Dati della seduta
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Ordine del giorno e interventi
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Comunicazione del Sindaco in ordine a modifica
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Allora 30 presenti, la Seduta è valida. Come primo punto all’ordine del giorno abbiamo “Comunicazioni del Sindaco in ordine a modifica deleghe assessorili”, una semplice comunicazione su cui non ci sarà discussione. Do la parola al signor Sindaco.
PIVA BRUNO · SindacoLeggi intervento
Grazie, Presidente e buongiorno a tutti. Diamo lettura dell’integrazione della delega a componenti della Giunta Comunale della signora Alba Maria Rosito.
Diamo atto di integrare la delega già attribuita all’Assessore Alba Maria Rosito, con proprio precedente decreto del 12.1.4 del 2014, assegnando alla stessa anche la firma di atti di altre specifiche funzioni che la legge e lo statuto riservano alla competenza del Sindaco nelle seguenti materie ordinate organicamente: lavori pubblici, manutenzione e decoro della città, patrimonio e politiche patrimoniali della casa; di dare atto che, con l’adozione del presente decreto, la delega all’Assessore Alba Maria Rosito risulta complessivamente conferita nelle seguenti materie ordinate organicamente: risorse umane, politiche per il lavoro, gemellaggi e operazioni internazionali, lavori pubblici, manutenzione e decoro della città, patrimonio e politiche patrimoniali della casa; di dare altresì atto che conseguentemente risultano vocati a se, fino a diversa determinazione, le seguenti materie ordinate organicamente: sicurezza e polizia locale, protezione civile, bilancio e tributi; di comunicare il presente provvedimento al Consiglio Comunale nella sua prima seduta utile.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Bene. Grazie signor Sindaco. Seconda comunicazione veloce: in Conferenza dei capigruppo avevamo fissato e poi comunicato in via informale ai Consiglieri le date del 29 e 30 aprile per la discussione e votazione del bilancio consuntivo.
Gli uffici mi comunicano che sono in fase di ultimazione, però non sono ancora… gli atti non sono ancora pronti, per cui appena avremo il deposito ufficiale degli atti, da lì decorreranno i 20 giorni necessari, e quindi convocheremo una nuova Conferenza dei capigruppo per fissare la nuova data relativa alla discussione e votazione del bilancio consuntivo. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 5
Affidamento di attività di supporto alla gestione della nuova tassa sui rifiuti (TARI) per l’anno 2014 alla società AS2 Srl con approvazione schema di convenzione
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Prima di passare al Punto n. 2 l’ordine del giorno nomino gli scrutatori, volontari… Settini, volontario? Grazie, Settini volontario, cambiamo una volta tanto… Bellinello?
So che… Martinello, cambiamo? E Businaro? Ci vuole sempre la quota rosa, come nelle presidenze nazionali degli enti.
Allora grazie Settini, Martinello e Businaro. Allora il Punto n. 2 all’ordine del giorno: “Affidamento di attività di supporto alla gestione della nuova tassa sui rifiuti (TARI) per l’anno 2014 alla società AS2 Srl con approvazione schema di convenzione”.
Relaziona il signor Sindaco e poi abbiamo il supporto tecnico della Dirigente, dottoressa Nicoletta Cittadin e del Funzionario ai tributi, dottoressa Nicoletta Govoni, che ringrazio per la loro presenza e per il supporto che daranno ai lavori in Consiglio. Prego signor Sindaco.
PIVA BRUNO · SindacoLeggi intervento
Sì. Come ha detto il signor Presidente la proposta di delibera riguarda l’affidamento dell’attività di supporto alla gestione della nuova tassa sui rifiuti (TARI) per l’anno 2014 alla società AS2 SRL, con l’approvazione di eventuale schema di convenzione. Volevo premettere che questa delibera che verrà esaminata è stata costruita congiuntamente assieme ai comuni di Adria, Villadose, Porto Viro, Rosolina, Taglio di Po e Badia e naturalmente con AS2 Srl.
Con le disposizioni contenute nel comma 702 è stata confermata la potestà regolamentare dei Comuni nel disciplinare le proprie entrate tributarie, originariamente prevista dall’art. 52 del decreto legislativo 15.12.97 n. 446 che al comma 5 detta i criteri per l’affidamento a terzi delle attività di accertamento e riscossione dei tributi nel rispetto delle esigenze di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti.
Nello specifico tale norma prevede la possibilità di affidare tali attività mediante convenzione a società con capitale interamente pubblico, sulla quale venga esercitato un controllo analogo da parte degli enti titolari del capitale sociale, e che realizzi la parte più importante della propria attività con gli enti pubblici che la controllano anche a livello di ambito territoriale.
Quindi, sulla base della facoltà di legge, si ritiene quindi di individuare nella società strumentale in hous providing, a totale capitale pubblico, Azienda Servizi Strumentali AS2 SRL di Rovigo che, come da statuto approvato all’atto della sua costituzione, eroga servizi strumentali di carattere amministrativo e tecnologico, ausiliari allo svolgimento delle attività di accertamento, liquidazione e riscossione delle entrate tributarie locali, il soggetto a cui affidare l’attività di supporto alla gestione della nuova tassa sui rifiuti (TARI) per l’anno 2014, dando atto che il costo di tale nuovo affidamento non comporta un aggravio di spesa per l’Ente, rispetto alla precedente gestione TARES 2013.
Al fine di regolare i rapporti fra Comune e gestore, fissando le competenze e gli obblighi reciproci, a garanzia dell’autonomia gestionale dell’azienda e del contemporaneo perseguimento degli obiettivi di servizio e di risultato, prefissati dall’amministrazione Comunale, è stato predisposto l’allegato schema, che è di convenzione, composto di 16 articoli dei quali si propone l’approvazione.
Si dà inoltre atto che resta in capo al Comune la riscossione della TARI, con incasso diretto a mezzo di modello F24 il pagamento, così come stabilito in linea generale dal comma 690 dell’articolo della citata legge di stabilità, nonché la potestà di stabilire ai sensi del comma 688 il numero e le scadenze di pagamento della tassa, con il solo vincolo di stabilire almeno due rate a cadenza semestrale.
Il Comune procederà poi, con separato atto deliberativo di competenza consiliare, all’approvazione dello specifico regolamento di disciplina della nuova tassa sui rifiuti, con efficacia dal 1 gennaio 2014, nonché alla determinazione delle relative tariffe per l’anno 2014.
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 6 Si dà infine atto che la gestione transitoria del servizio TARI è proseguita nel primo trimestre del corrente anno ad opera della società Ecoambiente Srl, già affidatario del servizio di gestione e applicazione della TASI 2013, nelle more dell’individuazione del nuovo soggetto gestore, e a tal fine di garantire la regolarità e la continuità del servizio offerto all’utenza.
Uniamo il parere favorevole dei Revisori dei Conti e quello della Commissione all’unanimità.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Bene. Grazie al signor Sindaco. Non so se dovete integrare oppure rispondere su eventuali...
Benissimo, la dottoressa Cittadin e la dottoressa Govoni sono a disposizione per eventuali risposte a quesiti e osservazioni. È aperto il dibattito, ha già chiesto di intervenire il Consigliere Romeo. Prego.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Grazie signor Presidente. Io volevo intervenire per chiedere spiegazioni, non faccio parte della I Commissione, quindi volevo chiedere agli Uffici alcune delucidazioni. Premesso che sono favorevole a quello che è l’affidamento di questi servizi a società di tale partecipazione pubblica, se questi naturalmente hanno… si ripercuotono positivamente sulle tasche dei cittadini.
Quindi noi copriamo i costi dei servizi e ovviamente i risparmi poi incidono su quelli che sono dei risparmi per i cittadini, perché altrimenti, se così non è ed un’azienda, per quanto a totale proprietà pubblica, deve fare utile, allora ci rivolgiamo sul mercato e vediamo chi ci fa il servizio a minor costo per i cittadini. Fatta questa premessa volevo chiedere: art. 3, oggetto e obblighi dell’azienda, all’art.
3 c’è l’enunciazione di tutti quelli… i cinque punti che sono, diciamo così, gli obblighi che ha l’azienda, e si dice al primo punto: “metta a disposizione la specifica piattaforma informatica, predisposta per la gestione TARI 2014, al fine dell’applicazione della tassa sui rifiuti, secondo quanto stabilito dal regolamento”, secondo punto, ecc.. Provvede all’attivazione del servizio di sportello, retrosportello e la gestione dei rapporti con l’utenza, con l’utilizzo di n.
2 addetti a tempo pieno; provvede a stampare ed inviare a ciascun contribuente i modelli F24 di pagamento, eccetera; provvede alla postalizzazione e all’invio a mezzo posta ordinaria della comunicazione contenuta e le informazioni; provvede all’acquisizione informatica dei flussi di pagamento, eccetera.
Gli obblighi e le competenzE del Comune sono -le riassumo- fornire tutti i dati, in modo tale che l’azienda poi possa gestire le bollette, e quindi di conseguenza i dati vengono dati tutti dall’Amministrazione comunale e la gestione dei dati poi è effettuata dall’AS2. Poi vado all’art.
6: corrispettivo per la gestione del servizio, prezzo unitario, IVA esclusa, tipologia dell’attività, stampa e postalizzazione -scusate- una spedizione, perché nel caso ce ne fosse bisogno la seconda si ripaga, informativa più i modelli F24, 1,50 per utenza, quelli che sono gli obblighi che l’azienda doveva dare; rendicontazione e versamenti, i modelli F24, 0,50 per versamento; disponibilità piattaforma software di gestione TARI, 0,50 per utenza, cioè noi paghiamo l’utenza, quindi per singolo cittadino noi paghiamo 0,50 anche per il software; servizio di sportello e retrosportello, 6,80 per utenza che, voglio dire, non so… è una cifra non indifferente, si pagano oltre 2 utenti; poi addirittura c’è: servizi logistici per la disponibilità di idonei locali ed attrezzature informatiche e telefoniche, 1000 euro al mese.
A parte che mi risulta che AS2 abbia una sede, a meno mi sfugga qualcosa, ovvero che l’Amministrazione abbia chiesto di aprire una sede altrove, non riesco a capire perché addirittura dobbiamo pagare un affitto mensile! Quindi la mia domanda è: come mai, quelli che sono obblighi per l’azienda, alla fine diventano oneri a pagamento per l’Amministrazione Comunale? Dopodiché mi sono riservo anche di dire cosa ne penso sulle singole voci.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Si stanno solo consultando per la risposta perché credo sia utile, nell’economia del dibattito, visto le questioni poste, che vengano date subito le risposte, se siete d’accordo… Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 7 Allora aspettiamo solo un secondo che… Siamo pronti? Allora do la parola alla dottoressa Cittadin per questa prima risposta.
Dott.ssa NICOLETTA CITTADIN · Dirigente Responsabile Servizi FinanziariLeggi intervento
I costi che abbiamo appena letto nell’art. 6 sono gli stessi che prima comunque pagavamo ad Ecoambiente per il medesimo servizio. Per quanto riguarda nello specifico il servizio logistico per la disponibilità di idonei locali ed attrezzature informatiche e telefoniche, noi abbiamo uno sportello utenti adesso che abbiamo aperto in Via della Resistenza, è uno sportello del Comune praticamente rispetto al quale dobbiamo pagare l’affitto.
Non ci sono comunque oneri aggiuntivi per la gestione di questo servizio rispetto a quanto comunque avveniva prima con la società Ecoambiente, quindi sono gli stessi costi di prima praticamente.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Bene. Grazie alla dottoressa Cittadin. Ci sono altre questioni, altre richieste di intervento?
Come facciamo, Consigliere Romeo? Cioè l’intervento l’ha già fatto, se l’obiezione magari la può fare qualche altro collega per rispettare la regola generale, ecco… Diamo la parola al Consigliere Borgato. Prego Consigliere.
BORGATO ANDREA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Grazie Presidente e buona sera a tutti. No, mi pare che la dottoressa Cittadin non abbia risposto alla domanda della collega Romeo, comunque non abbia dato tutte le risposte che aveva chiesto la collega.
Quindi aveva fatto un’esplicitazione la collega sul fatto che c’era un dettaglio di costi che andavano in un certo senso motivati; io aggiungo tra l’altro se è possibile sapere quel per utenza cosa vuol dire, perché se è vero che abbiamo fatto un’ipotesi che possiamo mettere 20.000 utenti nel Comune di Rovigo, € 6,80 per ogni utente, a meno che non sia l’utente che si rivolge allo sportello, sono cifre che fanno impressione, insomma.
Quindi lei dice giustamente io… ci mancherebbe che mi mettessi a contestare quello che dice il tecnico in Aula! Però ci dice che noi avremo un costo di fatto uguale a quello che abbiamo pagato ad Ecoambiente; nella delibera di affidamento dell’anno scorso ad Ecoambiente non era esplicitata alcuna somma di corrispettivo, siamo andati a rivederla anche ieri e non c’era scritto nulla. Quindi era solo per avere, insomma, il quadro più completo e anche per darci modo di ragionarci un po’ sopra.
Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Allora ridò la parola alla dottoressa Cittadin su questi due punti importanti, quindi il costo per utente, cosa si intende, e se effettivamente era lo stesso, se ho capito bene, Consigliere Borgato, che veniva corrisposto ad Ecoambiente nello scorso anno. Prego, dottoressa Cittadin.
Dott.ssa NICOLETTA CITTADIN · Dirigente Responsabile Servizi FinanziariLeggi intervento
Parlando di costo per utente intendiamo il costo per ogni utente che viene bollettato.
Lei ha ragione a dire che questi costi non erano esplicitati nella delibera di affidamento che avete visto l’anno passato di Ecoambiente, però poi nel Piano finanziario che noi abbiamo approvato, quello che poi va a determinare, diciamo, le tariffe dei rifiuti, erano dettagliatamente inseriti anche tutti questi costi che quindi non erano nella delibera di affidamento ma erano poi stati dettagliati nel Piano finanziario che è stato successivamente approvato.
I costi erano i medesimi e praticamente non vi è un aumento nel costo del servizio, è quello che pagavamo l’anno scorso. Quindi questi costi erano dettagliati nel Piano finanziario, li trovate nel Piano finanziario con cui poi sono state determinate le tariffe Tares del 2013. Questo… (Voci incomprensibili dall’Aula) Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 8
Dott.ssa NICOLETTA CITTADIN · Dirigente Responsabile Servizi FinanziariLeggi intervento
Il costo è costo per utente bollettato, proprio per ogni bolletta che facciamo, per ogni utente il costo è questo. Questo è il servizio che ha proposto AS2, però ribadisco che i costi sono i medesimi che erano stati inseriti l’anno scorso con Ecoambiente in regime Tares, ci costa uguale.
I dipendenti, gli addetti allo sportello son due, sono gli stessi dipendenti che prima se ne occupavano in Ecoambiente e che adesso con l’istituto del comando verranno impiegati da AS2, per quest’anno sicuramente è così, insomma, per il 2014.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Bene, grazie alla dottoressa Cittadin. Chiede la parola il Consigliere Montagnolo, per il momento non vedo altri iscritti, prego Montagnolo.
MONTAGNOLO ANGELO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Che i costi fossero identici come lo scorso anno lo si evince dalla relazione dei Revisori dei Conti, perché in questo passaggio lo richiamano. Ma quest’anno, parliamo, dove viene posto in modo evidente anche la suddivisione singola per utente del costo, facendo una somma viene, se non sbaglio, € 9,30 il costo per ogni utente, perché se facciamo la somma di 0,50+1,50+0,50+6,80 l’importo dà questo valore.
Io lo moltiplico poi, posso sbagliarmi di qualche centinaio di utenze, a 20.000, dottoressa Govoni, del territorio comunale, 25.000, ecco, volevo dire 22.000 e sono stato…Il che risulta oltre 200 mila euro l’operazione. Allora, assodato che non vi è l’aumento rispetto allo scorso anno, ma non si poteva, nella proposta di convenzione, vedere se era possibile, anche perché è una cifra alquanto consistente, di vedere se si poteva limare qualche singola voce per far diminuire questo importo complessivo?
E’ questo quanto si chiede, signor Sindaco, se ci si è adoperati di arrivare, pur assegnando, dando… e credo che ci sia… ci possa essere l’assenso, anzi c’è anche l’assenso da parte mia alla partecipata AS2, però di vedere di limitare l’importo complessivo. Lo sforzo da parte di questa Amministrazione è stato fatto di abbassare il costo per ogni utenza e scendere sotto almeno i 9,30 euro?
Perché anche non dico di euro ma anche qualche centesimo alla fine se li moltiplichiamo per le 25.000 utenze danno un valore anche cospicuo.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al collega Montagnolo. Vediamo se risponde il signor Sindaco, prego signor Sindaco.
PIVA BRUNO · SindacoLeggi intervento
Posso dire che gli sforzi sono stati fatti, anche perché, come avevo detto nella premessa, è un po’ un accordo che abbiamo trovato assieme ad altri Comuni che ho citato, Comuni importanti anche nella nostra provincia.
Io credo che forse, ed è l’auspicio di tutti contenere i costi al massimo, tecnicamente mi pare che tutti gli sforzi possibili sono stati fatti, quanto meno posso dire che l’impegno c’è stato per arrivare… è un’operazione… abbiamo fatto… vi dico, io non ho partecipato direttamente ma so che sono state fatte parecchie riunioni ed alla fine si è arrivati alla determinazione di questi prezzi tecnici, direi.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie signor Sindaco. Dovete aggiungere qualcos’altro? Aveva chiesto di intervenire il collega Masin.
A lei, Consigliere, la parola.
MASIN MATTEO · Consigliere Sinistra e FrazioniLeggi intervento
Grazie Presidente.
Allora sono contento che anche qualche mio collega si sia reso conto del pericolo che abbiamo corso, perché quando abbiamo sollevato il problema noi, intendo io e i colleghi della 5 Stelle, sul comodato per il personale che andrebbe a svolgere il servizio di sportello, intendevamo proprio questo, cioè abbiamo rischiato di pagare due volte addirittura il costo del personale, perché Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 9 se tanto mi dà tanto avremmo pagato il personale che era in quota ad Ecoambiente e che loro avevano già intenzione di riciclare per far fare qualcos’altro, ed in quello che poi sarebbe stato messo a disposizione da AS2 per fare il lavoro di sportello.
Per cui… e noi ci siamo resi conto per tempo di quello che… E mi viene da dire però, come mi suggerisce qualcuno, se abbiamo sbagliato all’epoca non dovremmo continuare a sbagliare ancora. Per cui tentare in tutte le maniere di ridurre i costi questo sta nelle nostre corde, siamo noi l’Amministrazione, siamo noi che dobbiamo dare il la.
E allora per fare questo… Va beh, adesso abbiamo un contratto di servizio da votare, però io pensavo all’epoca, quando ho fatto l’interpellanza e penso tuttora che l’ideale sarebbe che lo facessimo noi in casa nostra il servizio di sportello, trovare il modo di operare utilizzando la sede che abbiamo a disposizione, i Tributi, c’è il piano sopra che secondo me potrebbe essere utilizzabile, così eliminiamo anche spese superflue.
Poi però mi viene da dire quello che continuo a dire da 10 ani a sta parte rispetto all’aggiornamento per la messa a ruolo dei nostri utenti, perché? Perché funziona così in pratica, cioè se uno non va a dichiarare allo sportello che cambia residenza e si trasferisce da un’abitazione all’altra o cambia anche il suo stato anagrafico, perché gli nasce un figlio o gli muore un parente, di fatto noi… essendo scoperti bisognerebbe trovare il modo perché ci sia in tempo reale l’aggiornamento.
Allora io ho pensato e suggerivo… ho suggerito più volte in Commissione che la cosa potrebbe essere fatta d’ufficio da noi o mettendo in comunicazione il sistema informatico adesso di AS2 con la nostra Anagrafe, oppure quando… perché questo è quello che fanno gli utenti, per le loro esigenze vanno a chiedere il cambio di residenza, dare la possibilità a chi riceve, e fanno la richiesta di cambio di residenza, di mettere nero su bianco anche per quanto riguarda poi la messa a ruolo della TARI; cioè si potrebbe richiedere all’Anagrafe quando c’è l’utente che va per il cambio di residenza, e lo dico per chi viene a fare i contratti da noi a Polesine Acque, la residenza è importante per il discorso tariffario, di fargli firmare qualcosa che lo obblighi, che lo vincoli a dare la sua, diciamo, autodenuncia per quanto riguarda la TARI.
Stessa cosa si potrebbe fare anche per l’anagrafe quando c’è la denuncia di morte e di nascita di un familiare. E poi ci sarebbe da fare tutto un discorso sulle agevolazioni ma mi riservo di farlo nell’altro punto.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Bene. Grazie Masin. Raccogliamo qualche altro intervento prima di eventuali repliche.
Allora nell’ordine si era iscritto anche il Consigliere Nalin. A lei la parola, Consigliere. Al momento non ho altri iscritti.
Prego Consigliere.
NALIN GIOVANNI · Consigliere SEL - IDVLeggi intervento
Grazie Presidente. Io mi associo ad alcune osservazioni già fate, d’altra parte non è che servano grandi voli pindarici. Allora si enuncia, a proposito dell’affidamento del servizio ad AS2, quasi fosse un fatto positivo, non abbiamo aggravi superiori rispetto a quelli dello scorso anno!
Non mi pare che sia molto positivo. Mi pare che sarebbe positivo dire: a fronte di una riorganizzazione del servizio, a fronte di una migliore presenza sul territorio a vantaggio della cittadino, a fronte di sportelli che siano in grado di assolvere al loro ruolo, quindi di dare risposte a chi ha dei problemi, beh, a fronte di tutto questo il Comune fa una nuova convenzione affidando il servizio e risparmiando per le casse comunali un euro. Questa mi pare sarebbe la condizione della quale andare fieri.
Per il resto mi pare siamo stati obbligati ad uscire dalla vicenda con Ecoambiente, perché sostanzialmente ci hanno spiegato che loro non erano più interessati, non volevano più fare questo tipo di funzione, svolgere questo tipo di funzione, cioè la bollettazione. Peraltro mi pare che questa vicenda sia oggetto ancora di una discussione sospesa su quanto incassato dalla precedente gestione, quindi da Ecoambiente a questo titolo, e quanto di spettanza del Comune che non è ancora stato erogato.
Quindi, voglio dire, a fronte di tutta una serie di complicazioni, io mi sarei aspettato che quantomeno il servizio in affido ad AS2 avesse anche delle finalità pratiche, che ci diceste come intendete o come avete convenuto di garantire il servizio, con quante persone, con quanti sportelli.
Vedo solo i costi, tra l’altro io e la prima volta che discuto… non so magari la dottoressa Cittadin Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 10 mi precisi la questione, ma lo scorso anno non mi pare che sia stato oggetto di discussione in Consiglio Comunale, quanto noi abbiamo convenuto per il servizio di bollettazione che ci forniva la precedente gestione, mi pare che abbia fatto parte di una contrattazione, se posso chiamarla così, tra l’ente e la società che era titolare del servizio.
Nel momento in cui c’avete sottoposto il dettaglio del costo per utenza, anche a me è parso che fosse piuttosto elevato in alcune voci, e che quel monte risorse avrebbe potuto consentirci, perché no, di svolgere quel servizio anche all’interno dello stesso ente. Quindi io l’invito che faccio è di provare a riformulare alcuni termini di questa convenzione e pregherei il Sindaco, insomma, per una volta lasciamo stare la questione!
Su ogni roba che ha riguardato le partecipate ci avete sempre inchiodato nella discussione al fatto che altri Comuni hanno convenuto, con altri Comuni abbiamo fatto gli accordi, con altri Comuni… perfino sulla questione della fusione con Pontecchio.
Allora noi siamo questo ente, siamo il Comune di Rovigo, credo che, al di là di quello che si è fatto assieme ad altri su altri versanti, noi dobbiamo discutere le cose che riguardano il Comune di Rovigo, tant’è che poi le problematiche, come avete visto con Ecoambiente, sono emerse con gli altri Comuni dove pareva che tutto fosse condiviso e convenuto. Poi all’atto pratico la situazione si è notevolmente deteriorata.
Allora, discutendo e tornando alla questione -e la finisco qua- mi piacerebbe avere un dettaglio di qual è il tipo di servizio e che quel dettaglio venisse quantificato per quello che costa realmente. Quindi, ripeto, organico, presenze, sportelli e quant’altro e su questa base stabilire qual è il costo del servizio, non stabilire il costo e poi vedere con quelle risorse come sarà il servizio, partendo dalla coda anziché dalla testa.
Se è stato fatto vi chiedo di illustrarcelo, perché da questa documentazione io non sono riuscito a comprenderlo. Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Nalin. C’è qualcun altro che chiede d’intervenire? Allora se vuole ricordare una domanda a cui non è stato risposto, non aggiungere una domanda, così completiamo il giro e vengono date le risposte.
Qual è la domanda a cui non è stata data la risposta? Prego, Consigliere Romeo.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Veramente non ho avuto risposta alla domanda in senso generale e poi nel particolare, nel senso che l’anno scorso non avevamo potuto vedere quali erano le singole voci, e avevamo chiesto anche l’anno scorso che ci fosse trasparenza degli atti. Se li avessimo visti l’anno scorso probabilmente ci saremmo fermati a riflettere anche lo scorso anno.
Questa è una delibera che arriva in Consiglio Comunale come una delibera tecnica, però io mi domando: quando si fanno le scelte e soprattutto si cerca di trovare dei risparmi lo si fa rivedendo tutta la gestione del servizio e quindi rendendolo più efficace, più efficiente e meno oneroso, e lo si fa anche in base, fortunatamente, a quello che noi avevamo come sperimentazione lo scorso anno, perché ad esempio a me piacerebbe sapere quanta utenza ha avuto il servizio sportello e retro sportello per poter capire se questo è un costo oggettivamente che vale la pena o non vale la pena.
Cioè, senza dei dati francamente è oggettivamente difficile perché sembrano delle cifre francamente molto e molto onerose per essere una società a totale capitale pubblico che non deve fare utile, perché solo per l’utenza se sono 25.000 utenti sono € 170.000 solo per quella voce, due dipendenti a tempo pieno costano € 50.000, voglio dire! Allora è meglio che ce lo facciamo noi in casa perché comunque abbiamo tutto, diciamo, il pacchetto che deve essere poi elaborato, lo facciamo in casa e non abbiamo questi costi.
Cioè o oggettivamente c’è un risparmio e un’efficienza ed un’efficacia dimostrata, oppure se questa è la delibera francamente è complicata da capire dov’è per il cittadino e per l’Amministrazione comunale il beneficio.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie. Vogliamo dare le risposte a questi ultimi tre interventi? Grazie dottoressa Cittadin.
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 11
Dott.ssa NICOLETTA CITTADIN · Dirigente Responsabile Servizi FinanziariLeggi intervento
Ribadisco una cosa, questo servizio l’anno scorso era effettuato da Ecoambiente che gestiva il ciclo integrato dei rifiuti, quindi faceva il servizio di raccolta e smaltimento e anche questo servizio di accertamento e riscossione della TARES. La società Ecoambiente quest’anno ha manifestato la sua non disponibilità a fare questa parte di servizio, di conseguenza abbiamo dovuto tirarla fuori e cercare di affidarla ad un altro soggetto che avesse le caratteristiche e i requisiti di legge per poterlo fare.
Da qui è nata l’idea di, visto che tra l’altro già AS2 collaborava con Ecoambiente per tutta l’attività di riscossione, è stato, diciamo, in un certo senso naturale pensare che il servizio che non ha più voluto fare Ecoambiente se lo facessimo fare ad AS2. Cos’è successo?
Abbiamo fatto diversi incontri perché lo stesso problema che stiamo affrontando noi lo hanno affrontato anche gli altri Comuni della provincia, in particolare come ha citato il Sindaco prima, abbiamo collaborato insieme ad altri Comuni per vedere di formulare una delibera tipo, diciamo, di affidamento, studiata e condivisa anche con gli altri colleghi assieme a degli altri Comuni, da poter proporre ai Consigli Comunali.
L’azienda AS2 ha cercato di determinare i costi relativi ai singoli servizi che deve fare cercando di spalmare il più possibile fra tutti i Comuni i costi dei servizi, quindi le economie abbiamo anche cercato di realizzarle e l’Azienda ha, diciamo, tradotto in cifre quello che di meglio è riuscita a fare.
Il fatto che… per carità, questi costi siano uguali a quelli dell’anno scorso, non è detto che in futuro non si possa anche fare meglio, per carità, si può sempre cercare di fare meglio, però al momento l’Azienda è stata in grado di formulare questa proposta.
Se volete poi andiamo ad esaminare in dettaglio le persone che sono state… gli addetti, noi parliamo di due addetti al servizio dello sportello che prima, diciamo, erano gli addetti di Ecoambiente e adesso saranno gli addetti di AS2, sono le stesse persone, solo che sono verranno utilizzate con l’istituto del comando da AS2 ed erano poi le stesse persone che venivano utilizzate prima della nostra azienda ASM SPA quando gestiva direttamente la TIA, quella che si chiamava TIA che poi è stata TARES l’anno passato e che è diventata TARI oggi.
Quindi, diciamo, il servizio anche come numero di persone è stato mantenuto e si è cercato di mantenerlo, diciamo, come prima, anche perché l’obiettivo comunque è di fornire all’utenza un servizio, se è possibile, sempre migliore, quanto meno, diciamo, non inferiore, magari anche in termini di apertura dello sportello, rispetto a quello che si faceva prima. Ecco, questo è… lo diceva prima il Consigliere Nalin e mi chiedeva anche lui perché l’anno scorso non sono stati messi in evidenza.
Non sono stati messi in evidenza come adesso perché il servizio era unico, era compreso proprio nel ciclo complessivo dei rifiuti, e questo tipo di costi erano stati riportati, comunque c’erano, all’interno del Piano finanziario, solo che essendo nel Piano finanziario generale non erano stati, diciamo, evidenziati in maniera specifica com’è avvenuto oggi, ma perché adesso, essendo in una fase dove stiamo estrapolando quel sottoservizio, li abbiamo dettagliati e messi in evidenza di più. Ecco, tutto qua!
Però all’interno del Piano finanziario c’erano, come questi costi poi li rivedrete quando il Consiglio Comunale valuterà il Piano finanziario che il gestore, in questo caso Ecoambiente, dovrà elaborare, troverà all’interno delle componenti di costo anche quella riferita a questo sottoservizio. Tutto qua.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Bene. Grazie dottoressa, ha chiesto la parola il Consigliere Businaro. Prego Consigliere.
BUSINARO BARBARA · Consigliere Movimento 5 StelleLeggi intervento
Grazie Presidente, grazie ai tecnici. Avevo una domanda a questo punto anch’io, siccome, per carità, mi trovo d’accordo con la riflessione e l’idea ovviamente di contenere i costi, però io dalla Commissione avevo capito, e chiedo conferma di questo, che appunto è stata Ecoambiente a dire: io non me la sento più, io non offro più questo servizio. Quindi diciamo che ci siamo trovati così da un momento all’altro scoperti della cosa.
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 12 L’alternativa senza… allora AS2 è in house, cioè abbiamo un controllo analogo e potevamo fare l’affido diretto, l’alternativa sarebbe stata andare sul mercato e chiedere a qualcun altro di farlo, quindi con un bando. Questo avrebbe avuto dei tempi… Cioè, tecnicamente sarebbe stato possibile? Quanto ci sarebbe eventualmente costata anche una procedura di questo genere?
E siccome dal mio punto di vista questo avrebbe impiegato troppo tempo, ovviamente dico già adesso per il prossimo anno sicuramente cerchiamo di andare a trovare se ci possono essere dei risparmi o una via, appunto, migliore e più conveniente per offrire, per affidare il servizio di bollettazione e riscossione.
Mi trovo d’accordo con il collega Masin che forse sarebbe il caso, appunto, ma in prospettiva futura, di fare un ragionamento se gestire internamente questa cosa, se farlo internamente è possibile e soprattutto conveniente, perché così, appunto, da una considerazione… dalle considerazioni fatte qui potrebbe essere per me e per noi anche una via percorribile. Però, ecco, sarebbe stato possibile adesso, in questo frangente di tempo, effettivamente trovare un’alternativa migliore ad AS2? Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie alla collega Businaro. C’è qualcun altro che chiede di intervenire o facciamo rispondere su questo punto? Dottoressa Cittadin, vuole rispondere su questo?
Sì, alla Consigliere Businaro.
Dott.ssa NICOLETTA CITTADIN · Dirigente Responsabile Servizi FinanziariLeggi intervento
Per rispondere alla Consigliere Businaro sicuramente è possibile guardare al mercato e fare una gara che però diciamo in termini di tempo non sarebbe stato così veloce.
È chiaro che l’affidamento diretto è più veloce, la TARI è nata dopo la legge di stabilità di dicembre e quindi diciamo un po’ anche i tempi sono un po’ tiranni anche in questo caso, perché poi abbiamo bisogno di cercare di bollettare il prima possibile per tutte le ragioni che conoscete, legate alla liquidità che serve necessariamente anche per pagare questo servizio che si autofinanzia.
Quindi diciamo un po’ la scelta, visto anche che avevamo una società strumentale che per statuto poteva realizzare questo tipo di attività, il servizio non ci è costato di più e quindi ci siamo rivolti.
Ciò non toglie però che se si vuole diciamo rivolgersi al mercato si può farlo, non è che questo sia vietato assolutamente, si può farlo; i tempi chiaramente per espletare una gara sono un po’ più lunghi, abbiamo poi anche un… non un problema, comunque bisogna fare una seria riflessione anche sul discorso del personale, perché adesso tra società, tra Ecoambiente ed AS2 in un certo senso si sono scambiati questo personale, e quindi abbiamo potuto sfruttare anche l’esperienza di queste persone che da 10 anni o più insomma si dedicavano a questo tipo di servizio, cosa che invece ad assorbirli in Comune avremmo avuto proprio anche delle difficoltà giuridiche.
Quindi in un certo senso è una scelta che è stata, tra virgolette diciamo, buona anche da questo punto di vista. Ribadisco però che se è volontà del Consiglio fare diversamente si può fare diversamente.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie alla dottoressa Cittadin. C’è qualcun altro? No.
Allora chiudiamo la discussione generale e chiedo se ci sono sul punto n. 2 all’ordine del giorno dichiarazioni di voto. Masin, prego Consigliere.
MASIN MATTEO · Consigliere Sinistra e FrazioniLeggi intervento
Grazie Presidente. Allora, a costo di ripetermi il voto è favorevole, perché l’avevamo proposto noi il comodato ad AS2 con una nostra interpellanza.
Però, come diceva la collega Businaro, nell’intendimento che, visto che si tratta di un anno, in prospettiva si possa pensare di recuperare, recuperare… risparmiare delle risorse per arrivare a quella che secondo noi sarebbe la cosa migliore in assoluto, cioè farlo in proprio questo servizio, magari, che ne so, utilizzando personale che ci potrebbe arrivare una volta che verranno dismessi certi servizi della Provincia.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 13 Grazie Masin. Ci sono altre dichiarazioni di voto? No.
Allora, richiamando l’attenzione degli scrutatori, Settini, Martinello e Businaro, mettiamo in votazione il Punto n. 2… voleva fare dichiarazioni di voto? No, per carità, io le do… Però l’avevo detto due volte mezza se ci sono ancora dichiarazioni di voto… (Voci incomprensibili dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Eccezione: dichiarazione di voto, prego Consigliere Romeo.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Grazie Presidente. Io annuncio il voto non favorevole del gruppo del P.D. perché riteniamo che a maggior ragione dal dibattito sia emerso che non c’è stata la volontà di cercare di ottenere un risparmio immediato da questo affidamento. Ripeto: una società a totale partecipazione pubblica ha un senso se produce efficienza, efficacia e risparmi che ricadono e si vedono poi nelle tasche dei cittadini.
Riteniamo che questo tipo di affidamento non sia andato incontro a questi obiettivi, pertanto il nostro voto sarà non favorevole.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Altre dichiarazioni di voto? Businaro, prego.
BUSINARO BARBARA · Consigliere Movimento 5 StelleLeggi intervento
Businaro e La Paglia, anche se ovviamente il gruppo misto è più ampio, però non mi prendo questa responsabilità.
Io annuncio invece, proprio per la considerazione che avevo fatto prima, nel senso che i tempi e l’emergenza del momento, come anche poi ha ribadito la dottoressa Cittadin, non consentivano altro, annuncio che voteremo in maniera favorevole, ovviamente con l’auspicio per il prossimo anno di cercare la via che ci porta al maggior risparmio e alla maggiore efficienza, possibilmente valutando la via della gestione interna.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Bene. Mi pare non ci siano altre dichiarazioni. Allora mettiamo in votazione il Punto n.
2 all’ordine del giorno. I favorevoli sono pregati di alzare la mano, scrutatori, se volete contare… 21? Viene confermato anche dalla Segreteria.
21 favorevoli. Contrari? Adesso facciamo la controprova.
9. Astenuti? Brusaferro.
Viene chiesta l’immediata esecutività del punto n. 2 all’ordine del giorno. Favorevoli?
Mi pare sempre 21. 21 favorevoli. Contrari?
Nessuno. Astenuti? 10 allora?
Brusaferro non partecipa al voto, astenuto. Allora 10 astenuti. Quindi il Punto n.
2 all’ordine del giorno viene approvato ed è immediatamente esecutivo. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 14
Approvazione regolamento di istituzione ed applicazione della tassa sui rifiuti (TARI)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Passiamo al Punto n. 3 all’ordine del giorno: “Approvazione regolamento di istituzione ed applicazione della tassa sui rifiuti (TARI)” Nel dare la parola per la relazione del signor Sindaco, anticipo che è stato presentato un emendamento su cui gli Uffici stanno dando il parere, a firma del Consigliere Romeo, a firma del Consigliere Giovanni Nalin. Ci sono firme di chi?
Allora primo firmatario Nadia Romeo, secondo Giovanni Nalin, quindi essendoci emendamento, presentazione, discussione generale e poi, finita la discussione generale, si passa all’emendamento. Allora sulla delibera, sul punto numero 3 la parola al signor Sindaco.
PIVA BRUNO · SindacoLeggi intervento
E’ la proposta di delibera che riguarda l’approvazione del regolamento di istituzione ed applicazione della tassa sui rifiuti (TARI), è passata… controllo della Commissione Organi Istituzionali ed è stato espresso unanimità dei pareri favorevoli, è passata al vaglio dei settori… sì, della quinta. Va bene. La proposta è di approvare, per quanto indicato in premessa, il regolamento comunale per l’applicazione della tassa sui rifiuti TARI, come da testo allegato alla presente delibera, e composto di n.
42 articoli, di cui costituisce parte integrante e sostanziale; e di dare atto che questo regolamento, una volta approvato, entra in vigore dal 1º gennaio del 2014. Presidente, devo leggere i 42 articoli? No.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Penso… non so, è stato esaminato in Commissione, se magari la dottoressa Cittadin… gli atti sono depositati e allora facciamo così, come nel precedente punto all’ordine del giorno apriamo la discussione e su quesiti, questioni e sottolineature i nostri tecnici… (Voci incomprensibili all’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Allora Consigliere Sguotti a lei la parola, prego.
SGUOTTI GIACOMO · Consigliere Popolo delle LibertàLeggi intervento
Come maggioranza abbiamo bisogno di chiedere 5 minuti di sospensione, anche 10.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Detto così… Nel senso se si rimane in Aula va bene 5. Ho capito,15 minuti di sospensione perché per serietà… guardo ovviamente i banchi dell’opposizione se c’è condivisione. Allora 15 minuti di sospensione.
16.41, 16.40 ci ritroviamo alle 16.57. 16.57 l’appello. La seduta è sospesa.
La seduta è sospesa.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Allora, 17,02, riprendiamo i nostri lavori, restituiamo i quattro originali alla dottoressa. Allora adesso vengono distribuiti gli emendamenti ai punti n. 3, 4 e 5, se non erro, comunque poi saranno presentati di volta in volta.
Riprendiamo, anzi iniziamo perché c’era stata la richiesta di sospensione, come di consueto la parola a chi aveva chiesto la sospensione, al capogruppo Sguotti. Prego Capogruppo. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 15
SGUOTTI GIACOMO · Consigliere Popolo delle LibertàLeggi intervento
Sì, grazie Presidente. È stata molto utile questa sospensione e quindi adesso possiamo andare avanti con i lavori. Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Bene, la ringrazio. Allora apriamo, perché prima non era di fatto avvenuta, la discussione sul punto n. 3 all’ordine del giorno, ripeto l’approvazione del regolamento TARI.
Chi chiede di intervenire? Consigliere Romeo, prego.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Sì, grazie. Quando abbiamo discusso in Commissione delle agevolazioni sociali, credo che tutti noi, in maniera anche devo dire bipartisan, abbiamo cercato…
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Chiedo scusa, lei sta parlando di agevolazioni sociali, ma è il punto n. 4 all’ordine del giorno, noi stiamo parlando del Punto n. 3 che l’approvazione del regolamento di istituzione e applicazione della tassa sui rifiuti (TARI).
Le agevolazioni sociali è la delibera n. 4, è quella successiva.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Ok, io le ho numerate in modo diverso. Va beh, comunque intervento ugualmente.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Allora ripeto per tutti, non solo per lei, stiamo parlando dell’approvazione del regolamento di istituzione e di applicazione della tassa sui rifiuti (TARI). La parola alla Consigliere Romeo.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Sì, grazie. Mi sembra che in Commissione ci abbiano spiegato che la delibera di fatto attinge da quella che la normativa nazionale quelle che sono state le nuove disposizioni di natura legislativa, dove in realtà non ci sono ancora in questo momento delle scelte da fare perché poi verranno eventualmente fatte successivamente con l’applicazione eventualmente delle aliquote delle agevolazioni.
L’unica cosa che su questa delibera, diciamo così, ci permettevamo un attimo di far presente, perché l’avevamo fatto lo scorso anno ma c’era stato detto, l’avevamo fatto come opposizione e mi ricordo che l’emendamento era anche partito tra l’altro dal Movimento 5 Stelle, ma era stato poi condiviso da tutti, ovvero quello di cercare di spalmare il più possibile quello che è il versamento che deve essere effettuato in tre rate.
Lo scorso anno avevamo chiesto che magari potesse essere spalmato in 4 rate, non c’era stato, diciamo così, un vostro parere negativo se non per il fatto che era troppo tardi per presentare l’emendamento.
Allora in questo caso, secondo noi, oltre a quello che naturalmente è l’acquisizione di una nuova legge nazionale sulla quale non possiamo incidere, credo invece che potremmo magari incidere, visto il momento di difficoltà economica che stanno attraversando i cittadini e le imprese, di eventualmente effettuare il versamento in quattro rate, e quindi nei mesi di giugno, agosto, ottobre e dicembre.
Quindi era questo un po’ quello che volevamo ribadire, in modo tale che invece di avere tre rate, fossero spalmate un po’ di più. Questo ovviamente a supporto di chi deve effettuare i pagamenti. Per il resto, insomma, non ho niente da ridire.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Consigliere Romeo. Ci sono altri che, ripeto, chiedono di intervenire sulla delibera generale? Poi passeremo, anche se ha già anticipato in qualche modo i contenuti dell’emendamento, poi Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 16 lascerò parlare sull’emendamento specifico e poi seguirà l’iter.
Masin sulla delibera, cioè sul punto numero 3 all’ordine del giorno, discussione generale. Prego Masin.
MASIN MATTEO · Consigliere Sinistra e FrazioniLeggi intervento
Diciamo che, più che sul punto, vorrei fare il mio intervento partendo dalla considerazione della collega Romeo, cioè in pratica la collega Romeo ricorda quello che avevamo tentato di fare anche l’anno scorso, cioè quello di riportare a quattro rate il pagamento delle bollette che verranno emesse non si sa quando.
Infatti vorrei proprio partire da lì perché non è possibile, ed è questo il motiv che ci ha indotto l’anno scorso a tentare almeno, che ogni anno si cambi, perché qualche anno fa le rate erano quattro, poi sono diventate tre, l’anno scorso sono diventate due più una, e questo mette in difficoltà chi poi dovrebbe anche pagare. Per cui bisognerebbe effettivamente, anch'io sono dell’avviso favorire il pagamento con più rate, però bisognerebbe anche tener conto delle scadenze.
E allora faccio fatica adesso a comprendere come si potrebbe fare, o meglio, io lo saprei come si potrebbe fare: bisognerebbe, Assessore Zangirolami, che Ecoambiente ci presentasse il piano finanziario stasera, al massimo all’inizio di maggio, perché se non c'è il piano finanziari, vuoi tu parlare di tariffe. Non approvi la tariffa e, se non approvi la tariffa entro fine maggio, le quattro rate come vengono richieste dalla collega Romeo saltano.
Per cui io sinceramente chiederei veramente a chi si deve far carico, per cui l’Assessore Zangirolami, il sindaco, di sollecitare Ecoambiente perché ci presenti il piano finanziario, perché senza quello rischiamo di fare la figura meschina che abbiamo fatto l’anno scorso, cioè siamo andati a pagare di più perché abbiamo emesso due fatture, fra l’altro una era già scaduta quando è arrivata agli utenti, tutte e due poi, perché la prima bollettazione, la prima rata era scaduta, e la seconda bollettazione di fine anno era scaduta anche.
Poi abbiamo rimediato in extremis mettendo due righe dove si invitava l’utente a pagare in ogni caso, anche dando dieci giorni, non si capiva bene da quando si iniziava a contarli i dieci giorni, però questo ci ha comportato una spesa in più di 40.000 euro per la seconda bollettazione.
Per cui io vorrei invitarvi a pensare seriamente di sollecitare Ecoambiente per la presentazione del piano finanziario, che ci permetta poi di approvare la tariffa al più presto possibile, per dare la possibilità di emettere la bollettazione e dare la possibilità di avere le agevolazioni senza dover ricorrere ai due acconti e al saldo finale.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Consigliere Masin. C’è qualcun altro che chiede di intervenire sempre sulla discussione generale del punto numero 3 all’ordine del giorno? Non sull’emendamento.
Nessuno. Chiudiamo la discussione generale sul punto numero 3 e presentiamo, avevo anticipato che è stato presentato su questa proposta di deliberazione un emendamento che va a modificare l'articolo 29 comma 2, quello tanto per capirci sulle tre rate scadenti, così lo ricordo perché sono stati presentati vari emendamenti, il giorno 16 dei mese di giugno, settembre e novembre, e c'è una modifica su questo.
Firmatari Nadia Romeo e il Consigliere Giovanni Nalin; abbiamo il parere favorevole dal punto di vista di regolarità tecnica e anche contabile. Prima di farle presentare l’emendamento, per quanto riguarda il parere tecnico, pur essendoci il parere di legittimità favorevole, dal punto di vista tecnico c'è un’osservazione, la fa la Dottoressa Govoni. Do la parola alla Dottoressa Govoni.
Dal punto di vista tecnico fa una precisazione di cui adesso prenderemo atto e alla luce di quello verrà dato il parere politico. Prego.
Dott.ssa GOVONI NICOLETTA · Responsabile Servizio TributiLeggi intervento
Faccio presente che dal punto di vista della legittimità è ammissibile, perché la legge stabilisce che il Comune decida il numero e la scadenza delle rate, l’unico vincolo sono due rate semestrali.
Noi ne abbiamo previste tre, analogamente agli anni passati, giugno, settembre e novembre, per anticipare la liquidità di cassa per pagare il servizio; vi dico già che la rata di giugno sarà comunque oggetto di una delibera di Giunta di differimento perché, non avendo ancora ad oggi ricevuto i piani Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 17 finanziari da parte di Ecoambiente, non siamo in grado nei tempi tecnici necessari per elaborare da parte di AS2, la spedizione con congruo anticipo delle bollette con scadenza 16 giugno.
Quindi la prima rata di bollettazione della TARI andrà al 16 luglio. Agosto in genere è un mese di sospensione dei termini, non è un mese di pagamento, quindi non è opportuno mettere scadenze di pagamenti fiscali in agosto, perché anche lo Stato diciamo dà una sospensione. In più tecnicamente le tre rate sono state congeniate in questi ultimi anni per venire incontro al meccanismo di erogazione delle agevolazioni sociali.
Si quantificano le percentuali di suddivisione delle singole rate e si invitano gli utenti a non pagare, sulla base delle corrispondenti percentuali di agevolazione che vedremo nella prossima delibera.
Quindi non si tratta di osservazioni di carattere legittimo perché è fattibile, però vi faccio presente il meccanismo tecnico per cui già come ufficio non saremo in grado di rispettare la scadenza del 16 giugno, per evitare di inviare bollette a scadenza scaduta, come è successo l’anno scorso, e quindi verrà rinviata a luglio, ci sarà un mese di intervallo e poi la rata di settembre, un altro mese di intervallo e la rata di novembre, anche per avere l’incasso e la liquidità entro l’esercizio finanziario per poter pagare con regolarità il servizio di Ecoambiente.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
In sostanza adesso, nel dare la parola all’Assessore Zangirolami su delega del Sindaco, dal punto di vista tecnico il parere sarebbe quello di lasciare, mi pare di capire, invariato quello che è scritto nella delibera -giusto signor Sindaco- i termini, e cioè il 16 dei mesi di giugno, settembre e novembre; poi, visto che è previsto dalla precedente delibera che abbiamo votato, con delibera di Giunta per le motivazioni che ha detto verrà differita la prima scadenza di giugno al 16 luglio, quindi in sostanza quello che poi i cittadini si troveranno... (Consigliere non identificato) Presidente, non funziona così, non funziona così.
Il parere deve essere favorevole o contrario. Non funziona così. Il parere dei tecnici è o favorevole o contrario.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Allora riassumo: parere di legittimità favorevole; parere tecnico contrario.
Dott.ssa TARGA MICHELA · Segretaria GeneraleLeggi intervento
Ma no, non può essere. E’ uno unico.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Allora spiegate meglio perché ho bisogno anch'io di capire come ha bisogno di capire il Consigliere Nalin. Siamo in due che abbiamo bisogno di capire. (Consigliere non identificato) No, ma lei aveva capito molto bene.
Dott.ssa CITTADIN NICOLETTA · Dirigente Servizio TributiLeggi intervento
Su questo emendamento l'ufficio, e io in particolare come Dirigente esprimo un parere favorevole. Poi le osservazione che ha fatto la Dottoressa Govoni sono osservazioni di tipo operativo che ci siamo sentiti come ufficio di trasferirvi, però questo non cambia il parere favorevole.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Ciò detto, do la parola all’Assessore Zangirolami, prego.
ZANGIROLAMI MATTEO · AssessoreLeggi intervento
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 18 Prima facciamo un po’ di chiarezza. I piani economici finanziari derivano dal budget aziendale. Il budget è stata purtroppo ritardata l'approvazione da parte dell’assemblea dei Sindaci del Consorzio, che ha deliberato l'approvazione del budget solo nell’ultima assemblea del 19; conseguentemente l'assemblea di Ecoambiente ha potuto approvare il budget aziendale solo nell’assemblea convocata per il giorno 20.
Adesso avendo approvato in via definitiva il budget aziendale, da cui derivano i 50 piani economici finanziari, proposte di piani economici finanziari che l’azienda sottoporrà ai Comuni, l’azienda ha predisposto i piani economici finanziari e in questi giorni, tenete conto che deve fare lo stesso lavoro per tutti i 50 Comuni, convocherà gli incontri con ogni singola Amministrazione Comunale per andare a definire i vari piani economici finanziari.
Questo è l’iter per cui è questione di giorno e anche il Comune di Rovigo, così come gli altri, riceverà la proposta da parte dell’azienda che credo sia pronta.
Detto questo, per quanto concerne l’emendamento proposto nella diversa suddivisione in termini di rateizzazione della TARI, io vi faccio presente un aspetto che deve essere tenuto in considerazione, che deriva dalle necessità in termini di liquidità che l’azienda abbisogna, nel senso che è un po’ un cane che si morde la coda: i clienti dell’azienda in questo momento sono i Comuni, l’azienda emette le fatture ai Comuni; i Comuni però hanno la liquidità per onorare le fatture che l’azienda emette solo nel momento in cui incassano il gettito della TARI.
Più spostiamo in avanti questi termini, più mettiamo in difficoltà i Comuni, in questo caso il Comune di Rovigo ma vale per tutti, nell’onorare nei tempi e nei termini previsti le fatture emesse da Ecoambiente, più Ecoambiente acuisce le sue difficoltà in termini di liquidità.
Già in questo momento la situazione è drammatica, ripeto drammatica, perché dovete considerare che il fabbisogno di Ecoambiente ammonta a circa 3 milioni euro mese, per cui considerando che siamo, con questa proposta che prevede la prima rata a giugno ma deferisce fino a dicembre, vuol dire spostare davanti i termini, creando ulteriore sofferenza finanziaria all’azienda e questo potrebbe generare dei problemi molto seri.
In questo momento, considerando tra l’altro che vi sono dei forti arretrati da parte di un po’ di tutti i Comuni, alcuni in particolare, già c'è una sofferenza che potrebbe addirittura mettere a rischio il garantire il normale servizio a partire dal prossimo mese.
E’ evidente che è compito degli amministratori locali andare incontro alle esigenze dei cittadini però, proprio per garantire anche ai cittadini l’espletamento del servizio, dobbiamo creare le condizione affinché il processo stia in equilibrio e trovi copertura finanziaria. Per cui il parere politico è negativo perché questa proposta andrebbe a spostare in avanti i termini di raccolta del gettito derivante dalla TARI.
Quindi io non entro nel merito sul fatto che vi siano le quattro rate anziché le tre, però ogni spostamento in avanti delle scadenze genera ulteriori difficoltà e sofferenze. La proposta, se io ho letto bene, prevede anziché le tre rate di giugno, settembre e novembre, quattro rate, giugno, agosto anticipa, però poi andiamo a fare novembre e dicembre. Io vi chiedo quanto meno di stare nel termine di novembre.
Se poi dall’arco temporale che va da giugno a novembre volete spalmare le quattro rate, a me sta bene.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Ha chiesto Nalin. Poi do la parola a Romeo che ha presentato l’emendamento ma può intervenire sulla discussione. Ha detto giusto l’Assessore: la proposta è che venga effettuato il pagamento, il versamento, nei mesi di giugno, agosto, ottobre e novembre. (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Originariamente quello che è scritto nel Regolamento è scritto: giugno, settembre e novembre. Quello che lei ha proposto insieme al collega Nalin è che il pagamento invece che in tre sia fatto in quattro, ma la questione che ha sollevato l’Assessore Zangirolami è sul discorso dei tempi, perché sono giugno, agosto ottobre e dicembre. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 19 (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Andiamo con ordine.
ZANGIROLAMI MATTEO · AssessoreLeggi intervento
Si fa novembre anziché dicembre. (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Prego Romeo, ha la parola.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Grazie. Per chiarezza, il parere politico all’Assessore, mi sembra di capire che sulle quattro rate è favorevole, solo che ci chiede invece di mettere il mese di dicembre, l’ultima rata ci chiede di metterla nel mese di novembre. Ho capito bene?
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Sentiamo l’Assessore.
ZANGIROLAMI MATTEO · AssessoreLeggi intervento
Il motivo principale che mi porta ad esprimere parere politico negativo è perché si slitta a dicembre con l’ultima rata anziché novembre, quindi non ho espresso parere nell’ambito delle quattro rate anziché tre.
Tenete conto che le quattro rate certamente possono essere un andare incontro alle esigenze dei cittadini, ma comportano anche comunque una complicazione in ambito gestionale, sia nella fase di emissione delle bollette e quindi anche in termini di costi del servizio, ma anche e soprattutto in termini poi di verifica e accertamento quindi successivo.
Quindi questa dilazione in quattro rate anziché in tre certamente farebbe, non sono in grado di quantificarlo adesso, ma complicherebbe il lavoro da svolgere e soprattutto aumenterebbe certamente i costi e diventerebbe meno agevole anche il lavoro di verifica e controllo e accertamento di quanto versato.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie. Ritorniamo all’ordine prestabilito. Aveva chiesto di intervenire sull’emendamento il Consigliere Nalin, che per altro è il secondo firmatario.
Prego Consigliere.
NALIN GIOVANNI · Consigliere SEL - IDVLeggi intervento
Grazie Presidente. Sulla base di quanto ha poco fa rappresentato l’Assessore Zangirolami, ci sono una serie di osservazioni, Assessore, che vorrei fare a mia volta rispetto alle cose che Lei dice. Siamo noi che dobbiamo garantire la liquidità di Ecoambiente?
E le risorse incamerate da Ecoambiente a titolo di anticipazione rispetto a quanto sarebbe stato di spettanza del Comune del 2013, dove sono finite? Perché i cittadini le hanno pagate nel 2013, e anche fosse che le avessero date al legittimo titolare, che è in questo caso il Comune, come pensano di risolverla la liquidità? Con le tre o con le quattro rate?
Guardi, il suo parere politico è un parere che va rispettato per quello che lei rappresenta, ma non prendiamoci in giro, perché non è che se invece di tre rate sono quattro rate hanno più liquidità. Se non hanno liquidità è perché, pur essendosi ripeto trattenuti quanto era di spettanza del Comune, è perché hanno dei problemi dal punto di vista industriale, hanno dei problemi dal punto di vista finanziario, hanno dei problemi di altro genere evidentemente, e quindi su quel versante bisogna operare.
Non è tanto la rata in più o la rata in meno, io credo, che Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 20 porti a sbilanciare il problema di liquidità per l’azienda. Credo che siano altri i fattori. Non è questa la sede per discuterli, ma credo che non sia certo, ripeto, da attribuire all’emendamento che abbiamo presentato la difficoltà più o meno accentuata di Ecoambiente.
Tra l’altro, con un ragionamento fatto sulla base di quanto lei nel primo intervento, dove non aveva nemmeno espresso per altro ricordo il parere contrario dal punto di vista politico, richiamava a non andare oltre a novembre, poi si è contraddetto sul secondo dicendo che era parere contrario, mentre a me era parso che il richiamo a tenere il tetto a novembre in qualche modo stesse a dimostrare che da parte sua e da parte quindi della Giunta non c'era una contrarietà di massima.
Quindi mi pare francamente difficile trovare punti di condivisione con le ragioni che Lei ha introdotto alla discussione per esprimere il suo parere negativo, cioè non riesco a trovare i collegamenti logici tra una situazione, che è quella di Ecoambiente, e una rata in più in mezzo tra il periodo di giugno e novembre. (Voce incomprensibile dall’Aula)
NALIN GIOVANNI · Consigliere SEL - IDVLeggi intervento
Scusi Presidente, però la invito a chiedere il rispetto dell’educazione. Capisco che per lui sia molto complicato, ma “rispondere alle cazzate che dico io” lo dice a casa sua ,
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Infatti l’Assessore si deve attenere, se vuole rispondere, così anche chiarisce il fuori onda. Prego Assessore Zangirolami.
ZANGIROLAMI MATTEO · AssessoreLeggi intervento
Chiedo scusa, non era un’affermazione a microfono, ma comunque ciò non toglie... (Voce incomprensibile dall’Aula)
ZANGIROLAMI MATTEO · AssessoreLeggi intervento
Chiedo scusa. Però adesso le spiego perché ha affermato delle cose non corrette, Consigliere Nalin. Poi sa che gergo in fase non formale può anche..., però le chiedo scusa.
Lei ha fatto delle affermazioni non corrette per questo motivo. Lei accusa il fatto che i motivi di sofferenza finanziaria dell’azienda dipendono da disorganizzazione dei processi industriali. Questo è scorretto.
I motivi di sofferenza finanziaria derivano dal fatto che i Comuni, i Comuni tutti, non sono in condizioni di pagare le fatture ad Ecoambiente nei termini previsti di legge. Le fatture dovrebbero essere pagate entro 30, al massimo 60 giorni, tant’è che passati i quali partono anche poi gli interessi di legge relativamente al ritardo di pagamento. I Comuni non è che non paghino per mancanza di volontà.
Non ha hanno la liquidità per pagare fintanto non incassano a loro volta il gettito da parte dei cittadini, per cui è un sistema che è precario in termini assoluti. Ne parlavo giusto ieri con il Sotto Segretario Professor Zanetti che era in visita a Rovigo, dove ha ammesso che c'è questa problematica che non riguarda Rovigo ma riguarda l'Italia intera, su cui probabilmente il Governo non riuscirà ad intervenire in tempo utile per quest’anno ma certamente andrà a sanare questa problematica a partire dal 2015.
Quindi è un problema che esiste. Perché le dico una cosa non corretta?
Perché è vero che per quanto concerne il 2013, non sarà così per l’anno 2014, l’azienda ha incassato in nome e per conto dei Comuni la prima e la seconda rata, non la terza con il conguaglio, del gettito TARES 2013, e che quindi ha incassato quel gettito in nome e per conto del Comune e sono soldi che deve necessariamente girare ai Comuni, ma contestualmente i Comuni avrebbero dovuto pagare nei tempi previsti le fatture scadute e maturate da Ecoambiente.
La partita di giro, che è una sorta di compensazione tra Ecoambiente e i Comuni, sta avvenendo con un plafond di tre milioni messi a disposizione dall’istituto di credito, ma trattasi di partita di giro, ma se io vado a guardare i saldi comunque quanto i Comuni devono a Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 21 Ecoambiente è nettamente superiore rispetto al gettito che Ecoambiente doveva riversare ai Comuni.
Per cui comunque Ecoambiente è sempre a credito dai Comuni, e non può che essere così. Ciò detto, per quanto riguarda l’emendamento e le quattro rate, io ho fatto due considerazioni: per quanto riguarda il problema relativo alla liquidità, ho detto parere politico negativo perché ogni giorno è prezioso, e quindi non possiamo permetterci il lusso di spostare da novembre a dicembre l’ultima rata; poi il Consiglio è sovrano e deciderà il Consiglio.
Ho semplicemente detto ai Consiglieri nella loro valutazione se accettare la proposta delle quattro rate anziché le tre, sappiate che questo cambia, perché il fatto di fare quattro rate anziché tre ha maggiori costi e comporterà delle maggiori difficoltà in fase di accertamento dei versamenti fatti dai cittadini, quindi complica l'attività di controllo e di accertamento.
Quindi io ho semplicemente detto se volete formulare una nuova proposta che vede come ultima rata a novembre, liberi di farlo ovviamente; vi prego di valutare anche questo aspetto fra i molti che dovete valutare nell’assumere questa decisione.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Assessore. Chiarito questo io avevo una prenotazione anche se ha fatto quel chiarimento. Romeo, lei voleva intervenire sull’emendamento? (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Quindi Nale, Romeo e poi avevo Masin. Collega Nale, prego.
NALE MONICA UMBERTA · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Grazie Presidente. Volevo intervenire solo per spiegare la questione delle tre rate. Lo dico perché sono stata nel Collegio Sindacale di ASM Ambiente e quindi me l’avevano spiegata loro.
La questione delle tre rate, composte 45, 35 e 20, è fatta per tenere conto delle agevolazioni che il Comune delibera in corso d’anno, quindi il famoso 80% o 35%, tant’è che per chi ha l’agevolazione all’80% non paga le prime due rate, perché 45 più 35 fa 80; chi invece avrà diritto all’agevolazione solo al 35% salta la seconda rata. Questo era il motivo per cui si è tentato di non modificare la composizione delle rate. Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie anche per questo contributo.
ZANGIROLAMI MATTEO · AssessoreLeggi intervento
E’ quello che aveva detto la Dottoressa Govoni prima.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie per questo contributo che, diceva l’Assessore, confermava quanto diceva la Dottoressa Govoni. Consigliera Romeo, prego.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Grazie. Ringrazio la Consigliera Nale per il chiarimento, però io ritengo che un’Amministrazione Pubblica possa anche cambiare, quando ci sono situazioni di difficoltà economica, i propri sistemi operativi, il proprio sistema gestionale per andare incontro a quelle che sono le esigenze dei cittadini. Quindi capisco che per questioni di semplificazione avere tre rate fosse meglio dal punto di vista gestionale, però ritengo che un’Amministrazione Pubblica debba considerare e partire dal cittadino.
Quindi se quattro rate possono essere un ausilio, diciamo così, a pesare meno nelle tasche dei cittadini, credo che un’Amministrazione Pubblica debba andare in quella direzione perché poi, ripeto, i sistemi, un’Amministrazione deve essere efficace ed efficiente e deve rispondere ai bisogni dei cittadini che sono in continua evoluzione, visto anche la crisi politica .
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 22 Quindi detto questo, se è una questione gestionale, francamente le questioni gestionali si possono superare, tant’è che il parere tecnico degli uffici è sempre stato favorevole da questo punto di vista. Ci hanno detto che c'era qualcosa da ritarare, ma non era un problema, lo hanno detto anche in Commissione.
Quindi devo dire che se il problema è semplicemente operativo, so che i nostri uffici sono in grado di superare questo tipo di problema e lo possono fare perché sono preparati a farlo. Poi se si tratta, invece della rata di dicembre di metterla a novembre, io non è che disquisisco sui mesi. Se il sistema delle quattro rate va bene e c'è una soluzione migliore, per carità ben venga, se invece di dicembre dobbiamo mettere novembre non è che sottilizzo il mese, su questo va bene.
Mentre quello che francamente mi fa rimanere sempre perplessa sono le spiegazioni dell’Assessore perché francamente mi lasciano alquanto perplessa.
Io credo che Lei Assessore, ma l'Amministrazione, dovrebbe preoccuparsi invece del gettito TARES del 2013, perché gli uffici, non la politica, ma perché gli uffici finanziari e il Dirigente hanno lanciato in più di un’occasione un allarme sia sulla problematicità dei rapporti, sia sul fatto che questo gettito non è stato incassato dalle casse comunali, e quindi io non parlo come Lei di altri Comuni, io parlo del Comune di Rovigo.
Il servizio finanziario ci ha fatto presente che questa è una questione che pesa molto. Di conseguenza secondo me la politica forse dovrebbe cercare di risolvere questo problema e non parlare di partite di giro che francamente mi risulta non siano possibili partite di giro rispetto a situazioni che si hanno con la società. Quindi ripeto, rispetto all’emendamento, noi lo manteniamo.
Se poi c'è da modificare un mese, disponibili, perché più funzionale, non c'è alcun problema, però ritengo che questo sia un contributo e un segnale di sensibilità che l'Amministrazione può dare ai suoi cittadini.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Romeo. La parola al Consigliere Masin.
MASIN MATTEO · Consigliere Sinistra e FrazioniLeggi intervento
Grazie Presidente.
Sono un po’ in difficoltà perché ne avevamo parlato con i colleghi Businaro e La Paglia, anche noi volevamo proporre anche quest’anno le quattro rate però, valutando i tempi - ed è quello che dicevo prima - se fossimo sicuri che il piano finanziario trovasse approvazione quanto prima, per cui di conseguenza avere la tariffa ci potrebbe anche stare, però il problema è che non è possibile immaginare anche quest’anno un’emissione in acconto che ci farebbe pagare dei soldi di più poi per una seconda bollettazione a fine anno a saldo, e questo ci ha indotto ad evitare.
Le quattro rate io penso sarebbe intelligente riuscire a dare la possibilità alla gente di dilazionare il pagamento. Ormai lo fanno tutti, tutte le aziende vedono sempre la colonna di persone che vanno a cercare la dilazione. Quattro rate si facevano tre anni fa ed erano al 20, al 35, al 25 e al 20%, in modo da poter anche lì avere la possibilità di agevolare sia l’80, facendo pagare solamente l’ultima rata o la prima, sia il 35.
Comunque non è una difficoltà tecnica quella di immaginarsi.
E’ proprio legata alle scadenze, cioè se fossimo sicuri che c'è un piano finanziario approvato per tempo, ci potrebbe anche stare forse la scadenza di giugno, ma con questi presupposti, solo al pensiero di mettere ancora più in difficoltà le famiglie, che non capirebbero e che magari si vedrebbero arrivare in ritardo anche quest’anno la fattura dopo che è già scaduta, no, non me la sento perché soprattutto gli anziani sono quelli che poi fanno difficoltà a capire.
E anche il rimedio che si è pensato l’anno scorso, quello di concedere una dilazione per il pagamento a dieci giorni, sia risultata anche un po’ ridicola, perché poi nessuno sapeva da quando si cominciava a conteggiare il decimo giorno, per cui su questo emendamento mi asterrò.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Masin per il contributo. Gioachin prego. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 23
GIOACHIN FLAVIO · Consigliere Federazione Moderati di CentroLeggi intervento
Grazie Presidente. Io mi limito a una riflessione operativa che ha anche dei risvolti economici, cioè qui stiamo discutendo se dividere l’imposta in tre piuttosto che in quattro rate, avendo a disposizione solo metà anno, quindi dividere in tre o in quattro nell’arco di sei mesi. Intanto ritengo che per la cittadinanza sia un impegno fiscale in più da sostenere.
Il frazionamento dell’imposta non è che porta a differenze enormi, cioè stiamo parlando di 10 euro o 15 euro in più per rata rispetto a quella di tre nei confronti di quella di quattro. Dobbiamo tenere presente, da quello che ci è stato letto prima relativamente alla concessione per l’operatività e la riscossione, che per ogni F24 sono 0,50 centesimi, cioè abbiamo 25.000 utenti, quindi secchi subito, parlandone, ci troviamo con 12.000-13.000 euro in più di costi.
Quindi ogni F24 sono 0,50 centesimi per 25.000 utenti, stiamo parlando di decine di migliaia di euro.
Ritengo che per questa Amministrazione sia più oculato pensare ad agevolazioni a situazioni di criticità, piuttosto che andare a frazionare e a far risparmiare 10-15 euro per rata su tre piuttosto che su quattro, e quindi dando ripeto quello che ho detto prima un impegno in più alla persona che deve andare in posta, in banca, o che ne so io, rispetto a quella che è la difficoltà, quella che è stata evidenziata nei controlli, tenendo presente che l’imposta è stata volutamente scientificamente divisa in quote che permettano di saltare una o due rate, visto i 35, 45, 20, quindi andiamo a scardinare un sistema operativo che ha un suo senso di esistere per un’agevolazione che porta unicamente a dei costi.
Ragioniamo sul fatto di agevolare eventualmente realtà meno abbienti. Questa mi sembra una questione di lana caprina. Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Gioachin. La parola al Consigliere Ruzzante.
RUZZANTE FRANCO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Grazie Presidente. Soltanto per sostenere l’emendamento, che non è poi così banale come il Consigliere Gioachin ci ha fatto apparire ora, che il risparmio tutto sommato per le famiglie sarebbe irrisorio e quindi è molto meglio pagare tre rate invece di quattro.
A parte che in passato, giustamente il Consigliere Masin ci ricordava che si facevano le quattro rate; Masin non la sostiene oggi, ma era una battaglia che ha fatto per anni direi di dividere in quattro rate, quando sono state portate a tre, ma vede Consigliere Gioachin, non solo è un risparmio per le famiglie che in questo momento trovarsi a dividere la rata in quattro ovviamente sarebbe molto importante, e lei lo sa meglio di me, ma bisognerebbe pensare anche alle imprese.
Le imprese pagano non 300, 400, 500 euro di rata annua, ma ci sono imprese anche che pagano anche 8.000, 10.000 euro di rata annua per asporto rifiuti. E allora queste imprese, che non godono in questo momento di situazioni floride economiche, trovarsi di pagare in quattro rate i 10.000 euro o i 15.000 euro, e sto parlando non di grosse aziende, sto parlando anche di ristoratori, normali ristoratori, che pagano 12.000 euro, 14.000 euro di rata.
Trovarsi a pagare, Gioachin, in quattro rate piuttosto che in tre, lei conviene con me che probabilmente si trovano un po’ meglio. Quindi io non banalizzerei, così come è stato cercato di fare, questo emendamento. Io lo valuterei molto meglio e invito anche i colleghi ovviamente di maggioranza a farlo.
Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie . (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Gioachin, non c'è fatto personale. Ha fatto una considerazione politica. (Voce incomprensibile dall’Aula) Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 24
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
La dichiarazione di voto quando arriviamo alla fase. Chiedo se ci sono altri interventi sulla discussione generale sull’emendamento. Non ci sono.
Chiudiamo la discussione. Prima di passare alle dichiarazioni di voto, giustamente sulle varie osservazioni fatte l’Assessore, ovviamente su delega del Sindaco, dà le risposte che sono necessarie. Prego Assessore Zangirolami.
ZANGIROLAMI MATTEO · AssessoreLeggi intervento
Una prima informazione, nel frattempo ho chiesto lumi, sono stato assicurato che giovedì mattina verranno trasmesse al Comune di Rovigo, così come a tutti i 50 Comuni, le proposte di piano economico finanziario, quindi giovedì mattina gli uffici avranno la bozza di piano economico finanziario, prima risposta.
Seconda, mi pare sia chiaro sia dall’intervento, dopodiché sono valutazioni che i Consiglieri dovranno fare, la suddivisione delle quattro rate anziché tre comporta dei maggiori costi; quei maggiori costi ovviamente chi li sostiene sono poi sempre i cittadini. Per cui cambiare, Consigliere Romeo, un sistema operativo gestionale ha dei costi. Quei costi li paga il cittadino.
Non so se poi alla fine se andiamo a fare un conto complessivo, se stiamo facendo poi alla fine così tanto un favore al cittadino e non gli stiamo facendo al contrario uno sfavore, un dispetto, perché comunque poi in quota parte ognuno avrà caricato questi ulteriori oneri. Poi probabilmente o io non so spiegarmi, o probabilmente è lei che, quando parlo io, per principio preso non mi ascolta o non vuole comprendere.
Il saldo tra dare e avere, fra Comuni e azienda, partendo dal Comune di Rovigo, parliamo del Comune di Rovigo, è in negativo per il Comune. Il gettito che l’azienda ha incassato in nome e per conto del Comune è relativo alle prime due rate TARES 2013, perché l’ultima rata è stata incassata con l’F24, quindi non l’ha incassata l’azienda. Nel frattempo l’azienda ha emesso fatture relative al servizio dell’intero anno 2013, più per l’anno 2014, gennaio, febbraio, marzo, e siamo ad aprile.
Se lei fa due conti, credo che capisca anche lei che tra Comune e azienda è il Comune che deve svariate centinaia di migliaia di euro all’azienda e non viceversa. Pertanto il versamento del gettito delle prime due rate 2013 è, piaccia o non piaccia, di fatto una partita di giro, che tra l’altro sta avvenendo gradualmente per il Comune di Rovigo così come per gli altri Comuni, ma è una questione solo di forma.
Nella sostanza sono i Comuni che devono pagare svariati milioni di euro di arretrati all’azienda, e sono in difficoltà a pagarli nei termini previsti fin quando non incassano il gettito dell’anno 2014. Questo per la Provincia di Rovigo come per tutta Italia.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Dichiarazioni di voto. (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Abbiamo già detto il parere. (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Se ritiene opportuno intervenire oppure no. Dichiarazione di voto. Gioachin aveva chiesto per la dichiarazione di voto lei per primo se non erro.
Gioachin e poi Businaro. Do la parola a Gioachin.
GIOACHIN FLAVIO · Consigliere Federazione Moderati di CentroLeggi intervento
Grazie Presidente. Era solo per qualificare il mio intervento. Non volevo assolutamente banalizzare la cosa.
Ho presente quelle che sono le difficoltà delle attività commerciali industriali. Ritengo Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 25 comunque che un’aggiunta di costo per la scelta delle quattro rate non sia opportuna a fronte delle spese che si andrebbero ad incontrare. Ritengo più oculato questa somma eventualmente gestirla in maniera diversa, magari aumentando le agevolazioni.
Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Gioachin. Consigliere Businaro, prego.
BUSINARO BARBARA · Consigliere Movimento 5 StelleLeggi intervento
Grazie. Parlo sempre a nome Businaro e La Paglia e non per tutto il gruppo ovviamente. Noi ci asterremo perché, come aveva anticipato anche il collega Masin, ci eravamo interrogati sul fatto appunto di presentare anche noi un emendamento di questo genere o meno.
La questione, che non vuole essere una banalizzazione delle quattro rate e quindi delle difficoltà economiche delle aziende piuttosto che dei cittadini, sta proprio sul fatto della vicinanza. Andare ad agosto con una.... Posso chiedere un po’ di silenzio per cortesia?
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Dopo arriviamo sulla questione. Lasciamo finire la collega Businaro.
BUSINARO BARBARA · Consigliere Movimento 5 StelleLeggi intervento
La priorità dovrebbe essere quella appunto di insistere invece con Ecoambiente per avere il piano finanziario, quindi tutti i numeri in tempi molto più rapidi, perché dilazionare i pagamenti tra maggio, adesso dico qualcosa di utopico, e il resto dell’anno è un conto; ma avvicinarli, soprattutto poi in un mese come agosto, io ho fatto un ragionamento banale proprio in termini di famiglie, di anziani o altro, diventa materialmente secondo noi una cosa piuttosto complicata.
Senza contare poi la complicazione anche per le famiglie stesse che ogni anno si ritrovano con un sistema di pagamento, quindi poi con un sistema di agevolazioni differenti. Gli ufficio ovviamente, se gli si dà un indirizzo politico, è giusto che si adeguino. L’azienda Ecoambiente, insisto, è quella su cui si dovrebbe fare pressione per avere il prima possibile i numeri.
Allo stato dell’arte, inserire una quarta rata e collocarla in agosto secondo noi sembra più un creare una difficoltà ai cittadini. L’idea è buona, quindi assolutamente non la bocciamo, ci avevamo riflettuto anche noi. Ci sembra impraticabile, quindi è un’astensione per noi.
Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Businaro.
Siccome ho colto, e ringrazio la Consigliere Nale, al volo mi pare un’osservazione, mi sono subito consultato con il segretario e quindi rettifico una cosa, perché ormai stava parlando il Consigliere Businaro e quindi l’ho lasciata parlare, ma lo dico all’aula: siccome siete nel Gruppo Misto, come ha chiesto di entrare nel Gruppo Misto il Consigliere Guarnieri, come sono nel Gruppo Misto di fatto, l’abbiamo già detto in aula, i Consiglieri Scaramozzino, Nale e Settini, tra l’altro è pronta la delibera, deve passare in Giunta se non erro e poi viene mandata all’attenzione della Quinta Commissione e del Presidente Brusaferro, e quindi rettifico, erroneamente le ho dato la parole.
Dovevo dare la parola prima al Capogruppo del Gruppo Misto che è Bedendo nel senso che non si è mai riunito da quello che mi risulta agli atti e quindi nessuno ha modificato il Capogruppo. Quindi per il prosieguo, ormai è successo e quindi per carità, qualcuno ha detto è mezzo Consiglio il Gruppo Misto, ma andremo con la delibera che è già pronta, ripeto, in Commissione e poi in Consiglio a sistemare le cose.
Quindi per il prosieguo, anzi chiedo per magari dare la possibilità a qualcun altro di differenziarsi, anche se non ha voglia di farlo Bedendo, visto che abbiamo già altre delibere, se prima si esprime lei; poi eventuali altri appartenenti che sono quelli che ho nominato del Gruppo Misto, se sono d'accordo con Lei non devono intervenire; se hanno un’opinione difforme, possono intervenire. Così ristabiliamo le regole del gioco.
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 26 Ringrazio il Consigliere Nale per l’imput che ci ha dato, che ho verificato subito con il segretario. Seguo l’ordine per le dichiarazioni di voto, Consigliere Romeo.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Grazie Presidente. Io invece sostengo con forza questa delibera... (Voce incomprensibile dall’Aula)
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Emendamento alla delibera e lo sostengo perché ritengo che invece non sia una cosa da poco quanto va ad incidere su chi magari prende 600 euro al mese un quattro rate, così come non incide poco su quelle imprese che pagano e sono imprese... però c'è un casino...
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Stavamo solo chiarendo - lo dico all’aula - sempre con il Segretario, la fase che avevamo già finito la discussione generale, perché lei ha usato il termine delibera.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Emendamento, mi sono corretta.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Avevamo già esaurito la discussione generale. Invece adesso siamo nella fase dell’emendamento. Conseguenzialmente abbiamo fatto l’esposizione da parte sua, la discussione e siamo alla dichiarazione di voto.
Dopodiché voteremo l’emendamento e ritorneremo alla delibera consiliare.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Sì sì. Ripeto, sostengo l’emendamento perché? Perché secondo me non è da poco quanto invece vadano a incidere quattro rate, sia sui cittadini ma soprattutto sulle imprese.
Se voi pensate, e chi è collega nel fare questo lavoro, lavora con le imprese e con le attività economiche, sa bene quanto questa tariffa incida, perché su un piccolo ristorante con non grossi numeri può incidere fino a 12.000 euro questa tariffa. Quindi dividerla in tre rate o in quattro rate non credo che sia una cosa così leggera.
Tra l’altro mi scusi, ma Lei parla di costi in più, cioè lo 0,50 euro di versamento in più sarebbe il costo che le aziende dovrebbero sostenere in più, e quindi facciamo tre rate invece che quattro. (Voce incomprensibile dall’Aula)
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Sì, ma sono 0,50 centesimi rispetto ad un... (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Non dialoghiamo per favore, lasciamo parlare.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Sono 0,50 centesimi. Scusi eh, ma su 0,50 centesimi io non credo che sia un onere insopportabile rispetto invece al beneficio che ne trarrebbero sia i cittadini che imprese. Poi ripeto, se i mesi possono essere spalmati meglio, benissimo; se invece di agosto il mese migliore può essere novembre, può andare bene.
Non mi soffermo, però il fatto di pagare in quattro rate sicuramente è un supporto notevole sia per i cittadini che per le imprese. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 27 Tra l’altro voglio anche ricordarvi che il versamento ulteriore alle imprese, l’onere ulteriore, l’avete votato voi con la delibera precedente. Noi abbiamo votato contro, proprio perché sostenevamo che gli oneri fossero eccessivi.
Voi avete votato a favore. Traetene poi le conseguenze.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Romeo. Masin prego, poi Nalin.
MASIN MATTEO · Consigliere Sinistra e FrazioniLeggi intervento
Grazie Presidente. Ripeto quello che dicevo prima.
Anch’io sarei favorevolissimo nel dilazionare il pagamento, soprattutto per le famiglie, perché le aziende quando hanno la possibilità pagano; le famiglie, se possono, pagano sicuramente e se dai la possibilità di pagare in più rate, sicuramente non sono i 50 centesimi che possono fare la differenza però, come diceva la collega Businaro, sono altre le cose che ci siamo posti come problema per indurci ad astenerci su questo emendamento, ed è il fatto che la gente fa fatica a capire anche il continuo cambiamento ogni anno delle modalità perché, ripeto, qualche anno fa erano già quattro, poi sono diventate tre; l’anno scorso tantissimi si sono sbagliati perché sono arrivate tre rate, di fatto era una che era la sommatoria delle altre due, e poi a fine anno sono arrivate altre due, cioè una che era divisa in due, una parte per lo Stato e una parte per il Comune.
Per cui la gente non ci capisce più niente.
Se fossimo in grado di avere una tempistica ogni anno simile, potremmo stabilire per tempo quante sono le rate, e io vorrei fossero quattro effettivamente, però solo il pensiero che anche quest’anno potessimo arrivare ad emettere delle fatture in acconto, che magari arrivano anche dopo scadenza, mettano in ulteriore difficoltà gli anziani soprattutto che fanno fatica a starci dietro, per poi andare a gravare ancora di più i costi a fine anno, no, su questo purtroppo faccio un passo indietro e mi astengo.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Masin. La parola a Nalin.
NALIN GIOVANNI · Consigliere SEL - IDVLeggi intervento
Grazie Presidente. Sono commosso a sentire che non accolgono l’emendamento nell’interesse dei cittadini perché non capiscono, hanno difficoltà , non si presentano, cioè è davvero commovente. Qualcuno ha detto, non mi ricordo se l’Assessore, che non dobbiamo prendere in giro i cittadini.
Ma infatti nessuno li vuole prendere in giro, almeno da questa parte sicuramente. Noi abbiamo dei problemi. Abbiamo gente che percepisce 600-700 euro al mese, non solo aziende che pagano comunque salati gli oneri per quanto riguarda il servizio sui rifiuti.
Poi abbiamo anche pensionati da 600-700 euro, ai quali spiegare che non è possibile fare quattro rate perché con tre va bene, con quattro vanno in confusione, mi pare un bell’azzardo concettuale, come quello dei costi dello 0,50 mi permetto di dire. (Voce incomprensibile dall’Aula)
NALIN GIOVANNI · Consigliere SEL - IDVLeggi intervento
Gioachin, non ho parlato quando ti sei sperpicato sulla questione dei costi. I costi sono lo 0,50 per ogni operazione. Non è zero certamente, ma l'interesse per i cittadini mi pare che vada nella direzione anche di un costo minimo che il Comune può sostenere, perché poi io capirei se uno mi dicesse coerentemente “preferirei che quel costo andasse a beneficio”.
Presenta un emendamento, dove l’equivalente di quelle risorse risparmiate sulla quarta rate decidiamo di darlo ai cittadini.
Facciamo un emendamento, perché allora nel caso in cui bocciaste, come immagino in qualche modo sarete orientati a fare, la proposta di diluizione, che poi mi permetto di dire non è nemmeno un problema di ordine percentuale, perché basta aggiustare eventualmente da tre a quattro in modo da garantire che nelle percentuali su quattro ci stiano gli stessi meccanismi quasi automatici, per cui Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 28 si saltano delle rate per godere dei benefici previsti attraverso gli sgravi, è solo una questione di spostamento.
Per cui insisto. Io condivido ovviamente avendolo sottoscritto l’emendamento. Mi pare che sa difficilmente sostenibile l'idea che da una parte ci sono costi, dall’altra ci sono difficoltà, dall’altra c'è un problema di liquidità.
Mi pare francamente difficile tenere assieme tutta la discussione per una rata in più. Sono convinto che sarebbe un beneficio per le imprese, per le imprese che devono pagare gli oneri intendo, e anche per i cittadini che sono sotto alcune fasce di reddito.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Consigliere Nalin. Ha chiesto il Consigliere Boreggio, prego.
BOREGGIO CLAUDIO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Grazie Presidente. Volevo solamente dire che a nome del PDL, alla luce di quanto esposto, sia per quanto riguarda il parere tecnico che il parere politico, per quanto riguarda l’emendamento noi siamo favorevoli alle tre rate per un semplice motivo. Siccome già i cittadini, non è tanto per dare un ulteriore aggravio, ma anche per quanto riguarda le imprese, da quello che mi risulta c'è già una rata dell’IVA trimestrale che scade il 16 agosto, l’ultima scade il 16 novembre.
Mettere in continuazione altri pagamenti, che potrebbero anche causare problematiche di accavallamenti di imposte, non penso che possa essere un’agevolazione per quanto riguarda la cittadinanza. Di conseguenza noi votiamo per le tre rate, quindi siamo contrari all’emendamento proposto.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Boreggio. Il Capogruppo del Gruppo Misto, Simone Bedendo, così ristabiliamo i ruoli. Prego Bedendo.
BEDENDO SIMONE · Consigliere Lega per RovigoLeggi intervento
Posso intervenire in dissenso della collega Businaro? A dire la verità a me politicamente non piace questa distinzione in cui sembra che ci sia chi lavora per i cittadini e chi vuole vessare e andare contro i cittadini. Io capisco l'intervento anche del Consigliere Nalin, però i pensionati di 600 euro al mese comunque rientrano nelle quote di detrazione e quant’altro di aiuti, perché sulla cifra di 15.000 euro lordi comunque mi sembra possano rientrare.
Resta il fatto che comunque si cerca tutti di poter fare il meglio possibile per la cittadinanza, ma in questa fase, arrivati a fine aprile praticamente ormai nella produzione delle rate e quant’altro, in questo Regolamento ci sono delle difficoltà nel produrre queste scadenze. Resta il fatto che nulla toglie secondo me per l’anno prossimo, se il Governo non decide di rimodulare per l’ennesima volta questo tipo di tariffa, allora si può pensare in quattro diverse rate e quindi si organizza diversamente il servizio.
Penso che quello che diceva prima il collega Gioachin che dia dei maggiori costi; non è un maggiore costo per il singolo utente che si trova a pagare, è il maggiore costo per chi va a gestire una quarta rata e quindi in qualche maniere aumentano gli oneri per produrre i singoli pagamenti, e per incamerarli e gestirli. Quindi è esclusivamente in questo senso.
Ovvio, io penso che la nostra maggioranza è a favore dei cittadini e, ove è possibile, è giusto andare a ricercare la possibilità di diluire il più possibile questi pagamenti. E’ un po’ difficile poterlo fare in questo momento nel calendario in cui siamo già, ripeto, ad aprile e si dovrebbero fare comunque delle rate, ma molto vicine una all’altra e comunque aumentano anche i costi nel produrre il numero di rate. Bocciamo in questo momento l’emendamento.
Ciò non esclude che l’anno prossimo con tempistiche diverse, rimanendo questo tipo di articolazione tariffaria di Regolamento, si può pensare alle quattro rate.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 29 Grazie Bedendo. Non ci sono altre richieste né dichiarazioni di voto. Prima di passare al voto si è dovuto assentare fra di noi dall’aula, mi ha mandato un messaggio, per mezzora il Consigliere Settini che tra l’altro era scrutatore.
Chiedo per questa mezzora, fino al rientro di Settini, se Boreggio lo sostituisce; poi Settini deve ritornare al suo lavoro. Allora con scrutatori Boreggio, Martinello e Businaro, mettiamo in votazione il punto numero 3 all’ordine del giorno così come originariamente presentato dal signor Sindaco e come in atti. Prima dobbiamo votare la proposta di emendamento presentata dal Consigliere Romeo e dal Consigliere Nalin.
Le dichiarazioni di voto si sono concluse. Favorevoli all’emendamento? 8 favorevoli.
Contrari? 16 contrari. Astenuti?
4 astenuti (Brusaferro, La Paglia, Masin e Businaro). L’emendamento non è stato approvato. Sulla proposta di delibera originaria, ovviamente non emendata, eventuali dichiarazioni di voto se ci sono.
Prego Ruzzante.
RUZZANTE FRANCO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Grazie Presidente. Sulla delibera principale per annunciare il voto di astensione da parte del gruppo del Partito Democratico, che ovviamente sarebbe stato favorevole ma, con la bocciatura di un emendamento che io, ripeto, credo potesse essere accolto anche da parte della maggioranza perché vedete, non solo per le famiglie le quali bene ha spiegato il Consigliere. (Voce incomprensibile dall’Aula) (Consigliere non identificato) La dichiarazione è sulla delibera, Sguotti.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
E’ la dichiarazione di voto sulla delibera generale. (Voce incomprensibile dall’Aula) (Consigliere non identificato) Sì, ma non sei tu che fai la dichiarazione di voto per un altro. Ascolti.
RUZZANTE FRANCO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Lo so che siamo ripetitivi, e a volte le ripetizione che non piacciono, danno fastidio. Le facciamo per questo. Allora io credo che, non solo per quanto riguarda le famiglie, che bene ha spiegato prima il Consigliere Nalin che condivido, ma anche per le imprese che avevamo più volte citato prima era importante a mio giudizio dilazionare il pagamento perché vede, Consigliere Boreggio, non è che perché ad agosto l’impresa deve pagare anche l’IVA, che se si trova anche la rata divisa della TARES si arrabbia.
Io credo che se ci fosse stata una maggiore attenzione, avremmo sicuramente votato a favore anche noi il Regolamento, e ovviamente i tempi più volte citati in questo Consiglio del ritardo, io ricordo che in questo Consiglio siamo in ritardo da circa un mese e mezzo perché avevate altre problematiche: invece di preoccuparvi delle problematiche della città, vi siete preoccupati di molto altro e non vado oltre. Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Ruzzante. Ci sono altre dichiarazioni di voto? Intanto è rientrato Settini, quindi ripristiniamo la terna originaria degli scrutatori: Settini, Martinello e Businaro.
Se non ci sono altre dichiarazioni di voto sulla delibera principale, mettiamo ai voti così come illustrata dal signor Sindaco non emendata. Favorevoli? 17 favorevoli.
Contrari? Nessuno. Astenuti?
13 astenuti (Brusaferro, Frigato, Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 30 Osti, Borgato, Nalin, Montagnolo, Borsetto, Ruzzante, Romeo, Chendi, Masin, Businaro e La Paglia). Erano entrati Settini e Frigato. Non c'è bisogno della votazione per l’immediata esecutività del punto 3.
E’ entrato in aula anche Roana che non ha partecipato al voto perché era in corso la votazione e quindi la ringrazio per non avere creato problemi, Consigliere Roana. Grazie. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 31
Determinazione agevolazioni sociali sulla tassa sui rifiuti (TARI ) per l’anno 2014
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Passiamo al Punto numero 4 all’ordine del giorno che ha ad oggetto “Determinazione agevolazioni sociali sulla tassa sui rifiuti (TARI ) per l’anno 2014”. Relaziona il signor Sindaco. Anticipo, quindi anche qui useremo la stessa metodologia di lavoro, che sono stati presentati due emendamenti, ma lo diremo poi al momento, e quindi presentazione del signor Sindaco, discussione generale, chiusura discussione generale e presentazione dei due emendamenti.
Prego signor Sindaco.
PIVA BRUNO · SindacoLeggi intervento
Abbiamo la proposta per la determinazione delle agevolazioni sociali sulla tassa dei rifiuti (TARI) per l’anno 2014. Questa proposta è passata in Commissione Organi Istituzionali con i voti favorevoli di Paron, Salvan e Boreggio, e i voti astenuti di Nale, Borsetto e Romeo. Con la precedente deliberazione è stato approvato il Regolamento comunale disciplina della nuova tassa dei rifiuti.
Adesso quindi passiamo alla proposta di delibera: a) di riconoscere per quanto indicato in premessa, sull’importo totale della nuova tassa dei rifiuti per l’anno a 2014, un contributo pari all’80% per le abitazioni occupate da soggetti nelle seguenti condizioni: • famiglie composte da pensionato, avente come reddito complessivo annuo ai fini Irpef un importo non superiore a euro 9.180 per l’anno 2013; • famiglia con due componenti ed eventuali minori, in cui il reddito complessivo annuo ai fini Irpef derivi esclusivamente da pensioni o da indennità di mobilità/disoccupazione, e non sia superiore a euro 15.300 per l’anno 2013 sempre; • famiglie mono genitoriali con figli minori o famiglie mono reddito con due o tre o più figli, come individuato dal settore servizi al persona con proprio provvedimento per l’anno 2014. b) di riconoscere sull’importo totale della nuova tassa sui rifiuti TARI per l’anno 2014 un contributo pari al 35% per le abitazioni occupate da: • famiglie composte da pensionato o persona inserita nelle liste di mobilità/disoccupazione, avente come reddito complessivo annuo ai fini Irpef un importo non superiore a euro 9.840 per l’anno 2013; • famiglie con due componenti ed eventuali minori, il cui reddito complessivo ai fini Irpef derivi esclusivamente da pensioni o da indennità di mobilità/disoccupazione e non sia superiore a euro 16.830 per l’anno 2013. c) di riconoscere sull’importo totale della nuova tassa sui rifiuti per l’anno 2014 un contributo pari al 35% per le abitazioni occupate da: • famiglie con presenza di portatore di handicap o famiglie nelle quali è presente un soggetto gravato da invalidità pari o superiore al 66%, il cui reddito annuo complessivo ai fini Irpef non sia superiore a tre volte il trattamento minimo Inps corrispondente a euro 19.320 per l’anno 2013. d) di riconoscere sull’importo totale della nuova tassa sui rifiuti per l’anno 2014 un contributo pari al 20% per le abitazioni occupate da: • famiglie con reddito complessivo annuo ai fini Irpef riferito all’anno 2013 pari o inferiori a euro 18.560; • da famiglie con quattro o cinque componenti e reddito complessivo annuo ai fini Irpef riferito all’anno 2013 pari o inferiori a euro 32.440; e) di riconoscere sull’importo totale della nuova tassa sui rifiuti TARI per l’anno 2014 un contributo pari al 35% per le abitazioni occupate: Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 32 • da famiglie con sei o più componenti e reddito complessivo annuo ai fini Irpef riferito all’anno 2013 pari o inferiori a euro 43.250. f) di stabilire che non concorre alla formazione del reddito di cui sopra quello derivante dall’abitazione stessa e dal garage di pertinenza; g) di disporre la detrazione dal reddito fissato quale limite quale limite di accesso alle predette agevolazioni, agli eventuali canoni di locazione per abitazione principale di residenza, come comprovato dall’esibizione del contratto regolarmente registrato; h) di approvare l’allegato modello di domanda, che è allegato naturalmente alla delibera; i) di dare atto che le modalità di erogazione delle agevolazioni in oggetto saranno concordate fra l'ufficio tributi e l’azienda AS2 S.r.l., affidataria dell’attività di supporto alla gestione della nuova TARI per l’anno 2014.
Queste sono le proposte che vengono fatte.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie signor Sindaco. Apriamo la discussione. L’ho già anticipato prima, sugli emendamenti ne parliamo dopo.
Ora parliamo se ci sono richieste di intervento ovviamente sul punto numero 4 così come presentato e illustrato dal signor Sindaco. Ci sono richieste di intervento o vogliamo concentrarci sugli emendamenti? E’ ovvio che io devo fare la richiesta.
Masin, prego.
MASIN MATTEO · Consigliere Sinistra e FrazioniLeggi intervento
A prescindere dal fatto che gli elementi sono anche importanti, li ho letti, posso anche condividere lo spirito con cui sono stati messi giù, mettiamola così.
Ci terrei però a fare la stessa considerazione che faccio sempre in Commissione: che quando si parla di agevolati, non si parla di quattro gatti, si parla di qualche migliaio di persone, per cui siamo in presenza di soggetti deboli, una buona parte sono anziani, se non sono anziani sono persone che hanno disabilità, e se no sono persona che si trovano in un momento particolare della loro vita, che potrebbero essere in mobilità, licenziati, cassa integrati.
Come accennavo prima, è da un po’ di anni che si cambiano sempre le modalità di pagamento, e questo anche per agevolare poi le agevolazioni. Si è parlato di quattro rate fino a due anni fa, tre rate, due rate più una. Questo però mette in difficoltà chi deve pagare.
L’anno scorso mi è capitato di assistere personalmente a delle scene che poi avevano anche un po’ del ridicolo perché, parlando in coda all’ufficio postale, uno dice all’altro “Ma quante rate hai pagato?”, “Questa è l’ultima”, “Ma come è l’ultima?”, “Ma se sono solo due”, “No, io ne ho pagate tre”. Aveva già pagato anche quella complessiva.
Ogni anno ci sono decine di persone che pagano per sbaglio una rata invece di un’altra; avevano l’agevolazione, non ne hanno tenuto conto; sono arrivate a casa le informative dell’ufficio tributi dove spiegano effettivamente quello che si dovrebbe fare e quello che non si dovrebbe fare però, quando si tratta di persone anziane, non sempre si coglie nel giusto.
Per cui io proporrei agli uffici di pensare seriamente a una soluzione che sgravasse una volta per tutte chi deve poi pagare cioè nel senso che, al di là che siano tre rate o quattro rate ogni anno di dilazione, chi deve avere l’agevolazione al 20, chi la deve avere all’80, chi al 35, sarebbe meglio che gli arrivasse a casa quello che deve pagare a prescindere, perché non è detto che poi sia in grado, specialmente l’anziano, di essere autosufficiente; poi fra l’altro qualcuno perde anche le rate, qualcuno per risparmiare l’euro della posta paga in un’unica soluzione per cui deve aspettare un numero tot imprecisato, fino all’anno scorso era un anno per avere indietro i suoi soldi.
Pensare che, visto che gli uffici devono lavorare lo stesso e quando arrivano i pacchi di richieste di agevolazione devono fare l’istruttoria, devono andare a verificare come è, si potrebbe ipotizzare che invece di spedire a casa e di perdere del tempo, perché il tempo viene impiegato per questo, la nota dove si spiega quello che deve essere pagato e quello che invece può essere gettato, si potrebbe fare un file e comunicare a chi farà la bollettazione che il singolo utente per quell’anno lì deve pagare l’80%, deve pagare il 20%, deve pagare il 35%.
Così a casa a quell’utente gli arriva o il bollettino barrato con quella che è la parte che gli viene riconosciuta come agevolazione, oppure gli arriva Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 33 proprio esclusivamente quello che deve pagare. Così evitiamo di perdere tempo e spendere soldi di comunicazione a casa, e poi di dover stare lì a fare mandati di pagamento per i rimborsi magari a distanza di qualche mese, se non peggio.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Masin per il contributo. Su questo le risponde subito la Dottoressa Govoni.
Dott.ssa GOVONI NICOLETTA · Responsabile Servizio TributiLeggi intervento
Il fatto è che comunque tutta la TARES o TARI va bollettata, perché deve coprire il costo del servizio e quindi deve essere emessa totalmente e copre la spesa. L’agevolazione è coperta con risorse extra TARI, con risorse del bilancio del Comune a sfondo sociale, e quindi tutti gli utenti devono ricevere la bolletta intera, con le rate tre e le scadenze stabilite; poi il Comune copre il mancato pagamento con le risorse che vengono stanziate.
Per cui il meccanismo che lei propone è di difficile attuazione, perché dovremmo dire ad AS2 di non inserire in bollettazione alcuni utenti parziali, quando in realtà tutto deve essere bollettato perché deve andare a coprire il costo e deve essere rendicontato in tal senso.
Il Comune copre questa agevolazione con risorse diverse che vengono iscritte a bilancio con un capitolo diverso, proprio perché la legge prevede che il Comune la copra non a carico della fiscalità generale ma con risorse proprie, e quindi occorre tenere distinto. Poi noi siamo sempre a disposizione, mandiamo lettere su lettere per spiegare che cosa fare.
E’ ovvio che in percentuale qualcuno sbaglia, però abbiamo già attivato dei rimborsi per quelli che hanno pasticciato l’ultima rata di conguaglio, le avevo anche detto che avevamo già liquidato, e continueremo a risolvere gli inconvenienti in quella maniera, ma non vedo alternative.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie. Ci sono altre richieste? (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
No, devo rispettare il regolamento. (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
No, non è un’interpellanza. (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Dopo c'è la dichiarazione di voto e spazio. Ci sono altre richieste di intervento sul punto? No.
Allora chiudiamo la discussione generale. Accennavo prima che sono stati presentati due emendamenti. Ovviamente li trattiamo uno alla volta, anche se come ratio sono simili.
Il primo emendamento è quello, tanto per capirci, dove cita “rimane invariato il reddito”, lo dico alla Consigliere Romeo, quello segnato con il numero 2. E’ stato presentato... (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
No, li presentiamo e trattiamo uno al volta. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 34 (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Noi l’abbiamo chiamato numero 2, è quello dove cita il reddito. (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Perfetto. Devo dire è stato primo firmatario il Consigliera Romeo, poi il Consigliere Nalin. Ha firmato anche il Consigliere Monica Nale a nome di tutta la maggioranza, sia come rappresentante di maggioranza in Commissione, come in Consiglio Comunale.
Su questo ovviamente, siccome ci sarà qualcuno che dice “Io non faccio parte della maggioranza” e poi dissentirà, lascio la libertà su questo ovviamente poi di esprimere il proprio parere. Però questa è la firma, e così anticipo che su questo, come anche sull’altro emendamento, abbiamo il parere tecnico favorevole, contabile favorevole e politico, così evitiamo e guadagniamo tempo, come mi ha suggerito il signor Sindaco, favorevole. Quindi lascio la parola a lei.
Quindi la parola al Consigliere Romeo.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Grazie signor Presidente. Io credo che questa sia una dimostrazione di come quando si cerca di tutelare le fasce più deboli e ci sia la volontà, nonostante non ci siano certezze, la volontà politica può bastare a superare quelle che possono essere delle incertezze e credo che esempi come questi dovremmo cercare di moltiplicarli in questi mesi.
Io devo dire che questo emendamento, la firma della Consigliera Nale è arrivata dopo, però lo abbiamo per correttezza condiviso immediatamente in Prima Commissione nel senso che entrambe, vuoi per deformazione professionale, vuoi perché viviamo a contatto con famiglie, cittadini ed imprese, capiamo che le difficoltà di questi tempi impongono alla politica di dare risposte concrete con i fatti a situazioni che sono mutate.
Le situazioni che sono mutate sono quelle soprattutto di chi si trova in mobilità e in stato di disoccupazione e ha familiari a carico, che non sono soltanto minori, ma possono essere anche persone, visto che siamo in un momento in cui la disoccupazione giovanile è ai massimi termini, figli che hanno ovviamente più di 18 anni, e di conseguenza ci sembrava che fosse opportuno da parte della politica di occuparsi anche di queste fasce di reddito, anche perché sono molto ben definite.
Io prima sentivo qualcuno che si preoccupava. Credo che non bisogna preoccuparsi quando si fanno scelte di questa natura. Si parla di due componenti ed eventuali familiari a carico, il cui reddito complessivo annuo è di 15.300 euro, quindi è molto basso e sono situazioni contenute, ma sono situazioni che pesano enormemente nella vita familiare, non solo economica ma anche sociale di un nucleo familiare.
Quindi per queste ragioni abbiamo presentato questo emendamento, l’abbiamo presentato, prima ripeto l’abbiamo condiviso immediatamente con la Consigliera Nale, e devo dire che mi fa piacere che poi anche in Consiglio Comunale quello che era stato un pensiero che avevamo espresso, una volontà di proporre questo emendamento, alla fine sia andato a buon fine.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Consigliere Romeo. Mi sembra che il primo che si è iscritto a parlare è il Consigliere Masin su questo primo emendamento. Prego.
Dopo non so se aveva chiesto il Consigliere Nale. Prego Masin.
MASIN MATTEO · Consigliere Sinistra e FrazioniLeggi intervento
Una richiesta solo ai proponenti più che un intervento: perché non pensare per analogia di mettere la stessa situazione anche al punto a? In fin dei conti, se ci sono due componenti con dei familiari a Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 35 carico e sono soggetti deboli, dovrebbe essere altrettanto debole un soggetto pensionato con un familiare a carico.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
C’è bisogno che Masin riprecisi, Nale? Scusi Consigliere Nale, c'è bisogno che riprecisi Masin? (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Prego Masin.
MASIN MATTEO · Consigliere Sinistra e FrazioniLeggi intervento
Ho semplicemente detto che se si vuole allargare l’agevolazione per il punto b), dove c'è la casistica dei due componenti a familiari a carico, per analogia dovrebbe essere fatta anche nel punto a) dove c'è un pensionato e mettere con eventuali familiari a carico, per analogia.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Consigliere Nale vuole intervenire? Così chiarisce. (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Come vuole. Intanto che sta valutando il Consigliere Nale, se c'è qualcun altro che su questo emendamento vuole intervenire? Magari se c'è una richiesta... (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Consigliere Nale, se vuole fare al microfono la richiesta di chiarimento per tutta l’Aula, così le risponde la Dottoressa Govoni.
Di fronte all’intervento di Masin, che è vero che si rivolgeva ai proponenti dell’emendamento, ma si rivolge a tutto il Consiglio Comunale, è giusto che su un’interpretazione, perché lei ha fatto riferimento alla lettere a) se non erro, quella al nucleo composto da pensionato, credo che sia giusto e utile per noi che la Dottoressa Govoni ci dia l'interpretazione autentica di come è nata questa norma. Quindi do la parola alla Dottoressa Govoni, prego.
Dott.ssa GOVONI NICOLETTA · Responsabile Servizio TributiLeggi intervento
Si intende la famiglia composta da un solo componente, originariamente pensionato minimo; poi è stato aggiornato il limite di reddito, e negli ultimi anni è stata inserita anche la possibilità che sia un solo componente inserito nelle liste di mobilità o di disoccupazione. La stessa cosa si ripete alla lettera d), dove si intende la famiglia composta da una sola persona, o pensionato o persona in lista di mobilità o disoccupazione, con un reddito leggermente superiore, per cui la riduzione anziché dell’80 è del 35.
Ma in questo caso la tariffa è calibrata su una sola persona.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Abbiamo capito che la sua proposta sarebbe quella di inserire altre... (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 36 Scusi, chiedo scusa. Avete bisogno di due minuti di sospensione in aula? Me la formalizzi Masin, cortesemente.
Romeo prego.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
A me fa piacere che Masin abbia cambiato idea perché in Commissione lui non era molto favorevole a questi emendamenti, quindi colgo favorevolmente il fatto che adesso abbia addirittura cambiato idea su questa cosa, quando ovviamente in Commissione non era così. Dopodiché io francamente non capisco la richiesta, cioè io tecnicamente non riesco a capire la richiesta. Se vuole magari ci prendiamo un po’ di tempo, perché io non capisco la richiesta. (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Io credo che, invece di fare un dibattito a due o a tre...
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Magari posso chiedere delucidazioni un attimo.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Le soluzioni sono due: o lei, visto che ha illustrato l’emendamento ma deve ancora intervenire, può intervenire, se pone una serie di quesiti, facciamo così che è la cosa più semplice: ponga una serie di quesiti alla Dottoressa Cittadin e alla Dottoressa Govoni. Se questi soddisfano sia lei che gli altri Consiglieri, in particolare Masin, bene. Se no chiedete cinque minuti di sospensione per chiarirvi e dopo riprendiamo.
Quindi io direi di darle la parola, Consigliere Romeo. Va bene? (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Questo è il suo intervento, si gioca il jolly, è il suo intervento. La parola al Consigliere Romeo.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Quello che volevo dire è semplicemente... Però non si capisce niente. Scusa però.
Se vuoi intervieni, perché in Commissione, Matteo, non ne volevi neanche sentire parlare. Hai cambiato idea? Prendi il microfono e poni i tuoi quesiti, poni i tuoi emendamenti, perché non puoi ogni volta cambiare opinione perché adesso hai visto che è condiviso.
Ti devi assumere delle responsabilità. Vuoi fare un emendamento? Fallo.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Non facciamo un dialogo personale. (Voce incomprensibile dall’Aula)
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Ma non è finita la discussione, sto discutendo io, scusami. (Voce incomprensibile dall’Aula)
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Potevi farlo prima allora. Perché non l’hai fatto? Chi è che te l’ha impedito?
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 37 (Voce incomprensibile dall’Aula)
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Perché non me l’hai chiesto in Commissione?
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Masin, può ritornare al suo posto?
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Perché non me lo hai chiesto in Commissione quando ne abbiamo parlato, Masin? Comunque Dottoressa Cittadin, quello che volevo capire, fermo restando che secondo me l’emendamento che avevamo proposto era un emendamento che andava nella direzione appunto di ricercare e di dare risposta a quelle che sono situazioni odierne di oggettiva difficoltà e che sono variate per la crisi economica in quest’ultimo anno.
Non volevamo, come appunto sosteneva il Consigliere Masin in Commissione, gravare senza avere poi le risorse alle spalle di ulteriori costi l'Amministrazione. Su questo era l’unico punto sul quale ci trovavamo d’accordo, Consigliere Masin.
Però, visto che sono cambiate le condizione economiche, visto che in stato di mobilità e di disoccupazione ci sono sempre più soggetti, sempre più cittadini, e la disoccupazione giovanile è ai massimi livelli, abbiamo detto bene, cerchiamo di andare nella direzione di trovare delle soluzioni a questo tipo di problema. Io francamente chiedo a voi tecnicamente che cosa ha chiesto Masin, perché non ho capito.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Vediamo se la Dottoressa Govoni ci aiuta. Prego Dottoressa.
Dott.ssa GOVONI NICOLETTA · Responsabile Servizio TributiLeggi intervento
A me sembra di aver capito che il Consigliere Masin chiede di inserire la medesima formula degli eventuali familiari a carico anche nelle categorie a) e d), dove storicamente si parla di un pensionato mono componente o di un disoccupato mono componente. E quindi secondo me non so, rispetto a quello che abbiamo appena condiviso, non capisco l’utilità.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Bene, mi ha dato la risposta. (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Questa è la risposta della Dottoressa Govoni. C’è qualcun altro che vuole intervenire? Prego però i Consiglieri di prendere posto nel loro posto, se no non riusciamo, soprattutto la segreteria poi al momento di voto non riesce a riscontrare le presenze.
C’è qualcun altro che chiede di intervenire? No. Quindi chiudiamo la discussione sull’emendamento.
Invito di nuovo i Consiglieri a prendere posto nei loro posti, anche perché c'è un andare e vieni in aula che fa venire il mal di testa a ognuno, quindi sfido chi deve verificare le presenze. Se ci mettiamo un attimo calmini. Abbiamo chiuso la discussione sul primo emendamento.
Ci sono dichiarazioni di voto su questo emendamento? No. Abbiamo di nuovo i tre scrutatori in aula, quindi chi è favorevole al primo emendamento illustrato dalla consigliere Romeo?
Unanimità. Facciamo la contro prova. Contrari?
Nessuno. Astenuti? Nessuno.
E’ entrato Roana ma non ha partecipato alla votazione . Se gli scrutatori verificano, così danno un aiuto al nostro collaboratore. Eravamo in 29?
Businaro, conferma anche lei? Martinello? Eravamo Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 38 in 29?
Adesso siamo in 30 in aula con Roana. Consegno al signore Tumeo l’originale dell’emendamento approvato. Passiamo all’illustrazione del secondo emendamento, sempre prima firma Nadia Romeo, seconda firma Giovanni Nalin e Monica Nale per la maggioranza.
Ripeto quello che ho detto per il primo emendamento: parere tecnico favorevole, contabile favorevole e politico favorevole. La parola per l’illustrazione al Consigliere Romeo.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Grazie Presidente. Il criterio è sempre lo stesso di prima: siamo al punto 2, e quindi il contributo passa al 35% perché con i due componenti si alza il reddito complessivo annuo della famiglia. Prima parlavamo di 15.300, adesso parliamo di 16.830.
In questo caso anche qui per analogia abbiamo messo con due componente e invece “ed eventuali minori”, “ed eventuali familiari a carico”.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Consigliere Romeo. Ci sono richieste di intervento? No.
Ci sono dichiarazioni di voto? No. Allora mettiamo in votazione.
Consigliere Guarnieri, siamo amici da tanti anni, mi dispiace richiamare. Richiamo lei per richiamare il pubblico.
GUARNIERI ALDO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Brusaferro anche.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
No no, lasciamo stare Brusaferro, si prenda le sue responsabilità. Anche se sono degli amici, portate pazienza. (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Voleva fare la dichiarazione di voto? (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
La discussione l’avevo già chiusa sul secondo emendamento. (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Se vuole fare la dichiarazione di voto, faccia la dichiarazione di voto. (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Non ho capito niente. (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
E’ vero, è vero. Infatti l’avevo interpellata due o tre volte in discussione generale se voleva dare un contributo. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 39 (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
E’ vero. (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
No no, anche perché prima giustamente era stata proprio lei che mi aveva richiamato su questa regola e quindi bisogna rispettarla. Chiuse le dichiarazioni di voto sul secondo emendamento, mettiamo in votazione il secondo emendamento al punto numero 4 dell’ordine del giorno. Favorevoli?
30 favorevoli. Facciamo la contro prova. Contrari?
Nessuno. Astenuti? Nessuno.
Ritorniamo al provvedimento generale così come emendato. Dichiarazioni di voto? Nessuno.
Allora metto in votazione il punto numero 4 all’ordine del giorno così come emendato. Favorevoli? 30 favorevoli.
Facciamo la contro prova. Contrari? Nessuno.
Astenuti? Nessuno. Su questo punto viene chiesta l’immediata esecutività.
Favorevoli? 30 favorevoli. Contro prova.
Contrari? Nessuno. Astenuti?
Nessuno. Il punto numero 4 viene approvato con immediata esecutività. Ringrazio i colleghi.
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 40
Approvazione Regolamento Comunale per l’applicazione dell’imposta municipale propria (IMU)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Passiamo al punto numero 5 all’ordine del giorno “Approvazione Regolamento comunale per l’applicazione dell’imposta municipale propria (IMU)”. La parola sempre al signor Sindaco per l’illustrazione.
PIVA BRUNO · SindacoLeggi intervento
Grazie Presidente. Anche questa è la proposta per l’approvazione del Regolamento comunale per l’applicazione dell’imposta municipale propria IMU. Anche questa è passata nella Commissione Settore Organi Istituzionali, con parere favorevole di Salvan, Nale, Paron e Bedendo, astenuti Borsetto e Romeo.
Cerchiamo di essere concreti. Si propone di deliberare, per quanto indicato in premessa, il Regolamento comunale per l’applicazione dell’imposta municipale propria IMU, come dal testo allegato alla presente deliberazione composta di 20 articoli, di cui costituisce parte integrante e sostanziale; di dare atto che il predetto Regolamento ha effetto dal 1° gennaio 2014.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Scusate, il signor Sindaco sta illustrando il punto numero 5 all’ordine del giorno. Se stiamo seduti in silenzio, invitando l’andare e vieni che mi sembra la porta là una porta girevole di un albergo. Chi è in aula stia seduto e in silenzio.
Grazie.
PIVA BRUNO · SindacoLeggi intervento
Signor Presidente, se lei ritiene opportuno io leggo anche i singoli capitoli, ma credo che siano tutti in disponibilità dei Consiglieri.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al signor Sindaco, poi daremo spazio e anticipo che su questo punto all’ordine del giorno è stato presentato un emendamento, poi dirò i pareri. Chi chiede di intervenire? Ha chiesto il collega Montagnolo, il Vice Presidente.
Prego, a Lei la parola Montagnolo.
MONTAGNOLO ANGELO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Ho chiesto di intervenire perché nel resoconto che ha fatto il Sindaco sul comportamento avuto in Commissione ha citato le risultanze della Prima Commissione. Tengo solo a precisare che la seduta è stata congiunta Prima e Quinta, e quindi c'è da riportare anche il referto della Quinta Commissione. Prego signor Sindaco.
PIVA BRUNO · SindacoLeggi intervento
Chiedo scusa ma non risultava dagli atti che io ho. Stiamo facendo una verifica.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Chiedo scusa, lo dico io perché non è certo un errore del signor Sindaco perché nella copia che aveva, quindi ringrazio il Vice Presidente, aveva scritto in effetti i favorevoli Salvan, Nale, Paron e Bedendo; però Bedendo aveva delegato Paron e ha scritto Bedendo, quindi c'è stato un errore di trascrizione da parte dei nostri uffici al posto di Boreggio. Quindi l’esatta lettura dei pareri favorevoli sono: Salvan, Nale, Paron e Boreggio; astenuti Borsetto e Romeo per quanto riguarda la Prima Commissione.
Quindi ringrazio il Vice Presidente per l'osservazione, così resta agli atti l’esatta dizione. Chiedo sempre un attimo di pazienza al collega Montagnolo. Romeo, c'è bisogno di una sospensione?
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 41
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Chiedo, perché vedo un confabulare, una serie di rendez-vous in aula, perché altrimenti il collega Montagnolo non riesce ad intervenire. Facciamo un tentativo. Diamo la parola al collega Montagnolo.
MONTAGNOLO ANGELO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Purtroppo credo Presidente che non ci siamo ancora lo non ho capito io. Con la precisazione che intendevo fare, ossia nell’esposizione del signor Sindaco e con la replica maggiormente precisa da parte sua, si è riportato le risultanze del referto della Prima Commissione. Non vorrei sbagliare o fare confusione da parte mia, però contestualmente era convocata anche la Quinta Commissione ed era questa che faceva appello.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Sì sì, su questo per integrare do la parola al signor Sindaco.
MONTAGNOLO ANGELO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Era perché rimanga a verbale.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Il foglio era praticamente attaccato. Do la parola per integrare al signor Sindaco.
PIVA BRUNO · SindacoLeggi intervento
La ringrazio perché mi dà modo di integrare. C’è il parere della Commissione Prima che l’ho già letto, e della Quinta Commissione con parere favorevole dei Consiglieri Salvan e Patrese, e astenuti Businaro, Montagnolo, Brusaferro e Romeo. A integrazione di quello che ho detto precedentemente.
La ringrazio.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie. Vice Presidente vuole continuare l'intervento? Penso di sì.
Fatte queste precisazioni, più che continuare inizia l'intervento.
MONTAGNOLO ANGELO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Precisato questo, che era doveroso almeno per chi partecipava ai lavori, dove emerge che vi è stata anche un’astensione da parte di alcuni componenti, fra cui il cui il sottoscritto in qualità di Commissario della Quinta Commissione, dettata essenzialmente per la non compresa, almeno da parte mia, convocazione d’urgenza del provvedimento, ossia un 24 ore di anticipo a una delibera che dovrebbe essere stata posizionata anche più avanti con il tempo, ad arrivare alla vigilia o contestualmente - non sarebbe avvenuto nulla di straordinario - a quelle proposte propedeutiche al bilancio preventivo del 2014.
Almeno io non ho capito la ragione di questa immediata celerità, di essere arrivati ad avere dato un maggior tempo ai componenti, ai Commissari, di avere esaminato con più respiro la proposta di delibera.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Prima di far parlare il Consigliere Romeo, credo sia giusto, perché serve per tutti, che il Segretario Generale dia una risposta su questo. Prego Segretario Generale.
Dott.ssa TARGA MICHELA · Segretaria GeneraleLeggi intervento
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 42 Avevo già avuto modo di dare spiegazione personalmente al Consigliere, però la ripeto. (Voce incomprensibile dall’Aula)
Dott.ssa TARGA MICHELA · Segretaria GeneraleLeggi intervento
Magari dico che cosa è accaduto tecnicamente. Ci sono stati dei problemi tecnici nel programma protocollo dati. (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Sta motivando la richiesta d’urgenza che lei ha sollevato come questione.
Dott.ssa TARGA MICHELA · Segretaria GeneraleLeggi intervento
Gli uffici competenti, l'ufficio tributi aveva redatto la proposta di delibera in tempo e la proposta di delibera era stata trattata in Giunta con congruo anticipo nella giornata del giovedì. Il venerdì, se il Presidente del Consiglio avesse avuto modo di visionare gli esiti della Giunta, non sarebbe stato necessario ricorrere all’urgenza. E’ successo che ha visionato con ritardo perché il programma protocollo e dati ha avuto dei problemi tecnici a causa della modifica dei nominativi di tre Assessori.
Conseguentemente, anziché visionarlo venerdì, anziché avere l’esito del pronunciamento della Giunta nella giornata di venerdì, l'ha avuto il martedì successivo. Ecco che sono mancati i tempi tecnici per la convocazione ordinaria, e abbiamo dovuto procedere con la convocazione d’urgenza. Ci scusiamo, ma proprio il ritardo è dipeso proprio da un problema tecnico.
Non so se è sufficiente il chiarimento. La dichiarazione d’urgenza l’avevo redatta a mio pugno, il Sindaco l’aveva firmata; per una svista mi sono dimenticata di apporre la mia firma, però era scrittura mia personale e quindi chiaramente condivisa.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie anche al Segretario Generale. Consigliere Romeo, prego.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Grazie Presidente.
Solo per affermare e dire che ritiro l’emendamento che ho proposto alla delibera perché, parlando con gli uffici, questo era un emendamento che avevamo presentato anche lo scorso anno, però mentre lo scorso anno c'era discrezionalità da parte dell’Amministrazione di operare una scelta in questo senso, da dicembre la normativa è stata modificata, dicembre-gennaio, insomma con le ultime modifiche che ha subito la normativa, il parametro che ha messo, che troviamo nel Regolamento è quello stabilito per legge, e quindi ovviamente ritiro l’emendamento.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Quindi lo mettiamo agli atti e comunque l’emendamento viene ritirato secondo la dichiarazione a verbale del Consigliere Romeo. Ci sono altre richieste? Questo è l’accordo, diciamo il 57, con dichiarazione a verbale della Consigliere Romeo, l’emendamento viene ritirato.
Altre richiese di intervento sulla discussione generale del punto numero 5? Non mi pare. Allora chiudiamo la discussione generale.
Dichiarazioni di voto sul punto numero 5 all’ordine del giorno? Non ci sono. Quindi mettiamo in votazione il punto numero 5 all’ordine del giorno, ovviamente come vi ho appena detto, senza nessun emendamento.
Favorevoli? 17 favorevoli. Contrari?
Nessuno. Astenuti? 12 astenuti (Borsetto, Frigato, Armida Osti, Borgato, Nalin, Montagnolo, Ruzzante, Romeo, Chendi, Masin, Businaro, La Paglia).
Su questo punto non è necessaria, essendo un Regolamento, l’immediata esecutività. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 43
Approvazione Ordine del Giorno “Attenzione e ripristino risorse a favore della fragilità idraulica del Polesine” proposto dal Consorzio di Bonifica Adige Po
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
L’ultima delibera, che non avevamo esaminato nell’ultimo Consiglio Comunale perché era mancato il numero legale, quindi non l’avevamo nemmeno iniziata la discussione, avevo solo nominato l’oggetto e stavo per dare la parola all’Assessore Bimbatti, ha come oggetto “Approvazione ordine del giorno “Attenzione e ripristino risorse a favore della fragilità idraulica del Polesine” proposto dal Consorzio di Bonifica Adige Po”.
La consideriamo una delibera perché è stata fatta propria dalla Giunta, e quindi è la Giunta che la propone, e in questo caso l’Assessore all’ambiente Andrea Bimbatti. A lui la parola, prego Assessore. Visto che abbiamo finito questa fase contabile-tributaria, ringrazio per la presenza e il contributo la Dottoressa Cittadin e la Dottoressa Govoni, con il sospetto che ci vedremo presto in aula.
Grazie e buona serata. Scusi Assessore, a lei la parola.
BIMBATTI ANDREA · AssessoreLeggi intervento
Grazie Presidente. Si tratta di un ordine del giorno proposto dal Consorzio di Bonifica Adige Po, che abbiamo ritenuto di adottare come Giunta e che so che anche altri Consigli Comunali in queste settimane hanno già adottato. E’ un ordine del giorno che ovviamente viene diretto al Presidente della Regione Veneto Luca Zaia e al Presidente del Consiglio Regionale del Veneto.
Come sapete fortunatamente in questi anni il Polesine e anche la nostra città tutto sommato sono stati fortunati rispetto agli eventi meteorologici che hanno creato delle situazioni di grave danno e di disagio alle popolazioni del Veneto.
Nonostante questo credo dobbiamo farci come a parte attiva come Comune capoluogo e, come ho detto pocanzi, hanno già fatto anche tanti altri Comuni del Polesine, affinché vengano ripristinate le risorse a favore dei Consorzi di Bonifica perché vengano mantenuti puliti non solo i canali, ma si facciano tutte quelle opere che sono necessarie alla pulizia di fossi piuttosto che di canali già esistenti. Credo sia sufficientemente breve per darvene lettura.
L’ordine del giorno è stato approvato dalla Giunta e successivamente transitato in Terza Commissione con esito favorevole all’unanimità. L’ordine del giorno che, come vi dicevo sarà trasmesso al Presidente della Regione Veneto, all’Assessore regionale all’ambiente, al Presidente del Consiglio Regionale del Veneto.
Premesso che i Consorzi di Bonifica del Polesine hanno il compito di gestire un consistente reticolo di canali ed impianti, al fine di provvedere allo scolo delle acque meteoriche, in un territorio in cui la sicurezza delle persone e lo sviluppo dell’economia possono essere garantiti con un grande e costante impegno per mantenere in perfetta efficienza le opere idrauliche di regimazione delle acque.
Ricordato che il Polesine è stato un territorio pesantemente interessato dallo sfruttamento di giacimenti metaniferi dal 1938 al 1964, in cui l’emungimento di acque metanifere ha innescato un’accelerazione dell’abbassamento del suolo di decine di volte superiore ai livelli normali.
Evidenziato Che i maggiori valori di subsidenza, da 30 a 60 volte quelli normali, furono riscontrati nel periodo di massima attività estrattiva tra il 1956 ed il 1960 e che agli inizi degli anni sessanta l’abbassamento aveva raggiunto punte di 2 metri ed oltre, con una velocità stimabile in 10-25 cm per anno.
Preso atto che l’affondamento del Polesine e del Delta Padano ha causato un grave dissesto idraulico del territorio che ebbe ed ancora oggi ha pesanti effetti sulla bonifica e ripercussioni sull’economia e la Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 44 vita sociale dell’area e che i danni maggiori provocati da questa subsidenza artificiale furono quelli subiti dalle opere idrauliche e di bonifica.
Avuto presente che si rese indispensabile il ripristino delle arginature dei collettori di bonifica, la costruzione di nuovi impianti idrovori e l’adeguamento di quelli vecchi alle nuove prevalenze ed in generale il riordino e l’adeguamento di tutta la rete scolante e che questo di fatto ha creato un onere perenne a carico del territorio polesano quale è il conseguente ed esorbitante costo per energia elettrica che i Consorzi devono sostenere ogni anno ponendolo a carico degli abitanti del comprensorio.
Fatto presente che senza tale spesa il territorio sarebbe costantemente e certamente in pericolo. Evidenziato che le spese energetiche, anche per i continui aumenti del costo del chilowattora, hanno ormai raggiunto valori insostenibili e che solo negli ultimi tre anni il costo del chilowattora è aumentato del 25%. Preso atto che i Consorzi di Bonifica sono impegnatissimi nel mantenere nella massima efficienza gli impianti ed a reperire sul mercato l’energia al costo più basso.
Richiamato il fatto che questi costi energetici molto alti, dovuti ad un contributo importante che questi territori hanno fornito al Paese nel periodo post bellico per rilanciare l’economia e lo sviluppo, ma che ha lasciato questo territorio in una situazione di grave dissesto, non possono più ricadere perennemente solo sui cittadini che oggi vi abitano, riversandoli su imprese e famiglie e comunque sottraendo risorse da impegnare per lo sviluppo dell’economia.
Preso atto altresì che sono stati tagliati dalla Regione Veneto dal 2010 in poi il 90% degli stanziamenti a favore dei Consorzi di Bonifica per gli interventi sul territorio, e del 50% circa il contributo per la gestione delle opere, compromettendo la capacità operativa per tali Enti di garantire la sicurezza idraulica del territorio, di collaborare con le altre Istituzioni locali e dare risposte concrete ai cittadini Si chiede alla Regione Veneto di adottare con la massima urgenza le seguenti iniziative: 1) Ripristino dei fondi destinati agli intereventi connessi al fenomeno della subsidenza di cui al comma 15 dell’articolo 17 della Legge 11 marzo 1988, che fino al 2010 venivano erogati dalla Regione Veneto per i Consorzi del Polesine fino all’importo annuo di 3.500.000 di Euro; 2) Adeguamento del fondo di cui all’articolo 32 della L.R.
12/2009, con cui la Regione concorre nelle spese sostenute dai Consorzi di Bonifica per la gestione e la manutenzione delle opere pubbliche di bonifica e irrigazione. Tale contribuzione a partire dal 2010 è stata di fatto dimezzata ed in valore assoluto corrisponde a minori contributi per i Consorzi polesani di oltre 1.250.000 Euro all’anno; 3) L’attivazione di un contributo specifico per contenere i costi dell’energia elettrica che costituisco oggi circa un terzo di tutta le spesa dei Consorzi.
Si ricorda che con legge 25 luglio 1957 lo Stato si fece carico delle spese di esercizio delle idrovore a partire dal novembre 1958 fino al 31 dicembre 1977. Questo è il testo per il quale si chiede l’approvazione.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Assessore. Ci sono richieste di intervento? La Paglia, prego.
LA PAGLIA VITTORIO · Consigliere Movimento 5 StelleLeggi intervento
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 45 Grazie signor Presidente. Trovo questo testo assolutamente importante per il nostro territorio perché, grazie ai Consorzi, noi siamo rimasti sopra all’acqua, altre Province e città vicino a noi sono state sottacqua negli anni scorsi.
Quello che però vorrei indicare è che questa Provincia si attivi affinché eventuali ricerche legate a trivellazioni o a cose simili, che vanno comunque a compromettere la solidità del suolo polesano, vengano contrastate strenuamente da questa Amministrazione. Per quanto riguarda il discorso dei consumi elettrici dei Consorzi, questo è un fattore pesantissimo.
Io adesso mi permetto di lanciare l'idea di chiedere alla Regione se è possibile aiutare i Consorzi non solo dal punto di vista economico per la bolletta, ma anche con strumenti tipo fonti di energia rinnovabile da poter aiutare i Consorzi stessi almeno per una parte consistente quelli che sono i consumi. Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere La Paglia. Do la parola al Consigliere Montagnolo.
MONTAGNOLO ANGELO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Credo che sia da condividere la proposta di questo ordine del giorno promosso dal nostro Consorzio Adige Po.
Sarebbe da capire anche, perché questo non si evince dalla lettura della proposta, le ragioni e le motivazioni per cui dal 2010 ad oggi vi è stato un taglio drastico delle risorse economiche, che ammontano addirittura al 90% degli stanziamenti previsti nei precedenti anni, e del 50% dei contributi per l’ordinaria manutenzione delle opere, proprio in un momento quando oramai con cadenza stagionale i piovaschi che superano la media mettono in crisi oramai tutto il territorio del Veneto, in modo particolare anche quando nel passato non era toccato la fascia meridionale, fatto salvo la Provincia di Rovigo che è quella che tiene maggiormente sotto questo profilo, fortunatamente.
Evidentemente per gli investimenti che nei decenni scorsi sono stati fatti sul territorio. C’è questa lacuna e questo aspetto che non si riesce a capire dal documento le motivazioni per cui la Regione Veneto ha ritenuto opportuno di fare questi tagli drastici, mettendo poi di conseguenza in crisi dei momenti particolari stagionali quando la quantità di pioggia supera leggermente la media stagionale. Questo non è comprensibile.
Bene facciamo di richiamare la Regione a questa attenzione. Maggiormente ha validità poi signor Sindaco se fosse accompagnata questa proposta da un assenso da parte di tutto il territorio per lo meno provinciale. Credo che il Consorzio abbia provveduto da Melara sino a Porto Tolle di provvedere di diramarlo e senz’altro non può mancare anche la nostra attenzione su questa volontà.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Montagnolo. Ci sono altre richieste di intervento? No.
L’Assessore voleva integrare? (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Sul coinvolgimento degli altri Comuni l’ha detto in premessa l’Assessore. Boreggio prego.
BOREGGIO CLAUDIO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Volevo solo fare una precisazione. Concordo con quanto detto anche dai colleghi per quanto riguarda il ripristino dei fondi da parte della Regione, l’adeguamento al fondo, eccetera. In attivazione del contributo, oltre che il terzo punto che aveva enunciato l’Assessore, per quanto riguarda le spese dei Consorzi per le spese di esercizio delle idrovore, non delle idrovie.
Volevo solamente puntualizzare questo e comunque sia personalmente, che parlo anche a nome del gruppo, siamo concordi sul discorso del ripristino dei fondi. Quindi voto favorevole, grazie. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 46
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Boreggio. Ci sono altre richieste? Ongaro prego.
ONGARO RENZO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Ma non è una dichiarazione di voto questa.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Siamo ancora in discussione generale.
ONGARO RENZO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Volevo chiedere all’Assessore una cosa, se ne è al corrente.
Questa azione che stiamo facendo nei confronti della Regione, e che è ovviamente e giustamente mirata per salvaguardare il nostro territorio polesano, si affianca visto gli eventi che ci sono stati e che hanno coinvolto gran parte della Regione in altre Province che in questi ultimi anni sono andate alla ribalta ahimè per questo tipo di fattori climatici, come Vicenza e Padova, si affianca questa nostra azione a quella di queste Province, in particolare per avere più effetto, per avere più impatto nei confronti della Regione stessa affinché mostri sensibilità per questo? (Voci incomprensibili dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Scusate, se torniamo ai nostri posti. Grazie.
ONGARO RENZO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Giusto per concludere, ma mi pare di aver capito che sia stato compreso il senso del mio intervento, perché risulti efficace, facendo unione con queste Province, probabilmente la sensibilità della Regione viene ancora più evidenziata e quindi può veramente tradursi in qualcosa di concreto anche nei nostri confronti. Volevo sapere se l’Assessore può dirmi qualcosa in merito.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Ongaro. C'è qualcun altro così fa sintesi l’Assessore? No.
Conclusa la discussione generale, la parola all’Assessore che così raccoglie gli interventi dell’assemblea.
BIMBATTI ANDREA · AssessoreLeggi intervento
Noi abbiamo recepito questo ordine del giorno perché, come ho detto, l’abbiamo condiviso perché se è vero che in questi ultimi anni siamo stati fortunati come territorio, in realtà forse abbiamo pagato un prezzo molto alto storicamente. E’ un’iniziativa del Consorzio Adige Po, quindi polesano.
Nel testo dell’approvazione noi potremmo unire un documento della Giunta o comunque dell’Amministrazione, nel quale sollecitiamo il Consorzio a condividere magari con gli altri Consorzi del Veneto, qualora non l’abbiano già fatto, questo stesso testo in modo che la Regione sia effettivamente in qualche modo maggiormente coinvolta. Può essere anche che il Consorzio l’abbia già fatto, però accolgo positivamente l’invito.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Assessore. Eventuali dichiarazioni di voto? Prego Nalin.
NALIN GIOVANNI · Consigliere SEL - IDVLeggi intervento
Grazie Presidente. Io mi asterrò per una ragione di sostanza. (Voci incomprensibili dall’Aula) Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 47
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Scusi Nalin.
NALIN GIOVANNI · Consigliere SEL - IDVLeggi intervento
Eh, ma se non sono politiche sociali Ongaro si sente poco coinvolto, c'è poco da fare, Presidente. (Voce incomprensibile dall’Aula)
NALIN GIOVANNI · Consigliere SEL - IDVLeggi intervento
E’ come Masin d’altra parte. (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Scuse penso accettate. Riprenda pure.
NALIN GIOVANNI · Consigliere SEL - IDVLeggi intervento
Se non sono politiche sociali, non hanno la linfa.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Prego Nalin.
NALIN GIOVANNI · Consigliere SEL - IDVLeggi intervento
Io mi asterrò perché, su una partita che pure considero parimenti all’Assessore molto importante come la salvaguardia del territorio, avrei preferito che anziché noi fare i passacarte di un Ente, che è stato spesso anche messo in discussione anche dai nostri cittadini che non è che non riconoscano a questo Ente risorse, e avrei preferito poter avere un incontro con i rappresentanti del Consorzio promosso dall’Amministrazione o stimolato dall’Assessore, nel quale si fosse in qualche modo esplicitate quelle che sono le funzioni, le situazioni strategiche, perché la salvaguardia del territorio è un’attività complessa, non è solo un problema di fondi.
E’ anche un problema operativo di sistema.
Siccome, ripeto, a me non piace molto assumere le posizioni altrui senza avere la possibilità di confrontarmi, per questa ragione e non tanto perché non consideri utile agire sui temi che sono stati posti all’attenzione con tutta questa proposta, io mi asterrò perché non ritengo di poter da una parte attribuire delle responsabilità alla Regione su una materia per la quale io non ho avuto modo di approfondire la cosa; né tanto meno di pensare che questo Consorzio sia inutile, tagliando le risorse e quindi anche poco in condizione di operare, ripeto tenendo conto che tutto si tiene anche con risorse che vengono direttamente dai cittadini, e non poche.
Quindi prima di stabilire che vanno date ulteriori risorse, mi piacerebbe capire per fare che cosa.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Nalin. Ci sono altre dichiarazioni? Consigliere Romeo.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Noi voteremo a favore di questa delibera perché riteniamo che una delle priorità fondamentali sicuramente sia la difesa del suolo. Quindi da questo punto di vista, se le risorse sono carenti, sicuramente non possiamo non trovarci d'accordo per lo meno nel sensibilizzare la Regione a questo tipo di situazione.
Però devo anche dire, un po’ mi riallaccio a quanto diceva il Consigliere Nalin, che voto a favore perché adesso c'è il Consorzio, ma ritengo invece utile che la discussione che sta avvenendo a livello nazionale, ovvero quella di rivedere alcuni Enti dell’apparato e la macchina amministrativa, e che va nella direzione di eliminare i Consorzi di Bonifica per accorparli o alle Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 48 Province o alle Regioni, ancora non si è capito dove, secondo me quella sia una strada da perseguire perché oggettivamente, in un momento di spending review, quelli sono soldi dei cittadini, quando invece possono essere ottimizzati in altri ambiti, spendendo magari delle risorse che già ci sono.
Quindi il voto è favorevole esclusivamente perché ancora non c'è una scelta di natura diversa, anche se ritengo che la scelta migliore sia quella poi di andare verso un accorpamento anche di questi istituti.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Consigliere Romeo. C’è qualche altro? Non mi sembra.
Quindi allora mettiamo in votazione il punto numero 6 all’ordine del giorno. Favorevoli? Chiedo agli scrutatori di contare quanti siamo perché c'è un astenuto dichiarato.
Favorevoli? 28 favorevoli. Contrari?
Nessuno. Astenuti? 1 astenuto (Nalin).
Il punto numero 6 è stato approvato. Viene chiesta l’immediata esecutività. Metto in votazione l’immediata esecutività. (Consigliere non identificato) Dell’ordine del giorno?
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Sì, per inviarlo subito. (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Ma è sottoforma di delibera. Scusate, il Segretario Generale mi chiede questa perché, ripeto, non è una mozione, non è un ordine del giorno, ma è caratterizzata dal punto di vista formale come delibera. Favorevoli?
28 favorevoli. Contrari? Nessuno.
Astenuti? 1 astenuto (Nalin ). Grazie.
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 49
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Sguotti ha chiesto la parola, prego.
SGUOTTI GIACOMO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
La ringrazio Presidente. Volevo fare una dichiarazione.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Prego Sguotti, lei ne ha la facoltà.
SGUOTTI GIACOMO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
A richiesta non solo della maggioranza ma anche degli amici che abbiamo qui di fronte... (Voce incomprensibile dall’Aula)
SGUOTTI GIACOMO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Di alcuni di voi. Comunque io chiedevo la chiusura dei lavori, Presidente.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
C’è una richiesta formale da parte del Consigliere Sguotti di chiusura dei lavori. Ovviamente io devo chiedere se la cosa è condivisa, se ci sono dei pareri contrari. Montagnolo interviene?
Prego, a lei la parola.
MONTAGNOLO ANGELO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Tanto per non smentire quel che dico in Conferenza dei Capigruppo, quando ho detto che sono sempre disposto a mettere la mano a tutti gli impegni che ci si assume per evadere le mozioni e gli ordini del giorno, e vengo tacciato di fare il preveggente. (Voce incomprensibile dall’Aula)
MONTAGNOLO ANGELO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
No, oramai è assodato, perché ci sono mozioni e ordini del giorno che risalgono ancora allo scorso anno, ancora allo scorso anno, e con questo atteggiamento di lavorare nel Consiglio massimo tre o quattro ore, impedisce poi la mancata volontà di portare a termine l’agenda. Il ché vuol dire, è ovvio e naturale per fatti che avvengono nella vita locale e nazionale, che gli ordini del giorno sono destinati settimanalmente, perché era una prerogativa dei Consiglieri, di aumentare.
In questo modo vedo con difficoltà di azzerarli. Se questo è l’atteggiamento, tanto vale fare una seduta ad hoc per licenziarli. Metto alla sua riflessione e pongo alla sua attenzione questa situazione da parte nostra, almeno del gruppo, visto che si è premunito di dire il Consigliere Sguotti che vi è un assenso anche da parte di qualcuno di noi.
Tengo a precisare non del Gruppo del Partito Democratico.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Io ringrazio il Vice Presidente Montagnolo... (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Volevo solo prendere, dopo le lascio la parola eventualmente, però nel momento in cui avevo anticipato nella seconda comunicazione, la prima era del signor Sindaco, la seconda comunicazione in cui non ci sarebbe stato il 29 e il 30 la presentazione del consuntivo, presumibilmente con i tempi, da quello che ho capito, si andrà per il consuntivo al 15 maggio, e ho detto “Convocherò apposita Conferenza dei Capigruppo”.
Il suo intervento mi dà lo spunto per convocare in tempi Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 50 brevi una conferenza dei Capigruppo, questo è un impegno che mi prendo, per programmare nei tempi in cui, visto che non ci sono delibere, ma in cui la Conferenza mi suggerirà - questo è un impegno che mi prendo, dopo è chiaro che la Conferenza dei Capigruppo è sovrana - una seduta in cui mettiamo solo le mozioni, zero delibere.
Questa è la proposta che farò in Conferenza dei Capigruppo, quindi faccio mio mia l’indicazione del Vice Presidente. E adesso lascio intervenire il Consigliere Sguotti, prego Consigliere.
SGUOTTI GIACOMO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Sono del tutto favorevole anch'io a questa proposta, Presidente. Voglio anche dire che delle volte in Conferenza Capigruppo abbiamo proposto di fare il Consiglio Comunale dal mattino, e tante volte abbiamo sempre trovato, non c'era la disponibilità anche da parte loro. Addirittura delle volte la proposta è di iniziare il Consiglio Comunale alle ore 1, per cui... (Voce incomprensibile dall’Aula)
SGUOTTI GIACOMO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Me lo sarò sognato, Montagnolo. Per cui, ripeto, se si iniziava il Consiglio Comunale di mattina, probabilmente avremmo licenziato anche queste ulteriori proposte che c'erano da fare adesso.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Prego Nalin.
NALIN GIOVANNI · Consigliere SEL - IDVLeggi intervento
Voglio precisare perché rimanga agli atti che io non ho mai fatto in Conferenza dei Capigruppo proposte alle quale si è richiamato un attimo fa il Capogruppo Sguotti. Mai, di nessun tipo. Non ho mai proposto la notte, la mattina... (Voce incomprensibile dall’Aula)
NALIN GIOVANNI · Consigliere SEL - IDVLeggi intervento
Non ho mai fatto queste proposte, non no ho mai fatto queste proposte. (Voce incomprensibile dall’Aula)
NALIN GIOVANNI · Consigliere SEL - IDVLeggi intervento
Ma tu no, ma tu non puoi parlare della Conferenza dei Capigruppo come una cosa indistinta. Io non ho mai fatto proposte di questo genere. Questo volevo dire. (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Non personalizziamo. C’è una proposta. Fermo restando l’impegno che ho preso cogliendo l’indicazione del Consigliere Montagnolo di vederci a brevissimo in Conferenza dei Capigruppo, c'è la proposta formale del Consigliere Sguotti di chiudere qui.
Io devo capire se la proposta è condivisa o se devo metterla ai voti, con l’impegno che ho preso di cogliere la proposta del Vice Presidente Montagnolo.
MONTAGNOLO ANGELO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Se mi permette, Presidente, con questo impegno che lei si assume, mi sottraggo a questa volontà che avevo espresso nel mio intervento in dissenso del Consigliere Sguotti, ma che sia ben chiaro, perché quando diceva che da questa parte uscivano tutte le proposte, probabilmente le più oscene e Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 51 guardava il sottoscritto, di sabato, di domenica, di notte, di giorno, per me tutti i giorni si può fare il Consiglio Comunale.
L’impedimento non è da parte mia, Presidente. Lei lo sa.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Su questo confermo.
MONTAGNOLO ANGELO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Pianto anche le tende qua io.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Su questo confermo la disponibilità totale del Vice Presidente Montagnolo. Visto che abbiamo avuto anche la disponibilità, penso non solo personale di Sguotti, ma anche come Capogruppo e a nome della maggioranza di recepire la proposta di Montagnolo, possiamo ritenere la sua proposta condivisa da tutti? (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Sì, con questo recepimento della proposta di Montagnolo. Quindi ripeto, la proposta di Sguotti integrata dall’indicazione di fare a breve un Consiglio Comunale solo con le mozioni... (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Quello lo decide la Conferenza dei Capigruppo. Possiamo ritenerla condivisa da tutti? (Consigliere non identificato) Sì.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Bene. Ore 19.29 con la votazione avvenuta del sesto punto all’ordine del giorno il Consiglio Comunale si conclude. Ci aggiorneremo appunto in Conferenza dei Capigruppo quanto prima per la prossima seduta.
Grazie a tutti e alle 19.29:44 la seduta è conclusa. Buona serata.
Interventi non associati con certezza a un punto
7 interventi. Lente Civica non forza un collegamento quando l’identità canonica del punto non è disponibile.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Buon pomeriggio. Martedì 15 Aprile, ore 15.31. Do la parola al Segretario per l’appello.
Dott.ssa TARGA MICHELA · Segretaria GeneraleLeggi intervento
Buongiorno a tutti.
Avezzù Paolo, presente; Bedendo Simone, assente; Bellinello Renzo, presente; Boreggio Claudio, assente; Borgato Andrea, assente; Borsetto Ottavio, assente giustificato; Brusaferro Michele, presente; Businaro Barbara, assente; Chendi Nello, assente; Contiero Antonello, assente giustificato; Frigato Federico, assente; Gioachin Flavio, presente; Guarnieri Aldo, assente; La Paglia Vittorio, assente; Martinello Michele, presente; Masin Matteo, presente; Menon Silvia, assente giustificata; Montagnolo Angelo, presente; Nale Monica Umberta, assente; Nalin Giovanni, assente; Ongaro Renzo, assente; Osti Armido, assente; Paron Claudio, presente; Patrese Vani, presente; Piva Bruno, presente; Roana Walter, assente; Romeo Nadia, assente; Ruzzante Franco, assente; Salvan Rinaldo, presente;
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Entra Bedendo.
Dott.ssa TARGA MICHELA · Segretaria GeneraleLeggi intervento
Registriamo la presenza di Bedendo dalle ore 15.34; Scaramozzino Giuseppe, assente; Settini Nicola, assente; Sguotti Giacomo, assente e Zanforlini Alessandro, presente.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Allora 11 presenti, non c’è il numero legale. Come di consueto tra 10 minuti procederò con il secondo appello alle ore 15.46. Adesso sono l5.36, quindi il secondo appello alle ore 15.46.
La Seduta viene sospesa.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Allora 15.47, sono passati i 10 minuti, chiedendo ai Consiglieri di prendere posto, passo la parola al Segretario per l’appello.
Dott.ssa TARGA MICHELA · Segretaria GeneraleLeggi intervento
15.04.2014, ore 15.48.
Avezzù Paolo, presente; Bedendo Simone, presente; Bellinello Renzo, presente; Boreggio Claudio, presente; Borgato Andrea, presente; Borsetto Ottavio, assente giustificato; Brusaferro Michele, presente; Businaro Barbara, presente; Chendi Nello, assente; Contiero Antonello, presente; Frigato Federico, presente; Gioachin Flavio, presente; Guarnieri Aldo, presente; La Paglia Vittorio, presente; Martinello Michele, presente; Masin Matteo, presente; Menon Silvia, assente giustificata; Montagnolo Angelo, presente; Nale Monica Umberta, presente; Nalin Giovanni, presente; Ongaro Renzo, presente; Osti Armido, presente; Paron Claudio, presente; Patrese Vani, presente; Piva Bruno, presente; Roana Walter, presente; Romeo Nadia, presente; Ruzzante Franco, presente; Salvan Rinaldo, presente; Scaramozzino Giuseppe, presente; Settini Nicola, presente; Sguotti Giacomo, presente e Zanforlini Alessandro, presente.
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 4