Consiglio Comunale · Seduta

13 settembre 2018

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AVEZZÙ PAOLO
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INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”78 interventi
AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Iniziamo subito con il primo punto “Interrogazioni e Interpellanze”. 19.09. Massimo un’ora da adesso, sapete, quattro minuti a disposizione.

Si è già prenotato Moretto, Menon, Ruggero, Andrea Borgato, Borella, Masin, Vernelli, Benetti. Ho il sospetto che dopo abbiamo un po’ di votazioni, finché siamo ancora freschi individuiamo subito gli scrutatori. Se ci sono volontari...

Volontari, sennò li scelgo io. Non l’ho mai fatto. Devo sempre chiedere se ci sono delle disponibilità.

Ringrazio il nostro veterano, consigliere capogruppo Patrese. Seguiamo l’esempio di Patrese. Al centro e anche dall’altra ala?

Allora, Borgato Renato e poi ringrazio - per questione di genere - il consigliere Furlanetto... Giorgia Businaro, chiedo scusa. Chiedo scusa, quando si fanno le cose di corsa...

Allora, il primo intervento Moretto.

MORETTO MATTIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Grazie, Presidente. Buonasera a tutti. Due questioni.

La prima la rivolgo all’assessore Borile. Circa qualche settimana fa, più di qualche settimana fa, è scaduto il secondo mandato del Commissario Straordinario all’Iras ed è stato nominato un nuovo Commissario, quindi esautorando completamente quella che è la prerogativa del Sindaco di nominare cinque componenti in CdA.

Ma, tralasciando questa, che è una scelta puramente politica, sono a chiedere - visto che comunque le due volte che la Dottoressa è venuta in sede di Consiglio Comunale ha avuto la grande abilità di parlare per delle ore, senza mai dire nulla di concreto, perché nulla di concreto aveva fatto - volevo chiedere, visto che non ci è pervenuta alcuna carta, se era possibile avere una relazione di quanto in questi due anni ha compiuto, quello che realmente è stato fatto, in maniera concreta.

A meno che Lei non abbia già qualcosa sottomano e che Lei possa già darmi qualche risposta, ma sarebbe cosa buona e giusta che, magari, visto che comunque mi pare che sia anche un suo dovere, la dottoressa Stella ci possa fornire una documentazione dettagliata di quello che è lo stato dell’arte quando è arrivata e come l’ha lasciata, in maniera tale da capire se realmente i due anni di commissariamento siano stati proficui.

Questo è il primo quesito, e quindi spero che si faccia portavoce con chi dovere per farci avere qualcosa nel più breve tempo possibile. La seconda questione - anche se non è qui presente - sarebbe rivolta all’assessore Sguotti, ma rivolgo al Presidente, che poi, magari, trasmetterà appunto all’Assessore. Qualche settimana fa Rovigo è balzata agli onori della cronaca per la questione del Prefestival...

No, no, all’assessore Sguotti, che però non c’è, e quindi il Presidente, magari, trasmetterà a chi di competenza. Appunto, nell’intenzione dell’Assessore, a quanto pare, si sarebbero dovuti realizzare all’interno di un locale che sta per nascere. Nulla contro chi sta facendo nascere questo locale, perché comunque investire a Rovigo in maniera importante è sempre merito di plauso da parte mia, però la questione è un’altra.

La questione non è tanto politica, ma quanto di opportunità e di etica; infatti, stando a quello che è emerso - tant’è che il Sindaco, appena l’ha saputo, ha smentito e ha bloccato tutto quanto, e forse questa cosa qua ci può dare ragione anche - l’evento si sarebbe dovuto realizzare, appunto, nel locale del padre. Per carità, nulla di che, però riteniamo... ci sentiamo in dovere di avere delle spiegazioni.

Perché è stata presa una decisione del genere, fortunatamente stoppata sul nascere dal Sindaco, che ha compiuto, finalmente, un’ottima azione? Si è trattato, come il Sindaco ha definito, di un’ingenuità, o, meglio, di una decisione consapevole? Se si è effettivamente trattato di ingenuità, l’assessore Sguotti, nel compiere questa azione, si ritiene di essere all’altezza di ricoprire il ruolo di Assessore?

Perché, per carità, a Rovigo non c’è una cosa che venga realizzata al 100 per cento, in maniera ottimale, c’è sempre qualcosa che non va. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018 Quindi chiediamo, appunto, al Presidente del Consiglio, che possa farsi portavoce con chi di competenza per avere le risposte a queste domande. Poi, comunque, abbiamo preparato un testo che depositeremo, in maniera tale che resti qualcosa anche di scritto e di ufficiale.

Grazie.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Perfetto. Ringrazio il collega Moretto. Ad entrambe le questioni, per quanto riguarda quella posta all’assessore Borile, e comunque che coinvolge, giustamente, anche il Sindaco, ci sarà la risposta scritta; così pure trasmetteremo tramite il nostro ufficio all’assessore Sguotti la sua richiesta.

Vado nell’ordine. Menon, consigliere Menon, prego.

MENON SILVIA · Consigliere Lista Civica Silvia Menon SindacoLeggi intervento

Grazie, Presidente. Buonasera a tutti. La mia domanda è sul tema, diciamo così, forse più importante e più caldo di questi giorni, e cioè la discussione che investe tutto il paese sul Bando Periferie, che, purtroppo, per un ricorso fatto dalla Regione Veneto e per una serie di motivi, è stato sospeso.

Ho preso atto anche della mozione presentata da alcuni Consiglieri comunali, che adesso stanno parlando.

A questo proposito, io volevo sapere perché c’è una sorta di silenzio totale dell’Amministrazione, visto che tanto si aveva a cuore il progetto dell’ex Maddalena, perché in tutte le dichiarazioni che avvengono in questi giorni riportate da giornali, da testate nazionali, si parla di progetti eseguivi da votare entro il 15 settembre, si parla di scrematura che verrà fatta in base agli stati avanzamento lavori; in ogni caso, non ho ancora sentito quali sono le notizie vere, lo stato dell’arte percepito dal Comune di Rovigo.

Ho letto, tra l’altro, che c’è stata una riunione l’altro giorno a Roma. Il Sindaco era presente alla riunione? Che cosa è risultato da questa riunione?

Chi è stato inviato a questa riunione per rappresentarci? Quali sono le notizie che l’Anci o i presenti alla riunione sono riusciti a... diciamo, portano a casa? Che cosa ne sarà di noi che, purtroppo, entro il 15 settembre di sicuro il progetto esecutivo non ce l’abbiamo?

Se ci sono notizie ulteriori rispetto a quello che, appunto, si legge sulla stampa nazionale. So bene che sembra una beffa, perché molto spesso in politica si dice: “Quando il Comune è allineato alla Regione, è allineato al Governo, per il Comune ci sarà di tutto, strade d’oro”. Purtroppo, invece, è successo l’esatto contrario.

Gentiloni aveva dato un regalo a tutti, bello grande, e invece, per qualche motivo di ordine superiore, il tutto è stato interrotto. A questo punto, il Governo, con cui il Comune e la Regione sono allineati, ha sospeso questo grande Finanziamento Periferie, al quale tutti abbiamo riconosciuto sicuramente l’importanza politica nella rivalutazione di zone degradate.

Per questo motivo la mia interrogazione al signor Sindaco è proprio di illustrarmi cos’è emerso nelle riunioni di cui abbiamo appreso dalle testate nazionali. Grazie.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Menon. Do la parola al signor Sindaco.

BERGAMIN MASSIMO · SindacoLeggi intervento

Grazie, Presidente. Buonasera a tutti. Darei lettura del comunicato stampa che ho divulgato qualche ora fa.

“Sul Bando Maddalena stiamo lavorando senza sosta. Alla luce delle notizie emerse nella serata di martedì, ieri mattina, al termine del saluto, appuntamento annuale con l’inizio dell’anno scolastico, ho convocato subito nel mio ufficio i dirigenti e i tecnici per fare il punto e valutare quali attività porre in essere per affrontare al meglio la situazione. Seguo al minuto le notizie, sul merito Milleproroghe, tenendomi in contatto con l’Anci e con i colleghi Sindaci.

Questa mattina, in data odierna appunto, il R.U.P. del Comune di Rovigo ha scritto al Gruppo di Monitoraggio, che, ricordiamo, è stato rinnovato nella sua composizione, interezza, di recente, chiedendo, quindi, un incontro a breve a Roma. Il 19 settembre, Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018 sempre a Roma, sono stato invitato dall’Anci nazionale a partecipare al Comitato Direttivo allargato ai Sindaci dei Comuni capoluogo di Provincia.

All’ordine del giorno, tra gli altri punti, c’è proprio l’esito sull’approvazione del Milleproroghe”. Questo è il comunicato, era giusto darne lettura anche in quest’aula. È stato divulgato poche ore fa.

Oggi manca anche, per motivi personali, l’ufficio stampa, e la mia portavoce lo sta inoltrando a tutti i Consiglieri a tutti gli indirizzi. Il tema sta nel coordinamento tenutosi anche presso il Direttivo regionale dell’Anci, adesso non ricordo la data, potrà essere... INTERVENTO: Venerdì scorso.

BERGAMIN MASSIMO · SindacoLeggi intervento

Venerdì scorso, quindi una settimana fa, a cui ho partecipato e in cui con la presidente Paganello ci siamo coordinati. Era già emersa in quell’incontro regionale la volontà di chiedere un incontro a un rappresentante di Governo. In quel momento è stata chiesta la disponibilità, ma non perché...

Come dire? Se riguarda centodieci Comuni, di cui novantasei città capoluogo ed aree metropolitane, non è che ci possiamo presentare ai rappresentanti di Governo in novantasei. Come accade spesso, ci sono dei delegati, delle persone che rappresentano i Comuni.

Queste persone delegate non vanno ad esporre i temi di ogni singolo Comune, di ogni singolo bando, di ogni singola situazione; si affronta il percorso, tra l’altro, considerando che il primo interlocutore del Governo è chi rappresenta i Comuni. È come quando chiedono un incontro al Sindaco le associazioni di categoria, poi il Sindaco dà precedenza a chi ha una rappresentatività, riconosciuta anche dalla legge. Poi non è detto che parli anche con gli altri, però... quindi anche chi rappresenta i lavoratori.

C’è un modus operandi che riguarda la rappresentatività. Non vuol dire che gli altri non vengono rappresentati o non ci si mobilità in altre direzioni, cioè, nella stessa direzione, con gli stessi temi, entrando nel merito dei singoli bandi, però questo dipende anche dagli atti formali che il Governo adotterà, e l’Amministrazione comunale si esprime per atti, e quindi noi non è che possiamo promuovere degli atti senza sapere cosa succederà.

Non è assolutamente una questione politica o partitica, che dir si voglia, è squisitamente una situazione sotto il profilo amministrativo e istituzionale, sicuramente. Non c’è nessuno che sta facendo la caccia alle streghe o, men che meno, strumentalizzando la cosa. Io mi sto muovendo, ripeto, in funzione anche di quello che sta accadendo nelle sedi del Governo centrale e, quindi, anche di chi in questo momento sta lavorando in quella direzione.

Non c’è nessuno che è stato escluso, men che meno non verranno approfonditi i temi per quanto riguarda il Comune di Rovigo e, quindi, il bando di riqualificazione non solo dell’ex Maddalena... che ricordo a tutti essere chiuso, abbandonato a se stesso, e quindi essere - in gergo - un buco nero, una zona degradata.

Magari qualcuno di voi, che ha qualche anno più di me, però io, ripeto, come l’ho detto il giorno del Consiglio comunale straordinario ai primi di agosto, sono entrato là dentro perché ho salutato per l’ultima volta la mamma di mio papà, adesso non ricordo la data, ma credo che è oltre venticinque anni che è chiuso. Non se ne è mai parlato qui, e ci sono state Amministrazioni di Centrodestra, di Centrosinistra, con te le sfumature possibili e immaginabili.

Questa Amministrazione ha avuto il coraggio, ci ha messo la faccia, gira tutt’ora, promuove il dibattito e stimola anche tutte le parti coinvolte, di affrontare quel tema. Il Sindaco non si è mai tirato indietro rispetto alle azioni, anche condivise con le Forze dell’Ordine, con la Polizia Locale, per tenere monitorata l’area, cosa che non ha mai fatto nessuno prima di me, come tutte le aree critiche della città.

Non ho mai occupato, facendo un’occupazione di proprietà privata, o violazione di domicilio, lo farò ancora. Sono stato il Sindaco che ha firmato le ordinanze per intervenire rispetto alle bonifiche delle aree, tante aree, cose che, magari, non erano state fatte prima e non erano state stimolate anche, magari, da altre situazioni; ma non mi interessa, perché io non guardo indietro, sono sempre proiettato in avanti.

Quindi questa è l’Amministrazione, con la sua Maggioranza, che ha affrontato le criticità riconducibili non solo all’ex Maddalena, ma a tutto il comparto, compreso il parco giochi dove Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018 qualcuno, invece, non è che ha steso una rete, ma è come se avesse costruito un muro, che ha diviso il parco giochi non in due parti, ma un terzo fruibile e due terzi chiuso, dove le nostre famiglie e i nostri bambini non possono accedere.

Riguarda, quell’area, ripeto, anche un reticolato stradale con servizi e sotto-servizi di quasi un terzo della superficie della città di Rovigo. Quindi, non c’è nessuno che sta dormendo o si è annichilito rispetto a situazioni di Governo o di altre cose. L’ho detto sempre, nessuno è mai stato fermo e zitto.

Io le dichiarazioni le ho fatte subito. Se volete che ve le ripeta ogni giorno, ve le ripeto ogni giorno, faccio “copia e incolla” e le aggiorno rispetto anche agli eventi che non dipendono direttamente da questa Amministrazione, men che meno dalle altre Amministrazioni tutte delle città capoluogo, ma riguardano altri soggetti. Quindi, ripeto, io sto dalla parte della mia città.

Non faccio la guerra contro nessuno, non l’ho mai fatta. Dopodiché i temi politici prendono altre strade, che in questo momento, rispetto a questo tema, che questa Amministrazione, con il sindaco Massimo Bergamin, ha avuto il coraggio di affrontare perché prima non è mai stato fatto, ed è lì da quasi trent’anni chiuso e abbandonato a se stesso. Questo è il tema, il resto... prego, voglio dire, io non limito nessuno rispetto ai dibattiti e ai confronti, ognuno può dire quello che vuole, ma questa è la realtà.

Dopodiché noi, io produco atti, con la mia Giunta, con il mio Consiglio e con chi ci sta. Il resto, correre dietro alle dichiarazioni, alle polemiche e alle contro-polemiche non mi riguarda. So che l’Anci ha promosso anche un altro incontro, non solo quello del 19, ma la Commissione... sì, Finanza Pubblica Locale, prima, è il 24 quella.

Quindi questo è il tema, non è che... C’è anche un’impasse dovuta alla incostituzionalità di una parte del finanziamento che riguarda 800 milioni di euro, situazione a cui questo Governo si è attivato e sta ponendo rimedio; però ci sono delle tempistiche che voi conoscete molto bene, almeno i cosiddetti - come si dice - addetti ai lavori.

Però quello che deve sapere la città io l’ho sempre detto e l’ho anche scritto nei comunicati, e oggi pomeriggio l’ultimo che vi ho letto, di cui ho dato lettura politico fa, è stato divulgato, e quindi non è che ci siano segreti o chissà quali altre situazioni nascoste.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, signor Sindaco. Per esprimere il gradimento o meno sulla risposta, Menon, prego.

MENON SILVIA · Consigliere Lista Civica Silvia Menon SindacoLeggi intervento

Grazie, Presidente. Trovo veramente paradossale che, se la questione viene risolta, venga risolta dal carrozzone dell’Anci, da cui tre anni fa dovevamo uscire in tutta fretta. In ogni caso, quando si tratta di una situazione contingente, di estrema urgenza - stiamo parlando del Milleproroghe - dopo l’incontro che c’è stato... e mi dispiace avere tirato fuori qualcosa di inconscio, non mi riferivo certo alla rappresentanza.

Ho sentito una sua divagazione su chi era presente e chi no. Capisco che debbano essere ridotte le persone a partecipare, ma, in ogni caso, finito l’incontro con il Primo Ministro Conte, una e-mail, un’informazione a tutti i Comuni soci poteva anche essere data, non certo un incontro al 19 settembre, visto che alcune notizie mi dicono che il progetto esecutivo deve essere fatto entro il 15 settembre; quindi mi sembra che ci siano dei margini ben ristretti per agire. Seconda cosa.

Siamo di fronte ad un vero e proprio problema politico e non amministrativo. Questa è la politica pura, perché quelle risorse che sono state sospese verranno, probabilmente, destinate a qualcos’altro, che politicamente è ritenuto più importante, che sia il reddito di sussistenza. Quindi è estremamente politica e minimamente ha una parte amministrativa.

BERGAMIN MASSIMO · SindacoLeggi intervento

Allora devo replicare al comizio. Se facciamo i comizi...

MENON SILVIA · Consigliere Lista Civica Silvia Menon SindacoLeggi intervento

Qui non si devono produrre atti, non si devono neanche produrre... Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018 (Intervento fuori microfono)

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Non interrompiamo, però Lei esprime il gradimento o meno. Non può essere un controintervento. Grazie.

MENON SILVIA · Consigliere Lista Civica Silvia Menon SindacoLeggi intervento

Io volevo semplicemente dire che non devono essere prodotti degli atti... (Intervento fuori microfono)

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Richiamo anche il signor Sindaco di non interrompere. Grazie.

MENON SILVIA · Consigliere Lista Civica Silvia Menon SindacoLeggi intervento

Non deve essere l’atto la cosa da produrre, ma una politica che poi in un atto viene formalizzata. Non produciamo atti, non produciamo solo video, non... (Interventi fuori microfono)

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Però, Menon, è giusto che non venga interrotta, però è la terza volta che le dico esprima il gradimento o meno, non può essere in controintervento.

MENON SILVIA · Consigliere Lista Civica Silvia Menon SindacoLeggi intervento

Ripeto, è un tema politico.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
MENON SILVIA · Consigliere Lista Civica Silvia Menon SindacoLeggi intervento

Gradimento non ne posso dare a niente, purtroppo. Tant’è tema politico che parte del Consiglio ha presentato una mozione in tal senso...

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
MENON SILVIA · Consigliere Lista Civica Silvia Menon SindacoLeggi intervento

...proprio per quanto politico è il tema. Grazie.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Quello sarà l’ambito della discussione. Grazie. Ruggero, prego Vicepresidente.

RUGGERO RICCARDO · Consigliere Lega NordLeggi intervento

Grazie, Presidente. Buonasera a tutti. Ho alcune interrogazioni comunque brevi per l’assessore Saccardin, che riguardano, ad esempio, a marzo era stato presentato il Regolamento sulle pavimentazioni, che però fu ritirato.

Vorrei intanto sapere quando torneremo in Consiglio per approvarlo, perché erano delle norme molto importanti, come quella... per fortuna attualmente le aziende stanno comunque riasfaltando l’intera strada, però Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018 se c’è una norma che lo prescrive è meglio, perché non si sa mai che poi arrivi un’azienda meno seria a fare dei lavori, e non succeda più di nuovo questa cosa.

Sempre ricollegandomi a questo, è noto che il Comune ha già firmato una convenzione con Infratel per la banda larga in tutta la città, tramite Open Fiber, e noi dovremmo essere in fase 1, però a Rovigo non è ancora iniziato nulla. Quindi, se possiamo contattare Open Fiber e Infratel per chiedere che inizino i lavori al più presto.

Questa cosa fa di pari passo con il Regolamento, poiché - faccio un esempio della città in cui studio - a Ferrara hanno iniziato questa estate e, richiudendo le buche, hanno già rifatto quasi 2 chilometri di strada, e quindi può essere molto positivo anche per la nostra infrastruttura viaria, oltre che tecnologica. Ultima cosa, è un po’ più semplice, ma può essere un’idea carina. Abbiamo un obelisco con un leone di San Marco, che però è poco visibile durante la sera, oltre ad essere un po’ scurito dalle smog.

Chiederei che venisse sicuramente pulito, ma anche proporrei che venissero installati due o tre faretti in cima agli immobili lì vicino per illuminarlo, in modo tale che sia una bella attrazione per la nostra città, essendo un simbolo importante del nostro territorio. Grazie.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie al vicepresidente Ruggero. Prego, assessore Saccardin.

SACCARDIN ANTONIO · AssessoreLeggi intervento

Altrettanto telegrafico. Va bene, prendo atto della terza richiesta. Solleciteremo Infratel ancora una volta.

Per quanto riguarda il Regolamento del suolo, costituisce obiettivo dirigenziale, e deve essere per forza entro l’anno fatto proprio dal Consiglio comunale.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Ruggero, deve...? Bene, è soddisfatto.

Andrea Borgato, prego.

BORGATO ANDREA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Grazie, Presidente. Buonasera a tutti. Ho due interpellanze.

La prima la rivolgo all’Assessore all’Ambiente, al Decoro e all’Igiene, Andrea Bimbatti. “Con deliberazione numero 37 del 20 giugno dello scorso anno il Consiglio comunale ha approvato il nuovo Regolamento per la tutela del verde urbano, frutto di un lavoro degli uffici, ma anche di un’azione sinergica e condivisa all’interno della IV Commissione Consiliare, con il contributo di diverse associazioni ambientaliste.

A distanza di oltre un anno ritengo sia opportuno fare una verifica, se e come l’Amministrazione ha proceduto ad applicare il Regolamento stesso. In effetti, alcune osservazioni di inosservanza stanno creando disagio nella cittadinanza e richiedono una risposta. A titolo di esempio, Assessore, le riporto tre situazioni incresciose che riguardano la frazione di Borsea, dove abito.

L’ormai annosa questione della mancata manutenzione dell’ex Parco Gasparetto in Via Savonarola, che, indubbiamente, ha ricadute anche sull’aumento delle zanzare, con i potenziali rischi per la salute che sono ormai noti, con i roditori e i rettili di ogni tipo; lo stato indecoroso e potenzialmente pericoloso per la salute di un terreno edificabile in Via Forte di Borsea, prospiciente altre abitazioni di nuova costruzione, che anche lo scorso anno è stato oggetto di uno sfalcio straordinario disposto dal Sindaco; e la situazione ormai è insostenibile in un terreno prospiciente un vecchio fienile in Via Livello, recentemente posto in vendita, ma sul quale i proprietari non sono mai intervenuti.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018 Rivolgo, quindi, la mia interpellanza a Lei, Assessore, e chiedo se l’Amministrazione comunale ha mappato le situazioni più critiche della città e delle frazioni, e come intende procedere; se e da quando è stato adottato il nuovo Regolamento comunale l’Amministrazione ha proceduto a verifiche, anche a campione, e, in particolare, se sono state elevate sanzioni per inosservanza dello stesso”.

La seconda interpellanza, molto breve, la rivolgo invece all’Assessore ai Lavori Pubblici, Saccardin, e riguarda la situazione del sottopasso e della ciclabile di Via Porta Po. “Sono ormai mesi che la pista ciclabile Baden Powell è chiusa nel tratto del Ponte Bassanello in Via Porta Po, in attesa di alcuni interventi per mettere in sicurezza l’opera. A seguito di una verifica, a metà agosto si è ritenuto opportuno commissionare anche una verifica statica della struttura.

Ad oggi l’opera è ancora interdetta al transito. Rivolgo quindi la mia interpellanza a Lei, Assessore, e le chiedo a che punto sono le pratiche burocratiche per la realizzazione dei lavori e le verifiche di sicurezza, e quando si prevede che il sottopasso possa essere riaperto al pubblico”. Grazie.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Intende chiedere risposta scritta sulle...?

BORGATO ANDREA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Se possono rispondere in aula...

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Allora, anticipano le risposte in aula, prima il Vicesindaco. Prego, vicesindaco Bimbatti.

BIMBATTI ANDREA · AssessoreLeggi intervento

Grazie, Presidente. Guardi, consigliere Borgato, la situazione è assolutamente sotto controllo. Quello che balza agli occhi sicuramente è un dato: nell’ultimo mese e mezzo, due mesi, credo che sia innegabile - perché poi il termometro principale è la stampa - che sono drammaticamente scese le segnalazioni di protesta dei cittadini nei confronti di ciò che riguarda il verde pubblico, parchi, scuole, giardini e quant’altro.

Siamo ancora un po’ indietro rispetto alla questione dell’erba sui marciapiede, sulla quale stiamo lavorando, perché lì c’è un problema e, insieme all’assessore Saccardin e insieme all’azienda ASM S.p.A., stiamo cercando di studiare una soluzione che limiti questo tipo di danno, non solo all’immagine e al decoro della città, ma anche al disturbo dei cittadini, perché ovviamente l’erba sui marciapiede crea danno anche alla mobilità stessa, non solo del cittadino qualsiasi, ma anche ovviamente dei diversamente abili, per i quali è necessaria un’attenzione particolare.

Da quando è cambiata la normativa, che non consente più di utilizzare certi tipi di diserbanti, questo ha complicato anche la possibilità di gestire questo tipo di interventi. Abbiamo ancora una serie di segnalazioni che conosciamo.

Io vi garantisco che l’Ufficio Ambiente è fuori praticamente tutte le mattine per raccogliere proteste, che ci arrivano direttamente e che arrivano anche dalla stampa, molte sono anticipate da e-mail di cittadini o da telefonate dei cittadini, che riguardano cantieri o, soprattutto, terreni o case che sono in vendita da anni e che rimangono abbandonate.

Su questo, ovviamente, le risponderò per iscritto sul numero delle sanzioni elevate, perché, come sapete, il Regolamento di Igiene complica ancora un po’ la gestione di questo tipo di situazione, perché, come Lei ha ben detto, si deve arrivare a procedere con un’ordinanza, perché un’ordinanza immediata la si può fare quando si tratta di casi in cui è a rischio la sanità e la salute pubblica, per quanto riguarda un semplice sfalcio è evidente che il percorso in questo momento è più lungo, è più complicato.

Stiamo lavorando e, anzi, credo che nelle prossime settimane arriverà all’attenzione della Commissione Consiliare la modifica del Regolamento di Igiene, in modo che possiamo andare a sanzionare direttamente chi trascura il proprio verde, con tutte le conseguenze negative che Lei ha sollevato. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, vicesindaco Bimbatti. Assessore Saccardin, prego.

SACCARDIN ANTONIO · ConsigliereLeggi intervento

La questione di quel telaio antisdrucciolo doveva concludersi almeno ai primi di giugno. Se non ché, quando si è scoperchiato la parte vecchia, ci si è accorto che la mensola aveva dei problemi. La ditta incaricata a fare i lavori aveva anche posto un suo strutturista, offerto un suo strutturista per una prima diagnosi economica, e aveva detto: “Noi saremmo anche disponibili, però ci vogliono 21.000 euro”, soldi che non avevamo e, comunque, siccome era un servizio, siamo andati in MEPA.

Le anticipo già che siamo arrivati adesso con 8.000 euro a fare la stessa cosa. In realtà, però, insieme alla mensola, c’era anche il problema del ponte, perché il problema del ponte io l’avevo già sollecitato verso fine anno, l’anno scorso, 2017, poi c’è stato un problema, che i soldi erano al Titolo II, invece di essere al Titolo I; per cui abbiamo messo insieme le due cose.

Sono state invitate sedici ditte in MEPA, si è fatta la solita prassi, si è individuata la ditta, i requisiti, siamo andati addirittura in Tribunale per accelerare i tempi, è già stato assegnato ad una ditta, uno strutturista sta già lavorando, mi pare, Ingegnere, da un po’ di tempo, e quindi dovrebbe, entro la fine del mese, restituire quali che sono i dati, sia sulla mensola, ma, soprattutto, sul ponte. Noi la struttura ce l’abbiamo.

Appena ci danno un po’ quello che è il risultato, in un senso o nell’altro, noi interveniamo, sperando che il risultato sia tale. Quindi, sicuramente è probabile che si debba intervenire in qualche modo sulla mensola per sostenerla, e poi speriamo che sul ponte ci diano notizie buone. Comunque diciamo che quella che è la diagnosi strutturistica dovrebbe concludersi probabilmente, ci auguriamo, anche prima della fine del mese.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, assessore Saccardin. Prego, consigliere Andrea Borgato.

BORGATO ANDREA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Grazie, Presidente. Ringrazio entrambi gli Assessori per la risposta. Per quanto riguarda, invece, l’interpellanza che ho posto all’assessore Bimbatti, mi trovo costretto a depositarla, Assessore, perché i cittadini si aspettano risposte precise per quanto riguarda le tre situazioni critiche che le ho presentato per Borsea, e quindi la prego di una risposta scritta.

Grazie.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

La ringrazio, ma comunque aveva già anticipato che, per quanto riguarda i dati, le avrebbe risposto per iscritto. Consigliere Borella, a Lei la parola.

BORELLA BENITO · Consigliere IndipendenteLeggi intervento

Avevo due interpellanze da fare, delle quali chiedo mi venga fornita poi, in seguito, la risposta scritta. La prima riguarda il posizionamento di alcuni cassonetti in Via Boscolo. “Mi è stata segnalata la presenza, appunto, in Via Boscolo, in particolare nel tratto di ingresso da Corso Del Popolo, vicino alla Torre Pighin, il recente posizionamento di alcuni cassonetti per la raccolta dei rifiuti, recentemente spostati da un’altra collocazione vicina.

Il nuovo posizionamento si trova di fronte ad alcune attività commerciali e, in particolare, un’agenzia immobiliare, un’agenzia viaggi, una gastronomia e un parrucchiere, che solo qualche mese fa ha aperto l’attività, ristrutturando il proprio negozio con un piccolo investimento.

La collocazione dei cassonetti proprio di fronte alle suddette attività commerciali sembra non tener conto dell’importanza del decoro, del ordine e anche dell’immagine che, necessariamente, un’attività commerciale persegue per migliorare la sua Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018 percezione nei confronti della clientela, ma bensì solo delle esigenze organizzative per la raccolta dei rifiuti in centro.

Avevo già effettuato una segnalazione per un altro recente caso in Via Minelli, dove erano stati posizionati alcuni altri cassonetti, ora rimossi, proprio a ridosso delle vetrine di una nuova ristrutturazione che a breve dovrebbe vedere l’apertura di un ristorante con cucina giapponese.

Ritengo doveroso da parte dell’Amministrazione una maggiore attenzione nel posizionamento dei cassonetti, sollecitando lo spostamento immediato in un luogo più consono al decoro, auspicando ora che in futuro non ci siano ulteriori occupazioni di spazi limitrofi a negozi o ad attività commerciali.

Sollecito altresì l’idea di costituire delle isole ecologiche recintate, in legno o in altri materiali di copertura, nel centro storico, così come sono presenti in altre località o in luoghi turistici, al fine di mascherare, nascondere e, al tempo medesimo, garantire la presenza delle zone di raccolta anche in prossimità delle attività commerciali, senza, tuttavia, incorrere nel degrado che pone a vista i cassonetti a ridosso dei negozi.

Chiedo, dunque, all’Assessore competente di definire quanto prima un progetto per il posizionamento delle isole ecologiche predisposte per la raccolta differenziata nel centro storico, non impattanti e mascherate, così da risolvere definitivamente il problema della raccolta nelle zone centrali della città”. Questa è la prima.

La seconda, invece, è una cosa un po’ più commessa, nella quale avevo fatto alcune comunicazioni agli Assessori, e riguarda le considerazioni che ho fatto sul bando relativo al box 10 assegnato a Piazza Annonaria.

La leggo: “In relazione al recente bando per l’associazione del box 10 di Piazza Annonaria, a seguito dell’attenta lettura del bando e alle sue caratteristiche, ho inviato all’assessore Saccardin, Paulon e al vicesindaco Bimbatti e, per opportuna conoscenza, anche alla dottoressa Braghin, responsabile del procedimento, le mie valutazioni sull’inopportuno utilizzo dei parametri di assegnazione, che non rispecchiano il principio di profitto, durante, stabilità e sicurezza del bando, così da favorire nel miglior modo possibile gli interessi dell’Amministrazione del Comune di Rovigo.

Per tale motivo, chiedo la sospensione del bando e la sua modifica, con l’inserimento di nuovi parametri più consoni all’assegnazione del box 10 ad un soggetto in grado di effettuare i lavori di adeguamento e messa a norma, secondo le precise indicazioni dell’Amministrazione e, in particolare, con la messa a punto di un capitolato dei lavori minimi necessari al rilascio delle autorizzazioni commerciali necessarie allo svolgimento dell’attività di somministrazione di bevande e alimenti.

In alternativa, qualora, cioè, non fosse possibile la repentina modifica, si chiede l’annullamento del suddetto bando, al fine di tutelare l’Amministrazione da eventuali assegnazioni che non rispettino il principio del maggior profitto, oltre che la garanzia di ottenere una completa ed adeguata ristrutturazione dell’immobile, tale da garantire nel medio/lungo termine l’allocazione dello stesso.

Inoltre, al fine di evitare, per quanto è possibile, l’insorgere di contenziosi e ricorsi, invito a specificare meglio la durata del contratto, di cui al punto 2 della Convenzione, che cita testualmente: ‘La presente concessione ha la durata di anni - da indicare, appunto, da parte del soggetto - rinnovabili in altrettanti anni, previo accordo espresso tra le parti, con decorrenza dalla data di sottoscrizione del presente contratto’.

La formula, dunque, non prevede un termine certo, ma previo accordo, che può far sorgere contenziosi qualora non vi sia, appunto, un accordo tra le parti. Dunque, al fine di scongiurare situazioni simili alla recente gestione della chiusura del chiosco di Piazza Roma, ritengo opportuno un ulteriore chiarimento della scadenza e dei termini dell’eventuale rinnovo contrattuale. Allego alla presente comunicazione copia delle e-mail inviate all’Amministrazione per la mia segnalazione”.

Ringrazio.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, consigliere Borella. Come da Lei risposto, le arriverà risposta per iscritto. Consigliere Masin, prego.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018

MASIN MATTEO · Consigliere Liberi Cittadini - Coscienza ComuneLeggi intervento

Grazie, Presidente. Una lagnanza agli assessori Falconi e Bimbatti, e due interpellanze. La lagnanza riguarda il servizio di porta a porta previsto preventivamente, naturalmente, da calendario, per le feste nazionali.

È logico che il 25 aprile e Ferragosto, sarebbe logico fosse sospeso tutto il servizio di asporto rifiuti, compreso il porta a porta. Però è successa una cosa strana...

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Masin, se parla vicino e un po’ più lento, perché sennò... Grazie.

MASIN MATTEO · Consigliere Liberi Cittadini - Coscienza ComuneLeggi intervento

È successa una cosa strana quest’anno: il 25 aprile e a Ferragosto il servizio di porta a porta nel quartiere di Granzette è stato sospeso per la parte umida, mentre sono arrivati lo stesso per l’asporto della parte del secco.

Allora, posso capire il 25 aprile, ma a Ferragosto, con 40 gradi, tenersi in casa i rimasugli, magari, di una cena di pesce della sera prima per una settimana intera... forse è il caso che ci si pensi sopra, in prospettiva... questa volta è successo a Granzette, il prossimo anno potrebbe succedere in qualsiasi altra località. Questa è una. All’assessore Saccardin.

Assessore, meglio tardi che mai, sta parlando del quarto episodio in un tratto di 250 metri, è sprofondata la strada in Via Ottavio Munerati.

Se si ricorda, due anni fa, quando la Giunta è venuta a Granzette, avevo già evocato la possibilità che succedesse ancora, e ne erano già capitate due, il 25 febbraio del 2011 il primo episodio, è sprofondata per 5 metri sotto la strada, e due anni dopo avevo chiesto in Consiglio comunale una video-ispezione, quella sera a Granzette avevo chiesto per la seconda volta una video-ispezione perché, secondo me, la strada si è dimostrata ad alto rischio, e infatti quattro giorni dopo è sprofondata per la terza volta.

Adesso siamo arrivati al quarto episodio in soli sette anni. Io penso che, al di là della video-ispezione, qualsiasi esito possa dare, quel tratto di condotta va cambiata. Allora, secondo me, la cosa più semplice ed immediata da fare, è chiedere l’inserimento nel piano d’ambito del lavoro di sostituzione della condotta, da valutare quanto tratto.

Ma chiunque passi per quella strada, che sia di Cantonazzo, che sia di Concadirame, oggi come oggi ha una paura veramente che l’assale, perché non sa che cosa possa succedere. L’ultima volta, Lei l’ha visto, si è presentato lì subito dopo, era questione di 1 metro e mezzo di profondità, però tutto intorno era una voragine. La seconda interpellanza l’ho condivisa con i colleghi Silvia Menon, Mattia Milan e Marco Bonvento.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Tenga conto che ha ancora mezzo minuto. Grazie.

MASIN MATTEO · Consigliere Liberi cittadini - Coscienza ComuneLeggi intervento

Sì, sì, se mi lascia il tempo. Allora, condividiamo tutti e quattro la tempistica e la certezza degli interventi. L’interpellanza, a risposta scritta, la leggo, così faccio prima.

“Preso atto che, finalmente, la Regione Veneto, pur negando un’emergenza legata al diffondersi del virus West Nile, ha destinato risorse per interventi straordinari di disinfestazione dalle zanzare, vettori per la trasmissione del virus, accogliendo così, implicitamente le osservazioni partite dai banchi del Consiglio comunale di Rovigo rispetto all’inutilità di interventi lasciati alla disponibilità economica delle singole municipalità.

Preoccupati non tanto per il ritardo per il ritardo con cui si è deciso l’intervento che, a questo punto, almeno, servirà per limitare fortemente il numero delle uova di zanzara depositate, quanto perché la Regione stessa, nonostante il continuo aumento del numero di contagiati e dei decessi dovuti al diffondersi del virus, non abbia ancora predisposto un piano generale con costi a carico del bilancio regionale per l’unico vero intervento che possa avere Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018 efficacia in questi casi: quello preventivo da effettuarsi nella fase di riproduzione delle zanzare, ovvero ad inizio primavera.

Ricordatevi il monito del direttore generale Compostella sulla inutilità di interventi non in contemporanea e in ordine sparso, se si intende contrastare il diffondersi del virus, e pur continuando a ritenere questa situazione una vera e propria emergenza sanitaria e, in quanto tale, di spettanza regionale, conveniamo siano necessarie, anche da parte dei Comuni, iniziative che possano poi favorire gli interventi di prevenzione larvicida ad inizio primavera, e di disinfestazione delle uova di zanzara depositate a fine estate, che per noi necessariamente dovevano essere finanziate con fondi regionali.

Questi interventi sono la pulizia delle caditoie, con cadenza semestrale, da effettuarsi su tutto il territorio Polesano, interventi che, oltre ad essere essenziali nel contesto del piano di contrasto del fenomeno del diffondersi del virus West Nile, risultino anche decisivi nel prevenire allagamenti, oggigiorno sempre più probabili visti i continui cambiamenti climatici; interventi che devono essere estesi a tutto il territorio Polesano e con cadenze certe, e quindi non legate alla disponibilità dei singoli bilanci comunali. (inc.), signor Sindaco.

Per quanto sopra, invitiamo il Sindaco a farsi promotore all’interno dell’Assemblea del Consiglio di Bacino Ato Polesine della richiesta alla ARERA, alla autority, di inserire in tempi rapidi in tariffa, così come sembrerebbe già orientata a fare, i costi per la pulizia semestrale di tutte le caditoie nell’ambito Polesano, sicuri che i cittadini utenti condivideranno per i pochi euro che dovranno pagare in più.

Dai conti che faceva l’assessore Saccardin si parlava, per tutto il territorio provinciale, la proposta fatta da Acque Venete, 500.000 euro, siamo centoventi/centoventicinquemila utenze, vorrebbe dire 4 euro ad utenza all’anno, sono quattro le fatture e quindi è 1 euro in più a bolletta, che, oltre a scongiurare possibili allagamenti, contribuiranno alla corretta profilassi contro il diffondersi del virus della West Nile”.

Ecco, a questa vorremmo avere risposta scritta, perché noi abbiamo a cuore la tempestività degli interventi, e siccome l’autority è già, in qualche maniera, orientata, sarebbe il caso che fossimo noi i a promotori, all’interno del Consiglio di Bacino, a chiedere di anticipare questa situazione per tranquillizzare... Questa è la parte che dovrebbe fare il Comune. Per quanto riguarda tutto il resto, la parte della vera e propria profilassi preventiva, quella, per me e per i miei colleghi, spetta alla Regione.

Grazie.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Masin. Per quanto riguarda quest’ultima ci sarà risposta scritta. Risponde velocemente sulla prima Bimbatti e sulla seconda Saccardin.

Prego, vicensindaco Bimbatti.

BIMBATTI ANDREA · AssessoreLeggi intervento

Grazie, Presidente. In merito al passaggio, è evidente che c’è differenza di tempistica di raccolta tra l’umido e il secco. Presumo che, sul fatto dell’umido, abbiano tralasciato la data perché poi il passaggio successivo era nei pochi giorni a venire, quindi, evidentemente, ripassavano qualche giorno dopo e l’hanno saltato.

Il secco, se lo salti, ti costringe a stare più di un mese, perché, ovviamente, è due volte al mese, mentre l’umido è due volte a settimana. È una segnalazione che raccogliamo, ne ragioneremo con Ecoambiente, perché se ci sono delle festività, eventualmente, valutino i passaggi in maniera diversa. Raccogliamo la segnalazione e ne discutiamo con l’azienda.

Grazie.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Vicesindaco. Assessore Saccardin.

SACCARDIN ANTONIO · AssessoreLeggi intervento

Concordo in gran parte con quello che ha detto il consigliere Masin, purché se si è capito che questa fognatura non è del Comune di Rovigo, è di Acque Venete. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018 È successo già un paio di anni fa, forse più, una voragine immensa proprio, ma poteva essere un caso, e, invece, sta succedendo in rapida successione, con qualche mese, e l’altra sera ho visto di nuovo delle cose che sono veramente pericolose.

Ne ho parlato in Giunta e poi ho scritto, quello che vi leggo, ad Acque Venete.

“Spettabile - eccetera, eccetera - con riferimento alla voragine apertasi in Via Munerati ieri sera, vostra fognatura, in vicinanza al civico 52, voragine ampia, profonda e di grosso diametro, tale da poter procurare, nella peggiore delle ipotesi, incidenti di assoluta gravità, sono a comunicare che lo stesso evento si è verificato con la stessa ampiezza diversi mesi fa, ad una distanza di 50/60 metri da quello di ieri sera, uno o due anni fa un cratere ancor più ampio a distanza di 200 metri dall’ultimo evento, fa comprendere come su quella linea la cosa si possa ripetere.

Ricordo che la strada è molto trafficata anche da mezzi pesanti, quali autobus. Di tutto questo sono testimone, abitando al civico 56 della stessa. Ho parlato di questa situazione nella riunione di Giunta municipale stamattina.

Onde evitare che eventi del genere possano causare incidenti, lo ripeto, di assoluta gravità, anche interpretando il sentimento di tutti i residenti - compreso Masin - non si possa rimandare una video-ispezione lungo il tratto fognario di Via Munerati”, perché ormai gli eventi cominciano a succedersi, e ora tutto quello che poteva essere... e qui la cosa è pericolosa, perché non sono le solite voragini che ci sono, ma dentro... sono profondità di 1 metro, 1 metro e mezzo, anche dell’ampiezza di 2 metri, quindi un autobus che passa dentro... una macchina ci può andare dentro completamente.

Quindi concordo con l’osservazione di Masin, e viene buona anche la sua osservazione che ha fatto un paio di anni fa.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, assessore. Prego, Masin, per la replica.

MASIN MATTEO · Consigliere Liberi Cittadini - Coscienza ComuneLeggi intervento

Grazie, Presidente. All’assessore Bimbatti, sì, è solo una questione di tempistica e di opportunità. Va benissimo, il secco passa ogni quindici giorni, se lo sopprimiamo una volta passa un mese.

Ma nel periodo estivo è meglio tenersi in casa nel secco, piuttosto che dell’umido una settimana, almeno nel periodo estivo. Assessore, va bene, la video-ispezione l’avevo chiesta due anni fa, l’avevo chiesta anche nel 2013 qua dentro, nel secondo caso. Siamo al quarto caso.

Al di là della video-ispezione, è logico che se un tratto di 250 metri sprofonda per quattro volte in sette anni, al di là della video-ispezione, io penso che era... Esiste quello che una volta si chiamava “Fondo di Solidarietà”, tutti quanti i Comuni avevano la possibilità di presentare dei progetti che potevano essere approvati dall’Ato, all’epoca era Ato Polesine, adesso è l’Autorità di Bacino.

Io penso che, in contemporanea della richiesta di video-ispezione, che può dare esito più o meno importante, sia nostro obbligo... perché quattro episodi ci hanno visto veramente fortunati, nessuno si è fatto male, ma la prima volta 5 metri di profondità, cioè, una cosa... chi l’ha visto è rimasto sconcertato.

Ecco, allora, al di là dell’esito, che può essere più o meno di un certo tipo, io dico che bisogna rivolgere si all’Autorità di Bacino per chiedere l’inserimento, assolutamente in tempi tempestivi, dell’intervento, perché chi abita lì, ma soprattutto quelli che abitano anche a Concadirame, che la fanno quattro volte al giorno, veramente è una cosa incredibile.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Masin. Abbiamo ancora cinque interventi, cinque interrogazioni, l’ultima è quella di Sergi, e quindi con Sergi chiudiamo. Invito tutti a rispettare i tempi, sia di intervento, ma anche di risposta e di replica, perché sennò sforiamo i tempi.

Allora, Vernelli, prego. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018

VERNELLI IVALDO · Consigliere Movimento 5 StelleLeggi intervento

Intanto mi riallaccio brevemente all’intervento del collega Masin, per dire che nella provincia di Venezia sono i Consorzi di Bonifica che fanno gli interventi nelle caditoie, a prezzi molto più bassi di quelli che Lei ci ha segnalato. Se vuole, le mando il bando e il risultato della gara, che è molto interessante. Quindi prego di interpellare anche i Consorzi di Bonifica nella questione.

Domanda per l’assessore Paulon. Chiedo se è stato posto rimedio a quella serie di errori incresciosi, per quello che riguarda la segnaletica e la predisposizione dei parcheggi per i disabili, che è stata individuata nei mesi scorsi. In particolare mi riferisco a Piazza Della Repubblica, dove due famiglie hanno chiesto di potere invertire anche gli spazi dedicati ai disabili.

Da quello che mi risulta, Lei non ha dato risposta positiva, e quindi chiedo di avere un aggiornamento in merito.

Chiedo all’assessore Moretti, in relazione all’increscioso incidente o al rischiato incidente del palazzo ristrutturazione Piazza Duomo, considerato che c’è un’ordinanza fatta tempestivamente, molto corretta, del novembre 2015, che, evidentemente, è rimasta senza adempimento, se è stato dato corso alla denuncia all’Autorità Giudiziaria, ai sensi degli articoli 650 e 677 del Codice Penale, perché se noi facciamo le ordinanze, visto che l’Amministrazione agisce per atti, e poi non facciamo le denunce, siamo responsabili di omissione di atti di ufficio.

Quindi io mi auguro che quella denuncia sia stata fatta. Chiedo, quindi, di capire perché un cantiere che doveva essere completato entro il 2017 sia ancora fermo in quelle condizioni, in una delle posizioni più importanti della nostra città, e, soprattutto, che cosa ritiene di fare per i numerosissimi cantieri aperti che non si chiudono. Forse è il caso di introdurre delle procedure e delle modalità per potere intervenire.

L’ultima domanda, molto semplice, per il signor Sindaco è: perché non è stato ancora spostato il Comandante, dottor Tesoro, dalla sua posizione?

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Vernelli. Nell’ordine, Paulon, se vuole rispondere. Prego Paulon.

PAULON LUIGI PIETRO · AssessoreLeggi intervento

Per quanto riguarda i parcheggi dei disabili, in particolare in Piazza Della Repubblica, noi abbiamo fatto dei sopralluoghi insieme al Comandante, e sono fatti a regola d’arte. Il problema che c’era è che erano state posizionate delle transenne vicino al secondo posto auto, e quindi (inc.) se non c’era la piena agibilità. Ciononostante, la signora, che ha due bambini, due ragazzini con la disabilità, ha chiesto di essere invertiti.

La cosa è stata acconsentita. Non so se la signora sia andata in Polizia Municipale a farsi dare il cambio del numero. (Intervento fuori microfono)

PAULON LUIGI PIETRO · AssessoreLeggi intervento

No, non è che ha chiesto. Lei deve andare alla Polizia Municipale a farselo mettere, che l’Assessore... (Intervento fuori microfono)

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Paulon. Per quanto riguarda la questione posta all’assessore Moretti e al signor Sindaco ci sarà risposta scritta. La ringraziamo per la segnalazione in cui, ovviamente, per quanto riguarda il discorso (inc.) si prende atto.

Sulla questione di Paulon, voleva...? Va bene così. La ringrazio.

Benetti, Prego.

BENETTI FABIO · Consigliere Lega NordLeggi intervento

Grazie, Presidente. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018 Volevo sottoporre all’attenzione dell’Amministrazione, in particolare all’assessore Paulon, il problema che è presente in Via Capitello, il traffico di mezzi molto pesanti, in quanto... non so se la conosciate, comunque via Capitello è quella via che si trova poco dopo la rotatoria dell’ospedale in direzione Adria, che consente di tagliare per arrivare prima a Sarzano.

A circa metà di questa via è presente un’azienda che vende materiale per pavimentazione, piastrelle, mattonelle, tegole, tutti materiali molto pesanti. Questi materiali arrivano come? Arrivano tramite dei tir, con il peso di 400/440 quintali.

Io vi invito a percorrere la via, che è molto stretta, sarebbe una via quasi idonea al senso unico. È chiaro che, essendoci abitazioni lungo le strade, sia da una parte che dall’altra, si può anche mantenere il doppio senso, però lì passano appena due macchine; tra l’altro, quando le macchine si incrociano, devono rallentare, andare rasente il fosso sulla destra, oppure le abitazioni sulla sinistra. Considerate che questi camion che ci sono, sono larghi quanto l’intera carreggiata.

È un problema molto grave perché, innanzitutto, il manto stradale ne risente, perché è richiesta una manutenzione molto più frequente del dovuto; seconda cosa, è una strada dove non ci sono marciapiedi, è frequentata spessissimo da persone a piedi e in bicicletta, e, soprattutto, quando una macchina si trova di fronte un camion di queste dimensioni, non è in grado di fare niente, perché non può né spostarsi o fare inversione, è costretta a fare retromarcia, ed è una situazione che sta diventando molto molto pesante.

Oltretutto, il paradosso qual è?

Che per chi la percorre la mattina presto, probabilmente questi autotrasportatori, venendo da zone lontane, o addirittura dall’estero, viaggiano di notte, e spesso arrivano alla mattina presto, alle prime luci dell’alba, quando l’azienda deve ancora aprire, quindi trovano i cancelli chiusi, spengono il camion, rimangono fermi, e la gente lì, che deve andare presto in stazione, o al lavoro, o accompagnare i figli a scuola, si trova costretto a fare retromarcia, al primo spazio disponibile fare inversione e proseguire.

Oltretutto, ho anche delle foto di murette che compongono la recinzione di strade, che sono state danneggiate, in quanto i camion, quando fanno la curva, sono talmente larghi e talmente pesanti che spesso la prendono un po’ larga e vanno completamente a distruggere quello che è il materiale che circonda le abitazioni. Non oso pensare se lì ci si trova un bambino o un anziano in bicicletta cosa può succedere.

Ora, è chiaro che non sono solo ad esporre il problema, io ho pensato anche ad una soluzione, se è condivisibile, se è fattibile, ovvero quella di convocare i legali rappresentanti dell’attività, l’Amministrazione ovviamente, e il proprietario del terreno, che mi pare essere il dottor Cappellini, che si trova dietro l’azienda, in quanto si potrebbe fare a poche centinaia di metri una strada che da Viale Tre Martiri arriva direttamente dietro l’azienda, per fare passare esclusivamente i camion che devono transitare e che devono portare il materiale, perché è chiaro che mettere un divieto di transito per i camion vorrebbe dire far chiudere l’azienda, perché non ci sono altri modi per risolvere il problema.

Tra l’altro, sono andato a verificare di persona, non andrebbe ad incidere né sul valore del terreno, né problema da parte dei terzisti per lavorare la terra, perché sarebbe una strada che passa proprio al confine del terreno agricolo. In questo momento lì si trova una vecchia attività, penso di gommista, dopodiché c’è un’abitazione che è praticamente distrutta, dopodiché si trova l’azienda.

L’altra cosa che volevo ricordare all’assessore Saccardin era per quella cosa che avevo segnalato ancora più di un mese fa a Sarzano, di quella buca importante che le avevo chiesto. Stamattina una persona, ovviamente, si è fatta male. Io non so più cosa fare, nel senso, andrò io lunedì con il mio secchiello a coprire la buca.

Dopodiché, se volete... (Intervento fuori microfono)

BENETTI FABIO · Consigliere Lega NordLeggi intervento

Le dico, non è un problema. Dopodiché, ripeto, sono disposto anche a pagare le sanzioni che prevede. Però la situazione è insostenibile, perché, veramente, non siamo in grado neanche di andare ad arginare delle cose che sono di indispensabile importanza proprio per la sicurezza.

Qua non si tratta neanche di cose estetiche, ma è esclusivamente per la sicurezza delle persone. Grazie. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Benetti. Non so se voleva rispondere subito, assessore Paulon. Le do la parola, prego.

PAULON LUIGI PIETRO · AssessoreLeggi intervento

Via Capitello, ex Tectum, è una cosa nota ormai nella storia, e i problemi che comportano ancora sono sicuramente all’attenzione. Indubbiamente il progetto, l’idea di tombinare quel fosso... tra l’altro, la strada corrisponde anche a un fosso che potrebbe essere tombinato. Io sono disponibile, e credo anche il mio collega Saccardin, ad incontrare - perché è una cosa che si vuole fare insieme - i proprietari per trovare una soluzione.

Siamo anche disposti anche a forzare un po’ la mano, dando anche dei tempi di scadenza, perché lì, come Boara e come altre zone, il traffico in quelle strade è un po’ pericoloso, di mezzi pesanti, è indubbiamente incompatibile con la sicurezza della gente, dei frequentatori. Quindi io sono disponibile... anzi, ci faremo promotori di questa iniziativa. Grazie.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, assessore Paulon. Telegrafico, Saccardin. Grazie.

SACCARDIN ANTONIO · AssessoreLeggi intervento

Due parole, che sono importanti. Allora, quando un cittadino si accorge che ci sono delle buche e dice: “Madonna, neanche la buca non si è...?”, ha ragione, ha ragione. Però, visto che c’è anche gente che ascolta, è bene che si sappia che la trafila dura almeno sempre due mesi; perché?

Perché quando si ha la ditta, bisogna aspettare il Tribunale, bisogna aspettare l’Intendenza di Finanza, che hanno trenta giorni di tempo per rispondere. Attualmente la ditta sta girando. Ma vi posso dare un dato: è vero che le ferie hanno complicato, 8 agosto il momento di partenza, 3 o 4 settembre il momento in cui ha iniziato la ditta.

Quindi ci sono delle effettivamente difficoltà. Per superare questo e tentare di andare incontro a queste, perché anch’io, come cittadino, “Ma è possibile?”, abbiamo accettato, come Giunta, di assumere due, chiamiamoli, stradini, non è ancora finita la trafila, c’è una mobilità in atto che è terminata il 30 agosto, in modo che tra una ditta e l’altra, se proprio c’è un problema di buche immediato, ci sia almeno uno stradino, che non abbiamo adesso, ma che avremo, spero, nel giro di poco tempo.

Comunque, si sta già girando da almeno sette o otto giorni, facendo prima gli interventi a caldo e poi quelli a freddo, e quindi abbia fiducia che arriverà anche questo. Però vi comprendo quando dite queste cose.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Assessore. In qualche modo, vuole risparmiare il secchiello al consigliere Benetti. Non so, se vuole replicare, o è soddisfatto delle risposte degli Assessori?

Grazie, Benetti. Terzultimo. Mella, prego.

MELLA SILVANO · Consigliere Presenza CristianaLeggi intervento

Grazie, Presidente. Buonasera. La mia è solo una comunicazione di servizio, come Presidente della II Commissione.

Ho incontrato il nuovo Commissario, ingegnere Fasiol, dell’Iras - per rispondere anche all’interesse del consigliere Moretto, che si sta preparando nel carteggio di tutta l’amministrazione Iras, e delle proposte che andrà delineando per trovare la soluzione. È passata una settimana.

Dobbiamo concedergli una o due settimane ancora, e poi, quando è pronto, lo dirà, convocheremo la II Commissione, se volete, anche aperta qui in Consiglio, per esaminare le sue linee strategiche di gestione e portare avanti un po’ dei progressi che deve avere questo, perché è in una situazione di sofferenza importante. Solo questo, signor Presidente.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018 Grazie a Mella. Penultimo, Romeo. Prego, Capogruppo.

ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Grazie, Presidente. La mia interrogazione è rivolta all’assessore Paulon e, in realtà, vorrei una risposta scritta.

La domanda è questa, ed è un po’ il prosieguo dell’ultimo atto, che è quello che poi ha fatto l’assessore Sguotti, ma, in realtà, un insieme di situazioni che riguardano tutta l’area degli eventi di questa Amministrazione, che sono stati annunciati e poi non sono stati fatti, poi sono stati fatti in parte, poi sono stati fatti solo da qualcuno, ma senza mai capire su che basi, su che progetto questo qualcuno ha fatto questi eventi, si è occupato della sicurezza, visto che dopo il mio emendamento sono scomparse le due persone sedute sulla sedia in Piazzale D’Annunzio, in Piazza Garibaldi, e sono arrivate due persone con il walkie-talkie, prendo atto che, probabilmente, la mia segnalazione era dovuta, perché forse la sicurezza non era così come doveva essere.

Quindi vorrei capire come sono stati gestiti questi eventi, il progetto che è stato presentato e la rendicontazione che è stata presentata e, soprattutto, il Piano Sicurezza, perché sappiamo che è un piano che poi è richiesto dalla Prefettura. Quindi, visto che ci sono state anche queste situazioni, che hanno segnalato, tra l’altro, anche molti residenti della zona, volevo una risposta scritta in merito.

L’altra questione, sono sempre finanziamenti che sono stati dati a... non saprei come definirli, e infatti chiedo all’Assessore qual è la loro formula, la loro realtà associativa, se sono un comitato, sono un’associazione, sono iscritti ad un albo, hanno una iscrizione in Camera di Commercio, del Comitato dei Commercianti del Centro, non so adesso come siano gestiti, che sono stati dati dei finanziamenti.

Anche qui vorrei capire, appunto, come giuridicamente si definiscono, qual è il progetto e la rendicontazione degli eventuali finanziamenti che sono stati dati e, se non sono iscritti ad un albo, come mai non è stato fatto eventualmente un bando dove chiunque poteva partecipare, magari avere un’idea e un progetto, e dopo, per carità, essere finanziato. Quindi volevo un po’ di delucidazioni su come sono state gestite le manifestazioni, quelle poche che ci sono state, in centro storico.

Però la risposta la chiedo per iscritto, non per... Un’altra questione, invece, è la questione che avevamo affrontato, tra virgolette, con l’assessore Garbo, riguardo alla riduzione dei plessi scolastici. Allora, a parte un giornale - che, francamente, non lo definirei più tale - che dà informazioni sbagliate, nel senso che non mi sono mai permessa di andare insieme all’assessore Garbo dall’Assessore Regionale, quindi vorrei chiarire la bufala emersa dai giornali, la questione, invece, era quella di dire: “Bene.

Come si fa, così come ha fatto Lendinara, a salvare il taglio dei plessi scolastici?”. È una questione politica, perché si è mosso un Sindaco e ha risolto una situazione. Anche lì bisognava che la politica, nei modi dovuti, con i tecnicismi dovuti, che sicuramente non deve spiegare un Consigliere di Opposizione, ma che sicuramente sa benissimo un Assessore, e in questo senso gli era stata data ampia disponibilità, riuscisse in qualche modo a salvare dei plessi.

Questa questione, poi, è andata come è andata, ho visto e ho letto qualcosa sulla stampa. La disponibilità era questa. Mi dispiace che l’Ufficio Scolastico Regionale non abbia, invece, ricevuto un Assessore, ma questo fa un pochino il paio - è per quello che, secondo me, è politico - un po’ con quello che è successo con il Bando delle Periferie, cioè, ci sono situazioni, in qualche modo, legate, eppure, guarda caso, i finanziamenti o gli interventi non si riescono a fare.

Sembrerà un caso strano, però, insomma, c’è da tenerne conto, e quando si parla di filiera, forse questa benedetta filiera non esiste. Fortunatamente ho saputo che, però, grazie anche al lavoro dei Presidi, un plesso è stato salvato dall’Ufficio Scolastico Provinciale di Rovigo. Però questo vuol dire che noi, Rovigo, non abbiamo peso.

E allora la invito a riflettere, Assessore, sul perché non abbiamo peso.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Romeo. Sulle prime due questioni ci sarà risposta scritta da parte dell’assessore Paulon. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018 Brevemente l’assessore Garbo sull’ultima interrogazione.

GARBO SUSANNA · AssessoreLeggi intervento

Buonasera a tutti. Ringrazio il consigliere Romeo, che mi dà l’opportunità di dire due parole in merito, con estrema soddisfazione. L’iter suggerito dall’Assessore regionale è stato da me, assieme alla Consigliera, precedentemente seguito pedissequamente.

Quello che è stato riportato su alcune righe di carta stampata non è corrispondente a quanto è stato fatto. È sfortunatamente vero che la considerazione riservata al Comune di Rovigo non è altrettanta rispetto a quella di altri piccoli Comuni con cui Rovigo condivide la provincia, che riportano su Facebook notizie di esultazione perché, grazie proprio all’intervento di questo Assessore regionale, si è riusciti a salvare delle classi, addirittura, all’interno di questo piccolo Comune.

Con tutta la mia stima, con tutto il mio rispetto, ho scritto personalmente all’Assessore regionale, chiedendo un confronto e un incontro. Spero di avere tale opportunità e, comunque, è mia continua cura tentare di sollecitare la Direzione Scolastica Regionale affinché, in qualche modo, ci riceva - e parlo al plurale perché riconosco l’interessamento della Consigliera - e affinché ascolti le nostre istanze, perché non è detto che perché è iniziato l’anno scolastico la questione si sia risolta.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Romeo, va bene così? Bene.

Ultimo, ma non ultimo, il collega Sergi. Prego, a Lei la parola.

SERGI CARMELO · Consigliere Obiettivo RovigoLeggi intervento

Grazie, Presidente. È un’interrogazione che farei all’assessore Paulon, che però non vedo in... Ah, eccolo là.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

È piccolo e non si vede.

SERGI CARMELO · Consigliere Obiettivo RovigoLeggi intervento

È piccolo e non si vede, è un po’ defilato. Riguardo la situazione dei parcheggi nella zona della Commenda Ovest, dove c’è parcheggio selvaggio, in strade strette, tipo Via Domenico Piva, si parcheggia sia a destra che a sinistra, non c’è possibilità, in prossimità dell’incrocio - faccio l’esempio di Via Ada Negri incrocio Via Domenico Piva - chi gira a destra ha difficoltà addirittura ad immettersi su Via Piva, perché le macchine sono parcheggiate proprio addosso all’incrocio.

Questo crea anche non solo problemi di manovra, ma anche problemi di visibilità, perché anche, ad esempio, in Via Benvenuto Da Garofolo, quando ci si immette dalle laterali le macchine parcheggiate in prossimità dell’incrocio rendono difficile la visibilità. Quindi chiederei che si intervenisse in questo senso per poter, quanto meno, ridurre questi disagi, perché effettivamente c’è rischio di incidente.

Poi vorrei chiedere all’assessore Saccardin una cosa riguardo il ripristino delle strade, dopo che sono stati fatti gli interventi sui sotto-servizi e conduttore di acqua o gas. Ad esempio, in Via Gorizia fino all’incrocio con Viale Trieste, è stato fatto molti mesi fa un intervento piuttosto pesante e non è stato fatto ancora il ripristino definitivo.

Via Gorizia è uno degli esempi, perché ho visto in giro altre strade dove i ripristini non sono stati fatti, e anche il regolamento che noi abbiamo approvato prevede la stesura del manto definitivo. Lei ci passa tutti i giorni in Via Gorizia, e sa perfettamente di cosa parlo. Altra cosa.

Ritorno su un’interrogazione che avevo fatto tempo fa, ma che, purtroppo, mi pare che non abbia avuto riscontro...

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018 Gli ultimi trenta secondi.

SERGI CARMELO · Consigliere Obiettivo RovigoLeggi intervento

...e riguarda il parcheggio di Piazza D’Armi, di fronte alla Questura, dove avevo chiesto in passato che venisse asfaltato quel tratto che dal parcheggio porta alla Questura. È un tratto breve, i costi sono molto limitati, perché staremo parlando di 10 metri. Lei allora mi rispose: “I cittadini facciano il giro e facciano ginnastica”, il che ha... questa era una battuta, ma, in effetti, poi non è stato fatto nulla.

È stato messo il parcheggio per i disabili, ma una carrozzina non riesce a transitare attraverso un tratto sterrato che si riempie d’acqua quando piove e, quindi, non è liscio, e quindi credo che quell’intervento debba essere fatto, anche tenuto conto dei modesti costi che comporta. Ultima cosa, se mi concede dieci secondi. Una domanda riguardo al sacrario del cimitero, per il quale so che c’era un progetto.

Mi risulterebbe - le chiedo conferma - che ci sarebbe stato anche un bando per il recupero di queste strutture. Chiedo se sia stato sfruttato e a che punto sia il progetto per il recupero del sacrario. Grazie.

Chiedo risposta scritta.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Scritta su tutte o solo...? Su tutte, bene. Comunque le anticipa solo l’assessore Saccardin, e poi, sul resto, risposta scritta.

Prego, Saccardin.

SACCARDIN ANTONIO · AssessoreLeggi intervento

Sarò velocissimo. Solo per dire che mai mi permetterei di dire che le persone fanno ginnastica, io queste cose qua non le dico. Invece le ho detto che lì è una cosa che occorre fare, ma bisogna avere i soldi.

Allora, è bene che si sappia che i soldini che abbiamo sono solo per le buche; punto. Quando ci saranno soldi, si faranno anche quelle cose lì. Su Via Gorizia andremo ad appurare... perché voi sapete che, quando si fa un taglio, si fa un ripristino, poi si aspetta per due, tre, quattro mesi, finché il ripristino in qualche modo...

Adesso controlleremo se questo è effettivamente un ripristino non fatto, perché in altri posti avete visto addirittura, in Viale Tre Martiri, che hanno fatto l’asfaltatura di una intera carreggiata. Sull’ultima cosa, sul sacrario, noi siamo solo in attesa che la Regione - noi abbiamo partecipato a tutto - ci dia quel contributo, perché io ho già ricevuto anche dalla Fondazione la certezza che se ci sarà il contributo della Regione loro metteranno l’altro.

Quindi aspettiamo solo la Regione, e e speriamo che sia positivo.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Sergi, veloce. Prego.

SERGI CARMELO · Consigliere Obiettivo RovigoLeggi intervento

Sul passaggio della Questura non posso essere soddisfatto, perché... Riguardo al sacrario, va bene, prendo atto che le cose stanno andando avanti.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Chiuso il primo punto all’ordine del giorno. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018

CONCESSIONE IN USO DEL PLESSO SPORTIVO CAMPO BASEBALL - SOFTBALL SITO IN ROVIGO, VIA VITTORIO VENETO, ALLA SOCIETÀ A.S.D. BASEBALL & SOFTBALL CLUB ROVIGO” (Vedi Delibera di CC 51 del 13/09/2011) …44 interventi
AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Passiamo al punto 2, quello che è diventato il secondo punto, con l’integrazione d’urgenza, che ha ad oggetto “Concessione in uso del plesso sportivo campo baseball - softball sito in Rovigo, Via Vittorio Veneto, alla società A.S.D. Baseball & Softball Club Rovigo”. Relaziona l’Assessore al Patrimonio e Lavori Pubblici, Saccardin.

Le chiedo scusa se non l’ho fatto subito, ma eravamo nella fase “Interrogazioni e interpellanze”, abbiamo in aula il Dirigente al settore, ingegner Cavallaro, che ringrazio e saluto. Prego, assessore Saccardin. Scusate, Zanotto, una cortesia, visto che sono tutti importanti i punti, ma se i Consiglieri che sono in corridoio entrano in aula, non è un dramma, anche per rispetto per l’aula, per chi relaziona e per i Consiglieri che, invece, stanno seduti e stanno facendo il loro lavoro.

Grazie. Prego, Saccardin.

SACCARDIN ANTONIO · AssessoreLeggi intervento

Con delibera di Giunta comunale 1918 del 16 novembre del 1983 l’Amministrazione comunale concedeva alla società A.S.D. Baseball l’uso triennale di quella che è l’area retrostante all’Istituto Professionale del Commercio di Via De Gasperi. Questo perché?

Per dire che sono passati trentacinque anni, e quindi è un’associazione profondamente meritevole di tutto quello che ha fatto in trentacinque anni. Nel 1988, con la delibera di Giunta 2725, si rinnovava per ulteriori tre anni la concessione alla società Baseball. Dal 1991 la società Baseball ha continuato ad utilizzare l’area, senza ulteriori atti formali, non forniti e non richiesti dal Comune, fino al giorno del suo trasferimento in area Tassina, che è avvenuto a maggio 2013.

Secondo quadro. La costruzione di un nuovo campo di baseball è stata programmata nel 2003. Nello stesso anno viene approvato il progetto definitivo con delibera di Giunta 194, sempre del 2003, per un importo complessivo di 470.000 euro, dichiarandone la pubblica utilità e indifferibilità.

L’iter del procedimento espropriativo risulta lungo e laborioso. Pensate che il decreto di esproprio è del 31 agosto del 2004 e le operazioni terminano i primi mesi del 2006.

Nel 2007, a seguito di sopraggiunte ed imprevedibili esigenze strettamente connesse alla realizzazione dell’opera, è stata ravvisata la necessità di prevedere nel bilancio 2007 la provvista finanziaria relativa ad ulteriori lavori da attuarsi nell’ambito del progetto in parola, tra cui anche una strada, e nel frattempo si capiva che quello che era il costo dell’esproprio era abbastanza robusto; alla fine si pagheranno oltre 221.000 euro.

Proprio per questo, con delibera di Giunta numero 80 del 25 maggio 2007, viene redatto dall’Ingegner Pierpaolo Modonesi, e approvato con delibera di Giunta, quello che è il progetto eseguivo, per un importo di 780.000 euro, perché nel frattempo c’era anche l’esigenza della strada ed altre cose. I lavori iniziano l’11 marzo 2008 e terminano il 31 ottobre 2009.

Nel frattempo, nel 2009 la società Skating Club di Rovigo fa pervenire una richiesta formale di poter avere in convenzione il terreno di Via De Gasperi, dove adesso c’è effettivamente il pattinodromo, sino ad allora adibito a campo di baseball, allo scopo di costruire una pista di pattinaggio con curve sopraelevate. La disponibilità del terreno è necessaria per poter accedere a contributi per la costruzione della pista annessi.

La Giunta del tempo, del 2009, sottoscrive un riferimento; era il momento in cui gli indirizzi venivano dati con il riferimento, e quando si trattava, invece, di impegni, c’era la delibera.

Con Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018 riferimento 196 del 16 luglio 2009 ad oggetto “proposta società Skating Club per costruzione nuova pista di pattinaggio” viene approvata dalla Giunta, tenendo conto che necessita, però, garantire la continuità dell’attività della società Baseball fino alla costruzione del nuovo campo in zona Tassina; quindi gli assicura questa possibilità, ma la società Baseball è ancora nel terreno di Via De Gasperi.

Il 4 ottobre viene predisposto un contratto di comodato d’uso dell’area comunale di Via De Gasperi allo Skating Club di Rovigo, che cita testualmente: “Il presente contratto di comodato decorrerà dalla data di riconsegna da parte dell’attuale utilizzatrice, società sportiva Baseball”. Arriviamo al 2012. Con delibera di Giunta 48 del 29 marzo vengono approvati i lavori di completamento, quindi ulteriori a quelli previsti, del campo di Tassina per un importo di 187.148.

Necessita di impianto di irrigazione, la terra rossa, un sistema di smaltimento acque, eccetera, che sono tutte cose richieste dalla Federazione Baseball per ottenere la omologazione. Il 22 marzo 2012 il Dirigente alle Opere Pubbliche formalizza la possibilità di effettuare, a partire dal 20 maggio, il trasferimento dell’attività di baseball presso il nuovo campo del quartiere Tassina, con la conseguente messa in disposizione dell’area di Via Bramante all’A.S.D. Skating Club.

Dal 2012, però, ad oggi la società A.S.D. Baseball - non dico sempre A.S.D. Softball Club, intendo A.S.D. ... detto una volta va bene - ha utilizzato l’impianto sportivo di proprietà comunale, anche se in assenza di una formale convenzione che disciplinasse i rapporti reciproci, realizzando a proprie cure e spesa anche interventi di miglioramento del campo, per renderlo idoneo alla disputa dei massimi campionati.

L’attività svolta dalla società, sia per i risultati sportivi che per il coinvolgimento di un gran numero di giovani, è stata sempre eccellente ed ha riscosso il riconoscimento di tutte le Autorità cittadine, tant’è vero che la Fondazione Cassa e Risparmio di Padova e Rovigo ha ritenuto la società meritevole di un contributo finanziario nell’ambito del progetto “Sportivamente 2015”. Vado alla conclusione.

Si rende, quindi, necessario formalizzare i rapporti tra il Comune e la società, anche perché il contributo della Fondazione verrà erogato tramite il Comune.

In particolare, pur trattandosi di una ordinaria concessione d’uso dell’impianto, la durata è stata estesa a venticinque anni, come peraltro consentito dal vigente Regolamento comunale per quanto riguarda gli impianti sportivi, articolo 8, per tener conto dell’impegno richiesto alla società nel miglioramento della struttura e del conseguente coinvolgimento di altri soggetti chiamati ad operare per l’attività organizzativa. Si precisa che A.S.D.

Baseball opererà anche a beneficio di altre due società cittadine, A.S.D. New Softball Rovigo e A.S.D. Junior Baseball Rovigo, le quali hanno inviato al Comune una nota congiunta a firma dei rispettivi Presidenti, delegando A.S.D.

Baseball alla sottoscrizione della convenzione e auspicando l’urgente approvazione della convenzione stessa per l’omologazione dell’impianto. Ecco perché allegata alla delibera c’è questa convenzione, di cui richiamo solo i punti salenti in velocità. Nell’articolo 1 noi concediamo in uso esclusivo e gratuito il plesso sportivo alla società di cui vi dicevo prima.

L’impianto concesso comprende stadio comunale, baseball, di softball, formato da terreno, dall’impianto di illuminazione e da ogni pertinenza. La concessione sarà di venticinque anni, sono l’articolo 3. Ci sarà la possibilità per il Comune, a propria discrezione e per motivi di interesse pubblico, anche recedere dalla convenzione, dando un preavviso di sei mesi.

Potrà farlo anche la società, con un preavviso di dodici mesi. All’articolo 5, tutta una serie di obblighi - che vi risparmio - della società, che in pratica, però, si assume la piena responsabilità di tutti i danni, solleva il Comune da qualunque tipo di responsabilità, si intesta le utenze e, quindi, avrà tutte quelle disposizioni per convenzione che metteranno in condizione loro di fare il meglio possibile e noi di essere sollevati da qualunque responsabilità.

Viene fatto divieto di sub- concessione a terzi, però si può sempre concedere l’uso dell’impianto ad altra società sportiva, purché ci sia preventivo nullaosta da parte del Comune. La manutenzione ordinaria, che viene richiamata all’articolo 9, sarà a carico della società. La manutenzione straordinaria, che viene richiamata all’articolo 10, a partire dalla data di ultimazione dei lavori, a meno che questa non sia conseguenza di danni provocati, sarà a carico del Comune.

Avranno la possibilità anche dell’esercizio di bar ristoro e, all’articolo 12, anche la possibilità di gestire il discorso pubblicità, Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018 nonché i proventi. Ci sono tutte le garanzie necessarie per quanto riguarda responsabilità civile ai terzi richiamati, nonché una polizza fideiussoria di 10.000 euro, che la società è sempre obbligata a reintegrare ogni volta che l’Amministrazione abbia dovuto avvalersi per qualunque situazione.

Chiaramente, i proventi derivanti dalla gestione impianto saranno della società. Ci sono anche i motivi eventuali di revoca. L’articolo 17 dice: “Il Comune di Rovigo non erogherà alcun contributo ordinario per la gestione dell’impianto”; questo non significa che il Comune non possa dare, un domani, contributi per l’attività fatta con i bambini, con i ragazzi, eccetera.

Mi fermerei qui, per dire che, nel caso di composizione di liti, il Foro competente è quello di Rovigo.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Vuole dire addirittura Lei l’esito della votazione in Commissione, Assessore?

SACCARDIN ANTONIO · AssessoreLeggi intervento

I Consiglieri di Maggioranza hanno votato a favore. Si sono astenuti i presenti Consiglieri di Minoranza, che erano Moretto e Bonvento.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Assessore. È aperta la discussione. Ci sono interventi, domande, necessità di chiarimenti?

Vernelli, prego.

VERNELLI IVALDO · Consigliere Movimento 5 StelleLeggi intervento

Volete chiarire meglio le ragioni di urgenza di questa delibera? Nel senso che i termini di convenzione sono conosciuti, immagino, da qualche settimana, forse da qualche mese. Ecco, perché noi ci troviamo a convocare con urgenza un Consiglio comunale, a portare con urgenza in un Consiglio comunale, senza dare modo alla Commissione Consiliare di valutare e approfondire la convenzione, senza avere la possibilità anche di fare un ulteriore Consiglio comunale tra dieci giorni, per esempio?

Perché questa urgenza e perché - almeno, per quello che mi risulta - non sia stata ben segnalata, come richiede lo Statuto, nell’atto di convocazione, nell’atto di inserimento?

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Vernelli. Comunque, anche se nei tempi ristretti, si è svolta la Commissione; questo lo dico non solo per Lei, ma per tutta l’aula. Comunque le risponde l’assessore Saccardin.

SACCARDIN ANTONIO · AssessoreLeggi intervento

Il perché dell’urgenza sono in una lettera della Fondazione, che è partita da Padova alle 15, mi pare, del giorno 7, e quindi noi l’abbiamo vista l’8 o il 9, eravamo a mercoledì/giovedì, poi a cavallo di Ferragosto...

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Assessore Saccardin, è meglio che dica il mese, perché non l'ha detto...

SACCARDIN ANTONIO · AssessoreLeggi intervento

Sì. Agosto, a cavallo - stavo dicendo - di Ferragosto. Scrive, ad un certo punto, “A riguardo, come già comunicato, si informa che la convenzione regolamenterà - eccetera, eccetera - richiama concessione di comodato d’uso gratuito del campo di baseball di Via Vittorio Veneto.

Si prega di voler trasmettere tale documentazione entro e non oltre il 14 settembre. La mancata trasmissione determinerà la revoca dell’impegno della Fondazione”. Questo è quanto.

Scusate, abbiamo fatto un po’ di corsa, proprio perché qui c’è una lettera firmata dal Direttore Generale della Fondazione.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Assessore. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018 Consigliere Romeo, prego.

ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Grazie. Io non ho nulla da ridire sulla convenzione, nel senso che è dovuta, avevo visto che faranno degli interventi importanti, che poi sono datati da tempo. Però l’unica questione che, francamente, non capisco, è l’articolo 7, “Utilizzo degli impianti da parte di altre associazioni sportive”.

Allora, nel divieto di sub-concessione c’è scritto che, giustamente, gli impianti possono essere utilizzati anche da altre associazioni sportive, e io sono d’accordo su questo, diventano proprietà, diventano un patrimonio che può essere usato anche dalle altre associazioni sportive, visto anche l’investimento e come diventerà questa cosa.

Però non capisco perché, per concedere... visto che è ben definito tutto l’impianto di convenzione, quindi con la manutenzione ordinaria, la manutenzione straordinaria, anche se non c’è il cattivo uso, eccetera, per concedere l’uso dell’impianto ad un’altra società sportiva, la società deve richiedere il preventivo nullaosta al Comune di Rovigo; perché? Non ho mica capito. È una burocrazia ulteriore.

Non ci si fida della società, che comunque investe, fa manutenzione, eccetera? Mi sembra una cosa, francamente, in più. Credo che la società, visto che ha oneri e onori, possa anche decidere, senza aspettare il nullaosta del Comune di Rovigo, di poter dare l’uso anche ad altre associazioni sportive.

Quindi, l’unica cosa che stona, e si legge un po’ male francamente, è l’articolo 7; il resto, per carità. Però questa cosa è un po’ incomprensibile.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Romeo. Raccogliamo qualche altro intervento, o questioni. Consigliere Andrea Borgato, prego.

BORGATO ANDREA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Grazie, Presidente. Non ho colto nel corpo della delibera, anche rispetto al Regolamento degli impianti sportivi che abbiamo adottato e approvato nei mesi scorsi, come possiamo qualificare il campo di baseball, e quindi se è un impianto cosiddetto di rilevanza imprenditoriale o meno, e quindi anche il valore che in venticinque anni di comodato gratuito alla società, tra virgolette, il Comune verrebbe, tra virgolette, un po’ a perdere, non potendo metterlo a reddito, non potendo chiedere alcun canone alla società.

Sarebbe interessante capire se è stato fatto anche questo tipo di valutazione nell’atto del comodato, premesso che sono d’accordo, non è che la contesto. Però sarebbe anche utile sapere che cosa, in venticinque anni, che cosa avrebbe potuto fruttare, tra virgolette, in termini di canone, la concessione di questo impianto, se è considerato un impianto a valore imprenditoriale.

C’è un aspetto, invece, della convenzione che mi lascia un po’ perplesso, perché, forse, non è chiaro, ma probabilmente per voi lo è, che riguarda il discorso degli introiti pubblicitari.

In un certo momento si parla di introiti pubblicitari che spettano al Comune per quelle manifestazioni che l’Amministrazione comunale effettuerà all’interno del campo sportivo, all’interno della struttura e, quindi, quando ci saranno questi eventi, se ci sono forme di pubblicità o, comunque, sponsorizzazioni, queste sponsorizzazioni saranno poi a beneficio dell’Amministrazione comunale, dentro a quello stesso campo; anzi, se ci sono altre sponsorizzazioni e pubblicità la società lo deve coprire, perché in quella occasione hanno la prevalenza, probabilmente, le sponsorizzazioni dell’evento comunale.

Questo mi pare stridi un attimo con quello che è poi l’articolo successivo, l’articolo 12, quando si parla proprio di pubblicità e di proventi pubblicitari. Dice: “La società si assume esplicitamente, tenendone il Comune sollevato e indenne, ogni responsabilità inerente all’esercizio della pubblicità. I proventi della pubblicità, in qualsiasi forma effettuata nell’impianto dato in concessione per tutta la durata spettano ovviamente alla società”.

Non mi pare che ci sia armonia tra quello che viene detto nell’articolo precedente, l’articolo 5, mi pare, e quello che, invece, poi viene citato nell’articolo 12. Se, magari, ritenete di dare qualche altra integrazione alla cosa, mi farebbe piacere. Grazie.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie al consigliere Andrea Borgato. C’è qualche altro Consigliere? Perché poi passiamo alle risposte.

Consigliere Gennaro, prego.

GENNARO FRANCESCO · Consigliere Movimento 5 StelleLeggi intervento

L’impianto generale della convenzione mi trova d’accordo e favorevole, perché è evidente che le società sportive dilettantistiche che operano nel territorio svolgono un’attività benemerita e, quindi, vanno aiutate in tutti i modi da parte del Comune, perché svolgono un’azione pubblica, specialmente, dal mio punto di vista personale, non trattandosi di calcio, la cosa è maggiormente benemerita, perché è veramente sport.

Però, nel caso di questo impianto, di questa convenzione, io ho due cose che non mi soddisfano, e non so neanche se sia possibile al momento attuale poterle correggere, cioè, secondo il mio punto di vista, venticinque anni di concessione sono una esagerazione per un... concedere un impianto ad una società.

È chiaro che deve essere rinnovabile, però io me ne starei un po’ con il fiato sul collo delle società, per vedere come manutengono gli impianti, quante volte vengono a chiedere i contributi, quale tipo di attività sportiva veramente svolgono.

Rinnoverei anche la concessione fino a venticinque anni, ma con degli step intermedi, che verificassero in maniera puntuale quello che viene... anche perché, dal momento che il finanziamento viene da un terzo, che non è né il Comune né la società, ma è una banca, vedo il Comune che è proprietario del terreno come garante del buon uso, sia dei soldi che vengono spesi e sia dell’attività, un ispettore dell’attività che viene svolta da parte di queste società.

La questione della sub-concessione - ritorno sul tema che ha rilevato e sottolineato anche la consigliera Romeo - è giusto che, essendo un bene pubblico, possa essere usato anche da altre associazioni sportive, è importantissimo questo, però, come è importante che l’associazione sportiva, se lo vuole dare o fare usufruire ad altre società, chieda il nullaosta da parte del Comune, diventa però indispensabile che anche il Comune, se lo vuole dare a qualcuno, chieda il nullaosta alla società che ha il campo in uso; e qui non è scritto.

Questo mi sembra anche un discorso importante, cioè, una società che gestisce un campo può avere bisogno anche per introiti, magari, di affittarlo a chi viene chiesto...

Adesso qui manca... ah, no, c’è il consigliere Gabban, che qualche volta è successo, e tra sportivi ci si aiuta, ci si viene incontro; però non è che ogni volta dobbiamo attivare un’attività... e, allo stesso tempo, non può il Comune imporre l’uso dell’attività ad un’altra società, senza che la società che abbia in gestione il campo non sia consapevole e anche vedendo gli orari, i permessi e queste cose. Qui manca proprio completamente questo tipo di voce.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Gennaro. Consigliere Denti.

DENTI ANDREA · Consigliere Gruppo MistoLeggi intervento

Colgo l’occasione di questa convenzione per ricordare anche all’Assessore allo Sport, a Bimbatti, che, oltre al Baseball, al Rugby Rovigo e al Calcio Rovigo, esistono anche altre realtà, miriadi di polisportive piccole, che hanno bisogno anche loro di sistemarsi come convenzioni, e quindi questo che sia lo slancio - anche se poi c’è la partecipazione della Fondazione Cariparo - di sistemare le diverse realtà piccole, che si vedono non applicate la convenzione per un cortocircuito, secondo il quale bisogna che gli impianti siano a norma per avere la convenzione, se non sono a norma, non hanno la convenzione; quindi è il gatto che si morde la coda.

Quindi chiedo massima attenzione all’assessore Bimbatti, che tenga conto anche delle realtà piccola. Non ci sono società di Serie A e di Serie B. Grazie.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Denti. Moretto, prego.

MORETTO MATTIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Presidente, grazie. Una domanda che poi vedrà se rispondere l’assessore Saccardin, o il vicesindaco Bimbatti, in base alle competenze di cui vi trovate a carico. C’è qui il discorso della durata di venticinque anni.

Di solito, quando si fa una convenzione, si cerca di giocare sui tempi, in modo tale che - parlo di altre esperienze - si possano ammortizzare i costi. Mi riferisco ad una cosa, e la domanda è questa. Ci è stato detto che ci sono degli interventi da fare.

Se è possibile sapere - se lo sapete, immagino che qualcosa si sappia - quali sono, così lo sa tutta l’aula, gli interventi necessari e l’importo che, più o meno, verranno a costare, in modo tale che, così, capiamo un po’ il quadro. Anche perché sappiamo, appunto, come è uscito in delibera, che c’è un contributo da parte della Fondazione.

Durante la sua spiegazione non ero qui, e quindi non ho sentito se... non credo che copra tutto quanto, è il contributo di una parte, e quindi dovrà essere fatto un progetto, ma immagino che qualcosa si sappia già a grandi linee, perché altrimenti non si porta una delibera se non si sa assolutamente nulla. Quindi, se magari possiamo conoscere questi dati qua, che ci possono servire anche in sede di votazione. Grazie.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie al consigliere anziano Moretto. Io ho iscritto Bonvento. Prego.

BONVENTO MARCO · Consigliere Lista Civica Silvia Menon SindacoLeggi intervento

È simpatica questa cosa del “Consigliere anziano”, io mi ritengo, quindi, un Consigliere giovane. L’ho già detto in Commissione, e tendo a ribadirlo anche in questa sede. Mi piace molto questa idea, perché è finalmente un’idea politica, di politica sportiva importante.

Dissento con quanto detto il consigliere Denti, su cui potremo anche avere modo di discuterne personalmente, non è vero che non esistono società di Serie A o di Serie B, o che tutti i figli siano pari per i genitori.

Qui, in realtà, stiamo parlando di società di Serie A e di società di Serie B, società che hanno investito durante tutto il loro lungo percorso in attività difficili, perché, se accendete una televisione, sicuramente non vedete una partita di baseball, ma molto probabilmente vedete una partita di calcio. E dico queste cose ben consapevole che noi siamo sempre stati molto critici sulla gestione di certi impianti sportivi da parte di questa Amministrazione.

Io, invece, credo che ciascuna Amministrazione e ciascun Consigliere, indipendente dal fatto che sia di Opposizione o di Maggioranza, debba avere una propria idea politica su quello che è lo sport all’interno di una città. Quindi, questa è una idea che già da molto popolo serpeggia, io ho avuto modo di parlarne e di vederne ancora quando Andrea era sempre Assessore allo Sport e io ero al CONI.

Il campo, così com’è, non va bene; non va bene perché non può permettere alla società di svolgere il livello di campionati a cui è in grado di accedere. Credo che nessuno si è mai scandalizzato che abbiamo uno stadio di rugby, dato in concessione ad una società che si chiama Rugby Rovigo, che porta due/tremila persone la domenica allo stadio e che fa anche attività giovanile, con tutto quello che gli va dietro, possiamo essere critici finché vogliamo.

È chiaro che c’è un’attività di base, su cui io sono particolarmente attento e impegnato, che va salvaguardata e va concessa con grande parità di accesso alle strutture e agli impianti. Ciò non significa che non esista anche un’attività di prestigio, che questa città ha. Purtroppo sono poche le realtà.

Sappiamo benissimo che siamo molto indietro nella classica sportiva d’Italia. Ecco, questo è un passo verso un gradino più in alto di questa classifica. Quindi, è chiaro, esistono alcuni punti che sono, magari, poco chiari, io mi sento di dissentire dai colleghi di Minoranza, però la direzione è quella giusta, quindi direi che per noi nulla osta a questa mozione, grazie.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

A questa delibera. Anch’io oggi ho fatto la mia gaffe, per cui...

BONVENTO MARCO · Consigliere Lista Civica Silvia Menon SindacoLeggi intervento

Lapsus. Avevo in mente la mozione di Mattia. Scusate.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

La ringrazio, Bonvento. C’è qualcun altro? Diamo il via alle risposte?

Chiudiamo la discussione. Chi interviene, per primo? Saccardin, e poi non so se il Dirigente e il Vicesindaco.

Comunque, nell’ordine, prima Saccardin. Prego, Assessore.

SACCARDIN ANTONIO · AssessoreLeggi intervento

Parto con il consigliere Moretto. Non esiste un progetto. Dovrà essere fatto.

Ci sono già, però, alcune idee, e cioè tribunette e tribune, a seconda del campo di softball e di baseball, tutti quei marcatori segnapunti elettronici, la sistemazione dei bagni, dei servizi, eccetera, e quindi diciamo... in modo da rendere - e ha risposto in parte anche il Bonvento - il campo agibile anche a livelli alti. L’altra cosa che volevo dire è in risposta a quanto affermava il consigliere Gennaro.

Questa società in venticinque anni ne ha fatti un sacco di interventi, e dovrà farne ancora, e quindi i venticinque anni hanno un senso. È chiaro che noi, se qualcosa dovesse andare male e la società, in qualche modo... abbiamo sempre la possibilità, è scritto, di tornare indietro.

Quindi mi pare che questo sia un elemento che riconosce tutto quello che è stato fatto e che è ancora da fare e, nello stesso tempo, siamo garantiti, essendo proprietari, di potere intervenire in ogni momento, “Signori, alt”, quindi questo si può fare. Per quanto riguarda, invece, le risposte su impianti di rilevanza, eccetera, eccetera, passerei io - non il Presidente - al Vicesindaco la parola.

C’è anche una risposta da dare - e magari, Ingegnere, anche Lei, che è qui, insomma... - per quanto riguarda il discorso nullaosta di cui diceva prima la Romeo - a meno che non rispondi tu - l’obbligatorietà di chiedere il nullaosta al Comune di Rovigo quando... Chiedo scusa, Presidente, se ho passato la parola...

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, assessore Saccardin. Completa la risposta il vicesindaco Bimbatti.

BIMBATTI ANDREA · AssessoreLeggi intervento

Grazie. Magari non cito i singoli Consiglieri, perché potrei dimenticare.

Allora, sul fatto del canone da richiedere alla società, su questo mi sento di dissentire, nel senso che qui c’è proprio una scelta politica e, forse, anche ideologica, che ci distingue, nel senso che oggi noi dovremmo solo dire grazie a tutti quelli che tutti i giorni gestiscono, lavorano, si impegnano, spesso spendono anche soldi di tasca propria e gestiscono le tante strutture sportive che la città e il Comune sicuramente non sarebbe in grado né di manutentare da solo, né di gestire da solo; quindi, il solo pensiero di poter chiedere un canone in strutture di questo tipo, dove si parla poi di società dilettantistiche, è proprio una cosa che è, credo, lontana anni luce da quella che è la linea politica non solo di questa Amministrazione, ma credo anche di un’idea politica proprio di fondo e di senso di sussidiarietà che noi, credo, abbiamo sempre applicato negli anni, da quando, bene o male, governiamo questa città.

Per quanto riguarda l’imposta di pubblicità, è proprio precisato dalla legge che per le società dilettantistiche negli impianti sotto i tremila spettatori non sia dovuta l’imposta di pubblicità. Dove Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018 sta la distinzione tra l’attività che fanno loro e l’attività che può fare il Comune?

Succede, per esempio, che il Comune decide di organizzare la corsa campestre dentro al campo di baseball, anche se non è proprio il luogo ideale, organizziamo la corsa campestre, che magari viene sponsorizzata dalla ditta X, la ditta X chiede, ovviamente, di mettere i propri tabelloni all’interno del campo di baseball in occasione di quella singola manifestazione; è evidente ed è probabile che andiamo a coprire quelli della società perché, giustamente, lo sponsor finanzia quella singola manifestazione.

Per tutto il resto dell’anno i soldi dei proventi degli striscioni, piuttosto che di qualsiasi altra attività promozionale, sono tutti proventi che incassa la società e che poi deve gestire fiscalmente, ed è questione che, ovviamente, non compete all’Amministrazione comunale. Il fatto delle autorizzazioni quando ci sono gli utilizzi.

Allora, innanzitutto, prima di arrivare alla firma della convenzione è già agli atti di questa Amministrazione da qualche mese la lettera delle altre società iscritte all’albo delle associazioni, verifica fatta, peraltro, con il CONI provinciale, le altre società che svolgono la medesima attività, la medesima disciplina della Softball & Baseball Rovigo ci hanno comunicato per iscritto che loro sono ben felici e ben lieti di far sottoscrivere la convenzione a questa società e che loro fanno, in qualche modo, un passo indietro e si mettono a disposizione affinché si proceda nella direzione nella quale sta procedendo il Consiglio comunale questa sera.

L’autorizzazione è normale, ma viaggia in un naturale rapporto di dialogo che c’è sempre tra non tanto, guardate, la politica, quanto più tra l’Ufficio Sport e le varie società; c’è un confronto costante.

Se l’Amministrazione ha bisogno di utilizzare un impianto solitamente fa una semplice richiesta al Presidente e si trova sempre l’accordo, salvo non ci siano gare ufficiali di campionati; viceversa, quando la società vuole dare, magari, l’impianto per eventi particolari, l’Amministrazione - ma, ripeto, questo in particolare quasi più gli uffici, perché sono più, mi sento di dire, quasi cose gestionali - si tende sempre ad autorizzare, perché non c’è motivo di impedire che ci sia interscambio di utilizzo degli impianti.

È chiaro che c’è il controllo, ma questo è previsto anche dal Regolamento sugli impianti sportivi, che peraltro avete approvato l’anno scorso, se non vado errato, e prevede, appunto, che il Comune abbia il controllo sulle strutture, venga verificato come vengono gestite, venga verificato come vengono manutentate e se, ovviamente, rispettano gli scopi che sono stati inseriti nell’associazione. Sul discorso di società di Serie A e società di Serie B.

Non è tanto questa la questione, però non dobbiamo neanche mettere la testa sotto la sabbia, dicendo che ci sono società che hanno e che danno dei risultati anche dal punto di vista dell’indotto economico, che possono muovere una città.

Il consigliere Bonvento citava la Rugby Rovigo, ma ci sono tante altre società che organizzano eventi di caratura regionale, sovraregionale e nazionale, che portano anche, ovviamente, gente in città, non solo dal punto di vista sportivo, ma anche turistico, e quindi hanno una valenza, e spesso gestiscono impianti che sono anche definiti, appunto, nel regolamento, a valenza economica, a valenza imprenditoriale. Il discorso delle società più piccole. Non è che l’Amministrazione voglia sminuirle; anzi.

Magari dal punto di vista sociale sono molto più importanti le società più piccole, perché hanno spesso dei settori giovanili importantissimi, e quindi svolgono funzione educativa e anche sociale, in città e anche nelle frazioni.

Il problema lì, lo sappiamo, è annoso ed è economico, però credo che per la prima volta... da quando almeno io sono in Comune non sia mai successo, ma neanche delle situazioni precedenti; due mesi fa abbiamo istituito un tavolo comune Lavori Pubblici e Settore Sport, proprio perché si possa camminare insieme per arrivare a dare in concessione tutte le strutture, anche quelle più piccole, anche quelle delle frazioni, che ci consentiranno, quindi, non solo l’utilizzo da parte delle società in maniera regolare, ma anche la possibilità poi di andare a dare degli aiuti concreti, soprattutto per quanto riguarda le manutenzioni.

Anche in questo caso dobbiamo dire grazie alle società che vanno a sostituirsi all’Amministrazione, nella speranza di ottenere dei contributi, che, fino a quando non si risolverà il famoso cappio al collo che tutti conoscete, in questo momento non siamo in grado di erogare.

È evidente che come scelta - questa la dico - dell’Assessorato, ma anche dell’Amministrazione, qualora arriveremo ad avere la disponibilità di contributi, non faremo una distribuzione a pioggia, alla coriandoli, ma faremo una Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018 distribuzione molto attenta rispetto alle società che hanno investito nelle proprie strutture e che hanno speso dei soldi nelle strutture che sono di proprietà; quindi su quello cercheremo di fare anche qui delle differenze, perché delle differenze, purtroppo o per fortuna, ci sono.

Ma l’attenzione è massima, e la conferma è che proprio ieri siamo stati a Concadirame, in un sopralluogo con le associazioni di Granzette e di Concadirame, per cercare di riaprire il campo sportivo, perché è una realtà importante, che in questo momento è abbandonata. Ci teniamo alle frazioni, ci teniamo agli impianti sportivi e cercheremo di lavorare in questa direzione. È ovvio che poi le risorse sono sempre quelle che fanno la differenza.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Vicesindaco. Passiamo alle dichiarazioni di voto, se ce ne sono. Dichiarazione di voto?

Prego, Sguotti. SGUOTTI GIACOMO - Non sono intervenuto in discussione. Buonasera a tutti.

Diceva Bonvento, giustamente, una gran bella cosa: è una società che sta gestendo uno sport di quelli minori, da trentacinque anni, e quindi sicuramente va dato merito a questa società, non c’è niente da fare, niente da dire. Per me è una delibera importante. Avevo qualche perplessità, l’ho dichiarato in Commissione, ma mi sembra che la delibera sia proprio del tutto a posto.

Poi, riguardo ad una roba che ha detto Gennaro, dice: “Minore, non come il calcio”. Anche nel calcio, Gennaro, ci sono società come San Bortolo, San Pio; io ho fatto il dirigente nel Calcio Rovigo nel settore giovanile, e ti posso garantire che anche là ci sono genitori che quattrini ne tirano fuori, indipendentemente dal calcio, non è il calcio della Serie A che...

Quindi, tutto quello che c’è in una città come la nostra, che sia pallavolo, che sia basket, che sia baseball o che sia calcio, fa parte sempre di persone che mettono a disposizione del gran tempo, come diceva Bimbatti prima, e del quattrino di tasca propria. Quindi metterei alla pari tutti gli sport, non andrei a vedere lo sport d’élite e lo sport minore, in questo caso.

Quindi ben venga una delibera come questa, e mi auguro che società serie come queste ne crescano sempre di più nella nostra città, perché la città ha bisogno di queste persone, che dedicano sport e quattrino di tasca propria, ai ragazzi della nostra città.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Sguotti. C’è qualcun altro? Dichiarazione di voto?

Bonvento, prego.

BONVENTO MARCO · Consigliere Lista Civica Silvia Menon SindacoLeggi intervento

Come già preannunciato, il nostro voto sarà favorevole. Ci tengo a ribadire una cosa: non stiamo parlando di società di Serie A e di Serie B; ci sono eccellenze, ci sono società che hanno progetti, ci sono società che fanno dell’attività sportiva la propria missione, e quindi queste società vanno tutelate, anche e soprattutto prendendo delle scelte che possono essere impopolari. Quindi, a mio avviso, questo è fare politica dello sport.

Con il “volemose bene” non si va da nessuna parte con lo sport.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, assessore Bonvento. Qualcun altro?

PATRESE VANI · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Io. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Chiedo scusa, è in difformità dalla dichiarazione di Sguotti?

PATRESE VANI · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento
AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Chiedo scusa, perché per Gruppo solo una dichiarazione di voto.

PATRESE VANI · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Va bene. Ha parlato lui, io sono d’accordo. Volevo integrare, ma comunque va bene.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. C’è qualcun altro? Gennaro, prego.

GENNARO FRANCESCO · Consigliere Movimento 5 StelleLeggi intervento

Il mio voto è favorevole, anche se ho rilevato alcune questioni, a cui in parte c’è stata anche una risposta.

Per quanto riguarda la mia battuta sul discorso del calcio, Sguotti, è perché io ho sempre praticato anche il calcio, oltre ad altri sporti minori, per esempio l’hockey su prato, però il problema è che il calcio in Italia ha ucciso e uccide gli altri sport, perché ragazzi che giocano in terza categoria guadagnano e vengono pagati, mentre nelle altre società, pari e molto superiore il livello, diventa difficile competere con questo discorso.

Quindi, il calcio è meritevole come gioco, senz’altro anche a livelli minori, però non si può accendere la televisione e vedere solo calcio, i bambini vogliono fare solo calcio e capiscono questo solo sport, poi smettono di giocare perché non sono ad un certo livello e smettono di fare sport.

Questo è il problema che abbiamo in Italia, tutti i bambini sono attratti da un solo sport, che è il calcio, e quando non sono buoni per le società, perché non hanno il talento sufficiente, perché si fanno male, eccetera, vengono completamente lasciati, abbandonati, ed è il motivo per cui in Italia siamo a livelli molto scadenti per l’attività sportiva in generale.

Se siamo anche a livello scadente a Rovigo nella classifica delle città italiane, non è certo colpa, Sindaco, di questa Amministrazione, ma è un discorso che ci portiamo dietro da molto tempo; però, se vogliamo rimediare a queste cose qua, bisognerebbe che il Comune non desse più una lira per il calcio. Grazie.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Gennaro. Romeo, e poi Masin. Romeo, prego.

ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Anch’io esprimo un voto favorevole alla delibera, perché questa società ha sempre dimostrato credibilità e anche di crederci, perché nel corso degli anni ha investito parecchio.

Poi anche io spero, come prima ha detto bene Bonvento, che sia l’inizio di un percorso che possa premiare le eccellenze che noi abbiamo e che le possa far esprimere sempre di più, e aiutare chi, invece, vuole emergere, che sono le piccole società, che però anche loro danno tanto e potrebbero, in qualche modo, trovare il modo di esprimersi e di avere un supporto. Quindi spero che sia l’inizio di un percorso che poi aiuti le società sportive.

Non si danno contributi, però, in qualche modo, si responsabilizzano rispetto alle attività che svolgono, e credo che da questo punto di vista sia favorevole anche alla linea che anch’io ho sempre avuto rispetto a queste società. Quindi il voto sarà favorevole. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Romeo. Masin, prego.

MASIN MATTEO · Consigliere Liberi Cittadini - Coscienza ComuneLeggi intervento

Grazie, Presidente. Io, invece, mi asterrò. In un altro momento, forse, avrei votato a favore.

Non ho niente contro la società di baseball, per carità, anzi, conosco parecchi dirigenti, che ritengo tutti meritevoli; però, come faceva notare il mio collega Vernelli, la tempistica con cui si presenta in aula questa delibera mi mette un po’ in difficoltà. Allora, proprio per prassi mia personale, preferisco astenermi.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Masin. Se non ci sono altre dichiarazioni di voto, richiamando l’attenzione dei tre scrutatori Patrese, Borgato Renato e Businaro Giorgia... Chi è favorevole è pregato di alzare la mano.

Non c’è unanimità, e quindi vi chiedo la cortesia di contare. 27? Mi conferma, Borgato, 27?

E anche Patrese? Allora, facciamo la controprova. Contrari?

Nessuno. Astenuti? 3.

Vernelli, Masin e Goldoni. Risulta, signor Tumeo? Scusate, viene chiesta la immediata esecutività.

Chi è favorevole è pregato di alzare la mano. 27. Non c’è Gennaro.

Andriotto, stia dentro, aspetti! Allora, 27. Gennaro non ha votato.

27, con l’inversione di Masin al posto di Gennaro. Facciamo la controprova. Contrari?

Nessuno. Astenuti? 3.

Vernelli, Gennaro e Goldoni. Vi ringrazio. Presenti 30, sia nell’una che nell’altra votazione, perché 27 più 3 fa 30. = = = = = = = = = = = POCO DOPO = = = = = = = = = = Scusate.

La rettifica che devo fare è che nella votazione precedente, il punto numero 2, quella d’urgenza sul Baseball, tanto per capirci, i presenti in aula erano - signor Tumeo - 31, quindi, in rettifica, erano 28 favorevoli e 3 astenuti. Giusto? Bene.

Quindi i presenti in aula non erano 30, ma 31. Questa verifica l’ha fatta il Segretario Generale e il nostro collaboratore, il signor Tumeo, e anche condiviso dagli scrutatori, che ringrazio. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018

NOMINA COLLEGIO DEI REVISORI TRIENNIO 2018-2021” (Vedi Delibera di CC 52 del 13/09/2018) …...............................................................................................…16 interventi
AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Passiamo all’ex punto numero 2, che poi adesso è diventato il numero 3, quindi d’ora in poi do la numerazione conseguente, è “Nomina Collegio dei Revisori triennio 2018-2021”. Relaziona l’Assessore, in questo caso, agli Affari Generali, dottoressa Sguotti. Abbiamo presente in aula il Dirigente, dottor Cavaliere, che saluto e ringrazio per la collaborazione.

Prego, assessore Sguotti.

SGUOTTI ALESSANDRA · AssessoreLeggi intervento

Buonasera a tutti.

Dunque, in data 25 luglio ci sono pervenuti dalla Prefettura i nominativi dei sorteggiati per il Collegio dei Revisori dei Conti per il prossimo triennio, sono stati sorteggiati nove, ovviamente sono stati sentiti i primi tre per la loro disponibilità, e tutti e tre hanno dato la disponibilità, quindi il nuovo Collegio dei Revisori dei Conti si compone di Bertaglia Enrico, Bocchese Paolo e Luciani Antonio, di cui il Presidente sarà, appunto, Bocchese Antonio, in qualità di Revisore che ha avuto più incarichi precedenti.

Il compenso, per quello che riguarda il compenso annuo massimo che verrà percepito dal Presidente sarà di 17.710,30, mentre per i due componenti di 11.806,88 cadauno, per un totale complessivo di 41.324,06, oltre i contributi previdenziali e l’IVA. Detto questo, io non ho molto da aggiungere, nel senso che per noi è una presa d’atto, di cui devo chiedere anche l’immediata esecutività. Se ci sono delle domande dal punto di vista tecnico, interviene il dottor Cavaliere.

Grazie.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, assessore Sguotti. Avrete senz’altro letto tutti la delibera. Come già nell’ultima occasione, c’è il fatto di novità, che mentre una volta - guardo Mella, Chendi e qualcun altro, che si ricordava che proprio a scrutinio segreto andavamo ad eleggere i Revisori, in questo caso, proprio per quanto riguarda i nomi, è pura presa d’atto, e di fatto c’è anche una presa d’atto, perché le indicazioni non vengono da noi per quanto riguarda la retribuzione, e quindi non c’è molto da discutere.

Però, per carità, l’aula è sovrana, quindi io devo formalmente chiedere se c’è qualcuno che deve fare domande. Consigliere Andrea Borgato, prego.

BORGATO ANDREA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Grazie, Presidente. Solo per un chiarimento.

Rispetto al corpo della delibera, vengono riportati, proprio sui compensi, dei valori che sono, a mio avviso, leggermente diversi da quella che è la nota, invece, allegata, a firma del Segretario Generale, sia per quanto riguarda i compensi del Presidente, dove vengono citati nella nota del Segretario Generale “compenso annuo massimo 15.939”, poi, nel corso della delibera si parla di 17.000 euro e passa; quindi non riesco a capire perché non c’è coerenza tra l’allegato del Segretario Generale e poi quanto viene citato nel corso della delibera.

Grazie.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, consigliere Andrea Borgato. Risponde il Dirigente, il dottor Cavaliere. Prego, Dottore.

CAVALIERE ALFONSO · Dirigente Comune di RovigoLeggi intervento

L’allegato contiene gli importi che hanno percepito i Revisori in carica, però dal 1° gennaio 2018 non è più obbligatoria la riduzione del 10%. Cioè, dal duemila... adesso non mi ricordo, fino al dicembre 2017 a tutti i compensi percepiti dagli organi amministrativi, compresi quelli di controllo, si applicava la riduzione del 10%; dal 1° gennaio 2018 questa riduzione non è più obbligatoria, quindi dai nuovi Revisori in carica si applica il compenso senza la riduzione del 10%.

La proposta è quella di... cioè, diciamo che prima era obbligatoria la riduzione del 10% e adesso la scelta è di ripristinare questo 10%.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, dottor Cavaliere. Romeo, prego.

ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Quindi, se capisco bene, la scelta politica è stata quella di non applicare la riduzione. (Interventi fuori microfono)

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. C’è qualcun altro altro? Poi, dopo, devo fare una comunicazione, ma lo faccio al termine di questo punto all’ordine del giorno, prima di passare al prossimo.

Dichiarazione di voto? Intervento o dichiarazione di voto? INTERVENTO: No, è una domanda.

È una presa d’atto, o c’è un voto su questa questione?

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

L’ha detto l’Assessore. È un doppio voto, il primo è una presa d’atto sui nomi indicatici dalla Prefettura e la seconda, che è in un’unica delibera, la votazione, se non erro, per quanto riguarda il trattamento economico. Quindi, la vera e propria votazione è sul trattamento economico, mentre... lo dice la delibera, prende atto dei nomi, tanto per capirci, che ci sono stati indicati, primo... ma è un’unica delibera, è un unico voto, è un’unica delibera.

Il secondo punto - lo guardavo proprio prima con il Segretario Generale - è la delibera - quindi è delibera - di prendere atto dell’esito del procedimento di estrazione, eccetera, eccetera, quindi dell’indicazione che ci ha fatto la Prefettura; poi di prendere atto che i primi tre candidati estratti hanno accettato la candidatura, la designazione, di nominare il nuovo Collegio, quindi è una delibera, è una volontà del Comune, di fatto, obbligata di nominare il Collegio; quarto, di dare atto che non ci sono cause ostative; che le funzioni di Presidente sono svolte da...; che il Collegio così composto duri in carica tre anni; l’ultimo punto è di stabilire che il compenso annuo da corrispondere ai componenti del Collegio in argomento è quello risultante dalla nota del Servizio Finanziario, eccetera, eccetera.

Questa è la questione di cui è stata chiesta, secondo me, correttamente la domanda dal collega Andrea Borgato. Quindi la delibera è fatta di vari punti, ma, ripeto, è un’unica delibera. Vuole un ulteriore chiarimento?

Chiudiamo la discussione generale con la richiesta di chiarimenti e passiamo alla dichiarazione di voto. La parola è al consigliere Gennaro. Prego, Gennaro.

GENNARO FRANCESCO · Consigliere Movimento 5 StelleLeggi intervento

Quindi, avevo fatto la domanda per capire i termini di cosa dobbiamo votare, eccetera. Allora, prendiamo atto che è stata fatta questa nomina, sono stati fatti i sorteggi, tutto regolare, e qui non c’è niente da discutere su questo; però, sulla questione degli importi, effettivamente il dottor Cavaliere ci ha spiegato che, non essendo più obbligatoria la riduzione del 10%, quindi si fa senza la riduzione del 10%.

Però, il fatto che non è più obbligatoria non è che... potrebbe anche essere una scelta di continuare a fare una riduzione del 10%. E considerata com’è la situazione economica Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018 dell’Italia oggi, io, francamente, questa obbligatorietà la prenderei come un impegno morale, per cui il fatto politico di non farla mi fa astenere su questa delibera.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie al collega Gennaro. Ci sono altre dichiarazioni di voto? Romeo, prego.

ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Se fosse stata una presa d’atto semplicemente della procedura, non avrei avuto nulla da dire. Però, in un momento di difficoltà economica, lasciare al massimo quella che è l’indennità dei Revisori, a cui poi va comunque aggiunto il rimborso delle spese di viaggio - sono tutti di fuori - mi sembra una scelta politica, invece, questa non condivisibile. Sulla presa d’atto niente da ridire, ma il fatto che ci siano i rimborsi spesi e si applichi il rimborso massimo, questo, francamente, non lo condivido.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Romeo. Altre dichiarazioni di voto? Menon, prego.

MENON SILVIA · Consigliere Lista Civica Silvia Menon SindacoLeggi intervento

Grazie. Io parlo e non penso che ci sia qualche incompatibilità, nel senso che svolgo anch’io questo genere di professione, però il mio intervento è semplicemente per dire che moltissimi Comuni continuano ad optare per la facoltà di mantenere i compensi quelli che erano - ve lo dico in prima persona, come testimone - e quindi non hanno optato per aumentarli del 10%.

È abbastanza strano, per quanto svolgere qui la professione, nel Comune di Rovigo, è sicuramente qualcosa di molto difficile e complicato, che merita il giusto stipendio, ma non mi sembra che i tre Revisori che sono andati via e che sono stati in carica l’ultimo triennio avessero rifiutato perché lo stipendio era troppo basso. Quindi l’opportunità politica di non alzare compensi di nessun genere ritengo ci faccia votare contro.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Menon. Ci sono altre richieste? No.

Allora metto in votazione il punto numero 3 dell’ordine del giorno, quello che è diventato numero 3. Chi è favorevole è pregato di alzare la mano. Vi chiedo - ma dopo ve lo spiego - devo chiedere lo sforzo agli scrutatori di contare bene, e dopo vi spiego perché... perché c’è una rettifica da fare rispetto alla votazione precedente.

Favorevoli? Siete pregati di alzare la mano. Quanti?

Businaro? 18. Conferma, Renato Borgato?

Tutti i Consiglieri di Maggioranza. 18 favorevoli. Grazie, Renato Borgato, per non avere considerato il Sindaco e il Presidente.

Borgato, si sieda... ha già fatto abbastanza. Contrari? Io conto 4.

Menon, Milan, Bonvento e Borella. Va bene? Astenuti?

Quanti? 8? Dico i nomi: Businaro, Andrea Borgato, Moretto, Romeo, Chendi, Masin, Gennaro e Vernelli.

Giusto? Bene. Viene chiesta l’immediata esecutività.

Chi è favorevole è pregato di alzare la mano. C’è anche Masin e anche il Gruppo del consigliere Menon. C’è anche Borella.

Allora, rispetto ai 18 di prima, si sono aggiunti Borella, Masin e i tre Consiglieri del Gruppo Lista Civica Menon. Quindi 23, sono in 5 in più. I 5 in più ho appena detto che sono 3 del Gruppo Menon, più Masin, più Borella.

18 più 5 fa 23. Questi sono i favorevoli. Contrari?

Contrari nessuno. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018 Astenuti? Quanti?

7. Sono gli stessi di prima, meno Masin. Comunque li dico: Vernelli, Gennaro, Businaro, Andrea Borgato, Moretto, Romeo e Chendi.

Vi ringrazio. La rettifica che devo fare è che nella votazione precedente, che è quella... il punto numero 2, quella d’urgenza sul baseball, tanto per capirci, i presenti in aula erano - signor Tumeo - 31, quindi, in rettifica, erano 28 favorevoli e 3 astenuti. Giusto?

Bene. Quindi i presenti in aula non erano 30, ma 31. Questa verifica l’ha fatta il Segretario Generale e il nostro collaboratore, il signor Tumeo, e anche condiviso dagli scrutatori, che ringrazio.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018

RATIFICA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE NUMERO 251 DEL 9/8/2018 AD OGGETTO ‘VARIAZIONE URGENTE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018/2020” (Vedi Delibera di CC 53 del 13.09.2018)3 interventi
AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Punto numero 4, ex numero 3, “Ratifica deliberazione di Giunta comunale numero 251 del 9/8/2018 ad oggetto ‘Variazione urgente al bilancio di previsione 2018/2020’ ”. Relaziona l’Assessore al Bilancio, Garbo. Abbiamo qui presente in aula la Dirigente, la dottoressa Cittadin, il Funzionario, dottoressa Nicoli; saluto e ringrazio entrambe per la collaborazione e la presenza.

Prego, assessore Garbo.

GARBO SUSANNA · AssessoreLeggi intervento

Grazie, Presidente.

Il Settore Politiche Sociali in luglio ha segnalato che per un progetto “Home care premium 2014” è stata riconosciuta una somma aggiuntiva per i servizi che sono stati messi a disposizione da parte dell’Amministrazione in termini di operatività da parte del Comune, come utenze, come personale e quant’altro, somma di 79.229 euro, che lo stesso Settore ha chiesto venissero destinati per 65.000 euro ad erogazione contributi a persone indigenti per l’accoglienza in strutture e comunità, e 14.229 per l’erogazione di contributi economici in forma ordinaria e straordinaria agli indigenti.

Mentre, sempre in luglio, ma il giorno 30, il Settore Ambiente ha segnalato che anche quest’anno Rovigo aderisce al progetto “Puliamo il mondo”, che peraltro sarà domani, e ha chiesto che 80 euro venissero stornati dal fondo “Prestazioni diverse e di terzi, Ufficio Ambiente, inconvenienti igienico-sanitari”, alla voce “Contributi diversi”, perché questi 80 euro servivano sia per pagare la copertura assicurativa agli aderenti alla manifestazione e sia per il materiale cartaceo divulgativo.

In occasione della I Commissione che si è tenuta cinque persone si sono espresse favorevolmente, cinque Consiglieri si sono espressi favorevoli e tre si sono astenuti.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, assessore Garbo. È aperta la discussione. Se ci sono richieste...

Se non ci sono richieste di intervento, dichiarazioni di voto eventuali? Allora metto in votazione quello che è diventato il punto numero 4 all’ordine del giorno, ex numero 3. Chi è favorevole è pregato di alzare la mano.

Tenete conto che il signor Sindaco è in fondo. C’è anche Masin e Borella, anche Andrea Borgato e anche Businaro. Potete alzare tutti di nuovo la mano, scusate?

Avete contato Moretto? Allora, scusate, se facciamo le questioni con ordine, sennò facciamo la votazione per appello nominale, e alle 2 di notte siamo ancora qua. Non è per il problema del signor Sindaco, l’avevano individuato, ma è il discorso...

Moretto, se dico: “Chi è favorevole alzi la mano”, uno non può a scoppio ritardato, chiedo scusa. Rifacciamo la votazione. C’è anche Masin, c’è Borella, Businaro, Borgato e Moretto.

22. Vi ringrazio. 22 favorevoli.

Aspetti, Marsilio. Contrari? Nessuno.

Astenuti? 8. Io vedo Menon, Bonvento, Milan, Vernelli, Gennaro, Romeo, Chendi e Goldoni.

Esatto? 8. Bene, grazie.

Allora, Marsilio era fuori, che adesso è rientrato in aula, però la... Marsilio era fuori. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018

RATIFICA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE NUMERO 263 DEL 28/8/2018 AD OGGETTO ‘VARIAZIONE URGENTE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018/2020” (Vedi Delibera di CC 54 del 13.09.2018) …11 interventi
AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Il punto numero 5, ex numero 4, è “Ratifica deliberazione di Giunta comunale numero 263 del 28/8/2018 ad oggetto ‘Variazione urgente al bilancio di previsione 2018/2020’ “. Relaziona sempre l’Assessore al Bilancio, Garbo. Prego.

GARBO SUSANNA · AssessoreLeggi intervento

Il Settore Risorse Umane ha ravvisato la necessità di effettuare una variazione di bilancio urgente, per poter procedere all’assunzione a tempo determinato per il periodo 1° settembre / 31 marzo di una educatrice nido in maternità dall’1 settembre, due educatrici part-time al 50%, e in più serve la costituzione di un fondo per le eventuali sostituzioni impreviste, come è già successo.

C’è da sostituire per sei mesi l’Istruttore Direttivo categoria D1 Settore Lavori Pubblici, che è l’Ingegnere che sappiamo avere vinto un bando presso altro Ente, ma che ha diritto per sei mesi a mantenere il proprio posto di lavoro all’interno di questo Ente, e quindi si può provvedere alla sua sostituzione solo a tempo determinato.

In più, la copertura di un’altra figura, di un Istruttore Amministrativo C1 per il Servizio di Programmazione e Controllo, che è già andato via presso altro Ente da qualche mese, ma per cui la mobilità è stata infruttuosa.

Il costo di queste operazioni è pari a 18.628,40, andando ad utilizzare i fondi relativi al capitolo del piano occupazionale, e in più 30.308,37, andando a ridurre i capitoli di spesa per il personale di ruolo per l’anno 2018, e 47.201 euro sono per l’anno 2019, e vengono presi dal capitolo piano occupazionale. In più, lo scorso anno si era partecipato ad un bando regionale, ormai quasi un anno fa.

Da questo bando si sono ottenuti 6.000 euro a titolo di contributo regionale per piano famiglia, quindi si è ritenuto importante ed urgente, al fine di potere erogare questa somma alle famiglie in difficoltà, iscriverlo a bilancio nel capitolo entrata e nel conseguente capitolo vincolato di spesa. In occasione della I Commissione cinque Consiglieri hanno votato favorevolmente e tre si sono astenuti.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, assessore Garbo. È aperta la discussione. Se ci sono richieste...

Chendi e anche Moretto dopo. Prima Chendi, prego.

CHENDI NELLO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

È solo un chiarimento, perché in Commissione non è uscito. Le due part-time, Assessore, le due educatrici part-time... perché, ovviamente, è un problema di programmazione, la maternità è difficilmente programmabile, ma queste due educatrici part-time non era possibile prevederle per tempo?

Anche quello della mobilità, ovviamente, è un segnale di... le domande di mobilità non sono prevedibili... ma per quanto riguarda l’altra figura, per i servizi di programmazione e controllo, anche questa è una sostituzione per quale motivazione?

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Chendi. C’era Moretto che voleva... Così facciamo una risposta unica.

Prego, consigliere Moretto. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018

MORETTO MATTIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

La mia non vuole essere una domanda che aspetta risposta alla sua, Garbo, ma è solo che, prendendo spunto da questa delibera, visto che comunque stiamo assumendo a tempo determinato delle figure, e visto che c’è sempre, tra virgolette, la lamentela - giusta, peraltro - ma alla quale si può, in qualche modo, non in maniera esauriente ed esaustiva, ma comunque si può fare qualcosa, sopperire a tale mancanza... vorrei, però, prendere spunto da questa delibera per dire che, visto che si dice che non abbiamo risorse, non abbiamo Vigili, non abbiamo niente, e che sappiamo com’è la trafila per l’assunzione a tempo indeterminato, volevo chiedere - appunto, visto che c’è il Sindaco, credo che abbia lui le deleghe alla Polizia Locale - se ha mai utilizzato l’articolo 208 del Codice della Strada, che permette l’assunzione a tempo determinato - o all’assessore Falconi - si possono prendere, tra virgolette, a tempo determinato, per sopperire alle mancanze del periodo estivo, per un massimo di cinque mesi continuativi, Agenti di Polizia Locale, che possono aiutare alla causa.

Visto che c’è sempre la lamentela che non abbiamo Agenti, non abbiamo risorse, abbiamo un Comune di cinquantamila abitanti e abbiamo trentadue/trentatré Vigili, anche quando il rapporto è uno a mille... tutti questi discorsi, che sono tutti bei discorsi, volevo, appunto, cogliendo proprio spunto da questa delibera, e quindi non mi riferisco alla delibera principalmente, volevo chiedere questa cosa.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Ci sta anche, ripeto, se non è riferibile alla delibera, però credo che sia interessante per l’aula. La domanda del consigliere Moretto è quella di sapere se l’Amministrazione, nel caso specifico Lei, che ha la delega alla Polizia Locale, di fruire della possibilità prevista dalla legge di assumere per il periodo estivo, mi pare per cinque mesi, del personale a tempo determinato, ovviamente parliamo di Polizia Locale.

Intanto diamo la parola all’assessore Garbo per la risposta. Prego.

GARBO SUSANNA · AssessoreLeggi intervento

Grazie, Presidente. Le due figure part-time all’interno dell’asilo nido erano già state precedentemente utilizzate in questo modo, l’asilo nido era già organizzato in questi termini. Si era tentata una mobilità, non si è arrivati a nulla, e per questo si è provveduto alla mera sostituzione con assunzione a tempo determinato.

Stessa cosa dicasi per la Sezione Programmazione e Controllo, che è quella parte di uffici che si interfaccia direttamente con il Segretario Generale, per verificare che le delibere siano legittime e che gli atti siano legittimi, per tutti quei controlli di legge che devono essere effettuati.

Per cui, ripeto, già da prima dell’estate la dipendente aveva ottenuto una mobilità ad altro Ente e noi, che abbiamo già esperito le procedure di mobilità, non siamo riusciti a trovare nessuno che fosse adeguatamente preparato e qualificato per provvedere a tale sostituzione.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Sulla questione... anche perché, in effetti, chiedo scusa, è più di spettanza dell’Assessore del Personale, e quindi, come tale, per la delega risponde l’assessore Saccardin. Prego, Assessore.

Brevemente, anche perché...

SACCARDIN ANTONIO · AssessoreLeggi intervento

Sì, sì. Ha detto prima l’assessore Garbo, che si è esperita anche la mobilità; non solo, ma si è andati anche poi a vedere se c’erano altre graduatorie, e quindi l’interinale è in attesa di fare il concorso, che è il terzo step, perché il primo step è sempre la mobilità, il secondo la possibilità di attingere eventualmente alle graduatorie, dopodiché il concorso, e quindi abbiamo fatto tutto e non abbiamo trovato persone disponibili.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018 Per quanto riguarda il discorso di assumere a tempo determinato o no, sempre soldi sono, e c’è un tetto. Basta vedere che nella manovra ci sono due assistenti, due educatrici, ma se salta un’educatrice salta il rapporto e si chiude l’asilo. L’altra persona che abbiamo sostituito è l’ingegner Bordin, che è andato e potrebbe tornare, e quindi sono figure proprio indispensabili in questo momento.

Certo, si può sempre tenere il conto di tutto, però c’è un tetto, e quel tetto non può essere superato. Teniamo conto anche che nel primo step che è stato fatto c’è stato un occhio di riguardo anche per il Settore Sicurezza e Mobilità, perché due persone ai trasporti e due Vigili sono stati dati, e quindi c’è anche un complesso che guarda tutto. Può essere anche interessante qualunque... però noi non è che possiamo farlo liberamente, e qui stiamo proprio centellinando, e quindi vediamo.

D’accordo?

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Assessore. C’è qualche altra richiesta? No.

Dichiarazioni di voto eventuali? Se non ce ne sono, mettiamo in votazione il punto numero 5, ex numero 4, all’ordine del giorno. Chi è favorevole, è pregato di alzare la mano.

Gabban, entri pure e, se è possibile, si sieda al suo posto. Abbiamo Masin e Borella. 20 favorevoli.

Contrari? Nessuno. Astenuti?

11. Menon, Milan, Bonvento, Vernelli, Gennaro, Businaro, Andrea Borgato, Moretto, Romeo, Chendi e Goldoni. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018

RICONOSCIMENTO DEBITO FUORI BILANCIO PER SENTENZA ESECUTIVA NUMERO 179/2017 DEL TRIBUNALE ORDINARIO DI ROVIGO” (Vedi Delibera di CC 55 del 13.09.2018) …19 interventi
AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Passiamo al punto numero 6, ex numero 5, “Riconoscimento debito fuori bilancio per sentenza esecutiva numero 179/2017 del Tribunale Ordinario di Rovigo”. Relaziona l’assessore Saccardin per competenza. È rimasto in aula a disposizione, ma è come riferimento dirigenziale, abbiamo di nuovo l’ingegner Cavallaro.

Prego, Assessore Saccardin.

SACCARDIN ANTONIO · AssessoreLeggi intervento

È un debito fuori bilancio che risale ancora al 2009, ma la cui sentenza è del 3 marzo 2017, e fa riferimento a dei lavori di manutenzione straordinaria di percorsi pedonali, e quindi di marciapiedi, per la quale - e adesso vi relaziono - ci porta, però, alla fine, a dover pagare un quantitativo di 24.109, che però vado a motivare così. Nel 2009, fra l’altro, per inciso, la partita solo per i marciapiedi era di 1 milione di euro, e 1 e mezzo per le strade; tanto per dire com’era il passato.

Il 4 novembre del 2009 vengono appaltati questi lavori presso una ditta, la ditta Stradale Martini. L’importo previsto è di 764.000 euro circa. Il tempo contrattuale è stabilito in trecentosessanta giorni.

I lavori vengono consegnati a dicembre del 2009, e la ditta fa regolarmente, entro i trecentosessanta giorni, i suoi lavori. A quel punto l’ingegner Molica, che era il Direttore dei Lavori, stende il relativo stato finale, portando ad un importo di 688.000 euro - faccio sempre l’arrotondamento - e questo stato finale viene vistato dal R.U.P., che a quel momento era l’ingegner Moscardi.

Il registro della contabilità afferenti ai lavori viene in qualche modo sottoscritto dal Direttore dei Lavori, ma, in qualche modo, la ditta pone delle riserve; vuol dire che non era d’accordo. Allora fa le sue deduzioni, che vengono respinte puntualmente con le controdeduzioni sempre dall’ingegner Molica.

Il 22 febbraio del 2011 vengono completati gli atti di contabilità, e siccome si riconoscono alcuni vizi nei lavori fatti, pur questi vizi non erano pregiudizievoli per l’opera stessa, l’importo finale viene rideterminato, con una decurtazione di altri 15.000 euro a scapito della ditta. Viene emesso a marzo del 2011 certificato di esecuzione, che regolarmente ancora la ditta non sottoscrive, nel senso che pone le sue riserve e non è d’accordo.

Allora lì inizia tutto un palleggio, si cerca anche una composizione bonaria, ma la cosa non va in quella direzione lì. Per cui la ditta che ho richiamato prima conveniva in giudizio il Comune di Rovigo. E che cosa chiede al Comune di Rovigo?

Di riconoscergli non solo i 15.546 decurtati per quei vizi che, in qualche modo, il Direttore dei Lavori ha riscontrato, ma chiede anche altri 67.874 di lavori, per un totale di 83.420 più, eventualmente, gli interessi. Chiaramente, il Comune di Rovigo nomina e quindi dà incarico al suo Avvocato, Ferruccio Lembo, di difendere la causa.

La causa va avanti e il 3 marzo 2017 la sentenza è che, a fronte degli 83.420 richiesti, vengono riconosciuti 9.000 più IVA, che fanno il totale che trovate in delibera, 11.316 per lavori... purtroppo, però, ci sono anche le spese legali, le quali spese legali, le spese di lite, sono liquidate al 50%. Già loro insistono per oltre 8.000, per cui, alla fine, ne paghiamo altri 12.000, che fa un totale di 24.109. In Commissione è stato chiesto di vedere la sentenza; l’ho fatta inviare.

Poi c’è stata anche una domanda fatta da Vernelli, se avevamo intenzione di ricorrere in Appello, se si era in qualche modo quella opportunità fatta propria. Qui lascerei il nostro Dirigente a rispondere in merito a questa domanda.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018 Grazie, assessore Saccardin. Quindi, integra l’illustrazione il Dirigente, ingegner Cavallaro. A Lei la parola.

CAVALLARO MICHELE · Dirigente Comune di RovigoLeggi intervento

Buonasera a tutti. Per quanto riguarda la proposizione di appello a sentenze che possono essere avverse, in tutto o in parte, la decisione viene rimessa al Dirigente, cioè a me; nel momento in cui è stata comunicata la sentenza ero io il Dirigente, anche se, come l’Assessore ha chiaramente enunciato, tutta la vicenda si è sviluppata in un arco di tempo piuttosto lungo. Ovviamente, proporre un appello comporta - come in qualsiasi caso, anche per un privato cittadino - una valutazione costi/benefici.

Questa decisione viene presa, generalmente, in accordo con il legale dell’Ente, perché si cerca di valutare insieme quella che può essere l’alea del giudizio, rispetto a quella che è stata la condanna e quelle che possono essere le situazioni, le possibilità che emergono dal giudizio di appello. Con l’avvocato Lembo abbiamo approfondito la questione.

Tenuto conto che, come ha detto l’Assessore, la sentenza nel merito non era particolarmente gravosa, perché, a fronte di una richiesta particolarmente pesante, in realtà, il Giudice ha riconosciuto solo una piccolissima parte delle pretese della ditta, in realtà il Comune è stato chiamato a pagare una cifra più corposa perché c’era una forte incidenza delle spese legali.

L’avvocato Lembo mi ha fatto presente che, visto l’andamento del giudizio in prima istanza, e vista quella che era la prospettiva del giudizio di appello, si sentiva di consigliare di non proseguire l’azione legale; e in questo senso io gli ho dato mandato. Poi, ovviamente, queste sono cose che, come sappiamo tutti, con il senno di poi uno può dire: “Va bene.

Non va bene”, però è stata una scelta che abbiamo fatto e che, francamente, mi sentirei di rifare, perché diciamo che i rischi di soccombere e, soprattutto, di essere chiamati a pagare ulteriori spese legali...

Perché anche se il Giudice di Secondo Grado avesse riconosciuto la stessa sentenza, o anche una sentenza migliorativa dal punto di vista del merito, ma avesse comunque continuato a metterci in carico le spese legali, alla fine quello che saremmo stati chiamati a pagare sarebbe stata una cifra anche molto superiore.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, ingegnere Cavallaro. Il primo che si è prenotato è il consigliere Vernelli. Prego.

VERNELLI IVALDO · Consigliere Movimento 5 StelleLeggi intervento

Benché è molto tecnico, ritengo che questo sia un caso veramente interessante per capire come sono formulate le procedure all’interno dell’Amministrazione comunale. Intanto ringrazio di avere ricevuto la sentenza, perché, nella sua complessità, leggendola, si capisce meglio l’intervento che ha fatto il Dirigente.

Non credo che sia neanche del tutto fuori luogo, benché in Commissione la responsabile del procedimento avesse fatto intendere - almeno così avevo inteso - che i margini per poter fare ricorso, effettivamente, avrebbero anche potuto esserci... almeno, mi è sembrato che avrebbe voluto ricevere una soddisfazione completa, non soltanto quella parziale che il Giudice ha riconosciuto.

Però a me pare un po’ strano - ma, forse, è una incompetenza mia - che la discrezionalità sia rimessa soltanto ai Dirigenti e soltanto all’Ufficio Legale. Dovrebbe esserci - però qui chiedo il parere al Segretario Generale - un momento in cui l’Amministrazione attesta che l’opinione del Dirigente e, se vogliamo, il suggerimento, il consiglio, l’indicazione che viene data dal Dirigente e dal responsabile dell’Ufficio Legale, venisse attestata anche dalla Giunta.

La Giunta dovrebbe far propria la decisione del Dirigente e, eventualmente, contraddirla. Adesso la domanda che io pongo, oltre un’altra sui tempi, che mi sembrano un po’ misteriosi, sullo sviluppo di questa vicenda, è se è vero che la procedura enunciata dal Dirigente Cavallaro è esaustiva e completa.

Anzi, chiedo: esiste una procedura formalizzata, che impone Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018 all’Amministrazione comunale, in caso di sentenze avverse, o parzialmente avverse, di poter intervenire in termini per cui la Giunta resta completamente esentata da una decisione? Ecco, sulla questione dei tempi rilevo - ma penso che lo faranno anche altri colleghi - che la sentenza è del 2017.

Quindi, o il Comune colpevolmente, o perché ha dovuto studiare a lungo la pratica, l’ha tenuta ferma, oppure c’è stato un motivo, che vorrei che fosse specificato, che forse ha portato anche a un decreto ingiuntivo, che ha ulteriormente penalizzato l’Amministrazione. Cioè, che cosa è accaduto dal momento della sentenza al momento del pagamento?

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Intanto che il Segretario si guarda un attimo alcune documentazioni, andiamo avanti con gli altri interventi. Consigliere Romeo, prego. Per adesso Romeo e Sergi.

ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Grazie. Mi ha un po’ anticipato il collega Vernelli. Volevo anch’io capire come mai una sentenza del 3 marzo 2017... per cui questa volta devo dire che c’è, tra l’altro, una tempestiva relazione richiesta del Dirigente, che il 15 maggio 2017 chiede di riconoscere il debito fuori bilancio e dopo più di un anno, invece, arriva in Consiglio comunale.

Perché qui non è che non è noto il debito fuori bilancio, è noto, in più di una occasione ci avete detto: “Abbiamo fatto il repulisti di tutti i debiti fuori bilancio. Abbiamo fatto pulizia”, eccetera; qui, invece, c’è un debito fuori bilancio, segnalato peraltro, perché non è che era nascosto o non conosciuto, ma segnalato ultra-tempestivamente, devo dire, dal Dirigente, e invece ce lo troviamo nel 2018.

Vorrei capire qual è il motivo di questo ritardo e se su questo maturano anche ulteriori interessi che l’Amministrazione deve pagare.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, consigliere Romeo. Consigliere Sergi. Così raccogliamo gli interventi e poi facciamo un giro di risposte.

Prego, Consigliere.

SERGI CARMELO · Consigliere Obiettivo RovigoLeggi intervento

Grazie, Presidente. Volevo rilevare che il pericolo di questa causa non era solo il fatto di essere soccombenti e per quanto riguarda le spese, ma, in caso di Appello, per non pagare nulla anziché gli 11.000 euro liquidati dal Tribunale di Rovigo, il rischio era quello di esporsi ad un Appello Incidentale della Controparte, che avrebbe potuto richiedere il pagamento degli 80.000 mi pare... 84.000 euro, perché, a sua volta, chi viene convenuto in Appello può, a sua volta, appellare la sentenza.

Quindi, la decisione dell’avvocato Lembo credo sia stata saggia, anche considerata la richiesta iniziale di 80.000 euro, ed averla chiusa a 11.000. Io credo che il giudizio tecnico sulla opportunità di presentare o meno Appello spetti al tecnico, e in questo caso all’avvocato Lembo, perché l’avvocato Lembo, più di altri, è l’Avvocato del Comune; chi più di lui, da un punto di vista tecnico, può valutare se un appello, un ricorso sia opportuno o meno?

Quindi, nel momento in cui è il tecnico che stabilisce questo... anzi, non stabilisce, ma consiglia questo, credo che il Comune abbia fatto bene ad adeguarsi al consiglio, al suggerimento dell’avvocato Lembo, e quindi credo che sotto questo profilo non ci sia nulla da dire. Avrei fatto anch’io la stessa cosa, probabilmente, nelle stesse condizioni.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, consigliere Sergi. Volete rispondere? Consigliere Borgato Renato, vuole intervenire?

Renato Borgato, prego.

BORGATO RENATO · Consigliere Gruppo MistoLeggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018 Adesso bisognerebbe conoscere per benino un po’ come sono avvenute le cose. Sono lavori che risalgono al 2009, mi pare. Quindi, mi pare di capire che il Giudice riconosce gli interessi, cioè, il fatto che non si è pagato allora... una parte sì, perché, ovviamente, fa scattare gli interessi di mora.

Ma su cosa eccepiva la ditta le riserve, su situazioni legate alla Direzione Lavori, sui lavori non fatti, cose del genere? Ho capito. Chiedeva un qualcosa in più per evidenti situazioni che si erano create, forse.

Non lo so. Ecco, mi pare che la richiesta, l’ammontare delle riserve fosse sugli 80.000 euro. Se la sentenza definitiva è arrivata a questo risultato, io credo che, alla fin fine...

Però non si dovrebbe mai arrivare a questi estremi, non si dovrebbe mai... si nomina un Arbitrato, si cerca... però il rischio, forse, era quello che il Comune forse aveva pagato di più. Allora, tutto sommato, è meglio dire che probabilmente... Certo, una cosa volevo... di solito, quando ci sono delle riserve, c’è sempre un qualcosa che non funziona, anche da parte della Direzione Lavori.

Quindi facciamo un ulteriore... che questo possa servire perché la Direzione Lavori sia attenta e precisa, perché non dovrebbero esserci riserve nel momento in cui ci sono i controlli, degli ordini di servizio ben precisi, ecco, tutta una serie di condizioni tali per cui... perché quando si arriva alle riserve di questo importo vuol dire che qualcosa non è andato nel corso dell’esecuzione dell’opera e, di solito, la colpa non è mai solo ed esclusivamente dell’impresa.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Diamo la parola prima al Segretario Generale per quella risposta al quesito del consigliere Vernelli, e poi l’ingegner Cavallaro. Prego, dottoressa Cavallari, Segretario Generale.

CAVALLARI MARIA CRISTINA · Segretario GeneraleLeggi intervento

Molto brevemente. A proposito della competenza sulla capacità di promuovere o resistere le liti, è lo Statuto all’articolo 56 lettera i) che stabilisce che “tra le attività gestionali c’è anche in capo ai Dirigenti la possibilità di promuovere e resistere le liti inerenti le attività gestionali loro attribuite dalle leggi e dallo Statuto, con il potere di transigere e conciliare”.

VERNELLI IVALDO · Consigliere Movimento 5 StelleLeggi intervento

Non era questa la domanda completa. La domanda era se la Giunta poteva, eventualmente, modificare...

CAVALLARI MARIA CRISTINA · Segretario GeneraleLeggi intervento

Le ho appena risposto, Consigliere. Le ho detto che è competenza del Dirigente.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Segretario Generale. Ingegner Cavallaro, prego.

CAVALLARO MICHELE · Dirigente Comune di RovigoLeggi intervento

Per quanto riguarda le osservazioni del consigliere Borgato, non voglio tediarvi, anche perché non so se ho qua l’elenco di tutte le riserve, che sono pagine e pagine del registro di contabilità. Io faccio un’osservazione. Se un Giudice, che non si è avvalso della facoltà di nominare un Consulente Tecnico, quindi ha deciso in proprio, da una richiesta di 84.000 euro è sceso a 9.000, comunque credo che sia una dimostrazione che buona parte delle richieste erano almeno un po’ pretestuose.

Come sa benissimo il consigliere Borgato, poi il compito del Direttore Lavori è quello di fare un po’ da argine a quelle che sono le richieste delle imprese.

L’ingegner Molica, che è venuto in Commissione - io non c’ero - ma l’ingegner Molica è venuto come Responsabile del Procedimento e come Direttore dei Lavori, e ha... credo, perché io non ero presente, però, da quello che mi ha riferito, ha cercato di spiegare che nei ruoli che vengono giocati nei contenziosi, il Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018 Direttore dei Lavori ha il compito, proprio come ruolo, di respingere in prima battuta tutte le richieste dell’impresa, anche perché se il contenzioso poi si sviluppa sul piano legale il compito del Direttore Lavori è quello di tutelare gli interessi dell’Ente.

Da questo derivano poi le considerazioni che ho fatto su quelli che possono essere i vantaggi e gli svantaggi, perché io posso dire che personalmente, dal punto di vista di quelle che sono state le uniche due riserve che sono state riconosciute, c’era un certo margine di speranza, che potessero venire accettate in un successivo livello.

Per la cronaca, sono gli inserimenti in condotta, di un tratto di condotta, che erano comunque previsti nel prezzo a corpo della condotta e che, quindi, sono stati in pratica pagati due volte. Ovviamente, quando si va in contenzioso, è anche merito dei Consulenti e degli Avvocati quello di cercare di rappresentare la realtà in una maniera che sia più favorevole possibile al proprio cliente.

Un’altra riserva che è stata riconosciuta era sull’utilizzo dell’emulsione per un tappeto di usura che non era completamente chiuso; parlo tecnico perché so che il consigliere Borgato di queste cose se ne intende.

Però, ripeto, torno a dire quello che ho detto all’inizio, le considerazioni che si fanno non sono solo sul fatto possibilità o meno di ottenere un minore onere sulla sentenza, ma è un complesso di considerazioni che si fanno anche su quelle che sono le spese legali e, come diceva giustamente il consigliere Sergi, che ne sa più di me su questo campo, è quello che può riaprirsi nel contenzioso, e quindi la possibilità, il rischio di trovarsi un onere molto maggiore di quello che era stato riconosciuto in prima istanza.

Per quanto riguarda le osservazioni del consigliere Vernelli e del consigliere Romeo, sui tempi che sono stati così lunghi, su questo non sono in grado di darvi dei dati molto precisi, però vi posso dire una cosa: quando siamo venuti in Consiglio per quel gruppo di diciassette, se non ricordo male, debiti fuori bilancio che ci sono stati a fine dell’anno scorso, abbiamo fatto presente, io e l’assessore, che... proprio mi pare il consigliere Vernelli aveva detto: “Ma questi sono tutti quelli che sapete?”, abbiamo detto: “Guardi, uno sicuramente c’è ancora”, ed era questo.

Perché non è stato portato allora? Perché ci sono stati una serie di problemi, ma proprio dal punto di vista contabile, di imputazione di capitoli, perché c’era una quota che era lavori ed una quota che era spese legali, e allora andavano separati perché andavano imputati correttamente; in prima battuta si pensava di riuscire a pagare tutto con la quota parte della somma a titolo lavori, che era disponibile, e quindi sarebbe stato possibile pagare subito, evitando il trascinamento.

Poi abbiamo verificato, insieme con la Ragioneria, che questo era possibile solo per la quota lavori, ma non per la quota spese legali. Adesso, ripeto, non ricordo, perché non ho qua la documentazione con tutti i passaggi. Purtroppo si è sviluppata in un tempo piuttosto lungo, che non ha comportato ulteriori interessi, però ha comportato il fatto che siamo arrivati qua tardi, ed è comunque brutto da parte mia dover venire qua a giustificare queste cose, ma sono cose che capitano, purtroppo, ogni tanto.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, ingegner Cavallaro. Eventuali dichiarazioni di voto, se ci sono. No.

Allora mettiamo in votazione la delibera numero 6 all’ordine del giorno, ex numero 5. Chi è favorevole è pregato di alzare la mano. Favorevoli?

18 favorevoli. Contrari? Nessuno.

Astenuti? Quanti? 13.

Businaro, Andrea Borgato, Moretto, Romeo, Chendi, Menon, Milan, Bonvento, Vernelli, Gennaro, Masin, Borella e Goldoni. Ritornano i conti? Grazie, ingegner Cavallaro.

Non c’è immediata esecutività. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018

AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DEGLI ACCERTATORI DI VIOLAZIONI AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI RIFIUTI NEL COMUNE DI ROVIGO AD ECOAMBIENTE S.r.l. - ISPETTORI AMBIENTALI. APPROVAZIONE DELLA CONVENZIONE CON ECOMAMBIENTE S.r.l. E DEL DISCIPLINARE RELATIVO AL SERVIZIO” (RINVIATA) …1 intervento
AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Il punto 7, ex numero 6, all’ordine del giorno - vi leggo l’oggetto “Affidamento del Servizio degli Accertatori di Violazioni Amministrative in materia di Rifiuti nel Comune di Rovigo ad Ecoambiente S.r.l. - Ispettori Ambientali.

Approvazione della convenzione con Ecoambiente S.r.l. e del disciplinare relativo al servizio” - mi ha pregato il Vicesindaco di comunicare... so che deve avere parlato anche con i componenti della Commissione, ricordando, appunto, quello che era stato richiesto in particolare da un componente di Opposizione della Commissione, viene rinviato al prossimo Consiglio Comunale, con l’emendamento, così come concordato in Commissione.

Tra l’altro, dico anche che ha sentito il consigliere Rossini, che oggi è assente, si sono anche sentiti per telefono, e hanno concordato... Dopo mi aveva detto... io, ovviamente, sono fermo qua e non mi sono mosso tra i banchi, ma mi diceva il Vicesindaco: “Sento anche gli altri componenti della Commissione III”... giusto? Guardo il presidente Raule.

È una questione emersa nella seduta della III Commissione tenutasi il 31 luglio. Per cui il punto numero 7, ex numero 6, viene rinviato al prossimo Consiglio Comunale. Approfitto, e vi chiedo un attimo la vostra attenzione.

È arrivata a tutti la comunicazione dell’avvenuto deposito del bilancio consolidato. Con qualcuno di voi avevo detto anche alcune ipotesi, è chiaro che domani mattina formalmente partirà la convocazione della Conferenza dei Capigruppo, però questa volta non è che ci sono molte - ne parlavamo poco fa con il Segretario Generale - molte scelte; il primo giorno utile sarebbe giovedì 27 di settembre, perché il bilancio consolidato deve essere approvato entro il 30 settembre, che peraltro è di domenica.

Però giovedì 27 settembre - gli inviti non li faccio io, ma li fa la Fondazione - comunque il momento è pubblico, così lo dico già, alle ore 18 - vero signor Sindaco? - ci sarà l’inaugurazione della grande mostra autunnale di Palazzo Roverella; quindi già segnatevelo. Quindi, giovedì alle 18, non solo il Sindaco, ma tutti quanti siamo invitati a partecipare.

Quindi le uniche possibilità - lo dico pubblicamente questa volta - le uniche possibilità sono venerdì 28 - questa sarà la proposta che si farà in Conferenza dei Capigruppo - in prima convocazione e, vista la delicatezza, sabato mattina in seconda convocazione. Lo dico sin d’ora, lo dico perché qualcuno mi dirà: “Facciamo la Conferenza dei Capigruppo, e l’hai già detto”, ma stavolta, invece, lo devo dire perché non abbiamo altre finestre. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018

APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE COMUNALE PARI OPPORTUNITÀ” (Vedi Delibera di CC 56 del 13.09.2018) …5 interventi
AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Passo al punto numero 8, ex numero 7 - siamo verso la fine, portate pazienza - “Approvazione Regolamento per il funzionamento della Commissione comunale Pari Opportunità”. Do la parola per competenza all’Assessore alle Pari Opportunità in questo caso, dottoressa Patrizia Borile, che è affiancata - e lo ringrazio per la presenza e la collaborazione - dal Dirigente, dottor Gianpaolo Volinia. Prego, assessore Borile.

BORILE PATRIZIA · AssessoreLeggi intervento

Grazie, Presidente. Buonasera a tutti. La proposta che presentiamo questa sera è la modifica al Regolamento per il funzionamento della Commissione Pari Opportunità, per aggiornarla all’intervenuta modifica normativa di un Decreto Legislativo del 2010 di recepimento di una Direttiva Comunitaria, che accoglie anche una diversa concezione di pari opportunità, nonché per ampliare la rappresentatività della Commissione stessa.

La Commissione Pari Opportunità è un organismo permanente, che si propone di contribuire alla effettiva attuazione dei principi di uguaglianza e di parità tra tutti i cittadini, nel rispetto dell’articolo 3 della Costituzione, in particolare del 2° comma, che vuole garantire un’uguaglianza sostanziale. Le finalità di questa Commissione sono declinate dall’articolo 2, come finalità generale di promozione di politiche di uguaglianza tra i generi e tra le diversità culturali, disabilità, orientamento sessuale, etnia.

Viene precisato, poi, che si tratta quindi di tutte le... diciamo, la tutela del diritto alle medesime opportunità da parte di tutti i cittadini e non subire discriminazione in relazione, appunto, non solo al genere, all’orientamento sessuale, all’origine etnica, alla religione, convinzioni personali, disabilità, o anche alla stessa età. Queste sono le finalità generali della Commissione. Tra queste, poi, ne sono state declinate alcune come esempio.

Le funzioni della Commissione sono, sostanzialmente, funzioni consuntive, conoscitive e propositive, nei confronti degli organi del Comune, siano Giunta e Consiglio comunale.

Quindi abbiamo elencato alcuni esempi: le proposte per azioni positive per rimuovere questi ostacoli che si frappongono alla reale uguaglianza tra le diverse persone; avanzare proposte e iniziative relative all’accesso al mercato del lavoro o alle varie attività scolastiche; favorire l’informazione e la conoscenza non solo della legislazione, ma delle varie opportunità che ci possono essere; promuovere progetti, in particolare nel mondo della scuola; iniziative volte a contrastare la violazione dei diritti umani e la violazione di genere; curare tutti i rapporti con gli enti e organismi che si occupano della materia; sollecitare interventi con l’ausilio degli organi del Comune.

Inoltre, la Commissione, se richiesto dal Sindaco, dalla Giunta, o dal Consiglio comunale, esprime proprio parere su provvedimenti, programmi ed iniziative che siano su tematiche di pertinenza. La composizione. Come ho detto, abbiamo cercato di ampliare la rappresentatività.

La Commissione viene costituita da due Consiglieri comunali donne, individuate una tra i rappresentanti della Maggioranza ed una tra i rappresentanti della Minoranza; due Consiglieri comunali uomini, sempre uno rappresentante la Maggioranza ed uno della Minoranza, che saranno quindi eletti dal Consiglio comunale; sei rappresentanti in rappresentanza, quindi, delle associazioni degli industriali, artigiani, commercianti, agricoltori, cooperazioni e ordini professionali, quindi le attività economiche; sei rappresentanti, di cui tre dell’area associazioni di volontariato e tre delle associazioni culturali; quattro rappresentanti delle associazioni sindacali dei lavoratori ed una persona scelta dal consiglio di istituto degli istituti comprensivi, quindi in rappresentanza della Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018 scuola.

In totale sono ventun persone, ventun componenti. Inoltre, nella Commissione può essere presente l’Assessore alle Pari Opportunità o un suo delegato. Quindi c’è un’ampia partecipazione.

Il funzionamento, come ho detto, opera in genere nell’orario di apertura del servizio dei dipendenti comunali, questo per facilitare le varie attività che ci possono essere. Viene nominata dopo l’entrata in vigore del Consiglio e continua la sua opera fino alla scadenza e fino alla istituzione della nuova Commissione.

Di regola le sedute devono essere come minimo... ne abbiamo previste tre nell’anno, in correlazione con quelle che sono le approvazioni dei documenti fondamentali da parte del Consiglio, quindi il bilancio preventivo, consuntivo e il documento di programmazione, proprio perché, nell’ambito delle proprie attività, sono quelle delle iniziative.

Essendoci una partecipazione così ampia, per garantire la rappresentatività, sono stati previsti poi non solo una Presidenza, ma anche un Comitato Esecutivo, proprio per rendere poi più snella l’operatività stessa. Il Presidente svolge, come di regola, compiti di rappresentanza, convoca e presiede la Commissione, predispone l’ordine del giorno e promuove l’attuazione delle decisioni che sono state prese in assemblea.

Il Comitato Esecutivo, costituito da cinque rappresentanti eletti dalla Commissione stessa, attua gli indirizzi decisi dalla Commissione.

Quando parlavo, appunto, della composizione, quindi delle persone rappresentative di alcune categorie, abbiamo previsto un sistema per l’individuazione di queste persone, che avverrebbe tramite un’assemblea generale; per cui, viene indetta un’assemblea di tutte le associazioni che operano nell’ambito delle categorie economico-professionali e nell’ambito del volontariato e delle associazioni culturali, con avviso pubblico.

Prima della convocazione devono presentare delle candidature di candidati da eleggere e, nell’ambito dell’assemblea generale, dividendosi per aree tematiche a seconda della categoria a cui partecipano, eleggeranno i propri rappresentanti. Se manca la rappresentanza di qualche area, allora l’assemblea elegge i componenti tra i presenti. La Commissione è previsto che faccia una programmazione annuale ad inizio anno ed una relazione delle attività svolte entro marzo dell’anno successivo.

La partecipazione è gratuita. È prevista, però, la possibilità di destinare delle somme per attività, ed è prevista la possibilità, previo nullaosta dell’Assessore competente, del diritto al rimborso delle spese di viaggio documentate, secondo le regole dei dipendenti comunali. Questo, in sintesi, quello che è il contenuto del Regolamento.

In Commissione è stata approvata con voci favorevoli cinque ed astenuti due.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Prima di aprire il dibattito, come l’Assessore, era presente anche il Dirigente in Commissione, ed è stato osservato, proprio per la questione... visto che parliamo di pari opportunità, che laddove... e le cito anche testualmente, quindi si tratta, ovviamente, ai sensi - così lo leggo - dell’articolo 32 comma 7° del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale, dice al comma 7°: “Il Presidente, prima della votazione, può modificare la proposta di delibera, dandone comunicazione al Consiglio esclusivamente allo scopo di correggere l’errore materiale contenuto nella proposta stessa”.

Allora, nell’articolo 6, all’inizio si parla di “La Presidente della Commissione comunale Pari Opportunità”, ma può essere anche “Il Presidente”; quindi, laddove c’è scritto “la” è da intendersi “il/la”. Poi, al 3° comma si dice: “Contestualmente viene eletta anche la Vicepresidente”, e anche in questo caso “il/la Vicepresidente”. “Con funzioni vicarie in caso di assenza o impedimento della Presidente”, in questo caso “del/della Presidente”.

Da ultimo, il 6° comma, laddove si dice: “È composto da cinque rappresentanti elette all’interno della Commissione stessa, così individuate: la Presidente della Commissione”, anche qui “il/la Presidente della Commissione”. E poi dice: “La Vicepresidente”, è “Il/la Vicepresidente”. Questa è la nota che mi è stata fatta, poi ne ho parlato anche con l’Assessore, comunque, chi era in Commissione può confermare se questa era effettivamente la volontà della Commissione.

Io mi sono fatto solo interprete di questo. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018 Mi sembrava che il consigliere Businaro volesse intervenire. A Lei la parola.

Prego Consigliere.

BUSINARO GIORGIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Grazie, Presidente. Mi ha preceduto, perché, ovviamente, la proposta è stata discussa in Commissione. Durante i lavori della Commissione avevo rilevato proprio questo problema, cioè il fatto che un Regolamento di questa importanza e sulla questione delle pari opportunità fosse discriminante per la parte maschile dei possibili componenti, insistendo sul genere femminile di Presidente e di Vicepresidente, e sia l’Assessore e sia il Dirigente mi avevano confermato, appunto, che era possibile modificarlo.

Devo dire che quando ho ricevuto la documentazione sono rimasta un po’ stupìta del fatto che non fossero state fatte queste correzioni, però, visto l’intervento del Presidente, diciamo che il problema è risolto, perché sarebbe stato veramente non corretto mettere una... penso nemmeno legalmente possibile fare delle discriminazioni di questo tipo per gli uomini o per le donne; comunque la parità di genere nasce anche da queste cose.

Non perché si tratta di una Commissione Pari Opportunità debba per forza essere rappresentata dalla componente femminile. Un altro rilievo che avevo mosso in Commissione, a cui mi era stata data risposta, riguarda le finalità, l’articolo 2. Insomma, avevo rilevato che negli esempi che vengono elencati in quell’altro, fosse data un po’ troppa centralità alla questione di genere, a discapito di altre forme di discriminazione, che potevano essere quelle culturali, religiose, di orientamento sessuale.

Chiaramente, sono espressi nelle prime righe dell’articolo 2, sono molto meno specificate nell’elenco puntato, però mi auguro, visto che nei principi generali sono inserite, poi si possa lavorare anche su questi settori.

È abbastanza antica la visione della Commissione Pari Opportunità puramente come una questione di genere; le disparità sono, purtroppo, tantissime, i campi su cui lavorare sono molti, e quindi benissimo, ben venga questo Regolamento, soprattutto adesso che abbiamo chiarito la possibilità pari di uomo e donna nel ricoprire certe cariche. Grazie.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, consigliere Businaro. Avevo detto che Rossini era assente, invece no. Rossini c’è, però... è un altro Rossini.

Rossini c’è. Scusate la battuta, per sdrammatizzare. Grazie al consigliere Businaro.

Ci sono altri colleghi o colleghe che intendono intervenire? No. Ci sono dichiarazioni di voto eventuali?

No. Allora metto in votazione il punto numero 8, ex numero 7 all’ordine del giorno. Chi è favorevole è pregato di alzare la mano.

C’è unanimità? Sì. Mi sembra che ci sia l’unanimità.

Chiedo lo sforzo agli scrutatori di contare quanti siamo in aula, perché c’è unanimità. 29? 29, anche per Lei signor Tumeo?

29. Facciamo la controprova. Contrari?

Nessuno. Astenuti? Nessuno.

Grazie. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018

MOZIONE SUL BANDO PERIFERIE (presentata da Luca Paron e altri tre firmatari)” (RINVIATA) …3 interventi
AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Punto numero 9, “Mozione sul Bando Periferie”, presentata dal Consigliere primo firmatario, Luca Paron, e altri tre firmatari, Sergi, Avezzù e Benetti. La parola al primo firmatario, Luca Paron. Prego.

PARON LUCA · Consigliere Obiettivo RovigoLeggi intervento

Grazie, Presidente. Buonasera a tutti. Solamente per chiedere non il ritiro, ma il rinvio alla prossima seduta consiliare della mozione, in quanto - senza entrare nella discussione - pur essendo ancora totalmente all’ordine del giorno e attuale il contenuto, anzi, forse sempre di più, contiene nel testo attuale alcune inesattezze, dovuto al velocissimo mutare degli eventi, il voto di oggi, un accordo dell’Anci con il Governo, che, speriamo, lo monitoreremo, sfoci in qualche atto concreto.

Quindi chiedo, per non andare poi a discutere una mozione che, evidentemente, non è aggiornata, di rinviare alla prossima seduta consiliare. Tutto qui.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Da parte mia nessuna obiezione. Io ricordo altri casi, penso se lo ricordi Gennaro, che in una occasione Lei stesso... credo che in quella occasione non l’ho messa neanche in votazione, ma è chiaro che chiedo sempre la condivisione dell’aula, era quello sui parcheggi rosa, in cui, se non ricordo male, aveva chiesto di potere acquisire degli elementi ulteriori, eccetera.

Ovviamente, sono anche firmatario, quindi non devo fare commenti, però, da Presidente, visti anche i precedenti, se c’è condivisione, andrà all’ordine del giorno del prossimo Consigliere comunale, nelle date che vi ho indicato. Quindi il punto è rinviato, l’ex punto 8, diventato punto numero 9. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018

MOZIONE PER L’ELIMINAZIONE DEI RIMBORSI SPESE NEGLI ORGANI SOCIETARI DELLE SOCIETÀ PARTECIPATE (presentata da Silvia Menon e Ivaldo Vernelli)” (Vedi Mozione n. 4/2018) …52 interventi
AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ultimo punto all’ordine del giorno, il punto numero 10, ex punto numero 9, è: “Mozione per l’eliminazione dei rimborsi spese negli organi societari delle società partecipate”, presentata dai consiglieri Silvia Menon e Ivaldo Vernelli. Chi illustra? Menon, a Lei la parola per l’illustrazione della mozione nei tempi, cinque minuti di illustrazione e cinque minuti di interventi, come nelle delibere.

Ovviamente il proponente o la proponente ha la possibilità, eventualmente, di reintervenire, ma questo lo sapete. Prego, Menon.

MENON SILVIA · Consigliere Lista Civica Silvia Menon SindacoLeggi intervento

Grazie, Presidente. Allora, questa mozione nasce da un’interrogazione fatta da me e dal consigliere Vernelli. Abbiamo chiesto come mai in numerosi siti delle partecipate non veniva chiarito quale fosse in alcuni il compenso e in altri il rimborso spese, e se c’era questo rimborso spese, percepito dagli amministratori, nominati a volte dal Sindaco stesso e altre volte da assemblee di soci.

Ecco, con questo subito gli uffici comunali hanno richiesto alle varie società di adeguarsi e abbiamo trovato a luglio, pubblicato sul sito di Ecoambiente, una somma di rimborsi percepiti per 19.983; una somma di quantità relativamente grande rispetto ai compensi percepiti. Noi sappiamo che nel corso degli anni il Legislatore ha imposto dei tetti su questi compensi e, da ultimo, la Màdia o Madìa si era imposta di dare dei vincoli in base ai volumi d'affari, con un decreto che non è mai stato attuato.

Ma, a parte il vincolo sui compensi, considerare esterni ai compensi ogni tipo di rimborso può semplicemente essere il modo per svincolare un obbligo di legge che, invece, è presente. Naturalmente è giusto anche riconoscere dei rimborsi spese quando un amministratore si deve recare dalla sede aziendale in un’assemblea presso un altro ente, è giusto riconoscergli questo rimborso spese, non sta andando per piacere, sta andando per l’incarico che sta svolgendo. Quindi, nulla da dire su questo tipo di rimborsi spese.

Invece c’è da ridire su come è stato deliberato questo rimborso spese in particolare, e la nostra mozione si pone come un “No, basta. No, basta a questo tipo di delibere”. Perché?

Perché in assemblea di Ecoambiente, su iniziativa del Sindaco del Comune di Rovigo, è stato proprio lui a proporre che per gli amministratori di questa società ci fosse un rimborso spese dalla residenza o domicilio a recarsi alla sede. Questo è completamente diverso dal riconoscere un rimborso spese dalla sede della società a trasferte dovute per motivi professionali.

Inoltre, diciamo anche che siamo stati particolarmente sfortunati perché, non si capisce, ma uno degli amministratori, che ha percepito 16.000 euro di questi 19.000, ha anche dimora, non si capisce, molto distante da Rovigo e, quindi, ogni volta che viene, ci sono notevoli spese, tant’è che ogni anno ci sono 16.000 euro; ha un compenso di 14.000.

Ora, io non so quante... sicuramente sarà una persona competente, ma quante persone altrettanto competenti potevamo trovare che, magari, risiedono a Rovigo e non hanno questo problema? In ogni caso, se è veramente competente, eliminare comunque questo genere di rimborsi; perché?

Perché nel tempo in cui viviamo è sempre possibile, ed è previsto dagli Statuti, la videoconferenza, la firma digitale, che mi permette di firmare ed autorizzare qualsiasi cosa in distanza, senza dover fare 280 chilometri per venire a Rovigo e percepire 200 euro di rimborso spese. Poi, questo non è certamente il consesso per approfondire dal punto di vista fiscale ed erariale la questione; ci saranno altre sedi per verificare.

In ogni caso, con questa mozione si impegna il Sindaco e la Giunta, quando ci saranno altre assemblee ed altre nomine da fare, ad evitare assolutamente di deliberare, come è stato fatto, un Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018 rimborso spese per il tragitto da casa alla sede; cosa che non è opportuna politicamente e, forse, verificheremo dal punto di vista erariale.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Andando verso la conclusione... Come le ho detto, poi può reintervenire, se magari... Grazie.

MENON SILVIA · Consigliere Lista Civica Silvia Menon SindacoLeggi intervento

Certo. Quindi, questa è la mozione, che, spero, abbiate letto: l’impegno a non deliberare nelle assemblee delle partecipate alcun rimborso spese di viaggio dal domicilio/residenza alla sede della partecipata, per tutti gli organi societari. Ove la partecipazione nella società fosse minoritaria, di esprimere voto contrario.

In Ecoambiente non è così, abbiamo anche una maggioranza e, purtroppo, è stato votato così. Vediamo, per il futuro, di evitare, anche in una politica di riduzione delle spese. Ricordiamoci che Ecoambiente deve sempre pareggiate.

Tutti i costi vengono sostenuti dai Comuni, e io mi ricordo che quando ho votato perché ci fosse la nascita di Ecoambiente parlavano tutti di riduzione, prima o poi, sui cittadini. Se dobbiamo compensare riduzioni nell’ambito della gestione dei rifiuti con rimborsi e cose di questo genere, non mi sembra certo politicamente la via da seguire. Grazie.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, consigliere Menon. È aperta la discussione. Chi chiede di intervenire?

Rosito, prego.

ROSITO ALBA MARIA · Consigliere Presenza CristianaLeggi intervento

Grazie, Presidente. Onestamente, mi sembra una cosa ingiusta togliere la possibilità, anche a persone che non hanno grandi possibilità, di accettare un incarico se abitano in periferia. Mi sembra che sia giusto e corretto.

Scusate, non ho spiegato bene? Se io abito in periferia, a Porto Tolle, e c’è una società che ritiene... qualcuno ritiene di nominarmi in una società che ha sede a Rovigo, se rispetto le regole di essere presente quando c’è bisogno, di non chiedere più di quello che mi è dovuto, secondo le regole del Pubblico, non ho capito perché questo debba essere impedito. Mi sembra non corretto nei confronti delle persone che hanno meno possibilità economiche.

INTERVENTO: Non è così.

ROSITO ALBA MARIA · Consigliere Presenza CristianaLeggi intervento

Come “non è così”? (Interventi fuori microfono)

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Scusate. Non interrompiamo. Dopo vi do la parola.

Per piacere, lasciamo finire l’intervento.

ROSITO ALBA MARIA · Consigliere Presenza CristianaLeggi intervento

Scusate, se non ho capito bene, chiedo che mi venga rispiegato. Mi sembra di capire che si parla dei rimborsi da dove la persona abita alla sede dell’ente in cui l’amministratore viene nominato, e togliere completamente i rimborsi significa non fare accettare alle persone che hanno poche possibilità economiche, perché devono spendere per potersi recare in...

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018 Romeo, secondo richiamo. Al terzo cartellino rosso.

ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Questo è il giallo.

ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Ma con il rosso...?

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Rosso? Espulsione. Comunque è questione di rispetto... (Intervento fuori microfono)

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Falconi, sto dicendo... Falconi, stia al suo posto. In maniera garbata, ho appena detto al consigliere Romeo, che non è nuova di quest’aula, di non interrompere, altrimenti, veramente, in maniera seria, per la prima volta esercito la funzione di espulsione di un Consigliere.

Lo sa, glielo dico in maniera garbata, ma seria. Quindi lasci parlare. Prego, Rosito.

ROSITO ALBA MARIA · Consigliere Presenza CristianaLeggi intervento

Se non ho capito bene, qualcuno me lo spiegherà. Ma anche mettere in collegamento la diminuzione dei compensi previsti dalla Madìa con il rimborso spese per persone... specialmente per società che riuniscono tanti territori, a me sembra sbagliato. Dopodiché, per carità, se ci sono delle irregolarità per cui le persone si recano nelle sedi della azienda per ragioni immotivate, allora questo è corretto, di controllare perché tutti i rimborsi siano collegati a presenze necessarie ed effettive.

Ma, se tutto questo è regolare, mi sembra ingiusto togliere il rimborso spese. Questo è il mio punto di vista. Dopodiché, se ho sbagliato a capire, spiegatemelo.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, consigliere Rosito. Consigliere Romeo, che predo non verrà interrotta da Rosito; mi permetta questa battuta.

ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Magari se la può risparmiare. Non la stavo interrompendo, facevo delle valutazioni qua con i colleghi di banco; è che ho una voce oggettivamente squillante. Evidentemente, i vincoli di compenso ed i vincoli sulle spese di viaggio non vi piacciono; l’abbiamo già visto con la delibera precedente sul Revisore dei Conti, quando non avete neanche tagliato il 10%, perché non è giusto e non è corretto.

Ma io credo che chi svolge un ruolo in questi tipi di contesto, non sia un ruolo da svolgere... allora, intanto è un ruolo politico, secondo, è un ruolo che svolgi in un servizio che si fa verso la collettività; non è uno stipendio, Rosito, si chiamano “indennità” infatti, non sono stipendi, sono indennità. Quindi, in un’indennità, che non mi sembra sia cosa da poco, perché sono 14.000 euro di indennità, io ritengo che uno si possa pagare la benzina dal domicilio, si riserva... (Interventi fuori microfono)

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018 Scusate... Sguotti, Sguotti! Sguotti, per piacere.

Scusate, è stata una seduta corretta e tranquilla. Proprio alla fine non e c’è più... (Intervento fuori microfono del consigliere Sguotti)

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ascolta, ascolta, Sguotti, poi chieda la parola e vedrà che sarà ascoltato dagli altri.

ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Perché li hanno messi adesso questi.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Non è possibile... non è possibile queste interruzioni.

ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Però posso tranquillizzare Sguotti, che mi ha chiesto come mai la prima... la volta precedente...? Perché le hanno messe a questo giro, Sguotti. Si informi, però.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Romeo, non dialoghi con Sguotti. Parli con la Presidenza e con l’aula.

ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Mi ha fatto una domanda, Presidente. Allora riferisca a Sguotti che è stato introdotto adesso, non c’era in passato questo tipo di rimborso dal domicilio/residenza, è stato introdotto adesso, e quindi ne parliamo adesso. Non è che ne parliamo prima, non c’era, e quindi...

Ripeto, un’indennità, una persona che si presta a ricoprire un ruolo importante politicamente, perché non stiamo parlando di persone che hanno dato un curriculum o che hanno fatto un concorso, stiamo parlando di nomine politiche, perché sennò ci prendiamo in giro. Allora, chi ha una nomina politica e ha un’indennità, ne accetta oneri ed onori. Ripeto, stiamo parlando di 14.000 euro.

Dopodiché, se ci sono trasferte ulteriori per motivi legati all’attività che uno svolge, non so, deve andare ad un incontro a Roma, deve andare... allora quella è un’altra questione, è nello svolgimento delle proprie funzioni di Presidente. Ma, francamente, il rimborso da casa al luogo di lavoro... mi sembra che un’indennità di carica di 14.000 euro sia ampiamente soddisfacente per uno che ricopre questo ruolo, per senso anche civico, per spirito politico.

Perché altrimenti non bisogna chiamarla più “indennità”, ma bisogna chiamarla “retribuzione”, come diceva prima la Consigliera. Qui non stiamo parlando di retribuzioni. Ognuno ha il suo lavoro, e poi ha un altro incarico.

Ripeto, 14.000 euro non mi sembrano pochi. Nessuno vuole fare demagogia e dire che non ci possano essere dei rimborsi spese, ma, ripeto, un conto sono i rimborsi spese relativi all’attività istituzionale e un conto sono quelli del domicilio, cose completamente diverse, e quindi sono assolutamente favorevole a questa mozione.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Romeo. Gennaro, a Lei la parola.

GENNARO FRANCESCO · Consigliere Movimento 5 StelleLeggi intervento

Io penso, dottoressa Rosito, che in questi casi qua possa servire, per orientarsi un po’, un criterio di analogia, con quello che avviene normalmente con altri dipendenti di altri istituti. Prendiamo, nel caso della Sanità, se io abito a Rovigo e devo lavorare all’ospedale di Rovigo, da casa a Rovigo ci vado a spese mie; se l’ospedale di Rovigo mi manda a fare delle consulenze a Trecenta o ad Adria mi dovrà rimborsare il percorso.

Paradossalmente, se un infermiere - tanto per cambiare categoria - Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018 che risiede a Castelguglielmo e vince il posto a Rovigo, da Castelguglielmo a Rovigo si deve arrangiare lui con le spese. Il giorno, però, che gli dicono: “Per servizio devi andare a lavorare a Trecenta”, non è che gli si può dire: “Però abiti vicino a casa tua e, quindi, ti arrangi”, no, il mio posto di lavoro è Rovigo e mi paghi la trasferta che faccio a Trecenta.

Questo avviene dappertutto, in tutte le categorie, ingegneri, o quello che siano. Quindi non è che possiamo... pensiamo anche, addirittura, che una volta c’era l’obbligo di risiedere nel posto dove si lavora, proprio per evitare questo tipo di contenziosi.

In ogni caso, è chiaro che la cifra di cui stiamo parlando - dipende dai punti di vista, il mondo è molto vario - 14.000 euro possono essere, francamente, un bruscolino per determinate persone, mentre possono essere anche cifre di una certa importanza per altre, quindi non bisogna guardare e giudicare se la cosa è giusta o sbagliata, in base, secondo me, alla quantità del rimborso, non dobbiamo... è il principio che ci deve guidare.

Allora, nel caso specifico, io condivido la mozione come è stata pensata, perché quando uno accetta un incarico sa dove deve andare a farlo e cosa gli costerà, eventualmente, di spese di viaggio; quando, invece, viene comandato - si usava anche questo termine delle Amministrazioni Pubbliche - ad andare in missione - si usava anche questa parola - per ufficio in un determinato posto, giustamente, quelli che sono i rimborsi che gli si devono per adempiere a questa funzione gli vanno rimborsati pienamente.

Quindi, secondo me, questa è la ratio che sta dietro a questa mozione, e mi sembra un intento giusto, onesto.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Gennaro. Prima di dare la parola, eventualmente, a qualche altro collega, chiedendovi scusa se non l’ho fatto in premessa, ma nella fretta di dare la parola per l’illustrazione... anche se l’avete letto agli atti, però era corretto che io lo dicessi in premessa: su questa mozione c’è il parere tecnico del Dirigente degli Organi Istituzionali, favorevole, e ovviamente anche il parere del Contabile, favorevole.

Poi darò la parola all’Assessore alle Partecipate, perché dirà il parere politico della Giunta, però a conclusione di eventuali altri interventi di colleghi. Scusate se non l’ho fatto in premessa. Ripeto, comunque quello dei pareri era allegato alla delibera.

Qualche altro intervento? Capogruppo Luca Paron, prego.

PARON LUCA · Consigliere Obiettivo RovigoLeggi intervento

Grazie. Allora, secondo me, stiamo un po’ confondendo casi specifici, che sicuramente devono avere attenzione e bisogna sorvegliare, valutare e prendere decisioni in merito, con un concetto, che è quello di vietare sempre questo tipo di rimborso e imporre al Comune di non deliberare mai nessun tipo di ricorso, o questo tipo di ricorso non deliberarlo mai in nessuna situazione.

Secondo me, anche questo tipo di rimborso... valuto negativamente la mozione, perché non si può estendere a livello concettuale e generico questa cosa, perché - ribaltando quello che ha detto Gennaro prima, esempio - perché se io sono un abitante di Trento, devo scegliere se accettare un incarico anche pubblico, ma comunque potrebbe essere anche di una società importante, con una certa responsabilità, che muove certi capitali e che ha molti lavoratori, perché io devo rifiutare perché l’indennità che mi viene corrisposta non riesco a farmela bastare per le spese di andare avanti e indietro?

Perché non si può valutare un rimborso di un altro tipo se si vuole questa persona alla guida della struttura? Secondo me, proprio per una questione di concetto troppo limitante, la mozione non va bene, non va approvata in questo modo qua. Per esempio, di questo passo potremmo dire che una persona di Rovigo può accettare gli incarichi solamente a Rovigo, una persona di Pavia può accettare incarichi solo a Pavia.

Per esempio, i Parlamentari hanno altri tipi di facilitazioni, i Consiglieri regionali la stessa cosa. Anche sentenze recenti di lavoratori dipendenti ci sono state in merito al fatto, pur non avendo rimborsi da trasferta o buoni pasto, di un quinto - non mi ricordo - del costo del carburante, se superavano i 40 o i 50 chilometri dal luogo di lavoro.

Per cui è un principio già presente, e non è, Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018 secondo me, possibile escludere di concetto indefinitamente ed ingenericamente questo tipo o altri tipi di rimborsi. Secondo me, sono valutazioni da fare lasciando il campo il più aperto possibile, e poi prendere la decisione giusta. Grazie.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie al consigliere Paron. Altri interventi? Ovviamente, resta poi l’eventualità della dichiarazione di voto.

Anzi, chiedo scusa, nelle mozioni l’intervento è comprensivo della dichiarazione di voto, come ha fatto correttamente Paron e anche altri che hanno già espresso il loro parere, per cui è l’unico intervento possibile quello che si fa, il dibattito generale è comprensivo della dichiarazione di voto. Mella ha chiesto. Prego.

MELLA SILVANO · Consigliere Presenza CristianaLeggi intervento

Il nostro Gruppo vota a favore. Pongo un interrogativo per chi sa rispondere. Queste decisioni che una società può fare sono illegali o illegittime?

Chi risponde?

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Vernelli, prego.

VERNELLI IVALDO · Consigliere Movimento 5 StelleLeggi intervento

Nell’intervento di presentazione è stato detto chiaramente. La questione di legittimità o di legalità è sub iudice, tanto più che in diverse situazioni sono i regolazioni per i rimborsi spese che decidono se sono regolari o meno, ci sono anche delle sentenze della Corte Costituzionale in merito.

Ma noi stiamo ponendo un problema politico, tanto più valido in una società come quella della gestione dei rifiuti, che impone la parità di bilancio e il ricarico sulla TARI di tutte le spese anche non corrette, non adeguate.

Osservo anche che la questione dei rimborsi, in incarichi che sono di riferimento all’impegno civile e all’impegno di volontariato, non possono essere identificabili nei termini dei ruoli manageriali che vengono svolti, perché qui, per restare nel caso specifico, c’è questa confusione; c’è la confusione di una figura - che io non ho motivo di eccepire per quello che riguarda la qualità lavorativa - che ha ritenuto di sostituire un Dirigente, e di poter sostituire un Dirigente in un contesto in cui la normativa nazionale blocca il valore delle indennità.

Lui dice: “Io mi prendo delle responsabilità enormi, ma ho l’indennità bloccata per motivi di legge. Che mi sia data, almeno, la possibilità di avere dei rimborsi spese”. Questa cosa non è tollerabile, non è corretta.

Non è corretta non perché non lo sia in assoluto o non lo sia legalmente, non lo è in questo caso specifico, non lo è in una situazione, come quella di questo Consiglio comunale... e qui la stessa Maggioranza si era impegnata in passato, che in casi analoghi ha fatto rilevare l’incongruenza e l’inopportunità; mi riferisco al caso di amministratrice dell’azienda ASM Onoranze Funebri. Quindi, abbiamo già un precedente di un intervento moralizzatore, chiamiamolo così, o comunque di revisione delle spese.

Aggiungo che c’è anche un’altra considerazione che noi dobbiamo fare: che sul caso specifico c’è una situazione complessa, che è data anche dal fatto che si somma un’indennità doppia, perché c’è l’indennità e anche un rimborso spese doppio sia sulla società Ecoambiente e sia sulla società di proprietà del Consorzio Rifiuti, ma affidata in gestione ad Ecoambiente, per cui ci troviamo nella condizione paradossale ed assolutamente inaccettabile, per quello che mi riguarda, che la stessa persona, svolgendo delle funzioni che sono collegate in una questione di gruppo, tutto sommato, ritaglia un reddito composito particolarmente significativo, e non trasparente, perché, come ben sapete, io ho fatto una denuncia all’Autorità Anticorruzione, che è stata ribadita e riconfermata dal Segretario Generale come una denuncia corretta, sulla quale stiamo tutti aspettando l’esito e il riscontro, perché la società Polaris a tutt’oggi sul sito istituzionale, essendo una società Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018 completamente pubblica, non rivela quali sono i compensi, sia l’indennità, che i rimborsi spese dei soggetti.

Quindi, è un intento moralizzatore che noi stiamo cercando di introdurre in un contesto politico assolutamente chiaro, che richiede, per correttezza e rispetto dei nostri concittadini, un’attenzione sufficientemente sensibile a ciò che... non legittimo o illegittimo, ma ciò che è opportuno o non opportuno.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Vernelli. Il consigliere Denti, prego.

DENTI ANDREA · Consigliere Gruppo MistoLeggi intervento

Presidente, qui si cerca di portare un principio generale, colpendo una persona specifica. Questo atteggiamento non è del tutto corretto. Stiamo parlando, comunque, di un CdA che si occupa di duecentosettanta dipendenti, che si muove con i rifiuti su tutta la provincia, ed ognuno di loro prende un’indennità di carico di circa 500 euro al mese netti.

Questi rimborsi spese, poi, sono rimborsi spese lordi o netti? Questi rimborsi spese vengono presi in pieno, o sono tassati a loro volta? Questo è l’altro quesito da porre ai moralizzatori, per capire se loro al posto di queste persone gestirebbero come amministratori delegati una società del genere, con il giro d’affari che ha.

VERNELLI IVALDO · Consigliere Movimento 5 StelleLeggi intervento

Anche gratis lo farei.

DENTI ANDREA · Consigliere Gruppo MistoLeggi intervento

La prossima volta si propone il consigliere Vernelli a fare l’amministratore delegato di Ecoambiente. Quindi, trovo fuori luogo questo attacco fatto con una mozione nascosta con dei principi moralizzatori, contro una persona specifica. Grazie.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Denti. Se non ci sono altri interventi, in conclusione l’Assessore... (Interventi fuori microfono)

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ci sono altri? No. Allora, assessore Falconi, poi eventualmente Menon.

Prego.

FALCONI STEFANO · AssessoreLeggi intervento

Buonasera a tutti. Grazie, Presidente. Diciamo che la mozione è, chiaramente, una mozione di tipo politico, ma che parte chiaramente identificando delle persone; poi, nell’impegno, dove si impegna il Sindaco e la Giunta, va a generalizzare a tutte le società partecipate.

Ora, io vi dico questo, che la nomina degli amministratori, in questo caso, di una società pubblica partecipata, è una nomina in questo caso fatta dal Comune insieme al Consorzio, è la nomina di un amministratore o più amministratori, che sono di fiducia, che hanno, secondo loro, chi li ha nominati - in questo caso il Sindaco insieme al Presidente del Consorzio, se ci riferiamo ad Ecoambiente o a AS2, dopo, per le altre società - è fiduciaria, sta sulla base delle capacità, delle competenze intellettuali e delle esperienze.

Quindi, in assemblea il socio - in questo caso, ripeto, è Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018 il Comune, dove ha la maggioranza - nomina anche uno da Catania a fare questo lavoro, perché lo ritiene competente, in gamba, e che faccia l’interesse della società in cui viene nominato. Ricordo che il Testo Unico delle Società Partecipate, il Madia - così chiamata la famosa legge 175 del 2016 - ha bloccato, come citava poco fa il consigliere Menon, all’80% l’indennità riferita al 2013.

Stiamo aspettando che il Governo emani i decreti attuativi, e su determinati parametri dirà: “Il Sindaco di Loreo prenderà così. Il Sindaco di Rovigo così. Il Sindaco di Roma così”, in base a determinati parametri, che io non so e non li conosco.

Però stiamo parlando di società comunque pubbliche, che hanno centinaia di persone che lavorano e che hanno un fatturato di decine e decine di milioni di euro. Qual è il problema? Il problema è che è una società pubblica che è regolamentata da uno legge dello Stato, giustamente, e che ha i problemi e i limiti che abbiamo citato poco fa.

Perché se era una ditta privata che ha trecento persone e ha un volume d’affari pari a 40 o 50 milioni l’anno, la spesa complessiva, 30.000 euro, di tutto il Consiglio di Amministrazione che governa la società, e 20.000 di rimborsi spese, quindi pari a 50.000, è un millesimo del volume del fatturato, non è che siamo... Se lavoravano per una ditta privata questi manager, qual era il compenso? 50.000, 100.000, 1 milione di euro all’anno?

Non lo so. Voglio dire, intanto questo per fare notare... Poi, come diceva anche prima la dottoressa Rosito, chi fa politica può fare l’amministratore pubblico, che può essere anche in gamba, solo chi ha i soldi e può permetterselo, o anche chi non ce li ha?

In questo caso può avere anche il rimborso di certe spese? Perché stiamo parlando di stipendi di 600 euro al mese netti, 600 euro. La AS2, invece, ha 19.000 tutto il Consiglio, Presidente, Vicepresidente e (inc.) della AS2.

Un dipendente pubblico, un 7° livello costa già 50.000 euro, pensate, un dipendente pubblico 7° livello, spese, contributi, stipendi, eccetera. Non parliamo di altro, l’impiegato. Questi qua, invece, no. (Intervento fuori microfono)

FALCONI STEFANO · AssessoreLeggi intervento

Scusa un attimo, ma che ragionamento è questo qua? Dai! (Intervento fuori microfono)

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Finisca pure, Assessore.

FALCONI STEFANO · AssessoreLeggi intervento

Allora, per finire, la mia proposta è questa: siccome le bocce sono in movimento, non sono ferme, consiglieri Menon e Vernelli, e tutto il Consiglio, e i decreti devono essere emanati, e il Consiglio per fine anno deve praticamente fare quel provvedimento pluriennale, come prevede il testo della Madia, che può essere biennale, annuale, o triennale, dipende da questo Consiglio, io direi, sospendiamo... le propongo di sospendere questa mozione, aspettiamo che nel frattempo il Governo emani decreti attuativi, si fermano le bocce, e il Consiglio comunale va a deliberare il provvedimento pluriennale a fine anno, sulla base di questo.

È una cosa logica, è una cosa che sta in piedi ed è rispettosa di tutti, anche delle persone che si impegnano nella cosa pubblica. Quindi vi invito, consiglieri Menon e Vernelli, presentatori del... con le premesse che ho appena fatto, attenzione, che sono premesse importanti, è un ragionamento valido, che sta in piedi, non è buttato là e non sta in piedi, sta in piedi. Grazie.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie all’assessore Falconi. Menon, do a Lei per la replica finale, e dopo mettiamo in votazione. Prego, Menon.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018

MENON SILVIA · Consigliere Lista Civica Silvia Menon SindacoLeggi intervento

Grazie, Presidente. Io rispetto la genuina ingenuità della consigliera Rosito, perché se, veramente, fosse per i Consiglieri comunali, da che mondo è mondo, se non fosse intervenuto il Legislatore nazionale, si procederebbe ad aumentare compensi e ad assumere dipendenti pubblici; questa è la situazione che c'era. Invece, la direzione deve essere totalmente contraria, perché abbiamo fatto veramente, come Enti locali, in passato grossi errori, creando stipendifici e stessa cosa con i compensi.

Per cui, ad un certo punto, il Legislatore ha detto: “Ragazzi, mettete le mani qua, che vi bacchetto, perché lasciarvi liberi non è possibile, vi metto un tetto”, e questo tetto è stato messo sui compensi, che sono stati limitati all’80% di quello che era nel 2013, e quindi in Ecoambiente si tratta di 34.000 euro circa per tutti e tre. Quando sono stati nominati questi amministratori non si è votato subito l’indennità; loro hanno accettato un compenso di 34.000 in tre.

Non è stata contestuale la delibera dei rimborsi, è intervenuta tre mesi dopo. Uno prima accetta di prendere 10.000 e tre mesi dopo, improvvisamente, “No, dai, altri 16”. Chiaro?

Dal punto di vista - mi dispiace, perché è un collega, però... - dal punto di vista della tassazione è spararsi su una parte del corpo sensibile dire che sono tassati, perché, se sono assoggettati al contributo INPS, si tratta di un compenso a tutti gli effetti. Capisci? Quindi, mi dispiace, perché la mozione è assolutamente generica nel suo dispositivo, però è stato fatto un caso specifico.

Allora io vi chiedo, teniamola generica e se veramente siamo d’accordo tutti nella direzione che questo non s’ha da fare, possiamo benissimo votare, per ora, questa limitazione; un impulso che viene dal Consiglio. Qui sbagliamo le cose, perché le mozioni devono nascere dal Consiglio e dare un impulso alla Giunta; non che la Giunta mi dà l’impulso: “Taci, ritira e a dicembre vediamo”. No, è il contrario esatto, sono io che devo dare impulso, noi, tutti insieme.

Seconda cosa. Mi ricordo ancora quando qui è stata crocefissa, da parte dei Consiglieri della Lega, una signora che faceva parte... era amministratore delegato di Onoranze Funebri, perché ho tirato fuori - sempre io, ma allora, forse, faceva comodo - che questa tutti i giorni da Melara si faceva anche lei rimborso spese. E lì tutti hanno crocefisso questa persona, ma, forse, non tanto per l’ideale, ma perché serviva quel posto.

Allora, due pesi e due misure? Cos’è cambiato nel frattempo? Allora, io dico, per la volontà espressa ancora tempo fa da tutti noi Consiglieri, di evitare questo, io chiedo a tutti di tenere e votare questo dispositivo generale, che ben potrà essere... sulla base di questo dispositivo, ben potrà la Giunta fare quel documento previsto per fine anno, grazie a questo impulso.

Non che adesso nascondiamo le mani, non che adesso diciamo: “Vedremo, ci fidiamo di voi”. Io vi do l’impulso politico, perché il Consiglio comunale - so che ce lo dimentichiamo - è il massimo organo di indirizzo politico di questa istituzione. Grazie.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, consigliere Menon. Chiedo l’attenzione dei tre scrutatori. Si può accomodare al suo posto? (Intervento fuori microfono)

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Può essere utile? Se ritenete, diamo due secondi la parola all’Assessore. Prego, Assessore.

FALCONI STEFANO · AssessoreLeggi intervento

Volevo solamente dire che, per quanto riguarda anche lo studio fatto dagli uffici, c’è una delibera della Corte dei Conti, la delibera numero 38 del 20 dicembre 2016, quindi successiva all’approvazione del Testo Unico delle Società Partecipate, che prevede la possibilità del rimborso Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018 agli amministratori pubblici. Quindi volevo dirvi che, deliberate come credete, per quello che mi riguarda...

MENON SILVIA · Consigliere Lista Civica Silvia Menon SindacoLeggi intervento

Riguarda Assessori e Consiglieri.

FALCONI STEFANO · AssessoreLeggi intervento

Ma l’articolo 84 della legge va a dire anche amministratori...

MENON SILVIA · Consigliere Lista Civica Silvia Menon SindacoLeggi intervento

La sentenza riguarda Assessori, Sindaco e Consiglieri, non le partecipate.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Dibattito chiuso, perché altrimenti facciamo ping pong. È chiaro, Assessore. Mettiamo in votazione l’ultimo punto all’ordine del giorno, 10, ex punto 9, la mozione presentata da Menon e Vernelli.

Chi è favorevole, è pregato di alzare la mano. 10. Dico i nomi: Menon, Bonvento, Vernelli, Gennaro, Businaro, Andrea Borgato, Romeo, Chendi, Borella e Goldoni.

Tornano i conti? Esatto. Contrari?

Quanti? 15? Facciamo la controprova.

Astenuti? 1, Sergi. Avevate tenuto conto dell’astensione di Sergi?

Allora, 10 favorevoli, 14 contrari e 1 astenuto, Sergi. Signor Tumeo, risulta? Bene.

Con questo, alle ore 23 e 19, la seduta è chiusa. Ci rivediamo il 28 e il 29 di settembre, previo passaggio in Conferenza Capigruppo. Grazie a tutti e buonanotte.

Interventi non associati con certezza a un punto

3 interventi. Lente Civica non forza un collegamento quando l’identità canonica del punto non è disponibile.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Buonasera. Si sente in fondo? Solita verifica.

Masin, si sente, si sente in fondo? Buonasera a tutte e a tutti. 19 e 06.

Invito a Consiglieri a prendere posto in aula, gli Assessori a sedere sui banchi della Giunta. Do la parola al Segretario per l’appello.

Dott.ssa CAVALLARI MARIA CRISTINA · Segretario GeneraleLeggi intervento

Grazie. Buonasera.

Andriotto Giancarlo, presente; Aretusini Michele, presente; Avezzù Paolo, presente; Benetti Fabio, assente; Bergamin Massimo, presente; Bonvento Marco, assente; Borella Benito, presente; Borgato Andrea, presente; Borgato Renato, assente; Businaro Giorgia, presente; Chendi Nello, assente; Denti Andrea, assente; Dolcetto Simone, ha giustificato l’assenza; Gabban Luca, presente; Gennaro Francesco, presente; Goldoni Daniela, assente; Marsilio Nicola, presente; Masin Matteo, presente; Mella Silvano, presente; Menon Silvia, presente; Milan Mattia, presente; Moretto Mattia, presente; Paron Luca, presente; Patrese Vani, presente; Raule Stefano, presente; Romeo Nadia, presente; Rosito Alba Maria, presente; Rossini Antonio, ha giustificato l’assenza; Ruggero Riccardo, presente; Sergi Carmelo Gino, presente; Sguotti Giacomo, assente; Vernelli Ivaldo, presente; Zanotto Matteo, assente.

AVEZZÙ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

25 presenti, con l’entrata in aula anche del consigliere Renato Borgato. La seduta è valida. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018

Verbale ufficiale

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