le opportune indicazioni che riceverà dal Comune di Rovigo, proprietario di ASM Ambiente. Ragion per cui del partner privato sarà fortemente condizionata dal Comune di Rovigo la scelta che avrà forte voce in capitolo col 70%, anche se i rifiuti prodotti in Comune di Rovigo sono pari al 20.
La cosa non può funzionare così, fa fatica a trovare anche il consenso credo in tutti gli altri Comuni. Naturalmente nessuno nega che il nostro Comune rinunci al valore economico delle sue quote, sarebbe stato giusto definire prima come travasare il surplus di quote di Rovigo fino a rendere la sua partecipazione proporzionale al peso territoriale, per esempio con atti parasociali, a garanzia del coinvolgimento di tutti i Comuni.
Nella delibera in oggetto invece si configura la possibilità di raggiungere l’obiettivo di questa compensazione prefigurando la possibilità che il nuovo futuro socio privato acquisisca il 40% delle quote, con ciò abbassando la partecipazione di Rovigo a un valore proporzionato al suo territorio, invece, si badi bene a questa precisazione, nel deliberato al punto 3 si dice che il Comune di Rovigo avrà una quota di capitale pari al 70%, fermo restando che si potrà addivenire ad un assetto che preveda la partecipazione del Comune di Rovigo in misura paritaria...
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Consigliere, solo per dirle che...
BORSETTO OTTAVIO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Ho finito.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Sì, ecco, se va verso la conclusione, il tempo sta scadendo. Grazie.
BORSETTO OTTAVIO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 35 Misura paritaria mediante il trasferimento a valore di mercato di azioni del predetto Comune anche in favore del socio privato.
Se fosse stata seguita la strada divulgata... scusate, individuata dall’assemblea del 19 gennaio 2011, peraltro anche questa suggerita dal professor Caia, si sarebbe aperta una gara a doppio oggetto per la costituzione di una società misto pubblica eccetera eccetera - vado veloce -, in questo modo si sarebbe individuato un partner operativo che si limita alla costruzione e alla gestione della discarica mantenendo il core business nella raccolta in mano all’azienda pubblica e acquisendo l’asset della gestione della discarica al 60% completando in un’unica azienda il ciclo integrato dei rifiuti.
Altra questione, manca la relazione tecnico-finanziaria e invece alla bozza di delibera propo... Scusate.
Dalle informazioni raccolte da parecchi Comuni che avevano espresso parere contrario a tale decisione e non contrari a priori pur rimarcando la necessità e la opportunità di arrivare alla gestione unitaria del comparto, bensì per la mancanza delle idonee informazioni tecniche che la legge in vigore prevede, al fine di evitare il trasferimento intero al mercato della gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, invece alla bozza di delibera proposta all’approvazione dei Comuni partecipanti manca la relazione tecnico-finanziaria.
Poi, salto e...
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Più che “salto”, se va alla conclusione, perché ha già sforato di due minuti.
BORSETTO OTTAVIO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Concludo, va bene.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Sì, lei me l’aveva anticipato, però devo rispettare tutti... tutti gli altri Consiglieri. Grazie.
BORSETTO OTTAVIO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
No, no, ma ho veramente finito. Volevo dire che è stato detto più volte “oltre alla relazione manca il progetto di fusione”, la fretta purtroppo si è ripresentata nell’assemblea del Consorzio il 29 febbraio, dove in quella sede i Comuni, chiamati a riapprovare quanto avevano già deciso il 7 dicembre, sempre in mancanza della relazione, ora non più necessaria ma che in mancanza di qualsiasi informazione circa i contenuti e i presupposti legittimanti la fusione... l’operazione di fusione.
Poi un’ultima questione importante riguarda la...
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Borsetto... ha iniziato a parlare alle 18.20. Finisca!
BORSETTO OTTAVIO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Inevitabile poi che il problema si sposti anche nel campo del... (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Concluda il pensiero.
BORSETTO OTTAVIO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Nel campo del diritto amministrativo e civilistico. Oltre... Per deliberare la fusione è necessario che i soci delle società che si vanno a fondere siano a conoscenza del progetto di fusione, e questo -taglio- non c’è.
Poi il progetto di fusione deve essere... Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 36
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Riesce ad andare alla conclusione?
BORSETTO OTTAVIO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Finisco l’intervento.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
No, perché...
BORSETTO OTTAVIO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Per l’iscrizione nel Registro delle Imprese e rimanere depositato assieme alle relazioni...
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Borsetto, deve chiudere!... Borsetto... (Voci incomprensibili dall'Aula)
BORSETTO OTTAVIO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Nella sede delle società partecipanti alla fusione, durante i trenta giorni che precedono la decisione in ordine alla fusione.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Finisca!
BORSETTO OTTAVIO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
La fusione è un procedimento amministrativo. Il mancato rispetto di ciascuna fase, stabilita dalla legge, configura un vizio che conduce non solo all’invalidità della fase successiva ma dell’intero procedimento. La funzione cui è demandato ogni passaggio succitato e l’intero procedimento sono ovviamente quelle di fornire ai soci, ai terzi in generale e ai creditori in particolare, le informazioni al fine di tutelare le proprie rispettive posizioni.
Non mi risulta che ciò sia stato rispettato completamente.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Borsetto...
BORSETTO OTTAVIO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Ho finito.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Bene.
BORSETTO OTTAVIO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Dico solo che in allegato a quanto ho premesso, consegno alla Presidenza i sei emendamenti alla delibera.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Oh, bene, è riuscito...
BORSETTO OTTAVIO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Che poi non... spiegherò molto brevemente. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 37
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
È riuscito a finire, comunque l’aveva... (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
L’aveva anticipato e quindi ne terremo conto sulla presentazione degli emendamenti, questo per correttezza. Dopo Borsetto ci sono altre richieste? Altrimenti chiudiamo...
Montagnolo. Prego, Montagnolo.
MONTAGNOLO ANGELO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Indubbiamente l’operazione dovrebbe servire per garantire non solo alla città ma a tutto il territorio provinciale un miglior servizio ed un minor costo.
Questo è l’auspicio che ci si aspetta e su questi due principali fondamenti non si può essere contrari indubbiamente, anche perché sono propositi che abbiamo sempre ricercato un po’ tutte le forze che si sono espresse anche negli scorsi anni, imposte che non dovrebbero conoscere un aumento e ci ha ricordato l’Assessore Zangirolami che già per altri, denominati balzelli, è aggravato il cittadino di Rovigo.
Peccato che questi balzelli, come lui li riporta facendo riferimento all’IMU, sono stati applicati da questa Giunta ai valori massimi. Quindi già qui vi è una contraddizione e da parte nostra, almeno da parte mia, su tutta questa operazione dove vengono criticate le modalità con cui si vuole concretizzare, vi sono anche delle presunte legittimità, perché si dà il mandato al Sindaco di adoperarsi in ASM per lo scorporo senza uno specifico e preciso e definito indirizzo da parte del Consiglio Comunale.
Questo è già un aspetto dove che pone... ci fa porre dei grossi interrogativi e dubbi. Non vi è un Piano Industriale, anche se ci è stato detto e ripetuto che questo non serve averlo in anzitempo ma successivamente, e pertanto tutta la richiesta, che sono sempre stati formulati questi elementi di trasparenza, vengono meno. Ed è questo l’aspetto dove ci pone, almeno da parte nostra, in forte criticità nei confronti di chi ha fatto questa proposta, senza parlare del rapporto di concambio che non esiste.
E i dubbi non pervengono solo ed esclusivamente da parte nostra, nella giornata di ieri abbiamo avuto l’opportunità di avere presenti contestualmente il Presidente dell’Ecogest, il direttore o il Presidente, dirigenti dell’ASM Ambiente e della RSU, e proprio il Presidente dell’Ecogest ci riportava la sua amarezza e la sua delusione di non comprendere perché nei valori delle perizie sono stati riportati importi molto al di sotto di quelli che sono, a suo avviso, la realtà, almeno da parte della azienda che lui guida.
Io mi auguro che su questo aspetto vi sia non dico alla fine ma un indirizzo, al di là che... o una proposta, una valutazione, un giudizio anche da parte del rappresentante della Giunta che siede nel gradino più alto, perché quando si vanno a toccare temi specifici sui rifiuti, sull’acqua, sull’Università, manca... vi è un silenzio tombale da parte di esso.
Proprio ieri è stato riportato da chi mi è seduto di fronte, probabilmente ha gli incubi notturni perché non passa un Consiglio Comunale che non cita il precedente Sindaco, dipingendolo come un Sindaco… facendo anche di moto, forse con rimembranze di geometrie scolastiche, circolare. Vedremo fra cinque anni se il successivo ha le stesse caratteristiche o si può equiparare a un piatto. Non voglio fare riferimento all’ottuso ma un Sindaco piatto.
Io chiedo che vi sia un’espressione da parte sua nei confronti della città, perché lui è la persona più elevata che è il referente e di sentire al sua voce. Questo è un appello che faccio come ho fatto anche in altre determinate circostanze.
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 38 Per superare tutti questi aspetti da parte nostra vi sono queste proposte di... almeno da parte del nostro Gruppo, di 6 emendamenti e vedremo se ci sarà una volontà di confrontarci su questo sentendo anche la sua espressione.
Staremo a vedere successivamente cosa verrà, anche per assumere un atteggiamento che, io mi auguro, con il confronto possa scaturire anche in una condivisione di un intervento così forte e saliente che possa andare a beneficio della città; in caso contrario valuteremo la posizione da assumere.
Ecco, teniamo presente che questo non va a pregiudicare l’obiettivo finale, che è quello di avere una volontà per addivenire a questa soluzione, però vogliamo mettere mano ai criteri e ai metodi per giungere nel modo migliore all’adozione di questa delibera. Questo è un invito benevolo, senza nessun altro sotterfugio che rivolgo nei confronti dei proponenti di tutta l’Amministrazione.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Ha concluso l’intervento il Consigliere Montagnolo. Chiede la parola il Sindaco per fatto personale.
PIVA BRUNO · SindacoLeggi intervento
Mi rammarico che ancora una volta ci sia l’obbligo quasi che viene fatto dalla minoranza di far intervenire il Sindaco. Il Sindaco intende intervenire quando ritiene opportuno, nelle sedi opportune e soprattutto credo di aver sempre fatto sentire la mia... il mio pensiero che è frutto del lavoro di una maggioranza e di una Giunta. Quindi io parlo quando ritengo opportuno di parlare e la invito anche a ritirare la parola “piatto” perché la ritengo un’offesa personale.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie, signor Sindaco. Poi Montagnolo riterrà di fare quello che vuole, comunque l’espressione resta a verbale e il Sindaco l’ha ritenuta un’offesa. Se Montagnolo non intende intervenire, lascio la parola a...
MONTAGNOLO ANGELO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
(Parole incomprensibili per microfono spento)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Sì. Beh, se lei intende intervenire, credo sia opportuno. Prego, la parola al Consigliere Montagnolo.
MONTAGNOLO ANGELO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Io l’avevo premesso che ho preso a riferimento la dichiarazione della Seduta precedente consiliare, dove per l’ennesima volta viene sempre tirato per la giacca il precedente Sindaco, non le ripeto tutti gli epiteti che gli sono stati ripetuti e questo non ha... non ha, certamente non è causa o motivo del comportamento del Sindaco, ci mancherebbe... dell’attuale Sindaco, ci mancherebbe altro!
Mi sono permesso di fare il paragone che vedremo fra chi lo dipinge, fra uno dei meno dolenti epiteti che gli sono stati riferiti, di essere circolare, se fra cinque anni possiamo fare il raffronto e di non scendere da essere una piattezza. È questo che volevo dire e ho sempre invitato, non è solo questa circostanza, che su temi importanti sarebbe gradita la voce e l’espressione anche del Sindaco.
Dopo sta in lui poi intervenire o meno, ci mancherebbe altro, aspettiamo l’esito del quinquennio e dopo facciamo i debiti raffronti.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 39 Bene, lei ha chiarito quello che voleva chiarire. La parola al Consigliere Chendi, prego.
CHENDI NELLO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Presidente, signor Sindaco, io non voglio stemperare gli animi ma mi pare importante su un argomento come quello posto alla valutazione del Consiglio registrare alcune negatività che sono nella delibera. La prima è che è una proposta direi insufficiente, insufficiente perché manca la politica, è una delibera molto tecnica ma non c’è la politica. La politica è fondamentale quando parliamo di servizi così importanti come quello dei rifiuti.
Acqua, rifiuti e sanità sono le grandi questioni che riguardano il capoluogo e riguardano in genere questa terra, questa Provincia, e nel passato sulle grandi questioni c’è sempre stato un rapporto bipartisan, al di là delle coalizioni che hanno governato il Comune capoluogo e la Provincia. Si arriva a questa scadenza e un tavolo non c’è stato, quindi si procede a colpi di maggioranza acquisendo qualche persona che per schieramento dovrebbe stare da un’altra parte con procedimenti che sono raffazzonati.
Questo non è utile perché si può... proprio in un momento in cui la crisi della politica c’è, cercare di obliterare e di far... di saltarla non è una buona cosa soprattutto perché avviando questo processo di fusione di due società si mette in moto un giusto procedimento, perché la fusione è un auspicio che parte dall’anno scorso per quanto riguarda i Consigli Comunali, ma è un auspicio di tutta la Provincia, è un superamento di divisioni strutturali storiche e quindi è un ottimo obiettivo.
Ci si poteva arrivare in modo migliore più che procedere, direi, per colpi di mano o per blitz, perché? Intanto manca il progetto complessivo a parte l’indicazione di quote, sì, più o meno, quello è chiaro. È chiaro il ruolo importante che avrà Rovigo e questo ci responsabilizza ancor di più come Comune capoluogo ma manca tutta l’indicazione di ciò che succederà nella parte fondamentale.
Io già dicevo ieri a livello di Commissione che non sono d’accordo sul fatto - prima lo citava Matteo, l’amico... io lo chiamo l’amico Matteo, l’Assessore - per quanto riguarda l’aspetto dei valori delle due società, ma quello che è preoccupante è che... Scusate, bisogna sempre chiudere... Quello che è preoccupante è: che cosa succederà dal momento che la Newco sarà costituita?
Nel senso che si procederà alla ricerca di un partner privato che avrà il 40%. A parte il fatto che quando parliamo di “almeno il 40%” potrebbe essere anche il 41 o il 42, certamente sappiamo che era opportuno ed è opportuno che non sia oltre il 49, è stabilito che è il 40 e come ci arriveremo poi?
Nel senso che quando si tratterà di dare il valore, giustamente l’Assessore diceva “ci sarà una nuova stima, quella che recupererà quello che apparentemente oggi appare una sottostima delle due società”, la società, la Newco avrà un valore che sarà rideterminato.
Io spero, e lo dicevo anche ieri, che ci sia una terna perché non sono questi i risparmi che fanno testo, che sia all’altezza della situazione, possibilmente una terna che non abbia alcun impegno nella politica perché è meglio così che non si danno alcuni sospetti, ma soprattutto sarebbe importante capire, ed era importante averlo già presente oggi, quanto costerà il giocattolo alla fine.
Mi rispiego, la discarica, che dovrà essere fatta e che quindi comporta un impegno economico fondamentale che dovrà essere assunto dal privato, quanto verrà a costare in tutto il giocattolo?
Perché su questa base qua si va a ricostruire una valorizzazione e una valutazione di quello che deve essere il capitale o l’importo di valore della società, perché la cosiddetta partecipazione del privato avverrà, come sembra dalla proposta di delibera, per cessione di quote o si fa un aumento di capitale sociale veramente fanno tutte le brave società che hanno bisogno di soldini?
Quando si cerca di valorizzare, potenziare il capitale di una società la Borsa insegna che si fa l’aumento di capitale sociale perché si va a rastrellare quella liquidità che serve per finanziare e qui sarà il bello, perché se non si sa quanto costa alla fine il giocattolo, quanto verrà a costare quindi tutta l’operazione, è evidente che sappiamo che ci sono 2 milioni e 8-circa 3 milioni a disposizione come contributo che dovrà però essere aiutato dall’intervento soprattutto del privato.
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 40 Il privato verrà, sarà attratto, avrà voglia di partecipare, ci sarà? Speriamo di sì, soprattutto speriamo che ci sia qualcuno che porti denaro, perché serve denaro per finanziare tutta l’operazione.
Ecco, questo non è chiaro e quindi il progetto industriale non c’è e questo, soprattutto questa prospettiva che non è indicata in delibera, io credo che un emendamento che noi presenteremo andrà anche a correggere questo, pensavamo e pensiamo che attraverso l’aumento del capitale possa essere un meccanismo che va senz'altro a migliorare la prospettiva di capitalizzazione della società meglio che non la cessione di quote che lascia intravedere una via abbastanza oscura, cioè tentiamo - ed è quello che ha fatto la stima, Matteo ahimè - sottostimare le società perché ci si attesti intorno ai 10 milioni di valore della società faremo una piccola, anche dopo, rivalutazione ma perché così se è sottostimato il valore della nuova società probabilmente ci sarà qualche privato più interessato che non se non scatta la seconda operazione che potrebbe portare, per esempio, ad una valorizzazione della società puntando, attraverso l’aumento del capitale, ad una società che si attesti sui 18-20 milioni di valore e non sui 10.
Quindi il punto 3 della delibera è un punto molto debole e adesso, ripeto, come Comune capoluogo, come quelli che hanno una grande responsabilità, visto che abbiamo ASM la quota quindi che aggiunta al... alla partecipazione del 32 e mezzo per cento che abbiamo in Ecogest ci permette di avere un grosso peso soprattutto il Comune di Rovigo, il Comune capoluogo, deve essere in questo senso chiaro con se stesso, in casa nostra, per avere la chiarezza, per evitare di trovarci poi da qui a qualche anno, perché se non avremo fatto bene i conti e non avremo fatto tutti i piani passo dopo passo corretti, dobbiamo trovarci come quel richiamo che faceva Antonello Contiero qualche giorno fa rispetto all’acqua.
Ci sono errori, anche qua purtroppo gli errori sono bipartisan perché i Governi sono stati di uno e dell’altro schieramento, sì la Lega non c’era ma qualcuno della Lega c’è stato, c’è stato anche qualcuno dei tuoi rappresentanti e quindi credo che sia, ahimè, un male comune.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Se andiamo verso la conclusione? Grazie. Se andiamo verso la conclusione...
CHENDI NELLO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
La prospettiva, quindi, credo che sia... debba essere e ci ponga una riflessione e se serve a volte il rinvio di qualche ora o di qualche giorno non credo che sia sbagliato.
Speriamo che rispetto all’atteggiamento sulla presentazione degli emendamenti sia di piccola apertura, non dico di grande apertura ma di piccola apertura almeno su qualcuno di questi e, ripeto, è sbagliato, e questo rimane un rammarico, che su questo tema dei rifiuti, come alla fine sta succedendo anche sull’acqua, non ci sia un tavolo politico dove si possa provare a risolvere le questioni affidando sempre a terzi o ad altri fuori Provincia la capacità di decidere per noi.
Questo credo che come Rovigo, come Comune capoluogo non sia buona cosa e non sia auspicabile che continui sempre così. Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie, Consigliere, è rimasto nei tempi. Consigliere Menon... Ci sono altri che chiedono di intervenire?
Poi Romeo, poi Frigato.
MENON SILVIA · Consigliere Federico Frigato SindacoLeggi intervento
Grazie, Presidente....
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Romeo, Frigato e poi nessun altro? No, bene. Allora, Consigliere Menon, prego.
MENON SILVIA · Consigliere Federico Frigato SindacoLeggi intervento
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 41 Grazie. Sono partita all’inizio di questo Consiglio Comunale con una domanda all’Assessore Zangirolami, domanda che ho posto anche ieri durante le Commissioni, la domanda era: se e quando l’iter previsto per l’aggregazione dei soggetti societari e poi l’entrata del nuovo soggetto privato, dovrà ripassare per il Consiglio Comunale.
E ho ottenuto la risposta dell’Assessore a verbale cioè che il tutto dovrà ripassare prima di vendere eventualmente le nostre quote al soggetto privato.
Assessore, mi permetta di dissentire cordialmente alla sua risposta perché se questa fusione è stata deliberata per la par conditio dall’Amministrazione Merchiori l’8 marzo, per la par conditio è stata deliberata anche dall’Amministrazione Piva il 20 di ottobre quindi siamo a posto, è deliberata da tutti, tutti vogliono la fusione, che non mi si venga a dire che qualcuno non vuole la fusione, però ci dimentichiamo di un particolare: che in seguito a questa operazione societaria 49 Comuni della Province diventeranno, attraverso il Consorzio quindi una associazione, soci della nuova società.
Ma il Comune di Rovigo, unico in tutta la Provincia, deterrà, grazie alla delibera che abbiamo appena votato 57 minuti fa, una partecipazione diretta nella società che risulterà dalla fusione, solo noi, specifico: solo noi! Questo nell’emendamento che ho portato ci farà capire il diverso stato e diritto che spetta solo a noi in qualità di soci.
Voglio anche farvi riflettere su una cosa, prima di votare rendetevi conto che questa delibera non è la delibera della fusione, l’abbiamo già votata quella, votata e stravotata. Con questa delibera negli ultimi punti semplicemente diamo mandato al Consorzio di fare determinati adempimenti. Ora ditemi voi, egregi Consiglieri tutti fior fiore di imprenditori e professionisti, se voi un domani avete il 70% di una società, quand’è che date mandato a chi ha il 30% di fare tutto?
Me lo spiegate? Io sinceramente se ho il 70% di una società e sono quindi “el paron”, scusatemi... (Voce incomprensibile dall'Aula)
MENON SILVIA · Consigliere Federico Frigato SindacoLeggi intervento
Giusto. Ma il Comune di Rovigo in questo caso deterrebbe il 70% di una società, ho capito che determinati adempimenti per l’articolo 3 bis come riformato dall’articolo 25 del decreto legge 1 del 2012 prevede che certe decisioni e studi siano fatti nell’ambito ottimale e sono concorde con la delibera quando prevede determinati adempimenti in capo al Consorzio ma, ragazzi, quando dovrà... (Voci incomprensibili dall'Aula)
MENON SILVIA · Consigliere Federico Frigato SindacoLeggi intervento
Ma, Consiglieri, quando io dovrò stabilire delle norme per un bando di gara per far entrare un privato e starò disponendo del 70% di una società, che non è del Sindaco è dei rodigini, il patrimonio è dei rodigini, io andrò a tutelarlo diversamente da tutti gli altri Comuni che partecipano solo in base a una quota nel Consiglio, ma io direttamente sarò lì dentro, io direttamente dovrò tutelare i cittadini di Rovigo che hanno il 70% del patrimonio. Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie, Consigliere Menon Consigliere Romeo, prego.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Sì, grazie. Io parto dall’ultima affermazione della Consigliera Menon, signor Sindaco.
Quando l’abbiamo chiamata in causa non è perché volevamo chiamarla in modo strumentale, ma su questioni così importanti e di questa rilevanza con un Comune capoluogo che avrà, appunto, la maggioranza delle quote, il ruolo del Comune di Rovigo, e quindi che lei rappresenta, sarà estremamente importante e Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 42 su questo... ed era proprio su questa base che nella delibera dell’8 marzo 2011 si era trovata l’unanimità nel senso che capendo che era di importanza strategica non solo per il Comune capoluogo ma per la Provincia di Rovigo un provvedimento di questa natura il Sindaco e l’Assessore di allora si erano resi disponibili con l’opposizione per cercare di trovare una quadratura rispetto a quelle che erano, diciamo così, le linee politiche tant’è che quella delibera venne poi votata all’unanimità.
Allora probabilmente perché è stata votata all’unanimità?
Perché è un argomento che interessa a tutti e soprattutto un argomento che deve preoccupare la politica come è stato detto, ovvero noi dobbiamo cercare, attraverso questa delibera perché, ripeto, l’obiettivo è comune, di tutelare i nostri cittadini, di tutelare le nostre aziende e soprattutto, in un momento di difficoltà non mi basta che l’Assessore Zangirolami mi dica: ma sai, le perizie sono state fatte in modo diverso perché c’erano diversi tipi di esigenze da parte delle due aziende.
Va bene, ma noi abbiamo la partecipazione in entrambe le aziende e quindi mi va bene come Comune di Rovigo che entrambe le mie aziende massimizzino al massimo quello che può essere il loro valore, perché più valore hanno queste aziende e più come Comune di Rovigo io posso recuperare in termini di risorse, e le risorse in questo momento di crisi fanno la differenza e sono fondamentali, perché 2 milioni di euro in più o 3 milioni di euro in più e 3 milioni di euro in meno, caro Sindaco, fanno la differenza.
Prima l’Assessore Zangirolami ci ha detto che noi dobbiamo votare questa delibera perché purtroppo i cittadini sono tartassati dall’IMU, cosa che noi abbiamo cercato ovviamente di evitare facendo la nostra parte in sede di Bilancio ma voi avete aumentato, allora 2-3 milioni di euro vuol dire che noi andiamo ad incidere su queste tasse, andiamo ad incidere su queste tariffe e allora la preoccupazione che noi abbiamo è questa, non tanto rispetto all’obiettivo che è comune ma rispetto al fatto che l’obiettivo che è comune deve essere raggiunto nel miglior modo possibile per i cittadini e lei, signor Sindaco, è ovviamente... insomma, capisco che è un onere però credo che sia anche un onore, è quello che deve tutelare tutti i cittadini.
Allora su una delibera del genere non avere nessun tipo di documentazione rispetto a quello che può tranquillizzare il Consiglio Comunale non è una cosa da poco perché guardi che gli altri Comuni e in un Comune in particolare il Segretario Generale si è posto questo problema, si è posto questo problema e addirittura ha fatto un emendamento, noi lo abbiamo poi ripreso, che va a tutela dei Consigli Comunali e lascia, subito dopo questo atto di fusione, la possibilità ai Consigli Comunali di ritornarci di sopra e lo fa dicendo: lo metto al sicuro attraverso questa clausola, diciamo, sospensiva di salvezza con la quale il Consiglio Comunale si prende il suo spazio per eventualmente correggere il proprio comportamento.
Questo perché? Perché non avendo neanche gli altri Comuni, ma si figuri il Comune capoluogo, gli atti, e si parlava anche lì degli atti di fusione e delle perizie eccetera, è ovvio che noi non sappiamo con certezza che cosa andiamo a votare, non abbiamo una prospettiva rispetto a quello che può essere un indirizzo, un Piano Industriale, una strategia. Allora su questo noi abbiamo cercato di fare la nostra parte con alcuni emendamenti che abbiamo presentato ma che vanno in questa direzione.
L’obiettivo lo vogliamo raggiungere ma lo vogliamo raggiungere cercando di fare fino in fondo il nostro compito che è quello di trovare le maggiori risorse per cercare di pesare meno sulle tasche dei cittadini e di far valere di più le nostre aziende, perché far valere di più le nostre aziende anche in prospettiva futura vuol dire avere lungimiranza politica. Svalutarle vuol dire non avere lungimiranza politica.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie. Prego, Consigliere Frigato.
FRIGATO FEDERICO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Grazie, Presidente. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 43 Allora, io sono convinto che la delibera che andiamo a votare stasera sia veramente un passaggio fondamentale nelle scelte dell’Amministrazione del Comune di Rovigo ma anche degli altri 49 Comuni della Provincia, è una delle scelte più importanti che fortunatamente si vanno a compiere in questo territorio dopo molto tempo e quindi sono d’accordo con quello che diceva l’Assessore nella sua presentazione.
Proprio però per questo tipo di importanza quello che mi sento in qualche modo di evidenziare questa sera in maniera molto tranquilla e pacata è che a fronte anche di una giusta fretta, perché io, insomma, non condivido tanto quando si dice che l’Amministrazione, in questo caso, e i soggetti hanno fretta perché abbiamo perso troppo tempo negli ultimi anni e, come dicevo all’amico Nello Chendi qualche giorno fa parlando cordialmente, la politica ogni tanto deve fare anche i mea culpa e deve ammettere le proprie responsabilità e noi come Centro-Sinistra, al pari della loro posizione, abbiamo delle responsabilità in questo campo perché in qualche modo si poteva accelerare il processo e si poteva arrivare prima alla conclusione.
È giusto dirlo perché altrimenti soltanto con lo scontro delle parti, del ruolo, il teatrino che molto spesso i cittadini ci imputano, poi si dimenticano anche i passaggi fatti.
Insomma, della fusione tra ASM e Ecogest io ne sento tranquillamente parlare dal 2000, da quando è nata Ecogest sostanzialmente, e molto spesso i processi si sono fermati non tanto per la normativa che di volta in volta cambiava e questo è un problema nazionale che noi ovviamente subiamo, ma per questioni locali molto spesso personalistiche, molto spesso anche degli addetti ai lavori, questo va detto per onor del vero.
Dicevo che la delibera poi votata nel marzo 2011 era una delibera corretta, per il momento, perché dava seguito al giusto articolo 23 bis. Giusto in che senso?
Giusto nel senso di dire: il mercato va aperto, cioè le aziende pubbliche hanno, in questo momento di difficoltà, il dovere di guardare anche all’esterno perché non è più pensabile che soltanto col denaro pubblico si possano mantenere un certo tipo di servizi e quindi andava nella direzione di accettare l’entrata del socio privato, un socio operativo diceva, se non ricordo male, l’articolo 23 e con una quota di almeno il 40%, poi il referendum abrogativo, che conosciamo tutti, e il legislatore nazionale che smentisce il referendum e torna sulle stesse posizioni, ma perché?
Perché comunque è l’Unione europea che ce lo “impone”, tra virgolette, perché questa è la scelta che si fa a livello di Unione europea e di concorrenza dei mercati. Quindi tutto sommato la filosofia noi l’abbiamo condivisa da allora, di più, credo che per troppo tempo in questo territorio noi ci siamo fermati a dibattere di multiutility, di holding.
Io mi ricordo anni persi su questo con i Partiti che si confrontavano ma non si arrivava mai a una conclusione effettiva e quindi ecco perché dico che tutto sommato non si parla di fretta, cioè i tempi sono quelli che ormai sono maturi ed è giusto arrivare ad una conclusione.
Però, c’è un però, le scelte di questo tipo, dicevo all’inizio, di natura strategica e fondamentale per un territorio, perché comunque si punta oltre che a recepire un obbligo di legge anche a ottenere un miglioramento del servizio, delle economie di scala, a fare in modo che le due società, che, bisogna dirlo, sono state ben governate in questi anni dal Centro-Destra e dal Centro-Sinistra quando si sono alternati, sono due società sane che hanno prodotto un tipo di servizio corretto sul territorio anzi hanno migliorato le preesistenti gestioni private e, quindi, dicevo che questo tipo di scelta, che ha anche queste finalità e in un momento di crisi come quello attuale diventano ancora più fondamentali perché andare anche a incidere minimamente su una tariffa rifiuti vuol dire sgravare le famiglie di qualche euro che non fa male, andavano secondo me condivise un po’ di più.
A me interessa poco del tavolo politico in qualche modo invocato prima però, Assessore, lei poteva in qualche modo coinvolgere la minoranza in questo ragionamento, portare la minoranza, l’opposizione attuale, a un confronto, fare in modo che ci fosse una condivisione un po’ più attenta e puntuale del percorso. È chiaro che lei ha fatto le Commissioni, il percorso è istituzionale quindi è quello dovuto, ma mi riferisco a un coinvolgimento della minoranza di natura politica così come è avvenuto in passato.
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 44 Ricordavo prima insieme con il Presidente del Consiglio che in alcune occasioni fondamentali di questo Consiglio stesso, scusate il gioco di parole, vedi l’azione di responsabilità che abbiamo fatto allora su Polesine Acque condivisa anche dall’allora Consigliere Comunale Avezzù e da altri che si trovavano all’opposizione ma vedi anche la scelta strategica del gas e quindi l’individuazione del socio privato con Ascopiave e tutta l’azione fatta, come posso dire, in concertazione anche con il Centro-Destra perché mi ricordo anche la presenza qui in ufficio dal signor Sindaco dell’allora Presidente della Regione, Galan, quindi quando si vuole anche la politica sa condividere e sa mettersi d’accordo.
Ecco, in questo caso mi pare, Assessore, che ci sia stata invece la volontà di andare avanti un po’, diciamo così, con sufficienza rispetto a quello che era l’opposizione e il Centro-Sinistra.
Ci sono delle situazioni pregresse che conosciamo e che quindi in qualche modo hanno anche minato questa possibilità di confronto, ma io personalmente, in qualità di candidato Sindaco sconfitto al ballottaggio, da subito mi ero reso disponibile a nome anche dell’opposizione ad un confronto e a una condivisione dei percorsi e prendo atto, e questo non mi può dire che non sia vero, che non c’è stato in qualche modo perché le informazioni sono sempre dovute arrivare per, come posso dire, autoricerca.
Detto questo per entrare anche un po’ più nel merito della delibera, io la preoccupazione è quella un po’ espressa da tutti i colleghi ovvero che questa perizia, nella quale io ovviamente non ho le capacità tecniche ed economiche per andare a smentire o in qualche modo mettere in discussione, però se la paragono alla perizia di qualche tempo fa questa differenza un po’ mi preoccupa e mi preoccupa perché non sono certo che domani mattina a processo di fusione avviato e nel momento in cui viene messo a gara il 40% della società il privato sia così disponibile ad accettare una successiva... questo non lo so, non lo possa sapere, quindi il rischio che mi pongo io, la domanda e la preoccupazione è quella di dire: ma il privato accetterà poi una situazione del genere oppure ti dirà “quella è la perizia sulla quale intendo portare il 40%”?
Queste sono un po’ le preoccupazioni.
Poi nel momento in cui, come diceva bene la Consigliera Menon, noi rappresentiamo il Comune capoluogo e quindi abbiamo in qualche modo un “peso”, tra virgolette, diverso rispetto agli altri Comuni ai quali comunque va rispetto e va considerazione all’interno della società nel suo complesso, però il Comune capoluogo e quindi i Consiglieri di questo consesso devono essere messi nelle condizioni di conoscere il futuro di questa società, il progetto di fusione nella sua puntualità e nella sua documentazione perché abbiamo delle responsabilità, che siano esse di natura penale o civile non lo so però sicuramente di natura politica nei confronti della città e questo va detto fino in fondo.
E poi, e chiudo... vado a chiudere, io ritengo che alla fine il peso del Comune di Rovigo, pur guardando ovviamente al mio Comune e lo dico perché prima si diceva fuori sacco, fuori microfono, che io sono dipendente dell’Ecogest e quindi non l’ho mai nascosto, però, ecco, penso che il Comune capoluogo ha un dovere in più rispetto agli altri ed è quello di guardare al territorio nel suo complesso, di cercare di essere veramente riferimento in tutte le scelte strategiche del territorio e ovviamente anche in questo caso per quanto riguarda le politiche sui rifiuti e quindi auspico che il peso del Comune di Rovigo non sia così preponderante e così, come posso dire... aggressivo nei confronti degli altri Comuni.
Va calibrato e va pensato bene le modalità, come diceva il Consigliere Chendi, le modalità con le quali cedere questo tipo di quote e fare in modo che le entrate per il nostro Comuni siano ovviamente le maggiori possibili. Io credo di aver detto tutto quello che mi ero prefisso e quindi, insomma, sono a posto così.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie, Consigliere Frigato. Non ho altre richieste di intervento quindi chiudiamo la discussione generale e passo la parola al Consigliere Zangirolami per la... Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 45 (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Sintetica, pur nella ricchezza, perché sono stati molti gli interventi... Ho detto, pur tenendo conto dei molti interventi che ci sono stati. Quindi, la parola al Consigliere Zangirolami…Assessore Zangirolami.
All’Assessore Zangirolami... Qualcuno mi aveva distratto!
ZANGIROLAMI MATTEO · AssessoreLeggi intervento
Cercherò di fare del mio meglio ma credo sia giusto dare una risposta puntuale a tutte le... e i quesiti sollevati, sono ben 11 i Consiglieri intervenuti. Consigliere Furin, lei ha posto essenzialmente la domanda del pressapochismo che è contenuto nella delibera e deriva questa sua considerazione dal fatto che è indicato all’incirca pari al 70% le quote che dovrebbe venire a detenere il Comune di Rovigo. È evidente... chiedo scusa... (Voci incomprensibili dall'Aula)
ZANGIROLAMI MATTEO · AssessoreLeggi intervento
Allora, le do... intanto sono in grado di darle l’esatta percentuale che sarà detenuta dal Comune di Rovigo perché nel frattempo le perizie sono state realizzate ed è stata anche realizzato o comunque predisposto il progetto di fusione. Quando è stata scritta la delibera, perché questa è la delibera approvata da tutti i Sindaci dell’assemblea del Consiglio RSU e passa pari pari, così come è stata licenziata dall’assemblea dell’RSU, in tutti i Consigli Comunali.
In quel momento non essendo ancora state fatte le perizie non si poteva conoscere l’esatto valore del Comune di Rovigo così come quello del Consorzio RSU che è il 63,... il 66,... ve lo dico subito esattamente, il 66,35 e rotti per cento Comune di Rovigo e conseguentemente il 33,64 e rotti il Consorzio RSU.
Questo è il valore di concambio che è stato individuato attraverso le perizie e il progetto di fusione ma non ha importanza, è giusto che i Consiglieri abbiano la completezza delle informazioni ma questo non è compito del Consiglio Comunale, questo è compito... qui ci sono più organismi che entrano in campo e ognuno ha una propria funzione, una propria peculiarità prevista dalla legge e non è questa la funzione del Consiglio Comunale.
La funzione del Consiglio Comunale sarebbe quella di atto di indirizzo, non dovrebbe addentrarsi in quelli che sono gli aspetti prettamente tecnici che sono delegati ad altri, per cui il progetto di fusione non è previsto debba essere approvato dal Consiglio Comunale così come le perizie, sono i CdA e le assemblee delle società che devono approvarle per cui ognuno ha un proprio compito e il Consiglio Comunale ha quello essenziale che è l’atto di indirizzo ma poi ci sono altri organismi, c’è una Giunta, ci sono le assemblee delle società, ci sono i CdA... così rispondo anche alla Consigliere Romeo, so che lei non è abituata al ruolo di Consigliere dell’opposizione perché è sempre stata abituata a stare in maggioranza e me ne dispiaccio per questo, per lei, ma il ruolo del Consiglio Comunale oggi è questo e quindi dobbiamo limitarci a questo.
Nalin, ancora la questione - così rispondo anche ad altri - della sottostima, io non ho mai detto che è stata sottostimata, ho detto una cosa diversa, i valori peritali relativamente ai valori delle due società io ho detto che le perizie sono fatte in funzione dello scopo per cui vengono commissionate e in questo caso lo scopo era quello di stabilire il rapporto di concambio.
Per cui in questa fase, non essendo oggi il momento in cui era rilevante stabilire quello che era il giusto valore di mercato della società, oggi doveva... al perito è stato dato un mandato di stabilire il giusto valore di concambio e per fare questo era essenziale che utilizzasse lo stesso metro di misura.
Ha utilizzato, per esempio, dei valori a libro contabile, ho fatto l’esempio al Consigliere Chendi prima: un conto è che io dico quanto valga casa sua guardando la rendita catastale e un conto è che io dica quanto valga casa sua perché devo venderla e quindi ha valore di mercato, sono due valori Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 46 diversi, sono nettamente diversi.
Allora se io uso valori a libro contabile ha un valore, se io invece vado a rivalutare quello che sono i miei beni mobili e immobili a valore di mercato, esempio per quanto riguarda ASM Ambiente capannone un conto è valore contabile e un conto è valore di mercato che nel frattempo è rivalutato, oppure beni mobili, i camion, i mezzi di Ecogest così come di ASM Ambiente, un conto è il valore contabile e un conto è il valore a mercato, è evidente che se andassi a prendere il valore a mercato il valore sarebbe più alto.
Questo però non era necessario farlo al fine di ottenere il giusto metro di misura per fare il rapporto di concambio, sarà fondamentale farlo nella perizia che dovrà stabilire il valore di mercato e non interessa quello che penserà il privato perché quello è un atto che è di competenza nostra e noi andremo a fare la perizia per stabilire il reale valore della nostra società con lo scopo e l’obiettivo, credo questo sì condiviso e non ci deve essere dubbio alcuno, di cercare di tutelare al massimo quello che sono... è il patrimonio del nostro Comune, della nostra società, dei nostri cittadini quindi è un interesse comune il cercare di valorizzarla il più possibile.
Questo non vuol dire che è stato sottostimato il valore, il valore peritale è corretto, è corretto in base ai criteri utilizzati dal perito che sono conformi allo scopo che gli era stato affidato che è quello del valore di concambio, quindi in base a quello che è lo scopo il perito si muove e utilizza criteri diversi.
La perizia che sarà incaricata per stabilire il valore di mercato utilizzerà senz'altro altri criteri che indubbiamente porteranno ad ottenere un valore complessivo dell’azienda unica ben al di sopra rispetto a quello che emerge da questa perizia. Questo ho detto che è una cosa differente da quanto lei ha sostenuto, Consigliere Nalin, l’ho detto così spero di aver definitivamente risposto a una domanda che mi è stata...
Poi se uno non vuole, non c’è peggior sordo di chi non voglia sentire, io non so cos’altro fare e come altro spiegarlo. I soci delle società non sono i Comuni, sono Consorzio RSU e ASM Ambiente. Questi sono i soci e ribadisco che ieri hanno già dato il proprio assenso al progetto di fusione, okay? (Voci incomprensibili dall'Aula)
ZANGIROLAMI MATTEO · AssessoreLeggi intervento
I soci di Ecogest sono, dottoressa, Consorzio RSU e ASM Ambiente, punto, non è il Comune di Rovigo. La scelta del perito è stata, Consigliera Businaro, condivisa, non è stata imposta. L’incarico al dottor Carlin non l’ha dato Zangirolami, l’ha dato il CdA di Ecogest e l’ha dato il CdA di ASM Ambiente e non sono andato con la pistola alla tempia né del Presidente Romanello né del Presidente Giribuola.
L’hanno condiviso e hanno ritenuto, nella loro libertà gestionale di dare incarico al dottor Carlin. Che sia chiaro questo, che sia chiaro!
Quale futuro avranno i rifiuti in Provincia di Rovigo, Consigliere Businaro, noi auspichiamo che i rifiuti possano rimanere in gestione del pubblico attraverso l’unica opportunità che il legislatore ci dà sostanzialmente perché ciò avvenga e l’unica è quella che noi le stiamo proponendo con questa delibera ovvero quella di costituire una società mista con un società privato che abbia almeno il 40%, questo dice il legislatore.
Pertanto, siccome sono convinto che su questo l’obiettivo è condiviso anche da lei, ritengo che non possa inevitabilmente condividere la scelta che noi abbiamo fatto, quindi noi cerchiamo di essere autosufficienti come bacino, come ambito territoriale del Comune di Rovigo con una nostra società partecipata al 60% al pubblico e al 40% al privato, privato che dovrà avere, così come previsto di legge, compiti operativi ben specifici che sono sicuramente nella fattispecie quella di bonifica, realizzazione e gestione discarica e poi stabiliremo eventualmente quant’altro se sarà il caso di stabilire altri compiti operativi.
A Masin io non posso che rendere pubblico un ringraziamento per l’onestà intellettuale che ha dimostrato anche in questa occasione e non è la prima volta, e non è neanche scontata quindi le devo dire che la sua posizione le fa onore, questo glielo dico sinceramente, perché nel gioco delle Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 47 parti non era assolutamente scontata la posizione che lei ha assunto quest’oggi quindi la ringrazio per questo. Ruzzante, le perizie le ho già detto.
Ruzzante, spero di essere stato finalmente chiaro ed essere riuscito a spiegarmi. La cessione delle quote e la capitalizzazione, argomento anche toccato da altri, ho già detto e lo ribadisco che in Consiglio Comunale tornerò e sarà il Consiglio, cioè voi, che deciderete se cedere, quanto cedere e a chi cedere.
Quindi, lo dico anche al Consigliere Chendi, sarete voi che deciderete se sarà più opportuno, acquisito quanto varrà la società e quindi quanto varranno quel 40% di quote, se sarà più opportuno cedere il 40% delle quote, quindi tutto il 40%, al privato o ad altri, perché io sono libero anche di cedere ad altri in base a quanto sta scritto nella delibera, se non cedere nulla quindi portare tutto ad aumento di capitale o se trovare una soluzione intermedia.
Sarete voi che deciderete in quel momento e nessun altro e solo a voi spetta questo compito. Borsetto, io... Consigliere Borsetto, forse lei penso, credo, deduco che si sia fatto aiutare da qualcuno che certamente non è di Rovigo e che probabilmente non è neanche così aggiornato, lo deduco perché mi sembrava stesse più a cuore a lei l’interesse degli altri Comuni rispetto a quelli del Comune di Rovigo.
Non stabilisco io quanto valgono le quote, cioè c’è un diritto societario e io ho il dovere di tutelare quello che è il patrimonio del mio Comune e dei miei cittadini, non posso fare opere di donazione verso altri anche perché sarei richiamato immediatamente dalla Corte dei Conti, io come voi come il Sindaco se lo facesse.
Poi lei potrebbe dire e avere tutti i desideri che vuole, anch'io sogno di essere alto, biondo e con gli occhi azzurri, purtroppo ne posseggo una sola di queste virtù le altre due no... (Voci incomprensibili dall'Aula)
ZANGIROLAMI MATTEO · AssessoreLeggi intervento
E quindi l’auspicio che le quote siano proporzionali alla popolazione può essere un auspicio ma non è possibile in diritto societario. (Voci incomprensibili dall'Aula)
ZANGIROLAMI MATTEO · AssessoreLeggi intervento
Il fatto che manca la relazione tecnica finanziaria questa è una polemica già abbondantemente superata che è stata spiegata con cura dal consulente dello Studio Caia, professor Colombari, nella Seduta dell’ultima assemblea dei soci del Consorzio, ahimè il Centro-Sinistra non ha avuto nemmeno l’umiltà di attendere la relazione del consulente da voi scelto, perché quello non l’ho scelto io, da voi scelto, ed è seduto... è uscito anzitempo da quella riunione perché se avesse assistito a quella relazione avrebbe capito che è la norma, la legge vieta che sia redatta oggi la relazione tecnica economica perché prima deve venire la relazione sulla liberalizzazione da mandare all’Antitrust e solo quando vi sarà l’assenso dell’Antitrust potrà essere fatta la relazione tecnica economica.
Sul fatto che manca il progetto di fusione, non è vero che è stato depositato e, beh, sulla denuncia del mancato rispetto della normativa e della legittimità del processo questa è una formazione che si assume la responsabilità di quello che dice, io le garantisco che il processo è assolutamente legittimo e conforme alla norma, è quanto previsto dal Codice Civile e non lo dico solo io, ci sono qui anche gli uffici che accertano e attestano questo processo di legittimità su questa delibera come qualsiasi altra delibera che viene all’attenzione del Consiglio.
Montagnolo, allora, quando lei afferma che è stato dato... il Sindaco si è assunto la responsabilità di deliberare in funzione dello scorporo senza avere un mandato del Consiglio dice il falso perché se lei va a rileggersi la delibera che anche lei... che lei non ha votato, chiedo scusa, è vero, perché voi mi ricordate che c’è la condivisione degli obiettivi perché la delibera di marzo è stata votata all’unanimità, peccato che a ottobre è stata riproposta di fatto la stessa identica delibera e che voi, Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 48 passati dalla maggioranza all’opposizione, non abbiate più condiviso quel percorso perché non avete più votato la delibera, però quella delibera, che comunque la maggioranza del Consiglio Comunale ha votato, dava proprio mandato al Sindaco di procedere con lo scorporo e il Sindaco così ha fatto, anzi l’ha fatto il sottoscritto su delega del Sindaco ma equivale la cosa. (Voci incomprensibili dall'Aula)
ZANGIROLAMI MATTEO · AssessoreLeggi intervento
Allora, sul fatto che il Presidente di Ecogest possa avere espresso delle perplessità sulla perizia relative al fatto che ritiene non siano state inserite le plusvalenze relative ai beni mobili della sua azienda è vero, nella perizia non ci sono contemplati per precisa scelta del perito, così come non sono... non è stato fatto nemmeno per la perizia di ASM Ambiente ma, ribadisco, lo scopo di quelle perizie era quello di stabilire il concambio.
Io avrei potuto valutare di più Ecogest ma avrei conseguentemente valutato di più anche ASM Ambiente e il risultato non sarebbe cambiato, perché la proporzione sarebbe stata pressoché identica, per cui non è questo il momento in cui dobbiamo star qui a polemizzare sul fatto che si potevano valutare di più.
Io condivido e concordo con voi sul fatto che è nostro preciso dovere valutare il più possibile le nostre aziende ma nel momento in cui sarà necessario farlo ovvero prima della pubblicazione del bando, quello è il momento in cui dobbiamo fare questo.
Oggi non eravamo chiamati a fare questo, oggi eravamo chiamati, anzi il perito era chiamato a fare altro ovvero a stabilire il giusto rapporto di concambio ed è una perizia giurata e io non sono un tecnico e non me la sento di mettere in discussione una perizia giurata perché credo che non stia a noi, non abbiamo questo compito e non stia a noi farlo. Chendi, non c’è scelta politica... Mi dispiace, Nello, in questo caso io dico che la scelta politica c’è eccome.
Intanto c’è la scelta di dimostrare che la politica è in grado di assumersi le sue responsabilità e finalmente è in grado di decidere qualcosa e non di continuare a rinviare all’infinito delle decisioni così importanti, perché se oggi ci troviamo in questa situazione, se oggi ci troviamo in emergenza rifiuti, se oggi ci troviamo a dover correre e a sottostare a dei ritmi infernali come quelli che stiamo facendo per cercare di arrivare a centrare gli obiettivi che il Consiglio Comunale ci ha dato è proprio perché qualcuno non si è assunto le proprie responsabilità in passato e qualcuno, ovvero chi ci ha preceduto, lo capisco, è difficile, ci sono tutta una serie di difficoltà da superare e se oggi noi riusciremo ad arrivarci a fine percorso ci riusciamo anche perché probabilmente abbiamo fatto tesoro degli errori che sono stati commessi in passato, per cui tutto serve, tutto aiuta, però qualcuno ha fallito nel tentativo di fare questo percorso in passato e non una volta, più volte.
Oggi noi stiamo cercando di non fallire, stiamo cercando di salvare i rifiuti in mano al pubblico nella nostra Provincia e non disperdere il patrimonio e il valore delle nostre società. Stiamo cercando di non pesare ulteriormente sulle tasche dei nostri cittadini attraverso, per nostre responsabilità a causa di una emergenza rifiuti che genererebbe un aumento esponenziale delle tariffe. Questo è quanto è il contenuto politico di questa delibera e credo che basti e avanzi, Consigliere Chendi.
La terna di periti io capisco tutto, non mi pare che voi abbiate mai fatto terne di periti perché questa è la sesta perizia che viene fatta, forse lei non lo sa ma ne abbiamo pagati cinque di periti a vuoto senza portare a compimento e questo è il sesto. Sinceramente nominarne tre mi sembrava assolutamente fuori luogo dal momento che la scelta è stata condivisa, condivisa da entrambe le società e da entrambi i CdA. L’aumento di capitale, l’abbiamo detto prima, lo deciderete voi.
Quanto costa l’intervento della discarica? Non so dirglielo in questo momento in maniera esatta, so che più o meno è stimato in circa 20 milioni di euro ma è all’incirca come quello che è contenuto nella delibera, è all’incirca il 70%. Lo dirà il progetto, lo dirà il Piano Industriale, lo dirà e lo Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 49 sapremo comunque prima dell’ingresso del privato, prima della pubblicazione del bando, questo senz'altro.
Ho finito. Mandato al Consorzio, perché non al Comune di Rovigo che ha il 70%, dice Menon? Perché il Consorzio è l’autorità.
Perché il Consorzio fa da stazione appaltante? Perché il Consorzio è l’autorità d’ambito e rappresenta tutti i Comuni, ma non lo fa in autonomia, lo deve fare condividendo le scelte col Comune di Rovigo cioè il socio principale. Sul fatto che i Comuni partecipano poi in via diretta o in forma consorziata non cambia alcunché, sempre Comuni sono.
La fanno in forma associata anziché in via diretta, l’importante è che sia partecipato in maniera direttamente dai Comuni, in forma singola o associata poco cambia. Non c’è... Beh, la condivisione della delibera di marzo, Consigliere Romeo, mi pare più un tentativo di dimostrare che voi condividete e che quindi nessuno possa ipotizzare il fatto che voi stiate remando contro la fusione perché l’avete espresso nella delibera di marzo, peccato che poi ad ottobre non avete confermato quanto avevate approvato a marzo.
Non c’è nessuna mancanza di documentazione, il progetto di fusione è stato fatto nei tempi previsti dal cronoprogramma così come le perizie. Concordo, e concludo, con il Consigliere Frigato. Queste sono scelte strategiche e la politica forse qui dovrebbe fare... dimostrare maggior maturità, saper superare le differenze nell’interesse dei nostri concittadini e sapere, su scelte strategiche di indirizzo che guardano oggi come al futuro, trovare una condivisione.
Probabilmente abbiamo tutti un po’ di responsabilità su questo, devo dire che io c’ho provato con tutte le mie forze a ricercare una condivisione nel merito. Io non faccio il Segretario di Partito, io faccio l’Assessore, nel merito io l’ho ricercata e l’ho ricercata con il CdA che ancora oggi sono in capo al Centro-Sinistra di ASM SpA e di Ecogest e devo dire che non ho trovato un grande aiuto e un grande spazio.
L’ho ricercata in assemblea dei Sindaci, ma anche qui devo dire che non ho trovato una grande disponibilità se poi l’atteggiamento è quello di uscire anzitempo senza nemmeno ascoltare i consulenti, l’ho cercata in Consiglio Comunale ma devo dire che la scelta di non ricondividere una delibera che avevamo condiviso a marzo in quel di ottobre non è stato un buon inizio.
Devo dire che anche politicamente non è stato facile, lei ne è la testimonianza: lei è stato per un brevissimo periodo responsabile degli Enti locali del Partito. Purtroppo anche il suo Partito su questo è stato molto ondivago e ha cambiato molto spesso interlocutore, quindi anche dal punto di vista politico non è stato facile trovare un interlocutore certo con cui confrontarmi. Devo dire, però, che il già coordinatore Enti locali del P.D.
Vicepresidente di ASM SpA è stato coinvolto e ha condiviso gran parte di questo percorso, fino a quando forse non ha avuto un mandato politico diverso e quindi è sparito improvvisamente. Con questo ho concluso e vi ringrazio.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere… all’Assessore Zangirolami. Ora passiamo alla fase degli emendamenti, prima di dare... e così comunico all’Aula che sono stati presentati 8 emendamenti: 2 emendamenti a firma di Silvia Menon per il Gruppo Rovigo Si Ama e 6 emendamenti a firma di alcuni Consiglieri per il Partito Democratico. La nostra dirigente, il funzionario, ovviamente per esprimere il parere tecnico prima di illustrare, perché credo sia giusto acquisire prima il parere tecnico... (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Scusate... Mi hanno chiesto, e ovviamente l’Aula è comunque sovrana, che necessitano di trenta minuti di sospensione, quindi sono le 19.36 si riprende, se siete d’accordo, alle 20.10? Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 50 (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Scusate... Scusate... La loro esigenza è di trenta minuti, dopodiché io guardo l’Aula e... (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
20.30?
PIVA BRUNO · SindacoLeggi intervento
No, 20.15.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Allora, il Sindaco mi suggerisce: appello alle 20.15, va bene? (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
20,15, 8 e 1/4. Appello alle 20.15? Va bene? (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Va bene allora dai, 8 e mezzo, dai... Allora sospensione fino alle 20.30 con l’appello, va bene? La Seduta è sospesa.
Grazie. La Seduta del Consiglio Comunale viene sospesa.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Bene, buona serata. 21.17, possiamo riprendere. Diamo la parola al Segretario per l’appello...
Sta ritornando la dirigente, dottoressa Cittadin, ma mi ha detto la Segretaria che hanno predisposto i pareri, per cui possiamo procedere con l’appello. Prego, Segretario.
Dott.ssa TARGA MICHELA · Segretaria GeneraleLeggi intervento
Mi aiuta?...
Avezzù Paolo, presente; Bedendo Simone, presente; Bellinazzi Stefano, presente; Bellinello Renzo, assente; Borgato Andrea, presente; Borsetto Ottavio, presente; Brusaferro Michele, presente; Businaro Barbara, presente; Chendi Nello, presente; Contiero Antonello, presente; Frigato Federico, presente; Furin Michela, presente; Gioachin Flavio, presente; Guarnieri Aldo, presente; Martinello Michele, presente; Masin Matteo, presente; Menon Silvia, assente; Montagnolo Angelo, presente; Nale Monica, presente; Nalin Giovanni, presente; Ongaro Renzo, presente; Osti Armido, presente...
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Entra Menon.
Dott.ssa TARGA MICHELA · Segretaria GeneraleLeggi intervento
Allora metto: Menon, presente, sì. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 51 Paron Claudio, presente; Patrese Vani, sempre presente; Piva Bruno, presente; Roana Valter, presente; Romeo Nadia, presente; Ruzzante Franco, presente; Salvan Rinaldo, presente; Scaramozzino Giuseppe, presente; Settini Nicola, presente; Sguotti Giacomo, presente; Zanforlini Alessandro, presente.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Allora 32 presenti, la Seduta è valida. Io direi di passare la parola, per dare i pareri tecnici direi su tutti gli 8 emendamenti, alla dottoressa Cittadin... (Voci incomprensibili dall'Aula)
PIVA BRUNO · SindacoLeggi intervento
Uno alla volta.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Uno alla volta? Bene.
ZANGIROLAMI MATTEO · AssessoreLeggi intervento
Lo presenta, parere tecnico...
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Bene, allora okay. Allora uno alla volta. L’emendamento n.
1 - lo dico poi per chi dovrà illustrarlo - è a firma del Consigliere Silvia Menon, Rovigo Si Ama. È quello che alla fine dice di integrare il dispositivo della proposta di delibera al punto 2. La parola alla dottoressa Cittadin per il parere tecnico.
Dott.ssa CITTADIN NICOLETTA · Dirigente Settore EntrateLeggi intervento
Beh, il parere tecnico sull’emendamento n. 1 è favorevole.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Assessore Zangirolami, per il parere politico?
ZANGIROLAMI MATTEO · AssessoreLeggi intervento
Allora, il parere politico è contrario in quanto la delibera la... per diversi motivi. Innanzitutto, questo vale per questo emendamento e anche per i prossimi, i Consiglieri è giusto che sappiano che quella delibera è stata licenziata dall’Assemblea dei Sindaci del Consorzio RSU e viene presentata pari pari, quindi in modo identico, in tutti i Consigli Comunali.
È vero che è legittimo che i Consiglieri possano emendare e quindi modificare quel testo del deliberato, questo però dobbiamo essere consapevoli e coscienti che andrebbe a, modificando il testo deliberato, comporterebbe la necessità di ritornare sia in assemblea dei soci del Consorzio RSU quindi per far sintesi degli eventuali corpi, deliberati diversi, e successivamente nuovamente in tutti i Consigli Comunali.
Questo starebbe a significare che di fatto verrebbe meno la possibilità di addivenire alla chiusura dell’iter entro in termini prestabiliti dal cronoprogramma e quindi sostanzialmente vorrebbe dire cassare l’operazione, quindi di questo dobbiamo essere a conoscenza.
Nella fattispecie, a parte che, Presidente, io gradirei anche per i prossimi che prima venissero illustrati e poi eventualmente esprimiamo il parere in modo tale che così anche gli altri Consiglieri siano... capiscano quello che sto dicendo, detto questo comunque il... l’emendamento parte con una affermazione che non è corrispondente esattamente al vero.
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 52 Quando si dice che il Comune di Rovigo in seguito alla delibera, che è quella che abbiamo approvato precedentemente, era una partecipazione diretta al 100% nella società ASM Ambiente Srl, non corrisponde propriamente al vero in quanto il Consiglio Comunale ha dato questa indicazione approvando anche l’immediata esecutività che dà valenza immediata alla delibera del Consiglio Comunale però a questo devono seguire, perché ciò avvenga e abbia pieno effetto, tutta una serie di atti conseguenti tra cui la assemblea straordinaria di ASM SpA con la verbalizzazione da parte del notaio di quanto avviene nell’assemblea, poi dovrà essere depositato l’atto e scritto alla Camera di Commercio, pertanto gli effetti della delibera non sono immediati, hanno necessità di un po’ di giorni.
Per cui ad oggi il socio unico di ASM Ambiente è e rimane, fino a quando non saranno compiuti tutti gli adempimenti ASM SpA e non il Comune di Rovigo.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie, Assessore. Per l’illustrazione dell’emendamento la parola al Consigliere Menon. Prego, Consigliere.
Ricordo a lei, come a tutti quelli che seguiranno, i tempi: tre minuti per le presentazioni, dieci per gli interventi e tre per le dichiarazioni di voto. Prego.
MENON SILVIA · Consigliere Federico Frigato SindacoLeggi intervento
Allora, nella presentazione vi leggo quello che è l’emendamento. Voglio specificare a tutti i presenti che l’intenzione e, diciamo, quello che anima l’emendamento stesso è quello di fare l’interesse del Comune di Rovigo, null’altro che è anche un piccolo sogno.
Non sogno di essere alta, bionda e con gli occhi azzurri, come l’Assessore, io sogno rispetto per quello che è stato il mio lavoro, quindi non a prescindere che debba essere scartato perché il tutto deve essere licenziato così com’è, perché altrimenti abbiamo fatto cinque Commissioni Bilancio, Urbanistica e un Consiglio Comunale proprio per niente, 10.000 euro buttati così.
Allora, il Comune di Rovigo in seguito alla delibera 34, che abbiamo approvato oggi pomeriggio alle 5, avrà una partecipazione diretta del 100% nella società ASM Ambiente Srl e, da quello che ho letto nel cronoprogramma che mi ha dato l’Assessore, domani si doveva andare dal notaio. Il Comune di Rovigo è in una posizione assolutamente differente dagli altri 49 Comuni della Provincia.
Questi altri 49 Comuni partecipano alla fusione come soci di una associazione consortile, il Consorzio RSU, e quindi dovranno votare nell’assemblea del Consorzio in base alle relative quote. Ma il Comune di Rovigo è l’unico Comune della Provincia che a seguito della fusione avrà una partecipazione diretta nella nuova società. Allora semplicemente che cosa dicevo?
Dicevo che, a parte aver già dato impulso alla fusione, nel momento in cui stiamo discutendo dei numeri, del progetto di fusione che secondo il Codice Civile contiene delle importantissime determinazioni in campo ai numeri, secondo me essendo noi i futuri soci della Newco ma allo stato attuale dopo il notaio saremmo anche soci della società e nella delibera stessa è scritto che diventeremo soci prima dell’approvazione del progetto di fusione, è scritto nelle vostre delibere, non me lo sono inventata io, allora io dico che diventando soci prima dell’approvazione del progetto di fusione deve essere approvato dai soci e quindi noi saremo l’unico Comune della Provincia che dovremo veder passare per questo Consiglio Comunale il progetto di fusione e ricordatevi che nel progetto di fusione è contenuto l’atto costitutivo della nuova società e da che mondo è mondo, come ho precisato e precisa il Consiglio di Stato, quando noi deterremo il 66% di una nuova società, come la si voglia chiamare, saremo chiamati ad approvarne lo Statuto, l’atto costitutivo.
Se io sarò padrone del 66% della nuova società permettetemi che debba essere il Consiglio Comunale a decidere su come verranno spartiti i diritti e i poteri decisionali nella nuova società.
Quindi io ritengo che nella delibera presentata dall’Assessore e dagli Uffici ci sia in realtà una mancanza abbastanza grave diciamo, cioè deve essere previsto al punto 2 che oltre ad aver dato Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 53 impulso alla fusione qui in qualità di unico Comune che diverrà direttamente socio della società qui dovrà passare il progetto di fusione contenente varie e importantissime determinazioni economiche ma anche lo Statuto di una società di cui saremo proprietari al 66%.
Scusatemi ma mi sembra di fare gli interessi del mio Comune e, ho sentito anche colleghi dall’altra parte, questo emendamento ha una sua validità. Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Bene, grazie, Consigliere Menon, quindi apriamo la discussione se ci sono richieste altrimenti...? Prego, Consigliere Nalin.
NALIN GIOVANNI · Consigliere SEL - IDVLeggi intervento
Molto brevemente, riprendo la... non so come definirlo, il parere, la discussione dell’Assessore che secondo me ha ragione però, Assessore, lei dovrebbe esporre prima il suo parere e poi eventualmente spiegare dopo l’illustrazione dell’emendamento, è lei che un po’ si fa trascinare probabilmente dal fatto che dà il parere e poi lo articola nella discussione di merito quindi... Sì sì. (Voci incomprensibili dall'Aula)
NALIN GIOVANNI · Consigliere SEL - IDVLeggi intervento
No, lo dico siccome ha sollevato lei questa obiezione, credo...
ZANGIROLAMI MATTEO · AssessoreLeggi intervento
Normalmente si presenta l’emendamento, si danno i pareri...
NALIN GIOVANNI · Consigliere SEL - IDVLeggi intervento
No, normalmente si dà il parere e poi eventualmente si interviene dopo aver presentato il presentatore, insomma, l’emendamento.
Però, ecco, al di là di questo lei ha detto e quindi le chiedo formalmente che mi spieghi in quanti Consigli Comunali si è già deliberato in merito, perché ha detto: se noi modificassimo - a parte che io condivido pienamente quanto detto dalla Consigliere Menon cioè Rovigo ha una... rappresenta un’entità a se stante rispetto a tutti gli altri Comuni per una serie di ragioni che ha spiegato bene Silvia. a, detto questo, quanti sarebbero poi tutti questi Comuni dove bisognerebbe ritornare? In quanti si è già votato?
Perché, a parte il fatto che credo che sia legittimo che noi a Rovigo discutiamo, come lei stesso ci ha sollecitato a fare negli interventi di oggi, nell’interesse specifico della nostra realtà visto e considerato che amministriamo questa realtà e non altre, tornare agli altri Comuni vuol dire tornare in quanti: in tre, in cinque, in sette, in cinquanta? Ci illumini, perché non ho ben chiaro.
Mi pare, da quello che leggo attraverso la stampa perché non... che siano sei o sette quelli che hanno deliberato e quindi non sarebbe nemmeno una cosa sconvolgente riproporre qualche modifica attraverso gli emendamenti in quei sei o sette Consigli Comunali, insomma.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Vediamo se magari a chiusura del giro? Consigliere Romeo, prego.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Sì. Anch'io ovviamente sono... concordo con l’emendamento della collega Menon perché credo che Rovigo non possa esimersi dall’avere un indirizzo chiaro, preciso diverso e comunque con una trasparenza rispetto a quelle che sono le situazioni che verranno in futuro rispetto alla fusione, diversa da quella degli altri Comuni perché saremo un socio che avrà la stragrande maggioranza, che farà la differenza nei confronti di tutta la Provincia.
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 54 Ma, a parte questo, Assessore Zangirolami, a me risulta che non tutti i Comuni... non solo che pochi Comuni abbiano approvato ma che Comune addirittura abbia modificato la delibera.
Ne cito uno, quello che mi ricordo, il Comune di Porto Viro, ha fatto due modifiche una delle quali addirittura a tutela dei Consiglieri Comunali è stata suggerita dal Segretario Comunale e l’ho citata prima e un altro è un emendamento che anche noi abbiamo presentato, quindi se vale il suo discorso, se già un Comune ha modificato la propria delibera, altri so che addirittura hanno delle delibere diversificate, vuol dire che comunque noi dovremo tornare a questo punto nell’assemblea dei soci a modificare.
Allora perché, visto che abbiamo questa possibilità, non miglioriamo, non cerchiamo di migliorare quella che è la delibera? Non vogliamo stravolgerla ma stiamo cercando di portare quelle migliorie e quelle modifiche che vanno a tutela dei cittadini e del capoluogo.
Questo è possibile farlo perché, ripeto, essendoci già altri Comuni che lo hanno fatto, secondo, appunto, quello che ci diceva lei, a questo punto ritorneremo in assemblea dei soci e quindi possiamo farle anche noi qui a Rovigo e credo, ripeto, che sia doveroso che i Consiglieri, non dico maggioranza od opposizione, ma che i Consiglieri su questa delibera e su questo emendamento così come sugli altri svolgano una riflessione seria nell’interessa della tutela che è quella di un bene comune.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie, Consigliere. Se non ci sono... Menon, prego.
MENON SILVIA · Consigliere Federico Frigato SindacoLeggi intervento
Sì. Mi sento semplicemente di farvi riflettere sul fatto che in questa delibera, che sono chiamata a votare, è proprio scritto che le quote di ASM Ambiente Srl passeranno da ASM a Rovigo SpA in proprietà diretta del Comune di Rovigo prima del deposito del progetto di fusione. Questo è scritto nella delibera che votiamo stasera quindi significa che prima del deposito del progetto da parte del CdA io sarò socio, questo c’è scritto.
Io sarò socio e quindi dovrò esercitare i diritti che competono al socio, quelli previsti dall’articolo 2502 del Codice Civile che mi dicono che i soci devono approvare il progetto di fusione come licenziato dai vari CdA.
Quindi vi invito a riflettere sul fatto che promuovere questa delibera cos’è com’è, mi dispiace per chi l’ha fatto perché non ha tenuto conto delle peculiarità del mio Comune ma io sono qui per difenderlo e per l’interesse dei rodigini, sia chiaro che questa delibera che viene promossa così com’è potrà essere impugnata secondo due strade: una, 2502 del Codice Civile dove è previsto che il progetto di fusione va approvato dai soci, andiamo contro perché se noi siamo soci e non lo approviamo, ragazzi... no, Consiglieri, non va bene; secondo, andiamo contro al Consiglio di Stato che dice che gli Statuti delle società partecipate vanno approvati non su delega dal Sindaco, vanno approvati in Consiglio Comunale.
Tenete presente queste due possibili impugnazioni. Se ero veramente semplicemente la rompiscatole sapete cosa facevo? Queste osservazioni non le portavo in Consiglio stasera, le tenevo per me le utilizzavo, se volevo ritardare l’operazione, successivamente, ma io non ho questo di scopo, non ho lo scopo di ritardare la fusione.
Io la voglio questa fusione ma voglio che sia fatta nella maniera corretta e che nessuno la possa impugnare.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie, Consigliere. La parola al Consigliere Frigato.
FRIGATO FEDERICO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Grazie, Presidente. Io non vi invito a riflettere perché ormai a forza di riflettere state dormendo per cui... vedo Salvan appoggiato alla colonna... Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 55 (Voci incomprensibili dall'Aula)
FRIGATO FEDERICO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Scusate, era tanto per... No, il mio intervento va in questa direzione, sono due domande sostanzialmente: una, chiedo ovviamente alla dottoressa Cittadin se quello che diceva la collega Menon è vero cioè nel senso di questi possibili ricorsi se quello che lei sostiene è fattibile o meno, nel senso se corriamo questo rischio a fronte di questa delibera?
La seconda domanda che voglio fare invece è questa: siccome mi risulta che oltre al Comune di Porto Viro che ha emendato la delibera il Comune di San Martino, ad esempio, ne ha votata una diversa, allora, volevo sapere, perché la fusione sia valida basta che 50 più 1 dei Comuni voti questa delibera così com’è? Quindi il rischio potrebbe essere, però, che i Comuni che in qualche modo non si sentono rappresentati da questa delibera domani mattina decidono di fare un’altra cosa.
Avete pensato a questa cosa? perché o noi cerchiamo la condivisione ampia e totale da parte dei Comuni, e allora andiamo incontro anche alle richieste dei Comuni che non si sentono rappresentati nella delibera così come presentata e quindi accogliamo in qualche modo, andiamo al confronto con queste realtà comunali, oppure un rischio potrebbe essere, io lo metto lì, che domani mattina questi Comuni non si sentono rappresentati per una serie di motivi e decidono di non partecipare alla fusione delle due società.
Ecco, volevo sapere un parere e dalla dottoressa Cittadin e dall’Assessore Zangirolami.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie, Consigliere Frigato. Adesso verifichiamo se c’è qualche altro intervento altrimenti chiudiamo la discussione... Montagnolo?
Così sentiamo se c’è qualche altro quesito, Assessore? Non me ne voglia ma mi sembra giusto sentire se ci sono altre osservazioni così poi diamo una risposta unica. Prego, Montagnolo.
MONTAGNOLO ANGELO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
A mio avviso c’è stato l’affrettata volontà da parte dell’Assessore Zangirolami di volere stoppare la proposta inizialmente quella presentata dall’emendamento della Consigliera Menon sugli emendamenti, tant’è che ha fatto una citazione, l’ho inteso benissimo, che gli altri 7 successivi emendamenti seguiranno la stessa sorte senza avere il garbo di dare l’opportunità al proponente di poterlo illustrare all’Aula anche se ovviamente preventivamente ne avrà letto il contenuto visto che vi è stata l’espressione da parte degli Uffici.
Una prima, diciamo, forzatura mi sembra che sia già stata commessa, vedremo per quelle successive e le ragioni che lui ha adottato che credo parlasse a nome della Giunta, perché oltre al *Consigliere Zangirolami su questo tema ormai do per scontato che non interverrà più nessuno degli altri componenti della Giunta,ivi compreso il Sindaco.
Sindaco che, cito ancora nuovamente soppesando maggiormente i termini e le parole, ossia le nostre osservazioni che abbiamo fatto durante la discussione della proposta di delibera era quella di far capire ed intendere, perché nel passato succedevano cose diverse, che alla ricerca di trovare determinate soluzioni a proposte che interessano in modo globale tutta la cittadinanza, ma qui andiamo anche al di fuori del nostro territorio comunale, vi deve essere una capacità, una volontà di coinvolgere tutte le forse politiche presenti in quest'Aula.
Noi come possiamo smuovere da questa fermezza la Giunta e in primis il Sindaco? Presentando emendamenti. Potevamo farlo nelle Commissioni diverse che sono state citate, probabilmente avremmo avuto poco seguito, ci resta solo che proporle, e noi l’abbiamo detto sin dall’inizio, che condividiamo la proposta della gestione integrata dei rifiuti con le sue determinazioni perché è da anni che cerchiamo questa soluzione.
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 56 E se i mezzi, gli strumenti, sono quelli di fare in modo di avere una trasparenza maggiore, degli elementi maggiori, perché non mettersi insieme su un tavolo con tutte le parti e trovare di vedere se vi è possibilmente una soluzione che trovi d’accordo tutto il Consiglio Comunale che rafforza la nostra Amministrazione a prescindere dai ruoli di appartenenza di ognuno di noi? Queste volontà fino ad oggi, fino a quest’ora non sono giunte.
Dall’Assessore Zangirolami non mi aspettavo qualcosa di diverso però confidavo su chi poteva esprimere delle capacità di mediazione, di valutazione, dei confronti degli incontri fra le parti, cosa che ci si è sempre sottratti. Questo è il richiamo che mi sento di fare.
Per le ragioni che ha portato l’Assessore vuol dire ingabbiare tutti i cinquanta Consigli Comunali del Polesine a una preconfezione, non dando l’opportunità a tutte le forze presenti di poter contribuire a cercare di tentare di migliorare la proposta. È un ruolo maggiore, io ritengo che la città capoluogo con la sua quota di percentuale che avrà in questa nuova Newco dovrebbe essere sentita maggiormente rispetto a chi ha lo 0,7 o 0,8%, maggiormente!
E questo rafforzerebbe tutta la città ad iniziare dal primo cittadino. Questa espressione, questo indirizzo, questa volontà non è mai stata colta né per questo né per tanti altri oggetti o riferimenti che interessano globalmente una vita amministrativa. Fino ad oggi ad un anno di distanza non c’è mai stato un segnale.
Ecco, io faccio questo richiamo.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie, Consigliere. Ci sono altri interventi altrimenti do la possibilità al... dopo decide... Non ci sono?
Beh, allora chiudiamo la discussione sul primo emendamento. La risposta all’Assessore e poi vedrà lui se dare la possibilità anche alla dottoressa Cittadin di integrare. Prego, Assessore Zangirolami.
ZANGIROLAMI MATTEO · AssessoreLeggi intervento
Allora, ribadisco che intanto è sbagliato perché già quando l’ha letto ha usato un futuro mentre nell’emendamento iscritto ha usato il presente quindi già ha modificato un po’ o corretto il tiro. Io ribadisco che a ora il Consiglio Comunale non è direttamente socio di ASM Ambiente. (Voce incomprensibile dall'Aula)
ZANGIROLAMI MATTEO · AssessoreLeggi intervento
Io ribadisco che perché il Consiglio Comunale... il Comune di Rovigo diventi direttamente socio di ASM Ambiente sono necessari una serie di adempimenti e lei dovrebbe ben conoscerli, vista la sua professione. Benissimo.
MENON SILVIA · Consigliere Federico Frigato SindacoLeggi intervento
(Parole incomprensibile per microfono spento)
ZANGIROLAMI MATTEO · AssessoreLeggi intervento
Se permette io termino. L’ho ascoltata adesso abbia l’umiltà di ascoltare anche gli altri... (Voce incomprensibile dall'Aula)
ZANGIROLAMI MATTEO · AssessoreLeggi intervento
Non ho attaccato, ho detto: presumo che lei conosca questi termini visto la professione che fa...
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Non dialoghiamo. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 57
ZANGIROLAMI MATTEO · AssessoreLeggi intervento
Non mi pare di averla insultata, anzi!
Allora, detto questo, quindi i passaggi che adesso devono seguire quella delibera approvata dal Consiglio sono una assemblea straordinaria di ASM SpA alla presenza del notaio che deve verbalizzare, deve esserci quindi l’approvazione in assemblea del passaggio delle quote dalla SpA al Comune, deve essere mandata in Camera di Commercio, cioè ci sono tutta una serie di formali prima di arrivare dal notaio a firmare il passaggio delle quote e in quel momento il Comune di Rovigo diventerà socio diretto di ASM Ambiente.
Per far questo ci sono dei tempi. Io non ho la certezza... no, domani non è fissato il rogito col notaio, giusto perché lo sappia quindi è già slittato perché ci sono tutta una serie di adempimenti. Con molta probabilità non arriveremo alla data del 27 con questo passaggio formale quindi con il Comune che diventa a pieno titolo proprietario diretto di ASM, quindi fino a quel momento il Comune di Rovigo non è socio diretto di ASM Ambiente.
Ciò detto ci tengo anche a precisare che io non ho detto che non si può modificare la delibera, ho detto che è assolutamente legittimo che il Consiglio Comunale lo faccia, però o opportuno che i Consiglieri Comunali siano a conoscenza che ogni modifica della delibera comporta conseguentemente il dover ripassare in assemblea dei Sindaci e nei Consigli Comunali e questo io non metto in dubbio sulle motivazioni che spingono a formulare gli emendamenti ma uno deve essere consapevole anche di quelli che sono gli atti conseguenti e l’atto conseguente purtroppo, visti i tempi, sarebbe quello di far saltare l’operazione perché i tempi non sarebbero più tali da permettere ciò.
Per rispondere al Consigliere Frigato, allora, a me poco importa se il Comune di San Martino decide di portare un deliberato diverso o altri Comuni, ciò che importa è che questo testo, questa delibera sia approvata così com’è da almeno il 50 più 1 per cento delle quote dei soci del Consorzio RSU cioè deve essere approvata da tanti Consigli Comunali tali da rappresentare il 50... dei Comuni che hanno, posseggono il 50 più 1 delle quote del Consorzio.
Se questo avviene l’iter va avanti, se questo non avviene l’iter si ferma e quindi per l’ennesima volta la politica avrà fallito l’obiettivo della fusione fra le società, la messa in salvaguardia delle stesse e quant’altro. Questo è il dato e quindi questo deve essere chiaro. Quindi il Comune di Porto Viro io non conosco nemmeno, le dico la sincera verità, in che parte ha modificato la delibera ma poco mi interessa.
A me interessa che il Comune di Rovigo, proprio perché Comune capoluogo, faccia il suo ruolo e il motivo per cui ho fatto due delibere anziché una è proprio per lasciare inalterata la delibera n. 2 che deve essere uguale per tutti i Consigli Comunali, altrimenti avrei fatto un’unica delibera, ma questo avrebbe portato a una modifica per il Comune di Rovigo. E concludo, scusate perché questo è fondamentale, io non entro nel merito poi di quanto sostiene la Consigliera Menon, ci sono gli Uffici e c’è la Segretaria.
Se gli Uffici valuteranno che qualora il Comune di Rovigo diventi proprietario direttamente delle quote della ASM Ambiente prima della data del 27 c’è la sottoscrizione del progetto di fusione e si stabilisce, mi si accerta, che è obbligatorio il passaggio in Consiglio Comunale io non farò altro che adeguarmi a quello che sarà il parere tecnico degli Uffici ovviamente, così come ho sempre fatto.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Dottoressa Cittadin, brevemente... Se spegne, Assessore.... Assessore, scusi, può spegnere?
Grazie.
Dott.ssa CITTADIN NICOLETTA · Dirigente Settore EntrateLeggi intervento
Sì. Rispondo a quanto mi ha chiesto il Consigliere Frigato e confermo, è corretto quello che ha detto il Consigliere Menon e quindi gli organi che devono approvare lo Statuto in questo caso il Consiglio Comunale, se il socio diretto della società sarà il Comune di Rovigo. Quindi è vero quello che ha detto, cioè è chiaro che se una delibera viene adottata da un organo incompetente chiaramente poi ci si può esporre a dei ricorsi.
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 58 (Voce incomprensibile dall'Aula)
Dott.ssa CITTADIN NICOLETTA · Dirigente Settore EntrateLeggi intervento
Sì, mi risulta che ci voglia il 50% più 1.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Bene, grazie per le risposte quindi passiamo alle dichiarazioni di voto sul primo emendamento. Ci sono richieste? Consigliere Romeo, Nalin e Menon.
Consigliere Romeo, prego.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Sì. Io mi meraviglio del fatto che la maggioranza non si chieda neanche... cioè non si ponga neanche la domanda “Beh, la dobbiamo votare o non la dobbiamo votare”, alla luce di quanto ha appena affermato la dottoressa Cittadin, nel senso che ha detto... (Voce incomprensibile dall'Aula)
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Ma mi fa piacere che abbiate le idee chiare e che soprattutto conosciate così approfonditamente una materia così complessa, mi fa veramente piacere e io no, non sono così, però... insomma, dalle dichiarazioni della dottoressa Cittadin noi questa sera se votiamo la delibera non emendata, così come propone la Consigliera Menon, esponiamo non noi stessi, che, insomma va beh, possiamo assumerci anche le nostre responsabilità, ma il Comune di Rovigo e quindi i cittadini di Rovigo ad un eventuale ricorso rispetto a quanto stiamo deliberando.
Beh, insomma, io credo che il Comune di Rovigo e quindi l’Amministrazione e i Consiglieri tutti su questo, insomma, un minimo di riflessione la dovrebbero fare e quindi andare a votare, credo, una delibera dal punto di vista, diciamo così, tecnico non completamente, tra virgolette, “legittima” io credo che, insomma, non sia un vantaggio per nessuno dal punto di vista dell’Amministrazione. Mi domando anche se il signor Sindaco... (Voci incomprensibili dall'Aula)
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
No. Mi domando anche se il signor Sindaco ha sentito quale è il parere della dottoressa Cittadin, perché credo che, insomma, lui, che ovviamente è il primo cittadino, rispetto a questo tipo di situazione forse dovrebbe o dire la sua o comunque cercare anche da questo punto di vista di trovare quella che può essere una soluzione che tuteli tutti e soprattutto i cittadini.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie. La parola al Consigliere Nalin.
NALIN GIOVANNI · Consigliere SEL - IDVLeggi intervento
Grazie, Presidente. Ho trovato del tutto insoddisfacente la risposta... o, meglio, una parte della risposta fornita dall’Assessore Zangirolami. Intanto, a maggior ragione, aumentano le mie preoccupazioni dopo le valutazioni che ha fatto la dottoressa Cittadin, ma all’Assessore Zangirolami vorrei precisare che se basta il 50% più 1 il Comune di Rovigo vota come ritiene di votare e tutti gli altri Comuni vengono in coda, eh?!
Nulla vieta che si possa fare. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 59 Per quello le chiedevo all’inizio: quanti sono i Comuni che hanno votato? Perché tutti gli altri, siccome devono votare, non è escluso che possano successivamente assumere una posizione simile alla nostra e raggiungere ugualmente il 51% dei voti della quota societaria.
Quindi la mia... (Voce incomprensibile dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie, Nalin. Consigliere Menon... (Voce incomprensibile dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Se può ripetere l’ultima frase...
NALIN GIOVANNI · Consigliere SEL - IDVLeggi intervento
La mia dichiarazione di voto è favorevole all’emendamento presentato dal Consigliere Menon.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie, Nalin. Avevo compreso la frase, semplicemente il collaboratore mi aveva detto che non era stata registrata al microfono. La ringrazio per la cortesia.
Consigliere Menon.
MENON SILVIA · Consigliere Federico Frigato SindacoLeggi intervento
Grazie. Visto che sono stata richiamata sull’uso del tempo dei verbi allora vi faccio notare questo: c’è stato un avverbio di tempo usato nella delibera che siamo chiamati a votare: prima. Cioè le quota di ASM Ambiente Srl passeranno al Comune prima del deposito del progetto di fusione... (Voci incomprensibili dall'Aula)
MENON SILVIA · Consigliere Federico Frigato SindacoLeggi intervento
Ma se io qui leggo questo, che questo è e siamo chiamati a votare questo e non che “forse purtroppo non avverrà, il notaio ga dei problemi, o questo e st’altro”, se io sono chiamata a votare questo devo anche specificare che in tal caso io sarò socio e io dovrò votare il progetto di fusione.
Se poi questo non avverrà mica posso votare qualcosa se non sono socio, ma non vedo il motivo per cui non debba essere votato questo emendamento che è una correzione, Assessore mi permetta, una correzione al lavoro da voi fatto.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie, Consigliere. La parola al Consigliere Businaro.
MENON SILVIA · Consigliere Federico Frigato SindacoLeggi intervento
Ah, e il mio voto è a favore. (Voci incomprensibili dall'Aula)
BUSINARO BARBARA · Consigliere Movimento 5 StelleLeggi intervento
Grazie, Presidente, sarò brevissima. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 60 Il Movimento Cinque Stelle voterà a favore dell’emendamento proposto dalla Consigliera Menon, volevo se fosse possibile però dalla dottoressa Cittadin, non ho capito bene, qualora questo emendamento non venisse accettato di fatto questa delibera qui come la dobbiamo considerare, cioè: impugnabile, è corretta, è tutto legittimo lo stesso?
Cioè diciamo che dopo sarà impugnabile solo nel momento in cui tutta la documentazione, il progetto di fusione non passerà di nuovo per il Consiglio Comunale di Rovigo o è impugnabile in qualsiasi caso? Quindi se l’iter poi fosse quello di tornare qui, discuterne e votarla in questa sede sarebbe tutto a posto o diventa quindi determinante questo emendamento perché di fatto c’è un errore? Se posso avere la risposta dalla dottoressa Cittadin...
Voteremo a favore però era proprio anche per capire veramente come si svolgeranno poi le cose. Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie. Ci sono altre dichiarazioni di voto? Non mi pare.
A tranquillità di tutti, non ho difficoltà di dare brevemente la parola nuovamente alla dottoressa Cittadin. Prego, dottoressa.
Dott.ssa CITTADIN NICOLETTA · Dirigente Settore EntrateLeggi intervento
Preciso una cosa, io ho dato un parere favorevole con delle precisazioni, comunque un parere favorevole alla delibera a prescindere dall’emendamento che non potevo conoscere che sarebbe stato presentato dal Consigliere Menon.
Tuttavia riconosco che è una integrazione assolutamente legittima, rispetto alla quale ho espresso un parere favorevole sull’emendamento e che non ho... non rende illegittima la delibera senza l’emendamento, è una specificazione che comunque può essere fatta e che io personalmente e tecnicamente condivido. Dopo... anzi personalmente forse è in più, tecnicamente condivido.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Bene, è chiaro. (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Bene, allora avuta... recepito anche questo ulteriore parere, mettiamo in votazione l’emendamento. Gli scrutatori ci sono? Settini c’è... avevo chiesto a Borgato, giusto?...
Ah, no, Menon... Menon, giusto, Menon. I tre scrutatori ci sono.
Quindi favorevoli all’emendamento n. 1? Pregati di alzare la mano. (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Allora 13 favorevoli. Contrari? 18 contrari. astenuti?
1: Contiero. Bene. L’emendamento n.
1 è stato respinto. Passiamo all’emendamento n. 2 sempre a firma del Consigliere Silvia Menon per Rovigo si Ama.
Parere tecnico e parere politico. La parola alla dottoressa Cittadin. Prego.
Dott.ssa CITTADIN NICOLETTA · Dirigente Settore EntrateLeggi intervento
Sull’emendamento n. 2 il parere tecnico è questo: l’emendamento non è ritenuto tecnicamente accoglibile, in quanto il Consiglio Comunale non è competente ad approvare il bando di gara ed i criteri di valutazione dell’offerta che dovranno essere approvati dal Consorzio. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 61
MENON SILVIA · Consigliere Federico Frigato SindacoLeggi intervento
Perché?
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie, dottoressa...
Dott.ssa CITTADIN NICOLETTA · Dirigente Settore EntrateLeggi intervento
In base alle competenze dei Consigli Comunali previsti dall’articolo 42 del Testo Unico. (Voce incomprensibile dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Scusi, dopo apriamo la discussione, è un parere... scusate eh! Il parere politico brevemente, Assessore?
ZANGIROLAMI MATTEO · AssessoreLeggi intervento
La motivazione che ho già illustrato prima e che vale per tutti gli emendamenti. Ovviamente il parere politico è contrario, perché io capisco tutto ma ognuno ha le proprie prerogative e questa non è nemmeno una prerogativa della Giunta ma dell’organo gestionale, altrimenti domani mattina il Consiglio Comunale si mette anche a redigere i bandi di gara per gli appalti pubblici, insomma mi sembra un po’ troppo. Qui siamo Consiglieri, non siamo tecnici.
Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Bene, questi sono i pareri. Ho il sospetto che lei mantenga l’emendamento... ho il sospetto quindi fondato, per cui tre minuti per la presentazione dell’emendamento. Prego.
MENON SILVIA · Consigliere Federico Frigato SindacoLeggi intervento
A parte lo sconcerto, scusatemi, ma deriva dal rispetto che ho verso di voi... lo sconcerto dall’aver visto fior fiore di persone che conoscono la legge votare come hanno votato. Scusatemi ma personalmente questo mi lascia sconcertata. (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Consigliere... chiedo scusa...
MENON SILVIA · Consigliere Federico Frigato SindacoLeggi intervento
No, io ho detto... (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Consigliera no, ferma... (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Scusate... Consigliere... Consigliere...
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 62 (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Allora, Consigliere, la invito... la invito a moderare i toni e soprattutto a non fare riferimenti, altrimenti 19 persone possono intervenire per fatto personale e quindi non mi metta in imbarazzo di fronte alle sue dichiarazioni. Quindi la invito non solo a moderare i toni ma anche a rettificare il suo intervento. Le do nuovamente la parola.
MENON SILVIA · Consigliere Federico Frigato SindacoLeggi intervento
Grazie, Presidente e mi scuso perché ho capito che l’accezione delle mie parole è stata fraintesa sinceramente. (Voci incomprensibili dall'Aula)
MENON SILVIA · Consigliere Federico Frigato SindacoLeggi intervento
Ma è colpa mia, mi sono espressa male. Semplicemente... (Voci incomprensibili dall'Aula)
MENON SILVIA · Consigliere Federico Frigato SindacoLeggi intervento
Mi sono espressa male. Semplicemente ho ritenuto che con il parere della dottoressa Cittadin, un parere tecnico che riteneva semplicemente l’emendamento non vogliamo dire di buon senso, ma se è prevista una determinata cosa se noi siamo soci è chiaro che dovremo deliberare anche sul progetto di fusione, sono rimasta un po’ sorpresa ecco. Scusate, non ritenetevi offesi.
Allora... invece questo secondo emendamento che io ho prodotto è perché con il comma... scusate, con l’articolo 25 del decreto legge n.
1 uscito a gennaio è stata riformata tutta la disciplina, ma voi la conoscete meglio di me, e quindi sono state previste delle... degli adempimenti obbligatori che sicuramente da me convintamente, come anche ha espresso il professor Colombari, devono essere demandati all’Unità di Bacino, come ad esempio la verifica di liberalizzabilità o il suce... la delibera quadro che dovrà essere emanata da tale Ente che si occupa della gestione dei rifiuti.
Però state bene attenti perché io sarò proprietario... io Comune di Rovigo sarò socio al 66% della nuova società, il Consorzio al 33 e rotti, è chiaro che quelle che saranno le caratteristiche operative del privato che entra nel gestire i rifiuti saranno stabilite dal Consorzio, è lui che ne ha le competenze, però ricordatevi che nel bando di gara che noi faremo per fare entrare il privato non ci sono solo le caratteristiche qualitative che deve avere il gestore di servizio ma ci sono anche due punti cruciali che sono i criteri su come valutare l’offerta del privato e sappiamo già che definire i criteri significa stabilire il privato, non ve lo devo insegnare io.
Seconda cosa, dovrà essere determinata la liquidazione del privato al termine dell’affidamento del servizio. Dopo dieci anni che gestisce la discarica dovremo determinare come verrà liquidato. Inoltre da ultimo, e qui mi rivolgo al Consigliere Paron perché è mio maestro in questo, ci saranno obbligatoriamente i patti parasociali, ricordatevelo.
Ci saranno i patti parasociali che regolano i rapporti tra soci pubblici e privato, cioè diritti dei soci.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Sono i tre minuti, Menon...
MENON SILVIA · Consigliere Federico Frigato SindacoLeggi intervento
Secondo voi il privato partecipa a un bando di gara senza aver definito prima i patti parasociali? È qui che chiamo il Comune ad intervenire Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 63 Quindi semplicemente la mia modifica era affinché il Comune possa intervenire anche nell’individuazione di questi criteri del bando di gara, non nel bando di gara che stabilisce i criteri operativi ma in quelli che incidono sui diritti dei soci e io sono socio al 66%, permettetemi di votare in base al 66%.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie... Grazie, Consigliere. È aperta la discussione, c’è nessuno?...
No. Allora la chiudo... Romeo, prego.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Chi dice di no? (Voci incomprensibili dall'Aula)
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Va beh, insomma... A parte che se volete... se vi sentite presi in causa e volete tutti e 19 la parola noi non abbiamo nulla da ridire, insomma, quindi per carità...
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Si attenga al tema.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Sì. Allora, io credo che la Consigliera Menon abbia, secondo me, messo ancora una volta... abbia ancora una volta focalizzato qual è un compito che un’Amministrazione deve avere, un’Amministrazione che ovviamente ha la consapevolezza delle scelte che sta facendo e soprattutto le fa perché deve tutelare un patrimonio e tutelare anche i cittadini.
Quello che la Consigliera diceva non è tanto che noi dobbiamo entrare all’interno di un bando di gara, ma si figuri, cioè non lo faremo mai, non avrei la... non avrei neanche, diciamo, le capacità e non è comunque una cosa di competenza del Consiglio Comunale e secondo me è bene che rimanga tale, però sicuramente quelli che sono dei criteri, quelli che sono dei criteri che sono importanti al fine di, diciamo così, tutelare quello che è il patrimonio della società e delle società io credo che questo sia indispensabile, allora la liquidazione del privato al termine del servizio con un 66,6% e un 40% io credo che sia importante.
I criteri per dare... (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Allora, chiedo scusa, innanzitutto siete pregati di non interrompere. Visto che qualcuno ha lunga esperienza sia di maggioranza che di opposizione, volevo ricordare che è prerogativa del presentatore dell’emendamento o di una proposta, nonostante io ne sono testimone e anche interprete modestamente, ha la prerogativa di mantenere, nonostante il parere negativo, l’emendamento e quindi come tale segue l’iter normale cioè va presentato, discusso e votato.
La memoria con gli anni evidentemente... (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Adesso, al di là della battuta, era giusto comunque la domanda, era giusto anche dare la precisazione. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 64 Chiedo scusa dell’interruzione.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
No, niente.
Quindi quelli che sono i criteri e le linee guida che questa Amministrazione, che questo Consiglio Comunale vuole dare rispetto al bando di gara io credo che siano assolutamente una prerogativa della politica e del Consiglio Comunale intero, quindi per questo credo che l’emendamento della Consigliera Menon sia assolutamente ricevibile, infatti non capisco perché tecnicamente non sia ammissibile anche perché abbiamo visto anche in altre situazioni che anche un parere tecnico non ammissibile del Comune di Rovigo magari era stato ammissibile in altre realtà, però, ripeto, secondo me quello che è un indirizzo che l’Amministrazione deve dare rispetto alle tematiche importanti che ha toccato il Consigliere io credo che sia doveroso per il Comune capoluogo e per il socio di maggioranza.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie, Consigliere Romeo. Consigliere Frigato.
FRIGATO FEDERICO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Grazie, Presidente. Anch'io ritengo che l’emendamento proposto dal Consigliere Menon sia assolutamente accoglibile, anche perché l’articolo 42, citato dalla dottoressa, del Testo Unico Enti Locali al punto e) dice che “Il Consiglio Comunale è l’organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo rispetto...” tralascio l’altro “...alla partecipazione dell’Ente locale alla società di capitali”.
A maggior ragione, dico, in questo caso in cui noi come Comune e quindi con la nostra quota molto importante andiamo successivamente ad indire una gara a doppio oggetto non solo per l’individuazione del socio operativo ma anche per ovviamente la... cos’era l’altra roba? Va beh, insomma... (Voce incomprensibile dall'Aula)
FRIGATO FEDERICO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Esatto, sì, la qualità di socio. Quindi ritengo che per estensione questo articolo possa e debba prevedere un passaggio quasi obbligatorio e scontato, è ovvio che il bando di gara lo prepara il Consorzio RSU, questo è fuori discussione e non c’è scritto nell’emendamento, ma che il nostro Consiglio sia chiamato a valutarlo nelle sue linee di indirizzo e nelle sue linee politiche credo che sia doveroso.
Oltretutto le richieste che fa l’emendamento, ovvero che in questa sede passino anche i criteri di valutazione dell’offerta pur non essendo noi chiamati ad esprimere un parere tecnico ma, anche qui, un parere politico e di indirizzo, credo sia doveroso tanto quanto, ovvio, i patti parasociali perché saranno quelli che poi determineranno l’azione effettiva, la gestione e la governance effettiva della società e i rapporti all’interno di questa società.
Per cui, per tutti questi motivi, lo ribadisco, ritengo anch'io valido e accoglibile, spero anche dall’amico Salvan, questo emendamento.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie, Frigato. La parola al Consigliere Menon.
MENON SILVIA · Consigliere Federico Frigato SindacoLeggi intervento
Ecco, mi sento di leggere a tutti il punto che propongo quale emendamento: “Al fine di tutelare il patrimonio pubblico del Comune di Rovigo, e quindi dei suoi cittadini, pari al 67% circa della Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 65 nuova società, stante l’attuale quadro normativo che prevede la possibilità di un partenariato pubblico-privato; di dare atto che il Consiglio Comunale di Rovigo dovrà preventivamente valutare e vagliare il bando di gara predisposto dal Consorzio RSU...” nessuno ha detto che lo devo predisporre come Consiglio Comunale, almeno leggetelo con attenzione quando mi date un parere.
“Tale bando prevede infatti...” (Voci incomprensibili dall'Aula)
ZANGIROLAMI MATTEO · AssessoreLeggi intervento
Abbia almeno il rispetto degli Uffici almeno, abbi almeno rispetto degli Uffici.
MENON SILVIA · Consigliere Federico Frigato SindacoLeggi intervento
Ma mi hai detto che ho detto che...
ZANGIROLAMI MATTEO · AssessoreLeggi intervento
Tu devi imparare ad avere rispetto degli altri, non sei l’unica professoressa...
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Non interrompiamo... non interrompiamo...
ZANGIROLAMI MATTEO · AssessoreLeggi intervento
Perché con me puoi anche criticarmi ma sugli Uffici esigo rispetto per il lavoro che fanno, quindi impara ad essere più umile, per cortesia. (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Allora, l’Assessore stia tranquillo... lei si attenga all’intervento... si attenga al tema dell’intervento. Il parere è stato dato, dopo uno può non essere d’accordo ma certo non è che si critica il lavoro degli altri. (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Continui.
MENON SILVIA · Consigliere Federico Frigato SindacoLeggi intervento
Mi è stato semplicemente detto che avevo previsto che il Consiglio Comunale dovesse predisporre un bando e questo non è possibile. Io semplicemente ho replicato che nel mio emendamento c’è scritto che il bando sarà predisposto dal Consorzio RSU.
Semplicemente prevedo che il Comune di Rovigo possa preventivamente valutare e vagliare il bando dovendo essere contenuti nel bando degli argomenti, delle decisioni in ambito di patti parasociali, di liquidazione futura del socio privato, semplicemente che il Consiglio Comunale si esprima preventivamente.
Allora, quello che mi colpisce è che si pensa sempre che queste cose vengano fatte non so per creare quale ostacolo, io sto semplicemente dicendo che aggiungendo queste parole, che lo vediamo prima, stiamo tutelando i cittadini di Rovigo. Non sto facendo chissà cosa... (Voci incomprensibili dall'Aula)
MENON SILVIA · Consigliere Federico Frigato SindacoLeggi intervento
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 66 Non sto prevedendo chissà quali... anzi forse potrei essere attaccata dagli altri Comuni perché prevedo dei privilegi speciali per il mio Comune. Questo sto facendo, nulla di più.
Non ho scritto che il bando debba essere redatto dal Consiglio Comunale e anche in riferimento all’emendamento precedente se il Comune di Rovigo non diventerà socio prima del deposito del progetto di fusione, beh, ho i miei dubbi che sia stato un cambiamento in corso d’opera perché nella delibera è prevista un’altra cosa. Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie, Consigliere. Non mi sembra ci siano altri... altre richieste e quindi chiudiamo la discussione generale. Passiamo alle dichiarazioni di voto sull’emendamento, se ci sono...
Romeo, prego, dichiarazione di voto tre minuti, ricordo.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Sì. Io, beh, ovviamente voterò a favore di questo emendamento nonostante, insomma, il parere tecnico perché mi sembra che forse... io non credo che si voglia mettere in discussione il lavoro degli Uffici assolutamente, ma dalle dichiarazioni che aveva fatto l’Assessore sembrava che noi, Consiglio Comunale, volessimo fare un bando di gara.
No, non ci viene neanche per... questa cosa non ci prende... non ci viene neanche per l’anticamera del cervello come dubbio che noi possiamo fare un bando di gara, però credo che la nostra Amministrazione e se noi abbiamo le idee chiare, come credo che le abbiamo sia noi che voi rispetto a questo tipo di iter, ovviamente dare dei criteri, dare un indirizzo politico che poi questo bando possa recepire nell’interesse, ripeto, del patrimonio che abbiamo con la maggioranza delle quote e dei cittadini sia assolutamente doveroso.
Mi dispiace però che i Consiglieri Comunali non partecipino a questo tipo di percorso che è, come lei stesso ha detto Assessore, molto importante per la nostra realtà e devo dire che però sono, boh non so quante ore, che parla solamente l’opposizione e non dice nulla la maggioranza.
Ho capito che magari hanno le idee più chiare di noi, per carità, non lo metto neanche in dubbio, però insomma su alcuni percorsi che secondo me potevano trovare, per buon senso o anche per l’aspetto tecnico che lo prevedeva, un riscontro e un favore anche da parte vostra non dire nulla neanche eventualmente perché non siete d’accordo, insomma, lo ritengo un po’ non degno di un Consiglio Comunale, cioè confrontiamoci.
Il Consiglio Comunale è confronto, su una delibera così importante che non ci sia il confronto è una cosa che dispiace perché secondo me svilisce il ruolo del Consiglio e di tutti noi, non dico solo voi ma di tutti noi. Quindi... (Voci incomprensibili dall'Aula)
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Va beh, è anche cinque anni, non fa niente, però, insomma, svilisce comunque il ruolo del Consiglio. Quindi io sarò... voto favorevole ovviamente a quello che è l’emendamento presentato dalla Consigliera Menon.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie, Romeo. Ci sono altre dichiarazioni di voto? Non mi pare, quindi ora chiudiamo la fase delle dichiarazioni di voto.
C’è una chiarificazione in base agli interventi che erano stati fatti da parte dell’Assessore Zangirolami. Prego, Assessore. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 67 (Voce incomprensibile dall'Aula)
ZANGIROLAMI MATTEO · AssessoreLeggi intervento
No, no, non ho da chiedere scusa, semmai qualcun altro deve chiedere scusa agli Uffici poi, tra l’altro, non al sottoscritto. Io ribadisco, l’Amministrazione Comunale che sarà socia è costituita da: Consiglio Comunale, Giunta e dirigenti e ognuno ha delle proprie specificità. Non mi risulta che, per esempio, sul bando del Corso del Popolo ad offerta economicamente più vantaggiosa i criteri li abbia stabiliti il Consiglio Comunale. (Voci incomprensibili dall'Aula)
ZANGIROLAMI MATTEO · AssessoreLeggi intervento
È la stessa cosa, nel senso che su bandi di gara... i criteri... (Voci incomprensibili dall'Aula)
ZANGIROLAMI MATTEO · AssessoreLeggi intervento
I criteri non li stabilisce il Consiglio Comunale, può esserci una linea di indirizzo ma non è quella che è scritta nell’emendamento. Ritengo altresì molto grave l’affermazione fatta dalla Consigliere Menon, e se ne assume la responsabilità, quando dice che con i criteri, lo sappiamo tutti, va da sé, si determina già preventivamente chi sarà il vincitore della gara. Credo che sia una affermazione grave su cui la invito a riflettere.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Bene, grazie, Assessore. (Voce incomprensibile dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
No, le abbiamo già fatte le dichiarazioni di voto e passiamo, appunto, al voto. Favorevoli all’emendamento n. 2, pregati di alzare la mano?
Allora, 10 favorevole. Contrari?
GUARNIERI ALDO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Allora 18 contrari. Astenuti?
GUARNIERI ALDO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
4: Contiero, Furin, Businaro, Masin.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Bene. L’emendamento n. 2 è stato respinto.
Emendamento n. 3 a firma Borsetto e Osti, è quello che nella loro numerazione ha, per capirci, la numerazione n. 1.
Il parere tecnico da parte della dottoressa Cittadin, prego.
Dott.ssa CITTADIN NICOLETTA · Dirigente Settore EntrateLeggi intervento
Il parere tecnico è favorevole. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 68
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Assessore Zangirolami?
ZANGIROLAMI MATTEO · AssessoreLeggi intervento
Su questo ovviamente è contrario perché tra le altre cose è una precisazione non sostanziale, o almeno io non la reputo tale, perché puntualizzare che non sono i Comuni ma l’assemblea del Consorzio per evidenziare il fatto che potrebbero esserci alcuni Comuni che non è dato sapersi oggi, tra l’altro, che potrebbero non approvare mi sembra una modifica non sostanziale e determinante che però comporterebbe poi quella problematica di dover allineare poi le delibere di tutti gli altri e questo mi sembra non ne valga la pena e quindi il parere è contrario.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie, Assessore. Il primo firmatario è il Consigliere Borsetto, presenta lei, Consigliere? Tre minuti, prego.
BORSETTO OTTAVIO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Grazie. Questo, tanto per... è stato già dato anche il parere politico però io volevo anche un po’ chiarire ai colleghi di cosa si tratta, se no altrimenti non si capisce la cosa.
Siamo nella parte della delibera che riguarda la premessa ovviamente e c’è un passo dove si dice “Premesso...” eccetera eccetera “...che, come già specificato in premessa, in esecuzione delle sopraricordate delibere con effetto dalla data del 2 gennaio 2012 è stata costituita Ambiente Srl a seguito dello scorporo del ramo d’azienda di ASM Rovigo SpA relativo alla gestione rifiuti e collocazione di esso nella nuova società, che anche gli altri Comuni della Provincia di Rovigo hanno manifestato nell’assemblea del Consorzio”.
Io chiedo, a nome del Gruppo ovviamente con il collega Osti, che sia sostituita questa ultima parte e cioè che “anche gli altri Comuni” venga sostituito a “che anche l’assemblea del Consorzio ha espresso la volontà” semplicemente per un fatto formale ma anche mi sembra sostanziale, checché ne dica l’Assessore Zangirolami.
Ricordo, tra l’altro, che questo è stato oggetto di discussione e approvato all’unanimità, questo passaggio che sembrerebbe non contare perché sostanzialmente si dice che è la stessa cosa, è stato approvato all’unanimità anche, da quel che mi risulta, dal Comune di Porto Viro. Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Adesso... sì... va bene? Si sente in fondo?... Bene.
Allora, ha chiesto... apriamo, dopo la presentazione, la discussione generale. Si è già prenotato il Consigliere Frigato. Prego.
FRIGATO FEDERICO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Grazie, Presidente. Soltanto un inciso, prima di entrare nel merito di questo emendamento, ed è ovviamente all’Assessore Zangirolami che si è scagliato contro il Consigliere Menon. Voglio ricordargli che quando lui era membro di questo Consiglio più volte l’ho sentito personalmente attaccare i dirigenti, gli uffici, quindi non faccia la morale, Assessore, perché tanto lascia il tempo che trova e quindi lasci stare e per una volta lei si riconduca all’umiltà che le sarebbe dovuta.
Per quanto riguarda l’emendamento, credo che sia ovvio e scontato, questo emendamento è stato votato all’unanimità per quanto riguarda il Consiglio di Porto Viro proprio perché è formalmente corretto quanto il collega... i colleghi Borsetto e Osti hanno sostenuto ovvero che in quell’occasione non si sono espressi i Sindaci su mandato dei Consigli Comunali ma hanno votato in quanto Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 69 membri di un’assemblea, quindi è l’assemblea dei Comuni, quindi l’assemblea del Consorzio, che ha votato quelle delibere.
Penso non ci sia nulla da eccepire, tutti i colleghi possono votarlo tranquillamente, ripeto, il Consiglio di Porto Viro, maggioranza Centro-Destra per la precisione per venirvi anche incontro in questo caso, ha votato all’unanimità. Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie, Consigliere Frigato. Ci sono altre richieste? Romeo, prego.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Sì. Anch'io per sostenere ovviamente questo emendamento perché ritengo che sia assolutamente corretto scrivere in una delibera, che è un atto ufficiale dell’Amministrazione, quello che effettivamente è successo e quindi quanto è legalmente, diciamo così, avvenuto. In realtà non è vero che sono stati i Comuni ma è stata l’assemblea del Consorzio che si è pronunciata in quell’occasione, quindi anche su questa cosa non è una questione di lana caprina o un tecnicismo ma è effettivamente quello che è realmente successo.
Siccome voi citate le delibere n. 1 e 2 del 19 gennaio 2011, se le citate le dovete citare in modo corretto e non ovviamente in modo non corretto.
Quindi questa è semplicemente una, diciamo così, migliore definizione di quello che è l’atto deliberativo che poi fa fede rispetto a quello che è realmente accaduto, tant’è che, lo citavano prima i colleghi, a Porto Viro è già stato... è passato all’unanimità e quindi secondo me non va neanche ad incidere sulla questione del 51%... del 50 più 1%, perché essendo già passato a Porto Viro passa in Consiglio Comunale a Rovigo, ripassa poi negli altri Comuni e io non credo francamente che questa cosa possa sostanzialmente andare a modificare o ad alterare, diciamo, i tempi per l’approvazione.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie. Ci sono altre richieste? Non mi pare.
Quindi chiudiamo la discussione generale. Passiamo alle dichiarazioni di voto sull’emendamento n. 3.
Dichiarazione di voto? Mi pare, Borsetto si è prenotato?... Sì.
Dichiarazione di voto Borsetto, prego.
BORSETTO OTTAVIO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Allora, ovviamente il nostro voto è favorevole, l’ho presentato quindi...
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Bene, grazie, Borsetto. Ci sono altre richieste? Non mi pare, quindi chiudiamo anche la fase delle dichiarazioni di voto.
Mettiamo in votazione l’emendamento n. 3. Favorevoli?...
Siamo già in votazione, Furin... Allora, 10 favorevoli. Contrari?
18 contrari. Astenuti? Nalin.
Bene. L’emendamento n. 3 è stato respinto... (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Scusate, qual è il problema? Furin non era presente al voto... Consigliere non identificato: No, no, Masin.
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 70
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Masin?! Allora chiarito la votazione... la modalità di votazione sull’emendamento n. 3.
Emendamento n. 4 che corrisponde al 2... (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Scusate... Che corrisponde all’emendamento 2 presentato sempre da Borsetto e Osti. Il parere tecnico, dottoressa Cittadin.
Dott.ssa CITTADIN NICOLETTA · Dirigente Settore EntrateLeggi intervento
Allora, dal punto di vista tecnico questo emendamento lo riteniamo non accoglibile in quanto l’eventuale approvazione dell’emendamento comporterebbe un cambiamento sostanziale dell’intera proposta di delibera. Si pone pertanto tecnicamente come una proposta alternativa e non come un emendamento alla delibera stessa e pertanto andrebbe presentato con le modalità previste dall’articolo 26 del Regolamento del Consiglio Comunale.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Assessore Zangirolami, prego.
ZANGIROLAMI MATTEO · AssessoreLeggi intervento
Ovviamente il parere della Giunta è contrario e aggiungo che, oltre a non essere accoglibile, lo ritengo addirittura offensivo, perché quando si afferma che non vi sono le condizioni di fatto e di diritto necessarie per esprimere una seria valutazione nel merito del processo di aggregazione e fusione descritto, ritengo che sia addirittura offensivo perché vorrebbe dire che non ci sono gli atti previsti per norma per legge affinché il Consiglio possa deliberare.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Bene, apriamo... No, non apriamo, chiedo scusa... Per la presentazione il Consigliere Borsetto sempre?
Bene. La parola in tre minuti, Consigliere Borsetto.
BORSETTO OTTAVIO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Grazie, grazie Presidente. Allora, io ho presentato questo emendamento che è sempre in premessa e riguarda... dove si dice circa l’integrazione tra Ecogest e ASM Ambiente, al quinto paragrafo a pagina 5.
Si chiede di togliere “che anche nel sopra descritto quadro normativo nullaosta alla già deliberata aggregazione di Ecogest e ASM Ambiente, aggregazione che, anzi, risulta realizzare l’integrazione operativa auspicata dal legislatore che pertanto ha il fine di dare attuazione alle deliberazioni già assunte dagli Enti locali della Provincia di Rovigo” da sostituire con “che i Consigli Comunali sono chiamati a prendere atto della proposta di aggregazione di Ecogest e di ASM Ambiente che, secondo quanto comunicato dal Consorzio, il processo di aggregazione ed il suo esito saranno i seguenti”.
Poi si chiede, dopo il comma c) che chiuderebbe l’articolo in premessa, di aggiungere “che tuttavia a tutt’oggi non è stato trasmesso...” e questo l’avevo citato anche oggi nell’intervento che poi per questioni di tempo non ho concluso “che tuttavia a tutt’oggi non è stato trasmesso ai Comuni consorziati copia del progetto di fusione dal quale, com’è noto, ai sensi dell’articolo 251 del Codice Civile deve risultare: ‘1) il tipo, la denominazione o ragione sociale, la sede delle società partecipanti alla fusione; 2) l'atto costitutivo della nuova società risultante dalla fusione o di quella incorporante, con le eventuali modificazioni derivanti dalla fusione; 3) il rapporto di cambio delle Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 71 azioni o quote, nonché l'eventuale conguaglio in denaro; 4) le modalità di assegnazione delle azioni o delle quote della società che risulta dalla fusione o di quella incorporante; 5) la data dalla quale tali azioni o quote partecipano agli utili; 6) la data a decorrere dalla quale le operazioni delle società partecipanti alla fusione sono imputate al bilancio della società che risulta dalla fusione o di quella incorporante; poi 7) il trattamento eventualmente riservato a particolari categorie di soci e ai possessori di titoli diversi dalle azioni; 8) i vantaggi particolari eventualmente proposti a favore degli amministratori delle società partecipanti alla fusione’ che a tutt’oggi inoltre non sono state depositate ai sensi dell’articolo 2501 septies del Codice Civile e trasmesse ai Comuni consorziati copia delle relazioni previste dagli articoli 2501 quater...”
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Le ricordo che stanno scadendo i tre minuti.
BORSETTO OTTAVIO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
“...Situazione patrimoniale delle società partecipanti alla fusione e il 2501 quinquies attestante la...” Scusate... “del Codice Civile. Nella relazione degli esperti da redigersi per ciascuna società ai sensi dell’articolo 2501 attestante la congruità del rapporto di cambio delle azioni o delle quote che indichi: ‘a) il metodo o i metodi seguiti per la determinazione del rapporto di cambio proposto e i valori risultanti dall'applicazione di ciascuno di essi; b) le eventuali difficoltà di valutazione.
La relazione deve contenere, inoltre, un parere sull'adeguatezza del metodo o dei metodi seguiti per la determinazione del rapporto di cambio e sull'importanza relativa attribuita a ciascuno di essi nella determinazione del valore adottato’ che pertanto, sino alla trasmissione della documentazione di cui ai precedenti alinea, il Consiglio Comunale non è posto nelle condizioni di fatto e di diritto necessarie per esprimere una seria valutazione nel merito del processo di aggregazione e fusione descritto”. Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Bene, grazie. Fatta la presentazione, se può spegnere il microfono cortesemente... Interventi sulla discussione generale?
Mi pare che non ve ne siano. Romeo... non è obbligata, eh?!... Era come informazione: nessuno è obbligato.
Prego.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
No, no, noi siamo coscienti che nessuno è obbligato, lo facciamo per senso di dove non per obbligo insomma, ci mancherebbe altro.
Ovviamente sono a favore di questo emendamento perché credo comunque che il succo della questione è quello che abbiamo chiesto, diciamo così, in tutte queste ore ovvero una maggiore trasparenza e una maggiore partecipazione nel processo di fusione delle due aziende, quindi di ASM e di Ecogest, in modo tale che la politica e il Consiglio possa fare comunque la sua parte a tutela ovviamente del patrimonio che è costituito dalle due aziende e ovviamente a tutela dei cittadini.
Maggiori informazioni noi abbiamo, ma noi dico noi tutti, insomma non soltanto noi di opposizione... maggiore informazione ha il Consiglio Comunale più consapevolmente può votare una delibera così importante che, ripeto, è una delibera che nel corso dei prossimi anni avrà una valenza importante per tutto il territorio e credo, ripeto, che il Comune di Rovigo, che è il Comune capoluogo ed è il Comune di riferimento, non per nulla abbiamo circa il 70% delle quote, debba fare maggiormente, rispetto agli altri Comuni, la propria parte.
Quindi, ripeto, dispiace molto, insomma, questo un po’ atteggiamento nel non cercare di poter discutere insieme di un argomento così importante, è vero che sono anni che se ne parla però, insomma, arrivati nella fase finale credo che tutti, visto che condividiamo l’obiettivo finale, avrebbero potuto dare il loro contributo in modo fattivo, propositivo e ovviamente nell’interesse della città.
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 72 Quindi ovviamente il voto sarà favorevole però, ecco, ci dispiace questo, insomma, atteggiamento.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie. Ci sono altri interventi? Mi pare di no, quindi chiudiamo la discussione.
Dichiarazione di voto, anche se abbiamo già sentito l’orientamento di un Gruppo di opposizione? Non mi pare, quindi chiudiamo la fase anche di dichiarazione di voto. Mettiamo in votazione l’emendamento n.
4. Favorevoli? Allora 8 favorevoli.
Contrari? 18 contrari. Astenuti?
Furin... quindi 5... 5 astenuto? Al microfono.
GUARNIERI ALDO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Contiero... Contiero, Furin, Businaro, Masin, Nalin.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Bene, 5. L’emendamento n. 4 è stato respinto...
L’emendamento n. 4 è stato respinto. Emendamento n.
5 che corrisponde all’emendamento n. 3 dei presentatori per il Gruppo del P.D., Borsetto e Osti Armido. Sentiamo il parere tecnico dalla dottoressa Cittadin, prego.
Dott.ssa CITTADIN NICOLETTA · Dirigente Settore EntrateLeggi intervento
Il parere tecnico è favorevole.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Quindi favorevole il parere tecnico. Assessore Zangirolami.
ZANGIROLAMI MATTEO · AssessoreLeggi intervento
Il parere della Giunta: contrario.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Bene. Borsetto, tre minuti, mi raccomando, per la presentazione. Prego.
BORSETTO OTTAVIO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Allora, siamo nel deliberato a pagina 8 del punto 2. Allora, si dice di togliere “di dare atto...” togliere la parte dove si dice “di dare atto che per quanto di ragione approvare anche ai sensi e per gli effetti dell’articolo 3, commi 27 della legge 244/2007, il trasferimento della titolarità delle quote della Newco ASM Ambiente Srl da ASM Rovigo in favore del Comune di Rovigo.
Il fatto che conseguentemente per effetto del predetto trasferimento al Comune di Rovigo, una volta divenuto detentore delle quote consistenti dell’intero capitale sociale di ASM Srl, deterrà indirettamente le quote del 32,45 del capitale di Ecogest già detenute da ASM Rovigo SpA e ora da Ambiente Srl in quanto parte dell’attivo patrimoniale di quest’ultima” sostituire con “di dare atto che il Comune di Rovigo, per il tramite delle società del medesimo partecipate e il Consorzio per lo smaltimento dei rifiuti urbani del Bacino di Rovigo ciascuno per quanto di competenza, effettueranno le seguenti operazioni: il trasferimento delle titolarità delle quote della Newco ASM Ambiente da ASM Rovigo SpA in favore del Comune di Rovigo.
Conseguentemente, per effetto del predetto trasferimento, il Comune di Rovigo, una volta divenuto detentore delle quote costituenti l’intero capitale sociale di ASM Ambiente, detterà indirettamente le quote del 32,45% del capitale di Ecogest già detenute da ASM Rovigo SpA e ora da ASM Ambiente Srl in quanto parte dell’attivo patrimoniale di quest’ultima”. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 73
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie, Consigliere Borsetto. Ci sono richieste di intervento sull’emendamento n. 5?
Non mi pare, per cui chiudiamo la fase della discussione generale. Dichiarazioni di voto eventuali? Non mi pare.
Quindi chiudiamo anche le dichiarazioni di voto. Ora mettiamo in votazione l’emendamento n. 5.
Favorevoli? Siete pregati di alzare la mano... Allora 9, confermano gli altri scrutatori?...
Chiedo scusa, è uscita la Consigliera Menon.
GUARNIERI ALDO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Sì, non c’è la Menon, sono 9.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
È uscita la Consigliera Menon... allora non m’ero accorto, chiedo scusa. Consigliere Borgato, ha ancora le forze per aiutarci? Grazie.
GUARNIERI ALDO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
No, no. 9.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
GUARNIERI ALDO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
18... 18.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
18 contrari. Astenuti?
GUARNIERI ALDO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Può dire i nomi?
GUARNIERI ALDO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Contiero, Masin, Businaro, Furin.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie, Guarnieri. L’emendamento n. 5 è stato respinto...
Consigliere non identificato: Mi serve una copia.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Sì, adesso te lo do. Emendamento n. 6, che corrisponde all’emendamento n.
4 dei presentatori Borsetto e Osti... sentiamo prima il parere tecnico e poi il parere politico. Dottoressa Cittadin, prego. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 74
Dott.ssa CITTADIN NICOLETTA · Dirigente Settore EntrateLeggi intervento
Il parere tecnico è... (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Scusate, adesso vorrei interrogare qualcuno da quella parte se ha capito il parere tecnico. (Voci incomprensibili dall'Aula)
PIVA BRUNO · SindacoLeggi intervento
Era spento il microfono.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
No, adesso a parte gli scherzi, ha detto: parere tecnico favorevole.
Dott.ssa CITTADIN NICOLETTA · Dirigente Settore EntrateLeggi intervento
Ho detto che il parere tecnico è favorevole, trattandosi di un indirizzo.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Passiamo la parola all’Assessore.
ZANGIROLAMI MATTEO · AssessoreLeggi intervento
Parere politico contrario anche perché sarà oggetto di apposita delibera consiliare con elementi che a oggi mancano. (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
La parola al Consigliere Borsetto, primo firmatario... chi lo presenta? (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Allora la parola al Consigliere Romeo per la presentazione?... Chendi? Basta che...
CHENDI NELLO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Allora, l’emendamento riguarda una sostituzione all’articolo 3 della delibera ovvero nel punto che si potrà addivenire, vado al terzo comma...
“si potrà addivenire ad un assetto che preveda la partecipazione del Comune di Rovigo in misura paritaria al Consorzio 30% mediante trasferimento a valore di mercato di azioni del predetto Comune anche in favore del socio privato operativo selezionato ai sensi di legge”, di sostituire da questo punto, da trasferimento... stralciare la parte da “mediante trasferimento a valore di mercato di azioni del predetto Comune anche in favore del socio privato operativo selezionato ai sensi di legge” con “attraverso l’aumento del capitale sociale della Newco”, in modo che il 40% del socio privato operativo selezionato ai sensi di legge avvenga con risorse aggiuntive, quindi con capitale, alla stima rideterminata a fusione avvenuta.
Ecco, dopo l’Assessore spiegherà cosa vuol dire “con apposita delibera consiliare” perché questo non l’abbiamo sentito precedentemente.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie, Consigliere Chendi. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 75 Apro la discussione se ci sono interventi sull’emendamento n. 6?
Romeo, prego.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Sì. Anch'io magari vorrei capire dall’Assessore cosa vuol dire che sarà oggetto di apposita delibera, perché, insomma, a oggi nella presentazione un po’ stringata che ci ha fatto probabilmente non... (Voci incomprensibili dall'Aula)
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Beh, allora non l’abbiamo capito, mettiamola così... non abbiamo capito molto bene. Però anche questo è un atto di indirizzo in realtà politico e devo dire che questo atto di indirizzo politico non deve essere nuovo ai più, diciamo, della Giunta e anche a qualcuno che siede attualmente in Consiglio Comunale perché era oggetto, diciamo così, della relazione che aveva fatto l’allora Assessore Milan nel, diciamo, così, presentare la delibera.
Nelle scelte che ovviamente si dovevano fare per far entrare il privato le modalità ovviamente della cessione erano due: o attraverso la cessione delle quote o attraverso l’aumento del capitale. Io devo dire che in quell’occasione, era stata discussa proprio in quest'Aula e la soluzione che si era scelta ma, ripeto, si era scelta anche supportati dai tecnici perché vi leggo un passaggio, era quella dell’aumento di capitale proprio perché questo andava a valorizzare ovviamente l’azienda e il suo patrimonio.
Dice questo: “Il ragionamento fatto in sede di Consorzio Rifiuti dal CdA ma anche dalla Commissione tecnica che è stata istituita e che vede la presenza di tecnici di tutti i soggetti...” ovvero ovviamente dei soggetti interessati “...oltre che anche del Comune di Villadose...” dato che la discarica insiste appunto nel Comune, dicevo “questa Commissione e il CdA del Consorzio Rifiuti ha poi inteso suggerire la soluzione dell’aumento di capitale”, cosa vuol dire questo?
Vuol dire che quei 12 milioni, perché ovviamente partiamo da una perizia superiore, devono essere aumentati in modo tale che il capitale finale veda il 40% del privato. Cosa vuol dire? Vuol dire che abbiamo una società che vale 20 milioni e il resto dei 12 verranno divisi fra ASM e Consiglio Rifiuti.
Questa era una delle linee guida che sono state date, è un indirizzo politico perché, come vede, quando si fa una delibera alla fine in Consiglio Comunale si discute anche degli indirizzi politici e non si discute solo di una delibera tecnica, perché se no questo lo potrebbero fare benissimo i tecnici che sono bravi e preparati anche a farlo, ma in quell’occasione, voglio dire, avevamo già dato un indirizzo ed era quello ovviamente di decidere per l’aumento di capitale in modo tale da poter valorizzare l’azienda, cosa che invece in questo caso non ci sembra sia, insomma, stato dato come atto di indirizzo politico.
Ripeto, questo indirizzo politico era stato all’epoca votato all’unanimità e quindi anche dall’Assessore, dal Presidente Avezzù insomma e da numerosi Consiglieri che siedono in quest'Aula.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie, Consigliere Romeo. Ci sono altre richieste di intervento sull’emendamento n. 6?
Non mi pare, quindi chiudiamo la discussione generale. Dichiarazione di voto? Consigliere Chendi, prego.
CHENDI NELLO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
No, ho aspettato che l’Assessore avesse chiarito quello che ha detto perché mi preoccupa questo silenzio o, quanto meno, il fatto che si rimandi ad altra occasione questa cosa che non è una cosa... è molto delicata, quindi noi votiamo ovviamente a favore ma si speravo e spero tuttora che Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 76 l’Assessore chiarisca questo aspetto perché pregiudica molto per quanto riguarda l’aspetto poi finale e il comportamento che faremo in sede di voto generale.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Chiedo scusa, ci sono altre dichiarazioni e poi lasciamo la parola...? (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Sì. Siamo già in dichiarazione di voto. Non ci sono altre dichiarazione di voto...? (Voci incomprensibili dall'Aula)
ZANGIROLAMI MATTEO · AssessoreLeggi intervento
Se il Presidente mi dice che devo risponde, rispondo. Se il Presidente non mi dice niente io sto zitto. Cosa vuole, non posso mica prendere la parola, eh!
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Dicono che non è necessario, dai. (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Siamo in dichiarazione di voto...
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
No, mi scusi, però è proprio una presa in giro, cioè abbiamo fatto una domanda. Vivaddio.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Allora, se manteniamo la calma, siccome è richiesta questa risposta, Assessore, la dia così siamo tutti più tranquilli. Prego.
ZANGIROLAMI MATTEO · AssessoreLeggi intervento
Ho già spiegato oggi che dovrà essere redatta la perizia di stima che stabilirà il giusto valore di mercato e che prima della pubblicazione del bando di gara dovrà essere il Consiglio, cioè voi, a decidere se vendere, a chi vendere e quanto vendere.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Chiarito questo, mettiamo in votazione l’emendamento n. 6. (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
No... scusate, però... (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Ha già... scusate... Questa è la risposta dell’Assessore... (Voci incomprensibili dall'Aula) Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 77
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Non posso... Mettiamo in votazione l’emendamento n. 6.
Favorevoli, è pregato di alzare la mano. (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Nessuno favorevole? Nessuno favorevole?... Allora, ho chiesto: favorevoli, chi è favorevole è pregato di alzare la mano.
GUARNIERI ALDO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Dott.ssa TARGA MICHELA · Segretaria GeneraleLeggi intervento
Aspetti che io non mi trovo.
GUARNIERI ALDO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Nalin, Masin, Businaro, Furin, Contiero.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Quindi 5. L’emendamento n. 6 è stato respinto.
Passiamo alla... (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Lei verifichi, è mezz’ora che è uscito. (Voci incomprensibili dall'Aula)
FRIGATO FEDERICO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Presidente, come fanno a essere 18 i Consiglieri della maggioranza?
Dott.ssa TARGA MICHELA · Segretaria GeneraleLeggi intervento
31, siamo in 31.
FRIGATO FEDERICO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Le ultime tre votazioni ho sentito 18 io, eh! (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Allora diamo un secondo che verifichino.
FRIGATO FEDERICO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Guarnieri ha contato anche l’Assessore seduto dietro di lui. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 78
GUARNIERI ALDO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
17, 17... 17 favorevoli... 17 contrari.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Però, chiedo scusa, riusciamo, soprattutto in questa fase finale, ad aiutare sia gli scrutatori che anche gli incaricati se ognuno sta al suo posto.
GUARNIERI ALDO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
17... 17... (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Ripetiamo la votazione. (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
No, scusate, per trasparenza: ripetiamo la votazione sull’emendamento n. 6. (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Allora, favorevole?... Favorevoli, è pregato di alzare la mano.
GUARNIERI ALDO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
8 favorevoli.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Allora 8 favorevoli. Contrari?
GUARNIERI ALDO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
17...
Dott.ssa TARGA MICHELA · Segretaria GeneraleLeggi intervento
17, ah ecco, ora ci siamo.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
17 contrari. Astenuti?
GUARNIERI ALDO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
5: Nalin, Masin, Businaro, Furin, Contiero.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Adesso ci siamo e quindi l’emendamento n. 6, riconfermo, è stato respinto. Emendamento n.
7 che corrisponde all’emendamento n. 5 presentato per il Gruppo P.D. da Borsetto e Osti. Il parere tecnico, dottoressa Cittadin?
Dott.ssa CITTADIN NICOLETTA · Dirigente Settore EntrateLeggi intervento
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 79 Allora, da un punto di vista tecnico l’emendamento non è accoglibile perché la verifica di liberalizzazione, prevista nel punto 4 del dispositivo, è obbligatoria per legge e non può essere tolta dalla proposta di dispositivo della delibera che recepisce la recente normativa in materia di servizi pubblici locali.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie, dottoressa. Assessore Zangirolami.
ZANGIROLAMI MATTEO · AssessoreLeggi intervento
Contrario.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Bene. La presentazione dell’emendamento, Consigliere Borsetto. Prego.
BORSETTO OTTAVIO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Grazie, Presidente. Fa riferimento nel deliberato a pagina 8 al punto 4 e più precisamente è un emendamento che propone semplicemente al Sindaco di procurare i documenti previsti dalla legge necessari per permettere a noi, Consiglieri Comunali, di decidere con cognizione e responsabilità, ha questo scopo qua.
Si chiede di togliere l’intero punto 4 e di sostituirlo con “di dare mandato al Sindaco di richiedere al Consorzio RUS, per le ragioni espresse in premessa, copia del progetto di fusione e di tutta la documentazione prevista dagli articoli 2501 e seguenti del Codice Civile in premessa citati, al fine di consentire al Consiglio Comunale di Rovigo di valutare la correttezza dell’operazione di fusione societaria ed esprimere la propria approvazione”. Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie, Consigliere. Ci sono richieste di intervento? Mi pare che non ci siano, quindi allora chiudiamo la discussione.
Dichiarazione di voto sull’emendamento n. 7? Non ci sono...
Allora, Chendi.
CHENDI NELLO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Ovviamente favorevole... perché se no...
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
No, Chendi, faccia la dichiarazione...
CHENDI NELLO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
L’ho fatta, ho detto a favore.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Che è favorevole, bene, favorevole. Non ci sono altre richieste? Bene.
Allora mettiamo in votazione l’emendamento n. 7. Chi è favorevole è pregato di alzare la mano.
6 favorevoli. Contrari? 17 favorevoli...
Consigliere non identificato: No, contrari.
GUARNIERI ALDO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
17 contrari. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 80
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
17 contrari, chiedo scusa. Rettifico: 17 contrari. Astenuti?
GUARNIERI ALDO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Astenuti sono 5: Piva, Nalin, Masin, Businaro... (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
No, c’è anche Piva, eh? (Voce incomprensibile dall'Aula)
GUARNIERI ALDO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Piva, Nalin, Masin, Businaro, Furin.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Corrisponde agli altri due scrutatori Settini e Borgato? Va bene? Corrisponde?... è uscito Contiero.
Dott.ssa TARGA MICHELA · Segretaria GeneraleLeggi intervento
Quindi sono in 29. (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Bene. Allora l’emendamento n. 7...
Adesso rientra Contiero. L’emendamento n. 7 è stato respinto.
Emendamento n. 8, che è l’ultimo, sempre a firma, per il Gruppo P.D., Borsetto e Osti Armido, che corrisponde... che è l’ultimo emendamento. Il parere tecnico, dottoressa Cittadin.
Prego.
Dott.ssa CITTADIN NICOLETTA · Dirigente Settore EntrateLeggi intervento
Il parere tecnico: l’emendamento non è accoglibile perché ha come presup... (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Scusate, non si sente niente. Scusi, dottoressa, è l’ultimo emendamento, non si sente neanche il parere. Prego.
Dott.ssa CITTADIN NICOLETTA · Dirigente Settore EntrateLeggi intervento
L’emendamento non è accoglibile in quanto ha come presupposto l’approvazione dell’emendamento n. 7 che è stato respinto.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie. Il parere politico?
ZANGIROLAMI MATTEO · AssessoreLeggi intervento
Contrario. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 81 (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Allora, Borsetto, prego per la presentazione.
BORSETTO OTTAVIO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Ritiro l’emendamento. (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Allora ringrazio il Consigliere Borsetto. Scusate, abbiamo concluso la fase degli emendamenti, ritorniamo alla delibera generale così come presentata, illustrata e discussa. L’ultima fase, anzi penultima fase, è quella delle dichiarazioni di voto sulla delibera generale, tre minuti.
Non insisto perché ci siano interventi, però... Consigliere non identificato: No, scusi, questo è l’intervento...?
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Sulla delibera generale, anzi dichiarazioni di voto, preciso, sul punto n. 2 all’ordine del giorno “Gestione integrata dei rifiuti: determinazioni”. Dichiarazioni di voto?
Consigliere Romeo, prego, ha tre minuti.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Sì. Allora... (Voci incomprensibili dall'Aula)
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Neanche nella fase finale... veramente è estenuante.
Allora, ribadisco che noi come Partito Democratico rispetto al percorso di avere un gestore... di arrivare al gestore unico provinciale ci trova assolutamente concordi, questo l’abbiamo detto, insomma, tutt’oggi anche perché, voglio dire, questo fa sì che sia la posizione del pubblico, diciamo, attraverso questo tipo di percorso si consolidi e sia perché naturalmente la legge poi ci impone di andare verso il privato, quindi rispetto a quello che è un obiettivo finale di fusione che vada nella direzione di ottimizzare i servizi, diminuire i costi e ovviamente si spera di diminuire anche le tariffe, questo è un percorso che politicamente ci vede concordi.
Quello che però non ci vede concordi, e mi rammarico molto perché poteva essere veramente un momento di condivisione importante visto, insomma, l’oggetto della delibera, è l’atteggiamento ed il metodo utilizzato dall’Assessore in primis e poi dalla Giunta e dalla maggioranza.
Abbiamo cercato oggi di poter dare anche il nostro supporto a questa delibera con emendamenti credo di buon senso che potevano essere accettati, che davano dignità e qualità al ruolo del Comune capoluogo, che secondo me è fondamentale, e che soprattutto andavano a tutela dei cittadini di Rovigo.
Anche in questa occasione purtroppo, devo dire ahimè con rammarico, si è persa un’opportunità, quella di un’ampia condivisione rispetto ad un percorso così importante per la nostra città e che ovviamente avrà una ripercussione, insomma, duratura rispetto a tutto il resto della Provincia. Per tale ragione, e non per altre, ovviamente noi non parteciperemo al voto. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 82
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Ha chiesto, nell’ordine, il Consigliere Masin, Frigato subito dopo le do la parola.
MASIN MATTEO · Consigliere Sinistra e FrazioniLeggi intervento
Grazie, Presidente. Come nella dichiarazione... nella discussione generale ho espresso le mie convinzioni personali, mi sembra naturale e logico... e doveroso, dare voce adesso alla parte politica che ho rappresentato sia come Capogruppo di Rifondazione Comunista e sia come Capogruppo di una Lista un po’ variegata che comprende Civiche, FDS e Verdi.
Ciò che pensiamo è che vada stigmatizzato con forza il fatto che l’emergenza a cui si è arrivati non solo era prevista da tempo ma poteva tranquillamente essere evitata, i lavori per la bonifica e il riutilizzo della Taglietto Uno dovevano infatti partire diversi mesi fa. La politica e l’opinione pubblica non possono non interrogarsi sui motivi di un simile fallimento.
È innegabile che le responsabilità sono esclusivamente in capo alla politica anche quando si tenta di mascherarle con motivazioni tecniche di facciata.
La fusione di ASM e Ecogest, l’approvazione del progetto della Taglietto Uno e il bando di gara per la sua realizzazione potevano tranquillamente essere completati in tempo utile, purtroppo personalismi e contrapposizioni, che non vogliamo definire politiche perché continuiamo a pensare che la politica vera sia una cosa seria e probabilmente interessi e affari hanno impedito che il Polesine continuasse ad essere un esempio virtuoso di gestione dei rifiuti, gli stessi indirizzi e gli stessi interessi e gli stessi personalismi travestiti da politica continuano anche ora che il processo di fusione tra le società e l’iter per l’approvazione del prossimo bando a doppio oggetto stanno avvenendo in un clima di guerra tra bande che manifestano una totale indifferenza nei confronti del bene pubblico.
Di fronte a tale situazione come Federazione della Sinistra abbiamo lanciato l’allarme già tempo fa prendendo le distanze da questo modo di amministrare la cosa pubblica. Analogamente prendiamo le distanze nei Consigli Comunali astenendoci su una delibera che è stata costruita senza condivisione con i Sindaci i quali, purtroppo, in buona parte si sono poi tenuti a schierarsi secondo le rispettive indicazioni di Partito.
Crediamo sia il tempo che la politica tutta compia un atto di responsabilità e di umiltà insieme. La responsabilità prevede che si cambi immediatamente il terreno di confronto abbandonando gli interessi di parte che mai dovrebbero esistere in questi casi. La nuova società deve nascere presto ma sulla base di una condivisione di intenti chiara e trasparente tra Sindaci e comunità che rappresentano prima ancora che tra forze politiche.
L’atto di umiltà che riterremo doveroso sarebbe l’azzeramento immediato delle posizioni di vertice che hanno portato a questa situazione.
Tutti gli Amministratori che avevano il preciso mandato dai Sindaci di provvedere alla fusione e al bando prima di arrivare all’emergenza non dovrebbero più ricoprire alcun incarico né negli Enti attuali né nella nuova società, sarebbe prima di tutto una questione di correttezza e di responsabilità nei confronti dei cittadini nonché l’unica speranza perché la politica torni ad avere un minimo di credibilità agli occhi dell’opinione pubblica.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie, Consigliere Masin. Ha chiesto per dichiarazione di voto il Consigliere Businaro.
BUSINARO BARBARA · Consigliere Movimento 5 StelleLeggi intervento
Sì, anch'io farò la dichiarazione di voto. Niente, è per annunciare che il Movimento Cinque Stelle non parteciperà al voto.
Mi sentirei quasi di sottoscrivere, ovviamente poi l’esito è un po’ diverso, la dichiarazione fatta dal collega Masin, siamo arrivati dove siamo arrivati per delle precise responsabilità politiche e diciamo Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 83 che sono state... sono distribuite forse equamente da tutte le parti perché io penso che a ruoli invertiti probabilmente si sarebbe arrivati, quindi con opposizione e maggioranza appunto a ruoli inversi rispetto ad oggi si sarebbe arrivati forse allo stesso punto in cui siamo adesso cioè con un’emergenza rifiuti provocata, verrebbe quasi da pensare, ad arte perché ovviamente adesso tutto deve essere fatto di corsa, tutto deve essere fatto prendendo per il collo letteralmente i Comuni e di conseguenza poi i cittadini che comunque questa emergenza rifiuti la pagheranno o in un caso o in un altro non è questo il modo di gestire il servizio pubblico.
Ripeto, si sapeva, come ho detto anche oggi, si sa già adesso quando la prossima discarica arriverà a essere satura perché la programmazione è di dieci anni, quindi lo si sapeva per tempo: prima, mi chiedo, cosa è stato fatto? (Voci incomprensibili dall'Aula)
BUSINARO BARBARA · Consigliere Movimento 5 StelleLeggi intervento
Me ne vado? Cosa devo fare? Io prima non c’ero... (Voci incomprensibili dall'Aula)
BUSINARO BARBARA · Consigliere Movimento 5 StelleLeggi intervento
Va bene, ne traete le... ne traete le vostre conclusioni.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Consigliere Businaro, non... non cada nelle provocazioni.
BUSINARO BARBARA · Consigliere Movimento 5 StelleLeggi intervento
Io parlo per il mio Gruppo, siamo liberi di fare quello che...
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Non cada nelle provocazioni e non interrompete. (Voci incomprensibili dall'Aula)
BUSINARO BARBARA · Consigliere Movimento 5 StelleLeggi intervento
Va bene, okay, ignorerò d’ora in poi le...
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Nessuno deve provocare nessuno. Finisca la sua dichiarazione di voto.
BUSINARO BARBARA · Consigliere Movimento 5 StelleLeggi intervento
Noi per questo motivo, appunto, non parteciperemo al voto perché decisioni di questo genere prese in questo modo sono per noi, appunto, inaccettabili. Speriamo che d’ora in avanti - speriamo, è una cosa che diciamo sempre ma ci ritroviamo sempre nella stessa situazione - ci sia veramente una maggior condivisione, ci sia veramente la possibilità di affrontare i problemi per tempo e con una visione che sia lungimirante cioè che sia quella della tutela del bene comune reale. Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie. Non ci sono altre dichiarazioni di voto mi pare... allora chiedo solo una cortesia... (Voci incomprensibili dall'Aula) Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 84
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Siamo a conclusione, chiedo pazienza a tutti i Consiglieri. Mi sembra corretto che l’Assessore se vuol fare una precisazione, dopodiché si procede al voto, tranquilli. Un minuto... (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Va beh, resta agli atti. Resta agli atti, dai. La parola all’Assessore Zangirolami.
ZANGIROLAMI MATTEO · AssessoreLeggi intervento
Io sarò veramente breve...
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Chiedo scusa, chiudiamo le porte. Chi è in Aula resta in Aula... chiudiamo le porte altrimenti sia il Segretario Generale che anche il nostro collaboratore diventa matto. Prego, Assessore.
ZANGIROLAMI MATTEO · AssessoreLeggi intervento
Sarò assolutamente brevissimo, rimanderò poi ai prossimi giorni le valutazioni politiche. L’unica cosa che dico: se il Pubblico ha realmente intenzione di dimostrare di essere in grado di gestire delle aziende, deve essere in grado di dimostrare di essere capace di fare l’imprenditore e quindi di assumersi delle responsabilità e la capacità di prendere decisioni in tempi anche rapidi, perché le aziende private non hanno... hanno dei tempi ben diversi di quelle del pubblico.
In questo caso stiamo parlando di un Pubblico che vuole e pretende di fare l’imprenditore e quindi deve essere in grado di assumere delle decisioni nei tempi congrui del mercato delle società private.
Credo che con questa decisione, se riusciremo a rispettare questo cronoprogramma, finalmente il pubblico dimostrerà di essere all’altezza del ruolo a cui è chiamato e quindi di essere in grado di amministrare delle società importanti come la società unica che gestirà il ciclo integrato dei rifiuti in Provincia di Rovigo. Grazie a tutti i Consiglieri che approveranno la delibera e che hanno contribuito alla discussione di questi giorni. (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie... Grazie, Assessore. Prima di procedere alla votazione devo sostituire uno scrutatore.
Visto che il Consigliere Masin ha dichiarato che rimane in Aula, chiedo cortesemente se può fare il terzo scrutatore a garanzia della votazione. Allora, gli scrutatori, ripeto: Guarnieri, Settini e Masin. Allora mettiamo in votazione il punto n.
2 all’ordine del giorno. I favorevoli sono pregati di alzare la mano.
GUARNIERI ALDO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
In totale sono 18.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
18 favorevoli. Contrari? Nessuno.
GUARNIERI ALDO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 85 Nessuno.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Astenuti?
GUARNIERI ALDO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
2: Contiero e Masin.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Contiero e Masin. Grazie. Mettiamo in votazione la immediata esecutività del Punto n.
2 all’ordine del giorno. Favorevoli?
GUARNIERI ALDO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Unanimità.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Unanimità. Facciamo la controprova. Contrari?
Nessuno... (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
GUARNIERI ALDO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Nessuno.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Il punto n. 2... (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Un secondo, siamo stati tutta la giornata qua, un secondo! Il punto n. 2 all’ordine del giorno è stato approvato e l’immediata esecutività votata all’unanimità.
Per correttezza devo dire che vi è un punto, un terzo punto all’ordine del giorno, c’è una richiesta di mozione d’ordine?
GUARNIERI ALDO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
L’avrei chiesto io... la richiesta di farlo slittare al prossimo Consiglio Comunale, Presidente, il primo punto al prossimo...
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Bene. Chiedo se ci sono contrarietà? Guardo Masin in particolare...?
Non ci sono contrarietà. Quindi il Consiglio è d’accordo di rinviare interrogazioni e interpellanze a un prossimo Consiglio Comunale. Ricordo, scusate, che il Consiglio Comunale è nuovamente convocato giovedì 19 con appello alle ore 16, relazionerà il Direttore Generale dell’U.L.S.S., dottor Marcolongo, ci sarà il dibattito e le conclusioni, quindi invito i Consiglieri ad essere presenti.
Ore 23.11, il Consiglio Comunale e la Seduta è chiusa. Buona serata e grazie.
Interventi non associati con certezza a un punto
21 interventi. Lente Civica non forza un collegamento quando l’identità canonica del punto non è disponibile.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Buon pomeriggio. Martedì 17 aprile, ore 15.39. Chiedo ai Consiglieri di prendere posto in Aula e di sedere ai loro posti per facilitare l’appello e passo la parola al Segretario per l’appello.
Dott.ssa TARGA MICHELA · Segretaria GeneraleLeggi intervento
Sì, buongiorno a tutti.
Avezzù Paolo, presente; Bedendo Simone, presente; Bellinazzi Stefano, assente; Bellinello Renzo, assente; Borgato Andrea, presente; Borsetto Ottavio, presente; Brusaferro Michele, presente; Businaro Barbara, presente; Chendi Nello, assente; Contiero Antonello, assente; Frigato Federico, presente; Furin Michela, presente; Gioachin Flavio, presente; Guarnieri Aldo, presente; Martinello Michele, presente; Masin Matteo, presente; Menon Silvia, presente; Montagnolo Angelo, presente; Nale Monica, presente; Nalin Giovanni, presente; Ongaro Renzo, presente; Osti Armido, presente; Paron Claudio, presente; Patrese Vani, presente; Piva Bruno, presente; Roana Valter, presente; Romeo Nadia, presente; Ruzzante Franco, presente; Salvan Rinaldo, presente; Scaramozzino Giuseppe...
Salvan è assente: assente Salvan. Scaramozzino Giuseppe, presente; Settini Nicola, presente; Sguotti Giacomo, assente; Zanforlini Alessandro, presente.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Allora 27 presenti, la Seduta è valida. Prima di passare la parola all’Assessore Zangirolami per la relazione sulla delibera n. 1 all’ordine del giorno non so se per un motivo procedurale o una mozione d’ordine ha chiesto la parola il Consigliere Guarnieri.
Consigliere, prego.
GUARNIERI ALDO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Presidente, io chiederei dieci minuti di sospensione... (Voci incomprensibili dall'Aula)
GUARNIERI ALDO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Posso chiedere? È il giorno del mio compleanno, quindi chiederei dieci minuti di sospensione, grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Allora le facciamo gli auguri...
GUARNIERI ALDO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Grazie, Presidente. (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Però le facciamo gli auguri... È ovvio che chiedo al Consiglio se ci sono obiezioni alla richiesta, altrimenti bisogna metterla in votazione la richiesta. Prego, Consigliere Montagnolo.
MONTAGNOLO ANGELO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Evidentemente è una richiesta alquanto anomala perché non è mai avvenuto, ma il Consigliere Guarnieri ci stupisce anche di questo... Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 4 (Voci incomprensibili dall'Aula)
MONTAGNOLO ANGELO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
No, no, io pongo la questione in modo serio, Presidente, non è che ci sia tanto da scherzare o da ridere sulla questione. Almeno si avesse la bontà, e questa è la richiesta che faccio, che ci esponga la motivazione, visto che i lavori devono ancora iniziare e non riesco a comprenderne... fatto salvo idee che non vorrei che fossero strane, di conoscerne la ragione.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Non è obbligatorio, comunque se il Consigliere Guarnieri vuole esplicitare… Prego.
GUARNIERI ALDO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Niente. Abbiamo la necessità di affrontare una questione interna alla maggioranza per quello che riguarda la trattazione dei punti che verranno trattati poi nella Seduta odierna, quindi abbiamo necessità proprio di una questione preliminare di chiarire un attimo all’interno nostro, insomma niente di più e niente di meno.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Va bene. Allora alla luce di questo, chiedo: ci sono pareri contrari? Se ci sono pareri contrari metto in votazione.
Consigliere Frigato, prego.
FRIGATO FEDERICO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Sì, grazie, Presidente. (Voci incomprensibili dall'Aula)
FRIGATO FEDERICO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Sempre, sì, sì. No, noi siamo contrari a questa richiesta del Capogruppo Guarnieri perché ad inizio Seduta francamente non si capiscono le motivazioni e la sua motivazione è molto, in qualche modo, generica e non dice assolutamente nulla. Se c’erano problemi di maggioranza, e lo sappiamo dal 1° di giugno perché i problemi li avete tutti i giorni, quindi non è una novità!
Potevate incontrarvi mezz’ora prima come abbiamo fatto noi, per cui per noi siamo, insomma, disponibili ad andare avanti subito con i lavori del Consiglio.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Va bene. Allora prima di passare alla votazione mi corre l’obbligo di nominare gli scrutatori... Allora: come regalo di compleanno, Guarnieri, così facciamo...
Guarnieri, Settini e Silvia? Allora il Consigliere Menon. Allora, ripeto: Guarnieri, Settini e Menon.
C’è la richiesta di sospensione di dieci minuti. Favorevoli?... Hai contato solo in Sindaco?...
Solo il Sindaco... Dal tavolo qui solo il Sindaco. Sì, il Sindaco è favorevole.
Allora 15 favorevoli. Contrari? 12 contrari.
Astenuti? 1, Avezzù. Bene.
Allora ore 15.46, sono concessi i dieci minuti... (Voce incomprensibile dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Astenuto: Avezzù. Sono concessi i dieci minuti di sospensione, prego. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 5 La Seduta del Consiglio Comunale viene sospesa.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Bene. Ore 15.56, la Seduta può riprendere. Se i Consiglieri prendono posto, senza bisogno di fare l’appello, così il Segretario e il nostro collaboratore dell’Ufficio Organi Istituzionali verifica la presenza del numero legale... (Voci incomprensibili dall'Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
No, per guadagnare tempo, solo... Se chiudete le porte… Bene, il Segretario ha verificato la presenza del numero legale. Sempre per correttezza do la parola velocissimamente al Consigliere Guarnieri e poi all’Assessore Zangirolami.
Prego, Guarnieri.
GUARNIERI ALDO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Grazie, Presidente. Ci siamo trovati, abbiamo discusso e visto un po’ anche... chiarito quelle cose sulle quali avevamo un attimo di perplessità quindi siamo pronti per il Consiglio Comunale odierno, grazie, anche all’opposizione chiaramente per la pazienza che ha dimostrato.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Bene, grazie, Consigliere. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 6